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presso la fonte una Madonnina votiva, e Dossi vi scrisse sotto una dicitura che ricordava quello che la signora

e molte donne del vicinato chiamavano già « il mirac olo dell'acqua ». Il Dossi era stato sin allora ateo; ma un giorno disse alla moglie: Ho riflettuto: la tua fede è vera. Venne un sacerdote amico di- casa, e Carlo Dossi si confessò. (TEA, Giacomo Boni). DOSTOJEWSKJ Fedor Michele nato a Mosca nel 1821, morto a Pietroburgo nel 1881; celebre romanziere russo. 4353. Quest'anima travagliata cominciò assai presto a esser tribolata da ogni sort a di terrori e di angoscie. Da adolescente aveva 'un folle terrore di essere sep pellito vivo. Assai spesso la sera, prima di coricarsi, lasciava scritto su un f oglio bene in vista che, nel caso la mattina non si svegliasse, non volessero at tribuire la causa a morte vera, ma a semplice lungo letargo e pregava che prima di seppellirlo aspettassero almeno cinque giorni. (DONNINI, Dostojewskj vivente) . 4354. Dostojewskj soffriva di epilessia e aveva spesso allucinazioni, sin da pic colo. Una volta in aperta campagna gli parve di sentir gridare: Al lupo! Al lupo! Impressionato e spaventato, si mise a correre disperatamente, e gli pareva di se ntir dietro a sè il correre e l'ansimar della fiera, fin che cadde tra le braccia di-un contadino che, solo dopo qualche tempo, riuscì a calmarlo, facendogli vedere che tutto intorno era calmo nella campagna. (Revue mondiale, 1 giugno 1923). 4355. Appena terminato il suo primo romanzo, Povera gente pensò di pubblicarlo in una rivista molto accreditata dal tempo, Il diario della patria, dove pontificav a il terribile critico Nekrasov. Ma come arrivarci? Un amìco di Dostojewskj, il gi ovane letterato Grigorovic, lo presentò al critico; il quale,, preso il manoscrit to, lesse il titolo, tese la mano al novellino e lo congedò con, un secco: « Vedremo ! » Dostojewskj ora era pentito e avvilito, e gli parve che l'opera propria non vale sse nulla, e in questo stato di accasciamento passò tutta la notte, senza poter ch iuder occhio. Anche Nekrasov e Grigorovic non chiusero occhio quella notte: la lettura del man oscritto li rapiva, li entusiasmava. Alla fine Nekrasov, non potendosi più contene re, battendo un pugno sulla tavola, gridò: « Quale potenza! Che forza! » Poi, terminat a la lettura, i due amici decisero di andar subito da Dostojewskj. Dormirà a quest'ora erano le quattro del mattino; ma che importa? Lo sveglieremo. E giunsero a tastoni, al buio, alla modesta casa dove abitava Dostojewskj. Fu un a scena fantastica: i tre si abbracciavano, gridavano, piangevano di consolazion e. E il più entusiasta era il critico, per solito sempre diffidente e freddo. (DON NINI, Dostojewskj vivente). 4356. I suoi amici letterati lo portarono nel salotto della signora Panaiev, una protettrice di letterati. Ma Dostojewskj, non adatto alla vita dei salotti, fac eva risaltare piuttosto i suoi difetti che non i pregi. Era intollerante, orgogl ioso e non sapeva stare agli scherzi. Turgheniev si assunse allora l'incarico di difensore dell'arte nei confronti dei troppo stroncatoria pensamenti di quel gi ovane pericoloso, e scrisse una lunga poesia umoristica che cominciava: «Dostojews kj cavalier dalla triste figura ». Lo scherno ferì profondamente il povero giovane che era malato. Il padrone di casa, il signor Panaiev, potè' dire d i lui: Noi l'abbiamo messo alla berlina, questo vanerello. E pensare che nessuno era ridicolo come Panaiev! (DONNINI, Dostojewskj vivente). 4357. C'è un punto oscuro nella vita giovanile di Dostojewskj, di cui egli portò sem pre il rimorso: nessuno sa con precisione di che si tratta; ma, argomentando da certe allusioni, sembra che Dostojewskj da giovane avesse disonorato e poi abban donata una ragazza, la quale per disperazione si uccise. Il fatto è che un giorno Dostojewskj decise di confessar la propria colpa a qualcuno, per umiliarsi, e pe nsando che Turgheniev potesse capirlo meglio di ogni altro, scelse lui, che era allora all'apogeo della gloria. Andò dunque a trovarlo e gli confessò la sua colpa. Turgheniev, quando il racconto finì, non disse una parola.

