You are on page 1of 27

Simone Weil – amore di un mistero Il giovane amore da “Lettera a un’allieva” La tua lettera mi ha costernata.

Se insisti a porti come obiettivo principale quello di conoscere tutte le sensazioni possibili – perché, come stato d’animo passeggero, alla tua et , ! un obiettivo normale – non "arai molta strada. #i pre"erivo quando mi dicevi che volevi prendere contatto con la vita reale. $orse credi che sia la stesa cosa% in realt , ! proprio il contrario. &’! gente che ! vissuta solo di sensazioni e per le sensazioni. 'n realt , la vita li inganna% e siccome con"usamente lo sentono, cadono in una tristezza pro"onda dove non resta loro altra risorsa che quello di stordirsi mentendo miserevolmente a se stessi. (erché la realt della vita non ! la sensazione) ! l’attivit , voglio dire l’attivit nel pensiero e nell’azione. &oloro che vivono di sensazioni, sono, materialmente e moralmente , solo dei parassiti in con"ronto degli uomini lavoratori e creatori i quali solo sono uomini veri. * poi la ricerca delle sensazioni implica un egoismo che, per quel che mi riguarda, mi "a orrore. +on impedisce, evidentemente, di amare, ma spinge a considerare gli esseri amati come sole occasioni di godimento o di so""erenza e a dimenticare completamente che esistono di per se stessi. Si vive in mezzo a "antasmi. Si sogna, invece di vivere. (er quanto riguarda l’amore, non ho consigli da darti ma piuttosto qualche avvertimento. L’amore ! una cosa seria, dove si rischia spesso di impegnare eternamente la propria vita e quella di un altro essere umano. ,nzi, lo si rischia sempre, a meno che l’uno dei due non "accia dell’altro il suo oggetto di divertimento% ma in quest’ultimo caso, che ! "requentissimo, l’amore ! qualcosa di odioso. -edi, l’essenziale dell’amore consiste in questo) che un essere umano si trova ad avere un bisogno vitale di un altro essere% bisogno reciproco o no, durevole o no, secondo i casi. , questo punto il problema ! di conciliare ci. con la libert e gli uomini si sono dibattuti in questo problema da tempi immemorabili. /uindi l’idea di ricercare l’amore per vedere che cos’!, per mettere un po’ di animazione in una vita troppo monotona, mi pare pericoloso e soprattutto puerile. (osso dirti che quando avevo la tua et e anche pi0 tardi e quando mi ! venuta la tentazione di cercare di conoscere l’amore, l’ho allontanata da me dicendomi che era meglio non rischiare di impegnare l’intera mia vita in un senso impossibile a prevedersi prima di aver raggiunto un grado tale di maturit da permettermi di sapere esattamente che cosa chiedere alla vita, quel che mi aspetto da essa. +on ti o""ro questo come esempio, ogni vita si svolge secondo leggi sue proprie, ma puoi trovarci materia di ri"lessione. ,ggiungo che l’amore sembra portare con sé un rischio ancora pi0 spaventoso di quello di impegnare ciecamente la propria esistenza% ! il rischio di diventare arbitro di un’altra esistenza umana, qualora si sia pro"ondamente amati. La mia conclusione 1che ti o""ro come una indicazione2 non ! che si debba "uggire l’amore, ma che non bisogna cercarlo, soprattutto quando si ! molto giovani) *’ meglio, allora, credo, non incontrarlo. 3 (enso che tu abbia un carattere che ti condanna a so""rire molto per tutta la vita. ,nzi, ne sono sicura. 4ai troppo ardore e troppo impeto per poterti mai adattare alla vita sociale della nostra epoca. +on sei la sola. 5a non ha importanza so""rire, tanto pi0 che proverai anche gioie intense. /uel che importa ! non mancare la propria vita. 6ra, per questo, bisogna disciplinarsi3 Bellezza immagine di Dio /uando si ! compreso "in nel "ondo dell’anima che la necessit ! soltanto uno dei volti della bellezza, che l’altro suo volto ! il bene, allora tutto ci. che rende sensibile la necessit 1contrariet , dolori, pene, ostacoli2 diviene una ragione supplementare di amare. 'l popolo dice, quando un apprendista si "erisce) “*’ il mestiere che gli rientra nel corpo”. ,llo stesso modo, quando si ! compreso questo, si pu. pensare di ogni dolore che ! la bellezza stessa a rientrare nel corpo. La bellezza ! il $iglio di 7io. (erché egli ! l’immagine del (adre, e il bello ! l’immagine del bene. La gioia ! una via per la quale la bellezza entra in noi, anche le gioie pi0 grossolane, purch! siano innocenti. La sostanza di questo universo in cui viviamo, ! amore. *sso ! stato creato per amore e la sua bellezza ! il ri"lesso e il segno irre"utabile di questo amore divino% come la bellezza di una statua per"etta, di un canto per"etto ! il ri"lesso di un amore soprannaturale che colma l’anima di un artista veramente ispirato. 'noltre, ci. che ! un sogno per ogni scultore, il sogno di scolpire una statua che sia "atta d’anima e carne, 7io lo realizza. *gli ha dato un’anima alla sua statua e quest’anima ! identica a lui stesso. /uando si vede un essere umano autenticamente bello, il che ! rarissimo, o quando si ode il canto di una voce veramente bella, non si pu. impedire di credere che dietro questa bellezza sensibile vi sia un’anima "atta per l’amore pi0 puro. 5olto spesso ci. ! "also e tali errori sono sovente la causa di grandi sventure. 5a per l’universo ! vero. La bellezza del mondo ci parla dell’,more che ne ! l’anima, come potrebbero "are i tratti di un volto umano che "osse per"ettamente bello e che non mentisse. &i sono purtroppo molti momenti e persino lunghi periodi di tempo in cui non siamo sensibili alla bellezza del mondo perch! uno schermo si pone tra essa e noi, siano gli uomini e le loro miserabili "abbricazioni, o le brutture della nostra stessa anima. 5a possiamo sempre sapere che quella bellezza esiste. * sapere che tutto ci. che noi tocchiamo, vediamo e udiamo ! la carne stessa, la voce stessa dell’,more assoluto. +on c’! in questa concezione alcun panteismo perché quest’anima non ! in questo corpo% essa lo contiene, lo penetra e lo avviluppa da ogni parte, mentre resta "uori dello spazio e del tempo ed ! assolutamente distinta da esso e lo domina. 5a si lascia scorgere attraverso la bellezza sensibile come un bimbo trova in un sorriso di sua madre, in una in"lessione della sua voce, la rivelazione dell’amore di cui ! oggetto. Sarebbe un errore credere che la sensibilit alla bellezza sia il privilegio di un piccolo numero di persone colte. ,l contrario, la bellezza ! il solo valore universalmente riconosciuto. /uesto mondo, mentre ! lo specchio dell’,more che ! 7io stesso, ! anche il modello che dobbiamo imitare. (erché anche noi siamo stati originariamente – e dobbiamo ridivenire – immagini di 7io. +on lo possiamo se non mediante l’imitazione dell’immagine per"etta che ! il $iglio unico di 7io e che pensa l’ordine del mondo. Solo questa idea dell’ordine del mondo come oggetto di contemplazione e d’imitazione pu. "are comprendere qual ! il destino soprannaturale della scienza. +iente di pi0 importante, oggi, dato il prestigio e il posto che essa occupa anche nel pensiero di gente quasi anal"abeta. La scienza in tutti i suoi rami, dalla matematica alla sociologia, ha per oggetto l’ordine del mondo. *ssa non lo vede che sotto l’aspetto della necessit , perché ogni considerazione di convenienza e "inalit deve essere rigorosamente esclusa ad eccezione della nozione stessa d’ordine universale. (i0 la scienza ! rigorosa, precisa, dimostrativa, strettamente scienti"ica, pi0 risulta mani"esto il carattere essenzialmente provvidenziale dell’ordine del mondo. &i. che chiamiamo il o i disegni, ilo i piani della provvidenza, non sono che immaginazioni "abbricate da noi. ,utenticamente provvidenziale, provvidenza stessa, ! proprio questo ordine del mondo che ! il tessuto, la trama di tutti gli eventi e che, sotto uno dei suoi aspetti, ! il meccanismo spietato e cieco della necessit . (erché una volta per tutte la necessit ! stata vinte dalla saggia persuasione dell’,more. /uesta saggia persuasione ! la (rovvidenza) /uesta sottomissione senza violenza della necessit alla sapienza amante, ! la bellezza.

La bellezza esclude i "ini particolari. /uando in una poesia ! possibile spiegare che quella tal parola ! stata messa dal poeta l dov’! per produrre tal o tal altro e""etto, per esempio una rima ricca, un’allitterazione, una certa immagine, e via di seguito, la poesia ! di second’ordine. 7i una poesia per"etta non si pu. dire nulla, se non che la parola ! l dov’! e che ! assolutamente necessario che vi sia. *’ lo stesso per tutti gli esseri, noi compresi, per tutte le cose, per tutti gli eventi che si inseriscono nel corso del tempo. /uando rivediamo dopo una lunga assenza un essere umano ardentemente amato ed egli ci parla, ogni parola ! in"initamente preziosa, non per il suo signi"icato, ma perché la presenza di colui che amiamo si "a sentire in ogni sillaba. ,nche se per caso so""riamo in quel momento di un mal di testa cos8 violento che ogni suono "a male, quella voce che "a male non ! per questo meno in"initamente cara e preziosa, poiché racchiude quella presenza. ,llo stesso modo colui che ama 7io non ha bisogno di rappresentarsi tale o tal altro bene suscettibile di derivare da un evento accaduto. 6gni evento che si compie ! una sillaba pronunciata dalla voce dell’,more stesso. Fede nostra salvezza 3 ,l termine di tali meditazioni, si giunge a una visione estremamente semplice dell’universo, 7io ha creato, il che vale a dire non gi che egli ha prodotto qualcosa "uori di sé, ma che si ! ritirato, consentendo a una parte dell’essere di essere altro da 7io. , questa rinuncia divina risponde la rinuncia della creazione, cio! l’obbedienza. L’universo tutto intero non ! altro che una massa compatta di obbedienza. /uesta massa compatta ! disseminata in punti luminosi. &iascuno di questi punti ! la parte soprannaturale dell’anima di una creatura ragionevole che ama 7io e acconsente a obbedire. #utto obbedisce a 7io, di conseguenza tutto ! per"ettamente bello. Sapere questo, saperlo realmente, ! essere per"etti come il (adre celeste ! per"etto. /uesto amore universale appartiene alla "acolt contemplativa dell’anima. &olui che ama veramente 7io lascia ad ogni parte della sua anima la sua "unzione propria. 'n coloro che amano 7io, persino in coloro che sono per"etti, la parte naturale dell’anima ! sempre interamente sottomessa alla necessit meccanica. 5a la presenza dell’amore soprannaturale nell’anima costituisce un "attore nuovo del meccanismo e lo .tras"orma. +oi siamo come dei nau"raghi aggrappati a delle tavole e sballottati in una maniera intermente passiva da tutti i movimenti delle onde. 7all’alto del cielo 7io lancia ad ognuno una corda. &olui che a""erra la corda e non la lascia pi0 nonostante il dolore e la paura, resta quanto gli altri soggetto agli urti delle ondate% solamente che quegli urti si combinano con la tensione della corda per "ormare un insieme meccanico diverso3 3/uando si concepisce l’universo come una immensa massa d’obbedienza cieca disseminata di punti di consenso, si concepisce anche il proprio essere come una piccola massa di obbedienza cieca con al centro un punto di consenso. 'l consenso, ! l’amore soprannaturale, ! lo Spirito di 7io in noi. L’obbedienza cieca ! l’inerzia della materia che ! per"ettamente rappresentata per la nostra immaginazione dall’elemento a un tempo, resistente e "luido, vale a dire l’acqua. 'l consenso a obbedire ! mediatore "ra l’obbedienza cieca e 7io. 'l consenso per"etto ! quello di &risto. 'l &risto ! mediatore da un lato "ra 7io e noi, dall’altro "ra 7io e l’universo. * noi pure, nella misura in cui ci ! accordato di imitare &risto, abbiamo questo straordinario privilegio di essere ad un certo grado mediatori "ra 7io e la sua creazione. 5a i &risto ! la mediazione stessa, l’armonia stessa. La croci"issione di &risto ha quasi aperto la porta, ha quasi separato, da un lato il (adre e il $iglio, dall’altro il &reatore e la creazione. La porta si ! semiaperta. La risurrezione l’ha richiusa. /uelli che hanno il privilegio immenso di partecipare con tutto il loro essere alla croce del &risto, traversano la porta, passano dal lato dove si trovano i segreti stessi di 7io. 5a pi0 generalmente ogni specie di dolore e soprattutto ogni specie di sventura ben sopportata "a passare dall’altro lato di una porta, "a vedere un’armonia sotto il suo vero volto, il volto levato verso l’alto lacera uno dei veli che ci separano dalla bellezza del mondo e da quella di 7io. /uesto rivela la "ine del libro di 9iobbe. 9iobbe, al termine della sua miseria, che malgrado l’apparenza ha per"ettamente ben sopportata, riceve la rivelazione della bellezza del mondo. &’! del resto una specie di equivalenza tra la gioia e il dolore. ,nche la gioia ! una rivelazione della bellezza. -i sono nella vita umana tre misteri di cui tutti gli esseri umani, anche i pi0 mediocri, hanno pi0 o meno conoscenza. :no ! la bellezza. :n altro ! l’operazione dell’intelligenza pura applicata alla contemplazione della necessit teorica nella conoscenza del mondo e l’incarnazione delle concezioni puramente teoriche nella tecnica e nel lavoro. L’ultimo, sono i lampi di giustizia, di compassione, di gratitudine che risplendono talvolta in mezzo alla durezza e alla "reddezza metallica dei rapporti umani. /uesti sono tre misteri soprannaturali costantemente presenti in piena natura umana. Sono tre aperture che hanno accesso direttamente alla porta centrale che ! il &risto. , causa della loro presenza non c’! possibilit per l’uomo, quaggi0, di una vita naturale o pro"ana che sia innocente. +on c’! che la "ede, implicita o esplicita, oppure il tradimento. ;isogna giungere a non vedere pi0 al di sopra dei cieli e attraverso l’universo altra cosa che la mediazione divina. 7io ! mediazione e ogni mediazione ! 7io. 7io ! mediazione tra 7io e 7io, tra 7io e l’uomo, tra l’uomo e l’uomo, tra 7io e le cose, tra le cose e le cose ed anche "ra ogni anima a sé medesima. +on si pu. passare da nulla a nulla senza passare per 7io. 7io ! l’unica strada. *gli ! la via. L’uomo non pu. concepire questa operazione divina della mediazione, pu. soltanto amarla. (er. la sua intelligenza concepisce in modo per"ettamente chiaro un’immagine degradata che ! il rapporto. +on c’! mai altro, nel pensiero umano, che dei rapporti. &os8 ! anche per gli oggetti sensibili, quando se ne analizzi la percezione in modo un po’ rigoroso) ci si accorge di dare questo nome a dei semplici "asci di rapporti che si impongono al pensiero attraverso la mediazione dei sensi. ,ccade lo stesso per i sentimenti, per le idee, per tutto il contenuto psicologica della coscienza umana. +oi non abbiamo dentro di noi e intorno a noi che rapporti. +ella semitenebra in cui siamo immersi, tutto per noi ! rapporto, cos8 come nella luce della realt tutto ! in sé mediazione divina. 'l rapporto ! la mediazione divina intravista nelle nostre tenebre. /uando si sappia questo, si sapr che si vive nella mediazione divina, non come un pesce nel mare, ma come una goccia d’acqua nel mare. 'n noi, "uori di noi, quaggi0, nel regno di 7io, in nessun luogo vi ! altro. * la mediazione ! esattamente lo stesso che l’,more. La mediazione suprema ! quella dello Spirito Santo che unisce attraverso una distanza in"inita il (adre divino al $iglio ugualmente divino, ma svuotato della sua divinit e inchiodato su un punto dello spazio e del tempo. La porzione di spazio intorno a noi, limitata al cerchio dell’orizzonte, la porzione di tempo "ra la nostra nascita e la nostra morte, che noi viviamo secondo per secondo, che ! il tessuto della nostra vita, ! un "rammento di quella distanza in"inita interamente attraversata dall’amore divino. L’essere e la vita di ciascuno di noi sono un piccolo segmento di quella linea i cui estremi sono due (ersone e un solo 7io, quella linea in cui circola l’,more che ! anch’egli lo stesso 7io. +oi non siamo altro che un luogo per il quale passa l’amore divino di 7io per se stesso. 'n nessun caso siamo un’altra cosa. 5a se lo sappiamo e vi consentiamo, tutto il nostro essere, tutto ci. che in noi sembra essere noi stessi, ci diviene in"initamente pi0 estraneo, pi0 indi""erente e pi0 lontano di questo passaggio ininterrotto dell’,more di 7io.

