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RELE' BUCHHOLZ
1.0 Generalit Il rel Buchholz uno strumento di controllo e sicurezza studiato per rilevare anormali funzionamenti dei componenti costituenti il trasformatore e, quindi, di minimizzare la propagazione di qualsiasi danno alla struttura del trasformatore. Il rel in grado di rilevare : -generazione di gas all'interno del cassone -flusso d'olio dalla cassa al conservatore oltre una velocit prefissata. Questi sono infatti gli effetti causati da qualunque malfunzionamento all'interno di un trasformatore immerso in olio. Il rel buchholz pertanto particolarmente efficiente nei seguenti casi: - scariche parziali tra parti in tensione e nucleo, o cassa - cortocircuito tra spire - cattivi contatti elettrici - perdite di olio dalla cassa, dai radiatori o dalle tubature - infiltrazioni di aria nel sistema causate dalle pompe di circolazione - surriscaldamento all'interno del trasformatore - qualsiasi altro disturbo che possa generare gas o correnti dolio fra cassa e conservatore al di sopra di valori prefissati. L'adozione di altre forme di protezione, tuttavia, non esclude l'uso del rel in quanto questo strumento fornisce un segnale di allarme per guasti incipienti, che, se trascurati, possono causare danni di notevole entit. 2.0 Descrizione costruttiva Il corpo ed il coperchio del rel Buchholz sono delle compatte fusioni in lega d'alluminio esenti da porosit: il compatto disegno del corpo , che significa leggerezza, dimensioni ridotte, efficienza, e il risultato di una lunga esperienza e di una accurata progettazione: tutto senza compromettere la funzionalita dellapparecchio. Il corpo permette il collegamento del rel alle tubature tramite due flange e mostra il volume di gas in esso racchiuso, attraverso due ampie finestre di ispezione dotate di scala graduata poste sul suo mantello cilindrico; le finestre sono in Macrolon stabilizzato ai raggi UV, ma, a richiesta, si possono montare finestre di vetro. Sul fondo del corpo montata una vite scarico olio (o, a richiesta, un rubinetto a sfera da 1/4"G). Il coperchio supporta il frutto che costituito da un solido telaio con uno o due galleggianti ed una piccola ventola tarata mediante contrappesi, con il compito di rilevare la velocit dell'olio. I galleggianti e la ventola sono vincolati agli interruttori a mercurio o magnetici, a loro volta collegati agli isolatori della scatola morsetti situata sul coperchio, dove trovano posto anche un rubinetto per lo scarico gas, un pulsante per la prova meccanica e (quando richiesto) una piccola valvola per la prova pneumatica del rel; la scatola morsetti corredata di un bocchettone PG16 per l'introduzione dei cavi elettrici e di un coperchio a tenuta di intemperie. Grado di protezione: IP 55 Finitura superficiale esterna: vernice epossidica RAL 7030 (a richiesta RAL 7033)

BUCHHOLZ RELAYS
1.0 Features The Buchholz relay is a control and security instrument, which detects abnormal working of the components inside a transformer, and consequently minimizes the spread of any damage to the transformer active part. The working of the relay is based on the fact that any failure of the active part of an oil immersed transformer produces gas inside the tank and/or causes an oil surge into the tubes between the cover and the conservator. Therefore the relay detects: -gas formation inside the tank -rise of the oil speed between tank and conservator over a prefixed value (oil surge) The Buchholz relay is particularly efficient in the following events: -partial discharge between alive parts and core, or tank -coils shortcircuit -bad electric contacts -oil leakage from the tank/radiators/tubes -penetration of air into the system due to the circulating pumps -overheating inside the transformer -any other disturb which may create gas or causes an oil surge The application of other protecting devices doesn't exclude the use of the Buchholz relay, because the relay suddenly detects the incipient failures ,which may cause very heavy damage, if unnoticed. 2.0 Description The body and the cap of our Buchholz relays are made of aluminium alloy casting, oil-tight, weatherproof: the compact design, that means low weight, small sizes, efficiency, is the result of a very long experience in manufacturing relays: all without reducing the functionality of the relay. The flanges on the body permit an easy connection of the relay to the tubes and wide inspection windows, with graduate scale, on boths sides of the body, show the volume of the gas collected inside the relay; the windows are made in Macrolon, UV stabilized, but glass windows are available upon request. A drain screw (or, upon request, a 1/4"G ball valve) is located in the lower part of the body. The cap holds, inside the body, the active part of the relay: one or two floats, one flap with counterbalance weight for the detection of the oil speed. One/two/three/four mercury or magnetic switches, linked to the floats or to the flap, are connected by means of flexible wires to the small insulators located inside the cable box A gas release cock, a push button for checking electric circuit, a pneumatic test device (if required), a cable box , fitted with a PG16 cable gland (other cable entries available upon request) are located on the top side of the cap. Protection degree: IP 55 External surfaces finish: epoxy paint RAL 7030 (upon request RAL 7033)

