LA CREAZIONE DEI MONDI SECONDO LA KABBALAH

LA CREZIONE DEI MONDI SECONDO LA KABBALAH

Il processo di creazione nelle sue diverse fasi viene defini o !ZIM!Z"M# con il $uale si descrivono le diverse fasi del processo c%e por ano l&infini a essenza divina a farsi fini a' !ale processo %a luo(o all&in erno dell& EN SO) e non prevede alcun ca*+ia*en o nel crea ore# da o c%e Dio esis e al di l, del *ondo spazio e*porale e rela ivo c%e percepia*o noi# in cui il ca*+ia*en o - una funzione del e*po e dello spazio c%e prevede un pri*a e un dopo' Dio crea il *ondo spaziale e e*porale *a non vi le(a o# co*e viene de o nel li+ro di Malac%ia .#/0 1Io sono il si(nore# non ca*+io1' Lo !ZIM!Z"M avviene nei pri*i *o*en i della creazione# e per*e e infine la *anifes azione de(li universi fisici# i $uali sono# secondo la ca+ala# di nu*ero infini o' Il er*ine !ZIM!Z"M %a due si(nifica i0 il pri*o - con razione e condensazione2 il secondo - occul a*en o' Infa i perc%- l&infini a essenza divina diven i fini a# - necessario un processo ar icola o nelle re appe di condensazione# con razione e occul a*en o' L&occul a*en o - necessario perc%- la Creazione e le Crea ure non ven(ano dis ru e dall&infini a luce dello EN SO)' L&e*anazione divina infini a e illu*ina a dappri*a si con rae in s- s essa# al cen ro# creando uno spazio# un vuo o pri*ordiale all&in erno del $ual diven a possi+ile la creazione di sos anza fini a e fisica' 3uando il vuo o pri*ordiale# de o !EHIR"# viene ad esis ere# l&Essenza divina invia un 3A4 HA56OSHER 7linea re a di Luce Divina8 al suo in erno# rasfor*ando il vuo o privo di pensiero nei KELIM 7vasi8 c%e riceveranno la OR EN SO) 7Luce divina8' La fase successiva della creazione provoca la SHE46IRA! HA5KELIM 7ro ura dei vasi8 e lo spar(i*en o dei fra**en i dei vasi e della Luce divina per u a la Creazione' I vasi fran u*a i sono poi ricos rui i fino a for*are i 9AR!Z")IM# aspe i della Divini , c%e ricevono# ra en(ono# rasfor*ano e ras*e ono la Luce Divina# fino a creare le SE)IRO! pri*ordiali0 (li a ri+u i di DIO c%e fanno da pro o ipo a(li a ri+u i dell&essere u*ano# da cui (li esseri u*ani s essi %anno inizio# crea i a i**a(ine di Dio' L&al ro aspe o dello !ZIM!Z"M5l&occul a*en o5 ri(uarda la riduzione della Radiazione della Divina Infini ezza' L&IO SONO COL"I CHE SONO si cela alla creazione in *odo c%e il *ondo possa esis ere senza dis ru((ersi all&is an e# co*e avverre++e se la Creazione fosse so((e a a una po enza divina *eno con ra a e pi: *anifes a' ;li OLAMO!< 7*ondi8 sono prodo i dello !ZIM!Z"M' I *ondi sono vas i e
< Ci sono correlazioni profonde ra (li OLAMO! e l&ineffa+ile NOME SACRO DI DIO# IL !E!RA;RAMMA' ADAM 3ADMON0l&universo su+li*e# la vi+razione pi: eleva a ed e erea2 an a - la sua prossi*i , allo EN SO)# da rendere i*possi+ile o(ni decrizione2 A!ZI6L"!0 le Sefiro e al re s ru ure ener(e ic%e co*e le par zufi* %anno ori(ine in $ues o *ondo# per ese*pio le idee e (li i*pulsi crea ivi2 BERI6AH0 la creazione delle ani*e 7NESHAMO!8 avviene $ui' Mondo ancora es re*a*en e e ereo# le cui for*azioni sono d&ener(ia pi: c%e di *a eria# $ui le idee assu*ono for*a specifica2 6E!ZIRAH0 $ui avviene la creazione de(li an(eli e delle *a rici ener(e ic%e c%e sos en(ono la *a eria' Mol o vicino al *ondo fisico# *a ancora i**a eriale# ori(ine di coscienza e

