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MINISTERO DELLA DIFESA


Concorso, per titoli ed esami, per l’ammissione di complessivi 40 (quaranta) Allievi al 6° corso
Allievi Ufficiali in Ferma Prefissata (A.U.F.P.), per il conseguimento della nomina a Tenente in
Ferma Prefissata, ausiliario del ruolo normale del Corpo degli Ingegneri dell’Esercito.


IL DIRETTORE GENERALE
DELLA DIREZIONE GENERALE PER IL PERSONALE MILITARE


VISTA la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante nuove norme in materia di procedimento
amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi e successive
modifiche e integrazioni;
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, concernente il
regolamento recante norme sull’accesso agli impieghi nelle Pubbliche
Amministrazioni e sulle modalità di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e
delle altre forme di assunzione nei pubblici impieghi e successive modifiche;
VISTA la legge 15 maggio 1997, n. 127, recante misure urgenti per lo snellimento
dell’attività amministrativa e dei procedimenti di decisione e di controllo e
successive modifiche e integrazioni;
VISTO l’art. 16 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, concernente le funzioni dei
Dirigenti di Uffici Dirigenziali Generali;
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313, recante il testo
unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di casellario
giudiziale, di anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato e dei
relativi carichi pendenti;
VISTO il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante il codice in materia di
protezione dei dati personali;
VISTO il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante il codice dell’Amministrazione
digitale e successive modifiche e integrazioni;
VISTA la direttiva tecnica in data 5 dicembre 2005 della Direzione Generale della Sanità
Militare, e successive modifiche e integrazioni, riguardante l’elenco delle
imperfezioni e delle infermità che sono causa di inidoneità al servizio militare;
VISTA la direttiva tecnica in data 5 dicembre 2005 della Direzione Generale della Sanità
Militare, e successive modifiche e integrazioni, per delineare il profilo sanitario dei
soggetti giudicati idonei al servizio militare;
VISTO il decreto ministeriale 9 luglio 2009 concernente l’equiparazione tra i diplomi di
laurea ai fini della partecipazione ai pubblici concorsi;
VISTO il decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, recante il codice dell’ordinamento
militare e successive modifiche e integrazioni, e, in particolare, i titoli II e III del
libro IV, concernenti norme per il reclutamento e la formazione del personale
militare, e l’art. 2186 che fa salva l’efficacia dei decreti ministeriali non
regolamentari, delle direttive, delle istruzioni, delle circolari, delle determinazioni
generali del Ministero della Difesa, dello Stato Maggiore della Difesa, degli Stati
Maggiori di Forza Armata e del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri
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emanati in attuazione della precedente normativa abrogata dal predetto codice, fino
alla loro sostituzione e, nello specifico, il decreto ministeriale 26 settembre 2002,
emanato in applicazione dell’art. 23, comma 5 del decreto legislativo 8 maggio
2001, n. 215;
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 90, recante il testo
unico delle disposizioni regolamentari in materia di ordinamento militare e
successive modifiche e integrazioni, e in particolare i titoli II e III del libro IV,
concernenti norme per il reclutamento e la formazione del personale militare;
VISTA la legge 12 luglio 2010, n. 109, recante disposizioni per l’ammissione dei soggetti
fabici nelle Forze Armate e di Polizia;
VISTA la direttiva applicativa del decreto dirigenziale 9 agosto 2010, impartita dalla
Direzione Generale della Sanità Militare in data 10 agosto 2010 in applicazione
della citata legge 12 luglio 2010, n. 109, concernente modifiche alle direttive
tecniche riguardanti l’accertamento delle imperfezioni e delle infermità determinanti
l’inidoneità al servizio militare e il profilo sanitario dei soggetti giudicati idonei al
servizio militare;
VISTO il foglio n. M_D SSMD 0072226 dell’8 agosto 2013, con il quale lo Stato Maggiore
della Difesa ha comunicato le entità massime dei reclutamenti del personale militare
autorizzate per il 2014;
VISTO il decreto ministeriale 16 gennaio 2013 -registrato alla Corte dei conti il 1° marzo
2013, registro n. 1, foglio n. 390- concernente, tra l’altro, struttura ordinativa e
competenze della Direzione Generale per il Personale Militare;
RAVVISATA la necessità di indire un concorso, per titoli ed esami, per l'ammissione di 40
(quaranta) Allievi al 6° corso Allievi Ufficiali in Ferma Prefissata (A.U.F.P.)
dell’Esercito per il conseguimento della nomina a Tenente in Ferma Prefissata,
ausiliario del ruolo normale del Corpo degli Ingegneri dell’Esercito;
RITENUTO necessario, al fine di soddisfare la prioritaria esigenza della Forza Armata di disporre
di personale qualificato da impiegare, dopo la nomina a Ufficiale in Ferma
Prefissata, in attività che richiedono elevata professionalità, prevedere che al
concorso indetto con il presente decreto vengano ammessi a partecipare solo
concorrenti in possesso di specifiche lauree magistrali e di particolari ulteriori
requisiti culturali;
RITENUTO opportuno prevedere che alla prova concorsuale successiva alla prova di cultura
venga ammesso un numero di concorrenti meglio classificati pari a sei volte quello
previsto per ogni specifico indirizzo di studio più eventuali pari merito, allo scopo di
garantire una adeguata selezione e la copertura dei posti a concorso;
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 7 febbraio 2012, concernente la sua
nomina a Direttore Generale della Direzione Generale per il Personale Militare,


DECRETA


Art. 1
Posti a concorso
1. E' indetto un concorso, per titoli ed esami, per l'ammissione di 40 (quaranta) Allievi al 6° corso
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Allievi Ufficiali in Ferma Prefissata (A.U.F.P.) dell’Esercito per il conseguimento della nomina a
Tenente in Ferma Prefissata, ausiliario del ruolo normale del Corpo degli Ingegneri dell’Esercito
così ripartiti:
a) 4 (quattro) posti per laureati in Ingegneria delle telecomunicazioni;
b) 3 (tre) posti per laureati in Ingegneria chimica / Scienze chimiche;
c) 3 (tre) posti per laureati in Ingegneria meccanica;
d) 3 (tre) posti per laureati in Ingegneria elettronica;
e) 2 (due) posti per laureati in Ingegneria aeronautica;
f) 19 (diciannove) posti per laureati in Ingegneria civile / Ingegneria edile-architettura;
g) 6 (sei) posti per laureati in Architettura.
2. Al concorso possono partecipare concorrenti, anche militari in servizio, di entrambi i sessi.
3. Il numero dei posti disponibili di cui al precedente comma 1. del presente articolo e la loro
ripartizione per tipologia/gruppo di lauree magistrali potranno subire modifiche, fino alla data di
approvazione della relativa graduatoria finale di merito, qualora fosse necessario soddisfare
esigenze della Forza Armata connesse alla consistenza dei ruoli degli Ufficiali in Ferma Prefissata.
4. Resta impregiudicata per l’Amministrazione la facoltà, esercitabile in qualunque momento, di
revocare il presente bando di concorso, variare il numero dei posti, modificare, annullare,
sospendere o rinviare lo svolgimento delle attività previste dal concorso o l’incorporamento dei
vincitori, in ragione di esigenze attualmente non valutabili né prevedibili, ovvero in applicazione di
leggi di bilancio dello Stato o finanziarie o di disposizioni di contenimento della spesa pubblica. In
tal caso, ove necessario, l’Amministrazione della Difesa ne darà immediata comunicazione nel sito
www.difesa.it/concorsi, che avrà valore di notifica a tutti gli effetti per gli interessati, nonché nel
portale dei concorsi on-line del Ministero della Difesa.
5. Nel caso in cui l’Amministrazione eserciti la potestà di auto-organizzazione prevista dal comma
precedente, non sarà dovuto alcun rimborso pecuniario ai candidati circa eventuali spese dagli
stessi sostenute per la partecipazione alle selezioni concorsuali.
6. L’Amministrazione della Difesa si riserva altresì la facoltà, nel caso di eventi avversi di carattere
eccezionale che impediscano oggettivamente a un rilevante numero di candidati di presentarsi nei
tempi e nei giorni previsti per l’espletamento delle prove concorsuali, di prevedere sessioni di
recupero delle prove stesse. In tal caso, sarà dato avviso nel sito internet www.difesa.it/concorsi,
definendone le modalità. Il citato avviso avrà valore di notifica a tutti gli effetti, per tutti gli
interessati.

Art. 2
Riserve di posti
1. Dei posti a concorso di cui all’art. 1, comma 1., lettera a), 1 (uno) è riservato ai concorrenti che
abbiano conseguito il diploma di maturità presso le Scuole Militari ovvero ai concorrenti figli di
militari deceduti in servizio.
2. Dei posti a concorso di cui all’art. 1, comma 1., lettera b), 1 (uno) è riservato ai concorrenti che
abbiano conseguito il diploma di maturità presso le Scuole Militari ovvero ai concorrenti figli di
militari deceduti in servizio.
3. Dei posti a concorso di cui all’art. 1, comma 1., lettera c), 1 (uno) è riservato ai concorrenti che
abbiano conseguito il diploma di maturità presso le Scuole Militari ovvero ai concorrenti figli di
militari deceduti in servizio.
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4. Dei posti a concorso di cui all’art. 1, comma 1., lettera f), 4 (quattro) sono riservati ai concorrenti
che abbiano conseguito il diploma di maturità presso le Scuole Militari ovvero ai concorrenti figli di
militari deceduti in servizio.
5. Dei posti a concorso di cui all’art. 1, comma 1., lettera g), 1 (uno) è riservato ai concorrenti che
abbiano conseguito il diploma di maturità presso le Scuole Militari ovvero ai concorrenti figli di
militari deceduti in servizio.
6. I posti riservati di cui al presente articolo eventualmente non ricoperti per insufficienza di riservatari
idonei saranno devoluti agli altri concorrenti idonei secondo l'ordine della rispettiva graduatoria di
merito.


