Allegato 2 alla d.g.r. n.

___________ del _________________

SCHEMA DI

CONTRATTO DI SERVIZIO
PER IL TRASPORTO PUBBLICO FERROVIARIO DI INTERESSE REGIONALE E LOCALE

TRA

REGIONE LOMBARDIA DIREZIONE GENERALE INFRASTRUTTURE E MOBILITA’
E

TRENORD S.r.l.

RELATIVO AGLI ANNI 2012 - 2014

- Data del file: 27/11/2012 13:25:00

L’anno ________ il giorno ____________ del mese di _____________ in Milano con la presente scrittura privata, da registrarsi solo in caso d’uso tra la Regione LOMBARDIA - Direzione Generale Infrastrutture e Mobilità (d'ora in poi Regione), in qualità di titolare del servizio di trasporto pubblico ferroviario di interesse regionale e locale, con sede in Milano, Via Filzi n. 22, codice fiscale 80050050154 e partita IVA n. 12874720159, nella persona di nato a nella sua qualità di Direttore Generale Infrastrutture e Mobilità, presso la sede della Regione, in forza di delibera della Giunta Regionale n. 2 e la Società Trenord S.r.l. (d'ora in poi Trenord), con sede in Milano, Piazzale Cadorna 14, codice fiscale e partita IVA n. 06705490966, rappresentata da , nato a , nella sua qualità di Amministratore Delegato, munito degli occorrenti poteri in forza della delibera del Consiglio di Amministrazione del __________. PREMESSO che: 1. Il contesto normativo di riferimento relativamente al trasporto pubblico locale è definito nei seguenti provvedimenti legislativi: a. Direttiva 91/440/CEE “relativa allo sviluppo delle ferrovie comunitarie"; b. Legge n. 59 del 15 marzo 1997 e decreto legislativo n. 422 del 19 novembre 1997, in applicazione dell’articolo 4, comma 4 della legge citata; c. Legge regionale del 27 marzo 2012 n. 6 recante la "Disciplina del settore dei trasporti"; d. Regolamento Regionale n. 5 del 23 luglio 2002 “Nuovo sistema tariffario”; e. Decreto Legislativo 8 Luglio 2003 n. 188 "Attuazione delle direttive 2001/12 CE, 2001/13 CE, 2001/14 CE; f. Regolamento CEE n. 1191/69 che stabilisce l'obbligo dell'Autorità competente di compensare economicamente l'impresa su cui gravano "obblighi di servizio pubblico", ovvero quegli obblighi che l'impresa di trasporto, ove considerasse il proprio interesse commerciale, non assumerebbe o non assumerebbe nella stessa misura né alle stesse condizioni; g. Regolamento (CE) n. 1370/2007 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 23 ottobre 2007 con il quale all'art. 5 comma 6 si stabilisce che "a meno che non sia vietato dalla legislazione nazionale, le autorità competenti hanno facoltà di aggiudicare direttamente i contratti di servizio pubblico di trasporto per ferrovia"; h. Legge 24 dicembre 2007, n. 244, che all’art. 2, comma 461, fissa le disposizioni che l’Autorità competente è tenuta ad applicare in sede di stipula dei contratti di servizio per tutelare i diritti dei consumatori e degli utenti; i. Legge 9 aprile 2009 n. 33, che all’art. 7, comma 3 ter, “al fine di garantire l’efficace pianificazione dei servizio, degli investimenti e del personale” prevede per i contratti

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di servizio relativi all’esercizio dei servizi di trasporto pubblico comunque affidati, una durata minima non inferiore a 6 anni, rinnovabili per altri 6; j. Legge 23 luglio 2009 n. 99 che all'art. 61 precisa che "le autorità competenti all’aggiudicazione di contratti di servizio, anche in deroga alla disciplina di settore, possono avvalersi delle previsioni di cui all’articolo 5, paragrafi 2, 4, 5 e 6, e all’articolo 8, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1370/2007 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2007"; k. Decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, coordinato con la legge di conversione 24 marzo 2012, n. 27 che all'art. 25 comma 9 conferma l'obbligo di affidamento con gara per i servizi ferroviari regionali, facendo salvi, fino alla scadenza naturale dei primi sei anni di validità, gli affidamenti e i contratti di servizio già deliberati o sottoscritti in conformità all’articolo 5 del regolamento (CE) n. 1370/2007 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2007, ed in conformità all’articolo 61 della legge 23 luglio 2009, n. 99. 2. Il Ministero dei Trasporti e della Navigazione e la Regione Lombardia, il 2 marzo 2000, ai sensi di quanto previsto all'art. 12 del citato D.Lgs. 422/97, hanno sottoscritto l'Accordo di Programma per il trasferimento alla Regione delle funzioni amministrative e programmatorie relative ai servizi in concessione a Ferrovie dello Stato S.p.A., e si è poi provveduto all’attuazione di tali conferimenti e all’attribuzione delle relative risorse con D.P.C.M. del 16/11/2000. 3. TRENITALIA è la Società del gruppo FS che svolge i servizi ferroviari di persone e di merci, avendo acquistato l'azienda "Trasporto" da Ferrovie dello Stato con contratto di compravendita del 28 novembre 2000, e ha sottoscritto contratti di servizio con Regione Lombardia per "Servizi ferroviari di interesse regionale e locale in concessione a F.S. S.p.A." ex art. 9 del citato D.Lgs. 422/97 a partire dall'anno 2001. 4. Il Ministero dei Trasporti e della Navigazione e la Regione Lombardia, in data 2 marzo 2000, ai sensi di quanto previsto all’art. 12 del citato D.Lgs. 422/97, hanno sottoscritto l'Accordo di Programma per il trasferimento alla Regione delle funzioni amministrative e programmatorie relative ai servizi in concessione a Ferrovie Nord Milano Esercizio S.p.A. (FNME) e si è poi provveduto all’attuazione di tali conferimenti e all’attribuzione delle relative risorse con D.P.C.M. del 16/11/2000. 5. Con atto del Notaio Zabban n. 45371 di repertorio del 24/12/2003 è stato perfezionato, con decorrenza 31/12/2003, il conferimento del ramo d'azienda, composto dalla Divisione Trazione e dalla Divisione Passeggeri, da FNME a Ferrovie Nord Milano Trasporti S.r.l (FNMT). 6. Con decorrenza 15 maggio 2006, Ferrovie Nord Milano Trasporti S.r.l. ha mutato la denominazione sociale in LeNORD S.r.l. 7. LeNORD, già FNMT, è la Società del gruppo FNM che ha svolto i servizi ferroviari di persone e ha sottoscritto contratti di servizio con Regione Lombardia per "Servizi

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ferroviari di interesse regionale e locale non in concessione a F.S. S.p.A." ex art. 8 del citato D.Lgs. 422/97 a partire dall'anno 2001. 8. Con gli Accordi sottoscritti il 3 agosto 2009 da Regione Lombardia, Governo Italiano, Ferrovie dello Stato S.p.A., Trenitalia S.p.A. ed FNM S.p.A. (di cui la Giunta regionale ha preso atto con d.g.r. del 7/8/2009 n. VIII/10144) si è avviata la costituzione di un operatore ferroviario unico per il trasporto regionale lombardo; gli Accordi hanno previsto un periodo sperimentale della durata indicativa di un anno, in cui il nuovo operatore agisse in regime di affitto dei rami d'azienda delle imprese ferroviarie Trenitalia (Direzione Regionale Lombardia) e LeNORD. 9. Il nuovo operatore è stato costituito il 4 agosto 2009 con il nome di Trenitalia LeNORD S.r.l. ("TLN"), società partecipata pariteticamente da Trenitalia S.p.A. e da FNM S.p.A. 10. Il 13 novembre 2009 sono stati sottoscritti i contratti di servizio tra Regione Lombardia e rispettivamente Trenitalia (dgr 10487 del 9/11/2009) e LeNORD (dgr 10488 del 9/11/2009). 11. Il 30 ottobre 2009 è stato stipulato il contratto di affitto a TLN dei rami d’azienda rispettivamente di Trenitalia e di LeNORD dediti all’attività di trasporto ferroviario regionale in Lombardia; dal 15 novembre 2009, TLN è subentrata a Trenitalia e LeNORD nella gestione dei rispettivi Contratto di Servizio 2009-2014. 12. Con atto del notaio Stefano Rampolla, repertorio n. 39189/9782 sottoscritto in data 30 aprile 2011, la società LeNORD s.r.l. è stata fusa per incorporazione nella società Trenitalia - LeNORD s.r.l., la quale a sua volta ha modificato la propria denominazione sociale in Trenord s.r.l. con decorrenza 3 maggio 2011 (repertorio n. 39210/9788), e di conseguenza, a partire da tale data, Trenord subentra in tutti i rapporti giuridici attivi e passivi facenti capo a LeNORD. 13. Con atto del notaio Stefano Rampolla repertorio n° 39187/9780 sottoscritto in data 30 aprile 2011, Trenitalia ha conferito il proprio ramo d’azienda dedicato al trasporto pubblico ferroviario in Lombardia a favore di Trenord, con decorrenza 3 maggio 2011 e di conseguenza, a partire da tale data, Trenord subentra in tutti i rapporti giuridici attivi e passivi facenti capo a Trenitalia in Lombardia. 14. Trenord è in possesso della Licenza Ferroviaria n° 2 per il trasporto internazionale di viaggiatori e n° 2/N per il trasporto nazionale di viaggiatori, rilasciate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il 18/10/2011, nonché di Certificato di Sicurezza di parte A n° IT1120110010 e di parte B n° IT1220110011, rilasciati da ANSF il 17/11/2011. 15. Trenord svolge servizi sulla rete ferroviaria nazionale seguendo la disciplina prevista nel Prospetto Informativo della Rete (PIR) elaborato da Rete Ferroviaria Italiana ai sensi dell'art. 13 del DLgs 188/2003 e alle condizioni contenute nel Contratto di Accesso alla rete stipulato con RFI. Pagina 4 di 35

16. Trenord ha in uso materiale rotabile proprio, materiale noleggiato da FNM S.p.A. e da Trenitalia, materiale rotabile di proprietà della Regione Lombardia a seguito dei trasferimenti disposti con l’Accordo di Programma sottoscritto in data 2 marzo 2000 tra Regione e Ministero dei Trasporti e della Navigazione, ai sensi dell’art. 8 del D.Lgs. 19 novembre 1997, n. 422 e successive modificazioni, nonché materiale rotabile acquistato da Ferrovienord S.p.A. in qualità di concessionaria della rete regionale e ceduto in comodato a Trenord ai sensi della "Convenzione per acquisto e gestione di materiale rotabile per i servizi ferroviari regionali", sottoscritta il 18/1/2007 tra Ferrovienord e la Regione, e dei Decreti di immissione in servizio dei singoli treni. 17. Il decreto legislativo 422/97 stabilisce la competenza della Regione in materia di tariffe, ivi comprese le condizioni di trasporto, nell’ambito dei servizi ad essa conferiti, e gli art. 27 e 28 della l.r. n. 11/2009 e il regolamento regionale n. 5/2002 disegnano il sistema tariffario regionale prevedendo obblighi in materia di: a. titoli di viaggio obbligatori; b. livelli tariffari dei titoli obbligatori; c. modalità di adeguamenti tariffari; d. emissione di abbonamenti integrati con altri servizi di trasporto pubblico locale; e. partecipazione delle imprese ferroviarie ai sistemi integrati di livello locale. 18. Le dgr n. 6044 del 5 dicembre 2007 e 7368 del 28 maggio 2008 disegnano il sistema delle agevolazioni regionali di trasporto pubblico previsto dalla L.R. n. 11/2009. 19. La dgr n. 1204 del 29 dicembre 2010 introduce nuovi titoli di viaggio integrati e agevolati, complessivamente individuati con il nome di "Io Viaggio". La medesima dgr definisce una riduzione del corrispettivo riconosciuto ai contratti per il servizio ferroviario regionale nella misura di 24 milioni di euro (Iva inclusa), tenendo in considerazione la leva dell'efficientamento aziendale e l'incremento degli introiti conseguente all'aumento tariffario straordinario applicato nell'anno 2011. 20. La dgr n. 2743 del 29 dicembre 2011 introduce ulteriori nuovi titoli di viaggio integrati della famiglia "Io Viaggio", in particolare a livello provinciale. 21. Il 25 novembre 2011 è stata sottoscritta la "Intesa tra la Regione Lombardia della Repubblica Italiana e la Repubblica e Cantone Ticino (Confederazione Svizzera) per la gestione coordinata della linea Mendrisio – Varese, e lo sviluppo del servizio ferroviario nella Regione Insubrica" di cui la Giunta ha preso atto con comunicazione del 30 novembre 2011. 22. Il Regolamento CE 1371/2007 disciplina i diritti e gli obblighi dei passeggeri nel trasporto ferroviario. 23. La dgr 983 del 15/12/2010 approva il Piano d'Azione Regionale per le politiche verso le persone con disabilità.