mi pareva d’essere nata per aspettare. &i sono cose. (er me. (i0 lontano. dimenticherei tutto.. +on si pu. * bisogna sempre tacere e obbedire. m’installerei nei miei privilegi senza voler pensare che sono privilegi.. dal di "uori. 7i "ronte a me un saldatore. attraverso la schiavit0. m’han "atto perdere il controllo dei movimenti) non riuscivo pi0 ad abbassare lo sportello del "orno. un sorriso. "acendo un "racasso da "endere il cranio. nella mia esperienza di vita di "abbrica. aspetto qualche minuto. dove ci si sente a casa propria. si pu. per eseguire ordini – di non aver mai "atto altro che questo – di non dover mai "ar altro che questo. #u vivi ancora% ecco. 4o passato l < o = ore a quattro riprese 1ci rimediavo da > a ? "ranchi all’ora% e questo conta. sento mi corrompe. (er questo ho dovuto "inire con l’andarci e mi addolorava. essere penoso o pericolosa da eseguire. anche "ra i compagni. come unico risultato di "avorevoli circostanze casuali. il senso della mia dignit di essere umano. per ricevere. dire. prima. sempre accompagnato dalla coscienza di non aver diritto a nulla e che in ogni istante libero dalle so""erenze e dalle umiliazioni doveva essere ricevuto come una grazia. perché i gesti sono. tirandole verso di me con grande sveltezza 1altrimenti le ultime comincerebbero a "ondere2 e "acendo anche pi0 attenzione di prima perché un movimento errato non ne "accia cadere mai una dentro uno dei "ori. * quando capita. ne serbo in cuore un’amarezza incancellabile. Ma uando si ! dentro" come ! diverso# 6ra. 5a ce n’! poca.bbasso lo sportello del "orno. in "abbrica. (er la gioia. soprattutto quello delle donne. +on quel luogo tetro dove non si sa "are altro che ubbidire. La rapidit ) per “"arcela” bisogna ripetere un movimento dopo l’altro a una cadenza che ! pi0 rapida del pensiero e quindi vieta non solo la ri"lessione. *’ quel genere di so""erenza di cui nessun operaio parla% "a troppo male solo a pensarci. per questo. avviene in un cantuccio in "ondo all’o""icina. non vengono mai. con cura e senza "retta. lavora minuziosamente% ogni volta che il dolore mi contrae il viso. #utto ci. per in"ornare una trentina di grosse bobine di rame che un’operaia italiana. rialzo lo sportello a mezzo di tenaglie. 7all’altra parte. al contrario. un istante di contatto umano hanno pi0 valore delle pi0 devote amicizie "ra i privilegiati grandi e piccoli. /uasi sempre le relazioni. . con la vita vera. applicare nozioni di geometria descrittiva. +on sono "iera di con"essarlo. bisogna tenerseli% non possono tradursi né in parole né in gesti. 7evo "are ben attenzione che nessuna delle bobine cada in uno dei buchi. * poi si ricomincia. sai@2 La prima volta. bisogna inghiottire. Lentamente. * tuttavia. i sentimenti. che comprendiamo solo tu e io. * non credere che ne sia conseguito in me qualche moto di rivolta. L’ordine pu. in due o tre settimane. +o% anzi. non puoi sapere come ne sia "elice 3 La vita li vende cari i progressi che fa compiere. * attraverso tutto ci. pochissima. &i ritornerei subito in quel angolo d’o""icina se potessi 1o almeno appena avessi riacquistato un po’ di "orze2. Aivolgere la parola a un capo. lasciarsi abbassare al di sotto delle macchine. *ra la mia prima "abbrica. lavora una squadra di battilastra. 'l "uoco esce da cinque o sei "ori situati nella parte in"eriore del "orno. ho assunto piena coscienza dell’abbassamento nel quale stavo cadendo e mi sono giurata di subire questa esistenza "ino al giorno in cui "ossi giunta. (er quanto riguarda i propri impulsi di nervi o di malumore. mi rivolge un sorriso triste. 9li ordini) dal momento in cui si timbra per l’uscita. :no dei battilastra 1tutti tipi in gamba2 appena se n’! accorto si ! precipitato a "arlo in vece mia. Sta tranquilla. 4o mantenuto la promessa. in quella esistenza ci ho lasciato la mia allegria. Se mi lasciassi andare. 7ue "attori essenziali entrano in questa schiavit0) la rapidit e gli ordini. tutto per otto ore al giorno. . ho riconquistato. pieno di simpatia "raterna. -olevo dirti anche questo) il passaggio da quella vita cos8 dura alla mia vita attuale. che tutte le ragioni esterne sulle quali si "ondavano la coscienza della mia dignit e il rispetto di me stessa. #utto questo. sono state radicalmente spezzate. domina su tutto. Solo l si conosce che cos’! la "raternit umana. compiuto "raternamente. non mi lascio andare. intorno a grandi tavoli% lavoro di squadra. mi pare. parte questo. l dentro. essere “coscienti”. beninteso. mi ha "atto bene ricevere un rigo da te. dev’essere quel che 3 ho sentito tanto spesso. Quasi sempre a prezzo di dolori intollerabili… /uel che mi scrivi della "abbrica m’! andato dritto al cuore. mio malgrado. sotto i colpi di una costrizione brutale e quotidiana. /uando la malattia mi ha costretto a smettere. sono "elice di averla vissuta3 . un senso che questa volta non si "ondava su nulla di esterno. dove bisogna saper calcolare. /uesta situazione "a s8 che il pensiero si accartocci. che mi "a un bene indicibile. tolgo le bobine ormai rosse. ricevere qualsiasi ordine in qualunque momento. a riprendermi. un robusto giovanotto picchia con un maglio su certe sbarre di "erro. so""rendo. i propri pensieri. bisogna uccidere la propria anima. dove il caposquadra e il capo o""icine. personalmente. spezzare sotto la costrizione tutto quel che c’! di umano in noi. con gli occhiali blu e la "accia severa. /uelle sere. :na docilit di rassegnata bestia da soma. ! cos8 che sento il problema sociale) una "abbrica. respingere in "ondo a se stessi irritazione. anche se ! una brava persona 1le brave persone hanno pure i loro momenti di cattivo umore2 vuol dire rischiare di "arsi strapazzare. che tu non capissi . perché vi si "onderebbe% e. lavorare in "abbrica ha voluto dire. seduto. piegarsi. 'o mi metto proprio davanti. una parola di bont . Lavoro molto quali"icato.. si ritragga. ! lo stesso. dopo un’ora e mezzo. 5a questo ! stato unico. leggere disegni complicatissimi. :na volta ho avvertito intensamente. come la carne si contrae dinnanzi al bisturi. determinati dal lavoro. ri"lettono la durezza che. la stanchezza. tristi o disgustati che si sia. 5ettendosi dinnanzi alla macchina. 'mmaginami davanti a un gran "orno. riguarda il lavoro non quali"icato. sentivo la giuria di mangiare un pane dolorosamente guadagnato. si pu. in ogni momento. *’ quel che sentivo io "in da quando ero piccola. 'rritati. un luogo dove ci si urta dolorosamente. che sputa "iamme e so""i brucianti che mi arroventano il viso. anche per una cosa indispensabile. quel che meno mi aspettavo da me stessa) la docilit . ma tuttavia gioiosamente. duramente. &apisco ora cosa succeda ad un operaio che diventa "unzionario sindacale. .lbertine. quel che avevo presentito con te.Nella condizione operaia &ara . "abbrica accanto a me% quelle bobine sono per il tram e per il metr. bisogna che mi metta proprio di "ronte al "uoco senza che il dolore dei so""i roventi sul viso e del "uoco sulle braccia 1ne porto ancora i segni2 mi "acciano mai "are un movimento sbagliato. il dolore. tristezza o disgusto) rallenterebbero la cadenza. il caldo. ma persino la "antasticheria. una "accia coraggiosa e aperta. o anche ineseguibile% oppure due capi possono dare ordini contradditori% non "a nulla) tacere e piegarsi. bisogna ancora tacere. Aeagisco quanto posso.

l#uno o l#altro rendono crudeli$ / '''. comincia quando subiamo ci. +ella tragedia di (rometeo. ! divenuta “l#amore che consiste nell#amare che qualcosa sia. l’andare di propria volont . L’amore ! l’armonia della lacerazione in 7io. si sottomette e termina nell’amore. originando l’ordine del mondo. empi per credere che sia possibile … !on credere che dietro il sipario del mondo ci sia una misericordia in"inita. che "aceva) “io sapeva tutto questo. BII .. Il Mondo “la Creazione è un atto d#amore ed è perpetua$ / '''. * ci.ene. tutto sopporta. e questo dolore e questa gioia sono una cosa sola$ / '''.ene. (rometeo conosce. e consentii. BB? (erché possa esistere ci.=I? 'l pathos dice quindi che la tras"ormazione reale ! "isica 3 non vi ! pensiero reale che non incida sulla materia che noi siamo. si abbassa” (S6. esposto alle intemperie. come potenza. l’. &os8 si rapportano Heus e (rometeo 3 *’ necessario che ci. senza tale abbandono gli uomini non esisterebbero. che (rometeo patisce abbia carattere penale. “ 3il consentire. ' la riuni"icazione di questa potenza e di questo amore è gioia suprema. la lotta dei due contrari divini. =<KEC2 . 3 nell’ostilit tra amore e potenza la conciliazione . Dio ci ama così. nel "uoco del supplizio. 7oppia passione quindi) del (adre nella &reazione.<G= La lacerazione. La $reazione storia del contatto di 7io con il mondo “Così coloro che posseggono il privilegio della contemplazione mistica. 3 #utta la potenza di 7io. B<B . 3 come la materia si "a persuadere dal . il volentieri..Simone Weil e la (assione di 7io 'l ritmo divino nell’uomo 1 . prende "orma di uno schiavo. 3 la potenza ! passata all’impotenza. Ma quanto a constatare direttamente questa misericordia nella natura.. che non !. Dio si svuota della sua divinit%. -aremmo annientati. il . ?F #ale movimento discendente del -erbo ! ci. La conoscenza indicata da pathos . 3(rometeo a""erma di conoscere bene ci. “ (rometeo è senza riparo. a""inché tocchi l’essenza stessa della (assione. esiliato perché l’amore in lui ha vinto la potenza. nel non volere intervenire. consiste nella limitazione di ci. trascinando "uori da qualunque prestigio sociale33 una so""erenza senza prestigio. una s"ida al (adre che ha condotto 7io stesso alla (assione. “(rometeo non ha disubbidito a +eus. il mondo creato è opera di misericordia … . e quindi del proprio corpo . che non abbiamo cercato e avremmo voluto evitare a ogni costo.. “per quem omnia "acta sunt” / '''. 7io. compaiono i due contradditori pi0 alti) la potenza in 7io e l’amore in 7io. ma della volont di 7io che ! poi il suo consenso ri"lettente gi la lacerazione 3.nima del mondo. l’accondiscendere.la sventura incide e passa nella carne…. l’agonismo trovano l’armonia. 3 la &reazione ! il .F? Il ritmo trinitario La lacerazione inizia in 7io 3 &i. BCE 3. ” / '''. “il potere di passare nella materia inerte è proprio dei sentimenti reali” / '-. tutto subisce. “la sua presenza li priverebbe dell#essere come una "iamma brucia una "ar"alla$ (S6. ma la sua lacerazione% e l’. la materia ! la docilit al . la &reazione compare come una trascrizione non tanto di dio. bisogna essere ciechi. BCE 3. La (assione non ! racchiudibile nella sola s"era della so""erenza% essa deve contenere in sé una degradazione incancellabile che ! propria della so""erenza che in"ligge la giustizia penale. <G= 3 nel (rometeo incatenato di *schilo un’esemplare narrazione sui due aspetti divini. “ &#opposizione tra la potenza e l#amore di Dio è so""erenza suprema in Dio . attraverso il male. =E> 1pag. / '''.ene diviso e "atto a pezzi. o credere che questa misericordia sia davanti al sipario. del $iglio nella &roce. sordi.ene disperso nel mondo. deve ritirarsi) “gi% come creatore. l#)more anche. la &reazione non contiene la potenza di 7io.ene "atto a pezzi e disperso attraverso il male come l’.nima del 5ondo 1/ '''. (assione gi nella &reazione. Dio e la Creazione sono in"initamente distanti … sentire la distanza signi"ica lo smembramento$ / '''. … è terribile cacciatore … non pu* trovare rimedi per se stesso….ngela (utino 2 quaderni di camaldoli BC D *7. cos8 il movimento discendente di 7io ! il . suppongono che. poiché Dio è misericordia. che ! illimitato. cui corrisponder quella del $iglio. sebbene abbia subito una punizione$ / '''.. L’amore del -erbo ! stato perci. BC< 3Lo stesso Heus lo stringe in una punizione e lo spinge ad essere uomo di dolori.nima mundi. il .. e si consegna alla sventura 3. consentii ad essere nel torto$ '(. come in tutto il pensiero Jeiliano sulla trinit .?F2 3 'n 7io inizia la contraddizione. e. 'l termine pathos traduce la tras"ormazione reale di sé. altrimenti cesseremmo immediatamente di esistere. che limita la potenza in 7io ! 7io stesso% ! l’amore che la limita.. rivolta al mondo. avendo sperimentato la misericordia di Dio …. “Dio e la Creazione sono uno. si sottomette alla necessit%.

e il termine della loro distruzione. vicina demenza. non c’! alcuna conoscenza della "orza si mente. la regola della "isica. 3 solo ponendo limite alla "orza possiamo parlare di giustizia. dietro a una poltrona . che anima le cose% su di esse si pone un destino che 3 pone termine all’illimitatezza. 3. di cui vive 3 la materialit umana scende tra le cose del mondo e dichiara che noi apparteniamo loro. 7io per"ettamente distante. che la rende silenziosa e innocente . i due termini non possono sciogliersi. . un’azione senza azione. consentirebbero pure di comporre.. e proprio a causa di questi si continua una guerra che parole ragionevoli. =CC La guerra di %roia 3 la guerra dei greci e dei troiani mostra. che si produce con"ormemente alla necessit%. 3 'l mondo esiste nella propria potenza. ! "also. cio! quando la materia smette con la potenza. ma anche dell’obbedienza.. La distruzione di #roia rimane nella sua memoria senza essere velata. L’'liade o il poema della "orza . porta il segno della (assione) si "a servo. le "orze si danno "ine. così Dio gioca a separarsi da Dio mediante la Creazione. che ! giusto si lega ad ananNe e giustezza e necessit compaiono insieme% ci. Sarebbero quindi operanti nel mondo due energie ed esisterebbe scontro tra le due3. . le leggi della geometria. . che non s’arresta... .. subito il gioco della vanit e dell’orgoglio si dis"a. e la generosit che ! amore 3 un amore che non contende con la "orza.. D 3 nella bilancia a bracci diseguali.. . la "erma. 7io e il mondo vengono avvicinati e si toccano . accecamento provocato da ci. l’una con l’altra. 3 . . consente una lucidit senza illusioni. ha immesso come sapere del mondo. tutto ! governato dalla "orza% che delira ! in questa insensatezza) ! cieco a se stesso. quanto di""erisce l’essenza del bene dalla necessit .inorgogliti dalla "orza . #ale ! il modo in cui una "orza trova limite. 7ove ... 3 ordine . ed entra in una dimensione in cui contrasta la sua stessa potenza. "ondata da 9alileo. * pi0 la morte avanza 3 pi0 si intensi"ica un desiderio di liberazione 3. implicito nella scienza moderna. ! il luogo della distanza. nel racconto della . si ri"iuta di lanciare la "reccia 3. appartiene “a una razza diversa da quella dei viventi” 1'. ma anche 7io compiutamente presente – non c’! panteismo perché il mondo non contiene 7io. 'l vuoto ! lo spazio tra 7io e 7io. 3 ma va in battaglia lacerato% egli crede. né tras"ormata) /uesto ricordo pesa e solo ci. avevano il cuor leggero 3. rintracciamo allora il gioco divino “come un bambino si nasconde alla madre. la si nasconde. ci. che nessuna "orza tocca e nessun "erro colpisce. La guerra appare nella sua esistenza reale) racchiude la morte. tutto il mondo diviene 7io e rende mani"esta la relazione tra 7io e 7io. che accade ! insondabile 3 ! amore che trova limite nella necessit . ma ! non mettersi nella prospettiva di servo e di padrone 3 “che non subisce né usa la "orza” 3 nell’animo del guerriero . “:n essere cos8 non esiste” 1'. ma credere che tutto l’universo sia gestito dalla "orza signi"ica dar seguito a ci. sia all’inevitabilit della guerra che alla propria generosit . L’aggressione della "orza corrode a tal punto che non ! possibile pensare di "arla cessare se non distruggendo.. /uesto postulato. 3nell’urto. La cultura greca non si mente.. &redere invece che il desiderio di giustizia sia incancellabile dal cuore dell’uomo 1*. il grammo prevale sul chilo.... causa la loro ingiustizia..=C2. a "ar vuoto.EC2 3 non c’! amore che cancelli la battaglia. muoversi dalla sua azione prescritta . D 3. rispetto alla necessit . 3ri"iutare la "orza non ! astenersi. . che la contrasta. il numero. necessit separata da amore 3 che rende conto di . vi ! una lacerazione. in cui la sua purezza. per scherzo.) limite che non sovrasta la "orza con pi0 "orza. nelle sue leggi. ancora una volta . stanno la cieca necessit . ! 7io che lo contiene 1'(. un’azione non agente 3 la decreazione. cio! quando l’anima ! unita al bene 3 ci. poiché esse subiscono un castigo e un#espiazione l#una da parte dell#altra.... se ! presente nella &reazione. una lotta .rLuna d inizio alla battaglia. . 7elirare ! non scorgere che nella propria anima. !oi siamo questo gioco di Dio$ / '-. non ! la "orza ci. =?I 3 (oiché non ! possibile pensare all’uomo separandolo da ci. . appena sia leggibile quel consenso . se ne ignora l’e""etto. e ogni uomo. si traduce nella realt di un essere totalmente preservato. 3 "ollia. La ragione non si orienta se non considerando i propri legami con tutto il mondo materiale 3 $ingere che nel luogo umano cessi la "orza ! una menzogna. 3 dall’una e dall’altra parte vi sono gli stessi pensieri.. … “ . come riverbero del ritmo divino nelle cose. o un uso moderato della "orza. né andare altrove. né scusata. D 3 gravit .. innanzi tutto.spinge a perire e a uccidere.. sar un altro% gli prospetta la battaglia come un evento irrimediabile secondo la logica delle cause. pena l’hObris da una parte o il delirio dall’altra. impietosamente.. la contiene. consentono di vedere un’armonia tra le cose non simili 3 in cui la necessit sembra scaturire da una tensione risolta cos8 compiutamente in obbedienza da trascriversi come bene.hagavad 9ita. /uando poi 7io prende il posto dell’io.. /uando osserviamo nella materia la "orza insieme a ci. egli non pu. /uando la materia o""re alla nostra osservazione questo interstizio di obbedienza . allora.. Mrsna gli ricorda che se non sar lui. . e per tale motivo sono capaci di astenersene.. l’assenza di 7io. nella parte non immortale di questa. mantiene raccolte in sé necessit e generosit . ma . +el mondo. D non c’! possibilit di immaginare alcuna liberazione che non ricalchi il volto della violenza cui si voleva "uggire.. secondo l#ordine del tempo$ '(. abitato da un “doppio bisogno di morte”. ' greci conoscono la "orza. che la scienza moderna.<BI2 signi"ica credere che esso ha realt . che ! giusto ! anche la divina necessit 3. "in in "ondo.ale è il punto di partenza della nascita per le cose. quando crede di essere. 3 La necessit ! questa obbedienza della materia. ma ! necessario che 3 non "accia propria la "orza.. conoscitori.. sviluppa tutti quei meccanismi da cui gli uomini sono presi. L’ingranaggio invece appare inarrestabile 3 la disperazione . “/ualcosa di misterioso in questo universo è complice di quelli che amano solo il bene$ / '-.rLuna. il guerriero ! quindi la bilancia . <BB 3 ogni "orza si spegne e viene "renata da un’altra.-erbo. B=I2 (resente..

divenire l’innocente della propria parte criminale% pu.=F=2 3 inamovibilit passiva . +iente riesce a congelarci cos8 come il sapere che siamo abbandonati al tempo. essendo tutto. a seguito del pentimento. perché egli viene per primo 8 l#in"inito spessore del tempo e dello spazio. &#)more è una cosa divina. Dio conosce Dio. &a sventura allora assume un valore in"inito che pu* venire solo da Dio$ /. il -erbo trova nell’'ncarnazione il primo aspetto della sua (assione% 3 &risto dice dell’amore tra sé e il (adre 3 egli si pone nello spazio e nel tempo. inchiodato nel silenzio. al centro vi ! un po’ di vuoto e nessuna immagine dell’io. &i. per questo non ne prende la distanza.. +on c’! che questa porta. 1/. '# sentito l% dove non è$ /.'-. ! la contraddizione. il male che passa perennemente da un essere all’altro “ "inchè cade su un essere per"ettamente puro che lo subisce per intero e lo distrugge$ /.=B2 3 con le sue lacrime. ed ! pervaso dalla sensazione di una potenza in"inita. se possibile. comprese le violenze dell’uomo.345 “Ci* che è in basso è come ci* che è in alto$ /. che ! impossibile amare 3. combatte la "orza. che ! innocente in se. noi ci troviamo su questa distanza e siamo chiamati a questo amore. '# grande come la distanza da superare$ /.BI= 3 *gli ! maledetto. BF= “cerchio. n! la trasmette. si toccano e sono separati da tutta la circon"erenza$ /..'-. che Dio è )more. “ mediante la sventura di Cristo 6nei secoli anteriori come nei secoli posteriori7 la sventura di ogni sventurato assume un signi"icato e un valore di espiazione se solo egli lo desidera. scaturito direttamente da qui. .'-.BF= “Dio crea Dio.. *’ questa la pazienza che attrae 7io “) "orza di pazienza stancare la pazienza di Dio” 1/. ma non la riceve. in mezzo ai ladroni. -e entra in un cuore umano lo spezza. 'l proprio male. persino il male sono per lui segni dell’amore di 7io.=?=2 3 l’amore del $iglio ! rivolto alla (assione del (adre. sintetizza. solo un po’ pi0 ridicolo di quelli” (S6. spiega. esiste perché il (adre si ! ritratto% l’abdicazione. non si ritira in disparte 3 punto d’equilibrio della bilancia da cui si dipartono i bracci. 1/. (azienza signi"ica obbedire al tempo) “premere il tempo sul proprio cuore "ino a stritolare il cuore$ /. $risto *’ contraddittorio che 7io. occorre un cuore completamente stritolato. . *gli.. Senza questo dividersi umano non vi ! né espiazione.=CG 3 cos8 &risto ! caduto nel meccanismo cieco e preciso della necessita. vada verso il non essere.'-. bilanciati tra due contradditori 3. che vi ! di essenziale per sé non proviene dal proprio io) *’ il non potere che ci apre all’essere umili% e non c’! impotenza pi0 grande di quella di subire una lacerazione senza poterne guarire. 3 ci. l’umilt che ci "a per"etti come il (adre celeste. "accia qualcosa che non ! lui 1/. che implica il sapere di non potere nulla.'-. “si ama incondizionatamente. né redenzione) perché il male “ l% dove è non è sentito. muoversi in un’articolazione di equilibrio. dia il mondo a chi non esisteva. dormano una combinazione implacabile. e contemplarla senza lasciarsene distogliere 1/. lacerarsi in un essere duplice.'. pi9 grande. . La contraddizione ! il limite del pensiero.. dove le intenzioni degli uomini. 3.'''. 3 (ensare . che ! in"inito arresta l’illimitato. attivit inutile 3 pazienza . 3 “! morto come un criminale di diritto comune. in"initamente distante dal (adre. della rovina% egli sa che la sventura ! di tutti. si estende "ino all’avvolgere coloro che s’inorgogliscono della "orza D per nulla amabili 3 chi scorge la verit di questo amore ! destinato a spezzarsi a causa della contraddizione che lo prende 3 cos8 viene condotto oltre se stesso. non mancandogli nulla. . pur senza causa ragionevole e diretta.. pu. in un movimento sobrio. muove &risto. <C= #antalo2 3. 3 da tale contraddizione divina.<<G2 3 questo amore doloroso .'''. "atta dai gesti del provare e del riprovare.. sbilanciamento. &risto sa che il mondo.. Due punti vicinissimi.'-. L’in"inito agisce su un "also in"inito e lo "erma. obbediente ad entrambi.=?=.B<= (er ricevere quell’umilt che ci d potere su 7io. . “!oi dobbiamo attraversare 8 e Dio per primo per venire "ino a noi..'-.L’umiliazione nel pensiero consiste nell’accettare l’insolubilit del problema. signi"ica tras"ormare le continue “prese” sul mondo.BCG La de&creazione Si d il limite quando ci. che si ritira. e li ama come tali. il concatenamento degli eventi. il continuo congetturare discorsivo che raccoglie a""errando. dell’orgoglio. equilibrio estremo .+ell’'liade (atroclo ! l’unico guerriero che ha presenti l’una e l’altra e . Si ! umili quando si coglie che ci. &#amore è qui. che arresta il pensiero che procede in un unico verso e che risolve.$ 1/.'''. che abbandona suo 0iglio e osserva in silenzio.E<2. perché la nostra stessa presenza disturba la chiarezza e l’evidenza della soluzione.. diviene dolore puro..BIB 3 6gni creatura umana. per testimoniare dell’amore di 7io per 7io pi0 "orte della distanza. per equilibrare la realt . per testimoniare la loro verit .. 'l 5ediatore ha cercato 7io (adre nella sua assenza dal mondo% ha voluto per sé l’estrema sventura. riconoscere che il pensiero ha come compito un andar chino sotto il peso dei contrari. davanti a cui esso smette le "orme illusorie e incontra la propria realt .. . 3 reso come il (adre. due divinit% impersonali che si ri"lettono l#una nell#altra e "anno un solo Dio$ /.inclina la bilancia verso “l’esser dolce con tutti” 1'.<>> “1l (adre nei cieli. Lo sbilanciamento ! un passo nell’impossibile..'-. ! soprattutto questione di umilt ) i contrari sono nell’anima una lacerazione% sopportarli. sente la maledizione.12.'''. *gli obbedisce – e nell’obbedienza va compreso il senso di costrizione e non di o""erta – alla cieca necessit in cui legge l’amore del (adre. e l’umilt ! .B<BD< "ormica2 3 :na pazienza capace di stancare ha un’umilt in"inita. ci. subisce ci. 3 verso ci. con la consapevolezza della violenza. “&a ragione suprema per cui il 0iglio di Dio è stato "atto uomo …è perchè testimoniasse .'-. in cui il peccato si tras"orma in dolore. il Cristo abbandonato.'-.. che la propria parte innocente assume. l’abbandono. Dio ama Dio e comanda a Dio che gli obbedisce$ /. B>C .$ /. che ! criminale in sé.

