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Sete di Parola

a cura di www.qumran2.net

«Lampada per i miei passi è la tua parola, luce sul mio cammino»
Salmo 118

6/4/2014 – 12/4/2014 V Domenica di Quaresima Anno A

Van elo del iorno, commento e pre !iera

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Domenica 6 aprile 2014
" #al Van elo secondo $io%anni
Io sono la risurrezione e la vita.
&n 'uel tempo, un certo La((aro di )et*nia, il %illa io di +aria e di +arta sua sorella, era malato, +aria era 'uella c!e cosparse di pro-umo il Si nore e li asciu . i piedi con i suoi capelli/ suo -ratello La((aro era malato, Le sorelle mandarono dun'ue a dire a $es01 «Si nore, ecco, colui c!e tu ami è malato», All2udire 'uesto, $es0 disse1 «3uesta malattia non porter* alla morte, ma è per la loria di #io, a--inc!4 per me((o di essa il 5i lio di #io %en a lori-icato», $es0 ama%a +arta e sua sorella e La((aro, 3uando sent6 c!e era malato, rimase per due iorni nel luo o do%e si tro%a%a, 7oi disse ai discepoli1 «Andiamo di nuo%o in $iudea8», & discepoli li dissero1 «9a::6, poco -a i $iudei cerca%ano di lapidarti e tu ci %ai di nuo%o;», $es0 rispose1 «<on sono -orse dodici le ore del iorno; Se uno cammina di iorno, non inciampa, perc!4 %ede la luce di 'uesto mondo/ ma se cammina di notte, inciampa, perc!4 la luce non è in lui», #isse 'ueste cose e poi so iunse loro1 «La((aro, il nostro amico, s2è addormentato/ ma io %ado a s%e liarlo», $li dissero allora i discepoli1 «Si nore, se si è addormentato, si sal%er*», $es0 a%e%a parlato della morte di lui/ essi in%ece pensarono c!e parlasse del riposo del sonno, Allora $es0 disse loro apertamente1 «La((aro è morto e io sono contento per %oi di non essere stato l*, a--inc!4 %oi crediate/ ma andiamo da lui8», Allora =ommaso, c!iamato #6dimo, disse a li altri discepoli1 «Andiamo anc!e noi a morire con lui8», 3uando $es0 arri%., tro%. La((aro c!e i* da 'uattro iorni era nel sepolcro, )et*nia dista%a da $erusalemme meno di tre c!ilometri e molti $iudei erano %enuti da +arta e +aria a consolarle per il -ratello, +arta dun'ue, come ud6 c!e %eni%a $es0, li and. incontro/ +aria in%ece sta%a seduta in casa, +arta disse a $es01 «Si nore, se tu -ossi stato 'ui, mio -ratello non sare::e morto8 +a anc!e ora so c!e 'ualun'ue cosa tu c!iederai a #io, #io te la conceder*», $es0 le disse1 «=uo -ratello risor er*», $li rispose +arta1 «So c!e risor er* nella risurre(ione dell2ultimo iorno», +arta disse a $es01 «Si nore, se tu -ossi stato 'ui, mio -ratello non sare::e morto8 +a anc!e ora so c!e 'ualun'ue cosa tu c!iederai a #io, #io te la conceder*», $es0 le disse1 «=uo -ratello risor er*», $li rispose +arta1 «So c!e risor er* nella risurre(ione dell2ultimo iorno», $li rispose1 «S6, o Si nore, io credo c!e tu sei il >risto, il 5i lio di #io, colui c!e %iene nel mondo», #ette 'ueste parole, and. a c!iamare +aria, sua sorella, e di nascosto le disse1 «&l +aestro è 'ui e ti c!iama»,

11,1-45

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?dito 'uesto, ella si al(. su:ito e and. da lui, $es0 non era entrato nel %illa io, ma si tro%a%a ancora l* do%e +arta li era andata incontro, Allora i $iudei, c!e erano in casa con lei a consolarla, %edendo +aria al(arsi in -retta e uscire, la se uirono, pensando c!e andasse a pian ere al sepolcro, 3uando +aria iunse do%e si tro%a%a $es0, appena lo %ide si ett. ai suoi piedi dicendo li1 «Si nore, se tu -ossi stato 'ui, mio -ratello non sare::e morto8», $es0 allora, 'uando la %ide pian ere, e pian ere anc!e i $iudei c!e erano %enuti con lei, si commosse pro-ondamente e, molto tur:ato, domand.1 «#o%e lo a%ete posto;», $li dissero1 «Si nore, %ieni a %edere8», $es0 scoppi. in pianto, #issero allora i $iudei1 «$uarda come lo ama%a8», +a alcuni di loro dissero1 «Lui, c!e !a aperto li occ!i al cieco, non pote%a anc!e -ar s6 c!e costui non morisse;», Allora $es0, ancora una %olta commosso pro-ondamente, si rec. al sepolcro1 era una rotta e contro di essa era posta una pietra, #isse $es01 «=o liete la pietra8», $li rispose +arta, la sorella del morto1 «Si nore, manda i* catti%o odore1 è l6 da 'uattro iorni», Le disse $es01 «<on ti !o detto c!e, se crederai, %edrai la loria di #io;», =olsero dun'ue la pietra, $es0 allora al(. li occ!i e disse1 «7adre, ti rendo ra(ie perc!4 mi !ai ascoltato, &o sape%o c!e mi dai sempre ascolto, ma l2!o detto per la ente c!e mi sta attorno, perc!4 credano c!e tu mi !ai mandato», #etto 'uesto, rid. a ran %oce1 «La((aro, %ieni -uori8», &l morto usc6, i piedi e le mani le ati con :ende, e il %iso a%%olto da un sudario, $es0 disse loro1 «Li:er*telo e lasci*telo andare», +olti dei $iudei c!e erano %enuti da +aria, alla %ista di ci. c!e e li a%e%a compiuto, credettero in lui,>!e sia lui il >risto;», ?scirono dalla citt* e anda%ano da lui, &ntanto i discepoli lo pre a%ano1 «9a::6, man ia», +a e li rispose loro1 «&o !o da man iare un ci:o c!e %oi non conoscete», @ i discepoli si domanda%ano l2un l2altro1 «3ualcuno li !a -orse portato da man iare;», $es0 disse loro1 «&l mio ci:o è -are la %olont* di colui c!e mi !a mandato e compiere la sua opera, Voi non dite -orse1 ancora 'uattro mesi e poi %iene la mietitura; @cco, io %i dico1 al(ate i %ostri occ!i e uardate i campi c!e i* :ionde iano per la mietitura, >!i miete rice%e il salario e racco lie -rutto per la %ita eterna, perc!4 c!i semina ioisca insieme a c!i miete, &n 'uesto in-atti si dimostra %ero il pro%er:io1 uno semina e l2altro miete, &o %i !o mandati a mietere ci. per cui non a%ete -aticato/ altri !anno -aticato e %oi siete su:entrati nella loro -atica», +olti Samaritani di 'uella citt* credettero in lui per la parola della donna, c!e testimonia%a1 «+i !a detto tutto 'uello c!e !o -atto», @ 'uando i Samaritani iunsero da lui, lo pre a%ano di rimanere da loro ed e li rimase l* due iorni, +olti di pi0 credettero per la sua parola e alla donna dice%ano1 «<on è pi0 per i tuoi discorsi c!e noi crediamo, ma perc!4 noi stessi a::iamo udito e sappiamo c!e 'uesti è %eramente il sal%atore del mondo»,