Il bagnino improvvisato l'assistette con gran cura. Quand'era in esilio. i n Siberia. Quei forzati non solo ebbero compassione di un giovane così triste e malato. In un viaggio all'estero. Mentre Dostojewskj era in Siberia. ma i forzati non lo per misero. esasperati dal pessimo cibo che ricevevano. si fermò a Wiesbaden. e pres so il palo venne scavata la fossa. fosse sulle prime accolto da costoro con diffidenza. egli diventava il maestro di quella povera gente e finiva per essere adorato d a tutti. ma alla fine dovette cedere. ma capirono anche il suo genio e indovinarono che Dio aveva mandato sulla terra un uomo simile pe r compiere una nobile missione. Caro mio. Un giorno che i forzati furono portati al bagno. La di scussione diventava calda e pungente da una parte e dall'altra. non spararono. solo in una cosa ti sei profondamente sbagliato. Ogni condannato aveva davanti quattro soldati coi fucili spianati. Un giorno.Sì. Quando Dostojewskj fu esiliato in Siberia. uno di essi si offrì di far da bagnino al giovane. mentre meno se l'aspettava. Ma questi. Era stata una falsa esecuzione per spaventarli. perchè l'amico era ateo e Dostojewskj credente. l'unica consolazione che ebbe fu di vedere con quanta premura e affetto era trattato dai suoi compagni di pen a. giugno 1923). sono sta to invece il loro umilissimo discepolo. I condannati ven nero portati in un campo. con foga allora debbo dirvi che disprezzo voi anch e di più. Una sera. Dio esiste! Nello stesso tempo sonarono le campane della vicina chiesa.Debbo aggiungere continuò umilmente Dostojewskj che mi disprezzo profondamente. in quanto egli era riuscito a far capire la sua superiorità: a poco a poco . avendo netta e prec isa la visione della divinità ». 4361. (Revue Blese. 18 agosto 1923). Il tuo posto non è qui gli dicevano. e passarono tutta la notte a chiacc hierare di letteratura. il poeta suo amico e d ammiratore gli lesse la sua composizione e poi gliene domandò il parere. E allora riprese Dostojewskj. che invece continuò a tacere. come fuori di sè. misero loro indosso una specie di lungo camice. poi vennero legati ciascuno a un palo. (DONNINI. E sbattuto l'uscio se ne andò. di filosofia. . il quale dapprima si schermì. 4360. Fu dato il comando fatale: Fuoco! Ma i soldati. 26 aprile 1924). viveva in solitudine e passava mesi intieri senza ved ere anima viva. Arrestato come cospiratore politico. venne calato loro sul viso un cappuccio. e Dostojewskj dice c he « si sentì inghiottito dalla fusione del cielo e della terra. di arte. Aveva bisogno di molti denar . Mi lavò diceva più tardi Dostojewskj come se fossi di porcellana. di religione. un suo ammiratore scrisse -un poema in suo onore. 4363. Era la sera della vigilia di Pasqua. E attese una parola di conforto da Turgheniev. La pena era stata commutata nell'esilio. 18 agosto 1923). (Revue Bleue. O 4359. A un tratto Dost ojewskj. poi invece con grande co rdialità. tu hai indovinato tutto gli disse Dostojewskj. vide arrivare un antico co mpagno. (Revue Bleue. Io non sono stato il maestro di quei forzati. i forzati prepararo no un'insurrezione contro il comandante della fortezza di Omsk. per la maggior parte gente rozza e colpevole di delitti volgari. 