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I PADRONI DEL CALCIO

» Camilli, il patron mangia-allenatori: 41 esoneri in 14 anni

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MERCOLEDÌ 29 GENNAIO 2014
DIREZIONE, REDAZIONE, AMMINISTRAZIONE: VIALE ALFIERI, 9 LIVORNO - TEL. 0586/220111

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l’accusa: adulterato e proveniente dall’estero

cambia il linguaggio

Fumetto denigratorio del New York Times contro l’olio toscano
Uno stand di olio toscano in mostra I S.BARTOLI A PAGINA 3 Un perfetto padre di famiglia

“Pater familias”, da buon esempio a offesa sessista
I francesi hanno già cancellato la locuzione “buon padre di famiglia”, antica e ritenuta sessista. In Italia il dibattito è aperto.
I A PAGINA 19

Legge elettorale

Renzi telefona a Berlusconi, accordo vicino

Stop alle rate per l’alluvione
Pagamenti sospesi in 8 Comuni dell’Empolese Valdelsa
IN TEATRO Il testo dal libro io “io ho visto” di pier vittorio buffa
I PAGLI IN EMPOLI I

costi della politica Toscana doppia indennitÀ agli ex onorevoli

Memoria, Pamela Villoresi commuove 500 studenti a Empoli

Matteo Renzi nella sede del Pd

L’intesa sul premio di maggioranza sembra essere vicina (al 37%): è l’esito di una serie di telefonate tra Renzi e Berlusconi.
I RIZZARDI A PAGINA 4

Ai consiglieri vitalizi mensili per 380mila euro
I PARRINI A PAGINA 10

boldrini: indegni

la regione contro i dormitori

Bufera su M5S che dà del boia a Napolitano
I BERLINGUER A PAGINA 5

Fabbriche cinesi, 50 assunzioni per i controlli
I FIRMANI A PAGINA 2 Uno studente chiede un autografo a Tosca Lepori, testimone dell’Eccidio del Padule I MARMUGI IN EMPOLI II

VOTO ON LINE, GRILLO INIZIA A FAR SUL SERIO
di FABIO CHIUSI

pisa, vittima un tredicenne

I

n Parlamento è bufera per il «boia» rivolto dal Cinquestelle Giorgio Sorial al capo dello Stato e per l'ostruzionismo su Imu-Bankitalia.
I CONTINUA A PAGINA 18

Unioni civili a Fucecchio
In arrivo il registro, regolamento all’esame del consiglio comunale
I TURCHI IN EMPOLI IV

Sul web le angherie, cinque bulli denunciati
Durante la gita avevo insultato e umiliato un tredicenne, poi hanno pubblicato sul web il video con le loro “imprese” continuando a perseguitare il ragazzo: cinque i minorenni denunciati.
I RENZULLO A PAGINA 11

l’auto era dello zio della ragazzina travolta dal treno

RISTORANTE
Carpaccio di tonno fresco con verdurine croccanti Spiedino di tonno al sesamo Tagliatelline tonno e bottarga Risottino al tonno e porri Tagliata di tonno al pepe rosa e rosmarino con verdure alla griglia Dolce, vino, acqua, spumante

Quella multa la pagano i vigili
Cascina, colletta per la sanzione durante la veglia funebre
Avevano multato le auto in sosta vietata. Ma quelle alla cappella del commiato di Cascina erano di chi dava l’addio ad Aurora, la ragazzina travolta mentre attraversava i binari. L’eccesso di zelo ha suscitato proteste e il sindaco se n’è scusato. I vigili, da parte loro, non potendo cancellare la multa, hanno fatto una colletta e pagata quella di uno zio della ragazzina.
I A PAGINA 11

SABATO FEBBRAIO

EPPUR SI MUOVE

SI PUÒ
intervenire subito, si presentano 370 emendamenti alle legge elettorale di cui sopra. Si può dire (lo dice Hawking) che, ops, si era sbagliato: i “buchi neri” non esistono. Ora, se non c’è più quella metafora, come si può definire la situazione italiana di oggi? Davide Guadagni

S

Via delle Cerbaie, 67/69 - Loc. La Querce - Fucecchio (FI) Tel. 0571.296052 - www.ristoranteelpatio.it - info@ristoranteelpatio.it

i può dare del boia al presidente della Repubblica. Si può stare ai vertici dell’Inps e di altre 8 società. Si può tagliare il salario agli operai. Si può dire che la trentennale discussione sulla riforma elettorale è affrettata. Si possono avere più di 3 milioni di disoccupati e, per

