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Gabriella Mìcks

La Regina

LE VERITÀ DI
Il

UNA MASCHERA

pensiero estetieo di Oscar Wilde

Gabriella Micks

La Regina

LE VERITÀ DI
Il

UNA MASCHERA

pensiero estetico di Oscar Wilde

->

CLUA

I

INDICE

PREMESSA
CAPITOLO

I

L'IMPORTANZA

(E IL

RISCHIO) DI

NON ESSERE

SERIO

11

CAPITOLO

II

PRIME FORMULAZIONI ESTETICHE: "THE ENGLISH RENAISSANCE OF ART"

7)

-

-—
VITA
57

CAPITOLO
LA VITA

III

COME ARTE

E L'ARTE

COME

CAPITOLO
LA CRITICA

IV
(ANZI,

COME

MEGLIO

DI)

UNA

"FINE ART"

103

CAPITOLO V
ARTE E ANARCHIA: THE SOUL OF MAN UNDER SOCIALISM
131

NOTE

©

Copyright 1984 C.L.U.A. Editrice Printed in Italy
Proprietà letteraria riservata
Cooperativa Libraria Universitaria Abruzzese Pescara, Via Galilei 15

NOTE CAPITOLO NOTE CAPITOLO NOTE CAPITOLO
NOTE CAPITOLO

I

175 178

II

III

186
195

Collana di saggi e
diretta da

testi

IV

di Letterature Straniere

NOTE CAPITOLO V
La Regina

199

Gabriella Micks

e Giovanni Riccioli

NOTA BIBLIOGRAFICA

207

Give bim mask. I viaggi di W.Man is least himself when he talks a in bis own peno». GOETHE. . "The Truth of Masks" Nelle opere dell'uomo. degne d'atten- zione sono soprattutto le intenzioni. come in quelle della natura. and he will teli you the truth. Meister . "The Critic as Artist" The truth of metaphysics is the truth of masks.

Alla memona di mio padre .

accorta che la rete di Ad un mandi certo punto. Ci si sta in- accorgendo ormai da più parti che. che iniziato come breve "paper" per un corso della scuola di perfezionamento ad Harvard. e del resto in un aforisma Wilde aveva detto che se dice la verità prima o poi si viene scoperti. spesso oscurando fino a qualche anno fa involontariamente o meno (si veda la deliberata. specialmente crìtica saggi in Intentions (1891). insidiosa demolizione operata da André Gide nei riguardi di chi gli avel'imva insegnato molto più di quanto gradisse riconoscere) — portanza e fatti ges.PREMESSA Questo zione dei libro nasce da una prolungata e meditata frequentai testi wildiani. col wildiana ri- schio di soffocare l'intento iniziale che era quello di scavare sotto la scintillante superficie della scrittura — così irresisti- bilmente accattivante. sì è progressivamente svilup- pato — la metafora vegetale ben s'accorda col tìtolo della colla- na in cui appare — per un processo creare. si mi sono e di riferimenti andava sempre più estendendo. si nonché della sterminata che col tempo è sedimentata sulla figura di questo geniale istrione. come ha affermato Bor- Wilde in materia di arte e di letteratura ha "quasi sempre si ragione". alla temperie culturale in cui Wilde è vissuto e che a sua volta ha contribuito in modo non ri- sempre evidente a sempre più numerosi. ai critici dì germinazione e di ramifi- cazione dei riferimenti a vari autori. la fondamentale serietà del suo pensiero. ma anche più densa di quanto non possa . Come e perché il pen- siero estetico di Wilde contenga alcune verità sulla natura dell'arte e della critica è quanto si spera dì aver chiarito in questo studio. però.

Wilde è formato ed è stato formu- "Last but non least": questo libro non sarebbe. valore. ho cer- cato di dame un'interpretazione che tenendo conto della critica più avvertita esplorasse anche aspetti e possibili valenze cui finora a quanto mi risulta sì era dato poco o nessun rilievo: come afferma Wilde. che nel più significativi dell'estetica wildiana.apparire a prima vista — per mettere in luce la solida struttura docenti di Harvard. "The Dire loro "Grazie" è troppo poco: e sanno che ma mi conoscono bene non amo usare frasi elaborate. le interpretazioni sono possìbili e nessuna Assai numerose le persone che mi hanno. così capiranno. due acuti e stimolanti saggi su Wil- un 'analisi che dopo aver individuato nodi centrali delil signifiil Giovanna Tranci de). come Jean Paul Russo primo fra tutti (ora all'Università di che la sottende. forse. Ho così accantonato con un certo rammarico buona parte dell'assai vasto materiale raccolto ed elaborato nel corso di parecchi anni. Voglio poi ricordare alcuni . ed italiani. piccola. colleghi ed amici. e cercare di chiarire le motivazioni e gli aspetti Miami). Paolo alle meritate Di Giampaolo — non avesse rubato un mese il vacanze estive per aiutarmi a riordinare materiale. resistendo alla tentazione di seguire tutte le ramificazioni miei brillanti ex-allievi — ma i efficientissima équipe di amici. purtroppo scomparso prima di poterlo vedere compiuto. {autrice di l'estetica cato e ro di il wildiana ne colga e ne spieghi le motivazioni. tutte è definitiva. i dialoghi. mai stato pubblicato se tutti lato. ma sarebbe pensie- troppo lungo. ricostruendone la genesi e lo sviluppo in lontano 1974 ne lesse la stesura i "brevis" stimolandomi col suo sue fonti più modo a]a non o meno note o notorie. SoulofMan under Socialism" — perseguire l'itinerario percorso da Wilde nella sua riflessione sui problemi che più lo interessavano e lo impegnavano. Dopo il aver analizzato come sì sia venu- to strutturando e precisando pensiero estetico wildiano. dott. riflessione che si concreta in alcune formulazioni estetiche la cui fondamentale coerenza ed attualità mi sembrano ormai indubbie. ed a mia madre. in questi anni. che fra l'altro ha tradotto in italiano la prima stesura inglese. Tali affermazioni ziate da vanno i infatti sostan- nico. Agostino Lombardo. renden- e neppure in generiche affer- do così il mio studio del pensiero wildiano più completo ed orga- mazioni della sua validità. come Mario Agrimi. sia in quello del nostro tempo. Giulia Pizzica. inil coraggiata a proseguire mio lavoro ed in varia maniera aiutata: penso soprattutto a mio padre. Antonella Altobellì. indicando in quale rapporto si collochi sia nel contesto in cui si Carlo Pagetti — una l'elenco potrebbe continuare. Giovanna Capone. e che rappresentano un contributo assai valido e spesso originale. che via via testi si chiave — erano rivelate e concentrando l'attenzione su alcuni la prima conferenza americana. risolvere tale ricostruzione solo nelle giudizio positivo ed suoi preziosi consigli ad ampliarla.