Art. 3
Requisiti
1. Possono concorrere a domanda per l’ammissione al 6° corso A.U.F.P. di cui al precedente art. 1 i
cittadini di entrambi i sessi che:
a) non hanno superato il 38° anno di età alla data di scadenza del termine di presentazione delle
domande. Eventuali aumenti dei limiti di età previsti dalle vigenti disposizioni di legge per
l'ammissione ai pubblici impieghi non trovano applicazione;
b) sono in possesso della cittadinanza italiana;
c) godono dei diritti civili e politici;
d) non sono stati destituiti, dispensati o dichiarati decaduti dall’impiego presso una Pubblica
Amministrazione, licenziati dal lavoro alle dipendenze di Pubbliche Amministrazioni a seguito
di procedimento disciplinare, ovvero prosciolti, d’autorità o d’ufficio, da precedente
arruolamento nelle Forze Armate o di Polizia per motivi disciplinari o di inattitudine alla vita
militare, a esclusione dei proscioglimenti per inidoneità psico-fisica;
e) se concorrenti di sesso maschile, non sono stati dichiarati obiettori di coscienza ovvero ammessi
a prestare servizio sostitutivo civile ai sensi della legge 8 luglio 1998, n. 230, a meno che
abbiano presentato apposita dichiarazione irrevocabile di rinuncia allo status di obiettore di
coscienza presso l’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile non prima che siano decorsi almeno
cinque anni dalla data in cui sono stati collocati in congedo, come disposto dall’art. 636 del
decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66. In tal caso, l’esito della dichiarazione dovrà essere
allegato alla domanda di partecipazione al concorso;
f) non sono stati condannati per delitti non colposi, anche con sentenza di applicazione della pena
su richiesta, a pena condizionalmente sospesa o con decreto penale di condanna, ovvero non
sono imputati in procedimenti penali per delitti non colposi;
g) non sono stati sottoposti a misure di prevenzione;
h) hanno tenuto condotta incensurabile;
i) non hanno tenuto comportamenti nei confronti delle istituzioni democratiche che non diano
sicuro affidamento di scrupolosa fedeltà alla Costituzione Repubblicana e alle ragioni di
sicurezza dello Stato;
j) sono in possesso di uno dei seguenti titoli di studio e degli ulteriori requisiti culturali
specificamente indicati:
1. per i posti di cui all’art. 1, comma 1., lettera a), laurea magistrale in Ingegneria delle
telecomunicazioni (LM-27);
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2. per i posti di cui all’art. 1, comma 1., lettera b), laurea magistrale in Ingegneria chimica
(LM-22) o laurea magistrale in Scienze chimiche (LM-54);
3. per i posti di cui all’art. 1, comma 1., lettera c), laurea magistrale in Ingegneria meccanica
(LM-33);
4. per i posti di cui all’art. 1, comma 1., lettera d), laurea magistrale in Ingegneria elettronica
(LM-29);
5. per i posti di cui all’art. 1, comma 1., lettera e), laurea magistrale in Ingegneria aeronautica
(LM-20);
6. per i posti di cui all’art. 1, comma 1., lettera f), laurea magistrale in Ingegneria civile (LM-
23) o laurea magistrale in Ingegneria edile-architettura (LM-4 C.U.) con abilitazione
all’esercizio della professione;
7. per i posti di cui all’art. 1, comma 1., lettera g), laurea magistrale in Architettura (LM-4)
con abilitazione all’esercizio della professione.
Saranno ritenuti validi anche i diplomi di laurea conseguiti secondo il precedente ordinamento,
sostituiti dalle predette lauree magistrali, come indicato dal decreto ministeriale 9 luglio 2009.
Saranno infine ritenute valide le lauree conseguite all’estero, sempreché le stesse risultino
riconosciute dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca equiparate a una di
quelle prescritte per la partecipazione al concorso indetto con il presente decreto. A tal fine i
concorrenti dovranno allegare alla domanda di partecipazione al concorso la relativa
dichiarazione di equiparazione rilasciata dal suddetto Ministero;
k) non sono già in servizio quali Ufficiali Ausiliari in Ferma Prefissata, ovvero si trovano nella
posizione di congedo per aver completato la ferma come Ufficiali Ausiliari in Ferma Prefissata.
2. Ai fini dell’ammissione alla frequenza del corso Allievi Ufficiali in Ferma Prefissata i concorrenti
dovranno essere riconosciuti in possesso dei requisiti di idoneità psico-fisica e attitudinale al
servizio militare per la nomina a Ufficiale in Ferma Prefissata dell’Esercito. Detta idoneità sarà
accertata con le modalità indicate nei successivi artt. 10, 11 e 12 del presente decreto.
3. L’ammissione dei vincitori al corso nonché la nomina a Ufficiale in Ferma Prefissata di cui ai
successivi artt. 15 e 16 sono inoltre subordinate all’accertamento d’ufficio, anche successivo
all’ammissione al corso formativo, del possesso delle qualità morali e di condotta stabilite per
l’ammissione ai concorsi nella magistratura, con le modalità prescritte dalla vigente normativa.
4. I requisiti di cui al presente articolo devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile
per la presentazione delle domande di partecipazione indicato nel successivo art. 5, comma 1. e,
fatta eccezione per quello dell’età di cui al precedente comma 1., lettera a), devono essere
mantenuti fino alla nomina a Ufficiale in Ferma Prefissata.

Art. 4
Portale dei concorsi on-line del Ministero della Difesa
1. Nell’ambito del processo di snellimento e semplificazione dell’azione amministrativa, le procedure
di concorso di cui all’art. 1 del presente decreto saranno gestite tramite il portale dei concorsi on-
line del Ministero della Difesa (da ora in poi portale), raggiungibile attraverso il sito internet
www.difesa.it, area siti di interesse, link concorsi on-line Difesa, ovvero attraverso il sito intranet
www.persomil.sgd.difesa.it.
2. Accedendo a tale portale i concorrenti, previa registrazione da effettuarsi con le modalità indicate
al successivo comma 3 -che consentirà la partecipazione a tutti i concorsi per il reclutamento del
personale militare, anche di futura pubblicazione- potranno presentare la domanda e ricevere le
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successive comunicazioni inviate dalla Direzione Generale per il Personale Militare o da Ente dalla
stessa delegato alla gestione del concorso.
3. I concorrenti potranno svolgere la procedura guidata di registrazione, descritta alla voce
“istruzioni” del portale, con una delle seguenti modalità:
a) senza smart card: fornendo un indirizzo di posta elettronica, una utenza di telefonia mobile
intestata ovvero utilizzata dal concorrente e gli estremi di un documento di riconoscimento in
corso di validità;
b) con smart card: mediante carta d’identità elettronica (CIE), carta nazionale dei servizi (CNS),
tessera di riconoscimento elettronica rilasciata da un’Amministrazione dello Stato (decreto del
Presidente della Repubblica 28 luglio 1967, n. 851) ai sensi del comma 8 dell’art. 66 del decreto
legislativo 7 marzo 2005, n. 82, oppure mediante credenziali della propria firma digitale.
Prima di iniziare la procedura guidata di registrazione, nonché prima di effettuare tutte le
operazioni consentite tramite il portale (compresa la presentazione delle domande di partecipazione
ai concorsi), i concorrenti dovranno leggere attentamente le informazioni inerenti al software e alla
configurazione necessaria per poter operare efficacemente nel portale. L’uso di programmi non
consigliati o non previsti potrebbe determinare la mancata acquisizione dei dati inseriti dai
concorrenti.
4. Conclusa la procedura di accreditamento, i concorrenti saranno in possesso delle credenziali (userid
e password) per poter accedere al proprio profilo nel portale. Con tali credenziali i concorrenti
potranno partecipare, presentando la relativa domanda, a tutte le procedure concorsuali di interesse,
senza dover di volta in volta ripetere l’accreditamento. In caso di smarrimento di tali credenziali di
accesso, i concorrenti potranno seguire la procedura di recupero delle stesse, attivabile dalla pagina
iniziale del portale.

Art. 5
Domanda di partecipazione
1. La domanda di partecipazione al concorso, il cui modello è pubblicato nel citato portale, dovrà
essere compilata necessariamente on-line e inviata entro il termine perentorio di 30 (trenta) giorni a
decorrere dal giorno successivo a quello di pubblicazione del presente bando nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica Italiana.
La domanda di partecipazione potrà essere presentata per soltanto uno dei posti a concorso di cui al
precedente art. 1 comma 1..
2. Per poter partecipare al concorso, i candidati dovranno accedere al proprio profilo sul portale dei
concorsi, scegliere il concorso al quale intendono partecipare e compilare on-line la domanda di
partecipazione.
3. Durante la compilazione della domanda i concorrenti, se non sono in possesso di tutte le
informazioni richieste dal modello di domanda, possono salvare on-line nel proprio profilo una
bozza della stessa che potrà essere completata e inviata in un secondo momento, comunque entro il
termine di presentazione di cui al precedente comma 1..
Per esigenze tecniche connesse con la possibilità offerta ai concorrenti di allegare alla domanda di
partecipazione dichiarazioni sostitutive atte a dimostrare il possesso di titoli di merito ritenuti utili
ai fini della valutazione di cui al successivo art. 13, il sistema consente il salvataggio in locale (sul
PC del concorrente) della domanda non ancora inviata/presentata. Tale copia, riportante la filigrana
“DA INVIARE TELEMATICAMENTE”, non può essere utilizzata in sostituzione della
partecipazione inoltrata tramite il portale.
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I concorrenti, prima dell’inoltro della domanda di partecipazione, dovranno predisporre la copia
per immagini (file in formato PDF o J PEG con dimensione massima di 3 Mb per ogni allegato) dei
documenti/autocertificazioni che intendono allegare/da allegare alla domanda di partecipazione al
fine della valutazione dei titoli di cui al successivo art. 13, ovvero quelle attestanti l’equiparazione
del titolo di studio posseduto a quello richiesto per la partecipazione al concorso. Sarà cura del
candidato assegnare a tali files il nome corrispondente al certificato/attestazione nello stesso
contenute (ad es.: master.pdf, equipollenza.pdf, corso_perfezionamento.pdf, ecc.).
4. Terminata la compilazione della domanda, i concorrenti potranno inviarla al sistema informatico
centrale di acquisizione on-line senza uscire dal proprio profilo, per poi ricevere una
comunicazione a video e, successivamente, una comunicazione con messaggio di posta elettronica
della sua corretta acquisizione. Tale messaggio, valido come ricevuta di presentazione della
domanda, dovrà essere conservato dai concorrenti che dovranno essere in grado di esibirlo all’atto
della presentazione per sostenere la prova di cultura. Dopo l’invio della domanda, i concorrenti
potranno anche scaricare una copia della stessa.
Con l’invio della domanda tramite il portale si conclude la procedura di presentazione della stessa e
i dati sui quali l’Amministrazione effettuerà la verifica del possesso dei requisiti di partecipazione
al concorso, nonché quelli relativi al possesso di titoli di merito e/o preferenziali, si intenderanno
acquisiti. Integrazioni o modifiche di quanto dichiarato nelle stesse potranno essere inviate dai
concorrenti con le modalità indicate nel successivo art. 6.
5. Le domande di partecipazione inoltrate, anche in via telematica, con qualsiasi altro mezzo rispetto
a quelli sopraindicati e senza che il candidato abbia effettuato la procedura di registrazione al
portale dei concorsi non saranno prese in considerazione e il candidato non verrà ammesso alla
procedura concorsuale.
6. In caso di avaria temporanea del sistema informatico centrale di acquisizione delle domande on-
line, l’Amministrazione si riserva di posticipare il termine di scadenza per un numero di giorni pari
a quelli di mancata operatività del sistema. Dell’avvenuto ripristino e della proroga del termine per
la presentazione delle domande sarà data notizia con avviso pubblicato nel sito
www.difesa.it/concorsi e nel portale dei concorsi on-line del Ministero della Difesa, secondo
quanto previsto dal successivo art. 6.
In tal caso, resta comunque invariata, all’iniziale termine di scadenza per la presentazione delle
domande di cui al precedente comma 1., la data relativa al possesso dei requisiti di partecipazione
indicata al precedente art. 3 del presente bando.
7. Qualora l’avaria del sistema informatico centrale per la presentazione delle domande on-line del
portale sia tale da non consentire un ripristino della procedura in tempi rapidi, la Direzione
Generale per il Personale Militare provvederà a informare i candidati con avviso pubblicato sul sito
www.difesa.it/concorsi circa le determinazioni adottate al riguardo.
8. Nella domanda di partecipazione i concorrenti dovranno indicare i loro dati anagrafici, compresi
quelli relativi alla residenza e al recapito presso il quale intendono ricevere eventuali
comunicazioni relative al concorso, nonché tutte le informazioni attestanti il possesso dei requisiti
di partecipazione al concorso stesso.
9. Con l’invio telematico della domanda con le modalità indicate nei precedenti commi del presente
articolo, il candidato, oltre a manifestare esplicitamente il consenso alla raccolta e al trattamento
dei dati personali che lo riguardano e che sono necessari all’espletamento dell’iter concorsuale (in
quanto il conferimento di tali dati è obbligatorio ai fini della valutazione dei requisiti di
partecipazione), si assume la responsabilità penale circa eventuali dichiarazioni mendaci, ai sensi
dell’art. 76 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.
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10. Il Centro di Selezione e Reclutamento Nazionale dell’Esercito potrà chiedere la regolarizzazione
delle domande che, presentate nei termini, risultino formalmente irregolari per vizi sanabili.