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24. Con la Legge 24 Dicembre 2007, n. 244 "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2008)", all'art. 1, commi 295-299, sono state ridefinite le risorse a disposizione della Regione per promuovere lo sviluppo dei servizi del trasporto pubblico locale, attuare il processo di riforma del settore e garantire le risorse necessarie per il mantenimento dell’attuale livello dei servizi, incluso il recupero dell’inflazione degli anni precedenti. 25. Con il Patto per il Trasporto Pubblico Locale in Lombardia, di cui la Giunta ha preso atto con d.g.r. del 19/11/2008 n. 8475, sono state stabilite le "Linee guida per la redazione del Contratto di servizio", a cui i sottoscrittori sono tenuti a uniformarsi nella predisposizione dei nuovi contratti. 26. I precedenti contratti Trenitalia e LeNORD, rispettivamente agli art. 32 e 41, hanno disciplinato la redazione di un Contratto di servizio unico con Trenord, una volta conclusa la fase di affitto, basato sulle seguenti linee guida: a. "a pari produzione, il nuovo Contratto di servizio non dovrà comportare oneri aggiuntivi a carico della Regione Lombardia rispetto agli oneri complessivamente previsti dai Contratti di Servizio stipulati con LeNORD e con TRENITALIA"; b. "in caso di difformità di disciplina tra i due Contratti di servizio, il nuovo Contratto di servizio dovrà recepire le clausole e le previsioni contrattuali che assicurino il raggiungimento dei migliori standard di servizio e delle migliori performances per l’utenza." 27. Sulla base di quanto previsto dagli originari Contratti Trenitalia e LeNORD ed in continuità con detti accordi, le parti intendono procedere alla definizione di un unico testo contrattuale, il cui oggetto è il medesimo dei richiamati contratti originari e che mantiene la scadenza al 31 dicembre 2014 propria di tali contratti. 28. Tale unico testo contrattuale deve avere caratteristiche di certezza e copertura finanziaria e deve essere strutturato in modo da assicurare all’impresa di trasporto la sostenibilità economico-finanziaria. 29. Il mantenimento dell’equilibrio economico-finanziario del Contratto di Servizio viene assicurato attraverso un corrispettivo determinato in modo da compensare i costi da sopportare per l’erogazione del servizio e il finanziamento del materiale rotabile, tenuto conto del livello delle tariffe, del loro progressivo previsto incremento, nonché dell’incidenza sui costi del fenomeno inflattivo. 30. La Regione si impegna ad assicurare a Trenord la certezza della corresponsione del corrispettivo ed, in particolare, la regolarità e la puntualità della liquidazione del medesimo. 31. Trenord ha rappresentato la disponibilità ad articolare un’offerta di servizi calibrata sull’inderogabile principio del ristoro dei costi e di conseguenza le Parti hanno condiviso

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un programma di servizi di trasporto e di servizi connessi sulla base di un modello di calcolo del corrispettivo proposto da Trenord rivalutato annualmente sulla base dell’adeguamento inflattivo. 32. Le Parti concordano che ove i fondi stanziati a copertura dello svolgimento dei servizi oggetto del presente Contratto, a causa di riduzioni o mancati adeguamenti, non fossero sufficienti ad assicurare il pagamento del corrispettivo pattuito dovrà essere predisposto un piano concordato di rimodulazione della tipologia e/o del perimetro dei servizi oggetto del contratto, in modo da mantenere l’equilibrio economico finanziario della gestione. SI STIPULA E CONVIENE QUANTO SEGUE

Sezione 1. Oggetto, prestazioni, corrispettivo
Art. 1 (Oggetto)

1. In continuità con gli originari Contratti Trenitalia e LeNORD, il presente Contratto di Servizio, di seguito chiamato per brevità “Contratto”, disciplina gli obblighi e le modalità di esecuzione delle prestazioni di trasporto ferroviario (comprensivo delle corse automobilistiche sostitutive) di persone di interesse regionale e locale effettuati da Trenord s.r.l. (d'ora in avanti "Trenord") nell’ambito delle direttrici oggetto di affidamento da parte della Regione Lombardia (d'ora in avanti "Regione") ai sensi della d.g.r. n. ______ del ______________. L’oggetto del presente Contratto è il medesimo degli originari Contratti di Servizio Trenitalia e LeNORD. 2. Le premesse e gli allegati costituiscono parte integrante e sostanziale del presente Contratto di Servizio.

Art. 2
Art. 1 Art. 2 Art. 3 Art. 4 Art. 5 Art. 6 Art. 7 Art. 8 Art. 9 Art. 10 Art. 11 Art. 12 Art. 13 Art. 14 Art. 15 Art. 16

(Struttura del Contratto)
(Oggetto) ........................................................................................................................ 7 (Struttura del Contratto) ................................................................................................. 7 (Durata) .......................................................................................................................... 8 (Affidamento dei servizi) ............................................................................................... 8 (Prestazioni di Trenord).................................................................................................. 9 (Sviluppo di servizi regionali in Lombardia) ............................................................... 10 (Comunicazione e condivisione dei servizi)................................................................. 11 (Passante ferroviario di Milano e linee suburbane) ...................................................... 12 (Servizi di mercato) ...................................................................................................... 12 (Servizi di mobilità sostenibile).................................................................................... 13 (Servizi straordinari)..................................................................................................... 14 (Catalogo dei servizi ferroviari) ................................................................................... 14 (Corrispettivo) .............................................................................................................. 14 (Norme finanziarie) ...................................................................................................... 16 (Canone di accesso all’infrastruttura)........................................................................... 17 (Investimenti sul materiale rotabile)............................................................................. 18

Sezione 1. Oggetto, prestazioni, corrispettivo ............................................ 7

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Sezione 2. Modalità di prestazione dei servizi e standard di qualità ......... 19
Art. 17 Art. 18 Art. 19 Art. 20 Art. 21 Art. 22 Art. 23 Art. 24 Art. 25 Art. 26 Art. 27 Art. 28 Art. 29 Art. 30 Art. 31 Art. 32 Art. 33 Art. 34 Art. 35 Art. 36 Art. 37 Art. 38 Art. 39 Art. 40 Art. 41 (Obiettivi di qualità) ..................................................................................................... 19 (Modifiche del servizio programmato) ......................................................................... 19 (Sospensione del servizio per cause di forza maggiore o sciopero) ............................. 21 (Soppressioni)............................................................................................................... 22 (Interruzione del servizio) ............................................................................................ 23 (Materiale rotabile) ....................................................................................................... 23 (Composizione e affollamento) .................................................................................... 23 (Rete di vendita) ........................................................................................................... 24 (Fruibilità dei servizi di trasporto)................................................................................ 25 (Informazione ai viaggiatori)........................................................................................ 25 (Reclami) ...................................................................................................................... 26 (Infomobilità e altri servizi pubblici di informazione) ................................................. 26 (Cooperazione con le associazioni dei consumatori e dei pendolari) ........................... 27 (Carta della qualità dei Servizi) .................................................................................... 27 (Sistema tariffario regionale)........................................................................................ 28 (Forme di indennizzo ai viaggiatori) ............................................................................ 29 (Monitoraggio) ............................................................................................................. 29 (Fornitura dei dati)........................................................................................................ 30 (Verifiche ispettive)...................................................................................................... 31 (Penali) ......................................................................................................................... 31 (Aggiornamento del Contratto e revisione periodica) .................................................. 32 (Cessione del Contratto) ............................................................................................... 33 (Controversie tra le parti e legge regolatrice) ............................................................... 33 (Risoluzione del Contratto) .......................................................................................... 33 (Oneri contrattuali e clausole fiscali) ........................................................................... 34

Sezione 3. Informazione e comunicazione ................................................ 25

Sezione 4. Tariffe e forme di indennizzo .................................................... 28

Sezione 5. Monitoraggio e verifica dell'adempimento del Contratto ........ 29

Sezione 6. Altre disposizioni ...................................................................... 32

Elenco allegati .............................................................................................. 35

Art. 3

(Durata)

1. Il presente Contratto ha decorrenza dall’1/1/2012 ed ha scadenza il 31/12/2014. 2. Il presente Contratto rappresenta la riarticolazione degli originari contratti con Trenitalia e LeNORD sottoscritti il 13/11/2009. Le valutazioni economiche sono svolte sulla base del presente Contratto a partire dall'1/1/2012, salvo ove diversamente disposto da singoli articoli. 3. Decorsa la scadenza contrattuale, trova applicazione quanto previsto dall’art. 74, comma 6, l.r. n. 11/2009, relativamente alla prosecuzione del servizio fino all’effettivo subentro del nuovo aggiudicatario, ovvero alla sottoscrizione di un nuovo contratto di servizio.

Art. 4

(Affidamento dei servizi)

1. La Regione affida a Trenord i servizi sulle direttrici e linee elencate nell'Allegato 1.

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2. La Regione ha facoltà di assegnare specifiche direttrici e/o linee ad altre imprese ferroviarie, dandone preavviso minimo di sei mesi. In conseguenza della riassegnazione di tali servizi, il corrispettivo del presente Contratto sarà diminuito dell’importo corrispondente alle corse che non vi faranno più parte. 3. La Regione ha altresì facoltà di introdurre nuovi servizi, affidati ad altre imprese ferroviarie, su nuove direttrici/linee, differenti da quelle oggetto del presente affidamento ed elencate nell'Allegato 1, senza variazione del corrispettivo contrattuale per Trenord.

Art. 5

(Prestazioni di Trenord)

1. Trenord effettua i servizi di trasporto ferroviario previsti dal programma di esercizio definito nel dettaglio all’Allegato 2, secondo le modalità e i requisiti di qualità definiti in particolare dall'Allegato 14. 2. Il programma di esercizio viene progressivamente sviluppato, anche come conseguenza dei rilasci infrastrutturali sulla rete ferroviaria, secondo quanto previsto nell’Art. 6 e con le specificazioni economiche di cui all'Art. 13 . 3. Tutto il servizio previsto all’Allegato 2 deve essere esercitato con la modalità ferroviaria, salvo quanto indicato al comma successivo. La sua mancata effettuazione con tale modalità dà luogo all’applicazione delle penalità di cui all’Art. 18 e della riduzione del corrispettivo, e per i casi più gravi delle sanzioni previste dall’Art. 21 . 4. E’ ammessa la prestazione di servizi con la modalità di trasporto automobilistico e tariffa ferroviaria regionale per: a) i servizi sostitutivi e integrativi dell'offerta ferroviaria indicati nel programma di esercizio; b) i servizi sostitutivi di corse ferroviarie soppresse; c) i casi espressamente concordati tra le parti, con le modalità stabilite all’Art. 18 . Per tali servizi saranno individuati i percorsi e le fermate più appropriate per rendere il miglior servizio ai viaggiatori da trasportare. 5. Ciascuna corsa ferroviaria o automobilistica è univocamente attribuita a una direttrice e una linea. I programmi di esercizio stabiliscono, per ogni corsa, almeno gli elementi previsti all'Allegato 2, nonché il dettaglio delle fermate riportato nell'Allegato 3. 6. Trenord è tenuta a rendere pubblici nelle forme previste dall’Art. 26 i servizi previsti dal programma di esercizio. 7. Trenord è tenuta a eseguire in modo adeguato tutte le attività accessorie alla prestazione dei servizi previsti dal programma di esercizio, garantendo tra l'altro: a) la manutenzione straordinaria, ordinaria e le revisioni periodiche del materiale rotabile secondo le specifiche contenute nel Piano di Manutenzione vigente per ciascun tipo di rotabile; b) la pulizia del materiale rotabile secondo quanto previsto dall’Allegato 14; c) le attività a supporto della commercializzazione e promozione del servizio, e in particolare il corretto funzionamento della rete di vendita secondo le modalità definite nell’Allegato 9; d) la gestione delle relazioni con l’utenza, con particolare riguardo agli aspetti dell’informazione; e) la sicurezza dei mezzi di trasporto e di quella personale dei viaggiatori; f) il sistema di monitoraggio previsto dall'Art. 2, comma 461 della Legge 24 Dicembre 2007, n. 244. Pagina 9 di 35

8. Trenord farà rispettare ai Gestori dell'infrastruttura, in qualità di fornitori, le clausole contrattuali previste dagli appositi contratti di accesso. Trenord si impegna inoltre a farsi parte attiva nei confronti dei Gestori dell'infrastruttura per quanto attiene gli aspetti di pulizia delle stazioni e informazione al pubblico, coadiuvando la Regione nel raggiungimento di soddisfacenti standard di qualità. 9. Trenord si impegna a promuovere iniziative per una maggiore intermodalità dei viaggiatori e a sviluppare sistemi di interscambio tra differenti modalità di trasporto, d'intesa con la Regione. 10. Trenord, per lo svolgimento di singole attività o specifici servizi attinenti al trasporto, può avvalersi di altre aziende o altri operatori, previa autorizzazione della Regione e fermo restando la sua responsabilità diretta nell'assolvimento degli impegni contrattuali nei confronti della Regione. 11. Trenord promuove attività complementari all'esercizio ferroviario che includono servizi di mobilità sostenibile, quali ad esempio la gestione di noleggi di autovetture ecologiche o altri mezzi di trasporto nonché la gestione di aree di parcheggio a supporto del servizio ferroviario. 12. Trenord si impegna, anche con il supporto della Regione e dei Gestori dell'infrastruttura, a perseguire obiettivi di risparmio energetico, includendo tra l'altro il monitoraggio dei consumi energetici, il miglioramento dell’efficienza energetica e la riduzione delle emissioni, come dettagliato nell'Allegato 15.

Art. 6

(Sviluppo di servizi regionali in Lombardia)

1. Trenord realizza il sistema d’offerta ferroviaria così come definito negli atti di programmazione della Regione Lombardia (quale ad esempio il Programma Triennale dei servizi ferroviari della Lombardia 2004-2006 e successivi aggiornamenti o delibere specifiche di programmazione) e nell'Allegato 6. In particolare condivide il processo di strutturazione dei servizi attraverso il progressivo intervento nei seguenti ambiti: - sviluppo del Servizio Ferroviario Suburbano (Linee S); - graduale incremento delle corse, dando priorità alle relazioni che presentano elevati indici di affollamento e/o un orario di servizio limitato, nel rispetto delle maglie cadenzate; - definizione strutturata degli attestamenti di sistema di ciascuna linea, in particolare a Milano; - incremento delle relazioni regionali effettuate con servizi diretti. - miglioramento della velocità commerciale, anche grazie a un efficiente impiego delle attivazioni infrastrutturali; - realizzazione e mantenimento del cadenzamento dei servizi con orario simmetrico e nodi di corrispondenza. - valorizzazione dei nodi di interconnessione con i servizi di altri operatori; 2. Trenord si impegna a richiedere ai Gestori dell'infrastruttura le tracce preventivamente concordate tra Regione Lombardia e i Gestori stessi, anche attraverso la stipula degli Accordi Quadro sulla capacità, nonché a conservare, in sede di contrattazione delle tracce con i Gestori, le maglie dei servizi già strutturati. 3. Trenord si fa garante nei confronti di Regione Lombardia della stabilità delle strutture d’orario progressivamente impostate sulle direttrici nei successivi cambi orario. 4. Trenord applica la classificazione dei treni basata sulla differenziazione commerciale del servizio reso, coerentemente con i documenti di programmazione di Regione,

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5.

