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IL PONTE mensile della Parrocchia di S.

Antonio Abate in San Domenico Siena

GIORNALE PARROCCHIALE

il Ponte

Sempre aggiornato e ricco di notizie consultabile anche online al sito www.basilicacateriniana.com

Dio presente, fa che questi occhi chiusi divengano occhi interamente aperti / e lesile soffio dellanima, che trema in uno sbocciare di rose, avvolgi nel tuo vento immenso. (Karol Wojtyla)
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il Ponte
Leditoriale del Parroco
PASQUA DI BELLEZZA
Cari Parrocchiani, ho voluto titolare questo Editoriale, Pasqua di Bellezza perch per dirla con SantAgostino La nostra parola iniziale si chiama Bellezza. La bellezza lultima parola che lintelletto pensante pu osare di pronunciare. Noi a Pasqua, celebriamo il Cristo risorto e tutto di Cristo bello come il Bello tutto il Cristo. La mattina di Pasqua le donne di divina saggezza correvano dietro a te con gli aromi, ti cercavano con lacrime come un mortale; ma, piene di gioia, ti adorarono Dio vivo e annunciarono ai tuoi discepoli, o Cristo, la mistica Pasqua. Pasqua di Bellezza. Per noi che abbiamo creduto: il Verbo bello sempre, nel grembo della Vergine, bello nei miracoli,bello anche nella flagellazione, s, dice SantAgostino; se consideri la misericordia per cui per te, per tuo amore si era fatto ridurre cos, bello quando Maria lha preso in braccio sotto la croce morto come dice Iacopone da Todi: ha visto il suo dolce nato, dolce figlio, morire solo, sulla croce.Quando lo ha preso in braccio, non cera cosa pi bella di quel suo figlio, sfigurato. Bello quando non ha disdegnato la morte, bello quando spirato, bello quando risorto. Bello sulla croce, bello anche nel sepolcro, bello in cielo. Hans urs von Balthasar ha scritto: non la bellezza ad averci abbandonato, siamo noi che non siamo pi in grado di vederla. Occorre, dice Bruno Forte, aprirsi a una sorta di ritrovata filocalia , di un senso del bello, cio, che sia educato allamore della Bellezza che salva, offerta a noi nella rivelazione. Cari Parrocchiani avvolti dalla sfolgorante luce della Santa resurrezione guardiamo a questa Pasqua di Bellezza con occhi colmi di stupore e perfino pi bello del Paradiso, pi splendido di qualunque talamo regale, si riveler il tuo sepolcro o Cristo, sorgente della nostra risurrezione. A tutti giungano i miei auguri di buona Pasqua avvalorati dalla preghiera. Tutti benedico di cuore con affetto

P. Alfredo Parroco
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I DIECI COMANDAMENTI
IL QUARTO: ONORA TUO PADRE E TUA MADRE
(perch si prolunghino i tuoi giorni nel paese che ti d il Signore, tuo Dio)

