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DICEMBRE 2012 - DECEMBER 2012

LE MIGLIORI

GELATERIE

YOUR DOORWAY TO A NEW LANGUAGE AND A NEW CULTURE

CULTURA
le feste (festa): holidays sono legate (essere legato): they are related (to be related) si ricorda (ricordare): people remember (to remember) la nascita: the birth comincia (cominciare): it begins (to begin) circa: almost un mese prima: one month before gi dal giorno: since the day alcuni: some dolci (dolce): sweets bande cittadine: urban bands camminano (camminare): they walk (to walk) per strada: in the street suonando (suonare): playing (to play) musiche (musica): music legate a (legato): related to alcune: some si comincia (cominciare): start (to start) la Chiesa: the Church inizia (iniziare): it begins (to begin) preparativi per preparations gi da fine: since the end il rito: the ritual il tempo liturgico: liturgic period precede precede, come before la parola: the word deriva (derivare): it comes from (to come from) venuta (venuto): come ma viene comunemente interpretata: but it is usually interpreted attesa: waiting domeniche (domenica): sundays ha dei riti particolari (avere): it has some particolar rituals (to have) ossia that is giorni: days di seguito: consecutively preghiera: prayer canti (canto): songs mentre: while le scuole (scuola): schools chiuse (chiuso): closed bambini (bambino): kids cominciano (cominciare): they start (to start) ad aspettare: to wait con ansia: looking forward to potranno ricevere: they could receive regali (regalo): gifts passare: to pass le strade (strada): the streets si riempiono (riempirsi): they fill up with (to fill up) luci (luce): lights spesso: often si incontrano (incontrare): you can meet (to meet) zampognari (zampognaro): bagpipers persone (persona): people vestite: dressed pastori (pastore): shepherd
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Il Natale Italiano
In Italia le feste e le tradizioni
sono legate alla La religione festa pi cattolica. importante il Natale in cui si ricorda la nascita di Cristo. Natale il 25 dicembre, ma la preparazione comincia circa un mese prima. Gi dal 22 novembre, giorno di Santa Cecilia, e dall8 dicembre, giorno dellImmacolata, ci sono degli eventi particolari: la preparazione di alcuni dolci natalizi e la presenza di bande cittadine che camminano per strada suonando musiche legate a questo periodo; in alcune case si comincia con le decorazioni natalizie. Anche la Chiesa inizia i preparativi per la celebrazione della nascita di Cristo gi da fine novembre con il rito dellAvvento, il tempo liturgico che precede il Natale. La parola avvento deriva dal latino adventus che significa venuta, ma viene comunemente interpretata come attesa. LAvvento include 4 domeniche e ha dei riti particolari come la Novena, ossia 9 giorni di seguito di preghiera e di canti religiosi. Dal 29 novembre al 7 dicembre viene celebrata la Novena dellImmacolata, mentre dal 16 al 24 dicembre si celebra la Novena di Natale. Dal 22 dicembre le scuole sono chiuse e i bambini cominciano ad aspettare con ansia il giorno di Natale in cui potranno ricevere i regali e passare il tempo con la loro famiglia. In questi giorni che precedono il 25 dicembre le strade si riempiono di luci, colori e musica; spesso si incontrano gli zampognari, persone vestite da pastori che con la loro zampogna suonano delle musiche natalizie molto suggestive.

dicembre 2012

Il 24 dicembre, vigilia di Natale, viene preparata una cena solitamente a base di pesce; mangiando e giocando con la famiglia si aspetta la mezzanotte, momento in cui si celebra ufficialmente la nascita del Bambin Ges. Alcune persone vanno in Chiesa per la Messa di mezzanotte; altre aprono i regali e brindano. Nelle case in cui si fa il presepe, allo scoccare della mezzanotte la statuina del bambinello viene messa nella sua culla: Cristo finalmente nato ed ora pu essere adorato anche in casa. Il 25 dicembre, dopo la Messa e lo scambio di visite per dare gli auguri a tutti, comincia il pranzo di Natale, in genere con i parenti pi stretti. Il men cambia da famiglia a famiglia e da citt a citt, ma in genere si mangia la carne e tanti dolci tipici. Non mancano i due dolci pi famosi, simboli del Natale, e cio il Panettone e il Pandoro. I festeggiamenti continuano il giorno dopo, il 26 dicembre, con la festa di Santo Stefano. Subito dopo cominciano i preparativi per il Capodanno; alcune famiglie prenotano il veglione, una grande festa organizzata da ristoranti e discoteche, dove si pu mangiare, ballare e cantare mentre si aspetta la mezzanotte. Altri organizzano il cenone di capodanno nelle loro case. A mezzanotte si brinda con lo spumante, ci si scambiano gli auguri e si mangiano cotechino e lenticchie che portano fortuna. Lultima festa di questo periodo lEpifania: il 6 gennaio viene celebrato larrivo dei Re Magi che visitarono la capanna di Ges per salutarlo e portargli dei doni. Nelle case i bambini ricevono la calza della Befana, una vecchietta che vola sulla sua scopa e porta le calze piene di dolci e regalini, se i bambini sono stati buoni, o carbone, se non sono stati bravi. La Befana chiude ufficialmente le feste: la sera vengono tolte tutte le decorazioni dalle case, i bambini si preparano a tornare a scuola e gli adulti ricominciano la loro vita di sempre, aspettando con ansia la festa successiva.