Art. 6
Comunicazioni con i concorrenti
1. Tramite il proprio profilo nel portale dei concorsi, il concorrente può anche accedere alla sezione
relativa alle comunicazioni. Tale sezione sarà suddivisa in un’area pubblica relativa alle
comunicazioni di carattere collettivo (avvisi di modifica del bando, variazione del diario di
svolgimento della prova di cultura, calendario di svolgimento delle prove di efficienza fisica, ecc.),
e un’area privata nella quale saranno rese disponibili le comunicazioni di carattere personale. Della
presenza di tali comunicazioni i concorrenti riceveranno notizia mediante messaggio di posta
elettronica, inviato all’indirizzo fornito in fase di accreditamento, ovvero con sms. Le
comunicazioni di carattere collettivo inserite nell’area pubblica del portale hanno valore di notifica
a tutti gli effetti e nei confronti di tutti i candidati.
Per ragioni di carattere organizzativo, le comunicazioni di carattere personale potranno essere
inviate ai concorrenti anche con messaggio di posta elettronica certificata (se posseduta e dichiarata
dai concorrenti nella domanda di partecipazione), con lettera raccomandata o telegramma ovvero
con qualsiasi altro mezzo che garantisca contezza della data di ricezione da parte del candidato.
2. Le comunicazioni di carattere collettivo inserite nell’area pubblica della sezione comunicazioni del
portale dei concorsi, saranno anche pubblicate nel sito www.difesa.it/concorsi.
3. I candidati potranno inviare dichiarazioni integrative o modificative delle situazioni dichiarate nella
domanda di partecipazione, nonché eventuali ulteriori comunicazioni, mediante messaggi di posta
elettronica (PE) o posta elettronica certificata (PEC) rispettivamente agli indirizzi:
concorsiruolinormali@ceselna.esercito.difesa.it e centro_selezione@postacert.difesa.it, indicando
il concorso al quale partecipano. A tali messaggi dovrà comunque essere allegata copia per
immagine (file formato PDF o J PEG con dimensione massima di 3 Mb) di un valido documento di
identità rilasciato da un’Amministrazione dello Stato.
4. L’Amministrazione della Difesa non assume alcuna responsabilità circa eventuali disguidi
derivanti da errate, mancate o tardive comunicazioni di variazioni dell’indirizzo di posta elettronica
ovvero del numero di utenza di telefonia fissa e mobile da parte dei candidati.

Art. 7
Svolgimento del concorso e spese di viaggio
1. Lo svolgimento del concorso prevede:
a) prova di cultura;
b) prove di efficienza fisica;
c) accertamenti sanitari;
d) accertamento attitudinale;
e) valutazione dei titoli di merito.
2. Alle prove e agli accertamenti i concorrenti dovranno esibire la carta d’identità o altro documento di
riconoscimento, provvisto di fotografia e in corso di validità, rilasciato da un’Amministrazione
dello Stato.
3. L’Amministrazione Militare provvederà ad assicurare i concorrenti per eventuali infortuni che
dovessero verificarsi durante i periodi di permanenza presso le sedi di svolgimento delle prove e
degli accertamenti di cui al comma 1., lettere a), b), c) e d) del presente articolo.
4. Le spese per i viaggi da e per la sede nella quale si svolgeranno le prove e gli accertamenti di cui al
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comma 1., lettere a), b), c) e d) del presente articolo, nonché quelle di vitto e alloggio per la
permanenza nelle sedi di svolgimento, sono a carico dei concorrenti. I concorrenti che sono già in
servizio potranno fruire della licenza straordinaria per esami, limitatamente ai giorni di svolgimento
delle prove e degli accertamenti di cui al comma 1., lettere a), b), c) e d) del presente articolo,
nonché al tempo strettamente necessario per il raggiungimento della sede ove si svolgeranno dette
prove e accertamenti e per il rientro alla sede di servizio.

Art. 8
Commissioni
1. Con successivi decreti dirigenziali saranno nominate:
a) la commissione esaminatrice per la prova di cultura, per la valutazione dei titoli e per la
formazione delle graduatorie finali di merito;
b) la commissione per le prove di efficienza fisica;
c) la commissione per gli accertamenti sanitari;
d) la commissione per l’accertamento attitudinale;
e) la commissione per gli ulteriori accertamenti sanitari.
2. La commissione esaminatrice di cui al precedente comma 1., lettera a), sarà composta da:
- un Ufficiale in servizio permanente dell’Esercito di grado non inferiore a Colonnello,
presidente;
- due Ufficiali in servizio permanente dell’Esercito di grado non inferiore a Maggiore, membri;
- un Ufficiale in servizio permanente dell’Esercito di grado non inferiore a Capitano, segretario
senza diritto di voto.
3. La commissione di cui al precedente comma 1., lettera b), sarà composta da:
- un Ufficiale in servizio permanente dell’Esercito di grado non inferiore a Colonnello,
presidente;
- due Ufficiali in servizio permanente dell’Esercito di grado non inferiore a Maggiore, qualificati
istruttori militari di educazione fisica, membri;
- un Ufficiale in servizio permanente dell’Esercito di grado non inferiore a Capitano, segretario
senza diritto di voto.
4. La commissione di cui al precedente comma 1., lettera c), sarà composta da:
- un Ufficiale medico in servizio permanente del Corpo Sanitario dell’Esercito di grado non
inferiore a Colonnello, presidente;
- due Ufficiali medici in servizio permanente del Corpo Sanitario dell’Esercito di grado non
inferiore a Maggiore, membri.
5. La commissione di cui al precedente comma 1., lettera d), sarà composta da:
- un Ufficiale superiore in servizio permanente dell’Esercito del ruolo normale delle Armi di
fanteria, cavalleria, artiglieria, genio, trasmissioni, presidente;
- un Ufficiale in servizio permanente del Corpo Sanitario dell’Esercito laureato in psicologia,
membro;
- un Ufficiale in servizio permanente dell’Esercito perito selettore attitudinale, membro;
- un Ufficiale di grado non inferiore a Capitano in servizio permanente dell’Esercito, segretario
senza diritto di voto.
Detta commissione si avvarrà del contributo tecnico-specialistico di Ufficiali del Corpo Sanitario
dell’Esercito laureati in psicologia che potranno essere coadiuvati da psicologi civili convenzionati
presso il Centro di Selezione e Reclutamento Nazionale dell’Esercito.

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6. La commissione di cui al precedente comma 1., lettera e), sarà composta da:
- un Ufficiale Generale medico del Corpo Sanitario dell’Esercito in servizio, presidente;
- due Ufficiali superiori medici in servizio permanente del Corpo Sanitario dell’Esercito,
membri.
Tali Ufficiali dovranno essere diversi da quelli che hanno fatto parte della commissione di cui al
precedente comma 4..

Art. 9
Prova di cultura
1. I concorrenti saranno sottoposti -con riserva di accertamento del possesso dei requisiti prescritti per
la partecipazione al concorso dal presente decreto- a una prova di cultura, che avrà luogo il giorno
9 gennaio 2014, con inizio non prima delle ore08.00, presso il Centro di Selezione e Reclutamento
Nazionale dell’Esercito ubicato in Foligno (PG), viale Mezzetti, n. 2.
Eventuali modifiche della sede e della data di svolgimento della prova di cultura saranno
comunicate, con valore di notifica a tutti gli effetti e per tutti i concorrenti, con le modalità di cui al
precedente art. 6 del presente decreto.
2. La suddetta data della prova di cultura ha valore di notifica a tutti gli effetti nei confronti di tutti. I
concorrenti dovranno presentarsi, senza attendere alcuna comunicazione, nella sede e nel giorno
sopraindicati, entro le ore 08.00 muniti dei documenti indicati nei precedenti art. 5, comma 4. e art.
7, comma 2. e delle eventuali pubblicazioni di carattere tecnico scientifico attinenti la professione
di cui al successivo art. 13, comma 3..
3. I concorrenti assenti al momento dell’inizio della prova, anche per causa di forza maggiore,
saranno considerati rinunciatari e, pertanto, esclusi dal concorso.
4. Per quanto concerne le modalità di svolgimento della prova saranno osservate le disposizioni di cui
agli artt. 13 e 14 del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487.
5. La prova consisterà nella somministrazione collettiva di un test contenente almeno 100 (cento)
quesiti a risposta multipla predeterminata o libera, scelti dalla commissione esaminatrice di cui al
precedente art. 8, comma 1., lettera a), su argomenti di storia, geografia, attualità, educazione
civica e sulla conoscenza della lingua italiana (grammatica, sintassi, ortografia, sinonimi, contrari,
frasi da completare) e della lingua inglese, intesi a valutare le capacità di ragionamento e le
caratteristiche attitudinali dei concorrenti. La banca dati da cui verranno estratti i test sarà
disponibile nel sito internet www.esercito.difesa.it.
Prima dell’inizio della prova, la predetta commissione valutatrice renderà note ai concorrenti le
modalità di svolgimento, il tempo a disposizione per effettuare la prova, nonché le modalità di
valutazione della stessa.
6. Il punteggio massimo conseguibile in detta prova da ciascun concorrente è di 30 punti e dovrà
essere calcolato attribuendo:
• 0,30 per ogni risposta esatta;
• - 0,05 per ogni risposta errata;
• 0 per ogni risposta multipla ovvero non data.
Al termine della prova la commissione esaminatrice, sulla base dei punteggi ottenuti dai
concorrenti, formerà una graduatoria provvisoria per ciascuno dei gruppi di posti a concorso di cui
all’art. 1, comma 1., lettere a), b) c), d), e), f) e g) al solo scopo di individuare coloro che saranno
ammessi alle prove di efficienza fisica di cui al successivo art. 10.