. il modello della &reazione 3 Solo perch! la &reazione ! stata abdicazione di 7io. l’identit del suo stato. lascia che ogni cosa segua il suo corso senza in"luenzarla$ D HhuangDzi. tr. &#amicizia con lui non d% alcun potere. ! possibile indicarlo come unico nostro debito% ma perché la &reazione ! la (assione di 7io e nasce dalla limitazione di 7io per amore. con ci. it. n. senza potere. consapevole di ci.'-.=I?. a quanto pare.'.che vi ! di soprannaturale nell(anima . che ! stato sia stato.. evitare di compiere se non compiendone uno pi0 grande. )r=una si sarebbe battuto ugualmente. una maniera speci"ica di aspettare la verit%. desiderandola. che ! potere. tr.'. ma "inchè è presente nella sua verit% ai pensieri degli uomini nessun potere terrestre raggiunge la stabilit% . . esiste un concatenamento preciso tra le nostre piccole strategie interne di potere e i dispositivi sociali di potere . tutte le assurdit% nella soluzione dei problemi di geometria … tutto dipende dal "atto che il pensiero si è gettato a""rettatamente su qualcosa … &a causa di ci* sta sempre nell#aver voluto cercare … 'siste. ! l’amicizia con &hi ha abdicato al potere.il guerriero che maneggia la "orza sa che ! necessario che essa raggiunga il culmine . (S6 ) (ensèes sans ordre concernant l#amour de Dieu.. ma come necessit%. &ettera a un religioso. attenzione “nel sospendere il proprio pensiero.7. che sono ciechi al crimine e alla virt0 1/. ma male$. non c’! niente di meno certo del "atto che un atto puro non "accia male .precisamente “un certo rapporto dell#anima col tempo$ /. che pone limite al male ! il “so""rire di questo male. ma senza permettersi di cercarla.'-. il minimo male possibile. come quella del lievito .. non l#avrebbe visto se non "osse stato dilacerato7$ /. “ Dio quaggi9 è destabilizzante. in &a grecia e le intuizioni precristiane LA ) &ettre % un religieu?. ha rinunciato a esercitarlo . . #orino BI>I '( ) 1ntuitions prè>chrestiennnes. 'mplica una lacerazione e non la scelta della via migliore. (aris BIG> * ) &#enracinement.. ma a un livello in"eriore e senza contatto con esso..<>=2 .. quando distruggiamo la volont . stiamo portando direttamente una battaglia a quei dispositivi. ci. e vede -isnu sotto la sua vera "orma “6e. 3 non vuole combattere. (rèlude % une dèclaration des devoirs envers l#étre humain . ! nel mondo. .. it. 3 accettare il tempo ! sparire3 3.. *gli ! anche il nostro unico creditore. tr. nel lasciarlo disponibile. “1l (rincipio. 1/. nessuna scelta gli consentir di non provare una compassione impotente . nel mantenere in prossimit% del proprio pensiero. perché ! male . il male lo si "a e lo si continua a "are e occorre assumere "ino in "ondo tale dimensione.. il dire evangelico “siate per"etti” ! equivalente al “siate santi” e non al “siate puri”.<FF ..BF<2 …. per ogni esercizio scolastico. 'l primo avvolgimento personale nella necessit ! quello che ci porta dall’idea di un volere e di un potere a quella di un esercizio impersonale di sé.'-..rLuna perde la sua potenza. tenuto conto delle necessit % un male che non si pu. contrae un debito in"inito perché ! in"initamente potente.'.. so""rire "ino alla dis"atta "isica$ /. ci.<>< 3 se non "osse passato per la lacerazione non avrebbe capito il suo dharma 3 mi ! permesso non combattereP 3 “considerare il dharma non come dovere. .. anche verso di sé. l’uomo ispirato ! senza opera. accende sempre la lotta con ci. : tutti gli errori nelle versioni. pone man mano di "ronte a un doversi risolvere per una cosa o per l’altra.. 7isinnescarli ! deDcrearsi) atteggiamento amante per &hi. ora l’obbligo. indi""erente. consente al granello di crescere .'-. e tale legame . &a prima radice..7. immagine della per"ezione del (adre.'. che qui si rivela ! il desiderio di cancellazione del potere . contro il tempo e che noi siamo la temporalit stessa. &#amore di Dio. 9allimard.impossibilit di togliersi dalla condizione di male .. . “ 1 debiti si annullano” /.. che si crede sia “la propria parte”. .BB< 3 azioni e scambi che si annullano o che non chiedono per sé un risultato% movimenti senza accumulo. tr. ora l’azione – non agente. 5ilano BIIF . l’adempimento del dharma comporta delle ingiustizie .orla.<EF 3. “'gli è dilacerato tra la piet% e la necessit% di combattere ”.. /.na maniera di "are attenzione ai dati del problema di geometria senza cercarne la soluzione …$ . +on sono slanci promossi da alcuna parte dell’anima.it.?B . perch! mantiene un legame con Mrsna. è elevarsi al di sopra$ /. tr.B “(er questo ! stato detto) D l’uomo per"etto ! senza io. .orla.'.delphi.=== … “se <rsna non "osse intervenuto a illuminare )r=una.. opera taoista D /. l’uomo santo non lascia nome – “ HhuangDzi . it.B>>% ! appunto accettare che ci. *’ assomigliare alla pioggia o al sole. 3. .?C …. La crescita.. non vuole dare inizio alla guerra 3 lasciare il proprio esercito o cominciare la guerra . accettare che niente pu. (reludio a una dichiarazione dei doveri verso la persona umanna.. le diverse conoscenze acquisite che si è costretti a utilizzare$ . '( uesto l(irrinunciabile a partire da cui )r*una passa come attraverso una porta stretta e da cui discendono" gli uni sugli altri" i tempi della lacerazione" della rinunzia ai frutti" della ritorsione verso di s+ del male di una azione. &i.'.. 6gnuno di questi punti . vuoto e permeabile all#oggetto. S*. #orino BI?E *L ) 'crits de &ondres et dernieres lettres. 3 l’o""esa a 7io ci "a contrarre un debito in"inito perché egli ! in"initamente buono% e 7io. la "orza come elemento proprio della sua casta.. Si accetta perché il granello di senapa non scompaia.. consentendo che noi veniamo o""esi.. imparziale.it. e l(accettazione .. .” /.==G 3il dharma sempre pi0 coincidente con la necessit . cos8 come le parole di Mrsna indicano ora l’impossibilit di assentarsi. 5ilano BIIC ' ) &#1liade ou le poème de la "orce. &a grecia e le intuizioni prescristiane.

le "a mangiare di nascosto un chicco di melagrana. 2iene a noi mascherato" e la salvezza consiste nel riconoscerlo. egli la rapiva. 'l "atto che il principe si svegli solo un attimo prima della terza e ultima alba. sar salva. Se lo mangia. . come un laccio . sulle strade. che )idoneo ha rapito . *’ la stessa concezione del $edro di (latone. ! presentato ora come "ratello di Heus. per la provvidenza di +eus …. lei e la sua bella "iglia .'ntuizioni precristiane Dio in cerca dell(uomo S. – L’idea di un laccio teso da 7io all’uomo ! anche il signi"icato del mito del labirinto se se me tolgono le storie aggiunte posteriormente che si ri"anno alle guerre tra &reta ed . . Solo suo "ratello. l’uomo "ugge. tedesco. 6 ancora un uomo trova come per caso il regno di 7io e allora. indica che Dio viene a noi completamente spoglio non solo della sua potenza. ed ! l’essere pi0 amato. scompare lontano da 7io. ma allora soltanto. Si crede di aver dinanzi a sé uno straniero. ovvero il (adre se li "a condurre dai suoi servitori. *’ vestita di stracci.(rontamente si lev* .@ &ommento. La sventura non soltanto la schiaccia. (erse"one da tua madre dall#azzurro velo. ! quell’essere unico i cui nomi nell’antichit sono 6siride. vende tutto. Se si sveglia un attimo prima che questo termine spiri.2 1nno a Demetra 6inni omerici7 Demetra . tema "requente nel "olNlore. ma tra le quali sono accolte solo quelle che hanno l’olio. di sorpresa. l’.. L’aspetto miserabile della principessa. che ! come un in"initesimo tra tutte le inclinazioni carnali dell’anima. @il dolore di Demetra impedisce al grano di spuntare. La sola bellezza che possa essere oggetto d(amore per se stessa . . essere stabilita2.. *lettra ! "iglia di un re potente. le dette a mangiar di nascosto.nch’essa contiene i due momenti della cattura dell’uomo da parte di 7io... ecc. rappresentare la ricerca dell’anima da parte di 7io. essa ! presa per sempre. vuol dire 'nvisibile. lontano... 'l chicco di melagrana ! il consenso che l’anima accorda a 7io quasi a propria insaputa e senza con"essarselo. un terzo presso )idoneo. (rometeo. riconosce 7io e lo sceglie. lo dimentica e si prepara ad una unione adultera con la carne. salvo errore. e tuttavia decide per sempre del suo destino. e il narciso suscitato. dolce come il miele. &os8 nella storia di 5aria 5addalena di "ronte al “giardiniere”. il pi0 piccolo dei grani. la specie umana perirebbe e gli dei resterebbero senza onore. contro sua voglia. 5inasse. come il chicco di melagrana di (roserpina. di una ricerca di 7io da parte dell’uomo. 7io cerca l’uomo con pena e "atica e arriva a lui come un mendicante. indica che al momento decisivo la di""erenza tra l’anima che si salva e quella che si perde non ! che un in"initesimo in rapporto a tutto il contenuto psicologico dell’anima. giudice dei morti. quella creatura cos8 bella che non poteva innamorarsi che di se stessa. *gli seduce la carne per mezzo della bellezza e ottiene cos8 accesso all’anima.@ 2a#. o *terno. la perla. allorché la coscienza dell’uomo ! ancora tutta intera animale e la sua umanit nascosta in lui) appena 7io vuol trarla alla luce. /razie a uesto laccio" Dio s(impossessa dell(anima suo malgrado. sotto forma della bellezza del mondo" come un laccio per l(anima. 'l labirinto ! quella via nella uale l(uomo" appena vi penetra" perde la sua strada e si ritrova incapace" dopo ualche tempo" sia di ritornare sui suoi passi come di dirigersi da ualche parte0 egli erra senza saper dove e finalmente giunge al punto ove Dio l(attende per mangiarlo.more.. ma ella non viene a patti. 1n tempo limitato ! concesso all(anima per risvegliarsi .. divinit% sacra . ma nel quale non possono rimanere se non quelli che hanno la veste nuziale% Qe all’opposizione tra “chiamati” ed “eletti”. tra gli dei. ma anche del suo splendore .tene. *’ il grano di senape al quale &risto paragona il regno dei cieli. /uesti due momenti si ritrovano nel mito di $edro e in quello della &averna) *ssi corrispondono) Q alla parabola evangelica del banchetto nuziale. 7ioniso. 'gli la rapì contro sua voglia . ma la trova addormentata. 0iaba scozzese del “Duca di !orvegia$ 6che si ritrova nel "olAlore russo. ma la degrada e la inasprisce. o le due cose insieme . ma che pi0 tardi diverr l’albero su cui gli uccelli del cielo si posano. se +eus non ordinasse ad )idoneo di lasciar partire la "anciulla )idoneo ascolta il messaggio sorridendo e obbedisce. 6dia quei nemici di suo padre che hanno su di lei ogni potere. $i sono un questi miti due violenze successive di Dio sull(anima" una che ! pura violenza" l(altra" invece" per la uale il consenso dell(anima a Dio ! indispensabile e che decide della salvezza.. 7io deve lasciare che l’anima ritorni nella natura% ma prima. 'l primo si compie nella notte dell’incoscienza. ora come Heus stesso 3 7emetra vuol dire probabilmente #erra 5adre e ! identica a tutte quelle dee madri di cui il culto ha tante analogie con quello della -ergine nella concezione cattolica 3 il narciso ! il "iore che rappresenta +arciso. *rmete.. anche nel -angelo. ! la bellezza divina che appare uaggi. così. la sua entrata nel palazzo in vesti di sguattera. il paragone del regno dei cieli col grano di senape..nche questa "iaba pu.. *’ quel che indica. "iglio di Heus. presso Demetra …. ecc. poiché non hai nel petto che un coraggio ed un cuore di bimbo .pollo. perché essa non rimanesse per sempre laggi9. @ da allora ella passa due terzi dell#anno presso sua madre. il lievito. e molti altri 1la verosimiglianza di queste assimilazioni pu. 4a "ame. 7 . 'n tutte le parabole ! il &risto che cerca gli uomini. per il quale si va a cercare i convitati a caso... per astuzia. ma lui un chicco di melagrana.Weil 1+otare che nel -angelo non si parla mai.idoneo . ma ridotta al pi0 miserabile stato di schiavit0 sotto gli ordini di coloro che hanno tradito suo padre. Qe alla parabola delle vergini che tutte vanno incontro allo sposo. ecc. 3iconoscimento di Dio e dell(uomo -o"ocle “Biconoscimento di 'lettra e di Creste$ Si tratta di un riconoscimento.de o . potrebbe .

$inalmente egli arriva. 7io riconosce l’anima dalle sue lacrime. 5a benché non speri pi0 nulla. e sono senza dubbio rarissimi. poi si "a riconoscere. ma non si pu. perché il bello ! la sola "onte del sentimento del bello. /uando l#artista guarda a ci* che è eternamente identico a se stesso e. “'# un#impresa trovare il creatore e padre di quest#universo. (latone sceglie un’attivit che. ma non si pu. /uesto presentimento si distilla goccia a goccia nel sonno dell’incoscienza% al momento in cui se ne ha coscienza si ! gi4 presi dalla grazia e non resta che consentire.utto ci* che è prodotto proviene necessariamente da un autore. il presentimento della "elicit eterna. non possono "orse essere condotti a 7io per nessuna via. perché ! 7io stesso. ha gi qualcosa di soprannaturale. soltanto volgere il pensiero verso di lui . una misura della bellezza per"etta è così necessariamente compiuta. la legittimit di questa analogia ! veri"icabile. +on si riuscir mai a trovare abbastanza "inalit visibile nel mondo per provare che esso ! analogo a un oggetto "abbricato in vista di un "ine3 *’ addirittura mani"esto il contrario. ci* che "a non è bello$ /ueste poche righe racchiudono una teoria della creazione artistica. @ tranne +eus. La veri"ica non vale se non per quelli che hanno provato questo sentimento. l’orologiaio non ha bisogno di amare per "are un orologio. e colui che l#ha trovato non ha la possibilit% di esporlo a tutti. ricever% la pienezza della saggezza. della destinazione divina dell’anima. dir% la sua gloria. 6dia tanto pi0 intensamente i suoi nemici. "inalit . 6reste. essere di primissimo ordine. ascoltare con attenzione un canto per"ettamente bello senza amare l’autore del canto ed il cantore. /uesto San 9iovanni della &roce lo chiama notte oscura. se il suo modello passa. quale dei due modelli ha scelto il carpentiere per eseguirlo. ma lei non ne sa niente. il cui "ine ! eminentemente trascendente e non rappresentabile. dopo aver tutto pesato. a suo proposito. o quello che passa. Le annuncia che l’urna ! vuota. e anche a chi non la vuole la saggezza discende. -ale a dire che nel mondo. *’ del resto la stessa radice. se il vano peso dell#angoscia @ dev#essere veramente respinto. /uesto si veri"ica sperimentalmente. e uesto basta per ottenere la perfezione. @ 'gli che ha posto i mortali sulla via della saggezza. che l’aveva presa per una schiava. @ la pena che è memoria dolorosa. se l#artista è buono. Si consuma nell’attesa. -i ! qui un doppio riconoscimento. applicandosi a quello come a un modello. (aragonando il mondo ad un’opera d’arte. piangendo. +on si sa d’altra parte il suo nome. L(operazione della grazia 'schilo Coro dell#$)gamennone$ +eus. non soltanto l’atto della creazione ma la provvidenza stessa si trova assimilata all’ispirazione artistica. se è così @ che ama esser chiamato. 'noltre. da parte della divinit%. #utte le "abbricazioni umane sono adeguamenti di mezzi in vista di "ini determinati. . a quello che passa. non pensa neanche per un istante di venire a patti. ma quelli che non l’hanno mai provato. c’! "inalit senza alcun "ine rappresentabile. Si svela a lei. per i quali nominare era dominare2 implica che non si pu. secondo il vocabolario or"ico.@ '#. L(arte ! dun ue l(unico termine di paragone legittimo. :n’opera d’arte che si ispiri ai "enomeni sensibili o psicologici pu. il che trascina in mille assurdit non appena si tenta una trasposizione. salvo l’opera d’arte ove vi sia adeguamento di mezzi. 'saminiamo dunque ancora. -e guarda a ci* che passa. vicino al cuore. una grazia questa violenza. ci. mentre la creazione artistica 1quella che non ! demoniaca né semplicemente umana2 non ! altro che amore. per quanta umana. Aeciprocamente. il pensiero volto a lui. contrariamente ai "alsi dei. &ade in una disperazione senza "ondo.ccade esattamente lo stesso per l’universo e per il corso dell’universo. si augura di morire. Si pu. è del . @ con questo nome io lo chiamo @ !ulla ho da comparare. evidentemente egli ha guardato all#eterno. chiunque possa essere. -e questo mondo è bello. in quel caso invece che neppure è lecito dire. Heus non designa una divinit particolare pi0 che non designi la parola 7io.liberarla. La “pena che ! memoria dolorosa”) questo signi"ica. che pretendono di sostituirlo" proprio allora Dio dopo ualche tempo viene fino a lei" si mostra" le parla" la tocca . . ne riproduce l#essenza e la virt9. la conoscenza. Cra. la riconosce alle sue lacrime. (roprio uando l(anima sfinita ha cessato di attendere Dio" uando la sventura esterna o l(aridit4 interiore le fa credere che Dio non sia una realt4" se tuttavia essa continua ad amarlo" se ha orrore dei beni di uaggi. 5a l(analogia tra il mondo e un5opera d(arte ha la sua verifica sperimentale nel sentimento stesso della bellezza del mondo. Non possiamo rappresentare la creazione se non mediante la trasposizione di un(attivit4 umana% ma mentre oggi si prende quale punto di partenza un’attivit come quella di un "abbricante di orologi. 'n un certo senso il "ine non ! altro che l’insieme stesso dei mezzi impiegati% in un certo senso il "ine ! assolutamente trascendente. raggiungerlo.imeo$ “. 1accordo col mito di &ore2 L(amore divino nella creazione (latone “. concepire nessun "ine. ……………………………… +eus chiunque. 5entre tiene l’urna. @ 'ssa si distilla nel sonno. 7i pi0) solo uesto paragone conduce all(amore. nella quale c’! evidentemente. '# assolutamente impossibile che senza autore vi sia produzione. Non c(! vera bellezza se l(opera d(arte non procede da un(ispirazione trascendente 1il modello trascendente signi"ica semplicemente la "onte della vera ispirazione2. che 1secondo le idee degli antichi. )ttraverso la so""erenza. come nell’opera d’arte. &rede di vedere uno straniero che annuncia la morte di lui e porta le sue ceneri. è la legge sovrana che egli ha posto. le divinit% assise al sacro timone. se quello che è identico a se stesso e così com#è. &i si serve di un orologio senza amare l’orologiaio.

