Uso di costanti

Introduzione
Prima di iniziare lo svolgimento degli esercizi proposti, è necessario apportare una semplice modifica alla tabella dati utilizzata fino ad ora. Questa necessità è dovuta al fatto che d’ora in poi utilizzeremo non solo dati variabili ma anche costanti. A parte la sintassi per la dichiarazione delle costanti, non abbiamo ancora affrontato questo argomento ed è arrivato il momento di occuparcene.

Costanti o variabili ?
Abbiamo visto in precedenza che un dato costante ha un valore che non cambia più durante l’esecuzione del programma. Il tentativo di modificare il valore di una costante, dopo l’assegnazione del valore iniziale, determina un errore in fase di compilazione. Perchè usare delle costanti? Le costanti non sono indispensabili; possiamo decidere di utilizzare solo variabili. C’è però un motivo che ci porta a preferire, in alcuni casi, le costanti alle variabili. Cercherò di chiarirlo con un esempio. Supponiamo di dover scrivere un programma che calcola l’età di una persona, nota la data di nascita. Il calcolo è semplice: basta sottrarre all’anno corrente l’anno di nascita. E’ abbastanza evidente che l’anno di nascita è una variabile di input; ma l’anno corrente che tipo di dato è? Può essere anch’esso richiesto in input all’utente, oppure può essere utilizzato direttamente all’interno del programma come costante esplicita (es. 2008) o simbolica (es. final int annoCorrente= 2008;). Nel primo caso l’utente deve inserire l’anno corrente ad ogni esecuzione e questo può essere abbastanza scomodo. Nel secondo caso è il programmatore che inserisce direttamente l’anno corrente nel codice, così da non doverlo richiedere ogni volta in input. Possiamo allora stabilire la seguente regola per decidere se un dato debba essere costante o variabile:


Se il valore del dato è noto al programmatore e non subisce modifiche durante l’esecuzione, è preferibile dichiarare il dato come costante. Se il valore del dato non è noto al programmatore ma dipende dall’utente, allora dobbiamo necessariamente dichiararlo come dato variabile, indipendentemente dal fatto che subisca o meno modifiche durante l’esecuzione.

La regola data deve essere interpretata come indicazione di massima per aiutarvi a prendere una decisione in merito.

Autore: Bocchi Cinzia Ultimo aggiornamento: 05/10/2012

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Modifiche alla tabella dei dati
Quando usiamo una costante è necessario sapere oltre al suo tipo, il suo valore iniziale. Di conseguenza, per riportare tale informazione nella tabella dati, dobbiamo fare una piccola modifica. Trasformiamo il titolo della colonna I/O/L in I/O/L/C, dove C sta appunto per costante, e aggiungiamo un’ulteriore colonna che contiene il valore iniziale della costante. Per valore iniziale si intende il valore assegnato in fase di dichiarazione. ID Descrizione TABELLA DATI I/O/L/C Valore Iniz. Tipo

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Autore: Bocchi Cinzia Ultimo aggiornamento: 05/10/2012

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