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SPUNTI DI RIFLESSIONE
)runelliB

A+ons, 9o:erto

Domenica prossima cominceranno i riti pasquali, che culmineranno la domenica successiva, con la celebrazione della risurrezione del Signore, la festa della vita. Le scorse domeniche l hanno preparata, parlando della vita eterna con gli episodi della samaritana al pozzo e del cieco nato! oggi il discorso si fa pi" esplicito, col racconto #$iovanni %%& di $es" che richiama in vita il suo amico. La risurrezione di Lazzaro ' una delle pagine pi" impressionanti del vangelo. (naspettatamente, imperiosamente, $es" comanda di aprire il sepolcro di un uomo morto gi) da quattro giorni e a gran voce gli ordina *+ieni fuori,*- gesti e parole che mettono i brividi, ancor prima di vederne l esito. .gli manifesta qui tutta la potenza della sua divinit), dopo aver espresso tutta la tenerezza della sua umanit)- la morte dell amico l aveva commosso sino alle lacrime. . quanta naturalezza, quanta umana verit) nel quadro in cui egli si muoveuna sorella del morto piange, l altra si lamenta, vicini e parenti si affollano a consolarle #non rinunciando a qualche critica&, sino al particolare crudo del morto che dopo quattro giorni *gi) manda cattivo odore*. /arole e gesti da brivido si collocano in un contesto di normalit), quella inquietante normalit) di cui tutti abbiamo dovuto fare esperienza. Lazzaro esce dal sepolcro, e vivo al punto che qualche giorno dopo il vangelo lo riprende seduto a banchettare con $es". Lo strepitoso miracolo pu0 suscitare per0 un interrogativo- fortunato, Lazzaro, 8

ad avere un amico come quello, capace di riportarlo ai suoi affetti, alla sua vita! ma $es" non dimostra qui una inaccettabile parzialit)1 Se era capace di farlo, perch2 non ha risuscitato anche gli altri morti1 .stendendo il discorso- ha guarito il cieco nato di cui abbiamo sentito la scorsa domenica! e gli altri ciechi, perch2 no1 /erch2 ha risanato soltanto alcuni dei tanti lebbrosi e paralitici e sordomuti eccetera, presenti allora in (sraele, per non dire di tutti gli altri, di ogni tempo e paese1 3na risposta si trova in quanto accade appena prima della risurrezione di Lazzaro. 4 5arta che gli esprime il suo rammarico #*Se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto,*&, $es" risponde con le memorabili parole cui ogni cristiano lega la propria speranza- *(o sono la risurrezione e la vita! chi crede in me, anche se muore, vivr)! chiunque vive e crede in me, non morr) in eterno*.$es" ha compiuto miracoli nel corso della sua vita terrena, certo per compassione verso i colpiti dalla sventura, ma principalmente per mostrare l inizio di tempi nuovi #il suo 6egno, di cui tanto ha parlato&, per esemplificare il ben7essere, la felicit) di cui, nel suo 6egno compiuto #la vita eterna&, godranno quanti credono in lui. (n coloro che incontrava egli mirava a suscitare la fede! a questo scopo, tra gli altri, si ' esplicitamente dichiarato alla samaritana al pozzo e al cieco nato! allo stesso scopo, anche a 5arta chiese se credeva nella sua capacit) di dare la vita

eterna. . la risposta di 5arta ' il modello di ogni risposta di fede- *S9, Signore, io credo che tu sei il :risto, il ;iglio di Dio*.6isuscitando, Lazzaro ' stato richiamato di qua ancora per qualche tempo! non sappiamo quanto, ma certo un tempo limitato, rientrando quindi nella norma che assegna un termine alla vita terrena. 5a $es" pu0 e vuole fare di pi"- a lui come a tutti gli uomini, nati per la vita e assetati di vita, egli offre quella senza fine, in cui non c ' pi" posto

per lutto e lamento, in cui non ci tormenter) pi" l angoscia di dover morire. *(o sono la risurrezione e la vita! chi crede in me, non morr) in eterno*. . /aolo, nella seconda lettura #6omani <, <7%%&, lo ribadisce, prospettando il futuro di chi vive secondo lo Spirito #cio' chi ha fede&*:olui che ha risuscitato :risto dai morti dar) la vita anche ai vostri corpi mortali, per mezzo del suo Spirito che abita in voi*.