(er comprendere come la terza persona possa essere chiamata il 5odello" bisogna riportarsi al paragone che ! al principio del #imeo. che ha un#anima. unico. cos8 come la nostra anima non ! nel nostro corpo. Se si sostituisce modello con ispirazione. e arrotolando in cerchio un cielo circolare. vuol dire essenzialmente l’. che determina il moto diurno del cielo delle stelle "isse. la estese attraverso tutto e ancora al di "uori dell#universo corporeo e ve lo ravvolse. e il tutto ! avvolto dal moto circolare. prima in rapporto al corpo. che è figlio unico. per unità. esso fosse simile all’essere assolutamente perfetto.. solitario. abbiamo nel pensiero la sua anima e non il suo corpo. !on è alcuno di quelli che sono essenzialmente parziali. "orse si vedrebbe in queste righe una pro"ezia. conosciuto e amato lui stesso da lui stesso. comincia il cominciamento divino di una vita inestinguibile e saggia per la totalità dei tempi . in autunno. vasta della materia" contiene la materia e la avvolge da tutte le parti. come parti.riete% il sole si trova in quel punto al momento della (asqua e la luna al punto equinoziale opposto. cos$ in an%ianità come in dignità. affinché. allo stesso modo il mondo comprende in sé noi stessi e tutti i viventi visibili. )’ nima. 'n altri termini. )nche 9an /iovanni nell()pocalisse :. credo. (latone lo dice esplicitamente altrove. egli la tagli' in due nel senso della lunghe%%a( poi applic' le parti l’una sull’altra per il me%%o. non avente bisogno di nulla che "osse altro da lui. la giustezza di uesta immagine applicata allo 9pirito 9anto ! evidente .mai.” “&utta questa composi%ione. egli ha in s+ la vita beata della %rinit4 . che egli non si rappresenta. &omanda al mondo materiale come il padrone allo schiavo . a""errato dall#intelligenza e dalla ragione$ “Diciamo ora per quale ragione il compositore ha composto un divenire e questo universo. "atta di una sintesi della sostanza divina stessa e del principio della materia. Questo essere che 6latone chiama l()nima del mondo ! il Figlio di Dio% 6latone dice 7monogenes8" come 9an /iovanni. 5a qui (latone mostra questo stesso 7io lacerato . che ha nel suo interno tutti gli esseri viventi che gli sono affini per natura. e quello dell’eclittica che determina il moto annuo del sole. '( dun ue Dio. esisterà un solo cielo. 'gli era buono e. unico. 2i sono dun ue tre persone divine" il 6adre" il Figlio unico e il Modello . in nessun caso. 1n tal modo gener* questo Dio beato. prima che vi "osse un tempo. -icchè questo mondo generato è stato eseguito secondo l#essere identico. per un pittore che "a un ritratto. Se si leggesse (latone con le stesse disposizioni di spirito del -ecchio #estamento. il modello ! il legame tra l’artista e il quadro. &i. questo. egli la pose al centro. *’ dun ue una persona. lo stabilì uno. .<"=> parla dell()gnello che ! stato sgozzato fin dalla costituzione del mondo. “/uando il compositore ebbe suscitato secondo il suo pensiero tutta la composizione dell#)nima 6del Mondo7. conosciuto e amato abbastanza lui stesso da lui stesso. il mondo è del tutto simile. come nella lettera chi( le curv' in cerchio e le sald' l’una all’altra di fronte al punto d’incrocio( poi le avvolse nel movimento che gira in modo identico nel medesimo luogo”. -arebbe cosa indegna. ma ! pur sempre una croce.nima del 5ondo sono incrociate l’una sull’altra% la croce obliqua. (oiché l#uno è la pi9 bella delle opere.8 *ssa ! stata generata prima del mondo visibile . che si richiude su se stesso% immagine per"etta dell’atto eterno e beato che ! la vita della #rinit . $ontiene in s+ la sostanza di Dio unita al principio della materia. in chi è buono. e ha composto un essere vivente visibile. quando dice il mondo o il cielo. in nessun modo. 'ssendo senza invidia egli ha voluto che tutte le cose siano buone e che nessuna cosa sia privata del valore che le è proprio…$ “Disogna dire che questo mondo è un essere vivente. girando su se stessa. “&#anima 6cioè l#)nima del Mondo7. 7L()nima del mondo ! infinitamente pi. ' due cerchi che servono qui d’immagine a (latone sono quello dell’equatore. capace per virt9 propria di essere il proprio compagno. /razie a uesta prodigiosa combinazione di simboli 6latone fa scorgere nel cielo stesso" e nel corso dei giorni e delle stagioni" un(immagine insieme della %rinit4 e della $roce. e l’ha data al corpo come padrona e sovrana a cui obbedire. e che in verit% è stato generato tale dalla provvidenza di Dio )mmesso questo. -olo a colui che contiene gli esseri viventi. /uesto essere contiene in sè tutti gli spiriti viventi. non implica alcun panteismo) egli non ! nel mondo visibile. Le due met dell’. ' nacque . /uesta composizione ! la sostanza dell’. che per lui ! solo la fonte soprannaturale dell(ispirazione. '( lo spirito assolutamente perfetto in ogni senso. e ne avvolse tutta la s"era del cielo dall#esterno . 'l mondo visibile ! il suo corpo.nima del 5ondo. il paragone con la creazione artistica. ci* che bisogna nominare in seguito è quello tra gli esseri viventi a somiglianza del quale il compositore ha composto il mondo. 'l punto d’incrocio dei due cerchi ! quello dell’equinozio di primavera 1il "atto che l’anno presso gli antichi cominciava in molti paesi a primavera. moto che non cambia niente. 'l punto dell’equinozio di primavera era. da ogni parte sino ai con"ini del cielo. mai si produce l#invidia. L’artista di primissimo ordine lavora secondo un modello trascendente. ma è nato. vieta di supporre che si tratti dell’equinozio d’autunno2. 6r ora (latone ha detto che l()nima del Mondo" il Figlio unico" ! un Dio beato . nella costellazione dell’. quindi dall’eternit .tutto mani"esto che egli ha guardato all#eterno. o uno spirito vivente. &#)nima.$ “Egli ha stabilito l’ nima !del "ondo#.” (latone. stese poi all#interno tutto l#universo corporeo e li adatt* l#un l#altro "acendo coincidere i centri.. che è un essere spirituale. quando chiamiamo un amico per nome. ai tempi di (latone. '( il rapporto con lo spazio e il tempo a costituire uesta lacerazione" che ! gi4 una sorta di 6assione.nche concependo il paragone nella sua "orma pi0 grossolana. perché Dio ha voluto che il mondo somigliasse interamente a quello tra gli esseri spirituali che è assolutamente bello e sotto ogni aspetto assolutamente perfetto.nima del 5ondo% cos8 come noi. l#altro il pi9 per"etto degli autori. perché ci* che somiglia all#imper"etto non pu* essere bello. considerati individualmente e nelle loro specie. per questa ragione il creatore non ha creato due mondi o innumerevoli mondi. egli la stese a partire dal centro. esiste. 5a di "ronte al punto d’incrocio esse sono ricongiunte e saldate. 'l Modello a somiglianza del uale l()nima del Mondo ! generata ! un vivente spirituale.

nima del 5ondo alla proporzione e all’armonia non deve intendersi soltanto della "unzione ordinatrice del -erbo. “Contemplando i moti circolari dello spirito del cielo. “(er quanto concerne la parte dell#anima alla quale spetta la sovranit% in noi. il medioevo. Ma lo spirito regna sulla necessit% per mezzo della persuasione 'sso la persuade a spingere la maggior parte delle cose che si producono. a""inché il tempo "osse prodotto. noi dobbiamo dunque istruirci e partecipare della rettitudine essenziale delle proporzioni. &ompie tutti i suoi "ini attraverso il meccanismo in"lessibile della necessit . l’altra ha il suo posto nell’ordinamento provvidenziale del mondo. ' moti dei corpi celesti che ripartiscono la nostra vita in giorni. La sua saggezza resta in alto 1e quando discende ci.il corpo visibile del cielo. il sole e la luna e gli altri cinque astri che si chiamano pianeti apparvero. /uesta immagine è ci* che noi chiamiamo tempo$. per quanto è possibile. @ &utto ci' che è divino è sen%a sfor%o. tutti quelli almeno a cui ci* conveniva$. che "in dalle origini è stato composto questo universo. e così mantiene diritto tutto il corpo. “Così per questo ordinamento e questo pensiero di Dio concernente il prodursi del tempo. *ssa ! di una pro"ondit pressoché impenetrabile . avviene – lo sappiamo – con la stessa discrezione2. Noi dobbiamo riprodurre in noi l(ordine del mondo. 5a uesta parola 7proporzione8 evoca senza dubbio anche l(incarnazione. (erché da quel luogo. 6artecipiamo della rettitudine delle proporzioni" ove non ! alcun arbitrio" dun ue alcun gioco per l(immaginazione. “Disogna anche aggiungere a questo discorso ci* che si produce per l#azione della necessit%. dalla sua pura sede. secondo questa legge. verso il meglio. e mai ! permesso di usare dell’una come spiegazione sul piano al quale appartiene l’altra. non poteva essere assolutamente legata a ci* che è generato. La prima coppia di contrari sono dio e la creatura. cio! BK=R=KI. procedendo secondo il numero.$ 'ssere sempre al servizio di uesto essere divino0 mantenere al rango che gli conviene l(essere divino che abita in noi. e lei. La proporzione ! il rapporto stabilito tra due numeri da una media proporzionale% cos8 = istituisce una proporzione tra B e I. egli parimenti ha tentato di darla.@ 7io non "a violenza alle cause seconde per compiere i suoi "ini. “-iccome il Modello ha vita eterna. noi dobbiamo servircene per le traslazioni circolari del pensiero in noi. dal quale in origine ha germinato la nascita dell#anima.$ /ueste righe ricordano la concezione cinese dell’azione non agente di 7io. non toglie che il (adre e il $iglio sia un essere unico. “…a""inchè il cielo si mostrasse il pi9 possibile da ogni parte e i viventi partecipassero del numero. La loro ragion d’essere ! puramente grammaticale) sono conseguenza dei superlativi. bisogna concepire che Dio l#ha donata a ciascuno come un essere divino. a questo universo. che è la nostra radice. che sono assolutamente senza errore. 9e contempliamo in essi uesta e uivalenza dell(avvenire e del passato" noi penetriamo attraverso il tempo fin nell(eternit4 e" liberati dal desiderio rivolto verso l(avvenire" lo siamo anche dall(immaginazione che l(accompagna e che ! l(unica fonte dell(errore e della menzogna. egli crea qualche cosa che. noi dobbiamo costringerlo a "ar cerchio su se stesso e a volgere la sua punta sul presente . è un#immagine eterna dell#eternit% che è "issa nell#unit%. dobbiamo rendere stabili i nostri che sono erranti$. @ ma non si arma di alcuna violenza. . '# corretto parlare in tal modo. quando Heus passa dall’altro lato del cielo per cibarsi.nche questo aspetto dell’ordine del mondo deve essere imitato da noi. grazie all#imitazione dei moti circolari di Dio. “1l passato e l#avvenire sono apparsi come le "orme del tempo che imita l#eternit% volgendosi secondo il numero$. di cui l’una ! la sua causa nel meccanismo della natura. 6gni "enomeno ha due ragioni d’essere. che si ritrova d’altronde in diversi testi cristiani% ed anche in passaggi del Convito sulla dolcezza dell’. /uesto passo dimostra che nel mito di $edro. che ad essi si apparentano. La partecipazione dell’. '# in questa maniera. che ! obbedito volontariamente% e anche in questi versi di *schilo) +eus precipita ai piedi delle loro speranze@ alte come torri i mortali annientati. perché i ritorni vi sono cos8 regolari che per gli astri l’avvenire non di""erisce in nulla dal passato . L(armonia ! definita dai 6itagorici come l(unit4 dei contrari. Ne ! chiave il simbolo del moto circolare .more che non "a violenza. 'bbe l#idea di creare un#immagine mobile dell#eternit%. la natura del 6Modello7 vivente essendo eterna. Cra. $os? il 2erbo ! per l(uomo un modello da imitare. Non gi4" ui" il 2erbo incarnato in un essere umano" ma il 2erbo uale ordinatore del mondo" in uanto incarnato nell(universo intero. . in mesi e in anni sono sotto questo aspetto il nostro modello. l#anima visibile che partecipa della proporzione e dell#armonia. &i.nche le anime beate lo mangiano. ma quelli senza turbamento e queste turbate. !ello stesso momento che stabilisce l#ordine del cielo. @)ssisa in alto sa la sua saggezza@ compier di l% ogni cosa. e che per la sua parentela col cielo ci solleva al di sopra della terra. (roporzione e armonia sono sinonimi. e che si tratta di una trasposizione in 7io della comunione. per mezzo della necessit% vinta da una saggia persuasione. . -a intesa in un senso ben pi0 pro"ondo. egli mangia proprio il suo $iglio unico. 1o a""ermo che questo essere abita al sommo del nostro corpo. nata come la per"ezione degli spiriti generati dalla per"ezione degli spiriti eterni$ /uesti due plurali non devono trarre in inganno. perché noi siamo una pianta non gi% terrestre ma celeste. per la determinazione e la custodia dei numeri del tempo$. Il Figlio ! l(unit4 di uesti contrari" la media geometrica che istituisce tra loro una proporzione" il Mediatore. @ltrepassata una certa soglia" la parte soprannaturale dell(anima domina la parte naturale non con la violenza ma con la persuasione" non per mezzo della volont4 ma del desiderio. e senza alterarne un solo ingranaggio. /ui ! la "onte dell’idea di microcosmo e macrocosmo che tanto ossession. /uel desiderio insaziabile in noi che ! sempre volto verso l’esterno e che ha per dominio un avvenire immaginario. questo essere divino tien sospesa la nostra testa. (erché la nascita di questo mondo si è operata grazie a una combinazione "ondata sulla necessit% e sullo spirito.

invece di considerare l’amor di 7io come una "orma sublimata del desiderio carnale. Disogna "ar somigliare ci* che contempla. senza che possano mai in alcun modo turbarla. ! 7io. 'l mobile passa da un punto al punto immediatamente vicino.na volta raggiunta la somiglianza. Il seme divino allora discende lungo la colonna vertebrale e diviene desiderio carnale. unione di ci. Ciascuno deve applicarsi a seguirli. poiché mostra che tutto ci. l’amor di 7io essendo. 7io che dice al mare) “#u non andrai oltre”. sono assolutamente immaginari. alte dell(anima" i moti circolari nella testa si alterano" si arrestano. . nel 0ilebo. che (latone associa al simbolo del moto circolare. se si "issa l’attenzione su un punto del cerchio. nella relazione stabilita nella nostra anima "ra la parete volta verso questo mondo e la parte volta verso l’altro.che nell(anima ! illimitato" vale a dire tutto ci. o al contrario in una cella sempre illuminata elettricamente. basta ricordarsi che uno dei supplizi pi0 atroci consiste nel mettere un uomo in una cella completamente buia. bisogna notare che questo moto ! l’unione per"etta del numero e del continuo. come lo esige la sua essenza originaria. si possiede la compiutezza della vita per"etta proposta agli uomini dalle divinit% per l#esistenza presente e "utura. che ! la chiave di ogni conoscenza e il dono di 6rometeo ai mortali.imeo a una teoria della castit che (latone ha dissimulato spartendola in diversi "rammenti.che la sua parte naturale contiene" riceve un limite impresso dal di fuori da Dio presente in lei. . anche il pi0 degradato. che limita.llo stesso tempo. la causa e non l’e""etto di questa di""erenza. non ha oggetto che "uori di questo mondo. come se procedesse lungo una retta. Questo seme divino ! ci. col riapprendere le armonie e i moti circolari dell#universo. senza portarvi alcun turbamento. che entra nella testa .“!on c#è che un modo di servire un essere ed è di dargli il nutrimento e i movimenti che gli sono propri. rieducare i moti circolari nella nostra testa relativi alle cose che passano. senza alcuna discontinuit . ma di una cosa assolutamente essenziale per ogni uomo. &ollocare la conoscenza di questa verit al centro dell’anima. che esiste quaggi0 ! costituito in tal modo. che ! illimitato non ha esistenza se non ricevendo dall’esterno un limite. &i. e che poniamo d’altronde necessariamente nel "uturo. . 6oich+ allora" ci. un tale turbamento non ! neppure pensabile. ! molto pi0 bello.che limita e dell(illimitato. come "a tanta gente nella nostra epoca miserabile. *’ d’altronde rigorosamente vero che questa unione costituisce il nostro pensiero del tempo. senza mai dirgli la data né l’ora. una degradazione dell(amor di Dio. &os8 ne parla (latone alla "ine del #imeo. ma ora ! un essere demoniaco che non ascolta la ragione e che vuol tutto dominare con la violenza. per quanto sia molto di""icile interpretare alcune sue immagini. la cornice dei giorni distribuiti in stagioni per tutta la durata dell’anno. Ma nell(uomo o nella donna che lasciano inerti le facolt4 pi. ! certo che concepiva questo rapporto come una verit4 non solo spirituale ma anche biologica. ecc.che 6latone chiama un essere divino che abita con noi" in noi" e che dobbiamo servire. 1 moti che sono parenti dell#essere divino che è in noi. un seme divino. non solo tutte le realt materiali ma anche le realt (sicologiche in noi e negli altri. 'n altri termini. #utti gli eventi possibili vengono ad inserirsi nella cornice costituita da due moti combinati del cielo e del sole. Se vi si pensasse a su""icienza si troverebbe una gioia pro"onda nel semplice succedersi dei giorni. 7i conseguenza non ci sono quaggi0 che beni e mali "initi. bene inteso. (er comprendere tutto ci. 'l tempo ! continuo. ' (itagorici dicevano non gi unioni del limite e dell’illimitato ma. essere graduato. che pu. il mobile vi passa necessariamente un numero intero di volte. le paure e i desideri pi0 violenti debbono collocarsi in noi. ma anche tutto ci. ! imitare l’ordine del mondo. si che tutti i moti dell’anima si ordinino in rapporto ad essa. ma si contano i giorni e gli anni a numeri interi. (latone pensava che il desiderio carnale ! una corruzione. che partecipa in un modo qualsiasi della quantit . che ! nel tempo e tutto ci. #utto ci.$ 6arlando dei moti circolari dell(universo" 6latone non pensa soltanto ai cicli del giorno" del mese e dell(anno" ma anche alle nozioni che associa ad essi nel suo sistema di simboli" vale a dire lo 9tesso e l()ltro" cio! identit4 e diversit4" unit4 e molteplicit4" assoluto e relativo" bene puro e bene mischiato al male" spirituale e sensibile" soprannaturale e naturale. e la privazione di questo bene ! il solo male che non sia limitato. (ensava evidentemente che in coloro che amano 7io le ghiandole non "unzionino alla stessa maniera che negli altri. *. a ci* che è contemplato. cio! non solo la materia. /ui ! anche il segreto della virt0 della musica. L’immagine dell’uomo come pianta la cui radice a""onda nel cielo ! legata nel . quali che siano gli eventi che riempiono i minuti. #ale concezione ! ispirata alla religione dei 5isteri% perci. . lo spazio.che ! nella testa" compreso uesto seme divino" ! trascinato da moti circolari simili a uelli che fanno volgere il cielo" le stelle e il sole.enedetto) le regole monastiche hanno tra altri scopi quello di rendere pi0 sensibile il carattere circolare del tempo. e che il tempo ri"lette il moto circolare degli astri. sono i pensieri e i moti circolari dell#universo . 'ssa rimane piena delle stesse affezioni naturalmente disordinate" piaceri e dolori" paure e desideri" cos? come ci sono nel mondo estati caldissime e inverni gelidi" tempeste e siccit40 ma tutto uesto continuamente ricondotto e sottoposto a un ordine assolutamente inalterabile. sicch! non so se vi sia stata scorta. La contemplazione dei rapporti di quantit aritmetica e geometrica ! utilissima a questo scopo. il rapporto tra la castit e l’amor di 7io ! l’idea centrale dell’1ppolito di *uripide. essi i corrotti. /uesta relazione deve essere tale da versare perpetuamente sullo scorrere dei minuti una luce di eternit . Le stelle girano solo parallelamente all(e uatore" il sole gira allo stesso tempo parallelamente all(e uatore e all(eclittica0 allo stesso modo in ueste coppie di contrari" che non ne formano che una" il secondo termine non ! simmetrico al primo" ma gli ! sottomesso pur essendogli opposto . ci. /uesta pianta ! inna""iata da un’acqua celeste.llo stesso modo i piaceri e i dolori. *’ ancora un essere indipendente nell’interno dell’uomo. &os8 il moto circolare ! l’immagine di quella unione del limite e dell(illimitato di cui (latone dice. In colui che esercita continuamente la parte spirituale e la parte intellettuale di s+" contemplando e imitando l(ordine del mondo" tutto ci. 'l desiderio di bene in"inito che abita in ogni momento in ogni uomo. ! implacabilmente sottoposto al limite delle catene della necessit . /uesti pensieri erano sicuramente ancor vivi al tempo di san . (er comprendere che non si tratta qui di un tema di meditazione per intellettuali. &i. ' beni e i mali in"initi di cui supponiamo l’esistenza in questo mondo. tragedia di ispirazione eleusina e or"ica.

