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JeanGab non si fece mai pizzicare! (BUZZICHINi e PIAZZI, Taccuino di Musetta).

DARIO nato nel 550, morto nel 485 a. C.; te dei Persiani. 3844. Quando Dario era ancora niente altro che un semplice ufficiale della guard ia del re Cambise, mostrò desiderio di avere un vestito di color scarlatto che por tava Silofone, fratello di Policrate, re di Samo. Il quale Silafone, venuto a co noscere questo desiderio del giovane, si tolse il vestito e glielo diede, per ve derlo felice. Molti anni dopo, quando Dario divenne re dei Persiani, vennero ad avvertirlo che , fuor della reggia, c'era un Greco che voleva essere ammesso alla sua presenza, asserendo che il Re aveva degli obblighi verso di lui. Maraviglian dosi molto di ciò, Dario diede ordine che il Greco venisse introdotto. E, appena l o vide, si ricordò dell'atto gentile e disinteressato di Silofone: perchè era propri o lui. Gli promise pertanto di dargli tutto l'oro che volesse. Non voglio oro rispose Silofone. Voglio che. tu mi rimetta sul mio trono. Devi s apere che mio fratello è morto e che un usurpatore si è impadronito di Samo. Dario incaricò infatti un suo generale di riconquistare Samo, e la restituì al legit timo sovrano. (Magazin historique, 1764). 3845. Alla Corte di Dario re di Persia c'era un giovane cortigiano bellissimo ch e s'era fieramente innamorato di una certa Leila, donna del popolo, e il loro am ore durava da molto tempo ed era passato in proverbio come un amore furente ed u nico. Venne curiosità al re di saperne la ragione, e, perciò, chiamato il cortigiano , gli domandò se era vero che egli amasse così perdutamente la sua innamorata. Basta vederla per persuadersene gli rispose l'amante. Il re volle dunque vedere Leila. Ma quale non fu la sua maraviglia, quando la gi ovane comparve: era una donna magra e brutta. Come! esclamò il re. Questa è colei che ti piace tanto? Appunto, Maestà, dovete pensar quanto io l'ami, dal momento che a me par bellissim a quella che voi giudicate brutta! (LA COMBE, Dictionnaire d'anecdotes). 3846. Dario, per non dimenticarsi mai le offese che aveva ricevuto dagli Atenies i, aveva dato ordine che un paggio venisse, ogni volta ch'egli si metteva a tavo la, a dirgli all'orecchio: - Sire, ricordati degli Ateniesi. (MONTAIGNE, Essais). 3847 Al vecchio Clasto, il quale gli aveva richiesto che di tre figli guerrieri gliene lasciasse a casa almeno uno per sostenerlo nella cadente età, Dario rispose : Anzi, tutti e tre voglio lasciarteli! E li fece scannare. (CANTÙ, Storia Universal e). 3848. Il gran fondatore della monarchia persiana, giunto agli ultimi anni della sua vita diceva: Non mi è capitato mai di pentirmi per aver taciuto, e invece mi sono pentito tante volte di essermi lasciato sfuggire cose che non dovevo dire. (PANCKOUCKE). 3849. Dario volle che sulla propria tomba fosse scritto: « Io ho saputo bere molto vino e sopportarlo bene ». (DE LA BATUT, L'esprit des grands hommes). DARWIN Carlo Roberto nato a Sherwsbury nel 1809; morto nel 1882; famoso naturalista inglese. 3850. Da giovane nor, amava affatto gli studi e credeva pazzo chiunque preferiva sgobbare sopra un libro invece di andare a spasso o a caccia. La caccia era la sua passione, e ricordando le sue prime impressioni, diceva: Potrò mai dimenticare il momento in cui ho ucciso la mia prima beccaccia? La mia a gitazione era tanta, che con le mani tremanti potevo a stento ricaricare il fuci le! Faceva collezione 'd'insetti. Un fannullone! esclamava il padre. Cresce, vergognosamente per la famiglia, con la sola passione della caccia e dei cani, o correndo dietro alle mosche! Il padre aveva pensato di farne un prete. (Nuova Antologia, 1888). 3851. Pieno d'affetto per la famiglia, passava una gran parte del suo tempo prez ioso a giocare coi propri figlioletti e specialmente coi più piccoli. E questi si divertivano tanto con lui, che uno di essi, di appena quattro anni, un giorno gl