CULTURA
vigilia: the eve una cena: a dinner pesce: fish mangiando (mangiare): eating (to eat) giocando (giocare): playing (to play) si aspetta (aspettare): people wait for (wait for) la mezzanotte: midnight vanno (andare): they go (to go) aprono (aprire): they open (to open) brindano (brindare): they toast (to toast) si fa (fare): people make (to make) il presepe: Christs nativity scoccare della mezzanotte: stroke of midnight bambinello: the little child (Jesus Christ) viene messa: is put culla: cradle nato: born ora pu essere adorato: now he can be adored casa: house; home dopo la Messa: after Mass lo scambio: exchange visite (visita): visits per dare: to give gli auguri: the wishes il pranzo: the lunch in genere: usually parenti (parente): relatives pi stretti (stretto): the closest cambia (cambiare): it changes (to change) si mangia (mangiare): people eat (to eat) la carne: meat dolci tipici: typical sweets non mancano: theres no lack of continuano (continuare): they continue (to continue) subito: soon prenotano (prenotare): they reserve (to reserve il veglione: New Years party ballare: to dance cantare: to sing si aspetta (aspettare): people wait for (wait for) capodanno: new year si brinda (brindare): people toast (to toast) lo spumante: Italian champagne si scambiano (scambiarsi): exchange cotechino: large cooked pork sausage lenticchie: lentils portano fortuna: they bring good luck ultima: last Re Magi: Three Wise Men visitarono (visitare): they visited (to visit) la capanna: the hut per salutarlo (salutare): to greet him (to greet) portargli dei doni: bring him some gifts bambini (bambino): kids ricevono (ricevere): they receive (to receive) la calza: epiphany stocking una vecchietta: an old woman vola (volare): she flies (to fly) scopa broom porta le calze: she brings the epiphany stockings piene di: full of carbone: carbon non sono stati bravi: they werent good chiude (chiudere): she ends (to end) la sera: the evening vengono tolte: they are removed si preparano: they get themselves ready tornare a scuola: to go back to school ricominciano: they start again la loro vita: their life aspettando (aspettare): waiting for (to wait for)
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VIAGGI
sempre: always presa d assalto: taken by storm in ogni stagione: in every season anno: year ricca di tesori: full of treasures che occorrerebbe: that one would need una vita intera: a lifetime per poterla conoscere: to get to know it (Rome) davvero a fondo: really deeply non conoscono (conoscere): do not know (to know) bellezze: beauties innumerevoli: countless hanno gi avuto (avere): already had (to have) visitare: to visit avvertono l esigenza: feel the need esplorare: to explore un altro punto di vista: another point of view ovvero: that is cercano: try to find, seek, look for per scoprire: to discover percorsi inconsueti: unusual paths non troppo battuti: not so beaten cercano: try di vedere: to see occhi: eyes provano (provare): try (to try) quartieri: neighboorhoods lontani: far; away romani doc: Romans (intended as locals) un elenco di proposte: a list of suggestions vivere: to live la citt : the city come: like, as per guardarla: to look at it una domenica: a Sunday stadio Olimpico: Olimpico Stadium (soccer stadium in Rome) niente di meglio che: nothing better than pi verace: more genuine trascorrere: to spend gioca (giocare): plays (to play) la squadra del cuore: the favorite team ad animarsi: to become alive le vie: the streets esterno: outside chioschi: stalls offrono (offrire): offer (to offer) vendono (vendere): sell (to sell) bandiere: flags magliette: t-shirts il vero spettacolo: the real show tifosi: supporters
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Roma al di fuori dei


consueti circuiti turistici
Roma sempre presa d assalto
dai turisti, in ogni stagione dellanno. La citt cos ricca di tesori artistici ed archeologici che occorrerebbe una vita intera per poterla conoscere davvero a fondo. Spesso anche gli stessi romani non conoscono tutte le sue bellezze, semplicemente innumerevoli. Tuttavia sempre pi turisti, fra quelli naturalmente che hanno gi avuto la possibilit di visitare Roma in pi di una occasione, avvertono l esigenza di esplorare la citt eterna da un altro punto di vista, ovvero cercano sempre pi possibilit per scoprire percorsi inconsueti e non troppo battuti. Cercano di vedere Roma con altri occhi, provano a visitare anche i quartieri lontani dal centro storico o i ristoranti frequentati dai romani doc. Ecco un elenco di proposte per cercare di vivere la citt come un local o per guardarla con altri occhi. - Una domenica allo stadio Olimpico: niente di meglio che immergersi nella Roma pi verace che trascorrere una domenica allo stadio, quando gioca la squadra del cuore della maggior parte dei romani, l As Roma. Non solo lo stadio ad animarsi, ma anche le vie al suo esterno, con chioschi che offrono panini con porchetta e banchetti che vendono bandiere e magliette . Il vero spettacolo offerto dai tifosi. ( Stadio Olimpico, Viale dei Gladiatori, Roma) perch sono

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- Una visita al Mercato Trionfale: a due passi dal Vaticano, uno dei mercati pi grandi dItalia con oltre 270 banchi. E considerato il primo mercato rionale romano ed un istituzione del quartiere Prati, dove si servono nonne, avvocati in doppiopetto, la gente del quartiere, studenti universitari. In vendita ogni ben di Dio: frutta e verdura di stagione, vini, spezie, pasta fresca, formaggi, salumi. Una festa di profumi, suoni e colori. Da non visitare mai a stomaco vuoto. (Via A. Doria, 3 Roma). - Visitare l Eur: uno dei quartieri pi lontani dai percorsi turistici dove alcuni tra i massimi architetti del secolo scorso idearono palazzi e costruzioni simbolo dello stile architettonico fascista. Edificata nel 1942, l area prende il nome dall Esposizione Universale Roma (EUR), esposizione che si sarebbe dovuta tenere ma che salt per via della seconda guerra mondiale. Interessante il Palazzo della Civilt Italiana. Il quartiere ospita anche diversi importanti musei come il Museo della Civilt Romana, il Pigorini ovvero il Museo Nazionale Preistorico Etnografico ed il Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari. L Eur stato anche uno dei set preferiti di grandi registi come Roberto Rossellini, Michelangelo Antonioni e Federico Fellini. (viale della Civilt del Lavoro 10, Roma) - La Porchetta di Ariccia ed il Pigneto: se non avete la possibilit di recarvi ad Ariccia, una pittoresca cittadina a pochi chilometri da Roma che molto amata dai Romani ed celebre per la storia millenaria celebre ed anche per la gustosa, imperdibile porchetta, il vino locale e latmosfera rustica e cordiale, potete fare un salto ai Porchettoni, nel quartiere Pigneto (quartiere in periferia sempre pi di tendenza, anche se non bellissimo), un ristorante semplice e senza pretese che per cifre abbordabili serve ottimi antipasti (olive, formaggio di capra, mozzarelle, salumi, salsicce e polpette, accompagnate da buonissimo pane fresco), straordinari panini con porchetta (maialino arrosto cotto con pepe, finocchio ed aglio) ed abbondanti primi piatti. Frequentatissimo dai romani. Gi che ci siete, potete fare un giro al Pigneto, ricco di bar e locali. (I Porchettoni, Via del Pigneto 68, Roma www.iporchettoni.com )