Ci colpisce che questo sia l'unico comandamento collegato ad una promessa. Ges sottolinea ripetutamente quanto sia importante. Questo comandamento, in effetti, la Magna Charta della famiglia. Qui viene codificato l'ordine fondamentale. La cellula essenziale della socialit e della societ, ci dice quest'ordine, la famiglia, sono i genitori e i figli. E solo in quest'ordinamento di base possono essere esercitate le virt umane. Solo in questo contesto matura un rapporto corretto tra i generi e tra le generazioni. Il comandamento racchiude da un lato la missione educativa, che significa educare l'altro alla libert perch possa imparare le sue leggi interne, perch impari ad essere un uomo. In questo contesto l'obbedienza al servizio di questo training alla libert. E viceversa dai ragazzi ci si aspetta naturalmente che accettino questa educazione. Ma il quarto comandamento comprende anche un tacito capitolo sul rapporto con l'anziano, con la persona non pi utile, debole. Viene attribuito un grande valore al rispetto dei genitori anziani. Non dovremmo orientarci in base a criteri utilitaristici, ma continuare a rendere omaggio negli anziani alle persone che ci hanno fatto dono della vita. In loro si pu onorare anche la dignit dell'uomo proprio laddove questi non pi in grado di badare a se stesso. Questo rispetto basilare per l'uomo un aspetto molto importante di questo comandamento. E qui racchiusa anche la prospettiva del proprio futuro, la possibilit di guardare con fiducia alla propria vecchiaia. LESAME DI COSCIENZA Ho amato, rispettato, aiutato i genitori secondo le mie possibilit? - Li ho offesi? - Li ho ricattati in tanti modi? - Li ho trascurati? - Mi accorgo che, quanto pi diventano anziani, tanto pi hanno bisogno del mio affetto e del mio aiuto? - Prego per loro e con loro? Sono gentile e disponibile in famiglia? - In casa collaboro volentieri o aspetto che gli altri siano a mio servizio? - Porto pace, serenit e dialogo oppure sbuffo sempre, chiudendo me stesso e gli altri in solitudine? Se la casa non una prigione, la trasformo forse in un albergo, e per di pi gratuito? - Mi impegno per leducazione umana e cristiana dei miei figli? - Sto attento alle loro amicizie, giochi, divertimenti, spettacoli, letture, internet, facebook? - Mi sento responsabile della scuola che frequentano? - Li educo al rispetto verso gli anziani, i superiori, le autorit, la societ civile? - Do buon esempio a tutti, specialmente ai piccoli? - Frequento associazioni che hanno finalit immorali? Amo e difendo la famiglia naturale come base della societ umana e civile secondo il progetto del Creatore?

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MADRE ANTONIA LALA ANTICIPATRICE DEL CONCILIO ECUMENICO VATICANO II


