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L'EREDITÀ SILENZIOSA di Thomas Hanna Nell'agosto del 1977 Moshe Feldenkrais concludeva con successo il suo primo

corso americano di formazione sulla tecnica dell'Integrazione Funzionale. La formazione era proseguita per tre estati consecutive presso il Lone Mountain College, un imponente edificio in stile gotico, avvolto nella nebbia, che dall'alto della collina domina la città di San Francisco. Il gruppo era formato da sessantacinque persone, provenienti per lo più da Stati Uniti e Canada, a parte qualcuno da Israele. Era la prima formazione di Feldenkrais fuori dai confini israeliani: nel 1969 aveva tenuto un corso a Tel Aviv, al quale avevano partecipato quattordici suoi connazionali. Era stata una formazione intensiva, che aveva suscitato l'entusiasmo degli studenti. Le sessioni, della durata di due mesi, si erano svolte d'estate. Alla fine di ciascuna sessione gli studenti si esercitavano sui rudimenti dell'Integrazione Funzionale appena appresi. Lavoravano con volontari, utilizzando le leggere manipolazioni insegnate dal maestro e sperando forse di riuscire a ripetere le stesse miracolose trasformazioni del corpo che avevano visto realizzare da Feldenkrais. L'ultimo giorno della formazione venne posta una domanda estremamente sorprendente, e altrettanto sorprendente fu la risposta. Durante l'ultima ora di corso uno studente, preso il coraggio a due mani, chiese esitando: "Moshe, vorresti dirci in poche parole che cos'è l'Integrazione Funzionale?" Nonostante i tre anni di formazione e di discussioni, nessuno rise di quella domanda. Al contrario, calò un pesante silenzio, come a indicare che per quanto si fosse nella fase finale dell'apprendimento, quella stessa domanda, in un modo o nell'altro, era ancora nella testa di tutti. Feldenkrais, un maestro dallo sguardo glaciale, fissò la persona che aveva posto la domanda e, dopo qualche istante, emise un grugnito di impazienza. Chiese a uno degli studenti, un tipo alto e sgraziato, di alzarsi e di avvicinarsi a lui. Il maestro, rimanendo in piedi, di una testa più basso dell'allievo, guardò verso l'alto, il petto, le spalle e la testa del giovane, poi alzò le mani e, proprio come uno scultore, prese a modellare quelle parti del corpo come fossero di mastice. Le sue mani si muovevano con destrezza verso l'alto e verso il basso, andando a toccare la parte posteriore del bacino, poi lo sterno, il bordo inferiore della gabbia toracica, la parte posteriore della testa, la parte alta della schiena, la parte superiore dell'addome. Con questi movimenti la postura dell'allievo cominciò a cambiare come per magia. A tutti sembrò sensibilmente più alto, più diritto, più umano. Dopo due minuti di questi movimenti dolci e abili delle mani, Feldenkrais fece un passo indietro per vedere come quel corpo si era trasformato: ora stava in piedi con una postura che si poteva definire addirittura eroica. Il giovane sembrava positivamente colpito. Allora Feldenkrais si rivolse alla persona che aveva fatto la domanda e, quasi urlando, rispose: "E' questa l'Integrazione Funzionale!" Se era straordinario che dopo tre anni di formazione si potesse ancora porre una domanda del genere, era ugualmente straordinario che Feldenkrais avesse risposto non "in poche parole" ma attraverso una dimostrazione silenziosa. Nella domanda e nella risposta si celava il mistero e l'evanescenza del sistema Feldenkrais, oltre che il punto nodale del suo genio: senza dire nulla, Feldenkrais aveva detto tutto sull'Integrazione Funzionale.

Feldenkrais diede la sola risposta possibile alla domanda "Che cos'è l'Integrazione Funzionale?" Una qualche risposta questa domanda la richiede. è essenziale riconoscere che fornendo una dimostrazione del suo sistema. Mentre si trovava nel vicino villaggio russo da dove venivano i suoi nonni. Anzi: era assolutamente intelligente e rifletteva lo sconcerto di uno stato d'animo che esige con passione dei chiarimenti. però. se non lo si può definire con le parole? Come fa a essere un sistema se non lo si può determinare verbalmente con precisione né definire con chiarezza? Un sistema è per definizione razionale e coerente. si occupava di una cosa che in medicina era inesistente: la coscienza umana. Nato in Russia in una famiglia colta di classe media. è riducibile a una spiegazione verbale non più di quanto lo siano la ‘Quinta Sinfonia' di Beethoven. basterebbe volgere brevemente lo sguardo all'itinerario percorso da Feldenkrais nel suo cammino verso queste scoperte somatiche. Ovunque andasse. psicologico. Per questo motivo si riesce a solidarizzare con lo studente che ha posto la domanda: se hai elaborato un sistema. i sofferenti a perdere i loro malanni cronici e le persone goffe a diventare sciolte e coordinate. L'Integrazione Funzionale. i muti a parlare. altrimenti il suo impianto sistemico cadrebbe a pezzi. Questi miracoli meccanici non erano una forma di "lavoro corporeo": Feldenkrais non lavorava sul corpo. e nella sua applicazione pratica. e che nella locale sinagoga ardeva una fiamma perenne in memoria di tale santità. perché non ci fornisci una definizione semplice della sua natura? Non era una domanda buttata lì. Per comprendere come mai le cose stiano in questi termini. Feldenkrais viaggiò per più di trent'anni da un capo all'altro del mondo. emozionale e della coscienza. apprese qualcosa che avrebbe segnato tutte le sue esperienze successive. Queste trasformazioni non erano neppure una forma di educazione fisica: Feldenkrais non esercitava l'attitudine esteriore del corpo quanto piuttosto la sua sensibilità interiore e la sua