6.

7.

8.

identificando con “RE” (RegioExpress) i servizi diretti su medie distanze, con “R” (Regionali) i servizi regionali su medie distanze, con “RL” (RegioLink) i servizi regionali di connessione con le linee “RE” e “R”, con “S” (Suburbani) i servizi suburbani. Le Parti si impegnano a cooperare affinché sia garantito il coordinamento dei servizi a Lunga Percorrenza con quelli regionali nelle stazioni porta. Le modifiche dei servizi regionali che riguardino più Regioni sono preventivamente condivise tra le Regioni interessate. Trenord si impegna, in fase di gestione operativa del servizio, a non compromettere i sistemi di appuntamenti commercialmente definiti, invertendo o modificando l’ordine di presentazione dei treni nei nodi e i tempi delle corrispondenze nei nodi stessi. Le Parti individueranno le situazioni di ricorrenti gravi problemi di puntualità a causa delle tracce assegnate e concorderanno i possibili provvedimenti d’orario ed i conseguenti adeguamenti ritenuti più opportuni. Le eventuali modifiche concordate dovranno essere apportate alle strutture cadenzate degli orari e non a singoli treni, e senza compromettere i sistemi di appuntamenti nei nodi. Allo scopo di garantire una migliore qualità del servizio, Trenord valuta la possibilità di gestire ulteriori servizi regionali, al momento facenti capo ai contratti di altre Regioni. Le compensazioni economiche derivanti da tale gestione sono regolate autonomamente da Trenord, senza oneri aggiuntivi per il presente Contratto, a meno che non venga contestualmente disposta una variazione dei trasferimenti delle risorse statali per questi servizi, tra le Regioni interessate, a favore di Regione Lombardia. La programmazione d’orario di tali relazioni sarà in ogni caso concordata con Regione Lombardia secondo quanto disposto nel presente Contratto.

Art. 7

(Comunicazione e condivisione dei servizi)

1. Regione e Trenord si impegnano a elaborare congiuntamente e nel rispetto dei reciproci ruoli, azioni di comunicazione e informazione dei servizi di trasporto ferroviari per promuovere un sistema di mobilità integrato. I destinatari delle azioni sono gli Enti Locali, i cittadini, altri soggetti portatori di interessi. 2. Per garantirne la corretta realizzazione dei programmi di sviluppo dei servizi, anche in considerazione della complessità, le Parti sin da ora si impegnano ad attivare tutti i processi necessari nonché a coinvolgere le amministrazioni ed istituzioni interessate, il tavolo di competenza tra le Amministrazioni, i pendolari e gli utenti. 3. Nell'Allegato 8 è riportato il piano di marketing elaborato dall'azienda per garantire la crescita dei viaggiatori e degli introiti. 4. In occasione di variazioni di rilievo degli orari, le Parti si impegnano a presentare i progetti d'orario al territorio (Enti locali, comitati e associazioni di utenti), favorendo la sottoscrizione di accordi di condivisione dei progetti. 5. Trenord si impegna a garantire a Regione Lombardia i tempi e gli strumenti necessari al confronto preventivo con il territorio, ad ogni modifica d’orario concordemente definita tra le parti. 6. La Regione assicurerà la gestione dei rapporti con il territorio, relativamente alle problematiche eventualmente derivanti dall’attuazione del programma d’esercizio. Trenord, in stretta collaborazione con i Gestori dell’infrastruttura, assumerà la massima diligenza nel supportare la Regione in ordine a tali problematiche.

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Art. 8

(Passante ferroviario di Milano e linee suburbane)

1. Regione e Trenord perseguono l’obiettivo della valorizzazione del servizio suburbano, in particolare delle linee che accedono al Passante Ferroviario di Milano, e del Passante stesso. Trenord si impegna a definire con il Gestore dell’infrastruttura, in accordo con la Regione Lombardia, la creazione di punti informativi nelle stazioni della tratta urbana, usufruendo anche degli spazi riservati alla Regione. Si impegna inoltre a collaborare con il gestore dei servizi urbani, per i medesimi obiettivi. 2. Trenord si impegna a commercializzare i servizi suburbani secondo gli standard di qualità delle linee S definiti dalla Regione e in coerenza con gli schemi di rete programmati. 3. In particolare, Trenord riporta sugli indicatori dei treni, nei dispositivi audio installati a bordo e bacheche, nelle forme compatibili con il materiale rotabile utilizzato (ad es: cartelli stampati o display luminosi) le indicazioni delle linee suburbane indicate nell'Allegato 14.

Art. 9

(Servizi di mercato)

1. Trenord ha facoltà di introdurre nuovi servizi che non godono di corrispettivo pubblico, senza compromissione dell'equilibrio economico del presente contratto, come disciplinato dall'art. 59 della L 99/2009. Le Parti possono negoziare accordi commerciali per garantire l'utilizzo di tali servizi anche ai viaggiatori in possesso di titoli di viaggio a tariffa regionale, allo scopo di assicurare una migliore efficienza complessiva del trasporto ferroviario. 2. I servizi di mercato sono programmati autonomamente da Trenord, che si impegna comunque a rendere pubblico il programma di esercizio in modi simili a quanto fatto per i servizi remunerati ai sensi del presente contratto. Trenord si fa garante nei confronti di Regione Lombardia affinché i servizi di mercato siano tracciati secondo una struttura compatibile e possibilmente omogenea con le strutture dei servizi remunerati ai sensi del presente contratto e i restanti servizi a scala nazionale. Trenord fornisce a Regione un insieme di dati di andamento dei servizi a mercato (puntualità, soppressioni, ecc.). 3. Qualora Trenord reputi indispensabile modificare i servizi oggetto del presente Contratto, a causa dell'introduzione dei servizi di mercato, le eventuali modifiche devono essere preventivamente condivise tra le Parti secondo le procedure previste nel Contratto. 4. Alla data di sottoscrizione del presente contratto, sono servizi di mercato i collegamenti tra Milano e l'aeroporto di Malpensa "point to point", cioè che non prevedono fermate intermedie ad eccezione di quelle interne al nodo di Milano. 5. Gli attuali servizi di collegamento aeroportuale che non rientrano nel comma precedente sono soggetti alle norme del presente Contratto e ricevono il corrispettivo previsto dallo stesso, limitatamente alla tratta su cui si applica la tariffa unica regionale (ad esempio Milano Centrale – Ferno-Lonate per i collegamenti Milano C.le – Malpensa). 6. I servizi di collegamento aeroportuale previsti dall'Intesa tra Regione e Cantone Ticino (Lugano-Malpensa) seguono le regole economiche dell'Intesa stessa. 7. Su tutti i servizi aeroportuali, a contratto e di mercato, le tariffe aeroportuali, vale a dire le tariffe per gli spostamenti occasionali che interessano l'Aeroporto, sono stabilite autonomamente da Trenord, in relazione al mantenimento dell’equilibrio economico dei servizi stessi. 8. I servizi aeroportuali sono utilizzabili anche da viaggiatori con origine o destinazione diversa dall’Aeroporto, nonché da viaggiatori con destinazione Aeroporto in possesso di abbonamento. L'accesso per questi viaggiatori è garantito con tariffa ferroviaria regionale

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per le relazioni non aeroportuali, e tariffa ferroviaria regionale di solo abbonamento per quelle aeroportuali. L’utilizzo dei titoli di viaggio è dettagliato in apposita tabella nell’Allegato 10. 9. Le Parti concordano che la facoltà di applicare su tutti i treni di collegamento a Malpensa le tariffe aeroportuali stabilite autonomamente dall'operatore si compensa economicamente con l'accesso a tariffa ferroviaria regionale per le relazioni non aeroportuali, escludendo ogni compensazione aggiuntiva rispetto a quanto previsto dal comma 5, per tutti i servizi aeroportuali. 10. Su tutte le tratte urbane di Milano si applica il sistema tariffario integrato urbano valido per i servizi di competenza regionale, anche quando effettuate dai servizi di mercato, in modo da garantire l'efficienza degli interscambi e un corretto funzionamento delle "stazioni porta". Analogamente i titoli di viaggio per relazioni aeroportuali con origine o destinazione Milano, sono validi anche per l’utilizzo del treno in ambito urbano. 11. Trenord ha facoltà di garantire la trazione e/o il personale di bordo per l'effettuazione di servizi ferroviari gestiti commercialmente da altre imprese ferroviarie, anche estere (alla data di sottoscrizione del presente contratto: servizi Eurocity DB-ÖBB sull'asse del Brennero), senza utilizzo di fattori produttivi e/o risorse umane gravanti sul presente contratto.

Art. 10

(Servizi di mobilità sostenibile)

1. Su indicazione di Regione, Trenord si impegna ad implementare e perfezionare progetti anche sperimentali di mobilità sostenibile (come ad esempio progetti di bike-sharing, di car sharing, di intermodalità treno + bici, di promozione della mobilità elettrica) per lo sviluppo di un sistema di mobilità integrato ai servizi ferroviari che contribuisca a incrementare la flessibilità e l'accessibilità dei servizi ed a promuovere l'uso del mezzo ferroviario. A tale scopo Trenord si impegna altresì a ricercare forme di integrazione tariffaria tra i servizi di mobilità sostenibile e i servizi ferroviari medesimi. I progetti sono condivisi tra le Parti e riportano nel dettaglio le attività svolte, i costi e i ricavi relativi e le risorse necessarie alla loro implementazione. 2. Le Parti concordano sull'implementazione del progetto di cui all’Allegato 17 che, con lo scopo di incentivare la mobilità elettrica a basso impatto ambientale integrata con il servizio ferroviario, prevede lo sviluppo di servizi di car sharing ecologico con l’attivazione di almeno 40 postazioni ubicate nell’ambito delle località servite da Trenord o interessate da punti attrattori di mobilità da integrarsi con la rete ferroviaria, con particolare riferimento al sistema aeroportuale. 3. Per lo sviluppo dei progetti di cui ai precedenti commi, è previsto il riconoscimento a Trenord di un cofinanziamento pari ad € 0,055/trenokm, aggiuntivo rispetto al corrispettivo contrattuale disciplinato all'Art. 13 per un massimo di Euro 2.000.000 all'anno fino al 2014, e il riconoscimento per un massimo di Euro 1.450.000 per la fase di start up del progetto di car sharing ecologico, a fronte della presentazione della documentazione comprovante i costi effettivamente sostenuti e i ricavi di gestione. L’importo verrà riconosciuto trimestralmente a seguito di presentazione di fattura di Trenord. 4. Trenord si impegna, di intesa con Regione Lombardia, a ricercare forme alternative di finanziamento dei progetti nell'ambito dei bandi o delle sperimentazioni che saranno attivati a livello nazionale ed europeo.

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Art. 11

(Servizi straordinari)

1. Trenord può effettuare, senza autorizzazione e dandone preventiva informativa alla Regione, corse di trasporto pubblico aggiuntive rispetto a quelle programmate, senza alcun onere per la Regione e senza che sia compromesso il servizio oggetto del Contratto. Qualora si rendessero necessarie modifiche ai servizi oggetto del presente Contratto, tali modifiche dovranno preventivamente essere autorizzate secondo quanto previsto dall’Art. 18 . 2. Le corse di trasporto pubblico aggiuntive rispetto a quelle programmate, richieste a Trenord da parte dell’Autorità Pubblica o Soggetti pubblici, ovvero a seguito di fattispecie riconducibile ad ordine pubblico o salute pubblica, qualora autorizzate dalla Regione, saranno scomputate dalle percorrenze non effettuate per cause imputabili a Trenord. 3. Le parti valutano congiuntamente la possibilità di inserire nel Contratto, alle condizioni economiche ivi previste, eventuali servizi aggiuntivi, realizzati da Trenord nell'ambito di iniziative e manifestazioni anche a supporto della ferrovia e del suo utilizzo. Per tali servizi, nei limiti della disponibilità, può essere utilizzato il materiale rotabile storico o dedicato.

Art. 12

(Catalogo dei servizi ferroviari)

1. Ai fini della definizione del corrispettivo di cui all'Art. 13 , le caratteristiche dei servizi ferroviari sono individuate attraverso lo strumento del Catalogo, come riportato nell'Allegato 5. 2. I corrispettivi unitari indicati nel Catalogo sono utilizzati per fornire la quantificazione economica dei seguenti servizi: a. servizi in essere alla data di avvio del presente Contratto (orario dell'11 dicembre 2011); b. variazione positive e negative alle percorrenze aggiuntive programmate, concordate dalle parti in occasione della messa a punto dei programmi di esercizio definitivi o per adeguamenti intermedi in corso d’orario; c. servizi di nuova attivazione, successivi all'orario dell'11 dicembre 2011. 3. La quantificazione dei corrispettivi è effettuata su base annuale corrispondente alle date di cambio orario invernale (cioè ad esempio dall'11 dicembre 2011 all'8 dicembre 2012). 4. Per i nuovi servizi di volta in volta attivati viene riconosciuto un corrispettivo di compartecipazione all'avviamento e al rischio commerciale iniziale, pari al 20% del corrispondente corrispettivo unitario, erogato per i primi 12 mesi di attivazione di ciascun servizio; tale corrispettivo aggiuntivo copre tra l'altro le attività di promozione dei nuovi servizi che Trenord è tenuta ad effettuare per garantirne un adeguato utilizzo da parte dell'utenza. Ai fini della determinazione del corrispettivo di compartecipazione, viene presa in considerazione la variazione complessiva della produzione del nuovo anno rispetto al programma di esercizio dell'anno precedente, limitatamente alle corse (o parte delle stesse) di nuova attivazione.