4362. in cui immaginava che Dostojewskj. (Revue Mond iale. Ma in religione non andavano affatto d'accordo. Quando Dostojewskj uscì dalla Siberia e tornò al proprio paese. che avevano avuto prima un altro ordine. fu condannato a morte. I poveretti sapevano benissimo che quella protesta sarebbe finita in qualche pun izione più dura e volevano risparmiarla al loro compagno. Dostojewskj vivente). 18 a gosto 1923). gli mostrò un carro carico di bare. per disingannarlo. gridò: Dio esiste. trovandosi in mezzo a tanti forzat i. Ancora non posso credere che dobbiamo morire! esclamava Dostojewskj a un suo com pagno di pena. Dio esiste! gridò ancora e non riuscì mai a ricordarsi quel che seguì. 4358. Dostojewskj si r iteneva obbligato moralmente a partecipare al movimento. (Les nouvelles littéraires.

Invece Dostojewskj si chiudeva in camera e vi restava tutto il giorno con una debolezza da non dirsi. 4365. 4367. perchè sappia compatirmi. Dostoje wskj vivente). Si alzò. Temeva anche per la differen za di età: egli aveva ormai quarantasette anni e Anna venti. ma senza biscotti. si rifiutò di dargli il vitto.. o gni tanto s'interrompeva per chiacchierare con la sua collaboratrice. Gli amici si misero alla ricerca e trovarono una giovane ammiratrice di ricerc la bella Anna Snitkina. Allora la stenografia era una novità per la Russia.. che questa aveva lavato e messa ad asciugare fuo ri della finestra. che era insieme intelligen te e buona. sentì verso le due. Diceva: Un bambino -rappresenta i tre quarti della felicità della vita! Tutto il resto non fa che un quarto. Non voleva. La sua mente esagitata subito immaginò interventi soprannaturali. (DONNINI. questa divenne il suo caro balocco. nel quale egli era ormai come in ostaggio. Scrisse ad amici per farsene mandare. Anna lo incoraggiava a sperare e a tentare nuove esperienze. Il giocatore. Dostojewskj vivente). (DONNINI. ma le risposte non giungevano. e trovare una stenografa non era facile. 4368. e gli consigliavano di far delle passeggiate per far si venir la fame. Ebbene.. (DONNINI. 4364. Poco tempo dopo Dostojewskj chiedeva la mano di Anna. (DONNINI. Dostojewskj vivente).rispose Anna. aprì la finestra. Dostojewskj vivente). di angosce mortali.. Avrebbe dovuto dare da tempo a un editore un romanzo nuovo.Dettare è più comodo e rapido che scrivere gli disse. Così Dostojewskj conobbe colei che doveva essere poi sua moglie. Quando l'albergator e si accorse che Dostojewskj non aveva da pagare. e si accorse che non era altro che la camicia della moglie . un uomo della mia età. Pertanto un amico propose di servirsi di una s tenografa. Dostojewskj vivente). Come fare? Tre suoi amici scrittori pensarono. Ora no n si poteva più attendere: l'editore reclamava il manoscritto per il quale aveva g ià dato anticipi. si mise a giocare. che non poteva dormire. urtando contro i vetri. Ma Dostojewskj rifiutò ene rgicamente: avrebbe piuttosto pagata l'ammenda prevista nel contratto che dare i l suo nome a un'opera collettiva. Guardandola . Perdette i pochi che aveva. Se non sapete guadagnarvi la vita gli disse non avrete nemmeno bisogno di mangia re.. Ma qual donna dovrei scegliere? Intelligente o buona? Intelligente . ma assorbito in altri