consapevolezza del controllo. In senso lato. ‘Guernica' di Picasso o l'"Après-Midi d'un Faune" di Nizinskij. allora. Prima di partire. né chimicamente né chirurgicamente. un santo per gli ebrei. l'eredità di Feldenkrais rientra nell'ambito dell'educazione umana. vale a dire della capacità umana di imparare e di trasformare tutti i processi di vita di un individuo: dal punto di vista fisiologico. scoprì che suo nonno era venerato come uno tsaddik. Feldenkrais cominciò a viaggiare molto presto e all'età di quindici anni prese la sorprendente decisione di lasciare i genitori per mettersi letteralmente in cammino verso la Palestina. articolato in maniera precisa. i paralitici a muoversi. Piuttosto. gli zoppi cominciavano a camminare. Più in specifico. l'eredità di Feldenkrais rientra nell'ambito dell'educazione somatica. . dimostrando che le trasformazioni "miracolose" sul corpo umano sono possibili. Ma se si vuole comprendere la natura di questa sua eredità. E la genialità delle sue scoperte è direttamente legata alla natura assolutamente non verbale del sistema da lui scoperto. si occupava abilmente del cervello dell'uomo e della consapevolezza umana. per il semplice fatto che il segreto della natura umana rivelato da Feldenkrais è un importante passo avanti nella nostra comprensione della salute e della possibilità di educare l'umanità. In maniera ormai pressoché automatica. alla fin fine. Moshe Feldenkrais è morto il 2 luglio 1984.Che tipo di sistema è. In eredità ha lasciato un enorme beneficio umano. Queste trasformazioni non erano neppure una forma di progresso medico: Feldenkrais non manipolava i corpi. non una definizione verbale.

senza però costringerli contro la loro volontà. e così fu anche per i suoi iniziali interessi in ambito psicologico. Oltre ad avere molti più anni dei suoi compagni di scuola. A parte il coinvolgimento immediato nei programmi scolastici del ginnasio. Feldenkrais era anche molto precoce quanto a interessi. ‘Jiu-jitsu e Autodifesa'. però. Feldenkrais si mise in marcia verso la Terra Santa. Feldenkrais andava fiero del successo ottenuto aiutando a interessarsi allo studio. che avrebbe pubblicato in ebraico. quest'idea era il germoglio di un tema che sarebbe divenuto poi centrale in tutto il pensiero di Feldenkrais sull'educazione somatica: non andare mai direttamente contro i meccanismi di resistenza di un altro essere umano. ma piuttosto lavorare positivamente con essa per aiutare la persona a migliorarsi. Quest'ultimo divenne una vera e propria passione per l'ex operaio di solida costituzione. in particolare un generatore elettrostatico di Van-de-Graaff. mentre continuava la sua collaborazione di lunga data con il laboratorio di fisica delle Alte Energie. Non è sorprendente che questa spettacolare carriera di liceale gli meritasse il sostegno di una borsa di studio per un lavoro universitario avanzato in Europa. Non aveva dimenticato. Per quanto non ancora affinata. e Feldenkrais scelse studi di ingegneria elettrotecnica presso l'Università di Parigi.P. l'altra sua passione: le arti marziali. ragazzi che avevano dei blocchi di apprendimento. che peraltro non aveva conosciuto. Nel 1933 ottenne. Là cominciò a lavorare come semplice operaio. La Défense du Faible Contre l'Agresseur [La difesa del debole contro l'aggressore] (1932). e più avanti come agrimensore. divenne un classico con oltre 70 ristampe. Nel 1935 Frédéric e Irène JoliotCurie ricevettero il premio Nobel per le loro scoperte sulla sintesi dei nuovi elementi radioattivi. Dopo cinque anni di questa attività decise di portare a termine gli studi e si iscrisse al liceo. pubblicato a Tel-Aviv nel 1929. . centrati sulla filosofia dell'auto-miglioramento di Emile Coué. educativo e nel più vigoroso jiu-jitsu. Era quindi prevedibile che Feldenkrais. A Parigi insegnava jiu-jitsu e continuava a scriverne.T. L'interesse per il jiu-jitsu (e più avanti. disciplina centrata sulla gravità. In quel momento le ricerche del laboratorio erano centrate sulla fissione nucleare.. dopo aver incontrato Kano. il giovane ambizioso autore cominciò un secondo volume: una traduzione commentata del celebre libro di Coué sull'autosuggestione. la verticale del filo a piombo e l'orizzontalità. Terminato il manoscritto sul jiu-jitsu. primo della sua classe.Animato da un forte sentimento di identificazione con il nonno. Le frenetiche attività accademiche e di scrittore di quel periodo erano in parte finanziate dall'insegnamento delle tecniche di autodifesa e in parte dall'opera di precettore che svolgeva presso giovani recalcitranti di famiglie ricche. e da un sentimento di non-identificazione e di rivolta nei confronti del padre. al punto che presto cominciò a insegnarla all'Haganah (la lega per la difesa della Palestina) facendone oggetto del suo primo libro. Questa precoce attitudine pedagogica era impregnata della filosofia del jiu-jitsu: mai affrontare direttamente la resistenza del rivale ma utilizzare la forza stessa dell'avversario per controllarlo al massimo. per lo judo) lo assorbì intellettualmente per il resto della sua vita. si sarebbe iscritto alla facoltà di Scienze della Sorbona per avviare un lavoro di dottorato. nel 1930. Il richiamo della Francia era già forte. che invece aveva conosciuto. La sua prima pubblicazione in francese. come il primo. e nello stesso anno divenne ricercatore associato di Frédéric Joliot-Curie nel famoso Laboratorio del Radio dove Madame Curie aveva realizzato i propri lavori. aveva interessi in campo psicologico. e il ruolo iniziale di Feldenkrais era quello di costruire apparecchiature ad alta tensione. il diploma di Ingegnere Diplomato E.