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7. Saranno ammessi alle suddette prove, secondo l’ordine delle predette graduatorie provvisorie un
numero di concorrenti pari a:
- n. 24 (ventiquattro), per i posti di cui al precedente art. 1, comma 1., lettera a);
- n. 18 (diciotto), per i posti di cui al precedente art. 1, comma 1., lettera b);
- n. 18 (diciotto), per i posti di cui al precedente art. 1, comma 1., lettera c);
- n. 18 (diciotto), per i posti di cui al precedente art. 1, comma 1., lettera d);
- n. 12 (dodici), per i posti di cui al precedente art. 1, comma 1., lettera e);
- n. 114 (centoquattordici), per i posti di cui al precedente art. 1, comma 1., lettera f);
- n. 36 (trentasei), per i posti di cui al precedente art. 1, comma 1., lettera g).
Alle prove di efficienza fisica saranno ammessi, inoltre, i concorrenti che nelle predette graduatorie
abbiano riportato lo stesso punteggio del concorrente ultimo ammesso.
8. I punteggi relativi alla prova di cultura saranno affissi, a cura della commissione esaminatrice,
all’albo del Centro di Selezione e Reclutamento Nazionale dell’Esercito. Tali punteggi
contribuiranno alla formazione delle graduatorie finali di merito di cui al successivo art. 14.
9. L’esito della prova scritta, l’elenco degli ammessi, il calendario con i giorni di convocazione e le
modalità di presentazione alle prove di cui al successivo art. 10 del presente decreto, saranno resi
noti con avviso inserito nell’area pubblica della sezione comunicazioni del portale dei concorsi.
Tale avviso sarà inoltre consultabile nel sito www.difesa.it/concorsi. Sarà possibile chiedere
informazioni sull’esito della prova scritta, a partire dal quindicesimo giorno successivo a quello di
conclusione della prova stessa, al Ministero della Difesa - Direzione Generale per il Personale
Militare - Sezione relazioni con il pubblico (tel.:06/517051012; e-mail: urp@persomil.difesa.it).
10. I verbali della prova di cultura dovranno essere inviati, a mezzo corriere, alla Direzione Generale
per il Personale Militare - I Reparto Reclutamento e Disciplina - 1^Divisione Reclutamento
Ufficiali e Sottufficiali - 3^Sezione entro il terzo giorno dalla data di effettuazione della prova.

Art. 10
Prove di efficienza fisica
1. Le prove di efficienza fisica si svolgeranno, a cura della commissione di cui al precedente articolo
8, comma 1., lettera b), presso il Centro di Selezione e Reclutamento Nazionale dell’Esercito in
Foligno, indicativamente entro la fine del mese di gennaio 2014.
2. I concorrenti che non si presenteranno nel giorno e nell’ora stabiliti nell’avviso di cui al precedente
art. 9, comma 9. saranno esclusi dal concorso, salvo che l’assenza sia stata determinata da causa di
forza maggiore. In tal caso essi dovranno inviare all’indirizzo di posta elettronica
concorsiruolinormali@ceselna.esercito.difesa.it, improrogabilmente entro il giorno di prevista
presentazione, apposita richiesta di riconvocazione, corredata da idonea documentazione probatoria
del motivo dell’assenza. Tuttavia la riconvocazione potrà essere disposta solo se la stessa sia
compatibile con i termini della procedura concorsuale.
3. I concorrenti dovranno presentarsi presso il Centro muniti di tenuta ginnica e dovranno portare al
seguito i seguenti documenti:
a) certificato di idoneità ad attività sportiva agonistica di tipo B per atletica leggera in corso di
validità, rilasciato da medici appartenenti alla Federazione Medico Sportiva Italiana ovvero da
strutture sanitarie pubbliche o private convenzionate che esercitano in tali ambiti in qualità di
medici specializzati in medicina dello sport.
I concorrenti in servizio nell’Esercito potranno produrre, in luogo del predetto certificato, la
dichiarazione rilasciata dal dirigente del servizio sanitario del Reparto/Ente presso cui prestano
servizio, da cui risulti l’assenza di controindicazioni allo svolgimento delle prove di efficienza
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operativa previste per detto personale.
La mancata presentazione di detto certificato o della dichiarazione di cui sopra determinerà la
non ammissione del concorrente a sostenere le prove di cui al presente articolo;
b) referto -in data non anteriore a tre mesi rispetto alla data di presentazione per le prove di cui al
presente articolo- rilasciato da struttura sanitaria pubblica, anche militare, o privata accreditata
con il Servizio Sanitario Nazionale (SSN), relativo all’accertamento dei markers virali anti
HAV, HbsAg, anti HBs, anti HBc e anti HCV. La mancata presentazione di detto referto
determinerà la non ammissione del concorrente agli accertamenti sanitari di cui al successivo
art. 11;
c) referto rilasciato -in data non anteriore a tre mesi rispetto alla data di presentazione per le prove
di cui al presente articolo- da struttura sanitaria pubblica, anche militare, o privata accreditata
con il SSN, attestante l’esito del test per l’accertamento della positività per anticorpi per HIV.
La mancata presentazione di detto referto determinerà la non ammissione del concorrente agli
accertamenti sanitari di cui al successivo art. 11;
d) referto rilasciato -in data non anteriore a un mese rispetto alla data di presentazione per le prove
di cui al presente articolo- da struttura sanitaria pubblica, anche militare, o privata accreditata
con il SSN, relativo alle analisi delle urine per la ricerca dei seguenti cataboliti urinari di
sostanze stupefacenti e/o psicotrope:
- anfetamine;
- cocaina;
- oppiacei e cannabinoidi.
La mancata presentazione di detto referto determinerà la non ammissione del concorrente agli
accertamenti sanitari di cui al successivo art. 11. Resta impregiudicata per l’Amministrazione
della Difesa la facoltà di sottoporre a drug test i vincitori del concorso di cui al presente decreto;
e) referto rilasciato -in data non anteriore a tre mesi rispetto alla data di presentazione per le prove
di cui al presente articolo- da struttura sanitaria pubblica, anche militare, o privata accreditata
con il SSN, relativo all’accertamento del test intradermico Mantoux. La mancata presentazione
di detto referto determinerà la non ammissione del concorrente agli accertamenti sanitari di cui
al successivo art. 11;
f) certificato rilasciato dal proprio medico di fiducia e controfirmato dall’interessato, che attesti lo
stato di buona salute, la presenza/assenza di pregresse manifestazioni emolitiche, gravi
manifestazioni immunoallergiche, gravi intolleranze e idiosincrasie a farmaci o alimenti. Tale
certificato dovrà essere rilasciato in data non anteriore a sei mesi rispetto alla data di
presentazione per le prove di cui al presente articolo e dovrà, altresì, essere conforme
all’allegato “A” che costituisce parte integrante del presente decreto. La mancata presentazione
di detto certificato determinerà la non ammissione del concorrente agli accertamenti sanitari di
cui al successivo art. 11;
g) i concorrenti di sesso femminile dovranno inoltre presentarsi muniti di:
- referto e immagini di ecografia pelvica effettuati presso struttura sanitaria pubblica, anche
militare, o privata accreditata con il SSN, in data non anteriore a tre mesi rispetto alla data di
presentazione per le prove di cui al presente articolo. La mancata presentazione di detto
referto determinerà la non ammissione della concorrente agli accertamenti sanitari di cui al
successivo art. 11;
- referto attestante l’esito del test di gravidanza (mediante analisi su sangue o urine) rilasciato
da struttura sanitaria pubblica, anche militare, o privata accreditata con il SSN, in data non
anteriore ai cinque giorni lavorativi rispetto alla data di presentazione per le prove di cui al
presente articolo.
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Le concorrenti che non dovessero esibire tale referto, saranno sottoposte a detto test al solo
fine dell’effettuazione in piena sicurezza delle prove di efficienza fisica e dell’eventuale
esame radiografico del torace. Lo stato di gravidanza accertato, a cura della Commissione per
gli accertamenti sanitari secondo le predette modalità impedirà alla concorrente di essere
sottoposta sia alle prove di efficienza fisica che agli accertamenti sanitari.
Infatti le preposte commissioni non potranno in nessun caso procedere agli accertamenti
previsti e dovranno astenersi dalla pronuncia del giudizio, a mente dell’art. 580 del decreto
del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 90, secondo il quale lo stato di gravidanza
costituisce temporaneo impedimento all’accertamento dell’idoneità al servizio militare.
Pertanto, nei confronti delle concorrenti il cui stato di gravidanza è stato accertato anche con
le modalità previste dal presente articolo, il Centro di Selezione e Reclutamento Nazionale
dell’Esercito procederà alla convocazione per sostenere le prove di efficienza fisica e gli
accertamenti sanitari in altra data compatibile con la definizione delle graduatorie di cui al
successivo art. 14. Se in occasione della seconda convocazione il temporaneo impedimento
perdura, la commissione interessata ne darà notizia alla citata Direzione Generale che
escluderà il candidato dal concorso per l’impossibilità di procedere all’accertamento del
possesso dei requisiti previsti dal presente bando;
h) i soli concorrenti che risulteranno vincitori del concorso dovranno presentare all’inizio del
corso, di cui al successivo art. 15, i seguenti documenti:
- certificato anamnestico delle vaccinazioni effettuate, rilasciato da strutture sanitarie
pubbliche;
- referto di analisi di laboratorio concernente il dosaggio ematico del glucosio 6 - fosfato -
deidrogenasi (G6PDH) eseguito con metodo quantitativo ed effettuato presso strutture
sanitarie pubbliche, anche militari, o private accreditate con il SSN.
4. I certificati e i referti sanitari sopra indicati dovranno essere prodotti in originale o in copia resa
conforme nei termini di legge.
5. Le prove cui saranno sottoposti i concorrenti, le prestazioni da conseguire e i relativi punteggi,
sono riportate nella tabella in allegato “B” che costituisce parte integrante del presente decreto.
L’esito delle prove verrà comunicato seduta stante al concorrente.
6. I concorrenti che lamentassero postumi di infortuni precedentemente subiti potranno portare al
seguito ed esibire prima dell'inizio delle prove idonea certificazione medica che sarà valutata dalla
commissione per le prove di efficienza fisica. Questa, sentito il personale medico presente, adotterà
le conseguenti determinazioni, informandone la Direzione Generale per il Personale Militare. Il
differimento ad altra data della effettuazione delle prove potrà essere disposto solo se il medesimo
sia compatibile con i termini della procedura concorsuale.
Allo stesso modo e con i medesimi effetti, i concorrenti che prima dell'inizio delle prove
accusassero una indisposizione o che dovessero infortunarsi durante l'esecuzione di una delle prove
dovranno farlo immediatamente presente alla commissione la quale, sentito il personale medico
presente, adotterà le conseguenti determinazioni. Non saranno pertanto prese in considerazione
richieste di differimento o di ripetizione delle prove che pervenissero da parte di concorrenti che
abbiano portato comunque a compimento, anche se con esito negativo, le prove di efficienza fisica.
7. I verbali delle prove di efficienza fisica dovranno essere inviati, a mezzo corriere, alla Direzione
Generale per il Personale Militare - I Reparto Reclutamento e Disciplina - 1^ Divisione
Reclutamento Ufficiali e Sottufficiali - 3^Sezione entro il terzo giorno dalla data di effettuazione
delle prove medesime di tutti i concorrenti.