CAPITOLO I .

dicevano molti critici. pur rico- È suo autore le innegabili doti di brillante e paradossale causeur. irrecuperabile per la cultura contemporanea. anche queste doti si sono poi ritorte contro di lui. il che gli permetteva fra l'altro di contrabbandare sotto la copertura del suo humour irriverente e paradossale idee e teorie anticonformiste. "The Critic as Artist" little One sbould always be a improbable.L'IMPORTANZA (E IL RISCHIO) DI NON ESSERE SERIO an age when only the dull are treated seriously. potenziai- . ma. il trapezio oscilla nel vuoto. facendolo sembrare solo un abile showman. poca o nessuna. Anzi. and I live in terlive in We tot of not being misunderstood. un fu- noscendo al nambolo verbale che si esibisce in virtuosistici salti mortali. Ci si dimenticava o peggio si ignorava con quanta deliberóriqne Wilde avesse costruito il suo personaggio di "dandy" e di irresponsabile dilettante. si tratta solo di una superficie scintillante come i lustrini del costume di un acrobata: la sostanza. "Phrases and Philosophies fot the Use of the Young" "> noto come per molti decenni la critica abbia in genere liquidato l'opera di Oscar Wilde come irrimediabilmente "datata".

e biografi.. La smisurata bibliografia biografica wildiana costituisce di per se' un interessante fenomeno: gli commentatori — — ma se dell'uomo ti ci si si è detto certamente troppo. ricco di inesattezze ma povero di osservazioni critiche valide: eppure. e infine cosa forse di rilievo anche maggiore abbia anticipato alcune delle più significative e — — just the sort of vitali tendenze dell'arte e della che molto dopo l'esaurirsi della critica del nostro tempo. Mito e simbolo di un'epoca 2 notoria vicenda biografica la figura di Wilde e la sua hanno continuato ad ipnotizzare . I suoi veri. solo in anni recen- Wilde non era poeta gli mancava quel senso più o meno drammatico di fronte alla vita che è essenziale per la poesia anche se André Maurois ha affermato che è stato "un grand poète au sens le plus complet du mot. — — zione narrativa. certo esclamerebbe "O my prophetic soul!". quel il particolare gusto Decadentismo che dopo esser stato somè stato di recente rivisitato e — — biografismo. Si veda ad esempio . by intention on my part. il volume di mariamente liquidato per anni recuperato. talvolta va) biografia di Rossetti: biography Guildenstern might have written of Hamlet. più autentici interessi erano quelli di un critico.it is anche opposte alle sue. che è stato definito "indispensabile" 7 di precursore. In so vulgar an age and indifference and lack of care is the robe of the as this we ali need masks 1 . ne abbia dato del- formulazioni che hanno agito su poetiche diverse. sarebbe piaciuto mentre invece si può pensare che gli il recentissimo The Last Testament of Oscar Wilde di Peter Ackroyd (1983). pubblicate su di lui. ponendo e discutendo problemi tuttora attuali da una posizione talvolta sorprendentemente analoga a quella di artisti e critici del '900. vari studiosi lo to libri del genere della moda retro ma anche perchè se n'è cominciato a riconoscere l'importanza come un mo- vengono in hanno lodato e preso sul serio. folly in its exquisite I trait" che ricostruisce da documenti e scritti wildiani gli ulti- mi anni a Parigi: To the world ra". a dilettante and dandy mercly it is not wise to show one's heart to the world and as seriousness of manner is the disguise of the fool. Wilde mantiene infatti il suo ruolo... un abilissimo "imaginary por- uno dei principali artefici e il rappresentante più in vista.unless a biographer has something more valuable to give us than idle anecdotes and unmeaning tales. figure di punta sia nell'avanguardia modernista che nel panorama culto . delle tante biografie "serie" uscite modes of triviality wise man. incapaci si direbbe di staccare occhi dal personaggio. his labour is misspent and . non solo nel quadro Philippe Jullian 3 divertente. 12 13 . pettegolo e superficiale. An- moda culturale di cui era sta- his industry mis-directed 4 . . ciò non . quali ad esempio William Butler Yeats. rivisitandola da una prospettiva ormai (ma non sempre) finalmente libera dall'ottica deformante di un implacabile e sterile anche se talvolè occupati ta godibile ca in cui rappresentò e contribuita creare del suo tempo. scandalistiche più che critiche.L l mente o dichiaratamente sovversive rispetto a quelle correnti sostenute dallo establishment: seem. — — con serietà dell'opera. soprattutto di un teorico dei problemi di estetica letteraria e artisti. nella una biografia fittizia più sua forma dichiarata di pastiche e plausibile e "vedi opera d'invena diecine. Se Wilde potesse leggere le dozzine di biografie. Dopo aver lete su Wilde se ne sono scritti tanti mente le parole di una sua recensione a una (catti- mento centrale nell'evoluzione delle arti moderne 6 Se la sua estetica era in massima parte ovviamente una poetica. e 'est à dire un créateur de mythes" 3 non era grande narratore o drammaturgo gli mancava quell'interesse umano che è condizione per la pluricentralità dei personaggi come esseri autonomi e vitali.. — — toglie le che abbia colto delle verità estetiche. turale del nostro tempo.

Wilde è veramente insuperabile. una miriade di bolle di ancor più sugli artisti. Le anticipazioni ed i paralleli che si possono trovare senza troppa difficoltà tra sti le vuoto della società contemporanea. ingioiellata secondo il gusto decadente. due brillanti versioni scritte delle sue conerano più che come anche in questo caso versazioni che Wilde ci — — medesime formulazioni seguendo un itinerario intelletè stato afferma- altro degli affascinanti monologhi. di tipo flaubertiano. è infatti indubbio. fra molti. forse più di ogni altro 10 e opera critica dì Arnold cui inconsistenza era scontata e che erano nel gioco stilizza- scrittore. artisti e filosofi dell'arte del lo interessava. affascinante — — conversatore. il povertà spirituale Northrop Frye. Wallace Stevens. che smussa anche l'evidente forzatura di alcuni paradossi. sofisticatissi- ti e documentabili di un diretto influsso wildiano Proust. Ora. to come da D. il Bentley ed affermazioni wildiane e quelle di quenostro se- Anche trattando mente loghi pati in solo importanti letterati. dall'in- fusione delle Intentions. — ma e il superficie verbale e l'assurdità dell'azione. è proprio sfruttando la sua stregonesca abilità di conversatore sempre sul filo di un vivacissimo humour satirico. ha anche la funzione di giustificare quel tono di causerie ricca di spunti paradossali e di umorismo che fa di questi dialoghi polemici un unicum nella letteratura inglese (e non solo inglese). sofisticatissima farsa. e Yeats. Roland Barthes ed altri ancora. ogni tanto. L'antagonista serve quasi tuale indipendente.André Gide. nei argomento che veramente e seriadue dia- colo confermano infatti l'importanza del contributo retto che indiretto — di Wilde — sia di- "The Decay Intentions 9 . una serie di battute di irresi- giare in aria. creando un contrasto tra l'impeccabile. raffinata. che alternava ad lanti paradossi uno scintillio inesauribile di bril- unicamente a mettere in rilievo l'audacia delle tesi wildiane: pronto a cedere solo con qualche lieve riserva. non resiste di bravura anche alla tentazione di far mostra Gide come prosatore squisito — lo humour e una della teoria certa dose di autoironia. la brillante la loro azio- to dei loro incontri pretesto per stibile comicità. rivela indiretla tamente. In questa abilità di giocoliere che fa voltegsostenute dal suo soffio. Shaw. con personaggi la — Wilde continua. Wilde era com'è noto un meraviglioso. nei modi della finzione scenica (c'è un accenno all'ambiente in cui si svolgono e una parvenza di azione). come hanno rilevato altri studiosi. ed anche se altri sono giunti ha dato. in quanto il suo Anche quando in Inghilterra al il movimento decadente venne e rimosso dalla consapevo- improvvisamente messo bando 14 le . Jean Cocteau — nei quali vi sono tracce eviden8 autore. che Wilde "per vie scarsamente riconosciute. of Lying" e "The Critic as Artist" ristam- sulla cultura novecentesca: an- conosciuto o hanno minimizzato alle che se alcuni (ad esempio André Gide e Yeats) non hanno riil loro debito verso di lui (per ragioni facilmente comprensibili). molti dei quali ignoravano allora l'opera critica di Baudelaire e la corrispondenza ne sui letterati e di Flaubert. à la improvvisate parabole non prive di poesia: lo attestano. May. La commedia però non è solo un puro dìvertissement. Picasso. Susanne Langer.S. su questioni di arte e letteratura. sapone iridescenti. anzi assurdo. Nonostante qualche passo di prosa suntuosa. T. Si spiega così la dif- siderata fra le migliori commedie del teatro inglese. quello della teoria dell'arte. Joyce. artisti ed intellettuali come Morris. manière di certo Pater — Wilde. treccio volutamente inverosimile. in un gioco sottile e abilissimo. in cui zio del severo Pater — secondo l'autorevole giudi. concordemente con- estetica wildiana godibilissima alla lettura. che Wilde riuscì a comporre The Importance ofBeing rendono questa esposizione Earnest. sia uno di quelli che hanno dato al XX secolo la sua voce". Eliot.