fu proclamato primo judoka europeo cintura nera. Altre esperienze significative di questo periodo gli vennero dall'interesse per il lavoro di F. uno dopo l'altro. furono all'origine dei suoi celebri "Esercizi di Feldenkrais". Date le sue prodezze in jiu-jitsu. Kano. vinto. una organizzazione che si diffuse rapidamente in tutto il paese. E' necessario ricordare che il judo sviluppato da Kano è un'arte di autodifesa più che di aggressione. e aveva una buona conoscenza del tedesco). e in particolare nella psicanalisi nella fase in cui egli stesso si sottopose ad analisi. sullo judo. L'obiettivo è quello di arrivarci con il minimo dispendio di energia e il massimo di efficacia. dove lavorò con la Marina Britannica in Inghilterra e Scozia. gli divenne amico e successivamente. Si trattava di un lavoro legato alla guerra anti-sommergibile. Era stato Alexander il primo a dimostrare come la postura del corpo non sia fissa ma possa essere permanentemente modificata e migliorata attraverso un insieme di pratiche specifiche. Mentre i nazisti invadevano il paese a est e a nord. alcuni dei quali erano ancora in circolazione quarant'anni dopo. chiamò Feldenkrais di fronte alla platea per una dimostrazione. Ma tentativi successivi. Il fisico. L'idea di ridurre l'entropia a un livello quanto più possibile basso non poteva che piacere a un giovane fisico che lavorava quotidianamente per ridurre al minimo gli effetti del secondo principio della termodinamica. Mathias Alexander. Intanto continuava i suoi scritti sulle arti marziali. Inoltre cominciò a insegnare nelle classi di formazione specificamente pensate per l'addestramento di allievi di judo. si conclusero con lo stesso esito. questa volta in inglese (in quel momento Feldenkrais parlava correntemente inglese. che alla fine dell'incontro cominciò a porre qualche domanda pratica su questo nuovo sport. accrebbe il suo rispetto per Kano e per lo judo. Nel 1934 aveva già fondato il jiu-jitsu Club di Francia. francese. Feldenkrais badò soprattutto a non ferire Kano.Il fascino esercitato su Feldenkrais dalle arti marziali ebbe un ulteriore affinamento dopo l'incontro con il dottor Jigoro Kano. Kano si era recato a Parigi per tenere una conferenza all'ambasciata giapponese. Era stato Gurdjieff a dimostrare fra le altre cose come lo sviluppo personale sia un processo a vita di cambiamento continuo e di miglioramento della consapevolezza di sé tanto a livello del corpo che dello spirito. Ma la sua invidiabile carriera di celebrità scientifico-atletica a Parigi si concluse brutalmente con l'invasione tedesca della Francia. fondatore dello judo. Per fornire una risposta più completa. continuarono negli anni della guerra. riformulazione sofisticata della più vecchia e più combattiva disciplina del jiu-jitsu. Le incursioni nella psicologia. e che si basa sull'abilità e l'agilità. ebraico e russo. Feldenkrais era coinvolto nell'invenzione dei primi apparecchi di rilevazione sonora. . nel 1936. Come insegnare efficacemente il movimento divenne un altro punto focale delle riflessioni di Feldenkrais. nei quali Feldenkrais non badò più a non ferirlo. ma piuttosto a immobilizzarlo sfruttandone i punti deboli e gli squilibri. che avrebbero poi preso il nome di "Conoscersi Attraverso il Movimento". e accettò di buon grado di trovarsi bruscamente rovesciato sulla schiena. fondatrice dell'Eutonia) e per la filosofia di Gurdjieff. a quell'epoca già avanti negli anni. unite all'approfondita conoscenza della meccanica. a 36 anni il nostro fisico era costretto alla fuga per trovare rifugio in Gran Bretagna. E proprio queste sue esperienze di applicazione delle idee dello judo all'apprendimento del movimento. inventore della Tecnica Alexander (senza alcun rapporto con la danese Gerda Alexander. Pubblicò tre volumi. Tra il pubblico c'era anche Feldenkrais. Non vi è alcun interesse ad accoppare l'avversario. affiancate però allo studio dell'anatomia e della neurofisiologia.

