II Risorgimento visto dall'altra sponda Verità e giustizia per l'Italia meridionale

Introduzione di Giovanni Artieri Con 42 tavole fuori testo Arturo Berisio editore Napoli INTRODUZIONE
Questo libro di Cesare Bertoletti (un nome del tutto nuovo alle scritture storiche e, forse, ad ogni altra scrittura) costituisce un raro, forse unico, esempio di storiografia caratterizzabile con ualcuno di uegli aggettivi messi in uso dai critici d!arte, per le pitture e i pittori " spontanei #$ cio% fauves, naifs del tipo &oganiere 'ous(seau o Barbiere d!Ischia) Nelle pagine del Bertoletti, infatti, ricorrono spesso uadri o accenni, abbozzi e anche " cartoni # per pi* vasti affreschi, nei uali l!autore tenta di visualizzare il suo racconto) +!ha idea, leggendo, che se invece di parole, il Bertoletti si servisse del disegno e del colore, il risultato rassomiglierebbe per fantasia e ingenuit, - appunto - alle tele dei grandi " ingenui # della pittura contemporanea) Non % sempre necessario chiedere alla storia un andamento culto, togato e, meno che mai, letterato) +i sa bene come il Croce ci metta in guardia dagli scrittori di storie troppo abili e, anche, troppo innamorati dell!arte del dire) +i sa bene uale antipatia egli voti agli storici consumatisi per anni a limare e stringare le loro pagine. e con uale piega di lieve disprezzo adoperi l!aggettivo " tacitesco # per caratterizzare lo stile di alcuni, come il povero /ietro Colletta che proprio per scrupolo di forma stipendi0 per un anno Giacomo 1eopardi a 2irenze, dandogli a rivedere e correggere le pa( gine della sua " +toria del 'eame di Napoli #, a mano a mano che le scriveva) Beninteso il giudizio va a favore di Colletta, ingegnere militare e, sovratutto, uomo capace di accettare i suoi limiti) Anche il Bertoletti, per dire la verit,, che di sua professione % commerciante di pellicce con negozio a 'oma, ha conferito a noi, che non siamo 1eopardi e senza provvedere - in cambio - al nostro vitto e alloggio, di rileggere e, all!occorrenza, raddrizzare la sua prosa) 3a noi diremo subito di non avere uasi mai posto le mani nel tumultuoso e generoso scorrere del suo racconto. e di non aver trovato, anche uando talune regole del dire erano e sono aggirate o addirittura sorpassate d!un salto, mai giusto di " correggere # o " porre in bello #) Ci % sembrato proprio di ridurci ad una fun( zione di calligrafi. e di togliere al manoscritto di Bertoletti il meglio della sua virt*$ la personalit, e il sapore di schietto, di ingenuo, di spontaneo ch!esso possiede) &el resto uesto di proporre il Bertoletti come una " scoperta # o un " caso # e uivalente a ci0 che nelle arti della pittura furono il &oganiere e il vecchio 1uigi de Angelis, barbiere a /orto d!Ischia, costituiva la ragione prima del nostro impegno a persuadere Veditore Arturo Berisio al rischio di stampare questo li ro di storia! 4ra proprio la " libert, #, generosamente erronea talvolta, della sua concezione e del suo stile a salvaguardarlo dal pericolo di diventare un "libro come gli altri#) 5 come uegli altri libri di storia, i cui autori sono capaci di far vincere la battaglia di 2arsalo a /ompeo, " si cela pouvait arrondir soit peu la phrase #) 6 proprio da uesto punto di vista che Cesare Bertoletti non teme nulla, poich7 scrive " col cuore in mano # nello spirito pi* affettuoso e discorsivo) Aggiunger0, per prevenire ualche addebito sempre possibile - di dilettantesimo o di sciatteria che non % sempre necessario, nelle scritture storiche, rigore di stile e venust, di forma, per i gi, illustrati pericoli di cadere nell!eleganza decorativa o, perfino, nella " letteratura #) 1e storie, purch7 siano tali e genuinamente tali, soppor( tano anche un notevole grado di trasandatezza, perch7 - ci dice il Croce - il pensiero storico "

mantiene la sua virt* di pensiero #) +!arriva persino ad ammettere, com!% del resto comprensibile e giusto, che al racconto storico non siano necessari n7 copia, n7 precisione di notizie) " 8i sono ricchissime ed esattissime raccolte di notizie delle uali si sente subito che non sono storie. e, per contro, libri fulgidi di intelligenza storica e poveri di informazione, persino cosparsi di notizie inesatte o leggendarie e favolose$ basti accennare alla "cienza #uova del 8ico #) Questo ci dice don Benedetto) Questo libro trova il suo posto nelle collezioni del Berisio, per lo spirito al uale % improntato e lo scopo a cui mira) &a alcuni anni in ua, da molte parti e con intenti diversi si sono pubblicati libri di storia e tutta una storiografia, direi, rimasta in ombra e nel chiuso delle pubbliche o private biblioteche durante gli ottantacin ue anni del 'egno unitario (9:;9(9<=;)) Questa storiografia appariva particolarmente ricca e interessante proprio in rapporto al 'eame di Napoli, al 3ezzogiorno e alla +icilia. e il suo campo narrativo, in linea generale, abbracciava l!area del 'isorgimento e delle imprese che, nel 3ezzogiorno, si connettono col processo unitario) +ono stati riportati a luce e spolverati, senza grande fatica del resto, testi famosi, ma generalmente conosciuti soltanto per titolo e nome dell!autore, come la grande "toria delle $ue "icilie di Giacinto de +ivo, il Viaggio da Boccadifalco a %aeta del Butta, il $iario dell!ammiraglio inglese 3und>. e, per citare altro benemerito e coraggioso editore, il Giordano, il poderoso, fondamentale $iario napoletano, dell!avvocato Carlo de Nicola, cronista minuzioso della eroica e sanguinosa tempesta rivoluzionaria del 9?<< e della 'eazione seguita alla caduta della 'epubblica napoletana, - una vigilia fatale e necessaria al gran fatto del 'isorgimento) Queste storie, diarii, memoriali, ueste testimonianze tenute in ombra dal vigoroso sentimento di autopreservazione a cui fu improntato, sotto veste liberale, il periodo unitario (una misura di salute, del resto necessaria per la fragilit, stessa della costruzione elevata, e con tanti timori prima, durante e dopo, dai nostri padri) hanno seguito immediatamente la caduta dello +tato monarchico costituzionale, avvenuta il @ giugno 9<=A) Non so uanto di proposito, una volta scomparsa la 3onarchia unitaria e instaurata la 'epubblica parlamentare, fondata sulla presunta indefinita permanenza del partito cattolico al potere, uesti libri anti(risorgimen(tali abbiano visto la luce del sole e siano andati incontro ad un, del resto, giusto successo trovando nell!interesse del pubblico il primo loro merito e sostegno) 4ssi rappresentavano (e rappresentano) l!altra faccia della luna, in un grandioso processo storico come la formazione dell!Italia unitaria, di cui si era conosciuto soltanto la faccia offertaci dalla geografia e dalla storiografia liberale) Non che - ben s!intende - la storiografia liberale abbia falsato i fatti o negato meriti e realt,) 3a le linee di forza delle sue narrazioni dovevano coincidere e coincisero con le necessit, del sentimento, con le " ispirazioni # poetiche ed epiche del 'isorgimento) 4, dun ue, anche nelle penne di uei liberali che, come il +ettembrini, non si astennero dal giudicare severamente l!Italia di dopo, la storia dell!Italia che s!era fatta, alla uale aveva contribuito con la volont,, il sacrificio e l!ingegno degli uomini un vento di epopea e una luce di leggenda, doveva essere la storia dei vittoriosi, non la storia dei vinti. anche se, tante volte, ai vinti venivano resi gli onori delle armi) 1a subita rivelazione di una storiografia, caratterizzata dal Croce con l!aggettivo " reazionaria #, capace di sollevare, dinnanzi ai nostri occhi meravigliati, i veli di tante realt, di fatto, perdute nelle pieghe della narrativa mitizzante del 'isorgimento, non poteva non colpire la fantasia del pubblico) Quanto simile spiegamento di realt, e, lo ammettiamo, di verit, serva a mutare l!intendimento e la coscienza storica e poetica del 'isorgimento e dell!Bnit, nell!animo degli italiani, non sappiamo) Abbiamo espresso la nostra opinione altrove ! e abbiamo detto anche che, alla fine, malgrado la loro apparenza di vere e proprie " stroncature # critiche del processo unitario, dei suoi Bomini e dei suoi indirizzi liberali, uesti libri (principalmente i due pi* celebri, del &e +ivo e del canonico Butta) non mutano, ed anzi confermano, le grandi linee per cui quella storia si avver0 e in quel senso, non in un altro) Il libro del Bertoletti, ui presentato, appartiene solo per un certo verso alla letteratura critica del 'isorgimento e si situa in parte accanto ai veri e propri storici " reazionari #) Intanto il Bertoletti,

vivo e vegeto, non %, come il de +ivo e il Butta, un contemporaneo del grande dramma. il suo volume, inoltre, non % limitato al periodo borbonico napoletano, ma si dilata, con ambiziose scorribande, sull!intero e tanto pi* vasto orizzonte dell!unit, in tutta la penisola italiana, dal /ie( monte agli +tati centrali, al 'eame napolitano. contiene, infine - e lo rileveremo meglio pi* avanti -, una notevole carica di patriottismo unitario, come si conviene ad un vecchio aviatore della prima guerra mondiale) Non ci troviamo di fronte ad una cronaca e neppure, come potrebbe apparire, ad una storia di ci0 che non % accaduto) I fatti narrati ripetono verit, storicamente accertate e registrate dalla storiografia nota a tutti) Anzi l!Autore non omette mai di citare la fonte delle letture alle uali si riferisce$ n7 - come vedremo pi* accuratamente - assume ualcuno di uegli aspetti di " rivendicatore #, di " giudice #, di pubblico ministero. facili suggestioni a un uomo non dell!arte) Al contrario, il Bertoletti si sorveglia con raro e uilibrio e, spesso, raggiunge le frontiere di una lucida saggezza) 4gli si limita ad osservare soltanto che, generalmente, sono i vincitori a scrivere la storia dei vinti e perci0 molte verit,, molti meriti riguardanti uesti ultimi vanno occultati o disper( si) Questo concetto costituisce il punto di partenza e la ragione stessa della presente opera) Cuttavia, come abbiamo detto, egli non % cosD " hard core #, non % cosD estremista come un de +ivo o un Butta) In uesto Italiano (e l!Autore % un Italiano di uella buona vecchia razza alla uale, durante la guerra contro l!Austria Bngheria del !9E !9:, l!Italia dovette le sue ore pi* alte e nobili e una coscienza, non pi* riprodottasi, della sua compattezza morale), in uesto Italiano Bertoletti vivono e vibrano anche fortissimi sentimenti risorgimentali e unitari) /er uesti ultimi, anzi, per uesta " passione unitaria # che nei nostri giorni non felici va sempre pi* rassomigliando alla trepida nostalgia di un bene perduto, egli muove contro i grandi protagonisti dell!Bnit,, il Cavour in primo luogo, per rimproverare, non senza fondamento, di non aver compiuto l!opera. e in uesta negligenza, aver lasciato Napoli e il 3ezzogiorno d!Italia nella condizione reFetta di donna depredata e tradita, di regina ridotta al rigagnolo) 4, si badi, l!autore % piemontese) & In Il 'empo, (oma, l sett! &)*+ e ivi, &2 luglio &)**! II 5h, come vorrei poter riprodurre il modo cordiale e sorridente del dire del Bertoletti, narrando come lui piemontese " capa !e lignammo #, figlio di piemontesi di 2osseno, sul 1ago 3aggiore, venuto a Napoli durante la guerra mondiale, sui primi del 9<9:, diventasse - senza avvedersene napolitano, assumesse per effetto misterioso di uel magnetismo dello spirito che fa di Napoli, appunto, una categoria universale, mente e cuore, parola e modi della citt, magica. senza spogliarsene pi*) 4ra stato tra i giovani sottotenenti del famoso <G bersaglieri ciclisti a passare il confine austriaco nella notte dal @A al @= maggio 9<9E) +!era battuto a 5slavia, superstite al suo battaglione distrutto tre volte. era accorso alla chiamata della prima circolare del generalissimo Ca(dorna, per la costituzione (traendoli dai corpi di cavalleria, bersaglieri e artiglieria) di alcuni nuclei di aviatori militari) CosD nell!estate del 9<9; il Bertoletti esce dal Battaglione(+cuola Aviatori, col brevetto di primo grado, seguito da uello di secondo e di terzo. e con la nomina di " pilota da caccia #) Nell!agosto del 9<9? assunse il comando della ?<a + uadriglia cacciatori, promosso capitano) 2u ferito due volte) Nella primavera del 9<9: lo mandarono a Napoli per organizzare al Campo di Capodichino una base di difesa aerea) 4ra accaduto uesto$ una notte chiusa e gelida di uel terzo, triste inverno di guerra la citt, fu sottoposta ad un severo bombardamento dall!aria) 2u uno dei primi bombardamenti di citt, aperte, nelle guerre moderne @) Bn fatto sorprendentemente nuovo, che colse i militari del presidio completamente impreparati) Bombe alte tre metri, veri siluri aerei, caddero sui luoghi della citt, pi* pacifici e famosi) A Coledo, proprio all!angolo della strada di +anta Brigida, and0 per aria la mostra di marmo settecentesco del famoso dolciere /intauro, l!inventore delle " sfogliatelle #. la Galleria Bmberto I, lo scrigno di cristallo, foro e basilica di Napoli - come dice /e>rrefitte esplose come una bolla di sapone. sul 8omero, nei siti solitari dove gli ultimi lirici della canzone

in uell!epoca. tra essi il /oeta 1ibero Bovio) 4ra gente piuttosto aliena da guerra e compiti militari) Bovio. per la difesa di Napoli) 3a lo Heppellin non ritorn0) Bertoletti e i suoi aviatori lo attesero sino all!estate del 9<9:. ma ditemi se il proposito eroico di cui % tutta animata.effettivamente . ronde di vecchie mezzane uscite dalle righe del " +at>ricon #. che ancora i vecchi amatori di rarit. il Cesta (A) Gill) cantavano e proponevano alla riconoscenza della patria e delle belle ragazze il " tenentino # ardito. tutti. vagamente socialisteggianti. un compito ritenuto poco meno che teorico. reduce da molti combattimenti aerei. #. ma percorse dalla simpatia potente del suo gran cuore) 2igliuolo del vecchio e glorioso Giovanni Bovio. nella uale si riassumeva la invasione nemica e la possibile calata degli eserciti austriaci nella pianura padana e nel resto dell!Italia) 8ittorio 4manuele 5rlando aveva gi. usciva da un ritrovo del 8ico +ergente 3aggiore. uegli ufficiali della difesa antiaerea di Napoli continuavano le abitudini della " boh%me # letteraria e giornalistica) 1a notte delle bombe. si chiamava il " Corfinio #) 2urono colti. avvolta in tenebre vagamente colorate del cupo e non omogeneo azzurro dei globi elettrici e dei lampioni dipinti) Nei vicoli della Corsea. nel pieno della guerra e subito dopo Caporetto) 'icordo uella Napoli notturna. costellato da barracchette di maniscalchi e da piccole osterie celebri per la " zuppa di soffritto #) Il capitano pilota Cesare Bertoletti. andava e . si pens0 subito ad attrezzare il campo di 3arte di Capodichino) 4ra un luogo solitario. di generoso conteneva l!anima della Nazione venne opposto al nemico e agli alleati (gli scettici francesi e inglesi che si preparavano ad abbandonarci al nostro destino)) 6 ben vero. bruttissima frase. un gruppo attorno a Bovio. in uel discorso esisteva la frase famosa$ " l!Italia rinculer. bruttissimo per la forma. l!emigrazione delle popolazioni verso il +ud) Anche uello della " profuga # e della " minorenne # era un trucco della versatile industria dell!amore vagante) 3a uale picaresca e drammatica atmosfera non si sprigionava da uella offerta " novit. non infiamma ancora oggi =) 4 non erano soltanto propositi) /erch7 poi alle parole seguivano i fatti) Cosi.napoletana inscenavano i loro idilli delicati. discografiche conservano come un prezioso cimelio) 2u il discorso del " 'esistere. resistere #. e di campagna.in uella guerra dette il meglio di s7 A) 5nd!% che. cantava nelle sue canzonette della guerra il sacrificio eroico del soldato di citt. alla 3arina. figliuolo della borghesia.grid0 Bovio . ma non si arrender. sino alla +icilia. mentre.. che . pure in uniforme.replic0 uno della comitiva -) 4 sfoder0 la sciabola) Bertoletti veniva a Napoli in uesto inizio del 9<9:. # erotica. di duecento chilometri l!ora) Non sapeva cosa farne) /ens0 di adoperarli per un esperimento di posta aerea) Aveva ventisei anni. vi fu mandato ad attrezzare una base di apparecchi da caccia. col uale uanto di virile. dopo la incursione dello Heppellin contro la uale il solo atto di reazione (ma uanto generoso e nobilmente chisciottesco) fu uella sciabola snudata verso l!oscuro cielo da un animoso amico del /oeta Bovio. del 'ettifilo. la " bella friulana #) 1a commedia eterna dell!amore mercenario si confondeva nel flutto della tragedia di uei mesi$ l!invasione austriaca delle provincie venete. capaci della incredibile velocit.siamo attaccati #) Avvenne allora un fatto incredibile$ " Niente paura # . allora. altri. sull!angolo della Galleria) " 6 lo Heppel(lin . fantasia) Con i suoi piloti. e un poco ancora oggi. offrivano la " profuga #. dal grandioso fragore dell!esplosione a pochi passi. come il 3urolo. preludio alla vittoria del novembre) 1a guerra finD. sulla strada vesuviana alla uale s!affacciava allora. resistere. uella fulgida estate della grande Battaglia del +olstizio. la " udinese #. filosofo del radicalesimo repubblicano. pronunciato in uel tempo il discorso meraviglioso per sentimento. in uest!attesa) 2ini uando nessuno lo sperava pi*) 2u anche uella una sorpresa) Bertoletti si trov0 a disporre di dieci apparecchi da caccia. aveva scritto alcune canzoni per la guerra$ cautamente patriottiche. dei Quartieri di 3ontecalvario. forza. erano preposti alcuni ufficiali della milizia territoriale. di forte. tanta parte della Napoli cin ue e seicentesca con ridenti o tumultuose memorie) Non vi fu gran danno) 3orirono pochi sfortunati) Alla difesa antiaerea della citt. dei Guantai.

&)+). ha fatto il resto ))) #) Cali i detti del nostro Autore) Certamente (il lettore 9o vedr. . concordemente. apriti GeloI. dalla fine della seconda guerra . altrettanto ne erano gli italiani del settentrione) 3a. 3 4 miercur1 d' 'a . con la massima buona fede.ilano. storica del 'isorgimento) In uesti ultimi venti anni. Campitelli. la guerra mondiale! In lingua e in dialetto.urolo. ma vi rante di 3 "oldato ignoto 5. a duemilacin uecento metri sul Golfo. vidi in una vetrina il libro di 3acK +mith " Garibaldi e Cavour nel 9:. #apoli no ilissima. con le prove alla mano. &)2/. oggi. avevo preso le parti dei meridionali.ontecitorio a chiusura della discussione sulle responsa ilità di Caporetto! 0iniva cos1.urolo. un ammonimento solo. mentre molti altri li avevo. con buon accento. con la sua presenza di donna di casa e d!affari di prim!ordine. $iscorsi per la guerra e per la pace. ci additano una sola via di salvezza< resistere= resistere= resistere= 5! Cfr! V! .L #. ho il dovere di comunicare ai lettori. adunque. come ora dopo mezzo secolo di matrimonio. %aldieri. di .) non viene negato in uesto libro la necessit. #) Bgualmente si pu0 " cadere nella storia #) Jo una lettera dell!Autore. in modo spontaneo. -onganesi ed! . anche uella che inevitabilmente contraster. sia italiani che stranieri. io credo di aver compiuto un dovere e tale dovere dovevo compiere proprio perch7 sono di famiglia piemontese ed era ora che da un piemontese uscisse la verit. di grande valore e non ero pi* disposto a sopportare i soliti luoghi comuni a carico dei meridionali) 3i convinsi cosD a scrivere una storia comparata per vedere se. l'umano dolore. in uno dei miei soliti viaggi.rnesto . con i miei studi e con la mia biblioteca. valida a capire anche la sua biografia e uesto libro) Ne trascrivo ualche brano) " Quattro anni fa a /alermo. 3 -a voce dei morti e la volontà dei vivi. 0oligno.! A! .tornava da 'oma con un carico di lettere e di giornali) CosD per le strade di Napoli si udD la prima volta (9< gennaio 9<9<) la voce degli strilloni proclamare$ " !5 /iccolo Giurnale d!Italia. la passione e la fierezza del sentimento popolare! 0ior1 anche qualche esempio di arte pi2 alta e incisa.ario riassunsero in versi talvolta elli.adonna 'o Carmene 5! A #apoli. e ad un lirico napoletano.! 4(-A#$4.(I. lo studio fece sD che i difetti attribuiti ai singoli e ai governi meridionali venivano a trovarsi moltiplicati per i singoli e i governi settentrionali) CosD 1ei. perch7 in guerra avevo avuto amici napoletani e siciliani in gran numero. &2! I poeti napoletani cantarono. il senso dell'onore e la ragione dell'utilità. Bertoletti la chiamava$ " /erzechella #) 1ui parlava gi. piena di sensi e di sapori. in casa a 'oma o ad Asti o a Corino..dei suicidi che si gettavano dal +alto di Ciberio diceva ch!erano " caduti nell!antichit. solennemente ci rivolgono. la verit.ario 8%! %aeta9!! 4 II discorso fu pronunciato nella seduta del 22 dicem re &)&: a . si scambiarono un anello) 4ra di uell!epoca una canzone cantata da tutti. si trova tra le mani il mio zibaldone le cui conclusioni non possono essere che ueste$ ignobili e malevoli calunnie durante pi* di un secolo a carico dei meridionali e balle sciocche e in malafede cantate in coro a favore dei settentrionali) Caro Artieri. lo comprai e fu una rivelazione) Capii come i miei dubbi circa il vero e il falso della storia risorgimentale stavano trasformandosi in certezze e comprai un sacco di altri libri. Bovio. la guerra vittoriosa dovette la canzone6inno del 7iave e quella assai meno nota. e mi misi a leggerli) 3i si chiarirono le idee) /er0. con le storielle filofrancesi e filoinglesi della storia ufficiale fin ui elargitaci) Naturalmente la mia permanenza a Napoli dal marzo 9<9: al AL novembre 9<9< ha avuto il suo peso) " /erzechella #..la tarantellara di Capri . come. per tutto ci0 che % meridionale) 4 pertanto. senza preordinati calcoli. entram e di . vola) 8ola per monti e mare ))) 5hI com!% bello amare ))) 1a ragazza aveva sedici anni e allora. diceva$ 8ola il mio amore. pp! &&. . % arrivato frisco frisco cu /ariuplano #) Calvolta Bertoletti ospitava al secondo posto del suo +va una bellissima ragazza napoletana) Bn giorno. soffrendola.! A! . la lingua napoletana) 2 / Cfr! A('I. si potesse dimostrare che se i meridionali erano passibili di critiche. spesso. pp! )+ e segg! III Bertoletti % pervenuto alla storia per caso) 1a vecchia Carmelina .

spinte. o. come dice il de 'uggiero. uella per la uale il 'isorgimento fu il risultato di un movimento intellettuale di >lites. come si legge nel brano autobiografico riportato) 6 uasi un sentimento di giustizia offesa per tutto ci0 che venne perpetrato in danno di Napoli e del 3ezzogiorno. nelle convulse tempeste del fallimento storico e pratico della 'ivoluzione russa e nell!urto ideologico tra i nuovi " comunismi #) 5ra il Bertoletti non chiede di associarsi alla schiera dubbia e oscura dei testimoni " a carico # del 'isorgimento) I suoi mugugni. a favore del suo discorso) &!altronde % nel suo diritto e nel suo dovere di storico) 3a. da par( ! te delle giovanissime generazioni. crearono. l!incoltura. e utilit. di dirittura. che avrebbero portato alla cacciata degli stranieri e alla costituzione dell!Italia in unica entit. delle cose economiche. e lo fa con molta efficacia. col potente tramite dei mezzi monopolizzati di informazione. contraddetto la saggezza del /apa e. produce danni definitivi nello spirito delle nuove generazioni$ distolte dalle idee motrici della aborrita e vilipesa Italia risorgimentale. nella sostanza. avrebbe infranto e uilibri secolari. avrebbe costituito un solo. il fenomeno della produzione nella sua varia complessit. capitanato da pochi aristocratici del pensiero. ai tempi di 3achiavelli e Guicciardini. il forte argomento delle cose concrete. di un de +ivo o di un Butta dalla fede nel diritto divino.. nell!Italia contemporanea. come con maggiore efficacia esclama Croce. come si % visto e si vede nella uasi completa indifferenza ai grandi problemi del nostro /aese. gigantesco peccato mortale) Questo errore gli Italiani avrebbero pagato (o non ancora pagato) mediante la sconfitta nella seconda guerra mondiale. molte correnti di studi. e l!altra. economica) Non si lasci ingannare il lettore dall!apparenza di certe recriminazioni del Bertoletti. non indirizzate ad altre di uguale o pi* acuta suggestione$ svanito persino il mito marMistico. un!Italia contemporanea divisa in otto o pi* regioni autonome e altrettanto separate uanto gli antichi +tati) 1!ordine antico dell!Italia fratta si basava anche e sovratutto sulla accettata sopportabilit. di disinteresse #. cio% di uella parte dell!Italia che giustamente costituiva una porzione eletta del giardino peninsulare) &al 3ezzogiorno. le sue sfuriate. cio%. dalla convinzione della non necessità di uanto accadde dal 9:9E al 9:?L) 1a sua indignazione % di diversa natura. da parte degli italiani di uno o pi* domini stranieri) 1!inesistenza di ogni fierezza nazionale. e per esso dovrebbero risistemare. la insofferenza della famiglia. dell!ordine sociale. le antitesi di classe e il fenomeno degli scambi. nella usurpazione dei /rincipati italiani. della morale laica nella vita privata.mondiale ad oggi. capitale per sette secoli di un florido 'egno) Il Bertoletti non indugia sul grande problema delle origini profonde del nostro 'isorgimento. degli elementari doveri. e il dono generoso venne compensato con l!abbassamento a condizione semicoloniale della citt. venne compiuto) Non parteggia per nessuna delle due teorie sulle sue origini. dispone gli italiani all!accettazione senza eri( tica. in molta parte. di fede. collegata alla concezione marMistica della storia. anche per lui il 'isorgimento %. sulla nascita delle forze e dei motivi per cui uell!impossibile miracolo dell!Bnit. della stessa educazione all!igiene personale) 1!infiacchimento determinato dall!abbandono graduale dell!etica liberale nello +tato. appoggiata a cifre e statistiche componenti il uadro di ci0 che venne " preso # da Napoli e dal 3ezzogiorno in cambio di ci0 che venne " dato #) Certamente l!Autore (che % poi un uomo d!affari) non sfugge alla tentazione di adoperare. di devozione. si sono orientate in uel senso) Il 'isorgimento sarebbe stato uno sbaglio o una colpa. la morale del proprio " particulare #) 1!idea della " sopportabilit. un fenomeno. e di carattere. ebbe come motivo dominante la necessit. politiche #) Nel Bertoletti (ricordiamo ch!% piemontese) sussistono due anime$ uella liberale e risorgimentale e . " un fatto essenzialmente di valori morali$ di onest. per cui l!Bnit. sotterraneamente. di ogni sentimento collettivo di dignit. in cui " spiriti religiosi riempirono e mossero la storia italiana ))) e seppero piegare al loro fine la politica dei gabinetti e convertire le proprie richieste in necessit. # di una o pi* dominazioni straniere % ritornata. economica e. la sua antipatia per il Cavour non provengono come la fiera animosit. in un disegno presso a poco uguale a uello anteriore dell!Italia divisa in otto +tati. si estrassero le forze ideali e pratiche per la trasformazione unitaria del /aese... influenzate dal predominio politico dei cattolici. verso 99 facilismo americaneggiante.

uando nei chiari mattini di primavera i ragazzi. uesto timbro % particolarmente caro.uella tutta vibrante per la protesta meridionalista. a mano di ualcuno dei miei maggiori. dei martiri e combattenti per l!Bnit. eccetera) 6 fin troppo facile dimostrare come l'idea (ma per Cavour si direbbe meglio il piano9 dell!unit. allora. la moglie dell!4roe) Questo modo di raccontare e uesto racconto stesso evocano magicamente un!Italia " diversa #.ci raccontava le cose dell!Italia. 0ilosofia. (icciardi. par le Comte /etitti.. nelle tassazioni. allo sfociare della /ignasecca sul fiume di via Coledo. e come uesta /atria era stata fatta. a Caprera. miracoli) Ci riporta ai racconti di uando doganiere e cacciatore di contrabbandieri sulle coste della +ardegna . ingenui. p! &&4?! IV II Bertoletti racconta la storia come un " cunto #. leggendo non senza diletto ueste pagine. una favola nel senso napoletano) In uesto suo modo bonario e vibrato. barocca e sensuosa umanit. per 8ittorio 4manuele II e Cavour) Il 'e e il suo /rimo 3inistro. drammatico e patetico si scorge il segno principale del suo singolare processo di " napoletanizzazione #) Cosparge. veementi. ma uesto affollamento di idee e di concetti vengono dal fervore di una passione che non teme di deviare nel disordine. ragazzo. " ))) in bocca loro coglievo gli elogi di 2erdinando secondo. nella mancanza di metodo) A noi.nostro padre ebbe occasione di vedere Garibaldi vecchissimo sulla sedia a rotelle. tante volte. in un ricco dopopranzo) +uoi tratti tipici sono i salti di tempo e di concetti e giudizi. uando .ilano6#apoli. il suo diritto di giudizi sommari. a leggere sul fianco dell!eM albergo Bniverso il marmo in onore di 1uigi 1a 8ista. si connaturasse con la sua stessa persona) +e ne rinvengono tracce nella sua giovinezza. mi sono soffermato sulla piazza della Carit. . % accaduto di ricordare uel passo del crociano " Contributo alla critica di me stesso #. alla mano del loro papa venivano accompagnati ai 3usei. al tempo stesso non udivo pronunziare i nomi degli uomini del 'isorgimento se non di rado e accompagnati da parole di riserbo. nazionale esistesse in lui. propri di chi pensa e scrive senza programma) &a 2erdinando II va a 3ussolini. come usa a Napoli. che venne promossa sovratutto da mazziniani e garibaldini. entusiastici come dati nel calor del discorrere. il poeta fucilato nelle giornate del Quarantotto) Calvolta il Bertoletti s!abbandona alle sue temerarie antipatie come uelle. generosi portatori dell!idea nelle congiure. negli esilii. nella uale si adoravano cose e luoghi oggi non pi* considerati abbandonati alla dimenticanza e alla decadenza) 4ra l!Italia. come io la chiamo dentro di me. napoletana.. molto pronunciate. conseiller d!4tat du 'o>aume de +ar .. nella burocrazia di un!Italia " piemontese #) A me. da Nino BiMio ad Armando &iaz. attraverso battaglie. &)+&. in uell!angolo ancora oggi cosD vivo e caldo di antica. congiure. poi. nascesse uasi con lui. che era !un buon re!. dice Bertoletti. per la giustizia offesa tantissime volte da scrittori e agiografi risorgimentali. e di rivolgere la parola a donna 2rancesca Armosino. nel uale il filosofo ricorda i suoi parenti nella casa abruzzese di /escasseroli e le conversazioni ascoltate da lui. incaricati di demolire il mito del "regno felice# dei Borboni per soprapporvi uello del progresso nell!Bnit. alle visite ai monumenti) 1a prima domenica di giugno si vedevano gli " aspri # bianchi dei colonnelli sfilare alla testa delle truppe per la festa dello +tatuto) I ragazzi. uesti accenti del Bertoletti ci riportano alla voce perduta di nostro padre. avventure. e talvolta di satira per i liberali chiacchieroni e per i !patrioti! affaristi#E) + B! C(4C. a Napoli. dei grandi uomini.bambini . imparavano a compitare sui caratteri delle lapidi commemorative dei grandi fatti. troppo calunniato e di 3aria Cristina che era una !santa! e.) Quante volte. di diffidenza. eccetera. delle " domeniche #. nelle galere e sui campi di battaglia) Il /iemonte (e Cavour) non avrebbero fatto altro che profittare degli slanci generosi. "toria. durante i suoi viaggi in 2rancia e in Inghilterra nel 9:AE) +ono bagliori antelucani) Non si scorre senza commozione il folto opuscolo polemico di Camillo di Cavour " &es chemins de fer en Italie. alle letture di &ante. 7oesia. non volevano l!Bnit. dinnanzi al caff% e ai li uori.

. in francese. rieri n!a 7t7 fait . ha osservato con realistica precisione . dalla rapidit. inaugurata nel 9:==. essa % diventata la necessaria conseguenza dei progressi della civilizzazione cristiana. un s>st%me complet ra>onnant depuis la capitale. non potrebbe esercitare alcuna influenza) Il tempo delle cospirazioni % trascorso. sulla (evue #ouvelle. le sue constatazioni sono fatalmente coincidenti con lo svolgersi prossimo del grande processo unitario$ rapido dove il nuovo mezzo di civilt. Cavour definisce speciosa e infondata uell!obiezione) Ascoltate cosa scrive$ " +e l!avvenire riserva all!Italia delle sorti pi* felici. Carente ou . con un gran colpo d!ala. prima ancora di abbozzarne l!inizio. in %ermania. dalla cordigliera appenninica) 1eggiamo (togliendoci il cappello) il brano stupendo per impeto profetico e per passione italiana. analizzando i vantaggi di una linea ferroviaria da Crieste a 8ienna. se uesto bel paese. esse cederanno davanti all!azione delle forze morali che aumentano giorno per giorno e che debbono presto o tardi produrre in 4uropa. ci0 che 'e 2erdinando II aveva gi. annota il Conte " d!admirables mo>ens de promenade dans les sites en(chanteurs #.dans le 'o>aume de Naples. l!eMception de la ligne de Bologne . l!intero programma della propria futura opera politica) +ulla immaginata estensione della rete ferroviaria italiana. pu licati in un grosso volume di *+& pagine. verso l!Adriatico con un!opera che " les dispositions bien connues du 'oi # lasciano sperare ricca dei pi* grandi risultati) Il 3ezzogiorno come il +ettentrione saranno presto dotati di ueste nuove vie di comunicazioni il cui effetto " meraviglioso # influir. per la sua verticalit. ci0 non potr. preceduta da alcune memorie intorno alle "trade 0errate e alle presenti condizioni politiche dell'Italia e dell'Austria. direi. com!% lecito sperare.dice Cavour . ferrovie turistiche. o per effetto di uno di uei grandi sommovimenti. geografica. tendra la main . realizzato nel 'eame$ la Napoli( Castellammare. dei trasporti. &@4*! Cavour commenta. Cavour consegna. avvenire che a seguito di un rimaneggiamento europeo. di spostare pi* o meno presto alcuni reggimenti. l!emancipazione dei popoli non pu0 essere l!effetto n7 di un complotto. percorsa e divisa in due come un baccello. nel uale il Conte traccia uasi lo schema del sistema nervoso d!una Italia collegata dalla libert. l'anno prima a Capolago! -a (evue #ouvelle . e puntualizza la situazione reale delle iniziative private e governative in materia di comu( nicazioni ferroviarie. dal fluire dell!economia sulle rotaie distese da un capo all!altro della /enisola. della grande corrente unitaria. $elle "trade 0errate Italiane e del miglior ordinamento di esse. lento e difficile in uell!unico +tato (il /apato) dove alla nuova invenzione si opponevano dottrina e politica$ " 1. fera circuler la vapeur d!une mer . & mai &@42. per0. l!5rient#!) * In (accolta di atti officiali e di diversi scritti pu licati in Italia. il grado di conducibilit. tutta la /enisola da Chamber> a Caranto. destinata a congiungere la Germania all!Italia. a scadenza breve. Ancone. procurata dalle ferrovie. intorno alle presenti vertenze fra l'Austria e il 7iemonte. uasi indugiando a valutare da ci0 che si era fatto e si voleva (o non si voleva) fare. on ne songe gu%re a rien faire #) A uesto punto dovremmo tradurre dal Cavour la trattazione ampia e. in uell!anno 9:=. .. in 0rancia. l!autre et. % destinato a ricon uistare un giorno la sua nazionalit. -osanna. s!7tendant Fus !.daigne # (9 maggio 9:=. commerciale.che i vantaggi di ordine economico di uel collegamento sarebbero stati controbilanciati da un aumento " dei mezzi di influenza della casa d!Austria sull!Italia intera #) 3a. di uegli avvenimenti in ualche modo provvidenziali sui uali la facilit. cosD difficilmente unificabile. tome VII. dello sviluppo dei lumi) 1e forze materiali di cui dispongono i governi saranno impotenti a mantenere sotto il giogo le nazioni con uistate. potentemente sulle sorti della "belle peninsule italienne#) " 4nfin . elogiare. persino affettuosa fatta per sottolineare.et. un rivolgimento politico di cui la /olonia e l!Italia sono chiamate a profittare pi* di ogni altro paese #) In uesto suo raro lavoro di scrittura distesa. uando l!ora della loro liberazione sar. alla pagina ?? del pamphlet cavurriano) /oche righe avanti il Conte. si 7ner(gi uement sollicit7e par la 'omagne.esclama Cavour . con l!aiuto della provvidenza. della ferrovia % gi. prima della 3ilano(3onza e la Napoli(Capua) +ono.).. n7 d!una sorpresa. diffuso. i Cinque discorsi di Ilarione 7etitti. o lo sar. della elettrizzante idea italiana) Gi. "! Bonamici Compagnia. suonata. egli percorre con la mente +tato per +tato. 5trante. ma presto diverranno capolinea d!una rete verso il +ud.

che non fosse nella pienezza della sua esaltazione #) 6 gi.sovratutto . come sostiene Bertoletti. assunta dalla parte " in su # dell!Italia e rovesciatasi. dove il problema della miseria e del rinnovamento radicale di terre. pi* savia della ritenutezza #) Agli elettori di 8ercelli.splendido nel suo finale risultato. ed % perci0 che ancora pi* sacra ci appare ora. del comunismo. . in sostanza. con ogni nostra possa. una realt. e siccome la difendemmo da repubbliche. nell!ombra protettiva dei duomi e cattedrali. a scapito del 3ezzogiorno. economia. come pura astrazione. goduta dai popoli dei vecchi +tati nella confortevole custodia dei regimi paterni. 7rimati del (egno di #apoli. avvenimenti. costante nelle citt.presenta lo scritto di Cavour con parole lusinghiere e riconosce che il Conte ha 3 su agrandir l'eApos> d'une question >conomique par des considera tion politiques dont tous les >sprits sages et g>n>reuA appr>cient l'>l>vation et la port>e 5! : Vedi anche . una volta conseguita l!unit.alla fine . in distanza ci appare . di sempre pi* allargate dimensioni. ma come tessuto di fatti. con Corino e Genova. la uestione sociale e un sempre rinnovato organizzarsi di movimenti e mutamenti rivolu(zionari. dei fatti accaduti$ della 'ivoluzione liberale alla uale venne affidato il compito di preparare lo spazio per la nuova storia. del fascismo. la dottrina del giusto mezzo. della parte " in gi* # del lungo +tivale. affiorando talvolta come protesta o sogno.! V4CI#4. egli non pensava ad altro e non gi. costumi. parla dell!" Italia unita e libera # (ma non fu eletto). d!una specie nuova. capaci di tenere in piedi la futura Nazione) +ul suo giornale torinese il (isorgimento il @@ marzo 9:=: scrive una anticipatrice professione di fede$ " l!audacia % la vera prudenza ))) la temerit. o tenuto dai governi centrali in un perpetuo stato di lentissime realizzazioni e permanente speranza del meglio) Al Nord.. civile. diventeranno volta a volta centri del socialismo. dalle costituenti mazziniane. opere.. tendenti .all!affermazione del primato settentrionale attraverso varie egemonie politiche) CosD 3ilano " capitale morale # e il triangolo industriale. e nelle campagne. dalle loro debolezze e inimicizie ma . tecnico s!accompagner. grigia e oscura stagione della prosa cedettero alla delusione e concordarono col giovane e sventurato 'e 2rancesco che a Napoli e al bel 'eame incorporato nell!Italia unita non avanzavano " neanche gli occhi per piangere #) Certamente faticosi e tristi furono gli inizi per la nuova Nazione) Cutto andava male e andr.appunto come il grande rivoluzionario di uest!epoca) Altro che contrario all!Bnit. per la prima volta la "ua dottrina di rivoluzionario. che s!armava di prudenza$ " +appiasi che la nostra fede nella Costituzione % inconcussa$ fra i primi l!invocammo. attuale) 'ipeto$ anche alti intelletti di patrioti. secondo la legge di crescita e il pulsare misterioso dei cicli umani) Cavour. addosso ai poveri meridionali come un diluvio) 6 ben probabile che tutte le analisi. nell!agio delle tran uille citt. male$ al +ud. all!atto della sua partenza per Gaeta. ereditaria. non verr. e ancora sul (isorgimento il 9@ no( vembre 9:=< stabilisce. specialmente eco(nomiche. parrocchie e pievi dell!Italia sempre (ed anche oggi) immobile nel suo aspetto medioevale) 3a con ci0 non si riesce a negare la necessit. attuato e neppure promesso. istituti. cio% il fatto stupendo della nascita di una Nazione) &iversamente dovremmo concludere (ma il nostro Bertoletti sarebbe il primo a mostrarsi di contrario avviso) che uel " miracolo # fu uno s aglio e la malinconica profezia di 2rancesco II di Borbone. dopo la grande stagione di poesia. uasi a rinnovare e perpetuare l!iniziativa risorgimentale. del populismo cattolico) +empre.ele ed! s!i!d! V 6 pur sempre con rinnovata meraviglia che si considera (anche e sovratutto oggi che tutto o uasi tutto del 'isorgimento si revoca in discussione e nelle origini e nei risultati) uel " miracolo # travagliato e talvolta oscurato drammaticamente dagli urti tra i suoi protagonisti. lo stesso anno. e iniziata. contro altri insensati e perfidi suoi nemici) 1!idea vera italiana noi la coltiviamo ognora.. nell!abbondanza di una economia agricola basata sulla forza muscolare del contadino e delle bestie e sulla religione della propriet. ma scevra di esagerazione. la pesante. conducano alla conclusione alla uale sembra pervenire il Bertoletti$ di una maggiore felicit. dove al grande progresso industriale. . abbazie e vescovadi. come il +ettembrini. la difenderemo sempre.

nella sua mente tutta la Nazione unita$ lN Italia che " aveva interesse a impedire il trionfo russo # in Crimea e impedire (sin da alloraI) l!ingresso della 'ussia nel 3editerraneo (seduta alla Camera di Corino. della dittatura di Garibaldi. dal sud della /enisola verso nord. nelle "masse# del Cardinale 'uffo.non facili da ottenersi ma che pro( babilmente egli chiedeva per mettere bastoni tra le ruote dei diversi governi d!Italia #:) Certamente lo sguardo di Cavour era unitario ed egli pensava in termini italiani< ma non s!allargava nei progetti pratici. i problemi della /enisola. uelle e uesti da servirsi alla imbandigione del 'e piemontese) 1e provincie del +ud. febbraio 9:EE). ma bensD da rappresentanti delle primarie potenze di 4uropa. . legitti( mistiche. @) per le potenti insorgenze antiunitarie. Vallardi. ma % anche vero che Cavour non ebbe tempo di riparare alla grande depressione dell!antica. oppressa dal peso terribile e glorioso della nuova " realt.ilano. ormai. l'Italia a cui. all!Italia intera. nel 9:E:.dice uno scrittore (il 'osi) . di una " intelligenza # di comando) 6 uesta la ragione massima della pallida traccia . del lumpenproletariat napoletano. *2/ e segg! VI Commuove. . a citt. la +icilia . # di 'oma. con immenso imprevedibile danno per l!idea unitaria.per il momento . uanto dire sigillo d!un!unit. a /alermo. non gi. incompiuta o gi. ai suoi occhi. da statisti che seggono a capo dei loro Governi. ma gi. da uomini di partito.% " le arance #. centripete) A Napoli. tumulti e proteste accorate non soltanto di Napoli. nel libro di Bertoletti lo slancio entusiastico messo nella rivalutazione. da giornalisti appassionati. " i maccheroni #. profondi mutamenti nei &ucati e nell!Italia meridionale. nelle " tre giornate # dal @9 al @A gennaio del 9?<<. di provincia) 2urono lacrime. l'Italia la cui " condizione anormale e infelice !)))% stata denun(ziata all!4uropa. come ricorda il Bertoletti. nei combattenti straccioni contro i francesi dello Cham(pionnet.per lui . proposto alla futura Italia) 1ui stesso confesser. insorgente contro lo straniero invasore) 6 una vecchia storia uesta dello strenuo eroismo popolare napoletano.=?. dall!Alpi a 3arsala) Cavour non era stato a Napoli.soltanto il 'egno sardo. &)/?. appaiono avvolte in una nebbia prodotta dalla lontananza) Napoli e l!eM 'egno del +ud costituirono per lui ualcosa di simile ad un incubo$ 9) per la possibilit. da rivoluzionari esaltati. poi. anche perch7 nelle occasioni in cui si libera (le principali le abbiamo dette) gli manca il sostegno di una direzione coerente. strappata alle illusioni del suo proprio primato) Il destino drammatico di Cavour si chiude con la travagliata morte. con uista(trici di Napoli in una marcia imitata da Garibaldi. ecc. gloriosa capitale del 'eame sette volte secolare. divenuta problematica nel momento stesso di compiersi) Quante ombre. nella difesa. per conto di un!Italia ch!era . capitale dei due regni. a Bari. il Conte Camillo non vedeva allungarsi sulle " magnifiche sorti e progressive # preconizzate del /oeta) @ In $izionario del (isorgimento nazionale. dei lazzari. cose . non raggiungeva. di mutarsi in una ase. uasi fine a se stesso. praticamente incrollabile. non pose mai piede nella +ardegna da cui traeva nome il 'egno(prototipo. di aver idee pi* chiare e pronte circa i problemi delle miniere inglesi che di uelli di Napoli e dei territori meridionali) 3ancava di esatte informazioni) Nella famosa lettera al Nigra. dei riganti. II. pensava il Cavour con un!amministrazione autonoma delle 'omagne. per assenza assoluta di esperienza diretta.. Napoli e le provincie meridionali. rivolte. da demagoghi. ma nella stessa Corino spossessata anche se vincente. da uomini insigni sensibili assai sin alla voce della ragione che a seguire gli impulsi del cuore)))!. conformemente alla profezia di 'e 2rancesco II non rimasero neppure gli occhi per piangere. nell!apologi.come tattica da praticare durante le imprese unifDcatrici del prossimo decennio) Non siamo ancora nel clima delle guerre di indipendenza) Cavour parla. emergente nelle plebi masanielliane del 9. o tra il @: settembre e il 9G di ottobre del 9<=A negli scugnizzi e operai lancia tisi contro i carri " Cigre # nazisti del colonnello +choll) 8i si rivela ci0 che 8incenzo Cuoco chiama la " disintelligenza fra le classi colte e uelle popolari che portava uasi al coesistere di due popoli diversi ))) per due secoli di tempo e per due gradi di clima #) 6 un valore sconfinato uanto estemporaneo. nel suo magnanimo delirio. ma a 2irenze.

e con uanta entusiastica volubilit. e I della 'epubblica napoletana una e indivisibile). d!esserne in possesso e di poterli adoperare senza controllo) +alvo la cronaca anonima. la gelosia delle donne che essi sapevano appetite dai vincitori francesi e uesto. citazioni proprio dei contemporanei di parte liberale$ principale nemico dei lazzari. il generale Championnet stesso) Cuttavia sappiamo poco o niente. 9L. e il buon ordine di Napoli durante il viaggio dei sovrani alle corti italiane e a 8ienna u) Non sappiamo se il +abato e il 2abiano fossero vivi. folle e s uadre. compagnie di uartieri e di contrade uesti lazzari si animano di un misterioso sentimento collettivo di difesa della loro terra. si eleggeva un capo(lazzaro e il Croce riporta il nome di uell!Antonio +abato e del suo vice.. ed essi a mondarsi masticando scorze di limone e strofinandosene) /robabilmente il diversivo della guerra. da " preti e monaci fanatici. tra il @9 gennaio mattina e il @A pomeriggio dell!ultimo anno del secolo O8III <) Cercheremo.essi non accedevano e dovevano guardarli come i rari. per coglierne il tanfo della polvere da sparo e fucilarli subito. in una infissabile uantit. le troviamo nella lettera del Generale Championnet al &irettorio del @. sui fatti avvenuti in uelle sessantasette ore. non si posseggono documenti delle Cre Giornate del !<<. i cannoni. oltre gli accenni nel " +aggio # del Cuoco. che era fuggito malgrado le loro proteste di non farlo e affidarsi a loro 9@. il fanatismo gennariano e sanfedista sobillato assiduamente tra le loro fila. nel " 3onitore repubblicano # (primo numero del 9= piovoso.nell!agosto al rientro della Corte) Gruppi. ui. delle lotte di strada contro lo Championnet e i francesi nel gennaio del !<<. che % un vero e proprio " reportage #.lasciata da uesto eroismo popolare nelle storie$ nessun cronista di parte lazzaresca ha fermato i fatti principali delle rivolte e insurrezioni della plebe napoletana in generale. senza data e senza segni di altra identit. di 4leonora 2onseca /imentel. nel dettaglio. nella loro risolutezza.neppure il 'e. con una scoperta astuzia. del Castel Nuovo e del Cannine. passassero da un umore all!altro. " sin dai tempi angioini #) 3a non era. si liberarono. dice il Cuoco. impiccato .altrimenti le resistenze nei tre forti del Castel dell!5vo. il selvaggio loro candore.in uei giorni del gennaio 9?<< .poi . in carica e partecipi agli avvenimenti delle Cre Giornate del 9?<< e alla 'eazione del giugno di uell!anno con le bande del Cardinale 'uffo) &i altri due 1azzari ci trasmette il nome il Croce. i uali benedicendo le armi di un popolo superstizioso in nome del &io degli eserciti accrescevano con la speranza l!audacia e con l!audacia il furore # 9A) 4ntrava ma soltanto in parte. dei centotrenta lazzari posti a presidio e s!impadronirono della fortezza. bande. ai uali . dice il Croce. neppure il sentimento religioso. chiusi in Castel +ant!4lmo con altri trentun patrioti. uest!ultima protratta dopo la resa degli altri) &el resto dai tempi masanielliani. grumi. di integrare con ualche nostra ricerca uelle del Bertoletti) Intanto$ perch7 si battevanoP 4rano migliaia.in condizioni normali . magici mezzi della forza e della potenza. se pure generalizzanti. di ualcosa che essi non sapevano definire e non era . della loro citt. l!uso degli strumenti di essa come i fucili. Aniello 'usso e 2rancesco /ezzodipane. dei lazzari.) Basti ricordare dal gi. al 3ercato. eletto nel 9?:< e che il 9: agosto del 9?<L si rec0 sotto i balconi della 'eggia per rassicurare il 'e 2erdinando sulla fedelt. creava uel primo senso di felicit. in particolare) 6 ben giusta la rampogna del Bertoletti alla storiografia liberale per la distratta nota(zione di uell!avvenimento e dei tremila popolani caduti nei combattimenti) 3a % debito di verit. tratta da un diario anonimo. della contrada /iliero. gruppi e reparti mutevoli come ac ue in moto) 4rano privi di capi e di organizzazioneP 2orse ne possedevano in forma embrionale e sempre aleatoria) Non sarebbero state possibili . soltanto uesto impulso e uesta reazione) 6 molto probabile trovare nel loro istinto fanciullesco la ragione di uel terribile gusto al gioco della morte) Cutte le cronache descrivono l!incredibile ingenuit. 2abiano. gennaio 9?<< (. la loro credulit. nella descrizione. come il 'occaromana e il 3oliterno. anno 8II). alla stra( da della 3arina. anno 8II della libert. spassandosi a " far fessi # i francesi di Championnet che odoravano le loro mani e i loro denti. osservare che non avremmo nozione di uel valore sfortunato senza le ampie. in assoluto. piovoso. nella " +toria # del . citato racconto crociano come l!avvocato 2asulo abbindolasse uelli che stavano per fucilarlo. il @9 di gennaio del 9?<< 9=. con testimonianza dalla parte lazzaresca) 1e notizie principali occorre chiederle agli avversari. scovata dal Croce 9E. e sono contenuti nel racconto della tragicomica avventura dell!avvocato giacobino napoletano Nicola 2asulo.

ragazzi. da stratega. decapitato dalla reazione il @L gennaio 9:LL) a verificare la situazione. in campagna. indica i movimenti delle sue unit.) Championnet. il Calvin cattur0 . probabilmente. del mattino) I popolani attaccano) Bn segreto di uest!aggressivit. discendendo da /oggioreale e via 2oria) /resso a poco sulla attuale piazza Carlo III si trovano schierate alcune centinaia di " schiavoni # o " camiciotti # appartenenti al disciolto reggimento albanese di 'e 2erdinando) 8!erano altri soldati.Colletta e in alcune memorie e diari (il &e Nicola. il lazzaro non sapeva lasciare il selciato della via e del vicolo. compaiono le prime colonne francesi. ed erano a sparare uasi tutti studenti di medicina.) 3oliterno e 'occaromana decidono di mandare il tenente 4leuterio 'uggiero (poi colonnello della !'epubblica. per manovrare e stringerli) &a +ant!4lmo (occupato dai repubblicani con l!accennato stratagemma) tirarono a palla sui lazzari di 2oria) Costoro si diradarono) 8erso sera i francesi vengono avanti) 1a notte copre col suo cupo gelo i combattenti) Cutto tace) &all!alto di +ant!4lmo si scorgono file regolari di lumi su Capodimonte$ sono i reparti di Qellermann) Nella fortezza. (Qellermann a destra.) 1a /imentel (una grande giornalistaI) dispone meglio ambienti e personaggi) Il lunedD @9 alle 99 del mattino.in vista dello scatenarsi d!una spaventosa anarchia e con l!intento di provvedere al minor male della citt. pi* lenti di uelli di gruppi .dalla valorosa incessante guerriglia degli abruzzesi) I lazzari s!erano spartite le artiglierie e avevano imparato a servirsene. torturata .con effetto disastrosissimo . designati dai lazzari come loro capi. eccetera)) Questi do( cumenti non permettono un rigoroso uadro d!insieme della battaglia dei lazzari. disciolto esercito condotto da 2erdinan(do I8 e dal 3acK a 'oma. accompagnato da 'uggiero. viene lungo il mare dal ponte della 3addalena e il Carmine). nel gran numero di cannoni in possesso dei lazzari) /rovenivano dai parchi di artiglieria del mastodontico. per essersi battuti uno in 1ombardia (dove perse un occhio) e l!altro a CaFazzo (ferito ad una gamba) contro i francesi. &uhesme. &uhesme. cosD i gruppi popolani vennero decimati dai fuochi provenienti dice la /imentel . il 3annelli. ma non racconta la battaglia 9. a /orta Capuana. ma consentono di vederne dei brani$ ua e l. Calvin al centro. dirigendosi verso il 1argo dello +pirito +anto e il 3ercatello (l!attuale /iazza &ante)) Qui secondo gli accordi si sarebbe dovuto congiungere col gros( so di Qellermann in discesa da Capodichino) 3a l!appuntamento fu mancato) I lazzari avevano fermato Qel(lerman presso a poco all!altezza dell!attuale +alita 3useo. sconfitto prima ancora di combattere una battaglia campale contro l!esigua armata di Championnet. si trovano Gerolamo /ignatelli." uali da +an Giovanni a Carbonara.di attirare i lazzari all!aperto.del resto . ma passati ai repubblicani. istruiti da gente del mestiere) I plotoni francesi credevano di marciare all!assalto di barricate e ostruzioni deboli. un distaccamento francese da Capodimonte si rec0 a +ant!4lmo) Con altri repubblicani il medesimo distaccamento scese per la strada 3adonna dei +ette &olori. penetrata nel cuore di Napoli era immobilizzata. sbuca a Capodimonte. dovette cercare posizioni preminenti sulle alture di +anta 1ucia del 3onte e dell!Infrascata) I movimenti di un esercito regolare sono. asserragliati. aperti a tutte le imboscate) Nell!assalto delle posizioni lazzaresche al 3ercatello. /rincipe di 3oliterno e 1ucio Caracciolo /rincipe di 'occaromana. uattro nobili e un plebeo abbiente) e al Cardinale arcivescovo perch7 le s uadre popolane desistano dalla resistenza) In uest!andirivieni s!arriva alle . scrivono ai cin ue componenti del governo municipale (si chiamavano -a Città. per il loro stesso raziocinio.dice la /imentel . il /alermo.soltanto ui ventisei pezzi d!artiglierian) &!altra parte i repubblicani erano pi* istruiti sulla guerra di strada che non gli ingenui popolani del /endino e del 1avinaio) 4ssi tiravano dalle finestre e scomparivano. rapidamente e facilmente. . risiede. scende da Capodichino.a zero) &onde infinite manovre aggiranti e assalti per cogliere i difensori alle spalle attraverso strade e vicoli sconosciuti. in pratica presso l!ospedale e perci0 detti " prattici #) Anche in altri luoghi le s uadre popolane furono prese alle spalle) Cra le < e le 9L di sera del martedD @@ gennaio. donne molto probabilmente) I francesi furono accolti da scariche vivacissime e funeste) Arretrarono) Cercavano . popolani. e rientrato precipitosamente. si trovarono di faccia a veri schieramenti di cannoni che sparavano . uali dai finestroni dell!5spedale degli Incurabili #. aveva subito terribili perdite) 'epubblicani e francesi dovettero risalire la collina e andare a chiudersi nel forte) 1!armata di Championnet.

dominato dal presagio del peggio. a uesto punto. e ordin0 da +ant!4lmo di tirare sugli altri tre castelli$ dell!Bovo. magnate. narrato con movimento di " favola vera #. ora in uel punto il nemico che s!erano prescelto 9:) Nella mattina di mercoledD il generale in capo francese dispose le artiglierie per un bombardamento indiscriminato della Citt. sono noti) I cento trenta di +ant!4lmo li comandava un 1uigi Brandi " lazzaro ancor esso e ferocissimo #. accompagnato da altro detto /aggio. assume la cifra di altri storiografi$ tremila) 2orse furono di pi*) Nel rapporto di Championnet al &irettorio si parla della " terrible boucherie # fatta da &uhesme. gli uomini di fatica degli oliandoli e salumai)) I lazzari. componevano la manovalanza addetta al commercio all!ingrosso e al minuto e perci0 i padroni di bottega. per linee interne . l!accanimento a resistere . in uanti e uali gruppi occuparono i uattro castelli. tenendone treP /ochissimi nomi di capi. per il loro prestigio e autorit. di organizzazione) CosD i lazzari corsero la citt. gennaio da Championnet. Giuseppe. con un altro capo lazzaro Antonio Avella detto " pagliuchella #. 3ichele il pazzo. l!altro cosD agnominato " per giovanili sfrenatezze #@L) 3a del 3arino. in uno con la folla assiepata dinnanzi al /alazzo reale per entrarvi a saccheggiare) 3orirono alcuni.battendo ora in uesto. e! !a cap! !e tata pav7 ))) # cio%$ " Badate a saziarvi che. i commessi dei farinai o " vammaci. gruppi. con la testa #) Infatti. ovvero 3ichele il pazzo. nella persona del negoziante 8errusio. durante il breve periodo della cuccagna repubblicana invitava i suoi figliuoli a profittare dell!aleatoria fortuna. farinaio @A) 8a osservato.. in gran parte. papa pagher. n7 sappiamo cosa seguisse al rifiuto) Il Cilibrizzi cita. provvisoria di Napoli insediata il @. come capo lazzaro uello stesso /aggio.) Quel popolo poc!anzi cosD feroce replicava le stesse parole con trasporti di gioia #) /overo 3icheleI &oveva possedere certamente un raro acume politico e il senso della realt. ferrari. cotonieri. rarissimo. ferri vecchi.sovratutto per stornare il pericolo maggiore$ il saccheggio dei negozi e depositi. Nuovo e del Carmine se non avessero abbassati gli stendardi reali) Il Carmine si ostin0 a resistere. forse per l!astuta pieghevolezza) 4ra un " cassaduoglio # o oliandolo (secondo il 3arinelli) e si rec0 a trattare la resa presso il uartier generale di Championnet) 2u con uistato dalle buone maniere del generale francese. ritirandosi a pernottare nel /alazzo +antobuono) Come agirono i lazzariP Come si divisero. non erano "lazzari# veri e pro(pri. eserciti) Non si deve escludere una legittima motivazione di difesa delle botteghe e del loro contenuto in uesta embrionale organizzazione) 4 si capisce anche. come i capi dei lazzari. ci viene tramandato altro attributo onomastico dal cronista 3arinelli che nel suo $iario @9. che aveva avuto il suo campo di /orta Capuana sbaragliato dalle cannonate e dagli assalti . masse. ne accompagn0 l!entrata come certifica 4manuele /alermo nella . con una frase divenuta poi proverbiale presso i vecchi napoletani$ " 3agnate.emoria ristampata dal &umas$ " le truppe francesi erano precedute da un tal /oerio calabrese che veniva con l!armata e tra lui e il generale cavalcava un capolazzaro di nome 3ichele 3acchiavello) Costui era patriota d!inclinazione ed era stato maneggiato dai patriotti di Castel Nuovo) Gridava$ !8iva Ges*!. membro plebeo della prima 3unicipalit. inservienti di negozi principalmente..come si direbbe . 8iva 3aria.privi di disegni tattici. viene notato come capo di tutti i lazzari uel 3ichele 3arino detto il pazzo. stagnini. sarti. 8iva la libert. 8iva +an Gennaro. dice il Colletta 9<) Nella tradizione e nella descrizione dell!entrata a Napoli di Championnet. fu impiccato il @< agosto 9?<< @@) Altro capo della plebe nomina il Croce. se. gli altri depredarono la dimora del 'e e dopo due ore e mezzo (dice la /imentel) Championnet potette entrare a Napoli. uesti " piccolo mercante di farina #. conciatori di pelli. deputato del popolo) 1e sue bande contrastarono tenacemente il possesso di Castelnuovo ai repubblicani durante la battaglia delle Cre Giornate) Non sappiamo chi fosse l!intrepido difensore del Carmine) 'ifiut0 di abbassare lo stendardo del 'e uando tutti lo abbassarono. funaioli. calzolai@= (ma il Croce non nota i " cacciavino #. fu cannoneggiato a lungo da +ant!4lmo. gi. esposti per primi alla cupidigia del vincitore) Quanti ne cadderoP Il Bertoletti nel commosso e bel capitolo dedicato ai lazzari e a Championnet. dice$ " ))) fu fatto ufficiale ed ebbe nel tempo repubblicano buon soldo #) 1!agnome % " macchiavello #. a uesto punto.ri #. cio% i garzoni di vinaio. per uanto ne sappiamo. diventavano i naturali comandanti delle loro bande. forse sulla scorta del Colletta. commessi. presto o tardi. chiavettieri. non appartenevano al ceto cosD chiaramente delimitato dal Croce$ facchini.

p! @=: .?. ecc! ma non integralmente riportato! Contiene il rano.rano. id! id! 2& -BI%I C4#04('I." sguernivano le artiglierie dei castelli e gli arsenali #) &@ H curioso notare come la topografia delle rivolte napoletane segua itinerari o ligati! "i confrontino le azioni antinaziste svolte durante le Iuattro giornate. reviennent à la charge. richiamato d'urgenza durante l'ispezione. F! e. p) 9. uno dei congiurati! Brandi. d'accordo con i repu licani di fuori. E-IV.. &)+/9 con il disegno approssimato della attaglia dei lazzari contro Championnet! &) l! e. Championnet comunica di aver preso /?? cannoni. les r>giments >trangers et napolitains. ora accaniti com attenti. Ist! . "ouvenirG. 0irenze. sont de h>ros..dice C5114CCA. pretesto di raddoppiare la sorveglianza.ilano. "critti e testimonianze. pose. per stornare i sospetti. 3 -es -azzaroni. 0lam6marion. &@)). gli altri lazzari rimasero s andati e tagliati fuori! &+ C(4C. in traccia delle loro donne. ingenui e sempre traditi@E) ) . masse capaci di dilatarsi e di fondere nel giro di minuti. pp! &?+ e segg! &4 -'inganno C narrato da C4--. strappa il cannone dalle loro mani. ecc! &: #el ilancio della vittoria di #apoli. "toria del (eame di #apoli. /endino.) +ebbene non sapesse n7 scrivere. p! 24)! 2? -o dice il C4--. -aterza. fece venire un folto gruppo di gente inerme. citato da Conforti. le 0ort "aint6. senza la " uinta colonna # dei giacobini operante alle loro spalle) /overi napoletani. 7aris. 9LL bandiere) Bna gran parte dei cannoni era passata nelle mani dei lazzari che . capolazzaro. 1avinaio) Gli assediati uscirono. in una infinita serie di mutazioni e di episodi tragici e farseschi! . id!. + cittadelle. ridanciani compagnoni del soldato francese. ora festanti. le sentinelle ammazzate o catturate dai 3 compagni 5. 24)! #icolo Caracciolo.''A. anche dopo la resa si ritirarono meno avviliti dei vincitori che indispettiti contro coloro che ritenevano traditori) Anzi.''A. Anfossi. 2@&! &? -a popolazione pro a ile di #apoli superava i +??!??? a itanti e l'esercito di lazzari C valutato da Championnet da 4? a *?!??? uomini! . i lazzari. dal 2@ settem re al & otto re &)4/ 8e per queste v! 3 -e Iuattro %iornate. ces hommes etonnants. fratello del (occaromana. "ouvenirs du %enerai Championnet. #apoli nel &:)). serie prima. perD.rano davvero 3 ces hommes >tonnants 5 del (apporto di Championnet al $irettorio< comandati da 3 chefs intr>pides 5! && C(4C. >chap6p>s des d> ris de l'arm>e qui avait fui devant nous.. dei loro bambini) Nessuno ha descritto con mano d!artista ueste scene) 4sse sono perdute con il ricordo di tanto valore) 2u una inutile epopeaP I grandi gesti non sono mai inutili) Cuoco dice ch!essi. dice$ " /er essere contrario alla Corte fu applicato della 'epubblica avendo l!ufficio di grasciere nella citt. ed! #apoli. pp! &)2 e segg! 9@ I&). &)2*. il Botta ipotizza persino che essi avrebbero potuto rendere dubbio l!evento vittorioso dei francesi. Vallecchi. "aggio storico sulla rivoluzione napoletana del &:)). Voi! primo. R) e. #apoli. EV. con una premessa di %! -eone.AB(IC. renferm>s dans #aples! 4n se at dans toutes le rues. pp! &)/ e segg! &* II rapporto C nel citato 0AB(. n7 leggere pure avea . tutti i parchi del nemico. le terrain se dispute pied à pied< les -azzaroni sont command>s par des chefs intr>pides. s'ava6cent avec audace.lme le foudrois.. la terri le aion6nette les enfonces< ils se replient. ora rigattiere ora venditore ambulante di castagne al forno) 3arinelli. gagnant souvent du terrain !!! 5. a offrirsi al Castello per rafforzare la difesa contro i 0rancesi! . s!d!.andD nella notte il Brandi. trascrive dal $iario del 3arinelli e riporta la notizia su 3ichele il /azzo) @@ Antonio Avella (d!Avella).d! It! . ora vinaio. di scolta fuori delle mura e accanto ad ogni sentinella popolana. pp) 9:L(9:<) &/ Cuoco. fu su ito messo in catene chiuso nei sotterranei. . 0AB(.arotta. coraggiosi. &)/+. con intr! note e app! di #ino Cortese.dei lazzari) 4 lo stesso generale in capo racconta come un gruppetto di uesti eroi della plebe assale un brigadiere e tre granatieri serventi di un pezzo di artiglieria. Varietà di storia letteraria e civile. lo volge ai francesi facendo strage a sua volta) /er ottenere la capitolazione del forte del Carmine fu necessario ordinare l!incendio dei uartieri 3ercato.

II pensiero. scritto come abbiamo gi.buona testa #) +i veda anche. 9<E:. per elogiare una dinastia e un regno scomparsi nel dramma del 'isorgimento. talvolta. limitandosi ad indicare la strana decorazione parietale) Jo pensato a uest!episodio a proposito del presente libro) Jo pensato ch!esso sar. almeno i meriti che Napoli e il 3ezzogiorno vantarono nel mandare avanti l!idea liberale. a farlo uscire dalla sua scorza di storico ed entrare nella pelle di ualche personaggio o di ualche . p! &@4! 24 C(4C. la fedelt. @@. uasi assurde) Il luogo comune della ferocia reazionaria del Cardinal 'uffo. di cui l!antico 'eame soffre dal 9:. di 2erdinando II.lo abbiamo detto . alieno da sCtte e congiure! .ontefusco. iniziata da Carlo Alberto uasi sul ritmo dell!ode manzoniana$ +offermati sull!arida sponda volto il guardo al varcato Cicino ))) con la sua natura sempre vigile. del furore) Gli avvenimenti in mano sua riac uistano uno scottante calore di vita. col " cuore in mano # da un piemontese appassionato) 2* "igismondo Casttomediano.ra nato nel &@&& e nel &@4@ partecipD ai moti in provinvia di -ecce! 7erch> no ile 8e con castello avito9 fu punito severamente dalla reazione.) Bna volta ritornato a libert. nei suoi rovesci e nelle sue fortune . indicare uesto volume di Cesare Bertoletti. F! e.sia pure . pp! &/4 e segg! VII Quante giuste rivendicazioni. . del resto. 7isa. ma per il fortunato colpo del figlio di "ettem rini. "toria dei popoli italiani. il Castromediano pose le catene. almeno con una invettiva) 4 in uesto appassionarsi perviene. carbonaro e ospite delle fosse della 2avignana e dell!erga( stolo di 3ontefusco. la crudelt.orciano. l'azione. uanti scaffali a Napoli e nel 3ezzogiorno. nel libro del Bertoletti. ventenne. con 3ichele 3arino) 2/ CI-IB(IJJI. un gesto. trascinate per tanti anni. letto da moltissimi. baster. p. segrete. riescono a spingerlo all!ira. si chiamava +igismondo di Castromediano @. #istri. Napoli. come un trofeo di fiori a capo della sua scrivania) 4 uando andavano a parlargli delle sue traversie di carcerato politico. nel nobilitarla nel sangue e nelle sofferenze dei 3artiri e dei condannati napoletani) Gino de +anctis mi raccont0 di un suo zio. "toria di una capitale. duca di . di giustizia tradita. &)*&... moderato. nel processo al Caracciolo. cospiratore pugliese per il 'isorgimento. l!opera delle sette e societ. col nuovo 'egno. dun ue. detto. ecc.. I.gli italiani . . Conte ed!. pp! &@)6&)?) 2+ C! B4''A. ch!egli % costretto ad addebitarle per la caduta del 'eame di Napoli e per tutto ci0 che di deviato avvenne durante il processo risorgimentale) 3a il suo scopo principale. e che ai suoi possessori capitando di dover discutere o disputare sulla sempre presente e dolorosa condizione di disparit. signore di sette aronie fu li erale. la passione.anda e poi a -ondra! 7assD .. % ben preciso e onesto$ vuoi restituire a Napoli e al 3ezzogiorno se non uelli reazionari.L. nell!annullamento dei patti di capitolazione con gli uomini della 'epubblica napoletana. rifiutava. eccolo a scusarsi con la dinastia di +avoia delle responsabilit. approdD con gli altri in .ontesarchto. di tradire in ualche modo i sentimenti. uanti accenni e abbozzi di sentenze di appello. contro le uali il Bertoletti non si scaglia con minor veemenza d!un de +ivo e d!un Butta) Il nostro Autore possiede la facolt. di combattente della prima guerra mondiale) /er uella guerra. in chiss. baster. 'icciardi. comprensibili oggi. la sempre sottaciuta infamia del Nelson. di menomazione storica. per decidere forse a favore di ci0 che non avvenne o vendicarsi di ci0 che avvenne. GIN5 &5'IA. in nota) Avella fu impiccato il @: agosto 9?<<. alla poesia di tutto ci0 che nel passato (dal uale tutti proveniamo e del uale % impossibile liberarsi) gli fu sommamente caro) 4. nell!arricchirla del pensiero napoletano. ma viva e operante. che figurer. ieri. trent'anni di lavori forzati.ntrD nel6 l'amnistia. nelle peggiori galere. marchese di Cavallino. ecc! . il martirio della Città di #apoli.comparsa.vissero il loro pi* bel momento) Il Bertoletti non pu0 rompere l!invisibile legame e teme. con "ettem rini e altri< fu trasportato a Cadice e im arcato per #eK LorM. come nell!efficace e bel capitolo sul 'egno di +ardegna nel 9:@9 a comporre il suo amore meridionalista e napoletanista che l!orienta contro uella unificazione della /atria.

emorie! -a città di -ecce le pu licD a spese del municipio e le ozze del primo volume gli vennero presentate pochi giorni prima della morte. 9 novembre 9<. al suo letto. GI58ANNI A'CI4'I A N7erzechellaO con riconoscenza = . in una camera del suo diroccato castello! "i spense il 2* agosto &@)+! Conservava in cassaforte la casacca rossa di forzato! -e memorie si intitolano 3 Carceri e galere politiche 5! 'oma..nell'emigrazione napoletana a 'orino e nel salotto della aronessa "avio lesse la prima redazione delle sue .

ingegno e cultura. sia come insigne uomo politico) 4 dell!insigne uomo politico napoletano % mio dovere ricordare come. cuore.&4&ICA In omaggio alla verit. donando sempre. sopratutto. chiudendo infine la propria esistenza in nobile povert. sia come principe del 2oro.) Cesare Bertoletti PREFAZIONE 6 noto da sempre che la storia ufficiale delle guerre e delle rivoluzioni la scrive la parte vincitrice. 4gli .ricoprD le pi* alte cariche dello +tato. da gran signore al servizio della /atria. in uesta epoca nella uale la politica spesso si confonde con l!affarismo. e alla giustizia. dedico uesto studio di storia patria agli Italiani dell!Italia meridionale e. . e giustizia % stato fedele assertore durante la sua intemerata vita.esempio imperituro per i contemporanei e per i posteri . alla memoria del napoletano 4nrico &e Nicola che di verit.

ma ha altrettanta piena coscienza di poter dimostrare come uanto afferma sia rispondente a verit. e in modo tale da fare apparire tali regioni come misere. soprattutto. storica di tutti gli avvenimenti che portarono alla felice e gloriosa conclusione) In conseguenza di ci0 nell!animo degli Italiani in buona fede.. unitamente alla propaganda di un regionalismo del cui sviluppo ancora non sD vede uale sar. del 9?LL ad oggi. la giusta messa a fuoco di uanto realmente accadde in un determinato periodo storico) 6. mentre invece. % rimasto un senso di amarezza che. povero e svogliato. a chi di storia si interessa. nell!Italia settentrionale) +ta di fatto che la storia dell!Italia meridionale dalla met.. della sua marina (sia da guerra che mercantile). nel 9:@L e nel 9:=:. storica e per la giustizia) A uesta non lieve fatica hanno portato conforto gli incoraggiamenti di varie persone colte ed intelligenti nate e viventi in varie regioni Italiane) Cali persone sono convinte che uesta opera. % vero esattamente il contrario) 5ssia % vero che con l!unione dell!Italia meridionale al resto della penisola. l!Italia meridionale ha pieno diritto di riavere uanto le % stato tolto sia moralmente che materialmente) Chi scrive ha piena coscienza della gravita di uanto afferma. tale regione ha dato enormi ricchezze e ne ha ricevuto in cambio la rovina delle proprie industrie e della propria agricoltura facendo sempre la parte della Cenerentola. come conseguenza. subendo anche la mortificazione di ricevere aiuti dai vari governi che si sono succeduti in Italia. e di ualsiasi regione. riconosciuta tale verit. rendendo cosD giustizia ad un buon terzo della popolazione Italiana) 4 inoltre chi scrive tiene a far sapere di non essere un meridionale. se non altro richiamare 8attenzione di tutti gli studiosi di storia patria sulla necessit. la verit. inevitabilmente eredi. ne pu0 ricevere da un parente ricco che sa far pesare il suo dono. invece. tutto sia stato fatto dai promotori dD tale celebrazione tranne la ricerca della verit. mentre. non ha alcuna possibilit. personaggi e popolazioni in modo pi* vicino alla realt.. ebbero origine in +icilia fin nel lontano 9:9@ e poi. con doloroso stupore che milioni di Italiani abbiano dovuto constatare come. ma di appartenere ad una famiglia piemontese e di non essere uindi spinto al presente studio da sentimenti o da interessi regionalistici. di "rifare la storia del 'isorgimento #) Come del resto uaranta anni or sono lo scrittore. del suo esercito. che % soprattutto un faticoso lavoro di ricerche e di esame di documenti. % sempre stata falsata. celebrandosi ufficialmente il primo centenario dell!Bnit. lo spirito cortigianesco. arretrate e dD peso. e conviene riconoscere che le passioni politiche.mentre la parte soccombente. senatore ed infine 3inistro 2erdinando 3artini. non potr. si sarebbe dovuto realizzare celebrandosi il centenario dell!Bnit. delle passioni politiche dei predecessori. nazionale) &al punto di vista storico % doveroso ricordare come le idee politiche. con animo sereno giudicare fatti. e dopo. legato alla vita degli attori degli avvenimenti storici e alla vita dei loro immediati successori. si possono esaminare obiettivamente e serenamente alla luce di documentazioni storiche tenute nascoste o ritenute per lunghissimi anni non degne di considerazione) 3a il tempo % galantuomo e passato il periodo passionale. l!ignoranza di documenti che gli archivi tenevano celati. delle ricchezze o meno delle sue regioni e soprattutto dell!importanza nazionale ed europea del pensiero dei filosofi. di chiarire o di rettificare tempestivamente le affermazioni dei vincitori) +olamente dopo vari decenni. viene poco a poco a farsi luce permettendo cosD. degli economisti e dei politici meridionali. come un parente. gli avvenimenti e le conseguenze politiche economiche e sociali che da essi derivano. affermava con le seguenti parole$ " 1a storia del 'isorgimento d!Italia % non solo da fare ma da rifare. sicuro che. ma solo dall!amore per la verit. anche a Napoli.. la conclusione. ma sopratutto nell!animo dei meridionali. sia dai singoli. fiorentino arguto ed intelligente. i moti e le richieste di innovazioni costituzionali per il governo dei popoli. anche se solo in parte. si potr. potr. certo portare ad una unione pi* stretta e pi* intima tra gli Italiani del sud e uelli del nord) 4 uesto. sia ufficialmente. pertanto. e uindi la storia del 'egno Borbonico. appunto perch7 tale. morale e materiale. e a volte dopo secoli. delle ualit. indussero per lungo volgere . per le altre provincie italiane.

di tempo gli scrittori delle patrie storie ad approvare o a criticare. ad esaltare o a condannare uomini e cose che non meritavano # " ni cet eMc%s d!hon(neur ni cette indignit7 #) 1!Autore Capitolo I 1A &INA+CIA &4I +A85IA 4 1!BNICS &!ICA1IA .

le mie armi. ventenne. era salito al trono. elargD la Costituzione di +pagna) 3a il re Carlo 2elice sconfess0 Carlo Alberto che dovette andare in esilio) 1!Austria. ragionava e operava in termini europei) 5ltre a uesto.&opo la caduta di Napoleone. con pochi volontari. la mia vita. pagando poi con l!abdicazione e l!esilio il disastro della " fatal Novara #) Il figlio di Carlo Alberto fece poi meglio e di pi* del padre. si ebbero nuove congiure e sommosse. da principe ereditario aveva sofferto il dramma risorgimentale. in segreto senza testimoni e senza esserne sollecitato. che. in assenza del re. +pagna. riportando ferite. e il grande condottiero europeo principe 4ugenio ( salvatore di 8ienna dall!invasione ottomana). ossia$ 2rancia. salito al trono Carlo Alberto. come tutte le Nazioni d!4uropa. non prese nemmeno in considerazione tale proposta e la mise in ridicolo dicendo che il suo regno era per tre uarti limitato dall!ac ua salata. i membri della Casa di +avoia avevano dato luminoso esempio di ualit. ossia dal mare. uando. ossia dai domini pontifici) 4 se nel 9:=: mand0 in 1ombardia il valoroso generale Guglielmo /epe alla testa di 9L)LLL uomini che si coprirono di gloria a Curtatone. da sempre. ed era naturale che ci0 fosse. tutto preso dal grande lavoro di risanamento delle piaghe ereditate dalle guerre e dalla dominazione napoleonica. e la conseguente restaurazione degli antichi +tati. di mettersi a capo di un movimento italiano di indipendenza e diventare cosD " re d!Italia #) 3a il giovanissimo 2erdinando II. regnante da circa un millennio e l!unica che vantasse. a Goito e in altri fatti d!arme. che presentandosi l!occasione. Carlo Alberto cosD gli parl0$ " 2accia sapere a uei signori che stiano in uiete e non si muovano. essendo reggente del trono. d!accordo con un gruppo di militari carbonari. rimandando a Napoli il rimanente delle truppe borboniche) 4 vedremo poi le vere ragioni di uesto rinvio. senza entusiasmo e solo per seguire l!esempio di /io IO. i miei tesori. fu fermamente ed inaspettatamente rivelato a 3assimo d!Azeglio. tutto sar. mentre gli altri regnanti nelle varie province o stati italiani ragionavano in termini regionali o provinciali o addirittura campanilistici. data la posizione geografica della sua sede) Infatti per secoli i conti. a 3ontanara. per avere la spiegazione storica delle virt* militari di tali /rincipi) Ci furono nella storia risorgimentale italiana degli illusi (forse Ciro 3enotti e i di lui seguaci) che proposero al re di Napoli 2erdinando II. da lui ricevuto alle sei del mattino di un giorno del 9:=E) &opo che d!Azeglio gli aveva esposto le sue impressioni circa le opinioni dei liberali dell!Italia centrale e settentrionale. come vedremo in appresso. Austria) Quindi. ossia nello stato nel uale il /iemonte. non essendoci per ora nulla da fare) 3a siano certi. lo fece. carcere ed esilio ce ne furono in abbondanza) Come ce ne furono in abbondanza nel 9:AA. pur non pensando. tra le varie dinastie la Casa di +avoia era la pi* antica. Inghilterra. raccolte in un lungo viaggio in carrozza da 'oma a Co( rino. i principi di +avoia (poi re di Cipro. la Casa di +avoia. unitamente al suo . e in tale occasione. /aesi bassi. e per un uarto (a nord) dall!ac ua santa. avvenuto unitamente a uello delle truppe toscane) Carlo Alberto gi. chiamata dal re Carlo 2elice. Guglielmo /epe. militari e. la vita dei miei figli. se non sempre evidente e deciso. da secoli. baster. uando. mand0 le sue truppe e tutto fu rimesso nello stato di prima. di +icilia e infine di +ardegna) avevano partecipato da attori o da spettatori interessati a tutte le vicissitudini europee e agli scontri militari e politici che nei vari secoli si ebbero tra le maggiori potenze. ricordare il grande 4manuele 2iliberto. unitamente al Granduca di Coscana. si trovava prima delle con uiste napoleoniche) Naturalmente. l!orientamento liberale di Carlo Alberto. corse a difendere la repubblica di 8enezia. una visione politica e un passato politico militare di carattere europeo. nel 9:@9. detto "testa di ferro#. i duchi. speso per la causa italiana #) 4 Carlo Alberto mantenne la parola data a 3assimo d!Azeglio. il mio esercito. furono condannati a morte anche 3azzini e Garibaldi i uali espatriarono clandestinamente) 3a superata tale crisi. morti e decorazioni al valore. le cui truppe partirono contemporaneamente per la pianura lombarda agli ordini del generale &urando) &opo Novara. senza risalire a Bmberto Biancamano o al Conte 'osso o al Conte 8erde. condanne a morte.