La figura di Madre Antonia Lala, fondatrice della Congregazione delle Suore Missionarie di San Sisto stata al centro di un incontro che si tenuto nella sala del capitolo del chiostro di San Domenico e che ha visto come relatrice madre Concetta Pilo O.P. Loccasione stata la ricorr enza del primo centenario della morte della Madre Antonia e Suor Concetta ne ha tracciato un escursus della vita soffermandosi sul suo carisma e sulla sua attualit. Madre Antonia una figura complessa e dinamica - ha affermato Madre Concetta - che vive il carisma domenicano mettendo al centro della sua vita la vocazione missionaria e lansia ecumenica. Madre Antonia come tutti i santi, vive il suo tempo, ed il suo tempo caratterizzato da una forte spinta anticlericale ed antireligiosa; la vita particolarmente difficile specie in Sicilia, dove analfabetismo e miseria sono macigni duri da abbattere. Lei affronta le difficolt sempre con la preghiera e con labbandono totale alla volont di Dio. Rachele, questo il nome da secolare, nasce a Misilmeri, vicino a Palermo il 20 maggio 1839, il padre magistrato. Fin dallet di sei anni dimostra subito una particolare vocazione verso la carit per i poveri, donando tutto il pane che aveva in casa ai bisognosi che le si presentavano. Frequenta la scuola delle Suore domenicane e allet di venticinque anni gi superiora del monastero dove mette come regola al primo posto la preghiera, poi la conservazione religiosa e favorisce la cultura delle suore. E fermamente convinta che lignoranza frena la promoz ione umana. La scuola, la formazione di maestre e la promozione culturale della donna fanno di Madre Lala una anticipatrice delle tesi del Concilio Vaticano II. Amava ripetere alle sue suore e allieve che San Domenico il nostro padre, mentre Santa Caterina la nostra madre. E proprio in Domenico e Caterina sta il segreto di madre Antonia: il segreto della vita interiore, la contemplazione che si realizza nellapostolato. I lunghi colloqui notturni e lazione durante il giorno nellaffrontare mille difficolt. Come Santa Caterina, madre Antonia scrive ai potenti del suo tempo, a Napoleone III scrive: se difenderai la Chiesa, il tuo regno non cadr mai. Madre Lala vive la sua esperienza di vita terrena come apostola, come inviata da Dio, ma come missionaria vivr il sogno di aprire una casa di suore in Russia. La Russia diventa un suo pensiero fisso, anche perch il suo spirito ecumenico la porter a rivolgere le sue preghiere giornaliere per lunit dei cristiani. Anche oggi le suore della sua congregazione recitano ogni giorno una preghiera, composta dalla madre fondatrice per questo fine. Madre Antonia non andr in Russia, ma vi andranno le sue figlie, come le predisse padre Alberto Lepidi, per lei cerano altri programmi. I suoi superiori la incorag giarono ad aprire una casa a Roma e per questo i Padri Domenicani di San Clemente le concessero la basilica di San Sisto, vicino alle terme di Caracalla. Fu cos che il 17 gennaio 1893, Madre Lala insieme ad altre suore di Misilmeri faceva il suo ingresso a San Sisto, nasceva cos la Congregazione delle Suore Missionarie di San Sisto. Alcune di queste suore si preparano per affrontare le missioni allestero, studiando linglese e larabo, altre vanno nelle periferie di Roma, nel mezzo della miseria, non solo economica, ma anche morale e culturale. Ma questa modernit, non vista troppo bene. Ed cos che nella Congregazione inizia a serpeggiare il malumore, si mormora che la madre non adatta a condurre la comunit, che le suore difettano di spirito religioso e si parla di riforma.