L'impotenza orgasmica dovuta a rigidità del bacino non è che una delle tante disfunzioni fisiologiche che emergono da questo riflesso flessorio. fondamentalmente attraverso una somatizzazione della posizione di Freud. L'assenza di documentazione concreta non è tanto una debolezza dell'opera quanto piuttosto una dimostrazione che gli esempi concreti si adattano meglio a essere illustrati che definiti "in poche parole". Questo programma era centrato sull'insegnamento e sull'apprendimento più che sulla malattia e la cura. L'approccio più vicino a questo punto di vista era quello di Wilhelm Reich il quale. Il punto centrale del libro è che il fenomeno psicologico della paura e dell'ansia sia fondato sul riflesso incondizionato della paura di cadere. in effetti. Feldenkrais sosteneva che ogni nevrosi è creata da una concatenazione di condizionamenti fondati sulla paura incondizionata di cadere. vertigini e senso di ansia.e in particolare della psicanalisi . di origine innegabilmente somatica. gestita dall'VIII nervo cranico che provoca una contrazione di tutti i muscoli flessori con simultanea inibizione di tutti i muscoli antigravitazionali.Nel 1949 Feldenkrais diede alle stampe Body and Mature Behaviour [Trad. che serrando i muscoli addominali imbavaglia le funzioni respiratorie e digestive provocando per estensione nausee. It.sostenendo che tutte le altre paure e i sentimenti di ansia emergono in risposte condizionate e acquisite implicanti la paura innata di cadere. Alla base delle preoccupazioni psicoterapiche c'era un contesto più ampio e più profondo dell'apprendimento e . sosteneva che alla base dell'ansia ci sia l'impotenza orgasmica. l'ansia e la forza di gravità". L'argomentazione di Feldenkrais era più generale: il nevrotico è ipso facto una persona dai muscoli flessori abitualmente contratti. l'accompagnamento universale dello stato di ansia. L'obiettivo di Body and Mature Behaviour non era però di criticare la teoria e la pratica della psicanalisi: il pensiero di Freud serviva semplicemente da contenitore per un obiettivo più generale. I concetti esposti in ‘Il Corpo e il Comportamento Maturo'. collocando l'origine dell'ansia in un meccanismo fisiologico della specie umana universalmente noto. qualsiasi trattamento psicoterapeutico incapace di frenare queste reazioni acquisite dell'abitudine muscolare non riuscirà a eliminare la nevrosi. Il Corpo e il Comportamento Maturo]. Feldenkrais sfida l'intero campo della psicoterapia . scientificamente avanzati ma non concretamente documentati in tutti i loro dettagli. quello di esporre un programma educativo volto a correggere la disfunzione umana. La questione dell'ansia e della nevrosi fornisce un punto di partenza dal quale poter considerare questi eterni problemi umani in termini molto più generali che non unicamente psicologici: problemi generali derivati da un cattivo adattamento. Lì c'era tutto: psicoterapia. Detto in termini clinici. Feldenkrais porta questo punto di vista ben al di là della posizione dottrinale di Reich. fisica e auto-educazione. Nella misura in cui Freud aveva sostenuto che l'ansia è il problema centrale della nevrosi. questa condizione è il fondamento fisiologico del contenuto sensoriale dell'altra condizione. secondo Feldenkrais. una reazione autonoma scatenata dall'eccitazione dell'apparato vestibolare. Pertanto. Trattandosi di un riflesso incondizionato del neonato. un libro ingombrante e particolarmente provocatorio. Nel suo ‘Il Corpo e il Comportamento Maturo'. Reich sosteneva che il nevrotico sia affetto da una disfunzione sessuale. Freud. fanno comunque dell'opera la fonte migliore per passare in rassegna l'insieme delle complesse preoccupazioni che attraversavano il pensiero di Feldenkrais. Il sottotitolo era una sintesi del composito insieme di interessi che l'avevano catturato fin da quando aveva vent'anni: "Sul sesso. Respirazione superficiale e petto e stomaco serrati sono.

del suggerimento di un'ipotesi che si sarebbe potuta realizzare: era ciò che a quell'epoca lui già faceva a Londra. L'innovazione di Wilhelm Reich fu di somatizzare Freud. sua guida spirituale originaria. la maggior parte delle persone osservate da Feldenkrais è in grado di farsi carico dello sviluppo della propria vita in maniera abbastanza adeguata. Il punto di partenza appropriato è la rieducazione muscolare. ma soltanto cambiando l'abituale schema fisiologico che forma la sottostruttura dell'inconscio profondo del comportamento umano. . Freud era convinto che i desideri inconsci possano essere elusi una volta riportati alla coscienza. la rieducazione muscolare le avrà preparate a trarne vantaggio in maniera ottimale. smussando così i confini delle proprie ansie e diventando più competenti come individui. Tuttavia. fra periferico e centrale. mentre Coué sosteneva il contrario: la sfera dell'inconscio ha il potere di trasformare la sfera del comportamento cosciente. nella valutazione della posizione di Freud. l'ipotesi di Feldenkrais era che il prodotto principale della funzione del cervello è l'attività motoria: il sistema nervoso è agente dell'azione. Una volta che questo contesto più ampio diventasse esplorabile. E a parte le azioni interne di comando dell'equilibrio endocrinologico vero e proprio. però. A livello umano. E suggerisce come la rieducazione delle abitudini muscolari e della postura sia l'unico modo rigoroso per migliorare l'intero organismo psicofisiologico. Feldenkrais rimanga sulla linea di Coué. un programma di esercizi pratici. ma non formulato in concreti dettagli. Riponendo grande fiducia nel potere della coscienza. A questo proposito si può notare quanto. La sola "terapia" non basta: la psicanalisi sfiora soltanto superficialmente le profondità fisiologiche sottostanti al comportamento verbale.dell'adattamento psicologico. Qualora però lo desiderassero