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Tecniche e strumentazione per la misura degli scambi gassosi delle piante: vantaggi e svantaggi.

1 - INTRODU ION! 1.1 - Un approccio "ormale agli scambi gassosi. #e "oglie sono la principale sede dei processi "otosintetici delle piante $Taiz % eiger& 1''(). #e cellule del meso"illo devono *uindi poter assimilare anidride carbonica dall+atmos"era attraverso delle vie& gli stomi& che interrompano la barriera creata dalla cuticola. ,uesta di"atti impedisce la disidratazione& ma sbarra anche il passaggio alla -O.. -onseguenza inevitabile della presenza di vie per l+approvvigionamento di -O . / la perdita di ac*ua allo stato gassoso $traspirazione) attraverso gli stessi percorsi. #e "orze traenti di *uesti "lussi sono le di""erenze di concentrazione di -O . e di 0.O tra l+interno e l+esterno della "oglia o in modo e*uivalente le di""erenze di pressione parziale di *uesti gas $Nobel& .112). -onsideriamo inizialmente la traspirazione& cio/ il movimento di""usivo del vapore d+ac*ua dai siti d3evaporazione del meso"illo "ino all+aria turbolenta che circonda la "oglia. #+e*uazione generale che regola la traspirazione / la seguente $4ar*uhar % 5har6e7& 1'(.): 1)

! = g#

eI e ! 8

In cui ! / il tasso traspiratorio& usualmente in mmol m -. s-19 g# / la conduttanza "ogliare alla di""usione del vapore d+ac*ua& misurata anch+essa usualmente in mmol m-. s-19 eI ed e! sono le pressioni parziali di vapore d+ac*ua nei siti d+evaporazione del meso"illo e nell+aria esterna alla "oglia& in 8a9 8 / la pressione atmos"erica in 8a. 8er semplicit: di analisi& consideriamo l+inverso della conduttanza "ogliare& ovvero la resistenza "ogliare alla di""usione del vapore d+ac*ua $r #). ,uesta / il risultato della combinazione di pi; resistenze: la resistenza o""erta dagli spazi intercellulari $r I)& la resistenza cuticolare $r-)& la resistenza stomatica $r5) e la resistenza dello strato limite $r<) $Nobel& .112). #a resistenza stomatica e *uella cuticolare sono disposte in parallelo& le altre sono disposte in serie $vedi "igura 1).

Figura 1: le resistenze incontrate dal vapore d+ac*ua *uando di""onde dall+interno della "oglia all+aria circostante. rI / la resistenza degli spazi intercellulari& r- / la resistenza cuticolare& r5 / la resistenza stomatica $variabile)& r< / la resistenza dello strato limite. Da =ir6ham& .11>& ridisegnato.

5i ha dun*ue che: .)

r r 1 = r# = rI + 5 - + r< g# r5 + r-

#a resistenza degli spazi intercellulari / di""icile da stimare& data la "orma irregolare del parenchima lacunoso9 in generale per? / una resistenza piccola& se comparata con le altre $Nobel& .112). #a resistenza stomatica / variabile& dipende dalle dimensioni e dal grado di apertura degli stomi $Taiz % eiger& 1''(). #a resistenza cuticolare / elevata in con"ronto alle altre& a causa dell+impermeabilit: della cuticola $=ir6ham& .11>). ,uando gli stomi sono chiusi& per?& la traspirazione cuticolare pu? superare *uella stomatica $Nobel& .112). #a resistenza dello strato limite dipende dallo spessore dello strato d3aria immobile che aderisce alla "oglia& *uesto a sua volta dipende dalla "orma e dalla ruvidit: super"iciale della "oglia ed anche dalla velocit: del vento $=ir6ham& .11>). Nella tabella 1 sono riportati i valori tipici di resistenze e conduttanze $l+una l+inverso dell+altra) alla di""usione del vapore d+ac*ua nelle "oglie.

-omponente 5trato limite sottile spesso 5tomi area grande - aperti area piccola - aperti chiusi meso"ite - aperti Aero"ite e alberi - aperti -uticola piante coltivate molti alberi molte Aero"ite 5pazi intercellulari 4oglia $pagina in"eriore) piante coltivate alberi

Resistenza m. s mol-1 1.@ @ 1.@ 1> B 1.@-C C-.2 C1 E .21 1.2 E 211 .21 E .211 1.. E 1.C ..2 E 1@ ( E 21

-onduttanza mmol m-. s-1 @.11 @.1 DC1 D1 1 1C1 E (11 >1 E 1C1 > E 1C .E( 1.> E > 1C11 E >111 (1 E >11 .1 E 1.1

Tabella 1: valori tipici di resistenza e conduttanza alla di""usione del vapore d+ac*ua $Nobel& .112)

#a -O. assimilata dalla "oglia per le necessit: "otosintetiche segue lo stesso percorso dell+ac*ua& anche se in senso inverso $Nobel& .112). In realt: l+analisi del percorso della -O . / complicata dal "atto che essa di""onde in due "asi di""erenti: gassosa per il tragitto che va dall+atmos"era "ino alla parete cellulare& e da lF in soluzione ac*uosa "ino ai siti di carbossilazione nel cloroplasto. -onsideriamo innanzitutto il percorso della -O. allo stato gassoso& dall+atmos"era alle pareti cellulari del meso"illo9 l+e*uazione che regola la di""usione / simile a *uella vista per la traspirazione $4ar*uhar % 5har6e7& 1'(.): @)

8h = g#-

c! cI 8

In cui 8h / il tasso di assimilazione lordo della -O . in Gmol m-. s-19 g#- / la conduttanza "ogliare alla di""usione della -O.& in Gmol m-. s-19 c! e cI sono le pressioni parziali di -O . dell+aria esterna e di *uella interna alla "oglia& in 8a9 8 / la pressione atmos"erica in 8a. -onsiderando l+inverso di g #-& ovvero la resistenza "ogliare alla di""usione della -O . $r#-) si ha che: >)