oscurando cosi la verità di molte idee originali. Anceschi 14 . I paradossi. che in parte è giustificata. come Masoli- sul . più tardi. d'accordo con la critica inglese che si era mostrata completamente negativa nei confronti di i tutta l'opera wildiana. forse il più severo di tali critici: adesso però anche da noi vi è un rinnovato interesse ed apprezzamento hanno impedito per molto tempo di prendere sul serio il pensiero di Wilde è stata l'accusa di plagio. che peraltro sono state giudicate "im- portanti" da Mario Praz. concludendo che questo tipo di critica era quello che "crea l'atmosfera intellettuale Wellek. Il come del resto quasi tutte le sue ope- the Verities Il we must see it on a tight-rope. negli Stati Uniti. volume fu accolto da recensioni unanimemente favorevoli. Aveva cominciato Whistler. un abile gioco mentale. il pubblico tedesco non conosceva che soffocavano la libertà tistiche svincolate dal gretto moralismo o dal didatticismo imperanti. Tuttavia. "carlylismo estetico" come giustamente avversa ebbero un discreto successo in In- ghilterra. re. una pronta intuizione di molte verità 16 . persua monumentale Storia della chè tale apparente gioco getta luce improvvisa su questioni che un'argomentazione logica in cui finisce col lasciare i prò e i contro siano coscienziosamente soppesati il paradosso che il gioco acrobatico sono espediventare automatici e persino meccapossono dienti a doppio taglio: nici. way of paradoxes is the way of De Profundis. come affermava lui stesso. la sua estetica e la sua poetica: ma il tono dega- "divina" Sarah Bernhardt: sarà poi musicata da le Strauss con grande successo. tuttavia. Ancora ai primi del dice un critico. specialmente in Francia ed in La scarsa considerazione degli addetti ai lavori per Inten- Germania tempo. l'influenza dei suoi scritti continuò ad agire po- per l'opera di Wilde da parte di alcuni studiosi no D'Amico e Giovanna Franci 13 . senza risparmiare nemmeno le Intentions. cogliendo verità sono inoltre lo erano piene dei pie del di Wilde. protagonista la più grande attrice del 11 tions era stata probabilmente dovuta la al tono frivolo con cui Wilde espone gé. la Così Salomé. ed una seconda edizione venne pubblicata nel 1894. Una delle ragioni che 16 17 . la giudicarono con molta severità. Vi è comunque di un'epoca". i poeti da cui erano state imitate). Intentions furono d'altra parte tradotte To test Reality in varie lingue europee. come affermava causticamente Shaw. sempre "pericolosi". nel buio. che dedica a Wilde una diecina di pagine della crìtica moderna (concludendo con un giudizio nel complesso negativo). cezioni. e la nota saggista Agnes Repplier pubblicò sulla North American Review un articolo in cui indicava la raccolta wildiana come "miglior libro dell'anno". tranne rare ec- un solido lavorio intellettuale sotto la luccicante superficie della prosa di Wilde. anche in Italia critici. viene rappresentata in Francia. specialmente numerose insospettate: per Wilde. e tradotta in tutte lingue la cri- moderne tica 12 . gusto europeo. nuove. Anche le poesie wildiane — che nonostante girandola di paradossi facevano parte della strategia adottata' da Wilde nella sua polemica contro il filisteismo della boril ghesia e contro L.Iezza dei contemporanei dopo il processo e la condanna di Wil- de nel 1895 tentemente . sia In Italia la fortuna di Wilde fu grande fino all'avvento del Futurismo. con cinque edizioni dopo la prima del 1881 — tro- varono grande favore in Germania (forse perchè. Intentions ebbe grande successo. When become acrobats we can judge them" 13 . ha definito di nuove forme arlo bene '900. "the truth. riconosce che in questo "bisogna prenderlo sul serio anche se non alla lettera". libri le ci vetrine di tutte le librerie tedesche le co- strumento privilegiato per giungere ad una visione anticonvenzionale di certi problemi e intuire così possibili risposte o soluzioni diverge. proibita in Inghilterra. oltre che in Europa.