Art. 13

(Corrispettivo)

1. Il corrispettivo complessivo al netto di Iva è composto dalle voci che seguono: a. un corrispettivo annuo a Catalogo per l’effettuazione di 34.966.500 trenikm e 1.628.000 buskm annui in essere alla data di avvio del presente Contratto (orario

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dicembre 2011) pari a € 217.271.319, valorizzati a Catalogo come da Allegato 5, oltre a 1.287.684 trenikm non contribuiti ai sensi dell'Art. 9 . b. un corrispettivo annuo pari a € 95.588.079 a copertura degli oneri sostenuti da Trenord relativi al noleggio del materiale rotabile, dietro presentazione delle relative fatture. Tale corrispettivo viene adeguato di anno in anno a copertura dei costi sostenuti da Trenord per noleggio per tutte le tipologie di materiale rotabile concordate con Regione che verranno messe in servizio negli anni di vigenza contrattuale. Per nuovi noleggi è richiesta l’autorizzazione della Regione, come disciplinato all'Art. 16 . c. un corrispettivo annuo a copertura degli ammortamenti relativi agli investimenti previsti da Trenord, come disciplinato all'Art. 16 d. un corrispettivo annuo pari al 20% del corrispondente corrispettivo unitario per i nuovi servizi di volta in volta attivati, come corrispettivo di compartecipazione all'avviamento e al rischio commerciale iniziale, erogato per i primi 12 mesi di attivazione di ciascun servizio e calcolato come indicato all'Art. 12 , che per l’anno 2012 è stimato pari a € 2.200.000. e. un corrispettivo annuo a rimborso del canone di accesso sull'infrastruttura ferroviaria nazionale, indicativamente pari a € 91.300.000 (comprensivo della quota per l'energia di trazione) per 27.224.176 trenikm, per i servizi in essere alla data di sottoscrizione del Contratto, come meglio precisato all'Art. 15 . Il corrispettivo contrattuale totale per i servizi programmati nell'anno 2012 (orario attivato a dicembre 2011) risulta pertanto pari a 406.359.398 Euro. Per il servizio S10 Chiasso-Como Albate il corrispettivo annuo di 1.500.000 per 105.390 trenikm viene erogato direttamente dal Cantone Ticino; i treni fanno comunque parte del programma di esercizio del presente Contratto. Il costo sostenuto da Trenord per il servizio transfrontaliero Luino - Pino Tronzano, per 78.074 trenikm annui, è incluso nel corrispettivo contrattuale. Per gli anni successivi al 2012, il corrispettivo unitario viene adeguato con cadenza e modalità disciplinate al successivo Art. 37 . Le Parti convengono che il costo complessivo dei servizi, al netto del canone di accesso all'infrastruttura (punto e. del comma 1) e degli oneri relativi al materiale rotabile (punti b. e c. del comma 1), a parità di voci di catalogo, cresca solo sulla base dei meccanismi di adeguamento disciplinati da tale articolo. È pertanto esclusa la revisione del corrispettivo in corso di validità del Contratto di Servizio, collegata a variazione di costi di produzione, per qualsivoglia causa non contemplata esplicitamente nel Contratto stesso. Entro il mese di novembre dell'anno precedente a quello di riferimento, Trenord comunica a Regione il programma di esercizio annuale definito al momento dell'attivazione dell'orario e il corrispettivo conseguente; Regione verifica il corrispettivo complessivo risultante per ciascuna delle voci del comma 1, e il relativo totale. Tale valore è utilizzato per la fatturazione di tutte le rate previste nel corso dell'anno. Il corrispettivo così definito è soggetto a conguaglio in eccesso o in difetto, alla fine del corrispondente anno, sulla base del programma di esercizio definito a consuntivo in funzione di tutte le variazioni programmate in corso d'orario, e sulla base dell’effettivo costo sostenuto per il canone di accesso all'infrastruttura (punto e. del comma 1) e per gli oneri relativi al materiale rotabile (punti b. e c. del comma 1). Sul corrispettivo così definito si applicano infine le eventuali detrazioni per servizi non resi e penali, disciplinate dal Contratto e si procede al conguaglio finale. A tutti i corrispettivi sopra citati, Regione riconosce l'aliquota Iva dovuta.

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8. In caso di variazione della distribuzione della tipologia di produzione nelle classi di cui all’Allegato 5 per una percentuale superiore al 20%, le Parti procederanno, se del caso, alla ridefinizione dei corrispettivi unitari delle classi stesse. 9. I corrispettivi previsti dal presente Contratto saranno oggetto di ricontrattazione fra le Parti qualora: − vengano introdotte unilateralmente modifiche normative, nuove agevolazioni o gratuità tariffarie rispetto a quelle di cui all’Allegato 10; − la Regione non provveda all’adeguamento delle tariffe dei servizi nella misura prevista dalla normativa regionale; − la Regione emetta un provvedimento normativo che vari in diminuzione l’importo delle sanzioni. 10. I corrispettivi di cui al presente articolo sono stabiliti senza compromissione dell'equilibrio economico del presente Contratto, come disciplinato dall'art. 59 della L 99/2009.

Art. 14

(Norme finanziarie)

1. I corrispettivi sono pagati dalla Regione in quattro rate trimestrali posticipate di medesima entità. 2. Le quote relative ai nuovi servizi, compreso il corrispettivo per le attività propedeutiche, sono stimate in base ai valori fissati dal programma di esercizio a inizio anno e sono soggette a conguaglio per eccesso o difetto una volta che i nuovi servizi siano stati effettivamente attivati. Il conguaglio si effettua con l'ultima rata dell'anno di attivazione. 3. Eventuali contributi di soggetti terzi, ricevuti da Trenord per servizi oggetto del Contratto, sono dedotti dal corrispettivo previsto dal presente articolo. 4. Le fatture sono emesse a decorrere dal primo giorno successivo al trimestre di riferimento, accompagnate dalla certificazione relativa alle percorrenza effettuate nel trimestre in oggetto. Il termine per i pagamenti decorre a partire dal 30° giorno successivo alla data di emissione della fattura, ovvero il primo giorno lavorativo ancora successivo se le date sono festive. Il termine del pagamento della scadenza di settembre, previo accordo tra le Parti, potrà essere ridefinito con decorrenza non superiore al 90° giorno successivo, qualora richiesto per il rispetto dei vincoli posti dal Patto di stabilità interno. Nel caso in cui i pagamenti siano effettuati oltre le date previste, verranno riconosciuti, a decorrere dalle medesime e su richiesta di Trenord, che dovrà pervenire entro sessanta giorni dell’effettuazione degli stessi a pena di decadenza, interessi rapportati ad ogni giorno di ritardo con riferimento al valore medio dell’Euribor a tre mesi (su 360 giorni) relativo all’ultimo mese del trimestre in considerazione, pubblicato su Il Sole 24 Ore del primo giorno del mese successivo a quello del trimestre di riferimento. Tali interessi, se dovuti, saranno riconosciuti e pagati dalla Regione al termine di ogni anno contestualmente alle penali e secondo le modalità previste all’Art. 36 . All’ammontare degli interessi a carico della Regione saranno detratti gli interessi attivi maturati da Trenord, al medesimo tasso applicato alla Regione, nel caso di pagamenti effettuati anteriormente al termine di pagamento sopra indicato. 5. In occasione del pagamento della quarta e ultima rata di ciascun anno, ove non fosse già definito l’importo da applicare per penalità e servizi non resi, la Regione trattiene, fino alla definizione di tutte le pendenze in atto ed alla sottoscrizione della relazione di cui al comma seguente, il 10% dell’ammontare dell’ultima rata, ovvero un importo inferiore se l’andamento di tali penali e servizi non resi fosse inferiore al 5% dell’ammontare dell’ultima rata. Pagina 16 di 35

6. Entro il sesto mese dalla data di termine di ciascun anno di vigenza del contratto, Regione e Trenord valutano contestualmente e sottoscrivono la Relazione di Chiusura che attesta a consuntivo le percorrenze effettuate, il corrispettivo dovuto, le penali applicate, nonché ogni altro elemento utile per rappresentare quello che è stato l’andamento del servizio. Una volta sottoscritta la Relazione, Trenord provvede alla fatturazione del conguaglio finale del corrispettivo annuale. 7. I pagamenti previsti dal presente articolo sono effettuati dalla Regione a seguito di presentazione da parte di Trenord di regolare fattura che dovrà pervenire almeno 30 giorni prima della scadenza di pagamento e che dovrà riportare le coordinate bancarie in base alle quale effettuare l’accredito del pagamento e la scadenza contrattuale di pagamento. 8. Il corrispettivo del presente Contratto non comprende gli importi che lo Stato si è impegnato a stanziare a copertura dei maggiori costi derivanti dal rinnovo dei Contratti Nazionali di lavoro Autoferrotranviari, limitatamente agli importi stabiliti con l'Art. 23 del Decreto-Legge 355/2003, convertito con modificazioni dalla legge 47/2004, l'Art. 1, comma 2 del Decreto-Legge 16/2005, convertito con modificazioni dalla legge 58/2005 e l'Art. 1, comma 1230 della legge 296/2006, che saranno percepiti da Trenord secondo le modalità previste dai relativi provvedimenti. In coerenza con quanto disposto dall'art. 1, comma 301 della legge 244/2006, tutti gli eventuali successivi rinnovi dei Contratti Nazionali di lavoro Autoferrotranviari per il periodo di vigenza del presente Contratto sono a carico di Trenord, salvo esplicita differente norma stabilita a livello regionale o nazionale. 9. Nel caso di ritardo nel pagamento del corrispettivo di cui all’Art. 13 , Trenord, previa intesa con la Regione da raggiungere entro sessanta giorni dalla specifica richiesta in tal senso di Trenord, potrà procedere anche in corso d’orario alla riprogrammazione quantitativa e/o qualitativa dei servizi forniti ai sensi del presente Contratto. Tale riprogrammazione, finalizzata a mantenere l’originario equilibrio economico-finanziario del contratto, potrà prevedere la sostituzione di servizi ferroviari con quelli automobilistici e/o la soppressione/rimodulazione di un quantitativo dei servizi tale da compensare integralmente la parte di corrispettivo non erogata secondo le modalità di cui al presente articolo. 10. Indipendentemente dal mantenimento dell’equilibrio economico-finanziario del presente Contratto, qualora l’insufficienza di fondi non consenta alla Regione di corrispondere a Trenord, nei termini previsti dal presente articolo il corrispettivo complessivo, le Parti condividono la necessità di rivedere il piano degli investimenti di cui al successivo Art. 16 .

Art. 15

(Canone di accesso all’infrastruttura)

1. La Regione rimborsa a Trenord le somme effettivamente pagate a titolo di canone di accesso all’infrastruttura ferroviaria nazionale gestita da RFI per l’utilizzo delle tracce orarie, relative a ciascuna corsa compresa nel programma di esercizio. Gli importi rimborsati sono al netto delle eventuali penali dovute all'impresa ferroviaria in applicazione del sistema di controllo delle prestazioni del trasporto ferroviario previsto dall’articolo 21 del D.Lgs. 188/2003. 2. Trenord si impegna a consegnare un preventivo predisposto dal Gestore dell’infrastruttura (contenente anche il dettaglio delle prestazioni offerte) entro il mese di novembre dell'anno precedente a quello di riferimento, e a presentare la documentazione a consuntivo, entro il mese di aprile dell’anno successivo a quello di riferimento,

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comprovante la spesa effettivamente sostenuta, le eventuali penali dovute dal gestore dell’infrastruttura e le prestazioni erogate. 3. La Regione eroga nell'anno di riferimento il 90% del valore a preventivo, suddiviso in quattro rate, contestuali al pagamento del corrispettivo. Il saldo è erogato nell'ambito della Relazione di Chiusura di cui all'Art. 14 , sulla base della documentazione a consuntivo. 4. In caso di introduzione di canoni di accesso all'infrastruttura ferroviaria della rete regionale, le parti si impegnano a rivedere di conseguenza le condizioni economiche del presente contratto. 5. Trenord si impegna a consegnare copia del Contratto di Accesso stipulato tra Trenord e i gestori dell’infrastruttura.