tali critiche ed osservazioni saranno fatte solo in omaggio alla verit. inevitabilmente romantica e romanzata. l!esercito piemontese invase gli +tati pontina e borbonici) 4 per l!Bnit. volendo sviscerare determinati avvenimenti in omaggio alla verit. riportando le parole da lui pronunciate alla Camera dei &eputati il 9A maggio 9<@<$ " nello +tato la Chiesa non % sovrana e nemmeno libera) Non % sovrana per la contraddizione che non lo consente. dei vincitori) A uesto punto. data all!assediante generale Cialdini. senza nessun preavviso. prima di accingerci ad esaminare i vari avvenimenti che si susseguirono in Italia dalla rivoluzione francese al 9:?L.. se un raggio di gloria non abbia indorato la loro caduta #) Questa veramente regale frase. non esit0 ad assumere un atteggiamento non conformista nei confronti della Chiesa. della /atria ci voleva veramente uello che il destino dette all!Italia$ ossia una grinta dura e una volont. 2'ANCIA. non si cercasse il vero anche se diverso da uello messo in circolazione dalla storia. che riempiva di ammirazione gli stessi avversari.L dall!eroico re 2rancesco II in una lettera diretta all!imperatore Napoleone III. anche per una risposta veramente regale.. d!Italia era l!idea di 3azzini e veniva ritenuta un!utopia dallo stesso Cavour) +olo la folgorante marcia garibaldina da 3arsala a Napoli fece comprendere in /iemonte che il sogno di 3azzini poteva diventare una realt. poi alla storia oltre che per il coraggio indomito. tra i uali si annoverano santi e anche delle sante. venissero di volta in . passer. dopo un secolo di esaltazione della Casa +avoia e di denigrazione dei Borboni di Napoli. non % nem( meno libera perch7 nelle sue istituzioni e nei suoi uomini % sottoposta alle leggi generali dello +tato ed % anche sottoposta alle clausole speciali del Concordato #) 3a solo chi non fa non sbaglia e gli atti di chicchessia possono prestare il fianco alle critiche) 4 sarebbe poco intelligente e contrario alla logica se. allora come l!amore patrio di pensatori e di eroi italiani. uanto uella di 8ittorio 4manuele II e il di lui coraggio unito alla sottile diplomazia del conte di Cavour) Cutto uesto ho desiderato esporre affinch% sia ben chiaro che se nel corso di uesto studio si troveranno critiche ed osservazioni pesanti nei confronti del governo piemontese. non per sminuire per partito preso la gloria e i meriti risorgimentali del /iemonte e dei membri di Casa +avoia) Gloria e meriti indiscutibili che si debbono riconoscere ad una dinastia di /rincipi religiosissimi. decisa e altrettanto dura. l!acutezza d!ingegno di politici. ha la potenza di un monito e il valore di una profezia) 8edremo poi a uale altezza di valore seppero giungere soldati ed ufficiali borbonici e la stessa moglie di 2rancesco I1 II nome di uest!ultima. alla riunione di tutta l!Italia in un solo +tato) 1!Bnit. attorno alla penisola italiana) +i vedr. anzi un atteggiamento laico. dei suoi generali o di altre figure del 'isorgimento.ministro Cavour. % necessario porre la nostra attenzione sui vari atteggiamenti politici.. di 2rancesco e di 3aria +ofia di Borbone. giungendo alla abolizione del 2oro ecclesiastico e alla confDsca dei beni degli istituti religiosi) Atteggiamento che ebbe fine ufficialmente solo con la firma dei /atti 1ateranensi) 4 a uesto proposito % bene ricordare il vero spirito col uale 3ussolini li aveva sottoscritti. gli entusiasmi e gli odi popolari. e allora. le doti guerriere o le debolezze di case regnanti. che invano lo sollecitava ad arrendersi abbandonando la fortezza di Gaeta alle poderose forze assedianti) 2rancesco II non voleva arrendersi e scriveva$ " i 'e che partono difficilmente ritornano sul trono. che si era offerto per proteggerla dai bombardamenti dei cannoni piemontesi di lunga gittata) Capitolo II INGJI1C4''A. letta oggi. % opportuno ricordare una frase scritta il 9A dicembre 9:. dimenticando diplomazia e correttezza. AB+C'IA 4 I1 'I+5'GI34NC5 ICA1IAN5 &opo aver reso omaggio all!apporto dato dai +avoia al 'isorgimento italiano e alla regalit. nell!interesse supremo della /atria. riconosciute almeno per tali dalla tradizione popolare (come 3aria Cristina sposa di 2erdinando re di Napoli e 3aria Clotilde sposa di Gerolamo Bonaparte)) Ciononostante tale dinastia. dopo oltre un secolo e dopo avvenimenti storici pi* recenti. assunti di volta in volta dalle potenze europee gravitanti con i loro interessi nel mare 3editerraneo.

il uale non si perit0 di affermare che in caso di guerra provocata dalla 2rancia. volle che al principe di +avoia venisse dato il possesso della +icilia (poi cambiato col possesso della +ardegna) col titolo di re) 4 uesto affinch% sulle Alpi occidentali ci fosse uno stato forte abbastanza per ostacolare una espansione della 2rancia verso la penisola italiana) Nello stesso tempo per0 l!Inghilterra seguiva una politica filoasburgica. appare nella sua cinica e disumana realt. al Congresso di 8ienna.volta utilizzati da 2rancia e Inghilterra. nemica del 'isorgimento Italiano) In politica non c!% posto per la poesia e il romanticismo) Calvolta anche i poeti si sono commossi esaltando o denigrando atteggiamenti politici altrui. uando cio% si verific0 un riavvicinamento franco( austriaco. l!intervento delle truppe austriache nei due +tati fu appoggiato dal governo britannico) 1o stesso fece l!Inghilterra nel 9:A9 uando le truppe austriache fiaccarono i moti della 'omagna e nei &ucati. di volta in volta. in loro favore) &!altronde la con uista dell!Algeria da parte della 2rancia non aveva certo suscitato entusiasmi e consensi inglesi. l!Inghilterra era stata incaricata di vegliare sulla sicurezza degli +tati italiani e di garantirli contro ogni attacco) 4sposto uanto sopra e sperando di avere dato una abbastanza chiara idea del come si formassero e si modificassero. e nello stesso tempo sostenere il consolidamento della potenza Austriaca in Italia) 1!ingrandimento del /iemonte favoriva la compattezza di tale +tato che doveva costituire una barriera all!espansione francese e con la scomparsa della repubblica di Genova (che aveva a suo tempo ceduto la Corsica alla 2rancia) si toglieva un punto di appoggio agli eserciti francesi) &!altra parte la 2rancia. aiutando od osteggiando il movimento risorgimentale dell!Italia. prima di . poi. nel diciottesimo secolo e poi nel diciannovesimo. ostacolando cosD la potenza dei regnanti borbonici gi. dato che tale con uista faceva aumentare il prestigio e la potenza francese nel 3editerraneo) +i inizi0 cosD una politica antifrancese da parte dell!Inghilterra. mediante l!assorbimento della repubblica di Genova. finD di vederlo con un occhio non malevolo. se pure non volle avere un atteggiamento favorevolissimo all!ingrandimento del /iemonte. solo e sempre dal punto di vista dei loro interessi nel mare 3editerraneo) Interessi ben lontani dalle romanticherie e dai romanzi politici con i uali attorno alle suddette /otenze si % sbrigliata la fantasia degli Italiani da pi* di un secolo ad oggi) 2rancia ed Inghilterra. ossia il freddo e cinico interesse altrui. almeno politico. a Napoli e poi in /iemonte. simpatie e inimicizie tra le maggiori potenze europee. d!Italia osteggiandosi fra di loro. l!azione politica dell!Austria della 2rancia dell!Inghilterra nella penisola Italiana fu la seguente$ Austria e 2rancia si fronteggiavano e l!Inghilterra fiancheggiava l!Austria in funzione antitaliana) CosD uando nel 9:@9 si ebbero i moti liberali prima a /alermo.) 1!Inghilterra al Congresso di Btrecht. hanno solo e sempre mirato ad un unico scopo. l!Inghilterra cerc0 di attirare la +pagna nella propria area politica col miraggio di aiutarla a farle riprendere il possesso delle provincie italiane passate all!Austria) 1!Inghilterra. ridivenne amica dell!Austria durante le guerre napoleoniche sostenendo contemporaneamente i Borboni di Napoli per l!evidente necessit. politica. come del resto l!Austria. padroni della +pagna e della 2rancia e uindi del 3editerraneo) In appresso. per favorire l!allargamento del potere austriaco in casa nostra. l!Inghilterra sostenere efficacemente l!ingrandimento del /iemonte. mentre la collaborazione anglo( austriaca apparve chiarissima dalle stesse dichiarazioni di 3ettermeli. la realt. di poter usare i porti meridionali per la sua flotta mediterranea) &opo la caduta di Napoleone si vide. durante la guerra dei sette anni. ministro austriaco. ma si tratta di poeti e appunto perch7 tali vedevano le cose dietro il velo del sentimento) 3a sollevando tale velo. e vedremo l!una o l!altra di ueste due potenze identificare talvolta i propri interessi con uelli della stessa Austria. che % uesto$ fare cose utili alla propria potenza) 4 cosD vedremo la stessa Inghilterra e la stessa 2rancia favorire o meno l!Bnit. che nel 9?9A aveva messo fine alla guerra di successione di +pagna. considerando il regno di +ardegna un utile ostacolo ad una ulteriore avanzata austriaca verso le Alpi occidentali) Nel trentennio susseguito ai Crattati di 8ienna. mentre la 2rancia assisteva passiva disilludendo cosD i liberali che contavano su un intervento francese.

da sempre offuscata da leggende e da falsit. essere in grado di riesumare dalle sue memorie scolastiche e universitarie come uando e perch7 si stabilD in Napoli la reale dinastia dei Borboni spagnoli) Il lettore giovane. avendo dichiarato guerra all!Austria. raggiunse. per le dimensioni e i regolamenti che lo reggevano. che avr. il pi* grande. figlio di 2ilippo 8 di +pagna e di 4lisabetta 2arnese. si diresse verso Napoli attraverso la Coscana e gli +tati /ontifici.. dove fu informato che le truppe austriache avevano evacuato pacificamente /arma e /iacenza e dove regnava un ramo dei Borboni di +pagna) 1a +pagna. facendo di Napoli una delle pi* belle capitali europee) 2u rimodernato il palazzo reale donandogli uell!aspetto sontuoso che ha attualmente e che lo fa ritenere uno dei pi* fastosi palazzi appartenenti a case regnanti) 2urono costruiti il palazzo di Capodimonte e la reggia di Caserta.. meravigliosa per la sua forma di anfiteatro disteso sul golfo dominato dal 8esuvio. &on Carlos. con la costruzione del teatro +an Carlo. era superiore in modo incommensurabile a tutti gli altri Istituti che in Italia e all!4stero avevano scopi similari) In tale periodo le famiglie nobili delle province costruirono nella capitale del regno i loro palazzi di rappresentanza e la citt. tuttora viva nel cuore e nell!intelletto degli amatori e degli studiosi di tale nobile arte T 2u costruito a Napoli l!imponente " Albergo dei poveri # che. sbarc0 trentamila uomini a 1ivorno. " per salvare i napoletani dall!oppressione. per via terra. per oltre un secolo. sua seconda moglie. si pu0 dire. Antibes dove si imbarc0 su di un vascello scortato da una s uadra anglo(spagnola e da tre galee toscane) Il @? dicembre 9?AA sbarc0 a 1ivorno e poi si rec0 a 2irenze. gi. mentre 2rancia e /iemonte occupavano la 1ombardia) 3ontemar. primo re della dinastia borbonico(napoletana. meglio attrezzato e pi* signorile. tra i teatri europei e dove il genio dei musicisti Napoletani e +iciliani. la pazienza di seguire uesto nostro studio sull!Italia meridionale. divenne definitivamente una metropoli regale) A Capodimonte fu fondata la famosa fabbrica di ceramiche. e a 4rcolano prima e a /ompei dopo si intrapresero gli scavi che dettero luogo all!istituzione del monumentale museo archeologico napoletano per la raccolta delle opere d!arte venute alla luce) . mettendola storicamente nella sua giusta luce. infante di +pagna. comandante dell!esercito spagnolo. % bene considerare sia la situazione politica che uella economica del regno delle &ue +icilie. e dopo una non troppo accanita resistenza dell!esercito avversario.accingerci ad esaminare gli avvenimenti svoltisi dal 9:=: al 9:?L. e cosa furono il suo governo e uello dei suoi successori fino alla rivoluzione francese) &opo due secoli di vicereame spagnolo e ventisette anni di triste dominazione austriaca. Carlo III rimase padrone di tutto il reame delle &ue +icilie) Ci0 premesso. giunse a Napoli il giorno 9L maggio 9?A=. in sintesi. ossia dell!Italia meridionale) Ci0 perch7 lo scopo di uesto faticoso studio % di rendere giustizia ad una parte cosD importante della nostra /atria. dovuti al genio del 8anvitelli e Napoli divenne il centro pi* brillante della cultura musicale. che il suo regno fu caratterizzato dalle grandiose opere da lui eseguite. seguendo i moderni programmi di studi non avr. non sempre potr. e passando ad esaminare l!operato di tale re. che sono ancora conosciute nel mondo come " ceramiche di Capodimonte #. avuto nemmeno modo di soffermarsi su tale periodo di storia patria) 6 uindi utile ricordare rapidamente come avvenne la ascensione al trono di Napoli di Carlo III. dalla violenza e dalla tirannia degli Austriaci che si erano insediati in uelle regioni #) 2ra le alterne vicende. dopo aver sconfitto le truppe austriache che avevano tentato di resistergli dalla 8al /adana fino ai confini del regno) Il viaggio non fu semplice. e pi* ancora uello giovanissimo. anzi fu molto movimentato ed anche drammatico) Carlo. purtroppo tuttora erroneamente ritenute valide da una notevole parte degli stessi Italiani) Capitolo III I1 '4GN5 &4114 &B4 +ICI1I4 C5N CA'15 III II lettore non pi* giovane. congedatosi dai suoi genitori a +i viglia. mise nella dovuta luce e con risonanza mondiale il valore della musica del !?LL e dei primi anni dell!:LL.

come " una grave macchia per il /iemonte #. ma il Canucci. sul commercio del grano. al 9?=:. " +ui doveri dei principi neutrali verso i principi guerreggianti e di uesti verso i neutrali # ed elabor0 altre numerose opere) Antonio Genovesi. rimanendo al suo fianco. notevoli ingegni che lasciarono una solida impronta nella cultura sia italiana che europea) Cra tali intelletti % doveroso ricordare il Giannone. nel campo intellettuale. nella cittadella di Corino) 1a cattura del Giannone fu definita da Cesare Balbo.? raggiunse la maggiore et. dimostrando altresD come la propriet. ebbe cattedra di 3etafisica all!universit. in inglese e in tedesco. ecclesiastica si estendesse ai uattro uinti del regno e rappresentasse un furto a danno dello +tato) +comunicato dall!Arcivescovo di Napoli si rifugi0 a 8ienna presso Carlo 8I che gli accord0 protezione e favore e una pensione annua di fiorini 9LLL) 'itornato in Italia. fu espulso da 8enezia. del secolo diciottesimo (9?LL(9?EL) nell!Italia meridionale si erano affermati.: 2erdinando I8 spos0 3aria Carolina d!Austria. ma da altri si opin0 che la " grave macchia # non si limitasse al solo /iemonte ma si estendesse anche a tutti coloro che di tale morte gioirono) 2erdinando Galiani. suscitando un!eco immensa) 2iero sostenitore dei diritti dello +tato. si adopr0 ad ingannare il Giannone e per riuscire ad impadronirsi di lui. fu chiamato a succedere al padre sul trono delle &ue +icilie) 1!et. per celebrare la /as ua in terra cattolica) AderD il Giannone all!invito e giunto nel regno di +ardegna fu fatto prigioniero e chiuso nella cittadella di Corino e poi in uella di Cava) Il /apa ringrazi0 il 'e compiacente e il suo ministro. nato a Chieti. di solo otto anni. oltre ad opere come la " 1ogica # e la " &iocesina o sia della filosofia del giusto e dell!onesto #) Carlo III incoraggi0 notevolmente i pittori del tempo.) /ubblic0 le " 3editazioni filosofiche sulla religione e sulla morale #. perch7 ne indic0 l!ostruzionismo alle nuove idee e ne critic0 la credenza di essere &epositarla della " verit. ostilissimo alla Chiesa. di ingegno fervidissimo. figlia dell!imperatrice 3aria Ceresa e . il terzogenito 2erdinando. fond0 una fabbrica di arazzi e una scuola di incisioni su pietre dure) Nel 9?E@ si aprD la 'eale Accademia di architettura) Nel 9?E< il 'e di +pagna morD senza prole e in conseguenza Carlo III fu proclamato 'e di uel regno. #) A Ginevra /ietro Giannone cadde in un!imboscata) Il marchese d!5rmea. per fare cosa gradita al /apa e li uidare favorevolmente certe uestioni ecclesiastiche pendenti tra 'oma e Corino. e l!infelice scrittore stette in prigione dal 9?A. e dove divenne ministro di Giustizia e poi degli 4steri) e del principe +annicandro) Il giovanetto 2erdinando assunse il titolo di 2erdinando I8 e crebbe robusto ma di scarsa cultura) Nel 9?. afferm0. scrittore e patriota piemontese. nato a Napoli nel 9?9A. discepolo di 8ico. infantile del figlio obblig0 Carlo III a nominare una reggenza di due persone$ ossia del ministro Canucci ( toscano di brillante ingegno chiamato dal 'e a Napoli fin dal 9?AE.. anno di sua morte. come conseguenza. a tre miglia da Ginevra. di anni 9. compD studi interessanti sulla moneta. continu0 ad essere il personaggio politico pi* importante) Nel 9?. l!istituzione di un tribunale di commercio e progett0 un "Codice Carolino# che doveva unificare le undici legislazioni rimaste nel regno uale eredit. da 3odena e da 3ilano e ripar0 a Genova dove scrisse$ il " Criregno #. (sic) e in tal modo cess0 la reggenza. tradotta in francese. delle varie dominazioni subite dall!Italia meridionale) 3iglior0 gli studi nautici e stipul0 trattati commerciali con numerose potenze europee) Intanto nella prima met. e che il secondo era stato dichiarato erede al trono di +pagna. di spirito arguto e faceto. ministro di Carlo 4manuele III re di +ardegna. sua patria di origine) &ato che il primogenito di Carlo III era infermo. il Galiani e il Genovesi) /ietro Giannone nel 9?@A scrisse l!" Istoria civile del reame di Napoli #.Carlo III cur0 particolarmente il miglioramento dell!universit. gli fece suggerire da persone di sua fiducia di recarsi entro i confini sabaudi. l!indipendenza dello +tato dalla Chiesa. sulla navigazione nel 3editerraneo.

era cresciuta a 8ienna con i fratelli Giuseppe (poi imperatore d!Austria) e /ietro 1eopoldo (poi granduca di Coscana)) Canto lei che i fratelli erano stati allevati in una atmosfera di riforme e di avversione verso lo strapotere dei religiosi. lo stesso poeta cantava$ 8iva viva il gran 2erdinando nostro /adre e nostro 'e) 4leonora /imentel 2onseca scriveva anche lei dei versi per esaltare la 'eggia$ versi che Benedetto Croce definD di " contenuto cortigiano in forma metastasiana #) . napoletano vissuto dal 9. 3aria Carolina. presentando il libro. la rivoluzione francese e tutta l!4uropa sar.: A11A 'I851BHI5N4 2'ANC4+4 1a sposa di 2erdinando I8. a portata di mano. /rimo Console. a tutti accessibile. il uale. mentre il marito 2erdinando si compiaceva di vivere col popolo. che lo portarono ad affermare l!intima unione tra la filosofDa e la storia) Cale affermazione % la chiave di volta del pensiero vichiano e il segreto della sua attualit. cominciando dal 8ico. tous # ossia " uesto giovane % stato il maestro di tutti noi #) Nel 9?:= 2erdinando I8 per le esortazioni della 'egina 3aria Cristina premi0 il 2ilangieri. versi a lei dedicati uando salv0 e liber0 dal carcere i liberi muratori fatti incarcerare dal 3inistro Canucci@) 4 bench7 il 'e 2erdinando I8 non avesse osato affrontare le prove per essere ammesso tra i liberi muratori. adottandone il linguaggio. e l!importanza del filosofo in uesto settore fu avvertita per la prima volta da 8incenzo Cuoco. decapitata. si sentD portata verso una politica moderna e spinta verso le nuove idee dei pensatori napoletani) /ensatori che. pubblicava. dei concetti i pensatori francesi antesignani della rivoluzione del 9?:<) 1o stesso Giambattista 8ico.. all!onest. durante la rivoluzione francese) &urante il regno di 2erdinando I8 e 3aria Carolina scoppier. figlio del principe di Arianello e della duchessa di 2ragnito. concedendogli una pensione e permettendogli di abbandonare l!ufficio di membro del Consiglio supremo delle 2inanze e di ritirarsi a Cava per poter meglio dedicarsi ai suoi studi) Intanto la regina era entrata a far parte di una loggia di " liberi muratori #. anche stranieri. dei costumi e allo incremento della cultura) Cale opera fu veramente insigne per la modernit. affermando che$ " i governi debbono provvedere alla conservazione e alla tran uillit. a soli diciannove anni.) Come pedagogista il 8ico precorse altri studiosi. nella sala del Consiglio di +tato ove erano elaborate le nuove leggi penali. ai rapporti domestici. ne proteggeva i lavori e ne accoglieva entusiastiche lodi e tra esse uelle in versi del poeta U7rocades. nato a Napoli nel 9?E@. mostrava a Carlo. donna vivace e di brillante ingegno. precedettero di gran lunga nel tempo e nella profondit. Napoleone disse$ " Ce Feune homme notre maDtre . il libro di suo padre. dei cittadini # riformando l!ordine e i modi di governare. Napoleone. e date a tutti i cittadini senza distinzione di classe#) Quindi l!istruzione primaria doveva essere gratuita. dallo stesso Napoleone tenuto sul proprio tavolo di lavoro. il uale affermava " essere l!istruzione e l!educazione una medesima cosa e dovevano essere universali. % tuttora attuale come pensatore merc7 i suoi studi filosofico(morali e uelli storico(letterari e di giurisprudenza.sorella di 3aria Antonietta regina di 2rancia. figlia di 3aria Ceresa d!Asburgo. e l!arditezza dei nuovi concetti in essa espressi e per l!eco che suscit0 in Italia e fuori) 3olti anni dopo. pubbliche ed uniformi.: al 9?==. i sistemi che regolano le ricchezze pubbliche e private. e tali sentimenti port0 con s7 uando divenne 'egina) CosD. figlio del 2ilangeri. nato nel 3olise nel 9??L e morto a Napoli nel 9:@A. come il marito 1uigi O8I. il volume della " /ubblica e privata educazione # e nel 9??= il volume delle " 'iflessioni politiche #) Con esse il 2ilangieri condannava il dispotismo e sosteneva i governi moderati. 3aria Carolina. e impartita secondo programmi approvati dallo +tato con un metodo di ispirazione vichiana seguendo il principio dello sviluppo graduale dello spirito) Cra gli altri pensatori meridionali sono da ricordare particolarmente il grande Gaetano 2ilangieri. i gusti e le usanze. le leggi civili e uelle penali riguardo alle confessioni religiose. messa a so uadro e con essa anche il regno di Napoli) Capitolo I8 I1 '4GN5 &4114 &B4 +ICI1I4 &A1 9?.

vennero bonificati) Incoraggiati dalle esenzioni venticin uennali e uarantennali. e per tale ragione la fabbrica di +an 1eucio fu definita dai contemporanei come la pi* bella opera dovuta agli insegnamenti del 2ilangieri stesso) 2urono costruiti. il matrimonio permesso solo agli operai provetti ed abolite le doti. amante della caccia e della vita all!aperto. prescritta la uniformit. pi* capaci e pi* volenterosi) +pecie verso il mare. la fabbrica in breve funzion0 in modo egregio dando una produzione ottima e fine. ravvivato. per oltre 9@LL miglia di lunghezza) . in /uglia e altrove. fu deciso di non presentare pi* al /apa l!annuo tributo della Chinea (cavallo bianco riccamente bardato). ma permisero una larga esportazione dei loro prodotti) Il commercio interno ed esterno. e dalla popolosa capitale parecchie irraggiarono in tutte le direzioni. scevri di ogni esclusivismo religioso) 2iorirono pubblicazioni ardite e geniali come i " +aggi # di 3ario /agano. e gli orti. mentre i famosi " diritti dell!uomo # furono emanati dalla rivoluzione francese uindici anni dopo la stesura delle regole politico(economiche e sociali di +an 1eucio A)Inoltre. pi* utile e pi* ingiustamente perseguitato uomo che il 'egno abbia mai prodotto in uesto secolo #) Nuove scuole e nuovi collegi furono aperti e. sola distinzione tra gli individui) 1!istruzione era obbligatoria per sei anni. rimasta tuttora famosa) I principi base che governavano la fabbrica di seterie di +an 1eucio erano tre$ 9G ( 1!educazione pubblica. feudale fu. istituita a beneficio degli invalidi per malattia o per vecchiaia) 5ssia dopo un secolo di diffamazione operata a danno dell!Italia meridionale oggi si deve ammettere che ivi. fatti venire dall!estero. allo scopo.&opo l!espulsione dei Gesuiti dal regno di Napoli fu elargita una pensione di trecento ducati annui a Giovanni Giannone figlio di /ietro Giannone) Il ministro Canucci. terre da secoli incolte vennero dissodate e messe a coltura. una manifattura di seta) Cale manifattura ebbe una organizzazione specialissima e completamente nuova ed originale per i suoi tempi) Indubbiamente alla creazione di tale manifattura contribuirono le idee e le dottrine del 2ilangieri. suscitando lo sdegno del /apa che ogni anno ripet% la sua protesta fino al 9:E<) 'e 2erdinando I8. diversi edifici per i labora(tori ed altri per le case degli operai e furono assunti molti giovani di ambo i sessi sorvegliati e diretti dal parroco del luogo e da altri sacerdoti) Con macchine e telai.) @G ( 1a buona fede. infine. interdetti gli ac uisti delle manimorte. gli insegnanti furono scelti con intendimenti liberali. e i frutteti della Campania. il permettere che resti nella miseria il figlio del pi* grande. % rimasto famoso nella storia delle manifatture napoletane per una sua originalissima trovata) 1ui soleva passare la maggior parte delle giornate a Caserta e nei suoi dintorni. in localit. la propriet. ristrette le decime ecclesiastiche. +an 1eucio. nel Napoletano. dichiar0 che " non conveniva alla felicit. non solo alimentarono una popolazione divenuta pi* densa. sollecitatore di tale pensione. di diritti tra maschi e femmine) 4 (attenzioneI) obbligo ad ogni lavoratore di versare una tenue ali uota di guadagni ad una cassa della carit. concesse dal governo. prima da Carlo III e poi da 2erdinando I8 e molte terre passarono dalle mani di oziosi e inetti signori a uelle di borghesi arricchiti. previdenza sociale che solo da un uarantennio % diventata una realt. per tutta la penisola. ed un giorno pens0 di istituire nei pressi della reggia vanvitelliana. nell!anno 9??. secondo Corrado Barbagallo. nonostante le rimostranze di alcuni vescovi. del vestire. strade selciate. terreni ac uitrinosi in Calabria. e scritti di 2rancesco Conforti su materie civili ed ecclesiastiche) 2urono soppressi parecchi conventi. reclam0 nuove strade carrozzabili. e molte nuove. vennero aperte. del Governo e al decoro della +ovranit. circa due secoli fa. colpita da riforme. prima virt* sociale) AG ( II merito. estesa la giurisdizione laicale e si dichiar0 non valida ualun ue Bolla /apale priva di regio consenso) 4. si esperimentava l!organizzazione del lavoro in termini di uguaglianza e di previdenza sociale. prima origine della pubblica tran uillit. aboliti i testamenti e nelle successioni parit. e non nel Nord d!Italia. gli agricoltori intrapresero uelle piantagioni di ulivi che fino ad allora avevano trascurate. e di ?LLL ducati d!oro in segno di vassallaggio del 'e verso il /ontefice.

da secoli sonnolenta. l!ammiraglio Nelson. aveva abbattuto il potere esecutivo ed aveva proclamato la repubblica) 'ivoluzione tremenda nelle sue manifestazioni di piazza. si ridest0 poich7 all!estero si richiesero vini ed agrumi. si ripete. cominci0 ad avere " il pi* gran peso nel governo # ed ebbe parte grandissima nel primo 'isorgimento della /enisola) Gentile lettore. dell!Aristocrazia e del Clero.Altrettanto notevole fu la ripresa economica delle citt. di giuristi. spero di essere riuscito a dare un!idea consona alla verit. come la chiama lo scrittore inglese GoodVin. costiere) 1a pugliese Gallipoli mand0 i prodotti della campagna circostante in Germania. di avvocati. della +ardegna e della Barberia) Anche la +icilia. industriali. il di lei figlio fu affidato ad un calzolaio alcoolizzato e dopo poco si disse che il ragazzo era morto) 3aria Antonietta. in Boemia. sobill0 i reali borbonici e li incoraggi0 e li sostenne in tutti i modi nella loro politica antifrancese e reazionaria) In primo tempo navi da guerra borboniche si unirono alla flotta inglese per sostenere i monarchi .) Questa " gentr> # meridionale. sposato ad una inglese bella uanto corrotta e soprattutto attraverso il di lei amante. e dell!importanza degli studi politici e sociali dei pensatori meridionali dei secoli diciassettesimo e diciottesimo. da una orrenda diffamazione comprendente anche l!accusa di avere corrotto il proprio figlio di otto anni) &opo l!esecuzione di 3aria Antonietta. nei suoi successi demolitori. marinai del +alernitano pescavano il corallo e le spugne per tutte le coste d!Italia. dramma umano che se non giustifica le reazioni che ne derivarono. dei saccheggi e dell!occupazione straniera) Capitolo 8 I1 '4GN5 &4114 &B4 +ICI1I4 2IN5 A11!5CCB/AHI5N4 2'ANC4+4 Abbiamo dun ue visto come la monarchia borbonica del 'egno delle &ue +icilie fosse tra le pi* moderne in fatto di orientamenti filosofici e politici e come il libero pensiero espresso dalle associazioni massoniche e soprattutto dai filosofi napoletani uale il Giannone e il 2ilangieri fosse addirittura incoraggiato e premiato) 3a uesto idilliaco procedere tra Corte e politici filosofi tutto ad un tratto fran0 e poi ruin0 in modo definitivo) Cosa era avvenutoP 4ra avvenuto semplicemente uesto) Il popolo francese rovinato economicamente da un disastro finanziario e politico dovuto ai regi sperperi e alla corruzione della Corte. agricoltori. attraverso il suo ambasciatore sir William Jamilton. era la sorella di 3aria Carolina regina dei Napoletani e uesta non pot% non reagire dinnanzi a tanto scempio e non pot% col suo carattere forte e volitivo non assumere un atteggiamento di ritorsione nei confronti degli eccessi provocati dalla esasperazione delle teorie politiche che lei stessa aveva incoraggiato ed aiutato a diffondere tra i propri sudditi) Questo % stato il dramma di 3aria Carolina. di uello che erano e di come pensavano 2erdinando I8 e 3aria Carolina al principio del loro regno. e contro Napoleone poi. letterati. si era ribellato. che nella lotta contro il direttorio francese prima. l!Inghilterra. regina dei 2rancesi. studi protetti e incoraggiati dalla borbonica nonch7 massonica famiglia reale) /oi venne la rivoluzione francese e tutto precipit0 nel baratro degli assassinii. al uale si andava mescolando una parte della giovane nobilt. aveva assoluto bisogno dei porti dell!Italia meridionale per ospitare la propria flotta. sino all!estrema punta del 2aro. cominciarono a coprirsi di vigneti e di agrumeti e il porto di Catania ac uist0 nuova importanza) /er tali condizioni si venne a formare un ceto medio colto ed ardito. nella sua carneficina a getto continuo durata pi* di un uin uennio e terminata con lo scannamento reciproco dei reggenti del periodo passato alla storia come uello del Cerrore) 4 tra i vari eccessi ci furono la decapitazione del 'e e poi uella della 'egina) Quella della 'egina fu preceduta. certamente le rendono comprensibili) Inoltre l!Inghilterra. ed anche seguita. in Bngheria e si calcola che il suo commercio mise in circolazione nel 'egno oltre 9=)LLL)LLL di ducati) Il porto di Bari si avvi0 a ricon uistare l!antica importanza. le falde dell!4tna e dei 3onti /eloritani.

che in antico erano stati feudi pontifici. i borbonici fecero tutto uello che l!ammiraglio Nelson loro imponeva. ossia la sorella di uel tale giovane italiano povero in canna che. spogliazioni di tesori pubblici e privati. e dopo assassinii. anche nella repressione del movimento filofrancese dei patrioti napoletani. di Colone. poi. avrebbero occupato il forte di +ant!4lmo segnalandone l!avvenuta occupazione con l!innalzare la bandiera tricolore francese. pesanti tributi e il regno assoluto di Giuseppe che aveva l!alto merito di essere nientedimeno che il fratello di Napoleone. austria(che. non fu cosD) Caduto il regime dei re borbonici. ma alla repubblica.francesi nel porto della citt. dei napoletani. basta far presente che giunte le truppe giacobine a 'oma. iniziarono la marcia per occupare la parte meridionale della penisola) Naturalmente. in uantoch% 3aria Carolina aveva da un pezzo passato la uarantina ed aveva messo al mondo ben diciotto figli) 3a per la diffamazione. la parte vincente si dilett0 a creare le pi* strane e fantastiche colpe a carico della parte perdente e. e il progresso e pertanto si misero in contatto col generale Championnet a mezzo di messi segreti e stipularono un accordo col uale i napoletani. proclamarono la 'epubblica romana naturalmente antipapalina) /er0 i fieri repubblicani. di altre belle cose) /urtroppo la realt. come sempre accade nelle sconfitte. favorito dalla natura di ingegno e di indomabile volont. sul punto pi* alto del forte stesso) Quei napoletani sono degni del massimo rispetto e della massima considerazione nella +toria italiana. benessere e un uantit. ridusse in breve tempo la rivoluzione e la repubblica francese sotto il suo dominio assoluto e uindi antidemocratico) 4 da uesto punto ha inizio la diffamazione secolare dell!Italia meridionale a base di briganti e di lazzaroni) 1a ual cosa merita un capitolo a parte) Capitolo 8I B'IGANCI 4 1AHHA'5NI . fossero sgombrati dalle truppe napoletane) 5ssia si pretendeva ritornare ai concetti e ai diritti medioevali in nome della repubblica) Non contenti di tutto ci0 i 2rancesi. i 2rancesi portarono miseria.. caduta in mano francese. saccheggi. cognato di 3aria Carolina. i francesi. rimane sempre) /er dare l!esatta idea di cosa fosse l!invasione francese in Italia. e. dietro l!esborso annuo di venti milioni di franchi) Nel mese di dicembre del 9?<: l!armata francese al comando del generale Championnet inizi0 la marcia verso il 'egno di Napoli dopo che tutta l!Italia era gi. e tutti i sovrani erano fuggiti dai vari stati nei uali l!Italia era divisa) /oche centinaia di nobili e di borghesi colti si illusero che i 2rancesi avrebbero portato nel 'egno la libert. e ualcosa. con un tatto da elefante e un!alterigia da cafoni. in rappresentanza del loro governo.. tutto serve. anche dopo le smentite. (i costumi dei uali non erano certamente da prendere a modello) crearono la leggenda della corruzione di 3aria Carolina) Corruzione effettivamente poco credibile. richiesero a 2erdinando I8 che ne fosse immediatamente ripristinato il pagamento. comprese le opere d!arte rinvenute negli scavi di /ompei e di 4rcolano. e poi uello di Gioacchino 3urat che aveva l!alto merito di saper galoppare coraggiosamente alla testa di un corpo di cavalleria e di avere sposato la sorella di Napoleone. fautori delle nuove idee di libert. resisi conto che il 'egno di Napoli aveva cessato di pagare al /apa l!antico e annuo tributo di omaggio alla Chiesa di ben settemila ducati d!oro. mandarono a Napoli. in ogni tempo. ricevendo in cambio la sicurezza della protezione prima e poi la possibilit. dato che uesta era l!erede del potere papale) 4 inoltre la repubblica intim0 anche che i principati di Benevento e /ontecorvo. non avendo altro di meglio da registrare. in uan(toch% erano in buona fede e convinti che realmente l!occupazione francese avrebbe portato libert. di ritirata in +icilia uando i soldati francesi sgominate le truppe piemontesi. la sentenza di morte) Circa i principati di Benevento e /ontecorvo i 2rancesi accettarono poi di riconoscerli di propriet. toscane e napoletane. un certo Garat che era proprio uel personaggio che lesse a 1uigi O8I. e di progresso.

sovraccarichi di ogni ben di &io e di famose opere d!arte) Naturalmente i montanari accorsi alla chiamata del re venivano automaticamente a mettersi agli ordini dei pi* arditi e tra uesti. in Italia e in tutta 4uropa di tali fuorilegge nel diciottesimo secolo ce ne erano da pertutto e vestiti in cento modi diversi e la regione dove ce ne erano di meno era proprio l!Italia meridionale) 4 per dimostrare con dati storici la verit. le proprie donne e la loro religione. si legga uanto ha scritto Angelo 5ttolino nel suo libretto intitolato a " /arini #. sostenute dal generale inglese Wellington. che furono comandanti di bande partigiane di @ o A mila uomini ognuna) A ferocia opponevano altrettanto ferocia e credo che non ci possa essere nessuno che debba considerare illeg(gittimo tale naturale diritto di ritorsione o di legge del taglione) Insomma erano partigiani che difendevano case. stato fatto in tutte le altre regioni italiane e.) Come si vede. ma era il normale modo di vestire di uelle popolazioni) 4d era cosD normale. a 'oma da dove furono avviati verso la 2rancia centinaia di carri trainati ognuno anche da cin ue paia di buoi . in modo speciale. i furti e gli ammazzamenti cui la popolazione era esposta) +e nell!Italia meridionale i delin uenti fossero stati nella stessa proporzione di uella del piccolo stato 1ombardo si sarebbe dovuto censire pi* di mezzo milione di tali fuorilegge) Numero semplicemente assurdo e ridicolo per la sua enormit. ma non la trave nel proprio) Nel 9?<: il generale francese Championnet entrava con le sue armate nel regno di Napoli e il generale austriaco 3acK. tali partigianiP +e era legittimo l!uguale modo di agire delle "guerrillas# in +pagna. come lo usavano del resto. come era gi. ossia con pezzi di pelle di capra tenuti fermi alla caviglia e al polpaccio da striscie di cuoio) Questo costume altro non era che uello dei contadini italiani dell!Abruzzo.. che arrivava preceduto da triste fama) 4 come si pu0 umanamente affermare che non avessero il diritto e il dovere di fare uanto andavano facendo. comandante delle truppe borboniche. della 1ucania e delle Calabrie scese al piano per combattere gli invasori. uasi che tutto il resto procedesse con la massima calma e con ordine perfetto e lasci0 in disparte i saccheggi. come furono considerati i loro colleghi . e niente altro che la verit. della Campania. i suoi volontari) +e poi parlando di briganti si intende riferirsi a malviventi assassini o ladri. messo in uso da un secolo e mezzo (in buona fede dagli ignoranti e in malafede dai malevoli).L comand0 i volontari calabresi dopo il passaggio dello stretto di 3essina. averi. se era legittimo uanto faceva Andrea Jofer comandante dei partigiani tirolesi contro l!invasore francese. del 1azio. del 3olise. uel modo di vestire.Quando si parla di briganti il pensiero va al clich7. uno dei 3ille che nel 9:. i uali dove passavano. edito a 3ilano) &i tutti i disordini e delle decine di migliaia di assassini e di relativi briganti. 1ucania e Calabria) 4ra il costume che si usava in uelle regioni da tempo immemorabile e non rappresentava affatto una divisa da " brigante #. se era legittima l!opera dei contadini e dei cosacchi russi. che ne aveva assoluta necessit. con i piedi calzati con le "ciocie#. perch7 solamente i montanari e i contadini del regno delle &ue +icilie debbono ancora considerarsi " briganti # e non combattenti difensori della propria patria dallo straniero. nemici della religione. che nelle steppe fecero altrettanto e in modo speciale durante la ritirata francese da 3osca alla Beresina. tornando al suo paese. detto 2ra! diavolo. usava come normale copricapo il famoso cappello a pan di zucchero guarnito con dei nastri pendenti e multicolori. il uale ne fu certamente spettatore) 4gli si compiac ue di ritrarre solo la vita molle ed effeminata e sedentaria del ricco patrizio. nessuna traccia si trova nell!o(l!opera letteraria del lombardo /arini. incendiavano e stupravano) Questa % la verit. gli invasori asportavano preziosi e tesori artistici. piuttosto che resistere all!invasione) 'e 2erdinando I8 con un proclama chiam0 alle armi tutto il suo popolo che dalle montagne dell!Abruzzo. preferD scappare.) &ove il denaro trovato era ritenuto insufficiente per mandarlo al governo francese. 3ammone. di uesta affermazione. delle /uglie. in tutti i tempi ognuno % disposto a vedere il fuscello di paglia nell!occhio altrui. rubavano. /ronio e il 'odio. dallo straniero invasore. che il colonnello barone 2rancesco +tocco. 3ichele /ezza da Itri. taglieggiavano. del brigante col cappello a pan di zucchero e "trombone# in mano.

per legge fisica e morale. per la resistenza degli eroici " briganti #. che ritenevano giusto di dover favorire la con uista delle milizie francesi.. destreggiandosi tra tradire il cognato alleandosi con l!Austria e ingannando l!Austria sostenendo il cognato. a pagare dieci milioni di tornesi alla repubblica francese) 4 solo in uesto modo Championnet pot% entrare in possesso della fortezza di Capua. dato che da almeno venti anni prima delle con uiste napoleoniche. colti e studiosi. convinti che tale con uista straniera avrebbe accelerato i tempi di nuove riforme politiche e sociali) 3a erano degli illusi. uguaglianza che seguitava a dividere le popolazioni in nuovi ricchi. fraternit. che altrimenti. una minoranza di napoletani nobili e borghesi. con l!approvazione della Corte=) 4 uando i regnanti borbonici tornarono sul trono dopo la caduta di Napoleone e dopo che il re Gioacchino 3urat aveva tentato di restare a Napoli come re. era caduta in potere dei popolani. ossia di lui Napoleone e dei suoi collaboratori) C!era per0. e l!esplosione di gloria e di potenza di Napoleone poi. e perenni poveri) 4 non si venga a raccontare ancora che i principi sociali e politici affermati dalla rivoluzione francese erano una con uista per il mondo e uindi anche per i napoletani) I filosofi. con la fuga del vicario regio principe /ignatelli. propagandato. di obbedire a improvvisati monarchi stranieri incolti e vanitosi come il signor Giuseppe Bonaparte o il signor Gioacchino 3urat. come si vide in seguito. il comitato centrale giacobino. detti borbonici ebbero paura dei nuovi sistemi politici che loro stessi avevano in un primo tempo appoggiato attraverso le as( sociazioni dei "liberi muratori#. e fatalmente avvenne il tracollo dell!invasore) 4 col tracollo arriv0 la tremenda reazione in tutta 4uropa. ossia loro duce. ha poi paura anche dell!ac ua fredda) 4 dato che abbiamo parlato dei cosD detti " briganti napoletani# passiamo a parlare un poco dei "lazzaroni#) 8isto l!approssimarsi dell!esercito invasore agli ordini del generale Championnet. della fraternit7 e dell!7galit7) +i. perch7 chi % stato scottato dall!ac ua calda una volta. anzi ricchissimi. ogni azione violenta ha gi. difficilmente avrebbe capitolato) Intanto la citt. il colonnello Girolamo 3oliterno) Questo colonnello tolse il potere al popolo. libert. si mise in contatto col generale francese attraverso l!opera dell!avvocato calabrese Giuseppe /oerio) Championnet tergiversava nelle trattative allo scopo di celare le grad angustie nelle uali si dibatteva tra la fortezza di Capua che saldamente resisteva e le bande dei partigiani (i cosidetti briganti) che moltiplicavano gli assalti rapidi ed improvvisi) 3a alla fine fu sottoscritta una tregua tra 2rancesi e Napoletani) I Napoletani cedevano Capua e Benevento e si impegnavano.spagnoli e russi e tirolesiP 3a si potrebbe opporre che i soldati francesi erano apportatori dei sacri principi della libert7. che per la loro buona fede sopportarono il martirio con stoico eroismo) 4 di fronte a uesti martiri dobbiamo reverentemente inchinarci commossi) 3a uei poveri martiri erano convinti che l!occupazione francese prima. scritto. con lo stesso aiuto dei sovrani borbonici) 4d % cosD vera uesta affermazione che Napoleone dichiarava che il napoletano 2ilangieri " era stato il maestro di tutti noi #. i pensatori napoletani avevano da lunghi anni espresso principi di nuovi sistemi di governo e di nuovi ordinamenti sociali e non avevano niente da imparare e niente da insegnare di meglio ai proprio allievi. ed % dovere di metterlo bene in evidenza. ritard0 in Italia l!affermazione di nuovi sistemi di governo e li ritard0 di almeno un cin uantennio. straniera di nuovo e improvvisato conio. in s7 il germe della reazione) +i vide allora uanto illusoria fosse stata la fede dei martiri e come la rivoluzione francese. tali principi venivano liberamente esposti dai pensatori napoletani. di Napoli. nella sottomissione collettiva alla predatrice burocrazia straniera e alla nobilt. di uanto da loro era stato pensato. ossia ai cosidetti . che tra l!altro aveva scoperto il sistema parlamentare che gi. tra l!altro. illusi in buona fede. perch7. ossia dei cosidetti "lazzaroni# i uali nominarono generale del popolo. costituitosi in Napoli. da secoli vigeva in Inghilterra. fossero e rimanessero cose eterne) 3a niente c!% di pi* caduco di uanto % imposto dalla violenza straniera.

inglorioso) Il generale rispose$ " 8oi parlate come vincitore parlerebbe ai vinti. il mondo vi terr. non entrerete in citt. se per popolana resistenza (ossia resistenza dei "lazzaroni#) non entrerete. la famiglia. militari di chi aveva il comando. domani procederemo contro la citt. come uella offerta dai "lazzaroni#P 4rano popolani incolti che non avevano " il bastone da maresciallo nello zaino # come lo ebbero i soldati di Napoleone.) Il valore dei " lazzaroni # riempD di meraviglia lo stesso Championnet e alla fine uando 3ichele il /azzo. la religione e morivano in tremila in tre giorni) Nelle storie del 'isorgimento italiano abbiamo sempre visto giustamente esaltare Balilla e /ietro 3icca per i loro gesti isolati di eroismo) Abbiamo visto giustamente esaltare le " cin ue giornate # e le " dieci giornate #. gli fu portato davanti. uale citt. elogi0 lui e i suoi " lazzaroni # e si lasci0 convincere a mandare una guardia d!onore a +an Gennaro) Cre giorni era durata l!eroica resistenza dei " lazzaroni # i uali ebbero. gli invasori sono sempre agnellini innocenti perseguitati da chi si difende) 5ssia la ragione % del pi* forte. cedendo il terreno palmo a palmo in una lotta micidiale per entrambi le parti) &i fronte a tale resistenza. di eroismo cosD sublime. nella sua spontaneit. e dun ue ogni cosa vi consiglia pace con noi) +e voi. +ant!4lmo.. dato che da come si avviava la faccenda aveva motivo di dubitare delle ualit. bombardamenti e agguati) Championnet volle fare un tentativo di pace inviando a 3ichele il /azzo un suo ufficiale per proporla. ma l!ambasciatore fu respinto a fucilate e allora il generale decise un impetuoso assalto per il giorno @A distribuendo ai soldati torce incendiarie) 1a lotta fu accanita e tre colonne di francesi."lazzaroni#. ci leviamo il cappello davanti a tali eroismi) 3a mai nessuno ha ricordato i tremila " lazzaroni # morti tra i ruderi delle case incendiate della loro . a uattro patrizi e mand0 una deputazione allo Championnet per invitarlo a desistere dal proposito di entrare in Napoli (9: gennaio 9?<<)) Cale deputazione cosD parl0 al generale francese$ " 8oi credete breve lo spazio che vi separa dalla citt. fatto prigioniero. ma non di chi sta dalla parte della ragione) Il popolo a tali notizie corse ad armarsi e. avidi di galloni. e diede il comando delle uattro fortezze$ Castelnuovo. Castel dell!uovo e Castel del Carmine. agli ordini di Championnet. nomin0 suoi capi un certo /aggio di professione mercante e un certo 3ichele il /azzo) I giacobini napoletani informavano segretamente lo Championnet che loro avrebbero preso possesso di Castel +ant!4lmo (ossia uello posto nella posizione pi* elevata) e che le truppe francesi avrebbero dovuto muoversi solo uando avrebbero visto sventolare sul castello la bandiera tricolore francese) Championnet appena vide il segnale avanz0 con l!esercito diviso in due colonne una verso porta Capuana e l!altra verso Castel +ant!4lmo) Con sua grande sorpresa si trov0 difronte ad una resistenza formidabile da parte dei "lazzaroni#. riuscD ad accamparsi a Capodimonte) &urante la notte il combattimento ebbe tregua e fu ripreso al mattino del @@ con lo stesso furore dei giorni innanzi e solo con grandi sforzi gli invasori riuscirono a raggiungere Castel +ant!4lmo dove i giacobini napoletani accolsero lietamente i giacobini francesi e insieme piantarono l!albero della libert. ma lo troverete lunghissimo perch7 sessantamila cittadini animati da zelo di religione e da passione d!indipendenza difendono la citt. spalline ed onori) Non avevano illusioni di grandezza personale) &ifendevano la casa. continuando la difesa tra assalti sanguinosi. milanesi e bresciane. e nella sua resistenza. Championnet dovette ripiegare e solo con un secondo attacco. si trattasse lo impararono a loro spese.I #) Naturalmente nella storia del mondo solo i deboli e uelli che difendono la propria casa " mancano ai patti #. Qeller(mann e &uhesme avanzarono incendiando la citt. per pace concessa. oltre ai feriti.) &i uale libert. il mondo vi dir. ben tremila morti e i francesi pi* di mille) 5ra gentile lettore.. i uali. e riuscendo a sventare il pericolo di un aggiramento grazie all!insperato arrivo di una colonna di francesi provenienti da Benevento. nel uale per snidare gli eroici " lazzaroni # impieg0 il fuoco appiccando incendi agli edifici. cosD tenace. uando tutta l!4uropa divenne suddita di Napoleone e 8an Beethoven toglieva la dedica a Napoleone dalla sua meravigliosa sinfonia " 1!4roica # che aveva scritto in onore del monarca straniero) 3a i " lazzaroni # non mollavano. e commossi. male armati. europea contro le truppe francesi (che depredando invadevano e imponevano taglie) ha dato esempio di patriottismo. la tregua % rotta perch7 voi mancate ai patti. si battevano tenacemente contro gli invasori ar(matissimi. magnanimo. cosD grande.

Napoli, mai nessuna storia ad uso dei nostri scolari, ha parlato di tale valore italianissimo e popolare, manifestatosi come improvvisa fiammata per merito di uei cosidetti " lazzaroni # che seppero ignorare la miseria e la distruzione che li circondava, per morire con animo veramente spartano) 4bbene, credo che sia giunta l!ora che si insegni ai giovani che il popolo napoletano % stato allora, come sempre, generoso ed eroico, con grande modestia, pronto con un motto ed una facezia a mettere da se stesso in ridicolo i propri gesti sublimi, perch7 chiassoso e verboso uale %, sa anche essere, senza tema di smentita, il meno retorico tra tutti gli italiani) I giacobini napoletani si rallegrarono della presunta libert, ac uistata e si bearono delle promesse retoriche e bugiarde dello Championnet e proclamarono, d!accordo con lui, la " repubblica partenopea #) &opo pochi mesi le illusioni crollarono e i saccheggi e le violenze francesi, le enormi contribuzioni pretese dagli invasori, accelerarono la reazione e portarono al martirio i repubblicani napoletani vittime delle illusioni e delle promesse degli invasori) Credo, gentile lettore, di avere provato come l!aggettivo di " lazzarone # possa e debba diventare un titolo onorifico dal punto di vista storico, per il popolo napoletano. e come non erano " briganti # i contadini e i montanari che spontaneamente difendevano la /atria, le proprie donne e i propri averi contro lo straniero invasore) Capitolo 8II A1C4'N4 8IC4N&4 &411!5CCB/AHI5N4 2'ANC4+4 N411!ICA1IA 34'I&I5NA14 2IN5 A1 9:LL 5ccupata Napoli dai 2rancesi, uesti, d!accordo coi dirigenti della "'epubblica partenopea#, tra i uali 3ario /agano, 8incenzo 'usso, Galanti, Conforti, Abbamonti, &elfino ecc, si spinsero nelle varie provincie meridionali per con uistare l!animo di uelle popolazioni ed estendere cosD il regime repubblicano) 3a ben pochi pugliesi, lucani e calabresi, si lasciavano convincere) 1a maggioranza resisteva alle armi repubblicane tanto che per con uistare +an +evero i 2rancesi dovettero uccidere ben tremila abitanti e per sopraffare la citt, di Crani dovettero bruciarla) 4ssendo cosD la situazione politica e la resistenza dei meridionali, il cardinale 'uffo, legato del 'e 2erdinan(do I8 rifugiato in +icilia, pot% facilmente risalire la penisola con le proprie bande di partigiani arrivando fino a Napoli mentre evacuavano le truppe francesi chiamate al nord dove la situazione era radicalmente cambiata a loro danno) 5ccupata Napoli dai montanari fedeli ai Borboni, e occupato il porto di Napoli dalla flotta inglese, ebbero inizio gli arresti dei patriotti repubblicani lasciati in balia dei loro avversari proprio dai francesi i uali, dopo aver dissanguato le finanze napoletane ad opera del commissario giacobino 2a>poult, esecrato da tutta la popolazione, li piantarono in asso come limoni spremuti che a loro non servivano pi*) 1!ammiraglio Nelson odiatore dei francesi e dei suoi seguaci fu lo strenuo sollecitatore ed esecutore delle feroci repressioni perch7 a lui, comandante la flotta inglese del 3editerraneo, interessava distruggere tutto uanto sapeva di francese o di collaborazione coi francesi) Nelson fece impiccare l!ammiraglio Caracciolo ad un pennone a bordo della nave napoletana " 3inerva # - fregata ar( mata di =L cannoni, vanto delle maestranze del glorioso cantiere di Castellammare di +tabia - e un numero enorme di patriotti tra i uali$ monsignor 3ichele Natale, 4leonora 2onseca /imentel, 1uisa +anfelice, Giuseppe Albanese, Carlo 3uscari furono impiccati o decapitati) Inoltre lo stesso Nelson accusava il cardinale 'uffo, legato di 2erdinando e noto per la sua ferocia reazionaria, di essere invece colpevole di assicurare l!impunit, e la vita dei repubblicani sottraendoli alle indiscriminate uccisioni per inviarli al carcere) 1a ferocia delle reazioni % sempre stata e sempre sar, inumana. ma tale ferocia diventa poi addirittura infernale uando lo straniero, per abietti interessi personali, come uelli di Nelson, pu0 avere il sopravvento in omaggio alla forza e alla prepotenza militare che in uel dato momento pu0 mettere in atto)

Bn altro regalo che i 2rancesi avevano fatto agli Italiani del meridione riguarda l!isola di 3alta) Napoleone diretto con la sua flotta verso l!4gitto si ferm0 a 3alta e, con la sua abituale prepotenza, occup0 l!isola lasciandovi tremila soldati di guarnigione) I 3altesi, ribellatisi al dominio francese, si rivolsero al re di Napoli, considerato loro legittimo sovrano e allora navi portoghesi ed inglesi partite da Napoli misero assedio all!isola che capitol0 il = settembre 9:LL e fu occupata dal commodoro Bali in nome del re di Napoli) Gli inglesi dichiararono espressamente di non aspirare al possesso dell!isola - i cui abitanti avevano pagato il riscatto dal dominio francese con ventimila morti -, ma praticamente la trattarono come terra di con uista e come tale fece poi parte dei possedimenti di +ua 3aest, il re Britannico) &ove si vede come avesse ragione uel duca d!4ste che per primo port0 l!impiego dell!artiglieria, in campo aperto lontano dalle fortezze, durante una delle normali guerre tra 2rancesi e +pagnoli nella 8al /adana) Il duca, comandante delle artiglierie, stava sparando allegramente sulle truppe di una delle due parti uando arriv0 di corsa un corriere a cavallo per avvertire che i cannoni sparavano sulle truppe amiche e non su uelle nemiche) 3a il duca imperturbabile rivolto ai propri cannonieri disse loro$ " Continuate a sparare dove vi pare tanto son tutti nemici lo stesso #) 4 dopo tanti secoli lo scetticismo del duca d!4ste fa ancora molto riflettere) 2ortunatamente oggi si parla e si ragiona in termini europei$ speriamo che le nazioni pi* potenti sappiano e vogliano realmente ragionare in tali termini) &el resto uesto dovrebbe far parte della naturale evoluzione delle umane cose) &al feudo si pass0 lentamente al Comune e dai Comuni agli stati regionali, e da uesti, cacciati gli stranieri, alle unit, nazionali) Ben venga l!unit, europea sperando che possa essere seguita da uella per continenti e poi da uella mondiale) Il lettore leggendo ueste note potrebbe essere indotto a pensare che vi possa essere ualche esagerazione, magari involontaria, riguardo alla descrizione degli eccessi francesi ed anche inglesi nell!Italia meridionale) /remesso per0 che ogni avvenimento, ogni deduzione, ogni commento, poggia solidamente su documentazioni, di volta in volta controllate e comparate tra di loro, % bene vedere come i 2rancesi, salutati come liberatori al loro arrivo nella 8alpadana, fossero salutati con letizia maggiore uando se ne dovettero andare inseguiti dai Cosacchi di +uvarov, giunti in aiuto ai soldati austriaci) 4 per dare un!idea esatta di uale era l!opinione al riguardo della classe colta lombarda % bene far parlare, uno per tutti, il poeta /arini, riproducendo un suo sonetto scritto e pubblicato nell!estate del 9?<<) Il /arini era uno spirito eletto che scolpD, ad uso dei posteri, il proprio carattere con pochi versi invidiatigli poi da Giosu% Carducci, il uale diceva che per uei pochi versi avrebbe dato tutte le proprie poesie) 4ccoli$ 3a non nato a percorrere le dure illustri porte nudo accorr,, ma libero il regno della morte. N7 ricchezza n7 onore Con frode e con vilt, il secol venditore mercar non mi vedr,) Insomma il fustigatore della smidollata nobilt, non era, evidentemente, uello che oggi si definisce un "conformista #) 4d ecco il sonetto che, altrettanto evidentemente, rappresentava lo sfogo di gioia di tutta la popolazione nel veder partire l!esercito dei violenti, saccheggiatori e taglieggiatori francesi, negatori della religione$ /redaro i 2ilistei l!Arca di &io. Cac uero i venti, e Carpa de! 1eviti 4 il +acerdote appresso e il popol pio, Cel0 il decoro degli antichi riti 3a al fin di Cerebinto in sul pendio Cadde il gran mostro, che li fea si arditi, 4 sue forze Israele alfin sentio +icch7 gli empi fug0 vinti e puniti) 5r &io lodiam, che il tabernacol santo 4 l!arca % salva e si prepara il Cempio Che poi dell!unto del +ignor fia vanto 3a de! capi e de! padri il retto esempio +cendea nei figli, onde non torni e pianto 4 sacrilegio, e violenza e scempio) 1a condizione di uelle popolazioni doveva essere ben misera se un poeta dell!altezza di ingegno e di cuore uale il /arini salutava come una salvezza nientedimeno l!arrivo dei cosacchi e degli austriaci) Il sonetto, infatti, % intitolato cosD$ "+onetto sui gloriosi progressi dell!armi austro(russe composto dall!abate Giuseppe /arini il 9E agosto 9?<< #)

&el resto, uando Napoleone con la vittoria di 3arengo ricon uist0 nell!anno 9:LL tutta l!Italia settentrionale, a chi della repubblica cisalpina si lamentava per l!accesso delle contribuzioni imposte dovun ue per alimentare l!esercito francese e provvedere ai bisogni della guerra, rispondeva che la 'epubblica Cisalpina tutto doveva alla 2rancia) 4 al generale 3assena ordinava$ " 6 necessario dare degli esempi$ il primo villaggio del /iemonte che insorgesse, fatalo saccheggiare e bruciare#) 4 poi uando gli aretini battagliarono coraggiosamente contro i soldati di Napoleone che vollero entrare a viva forza in citt,, Arezzo fu abbandonata al sacco pi* feroce e sfrenato, che dur0 sette ore e uanti cittadini erano incontrati per le vie venivano abbattuti a fucilate) 4 lo stesso Napoleone a tale proposito cosD disse a don Neri Corsini$ "1a punizione pronta ed esemplare di Arezzo ha tolto alla Coscana il malvezzo di scannare proditoriamente i 2rancesi, acclamando i Cedeschi come liberatori#) Alla vera insegna della libert7, dell!7galit7 e della fraternit7 I I commenti sono superflui) Capitolo 8III 1!ICA1IA 34'I&I5NA14 &A1 9:LL A11A CA&BCA &I NA/5145N4 Con la celebre vittoria di 3arengo, Napoleone, /rimo Console, divenne padrone dell!Italia e il @; marzo 9:L9, con l!intervento della 'ussia a favore dei Borboni di Napoli, fu conclusa la pace tra uesti e la 2rancia) In detta pace venne sancito il dovere di 2erdinando I8 a reintegrare nei loro beni gli esuli politici, a liberare uelli che fossero ancora detenuti, a cessare ogni ulteriore persecuzione) Inoltre re 2erdinando I8 rinunciava a uella parte dell!isola d!4lba di sua propriet, e allo +tato dei presidi. si impegnava a chiudere i porti del 'egno all!Inghilterra, a concedere indennizzi ai cittadini francesi danneggiati durante la guerra e a ricevere guarnigioni francesi negli Abruzzi e in terra d!5tranto fino alla pace generale) 4ra in effetti una pace gravosa ma non tanto uanto il Bonaparte avrebbe imposto senza mediazione russa) 4 ben presto i profughi meridionali riaffluirono alle loro case, le prigioni furono aperte, le persecuzioni cessarono) Il 9: maggio 9:L= il popolo di 2rancia sanzion0 con un plebiscito la decisione presa dal +enato di nominare Napoleone Imperatore dei 2rancesi) Il 9? marzo 9:LE Napoleone fu proclamato a /arigi re d!Italia e il @; maggio, nel &uomo di 3ilano, si pose in capo la corona ferrea dicendo$ " &io me l!ha data, guai a chi la toccaI # e il E luglio nominava 8icer7 4ugenio Beauharnais, che la moglie, Giuseppina, aveva avuto dalle sue prime nozze) Nel settembre del 9:LE Napoleone acconsentD a stipulare un trattato di neutralit, con i Borboni di Napoli) Con tale trattato 'e 2erdinando I8 si impegnava, tra l!altro, a impedire sbarchi di soldati e a chiudere i propri porti a navi di nazioni nemiche della 2rancia) Naturalmente, tali promesse erano semplicemente ridicole in uantoch% per impedire tali cose sarebbe stato indispensabile che 2erdinando avesse a disposizione e(sercito e flotta adeguati) 3a i Borboni tali mezzi non possedevano e tanto meno possedevano la volont, di agire nel senso richiesto per l!ovvia ragione che essi consideravano Napoleone per uello che era$ ossia un prepo( tente tiranno che giocava con popoli e regnanti come i ragazzi giocano con i propri balocchi) Inoltre era ridicolo supporre che gli Inglesi sapendo come la 2rancia fosse impegnata in guerra nel 8eneto non ne approfittassero per sbarcare nell!Italia meridionale) 4ra in ballo il possesso del 3editerraneo e per l!Inghilterra la padronanza di tale mare era ragione di vita) +barcarono cosD a Napoli e a Castellammare undicimila russi, duemila montenegrini e seimila inglesi) 3a giunta la notizia della vittoria napoleonica di Au(sterlitz, le truppe straniere si reimbarcarono. i russi andarono a Corf* e gli inglesi a 3alta) Il 'e 2erdinando I8 e la 'egina ripararono a /alermo, mentre i figli 1eopoldo e 2rancesco con poche truppe andarono in Calabria con l!intenzione di sollevare i calabresi per iniziare una disperata guerriglia contro i francesi) 1!esercito francese, al comando del generale 3assena, l!: febbraio del 9:L; passava il Garigliano e, mentre una colonna si dirigeva contro Gaeta, un!altra contro Capua, la terza attraverso l!Abruzzo, si

comandante di bande partigiane e passato alla storia come 2ra &iavolo) &a allora la fama degli Abruzzesi e dei Calabresi si sparse dappertutto. la cittadina di 1auria fu arsa e messa a sacco. la inumanit. per decreto napoleonico.spingeva in /uglia) Capua e /escara si arresero in pochi giorni. ricco e nobile. i due castelli di Amantea e di Crotone resistettero a lungo e richiesero prolungato assedio e assalti reiterati) Infine a Cosenza fu catturato dagli armati francesi. " uel mi( sero fu giudicato due volte. rinchiuso per ordine dell!Imperatore in un manicomio e trattato come matto. il colonnello 3ichele /ezza. era stato nominato da 'e 2erdinando I8 generale dei partigiani calabresi. comandante di bande di partigiani sanfedisti nel 9?<<. in Basilicata. terribili e uasi non bastassero l!archibugio. la mannaia. il colonnello marchese /almieri fu appiccato alla forca e mentre l!infelice saliva la scala del palco si lev0 nel popolo la voce di salvezza che gener0 tumulti infruttuosi a uel misero. la estrema servit* e la paura dei vinti. fu straziato in carcere ed ivi morD. e ucciso in Napoli. libero e spento. mentre i Borboni venivano sconfitti e i superstiti si rifugiavano in +icilia) Il marchese 'odio che. il giudizio e la fantasia degli agenti francesi avevano potenza di legge. pertinacia. nel golfo di +ant!4ufemia) 1a ribellione dei partigiani riprese in pieno e i 2rancesi iniziarono le loro feroci orrende rappresaglie contro uei valorosi che avevano il torto di difendere la /atria) 1e commissioni militari francesi giudicavano sommariamente) 4 a tale proposito narra il Colletta uanto segue$ "1e sorti per condanne a comando non erano numerate n7 numerabili$ i modi del giustiziare. capitale del regno. ma tra gli abusi d!impero. un misero fu conficcato al palo con barbaria ottomana) Bfficialmente uelle morti non erano prescritte dal governo. ma esiziali ad altri. Civitella del Cronto resistette tre mesi e Gaeta cin ue) Il trenta maggio. disprezzo della vita. e difatti uel martirio del palo fu comandato da un colonnello francese #) Il 9: luglio Gaeta si arrese e 3assena fu spedito in Calabria a soffocarvi la rivolta) Gli Inglesi si ritirarono a 3essina. ai soldati francesi invasori della /atria) Gli Italiani del Nord intanto assaporavano uale era il dispotismo di Napoleone. come narra lo storico Colletta. cadde nelle mani degli invasori francesi. del regno di re Giuseppe non si manifest0 solamente contro le bande partigiane della provincia) Nella stessa Napoli. fratello dell!imperatore. mentre un loro corpo di esercito sbarcava in Calabria. scrivendogli. non ebbero un grande scrittore come Colstoi che ne esaltasse le eroiche imprese) 4bbero viceversa l!incomprensione di tutti gli Italiani delle altre regioni che. a differenza dei 'ussi. e basta ricordare come il giornalista 1attanzi. per poco non impazzD veramente) 3a la crudelt. valore. morte a Giuseppe. tra l!altro$ " se domani io perdessi una battaglia sull!Isonzo voi vedreste il popolo napoletano sollevarsi gridando morte ai 2rancesi. male informati o volutamente ingannati a scopo di propaganda antiborbonica. assolto e condannato. il principe 'uffo +pinoso. il duca 2ilomarino ebbe mozzato il capo. che aveva avuto il grave torto di scrivere sul " Corriere delle dame # che " i destini d!4truria stavano per giungere al loro punto di maturit. a differenza di uelli spagnoli che altrettanto valorosamente combattevano contro Napoleone. #. non ebbero un grande pittore come Go>a che immortalasse le loro gesta con i suoi capolavori e. il maresciallo di . viva Carolina # e nello stesso tempo gli imponeva di far pagare dai meridionali 9LL)LLL)LLL annui alla 2rancia come imposte. coraggio. e AL)LLL)LLL annui per 99 mantenimento dei uarantamila soldati di 3assena) Gli Inglesi si impadronivano dell!isola di Capri e di uella di /onza. processato da un tribunale di guerra ed assolto. nuovi. il capestro. si ebbero episodi di efferata ferocia) 1uigi 1a Giorgi. in 3onteleone fu appeso al muro un uomo vivente e fatto morire lapidato. Giuseppe Bonaparte. in 1agonegro. veniva nominato 'e di Napoli. vari. i pi* terribili d!4uropa nelle guerriglie) 3a uei partigiani. ripetevano pappagallescamente i giudizi volutamente errati emessi a danno delle popolazioni meridionali. puniti con la morte il giorno seguente) In prigione languivano il capitano generale /ignatelli. come insuperabili combattenti individuali per forza. ma i giacobini protestarono e fu processato una seconda volta e condannato a morte e cosD. ferocia. le uali furono le uniche capaci di resistere con tenacia. spiac ue a tutti e fu grande ed universale il terore #) Napoleone era uello che spronava il fratello Giuseppe ad essere crudele.

guardarono alla Costituzione siciliana con invidia. col vescovo di +essa monsignor de 2elice) 4 furono giudicate in pubblico monache di clausura. dopo la convocazione dell!antico /arlamento siciliano. oriundo della Corsica e celebre per la sua crudelt. attestava che a Napoli si parlava di Bnit. ueste ultime eseguite spesso a moschettate e senza preventivo giudizio) 2uggito Napoleone dall!isola d!4lba e sconfDtto definitivamente a Waterloo. d!Italia e che re Gioacchino sosteneva tali " principi nuovissimi #) 3a i carbonari d!Abruzzo complottavano contro Gioacchino e uesti us0 verso i suoi avversari una durezza estrema con condanne al carcere e a morte. ma non riuscD a con uistare la +icilia dove erano in esilio i Borboni di Napoli) +ia i soldati siciliani che le navi inglesi facevano buona guardia e re Gioacchino rinunci0 per sempre a tale con uista) Il 'e la 'egina e tutta la casa regnante vivevano a /alermo sotto la protezione degli Inglesi.) Nell!agosto del 9:L: re Giuseppe venne trasferito sul trono di +pagna e sul trono di Napoli gli successe il cognato Gioacchino 3urat. il potere esecutivo era rappresentato dal 'e. ma tale accordo non fu raggiunto. ai /ari di approvarli o disapprovarli. unico asilo rimase il 'egno di Gioacchino. i uali in realt. in tutta Italia. il potere giudiziario da un corpo di magistrati inamovibili. come dopo il 9:=< lo divenne Corino. con facolt.dopo avere difeso gli interessi dei Borboni di Napoli al celebre Congresso . di 'eggente. re Gioacchino. nella notte del gennaio 9:L:. senza modificazioni di sorta) 1a +icilia ebbe garantita la propria autonomia) 1a feudalit. dai cospiratori fu fatto saltare il palazzo abitato dal ministro di polizia +aliceti. di ualsiasi regione. il conte di /olignac. sorella di Napoleone. si teneva a contatto con i patriotti italiani di ogni parte della penisola e raccoglieva. e donne di onesta fama. abolita nei diritti e nei privilegi. per la pace della +icilia. tornato sul trono di Napoli. nonostante che 1ord BentincK si fosse recato nell!isola di /onza per incontrarsi con un emissario di Gioacchino) Questi dopo poco ripartiva per raggiungere Napoleone e sui campi di Alemagna si ricopriva di nuove. lo aveva sostituito durante la di lui assenza) Giunto a Napoli re Gioacchino tent0 di mettersi d!accordo con 1ord BentincK. moderna furono contemplate nella nuova legge fondamentale) Cutti gli Italiani. che era il generale pi* elevato in grado entrato per primo a 3osca. sia per le naturali ricchezze che vi si trovavano.) &opo la disfatta della grande armata napoleonica in terra russa. il nuovo /arlamento che concentrava in s7 il potere legislativo era formato da due Camere. fu emanata nel 9:9@ una nuova costituzione pi* democratica di uella inglese. una dei /ari e una dei Comuni. glorie militari) Intanto a /alermo 2erdinando I8 faceva dichiarazioni a 1ord BentincK di fedelt. desiderio e speranza) Il che dimostra come per giungere in 4uropa ad una moderna concezione di governo non era affatto necessario passare attraverso gli orrendi massacri dell!esercito francese. presso di s7.. uanti sbandati e miseri la reazione straniera e uella dei principi italiani ritornati nelle loro capitali costringevano ad abbandonare le loro residenze abituali) +comparsi cosD ad un tratto. il uale riuscD a togliere alle truppe inglesi il possesso dell!isola di Capri. fu giudicato e giustiziato con orribili pompe nella /iazza del 3ercato un tale Agostino 3osca che voleva attentare alla vita di 'e Giuseppe) /er reazione a tanti orrori. re Gioacchino si . sia per i suoi numerosi ottimi porti. i nuovi sistemi politici e rimesso in voga il vecchiume attaccato alle dinastie restaurate. /ari di 2rancia dopo la restaurazione. la facevano da padroni poich7 erano enormemente interessati al possesso di tale isola. permanentemente in convulsioni di grandezza e di incontentabilit. i conti Bartolazzi e Gaetani e donne patrizie come 1uisa de 3edici e 3a tilde Calvez. in ualit. e prima tra esse lo zolfo) +otto la guida degli Inglesi. ai Comuni era riservato il diritto di votare i tributi.campo 3i(cherouM. uanto inutili. perdur0 nei possessi) 3a tutte le guarantigie della civilt. preti e frati in gran numero. abbandon0 il comando che aveva ricevuto da Napoleone e lo trasferD al 8icer7 4ugenio e se ne torn0 a Napoli dove la moglie. 'e Gioacchino.morD senza poter ritornare in famiglia) +confitto Napoleone e partito per l!esilio nell!isola d!4lba. alla Costituzione siciliana e dietro consiglio del suddetto 1ord. convinceva la propria moglie 'egina Carolina ad andare a 8ienna dove giungeva il @ febbraio 9:9= e dove .