PER LA PREGHIERA

A#ietric! )on!oe--erB

La ra(ia a :uon mercato è ra(ia sen(a se'uela, ra(ia sen(a croce, ra(ia sen(a $es0 >risto %i%o, incarnato, $ra(ia a caro pre((o è il tesoro nascosto nel campo, per amore del 'uale lCuomo %a a %endere con ioia tutto ci. c!e a%e%a, per cui il discepolo a::andona le reti e si pone alla sua se'uela,

Lunedì 7 aprile 2014
" #al Van elo secondo $io%anni 8,1-11
Chi di voi è senza peccato, getti per primo la pietra contro di lei.
&n 'uel tempo, $es0 si a%%i. %erso il monte de li ?li%i, +a al mattino si rec. di nuo%o nel tempio e tutto il popolo anda%a da lui, @d e li sedette e si mise a inse nare loro, Allora li scri:i e i -arisei li condussero una donna sorpresa in adultèrio, la posero in me((o e li dissero1 «+aestro, 'uesta donna è stata sorpresa in -la rante adultèrio, Dra +osè, nella Le e, ci !a comandato di lapidare donne come 'uesta, =u c!e ne dici;», #ice%ano 'uesto per metterlo alla pro%a e per a%ere moti%o di accusarlo, +a $es0 si c!in. e si mise a scri%ere col dito per terra, =utta%ia, poic!4 insiste%ano nell2interro arlo, si al(. e disse loro1 «>!i di %oi è sen(a peccato, etti per primo la pietra contro di lei», @, c!inatosi di nuo%o, scri%e%a per terra, 3uelli, udito ci., se ne andarono uno per uno, cominciando dai pi0 an(iani, Lo lasciarono solo,

=

e la donna era l* in me((o, Allora $es0 si al(. e le disse1 «#onna, do%e sono; <essuno ti !a condannata;», @d ella rispose1 «<essuno, Si nore», @ $es0 disse1 «<eanc!2io ti condanno/ %a2 e d2ora in poi non peccare pi0»,

SPUNTI DI RIFLESSIONE
Solo per avere di che accusarlo, scribi e farisei conducono a $es" una donna colta in adulterio. La legge prescriveva che venisse lapidata, per questo peccato ritenuto gravissima rottura della fedelt) coniugale. $es" sembra tergiversare, non prendere posizione. /oi ecco la parola che implica chiarezza- quella spada di verit) che ti raggiunge fin nel profondo- *:hi ' senza peccato scagli la prima pietra*. .vidente- se ne andarono tutti. 5a ora che ' a tu per tu con la peccatrice, qual ' la posizione di $es"1 4ttenzione, > qui che bisogna coglierne la profondit). ., proprio oggi, mentre l adulterio, nella societ) secolarizzata in cui viviamo, ' riguardato quasi come un inevitabile compensazione da

A@remo San )ia ioB

situazioni insostenibili nel rapporto di coppia. .cco- $es" non minimizza affatto la colpevolezza. ?on dice alla donna- *:apisco, non potevi fare diversamente* o cose simili. D altro canto .gli prende posizione contro la fredda accusa dei farisei, che per di pi" non era finalizzata a far rispettare la legge ma a prendere nel laccio la sua persona. Soprattutto ' l9 a esprimere la misericordia di Dio che dice- *?on voglio la morte del peccatore, ma che si converta e viva*. @uesto invito alla conversione ' chiarissimo- *?eppure io ti condanno! va , e dora in poi non peccare pi"*. Siamo ben lontani sia da una gelida accusa di morte sia da ogni permissivismo.
AAntonio +ericoB

PER LA PREGHIERA

La con%ersione non è il pentimento dei peccati, è un cam:iamento di %ita, un %ol ersi al :ene, come Eacc!eo,

Martedì 8 aprile 2014
" #al Van elo secondo $io%anni 8,21-30
Avrete innalzato il Figlio dell’uomo, allora conoscerete che Io Sono. A

&n 'uel tempo, l2an elo $a:riele -u mandato da #io in una citt* della $alilea, &n 'uel tempo, $es0 disse ai -arisei1 «&o %ado e %oi mi cerc!erete, ma morirete nel %ostro peccato, #o%e %ado io, %oi non potete %enire», #ice%ano allora i $iudei1 «Vuole -orse uccidersi, dal momento c!e dice1 F#o%e %ado io, %oi non potete %enireG;», @ dice%a loro1 «Voi siete di 'ua i0, io sono di lass0/ %oi siete di 'uesto mondo, io non sono di 'uesto mondo, Vi !o detto c!e morirete nei %ostri peccati/ se in-atti non credete c!e &o Sono, morirete nei %ostri peccati», $li dissero allora1 «=u, c!i sei;», $es0 disse loro1 «7roprio ci. c!e io %i dico, +olte cose !o da dire di %oi, e da iudicare/ ma colui c!e mi !a mandato è %eritiero, e le cose c!e !o udito da lui, le dico al mondo», <on capirono c!e e li parla%a loro del 7adre, #isse allora $es01 «3uando a%rete innal(ato il 5i lio dell2uomo, allora conoscerete c!e &o Sono e c!e non -accio nulla da me stesso, ma parlo come il 7adre mi !a inse nato, >olui c!e mi !a mandato è con me1 non mi !a lasciato solo, perc!4 -accio sempre le cose c!e li sono radite», A 'ueste sue parole, molti credettero in lui,