VIAGGI
a due passi: at a short walk mercati: markets banchi: stalls rionale: local si servono: shop (verb) nonne: grandmothers avvocati in doppiopetto: lawyers in a suit and tie la gente: the people In vendita: for sale ogni ben di Dio: everything that God has created verdura: vegetables vini: wines spezie: spices formaggi: cheeses festa di: feast of profumi: smells suoni: sounds da non visitare: not to be visited stomaco vuoto: empty stomach pi lontani: farest tra: among secolo scorso: last century idearono (ideare): created (to create) edificata: built prende il nome: takes the name si sarebbe dovuta tenere: it should have taken place salt (saltare): was cancelled (to cancel) per via: due to seconda guerra mondiale: Second World War ospita (ospitare): hosts (to host) musei: museums set preferiti: favorite movie sets grandi registi: great directors la porchetta: roasted suckling pig se non avete (avere): if you dont have (to have) di recarvi: to go una pittoresca cittadina: a pictoresque town pochi: few molto amata: much loved celebre per: famous for la storia millenaria: a thousand year old history per la gustosa: for the tasty imperdibile: unmissable potete fare un salto: you can pop in periferia: in the suburbs, edge of the city anche se non bellissimo: even if not so beautiful semplice: simple senza pretese: unpretentious per cifre abbordabili: for a reasonable price ottimi: very good formaggio di capra: goat cheese polpette: meatballs buonissimo pane fresco: very good fresh bread maialino arrosto: roasted suckling pig cotto: cooked pepe: pepper finocchio: fennel aglio: garlic primi piatti: first courses gi che ci siete: now that you are there un giro: a walk
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VIAGGI
disseminate: scattered offrono (offrire): offer (to offer) squisiti: delicious durante: during tutto l anno: all year long complice il fatto: with the help of la bella stagione: the good season per mesi: for months non fa mai cos tanto freddo: it is never so cold si concentra (concentrare): where is concentrated (to concentrate) comunque: anyway la maggioranza di esse: the majority of them semiperiferici o periferici: far from the center or in the outskirts, suburbs un piccolo: a little in estate: in the summer aiuta (aiutare): it helps (to help) rinfrescarsi: to cool off mentre: meanwhile pi freschi: the coolest ad addolcire: to sweeten le giornate: the days regalandosi (regalarsi): treating themselves to piccola golosit: little delicacy un elenco: along fra i pi buoni: among the best da gustare: to enjoy passeggiando: passeggiare per: for, by vicoli: alleys comodamente: comfortably a casa: at home una cena: a dinner fra amici: among friends situate: located varie aree: different areas, neighboorhoods definita (definire): called (to call, to define) poetessa: poet (female) qui: here raggiunge (raggiungere): reaches (to reach) la vetta : the peak senza glutine: without gluten celiachiaci: for those who have the coeliac disease azzardate: risky basilico: basil noci: walnuts miele: honey sedano: celery

Le migliori gelaterie a Roma


Roma
disseminata di gelaterie, che offrono squisiti gelati durante tutto l anno, complice il fatto che nella capitale la bella stagione dura per mesi e non fa mai cos tanto freddo. Le gelaterie sono numerose non solo nel centro storico, dove si concentra comunque la maggioranza di esse, ma anche nei suoi quartieri semiperiferici o periferici. Quello del gelato un piccolo rituale gratificante: il gelato in estate aiuta a rinfrescarsi, mentre nei mesi pi freschi serve ad addolcire le giornate regalandosi questa piccola golosit.

Ecco un elenco di alcune gelaterie che offrono alcuni fra i pi buoni gelati di Roma, da gustare passeggiando per i suoi vicoli o comodamente a casa, dopo una cena fra amici:

-Fata Morgana La proprietaria

delle gelaterie Fata Morgana, situate

in varie aree della citt, Maria Agnese Spagnuolo, definita anche come la poetessa del gelato, che qui raggiunge la vetta della perfezione. Gelati senza glutine per celiachiaci, gusti classici come pistacchio e cioccolato, ma anche combinazioni azzardate e non convenzionali come basilico, noci e miele o sedano e lime.

dicembre 2012

-Neve di Latte Nel quartiere di Montemario, una delle gelaterie pi apprezzate dai gourmand. Ingredienti stagionali, cura maniacale nella preparazione, gelati insuperabili, come quello al pistacchio di Bronte o alla nocciola. Dietro a Neve Di Latte si nasconde il genio di Ermanno Di Pomponio.

VIAGGI
pi apprezzate: most appreciated stagionali: seasonal cura maniacale: with great care insuperabili: insuperable nocciola: hazelnut dietro: behind si nasconde (nascondere): hides (to hide) il genio: the genious uno dei negozi: one of the shops aperto: opened giorni: days sette: seven gli spazi: the spaces dedicato: dedicated ai gusti : to the flavors hanno a disposizione: have/put at disposal oltre cento gusti: more than a hundred flavors fanno le cose (fare): they do things (to do, to make) in maniera artigianale: in the traditional way come ai vecchi tempi: like the old times niente sostanze strane: no strange ingedients si sente (sentire): you can feel it (to feel) da provare: try pere: pears sede originaria: original location via: street, road se ne sono aggiunte (aggiungere): more have been added (to add) il tempo: the time la fila: line, queue nuova entrata: newcomer leggero: light digeribile: digestible molto sopra: much above non fatevi sfuggire: do not miss azienda: company un secolo: a century meritano (meritare): are worth it (to be worth) mandorla: almond cioccolato bianco: white chocolate

-Il Gelato di Claudio Torc Cladio Torc ha diverse gelaterie nella capitale, questo uno dei negozi pi centrali, aperto sette giorni su sette. Due gli spazi, uno dedicato ai gusti di frutta ed agli yogurt, laltro per creme e cioccolato. Hanno a disposizione dei clienti oltre cento gusti.

-Gelateria dei Gracchi Qui fanno le cose in maniera artigianale, come ai vecchi tempi. Niente sostanze strane o ingredienti artificiali, ma solo di prima qualit. E si sente. Da provare il gelato alla ricotta e noci e quello preparato con pere e caramello. Particolarmente

interessante quello al pistacchio, forse il migliore della citt. Alla sede originaria di via dei Gracchi, nel quartiere Prati, se ne sono aggiunte con il tempo altre due. C sempre la fila.

-Come Il Latte Una nuova entrata fra le gelaterie romane, ha un gelato leggero e digeribile e molto sopra la media. Non fatevi sfuggire quello al mascarpone e biscotti Gentilini (azienda romana che produce meravigliosi biscotti da un secolo). Meritano anche mandorla e cioccolato bianco.