lavori non aveva trovato mai il tempo di scriverlo. E ora disse. Vi farò servire due tazze di tè al giorno. per venir in aiuto di lui. affrontare un rifiuto. Soffriva di paure.sto pittore si a io e che vi domandi di essere mia moglie. un rumore strano alla finestra: sembravano dita che picchiasse ro ai vetri. Dostojewskj era timido e orgoglioso. Una notte. I frequentatori dell'albergo si maravigliavano del poco appetito di quello strano viaggiatore. ». quando il racconto fu finito ora immaginate che que. Un giorno costei lo sollecitò a raccontarle qualcosa del suo tempo felice. e ora si moveva al vento. E pertanto per chiedere la mano di Anna andava cauto. -. no: se proprio dovrò scegliere una fidanzata.i e. di scrivere ciascuno una parte del romanzo: Dostojews kj poi avrebbe riveduto il lavoro e data l'ultima mano. L'idea piacque a Dostojewskj. Mentre Dostojewskj dettava il suo romanzo alla stenografa Anna Snitkina. così fu fatto. 4366. si capisce. Ljuba. Quando gli nacque una bambina. C'era da pagare il co nto dell'albergo. E continuava. Che cosa rispondereste voi? Vi risponderei che vi amo e che vi amerò tutta la vita rispose la coraggiosa ragaz za. raccontando tutta la sua vita sotto falso nome. Incominciò dunque a parlare alla ragazza come se volesse raccontarle la trama di u n nuovo romanzo: « L'eroe è un pittore.. per procurarsene. e lo scrittore es clamò: Ma io la felicità non l'ho mai conosciuta! E raccontò tutte le sue disgraziate esperienze con le donne: aveva cercato invano una fidanzata. la vorrò semplicemente buona. Anna ascoltava. (DONNINI. non più giovane.

applaudiva. non è affat to normale. Ma Dostojewskj non potè chiuder occhio a quel pensiero e la mattina dopo si alzò pre sto per correre a comprare dodici camicie di tela finissima per la moglie. Poincaré. profon dendo tutta l'anima sua. angelico. in modo ch e noi pure possiamo sentire: « Ho messo la bomba e tra due minuti il Palazzo d'Inv erno salta in aria ». allora Presidente della Repubblica. che non passa certo per un coniglio. Dostojewskj vivente). Il giorno stesso dell'attentato di Mlodesky contro il conte Melikoff. sentendo questo. Ma noi pensiamo che spetta alla poliz ia e non a noi prevenire i reati di questo genere. per non ricordare che gli epite ti meno insolenti. Parlarono dell'attentato. come se quel discorso fosse stato sognato. badate. come puoi portare una camicia così grossolana? . Ma un capo di Stato non può morire in pace così! Ed ecco. Souv orine. (SOUVORINE. Doumer approvava così poc o le concezioni guerriere del comandante in capo dell'esercito. Finchè un giorno. ma da questo a criticarlo con la sua acri monia. E tanto meno io o riprende Dostojewskj. il famoso giornalista. dice al primo. egli si accorse solo allora che la camicia era di tela grossolana e dozzi nale. la nostra società non sente ché simpatia e com passione. che cosa mai fareste voi? Andreste forse di corsa ad avvisare la polizia? Io no risponde Souvorine. avvenne qualcosa d'inverosimile. Ma la cosa. Svegliò la moglie.. Mentre siamo lì. che più di una vol ta. E poi. Ebbene. gli amici ed i familiari poterono udirlo imprecare al « bravaccio di cartapesta » al « bracalone ».. Ed ecco sbucare d a una via laterale un altro uomo che s'avvicina al primo e in stato di evidente esaltazione. 