SPUNTI DI RIFLESSIONE
:hi ' veramente $es"1 @uesta domanda ' cresciuta nel tempo del ministero di $es", fino a raggiungere la consapevolezza, da parte dei contemporanei di $es" della pretesa messianica di $es". La crescente tensione che $es" subisce ' ben documentata dal vangelo di $iovanni che stiamo leggendo in questa fine di quaresima. 4nche noi, come l uditorio del ?azareno, ci chiediamo- chi ' veramente quest uomo1 ?el brano di oggi $es" vola alto, ci provoca, ci scuote- per diverse volte, riferito a se stesso, usa il nome di Dio *(o sono*. (l solo pronunciare il nome di Dio era un

A7aolo >urta(B

gravissimo reato, un abominio, un orribile peccato, .ra impensabile che qualcuno, sano di mente, si attribuisse questo nome, . $es", per provare la sua identit) profonda, chiede a chi lo ascolta di guardare le sue opere, di individuare nel suo comportamento l opera di Dio. (n questi giorni di deserto anche noi vogliamo individuare le opere del /adre nella nostra vita, vedere la sua presenza nascosta nelle pieghe della quotidianit). Se sapremo riconoscere in $es" il vero rivelatore di Dio, con lui faremo esperienza della presenza del /adre.
ADscar HildeB

PER LA PREGHIERA

&l momento supremo di un uomo è 'uello in cui si in inocc!ia nella pol%ere e si :atte il petto e con-essa tutti i peccati della sua esisten(a,

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Mercoledì 9 aprile 2014
" #al Van elo secondo $io%anni 8,31-42
Se il Figlio vi farà liberi, sarete liberi davvero.
&n 'uel tempo, $es0 disse a 'uei $iudei c!e li a%e%ano creduto1 «Se rimanete nella mia parola, siete da%%ero miei discepoli/ conoscerete la %erit* e la %erit* %i -ar* li:eri», $li risposero1 «<oi siamo discendenti di A:ramo e non siamo mai stati sc!ia%i di nessuno, >ome puoi dire1 F#i%enterete li:eriG;», $es0 rispose loro1 «&n %erit*, in %erit* io %i dico1 c!iun'ue commette il peccato è sc!ia%o del peccato, Dra, lo sc!ia%o non resta per sempre nella casa/ il -i lio %i resta per sempre, Se dun'ue il 5i lio %i -ar* li:eri, sarete li:eri da%%ero, So c!e siete discendenti di A:ramo, +a intanto cercate di uccidermi perc!4 la mia parola non tro%a acco lien(a in %oi, &o dico 'uello c!e !o %isto presso il 7adre/ anc!e %oi dun'ue -ate 'uello c!e a%ete ascoltato dal padre %ostro», $li risposero1 «&l padre nostro è A:ramo», #isse loro $es01 «Se -oste -i li di A:ramo, -areste le opere di A:ramo, Dra in%ece %oi cercate di uccidere me, un uomo c!e %i !a detto la %erit* udita da #io, 3uesto, A:ramo non l2!a -atto, Voi -ate le opere del padre %ostro», $li risposero allora1 «<oi non siamo nati da prostitu(ione/ a::iamo un solo padre1 #io8», #isse loro $es01 «Se #io -osse %ostro padre, mi amereste, perc!4 da #io sono uscito e %en o/ non sono %enuto da me stesso, ma lui mi !a mandato»,

SPUNTI DI RIFLESSIONE
La fede autentica non si riduce a un adesione momentanea al :risto, ma esige perseveranza e fedelt) con $es", /arola vivente del /adre. (l vero discepolo di :risto si riconosce da questa permanenza continua e intima in $es". Solo allora si conosce la verit) che libera da ogni schiavit". Si tratta di una conoscenza esistenziale e vitale, di una comunione intima con il ;iglio di Dio. La conoscenza della verit) non ' dunque qualcosa di speculativo. La B

Apadre Lino 7edronB

verit) ' $es" in persona #cfr $v %4,=&. La verit), ossia :risto stesso, in quanto manifestazione della vita divina, operer) la liberazione dell uomo, come ' chiarito in <,3=. @uindi la libert) piena si vive nella fede, credendo esistenzialmente in $es".Le parole di $es" provocano la reazione dei suoi interlocutori, offesi per le affermazioni sulla liberazione operata dalla verit). ( giudei si proclamano persone libere e figli di 4bramo. .ssi protestano di non

essere mai stati schiavi di nessuno. /er $es" la libert) e la schiavit" sono di ordine morale, mentre i suoi interlocutori intendono questi termini in chiave politica. $es" parla della schiavit" e della libert) morale in relazione al peccato. .gli insegna che la vera schiavit" ' quella di ordine religioso- ' schiavo chi fa il peccato. (n questi testi di $iovanni il peccato indica l opzione fondamentale contro la luce, ossia l incredulit). La frase *lo schiavo non rimane nella casa per sempre* contiene una velata minaccia di espulsione dei giudei dalla casa di Dio, dal regno e dall amicizia con il /adre. ?el v. 38 il termine *figlio* ' preso in senso generico, per essere applicato a tutti gli uomini! esso per0 ' aperto al significato specifico divino, per indicare il ;iglio unigenito del /adre. (n realt) nel v. 3= abbiamo questo passaggio. @ui si parla del ;iglio liberatore. $es" ' il Logos incarnato, la verit) personificata, che sola pu0 liberare l uomo dalla schiavit" del peccato. .gli ' il ;iglio di Dio che rimane per sempre nella casa del /adre. Dopo aver sviluppato la tematica della vera schiavit" e della vera libert), $es" contesta l affermazione dei giudei di essere discendenza di 4bramo e dimostra loro che sono figli di un altro padre. . un linguaggio misterioso che sar) chiarito nella scena successiva #v. 44&. /er discendenza naturale gli ebrei sono figli di 4bramo, ma per l animo e i comportamenti sono figli del diavolo. Centando di uccidere $es" fanno un opera diabolica perch2 il diavolo ' omicida fin dal principio. (