Art. 16

(Investimenti sul materiale rotabile)

1. Trenord, sulla base degli accordi costitutivi del 3 agosto 2009, di cui alle Premesse, ai sensi dell’art. 11 del Contratto di Servizio fra la Regione Lombardia e Trenitalia e dell’art. 39 del Contratto di Servizio fra la Regione Lombardia LeNORD nonché secondo le modalità definite negli originari Contratti di Servizio, si è impegnata a provvedere alla sostituzione ed al miglioramento della qualità del materiale rotabile, nonché al restyling ed alla messa in esercizio di nuovo materiale rotabile per un importo complessivo pari a 250 milioni di Euro, così articolato: a) 8 treni Alstom Coradia, acquisiti da FNM e utilizzati in regime di noleggio, per un valore di 45 milioni di euro, con entrata in servizio entro il 2012; b) 5 treni Vivalto con relative locomotive E.464, per un valore di 49,5 milioni di euro, di cui le 5 locomotive già entrate in servizio, e i 5 treni Vivalto con entrata in servizio entro il 2013; c) revamping di 77 carrozze a piano ribassato (di cui 25 semipilota), per un valore di 38,3 milioni di euro, con entrata in servizio entro il 2012. d) n. 17 treni articolati a sei casse di tipo metropolitano ad un piano per 117,2 milioni di euro. 2. Con riferimento agli investimenti di cui al precedente comma, sulla base degli originari Contratti di Servizio con Trenitalia e LeNORD, Trenord effettuerà gli investimenti non ancora finalizzati, di cui alla lettera d), per un valore pari ad euro 117,2 milioni di euro. 3. Trenord si impegna ad effettuare ulteriori investimenti in materiale rotabile concordati con Regione Lombardia per un valore di 225 milioni di euro, come dettagliato nell'Allegato 7 e a concordare con Regione le tipologie di materiale rotabile da acquistare e le loro caratteristiche principali. 4. Le Parti convengono che, secondo quanto previsto dagli originari Contratti di Servizio con Trenitalia e LeNORD, gli investimenti di cui al comma 1 lettera a) comporteranno un adeguamento del corrispettivo per pagamento del canone di noleggio come disciplinato nell’Art. 13 . 5. Gli investimenti di cui al comma 1 lettere b), c) e d) e conseguentemente quelli di cui al comma 2 non comporteranno adeguamenti del corrispettivo, in quanto le Parti danno atto che ogni loro onere risulta già compreso nel corrispettivo vigente. 6. Gli investimenti di cui al comma 3, qualora effettuati direttamente da Trenord, comporteranno un adeguamento del corrispettivo annuo a copertura dell’ammortamento pari ad un ventiquattresimo del valore del cespite; qualora gli investimenti di cui al comma 3 fossero oggetto di noleggio da parte di Trenord per il tramite di altra società,

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comporteranno un adeguamento del corrispettivo annuo a copertura della quota di ammortamento relativa al canone di noleggio sostenuto da Trenord, pari ad un ventiquattresimo del valore del cespite. 7. Trenord comunica per tempo a Regione le variazioni previste nell'importo del canone di noleggio/ammortamento a carico di quest'ultima ai sensi dell'Art. 13 , conseguenti all'entrata in servizio di tale materiale. Negli anni di vigenza contrattuale la stima del maggior corrispettivo relativo al riconoscimento delle quote di ammortamento del materiale rotabile oggetto degli investimenti di cui al presente articolo, comma 3, è indicativamente pari a 0 M€ per il 2012, 5,7 M€ per il 2013, 9,7 M€ per il 2014. 8. Trenord si riserva di valutare l’effettuazione di ulteriori investimenti e di definire con i propri soci di riferimento le modalità di effettuazione degli stessi. Investimenti che comportino un aumento del canone di noleggio o degli ammortamenti a carico di Regione, rispetto al valore alla sottoscrizione del Contratto e a quanto specificato nel presente articolo, sono soggetti ad approvazione regionale, previa comunicazione dell'importo stimato e della sua decorrenza. 9. Regione Lombardia si impegna a prevedere quanto segue nel bando relativo alla procedura ad evidenza pubblica che potrà essere indetta alla scadenza del presente Contratto e che avrà ad oggetto l’affidamento dei servizi oggetto del presente Contratto: − l’impegno in capo al nuovo aggiudicatario ad acquisire il materiale rotabile oggetto degli investimenti Trenord indicati al presente articolo, comma 1 lettere b), c) e d) e il materiale rotabile oggetto degli investimenti Trenord indicati all'Allegato 7, previa corresponsione a Trenord dell’ammortamento residuo, e di assumersi altresì tutti gli oneri finanziari relativi a tali investimenti; − stringenti requisiti di affidabilità finanziaria, che dovranno essere posseduti dal nuovo aggiudicatario.

Sezione 2. Modalità di prestazione dei servizi e standard di qualità
Art. 17 (Obiettivi di qualità)

1. Trenord si impegna, per ogni anno di vigenza contrattuale, a perseguire gli obiettivi di qualità riportati all’Allegato 14, accettando i corrispondenti premi e penali, relativamente ai seguenti indicatori: a. puntualità media mensile ai cinque minuti nelle fasce di punta da lunedì a venerdì (intera rete); b. puntualità media mensile ai cinque minuti per l'intera giornata (intera rete); c. Ritardo Medio Ponderato d. numero medio di soppressioni/giorno

Art. 18

(Modifiche del servizio programmato)

1. Le modifiche del programma di esercizio, riguardanti orari, periodicità, fermate e variazione in riduzione del numero di posti offerti, sono ammesse nei limiti e con le procedure specificati nei commi seguenti e concordate in forma scritta tra le parti. 2. Le modifiche richieste da Trenord, anche su sollecitazione del Gestore dell'infrastruttura, sono approvate dalla Regione mediante il rilascio di un’autorizzazione scritta, subordinata Pagina 19 di 35

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allo svolgimento di un’istruttoria congiunta per verificarne le motivazioni tecniche e le eventuali conseguenze su altri servizi circolanti, ad eccezione di quanto disposto dal successivo Art. 19 . I tempi del rilascio di tale autorizzazione dovranno essere compatibili con le esigenze di gestione delle modifiche. I tempi di comunicazione della richiesta da parte di Trenord dovranno essere compatibili con la necessità di Regione di gestire il necessario confronto con il territorio e sottoscrivere i relativi accordi, e comunque non inferiori ai 90 giorni. Al fine di permettere la condivisione del programma di esercizio sostitutivo, Trenord comunica preventivamente alla Regione le variazioni temporanee del programma di esercizio in occasione di lavori programmati, non riguardanti la manutenzione ordinaria, sulle sedi fisse e sedi a binario, con un anticipo minimo di 60 giorni e prima di procedere alla comunicazione al pubblico. Le variazioni temporanee all’offerta dovranno essere approvate dalla Regione e assicurare condizioni di viaggio quantitativamente e qualitativamente paragonabili all’offerta base e comunque rimanere entro i seguenti limiti: a) in caso di agibilità degradata dell’infrastruttura dovrà essere predisposto un programma di esercizio che preveda le opportune modifiche ai tempi di percorrenza dei treni transitanti nelle fasce orarie o nelle tratte interessate dai lavori, operando in modo da limitare il più possibile i disagi nelle ore e nelle giornate di maggior traffico; b) in caso di indisponibilità totale dell’infrastruttura per interruzioni programmate dovrà essere predisposto un apposito programma di esercizio di sostituzione con bus dei treni soppressi. Dovrà essere perseguito l'obiettivo di far corrispondere ad ogni treno soppresso una corsa effettuata con un numero di bus sufficienti a trasportare tutti i passeggeri statisticamente presenti sul treno stesso. Il servizio bus sostitutivo dovrà coprire tutte le fermate previste dal treno soppresso. In caso di soppressioni su lunghi percorsi, Trenord si impegna a verificare con la Regione la differenziazione del servizio sostitutivo organizzando corse bus di tipo diretto per le relazioni più lunghe, in modo da contenere l'aumento del tempo di percorrenza rispetto al treno. Regione e Trenord verificheranno inoltre congiuntamente la possibilità di integrare tali servizi sostitutivi con i servizi già svolti da altri vettori di TPL operanti nell’area, qualora tale soluzione consenta un minor costo e una maggiore integrazione di orari e tariffaria a vantaggio dell’utente. Il corrispettivo per i servizi sostitutivi effettuati con autobus è determinato ai sensi dell’Art. 20 . Le modifiche richieste dalla Regione Lombardia sono esaminate da Trenord attraverso un’istruttoria congiunta, finalizzata a valutarne la fattibilità da parte dell’azienda. Le istruttorie sono condotte dalle parti con la partecipazione di rappresentanti del gestore dell'infrastruttura. Trenord si impegna a dare una risposta in merito alla fattibilità tecnica degli interventi puntuali richiesti entro 60 giorni dall'inoltro della domanda ovvero secondo la tempistica contenuta nel Prospetto Informativo della Rete, ove applicabile. Regione Lombardia si impegna a dare una risposta in merito all’autorizzazione delle modifiche richieste da Trenord entro 30 giorni dall’inoltro della domanda e comunque entro 30 giorni dall’avvio dei servizi, per garantire le attività necessarie alla messa a regime delle attivazioni richieste. Per l'accesso alla rete nazionale, le parti si impegnano ad applicare, per quanto di propria competenza, le disposizioni contenute nel Prospetto Informativo della Rete emanato dal Gestore dell’infrastruttura ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. 188/2003. Ovunque possibile, le modifiche del programma di esercizio si applicano in occasione dei due cambi di orario programmati ogni anno (dicembre e giugno), allo scopo di agevolare l’informazione ai viaggiatori.

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8. Di tutte le modifiche disposte ai sensi del presente articolo, Trenord dà notizia ai cittadini prima della loro entrata in vigore, nei modi previsti dall’Art. 26 , e aggiorna gli Allegati contrattuali nei tempi previsti. 9. Qualora Trenord ponga in essere modifiche al Programma di Esercizio in violazione di quanto disposto dal presente articolo, viene applicata una penale, per ciascuna corsa modificata, di importo da un minimo pari a 0,5 volte ad un massimo pari a 1,5 volte il corrispettivo dovuto per l’intero periodo non autorizzato fino alla regolarizzazione del servizio. 10. Trenord non può modificare treni oggetto del presente contratto per realizzare servizi richiesti da altri Enti o servizi di mercato se non in seguito ad esplicita autorizzazione da parte di Regione Lombardia.

Art. 19

(Sospensione del servizio per cause di forza maggiore o sciopero)

1. L’esecuzione dei servizi oggetto del presente Contratto non può essere sospesa né interrotta da Trenord, salvo cause di forza maggiore, quali calamità naturali, terremoti, sommosse o a seguito di eventi non prevedibili e non imputabili a Trenord o ai gestori delle infrastrutture e nei casi di sospensione del servizio disposti dalle Autorità di Pubblica Sicurezza. Nell’Allegato 12 è riportato l’elenco delle cause di forza maggiore concordate dalle parti, conformi alla classificazione adottata dai gestori delle infrastrutture. Questi eventi non comportano riduzioni del corrispettivo a condizione che la circolazione sia ripristinata al più presto, ancorché in forma sostitutiva, e che Trenord assicuri un’adeguata informazione alla clientela. Nel caso in cui la circolazione sia ripristinata in forma automobilistica sostitutiva la Regione è tenuta a pagare il corrispettivo previsto per il treno secondo il catalogo di cui all’Art. 13 . Gli impegni previsti dal Contratto riguardanti le modalità di prestazione del servizio, gli standard di qualità ed il monitoraggio si applicano al servizio sostitutivo. 2. Trenord garantisce, in caso di proclamato sciopero, almeno l’erogazione dei servizi minimi riportati nell’Allegato 4 e sull'orario ufficiale, individuati con accordo, ritenuto idoneo dalla Commissione di Garanzia per l’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi essenziali, tra Trenord e le Organizzazioni Sindacali, secondo quanto disposto dalla legge 12/6/90 n. 146 e successive modifiche e integrazioni. Regione erogherà il corrispettivo relativo ai servizi regolarmente effettuati. Trenord ritiene importante garantire all’utenza la piena fruizione del servizio durante l’intero arco delle fasce di rispetto. Per tenere conto dei costi che l’azienda deve sostenere per poter erogare il servizio secondo quanto sopra indicato, Regione erogherà inoltre un corrispettivo forfettario pari al 20% per i treni soppressi. In caso di mancata effettuazione dei servizi minimi garantiti si applicano le riduzioni di corrispettivo previste dall’Art. 20 e una penale aggiuntiva di 2.000 € per ogni treno garantito non effettuato. 3. Delle riduzioni o sospensioni del servizio disposte in applicazione del presente articolo è data comunicazione tempestiva da parte di Trenord alla Regione, a mezzo mail. Trenord, tenuto conto delle specificità degli eventi che possono provocare tali riduzioni o sospensioni, si impegna inoltre ad informare i cittadini con la massima sollecitudine e nei tempi previsti dalla legge, nei modi previsti dall’Art. 26 , in modo da metterli nelle condizione di poter modificare le proprie scelte di viaggio. 4. Le disposizioni contenute nel presente articolo hanno validità per i primi 10 giorni successivi al verificarsi degli eventi di forza maggiore previsti dal comma 1. Per le variazioni al servizio programmato che dovessero sussistere oltre tale termine si applica quanto disposto dall'Art. 18 senza riduzione di corrispettivo.

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5. In caso di interruzioni di lunga durata, superiore a un mese, le parti valutano gli eventuali maggiori o minori costi effettivamente sostenuti da Trenord per l’effettuazione di servizi sostitutivi, tenuto conto anche di quelli a carico del gestore dell’infrastruttura e stabiliscono se ridefinire i corrispettivi in base ai servizi (sostitutivi o ridotti) effettivamente svolti.

Art. 20

(Soppressioni)

1. I servizi soppressi per cause imputabili a Trenord o ai Gestori dell'infrastruttura non danno luogo a corrispettivo, con esclusione dei servizi non resi per cause di forza maggiore. Il corrispettivo da non erogare viene calcolato ai valori previsti all'Art. 13 . 2. I servizi effettuati con modalità automobilistica, quando programmati in modalità ferroviaria, sono valorizzati al corrispettivo corrispondente, purché il servizio sostitutivo sia adeguato. Esso è adeguato se ne viene dato tempestivo annuncio nelle stazioni a tutti i viaggiatori interessati, avviene entro 30 minuti rispetto all’orario programmato ed è effettuato con un numero di autobus proporzionato al numero di viaggiatori del treno. 3. La sostituzione con autobus è obbligatoria per l'ultima corsa della sera di ciascuna relazione e per le situazioni di indisponibilità dell'infrastruttura o del materiale rotabile che comportino la necessità di sopprimere più di una coppia di corse. Nei casi di soppressione di singole corse, la sostituzione è facoltativa, ed è ammessa purché sia adeguata come sopra indicato. 4. Per quanto attiene il corrispettivo, valgono le regole che seguono: a) quando viene effettuato un servizio autobus sostitutivo adeguato, viene erogato il corrispettivo previsto per i servizi di autobus; il corrispettivo è commisurato ai bus*km determinati convenzionalmente incrementando del 30% i km soppressi del corrispondente treno, tenendo conto di eventuali corse sostituite da più di un autobus fino alla concorrenza del corrispettivo che la Regione avrebbe pagato per l’effettuazione del servizio a mezzo treno; b) quando viene effettuato un nuovo treno aggiuntivo (non programmato), entro 30 minuti dalla soppressione, e di cui sia stato dato tempestivo annuncio nelle stazioni a tutti i viaggiatori interessati, viene erogato il normale corrispettivo previsto per tale treno; c) per i treni che svolgono anche funzione di trasporto o distribuzione urbana interni al nodo di Milano (soppressioni parziali o totali di Linee S nella tratta Passante, lungo le tratta Garibaldi-Lambrate-Rogoredo, Garibaldi-Greco, Bovisa-Cadorna, Bovisa-Centrale e tratta urbana della linea S9), per non dare luogo a decurtazione del corrispettivo della tratta urbana, è altresì richiesto che i viaggiatori possano utilizzare il vettore urbano senza aggravio di costi, grazie ad apposita convenzione o altro atto sottoscritto da Trenord. 5. Trenord trasmette mensilmente alla Regione, unitamente all’elenco delle corse soppresse, il dato sulle modalità ed i tempi con cui ciascuna corsa è stata sostituita, secondo lo schema previsto dall'Allegato 12. 6. Qualora la stessa corsa venga soppressa totalmente per più di 3 volte in un mese, per cause imputabili al gestore del servizio o dell'infrastruttura, Trenord, indipendentemente dal pagamento dei servizi sostitutivi, è soggetta ad una penale di 2.000 € per ogni ulteriore soppressione eccedente la terza.