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Empoli O Valdelsa

IL TIRRENO MERCOLEDÌ 29 GENNAIO 2014

PERNON DIMENTICARE Iltragicobiennio dellestragi deinazifascisti nelleparoledi chi havistoil male enepagaancora leconseguenze
di Alessandro Marmugi
Q EMPOLI

GUARDA LE FOTO SU www.iltirreno.it/empoli
anche Eleonora Caponi assessore del Comune di Empoli, che ha o sottolineato l’importanza di questa giornata della memoria organizzata dal comune, ma anche Sauro Cappelli, portavoce dell’ Aned (associazione nazionale ex deportati) di Empoli che ha ringraziato tutti quelli che ancora oggi aiutano a tener viva la memoria e che ha concluso il suo discorso facendo un invito ai ragazzi. «Voi siete il futuro – ha detto ai giovani in sala – impegnatevi a tenere vivo il ricordo e ricordatevi (citando Giorgio Gaber, ndc) che libertà significa partecipazione». Poi le luci si sono di nuovo abbassate e mentre sullo schermo sono apparsi i volti di coloro che, tramite la penna di Buffa, hanno raccontato la loro storia al mondo intero, dall’ impianto audio venivano diffuse le note di “Sussidiario di un vecchio bambino”, canzone (musica e parole) del cantautore romano Luca Bussoletti, ispirata proprio al libro di Buffa. Molte delle classi presenti al cinema La Perla, al termine dello spettacolo, hanno deciso di non tornare subito a scuola, ma di fermarsi in Piazza 24 luglio davanti al monumento che ricorda i ventinove cittadini empolesi fucilati dai nazisti proprio in quel girono del 1944. «È stata una mattinata emozionante – dice Martina 15 anni, che con la sua classe ha assistito allo spettacolo – spesso ci dimentichiamo di quello che è accaduto durante la guerra, ma storie come queste hanno segnato tante delle nostre famiglie, magari proprio i nostri nonni. Non dobbiamo mai dimenticarcelo». E mentre lascia piazza 24 luglio, guardando i suoi occhi si può capire che la memoria è più viva che mai.
©RIPRODUZIONERISERVATA

Testimonianze di chi ha vissuto sulla propria pelle gli orrori della guerra, racconti di chi per una vita intera non è riuscito a mettersi alle spalle il dolore della cruenta perdita di amici e familiari, storie di persone che non possono e non vogliono dimenticare. Olre 500 studenti delle scuole medie e superiori di Empoli ieri mattina hanno assistito all’anteprima teatrale dello spettacolo (poi replicato con lo stesso successo in serata sempre alla Perla) “Io ho visto”, magistralmente interpretato da Pamela Villoresi, che ha letto con enfasi e trasporto le testimonianze presenti nell’omonimo libro del giornalista e scrittore Pier Vittorio Buffa, che ha raccolto in prima persona e messo assieme i racconti dei sopravvissuti alle stragi nazifasciste avvenuta in Italia dal 1943 al 1945. Una mattinata toccante introdotta dallo stesso autore assieme al giornalista Mario Lancisi. «Attraverso questo libro – ha spiegato Buffa – ho cercato di far venire alla luce quella che è stata definita come una vera e propria “terza guerra” che nazisti e fascisti hanno messo in atto contro i civili, uccidendo gratuitamente, senza un motivo. Quello che colpisce di più di queste storie è come le persone ancora oggi debbano convivere con un grandissimo dolore, ma soprattutto col peso di chi di non ha avuto giustizia per quanto gli è accaduto». Sotto gli sguardi vivi, partecipi e commossi degli studenti Pamela Villoresi ha interpretato le testimonianze raccolte da Buffa, accompagnata da quat-

Attenzione e commozione sul volto di alcuni dei giovani presenti al cinema La Perla

Tosca Lepori, testimone dell’eccidio del Padule

«Io ho visto»: e la memoria si tramanda ai più giovani
Cinquecento studenti delle scuole medie e superiori incantati e commossi dai racconti raccolti da Pier Vittorio Buffa e interpretati da Pamela Villoresi

Sauro Cappelli (a sinistra) con lo scrittore Pier Vittorio Buffa

Un momento dell’intensa esibizione di una grande Pamela Villoresi

tro ragazzi che, alternandosi, hanno introdotto i brani. Racconti provenienti da ogni parte d’Italia, dalla Sicilia alla Romagna, dal Lazio fino alla Toscana. E proprio l’ultima di queste testimonianze lette è stata quella di Tosca Lepori che all’età di