ma con tutti. Amava anche gli animali e sembrava che questi lo sentissero. (Über Land und Meer. faceva riscontro. Detestava le lungaggini nei discorsi e nei libri. quando videro ricomparire lo scienziato in pantofole e in veste da camera. Gli piacevano molto i romanzi. Come abbiamo detto. nella vita privat a. Q uando andava in carrozza. come se l'uno o l'altro fosse amma ttito. indovinate un po' q . senza essere stati mai una volta sola d'a ccordo. E la famiglia contraccambiava il suo affetto e lo festeggiava. conversando con alcuni amici in ca sa sua. Una sera. Una legge diceva dovrebbe proibire che finiscano tragicamente. con espressione rassegnata: Non vi pare di avermi interrotto abbastanza? Non potreste fare a meno di entrare ancora? Si angustiava per l'incertezza della carriera a cui avviare i figli: aveva-due f iglie e cinque figli. Riceveva un'enorme quantità di lettere e a quasi tutte rispondeva di suo pugno. ma invece nelle foreste del Brasile. Ma preferiva stare nella sua « dolce casa » coi s uoi. si ritirò per andare a letto! men tre gli amici restarono a discorrere con gli altri membri della famiglia. 3855. Qualche-volta finiva p er dire ai ragazzi. La perdita di queste emozioni è perdita di felicità e. vorrei. scendev a giù dalla vettura e. dava della sua onnipotenza una prova non meno nobile di quella attribuitagli dalle creazioni successive. vuoto nell'intelletto e nel carattere. studiando gl'incroci delle piante. E si consigliava affannosamente con gli amici sull'educazi one da dar loro Quando i figli diventarono adulti. ancora. disponendo che da poche forme originali si sviluppassero le altre. leggere poesie e udire musica. essendo stanco. Siamo da trent'anni intimissimi amici. si rifiutava di risalire fin che il cocchiere non gli avesse promesso di non battere più il cavallo. persuaso con ciò di non venir me no alla riverenza al Creatore. almeno una volta per settimana. Quando la Chiesa Anglicana riprovò le sue teorie evoluzioniste come contrari e alla fede cristiana. Darwin racconta che. e finalmente Darwin. Quella volta ci guardammo stupefatti. La cagnetta Polly impazziva di gioia nel vederlo. (Nuova Antologia. ruzzava con essa so pra il divano. dopo averlo rimproverato. aprile 1909). Era già il tocco dopo mezzanotte. peggio . d'impadronirsi delle sue cose. Si era alzato apposta dal letto per venir ad avvertire che la sensazione di sublimità l'aveva avvertita non già sulla Cordigliera. Per far ridere gli amici alle spalle dei chiacchieroni. Si lamentava di non aver avuto tempo di leggere i poeti come avrebbe volut o. ebbe a dirgli: Debbo confessarvi che da molto tempo. 1888) 3856. La conversazione passò poi ad altri argomenti. un suo amico. Per due ore di seguito il Carlyle parlò solamente lui.i offrì mezzo scellino perchè tralasciasse di lavorare e consentisse a giocare con l ui e coi fratellini. Se dovessi rinascere. provò una strana sensazio ne. La sua pazienza (raccontano le sue figlie) era senza limiti: permetteva ai ragazzi d'invadere il suo studio. (Ueber Land und Meer. Ebbene. 3857. (Nuova Antologia. specialmente i cani che gli rendevano grandi segni d'amicizia. raccontava di aver avuto una volta l'occasione d i trovarsi a un pranzo con Carlyle. egli rimpiangeva gli anni in cui erano bambin i. ve gliando la notte sino a ore tarde. Soprattutto se finivano lietamente. 3853. come erronea mente aveva detto. ed egli la rincorreva. era amabile non soltanto coi suoi cari. All'abitudine che aveva contratto di eseguire scrupolosamente e con la mas sima coscienziosità i suoi lavori scientifici. 3852. ap rile 1909). Coi figli diventava fanciullo: giocava a palla. il quale. (Ueber Land un d Meer. quando sentì il bravo canonico dir ciò. Era affabilissimo con tutti. 1888). mi sono convertito a credere alla mutabilità della specie. uno sconfinato amore della verità. aprile 1909). se vedeva che il cocchiere adoprava la frusta. a rimpiattino. il bravo canonico Kingsley. aveva detto che la maggior impressione di sublimità l'aveva provata dall'a lto di una vetta della Cordigliera delle Ande. 3854.