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Art. 21

(Interruzione del servizio)

1. Trenord non può interrompere né sospendere la prestazione dei servizi di trasporto ferroviario oggetto del programma di esercizio di cui all’Allegato 2, con la sola eccezione di quanto previsto nell’Art. 19 e nel caso di mancato pagamento da parte della Regione dell’intero corrispettivo di cui all’Art. 13 . 2. Per le finalità del presente articolo, sussiste la sospensione generalizzata del servizio ferroviario allorché Trenord sopprima totalmente per cause imputabili alla stessa Trenord, nell’arco temporale di 14 giorni consecutivi, più del 50% delle corse, programmate con modalità ferroviaria, complessivamente previste per quell’arco di tempo su una direttrice. 3. Al verificarsi dell’ipotesi di cui al comma precedente, la Regione, previa diffida, procede all’applicazione della penale di 100.000 € per ciascuna direttrice in cui si verifichi la sospensione generalizzata del servizio. Le soppressioni di cui al presente articolo non sono conteggiate ai fini dell’applicazione delle penali sulle soppressioni (Art. 20 ), sulle modifiche al servizio programmato (Art. 18 ) e sull’informazione (Art. 26 ). 4. Nel caso di reiterata e grave sospensione del servizio ferroviario oggetto del programma di esercizio di cui all’Allegato 2, e previa diffida ad adempiere, la Regione Lombardia potrà procedere alla revoca dell’affidamento del servizio con proprio atto unilaterale ed all’affidamento dello stesso ad altra azienda idonea, salve le ulteriori azioni di rivalsa per le maggiori spese sostenute e per il risarcimento dell’ulteriore danno nei confronti di Trenord.

Art. 22

(Materiale rotabile)

1. Il materiale rotabile necessario per svolgere i servizi oggetto del Contratto è elencato nell’Allegato 13 ed è utilizzato in ragione delle disposizioni contenute nell'Allegato stesso.

Art. 23

(Composizione e affollamento)

1. Per tutte le corse circolanti nei giorni feriali (dal lunedì al venerdì) in arrivo alle stazioni di destinazione tra le ore 7.00 e 9.30 ed in partenza dalle stazioni di origine dalle ore 17.00 alle 19.30, Trenord ogni mese garantisce che il 95% delle giornate di servizio siano effettuate rispettando i posti minimi a sedere previsti dall'azienda, accessibili ed utilizzabili dall’utenza. Tali posti, indicati nell’Allegato 2 (alla colonna "posti minimi previsti dall'azienda" distinti per Orario Estivo/Invernale e mantenuti aggiornati in base alle eventuali variazioni dei turni programmati): − coincidono con i posti totali programmati dall'azienda qualora i dati feriali di frequentazione dei treni mostrino un carico massimo almeno pari al 90% dei posti totali, − ovvero sono commisurati al carico massimo feriale, qualora i dati del giorno feriale mostrino una frequentazione inferiore. 2. Per i treni per cui Trenord non garantisca il rispetto mensile del numero di giornate di cui al comma precedente, la Regione provvederà ad applicare una penale mensile pari al valore del numero di posti in meno. Per tale valutazione, il valore di ogni posto offerto in meno è pari a 1,50 €/posto. 3. In casi di particolare affollamento accertati successivamente alla stipula del presente contratto, Trenord si impegna, a seguito di richiesta della Regione, a studiare una riprogrammazione dei posti, compatibilmente con il materiale rotabile disponibile e con la

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capacità massima ammessa dagli impianti. Per l’individuazione dei casi di particolare affollamento la Regione terrà conto della durata del fenomeno, e dell’indice di occupazione, che non dovrà superare, per i treni suburbani, il 120% verificato tra la prima e la seconda stazione esterna all’area urbana. Per i treni regionali tale limite sarà verificato sulla tratta suburbana. Decorsi 30 giorni dalla richiesta, esclusi casi di motivata impossibilità, qualora Trenord non abbia provveduto ad adeguare il numero minimo di posti offerti, la Regione provvederà a ridurre il corrispettivo in misura proporzionale alla differenza tra i posti richiesti e quelli effettivamente resi disponibili. Il valore di ogni posto offerto in meno è pari a 1,50 €/posto. Art. 24 (Rete di vendita)

1. Trenord organizza la propria rete di vendita in modo che tutti i punti di accesso al servizio, per tutta la durata dello stesso, garantiscano al viaggiatore la possibilità di usufruire del servizio ferroviario alla tariffa ferroviaria regionale per tutte le destinazioni in cui tale tariffa è valida. 2. In particolare, in ogni stazione deve risultare disponibile per l’intero arco di servizio un punto vendita interno, anche come emettitrice automatica. In caso di assenza, chiusura anche temporanea, guasto o comunque inaccessibilità del punto vendita e dell'emettitrice, Trenord consente l’acquisto a bordo del treno, senza sovrapprezzo per il viaggiatore che ne fa spontanea richiesta. 3. In stazione, ovvero a bordo del treno limitatamente alle situazioni disciplinate dal comma precedente, deve essere prevista l'emissione dei titoli di viaggio di corsa semplice interi e ragazzi per tutte le destinazioni in cui è valida la tariffa ferroviaria regionale. Inoltre, in almeno un punto vendita fisso di ogni stazione (biglietteria, posto di vendita o emettitrice) deve essere prevista l'emissione dei rimanenti titoli di viaggio: corsa semplice, multicorsa, abbonamento settimanale, abbonamento mensile, abbonamento mensile Treno-Città, titoli Io Viaggio, e supplemento bici. 4. Nell’Allegato 9 sono elencate le biglietterie con i relativi orari di apertura, le emettitrici automatiche e gli indirizzi dei punti vendita esterni, ove presenti. 5. Ove la vendita sia effettuata per mezzo di emettitrici automatiche, Trenord rileva e documenta ciascun guasto che si verifichi alle apparecchiature. Il database dei guasti è consegnato alla Regione entro il secondo mese successivo a quello di riferimento. Il livello di servizio prevede i seguenti parametri obiettivo: a. rimessa in funzione delle emettitrici entro 2 giorni dal verificarsi di ciascun guasto, b. ovvero entro 15 giorni nel caso di vandalizzazioni gravi. 6. Trenord si impegna a raggiungere gli obiettivi di cui ai commi precedenti e a fornire mensilmente un report completo del funzionamento delle apparecchiature di emissione titoli entro il 31 dicembre 2012. 7. Le eventuali modifiche alla rete di vendita di Trenord devono essere preventivamente comunicate all’utenza e a Regione Lombardia. Eventuali chiusure definitive di biglietterie devono essere comunicate a Regione con almeno tre mesi di anticipo. 8. Trenord garantisce inoltre: a. la vendita di biglietti aventi origine e destinazione su tutto il territorio nazionale presso le proprie biglietterie e estendendo progressivamente tale possibilità anche alle biglietterie ubicate sulla rete Ferrovienord;

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b. che la propria controllante Trenitalia assicuri la vendita di titoli a tariffa ferroviaria regionale attraverso tutti i canali della rete nazionale (sito web e biglietterie) c. che nelle stazioni ove transitano servizi che si integrano con i servizi di competenza del Canton Ticino siano venduti titoli di viaggio a tariffa TILO; Trenord si impegna altresì a integrare gradualmente questa tariffa nella propria rete di vendita regionale; d. che la possibilità di acquisto con carta di credito e bancomat sia progressivamente estesa alla totalità della rete di vendita. 9. Nel caso in cui i servizi relativi agli orari di apertura delle biglietterie di cui all'Allegato 9 siano prestati da Trenord in misura inferiore al 5% del valore complessivo definito nello stesso Allegato, Trenord corrisponderà a Regione Lombardia una penale di 70.000 € per ogni punto percentuale di scostamento, fino ad un massimo di 500.000 €. 10. Le Parti si danno atto che l’accesso ai treni EsCity/IC è regolato secondo quanto definito nell’Allegato 10.

Art. 25

(Fruibilità dei servizi di trasporto)

1. Trenord sviluppa, con la partecipazione del Gestore dell’infrastruttura e della Regione, un programma di azioni per consentire un agevole accesso e fruibilità del servizio da parte delle persone con disabilità e ridotta mobilità (PRM), con passeggini e con biciclette al seguito. 2. Tale programma comprende anche l’inserimento di vetture idonee al trasporto di disabili in sedia a rotelle e con bicicletta al seguito nelle composizioni dei treni, garantendone la disponibilità in maniera uniforme sul territorio regionale. 3. Regione e Trenord si impegnano a migliorare progressivamente le condizioni di accessibilità e fruibilità del servizio da parte delle persone con disabilità e ridotta mobilità relativamente ai temi di cui all’Allegato 16, attraverso il continuo confronto con il Gruppo di Approfondimento Tecnico (GAT) del Piano d’Azione Regionale per le politiche per le persone con disabilità di cui alla dgr 983 del 15/12/2010 ed il coinvolgimento dei gestori delle stazioni. 4. Per monitorare l’evoluzione della situazione, nel corso del primo anno di vigenza contrattuale, congiuntamente al GAT di cui al comma precedente, verranno definiti appositi indicatori di qualità PRM, con contestuale definizione delle modalità di rilevazione (ivi compresa la customer satisfaction), e relativa divulgazione. 5. Trenord attua politiche per favorire la sicurezza degli utenti, quali ad esempio la concentrazione dei viaggiatori nelle prime carrozze, in particolare nelle fasce orarie estreme del servizio.

Sezione 3. Informazione e comunicazione
Art. 26 (Informazione ai viaggiatori)

1. Trenord garantisce ai viaggiatori un adeguato ed articolato sistema di informazione sia a terra, sia a bordo treno, nonché sul sito internet aziendale, in grado di supportare ed orientare il viaggiatore sia in condizioni di normalità, sia in situazioni di difficoltà ed anormalità di circolazione. Le informazioni includono l’orario, le variazioni al servizio, la

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rete e le stazioni, una mappa con l'indicazione della fermata dei bus sostitutivi, un estratto delle Condizioni di trasporto (testo integrale aggiornato disponibile almeno sul sito internet), le tariffe e le modalità di acquisto dei biglietti, e sono esposte nei luoghi e con le modalità e la tempistica dettagliati nella tabella di cui all’Allegato 14, anche con il concorso dei Gestori dell'infrastruttura. Le informazioni a bordo sono erogate per mezzo di dispositivi automatici di cui Trenord assicura l'efficienza e la correttezza di funzionamento. In caso di guasto dei sistemi automatici, Trenord si impegna a supplire con informazioni manuali, nei limiti delle possibilità tecniche dei singoli rotabili. Trenord si impegna ad evidenziare i treni ed i servizi offerti alle persona con disabilità e viaggiatori con bici al seguito nel proprio orario ufficiale. Gli avvisi al pubblico nelle diverse forme previste dalla tabella di cui all’Allegato 14 dovranno essere comunicati preventivamente alla Regione in forma scritta, con almeno 5 giorni di anticipo, fatte salve ragioni di somma urgenza in cui la preventiva informazione alla Regione sarà comunque garantita attraverso le vie brevi. Le informazioni da apporre nelle stazioni e fermate, in forma cartacea o elettronica ove possibile, dovranno essere esposte solamente nelle stazioni direttamente interessate, essere opportunamente datate o comunque evidenziare la rispettiva successione temporale e il periodo di validità, al termine del quale dovranno essere rimosse. Trenord si impegna altresì ad affiggere tali informazioni in bacheche o spazi protetti, al fine di limitarne il deterioramento o il danneggiamento.

Art. 27

(Reclami)

1. Trenord si impegna a fornire ai viaggiatori una risposta essenziale, corretta e non generica ad ogni richiesta di chiarimenti o reclamo ricevuti in forma scritta (lettera, fax o e-mail), entro 30 giorni, inviando contestualmente copia alla Regione delle risposte per le richieste indirizzate anche alla Regione Lombardia. Nel caso di mancato rispetto del termine di 30 giorni, Trenord assicura la "tracciabilità" del reclamo al viaggiatore che ne faccia richiesta. 2. Per le segnalazioni dell’utenza indirizzate e trattate direttamente dalla Regione, Trenord si impegna ad agevolare l'istruzione delle pratiche fornendo i dati in suo possesso con la massima sollecitudine e comunque non oltre 5 giorni lavorativi dalla richiesta. 3. Trenord dovrà trasmettere, entro la prima settimana del secondo mese successivo, un report mensile sulla gestione dei reclami da cui si possa evincere la data in cui ciascun reclamo è pervenuto, la data della risposta e la causale oggetto del reclamo. Tale report dovrà essere coerente con i fattori di qualità previsti dal presente Contratto di Servizio e dalla Carta di cui all’Art. 30 . Dovrà, inoltre, essere strutturato conformemente a quanto previsto nell’Allegato 12. 4. In caso di mancato rispetto di ciascun impegno previsto dal presente articolo Trenord sarà soggetta al pagamento di una penale pari a 500 €.

