REGIO EDITTO

col. ~UA.LE

SUA MAESTA

ruutova la proibizione di ogni adunanza , 0 congl'ega segreta ed iilecita sotto qualunque denominazione , ogia nota, 0 nuovamente inveniata , e sotto le pene ioi prescritte.

In data delIi 30 settemhre 1821.

TORINo ~ DALLA STAlfPElUA REALE.

CARLO FELICE

PER CRAZIA DI DIO

IlE DI SA.RDEGNA, DI CIPRO, E HI GERUSALElUME; Duel DI SAVOIA, E DI GENOVA;

PRINCIPE DI PIEl\10NTE;

EC. EC. EC.

GIi accaduti stonvolgimenti nei nostri Stati, non me no che in altri Regni, riconoscendosi pur troppo . derivati dall'introduzione di societa segrete, ed associazioni tendenti tut te a turbare la pubblica tranquillita , a 1'0'" vesciare i legittimi Governi , a promuovere il disprezzo della Religione ~ e la corruzione dei costumi ; ravvisiamo necessario di dare Ie conveuicnti disposizioui , onde impedirle , cd allontanare COS! le conseguenze, di cui gia furono funesta sorgente.

Quindi e che col presente di nostra certa scienza, e Regia antorita , avuto if parere· del nostro Consiglio, abbiamo determinato, e deterrniniamo q.uanto segue.

I. Rinnoviamo 1a proihizione di ogni adunanza, 0 congrega illecita, e segreta, sotto qualunque deuominazrone , 0 gia nota, 0 D novamente inve-r t ata.

I l. Si av ra pel' adunanza, 0 cOllgl'.ega i llccit a qu.ilunque associazioue , il di cui' ogg~ltO sia rli rruuirsi a giorni

"

certi, e determinati, 0 senza fissazion.e di tempo per

mezzo di a vvisi segreti, per tra ttare e conferire assieme di qualsivoglia oggetta letterario, religiaso, politico od altro, senza averne avuta la nostra approvazione, a cantro Ie regole, statuti, e Costituzioni gia da Noi approvati.

I [I. Sara egllalmente vietato ai nostri Suddi t.i di far parte di societa segl'ete, csistenti in estero Sta to, e di avere con esse corrispondenzc.

IV. Qualora 10 scopo di sirnili societa si scopra diretto a prbmuovere, a concitare scdizioni , cClngiarncllto di forma di Governo, od altro oggetto contro fa sicurezza e tranquillita dello Stato, sa ranno Ii mernbri d i ta Ii societa , a corrispondenti di esse puniti come rei di del i tto di lesa l\laesta, e colle pene prescritte dalle nostre Leggi, lib. IV J ti t. XXXIV, cap. 2.

V. Li fondatori, e dircttori di altre societa riputate illecite saranno puuiti colla pena del carcere non minore di un anno, ed anche della galera estcnsibile agli anni dicci, qualora 10 scopo 101'0 fosse diretto a promovcrc massirne irreliziose e 1a corruttcla dci costurni.

b ,

Li Regii Impiegati saranno inoltre, anche pel fatto

solo d' ess.ere interveuuti aIle adunanze, privati Uell'impiego, ed inabilitati a qualunque Regio serviz io.

V I. Li mernbri delle socieUl, di cui nell' articolo precedenlc , saranno anche puniti con pena di carcere non lllinore di mesi sei, oltre ia perdita deH'impiego quanto ~igli Impicgali; a qualc pena s(lggiaccrallDo pure colora, che scnz a illtcrn~ujre aIle aduuanze .terranno con esse co rrispo n de n 'le.

5

VII. Li proprietarii , od altri tenirnentarii di case, oIl edifizi, cho scicutemente a titoIo d' af'fitto, 0 gratu i La men te , od in qua] unque modo permc tlessero le aduna nze segrete nelle [oro case , od edifizi, saranno puuiti come li mernbri di esse , oltre In pcrdita del fitto di uu an no a Iavorc delle COngl'cgazioui di Cal'itcl Ioc ali, qua lora si Lrati solo di societa di cui nell'articoloV· e

, ,

qua lor a Iossero cglino stessi membri delle societa di cui

nel succitat o art icolo , saranno puuiti come Ii Iondatori ~ e dirct tori di esse.