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Art. 11
Accertamenti sanitari
1. I concorrenti risultati idonei alle prove di efficienza fisica saranno sottoposti, sempre presso il
Centro di Selezione e Reclutamento Nazionale dell’Esercito in Foligno e a cura della commissione
di cui al precedente articolo 8, comma 1., lettera c), all’accertamento del possesso dei requisiti di
idoneità psico-fisica, da eseguire in ragione delle condizioni del soggetto al momento della visita.
Gli interessati, all’atto della presentazione, dovranno rilasciare apposita dichiarazione di consenso
informato all’effettuazione del protocollo diagnostico, secondo il modello riportato nell’allegato
“C” che costituisce parte integrante del presente decreto. Nella circostanza, la commissione per gli
accertamenti sanitari sospenderà il giudizio e rinvierà ad altra data i concorrenti che all’atto della
presentazione vengono riconosciuti affetti da malattie o lesioni acute di recente insorgenza e di
presumibile breve durata, per le quali risulta scientificamente probabile un’evoluzione migliorativa,
tale da lasciar prevedere il possibile recupero dei requisiti richiesti in tempi compatibili con i
termini della procedura concorsuale.
2. Sulla scorta delle imperfezioni e infermità che sono causa di non idoneità al servizio militare di cui
all’art. 582 del Decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 90, e delle direttive della
Direzione Generale della Sanità Militare in data 5 dicembre 2005 e successive modifiche e
integrazioni, citati nelle premesse, detta commissione dovrà, altresì, accertare il possesso da parte
dei concorrenti dei seguenti specifici requisiti psico-fisici:
a) statura non inferiore a m. 1,65, se di sesso maschile, e a m. 1,61, se di sesso femminile;
b) acutezza visiva uguale o superiore a complessivi 16/10 e non inferiore a 7/10 nell’occhio che
vede meno, raggiungibile con correzione non superiore a 4 diottrie per la sola miopia, anche in
un solo occhio, e non superiore a tre diottrie, anche in un solo occhio, per gli altri vizi di
refrazione; campo visivo, senso cromatico e motilità oculare normali;
c) perdita uditiva:
- monolaterale: valori compresi tra 25 e 35 dB;
- bilaterale: p.p.t. compresa entro il 20%;
- monolaterale o bilaterale isolata <45 dB a 6.000 ÷8.000 Hz.
3. La commissione di cui sopra disporrà per tutti i concorrenti, prima dell’effettuazione della visita
medica generale, i seguenti accertamenti specialistici e di laboratorio:
a) cardiologico con E.C.G.;
b) oculistico;
c) otorinolaringoiatrico con esame audiometrico;
d) psicologico (ed eventuale psichiatrico);
e) analisi completa delle urine con esame del sedimento;
f) analisi del sangue concernente:
- emocromo completo;
- glicemia;
- creatininemia;
- trigliceridemia;
- colesterolemia;
- transaminasemia (GOT e GPT);
- birilubinemia totale e frazionata;
- gamma GT;
- verifica dell’abuso abituale di alcool in base all’anamnesi, alla visita medica diretta e alla
valutazione degli esami ematochimici (gamma GT, GOT, GPT e MCV). In caso di sospetta
positività, il concorrente sarà rinviato ad altra data per consegnare il referto attestante l’esito
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del test della CDT (ricerca ematica della transferrina carboidrato carente) che il medesimo
concorrente avrà cura di effettuare, in proprio, presso una struttura sanitaria pubblica, anche
militare, o privata accreditata con il SSN.
4. I concorrenti, terminati gli accertamenti specialistici e di laboratorio di cui al precedente comma 3,
saranno sottoposti, a cura della medesima commissione, a una visita medica generale.
In sede di tale visita la commissione potrà disporre l’effettuazione di ulteriori accertamenti
specialistici o strumentali (compreso l’esame radiografico) nei casi meritevoli di approfondimento
diagnostico al solo fine di un’adeguata valutazione clinica e medico-legale del concorrente.
Nel caso in cui si renda necessario sottoporre il concorrente a indagini radiografiche, indispensabili
per l’accertamento e la valutazione di eventuali patologie, in atto o pregresse, non altrimenti
osservabili né valutabili con diverse metodiche o visite specialistiche, lo stesso dovrà sottoscrivere
apposita dichiarazione di consenso informato secondo quanto riportato nell’allegato “D” che
costituisce parte integrante del presente decreto.
In tale sede, inoltre, la commissione giudicherà non idoneo il candidato che presenta tatuaggi i
quali, per la loro sede, siano contrari al decoro dell’uniforme (quindi visibili con l’uniforme di
servizio estiva, con gonna e scarpe decolletè per le donne, le cui caratteristiche sono visualizzabili
nel sito www.esercito.difesa.it/equipaggiamenti/militaria/uniformi) ovvero, se posti nelle zone
coperte dall’uniforme, risultino, per contenuto, di discredito alle Istituzioni o possibile indice di
personalità abnorme (in tal caso da accertare con visita psichiatrica e con appropriati test
psicodiagnostici).
5. La commissione provvederà a definire per ciascun concorrente, secondo i criteri stabiliti dalla
normativa e dalle direttive vigenti, il profilo sanitario che terrà conto delle caratteristiche somato-
funzionali nonché degli specifici requisiti psico-fisici indicati nel precedente comma 2. del presente
articolo.
6. Saranno giudicati idonei i concorrenti cui verrà attribuito il seguente profilo sanitario minimo:
PS CO AC AR AV LS LI VS AU
2 2 2 2 2 2 2 2 2
Al fine di tenere conto delle caratteristiche somato-funzionali la commissione attribuirà a ogni
coefficiente 1 (uno) del profilo sanitario un punteggio di 0,5. Il punteggio complessivo ottenuto
contribuirà alla formazione della graduatoria finale di merito di cui al successivo art. 14.
7. La predetta commissione, seduta stante, comunicherà a ciascun concorrente l’esito degli
accertamenti sanitari, sottoponendogli il verbale contenente uno dei seguenti giudizi:
- “idoneo quale Ufficiale in Ferma Prefissata, ausiliario del ruolo normale del Corpo degli
Ingegneri dell’Esercito”;
- “non idoneo quale Ufficiale in Ferma Prefissata, ausiliario del ruolo normale del Corpo degli
Ingegneri dell’Esercito”, con indicazione del motivo.
8. Saranno giudicati “non idonei” i concorrenti risultati affetti da:
- imperfezioni e infermità previste dal precitato art. 582 del decreto del Presidente della
Repubblica 15 marzo 2010, n. 90;
- disturbi della parola anche se in forma lieve (dislalia - disartria);
- stato di tossicodipendenza o tossicofilia da accertarsi presso una struttura sanitaria militare;
- malattie o lesioni per le quali sono previsti tempi lunghi di recupero dello stato di salute e dei
requisiti necessari per la frequenza del corso;
- tutte quelle malformazioni ed infermità non contemplate dai precedenti alinea, comunque
incompatibili con la frequenza del corso formativo e con l’impiego quale Ufficiale in Ferma
Prefissata, ausiliario del ruolo normale del Corpo degli Ingegneri dell’Esercito.
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9. Il giudizio riportato negli accertamenti sanitari è definitivo. Pertanto, i concorrenti giudicati “non
idonei” saranno esclusi dal concorso.
10. I concorrenti giudicati “non idonei” potranno tuttavia inviare, con le modalità indicate al
precedente art. 6, comma 3., al Centro di Selezione e Reclutamento Nazionale dell’Esercito,
improrogabilmente entro il decimo giorno successivo a quello di effettuazione degli accertamenti
di cui al presente articolo, specifica istanza di riesame, corredata di idonea documentazione
rilasciata da struttura sanitaria pubblica, relativamente alle cause che hanno determinato il giudizio
di non idoneità.
Nel caso di accoglimento dell’istanza, il giudizio circa l’idoneità fisica di cui al precedente comma
7., sarà espresso dalla commissione di cui al precedente art. 8, comma 1., lettera e), a seguito di
valutazione della documentazione allegata all’istanza di riesame, ovvero, qualora necessario, a
seguito di ulteriori accertamenti sanitari disposti.
Il giudizio espresso da detta commissione è definitivo. Pertanto, i concorrenti giudicati non idonei
anche a seguito della valutazione sanitaria o degli ulteriori accertamenti sanitari disposti, nonché
quelli che abbiano rinunciato ai medesimi, saranno esclusi dal concorso.
Nel caso di mancato accoglimento dell’istanza di riesame, invece, i concorrenti riceveranno dal
Centro di Selezione e Reclutamento Nazionale dell’Esercito la relativa comunicazione e il giudizio
di non idoneità riportato al termine degli accertamenti sanitari sarà confermato.
11. I verbali relativi agli accertamenti sanitari dovranno essere inviati, a mezzo corriere, alla Direzione
Generale per il Personale Militare - I Reparto Reclutamento e Disciplina - 1^ Divisione
Reclutamento Ufficiali e Sottufficiali - 3^ Sezione, entro il terzo giorno dalla data di
completamento dei medesimi accertamenti di tutti i concorrenti.