Art. 28

(Infomobilità e altri servizi pubblici di informazione)

1. Trenord si impegna a reperire e verificare informazioni relative al servizio ferroviario regionale, con particolare riferimento al servizio programmato e alle notizie riguardanti variazioni al programmato (lavori di manutenzione o potenziamento delle infrastrutture, astensioni dal lavoro ed altri eventi di ordine pubblico, guasti agli impianti di linea e al materiale rotabile, altre cause di forza maggiore e ripristino del servizio ancorché di Pagina 26 di 35

ordine sostitutivo) e a trasmetterle ai soggetti incaricati dalla Regione per la realizzazione di servizi pubblici di informazione al pubblico, in particolare per il progetto Muoversi in Lombardia, secondo modalità da concordare. 2. Trenord gestisce il servizio My-Link che fornisce all'utenza informazioni in tempo reale sulla circolazione dei treni, attraverso una molteplicità di canali: web, sms, numero verde.

Art. 29

(Cooperazione con le associazioni dei consumatori e dei pendolari)

1. Per la valutazione dei servizi ferroviari resi ed il miglioramento qualitativo dell’offerta dei servizi stessi, le parti si avvalgono anche del contributo degli utenti del servizio. Trenord ha l'obbligo di consultare le associazioni dei consumatori e dei pendolari, ai sensi dell'Art. 2, comma 461 della Legge 24 Dicembre 2007, n. 244. 2. In particolare, Trenord assicura una partecipazione qualificata agli incontri di confronto convocati dalla Regione con eventuali comitati pendolari presenti sulle diverse direttrici, qualora se ne presenti la necessità, e comunque di massima non più di 2 volte all’anno per ciascuna direttrice. Trenord si impegna ad acquisire i dati necessari, nonché a fornire in quella sede tutti gli elementi e i chiarimenti che si rendessero necessari in merito ai disservizi verificatisi sulla direttrice oggetto di volta in volta degli incontri. Rientra tra gli scopi degli incontri il produrre liste di provvedimenti chiaramente identificabili e misurabili, con i quali l'azienda conta di risolvere i problemi evidenziati. L'esito dei provvedimenti sarà valutato negli incontri successivi. 3. Trenord verifica altresì, con la partecipazione delle associazioni dei consumatori, l’adeguatezza dei parametri quantitativi e qualitativi del servizio erogato fissati nel presente contratto alle esigenze dell’utenza cui il servizio stesso si rivolge, ferma restando la possibilità per ogni singolo cittadino di presentare osservazioni e proposte in merito. 4. In occasione degli incontri di cui al comma 2, verranno definite le politiche di reinvestimento delle penali maturate. Le linee guida per il reinvestimento delle penali sono fissate dalla Regione, sentite le associazioni di pendolari e consumatori e hanno per finalità il potenziamento dei servizi e il miglioramento della qualità. 5. Trenord e la Regione si impegnano a condividere gli eventuali progetti di nuovi orari in corso di studio, in tempo utile per poter tenere in considerazioni le osservazioni e i suggerimenti degli utenti. 6. In aggiunta agli incontri di cui al comma 2, viene istituita una sessione annuale di verifica del funzionamento dei servizi, a cui partecipano la Regione, Trenord e le associazioni dei consumatori e degli utenti. In tale sessione si dà conto dei reclami, nonché delle osservazioni pervenute a ciascuno dei soggetti partecipanti, da parte dei cittadini, si analizzano i risultati forniti dal sistema di monitoraggio e si considerano le eventuali proposte di modifica o integrazione dei metodi di monitoraggio previsti dal Contratto. 7. Trenord si impegna a svolgere indagini di customer satisfaction e a divulgarne i risultati alla Regione e agli utenti.

Art. 30

(Carta della qualità dei Servizi)

1. Trenord ha l'obbligo di emanare una "Carta della qualità dei servizi", ai sensi dell'Art. 2, comma 461 della Legge 24 Dicembre 2007, n. 244 e in linea con quanto stabilito dalla Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 gennaio 1994 "Principi sull'erogazione dei servizi pubblici" e alle direttive regionali. 2. La Carta reca gli standard di qualità e di quantità relativi alle prestazioni erogate così come determinati nel presente Contratto, nonché le modalità di accesso alle informazioni Pagina 27 di 35

garantite, quelle per proporre reclamo e quelle per adire le vie conciliative e giudiziarie nonché le modalità di ristoro dell’utenza, informa specifica o mediante restituzione totale o parziale del corrispettivo versato, in caso di inottemperanza. 3. La Carta ha di norma validità annuale e viene redatta e pubblicizzata in conformità a intese con le associazioni di tutela dei consumatori e dei pendolari e le associazioni imprenditoriali interessate. In particolare, Trenord si impegna a condividere il testo della Carta in corso di emanazione con almeno tre mesi di anticipo rispetto alla data di pubblicazione prevista, in modo che le citate associazioni possano esprimere le loro osservazioni al riguardo. Trenord aggiorna periodicamente la Regione riguardo all'iter di approvazione della Carta e, in seguito, al rispetto degli obiettivi ivi stabiliti.

Sezione 4. Tariffe e forme di indennizzo
Art. 31 (Sistema tariffario regionale)

1. La Regione ha competenza legislativa in materia di tariffe nell’ambito dei servizi ad essa conferiti. 2. Trenord adegua le proprie Condizioni di Trasporto alle direttive emanate dalla Regione, al presente Contratto e a quanto previsto dalla normativa regionale. In caso di aggiornamento, trasmette copia delle nuove Condizioni di Trasporto alla Regione almeno 30 giorni prima della loro entrata in vigore; in caso Regione non risponda entro i 30 giorni successivi con proposte di modifica, Trenord potrà procedere all’introduzione delle nuove Condizioni. 3. Trenord adotta il sistema tariffario regionale per i servizi ferroviari, ad oggi stabilito dalle l.r. n. 11/2009 e l.r. n. 19/2010 nonché dai successivi provvedimenti attuativi e che potrà essere soggetto a modifiche a seguito dell’approvazione della legge di riforma del TPL di cui alla dgr 1842 del 15 giugno 2011; in particolare si impegna a garantire quanto prescritto dall’art. 44 della l.r. 6/2012 in merito all’unitarietà del sistema tariffario dei servizi ferroviari lombardi. 4. I dettagli del sistema tariffario regionale sono specificati nell'Allegato 10. 5. Trenord assicura, tramite appositi Accordi con Trenitalia: - che all’interno dell’ambito di validità della tariffa ferroviaria lombarda previsto dal Decreto 4903 del 30 maggio 2011 di Regione, e suoi eventuali successivi aggiornamenti e modifiche, su tutti i servizi ferroviari regionali siano riconosciuti validi i titoli di viaggio del sistema tariffario regionale; - la disciplina, nel rispetto di quanto previsto dall'Allegato 10, delle modalità di uso, vendita, rendicontazione e riparto degli introiti derivanti dall’uso della Carta Plus Lombardia; - le modalità di applicazione, vendita, rendicontazione e riparto degli introiti derivanti dalla vendita di titoli di viaggio a tariffa sovraregionale, di cui all’Allegato 10; - che per ogni compensazione economica dovuta a Trenitalia per le agevolazioni/integrazioni tariffarie applicate in Lombardia, il tramite dei rapporti con Regione sia Trenord. Tali accordi e le eventuali successive modifiche sono trasmessi a Regione.

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Art. 32

(Forme di indennizzo ai viaggiatori)

1. Il contratto prevede almeno una forma di indennizzo diretto agli utenti ("bonus"), realizzato come rimborso ovvero come sconto sull’acquisto di un titolo di viaggio successivo. Tale indennizzo costituisce una fattispecie di penale all'Impresa ferroviaria, che matura a seguito del mancato raggiungimento dell'obiettivo di affidabilità del servizio. L'indennizzo è disposto a favore degli utenti del Servizio Ferroviario Regionale, in caso di superamento del valore dell’indice Ia come specificato all’Allegato 11. L'indennizzo è riconosciuto ai viaggiatori di ciascuna direttrice ogni mese in cui avviene tale superamento.

Sezione 5. Monitoraggio e verifica dell'adempimento del Contratto
Art. 33 (Monitoraggio)

1. Le prestazioni previste dal Contratto sono costantemente monitorate dalla Regione con le modalità indicate nell’Art. 35 . 2. Il sistema di monitoraggio definito dal Contratto ottempera agli obblighi previsti dall'Art. 2, comma 461, lettera d) della Legge 24 Dicembre 2007, n. 244 ed è svolto sotto la diretta responsabilità della Regione, con la partecipazione delle associazione dei consumatori e degli utenti. I singoli cittadini possono rivolgersi alla Regione e a Trenord per formulare osservazioni e proposte al riguardo. La copertura economica per le attività di monitoraggio è forfetariamente fissata nella misura di 300.000 €, riferita a ciascun anno di vigenza contrattuale ed è assicurata da adeguata quota parte del corrispettivo di cui all'Art. 13 . 3. Trenord si impegna a collaborare con la Regione agevolando lo svolgimento del monitoraggio e fornendo sia i dati la cui rilevazione è posta a suo carico, nel rispetto della tempistica prevista, sia ogni altra informazione ritenuta necessaria da entrambe le parti, con particolare riferimento a: dati di vendita, anagrafica del materiale rotabile, dati di frequentazione di tutti i treni del trasporto regionale circolanti sul territorio lombardo, andamento della puntualità e delle soppressioni, posti offerti sui treni nelle fasce di punta dal lunedì al venerdì, ritardo medio ponderato per passeggero, servizi accessori e servizi al pubblico compresi nel pedaggio, conti economici, come dettagliato nell'Allegato 12. La frequenza della fornitura dovrà essere consona ai dati stessi, di norma almeno mensile per le informazioni relative all'andamento del servizio, e comunque come specificato nel citato Allegato 12. Trenord fornisce inoltre i report della Sala Operativa Trenord (sms e mail) e i report settimanali sull'andamento del servizio. Tutti i dati sono trasmessi su supporto informatico con formato prestabilito e suscettibile a revisione periodica, qualora subentrino modifiche ai sistemi esterni che forniscono tali dati. 4. Per agevolare il monitoraggio continuo dell’effettuazione e regolarità dei servizi, Trenord cura gli adempimenti presso i Gestori dell'infrastruttura affinché la Regione sia abilitata alla consultazione via Internet dei sistemi informativi di circolazione dei Gestori stessi con il profilo di accesso di “Committente/cliente di Impresa Ferroviaria” o equivalente. Il costo di tale accesso è compreso nel corrispettivo di cui all'Art. 13 . 5. Le parti condividono che un sottoinsieme significativo dei dati di monitoraggio possa essere pubblicato con regolarità, in modo da garantire la dovuta trasparenza nei confronti degli utenti, in attuazione di quanto disposto dalla citata Legge 244/2007. I dati oggetto di pubblicazione riguardano prioritariamente gli indici di puntualità per direttrice o linea, le soppressioni, il rispetto delle composizioni programmate, i risultati medi delle verifiche Pagina 29 di 35

sulla pulizia e sull'efficienza dei rotabili, il consuntivo statistico dei reclami presentati e la frequentazione dei treni. La pubblicazione è a cura della Regione. 6. Trenord si impegna a rendere costantemente disponibile un sottoinsieme significativo di dati di monitoraggio, aggiornati in tempo reale, anche attraverso un'interfaccia web "a cruscotto", a vari livelli di accesso: a. tutti i cittadini b. associazioni selezionate di consumatori e utenti c. Regione 7. Trenord si impegna a fornire i dati del venduto di tutti i suoi titoli di viaggio, anche nel rispetto di quanto previsto dalla dgr 2672 del 14/12/2011 ("Approvazione dei criteri per lo sviluppo di sistemi di bigliettazione tecnologicamente innovativi ed interoperabili in Regione Lombardia"); 8. Le parti, quando opportuno, valutano nell'ambito di appositi incontri tecnici l’andamento del servizio, la sua rispondenza alle esigenze dei viaggiatori ed il rispetto degli impegni contrattuali, e concordano le necessarie azioni di miglioramento. Nell’ambito di tali incontri, la Regione può richiedere a Trenord di fornire specifici approfondimenti sui dati presentati dall’azienda o rilevati dalla stessa Regione nell’ambito delle verifiche condotte sulla base dell’Art. 35 . 9. Trenord si impegna inoltre a fornire tutte le informazioni necessarie all’attività dei Comitati di Verifica e Monitoraggio degli Accordi di Programma tra Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Regione Lombardia per l’attuazione della delega prevista dagli art. 8 e 9 del D.Lgs. 422/97, prendendo parte, quando necessario, alle relative sedute. Qualora richiesto dai citati Comitati, i dati dovranno essere forniti in maniera disaggregata rispettivamente ex art. 8 e 9, anche ricorrendo a attribuzioni formali da concordarsi tra le Parti. 10. I dati coperti dal monitoraggio del Contratto, con particolare riferimento a quelli di puntualità, non possono essere diffusi al pubblico da Trenord prima che i dati stessi siano stati comunicati alla Regione, al fine di non generare incongruenze ed equivoci nella comunicazione. Trenord si impegna ad operare affinché l’esigenza di unicità di comunicazione sia tenuta in debito conto anche dai Gestori dell’infrastruttura.