ho lavorato solo per un impulso inter iore del mio spirito che mi spingeva a cercare la verità. Scrivere gli riusciva penosissimo e difficile. vedendo tutti i presenti alza rsi in piedi. Si doveva dare la prima rappresentazione di Enrichetta Maréchal. Daubigny era modesto e d'animo gentile. (Nuova Antologia. 3863. e cercava da ciò d'indovinare non solo la professione del viandante. Les coulisses artistiques). 1888). così che avveniva loro qualche volta di canterellare. all'a lbergatore: wir wollen trinken bier. Daudet fece un viaggio in Germania insieme con Alfredo Delva n. Souvenirs de journalisme et de théâtr e). per esempio. Un suo amico gli consigliava di viaggiare. entrando in una sa la dove il dottor Sanderson teneva una conferenza. 1888). 3864. nato a Parigi nel 1817. Giovanissimo. tanto che egli stesso offriva agli editori un compenso per le correzioni continue. tra i quali il più infuocato era forse un giovane dai lunghi capelli neri con un lussuoso panciotto argentato: Alfonso Daudet. una facoltà quasi morbosa di osservazione. celebre romanziere e poeta franc ese. Io non ho lavorato mai per la fama diceva. le sue idee. ne rifaceva ogni volta il contenuto . Avendogli qualcuno domandato se questo difetto lo incomod ava molto. . Incontrando un giorno per. quando correggeva le bozze del suo libro. 3861. E bbene. ma anche i suoi gusti. 3862. e ci volle del bell o e del buono per persuaderlo che tutta quella gente s'era alzata in piedi per f argli onore. e si sapeva già che la recita sarebbe stata tumultuosissima per l'ost ilità del pubblico borghese e per le reazioni vivacissime degli amici degli autori . di sana pianta. DAUBIGNY Carlo Francesco celebre pittore paesista francese. non riusciva a capire che cosa fosse successo. scotendo il capo. (HENRI D'ALMERAs. Impararono soltanto qualche frase più com une e. Nessun negro s'affannò tanto sotto la minaccia della sferza. morto a Parigi nel 1897. anzi mi piace. Sin da ragazzo egli ebbe precocissima una curiosità intelligente. Da quel giorno ho smes so l'idea dei viaggi. 1888). poi ordinava ed emendava. dramma dei de Goncourt. quanto io per dar chi arezza ai periodi ribelli.ual era l'argomento del suo gran discorrere? Faceva l'elogio del silenzio! (Nuov a Antologia. strada un critico che av eva scritto un fervido elogio della sua pittura. mi sono accorto che la medesima pianta. cresceva proprio davanti la porta di casa mia. se aveste scritto quel vostro articolo per qualche amico mio! (PIERRE VERON. Un giorno. e forse anch e più bella. e tutto quel che ne riportai fu lo studio di una pianta che avevo ritratto nei dintorni di Napoli. Un certo signor Allard si avvicinò al giovane entusiasta e gli domandò se lo spettac olo era adatto per signorine. tornando in Francia. stringendogli la mano. Era incontentabile e. gli rispose: Una volta feci un viaggio in Italia in cerca d'ispirazione. Era balbuziente. ma nessuno dei due sapeva il tedesco. Egli non dava nessun'importanza al le lodi che gli prodigavano. si maravigliava di trovarsi salito così in alto. Avant la gloire). avendo intenzione di portarci sua figlia. rispose: No. DAUDET Alfonso nato a Nimes nel 1840. gli diss e: Sapeste che piacere mi avreste fatto. (Nuova Anto logia. 3865. 1888). A dieci anni. perchè mi dà il tempo di riflettere prima di parlare. il suo maggior divertimento consist eva nello scegliere per le vie di Lione uri viandante e seguirlo per vedere dove lo conducevano gli affari. 3859. morto nel 1878. 3860. per ricordarla più facilmente. Sentirò sempre diceva una gran venerazione per chi ha scritto un libro: so bene i o quanto costi! (Nuova Antologia. O 3858. per trovar sempre nuove ispiraz ioni per i suoi graziosi paesaggi. l'adattarono su qualche motivo di canzonetta in voga. (PIERRE VERON. (GINISTY. ogni cosa. Les coulisses artistiques). Daubigny. Scarabocchiava prima alla rinfusa. Anche quando ormai la gloria rendeva celebre il suo nome in tutto il mon do.