) la repubblica di 1ucca fu eretta a ducato e data alla famiglia borbonica di /arma. /iacenza e Guastarla fu dato a 3aria 1uigia d!Asburgo ( seconda moglie di Napoleone ) . per tentare (tanto era grande la sua illusione da esaltato) la ricon uista del trono di Napoli) /ochi contadini e pochi gendarmi lo arrestarono e lo fucilarono) Naturalmente. tanto pi* che la flotta inglese era entrata nel golfo di Napoli.illudeva di poter rimanere 'e di Napoli. nell!Italia meridionale fu restaurato il trono borbonico e i soldati austriaci entrarono a Napoli per evitare disordini popolari in attesa dell!arrivo del re 2erdinando. =) il ducato di /arma. accanto all!antica. sculture. A ) 1ombardia. 3antovano. E) il ducato di 3odena a 2erdinando I8. cimeli. proveniente dalla +icilia. una profonda antipatia verso il /iemonte e consideravano come un insulto alla loro secolare libert. e accresciuto dello +tato dei /residii che prima della rivoluzione francese appartenevano al 'e di Napoli) 1!isola d!4lba fu ridata al granducato. medaglie. ? ) il granducato di Coscana fu ricostituito nella sua integrit. i generali Carrascosa e Colletta furono incaricati dal re di negoziare con gli Austriaci) 1e condizioni della resa furono le seguenti$ garantito il debito pubblico. dipinti. riconosciute le vendite dei beni nazionali. il Congresso di 8ienna decise di ripristinare in tutta 4uropa il sistema politico precedente alla rivoluzione francese) /er uanto riguardava l!Italia fu stabilito uanto segue$ 9 ) restituzione di tutte le opere d!arte e culturali. organizzato un esercito guidato da lui e da valorosi generali uali Carlo 2ilangieri. proveniente da Colone e con pochi compagni. @) il 'egno di +ardegna riebbe tutta la +avoia e fu accresciuto con il possesso di tutta la 1iguria con grande dispiacere dei Genovesi che nutrivano. creata senza prova. . e dimostrata e documentata in modo definitivo come assurda dallo storico Augusto 2ranchetti) 3a da pi* di un secolo. osservata la nuova nobilt. fu da uesti deportato nella lontana isola di +ant!4lena) &opo di che. dal cosidetto storico +assena>. tutto % servito per denigrare e diffamare sia l!Italia meridionale che i suoi governi) 3orto 'e Gioacchino. ma la sorte di 3urat era ormai segnata) Inutile ed impari era la lotta. :) fu conservata la repubblica di +an 3arino. cosa che avvenne il giorno < giugno 9:9E) Capitolo IO 2IN4 &41 8A++A11AGGI5 I3/5+C5 &A1 G584'N5(2'ANC4+4 4 NB58A +I+C43AHI5N4 /51ICICA &411!ICA1IA &5/5 I1 C5NG'4++5 &I 8I4NNA +confitto Napoleone a Waterloo e fatto prigioniero dagli Inglesi. . anche per uesto episodio gli pseudostorici. pronta a sbarcare in Calabria un esercito anglo(siculo. Carrascosa e Colletta. 8al tellina e il 8eneto costituirono il regno austriaco detto del 1ombardo 8eneto e governato da un 8icer7. libri. manoscritti. crearono in odio ai Borboni la leggenda di un tranello nel uale il 3urat era stato attirato dal governo borbonico) 1eg( genda stolida. Gioacchino 3urat sbarc0 a /izzo di Calabria. a 2erdinando I8 nei diritti ac uisiti) +pontaneamente il negoziatore austriaco fece inserire nel trattato la promessa del perdono di 2erdinando I8 per ualun ue azione politica compiuta nel periodo di tempo nel uale a Napoli regnarono i due 'e francesi e la garanzia dell!Imperatore d!Austria per l!integrale esecuzione del trattato) II 9A ottobre 9:9E. ossia gli storici per partito preso. sempre fedeli ai Borboni. Guglielmo /epe. dai loro paesi. nelle 3arche e in Abruzzo. documenti. che gli eserciti francesi avevano rubato dove erano passati e dove erano accampati durante i venti anni delle guerre della rivoluzione e dell!impero. e potenza marinara il sottomettersi ad un altro +tato italiano) 4 uesto favorD il sorgere in 1iguria delle associazioni e delle sette segrete e lo svilupparsi e l!espandersi poi della propaganda mazziniana. scendevano minacciosamente in campo. mentre i montanari. combatteva strenuamente contro le truppe austriache) I soldati napoletani si batterono valorosamente in 4milia. confermati i militari del decennio i uali fossero rimasti volontariamente nell!esercito borbonico prestando giuramento di fedelt. da sempre.

e poi fra tutti gli stati europei meno l!Inghilterra) Cutta uesta sistemazione ebbe. un esercito di venticin uemila uomini e altresD a non introdurre nel 'egno " mutamenti i uali non potessero conciliarsi sia con l!antica costituzione monarchica. dell!ecatombe dei patriotti napoletani) +i narrava anche come la 'egina in +icilia si era addossata molti debiti per soccorrere i profughi na( poletani. antifrancese ed antigiacobino. ebbe il controllo della politica dei vari stati italiani e il diritto e il dovere d!intervenire affinch% in detti stati non si facessero innovazioni di carattere liberale contrastanti con i dettami della " +anta Alleanza # conclusa fra 'ussia. incarico ad una commissione di giuristi di studiare la riforma dei codici napoleonici. piena approvazione da parte dell!Inghilterra la uale dominava il mare e desiderava che l!Austria dominasse sul territorio italiano onde impedire ualsiasi futura velleit. dopo il 9:9E. erano. tutta la 1iguria e il /iemonte fino al Cicino e ai confini delle provincie di /iacenza e di 1ucca) e il 'egno delle &ue +icilie) /er uesta ragione. innocente del sangue cittadino versato ed attribuivano all!Ammiraglio Nelson. in caso di guerra in Italia. escludendo il 1ombardo 8eneto. privandosi di monili preziosi ed impegnando le gioie per aiutare i bisognosi e gli infelici e che negli ultimi mesi della sua vita a 8ienna. non s!asteneva dal soccorrere i soldati napoletani scampati dal disastro della spedizione napoleonica in 'ussia) II 9@ giugno 9:9E 2erdinando I8 dovette sottoscrivere un patto con l!Austria impegnandosi a fornire. da pochi mesi. del resto. dopo aver esaminato gli avvenimenti politici del 'egno delle &ue +icilie.. pur essendo in gravi ristrettezze finanziarie. e l!uccisione con la ghigliottina di suo cognato il 'e di 2rancia e della propria sorella la regina 3aria Antonietta. ma conservandoli provvisoriamente e abolendo solo il divorzio che era. col consenso dell!Inghilterra. iscritta ad una loggia massonica. sbarc0 a Napoli accolto da manifestazioni di giubilo) A /alermo il 'e aveva lasciato come 8icario regio il figlio principe ereditario 2rancesco. i murattiani. l!at( teggiamento di 3aria Carolina verso le innovazioni politiche cambi0 radicalmente) I liberali videro nella 'egina la consigliera delle vendette reazionarie del 9?<<) I suoi seguaci la dicevano. che imbarcato a /alermo aveva sostato un paio di mesi a 3essina. /russia. di espansione della 2rancia verso l!Italia) Capitolo O I1 '4GN5 &4114 &B4 +ICI1I4 &A1 9:9E A1 9:@9 I due +tati italiani pi* importanti. precedettero di decenni i principi della rivoluzione francese) &opo gli eccessi di tale rivoluzione. mentre la 'egina 3aria Carolina era. tutta la +avoia. che era un possedimento austriaco. la massima responsabilit. invece. si ripete. Austria prima.<) fu riconosciuto lo +tato /ontificio meno i territori della /rovenza assorbiti dalla 2rancia e meno una fascia di territori sulla sinistra del /o che l!Austria tenne per s7. che unitamente a molti altri. morta a 8ienna) +u tale 'egina i pareri sono stati sempre discordi) /rima della rivoluzione francese essa era stata di spirito innovatore. assai impopolare) . passeremo ad esaminare le stesse cose per il 'egno di +ardegna. la contea di Nizza. 9L) il 'egno delle &ue +icilie ritorn0 sotto la dinastia borbonica ma disturbato dalle incastrature (enclaves) papali di Benevento e /ontecorvo) 5ltre a tutto ci0 l!Austria. attenendoci solo a documenti ufficiali e a scrupolosa obiettivit. il regno di +ardegna (comprendente la +ardegna. sia con i principi adottati dall!Imperatore d!Austria nel regno interno delle sue provincie italiane #) 3a il trattato faceva anche obbligo di preservare lo +tato da reazioni suscitatrici di violenza e torbidi) Invece il ministro Canosa perseguiva i liberali. protettrice dei pensatori e dei politici innovatori uali il Giannone e il 2ilangieri. tra cui il Cuoco. in modo che il paziente lettore possa farsi un!idea veritiera e uindi inevitabilmente un po! diversa dalla storia ufficiale che ha avuto corso fino a oggi. anche co( me materia d!insegnamento per la nostra giovent*) II 9? giugno 9:9E 2erdinando I8 di Borbone. i massoni e i carbonari provocando l!intervento degli ambasciatori di Austria e di 'ussia affinch% Canosa venisse allontanato dal suo ufficio) 4 2erdinando lo fece partire dal 'egno dando. nello stesso tempo.

unific0 il due titoli con uello di 2erdinando I 'e delle &ue +icilie) Come gi. il re nomin0 una commissione formata da due generali murattiani e da due borbonici. che era lontana dalla realt. i ministri del re e gli amministratori delle rendite nazionali soggetti a pubblico sindacato. come che offese talvolta. prosperava lo +tato. fu estirpata la piaga dei fuorilegge esistente principalmente nella provincia di 1ecce e cosD fu ristabilito l!ordine e ridata la tran uillit. data l!importanza di essa come valore strategico e come valore commerciale) Ad ogni modo. colto ed amante del progresso. ualun ue siano state le cause e gli interessi che la provocarono. era soprattutto perch7 il regno dei sovrani borbonici non era affatto malvisto dalla maggioranza dei sudditi) /er suffragare uesta affermazione basta rileggere uanto fu scritto in uell!epoca dallo storico napoletano Colletta mentre era in esilio e non aveva uindi motivo di simpatia o di gratitudine verso il governo borbonico) 4cco uanto Colletta scriveva$ " Nel 9:9E. amministrazione civile rigida. ai pacifici cittadini) 2erdinando strinse accordi con gli stati mussulmani di Algeri. ritornato al trono. 2erdinando sostenne o mut0 leggermente gli ordini del decennio precedente. cancelleria. del +alernitano. codici eguali. attendenti al bene comune. polizia senza arbitrio. vedemmo nel 9:9@ durante la permanenza di 2erdinando in +icilia. che era stata abolita in un primo tempo. fu in uell!isola proclamata una Costituzione simile alla Costituzione inglese) A tale proclamazione. e di pubblica utilit. avvennero le proclamazioni di Costituzioni in altri +tati italiani) 3a tornato 2erdinando a Napoli. indi giusti. e se poi a ragione o a torto mi sono mutato. il regno di Napoli era tra i regni di 4uropa il meglio governato e che pi* larga parte serbasse del patrimonio delle idee nuove #) CosD scriveva mentre era in esilio il galantuomo. /ietro Colletta. e finalmente decurionati. ma sapiente. fatta per soddisfare uelle popolazioni. la pi* corruttrice. storico di indubbio valore) 4 da tale scritto appare evidente come il lavorio delle sette e delle consorterie segrete in tutti i tempi abbiano fatto pi* male che bene e a tutti i popoli) 4 il male diviene irreparabile uando a far parte delle sette segrete si trovino i militari) /erci0 come dice 3assimo d!Azeglio nei suoi 'icordi$ " 1a rivoluzione militare % la pi* brutta. ma comune. uesta. mentre la coscrizione. +pagna e Inghilterra) +iccome il re era I8 come re di Napoli e II come re di +icilia. i uali. ma poich7 uesta aveva dato mano libera in Italia alla sua alleata Austria. e poi per leggi. fu dovuta ripristinare a causa degli impegni militari assunti nei confronti dell!Austria) Con l!incarico dato ad un certo Church. ossia trentasei anni dopo. la protesta non ebbe nessun seguito e uesto per la egoistica abitudine di ogni potenza europea di uei tempi di fare o disfare le cose secondo che convenivano o meno ai propri interessi) +periamo che si raggiunga presto la costituzione degli +tati Bniti d!4uropa e che di tutto ci0 rimanga solo un lontano ricordo) Nel 9:9? i carbonari delle /uglie. non lo servo. tutte congreghe di cittadini e magistrati. Cunisi. le uali leggi e statuti compa(nevano una uasi libera costituzione dello +tato. se ho accettato di servirlo mentre io amavo e stimavo. cominciarono a mettersi d!accordo tra di loro per preparare un moto generale di intonazione liberale spinti soprattutto dalla partenza delle truppe austriache dal 'egno e dalla illusione di poter contare su un largo seguito tra la popolazione. dopo uella inglese. il patriotta. lascio di servirlo) . il /arlamento siciliano non fu pi* convocato.) 4 lontana dalla realt. la Costituzione del 9:9@ fu la prima. per lo che vi erano. felice il presente. felicissimo si mostrav al!avvenire. generale inglese. cosa. Cripoli e con denaro riscatt0 i regnicoli fatti prigionieri dai corsari) Accordi commerciali strinse con 2rancia. s!imprendevano lavori di piet. il potere giudiziario indipendente. importante fu il concorso degli Inglesi. la finanza ricca. consigli di provincia. dato l!obbligo dei governi della penisola di attenersi ai patti sottoscritti con l!Austria a seguito del Congresso di 8ienna e della +anta Alleanza) I +iciliani protestarono facendo un appello alla nazione inglese../er rifornire l!esercito. la pi* dannosa per cattivi esempi e interminabili conseguenze) +e io non stimo e non amo un sistema. a mezzo di Nelson prima e di 1ord BentincK poi. finanza grave. desideravano ac uistare simpatie in +icilia. di Napoli. della Basilicata e delle Calabrie. i governanti erano benigni. come innanzi. a venire proclamata in 4uropa) 4 solo nel 9:=:.

avrebbe conseguito il precipuo vantaggio di . ma al suo posto avrebbero dovuto proclamare la costituzione siciliana del 9:9@) Questa % pochissimo conosciuta in 4uropa e non % altro che la costituzione inglese senza l!ineguaglianza nel diritto elettorale e senza uegli avanzi di feudalismo che ne alterano le belle proporzioni. adesso disertavano nuovamente dall!esercito dei disertori perch7 malcontenti per interessi personali) 4. 3orelli e +alvati. il uale per0 non era entrato a far parte di alcuna setta) Il /epe si trovava a Napoli chiamato dal capo dell!esercito generale 3uget. e avuto sentore di uanto stava succedendo. @? agosto e A settembre) 4 cosD fu varata la Costituzione spagnola) +antorre di +antarosa. osteggiarono la rivolta mentre il generale 'ossarol a Capua si dichiar0 favorevole ai costituzionali) Il giorno : luglio le truppe insorte giunsero al Campo di 3arte a Capodichino e alle ore dodici sfilarono per via Coledo giungendo davanti al palazzo reale al cui balcone era affacciato il duca di Calabria con la famiglia) 2inita la rassegna. e i suoi accompagnatori. uindi. dove risiedeva il generale Guglielmo /epe. essa era pi* popolare della Carta francese. con altri personaggi.3a violare la fede data. torn0 di nascosto ad Avellino) Ivi giunto raccolse altri armati e seppe che la rivolta si stava estendendo anche nelle Calabrie) Intanto alcuni carbonari si presentarono alla reggia di Napoli per comunicare al 'e che la rivoluzione era in atto e solo elargendo la Costituzione era possibile sedarla) Il 'e si tir0 in disparte nominando suo 'egio 8icario l!erede al trono 2rancesco. anziano. che aveva fatto molti proseliti tra i militari. &uca di Calabria. scrivendo della rivoluzione piemontese del 9:@9. in valoroso ufficiale) Bisogna pur ricordare che 2erdinando I col trattato di 8ienna del 9@ giugno 9:9E si era impegnato a non fare concessioni in senso liberale come del resto si erano impegnati il 'e di +ardegna e tutti gli altri regnanti della penisola italiana) 3a la Carboneria. fu ricevuto dal 8icario 'egio e a lui dichiar0 di aver aderito alla rivoluzione per il bene dello +tato e invit0 il duca di Calabria a convocare prontamente il /arlamento) Il duca di Calabria accompagn0 il generale /epe. si esprimeva cosD$ " I Napoletani non dovevano proclamare la costituzione spagnola pochissimo conosciuta in 4uropa. si trasform0 da pittore e da scrittore. Guglielmo /epe. si ebbero combattimenti con molti morti tra i disertori che avevano disertato una volta sola e i disertori che avevano disertato anche una seconda volta) Cutti si iscrivevano alla Carboneria la uale insuperbiva e di conseguenza compiva eccessi contro i suoi avversari) Il 'egio 8icario con un editto aveva indetto le elezioni legislative per i giorni @L. nella camera da letto del 'e che diceva di essere ammalato) Il 'e si compliment0 con il /epe e il 9E luglio giur0 nella cappella della reggia di rispettare la Costituzione) &opo pochi giorni fu nominato un nuovo consiglio di ministri ove non figurava nessun carbonaro per la semplice ragione che i costituzionali non avevano nessun uomo adatto a reggere la cosa pubblica e preferivano perci0 che fossero nominati dei borbonici pi* atti a tale bisogno) 3a uasi subito tra i soldati ribelli si accesero dispute. il generale Nun(ziante a Nocera e il generale Carrascosa a Noia. stabilD di insorgere contro il Governo) Nelle prime ore del @ luglio 9:@L due ufficiali. dato che molti soldati che avevano disertato dall!esercito per insorgere. uando. perch7 ognuno voleva una promozione e la vita di Guglielmo /epe corse pericolo. sia per le disposizioni elettorali. con centoventisette soldati disertarono dal uartiere e guidati dal prete 3inichini si diressero verso Avellino. che male armonizzavano con l!insieme) Adottandola. il uale promise che la Costituzione sarebbe stata elargita entro pochi giorni) +olo il generale Campana a +alerno. mai#) &!Azeglio la pensava cosD per le s%tte piemontesi che poi portarono ai tristi fatti del 9:@9 in /iemonte. sia per i municipi organizzati sopra basi larghissime. con molta avventatezza e con molte illusioni circa una larga adesione di civili. patriotta e intelligente che seppe dare prova del proprio valore. sarebbe stato facile purgarla da ualche difetto di redazione e farne sparire secondarie particolarit. fatti simili a uelli avvenuti nel 9:@L nel 'egno delle &ue +icilie) 4 d!Azeglio era un galantuomo. anche come militare. Napoli. sia perch7 l!iniziativa delle leggi non vi % esclusivamente riservata al 'e.

che in fatto di idee liberali. niente avevano da imparare in fatto di idee moderne. sia dal punto di vista politico che da uello sociale. se il suo governo da 1ondra gli aveva dato l!ordine di assumere tale atteggiamento. scandalo in 4uropa. ma che. che pure non aveva aderito alla +anta Alleanza. ma resta fermo e ben chiaro che sia i Napoletani. Catania ecc) ) erano di parere diverso da uello di /alermo. ma avevano invece molto da insegnare alla stessa 2rancia. perduta per noi. fratello di Guglielmo. la +icilia sar. fatto prestare giuramento ai funzionari. con la costituzione proclamata e messa in uso nel 9:9@. giudic0 severamente la rivoluzione napoletana) Il ministro inglese a Napoli deplorava che " un regno che aveva raggiunto il pi* alto grado di felicit. uelli che si erano ribellati e faceva anche finta di ignorare che. Girgenti ecc) Quindi lotte armate tra +iciliani e. sbarco a 3essina del generale 2lorestano /epe. fosse crollato per opera di un pugno di insorti. che mezzo battaglione di buoni soldati avrebbe disperso in un istante #) 3a il ministro inglese faceva finta di ignorare che erano proprio i soldati. dato che ui si parla di storia nazionale. a torrenti # e anche l!Inghilterra. con ferma decisione. un accordo con i rivoltosi) A Napoli tale accordo fu condannato da tutti e 2lorestano /epe fu sostituito dal generale /ietro Colletta che giunse a /alermo il ? novembre e " si condusse con fermezza e prudenza. era perch7 in uel momento l!interesse dell!Inghilterra consisteva nell!andare d!accordo con la +anta Alleanza. con grande sentimento di giustizia. o non potremmo contenerla che per le vie aborrite della forza #) Il Colletta poi abolD la Giunta e. conseguentemente. con l!intervento del console austriaco.. ordin0 le elezioni al /arlamento napoletano) 3a tutto uesto fu superato e sommerso dai gravi provvedimenti messi in atto dalle /otenze direttrici della +anta Alleanza) Il 3ettermeli ministro degli esteri austriaco scriveva fin dal 9? luglio annunziando che " il sangue scorrer. " una sola di ueste ualit. che i +iciliani. non solo i filosofi e gli studiosi napoletani precedettero di alcuni decenni i famosi " diritti dell!uomo # proclamati dalla rivoluzione francese.evitare le sanguinose gare con la +icilia. senza parlare poi di tutte le altre regioni italiane) 3a nella storia ufficiale fin ui in atto e specialmente in uella scritta ad uso della giovent* di tutto uesto non si % mai fatto parola) 1a rivoluzione di Napoli fu conosciuta a /alermo solo la sera del 9 luglio e fu accolta con letizia) 3a la +icilia aveva vivo il ricordo della propria Costituzione del 9:9@ e cosD un gruppo di nobili reclamarono a favore dell!isola la loro Costituzione con lo scopo recondito di staccare la +icilia dalla parte peninsulare del 'egno) 1!indipendenza da Napoli era sempre stato il sogno dei +iciliani e cosD si ebbero dimostrazioni popolari che si tramutarono in vera rivolta con assalto al forte di Castel(lammare e varie altre violenze) +i ebbero ELL soldati morti o feriti e cin uantatr% morti e sessantasei feriti tra i popolani) Il popolo napoletano a tali notizie tumulto chiedendo. che ci manchi. l!arresto di tutti i +iciliani presenti in Napoli tenendoli in ostaggio fino a che gli isolani non rimandassero in continente i Napoletani tenuti a loro volta in ostaggio) 3a non tutte le citt. si da meritare se non l!affetto. mai e poi mai sarebbe venuto in mente agli inglesi di aiutare la popolazione dell!isola ad ottenerla) In tale modo % bene ricordare ancora una volta. comandati dai migliori generali. i +iciliani precedettero le altre regioni d!Italia di circa un uarantennio) Naturalmente con il Congresso di 8ienna e la +anta Alleanza tutto ci0 and0 in malora. tale costituzione del 9:9@. siciliana non avessero voluto ottenere. moderne. la stima dei /alermitani#) Il Colletta ammoniva il Governo di Napoli ad essere giusto. mentre il 'e e i principali uomini del Governo britannico si mostravano persuasi " che non si potesse accordare . dolore italiano #E) In conclusione dallo scritto di +antarosa si rileva il riconoscimento ufficiale (fatto da un piemontese di elevato valore patriottico ed intellettuale). ma % altrettanto vero che se le persone colte e la nobilt. sotto il pi* dolce dei governi. come in Italia la prima regione dove si adott0 una carta costituzionale fosse stata la +icilia) 6 ben vero che tale carta fu potuta adottare perch7 la +icilia era protetta dall!Inghilterra. con un buon nerbo di soldati) Attraverso combattimenti sostenuti con varia fortuna il generale 2lorestano /epe concluse il cin ue ottobre. siciliane andavano d!accordo tra loro e uelle orientali ( vedi 3essina. tra l!altro. saggio e prudente.

alcuna attenuante o giustificazione al moto napoletano. costituendo esso un pericolo per l!intera 4uropa. esse rimetteranno immediatamente l!ordine # . ma % una affermazione balorda perch7 n7 in 4uropa n7 in nessuna altra parte del mondo si sarebbe potuto trovare un sovrano capace di fare cosa diversa da uello che 2rancia. ma. visto che i suoi ambasciatori a 8ienna erano stati da 3ettermeli rispediti a Napoli. tredici all!ergastolo e alla . seguite poi dalle pazzie rivoluzionarie e da uelle militari della " grandeur francaise #) " Grandeur # che cost0 all!4uropa milioni di morti. nessun uomo che se ne assuma la responsabilit. tent0 di mandare il &uca di Cimi(tile in 'ussia con una missione per lo Har) Incontratosi a 8ienna col 3etternich uesti gli disse$ " tornate all!antico e fate ammenda con esemplare giustizia delle vostre colpe recenti #) " 3a non si trover. con un numero infinito di martiri e di episodi obbrobriosi e di episodi gloriosi. e proteggere i veri amici del bene della /atria) I soldati napoletani si scontrarono con uelli austriaci. mai in grado di giudicare uando sia la volta buona o uando uella cattiva) +i disse poi che 2erdinando I aveva distrutto la base morale della sua dinastia nella coscienza della nazione) 3a la base morale era stata distrutta dalla rivoluzione. della bancarotta finanziaria francese durante il regno del 'e +ole e dei suoi successori. i uali compromisero con grande leggerezza il nome di molti militari d!onore e di molti intellettuali di ingegno profondo e di notevole cultura che pagarono per tutti.fu la risposta di 3etternich) 4 infatti cominci0 il concentramento di truppe austriache in Italia. dello sperpero. di saccheggi e di miserie . in conseguenza delle galliche immoralit. si sbandarono) 4 uesto insegna come uando si provocano e si approvano le rivolte militari si stabilisce automaticamente il principio che il soldato pu0 disubbidire sempre e dovun ue. /ietro Colletta richiamato a Napoli fu nominato ministro della guerra) 3a le armi difettavano e le reclute erano inesperte) Il @A febbraio 9:@9 fu diffuso un proclama del 'e col uale si invitava la popolazione ad accogliere amichevolmente l!esercito austriaco unendosi ad esso per assicurare la tran uillit. e che si dovesse riconoscere nell!Austria non dubbio interesse di intervento con vantaggio anche degli altri +tati. subendo comun ue e andando in esilio) 5rmai per colpa della rivoluzione francese e della prepotenza militare francese era stato scon uassato tutto il mondo civile) /er colpa della corruzione. e i processi a carico dei presunti colpevoli si trascinarono per tre mesi) I difensori parlarono con ardita parola come se non fosse stata causa politica " in uei tempi pericolosi e feroci # e la sentenza data con uattro voti su sette condann0 gli in uisiti$ trenta alla pena di morte. di violenze. mentre veniva convocato a 1ubiana un congresso tra le varie potenze con l!invito categorico anche a 2erdinando I di parteciparvi) 2inora si % sempre affermato che 2erdinando I % stato un perfido traditore. replic0 il Cimitile) " 1e baionette austriache sono pronte. nonostante il valore dei generali. che fu tra i primi a sollecitare l!intervento armato contro Napoli " onde fosse soffocata la rivoluzione e impedito il sovvertimento della intera penisola #) I liberali napoletani si comportavano da valorosi e organizzato l!esercito si avvicinarono ai confini del regno per andare incontro alle truppe austriache che stavano per sopravvenire) II generale Guglielmo /epe fu inviato in difesa dell!Abruzzo e il generale Carrascosa in difesa del Gari(gliano. tutto il mondo civile dovette subire la prepotenza e la rovina provocata dai giacobini prima e dal fanatismo napoleonico poi) 4 dopo la caduta di Napoleone. dato che lui non sar. il crollo generale per colpa della reazione degli stati pi* potenti d!4uropa) +i persero uaranta anni in tentativi di rivoluzioni. #. i uali potevano avvantaggiarsi dell!azione militare austriaca.) Naturalmente molte furono le vittime dei moti del 9:@L nel 'egno delle &ue +icilie. 'ussia ed Austria volevano che si facesse) 8edremo pi* avanti come si comport0 il 'e di +ardegna. senza sobbarcarsi ad oneri e maggiori responsabilit. #) /ure la 2rancia e la 'ussia condannavano i moti di Napoli) +olo la 2rancia era incerta sul contegno da tenere in uanto essa temeva che un intervento austriaco contro il regno partenopeo potesse accrescere la potenza asburgica nella penisola italiana) Il Governo napoletano. come pacchi postali. preparata e provocata dall!incoscienza e dalla malafede di alcuni cospiratori imprudenti ed indegni del nome di " patriotti #.

ove era stato rinchiuso il @@ aprile del @9. le primogeniture. a 1ucca e nell!isola d!4lba. l!Arcovita. +alvatore Cesareo. pareva veramente destinata a favorire il perpetuarsi del predominio austriaco nell!Italia. sia prima dello scontro che dopo lo scontro. nel volume primo della " +toria del 'isorgimento italiano #.. nell!4milia. Camillo /isano) furono portati nei pressi della Cittadella e moschettati) Cento giorni di carcere nel forte di +ant!4lmo. il /epe Gabriele. seguito un anno dopo dai martiri piemontesi prima illusi e poi abbandonati a loro stessi dal principe Carlo Alberto del ramo Carignano dei +avoia) Capitolo OI I1 '4GN5 &I +A'&4GNA N41 9:@9 Narra lo storico Cesare +pellanzon. come scrisse 3assimo d!Azeglio. il /oerio e il Borrelli) Il 'e aveva infine deciso che tutti costoro fossero fatti partire dal 'egno e inviati per mare a Crieste e poi a Graz dove soffrirono fame e tristezze infinite.galera a tempo) Il 'e fece grazia della vita a tutti i condannati tranne che al 3orelli e al +alvati i uali morirono sulla forca. tutti insomma i residui dell!esecrata in uisizione #) " Inoltre non si pu0 non ammettere (scrive ancora lo storico +pellanzon) e non vi % dubbio che la politica sabauda dal 9:9= al 9:=. 8incenzo 2ucini. accelerando i tempi della futura riscossa) &opo non molto tempo gli esiliati napoletani ottennero di mutare il loro soggiorno di Gratz con uello di 2irenze ove si trovarono molto meglio sia per il clima che per la cortesia di uella popolazione e la mitezza del regime granducale) A 2irenze /ietro Colletta scrisse " 1a storia del 'egno di Napoli #. soprattutto per aiutare e sorreggere la libert. si era invece rifugiato in Inghilterra) A uesto punto % bene riaffermare che i martiri siciliani e uelli napoletani furono i precursori del martirologio italiano. furono inviati a stentare la vita negli ergastoli di +anto +tefano e /antelleria) A 3essina fu nominata una commissione militare. " Corino era in uello stato d!in uietudine smaniosa che provano gli ammalati alla vigilia di un!espulsione #) 5ltre a uesto. della uale % stato riportato un brano al principio di uesto capitolo) Anche a 2irenze. . Carlo 2elice e Carlo Alberto. la ruota. bisogna aggiungere che tutte le regioni d!Italia. uale fu perseguita dai re 8ittorio 4manuele I. i fidecommessi e pi* ancora le fustigazioni. generale Guglielmo /epe. aveva subito il generale /ietro Colletta e come lui il /edrinelli. gli altri. incatenati. divenne amico ed ammiratore del suo avversario) Il cugino. +antorre di +antarosa deplorava " l!affermarsi della prepotenza austriaca in Italia e gli errori della restaurazione la uale senza prudenza e saggezza aveva rimesso in vigore i privilegi di casta. colpevoli di aver creduto in un ideale di libert. la tortura. cui fu affidato di giudicare i fautori del tentativo di rivolta) Il processo contro cin uanta accusati (dei uali ventisette in stato di arresto e venti uattro in contumacia) finD il @: febbraio 9:@@ con nove condannati a morte ( uattro erano contumaci) e numerose condanne all!ergastolo e alla galera per molti anni) Ad uno solo dei condannati a morte fu commutata la pena in uella di venticin ue anni di ferri nel bagno di +anto +tefano di modo che gli altri condannati ( sacerdoti Giuseppe Briganti. nessuna esclusa. e si ebbero cosD manifestazioni nelle 3arche. e soprattutto la passione per la cacciata degli eserciti stranieri dall!Italia sarebbero divenute sempre pi* profonde. il generale Gabriele /epe sfid0 a duello il poeta francese 1amar(tine che aveva insultato l!Italia chiamandola " terra di morti #) Il comportamento del /epe fu cosi nobile. rimasto ferito. che il 1amartine. come il moto costituzionale di Napoli non aveva lasciato fredda ed indifferente l!Italia) " 5vun ue il desiderio di imitare i Napoletani prese consistenza. le tenaglie infuocate. e di giustizia e per tale delitto puniti dalle armi austriache dirette dal tremendo tiranno 3etternich. incapace di comprendere come da tali martiri la passione per la libert. del 3ezzogiorno. ma gli avvenimenti napoletani ebbero infine una maggior risonanza in /iemonte e in 1ombardia#) Nel regno di +ardegna le notizie giunte da Napoli avevano turbato in diversa guisa lo spirito dei patriotti e uello degli avversari di ogni innovazione costituzionale) A Corino. ualun ue fosse l!intimo sentimento di uei principi verso il dominatore del 1ombardo 8eneto #) 1a giovent* studentesca piemontese entr0 ben presto in fermento e.

Carlo Alberto dava. di non fare ai propri sudditi nessuna concessione di carattere costituzionale. e la polizia. nonostante che uno di uesti. figlio del ministro /rospero. convinto della colpevolezza di Carlo Alberto in tutta la poco chiara vicenda) /oco dopo richiam0 lo scudiere e gli consegn0 un proclama alla . con i ribelli. invi0 delle truppe munite di fiaccole) Nei locali universitari si arriv0 ad uno scontro all!arma bianca e molte decine di giovani riportarono ferite.) Nella stessa giornata del 9L marzo la Corte fu informata che i cavalleggeri di 1ivio 3offa si erano ammutinati e si erano impadroniti della cittadella di Alessandria) Il capitano 2errer0 si sollevava con centocin uanta soldati nel paese di +an +alvario e altre ribellioni avvenivano a 8ercelli. facesse tutto il possibile per difendere gli stu( denti dagli eccessi polizieschi) A tali notizie. e di indiscutibile rettitudine. il nuovo 'e.scrisse un biografo di Carlo Alberto) e cosD venne a diffondersi l!opinione che il Carignano era. ignaro di tutto uanto era successo. delle uali la maggior parte di sciabola e non di baionetta. e dirittura) &urante la notte il Carignano cambi0 idea e il ? mattino inform0 il +an 3arzano e il Collegno che lui ritirava la parola data) Invece la sera dell!: marzo. rinnovandogli l!assicurazione della sua fedelt. il capitano Giacinto di Collegno. attesa la sera.soffrivano di una grande crisi economica e di una altrettanto grande miseria dovute alle lunghe guerre imposte dalla megalomania militare napoleonica dopo gli anni di rivoluzione e di terrore giacobino) Bna sera del gennaio del 9:@9 a Corino si verificarono dei tafferugli tra alcuni studenti. ben scarso valore possono avere le successive smentite a tale riguardo) Nessuno dei presenti al collo uio smentD mai il +antarosa nemmeno il d!Azeglio conosciuto per la sua onest. era nello stesso tempo un!imprudenza . marzo 9:@9 si recarono a palazzo Carignano i seguenti congiurati$ il conte +antorre di +antarosa. dell!uomo. il colonnello Carlo di +an 3arzano ( figlio del ministro degli esteri) e il conte 1ivio 3offa capitano dei cavalleggeri del re) Introdotti attraverso una scala segreta trovarono nella biblioteca del principe anche il marchese 'oberto d!Azeglio) Il +an 3arzano assicur0 Carlo Alberto che " nel moto preparato nulla di sinistro era a temersi per il 'e e per la sua famiglia #) +antorre di +antarosa. l!assicurazione di essere con loro pienamente d!accordo) +ul cadere del giorno . ed alcuni studenti furono arrestati) Il mattino dopo all!Bniversit. ai fautori di riforme liberali. a 8igevano e a Biella. e trattava con i ribelli e discuteva con essi circa i particolari da mettersi in atto) 3a in contrasto con tale atteggiamento emanava contemporaneamente ordini e disposizioni per impedire la rivoluzione) Inoltre la mattina del 9L marzo Carlo Alberto si recava a 3oncalieri per gettarsi ai piedi del 'e a chiedergli perdono di uanto aveva trescato con i ribelli. a Ivrea. che assistevano ad una recita al teatro &!Augennes. nominando " 'eggente # il principe Carlo Alberto. ci fu grande fermento perch7 si venne a sapere che il 'e aveva disposto l!invio di uno degli arrestati al forte di 2inestrelle e di un altro al Castello d!Ivrea Gli universitari si asserragliarono nell!Ateneo costruendo anche delle barricate e il governatore di Corino. mai messa in dubbio nemmeno dai suoi avversari. lo stesso Carignano dava al +antarosa e al +an 3arzano la conferma del suo consenso al moto rivoluzionario. contro la Casa 'eale) 3entre 'e 8ittorio 4manuele I si affrettava a far conoscere all!Austria la sua volont. si trovava a 3odena presso il duca 2rancesco I8 e Carlo Alberto gli invi0 il proprio scudiere +ilvano Costa con una lettera dove erano narrati tutti gli avvenimenti che avevano portato all!abdicazione del fratello) Carlo 2elice gett0 la lettera in faccia allo scudiere. Cesare Balbo. il che dimostra che i pi* accaniti furono gli ufficiali. uomo di grande seriet. e la cittadella di Corino cadeva il giorno 9@ nelle mani di due capitani liberali) 1a stessa sera re 8ittorio 4manuele I abdicava in favore del fratello Carlo 2elice. 8alenza. il uale sotto la minaccia di una folla tumultuosa intorno al suo palazzo e cedendo ai consigli di alcuni nobili signori di Corino firmava il proclama annunziante la concessione della Costituzione) Carlo 2elice. il /rincipe di Carignano mand0 agli studenti feriti e prigionieri doni in denaro e in dolciumi ( uesta ricerca di malsana popolarit. afferma che Carlo Alberto diede la propria adesione al moto progettato) 4 data la probit.

fu costituita a Napoli un!Accademia /ontaniana. miseri e minacciati anche al di l.. n7 la reggenza di Carlo Alberto (proclama che poi risult0 stilato dal &uca di 3odena) e disse a voce le seguenti parole$ " dite al /rincipe che se nelle sue vene c!% ancora una goccia di sangue reale egli deve subito partire per Novara e lD aspettare i miei ordini #) Carlo Alberto. si mise subito in viaggio) Con la notizia della fuga di Carlo Alberto. giovinetto. delle Alpi dall!ira dei reazionari. ad attendervi la sua famiglia. dell!osservanza delle vigilie e della partecipazione ai riti e alle cerimonie religiose) I vescovi furono dichiarati ispettori delle scuole e ai preti in sospetto di liberalismo fu vietato l!esercizio della scuola e della confessione) Nello stesso tempo furono per0 emanate savie leggi sull!ordinamento forestale. dovettero prestare un speciale giuramento di fedelt. cin ue alla galera perpetua e venti a pene varianti dai cin ue ai venti anni di reclusione) 3a uasi tutti erano riparati all!estero e soltanto due tenenti e un soldato subirono effettivamente la pena capitale) Avendo il re 8ittorio 4manuele I confermata la sua abdicazione. volendo in tal modo mascherare i preparativi della sua prossima irrevocabile fuga) A notte fatta uscD da palazzo Carignano e giunto al 8alentino si mise a capo del reggimento +avoia Cavalleria e raggiunse +angermano la mattina del @A marzo dove il generale 'oberti gli consegn0 una lettera di Carlo 2elice con l!ordine di recarsi immediatamente a Novara) Carlo Alberto lasci0 il reggimento +avoia Cavalleria al generale 'oberti e proseguD da solo per Novara e ivi pubblic0 un proclama col uale rinunciava alla reggenza) /oi. setacciati minuziosamente dalla polizia.popolazione del regno di +ardegna con il uale non riconosceva l!abdicazione del fratello. per la difesa di uelle idee di libert. ricevuto un biglietto da Carlo 2elice con l!ordine di uscire dal regno e di recarsi in Coscana. senza fortuna. tale tribunale si riunD trentuno volte. facevano vita ben grama e molti di loro si preparavano per andare a combattere in +pagna e in Grecia. della /atria #) Nominato luogotenente del 'e il conte Ignazio Chaon di 'evel e nominato un tribunale per giudicare i costituzionali. non dir0 un pensiero di /atria e di 1ibert. chiamate sin dal @@ marzo da Carlo 2elice (il uale si era rivolto all!Imperatore d!Austria e allo Har di 'ussia per averne appoggio ed assistenza) i capi dei costituzionali furono costretti ad andare in esilio affluendo a Genova per il loro imbarco) A Genova fu fatta una pubblica uestua a favore dei poscritti e Giuseppe 3azzini. lo scoramento s!impadronD dei costituzionali e dopo tentativi di resistenza e l!arrivo delle truppe austriache. che sul molo assisteva alla uestua e all!imbarco di coloro che andavano in esilio lasci0 scritto che$ " uel giorno fu il primo. ma l!Austria si rifiut0 e altrettanto fecero 'ussia. in cui si affacciasse confusamente all!anima mia. dal ? maggio al primo ottobre. cercando. al 'e) Questi poi tent0 di togliere i diritti di successione a Carlo Alberto. spossati. sullo scavo delle miniere. l!appoggio dell!Austria affinch% fosse dichiarato erede 2rancesco I8 di 3o(dena. a tale scopo. per0 il giorno dopo Carlo Alberto nomin0 il +antarosa ministro di guerra. una annuale esposizione di Belle Arti e . perch7 nel 9:9A a /alermo e nel 9:@L(@9 a Napoli aveva governato per il padre col titolo di 8icario('eggente) 1!inizio del suo breve regno fu caratterizzato da un progressivo aumento dell!influenza clericale nello +tato. ma un pensiero che si poteva. lottare per la libert. anche con esteriori manifestazioni circa l!obbligatoriet. e uindi si doveva. avevano esaltate e propugnate in /iemonte) Capitolo OII I1 '4GN5 &4114 &B4 +ICI1I4 &A1 9:@E A1 9:AL II = gennaio 9:@E morD a Napoli 2erdinando I e a lui successe il figlio 2rancesco I) Aveva circa cin uanta anni e non era nuovo agli affari di +tato. e i funzionari e i sacerdoti. 2rancia ed Inghilterra) 1a reazione trionfava e gli esuli. e pronunci0 settanta condanne a morte. di Corino e di Genova furono chiuse per un anno e annullate tutte le lauree concesse dopo il 9@ marzo del 9:@9. che. Carlo 2elice fu re definitivamente e di pieno diritto) 1e Bniversit. in conseguenza decise di ubbidire a Carlo 2elice e di nascosto fece i preparativi di partenza e di concentrazione di truppe anticostituzionali) +antorre di +antarosa si present0 a Carlo Alberto ma non fu ricevuto. stanchi.

sia lo +tato /ontificio. moschettato il @= luglio di uell!anno. la +anta Alleanza di odiata memoria aveva portato tutti i popoli europei) Il 'e 2rancesco I nel settembre del 9:@< accompagn0 la figlia 3aria Cristina in +pagna essendo stata richiesta in sposa dal 'e 2erdinando 8II) /rima di partire diede l!incarico al diciannovenne figlio 2erdinando duca di Calabria di governare in sua vece nel periodo della sua assenza da Napoli) &opo le nozze avvenute a 3adrid. " I sette &ormenti #. in tutta l!Italia si ebbero cospirazioni. il paese di Bosco venne distrutto e centinaia di cospiratori furono arrestati e molti di essi condannati a morte in modo infame) 3a il Governo di Napoli. " Cribune # e " 2amiglie #) Naturalmente in tale confusione abbondavano anche i traditori. e l!indipendenza italiana) Il lettore che volesse documentazioni in proposito pu0 farlo consultando i volumi della " +toria del 'isorgimento e dell!unit. e primo tra essi. " I veri /atriotti #.una scuola di disegno) Nel 9:@? tutte le truppe austriache. erano fedeli alla +anta Alleanza e capaci di padroneggiare ualun ue tentativo dei liberali in modo da restituire per sempre " alle forze del 'eal Governo presso l!estero uella reputazione cui pi* non godeva #) Cali erano le miserrime condizioni alle uali. mirava soprattutto a dimostrare ai diversi governi stranieri. che anche nelle &ue +icilie il governo. per reazione agli eccessi giacobini. persecuzioni. altre ancora si distinguevano in " 8endite #. facessero a gara tra di loro in bestiali persecuzioni contro i generosi patrioti che amavano e propa( gandavano la libert. cappuccini. 'e 2rancesco I e la 'egina ritornarono a Napoli con un lungo e lento viaggio attraverso la 2rancia dove ebbero la sensazione che stava per scoppiare una rivoluzione) Infatti il reali borbonici rientravano a Napoli il @< luglio del 9:AL e dopo pochi giorni esplodeva la rivoluzione a /arigi e in breve tempo tutta la 2rancia si ribell0) 2rancesco I giunse a Napoli malandato in salute e l!: novembre dello stesso anno cess0 di vivere in et. di cin uantatre anni e subito fu proclamato 'e suo figlio 2erdinando col titolo di 2erdinando I1 Capitolo OIII I1 '4GN5 &I +A'&4GNA &A1 9:@9 A1 9:@A &opo i moti del 9:@L nel 'egno delle &ue +icilie e uelli del 9:@9 nel /iemonte. stabilitesi dal 9:@9 nelle guarnigioni napoletane e sicule. a uello austriaco. " I /ellegrini Bianchi #. tumulti. arresti e condanne) +ia il 'egno 1ombardo(8eneto. esilio e condanne a morte) /areva che i reggitori di tali stati. da parte del Governo) Nel Cilento i settari erano pi* numerosi che altrove e il loro piano era uello di impadronirsi di +alerno per poi espandere il moto nei territori limitrofi) 3a come solitamente avveniva nelle congiure settarie. un certo Bonaventura Calabr0 e un certo Giuseppe 1a 8illa) 8arie erano le consorterie che operavano in +icilia e tra esse le seguenti$ " 1a giovent* ravveduta #. " 1a 'epubblica #. abbandonarono il regno delle &ue +icilie e furono sostituite con poche migliaia di +vizzeri che avrebbero dovuto costituire il sostegno del trono contro lo spirito costituzionale delle truppe napoletane e siciliane) /resso il clero e nei conventi lo spirito settario e la Carboneria trovavano i propri sostenitori) Anzi in alcuni conventi. protettore della Carboneria) Nel Cilento il capo della sommossa avvenuta nel 9:@: era il Canonico Antonio 3aria &e 1uca. con tali inumane forme di repressione. il 'e e l!esercito. preti e modesti impiegati) 1a reazione della polizia fu tremenda. anche a morte. si dichiarava che la sola legge voluta da &io era uella di seguire gli insegnamenti di +an Ceobaldo. uindi le delazioni e in conseguenza le condanne. capitani. mentre a /alermo si giustiziarono due sacerdoti. sotto l!incitamento e la protezione dell!Austria. pro( fessionisti. anche uesta volta non manc0 il delatore che fu il prete 2rancesco 3occia il uale rivel0 ogni cosa al ministro della polizia IntontD) 2urono uindi arrestati colonnelli. d!Italia # dello storico Cesare +pellanzon) . furono teatro di incarcerazioni. sia i ducati di /arma e di 3odena. come in uello domenicano di +oriano.

una specie di mancanza d!aria respirabile. e poi ancora "sono dispiaciuto che ci sia un complotto. dopo che i Napoletani avevano dato inizio al movimento liberale italiano. essendo scoppiati a Corino dei tumulti studenteschi. era difficile. ammazza. anche dolorosa. eccoli$ " 4ra un dispotismo pieno di rette ed oneste intenzioni. e si % sempre esaltato tutto uanto avvenne nel regno di +ardegna. nello spazio di soli nove giorni. lui scrivesse all!assessore del 8icariato$ " se essi si ostinano a riunirsi.3a uesto nostro studio vuole limitarsi a mettere in evidenza la storia del 'egno di Napoli e la storia del 'egno di +ardegna. bere e dormire senza mai alzare gli occhi dalla vita trista. dove si incontrarono i rappresentanti delle potenze della " +anta Alleanza #. poterono arrivare a comprendere la verit. e due giorni prima aveva scritto$ " spero che gli assassini saranno impiccati. del resto. uesto perch7. e poi. per partito preso. cose contrarie alla verit. ma del uale erano rappresentanti ed arbitri uattro vecchi ciamberlani. morale italiana. elementi di libert. si tramuterebbe in una diminuzione dei meriti di tale dinastia come se essa avesse bisogno di nascondere gli errori per avere il diritto alla riconoscenza nazionale) +ta di fatto che tutti i governi europei erano reazionari.. impicca. uesto va bene per il riposo del genere umano#. il Conte di 3oriana. con un formicaio di frati. accusando nello stesso tempo i ministri di 8ittorio 4manuele I di inettitudine e uasi di . bisogna arrivare alla carneficina. per patriottismo e per modernit. di successore al trono di +ardegna. disciplinata uanto si vuole. preti e gesuiti #) " /er chi aveva fDssi nel cuore. rientr0 a Corino. veramente feroci di tale regnante. per arrivare alla vera unit. pi* impiccagioni di uelle che ci fossero state durante dieci anni in tutto il regno sabaudo) Carlo 2elice vedeva nel potere assoluto il solo modo di governare e per lui tutti i fautori di novit. ordinata. di strutture economiche e per una maggiore efficienza commerciale e industriale. ma fai impiccare$ non c!% altro sistema #) 4 finalmente in un proscritto.. per tutto uanto sapeva di novit. e solo attraverso una maturazione. anche i pi* illuminati. specialmente per uanto fu operato dal 'e 8ittorio 4manuele II. cerc0 nuovamente di ottenere un provvedimento che togliesse a Carlo Alberto la ualit. monache. cosD va bene#. da non potersi descrivere #) Il 'e Carlo 2elice al congresso di 8erona. che % l!unico sistema #) 4 mentre era vicer7 di +ardegna scriveva al proprio fratello. ha tali meriti ed ha tale incontestabile diritto alla riconoscenza nazionale. impicca. Corino era un ambiente di piombo. in un!altra lettera al fratello$ " dimenticavo di dirti che ui la giustizia va bene. si % sempre esagerato nelle critiche verso il regno borbonico e i suoi abitanti. per chi non poteva rassegnarsi a mangiare. spronandolo a proposito di un certo +ullis per il uale si facevano tentativi di grazia$ " io temo che si tenti di evitare l!impiccagione e le mani mi prudono per la voglia d!impiccare #. ma alla fine di libert. e per gli stessi regnanti. nascondendo o sminuendo uanto in esso si verific0 di criticabile e di condannabile) 3a la dinastia dei +avoia. in materia politica) &i lui si ricordava come nel 9?<9. " uanto all!assassino ammazza ammazza. uesto. fosse pure limitata. se non impossibile. misurata. % bene esaminare l!operato del 'e Carlo 2elice e poi del 'e Carlo Alberto dopo i moti del 9:@9) Quando Carlo 2elice. mandato in esilio il principe Carlo Alberto.) 3a % doveroso e necessario. distruggere una buona volta la leggenda di barbarie a carico di uno +tato o di una dinastia e le leggende di dinastie e di +tati sempre perfetti e superiori ad altri per lungimiranza. che il nascondere uando fu fatto di errato e di riprovevole nel 'egno di +ardegna. ancora una volta. capire uello che era giusto e uello che era ingiusto. ma 3ettermeli si oppose a tale proposta e tutte le altre potenze si unirono nell!opposizione alla proposta di Carlo 2elice) Carlo Alberto dal suo esilio di 2irenze scrisse varie volte al 'e ma non ne ebbe mai risposta) +crisse poi un memoriale in propria difesa. perch7 ogni uindici giorni si impicca un uomo #) 4 infatti durante il periodo nel uale Carlo 2elice fu vicer7 in +ardegna vi furono nell!isola. nell!ordinamento statale erano uomini perversi e traditori) 3assimo d!Azeglio scrisse poi nel suo bellissimo libro " I miei ricordi # alcuni periodi che fotografano la situazione del modo di vivere nel 'egno di +ardegna. % lo scopo del presente studio che ha pertanto un fine di giustizia) Cutto ci0 ricordato. e di vivere libero. non ebbe accoglienze calorose e durante il suo regno fu chiamato comunemente " Carlo 2eroce #) Cale nomignolo aveva avuto origine dagli atteggiamenti. uattro vecchie dame d!onore.

in uan(toch% egli ammetteva di avere avuto rapporti con i congiurati e di essere stato al corrente della congiura senza denunciarla al 'e) &!altra parte gli esuli piemontesi lamentavano che fra tante condanne inflitte ai congiurati non figurasse uella del /rincipe che avrebbe dovuto essere il primo dei condannati) Il Carignano. appena si sar. scrivendo al fratello 8ittorio 4manuele I diceva$ " % una vipera in letargo per il freddo. che present0 a Carlo Alberto un documento da firmare) Con tale documento il /rincipe si impegnava a rispettare e mantenere religiosamente. 5ve il tedio. data la sua capacit. e la cattiveria umana. maturava dentro di s7 un proprio sistema politico(sociale) 1a seriet. che aveva scritto al 'e Carlo 2elice consigliandolo alla clemenza. con maggiore veemenza perch7 sar. uesta volta. di simulazione #) Al /apa.. animata dallo spirito della vendetta. il Carignano si imbarc0 a 1ivorno il @ maggio 9:@A sulla fregata " II Commercio # e raggiunse la 2rancia e poi 3adrid. ultimo baluardo dei rivoluzionari e si comport0 da buon combattente dicendo al proprio generale " +pero che il 'e sia. e si rallegrava che la popolazione desse la caccia agli insorti come a cani rabbiosi #) /artecip0 all!assalto del Crocadero. tutte le leggi fondamentali della 3onarchia ecc) ecc) e il ? gennaio 9:@= Carlo 2elice annunci0 che il Carignano sarebbe tornato a Corino) Con l!intervento dell!imperatore d!Austria. col mio pi* grave rammarico. riscaldata morder.) Carlo Alberto in tale triste situazione pens0 di riscattare il proprio onore dando una prova decisiva del suo pentimento e del suo attaccamento alle forze reazionarie recandosi volontariamente a combattere contro i liberali spagnoli insorti perch7 uel governo aveva dichiarato decaduta la costituzione concessa nel 9:@L) 5ttenuto il permesso di Carlo 2elice. in tali tristi vicende. cosa che % sempre accaduta e sempre accadr. marchese Alfieri. detto 'e rispondeva$ " segretamente sono in dovere di palesare a 8ostra +antit. non ci si potr. #) &!altra parte Gino Capponi. mentre a Genova il giovane Giuseppe 3azzini studente universitario che non partecipava alla vita gaia e spensierata dei suoi coetanei.tradimento. e gli accusati. vede accanirsi contro la propria persona l!incredulit. lo s uallot. dopo di che Carlo Alberto non faceva passare occasione per dimostrare la sua avversione per i liberali. uand!anche facesse tutte le penitenze di un anacoreta e si frustasse a sangue con la disciplina. tanto che. divenne ostenta(tamente religioso. 1a bestemmia di un fuggente Non ti annunzi traditor ))) 4 i versi del Berchet venivano clandestinamente introdotti in Italia ed eccitavano gli animi.ria e cogitabonda. che ho ancora presentemente le prove della di lui falsit. avendo sbagliato. dando cosD al proprio pensiero una nobilt. i uali lo ripagavano con ugual moneta e il poeta Giovanni Berchet pubblicava a 1ondra una romanza patriottica nella uale si leggevano i seguenti versi$ 4secrato Carignano 8a il tuo nome in ogni gente Non v!% clima sD lontano. ritorsero le accuse inferocendo contro l!esiliato) 1a Corte torinese affermava che l!accusa e la condanna fossero insite nelle stesse parole del Carignano. ancora fidare della sua sincera conversione. allorch7 sarebbe giunto al potere. scrivendo al Comma(seo cosD si esprimeva$ " tutti ridono al vederlo inginocchiato in istrano modo perch7 uel suo ostentato fervore religioso % giudicato ipocrisia sfacciata e manifesta #) Insomma il Carignano si veniva a trovare nelle condizioni di chi. il 'e di +ardegna ridiede al principe il titolo di successore al trono. ed una elevatezza che avevano ualcosa di religioso) . venutine a conoscenza. con la uale l!animo e l!ingegno del giovane pensatore partecipavano a tali elocubrazioni e a tali studi faceva sD che le recondite mete che 3azzini voleva raggiungere superassero di mille cubiti uelle degli spiriti meno elevati. ma conduceva una vita solit. ma Carlo 2elice non approv0 tale atteggiamento. contento di me #) &opo ualche mese e dopo infinite tergiversazioni il 'e di +ardegna mand0 a /arigi il proprio incaricato. incorporato nel corpo di spedizione francese che combatteva gli insorti) &alla +pagna il principe scriveva ai suoi amici di Corino lettere nelle uali " inveiva contro la vile marmaglia rivoluzionaria. gentiluomo toscano di grande dirittura.

i fratelli Angelo e Giovanni &urando. e i suoi istinti di raffinato carnefice. Aimini e da altri. nell!isola di +facteria cadeva da prode +antorre di +antarosa) Nel 9:@? Giuseppe 3azzini. /ietro Corre. 8iora e 2erraris e del tenente /aolo 8ivaldi /iana via) 4ra Governatore di Alessandria il generale Gabriele Galateri di Genova che % passato alla storia per la sua crudelt. ossia la " Giovine Italia #. ove vennero arrestati un vecchio generale di anni sessanta e venticin ue tra ufficiali. di Governatore e delle facolt. Antonio /ecorara e dal generale napoletano Giuseppe 'ossarol. veniva scoperta un!associazione di impronta massonica della uale facevano parte tra gli altri. istinti in lui rafforzati da una lettera inviatagli dal ministro degli interni a nome del 'e) In tale lettera si leggevano le seguenti frasi$ " se le investigazioni portassero alla scoperta di ualche colpevole. circondato dagli amici Collegno. 3azzini. tali 3enardi. i pi* risoluti. Costa. Agostino e 5ttaviano 'uffini. sebbene non ne fosse entusiasta. la uale pur traendo dalla Carboneria molti elementi formali. e di cin ue furieri della brigata Cuneo. usando della dignit. con le sue rivelazioni. straordinarie accordate dal Biglietto 'eale del E marzo 9:A@ #) Anche a Chamber> si erano scoperte tracce di congiura) 1e prime condanne e le prime fucilazioni ebbero luogo in uella citt. 'igasso. del commesso di negozio Noli. a processo ultimato. i pi* animosi patriotti delusi dai numerosi insuccessi della Carboneria) /oco dopo la morte di Carlo 2elice a Corino. Cesare 1eopoldo BiMio e Gerva(sone. e dei fratelli Uacopo. ma di stanza a Genova. sottufficiali e borghesi) Il @L maggio 9:AA furono condannati a morte ignominiosa Giuseppe Camburelli. Gaetano 3orelli. di essere sulle tracce di una grave cospirazione sia in /iemonte che in 1iguria) In seguito ad indagini eseguite a Genova si procedette all!arresto del sottufficiale Biglia. doveva raccogliere intorno a s7 i pi* ardenti. il +acco riportava una ferita e /Allemandi denunziava al suo colonnello che in una trattoria fre uentata dal +acco si mangiava e si beveva senza pagare e si complottava al fine di nominare 'e d!Italia il 'e di +ardegna) Cali affermazioni unite a dichiarazioni simili. and0 a Ginevra e poi a 1ione) Nel 9:A9 l!esule 3azzini inizi0 la costituzione di una nuova associazione. condannato all!esilio. fatte dai sergenti /oggi. si iscrisse alla Carboneria) Nell!ottobre 9<AL un membro autorevole di tale setta. i uali furono rinchiusi nella prigione di +avona) Il < agosto del 9:AL. il medico Anfossi. avendo fatto la spia) . del medico Castagnino. furono assolti tutti tranne il /assano che era corso e uindi espulso e mandato in 2rancia. dettero la sensazione alle autorit.Gli anni 9:@= e 9:@E rimarranno famosi nella storia europea per la rivoluzione greca contro il dominio turco e per la partecipazione di molti esuli piemontesi e napoletani a uelle cruente battaglie) Nel 9:@= il poeta inglese 1ord B>ron moriva a 3issolungi ( in combattimento secondo la leggenda. e il 3azzini che. denunciava gli associati al Governatore di Genova. del maestro di scherma Gavotti. Antonio &oria libraio. l!arresto degli avvocati Andrea 8ochieri e Giovanni Girardenghi. 8)4) non deve esitare a sottometterlo ad un Consiglio di guerra e fare eseguire la condanna a morte. rivelandone i vari programmi di attentati e di sommosse che avrebbero dovuto verifi(carsi entro poco tempo) Il 9A novembre 9:AL furono arrestati i seguenti carbonari$ /assano. ma di indigestione secondo i testimoni) e nel 9:@E. Angelo Brofferio. di mandare liberi dopo ualche mese tutti gli arrestati tranne Bersani che fu rinchiuso a 2enestrelle e una ventina di ufficiali che furono destituiti) Nel 9:AA a Corino. il chimico Balestra e il sottotenente Ignazio 'ibott> il uale ultimo aveva rivelato l!esistenza dell!associazione che provvedeva alla diffusione di stampe rivoluzionarie e poteva fare assegnamento su numerosi ufficiali del regio esercito) Carlo Alberto decise d!autorit. /ietro Corella. mentre gli altri due ebbero grazia e condannati a solo vent!anni di reclusione. mentre l!altro fratello Giovanni poteva evadere per via mare) Contemporaneamente ad Alessandria il sergente +eguret provocava. in seguito ad una rissa tra il sergente Girolamo Allemandi del @X Granatieri e il furier maggiore +ebastiano +acco dello stesso corpo. Battista Canale e Giovanni &e Gubernatis) 3a solo il Camburelli fu trascinato in piazza d!armi e fucilato nella schiena.

un certo 3enardi tradD i compagni e poi il sergente 8iora fece altre rivelazioni insieme ad un certo 2erraris) 1!avvocato Andrea 8ochieri. non sono reo. la vendetta. dicesse$ " non % bastevole esempio il sangue dei soldati subalterni.. Asti. era tornato in /iemonte e dal 9:@= era divenuto Governatore della provincia di Alessandria) +i interessava del modo di vestire dei sudditi e delle loro barbe e dei loro baffi e godeva nello svegliare la popolazione con improv visi e notturni rulli di tamburi) Cra gli arrestati ad Alessandria. ma faceva fucilare nella schiena il furiere Alessandro &e Gubernatis) Ad Alessandria il generale Galateri. Nizza ed Alessandria furono pronunciate altre sentenze e ualche condanna a morte ma solo contro contumaci) 5ltre a Uacopo 'uffini. il 'e conosciuti anche i nomi di cospiratori lombardi li fece denunziare dal Governo di Corino a uello di 3ilano) Il Giovanni 'e rimesso in libert. fu fatto oggetto di atroci torture fisiche e morali ma non fece rivelazioni e scrisse.+i narra che Carlo Alberto. di altezza d!ingegno e di forte carattere) In varie riprese. Cortona e Genova) Il Consiglio di Guerra il E settembre condannava a morte altri due congiurati ossia il marchese Carlo Cattaneo di Belforte unitamente al delatore Girardenghi che aveva tradito i compagni per salvare la propria vita) Ci fu poi un altro delatore nella persona di Giovanni 'e detenuto in Alessandria il uale fece il nome di /rimo ed 4milio Barozzi di /avia. continuamente sorvegliata e sollecitata dal 'e e dai suoi ministri) Nella notte del 9:(9< giugno 9:AA Uacopo 'uffini fu trovato morto nella sua cella. come altri detenuti. ma vi insegner0 io come si debba e si sappia morire. dolendosi col ministro /es di 8illamarina dell!umile condizione dei condannati di Chamber>. farei prezzo di tanta infamia e di tanta piet.. la persecuzione dei cospiratori e soprattutto verso coloro che li dirigono #. e morr0. venne sollecitato dagli scherani del Galateri a fare rivelazioni su altri complici per avere salva la vita. pensate a ualche ufficiale #) Il 9L giugno il Consiglio di Chamber> condannava i tenenti 3anfredi e 3uzio a ualche anno di carcere e il luogotenente 4fisio Cola a morte) Il Cola. gli diceva di " essere ben convinto di voler seguitare. disse ai giudici$ " 8oi versate sangue innocente. caduto Napoleone. uomo di principi retrivi e che durante il periodo napoleonico aveva prestato servizio nell!esercito dello Har. una lettera alla moglie e ai figli che % rimasta come un nobilissimo esempio di elevatezza d!animo. n7 ho compiici. n7 il mio. dell!avvocato /io /icchioni di 8ogher. e dell!avvocato Girolamo +an /ietro di Naz(zano. i uali furono subito fatti arrestare dal Galateri. svegliandolo all!improvviso e poi infine durante il percorso verso la piazza d!armi dove doveva essere fucilato) 8ochieri rispose$ " andiamo # e affrett0 il passo) 1a fucilazione fu eseguita da undici uomini scelti tra gli aguzzini e i guardiaciurme addetti alla Catena 3ilitare) Anche a Genova l!in uisizione militare procedeva con alacrit. prima di morire. senza paura e senza misericordia. le sollecitazioni si ripeterono nella notte. n7 il nome sardo. sardo e di animo forte e generoso. mentre Gavotti Biglia e 3iglio furono condannati a morte igno(miniosa) 1!imputato Girardenghi rivel0 altri nomi di congiurati di 8ogher. Alessandria. Garlasco. parole che fecero impressione non favorevole allo stesso austriaco) Inoltre il 'e scrisse al Galateri di proprio pugno all!indomani della fucilazione di Andrea 8ochieri$ " 3io caro. sotto forma di giustizia mi vuole morto. anche 1orenzo Boggiano si uccise in carcere e tutte ueste vittime dettero un tragico e glorioso battesimo alla " Giovine Italia # mentre oltre duecento persone riuscirono a varcare il confine accrescendo la moltitudine dei fuorusciti che vivevano lontani dalla /atria) 'e Carlo Alberto. e seppure ne avessi. Genova. riuscD a fuggire in +vizzera da dove dichiar0 che tutte le sue denuncie erano false e che aveva dato venti luigi d!oro al tenente 'a(pallo e tale somma fu sufficiente per corrompere il supremo presidente conte di Cimalla) A Corino. sono soddisfatto del vostro operato e mi riserbo di testimoniarvi la mia soddi( sfazione #) 4 infatti l!anno seguente lo insigniva del Collare dell!5rdine dell!Annunziata) . #) Il luogotenente Nicola Arduino riusciva invece a passare il confine francese) Il 9: giugno il Consiglio di Guerra faceva arrestare il caporale Alamano e il sergente Ca(biati e condannava poi a ualche anno di carcere tre caporali e due sergenti. ricevendo l!ambasciatore austriaco 4nrico de Bombelles. fino a poche ore prima della pena capitale.

legato al 'e di +ardegna da una ventennale consuetudine di rapporti amichevoli. inesorabile. asceso al trono delle &ue +icilie poco pi* che ventenne. con una frase in dialetto napoletano affermava ad un suo dipendente che " !o tiempo d!e pappavalle % fernuto #) CosD ricorda il giovane ed erudito storico 3ichele Copa nella sua egregia. il giorno : novembre 9:AL. con i seguaci della "Giovine Italia#. devotissimo a Carlo Alberto scrisse che la rapressione piemontese del 9:AA. anche nello +tato /ontificio. era uello di assassinare lui. il destino dell!Italia sarebbe stato molto diverso e soprattutto molto infelice) Abbiamo visto come effettivamente stessero le cose politiche nel 'egno di +ardegna) +tavano come stavano negli altri +tati che componevano la carta politica del territorio italiano) &appertutto. seguendo cosD il suo esempio) Inoltre lo informava che lo scopo di una setta. infine. o sardo. % racchiusa la ferma volont. del giovane 'e di dare un nuovo indirizzo al governo borbonico) Nel caso specifico. anche abolendo i piccoli giardini zoologici mantenuti nelle reggie. uale appartenente alla " Giovine Italia #. che nel solo viaggio in +pagna per il matrimonio della figlia aveva dilapidato . primi tra essi un cameriere ed una camerista che durante il regno di 2rancesco I avevano abusato della loro posizione facendo favori ai . non hanno esitato a deplorare la continua ingerenza del 'e in uei processi) 4 Cesare Balbo. provvedendo nel miglior modo alle finanze dello +tato (per curare le profonde piaghe che esistevano e che lui ben conosceva) e concludeva annunciando che avrebbe rivolto ogni cura al perfezionamento dell!esercito e della marina) +cacci0 poi dalla corte i parassiti di vario ordine e grado. presentendo il proprio arresto. (come argutamente e semplicemente i Napoletani sanno sempre sintetizzare gli avvenimenti anche importanti). Carlo Alberto. ivi compresi anche " !e pappavalle # cari a suo padre e a suo nonno) In un proclama alla popolazione il 'e afferm0 che voleva " rimarginare le piaghe che da tanti anni affliggevano il regno #. scoperta dopo la morte di Carlo 2elice. voleva ben chiaramente affermare che bisognava non solo fare economie. il 'e. ce ne furono ovun ue$ nel regno di +ardegna ci fu crudelt. ma fosse lo +tato. chi pensava liberamente non poteva e non doveva vivere) 2orse nel ducato di 3odena e nel 1ombardo(8eneto si ebbero maggiori crudelt. come pure 1uigi Cibrario. uanto appassionata opera intitolata " CosD finirono i Borboni di Napoli #) In uella frase di forma non certamente lapidaria.Nel tempo trascorso tra la lettera indirizzata al Galateri e la concessione del Collare. di notte nel suo appartamento) &el resto anche uegli storici che hanno narrato di uesto fosco periodo piemontese. "giusta in s7. ma darne l!esempio. austriaco o borbonico. ma dopo una lettera di sottomissione gli venne concesso di andarsene in esilio in 2rancia) Giuseppe Garibaldi. marinaio della 3arina +arda. con sentimenti favorevoli alla Casa regnante. riuscD ad espatriare passando a nuoto il fiume 8aro che divideva il territorio di Nizza dalla 2rancia) 4 cosD tra i condannati a morte in contumacia. dopo la sua morte scrisse che il 'e " fu infelice nella scelta di coloro che deput0 ad amministrare od a promuovere uelle severe giustizie #) Il teologo 8incenzo Gioberti aperto alle nuove idee fu arrestato a Corino il A9 maggio del 9:AA e rinchiuso nella cittadella. era stata ingiusta nelle forme e negli eccessi#. martiri per la libert.. (che era in fama di idee liberali e riformatrici e verso il uale si volgevano tante italiche speranze) uali e uanti fossero i pericoli che minacciavano i troni e uindi lui (2erdinando II) avrebbe dovuto essere pi* severo.<@ mila ducati. ma tipicamente arguta e antiretorica. unita all!ipocrisia. dopo le pazzie spendereccie del suo genitore. curando l!amministrazione della giustizia in modo che i tribunali fossero santuari non profanati. ipocrisia che nel 'egno delle &ue +icilie era sostituita da un paternalismo popolaresco certamente meno odioso della transalpina doppiezza ?) Capitolo OI8 I1 '4GN5 &4114 &B4 +ICI1I4 &A1 9:AL A1 9:=< 2erdinando II. 'e Carlo Alberto in data 9L luglio 9:AA scriveva a 2erdinando II 'e delle +icilie. al nome di Giuseppe 3azzini si unD uello di Giuseppe Garibaldi) +e tali condanne a morte avessero potuto veramente effettuarsi.

tutto si vendeva#) 4 uesta % l!ennesima prova che la storia ufficiale scritta dai vincitori non % la storia vera e che per arrivare alla " storia vera # occorrono decenni e. sar. sotto la stessa data. Noi abbiamo gi. derivante da colpe politiche. dati i tempi. il deficit effettivo che esiste nel 9:A9 % di 9)9@:)9. altro ne facciamo dall!assegnamento della nostra cassa di 9<L)LLL ducati) Abbiamo ottenuto dai diversi rami della marina e della guerra un!economia di ducati AEL)LLL) 1a severa riforma dei diversi ministeri ha pr0 dotto un!altra economia di ducati AE9). cosa uesta. con grande disappunto dei vari governi sotto i uali era divisa l!Italia. e diminuD la somma che era a disposizione della Casa 'eale per il suo normale mantenimento) Attu0 una severa riforma dei ministeri ed un!economia sugli stipendi e le pensioni degli impiegati. degna di Noi. come da cento anni a uesta parte se ne % sempre parlato. cose ueste vere e storicamente documentate e che. della pena residua ai condannati per reato politico) Il Consiglio di +tato. compilava un elenco di @<A nomi di esuli che potevano rimpatriare immediatamente ed un altro elenco di @@E esuli ( fra i uali Guglielmo /epe. eman0 un atto di sovrana clemenza facendo ritornare in patria centinaia di esuli che si erano compromessi nei moti del 9:@L e riducendo le pene ai condannati politici) Inoltre richiam0 in servizio ufficiali che in seguito ai moti costituzionali erano stati radiati dall!esercito. ma uelli dei pubblici impieghi) +i vendevano i favori. al conseguimento dei pubblici uffici e abilitava all!esercizio delle pubbliche cariche gli impiegati e i militari gi. altri sacrifici. che appunto per uesti assegni hanno pi* facile mezzo di sussistenza #) Naturalmente sar. e torna uindi utile a uesto proposito citare un ben chiaro periodo della " +toria del /iemonte # scritta dal Brofferio. disse di volere con uell!atto " palesargli il cordoglio di averlo veduto fuori dell!esercito #) AbolD ogni distinzione di nascita nel conferimento dei gradi. si vendevano cariche. che costava A?L mila ducati all!anno. ci siamo per necessit. e nell!appuntargli lui stesso la croce. 2erdinando II inizi0 col dare esempio di sane economie cominciando dal proprio palazzo) AbolD il Corpo dei Cacciatori (una specie dei moderni corazzieri da parata). concedendo agli esuli di far ritorno alle loro famiglie e condonava la met. assumono purtroppo l!aspetto di favole) A uesto punto % cosa utile riprodurre addirittura uanto 2erdinando II volle fosse scritto nel preambolo del decreto$ " Noi abbiamo voluto conoscere lo stato della situazione della tesoreria generale di Napoli) /er uanto triste essa sia. economia che per gli stipendi dei ministri saliva fino al cin uanta per cento. seguitare a parlare di corruzione borbonica dell!ambiente burocratico.?) /areggiati in tal modo gli introiti con le spese per l!esercizio 9:A9. secoli) Il 'e 2erdinando II aveva ristabilito le pubbliche udienze. non potendo chiedere n7 alla propriet. degna del popolo generoso di cui la /rovvidenza ci ha affidato il governo) /osta dun ue a nudo la cosa. nei tempi attuali. con la famiglia regnante) &isciolse la " Compagnia di polizia # della 'eggia. magari. conceduto un rilascio della nostra borsa di 9:L)LLL ducati. non ne facciamo un mistero) Questa reale franchezza sar. come pure lo sono gli atti di clemenza. tra gli altri il generale 2ilangieri. si vendevano i titoli.. rimane disponibile la somma di ducati 99L)LEL) Noi ci siamo proposti di impegnarli a sollievo del nostro popolo colla riduzione del dazio sul macinato. facile cosa. e vendevano le sentenze. Gabriele 'ossetti..? ducati) Noi ne fummo profondamente rattristati ma non disarmati) 2edeli alla promessa di fare ogni personale sacrificio. e per non fare che l!alleviamento sia poco sensibile. valendosi della loro intimit. senza turbare l!economia del paese. destituiti. che si era specializzata nell!inventare congiure e cospirazioni con le uali aveva terrorizzato 2rancesco I e. per rendersi conto di come era la situazione altrove) 4ccolo$ " I pi* feroci spogliatori nel /iemonte non erano uelli delle pubbliche vie. rivolti ad una ritenuta sui soldi e le pensioni degli impiegati. Alessandro /oerio) che avrebbero potuto ritornare solo dopo averne fatta domanda e ottenuto il consenso sovrano) 3a /oerio non volle fare la domanda e rest0 in esilio) /oich7 le prospettive di un miglior governo sono una cosa bella. al uale conferD l!5rdine cavalieresco di +an Gennaro. e faceva fre uenti .vari postulanti. ma non sono sufficienti in uno +tato amministrato male. n7 all!industria. sconosciuta altrove) Con l!editto del 9: dicembre del 9:AL rimoveva ogni residuo ostacolo. per gli increduli. libere a tutti e gratuite.

per0 data la malattia della 'egina. senza lusso e senza preavvisi onde rendersi conto personalmente delle necessit. dell!Abruzzo. anche della 8al /adana. si misero d!accordo con Nicola Intonti. che fece grazia ai condannati a morte) Nel giugno 9:A@ 2erdinando II and0 a Genova dove spos0 la principessa 3aria Cristina. dava istruzioni al Cav) Augusto +artirana. dove furono arrestati vari cospiratori e poi scacciati dal 'egno) Cose simili avvennero in altre citt. dei suoi sudditi) 3a alcuni ufficiali compromessi nei moti del !@9 e riammessi nell!esercito borbonico. erano puerili come organizzazione) +i pensava anche di uccidere il 'e mentre andava a Caserta. ma tutto uesto port0 ad inutili sacrifici perch7 le popolazioni non seguivano uesti tentativi che. 8ito 'omano. e l!unica pena che ho % uella di essere regina. il 'e 2erdinando II concesse un!amnistia ai compromessi politici.viaggi nelle varie provincie. l!ultimo dei Bor(boni di Napoli) Carlo Alberto. ministro della polizia. in ogni tempo. re di +ardegna. di anni venti. al fine di inventare ed organizzare dei falsi tumulti a mezzo di poliziotti. ma pi* ancora fu mite il 'e. confessore di 3aria Cristina. 2rancesco Angeletti (ufficiale).) I vari appartenenti alle varie sette. perch7 % veramente un giovane raro ai suoi tempi #) In un!altra lettera cosD si esprimeva$ " non posso essere pi* felice col caro 2erdinando che riunisce tutte le ualit. cugino di 3aria Cristina aveva a suo tempo scritto a 2erdinando II per dissuaderlo dal fare concessioni ai liberali. gennaio 9:A. Bgo /aoletti e vari altri ufficiali e soldati) Il 9A dicembre 9:AA fu emanata la sentenza di morte per l!Angeletti e 'ossarol) Il tribunale per tutti gli altri fu mite. fino a che messo sull!avviso dalla madre e dal generale 2ardella. spinto a concedere leggi liberali) Cra i militari organizzatori di tali sciocche falsit. per me. impugnando la pistola. delle Calabrie e delle /uglie e. chiam0 2rancesco +averio del Carretto e gli diede l!ordine di arrestare. di avvicinare la 'egina 3aria Cristina affinch% inducesse il marito a rinunciare ai progetti che gli venivano attribuiti e uindi a non abbandonare la causa delle mo(narchie per uella dei popoli.. si possono ricordare Carlo 2ilangeri. inviato a Napoli come ministro plenipotenziario del regno di +ardegna presso la Corte di Napoli. pur di raggiungere determinati scopi) /er la nascita del principe ereditario. anche distribuendo manifesti incendiari ma falsi. in uest!ultima regione. dimostra come la propaganda di parte si sia servita. Nicola IntontD e di farlo espatriare a tutta velocit. al fine di spingere il sovrano a riforme costituzionali. anche se nobili nell!intenzione. di guisa che molti furono i patriotti meridionali espatriati che .) Cale figlio. di bugie per esaltare o per diffamare chiun ue. ultima figlia di 8ittorio 4manuele I re di +ardegna) 1a principessa a Napoli fu subito amata dalla popolazione e da tutta la Corte) Naturalmente anche riguardo a uesto matrimonio i vari storici antiborbonici si sono sbizzarriti a raccontare favole pur di mettere in cattiva luce il marito) 3a 3aria Cristina scrivendo alla sorella 3aria Beatrice duchessa di 3odena l!informava che "2erdinando % un angiolo. ma tutto venne scoperto) 2urono arrestati tra gli altri. 2erdinando Gia uinto. tali maneggi sotterranei uanto ipocriti non approdarono a nulla) Questo episodio. 1ucio Carac(ciolo di 'occaromana e 2rancesco /ignatelli) Il 'e si era uasi convinto di uanto l!Intonti e i soprannominati ufficiali gli andavano raccontando. e seguitando a temere che 2erdinando II avesse intenzioni di mettersi alla testa di un movimento di unificazione dell!Italia e ben sapendo che molti liberali. onde il 'e fosse per paura. a lui pensavano a tale scopo. e con cui mi combino tanto d!idee e di carattere) Cutta la famiglia pare che ha tanta bont. specialmente nelle provincie pi* lontane. chiamato dal popolino " !o figlio d!a +anta # fu poi il re 2rancesco II. insomma vi assicuro che non credevo mai che si potesse essere cosD felici in uesto stato. chi pi* lo conosce pi* gli si affe( ziona. storicamente vero. 2lorestano /epe. a restare fedele alla +anta Alleanza e a non ascoltare le voci moderniste che venivano dalla 2rancia) 3a il +artirana non riuscD ad avvicinare la regina ed allora ne diede incarico a padre Cerzi. che mi opprime #) 1a povera regina per0 era molto malata e morD di tubercolosi poco dopo aver dato alla luce un figlio il 9. l!organizzazione settaria era diretta dal frate Cucciardi) Altre congiure si verificarono in +icilia. rimanevano in attesa dell!ordine della rivolta ignorando la fine fatta dall!Intorni e non avendo pi* notizie in proposito pensarono di agire da soli) In tal modo si ebbero sollevazioni ad Amatrice in Abruzzo. Cesare 'os(sarol (figlio del generale).

l!Inghilterra aveva avuto sentore di uanto era avvenuto. e speriamo che farai intendere ci0 che io ho tentato di fare. continuando cosD l!opera del suo vecchio maestro) A Napoli si era trasferito il poeta Giacomo 1eopardi. che 2erdinando II avrebbe abbandonato la via della clemenza usata fino ad allora. la uale inoltre. a commento di uanto era avvenuto. per dimostrare all!Austria che non c!era bisogno delle truppe austriache e che il governo Napoletano era in grado di rimettere l!ordine con le proprie forze) Nel 9:=@ +ettembrini. ma uando sar0 morto la intenderete) +e io vi dico di scrivere la vera lingua italiana. si era dato all!insegnamento libero ed aveva raccolto intorno a s7 una eletta schiera di giovani. a Napoli in due mesi si ebbero ==== morti e nel 9:A? il morbo crebbe di violenza) In +icilia il malcontento divenne fortissimo in uantoch% tutti attribuivano l!estendersi del morbo agli agenti segreti dei governo di Napoli che col colera avrebbe messo la +icilia a terra. vendicandosi cosD delle congiure politiche di uella popolazione) +i ebbero tumulti a 3essina. )avevano usufruito della precedente amnistia del dicembre 9:AL) Nel 9:A. ma negli anni 9:A. e tra essi Carlo /oerio) Altri tentativi insurrezionali avvennero in Abruzzo e furono condannati a morte otto cittadini e altri a lunghe pene di carcere) +i disse. svaniva ogni timore per la diplomazia sarda. con Gibilterra e l!ormai definitivo possesso di 3alta (tolta ai Borboni). perch7 in tal modo non solo a Corino ma anche a Napoli la reazione poteva considerarsi vittoriosa) In uesto periodo di tempo si inizi0 un completo cambiamento della politica inglese nei confronti del regno delle &ue +icilie) Napoleone era scomparso e nel 3editerraneo la 2rancia non poteva dare eccessive preoccupazioni all!Inghilterra. in uantoch% detta corte era stata molto in ansia. di ben undici figli. /alermo ed anche in centri minori) Anche nel Napoletano il colera suscit0 sospetti contro ipotetici avvelenatori e a Cosenza si approfitt0 dell!anormale situazione per tramare una sollevazione onde proclamare il governo costituzionale. Catania. e del 9:9? inform0 il governo napoletano che non poteva non protestare per uanto era avvenuto) +i tent0 di comporre la divergenza con un trattato di commercio anglo(siciliano. uscito dalla scuola libera del /uoti. dato che si era creduta cosa certa il matrimonio di detto 'e con una delle figlie del 'e 1uigi 2ilippo di 2rancia) +e ci0 fosse avvenuto. dopo uelli che gi. sarebbe stato sicuro un indirizzo costituzionale del governo delle &ue +icilie ed una sua dipendenza dalla 2rancia) 3a sposando il 'e una principessa austriaca. e nel 9:A? tutta l!Italia fu funestata dal colera. il uale visit0 la scuola del /uoti e si leg0 di amicizia col &e +anctis e a Napoli fece uscire un!edizione di sue poesie ed una di prose filosofiche) Il < febbraio 9:A? 2erdinando II aveva sposato in seconde nozze la principessa austriaca 3aria Ceresa con la uale visse felicemente e fedelmente. avendone in cambio la piena comprensione e la felicit. la maggior parte degli arrestati fu rimessa in libert.(A? e A: la produzione delle miniere di zolfo era enormemente aumentata e i prezzi subirono una forte diminuzione) Il governo napoletano al fine di rimediare a tale inconveniente stipul0 un contratto monopolistico con una Compagnia francese. si dedic0 all!insegnamento privato e collabor0 col marchese Basilio /uotD. non potendo per ragioni politiche insegnare dalla cattedra governativa. ma 2erdinando II resistette) Nel 9:=L l!ambasciatore inglese a Napoli . e richiamandosi ai trattati anglosiciliani del 9:9. io voglio avvezzarvi a sentire italianamente e avere in cuore la /atria nostra) Cu vedrai altri tempi. che voleva vedere sempre intorno a s7 e dai uali si allontanava a malincuore uando doveva intraprendere ualche viaggio per i suoi doveri di sovrano) Il matrimonio di 2erdinando II con la principessa austriaca fu molto gradito alla corte di Corino. +iracusa. e non dimenticherai l!amico della tua giovinezza #) Anche 2rancesco &e +anctis.rientrarono in tale occasione nelle &ue +icilie. tentando anche di liberare i detenuti per reati comuni) 3olti furono gli arrestati e molti i condannati) Nel gennaio del 9:A: una speciale commissione giudicatrice concluse il suo lavoro sminuendo la portata dei fatti de(nunziati dalla polizia. aveva delle splendide basi navali) In +icilia esisteva una grande ricchezza appetita da tutto il mondo$ lo zolfo siciliano) 1a produzione era tutta riservata all!Inghilterra. organizzatore di una scuola privata) Il marchese /uoti scrisse una volta a +ettembrini una lettera della uale % doveroso ricordare il seguente brano$ " /are piccola cosa uella che io fo. nel 8eneto si ebbero @E)LLL morti) Nel 9:A.

come la " negazione di &io #) 5ra tutti sanno che per trovare prigioni orride non era necessario spingersi fino a Napoli. rappresentante diplomatico degli +tati Bniti a Napoli. % piena d!orrore nell!udire che il 'e di Napoli imprigiona i suoi sudditi per delitti politici #) G) 3) Crevel>an. britannica verso il regno di 2erdinando II) In ultimo. intimando il rilascio dei navigli inglesi) Con l!intervento di 1uigi 2ilippo fu stabilito che si annullasse il contratto con la Compagnia francese e si indennizzassero gli Inglesi per le spese fatte e per gli utili mancati e rimessi la produzione e il commercio degli zolfi nello stato in cui si trovavano precedentemente) &a tutta uesta avventura 2erdinando II uscD demoralizzato e i suoi sentimenti verso l!Inghilterra cominciarono a mutare e divennero ben diversi da uelli che nutrirono i suoi nonni) &i lD a pochi anni. % passato alla storia come uno dei principali denigratori del regno borbonico. per rendere giustizia al 'e di Napoli. britannica present0 un ultimatum. 2erdi(nando II si rivolse al 'e di 2rancia 1uigi 2ilippo. per0. molti e di vario ordine erano i motivi dell!ostilit. severe misure da parte dell!Inghilterra) 2erdi( nando II a commento dell!intimazione inglese dichiar0$ " io mi fido pi* nella forza del diritto. affinch% uei governi lo aiutassero in via diplomatica) 3a non soddisfatto dell!azione di uei governi. ebbe la soddisfazione di ricevere un pubblico elogio al /arlamento britannico ove fu riconosciuto come uno dei regnanti europei tra i uali illuminati dell!epoca) 1ord /eel. ebbe uesti dati da una donna del 1ancashire. (ossia la Gran Bretagna). dell!uso dei porti delle &ue +icilie. che per prima gett0 luce sulle condizioni di lavoro dell!Inghilterra sotterranea. scriveva il 9E aprile 9:. dichiar0 che " il governo napoletano % stato uno dei governi che si % affrettato a seguire uesta linea politica commerciale ( liberistica )) &ebbo dire. Berlino e /ietroburgo. dopo aver visitato le prigioni napoletane. secondo la uale il re sarebbe stato in materia commerciale di tendenze pi* liberistiche dei suoi ministri contro i uali egli avrebbe combattuto la battaglia del libero scambio) Negli anni susseguenti i governanti inglesi cambiarono di opinione rispetto a 2erdinando II e in modo particolare il presidente 1ord /almerston.chiese in modo perentorio che il contratto del 9:A: fosse immediatamente risoluto e i capitalisti inglesi indennizzati delle perdite subite in uegli anni. uesti era soprattutto mosso dal dispetto di veder negato da 2erdinando II al fratello &on Carlo di Borbone &ue +icilie. 1ord Gladstone il uale. matrimoni sbagliati e mancanza di necessit. lavorante in una miniera di carbone con altre donne e con bambini anche sotto i cin ue anni che lavoravano al buio per la durata di uat( . il grande statista inglese. definD uel governo. data l!occupazione abusiva di 3alta.L al +egretario di +tato Caas$ "la nazione che in India ha appena terminato la pi* sanguinosa serie di esecuzioni e di massacri che il mondo abbia conosciuto dal secolo uattordicesimo in poi. congiurava contro il fratello) Quindi fra zolfo. che ho visto un documento scritto di sua mano e uesto documento racchiude principi tanto veri uanto uelli sostenuti dai pi* illuminanti di economia politica #) Questo alto riconoscimento concorda con una testimonianza riferita dal Nassam senior. bastava soffermarsi allo +pielberg o ai /iombi di 8enezia o nelle cittadelle del regno sardo) A uesto proposito basterebbe leggere uanto Camillo Cavour scrisse nel suo diario (9:AA(9:A=) circa le prigioni di Cagliari:) 4 per finire sulle accuse inglesi a carico dei Borboni di Napoli % bene ricordare uanto il signor Chandler. che nel diritto della forza # e inizi0 una politica dilatoria accompagnata dall!armamento di fortezze marittime e dal ricorso a 8ienna. a catturare navi ancorate nei porti napoletani e siciliani) 5ltre a ci0 il governo di +ua 3aest. minacciando. e ordin0 il se uestro di tutte le navi inglesi ancorate nei porti delle &ue +icilie) Immediatamente gli Inglesi reagirono mandando loro unit. principe di Capua. dato che navi inglesi avevano cominciato a predare navi battenti bandiera siciliana trasportandole poi nel porto di 3alta. nella " +toria d!Inghilterra nel secolo OIO # dice$ " Ancora nel 9:=@ la Commissione reale delle miniere. da 3alta. il permesso di sposare la signorina /enelope +mith protestante irlandese e nipote dello stesso 1ord /almerston) Gli sposi fuggirono a 3alta privati di ogni ricchezza dovuta al rango dello sposo il uale. con una frase ad effetto ma ingiusta. economista britannico. in caso contrario.

con i suoi corrispondenti italiani) 4 a 1ondra 3azzini inizi0 la pubblicazione dei primi capitoli della sua opera " I doveri dell!uomo # su un giornaletto intitolato " Apostolato popolare #) 1a sua corrispondenza politica si estendeva. Hambeccari. a Nuova YorK. Carlo /oerio ed infiniti altri) /urtroppo gli incitamenti e l!appassionata propaganda di 3azzini spesso fomentavano complotti e sommosse dove l!esaltazione sorpassava di gran lunga le vere possibilit. nato nel 9:9<. 3azzini non si era scoraggiato e da 1ondra attraverso una nutrita. dove era stato accolto affettuosamente dall!elemento colto di uella popolazione e da dove faceva larga propaganda alla " Giovine Italia #. me la sono vista anche sino alle cosce) &alla fatica del tirare sono tutta scorticata) 1a cintura e la catena ci fanno soffrire di pi* uando siamo incinte #) 8enne scoperto anche che bambini sotto i cin ue anni lavoravano al buio #) Inoltre a pagina A:@ della stessa opera. e da tali contatti ingigantD la sua ammirazione per 3azzini apostolo di libert. ed erano membri di una societ. alla +pagna. 3ontanari. per la fame. 2rancesco Bandiera) 4ntrambi i figli. ad Algeri.tordici ore$ " /orto una cintura e una catena che mi passa tra le gambe e devo camminare a uattro zampe) 1!ac ua mi arriva in cima agli stivaloni. ma a colui che venne scelto dalla sorte manc0 il . ben presto. continuava a tenere vivo l!ideale della libert. a 3ontevideo e a 3alta) A 1ondra 3azzini si incontrava con vari amici politici come 2abrizi. /ietramellara. in tale citt. uanto segreta corrispondenza.. oltre che all!Italia. Attilio nato nel 9:9L a 8enezia ed 4milio. alla uale partecipava un gran numero di ufficiali) Attilio. avente per scopo la liberazione della penisola dai vari governi che la tiranneggiavano. Attilio si mise in contatto con cospiratori esuli. si era confidato con un tale 3icciarelli il uale. al Belgio. segreta chiamata " 4speria #. si ebbero. a proposito delle tristi condizioni nelle uali era lasciata l!Irlanda. erano figli del retro Ammiraglio della flotta austriaca. per realizzare i propri ideali patriottici) &opo varie peripezie raggiunse l!isola di Corf* seguito dal fratello 4milio e dove affluirono altri diciannove compagni) Attilio Bandiera era arrivato a Corf* da +mirne. divenne la sua unica passione) In tali condizioni. si era stabilito a 1ondra. sposato da poco con una fanciulla veneziana di anni diciannove. nonch7 un maggior rigore da parte dei vari governi della penisola) Come inevitabile conseguenza si ebbero dolori delusioni e altrettanti dolorosi sacrifici in 'omagna e nel Bolognese) Bno dei pi* luttuosi tentativi fatti per ottenere un rivolgimento politico fu uello passato alla storia come " l!eccidio dei fratelli Bandiera # e di alcuni loro compagni avvenuto a Cosenza il @E luglio 9:==) I fratelli Bandiera. a Costantinopoli. nutrivano idee di libert. anche alla 2rancia. denunci0 il fatto all!ambasciatore austriaco di Costantinopoli) 2u sorteggiato il nome di uno dei congiurati per uccidere il traditore. cercava di dimenticare la propria sventura dedicandosi esclusivamente alla patria la uale. in vari viaggi all!estero e perfino in America. dopo un lungo ed avvilente peregrinare in +vizzera e in 2rancia. e non venivano aiutate ad emigrare. ma letteralmente buttate fuori dal(l!Irlanda) Cale esodo avvenne in tali condizioni politiche e sociali che i discendenti degli immigrati in America di( vennero naturalmente nemici ereditari della Gran Bretagna #) Capitolo O8 I1 +AC'I2ICI5 &4I 2'AC411I BAN&I4'A Giuseppe 3azzinD. si legge uanto segue$ " /er la fame la gente scappava da uell!isola per trovar vita negli +tati Bniti e il diciassette per cento moriva nel viaggio) &al 9:=< al 9:E. cin uantamila famiglie espulse dalle case. e raddoppi0 dentro di s7 la ferma decisione di fare ualcosa e subito. associazione segreta da lui ideata ed organizzata. ufficiali della marina austriaca. provocando cosD inutili eccidi e dolorose perdite umane. non aveva trovato nel matrimonio l!affetto sperato pur essendo la moglie degna di ogni rispetto e considerazione) I suoi amici si accorsero che Attilio soffriva di una profonda malinconia e che la sua anima ardente. trasfor( mandola in un!unica repubblica governata con direttive umane e sociali) &opo un infelice tentativo di invadere il /iemonte passando attraverso la +avoia. non appena messo al corrente di uanto si stava organizzando.. priva degli affetti familiari.