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3.0 Modalit operative di funzionamento 3.1 Guasti di lieve entit, quali perdite di isolamento tra le spire, generano all'interno della cassa delle piccole bolle di gas dovute alla combustione del materiale isolante. Le bolle di gas risalgono verso il conservatore, attraverso le tubazioni e raggiungono il rel, accumulandosi nella sommit di quest'ultimo immediatamente sotto il coperchio. L'accumulo di gas, visibile attraverso le finestre di ispezione poste sul corpo, comporta una riduzione del volume di olio all'interno del rel, la rotazione del galleggiante superiore e l'intervento del contatto di allarme. 3.2 Guasti di rilevante entit, causano una formazione notevole e violenta di bolle di gas provocando un sensibile aumento della velocit dell'olio che scorre tra cassone e conservatore. Una ventolina posta di fronte al foro di passaggio dell'olio in direzione del conservatore rileva l'aumento di velocit oltre il limite prefissato ed aziona un contatto elettrico di sgancio. 3.3 Perdite di olio causano una riduzione del livello olio all'interno del conservatore fino al suo svuotamento che impedisce di mantenere costante il riempimento del rel: questo provoca l' abbassamento dei galleggianti e quindi l'intervento del contatto di allarme e successivamente quello di sgancio. 3.4 Ingresso di aria nel cassone, normalmente dovuto a malfunzionamenti delle pompe di ricircolo dell'olio e rilevato dal rel a causa dell'abbassarsi del galleggiante e della relativa chiusura del contatto di allarme ad esso collegato, per effetto dell'aria accumulata nella sommit del corpo del rel. 4.0 Programma di costruzione 4.1 Rel da coperchio, pag 5.01 (modelli "0C" e "0CF"):adatti per trasformatori di distribuzione di piccola potenza. Il modello "0C" viene montato direttamente sul coperchio del trasformatore, indipendentemente dalla posizione del conservatore e della sua tubazione di collegamento alla cassa; un unico accorgimento va preso: la tubazione che collega il conservatore alla cassa deve sporgere per almeno 25-30 mm all'interno del coperchio, per essere certi che le bolle di gas, generatesi all'interno della cassa, possano raggiungere il rel senza andare al conservatore. Il modello "0CF" viene montato sopra il coperchio della cassa, collegandolo al tempo stesso al conservatore. Entrambi questi rel sono muniti di un solo galleggiante con due contatti elettrici a mercurio ; il tipo 0CF dato il suo particolare disegno interno, in grado di segnalare una eccessiva velocit dell'olio verso il conservatore. Le figure 2 e 3 a pag 5.00.B mostrano la tipica applicazione di questi rele' al coperchio del trasformatore; al modello 0CF pu essere applicata una valvola a farfalla DN25/06 dis 1230 per consentire il distacco del conservatore.

3.0 Way of working 3.1 Small failures, such as loss of insulations between turns, generate small gas bubbles, due to the burning of the insulating material. These bubbles flow towards the conservator: when the bubbles reach the relay, the gas is collected on the top part of the body ,immediately under the cap: the gas accumulation reduces the volume of the oil inside the body, visible through the inspection windows, and consequently permits the rotation of the float setting in action the alarm switch. 3.2 Heavy failures generate big gas bubbles in a fast and uncontrolled way: the speed of the oil, which flows between the tank and the conservator, increases suddenly (oil surge). One flap, located inside the body in front of the flange central hole for the oil passage, in the direction towards the conservator, detects the increase of the speed over a prefixed value and set the trip sawitch in action. 3.3 Oil leakages reduce the oil level inside the conservator until it is empty: without oil pressure, the oil inside the body of the relay flows out and causes the rotation of the floats, setting in action the alarm switch first and the trip switch successively. 3.4 Penetration of air inside the tank, generally due to a bad working of the forced oil circulation pumps, has the same effect of small failures: small bubbles of air, being collected under the cap of the relay, set the alarm switct in action. 4.0 Manufacturing program 4.1 Cover mounted relays, page 5.01 (types 0C and 0CF ): suitable for the use on small distribution transformers. The "0C" type must be mounted directly onto the cover of the transformer; the location of the conservator and its connecting tubes to the cover are not influent; only one precaution should be taken: the tube connecting the conservator to the cover must protrude 25./. 30 mm inside the tank, in order to be sure the gas bubbles, generated inside the tank, will be collected inside the relay, without finding an alternative path to the conservator. The "0CF" type must be mounted between the cover and the conservator. Both above types are fitted with one float only and two mercury switches; due to its internal design, the type "0CF" detects oil surge, even if not equipped with an internal speed flap; the type "0C" doesn't offer this function being not connected to the conservator. The fig. 2 & 3 at page 5.00.B show the typical mounting sketch of these relays on the cover; as shown, the relay OCF con be fitted with a throttle valve DN25/06 drg 1230 to allow conservator disconnection from the transformer.

