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Il teorema di Bolzano-Weierstrass

Il seguente teorema ` e una delle principali conseguenze della completezza di R. Esso implica, ad esempio, il teorema di Weierstrass (ogni funzione continua da un (intervallo) chiuso e limitato di R con valori in R ammette massimo e minimo), dal quale seguono i teoremi di Rolle, Lagrange, Cauchy, de lH opital e la formula di Taylor. Pu` o essere enunciato in diverse forme equivalenti, ad esempio nei seguenti modi: 1. Ogni successione reale limitata possiede almeno una sottosuccessione convergente. 2. Ogni sottoinsieme di R innito e limitato possiede almeno un punto di accumulazione. Esercizio facoltativo. Dimostrare che le due forme sono eettivamente equivalenti (sugg.: ricordare che ogni insieme innito contiene un sottoinsieme equipotente a N, e provare che il limite di una successione non costante ` e un punto di accumulazione per linsieme dei valori della successione). La dimostrazione si basa sul metodo di bisezione, in una forma non costruttiva; non fornisce cio` e un algoritmo che in generale permetta di identicare una sottosuccessione convergente e di approssimarne il limite. Scegliamo lenunciato nella prima forma. Dimostrazione. Sia {xn }nN una successione, tale che, per ogni n, xn [a, b]. Costruiamo, per induzione, una successione di intervalli In = [an , bn ] e di indici k (n) tali che: a) In+1 In , bn an = (b a)/2n ; b) k (n + 1) > k (n) e xk(n) In ; c) linsieme {k > k (n) : xk In } ` e innito. Per capire il ragionamento suggerisco di provare a scriverlo per n = 1, 2. Poniamo I0 = [a, b], a0 = a, b0 = b, k (0) = 0. Fissiamo ora n > 0 e supponiamo di aver costruito le successioni di intervalli e di indici soddisfacenti ad a) c) no a n. Sia c = (bn + an )/2 il punto medio di [an , bn ]. Per la propriet` a c), ad almeno uno degli intervalli [an , c] oppure [c, bn ] appartengono elementi della successione {xn }, per inniti indici n. Sia In+1 := [an+1 , bn+1 ] un intervallo con tale propriet` a (cio` e, se ad esempio in [an , c] cadono elementi della successione per inniti indici n, pongo an+1 = an , bn+1 = c). Evidentemente la propriet` a a) ` e soddisfatta. Per costruzione linsieme N = {k > k (n) : xk In+1 } ` e innito: sia k (n + 1) il minimo di N . Evidentemente anche b) e c) sono vericate. Dalla propriet` a a) segue che la successione {an } ` e crescente e la successione {bn } ` e decrescente; entrambe quindi sono convergenti [` e qui che si usa la completezza di R: esistenza dellestremo superiore ed inferiore]. Inoltre, sempre per a), il limite a cui convergono ` e lo stesso [infatti bn an 0]. Chiamiamo tale limite. Dalle propriet` a b), c) segue che {xk(n) }nN ` e una sottosuccessione di {xn } e che, per ogni n, xk(n) In , cio` e an xk(n) bn . Per il teorema dei Carabinieri, quindi, xk(n) . La dimostrazione ` e conclusa.