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LA CREZIONE DEI MONDI SECONDO LA KABBALAH

co*prendono nu*erose cose e i loro de a(li e (radazioni sono roppo co*plessi# nu*erosi e i*perce i+ili per no*inarli# *o ivo per cui (li an ic%i Ka++alis i avevano accesso solo a un nu*ero li*i a o dei *ondi crea i' I *ondi principali sono cin$ue0 il $uin o e pi: eleva o viene c%ia*a o ADAM 3ADMON ed - cos= su+li*e da essere a s en o dis in(ui+ile dallo EN SO)' O(ni *ondo c%e viene dopo l&ADAM 3ADMON %a (radazioni crescen i di co*plessi , e densi ,# percezione e real ,# fino all&ul i*o *ondo# lo ASI6AH 7$uello c%e percepia*o co*e nos ro a*+ien e pri*ario8 c%e - il pi: denso e d, ori(ine a for*e fisic%e e *a eriali di incredi+ile co*plessi ,' Lo ASI6AH - il *ondo fisico insie*e ai suoi aspe i spiri uali2 6E!ZIRAH - il *ondo dei MAL&AKHIM> 7an(eli82 BERI6&AH - il *ondo del !RONO DELLA ;LORIA e delle )ORZE2 infine A!ZI6L"! - il *ondo de(li influssi di Dio# c%e si *anifes ano so o for*a di 9AR!Z")IM e SE)IRO!' Nei $ua ro *ondi spiri uali un&idea (enerale o un i*pulso crea ivo corrispondono al pri*o s adio della Creazione# il livello dello A!ZI6"!2 il secondo s adio# in cui un&idea assu*e for*e specific%e# corrisponde al *ondo di BERI6&AH2 il erzo s adio# in cui si for*ula un pro(e o e si radunano (li s ru*en i necessari a *e ere in pra ica l&idea nella real , *anifes a# corrisponde al *ondo dello ASI6AH' In u i (li OLAMO! - infusa la CHOKHMAH DI A!ZI6L"!# la sa((ezza della pi: al a SE)IRO! S"9ERNA' Nei es i ?a++alis ici# *ol e discussioni incen ra e sull&esis enza dei *ondi ne indicano solo $ua ro# perc%- il pri*o# $uello dell&ADAM 3ADMON# - cos=
inconscio colle ivo# $ui ven(ono for*ula i i pro(e i per le idee c%e %anno preso for*a in BERI6AH e si radunano (li in(redien i ener(e ici necessari a concre izzare le idee2 ASI6AH0 u e le crea ure e le cose c%e %anno un&esis enza fisica di*orano in $ues o *ondo2 pensieri e idee sono ora por a i alla luce nella real , *anifes a# $ues o - il *ondo in cui di*oria*o' > Nella ?a++ala% (li an(eli ven(ono defini i co*e in elli(enze cos*ic%e# ovvero principi caric%i di alcune funzioni e responsa+ili , +en specific%e' Il SE)ER 6E!ZIRAH analizza nei *ini*i de a(li il rappor o an(elico5piane i' Secondo $ues o es o# (li an(eli# c%e possono essere incarica i solo di una *issione alla vol a# possono operare a svaria i livelli# proprio perc%- la loro ener(ia si espri*e a raverso i piane i' I piane i# perci@# possono essere para(ona i al corpo# *en ra l&an(elo all&ani*a' 9roprio co*e (li esseri u*ani# c%e sono en i , sin(ole# possono espri*ersi in *ol issi*i *odi (razie alla loro esis enza fisica# cos= anc%e (li an(eli possono *ol iplicare l&espressione della loro *issione specifica (razie alla loro s ella o al loro piane a' 9iane i e s elle# secondo la Ka++ala%# sono fonda*en ali per la *anifes azione della divina provvidenza nel *ondo fisico' ;li an(eli sono considera i 7a seconda del ipo o dell&ordine di an(eli8 sia *essa((eri c%e servi di Dio# e ade*piono co*pi i diversi' 9ossono# per ese*pio# a(ire per con o di un