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4.2 Rel progetto ASPE, con flangia PN6, pag 5.02,(modelli "T0"; "T1"; "T1,5"; "T2"; "T3"; "T4") Questa la famiglia di apparecchi da pi tempo in produzione, quasi cinquanta anni: questi rel soddisfano le pi ampie necessit di controllo del funzionamento dei trasformatori. I rel costituenti la fascia bassa della famiglia (modelli "T0 - T1- T1,5") sono dotati di due contatti elettrici, una ventolina, ma un solo galleggiante, unendo economicit ad elevate prestazioni; i restanti modelli ( "T2 - T3 - T4") sono dotati di due galleggianti, una ventolina e due contatti elettrici (a richiesta fino a quattro conttatti e/o interruttori magnetici). Il modello "T1,5" viene anche costruito in una esecuzione speciale antideflagrante certificata EEx-d-II-B-1965 Tutti questi rel possono essere accoppiati con una o due valvole a farfalla (dis 1230) per consentire lo smontaggio del conservatore e/o del rel stesso (vedi fig. 4 a pag. 5.00.B) 4.3 Rel CEI - UNEL 21006, pag 5.03, (modelli DN25; DN50; DN80; DN100)-flangia PN10 Questi modelli sono tutti dotati di due galleggianti, di una ventola e di due contatti elettrici a mercurio o magnetici (a richiesta fino a quattro conttatti ). Tutti questi rel possono essere accoppiati con una o due valvole a farfalla (dis 1230) per consentire lo smontaggio del conservatore e/o del rel stesso (vedi fig. 4 a pag. 5.00.B) 4.4-1- Rel DIN 42566-02/67, pag 5.04.1-5.05.1(mod A ; BG ; BR25-50-80) L'edizione 02/67 di questa norma prevede l'impiego di due galleggianti, una ventola e due interruttori (escluso la misura "A", dotata di un solo galleggiante / interruttore / ventola); gli interruttori possono essere di tipo a mercurio o magnetico. L'interruttore di sgancio si riarma automaticamente, in caso di intervento per eccessiva velocit dell'olio, al ristabilimento della normalita'. 4.4-2- Rel DIN 42566-03/89, pag 5.05.2(modelli DG; DR25-50-80) L'edizione 03/89, identica alla precedente relativamente a dimensioni e prestazioni, prevede esclusivamente l'impiego di interruttori magnetici di scambio con un dispositivo che trattiene l'interruttore nella posizione di sgancio in caso di intervento per eccessiva velocit dell'olio; l'interruttore va riarmato manualmente premendo a fondo il pulsante di prova meccanica dei circuiti elettrici. Tutti questi rel possono essere accoppiati con una o due valvole a farfalla (dis 1230) per consentire lo smontaggio del conservatore e/o del rel stesso (vedi fig. 4 a pag. 5.00.B) 4.5 Rel British Style pag 5.06,(modelli EE1; EE2; EE3) Particolarmente studiati per le esigenze del mercato inglese o per quei mercati ad ispirazione tecnica anglosassone, questi modelli sono dotati di due galleggianti , una ventola e due interruttori; l'interno del corpo di questi rele' verniciato di colore bianco; i mod EE2-EE3 sono dotati di un dispositivo sulla ventola che consente la prova del contatto di sgancio, in esercizio, mediante l'immissione di aria compressa tramite una valvola a sfera (1/4") situata all'estremit inferiore del corpo (part. 11 a pag 5.06). Alcune versioni particolari di questi modelli soddisfano le specifiche ESKOM ed NZE