giudei, con la loro incredulit), rinnegano la loro origine da 4bramo, uomo di grande fede. (l loro intento omicida si spiega con il rifiuto della rivelazione divina del :risto- *La mia parola non penetra in voi*. L opposizione tra $es" e i giudei sta nell influsso dei rispettivi padri. (l Logos incarnato rivela ci0 che ha visto e continua a vedere nel /adre. ( giudei rivelano ci0 che ispira loro il demonio. ( giudei, con gli atteggiamenti pratici, rinnegano la loro discendenza da 4bramo. .ssi non solo non compiono le opere del patriarca, caratterizzate da una fede profonda in Dio e dall adesione incondizionata alla sua parola #cfr $en %2,%ss! %8,%7A&, ma addirittura si oppongono all inviato del /adre e cercano di ucciderlo. L allusione finale di $es" sulla vera paternit) dei giudei suscita la loro protesta. La fornicazione indica l infedelt) idolatrica. ( giudei quindi protestano la loro fedelt) all alleanza mosaica e proclamano di non aver tradito il patto con Dio adorando altre divinit)*4bbiamo un solo padre, Dio*. @uesta espressione richiama l inizio dello shem)- *4scolta, (sraele- il Signore ' il nostro Dio, il Signore ' uno solo* #Dt =,4&. ?ell 4ntico Cestamento Dahv' ' presentato spesso come padre d (sraele.Se i giudei avessero un solo padre, Dio, essi dovrebbero amare $es" perch2 ' stato mandato dal /adre. $es" vuole dimostrare che i giudei non sono figli di Dio, perch2 non amano l inviato di Dio che ' uscito dal /adre.

%E

PER LA PREGHIERA

Adon Lui i >iottiB

$li irrecupera:ili non esistono, Sono unCin%en(ione della nostra catti%a %olont*,

Gio edì 10 aprile 2014
" #al Van elo secondo $io%anni 8, 51-59
Abramo, vostro padre, esult nella speranza di vedere il mio giorno.
&n 'uel tempo, $es0 disse ai $iudei1 «&n %erit*, in %erit* io %i dico1 FSe uno osser%a la mia parola, non %edr* la morte in eternoG», $li dissero allora i $iudei1 «Dra sappiamo c!e sei indemoniato, A:ramo è morto, come anc!e i pro-eti, e tu dici1 FSe uno osser%a la mia parola, non sperimenter* la morte in eternoG, Sei tu pi0 rande del nostro padre A:ramo, c!e è morto; Anc!e i pro-eti sono morti, >!i credi di essere;», 9ispose $es01 «Se io lori-icassi me stesso, la mia loria sare::e nulla, >!i mi lori-ica è il 7adre mio, del 'uale %oi dite1 FI nostro #io8G, e non lo conoscete, &o in%ece lo conosco, Se dicessi c!e non lo conosco, sarei come %oi1 un mentitore, +a io lo conosco e osser%o la sua parola, A:ramo, %ostro padre, esult. nella speran(a di %edere il mio iorno/ lo %ide e -u pieno di ioia», Allora i $iudei li dissero1 «<on !ai ancora cin'uant2anni e !ai %isto A:ramo;», 9ispose loro $es01 «&n %erit*, in %erit* io %i dico1 prima c!e A:ramo -osse, &o Sono», Allora raccolsero delle pietre per ettarle contro di lui/ ma $es0 si nascose e usc6 dal tempio,

SPUNTI DI RIFLESSIONE
Da sempre l uomo ha accarezzato il mito dell immortalit) per sconfiggere la morte. 4ddormentarsi con l idea di un risveglio in terre dove tutte le cose belle della vita possano continuare o avverarsi. Dai ;aroni che si facevano mummificare e chiudere con i propri servi e tesori nelle piramidi, fino ai musulmani che credono nel risveglio tra belle donne pronte a soddisfare ogni loro piacere, passando %%

A9iccardo 9ipoliB

attraverso la reincarnazione in animali. Cutto parte da un profondo desiderio egoistico ed ' dovuto all uomo senza alcun giudizio da parte di altri. Se si verificano certe condizioni ' automatico che una volta morti ci accada una certa cosa. /arlare di morte oggi spaventa, ma per chi ha ;ede la morte ' il giorno del ricongiungimento a Dio, ' il momento della nuova rinascita. (l