come potrebbero "are i tratti di un volto umano che "osse per"ettamente bello e che non mentisse. risulta manifesto il carattere essenzialmente provvidenziale dell(ordine del mondo. e persino lunghi periodi di tempo. siano gli uomini e le loro miserabili "abbricazioni o le brutture della nostra stessa anima. /uando in una poesia ! possibile spiegare che quella tal parola ! stata messa dal poeta l dov’! per produrre tale o tal altro e""etto.imeo ! che il "ondo. la rivelazione dell’amore di cui ! oggetto. ci. +iente di pi0 importante oggi. ! "onte di ispirazione in coloro che la contemplano. madre di tutto. La bellezza esclude i "ini particolari. o del mare e dei "lutti@ sorriso innumerevole. un’allitterazione. non per il suo signi"icato. in un’in"lessione della sua voce. non c(! in uesta concezione alcun panteismo0 perch+ uest(anima non ! in uesto corpoA essa lo contiene" lo penetra e lo avviluppa da ogni parte" mentre resta fuori dello spazio e del tempo0 ed ! assolutamente distinta da esso" e lo domina. )utenticamente provvidenziale" provvidenza stessa" ! proprio uesto ordine del mondo che ! il tessuto" la trama di tutti gli eventi e che" sotto uno dei suoi aspetti" ! il meccanismo spietato e cieco della necessit4.nche se per caso so""riamo in quel momento di un mal di testa cos8 violento che ogni suono "a male. *ssa non lo vede sotto l’aspetto della necessit . ed egli ci parla. ostacoli2 diviene una ragione supplementare di amare. +on lo possiamo se non mediante l’imitazione dell’immagine per"etta che ! il $iglio unico di 7io e che pensa l’ordine del mondo. /uando rivediamo. Sarebbe un errore credere che la sensibilit alla bellezza sia il privilegio di un piccolo numero di persone colte. La "ine del libro di 9iobbe e i primi versi pronunciati da (rometeo nella tragedia di *schilo indicano un legame misterioso tra il dolore e la rivelazione della bellezza del mondo . 'noltre. e via di seguito. 5a l’opera d’arte. 7i nuovo. ha per oggetto l’ordine del mondo. rapide ali dei venti. quella voce che "a male non per questo ! meno in"initamente cara e preziosa. quando si ! compreso questo. . &i sono purtroppo molti momenti. anche la gioia ! una via per cui la bellezza entra in noi. ad eccezione della nozione stessa d’ordine universale. e tali errori sono spesso la causa di grandi sventure. Solo quest’idea dell’ordine del mondo come oggetto di contemplazione e d’imitazione pu.ttraverso . pene. se non che la parola ! la dov’!. .more che ! 7io stesso. giro del sole. 5a per l’universo ! vero. la sostanza di questo universo in cui viviamo. pensare di ogni dolore che ! la bellezza stessa a rientrare nel corpo. dato il prestigio della scienza e il posto che occupa nel pensiero di gente quasi anal"abeta. (roprio perché la provvidenza governa il mondo come l’ispirazione governa la materia di un’opera d’arte. applichino spesso malissimo tali termini% ma questa ! un’altra questione. La scienza in tutti i suoi rami. /uando si ! compreso "in nel "ondo dell’anima che la necessit ! soltanto uno dei volti della bellezza. 'l cattivo gusto generale "a si che gli uomini. (erché egli ! l’immagine del (adre. per esempio una macchina. in cui non siamo sensibili alla bellezza del mondo perché uno schermo su pone tra essa e noi. *gli ha dato un’anima alla sua statua e quest’anima ! identica a lui stesso.che noi tocchiamo" vediamo e udiamo ! la carne stessa" la voce stessa dell()more assoluto.eninteso. *’ lo stesso per tutti gli esseri.@ e colui che tutto vede. L’essenziale ! che la parola bellezza parla a tutti i cuori. la scienza ! rigorosa" precisa" dimostrativa" strettamente scientifica" pi. per tutti gli eventi che si inseriscono nel corso del tempo./uesta contemplazione tocca il suo pieno "rutto quando l’ordinamento incomprensibile di questi rapporti e le meravigliose concordanze che vi si trovano "anno sentire lo stesso concatenamento che ! necessit sul piano dell’intelligenza ! bellezza sul piano immediatamente al di sopra e obbedienza in rapporto a 7io. che ! un sogno per ogni scultore. (erché noi siamo stati originariamente e dobbiamo ridivenire immagini di 7io. /uando si vede un essere umano autenticamente bello. "ar comprendere qual ! il destino soprannaturale della scienza. io vi invoco.@ vedetemi. 'l popolo dice. ma anche le cose pi0 imprevedibili. allora tutto ci. una certa immagine. L’idea essenziale del . Questa saggia persuasione ! la provvidenza. (erché una volta per tutte la necessit ! stata vinta dalla saggia persuasione dell()more . ! anche il modello che dobbiamo imitare. 7io lo realizza. 5a si lascia scorgere attraverso la bellezza sensibile. 'l pensiero di un tavolo nell’intelligenza di un "alegname produce un tavolo e nulla pi0. dolori. che ! l’e""etto dell’ispirazione dell’artista.more che ne ! l’anima. e che l’altro suo volto ! il bene. 5olto spesso ci. ! "also. come la bellezza di una statua per"etta. il che ! rarissimo. il o i piani della provvidenza. 6i.llo stesso modo.l contrario. 7i una poesia per"etta non si pu. una regione. * sapere che tutto ci. ogni parola ! in"initamente preziosa. 5a possiamo sempre sapere che quella bellezza esiste. purch! siano innocenti. colti o no. e che ! assolutamente necessario che vi sia. ! amore. .llo stesso modo colui che ama 7io non ha bisogno di rappresentarsi il tale o tal altro bene suscettibile di derivare da un evento accaduto. ci* che gli dei "anno so""rire a un dio. dire nulla.imeo ! che questo mondo. o termini sinonimi. essa ! anche per noi "onte di ispirazione. non si pu. Cielo divino. un paese. &i. o quando si ode il canto di una voce veramente bella. La bellezza stessa. si pu. che chiamiamo il o i disegni. o terra. . e tu. ma perché la presenza di colui che amiamo si "a sentire in ogni sillaba. . la bellezza ! il solo valore universalmente riconosciuto. come un bimbo trova in un sorriso di sua madre. mentre ! lo specchio di quell’. quando un apprendista si "erisce) ! il mestiere che gli entra nel corpo. *sso ! stato creato per amore e la sua bellezza ! il ri"lesso e il segno irre"utabile di questo amore divino. non sono che immaginazioni "abbricate da noi. La seconda idea del . non solo per lodare una citt . impedirsi di credere che dietro questa bellezza sensibile vi sia un’anima "atta dell’amore pi0 puro. anche le gioie pi0 grossolane. che rende sensibile la necessit 1contrariet . di un canto per"etto ! il ri"lesso dell’amore soprannaturale che colma l’animo di un artista veramente ispirato. La bellezza del mondo ci parla dell’. la poesia ! di second’ordine. dopo una lunga assenza. Questa sottomissione senza violenza della necessit4 alla sapienza amante" ! la bellezza. per esempio una rima ricca. il sogno di scolpire una statua che sia "atta d’anima e di carne. per tutte le cose. e il bello ! l’immagine del bene. poiché racchiude quella presenza.@ o "iumi e loro polle. dalla matematica alla sociologia. poiché ogni considerazione di convenienza e "inalit deve essere rigorosamente esclusa. @gni evento che si compie ! una sillaba pronunciata dalla voce dell()more stesso. ! il $iglio di 7io. noi compresi. . tra il popolo si usa costantemente il termine “bello”. un essere umano ardentemente amato.

7io ! il . /uando uno sconosciuto ai margini di una strada ! a""amato.isogna pensare che non ci ha abbassati. chiedere a 7io di rivoltare e spezzare l’anima come si rivolta e si spezza la terra. Q 'l bene compiuto quasi controvoglia.isogna compiere tutto il possibile per s"iorare l’impossibile. e che si elimini ci. Q La speranza ! la conoscenza che il male che si porta in sé ! "inito. nel ricreare continuamente ci. /uesto signi"ica amare il prossimo come se stessi. Q /ualsiasi cosa accada. io supplico. /uesta concezione trascendente della provvidenza ! l’insegnamento essenziale del #imeo. ma che ha rivelato il nostro reale livello. Q L’amore non ! consolazione. +on ! possibile amare la verit con tutta l’anima senza strappo. e che il minimo orientamento dell’anima verso il bene. Q +iente pu. che non ! la gioia. Seppellire nella rinuncia totale e nel silenzio) :na volta che la terra ! ben preparata.llo stesso modo l’albero di senape nella nostra anima. davanti a qualcuno che "orse gli dar un pezzo di pane. Si pu. si mangia non per amore di 7io. e di conseguenza accettare la morte. immobile e silenzioso. che gli ! dato. poche anime ! dato di scoprire che le cose e gli esseri esistono. Q . basta che essa accolga il seme. per quanto ne ! capace lo sguardo del pensiero umano. Q L’attenzione ! la "orma pi0 rara e pi0 pura di magnanimit . Q Solo con le persone che amiamo sperimentiamo l’esistenza nella sua pienezza e completezza. ! puro) 6gni bene assolutamente puro s"ugge interamente alla volont . Q *’ impossibile che la verit nella sua interezza non sia presente in ogni tempo. 'l tempo ! l’attesa di 7io che mendica il nostro amore. Si viola soltanto un bene degradato. produce il bene. pura. a disposizione di chiunque la desideri. guidarci a 7io come l’amicizia con gli amici di 7io. bussare. poiché il soprannaturale ! eterno. se quel male ci abbassa) .di essa l’amore che ! nell’artista genera un amore simile in altre anime. che il male viola. "osse pure di un istante. ogni colpo del destino. si "inisce con il toccare qualcosa che non ! pi0 la sventura. ma perché quella persona ha "ame. e il seme cresce da solo. . io sia nella verit . &hiedere a 7io di ucciderci e di seppellirci spiritualmente sin da quaggi0. solo bussare) *’ un altro ad aprire. 'nsegnamento di tale pro"ondit che non posso credere sia disceso nel pensiero umano altrimenti che per rivelazione. non sensibile. “Sono arato”. Q 'mpossibile perdonare a chi ci ha "atto del male. 'l bene ! trascendente. piccolo o grande. . . in"allibilmente. Q 'o desidero. 6sservarla a lungo e prenderne atto signi"ica aprire una via alla grazia. Q . +on perché essa guarisca. anche se non dovesse guarire. Q L’eternit si trova al termine di un tempo in"inito. bussare. quasi con vergogna e rimorso. *’ come un esplosivo.isogna "ermarsi e bussare. in"elice o indi""erente. comune alla gioia e alla so""erenza. ! sempre una tenerezza di 7io per noi. non ! il bene. Q Se perseverando nell’amore si cade "ino al punto in cui l’anima non pu.mare la verit signi"ica sopportare il vuoto.rare noi stessi. essenziale. tranne che per un aspetto) il pensiero. Q 9li alberi crescono mediante l’acqua e la luce che scendono dal cielo. cio! l’amore stesso di 7io. Simone Weil D (ensieri Q La grandezza dell’uomo sta nel ricreare continuamente la propria vita. . la "ame danno al tempo il colore dell’in"inito. pi0 trattenere il grido) “7io mio. l’assurdit D ! la porta verso il soprannaturale. in ogni luogo. Q 'l sentimento dell’impossibilit ! un sentimento di vuoto. ! luce. perché il bene ! inviolabile. Q &i. Q La collettivit ! pi0 "orte dell’individuo in tutto. dire a se stessi. che lo distruggerebbe. ma perché.rando.ene. bisogna dargli da mangiare anche se non si ha abbastanza per se stessi. non importa che dal nostro punto di vista sia "elice. ogni dolore. la "atica. La luce e l’acqua che cadono dal cielo lo "anno crescere. K L’impossibilit D l’impossibilit radicale chiaramente percepita. in uno spirito d’attesa insistente e umile) L’umilt ! la virt0 pi0 essenziale nella ricerca della verit . Q 7io attende come un mendicante che se ne sta in piedi. Q La pienezza dell’amore per il prossimo consiste semplicemente nella capacit di chiedere all’altro) “/uale dolore ti tormentaP” Q /uando si ! a""amati.more assoluto per mezzo dell’universo. perché mi hai abbandonatoP”. che la mia imper"ezione si mani"esti ai miei occhi interamente. Q Lavorare la nostra anima come si lavora la terra a""inché riceva il seme. &os8 "a l’. ma ! l’essenza centrale. e non per amore di 7io. totalmente. Q La "ede ! l’esperienza che ci dice che l’intelletto ! illuminato dall’amore. se si rimane in quel punto senza cessare di amare. instancabilmente. Q . . ne abolisce un poco% che nell’ambito spirituale ogni bene. ma perché si ha "ame. K . Q La verit ! troppo pericolosa da a""errare. . 'l dolore. Q L’amore di 7io ! puro quando gioia e dolore "anno provare gratitudine in egual misura. Q La "edelt ! il segno del soprannaturale.

Q 'l passaggio al trascendente avviene quando le "acolt umane D intelligenza.isogna discendere dal cielo per potervi risalire. $inch! l’orgoglio impedisce di acconsentire a ricevere. /uando l’impersonale si ! radicato nell’anima e vi cresce. Q *ssenza della "ede) ! impossibile desiderare veramente il bene e non ottenerlo. ma essere spinto da 7io verso il prossimo come la "reccia ! spinta dall’arciere verso il bersaglio. ma l’accettazione del dolore ci trasporta al termine del tempo. al di l della quale non pu. il desiderio insoddis"atto di consolazioni umane.Q +on andare verso il prossimo per 7io. non si ha il diritto di donare. Soltanto l’umilt rende illimitate le virt0. e non tentare mai di ottenere con mezzi umani. quando ci si mette a con"ronto con gli altri. La compassione ! naturale per l’uomo se l’ostacolo del sentimento dell’io ! soppresso. si "ermi. perché. che vengono percepiti come una mescolanza di bene e male. ma comporle verticalmente e situarle a convenienti livelli. Se si sa per quale ragione la societ ! squilibrata. La persona conserva come sua propriet solo il male. Q Soltanto l’equilibrio annienta la "orza. Q &#amore di Dio è puro quando la gioia e la so""erenza ispirano una gratitudine identica. ci si riconosce sempre in"eriori a essi. .2 :na melodia gregoriana testimonia quanto la morte di un martire. come l’assenza arresta l’amore. ma questa soppressione. ecc. (er esempio la castit . senza sapere ci. in chi le ascolta. che desidera e teso nell’attesa. in quanto si ! quel certo essere umano particolare. Q . esse toccheranno la medesima regione. Q L’umilt non ! una cattiva opinione sulla propria persona messa a con"ronto con gli altri.gire da schiavo contemplando con amore3 Q 'l &risto che guarisce gli in"ermi e risuscita i morti. per un meraviglioso accordo.isogna concepire l’universale. di cui la bellezza ! il segno. &os8 esauriamo la lunghezza inde"inita del tempo. per sua essenza religiosa. Q 'n tutto quel che suscita in noi il sentimento puro ed autentico del bello. come la giustizia. Q . &i. nell’azione la schiavit0. La temperanza.enché il peso sia il male. ! compiuta. Q /ualcosa di misterioso in questo universo ! complice di quelli che amano soltanto il bene. L’umilt ! la radice di tutte le virt0 autentiche. &’! quasi una specie di incarnazione di 7io nel mondo. "are un passo. volont .=2 . . Q 'l dolore ci inchioda al tempo. umana. per aggiungere peso nel piatto troppo leggero. in quanto si ! creature. quasi bassa della sua missione. *’ una opinione radicalmente cattiva sulla propria persona rispetto a ci. (er questo ogni arte di prim’ordine !. Q )ffinch+ un uomo sia realmente abitato dal $risto come l(ostia dopo la consacrazione" bisogna che prima di tutto la sua carne e il suo sangue siano diventati materia inerte" e inoltre commestibile per i suoi simili. la superiamo. senza che la volont vi possa nulla. guardi e attenda. che ! intollerabile permette di s"ondare un tetto. 5a bisogna aver concepito l’equilibrio ed essere pronti a cambiar parte. L’umilt vera ! la conoscenza che si ! nulla in quanto si ! un essere umano e pi0 generalmente. la supplica di essere risparmiato. Q La compassione e l’umilt sono legate. ha per suo "ine quello di arrestare la volont . Q 7onare in modo puro. Q L’umilt ! innanzi tutto una qualit dell’attenzione. Q +on la colpa costituisce il peccato umano. La pazienza. amore umano D cozzano contro un limite. Q “&hi non ! generato dall’alto non entrer nel regno dei cieli”. maneggiandolo con questa intenzione "orse non ci si macchia.19v. che in sé ! impersonale. 1*cco quello che oggi non si sa pi0. implica che si accetti di ricevere. 'l bello ! la prova sperimentale che l’incarnazione ! possibile. discernere D se ha discernimento D quel che valgono quelle parole. La parte sovrannaturale ! il sudore di sangue. ma il grado di luce che ! nella colpa quando la colpa. +on con"ondere le due cose. bisogna "are quel che si pu. Q La cattiva umilt porta a credere che si ! nulla in sé. Q +on c’! da scegliere "ra le opinioni% bisogna accoglierle tutte. B Il criterio delle cose che vengono da Dio ! che esse presentano tutti i caratteri della follia" eccetto la perdita dell(attitudine a discernere la verit4 e ad amare la giustizia. Q &i.diventare mediante una consacrazione segreta sangue e carne del $risto.isognerebbe "are l’elenco delle cose che bisogna ottenere con mezzi umani e non chiedere a 7io – e di quelle che bisogna chiedere a 7io. . Q Si degradano i misteri della "ede "acendone un oggetto di a""ermazione o di negazione% mentre essi devono essere un oggetto di contemplazione. qualunque essa sia. e questo senza lasciarsene distogliere. come l’assurdit arresta l’intelligenza. Q Le medesime parole 1per esempio. non provarne orrore nel momento in cui la si subisce. c’! realmente la presenza di 7io. . che ! soprannaturale non ! la compassione.llora. &os8 colui che ascolta pu. per puro amore. “questa "uggiasca dal campo dei vincitori”. Q 'l giusto rapporto con 7io !) nella contemplazione l’amore. nell’eternit . La seconda trasmutazione ! affare unicamente di Dio" ma la prima ! in parte affare nostro. '''. per cui non si pu.isogna nascere dall’alto mediante un incontro del cielo e della terra. )llora uesta materia pu. giunto alla "ine delle "acolt umane l’uomo tenda le braccia. il senso di essere abbandonato da 7io.% ! la parte pi0 umile. attira a sé tutto il bene. L’intelligenza vi ha una gran parte. *. Q 'l carattere irriducibile della so""erenza. . e l’essere umano resta sulla soglia. un uomo dice a una donna) ti amo2 possono essere volgari o straordinarie secondo il modo in cui sono pronunciate) * quel modo dipende dalla pro"ondit della regione dell’essere da cui procedono.