1 = r#- = r<- + r5g#-

In cui r<- / la resistenza dello strato limite alla di""usione della -O . e r5- / la resistenza stomatica alla di""usione della -O.. Di norma si trascurano le resistenze cuticolare e degli spazi intercellulari& dato che la prima / molto grande e la seconda / piccola $Taiz % eiger& 1''(). H noto che i rapporti tra la resistenza alla di""usione del vapore d+ac*ua e la resistenza alla di""usione dell+anidride carbonica sono: 1.@D per lo strato limite e 1.C1 per gli stomi $4ar*uhar % 5har6e7& 1'(.). #e molecole di anidride carbonica in"atti sono pi; pesanti di *uelle d+ac*ua e di""ondono pi; di""icilmente $Nobel& .112). 5i ha dun*ue che: 2)

1 g#-

= r#- = $1.@D r< ) + $1.C1 r5 )

-ombinano *uindi le e*uazioni @) e 2) / possibile calcolare la pressione parziale di -O . negli spazi intercellulari $cI)& a partire dai valori misurabili direttamente di 8h& c ! e g#- $Taiz % eiger& 1''(). -onsiderando invece il movimento della -O . in soluzione allo stato li*uido& si ha che la "orza traente / la di""erenza di concentrazione di *uesta molecola tra le pareti cellulari ed i siti di carbossilazione& la resistenza a *uesta di""usione / denominata resistenza della "ase li*uida o del meso"illo. In condizioni di stato stazionario& il "lusso della -O. in "ase gassosa / uguale a *uello in "ase li*uida $#ambers et al.& 1''() e si / calcolato che *uando gli stomi sono completamente aperti& la resistenza del meso"illo / circa un decimo della somma delle resistenze dello strato limite e della resistenza stomatica $Taiz % eiger& 1''(). Di norma

*uello che gli strumenti misurano / il tasso netto di assimilazione della -O . $I)& cio/ la -O. lorda assimilata $8h) meno *uella respirata $R) C) I J 8h K R

1.. - -ome sono regolati gli scambi gassosiL Mli stomi occupano un3importante posizione nel controllo degli scambi gassosi $8ospNOilovP& .11@). 5ono delle valvole azionate idraulicamente& la cui "unzione centrale / *uella di bilanciare il prelievo di -O . e la perdita d3ac*ua per traspirazione $Roel"sema % 0edrich& .112). #3apertura stomatica / regolata direttamente da numerosi "attori ambientali ed endogeni $luce& -O .& umidit: dell3aria& temperatura& stato idrico& ormoni& ritmi circadiani& ecc.) $Roel"sema % 0edrich& .1129 5chulze et al.& .112). #a luce determina l3apertura stomatica& in particolare sono e""icaci le lunghezze d3onda comprese nella banda del blu e nella banda 8IR $Roel"sema % 0edrich& .112). Mli stomi rispondono poi alla concentrazione intercellulare ed intracellulare di -O.& il cui aumento in genere determina la chiusura stomatica $Qorison& 1''()9 si instaura *uindi un sistema di regolazione a retroazione negativa basato sulla concentrazione di -O . $Roel"sema % 0edrich& .112). Mli stomi sono sensibili anche all+umidit: dell+aria $<uc6le7& .1129 Roel"sema % 0edrich& .112)& in particolare *uando l+umidit: attorno alla "oglia cala& tipicamente g 5 aumenta per 2 E 12 minuti per poi calare per .1 E D2 minuti& "ino al raggiungimento di uno stato stazionario in cui il valore di g 5 / minore di *uello iniziale $<uc6le7& .112). #a chiusura stomatica / indotta inoltre dall+acido abscissico $I<I): evidenze sperimentali dimostrano che l+I<I sintetizzato dalle radici in caso di stress idrico sia trasportato alle "oglie e causi la chiusura degli stomi $8ospNOilovP& .11@). Mli stomi sono sensibili anche allo stato idrico della pianta& rispondendo alle variazioni di potenziale dell+ac*ua della "oglia $5perr7& .1119 <uc6le7& .112) ed alle variazioni di conduttanza Ailematica $=atul et al.& .11@9 <uc6le7& .1129 5ac6 % 0olbroo6& .11C). 8er *uanto riguarda il bilanciamento tra assimilazione di -O . e traspirazione& una teoria proposta da -oRan nel 1'DD vede le variazioni di conduttanza stomatica "inalizzate a massimizzare l+assimilazione di -O .& minimizzando nel contempo la traspirazione $Sones& 1''(9 =atul et al.& .11@). ,uesto modello vale per piante ben irrigate $=atul et al. .11@) ma una descrizione pi; appro"ondita si deve considerare l+intero continuum suolo-pianta. Teorie successive& in"atti& vedono la regolazione stomatica come mezzo per evitare cavitazione Ailematica ed embolia gassosa $Sones& 1''()9 il miglioramento del controllo stomatico aumenta *uindi la sopravvivenza della pianta in caso di stress idrico $5perr7& .111). Mli scambi gassosi non sono in"luenzati solamente dal grado di apertura degli stomi& ma anche dalle loro dimensioni e densit: sulla super"icie "ogliare. ,ueste caratteristiche sono determinate geneticamente ed anche regolate da alcuni "attori ambientali durante lo sviluppo della pianta $#archer& .11@). Id esempio l+aumento della concentrazione atmos"erica di -O . riduce& di norma& la densit: stomatica delle piante $ToodRard % =ell7& 1''2). #e elio"ite poi& hanno in genere densit: stomatiche maggiori rispetto alle scio"ite& cosF come nello stesso individuo le "oglie di sole hanno densit: stomatica maggiore di *uelle d+ombra $#archer& .11@9 5ac6 et al. .11@). In"ine piante cresciute in condizioni di carenza d+ac*ua sviluppano stomi pi; piccoli ma distribuiti pi; densamente $#archer& .11@). #+assimilazione di -O. / regolata anche dalle caratteristiche cinetiche degli enzimi coinvolti nelle reazioni "otosintetiche e nella "issazione del carbonio. ,ueste vie metaboliche sono in"luenzate da "attori ambientali *uali luce& pressione parziale di -O.& temperatura& stato idrico& nutrienti $#archer& .11@). 5i sa& ad esempio& che le basse temperature diminuiscono l+attivit: della rubisco e la capacit: di trasporto degli elettroni $4ar*uhar % 5har6e7& 1'(.)& che le alte temperature e la bassa pressione parziale di -O . aumentano l+attivit: ossigenasica della rubisco $Taiz % eiger& 1''() oppure che la carenza d+ac*ua determina una diminuzione delle capacit: assimilatoria della "oglia& sia per e""etto diretto della disidratazione sugli apparati enzimatici $#archer& .11@) sia per un e""etto di UdoRn regulationU $#ambers et al.& 1''(). Inche la disponibilit: di nutrienti& *uali ad esempio azoto e "os"oro& in"luiscono sulla capacit: assimilatoria massima della "oglia $#ambers et al.& 1''(). Mli scambi gassosi variano inoltre in "oglie diverse dello stesso individuo& in relazione all+altezza nella chioma $<roo6s et al.& 1''D)& all+et: od alla *uantit: di luce che ricevono. #a misura degli scambi gassosi / comunemente utilizzata per valutare lo stato "isiologico della pianta sia in risposta alle variazioni dei "attori ambientali che in caso di stress o di alterazione genetiche& / *uindi una metodologia importante per la ricerca sia in campo agronomico che eco"isiologico $Daudet % -laustres& 1''29 #ong et al.& 1''C). 5i misurano& ad esempio& le variazioni di scambi gassosi in risposta alle variazioni di luminosit: $<arradas % Sones& 1''C)& all+aumento anidride carbonica nell+atmos"era $ToodRard % =ell7& 1''2) oppure per valutare gli e""etti di vari tipi di stress& *uali lo stress da idrico $Qedrano et al.& .11.) lo stress combinato da aridit: e salinit: $8Vrez-8Vrez et al.& .11D) o lo stress da in*uinanti $Daudet % -laustres& 1''2).