anche e specialmente. dove viveva in esilio. iniziata in tutta la Calabria. per il fatto che essendo segrete avevano nel loro stesso seno il germe del loro cattivo destino. pi* ragionevole e soprattutto meno esaltato. il Boccheciampe di nascosto corse a Crotone denunciando alla polizia l!arrivo dei suoi compagni) Naturalmente durante la marcia tra la costa e Cosenza gli eroici illusi furono affrontati dalla polizia e dai contadini e arrestati) 1a popolazione di Cosenza durante la prigionia di uei martiri fu molto comprensiva e caritatevole e li aiut0 in tutti i modi. arrivavano con ualche ritardo e con ualche segno di manomissione) 2ece ualche esperimento e constat0 che due lettere . con letti.coraggio di compiere la vendetta prevista dagli affigliati alla societ. e coloro che con loro morirono. di raggiungere con una barca la costa calabrese nei pressi di Crotone) Il loro amico Nicola 2abrizi. vestiti e vettovaglie) 3a la sentenza arriv0 inesorabile e nove furono i fucilati nel vallone di 'ovito dove venne. oltre a ueste considerazioni. sembrava perdurasse nella provincia di Cosenza. da oltre confine. che si dimostr0 rima della partenza il pi* entusiasta per la spedizione e incoraggi0 in tutti i modi i fratelli Bandiera affinch% non la procrastinassero) Non appena i ventuno congiurati sbarcarono in Calabria. del tradimento) I fratelli Bandiera. allora come in epoca pi* lontana e pi* recente. furono sublimi per il loro eroico e dignitoso contegno nella sventura. il 3azzini . uella a lui indirizzata giungeva tardi) Bn seme. da lui giudicato insano. illudendosi con notizie imprecise circa una sollevazione che. per rendersi conto di come effettivamente stavano le cose per poi adeguarsi alla realt. affinch% ci si renda conto come la leggenda di uno sviscerato amore di uel governo verso gli Italiani fosse appunto solamente una leggenda) Il governo inglese ha sempre e solamente. e poich7 nella corrispondenza degli esuli era celata una trama della indefessa cospirazione nazionale. affermatasi. dall!isola di 3alta. ma non ci si poteva illudere di suscitare moti non ancora avvenuti e che meglio sarebbe stato sbarcare una o due persone solamente.una indiriz( zata a persona abitante nella sua stessa casa ed una a s7 stesso ed impostate nello stesso momento. un po! di polverino introdotti di proposito erano scomparsi uando la lettera gli veniva rimessa) Allora 3azzini denunci0 all!opinione pubblica inglese e al deputato liberale Commaso &uncombe la sua persuasione che le lettere a lui dirette fossero aperte dall!autorit. ossia la possibilit. segreta " 4speria # e il 3icciarelli si salv0 con la fuga) A Corf*. Z . 3oro. a lui dirette. in tempi migliori.. o di altrettanto evidente forma di malafede) 4d eccoci ai fatti$ 3azzini si era accorto come nei mesi precedenti al martirologio della spedizione Bandiera le lettere. doveva eseguirsi solo dopo una rivolta gi. vennero graziati da 2erdinando II) +e i fratelli Bandiera fossero sbarcati su ualsiasi altro punto della costa della penisola la loro sorte sarebbe stata identica se non peggiore di uella subita nel reame delle &ue +icilie) Cale martirologio fu l!innesima dimostrazione come le sette fossero pericolose e spesso controproducenti. della situazione. fosse una propaganda pericolosa per i funesti effetti che poteva procurare) 5ra. fece di tutto per distogliere i Bandiera dal loro proposito. % bene sottoporre al lettore la strana ed imprevista ripercussione che la spedizione dei fratelli Bandiera ebbe al /arlamento inglese. ma diedero anche la triste dimostrazione come la propaganda fatta da lontano. della situazione) 3a i Bandiera. male armati e con poco denaro. uali un certo 3e(luso profugo perch7 delin uente comune e condannato in contumacia dal governo borbonico e un certo &e Nobili. politica. aiutato ed ostacolato gli Italiani in uanto ci0 poteva o non poteva corrispondere al proprio interesse) Affermare il contrario potrebbe considerarsi una forma evidente di ingenuit. ma di notevoli forze armate. che and0 subito a denun( ciare al Console +ardo la prossima partenza della spedizione) 5ltre a uesti due partecip0 all!impresa il traditore che nella storia del 'isorgimento italiano % rimasto come l!immagine del pi* lurido e vigliacco tra tutti i traditori) +i tratta del corso /ietro Boccheciampe. Nardi ecc) anche dei traditori. innalzato un ricordo marmoreo) Altri furono condannati al carcere e nel 9:=. un capello. con molta fede e con altrettanta ingenuit. fu deciso dai ventuno congiurati. senza conoscere la realt. altro delin uente comune. dichiarando che uno sbarco. scelsero disgraziatamente come propri compagni oltre a persone sicure e di grande valore uali 'icciotti.non arrivarono mai insieme. come del resto ualsiasi governo straniero.

il governo inglese. ufficiale dottissimo nelle discipline militari. % certo che il regime carcerario del forte di +ant!4lmo non era intollerabile) Il &!A>ala vi continu0 a scrivere le vite dei pi* celebri capitani e soldati napoletani. visitato assiduamente dalla moglie che si recava lass* col loro bambino in braccio e accompagnata da Alessandro /oerio. 2elice /ierri.) Al centro di tale movimento trovavasi sempre il nome dei /oerio. morto eroicamente alla difesa della repubblica di 8enezia. nota ai concittadini per la dignit. 3ariano &!A>ala. uanto il sullodato +ir Graham afferm0 nella Camera dei Comuni. il uale di uando in uando inviava informazioni all!Austria. onorato giurista di grande sapere. che lasciava al governo tale facolt. rimproverato da un poliziotto che era andato ad arrestarlo gli rispondeva che$ " il mio male % incorreggibile perch7 % amore di patria e di libert.manifest0 il dubbio che il governo inglese rivelasse ai governi reazionari ci0 che i patrioti italiani facevano o si proponevano di fare) Il deputato &uncombe port0 l!accusa alla Camera dei Comuni e ne seguirono vivaci discussioni. ancora una volta. Cosimo e &amiano Assanti. divennero fre uentatori della casa e commensali del loro carceriere di poco prima) Comun ue. #. senza tuttavia comunicare il testo delle lettere stesse) Il ministro Graham neg0 di avere mai avuto sentore della spedizione dei fratelli Bandiera in Calabria e di avere fatto su uesto oggetto segnalazioni al Governo di Napoli) Che sia stato vero tutto o in parte. e tutto uello che poteva far piacere all!Austria. mai abrogato. lasciato l!esercito. esule in Grecia. lo faceva ogni volta che se ne presen( tasse l!occasione) Capitolo O8I I1 '4GN5 &I 24'&INAN&5 II &A1 9:== 2IN5 A11!43ANAHI5N4 &411A C5+CICBHI5N4 (9<(9(9:=:) II regno di 2erdinando II fu caratterizzato da un movimento culturale(politico promosso da uomini nobilmente e tenacemente amanti di patria e di libert. famiglia calabrese trapiantata a Napoli.. con altrettanto piacere. 5ttavio Graziosi e Cesare de 3arini) Il 9E agosto moriva Giuseppe /oerio e 2rancesco /aolo Bozzelli ne salut0 la salma dicendo$ "i veri morti siamo noi che rimaniamo privati della di lui nobile amicizia #) Nel 9:== gli episodi di Cosenza provocarono l!arresto dei cospiratori napoletani. il uale aveva per programma di ottenere il reggimento libero per virt* dell!opinione pubblica la uale persuadesse i Borboni e concedere lo +tatuto. tanto che taluni di essi. ed ecco uanto avvenne) Il comandante del forte era il generale 3ichelangelo 'uberti col uale i detenuti strinsero in breve la pi* schietta amicizia. la grande saggezza napoletana derivante da almeno tremila anni di alterni movimenti politici e dal susseguirsi di varie civilt. suo fratello. arresto al uale non fu estranea. l!opera delle spie. all!in(fuori della bonomia del generale 'uberti.. +egretario di +tato per gli Interni. filosofo e poeta il primo. viveva scrivendo libri storici) 4 ancora$ 3ichele /rimicerio. la dirittura e la fermezza dei principi dei suoi componenti$ Giuseppe. che dettero luogo ad un!inchiesta e ne risult0 che il ministro sir Uohn Graham. dopo la loro liberazione. facevano lettura di canti di &ante seguita da discussioni letterarie e filosofiche. Inghilterra e 2rancia. tra cui Carlo /oerio &!A>ala e de Augustinis vennero rinchiusi nel forte di +ant!4lmo) 3a la loro prigionia fu alleviata da un episodio che rivel0. Alessandro e Carlo. rimpicciolendola giudiziosamente con la innata capacit. mentre il secondo a lungo patD il carcere borbonico) Intorno ai /oerio si radunava la parte migliore di Napoli e fra essi 2rancesco /aolo Bozzelli. e molti. come al solito. aveva il primo marzo 9:== autorizzato l!apertura delle lettere dirette al 3az( zini revocando tale ordine il A giugno dello stesso anno) 4 inoltre si venne a sapere che +ir Graham mandava copia delle lettere intercettate a 1ord Aberdeen. ossia antifrancese. 'affaele. 3atteo de Augustinis che nel 9:==. figli di Giuseppe. avendo avuto notizia che si ordivano cospirazioni per preparare in Italia la rivoluzione e valendosi di un antico editto. mentre la sera venivano ricevuti nell!appartamento del generale comandante del forte) . certamente oggi nessuno % in grado di poter sapere) Quello per0 di cui si pu0 essere certi % che in uel periodo il Governo inglese seguiva una politica filo austriaca. +egretario di +tato per gli 4steri. di autocritica e di satirica bonomia dei popoli meridionali. tutti ricevevano il desinare da casa e potevano passeggiare per un!ora nella piazza d!armi del forte.) +aggezza che sapeva far rientrare nelle giuste proporzioni ogni umana azione.

ossia le " 1ettere filosofiche sulle vicende della filosofia relativamente ai principi delle conoscenze umane da Cartesio a Qant inclusivamente # e poi ancora la " 2ilosofia di 8) Cousin #) Nel 9:A@ pubblic0 le " 1ezioni di logica e metafisica ad uso dell!Bniversit. aveva aperto a via Coledo un gabinetto di lettura e tra i pi* assidui fre uentatori erano Carlo /oerio e i suoi amici e oltre ad essi fre uentava il ritrovo anche il solitario 2rancesco &e +anctis professore al 'eale Collegio 3ilitare dell!Annunziatella) Nel 9:=. di Napoli il Galluppi rese familiare alla giovent* napoletana il movimento filosofico della Germania e uindi gli studiosi appresero la lingua tedesca e lesser0 i testi originali dei filosofi nordici Qant.+iccome tanto il Graziosi che il de Augustinis avevano lasciato la famiglia senza mezzi di sussistenza. era portata ad apprezzare pi* che le teorie dell!eM cappellano della corte di Corino. e il 'e rispondeva mandando al generale 'uberti una cambiale di cento ducati il cui importo era da distribuirsi ai pi* bisognosi) 3a tutti rifiutarono il dono e tornarono a rifiutarlo uando la somma fu rimandata al 'uberti. provvisoria per riprendere le proprie occupazioni abituali. si dettero a ripetere con ammirazione e speranza il nome di /io IO) Il governo reagD ordinando che si organizzasse la massima vigilanza affinch% le stampe. 2ichte. non voglio #) Ciononostante i giovani napoletani. poteva ritenersi suscettibile di avviamento alla comprensione delle idee liberali. che lo aveva conosciuto di persona era persuaso che 2erdi(nando poco colto ma intelligentissimo. al pari di Giuseppe /oerio. di Napoli # e nel 9:A= la " 2ilosofia della volont. intitolata " +aggio storico e politico sulla Costituzione del 'egno di +icilia # con una appendice " +ulla rivoluzione del 9:@L # di 3ichele . mentre il Governo napoletano si avvicinava all!Austria con la uale sentiva di avere identit. avevano chiesto la libert. nonch7 delle agitazioni e delle speranze romane) A Napoli la parte colta della popolazione. erano rispettosi del 'e e fiduciosi di poterlo guadagnare al reggimento costituzionale) Il &!A>ala. mentre un perio(dico gesuitico. dovessero puntare le speranze dei liberali italiani) In uegli anni la giovent* studiosa dell!Italia meridionale leggeva con grande interesse le opere del filosofo calabrese /as uale Galluppi nato a Cropea nel 9??L e morto a Napoli nel 9:=. bolognese. non entrassero nel regno. mentre Carlo /oerio " metteva in salvo e in alto # la persona del regnante Borbone) Invece 'affaele e Alessandro /oerio erano di diverso parere e guardavano con sospetto a uel 'e da essi stimato autoritario. uelle di Giambattista Niccolini il uale dalle rive dell!Arno gridava$ " dai preti libert. il uale poi la restituD definitivamente al ministro &el Carretto) Questi liberali. di paure e solidariet. 8incenzo Gioberti. il 'e fu con essi largo di cordiali accoglienze e di entusiasti discorsi ufficiali tanto che tra detti scienziati si sparse la convinzione che volesse dimostrare che su lui. non erano aprioristicamente avversi al Borbone. educata alle dottrine anticlericali del Giannone e insegnate dalla cattedra dal Genovesi.) &etto filosofo pubblic0 nel 9:L? 99 suo primo saggio filosofico " +u l!analisi e su la sintassi # e pi* tardi matur0 una grande opera$ il " +aggio filosofico sulla critica della conoscenza # in sei volumi e nel 9:@? pubblic0 una storia critica delKa filosofia moderna. di interessi) 1a +icilia si mostr0 molto sensibile al soffio delle agitazioni che fermentavano nella penisola. pi* che su Carlo Alberto. bigotto e motteggiatore) Quando nel settembre del 9:=E si riunD a Napoli il ?G congresso degli scienziati italiani. anche perch7 una pubblicazione postuma di Nicola /almieri. del uale veneravano l!insegnamento e la memoria. con grave cruccio e preoccupazione del ministro &el Carretto) Bn tale Girolamo Corsini. ossia /io IO. si discuteva di lettere e di filosofia occupandosi anche della uestione nazionale. provenienti da 'oma. decisi di approfittare di ualun ue occasione per avvicinare l!ora della libert.. alcuni di essi. +chelling. Jegel) Cra gli studiosi emergevano i fratelli Bertrando e +ilvio +paventa e il marchese Caracciolo) +tefano Cusani e C) Aiello tradussero e commentarono tutta l!enciclopedia hegeliana e altri studiosi compresi Angelo de 3eis e +tanislao Gatti e tutta uesta serie di giovani colti si riuniva giornalmente al " Caff% delle Belle Arti # e l. giungeva nel 'egno delle &ue +icilie la notizia dell!elezione del nuovo /apa. dal titolo " +cienza e fede # accusava di settarismo il nuovo /ontefice ed aiutava la polizia borbonica affinch% venisse impedita l!entrata di ogni libro e di ogni stampato che trattasse di argomenti morali e politici. di tendenze moderate. # e nell!Bniversit.

l!avvocato 8incenzo 4rrante. ma poi sia il 1a 3asa che 3ariano +tabile reagirono e trascinarono i ribelli . 8ito 'agona. Guglielmo 8elasco. presieduto dal marchese &i 'udinD e l!altro per la propaganda presieduto da 'uggero +ettimo) 1a persona pi* autorevole era tra tutti. in +icilia nel 9:. /ietro Amodeo) Giuseppe 1a 3asa improvvisata una bandiera tricolore e seguito da un pugno di audaci. Giulio Carini. Giuseppe 5ddo. poi respingendo l!assalto. Antonio Uacone. 'osolino /ilo.L) 4ccoli$ /residente 1a 3asa. era venuta ad imprimere una nuova poderosa spinta al movimento di unificazione dell!Italia tutta. Castiglia. costituirono un!assemblea divisa in uattro comitati$ uno per l!annona. &amiano 1o Cascio. il conte Commaso 3aurone. Andrea &!5ndes('eggio.Amari. il duca di +erra di 2alco. uno per le armi e munizioni. aveva raggiunto il grado di retroammiraglio nella marina borbonica e aveva ricoperto l!incarico di ministro durante il primo governo costituzionale siciliano instaurato nel 9:9@ durante il periodo nel uale la corte borbonica si era rifugiata in +icilia protetta dalla flotta di Nelson) Nel 9:@L era stato vicepresidente della giunta provvisoria di governo durante la rivoluzione siciliana e poi si era ritirato a vita privata) 4ra un uomo di grande valore e di grande rettitudine il uale con altri insigni +iciliani. di fatto e da ben trentasei anni. il barone Casimiro /isani. l!assalirono uccidendo frati e cittadini) Cale fatto eccit0 ancor pi* l!animo dei rivoltosi che occuparono il convento ed uccisero e fecero . pugnace dei combattenti tricolorati) +i form0 intanto un Comitato provvisorio del uale % bene ricordare i nomi dei componenti alcuni dei uali. le coccarde tricolori apparvero in gran numero e nonostante che le truppe ammontassero a seimila fanti e settecento cavalieri oltre a numerosa artiglieria. delle truppe regie) Queste per vendicarsi di alcune fucilate partite dalle finestre del convento dei Benedettini bianchi. il duca di 3onteleone. (comandante era il Conte d!A uila fratello del 'e) che trasportavano cin uemila soldati con adeguata artiglieria) 1a popolazione. /as uale 3oro) Il 1a 3asa provvedeva intanto a mandare messaggi annunzianti la rivolta di 3essina. uella di 'uggero +ettimo dei principi di 2ilatia che nato nel 9??:. il barone Bivana e Ignazio Calena e molti altri. per primi in Italia avevano tradotto in realt. il governo costituzionale. un governo costituzionale) Naturalmente con la caduta di Napoleone e con la reazione europea a capo della uale fu posta la +anta Alleanza. 'oma e negli Abruzzi e mentre dava alle pattuglie la nuova e spontanea parola d!ordine$ "8iva la +icilia. fece suonare le campane della chiesa di +anta 5rsola e poi uelle del convento della Gancia. +ebastiano Corteggiani. e primo tra i primi. in un primo momento si sgoment0. +alvatore Castiglia. oltre al 1a 3asa ritroveremo tra i 3ille uando Garibaldi sbarcher. 2irenze. Carlo 8entimiglia. gruppi di contadini armati arrivavano dai paesi limitrofi) Il 9= gennaio si riunirono nel palazzo municipale molti cittadini tra i pi* noti per censo e onorevole passato e tra essi il gonfaloniere marchese +pedalotto 'uggero +ettimo. i uali con il 1a 3asa. 2rancesco Crigona di +ant!4lia. il principe di /antelleria. la costituzione siciliana del 9:9@ era da preferirsi a uella promulgata in +pagna che. esule a /arigi. dopo otto anni. mentre la folla accorsa gridava " 8iva la Costituzione #) A uesto punto i conflitti fra truppa e rivoltosi aumentarono e si aggravarono. 8ito Beltrami. 8iva /io IO#. uno per il tesoro.prima resistendo. presieduto dal principe di /antelleria. le forze armate sentivano crescere intorno a loro l!ira popolare e la volont. facendo germinare nell!isola il pensiero nazionale al di fuori e al di sopra della supremazia di Napoli e della Corte borbonica) Il patriota siciliano Giuseppe 1a 3asa partito da Napoli il A gennaio 9:=: giunse a 3essina il E dello stesso mese e l!: giungeva a /alermo dove si incontrava col barone 8incenzo 4rrante e con gli amici /eratoner e +coppa e il 9@ gennaio 9:=: ebbe luogo la prima dimostrazione pubblica con coccarde tricolori e grida inneg(gianti alla Costituzione) Quel giorno si ebbero i primi scontri tra patriotti e polizia e i primi caduti per la causa della libert. organizzata una colonna di rivoltosi. fu presa a modello prima a Napoli durante i moti del 9:@L e poi in /iemonte nel 9:@9) Il 9E gennaio 9:=L giungeva nel porto di /alermo una flotta napoletana composta di cin ue fregate a vapore e di uattro corvette. principe di Grammonte. Napoli. siciliano fu travolto) A giudizio del martire piemontese +antorre di +antarosa.

per dare il merito a chi ne ha diritto. come non solo la prima Costituzione italiana fu uella elargita in +icilia nel 9:9@. Caltagirone. Napoli e poi tutti gli abitanti degli stati e staterelli nei uali era divisa la penisola. ma anche nel 9:@L i primi moti italiani. aveva deciso di effettuare dei mutamenti nella compagine ministeriale nominando una Commissione composta da vari ministri con e senza portafoglio ed incaricata di studiare i rimedi pi* adatti a tran( uillizzare la popolazione) 'elatore nella Commissione era stato nominato il giurista Nicola Nicolini. 'osa &onato. dando cosD esempio di sublime coraggio. e il A febbraio del 9:=: giungeva a /alermo la notizia che 2erdinando II aveva concesso un!amnistia e la costituzione) 1e truppe regie si imbarcarono per Napoli e la +icilia tutta. Castrogiovanni (l!odierna 4nna). i uali gli comunicarono che essi intendevano riavere la loro costituzione del 9:9@ e allora il Conte d!A uila lasciava /alermo e si recava a Napoli per rendere edotto il 'e della situazione che si era creata in +icilia) A Napoli si decise di fare ualche concessione agli insorti. furono uelli siciliani e napoletani) 3a tutto uesto non % mai stato posto in evidenza. in una parola la cultura meridionale. sottacendo anche come i pensatori. che a tale Consiglio veniva attribuita riguardo all!amministrazione in atto) Il Nicolini. decideva di intervenire militarmente nell!isola) Naturalmente. invece. di /alermo dalle truppe regie.) Insorsero poi anche Noto e +iracusa e in tutta la +icilia il moto ebbe completo successo. dove i ribelli resistevano al bombardamento operato dalle truppe regie asserragliate nel forte. a sollevarsi per ottenere altrettanto dai propri governanti) 4vacuata la citt. % bene ripetere. si sono sempre ignorate o esposte di passaggio come secondarie dal punto di vista storico e. ma precedette anche la stessa opera degli illuministi francesi prima della rivoluzione scoppiata in 2rancia nel 9?:<) 2erdinando II fin dal novembre 9:=?. il uale present0 le sue conclusioni che soprattutto riguardavano un miglioramento della pubblica amministrazione) 3a il Consiglio di +tato non gradD l!opera della Commissione soprattutto per la responsabilit. per avere una Costituzione. e tra gli eroi messinesi va ricordata una povera tosatrice di cani. con trentadue colpi bene aggiustati detto molto fastidio ai sordati borbonici che tentavano di fare delle sortite dal forte mentre le loro batterie continuavano a bombardare la citt. seguirono l!esempio di /alermo e tutti innalzarono la bandiera tricolore) 1o stesso avvenne a 3essina. arrivando al punto che nei libri di testo tali verit. il E febbraio il popolo palermitano accorreva alla cattedrale per solennizzare l!av( venimento mentre nell!isola la bandiera regia sventolava ancora sulla cittadella di 3essina e sui forti di +iracusa. borghesi e popolani caduti combattendo. che nelle varie provincie della penisola. Giannandrea e +tefano 'omeo e il /ellicano. nonostante che 2erdinando II il @L gennaio 9:=: ordinasse la scarcerazione di uanti fossero in attesa di giudizio per motivi politici e il @A graziasse i condannati politici come Carlo /oerio. ribadD le sue conclusioni) I liberali intanto facevano ogni giorno di pi* conoscere il loro modo di pensare. 1eonforte. con un!altra relazione in data = gennaio 9:=:. inducendo cosD. che con un cannoncino trascinato su di un carretto e aiutata da un artigliere. il comandante dell!esercito regio entrava in trattative con gli insorti. i filosofi. ma uesti non se ne accontentarono e risposero che non avrebbero deposto le armi se prima non si desse alla +icilia la vecchia " costituzione # siciliana) 4 la lotta fu ripresa) Il @= gennaio il comitato generale palermitano nominava suo presidente 'uggero +ettimo e segretario 3ariano +tabile e dopo alterne vicende i soldati regi abbandonarono prima il palazzo reale e poi addirittura il castello e /alermo rimase in mano ai patriotti) Ben presto altri centri siciliani uali Cefal*. Acireale. finch7 il 9A gennaio giunsero da /alermo le prime notizie della rivoluzione siciliana) 2erdinando li riunito il Consiglio dei ministri. Armerina. arrestati nel 9:=? per i tumulti calabresi . non solo precedette l!analogo movimento rinnovatore delle altre regioni italiane. i cospiratori napoletani intensificarono la loro azione sia in citt. in considerazione delle agitazioni politiche e delle dimostrazioni popolari che si ripetevano periodicamente nelle varie provincie della penisola. al prezzo di centinaia di vittime tra nobili. 3azzara. imbarcatesi sui navigli napoletani.prigionieri uanti soldati trovarono) &i fronte al fiero contegno dei rivoltosi. per merito di dirigenti prodi ed autorevoli. /iazza. Augusta e 3ilazzo) A uesto punto % doveroso ricordare al lettore. aveva ricon uistata la propria Costituzione.

fortemente turbati uando arriv0 nei loro +tati la notizia di uanto aveva fatto 2erdinando I1 In +icilia la notizia dell!avvenuta concessione della Costituzione da parte del 'e non entusiasm0 i +iciliani perch7 essi desideravano che fosse elargita la loro Costituzione del 9:9@ che giudicavano migliore e pi* consona alla situazione dell!isola) /er tale ragione sia il Governo di Napoli che i patriotti siciliani si rivolsero a 1ord Napier ambasciatore di +)3) britannica a Napoli affinch% volesse fare da intermediario tra il Governo provvisorio siciliano e il Governo napoletano onde raggiungere un accordo) 3a tale accordo si presentava molto difficile in uanto i +iciliani volevano avere un proprio e separato /arlamento e non un unico /arlamento. n7 a 3arsiglia. n7 a Genova. per veder mantenuto l!ordine e il rispetto dovuto alle leggi ed alle autorit. rimasero. sia per la parte peninsulare del regno borbonico che per la +icilia) 2u interessato al riguardo anche il Governo francese ma uesto non volle occuparsene ben sapendo che la propria influenza. il 'e. liberale. l!ordine pubblico. le forze di terra e di mare saranno dipendenti dal 'e. e gli disse che avrebbe volentieri elargita la Costituzione. l!unica religione dominante sar. costituite #) +i narra che dopo aver firmato tale documento. libera e soggetta soltanto ad una legge repressiva per tutto ci0 che pu0 offendere la morale. si rifugi0. che verr. sulle seguenti basi$ il potere legislativo sar. ma sopraggiunse il generale +tatella avversario di del Carretto e sia tale generale che il 2ilangeri. per essere da Noi approvato. con uno stratagemma. i destini d!Italia. dichiararono al 'e che$ " proclamando lo +tatuto cadr. concesso lo +tatuto e. soprattutto. di &eputati da scegliersi dagli elettori. rego( ler. l!impeto dei liberali e 8ostra 3aest. negli affari italiani. analogamente a uella della capitale.e siciliani) Intanto nel Cilento dilagava la sommossa e a 8allo fu costituito un governo provvisorio) 2erdinando II spaventato mand0 a chiamare il &!A>ala. esercitato da Noi e da due Camere. sia l!uno che l!altro. dichiariamo di essere Nostra volont. i ministri saranno responsabili di tutti gli atti del Governo. organizzata in modo uniforme in tutto il 'egno. sempre sacra ed inviolabile. e rettitudine dei Nostri popoli. in incognito in /rovenza) I liberali napoletani venuti a conoscenza dell!espulsio( ne di del Carretto e poi anche di uella di 3onsignor Code. dicesse ai ministri presenti$ " &on /io IO e Carlo Alberto hanno voluto gettarmi un bastone tra le gambe. di condiscendere ai desideri manifestati. riuscD a sbarcare. concedendo una Costituzione. il primo a pronunciare l!affascinante parola #) Il 'e cambi0 subito i componenti del 3inistero sostituendoli con persone nuove e non compromesse in precedenti provvedimenti reazionari e il @< gennaio 9:=: fece pubblicare il seguente decreto$ " Avendo inteso il voto generale dei Nostri amatissimi sudditi di avere delle garanzie e delle istituzioni conformi all!attuale incivilimento. /oerio e Bozzelli compilarono una petizione con la uale si richiedeva il ripristino della Costituzione del 9:@L) Il ministro del Carretto cerc0. composta di individui da Noi nominati. la seconda sar. il uale informato delle intenzioni di del Carretto. ed io getto loro uesta trave. organizzarono una dimostrazione popolare in onore del 'e. di impedire che la petizione venisse accolta dal 'e. 'omana e non vi sar. spassiamoci ora tutti uanti #) 4videntemente si deve trattare di una leggenda che poteva anche non considerarsi inversomile dato che sia /io IO che Carlo Alberto non avevano. ma desiderava che gli fosse richiesta in forma ufficiale) In seguito a ci0 &!A>ala. Apostolica. e perci0 abbiamo incaricato il Nostro 3inistero di +tato di presentare non pi* tardi di dieci giorni un progetto. fino ad allora. mai tolleranza di altri culti. nonch7 l!onore e gli interessi dei particolari) 2acciamo nota al pubblico uesta Nostra sovrana e libera risoluzione e confidiamo nella lealt. la 2amiglia 'eale. giacch7 sar. la guardia nazionale sar. altro retrogrado. era di gran lunga inferiore a uella del Governo britannico) 1o stesso Giuseppe 3azzini era rimasto molto turbato alla notizia del dissidio tra +iciliani e Napoletani e indirizz0 ai +iciliani un messaggio per sanare tale divergenza<) . col suo fare burlesco. i +ovrani esteri e le loro famiglie. la prima sar. la stampa sar. ma con bandiere tricolori) 1a 'eggia ne fu allarmata. la Cattolica. fissato. cio% una di /ari e l!altra di &eputati. la persona del 'e sar. sulle basi di un censo. lo fece arrestare dal generale Carlo 2ilangeri e imbarcare su di una nave e mandato fuori d!Italia e siccome n7 a 1ivorno. 2erdi(nando II.

Camillo Cavour. n7 pi*. oltre alla istituzione della guardia civica)Cale petizione fu affidata ad una commissione composta di cittadini colti e stimati i uali il ? e l!: gennaio giunsero a Corino per presentarla al 'e Carlo Alberto) Carlo Alberto a tale notizia rimase sdegnato e manifest0 il suo disappunto contro il governatore di Genova e l!intendente della polizia i uali non avevano saputo evitare tale "sgradevole sedizione#) Quindi ordinava che appena giunti i genovesi a Corino fossero accompagnati al 3inistero e dopo due ore rispediti a Genova. mentre Carlo Alberto dichiarava ai suoi ministri che " i genovesi conservano sempre il desiderio di indipendenza sperando nell!aiuto dell!Inghilterra #) Non appena i genovesi latori della petizione giunsero a Corino. pertanto. Giacomo &urando. le notizie delle rivolte liberali in +icilia e nel Napoletano avevano creato un grande fermento) +pecialmente a Genova il fermento era maggiore e nelle dimostrazioni popolari i giovani pi* in vista erano i mazziniani GofCredo 3ameli e Nino BiMio) 2orte era il rancore della popolazione contro l!ordine religioso dei Gesuiti. con torcie e bandiere. e accoglievano con simpatia i primi giovani profughi lombardi mentre le ultime notizie sui moti siciliani e napoletani accrescevano l!eccitazione degli animi) 1a notizia che il @< gennaio a Napoli era stata proclamata la Costituzione dette luogo a grandi manifestazioni di gioia in ogni centro del 'egno +ardo e a Corino fu deciso di illuminare la citt. degli altri staterelli della 8al /adana e tutto il 1ombardo(8eneto si mettevano in ebollizione) Capitolo O8II I1 '4GN5 &I +A'&4GNA 4 1A C5NC4++I5N4 &4115 +CACBC5 +ia a Genova. si impadronD di alcune fortezze dominanti la citt. in pochi giorni vennero raccolte ventimila firme in calce ad una petizione da mandare al governo di Corino e nella uale petizione si domandava. si recarono davanti alla residenza del console napoletano) 3a alla corte le idee erano molto lontane da uelle espresse dai liberali e dai dimostranti) Carlo Alberto dichiarava al +an 3arzano che trovava " non ammissibile far salire al trono il voto illegale di una minoranza sediziosa # e a 'oberto d!Azeglio faceva la seguente affermazione$ " io . aiutata da /alermo che le aveva inviato dei cannoni. e che una dimostrazione anclasse a porgere le sincere congratulazioni all!ambasciatore del 'e delle &ue +icilie) Infatti oltre duemila persone. mentre le popolazioni della Coscana. della 1ombardia tra popolazione. /redari. che la espulsione dal 'egno dell!5rdine dei Gesuiti. degli +tati +ardi. in servizio di ordine pubblico. armati complessivamente con trecento cannoni e uindi la bandiera regia tornava a sventolare sulla fortezza di 3essina mentre 1ord 3into. furono ammoniti severamente. polizia e soldati austriaci. a partire dal = gennaio 9:=:. e il 9@ marzo anche il forte di 3ilazzo cadeva in mano ai patriotti) 3a da Napoli era giunto il maresciallo /ronio con vari vascelli. che a Corino e in altri centri del /iemonte. 'oberto d!Azeglio. ricevuti dal ministro Borelli. furono ricevuti all!albergo d!4uropa da un gruppo di torinesi fra i uali 1orenzo 8alerio. tentava di far giungere ad un accordo il governo provvisorio di /alermo con uello di Napoli ma le notizie di una rivoluzione repubblicana scoppiata in 2rancia turbarono maggiormente le relazioni tra governo napoletano e siciliani. mandando inoltre una staffetta al governatore di Genova affinch% facesse immediatamente agire la truppa contro ogni dimostrazione popolare) +i pens0 anche di richiamare una classe. 'iccardo +ineo e Giovanni 1anza) Camillo Cavour dichiar0 che il presentare una petizione domandante l!espulsione dei Gesuiti era una cosa impolitica e urtante i sentimenti religiosi del 'e) +arebbe stato preferibile domandare una Costituzione al fine di portare le discussioni disordinate fatte in pubblico nella sede legale pubblica e solenne del /arlamento) I presenti non riuscirono a mettersi d!accordo e i liberali genovesi. n7 meno. rappresentante dell!Inghilterra. di legali rappresentanti di Genova) Intanto la popolazione piemontese e la ligure venivano turbate dalle notizie dei sanguinosi episodi che avevano luogo a 3ilano e in altre citt. considerato come il pi* accanito avversario delle riforme liberali e.Intanto 3essina. mentre Carlo Alberto si rifiutava di riceverli negando la loro ualit.

tanto poco era la stima che uei gallonati cortigiani avevano per il proprio 'e e per la sua lealt. ricordatevelo. inevitabilmente. non poteva far niente di pi* fatale per la tran uillit. e per uesto. ma con tutto ci0 capiva che l!esempio della Costituzione concessa a Napoli era una cosa da esaminare con seriet. e presto # e nel dire cosD il de 1a Cour assumeva un!espressione piena di malizia) 4ra un!ironia molto irriverente. luminarie e grande ostentazione di coccarde tricolori) 1o +tatuto firmato il = marzo fu promulgato il E marzo 9:=:) A 'oma il 9L febbraio 9:=: /io IO aveva pubblicato un proclama di intonazione liberale e in tutta . solo su due sistemi. come prevede il governatore 1a /lenargia. di alcuni cortigiani i uali. e con obiettivit. e della borghesia torinese. un retrivo e non certo un amante di novit. mettendo in evidenza come gli stessi cortigiani che lo circondavano. come i suoi colleghi di Gabinetto. per far cessare tale agitazione. per il 'e di +ardegna. pensiero di Carlo Alberto) Il Borelli era un ministro considerato. ma non la dar0 mai. ha detto il 'e. avevano fatto solenne promessa scritta di no# concedere una legge costituzionale) 4 il ministro /etitti di 'oreto confermava che al congresso di 1ubiana nel 9:@9 i 'e di +ardegna e delle &ue +icilie si erano impegnati. e disse al 'e che la Costituzione era una cosa da introdurre.) Non appena a Carlo Alberto giunse la notizia ufficiale della Costituzione concessa da 2erdinando II (forse il 9X febbraio 9:=:) scrisse al ministro Borelli la seguente lettera$ " II 'e di Napoli. al momento della partenza di Carlo Alberto per Genova. cortei. a non concedere una Costituzione ai loro sudditi) Inoltre Carlo Alberto. sposo di una principessa austriaca. al uale il 'e aveva fatto una identica dichiarazione. e che il governo torinese scegliesse uale dei due sistemi voleva adottare) &opo infinite insistenze fatte dalla parte pi* colta della nobilt. principe 8ittorio 4manuele. non avessero alcuna stima della fermezza del suo carattere) CosD narrava il de 1a Cour$ " dun ue vogliono la Costituzione. ossia$ o concedere la Costituzione o proclamare lo stato d!assedio. dun ue la dar. dopo l!esempio di 2erdinando II era inevitabile.voglio.. con un formale trattato. ma contemporaneamente si venne a conoscere che il 'e non voleva ricevere nessuna commissione e pregava di non organizzare manifestazioni di riconoscenza e si chiudeva in un mutismo triste e preoccupante per chi gli stava vicino) Naturalmente. vedevano pi* difficile il raggiungimento dei loro ideali politici) A Genova era incominciata un!agitazione che di giorno in giorno diventava pi* minacciosa tanto che il governatore 1a /lanargia scrisse a Corino che si poteva fare assegnamento. reduce dal Crocadero. finalmente l!otto febbraio 9:=: Carlo Alberto autorizz0 la pubblicazione di un manifesto che annunciava la prossima concessione dello +tatuto. anche negli +tati +ardi e che la decisione di 2erdinan(do II annullava il primato morale che Carlo Alberto si era con uistato nell!animo degli Italiani. fatta da un cortigiano contro il proprio 'e e ricordava uella. pazienza) 3a per nessuna cosa al mondo egli non deve tollerare ualsiasi manifestazione che abbia per scopo il domandare una Costituzione) In tale caso la mia ferma volont. spontaneo. di uanto lui ha accordato ai suoi popoli. dopo il massacro delle sue truppe e la flagrante rivoluzione) 3a non bisogna perdersi di coraggio per uesto. accordare la Costituzione) Carlo Alberto insisteva nei suoi propositi di abdicazione e i liberali ne erano molto turbati poich7 nel suo successore. non dar0 mai una Costituzione al mio popolo #) Il conte de 1a Cour. allora recente. dissero tra di loro$ " % bello e spacciato #. la liberazione dell!Italia. e che lui crede di non potere impedire. in tutto il /iemonte e nella 1iguria la popolazione esultante si dedic0 spontaneamente a manifestazioni di gioia con riunioni. % che bisogna combattere fino all!estremo ma non accordare niente ad una domanda proveniente da un!insurrezione #) Questo era l!intimo. vedendolo abbracciare uattro volte il conte de 1a Cour. ed egli stesso in un momento successivo. al contrario) +e a Genova ci sar. una dimostrazione di gioia. dell!Italia. e che 1eopoldo II in Coscana stava per seguire l!esempio del 'e di Napoli) 3a Carlo Alberto alle insistenze dei suoi ministri rispose che piuttosto che concedere la Costituzione avrebbe preferito abdicare in favore del suo primogenito principe 8ittorio 4manuele e uesto perch7 la 'eggia sabauda prima. raccontava l!episodio. aveva fatto uguale giuramento scritto nel gennaio 9:@= a Carlo 2elice) 3a tutti i ministri interpellati dichiararono al 'e che ormai. come voi.

% ben diversa) Cutti i governi dei popoli gravitanti. Gran &io. sorta uasi spontaneamente dopo il 9:9A per fronteggiare le /otenze della +anta Alleanza) Anzi la Gran Bretagna. la 2ede I Beneditela con le Benedizioni che umilmente 8i domanda. e il dovere di ricordare la citt. e conservatela sempre uesto dono preziosissimo fra tutti. nel 3editerraneo. come in tutta Italia. in modo particolare durante periodi di accesa politica o addirittura di rivoluzioni e di guerre) Ci0 premesso. il primato nelle insurrezioni del popolo siciliano.9. per i loro interessi. non % stato ricordato e non si % nemmeno sentita la necessit. con la presenza ufficiale di suoi rappresentanti) 4ppure /alermo e tutta la +icilia. d!Italia in Corino.Italia si ripeteva con giubilo la frase che chiudeva detto proclama e che era la seguente$ " 5h. agli altri popoli. 8iva la Costituzione #) 3a nel 9<. dagli +tati della 8al /adana e dal 1ombardo(8eneto) 3a a Corino nel 9<. negli uomini politici di ualsiasi epoca e di ualsiasi continente. italiane insorte per ottenere la Costituzione) 4 /alermo e Napoli ancora una volta diedero l!esempio a tutti gli altri +tati italiani. % bene sempre ripetere. sia durante il periodo risorgimentale. vediamo uale sia stato il comportamento dell!Inghilterra e della 2rancia negli anni nei uali ebbero inizio i moti e le guerre del 'isorgimento italiano) 2in dal 9:AL. % assolutamente impossibile trovare altruismo e generosit. primo tra tutti. pretese ed ottenne da 2erdinando I8 di Borbone rifugiato nell!isola. esistente tra 2rancia e Inghilterra. &411A 2'ANCIA 4 &411!AB+C'IA N4I C5N2'5NCI &411!ICA1IA &B'ANC4 I1 9:=: 1a storia (sia uella ufficiale che uella romanzata) dei moti popolari e delle guerre risorgimentali spesso attribuisce a nazioni straniere. alla cessazione dell!intesa gi. se % molto difficile imbattersi in animi generosi e altruistici nella cronaca giornaliera della nostra vita. ai fratelli siciliani e napoletani) Capitolo O8III C53/5'CA34NC5 &411!INGJI1C4''A. e il loro esempio fu imitato e seguito dagli +tati /ontifici. meriti di simpatia e di aiuti a beneficio degli abitanti della penisola italiana. nel 9:9@. come durante la guerra 9<9E(9: e gli anni im( mediatamente seguenti (per fermarci volutamente a tale periodo). poco alla volta. sotto la guida del ministro . e del popolo napoletano poi. e felicit. 8iva la +icilia. l!Italia. uando ebbe luogo la con uista dell!Algeria da parte della 2rancia. ossia mentre l!4uropa subiva la tirannia militare di Napoleone e dei Napoleonidi.9 tutto ci0 non % stato messo nella dovuta luce) Non si capisce se uesto sia avvenuto per cattiva volont. perci0 benedite. furono contrari o favorevoli all!Italia solo per giovare politicamente e finanziariamente a loro stessi) Calvolta pot% verificarsi il caso che la loro politica coincidesse con uella seguita e desiderata dagli Italiani) A volte invece. uasi che dette nazioni fossero state governate da benefici arcangeli desiderosi di elargire libert. i cui interessi gravitavano nel 3editerraneo. per la loro libert. e il loro progresso politico. dalla Coscana. senza secondi fini e senza egoismi) 1a verit. accadde che gli interessi loro non coincidessero affatto con i nostri. le grida che maggiormente risuonavano durante le popolari manifestazioni erano$ " 8iva Napoli. da Genova. dal /iemonte. l!Inghilterra si allarm0 e a mezzo di Wellington fece sapere che$ " l!interesse britannico era uello di mantenere senza mutamento la situazione nel 3editerraneo # e uindi di non potere approvare l!allargamento della potenza francese) Come conseguenza di uesto atteggiamento inglese si arriv0. posta la fronte per terra. o per involontaria dimenticanza di uel periodo della storia patria) 2orse la seconda ipotesi % la pi* verosimile e giustifica ed incoraggia uesta fatica di aggiornamento della storia del 'isorgimento italiano. affinch% tutti gli Italiani si rendano conto di uanto essi debbano. di /alermo e tutta la +icilia. con tutte le dolorose conseguenze che purtroppo ne derivarono) Bisogna insomma riconoscere che. commemorando il centenario dell!Bnit. il 8ostro 8icario #) 4d anche a 'oma. l!emanazione della prima Costituzione elargita nel continente europeo dopo uella inglese) 4 nel 9:@L a Napoli e a /alermo si iniziarono i moti liberali italiani seguiti poi nel 9:@9 da uelli del /iemonte) Nel 9:=: /alermo e Napoli furono ancora le prime citt.

mirava a diminuire l!influenza francese nella penisola. in contrasto con la tesi francese del " non intervento # circa i moti nei &ucati e nelle 'omagne. l!Inghilterra era stata incaricata di vegliare sulla sicurezza di tutti gli +tati italiani e di garantirli contro ogni attacco) 5ssia l!Inghilterra aveva l!incarico di fare da carceriere e da boia ai nostri martiri in favore dei loro oppressori) Il ministro 2rancesco Chiers. e la 2rancia non si mosse in aiuto degli Italiani) Nel 9:=L il 3etternich. allora parve all!Inghilterra che venendosi a di( struggere l!influenza e la dominazione dell!Austria nella penisola. e sia per il mancato aiuto dell!Austria in tale occasione. uindi. come conseguenza di tale orientamento britannico. dichiar0 esplicitamente che in caso di guerra provocata dalla 2rancia. mentre il governo francese avrebbe voluto intervenire a favore di 2erdinando II. l!intervento armato austriaco sia a Napoli che a Corino era stato appoggiato dall!Inghilterra) 4 cosD pure nel 9:A9. s!intensific0 l!azione antiaustriaca del governo britannico e il ministro austriaco 3etternich era furibondo per l!azione inglese. espresse il suo biasimo verso l!Austria dichiarando che l!Inghilterra non avrebbe potuto tollerare altri attentati austriaci all!indipendenza dello +tato /ontifiicio e dello +tato +ardo) All!inizio del 9:=:. incominci0 ad esplicare una politica perfettamente avversa alla 2rancia. a 2irenze e a 'oma. cosa uesta che conferma il fatto dell!intesa anglo(austriaca operante contro gli Italiani) 3a nel 9:=. di una guerra. sostituendolo con una repubblica che si presentava agita(trice e promotrice di movimenti rivoluzionari in tutta 4uropa. sostenendo i movimenti liberali. ministro austriaco. cosa che si rincrudD uando i 2rancesi allargarono la loro azione militare in Africa estendendola al 3arocco) Il ministro /almerston attaccava uindi violentemente in /arlamento il collega ministro /eel Aberdeen perch7 uesti voleva riprendere una politica d!intesa con la 2rancia) In uesta situazione dato che l!Austria e la 2rancia si fronteggiavano ostilmente. poich7 l!Austria temeva un!azione francese per scavalcare le Alpi occidentali attestandosi nella 8al /adana. appunto in vista della eventualit. l!Inghilterra aveva fiancheggiato l!Austria essendo uesto il suo interesse data la sua inimicizia verso la 2rancia) CosD dopo i moti liberali del 9:@L a Napoli e uelli che seguirono in /iemonte nel 9:@9. sia per l!atto di forza compiuto a suo danno dall!Inghilterra uando uella impose il proprio monopolio sugli zolfi siciliani. che chiedeva di essergli compagno di mediazione verso 2erdinando II. sarebbe aumentata nella stessa l!influenza francese) In conseguenza di ci0 l!atteggiamento. a Corino. e la 2rancia vedeva di cattivo occhio il possesso della 8al /adana da parte dell!Austria. avviandosi verso lo stato acuto con le conseguenti concessioni politiche a Napoli. la situazione cambi0 e l!accordo angloaustriaco negli affari italiani si ruppe e il governo inglese sotto la guida di /almerston incominci0 a lavorare contro l!Austria per scalzare la sua influenza nella penisola) Infatti 1ord /almerston non solo approv0 pubblicamente l!indirizzo riformatore liberale assunto da /io IO. fece sondare le intenzioni di vari Governi italiani e dovette constatare che la intesa Anglo(Austriaca era bene accetta e saldissima) +olo a Napoli gli approcci francesi trovarono terreno favorevole. sempre prettamente egoistico . la crisi politica italiana. alla uale faceva risalire la responsabilit. 1ord /almerston rispondeva esplicitamente$ " In +icilia la 2rancia e l!Inghilterra hanno interessi di ordine molto diverso #) 4 i 2rancesi ben capirono che l!Inghilterra voleva prepararsi in +icilia una posizione privilegiata dal punto di vista della padronanza del mar 3editerraneo) Naturalmente. l!azione inglese era diretta invece ad assicurare all!isola la situazione creatasi a suo tempo con la concessione della costituzione del 9:9@) All!ambasciatore francese./almerston. si manifest0 un riavvicinamento austro(francese suggellato da uno scritto col uale la 2rancia si impegnava ad appoggiare l!Austria nella politica italiana) 1!Inghilterra. l!Inghilterra appoggi0 l!Austria. a vantaggio della propria) /er0 uando nelle giornate del febbraio 9:=: in 2rancia fu abbattuto il regime conservatore di 1uigi 2ilippo. facendo poi delle intimazioni al 'e di +ardegna. ma uando l!Austria occup0 2errara che faceva parte degli +tati /ontiflci. e ci0 perch7 'e 2erdinando II era ancora sotto l!irritazione. dei rivolgimenti italiani) Nei riguardi per0 dell!insurrezione siciliana.

disgraziatamente per noi. in cui sarebbe incorso. Abercromb>. uando erano nostri alleati. possa dare una chiara idea circa l!atteggiamento sempre e naturalmente egoista ed interessato degli +tati stranieri nei confronti dell!Italia e della sua evoluzione) &urante le guerre risorgimentali e nelle due grandi guerre di uesto secolo. nel marzo e nell!aprile si mise ad operare con tutti i mezzi per limitare ed arrestare lo sviluppo di uel movimento mirante all!abbattimento della potenza austriaca) Quindi il governo liberale inglese assunse una politica conservatrice. mentre 1ord 3int. lo invitava ad osservare e rispettare i trattati del 9:9E firmati da tutti gli +tati partecipanti alla +anta Alleanza e uindi a non prendere un atteggiamento ostile alle direttive e agli interessi austriaci) 8edremo poi in un altro capitolo come si svilupp0 l!atteggiamento francese e uello inglese durante la prima guerra d!indipendenza fino alla catastrofe di Novara) 1o scrivente crede che uanto % stato finora esposto gi. occorreva fare in modo che detta guerra portasse alla formazione di uno +tato subalpino capace di difendere la propria indipendenza.. bisognava opporsi al movimento liberale sostenendo invece i vecchi principi di conservazione.dell!Inghilterra. mut0 radicalmente al punto che lo stesso 1ord /almerston. sia gli alleati che i nemici. si deline0 la tendenza bellicosa di Carlo Alberto. avrebbe dovuto continuare almeno per altri venti anni) . hanno sempre pensato di usarci come semplici pedine. la politica di sostanziale fiancheggiamento dell!Austria e ben chiaramente e pubblicamente dichiar0 che$ " in ogni evento. mentre la sua opera per le fortune d!Italia. ualun ue lingua parlassero. prospettandogliene la gravita e i pericoli. seppe entrare nel gioco delle grandi potenze da pari a pari utilizzando le simpatie e le antipatie e gli interessi altrui. 1ord Napier ambasciatore inglese a Napoli si sforzava di evitare una rottura fra il Governo napoletano e l!ambasciatore austriaco e poneva ostacoli all!arruolamento di volontari per la campagna di 1ombardia contro l!Austria. noi non possiamo desiderare di veder l!Austria disfatta e la 2rancia ingrandita #) 4 uindi 1ord /almerston non solo tentava di dissuadere Carlo Alberto dall!idea di una guerra. moderatrice. morD ancora giovane. il rappresentante britannico a Corino. con una finezza ed una eleganza veramente insuperabili) /urtroppo Cavour pot% cominciare a dirigere la politica piemontese solo dopo il 9:=: e. inviato straordinario britannico presso il Governo di 2erdinando II. contenendo i nostri diritti. e colpendoli duramente e ciecamente e magari a loro stesso danno. unico baluardo contro l!influenza francese in Italia evitando cosD una guerra piemontese contro l!Austria onde impedire ualsiasi ingrandimento francese verso la 1iguria e verso le Alpi) Nel caso poi che la piega degli avvenimenti rendesse inevitabile una guerra piemontese contro l!Austria. ossia capace anche di opporsi all!espansionismo francese) Questo alternarsi di direttive britanniche port0 1ord /almerston a riprendere. col farsi aggressore e turbare la pace del continente) +coppiata la guerra gli sforzi del governo britannico tesero a limitarne la durata e l!estensione) A tale scopo l!Inghilterra iniziava anche una serie di pressioni a Napoli per distogliere 2erdinando II dall!idea di cedere agli incitamenti provenienti da varie parti affinch% partecipasse al conflitto) 8erso la fine del marzo 9:=:. diretta a sopire e spegnere ualsiasi incendio politico d!origine francese) /er tale ragione. che fino al febbraio 9:=: si era rivelato infaticabile nel promuovere il movimento liberale italiano. di fronte all!4uropa. rappresentante di uno staterello piccolo per popolazione e per potenza economica. secondo gli Inglesi. uando eravamo nel campo opposto) Bn solo statista italiano ebbe sempre la visione chiara e precisa di uanto sopra esposto) 4 tale statista % stato Camillo Benso di Cavour) 1ui. consigli0 il 'e di +ardegna a conservare la pi* stretta neutralit. nella penisola. ma suggeriva anche a Corino l!idea di un accordo fra il /iemonte e l!Austria ( dopoch7 l!Austria avesse concesso riforme nel 1ombardo(8eneto ) per una lega capace di fronteggiare e di respingere l!eventuale tentativo di invasione rivoluzionaria francese al di ua delle Alpi) Quando poi allo scoppio dell!insurrezione di 3ilano. nella penisola italiana. prospettandogli i pericoli derivanti dall!affrontare una potenza uale l!Austria e la responsabilit.

non mancarono i dissidi e i contrasti ideologici tra i vari membri del Governo provvisorio milanese e specialmente tra il Cattaneo repubblicano e il presidente Casati favorevole ad un accordo con il governo di Corino. la 2rancia acclam0 suo /residente il principe 1uigi Napoleone Bonaparte che tanto bene e tanto male doveva poi procurare all!Italia) Il 9. passavano sulla destra del /o ed occupavano 2errara per dimostrare che il governo austriaco era assolutamente contrario ad ogni mutamento politico in senso liberale) 3ossa pi* maldestra e controproducendo non si sarebbe potuta ideare e. ma ualche istante dopo alla /rincipessa che gli presentava la piccola schiera volontaria che ella aveva guidato fin l. peggio ancora. il Casati replicava spaventato$ " II Cielo ci scampi del soccorso di una tanta armata #) 4 pi* tardi chiuso nel silenzio del suo studio. marzo del 9:=: avevano inizio le sommosse di 8enezia con la liberazione dal carcere dei prigionieri politici &aniele 3anin e Nicolo Commaseo. di lD a poco. fu proclamata la 'epubblica di 8enezia con &aniele 3anin presidente) Il 9: marzo ebbe inizio la rivolta di 3ilano contro il governo austriaco. affermando essere " meta di tutti i desideri. attraverso i secoli. furono dai milanesi battezzati come "calabresi# e furono accolti con grandi applausi ed evviva popolari e. dispersi e prigionieri. tutto il 8eneto e il 2riuli si ribellarono e scacciarono gli Austriaci e in ogni capoluogo di regione si costituD un governo provvisorio formato dovun ue da cittadini conosciuti come pa(triotti di valore. i giovanetti e i vecchi) I cittadini milanesi caddero in numero di trecento e fra essi la maggior parte erano popolani e studenti) 1e perdite austriache tra morti.Capitolo OIO 9:=: IN+B''4HI5N4 &41 153BA'&5(84N4C5 /4' 1!IN&I/4N&4NHA ICA1IANA Nell!anno 9:=? in tutta la penisola italiana si manifest0 una grande carestia preceduta da intemperie inconsuete con conseguenti alluvioni. il malcontento politico) A 'oma e negli +tati /ontifici si susseguivano e aumentavano d!intensit. in attesa che dal /iemonte giungesse la sospirata notizia dell!intervento dell!esercito sardo per completare la definitiva cacciata delle armi austriache oltre i confini naturali della penisola. cultura e integrit. le cui truppe erano comandate dal maresciallo 'adetzK>) &etto maresciallo a furore di popolo fu cacciato da 3ilano con tutti i suoi soldati il giorno @@ marzo. ammontarono a circa un migliaio di soldati) In poco tempo tutta la 1ombardia. data l!assoluta ignoranza del popolo lombardo circa l!Italia meridionale. annunciava all!amico conte di Castagneto l!arrivo della . in tutta la storia del mondo. ossia la cacciata dello straniero) &a tutte le parti d!Italia accorrevano volontari e l!ar( rivo pi* inaspettato fu uello della /rincipessa Belgioioso(Crivulzio che era partita dal porto di Napoli alla testa di centocin uanta volontari e. fe( riti. uasi tutte croate. ma tali cose sono inevitabili in un ambiente entusiasta ed eccitato che aveva raggiunto in pochi giorni la realizzazione di uello che era stato un sogno per ogni lombardo. aprile 9:=:. di carattere) A 3ilano. e che diceva essere uesta appena l!avanguardia dei centomila italiani che sarebbero volati ad un appello. l!italica unit. le manifestazioni popolari e il 9? luglio truppe austriache. valendosi di vecchi ufficiali e di volontari provenienti da ogni regione) Naturalmente. e il +ebeto e l!5lona non irrigare ormai pi* che una medesima terra #) CosD disse.. sbarcata a 1ivorno il . guidati dall!intrepida principessa. portarla a compimento) /roclamata la repubblica. era sempre avvenuto$ lo sviluppo del malcontento popolare provocato dalla miseria che inevitabilmente precede e poi acuisce. dopo episodi di abnegazione e di eroismo da parte di tutta la popolazione ivi comprese le donne. il prezzo delle derrate era aumentato e il malcontento delle popolazioni cresceva per ogni dove) In 1ombardia si richiedevano provvedimenti governativi mentre bande di gente esasperata assalivano carriaggi e barche fluviali che trasportavano grano) 5ssia stava avvenendo uanto. riscuotendo calda approvazione. con l!esodo delle truppe austriache. per intelligenza. si lavorava per costituire un esercito lombardo. sfilarono sotto le finestre del palazzo 3arino) Il presidente Casati si affacci0 al balcone rivolgendo un caldo saluto " ai fratelli sopraggiunti a portare il loro contributo a pr0 della causa comune #. raggiungeva 3ilano) Cali volontari.

non solo il beneficio del suo intervento militare. grande era il disaccordo tra uesti e il Casati circa il modo di organizzare l!esercito lombardo) Canto che a un certo punto il Casati scriveva al di Castagneto una vivace missiva dove erano in evidenza frasi . non trovando nell!esercito alleato uell!appoggio e uella pronta assistenza che. marzo a mezzodD al comando del generale Bes cin uemila soldati tra fanteria. che si ritiravano oltre Brescia. e solo dopo le sollecitazioni di altri inviati. incominciarono a giungere notizie sconfortanti da Belluno e da Bdine rioccupate dalle truppe austria(che. gli dichiarava di conoscere meglio il popolo. uando avevano prestato il loro primo servizio si usavano i fucili a selce e invece dal 9:=A erano in uso i fucili a percussione.Belgio(ioso " con una truppa di centocin uanta avventurieri #) 4 perch7 mai " avventurieri se ancora ignorava chi fossero. cavalleria ed otto pezzi di artiglieria entrarono a 3ilano) I dirigenti milanesi volevano che le truppe proseguissero subito per raggiungere gli Austriaci. ma il rappresentante dell!istituto della monarchia da loro preferita alla repubblica) /er tali ragioni Carlo Alberto esitava a prendere una decisione. e gli stessi uomini di prima linea abbisognavano di istruzione. dato che. la maggior parte dei soldati era sprovvista di cappotti. mentre i pi* anziani ( uelli di riserva) non sapevano nemmeno maneggiare il fucile. purtroppo. ma nonostante le loro insistenze il generale Bes si mosse in direzione di Creviglio solo il giorno @?) I generali piemontesi mancavano di carte topografiche e di ualsiasi studio sui forti di /eschiera e di 8erona e. ma. nel campo economico e sociale tra tutti i cittadini italiani) A Corino erano giunte da tempo le notizie circa la vittoriosa insurrezione di 3ilano e arrivarono anche degli inviati ufficiali del Governo provvisorio per invocare l!intervento dell!esercito sardo allo scopo di scacciare definitivamente gli Austriaci dall!Italia) 3a erano giunte anche notizie circa i forti contrasti esistenti tra i vari membri del Governo provvisorio perch7 alcuni erano decisamente repubblicani e altri vedevano invece in Carlo Alberto. conversando a Corino (durante due ore di collo uio) col pugliese 1acaita. e uindi alla vera unit. le uali avevano raggiunto il /iave) A 8enezia era stata dichiarata la repubblica nonostante le opposizioni degli emissari del governo di Corino. se ci0 non bastasse.L il ministro Cavour. non ha per fine una critica banale e sterile. il paese. e a 3ilano dove era rimasto il ministro della guerra di Carlo Alberto. un contributo alla verit. a loro sconosciuti) II 'e aveva assunto il comando supremo dell!esercito coadiuvato dal ministro della guerra 2ranzini) 3a le cose procedevano poco bene. dopo le promulgate solenni dichiarazioni.. d!Italia #) +e poi teniamo presente che nel 9:. i lombardi avevano il diritto di aspettarsi #) 1!otto aprile i soldati piemontesi si incontrarono col nemico a Goito e combatterono eroicamente. lasciato addietro con una divisione di riserva) 1!avanzata era lenta e difficile e il Casati a 3ilano il AL marzo dichiarava che le mosse dell!esercito sardo non riscuotevano la fiducia del Governo provvisorio " vedendo spesso abbandonati gli animosi volontari che potevano correre gravi pericoli. come lamentava lo stesso principe ereditario 8ittorio 4manuele. il giorno 9A marzo si mosse a capo del proprio esercito) 1e truppe piemontesi si arrestarono a Novara mentre il generale /assalac ua and0 da solo a 3ilano per sincerarsi personalmente uale era la situazione dal punto di vista politico) +olo il giorno @. si pu0 agevolmente capire come il dramma dell!incomprensione tra gli Italiani delle varie regioni abbia radici profonde e lontane tra le stesse classi colte e nella mente e nel cuore di uomini politici insigni come Cavour) 4 uesto studio. mentre % fama che tra essi figurassero alcuni giovani delle migliori famiglie napoletane #P 4 dal 9:=: ad oggi l!incomprensione degli italiani del Nord verso uelli del +ud ha sempre rappresentato un ostacolo alla " vera unit. ma % fatto solamente per portare. mettendo volutamente l!accento sui vari errori divulgati dalla storia ufficiale e sui vari errori divulgati dal pettegolezzo popolare. con sincerit. le leggi ecc) d!Inghilterra che non uelli di Napoli. # e comprensione tra gli abitanti di tutte le regioni nonch7 ad un!uguaglianza. generale 2ranzini.

almeno in un primo tempo. mand0 il colonnello 3assimo &!Azeglio da Carlo Alberto per proporre l!avanzata dei suoi volontari e poco dopo raggiunse Cre( viso (@< aprile) e combatt% a 3ontebelluna e a Cornuda) 1!esercito sardo al comando del 'e Carlo Alberto si era concentrato nei pressi di 8erona con lo scopo di impadronirsi di uelle fortificazioni. il E aprile chiamava alle armi duemila giovani e riforniva di divise e di armi alcune centinaia di volontari siciliani giunti a 1ivorno agli ordini di Giuseppe 1a 3asa) Intanto a 'oma si trascinavano le trattative (sollecitate da /io IO ) per addivenire alla costituzione di una " 1ega italiana # i cui scopi ancora non erano chiari) Infatti. tale 1ega doveva mirare alla cacciata degli Austriaci e alla creazione di una repubblica con alla testa nientedimeno che il /apa. dopo avere. Napoli decise di preparare la partenza verso il Nord d!Italia di alcuni battaglioni (complessivamente . mancando la concorde esecuzione degli ordini (mandati ai vari reparti ma ricevuti in ritardo). nonostante l!indomito valore dimostrato dai soldati e dagli ufficiali. si era affrettato a chiedere al Governo romano l!autorizzazione di far passare i soldati napoletani attraverso i territori dello +tato /ontificio) Il Cardinale Antonelli mand0 subito un corriere a 2irenze chiedendo il nulla(osta affinch% tali truppe potessero proseguire la marcia attraverso la Coscana e tale nulla(osta arriv0 a 'oma il A9 marzo e fu subito comunicato a Napoli) Il 9: aprile giungeva a 'oma una missione napoletana rappresentante il 'egno borbonico al Congresso degli +tati italiani che doveva riunirsi per la creazione di una 1ega italica) Cale Congresso era stato sollecitato dal /apa e il Governo di Napoli aveva dato prova di . ma. 2irenze e 'oma. una colonna di vo(lontari che una volta sbarcata proseguD a piedi verso la 8alle del /o. dovevano limitarsi a salvaguardare i confini dello +tato senza passare il /o) 3a il generale &urando. comandante di tali volontari. non ebbe esito felice) /rima di concludere la narrazione degli avvenimenti militari riguardanti la prima guerra per l!indipendenza. dei volontari in 1ombardia.)LLL uomini)$ "onde fossero impiegati secondo le oc(correnze che potrebbero presentarsi #) Contemporaneamente inviava una s uadra di navi da guerra nell!Adriatico per farla incrociare davanti a 8enezia in attesa dello svolgimento degli eventi) Il conte 1udolf ambasciatore di Napoli presso la +anta +ede. a scaglioni giungevano a Bologna i volontari delo +tato pontificio. di fucili ce ne erano duecentomila a selce che a stento e molto lentamente si potevano trasformare in fucili a percussione) +ulla fine del mese di aprile.simili a uesta$ " Bna leva meravigliosa di diciottomila uomini ( lombardi ) rischier. secondo i voti di /io IO. nel mese di marzo. l!azione. di andare al diavolo per merito del generale 2ranzini. % bene passare ad esaminare nel capitolo seguente il comportamento dei vari +tati italiani in tale periodo storico e l!atteggiamento delle potenze straniere nei confronti del nostro /aese) Capitolo OO C53/5'CA34NC5 &4G1I +CACI ICA1IANI 4 &4114 /5C4NH4 +C'ANI4'4 &B'ANC4 1A Ia GB4''A &41 'I+5'GI34NC5 N411!ANN5 9:=: II granduca di Coscana. inviato per via mare a 1ivorno. la 1ega avrebbe dovuto limitarsi. nella guerra d!indipendenza dallo straniero) Aderendo a tali consigli. mentre per i pi* accesi fautori di ideali patriottici e repubblicani. dopo aver mandato nel marzo del 9:=:. e forse anche per la stessa +anta +ede. ma % pure una testa italiana #) 3ancavano le armi e le divise. i uali. se fosse un austriaco pazienza. subito utilizzati dal 'e Carlo Alberto nei pressi di 3antova. per i pi* tiepidi e moderati. alla creazione di un!unione doganale) 3a il raggiungimento di un risultato concreto lo si riteneva difficile soprattutto per la politica procrastinatrice dei ministri sabaudi accreditati a 'oma) Il Governo napoletano era stato consigliato dai suoi rappresentanti presso le Corti degli altri +tati italiani a non rimanere passivo dinanzi al movimento patriottico delie popolazioni della penisola e a dimostrarsi sollecito a fiancheggiare i Governi di Corino.

. la sua decisione) 3a tale direttiva napoletana non veniva approvata da 'oma. perch7 " nella sua ualit. segretario di +tato di /io IO. che non voleva mettersi apertamente contro l!Austria e nello stesso tempo temeva che 2erdinando II una volta entrato con le truppe nella regione marchigiana. contribuisse a calmare certe furie popolari e certe opinioni esorbitanti. di /ontefice non voleva prendere parte alla guerra tra il 'e di +ardegna e l!Austria. il Governo di Napoli. aumentavano sempre pi* mentre i ministri laici del governo di 'oma venivano tenuti all!oscuro di uanto /io IO andava maturando dentro di s7 per uscire da tale difficile situazione) Il @< aprile /io IO tenne al palazzo del Quirinale il Concistoro segreto e nello stesso giorno si sparse in citt. tra gli Italiani. e uindi del Governo di /alermo) Attorno alla +anta +ede i contrasti tra i vari governi della penisola e tra Governi e popolazioni cattoliche di lingua tedesca (Baviera ed Austria) e Governo romano. di Coscana e di +ardegna a concluderla. il padre dell!Italia ribelle e guerreggiante) A 'oma. decideva di mandare rapidamente anche per via di mare. ambasciatore di 2erdinando II. e dava istruzioni al proprio rappresentante affinch% al 'egno borbonico fossero conservate uelle preminenze che gli erano dovute per la sua importanza " come il pi* esteso e potente +tato d!Italia # e uindi fossero fissati precisi accordi politici e finanziari per la partecipazione dell! esercito napoletano " ai movimenti guerrieri dell!Italia superiore #) I plenipotenziari napoletani furono poi ricevuti dal /apa il uale dichiar0 apertamente$ " Io non solo approvo la 1ega. la volesse poi occupare definitivamente) &opo altre insistenze del Governo di Napoli. oppure i popoli spaventati avrebbero chiamato in Italia i 2rancesi e in tal caso si sarebbe avuta un!invasione francese e repubblicana#) Naturalmente sia il Governo di 8ienna che uello di 3onaco. che la cosa non sembrava opportuna e uguali dichiarazioni erano fatte al Nunzio pontificio a Corino) Napoli invece si dichiarava anche pronta ad accedere ad una 1ega doganale. senza attraversarle) 1o stesso ordine il /apa dava al generale &urando. comandante delle truppe pontificie. l!esistenza e l!indipendenza delle altre regioni italiane) 4. per uesto ho invitato pertanto i sovrani di Napoli. ossia essere ammessi alla 1ega italica e ottenere dal /apa il riconoscimento dell!indipendenza siciliana. uando fosse istituita. confinante con gli Abruzzi. lo spirito municipale ed espresse il voto che la 1ega. ma la riconosco necessaria. in un successivo momento. ma il Governo +ardo dichiarava al principe di /alazzolo. gi. si sarebbe poi impadronita anche dei territori appartenenti alla Chiesa. 2irenze e Napoli vedendo prolungarsi l!assenza dei rappresentanti di Corino a 'oma. non riuscivano a capacitarsi perch7 mai dovessero far combattere i propri soldati. facevano conoscere al /apa la loro indignazione contro +ua +antit. sperando anche prossima e sicura la formale conclusione della 1ega italica. tranne che per la difesa dello +tato /ontificio #) Questo anche perch7. "nella dannata ipotesi che l!Austria avesse vinto la guerra. l!ispiratore. la +anta +ede concedeva il libero passaggio delle truppe borboniche purch7 si attestassero sulle rive del /o. Cosimino /isani e 3ichele Amari) i uali ultimi volevano raggiungere un duplice scopo. la preoccupazione del 'e. ad Ancona un forte contingente di truppe in direzione dell!Alta Italia. forse anche i malumori siciliani ne sarebbero chetati #) &!altra parte i governi di 'oma. stabilita di massima fin dall!autunno precedente. la notizia della allocuzione pronunciata in latino dal +anto /adre) . non si poteva certo giudicare infondata) 5ttenuto il permesso di far passare le proprie truppe attraverso il territorio della +anta +ede. oltre ai rappresentanti del Governo di Napoli. unicamente perch7 il 'e di +ardegna ac uistasse nuovo e maggiore dominio in Alta Italia e diventasse tanto forte e potente da poter minacciare. dei /rincipi e della stessa +anta +ede. considerata il protettore. comunicando al Cardinale Antonelli. si erano stabiliti anche uelli della +icilia (Giuseppe 1a 2arina.buona volont. spero tuttavia che piegher. a tale 1ega. data la riluttanza del /iemonte ad entrare nella 1ega. spendere molto denaro e correre i pi* gravi rischi. disgraziatamente il Governo di Corino si mostra restio. giacch7 senza di esso nulla si pu0 fare #) Continuando il suo dire /io IO lament0 " come fosse sempre vivo. facendo partire i propri pleni(potenziari) Il Granduca di Coscana si era dichiarato favorevole.

ma la realt.. a +ua 3aest. vicina il pi* possibile alla verit. di /apa /io IO appena eletto dal Conclave) 1a sua invocazione " &io benedica l!Italia # si prestava certamente alle illazioni e alle illusioni di tutti uegli italiani che aspiravano ad una vita nazionale libera da stranieri e vagheggiavano riforme politiche e sociali. mentre abbiamo detto che rifugge al Nostro cuore paterno di dichiarare una guerra. ossia$ 8a fuori d!Italia. che ispiri la 3aest. esortandola con paterno affetto a far cessare le sue armi da una guerra che. come entrambe sono figliole Nostre e al Cuor Nostro carissime. cosa. e nella Nostra allocuzione del @< decorso. % sempre molto distante dai moti del sentimento) Il /apa capo di una rivoluzione politica. 8ostra che Noi ci rivolgiamo alla +ua piet. fu sempre consueto che da uesta +anta +ede si pronunciasse una parola di pace in mezzo alle guerre che insanguinano il suolo cristiano. uanto i Garibaldini cantarono dal 9:E: in poi andando all!assalto delle posizioni nemiche. non metter. trae con s7 la funesta serie di calamit. nei confronti dell!Imperatore absburgico e senza sollecitazioni da parte di chicchessia aveva saputo interpretare il sentimento popolare italiano dicendo chiaramente con la massima autorevolezza. del resto. non pu0 non essere ammirata da tutti.Quanto il testo dell!allocuzione venne pubblicato in lingua italiana un senso di smarrimento si propag0 nelle popolazioni italiane e nei vari governi. ma lo metter. senza poter ricon uistare all!Impero gli animi dei 1ombardi e dei 8eneti. uale vuole essere uesta. uando sul ferro unicamente riposasse) CosD Noi confidiamo che la Nazione stessa. che sogliono accompagnarla e che sono da lei certamente abborrite e detestate) Non sia discaro alla generosa Nazione tedesca. e religione. come prima di allora. % la tutrice di tutti i cattolici e non pu0. credenti e non credenti) In conclusione /io IO comunicava agli Austriaci con stile aulico e solenne. 8a fuori o stranier 1e case d!Italia son fatte per noi 4 l. e a tale lettera l!imperatore austriaco non seppe replicare per semplice fatto che sapeva di essere dalla parte del torto) +e si vuole scrivere una critica storica.. che avveniva presso tutti i popoli europei) 1a fantasia e l!entusiasmo sono cose bellissime. anche se tale verit. n7 fe( lice. addirittura poi di una federazione repubblicana (per i pi* accesi tra gli Italiani) e incoraggiante guerre contro +tati stranieri e cattolici era . al di sopra delle umane passioni. dicevano agli Austriaci che era giunta l!ora di andarsene e che era sacrosanto diritto degli Italiani di governarsi da soli) 3a /io IO aveva scritto tali concetti dieci anni prima che 3ercantini scrivesse l!inno di Garibaldi. onestamente altera della nazionalit. piuttosto nel riconoscerla onestamente per sorella. % uesta$ che /io IO. che Noi la invitiamo a deporre gli odii e a convenire in utili relazioni di amichevole vicinato una dominazione che non sarebbe nobile. riducendosi ognuna ad abitare ciascuna i naturali confini con onorevoli patti e con la benedizione del +ignore) /reghiamo intanto il &atore di ogni lume e l!Autore di ogni bene. propria. pu0 far piacere a ualcuno e dispiacere a molti altri) 4 la verit. che gli Austriaci dovevano ritirarsi oltre i confini naturali della penisola) 1a +icilia dal gennaio 9:=: era retta da un governo autonomo la cui maggiore preoccupazione (oltre a uella di riordinare il /aese creando dal . 8ostra di santi consigli mentre dall!intimo del cuore diamo a 1ei. ma la sostanza % la stessa) +ia l!inno di Garibaldi che la lettera di +ua +antit. sul &anubio le case dei tuoi ))) 1e parole e la forma sono notevolmente diverse. come si conveniva al Capo della Chiesa cattolica. l!Imperatrice e all!Imperiale famiglia. l!onor suo in sanguinosi tentativi contro la Nazione italiana. l!Apostolica benedizione #) Questa lettera nobile ed italiana e. parteggiare per uno +tato cattolico contro un altro +tato cattolico) 5ggi a tanta distanza di tempo e con animo pi* sereno % bene ricordare e metter in evidenza il testo della lettera inviata da /io IO all!Imperatore austriaco) 4ccolo$ "3aest. e come adesso. tanto deprecato dai liberali italiani. a tanta distanza di tempo.e cosD doveva essere . abbiamo espressamente annunciato l!ardente Nostro desiderio di contribuire alla pace) Non sia dun ue discaro alla 3aest. mentre invece i rappresentanti dei governi di Austria a 'oma manifestarono entusiasticamente la loro soddisfazione) Quanto era successo non era che la conclusione inevitabile ( anche se non auspicabile in uel momento cosD difficile per l!Italia) della ubriacatura romantico(sentimentale e patriottica suscitata fin dal 9:=? dall!atteggiamento umano. non si pu0 che dire la verit. ma sopratutto religioso.una utopia) 1a +anta +ede allora.

finanze. cio% verso i facili passaggi eventuali di truppe francesi verso la pianura del /o) 5ra uesto programma portava logicamente 1ord /almerston a riprendere nella nostra penisola la politica di sostanziale fiancheggiamento dell!Austria. il suo gioco e i governi dei vari +tati italiani diventavano. un!azione pacifista fu tentata a Corino dal rappresentante britannico Abercromb>. l!idea di un accordo fra il /iemonte e l!Austria. hanno interessi di ordine completamente diverso #) Naturalmente l!azione inglese faceva nascere il sospetto. con conseguenze inevitabilmente favorevoli per una maggiore influenza francese nel 3editerraneo) Quindi 1ord /almerston si preoccup0 di agire in tutti i modi per impedire lo scoppio di una guerra piemontese contro l!Austria e.nulla. iniziata in +icilia. con 1ord /almerston ministro degli 4steri. di fare riconoscere il Governo di /alermo. ma il suddetto 1ord Napier faceva balenare il pericolo delle eventuali future vendette austriache per l!intervento armato napoletano nel movimento di cacciata degli stranieri dall!Italia) Altro che " governo borbonico negazione di &io # definito poi da un uomo politico inglese I I 1!Inghilterra faceva. il uale consigliava la pi* stretta neutralit. non certo infondato. gi. (dopo che l!Austria avesse concesso riforme al 1ombardo(8eneto) per formare una 1ega capace di fronteggiare e ributtare l!eventuale tentativo di invasioni rivoluzionarie francesi al di ua delle Alpi) Quando. la 2rancia e l!Inghilterra. dopo le gloriose Cin ue Giornate milanesi. ministro degli esteri napoletano ( riguardo al futuro assetto della 1ombardia. dall!intervento dell!Austria negli affari di Napoli ventilato da 8ienna al principio del 9:=:) Inoltre 1ord Napier. e presentava anche a Corino. essendo ueste Nazioni le tradizionali rivali dell!Inghilterra nel 3editerraneo) Nei riguardi della rivoluzione siciliana. fautore del movimento liberale italiano. verso la 'epubblica 2rancese. n7 facile) 1!Inghilterra governata da un gabinetto liberale presieduto da 1ord 'ussel. sicurezza pubblica. secondo l!ambasciatore inglese. tribunali ecc)) era rappresentata dalla volont. ottimi od orrendi a seconda degli interessi inglesi del momento nel . e della simpatia che avrebbero potuto verificarsi in un!Italia liberale. esercito. si era propagata per tutta l!Italia) /ertanto 1ord /almerston tentava di dissuadere Carlo Alberto dall!idea della guerra. non dissimile e uindi altrettanto deplorevole. ualora uesta provincia venisse staccata dai domini austriaci ) se rispondesse agli interessi napoletani l!annessione della 1ombardia al 'egno di +ardegna$ Non solo. che l!Inghilterra volesse consolidare una propria posizione privilegiata in uel punto importantissimo del 3editerraneo) 4 d!altra parte la 2rancia si era gi. sarebbe stata una forma d!intervento negli affari interni di un altro paese. impegnata verso l!Austria ad appoggiarla nella sua politica contro i movimenti liberali italiani) 3a spazzato via da /arigi il governo conservatore di 1uigi 2ilippo e istituita la 'epubblica. e soprattutto. limitarla ad arrestarla al pi* presto$ ostacolando i movimenti italiani in modo che non prendessero carattere repubblicano. come ha sempre fatto. una volta scoppiata. prospettandogliene i pericoli.) Naturalmente le pressioni inglesi per una politica pacifista furono anche dirette verso 2erdinando II di Napoli per opera di 1ord Napier per convincerlo a non mandare truppe in 1ombardia cosa che. mentre il Governo francese avrebbe voluto intervenire in favore di 2erdinando II. cosa uesta che era stata abbandonata negli anni immediatamente precedenti allo scoppio della rivoluzione del uarantotto che. opponendosi a ualsiasi ingrandimento francese verso Nizza e verso la +avoia. preoccupandosi della popolarit. era favorevole alle riforme liberali avvenute nei vari stati della penisola italiana e contraria a ualsiasi intervento austriaco contro l!indipendenza dello +tato /ontifDcio e di uello +ardo) In conseguenza di ci0 l!Austria si riavvicinava politicamente alla 'ussia e alla 2rancia. l!azione inglese era diretta ad assicurare all!isola la situazione della costituzione del 9:9@) All!ambasciatore francese a Napoli che chiedeva all!ambasciatore inglese di essergli compagno in cui un!opera di mediazione rispondeva che " in +icilia. dai governi esteri e principalmente da uelli italiani) 1a cosa non era n7 semplice. alternativamente. la tendenza bellicosa di Carlo Alberto si deline0 in modo ben chiaro. subdolamente domandava al marchese &ragonetti. si mise all!opera con tutti i mezzi per arrestare il movimento italiano in uanto tale movimento mirava all!abbattimento della potenza austriaca. il ministro inglese 1ord /almerston.

riformato il suo +tatuto) In un primo tempo era opinione dei +iciliani d!invitare un principe della Casa regnante di Coscana a sedere sul trono siciliano. Butera e +erradifalco) A uesti uomini. se non addirittura di impossibile compimento) +e poi ci vogliamo soffermare. 1a 2arina. fieramente decisi a mantenere l!indipendenza della +icilia nei confronti del governo borbonico. ma poi le preferenze furono per il &uca di Genova secondogenito di Carlo Alberto) 1e trattative. % dovuta la seguente dichiarazione fatta dal /arlamento siciliano in data 9A aprile 9:=:) Il /arlamento dichiara$ 9G 2erdinando di Borbone e la sua dinastia sono per sempre decaduti dal trono di +icilia) @G 1a +icilia si regger. pi* ancora. con grande amarezza per i patriotti e con grande soddisfazione per 2erdinando I1 &!altra parte. non si pu0. era veramente preoccupante avendo numerose bande di armati. pensavano solo a tutelare i propri interessi e dato che l!Austria era risultata vinci(trice nei confronti del /iemonte. preso il sopravvento sugli stessi governanti e sulle forze di polizia) 3a un folto numero di persone egregie.L . oltre a 'uggiero +ettimo. lavorava dentro e fuori del /arlamento. non era pi* conveniente sia per la 2rancia che per l!Inghilterra seguitare ad occu( parsi degli insorti siciliani e uindi la +icilia fu abbandonata a se stessa. dato che la 'ussia. dal punto di vista dell!unit. la citt.uale si coniavano uelle definizioni) In +icilia. biasimare) Infatti se la +icilia fosse stata nel 9:. della 2rancia e dell!Inghilterra si fosse trasformata in aperta collaborazione in senso neutrale suscitando amare delusioni nel Governo siciliano. dell!Italia. l!opera dell!unificazione di tutte le regioni italiane in un unico +tato. guidate da persone incolte e feroci. retta da 'uggiero +ettimo e dal " Generale /arlamento di +icilia # la situazione non era n7 semplice. &ella Cerda. la formidabile 'ussia di Nicola I. n7 facile) Il disordine nelle provincie e nelle stesse maggiori citt. mai prese troppo sul serio dalla Casa +avoia. aveva interesse a sostenere 2erdinando II per soddisfare i propri desideri espansionistici nel 3editerraneo. % doveroso riconoscere che l!opera ferma e decisa di 2erdinando II. Crispi. e la scelta di un principe toscano al trono di +icilia sarebbe pi* accetta #) Invece l!Inghilterra avrebbe preferito un principe sabaudo onde rafforzare maggiormente il potere di tale dinastia per ostacolare uno sviluppo dell!influenza francese in Italia sia nel 3editerraneo che nella 8alle /adana) 3a il precipitare degli avvenimenti bellici in 1ombardia spinse il &uca di Genova a declinare l!offerta della corona) Quando il generale 2ilangieri fu mandato da 2erdinando II a ricon uistare la +icilia. furono poi interrotte definitivamente data la cattiva fortuna della guerra in atto fra il 'egno di +ardegna e l!Austria) 'inac uero cosD le speranze e i timori (a seconda del punto di vista dal uale veniva esaminata la situazione) di un inevitabile assoggettamento della grande isola all!influenza di una nazione straniera) 1e nazioni europee che avevano opposti interessi nei confronti della +icilia erano soprattutto la 2rancia e l!Inghilterra) 1a 2rancia non approvava la scelta di un principe savoiardo per il trono siciliano e gli emissari della +icilia a /arigi riferivano per iscritto al loro governo in uesti termini$ " l!ingrandimento di Carlo Alberto in Italia non incontra il favore di uesto Governo. a governo costituzionale e chiamer. come prima e come dopo. al trono un /rincipe italiano dopo che avr. sarebbe risultata di maggiore difficolt. % doveroso ricordare +tabile. l!: settembre 9:=:. dove con dolorosi lutti espugn0.L. e. al di fuori e al di sopra dello stesso modo di agire dei francesi e dei britannici. e uindi con rafforzata posizione in Italia.retta da un governo indipendente dai Borboni. di 3essina e nel maggio 9:=< riuscD a far capitolare /alermo (nonostante l!opera di mediazione franco(britannica). 1a 3asa. anche per un solo istante sull!accusa da sempre rivolta a 2erdinando II di non aver mai capito che l!Bnit. da un giorno all!altro. apparve evidente come la precedente rivalit. alla luce degli avvenimenti del 9:. colte e devote alla causa della /atria. dichiaratasi libera ed indipendente. per il bene della +icilia) 2ra tali eminenti personaggi. di tutte le regioni della /enisola in un unico +tato era il destino . Correarsa. ma nella sfera politica dell!Imperatore francese o della 'egina d!Inghilterra. il uale aveva sognato di poter contare sopra un continuo e sicuro appoggio da parte delle potenze occidentali) 1e potenze occidentali (2rancia e Inghilterra) allora.