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TRADIZIONE
sono emigrati (emigrare): they emigrated (to emigrate) paesi (paese): countries per cercare: to look for fortuna: luck molti di loro: many of them hanno scelto (scegliere): they chose (to choose) spesso: often succede (succedere): it happens (to happen) forestieri (forestiero): foreigners hanno cercato (cercare): they tried (to try) integrarsi: to integrate ospitante: host ma sempre conservando: but always saving propria (proprio): own pur entrati a far parte: even included ormai: already piccole (piccolo): little rispettando (rispettare): respecting (to respect) patria: homeland ancora oggi: still today mete (meta): turistic attractions che attraggono (attrarre): that atttract (to attract) mondo: world si trova (trovare): is found (to find) nonostante: though sia stata assorbita: it was absorbed presenta (presentare): it presents (to present) antico: old infatti: in fact viene riproposta: it is presented again assistere: to assist in settembre: in September le strade (strada): the streets della bassa Manhattan: of the Lower Manhattan si riempiono (riempirsi): they fill up with (to fill up with) eventi culinari: culinari events giorno: day viene celebrata: is celebrated seguita (seguito): followed visitata: visited ogni anno: every year migliaia di turisti: thousands of tourists vera (vero): real vive (vivere): it lives (to live) dove: where vivono (vivere): they live (to live) molte feste (festa): a lot of festivals forse: maybe pi interessante: the most interesting dedicata a: dedicated to il navigatore genovese: the navigator from Genova scopr (scoprire): he discovered (to discover) parate (parata): parades giornata: the whole day terra natia: home country
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Le Little Italy americane


Gli italiani sono emigrati in vari paesi per cercare fortuna e molti di loro hanno scelto lAmerica. Come spesso succede, i forestieri hanno cercato di integrarsi nella cultura ospitante, ma sempre conservando elementi importanti della propria. Negli Stati Uniti, pur entrati ormai a far parte della grande societ americana, gli italiani hanno creato delle piccole Italie rispettando tutte le caratteristiche e le tradizioni della loro patria. Queste piccole citt sono ancora oggi delle mete che attraggono numerosi turisti da ogni parte del mondo. La pi famosa Little Italy si trova a New York; nonostante sia stata assorbita in gran parte da Chinatown, presenta ancora le caratteristiche peculiari dellantico quartiere italiano. Spesso, infatti, viene riproposta come scenario di film. Nella Little Italy newyorkese di Mulberry Street ancora possibile assistere in settembre alla Festa di San Gennaro, patrono di Napoli: per 11 giorni, le strade della bassa Manhattan si riempiono di parate, musica, eventi culinari fino al 19 settembre, giorno di San Gennaro, quando viene celebrata la Santa Messa seguita dalla processione con la statua del Santo. La Little Italy di Manhattan visitata ogni anno da migliaia di turisti, ma in realt la vera comunit italiana vive nel Bronx tra Morris Park Avenue e White Plains Road. In questa zona, dove gli italiani vivono ormai da generazioni, ci sono molte feste religiose, ma la festa forse pi interessante quella dedicata a Cristoforo Colombo. Per il navigatore genovese che scopr lAmerica gli italiani organizzano parate ed eventi vari, trasformando questa giornata in una celebrazione della loro terra natia.

Spostandoci a Boston, troviamo un vivace quartiere italiano conosciuto come North End. Nato come quartiere cittadino in cui vivevano tanti americani del luogo, si trasformato in seguito nel rifugio di irlandesi, ebrei ed infine italiani in cerca di fortuna. Inizialmente le condizioni di vita degli immigrati erano molto dure poich dovevano vivere ammassati in spazi molto ristretti. Per questo motivo molte famiglie preferirono lasciare questa zona troppo affollata. Ancora oggi, per, il North End popolato da una grande comunit italiana che rende vivace il quartiere con le sue tradizioni e le sue feste come quella dei pescatori, celebrata in agosto. La popolare Festa del pescatore in realt una ricorrenza religiosa; si celebra, infatti, la Madonna del Soccorso di Sciacca (cittadina della Sicilia). Lassociazione tra i pescatori e la festa in onore della Madonna sembra risalire al 1506, quando la statua di Maria doveva essere trasportata da Palermo a Sciacca: non potendola portare via terra, si scelse di portarla via mare. Da quel momento il legame fra i pescatori e la Madonna del Soccorso diventato cos forte che solo a questi uomini di mare viene permesso il trasporto della statua durante le processioni. Se andiamo a Chicago, nella zona di Taylor Streer nel West Side, troviamo ci che rimasto della Little Italy abitata soprattutto da italiani del sud, mentre pi in pianura c il quartiere noto come Il cuore dellItalia, costituito dagli italiani del nord. In entrambe le zone lo spirito italiano viene mantenuto vivo attraverso i ristoranti, i negozi di specialit gastronomiche e soprattutto dalla grande festa della pasta e del vino che si tiene ogni anno a giugno. A Philadelphia c una Little Italy resa famosa soprattutto dai film della saga Rocky, ma anche dal popolare Mercato Italiano che ricorda i grandi mercati allaperto in Italia. Altre citt degli Stati Uniti ospitano le comunit italiane in quartieri caratteristici, a Baltimora, a St. Louis e in tante altre zone dellAmerica dove nelle Little Italy si pu ancora avere unidea della cultura, del carattere e dellatmosfera del Bel Paese.