4.2 Relays with PN6 flange (ASPE design), page 5.02 This is the primary family of our production, started about fifty years ago. The smallest sizes (T0 ; T1 ; T1,5) , due to their internal design, have very good performances but a cheaper price than the other types of the same size: they are fitted with one float only, one flap, two mercury switches (upon request magnetic switches), keeping the same function as those relays fitted with two floats due to their internal mechanism. The bigger sizes ( T2 ; T3 ;T4) are fitted with two floats, one flap, two mercury switches (upon request magnetic switches and up to four switches). The size "T1,5" is also manufactured in a special style explosion proof, certificated EEx-d-II B -1965 It is possible to mount one or two throttle valves (shown on drg 1230) on the flanges, between relay and conservator and/or tank and relay, to allow disconnection of the conservator and/or of the relay (see fig. 4 at page 5.00.B) 4.3 Relays CEI-UNEL 21006, page 5.03 (italian standards)(sizes DN25-50-80-100): all this family is fitted with two floats, one flap, two mercury or magnetic switches (upon request up to four switches); flanges PN10. It is possible to mount one or two throttle valves (shown on drg 1230) on the flanges, between relay and conservator and/or tank and relay, to allow disconnection of the conservator and/or of the relay (see fig. 4 at page 5.00.B) 4.4 Relays DIN 42566 : this is the most common family of buchholz relays all over the world. 4.4.1 Relays DIN 42566 (02/67), page 5.04.1-5.05.1 (size A; BG ; BR 25-50-80):Acc to this specifications, issue 02/67, all the sizes are fitted with two floats, one flap and two switches (size "A" excluded, fitted with one float, one flap and one switch only); switches can be mercury type or magnetic type. The trip contact, when activated by an oil surge, is self resetting. 4.4.2 Relays DIN 42566 (03/89), page 5.05.2 (size DG 25; DR 25-50-80): they have the same body and the same functions as the former ones, but acc to the issue 03/89 the switches must be only of the magnetic type SPDT (change-over wiring diagram); there is a device which holds the trip contact in its operating position, when activated by an oil surge: it must be manually reset pushing the button for circuit testing. It is possible to mount one or two throttle valves (shown on drg 1230) on the flanges, between relay and conservator and/or tank and relay, to allow the disconnection of the conservator and/or of the relay (see fig. 4 at page 5.00.B) 4.5 British styled relays, page 5.06 (sizes EE1, EE2, EE3): They are regularly used in U.K. and all those countries with technical specification derivated by British Standards; special styles of this family fullfill ESKOM and NZE requirements. All the sizes of this family are fitted with two floats, one flap, two mercury switches (upon request magnetic switches and up to four switches);The internal part of the body is white coloured; the flaps of the sizes "EE2" and "EE3" have a special device which permits to test the oil surge contact on site, injecting compressed air through a ball valve ( 1/4" ) located at the bottom of the body (it 11 at page 5.06).

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5.0 Prestazioni degli interruttori. Tutti i rel sono equipaggiati con contatti elettrici ad ampolla di mercurio normalmente aperti; per particolari esigenze sono disponibili su richiesta interruttori con contatti normalmente chiusi o di scambio. I contatti elettrici non risentono delle naturali vibrazioni durante il normale impiego del trasformatore: per applicazioni particolari (accelerazioni superiori a 3g) con macchine sottoposte ad intense vibrazioni consigliamo l'uso di contatti magnetici (esecuzione antisismica). 5.1 Prestazioni dei contatti ad ampolla di mercurio - corrente nominale: 2A c.a. (cosfi>0,4) o 2A c.c. (tau=L/R<40ms) - tensione nominale: 24 - 240 V c.a. (50 Hz) o c.c. Nota: Tutti i modelli di taglia 2"-3"-4", sono equipaggiati con interruttori a mercurio ad alte prestazioni con corrente nominale di 5 A, mantenendo inalterati gli altri parametri. 5.2 Prestazioni dei contatti magnetici (per esecuzione antisismica), con contatti N/A (o N/C) - corrente : 3A c.a. carico massimo ( o 3A c.c. ) - tensione nominale: 24 - 250 V c.a. (50 Hz) o c.c. - prestazione : 400 VA c.a / 250 W c.c. Nota: Gli interruttori magnetici con contatti di scambio hanno normalmente una corrente nominale di 1 A (24250 V ca/cc, 200 VA ca/130 W cc). Resistenza alle vibrazioni Da prove eseguite su tavolo vibrante orizzontale Schenk e tavolo vibrante verticale Cosenhausen abbiamo rilevato che i nostri rel con contatti magnetici resistono a vibrazioni sinusoidali con frequenza variabile da 3 a 35 Hz e con accelerazioni in ogni direzione fino 6g. 6.0 Prove di routine Terminato il montaggio, ogni rel viene provato ed i risultati delle prove eseguite, qui di seguito elencate, sono riportati sul bollettino di collaudo allegato ad ogni rel. -Tenuta idraulica: si verifica che il rel, riempito di olio alla sovrapressione di 100 kPa, per un periodo di almeno 144 ore non presenti alcun trafilamento di olio. - Circuito elettrico e movimento galleggianti : con il rel pieno di olio si preme pi volte, gradualmente e senza scatti, il pulsante di prova meccanica del circuito fino a far intervenire in sequenza il contatto di allarme e di sgancio. - Volume di gas necessario per intervento contatto di allarme : si introduce aria nel rel attraverso il rubinetto di spurgo aria fino a far scattare il contatto di allarme e si rileva il valore di aria in cc introdotto nel rel. - Intervento contatto di sgancio per eccessivo abbassamento livello olio: si scarica olio dal rel fino all'intervento del contatto, entro limiti prestabiliti come da tabella valori di intervento. - Prova di isolamento ad una tensione di 2000 V c.a. a 50 Hz per 60" in aria prima fra i terminali e la massa, poi fra i circuiti di allarme e di sgancio . - Velocit olio necessaria per l'intervento del contatto di sgancio (prova a campione per lotto di produzione oppure prova individuale a richiesta): si verifica il valore minimo della corrente d'olio (in cm/s) per cui si ha l'attivazione del contatto di sgancio. 7.0 Valori di intervento dei contatti Nella tabella alla pagina seguente sono riportati, per ogni rel di nostra produzione, il tipo di segnalazione o di intervento generato nel caso di malfunzionamenti del trasformatore (tra parentesi il valore del la grandezza che determina l'intervento)