essere u*ano c%e %a do*anda o con la pre(%iera un in erven o celes e2 oppure possono rives ire una funzione vi ale nel *ondo na urale' ;li an(eli sono uno dei due ipi di essere rascenden e per i $uali non - previs a l&incarnazione in un corpo fisico' Secondo (li inse(na*en i della Ka++ala%# o(ni o((e o fisico nell&universo *anifes o - da o in carico a un an(elo c%e vi sovrin ende# ed - responsa+ile di appor are ca*+ia*en i necessari# nonc%- di sos en are $uell&o((e o o $uella crea ura# *o*en o per *o*en o# co*e decre a o da Dio' Nel MIDRASH i sapien i si do*andano $uando vennero crea i (li an(eli# concludendo c%e ne esis ono di due ipi diversi' 3uelli e*poranei# c%e non possiedono no*i individuali e furono ori(ina i il $uin o (iorno# dopo la creazione delle s elle' ;li an(eli non possono o enere *a((iore vicinanza a Dio# sono 1fissi1 nella loro posizione# non sono in (rado di spos arsi ra i vari livelli spiri uali# i loro corpi sono pi: raffina i# capaci $undi di percepire la sor(en e divina# cosa c%e non sono in (rado di fare (li esseri u*ani# do a i di corpi pi: densi e *eno spiri uali'Secondo (li inse(na*en i della ?a++ala%# inol re# o(ni parola e azione de(li esseri u*ani# considera e nel loro insie*e co*e un u o unico# d, vi a a un an(elo0alcuni sono an(eli accusa ori al ri difensori e# alla *or e dell&uo*o c%e li %a (enera i# parlano con ro di lui o a suo favore' ;li an(eli sono spesso pro a(onis i dei raccon i ?a++alis ici# cos= co*e della ora%' L&in erazione con (li an(eli - un aspe o i*por an e# in $uan o aiu a (li adep i ad ascendere ra i vari re(ni celes i'

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prossi*o alla sor(en e divina da risul are in elle((i+ile per noi' A par ire dal *ondo pi: su+li*e# ovvero l&ADAM 3ADMON# o(ni OLAM fun(e da necessario fonda*en o per il *ondo se(uen e' O(ni OLAM - pi: denso del preceden e# fino a c%e non inizia ad esis ere il *ondo fini o e *a eriale' !u i e cin$ue i *ondi %anno alla +ase lo ASI6AH# la cui densi , - ale da nascondere alla percezione u*ana i *ondi pi: eleva i' 9erc%- noi u*ani possia*o esis ere nel *ondo dello ASI6AH e percepirci co*e esseri u*ani dis in i# l&infini a luce di DIO deve essere parzial*en e nascos a0 da $ui la relazione ra i er*ini e+raici OLAM e HE&ELEM# c%e si(nifica 1occul a*en o1' 9er le s esse ra(ioni# l&infini a luce di Dio deve condensarsi e con rarsi' 3ues o riplice processo di condensazione# con razione e occul a*en o viene riassun o nella parola e+raica !RIM!Z"M' !ale processo si rese proprio necessario per s*inuire la luce infini a di Dio# facendola decrescere fino a rendere possi+ili i 1*ondi1# o(nuno do a o delle proprie unic%e possi+ili , e di *odi diversi in cui l&ener(ia divina si *anifes a' Ciascuno de(li OLAMO! ra a i nella ?a++ala%# ol re al *ondo *a eriale in cui di*oria*o# pu@ se*+rare dis an e e inaccessi+ile2 eppure $ues i *ondi devono essere 1da $ualc%e par e1# in $ualc%e pun o assai lon ano da noi' In real ,# u i i *ondi esis ono nello s esso spazio c%e speri*en ia*o co*e il 1nos ro *ondo1' Ci@ - possi+ile perc%- i *ondi c%e vi+rano a una fre$uenza *a((iore esis ono al di l, della por a a dei nor*ali or(ani della percezione u*ana# ada a solo a