Art. 12
Accertamento attitudinale
1. Al termine degli accertamenti sanitari i concorrenti giudicati idonei saranno sottoposti a un
accertamento attitudinale a cura della commissione di cui al precedente art. 8, comma 1., lettera d),
eseguito secondo le direttive tecniche impartite dallo Stato Maggiore dell’Esercito, finalizzato a
valutare le qualità attitudinali e caratteriologiche del concorrente. Detto accertamento consisterà in
una serie di prove attitudinali e in un’intervista di selezione.
In particolare, attraverso il medesimo, saranno valutate le potenzialità adattative, le aspettative
professionali e gli aspetti motivazionali del concorrente.
2. La commissione esprimerà nei confronti di ciascun concorrente uno dei seguenti giudizi che sarà
comunicato seduta stante e per iscritto all’interessato:
- “idoneo quale Ufficiale in Ferma Prefissata, ausiliario del ruolo normale del Corpo degli
Ingegneri dell’Esercito”;
- “non idoneo quale Ufficiale in Ferma Prefissata, ausiliario del ruolo normale del Corpo degli
Ingegneri dell’Esercito”, con indicazione del motivo.
Il giudizio riportato nell’accertamento attitudinale è definitivo. Pertanto i concorrenti giudicati
“non idonei” saranno esclusi dal concorso.
3. I concorrenti di cui al precedente art. 11, comma 1., comma 3. lettera f) 9° alinea e comma 10 del
medesimo articolo, nei confronti dei quali non è stato espresso alcun giudizio perché rinviati ad
altra data dalla commissione per gli accertamenti sanitari o perché hanno presentato istanza di
riesame, saranno ammessi con riserva a completare l’accertamento attitudinale.
Tali concorrenti, qualora giudicati non idonei al termine dell’accertamento attitudinale, non
saranno ammessi a sostenere il riesame degli accertamenti sanitari ovvero riconvocati perché
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rinviati ad altra data dalla commissione per gli accertamenti sanitari.
Qualora, invece, siano giudicati idonei al termine dell’accertamento attitudinale, ma
successivamente conseguano il giudizio di non idoneità agli accertamenti sanitari, ovvero al
riesame degli stessi di cui al precedente art. 11, saranno comunque esclusi dal concorso
indipendentemente, quindi, dall’esito dell’accertamento attitudinale sostenuto con riserva.
4. I verbali relativi all’accertamento attitudinale dovranno essere inviati, a mezzo corriere, alla
Direzione Generale per il Personale Militare - I Reparto Reclutamento e Disciplina - 1^Divisione
Reclutamento Ufficiali e Sottufficiali - 3^ Sezione, entro il terzo giorno dalla data di
completamento del medesimo accertamento di tutti i concorrenti.

Art. 13
Valutazione titoli
1. La commissione di cui al precedente art. 6, comma 1., lettera a), provvederà alla valutazione dei
titoli di merito dei concorrenti risultati idonei al termine delle prove e degli accertamenti di cui ai
precedenti artt. 9, 10, 11 e 12 del presente decreto, assegnando ai medesimi un punteggio massimo
di punti 10 (dieci).
I titoli da valutare e i relativi punteggi da attribuire sono riportati nella tabella in allegato “E” che
costituisce parte integrante del presente decreto.
2. A ciascun concorrente non potrà essere attribuito, in ogni caso, per singole categorie di titoli o per il
complesso dei titoli posseduti, un punteggio superiore a quello stabilito nel precedente comma 1.
del presente articolo.
3. Detti titoli di merito dovranno essere posseduti alla data di scadenza del termine di presentazione
della domanda e dichiarati nella stessa. E’ onere dei concorrenti fornire informazioni dettagliate su
ciascuno dei titoli posseduti ai fini della loro corretta valutazione da parte della commissione
esaminatrice. Qualora sul modello di domanda on-line l’area relativa alla descrizione dei titoli di
merito posseduti sia insufficiente per elencare gli stessi in maniera dettagliata e completa, i
concorrenti potranno allegare alla domanda delle dichiarazioni sostitutive rilasciate ai sensi del
decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, con le modalità indicate nell’art. 5
comma 3., del presente decreto. Per quanto attiene all’attività pubblicistica svolta dai concorrenti,
qualora la stessa sia reperibile nei siti internet delle società editrici o delle riviste on-line nelle quali
sono stati inseriti, i concorrenti dovranno indicare nella domanda i percorsi (URL - Uniform Resource
Locator) necessari per raggiungere la pubblicazione di interesse. Per le pubblicazioni edite a stampa i
concorrenti, dopo averle indicate nella domanda di partecipazione, dovranno produrne copia all’atto
della presentazione per la prova di cultura di cui al precedente art. 9, comma 2. del presente decreto.

Art. 14
Graduatorie finali di merito e ammissione al corso
1. I concorrenti giudicati idonei al termine delle prove e degli accertamenti di cui ai precedenti artt. 9,
10, 11 e 12, saranno iscritti dalla commissione di cui al precedente art. 6, comma 1., lettera a)
-dopo aver effettuato la valutazione dei titoli di cui al precedente art. 13- in graduatorie finali di
merito distinte per tipologia/gruppo di lauree magistrali indicate nel precedente articolo 1, comma
1., lettere a), b), c), d), e), f) e g) secondo l’ordine del punteggio finale di merito da ciascuno
conseguito, ottenuto sommando:
- il punteggio conseguito nella prova di cultura;
- l’eventuale punteggio conseguito nella prova di efficienza fisica;
- l’eventuale punteggio conseguito negli accertamenti sanitari;
- il punteggio conseguito nella valutazione dei titoli.
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2. Le graduatorie finali di merito di cui al precedente comma 1. saranno approvate con decreto
dirigenziale e saranno pubblicate nel Giornale Ufficiale del Ministero della Difesa e, solo a titolo
informativo, nel sito web www.difesa.it/concorsi.
3. Nel decreto di approvazione delle graduatorie finali di merito del concorso si terrà conto delle
riserve di posti previste nell'art. 2 del presente decreto. Detti posti, qualora non ricoperti per
carenza o insufficienza di riservatari idonei, saranno devoluti agli altri concorrenti idonei compresi
nella relativa graduatoria di merito e secondo l’ordine della graduatoria medesima.
4. Nel decreto di approvazione delle graduatorie finali di merito, qualora taluno dei posti di cui all’art.
1, comma 1. risultasse non ricoperto per insufficienza di concorrenti idonei, si procederà alla loro
devoluzione sulla base delle esigenze della Forza Armata come appresso indicato:
- i posti di cui alla lettera a) eventualmente non ricoperti saranno portati in aumento, nell’ordine, a
quelli delle lettere b), c), d), e), f) e g);
- i posti di cui alla lettera b) eventualmente non ricoperti saranno portati in aumento, nell’ordine, a
quelli delle lettere a), c), d), e), f), e g);
- il posto di cui alla lettera c) eventualmente non ricoperto sarà portato in aumento, nell’ordine, a
quelli delle lettere b), a), d), e), f) e g);
- i posti di cui alla lettera d) eventualmente non ricoperti saranno portati in aumento, nell’ordine, a
quelli delle lettere b), a), c), e), f) e g);
- i posti di cui alla lettera e) eventualmente non ricoperti saranno portati in aumento, nell’ordine, a
quelli delle lettere b), a), c), d), f) e g);
- i posti di cui alla lettera f) eventualmente non ricoperti saranno portati in aumento, nell’ordine, a
quelli delle lettere b), a), c), d), e) e g);
- il posto di cui alla lettera g) eventualmente non ricoperto sarà portato in aumento, nell’ordine, a
quelli delle lettere b), a), c), d), e) e f).
5. Fermo restando quanto indicato nei precedenti commi 3. e 4. del presente articolo, nel decreto di
approvazione delle graduatorie si terrà conto, a parità di merito, dei titoli di preferenza, previsti
dall’art. 5 del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487 e posseduti alla data
di scadenza di presentazione delle domande, che i concorrenti hanno dichiarato nella domanda di
partecipazione. A parità o in assenza di titoli di preferenza, sempre a parità di merito, sarà preferito
il concorrente più giovane d’età, in applicazione dell’art. 3, comma 7 della legge 15 maggio 1997,
n. 127, come modificato dall’art. 2, comma 9 della legge 16 giugno 1998, n. 191.
6. Saranno dichiarati vincitori i concorrenti che, nei limiti dei posti a concorso di cui al precedente art.
1, comma 1., lettere a), b), c), d), e), f) e g) del presente decreto, si collocheranno utilmente nelle
predette graduatorie di merito, tenuto conto delle riserve di posti di cui al precedente art. 2, nonché
delle disposizioni di cui al precedente art. 1, commi 3. e 4. e dei commi 3., 4., e 5. del presente
articolo.
7. I vincitori riceveranno all’indirizzo di posta elettronica indicato nella domanda di partecipazione
una comunicazione contenente l’invito a presentarsi per assumere servizio -sotto riserva
dell’accertamento dei requisiti prescritti per la frequenza del corso di cui al successivo art. 15-
presso l’Accademia Militare, P.zza Roma n. 15, Modena.
8. I concorrenti che per qualsiasi motivo non dovessero presentarsi entro il limite massimo di
quarantotto ore dalla data indicata nella comunicazione di cui al precedente comma 7. saranno
considerati rinunciatari e, pertanto, non ammessi al corso. In caso di impossibilità a ottemperare
tempestivamente alla convocazione, per causa di forza maggiore riconosciuta valida dal Centro di
Selezione e Reclutamento Nazionale dell’Esercito, potrà essere concessa una proroga della data di
presentazione che, comunque, non potrà superare i sette giorni. Allo scopo gli interessati avranno
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./.
cura di darne tempestiva e documentata notizia con le modalità indicate al precedente art. 6,
comma 3., e comunque non oltre il giorno di prevista presentazione.
9. Qualora alcuni dei posti rimanessero non ricoperti a seguito di rinuncia degli ammessi, il Centro di
Selezione e Reclutamento Nazionale dell’Esercito potrà procedere ad altrettante ammissioni di
concorrenti idonei secondo l’ordine delle rispettive graduatorie di merito e con i criteri indicati nel
presente articolo fino al settimo giorno successivo alla data di inizio del corso.
10. Coloro che non riceveranno alcuna comunicazione entro 30 giorni dalla conclusione delle prove
concorsuali, dovranno ritenersi non ammessi al corso.
Comunque, essi, potranno chiedere informazioni sull’esito del concorso alla Direzione Generale
per il Personale Militare - Servizio Relazioni con il Pubblico - viale dell’Esercito, n. 186 - 00143
Roma (tel.: 06/517051012; e-mail: urp@persomil.difesa.it), a partire dal 30° giorno successivo alla
conclusione delle prove concorsuali.