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Tre anni dopo il 27 aprile 1910 la Comunit depone la fondatrice e madre Antonia viene mandata in esilio a Ceglie Messapica in provincia di Brindisi, dove muore il 9 aprile del 1914, era il gioved santo, dopo aver dedicato tutta la sua vita a Dio e alla preghiera. Se possiamo riassumere il suo messaggio, possiamo dire che la vita della Serva di Dio Antonia Lala stata dedicata allamore per la Chiesa, alla passione per lunit dei cristiani e allapostolato della verit nella carit. Oggi la Congregazione presente, oltre che in Italia, in Guatemala, in Per, in Honduras, in Messico e in Russia, dove la prima casa sar aperta nel 1993, in occasione del primo centenario della nascita della Congregazione. A Siena la Congregazione delle Suore Missionarie di San Sisto conosciuta perch custodisce il Santuario Casa di Santa Caterina e le suore sono educatrici presso la scuola dellinfanzia di via del Tiratoio, inoltre, la Congregazione gestisce la Casa di riposo Beata Colomba di via Montanini.

Franca Piccini

Suor Concetta e P. Alfredo

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2 FEBBRAIO 2014 FESTA DELLA CANDELORA

FESTA DI CARNEVALE

5 MARZO 2014 MERCOLEDI DELLE CENERI

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LA VISITA CANONICA DEL MAESTRO GENERALE DELLORDINE DEI PREDICATORI: PADRE BRUNO CADOR
Clima delle grandi occasioni a San Domenico luned 17 marzo scorso per unoccasione speciale: la visita canonica del Maestro generale dellOrdine dei Predicatori, Padre Bruno Cador. Padre Bruno nato in Francia a Le Creusot nel 1954 e il 5 settembre 2010 stato eletto ottantasettesimo Maestro generale dei Domenicani. Padre Bruno un medico ed entra nel noviziato dei Frati Predicatori nel 1979, viene ordinato sacerdote nel 1986 e nel 1992 consegue il dottorato in teologia morale. Prima dellelezione a Maestro generale dellOrdine stato priore della provincia domenicana di Francia e direttore del Centro di etica medica dellUniversit cattolica di Lille. Cosa significa essere alla guida di un Ordine religioso cos importante. Vuol dire cercare lunit e la comunione, essere presente tra i fratelli ed essere costruttore di unit, sono tra di voi a servizio. Quali sono i motivi per cui oggi un giovane pu essere attratto dallOrdine dei predicatori? Per vivere una vita come i primi discepoli di Ges. Vivere con Ges, secondo linsegnamento del Vangelo, ma soprattutto vivere con Ges e con la gente ed essere disponibili ad ascoltare la gente. Importante far capire che Dio vuole essere familiare. In una societ come la nostra fortemente secolarizzata, come si pu arrivare alle persone e in modo particolare ai giovani? Dio amico dellumanit, familiare, si deve andare ad incontrare i giovani, e ascoltarli per provare a capire. LOrdine dei Predicatori si avvia a celebrare il Giubileo dellOrdine. Alla luce di 800 anni di storia ed esperienza come vede la Chiesa cattolica del futuro. Vedo la Chiesa come riscoperta di vita di fraternit. C una Chiesa forte quando i credenti vivono in fraternit e le chiese sono in comunione e in condivisione della fede, perch la vita cristiana ha bisogno della condivisione della fede. Questo implica un dinamismo della Chiesa. Nel 2016 lOrdine dei predicatori, fondato