TRADIZIONE
spostandoci (spostarsi): moving (to move) troviamo (trovare): we find (to find) un vivace quartiere: a lively district conosciuto come: known as nato: born cittadino: urban in cui vivevano (vivere): where they lived (to live) luogo: place si trasformato: was transformed in seguito: later rifugio di: refuge for irlandesi (irlandese): Irish ebrei (ebreo): Jewish in cerca di fortuna: looking for luck vita: life dure (duro): hard poich dovevano vivere: as they had to live ammassati (ammassato): crammed in spazi molto ristretti: in very narrow spaces preferirono lasciare: they prefered to leave troppo affollata: too crowded che rende (rendere): that makes (ro mkw) pescatori (pescatore): fishmen celebrata: celebrated una ricorrenza: an anniversary si celebra (celebrare): is celebrated (to celebrate) sembra risalire: it seems to date back to non potendola portare: as it was impossibile to carry it via terra: by land si scelse (scegliere): they chose (to choose) portarla (portare): to carry it (to carry) via mare: by sea il legame fra: the bond between diventato: become cos forte: so strong uomini (uomo): men viene permesso: they are allowed durante: during se andiamo (andare): if we go (to go) troviamo (trovare): we find (to find) rimasto: left abitata: populated soprattutto: above all sud: south mentre: while in pianura: on the plain il cuore: the heart costituito: constitued In entrambe: in both viene mantenuto: it is kept vivo: alive attraverso: through negozi (negozio): shops si tiene (tenersi): is held (to be held) ogni anno: every year a giugno: in June resa famosa: made famous che ricorda (ricordare): that recalls (to recall) mercati (mercato): markets aperto: open altre citt: other cities ospitano (ospitare): they host (to host) si pu ancora avere: its still possibile to have Bel Paese: Beautiful Country (one of the names used to call Italy)
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CULTURA
hanno conservato (conservare): they continued (to continue) secoli (secolo): centuries quella legata: the one related to si trasferito (trasferirsi): moved (to move) nuovo mondo: new world per iniziare: in order to start nuova vita: new life ha portato (portare): brought (to bring) valigia: suitcase riti (rito): rituals credenze (credenza): belief poi trasmessi: then handed down vengono spesso considerate: they are often considered dettate (dettare): sprang from (to be sprang from) mancanza: lack popolo: people le loro radici (radice): their roots la malasorte: misfortune da onorare: to honor pi diffuse (diffusa): the most popular riguarda (riguardare): concerns (to concern) lesistenza: the existence occhio del diavolo: devils eye male: evil da ricercare: to be found sguardo: look gli occhi (occhio): eyes trasmettere: to transmit le forze nascoste (forza): the hidden forces corpo: body nasce (nascere): comes from (to come from) invidioso: envious invidia: envy a volte: sometimes oggetto: subject pu soffrire (potere): he can suffer (can) malesseri (malessere): indispositions fino a: up to inesistenti (inesistente): inexistent vivere: to go through spiacevoli (spiacevole): unpleasant diffuso: popular si presenta (presentarsi): occurs (to occur) rispondono (rispondere): responds (to respond) infatti: in fact ognuna: each propri riti (rito): own rituals la prova: the proof olio: oil si versa (versare): is poured (to pour) un piatto: a dish acqua: water si concentra: is concentrated goccia centrale: the drop in the middle recitando (recitare): saying (to say) preghiere specifiche: specific prayers si cerca (cercare): people try (to try) rompere : to break piccole (piccolo): small una volta rotta: once broken pu ritenersi guarita: can be considered recovered le donne (donna): women possono recitare (potere): they can say (can) conoscere: to know tramandare: to hand down ed esercitare: and to practice
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Superstizioni italiane in America


Tra le tradizioni che
gli italiani emigrati in America hanno conservato nei secoli c quella legata alle superstizioni: chi si trasferito nel nuovo mondo per iniziare una nuova vita, ha portato nella sua valigia anche tutti i suoi riti e credenze che sono state poi trasmessi di generazione in generazione. Vengono spesso considerate delle convinzioni dettate dallignoranza, dalla mancanza di cultura e dalla semplicit del popolo, ma le superstizioni in realt hanno le loro radici nella societ pagana in cui la fortuna, la prosperit, la malasorte erano le divinit da onorare con rituali particolari. Una delle superstizioni pi diffuse riguarda lesistenza del malocchio o occhio del diavolo. Lorigine del male da ricercare nello sguardo: dalla convinzione che gli occhi hanno la capacit di trasmettere le forze nascoste nel corpo nasce lidea che lo sguardo invidioso delle persone produce negativit. A causa di questa invidia, a volte anche del tutto involontaria, la persona oggetto del malocchio pu soffrire di malesseri fino a quel momento inesistenti o vivere situazioni spiacevoli.

Diffuso in tutto il Mediterraneo, il malocchio si presenta con caratteristiche differenti nelle varie culture che rispondono, infatti, in modo diverso, ognuna con dei propri riti. Uno dei pi famosi la prova dellolio: si versa dellolio in un piatto con dellacqua e se lolio si concentra in ununica goccia centrale, questa rappresenter locchio del diavolo. A questo punto, recitando delle preghiere specifiche, si cerca di rompere questa grande goccia in altre pi piccole; una volta rotta la goccia, la persona affetta da malocchio pu ritenersi guarita. Un particolare interessante che solo le donne possono recitare queste preghiere perch solo le donne possono conoscere e tramandare queste formule ed esercitare il rito.

dicembre 2012

Anche gli uccelli sembrano rientrare in questo mondo di superstizioni: avere in casa un uccello in gabbia pare che porti sfortuna. In questo caso, per, la credenza sembra derivare da un episodio della Bibbia in cui si racconta che San Pietro neg di conoscere Ges tre volte prima che il gallo cantasse. Una superstizione che invece nasce dalla fame e dalla povert quella che riguarda la posizione del pane sul tavolo: la pagnotta deve essere sempre posta a faccia in su e mai al contrario, altrimenti provoca eventi negativi. La motivazione pi plausibile legata allimportanza del pane, unica fonte di sostentamento per i pi poveri e pertanto cosa preziosa da conservare e trattare con estrema cura. Unaltra superstizione molto popolare legata ad un numero e ad un giorno della settimana. A differenza degli americani per i quali il giorno pi sfortunato dellanno venerd 13, gli italiani temono il giorno venerd 17. Il venerd considerato sfortunato perch il giorno della morte di Ges. Per quanto riguarda il numero 17, invece, troviamo diverse motivazioni, legate ognuna ad un periodo o luogo particolare. Nellantica Grecia, ad esempio, i seguaci di Pitagora disprezzavano il numero 17 perch era tra due numeri perfetti come il 16 e il 18. Secondo lAntico Testamento, invece, il diciassettesimo giorno del secondo mese cominci il giudizio universale. La teoria pi accreditata per quella secondo cui la natura negativa del 17 nasce dal modo in cui veniva scritto nel sistema numerico dei romani. Per i romani, infatti, il 17 era rappresentato con i segni XVII il cui anagramma dava VIXI cio ho vissuto, espressione che veniva scritta sulle tombe. Molte altre sono le superstizioni degli italiani e tanti i rituali ad esse relativi, ma molti sono anche gli italiani che le considerano solo stupide convinzioni che non devono condizionare la vita. Nel dubbio, io preferisco seguire il detto non vero, ma ci credo!.