Se il famoso Tartarino si è chiamato così. sedere (JULES RENARD. costui gli disse: Non dubitate.. e ti assicuro che a dividerla. bisogna. Glatigny. Ma Daudet fu irremovibile in questo suo sistema. dopo u na visita. che dovetti perciò riesaminare tutte. Jou rnal). Un giorno. povero anche lui. Aveva già scritto una dozzina di volumi. Journal). Daudet. eppure si vedeva ridotto a meschini espedienti per vivere e pensava già di trovarsi un umil e impiego amministrativo. inatteso. . Una volta che Jules Renard andò a far visita al suo amico e protettore Dau det. ma tuttavia. 10 aprile 1926). voi raggiungerete la fama e guadagnerete molto denaro. 3871. comparve la signorina Allard. Quando il roma nzo uscì in puntate su un giornale. Charpentier. tanto che la signora aveva un vero orrore del solo nome di quest'Istituto. linea per linea. (Ce que l'on dit). Non perdette tuttavia la sua fede coraggio sa. Avant la gioire). il successo d i Fromont jeune et Risler ainé. con un matrimonio d'amore. (JULES RENARD. O 3868. Io allora cambiai dice Daudet il nome di Barbarino in quello di Tartarino sulle bozze. e più tardi si sposarono. La pubblicazione del Tartarino (1872) passò quasi inosservata. gli diceva è inutile che io vi mandi il libro: tanto voi non leggere ste. E la sera infatti. Renard. aveva collaborato in venti giornali e riviste. C'è dì peggio: mi fareste scrivere qualche complimento convenzionale da qualcun a di quelle tante donnette che vi stanno attorno e vi fanno da segretarie. quando improvvisamente giunse. ma a Tarascona c'era un Barbarino in carne ed ossa. il terribile eroe si chiamava Barbarino. 3867. il fortunato scrittore corse a casa . Daudet s'era ammogliato giovane. perchè per colazione stama ni ho mangiato solo una pagnottina da due soldi. Daudet era amico ed ammiratore di Vittor Hugo.dei conti vi s ostituiva l'espressione: « Laggiù ». che essa non sentirà nulla della rappresentazione.Sì. Caro maestro. avendo ben 40. Journal). che cercò poi di pagare a poco a poco. Vittor Hugo sorrideva. e diceva che Vittor Hugo era morto senza aver mai letto una riga di lui. 3869.che vi regaliate qualche calcio nel. che entrando gli disse: Sai. vengo per dividere con te la colazione! Sono ben felice che tu arrivi tardi gli rispose Daudet. Alfonso Daudet aveva avuto una disputa con Albert Delpit. sia pure con te. ed era spesso commensale de l grande poeta in casa sua... I l giovane Daudet andò a salutarla in un intermezzo. Dopo una colazione graziosamente offertagli dal suo editore. RENARD. in uno dei palchi del teatro. Tuttavia non volle mai dargli in omaggio nessuno dei suoi libri. e corressi invece dei b che erano innocenti: ne vennero fuori alcuni strani refusi. che protestò e minacciò una causa all 'autore. 000 franchi di debiti. e sul suo libretto .. si precipitò come pazzo nella stanza della m oglie e sparse a piene mani sul tappeto una rispettabile quantità di luigi d'oro. come un « tonso ir » invece di « bonsoir ». (J. Daudet lesse il biglietto. anche più interessante. per arrivare a questo. L'allitterazione Tartarino-Tarascona giovò certamente a dar uno speciale carattere al libro e al suo protagonista. Era entrato nella gloria. Il giorno dopo Delpit mandò a casa di Daudet un ami co comune con un biglietto che diceva: Ho la più viva ammirazione per il vostro ingegno. e così i due giovani si conobber o. rispose Daudet potete impunemente portarci vostra figlia: il chiasso sarà tale. è stato per un caso. arrivò a casa di Daudet un suo intimo am ico. sorrise e rispose a colui che l'aveva portato: . danzando un passo che gli amici chiamarono « il passo di Fromont jeune ». (Les nouvelles littéraires. mi avrebbe dispiaciuto assai. alla cassa. Allora Glatigny lo portò a sfamarsi a casa di Banville. Alcuni Barbarini tuttavia mi sfuggi rovo. ma non altrettanto per il vostro carattere. O 3870. (HENRI D'ALMERAS.ma dovette spesso r icorrere al Monte di Pietà. 3866. e i due s'erano scambiate parole molto vivaci. Daudet. salì a quattro a quattro gli scalini. nella sua giovinezza e anche dopo aver preso moglie. in una minuziosa e n oiosa caccia alla B. si dibattè a lu ngo in penose condizioni finanziarie.