cui rapporti amichevoli con Wilde (che ne ammirava moltissimo la pittura ma anche l'atteggiamento iconoclasta ed alcune idee che Whistler aveva a sua volta assorbito durante i tipo dell'artista autentico. Ciò non sembra tuttavia giusto ad un esame obiettivo. ma" Conin'itria -recensione della Resta da esaminare. come Molière. clamandòneYcoh eorxdsmjj sarcasmo:. Infine. Anche il pò^b'Mé'idèe •nuoci i.ciflè.£avx^ìdel?iQÒ^iainerito. interi passi che presentano poche variazioni rispetto al testo da cui sono stati tratti. senza menzione della fonte. affermandone la validità. pro- care che cosa Wilde ha scelto. garbato. prendendo soprattutto di mira la sua attivi- assimilare ciò che di congeniale trovava negli autori del passato ma copiava semplicemente quanto gli faceva comodo. sulle tij/istei. e prima di definire Wilde un plagiario puro e semplice.jnl ^jnowj anu ^^ che sono state definite forse più importante monumento teo- aveva mai tatto mistero di aver chiesto aiuto mnmm irjois sliak.^'Thb World" (17 novembre 1888). ad intellettuale.. Per Whistler quindi Wilde non si limitava. che non volle mai pubblicare ci sono. mo- mosaico senza una loro struttura originale..plkarésprtaien^^ lizioso' -huktcktr^tàva.per la diffusione della bellezza e individuare singole parti analitiche imitate. un "maestro di tutti i tempi" le cui — opere "sono una gioia per sempre". anche se pieno di riguardi verso di mica'.stb ali aaaw ih amicoiper^que- retico dell'Estetismo 20 dove Wilde ha acquistato una sua fisionomia stilistica. se le opere critiche altro non siano che un ferenza deUe dieei!^-e:in . Ma l'intento di Wilde era in quel caso di propagandare in America quello che chiamava il rinascimento giovanile. Certo nel suo scritto memo specie Ghed'*appWti<fra4 dde' si guastano iitimediabdlmenté/ dopo che Whistler fa pubblicare. prima conferenza americana. il suo soggiorno parigino — come i A distanza di anni tuttavia. <ie\ pi&pre jpejfc fa <&nf e. una minima astuzia avrebbe potuto facilmente mascherare certe derivazioni o riecheggiamenti da autori ben noti agli intellettuali europei del tempo. nel breve arco di una conferenza. Il maestro che non era certamente lui. *& avier ^bacchia tp^àee. uomo da una simile impertinenza.e .l'inanità. Ha Wilde continuava a mostrarsi inizio cosi una lunga pole- affermando con divertente cattiveria che il giovane esteta aveva fatto proprio il noto motto molieriano. 'diVaspreaz'a."Truth" (2 gennaio 1890) due giti» v.uiavaltrprartieolq$f è dai questo. il testo della 19 : inglese dell'arte. e di cui riesce a sintetizzare ziali i caratteri essennelle Intentions. onestamente. sufficiente a placare il il ricordo dell'omaggio non fu l'isolamento dell'artista e si crescente risentimento di Whistler. citare le fonti cc^tfe&glceip^rbÒ^ U 19 . che la superiorità dell'arte sulla Natura) erano andati progressidiscepolo oscutollerare vamente raffreddando dopo ne protetto nei rava il sparò a zero su Wilde accusandolo di vacuità e di parassiti- successi riportati dal suo giova- salotti e come conferenziere. bisognerebbe dimostrare che non riesce a costruire niente di suo: altro è infatti ràjm.e. per l'argomento che il ci interessa. e cioè pensiero estetico. e altro giudi- dellfài'te^tTnoviincaitQTdaicufcil pittore voleva dissociarsi.. il brillante saggista avrebbe potuto anche. e smo dapprima solo una gara di battute: ma nella famosa "Ten Oh Glocki^ecture" del febbraio del 1885 17 Whistler sferra uirovioìeiMà offensiva contro 1" 'esteta e dilettante" Wilde (pur sèmzaWiminàflai). ^Ut>WiM$re.o 1 ^ci2«a. trasformandolo in "je prends son bien où je le trouve".

il fatto che se si può dire. non è mai arrivato a leggere i potrebbe osservare che si tratta. avrebbe in parte ragione. si può aggiungere. use . not of subject. ma non sia pur facendo uso di uno spiritoso paraal Mrs Crowe). in nota. ne anche una giustificazione "espropri" che siano.. in quello dell'estetica. come Yeats. is originality of treat- Resta comunque massima parte tedeschi sia del tutto vero. alcu- The The originality . si denborg. De Maistre. Arnold.trasformando però così una scintillante causerie in un sussiegoso saggio accademico. dal canto suo.. siano soprattutto numerosi ed evidenti nelle conferenze giovanili.. appunto (e i gli "espropri" e le "spoliazioni" i — che i poeti grandi poeti. Delacroix. bevanda". sono imponenti: perfino Wilde. Diderot. mentre Wilde. tradotta le dal pro- pensi Poems). Whistler. fa un'interessante antici- che appartiene a questi autori. Sweciti probabilmente. sebbene ciò non "Nihil est in Wilde quod prius non fuerit in Pater. da parte di Wilde. sua estetica ridurrebbe a per quanben poco. e che comunque Baudelaire. per cui si studiano come fa lo Ellmann. and vari ingredienti che on . nuova manovra di copertura Si — Eliot. anche che. riconoscere l'importanza delle scelte compiute e l'originalità di alcune sue idee. Baudelaire. la Bisogna certo dosso che sembra trasformare l'intero passo in una futile boutade. afferma: "Dans l'art comme dans la nature on est toujours fils non si de quelqu'un" 24 Wilde usa la citazione per concludere ne osservazioni sull'originalità in arte: . senza scandalizzarsi o pronunciare moralistiche condanne. Poe. è stata paragonata dal Jackson ad una "nuova e complessa merosi critici. Altrove.pure accusato di scarsa originalità. Coleridge (per quanto ne lo alla spiritista inglese un passo attribuendoetc. del tutto: infatti. contrapponendosi concetto romantico di ma se si togliesse tutto quello si ispirazione originale e individuale. Wilde qui. ripetendo questo plagio. true artist is only the unimaginative the use he who ever invents. in cui ricompone con tanta disinvol"rubate" le idee in un sistema coerente tura. made of a model than in the rejection of models and masters 25 Pur non volendo certo porre Wilde sullo stesso piano di Coleridge e di Baudelaire. per nu- "dopotutto. da parte sua. in — — ment. un cocktail con un suo sapore frizzante anche se un conoscitore può riconoscere i e originale known by makes of what he annexes. o . si domanda 23 quan- quanto. cosa. con tutta la sua impudenza. Quello che appare invero inesplicabile to affermasse che una misteriosa affinità lo legava all'anima di Poe è che desse per sue intere pagine che aveva invece — pazione di una posizione critica moderna. esistano anche negli scritti estetici (per persuasiva 22 Certo. cita apertamente non è applicabile al campo dell'estetica: e prie fonti: Poe. which we ask It is frora che artist. si deve aggiungere "nisi Wilde unificandole ipse". La sua opera critica.. he annexes everything. di una curioso che anche T. Mario Praz ha ragione quando te siano. S. chiese addirittura sottolinea ai lettori la . etc". le fonti primigenie. True originality is to be ali found rather in the . costituendo un felice terreno di caccia 27 . si può tuttavia osservare del primo che plagi. il permesso di "citarsi": trova ma Valéry. in The Sacred si Wood esprima in proposito più o meno ai negli stessi termini — di si una giustificazione teorica del plagiarismo wildiano direbbe quasi patologico tale giustificazione (si talvolta come sua una conferenza integralmente tedesco 21 . le Urquellen a cui conoscono precedenti" nel campo dell'arte e. Gerard de Nerval. che con serena improntitudine e manifesta arroganza compiono in territorio altrui 26 Ciò non toglie che i plagi wildiani. non solo mediocri) tradotto dal Poe stesso. da Wilde stesso tenute in poca considerazione). attentamente enumerati dai critici per quanto riguarda il suo pensiero filosofico. lo ripetiamo. In parte.