CULTURA
gli uccelli (uccello): the birds sembrano rientrare (sembrare): they seem to be included (to seem) avere: to have casa: house in gabbia: in a birdcage pare porti sfortuna: it seems to cause bad luck la credenza: the belief sembra derivare: it seems to come from si racconta (raccontare): people tell (to tell) neg di conoscere (negare): he denied to know (to deny) Ges: Jesus Christ tre volte: three times prima che il gallo cantasse (cantare): before the rooster sang/crowed (to sing) nasce (nascere): comes from (to come from) povert: poverty riguarda (riguardare): concerns (to concern) pane: bread tavolo: table la pagnotta: a loaf of bread deve essere (dovere): it must be (must) a faccia in su: face up altrimenti: otherwise provoca (provocare): it causes (to cause) legata: related to unica fonte di sostentamento: the only mean of support pi poveri (povero): the poorest (poor) pertanto: therefore cosa preziosa: precious thing trattare: to treat estrema cura: extreme care un giorno: a day settimana: week pi sfortunato: worst anno: year temono (temere): they fear (to fear) sfortunato: unlucky morte: death per quanto riguarda: with regard to troviamo (trovare): we find (to find) luogo particolare: a particular place ad esempio: for example seguaci (seguace): followers disprezzavano (disprezzare): the despised (to despise) due numeri: two numbers il diciassettesimo giorno : the 17th day secondo mese: second month cominci (cominciare): began (to begin) il giudizio universale: Last Judgment secondo: according to veniva scritto: was written segni (segno): signs ho vissuto (vivere): I lived (to live) molte altre: many others ad esse relativi: relating to them le considerano (considerare): they consider them (to consider) non devono condizionare: they cant influence la vita: life nel dubbio: if in doubts preferisco (preferire): I prefer (to prefer) seguire: to follow il detto: the saying non vero, ma ci credo!: its not true but I believe it!
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CULTURA
se andate (andare): if you go (to go) che potete (potere): that you can (can) acquistare: to buy non dimenticatevi (dimenticare): dont forget (to forget) comprare: to buy il cornetto: the little horn scaccia-sfortuna: that drives away bad luck nato: born convinzione: belief le corna: the horns animali (animale): animals fossero sacri (essere sacro): they were sacred (to be sacred) la dea: the goddess luna: moon diventato (diventare): become (to become) per proteggersi: to protect ourselves malocchio: evil eye occhio del diavolo: devils eye colpisce (colpire): it hits (to hit) le forze (forza): the forces riproduzione: reproduction usato: used le mamme (mamma): mothers bambini (bambino): children gli alberi (albero): trees generano frutti (generare): they produce fruits (to produce, to generate) che producono il latte (produrre): that produce milk (to produce) rigenerazione: regeneration corallo rosso: red coral oro: gold argento: silver usati (usato): used (to use) per venerare: to venerate le dee (dea): goddess sole: sun citt campana: city in Campania region (the region of Naples) possono essere acquistati (potere): they can be bought (can) ad esempio: for example plastica: plastic rossi (rosso): red una corona: a crown dorata (dorato): golden quelli (quello): those attaccati (attaccato): attached cappelli (cappelli): hats da usare: to be used in modo goliardico: in a funny way
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Il corno e altri amuleti

contro il Malocchio
Se
andate a Napoli, tra i souvenir che potete acquistare, non dimenticatevi di comprare il cornetto scaccia-sfortuna.

Nato dalla convinzione che le corna degli animali fossero sacri per la dea della luna, il cornetto diventato un amuleto fondamentale per proteggersi dal malocchio.

Poich il malocchio, o occhio del diavolo, colpisce soprattutto le forze di riproduzione, il corno usato anche per proteggere le mamme e i loro bambini, gli alberi che generano frutti, gli animali che producono il latte e tutte le forme di rigenerazione.

In gran parte, soprattutto a Napoli, i corni sono fatti di corallo rosso, oro o argento; questi materiali, infatti, erano usati per venerare le dee della luna e del sole.

Oltre che nella citt campana, questi particolarissimi amuleti, possono essere acquistati in tutta Italia in varie forme. Ci sono, ad esempio, quelli in plastica rossi con una corona dorata usati come decorazione nelle macchine o quelli attaccati a cappelli da usare in modo goliardico.

dicembre 2012

I cornetti pi rifiniti, in corallo e oro o argento, vengono venduti invece nelle gioiellerie come pendenti per collane, ciondoli da attaccare a borse o cellulari, braccialetti. Da semplice amuleto porta-fortuna, il cornetto diventato uno dei simboli della cultura italiana e, talvolta, un vero e proprio gioiello che turisti italiani e stranieri comprano pi per piacere che per superstizione. C per chi non molto contento della diffusione di questi simboli; secondo i pi ferventi cattolici, infatti, questi corni non sono altro che la rappresentazione della corna di Satana, o Lucifero, per cui non accettabile che altri cattolici ne facciano uso. Oltre al corno, gli italiani usano altri amuleti o gesti per allontanare il male. Uno di questi la Mano Fico, di antichissime origini, che sembra risalire al tempo degli Etruschi. Rappresenta una particolare posizione della mano in cui il pollice in mezzo allindice e al medio: una chiara allusione al rapporto sessuale e, infatti, la parola Fico o meglio Figa usata per indicare lorgano genitale femminile. Nonostante la connotazione sessuale, in realt anche la Mano Fico usata per proteggersi dal malocchio. C un altro amuleto che raffigura un gesto, anchesso usato per scacciare il male: la Mano Cornuta. In questo caso la mano chiusa a pugno con lindice e il mignolo estesi a formare delle corna. In ogni occasione in cui ci viene augurato il male, possiamo rivolgere la Mano Cornuta verso il basso e difenderci in questo modo dalla sfortuna.