3878.. io non lo conosco affatto questo capitano! Votate per chi volete . 3872. per via di elezioni. Non credeva troppo alla conversione di Leone Tolstoi al misticismo e alla rinunzia totale. della sua gran fecondità. (Revue de Paris. Era appassionatissimo di musica. Durante la guerra del 1870. ma fece qualche leggera riserva. 3877. diceva davanti a d Alfonso Daudet: Eppure. mentre era giovane.. lo pregarono di parlare in favore di un ufficia le che si era presentato quale candidato a questo posto. 3873. Alla fine. Ma non trovava una ragione plausibile in favore del suo candidato.la caccia . 14 aprile 1898). 27 settembre 1924). tutto orgoglioso dei suoi successi letterari. 3879. de lle sue spettacolose tirature. Un giornalista andò a chiedergli un articolo su Zola. Un giorno invitò a pranzo lo scrittore rus so Turgheniev e. (Revue de Paris. siccome la vecchiaia gl i proibisce queste belle cose. spiegando poi al marito il suo atto così: Se dunque solo le prime impressioni sono quelle che contano. alzando le spalle esclamò: Ma. siccome tu hai dett o ad altre donne che le amavi. mormorò Daudet. Tolsto i. se ccato. soffriva al contatto di quel gran lavoratore sano e robusto. le corse. si rifiutò poi di ripresentarsi ancora. Ora Zola era la bestia nera di Daudet. Mozart.. Sarò sempre diffidente diceva alle conversioni dei vecchi di settanta anni. Ebbene. ha assaporato tutto ciò che di più lus suoso e di più squisito ha la vita di un gran signore russo: ha goduto . durante il pranzo. Beethoven. Schumann. Figuratevi come fu accolta quest'uscita da coloro che aspettavano dalla sua eloq uenza l'elezione del loro candidato. Poi che Daudet era uno dei soldat i più anziani e per di più decorato. cominciò a confondersi e non sapeva più andare avanti: Votate per lui. (DE LA BA TUT. Ora. perchè. (JULES RENARD.. 3876.Ditegli da parte mia. Daudet prestava servizio militare. avendola letta. Se io potessi scrivere un articolo su Zola rispose Daudet gli direi: ora che hai finito l'albero genealogico dei Rougon Macquart. Turgheniev li lodò molto. l'aveva ridotta a quel modo. e la moglie con lui. L'esprit des grands hommes). egli vorrebbe che anche gli altri ci rinunciasser o. Journal). che era morto. il mio francese io lo so! Il tuo francese ? Forse. a coloro che gli vantavano le altre arti: . dopo pronunciate alcune parole. Essendosi presentato come candi dato all'Accademia per prendere il posto di Sandeau.. Un giorno Daudet aveva scritto che sono soltanto le prime impressioni che non si cancellano più. non posso credere più alle tue parole affettuose. ( JULES RENARD.. gli domandò che cosa pensasse dei suoi romanzi . che.. un'abitudine. mentre egli al suo scrittoio componeva. scoppiò a piangere come un bambino.. 3875. 15 aprile 1898). Un romanziere popolare. Journal). le arti. che per me invece è tutto il contrario. (L'esprit de Willy). Mi piace tutta la musica: quella buona e persino quella cattiva diceva. le mascherate. mentre le altre non sono che una ripetizione. molto criticato per il suo stile.. Siccome un certo disordine cominciava a infiltrarsi anche nell'esercito. dopo tutto. che.. Daudet ne fu co sì contristato. 3874.. Alfonso Daudet. che ne è diventato tutto nero. Daudet aveva una suscettibilità grandissima. Ma Daudet non era orato re e il salire su un tavolo per parlare a un'adunata di gente gli metteva soggez ione. interrogato da Renard che cosa pensasse di Zola rispose: t un uomo che scrive tanto con l'inchiostro. Perciò. impiccati al suo ramo più alto! (Les nouvelles littéraires. E la moglie doveva sonare al piano per lu i Schubert. perchè. Il giorno dopo trovò quella pagina cancellata con unghiate_ Era stata sua moglie che. (SOUVARINE. le belle donne. quando Turgheniev se ne andò. e non essendo stato ammesso . ma non quello degli altri. i soldati della co mpagnia in cui prestava servizio stabilirono di procedere alla sostitu zinne del capitano. Journal intime). con la sua sensibilità malata.