Art. 15
Svolgimento del corso e dimissioni
1. Il corso, le cui modalità saranno definite dallo Stato Maggiore dell’Esercito, avrà una durata
complessiva di circa dodici settimane.
2. I vincitori ammessi al corso dovranno presentarsi presso l’Accademia Militare -P.zza Roma n. 15,
Modena- muniti di documento di riconoscimento provvisto di fotografia e in corso di validità,
rilasciato da un’Amministrazione dello Stato e della tessera sanitaria, nonché del certificato e del
referto di cui al precedente art. 10, comma 3., lettera h).
3. Gli ammessi conseguiranno la qualifica di Allievi Ufficiali in Ferma Prefissata, ausiliari del ruolo
normale del Corpo degli Ingeneri dell’Esercito, dovranno contrarre una ferma di trenta mesi e, in
qualità di Allievi, dovranno assoggettarsi alle leggi e ai regolamenti militari. Coloro che non
sottoscriveranno tale ferma saranno considerati rinunciatari all’ammissione e rinviati
dall’Accademia Militare.
4. All’atto dell’ammissione al corso i concorrenti già in servizio e quelli richiamati dal congedo
saranno cancellati dal ruolo di appartenenza, con conseguente perdita del grado rivestito, a cura
della Direzione Generale per il Personale Militare
La cancellazione avrà effetto dalla data di ammissione al corso in qualità di Allievi Ufficiali in
Ferma Prefissata, ausiliari del ruolo normale del Corpo degli Ingegneri dell’Esercito.
Allo scopo l’Accademia Militare, al termine della prima settimana di corso, fornirà alle competenti
Divisioni della Direzione Generale per il Personale Militare gli elenchi dettagliati degli Allievi già
in servizio e di quelli richiamati dal congedo.
5. Durante la frequenza del corso e durante l’espletamento del servizio da Ufficiale in Ferma
Prefissata saranno concessi dalla Direzione Generale per il Personale Militare -a seguito della
ricezione delle relative domande degli interessati trasmesse dagli Enti/Reparti di appartenenza- i
nulla osta al transito in altre Forze Armate o Corpi Armati dello Stato, nonché nel Corpo Nazionale
dei Vigili del Fuoco, solo ai vincitori di concorsi che all’atto dell’assunzione in servizio siano
tenuti a sottoscrivere l’arruolamento volontario con ferma almeno triennale.
6. Gli Allievi che dimostrino di non possedere il complesso delle qualità e delle attitudini necessarie
per bene assolvere le funzioni del grado o che si rendano colpevoli di gravi mancanze contro la
disciplina, il decoro o la morale ovvero che non frequentino almeno un terzo delle lezioni o
esercitazioni, saranno dimessi dal corso con determinazione della Direzione Generale per il
Personale Militare. Gli Allievi comunque dimessi dal corso:
- se provenienti dai ruoli dei Marescialli, rientreranno nella categoria di provenienza. Il periodo di
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./.
durata del corso è in tali casi computato per intero ai fini dell’anzianità di servizio;
- se provenienti dalla vita civile, saranno collocati in congedo.

7. Durante il periodo di frequenza del corso agli Allievi già in servizio competono gli assegni del
grado rivestito all’atto dell’ammissione.

Art. 16
Nomina a Ufficiale in Ferma Prefissata
1. Gli Allievi che supereranno gli esami di fine corso, conseguendo il giudizio di idoneità, saranno
nominati Tenente in Ferma Prefissata, ausiliario del ruolo normale del Corpo degli Ingegneri
dell’Esercito.
2. L’anzianità assoluta sarà fissata dal decreto presidenziale di nomina, mentre l’anzianità relativa
sarà data dalla media del punteggio conseguito nel concorso e di quello conseguito al termine del
corso. La predetta media sarà calcolata dalla Direzione Generale per il Personale Militare,
acquisendo i verbali di esame di fine corso dall’Accademia Militare.
3. Gli Allievi che non supereranno gli esami di fine corso in prima sessione saranno ammessi a
ripeterli in una sessione di riparazione, trascorsi almeno trenta giorni dalla sessione ordinaria. In
caso di superamento degli esami di tale sessione essi saranno nominati Ufficiali e iscritti in ruolo,
dopo i pari grado che hanno superato gli esami in prima sessione, con la medesima anzianità
assoluta. Coloro che invece non supereranno detti esami, saranno dimessi dal corso previa
determinazione della Direzione Generale per il Personale Militare.
4. Gli Ufficiali in Ferma Prefissata potranno essere:
- collocati in congedo, a domanda, a decorrere dal diciottesimo mese di servizio. Tuttavia la
Direzione Generale per il Personale Militare potrà rinviare il collocamento in congedo fino a un
massimo di sei mesi per esigenze d’impiego ovvero per proroga dell’impiego nelle operazioni
condotte fuori dal territorio nazionale;
- ammessi, a domanda, a una ulteriore ferma annuale, previa partecipazione e superamento di
apposito concorso, se bandito dalla Direzione Generale per il Personale Militare su richiesta
dello Stato Maggiore dell’Esercito;
- trattenuti in servizio, fino a un massimo di sei mesi, su proposta dello Stato Maggiore
dell’Esercito e previo loro consenso, per consentire l’impiego ovvero la proroga dell’impiego
nell’ambito delle operazioni condotte fuori dal territorio nazionale ovvero in concorso con le
Forze di Polizia per il controllo del territorio nazionale.
5. Gli Ufficiali in Ferma Prefissata potranno essere posti in congedo illimitato prima della scadenza
della ferma, venendo collocati nella riserva di complemento, per gravi mancanze disciplinari o
scarso rendimento in servizio. Il provvedimento verrà adottato dalla Direzione Generale per il
Personale Militare su proposta dei superiori gerarchici competenti a esprimere giudizi
sull’avanzamento.
6. Agli Ufficiali medesimi si applicano le norme di stato giuridico previste per gli Ufficiali di
complemento.

Art. 17
Accertamento dei requisiti
1. Ai fini dell’accertamento dei requisiti di cui al precedente art. 3 del presente decreto, il Centro di
Selezione e Reclutamento Nazionale dell’Esercito provvederà a chiedere alle Amministrazioni
Pubbliche e agli Enti competenti, la conferma di quanto dichiarato nella domanda di partecipazione
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./.
al concorso e nelle dichiarazioni sostitutive eventualmente sottoscritte dai vincitori del concorso
medesimo, ai sensi delle disposizioni del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre
2000, n. 445.
2. Fermo restando quanto previsto in materia di responsabilità penale dall’art. 76 del predetto decreto
del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, qualora dal controllo di cui al
precedente comma emerge la mancata veridicità del contenuto della dichiarazione, il dichiarante
decadrà dai benefici eventualmente conseguiti al provvedimento emanato sulla base della
dichiarazione non veritiera.
3. Verranno acquisiti d’ufficio:
a) il certificato generale del casellario giudiziale;
b) il nulla osta per l’arruolamento nell’Esercito per coloro che sono in servizio presso altra Forza
Armata o Corpo Armato dello Stato.

Art. 18
Esclusioni
1. I concorrenti che risultano in difetto anche di uno soltanto dei requisiti prescritti per l’ammissione
al corso Allievi Ufficiali in Ferma Prefissata dell’Esercito saranno esclusi con provvedimento dalla
Direzione Generale per il Personale Militare.
2. La Direzione Generale per il Personale Militare potrà escludere, in qualsiasi momento, i
concorrenti dal concorso ovvero dal corso, nonché potrà dichiarare i medesimi decaduti dalla
nomina a Ufficiale in Ferma Prefissata, qualora il difetto, anche di uno soltanto, dei prescritti
requisiti venisse accertato durante le selezioni, durante il corso, ovvero dopo la nomina a Tenente
in Ferma Prefissata dell’Esercito.

Art. 19
Prospettive di carriera per gli Ufficiali in Ferma Prefissata
1. Gli Ufficiali in Ferma Prefissata che hanno completato un anno di servizio, potranno partecipare, in
relazione al titolo di studio posseduto e qualora siano in possesso dei requisiti indicati dal relativo
bando, sempreché non hanno superato il giorno di compimento del 40° anno di età, ai concorsi per
il reclutamento di:
a) Ufficiali in servizio permanente dei ruoli normali di cui all’art. 653 del decreto legislativo 15
marzo 2010, n. 66;
b) Ufficiali in servizio permanente dei ruoli speciali di cui all’art. 659 del decreto legislativo 15
marzo 2010, n. 66.
2. Il servizio prestato in qualità di Ufficiale in Ferma Prefissata costituisce titolo ai fini della
formazione delle graduatorie di merito.
3. Gli Ufficiali in Ferma Prefissata che avranno completato la ferma di cui al precedente articolo 15,
comma 3., saranno collocati in congedo.
4. A favore degli Ufficiali in Ferma Prefissata che hanno prestato servizio senza demerito
nell’Esercito Italiano, nella Marina Militare e nell’Aeronautica Militare sono previste riserve fino
all’80% dei posti annualmente disponibili per la partecipazione ai concorsi per gli Ufficiali in
servizio permanente dei ruoli normali a nomina diretta di cui all’ all’art. 652 del decreto legislativo
15 marzo 2010, n. 66.




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Art.20
Trattamentodeidati personali
I.   Ai sensi degli artI. Il e 13 del decreto legislativo 30giugno2003, n. 196, idati personali forniti dai
concorrenti saranno raccolti dal Centro di Selezione e Reclutamento Nazionale dell'Esercito
- RepartoConcorsi Accademiae Scuole Militare per le finalità di gestionedel concorso e saranno
trattati presso una bancadati automatizzata anche successivamente all'eventuale instaurazione del
rapportodi impiego per le finalità inerenti alla gestionedel rapporto medesimo.
2.  La comunicazionedi tali dati è obbligatoriaai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione.
Le medesime informazioni potrannoessere comunicateunicamente alle amministrazioni pubbliche
direttamente interessate allo svolgimento del concorso o alla posizione giuridico-economica del
concorrente nonché, in casodi esito positivo,agli Enti previdenziali.
3.  L'interessato gode dei diritti di cui all'art. 7 del citato decreto legislativo, tra i quali il diritto di
accesso ai dati che lo riguardano, il diritto di rettificare, aggiornare, completare o cancellare i dati
erronei, incompleti o raccolti in termini non conformi alla legge. nonché il dirittodi opporsi al loro
trattamento permotivi legittimi.
4.  Tali diritti potranno essere fatti valere nei confronti del Direttore Generale della Direzione
Generale del Personale Militare, titolare del trattamento dei dati. Responsabile del trattamento è il
ComandantedelCentrodi Selezionee ReclutamentoNazionaledell'Esercito.
Il presente decreto, sottoposto al controllo previsto dalla normativa vigente, sarà pubblicato nella
GazzettaUfficialedella Repubblica Italiana.
Roma, l  1 NDV.  2013 
rancescoTARRICONE

        .... ' _.-1:\,
Allegato “A”
(art. 10, comma 3., lettera f), del bando)


CERTIFICATO DEL MEDICO DI FIDUCIA
(di cui all’art. 25 della legge 23.12.1978, n. 833)