5.0 Electric switches characteritics. Usually all the relays are fitted with normally open mercury switches; for particular needs, normally closed or change over contacts are available; when it is necessary to satisfy aseismic requirements, magnetic switches must be used. All the switches are not influenced by the natural vibrations of the transformer, during its normal working: for special applications (acceleration higher than 3g) or for transformers subject to very high vibrations, the use of magnetic switches is suggested. 5.1 Mercury switches Rated current : 2 A a.c. (cos f>0,4) or d.c. (tau=L/R<40ms) Rated voltage : 24-240 V a.c (50 Hz) or d.c. Remark: All the sizes 2"-3"-4", are fitted with high performance mercury switches, with 5 A rated current (other terms unchanged) 5.2 Magnetic switches ( aseismic execution), N/O (or N/C) contacts Rated current: 3 A a.c or d.c. (max admitted) Rated voltage: 24-240 V a.c. (50 Hz) or d.c. Breaking capacity: 400 VA a.c. or 250 W d.c. Remark: Usually, changeover magnetic switches are 1 A current rated (24/250 V ac/dc, 200 VA. ac or 130 W dc) Vibration resistance: Special test made with the relay mounted on an horizontal vibrating Sckenk table and on a vertical vibrating Cosenhausen table, show that our relays fitted with magnetic switches withstand sinusoidal vibrations with frequency variable from 3 up to 35 Hz and with accelerations up to 6 g in any direction. 6.0 Routine test Once assembled, before packing, each relay is tested and the results of are shown on the routine test reports, attached to the relay. - Tightness: Oil filled relay, oil overpressure 100 kPa, duration of the test 144 hours; without any leakage from any part of the relay. - Working of the floats and of the electric contacts: with oil filled relay, pushing several times the button on the cover and checking the electric alarm and trip contacts closure (N/0 circuit) - Volume of gas necessary for alarm : pumping air inside the relay, through the cock on the cover (or through the pneumatic test device, if fitted) detecting at which value the contact operates - Trip for oil leakage: draining oil from the bottom until the closure of the contact within the limits shown in the operating values table. - Insulation test: 2000 V a.c (50 Hz), first between alive parts (through the terminations in the cable box) and earth, and after between alarm and trip circuits, for 60 s - Trip for oil surge (sample test for manufacturing lot; upon request, individual test) detecting the minimum oil flow rate at which the contact operates. 7.0 Operating values Listed in the table in the next page, you find the kind of signal, for each relay, caused by a failure inside the transformer; between brackets it has been indicated the value of the switch set point.

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Kind of failure/Tipo di guasto Type Modello Size DN mm nr of switch nr cont 2 2 25 25 35 50 75 100 25 50 80 100 25 25 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 1 2 2 2 2 2 2 2 nr of floats. nr gall 1 1 1 1 1 2 2 2 2 2 2 2 1 2 2 2 2 2 2 2 Gas detection (cc) Accumulo gas (cc) Alarm /Allarme 100 Alarm /Allarme 100 Alarm /Allarme 100 Alarm /Allarme 100 Alarm /Allarme 200 Alarm /Allarme 200 Alarm /Allarme 200 Alarm /Allarme 400 Alarm /Allarme 100 Alarm /Allarme 200 Alarm /Allarme 200 Alarm /Allarme 350 Trip / Sgancio 100 Alarm /Allarme 150 Alarm /Allarme 150 Alarm /Allarme 200 Alarm /Allarme 250 Alarm /Allarme 100 Alarm /Allarme 200 Alarm /Allarme 250 Oil leakage (*) (cc) Perdita olio (*) (cc) Trip / Sgancio 150 Trip / Sgancio 200 Trip / Sgancio 200 Trip / Sgancio 200 Trip / Sgancio 400 Trip / Sgancio 650 Trip / Sgancio 750 Trip / Sgancio 1350 Trip / Sgancio (**) >200 Trip / Sgancio (**) >650 Trip / Sgancio (**) >750 Trip / Sgancio (**) >1350 ----Trip / Sgancio (**) >200 Trip / Sgancio (**) >200 Trip / Sgancio (**) >650 Trip / Sgancio (**) >750 Trip / Sgancio (**) >200 Trip / Sgancio (**) >650 Trip / Sgancio (**) >750 Oil surge (cm/s) Eccessiva velocit olio (cm/s)