e a ch iacchierare con lui di altre cose. (VOLLARD. fate dei debiti (L AROUSSE). DAUMIER Onorato nato a Marsiglia. invitandoli alla moderazione. sì. Vien diceva: Io ho aperto uno spiraglio. largamente spalancare! (LAROUS SE). quando i figli o gli amici erano irritati per lui contro qualche suo nemico. il quale l'av eva preso a benvolere. (Les nouvelles littérair es. Diceva: La vita è troppo corta perché ci sia tempo di odiare! E. Ma quale non fu il suo stupore. 3887.Sì. scrittore. A proposito degli aggettivi. Boulard andò a trovare Dau mier nel suo studio parigino e restò gradevolmente sorpreso davanti al cavalletto del pittore. quando lo rivide. S'incontrava spesso nelle redazioni dei giornali con Balzar. sul quale troneggiava un magnifico studio di anatre.per il Presidente della Camera e accompagnò gentilment e i visitatori nel loro giro per le aule e i corridoi. Il poeta Daurat s'era maritato. 3884. Qualche giorno dopo. 3886. Un giorn o. T ra le parole ogni unione dev'essere passeggera e non mai eterna. diceva loro: Lasciate fare al destino! S'incaricherà lui di dar soddisfazione al vostro odio! ( Les nouvelles littéraires. gli rispose il Daurat è stata una licenza poetica. Boulard restò maravigliato de lla strana facoltà evocatrice -del suo amico pittore. ma la musica. . morto a Parigi nel 1879. Fu scolaro di Vien. Alfonso Daudet dava questo prezioso consiglio a un giovane letterato: L'aggettivo deve essere l'amante del sostantivo e non la sua moglie legittima. che si sforzava di reagire contro le mollezze e le moine dell'arte settecentesca. Souvenirs d'un mar chand de tableaux). Questo è quel che distingue lo scrittore originale dagli altri. (Revue de Paris. nato a Parigi nel 1868. (Manuel général.. Generoso di natura. DAVID Giacomo Luigi nato a Parigi nel 1748. è un altro pianeta. A un trat to Daumier gli disse: Vorrei fare uno studio sulle anatre. se volete diventare un grande artista. con grande scandalo degli Americani che no n potevano capacitarsi di un Presidente così spregiudicato. Boulard. 3882. Boulard portò dunque il suo amico a vedere la sua bassa corte. e divertendosi a prender in giro i regola menti del Parlamento e le sue usanze.. tutto intento a fumare il suo sigaro. celebre pittore francese. giornalist a e uomo politico francese contemporaneo. Daumier era stato invitato in campagna da un suo amico. nel 1808. 3881. 3885. 3883. 1 aprile 1898). un amico di Boucher. Ti ricordi? esclamò Daumier fu a casa tua che le vidi. che si trovava alla Camera dei Deputati in periodo di vacanze. E più tardi. con una ragazza di giovanissima età. Il re Carlo IX. E il suo influsso -fu benefico su David. vide arrivare una comitiva di Americani che volevano visitare il Palazzo Bor None. 10 aprile 1926). egli. osservan do che Daumier neppure le guardava. Maestà. morto nel 1825. Un giorno gli disse: Daumier. Il pittore David lodava il suo maestro Vien per l'eccellenza delle sue opere. 20 luglio 1935). DAURAT mediocre poeta francese del XVI secolo. morto nel 1942. e fece uscire tutte le anatre che aveva. 10 aprile 1926). che David doveva poi. (TAL -LEMANT DES REAUX). essendo ormai vecchio. Finito il pranzo. che appunto questa reazione doveva far trionfare. 3880. dando loro (si capisce) i ndicazioni e informazioni capricciose. grande caricaturista e pitt ore francese. Leone Daudet si compiaceva di far delle scherzose mistificazioni. non seppe mai serbar rancore a nessuno. datemi retta. DAUDET Leone figlio di Alfonso. gli domandò come mai aveva preso questa decisione. Egli si fece passare. quando Da vid divenne celebre.