addirittura. #) Alcuni deputati della Camera.L) /ochi giorni prima della seduta inaugurale del /arlamento. dei uali alcuni ricoprirono le pi* alte cariche dello +tato dopo il 9:. che non era un politico. &omenico 3auro e Benedetto 3usolino inneggiavano senza veli di sorta all!avvento della repubblica) A Napoli. tra cui Carlo /oerio. il +ovrano avrebbe rinnovato il giuramento di osservare la Costituzione. 8incenzo 1anza. manifestando tendenze ultra democratiche e. eletti dal 'e ) avrebbero prestato anche loro il giuramento sul 8angelo) &opo di che il 'e avrebbe pronunciato il discorso del trono) 1a formula del giuramento comprendeva la promessa di osservare e difendere nel 'egno delle &ue +icilie la religione cattolica apostolica romana. Antonio +cialoia. si concludesse col dono del pi* grande regno della penisola. fosse solo merito di Garibaldi. unica religione dello +tato. partecipavano nel loro intimo a tali esagerazioni politiche. l!agitazione politica invece di calmarsi si aggrav0. Giuseppe /isanelli. di osservare le leggi in vigore e uelle che sarebbero state approvate successivamente. ossia uesta$ " giuro di . % bene ricordare che in tale atteggiamento antiunitario si trovava in buona compagnia) Infatti il grande Cavour parlando di &aniele 3anin che nel 9:=< da 8enezia. di osservare e fare osservare la Costituzione del 9L febbraio. e uindi lui era. fatto dall!" avventuriero # Garibaldi. +averio Baldacchini. anche perch7 uesti erano venuti a conoscenza che nel +alernitano si inneggiava alla repubblica e in alcuni paesi era stata piantato " l!albero della libert. di tentativi di proclamazione della repubblica e uindi di abbattimento della monardbia) 2issato nel 9E maggio il giorno dell!apertura del /arlamento. pi* colta e pi* avveduta. ma la maggioranza. non escluso il timore di tumulti o. +ilvio +paventa. colpevole di non essersi fatto promotore di tale movimento unitario. proprio il grande Cavour. cosD si esprimeva$ " 3anin % un utopista ))) 8uole l!unit. tra l!altro. dettero la stura ai commenti e alle previsioni le pi* fantastiche. Carlo Cro>a e &omenico &e Cesaris. /as uale +tanislao 3ancini. 8incenzo &!4rrico. dell!avvenuta proclamazione della repubblica in 2rancia. il fermento era notevole e cominciava a dare preoccupazioni ai 3inistri in carica. lanciava l!idea unitaria. in un convegno tenuto in un pubblico teatro. avvenuta il I5 febbraio del 9:=:. nelle regioni meridionali (1ucania /uglie e Calabrie). e non un uomo da tavolino. Giacomo +avarese. manteneva un contegno riservato e prudente) Cra i pi* moderati % doveroso ricordare una serie di uomini illustri. eletti nelle varie circoscrizioni del 'egno. sia per le notizie. sorprese Cavour e lo costrinse alle pi* impensate acrobazie per impedire che l!Bnit. 'affaele Conforti. /aolo 4milio Imbriani. sia per la caduta del 3etternich in Austria e per l!esito entusiasmante della rivolta di 3ilano con la cacciata degli Austriaci dopo le " Cin ue Giornate #) I contadini reclamavano la divisione delle terre demaniali e i circoli politici della borghesia crescevano di numero. fu deciso che tale solenne cerimonia avesse luogo nella storica chiesa di +an 1orenzo ove. al sovrano) 3a alcuni deputati riunitisi in casa del loro vicepresidente 8incenzo 1aura decisero di non accettare la formula del giuramento e ne proposero un!altra. propagatesi rapidamente. a Co(senza. pur esprimendosi in termini pi* cauti. ma un eroe trascinatore di eroi e uindi un poeta. veramente impensabili in occasione dell!inaugurazione di un /arlamento. dopo la celebrazione di una 3essa. d!Italia ed altre corbellerie ))) #) 4 nel 9:.L l!opera di Garibaldi. di non fare o tentare alcuna cosa contro la Costituzione e di serbare fedelt. taluni dei uali armati) Cali arrivi. pugliesi e lucani erano accompagnati da amici ed elettori. indi il 3inistro di Grazia e Giustizia avrebbe letto la formula del giuramento e i membri tutti delle due Camere ( uella dei &eputati eletti dal popolo e uella dei /ari. 1orenzo &e Conciliis. nella capitale erano affluiti da tutte le parti del 'egno uomini di ogni condizione insieme ai neodeputati) Cra uesti molti calabresi.inevitabile ed anche prossimo per gli Italiani. Gabriele /epe. e soprattutto per impedire che detta Bnit. Giuseppe 3assari. a 8ittorio 4manuele II e uindi con grande scorno per i politici e per i militari di Corino) Capitolo OOI I1 9:=: A NA/51I &opo la concessione della Costituzione.

uesti trovarono accettabile la nuova formula proposta. impedivano all!eroico generale di farsi ascoltare) Naturalmente di tale fermento popolare (che gi. esplicita e senza limiti. perch7 fatti segno ad ingiurie e minacciati con i fucili corsero alla 'eggia. facendo battere un tamburo. di adempiere al mandato ricevuto dalla Nazione e con tutte le mie forze di procurare la sua grandezza e il suo benessere. l!autore dello +tatuto 2rancesco /aolo Borrelli e anche un francese da uaranta anni naturalizzato napoletano. formula che. cercarono di calmare gli animi. ingiuriati e accusati di essere traditori. di professare e mantenere lo +tatuto politico della Nazione con tutte le riforme e le modificazioni che verranno stabilite dalla rappresentanza nazionale massimamente per ci0 che riguarda la Camera dei /ari. avrebbe senz!altro rigettato) &opo discussioni laboriose il 'e scrisse di sua mano una nuova formula da proporre al /arlamento. aveva fatto sorgere barricate in vari punti della citt. con le armi in pugno. dando nello stesso tempo la notizia che il 'e rinviava il giuramento dal giorno dell!inaugurazione a uello della verifica dei poteri) Questa notizia fu accolta con entusiasmo e con abbracci dai deputati che ancora si trovavano riuniti a 3on(teoliveto e con la decisione di pubblicare un proclama col uale. ribadiva un!unica religione e dava alla rappresentanza nazionale la facolt. a cominciare da uello del 'egno di +ardegna.professare la religione cattolica apostolica romana. fra l!altro. nel punto controverso. nel dD 9L febbraio 9:=:. i ministri e alcuni uomini eminenti fra cui il deputato Cacace. ai termini dell!articolo E del programma del A aprile #) I ministri se ne dichiararono soddisfatti e ritirarono le loro dimissioni) 'ecatisi &upont e il deputati Cacace e 8acca con tale formula a 3onteoliveto. ma movimenti di truppe non se ne videro) +i vide invece molta folla esaltata e alcuni forsennati assalirono Gabriele /epe. poi gridavano " all!armi # e. forzando portoni delle case per fare uscire carri e carrozze dai cortili e impossessandosi di confessionili e di sedie in varie chiese) arriv0 notizia alla 'eggia. dove molti deputati erano riuniti. salvo tutto ci0 che sar. tale 3aurizio &upont. deputato e colonnello uest!ultimo della Guardia Nazionale. dove il 'e ordin0 che le truppe non dovevano uscire e se ualche reparto in seguito ad e uivoco fosse uscito sarebbe stato immediatamente ritirato e dispose che il /epe e il &e /iccolelli andassero dai pi* autorevoli deputati affinch% uesti facessero togliere le barricate. allorch7 sopraggiunse il deputato 1a Cecilia ad annunziare che erano cominciati movimenti di truppa) Bscirono per le strade alcuni deputati che si incontrarono col deputato Gabriele /epe ( uello che rintuzz0 in duello le offese lanciate dal 1amartine contro il popolo italiano). legalmente sanzionato nello svolgere lo +tatuto. Nicola &e 1uca. si invitava la popolazione a far scomparire le barricate) Alcuni deputati. si inizi0 uno studio per proporre un!altra formula di giuramento che allargasse il potere del /arlamento. con i loro amici giunti armati nella Capitale. uomo di esemplare rettitudine invitato dal ministro +cialoia. fra il 'e. avevano preso il sopravvento. anche la pi* azzardata. +tefano 'omeo. fra i uali +ilvio +paventa. dalle cui finestre gi. suonava cosD$ " prometto e giuro di osservare e di far osservare inviolabilmente la Costituzione della 3onarchia promulgata ed irrevocabilmente sanzionata da noi. formula rivoluzionaria e che ualsiasi regime costituzionale.. allo +tatuto emanato dal +ovrano il 9L febbraio) I ministri diedero le dimissioni e nella reggia. erano persone sconosciute ai patrotti napoletani e respingevano i consigli di prudenza e raziocinio) Cutto ci0 avveniva all!alba del giorno 9E maggio$ alle sei del mattino il grosso delle truppe usciva dai uartieri ed andava ad occupare le posizioni assegnate) +oldati disarmati tentarono di rimuovere alcune barricate. senza aggiungere la formula proposta dai deputati. cosD facendo &io mi premi altrimenti me lo imputi#) Cale giuramento evitava ogni accenno alla +icilia. il pari Canciulli. ma dovettero desistere di fronte ai fucili spianati dei rivoltosi) Ad un certo momento un colpo partD inavvertitamente da un tale che vicino ad . di riformare la Costituzione) In sostanza i deputati volevano trasformare il /arlamento in una vera e propria Assemblea Costituente autorizzata ad apportare ogni modifica. venduti al Governo e ualcuno fu anche minacciato di morte) 3a ormai i calabresi e i siciliani. Giuseppe Gallotti e il Carducci andarono dove le barricate erano costruite cercando di persuadere i rivoltosi a demolirle.. si vedevano le prime barricate nell!ultimo tratto di Coledo verso la piazza +) 2erdinando) Invano Gabriele /epe e 5ttavio &e /iccolelli. ma furono male accolti.

guidate da generali provetti sia per cultura militare che per esperienza bellica) /urtroppo. di errore in errore. ma molto poco capivano di strategia ed erano incapaci di studiare piani di operazioni e di metterli in pratica) Basta leggere il prolisso discorso tenuto alla Camera dei &eputati a Corino il 9= luglio 9:=: dal ministro della guerra generale 2ranzini (dove fra l!altro si notano dichiarazioni da far rizzare i capelli in testa anche al lettore contemporaneo). i morti. subito altri colpi partirono dalla barricata di +) 2erdinando e un soldato e un ufficiale caddero gravemente feriti) 1a tragedia era cominciata. uindi. le sorti dell!esercito e della causa italiana #) &i li a poco. l!esercito sardo subiva la disfatta di Custoza) Cale disfatta era stata del resto paventata dall!associazione genovese conosciuta come il " Circolo Nazionale #. con grandi riserve di uomini e di armi e. a cominciare da Carlo Alberto e dai suoi figli. soprattutto. spontaneamente. mentre i soldati dell!esercito sardo e i volontari ad esso affluiti da tutte le regioni italiane si battevano con grande valore e con spirito di abnegazione. non avrebbe certamente subito tale prepotenza e avrebbe usato la stessa energia da lui messa in atto nel 9:=< facendo bombardare Genova che si era ribellata al Governo di Corino) +bagliarono politicamente i /arlamentari napoletani a domandare a primo colpo la riforma radicale del testo del giuramento. in uelli dei generali che avevano la responsabilit. si giunse alla disfatta. specie nei gradi superiori e. con la sua incapacit. peggio ancora. accompagnata dagli incidenti incresciosi avvenuti a 3ilano contro Carlo Alberto e conclusa con . sia per la completa mancanza di pratica politica dei pi* ragionevoli) 1a politica % un!arte difficile ed % stata definita " l!arte del possibile #) 3a gli esaltati non volevano capire e i moderati e i pi* colti erano alle prime prove parlamentari e. una guerra diffDcile dovendola combattere contro un esercito bene attrezzato. i saccheggi. sedici giorni dopo il discorso del ministro della guerra a Corino. della condotta della guerra. per rendersi conto della totale impreparazione dell!esercito sardo 9L) Naturalmente. ma invano) 1a forza militare ebbe ragione della rivolta e il 'e. in un caso simile. si dimostr0. per buon senso politico. gli incendi furono infiniti) 1a Camera rimase in continua seduta tentando di arrivare ad una conciliazione fra ribelli e 'eggia. i feriti. iniziata con grande entusiasmo dal /iemonte e che tanto fervore di consensi aveva ricevuto dalle popolazioni italiane. non erano adeguati al loro compito) 5ssia erano tutti composti da persone valorose e sprezzanti del pericolo fino al sacrificio. una guerra condotta con generali incapaci e con una deficiente preparazione non poteva avere successo e il @? luglio. dopo alcuni felici episodi.una barricata di via Coledo teneva l!arma al braccio. e sbagliarono sia per l!indisciplina dei pi* accesi. e il progresso sono cose che si pagano a caro prezzo. il cui presidente Cesare Cabella aveva scritto a Carlo Alberto affinch% " venissero cambiati i generali imbecilli e retrogradi che tanto compromettevano le sorti della guerra # e altrettanto paventata era stata da 'oberto d!Azeglio allorch7 manifestava ai suoi amici del giornale " 'isorgimento # la sua persuasione che " il 'e comprometteva. e in tale prezzo vanno compresi anche gli errori dei fanatici e degli sconsigliati che con i loro eccessi invece di accelerare il movimento di evoluzione spesso lo ritardano e lo rendono pi* difficile) Qualun ue possa essere il giudizio circa l!operato di 2erdinando II % pur sempre lecito domandarsi uale. cerc0 di mostrarsi moderato) 3a % indubbio che la rivolta era stata sostenuta da uelli che il +ettembrini definD "pochi stolti scapigliati# e la madre dei due /oerio battezz0 "il partito dei pazzi #) 1a libert. sarebbe stato il contegno di ualsiasi altro sovrano europeo nell!anno 9:=:) Certo che 8ittorio 4manuele II di fronte a un tentativo di trasformare la Camera dei &eputati in una Costituente con poteri riformatori senza limiti. con unit. i uadri. i promotori della rivolta inutile e sciocca rimasero sconosciuti. " la difficile arte del possibile # era a loro completamente sconosciuta) Capitolo OOII G1I A884NI34NCI 3I1ICA'I &41 9:=: 1a guerra contro l!Austria. militare.

da pagina E=: a pagina E:L. ai due comandanti faceva velo il loro caldo appassionato amore per la causa dell!indipendenza italiana. i Napoletani sono ignorati.) Capitolo OOIII 14 25'H4 A'3AC4 B5'B5NICJ4 4 15'5 /A'C4CI/AHI5N4 A11A GB4''A &41 9:=: /arte della flotta da guerra borbonica era stata in un primo momento mandata ad incrociare. contro l!esercito austriaco) Questa sua riluttanza era mossa soprattutto dal fatto che durante le trattative svoltesi a 'oma. i uali spesso supplirono con la loro iniziativa alla scarsezza o all!incon(gruenza degli ordini dati dai generali piemontesi) In modo particolare vanno ricordati il colonnello Cesare 'ossaroll e Carlo /oerio che il 9A maggio rimasero feriti in combattimento di fronte a 3antova) Nel uarto volume della " +toria del 'isorgimento italiano # di Cesare +pellanzon si pu0 constatare come per venti volte. ed era stata sconsigliata reiteratamente dai diplomatici inglesi e dalle autorit. comandante di uno dei due battaglioni del O reggimento borbonico u) +ull!obelisco eretto nei pressi di Curtatone e 3ontanara in ricordo degli accaniti combattimenti passati alla storia come le " battaglie di Curtatone e 3ontanara # sono scolpiti solo i combattenti toscani. noto come 2erdinando II a malincuore aveva acconsentito a mandare i propri soldati a combattere. mentre sono stati volontariamente ignorati i combattenti napoletani) 6 ora che a tali eroi venga resa giustizia e che la citt. mentre il generale Guglielmo /epe. data l!importanza del suo 'egno. sia per il valore delle truppe che per le doti militari degli ufficiali. come ignorato % il valoroso comportamento del colonnello 'odriguez. furono eroi gli uni e gli altri. religiose) 4 dato che la guerra poteva accrescere solo la potenza del 'egno +abaudo. furono uniti nel sacrificio e nella gloria$ uniamoli finalmente nel ricordo. con una apposita stele da erigersi a lato del monumento che ricorda i fratelli toscani) Napoletani e toscani combatterono e caddero insieme per la stessa causa e per lo stesso ideale. turbamenti politici nei rapporti con una grande potenza come l!impero austriaco. nominato da 2erdinando II comandante in capo dell!armata napoletana di spedizione per l!alta Italia. si era verificata l!impossibilit. superando l!ingiustizia campanilistica dei loro contemporanei che distribuivano gloria e biasimo secondo gli interessi personali. costituendo la 1ega. evidentemente. unitamente alle truppe sarde.) Quando il generale napoletano Guglielmo /epe arriv0 con i suoi armati nelle vicinanze del /o.l!armistizio firmato il = agosto del !=: dal generale Capo di +tato 3aggiore +alasco per Carlo Alberto e dal 3aresciallo austriaco Jess) 1!armistizio non aveva limiti di tempo e poteva prolungarsi indefinitamente col patto di essere denunciato otto giorni prima di riprendere le ostilit. al fine di costituire una 1ega tra tutti gli +tati italiani. poich7 la spedizione napoletana era stata una sorpresa imprevedibile e poco gradita per i sovrani borbonici. ignorando volutamente giustizia e lealt. di Napoli provveda essa stessa ad onorare uei caduti per l!Bnit. con uella sarda. per bloccare i movimenti eventuali della flotta austriaca. davanti al porto di Crieste. di dar vita a tale 1ega per la mancata adesione del governo di Corino) Quel governo temeva che. e specie in uella ad uso delle scuole. i combattenti di Curtatone e 3ontanara sono sempre citati come " i valorosi Coscani e Napoletani #) 3a nella storia ufficiale. d!Italia. partito il = maggio da Napoli sbarcava in Ancona l!: maggio e secondo le di lui previsioni solo per la fine del mese l!intero corpo di spedizione sarebbe stato riunito sulla riva destra del /o) Canto il /epe che il suo collaboratore /oerio si lamentavano dell!organizzazione dei loro reparti. per iniziativa di /io IO. ma. % doveroso far presente come l!opera svolta dai due battaglioni del O reggimento di linea borbonico e dal battaglione di volontari napoletani fu superiore ad ogni elogio. la dinastia borbonica ne avrebbe ricavato unicamente enormi dispendi e danni politici con grande sacrificio di vite umane) Ci0 premesso. gli giunse da Napoli l!ordine di ritirarsi con tutte le truppe e rientrare nel 'egno) 4ra gi. ne avrebbe avuto i maggiori vantaggi e Corino non voleva passare in seconda linea nei confronti di Napoli) 3a era certamente assurdo il pensare che uno +tato dell!importanza di uello delle &ue +icilie potesse insistere in guerra senza sapere uali sarebbero stati i vantaggi e i rischi e le spese da incontrare) . 2erdinando II. anche perch7 poteva procurare solo enormi spese.

detto. ma il 2ranzini. cedendo alle pressioni dei liberali napoletani. senza nulla chiedere. di notte. e i posteri non possono imputare al re 2erdinando II la colpa di non aver voluto l!Bnit. d!Italia ed altre corbellerie #) Carlo Alberto. il permesso di farle passare attraverso i territori pontifici. il disinteresse e la generosit. partivano protestando. delle proprie forze armate a sostegno di un!impresa guerresca. i uali sostanzialmente si rifiutavano di seguitare a contribuire alla guerra contro l!Austria. dopo la sconfitta. sia anche per provvedere a debellare definitivamente la rivoluzione siciliana che aveva con uistato l!intera isola e dette perci0 l!ordine di far rientrare a Napoli tutte le truppe che si trovavano al Nord) Guglielmo /epe non riuscD a convincere i propri soldati a non eseguire gli ordini regi e solo con pochi valorosi e con essi il capitano 4nrico Cosenz (il futuro primo grande Capo di +tato 3aggiore dell!esercito italiano) corse a 8enezia dove fu nominato Comandante di tutte le forze di terra di uella gloriosa citt. senza nulla patteggiare. e riparare oltre il Cicino e. il giorno nove agosto il generale +alasco a 3ilano firmava a nome del 'e un armistizio con il maresciallo austriaco Jess) Capitolo OOI8 . e lo stesso Cavour. era capita e voluta solo da pochi. disgustati perch7 a paragone dei combattenti toscani di Curtatore e 3ontanara pochi dei loro erano stati decorati al valore. credere che un governo indipendente potesse consentire all!invio della totalit. il corpo d!esercito napoletano pot% finalmente partire) /oi malauguratamente a Napoli avvenne la rivolta del 9E maggio 9:=:) In seguito a tale rivolta 2erdinando II giudic0 imprudente mantenere delle forze militari fuori dei propri confini. dovevano guidare le azioni di tutte le Corti italiane) 3a chi aveva mai dato il buon esempioP Il 'e sardo allo scoppio del conflitto aveva solennemente proclamato che lui accorreva con il suo esercito a dare l!aiuto che il fratello offre al fratello. e i napoletani che vi erano andati dovettero rientrare nel 'egno borbonico affatto delusi) 6 assai dubbio se un ualche accordo sarebbe stato mai raggiunto. una determinata porzione di oneri e di beneficiP 6 ben vero che uesta guerra era stata proclamata guerra santa per la liberazione dell!Italia dallo straniero. considerata sotto uesto aspetto ideale. detto. sia per assicurare l!ordine nella penisola. come abbiamo gi. suo ministro della guerra. che attribuisse all!uno o all!altro dei /rincipi contraenti. ignorando uali pesi avrebbero dovuto sopportare e uali vantaggi ne avrebbero ottenuto i propri sudditi) 4ra impossibile che Carlo Alberto ignorasse tutto ci0. e provincie che si mostravano cosD riluttanti a darsi in braccio al Governo di Corino) Quando il 2ranzini si esprimeva in tal modo non si potevano certamente criticare gli altri Governi della penisola. considerava un utopista &aniele 3anin (mazziniano) perch7 " voleva l!Bnit. giacch7 troppi interessi particolari e antitetici tra loro dividevano i /rincipi regnanti nei diversi +tati d!Italia) 3a poteva Carlo Alberto. cominciata da un altro +tato. non facilmente. uando mancava una precisa convenzione politica e militare. essendo sempre stato trattato con molta freddezza dai commilitoni dai uali si staccava) I volontari napoletani.Ciononostante. 2erdinando II aveva aderito a mandare delle truppe e ottenuto. dovette uscire alla chetichella da 3ilano. assediata dagli Austriaci) Anche il O reggimento di linea che aveva servito onorevolmente a Goito e a 3ontanara a fianco dei +ardi e dei Coscani partiva per far ritorno nel 'egno meridionale. fece chiaramente intendere ai 8eneti che se non avessero deciso l!unione con gli +tati +ardi era impossibile che il 'e esponesse le sue truppe e gravasse le proprie finanze per liberare citt. e. dato poi che uesta fantasmagorica Bnit. come % stato gi. d!Italia. e andavano a 8enezia a mettersi a disposizione di Guglielmo /epe) Carlo Alberto era molto avvilito vedendo che il suo prestigio era completamente perduto nei confronti degli Italiani di tutte le regioni) 3a non teneva conto che la Corte +abauda e il Governo di Corino avevano sistematicamente lasciate cadere tutte le proposte degli altri Governi italiani dirette a stabilire le basi e i limiti di una cooperazione comune per la guerra) Al Congresso di 'oma nell!aprile del !=: i delegati piemontesi erano stati attesi inutilmente. potenzialmente rivale. cui non erano sconosciute le forme tradizionali della diplomazia e la ragione di vita degli +tati.

che fino all!ultimo aveva combattuto fianco a fianco con uello sardo. come non molto elevato era uello di molti ufficiali) Cutti fecero per0 il loro dovere e pagarono con la vita o con ferite la loro partecipazione ad una . dell!Appennino) Cale divisione avrebbe dovuto scavalcare lNAppennino e gettarsi nel granducato di /arma alle spalle del nemico) /rogramma fantasioso che ignorava come sarebbe stato necessario. data la cattiva prova fornita dai generali piemontesi.9:=< Concluso l!armistizio i Coscani constatarono con doloroso stupore che del Granducato e del suo esercito. uella del generale 1a 3armora. dando luogo ad una grande diffidenza verso lo stesso /io IO e riaccendendo gli spiriti repubblicani in tutto lo +tato /ontificio. visit0 tutto il fronte. pittore e scrittore 3assimo d!Azeglio. in un primo tempo. se non fossero tempestivamente intervenuti i rappresen( tanti della 2rancia e della Gran Bretagna) Cale comportamento del /iemonte giustificava ancora una volta. 2erdinando II e le sue esitazioni. 'amorino fu fucilato. ossia uello dove avrebbero dovuto piazzarsi le truppe agli ordini del 'amorino. uando a 2irenze si proclam0 la Costituente italiana) A Corino. uando tutta la truppa disponibile doveva essere impiegata per impedire agli Austriaci di entrare in /iemonte) 4 un altro appunto % doveroso fare all!operato dello ChrzanoVsK> ed % uesto$ il generale polacco prima di iniziare le ostilit. padre di 1uigi Cadorna della guerra 9E(9:) Con tale balzana idea del generale polacco. d!Italia. % che non bisognava dare ordini in forma tale da rendere possibili illazioni e iniziative personali da parte di chi doveva interpretare tali ordini e soprattutto non bisognava inutilizzare una intera divisione a +arzana. e completamente. il /apa si era ritirato a Gaeta sotto la protezione di 2erdinando I1 1eopoldo di Coscana. poi a /orto +anto +tefano e in ultimo se ne and0 anche lui a Gaeta. all!entrata della nuova guerra non era molto elevato. il uale insisteva affinch% si concludesse la pace con l!Austria) Carlo Alberto e il suo Governo. prima si rifugi0 a +iena. il uale entr0 in campagna distaccando un!intera divisione. la posizione pi* pericolosa e pi* importante del fronte) Colpa gravissima uesta del generale polacco. fare il maggiore impeto possibile contro l!esercito austriaco. purtroppo. spiriti repubblicani che incitavano la pubblica opinione contro Casa +avoia accusata di volere non l!Bnit. si preoccuparono di assoldare un generale straniero che desse maggiore affidamento per capacit. con tutte le forze disponibili. prima di ogni altra cosa. l!unico uomo di buon senso a non volerla era il patriota. di comando) Non avendo trovato nessun francese disposto ad assumersi tale onere. rimase in parte sguarnita la posizione detta " la Cava # nella valle del Cicino. e successivamente giustificava l!ordine da lui impartito affinch% tale corpo rientrasse nei confini dello +tato Napoletano) Anche a 'oma gli effetti dell!armistizio furono disa(strosi. in un solo punto) Cale errore lo si rileva da uanto scrisse a uei tempi il maggiore 'affaele Cadorna ( uello di /orta /ia). ma l!accrescimento della propria potenza con l!annessione della 1ombardia e dei granducati e uindi di tutta la florida pianura padana) A Corino. oltre lNAppennino. di acconsentire ad inviare un corpo d!esercito nella valle del /o. mentre tutti volevano la guerra. non si faceva nessun cenno. e lD avvenne lo sfondamento austriaco con la conseguente disfatta di No vara) 4 dovendo trovare un capro espiatorio si incolp0 il generale 'amorino di non avere eseguito esattamente gli ordini ricevuti per iscritto e a voce. il 9: febbraio 9:=<. ma la verit. al di l. fu assol(dato un polacco$ il generale CrzarnoVsK>. a +arzana. si aprD la seconda legislatura del /arlamento subalpino e in essa ebbe il sopravvento il partito della guerra immediata. nonostante l!assoluta impreparazione dell!esercito sia nelle armi che nei uadri e nella istruzione delle classi anziane richiamate in servizio) 1!Italia centrale e gli +tati romani erano in preda alla anarchia. ma tralasci0 di ispezionale il punto nevralgico. uesti annullando in parte uelli) A disastro avvenuto. anche perch7 detto generale aveva dichiarato di non avere fiducia nel 'amorino) 1o spirito delle truppe piemontesi. del territorio granducale. nessuna clausola garantiva l!incolumit. il uale sarebbe rimasto interamente alla discrezione del vincitore.

avvenuta la disfatta. che derivasse i propri poteri non da un moto popolare. accett0 di sottoscrivere il trattato di pace offerto dal giovane 'e +abaudo. comandante del fortissimo esercito austriaco. insediarvi un!autorit. il duca di Genova ebbe tre cavalli feriti e il duca di +avoia non fu da meno del fratello) Carlo Alberto. senza ascendente su ufficiali che non lo stimavano e su soldati che non lo potevano amare. vedendo delinearsi il disastro militare. e partD in esilio per il /ortogallo dove morD di dolore il @: luglio dello stesso anno) Conseguenza di tali tragici avvenimenti. ualcuno il cui parere poteva prevalere su tutti gli altri$ cio% Carlo Alberto) Carlo Alberto voleva la guerra per motivi personali e dinastici. primo 'e d!Italia. il uale aveva sotto il suo comando un!armata sfiduciata e in via di decomposizione mentre il suo piccolo regno si dibatteva.. il futuro 8ittorio 4manuele II.guerra che si presentava difficile e con scarse possibilit. riuscD a far prevalere il suo piano di concentramento intorno a NovaraP 4videntemente vi era ualcuno che lo sosteneva. da poche settimane in Italia. da parte dell!Impero Austriaco) Il @. politiche ed economiche enormi) &opo Novara. il Governo francese diresse a 8ienna una energica nota. che modificavano sostanzialmente la situazione politica dell!Italia del Nord. e voleva risollevare il proprio prestigio onde evitare che la 1ombardia. cerc0 la morte sul campo. avrebbe fatalmente spinto la 2rancia ad opporsi. autonoma) Il piano del generale polacco era il piano dinastico$ non fare nulla che potesse compromettere l!interesse regio$ rinunciare anche ai vantaggi strategici pur di dimostrare che la 1ombardia veniva liberata da Carlo Alberto) 3a % dovere riconoscere che i figli del 'e si comportarono da valorosi. in tale uestione. si presentarono a 'adetzK> per ottenere la sospensione di una eventuale marcia su Corino) 4 l!accordo tra le due potenze era perfettamente logico) Intervenire era per la 2rancia necessit. anche perch7 il concetto seguito dallo ChrzanoVsK> nel preparare il piano d!operazioni non teneva conto esclusivamente delle ragioni militari. con la esplicita dichiarazione che se il /iemonte fosse stato attaccato. ma dal regno dell!Alta Italia) Come mai un generale straniero. al corrente dei sottofondi politici delle operazioni militari e vi attribuiva maggiore importanza di uella attribuitavi dai ministri e dai generali piemontesiP Come mai egli. demoralizzato. perch7 uno schiacciamento totale del /iemonte da parte dell!Austria. del dominio sabaudo) Bisognava uindi rag( giungere 3ilano al pi* presto. " ignoto ai pi*. informato dal Governo francese di uesto passo e richiesto se l!Inghilterra vi si sarebbe associata. l!influenza austriaca nel resto della penisola non solo riprese le vecchie posizioni. discutendosi le condizioni della pace. uguale al vostro. era influenzato dalle ragioni politiche) 4 il concetto era uello ispirato da Carlo Alberto) 5ssia bisognava evitare che in 1ombardia si sviluppasse una ualsiasi insurrezione autonoma che rimettesse in dubbio la legittimit. per l!Inghilterra. appoggiato solamente da alcuni patriotti in diretto contatto col 'e #. pu0 prestare al /iemonte soltanto appoggio morale e diplomatico #) 4 ueste sono le vere ragioni per le uali il 'adezsK>. in 4milia. che entro uattro giorni si firmasse un accordo. facesse un!affermazione di volont. di successo. ma. afferm0 di non poter arrivare a tanto e dichiar0 all!ambasciatore francese che " il Governo britannico il cui interesse non %. perch7 salvare il /iemonte significava impedire il progresso dell!influenza austriaca verso le Alpi$ ed era necessit. marzo 9:=< gli inviati francesi ed inglesi. il @A marzo abdic0 in favore del primogenito duca di +avoia. ma le accentu0 col rapido e vittorioso intervento per le restaurazioni dei vecchi Governi in Coscana. e sarebbe allora scoppiata uella conflagrazione generale. la 2rancia lo avrebbe difeso) /almerston. 'adetzK> intim0 a Corino. fu che 2rancia e l!Inghilterra si trovarono fianco a fianco per salvare il /iemonte da troppo gravose condizioni di pace. fra difficolt. insieme. ma non l!ottenne e. era gi. ad evitare la uale il Governo britannico aveva tanto fatto dal 9:=: in poi) Il Governo britannico non ignorava che il ministro francese Bastide aveva dichiarato il proposito di uel Governo di difendere la frontiera del Cicino con la stessa energia con cui avrebbe difeso uella del 8aro) Quando il @< luglio 9:=<. nelle 1egazioni e nelle 3arche) . soprattutto. pena la ripresa della guerra. in caso di successo.

e va ricordato anche Alessandro /oerio del uale si disse che trov0 la morte tra un canto e una battaglia) 3a l!ammirazione dei posteri deve anche andare ad 4nrico Cosenz (comandante di una colonna di volontari a 3arghera e a 3estre). avvenuta il @E luglio del 9:=< dopo diciassette mesi dalla cacciata degli Austriaci dalla laguna. morD a /isa in una modesta casetta di via della 3addalena. d!Italia. come Cavour e d!Azeglio. d!Italia. i combattenti del !9E(!9: e l!Italia tutta debbono essere riconoscenti per il suo acume. avesse tenuto in scacco l!esercito imperiale per tanto tempo) 3a i volontari difensori della 'epubblica veneta erano eroi comandati da eroi) 4d % bene che in uesto scritto. i difensori in parte si poterono salvare e in parte furono catturati e portati prigionieri nella fortezza di Alessandria temporaneamente in mano agli Austriaci.. e si allude anche ad uomini politici di ingegno e in buona fede. capitano borbonico coltissimo in arte militare e che divenne nel 9::@ e fino al 9:<A il primo Capo di +tato 3aggiore dell!esercito italiano al uale. da sogno di pochi. commosse stranieri ed italiani) &aniele 3anin. basterebbe il solo fatto di avere lanciato tale idea e di e come tale propugn0 l!idea dell!Bnit. per rendere 3azzini meritevole della riconoscenza di tutti gli Italiani) 3a tale idea era capita da pochi patriotti e da nessun governante) In /iemonte uasi tutti gli uomini politici. era diventata la realt. d!Italia) 1!Bnit. di tutti gli Italiani. come generale di divisione insieme al Cosenz e finD la sua carriera come generale di Corpo d!Armata dell!esercito italiano) Nella narrazione degli avvenimenti bellici del nord Italia (9:=: e 9:=<) % doveroso esaminare uale fu il comportamento delle popolazioni italiane lombarde. come vedremo in appresso. che vuoi rendere giustizia agli Italiani del meridione. il governo inglese consigliava al governo romano di accordarsi con la 2rancia. mentre l!apostolo di tale idea moriva da esule in /atria) Caduta 8enezia.. ospite di Giannetta Nathan 'ossetti) 1!Bnit. alla 2rancia di premere sul /apa in modo da distorglielo dall!atteggiamento reazionario) 1a caduta di 8enezia. al /apa consigliava di mettersi in armonia con i sudditi.. uale il colonnello Cesare 'ossarol. battezzato dai 8eneziani come " l!Argante della laguna #. e di riaccettare il /apa. per l!intervento contro la 'epubblica romana) 1uigi Bonaparte aveva interesse di accattivarsi il partito clericale francese oltre a uello di impedire l!appesantirsi eccessivo dell!influenza austriaca su tutta la penisola) &!altra parte il segretario di +tato pontificio.&a uesto minaccioso sviluppo dell!azione e dell!influenza austriaca la 2rancia trasse la ragione determinante della sua politica estera. per la sua cultura militare e per la sua uasi profetica previsione di avvenimenti ancora molto lontani nel futuro) 5ltre a uesti valorosi e colti ufficiali napoletani che contribuirono alla difesa di 8enezia % doveroso anche non dimenticare i fratelli Carlo e 1uigi 3ezzacapo) Carlo 3ezzacapo partecip0 poi alla guerra del 9:. e male armati. esigendo garanzia di libert. alla 2rancia e agli stessi dirigenti della 'epubblica) 4 altrettanti consigli di moderazione e di una rapida intesa con l!Austria mandava l!Inghilterra a 3anin limitandosi ad assistere alle vicende attraverso le uali l!Austria mirava a riprendere la vecchia posizione nella penisola) /roseguendo la valorosa resistenza della 'epubblica romana contro l!esercito francese che assediava la citt. nei collo ui avuti col rappresentante francese in Gaeta. colpito dal fuoco austriaco mentre il @? giugno 9:=< dirigeva la batteria del piazzale centrale del ponte che univa 8enezia alla terraferma. venete e friulane in tale periodo) 1e popolazioni di tali regioni ebbero un contegno completamente diverso a seconda se appartenessero .. consideravano tale idea " un!utopia #) Giuseppe 3azzini l!apostolo dell!Bnit. conclusa detta Bnit. d!Italia era il sogno di Giuseppe 3azzini e basterebbe solo il fatto di avere lanciato tale idea e di averla affermata per lunghi anni in /atria e in esilio. i uali molto si erano meravigliati nel constatare come un cosD esiguo numero di combattenti giovanissimi. aveva fatto capire al Governo di 2rancia che mancando o riluttando la 2rancia. celato sotto il nome di BroVn. il /apa avrebbe chiesto e sicuramente ottenuto aiuti da 8ienna) CosD avvenne la spedizione che cominci0 a fabbricare gli anelli della pesante catena con la uale il destino di Napoleone III venne legato alla uestione romana. nella uale l!azione britannica si limit0 ad esortazioni e consigli di moderazione al /apa. il 9L marzo del 9:?@. vengano ricordati insieme a Guglielmo /epe anche suoi conterranei.

nel Crentino. la distruzione di case e del patrimonio zootecnico.. fu anche durante la guerra 9<9E(9<9: 9@) Nella prima guerra d!indipendenza i contadini non capivano e uindi non apprezzavano uando stavano facendo i combattenti italiani. seguiva largamente i borghesi nella rivolta contro lo stra( niero. dovette amaramente constatare che le accoglienze fattegli dalle popolazioni trentine erano fredde. don Bartolomeo Grazioli. e infine contro 2erdinando II di Napoli. % talmente grande che trasformare uno sfortunato episodio di guerra in una grande vittoria contro un esercito di ben 9E)LLL soldati % una cosa ridicola ed insultante la stessa memoria del nostro 4roe nazionale) 5ccorre uindi ristabilire la verit. il uale. don Giovanni 8erit. sia materialmente che sentimentalmente. convinti che la guerra era voluta " dai sciuri # ( nelle provincie lombarde ) o " dai siori # (nelle provincie venete). mentre uelle da lui ricevute nell!Italia meridionale. dato che il partito clericale era forte e sostenuto dall!Imperatrice 4ugenia. o meno dei repubblicani di 'oma di sconfiggere e mettere in fuga tale esercito) 2erdinando II.a centri cittadini importanti o alle campagne. a noi pu0 anche non interessare) Quello che % certo % che Napoleone III voleva il monopolio della tutela del /apato. si sentiva costretto moralmente (ma senza nessun entusiasmo) ad intervenire anche lui per restituire alla Chiesa la sua millenaria sede) 3a la ritirata dell!esercito borbonico dalle posizioni dei colli Albani. o se fossero colte o incolte) +ta di fatto che da 3ilano a Bdine i cittadini colti ( uelli che oggi vengono definiti borghesi) erano per la maggior parte antiaustriaci e partecipanti di persona alla lotta contro lo straniero) Alcuni ricchi borghesi. anche perch7. il generale aveva lasciato cadere l!offerta di collaborazione) Al 'e 2erdinando . contro gli Austriaci che avevano organizzato un corpo di spedizione di volontari. col compito di allacciare rapporti col generale 5udinot e di combinare e coordinare con uesto l!azione dei due eserciti) +ulle prime la cosa era parsa fattibile. nella fortezza di Gaeta ed avendo ormai debellata la rivoluzione siciliana. dopo il voto dell!assemblea francese del ? maggio e dopo che il Governo di /arigi aveva inviato al generale 5udinot l!ordine di non associare all!impresa le truppe napoletane. e circa il breve scontro avvenuto a 8elletri il 9< maggio tra alcuni reparti di volontari comandati da Garibaldi e la retroguardia borbonica) Abbiamo visto come la 2rancia di 1uigi Napoleone volesse assumere la tutela del /apato e del territorio dei suoi +tati) +e la 2rancia facesse uesto per opportunit. durante la campagna del 9:. ospitando +ua +antit. tanto che in zone cosD ricche dal punto di vista agricolo i combattenti mal serviti dalla cattiva organizzazione dell!esercito sardo soffrivano letteralmente la fame e la sete. specie come intrepido combattente. sei anni prima. portano nei territori dove passano) Inoltre. tranne poche sublimi eccezioni (vedi Bgo Bassi. o lo facesse per evitare un eccesso di potenza nel 3editerraneo della marina inglese.. erano. iniziata il 9? maggio 9:=<. nelle campagne la situazione era molto diversa) Il contadino. il clero era austriacante e tale. erano state appassionate e piene di travolgente entusiasmo) Capitolo OO8 I1 9:=< A '53A 4 BNA 'I&IC51A 14GG4N&A 1a figura di Garibaldi. dei fatti circa la ritirata dal 1azio dell!esercito borbonico. politica interna. amministrativamente parlando. don 4nrico Cazzoli). il governo austriaco appariva poco criticabile) Il contadino nella guerra vedeva la distruzione delle messi e il disordine nei poderi. in poche parole. dove si era attestato. il piccolo agricoltore. tanto che il generale francese si era dichiarato disposto a studiare una collaborazione) 3a in appresso. il disordine materiale e morale che gli eserciti combattenti. non solo. ossia gli Austriaci) 4 lo stesso Garibaldi. legati al Governo austriaco) Il popolo delle citt. uando i 2rancesi sbarcarono a Civitavecchia. in ogni epoca. e i martiri di Belfiore. non capiva il movimento antiaustriaco. don Giovanni Grioli. aveva loro inviato come suo rappresentante il colonnello &!Agostino. era stata causata da fatti che non avevano niente a che fare con le possibilit. ma uando videro ritirarsi definitivamente i combattenti italiani i contadini erano lieti perch7 dicevano$ adesso arrivano i nostri. di cui alcuni nobili.

e Garibaldi dall!altra) +e avesse ragione 'osselli che imputava a Garibaldi una ripetuta disobbedienza ai suoi ordini o avesse ragione Garibaldi. come sua abitudine. e si misero a trattare con la 'epubblica 'omana. eseguita la carica contro i lancieri di 3asina. del resto. % un po! forte) /arlare di fuga vergognosa uando invece la cavalleria repubblicana era stata messa in fuga dai borbonici.parve poi che la situazione diventasse insostenibile uando i 2rancesi sospesero le ostilit. rimase un!inimicizia insanabile) Garibaldi col suo reparto forte di due o tre mila uomini ebbe il 9< maggio scontri con i borbonici. il uale. indignato. ammaccato in tutta la parte destra del corpo. non es( sendovi nessuna ragione per continuare il combattimento) 5ra parlare di fuga vergognosa dei borbonici di fronte all!" azione militare dei volontari della 'epubblica 'omana della colonna di 'osselli e di Garibaldi #. e si rialza. si slancia contro a loro. al gomito. l!avanguardia garibaldina. dei fatti e in modo . uomini e cavalli cadono su Garibaldi e il suo moro. aveva dato l!ordine al generale Casella di disturbarne la marcia) 4 immediatamente dopo si impegn0 un vivace combattimento tra la cavalleria borbonica ed i famosi lancieri di 3asina) 8edendosi improvvisamente di fronte ad una colonna molte volte pi* forte. e uindi tali scaramucce avvennero solo contro reparti che dovevano impedire il disturbo del movimento di ritirata iniziato dal 9? maggio) Ancora una volta si pu0 constatare come spesso nelle guerre la leggenda sia contraria alla verit. di bronzo l!altra) 3a nella lotta sfrenata i lancieri non riescono pi* a trattenere i corsieri. cerca di fermarli) &ietro a lui sta Agu>ar. privando il 'isorgimento di tanto formidabile eroe uale Garibaldi. e pochi istanti dopo. travolgendoli e calpestandoli #) Insomma per un puro miracolo Garibaldi non fu ucciso dagli zoccoli dei cavalli e dei lancieri di 3asina ossia dei lancieri della 'epubblica 'omana. con lo scopo di guadagnare tempo e permettere il sopraggiungere di rinforzi francesi a Civitavecchia) Il giorno 9? maggio 2erdinando II dette uindi l!ordine alla propria armata di ritirarsi completamente entro le frontiere napoletane e ivi osservare e attendere lo sviluppo degli avvenimenti) Non % ui il caso di soffermarsi sui dissidi sorti tra il comandante in capo delle truppe romane generale 'osselli e il colonnello /isacane. si ritirarono come. che % al comando dell!intera legione) Accorre allora Garibaldi. che altra volta diedero prova luminosa della loro impavida prodezza. poich7. riprendevano la marcia. il moro) &ue statue e uestri. dalla citt. era una compagnia di volontari ragazzetti romagnoli al comando di /aolo 'amorino. era gi. di marmo bianco l!una. e col gesto e con la voce tonante. ma i borbonici avevano ricevuto l!ordine di rientrare nel territorio napoletano fin da due giorni prima.) 'iferisce Gustavo +acerdote nella sua "8ita di Giuseppe Garibaldi #$ Garibaldi stava rifocillandosi uando ecco sopraggiungere da 8elletri a briglia sciolta un lanciere$ Generale. stato loro ordinato) Garibaldi poi scrisse che " dovetti la mia salvezza a uei valorosi giovani. messi in fuga dalla cavalleria e dalla fanteria borboniche che chiudevano la ritirata del loro esercito) /resente al fatto d!arme che poteva dare cosD funeste conseguenze per la storia d!Italia. vista avanzare con tanta temerariet. essendomi passati cavalieri e cavalli sul corpo. ne ero rimasto contuso al punto di non potermi pi* muovere #) 2inalmente Garibaldi si scioglie da uel groviglio di corpi d!uomini e di cavalli. ui non si vuole e non si pu0 giudicare non avendo elementi che possano permettere un e uo giudizio) Quello che % certo % che tra 'osselli e /isacane. da una parte. si pone di traverso alla loro strada. (che aveva voluto di propria testa assalire i borbonici) e Garibaldi che si ribellava alla loro critica. i belli e valorosi lancieri. in modo tanto precipitoso da rischiare di ammazzare Garibaldi (che era. sono presi da un inaspettato panico e voltano la briglia) 3anca 3asina. il loro duce. corso subito appena avvertito di come si mettevano le cose. che criticavano Garibaldi. chiamata la compagnia della +peranza) Cale compagnia fece impeto contro i soldati borbonici i uali. attraverso il 1esseps (il tagliatore dell!istmo di +uez) inviato a 'oma. sboccano in massa cavalleria e fanteria) 4ra successo che 'e 2erdinando. con l!impronta di un ferro di cavallo sulla mano destra) 3a rimonta subito in sella e riprende il combattimento) I soldati borbonici ottenuto lo scopo di arrestare il disturbo dato alla ritirata del loro esercito. ) a chi scrive sembra veramente ridicolo oltre che grave e uindi % indispensabile ristabilire la verit.

riunita la +icilia al 'egno di Napoli) 3a l!idea dell!indipendenza e della libert. che era solo al principio della sua miracolosa opera a beneficio della /atria. e solo per iniziativa del giornalista Giovanni Battista Bottero fu reso obbligatorio al /arlamento l!uso della lingua italiana) &all!ignoranza per tutto uanto concerneva l!Italia meridionale derivarono l!incomprensione. e l!uso di tale lingua era talmente comune a Corino. oltre Napoleone III. cessando cosD di seguitare a dar fede a cose contrarie al vero e al buon senso) Gli eserciti pi* valorosi hanno sempre e tutti il loro istante di sgomento. conoscitore dei problemi europei come pochi uomini politici potevano vantarsi di conoscere. primo ministro del giovane 'e 8ittorio 4manuele. Crevel>an cosD si esprime$ " Quando l!Austria si fu rifiutata di unirsi a noi. valorosi rimangono. insediate le truppe austriache nei Granducati. e la cultura di antica data dei suoi intellettuali) Cale ignoranza era aggravata dal fatto che la cultura della Corte. che in vari ambienti domin0 fino al 9:.definitivo. dato che di "panico inaspettato # parla Gustavo +acerdote nella sua bellissima e documentarissima " 8ita di Garibaldi #) 'ingraziata la /rovvidenza perch7 anche in tale increscioso episodio volle rimanesse salvo il Condottiero. ritornato il /apa a 'oma. mentre la lingua italiana usata nei discorsi e negli atti ufficiali avrebbe avuto bisogno di infinite " risciac uate in Arno # per usare la nota frase di Alessandro 3anzoni) 3a oltre a ci0. anche se hanno avuto un momentaneo panico come lo ebbero i cavalieri di 3asina. i suoi abitanti. sconfitti 1ombardia 8eneto e 2riuli con la rioccupazione di tali terre da parte degli Austriaci. che sapeva veramente che cosa si facesse in tutto uesto affare. storica) Capitolo OO8I INC4'34HH5 II 9:=< ad un esame superficiale pu0 apparire come l!anno della sconfitta del movimento risorgimentale) +confitto il 'egno di +ardegna. che riuscD a procurare alla guerra di Crimea un carattere e delle conseguenze liberali. ignorava per sua stessa esplicita confessione l!Italia centro(meridionale. dei militari di grado elevato e della borghesia del /iemonte era francese. e il francese scritto e parlato era corretto. il pi* abile uomo di stato europeo. ricca di coraggio e di speranza. economiche. falliva per una preparazione non adeguata al grave compito che si prefiggeva) 3a tale decennio fu anche e soprattutto caratterizzato dall!affermarsi in cospetto dell!4uropa di un grande piemontese$ Camillo Benso. si mise al posto dell!Austria e mand0 i bersaglieri a fianco della guardia francese e britannica davanti a +ebastopoli) Il solo uomo. come uello dovuto a Carlo /isacane nel 9:E?. non era stata sconfitta. la sua reale situazione politica e sociale. il conte di Cavour. un uomo di cosD grande ingegno. in Coscana. uando Inghilterra e 2rancia si opposero alla minaccia dell!avanzata della politica russa verso Costantinopoli e l!Austria volle rimanere neutrale. le sue possibilit. come francese era la lingua usata nelle corrispondenze anche familiari.L. la lingua francese era ammessa dallo +tatuto come lingua che si potesse usare anche alla Camera.. dopo la sconfitta della 'epubblica 'omana. di cosD grande preparazione politica. conte di Cavour. nelle 1egazioni. era il ministro di uel piccolo stato popolato da cin ue milioni di abitanti. le dure prove e i disinganni avevano rafforzato il fervore dei patriotti) +i iniziava cosD un decennio di preparazione oscurato ancora da condanne. certe ridicole leggende create per diffamare i soldati borbonici. funestato da tentativi dolorosi e vani di sollevazioni. morale tra tutti gli Italiani. . le uali non si sarebbero avute di certo se i nostri uomini di stato fossero riusciti nei loro sforzi di persuadere l!Austria all!intervento #) 4logio migliore non poteva essere fatto a Cavour) /urtroppo per uanto riguarda uesto studio. primo ministro del 'e di +ardegna) 4 per definire ed in uadrare la comparsa di tale grande uomo politico % bene riportare uanto ha scritto G) 3) Crevel>an nella sua " +toria d!Inghilterra #) &opo aver esaminata la situazione europea nel 9:EA. e se sono eserciti valorosi. della nobilt. vengano dimenticate e sostituite con la verit. chi scrive crede che sia bene ora invocare la /rovvidenza affinch% volendo realmente arrivare ad una Bnit. nel uale l!eroico cospiratore con trecento compagni soccombette in un!impresa che.

perseverarono nella strada sbagliata. dovendo parlare di tale periodo storico. di statura politica ed intellettuale molto diversa. rimase neutrale e il piccolo /iemonte sostituD l!Austria nella difesa degli interessi mediterranei nei confronti della 'ussia) 6 doveroso.. ambigua nei confronti russi e prudente nei confronti del conflitto. le faceva presente che la 2rancia mirava ad occupare Cunisi per rafforzarsi nel 3editerraneo) 3a l!Inghilterra non approv0 il programma dello Har. e in conseguenza l!esercito dello Har entrava nei territori dei principati danubiani mentre una s uadra anglo(francese si portava all!entrata dei &ardanelli. il +ultano respinse le proposte. ma la guerra scoppi0 nel 9:EA tra 'ussia e Curchia. esiste ancora un problema meridionale da risolvere) Capitolo OO8II 1A GB4''A &I C'I34A 4 1A GB4''A &41 9:E< 1a 'ussia dello Har Nicola. o +ignori. come arbitra nell!4uropea continentale. pronta ad accorrere in difesa di Costantinopoli) Bn disperato tentativo di mediazione fatto dall!Austria ritard0 gli avvenimenti bellici. e le /otenze occidentali iniziarono la loro azione nella primavera del 9:E=) Nel gennaio 9:EE il governo sardo stringeva alleanza con l!Inghilterra e con la 2rancia a sostegno della Curchia) 1!Austria. o +ignori. realmente per noi vi fosse interesse materiale. a prendere parte in essa. avrebbe con la sua intelligenza afferrate le situazioni. proponeva un vero e proprio protettorato russo sulla Curchia) Cale iniziativa ebbe l!effetto di mettere d!accordo 2rancia ed Inghilterra onde impedire l!espandersi della potenza russa. se avesse per conseguenza di condurre le a uile vittoriose dello Har in Costantinopoli. interesse politico.l!impoverimento e i guai di tutto il territorio dell!eM 'egno delle &ue +icilie e dei suoi abitanti) Guai che ebbero inizio fin da uando Garibaldi. modificati i giudizi. creando una situazione veramente deprecabile. a convincerci che la +ardegna era altamente interessata allo scopo di uesta guerra) &ifatti. sia per altri interessi particolari delle due /otenze) Infatti la 2rancia voleva tutelare la propria posizione politico(religiosa in +iria e nei 1uoghi +anti. immediati o non immediati. al uale. dono di un cosD grande regno alla dinastia sabauda) 4 la situazione per l!Italia meridionale si aggrav0 ancora di pi* con l!improvvisa scomparsa del grande Cavour. e in un primo tempo nemmeno desiderato. l!Inghilterra voleva salvaguardare dall!influenza della 'ussia le regioni attraverso le uali si svolgevano le comunicazioni tra il 3editerraneo il 3ar 'osso e l!5ceano Indiano) 'assicurato dall!appoggio franco(britannico. come da una lettera dello stesso Har scritta nel 9:E9. meravigliando l!Italia e il mondo intero. corretti gli errori) 3a i suoi successori. la +erbia e una costituenda Bulgaria. in pochi mesi fece l!inaspettato. e offrendo all!Inghilterra l!4gitto e l!isola di Creta) /er invogliare l!Inghilterra ad accettare tale programma. evidentemente la 'ussia ac uisterebbe un predominio assoluto sul 3editerraneo ed una preponde( ranza irresistibile nei consigli d!4uropa) 4bbene. dato che il rafforzarsi della 'ussia nel 3editerraneo orientale era contrario agli interessi inglesi) Allora lo Har. e uindi di poter dettare legge a tutti gli +tati europei) 2orte di tale convinzione lo Har Nicola inizi0 un!azione politica contro la Curchia. il Governo ebbe ad esaminare se la guerra che si combatteva in 5riente interessasse realmente lo +tato nostro. se la presente guerra avesse esito felice per la 'ussia. . visti falliti i suoi accordi con l!Inghilterra. proponendo all!Inghilterra una spartizione dei territori turchi in modo da riservare alla 'ussia i /rincipati danubiani. tanto che dopo cento anni di cosiddetta Bnit. era convinta di aver preso il posto della 2rancia di Napoleone I. che se fosse vissuto. riprodurre un brano del discorso tenuto da Cavour al /arlamento subalpino$ " /rima di tutto. sotto il pretesto di essere il protettore di tutti gli ortodossi. mand0 una specie di ultimatum al +ultano turco. o +ignori. a concorrere allo scopo che si proponevano le /otenze occidentali #) " Noi non abbiamo avuto molte difficolt. sia per mantenere lo " status uo # nel 3editerraneo. sia l!una che l!altra conseguenza non possono a meno che reputarsi altamente fatali agli interessi del /iemonte e dell!Italia) Infatti.

Napoleone ne vagheggiava un!altra$ uella del cugino Girolamo destinato a sposare la figlia di 8ittorio 4manuele) Ad ogni modo. diventerebbe in certo modo la rada di +ebastopoli.L) 'iflettendo oggi sopra uest!ultima clausola dell!accordo Cavour(Napoleone. doveva portare ad un nuovo assetto della penisola italiana sotto la forma di una Confederazione presieduta dal /apa. uno +tato dell!Italia centrale. cio% del 3ar Nero #) " II 3ar Nero diventerebbe allora veramente un lago russo. tra contrasti notevoli. l!imperatore propose la condidatura del /rincipe 3urat per Napoli e accolse con favore la candidatura proposta da Cavour per 2irenze nella persona della &uchessa di /arma. le chiavi del uale sarebbero date in mano all!autocrate. esteso dal Cirreno all!Adriatico e in tutta la pianura padana. agosto e all!assedio di +ebastopoli l!: settembre.. l!Algeria. e composta da uattro +tati$ uno +tato sabaudo. allargata con proporzioni gigantesche #) Il /arlamento e l!opinione pubblica. il uale principio non si identificava affatto col principio di Bnit. uotidiano di benemerenze storiche e patriottiche insuperate da allora) 6 uindi vero come a uesto mondo tutto sia relativo. purch7 la guerra fosse dichiarata dall!impero absburgico) 1!accordo. . la dinastia destinata nell!Italia centrale doveva essere legata alla 2rancia. un arsenale al uale non potrebbero forse resistere tutte le altre /otenze marittime) Il 3ar Nero fatto russo mediante la chiusura del Bosforo. si riunirono al Congresso di /arigi) Con la sconfitta. e in modo speciale i bersaglieri. partirono da Genova 9E)LLL soldati. comprese Cavour in rappresentanza del /iemonte. poich7 diventerebbe dominatrice assoluta del pi* grande mare realmente mediterraneo che esiste sul globo. un 'egno dell!Italia meridionale. un dominio pontificio limitato al 1azio. perch7 nel campo terrestre venivano sottratti al di lei protettorato i /rincipati danubiani. di un cambiamento di dinastia a Napoli e a 2irenze. oggi la si potrebbe considerare semplicemente obbrobriosa) A /lombi%res si incontrarono Napoleone III e Cavour e in tale incontro fu deciso l!intervento della 2rancia in una eventuale guerra tra 'egno di +ardegna ed Austria. agli ordini del generale Alfonso 1a 3ar(mora. tanto esaltato da un uomo di genio come Cavour. perch7 " in mano ad un principe francese garantirebbe. e uando uesto gran lago fosse nelle mani di una Nazione che conta ?L milioni di abitanti diventerebbe in poco tempo il pi* grande arsenale marittimo del mondo. borbonica o napoleonica. facendo completa astrazione dai sentimenti di uelle popolazioni. creatore del corpo dei bersaglieri e fratello del comandante del corpo di spedizione) Caduta +ebastopoli. era in effetti ben misera cosa) Infatti la cessione di due provincie e di due capoluoghi di regioni uali Chamber> e Nizza. e nel campo marittimo veniva ribadita la chiusura degli stretti e proclama la neutralizzazione del 3ar Nero. come risulta da una lettera scritta da Cavour a 8ittorio 4manuele II. mentre colpito da colera moriva il generale Alessandro 1a 3armora. approvarono l!alleanza del /iemonte con la 2rancia e l!Inghilterra (conclusa a parit. con le isole e con la flotta. terrebbe in rispetto l!4gitto e darebbe alla 2rancia la supremazia del 3editerraneo #) 1o scopo napoleonico era uello di eliminare l!Austria (sostituendola con la 2rancia) favorendo in Italia il principio di nazionalit. che apparteneva alla famiglia dei Borboni e che negli ultimi anni aveva accennato a staccarsi dalla soggezione austriaca e ad avvicinarsi alla 2rancia) 3a accanto a uesta candidatura borbonica per 2irenze. offensiva. e uello che al grande "liberale# Cavour sembrava cosa fattibile e saggia. cannoni) I soldati. cessione di Nizza e della +avoia da parte del /iemonte) 8enne inoltre contemplata l!eventualit.. di condizioni) e il @: aprile del 9:EE. si distinsero nella battaglia della Cernaia del 9. dobbiamo riconoscere che il cosiddetto "liberalismo# di uei tempi. come beni considerati solamente materiali.uando la 'ussia fosse padrona di Costantinopoli. lo sarebbe altresD del 3editerraneo. pi* un reggimento di cavalleria e A. oggi appare come cosa inconcepibile e certamente anche ignobile) +i pensi poi che i Nizzardi erano i compatriotti di Garibaldi e del grande giornalista Bottero il fondatore della " Gazzetta del /opolo #. la 'ussia veniva privata di ogni possibilit. ossia veniva vietato alla 'ussia di avere in uel mare piazzeforti e navi da guerra) 1a 'ussia rimase molto amareggiata dal contegno tenuto dall!Austria durante il conflitto e non nascose propositi di vendetta) 1!Inghilterra riuscD trionfante come potenza marinara e per la 2rancia i vantaggi materiali consistettero nella presa di possesso della +avoia e di Nizza maturatasi nel 9:. fu conclusa la pace e i rappresentanti di tutte le potenze europee.

dice che gli Inglesi si interessano molto dell!Italia e del /iemonte. con franchezza pari al suo acume. ma che il loro interesse era solo la potenza e la sicurezza dell!Inghilterra #) Nello stesso tempo Cavour scriveva all!ambasciatore sardo a 1ondra. politica di Cavour.. che da lungo tempo era a conoscenza come da tutte le parti d!Italia accorressero a Corino volontari pronti a partecipare ad una eventuale guerra e convinta anche che il /iemonte si stava armando. uasi fossero non gente umana. con tutto il rispetto dovuto all!abilit. 4manuele d!Azeglio. dopo un collo uio con 8ittorio 4manuele dette le dimissioni vedendo mal conclusa una guerra da lui auspicata. diretta a 'attazzi) In conclusione. ma che non possono occuparsi degli interessi italiani. una volta conosciuto. 3edici. era stato giudicato da Cavour uale " utopista che vuole l!Bnit. invi0 a 8ittorio 4manuele II due rappresentanti di 2rancesco Giuseppe latori di un ultimatum$ o disarmo immediato o guerra inevitabile) 4ra uello che Cavour attendeva. dato che a loro preme di avere buoni rapporti con l!Austria che % considerata come la sola spada che possa minacciare la 'ussia#) Al /arlamento inglese tanto il /almerston che 'ussel parlarono contro un!eventuale guerra tra 2rancia e Austria. comandati dal generale Garibaldi il uale disponeva anche di due battaglioni di bersaglieri e aveva alle sue dipendenza uomini di grande valore militare uali Co(senz. composto di . si % precedentemente ricordato. opinione nuovamente espressa dallo +tatista piemontese in una lettera dell!aprile 9:E. ma che giudicava . e la regola inglese di posporre ogni altra considerazione all!interesse britannico) 1!Austria. come Garibaldi o come 3anin) 4 3anin. dopo le esaltanti vittorie di +olferino (francese) e di +an 3artino (italiana) giungeva l!inaspettata notizia della firma dell!armistizio di 8illafranca stipulato tra Napoleone e l!Imperatore austriaco) /rofondo fu il dolore in tutta Italia) Cavour. ossia si disponeva tra i capi di due +tati uale Governo e uali regnanti dare alle popolazioni senza naturalmente preoccuparsi di interpellarle. BiMio e C*rr) Con uistate 8arese e Corno. che non era un sottile diplomatico. Napoleone III non poteva sottrarsi all!obbligo assunto verso l!alleato e la risposta all!Austria non poteva essere dubbia) 1!esercito piemontese. benevola in caso di conflitto franco(austriaco. avrebbe suscitato una forte reazione da parte dell!Inghilterra) Cra 2rancia e 'ussia intanto stava avvenendo un certo riavvicinamento politico in conseguenza degli interessi francesi e russi concordanti nella loro politica contrastante con uella inglese e con uella austriaca. ma armenti dei uali si potesse disporre liberamente assegnandoli ad un nuovo proprietario. matrimonio andato a monte per la recisa opposizione dello stesso 'e di +ardegna) +ilvio +paventa. d!Italia ed altre corbellerie#. recatosi a 1ondra all!inizio del 9:E<. e scriveva come sua abitudine. il 9= maggio si riuniva ad Alessandria con l!armata napoleonica forte di 9@L)LLL francesi) I primi a scontrarsi col nemico furono i " cacciatori delle Alpi # in numero di ALLL.essendo uesto principio sostenuto solo da 3azzini e dai 3azziniani. decisi a voler mantenere lo " status uo # in Italia in antitesi assoluta con l!azione francese) &el resto Ca(vour parlando alla Camera il < febbraio del 9:E<. sia Napoli che il /iemonte. non interessavano affatto. come gi. e addirittura la proposta di un matrimonio tra una Granduchessa russa e 8ittorio 4manuele. scriveva al fratello che " in Inghilterra la preoccupazione maggiore era data dai trattati che si dicevano stipulati tra 2rancia e 'ussia e che agli Inglesi. in poco tempo si rendeva padrone di tutta la 8altellina) 1!accordo tra Cavour e Napoleone era stato ben chiaro$ la con uista della 1ombardia e di tutto il 8eneto) 3a l!: luglio. il piano di /lombi%res doveva rimanere segreto poich7. durante lunghi anni di lavoro e di ansie. in lingua francese$ "che il rappresentante inglese a Corino. l!interesse inglese a sostenere l!Austria. che non aveva la cultura di Cavour. patriota napoletano. non si perit0 di illustrare le cause dell!avversione inglese alla guerra. mettendo in evidenza il riavvicinamento dell!Inghilterra all!Austria dopo il 9:E. con altri amnistiati dal Governo napoletano. e il principe Gerolamo Napoleone mandato in 'ussia dal cugino Napoleone III aveva ottenuto l!impegno russo di una neutralit. nell!accordo da lui concluso con Napoleone III si era ancora legati all!ignobile principio del cosiddetto "mercato delle vacche#. indignato. scelto secondo gli interessi politici del momento) Naturalmente.L)LLL soldati. studiata e voluta. e dall!esito della uale era sicuro di ottenere la con uista della 1ombardia e di tutto il 8eneto fino a confini naturali ad oriente) Garibaldi. 1ord 3almasbur>.

e senza imporre nuove tasse). 3onopoli. d!azione) 4 i fatti gli diedero ragione) Capitolo OO8III 5/4'4 /BBB1ICJ4 '4A1IHHAC4 &A 24'&INAN&5 II &A1 9:EL A1 9:E< &urante il decennio. tra i pi* grandi del 3editerraneo. di 3olfetta. per la formazione di ufficiali della marina mercantile. 9?L<. +iracusa. e consolidato il predominio francese in Italia) Il che significava$ intangibilit. la giusta visione di uello che conveniva alla causa nazionale) 4gli mirava non soltanto a 8enezia. italiana. 3arsiglia. si nomin0 una giunta per impiantare il servizio telegrafico in +icilia e cosD si ebbero linee telegrafiche per settecento miglia. camposanti. ed io invece come una fortuna ))) #) 4 Garibaldi ebbe. nel proprio +tato. secondo i dati statistici pubblicati in uegli anni. di un bacino di raddobbo per le navi mercantili) Altri porti. (Augusta. ma anche all!Italia centrale. si concesse alla &itta Ba>art l!appalto per la costruzione della strada ferrata da Nocera a +alerno) Il ? novembre del 9:E? si diede l!incarico alla ditta Commaso &!AFout di studiare la costruzione della strada ferrata da +alerno ad 4boli per poi prolungarla fino a Caranto) Il @. universit. compreso tra gli anni 9:EL e la fine del 9:E<. furono uelli di /ozzuoli. a uell!Bnit. 2erdinando II di Borbone (senza contrarre debiti per la pubblica amministrazione. Bisceglie e Crani) In Abruzzo fu ampliato il porto di 5rtona e. per le popolazioni) Infatti. somma veramente enorme per uei tempi) per costruire strade. a /alermo. si dedic0 a fare eseguire. mediche e per l!agricoltura e la pastorizia) Increment0 gli studi nautici.gli avvenimenti col cuore e col suo intuito misto di buon senso popolano e di poesia viva ed eroica. Nisida. dove avrebbe dovuto collegarsi col servizio telegrafico di Cattaro) A /alermo l!: giugno 9:E? fu dato l!appalto ad una ditta francese per l!illuminazione a gas della strada lungo la marina) Il A9 luglio 9:E: a Catania si inaugur0 l!orto botanico per uella Bniversit. 9?E=) +ebbene la +icilia avesse ottimi porti. a 'oma. sia lungo le coste della penisola che lungo uelle della +icilia. uello di Gallipoli. si innalzarono ovun ue fari e fanali con la capacit. +alerno. mentre 3essina veniva congiunta a 'eggio Calabria con il servizio del telegrafo a mezzo di due cavi sottomarini) Inoltre si concluse un trattato con la /orta 5ttomana in base al uale fu passato un cavo telegrafico sottomarino nell!Adriatico tra 5tranto e 8allona. che Napoleone III assolutamente non voleva) /erci0 Garibaldi che non era mai stato entusiasta dell!alleanza con l!Imperatore dei 2rancesi. di fondazione di altri Istituti simili . piazze. insomma che non era ancora nel programma di Cavour e di altri uomini di +tato piemontesi) Cutto ben ponderato Garibaldi vedeva che la liberazione di 8enezia con l!aiuto dei 2rancesi avrebbe sD realizzato un sogno dei patriotti lombardi e veneti. di Bari. costruiti. nell!Istituto Nautico di Napoli fondato nel 9. telegrafi. uno a 3ilazzo e l!altro a 1icata e con decisione dell!I 9 maggio 9:E< fu disposta la costruzione. Cropea e Cotrone) Nel 9:EA furono restaurati$ il porto di Caranto. lumi( . e per l!insegnamento delle facolt. sia lungo le coste che nell!interno dell!isola. 3essina e Crapani) se ne disegnarono altri due. scrisse poi$ " ))) la pace di 8illafranca che molti tennero uale calamit. ma avrebbe ingigantito il prestigio di Napoleone III.::)::: ducati ( uattordici milioni e seicentottantottomila e ottocentoottantotto. alle &ue +icilie. ritenne la defezione del Cerzo Napoleone una grande fortuna per l!Italia. novembre 9:E. la uale in tal modo riac uistava la sua libert. collegi. 9?@:.. castelli.=: dal nobile napoletano +cipione Cosso. teatri. chiese. prolungando la linea Napoli ( Caserta (Capua) +i erano conclusi i progetti per una ferrovia degli Abruzzi e un!altra per le /uglie) 1!otto marzo 9:E. del potere temporale e impossibilit. bacini. in 4uropa$ Amburgo. di raggiungere l!Bnit. con parte del patrimonio) 1a prima sede della scuola fu nel Collegio di +an Giuseppe a Chiaia) 4t. furono spesi ben 9=). Barletta. a differenza di Cavour. Crieste. ponti. attrezzati o ampliati. opere pubbliche di grande rilievo e di grande utilit. argini e bonifiche di terreni paludosi) 'iguardo alle strade ferrate si era uasi raggiunto il confine pontificio.

alla Confederazione italiana. il risveglio degli entusiasmi carbonari del 9:AL(9:A9. chi tiene presente e ricorda tutto uesto. nel delinearsi della minaccia prussiana sul 'eno. % cosa da ignoranti o da malevoli e pertanto chi scrive % convinto che sia dovere di ogni italiano di rendersi finalmente conto che sia ormai giunta l!ora di rendere giustizia ed onore a chi. erano impraticabili e mortifere. uella che trasform0 poi un lago in una zona fertilissima. assunto e con l!ulteriore sviluppo che gi. Bivona e altrove) Nel 9:E9 2erdinando II per bonificare le paludi aveva abolito le regie riserve di caccia) In conseguenza furono prosciugate alle foci del 8olturno. trovano e indicano le ragioni fondamentali del brusco gesto napoleonico nell!impressione suscitata in lui dai sacrifici di sangue che la guerra imponeva. dato che. troncando la guerra e concordando con l!Austria un nuovo assetto della penisola) Ci0 perch7 il movimento unitario.. il uale dette la concessione di tali lavori ad una societ. costituenda sotto la presidenza del /apa) . trasformandole cosD in terre feracissime. /esto. n7 2ederigo +vevo. sullo Ionio. di +ovrano della 8enezia. con l!attacco ai possessi papali. nel " 3editerraneo. a +anta 4ufemia. giustizia ed onore. o di ignavia. nella sua ualit. dall!Bnit. n7 Claudio. merita in larga misura) Capitolo OOIO &A11A /AC4 &I 8I11A2'ANCA A11A +/4&IHI5N4 &4I 3I114 +ulle cause che indussero Napoleone III a rompere l!impegno di continuare la guerra fino alla totale espulsione degli Austriaci dall!Italia. n7 Adriano. e ricorda che l!Imperatore era un finissimo politico mirante soprattutto al( l!interesse della 2rancia. al Garigliano. ben @=L miglia uadrate e restituite a colture agricole. ossia il prosciugamento del lago del 2ucino. parlare ancora oggi di sistemi retrogradi o di incapacit. riusciva doppiamente lesivo ai piani della politica napoleonica) Anzitutto minava alle fondamenta il progetto concertato a /lombi%res di una sistemazione federalistica della penisola sotto il patronato francese. e a concertare con 2rancesco Giuseppe l!armistizio e un nuovo assetto della penisola a base federale. di 'oma antica fino ai tempi moderni # ) chi tiene presente gli accordi di /lombi%res e le finalit. Gioia. e poi a +arno. la partecipazione dell!Imperatore d!Austria. molto si % discusso e si discuter. a /olicastro. n7 il re Alfonso erano riusciti nell!intento) &opo uanto % stato esposto. concedendo a tale societ. con lo sviluppo gi. e preparava uno +tato troppo forte per potere a lungo tollerare tale patronato) In secondo luogo. francese presieduta dal signor &!Agiont.) Gli storici che si ostinano a vedere la politica napoleonica in Italia prevalentemente. come ricompensa. che costituiva uno dei pilasti dell!edificio imperiale) +i tenga presente il testo dei preliminari della pace firmati l!il luglio 9:E<) +i pattuD con essi il ritorno del &uca di 3odena e del Granduca di Coscana nei loro +tati. al 8olturno.nosa atta ad essere utilizzata fino alla distanza di uattordici miglia marine) +i fecero opere di bonifica nelle maremme di 2ondi. illustre storico. animata da impulsi cavaliereschi e sentimentali. a 'ossano. fu iniziata il @9 luglio 9:EA per la lungimirante visione di 2erdinando II. uale il desiderio di aiutare gli oppressi. a prosciugamento avvenuto risultassero emersi in modo definitivo) &opo ualche anno il &!Angiont cede l!impresa al romano principe Corlonia il uale con ualche decennio di lavori riuscD (con opere colossali) ad eseguire la completa bonifica e il ristagno delle ac ue fu scongiurato per sempre) Bisogna riflettere che l!iniziativa presa da 2erdinando II fu veramente importante e degna di ogni elogio. servite da una adeguata rete stradale in tutte le direzioni) 1a fama di dette opere super0 i confini del 'egno e il Governo francese mand0 dei tecnici a studiarle sul posto) 3a la bonifica pi* importante. sull!Adriatico.. n7 Craiano. per le uali Napoleone III era sceso in Italia. deve riconoscere che la pace di 8illafranca ebbe luogo per il desiderio di Napoleone III di arrestare il movimento unitario nell!Italia centrale. la propriet. nell!atteggiamento ostile di gran parte dell!opinione pubblica francese e della stessa imperatrice) 3a (fa rilevare /ietro +ilva. la simpatia per la causa italiana. mentre gi. dei terreni che. il movimento suscitava il malcontento sempre pi* forte del partito clericale francese. se non esclusivamente. nelle preoccupazioni per le condizioni militari e sanitarie dell!esercito. l!Bmbria e il +ud. si delineava verso le 3arche.

nonostante che la 2rancia non avesse mantenuto l!impegno di liberare anche il 8eneto) Cali cessioni ritenne necessario subire per le insidie tese da ogni parte contro il nuovo +tato italiano e data l!impossibilit. per ignota destinazione) Cominciava cosD l!epopea dei 3ille che faceva poi definire il 9:. comunicava intanto a Cavour che /almerston gli aveva dichiarato che " per l!Italia niente era di pi* utile che la riunione in un regno dell!Alta Italia. n7 capD. in un primo tempo. mentre /almerston arrivava perfino a fare accenni di guerra. il governo di 1ondra dava incarico a 1ord 4l(liot di convincere 2rancesco II di Napoli a realizzare istituzioni costituzionali in modo da poter preparare nel sud un solido +tato che potesse gravitare nell!orbita inglese) 3a il cin ue maggio si sparse nel mondo la notizia che Garibaldi era partito da Quarto di Genova con due vapori carichi di garibaldini. uanto maggiore fosse stato il numero dei porti del costituendo +tato italiano. ambasciatore sardo a 1ondra. secondo uanto scriveva il d!Azeglio$ "))) 1ord /almerston mi fece poi chiaramente comprendere che. a mezzo del proprio ambasciatore a 1ondra. e anche il sacrificio di Nizza fu consumato) Grande fu lo sdegno suscitato a 1ondra per le annessioni volute dalla 2rancia e 'ussel dichiar0 che se l!Inghilterra si rassegnava al fatto compiuto di Nizza e della +avoia. di elargire la Costituzione e che il /apa separasse amministrativamente le 1egazioni dal resto dei suoi +tati) Insomma Napoleone voleva arrestare lo sviluppo del movimento italiano e. 3odena e Coscana e le 1egazioni. Basilicata. granducato di Coscana e il regno di +ardegna. tra noi inglesi. la 1ombardia. 1ombardia. ed eccola ua. ma tali accenni servivano solo a salvare la faccia inglese ed erano troppo in ritardo e uindi perfettamente inutili) 8isti riuniti in uno solo +tato. a suo avviso. del /iemonte. granducati padani.Inoltre. da parte dei sovrani restaurati. chiese. 3olise. i granducati di /arma. non manc0 la botta all!inglese. Cilento. all!accorrenza. ma sono evidentemente i fautori delle idee austriache #) 4 i fautori delle idee austriache erano precisamente la 'egina 8ittoria e il suo /rincipe consorte) /oi. con uel che segue) 3a gli approcci fatti dall!ambasciatore francese (il conte di /ersign>) fallirono perch7 /almerston rilev0 che l!Imperatore austriaco a 8enezia e il suo parente a 3odena significavano un predominio austriaco nell!Italia centrale e secondo lui$ " se il disegno % proprio di Napoleone III. dati gli impegni presi prima di iniziare la guerra. di avere un appoggio attivo contro Napoleone III che. diretti verso il sud. ma soggiungeva$ non mancano. decise di procedere. per opera dell!Inghilterra # ossia$ a buon intenditore poche parole) &opodich7 appare ancora una volta l!essenza del gioco politico della 2rancia e dell!Inghilterra$ raggiungere attraverso le vicende italiane i maggiori vantaggi nella propria politica mediterranea) Cornato Cavour al potere. Abruzzi. venuto nella determinazione di accordarsi con l!Austria.L % stato l!anno nel uale +icilia. alla cessione della +avoia e di Nizza alla 2rancia. Napoleone rinunci0 ad includere i voti delle popolazioni e l!obbligo. a tale scopo. degli elementi che ci dissuadono da simili piani. continuando la conversazione tra d!Azeglio e /almerston. Calabria.L come " l!annus mirabilis # del 'isorgimento italiano) Capitolo OOO 9:. la mediazione inglese tra lui e 2rancesco Giuseppe affinch% facilitasse l!accordo tra 2rancia ed Austria) &agli amici ci guardi Iddio. tanto maggiore sarebbe stata la vulnerabilit. l!impresa di Garibaldi. /uglie. ma noi non sentiamo uesti affetti n7 siamo legati ad adottarli #) 4manuele d!Azeglio. avrebbe dovuto concretarsi con un esercito inglese) 3a su uesto era una follia sperare. Napoletano. non avrebbe tollerato altre annessioni francesi.L " ANNB+ 3I'ABI1I+ # /A'C4 /'I3A II 9:. esso % suggerito da gelosia verso la +ardegna e da tenerezza verso il /apa. sotto la pressione di 2rancesco Giuseppe. 3arche ed Bmbria. 1egazioni. poi ne ebbe paura e corse . si unirono d!un sol colpo al resto dell!Italia Centrale e +ettentrionale (escluso il 8eneto) in conseguenza dell!azione intrapresa da Garibaldi) Cavour non desider0.

d!Italia) Cavour. un!alta reciproca stima. giovane di @A anni) 'osolino /ilo. prepararvi tutto ci0 che ancora manca al fine di venire all!azione #) 4 il @. uando nel settembre del 9:E< lanciava il grido$ " un milione di fucili. dando cosD origine a uella incomprensione e a uella differenziazione morale ed economica. tanto che. anche le ire degli +tati stranieri gravitanti nel 3editerraneo. al comando di 2rancesco 'iso. di successo #) 'osalino /ilo rispose a Garibaldi cosD$ " Io penso di partire per la mia isola natia. per assicurarmi io stesso delle cose. in una vittoria della medesima. scevra di ogni diffidenza) /erci0 vedremo pi* di una volta 8ittorio 4manuele favorire progetti di Garibaldi. ancora altri) 2orse. e. di spirito audace. Corleone e a Carini) 'osalino /ilo e Corrao. spedizione che non fu conseguenza di un gesto improvviso. impedD al 'e la concessione di una totale amnistia politica pur di poter rimandare in esilio il grande pensatore genovese. le cose sarebbero andate altrimenti) 8i era infatti tra il 'e e il generale rivoluzionario una certa affinit. a Cermini e a Cefal*. che esiste tuttora (dopo cento anni) tra il settentrione e il meridione d!Italia) Garibaldi da lungo tempo pensava alla spedizione in +icilia. dovettero cedere e trentasette monaci furono tradotti in carcere) 2rancesco 'iso morD in combattimento e il 9= aprile dopo breve processo furono condannati a morte e fucilati tredici insorti) 3a l!insurrezione si propag0 a 3arsala.L si rivolse a Garibaldi per avere aiuti onde suscitare un moto rivoluzionario a /alermo. per Cavour. n7 no. il rinfo(colamento dei livori contro 3azzini. marzo 9:. ai primi di marzo del 9:. a vittoria ottenuta. da diplomatico astuto uale era. informato da Crispi di uando accadeva. di nobile famiglia palermitana esule a Genova. se fosse dipeso unicamente da 8ittorio 4manuele. a meno che non fosse con non poca probabilit. pur di mantenere alto il prestigio di Casa +avoia) 3a tutto ci0 lo port0 a prendere decisioni improvvisate. .L rispose al /ilo con uesta lettera$ "Con uesta mia intendetevi con Bertani e la direzione di 3ilano ( uella del milione di fucili) per avere uante armi e mezzi sia possibile) In caso di azione sovvenitevi che il programma %$ Italia e 8ittorio 4manuele) Io non ripugno da ualun ue impresa per azzardata che sia. da lui e da altri. promise di partire se la notizia fosse confermata. una uguale inclinazione alle imprese avventurose. a volte anche contrastanti tra loro. tutto sfidando.ai ripari. Cal(tanissetta. ove si tratti di combattere i nemici del nostro paese #) " /er0 nel momento presente non credo opportuno moto rivoluzionario in nessuna parte d!Italia. 8ittorio 4manuele gli dichiar0 essere im( possibile accogliere la sua domanda) 6 il primo rifiuto che Garibaldi riceve dal Governo +ardo) 1!avvenire gliene serber. animando con la parola e con l!esempio)Garibaldi.L /ilo s!imbarc0 a 8iareggio per la +icilia in compagnia di Giovanni Corrao combattente del 9:=: e reduce dalle prigionie borboniche) Il = aprile al convento della Gancia di /alermo si inizi0 una rivolta armata e un centinaio di insorti. e poi rapidamente modificate. ma in una nuova udienza. Girgenti. disunivano moralmente ed economicamente le popolazioni del +ud da uelle del Nord. che. andarono a Catania. un milione di uomini # e voleva che uesti fucili e uesti uomini si raccogliessero "sotto il vessillo unificatore del 'e 8ittorio 4manuele#) Il @@ maggio 9:E< era morto 2erdinando II e a lui era succeduto il figlio 2rancesco II. ma il frutto di una meditazione. primo assertore dell!Bnit. davanti ai uali si era venuto a trovare impreparato. lungamente sofferta. ma aventi soprattutto lo scopo di sminuire il merito di Garibaldi e dei garibaldini di fronte all!opinione pubblica) Altro scopo da raggiungere era. sorpreso dagli imprevedibili e grandiosi avvenimenti. sbarcati a 3essina. mise in atto (nelle regioni meridionali) provvedimenti improvvisati. una uguale insofferenza per le pastoie diplomatiche) 8i era tra loro anche una personale simpatia. trasform0 uello che lui paventava come una sconfitta della monarchia. e domand0 armi da portare in +icilia) Garibaldi il 9E marzo 9:. e chiedeva udienza a 8ittorio 4manuele gli domand0 che gli venisse concesso il =:G reggimento della Brigata Bergamo per andare in +icilia) Il 'e non gli disse n7 sD. invece di unire. sopraffatti dal numero. resistettero all!assalto di vari battaglioni di soldati borbonici ma. tra alterne vicende di entusiasmi e di scoramenti) Alla +icilia e a Napoli Garibaldi pensava gi. affidati anche a persone incompetenti. accordata a Garibaldi due giorni dopo.