CULTURA
pi rifiniti (rifinito): the most refined vengono venduti (venire venduto): they are sold (to be sold) invece: instead gioiellerie (gioielleria): jewellers pendenti (pendente): pendants per collane (collana): for necklaces ciondoli (ciondolo): charms da attaccare: to be attached borse (borsa): bags cellulari (cellulare): cell phones braccialetti (braccialetto): bracelets semplice: simple porta-fortuna: that brings luck diventato (diventare): become (to become) talvolta: sometimes un vero e proprio: a real gioiello: jewel stranieri (straniero): foreigners comprano (comprare): they buy (to buy) per piacere: for pleasure per superstizione: for superstition non molto contento: (someone) is not so happy secondo: accordino to per cui: therefore non accettabile: its not acceptable ne facciano uso (fare uso): they could use them (to use) usano (usare): they use (to use) per allontanare: to push away il male: the evil antichissime origini: very old origins sembra risalire (sembrare): it seems to date back to (to seem) tempo: period, age mano: hand il pollice: thumb in mezzo: between allindice: first finger al medio: middle finger una chiara: a clear al rapporto sessuale: sexual la parola: the world meglio: better usata (usato): used per indicare: to indicate nonostante: though raffigura (raffigurare): represents (to represent) un gesto: a gesture per scacciare: to drive away la mano: the hand chiusa (chiuso): closed pugno: fist il mignolo: little finger estesi (esteso): extended formare: to form viene augurato: is wished possiamo rivolgere verso il basso: we can turn down difenderci (difendersi): to defend ourselves modo: way dalla sfortuna: from bad luck
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TRADIZIONE
se penso (pensare): if I think (to think) mi vengono in mente: it (Christmas) reminds me, brings to mind tante cose (cosa): many things tra cui: among them corsa ai regali: flurry of buying gifts scambiare: exchange amici (amico): friends le strade (strada): the streets piene di (pieno): full of gente: people negozi (negozio): shops le vetrine (vetrina): the shop-windows illuminate (illuminato): illuminated, lit up decorate (decorato): decorated ma ci che amo: but what I love passeggiare: to walk mercatini (mercatino): small markets ogni citt: each town ha (avere): it has (to have) dei: some piccole bancarelle (bancarella): stalls vendono (vendere): they sell (to sell) oggetti (oggetto): objects le luci (luce): the lights le musiche (musica): music rendono (rendere): they make (to make) vengono costruite: are built casette di legno: small wooden houses si possono gustare (potere): people can enjoy (can, to be able to) bevande (bevanda): drinks dolciumi tipici: typical sweets anno: year si possono trovare: people can find la casa: the house lalbero: the tree il presepe: Christs nativity (creche) regalo: gift fatti a mano: hand made Nord: north secolo: century si potevano visitare (potere): they could be visited (can, to be able to) diventato: become Babbo Natale: the Italian name of Santa Claus il tempo: the time arrivata (arrivare): it has arrived (to arrive) diventata (diventato): become un appuntamento: a date appointment che amano (amare): that love (to love) soprattutto: especially hanno ripreso (riprendere): they restarted (to restart)
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Natale al mercatino
Se
penso al Natale in Italia mi vengono in mente tante cose tra cui la corsa ai regali da scambiare con parenti ed amici. Le strade sono piene di gente e negozi con le vetrine illuminate e decorate, ma ci che amo di pi passeggiare tra i mercatini.

Ogni citt ha dei piccoli mercati di Natale: sono piccole bancarelle che vendono oggetti di tutti i tipi e con le luci e le musiche rendono latmosfera molto suggestiva. Spesso vengono costruite delle piccole casette di legno dove si possono gustare bevande e dolciumi tipici di questo particolare periodo dellanno.

Gli oggetti che si possono trovare sono di vario genere, dalle decorazioni per la casa, lalbero e il presepe a piccoli articoli da regalo di solito fatti a mano.

La tradizione del mercatino di Natale ha le sue origini nellEuropa del Nord dove, gi dal XIV secolo, il 6 dicembre si potevano visitare i Mercatini di San Nicola cio Santa Klaus che poi in Italia diventato Babbo Natale. Con il tempo questa tradizione arrivata anche in Italia ed diventata un appuntamento imperdibile per tutti quelli che amano latmosfera natalizia.

Soprattutto nel Nord Italia i mercatini hanno ripreso molto lo stile del Nord Europa.

dicembre 2012

Ad

esempio un

Trento

TRADIZIONE
ad esempio: for example troviamo (trovare): we find (to find) punto di incontro: point of contact tedesca (tedesco): German un acquisto: purchase ci si pu proteggere (potere): we can protect ourselves (can, to be able to) un bel bicchiere: a good glass tipica bevanda invernale: typical winter drink settentrionale: northern bello: beautiful il centro storico: historic center, old town ospita (ospitare): it hosts (to host) non mancano: theres no lack of il nostro palato: our palate potr essere soddisfatto (potere): it could be satisfied (can, to be able to) spostandoci (spostarsi): moving (to move) verso: towards sud: south si riempiono (riempirsi): they fill up with (to fill up with) statuine (statuina): statuette la ricostruzione reconstruction, representation nascita: birth parlando di (parlare): talking about (to talk) non possiamo (potere): we cant (can) non citare: not to name, quote qui troviamo (trovare): here we find (to find) artigiani (artigiano): artisans pezzi (pezzo). pieces personaggi (personaggio): characters spesso realizzano (realizzare): often they make (to make) appena trascorso: just passed, ended fare una visita: visiting per ripensare: to rethink, think back che si sta chiudendo (chiudersi): that is about to end (to close, to end) non si pu non assaggiare: you cant avoid to try, you have to try non dimenticate (dimenticare): dont forget (to forget) fritta (fritto): fried calda (caldo): hot bere: to drink offrono (offrire): they offer (to offer) luci (luce): lights artigianato: handicraft Non perdeteli! (perdere): Dont miss them! (to miss)
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troviamo

mercatino

molto bello e suggestivo. Trento, citt mittleeuropea, infatti un punto di incontro tra la cultura italiana e quella tedesca e questa fusione molto evidente anche nel suo mercato dove si possono trovare oggetti originali e di grande valore artigianale. Naturalmente tra un acquisto e laltro ci si pu proteggere dal freddo con un bel bicchiere di vin brul, tipica bevanda invernale dellItalia settentrionale. Un altro mercatino particolarmente bello quello di Bolzano; qui il centro storico tutto illuminato e ospita delle orchestrine che suonano tipiche musiche natalizie, accompagnandoci nella nostra visita alle bancarelle. Non mancano le specialit gastronomiche come strudel e krapfen, per cui anche il nostro palato potr essere soddisfatto. Spostandoci verso sud, i mercatini si riempiono di statuine e decorazioni per il presepe, la ricostruzione della nascita di Cristo. Parlando di presepe non possiamo non citare i mercatini di Napoli. Qui troviamo numerose bancarelle di artigiani che realizzano, esclusivamente a mano, pezzi e soprattutto personaggi del presepe. Spesso realizzano le statuine di personaggi famosi che hanno caratterizzato lanno appena trascorso; fare una visita ai mercatini di Napoli dunque anche unoccasione per ripensare agli eventi dellanno che si sta chiudendo. Se nel Nord Italia non si pu non assaggiare il vin brul, a Napoli non dimenticate di mangiare una bella pizzetta fritta calda e di bere un buon caff. I mercatini di Natale, dal Nord al Sud, sono uno degli eventi pi belli ed interessanti dellanno; offrono musica, luci, artigianato, specialit gastronomiche e tanto calore. Non perdeteli! Buon Natale!!