! un uomo per"etto. “Se uno non manca nel parlare. * reciprocamente. Solo lo s"orzo senza desiderio 1non attaccato a un oggetto2 contiene in"allibilmente una ricompensa. +on si "a nulla se non si ! dapprima indietreggiato. a volont del timoniere% cos8 la lingua ! un piccolo membro e si vanta di grandi cose.e. *’ per caso 1un caso provvidenziale2 che questa aspirazione pro"onda. e che si ! pronti a ricevere a prezzo di una de"ormazione della verit . destino. si viene a dipendere dall’oggetto dello s"orzo. questa lingua posta nelle nostre membra macchia tutto il corpo e in"iamma il ciclo della creazione. essa ! del tutto morta” K9iacomo ''. 9iacomo “Se un "ratello o una sorella sono nudi e mancano del cibo quotidiano. ecc. credenza nell’esistenza di 7io.ppena c’! bisogno.Q K”percepire3oltraggio”) cancellato a matitaK =?I &redenze a diversi livelli. .B?K 'ndietreggiare davanti all’oggetto perseguito. come un nuotatore il mare. “'l (adre nel segreto 3 “ K5atteo -'. +ave. che ! d’insegnarmi che sono niente. benché libere. il nostro stesso pensiero ! interamente caso% ma non pu. che a volte il caso "ornisce. . che dirige disponga di una piccola "orza. timone. DDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDD BIC La ricompensa per aver pensato a 7io con attenzione e amore su""icienti ! l’essere costretti a "are la sua volont .BGDB>K “ La "ede agiva insieme alle opere” K''. $A*+6 “6sservate anche le navi. crederei di essere qualcosa. che non si pu. BI? Se pensassi che 7io m’invia il dolore con un atto della sua volont e per il mio bene. quando ! in"iammata dalla 9eenna” K'''. "are una certa cosa da lui desiderata se non lo si prega con su""iciente intensit 1immagine mitica2. se non ha le opere. anche reciproco. .?K $reno. +on ! necessario voler trovare. non "are quando si ! pensato a lui con attenzione e amore su""icienti. +elle cose spirituali. &os8 caso.santa &aterina da Siena2 secondo la quale 7io 1o il &risto2 non pu. /uando noi mettiamo il morso in bocca ai cavalli perché ci obbediscano.ncora un "enomeno di orrore del vuoto. coloro che tradiscono lo Sposo per il mondoT. :na piccola "orza diretta ha il sopravvento su una grande "orza cieca.<<K. 'dea cattolica 1c"r. -ivere all’interno di un universo che ! lui. pur cos8 grandi e spinte da venti impetuosi. vi ! se possibile ancor meno arbitrio e caso. Leva. noi guidiamo tutto il loro corpo” K'''. S”adulteri”. . &ome nel caso della dedizione eccessiva. domarla” K'''. che ! indiretto ! e""icace. riscaldatevi e nutritevi” senza dar loro il necessario per il corpo. ma comporle verticalmente e collocarle ai livelli opportuni. capace di tenere a "reno anche tutto il corpo.ttenzione aggrappata a un problema.EDFK.ccanimento nella caccia. sono dirette da un piccolissimo timone. Stoici) il bene ! ci. :na necessit rigorosa. 'l possesso di un tesoro implica la possibilit di perderlo% nondimeno perdere una perla non signi"ica avere una perla. DDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDD BC? S. cos8 come si sente al consistenza della carta attraverso la matita2. accoglierle tutte. e trascurerei l’uso principale del dolore. che io sono niente.<D=K. l’unico che ne sia capace. 6sservate come un piccolo "uoco incendia una immensa "oresta% anche la lingua ! un "uoco. 'l peccato ! uno sperpero della libert . . che ha le sue radici nell’in"anzia 1gestazione2. regola i "enomeni materiali. a che giovaP &os8 ! della "ede. (er questo la castit ! indispensabile all’amore. *s. coincide con l’istinto detto sessuale – il quale ! estraneo all’amore. 6gni lavoro. ogni caso. la volont di 7io ! ci. * l’in"edelt lo macchia. ! necessario che ci. +on si deve scegliere tra le opinioni 1salvo in certi casi2. a tale – tale – e tale livello% che egli non esiste.llo stesso modo lo spettacolo della miseria degli uomini m’insegna che essi sono niente. che "a il saggio. Libert e peccato. ! in quanto essere umano che io sono niente. e uno di voi dice loro. c’! oltraggio.$)9@ ' Q percepire l’essere amato in tutta la sua super"icie sensibile. in me. 'n quanto creatura. . 1questi due versetti sono sottolineati2. desiderio. +on si deve dunque pensare nulla di simile. (rovvidenza. +on si vuole che il proprio s"orzo vada perduto. se non per il pensiero dei "igli. le quali. Solo ci. “La lingua nessun uomo pu. 5a perché vi sia direzione. 5a ! necessario amare 7io attraverso il dolore 1sentire la sua presenza e la sua realt con l’organo dell’amore soprannaturale. a condizione che io m’identi"ichi con loro. a tale – e tale livello. il mondo dell’ingiustizia.”andate in pace. esserlo. +on ! solo in quanto essere umano determinato. Se non c’! in noi qualcosa capace di dirigere e che disponga di una piccola "orza. '' FG &attivo modo di cercare. che esclude ogni arbitrio. Si ha bisogno di una ricompensa esteriore.

leggere 7io dietro l’ordine.7ebbo amare di essere niente. . * dobbiamo amare come noi stessi. 5a proprio perché ! intollerabile deve essere contemplato. La necessit ! il velo di 7io.’. 'l reale 1per l’uomo2 ! ci. ma la pratica ! prescritta per l’intelligenza dei precetti. La volont di 7io non pu. &ome sarebbe orribile se io "ossi qualche cosa. Letture sovrapposte) leggere la necessit dietro la sensazione. leggere l’ordine dietro la necessit . quando possiamo.mare il mio nulla. L’uomo che non ! radicato in 7io con l’amore soprannaturale ! interamente abbandonato al caso. *sso si abbassa. ! il creatore dell’ordine del mondo. 7obbiamo alleviarla. ma) egli vuole la sua so""erenza. 5a non si "anno neppure le scale per le scale. ha in un periodo della sua vita la possibilit di radicarsi in 7io. . e se in seguito ! abbandonato alla sventura "ino al punto di non avere pi0 questa possibilit . unicamente per questa ragione. ! (*A +6' L’:+'&6 L*9. “La mia anima ! triste "ino alla morte”.mare tutti i "atti ! lo stesso che leggere 7io in essi. ne ha orrore. ' precetti non sono dati per essere praticati.damo ed *va. *’ necessario 1se se ne presenta l’occasione e se non vi si oppone alcun inconveniente grave2 "ar loro del bene per amarli. La creazione ! proprio questo. vuol dire che ama altra cosa che il nulla. <GG 7ue cose necessariamente legate. +on c’! che una prova della bont di 7io) che noi l’amiamo. L’essenza di 7io non ! né soggetto né oggetto. perché essa deve venire dal di "uori. (er conoscerla noi dobbiamo solo constatare ci. ma perché essa *’. /uesto ! rappresentabile per l’intelligenza umana solo nei termini seguenti) egli vuole la necessit . non per le loro conseguenze. ma perché in ogni "atto 7io ! presente. ma pensiero 1“L’attributo pensiero”2. Sono delle scale. Se non ne appro"itta. ogni traccia che ! possibile operare nella realt continua. 5a questo ! tautologico.ach senza aver "atto delle scale. e di conseguenza quest’amore racchiude in se stesso la prova della sua legittimit . ecc. nello stesso modo con cui amiamo noi stessi. :n pezzo di gesso cade su uno dei piatti. La gioia ! il sentimento della realt . (i0 l’opposizione del caso e del bene ! sensibile. che si produce allo stesso titolo. &"r):panisad% Lao #zu. colpirlo% perché anche nel momento del ) “(erché mi hai abbandonatoP” l’amore non viene meno.mare con la parte dell’anima che si trova dietro il sipario. per quanto in basso sia nato. *sso perviene cos8 al punto estremo di purezza. che accade ! la sua volont . 'L bene e la +*&*SS'#. silenzio in 7io. . Siate per"etti com’! per"etto il (adre vostro celeste. ma assume la "orma dell’assenza invece della "orma del contatto. +on si deve dire che 7io vuole la so""erenza di un santo in vista del suo progresso verso la per"ezione. parola nella creazione. 7obbiamo evitare di cadere in essa ovvero di uscirne quando possiamo. non alcune cose come mezzi ed altre come "ini. +on si suona . K5c U'-. *’ una cattiva deDcreazione. La sventura estrema che colpisce gli esseri umani non crea la miseria umana. La bellezza ! l’armonia del caso e del bene. perché la parte dell’anima che ! percettibile alla coscienza non pu. erano tristi. &os8 pure vuole allo stesso titolo l’insieme e le parti. essere per noi un oggetto d’ipotesi. che accade) ci. *sempio.=?K Se l’uomo non potesse subire del male da parte della natura e soprattutto da parte degli uomoni. *’ necessario amare i propri nemici perché esistono.=E% 5t UU-'. la parte umana dell’anima non sarebbe dunque sottomessa alla necessit . allora si ha un "enomeno non diverso da quello per il quale alcuni esseri umani muoiono prematuramente. che ! sentito e pensato allo stesso tempo. cacciati dal (aradiso terrestre. la rivela soltanto. 5a ogni essere umano. che vi ! di pi0 prezioso al mondo come abbandonato al caso. e vuole il legame tra i due – e un’in"init di altri legami ancora. 'l -erbo. L’amore che noi abbiamo per lui ! l’unico bene"icio degno della nostra riconoscenza. L’idea della (rovvidenza diminuisce la purezza dell’amore di 7io. L’unico bene che non sia soggetto al caso ! quello che ! "uori del mondo. derivano dal "atto che ! intollerabile rappresentarsi ci. essere subita. :na bilancia ! vuota. +on devo amare la mia so""erenza perché mi ! utile. ogni porzione. amare il nulla. *’ necessario amare tutti i "atti. <CE La nozione di &6+7'H'6+* 7' *S'S#*+H. /uando esso non ha altro movente che se stesso.Kespressione di SpinosaK <BB Le teorie sul genio che "a di continuo scoperte. e vuole il suo progresso. Se essa crede di amarlo. . 5a. 7io vuole tutto ci. .5* #A. . a livello dell’immaginazione.nche il &risto. amare d’ essere nulla. La tristezza ! l’indebolimento del sentimento della realt . *’ un crimine rendere gli uomini tristi. niente pu. a un altro titolo. 'l -erbo ! il silenzio di 7io. Signi"ica amare ogni cosa in egual misura% come il (adre ! allo stesso titolo il creatore di ogni cosa. sul progresso. pi0 la bellezza e la gioia sono pro"onde. l’essere umano che il caso mette in nostro potere di aiutare.

L’uso della nozione di possibilit ! la ricerca degli invarianti. senza restrizione alcuna. non si ! perso niente. e) questo !. e "inisce quando ci. perché in questo caso non c’! assolutamente alcun bene. -uole il legame tra le due. che ha un valore ! il prodotto di un incontro 1innanzitutto me stessa% il caso ha "atto a suo tempo incontrare mio padre e mia madre@. unico passaggio dal tempo all’eternit . ''' <= 5atematiche. 6bbedienza.. e a questo scopo bisogna solo riconoscere tutte le cose limitate in quanto tali. So""erenza redentrice. quando ! bella) Ladoum!gue. /uel che pensano. L’equilibrio ! la virt0 suprema 1che (latone chiama giustiziaP2% ! l’unione di virt0 incompatibili. Si ! sempre qualco’altro. *’ questa la grazia essenziale. che "anno ! limitato e commisto di bene e di male. . ma ! sottomesso a una necessit rigorosa pi0 di un movimento che procede da un’intenzione. poiché il caso "a parte del carattere irriducibile della so""erenza. 9li esseri che amo sono creature. &ontemplare la di""erenza tra sapere e sapere con tutta la propria anima. :n caso ha posto (latone alla presenza di Socrate. B>? +on si ! mai se stessi. con il pensiero) Se 7io ! reale. 5a ! anche la de"inizione. tutto ci. 5a anche il pio pensiero di 7io ha la sua origine in questo incontro. che ! obbedienza. +on c’! egoismo. e tuttavia delle coincidenze. irresistibilmente.. non lo si era previsto con tutta l’anima. insieme. &’! una so""erenza che ! l’ombra del bene puro che si desidera. =C? S+. *ssi moriranno. ?? &’! una so""erenza che ! il contraccolpo del male che si "a.. &iascuna di queste cose singolarmente. Sapere questo con tutta l’anima. * se il "iglio di 5aria "osse morto di crupP &ercare di de"inire l’uso legittimo della parolina se. -uole l’altra in se stessa. 'BI> Se si subordina ogni cosa all’obbedienza a 7io. /uando si ! sorpresi da qualche cosa che si era previsto 1e in questo periodo tempestoso mi capita spesso2. >? La danza ! il ritorno dal movimento retto al movimento circolare. * desiderare il prestigio sociale. che appartiene al diavoloT. +iente caso. dura nell’incontro. 7ipende dalla cieca necessit "ornirlo o ri"iutarlo in con"ormit al caso. 6ra tutto ci. ' vizi sono sottomessi alla gravit . e tutti gli uomini. 7io ama in"initamente le cose "inite in quanto "inite. ma che. *’ lo stile2. trascendenza. 7obbiamo essere indi""erenti al bene e al male. So""erenza espiatrice. 1&os8 pure la corsa a piedi. Soltanto cos8 si ! se stessi. -uole l’insieme "ormato dalle due. che corrisponde in noi alla volont di 7io. +on si tratta di "are una scelta in suo "avore. che ha un valore "osse eterno. 6ccorre rinunciare a se stessi in quanto esseri limitati. L’amore soprannaturale. che esistono ma che non sono beni. e tutti quelli che amo. 7omandare a 7io il pane naturale. essa corrisponde in noi l’identit tra l’amore soprannaturale e la credenza. &i sono tre cose da non "are. ma essendo indi""erenti. per questo nel male non c’! pro"ondit . *sso conduce dritto a 7io. che ! limitato come limitato. 'l pensiero che possa "inire ! insopportabile. con tutta la propria anima. +egli esseri ispirati dal male c’! unione di vizi incompatibiliP +on credo. il criterio del bene. -i ! identit tra) 7io vuole questo. cio! proiettando in modo uguale sull’uno e sull’altro la luce dell’attenzione. &onoscere le cose e gli esseri limitati come limitati. :n’amicizia reale ! essenzialmente qualcosa di eterno. &hiedergli d’intervenire nell’ambito riservato alla volont della creatura. e non amarli meno. e tutto quanto ! stato "atto dagli uomini2. B=I +oi vorremmo che tutto ci. 5a quest’altra cosa deve essere 7io. senza intenzione. * tuttavia si sa bene che essa ha avuto un inizio. . se esistesse. per una cosa che 1in questa ipotesi2 non esiste. il bene vince per un "enomeno automatico. sarebbe anche l’unico bene3.7io vuole una di queste cose in se stessa. &’! una sola cosa in me che non abbia la sua origine in questo incontroP Solamente 7io. ! su""iciente non ri"iutare di riconoscere che essa !. perché si sono abbandonati alcuni beni illusori. -uole il carattere necessario di questo legame. e quindi niente da perdere% piuttosto si ! guadagnato di essere nella verit . se non la si ri"iuta. :n’ispirazione divina opera in"allibilmente. e portar loro un amore in"inito. *’ un movimento non diretto. e che tuttavia non si produce a caso.nche il mio incontro con essi e casuale. e non c’! coincidenza né caso. ! ci. che sentono. La meditazione sul caso che ha "atto incontrare mio padre e mia madre ! ancora pi0 salutare di quella sulla morte. Se io pensassi tutto ci. *’ il pensiero centrale del buddismo 1pensiero eracliteo2.. nel mio pensiero niente procederebbe pi0 dall’io. &’! anche quella che ! legata al gioco cieco della necessit % anche la so""erenza espiatrice e la so""erenza redentrice sono prodotte da questo gioco cieco. /uesto signi"ica veramente lasciare in sé un passaggio per il contatto tra 7io e la creazione. . si guadagna cos8 tutto – anche se l’istante della morte portasse tutto il nulla% anche se queste parole non corrispondessero ad altro che a delle illusioni. . se non si distoglie l’attenzione da essa. che si era incontrato si separa. sono nati dall’incontro casuale tra il loro padre e la loro madre.ttraverso me 7io e la creazione sarebbero in contatto.