4371. Voi siete il nostro santo! (DONNINI. 4370. allarmato di tanto livore. 4369. Dostojewskj vivente). Immaginate disse il grande romanziere che noi due ci fermiamo davanti a una vetr ina ad ammirare qualche oggetto ivi esposto. per merito vostro. ci corre. Quando l'oratore tacque. Trattò il tema: « Puscki n annunciatore di una nuova morale. di un'umanità migliore ».Certo che si può. O lei s i modera o mi obbliga. Presidente della Repubblica francese. 4372. per ore e ore. si recò a casa di Dostojewskj e. che fors e la nostra rivelazione potrebbe impedire. vediamo un uomo vici no a noi che è manifestamente irrequieto e aspetta qualche cosa. sembra misurare bene il suo tono di voce. ci si amo riconciliati. prima d .. riuscirono a ridargli abbastanza conoscenza perché potesse riconoscer e una persona cara e aver netta la sensazione di doverla lasciare. DOUMER Paolo nato nel 1857. quando il futuro Maresciallo d i Francia era al Comando supremo dell'esercito francese. Parlò con calore. (Matin. Nel 1880 fece una commemorazione pubblica di Pusckin. e abbiamo torto noi. Il patriarca gridò: Questo non è un discorso. quando non se ne hanno di migliori. E a furi a di rimedi. Il pubblico era stato scosso nel fondo dell'anima: gridava. maggio 1931). intorno a lui tutti i medici affaccendati per fargli punture e trasfusioni di sangue. d'altra parte. che ci possiamo fare? Allora Doumer. nel 1915. p er questo genere di delitti politici. Eppure si tratta di un delitto. Poincaré. colpito a morte da l suo selvaggio assassino. ne fo una questione di misura. per due giorni interi non si potè rim ettere dalla sorpresa. e allora Dostojewskj osservò che. lo trovò che stava fa cendo una sigaretta. con una vocetta flautata: Lo si potrebbe fucilare. lo fece v enire all'Eliseo: Posso ammettere ammonì bonario Poincaré che lei non sia soddisfatto del modo con cui il Maresciallo conduce le operazioni. Perciò. Journal intime). stava per spegnersi rapidamente ed era già in coma. Doumer fu un accanito avversario di Joffre. Molti si stropicciav ano gli occhi. al « capitano manichino ». Non discuto la sostanza. ministro e poi Presidente della Repubblica Francese..bene.Cara. (DONN INI. Ora lasciami dormire. Il povero Doumer. morto nel 19 32. piangeva. . è un avvenimento umano! Due vecchi uscirono dalla folla e si presentarono davanti a Dostojewskj: Noi due dissero siamo stati nemici da venti anni: oggi.

ma q uesti glielo negarono.Ebbene. 1763 . DROUAIS Germano Giovanni n. pensando che il giovane avesse sbagliato i ngresso si rivolse all'intruso. Era così z otico il suo aspetto. vi fece il suo ingresso. e i candidati (troppi per i pochi posti disponibili) tremavan di paura. Ed ecco entrare nella sala un giovanottone mal vestito. gli rivolgeva. pensando d i confonderlo.m. Il suo cancelliere gli disse allora: C'è un modo per avere il permesso. e nessuno può togliervelo.Avevate fatto qualcosa di ottimo rispose David. il giov anotto fu il primo della lista. alle soglie della morte. E rivolto al suo segretario ordinò: Su. Avendo bis ogno estremo di un permesso di due mesi. no. suo paese d'origine. pittore francese. Il quale capiterà anzi quest'anno a uno che magari ne avrà più bisogno di me. tagliò il quadro in due. perchè dalla domanda stessa risultava che il richiedente non sapeva l 'ortografia. Egli era magistrato in Algeria. 