da Domenico di Guzman, celebrer il Giubileo dellOrdine, cio lottavo centenario dallapprovazione dellOrdine da parte di Papa Onorio III il 22 dicembre 1216. Durante la visita a Siena, il Maestro generale era accompagnato da Padre Bernardino Prella O.P., Socio del Maestro generale per le province dItalia, Malta e Spagna, membro del Consiglio generalizio dellOrdine. Durante la visita canonica c stata anche una riunione conviviale alla quale hanno partecipato le istituzioni che si riconoscono nella Famiglia domenicana, come la Fraternita laica, le Comunit delle Suore domenicane di San Sisto, il pa rroco della parrocchia ortodossa di Santa Anastasa romana Padre Basilio, il Priore e la segretaria dellAssociazione Internazionale dei Caterinati, e i rappresentanti della Contrada del Drago, sul cui territorio sorgono il convento e la Basilica di San Domenico.

Franca Piccini

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NOMINA PROCESSIONE PER OTTAVARIO IN ALBIS


Sabato 15 marzo nelloratorio di Santa Caterina al Paradiso della Contrada del Drago si svolta la funzione di nomina, funzione che ha ufficializzato che la Madonna della tegola, conservata in questo oratorio, sar limmagine che verr portata in processione per la domenica in Albis il giorno precedente sabato 26 aprile prossimo. Alla cerimonia hanno partecipato le rappresentanze delle Compagnie laicali, la dirigenza della Contrada del Drago e molto pubblico che ha riempito il piccolo oratorio di piazza della Posta. Lorenzo Baldi, priore della Compagnia di San Bernardino al Prato, il nuovo Priore della Consorteria delle Compagnie laicali, prende il posto di Ivano Scalabrelli, che dopo molti anni ha lasciato lincarico, pur mantenendo lorganizzazione della processione del cero. Lorenzo Baldi ha sottolineato limportanza delle Compagnie laicali che da secoli tramandano la tradizione religiosa e di culto, ricca di valori importanti, valori che vanno riaffermati in momenti difficili come quelli che la citt di Siena sta attraversando. Ivano Scalabrelli ha invece tracciato un breve escursus storico della Domenica in Albis, mentre la dottoressa Anna Maria Guiducci della Soprintendenza, ha illustrato limmagine della Madonna della tegola dal punto di vista storico e artistico. Limmagine risale allinizio del XVII secolo ed dipinta pi che su una tegola, su un embrice. Apparteneva alla chiesa delle Monache di Santa Caterina al Paradiso ed era impreziosita da collane e gemme di rilevante pregio. La messa stata celebrata dal correttore del Drago Padre Alfredo Scarciglia O. P., insieme a monsignor Tito Rovai e monsignor Enrico Furiesi, che anche correttore della Consorteria delle Compagnie laicali. La pianeta, indossata da Padre Alfredo per la funzione di nomina, un cimelio storico. Essa fu donata alla Contrada del Drago da Papa Benedetto XV, al secolo Giacomo Della Chiesa, quando la Contrada del Drago gli mand una pergamena in occasione dellelezione a Papa, di cui questanno ricorrono cento anni. Giacomo Della Chiesa, quando era cardinale di Bologna, era terziario domenicano, devoto di Santa Caterina e protettore della Contrada del Drago. Lottavario in Albis, con la Madonna della tegola esposta in Duomo, si terr da domenica 27 aprile a domenica 4 maggio. Franca Piccini