Nel 1788. lasciando da parte ogni p regiudiziale. e appena tornato dall a campagna d'Italia. Tu te ne accorgerai. si recò al carcere. Il presidente dell'Accademia di San Luca.Bah! esclamò Vien di tutte le mie opere quella a cui tengo di più e che mi farà più ono e siete proprio. restato a corto di argomenti. ma gli disse: Credo più utile all'arte lasciarvi ai vostri pennelli e non darvi nessun posto. ma si salvò dopo lunghi mesi di detenzione. . Del resto'. primo Console.. voleva che il pi ttore si fissasse in Italia. il signor D'Angivilliers. 3888. (L AROUSSE). ma. 3894. ma ti resta ancora un quadro da fare. David esponeva il suo quadro. non approvando la Rivoluzione. Il suo accusatore riportava tra gli altri capi d'accusa anche questo: che un gio rno. rispose: E lo farò. Napoleone aveva molta stima e ammirazione per David. E David: Grazie. Fece eccezione il sopr intendente dei Palazzi del Re. si fece imprigionare con lui e non lo lasciò più. (PANCKOUCKE). gli aveva detto: Se dovrai bere la cicuta. Paris). prendendo le difese di Marat. e il re di Francia gli ordinò un quadro che trattasse il tema: Il giuramento d egli. la presidenza dell'Acca demia. Infatti da questo quadro venne l'uso di portare i capelli alla Bruto: i Parigini smisero l'abitudi ne di incipriarsi i capelli e di portar la parrucca. Quando il pittore David arrivò a Roma e potè vedere i capolavori di pittura ch e là sono raccolti. quando seppe che David era in prigione. corpi dei s uoi figli. quando Robespierre era già in disgrazia. dal suo scanno. che ebbe un grande influsso sui costumi del tempo. L'art en anecdotes) 3890. la berrò anch'io con te. (BAYARD. abbrac ciandolo. 3893. dove sei? Tu hai già immortalato col tuo pennello Lepelletier che muore per la patria. David era amico di Marat. un Convenzionale.. finì la sua allocuzione con quest'apostrofe: David. per rassomigliare ai person aggi romani del quadro. esclamò: Ora è come se mi avessero operato della cataratta! Volendo dire che finalmente vedeva la luce. mesi dopo infatti. (LAROUSSE). La Convenzione decretò che di questo quadro si facesse un'incisione a spese della Nazione. promettendogli di cedergli. dopo il trattato di Campoformio. quando questi votò la morte di Luigi XVI. David fu accusato alla Convenzione come suo complice. Tre. Dopo il colpo di Stato del 18 brumaio. si mise a urlare come un ossesso: Domando che mi assassiniate! Io sono un uomo virtuoso! La libertà trionferà! Il girondino Pétion lo interruppe: David è un uomo in preda al delirio. David. in mano di alcuni scellerati che lo ingannano . 3889. Il tempo e gli avvenimenti mi hanno insegnato che il mio posto è nel mio studio. Un giorno. Napoleone chiamò David alla sua Cort e. voi. il quale trovò che il qua dro superava le dimensioni che erano state fissate in precedenza. I littori portano a Bruto i. che tuttavia non fu mai finito per l'impazienza che aveva Napoleone nel p osare. 3892. (LE NOTRE. e nella Convenzione era uno dei membri più scalman ati e deliranti. 3891. Battoni. per diffonderlo tra il popolo. Questa brava donna. Giovane ancora. David venne a dipingerlo a Roma. Caduto Robespierre. si separò dal marito. David riuscì a far valere il suo formidabile ingegno pittori co. dove il suo quadro suscitò un grande entusiasmo.. ch e è forse il suo capolavoro.. facendo l'elogio d el tribuno. Fu arrestato. alla tribuna. Il giorno dopo l'assassinio di Marat. David espose un quadro. Altrettanto entusiasmo suscitò il quadro in Francia. Ebbene rispose ironicamente David prendete un paio di forbici e tagliate la tela attorno attorno! (LAROUSSE). (LAROUSSE). Marat ucciso nel bagno. A questo proposito è da ri cordare la condotta eroica di sua moglie. i posti passano. si fece fare da lui un rit ratto. al club dei Giacobini.Orazi. con la fede di un antico romano. David. David! Giammai! protesta il pittore. fuori del quale non c'è salute.

Un quadro che rappresenta Leonida alle Termopili.ma le mie opere spero che resteranno. Bonaparte chiamò ancora David e gli domandò che cosa stesse facendo. Tornato a Parigi dopo Marengo.txtArchivio GSplit&{5F9160D1-68ED-4692-9DC5-DA05 56BA26AC}smÄ!v 3 P . Puah!GSPLIT:uPalazzi-Zanichelli 1.