co(liere i se(nali dello ASI6AH# il *ondo in cui di*oria*o principal*en e' 3ues o feno*eno - analo(o alla nos ra esperienza dei colori e della luce0 esis ono u i all&in erno dello spe ro lu*inoso# eppure alcuni di essi# co*e (li infrarossi e i ra((i A# ri*an(ono al di fuori delle nos re percezioni sensoriali' Esis ono# *a non riuscia*o a vederli senza usare uno s ru*en o apposi o' ;li OLAMO! possono essere concepi i co*e *ondi c%e esis ono a vari livelli di vi+razione' Si pensi all&ener(ia ele ro*a(ne ica0 $uando vi+ra a una veloci , 7fre$uenza8# .B5<C'BBB Hz# per ese*pio# viene percepi a co*e suono# alla fre$uenza di B#D/5B#.E u* viene percepi a co*e luce' L&ener(ia - la s essa# *a noi la percepia*o a raverso or(ani sensoriali diversi a seconda della fre$uenza della sua vi+razione' 9ossia*o dun$ue co*prendere co*e (li OLAMO! possano essere presen i nello s esso e*po 7si*ul anea*en e8 e nello s esso spazio 7u+i$ua*en e8# *en re le nos re percezioni sensoriali ci per*e ono di percepirne uno solo# $uello della vi+razione pi: densa0 il *ondo fisico di ASI6AH' Il nos ro *ondo vi+ra cos= len a*en e c%e le sue *anifes azioni sono di densa *a eria fisica' ;li al ri OLAMO! %anno vi+razioni *ol o pi: rapide# c%e vanno ol re la capaci , delle nos re percezioni sensoriali e $uelle de(li s ru*en i di *isurazioni da noi inven a i finora' 9er co*prendere co*e u i i *ondi esis ano si*ul anea*en e e nello s esso spazio# si pu@ u ilizzare $ues a *e afora0 i**a(inia*o una +occia per i pesci in orno alla $uale siano dispos i un +icc%iere d&ac$ua rasparen e e re +icc%ieri d&ac$ua colora a di
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(iallo# verde e azzurro' Noi sia*o i pesci' Le ac$ue di diversi colori# sono (li OLAMO!' L&unica cosa c%e dis in(ue un +icc%iere d&ac$ua dall&al ro - la veloci , della vi+razione dei ra((i lu*inosi percepi a dai nos ri occ%i' La luce (ialla %a la vi+razione pi: len a# poi viene la verde# l&azzurra e infine l&ac$ua rasparen e c%e vi+ra a una veloci , ale da apparire ai nos ri occ%i co*e priva di colore' A co*inciare dall&ac$ua rasparen e# versia*o o(ni +icc%iere den ro la +occia' 3uando u e le ac$ue sono s a e a((iun e# noi 7i pesci8 vivia*o in un *ondo colora o di una (radevole in a verde5azzurro(nola' Non riuscia*o pi: a dis in(uere i sin(oli colori 7ovvero i *ondi8 c%e circondano e pervadono la nos ra esis enza# pur ri*anendo al di l, delle nos re capaci , di percepirli sin(olar*en e' Le dieci SE)IRO!. operano in ciascuno de(li OLAMO!# *a in o(ni *ondo do*ina una Sefira% in par icolare' In rispos a all&an ic%issi*a do*anda su co*e la *a eria sia sor a dal nulla infini o# i Ka++alis i scoprirono c%e le le ere s esse dell&Alfa+e o e+raico sono la fon e *a eriale della Creazione# *en re i nu*eri sono le fon i delle <B SE)IRO!' Non solo le le ere dell&alfa+e o sono responsa+ili dell&inizio e della for*azione del *ondo# *a sono esse s esse a sos enere la Creazione# le loro co*+inazioni de er*inano o(ni cosa crea a' F scri o infa i 19ER SEM9RE O SI;NORE# LA !"A 9AROLA E& S!ABILE NEI CIELI1 7sal*i <<E#GE8 au*en ando no evol*en e il si(nifica o di 19arola1 e di 1Lin(ua Sacra1' Le DODICI ELEMEN!ALI sono le le ere dell&alfa+e o associa e