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Celebrazione nellOratorio della Contrada del Drago.

Funzione di nomina per la Domenica in Albis.

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IL CHIANTI: CULLA DI ARTE E FEDE


Arte e devozione nel Chianti tra medioevo e rinascimento: il museo nascosto il titolo della conferenza che la dottoressa Francesca Fumi Cambi Gado ha tenuto nella sala del capitolo del chiostro di San Domenico, per il ciclo di incontri culturali de I gioved di San Domenico. Lincontro stato un vero e proprio viaggio nel Chianti, tra antiche pievi ed opere darte, presentandoci opere che arricchiscono ancora di pi questo territorio gi di per se ricco e che affascina uomini e donne di tutto il mondo. Ma negli anni 50 e 60 del Novecento la vita nel Chianti era dura e la fatica dei contadini non produceva guadagni sufficienti per vivere secondo le esigenze del tempo, cos ci fu labbandono in massa di questo territorio rude e bellissimo allo stesso tempo. I piccoli borghi chiantigiani si spopolavano, gli abitanti abbandonavano le case in campagna e si spostavano nei centri pi grandi per andare a lavorare nelle industrie, fu cos che anche le chiese di campagna sparse nel territorio del Chianti venivano abbandonate e le opere darte che vi si trovavano dovettero essere rimosse e portate in luoghi pi sicuri per sfuggire ai furti, agli atti vandalici e allazione degli agenti atmosferici. La dottoressa Fumi ha mostrato le slide di alcuni dipinti che testimoniano come il Chianti sia territorio di fede e di devozione. Ha mostrato limmagine della Madonna che col mantello protegge un gruppo di persone, queste persone sono tutte persone note per lepoca; il dipinto attribuito a Simone Martini, ma forse pi probabilmente a Segna di Bonaventura e proviene dalla chiesa di San Bartolomeo a Vertine.

La Dott.ssa Francesca Fumi Cambi Gado e P. Alfredo


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Altro capolavoro, attualmente in Pinacoteca a Siena, il trittico attribuito a Bartolomeo Bulgarini che possedeva una vigna a Sestano e proveniente dalla chiesa di San Bartolomeo a Sestano (Castelnuovo Berardenga). Il trittico raffigura San Pietro in cattedra, San Paolo e San Giovanni evangelista, presenta le aureole dei Santi lavorate a punzone e tonalit coloristiche importanti. A Radda, in un deposito, conservata unopera trecentesca del fiorentino Bernardo Daddi, allievo di Giotto, raffigurante Santa Lucia, San Zanobi, al centro la Madonna col Bambino, un papa santo e la Maddalena. Un dipinto dalle figure dolcissime quello raffigurante San Lorenzo e San Giovanni evangelista, firmato dal pittore fiorentino Francesco Curradi, datato 1627 e proveniente dalla Chiesa di San Lorenzo a Grignano. La dottoressa Fumi si soffermata anche sulla devozione alla Santa Croce, che trova per le strade del Chianti molte testimonianze. Sono state ritrovate tante croci, per lo pi di piccole dimensioni, in quanto da qui passava la strada, percorsa dai pellegrini, che si ricongiungeva alla via Francigena, per poi arrivare a Roma e alla Terra Santa. Queste croci servivano per le processioni e per le unzioni dei malati gravi e a volte contenevano una reliquia. Tra le pi famose, la croce che proviene da Colle Petroso, la croce di Santa Maria Novella, dove sul retro raffigurato il Santo Sepolcro. Altro dipinto raffigura la crocifissione con San Francesco ai piedi, sulla cornice raffigurato un gallo nero, che farebbe risalire al simbolo del Chianti, ma in realt il gallo nero lo stemma della famiglia Reddti che commission il dipinto. Tutte queste opere darte suggeriscono un ambizioso progetto: riportare questo tesoro nel loro luogo di origine e per questo stato individuato un ex convento a Radda in Chianti dove potrebbero essere tutte radunate e corredate dalle foto delle varie pievi da dove provengono. Il Chianti, un tempo campo di battaglia tra senesi e fiorentini, potrebbe arricchirsi di un patrimonio di opere di pittori senesi e fiorentini e in questo meraviglioso angolo di Toscana, potrebbe vedere la luce un museo finora nascosto.