TRADIZIONE
abbiamo (avere): we have (to have) piatti (piatto): dishes, food per ogni festa: for each holiday di solito: usually si tratta (trattarsi): it is about (to be about) dolci tipici: typical sweets tavole (tavola): dining tables soprattutto: especially durante: during vediamo insieme (vedere): lets see together (to see) possiamo prepararli: we can make them composta da: composed of piccole palline: small balls pasta fritta: fried dough ceci (cece): chickpeas prende il nome: it take its name, is named after immersi (immerso): dipped miele: honey guarniti con (guarnito): garnished zuccherini colorati: colored sprinkles mandorle (mandorla): almonds albumi (albume): egg whites tazze (tazza): cups farina: flour tuorli (tuorlo): yolks cucchiaino: teaspoon sale: salt olio extra vergine di oliva: extra-virgin olive oil zucchero: sugar tostate: toasted tritate: ground canditi: candied fruit succo: juice arance (arancia): oranges buccia: zest tagliata a julienne: julienned montare: twhip fino a: up to un composto soffice: a soft compound (dough) mettere: put aggiungere: add lavorare: knead montati a neve: whipped until soft peaks hold un cucchiaio di legno: wooden spoon dovr essere soffice: it should be soft se troppo asciutta: if its too dry troppo bagnata: too wet tagliare: cut piccoli pezzettini: small pieces scaldare: heat rimasto: left fino a raggiungere: up to reach friggere: fry diventano (diventare): they become (to become) dorati (dorato): golden una schiumarola: slotted spoon lasciarli scolare (lasciare): let them drain un tovagliolo di carta: a paper towel metterli (mettere): put them (to put) guarnirli (guarnire): garnish them (to garnish) versarvi (versare): pour over them (to pour) mescolare: mix versare la salsa: pour the sauce ogni porzione: each portion spolverare: dust servire: serve temperatura ambiente: room temperature
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Dolci delle Feste


In Italia abbiamo dei piatti speciali per ogni festa. Di solito si tratta
di dolci tipici come la Cicerata e i Cantuccini, presenti sulle tavole degli italiani soprattutto durante il periodo di Natale. Vediamo insieme come possiamo prepararli.

CICERATA
composta da piccole palline di pasta fritta a forma di ceci, da cui prende il nome, immersi nel miele e guarniti con zuccherini colorati e mandorle. INGREDIENTI 6 albumi 5 tazze e di farina 00 12 tuorli di cucchiaino di sale 2 tazze e di olio extra vergine di oliva di tazza di liquore danice di tazza di zucchero 1 tazza di mandorle tostate tritate 1 tazza di canditi Succo di 8 arance Buccia di 4 arance tagliata a julienne di tazza di zuccherini colorati PROCEDIMENTO Per la pasta: montare gli albumi fino a formare un composto soffice. Mettere la farina nel mixer e aggiungere i tuorli, il sale, di tazza di olio di oliva, liquore danice e zucchero. Lavorare il composto. Aggiungere delicatamente gli albumi montati a neve con un cucchiaio di legno. La pasta dovr essere soffice ed elastica. Aggiungere il liquore se troppo asciutta e farina se troppo bagnata. Tagliare la pasta in piccoli pezzettini a forma di ceci. Scaldare lolio di oliva rimasto fino a raggiungere i 325 gradi; friggere i pezzettini di pasta fino a quando diventano dorati. Toglierli dallolio con una schiumarola e lasciarli scolare su un tovagliolo di carta. Metterli in 8 piatti e guarnirli con i canditi e le mandorle tritate. Scaldare il succo delle arance e versarvi il miele; aggiungere le bucce di arancia e mescolare il tutto.Versare la salsa su ogni porzione, spolverare con gli zuccherini colorati e servire a temperatura ambiente.

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CANTUCCINI
Sono dei biscotti di mandorle, molto duri che di solito si mangiano inzuppati nel Vin Santo, il tradizionale vino dolce toscano. INGREDIENTI 3 uova 1 tazza di zucchero di tazza di olio vegetale 2 cucchiaini di semi di anice 3 tazze di farina 2 cucchiaini di lievito cucchiaino di sale 1 tazza di mandorle tagliate PROCEDIMENTO Sbattere le uova; aggiungere gradualmente lo zucchero e continuare a sbattere. Aggiungere lolio vegetale. Tritare finemente i semi di anice nel mortaio. Aggiungerli al composto di uova. Setacciare insieme la farina, il lievito e il sale. Aggiungerli gradualmente al composto. Sbattere fino ad ottenere un composto liscio. Aggiungere le mandorle. Mettere limpasto in un piano infarinato e dividerli in tanti filoncini di circa 60 mm di spessore, 6 cm di larghezza e lunghi quanto la carta da forno. Metterli in una teglia rivestita di carta da forno e cuocere a 190 gradi per 20 minuti. Togliere dal forno e lasciare raffreddare per 2 minuti. Tagliarli in diagonale per ricavare dei biscotti (cantucci) di circa 1 cm e mezzo. Mettere i cantucci tagliati sulla carta da forno e biscottarli cio cuocerli ancora a 170 per 10/15 minuti o fino a farli diventare dorati. Toglierli e riporli su una griglia per farli raffreddare. Servirli con il Vin Santo.

TRADIZIONE
molto duri (duro): very hard si mangiano (mangiare): they are eaten (to eat) inzuppati: dip, soak, dunk Vin Santo: the name of the famous sweet wine from Tuscany uova (uovo): eggs cucchiaini (cucchiaino): teaspoons semi di anice: anise seeds lievito: baking powder sbattere: to beat continuare a sbattere: keep on beating tritare finemente: finely grind mortaio: mortar setacciare insieme: sift together ad ottenere: to have liscio: smooth un piano: a board infarinato: floured dividerli: divide, split filoncini: french loaf shaped larghezza: wide lunghi: long la carta da forno: baking sheet una teglia rivestita: baking tray covered cuocere (in forno): bake (oven) togliere: to remove lasciare raffreddare: let them cool per ricavare: to obtain, to have cantucci : the name of the cookies cio: that is cuocerli: bake them ancora: again fino a farli diventare dorati: up to make them golden toglierli: remove them riporli: lay them una griglia: a wire rack per farli raffreddare: to make them cool servirli con: serve them with

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Ripetete dopo di me! Repeat after me!


Italian Pronoun Ne
In Italian, the pronoun ne can mean about, any, some, of it, of them, from it, from them, or from there. It can also replace a prepositional phrase beginning with da or di. Practice your prounciation with the sentences below demonstrating the Italian pronouns ne. Listen and Repeat!

Parliamo di Mario. (We talk about Mario.) Ne parliamo. (We talk about him.) Hai bisogno di due francobolli. (You need two stamps.) Ne hai bisogno di tre. (You need three of them.) Avete molti amici. (You have many friends.) Ne avete molti amici. (You have many of them.) Ho due fratelli. (I have two brothers.) Ne ho due. (I have two of them.)

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