ai percorsi dia(onali all&in erno dell&al+ero della vi a' 3ues e dodici le ere sono i*por an i per la *edi azione# c%e prevede l&uso del !E!RA;RAMMAH e la per*u azione delle le ere' " ilizzare le dodici ele*en ali pu@ aiu are il *is ico a velocizzare il processo di ascesi# perc%- $ues e sono le(a e ai percorsi dia(onali# *eno er i di $uelli ver icali' Le dodici ele*en ali creano esperienze u*ane c%e non possiedono oppos i' Le duecen o ren un por e sono il nu*ero di co*+inazioni c%e si o en(ono
. Il +reve sc%e*a $ui di se(ui o *os ra le Sefiro do*inan i e le loro principali for*e di espressione in o(nuno dei *ondi' Il passa((io del Li+ro di Isaia 5H.#D5 allude proprio ai C *ondi0 13uelli c%e por ano il *io no*e 7ADAM 3ADMON8# e c%e per la *ia (loria 7A!ZI6L"!8# %o crea o 7BERI6&AH8# e plas*a o 76E!ZIRAH8# anc%e for*a o 7ASI6AH8' ADAM 3ADMON7 *ondo859ri*o uo*o 7si(nifica o85!e ra(ra**i 7a+i an i8 9un a della 6OD 7relazione con il e ra(ra**a85 !e ra(ra**a# 9ar ufi*# Ola*o 7Espressione82A!ZI6L"!7*ondo854icinanza 7si(nifica o85Se*i delle idee e de(li i*pulsi crea ivi59ar zufi*#Sefiro 7a+i an i85 6OD 7Relazione con il e ra(ra**a85 O!6IO! ossia le ere 7espressione82 BERI6&AH 7*ondo85Crezione 7si(nifica o85Le idee si precisano# si for*ula un pro(e o 7funzione85il rono ani*e 7a+i an i85He 7relazione con il e ra(ra**a85 !a(in ossia orna*en i 7espressione82 6E!ZIRAH 7*ondo85for*azione 7si(nifica o85ener(ie e *a rici si asse*+lano per rendere effe ivo il pro(e o 7funzione85 An(eli# forze# in elli(enze 7a+i an i854A4 7relazione con il e ra(ra**a85Ne$udo ossia pun i dicri ici delle vocali 7espressione82 ASI6AH 7*ondo85fare 7si(nifica o85la creazione produce o((e i *a eriali o crea ure 7funzione85)or*e 7a+i an i85He 7relazione con il e ra(ra**a85!e&a*in ossia anno azioni per la sal*odia 7espressione8' H O(ni no*e sacro di Dio allude ai *odi specifici in cui il crea ore si *anifes a nella creazione in un da o *o*en o' O(ni no*e - co*pos o da svaria e co*+inazioni di le ere dell&alfa+e o e+raico e ras*e e specific%e co*+inazioni di 9o enza divina# Au ori ,# San i , e A ri+u i divini' Il !E!RA;RAMMA - il no*e sacro pi: i*por an e0viene indica o solo con le le ere e non viene *ai pronuncia o# per cui deve essere sos i ui o da un al ro no*e'

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accoppiando o(ni le era dell&alfa+e o e+raico con ciascuna delle al re le ere' Se(uendo il prece o secondo il $uale o(ni le era dell&alfa+e o e+raico rappresen a una diversa espressione dell&esis enza# le >.< por e sono pun i o vie d&accesso ai se(re i della creazione' "na vas a porzione del sefer jetzirah - dedica a all&esplorazione di $ues e por e della coscienza# o sen ieri della sa((ezza# co*e ven(ono c%ia*a e al erna iva*en e' Dedicandosi alle >.< por e# si viene is rui i a visualizzare le ven uno le ere dell&alfa+e o e+raico se(uendo par icolari esercizi e disponendo le le ere in un cerc%io# co*e se si rovassero all&orizzon e del proprio ca*po visivo' Le le ere# poi dispos e co*e *onoli i in orno a s-# ven(ono colle(a e una alla vol a secondo un ordine specifico' 3uando o(ni le era - connessa a u e le al re# le linee di con(iunzione for*ano una vol a sopra il capo della persona c%e *edi a# $uasi si rovasse al cen ro di una cupola (eode ica le cui pare i sono cos i ui e da (randi scul ure delle le ere e+raic%e' Dal lavoro con le >.