Cognome __________________________________ Nome _________________________________
nato a _______________________________________________________ (___) il _____________
residente a _____________________ (___) in Piazza/Via ___________________________ n. ____
Codice Fiscale______________________________________
Documento d’identità:_______________________________________ n°_____________________
rilasciato da ________________________________________________ in data ________________
Sulla base dei dati anamnestici riferiti e di quelli in mio possesso, degli accertamenti eseguiti e dei
dati obiettivi rilevati nel corso della visita medica da me effettuata, per quanto riguarda lo stato di
salute del mio assistito sopra citato,

ATTESTO QUANTO SEGUE (1)

PATOLOGIE SPECIFICARE
Manifestazioni
emolitiche
In atto Pregressa NO
Gravi manifestazioni
immunoallergiche
In atto Pregressa NO
Gravi intolleranze od
idiosincrasie a farmaci
e/o alimenti.
In atto Pregressa NO
Psichiatriche In atto Pregressa NO
Neurologiche In atto Pregressa NO
Apparato
cardiocircolatorio
In atto Pregressa NO
Apparato respiratorio In atto Pregressa NO
Apparato digerente In atto Pregressa NO
Apparato urogenitale In atto Pregressa NO
Apparato
osteoartromuscolare
In atto Pregressa NO
ORL, Oftalmologiche In atto Pregressa NO
Sangue ed organi
emopoietici
In atto Pregressa NO
Organi endocrini (tiroide,
surreni, pancreas,
ipofisi)
In atto Pregressa NO
Diabete mellito SI NO
Epilessia SI NO
Uso di sostanze
psicotrope e/o
stupefacenti
In atto Pregressa NO
Abuso di alcool In atto Pregressa NO

Segue Allegato “A”

EVENTUALI ANNOTAZIONI:
_________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________


Il sottoscritto _______________________________________________________________ dichiara
di aver fornito tutti gli elementi informativi richiesti in merito ai dati di cui sopra, con particolare
riferimento a ricoveri ospedalieri, consapevole delle sanzioni civili e penali previste nel caso di
dichiarazione mendace, così come stabilito dal D.P.R. del 28 dicembre 2000 n. 445.


L'assistito

______________________________
(firma per esteso leggibile)

Rilascio il presente certificato, in carta libera, a richiesta dell’interessato per uso “arruolamento nelle
Forze Armate”.
Il presente certificato ha validità semestrale dalla data del rilascio.



Il medico di fiducia

_____________________, li ______________ ________________________________
(luogo del rilascio) (data del rilascio) (timbro con codice regionale e firma)


NOTA: (1) barrare la voce che interessa e, in caso di patologia in atto o pregressa, specificare la
diagnosi.
Allegato “B”
(art. 10, comma 5., del bando)

PROVE DI EFFICIENZA FISICA


PER I CONCORRENTI:
PROVA
PARAMETRI DI RIFERIMENTO
PER CONSEGUIMENTO
IDONEITA’
ATTRIBUZIONE PUNTEGGIO

Corsa piana di 1000
metri

Tempo max. 5 min. e 50 sec.
0,05 punti per ogni secondo in meno
(fino a max. di 30 secondi in meno)

Piegamenti sulle
braccia

Minimo 16 in 2 min.
0,05 punti per ogni ulteriore piegamento
(fino a max. di 30 in più)

Addominali

Minimo 20 in 2 min.
0,05 punti per ogni ulteriore flessione
(fino a max. di 30 in più)


PER LE CONCORRENTI:
PROVA
PARAMETRI DI RIFERIMENTO
PER CONSEGUIMENTO
IDONEITA’
ATTRIBUZIONE PUNTEGGIO

Corsa piana di 1000
metri

Tempo max. 6 min. e 55 sec.
0,075 punti per ogni sec. in meno (fino
a max 20 sec. in meno)

Piegamenti sulle
braccia

Minimo 10 in 2 min.
0,075 punti per ogni ulteriore
piegamento
(fino a max. di 20 in più)

Addominali

Minimo 15 in 2 min.
0,075 punti per ogni ulteriore flessione
(fino a max. di 20 in più)

- le prove devono essere sostenute nell’ordine indicato nelle tabelle. L’esecuzione della prova successiva
è subordinata al superamento della precedente, pertanto, il mancato superamento di una prova
determinerà giudizio di non idoneità ed esclusione dal concorso;
- a fianco di ciascuna prova è indicato il parametro di riferimento per conseguire l’idoneità, nonché le
modalità di attribuzione dei punteggi. Il punteggio massimo ottenibile, per ogni prova, è di 1,5 punti per
complessivi 4,5 punti;
- le prove superate con risultati coincidenti con quelli delle colonne “parametri di riferimento per
conseguimento idoneità”, determineranno solo un giudizio di idoneità alle prove di efficienza fisica
senza l’attribuzione di alcun punteggio;
- la commissione provvederà al conteggio a voce alta dei piegamenti sulle braccia e degli addominali
correttamente eseguiti dal concorrente, non conteggiando quelli eseguiti in maniera scorretta. Al
raggiungimento del punteggio massimo, come riportato nelle tabelle, la commissione provvederà a
interrompere l’esecuzione della prova;
2
segue Allegato “B”

- tutte le prove dovranno essere svolte senza interruzioni e secondo le modalità sotto riportate:
• piegamenti sulle braccia: la prova deve essere effettuata senza riposo tra una ripetizione e l’altra, nel
tempo limite previsto, fino al momento in cui si tocca terra con qualsiasi parte del corpo (unico
contatto consentito col terreno è con mani e piedi). La posizione di partenza è a braccia distese con
mani distanziate della larghezza delle spalle, piedi uniti o distanziati al massimo della larghezza
delle spalle, corpo disteso. Un piegamento è considerato valido se partendo da braccia
completamente distese si arriva a portare le spalle sotto il livello dei gomiti (senza toccare il terreno
con il petto) e si ridistendono completamente, il corpo rimane sempre disteso, non piegato al bacino,
durante l’intero movimento;
• flessione del busto dalla posizione supina (addominali): la posizione di partenza è supina, busto a
terra, gambe unite e piegate a 90° all’altezza delle ginocchia, piedi uniti con piante a terra e bloccati
da altro concorrente, mani dietro la nuca con le dita incrociate. La flessione sarà considerata valida
se si solleverà il busto fino a superare la posizione verticale passante per il bacino e si ritornerà in
posizione di partenza.
Allegato “C”
(art. 11, comma 1 del bando)


DICHIARAZIONE DI CONSENSO INFORMATO AL PROTOCOLLO DIAGNOSTICO

Il sottoscritto _____________________________________________, nato il ___/___/_____, a
_____________, prov. di ______________, informato dal presidente della commissione per gli
accertamenti psico-fisici (o dall'Ufficiale medico suo delegato _____________________________)
in tema di significato, finalità e potenziali conseguenze derivanti dall'esecuzione degli accertamenti
previsti nel protocollo diagnostico:

DICHIARA

di aver ben compreso quanto gli è stato spiegato dal predetto ufficiale medico ed in ragione di ciò

ACCONSENTE/NON ACCONSENTE (1)

ad essere sottoposto agli accertamenti psico-fisici previsti nel protocollo.

______________, ____________ __________________________________
(luogo) (data) (firma)



DICHIARAZIONE DI CONSENSO INFORMATO AL PROTOCOLLO VACCINALE
Il sottoscritto ___________________________________________, nato il ___/___/______, a
_______________, prov. di __________, informato dal presidente della commissione per gli
accertamenti psico-fisici (o dall'Ufficiale medico suo delegato _____________________________)
in tema di significato, finalità e potenziali conseguenze derivanti dall'esecuzione del protocollo
vaccinale previsto dal decreto ministeriale del 31 marzo 2003 e dalla conseguente direttiva tecnica
applicativa della Direzione Generale della Sanità Militare del 14 febbraio 2008, per i militari all'atto
dell'incorporamento e, periodicamente, ad intervalli programmati, per conservare lo stato di
immunizzazione, secondo lo schema sottoelencato:
- anti-tetano-difterite per via i.m. (richiamo ogni 10 anni);
- anti-morbillo-rosolia-parotite per via s.c.;
- anti-meningococcica tetravalente per via s.c. (richiamo ogni 3 anni);
- antitifoide orale (4 dosi a giorni alterni - richiamo ogni 2 anni);
- anti-epatite A (richiamo ogni 10 anni) ed epatite B (richiamo ogni 5 anni) per via i.m.;
- altre vaccinazioni per impieghi speciali (antipolio e IPV, anti-febbre gialla, altri vaccini),

DICHIARA

di aver ben compreso quanto gli è stato spiegato dal predetto ufficiale medico ed in ragione di ciò

ACCONSENTE/NON ACCONSENTE (1)

ad essere sottoposto agli interventi profilattici suindicati.

______________, ____________ ______________________________________
(luogo) (data) (firma)


NOTA: (1) cancellare la voce che non interessa.
Allegato “D”
(art. 11, comma 4 del bando)


DICHIARAZIONE DI CONSENSO INFORMATO

Il/La sottoscritto ____________________________________________________________ nato/a
il ___/___/_____, a _______________________________, Prov. di ________________,
informato/a dal Presidente della Commissione per gli accertamenti sanitari (o dall’Ufficiale medico
suo delegato (_________________________________) in tema di significato, finalità e potenziali
conseguenze derivanti dall’esecuzione dell’esame radiografico:

DICHIARA

di aver ben compreso quanto gli è stato spiegato dal predetto ufficiale medico ed in ragione di ciò
ACCONSENTE / NON ACCONSENTE (1) ad essere sottoposto all’esame di cui sopra.


______________, ____________ __________________________________
(luogo) (data) (firma)









_________________________

NOTA: (1) cancellare la voce che non interessa.
Allegato “E”
(art. 13, comma 1. del bando)


VALUTAZIONE DEI TITOLI DI MERITO


TITOLI PUNTEGGIO
TESI E VOTO DI
LAUREA
(massimo 1 punto)
Voto compreso tra 106 e 110/110 e lode 1/30
Voto compreso tra 100 e 105/110 0,5/30
TITOLI
ACCADEMICI
E TECNICI
(massimo 5 punti)
Per ogni diploma di specializzazione ≤ 2/30
Per ogni master attinente la professionalità posseduta ≤ 2/30
Per ogni dottorato di ricerca ≤ 2/30
Abilitazione all’esercizio della professione (escluso
per i laureati in Ingegneria civile, Ingegneria edile-
architettura e Architettura perché richiesto quale
requisito di partecipazione)
1/30
Pubblicazioni di carattere tecnico-scientifico attinenti la professione ≤ 1/30
Esperienze professionali documentate, successive alla laurea, attinenti al
titolo di studio posseduto
≤ 2/30
Servizio prestato, senza demerito, nelle Forze Armate o Corpi Armati dello
Stato
≤ 1/30
TOTALE ≤ 10/30