o dallo hu- CAPITOLO II mour che pervade tutto. ma ratteristica "qualità wildiana". - -> .• la compongono: Anche A. Ojala osserva critici in proposito che "Senidee pre- za dubbio ci sono ancora che sostengono che le sentate da Wilde in Intentions sono solo [l'espressione era stata usata dal "monete riconiate" cordarsi che il dovrebbero rivalore dipende dalla coniatura" 28 Questa ca. ci pare. Ransome]. di cui parlano alcuni critici 29 non è però soltanto data dalla sua incontestabile ed incontela formulazione della sua estetica: è sopratconseguenza della sua capacità di rielaborare stata abilità di manipolatore di idee e paradossi. e sviluppare idee e concetti in yna sintesi dialettica che ha una sua originale struttura lucidamente costruita e logicamente motivata.

in cui stimolato da vari influssi. è uno scritto di scarso valore letterario 1 ma . pp. spiritosa satira delle pose estetizzanti del giovane poeta * — Wilde riuscì nell'intento di far conoscere l'e- Questo capitolo è apparso col titolo Prime formulazioni estetiche di Oscar (n. Nonostante le poco lusinghiere j? remesse — le conferenze erano state organizzate sulla scia del successo della commedia musicale Patience.s.) Wilde: "The English Renaissance of Art" in "Itinerari" XIX. n. andava elaborando quelle tesi estetiche che poi troveranno più complessa e originale espressione nei due dialoghi delle Intentions 2 e in altri scritti. 123-53. 1-2. la prima delle conferenze che Oscar Wilde tenne nella sua clamorosa tournée americana. OS . The Picture of Donar: Cray "Preface" - "> "The English Renaissance of Art" (1882). ~T aprile-agosto 1980.PRIME FORMULAZIONI ESTETICHE: "THE ENGLISH RENAISSANCE OF ART"* They are only the tiful things meati elect to whom beau- only Beauty. di notevole interesse quale documento delle sue idee in que- sto periodo di formazione.

evita di parlare degli autori di rie estetiche opere critiche e di teo- D'altra parte. ficativi. rinascenza inglese delil una moda lanciata da un gruppo di giovani snob da non preni Proposito di Wilde è inoltre incitare la pubblico ameriutilita- dersi sul serio. come tale il espositore delle idee dei maggiori protagonisti 6 ma anche che paradosso è necessario a mettere in rilievo la novità di quanto espone. Come dirà a proprosito dell'accoglienza riservata dal grosso pubblico ai preraffaelliti nelle pri- diffusione dell'opera e del pensiero di Baudelaire in Inghilter- me fasi della loro attività. ricco di vasta cultura 3 che espone commedie umoristiche il Punch e a poAl tempo stesso e interpreta se. considera particolarmente e separatamenil campo delle arti decorative e che a scopo espositivo.. nei dialoghi: qual- vuole avere il merito di essere primo storico. La terza parte della conferenza è quella esortativa e riguarda il valore dell'arte nella vita individuale e sociale. it was enough for is men e di cui riporta alla lettera intere frasi. concludendo con considerazione della raggiunto sua massima diffusione intorno 1885. one of che necessary elements In England. Wilde modo Nella conferenza Wilde la propone dunque di il far conoscere vera natura e la serietà del movimento. soprattutto artistico ma anche letterario. secondo il pensiero di Pater. hanno fornito il materiale per la sua coper non passare da puro espositore. Nella prima parte Wilde cerca di determinare le caratteristiche essenziali del movimento. nel come un vero e proprio movimento di rincampo delle arti. Nobrevi citazioni di Swinburne. apparire un teorico serio. non vuole presentare l'Inghilterra dello ma tiene a dimostrare che anche in patria come un moil movimento che gli struzione teoretica. Tuttavia Movement". to lose ali bis rights as a citizen 4 La conferenza-manifesto si può dividere in tre parti di quasi eguale ampiezza. che riuscì a creare un gusto sempre più dif- fuso. non essendo stato formalmente fondato da un gruppo di artisti con un loro manifesto. la estetico doveva combattere contro l'inerzia spirituale e la stu- mina Ruskin. nella seconda esamina prima il carattere dell'at- tività poetica e poi te. imponendo la propria concela shment vittoriano. ossia del sogla era venuto sviluppando nel corso degli la Anni al '70 e avrebbe getto dell'opera d'arte. co indissolubilmente associato polari canzonette e caricature del 5 . carattere dell' argomento. e . ma Wilde evita la forma epigrammatica e tratta con sistematore e l'unificatore della nuova corrente. da imparare ad apprezzare i valori della cultura e dell'arte. per alle grosso pubbli- non mira a épater les bourgeois ma piuttosto ad . non costituiva una vera ept opria scuola organizzata. To know a nothing about their great . then as now. come dimostrano si ripetuti e talvolta violenti cano a modificare ristica in propria forma mentis attivistica e attacchi satirici di cui fu bersaglio. man to try and produce any serious beautiful work . e questa vigorosa l'"Aesthetic identità di forma e contenuto. Il un grande movimento artistico e letterario ingletono non è impertinente come ad es. a cui deve la parte essenziale del suo pensiero . appunto. Pur restando esteriormente fedele al suo personaggio. appariva in questi anni ai benpensanti soprattutto come zione e presentandolo come. Cosi mentre cita i poeti e gli artisti che ne sono i rappresentanti più signi- una certa prudenza il problema del rapporto tra arte e morale.. indicandone " i La "rinascenza" di cui parla Wilde era un vasto movimento. che aveva illustri rappresentanti specialmente nel si protagonisti.stetismo in America novamento l'arte. ra ma fa solo cui pida sufficienza dei filistei. traccia il manifesto dell'estetismo cui dà un carata nt . of English educacion. considerata le nazioni. anche come generatrice di maggiore unità fra corrente di reazione contro l'arte e la letteratura deWestabli- — Wilde. ebbe grandissima importanza 7 e non fa mai il nome di Walter Pater.