Franca Piccini

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LMPT
UNA CURIOSA SIGLA DIETRO LA QUALE SI STA MUOVENDO UN POPOLO CHE AMA LA VITA E LA FAMIGLIA.
I lettori del nostro giornale parrocchiale hanno gi sentito parlare della Filosofia del Gender che stata illustrata ne Il Ponte di novembre e dicembre 2013 ed hanno potuto apprendere di come le teorie del Genere siano migrate dal femminismo lesbico americano agli organismi internazionali (ONU e OMS). Sfortunatamente oggi simili teorie hanno gi prodotto i loro effetti distruttivi sulla famiglia in quei paesi occidentali che hanno accolto nella loro legislazione le impostazioni Gender aprendo la porta ai matrimoni omosessuali e alladozione a coppie dello stesso sesso. Per contrastare questo processo di decostruzione della societ basata sul diritto naturale, nato in Francia il movimento aconfessionale e apartitico LMPT La Manif Pour Tous (La Manifestazione Per Tutti) che oggi presente anche in Italia, e da pochi mesi a Siena. Il movimento LMPT impegnato in una difficile campagna di sensibilizzazione per risvegliare le coscienze in difesa della famiglia naturale. Inizialmente lassociazione LMPT Italia si mobilitata per opporsi all'introduzione del reato di omofobia previsto dalla proposta di legge Scalfarotto (dal nome deputato che lha presentata), approvata alla Camera lo scorso 19 settembre 2013 e oggi al vaglio del Senato. Legge che, se entrasse in vigore, introdurrebbe per la prima volta nella storia della nostra Repubblica il reato di opinione. La libert di espressione del pensiero garantita dallart. 21 della Costituzione sar di conseguenza imbavagliata e si aprir la strada alla pericolosa spirale dei matrimoni omosessuali e conseguentemente delle adozioni a coppie dello stesso sesso. Oggi LMPT Italia sta cercando di far conoscere alla gente ci che i Media preferiscono tacere o sintetizzare in maniera ambigua: un attacco senza pari alla famiglia che, bypassando le sedi istituzionali del dibattito, sfrutta decisioni prese in sedi comunitarie ed organismi sovranazionali. il caso della Raccomandazione CM/REC (2010) 5 del Comitato dei Ministri del Consiglio dellUE, che ha invitato gli Stati Membri a rimuovere dalle proprie legislazioni anche le disposizioni che stabiliscono una distinzione tra let del consenso per gli atti sessuali tra persone dello stesso sesso e tra eterosessuali. Ci apre di fatto la strada alla legittimazione della pedofilia. Raccomandazione che stata rapidamente accolta dal Ministro Fornero ed attualizzata, senza il bench minimo dibattito parlamentare, attraverso lUNAR Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali alle dipendenze della Presidenza del Consiglio dei Ministri che con apposite linee di indirizzo ha individuato in alcuni rappresentanti politici e nelle istituzioni ecclesiastiche il nemico principale che continua a proporre esclusivamente modelli di famiglia eterosessuale. Quello che preme inoltre far conoscere, e per cui LMPT Italia si sta impegnando in tutte le citt italiane, il processo rieducativo che vedr coinvolti i bambini e i giovani che nellapprendimento delleducazione sessuale a scuola dovranno necessariamente avere come modelli di riferimento non pi la sola famiglia tradizionale basata sul diritto naturale e sul fine procreativo, bens modelli alternativi che rispettino e rispecchino lidentit di genere. Sulla stessa linea lOMS (Organizzazione Mondiale della Salute) afferma che ai bambini, compresi nella fascia di et 0 -4 anni, dovremo far praticare il gioco del dottore e far capire che il corpo appartiene a loro e che possono decidere per se stessi. Per la fascia di et 6-9 anni dovremo trasmettere loro la gioia e il piacere nel toccare il proprio corpo (masturbazione e auto stimolazione) ed istruirli sulla consapevolezza delle scelte sessuali e delle possibilit che ne derivano. Ma sconcerta sapere che fra i 9 e i 12 anni, dove per lOMS ci sar la prima esperienza sessuale, gli adolescenti vanno orientati al genere spiegando loro la variet dei diversi orientamenti sessuali e la loro disposizione, liberi di scegliere e cambiare di volta in volta a loro discrezione, inculcando loro laccettazione della filosofia di genere. Adulti che, maliziosamente, pretendono di condizionare menti giovanissime e innocenti, seppure sollecitate da mille stimoli naturali e virtuali, ad un modo di percepire, concepire e amare il proprio corpo lontano dalla concezione creaturale che e deve essere rimando allequilibrio col Creatore. Armonia creatura creatore che, ricordiamocelo, abbiamo perso proprio in ragione del peccato originale. Tutti noi abbiamo una responsabilit storica che, come cittadini ma ancor pi come cristiani, ci chiama a prendere coscienza della reale pericolosit dello sconvolgimento del diritto naturale, che i sosten itori della filosofia Gender e dellidentit di genere stanno introducendo nelle scuole e proteggendo per legge, e che ci sollecita a scendere in campo combattendo in prima linea. Con lentrata in vigore della legge Scalfarotto saremo bollati come Omofobi e probabilmente incarcerati, ma non possiamo tacere di fronte alla menzogna. Lo stesso allarme omofobia lanciato dalle associazioni LGBT in Italia, non supportato dai dati che lo stesso UNAR ha raccolto. A fronte di una ventina di denunce allanno per o mofobia, dei quali nessuno ha prodotto condanne definitive, in Italia abbiamo avuto nel 2012 oltre 360.000 aziende chiuse, 1.700