VIII. Li pubblici Funzional'ii ed Impiegati, che avendo notizia di una societa segreta, e delle di lei adunanze , non De Iaranno la denunzia, ql1anlunque ne ignorino 10 scopo, saranno puniti colla pena del carcere di un mese sino a tre , e colla pl'ivazione dell' irnpiego,

o fu nzione.

IX. G li esteri, e non natu ralizzati in questi R egi i Stati, dopo sco utate le pelle imposte , saranno espulsi dai medesimi.

X. Mentre Ci riserviamo di dare nuove, e piu vigorose provvidenze a contegno degli starnpatori , Iihrai, cd altri qualunque , che si permettel'anno d' imprimere, introdurre , e sma ltire libri , c stampe, intagli, litosrafie c manoscriui tendcnti :1 propaO"are massime sc-

b , ~

diz iosc , cd a cOl'romperc i principii della sana morale,

inculchiarno a tutte le Autorilcl cui spetta di \If:>gliare, e far vcgliol'c all' esatta esecuzionc delle Ieggi, ed 01'diui tutti ora vigenti a talc riguardo, e specialmcute di q uelli con ten u ti nel "Regio Editto delli ~ gi I.1gno 1814·

6

Mandiam() alii Senati nostri , cd alla Camera dei

Conti d' interinare it pregente, ed aile copie stampate nella Starnperia Reale prestarsi la stessa fede, che al proprio originute; che tale e nostra mente.

Oato in Piacenza il trenta del mese di settemhre, l' anno del Si~nore mille ottocento ventuno, e del Regno nostro il prime.

CARLO FELICE.

V. FALLETTI P. Reg. Provo

V. FULCHEIU Reg. Provo

V. CORTE.

DELLA. V AI..LE.

TL SENATO 1)1 S. 1\1. IN TOHINO SEDENTE.

Ad 0p,'nullo sift lIlan((eslo, cltc »edtuo pCI' Noi, e lello l' avanti scritt.o R..egio Editto datato rla Piaccll'Z.a it trenta scarluto settenilrrc ,.f/rmato ria S. ill. it IlE C\I~LO Fei.rcs , «lebit amente spedito , .'i(E{illalo, c sottoscrit to dal SI:::"1l0r COILLe Piccone Della Fa lie , Primo UIfi:..·iale della Se81'cleria di Stato I)(~r gli ai/art esteri ; e sentito nelle sue conclu.sioni il sigllor .lvvocato Gcnerate Cavaliere Gloria, a cui e slrrto C0I111111icalo, it tenore del tu.llo consulerato , per le prese nt i ablna mo interin ato ~ etl intcriniamo it succiialo Regio I~dilfo, matulatulo it' rnciIesimo I'cgisll'{lrsi IIC' regisiri nastri; ed osservarsi secourlo SIUl fornia , mente , e tenore.

Dato ill Torino il due oltobre mille ottocento »entuno,

Per detto Ecccllclllissil1lo

RE/iLE SEJ.VjTO

PRON Sost, Segr. Civile.

LA PtEGIA. CAMERA DE' CONTI.

Ad Ogllll1lO sia manifesto, clie -ocduto per Noi ; e lello I'ava nti scritto Regia Editto datato in Placenua il gior/lo t rent a delle scaduto settembre , ria S. Ai. firrnato; debitamente spedita , sieillato e sottoscritto rial signor Conte Piccollo Della Falle, Primo

~ , (

UJ1i:z,iale della Segrelcria di Stato pel' gli ailari esteri; tulilo

nelle sue conclusiotii if signor Cavaliere Gran Croce Procuratore Generale della AI. S. Cavaliere lUullliglio, a cui e stato CO III itnicato , ed if lenore del t ulto cansulerato ; abbiamo interin ato , e per le presenli interituamo it suceetuiato Regio. Editto , mUI1- datulo if medesuno regis/rarsi ne' registri uostri, ed osservarsi secotulo La rli lui jarilla, mente, e leJ/ore.

Data III TOJ'iIlO Li due ottobre mille olluceltlo uentuno,

Per della Ecccllentissuna

lU!-GLl C/l111.t'lC1

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