ugualmente. una volta modificate le abitudini muscolari dello schema dell'ansia. In Body and Mature Behaviour veniva quindi formulata la teoria dell'educazione somatica e proposto. Questo contesto più ampio è somatico. la differenza è fra parte e tutto. che lo riportava ai genitali. diventerebbe evidente come la disfunzione nevrotica non possa essere efficacemente corretta limitandosi a rendere conscio l'inconscio. Ricerche recenti. Non si trattava. le azioni del cervello nel mondo sono tutte muscolari. in effetti. L'innovazione di Moshe Feldenkrais fu di somatizzare Coué. una volta dissolti i "contorni dell'ansia" mediante il riassorbimento di tensioni muscolari incontrollabili. confermano la posizione di Coué. la maggior parte delle persone non ha alcun bisogno di psicoterapia. Ciò che generalmente veniva proposto era che l'educazione somatica avvenisse all'interno di gruppi. Feldenkrais prese in considerazione la possibilità di lezioni all'interno delle quali un gran numero di persone avrebbe appreso di nuovo il controllo efficace ed equilibrato dei propri schemi di movimento. che lo riportava interamente al cervello e al motorio e al sensorio. Feldenkrais vide con lucidità nel proprio corpo che la motricità è al centro di qualsiasi attività umana e che abitudini acquisite dell'attività motoria sono alla radice e all'origine di instabilità emotiva e di disordine comportamentale. Osservando le personalità e gli schemi corporei dei suoi allievi e operando una sintesi della complessa informazione scientifica acquisita. descritte in L'apprentissage Crépusculaire [L'Apprendimento crepuscolare] da Thomas Budzynski e altri fra cui Lazanov. Questo contrasto può essere letto anche in altro modo. e così i suggerimenti rivolti all'inconscio modificherebbero le abitudini comportamentali manifeste dell'individuo. Quarant'anni prima che lo proclamassero neurofisiologi come il Premio Nobel Roger Sperry.

che si era fatto mostrare lo schema abituale mentre era passivo. accompagnava l'allievo secondo il suo schema persistente. veniva effettuata da un fisico. assistendole nella rotazione. fosse un principio neurologico inespresso. lenti a reagire. esattamente come lo è dello judo. 5) una profonda consapevolezza di se stesso grazie agli anni di formazione nel jiu-jitsu e nello judo. una tecnica distillata da una teoria orientale di non-violenza e applicata direttamente alla rieducazione neurologica. scoordinati. aiutandole a scivolare con certi movimenti delle gambe. questi scopriva che in un modo o nell'altro stava diventando volontariamente libero di controllare lo schema di contrazione muscolare un tempo programmata. la corteccia dell'allievo si liberava diventando consapevole del movimento: questa tecnica consentiva all'allievo di diventare spettatore del proprio movimento più che esecutore. Feldenkrais scopriva che il programma di resistenza muscolare era rilassato. La scoperta di Feldenkrais fu che un'antica concezione orientale. muovendone il corpo secondo il medesimo schema di resistenza che l'allievo eseguiva abitualmente. ispirate alla filosofia dello judo. Feldenkrais sapeva molto bene che questo rilassamento muscolare non era un evento localizzato nelle fibre muscolari quanto piuttosto un evento localizzato a un livello superiore. lasciando i muscoli di nuovo liberi. però. Il programma di resistenza muscolare non era "fissato" nel cervello: si trattava di una risposta acquisita che avrebbe potuto essere dimenticata rapidamente. Feldenkrais non lo costringeva mai a superare consapevolmente la resistenza inconscia. Questa è la tecnica che io chiamerei lo "specchiarsi in movimento". A questo punto non è affatto sorprendente che Feldenkrais abbia distillato le tecniche di educazione somatica dal suo insegnamento di gruppo (chiamate poi ‘Conoscersi attraverso il Movimento') in una modalità quasi . nel sistema nervoso centrale. in precedenza dissimulata nel mistero. 2) consapevolezza delle leggi della termodinamica. Sapeva che erano cose possibili perché le faceva. in grado di risolvere alcuni dei problemi più difficilmente trattabili del comportamento umano. rispondere e prendere nuovi sviluppi al contatto con gli altri. Ma i principianti.Nelle sue lezioni di movimento. Nel momento in cui Feldenkrais stesso guidava il movimento passivo dell'allievo fino al punto programmato di resistenza acquisita. come modo di andare attivamente con uno schema di resistenza muscolare. Lo "specchiarsi in movimento". sono rigidi. proprio perché principianti. è una tecnica di base del metodo Feldenkrais nell'Integrazione Funzionale. Feldenkrais aveva scoperto le stesse trasformazioni psicologiche ed emozionali a proposito delle quali scriveva. 4) consapevolezza di come costruire apparecchiature elettriche più complesse e. L'allievo. facendo loro vedere come reagire. Uno dei modi più efficaci di insegnare veniva direttamente dall'affinamento della tradizione delle arti marziali da parte di Kano: quando nell'effettuare determinati movimenti un allievo era bloccato o resisteva inconsciamente. che aveva 1) consapevolezza della gravità. Utilizzando il proprio sforzo muscolare anziché quello dell'allievo per eseguire il movimento. con il suolo e con altri oggetti. Al contrario. E Feldenkrais doveva insegnare loro come superare queste limitazioni di movimento. soprattutto. 3) consapevolezza dei modi in cui funzionano i sistemi elettrici. Questa scoperta. Impiegando la propria forza muscolare per muovere il corpo rilassato dell'allievo secondo le espressioni estreme del suo schema di resistenza. E le faceva in due modi: conducendo gruppi di persone attraverso schemi di movimento per mezzo di istruzioni verbali o eventualmente fermandosi a mostrarli tenendo le loro braccia in determinate posizioni. prendeva sensorialmente coscienza dello schema che normalmente eseguiva inconsciamente.