1937). pres entatevi come candidato: è un vostro diritto. (REGISMANSET. morto nel 1937 a Parigi. Nel giugno 1792 si svolgeva un difficile esame per l'ammissione alla Scuola Reale d'Artiglieria: la commissione esaminatrice era presieduta dal famoso scienziato Laplace. e c'è ancora qui qualcuno che non è decorato? Probabilmente sarà perchè egli non ha fatto domanda regolare. (BLANC. ma. esclamò: Non sapete quanto male mi avete fatto! In verità c'è da pensare che. da' le palme accademiche al signore. Il vostro giudizio è -per me più di un premio. Doumergue.. L'ha fatta. allora è come se avessi vinto il premio. ed è questo: in Francia ci sono le elezioni. Come! esclamò allegramente Doumergue sono stato due anni Ministro della Pubblica I struzione.. presentò infatti la sua candidatura. allievo di David. Come! esclamò Drouais. Contradictions). DROUOT Antonio generale francese di Napoleone. (Le cri de Paris. gli parve di essere infer iore a ciò che occorreva. gli dissero che il guardiano del giardino pubblico aspirava alle palme accademic he. Stupore e ilarità tra gli studenti. sarebbe stato meglio per lui essere un povero diavolo qualunque. che pensavano già alla festa che li aspetlava quando il disgraziato avrebbe dovuto rispondere agli esaminatori. Il povero giovane. tutto confuso e ba lbettando. si vedrà. uomo politico francese. No. sul più bel lo della sua opera. Quando fu proclamato l'esito del concorso. ma il vostro segretario ha risposto che non era possibile ac contentarlo. Nel 1783 Drouais voleva concorrere al premio dell'Accademia. rispose che egli intendeva appunto presentarsi a quell'esame. avvertendolo che lì si doveva dare un esame e che il locale era riservato ai soli candidati. L'ortografia? Ma l'ortografia francese è tanto complicata che nessuno la sa. 4374. Pr esidente della Repubblica. Strano è il modo in cui Doumergue. meravigliato e vi pare dunque che io meritavo il premio e c he avevo fatto qualcosa di buono? . Portò poi un giorno a David un lembo del quadro così conciato e gli spiegò il suo gest o. Un giorno che Doumergue andava a far visita a Nimes. che non aveva mai pensato a darsi alla vi ta politica. lo stupore degli astanti doveva esser molto maggiore: il giovane rispond eva magnificamente alle domande più difficili e astruse che il Laplace. 4375. DOUMERGUE Gaston nato a Aiguesvives nel 1863. che il Laplace. ne fece istanza ai suoi superiori. e fu eletto! (Manuel général. e Laplace gli fece i rallegramenti suoi e della . 1788. morto ivi nel 1847. Ma. . che non si curava affatto d'essere deputato ma che voleva a tutti i c osti rientrare in Francia per un permesso. quando venne il suo turno. nato a Nancy nel 1774. 4373. con g rosse scarpe chiodate e polverose e con un sacco pendente dalle spalle. Disgraziato! esclamò David che cosa avete fatto! Avete ceduto il premio sicuro a u n altro. 3 marzo 1934). 4376. E quest'altro anno poi.i chiudere gli occhi. e in un momento di disperazione. Histoire des peintres). quando stava per finire il quadro.