parlare di resurrezione, di /aradiso, di incontro con Dio ' diverso per un cattolico rispetto alle altre religioni perch2 non parte da una nostra esigenza, ma da una promessa fatta da $es". (n tanti non ci avrebbero nemmeno pensato ad una vita eterna se :risto non fosse venuto a dirci *guardate che se vi comportate bene ci sar) una gioiosa eternit) davanti a voi*, quindi, altra differenza, dobbiamo impegnarci tutta la vita per meritarci un cos9 grande premio e sar) Dio a giudicare. (nfine non si parla di corpo ma di spirito, di una nuova vita, di qualcosa che non conosciamo e non possiamo nemmeno immaginare. Fgnuno di noi, nel proprio percorso su questa terra muore tantissime volte in varie e diverse occasioni. 5uore il bambino per diventare ragazzo, poi muore il ragazzo per divenire uomo. Si chiude con un modo di vivere per abbracciarne un altro. Si cambia lavoro per cercare una situazione che ci dia maggior soddisfazione. 4 volte sono morti naturali, normali, altre sono da noi provocate come fossero un suicidio, come ad esempio quando si decide di ripudiare moglie o marito a favore di una persona la cui compagnia ci dia maggior piacere. Sono tutti esempi di morte e resurrezione, di cambiamento. /ensate ad un bambino che viene preso in adozione o in affidamento. Lui vive la sua quotidianit) che ai nostri occhi pu0 sembrare brutta, ma nella quale il bimbo ha trovato una

sua dimensione ed equilibrio. @ualcuno decide per lui ed egli non pu0 ribellarsi, qualunque sforzo faccia per restare con la sua famiglia di origine ' inutile. :os9 come sar) Dio a decidere quando giunger) la nostra ora e sar) sempre lui, senza che noi ci si possa ribellare, a decidere cosa ne sar) di noi. (l bambino che viene preso da una famiglia adottiva o affidataria ' comprensibilmente spaventato, talvolta terrorizzato, come accade ad ognuno quando arriva la morte, perch2 non sa, non capisce dove andr) a stare, cosa gli accadr). :i dovrebbero essere delle persone in grado di tranquillizzarlo, di prendergli la mano, di spiegargli cosa gli accadr). La fiducia in quella persona far) la differenza per la serenit) di quel bimbo nel momento del cambiamento, cos9 come la fiducia nelle persone che ci parlano di Dio e della vita eterna far) la differenza nella serenit) che avremo andando incontro alla morte. /arlare di morte non deve essere un tab" perch2 ' l unica cosa certa che abbiamo nella vita, ma dobbiamo avere fiducia in Dio, nelle parole proferite da $es" nel +angelo, e solo cos9 potremo affrontare la vita a testa alta, senza paura del domani, con gioia e sicurezza, continuando a progettare per il bene degli altri anche a novant anni perch2 chi costruisce qualcosa di buono su questa terra a favore del prossimo trover) l amore di Dio ad accoglierlo in /aradiso.
A#ie o 7assoniB

PER LA PREGHIERA

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&mparare J come recita un antico li:ro, il 3oelet J c!e cCè un tempo iusto per o ni cosa, e %i%ere :ene il tempo del di iuno, porta a odere il tempo della -esta, @ se %i%iamo :ene il tempo presente, arri%eremo pronti al nostro tempo per morire, Altrimenti tutta la nostra %ita è inutile, @ &l tempo del ra%%edimento, c!e cCè nellCe:raismo, nellCislam, e in tutte le pratic!e reli iose, è lCunico modo per cam:iare in me lio, per -ar morire in noi le cose :rutte e -arne nascere di :elle/ per di%entare uomini e donne nuo%i, >!e poi, per c!i ci crede, si esprime con il termine risor ere,

!enerdì 11 aprile 2014
" #al Van elo secondo $io%anni 10,31-42
Cercavano di catturarlo, ma egli sfugg! dalle loro mani.
&n 'uel tempo, i $iudei raccolsero delle pietre per lapidare $es0, $es0 disse loro1 «Vi !o -atto %edere molte opere :uone da parte del 7adre1 per 'uale di esse %olete lapidarmi;», $li risposero i $iudei1 «<on ti lapidiamo per un2opera :uona, ma per una :estemmia1 perc!4 tu, c!e sei uomo, ti -ai #io», #isse loro $es01 «<on è -orse scritto nella %ostra Le e1 F&o !o detto1 %oi siete dèiG; Dra, se essa !a c!iamato dèi coloro ai 'uali -u ri%olta la parola di #io – e la Scrittura non pu. essere annullata –, a colui c!e il 7adre !a consacrato e mandato nel mondo %oi dite1 F=u :estemmiG, perc!4 !o detto1 FSono 5i lio di #ioG; Se non compio le opere del 7adre mio, non credetemi/ ma se le compio, anc!e se non credete a me, credete alle opere, perc!4 sappiate e conosciate c!e il 7adre è in me, e io nel 7adre», Allora cercarono nuo%amente di catturarlo, ma e li s-u 6 dalle loro mani,9itorn. 'uindi nuo%amente al di l* del $iordano, nel luo o do%e prima $io%anni :atte((a%a, e 'ui rimase, +olti andarono da lui e dice%ano1 «$io%anni non !a compiuto nessun se no, ma tutto 'uello c!e $io%anni !a detto di costui era %ero», @ in 'uel luo o molti credettero in lui,

SPUNTI DI RIFLESSIONE
+i ho fatto vedere molte opere buone da parte del /adre mio, per quale di esse mi volete lapidare1 (n un breve %3