*lettra) la vittoria della purezza sull’impurit 3 /uesta lettura mi consoler sempre3 '' B>G La croci"issione ! il termine ultimo. . ma esteriormente. . <=< &he la casualit degli eventi mi privi di tutto ci. che la morte ! per l’individuo. a cui gli esseri umani hanno rinunciato per amore di 7io. che ! stato cancellato mediante il pentimento. L’umanit intera ha peccato atemporalmente nel possesso della propria volont . essere realizzata che con il tempo e lo s"orzo.more. ma doppiamente causa del bene. 6reste.*dippo.iace non ! pazzo) “'ndegno 3”. benché tutti si trovino in situazioni tali da rendere pazzi) $ilottete.B< sg. a di""erenza delle "urie) “#i tengo tra le mie bracciaP – &os8 tu possa tenermi sempre”.iace32 *dipo. *’ una tragedia contemporanea alla geometria. il compimento d’un destino umano. L’ordine regna nella citt 3 un e""imero istante d’equilibrio3 1lo stesso . L’umanit considerata come un solo essere ha peccato in .gamennone2. 7io ! causa di tutto. *gli ! causa di tutto e ispiratore del bene% causa del mondo e ispiratore dell’ordine del mondo. L’idea centrale di *schilo 1gi presente in 6mero2 ! che il successo ! per la sua stessa essenza una dismisura.damo e ha espiato nel &risto. (latone. La ragione sopravvive nella sventura 1in *schilo vi ! sempre un’atmos"era di "ollia2. tra la sua creazione. chiama il "uoco “9rande (oros 1grande risorsa2” 1e “maestro delle arti. $orse lo stato d’animo degli amanti nel momento dell’accoppiamento ! in "orma istantanea il destino che si dispiegher per una vita intera. Lo stesso . =IIDECCK So"ocle ha scelto le leggende pi0 orribili 1*dipo. K(latone. concepire solo un’anteriorit causale. “La volont degli dei ! che”. ma nel nostro destino. non l’ossessione. e per la causalit che "a procedere il bene da lui non ! causa del resto. 'l (oros che si ! unito alla 5iseria ! quindi il $uoco divino.Kved. e in modo tale che in quel momento io abbia dimenticato di averlo desiderato in precedenza. =IB 'l bello oltrepassa l’intelligenza. #ragediesT. 6reste.ntigone 1tra suo padre e i suoi "ratelli@ la sua nascita ! impura. <=EK -i sono gioie pure in So"ocle 1in *schilo. che ! destinato” e “&he procura”. tra “&he procura” e “Aisorsa”. *schilo2 – la passione 1*uripede. K$ilottete. non ci sarebbe da rimpiangere di aver vissuto cos8. come potrebbe avere altra vocazione che la croceP . ''' <<B 5ito platonico della nascita dell’. “dato a qualcuno in sorte”.Simposio <C=K (rometeo. 5a l’amore 1quando non si innalza al sublime2 ! sempre dominio o servit0 – e. e tuttavia ogni cosa bella ci o""re qualcosa da comprendere. il suo peccato e la sua punizione. e al passivo impersonale. istitutore”2. non solo in lei stessa. dare. 1+ello stato d’animo premillenaristico2. $6LL'. L’uomo ! sempre 1come in *schilo2 in preda al destino. senza che vi sia partecipazione da parte mia. so""re per il colpevole. . =GC L’idea del caos originario corrisponde alla duplice causalit di 7io. 7unque doppio gioco di parole. inoltre So"ocle. La piet cancella la maledizione degli dei.damo prima del peccato non ! concepibile% si pu. ' suoi eroi conoscono la sventura. (oco prima (rometeo dice)”bisogna sopportare il destino che ! stato assegnato”. Lo stesso per il mondo e l’ordine del mondo. nessuna rivelazione nel momento della morte pu. procurare.K =G> 'l "rutto proibito ! "orse lo spettacolo dell’amore carnale per le anime non incarnate. *’ "orse questa la scelta trascendentale. dopo il suo delirio incosciente. 'BE< La (assione ! per il destino dell’umanit 1che ha patito il supplizio nel &risto2 ci. mai2. ci. Aomani -. L’innocente deve sempre so""rire per il colpevole in una vita individuale% perché il castigo ! espiazione solo se preceduto dal pentimento. Aacine2 SShaNespeare) ambedue. K*lettra. D'9%IN@ ' BFB 7ue "orme di destino) la guerra 1epopea) 6mero. lo Spirito. 1'l &risto stesso 32. ma la sua piet ! pura2. non temporale. *ssa ! stat creata con una volont propria e la vocazione a rinunciarvi.B<<FK $ilottete 1“6 parola amata@”2. 'nteriormente.iace. tra “&i. “assegnato” 1idea di predestinazione2. BF= So"ocle. che pi0 conta. 'l destino si con"igura come passione non appena la vita sociale raggiunge una certa stabilit – puramente provvisoria – grazie a un potere "orte. in *schilo. *’ pi0 gioioso di una "antasmagoria di ShaNespeare3 +essuno dei suoi personaggi ha il pi0 piccolo granello di pazzia. in ambedue i casi 1c"r. 1lo stesso . 'l pentito. ! meravigliosamente lucido. causare rimpianto% perché anche quando il caso o il demonio governasse tutti i mondi. no.iace. K.ntigone. 9ioca sui termini Aisorsa e &he procura che deriva da Aisorsa. un essere la cui essenza ! di amare 7io e che si trova nello spazio e nel tempo. cio! "ornire. *’ loro vietato discendere – esse discendono – si incarnano. La lezione delle sue tragedie !) non esistono rapitori della libert interiore. 5a questa vocazione non pu. .Se si governa cos8 la propria vita. "iglio di (oros e della 5iseria. 4istories. diventato innocente. sempre tutte e due insieme. 6reste2 per portarvi la serenit . 5ai viene in"ranta la "orma umana.

1Se la (rovvidenza desse a ciascuno ci.nche la credenza nella (rovvidenza. ogni . perché ! bene che vi sia necessit . 'n alto essa conosce soltanto il bene 1tradizione catara2. QSe possibile. che ! carnale% quello degli uomini. "alsi autori di veri miracoliP – nei quali leggono 7io a torto. letture sovrapposte. * perché noP 'n e""etti il male non "a male al bene. +ella misura in cui nessuna delle due ! possibile. questo bene. L’anima discende e s’incarna per conoscere il bene e il male. vantarsi di leggere giustoP (erci. 'l male "a male solo ai mediocri. &i si chiude nella bottiglia limitando lo s"orzo alla lotta contro i "antasmi interiori o accordandogli la preminenza. altrimenti non l’avrebbe rinnegato. (ietro.ltri si "anno uccidere per dei "alsi pro"eti. 'l loro sacri"icio non li conduce al regno di 7io. si sarebbe certi di leggere sempre giustoP +on ! cos82. ! necessario implorare la verit . non al buono. rendere questo mondo migliore. se si dice) nel caso in cui non gli "ar. La croce "a del male al cattivo ladrone. Sceglie di lasciarlo sussistere in vistra della pienezza del bene. le sementi D. uso del bastone da cieco. contro il proprio sentimento.Q '' II La carit e l’ingiustizia si de"iniscono solo mediante letture – e cos8 s"uggono a ogni de"inizione. il pi0 sovente possibile 1ma con dei limiti2 quei barlumi che giungono allo spirito dell’esistenza reale del mondo e degli uomini. agire con"ormemente ai pensieri avuti in momenti migliori. *’ possibileP2. +on ne ha bisogno. né al &risto. e pronti a pentirsene. (otrebbe solo distruggerlo. <CF 9li uomini nei quali la ragione eccede sulla sensibilit sono in"eriori all’uomo per"etto. le "oglie. appena se ne presenta l’occasione. come per guardare una statua greca. e agli uomini i semi e i "rutti – cio! i germi. Se noi nasciamo nel peccato. 5a egli vuole anche le parti. dei "alsi autori di miracoli – "orse. (er quale e""etto della (rovvidenza si suppone che quelle tra le mie azioni che "anno del male agli altri 1in quanto sventura2 ne "anno anche a me 1in quanto peccato2P Le mia azioni aumentano o diminuiscono lo spessore del velo che mi separa dall’universo e dagli altri. non riconosceva pi0 7io nel &risto. che merita. gli steli. con cui agli animali vengono riservati l’erba. prima del canto del gallo. 'n un altro senso no. /uando vuole un insieme. agire sapendo di agire male. &os8 pure il dio che intervenisse provvidenzialmente nel mondo sarebbe qualcosa d’in"eriore a 7io. &hi pu. &ome i gesti con i quali maneggio uno strumento. peraltro2. pone necessariamente anche le parti. =>E La ripartizione stabilita all’inizio del 9enesi K'. nell’istante stesso dell’unione. ma che riconobbe 7io nel suo vicino. nessuno al mondo 3 B?> (rovvidenza% la migliore de"inizione si trova nel #imeo) la causa buona ha persuaso la causa necessaria 3 &omposizione su due piani. 'l miracolo del buon ladrone non "u che abbia pensato a 7io. 1. egli pone l’insieme. che ! spirituale. 63@22ID'NC) ' altriP <F? 5i ! permesso compere un’azione se posso compierla senza abbassarmi.$orse questo stato d’animo dipende in parte dalla con"igurazione degli astri in quell’istante 1raggi cosmici2. 1Se 7io ! tra gli sposi. =G? 7io non pu. o lo ricever da altra parte. . ! evidente che la nascita costituisce un peccato. contro l’evidenza. /uesti "antasmi non sono che veli. <GE 'nsieme e parti. Si pu. 5a in un senso la necessit limita il bene. astenersi da ogni azione nei momenti in cui un velo spesso circonda la bottiglia% attendere un momento migliore. sebbene essi non siano pi0 presenti e si cammini nelle tenebre. per l’appunto. 5a ! quasi sempre 1o sempreP2 il secondo caso. #radurre in atti. o non lo merita. essere ingiusti per volont di o""endere la giustizia oppure per cattiva lettura della giustizia. 6 anche – seconda risorsa – se possibile. B<B &oncezione ind0% si toglie uno stimolo alla carit . come una spada dal doppio taglio. il bambino ! santo sin dalla sua nascita. ! l’immagine dell’opposizione tra i due destini) quello degli animali.<ID=CK. la cosa pi0 preziosa e desiderabile ! sapere 1sapere con tutta l’anima@2 che gli altri esistono realmente. 7io non dispone delle parti in vista di un insieme. ma se "accio del male agli 5a. Si. 5a ponendolo. Livelli di lettura. /ueste azioni. questo. 5entre se ci si dice) nel caso in cui non "ar.

l’io. se s’intende pensare questo chiaramente. 'l disegno della (rovvidenza. che non possiamo negare e che tuttavia ci s"ugge. La necessit ! una delle disposizione eterne della (rovvidenza. che va rispettata. “/uale sia la larghezza 3”. 7i conseguenza. dal di "uori. il piano della (rovvidenza. salvo quelli che hanno raggiunto i vertici. ciascun avvenimento. dei disegni della (rovvidenza. e autore esclusivamente del bene. *’ necessario contemplare senza consolazione tutta l’amarezza di tale sventura.lto e basso. come di "atto noi esistiamo in quanto uomini. *quilibrio. con la loro concezione della (rovvidenza. si pu. incarnazione. 5iracolo imitato nell’arte suprema. 'l bene che si produce per l’umanit in un dato periodo 1il termine periodo ! di""icile da determinare2 ! matematicamente uguale alla somma di ogni sete di bene esistente in ciascuno degli esseri umani che vivono sul globo terrestre nel corso di questo periodo. ma rispetto all’insieme. unione dei contrari. Lento e rapido. La (rovvidenza ! l’oggetto proprio della scienza. . precisa e rigorosa. (esante e leggero.rchitettura. (latone. 5a simili idee sono molto avventate2. "issarsi su di esse. qualunque esso sia. Aiguardo al bene e al male. . BGE L’6rdine del 5ondo ! l’oggetto della scienza. non la necessit . . . <=B =?> =IB (er noi ! reale ci. ispirazione sono rispetto alle tre persone della #rinit lo stesso atto analogo a ci.ccade all’umanit attuale quello che accade a un uomo la cui sventura ha in parte ucciso. la verit e la sventura hanno entrambe una bellezza. 6gni piano colto negli eventi. uno dei piani.parte in se stessa. che a""erriamo ! irreale. 5istero senza "ondo. non la materia% e l’ordine del mondo deve essere interamente concepito sotto la categoria di condizione di esistenza di una creatura pensante. non solo rispetto a un uomo. senza eccezione alcuna. . . 'l bello e il dolore 1dolore "isico2. e questo ! irriducibile. State liquide. causa di questo mutismo. ogni disegno colto negli eventi ! precisamente quello della (rovvidenza. la sventura ! vera. ! l’unica spiegazione di questo universo.lto e basso. *’ vero. letteralmente vero.GK '- =FG (er e""etto di una disposizione provvidenziale. 9iobbe. che per l’uomo ! il distacco. =B= . BFC La credenza nell’immortalit dissolve la pura amarezza e la realt stessa della morte. #utto ci. che. che la (rovvidenza.FK 1&reazione. K9iovanni '''. /uesta imitazione costituisce l’arte. La nozione vaga di (rovvidenza ! il velo che copre la nozione chiara di condizione di esistenza.rmonia”. 6gni piano. 1L’idea che il &risto non aveva un corpo di carne ! l’unico errore grave dei 5anichei% ma ! stata comune a tuttiP2 La sete di bene non va mai perduta. 'l bello e la (rovvidenza. e viceversa non ne esiste altro studio che la scienza – la scienza pi0 esatta. 5a i cattolici. La (rovvidenza divina la si coglie meglio nella matematica che nel mondo sensibile. 5eglio ri"iutarla. (rometeo. e questa perdita non ! riparabile. +on mente. 7istanza. ! proprio un piano della (rovvidenza – tra un’in"init d’altri. ma a cui non ci si deve attaccare in alcun modo. B>G L’applicazione alla "isica di una teoria matematica completa prima di qualsiasi applicazione ! una testimonianza della (rovvidenza ben pi0 clamorosa di un miracolo. come (latone "a dire a Socrate nel $edone. ''' B=F Aiconoscere l’opera della (rovvidenza nel mondo in rapporto all’uomo equivale a riconoscere. una parte dell’energia disponibile per la trasmutazione in energia spirituale. tra un’in"init 1e ancora. causa di questo mutismo la verit ! sventurata. e tutte le innumerevoli combinazioni che essi "ormano tra loro. la verit e la sventura sono entrambe mute. Scultura. l’attenzione pu. 'l bello e il problema del male. &anto gregoriano. ! gi un miracolo. che ! per noi il dono pi0 prezioso della (rovvidenza divina. “. Si tratta di una semplice credenza. (ittura. “+on ha considerato l’uguaglianza con 7io come un bottino”. tutte le prospettive che essi "orniscono. l’hanno diminuita ancor di pi0. Spazio. malgrado il loro mutismo. studio a priori della natura. e molto pi0 in basso con la loro rappresentazione del “buon 7io”. (erché soltanto l’eloquenza ! "elice quaggi0. e amare 7io come autore di tutte le cose tra le quali questa sventura. Svuotarsi del bene spirituale. 5iracolo della composizione su molteplici piani. "orse rimproverare ai 5anichei di aver diminuito l’impenetrabilit del mistero col loro modo d’enunciarlo. 5a la matematica stessa. 9li eventi presenti sono una sventura. Sarebbe pericoloso. “proporzione”. K$ilippesi ''. cos8 le condizioni della nostra esistenza in quanto uomini esistono a loro volta di "atto% ed equivale a riconoscere quali sono. 9li eventi presenti distruggono nell’insieme dell’umanit . 7io vuole ciascun atomo. e nella stessa misura dell’insieme. (er e""etto di un’altra disposizione provvidenziale. un’in"init che si ri"erisce a un in"inito di quale potenzaP2. Aitmo.

che senza appartenere all’ambito della volont non ! del tutto indipendente da noi. La (rovvidenza di 7io vi si oppone. assolutamente. BF> +on "are un passo. la volont di 7io ! ci.+&4* verso il bene. (erché se gli si domanda del pane. avvenga in misura limitata. +on si pu. =V #utto ci.IK ci. che si teme o ci. ma la volont di colui che mi invia”. che ci appare mani"estamente il dovere. ma a condizione che ci. e questo nell’azione. <V &i. che appartiene all’ambito della volont . . K:n’altra versione integrale di questa preghiera. K come nei cieli cos8 sulla terra. "ino al limite. regole che contengono la virt0 di limitare. poiché si tratta di un ambito limitato. perché io non "accio la mia volont . L’amore diventa trascendente quando l’oggetto amato ! letto attraverso le cose orribili 1orribili per tutta l’anima2. 5a per le cose che sono in nostro potereP +on considerale come tali.mare tutto questo. che in seguito si sente senza incertezza di dover "are 1anche se per certi aspetti potrebbe trattarsi di un errore2 ! la volont di 7io. e si pensa con amore.=?E #ra i problemi politici. tutte le opinioni. nella parola e nel pensiero. Soltanto l’attenzione umana esercita legittimamente la "unzione giudiziaria. K e non gettarci nella prova. K9v. egli non d delle pietre. Seguono nel testo altre tre copie del (ater in greco. BIE BE2K BV &i. e in questo senso egli ! amante prima di essere amato.7. al di l di ci. +on leggere ci.=CK &he cosa mi permette di distinguere la sua volont dalla miaP La vista della necessit . 1La croce 32. K sia santi"icato il tuo nome% K venga il tuo regno% K sia "atta la tua volont .B=D . che io penso – ci. . ma preservaci dal male”.. non "are quando si ! pensato a lui con attenzione e amore su""icienti. che !. Lo si ama per"ettamente solo quando egli si ama attraverso noiW. eseguire delle regole arbitrarie.E<K +on si vuol cambiare ci. W 7io non ! mai oggetto. * reciprocamente. che non si pu.K '' B=E “'l mio giudizio ! giusto. con tutta l’anima e senza parole “Sia "atta la tua volont ”. D oppure seguire l’inclinazione. Leggere l’obbligo come una necessit . che leggo nelle apparenze – desiderando la verit . se vengono "atti tacere tutti i desideri.BF> sgg. Si evita cos8 di avere una volont propria. vale a dire le cose che possiamo rappresentarci chiaramente con l’intelligenza e l’immaginazione. scelte in modo da non urtare la coscienza. e quando possiamo disporre dal di "uori e combinare mezzi particolari in vista di "ini particolari. &on"ormarsi alla volont di 7io. con sensibili varianti si trova in .UU''. Si ! cercato di a""idare la giustizia a dei meccanismi per "are a mano dell’attenzione umana. oppure.-'. BGI &ome conoscere la volont di 7ioP Se si "a silenzio in sé. che non dipende in alcun modo da noi 1cio! tutti i "atti compiuti2. 2@L@N%)( DI2IN) ' <GB La retta ! ci. 'n questo caso bisogna eseguire senza debolezze né rinvii ci.(errin 1. 5a essere disposti ad andare sotto la sua spinta ovunque.-. K 7acci oggi il nostro pane trascendente K e rimetti a noi i nostri debiti come noi li abbiamo rimessi ai nostri debitori. Se le trascorrono in condizioni tali da rendere materialmente impossibile uno s"orzo di attenzione lungamente mantenuto ad un livello alto. che si ama. /uesto desiderio ! “che sia "atta la tua volont e non la mia”. che io traccio pensando la retta pura. Sentirvi 1leggervi2 la presenza di ci. ! impossibile che vi sia giustizia. *ssere disposti in massimo grado signi"ica pregare di essere spinti. -anno anche scelte delle regole oggettive. ma "isse. =?= “(adre nostro nei &ieli. che cosa vuol direP #re ambiti) K/uesta triplice distinzione si ritrova in "orma pi0 ampia all’inizio della lettera a (. a cui si ! spinti irresistibilmente da 7io. che "a il saggio. ma senza sapere dove. KLc. La verit ! ci. che si desidera. il principale ! il modo in cui gli uomini investiti di potere trascorrono le loro giornate. <GE (er le cose che non sono in nostro potere. K5t. Stoici) il bene ! ci. il detto “sia "atta la tua volont e non la mia” ! chiaro. BIC La ricompensa per aver pensato a 7io con attenzione e amore su""icienti ! l’essere costretti a "are la sua volont . qualora non appaia alcun dovere mani"esto.7. nell’ineme e in dettaglio. se ce n’! uno.