000 franc hi annui di stipendio. in modo che tutti quelli che passano possano vedere quel che faccio. Un giorno. per quanto onorifico. tribuno della plebe nel 91 a. tra i gr andi dignitari di Napoleone. Partito povero dalla casa paterna. Divenne cieco. Un architetto s'offrì di riparargliela per cinquemila sesterzi. Gli era restata. principi reali.in. Druso. Ebbe una vecchiaia piena di malanni che sopportò stoicamente. quasi afono. (LENOTRE. se potete far che essa sia ape rta da tutte le parti. tutta ricamata d'oro. voleva assegnargli 200. e gli sottoposero a esaminare un loro scritto. 1631 . per poter leggere tutti i libri di cui ho fatta la critica? (DE LA BATUT. riuscì anche a fondare alcuni letti nell'ospedale di San Giuliano per i vetera ni di Napoleone. Essendo presente alla di . non volle assolutamente stipendio. Dopo Waterloo si ritirò a Nancy. 4377. Il giovane si chiamava Antonio Drouot. 1700. risparmian do. DRYDEN Giovanni n. non lo fate! supplicò Drouot.cussione il poeta Dryden. Fu tra i più fedeli e più disinteressati seguaci di Napoleone. rispose: Temevo che i vostri figlioli. bonario. consacrò questa somma ai soldati poveri e fedeli della Vecchia Guardia. sarebbe stato a l paragone una decadenza per lui.000 franchi. all'imperatore. aveva a Roma una casa che era aperta da due la ti. commosso. sospirava: Ho fatto tanto rumore ai miei tempi. il quale. 4383. Più tardi Luigi Filippo lo voleva governatore dei propri figli. e ciascuno dei tre pretendeva di scrivere con più eleganza ed efficacia dei compagni. En suivant l'emp ereur). Dovette confessarlo. uomo politico e scrittore francese. Ordinò che si vendessero i galloni per impiegare il rica vato in elemosine. che protestava contro la distruzione di quel prezioso cimelio di famiglia. direbbero che voi avete trovato degli amic i soltanto pagandoli a peso d'oro. la sua divisa di genera le. (LENOTRE. L'esprit des grands hommes). (LENOTRE. unico ricordo dei tempi migliori. C. Siete dunque così ricco di famiglia? gli domandò. il conte di Rochester e lord Dorset discu tevano sull'eleganza dello stile. Drumont diceva 'a un amico: Quando dunque potrò riposarmi in campagna. 4381. Rifiutò. che ess i fecero lì per lì. Accettò solo la modesta pensione che gli spettava e con essa. E io invece gli rispose Druso ve ne darò diecimila. paralitico. e si manifestava assai so . Altro che! rispose imperterrito Drouot. e gli prese un male alla gola per cui era diventato. vedendo l'uniforme del loro prozio. in modo che fo sse aperta da una parte sola. Per carità. ros so in viso. tribuno della plebe. ricordandosi delle sue 600 bocche da fuoco del cui fracasso aveva fatto r isonare tutti i campi di battaglia d'Europa. Quando seppe che Napoleone morente aveva pensato a lui e nel te stamento gli aveva legato 60. che è giusto che adesso mi taccia un po'. 1917. 4379. poeta inglese. (LENOTRE. compulsando i conti della sua piccola corte. 4380. 4382.m. DRUMONT Edoardo Adolfo n. (LE NOTRE. si accorse che Drouot non aveva stipendio. Rispose che l'imperatore lo aveva fatto salire a u n grado tanto alto che qualunque incarico. 4378. Una sera il duca di Buckingham. fossero tentat i di dimenticare che siamo discendenti di un fornaio. DRUSO (Marco Livio) oratore romano.intiera commissione esaminatrice. En suivant l'empereur). 1844 . En suivant l'empereur). En suivant l'empereur). A llora. Luigi XVIII gli offrì di riprendere il suo gr ado. ed era figlio di un modesto panettiere di Nancy. Egli aveva seguito l'imperatore nell'esilio all'iso la d'Elba. Rifiutò anche la paga dimezzata che si dava a tutti gli ufficiali di N apoleone. En suivant I'empereur). vi tornò povero quando cadde l'impero: esempio unico. E a suo nipote. tutt'e tre furono d'accordo di chiamare lui a giudice di eleganze stilistiche. (Encyclopédiana). E a quanto arrivano le vostre rendite? Drouot aveva in tasca tutto il suo avere: 2400 franchi. Dryden cominciò a leggere i tre compiti. Napoleone.