A+onaci )enedettini Sil%estriniB

pensiero il Signore svela una grande verit)- la vera identit) di $es" ' quella di essere G;iglio di DioH,

mandato dal /adre a salvare il mondo. 5a la prova pi" evidente della sua innocenza e della verit) sono i suoi miracoliil /adre non compirebbe tali opere per mezzo di lui, se $es" fosse un bestemmiatore. ( giudei comprendono bene le sue parole. Sanno che Dio non opera con i peccatori. Lo hanno capito ma lo respingono. Sono increduli e tentano di lapidarlo. $es" in un primo momento non si sottrae alla loro rabbia... ma deve aver fatto balenare il fascino della sua personalit), se le pietre restarono nelle mani dei giudei. :on una acutezza tagliente egli propone ancora alla loro

considerazione lIunit) tra la sua parola e le sue opere- le opere compiute incontestabilmente con la potenza del /adre confermano la legittimit) delle sue affermazioni. 4nche noi, qualche volta mostriamo questo atteggiamento di Gincredulit)H nei confronti di $es", dimenticandoci che Dio lo incontriamo definitivamente e veramente solo in :risto. :hiediamo dal cuore questo incontro personale, che si compie in modo tutto speciale nei sacramenti, nella confessione e nella santa comunione. 4vviciniamoci a lui con fede e speranza ed egli ci accoglier) dandoci la veste nuova dei figli di Dio.
ALui i SantucciB

PER LA PREGHIERA

Se do%essi sce liere una reli'uia della tua 7assione, prenderei proprio 'uel catino colmo dCac'ua sporca, $irare il mondo con 'uel recipiente e ad o ni piede cin ermi dellCasciu atoio e cur%armi i0 in :asso, non al(ando mai la testa oltre il polpaccio per non distin uere i nemici da li amici, e la%are i piedi del %a a:ondo, dellCateo, del dro ato, del carcerato, dellComicida, di c!i non mi saluta pi0, di 'uel compa no per cui non pre o mai, in silen(io -inc!4 tutti a::iano capito nel mio il tuo amore,

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"a#ato 12 aprile 2014
" #al Van elo secondo $io%anni
"er riunire insieme i figli di #io che erano dispersi.
&n 'uel tempo, molti dei $iudei c!e erano %enuti da +aria, alla %ista di ci. c!e $es0 a%e%a compiuto, Kossia la risurre(ione di L*((aro,L credettero in lui, +a alcuni di loro andarono dai -arisei e ri-erirono loro 'uello c!e $es0 a%e%a -atto, Allora i capi dei sacerdoti e i -arisei riunirono il sinèdrio e dissero1 «>!e cosa -acciamo; 3uest2uomo compie molti se ni, Se lo lasciamo continuare cos6, tutti crederanno in lui, %erranno i 9omani e distru eranno il nostro tempio e la nostra na(ione», +a uno di loro, >ai-a, c!e era sommo sacerdote 'uell2anno, disse loro1 «Voi non capite nulla8 <on %i rendete conto c!e è con%eniente per %oi c!e un solo uomo muoia per il popolo, e non %ada in ro%ina la na(ione intera8», 3uesto per. non lo disse da se stesso, ma, essendo sommo sacerdote 'uell2anno, pro-eti((. c!e $es0 do%e%a morire per la na(ione/ e non soltanto per la na(ione, ma anc!e per riunire insieme i -i li di #io c!e erano dispersi, #a 'uel iorno dun'ue decisero di ucciderlo, $es0 dun'ue non anda%a pi0 in pu::lico tra i $iudei, ma da l6 si ritir. nella re ione %icina al deserto, in una citt* c!iamata I-raim, do%e rimase con i discepoli, @ra %icina la 7as'ua dei $iudei e molti dalla re ione salirono a $erusalemme prima della 7as'ua per puri-icarsi, @ssi cerca%ano $es0 e, stando nel tempio, dice%ano tra loro1 «>!e %e ne pare; <on %err* alla -esta;»,

11,45-56

SPUNTI DI RIFLESSIONE
(l vangelo di oggi riporta la parte finale del lungo episodio della risurrezione di Lazzaro a Jetania, in casa di 5arta e 5aria #$v %%,%78=&. La risurrezione di Lazzaro ' il settimo segnale #miracolo& di $es" nel vangelo di $iovanni ed ' anche il punto alto e decisivo della rivelazione che lui faceva di Dio e di se stesso. La piccola comunit) di Jetania, dove a $es" piaceva essere ospitato, rispecchia la situazione e lo stile di vita delle piccole comunit) del Discepolo 4mato alla fine del primo secolo in 4sia 5inore. Jetania vuol %8

Aa cura dei >armelitaniB

dire *:asa dei poveri*. .rano comunit) povere, di gente povera. 5arta vuol dire *Signora* #coordinatrice&- una donna coordinava la comunit). Lazzaro significa *Dio aiuta*- la comunit) povera aspettava tutto da Dio. 5aria significa *amata da Kav2- era la discepola amata, immagine della comunit). LIepisodio della risurrezione di Lazzaro comunicava questa certezza- $es" ' fonte di vita per le comunit) dei poveri. $es" ' fonte di vita per tutti coloro che credono in Lui La ripercussione del Settimo Segno in

mezzo alla gente. Dopo la risurrezione di Lazzaro #Do %%,%744&, viene la descrizione della ripercussione di questo segno in mezzo alla gente. La gente era divisa. Gmolti dei $iudei che erano venuti da 5aria, alla vista della risurrezione di Lazzaro credettero in luiH. 5a alcuni andarono dai farisei e riferirono loro quel che $es" aveva fatto. @uesti ultimi lo denunciarono. /er poter capire questa reazione di una parte della popolazione ' necessario rendersi conto che la met) della popolazione di $erusalemme dipendeva completamente dal Cempio per poter vivere e sopravvivere. /er questo, difficilmente loro avrebbero appoggiato un profeta sconosciuto della $alilea che criticava il Cempio e le autorit). :i0 spiega anche perch2 alcuni si prestavano ad informare le autorit). La ripercussione del settimo segno in mezzo alle autorit). La notizia della risurrezione di Lazzaro aumenta la popolarit) di $es". /er questo, i leaders religiosi convocano un consiglio, il sinedrio, la massima autorit), per discernere sul da farsi. /oich2 GquestIuomo compie molti segni. Se lo lasciamo fare cos9, tutti crederanno in lui e verranno i 6omani e distruggeranno il nostro luogo santo e la nostra nazioneH. Loro avevano paura dei romani. /erch2 in passato, dallIinvasione romana nel =4 prima di :risto fino allIepoca di $es", era stato dimostrato molte volte che i romani reprimevano con molta violenza qualsiasi tentativo di ribellione popolare #cf 4tti 8,3873A&. ?el caso di $es", la reazione romana avrebbe potuto condurre alla perdita di tutto, anche del Cempio e della posizione privilegiata dei sacerdoti. %=