Poi (2). si stupiva che nessun altro ne vedesse l'evidenza. nozioni di psicologia e di fisiologia dello sviluppo. una volta che l'aveva colta. mediante lo specchiarsi in movimento e altre tecniche propriocettive. Feldenkrais (3) serbava decisamente ben impresso nella mente tutto quanto aveva appreso sui sistemi elettrici e sui meccanismi retroattivi. La fusione di questi cinque livelli ha messo in luce tutto un insieme di aspetti fondamentali e di abilità dell'individuo che rendono l'Integrazione Funzionale una disciplina di straordinaria complessità. ciò che Feldenkrais inserì nella propria eredità di Integrazione Funzionale e Conoscersi Attraverso il Movimento era una fusione di quell'evidenza oggettiva e soggettiva che a lui balzava agli occhi.magicamente trasformatrice di lavoro diretto con gli individui (che avrebbe poi preso il nome di ‘Integrazione Funzionale'). E il grado di sofisticazione implicato nell'Integrazione Funzionale è suggerito da ciò che esige una sua pratica efficace: perfetta conoscenza dell'anatomia e della fisiologia. guidava il sistema sensomotorio ad acquisire un tono più equilibrato e una minor resistenza al movimento. comprensione di base del sistema nervoso centrale e chiara distinzione delle sue funzioni in rapporto agli eventi che appartengono al sistema nervoso periferico. Di tutti e cinque i livelli. Feldenkrais fu il primo cibernetico somatico. sugli effetti dell'ammortizzamento e della risonanza oltre che tutto ciò che era implicato in operazioni sistemiche. Erano tante e tali le verità convergenti verso la medesima conferma integrale che. Mentre dava all'allievo questa lezione propriocettiva. E (5) questo insegnante straordinario utilizzava il tocco e il movimento come mezzi per istruire l'allievo. conoscenza del sistema dell'equilibrio e delle funzioni del movimento della testa . precisa comprensione tridimensionale della kinesiologia. Norbert Wiener aveva inventato il concetto di cibernetica proprio mentre Feldenkrais. stava programmando dei sistemi nervosi umani ad autocorreggersi e autoguidarsi. tempo addietro. riducendo l'entropia del sistema corporeo dell'allievo e aumentando di conseguenza la capacità di conservare energia da parte del corpo durante il suo lavoro. E (4) il suo pensiero di cibernetico era completato dall'abilità manuale e dalla destrezza ingegneristica di un uomo che aveva dedicato anni alla costruzione di apparecchi elettrici ad alta tensione. in modo da ridurre la frizione globale e la perdita di energia del sistema organico dell'allievo. a Londra. Di conseguenza. Non è di facile padronanza: per comprendere e praticare efficacemente un sistema del genere è richiesta una sofisticazione di conoscenze e di abilità che lo pongono quantomeno al livello della formazione medica tradizionale. Le mani dell'insegnante che istruivano l'allievo lungo i percorsi di un funzionamento più efficace erano le stesse che. guidato in ciò dalla propria consapevolezza del senso esatto del movimento che egli aveva insegnato al proprio sistema sensomotorio in anni di intenso allenamento nelle arti marziali. Questo teneva direttamente conto della seconda legge della termodinamica. Questa sospensione dei riflessi antigravitazionali e delle risposte acquisite lasciava il cervello più disponibile ad assolvere il proprio compito al fine dell'apprendimento. Feldenkrais (1) teneva l'allievo seduto o sdraiato in modo che le risposte muscolari acquisite dal cervello in relazione alla gravità venissero sospese riducendo così l'eccitazione neurologica globale nel cervello. costruivano i circuiti del generatore Van de Graaff per la divisione degli atomi in particelle.

