CONTRATTO DI FRANCHISING L’affiliazione commerciale o franchising è il contratto, fra due soggetti giuridici, economicamente e giuridicamente indipendenti, in base al quale

una parte(detta franchisor) concede la disponibilità all’altra (detta franchisee) di un insieme di diritti di proprietà industriale, allo scopo di commercializzare determinati beni o servizi. La normativa di riferimento per il contratto di franchising è: la legge 6 maggio 2004 n.129. Per know how, si intende un patrimonio di conoscenze pratiche, derivanti da esperienze e da prove eseguite dall’ affiliante, si divide in :  Segreto  Sostanziale  Individuato Il contratto di franchising deve essere redatto in forma scritta e indicare: 1. L’ammontare degli investimenti e delle spese di ingresso per iniziare l’attività 2. Le modalità di calcolo di pagamento delle royalties 3. L’identificazione della zona in esclusiva al franchisee 4. La descrizione del know how 5. Le eventuali modalità di riconoscimento dell’apporto di know how da parte dell’affiliato 6. Le caratteristiche dei servizi offerti dall’affiliante 7. Le condizioni di rinnovo, risoluzione o eventuale cessione del contratto stesso. Il contratto può avere durata:  Indeterminata  Determinata Per il franchisee il contratto presenta i seguenti vantaggi 1. L’ingresso nel mercato come impresa già conosciuta 2. La partecipazione delle campagne pubblicitarie del franchisor 3. L’erogazione, da parte del franchisor, della formazione del personale 4. La consulenza e l’assistenza del franchisor. Per il franchisor il contratto presenta: 1. Vantaggi economici 2. Vantaggi commerciali Il contratto di franchising nelle imprese di ristorazione deve indicare il concept del punto vendita. Nel contratto deve essere definito :  La proposta gastronomica  I prodotti impiegati nella preparazione dei cibi e il loro costo  Le caratteristiche dei locali  I requisiti di legge per questo contratto  Le autorizzazioni necessarie per la preparazione e la vendita di alimenti  Le caratteristiche delle materie prime utilizzate  L’arredamento e attrezzature del locale  La formazione del personale

Gli orari di apertura.

IL CONTRATTO DI VIAGGIO Il settore dei viaggi organizzati è in rapida e continua evoluzione, per rispondere a una domanda sempre più informata, esigente e diversificata (il prodotto turistico viene distribuito tramite i pacchetti di viaggio). I pacchetti di viaggio sono definiti dall’art. 34 del Codice del Turismo, questi si dividono in:    Trasporto Alloggio Servizi turistici non accessori al trasporto o all’alloggio

Il Codice del Turismo definisce:   L’organizzazione di viaggi, che produce pacchetti turistici e li vende a un prezzo forfetario L’intermediario, che vende o si obbliga a procurare a terzi, pacchetti turistici oppure servizi turistici disaggregati.

In riferimento alla responsabilità, l’agenzia di viaggio intermediaria deve assicurare il corretto adempimento delle formalità di vendita, l’informazione del consumatore e l’esecuzione della prenotazione TUTELA DEL TURISTA La tutela del turista inizia nel momento in cui egli raccoglie le informazioni di viaggio. Il Codice del Turismo prevede che il consumatore riceva informazioni, nella fase pre-contrattuale, sui documenti di riconoscimento validi e i termini per il loro rilascio, nonché sugli obblighi sanitari e le relative formalità per l’effettuazione del viaggio e del soggiorno. Prima dell’inizio del viaggio, l’organizzatore e/o l’intermediario comunicano al turista per iscritto le seguenti informazioni:      Orari, località di sosta intermediaria e coincidenze. Generalità e recapito telefonico. Recapito telefonico dell’organizzazione. Recapiti telefonici per i viaggi e i soggiorni di minorenni all’estero. La facoltà di sottoscrivere un contratto di assicurazione a copertura delle spese sostenute dal turista.

CONTENUTI DELL’OPUSCOLO INFORMATIVO Il Codice del Turismo, sempre ai fini della correttezza delle informazioni fornite, stabilisce i contenuti minimi dell’opuscolo informativo. Il turista ha pertanto il diritto di esigere che i servizi prestanti corrispondano a quanto illustrato nell’opuscolo.

IL CONTRATTO D’ALBERGO Il contratto d’albergo è l’accordo in base al quale l’albergatore si impegna a fornire al cliente alloggio e altri servizi complementari, dietro un predeterminato compenso. E’ necessario che l’albergatore fornisca l’alloggio,non può essere considerato cliente d’albergo colui che usufruisce solo del servizio ristorante o bar. Si parla di contratto d’albergo anche quando il servizio di alloggio viene fornito in altre strutture analoghe all’albergo, quali motel, villaggi-albergo, residenze turistico-alberghiere e affittacamere. Il contratto d’albergo è un contratto atipico, in quanto non è regolato dal codice civile. La modalità di accordo prescelta, sarà necessario percorrere le seguenti fasi:     Domanda Verifica Risposta Accettazione

PERFEZIONAMENTO DEL CONTRATTO D’ALBERGO Se il cliente richiede l’ alloggio con effetto immediato, la sua accettazione si manifesta attraverso i comportamenti che precedono l’occupazione della camera. Se invece viene effettuata una prenotazione, non vi è accordo unanime sugli obblighi reciprochi che ne derivano. Per ridurre i rischi derivati dall’annullamento della prenotazione, spesso gli albergatori richiedono al cliente il versamento di una caparra. La prenotazione può essere diretta, se effettuata dal cliente, oppure indiretta, se effettuata da una agenzia si viaggio. In caso di prenotazione indiretta, le condizioni contrattuali dipendono dalla reciproca conoscenza e dal rapporto di fiducia esiste tra loro, essi possono quindi decidere di seguire quanto previsto nella Convenzione internazionale tra l’AIH e la FUAAV. L’albergatore può applicare ai clienti dell’agenzia di viaggio tariffe speciali, che, se già concordate nel contratto, non potranno variare, o comunque non potranno essere superiori ai prezzi offerti al pubblico. Se il cliente paga con un voucher,l’agenzia risulta essere debitrice dell’albergo e dovrà estinguere il suo debito entro trenta giorni dal ricevimento della fattura. La provvigione è concordata dalle parti o in mancanza di accordi è abitualmente del 10%, al netto di tasse e servizi extra. L’albergatore dovrà riservare le camere prenotate dalle ore 14:00 del giorno di arrivo fino alle ore 12:00 del giorno di partenza. Per i contratti individuali, la Convenzione definisce i termini e le modalità dell’annullamento, che dovrà avvenire sempre per iscritto.

L’indennizzo da versare nel caso in cui non vengano rispettati tali termini è di una tariffa giornaliera. Per quanto riguarda i clienti in gruppo l’albergatore è obbligato ad applicare delle agevolazioni.

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