/er questo, :aifa , il sommo sacerdote, decide- GL meglio che un solo uomo muoia per il popolo, e non che perisca unIintera nazioneH. . lIevangelista fa questo bel commentoG@uesto per0 non lo disse da se stesso, ma essendo sommo sacerdote profetizz0 che $es" doveva morire per la nazione e non per la nazione soltanto, ma anche per riunire insieme i figli di Dio che erano dispersi.H. :os9, a partire da questo momento, i capi, preoccupati per la crescita dellIautorevolezza di $es" e motivati dalla paura dei romani, decidono di uccidere $es". La ripercussione del settimo segnale nella vita di $es". (l risultato finale ' che $es" doveva vivere come un clandestino. G$es" pertanto non si faceva pi" vedere in pubblico tra i $iudei! egli si ritir0 di l) nella regione vicina al deserto, in una citt) chiamata .fraim, dove si trattenne con i suoi discepoliH. La /asqua era ormai vicina. (n questa epoca dellIanno, la popolazione di $erusalemme triplicava a causa del gran numero di pellegrini. La conversazione girava tutta attorno a $es"- *:he ve ne pare1 ?on verr) egli alla festa1* 4llo stesso modo, allIepoca in cui fu scritto il vangelo, alla fine del primo secolo, epoca della persecuzione dellIimperatore Domiziano #dallI <% al B=&, le comunit) cristiane che vivevano al servizio degli altri si videro obbligate a vivere nella clandestinit). 3na chiave per capire il settimo segnale della risurrezione di Lazzaro. Lazzaro era malato. Le sorelle 5arta e 5aria mandarono a chiamare $es"- *:olui che tu ami ' malato,* #$v %%,3.8&. $es" risponde alla richiesta e spiega

ai discepoli- "Questa malattia non è mortale, ma è per la gloria di Dio, affinché per mezzo di essa il Figlio di Dio sia glorificato* #$v %%,4& ?el vangelo di $iovanni, la glorificazione di $es" avviene mediante la sua morte #$v %2,23! %A,%&. 3na delle cause della sua condanna a morte sar) la risurrezione di Lazzaro #$v %%,8E! %2,%E&. 5olti giudei stavano in casa di 5arta e 5aria per consolarle della perdita del loro fratello. ( giudei, rappresentanti dellI4ntica 4lleanza, sanno solo consolare. ?on danno vita nuova... $es" ' colui che porta una vita nuova, :os9, da un lato, la minaccia di morte contro $es", DallIaltro, $es" che vince la morte, (n questo contesto di conflitto tra la vita e la morte si svolge il settimo segnale della risurrezione di Lazzaro. 5arta dice che crede nella risurrezione. ( farisei e la maggioranza della gente dicono di credere nella 6isurrezione #4t 23,=7%E! 5c %2,%<&. :redevano, ma non lo rivelavano. .ra solo fede nella risurrezione alla fine dei tempi e non nella resurrezione presente nella storia, qui e ora. @uesta fede antica non rinnovava la vita. /erch2 non basta credere nella risurrezione che avverr) alla fine dei tempi, ma bisogna credere nella 6isurrezione gi) presente qui e ora nella persona di $es" e in coloro che credono in $es". Su costoro la morte non ha pi" nessun potere, perch2 $es" ' la *risurrezione e la vita*. 4nche senza

vedere il segno concreto della risurrezione di Lazzaro, 5arta confessa la sua fede- *(o credo che tu sei il :risto, il figlio di Dio vivoH #$v %%,2A&. $es" ordina di togliere la pietra. 5arta reagisce- *Signore, gi) manda cattivo odore, perch2 ' di quattro giorni,*#$v %%,3B&. Di nuovo $es" lancia la sfida chiedendo di credere nella risurrezione, qui e ora, come un segno della gloria di Dio"Non ti ho detto che, se credi, vedrai la gloria di Dio?" #$v %%,4E&. 6itirarono la pietra. Dinanzi al sepolcro aperto e dinanzi allIincredulit) delle persone, $es" si dirige al /adre. ?ella sua preghiera, prima rende grazie- "Padre, ti ringrazio che mi hai ascoltato. o sapevo che sempre mi dai ascolto* #$v %%,4%742&. $es" conosce il /adre e ha fiducia in lui. 5a ora lui chiede un segno a causa della moltitudine che lo circonda, in modo che possa credere che lui, $es", ' mandato dal /adre. /oi grida ad alta voce"!azzaro, vieni fuori"# Lazzaro esce fuori #$v %%,43744&. L il trionfo della vita sulla morte, della fede sullIincredulit). 3n agricoltore comment0- *4 noi spetta ritirare la pietra. . a Dio di risuscitare la comunit). :I' gente che non sa togliere la pietra, e per questo la sua comunit) non ha vita,*

PER LA PREGHIERA

AA, #iniB

3uanta -atica, o Si nore, !ai messo nelle mie mani con la li:ert*8 =u intanto stai in silen(io a uardare la mia li:ert*, Stai a uardare le scelte c!e compio e i passi c!e -accio, %A