1.@ - -ome si misurano gli scambi gassosiL

I principali strumenti di misura degli scambi gassosi operano a tre diversi livelli: singola "oglia& pianta intera o ecosistema $#ebaube et al.& .111). 1.@.1 - 5trumenti che operano a livello di una singola "oglia. Di norma *uesto tipo di strumenti sono basati su camere "ogliari aperte connesse ad analizzatori di gas all+in"rarosso $0ari et al.& 1'''). In pratica la "oglia& o una porzione di essa& viene racchiusa in una camera nella *uale passa un "lusso controllato d+aria9 tramite un analizzatore di gas all+in"rarosso ed un sensore di umidit:& si misurano le concentrazioni di -O . e 0.O in ingresso ed in uscita dalla camera e *uindi si ricavano i tassi di assimilazione della -O . e di traspirazione. Qentre "ino a 12 anni "a gran parte degli apparecchi di *uesto tipo era di "abbricazione artigianale& al giorno d+oggi ne vengono commercializzati molti modelli e la misura degli scambi gassosi / un+operazione di routine $#ong % <ernacchi& .11@). Nei primi strumenti& di norma& si inseriva nella camera l+intera "oglia& oggi invece si tende a racchiudere solo piccole porzioni di "oglia $dai . ai 11 cm .)& con il vantaggio di conoscere esattamente l+area di misura $#ong % <ernacchi& .11@). !sistono inoltre strumenti che misurano esclusivamente la traspirazione "ogliare& tra *uesti vi sono i porometri& che possono essere a stato transitorio o a stato stazionario $=ir6ham& .11>). Nei porometri a stato transitorio un sensore per la misura delle variazioni di umidit: viene pinzato alla "oglia9 in *uelli a stato stazionario un "lusso controllato di aria secca passa sulla "oglia contenuta in una camera e viene misurata l+umidit: del gas che esce dalla camera $=ir6ham& .11>) $per una descrizione pi; accurata del porometro a stato stazionario si veda la sezione Umateriali e metodiU). Mli strumenti che operano a livello "ogliare hanno notevoli vantaggi& "orniscono in"atti misure in vivo *uasi istantanee e non distruttive $#ong et al.& 1''C). Qisurando contemporaneamente gli scambi gassosi ed il "lusso "otonico "otosinteticamente attivo che arriva alla "oglia& / possibile ricavare importanti caratteristiche "otosintetiche *uali: e""icienza "otosintetica& capacit: "otosintetica a pieno sole& resa *uantica& punto di compensazione alla luce ed alla -1.& respirazione al buio& e""icienza nell+uso dell+ac*ua $8arson et al.& 1''D). Tramite *uesti strumenti / possibile *uindi misurare le variazioni giornaliere di "lusso di -O . o de"inire le "unzioni di risposta di "otosintesi e traspirazione alle condizioni ambientali $<aldocchi& .11@)9 / possibile con"rontare specie diverse& "oglie diverse dello stesso individuo ed anche diverse regioni della stessa "oglia& se le dimensioni dello strumento lo consentono. ,uesti sistemi presentano per? alcuni inconvenienti che possono compromettere la precisione della misura9 innanzitutto i materiali con cui sono costruiti possono adsorbire o essere permeabili a -O . od 0.O& modi"icando cosF i "lussi di *uesti gas $#ong et al. 1''C9 0ari et al. 1'''9 #ong % <ernacchi& .11@). -+/ da considerare poi che il microclima della "oglia viene alterato nel momento in cui la si inserisce nella camera9 la traspirazione& in particolare& viene modi"icata dalle variazioni di temperatura& di pressione parziale di vapore d+ac*ua o di dimensione dello strato limite $#ong et al.& 1''C). Di norma& *uando si misurano le "unzioni di risposta alle condizioni ambientali& bisogna controllare accuratamente le condizioni microclimatiche del sistema "oglia-camera& per scongiurare il veri"icarsi di arte"atti $<aldocchi& .11@). Nel caso di strumenti che pinzano porzioni di "oglie& ci pu? essere poi perdita di gas attraverso la giunzione "oglia-camera& *uesto pu? essere particolarmente evidente in caso di "oglie con venature prominenti $#ong % <ernacchi& .11@). Un+altro inconveniente di *uesti strumenti / che / molto di""icile estrapolare delle in"ormazioni riguardanti la produttivit: dell+intera pianta a partire da osservazioni di "otosintesi "atte su singole "oglie $#ong et al.& 1''C& Ilterio et al.& .11C). ,uesto dipende dal "atto che le "oglie di et: diversa o a diversa altezza nella pianta sono di""erenti e le condizioni microclimatiche $luce& temperatura& ecc. ) variano in punti diversi della chioma. -on strumenti a singola "oglia non / possibile e""ettuare oltre un certo numero di misure all+interno della chioma di un albero& in un certo intervallo di tempo9 / molto di""icile *uindi valutare la naturale variabilit: che si veri"ica contemporaneamente nella chioma di una pianta $<aldocchi& .11@) 1.@.. - 5trumenti che operano a livello dell+intera pianta. !sistono degli strumenti che misurano gli scambi gassosi di intere piante9 il loro principio di "unzionamento / simile a *uello dei sistemi a camera aperta per singola "oglia: si racchiude una pianta in una camera attraverso la *uale passa un "lusso controllato d+aria9 misurando le concentrazioni di -O . e di 0.O in ingresso ed in uscita tramite un analizzatore di gas all+in"rarosso& / possibile valutare l+assimilazione di anidride carbonica e la traspirazione $Ilterio et al.& .11C). ,uesti sistemi sono gli unici utilizzabili per piante le cui "oglie& per "orma o dimensioni& non possono essere chiuse in una camera. -i? pu? accadere& ad esempio& per Arabidopsis thaliana& specie che / diventata un importante modello sperimentale $Donahue el al& 1''D). 8er le considerazioni "atte sopra& / di""icile valutare gli scambi gassosi di un+intera pianta a partire dalle singole "oglie& con strumenti di *uesto tipo / invece possibile operare su un intero individuo per valutare la produttivit: e l+e""icienza della conversione della luce nonchV studiare l+e""etto delle variazioni ambientali sui processi "otosintetici e traspiratori $Ilterio et al.& .11C). 5trumenti del genere sono utili anche per valutare gli e""etti che hanno gli in*uinanti dell+aria sulle piante $Daudet % -laustres& 1''2). I problemi pi; seri di *uesti strumenti sono correlati alle variazioni del microclima all+interno della camera durante la misura $Rana % =aterWi& .111& <aldocchi& .11@). Innanzitutto la radiazione solare in arrivo viene alterata dalle pareti che& pure essendo trasparenti& possono "iltrare alcune lunghezze d+onda o causare un e""etto