come pure il famoso primo verso "noi stessi e lui (se non solo i preraffaelliti e gli esteti possiamo veil Ma è specialmente nell'epistolario di Keats. il vigore e co per ricerca di nuovi argomenti poetici. his perfect self-control. la famosa varietà espressiva e mistero della sua visione. di cruciale importanza per il felice digressione storica. non fu pretazione estetizzante. shade. per cui sembrerebbe che già al pri- rapporto arte — morale. anche fu soltanto) un esteta: "Padre dell'estetismo. Dopo un'in- definizione del carattere del poeta.. e me di rinascimento inglese dell'arte che.the poetical Character itself. which may I Non la furono soltanto il sontuoso decorativismo e sendel- be the God — an 13 . in cui a si proposi- nega recisamente che la poesia debba proporsi un qualsiasi fine. come quello italiano la vita: del secolo XV. sia. and now a days is considered the must have a purpose. re Keats. nel quale lo "exquisite spirit of artistic choice" es- What 12 shocks the virtuous philosophe^. A modem work la said am judge of. che le dramma The Cenci. artìst must serve Mammon You I — he must have "self- sualità delle opere giovanili. sia pure nobilissimo. per sua esclusiva attenzione la zionati da Wilde nei passi che l'altro la si sono citati. si potesse far risalire in qualche moWilde ne fissa poi il vero e proprio inizio seconda metà del secolo XIX. e il concetto dell'impersonalità mo romanticismo inglese do questa al liti rinascita. delights the camelion Poet mancava secondo Wilde a Byron e a Wordsworth. Wilde rileva le caratteristiche essenziali proprie dell'estetismo: "the calmness and clearness of his vision. e così di tutto il movimento è precurso- much delight in conceiving an Iago as an Imogen. "seemed to have been incarnate" 9 In Keats. se egli stesso necessa- saltazione dell'arte e della bellezza. Importantissima come anticipazione della teoria dell'au- tonomia to del dell'arte è anche la lettera a Shelley.. dirà Mario Praz . col loro senso pessimistico della vita e l'e- opere ricorrono molti echi delle lettere del poeta). the Poetry. soprattutto "To a Nightingale" e quella "On a Grecian Urn" (ammiratissima da Wilde). il calma contenuta.. his unerring sense of beauty and his recognisenziale per la poesia. Symons e altri artisti: anche le grandi Odi.. estraneo: There is tion of a separate realm for the imagination" e "the tendency to value life for the sake of art". o la sensibilità già decadente concentration" selfishness perhaps. ì'Endymion. coi Preraffael- dell'artista: .tere e una importanza nazionali. il Keats non è 14 mentre il Leavis osserva che un' "esteta".. Swinburne. principio della 8 . come fa Wilde le (nelle cui Wilde.. romantinuove forme d'arte. che . rie È quindi giusto trovare in Keats. sincerely remarking that am sure will forgive me for Sans Merci" e dell'incompiuta "Ode to Melancholy" a fare di Keats nella seconda metà del secolo il poe"Belle ta prediletto. .It has as It has no character— it enjoys light and Di questi però. il Dame you might curb your magnanimity and be more of an artist maestro e l'ispiratore di Rossetti... 10 espres- dere in riusciamo anche a vederci qualcosa di più) gran- 99 . only one part of it [The Cenci] il vero pre- dramatic effect. it is not itself— it has no self— it is every thing and nothing. del processo discorsivo per raggiungere l'assoluto. fanno del poeta . investe non solo l'arte si ma anche il è un da cui Wilde cita direttamente due volte nel corso della conferenza 11 che l'estetismo inglese trovò e ritrovò i punti essenziali della teoria dell'arte per l'arte: oltre agli aspetti movimento che può dire classico per la desiderio di una vita alla for- men- più bella e aggraziata. si prestano ad un'interdel- (o non premesse dell'estetismo. aggiungere fra svalutazione dell'intelletto raziocinante. which by many it is spirits cursore di questo "rinascimento" 10 mammon. storicizzandolo sotto il no- sione asistematica e tuttavia lucidissima della sua poetica. si deve infatti ma la e per la la chiarezza.

a more faultless devotion to beauty. Wilde era tutto deve a Morris se al ruskiniano realismo antiaccademico di Holman Hunt venne sostituito "a more exquisite spirit of choice.15 de Esteta l'unico Esteta di genio Quel "qualcosa di più" che sfuggiva agli esteti è il senso profondo della vita in tutti i suoi aspetti. a more intense 19 Wilde esalta Morris ("a master of seeking for perfection" ali exquisite design and of ali spiritual vision") perchè quest'artista ha compreso che "the dose imitation of Nature is che si . — — la ca- Quando scrisse la conferenza-manifesto. i cui maggiori esponenti erano stati Rossetti. Per tracciare i caratteri essen- amico e maestro. di . Wilde menzionerà The Earthly Pa- Wilde non che la divulgazione del pensiero di Pater. ! Nel sottolineare giustamente in Keats raffaelliti. Scrive Wilde: transcendentalism is alien to the spirit of art. che per Keats è indispensabile alla creazione della poesia più alta e che solo si raggiunge (si veda la seconda versione. 20 a disturbing element in imaginative art" . cioè di quella mente l'opposizione che il pensiero di Wilde andava maturando metafisica coleridgiana combattuta da Pater. che diventa loro 1 s6c5'à l. erano entrati in contatto con Rossetti. Holman Hunt e Millais. studenti a Oxford. suggestivo arazzo riccamente decofatìvói:cbmé. perchè mentre. Già della "Pre-Raphaelite Brotherhood" originaria. cfàS^ nordiche rivissute attraverso una visione medievaleggiante in'tWè'òrìò uh' variopinto.'ìl lunghissimo poema morrisiano in cui leggende classi- che perché ha cercato di conciliare l'individualismo di quest'ultimo con la socialità di Ruskin e di Morris 18 egli . formatosi quando William Morris e rìs^ÌHevV^tM 'revival of the decorative arts by which he has given to oùFlhtliVi'dualised romantic movement the social idea àHa di^ I Burne-Jones. La parte espositiva di "The English Renaissance of Art" si lodano si chiude così con l'esaltazione di Morris. nel cogliere l'eterna bellezza in quell'istante duta di una goccia che è la vita. Quest'osservazio- ne è importante.ópér^esgriiplare di quello "squisito spirito di scelta quel che a iftì^ttóa^cakfteteco di ogni grande poesia.the spirit of . secondo. ma aggiunge Hyperion) dopo che nità. l'umana comprensione per la dolorosa condizione dell'uomo. saggio poco posteriore alla conferenza. — " dicarsi alla pittura e partecipando sotto la sua guida all'esecu- zione degli affreschi della Union Hall di Oxford (1857). an- iaWè. incompiuta. "l'amore del bene e del male". For him there is no escape from the bondage of the earth: there is not even the desire to escape 17 . imbevuto delle idee fondamentali di Pater. del quale inoltre la precisione e la chiarezza di linguaggio e di visione Ma di è vera solo in parte l'affermazione che la conferenza sia in poesia: poco più avanti. Ekctor < c also" 21 . è già presente in Keats. che pure ammirava il poeta e aveva iniziato la rivolta contro il conquanto al Ma Wfltìéyté'me's'ó'ttbliùeare è soprattutto che all'azione di Mor- venzionalismo accademico con l'autorevole appoggio di Ruskin. For the artist can accept no sphere of life in exchange for life itself.. opposizione che trova di là sua netta e motivata espressione in "L'Envoi". il poeta ha saputo identificarsi con l'umaalla Sfuggiva anche. anticipa la posizione antimimetica sostenuta in "The Decay of Lying". rivela già chiara- Wilde. la negazione di ogni trascendentalismo. decidendo di de- ziali 'Héraè^s'trrétic Movement e indicarne precursori e prota- ìf) 31 . quel senso di tragica ma pur serena malinconia di fronte fugacità del tempo. Wilde loda il proposito di dare alla creazione artistica "a deeper spi- ritual value as well as a more decorative value". nei confronti delle dottrine di Ruskin. o non era messo in rilievo. il precursore dei Pre- già Wilde non pensa tanto al primo gruppo. di cui ritrova la prima radice in Keats (si pensi alla "Conclusion" di The Renaissance) 16 Anche uno dei punti essenziali della posizione di ..