0C 0CF T0 T1 T1,5 T2 T3 T4 DN25 DN50 DN80 DN100 A BG/DG

BR/DR25 25 BR/DR50 50 BR/DR80 80 EE1 EE2 EE3 25 50 80

Trip / Sgancio 65-/100 Trip / Sgancio 65-/100 Trip / Sgancio 65-/100 Trip / Sgancio 65-/100 Trip / Sgancio 100-/150 Trip / Sgancio 100-/150 Trip / Sgancio 100-/150 Trip / Sgancio 65-/100 Trip / Sgancio 100-/150 Trip / Sgancio 100-/150 Trip / Sgancio 100-/150 Trip / Sgancio 85-/115 Trip / Sgancio 85-/115 Trip / Sgancio 85-/115 Trip / Sgancio 85-/115 Trip / Sgancio 85-/115 Trip / Sgancio 70-/130 Trip / Sgancio 75-/140 Trip / Sgancio 90-/160

(*)Or excessive gas accumulation/ Oppure eccessivo accumulo di gas (**) Before the oil level goes below the lowest point of the passage hole Prima che il livello olio raggiunge il punto pi basso del foro di passaggio.

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8.0 Scelta del tipo di rel La scelta del tipo di rel dipende dalle specifiche contenute nei capitolati; la grandezza dipende invece da considerazioni molto diverse tra loro e dettate da particolari esigenze che solo il progettista del trasformatore pu conoscere a fondo; tuttavia, il criterio di scelta pi utilizzato f riferimento alla massa olio contenuta nel trasformatore da proteggere, come si pu vedere nella seguente tabella.

8.0 Choice of type and size of the relay. The choice of the type of the relay depends from the requirements of the transformer specifications. The choice of the size depends from many terms; the correct decision is left to the experience of the design engineer and to a correct evaluation of all the technical need: anyhow, a good indication is given by the quantity of oil contained inside the transformer to be protected, according to the following table, where DN is the size of the tube connecting the tank to the conservator, indicated in mm and KG is the quantity of oil , indicated in kg:

Tube size/Diametro nominale DN mm small transf / piccoli trasf 25 35 50 80 100 Esecuzioni speciali - idonei per climi tropicali - idonei per ambienti corrosivi - in esecuzione antideflagrante (solo mod T1,5) - per commutatori sotto carico - conforme norme ESKOM o NZE (solo mod EE1-23) - con taratura speciale interruttore sgancio (velocit olio 200+/-50 cm/s) per applicazione su trasformatori OFAF, allo scopo di evitare falsi interventi all'inserzione delle pompe di circolazione forzata - con schema contatti HZ o MZ (solo mod T2-3-4, BR50-80, DN50-80, EE2-3): in questa esecuzione sono montati tre interruttori N/A o N/C ed il galleggiante inferiore, equipaggiato di un proprio interruttore, svincolato dalla ventola di rilevazione velocit olio, realizzando cos una triplice segnalazione: a) accumulo di gas (primo gall.) b) eccessivo abbassamento livello olio (secondo gall.) c) eccessiva velocit olio (ventola) - colorazione RAL7033 o altra Accessori: -Finestre in vetro -Coperchi di protezione finestre -Valvole a farfalla, come gi detto, dis 1230 -Dispositivo prelievo gas RG3, per poter operare ad altezza d'uomo (vedi pag 5.10ed RY6) -Kit analisi dei gas (vedi pag RZ7 e dis ASPE E1423) -Raccordo adattamento pressacavo morsettiera da PG16 a 3/4"G o M20x1,5 o 1"W

Oil weight / Massa olio from / da upto / fino a kg kg 800 1600 2500 10000 oltre 800 (size/mod. "0C - 0CF - T0") 1600 2500 10000 35000 35000

Special executions - for tropical climate - for heavy polluted atmosphere - explosion proof (only size T1,5) - for O.L.T.C. - acc. to ESKOM or NZE specifications (only mod EE1-2-3) - with special setting of the trip contact (oil speed 200 +/50 cm/s) for application on OFAF transformers, in order to avoid undue tripping caused by oil forced circulating pumps start. - with special wiring diagram HZ or MZ (only for T2-3-4, DN50-80, BR50-80, EE2-3) with three N/O or N/C switches: in this execution the lower float, fitted with its own switch, is not linked to the oil flap, offering a triple signal (oil leakage independent from oil surge): a) gas detection (first float) b) oil leakage (second float) c) oil surge (flap) - colour RAL7033 or other

Accessories: -Glass windows -Windows sunshields (protecting covers) -Throttle valves, as already said (see drg 1230) -Gas collecting device RG3, for gas sampling and/or for operating at human height (see pages 5.10 and RY6) -Gas analyser kit (see page RZ7 and drg ASPE E1423) -Cable gland adapter PG16 to 3/4" or M20x1,5 or 1"W.