>

serra9 la temperatura dell+aria nella camera pu? alzarsi& in"luenzando i processi biologici della pianta9 in"ine la velocit: del vento viene "ortemente ridotta& con dirette conseguenze sulla traspirazione $Rana % =aterWi& .111). 8er *uanto riguarda i materiali con cui sono costruiti gli strumenti& bisogna "are le stesse considerazioni del paragra"o precedente: l+adsorbimeno o la permeabilit: alla -O . od alla 0.O possono in"luire sulla precisione delle misure $#ong et al.& 1''C). Tra gli strumenti che misurano solamente l+evapotraspirazione del sistema suolo-pianta& possiamo ricordare il lisimetro: si tratta di contenitore interrato in campo e nel *uale viene coltivata le pianta& al disotto del contenitore si trova una bilancia che misura le variazioni di peso causate dall+evapotraspirazione. In zone a clima temperato& tramite i lisimetri& / possibile raggiungere una buona precisione delle misure su scala giornaliera $Rana % =aterWi& .111). Tra i problemi che possono presentarsi con *uesti strumenti vi sono le di""erenze di densit: ed altezza della vegetazione tra l+interno del lisimetro e l+ambiente circostante& ci? pu? possono in"luire sulle misure di evapotraspirazione $Rana % =aterWi& .111). -+/ poi un limite costruttivo per la pro"ondit: del contenitore& *uesto pu? essere problematico in ambienti aridi& con piante dotate di apparato radicale pro"ondo $Rana % =aterWi& .111). 1.@.@ - 5trumenti che operano a livello ecosistemico. Tra i vari sistemi che vengono utilizzati per valutare gli scambi gassosi a livello ecosistemico& negli ultimi anni hanno ac*uisito importanza *uelli di tipo micrometereologico& in particolare il sistema della Uedd7 covarianceU $covarianza turbolenza) $Running et al.& 1'''9 <aldocchi& .11@). ,uesto sistema si basa sul "atto che nell+atmos"era vi sono moti turbolenti verso l+alto e verso il basso che trasportano gas come la -O . ed il vapore d3ac*ua9 campionando *uesti moti / possibile determinare la di""erenza netta di materiale che si muove attraverso l+inter"accia chioma-atmos"era $<aldocchi& .11@). #e misure sono ottenute tramite anemometri sonici a tre assi ed analizzatori di gas all+in"rarosso installati su torrette9 i dati vengono analizzati in tempo reale tramite calcolatori $Qoncrie"" et al.& 1''D9 #aR et al.& .11.). Tra i principali vantaggi di *uesto sistema possiamo ricordare innanzitutto che& operando a livello ecosistemico& misura in modo diretto gli scambi gassosi su aree di vasta estensione& "ino di alcuni 6m . $<aldocchi& .11@). #e misure possono essere raccolte con intervalli temporali variabili& da alcune ore ad alcuni anni $<aldocchi& .11@) Il sistema pu? essere usato *uindi per comprendere e monitorare gli scambi gassosi degli ecosistemi terrestri e la loro risposta alle variazioni ambientali $Running et al.& 1'''9 <aldocchi& .11@)9 *ueste analisi assumono particolare importanza per la comprensione degli e""etti del Uglobal changeU sulla vegetazione e nella "ormulazione di modelli per prevedere i "uturi cambiamenti climatici $TRine et al.& .1119 #aR et al.& .11.). Il giorno d+oggi il metodo / stato applicato in pi; di 11( siti in tutto il mondo e serve come metro di paragone per altri sistemi di misura degli scambi gassosi& *uali ad esempio il telerilevamento tramite immagini satellitari $Running et al.& 1'''9 <aldocchi& .11@). #e limitazioni di *uesto sistema riguardano innanzitutto le condizioni di applicabilit:: deve essere utilizzato su terreni pianeggianti& con vegetazione uni"orme e in condizioni ambientali stazionarie& in caso contrario possono veri"icarsi errori sistematici nell+interpretazione dei dati $<aldocchi& .11@). H opportuno che la strumentazione utilizzata soddis"i alcune speci"iche tecniche: deve operare misure continue di "lusso inducendo il minimo disturbo ai moti dell+aria& deve consumare poca energia e non ricorrere a gruppi elettrogeni che rilasciano -O .