< por e si possono o enere *ol e variazioni nelle per*u azioni e nel calcolo# nella ;EMA!RIAC e nella disposizione delle le ere2 la ?a++ala% inse(na c%e ra*i e $ues i *e odi ci si pu@ colle(are alle sefiro e al er*ine del percorso (iun(ere persino alla sefira% ?e er' 9i: al a - l&ascesa# *a((iore - il danno in caso di cadu a2 - un livello di ?a++ala% con il $uale non +iso(na procedere per en a ivi' Confron arsi con si*ili esercizi spiri uali senza un *aes ro esper o pu@ essere *ol o pericoloso# *o ivo per cui nella le era ura ?a++alis ica non ven(ono i*par i e is ruzioni specific%e e si concedono solo poc%issi*i de a(li sul *odo in cui lavorare con le >.< por e' Al ro i*por an e s ru*en o di *edi azione +asa o su serie nu*eric%e - $uello del $uadra o *a(ico 7Re+:a Kese*8' I nu*eri e le file con enu e in un $uadra o *a(ico sono considera e s anze di una casa# o(nuna delle $uali si*+ole((ia proprie , e funzioni di una sefira%' " ilizzando i $uadra i# la persona i*pe(na a nella *edi azione passa di 1s anza in s anza1 all&in erno delle sefiro # visualizzando 1*i(liaia di *iriadi di parasan(%e1 e le 1*i(liaia di *iriadi di luci colora e1 di cui pervasa o(ni s anza# accedendo cos= alla conoscenza spiri uale' Il pi: se*plice dei $uadra i *a(ici - $uello del 1pri*o ordine1# co*pos o di cifre sin(ole' Nelle opere ?a++alis ic%e *ancano $uasi del u o indicazioni de a(lia e sul *odo in cui in era(ire con i $uadra i *a(ici# presu*i+il*en e per pro e((ere (li inizia i alle
C La ;EMA!RIAH esis eva (i, nella cul ura (reca# +a+ilonese e siriaca# pri*a di venire in rodo a nella Ka++ala% co*e sis e*a per inda(are la real , al di l, dei suoi effe i e accedere ai *eccanis*i c%e per*e ono alla vi a di funzionare' Nel !ALM"D rovia*o una disce azione su un passo dell&Esodo nel $uale Dio fornisce le is ruzioni per la cos ruzione del !a+ernacolo# l&o((e o pi: sacro de(li an ic%i Israeli i' 9er realizzare $ues &opera# Dio prefer= Belzael perc%- pssedeva conoscenze eso eric%e# 1sapeva co*e per*u are le le ere con cui cielo e erra furono crea i1' Da o c%e il !a+ernacolo doveva riprodurre il *icrocos*o dell&universo# dei re(ni spiri uali# e persino del corpo u*ano# solo un sapien e c%e padrone((iasse le ar i eso eric%e sare++e s a o in (rado di *edi are su o(ni fase della lavorazione per a rarre le proprie , spiri uali con cui pervadere e cos ruire o(ni par e' Esodo .<#>5. a((iun(e inol re0 Vedi, ho chiamato per nome Basael [..]. l'ho riempito dello spirito di Dio, perchè abbia saggezza, intelligenza e scienza in ogni genere di lavoro. Nella ?a++ala% sa((ezza# in elli(enza e perizia sono le re SE)IRO! superiori# CHOKHMAH# BINAH E DA&A!# c%e for*ano le SEKHEL# ovvero le facol , in elle ive dell&essere u*ano e# inol re# sono le(a e a(li s a i *is ici di coscienza# favori i dall&uso della ;EMA!RIAH' Esis e una a+ella c%e *os ra le e$uivalenze nu*eric%e ra le le ere e+raic%e e i valori del codice &A!BASH'

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pri*e ar*i'

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