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BUCHHOLZ-01

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9.0 Modalit per l'ordinazione Vanno riportati rispettivamente tipo e grandezza del rel, tipo di interruttori e schema contatti prescelto. Esempio:

T DR
|

0 80
|

H M
|

A L

|__Schema cont (vedi tab) : A = contatti N/A | | | L =contatti di scambio | | |____Tipo di interruttori: H interruttori a mercurio | | M interruttori magnetici | |_________Grandezza: vedi disegni |______Tipo : vedi disegni

9.0 Order instructions When issuing an order or asking a quotation it is necessary to indicate: type and size of the relay, type of the switches and wiring diagram, any other special specification. Example: EE 1 H A BR 80 M L | | | | | | | |__Switches wiring diagr. (see table): | | | A = N/O cont., L=changeover cont. | | |____Type of switch: H = mercury switch | | M = magnetic switch | |_____Size of the relay: see drawings |______ Type of the relay: see drawings

Tabella di conversione delle vecchie sigle di identificazione CED e ASPE nelle nuove denominazioni CEDASPE. Reference table between the old CED and ASPE sizes denominations and the new CEDASPE denomination Nuove sigle di ident. New ID symbols CEDASPE 0C 0CF T0 T1 T1,5 T2 T3 T4 DN25 DN50 DN80 DN100 A BG BR25 BR50 BR80 DG DR25 DR50 DR80 EE1 EE2 EE3 Vecchie denominazioni Old names CED ASPE R1 00C RF1 00C/F 01 0B 1 1B 1,5 1 1/2 B 2 2A 3 3A 4 4A DN25 DN25 DN50 DN50 DN80 DN80 DN100 DN100 A BG SOS-DE 1/2 BR25 SOS-DE 1R/2 BR50 SOS-DE 2 BR80 SOS-DE 3

BS25 BS50 BS80

SOS-EE1 SOS-EE2 SOS-EE3

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RACCGAS-01

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DISPOSITIVO PRELIEVO GAS

RG3
(vedi pag 5.10 che segue)

BUCHHOLZ GAS SAMPLING DEVICE RG3


(see the following page 5.10)

1.0 Istruzioni per installazione Il dispositivo prelievo gas "RG3" deve essere fissato sulla parete del trasformatore, ad altezza d'uomo, e deve essere messo in comunicazione con la parte superiore del rel Buchholz tramite un tubo di rame (diam. est 8 mm /int 6 mm). Il tubo deve essere collegato, per mezzo del giunto speciale "14", al rubinetto di scarico del rel a gas "R" ed al rubinetto "12" del dispositivo "RG3". Per riempire d'olio il dispositivo "RG3" , aprire i rubinetti "R" e "12", aprire il rubinetto "2" e aspettare finch il dispositivo RG3 completamente pieno d'olio, quindi chiudere il rubinetto "2"; il livello dell'olio all'interno del dispositivo "RG3" pu essere controllato attraverso gli obl d'ispezione posti sui due lati. Dopo che il dispositivo "RG3" stato riempito d'olio, il rubinetto "R" del rel deve rimanere in posizione aperta (se non stato precedentemente rimosso). Nelle normali condizioni di funzionamento, il dispositivo prelievo gas, il rel Buchholz e il tubo di collegamento tra loro devono essere pieni d'olio. 2.0 Istruzioni per l'uso 2.1 Prelievo campione di gas dal rel Buchholz Aprire il rubinetto di scarico olio "11" e controllare attraverso gli obl del "RG3" che il gas sia defluito all'interno del dispositivo "RG3"; quindi chiudere "11". Ora, il gas , precedentemente accumulatosi all'interno del rel Buchholz dovuto ad avarie elettriche all'interno del trasformatore, pu essere prelevato come campione per un'ispezione o scaricato,aprendo il rubinetto "2". Per ripristinare il rel Buchholz nelle normali condizioni di funzionamento il gas deve essere scaricato totalmente, (cio fino a quando "RG3" nuovamente riempito d'olio). Nel caso in cui sia necessario conservare il gas all'interno del "RG3", il rubinetto di esclusione "12" deve essere chiuso; pu essere riaperto solo per l'esame del campione di gas, o per scaricare definitivamente il gas. 2.2 Controllo circuiti d'allarme Immettere aria all'interno del "RG3" attraverso la valvola inferiore "8" (dopo aver tolto il coperchio zigrinato di protezione), usando una normale pompa da bicicletta, fino a che il contatto (od i contatti, se pi di uno) di allarme sia intervenuto. Per ripristinare il rel Buchholz nelle normali condizioni di funzionamento, l'aria in esso contenuta deve essere scaricata totalmente, (cio fino a quando "RG3" nuovamente riempito d'olio) .