& la procedura di elaborazione deve essere standardizzata per permettere il con"ronto dei dati $Qoncrie"" et al.& 1''D) 1.> - -osa / stato "atto in *uesto studioL In *uesto studio sono stati misurati dei parametri eco"isiologici su "oglie di sole e d+ombra di uno stesso individuo di "aggio $Fagus sylvatica #.). 5ono stati utilizzati due strumenti di""erenti: un misuratore degli scambi gassosi basato su di un analizzatore di gas all+in"rarosso $denominato in seguito IRMI) ed un porometro a stato stazionario. Mli obbiettivi erano *uindi: evidenziare le di""erenze nei parametri misurati da entrambi gli strumenti ed osservare le caratteristiche "isiologiche di "oglie di sole e d+ombra di *uesta specie. . - QIT!RII#I ! Q!TODI. ..1 - Qateriale vegetale. #e misure di scambi gassosi sono state prese alla "ine di luglio del .11D& dalle ore 12.@1 alle ore 1C.21& su "oglie completamente espanse di un individuo di "aggio $ Fagus sylvatica #.). #a pianta si trovava a 1>1D m sul livello medio del mare& nei pressi della <aita Torino& nel territorio del comune di Impezzo $UD). -resceva esposta ad ovest& era alta circa . m& ed era localizzata ai limitare del bosco& in posizione esposta. ... - Qisure ottenute tramite IRMI. H stato utilizzato un sistema di misura degli scambi gassosi $#-i 8hotos7nthesis 57stem& ID- <io5cienti"ic #td.& 0erts& !ngland)& basato su di un analizzatore di gas all+in"rarosso $IRMI& il temine si ri"erisce propriamente al solo analizzatore& noi lo utilizzeremo in ri"erimento all+intero strumento). Tramite *uesto strumento si ottengono "ondamentalmente misure di: assimilazione netta di -O . $I& Xmol m-. s-1)& traspirazione $!IR& mmol m-. s-1)& conduttanza stomatica $g5-IR& mmol m-. s-1). #o strumento opera in stato

stazionario: una porzione di "oglia viene pinzata in una camera aperta nella *ual passa un "lusso controllato d+aria. #o strumento misura& tramite un analizzatore di gas all+in"rarosso& le concentrazioni di -O . dell+aria in ingresso ed in uscita dalla camera. #+umidit: relativa dell+aria / misurata tramite due appositi sensori. Nel contempo dei termometri misurano le temperature della "oglia $T #-IR& Y-) e della camera $T--IR& Y-) #+analizzatore di gas all+in"rarosso si basa sul "atto che la -O . nell+aria assorbe la radiazione luminosa nella banda dell+in"rarosso in proporzione alla sua concentrazione. In *uesto strumento l+analizzatore / unico e con un sistema di valvole vi vengono "atti passare& ogni .1 secondi circa& tre "lussi di""erenti: l+aria in ingresso alla camera "ogliare& l+aria in uscita ed un+aria di ri"erimento privata di -O . tramite un passaggio in soda lime. #o strumento calcola *uindi il tasso assimilatorio netto di -O . $IIR& Xmol m-. s-1) tramite la seguente "ormula : D) IIR J Zc [ u5

In cui Zc $Gmol mmol -1) / la di""erenza di concentrazione di -O . tra l+aria in ingresso ed in uscita dalla camera& corretta per la diluizione dovuta alla traspirazione9 u 5 $mmol m-. s-1) / il "lusso di aria per unit: di area "ogliare. Il tasso traspiratorio $! IR& mmol m-. s-1) viene calcolato tramite la seguente "ormula: ()

!IR =

Ze u5 8

In cui Ze $mbar) / la di""erenza di pressione parziale di vapore d+ac*ua tra l+aria in ingresso ed in uscita dalla camera& calcolata a partire dai valori misurati di umidit: relativa& temperatura e pressione atmos"erica9 u 5 $mmol m-. s-1) / il "lusso d+aria per unit: di area "ogliare9 8 $mbar) / la pressione atmos"erica. #a conduttanza stomatica alla di""usione del vapore d+ac*ua $g5& mmol m-. s-1) viene calcolata tramite la seguente e*uazione:

')

g5 =

1 R ! r< IR

In cui ZR $mol mol-1) / la di""erenza di concentrazione del vapore d+ac*ua tra il meso"illo "ogliare e la camera di misura& calcolata a partire dai valori misurati di umidit: relativa& temperatura e pressione atmos"erica ed assumendo che il meso"illo sia saturo di vapore d+ac*ua9 ! IR $mmol m-. s-1) / il tasso traspiratorio9 r< / la resistenza dello strato limite alla di""usione del vapore d+ac*ua& assunta come valore "isso di 1.1D [ 11-@ m. s mmol-1. ..@ - Qisure ottenute tramite porometro. H stato utilizzato un porometro a stato stazionario $#I-1C11 5tead7 5tate 8orometer& #I--OR& inc. #incoln& N!& U5I). Tramite *uesto strumento si ottengono "ondamentalmente misure di tasso traspiratorio $! 8& mmol m-. s-1) e conduttanza "ogliare al vapore d+ac*ua $g #& mmol m-. s-1). #o strumento / dotato di una camera aperta in cui viene pinzata una porzione di "oglia di . cm . di super"icie. Nella camera sono presenti: un sensore di umidit: relativa dell+aria $R0& \)& l+ingresso per un "lusso d+aria seccata tramite gel di silice& un termometro per la temperatura della "oglia $T #-8& Y-)& uno per la temperatura della camera $T --8& Y-). #+operatore misura e memorizza innanzitutto l+umidit: relativa dell+aria vicino alla pianta& pinza *uindi la "oglia allo strumento e l+umidit: all+interno della camera aumenta& in conseguenza della traspirazione "ogliare. #o strumento a *uesto punto immette un "lusso controllato di aria secca& tale da riportare l+umidit: nella camera ad un valore pari a *uello dell+aria esterna. #o strumento calcola *uindi il tasso traspiratorio $!8& mmol m-. s-1) della "oglia tramite la seguente e*uazione: 11)

!8 = ( ] - ] I )

" a

In cui: ]- $mmol cm-@) / la densit: di vapore d+ac*ua misurata nella camera9 ] I $mmol cm-@) / la densit: di vapore ac*ua dell+aria secca immessa& assunta con una umidit: relativa del .\9 " $cm @ s-1) / il "lusso di tale aria secca immessa9 a $m.) / l+area pinzata della "oglia. #e densit: di vapore d+ac*ua sono calcolate a partire dai valori misurati di umidit: relativa& temperatura e pressione atmos"erica $*uest+ultima impostata dall+operatore). #o strumento calcola poi la conduttanza "ogliare al vapore d3ac*ua $g #-8 mmol m-. s-1) tramite la seguente e*uazione.

11)

g# -8 = ! 8

8 e# e -

In cui 8 $=8a) / la pressione atmos"erica $impostata dall+operatore)9 e # $=8a) / la pressione parziale del vapore d3ac*ua nel meso"illo& assumendo che lF l+umidit: relativa sia del ''\9 e - $=8a) / la pressione del vapore d3ac*ua misurata nella camera. Inche in *uesto caso le pressioni parziali di vapore d+ac*ua sono calcolate a partire dai valori di umidit: relativa& temperatura e pressione atmos"erica. Dato che l+IRMI "orniva i valori della sola conduttanza stomatica / stato calcolato *uesto valore anche per il porometro $g5-8& mmol m-. s-1) tramite la seguente e*uazione:

1.)

g58 =

1 1 r< g # 8

In cui r< / la resistenza dello strato limite& assunta come per l+IRMI& ad un valore "isso di 1&1D [ 11-@ m. s mmol-19 sono state ignorate le resistenze cuticolare e degli spazi intercellulari. #o strumento / dotato inoltre di un sensore per la misura del "lusso "otonico "otosinteticamente attivo $88D48& Xmol m-. s-1) ..> - Qisure del potenziale dell+ac*ua. Dopo che una "oglia era stata sottoposta a misurazione tramite porometro& veniva immediatamente avvolta in pellicola trasparente& staccata e ne veniva misurato il potenziale dell+ac*ua $^ #& Q8a) tramite una bomba a pressione portatile $8ump-Up 8ressure -hamber& 8Q5 Instruments -.& Ilban7& OR& U5I). ..2 - Inalisi statistica. I dati sono stati analizzati con il programma 5igma5tat ..1 $5855& -hicago& I#& U5I). Il test t di 5tudent / stato utilizzato per veri"icare le di""erenze tra i valori misurati con i due strumenti. Tutti i valori riportati sono la media _ l+errore standard della media. @ - RI5U#TITI ! DI5-U55ION! @.1 Dati raccolti ed analisi statistica. Tramite l+IRMI sono state e""ettuate misure su @ "oglie di sole e 2 "oglie d+ombra& tramite il porometro su 2 "oglie di sole e 2 d+ombra9 i risultati sono riassunti nella tabella .. Qisure tramite IRMI 4oglie di sole& n J @ 4oglie d+ombra& n J 2 @1.1 _ 1.1 @1.1 _ 1.> @1.1 _ 1.1 @1.2 _ 1.> 1..1@ _ 1.D> @.C> _ 1..( 2..1 _ 1.1. ..1' _ 1..C .C1 _ 1. (1 _ ' Qisure tramite porometro 4oglie di sole& n J 2 4oglie d+ombra& n J 2 .>.. _ 1.> .>.D _ 1.2 .@.1 _ 1.> .@.@ _ 1.2 @(.1 _ 1.D @C.1 _ 1.C ..22 _ 1.>1 1.21 _ 1..@ 11(.@ _ 1>.( C1.1 _ C.> 111.2 _ 1@.D C1.D _ 2.( 1.>1 _ .'' D' _ 1C -1.(1 _ 1.1> -1.C' _ 1.1>

T4-IR& YT--IR& YIIR& Xmol m-. s-1 !IR& mmol m-. s-1 g5-IR& mmol m-. s-1

T4-8& YT--8& YR0& \ !8& mmol m-. s-1 g#-8& mmol m-. s-1 g5-8& mmol m-. s-1 88D48& Xmol m-. s-1 ^#& Q8a

Tabella 2: valori misurati tramite IRMI e porometro: temperatura "ogliare $T4-IR& T4-8)9 temperatura della camera di misura $T--IR& T--8)9 tasso assimilatorio netto di -O. $IIR)9 tasso traspiratorio $!IR& !8)9 conduttanza stomatica al vapore d+ac*ua $g5-IR& g5-8)9 conduttanza "ogliare al vapore d+ac*ua $g#-8)9 "lusso "otonico "otosinteticamente attivo $88D48)9 potenziale dell+ac*ua della "oglia $^#). I valori sono le medie _ l+errore standard della media. n J numero di repliche.