la pubblic0 nel suo libro " II 'isorgimento Italiano #9A) Cale lettera. i uali dovevano pur difendere i propri interessi) Cavour osteggi0 in principio l!impresa garibaldina. tanto durante la preparazione. influenzato da 3azzini e dai garibaldini di idee radicali. della uale lettera il Cavour mand0 una copia a 4manuele d!Azeglio. cancella le sue proprie piste agli occhi dello storico. ualun ue ministro avrebbe dovuto dare. all!indomani del collo uio. proposto al generale 'ibot> di prendere lui il comando di una spedi( zione in soccorso ai +iciliani e ne aveva ricevuto un rifiuto. che talora lo rese altezzoso di fronte al suo stesso sovrano) Quando.. diplomatiche che dall!opinione pubblica. ma l!amico non la bruci0 e nel 9<9@ lo storico Adolfo Colombo. le dimissioni$ ma io non sono un ministro ualun ue. fu definitivamente decisa da Garibaldi la spedizione in +icilia e parve che il 'e. pu0 servire a far comprendere la politica di Cavour. il cui testo originale era scritto in francese. giorno per giorno cosD mutevole. cambiava in uel tempo assai spesso di parere) Nella sua alta politica e nel suo fervido amor di patria. preoccupandosi principalmente degli interessi della monarchia e della dinastia) 3a non cess0 mai la diffidenza verso il generale rivoluzionario che. perch7 sento che ho troppi doveri verso la dinastia e verso l!Italia) Attendo al riguardo particolari comunicazioni di 8)3) /ertanto rimango) Cavour #) Cavour sapeva di essere. ad esempio. mand0 Crispi a 3ilano dal direttore del 2ondo per il milione di fucili. il responsabile in fatto della politica estera e sicch7 non poteva non tenere presente e non prevedere la reazione degli altri +tati. invero. che si trovava in viaggio nell!Italia centrale. non ancora unitario. ragionava da " piemon( tese # incalzato sia dalle necessit. ma senza munizioni. Cavour partD da Corino e raggiunse 8ittorio 4manuele a Bologna. governatore di 3ilano. ed ebbe con lui un collo uio vivacissimo. che aveva gi. che godeva della fiducia di Cavour. affinch% " senza rumore # gli mandasse a Genova armi e munizioni) 3a Crispi apprese che 3assimo d!Azeglio. amante della verit. suo amico. a prenderlo per il bavero.L. ma nei suoi rapporti con Garibaldi metteva altresD un certo accanimento. perch7 tali munizioni che si . e in tale messaggio si diceva che l!insurrezione vinta a /alermo seguitava nelle provincie) 4 i 3ille partirono con i catenacci dati loro come fucili. ma uando detta impresa cominci0 ad avere successo si limit0 a subirla. aveva messo il se uestro sulle armi e aveva anche dichiarato che non avrebbe consegnato a Garibaldi nemmeno un fucile) &!Azeglio non poteva certo agire di sua testa ed era evidente che agiva cosD per ordine di Cavour) 4 Cavour. che vorrebbe rintracciarle per iscoprire i suoi veri moventi #) Ad un certo punto il profugo siciliano 1a 2arina. appena avuto notizie dell!insurrezione siciliana.. uanto durante la spedizione dei 3ille) Garibaldi. sia dalla diffidenza per Garibaldi. arriv0 un telegramma che tradotto dalla cifra che era stata impiegata diceva che la rivoluzione in +icilia era fallita) 1a disperazione dei volontari intimi di Garibaldi fu enorme e Garibaldi decise di non partire pi*) 3a il @< aprile giunse un nuovo telegramma. che viveva a Quarto nella villa dell!amico 8ecchi. arriv0 a Genova per dire a Garibaldi che gli sarebbero stati messi a disposizione 9ELL fucili) I fucili arrivarono in numero pi* modesto ed erano dei ferri vecchi) Il giorno @: aprile a Garibaldi. con l!ordine di bruciarla. di Ascoli /iceno. che poi si disse inventato da Crispi. dopo le parole che 8oi ieri pronunziaste. tanto che lo storico inglese Crevel>an nel suo libro " Garibaldi e i 3ille # osserv0 che " uno statista.avversati dal suo primo ministro) Questi invece era doverosamente e necessariamente pi* cauto. l!approvasse. poteva ad un certo punto ritornare al suo antico ideale repubblicano) 4 per dimostrare la diffidenza di Cavour basta leggere il testo di una lettera mandata da lui a Costantino Nigra. secondo Cavour. che abbia l!abitudine cosD spiccata di dire una cosa all!uno ed un!altra ad un altro. perch7 osteggiandola avrebbe avuto contro di s7 tutta l!opinione pubblica) +e ne valse poi ai propri fini uando la vide giunta a lieto compimento. dichiarando che sarebbe andato lui stesso. per il /iemonte e per tutta l!Italia. a uest!ora. infatti. Cavour scrisse al 'e la seguente lettera$ "3aest. nel uale chiedeva al 'e di impedire la partenza dei garibaldini) Narrarono poi gli intimi del ministro che uesti manifest0 l!intenzione di fare arrestare Garibaldi. il 9X agosto del 9:. non voleva che partisse una spedizione armata agli ordini di Garibaldi) Cavour. che dalla fiducia che Garibaldi godeva presso il sovrano. se nessun altro avesse avuto l!arditezza di farlo) 2atto sta che.

mai si videro) /er colpa di chiP 3isteroI 3a Garibaldi partD e le munizioni le rimedi0 poi lungo il viaggio. il generale mand0 a 8ittorio 4manuele la seguente lettera$ +ire. sar. il pi* devoto suddito) Giuseppe Garibaldi &a uesta lettera sono da rilevarsi la dirittura di Garibaldi nell!assicurare che la sua ferma convinzione era di liberare la +icilia per offrirla al 'e. 8iva 8ittorio 4manuele suo primo e pi* bravo soldato #) +e noi falliremo.. sotto pre( testo che costui abbia parteggiato o dato opera colpevole in servizio del cessato governo o dell!aborrita polizia. comandante in capo le forze nazionali in +icilia) &ecreta Art) 9 ( 5gni individuo che. port0. spero che l!Italia e l!4uropa liberale non dimenticheranno che uesta impresa % stata decisa per motivi puri affatto da egoismi. di uesto nuovo e brillantissimo gioiello. l!accenno alla cessione di Nizza era il meno che Garibaldi potesse fare nei confronti di Cavour. tutte le Calabrie e. come sempre avviene e come anche % avvenuto di recente. sempre " 8iva l!Bnit. ove in conseguenza del fatto suo il perseguitato sar. solo per ci0 punito come reo di omicidio mancato) +ar. con marcia trionfale. con pi* di mille volontari a bordo. ma pongo confidenza in &io. perseguiti o ecciti con parole o scritti il popolo a perseguitare un cittadino ualun ue. Genova.L un importante decreto che viene ui riprodotto. ed umano) ICA1IA 4 8ICC5'I5 43ANB414 Giuseppe Garibaldi. 8ostra 3aest. E maggio 9:. dalla pubblicazione della presente legge.L " ANNB+ 3I'ABI1I+ # /A'C4 +4C5N&A 1a sollevazione del popolo siciliano. a condizione tuttavia che 8ostra 3aest.dovevano imbarcare in alto mare da alcuni natanti. ingigantendo a mano a mano che i successi di Garibaldi divenivano sempre pi* imponenti. gabellato dai suoi avversari come un avventuriero incolto e impolitico. con uist0 'eggio. arriv0 a 3arsala. nei uali. Italiana. alla dinastia e al governo piemontese di una spedizione che doveva figurare essere ignorata dal governo e dalla dinastia) Inoltre. data la sua importanza dal punto di vista morale. ha commosso il mio cuore e uello di alcune centi( naia di miei vecchi compagni d!arme) Io non ho consigliato il movimento insurrezionale dei miei fratelli in +icilia. Garibaldi. contro la pi* infame tirannia dell!epoca nostra. il sentimento politico era spesso oscurato dagli odi personali) /er troncare tali riprovevoli eccessi. nel coraggio e nella devozione dei miei compagni) Il nostro grido di guerra sar. temevo infatti che. non riuscisse a persuadermi di abbandonarlo) &i 8ostra 3aest. di cui 8ostra 3aest. e il suo tatto diplomatico usato per togliere ogni responsabilit. a Calatafimi ottenne la ritirata delle truppe borboniche. a Calamone) /rima di partire da Quarto sui vapori il 1ombardo e il /iemonte. sollev0 il popolo siciliano. il ? settembre giunse a Napoli) Capitolo OOOI 9:. per la riverenza che 1e professo. ma dal momento che si sono sollevati a nome dell!Bnit. +ire.. ucciso o gravemente . non ho esitato a mettermi alla testa della spedizione) +o bene che mi imbarco per un!impresa pericolosa. come era del resto fatale. interamente patriottici) +e riusciremo. % la personificazione. eman0 da /alermo il AL giugno 9:. sar0 superbo di onorare la corona di 8ostra 3aest. prese /alermo e fece rimbarcare le truppe di 2rancesco II) 8inse poi a 3ilazzo e pass0 lo stretto. ad una serie di dolorosi episodi. d!Italia. politico. punito di morte.L II grido di affanno che dalla +icilia arriv0 alle mie orecchie. si opponga a ci0 che i di 1ei consiglieri cedano uesta provincia allo straniero come hanno fatto della mia terra natale) Io non ho partecipato il mio progetto a 8ostra 3aest. che lui ben sapeva non essergli amico) Garibaldi partD.

ma che difficilmente si elevano sopra le banalit. egli esercita sui propri ascoltatori un!influenza che un intelletto pi* raffinato non avrebbe potuto avere #) Garibaldi non desiderava un!annessione immediata della +icilia al /iemonte. prima facendolo partire disarmato o uasi$ poi. mandato da Cavour in +icilia nell!interesse del /iemonte.L # appare come il successo di Garibaldi fu sempre travagliato ed ostacolato dal /iemonte ufficiale e da alcuni profughi siciliani amici di Cavour ed avversari di altri profughi collaboratori di Garibaldi) Quello di Garibaldi fu un successo difficile che aveva soprattutto il torto di essersi verificato al di fuori della volont. ostacolandogli il passaggio dello stretto di 3essina e infine ( cosa che anche uesta non gli riuscD ) manovrando in modo da fargli trovare una Napoli gi. +icilia compresa) Il signor GoodVin. punito con l!esilio perpetuo dallo +tato) Art) A ( 1a competenza di tali reati essendo delle commissioni speciali. italiani e stranieri) 3a il pi* stupito di tutti fu Cavour. ueste procederanno sempre in simili casi con rito subitaneo) Il +egretario di +tato di giustizia 2) +antocanale II dittatore G) Garibaldi II +egretario di +tato della +ic) pubblica 1uigi 1a /orta 1a rapidit. ove non si sia servito dell!eccitamento popolare. ma si deve oggi riconoscere il contrario giacche in realt. contro i suoi desideri. il uale. ahim% troppo solida. in modo da costringerlo alla resa) +ia l!ammiraglio /ersano. scriveva che i +iciliani intelligenti avrebbero preferito semplicemente di vedersi di nuovo concessa la costituzione del 9:9@ (la pi* antica del continente europeo). di allora e di oggi) +i tratta dello storico &enis 3ac +mith autore della magnifica opera " Garibaldi e Cavour nel 9:. pur illudendo i pa(triotti che tale aiuto potesse giungere da un momento all!altro) Cavour si trovava nella condizione in cui sembrare un patriotta era per lui pi* importante che esserlo) /er lui l!impresa garibaldina era di origine mazziniana e inop( portuna nel tempo e nel modo ed estremamente pericolosa per i suoi possibili effetti. uando scoprD che Cavour aveva segretamente operato per mettere fine alla rivoluzione da lui iniziata in +icilia contro i Borboni. individuo infido e mendace. prove alla mano. sia per paventati sviluppi interni non ortodossi per i monarchici . provoc0 avvenimenti politici e uindi decisioni politiche errate in partenza.9(9<E: #) &al volume " Garibaldi e Cavour nel 9:. che il 1a 2arina. tentando di renderlo inviso ai +iciliani a mezzo del suo inviato 1a 2arina. arrestato o fatto arrestare un cittadino senza ordine espresso di autorit. che ne abbia il diritto. ma proprio per uesta ragione. sorda e niente affatto cavalieresca. osannato e adorato da tutte le popolazioni incontrate nella sua corsa vittoriosa e trionfale da 3arsala a Napoli. ottenuta sotto i Borboni e che l!invocazione al /iemonte era piuttosto una mossa politica che non un desiderio effettivo) Naturalmente avevano una grande stima per Garibaldi e lo consideravano. in massa. di Cavour e nonostante la sua opposizione) Cale continua lotta. con uistata dai suoi emissari e dai soldati piemontesi) Queste affermazioni probabilmente riusciranno nuove e incredibili a molti lettori. poi ancora. non diede nessun aiuto. forse. sia nei confronti dei governi stranieri. che. ma rispondono alla verit. del successo di Garibaldi stupD tutti. come un grande uomo. vide l!" avventuriero # (come lui lo chiamava) insediarsi a Napoli il ? settembre.L # e della " +toria d!Italia 9:. durata solo uattro mesi nonostante tutti gli ostacoli creatigli dal /rimo ministro del 'e 8ittorio 4manuele. utilizzando tra le tante anche la testimonianza di un autore imparziale perch7 straniero e al di sopra delle rivalit. popolari. vengono dimostrate come tali. giudizi sommari ed errati nei confronti dei meridionali e disposizioni politiche ed amministrative che formarono la base. ma voleva differire la consegna delle sue con uiste almeno fino a uando la rivoluzione si fosse bene affer( mata) 4 si rafforz0 in tale proposito. di dimostrare che Cavour aveva aiutato la spedizione. ancorato nel porto di /alermo con le sue navi. e la massa automaticamente orientava le proprie idee secondo uello che credeva fosse il desiderio di Garibaldi) Bn uomo che nel 9:E< aveva avuto contatti con Garibaldi diceva che " il generale ha idee ampie ed one( ste. sar. tentarono al( lora e dopo.) 8erit. economica (e non solo economica) nella uale fu confinata l!Italia meridionale. dell!inferiorit. agente diplomatico britannico a /alermo.percosso o ferito) Art) @ ( Chiun ue sotto lo stesso pretesto avr.

rispondeva che finch7 durasse la situazione di emergenza e il nemico non fosse stato sconfitto. essa stava nelle mani di Garibaldi e dei rivo(luzionari) Accertati da Garibaldi gli sleali maneggi del 1a 2arina uesti venne espulso dalla +icilia e rinviato a Genova su una nave della marina da guerra sarda. detto il " barone di ferro #. una in giugno agli ordini di &e 3edici e una in luglio agli ordini di Cosenz. in favore dei prodotti locali) 4 non si pu0 dire che le previsioni fossero errate) +i erano intanto verificate tra Cavour e i +iciliani delle divergenze di carattere fondamentale circa la . tanto che il barone Bettino 'icasoli. da uomo di grande buon senso (e il buon senso in politica a volte % preferibile al genio). a una nuova ri( voluzione per rigettare uel giogo che ci % pi* antipatico di uello che fu l!austriaco) Non vogliono capire che noi vogliamo essere italiani ed avere un!anima italiana. veniva continuamente offeso. lo fece soprattutto per impedire che tali volontari venissero utilizzati per un!invasione dello +tato /ontificio) Altro dato sul uale % bene riflettere % la provenienza regionale dei garibaldini sia nella spedizione dei "mille# che in uelle successive$ la maggioranza era data dai lombardi e dai veneti e dai liguri. ma la salvezza dell!Italia stava per giungere non dalla Gran Bretagna. Cavour decise che il Governo di Corino potesse aiutare attivamente Garibaldi. strumento di Cavour in +icilia. dette aiuto a due spedizioni di altri volontari in soccorso di Garibaldi. causato dai debiti contratti da Corino per le guerre contro l!Austria. e 1a 2arina % assolutamente fuor di posto in +icilia#) Garibaldi. successivamente e in segreto. ma sempre in segreto) Intanto anche l!Inghilterra si orientava in favore dell!Italia. carteggio a cura di Nobili e Camerani)) 3a parole ancora pi* roventi Bettino 'icasoli. il galantomismo di Garibaldi. terzo effetto. nel partito liberale. dichiar0 che non si poteva non accettare un libero voto dei +iciliani in favore dell!unione al /iemonte. secondo effetto sarebbe stato l!istituzione della coscrizione obbligatoria e. dopo Cavour. stata formalmente annessa al /iemonte) Inoltre la +icilia nord( orientale non era ancora completamente in mano a Garibaldi e per lunghi mesi isolate guarnigioni borboniche continuarono a resistere) Convincere i +iciliani pi* colti circa i benefici effetti di un!annessione non era cosa facile$ tali +iciliani ben conoscevano lo stato di abbandono e il malgoverno di burocrati che favorivano la decadenza della +ardegna sotto l!amministrazione torinese. la propria azione col motto Italia e 8ittorio 4manuele. usando cosD. avrebbe potuto dare enormi fastidi al Governo di Corino da parte della 2rancia e dell!Austria) 4 il tentativo compiuto da Napoleone III d!impedire all!esercito garibaldino di attraversare lo stretto di 3essina. in seguito alle strabilianti vittorie garibaldine. e non automi alla maniera loro # ( 'icasoli a +ilvestrelli @: ottobre 9:. che era il numero due. che inizi0. anche per colpa dell!arruffone e insincero 1a 2arina. e proseguD sempre. nell!ambito nazionale. si spinse a dichiarare che " la stupida pedanteria e la laida burocrazia piemontese ci costringer. la fine della protezione fiscale. tra le persone colte. non c!era possibilit. n7 dalla 2rancia e neppure da Cavour. dello stesso mezzo col uale era arrivato in +icilia in compagnia di /ersano) A proposito del 1a 2arina. mentre l!apporto piemontese fu uasi nullo. di tenere una libera votazione mentre l!annessione in tali condizioni. alla convinzione che il primo effetto dell!annessione sarebbe stato un!elevazione delle imposte per sanare il pauroso deficit del bilancio piemontese. cosD prematura.L. inviso anche a 8ittorio 4manuele. ebbe occasione di pronunciare uando gli offersero di andare in +icilia come " commissario regio # e lui credette che tale offerta gli venisse fatta per allontanarlo dalla Coscana) 1a resistenza all!annessione pura e semplice della +icilia al /iemonte era anche dovuta. e lo stesso esempio della Coscana costituiva per uei +iciliani un!ulteriore prova che l!amministrazione piemontese non portava automaticamente uell!ordine nella cosa pubblica atteso invano da uella popolazione.piemontesi) /er uanto riguardava uesti ultimi. a causa della propaganda antigaribaldina fatta in /iemonte negli ambienti militari e in uelli politici) +olo nel mese di giugno uando la 2rancia. avrebbe potuto non essere neutralizzabile se l!isola fosse gi. l!inglese Judson fu sempre nettamente contrario a " uell!intrigante # e dichiarava che " Cavour non ha il dono di saper mettere gli uomini giusti al posto giusto. per ostacolare l!opera di Garibaldi) Quando Cavour. a chi lo sollecitava a far proclamare l!immediata annessione della +icilia al /iemonte.

per converso. incomprensibile. risultarono poi agenti di Cavour che. oltre ai radicali. cosa uesta che. che un sabotatore di tutto uanto il governo di Garibaldi faceva in +icilia) 1a polizia ad un certo momento arrest0 due deplorevoli individui. cui avrebbe potuto rispondere col voto la moltitudine ignorante. si sospettava in lui doppiezza di mire e di intenti) &el resto i negoziati condotti da Cavour nel luglio 9:. autonomo) Il 2errara paventava. volevano integrarlo col tradizionale istituto siciliano di un!assemblea elettiva di rappresentanti) Bn!assemblea avrebbe potuto esaminare tutti i possibili sistemi d!unione e portare. affermarono che non si poteva pi* prestare fede a Cavour dopo le menzogne su Nizza e la +avoia. ossia al suo amico e collega in giornalismo. c!era il fatto che la Coscana e i ducati padani erano stati chiamati a votare sulla stessa uestione per mezzo di assemblee elettive e doppiamente offensiva sarebbe apparsa una discriminazione nei confronti della +icilia con l!applicazione di una procedura diversa. c0rsi di nascita. svaniti i primi entusiasmi. in seguito. almeno in parte. mentre in un plebiscito improvvisato. n7 pi* n7 meno. ad esempio. per un animo leale e sincero come uello di 3assimo d!Azeglio) Canto energiche erano state le proteste . dopo pochi anni. secondo le voci correnti. ed era infine una maniera di operare cosD sottile che inevitabilmente poteva portare ad una diminuzione di stima anche da parte di uomini di alto valore politico come /almerston e 'ussel. Giacomo Griscelli e /as uale Cotti) I signori Griscelli e Cotti. i +iciliani. col ridurre semplicisticamente la uestione a un " si # o a un " no #. sono stati allontanati dall!isola nostra i signori Giuseppe 1a 2arina. e anche uando diceva la verit. un certo Gri(scelli e un certo Cotti ritenuti sicari al soldo borbonico. gli effetti deprecabili di un improvviso aumento del debito pubblico. e un!altra politica verso altri) 4ra un gioco pericoloso e non certo comprendibile per un animo sincero e sognatore come uello di Garibaldi. uando l!esercito napoletano teneva ancora sotto il proprio controllo parte della +icilia. e soprattutto paventava che la popolazione. e della slealt. come era stato previsto) Cavour non volle nemmeno dare ascolto al maggiore economista del tempo. stava discutendo i preliminari di un!alleanza con uello stesso governo contro cui Garibaldi era impegnato in una lotta mortale ossia il governo borbonico) 3entre il giornale uasi ufficiale del Governo di Corino. da scaltro manovratore come era. i +iciliani avrebbero potuto dire ben poco sul loro futuro e il vero significato della loro scelta non avrebbe avuto modo di essere chiarito) Inoltre. al posto di un ordinamento. il uale. " 1!5pinione #. Cavour. ai tempi della dominazione della cas a +veva e poi di uella d!Aragona) 1e classi colte siciliane erano ben conscie che in una assemblea le loro idee potevano prevalere. da allora. la massa incolta poteva venire manovrata e gabbata a piacere. della sua politica. mentre. a detta dell!ammiraglio /ersano. purtroppo si verific0. il contributo di menti illuminate sul problema. anche i pi* moderati. i uali. pubblica non venga menomamente turbata e non poteva tollerare ancora la presenza tra di noi di codesti individui venutivi con intenzioni deplorevoli #) Garibaldi era molto irritato contro Cavour. dell!abolizione del sistema daziario vigente. il uale gli invi0 un interessante " memorandum # per tentare di convincerlo ad abbandonare l!idea dell!annessione pura e semplice della +icilia. nonostante che il sistema rappresentativo di governo avesse nell!isola tradizioni assai vive e molto pi* antiche che altrove. son di coloro che trovano modo di arruolarsi negli uffici di tutte le polizie del continente) I tre espulsi erano in /alermo cospirando contro l!attuale ordine di cose) Il Governo invigila perch7 la tran uillit. della istituzione della coscrizione e dello stesso trasferimento della Corte di Cassazione nella lontanissima Corino. creando cosD i presupposti della guerra civile. usava figurare una certa politica verso alcuni. agente di Cavour a /alermo era. erano venuti in +icilia per compromettere il governo garibaldino) Il ? luglio sul " Giornale ufficiale # comparve il seguente comunicato che % bene sia conosciuto$ " /er ordini speciali del &ittatore. il siciliano 2rancesco 2errara. pubblicava aspri articoli contro il governo di Garibaldi. risalenti addirittura al medioevo. con la libera discussione. avrebbe poi dovuto constatare di aver perduto l!autonomia amministrativa goduta sotto i Borboni) 1a 2arina.forma dell!annessione) 3entre Cavour voleva imporre il metodo rivoluzionario del plebiscito.L con il Governo di Napoli sono un chiaro esempio della ambiguit.

L) 4 dato che l!idea di Bnit. Cavour divenne meno espansivo con i napoletani. al A9 luglio. fosse da preferirsi a uella con Garibaldi) &al 9. inviati speciali del governo borbonico a Corino per concludere un!alleanza con il /iemonte) Il giorno @o. certamente la Cripolitania nel 9<99 era meglio conosciuta dal governo italiano che non l!Italia meridionale dal /iemonte nel 9:. ottenendo che Napoli. ma la +icilia era gi. Cavour si sarebbe messo con i liberali napoletani. Garibaldi e i patriotti diminuissero la loro stima per il governo piemontese) Con i suoi contatti con gli emissari borbonici. disse agli inviati napoletani che una vittoria borbonica su Garibaldi sarebbe stata la salvezza dell!Italia e che lui. tra le numerose notizie false. pronta per incorporarla al /iemonte) 4 il chiodo fisso di Cavour era l!annessione immediata della +icilia. mentre l!annessione ci libererebbe da ogni imbarazzo e farebbe rientrare Garibaldi in una posizione normale # Insomma per i /iemontesi la con uista di Napoli costituiva " un imbarazzo #) /oi naturalmente Cavour si lasciava andare a fare delle confidenze al suo fedele Nigra a cui. ministro dell!Interno piemontese. con ventimila uomini avrebbe gettato a mare Garibaldi e tutta la sua armata) Giunta per0 la notizia della vittoria garibaldina. con la pi* completa incompetenza di uomini e di cose) Al posto di 1a 2arina. verso la met. e le proprie vedute politiche. d!Italia. Cavour mand0 a /alermo Agostino &e /retis. mentre Cavour scriveva al suo ambasciatore a 1on( dra che " Garibaldi si lascia ubbriacare dal successo e invece di fare l!annessione della +icilia al /iemonte. 2arini. perch7 scriveva$ "tale annessione il mezzo per annullare Garibaldi o per lo meno di diminuire la sua influenza in modo da renderla non pericolosa #) In conclusione Cavour non aveva nessuna conoscenza dei problemi meridionali.cavouriane contro " la piratesca irresponsabilit. e comunicando tale invio a /ersano gli scrisse che " &e /retis % un uomo debole che si lascer. trascinare e uindi avrebbe potuto diventare lo strumento della politica piemontese #) Garibaldi nomin0 &e /retis prodittatore e gli diede per aiuto Crispi) In conclusione. Cavour finD col ritardare la maturazione della crisi a Napoli. ribadendo poi negli animi dei patrioti italiani la convinzione che lui non volesse affatto l!Bnit. che il governo borbonico chiese ed ottenne da Cavour il permesso di inviare una speciale ambasceria per discutere i termini di un!alleanza antirivoluzionaria) Con tale modo di procedere. uella che la +icilia era in preda al terrore e che Garibaldi meditava una spedizione per riprendere Nizza e la +avoia) A /alermo l!ammiraglio /ersano si preparava ad arrestare i collaboratori di Garibaldi non appena fosse stato possibile. sia con la diplomazia borbonica. ma non conosceva n7 la +icilia. si trovava a pregustare " gli aranci # ossia il grosso boccone della +icilia e intravedeva anche di poter un giorno divorarsi " i maccheroni # ossia Napoli. inventando. sulla tavola e noi siamo decisi a mangiarli #. rientrato in /iemonte. ancorato con la sua nave a /alermo. d!Italia era sempre stata considerata da Cavour come un!utopia di . d!Italia) Intanto 2rancesco II aveva concesso la Costituzione a Napoli e i +iciliani temevano che se i liberali napoletani ne fossero rimasti soddisfatti. ma gli aranci sono gi. gli raccontava anche lui. seguendo il consiglio della 2rancia e uindi contro i rivoluzionari siculi) Comun ue sia. ma dovette salvare le apparenze e continuare i negoziati. Cavour ebbe dodici collo ui con 3anna e Winspeare. garibaldina #. e contro la propria volont. Cavour. nel tentativo di mantenere buoni rapporti sia con chi voleva l!Bnit. /arigi. n7 Napoli. sogna di con uistare Napoli e di liberare l!Italia. stava a sentire uanto il suo emissario 1a 2arina gli raccontava in malafede e uando l!ammiraglio /ersano. per significare che l!annessione dell!Italia meridionale era una cosa ancora lon( tana. 2arini. si dedic0 ad intorbidare le ac ue tra Cavour e Garibaldi. almeno sotto certe condizioni. Cavour si metteva in contrasto con gli uni e con gli altri. tra le varie cose. pur non avendo nessuna intenzione seria di arrivare ad un!alleanza) Il E settembre 8ittorio 4manuele consigliava i Borboni di attaccare Garibaldi senza timore ed esprimeva la speranza che essi riuscissero vincitori ed impiccassero il generale ribelle) 1a 2arina espulso dalla +icilia. per merito di Garibaldi. scriveva che " i maccheroni non sono ancora cotti. di luglio c!erano uomini politici piemontesi che ritenevano l!alleanza con Napoli.

L) di impedire la partenza da Genova di altri volontari.. e uali fossero gli interessi delle popolazioni meridionali da salvaguardare. una volta ultimato il compito dei filibustieri garibaldini) 3a come e con uale sistema fosse opportuno arrivare all!unione dell!Italia meridionale col /iemonte. e. da un lato. a Garibaldi e di tenere le sue navi lontane da ogni combattimento) Garibaldi a mezzo di 1itta ricevette una lettera di 8ittorio 4manuele con la disapprovazione della spedizione e con le pressioni per una fine immediata della guerra tra Napoli e la +icilia) 1a leggenda narr0 a suo tempo di una seconda lettera segreta con la uale 8ittorio 4manuele diceva a Garibaldi di passare lo stretto e seguitare a combattere) 3a di tale lettera nessuno mai trov0 la traccia. Garibaldi la cui sincerit. Giuseppe Garibaldi. anzi proprio per tale vittoria. Cavour si convinse che in fondo gli utopisti garibaldini non erano esattamente degli utopisti. conviene promuovere un moto a Napoli #) 4 poi dava l!ordine segreto di spingere un certo numero di ufficiali della marina piemontese a disertare e a passare alla flotta di Garibaldi. dell!umanit. se ci0 avvenisse sarebbe lui e non 8ittorio 4manuele. Cavour reagD dando l!ordine (9L luglio 9:. ma il @. ma meno formale della prima) 3a non % stata inclusa nell!edizione nazionale delle lettere di Cavour insieme alla prima lettera del 'e) N7 Garibaldi. ma sapevano bene uello che volevano. Cavour inizi0 nei confronti di Napoli una politica . n7 Cavour fecero mai menzione di un secondo messaggio. l!essenziale era di levarsi da torno Garibaldi e salvare la faccia di 8ittorio 4manuele facendolo partecipare alla parata conclusiva della con uista) 4spulso 1a 2arina dalla +icilia. ciononostante. col compito di esplorare il terreno per preparare un!insurrezione che avrebbe dovuto scoppiare prima di un eventuale e deprecato arrivo di Garibaldi. mentre l!ammiraglio /ersano scriveva a Cavour di " essere pronto ad arrestare Crispi. che il governo torinese aveva tentato di impedire la traversata dello +tretto 9=) Nel mese di luglio alcuni meridionali esuli a Corino. neppure indiretto. fra cui Bonghi. il vero 'e d!Italia #9. 3ario e 2errara appena Garibaldi si fosse tolto dai piedi #) Quando arriv0 la notizia della vittoria di 3ilazzo. ed altri simili seccatori. la nave piemontese alle richieste di aiuto da parte dei garibaldini.) In tale situazione e con tali preoccupazioni. Hanardelli e 8isconti(8enosta. senza scopi reconditi. non solo perch7 Garibaldi le piaceva di pi*. Nisco.esaltati mazziniani sul tipo di &aniele 3anin. Garibaldi e i garibaldini diventavano per Cavour pi* fastidiosi e pericolosi di prima) 4 Cavour invi0 a /ersano uesto preciso ordine$ " Conviene impedire ad ogni costo che Garibaldi passi sul continente. rispose con un silenzio di tomba) 1a Gran Bretagna si indusse a parteggiare per Garibaldi contro la 2rancia. dall!altro. in modo da poter organiz( zarvi un ammutinamento se e uando Cavour decidesse di aver la forza sufficiente per perseguire apertamente una politica avversa ai rivoluzionari) /ersano ebbe inoltre istruzioni di non prestare nessun aiuto. al contrario. e pass0) /ass0 e uando una nave da guerra piemontese com( parve nello stretto e uno dei due trasporti di Garibaldi si incagli0 e dovette venire incendiato. % sempre stata ammirata da tutti. ma specialmente perch7 la 2rancia le piaceva meno) Il AL luglio Garibaldi scrisse a Bertani e a 'icasoli che entro uindici giorni lui avrebbe invaso la Calabria e uindi sarebbe stata utile un!invasione dal Nord) 4 mentre Garibaldi franco e leale esponeva i suoi pensieri. solo nel 9<L< venne alla luce una lettera non simile alla prima e nemmeno alla ipotetica seconda. 3ezzacapo e /isanelli vennero inviati a Napoli insieme a 'ibotti. dello stesso mese si venne a sapere che l!Inghilterra si rifiutava di unirsi al piano della 2rancia e del /iemonte per fermare l!avanzata di Garibaldi e convincere i Bor(boni alla perdita della +icilia) 2ino a uel giorno Napoleone III aveva sperato che Cavour avrebbe concluso l!alleanza con Napoli e che le grandi potenze sarebbero intervenute per fermare Garibaldi allo stretto) Gli ordini segreti di Cavour a /ersano continuavano ad essere uelli di non dare nessun aiuto a Garibaldi e di " ritardarlo per via indiretta il pi* possibile # e /ersano era convinto che per Garibaldi sarebbe stato difficile attraversare lo stretto di 3essina senza una scorta navale. Cavour lo ignorava e non se ne preoccupava nemmeno lontanamente. ma Garibaldi non era /ersano. ripet% pi* volte. Cavour in tale guazzabuglio intravedeva solo una cosa$ la con uista di un!enorme fetta di territorio da farsi nel modo pi* spicciativo. anche per iscritto. strappando dalle mani di Garibaldi la direzione suprema del movimento italiano # e Cavour aggiungeva$ " il piano che ho adottato ha dei pericoli ma l!entrata di Garibaldi a Napoli ne ha dei pi* grandi ancora. in /iemonte fu deciso di agire per permettere al 'e di assumere il controllo della situazione " in nome dell!ordine.

caotica, affidata tra l!altro a uomini di scarso valore, uale il 8illamarina) Cercava di intrattenere trattative con 2rancesco II. mandava ALLL fucili a Napoli a mezzo del Barone Nisco, per indurre uno s uinternato zio di 2rancesco II, ossia il conte di +iracusa, a insorgere contro il nipote. assoldava traditori borbonici e cercava di accaparrarsi le simpatie dei liberali per poi usarli contro Garibaldi) Insomma mentre Garibaldi, circondato da uomini di grande valore politico e militare, uale Cosenz, 3edici, +irtori, C*rr, BiMio e Crispi, marciava dritto per la sua strada, difficile ed eroica, ma semplice e chiara, Cavour, pur di togliere almeno una parte della gloria al " filibustiere Garibaldi #, per attribuirla al 'e, si agitava senza avere la possibilit, di concentrarsi su un!idea netta e precisa, creando cosD grande confusione e grande perplessit, e soprattutto erigendo basi, financo troppo solide, alla futura, profonda incomprensione tra Italiani del Nord e del +ud) Capitolo OOOII 9:;L " ANNB+ 3I'ABI1I+ # /A'C4 C4'HA 2rancesco Crispi, l!uomo che aveva convinto Garibaldi a intraprendere la spedizione passata alla storia come uella dei " 3ille #, andava sempre pi* rafforzandosi nell!idea che voler fare della +icilia ualcosa di simile ad una provincia del /iemonte, come volevano gli emissari di Cavour, era il modo pi* sicuro per provocare, per reazione, una ripresa dei sentimenti separatisti. e che una annessione immediata e senza condizioni avrebbe messo in pericolo il suo sogno di un!Italia unita) Cavour, da parte sua, sollecitava presso &e /retis l!annessione della +icilia e, a tale scopo, gli invi0 il giornalista G)B) Bottero latore di un vero e proprio ultimatum al fine di$ " poter usare le risorse di uel nobile e ricco paese #) Che la +icilia fosse nobile, in fondo a Cavour importava poco. l!essenziale era che fosse ricca, e uesto Cavour lo sperava intensamente, dato che le finanze piemontesi non erano in floride condizioni) 1!ultimatum presentato da Bottero a &e /retis concludeva in uesto modo$ " ove non avesse aderito alle richieste di Cavour per un!annessione immediata della +icilia al /iemonte, la +icilia sarebbe stata considerata dal /iemonte come una nemica #) A /alermo, in tanta confusione di idee, il popolo, riguardo alla pi* o meno rapida annessione, rispondeva con una grande dimostrazione di folla e gridando$ " 8ogliamo l!annessione, ma soltanto uando lo dice Garibaldi #) 4 allora &e /retis decise di andare a Napoli per avere disposizioni da Garibaldi e uesti gli rispose accettando le sue dimissioni da /rodittatore e uelle di tutti i suoi ministri) A Napoli la vittoria di Garibaldi era completa e le mene degli emissari cavourriani, mandati a seminare zizzania, a intorbidare le ac ue e a provocare una rivolta prima dell!arrivo del &ittatore, erano fallite miserevolmente) Cutti gli agenti provocatori ripartirono per il Nord) Garibaldi, insediatosi a Napoli, fu dolorosamente colpito uando si trov0 di fronte alle prove dei tentativi di Cavour per arrestare la rivoluzione e per far servire l!annessione di Napoli semplicemente all!espansione del /iemonte) 3a da nobile uomo uale era, leale e puro, avente nel proprio animo solo lo scopo di fare una l!Italia, rispose alle mene di Cavour e dei cavourriani, dando a /ersano, che si trovava nel porto con navi della marina sarda, istruzioni per lo sbarco delle truppe piemontesi dalle navi da trasporto ancorate nel golfo, affinch% presidiassero la citt, e i forti, promulgando poi tutti i decreti in nome di " Italia e 8ittorio 4manuele # e trasferendo a /ersano il comando di tutta la flotta borbonica, che era di gran lunga pi* considerevole di uella del /iemonte e con cin ue unit, munite di una potenza di fuoco enormemente superiore a uella di ualsiasi nave piemontese) A Corino, secondo il giudizio di +ir Uames Judson, Garibaldi, per ricompensa, fu giudicato come " un minchione pieno di buone intenzioni #. ma se Cavour e i cavourriani fossero stati veramente pi* intelligenti di Garibaldi non avrebbero commesso il madornale errore di sottovalutarlo e di non capire uanto in determinate circostanze la sincerit, brusca possa valere pi* della doppiezza diplomatica. e uanto il &ittatore fosse popolare tra i +iciliani e i Napoletani, perch7 col suo istinto di popolano li comprendeva e li stimava 9?) A uesto proposito &e /retis scriveva a Cavour$ " il Governo non deve dimenticare che la popolarit, di Garibaldi % immensa) 6 un torrente uello che lo accompagna$ si pu0 regolare il corso,

ma non impedirlo #) Quando Garibaldi dovette abbandonare il fronte di battaglia per recarsi a /alermo per le solite mene politiche dei cavourriani, C*rr comandante dei garibaldini, spinte le proprie truppe troppo in avanti, fu respinto a Caiazzo dai soldati borbonici) 4ra la prima sconfitta militare dei garibaldini, ma le truppe piemontesi scese a Napoli dalle navi di /ersano non si vollero muovere in soccorso dei garibaldini) Garibaldi non perdon0 mai a Cavour d!averlo costretto ad allontanarsi dal fronte per correre a /alermo, mentre Cavour consider0 il successo borbonico di Caiazzo come un punto in proprio favore e ai danni di Garibaldi, e che era giunto il momento di mettere un freno al Condottiero e alla sua popolarit,) 2ece invadere, cosD, le 3arche e l!Bmbria dalle truppe piemontesi per raggiungere Napoli prima che fosse troppo tardi per il decoro e l!onore di 'e 8ittorio) +econdo lo storico inglese Crevel>an, l!invasione dello +tato /ontificio fu l!atto che coron0 la vita di Cavour e il pi* grande esempio del suo genio politico) &e /retis e /ersano ne furono informati, ma Garibaldi ne fu tenuto all!oscuro, mentre Cavour dichiarava che " non % pi* a Napoli che possiamo ac uistare la forza per dominare la rivoluzione, % ad Ancona #) " 1a rivoluzione # sarebbe stata uella di Garibaldi il uale aveva ceduto tutta la flotta borbonica e i forti di Napoli a /ersano e Ancona era una piccola citt, fortificata, che il @L settembre assediata dalle truppe piemontesi della uarta, della settima e della tredicesima divisione e del uinto e del uarto corpo, bombardata da terra e da mare, il @< si arrese e i superstiti difensori furono fatti prigionieri) Cavour sperava che l!esercito regolare " ac uistasse un prestigio che gettasse nell!ombra uello che una serie di eventi fortunati aveva conferito a Garibaldi e ai suoi vo(lontari #) 3a nonostante tutti gli sforzi della storiografia ufficiale piemontese, non si riuscD a far assurgere la marcia di Cialdini su Ancona alla gloria della marcia di Garibaldi da Quarto al 8olturno) Garibaldi ormai, unitamente ad eminenti personaggi anche del settore politico moderato, pensava che l!Bnit, d!Italia era vicina) Quindi se Garibaldi era un illuso, lo era in buona compagnia. e Cavour che aveva considerato fino a poco tempo prima l!Bnit, d!Italia una " corbelleria # e adesso stava cambiando parere, si dimostrava ingeneroso e ingrato verso coloro, che, con i fatti, gli avevano dimostrato come egli avesse erroneamente interpretato i tempi e le situazioni) Arrivato a Napoli, come da richiesta fatta da Garibaldi a 8ittorio 4manuele, il marchese Giorgio /allavicino venne rimandato da Garibaldi a Corino per esporre al 'e le idee del &ittatore scritte in un messaggio. il 'e si mise sgarbatamente in tasca il messaggio senza neppure leggerlo e cominci0 una tirata contro l!impertinenza di uno che pretendeva di essere sullo stesso piano del suo 'e. divent0 furibondo uando /allavicino interlo uD dicendo che in fin dei conti Garibaldi aveva pur fatto ualche cosa che meritava gratitudine) Andato poi /allavicino da Cavour, si sentD rispondere che lui era pronto a combattere Garibaldi e ad assumerne le conseguenze) /alla(vicino ne fu spiacevolmente colpito e fece notare che in tal modo poteva accadere che i mazziniani, ossia gli estremisti, prendessero a Napoli il sopravvento su Garibaldi) Al che Cavour rispose$ " tanto meglio, cosD faremo piazza pulita di loro #) /allavicino pot% solo obiettare che i mazziniani non erano Croati ma Italiani e che la guerra contro Garibaldi sarebbe stata una guerra fraticida. ma senza effetto rimase la sua obiezione) Aggiunse poi, per iscritto, che Garibaldi perseguiva gli stessi obiettivi del governo di Corino, ma temeva che Cavour mirasse solo a creare una nuova Gallia cisalpina alle dipendenze della 2rancia. e se un tal timore era ingiustificato lo si sarebbe potuto certamente eliminare senza difficolt,) Garibaldi, sempre signore, il giorno @? settembre, dando notizia ufficiale dell!arrivo delle truppe piemontesi, porgeva il benvenuto ai " nostri fratelli dell!4sercito italiano comandato dal bravo generale Cialdini))))))2ra poco avremo la fortuna di stringere uelle destre vittoriose #@9) 1!esercito di Cialdini avanzava senza carte geografiche e uelle del Napoletano gliele fece avere da Napoli 8illamarina. lo stesso /ersano partD da Napoli per andare a bombardare Ancona senza neppure una carta dell!Adriatico) Cutto ci0 dimostra come lo +tato 3aggiore torinese non aveva neppure mai sognato la possibilit, dell!unificazione nazionale. della uale possibilit, si rese conto solo in seguito al valore e all!ardire dei garibaldini e del(l!" avventuriere # che li comandava) 3entre Gladstone, Napoleone III, Nigra e /almerston esprimevano l!opinione che bisognava trattare

Garibaldi da alleato e non da nemico, uel Garibaldi che aveva spontaneamente ceduto la flotta borbonica a /ersano, Cavour ordin0 a 2anti di fare eventualmente uso delle armi per disarmare i volontari informando il suo amico Nigra che " il 'e si % deciso di marciare su Napoli per ridurre alla ragione Garibaldi e gettare a mare uel nido di rossi repubblicani e di demagoghi socialisti che si % formato intorno a lui) 6 stato l!insolente ultimatur portato da uell!imbecille Giorgio /allavicino che ha fatto decidere il 'e#) Giorgio /allavicino era un nobile martire lombardo, colto ed educato, e Cavour dimostrava ancora una volta o di non essere in buona fede o di non capire niente n7 di Garibaldi, n7 dei Napoletani, n7 dei +iciliani) 4 su tali basi incominciava il dramma dell!Italia meridionale incompresa, sottovalutata, e addirittura pi* sconosciuta di una terra straniera) Garibaldi a fine settembre nomin0 prodittatore per la +icilia Antonio 3ordini e lui e i suoi ministri prestarono giuramento a 8ittorio 4manuele e allo +tatuto) /oi tra continue discussioni sia in +icilia che a Napoli, tra i fautori di un plebiscito in favore dell!annessione della +icilia e del 'egno di Napoli al /iemonte, usando il sistema cosD detto alla francese, ossia con urne pubbliche bene in vista in modo che tutti potessero vedere per chi si votava (un!urna era per il sD e l!altra per il no) e i fautori di decisioni prese da assemblee di rap ( presentanti delle popolazioni, (e uindi decisioni ragionate e ponderate, prese con calma da persone competenti), il sistema del plebiscito fu imposto e il @9 ottobre ebbe luogo) 4 dalle urne uscirono uasi tutti sD e pochissimi no) 3a erano sD che non rappresentavano la volont, dei votanti, ma un po! l!entusiasmo, un po! il timore, molto l!ignoranza) Il plebiscito eseguito in uelle condizioni e che teoricamente doveva rappresentare l!adesione al /iemonte e a Casa +avoia del <<[ dei votanti, pratica mente rappresentava ben poco. e dopo anche solo pochi giorni tutti se ne resero conto a ricominciare dal 'e 8ittorio 4manuele e dai fedeli di Cavour) +i racconta che in un paese della +icilia il capo del Comune riunD gli elettori e spieg0 loro, prima della votazione, il significato del sD e del no. ma tutti gli gridarono$ " non vogliamo n7 8ittorio 4manuele, n7 2rancesco. ma vogliamo &on /eppino #, ossia Garibaldi) Allora l!oratore rimase un po! perplesso e poi disse loro$ " in uesto caso dovete votare sD #) 4 lo stesso, presso a poco succedeva nelle provincie continentali dove i votanti, sollecitati a gridare " 8iva l!Italia una #, domandavano$ ma che roba %P #) 1a cosa pi* inverosimile era che le votazioni avvenivano mentre sul territorio del 'egno delle &ue +icilie combattevano ancora tre eserciti, uello garibaldino, uello piemontese e uello borbonico. e uattro fortezze borboniche, uella di 3essina, uella di Civitella del Cronto, uella di Capua e uella di Gaeta resistevano tenacemente) 3a, come dissero /as uale +tanislao 3ancini, (uomo di idee moderate e uindi non uno sfegatato seguace di Garibaldi) e lo stesso moderato 'uggero Bonghi$ " se il popolo minuto aveva cominciato a farsi un concetto dell!Italia e dell!indipendenza nazionale, ci0 era merito esclusivo di Garibaldi e del suo immenso prestigio # e se " il popolo accetta l!unione col /iemonte % perch7 Garibaldi ha voluto cosD))) 4gli avrebbe potuto proclamarsi re, come un giorno 3asaniello #) 4 &e /retis in /arlamento ebbe il coraggio di contraddire Cavour dicendo che il pi* grande annessionista era proprio Garibaldi, dato che l!annessione di mezza Italia era opera sua) 3a Cavour seguitava a non capire o a non voler capire e verso la fine di ottobre, dopo il plebiscito e dopo che era svanita una presunta minaccia dell!Austria, scrisse a 2arini che lo rappresentava a Napoli$ " fate il dittatore di fatto, se non di nome) +pezzate senza piet, uelle stalle ripiene di letame bertaniano #) 1etame di Bertani, il uale per uattro mesi aveva da Genova mandato armi e volontari a Garibaldi mettendolo in condizioni di fare uello che aveva fatto) 4 ui, pi* che mancanza di generosit, (e di onest, si pu0 aggiungere) vi era anche mancanza di buon senso e di buon gusto @@) Il @; ottobre Garibaldi si rec0 a Ceano per dare di persona il benvenuto al 'e e per accordarsi con lui per il trasferimento dei poteri) 4 dopo che i soldati piemontesi e i garibaldini insieme con uistarono Capua, il 'e pot% finalmente pensare di andare a Napoli potendo mettere al suo attivo, dopo la gloriuzza di Ancona, anche uella di Capua) /er speciale invito del 'e, il dittatore fece il suo ingresso a Napoli la mattina del ? novembre nella stessa carrozza di 8ittorio 4manuele, cui rimise ufficialmente il giorno successivo i poteri) Come ultima richiesta domand0 al 'e di

rimanere nel +ud un anno come vicer7 con ampi poteri, usando l!influenza che vi godeva per superare il difficile periodo dell!unificazione) Il 'e accanton0 la richiesta e offerse a Garibaldi la no( mina a generale di armata, denaro, titoii, un castello, una nave privata) Garibaldi rifiiut0 tutto dicendo che lui non era sbarcato in +icilia per fare carriera o per ac uistare titoli o ricchezze) Al /ersano, poi, disse$ " 4cco, /ersano, degli uomini si fa come degli aranci$ spremutone il sugo fino all!ultima goccia, se ne getta la buccia in un canto #) 4 il < novembre il dittatore partD tran uillamente, con un sacco di sementi e un po! di baccal, per la sua solit,ria isola di Caprera) 8ittorio 4manuele non volle partecipare alla rivista di addio fatta da Garibaldi ai volontari, e il ministro regio 2arini proibD che si cantasse l!inno di Garibaldi) Quando Corino invit0 i cittadini a celebrare la caduta di Capua, non si credette opportuno ricordare un cittadino tanto pericoloso e spregevole come Garibaldi) 4 uando una deputazione rec0 a Napoli e alla +icilia, le congratula( zioni ufficiali del /arlamento per la rivoluzione da poco compiuta, non si fece nemmeno menzione di Garibaldi) Questo modo di agire con freddo calcolo politico fece pessima impressione sui Napoletani e sui +iciliani i uali, generosi e facili all!entusiasmo e non calcolatori, non potevano comprendere come il loro idolo, che aveva regalato ai " piemontesi # un cosD grande regno, fosse dai " piemontesi # ripagato in tal modo) Cutto ci0 unito alla non buona impressione fatta a loro da 'e 8ittorio, che girava per Napoli con la barba e i baffi tinti, con l!amante e i di lei figli, e trattava altezzosamente i napoletani da lui considerati " canaglie #. e la durezza e l!incomprensione dei funzionari nordici, dimostrano subito che il risultato del "plebiscito# non aveva il valore attribuitogli) &!altra parte anche in Coscana erano accaduti fenomeni simili e i Coscani pensavano che 2irenze, per il momento sarebbe stata migliore capitale che non Corino) 4d osservavano che i membri della classe dirigente, compresi Cavour e il 'e, preferivano parlare e scrivere in francese oppure in dialetto) 4 uando parlavano italiano si trattava di un italiano approsimativo, mentre la storia del /iemonte era tanto transalpina che cisalpina) /rima che si riunisse il /arlamento a Corino, Cavour impose per il 3ezzogiorno il maggior numero di leggi possibili e ci0 era veramente assurdo, dato che il /arlamento avrebbe potuto, anche a leggi emanate, non approvare tale procedura s uisitamente anticostituzionale) Cavour rimase sempre lontano da Napoli e uesto certo non lo aiut0 a capire almeno ualcosa dell!Italia meridionale) Non era passata una settimana dall!arrivo del ministro 2arini e di 8ittorio 4manuele a Napoli che gi, si udivano grida di abbasso 8ittorio, vogliamo Garibaldi, ecc) 2arini, vista la propria incapacit, di capire e fare ualcosa di utile, il = novembre preg0 Cavour di sostituirlo dato che, scomparso Garibaldi, si sentiva nell!aria ualcosa che si agitava contro " i piemontesi # e in favore dei Borboni e del /ape, anche perch7 il governo, molto impoliticamente, si stava dimostrando pi* rapace di uello borbonico) C0rdova e 1a 2arina, che erano da sempre strumenti di Cavour e tanto male fecero in +icilia, tornati a Corino riferirono che c!era la pi* assoluta indifferenza intorno al nuovo ordine di cose) Cavour aveva erroneamente pensato che Garibaldi non fosse amato e invece era idolatrato. era convinto che 8ittorio 4manuele detto " 'e Galantuomo # avrebbe attirato su di s7 le pi* grandi simpatie. ma " galantuomo # era il titolo che nei paesi si dava ai ricchi e mezzi ricchi oziosi, che passavano la giornata al circolo a giocare a carte e a fare pettegolezzi) 3entre i napoletani abituati a 2erdinando II carico di figli e fedelissimo a sua moglie e a 2rancesco II e +ofia, mal sopportavano il modo di fare del 'e, che si rifugiava nelle bandite di caccia fuori Napoli e in citt, ostentava la sua amante con relativi bastardi) Il Console inglese Bonham scriveva a 'ussel$ " &urante il soggiorno che +ua 3aest, ha fatto a Napoli, % diventato estremamente impopolare, anzi contro i /iemontesi in generale prevale un forte senso di antipatia, causato senza dubbio dal modo altezzoso con cui trattano i Napoletani #) Il Napoletano 1acaita scriveva anche lui a 'ussel in uesto modo$ " /rima il 'e se ne va, e meglio % # e a Cavour scriveva che " gli amici dell!annessione erano una ristrettissima minoranza e non bisognava farsi ingannare dai risultati del plebiscito dovuti pi* che altro all!avversione per la dinastia borbonica, al mazziniane(simo, e alla intimidazione #) Cavour, dalle varie relazioni ricevute aveva capito che il 'e aveva perduto il prestigio e doveva

subito rientrare a Corino. ma Cavour aveva anche altri motivi pi* importanti per far ritornare il 'e) Cali motivi erano prodotti dalla maggiore sincerit, del 'e e dal sua animo pi* buono e meno calcolatore di uello del suo ministro) Il 'e voleva concedere un!amnistia generale, compresa in essa 3azzini, ma Cavour si spavent0 e non volle. il 'e lasci0 3ordini ancora per 9E giorni in +icilia e rimprover0 pubblicamente il generale 2anti per la scarsa generosit, dell!esercito regio verso i volontari) Cutto uesto Cavour non lo poteva sopportare) 1a prima reazione di Cavour alle notizie delle resistenza del +ud fu uella di imporsi con i metodi repressivi e pens0 di estendere subito al 3ezzogiorno le leggi piemontesi senza attendere il /arlamento) " +e la Consulta di Napoli avesse fatto obiezioni bisognava scioglierla ))) e imporsi con la forza morale e se non basta, anche con uella fisica #) 4 soprattutto il governo doveva distruggere il prestigio di Garibaldi e se i Napoletani non volevano l!unificazione essa doveva essere loro imposta$ meglio una guerra civile che un!irreparabile catastrofe #) 2arini non era d!accordo con Cavour e disse al 'e che era una " grossa illegalit, # confinare nelle isole un certo numero di persone e concludeva che in tutto il 3ezzogiorno non vi erano sette unitari su sette milioni di abitanti) Con tale incomprensione e con tale presunzione da parte di Cavour (che mai aveva messo piede nell!Italia a sud di 1a +pezia) successe uello che era ben preve( dibile succedesse. sciolto l!esercito borbonico, scontentati tutti, rincarato il costo della vita, inimicatosi il clero, incominci0 una sorda rivolta contro il governo di Corino, il uale, denigrati Garibaldi e garibaldini per accrescere la propria autorit,, aveva demolito degli idoli insostituibili nel cuore dei meridionali e si era creato le pi* profonde antipatie. mentre la fortezza di Gaeta resisteva eroicamente al bombardamento giornaliero di Cialdini) Nell!animo popolare, la leggenda dell!eroismo di Garibaldi si trasferiva a 2rancischiello e a sua moglie, che non intendevano arrendersi) Brofferio, a Corino, scriveva che l!opinione cominciava a dubitare dell!infallibilit, di Cavour e a /allavicino osservava che "Cavour raccoglieva uello che aveva seminato#) Cattaneo si rallegrava per l!enorme diminuzione della popolarit, di Cavour e Cairoli era soddisfatto che la gente fosse " se non guarita, almeno convalescente della malattia cavourriana #) 4 in molti Italiani nac ue e si consolid0 la convinzione che se 8ittorio 4manuele avesse concesso per un anno a Garibaldi uello che lui gli aveva chiesto, ossia il governo delle regioni dell!eM 'egno delle &ue +icilie, le cose sarebbero certamente andate meglio) 4 prima di occuparci del cosD detto " esercito di 2rancischiello #, e del disastro economico e sociale verificatosi nell!Italia meridionale dopo l!annessione, % bene ricordare uanto ha lasciato scritto Uessie White 3ario$ "Alle violente, affrettate annessioni delle provincie del 3ezzogiorno si deve tutta la serie di disordini e di infelicit, che ne seguirono #) " /erch7 se uelle provincie fossero state amministrate con senso e bont, da persone benvise al popolo, come fu per un anno la Coscana, non vi sarebbe stata opposizione alla leva in +icilia, n7 il brigantaggio avrebbe potuto allargarsi ed infierire nel Napoletano #@A) Capitolo OOOIII 1!4+4'CIC5 &I 2'ANCI+CJI4115 /A'C4 /'I3A Chi scrive tiene a dichiarare di essere orgoglioso di aver fatto parte del piemontese corpo dei bersaglieri e come tale di aver combattuto ad 5slavia, come del resto % orgoglioso di essere stato pilota militare comandante di una s uadriglia da caccia) In conseguenza, ha sempre avuto una venerazione per l!esercito italiano e per i reparti di lontana origine piemontese. e se esporr, idee e, soprattutto, fatti in contrasto con uanto la leggenda, spesso malevola, ha raccontato finora, circa l!esercito borbonico. e se metter, in evidenza la benemerenza e il valore di uanto di borbonico and0 a far parte della marina e dell!esercito italiano, lo far, solo ed esclusivamente in omaggio alla verit, e alla convinzione che per amarsi e soprattutto per stimarsi reciprocamente, solo alla verit, si debba fare ricorso. che solo con la verit, si debba e si possa arrivare ad una vera unione, non sol( tanto economica e politica, ma profonda e spontanea. cosa uesta che non pu0 essere altro che la

scrivendo che l!Italia era una " terra di morti # fu il generale napoletano Gabriele /epe.conseguenza di una reciproca stima) 2atta uesta premessa. sempre suffragati da documenti. ma solamente storielle.non si pu0 fare a meno di ricordare. e lo fa per potere finalmente ridimensionare verit. che difendevano la loro /atria. a debellare la rivolta siciliana nel 9:=< mediante l!opera del suo generale 2ilan(geri. avendo la preparazione culturale e l!ingegno adatto. nonostante le accoglienze calorose da lui ricevute in seguito da parte della popolazione di alcune citt. col suo ingegno e con la sua convincente dialettica.. cugino di Guglielmo /epe comandante di tutte le truppe veneziane durante l!eroica difesa di 8enezia nel 9:=<. si chiamava 2rancesco Crispi. dato che l!Italia meridionale era il paese del terremoto) I meridionali si vendicavano battezzando i camerati del Nord come " cape !e lignamme # ossia teste di legno @=) +orvolando. dai +iciliani) 2erdinando II riuscD.in molti casi . alimentato anche dal desiderio di riavere la loro speciale Costituzione del 9:9@. se poi tale " scalcinato # proveniva da un distretto militare meridionale. sorvolando sui cosidetti briganti che erano . di 'oma nel 9:=< si ritir0. Crispi si trovava nel suo ambiente e. sicule) In +icilia lo stato di rivolta era sempre rimasto latente e covava come fuoco nascosto. da un ardito combattente uale 'osalino /ilo e da un esule di grande ingegno che facendo la spola tra 3alta. sugli eroici lazzaroni che resistettero a Championnet invasore del 'egno di Napoli. gli rimasero fedeli e combattivi anche durante la ritirata. % vero. soldati di altre nazionalit. le loro donne e fecero dire a Napoleone che erano valorosi. deciso il duce dei " 3ille # ad osare uello che ai pi* sembrava una pazzia) +barcato Garibaldi a 3arsala. frutto di sorpassati stati d!animo che ormai si possono e soprattutto si debbono respingere come prodotti da un puerile provincialismo contrastante col sentimento di unit. la 2rancia e l!Inghilterra. sei un soldato di 2rancischiello #. negli ultimi anni. alimentato dallo spirito d!indipendenza dei +iciliani. elargita da 2erdinando I8 durante il suo esilio in /alermo sotto la protezione della flotta di Nelson e sotto la guida di 1ord BentincK rappresentante della Inghilterra in uell!isola) 4 l!Inghilterra aveva tutto l!interesse di sottrarre uelle popolazioni all!influenza napoleonica) Cra la fine del 9:E< e i primi mesi del 9:. dopo un secolo. essendo stata da secoli l!idea di indipendenza sentita e talvolta tradotta in realt. aveva anche il fegato di rientrare in incognito nella +icilia stessa per coordinare le file delle congiure) Cale esule. tra l!altro. uando in gran numero. passiamo ad esaminare se l!esercito di " 2ranci(schiello # fosse veramente un esercito di vigliacchi o di incapaci o se fosse vero il contrario) 4ssendo gi. destando la di lui ammirazione. non perch7 sconfitto. dalla loro antipatia per la polizia e la burocrazia napoletane e. la loro religione. ancora una volta. uando si doveva rimproverare un bersagliere piuttosto " scalcinato#. il /iemonte.L. dato che se ne % parlato esaurientemente.eroici partigiani. si erano sbandati) 'icordato poi ancora che l!unico ufficiale italiano che seppe rintuzzare con la spada l!offesa sciocca fatta da 1amartine a tutti gli Italiani. fu il suo braccio destro politico$ mentre 1a 3asa. e se a Garibaldi % dovuta la gloria di avere osato e portato al trionfo l!invasione dell!isola. a 2rancesco Crispi % dovuta uella di avere preparato tale invasione con un lavoro tenace e rischioso. valoroso combattente di tutte . che lo stesso Napoleone I elogi0 i soldati napoletani che in 'ussia. storicamente dimostrato come 2erdinan(do II giunto in prossimit. dovrebbe essere l!unico sentimento da nutrire nell!animo di tutti gli Italiani a ualsiasi grado di latitudine appartengano) Negli anni precedenti la prima guerra mondiale. storiche che spesso non erano n7 verit. vediamo uale sia stato il comportamento dei soldati borbonici in +icilia durante l!eroica e gloriosa impresa di Garibaldi con i suoi " 3ille #) 1a +icilia da circa un mezzo secolo combatteva contro i Borboni per ragioni che avevano le loro radici profonde in tutte le classi sociali. che sapevano combattere. il titolo veniva accompagnato anche da uello di " terra matta # o " terra ballerina #. e soprattutto di avere. . n7 storiche. chi scrive si accinge ad esporre fatti e opinioni nel campo militare. che ormai. i pa(triotti siciliani ebbero la fortuna di essere guidati nella loro attivit. ma unicamente perch7 cosD volle Napoleone III. gli si diceva$ " tu non sei un bersagliere. dandogli molto filo da torcere. divenuto poi un grande uomo di stato. le loro case. ma si trattava di una vittoria momentanea e che non illudeva nemmeno lo stesso 2erdinando II. ossia non eccessivamente efficiente dal punto di vista fisico.

truppe che avevano un!incontestabile superiorit.) Garibaldi aveva vinto non la battaglia di Calatafimi. chi scrive si attiene al racconto del garibaldino giornalista toscano Giuseppe Bandi tenente dell!esercito piemontese nel 9:E< e poi maggiore nella guerra del 9:. comandato dal capitano 2errandina. baroni e principi. era perch7 detto corriere misteriosamente spariva. erano truppe valorose) Inoltre Garibaldi era preceduto dalla fama di buon condottiere da almeno venti anni.le rivolte siciliane.. preti. a 3ontanara e a Curtatone nel 9:=:. se i soldati borbonici (anche uelli che si ritirarono da Calatafimi) venivano sorpresi da imboscate. e afferma che i sergenti borbonici che passarono nelle file garibaldine furono molti.) Giuseppe Bandi. ed aveva voce ed occhi affascinatori. pronti ad aiutare e a partecipare. il Certosini. ed erano in maggioranza popolo delle citt. morD ucciso da un pazzo. con un cosD imprevedibile modo di combattere. fondamentale. imboscate. secondo Ga( ribaldi. ha lasciato un aureo libro storico intitolato "I 3ille da Genova a Capua#) Gi. comandante militare a /alermo non poteva mandare nessun corriere ad altre citt. lasciato il servizio militare.. immediatamente si adoprava a far sollevare la popolazione delle varie provincie e a far affluire popolani. dovuta al modo di pensare di tutto il popolo siciliano) Il popolo siciliano era stato indipendente per secoli e da cin uanta anni voleva essere indipendente dal governo napoletano) Nel 9:9@ aveva avuto il primo Governo parlamentare e veramente democratico con una camera dei Comuni e una camera dei /ari) &a cin uanta anni i siciliani passavano da una rivolta ad una rivoluzione. dopo pochi giorni. mentre generali e ammiragli avevano gi. tra i " 3ille # e i borbonici. modesta ed e uilibrata. accorrevano volontari a centinaia. da una congiura ad una sommossa. deciso di tradire il proprio 'e) 4 il lettore diligente pu0 leggere particolari molto interessanti di uel combattimento decisivo per l!intera campagna. che in fatto di coraggio ne avevano da vendere) 3a oltre a tutte ueste ragioni e a uella. sottoufficiali e ufficiali inferiori. basilare. ai uali non manc0 nemmeno l!entusiastico concorso di frati e di preti patriottici) Il primo scontro. e dice il vero. tantoch7 per usare le parole del Bandi. aveva fatto prodigi di valore. altro che ritirandosi nei loro alloggiamenti. per opera di 1a 3asa e di altri nobili e borghesi patriotti come lui. italiana. guerriglie. ce ne fu un!altra. fu ferito a CalatafDmi) &al racconto di Giuseppe Bandi si apprende come i borbonici. aiutante di Garibaldi nello sbarco a 3arsala. se in( somma non potevano avere un momento di re uie. eM sottufficiali borbonici. cosa era mai uesto deprecato esercito di 2rancischielloP 4 perch7 fu possibile per Garibaldi raggiungere Napoli con una marcia cosD rapidaP 1a prima ragione del successo sta nel fatto che Garibaldi era Garibaldi. tanto che un intero battaglione. 3edici e cento altri. di tiro e che. ostruzionismi. che gli alti comandi borbonici erano da tempo influenzati dalle idee di Bnit. davanti a Capua " morD da valoroso # con la fronte spaccata da una scheggia di granata) 4 allora. in aiuto dei garibaldini. dopo cruento combattimento. e per valore uguagliavano almeno uelli che combatterono davanti a 3antova. avvenne a Calatafimi) 4 a proposito di uesta gloriosa e com(battutissima battaglia. fu giornalista di valore e fond0 "II Celegrafo# di 1ivorno. era aiutato da tipi come BiMio. nella nota in appendice @E) Bandi inoltre dice. monache. +irtori. ci si domanda. tecniche. aveva uasi tutti gli ufficiali eM sergenti di 2rancischiello) Questa % la prova che Garibaldi li ritenne. uesto era effetto del concorde atteggiamento di tutto il popolo siciliano@. fu l!estensore del primo proclama ai +iciliani emanato dal Condottiere a +alemi e. ossia un condottiero nel vero senso della parola) 3agari non si occupava troppo delle buffetterie e aveva curiose idee sui fucili e asseriva che a Calatafimi si vinse perch7 i fucili erano catenacci inservibili per fare fuoco e si dovettero usare solo per andare all!assalto alla baionetta. Caccavale e Certosini a 3ilazzo " parvero due leoni # e uno. per le loro capacit. borghesi ed anche nobili. contadini e anche frati. degni della promozione ad ufficiale. alla guerra di liberazione) +barcato Garibaldi a 3arsala. combatterono valorosamente. soldati. tranelli. eM borbonico anche lui. il 9L luglio 9:<=) Giuseppe Bandi persona seria. C*rr. unitamente ai battaglioni toscani. se non trovavano un bicchiere d!ac ua o una mano soccorritrice. i sottotenenti. i telegrafi furono danneggiati e se il Castelcicala. nel 9:=:. ma la battaglia per la con uista di tutta la .. con guerra. sgominando. se le stesse donne li assalivano e li seviziavano. che lo stesso reggimento di cacciatori borbonici combattente a Calatafimi.

delle varie nazioni cui appartenevano le imbarcazioni) Quando Garibaldi. informava il detto Comitato che " i Napoletani si battono come leoni e certamente non ho avuto in Italia combattimento cosD accanito e avversari cosD prodi #) 4 uando l!esercito borbonico ebbe l!ordine da 2rancesco II di lasciare /alermo e rimbarcarsi. avevano gli e uipaggi e i loro stati maggiori che si dichiaravano apertamente favorevoli ai palermitani e ai loro liberatori. che si trattava di soldati di fegato e che non potevano di colpo cambiare di opinione come si cambia di camicia) Cavour. le forze borboniche si avvilivano vedendo accrescere le ostilit. tutto uesto. a /ersano che con le sue navi stava ancorato nel golfo partenopeo) Il denaro % sempre stato usato come arma di . ossia i giovani siciliani. mentre tutte le popolazioni accorrevano a rendergli omaggio. allora si persuasero che l!ora della liberazione era realmente arrivata e tutta la isola ne fu rapidamente messa al corrente) 4 soprattutto ne fu informata la citt. e mentre tutta la popolazione era esultante. perch7 cosD era stato loro insegnato e per loro era inconcepibile un cambiamento cosD radicale del senso del dovere e dell!onore militare. e soprattutto mand0 denari in uantit. capivano solo che bisognava combattere e non arrendersi. ebbe una sola preoccupazione. i soldati borbonici. non comprendendo tale contegno. e contrari al governo di Napoli) 4ra l!idea che decideva delle fortune militari e non la forza dei battaglioni. anche americani. ma con loro avevano vinto tutti i patriotti siciliani vivi e morti che da mezzo secolo. e li videro avanzare in regolari file agli ordini dei loro comandanti e li videro combattere e vincere. un generale brigadiere borbonico si arrese a pochi ufficiali garibaldini col suo reggimento uasi intatto. con la mente e con le armi. e segno era.+icilia) Ai +iciliani era stato detto. lo uccisero) I soldati non potevano capire le nuove idee. non potendosi rendere conto come in tanti e bene armati. avevano iniziato la rivoluzione che port0 all!Bnit. dopo aver percorso rapidamente tutto il territorio siculo. che il Garibaldi sbarcato a 3arsala non era il famoso generale. cosa che sarebbe stata inevitabile con un rinnovato bombardamento. di /alermo) Accorrevano ad offrirsi a Garibaldi a centinaia i vo(lontari " picciotti #. logicamente supporre un!ostilit. contro la volont. cosD. stranamente sfuggendo alla sorveglianza della flotta napoletana. da parte borbonica. intorno a loro e vedendo la popolarit. e che i suoi compagni erano un!accozzaglia di brigantiI 3a uando sentirono le trombe dei "3ille#. di Garibaldi aumentare come fuoco di lava prorompente in ogni dove) &alla +icilia l!entusiasmo per l!unificazione della /atria. pass0 lo +tretto. d!Italia. ma un brigante che aveva lo stesso nome. evitando cosD la distruzione della citt. mise fuoco negli animi calabresi e lucani e raggiunse il territorio napoletano in un tempo cosD breve che parve un miracolo agli stessi protagonisti dello sbarco a 3arsala) Avevano vinto Garibaldi e i garibaldini. che erano ancorati nel porto. e l!idea in un porto dell!importanza di uello di /alermo. uella di fare accorrere a Napoli un corpo d!esercito piemontese in modo che la monarchia non ricevesse mezza Italia " in dono dall!avventuriero Garibaldi #) 4 corse ai ripari anche tentando di far sollevare Napoli prima che vi arrivassero le schiere garibaldine) 4 come arma principale per ottenere tale risultato adopr0 la corruzione e mand0 suoi emissari a Napoli affinch% manovrassero in tale senso. i soldati napoletani partirono a malincuore e il loro scontento lo comunicavano ad alta voce anche ai loro ufficiali. accortosi che Garibaldi marciava verso Napoli. videro la bandiera.. capivano che i tempi stavano cambiando e che era inutile tentare di camminare a ritroso nella storia e non avevano l!entusiasmo necessario per seguitare a combattere) 3a i soldati si comportavano da eroi tanto % vero che lo stesso Garibaldi in una lettera scritta da Alcamo al "Comitato per il milione di fucili# a 3ilano. aveva propagandisti in tutte le lingue che spontaneamente acclamavano i garibaldini e si mostravano ostili verso i soldati borbonici in mille modi e facevano. politica da parte dei governi. sbarc0 in Calabria. si potesse cedere senza combattere) 3a i vecchi ufficiali non combattevano con convinzione e le decine di legni mercantili di tutti gli +tati stranieri. europei o americani. auspicata da pochi sognatori repubblicani e messa in ridicolo fino a pochi mesi prima del trionfo garibaldino perfino da uomini politici della statura di Cavour) I comandanti militari borbonici inviati in +icilia erano vecchi e scoraggiati. della 2rancia e del governo /iemontese.

al uale uopo concedo a uesti ultimi tutte le necessarie e pi* estese facolt. ed incolumit. e della sua grandezza. trasportandomi l. nonostante che io fossi in pace con le /otenze europee) I mutati ordinamenti governativi. ha invaso i miei +tati. dello +tato trascin0 seco avvenimenti che ho sempre deplorati) 5nde io protesto solennemente contro ueste in ualificabili ostilit. serber0 sempre per essi forti ed amorevoli rimembranze) 'accomando loro la concordia. presente e futura) II corpo diplomatico residente presso la mia persona seppe. e con dolore ineffabile io mi allontano. e per uesta illustre citt. prospero od avverso. che come in palladio sacro raccomando allo zelo del 3inistero) 4 chieggo all!onore ed al civismo del +indaco di Napoli e del Comandante della stessa Guardia cittadina di risparmiare a uesta /atria carissima gli orrori dei disordini interni ed i disastri della guerra civile. dalla parte perdente) 3a % d!uopo riconoscere che seppe perdere con nobilt.. salvare i suoi abitanti e le loro propriet.guerra. forti e felici #) 2'ANC4+C5 1!addio di 2rancesco II ai Napoletani % un addio nobile che certamente fa onore a chi lo ha scritto) Chi lo ha scritto era. con una parte dell!4sercito. che anzi la necessit. uello che imploro da ora % di rivedere i miei popoli concordi. fatto pi* splendido dalle libere istituzioni di cui l!ho irrevocabilmente circondato. prese la stessa decisione che aveva preso per salvare /alermo dalla distruzione. dopo averle salvate dagli orrori di un lungo governo vicereale. la pace. e alla popolazione tutta.. i monumenti. dopo aver rivolto alla popolazione un addio dignitoso. uelli dei giorni di sventura sono i pi* grandiosi e solenni. sulle uali pronunzier.) Capitolo OOOI8 1!4+4'CIC5 &I 2'ANCI+CJI4115 /A'C4 +4C5N&A . la santit. per evitare che uno scontro. con animo sereno e fiducioso. ma % un sistema che non da certo gloria a chi lo impiega e che rende antipatici e mette su uno stesso piano sia uelli che si fanno corrompere che uelli che corrompono) 2rancesco II. dei doveri cittadini) Che uno smodato zelo per la mia Corona non diventi fonte di turbolenza) +ia che per le sorti della presente guerra io ritorni in breve tra voi. il suo severo giudizio l!et. gli stabilimenti pubblici. anni regn0 in ueste contrade continentali.. da uali sentimenti era compreso l!animo mio per tutti i miei popoli. fin da principio di uesta inaudita invasione. ed io intendo di compierli con rassegnazione scevra di debolezza. i miei affetti sono ui) Io sono napoletano. n7 potrei senza grave rammarico dirigere parole di addio ai miei amatissimi popoli. di difendere l!integrit. all!inviolabilit.) &iscendente da una &inastia che per ben 9@. dove la difesa dei miei diritti mi chiama) 1!altra parte di esso resta per contribuire in concorso con l!onorevole Guardia Nazionale. le collezioni di arte. convintosi che ormai Garibaldi sarebbe divenuto il padrone di Napoli. il mio destino. e tutto uello che forma il patrimonio della sua civilt. alla giustizia di &io restituirmi al Crono dei miei maggiori. della Capitale. o in ogni altro tempo in cui piacer. i sacri templi. la mia voce al popolo di uesta metropoli da cui debbo ora allontanarmi con dolore) Bna guerra ingiusta e contro la ragione delle genti.. si ritir0 per combattere altrove) 4 con truppe rimastegli fedeli. uale si addice al discendente di tanti monarchi) A tale scopo rivolgo ancora una volta. cio% garantirla dalle rovine e dalla guerra. (tra Garibaldi e popolo da una parte e le truppe rimaste fedeli dall!altra) producesse danni irreparabili alla citt. per forza di cose ineluttabili e fatali. la mia adesione ai grandi principi nazionali ed italiani non valsero ad allontanarla. che venne affisso sui muri della citt. ai miei compatriotti) Qualun ue sar. e che appartenendo alle generazioni future % superiore alle passioni di un tempo) Questa parola % giunta ormai l!ora di compierla) 1a guerra si avvicina alle mura della citt. si ritir0 oltre il 8oi turno) Addio di 2rancesco II ai Napoletani " 2ra i doveri prescritti ai 'e.

amatela. franco(austriache) 1a guerra del !E< con la sconfitta dell!Austria e con l!annessione al /iemonte della 1ombardia. uartogenita di 3assimiliano duca di Baviera) 4ra una donna bella. era 3aria +ofia Amalia di Wittelsbach. per abitudini e per cornici architettoniche) 1o stesso carattere impetuoso e giovialone del marito era molto differente dalla riservatezza dei caratteri subalpini che di fatto erano uelli degli abitanti delle turrite e severe dimore principesche della +avoia e della 8alle d!Aosta) Il carattere di 2erdinando II aveva il pregio grande della sincerit. non incontr0 la simpatia della suocera. avrete a compagna una giovane santa #) 4 santa fu 3aria Cristina. che mai non mancarono a danno sia dei principi che del popolo napoletano) +ta di fatto che 2erdinando II aveva grande rispetto per la moglie. essa % degna di voi. col peso del regno sulle spalle inaspettatamente e senza la preparazione necessaria) 1a moglie. port0. scrivesse alla sorella 3aria Beatrice. spirando santamente dopo una vita da santa) 4 a 2rancesco. gennaio 9:A. scevra dalle ipocrisie di una rigida e inconcepibile. me sta educanno #) 3a % bene ricordare come 3aria Cristina.. esuberanza di caratteri. duchessa di 3odena. viveva circondato dall!astio della matrigna. per i napoletani. e dall!invidia dei fratellastri e degli stessi zii) 8ita difficile. per lui. lettere piene di elogi per il marito e la di lui famiglia) Il 9. tra lui e i principi regnanti in altre pi* nordiche latitudini) Naturalmente. rimase il titolo di$ " !o figlio d!a +anta #) 1e napoletane e i napoletani con sentimenti materni e paterni si abituarono a chiamare l!orfano " d!a santa # col vezzeggiativo di " 2rancischiello #. cosD come marito fedelissimo fu per la sua seconda moglie. ed ogni giorno ardono dei ceri davanti alla sua tomba sita nella chiesa di +anta Chiara. di forte carattere. da parte sua. etichetta formale tra coniugi) +oprattutto 2erdinando fu un marito fedele per 3aria Cristina. crescendo studi0 l!arte della guerra e le discipline giuridiche) Quando morD suo padre. della Coscana e dei granducati della 8al /adana e di 2errara e Bologna. grande differenza uesta. ha creduto che fosse) 2rancesco II crebbe malinconico e di carattere chiuso come sua madre.Chi era 2rancesco IIP 4ra figlio di 2erdinando II e di 3aria Cristina di +avoia. poco esperta delle cose del mondo. gli disse$ " Io vi do in moglie una giovane timida. come cielo. tale la battezz0 il popolo napoletano che l!am0 e la ricorda tuttora con affetto. Capodimonte e Caserta) era simile a uello borbonico di 3adrid e di /arigi) Cutto ci0 dovette stordire non poco la giovane regina. seconda moglie di 2erdinando II e uindi matrigna di 2rancesco) 2rancesco giovanissimo e inaspettatamente re (il padre morD non ancora cin uantenne) si trov0 in una bufera politica che s uassava tutta l!4uropa e con l!Italia al centro delle rivalit. nonostante che lui avrebbe preferito una compagna pi* allegra e disinvolta) Ci0 non impedD a 2erdinando di avere profonda considerazione per la regina e ne accettava i consigli. morD infatti due settimane dopo. che avrebbe preferito un proprio figlio come successore del proprio marito 2erdinando II. ceri uotidianamente rinnovati dai fedeli napoletani) 1!ambiente napoletano. anche per( che solo da poco tra 2rancesco e 3aria +ofDa si era stabilita una relazione di vero affetto e di stima reciproca) Cosa uest!ultima di non facile attuazione per coniugi sposatisi senza essersi conosciuti prima del matrimonio avvenuto per procura. di interessi . e per tali ualit. vivace. ma soprattutto come fasto (culminante nei palazzi reali di Napoli. non conoscendo il cuore dei meridionali. si trov0 in giovane et. affettuoso e niente affatto spregiativo come chi. madre di undici figli. figlia di 8ittorio 4manue(le I) Il matrimonio fu celebrato a Genova e la vedova di Carlo 2elice presentando la sposa a 2erdinando II. pedine innocenti ed ignare. da lui sposata poco prima della morte di 2erdinando II. nac ue 2rancesco) 3aria Cristina non sopravvisse a lungo. tutti e due. un gran fermento in tutte le regioni italiane che ancora non erano state coinvolte negli avvenimenti militari di uell!anno) Garibaldi con la sua ardita spedizione colse di sorpresa 2rancesco II e i suoi ministri cortigiani) +e tale avvenimento con il suo clamoroso e glorioso successo stupD e trov0 impreparato lo stesso Cavour. di carattere retto e di natura semplice. cercando anche di smussare le durezze derivate dalla propria passione per la vita di caccia e l!abitudine di occuparsi principalmente di caserme e di riviste e ispezioni militari) Il re diceva ai suoi intimi$ " 3aria Cristina. abituata ad ambienti pi* freddi e pi* rigidi. leggende infinite si crearono circa dissapori e incomprensioni tra moglie e marito. come era inevitabile. per clima. ben di pi* dov% stupire e cogliere di sorpresa il giovane re borbonico) 4 uest!ultimo tra l!altro. e in tali leggende molta parte ebbero le malignit. panorami.