te. moralistico di questa tier e di nuova corrente. Wilde tace gine baudelairiana) di coltà Wilde a quella rivendicazione della fa- nella conferenza-manifesto l'aspetto di violenta provocazione emotiva che al si era affermata nel primo romanticismo in e di sfida alle convenzioni moralistiche vittoriane. si Presentato lizzate. teorica. dicata libertà — che difende con tanta energia in sede teorica il — nelle sue opere creative: ad esempio cordemente considerato co in Inghilterra.gonisti. tracciando quadro del movimento non posizione sentimentalismo effusivo. composta nel '91 a Parigi dove la tematica francamente sensuale di D. di cui Wilde aveva già parlato con ammirazione fiel '77. poeta ha della vita terario ed artistico decadente. della sua po (è noto che durante processo il romanzo venne acquisito la ispirazione: agli atti dell'accusa). come si de ha dato al suo argomento nella conferenza è inoltre il fatto che non parli mai dei nuovi mondi poetici o pittorici legati a un particolare modo di sentire in antitesi all'ethos inglese del tempo quella fusione di sensualità e misticismo che è caratteristica della poesia come della pittura dei preraffaelliti. secondo quanto scriverà viene citato più volte e che Wilde nel 1889 (all'inizio di un'importante recensione. a proclamare genericamente l'indipen- a Rossetti né di quello di Walter Pater 23 allo stesso Swin- re ogni argomento. the singolarmente privo di descrizioni audaci. che fa più esplicito nel raffi- anche di Swinburne. è at- remember I once. in Wilde è sufficiente quest'introduzione molto somcui non si parla né dell'accostamento di Swinburne 22 . È curioso osservare. G. nonostante l'aggressivo immoralismo teoprefazione. a maria. in questo primo scritto. mentre dei maggiori esponenti preraffaelliti espone con una certa ampiezza e loda ripetutamente le innovazioni tecniche: è proprio da quest'aspetto della loro arte che riprende lo spunto per la seconda parte. l'aspetto esplicitamente im- non è poesia: 32 33 . Qui. materialistic science becomes. talvolta frenetico: altrimenti. quindi. invertendo l'ordine di esposizione. invece. L'espressione immediata accentua. l'op- Wilde. in talking to Mr Burne-Jories about modem science. dei ries) 26 infiammato "by a gli Poems and Ballads. e Ad esempio. e non quella sensuale. con- classico del decadentismo edonistii un altro che sottolinea che tanto scandalizzò il benpensanti del tem- semmai I la dimensione mistica. contatti questi di fondamentale importanza per lo sviluppo della nuova estetica24 Caratteristico del taglio che Wil. è importante rilevare la netta opposizione (di ori- sonous poetry" animi dei giovani intellettuali negli anni cruciali per la genesi del movimento estetizzante. e il Donati Gray. E solo nella Salomé. more rizzato negli epigrammi che ne compongono le his saying to me: "The more . Rossetti e il Wilde subisce più direttamente le sollecitazioni si del clima let- senso di mistero e quasi di sogno che in rilievo. Si limita burne. — 1 della conferenza-manifesto. Third Sevolume of very perfect and very poi- Wilde passa ora ad esporre con chiarezza i principi informatori del nuovo movimento. anche anzi meglio se scabroso. che sulle orme di Gau- Baudelaire rivendicava un'assoluta libertà nel trattavedrà. e tività di peccaminose angels tality of the shall paint: their 23 wings are my protest in favour of the immor- soul" Ma il Dorian vengono velate con una discrezione quasi dickensiana. uno brevissimo alle sue "dame e cavalieri" in cui si rivela lo squisito spirito di scelta dell'artista. nel com- non vengono messi gurare un erotismo morboso ed estenuato. quindi. che pure aveva. il antitesi all'intellettualismo astratto settecentesco e. d'altra par- che lo stesso Wilde in genere non fa uso di quella spregiu- troviamo solo rapidi accenni alle opere di BtiftreJones. il suo argomento nelle pagine che sono ana- plesso fortemente critica. avrebbe potuto dire "Proba est nobis pagina". denza dell'arte dalla morale.

artefice e non vate.— The simple utterancc of joy is not poetry tny more than a mere per- lected in tranquillity" sonal cry of pain. suoni e parole) si rivela Ancora una volta il processo poetico gli appare esemplarmente descritto e realizzato da Keats. del contenuto dell'opera d'arte. Wilde osserva che le gran- di epoche nella storia dello sviluppo di tutte le arti sono state epoche non di maggior sentimento o di entusiasmo per l'arte. la poesia. in cui l'immagina- wholeness of aesthetic impression aside for a moment. a proposito di Wordsworth. G. "1 want to compose without this fever". non sono tali né per una visione intellettuale. they are always one. ma anzitutto e specialmente di nuovi perfezionamenti tecnici. Wilde passa a trattare il problema Of course.. Questa distinzione tra forma for their aesthetic effect any lofty intellectual vision. colore. deep human emotion or even any passionate at e contenuto è implicitamente ammessa da Wilde solo dal punto di vista di un'analisi astratta: alcuni anni più tardi. decantata dal poeta. Sempre in questa seconda parte della conferenza. che in una lettera (citata da Wilde) esprime la speranza di aver sostituito al "poetic ardour and fire" delle prime composizioni (la lettera è del settembre 1819) "a more thoughtful and quiet power". lucido. ma per la forma. di cui loda "The Philosophy of Composition" vari pensatori e artisti. now I would — — : l'importanza del materiale medesimo che ha in sé qualità sue proprie. form and substance cannot be separated in a work of art. any criticism of life ali" 50 . from such real experiences. proponendosi fini etici e sociali. Wilde accenna all'interesse che tale problema ha suscitato in problema ci sembra a prima vista del tutto superato nell'estetica moderna. delle fasi attraverso Già in può essere considerata come l'analisi di le quali deve passare ogni opera creaquesto scritto Wilde nega. poi farà in modo più articolato in "The Critic as Artist"* 1 The entirc subordination of ali intellcctual is and emotional faculties to the vita! and informing poctic principle the surcst sign of the strength of our Renaissance 28 . infatti. tually so separate wc can infelice- zione deve essere sotto il lucido controllo critico dell'artista. padrone di sé. intrisa di emotività. Così nell'elaborazione del materiale (pietra. come . come l'uso di nuovi materiali in scultura e pittura i 29 . and the real expericnces of the artist are always those which do not find their direct expression but are gathered up and absorbed into some artistic form which scems. osserva che la sua definizione come "emotion recol- — *A . Wilde esamina un altro punto fondamentale della sua concezione estetica: "We have seen the artistic spirit working. da Schiller a Goethe e a Poe. Lo stesso avviene per la poesia con nuovi metri introdotti in Inghilterra da D. ma in Wilde si tratta di un aspetto della sua polemica per l'autonomia dell'arte. e di poesia concetto romantico di ispirazione come effusione incontrollata di sentimento. them' 4 . But for purposcs of analysis. sottolineandone l'influsso in Francia. e dopo aver citato Baudelaire Wilde così conclude: L'arte. né per un'emozióne appassionata. aggiunge il poeta 52 questa "febbre" viene chiaramente (e giustamente) interpretata da Wilde come il momento in cui l'immaginazione. perda la purezza Il da Platone a Leonardo. to be the furthest removed and the most alien 27 . sia pure in forma assai il attenuata e indirettamente. chiarirà: Messa in chiaro così l'importanza della tecnica e del mate- riale su cui l'artista lavora. non è ancora controllata. and setting the delle condizioni della produzione artistica. una tiva. Per quanto riguarda la tecnica.. "entirely satisfying to the poetic sense and not needing point out to you its operation in the choice of subject" )5 cioè . distaccato. La preoccupazione che la poesia. Rossetti e da Swinburne. dominata.