#a di""erenza tra le temperature "ogliari misurate dall3IRMI e dal porometro $T #-IR e T#-8) / statisticamente signi"icativa $8 ` 1.11)& *uesto sia per le "oglie di sole che per *uelle d+ombra. #a di""erenza tra i valori di tasso traspiratorio $!8 e !IR) e di conduttanza stomatica $g 5-8 e g5-IR) misurati dai due strumenti / statisticamente signi"icativa $8 ` 1.11) esclusivamente per le "oglie di sole. 8er le "oglie d+ombra invece& la di""erenza tra le medie non / tale da ri"iutare l+ipotesi che tale di""erenza sia dovuta al campionamento casuale della variabile9 in entrambi i casi $tasso traspiratorio e conduttanza stomatica) per? la probabilit: che il test rilevi le di""erenze tra i due gruppi $sensibilit: del test) / piuttosto bassa $minore di 1.@). Il risultato del test statistico per le "oglie d+ombra deve essere preso *uindi con cautela& perche c3e il rischio di incorrere in un errore di tipo II $erronea accettazione dell3ipotesi nulla)& *uesto / dovuto probabilmente all+esiguo numero di repliche $Rosner& 1''>).

Figura 2: i valori di tasso traspiratorio e conduttanza stomatica al vapore d+ac*ua misurati sulle "oglie di sole e d+ombra con i due strumenti9 i valori riportati sono le medie _ l+errore standard della media.

@.. - -onsiderazioni in merito agli strumenti. #3IRMI operava a temperature "ogliari e della camera di misura maggiori di ben 2 E (Y- rispetto a *uelle ottenute col porometro. Nel sistema "oglia-camera dell+IRMI si veri"icava *uindi un sensibile aumento di temperatura. Una delle possibili spiegazioni / che il piccolo schermo di pleAiglas& situato al disopra della camera di misura dell+IRMI& causasse un Ue""etto serraU& con conseguente innalzamento della temperatura. Il porometro invece / privo di strutture di *uesto tipo. Un altro "attore da tenere in considerazione / che il modello d3IRMI utilizzato non / dotato di un sistema attivo della regolazione della temperatura9 l+aria in ingresso passa solamente attraverso un sistema di e*uilibratura della temperatura che& evidentemente& non / su""iciente. Una soluzione potrebbe essere *uella adottata dal modello #-proa della ID- <io5cienti"ic& che incorpora un sistema attivo di regolazione della temperatura basato su di una cella 8eltier. Il porometro / invece provvisto di un termistore che regola la temperatura della camera di misura& evitandone l+eccessivo aumento. 8er *uanto riguarda il tasso traspiratorio medio e la conduttanza stomatica media delle "oglie di sole& l3IRMI misurava valori assai maggiori del porometro& l3aumento era del 11>\ per il tasso traspiratorio e del 1@2\ per la conduttanza stomatica $vedi "igura .). 8er le "oglie d3ombra& invece& la di""erenza era minore& il tasso traspiratorio aumentava in"atti del @(\ e la conduttanza del @1\ $vedi "igura .)& si tratta di di""erenze non statisticamente signi"icative& anche se il risultato del test statistico deve essere preso con cautela. ,uesto aumento di tasso traspiratorio e di conduttanza stomatica era probabilmente causato dall3incremento di temperatura nella camera di misura dell3IRMI. H noto in"atti che col salire della temperatura aumenta anche la di""erenza di pressione parziale di vapore d3ac*ua tra interno ed esterno della "oglia& ovvero la "orza traente della traspirazione $#ong et al.& 1''C9 Taiz % eiger& 1''(). #+apertura stomatica& poi& / indotta sia dall3aumento di temperatura $5chulze et al.& .112) sia& in via transitoria& dall3aumento di traspirazione $<uc6le7& .112). H possibile che tutto ci? si veri"icasse durante l3utilizzo dell3IRMI ed in particolare che il tempo speso per la misura "osse troppo breve evidenziando *uindi solo l3apertura stomatica transitoria e non la successiva chiusura in risposta all+alta traspirazione. 8er le "oglie d3ombra l3aumento di traspirazione e conduttanza stomatica era meno evidente& pur essendo le temperature "ogliari simili a *uelle di sole& *uesto pu? essere spiegato col "atto che gli stomi chiusi per la poca luce "ossero meno sensibili alle alterate condizioni di temperatura. 8robabilmente anche il tasso assimilatorio di -O. veniva alterato dalle alte temperature dell3IRMI& in *uesto caso per? non sono disponibili delle misure di paragone per avvalorare la tesi. <isogna considerare inoltre che le di""erenze riscontrate tra i due strumenti potrebbero essere state causate anche da scarsa precisione o cattiva calibrazione dei sensori d3umidit: relativa o dei misuratori di "lusso. In de"initiva pu? essere utile un con"ronto delle misure ottenute dai due strumenti in un ambito controllato9 a *uesto scopo si pu? operare su di una pianta in vaso& in