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suicidi dei quali quasi il 6% dovuti a cause di lavoro mentre le donne che hanno denunciato violenze (dalle pressioni psicologiche alla violenza sessuale) sono state 1.150.000.

Frozen - Il Regno di Ghiaccio GENERE: Animazione, Commedia, Avventura ANNO: 2013 REGIA: Chris Buck, Jennifer Lee

Non ci possono essere vacanze natalizie senza un film Disney, proprio non esistono: leggende metropolitane vecchie di anni e anni narrano di principesse, avventure, magia e misteri che ogni anno si affacciano allo schermo cinematografico affascinando spettatori di tutte le et. Il Natale, probabilmente, si rifiuterebbe anche di arrivare senza la giusta favola ad annunciarlo... Leggende e licenze poetiche a parte, ormai il film di animazione natalizio qualcosa a cui non vogliamo rinunciare e, anche quest'anno, Disney soddisfa i nostri desideri con una storia ricca di amore, fiocchi di neve, ghiaccio, castelli, principesse e... renne! Perch la fantasia dei bambini, a cui maggiormente il film indirizzato (ma ovviamente non solo a loro), include davvero qualsiasi cosa nella costruzione di un mondo da favola e Frozen - Il Regno di Ghiaccio ha cercato di inglobare il maggior numero di elementi favolistici possibili, creando un film alla portata dei sogni di tutti, che rimette in scena atmosfere spesso dimenticate, ritenute poco adatte ad affascinare il pubblico giovane contemporaneo. Una favola vecchia di anni che si veste della spensieratezza di oggi, divenendo un classico Disney frizzante e ricco di scintillanti sfaccettature, proprio come un cristallo di neve. Da piccole Anna ed Elsa erano davvero inseparabili, ma un giorno, all'improvviso, Anna si ritrova a essere completamente tagliata fuori dalla vita di sua sorella. Elsa si chiusa in un mondo tutto suo e, dopo la morte dei genitori, l'intero regno di Arendelle stato chiuso fuori dalle porte del castello. Anna cresciuta da sola, senza imparare nulla del mondo esterno: allegra, piena di fiducia negli altri, passionale, spensierata e impaziente di poter finalmente conoscere gente e incontrare l'amore della sua vita. Il giorno dell'incoronazione di Elsa qualcosa va storto: i suoi poteri glaciali vengono resi noti a tutti e la nuova regina fugge nel bosco, nascondendosi al popolo (e alla sorella) e involontariamente scatenando sul regno un inverno perenne. Anna, insieme al coraggioso Kristoff e alla sua fedele renna Sven, parte alla ricerca di Elsa, decisa ad affrontare tutti i pericoli della magia di sua sorella e che le innevate montagne dell'Everest le porranno davanti pur di salvare Elsa e tutto il regno. Frozen - Il Regno di Ghiaccio lastuto risultato di uno studio svolto a voler unire le atmosfere, musicali e molto teatrali, dellanimazione classica con i pi moderni mezzi espressivi, non solo tecnologici ma anche di linguaggio. Un progetto ambizioso, soprattutto dal punto di vista dellanimazione, visto che Disney si ritrovata ad affrontare quello che da sempre viene considerato lelemento pi complesso da realizzare digitalmente e lo ha reso protagonista indiscusso della sua storia. Un risultato squisito, capace di far provare allo spettatore pi giovane una vasta gamma di emozioni, tenendolo incollato allo schermo come un magnete. Ma questo succede tranquillamente anche a quelli che, almeno allanagrafe, non sono pi bambini.

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La Rubrica dei bambini


dallisola che non c al Chiostro di San Domenico

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AVVISI
13 DOMENICA (Le Palme) ore10:00 tutti nel chiostro per la benedizione dell ulivo e processione verso la cripta alle ore 10:30 S. Messa TRIDUO PASQUALE: 17 GIOVED Santo ore 18 S.Messa in coena domini e lavanda dei piedi alle ore 21 Adorazione eucaristica con la comunit dei padri 18 VENERD Santo ore 18 Liturgia della parola adorazione della S. Croce e S. Comunione alle ore 21 Via Crucis in Via Ciacci e via del Colle ( se piove in Cripta ). 19 SABATO Santo ore 23,30 Veglia e S. Messa. 20 DOMENICA PASQUA di RESURREZIONE S.S. MESSE ORE 7:30- 9:00 10:30- 12:00 -18:00 26 SABATO ore 20,15 S. Messa celebrata da P. Alfredo animata dal Coro dei madrigalisti senesi diretto da Elisabetta Miraldi. Seguir la Processione verso la Cattedrale con limmagine della Madonna della tegola della Contrada del Drago. Siete tutti invitati a partecipare. 29 MARTEDI ore 18:00 S. Messa in onore di Santa Caterina animata dal Coro Clara Armonia di santa Caterina diretto da Tanja Kustrin. 4 MAGGIO DOMENICA NON saranno celebrate le messe delle ore 10:30 e delle ore 12. Alle ore ore 11:00 tutti in Basilica per partecipare al solenne Pontificale in onore di Santa Caterina presieduto dal Cardinale Leonardo Sandri.

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