fondata sul riconoscimento lucido. Un insegnante efficace è colui che illumina quelle zone d'ombra della medicina fisica e psichiatrica che abitualmente non lasciano spazio alla speranza o dove ci si accontenta anche solo di un miglioramento. non forzandolo ma suggerendo. benché sia essenziale se si vuole trarre vantaggio dalla plasticità del soma umano. fra parti prossimali e distali del corpo e struttura della resistenza. Quest'ultima è. Rivedendo i percorsi di Feldenkrais verso queste scoperte somatiche è evidente che le conoscenze e le abilità implicate in questo sistema sono sia quelle dell'emisfero destro del cervello che quelle del sinistro. esistono vaste zone che presentano problemi non diagnosticabili e non curabili. Ha l'immagine di una possibilità di movimento che . fluttuando con lui finché comincia finalmente ad averne il "feeling". In campo medico. conoscenza della teoria dell'apprendimento e delle tecniche di rinforzo. e ben altro ancora.nonché delle funzioni visive. Con questo non si vuole sostenere che l'Integrazione Funzionale sia una forma alternativa della medicina. come in uno specchio. distinzione. i movimenti dell'allievo apprendista. Anziché fare concorrenza alla medicina. possedere una consapevolezza personale della kinesiologia al punto da poter arrivare a sentire e tracciare una direzione di movimento con esattezza (è un'abilità che appartiene all'emisfero destro). e questo non si ottiene in forma di "terapia" ma in forma di educazione. e rapidamente sia il movimento che la sua coordinazione scorrono e l'allievo dice: "Sì. simile a quella sviluppata da musicisti e danzatori. e altre dove invece è possibile fare una diagnosi ma le cure prescritte sono di scarso aiuto e permettono soltanto il mantenimento in vita. Infatti non lo è. essere a conoscenza dell'arte di focalizzare l'attenzione dell'allievo sul processo propriocettivo più che su obiettivi esterni. emisferico-destro. Ma ciò che un medico con una formazione emisferico-sinistra vede come indiagnosticabile e incurabile diventa spesso palesemente diagnosticabile e curabile per un practitioner che ha sviluppato le capacità dell'emisfero destro. In precedenza è stato detto che Feldenkrais aveva elaborato un sistema non-verbale. schemi e direzioni dell'input propriocettivo è un'abilità che appartiene all'emisfero destro. ho afferrato! Posso farlo!" In quel momento l'insegnante è in risonanza con l'informazione propriocettiva che viene elaborata attraverso l'emisfero destro. il senso di come utilizzare il tocco e il movimento in maniera educativa più che correttiva. Si tratta piuttosto di una nuova forma di educazione. L'educazione accademica e scientifica è deliberatamente emisferico-sinistra: è la sua fierezza e il suo vanto. L'effetto principale dell'Integrazione Funzionale è il miglioramento della funzione. conoscenza della meccanica della postura su due piedi. della plasticità dell'organismo umano. La qualità emisferico-destra di questo sistema di miglioramento educativo veniva costantemente sottolineata da Feldenkrais nella sua analogia fra l'Integrazione Funzionale e l'insegnamento della danza: si tenta garbatamente di mostrare all'allievo come muoversi. nella consapevolezza. naturalmente. quasi disprezzata dall'educazione accademica e scientifica. conoscenza della corrispondenza fra consapevolezza soggettiva e funzioni sensorial-motorie. nella misura in cui sono non-verbali la musica e altre forme artistiche. capacità personale di equilibrio e di coordinazione dei propri movimenti e percezioni fino al punto di essere in grado di riflettere delicatamente. l'Integrazione Funzionale getta una luce su quella tradizione medica che mette in risalto le zone innegabilmente adatte al miglioramento dell'uomo e quelle che per inadeguatezza sono quasi "medioevali". La capacità di interpretare e di seguire forme.

E il "sistema" razionale. cominciò a tenere a Tel Aviv regolari corsi di Conoscersi attraverso il Movimento. sempre a Esalen. Conoscersi attraverso il movimento]. Un giorno. e con un orecchio rivolto nella direzione dell'Integrazione Strutturale di Ida Rolf . gli offrii un incarico di Visiting Professor all'istituto. con le sue funzioni sensorial-motorie. Quello stesso anno Feldenkrais tenne il suo primo seminario negli Stati Uniti: un mese di esercizi presso l'Esalen Institute. coerente e precisamente articolato su cui poggia l'Integrazione Funzionale è la struttura del sistema nervoso centrale. Dopo una notte di riflessione. una ragazza adorabile e di grande talento. Come il danzatore o il musicista che improvvisa. una scuola fondata da Eleanor Criswell. non aveva ancora insegnato le sue abilità al di fuori di Israele. Considerato che malgrado l'età. le funzioni dell'emisfero destro sono le stesse dell'emisfero sinistro. La sua fama si diffuse rapidamente in Israele. autore di scoperte straordinarie. e fu la prima persona ammessa ad assistere al suo lavoro. Avevo avuto la fortuna di diventare direttore del Humanistic Psychology Institute di San Francisco. diffuso e tradotto in molte lingue. così come il musicista. In termini di precisione. che insegnava la tecnica Alexander e allo stesso tempo era cintura nera di judo. esatta e istantanea. Questo successo destò l'interesse di Mia Segal. di fatto.il giorno successivo Feldenkrais mi informò che l'avrebbe chiamato Integrazione Funzionale. quest'uomo. le prime avvisaglie di tensione. Trovatomi a essere testimone del suo lavoro individuale con alcune persone gravemente handicappate. cosa che egli fece come una formazione sia emisferico-destra che sinistra. E la sua attitudine a rilevare all'istante i cambiamenti nel movimento. Il seminario venne ripetuto. è precisa. in California. Siccome avevo deciso di scrivere un articolo sul suo lavoro destinato al pubblico americano. Nel 1949 Feldenkrais lasciò l'Inghilterra per tornare in Israele. e nel 1975 cominciò la sua formazione di tre anni al Lone Mountain College. guidandolo dolcemente verso variazioni. e fu lì che io stesso incontrai Feldenkrais per la prima volta. Più o meno in quel periodo . letta nei minimi dettagli dall'emisfero destro. differenziazioni. e nuove armonie e ritmi che sono. rimasi colpito dall'originalità di un uomo in possesso di capacità rivoluzionarie e relativamente sconosciuto. l'insegnante di Integrazione Funzionale si accorda al ritmo e alla chiave armonica del sistema sensomotorio dell'allievo. Mia Segal cominciò a studiare informalmente il sistema Feldenkrais. mentre continuava a sviluppare e a praticare l'Integrazione Funzionale. nel giugno del 1973. It. le sollecitudini o gli "addensamenti" d'armonia. L'insegnante di danza. Nel 1972 venne pubblicato un altro libro. gli chiesi come riferirmi al suo sistema di lavoro individuale. nonostante avesse già 69 anni. accuratezza e istantaneità. un piccolo gruppo dei suoi più ardenti ammiratori convinse Feldenkrais a insegnar loro le sue abilità. l'insegnamento di nuovi schemi neuronali del movimento.sta cercando di insinuare nel sistema motorio dell'allievo.che proprio allora stava diventando famosa negli Stati Uniti . ha la sua consapevolezza in risonanza con il carattere fluido e con la ritmicità del movimento. Fino a quel momento Feldenkrais non aveva dato un nome al suo sistema di esercizi di gruppo né al suo lavoro individuale. riflettendosi in lui come in uno specchio. legata soprattutto al fatto che era in grado di risolvere enigmi patologici che sfidavano la saggezza convenzionale e le capacità diagnostiche. Awareness Through Movement [Trad. Nel frattempo. integrandosi. dove assunse l'incarico di Direttore del Dipartimento di Elettronica presso il Ministero della Difesa.