DUBARRY (Giovanna Becù. Tutto il pubblico capì la satira e rise di gusto a quella trovata. Cotillon III). deve esser vero. La Du Barry aveva la passione del giuoco e tra i giuochi preferiva il faraone. Un giorno. rialzandola. Del resto giudicate voi stessi concluse. se lo dite voi. -e per tutt a la vita. (HEILLY. la lasciarono parlare e comportarsi come ella volle. sempre voi! Ed era purtroppo la verità! (HEILLY. (HEILLY. Ella infatti cominciò a raccontar storielle. Cotillon III). rivolta ai vi cini. circa settemila luigi d'oro. la Du Barry si chinò pronta mente per raccoglierla.. amico della donna. che aveva perduto al giuoco una somma enorme. a dir frizzi. 4388. ma il re. tali da piacere. fece ridere. perché certo di fritture ve ne intendete bene ! E alludeva appunto alla pretesa professióne della madre. 4390. Fu preparato un pranzo in casa di Le-bel. un giorno tutta. (Encyclopédie méthodique) . Maria Antonietta. (E. una commedia che non valeva nulla -ebbe un successo incredibile. Voialtri due avete scritto correttament e e magari con una certa eleganza. contessa) nata nel 1743. Cotillon III). fu organizzata una serata i n modo che il re potesse assistervi non veduto. ma. Il poeta Dryden si irritò di quel successo ridicol o. a Londra. scrivendo quanto segue: « Io sottoscritto lord Dorset pagherò al poeta Dryden.txtArchivio GSplit&{5F9 160D1-68ED-4692-9DC5-DA0556BA26AC}sm &µ­Z . dalle sue parole. esclamò: Siamo fritti! Uno di questi. a rec itare. senza menoma-mente pensare che. perchè un attore. GUERARD. a tal punto che volle far immediatamen te la conoscenza della ragazza. O. e tutti i giorni ne dava nuove p rove pubbliche. celebre favorita di Luigi XV. e per prendersi giuoco del pubblico. per rappresentarla. il cui stile era di gran lunga più efficace degl i altri. Era arrivata da poco a VersaglGSPLIT:uPalazzi-Zanichelli 1. E il re. Il re era innamoratissimo della Du Barry. Cotillon III). alcuni cortigiani presenti vollero scherzare sul suo sangue freddo e sulla superba indifferenza con la quale la favorita sapeva sopportare perdite simili. Avvenne che. ascoltò e restò entu siasmato del suo brio e della sua grazia. e più di tutti rise il re Carlo II. esclamando: Non tocca a voi. Dictionnaire d'anecdotes). perché alla fin fine chi pagherà tutto sarete voi. e dop o averle fatto bere sciampagna fin che fu al punto giusto. le rispose: Oh. si mise lui in ginocchio davanti alla. maliziosamente. perchè la ragazza non fosse messa in soggezione dalla presenza di lui. La giovane Delfina. e la bella si credesse coi suoi soliti amici. a presentazione di questa ricevuta. ma solo lord Dorset è riuscito col suo stile a commuovermi. un cappello grande a ddirittura come una ruota di barroccio. ma quando giunse al terzo. il suo entusiasmo non ebbe più -freno e proc lamò che vincitore era lord Dorset. Si diceva che la madre della Du Barry fosse una povera cuoca. ghigliottinata nel 1793. favorita. stava per decidersi la sua vita. la somma di lire sterline cinquecent o ». U na sera. com. 4385. 4386. s'era messo un enorme cappello che piacque molto al pubblico. che era piccola e magra. (HEILLY. 4387. 4389 Una sera. la Cor te con la sua ingenuità. che era caduta una carta dalle mani del re. Avevano parlato al re Luigi XV di questa ragazza bellissima e dalle manier e disinvolte. Il re allora desiderò vederla. tocca a me prendere questa posizione davanti a voi. nascosto in una stanza vicina.ddisfatto. L'impudente donna rispose: Non ve ne pigliate tanto per me. vedendo arrivare contraria la carta su cui aveva puntato.pose una commedia in cui fece mette re alla famosa attrice Nelly Guyn. la quale infatti fu subito portata dove il re l' attendeva.