Kc"r. KLc. #rinit . parziale. *gli deve solo lasciarsi addestrare. né pi0 né meno. ai nostri debitori2. e qualunque cosa si "accia non si pu. "are che male% occorre dunque lasciarsi portare dal corso degli avvenimenti 1"acendo uso di regole limitative) perseveranza in una linea di condotta una volta adottata. essere per noi un oggetto d’ipotesi. ma essere addestrato. che sono l’e""etto della "ede. 4a so""erto per gli uomini a causa della volont del (adre. WLa ripulitura "iloso"ica della religione cattolica non ! mai stata "atta. La causalit ! un rapporto tra un "enomeno e un altro. 5a ! del tutto legittima nel suo ambito. il commento al (ater. a piedi nudi% in questo caso so""re. . 9li ordini del padrone sono dati. a cui si ! irresistibilmente spinti da questa costrizione. in rapporto al divenire naturale. BV ! un’azione che egli ha compiuto in quanto uomo.l di "uori di questi tre casi non si deve "are niente. incarnazione. con"ormit alle convenienze sociali. (er "arla ! necessario essere dentro e "uoriW L’acqua del battesimo. "osse pure sui chiodi. (resente 16ggi2. ! interamente illegittima% allora la sua esistenza sarebbe pi0 inesplicabile di Lourdes per un medico medio. Lo schiavo non deve addestrarsi. come ricompensa. <CG La volont di 7io non pu. "orse soltanto per esso. . 5a mediante quale meccanismoP (erché avviene mediante un meccanismo. =<= La presenza di 7io nell’universo ! di tre specie corrispondenti alle tre persone. 1&’! qui l’equivalente spirituale di un automatismo2. Sono i primi due casi enumerati. "inch! un’attenzione e un amore pi0 grandi determino. <V quest’azione si ! realizzata per e""etto di un meccanismo per"ettamente intelligibile a chi "osse in grado di smontare gli ingranaggi. e con l’accettazione amare 7io attraverso di esso. oppure quando vi si ! irresistibilmente costretti da un impulso trascendente. ma come ! vero. passato 1' nostri debiti. 'l passaggio nel soprannaturale 1nei cieli2. lo Spirito 1 Aegno2. 7ov’! la di""erenzaP :nicamente nel valore accordato allo stato d’animo di per sé. questo ! vero. ! da temere soprattutto per il primo caso. <FI (er principio – si potrebbe dire per ipotesi – non ammettere nulla che sia in contraddizione con la concezione scienti"ica del mondo. sia come consegna generale stabilita una volta per tutte. *gli non "a niente. una pi0 grande costrizione.BF>DB>FK L’invocazione. il (adre 1-olont 2. <F= &omposizione del (ater.U-''. e per quanto ! possibile astenersi da ogni azione. La presenza d’ispirazione ! unicamente nella parte silenziosa dell’anima. L’eterno. +on riesco a vedere alcun posto per una presenza d’intenzione in cose particolari. sia a viva voce. (resenza nell’anima) ispirazione.. 'l -erbo 1+ome2. +on si pu. 'o non so se il &risto abbia o no resuscitato Lazzaro. (resenza all’uomo come oggetto) ordine del mondo 1anima del mondo2. Se D Wci. dire che una pietra lasciata andare nell’aria cade perché 7io l’ha voluto. anche capitare che nell’anima nasca una inclinazione naturale a soccorrere% allora si deve esaminare con cura se non c’! da prevedere come conseguenza alcun inconveniente grave. -i ! compreso tutto. cio! per i "enomeni naturali% in altri termini per tutto ci. “Siamo schiavi inutili”. +ello stato di per"ezione questa costrizione ! totale. egli ricompensa esercitando sull’anima una costrizione esattamente proporzionale all’attenzione e all’amore. una "onte di conoscenze nuove su questo punto.l di sotto. Si deve compiere solo ci. ecc. senza eccezione alcuna. ma non "a niente. che accade) ci. ma in modo particolare con la "rusta. come tutte quelle che ha compiuto quaggi0. dal momento che si tratta semplicemente di debolezzaW se lo schiavo non corre al primo cenno del padrone. &’! qui una di""icolt da esaminare attentamente. =<< 'l &risto non ha so""erto per suo (adre. 'l tempo. e in tal caso abbandonarvisi./uando si pensa a 7io con attenzione e amore. 5a se l’ha "atto. che !. La presenza di creazione ! una densit uguale in tutti i "enomeni e in tutti i rapporti possibili di "enomeni.7. dire dello schiavo che soccorre che egli lo "a per il suo padrone. si deve soccorrere il prossimo solo quando vi si ! "orzati dalla visione chiara di una necessit . deve essere addestrato con la "rusta e le zollette di zucchero. (er conoscerla noi dobbiamo solo constatare ci. (resenza di creazione. 'l cammino inverso ! pi0 puro.BCK cio!) non abbiamo "atto niente. tutto il rsto appartiene al male. (u. cio! di un obbligo del tutto rigoroso. 5a la concezione del meccanismo psicoDbiologico ! la stessa. . che accade ! la sua volont <== +on accettare un avvenimento perché ! la volont di 7io. La volont di 7io non ! la causa di alcun avvenimento. . /uand’anche per arrivare "ino allo sventurato camminasse sui chiodi.lla prova2. * se non ! interamente legittima. ' medici dicono che i "enomeni che si producono a Lourdes sono l’e""etto della suggestione% i cattolici. (er essere soltanto uno schiavo. (erché ! uno schiavo. <F? /uando i cattolici dicono che un certo sacramento produce un certo e""etto soprannaturale perché 7io ha cos8 voluto. . +on che essa abbia un valore molto grande.ccettare un avvenimento perché !. *’ l’essere stesso di tutto ci. 1$orse 32. "uturo 1. che si produce. quando ! necessario scegliere2. il pane dell’ostia hanno e""etti soprannaturali perché sono carichi di soprannaturale.

a un livello in"eriore. 7i una realt trascendente. &i sono comportamenti che se si veri"icassero velerebbero questa attenzione. -i ! contatto con 7io con la parte soprannaturale dell’anima. 5a quest’e""etto suasorio ! prodotto dall’apparenza miracolosa e non ha a""atto bisogno della realt del miracolo. 6gni colpa conosciuta come tale. &ondizione e possibilit . * per questo motivo. sia pure un pensiero "ugace.La presenza d’ispirazione in"luisce su tutte le parti dell’essere. chi lo serve niente sembra male. (erché ci ! data solo l’apparenza./uaderni ''. si sa pure sperimentalmente che questi "enomeni psicologici sono accompagnati da "enomeni nervosi. dunque come eventualmente reali. che !. &os8 la nozione di scelta ! contraddittoria. *’ certamente la volont di 7io. anima e corpo. amare che se stesso. Servire il vero 7io lascia sussistere e rende persino pi0 intenso l’orrore del male. &e la d per mendicarla. salvo le inadempienze nel servizio. ci ama virtualmente.derisco completamente a questo sentimento. 7io ha consegnato tutti i "enomeni senza eccezione ai meccanismi del mondo. &"r. 'l suo amore per noi ! amore per sé attraverso noi. $atalit e causalit . . * l’ispirazione in quanto "enomenoP /ui ! il grande mistero. a ogni cosa autenticamente bella2 rende impossibili certe cose.ello. +on lo si imita con"ormandosi ai costumi attuali. presenza mani"esta del reale.estia sociale sotto qualsiasi incarnazione2 puri"ica il male eliminandone l’orrore. che si ama. assolutamente nessuno che l’intelligenza possa concepire. Se questo consenso ! virtuale. 5a 7io non pu.E. +essuno. ma intelligibile unicamente all’amore soprannaturale) 7io l’ha voluto. "enomeni psicologiciP 6 si pre"erisce pensare che 7io ha bisogno di un’altra azione. ma nel momento in cui si ! trovato vicino alla morte. 'n ogni istante la nostra esistenza ! amore di 7io per noi. Se ne pu. <CE L’attenzione rivolta con amore a 7io 1o. 5iracoli. per operare allo stesso tempo degli e""etti sul corpo. :no solo. indipendentemente da quelli sull’animaP &he senso potrebbe avere quest’assurdit P L’apparenza miracolosa di simili "atti spinge taluni a credere. e che viceversa questa attenzione e rende impossibili. "armi accettare questa lacrima. lui che ci d l’essere ama in noi il consenso a non essere. &ausa e condizione. La nostra esistenza non ! altro che la sua volont che noi acconsentiamo a non esistere. . #ale ! l’azione non agente della preghiera nell’anima. ma non agire per ci. *gli mendica eternamente presso di noi l’esistenza che ci d . ! un po’ di imper"ezione che se ne va% e la somma totale dell’imper"ezione ! "inita. stigmate. =E> La creazione ! un atto d’amore. . -.gire da schiavo contemplando con amore. Servire il "also 7io 1la . dunque come eventualmente buone% mentre d’altra parte la mozione di scelta implica che l’una sia buona e l’altra no. /uesti "enomeni nervosi producono talvolta. che mi venga o""erto per compensare una lacrima di un bambino. la sua so""erenza non gli ! apparsa come un’o""erta% ne ha avuto orrore e l’ha accettata solo in quanto volont di 7io. <=<D<==K . (ossibilit e scelta. accetterei un mondo che "osse solo male e le cui conseguenze "ossero solo cattive cos8 come una lacrima di un bambino. . per il loro stesso meccanismo. &i. La realt non ! che trascendente.nche se questa immensa "abbrica o""risse le pi0 straordinarie meraviglie e non costasse che una sola lacrima di un solo bambino. /uesto male di cui si ha orrore ! al tempo stesso amato in quanto emana dalla volont di 7io. pu. B<I 'l &risto ha o""erto la propria vita. 7a contemplare. 1&ubo in senso trascendente. essere sicuri. ''' <C +ella nozione di scelta vi ! questo di misterioso% rappresentarsi due cose possibili. io non l’accetterei. 5a questo ! implicito. Si sa sperimentalmente che questo contatto ! accompagnato da "enomeni psicologici. K' "ratelli Maramazov. ed ! perpetua. &os8. la schiavit0 nell’azione. 7ostoevsNiL. +essun motivo. . +on mescolare. cosa assai dubbia% ma per il solo "atto che !. non perché questo sia bene. in con"ormit alla natura e alle leggi proprie a ciascuna% ma in"luisce e non discende. L’idolatria ! dovuta al "atto che pur avendo sete del bene assoluto non si possiede l’attenzione soprannaturale% e non si ha la pazienza di lasciarla nascere. equivale a rappresentarsele come eventualmente con"ormi alla volont di 7io. di qualsivoglia genere. * vi sono cubi di cubi2 'l giusto rapporto con 7io ! l’amore nella contemplazione. distinta. o almeno niente deve pi0 sembrare male. 7el resto ! una nozione di basso rango. BBB 7iscorso di 'van nei Maramazov. La causalit in storia. ecc.

! vero. B>F +oi dobbiamo prediligere. e se non pu. L’unica di""icolt ! che questo pensiero "ornisce ben poca energia. K9v. anche in questo caso. 5a solo con questa restrizione sottointesa) ti chiedo il tuo aiuto per questa azione solo perché credo che essa ! con"orme alla tua volont e solo nel caso in cui lo "osse. che mi sembra comandato da 7io. B>> 'n questo stesso momento. 7io attende con pazienza che io voglia in"ine acconsentire ad amarlo. Sia "atta la tua volont – qualunque essa sia. se essa ! quella di 7io o se io parlo da me stesso. *’ questa la preghiera che non viene mai respinta. ma "osse solo il termine della vita quaggi0 e non il preludio di unXaltra vita% quand’anche la morte portasse solo il nulla% e quand’anche questo mondo "osse completamente abbandonato da 7io% e quand’anche a questa parola. accettazione% “-enga il tuo regno”.) 7io pu. *gli avrebbe potuto 3 5a di "atto ha voluto3 . *s. si pu. oppure ! rimpiazzato. supplicare 7io di aiutare a compierla.ssurdo. . BGF /uando si distingue in 7io 1e non a titolo di ipotesi assurda "acendo ri"erimento unicamente al pensiero dell’uomo2 misericordia e giustizia. si attende il bene "uturo. che pu. quanto meno non sapere troppo.) nel caso 7io volesse la mia dannazione3 .ssurdo. ' "atti compiuti erano necessari. essere del tutto certi di non rimpiangere mai nessuna azione compiuta in con"ormit a questo pensiero. La pratica stessa dell’obbedienza deve accrescerla. La "ede ! credere che le azioni compiute dopo una simile preghiera saranno meno distanti dall’obbedienza a 7io di quelle compiute prima. &i sono verit che non bisogna sapere. “Sia "atta la tua volont ”. tutto. riguardo alla dottrina. 5a se si ! contratta questa "ollia. &ontemplazione della Saggezza divina nella bellezza del mondo in cui si uniscono i due contrari. 'l presente ! intermediario. +el "uturo. *’ di primaria importanza discernerli. 7unque la proporzione dell’energia messa al servizio di 7io aumenter in un’anima se presta molta cura a non andare mai al di l di ci. ma di contemplazione. Se un’azione sembra essere stata ordinata da 7io. ! unicamente contemplazione amorosa. si pu.B>DB?K BGC &i sono assurdit che ! utile supporre. la volont di 7io su di me e la mia salvezza sono identiche in 7io.. &i. 5a utile perché dirigere il mio desiderio verso la volont di 7io o verso la mia salvezza sono in me due cose molto diverse. in cerchio. pre"erisco eseguire ci. L’accettazione dell’in"erno per rispetto alla volont di 7io ! buona quando un’anima si sente sull’orlo della dannazione% cattiva quando si sente prossima alla salvezza. un’energia insu""iciente per il compimento delle azioni. perché allora si accetta l’in"erno per gli altri. *gli vuole solo ci. Si tratta di due meccanismi possibili. conoscer .ltrimenti l’amore di 7io si esaurisce. B?> Se si dice a se stessi) quand’anche il momento della morte non dovesse portar niente di nuovo. del tutto distinti. perché ogni azione compiuta per un movente aumenta l’energia del movente. Solo un "olle pu. ! certo che si ! colpevoli di disobbedienza. Scendi in me per compiere attraverso di me la tua volont – qualunque essa sia. che esaurisce un movente sono le azioni compiute al di l di ci.)che il "ine dell’obbedienza a 7io ! senza dubbio la beatitudine. a cui si sente quasi irresistibilmente spinti dall’obbedienza. 6ppure l’esaurisce. . *sso ! oggetto non di accettazione né di speranza. anche se in realt si tratta di una cosa innocente. ammirazione. &i sono cose che sono buone se pensate in un certo modo e non in un altro. si commette un’assurdit illegittima di primaria gravit . ma solo delle illusioni puerili – ammesso che sia cos8. la speranza del bene puro inviato da 7io sotto "orma d’ispirazione alle sue creature pensanti. '-.'GF /uando si "a una cosa che si ritiene contraria alla volont di 7io. &olui che cerca la gloria di chi lo ha inviato. ne conseguissero pure le pi0 orribili sventure. in tutto il passato. di pi0 ! perché non lo vuole. sotto lo stesso nome. B<F 'l mio nutrimento ! "are la sua volont K9v. ' limiti del volere e del potere sono gli stessi in 7io. l’adempimento della volont di 7io. questi ! vero e non c’! ingiustizia in lui. (regare incondizionatamente signi"ica chiedere nel nome di &risto. volere e potere. *s. &ome accrescere questa energiaP La preghiera deve accrescerla.=EK B<> Se qualcuno vuol "are la sua volont . 'l cerchio ! la proiezione della verit divina. 7io. pensare cos8. 7io con la sua volont creatrice mi mantiene nell’esistenza perché io vi rinunci. -''. * cos8 di seguito all’in"inito. da un altro amore. la necessit e il bene. /uesto ! importantissimo – perché tanti amori carnali possono insinuarsi sotto questo nome3 La preghiera ! rivolta a 7io solo se ! incondizionata. a cui esso spinge. tuttavia. non corrispondesse niente di reale. piuttosto che compiere qualsiasi altra cosa. speranza% “sia santi"icato il tuo nome”. *s.

questo punto si arriva malgrado sé. ma la volont di colui che mi ha inviato”. 'n"atti possiamo sbagliarci sulla volont di 7io – ma possiamo essere certi che 7io vuole che noi eseguiamo tutto ci. &he questo amore sia una "iamma assolutamente divorante di amore di 7io per 7io. “#u non mi hai dato niente”. &om’! che alcuni lo provanoP 5a c’! un secondo prodigio) gli atti e le parole prodotti da un’ispirazione di questo genere possiedono un’irradiazione che porta i cuori pi0 terrestri ad amarli. noi saremmo esseri puramente terrestri. Si tratta di lui. Se li si ama senza mescolarvi l’odio. (er questo il &risto. nel -angelo di 9iovanni. concateni tutte le idee in con"ormit per"etta con la tua verit . ! 7io diventato uomo. e dato in pasto a degli sventurati il cui corpo e la cui anima mancano di ogni sorta di nutrimento. e tuttavia con il desiderio di possederne un giorno a propria volta la "onte. -. non di una chiesa o di una teologia. nella direzione impressa al pensiero dall’immobile. nell’arte di primissimo ordine 1che ! molto rara2. dato con un movimento unico di tutto l’essere. San $rancesco credeva di aver ricevuto l’ordine di portare delle pietre a san 7amiano. al pare delle cose inerti. -ale a dire che io sia.U-. come uno di quegli idioti totali che non sanno contare né leggere. senza ripiegamento su se stessi. #utti quelli – e sono "orse di gran lunga la maggioranza – che non hanno mai provato tale prodigio in se stessi sono esseri puramente terrestri..<I e =BK *’ su""iciente essere senza libero arbitrio per essere uguali a 7io. che io ho ! tuo”. che crediamo con"orme alla sua volont .llo stesso tempo bisogna desiderare il successo di tale azione con la stessa violenza con cui un avaro desidera l’oro o un a""amato il pane. &os8 pure ogni illuminazione dell’intelligenza. cos8 pure per me stessa. e ci si volge verso il (adre. solo perché il bene ! l e senza alcun altro movente – vi si perverr . 5a il consenso ! intero e senza riserva. questo gusto. K9v. 5algrado sé. questo odorato. altro che lo strappo stesso. nel nome di &risto. :n’anima perennemente governata da questo sentimento. questa vista. senza invidia. parla continuamente dell’atteggiamento verso di lui. opera questa tras"ormazione ora. 6 meglio ! il prodigio stesso dell’'ncarnazione. ! di questa natura. cieco. accordami realmente tutto questo. /uesta irradiazione delle cose ispirate e sante di quaggi0 ! ci.=CK . con una scioltezza o una rigidit per"ette. come uno che "osse del tutto cieco. come uomo. “(erché tutto ci. e "inch! era in questa illusione 7io voleva che egli portasse delle pietre. anche i pi0 semplici. =>I 'l &risto ha de"inito la virt0 di obbedienza) “io non cerco la mia volont . sordo e privo degli altri tre sensi. &ome ! possibile che sorga in un’anima umana il sentimento che 7io vuole una cosa in particolareP *’ un prodigio altrettanto miracoloso dell’'ncarnazione. nel nome del &risto% e benché io la chieda con "ede imper"etta. <?C *sempio di preghiera. perché l’ispirazione artistica. #utti questi prodigi consistono nella presenza dell’incondizionato nella condizione. +on vi si acconsente con abbandono. e di me non lasciare sussistere. . &he io sia come i tuoi mercenari. (adre. in eterno. che giudica le anime terrestri e in"ine le costringe a darsi a 7io o al diavolo. &he io sia nell’impossibilit di concatenare con il minimo legame due pensieri. esaudisci questa domanda come se "osse pronunciata con "ede per"etta. e incapace di amore per ogni essere. Senza questo prodigio. (arole simili hanno una virt0 e""icace solo se dettate dallo Spirito. &he questa sensibilit provi nella loro massima intensit possibile e in tutta la loro purezza tutte le s"umature del dolore e della gioia. idiotae rimbambito. &he questo corpo si muova o s’immobilizzi. ma che non hanno mai neppure potuto imparare a parlare.isogna non aver pi0 niente per volgersi al (adre. <>C 'l "igliol prodigo ha speso i suoi ultimi soldi. &he questa intelligenza. (adre. nella pienezza della lucidit . dalla nascita alla morte. in con"ormit ininterrotta con la tua volont . oppure il nulla. &he io sia incapace di ricevere una qualsiasi sensazione. nel nome di &risto. si tratta di qualcun altro sotto il suo nome. strappa da me questo corpo e questa anima pere "arne cose tue. ma vi si acconsente. come un paralitico totale. +on ! volontariamente che si possono chiedere simili cose. &he questo udito. divorato da 7io. neppure un abbozzo di movimento. L’arte ! una meraviglia della stessa specie. . accordami questo. &he io sia nell’impossibilit di "ar corrispondere ad alcuna delle mie volont alcun movimento del corpo. poiché tu sei il . * che io sia un paralitico.ene e io sono il mediocre. -i si acconsente con una violenza operata dall’anima intera sull’anima intera. 7ire a 7io) (adre. (adre. &he tutto questo mi sia strappato. tras"ormato in sostanza del &risto. interamente sottomesso alla tua volont . questo tatto. come i vecchi completamente rimbambiti. ricevano l’impronta per"ettamente esatta della tua creazione. KLc. &he io sia insensibile a ogni specie di dolore e di gioia. /uando si ha ancora qualcosa. sordo. per ogni cosa.

*gli "a di noi ci. ci ordina di domandargliela. che vuole soltanto se lo supplichiamo. e anche in modo importuno. K'n margine Simone Weil ha scritto) “manoscritto) aggiungere bisogno di verit ”. ce l’accorda. Se acconsentiamo a "arlo. . +oi lo costringiamo con le nostre suppliche a "are uso di noi in con"ormit con la sua volont .=IB /uando 7io vuole darci una certa cosa in particolare.