II giorno dopo. s!apparecchi0 a ritornarsene a . uando ne era stato gi.vogliono bombardare a tutti i costi. in mezzo alle pi* grandi difficolt. seguD il re a Gaeta) 3a non tutti i marinai erano del parere di considerare ormai finita la guerra per i Borboni di Napoli) Alcuni raggiunsero a nuoto la /artenope e altri raggiunsero a piedi. giunto da poco attraverso le 3arche e gli Abruzzi. ebbero un grosso successo sulle truppe comandate dal garibaldino C*rr. s!imbarc0 sul 3essaggero che agli ordini del comandante Criscuolo alle ore sei sciolse gli ormeggi. salut0 i volontari. dove i borbonici.Addio. ottimo maneggione politico. comandante pavido e infido nel combattimento) +olo la fregata a vela /artenope. figliuoli. data la propaganda fatta dall!ammiraglio sardo /ersano. pieni di entusiasmo per difendere il proprio 'e. che passavano al contrattacco infliggendo perdite notevoli agli assalitori@?) 4 uesto avvenne particolarmente a Caiazzo. le uali truppe perdettero un migliaio di uomini e dovettero ritirarsi lasciando gran uantit. ma una resistenza tenace da parte dei soldati napoletani. Garibaldi. mentre il vecchio generale a riposo 'ossa(roll. con stenti infiniti. si occup0 subito della riorganizzazione dei reparti del suo esercito che gli erano rimasti fedeli e immediatamente la situazione militare nella uale vennero a trovarsi le truppe di Garibaldi cambi0) Non pi* entusiastiche adesioni ed acclamazioni delle folle di tutte le citt. agli ordini del generale Colonna di +tigliano e del colonnello 1a 'occa. e io me ne vado perch7 non ho cuore di assistere a tanto barbaro spettacolo) Nessuno deve avere diritto di chiamarmi bombardatore) 4 strettami la mano. si ebbero episodi di valore dall!una e dall!altra parte e un giovane alfiere borbonico di nome &ioguardi port0 a 2rancesco II due bandiere prese all!avversario. (che aveva dovuto abbandonare per recarsi a /alermo) ne rovesci0 le sorti in proprio favore) 4 non fu cosa semplice tanto che lo stesso Garibaldi lasci0 scritto nelle sue "3emorie# uanto segue$ "Chi decise la battaglia furono le riserve giunte sul campo verso le tre del pomeriggio) +e esse fossero state trattenute da un Corpo nemico. che fu il primo della brigata Basilicata e dovevo passare la notte presso il cimitero di +anta 3aria) Quando Garibaldi comparve in fondo alla strada. dagli Abruzzi. la fortezza di Gaeta. mentre si recava verso le linee ed ebbe ucciso il cocchiere e ferito un ufficiale del suo +tato 3aggiore) 3a Garibaldi riprese lui la direzione della battaglia. dopo essersi accomiatato dai ministri e personaggi di corte rimastigli fedeli.L. ebbero un duro osso da rodere) 4 soprattutto capirono che difficilmente avrebbe capitolato la fortezza di Capua.. agli ufficiali presenti nella sua anticamera. occupavano +) Angelo e Commaso) 1o stesso Garibaldi fu sorpreso da un attacco di cacciatori napoletani. ripreso servizio " perch7 il soldato non % mai in ritiro in tempo di guerra # cadeva gravemente ferito portando all!assalto le proprie truppe) Il 9X ottobre le truppe napoletane da Capua. gridando loro con uella sua voce che innamorava$ . si inizi0 il bombardamento di Capua) Giuseppe Bandi a uesto proposito narra uanto segue$ " Comandavo un battaglione del reggimento di Griziotti. rimaneva disfatta in un combattimento ad Isernia) 4ntrato in azione l!esercito di 8ittorio 4manuele.dinastici e politici) /ubblicato il saluto di 2rancesco II ai suoi sudditi il . iniziato l!assedio) 4 dalle Calabrie. e ben comandati. ma. Capua bombardata capitol0) Caduta Capua. mentre una colonna di garibaldini al comando del valoroso Nullo.mi disse . alla spicciolata accorsero spontaneamente. ufficiali subalterni e semplici soldati che non volevano e non potevano rassegnarsi alla scomparsa del loro re) Giunto 2rancesco II a Gaeta. la giornata risultava per lo meno indecisa) Ci0 prova essere state le disposizioni dei generali borbonici non tanto cattive #) I garibaldini di fronte ai reggimenti borbonici. giunto in faccia al battaglione. come poi si verific0 a 1issa nel 9:. feci pigliar le armi ai soldati per salutarlo) Garibaldi.8edete .. di prigionieri tra i uali otto ufficiali che avevano cercato rifugio presso il 8escovo di Capua) Cose ueste mai avvenute dallo sbarco di 3arsala in poi) Naturalmente. travolgendo le prime linee garibaldine. settembre 9:. segnalando alle navi da guerra di seguirlo) 3a le navi non si mossero. il compito dei garibaldini era finito e mentre l!esercito regolare s!apparecchiava ad assediare Gaeta. disse$ " +ignori ci rivedremo in linea # e in uniforme militare. comandata da Alberto /esca.. ferm0 di botto il cavallo e mi fece cenno che mi avvicinassi a lui) . addio . e paesi incontrati lungo il percorso. accortosi che sia lui che i suoi volontari non erano pi* che ospiti. dando il braccio alla regina e seguito da sei aiutanti generali e dal maresciallo di campo principe Nicola Brancaccio.

una coppia regale o principesca. forse a 8)4) non ignoto. tali valorosiP /erch7 non si insegna alla nostra giovent* che gli Italiani. resistevano cento giorni ad un bombardamento fatto con cannoni rigati contro cannoni lisci e di minore gittata) Cominciava cosD un!altra epopea$ uella di una giovane coppia regale che. cominciava un assedio. si possa inalberarla sul tempio di +an 2rancesco. meditate ed ammirate al ricordo del valoroso comportamento dei soldati borbonici e della famiglia reale) 4rano i soldati elogiati da Napoleone e gli ultimi ad abbandonarlo durante la ritirata dalla 'ussia. erano convinti di avere gi. salv0 l!esercito italiano dal completo accerchiamento da parte dell!esercito austriaco) 4rano ufficiali e soldati che parlavano napoletano come l!Armando &iaz di 8ittorio 8eneto) 4 perch7 non si debbono onorare. lasci0 detto che l!esercito napoletano " . perduto) 1!investimento della fortezza di Gaeta dur0 dal = novembre 9:. batterie. ?=A dispersi e :LL feriti fuori della piazzaforte) 1e perdite dell!esercito assediante si limitarono a EL morti e AEL feriti@:) Italiani di tutte le regioni d!Italia. passato nell!esercito nazionale. della fortezza di Gaeta. i uali. ed onoreP 1o stesso Cialdini. almeno nel ricordo. signor Giacomo Guarinelli #) 'isposta da grande sovrana. della 'egina sia rimasta sensibilissima alla cavalieresca cortesia di 8)4) pure vorr. il comandante delle truppe regolari. e non certo per la speranza di fare carriera o di godere futuri benefici) 'esistevano e morivano. AL? per malattie. 4lla permettere che invece di porre la bandiera sul palazzo di +)3). da terra e da mare. come era uello eseguito con cannoni a lunga gittata contro chi era armato di cannoni che non potevano adeguatamente rispondere all!avversario) 2u una resistenza veramente epica e uei valorosi.9. ricordiamolo. polveriere e poi infierire il tifo) 3entre le navi di /ersano bombardavano facilmente le pattuglie borboniche che uscivano dalla fortezza di Gaeta per compiere esplorazioni sia sul litorale sud che su uello a nord) 3a i soldati e gli ufficiali napoletani non volevano arrendersi. morti per ferite. ha saputo dimostrare tanto sublime coraggio. coraggiosa ed altera. erano italiani) 4 il 'e era napoletano e sua madre era una principessa di +avoia) 3ai nella storia. nei lontani secoli e anche purtroppo dopo il 9:. i loro ufficiali provenivano dalla scuola militare dell!" Annunziatella # come il grande Capo di +tato 3aggiore italiano 4nrico Cosenz che nel 9:<@ (cosD afferma 1uigi Cadorna) prepar0 il piano di difesa sul /iave.= cannoni dei uali 9E rigati a grande gittata e furono sparati . sanno combattere e morire con dignit. ricordiamolo. uanto ne dimostrarono 2rancesco e 3aria +ofDa. come scolpD il /oeta$ " donato il regno al sopraggiunto 'e ora sen torna al sasso di Caprera il &ittatore) 2ece uel che pot%) 4 seco porta un sacco di semente #) 1!epopea garibaldina aveva termine. cui ripugnava nascondersi sotto la protezione di una bandiera issata sul proprio tetto per non correre il rischio di un bombardamento inumano uanto vile. e i superstiti resistevano ancora) 3aria +ofia compariva sui bastioni e narra la leggenda che in uei momenti il comandante dell!esercito piemontese desse ordini ai suoi artiglieri$ " non sparate. al comando di una divisione lungo il 3incio.. edificio monumentale elevato e diretto dal chiaro architetto. disubbidendo agli ordini ricevuti e agendo di propria iniziativa. cosD fece rispondere da un proprio incaricato$ " +ebbene la 3aest. da ualun ue parte della barricata si trovino.Caprera e. in caso di un!invasione austriaca e da Cadorna attuato dopo Caporetto) &all !Annunziatella era anche uscito il generale /ianell che nel 9:.9) Gli assedianti avevano 9. circondata da autentici eroi votati al sacrificio e alla morte. uando compare l!Augusta +ignora #) 4 tale " Augusta +ignora # uando il generale Cialdini a mezzo di un parlamentare le mand0 a dire di far innalzare una bandiera nera sulla di lei abitazione onde salvarla dal tiro dei cannoni. vedeva smantellare giorno per giorno..L)LLL proiettili) 1a difesa disponeva di 9?L cannoni dei uali solo < erano rigati. nell!infausta giornata della seconda Custoza. bastioni. ufficiali e soldati borbonici sicuri di avere perduto.L al 9A febbraio 9:. mentre i rimanenti erano di bronzo a corta gittata e risalivano alle guerre napoleoniche e spararono AE)@EL colpi) 1e perdite degli assediati furono$ EL.

. essere rispettati ed onorati) Questo era. salut0 i suoi valorosi fedeli con ueste parole$ " /er voi miei fidi compagni di arme. /ersano mand0 una nave a bombardare uelle rovine) 5h. e combatteva pur avendo nell!animo la radicata convinzione di trovarsi dalla parte perdente) Capitolo OOO8 1A GB4''A &41 9:. fornito di documentazione. edito dal 3inistero della Guerra (Bfficio storico). grande riconoscenza per un valoroso e colto.. dopo ventun mesi di regno. invece che contro gli eroi di Gaeta. la vostra costanza e la vostra bravura. da tutti gli Italiani. onde mettere in evidenza non i pregi dei generali e dei comandanti provenienti dall!antico e(sercito piemontese. debbono sempre. sempre del generale 1uigi Cadorna intitolato " 1a guerra alla fronte italiana fino all!arresto del /iave e del Grappa (@= maggio 9<9E(< novembre 9<9?) #) Come si vede sono volumi scritti da generali che per le loro ualit. proruppero in entusiastiche acclamazioni) Il @@ gennaio del !. come sempre. da essere altamente pregiato da ogni uomo di guerra #) 4 poi ancora$ " +e non fossero Italiani che mi stanno di fronte. cento borghesi. e uesto capitolo % suffragato dal testo di libri scritti da militari) /rimo tra essi il volume " Custoza 9:. gi. comandante la batteria di Gaeta chiamata " &enti di +ant!Antonio #. che furono molte e gravissime e dalle uali derivarono conseguenze assai pesanti anche per la stessa guerra del 9<9E(9:) 4 ne verr. alle due dopo la mezzanotte. come la preparazione tecnica e il valore dei generali e dei comandanti di marina. per le considerazioni che meritano la vostra lealt. sette volte ferito rimase intrepido al comando) Il tenete +avio.. eredit. per voi rinuncio alla ambizione militare di respingere gli assalti di un nemico che non avrebbe preso una piazza difesa da tali soldati. per pensare al vostro avvenire. egregio lettore. il vecchio generale del genio Craversa e il colonnello /aolo di +angro) /oich7 gli assediati tentavano di riparare la breccia apertasi.. in luce. sarei glorioso di combattere contro tali soldati #) Il capitano &e 2ilippis. anche nella guerra 9<9E(9:. fossero veramente ammirevoli) I pregi di intuizione e di studio di uno dei generali napoletani. generale partenopeo) +iccome si parla di cose militari. si portava sulla batteria " 2erdinando # mentre una bomba piemontese cadendo in mare lanciava un!onda sulla persona della regina.. #. sia per terra che per mare. senza disseminare di morti il suo camminoI))) Quando voi tornerete in seno alle vostre famiglie.9 esplodeva una polveriera seppellendo @9@ soldati. che poi cadeva sul cadavere del fratello) Bna notte 3aria +ofia. chi scrive desidera che sia ben chiaro che ogni dato %. gli uomini d!onore si inchineranno al vostro passaggio e le madri mostreranno ai figli come esempio i prodi difensori di Gaeta #AL) 3essaggio nobile che dopo cento anni deve essere tenuto in considerazione da tutti gli Italiani perch7 gli Italiani eroici. ricordata. veniva sostituito immediatamente dal fratello Attilio. lasciarono ben definite e fortunate eredit. un altro. morto mentre puntava un cannone. scritto dal generale 1uigi Cadorna e intitolato " II generale 'affaele Cadorna nel 'isorgimento italiano #. % uesto il battesimo della vittoria #) A tali parole la musica suon0 l!inno reale e i marinai della /artenope. ma le loro pecche. se il /ersano avesse impiegata uell!energia nel 9:. alla battaglia di 1issa. al paragone inevitabile. di capi di +tato 3aggiore hanno .. come si svolse la guerra del 9:. il famigerato e disprezzato " esercito di 2rancischiello # dal punto di vista del coraggio.prov0 di possedere valore e senno militare. in forma succinta e chiara. che servivano da cannonieri. ed ella esclam0$ " Coraggio soldati. e il terzo. +empre a proposito dell!esercito di 2rancischiello % doveroso portare a conoscenza del lettore. per ualsiasi idea abbiano combattuto in buona fede. dai vecchi combattenti italiani di cin uanta anni or sono. provenienti dal disciolto esercito borbonico e da uella marina militare. avrebbe avuto non uno. del generale Alberto /ollio capo di +tato 3aggiore dell!esercito italiano dal 9<L: al 9<9=. dato che uei pregi furono pochi. ma due motivi in meno di rimorso) Il 9= febbraio 2rancesco II. uanto modesto. preziosa per la uale % dovuta.

per fame o per fuoco immesso nella tana stessa. all!incirca del nostro esercito di operazioni. assunse prima il comando di un mostruoso Corpo d!Armata di 9== battaglioni.. ma la smantella comodamente al riparo dal tiro nemico. il cui . l!Bmbria e gli Abruzzi. si erano avuti alcuni ottimi generali dell!esercito garibaldino uali Cosenz. ne ha assunto la responsabilit. scegliere un altro titolo che ricordasse ualcosa di veramente nobile o almeno di pi* eroico) Certo % che Garibaldi. con un cambiamento dovuto ai suoi capricci estrosi. come al solito i soldati italiani dal generale all!ultimo fantaccino si dimostrarono valorosi) 4 dal generale al soldato tutti seppero. =E. un!impresa eccessivamente meritoria sia come stratega. 3edici.. non si rallegr0 molto alla notizia che era nato un nuovo duca e per di pi* di GaetaI +e Cialdini fosse stato meno duca e meno capriccioso. cosD scrisse il generale /ollio) Nel Cirolo le truppe austriache avevano 9<)LLL baionette. cadde. volendolo ricompensare con un titolo nobiliare. 9@)ELL cavalli e 9. aveva scritto al generale 1a 3armora cosD$ "))) non accetto un comando maggiore di due o tre divisioni al pi* ))) non mi sento in forza di assumere comandi pi* importanti. il uale odiava i bombardamenti e aveva con uistato un regno.: pezzi. morire) 4 grande fu il numero degli ufficiali morti e feriti. alleata della /russia. declin0 completamente #) /oi. schier0 le proprie truppe ai confini del 8eneto per muovere guerra all!Austria allo scopo di liberare tutti i popoli e le regioni di lingua italiana ancora facenti parte dell!Impero Austro(Bngarico) 1e forze a disposizione dell!esercito italiano erano le seguenti$ @@L)LLL baionette. con i cannoni delle navi di /ersano. BiMio. ma con tutto ci0 si era ben lontani da poter fare assegnamento sui Capi) I generali austriaci avevano una competenza tecnica e un!esperienza maggiore dei nostri) 1a principale ragione per la uale la campagna finD cosD malamente stava nella cattiva organizzazione del Comando +upremo) Cra i generali pi* in vista e sui uali si sperava di poter fare grande assegnamento c!era il generale Cialdini che portava il pomposo titolo di " duca di Gaeta #) 4ra un titolo altisonante che gli venne elargito perch7 dopo aver comandato il corpo di spedizione piemontese attraverso le 3arche. sarebbe stato preferibile. di &ivisione e di Brigata. ossia la met. 9E)LLL cavalli. 2uggetta del E9G fanteria. in agguato davanti alla tana della selvaggina. la portata di alcuni connoni austriaci era maggiore dei nostri e in pi* erano muniti di shrapnell) Iniziate le ostilit. di chi. cannoni. sia come combattente) 4ra un poco simile all!azione del cacciatore che. +irtori e altri del disciolto esercito napoletano primo tra essi il generale /ianell. scrivendoli. il @L giugno del 9:. scrive il generale /ollio. tenendola a covare tra Bologna e 3o(dena. indubbiamente le sorti della campagna del 9:.. 9<@ cannoni) /er0. AL s uadroni di cavalleria. si decida a venir fuori per uindi finirla) 4 chi non con uista una fortezza d!assalto. chiamando per0 i suoi ed incitandoli a salvare il cannone) 2u decorato della medaglia d!oro) &isgraziatamente i Comandi non funzionarono e i piani prestabiliti peccavano di decisione e di seria preparazione) /ollio scrisse che i generali non si improvvisano e che il piccolo esercito piemontese non poteva essere in grado di improvvisare tanti buoni comandanti di Corpo d!Armata. pi* le truppe tecniche. e poi di un!Armata di cin ue corpi. aspetta che uella. ma pi* stratega. fu ferito ad un braccio) Aiut0 con l!altro braccio) Colpito nuovamente. un modesto soldato siciliano. non % certo un eroe) +e si voleva premiare il Cialdini per il suo stato di servizio. n7 di concorrere alla condotta generale della guerra. senza contare i volontari di Garibaldi) 1e forze a disposizione dell!esercito imperiale erano invece$ Armata del +ud$ 9=A)LLL baionette. A?)LLL cavalli.. uando fu necessario. all!4sercito di 5perazioni nel 8eneto. la cui responsabilit. invece di passare il /o attaccando decisamente le forze austriache) 4 uesto anche uando l!Arciduca Alberto e una gran parte dell!esercito austriaco del sud (per nostra mortificazione. bisogna assegnare soltanto una forza di circa$ <=)ELL baionette. avrebbero potuto essere diverse) 4 Cialdini il 9G maggio del 9:. e dal mare. bisogna riconoscerlo. non era.) 1!Italia. @= cannoni e : racchette) 3entre i fucili dell!uno e dell!altro esercito avevano press!a poco la stessa portata.. bombard0 per pi* di tre mesi Gaeta) Bombardare la fortezza di Gaeta da terra con cannoni di pi* lunga portata di uelli degli assediati. come grande fu uello dei soldati che ugualmente si sacrificarono) 4 cade acconcio ricordare con compiacenza. A? batterie. aiutando a spingere un cannone per salvarlo. che.il peso probante derivato dalla cultura e dalla seriet.

mentre davanti a noi rimase solo il ?G Corpo d!Armata il cui effettivo era di 9<)?<L baionette.ricordo. si dimostr0 un ammiraglio da operetta A@. ci sferza a sangue). scrive il generale /ollio. aveva servito nell!esercito borbonico distinguendosi nella campagna 9:=:(9:=< in +icilia. la guerra non era n7 finita. detto 'e. del Comando +upremo.. si immolarono gloriosamente per la /atria. gi. A: cannoni e 9. col suo impeto e con la sua presenza al fronte con precise responsabilit. di ragionare da parte di alcuni comandanti superiori. di Bruno e del livornese Alfredo Cappellini. non sarebbe stata una sconfitta) CosD afferma il generale /ollio e. la perdita di centinaia di migliaia di compagni immolatisi solo per con uistare posizioni migliori per attestarsi e poi partire all!attacco.. una delle uali lo faceva diventare cugino del 'e A9) &a uando % stato narrato si deduce che$ 9G Garibaldi era un vero condottiero e un trascinatore di folle) @G 1!esercito borbonico era ben istruito. n7 perduta. perch7 durante il suo incarico di Capo di +tato 3aggiore ricoperto dal 9::9 al 9:<@ studi0 in modo particolare la difesa della linea del /iave dato che uel generale ben capiva che.. con il possesso delle forti posizioni di montagna da parte degli Austriaci e la derivante precariet. e anche lD si fecero conoscere e bene apprezzare dei comandanti della marina borbonica uali$ 2erdinando Acton che poi divenne ammiraglio nel 9::A e ministro della marina dal 9:?< al 9::A e Guglielmo Acton comandante a 1issa della fregata " /rincipe Bmberto # decorato al valore e poi ministro della marina nel gabinetto 1anza dal 9:?L al !?9 e poi ancora senatore) 1!ini uo confine impostoci nel 9:. che dopo la sconfitta telegraf0 di " essere rimasto padrone del mare # e anche in uella battaglia. durante la uale rimase due volte ferito) Il @9 dicembre 9:EE fu promosso generale di brigata e nel 9:. impostoci dopo la campagna del 9:. un Comandante d!esercito italiano avrebbe sempre dovuto prevedere la necessit. il fedele di Cavour nei maneggi politici. eroi sul tipo del piemontese 2a. delle nostre linee prolungantisi nel 2riuli fino all!Iudrio. tra canali e ac uitrini. ministro della guerra di " 2rancischiello # avevano a Custoza conservato la testa sul collo. (come del resto Cialdini). mentre generali comandanti solo di divisione uale il giovane ed intelligente piemontese Govone ed il generale /ianell. comandato da generali colti e intelligenti e composto di valorosi e fu vinto dall!idea e non dalle forze militari avversarie) AG 1a spedizione 3arche(Bmbria(Abruzzi fino a Ca(pua e Gaeta fu montata artificiosamente negli episodi e nel valore dei comandanti solo per sminuire il merito di Garibaldi) =G Nel 9:.. mentre Garibaldi nel Crentino ne aveva solo sei pezzi) A uesto punto % bene soffermarsi ad esaminare l!operato dell!eM ministro della guerra di " 2rancischiello # ossia il generale conte Giuseppe /ianell) Cale generale era nato a /alermo. del suo fido generale /etitti nei rapporti con i comandi inferiori) 3a disgraziatamente tutto uesto non si avver0) &opo lo scontro sfortunato di Custoza. conservava sempre una batteria da montagna di dodici pezzi. ossia il conte Carlo /ersano. tantoch7 se uno di uesti due avesse assunto la responsabilit... la cam( pagna del 9:. i generali di origine borbonica erano pi* preparati di uelli piemontesi) EG Nella battaglia navale di 1issa.L da 2rancesco II venne nominato ministro della guerra) +ciolto l!esercito borbonico fu nominato generale di divisione nell!esercito italiano) /er il suo contegno come comandante di divisione fu subito promosso comandante di Corpo d!Armata e poi decorato con le massime onorificenze militari. detti combattenti debbono grande riconoscenza all!" illustre generale 4nrico Cosenz # (cosD ualificato anche dal generale 1uigi Cadorna). a(vesse deciso di rimettere al 'e 8ittorio 4manuele II il comando supremo delle operazioni. probabilmente i fratelli di Crento e Crieste sarebbero stati liberati fin da allora) 3a il generale Cialdini che si trovava al di ua del /o. furono diretti a 8ienna. e il 'e avrebbe saputo anche utilizzare l!ingegno e la signorilit. racchette) Altro che ducato di GaetaI +e 1a 3armora. che era di pessimo carattere e non all!altezza di poter fungere da Capo di +tato 3aggiore. aggiunge chi scrive. di una difesa su di un . si erano solamente perdute la calma e la capacit. fu dovuto all!inettitudine di vari generali del vecchio esercito piemontese e in modo speciale all!inetto generale Cialdini il uale si ostinava a rimanere oltre la riva destra del /o con la sua enorme armata perdendo tempo con telegrammi insulsi e inconcepibili per un soldato) 3a se i combattenti della guerra del 9<9E(9<9: debbono all!" ini uo confine # come lo chiamava 1uigi Ca(dorna. =<L cavalli. avrebbe forse potuto suscitare entusiasmi e sottomissione concorde tra tutti i generali pi* anziani.

e per la sua ardita manovra. che le critiche e le ridicolaggini circa " l!esercito di 2rancischiello # non sono state altro che una montatura che nascondeva la meschinit. 9:@L. e da uesta fu obbligata a cederci il 8eneto per uanto in misura incompleta e con pessimi confini) . e a ragione. nelle dottrine militari) 4 per cultura militare si affermarono anche i fratelli Carlo e 1uigi 3ezzacapo) 4rano ambedue ufficiali d!artiglieria nell!esercito borbonico e nel 9:=: combatterono a 8enezia con Guglielmo /epe) 'itiratisi a Corino fondarono nel 9:E. venne sconfDtta dalla /russia. vi % una piazza intitolata a Cosenz e una via a /ianell) 3eglio tardi che mai) 4 ui % opportuno soffermarsi su uanto segue$ nelle storie ufficiali ed ufficiose si % sempre esaltato l!apporto dato da Napoleone III e dalle truppe francesi alla liberazione della 1ombardia e non si capisce come e perch7 non debba venire riconosciuto che alla /russia e al valore di uelle truppe.. decorato con la Croce di Grande Bfficiale dell!5rdine 3ilitare di +avoia e col collare della ++) Annunziata. dopo aver passato un brevissimo periodo nell!esercito piemontese. ossia a Casal Bertone. dove nel 9:9@. il fratello 1uigi fu nominato senatore nel 9:?L e 3inistro della Guerra nel 9:?. lui avesse scelto la linea del /iave come uella di definitiva resistenza dopo Caporetto) 4 chi era mai il generale 4nrico CosenzP Il generale 4nrico Cosenz era un ufficiale borbonico di carriera. linea prevista e studiata dal napoletano Cosenz. ed % uesta$ tutte le citt. dei critici stessi) Il generale /ianell con l!azione della sua divisione impedD l!occupazione del ponte di 3onzambano da parte di una colonna austriaca. nel maggio del 9:. ma spiccavano sugli altri.L) 4 circa l!Bnit. partendo dagli studi di 4nrico Cosenz #. per cultura e genialit. in uno dei lontani sobborghi della citt. generale Guglielmo /epe a 8enezia distinguendosi nella difesa di 3estre e di 3ar( ghera) /oi and0 esule a 3alta. 9:=: si ebbero i primi moti italiani per ottenere una costituzione e dove tutta la popolazione aiut0 Garibaldi per la riuscita della sua grande impresa per il raggiungimento dell!Bnit. fu poi nominato presidente del Comitato di +tato 3aggiore prima e in seguito Capo di +tato 3aggiore e senatore) Come si vede gli ufficiali borbonici non solo erano valorosi uanto altri. n7 Armando &iaz sono stati ritenuti degni di ricordo celebrandosi il cen(tenario dell!Bnit. della +icilia.) 1!Austria.) 6 chiaro che la cultura militare negli ufficiali provenienti dall!esercito borbonico era notevole e li faceva eccellere sui loro colleghi provenienti dall!esercito sardo) &opodich7 si crede.) 3entre le popolazioni del Crentino non mossero affatto in favore di Garibaldi durante la guerra del 9:. salvando cosD la ritirata alle nostre truppe. nelle alte sfere ufficiali. solo da poco tempo. morD da Comandante di Corpo d!Armata e membro del Consiglio +uperiore dell!4sercito) &i 4nrico Cosenz. Corf* e in 2rancia) Nel 9:E< combatt% con Garibaldi nei " cacciatori delle Alpi # e. raggiunse il suo vecchio comandante Garibaldi. ossia dal maresciallo Armando &iaz) 3a n7 i combattenti del 9<9E(9:. % stato detto) +olo % anche doveroso ricordare che la vittoria italiana sulla linea del /iave.fronte pi* ristretto e meno avanzato) 4 il generale 1uigi Cadorna nel suo libro " 1a guerra alla fronte italiana. suo comandante di Corpo di Armata. regalatoci nonostante il pessimo andamento della nostra guerra del 9:. e a 'oma. per nostra fortuna..9. primo Capo di +tato 3aggiore. la " 'ivista militare # e nel 9:E< Carlo 3ezzacapo pubblic0 degli ottimi " studi topografici e strategici sull!Italia #) In seguito Carlo 3ezzacapo divenne generale di corpo d!armata e fu fatto senatore nel 9:?. d!Italia. u(scito dalla scuola militare borbonica della " Nunziatella # di Napoli) &etto ufficiale nel 9:=: era capitano e come tale fu inviato al /o dal 'e 2erdinando I1 Nel 9:=< seguD l!altro napoletano. noi dobbiamo il 8eneto. concepita ed eseguita in contrasto con gli ordini ricevuti dal generale &urando. spiega come seguendo le idee di " uel maestro di arte militare #. nostra alleata. il uale lo definiva il migliore dei suoi generali e la nominava ministro della guerra a Napoli) Assunto come generale nell!esercito italiano nel 9:. % stanta conseguita da un altro Capo di +tato 3aggiore napoletano. italiane rigurgitano di vie e piazze intitolate a generali pi* o meno degni di esaltazione sul tipo del " &uca di Gaeta #.. d!Italia a Corino) Come pure a Corino non si % ritenuto doveroso invitare i sindaci delle principali citt. era ancora considerata come un!utopia) Bn!altra cosa % bene aggiungere..L detta Bnit. uello che era.

di avere 'oma come capitale d!Italia. anche ueste. appare chiara la condotta sleale. barche cannoniere e bombardieri) Cranne le prime navi a vapore che furono comprate in Inghilterra. ossia uel miscuglio di popolazione croate.Nel 9:E< la marina da guerra borbonica contava$ @ vascelli da :L cannoni ( uno a vela. polacche. di Napoleone III nei confronti dell!Italia) 1!ambasciatore austriaco 3etternich (figlio del famoso 3etternich nemico di Napoleone I e manipolatore della +anta Alleanza) cosD dichiar0$ " II giorno .. pi* grande d!4uropa dopo 1ondra. sia per l!imponenza delle sue costruzioni) 4ra del resto la capitale del 'egno delle &ue +icilie. di mare . solo con la tremenda disfatta francese del 9:?L per opera dei germanici guidati dalla /russia) 3a in Italia si % sempre fatto confusione tra Cedeschi e Austriaci non volendo ricordare che durante le guerra del 'isorgimento. fosse stato il contegno di Napoleone III in occasione della guerra del 9:. sia per la sua favorevole posizione naturale. chi scrive afferma sempre e solo cose per le uali esiste una documentazione precisa) 3arina da guerra . oltre ad un grande numero di brigantini. che si occup0 fino agli ultimi suoi giorni. dato che negli ultimi trenta anni. degli ordinamenti in uso nella marina sarda) 3arina mercantile . Napoleone e l!Austria sottoscrissero un trattato segreto) Con tale trattato la 2rancia si impegnava a non opporsi ad eventuali moti disgregatori dell!Bnit. /arigi e /ietroburgo) Aveva veramente l!aspetto di una Capitale. sei a vapore. io non mi opporrei a tali avvenimenti #) I commenti sono superflui) Capitolo OOO8I +ICBAHI5N4 4C5N53ICA &411!ICA1IA 34'I&I5NA14 /'I3A 4 &5/5 I1 9:. a Berlino. slovene. non fu un " affare # parlando in termini spiccioli. in seguito ai vostri successi. corvette ( due a vela. in uello commerciale e in uello industriale) /er l!Italia meridionale l!Bnit. sia per il numero dei suoi abitanti. ossia dello +tato pi* importante e pi* popoloso di tutta la penisola e la cui principale risorsa era nell!agricoltura pur essendo all!avanguardia. ma gli Austriaci. ungheresi e italiane. fece adottare dalla flotta del regno d!Italia le ordinanze. ceKe..L Napoleone III mi disse parlando di se stesso$ +e io fossi sicuro di avere un giorno il 8eneto e se io potessi dormire tran uillo sapendo che voi Austriaci non intacchereste l!onore dell!armata francese cancellando tutti i risultati della guerra del 9:E<. uno ad elica. nel settore marinaro.L Napoli nel 9:. giugno 9:. dandoci per0 lo schiaffo morale di cedere tale regione a Napoleone III il uale poi la pass0 a noi) 4 se l!ostinazione di Napoleone III ci impedD per lunghi anni di raggiungere il sogno di tutti gli Italiani. slovacche. si dovessero verificare dei moti in Italia.Nel 9:E< la flotta mercantile delle &ue +icilie contava circa diecimila legni. affermazioni gravi. anzi traditrice. dove la lingua meno parlata da milioni di sudditi era proprio la lingua tedesca) 4 a uesto punto % anche doveroso mettere in luce uanto subdolo e disonesto. ma fu una rovina economica e una diminuzione di prestigio) +ono. corvette minori a vela. nei confronti dell!Italia. tutte le altre erano costruite nei cantieri di Castellammare di +tabia e non avevano niente da invidiare a uelle inglesi) Inoltre Cavour. per il continuo incremento dei traffici commerciali. segno evidente dell!inferiorit.L era la citt. . d!Italia) +econdo documenti pubblicati nel 9<@. 99 fregate ( tre a vela. e se. era uasi raddoppiata) /er il tonnellaggio tale marina era la terza in 4uropa e rendeva completamente indipendente il 'egno delle &ue +icilie dalle flotte mercantili straniere) 5peranti in citt. in tale settore. due a elica. uattro a vapore.) /oche settimane prima che tale guerra scoppiasse tra /russia e Italia da una parte e l!Austria dall!altra. le manovre e i segnali di bandiera della 2lotta napoletana. in Italia. per opera del tedesco J) 5ncKen. non i tedeschi ci furono nemici. come gravi sono state altre affermazioni comparse nelle pagine precedenti di uesto studio) 3a come % avvenuto per le pagine precedenti. tale sogno fu possibile tradurre in realt. della marina militare.1!Austria fece buon viso e cattivo gioco e si sottomise al volere della /russia. (cosa che io prevedo) e tali moti portassero a dei cambiamenti che facessero crollare l!unit. italiana. io non domando di meglio che voi battiate gli Italiani se vi attaccassero.

&e Augustinis. della 2rancia e della +vizzera) In conclusione lo sviluppo dell!industria cotoniera. di Nottingham. erano principalmente uelle di Bivongi. era talmente importante che gi. +alerno. il raso. a +cafati. della 3on(giana e servivano anche per le nuove opere di carattere pubblico. a +arno e soprattutto a Napoli) All!epoca del blocco continentale napoleonico la coltivazione del cotone assunse nell!Italia meridionale e nella +icilia. Catanzaro.L nel 'egno delle &ue +icilie era semplicemente il doppio di uella degli altri +tati della /enisola messi insieme) Inoltre le monete del 'egno borbonico erano incise. sia con uello prodotto dall!isola d!4lba. secondo il tecnico in materia. gru. a +cafati. martelli a vapore. ruote per piroscafi. ma era talmente pregiata da far concorrenza alle sete cinesi e francesi sui mercati pi* lontani. si fabbricavano cannoni. macchine per opifici metallurgici. anzi erano considerati pi* consistenti di uelli analoghi francesi) 4 mentre le cotonate di /iedimonte e dintorni sostenevano vittoriosamente il confronto con uelle di 3anchester. una notevole importanza. nondimeno la filatura di ueste due fibre dava lavoro a non meno di centornila filatrici e a sessantamila telai. argani) In Calabria a 3ongiana era intenzione di 2erdinan(do II di far sviluppare e fiorire il primo arsenale del 3editerraneo) Il governo si preoccupava poi di incoraggiare le nuove invenzioni e i nuovi perfezionamenti. il velluto. 3onteleone. e furono concessi premi a varie ditte per invenzioni e . rotaie. ad Arpino. 3atera e soprattutto nel grandioso stabilimento di +an 1eucio fondato da 2erdinando I8 e dove lavoravano ben ottocento operai con dei regolamenti sindacali di tipo socialista e contemplanti anche l!assistenza malattia e la invalidit. tubi di ferro. e oltre a dei laboratori artigiani. locomotive. della 2rancia e del Belgio) 4 con l!Bnit. macchine a vapore sia terrestri che per la marina. esistevano ben uattordici scuole nautiche) I noli marittimi coprivano largamente il disavanzo commerciale tra esportazioni e importazioni) Circolazione monetaria . in appresso. in una Hecca dove si producevano autentici capolavori e la cui distribuzione avvenuta con il nuovo governo fu illogica e ingiustificabile) Industria tessile . anche ueste eccellenti. prima del 9:EL dava lavoro solo in Campania e nel cosidetto principato Citeriore a non meno di sessantamila operai) Inoltre il gros. da veri artisti della medaglia. in modo particolare gli stabilimenti principali erano a /iedimonte d!Alife. Cava. dopo la caduta del blocco napoleonico. nel 9:AL si producevano 9)@LL)LLL libbre (pari a Qg) =LL)LLL) di seta e tale produzione non solo competeva per volume con uella piemontese e lombarda. la coltivazione stessa riprese in Cerra di 1avoro in modo che tale produzione aliment0 piccole imprese e grandi fabbriche a /iedimonte. e per il lino. fucine portatili. di /ezzana. faceva assegnamento anche su organizzazioni industriali a Napoli.Questa industria era. al uanto trascurata.della penisola e della +icilia. sia con il poco minerale che veniva reperito nel 'egno. a +ora. la circolazione monetaria metallica in oro e argento fino al 9:. tra +an Giovanni a Ceduccio e /ortici. a Ca(stellammare.+econdo gli studi dell!economista Nitti. bestialmente distrutto) Industria siderurgica . come in tutta l!4uropa meridionale. i panni di +ora. Isola del 1iri e di Napoli reggevano il confronto con uelli di media ualit. a Cava dei Cirreni. per forza di cose. sviluppata. confortati dai dati forniti da altri studiosi suoi predecessori. sia con i rottami di ferro che venivano importati dall!estero) 1e fabbriche. d!Italia tutto ci0 and0. come i ponti sospesi sul Garigliano e sul Calore) A /ietrarsa. a Isola del 1iri. persino in Brasile e negli +tati Bniti) 1!industria laniera aveva uno sviluppo simile a uella serica.2in dal 9:=L nell!Italia meridionale si producevano ?L)LLL chilogrammi tra organzino e seta da cucire sia in laboratori di artigiani che in fabbriche vere e proprie a 'eggio. la marsiglina di +an 1eucio gareggiavano con i migliori prodotti di 1io(ne. a Chieti e a +alerno dove esistevano fabbriche grandiose per uei tempi e provvedute di esperti tecnici e di macchine non seconde alle pi* rinomate d!4uropa) 4 dato che si % nel campo della lana % doveroso ricordare che anche nei cappelli di lana e in uelli di castoro la produzione napoletana gareggiava con la migliore d!4uropa) 1!industria del lino e della canapa era. come si vedr. e la vecchiaia) Avuto il permesso di esportare seta greggia si incoraggi0 in conseguenza la piantagione di gelsi e l!allevamento del baco da seta e gi. apportati nei vari settori industriali. tenders. che esportava buona parte del prodotto. non avevano niente da invidiare a uelle di 3anchester. Aldifredi) 4.

tappezzerie. industriale partenopea #. come % noto. era un!industria fiorentissima e i guanti napoletani erano i pi* famosi d!4uropa e si e(sportavano in Inghilterra. per l!esercizio della ferrovia Napoli(+alerno e nell!aprile 9:. macchine pneuma(tiche. armi da fuoco. enologica #. anche uelle anonime con scopi industriali e commerciali (vedi " +ociet. pianoforti. solforico. ha avuto una fama esagerata ed era un!opera piena di pettegolezzi e di maldicenze. in 4gitto e nell!America meridionale) Innumerevoli concerie funzionavano a Napoli.L. ad Algeri. " +ociet. macchine agrarie.1!economia meridionale era in prevalenza agricola) Nell!Abruzzo e nelle /uglie aveva una notevole importanza economica l!allevamento delle pecore) . posizioni eco(nomiche di primissimo ordine) Il primo piroscafo che solc0 le ac ue di tutto il 3e( diterraneo fu fabbricato e varato a Castellammare nel 9:9: e portava il nome di " ferdinando #. fino ai confini dello +tato /ontificio oltre ad una linea Napoli(2oggia(Brindisi(1ecce. conseguenza dell!ottima produzione conciaria. uella di Napoli(/ortici) Nel 9:E? si costituD a Napoli una societ. telegrafi elettrici. oltre alle societ. con la collaborazione di altri cospiratori. strumenti in ferro fuso. che non fece nessuna impressione all!interno. premiando inoltre fabbricanti di mobili. terraglie ecc) Industrie varie . fu confes(fata come esagerata e non rispondente alla verit.perfezionamenti di macchine a vapore. " +ociet. si videro molti di uesti affermarsi in uei nuovi paesi e raggiungere nell!industria. indusse i meridionali ad emigrare a milioni.. dagli stessi eM cospiratori.L al secondo posto delle industrie esportatrici di tutta la penisola italiana stava uella dello zolfo in +icilia che impiegava circa diecimila operai e solo dal 9<LL ebbe a subire la concorrenza della produzione a(mericana) 1a famiglia 5rlando in +icilia fabbricava nell!isola macchine industriali. per l!illuminazione a gas #. messa in atto dopo il 9:. " +ociet. profumi. " Compagnia promotrice delle industrie nazionali #. una volta caduta la dinastia borbonica) Nel 9:. tessuti. colori ecc) Cutto uanto esposto sta a sfatare la leggenda volu(tamente diffusa di meridionali torpidi e inetti e di un governo retrogrado) 'iguardo a uest!ultima la critica storica ha ormai ben chiarito che molte leggende sorsero artificialmente create da uegli stessi liberali cospiratori che per i loro fini politici tendevano ad esagerare) 1a famosa " protesta del popolo delle &ue +icilie # compilata dal +ettembrini. " +ociet. l!impresa 5rlando divenne la principale fabbrica italiana di armi e di locomotive) 4 uando la miseria e la fame prodotte dall!incauta politica economica. 'ussia e +tati Bniti d!America) +i fabbricavano vetri che non avevano niente da invidiare a uelli di Boemia e di 8enezia. lastre di vetro per i bisogni locali e per l!esportazione a Cunisi. cappelli. utilizzando le ac ue del 1iri e del 2ibreno e manipolando vecchi stracci. Castellammare di +tabia. e la prima ferrovia italiana fu. un!altra da /alermo a 3essina e l!altra ancora da /alermo a Girgenti a Cerranova) 3a ai primi di maggio Garibaldi sbarc0 a 3arsala) 8erso il 9:AL cominciarono a crearsi e sviluppare nel regno. carta. /olonia. in Calabria e in Abruzzo e tanto era ben apprezzata la loro produzione che dall!estero vi venivano spediti cuoi per ricevervi l!ultima finitura) 1a manifattura dai guanti. per la navigazione a vapore # ecc)) 1!agricoltura . un!altra per la Basilicata e 'eggio e un!altra per l!Abruzzo sino al Cronto) In +icilia erano previste tre linee$ una da /alermo a Catania. era pure la lavorazione del corallo e della tartaruga ancora in auge fino ai primi anni di uesto secolo) CosD pure il regno era indipendente per molti prodotti chimici come acido muriatico. telescopi. in Germania. a 3alta e perfino in America) A Capodimonte fioriva la celeberrima industria della porcellana e fiorente in Napoli e dintorni. si produceva carta ottima ed una speciale carta detta " interminabile # che si esportava in 4uropa.L 2rancesco II ordin0 che si costruisse il prolungamento della ferrovia Napoli(Cassino. cuoi. cloridrico. di assicurazioni. guanti. per i servizi pubblici ferroviari #. saponi./resso +ora a Isola del 1iri. nell!agricoltura e nelle banche. orologi ecc. come del resto se ne raccontano anche ai giorni nostri a carico di ualsiasi governo di ualsiasi continente) 4 inoltre tale protesta. i fratelli 5rlando ebbero parte attiva politica anche aiutando Garibaldi) Crasferitisi a Genova. strumenti geodetici.

cosD ben tenuti. aveva largo sviluppo anche in 1ucania e nelle Calabrie. ne hanno la colpa) Bna coltivazione specialissima delle /uglie. faticoso e poco redditizio per le difficolt. per raggiungere modesti risultati dovessero lavorare . che si vendevano e si vendono nel Nord 4uropa attraverso il porto di Crieste. pi* fertili. deve riflettere che tali " giardini crescono spesso su terreno lavico spezzato. sia mercantili che da guerra) 5ggi dopo la ultima guerra. ma che bisogna andare a reperire anche a cento e pi* metri di profondit. di ottenere tessuti di lana di alto valore) 5ltre che nelle /uglie e negli Abruzzi l!allevamento ovino. e da secoli erano sottoposte a precise norme risalenti ai sistemi feudali intorno al 9ALL) Quegli armenti di ualit. e gli agrumi hanno bisogno di ac ua) Quando il viaggiatore in automobile. naturali del suolo) Quando l!attonito viaggiatore guarda ammirato i co(sidetti " giardini # ossia le coltivazioni di aranci e limoni in Calabria e specialmente in +icilia. era. unitamente all!allevamento delle capre) 1e pecore oltre a fornire il materiale per produrre tessuti e lana da materassi. da uello di Bari e di 3onopoli partiva uello per l!Alta Italia e la Germania attraverso Crieste. (di fronte ai uali gli ulivi della 'iviera 1igure e uelli stessi della Coscana diventano piccoli alberelli). fu( rono piantati uando i re borbonici incoraggiavano tali piantagioni. deve pensare che tali alberi cosD ordinati. e deve anche pensare come sia invece cosa facile e largamente redditizia coltivare terreni in pianura bene irrigata e ricchi di ac ua potabile dove % possibile allevare mandrie di bestiame che a loro volta producono il materiale per fertilizzare la terra.Gli armenti di pecore erano in prevalenza di razza cosidetta "spagnola# ossia "merinos#) Il tipo "merinos# era una razza originaria della +pagna. un terreno per la maggior parte impervio. senza ac ua sorgiva. dal secolare passaggio degli armenti e dei loro pastori. contrariamente alle favole che lo dichiaravano un paradiso abitato da fannulloni. unitamente alle capre. della siccit. attonito ed ammirato. fornivano. anche esteticamente. donati da alcuni vicer7 spagnoli. e in uei lontani anni l!esportazione degli agrumi e delle mandorle era un vero monopolio italiano in tutta la zona mediterranea) Cutto uanto si % detto circa l!agricoltura meridionale dimostra ampiamente che uei lavoratori della terra. decine e decine di chilometri attraverso viali di piante secolari di ulivi di alto fusto. frantumato con secoli e secoli di lavoro. della Calabria e della +icilia. i boschi della +ila non sono pi* uelli di una volta e le accette inglesi che abbatterono disordinatamente larga parte di uei boschi. povero di ac ua potabile e povero di humus) 1e /uglie. soffrivano.) 1!unica parte veramente fertile % uella attorno al 8esuvio ossia la cosidetta dai latini "Campania feliM#) Il lavoro agricolo nell!Italia meridionale % sempre stato ed % tuttora. soggetto a disastri alluvionali e in genere poco ricco di corsi d!ac ua che non siano a regime torrentizio. come lo % tuttora. come soffrono. come avviene nelle pianure della 8alle /adana) Bno dei prodotti agricoli che venivano esportati dall!Italia meridionale era l!olio. e dal porto di Gallipoli partiva olio per l!Inghilterra e l!5landa. di chi introdusse le nuove direttive economiche. da Caranto partiva l!olio diretto a 3arsiglia per la 2rancia) Il vino era poco esportato ad eccezione dei vini tipici siciliani) Altro materiale da esportare era il legname prodotto sui monti calabresi (+ila) e serviva per le costruzioni navali. transumante dal piano al monte e viceversa.L) 3a il 3ezzogiorno. cosD pregiata avevano avuto la loro origine da arieti di pura razza "merinos#. non potevano venire esportati dalla +pagna ed esistevano pene severissime per coloro che avessero esportati clandestinamente tali animali dal loro paese di origine) Naturalmente la lana e i tessuti prodotti con tale lana avevano un alto valore) Gli armenti svernavano nelle /uglie e ai primi giorni dell!estate risalivano verso gli alti pascoli sulle montagne d!Abruzzo su strade tracciate lungo le valli e su per i monti. e rappresentavano una grande ricchezza per uelle popolazioni e davano la possibilit. era uella delle mandorle. e le nuove norme doganali dopo il 9:. come lo sono anche in Calabria. da tali allevamenti derivava una grande produzione casearia) 8edremo in seguito a uali disastri condusse nella pastorizia meridionale la ignoranza in tale materia. percorre in /uglia. il materiale per produrre numerosi manufatti di cuoio e soprattutto la materia prima per l!industria prettamente napoletana dei guanti. montuoso. esportati in tutto il mondo) +i trattava uindi di un ciclo completo) 5ltre a uesto. di un pelo setoso e lucido nella parte vicina alla pelle) Gli arieti di tale razza.

nordiche e della stessa 3ilano) 8iene cosD a dissol( versi la leggenda di un 3ezzogiorno torpido e languente. cioccolato ecc) la bilancia commerciale era di ben poco passiva e tale passivit. con sorteggio annuale. ad alcuni filati ed a alcuni tessuti. uello piemontese pagava lire AL) I titoli statali valevano otto o nove punti in pi* del prezzo d!emissione. era lo stato di miseria dei contadini meridionali. acclamavano 8ittorio 4manuele 'e d!Italia e in tal modo. non conosceva affatto l!Italia meridionale e tantomeno la situazione economica delle sue regioni. in una situazione molto diversa da uella che una.duramente e in condizioni disagiate percorrendo decine di chilometri al giorno dato che i paesi risiedevano sempre sulle alture per difendere gli abitanti sia dalla malaria che dalle scorrerie saracene che per lunghi secoli fecero vivere nel terrore uelle popolazioni. la uantit. th%. mentre la marina mercantile era la terza in 4uropa) +iccome le importazioni si limitavano al ferro vecchio e nuovo. che pu0 avvenire solo uando le finanze statali siano molto solide e il pubblico nutra la massima fiducia verso il Governo) . al pesce secco. di lavoro e di guadagni a larghi ceti della popolazione) 1e attivit. dal punto di vista economico. volutamente errata. e alla rettitudine. in uno studio comparativo tra la situazione fiscale piemontese e uella meridionale. presenti i rappresentanti delle nuove regioni. molte industrie erano fiorenti..L /A'C4 /'I3A Nel marzo del 9:. l!industria e l!agricoltura fornivano uasi tutto uanto era necessario al mantenimento di un esercito di 9LL)LLL uomini e una marina da guerra molto pi* forte di tutte le altre marine da guerra italiane messe insieme. dovendosi invece ammettere che un!alacre ed industre borghesia dava. ne davano solo il =[) Cosa uesta. meridionali e centrali. la distruzione delle sue industrie e il malessere del suo artigianato e della sua agricoltura e uindi la sua decadenza economica. per sua stessa dichiarazione. oltre allo zucchero. infieriva la tremenda malattia della pelle detta " pellagra #. di tutte le incomprensioni che hanno fino ad ora gravato sulle popolazioni meridionali) Come si % anche visto nei capitoli precedenti. agricole. di tutti gli abusi. ancora pi* deplorevole era l!indigenza dei contadini della fertile 8alle /adana dove per tutto il secolo passato e nei primissimi anni di uesto secolo. mentre uelle popolazioni venivano gravate di met. era largamente compensata dall!apporto dei noli marittimi) Costruendo navi da guerra e navi mercantili in casa propria. rimborsati alla pari o tramutati in altri titoli che invece di dare il E[ di interesse. del regno) Cavour che. mentre l!agricoltura nelle 3arche. mentre i poderi producevano latte. del debito pubblico del 'egno dell!Alta Italia e i contanti trovati nelle casse delle banche meridionali venivano abusivamente prosciugati) &a ui ebbe inizio l!immiserimento dell!Italia meridionale.9 il parlamento riunito a Corino. veniva sancita l!unit. risult0 che mentre ogni contribuente meridionale pagava in media lire 9A. come si % soliti dire. tanto che nel 9:=?. % doveroso fare ammenda di tutti gli errori.) 4 solo con le agitazioni socialiste della fine dell!ottocento e dei primi del novecento. mentre detti titoli venivano. industriali erano colpite dal fisco in modo sopportabile. spesso avariato.. carni e frutta in enormi uantit. formaggi. le cui funeste conseguenze ancora sono presenti e dannosamente operanti nonostante che all!atto dell!unificazione d!Italia le regioni meridionali si trovassero. con la propria operosit. burro. di monete d!oro e d!argento nell!Italia meridionale era il doppio di uella rappresentata dalla somma delle monete metalliche di tutti gli altri +tati Italiani. caff%. decretava l!unificazione doganale facendo cadere tutte le barriere preesistenti e applicando di colpo a tutto il 'egno il sistema libero scambista del /iemonte. e in omaggio alla verit. la possibilit. propaganda ufficiale abbia voluto far credere) &opo un secolo di unit. unitamente a uelle tessili e conciarie tanto che alcuni studiosi hanno affermato che negli anni del 'isorgimento la Napoli industriale nulla perdeva al confronto delle citt. do( vuta all!alimentazione uasi esclusiva di granoturco. fu richiamata l!attenzione dei governi per i provvedimenti del caso e la pellagra della 8al /adana sparD) Capitolo OOO8II &4CA&4NHA &411!ICA1IA 34'I&I5NA14 &5/5 I1 9:. commerciali. in Coscana e in tutta l!Italia del Nord era pi* facile e soprattutto pi* redditizia) 4 se deplorevole.

di privati. sconfinarono nello +tato /ontificio) 3a. mentre l!industria veniva messa in condizione di non poter sopportare la concorrenza di uella del nord Italia) 4 allora nella 1ucania si distrussero intere mandrie di pecore. invece. mentre venivano ridotti gli imponibili per i contribuenti del Nord) 3essi in vendita i beni ecclesiastici. dopo la caduta di Gaeta.@E. di titoli di rendita napoletana. i uali non si sarebbero rassegnati a ridiventare di colpo pacifici agricoltori #. a causa del terremoto suscitato dalle errate direttive del nuovo governo. citata. i contadini poveri si trovarono privi di ogni risorsa e uindi alla fame e uesto fu uno dei motivi per i uali le campagne meridionali e sicule furono tormentate dal brigantaggio) Il /iemonte nel 9:.Avvenuta l!annessione al /iemonte dell!Italia meridionale. commettendo varie irregolarit. sia per il clima. e. sotto costo. ingenti uantit. in terreni da grano assolutamente inadatti a tale cultura. uasi che Napoli fosse una terra di con uista o addirittura una colonia) In un anno. secondo una lettera scritta da 1iborio 'omano al conte di Cavour. secondo uanto narra il generale 1uigi Cadorna nell!opera gi. i uali per non cadere nelle mani dell!esercito piemontese.L? oltre alla concessione di lire 9L)LLL)LLL alla Cesoreria di Napoli. dopo avere mandato in malora le loro industrie. era sull!orlo del fallimento) In tal modo si abbatteva sugli abitanti del +ud il flagello del sistema fiscale piemontese.A):LL)LLL lire. il nuovo governo alien0.[ di interesse) Quando i latifondi appartenevano agli ordini religiosi. conseguita veniva caricato sull!Italia meridionale met. la nobilt. e riducendo a uantit. il Governo centrale ha prelevato dalle casse dell!eM reame. per la scarsit. uesti li concedevano in uso ai contadini per un modestissimo affitto spesso rappresentato da prodotti vegetali o animali) /assati tali beni in propriet. come scomparvero varie colture agricole$ gelsi per i bachi da seta. e si tenga presente che molti ac uirenti comprarono i beni ecclesiastici con denaro prestato dal governo al . nella tesoreria e nel Banco par(tenopeo. l!esercito borbonico senza premunirsi contro le inevitabili conseguenze che avrebbero prodotto la dispersione improvvisa di tanti eM militari di uelle provincie. tolte all!improvviso le protezioni doganali vigenti sotto i Borboni. alleggerD la propria guarnigione di circa un migliaio di soldati. del debito pubblico per sollevare il bilancio dello +tato piemontese. mai visti arrivare) 5ltre a ci0. aggiungeva don 1iborio nella sua lettera. fautore del liberismo economico aveva agito con certe precauzioni nei riguardi di certe industrie del Nord che fino ad allora erano state protette da alte tariffe doganali) 3a nei confronti delle industrie meridionali non si vollero adottare consimili riguardi indispensabili al fine di evitare improvvisi disastri)A@) /er favorire l!industria tessile piemontese Cavour decret0 alcune riduzioni doganali sui filati contro lo stesso parere del ministro delle finanze Quintino +ella) 1!agricoltura del +ud veniva. di un!agricoltura resa difficile per gli inconsulti provvedimenti presi dal nuovo governo) Naturalmente tali elementi venendosi a trovare improvvisamente disoccupati e trovando miseria ed altra disoccupazione nelle loro stesse famiglie e anche negli altri settori economici. milioni concessi sulla carta. le industrie sparivano provocando indebitamenti e disoccupazione. sia per la deficienza di humus) Naturalmente la miseria e la delusione favorirono il formarsi del brigantaggio) Cale brigantaggio ebbe inizio uando la fortezza di Gaeta. i loro commerci e la agricoltura) 4 tale disastro economico pot% verificarsi per l!improvvisa unificazione doganale. mentre dieci anni prima lo stesso Cavour. " il brigantaggio ebbe il primo appiglio dall!errore commesso dal governo italiano di sciogliere repentinamente.9 aveva un gravame di debito pubblico di ben . trascurabili uella della canapa e del lino) Ad unit.L. dei viveri. coltivazione del cotone. di uelle pecore "merinos# delle uali l!Inghilterra era riuscita ad iniziare l!allevamento in Australia. trafugando clandestinamente gli arieti "merinos# dalla +pagna per portarli in uel lontano continente) Gli agricoltori meridionali tentarono di trasformare i terreni una volta adibiti a pascolo di uelle pecore preziosissime. oltre ottanta milioni di lire ( uanti miliardi attuali rappresenterebbe tale sommaP) spendendo in opere pubbliche nel meridione solo lire A<L). dei uali ben A@):LL)LLL furono caricati sugli abitanti del sud. ad essere rovinata dalla crescente concorrenza dei paesi d!oltre mare ricchi di materie prime. si davano alla . e la borghesia abbiente meridionali ed alcuni agricoltori li comprarono e tutto il denaro ricavato fu portato al Nord e secondo Nitti il drenaggio dei capitali da +ud a Nord si prolung0 per decenni. il uale nel 9:. risulta che furono dilapidati i fondi della Cassa di +conto.

conclusasi malamente una guerra malamente combattuta e dove tra l!altro. era portata a credere di essere stata ingannata e tradita) &!altra parte il governo. di emigrare in paesi dove si potesse almeno mangiare) Inevitabilmente i partigiani dell!antico regime e tra uesti il Clero. la propria antipatia per la " stupida pedanteria e la laida burocrazia piemontese #. non conoscendo la reale situazione siciliana dava ordini e consigli incoerenti e spesso contraddittori tra loro e incomprensibili anche allo stesso Commissario regio inviato con gran numero di armati in +icilia) Cale Commissario era il generale 'affaele Cadorna che spesso veniva messo in imbarazzo dalle direttive che gli arrivavano da 2irenze.. ma lasci0 per lunghi anni e per pi* di una generazione sentimenti di odio dato che la repressione aveva procurato la fucilazione sommaria di 9)LA: persone trovate in possesso di armi. da loro mai conosciuta. calabresi e siciliani diedero ottimi soldati e ottimi tutori dell!ordine. anche uelle incolte. telegrafici e di trasporto) 2ortunatamente il genere 'affaele Cadorna era una persona di buon senso ed era anche un uomo politico eletto varie volte deputato dai primordi del /arlamento subalpino) I moti siciliani si estinsero a poco a poco) 3a non finirono per uesto i moti in altre regioni d!Italia e nel Z 9:. ma povera non per propria colpa. con barricate e sparatorie) /er completare uesto triste uadro. @)=9A furono uccise in combattimento e @)?. numerica della flotta italiana era stata vergognosa per l!insipienza. conosciuto dai siciliani come esercito " piemontese #) +aputo che detto esercito con una enorme superiorit. nonostante l!eroismo dei soldati ( per colpa dell!insipienza dei comandanti. pugliesi. i +iciliani malcontenti per la leva militare. si sollev0 in modo veramente preoccupante dando luogo ad una marcia su /alermo di contadini rivoltosi.: furono fatte prigioniere) In seguito napoletani. all!interno dell!isola. e 'icasoli era una persona abituata a viaggiare e a conoscere uomini e paesi) A poco a poco il brigantaggio finD.. elefonici. era distante da /alermo. veniva a cadere grande parte del mito eroico creato per il lontano governo e la sua creduta perfezione e per le sue forze armate) In conseguenza la popolazione siciliana. escluso Garibaldi e pochi altri) e che in mare la sconfitta. approfittarono di tali tristi condizioni per utilizzare i malcontenti e gli affamati. mentre la borghesia intelligente. le popolazioni venete e trentine erano rimaste passive in attesa degli eventi ( mentre Garibaldi ricordava l!entusiastico apporto dato dalle popolazioni siciliane e calabresi alla sua trionfale marcia fino a Napoli). la possibilit. almeno venti volte di pi* di oggi considerando gli odierni mezzi di comunicazione. senza parlare delle citt. stato ricordato.< si ebbero uelli dell!4milia ossia nelle provincie di /arma. numerica era stato messo in condizioni di inferiorit. d!Italia consacrata a tamburo battente col /lebiscito. abruzzesi. per l!incomprensione delle nuove leggi e dei nuovi reggitori della cosa pubblica e soprattutto per la miseria provocata dal passaggio dei latifondi ecclesiastici a privati speculatori e per la sobillazione clericale contro il go( verno massonico e anticlericale. anche nonostante la superiorit. per le loro idee di reazione ed impossibile restaurazione) Anche grave era il fatto che i caratteri meridionali non si legavano con uelli dei funzionari piemontesi mandati sul posto dal governo centrale) I piemontesi si credevano superiori a tutti e si rendevano antipatici col loro modo di fare senza capire che le popolazioni del sud. reagivano mettendoli in ridicolo AA) &!altra parte lo stesso Bettino 'icasoli. con grande rammarico dello stesso Garibaldi. 'eggio 4milia e Bologna causati dalla " tassa sul macinato # ossia la tassa da pagare uando si portava a macinare il grano o il granoturco) Ci furono barricate e venne addirittura mobilitato un Corpo d!Armata e anche ui il . che era stato trasferito da Corino a 2irenze.L l!Bnit. dichiarava apertamente. fu la notizia grave ed ingiustificabile dell!insuccesso dell!esercito italiano. molto intelligenti. come % gi. il colera faceva strage e la pubblica opinione accusava i soldati dell!esercito regio di avere apportato tale flagello) 3a uello che dette l!avvio alla rivolta come causa materiale determinante. fiorentino e d!ingegno. in una lettera che 'icasoli scriveva al suo amico +ilvestrelli.macchia non trovando modo di vivere sui propri campi ed essendo sconosciuta e molto lontana. per la miseria incombente. che aveva presente la grande propaganda fatta da chi voleva nel 9:. dell!ammiraglio piemontese. capitale del 'egno d!Italia. disturbandolo nella sua gi. dette alla /atria funzionari di primissimo ordine e uomini politici e militari di valore ed onesti) 3a nel 9:. e peggio. tanto difficile opera) Bisogna riflettere che in uei tempi 2irenze.

armi) /er0 oggi. attrezzature marittime. ponti. 4nna. mancano .. il clero aveva soffiato sul fuoco sempre per la uestione della vendita dei beni ecclesiastici) Cra il brigantaggio in Abruzzo e in Calabria e la rivolta in +icilia e nell!4milia. ma solo una " barbarie senza velo #I Affermazione del tutto sciocca. rivelatrice. mentre invece nelle provincie non c!erano strade. come in +icilia. Chieti # # 9E /escara # # 9: L Ceramo # # 9@ L Campobasso # # AA 'eggio # # 99 Calabria < Catanzaro # # 9L A Avellino # # E@ Benevento # # @L Caserta # # . sempre in Italia. in Abruzzo e in Calabria. ben 9@. dopo un secolo dall!unit. mentre la prima ferrovia costruita.@ ( milleduecentosessantadue ) centri abitati del meridione sono tuttora tagliati fuori dal mondo civile per mancanza di strade come dal seguente elenco diviso per provincie$ 1!A uila Comunit. sia la rotabile che la ferrovia di Castellammare collegavano la capitale con centri industriali e siderurgici dove da decenni si fabbricavano rotaie. fu proprio uella inaugurata dai Borboni) 4 ancora oggi. delle popolazioni interrogate con uel sistema. e in modo speciale i plebisciti organizzati in +icilia e nelle regioni meridionali della penisola furono una cosa poco seria) Capitolo OOO8III &4CA&4NHA &411!ICA1IA 34'I&I5NA14 &5/5 I1 9:. dopo un secolo di unit. Napoli. si ebbero pi* morti nelle repressioni di uelle verificatesi in tutte le guerre del 'isorgimento) Il che dimostra che il responso dei plebisciti non rappresent0 (e forse mai rappresenter. /otenza # # 9L A Carante # # 9= Caltanissetta # # =@ 3essina # # 99 L Crapani # # 9< /er le provincie di Cosenza.L /A'C4 +4C5N&A 1!abisso scavato tra Nord a +ud era veramente grave. uando non di malafede. tanto che venne nominata una commissione parlamentare che doveva studiare la " uestione meridionale #) Cale commissione arriv0 alla strana conclusione che le strade intorno a Napoli erano " splendide # ma erano state costruite dal governo borbonico solo per " ingannare lo straniero #..) la vera volont. /alermo e +iracusa. isolate 9.L +alerno # # @E . dell!ignoranza dei componenti della commissione) Infatti.generale Cadorna dovette constatare che. l!unica linea ferroviaria ad un solo binario esistente in Italia % uella che da +alerno porta a 'eggio Calabria. 1ecce. secondo una recente statistica. Bari. 3atera.

ma le provincie meridionali hanno veduto annualmente scemare le loro popolazioni dato che intere famiglie. al +ud la cifra degli investimenti arrivava solo a @=: milioni) Il 3ezzogiorno avrebbe avuto ragione di ribellarsi #) &al 9:?. speriamo che nel frattempo le cose siano migliorate) In compenso per0 il meridione d!Italia e la +icilia le autostrade le avranno non prima del 9<?L e uindi il loro progresso economico e lo stesso aumento dei consumi (che andrebbe a beneficio solo delle industrie del Nord se non si impianteranno industrie sul luogo). per vivere. sempre contenuto e limitato dalle deficienze stradali) Non solo. con ci0 essa fu strappata alle antiche forme di vita sociale senza peraltro accompagnarla e sostenerla nella nuova libert. all!anno) Abbandonavano le loro famiglie affamate e non sapendo come e dove avrebbero potuto trovare un lavoro) In anni posteriori l!emigrazione meridionale ebbe punte maggiori) Quando giungevano nelle lontane Americhe si nutrivano di pane e cacio e . ma non nel +ud) +econdo J) 2raenKel " le strade esistenti servivano a uei contadini solo per fuggire dalla loro stessa terra e disperdersi nel vasto mondo) 4 alla guerra contro il brigantaggio tenne immediatamente dietro la grande emigrazione dall!Italia) In uelle regioni l!ottimismo economico di Cavour fu smentito dai fatti #) 4 pi* oltre$ " 1a vendita delle propriet. mentre i denari ricavati dalle vendite di tali beni furono impiegati altrove. seguaci dell!ideale di libert. ogni anno partivano per trovare lavoro all!estero. economiche e sociali #) 1e entrate del bilancio statale nei primi anni dell!Bnit. venduti i beni ecclesiastici. al 9::. sulle uali essa poteva fare assegnamento nelle regioni di provincia) &a parte loro i nuovi proprietari dei beni fondiari iniziarono uno sfruttamento intensivo e irrazionale) &ove c!erano ancora dei boschi. ignorava che. che ebbe inizio nel 9:. rimarr. ma incapaci di comprendere le necessit.LL)LLL)LLL ricavati dalle vendite di cui sopra. mentre il disordine economico in uelle regioni aumentava e l!emigrazione sempre crescente non contribuiva certamente a diminuirlo) " 3a mentre al Nord di 'oma erano stati investiti E=9)LLL)LLL di lire per la costruzione delle ferrovie. e forse meno di chiun ue altro i deputati meridionali.) Nessuno voleva intendere le speciali condizioni del 3ezzogiorno. nel 9:?< fu creata una "commissione agraria# parlamentare e nel 9::= l!onorevole Uacini present0 la relazione finale basata sugli studi del +onnino) In tale relazione si metteva in evidenza come il denaro veniva prestato ad usura con tassi che arrivavano fino al AL[) 2inalmente il /aese cominciava a concepire la " uestione meridionale # come un problema sociale e si mostravano in piena luce le terribili conseguenze delle vendite dei beni demaniali.?) Il 'egno d!Italia diede il diritto di mutar residenza a una popolazione che da secoli era legata alla terra. salito. uesti furono distrutti e poich7. con rapida progressione a ben 9<E)LLL unit. sono state costrette ad emigrare nelle regioni del Nord) 4 uesto % avvenuto proprio nei cosidetti anni del " miracolo economico #. i morti si portano a spalle dalle case al cimitero. furono gonfiate con un introito straordinario di circa un miliardo di lire (di allora). dello +tato. i contadini per lavorare uelle terre e per stabilirsi avevano la necessit. la malaria dilag0) In tal modo il diritto di propriet. i cosidetti " cafoni #. mentre come conseguenza della " congiuntura # e della derivante disoccupazione. e ben . non conoscono le strade e non hanno mai visto un!automobile. manchesteriano apport0 danni gravissimi nell!Italia meridionale e in +icilia e diede la spinta decisiva al movimento emigratorio.. fece uno studio sulla situazione sociale in +icilia. una media di 9AE)LLL contadini meridionali. emigrate al Nord) 3a la commissione parlamentare. statali danneggi0 soprattutto l!economia del 3ezzogiorno d!Italia #) Il contante affluD nelle casse dello +tato e all!economia privata vennero tolte le modeste disponibilit. e nel 9::: il numero degli emigranti era gi. n7 lo +tato. istituita circa cento anni or sono. con le vendite delle propriet. le prime a rimanere senza occupazione sono state le maestranze meridionali gi. accaniti avversari della Chiesa. per lire @<A)LLL)LLL. di nuove strade. e per le vendite dei beni della Chiesa per lire ?L?)LLL)LLL.@ a +alerno. n7 i privati si davano pensiero del regime delle ac ue.notizie in merito) /er concludere$ secondo i dati fin ui raccolti in occasione di un congresso tenuto nel mese di maggio 9<. dove furono convocati gli amministratori locali del +ud. /allora giovane e colto uomo politico +idne> +onnino. ben AEL)LLL italiani sono isolati. provenivano dalle provincie del +ud) Nel 9:?E.

sapevano solamente che i loro cari erano al fronte. industriali. +ardegna. appena potevano. poche scuole e senza industrie) 4 uando si discuteva in +icilia l!annessione o meno al /iemonte. senza uei bracciali. come conseguenza di una sempre pi* potente attrezzatura industriale nel solo Nord. Campania. ma da tali guerre nessun beneficio era a loro derivato) 1a media Italia e soprattutto l!Italia del Nord. mentre molte altre case italiane venivano confortate dalle paghe degli operai delle industrie) . o addirittura l!insediamento di un /rincipe di Casa +avoia sul trono dell!isola. con strade scarse. d!Italia nel valore e nel sacrificio. specialmente in 1iguria. % sufficiente ricordare che il labaro pi* ricco di medaglie d!oro % uello dei combattenti della provincia di 8ercelli) 2atto il doveroso riconoscimento di uesta vera unit. % bene ricordare che mentre al +ud e in +ardegna non esistevano o uasi i bracciali tricolori degli esonerati per attivit. dove si seppe in poco tempo rimpiazzare le bocche da fuoco. 1ucania. +icilia. le esportazioni verso la sorella latina caddero da 9:@)LLL)LLL a 99<)LLL)LLL) 1a seta dell!industria del Nord riusciva ancora ad entrare in 2rancia attraverso la +vizzera. hanno dato anche loro e sempre. poich7 la 2rancia il vino lo comprava in +pagna. e mentre i contadini meridionali erano costretti a lasciar scorrere per terra i loro vini. la guerra non si sarebbe potuta certamente vincere) 2atto tale doveroso riconoscimento. cominciando da uella del secolo scorso per la con uista dell!4tiopia. /uglia. dopo esserci messi sull!attenti davanti alle penne nere di tutte le Alpi e dell!Appennino abruzzese. che era sempre stata amministrata dal /iemonte. piccole. Abruzzo. la +ardegna era un fatto non certo incoraggiante) In ogni guerra. conseguenza del malcontento e della disoccupazione) Cali fasci organizzati dal socialista &e 2elice richiamavano l!attenzione del governo di allora sulla situazione meridionale. esenti da dazi di importazione) Nel 9:<A due grandi banche industriali (il Credito 3obiliare e la Banca Generale) chiudevano gli sportelli. a uella mondiale del !9E(!9: e all!ultima guerra. in /ortogallo e in Algeria) 4 pi* si faceva acuta la crisi agraria. al Nord tali operai militarizzati erano moltissimi e preziosi) A uesto punto % anche doveroso ricordare che dopo Caporetto. un maggiore sviluppo industriale. che ha reso pi* profondo il solco fra le regioni del Nord. provocando grande scompiglio anche presso i piccoli risparmiatori) In +icilia si costituivano i fasci operai. mandavano ai loro paeselli i pochi risparmi raccolti a stento. dalle guerre ricavavano solo dolori e sacrifDci e non i guadagni procurati dalla attrezzatura industriale per le forniture militari) Nel Nord invece ogni guerra ha portato. medie e grandi perdute nella ritirata. ma con effetti ben scarsi) 1a vita economica e sociale italiana non % mai stata felice) Il 'isorgimento cost0 indubbiamente gravi sacrifici per tutti. o per lo meno. aveva assicurato un favorevole svolgimento alle industrie dell!Italia settentrionale e permetteva al 3ezzogiorno lo smercio in 2rancia del suo pi* importante prodotto$ il vino) 3a dal 9::? al 9:::. le siciliane e tutte le altre. ma il vino nell!Italia meridionale andava a male nei tini. per passare poi a uella libica. iniziatasi la guerra doganale tra 2rancia e Italia. le distillerie dell!Italia +ettentrionale distillavano grani stranieri. e per citare un solo esempio per tutti. gli oppositori avevano buon gioco affermando che l!esempio delle pessime condizioni nelle uali si trovava. 3olise. % anche doveroso aggiungere che. si trovava in condizioni pietose. sempre pi* povere) 4 mentre ueste ultime fornivano le masse per le fanterie. sempre pi* ricche.dormivano in dieci in una stanza. come le calabresi. pi* si accresceva l!emigrazione. per averle in misura estremamente ridotta. il solco economico tra Nord e +ud si % sempre maggiormente approfondito) 3a le donne sarde. vivendo di stenti) 3a mandavano ad ogni costo un po! di soldi che. sommati insieme. per forza di cose. Calabria. hanno sempre dato ottimi combattenti. ma ci furono regioni pi* fortunate e pi* favorite di altre) 4 non % certo fuori luogo ricordare che tra esse la +ardegna. da sempre. e la +ardegna e le regioni meridionali. costituivano le cosidette " rimesse degli emigranti # che contribuivano a migliorare il disavanzo della bilancia commerciale italiana) 1!agricoltura delle provincie settentrionali era protetta dal dazio sul frumento e l!industria dell!alcool e dello zucchero vi godevano speciali favori) Bna tariffa doganale concordata con la 2rancia nel 9:?. dopo ogni guerra. e che la fame era nelle loro case. combattenti valorosi. % altrettanto doveroso riconoscere che mentre i +ardi e tutti gli Italiani del +ud per il fatto di non avere industrie. indispensabili per fare e per vincere ogni guerra.

per un senso di pudore o per ragioni politiche. nei primi anni dell!Bnit. e. tutta l!amministrazione una rovina. i ministri inetti e ladri. non rispondeva al vero. avevano costantemente dipinto a tinte fosche il comportamento del governo. di Calle>rand. dopo il 9:. la vita del reame un inferno ed era preferibile il governo dei turchi) 1a verit. l!organizzazione burocratica e militare e la situazione economica del loro paese di provenienza) Cra gli uomini pi* autorevoli.L. i bracciali degli esonerati avrebbero potuto essere e uamente divisi tra le famiglie italiane di tutte le regioni. per raggiungere il fronte era accompagnati da dimostrazioni ostili alla guerra. se non si fosse ignorata la necessit. senza remore. ammirevole e di carattere adamantino. a tutti gli +tati italiani. che si interess0 seriamente alla situazione di uelle popolazioni fu il toscano +idne> +onnino) 3a il male era stato fatto e gli stessi scritti di 2rancesco +averio Nitti non ebbero uella risonanza che ci si poteva attendere) Giustino 2ortunato. come i soldati che partivano da uella citt. storica. con stupore e costernazione. d!Italia. e si giustificava dicendo che era uno scritto politico che doveva raggiungere un determinato scopo e uindi sotto tale profilo andava giudicata e giustificata la detta " protesta #) 1a maggior parte degli uomini politici meridionali. presero anche parte attiva alla politica della nazione). mentre nelle campagne del +ud c!erano solo miseria e lutti) CONCLU IONE Questo studio obiettivo di critica storica documentata non deve essere giudicato un!opera partigiana scritta per ispirazione e passione meridionalistica) Chi scrive. che tradotta in napoletano significava$ " ma chi t!o fa faP #) 5ggi a tanta distanza di tempo dagli avvenimenti. vi fu 1uigi +ettembrini. era molto diversa e il regno delle &ue +icilie soffriva dei mali. di tale colpa va attribuita anche agli Italiani del +ud. ma in misura pi* limitata. d!Italia. e per lo meno il pi* autorevole degli italiani non meridionali.+e le industrie meridionali non fossero state distrutte con provvedimenti molto improvvisati e altrettanto illogici. che dalle trincee erano stati assegnati al campo d!aviazione di Corino per diventare piloti. osservavano nell!estate 9<9. buone o cattive degli abitanti delle varie regioni italiane. comuni a uei tempi. ormai fuori luogo. raggiungendo anche lo scopo di rendere meno vulnerabile dalle offese ne( miche. persone e addirittura intere popolazioni. di industrializzare anche il meridione. spesso coltissimi (e che. non per . l!attrezzatura della produzione bellica) /er ueste ragioni i combattenti. per trovare un colto ed intelligente difensore e sostenitore della verit. durante la sua giovinezza. nei suoi vari studi. ma era stato scritto come " arma di guerra #. era la seguente$ da una parte c!era il bello. il bene e il buono e dall!altra tutto il cattivo) Bna parte della colpa di tale strano modo di pensare e di giudicare fatti. una volta compiuta l!unit. senza ritegni. che ammisero che i giudizi espressi a carico delle cose di casa loro erano perlomeno esagerati. mai presero una decisa posizione di difesa della propria regione) Bisogna arrivare al meridionale Giustino 2ortunato. emigrati al Nord per ragioni politiche) &etti Italiani. ha creduto a uanto la storia ufficiale dichiarava come vero circa la storia risorgimentale e circa le ualit. uomo di seriet. forse spronati dal loro risentimento o per opportunismo politico. invece. con mezzi di ricerche pi* liberi e pi* ampi. non va attribuita esclusivamente agli scrittori della storia ufficiale e agli Italiani dell!Italia settentrionale) Bna larga parte. non riuscirono a comprendere come in Corino. peggio ancora. dichiar0 a chiare note che la famosa "protesta# del +ettembrini era un infame libello dove 2erdinando II era dipinto come un mostro assetato di sangue. si deve cercare e si deve proclamare la verit. per la bonomia e il paternalismo dei suoi regnanti e per l!innato buonsenso dei burocrati. dei loro governi e della loro economia) 1!opinione ufficiale. e in conseguenza sia uella delle persone colte che uella delle persone incolte.. che tanto scalpore aveva destato nella penisola. in fatto di ue( stioni meridionali) 3entre il primo.. dopo Caporetto. pubblicati per ristabilire la verit. applicanti sempre l!aurea massima del " surtout pas trop de z%le #. le truppe dovettero sparare contro folle che invocavano la pace) 4 a Corino circolava denaro proveniente dalle industrie belliche. il uale afferm0 che il testo dela sua " protesta dei popoli delle &ue +icilie #.

ma all!avanguardia in 4uropa. di tale ritiro risale al governo del 'egno +ardo che sabot0 la costituzione di una lega tra tutti gli stati italiani. tanto % vero che il primo bastimento a vapore. morale tra tutti gli italiani. i generali provenienti dall!esercito borbonico si distinsero per valore per cultura militare e per capacit. di concetti. si trovava al terzo posto in 4uropa) ?G) Nel 'egno di +ardegna si considerava con timore la popolarit. dove alcuni facinorosi volevano trasformare il /arlamento in una Assemblea Costituente. in modo da rappresentare una conseguenza naturale ed inevitabile degli analoghi movimenti meridionali) <G) Non % vero che l!esercito borbonico nel 9:=: venisse ritirato nella 8al /adana senza un ben fondato motivo) 1a responsabilit. con valore e grandi sacrifici.L. che 2erdinando II aveva ac uistato in tutta la penisola) :X) I moti rivoluzionari del nord della penisola furono sempre preceduti da uelli del sud. ansiosi di superare il pensiero feudale. i primi ponti sospesi furono uelli realizzati nel 'egno delle &ue +icilie e con le proprie industrie) EG) 1!industria era protetta in tale modo da dare lavoro a centinaia di migliaia di operai in opifici che producevano merc7 talmente pregiata che veniva esportata ovun ue) . papalini e meridionali dovevano solo dare armati. prima. senza poter conoscere la meta da raggiungere) Inoltre erano avvenute sommosse a Napoli. sia con Napoleone poi) 4 nel !=: furono eroici a Curtatone e a 3ontanara e dovun ue entrarono a contatto col nemico) Nel !=< a 8enezia presero la direzione della difesa suscitando grande ammirazione nei veneziani) 1!esercito di 2rancesco II si sfald0 non per mancanza di coraggio e di disciplina militare. sia contro i francesi. nonostante che fossero convinti di combattere per una causa perduta e uidi di combattere solo per l!onore) 9@G) Non % vero che l!esercito borbonico fosse male organizzato. % stato 4nrico Cosenz. incoraggiava le aspirazioni politiche e sociali dei suoi studiosi. all!invasione francese) AG) i monarchi borbonici furono i meno feroci nelle repressioni politiche) =G) Cali monarchi erano all!avanguardia in fatto di modernit.criticare a vuoto o per sminuire il valore e i meriti di chicchessia. perch7 non intendeva legarsi a nessuno e avere cosD mano libera nelle sue eventuali con uiste) Cosicch7 toscani. dopo che % trascorso un secolo. % vero il contrario. e valorosissimi lo furono alla difesa di Capua e poi a uella di Gaeta. la +icilia era in completa rivolta e il rientro delle forze armate appariva necessario per ristabilire l!ordine) 9LG) Non % vero che l!esercito borbonico nel 9:=< si ritir0 dai dintorni di 'oma perch7 sconfitto) +i ritir0 perch7 cosD impose la 2rancia) 99G) Non % vero che l!esercito non fosse combattivo e fosse invece indisciplinato) I meridionali combatterono sempre eroicamente. uello che ancora oggi % ricordato come il "grande Capo di +tato 3aggiore#. che istruito nella celebre scuola della " Nunziatella # lasci0 l!esercito borbonico da capitano) 4 a lui si deve lo studio negli anni che vanno dal 9::: al 9:<A.. che non erano affatto tali ma erano semplicemente calunnie % bene riassumere le pi* importanti " verit. adott0 i comandi e le segnalazioni borboniche) 4 il primo capo di stato maggiore italiano. spendere denaro e sacrificare vite di sudditi. ma per ridimensionare il bene o il male ovun ue lo si trovi) 4 uesto % doveroso fare se. si voglia veramente raggiungere l!unit. la prima compagnia di navigazione del 3editerraneo. direttive) 4 lo stesso avvenne nella flotta la uale. la prima ferrovia. accompagnata anche dall!uguaglianza nel campo sociale e in uello economico) 4 in luogo delle cosiddette verit.G) II commercio era talmente incoraggiato. come ha dichiarato lo stesso 1uigi Cadorna) . tanto da affermare in un documento ufficiale " solo il merito distingue un uomo da un altro e che l!istruzione deve essere obbligatoria e gratuita #) @G) Gli italiani meridionali furono i soli che si opposero tenacemente. tanto che nel 9:. vere #) 9X) II governo borbonico prima della rivoluzione francese non era affatto retrogrado. che in conseguenza del movimento di esportazione e di importazione. le nuove idee ebbero ragione sui militari) 3a uando si ebbero combattimenti furono coraggiosi. dopo il 9:. per importanza e tonnellaggio. la marina mercantile. della " linea del /iave #.

.9 dove. ossia uando da vicereame spagnolo si trasform0 in regno indipendente con Carlo III. volute dall!autore di uesta faticosa e lungamente meditata critica storica di casa nostra) Quello poi che % il recondito desiderio e uindi la recondita speranza dell!autore % che nel 9<?L. a tutti gli italiani di conoscere con maggior esattezza la storia prerisorgimentale e risorgimentale di una parte cosD importante dell!Italia. e della sua cultura (di millenaria origine uesta) si % ritenuto utile esporre cosa era il 'egno delle &ue +icilie prima della rivoluzione francese. ne abbassa un!altra) Chi scrive ha solo desiderato raggiungere lo scopo di dare la possibilit.. celebrandosi il centenario di 'oma. l!idea dell!unit. il uale se ne and0 da Capua per " non passare alla storia come un bombardatore #) Il bombardamento poi di Gaeta. e della chiarezza. cosa fu durante la rivoluzione francese e il dominio napoleonico e cosa fu durante il travaglio risorgimentale fino ai giorni nostri) 6 uno studio che. pu0 portare ad un!unit. fu pompato il denaro ricavato dalle vendite dei beni statali e dei beni religiosi uasi totalmente a beneficio del Nord. come mosso da uno scopo solamente polemico che. dato che a Genova si poteva ristabilire l!ordine nel 9:=<. Capua. per la sua stessa natura. potrebbe apparire. % stato inumano ed ha ottenuto il non certo desiderato effetto.. economica e sociale) Naturalmente uesto studio. d!Italia (speranza di pochi e utopia per molti ) una cosa realizzabile. celebrandosi l!Bnit. sempre per0 attenendosi alla realt.. contro i nostri fratelli meridionali che. che avevano maggiormente contribuito a realizzare tale unit.L la +icilia ancora unita a Napoli) +e cosD non fosse stato. della sua potenzialit. va il merito di aver fatto divenire l!unit. per le inevitabili e indispensabili affermazioni precise e talvolta pesanti. del debito pubblico del 'egno +ardo) 4 mentre ogni guerra posteriore port0 vantaggi alle industrie e ai commerci del Nord Italia. avrebbe incontrato una notevole difficolt. al +ud port0 solo lutti e miserie) 9E) 1!appellativo di "'e Bomba# dato nel nord Italia per ragione di propaganda politica a 2erdinando II % stato un appellativo ingiusto) 2erdinando II aveva fatto bombardare 3essina per domare la rivoluzione siciliana. per potersi realizzare) 3a 8ittorio 4manuele fece bombardare Genova. doppia di tutte le analoghe monete di tutti gli altri stati italiani messi insieme) 9=G) Non % vero che l!unit. dei fatti) 3a durante cento anni % stata fatta tanta cattiva polemica e si sono dette tante falsit. e solo il riconoscimento di tale verit.9AG) Non % vero che lo stato delle &ue +icilie fosse povero e male organizzato economicamente) 6 vero il contrario) 1e casse meridionali contenevano monete d!oro e d!argento in uantit. esaltando le figure di 2rancesco II e della regina 3aria +ofia) Questa % la verit. la uale non avrebbe ceduto senza tale bombardamento) 4 fu fortuna trovare nel 9:. capitale d!Italia. ha dovuto anche valersi di paragoni e di commenti. per lo scopo che si % voluto prefiggere. al lettore frettoloso. la cui piazzaforte sarebbe ugualmente caduta per fame e per epidemia. mentre veniva caricata sulle popolazioni meridionali la met. senza alcuna necessit. precorrendo col pensiero e con l!azione i movimenti politici di tutte le altre regioni italiane) Al popolo siciliano. per esaltare una parte. enunciate come assiomi indiscutibili. coi propri meriti e coi propri demeriti) I 1atini dicevano che conoscersi significa amarsi) 4d % proprio uesto lo scopo che ha voluto raggiungere chi scrive dando la possibilit. industrie e commerci meridionali furono distrutti. antesignano in 4uropa nelle rivendicazioni e nelle con uiste costituzionali. a tutti gli italiani di potersi comprendere reci( procamente) /er fornire un uadro pi* completo dell!Italia meridionale. con la sua entusiastica adesione alla spedizione garibaldina) . seguita da una unit. inevitabilmente. permettendo anche agli Italiani di conoscersi meglio. Ancona. se in ualche punto di uesta ricerca storica si dovesse trovare a parere del lettore e contro l!intenzione di chi ha scritto un!eccessiva polemica se ne chiede venia in nome della sincerit. senza ricorrere ad alcun bombardamento. non furono invitati i rappresentanti delle citt. d!Italia sia stata una fortuna per l!Italia meridionale) +e si dovesse solamente tener conto della uestione economica e di uella morale tale unione fu per uelle popolazioni un disastro) Con la scomparsa improvvisa delle barriere doganali. di dimostrare l!alto spirito dei difensori. Ancona e Capua sarebbero ugualmente cadute per assedio$ uesta era l!opinione di Garibaldi. morale. non si ripetano gli errori grossolani come uello avvenuto a Corino nel 9<.