Art. 34

(Fornitura dei dati)

1. Trenord fornisce le rilevazioni interne riguardanti i dati oggetto di monitoraggio previsti dal Contratto secondo le tempistiche riepilogate nell'Allegato 18. 2. Le parti riconoscono che i tempi e le modalità previsti per la consegna dei dati di monitoraggio debbano intendersi in termini tassativi. Il loro mancato rispetto, privando la Regione Lombardia degli elementi di valutazione del servizio funzionali al processo di monitoraggio previsto a livello nazionale, configurerà un sostanziale inadempimento degli obblighi contrattuali da parte di Trenord. Pertanto, la mancata o gravemente incompleta fornitura, da parte di Trenord, dei dati necessari al monitoraggio comporta l’applicazione di una penale pari a 500,00 € per ogni giorno lavorativo di ritardo rispetto alle scadenze previste. La Regione deve contestare la mancata fornitura dei dati entro 30 giorni e la fornitura gravemente incompleta entro 90 giorni. 3. Trenord si impegna a predisporre i conti economici preconsuntivo e consuntivo secondo gli schemi stabiliti nell’Allegato 12 ed entro i termini ivi indicati. Tali conti economici potranno essere affinati progressivamente nel corso del periodo di vigenza del Contratto. Le definizioni dei dati e delle voci di costo e di ricavo utilizzate per il calcolo dei parametri gestionali sono contenute nell’Allegato 12. Pagina 30 di 35

4. Insieme alle informazioni sul servizio dovranno essere forniti i dati dei viaggiatori saliti e discesi secondo quanto previsto nell’Allegato 12 al presente Contratto. 5. I formati ed i termini per la fornitura dei dati di cui ai commi precedenti sono riportati nell'Allegato 12. 6. La Regione si riserva la facoltà di chiedere per iscritto a Trenord chiarimenti sui disservizi, compresi dati significativi relativi a singole corse, entro 90 giorni dal loro verificarsi. Per tali richieste Trenord dovrà fornire i relativi elementi di valutazione entro 15 giorni lavorativi dalla data della richiesta pena l’applicazione di una penale di 1.000 € per ogni risposta non fornita.

Art. 35

(Verifiche ispettive)

1. Oltre all’attività di monitoraggio di cui all'Art. 33 , la Regione effettua, con oneri a proprio carico, ispezioni e verifiche per controllare l’adempimento del Contratto e l’efficacia e la qualità del servizio offerto. 2. Per l’effettuazione delle ispezioni di cui al comma precedente, la Direzione Generale Infrastrutture e Mobilità potrà autorizzare personale interno, dandone preventiva comunicazione a Trenord. Le ispezioni effettuate da tale personale non necessitano di contraddittorio per la loro effettuazione e le relative risultanze saranno utilizzate ai fini del calcolo delle penalità previste dal presente Contratto. 3. Per l’effettuazione delle verifiche, la Regione potrà avvalersi anche di Aziende Terze cui sia stato conferito apposito incarico, previa comunicazione a Trenord dell’identità degli incaricati e della durata delle relative verifiche. Tali verifiche sono effettuate secondo le metodologie e le procedure previste nell'Allegato 14. Le parti si danno reciprocamente atto che, avendo previamente concordato e condiviso il suddetto allegato, non sarà necessario, ai fini dello svolgimento delle verifiche, allorché condotte da Aziende Terze, la presenza in contraddittorio di personale Trenord. 4. Trenord, per l’effettuazione delle verifiche di cui al comma 2 e per quelle ulteriormente concordabili con la Regione, provvederà, a seguito di comunicazione preventiva da parte della Regione, al rilascio di documenti autorizzativi per la circolazione sui treni e l’accesso alle stazioni. Quando richiesto da Trenord, la Regione si impegna a rilasciare una liberatoria, ai sensi della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, per il personale che effettua le ispezioni e le verifiche. Per le verifiche agli impianti non aperti al pubblico la Regione si impegna a comunicare a Trenord con un anticipo di almeno 3 giorni, salvo casi di eccezionale urgenza, il luogo e la data della verifica, ai fini dell’applicazione della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

Art. 36

(Penali)

1. Le penali previste dal presente Contratto non potranno superare complessivamente il 5% del corrispettivo totale a consuntivo per ciascun anno di vigenza. 2. Gli importi erogati come indennizzo ai sensi dell'Art. 32 rientrano nell’ambito di applicazione del tetto di cui al comma precedente. Non vi rientrano la riduzione di corrispettivo in caso dei servizi non resi di cui all’Art. 20 e Art. 19 e le sanzioni relative alla sospensione generalizzata del servizio ferroviario di cui all'Art. 21 . 3. Le infrazioni possono essere accertate: a) sulla base dei dati di monitoraggio presentati da Trenord; b) mediante verbali degli ispettori regionali, Art. 35 , comma 2;

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c) sulla base degli esiti delle verifiche, Art. 35 , comma 3 e Allegato 14; 4. La Regione, al fine di poter comminare a Trenord le penali previste dal presente Contratto, dovrà contestare ogni infrazione entro i termini di seguito specificati: a) 60 giorni nel caso di contestazioni basate sulle verifiche condotte ai sensi dell’Art. 35 , comma 2 e 3 e delle segnalazioni dei viaggiatori. Nel caso delle rilevazioni effettuate tramite campagne di rilevazione, per esempio trimestrali, come descritto nell'Allegato 14, i 60 giorni decorrono dalla fine di ciascuna campagna di rilevazione; b) 60 giorni nel caso di contestazioni basate sui dati di monitoraggio presentati da Trenord, decorrenti dal termine del periodo cui si riferisce ciascuna penale. In caso di fornitura incompleta, il termine decorre dall’effettiva disponibilità di tutti i dati necessari. 5. Le penali previste dal presente articolo sono calcolate dalla Regione al termine di ogni trimestre di applicazione del Contratto e il loro importo, diminuito di un ammontare pari all’entità degli interessi eventualmente riconosciuti ai sensi dell'Art. 14 , è detratto dalla prima rata del corrispettivo dell’anno successivo, ovvero dall'ultima rata dell'anno, per l'ultimo anno di vigenza del Contratto. 6. Gli importi delle penali saranno destinati dalla Regione al miglioramento e potenziamento del servizio di trasporto regionale, come previsto all'Art. 29 .

Sezione 6. Altre disposizioni
Art. 37 (Aggiornamento del Contratto e revisione periodica)

1. L'aggiornamento del contratto avviene: - per specifici contenuti, ove richiesto, - per recepimento di norme di legge, ove richiesto, - nella parte economica, per adeguamento inflattivo, su base annuale, - per variazione della produzione, su base annuale, come meglio specificato nei commi che seguono. 2. I contenuti del Contratto sono altresì aggiornati per adeguarli a quanto stabilito dalle disposizioni attuative del D.Lgs.188/2003 riguardanti le reti ferroviarie di competenza regionale, che devono essere emanate dal Governo e dalla Regione, o ad altre norme di legge in materia. 3. Il corrispettivo di cui all’Art. 13 viene adeguato annualmente in base al tasso di inflazione programmato fissato dal Governo nei DPEF, salvo differenti disposizioni regionali applicabili al settore del Trasporto Pubblico Locale. Più precisamente: - il 50% del citato tasso di inflazione è applicato automaticamente; - il restante 50% è applicato qualora siano stati raggiunti, nell'anno precedente, almeno tre dei quattro "obiettivi di qualità" globali di cui all'Allegato 14. 4. In caso di attivazione di nuovi servizi, il corrispettivo viene variato secondo le regole stabilite all'Art. 13 . 5. In caso di variazione del piano investimenti programmato, le parti potranno verificare la modifica dei corrispettivi per garantire la copertura degli oneri derivanti dagli investimenti effettuati.

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6. In caso di introduzione di canoni di accesso all'infrastruttura ferroviaria regionale per treni oggetto del Contratto, le parti ridefiniscono di conseguenza le condizioni economiche, in modo da renderle coerenti con il nuovo regime dovuto a tali canoni. 7. L’accordo tra le parti, per gli aspetti previsti dal presente articolo, viene ratificato sottoscrivendo un’apposita appendice contrattuale, contenente le modifiche e le integrazioni al testo contrattuale. Gli aggiornamenti del corrispettivo si applicano dalla prima rata dell’anno successivo.

Art. 38

(Cessione del Contratto)

1. E’ fatto a Trenord espresso divieto di cedere a soggetti terzi il presente Contratto, ovvero di trasferire a terzi i diritti e gli obblighi da esso derivanti in qualunque modo (ivi incluso il trasferimento della titolarità del Contratto per effetto della stipula di atti di affitto di azienda o rami di azienda, di conferimenti di azienda o rami di azienda, di fusioni o di ogni altro atto che determini effetti sostanzialmente equivalenti) senza il preventivo consenso scritto della Regione.

Art. 39

(Controversie tra le parti e legge regolatrice)

1. Al fine di facilitare la gestione del Contratto, nello spirito di cooperazione a cui le Parti si ispirano, è costituito il "Comitato Tecnico di Gestione del Contratto", di seguito denominato per brevità "Comitato" composto da: a. tre rappresentanti della Regione; b. tre rappresentanti di Trenord. 2. Il Comitato è presieduto da uno dei membri della Regione, che provvederà alle relative convocazioni, anche dietro richiesta di Trenord. 3. Il Comitato ha funzioni di assistenza alle parti nell’interpretazione e nell'applicazione del Contratto, con particolare riferimento all'adempimento delle singole clausole contrattuali, alla prevenzione e soluzione delle controversie nonché all'applicazione delle penali e dei premi. 4. Le Parti convengono che, in caso di controversia in ordine all’interpretazione, esecuzione e/o risoluzione del presente Contratto, verrà esperito un tentativo preliminare di conciliazione fra le Parti stesse, mediante attivazione del Comitato Tecnico di Gestione del Contratto, che si riunirà su istanza della parte più diligente ed avrà il compito di condurre le Parti ad un’intesa che, se raggiunta, assumerà la forma di accordo contrattuale. 5. Non è ammessa la competenza arbitrale. Pertanto, qualora a seguito del predetto tentativo di conciliazione non venga raggiunto un accordo in merito alla controversia entro e non oltre trenta giorni dall’attivazione del Comitato, essa sarà deferita, in via esclusiva, alla competenza del Foro di Milano. Il presente rapporto contrattuale è regolato dal diritto italiano.

Art. 40

(Risoluzione del Contratto)

1. Fermo restando il diritto al risarcimento del maggior danno, in caso di gravi e reiterate inadempienze da parte di Trenord delle obbligazioni di cui all'Art. 5 , che si rivelino tali da pregiudicare in modo rilevante la gestione dei servizi oggetto del presente Contratto, sempre che ciò non sia dovuto a comprovate cause di forza maggiore ai sensi del

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precedente Art. 19 , la Regione potrà comunicare a Trenord la propria intenzione di risolvere il Contratto per inadempimento, specificando le cause di inadempimento ed assegnando a Trenord un termine non inferiore a 30 giorni per porre rimedio a detto inadempimento. Decorso inutilmente tale termine, la Regione potrà risolvere il presente Contratto. 2. Fermo restando il diritto al risarcimento del maggior danno, in caso di gravi e reiterate inadempienze da parte della Regione delle obbligazioni di cui all'Art. 13 , Trenord potrà comunicare alla Regione la propria intenzione di risolvere il Contratto per inadempimento, specificando le cause di inadempimento ed assegnando alla Regione un termine non inferiore a 30 giorni per porre rimedio a detto inadempimento. Decorso inutilmente tale termine, Trenord potrà risolvere il presente Contratto. 3. Il Contratto di Servizio potrà essere oggetto di rinegoziazione, su richiesta di una delle Parti, in caso di dissoluzione della partnership realizzata tra FNM e Trenitalia attraverso Trenord in data antecedente al termine di cessazione di efficacia del presente Contratto. Resta in ogni caso sin d’ora inteso che in caso di esito negativo della rinegoziazione entro 60 giorni dal verificarsi del predetto evento, le Parti potranno concordare di risolvere il presente Contratto per mutuo consenso. In difetto di accordo in tal senso entro i successivi 60 giorni il Contratto proseguirà ad esplicare la propria efficacia alle condizioni, con le modalità e nei termini qui pattuiti, come nel tempo eventualmente integrati e modificati.

Art. 41

(Oneri contrattuali e clausole fiscali)

1. Tutti gli oneri derivanti dal presente Contratto, salvo dove non espressamente escluso, sono a carico di Trenord. 2. Ai sensi dell’articolo 5 del DPR 26 aprile 1986, n. 131 il presente atto è esente da registrazione fino al caso d’uso. 3. Tutti gli importi previsti nel presente Contratto sono espressi al netto dell’imposta sul valore aggiunto (IVA), da applicarsi nei casi e secondo le modalità previste nel DPR 633/1972 e successive modificazioni.

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Elenco allegati
Allegato 1 Allegato 2 Allegato 3 Allegato 4 Allegato 5 Allegato 6 Allegato 7 Allegato 8 Allegato 9 Allegato 10 Allegato 11 Allegato 12 Allegato 13 Allegato 14 Allegato 15 Allegato 16 Allegato 17 Allegato 18 Elenco direttrici e linee Programma di esercizio (con modalità ferroviaria e automobilistica) Programma di esercizio: fermate e orari Servizi garantiti in caso di sciopero Catalogo e servizi acquistati Sviluppo di servizi regionali in Lombardia Investimenti in materiale rotabile Piano di marketing per la crescita dei viaggiatori e degli introiti Rete di vendita Sistema tariffario, agevolazioni e condizioni di trasporto Indennizzo ai viaggiatori Dati di esercizio, gestionali ed economici Utilizzo e manutenzione del materiale rotabile Standard qualitativi, penalità e premialità Standard di risparmio energetico Accessibilità e fruibilità del servizio da parte delle persone con disabilità Progetti di mobilità sostenibile Termini di consegna dati

Il presente atto è redatto in tre esemplari. Letto, confermato e sottoscritto. Milano, ___________________ Per la Regione Lombardia Per Trenord S.r.l. ____________________________ ____________________________

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