Occorrerà del tempo prima che venga utilizzata in quanto insieme di concetti e di procedure che non sono una semplice aggiunta a quanto già noto . La sua grande energia fu enormemente compromessa da una serie di attacchi che nei primi mesi del 1984 finirono per inchiodarlo al letto. Le vere . all'inizio dell'autunno del 1981. Durante la convalescenza Feldenkrais tornò in Israele e riprese il lavoro nei suoi uffici di Nachmani Street.Feldenkrais decise di chiamare il suo sistema di esercizi "Conoscersi Attraverso il Movimento". Nei tre anni di insegnamento a San Francisco il nome di Feldenkrais si impose a livello nazionale e qualche anno più tardi poté cominciare una seconda formazione che ebbe luogo a Amherst. Integrazione Funzionale e Conoscersi attraverso il Movimento sono sistemi rivoluzionari rispetto a qualsiasi altra componente da noi oggi associata all'olismo.. editore a Tel Aviv. Fu proprio al termine del secondo anno di questa formazione che. termine di per sé poco appropriato nella misura in cui nessuno all'interno del movimento di salute olistica ha una teoria che definisca il tutto. Fu costantemente curato dal meraviglioso e fedele fratello Baruch. cardiologo e scrittore australiano che ha condotto uno studio approfondito su Feldenkrais. Il sistema messo a punto da Moshe Feldenkrais. un nuovo livello di comprensione prenderà corpo. Feldenkrais morì nel mese di luglio nel suo appartamento di via Frug. a mano a mano che un sempre maggior numero di persone migliora attraverso la pratica. Come egli ha osservato: [..] siamo sedotti dalle glorie apparenti del cervello e siamo arrivati a considerare il corpo un'appendice fastidiosa del nostro passato evolutivo. tenuto in vita mediante alimentazione endovenosa. Come metodi di trasformazione del funzionamento fisiologico in un contesto individuale e di gruppo.13). Il pensiero e la pratica di Moshe Feldenkrais erano molto in anticipo sul suo tempo. L'eredità di Feldenkrais è enorme. Ma l'idea emergente è che l'asse cervello-corpo è un'unità dalle uguali potenzialità per mutua interazione. che ha chiamato in modo pertinente e rivelatore Integrazione Funzionale. A mano a mano che compaiono validi insegnanti di Integrazione Funzionale. a Zurigo. 2. Ma non si ristabilì mai completamente dagli effetti dell'emorragia. IV. L'assimilazione di un nuovo paradigma non è semplice. Ma il suo valore è tale che certamente l'assorbimento si realizzerà: è inevitabile. gli venne scoperta un'emorragia cerebrale a cui si poté porre rimedio con un intervento chirurgico immediato.] (Somatics. semplici parole.. nel 1980 e 1981. Possiamo quindi capire lo sguardo glaciale e l'infastidita impazienza di Feldenkrais alla richiesta di descrivere l'Integrazione Funzionale in poche. dopo settimane e settimane di tenda a ossigeno. ha lo stesso potenziale per la comprensione della relazione cervello-corpo di quanto la teoria della relatività di Einstein ne aveva per la fisica [.un nuovo virgulto nel movimento olistico. in Massachusetts. rendendone il contenuto evidente tanto quanto lo era per Feldenkrais. La sua complessità è tale che occorrerà del tempo prima che venga assorbita dalle nostre tradizioni educative e terapeutiche. P. in Svizzera. dandogli cioè lo stesso titolo del suo libro dov'erano descritti dieci esercizi. e a mano a mano che un sempre maggior numero di persone comincia a essere testimone di queste straordinarie trasformazioni somatiche. Una comprensione più ampia e più profonda di questo pensiero e di questa pratica emergerà a poco a poco. Bernard Lake è un medico. Occorre del tempo perché un potenziale di questo genere trovi una realizzazione concreta.

autunno/inverno 1984-85 .rivoluzioni sono tutte di lenta realizzazione. Da Somatics. Feldenkrais sarà nella tomba già da molto tempo prima che la sua impazienza si sia esaurita.