1.0 Instructions for installation The Buchholz gas sampling device "RG3" must be fitted on the transformer tank, from the ground level, within handy height. A copper tube (size 8 mm OD/ 6 mm ID) must be used to connect the "RG3" device, from the cock "12", to the top of the Buchholz relay, cock "R"; for connecting the tube to the cocks, special unions "14" shall be used. For filling the "RG3" device with oil, open the cocks "R" and "12", open the cock "2" and wait until oil has entirely filled the "RG3" device, then close the cock "2"; oil level inside "RG3" may be controlled through the inspection windows located on the two sides. After the gas sampling device "RG3" has been oil filled, the cock "R" of the relay must stay in open position (unless it has been previously removed). In the normal operating conditions, the gas sampling device, the Buchholz relay and the connecting tube between them should be oil filled.

2.0 Operating Instructions 2.1 Gas sampling from the Buchholz relay Open oil drain cock "11" and watch through the "RG3" windows until gas is seen to have flown into the "RG3" device; then close "11". Now, the gas, formerly accumulated inside the Buchholz relay due to some electrical failure inside the transformer, may be sampled for examination or released, by opening the cock "2". The gas should be totally released (i.e. until the "RG3" is completely filled again with oil) to reset the Buchholz relay in normal operating conditions; in the case it is necessary to maintain the gas inside the "RG3", the shut-off cock "12" must be closed; it may be reopened for sampling the gas for examination, or for gas release. 2.2 Checking alarm circuits Inject air inside "RG3" through the bottom valve "8" (after removing the knurled protecting cap), using a normal bicycle tyre pump, until the alarm signal (or signals) have been set in operation. To reset the Buchholz relay in normal operating conditions, follow above instructions for gas sampling and release.

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GAS AN-01

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ANALIZZATORE DI GAS PER RELE' DI PROTEZIONE SISTEMA BUCHHOLZ (vedi pag 5.11)
In caso di guasti che si verifichino all'interno di un trasformatore di potenza in olio (scariche fra parti sotto tensione, corto circuiti, contatti a massa, surriscaldamento del nucleo magnetico, ecc.) si determina nella sede del guasto, uno sviluppo di gas che va ad accumularsi nella camera del rel Buchholz provocandone l'intervento. E' indispensabile quindi procedere alla riparazione del trasformatore prima di rimetterlo in servizio. Per un primo orientamento circa la sede del guasto pu essere utilizzato l'analizzatore di gas di ns. costruzione. L'analizzatore di gas costituito da due provette in vetro affiancate 1 e 2, montate su di un supporto metallico. Esse vanno riempite fino agli indici con i rispettivi reagenti. L'analizzatore viene avvitato al rubinetto di sfiato gas del rel o, se il rel munito del ns. raccoglitore di gas RG3, al rubinetto di prelievo gas di quest'ultimo. Aprendo il rubinetto, il gas passa nell'analizzatore. Al passaggio di gas contenente solo prodotti di decomposizione dell'olio, si forma nella provetta 1 un precipitato bianco che imbrunisce lentamente alla luce. Ci indica che si verificata una scarica fra conduttori nudi e tra un conduttore nudo e la parte messa a terra del trasformatore. Se invece si forma nella provetta 2 una precipitazione nera, vuol dire che i gas contengono prodotti di decomposizione di isolanti solidi come cotone, carta, legno ecc. In questo caso si in presenza di un guasto nell'avvolgimento. Nel caso che l'intervento del rel sistema Buchholz sia causato da aria accumulatasi nel rel alla messa in servizio del trasformatore o dopo un rinnovamento dell'olio o per un difetto di tenuta del circuito di raffreddamento, nelle provette dell'analizzatore non si forma precipitato. Effettuato il prelievo del gas il rubinetto viene richiuso e l'analizzatore tolto.

GAS ANALYSER FOR BUCHHOLZ RELAYS


(see page 5.11)
In case of failure inside an oil immersed transformer (discharge between alive parts, short circuits, overheating of magnetic core,....) there is a generation of gas which accumulates inside the Buchholz relay causing its operation Consequently it is necessary to repair the transformer before to put it back into work. This gas analyser consists of two glass test tubes (1 and 2), placed vertically alongside each other, kept in that upright position by a metal support. These two test tubes are to be filled up to their mark with their respective reagents. Then this assembly is fitted to the gas release cock of the relay or,should the relay be fitted with our gas sampling device "RG3", to the gas sampling cock of the same. As soon as the cock is opened, the gas passes through the analyser. When the gas consists only of the oil decomposition products, in the test tube "1" a white precipitate is formed which, exposed to the light, slowly turns brown. This means that in the relay an electric discharge has taken place between alive conductors and the earthed part of the transformer. Should, however, in the test tube "2" a black precipitate be formed, this means that the gases contain decomposition products of solid insulation, such as cotton, paper, wood and the like. In such a case, a coil deficiency has taken place. In the case the Buchholz relay operation is caused by air (first installation into work, total oil refilling, defect in the cooling system) there isn't any formation of precipitate inside the tubes. After the sample of the gases has been drawn, the cock should be closed again, and the analyser housed in its container .

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