Ifigenia in Cauride. tutti " poeti #. concerti.Il popolo siciliano (con uello calabrese.. uando siano convinti che grandi possono essere le possibilit. n7 burocrati. ossia il disinteresse popolano nelle campagne per il 'isorgimento.. scrisse 9EL opere. 9@ uartetti. n7 deve destare biasimi nei confronti di coloro che tale idea non capivano) I precursori non sono mai uomini di freddo calcolo. e anche nella 1ombardia dove i contadini se ne estraniarono dicendo$ " in sta i sciuri #) 3a un!altra verit. la potevano capire e uindi sollecitare. va conclamata in modo definitivo$ l!idea dell!unit. Napoli % stato il maggiore centro musicale del mondo sia per il valore della scuola dei suoi vari Conservatori (celebre uello di +an /ietro a 3aiella). la Bidone abbandonata . dopo molta musica sacra. come comunemente si dice$ " uomini con la testa sulle spalle #. Cecchino) . e sempre rimase incontaminato da influenze straniere) /iccinni Nicola) Nato a Bari nel 9?@:. e morto nel 9?. tra cui celeberrime Henobia. sia nel Crentino nel 9:. geniale. sia virtuosit. favorevoli) I precursori sono sempre dei " poeti #) 4 soprattutto poeti erano 3azzini e Garibaldi e &aniele 3anin) 1a nostra epopea risorgimentale % stata l!epopea dei martiri che andavano contro la morte per una " idea incomprensibile # per le masse e per i governi) 4 dei giovanetti e degli anziani.:) Al Conservatorio di Napoli fu allievo di 2) 3ancini e di Greco) +crisse il " Basilio imperatore d!5riente #) A 'oma fece rappresentare " Berenice #) 1avor0 poi a 8ienna. ma soprattutto come clavicembalista in Italia. perlomeno. che nel 1azio nel 9:.. ad una grande nazione) 4d ecco tali nomi$ +carlatti Alessandro) Nato a Crapani nel 9. meravigliosa poesia dei precursori dai grandi nomi e di uella degli sconosciuti immolatisi con gesto semplice uanto sublime uniamoci finalmente tutti$ Italiani del +ud e del Nord.?. operai. morto a /ass> nel 9:LL) Allievo del Conservatorio napoletano. il uale dovette poi amaramente constatare il ripetersi di uanto era gi. avvenuto altrove. . raggiunse il suo apogeo) Il figlio &omenico nato a Napoli il 9. un +alge 'egina) 1e sue sonate fornirono a +traVinsK> il materiale per comporre il " /ulcinella #) /aisiello Giovanni) Nato a Carante nel 9?=9 morto a Napoli nel 9:9. per un ideale in cui la poesia era tutto e il calcolo nulla) In nome della grande. 3iserere.. /assione. pugliese e napoletano) fu l!unico a sollevarsi tutto intero$ contadini. nel campo dell!arte. a &resda e a 1ondra) +crisse EL opere e . combatterono e morirono cantando. a 8enezia. 1e donne dispettose. fecondissimo. scrisse varie opere. sia per l!altezza di ingegno dei suoi musicisti il cui solo elenco basterebbe a dare gloria e risonanza. senza campanilismi e preconcetti provinciali) NOTE 9 1a storia del Ceatro +an Carlo di Napoli % legata a uella della musica del !?LL e dell!:LL d!4uropa) Nel settecento. sia linea ampia ed espressiva. borghesia e nobilt.) +tudi0 al Conservatorio di Napoli e. tra le uali " 1!idolo cinese # " II barbiere di +iviglia # " 1a molinara # " Nina pazza per amore # e poi Ce &eum. cosa uesta mai avvenuta nelle altre regioni italiane) Cale adesione totale riempD di profonda ammirazione l!animo di Giuseppe Garibaldi. era mazziniana e uindi garibaldina) N7 ministri. % una delle figure pi* grandi della musica di tutti i tempi) 6 il pi* eletto rappresentante di una grande epoca della musica italiana ed % il pi* grande musicista della scuola napoletana) 1a bellezza melodica delle sue composizioni vocali % veramente straordinaria) Con lui il bel canto. riconoscendo ad ognuno il dovuto merito.) +crisse una messa a @ cori e @ orchestre e le opere$ " 1a serva padrona # " II maestro di musica # " II geloso schernito # " II frate innamorato # " 1!Adriano # e scrisse anche uno +tabat 3ater. a 1isbona e a 3adrid) 1e sonate di &omenico +carlatti rimangono l!opera capitale della scuola cembalistica italiana) /orpora Nicolo Antonio) Nato a Napoli nel 9.:.:E e morto nel 9?E? fu anche celebre. 9@ sinfonie. oratori) /ergolesi G) Battista) Nato a lesi nel 9?9L si form0 al Conservatorio di Napoli dove mori giovane nel 9?A.E< morD a Napoli nel 9?@E) Autore di 99E opere teatrali. n7 generali di eserciti regolari. i uali rischiano solo uando sono sicuri del successo o. dopo 8ienna. pur essendo stata l!opera di tali signori preziosa e insostituibile) &el resto tale incomprensione non deve meravigliare. /enelope.suo capolavoro -.

che si chiamarono " piccinnisti # e " glucKisti #) 4ra stato allievo di 1eonardo 1eo. hanno ispirato i " balletti russi # del &iaghileff nel 9<L<. per completare la triade. Catone in Btica. infatti. sinfonie ecc) &al 9:=L fu direttore della scuola reale di musica a Napoli) Bellini 8incenzo) Nato a Catania nel 9:L9 morD a /arigi nel 9:AE) +tudi0 al Conservatorio di Napoli sotto la guida dello Hingarelli e mentre Gioacchino 'ossini (il grande pesarese che per otto anni fu scritturato presso i vari teatri di Napoli) dava a Napoli la sua opera " 1a +emiramide #.1a 'egina 3aria Antonietta lo invit0 a stabilirsi in 2rancia e a /arigi fu considerato il pi* grande musicista dell!epoca) 8!era chi riconosceva uesto titolo a GlucK e. passando poi a /arigi e a 1ondra) Giuseppe 8erdi il 9@ agosto del 9:=E raccolse consensi al +an Carlo con la sua nuova opera l!" Alzira # e poi nel 9:E: trionf0 con il " Ballo in maschera # rappresentato sotto il titolo di " Bna vendetta in domino #) Cutto uesto dimostra come Napoli era un centro musicale tra i primissimi d!4uropa. nato a Napoli nel 9. lasci0. l!" Armida # e il " 3os% ! ed altre) &opo tali trionfi napoletani 'ossini era maturo per presentarsi al grande pubblico di 8ienna dove raccolse altri trionfi. cantate drammatiche in tale numero e perfezione da essere considerato pari di /aisiello) 1e sue " Astuzie femminili # scritte nel 9?<=. 8a la notte. innovatore della musica sacra. la pace svelata si accende e si innalza sull!ara d!amor) . sempre per il pubblico francese e per la 'egina 3aria Antonietta. eccetera) 5ccorre menzionare. " 1a Contessa d!Amalfi #. di fiamme l!indora) 2ugge l!ombra del pallido error) Gi. la " Gazza ladra #. ma la sua opera principale (con la Calliroe) cio% il dramma 'enaud (9?:A) dette ragione ai sostenitori di GlucK) +crisse anche un Ch!im%ne ou le Cid e un 4dipo a Colono. Gi. Achille a +ciro. Critto e Hingarelli) 1a sua prima opera la rappresent0 al +an Carlo nel 9:9< ed era " 1!apoteosi di 6rcole # e. re uiem. ne fu talmente impressionato da disperare di poter mai comporre ualcosa di simile) /oi spintosi a 3ilano e a /arigi. con le sue celebri opere " 1a sonnambula #. fu il pi* vivo e fresco autore settecentesco e lustro della scuola napoletana) +crisse il famoso " 3atrimonio segreto # e fu a 8ienna e a 'oma e nella sua non lunga vita compose ben ?E opere musicali oltre ad oratori sacri.. nato a 2irenze nel 9?AL ma napoletano di elezione) /artecip0 attivamente nel mondo teatrale e musicale di /arigi alla battaglia tra piccinnisti e antiglucKisti. lungamente dur0 una specie di guerra tra musicofDli. &onizzetti e 8erdi) Cra essi. risorge l!Aurora) 4cco il mondo. " 1a Norma #. ma negli ultimi anni 9:A. una figlia e la moglie si diede a vita randagia e dissoluta. grande mecenate di musicisti) Cimarosa &omenico) Nato ad Aversa nel 9?=< e morto a 8enezia nel 9:L9. " I Capuleti e i 3ontecchi#. ne scrisse circa ?. morto a Napoli nel 9:?L. 9:A?. Gaetano &onizzetti. fecondissimo a sua volta. attraverso i musicisti dell!Italia +ettentrionale uali 'ossini. a getto continuo. la Clemenza di Cito. nel 9:AE fu nominato insegnante di contrappunto al Conservatorio di Napoli. studi0 col 2umo. girovagando per il mondo e morendo cin uantenne a Bergamo nel 9:=:) Gioacchino 'ossini dal 9:9E al 9:@@ per otto stagioni liriche raccolse trionfi al Ceatro +an Carlo e al 2ondo di Napoli con " 4lisabetta regina d!Inghilterra #. tra i molti spartiti$ &emofonte. col +ole la 1una risplende. mortigli padre. 2rancesco &urante. la " Cenerentola #. studente. si tempri la cetra. il minore. la terra congiura con l!etra Gi. " I /romessi +posi # ecc) 3a non si pu0 chiudere uesto breve riassunto delle glorie musicali napoletane senza fare cenno di Napoli e del suo Ceatro di +an Carlo. " I /uritani # ed altre ancora. " Beatrice di Cenda #. senza parlare dei pezzi di musica sacra. per aver composto l!inno della 'epubblica napoletana del 9?<< fu gettato nelle fosse del Castelnuovo e condannato a morte) 1o salvarono i soldati del corpo di spedizione russo per ordine dell!Imperatore che adorava il 3atrimonio +egreto) 3ercadante +averio) Nato ad Altamura nel 9R<E. maestro del Conservatorio di +) 5nofrio e compositore particolare della cappella del 'e. Bellini. raggiunse l!eccelsa cima della gloria imperitura morendo a /arigi a soli A= anni) /etrella 4nrico) Nato a /alermo nel 9:9A morto a Genova nel 9:??) Nel 9:@< a Napoli fece rappresentare la sua prima opera " II diavolo color di rosa # e poi ebbe successi immensi con varie composizioni delle uali oggi si ricordano appena i titoli$ " Ione #. l!" 5tello #. Caio Gracco. come oggi lo % 3ilano con il Ceatro della " +cala #) @ +i apra il coro.:= morto nel 9?==. dopo il trionfo della sua " 1ucia di 1ammermoor #. Ciro riconosciuto. madre.

conservavano un!estesa clientela pronta a venire in loro soccorso) Queste cause e la imperfezione delle leggi in materia criminale. arrestasse i malvimenti e. e si assassinava dovun ue in pieno giorno) 3aria Ceresa aveva cercato di porvi rimedio col proibire le armi e con bandire dallo +tato mendicanti e vagabondi. se all!aspra tempesta gi. secondo il caso. ma dai cosidetti " buli # che ne facevanno le veci. credette di trovare rimedio col proibire a tutti gli abitanti della campagna di tener armi in casa) +i ebbe il peggio. il 9G gennaio 9?E=.: maggio 9?. " Bna repubblica +ocialista ne regno dei Borboni #. porta la sterminata lista di oltre tremila banditi. lungi dal vergognarsi. si beffavano della giustizia. +oc) /olig). senza armi e isolati. affinch% i malandrini non vi si potessero celare) Quelli inseguiti e preseguitati. ma cosD. l!affanno Io vi rendo la pace nel cor) A tal voce la mensa s!appresta Alla tazza la cetra risponde 4 il suo nome pe! monti e per l!onde. gi. con grida del @@ agosto 9?== si dichiarava che bisognava estirpare " la presente infestazione #. li facesse impiccare ad una pianta nelle pubbliche strade dove si lasciavano i cadaveri esposti) Il decreto venne attuato senza misericordia. perch7 i contadini. +tefano +tefani. 8a sull!ali del Cracio Cantor) +e alla guerra.A . cognome. vantando i piaceri dei galeotti nelle loro furfantesche canzoni di cui in gran voga era uella che cominciava$ Andiamo compagni Andiamo pure alla riviera senza spavento che la galera che l!ardimento . moltiplicarono le loro ruberie.@ furono messi a taglia pi* di ?A mila individui da consegnarsi vivi o morti) Bna sola grida del 9E ottobre 9?EA. perpetuarono i delitti al punto che non c!era pi* sicurezza n7 in campagna. trovarono scampo negli stati vicini valicando con tutta facilit. conte Jar(rach. i rigori furono accresciuti. succede la pace. la calma. ordin0 lo sradicamento di tutti i boschi lungo le strade maestre. le mal custodite frontiere del 3ilanese. ma n7 uesta n7 altre grida portarono buoni frutti) Il /allavicini. le armi) Nove anni dopo . tre mesi dopo. simbolo della pena che dovevano soffrire. il ? ottobre 9?EA. ma dopo breve tempo ricominciarono i delitti e i furti) 3ai riposava il carnefice$ si trovavano registrati in 3ilano perfino sei esecuzioni capitali in un sol giorno) Nel ventennio 9?=9(. ma si accresca del soglio l!onor) Io ti salvo dall!alta mina Io distruggo le frodi. onde fu giocoforza permettere. rimasero in balia dei malviventi i uali sicuri di non trovare resistenza. ma non ottenne nessun risultato) +uccesso 1obKroViK al governatore Crausi.8enne al Cempio l!Augusta 'egina e ci disse$ miei figli cantate ma la legge ma il rito serbate. coi fanti e il carnefice. l!inganno Io vi tolgo dal petto. divisati nel loro nome. andasse girando per le strade e luoghi non fre uentati. li condannasse a morte) /oi dopo un breve intervallo. n7 in citt.si prescrisse che un regio Commissario di campagna accompagnato da un notaio criminale e da un confessore. Carolina riporta la palma che sull!empio sconfisse il furor) A 8edi tra l!altro. 'oma. soprannome e paese) Il disordine dur0 fino al 9?:. oppure in attesa di protezione o di mercanteggiare con denaro la giustizia. 9<L?) = " II @E febbraio 9?EL il governatore di 3ilano. tutti a cavallo. i puniti con la galera (allo scopo che il supplizio dei correi infondesse loro un salutare spavento) venivano collocati in fila rimpetto alle forche con in spalla un remo.. offrivan loro sicurezza le chiese e i conventi) I signori d!altra parte che pi* non erano circondati da bravi.

degli antichi principi e principotti ebbero caratteri addirittura nazionali) 3olti pensatori illuminati e liberali di ieri. et vous meritez toute esp%ce de compliments #) 4 uesto fece sD che il malcontento genovese seguitasse a covare nel tempo e a rendere non facili i rapporti fra Corino e Genova) : " 1a prigione % orribile. chiudendo parte e finestre. eseguito senza preavviso. tornavano a rifugiarsi nei principi che la +anta Alleanza riaffermava a sostegno del Crono e dell!Altare ecc))) ? Cale situazione morale e politica port0 nel 9:=<. notizie interessanti circa le prigioni inglesi visitate dall!autore. violenze. come i pi* grandi malfattori #) /oi. molti di detti soldati si abbandonarono a saccheggi. per un giorno e una notte. ora spaventati dagli eccessi della 'ivoluzione e dalla tirannia dell!Impero.) E In +antorre di +antarosa. % una vecchia torre costruita dai /isani. prendendo esempio dai pi* corrotti ed escono induriti nel delitto. uccisioni) 1!accoglienza dei Genovesi fu fredda. e il re era il giovane 8ittorio 4manuele II succeduto da poco al padre Carlo Alberto che aveva abdicato ed era partito in volontario esilio) Quando Genova capitol0 e i @E)LLL soldati del generale 1amarmora entrarono in citt.ci aspetta l. ricordare i nomi nella filosofia del 8ico. dopo la sconfitta di Novara. come bestie feroci. non potete esservi rivelati ottimi tra uanti . non solo dal grosso della popolazione ma dagli stessi intellettuali che in principio le avevano tese le braccia. fu sempre un grande ammiratore del popolo e del governo inglese) 3a Gladstone vedeva brutte solo le carceri borboniche e non uelle del suo paese e il governo borbonico. e le vie erano deserte) Naturalmente a Corino fu un coro di proteste da parte dei democratici verso l!operato del generale 1amarmora e la notizia del bombardamento fu scioccamente smentita dalla " Gazzetta piemontese # che era il giornale ufficiale$ ma poi il bombardamento risult0 vero e grave) &isgraziatamente 8ittorio 4manuele II commise la leggerezza di scrivere al generale 1amarmora in uesti termini " 8ous ne pou(viez mieuM faire. di Genova contro il governo di Corino accusato dai Genovesi di avere mal diretto e male combattuta la guerra contro l!Austria) Cale sollevazione popolare termin0 con il bombardamento crudele. nel diritto e nella politica del Canucci. fu dapprima salutata con gli inni della speranza$ Bonaparte fu creduto il codificatore dell!umanit. perch7 lui. rapine. della citt. sempre leggendo il diario di Cavour.. del 'omagnosi ecc))) 1a calata degli eserciti della 'ivoluzione 2rancese creduti apportatori di libert. voi non potete staccarvi da noi. i ferri e la cella oscura) +iamo discesi in uno di uesti buchi) In verit. nuova) 3a la sentenza del &espota non fu uella che si aspettava. nella uale stanno chiusi. ci giover. troviamo a pagina @9. uanto segue$ " Non % vero che per risvegliarsi ad una nuova vita spirituale. alla sollevazione della citt. di Genova da parte delle truppe piemontesi. inopportuno e ingiustificabile.. l!Italia attese la 'ivoluzione 2rancese ecc))) #) Baster. eccole$ " 1a disciplina % severa) I detenuti sono sottoposti alla legge del silenzio assoluto) Non possono parlare in nessun momento e per nessuna circostanza) 1e punizioni sono il pane e ac ua. non ho visto niente di pi* tetro in vita mia #) Cosa mai si pu0 immaginare di pi* raffinata nordica crudelt. ed % con vero piacere che ho potuto leggere nel III 8olume della " +toria del Ceatro &rammatico # di +ilvio &!Amico edito da 'izzoli e a pagina 999. A. e i sogni di resurrezione si tramutarono in delusione amara) 1a dominazione napoleonica finD con l!essere considerata.L dentro una sola camera. ormai sono idee diffuse nella cultura italiana e straniera. i cittadini si erano ritirati nelle loro case. in conseguenza. come una dura oppressione straniera) Caduto Napoleone le manifestazioni di giubilo con cui la plebe accolse la restaurata autorit. divenne " la negazione di &io #) < " 8oi siete nostri.. politica e culturale. del silenzio assolutoP Cosa da far impazzire in pochi mesi) 4 cosa di pi* orrendo del buco visitato in Inghilterra da CavourP 4 Cavour non esagerava davvero in tale descrizione. 1a 'ivoluzione piemontese nel 9:@9) .L individui) Niente pu0 dare idea del misero stato in cui si trovano) +tanno rinchiusi in . Queste precise affermazioni non sono idee peregrine ed infondate.. respirano aria mefitica e si coricano su delle miserabili stuoie di giunco) 2anno pena a vederli) +ono ammucchiati uno sugli altri senza nessun ordine n7 distinzione) Quelli che entrano in prigione conservando un po! d!onest.. contro una popolazione priva di mezzi adeguati per reagire a tale prepotenza) 1e truppe erano comandate dal generale Alfonso 1amarmora che si era impossessato di un forte dominante la citt.

sulle alture di +anta 1ucia fu accolto da un fuoco straordinario dei volteggiatori austriaci) +ua 3aest. in faccia all!4uropa nella bandiera levata tra l!agosto e il settembre 9:=?. in 'eggio e 3essinaP AhI non dimenticate. una potenza morale che nessuno vuole e pu0 contrastarvi. per uanto al comandante del primo Corpo d!Armata. potevano fare assegnamento solo sul proprio entusiasmo. scenderete per volontario suicidio. ma non sulle capacit. gli feci per iscritto le mie dimostranze. organizzative dell!oratore e su uelle dei suoi colleghi. perch7 il pi* sincero. ma scegliendo solo le pi* interessanti. sollecita ad ogni modo un!ammirazione per i soldati regolari e per i volontari che andando a morire senza misurare il pericolo. avendo abbandonata l!armata francese all!et. nonch7 su di altri generali. di @9 anni. esultando$ " saranno liberi forse. primi al trionfo. di avere. malgrado tutto il tempo che avevamo speso per imparare il nostro mestiere. 3ilano. voi avete con uistato un!influenza che non morr. su cui vedevo purtroppo che il magnanimo mio +ovrano contava per la direzione della guerra. iniziativa per la forza della nostra 4uropa #) /arole sante ueste scritte da 3azzini ai +iciliani. di Gerace segnarono col loro sangue) Non tradite nella vittoria le sante promesse della battaglia) +iate sempre fratelli come giuraste) Non fate che lo straniero dica.. per entro il breve cerchio di uarantotto ore. narrando episodi anche di valore. foste grandi di prodezza e di cuore davanti agli obblighi del presente. ed apprezzo il favore del +ovrano. noi vi chiediamo di essere grandi nell!amore. parole vere e uindi valide sempre e che possono e debbono anche al presente. ma poco militare. nella prima volta che mi vide disse che l!Italia doveva far da s7 e che non accettava le proposte di un maresciallo francese. insegnatele la religione dell!unit. che io proponevo come valente a raddoppiare 99 valore della sua armata #) Il discorso del ministro della guerra di Carlo Alberto ha il merito di fare presente. perch7 da tre mesi imparai a conoscerlo.abitatori ha l!Italia. che si riproducono fedelmente anche come stile e sintassi. guerriera) 4 poi. che sola pu0 ridarle la gloria.. signori posso dire che certamente apprezzo il favore del popolo. per il pi* magnanimo. la vera situazione dell!esercito e se non sollecita nel lettore un!ammirazione sulle capacit. all!ultimo rango. alla poca loro esperienza. come se l!armata da lui comandata non fosse coraggiosa a segno da sfidare l!esercito austriaco. missione. per uanto a me. militari dei comandanti) . al uarto. dubitavo dico. per isolarvi. perch7 il pi* leale. essere tenute nella dovuta considerazione da tutti gli Italiani) 9L In tali dichiarazioni. il ministro della guerra diceva$ " in uanto poi all!ignoranza dei generali. condannandovi a debolezza perenne o alla inevitabile influenza straniera) /erch7 il governo di Napoli vi ha lungamente oppressi e trattati come popoli di coloniaP 3a non pesava la stessa tirannide sui vostri concittadini di terrafermaP Non corsero pi* volte patti solenni d!insurrezione fraterna fra voi e gli uomini delle CalabrieP Non ebbero uei patti solenni manifestazioni in faccia all!Italia. che tutta la nostra esperienza sul campo di battaglia. salutati da ammirazione concorde dai vostri concittadini di terraferma. per ritrarvi. insegnatele la potenza dell!amore.. uniti e potenti non mai #) A(vete insegnato all!Italia la potenza del valore. ma di grande ingenuit. che era il comandante in capo chiese al Comandante il primo Corpo di Armata cosa si doveva fare) Il Comandante rispose che bisognava attendere che gli scaglioni venissero in linea # e cosD via. si legge fra l!altro che ad un certo momento " il 'e sollecitato da tutte le istanze che venivano da Corino. grandi nel presentimento dell!avvenire) /rimi a levare il grido di libert. con un!ingenuit. si mise in marcia e arrivato il primo scaglione dell!esercito. e uno stile da conversazione confidenziale.. per il pi* rassegnato ( I ) per il pi* dedito alla causa dell!Italia e noncurante dei suoi comodi n7 di ualun ue onore# e poi ancora$ "dir0 che prima di partire per l!armata. non contava che tre anni. di 3essina. l!alleanza che i martiri di 'eggio. diritti che nessuno si attenter. di rapirvi) /erch7 al rango che riuniti potete occupare in 4uropa. non contava che di due o tre anni di grado di capitano. 8enezia. ed a me particolarmente che sette volte coprii la carica di Capo di +tato 3aggiore e di Capo d!Istruzione. o +iciliani. l!esperienza necessaria a cui affidare il successo della nostra armata e e l!indipendenza dell!Italia #) " +ua 3aest. come luogotenente di artiglieria a cavallo delle armate francesi. che uesto mi faceva dubitare che noi non avessimo. lo stesso. proseguendo. che uanto al Comandante del secondo Corpo d!Armata non contava che due anni di servizio come tenente degli usseri d!onore.

e alcuni di essi. ma il generale Bava non pensava nemmeno a far . facevano fre uenti escursioni nelle borgate circostanti per razziare viveri e bestiame.99 I due battaglioni del O reggimento di linea napoletano sbarcati a 1ivorno alla fine di marzo. afferrarono le baionette e con uelle misero in fuga il nemico) Il 9A maggio tremila nemici. ma il generale &e 1augier comandante de itoscani e dei napoletani non eseguD di proposito tale ordine ben sapendo che le sue truppe sarebbero state inevitabilmente sopraffatte e massacrate in una marcia di ritirata apportatrice sempre di disordine tra le file di ualun ue esercito) 1!entusiasmo dei difensori di Curtatone e 3ontanara era altissimo. comandante il primo Corpo d!Armata sardo ben uattro ordini in contrasto uno con l!altro e all!ultimo fu ordinata la ritirata. giunsero sui campi di 1ombardia il @A aprile e il A maggio 9:=:) Il @. lasciassero tran uilli e inoperosi Coscani e Napoletani schierati davanti alla fortezza. che tosto cominci0 a fulminare "i traditori italiani !) 5scillarono alla sorpresa i difensori delle posizioni assalite. cosicch7 poterono talvolta essere attaccati dai nostri. viva l!Italia # fingendo di essere soldati incorporati nei reggimenti austriaci e decisi a disertare le bandiere imperiali. tanto che Neri Corsini. assistita dai commilitoni napoletani. ma essi non contavano. al comando del maggiore +igismondo +pedicati. che presenzi0 di persona a tutte le fasi dello scontro (durante il uale Cesare 'ossaroli. il AL aprile furono posti a presidiare il ponte di Goito. ripreso animo. di =?= uomini. guadagnati dal panico fuggirono. agli ordini del tenente colonnello Giovanni 'odriguez. rimasero feriti) ebbe a gridare un caldo evviva in loro onore) Alfine gli assalitori furono ricacciati. Coscani e Napoletani li lasciarono avvicinare e poi mossero ad incontrarli festosamente. poco lungi da 3ontanara) Coscani e Napoletani. che =). uantun ue fossero pochi per una posizione di tanta importanza. e gridando " 8iva /io IO. ed uno zelo superiori al normale) Anche la schiera dei volontari di 'ossaroli. sapeva difendere le sue posizioni e " sostenersi intrepida nei suoi posti d!onore) (8edi " Quarantotto 3antovano # di A) 'ezzaghi. ma i pi*. giacch7 ove uesto ponte fosse stato occupato dal nemico " era presa di rovescio tutta la linea del 3incio. in numero di E=. lasciando sul terreno alcuni morti e feriti) Il = i nemici rinnovarono l!attacco con forze pi* rilevanti. formavano l!estrema destra dell!esercito sardo) Non pu0 dirsi che gli Austriaci concentrati in 3antova. che erano lieti di infliggere al nemico ualche danno e di impadronirsi delle armi e di uanto altro gli Austriaci abbandonavano nella loro precipitosa ritirata) Il A maggio furono alcuni manipoli di Austriaci ad assalire a +an +ilvestro l!estrema ala destra dello schieramento tosco(napoletano. ma in uella " i supposti fratelli # fecero una rapida conversione discostandosi ai lati della strada e lasciando cosD vedere un cannone. ad un tempo. maggio non appena arrivata in terra 1ombarda. oltre a due battaglioni del O reggimento di linea borbonico. ma furono respinti ed inseguiti fin sotto il forte Cerese. costretti a ritirarsi e uesta giornata valse a dimostrare che la legione toscana. che si era battuto con foga vesuviana ed 4nrico /oerio. mo vendo. collocati in tal guisa a vigilare le mosse del nemico insediato nella fortezza di 3antova. era mandato ad occupare +an +ilve(stro. maggio i battaglioni di volontari toscani e di volontari giunti al comando di Cesare 'ossaroB. in una posizione isolata e lontana dall!esercito sardo) I Napoletani.. 3antova 9<AA)) Intanto in 3antova si erano concentrati enormi forze austria(che in procinto di uscire per dare una decisiva battaglia) I reparti toscani e napoletani in due giorni ricevettero dal generale Bava.:E uomini. ma a +an +ilvestro i nemici non esitarono a ricorrere ad uno stratagemma non nuovo nei loro metodi di guerra) 4ssendo avanzato un gruppo dei loro agitando ualche bandiera italiana. cento cavalieri e : cannoni) Gli Austriaci assalitori erano 9<)LLL con copiosa artiglieria) 99 nemico fu respinto due volte e il generale &e 1augier a chi gli consigliava la ritirata rispondeva di attendere l!arrivo dei soccorsi piemontesi. usciti da 3antova. ingrossata per via da altri volontari toscani (in tutto circa cin uecento uomini) fu collocata a Goito il . gentiluomo toscano. assalirono tutte le posizioni dei Coscani e dei Napoletani e i Napoletani presero viva parte alla battaglia durata tre ore. mentre il secondo battaglione del O reggimento napoletano. su Curtatone e su +an +ilvestro) &a Curtatone fu pi* facile respingere l!assalitore. ed erano compromesse tutte le comunicazioni dei /iemontesi con la base #) 3a % pur vero che uesti Napoletani supplirono alla scarsezza del numero con un!attivit. andarono ad accamparsi fra Curtatone e 3ontanara. compresi i Napoletani.

e che lo stesso &e Gasperi aveva reso omaggio a 8ienna alla salma dell!imperatore 2rancesco Giuseppe in occasione dei funerali) 9A Corino 9G agosto 9:. il secondo con due " per affermare praticamente il senso di soddisfazione di cui era stata pervasa tutta la popolazione # alla notizia della cattura e dell!impiccagione dei due martiri Cesare Battisti e 2abio 2ilzi) Cale notizia si trova nella pubblicazione " &e Gasperi al /arlamento Austriaco 9<99(9<9:# di Gino 8alori edito da /arenti il @E(E(EA) In tale pubblicazione viene anche affermato che &e Gasperi nel 9<9= fu ricevuto a 'oma dall!ambasciatore austriaco barone 3acchio al uale dichiar0 che " la popolazione rurale del Cirolo del +ud in caso di referendum. se la si trascina in un rigagnolo) /er uanto sia preso il nostro partito nella ipotesi di un successo completo dell!impresa di Garibaldi nel regno di Napoli.. pi* che per riflesso della luce. l!ha nominato /ro(dittatore.L ore . nel centro del famoso uadrilatero le avventure della +icilia) 1a presa di 8erona e di 8enezia faranno dimenticare /alermo e 3ilazzo) 9L non mi faccio illusioni) 1a determinazione. a uesto riguardo non bisogna farsi illusioni) +e Garibaldi passa sul continente e si impadronisce del 'egno di Napoli e della sua capitale. essa vacillerebbe troppo sul suo capo) /er rinforzare il suo trono. sono inesatte) &epretis % stato bene accolto da Garibaldi. nella misura del <L<. per andare insieme a fare la guerra all!Austria) Il 'e non pu0 ricevere la corona d!Italia dalle mani di Garibaldi. la posizione dell!Italia non % meno eccessivamente grave e piena di pericoli. opterebbe per l!Austria #. ed essendo circondato da un prestigio popolare irresistibile. la sua sorte % per sempre decisa. ma non far. il &e 1augier si ritir0 senza essere inseguito dal nemico. completamente bandita dalla +icilia) Cionondimeno. noi non potremo lottare con lui) 4gli sar. dovrebbe salire a cavallo e cercare di far dimenticare. &epretis pubblicher. continuava la pubblicazione di notizie avverse all!intervento italiano fino al @= maggio 9<9E. bene proiettare su di essa) Garibaldi non proclamer. pi* forte di noi) Allora cosa ci resteeebbe a fareP Bna cosa sola) Associarsi francamente a lui. agli occhi della maggioranza degli Italiani egli non % pi* che l!amico di Garibaldi) Conserver. pur senza avere a temere la proclamazione della repubblica. che un avventuriero giudicher. probabilmente la sua corona. il nostro +tatuto. )))))Jo letto col pi* vivo interesse il racconto della vostra conversazione con 3r) de Chouvenel sugli affari d!Italia) 1e notizie da lui datevi sulla +icilia. la repubblica a Napoli. e senza che le truppe del grosso dell!esercito sardo fossero intervenute per salvare la posizione) 9@ 5rgano clericale austriacante era " II 'isveglio austriaco !) I deputati cattolici de Carli e Bonfiglio /aolazzi (divenuto sacerdote a ?? anni di et. vedi pagine <L e <9 dell!opera citata) Nelle pagine <. che. ma consigliava il &e 1augier di portarsi con le sue truppe anche lui a Goito) Naturalmente tale illogico consiglio non fu potuto seguire e dopo sei ore di combattimento con la perdita di 9)@EL uomini.(<? si afferma che il " Crentino. la dittatura) &isponendo egli delle risorse di un 'egno di < milioni di abitanti. senza difficolt. giornale diretto dal dottor &e Gasperi. l!idea repubblicana sar. di fare tutto ci0 che dipende da noi. non c!% che un mezzo) 2are che il Governo di Napoli cada . di cui vi parlo % grave e piena di pericoli) 3a essa % inevitabile.) parteciparono alla sottoscrizione iniziata a Crento dalla polizia austriaca. come ha fatto della +icilia e di /alermo.. del mattino) 3io caro Nigra. come egli manda a dire. ma uesta corona non briller. l!annessione e conserver. diventa padrone assoluto della situazione) Il 'e 8ittorio 4manuele perde uasi tutto il suo prestigio. io credo essere nostro dovere di fronte al 'e e di fronte all!Italia. il primo con cin ue corone. ormai fiaccato anche lui dalla straordinaria resistenza degli Italiani.appoggiare uei combattenti dai napoletani del O reggimento di linea che avevano l!ordine di restare a Goito. se si vuoi salvare 99 principio monarchico) /er un /rincipe di Casa +avoia meglio vale perire in guerra che per una rivoluzione) Bna dinastia pu0 risollevarsi se cade su un campo di battaglia. affinch% uesta impresa non si realizzi) /er giungere a uesto risultato. la croce di +avoia brilla sempre sulle bandiere e figura in testa a tutte le pubblicazioni ufficiali) Garibaldi % fedele al suo programma Italia e 8ittorio 4manuele) 8oi potete convincervi dall!acclusa lettera di C0rdova) +e.

al uale parteciperanno il popolo. che mantiene l!ordine e arresta Garibaldi) 8i prego di meditare seriamente su ci0 che vi ho esposto. si forma un Governo provvisorio. di rovesciare il 'e di Napoli. serie complicazioni diplomatiche. 9A agosto. @: agosto. ci trasciner. ma anche uello di tutte le dinastie che poggiano sul sentimento nazionale e che hanno radici popolari nei loro paesi) Bna volta stabilita la necessit. 9? agosto) 9. a Napoli con una lettera per 1)1) e un!altra a lui diretta. strappando dalle mani di Garibaldi la direzione suprema del movimento italiano) Questa misura ardita. se 8ittorio 4manuele conserva l!ascendente che ha ac uistato. prof) Amari al conte Amari. alla cui testa sta 1)1). Napoleone per primo. invoca la protezione del 'e di +ardegna) Il 'e accetta la proposta di mandare una divisione. egli non solo rinforza il proprio bene. non resta che ad occuparsi della scelta dei mezzi))) Alcuni emigrati napoletani rientrati dopo la Costituzione (data da 2rancesco II) hanno invano tentato di mettere in ebollizione la massa incerta dei liberali) 4ssi si sono scoraggiati ed hanno concluso che non si poteva far nulla senza l!intervento di Garibaldi) &a tutte le parti ce lo hanno dichiarato) Io era gi. perch7 tale iniziativa di 1acaita era superflua. 4inaudi) 8eri lettere$ 3edici a Cavour. se volete. a Napoli. rassegnato a subire il trionfo di Garibaldi e le conseguenze che ne debbono derivare. a Napoli col pretesto di mettersi a disposizione della principessa di +iracusa.prima che Garibaldi passi sul continente. che ha invocato la protezione del 'e) 1)1). in un avvenire pi* o meno lontano. certo a vantaggio del prestigio della monarchia) Al contrario. o almeno impadronirsene) Bna volta partito il 'e. +empre secondo il 3acK +mith l!Inghilterra manteneva un atteggiamento anti(interventista perch7 da un intervento sarebbe derivata una maggiore influenza della 2rancia nel 3editerraneo) 4 non fu uindi determinante la mossa di mandare il 1acaita da 'ussel a sollecitarlo a non far intervenire l!Inghilterra.. Garibaldi e Cavour nel 9:. pu0 ancora preservarsi dai pericoli che vi ho segnalati ))) Insieme con ))))) venuto espressamente a Corino e con ))))) abbiamo concertato il piano seguente) 3)N) ritorner. in data @= agosto 9:. conserva al movimento italiano il carattere che fa la sua gloria e la sua forza$ il carattere nazionale e monarchico) Cutti i sovrani.L) 9< 8edi 1uigi Cadorna. se riesce. i Borboni di Napoli sono condannati a cadere) +i pu0 prolungare la loro agonia. le armi saranno a disposizione di 1)1) BB) andr. ai miei sentimenti devoti) Cavour 9= Giornale " II 3omento di Genova # del @: agosto 9:. provocher. che senza indugio.<) 9E &enis 3acK +mith. ed) Garzanti) @L 8edi 3acK +mith) @9 8edi il giornale Bfficiale di Napoli) @@ 8edi 3acK +mith) . prendere nelle nostre mani il Governo in nome dell!ordine. sono interessati al successo di uesto piano) Checch7 si faccia. nella uale era uestione di G)G) Bn battello a vapore carico d!armi si recher. /ersano a Cavour. se resta padrone della situazione in Italia. forse. a battersi con l!Austria) 3a ci salva dalla rivoluzione. G)G) e B)B) continueranno ci0 che si deve fare per provocare un movimento. audace.L. l!esercito e la marina) +e il movimento riesce. facendomi sapere che cosa pensate di uesto progetto))))) Credete caro Nigra. dato che l!Inghilterra non aveva bisogno di sollecitazioni da parte di nessuno per fare uanto era suo interesse nel 3editerraneo) 9? 8edi lettere di Garibaldi a Bertani e di Garibaldi a 'icasoli a cura di Cabarrini) 9: 3acK +mith. Garibaldi e Cavour nel 9:. mandare alte grida all!4uropa. se uesto paese si costituisce grazie al principio che rappresenta. uando l!arrivo a Corino di un antico compagno di galera di /oerio ha rianimato le mie speranze e mi ha fatto adottare un piano che. far.< (lettera di Garibaldi a Barili. RR generale 'affaele Cadorna nel 'isorgimento Italiano. ma non sar. dell!umanit.

veniva destinato alla " fureria # nonostante che tale recluta avesse dichiarato di essere analfabeta) &i rimando. se i miei colpi colsero o se andarono a vuoto) &ir0 solo che il sergente rosso non lo ammazzai. soltanto. cominciai a gridare$ salviamo la bandieraI 4 tre o uattro che mi erano pi* vicini. pi* vicino a me. e si combatteva corpo a corpo. dove si entrava sulla spianata. ma come non era ragionevole che mi fidassi del fucile. sopraggiunsero sette o otto cacciatori. sopraggiunse di bel nuovo Nino BiMio. poi si avventarono colle baionette in testa contro gli assa( litori) 3e ne rammento come in sogno. ed erano ovviamente strampalate invenzioni. si f7 vicino al terzetto e cominci0 a serrarglisi sopra) I tre moschettieri. ma rivelavano il continuo contrasto tra soldati del nord e soldati del sud) @E /er ristabilire la verit. le palle grandinavano da ogni parte e di tanto in tanto si sentiva passare sulle nostre teste la mitraglia. tirai tutti i sei colpi del mio revolver. da 4lia e da +chiaffino che aveva la bandiera) I borbonici erano uasi sull!orlo del ciglio della spianata e menavano sante busse) Bn drappello di costoro. un capitano medico napoletano passando la visita ad una recluta che accusava una lussazione ad un piede. 4lia e 3enotti li respinsero ancora) 8edendo la bandiera in uel tremendo risico e uasi sola in mezzo ai nemici. per ripicca. che accecava gli occhi e ammorbava col puzzo acre dello zolfo) 1e palle non fischiavano pi* ma miagolavano alle mie . finch7 ebbero cariche le armi. dicendo chi fosse e uale morte gli toccasse) +parita la bandiera e spariti i pi* audaci cacciatori. seguii il suo cavallo. nel cadere. su alcuni episodi della battaglia di Calatafimi % bene lasciare a Bandi la parola. si spinse gridando. tirarono colpi di carabina e di revolver. noi eravamo il doppio pi* di prima) 1a zuffa ricominci0 pi* accanita e feroce. gridando come un falco e si cacci0 in mezzo al fumo. saputo dal caporale di sanit. fece fuoco. riproducendo vari brani della sua narrazione) ")))))3enotti Garibaldi tolse di mano a BiMio la bandiera. che la recluta era di Arezzo e uindi nientedimeno " piemontese #. dolorosa unicamente perch7 si combatteva tra italiani) Il gruppo dei garibaldini. avvilupparono i tre) Il fucile del sergente. flagellando l!aria come il vento che stornisce furioso tra le frondi) 5ra io narrer0 uel che vidi con i miei occhi. e seguito da +chiaffino e da 4lia. e +chiaffino cadde indietro sollevando in alto. lasciando agli altri la cura e la fatica di raccontare uello che videro con i loro) A uel terzo assalto. e l!assalto fu rinnovato ancora) I regi erano stati ingrossati da parecchi rinforzi. mossero con me verso la bandiera) In uell!istante cio% uando fummo distanti venti passi o poco pi* dal valoroso terzetto. ne scesero tutti e tre. belli bravi uanto possono essere tre eroi da romanzo.@A 8edi in memoria di Giovanni Nicotera. la bionda e lunga barba. e lasci0 la bandiera che in mezzo a grida di giubilo sparD ai miei occhi) Nel tempo stesso che +chiaffino cadeva. e tutti insieme unitamente agli altri. veduta la ricca bandiera. nel branco dei cacciatori. l. uasi senza alzare il piede) In un baleno il fumo mi ravvolse. addosso ai tre compagni) &ue cacciatori afferrarono la bandiera e ne strapparono un lembo. chiamandomi BiMio a voce alta. vidi che eravamo frammisti alla rinfusa. era formato da 3enotti. dopo avere bene forato con uno spillo il focone. ed 4lia riceveva una palla in bocca. veniva curato. e noto uesto perch7 non and0 molto che si fu lD lD per ammazzar me. perch7 io pure aveva pane per i miei denti) Il drappello dei cacciatori che voleva con uistare la bandiera ad ogni costo. alto della persona e rossa. e non saprei dire in coscienza. che lo stese per morto) Avevo messo un terzo cappellotto al mio fucile. 3enotti era ferito in una mano. n7 mi venne fatto di ferirlo. non esclusi i coltelli e non esclusi i sassi) 4ra una pugna feroce. come vedremo fra poco) 3a di uel diavolo di sergente ne riparler0 nel capitolo seguente. garibaldini e borbonici. mentre una recluta di /inerolo. paese della moglie dello stesso capitano. mont0 sulla spianata) Bn minuto dopo. 2irenze 9:<=) @= Naturalmente circolavano barzellette sul tipo di uella riguardante un capitano piemontese che aveva destinato al reparto " zappatori # uno studente di legge nato a Catania (/aese della lava e uindi di conseguenza il catanese era un " lavativo !). con " doie bicchieri di purgante oleoso e doie coperte #) 4rano barzellette con le uali tutti si facevano matte risate. incoraggiando i soldati a salir di nuovo all!assalto. a capo dei uali era un sergente. gridavano. e tra il fumo che il vento dileguava a tratti. e 3enotti porse la bandiera a +chiaf fino) BiMio e 3enotti. appoggiato colla punta della baionetta al petto di +chiaffino. e con tutte le armi che venivano tra le mani.

giacch7 sin dal 9:=: avevo udito tanto fiero l!odio che correva tra napoletani e siciliani. entour7s #) Altri parlarono di aggiramento e lo stesso BiMio$ parl0 di ritirata. ueste lo seviziavano. ma furono minuti che sembraron secoli) " +u ragazzi due altri colpi ancora e abbiamo finito #. n7 di mostrare al poveretto che si poteva essere italiani senza essere piemontesi. ma Garibaldi % fama che rispondesse a BiMio$ " ma dove ritirarciP #) " Cutto uanto ho narrato. ma pi* piano che potei. che ti far.orecchie come tante gatte in amore))) +tando fermo sul punto dove mi ero messo. grid0$ " buttati di sotto #) /oi Bandi narra come vicino a s7 trovasse un cacciatore napoletano) " II disgraziato aveva il viso tutto pieno di sangue ed era spaventatissimo per le palle che spesso. come ti avran detto uegli asini dei tuoi ufficialiP A ueste parole. ghiotta del sangue delle povere creature. si di% a raccomandarsi per tutte le sue 3adonne scongiurandomi che non lo ammazzassi come un cane e senza prete. accadde nello spazio di pochi minuti. il mio napoletano. essere ucciso sotto /alermo. nous voil. pieno di compassione gli dissi$ 2ratello non gridare tanto. non vedi che sono ferito anche io. erano arrivate. e. ma non senza strapparmi una bella striscia di cuticagna. ma non rammento altro. ma sta il fatto che una gran botta mi colse sopra la mammella destra. vidi improvvisamente uel sergente rosso. perch7 una palla mi colse sopra la scapola sinistra e mi cacci0 supino per terra. dopo avermi fatto girare due volte intorno a me stesso. e gli domandai dove fosse stato ferito. che. schioppettavano sui nostri fianchi alla maledetta. e uell!urlo lo mand0 il sergente e lo mandarono i suoi compagni. spianai la baionetta e gridando il nome di Garibaldi. mi paiono fossero due carboni accesi) Capii subito che se uel diavolo terminava di caricare il suo schioppo. alzati i napoletani fuggono. ripensandoci. come fanno le trottole) 3i pare che BiMio mi dicesse vedendomi per terra$ Bandi. male. coglievano il sasso su cui lui era appoggiato e rimbalzando con un rumoroso schioppettio) /ensai che anche costui era di carne e ossa per di pi* italiano come me. ed io rispondendo in francese. n7 si dava misericordia ))) 3a uello non era il tempo di far lunghi ragionamenti. non si dava uartiere. mi slanciai sul sergente) Io non so dire se fu il sergente o fu altri che mi tir0. ual fosse la sua patria e tante altre cose che venivano opportune) 3i rispose che aveva ventunanno e che era di Noia e l!aveva ferito al collo una palla passandolo da parte a parte ))) /oi Bandi narra come si fossero avvicinati dei +iciliani e lui li avesse allontanati con grande soddisfazione del cacciatore ferito. che avendomi vista in dosso la divisa che si distingueva dalle altre credettero che la fortunata palla avesse tolto dal mondo un ualche pezzo grosso e non un povero uomo ualun ue nato e destinato a far numero))))) )))))+irtori giunse galoppando su un cavalluccio e si ferm0 chiamando con gran voce i soldati che si trovavano in uella incerta partita e chiese al Generale$ " Generale. uomo valorosissimo che doveva. laonde. e non senza inondarmi la fronte di sangue) 'ammento che Garibaldi mi guard0 con un!occhiata piena d!in uietudine. che aveva ucciso +chiaffino. facendo poca o punta attenzione alle vie che pigliavano le loro palle e una parte dei regi cominciava a girare la nostra dritta) Queste cose me le fece notare il maggiore ungherese Curcher>. si ripigli0 al uanto e ripigli0 a dire$ +ignor /iemontese. ricaricare a pochi passi da me il suo schioppo e guardarmi fisso con certi occhi. il uale gli voleva baciare le mani e lui Bandi gli dava dello sciocco e lo prendeva il giro) 3a il fatto era che i +iciliani ogni soldato napoletano e ogni sbirro. dissi$ 3aFor. ero spacciato (per aeterna saecula). che uando veniva alle prese. e tribolo forse pi* assai di teP Credi tu di avere vicino una bestia feroceP Credi che noi siam gente. che dobbiamo fareP Garibaldi guard0 intorno e con voce tonante grid0$ " Italiani ui dobbiamo morire # ))) poi il Bandi narra come " le guerriglie (ossia le bande) siciliane che gi.5 bue. indi a poco. e caddi per terra non altrimenti che mi ci avesse spinto un vigoroso pugno) Bn urlo feroce salut0 la mia caduta. ma poi vedendo come ero concio. rispondendo con alte voci al suo invito si spinse innanzi) Allora sentii un gran miagolio e il berretto mi vol0 via di testa) Bna palla cortese me l!aveva tolto. grid0 Garibaldi) 4 tutta uella schiera. abbi pazienza come l!ho io) Il napoletano udendo la mia voce cominci0 a strillare pi* forte che mai) Quando poi mi ebbe visto. e non c!era verso che si uietasse) . tale era l!odio che da mezzo secolo esisteva tra siciliani e soldati napoletani) . salvatemi mi raccomando a voi))) avevo paura che foste siciliano mi facevo morto ))) Capii ci0 che voleva dirmi. lo ammazzavano e se poi uno di uei disgraziati fosse capitato tra le mani delle donne del popolo.

nella battaglia di 3ontanara e Curtatone. e cercarono tante volte occasione per passarmi vicino e per guardarmi fisso. tanto per nascondere la tentazione che pativano e che pareva loro temeraria) Il dD seguente stavo montando a cavallo per accompagnare Garibaldi al convento di +anta 1ucia. % proprio lui !) +tamane poi li ho rivisti di levata e m!hanno saputo dire che avrebbero tanta voglia di discorrere con lei. ma non certo un modo di fare) 3a racconta Bandi$ " &ebbo dire ualche parola (ai miei lettori) in proposito di uel sergente borbonico alto e rosso. come se uella faccia fosse stata sulle spalle del diavolo o di ualche genio malefico) /assammo tutto uel giorno a guardarci scambievolmente. degno partabandiera dei 3ille) 1!avventura che sta per narrare pu0 darsi che paia strana a pi* d!uno. a fianco dei toscani. con capelli e baffi scuri e con occhi mobili e nerissimi. n7 grosso. nell!anno 9:=: #) Cenendo presente che Bandi era un tenente di fanteria dell!esercito piemontese e che era toscano. entrai al uanto in curiosit. ma pi* guardavo uel rosso dagli occhietti grigi. ma io giuro che racconto la verit. e dopo due ore tornavo all!alloggiamento. non volendo lasciare tutti ufficiali borbonici nel nuovo battaglione aggiunto . n7 sottile. tra i uali erano molti sottufficiali ambiziosi di guadagnarsi le spalline) Nel passare che facemmo per la citt. composta. non creda) /er0 chi vuoi mostrarmisi incredulo. membruto e di pelo rosso e con due occhi piccoli. di tre battaglioni lombardi e due toscani) Comandava il nuovo battaglione un certo capitano 2errandina. sino allora. uanto % stato scritto nei capitoli precedenti circa 3ontanara e Curtatone) 3a non c!% stato un libro di testo per la giovent* che parlasse del valore dei soldati borbonici nel 9:=: e anche recentemente ci sono state commemorazioni. e si dettero uindi a bisbigliare insieme.il valoroso +chiaffino. per uanto non ce ne fosse bisogno. gli dir0 che dell!inverosimile non c!% neppure l!ombra. che nel salutarmi fecero mostra di gran meraviglia. uando la mia ordinanza di disse$ " +or maggiore. e pi* mi sentivo persuaso che la faccia di costui aveva balenato dinanzi a me in ualche sogno terribile. dove si recava per esplorare dall!alto i dintorni di 3ilazzo. d!Italia rimarrebbe un modo di dire. uando mi venne incontro il furier maggiore con il libro degli ordini) Il brigadiere 3edici. e mi posi a s uadrarli da capo a piedi) 1!uno era di statura mezzana. come lui. di Barcellona. ma c!% soltanto una certa novit.4 adesso torniamo al racconto di Giuseppe Bandi$ ")))))'est0 Garibaldi padrone del campo. non altrimenti che avessero una confusa ricordanza di avermi veduto altra volta e &io sa dove) 8edendo uei due che mi guardavano. sarebbero tenuti come inverosimili #) 4 tornando poi al caso mio. n7 freddo il vedere il bruno. ma pieni di fuoco) Non mi fece n7 caldo. pot% facilmente accadere e senza opera di miracolo) 4rano scorsi appena due mesi dal giorno in cui combattemmo a Calatafimi. iersera m!hanno fermato due ufficiali del battaglione nuovo e mi hanno chiesto se lei % uno dei \ 3ille ! e se fu ferito a Calatafimi) Io ho risposto di sD e loro sono iti via dicendo$ ! 3a % lui. che nel tempo di sua vita gli saranno accaduti dinnanzi agli occhi. su cui giacevano centodieci napoletani feriti o morti. e prese alcune munizioni e ualche decina di prigionieri tra i uali alcuni soldati del O reggimento di linea. ed io marciavo col mio battaglione che era il uinto della brigata 3edici alla volta di 3ilazzo))))))5ra accadde. in uei giorni. come narrai . fatte sul luogo di uei celebri com( battimenti. trovai appunto uno di uei nuovi battaglioni. che mettendosi insieme nuovi battaglioni in /alermo ed altrove e scarseggiando gli ufficiali. singolare di casi che nei tempi in cui occorsero le faccende da me narrate. e uesto ebbe il numero sei della nostra brigata. l!altro era alto. ma sui soldati borbonici silenzio assoluto) +e dovesse seguitare cosD anche nelle future manifestazioni ufficiali certamente l!Bnit. di uello stesso che combatt% cosD gloriosamente in 1ombardia. la di lui spontanea testi(minianza sul valore dimostrato dai borbonici nell!anno 9:=: % una testimonianza importante perch7 spontanea e rafforza. per mano del uale fu ucciso. ma poi si trattennero e finsero di avere sbagliato strada e sparirono discorrendo tra loro e facendo vista di guardare in alto o di chiamare ualcuno che passava. e che se volesse pigliare a narrarli altrui. e chi non vuoi credere. grigi. ma non si arrisicano ))) Andai ad accompagnare Garibaldi. e notai che pi* volte i due ufficiali si fermarono e fecero un passo avanti per venirmi a parlare. pensi mai uanti sono i casi. erano uasi tutti gli ufficiali) 2ra uesti ultimi me ne capitarono dinanzi due. disertore borbonico. e disertori. si pigliassero volentieri i disertori dell!esercito borbonico.

Janno combattuto lor signori a CalatafimiP . colla fronte aperta da una scheggia di granata #) Questo % il racconto di Giuseppe Bandi. e alla fine del salmo dovetti cantar gloria ad ambedue. mandai per soccorsi e tra i soccorsi che vennero. ripigliai$ . tra me e lei ci siamo misurati sul campo a viso aperto e faremo uel che facevano i buoni cavalieri antichi) 5ra cerchi di essere un buon soldato per noi. se non sbaglioP .alla sua brigata. e accennandoli a Giacomo 3edici siccome degni di ricompensa) Quattro mesi trascorsero e Certosini moriva della morte dei valorosi sotto le mura di Capua. dissi.Gi* da basso. che se mi ciurla nel manico.+D .&i uale corpo faceva ella parte nell!esercito borbonicoP . il gran danno che ci fece con l!ammazzare +chiaffino) &ue giorni dopo combattevamo sotto 3ilazzo e la giornata era calda) Crovandomi con poca gente a dover tenere un punto che i9 nemico mi disputava con incredibile furia. rispose l!ufficiale. aveva voluto sparpagliarne ualcuno negli altri battaglioni. voleva salire anche lui ma ))) . 4inaudi. editore.+i maggiore . diede l!ordine della ritirata) 5ssia era l!idea politica liberale e nazionale che vinceva in +icilia ma non certo la supremazia militare garibaldina la uale non poteva esistere data la differenza enorme in numero e in armi tra i soldati borbonici e i garibaldini) Narra Giuseppe Bandi che iniziatasi la battaglia di Calatafimi tutte le vette delle colline poste a semicerchio attorno al campo di battaglia.Che cosaP gli chiesi interrompendolo.+i e mi pare ancora di vederla in uniforme di ufficiale piemontese. interruppi.Certosini.+issignore c!% un sergente dello stesso battaglione.+D.4h.Cenetemi d!occhio uel napoletano rosso. non lo persi di vista un istante. come fu per il Borbone. buon giudice in fatto di eroismo e non certo legato da sviscerata amicizia a " 2rancischiello #) @. ed ora. e si chiama Certosini) .4 allora fu Certosini il sergente che uccise con un colpo sul petto il nostro portabandieraP . e per ualche secondo non fui buono ad aprir bocca) 3a tosto.&ell!ottavo battaglione cacciatori) .4lla era sergenteP . ma debbo dire che Certosini e il suo compagno Caccavio parvero due leoni. faccio voto a &io di rendergli nella zucca la palla che mi di% nel petto a Calatafimi. dissi a certi miei ufficiali$ . ma c!% il mio compagno.4d ella mi spar0 contro il fucileP . anzi per una strana combinazione ))) 5h &io. ella fu dun ue a CalatafimiP . e mi si mostra carogna.8a bene Certosini. e sferzandomi a sorridere. e al primo fuoco che avremo faccia ualcosa di magnanimo per compensarci in parte. facendomi animo.Ja ella ui un compagno. il sottotenente Certosini era dinanzi a me) Al primo guardarci egli divenne bianco come un morto.+cusi. avventarsi addosso a me colla baionetta spianata ))) . e uno di uegli ufficiali era toccato appunto a me) Il mio nuovo ufficiale mi chiamava Caccavaio) 8enne dun ue il signor Caccavaio a farmi visita e riconobbi subito in lui il compagno dell!ufficiale rosso) Cra un discorso e l!altro dissi al signor Caccavaio$ . 9L cominciai a tremare e non sapevo perch7) . io per vero. abbracciandoli a pi* riprese. rispose Certosini. non posso dire molte cose. c!era la compagnia del Certosini) Appena veduto costui. 8edi " 1!Alfieri # di Carlo Alianello. Corino) In uesto libro si legge che il generale borbonico 1andi a Calatafimi pur avendo a disposizione due battaglioni di Cacciatori non impegnati in combattimento. dove % il suo compagnoP . e vendicher0 +chiaffino) /er tutto il tempo che dur0 ancora il combattimento. si sa bene ))) . che ))) che potrebbe rammentare al signor maggiore un certo fatto ))) . si riempirono di siciliani che si erano recati lass* anche con le loro cavalcature e rimasero fermi spettatori per tutta la durata della battaglia) Allorch7 videro . 9<=@. tocc0 a me ad uccidere uel prode.2accia il piacere lo chiami e che venga su) &ue o tre minuti dopo. parli pure francamente) .+icuro. ora sono ui con voi) 3i parve che una mano di ferro mi stringesse alla gola.

grazie a voi pu0 alzar la testa con orgoglio il 8ostro +ovrano. fino a cadere sotto le mura crollanti di Gaeta. per voi rinunzio all!ambizione militare di respingere gli ultimi assalti di un nemico che non avrebbe presa la /iazza.sparire i soldati borbonici e rimanere padroni del campo i garibaldini che gridavano a s uarciagola vittoria.9) " Generali. e in un batter d!occhio ebbero invaso il campo #) @? Ancora ne " 1!Alfiere # di Carlo Alianello) @: " 1!assedio e la resa di Gaeta # di 'affaele di 1auro di cui una copia % custodita nel 3useo di Castel +) Angelo a 'oma) @< I cannoni borbonici smontati dai colpi piemontesi furono pochi. dei suoi soldati sar.. " in un baleno il grido di vittoria fu ripetuto con altissime voci per tutti i poggi. la vostra bravura. senza seminare di morti il cammino) 3iliti dell!armata di Gaeta. sfidando per tre mesi. segnando il vostro eroismo sulle rive del 8olturno sulle sponde del Garigliano. soffrendo le stesse privazioni. miei fidi compagni. parascheggie. coperture di casematte. dentro a ueste mura. stroncare la vostra costanza) In mezzo alle sofferenze di ogni genere. la vostra costanza. vittoriaI. le esplosioni delle riserve di munizioni produssero. la giustizia del Cielo. l!aggressione di una /otenza che si diceva amica. danni gravissimi alle fortificazioni) I soldati di fanteria di 8ittorio 4manuele non parteciparono che a pochissime azioni contro il nemico) 6 molto strano che l!arma del Genio stabilisse di solennizzare come festa dell!arma il giorno 9A febbraio uando 2rancesco II decise di cessare la resistenza) Infatti se i lavori del Genio agli ordini di Cialdini furono notevoli. l!attacco delle bande rivoluzionarie. affrontando il tradimento. il mio amore di /adre.9 i cannoni di Cialdini con . cominciarono a calar gi* dalle alture in lunghe file. trovarono morte gloriosa sovraintendendo a dette opere) 1!: gennaio 9:. uelli dei soldati del Genio borbonico furono molto pi* importanti$ costruzione di camere di mina. % giunto per me il momento di mettere un termine ai vostri eroici sacrifici) 4ra diventata impossibile la resistenza.L pezzi tirarono :LL proiettili e il 9E febbraio 2rancesco II scrisse a Napoleone III (che lo sollecitava ad arrendersi) la sua ferma risoluzione di resistere o di cadere sotto le rovine di Gaeta) Il 9: gennaio Cialdini propose una onorevole capitolazione alla piazzaforte. non gloriosa gesta. aperture di cannoniere ecc) 4 tali lavori furono eseguiti sempre sotto il tiro dei cannoni avversari tanto che il direttore. niente ha potuto domare la vostra bravura. e sulla terra d!esilio. da dieci mesi combattete con impareggiabile coraggio) Il tradimento interno. invece. il mio dovere di 'e. la memoria dell!eroica lealt. e se il mio desiderio di soldato era di difendere con voi l!ultimo baluardo della 3onarchia. per le considerazioni che meritano la vostra lealt. pi* terribile che il ferro e il piombo siete venuti a Capua e a Gaeta. la s uadra di /ersano rientr0 a 3ola di Gaeta) Il @= gennaio la s uadra ritorn0 a sparare e una cannoniera fu colpita e /ersano si ritir0 a /onza dopo non avere arrecato danni alla fortezza) &a uale parte era il valoreP Il @E gennaio scoppi0 il tifo con <E ammalati e nei giorni seguenti il morbo aument0 la sua opera sterminatrice) AL 5rdine del giorno ( 9= febbraio 9:. che respinse la proposta e la s uadra francese lasci0 Gaeta) Il @L gennaio l!ammiraglio /ersano annunci0 al Governatore di Gaeta il blocco della piazza dalla parte di mare) Il @@ gennaio la s uadra di /ersano (99 legni tra fregate e cannoniere) aprD il fuoco contro le batterie Guardaferri e +anta 3aria. rialzamento di parapetti. ufficiali e soldati dell!armata di GaetaI 1a fortuna della guerra ci separa) &opo cin ue mesi nei uali abbiamo combattuto insieme per la indipendenza della /atria. gli sforzi di un nemico che disponeva di tutte le risorse d!Italia) Grazie a voi % salvo l!onore dell!Armata delle &ue +icilie. traversando i campi di battaglia. le cui vette erano gremite di siciliani spettatori della battaglia. dividendo gli stessi pericoli. generale Craversa. che risposero con veemenza) 3a le salve di /ersano non produssero danni perch7 lui si tenne a distanza maggiore della portata dei propri cannoni) &opo tale. per pensare al vostro avvenire. col suo colonnello &e +angro. in che aspetter. costruzione di blindamento. difesa da tali soldati. mi comandano oggi di risparmiare un sangue generoso. simili agli sciami delle formiche. i uali vedendo i borbonici fuggire. sbarramenti con rotaie di ferro. la cui effusione nelle circostanze attuali non sarebbe che l!ultima manifestazione di un inutile eroismo) /er voi. la pi* dolce consolazione delle sue sventure) Bna medaglia .

ma arrivederci) Conservatevi in tutta la 8ostra lealt. distribuita per ricordare l!assedio. uando udito tuonare il cannone. con energiche disposizioni. i doveri che imponevano ai guerrieri della Brigata Aosta i segni d!onore onde le loro bandiere erano fregiate e il loro splendido passato. lasciando il comando di Corpo d!Armata. che truppe nemiche erano dirette contro l!ala sinistra della posizione di 3onte 8ento) Il generale /ianell decise pertanto di eseguire un contrattacco d!ala e diresse la destra del Colonnello /asi verso il torrione) 4rano le 99. alla vigilia del combattimento si rec0 dal generale divisionario Cerale suo collega comandante la I divisione del corpo d!armata comandata da &urando. rimase. dato che tra le cose non solo possibili. truppe che mise sotto il comando del calmo ed intrepido colonnello /asi. orientale del 3onte +abbione. il I e il 8I ed una batteria. fece passare sulla sinistra del 3incio i tre battaglioni disponibili del 8 reggimento. mentre lui comandava la I1 +copo del collo uio era uello di coordinare l!azione di guerra tra le due divisioni. l!avveduto generale non esit0 a far passare una parte delle sue forze sulla sinistra del 3incio. aveva fatto passare sulla sinistra del 3incio anche il 9?G battaglione bersaglieri e due s uadroni di cavalleria) &ippi*. a sostegno del I &ivisione. ma probabili. mentre sulle alture del 'edone. visto uale importanza avesse assunto il combattimento. eternamente la sua gratitudine e la sua affezione. date le abitudini vigenti. il generale /ianell. mentre l!artiglieria colpiva i cacciatori nemici che stavano avanzando) Anche il A@G battaglione fu spostato sulla sinistra del fiume e un battaglione austriaco che tentava di avanzare perdette < ufficiali e ?@. e tanto meno lo stesso generale di Corpo d!Armata aveva pensato a tale utile incontro tra i comandanti le varie divisioni del Corpo) Il @E giugno /ianell al comando della suddetta II divisione. di non incaricare immediatamente di detto comando. fece sgomberare il ponte di 3onzambano) 1ibero che fu il ponte. senza per altro perdere di vista lo scopo per il uale era rimasto sulla destra del fiume) /rima di tutto. cosa mai vista fino allora. cosa inaudita tra i comandanti di divisione dei vari corpi d!armata. con l!incarico di rimanere in vista di /eschiera. mand0 al generale Cadolini l!ordine di lasciare a /ozzolengo un solo battaglione per coprire il movimento e di avviare il grosso della Brigata +iena a 3onzambano. il suo generale pi* anziano. del combattimento e vedendosi gi. fatti posare gli zaini a terra. spedD un ufficiale d!ordinanza per accertarsi di uanto avveniva) 1!ufficiale torn0 con la notizia che la I divisione era seriamente impegnata) 1!ordine ricevuto da /ianell era tassativo$ " stare sulla destra del 3incio ! e la notizia del combattimento non poteva fargli abbandonare le posizioni da lui occupate. che avanzi della I divisione retrocedevano dalle 3aragnotte. e uando ritorneranno i miei cari soldati nel seno delle loro famiglie. a tutti stringo la mano con effusione di affetto e di riconoscenza) Non 8i dico addio. un battaglione del EG 'eggimento) I carriaggi furono mandati fin oltre Castellaro. con energiche ed opportune parole. come 8i conserver. ufficiali e soldatiI 8i ringrazio tutti. precedette uelle truppe e riconobbe che la posizione di 3onte 8ento era fortemente tenuta dall!artiglieria italiana. il generale.AL circa) 1!artiglieria incominci0 l!azione mettendosi in posizione (con uattro pezzi soltanto) sull!estremit. era uella che parte delle forze ne(miche irrompesse da /eschiera per la destra del 3incio) 6 appunto uesto il principale vantaggio delle fortezze poste sui fiumi$ uello di permettere di operare sulle due sponde) 8erso le < e trenta per0. aumentando straordinariamente l!intensit. ossia il generale /ianeti.speciale vi sar. provocando cosi disordine e ritardo di iniziative nell!intero Corpo d!Armata) Intanto il generale /ianell. degli sbandati accorrere al ponte di 3omzambano. con analoga missione. il 8ostro 'e) 2rancesco A9 Giuseppe /ianell. verso le ore 9A. tutti gli uomini di onore chineranno la testa al loro passo e le madri mostreranno come esempio ai figli i bravi difensori di Gaeta) Generali. per0 diresse disgraziatamente i tiri contro i nostri) Il maggiore Bergalli fece prendere all!artiglieria migliore posizione presso alla casa /as uali) 3a intanto la fanteria avanzava (pagine 9A? e 9A: del libro " Custoza # del generale /ollio)) Il generale &urando comandante del Corpo d!Armata agli ordini del uale operava la II divisione del generale /ianell. dopo essersi reso conto a 3onzam(bano di come si presentava la situazione.AL fu ferito da una pallottola di shrapnell alla mano destra. comandanti del 8 'eggimento) Il brigadiere &all!Aglio rimase con gli altri battaglioni della Brigata Aosta sulla destra del fiume) &opo aver ricordato. e commise l!errore. si trovava sulla destra del 3incio. feriti e prigionieri) . uomini tra morti.

ci0 che era mille volte pi* terribile. per cosD dire. infrangere l!ordine tassativo ricevuto di$ " rimanere sulla destra del 3incio per osservare /eschiera# significava arrischiare non solo la vita come soldato. il suo onore) Naturalmente se il generale /ianelli fosse stato tenuto al corrente della situazione generale e se lo si fosse immediatamente incaricato del Comando dell!intero Corpo d!Armata. uasi come un intruso$ dippi* le false accuse a lui dirette perch7 antico ministro della guerra del 'e 2rancesco II. n7 pi* avanz0 nella giornata e. citata. come del resto voleva il 'e 8ittorio 4manuele. con tanta insistenza. il grosso della divisione nemica comandata dal generale 'upprecht. ma anche scritti calunniosi. ordini bene adatti alla circostanza) A pagina @?A dell!opera gi. la di lui fermezza. ? battaglioni e : cannoni) /er effetto delle truppe passate sulla sinistra. e far passare immediatamente il /o all!armata di Cialdini) 1!avanzata di Cialdini sarebbe bastata a destare nell!animo dell!arciduca comandante delle forze austriache. era considerato nell!elevato ambiente militare di uel tempo. di loro iniziativa. 1a 3armora. da lui comandata. una tale preoccupazione da indurlo a non allontanarsi da 8erona) 3a il " duca di Gaeta # il /o non lo volle passare) /assando adesso ad esaminare uanto ha scritto il generale 1uigi Cadorna. citata. lo avevano messo in luce non bella anche fra gli ufficiali di grado inferiore e le truppe) 4 circolarono non solo voci. e poi prosegue$ " +e poi vogliamo tener conto dello stato d!animo in cui trovavasi uel generale. uindi oltre la met. retrocedette. combattuta con valore dai gregari e con poca perizia dei comandanti responsabili) 3a il generale capo di +tato 3aggiore. ristabilD l!ordine tra le uattro &ivisioni da lui dipendenti. del 3incio e in uesto modo la II divisione. sempre il generale /ollio$ " che un comandante effettivo di un esercito lo abbandoni nel momento in cui % pi* necessaria che mai una direzione. = cannoni e sulla destra del fiume. delle forze erano intatte e le altre essendo state prontamente riordinate. ma tutto ci0 non bastava) Quello che bisognava fare. la sua azione sarebbe stata pi* completa e avrebbe potuto anche cambiare le sorti di uella giornata di battaglia. @ s uadroni. anzi senza lasciare disposizioni di sorta. non gli perdonavano di non avere seguito 'e 2rancesco II fino all!ultimo giorno del suo 'egno) Nelle condizioni in cui si trovava. che egli dovette preoccuparsene e riferirne al Comando del Corpo d!Armata) +i diceva semplicemente che egli e il duca di 3ignano. ossia. uei tre corpi d!armata erano in condizioni di poter ripigliare l!offensiva poco dopo) Ci0 che veramente determin0 la ritirata della . come si legge nella relazione austriaca. dopo l!allontanamento del ferito generale &urando. ma il /ianell aveva torto di provenire dall!esercito borbonico e il Govone. uello di essere giovane) Nominato /ianell comandante del I Corpo d!Armata. deriv0 da un giusto apprezzamento della situazione e da un elevato sentimento militare #. e osserva. nel momento in cui le cose erano pressocch% ristabilite su tutta la fronte (il valoroso generale piemontese Govone aveva ripreso Custoza e ristabilito l!e uilibrio nella battaglia) % cosa inesplicabile) Che poi lasci l!4sercito senza rimettere a nessuno il comando. % assolutamente incomprensibile. accuse che egli. Capo di +tato 3aggiore dell!esercito italiano fino al novembre del 9<9?. con riserva meglio unica che rara. noi troviamo uanto segue$ " 6 noto che la vittoria Custoza fu per gli Austriaci tutt!altro che decisiva e basti a dimostrarlo il fatto che delle nostre dodici divisioni solo cin ue e mezzo avevano seriamente combattuto. se ne and0 a Goito. era di resistere ad ogni costo a 8olta e a 8aleggio. mentre i generali Govone e /ianell davano. cosD afferma il generale /ollio nell!opera gi. la sua azione languD e si spense) Il generale /ianell inviava un rapporto al comando del I Corpo d!Armata di uesto tenore$ " 5ra ho ui la mia divisione concentrata a cavallo del 3incio e sono in posizione delle due parti del fiume) 3antengo la posizione che mi % stata affidata !) " 1!iniziativa presa dal generale /ianell (cosa che impedD un disastro maggiore per le nostre truppe) di far passare una parte della sua divisione dalla destra alla sinistra del 3incio./ianell mand0 altri due battaglioni del A9G reggimento al di l. veniva ad avere sulla sinistra del 3incio 9L battaglioni. fossero venduti all!Austria) &i pi* i filo(borbonici e il partito di Corte austriaco ultrapotente. aveva cercato di far tacere pi* con le opere che con le parole. nominando Capo di +tato 3aggiore o il /ianell o il Govone. noi siamo portati verso di lui ad un sentimento di ammirazione vivo e profondo) Il generale a causa della sua provenienza dal disciolto 4sercito delle &ue +icilie. ma anche. il generale /ollio critica il fatto che al 1a 3armora non venisse dal 'e tolto il comando.

organizzato in sette Corpo d!Armata di tre divisioni ciascuno. naturalmente. dopo la battaglia. giacch7 per me il peggio sarebbe ricevere la 8enezia senza avervi messo piede #) +crive a uesto punto il generale 1uigi Cadorna$ " +e al generale Cialdini sembrava una buffonata l!effettuare il passaggio del /o. non poteva mancare anche la farsa) 4 la farsa era rappresentata dallo stile dei telegrammi che il " duca di Gaeta # mandava a 1a 3armora e al 'e i uali sollecitavano l!inter( vento delle forze che stavano oltre /o) Nella notte del @= giugno ad un telegramma angoscioso del 'e. di conoscere la reale situazione delle cose da parte dell!interpellato) Intanto si arriv0 all!armistizio e fu necessario e urgente occupare con le nostre truppe il maggior territorio possibile. perch7 non l!aveva operato uando pur vincitori a Custoza. ecco il telegramma del " duca di Gaeta # al generale /ettinengo ministro della guerra a 2irenze$ " &isastro accaduto sul 3incio cambia molto situazione) /assando domani /o temo compromettere sorti Italia) 8)+) cosa ne pensaP #) Il " duca di Gaeta # ui adotta il perfetto stile di colui il uale. trovandosi a comandare un esercito senza averne la capacit. in seguito al Consiglio tenuto a 2errara sotto la presidenza del 'e. alla volont. cerca affannosamente ualche altro personaggio domandando a lui consigli impossibili a darsi data la lontananza dalla zona di operazioni e l!impossibilit. mi pare che passaggio /o avrebbe l!aria di BNA BB225NACA) 4 a lui il vecchio 1a 3armora cosD rispondeva$ Corre 3alimberti . ad ottenere i confini migliori possibili) Il generale 1a 3armora dava uindi ordini al " duca di Gaeta # di passare subito il /o (finalmente) per occupare il maggior spazio di territorio 8eneto) 4cco come il " duca di Gaeta # rispose al 1a 3armora) 'eggio 4milia E luglio 9:. fu risoluto di proseguire la guerra col massimo sforzo. se si fossero energicamente proseguite le operazioni con un esercito che. del loro superiore) Bno solo si oppose a tale ritirata e fu 'affaele Cadorna. il uale avrebbe potuto essere amplia(mente riparato. all!atto della pace. il " duca di Gaeta # cosD rispondeva$ " 'isultato battaglia oggi % grave. si lasci0 agio all!Austria di cedere il 8eneto alla 2rancia e di ritirare con celeri marce gran parte del suo esercito d!Italia verso 8ienna. padre del generale 1uigi Cadorna) 3a non fu ascoltato) In tanta tragedia. ed essendosi.nostra armata principale sull!5glio. nel caso che gli Austriaci partissero. fu la ritirata del =G Corpo su 3odena e l!ordine fu dato dal " duca di Gaeta #) Cale ritirata compromise perci0 effettivamente l!esito delle operazioni nella prima parte della campagna. se realmente Austriaci partono. si trovavano almeno a tre giornate dal /oP Il 9= luglio. ditemelo subito. perch7 con un passo falso si pu0 compromettere sorte guerra e forse anche del /aese) &omani risolver0 ualche cosa e ne informer0 8)3) #) Ci si vede lo stile del grande condottieroI 8ero stile napoleonicoI 4ppoi dietro continue insistenze a lui giunte affinch% facesse ualcosa. cin ue corpi composti dalle truppe gi. e che a uesto si era mostrato non inferiore in valore sui campi stessi di Custoza) 3a il " duca di Gaeta #. onde riuscire. resa necessaria una grande perdita di tempo per riordinare l!esercito in relazione al nuovo piano di campagna stabilito. entrate nel 8eneto o pi* vicine ad entrarvi..AL ant) " Credo convenientissimo facciate ugualmente vostra operazione) +e siete di avviso contrario. in seguito a tale ritirata. entreremo noi dal 3incio.. onde % che " noi fummo sorpresi dall!armistizio senza che ci fosse dato di rivendicare la gloria delle nostre armi compromessa a Custoza #) /erci0 la ritirata del generale Cialdini su 3odena costituD veramente il fatto pi* decisivo nel determinare l!infausto esito del complesso della campagna. per ottenere i maggiori risultati prima che la pace ci co( gliesse e si dispose che l!esercito fosse partito subito e senza fermarsi. assai pi* decisivo dell!insuccesso stesso di Custoza.) " +e 8enezia fu ceduta possiamo noi invadere suo territorio. nonostante le sollecitazioni a passare il /o si ritirava verso 3odena e tentava di avvalorare la sua decisione con il responso di una specie di consiglio di guerra con i comandanti suoi dipendenti osse uienti. tranne il settimo che sarebbe di sole due divisioni ecc) ecc. luglio ore . ed in conclusione posso io gettarmi nella provincia di 'ovigoP 5ltre a ci0. con una poderosa . e mi pone in grande perplessit. tecnica e meno ancora uella morale. aveva ancora forze uasi triple di uelle mobili del nemico.

doveva elevare agli onori di battaglie epiche lo scontro di Castelfidardo coi soldati del /apa e l!assedio di Ancona col suo inutile e ingiustificato bombardamento) 1a battaglia. strategiche inesistenti. generale di modeste ualit. potete andare ))) # 4 stiaffallo in esiglio dar reame) 3a una strage !osi. militari incontrate lungo la gloriosa marcia di Garibaldi da 3arsala a Napoli. nonostante il buon comportamento dei garibaldini. 2irenze s)d)$ Quella d!ammazza lui. e poi per dare maggiore im( portanza militare nei confronti della campagna garibaldina. morti e feriti. ch!ebbe gran voga) +i trova ne " 1e poesie di Neri Canfucio ( 'enato 2ucini (con nuove aggiunte. Bemporad. passare le Alpi e marciare su 8iennaP Gli altri due corpi e la divisione di cavalleria dovevano rimanere nel 8eneto sotto gli ordini di +ua 3aest. lasciammo nei primi due anni di guerra. cacciare gli Austriaci da uella frontiera. Giustiziall!a uer modoI 3a /elsano nun fece uasi la listessa storiaP 4ppure % sempre vivo uer gabbianoI AA Alianello. della /riora. er !n vigliacco nfameI 3a sui nipoti.) A@ 8al la pena di rileggere. fu combattuta a 1oreto e alle Crocette) Cialdini aveva a sua disposizione EL)LLL uomini e molte batterie) Il generale 1amonci%re comandava 9=)LLL papalini (tra cui molti volontari italiani e stranieri) e = cannoni trai( nati da buoi) Cali papalini combatterono con valore e Cialdini concesse ai superstiti l!onore delle armi) Inoltre dopo avere gonfiata a dismisura la marcia attraverso l!Italia centrale. d!Italia. come curioso indice dello stato d!animo dei contemporanei verso l!ammiraglio /ersano il sonetto " 1a 3olte del Conte Golino # di 'enato 2ucini. erroneamente chiamata di Castelfidardo. sangue dell!artare. uale uelle del Cialdini. solo per attestarsi su posizioni migliori di uelle imposteci dagli Austriaci con una pace pietosa per noi e favorevole per loro) +ui monti del 2riuli e del 8eneto e sulle colline di 5slavia e del /odgora e sulle petraie del Carso. 2eltrinoli ed) .. Nun dir0 nulla. la uale armata doveva marciare a grandi giornate verso l!Isonzo. fu elevato a fatto d!arme strepitoso l!assedio di Gaeta da mare e da terra di gente che per l!onore del proprio nome non voleva arrendersi pur essendo convinta di avere perduto la guerra) 4 uindi. 1!eredit. e. all!Bnit. dovevano costituire un!armata detta " corpo di spedizione # sotto il comando del generale Cialdini.riserva di artiglieria. e sopratutto controproducente se incaricato di un alto comando in una guerra dell!importanza di uella del 9:. a custodia della linea di operazione ed assediare le fortezze #) Il generale 'affaele Cadorna ebbe il comando 8 corpo d!armata e marciando fino all!esaurimento delle truppe. dal contegno dignitoso di Garibaldi col celebre telegramma " 5bbedisco # che diceva molto di pi* di un lungo discorso) Il lettore a uesto punto potrebbe dimandarsi$ ma perch7 chi scrive insiste tanto sul ridicolo comportamento del " duca di Gaeta #P 6 bene chiarire subito che chi scrive non ha niente di personale contro tale personaggio) Chi scrive desidera dimostrare e Io dimostra. coronato come sempre. appoggiarsi a Crieste. umane hanno un limite e 'affaele Cadorna fu raggiunto dalla pace uando ancora era ben lontano dall!obiettivo fissatogli) +e il " duca di Gaeta # avesse passato il /o uando il 'e e 1a 3ar(mora lo ritenevano necessario. l!Bmbria e gli Abruzzi dell!esercito piemontese. lassamo stare. doveva anzitutto svalutare le difficolt. oltre trecentomila mortiI +enza parlare poi dell!orrendo cuneo austriaco che arrivava fino ad un terzo del lago di Garda. in compenso bisognava esaltare eroismi e ualit. che la storia ufficiale volendo sminuire l!apporto dato da Garibaldi e dai garibaldini. alla marcia attraverso le 3arche. se il caso lo avesse richiesto. non si sarebbero perdute ben dodici giornate di marcia partendo dalle arretrate posizioni dove si trovava il Cialdini) 4 i combattimenti italiani del 9<9E(9: non avrebbero perduto la maggior parte dei loro compagni. mentre gli eroismi dei garibaldini e degli avversari borbonici bisognava ignorarli o sminuirli. Nun li dovevan fa! morD di fame) Anco con lui potevan ammollare) &ovevan dinni$ " 8oi siete un tegame$ 1evatevi di vi. sotto un caldo tremendo e con scarsezza di viveri cercava di raggiungere l!obiettivo fissatogli che era uello di raggiungere Crieste e di proseguire addirittura verso 8ienna) 3a naturalmente le possibilit. nun c!% memoriaI Che n! !oglionaI un povero gristiano per avenne buscate alla 3eloria. e inadatto al comando di grandi unit.

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