5 anni, il 23 agosto del 1943, durante l’eccidio del Padule di Fucecchio, vide morire in maniera atroce davanti ai propri occhi la madre, il fratellino, i nonni e gli zii. La signora Tosca, presente in sala con i nipoti, è salita sul palco per raccogliere

l’applauso degli studenti che in lei e nel suo racconto hanno probabilmente rivisto quello dei loro nonni, che si sono ritrovati a stretto contatto con gli orrori della guerra, in una sorta di vero e proprio passaggio di valori tra una generazione e l’al-

tra. Poi spazio alle domande dei ragazzi che hanno chiesto all’autore e all’attrice i loro stati d’animo nel raccontare e nell’interpretare pezzi di vita così duri e tragici. Nel corso della mattinata sono intervenuti

la cerimonia

Medaglie d’onore consegnate ai familiari degli ex deportati L’ex deportato ha vissuto a lungo a Fucecchio, mercoledì la proposta in giunta
Q FUCECCHIO

Una strada dedicata a Nencioni
Tra le tante iniziative promosse dal Comune di Fucecchio per celebrare il Giorno della Memoria, nel ricordo della tragedia dell'Olocausto e delle deportazioni naziste, c'è stato un annuncio significativo da parte del sindaco Claudio Toni. «Chiederò mercoledì prossimo alla giunta comunale - ha detto - di condividere la richiesta di intitolare una strada alla memoria di Nedo Nencioni». Queste parole il primo cittadino fucecchiese le ha pronunciate proprio di fronte alla tomba di Nencioni, alla presenza dei suoi familiari dell'ex deportato. Una delegazione del Comune di Fucecchio, guidata dal sindaco e dall'assessore alla pubblica istruzione Emma Donnini, ha accompagnato un gruppo di studenti di fronte alla tomba di Nencioni al cimitero di Santa Maria a Empoli. Si è trattato di alcuni studenti che lo scorsa primavera hanno preso parte al

I familiari dei deportati empolesi con l’assessore Poggi e il prefetto Varratta

La delegazione fucecchiese in visita alla tomba di Nedo Nencioni

Q EMPOLI

Nel salone Carlo VIII della Prefettura a Firenze, sono state consegnate le medaglie d’onore ai parenti di sei empolesi che furono deportati ed internati nei lager nazisti. Gli insigniti sono i signori: Giuseppe Bagnoli, Silvano Ga-

sparri, Tommaso Gasparri, Saffo Morelli, Giuseppe Nencioni e Loris Valori, oltre a Galliano Fiorini di Montelupo e Renato Mori di Certaldo. Alla cerimonia di consegna il Comune di Empoli è stato rappresentato dall’assessore Arianna Poggi, con il civico Gonfalone.

viaggio-studio organizzato dall' Aned e dall'Unione dei Comuni Circondario Empolese Valdelsa. Alla presenza dei familiari dell'ultimo reduce tra coloro che nel 1944 vennero presi dalle truppe tedesche nell'Empolese Valdelsa, gli studenti hanno letto alcuni brani tratti dalle loro riflessioni a seguito delle visite ai

campi di concentramento. Nencioni è stato l'ultimo reduce tra coloro che nel 1944 vennero presi dalle truppe tedesche nell'Empolese Valdelsa. Era uno dei punti di riferimento degli ex deportati e per molti anni ha accompagnato gli studenti nel viaggio ai campi di sterminio ripercorrendo la propria tri-

ste vicenda che lo vide nel 1944 internato, assieme al padre Giuseppe, a Mauthausen e poi a Ebensee. Originario di Livorno, si trasferì a Empoli dopo essere stato sfollato. Il padre morì nel lager di Ebensee, lui riuscì a tornare a casa. Gli ultimi anni di vita (è scomparso il 7 settembre 2012) li ha trascorsi, insieme alla propria famiglia, a Fucecchio incontrando spesso gli studenti. Nel Giorno della Memoria gli studenti delle classi terze della Montanelli Petrarca sono stati protagonisti di un incontro nell' auditorium del Cif (Centro Italiano Femminile) alla presenza anche dell'assessore alle politiche sociali Sandro Buggiani. «È una delle tante proposte che sono scatuirite dal Fucecchio Social Forum. L'amministrazione comunale ha fatto propria questa proposta di collaborazione e sta predisponendo una convenzione col Cif per utilizzare la struttura per incontri, proiezioni ed eventi in maniera continuativa».