ambiente climatizzato& con"rontando i valori ottenuti con la traspirazione e""ettiva misurata tramite una bilancia. @.@. - -onsiderazioni eco"isiologiche. Il "aggio / una specie con chioma densa& presenta "oglie di sole e d+ombra "isiologicamente e mor"ologicamente distinguibili ed ha una buona capacit: di s"ruttare la radiazione luminosa $5tic6an % hang& 1''.). #e "oglie di sole ricevevano un "lusso "otosinteticamente attivo medio di 1.>1 _ .'' Xmol m -. -1 s & ben superiore ai valori saturanti per il "aggio riportati in letteratura& ovvero >11 E 211 Xmol m -. s-1 $#ebaube et al. .111) o 211 E D21 Xmol m -. s-1 per le "oglie di sole $5tic6an % hang& 1''.). Il tasso assimilatorio medio delle "oglie di sole era di 1..1@ _ 1.D> Xmol m -. s-1& valore al limite massimo del range di C E 1. Xmol m-. s-1& riportato da 5tic6an % hang $1''.) e superiore invece al valore di assimilazione massima di 11 Xmol m-. s-1 riportato da Tognetti et al. $1''2) e da #ebaube et al. $.111) per *uesta specie. #e "oglie di sole erano *uindi al massimo delle loro capacit: "otosintetiche& in condizioni di saturazione da parte della luce. balori cosF alti di 88D4 sono spiegabili con il "atto che& trovandosi al limitare del bosco& la pianta riceveva una gran *uantit: di luce9 in una "ormazione chiusa di "aggio& invece& 5tic6an % hang $1''.) hanno misurato un 88D4 medio sotto la chioma di appena @1->1 Xmol m -. s-1. 8er *uanto riguarda le "oglie d+ombra& esse ricevevano un "lusso "otonico "otosinteticamente attivo medio di D' _ 1C Xmol m -. s-1& in"eriore al valore saturante di .>1 E @11 Xmol m -. s-1& riportata da 5tic6an % hang $1''.) per il "aggio. Il tasso assimilatorio medio di *ueste "oglie era di @.C> _ 1..( Xmol m -. s-1& di poco in"eriore al valore di massimo di > Xmol m-. s-1& riportato da 5tic6an % hang $1''.) e da =cppers % 5chneider $1''@) per le "oglie d3ombra del "aggio. !ra *uindi un valore piuttosto alto& nonostante il basso valore di 88D4. -+e da osservare che le "oglie d+ombra pur ricevendo una *uantit: di luce che era solo il C\ di *uella delle "oglie di sole& avevano un+assimilazione che era il @1\ di *ueste9 ci? / spiegabile innanzitutto dal "atto che le "oglie di sole ricevevano una *uantit: di luce ben superiore al valore saturante& molta *uindi andava UsprecataU& il secondo motivo / che le "oglie d+ombra del "aggio hanno una buona capacit: di s"ruttare la luce& anche a bassa densit: di "lusso "otonico $5tic6an % hang& 1''.). 8er *uanto riguarda i valori di tasso traspiratorio e di conduttanza "ogliare al vapore d+ac*ua& consideriamo solamente i valori ottenuti tramite il porometro& dato che l+IRMI misurava a temperature pi; alte e *uindi pi; distanti dalle condizioni presenti in campo. #e "oglie di sole avevano tassi traspiratori e conduttanze "ogliari al vapore d+ac*ua pi; elevate& *uesto / chiaramente compatibile con i maggiori tassi assimilatori delle "oglie al sole. I valori medi di tasso traspiratorio e conduttanza "ogliare al vapore d+ac*ua rientrano nei range segnalati da #archer $.11@) e Nobel $.112) per spermato"ite arboree. Nel nostro caso il tasso traspiratorio delle "oglie d+ombra era il 2'\ di *uello delle "oglie di sole e la conduttanza "ogliare al vapore d+ac*ua delle "oglie d+ombra era il 2C\ di *uella delle "oglie di sole. -ochard et al. $1''') hanno misurato di""erenze di tasso traspiratorio e conduttanza "ogliare al vapore d+ac*ua molto pi; marcate tra le "oglie d+ombra e *uelle di sole di individui adulti di "aggio& in particolare il tasso traspiratorio e la conduttanza "ogliare al vapore d+ac*ua delle "oglie d+ombra erano solo il 12\ di *uello delle "oglie di sole. Nell+individuo da noi studiato& dun*ue le di""erenze tra i due tipi di "oglie non erano cosF evidenti. -onsiderando il potenziale dell+ac*ua della "oglia& *uesto era minore nelle "oglie di sole& come conseguenza del maggior tasso traspiratorio. Il potenziale $-1.(1 _ 1.> Q8a medio per le "oglie di sole e -1.C' _ 1.> Q8a medio per le "oglie d+ombra) si manteneva comun*ue ben al di sopra della soglia alla *uale si ha il 21\ di perdita di conduttanza Ailematica per embolia $^ 21)9 -ochard et al. $1''') hanno in"atti segnalato per *uesta specie valori di ^ 21 pari a -..'' Q8a per le "oglie di sole e -..11 Q8a per le "oglie d+ombra. > - <I<#IOMRI4II Alterio G., Gorio P. & Sorrentino G. $.11C) Open-s7stem chamber "or measurements o" gas eAchanges at plant level. !nvironmenalt 5cience % Technolog7 >1& 1'21-1'22. Baldocchi D.D. $.11@) Issessing the edd7 covariance techni*ue "or evaluating carbon dioAide eAchange rates o" ecos7stem: past& present and "uture. Mlobal -hange <iolog7 '& >D'->'.. Barradas V. . & !ones ".G. $1''C) Responses o" -1. assimilation to changes in irradiance: laborator7 and "ield data and a model "or beans $Phaseolus vulgaris #.). Sournal o" !Aperimental <otan7 >D& C@'-C>2. Buc#le$ T.%. $.112). 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