una speciale responsa- pera d'arte. as of the possessions of the picconai gift. it is. A trattamento della forma e del colore. In un noto passo.. cioè che non deve trattare di problemi morali. quali apnei personaggi di un dramma o paiono potremmo dire di una commedia e che per noi è giustificato da una sola cosa: la bellezza pura. La critica popolare tradizionale. mentre il materiale sensibile di ogni opera d'arte ha.della forma. A questo punto Wilde si domanda dove si possa trovare nell'arte pura. negando importanza all'elemento sensibile dell'arte.. sotto- Tutto questo viene ripetuto con qualche lieve mutamento o variazione da Wilde. Noi lo accettiadiversi aspetti dell'animo always in Dutch painting. anche prescindendo dalla tendenza ru- un ordine di espressione qualitativamente distinto. a consciousness of il merito di averne capita l'importanza. is quite independent of anything definitcly poetica! in the umano. as often also in the works of Titian or Veronese. mo come uno dei — — accompanies . intraducibile fascino. Pater affer- poeta e " l'artista offrono alla società. and through this delight alone becomc the vehiclc of whatever poetry subject it ali dclight or science tnay He beyond them in the intention of the composer. ha uno speciale un valore sociale per fatto stesso di essere un'oil modo bilità di pervenire all'immaginazione. di o di inventive or creative handling of pure line and colour. ciale qualità di bellezza cupare in altra sede). Pater menziona la Discesa dalla Croce di Rubens e così Wilde. musica o poesia. richiamandosi a Keats. a great picture has no more definite message for In realtà. is that saggio" che può essere di condanna o di pace. apportatrice di gioia estetica: questo è il dono che verso il suo materiale". 38 a» Wilde non si interessa. E quando si parla della poesia. attraverso il concetto di "mes- saggio" alla considerazione conclusiva dell'opera d'arte con- creta nel suo insieme inscindibile di forma e contenuto. quell'umana simpatia che è "the condi- una spe- tion of any noble le. così l'esame dell'opera d'arte dal punto di vista Wilde passa. porta Wilde ad affermare. in ciascuna delle diverse arti. che manifesta il suo senproblema che vive emotivamente.these essential pictorial qualities must first of it as directly and sensuously as a fragment of Venctian glass. us than an accidental play of sunlight and shadow for a few moment* on the wall or floor.. Compiuto del contenuto. ma che letizia in pittura. Perciò ogni skiniana di Morris autentica ha — a cui Wilde aderiva il — l'opera d'arte arte col suo particolare. con il tragico questo concetto fondamentale dell'estetica moderna era per- contenuto rappresentato. estendendo distinzione di Lessing tra pittura e poesia: Wil- de ha of • separate retira for the trtist. il amarezza o di serenità. the characteristic of ali but is great imaginative work and of ali great era$ of artistic creation". non ?* 37 . In ogni opera d'arte l'autore ha. del contenuto sentimentale o intellettuale generatore di sentimento. politici e sociali (pur concedendo che l'artista se ne possa oc- prima parte di "The School of Giorgione" senza fare il nome dell'autore. di tristezza. as almost timento. dice Pater. In its primary aspect. copiando della con qualche variazione i punti essenziali forms not merely the essential element of any aesthetic charm. venuto in modo la originale Walter Pater. e demerito the absolute difference betveen the world of art and the world of rcal di esporlo. approfondendo ed il che The recogrùtion ftct. work" e che ne rappresenta l'aspetto socia- non traducibile in quelle di un'altra. ossia la forma perfetta della sua espressione. La risposta è che. un suo "mes- unique plcdge. crede che uno stesso "pensiero immaginativo" possa essere tradotto mediante l'uso di tecniche insegnabili diverse indifferentemente in pittura.. which. d'altra parte. il quale però dà la descrizione del quadro per mettere in più forte opposizione la gioia dell'arte mediante il lineando della forma il suo essenziale carattere sensuoso 56 .

one should never talk of a moral or an immoral poem — poems are either well written or badly writpubblico ten. ("music being the typical. pur mantenendo pro- per prie caratteristiche essenziali. fi De Sanctis) consola "delle trivialità estetiche dei filoso- positivistici 43 . ci .manca di citare "the sensuous life of verse" secondo l'espres- sione di Keats. afferma insieme che sé. quella pri- esortativa. an increased moral dice Wilde al suo supervision that your literature needs" — Wilde accetta arte ( d'altra parte la teoria dei limiti di ciascuna anzi. sia pur brevemente. rivolta agli americani. Tutto ciò che è grande con5 tribuisce alla nostra educazione. pera d'arte. that is suo concetto. where we get. perfect flower-painting 39 little . che rispondendo all'obiezione di Eckermann. Flau. mentre asserisce che ciascun' arte ha "il suo specifico ordine .. e neW Aestbetica in nuce. and so the real influence of the arts porto tra l'arte e la hidden from many of us: only a few. Wilde prosegue: 38 39 . ma che non è tutta di pro- marie puramente sensibili dell'arte: But this restless sul valore sociale e nazionale dell'arte nella vita.. first. have learned the secret of those high hours when thought is not 40 •\ . only trace the idealisti" Ci sembra infine interessante notare a proposito si dell'affermazione di Pater che precede quella che è citata abstract colour. e della faticosa vacuità dei cosiddetti coming of poetry into painting. by fine gradations upwards: from Japanese fan-painting. afferma: il ne di un'altra. e per- modem intellectual spirit of ours is not receptive enough is ciò Wilde "It is tratta in questa sede. Pater afferma che una volta soddisfatte zioni primarie essenziali possiamo condi- bert. escaping from the tyranny of the soul. non contribuiva coi suoi scritti ad educare l'umanità. attingendovi nuove forze. che con pochi altri (Baudelaire. then. Dopo aver parlato delle qualità primarie sensibili in un'ole forma illogica di una mostruosa tendenza e sforzo di ciascuna 42 Poche pagine a un segno collocato oltre la propria natura" più avanti. sometimes. vi insiste anche altrove) che in Pater deriva dal alla teorìa di Lessing. sviluppato in base distinzione qualitativa fra gliere la tesi di Pater ali" 44 . just a interfused sense of the poetry of flowers. or ideally consummate art"). Croce scriva con strana incomprensione: "Il Pater. che ogni arte. che tale preminenza della musica sulle altre arti non ha il carattere metafisico che aveva nel romanticismo tedesco. morale. di impressioni e un intraducibile fascino". Siamo paganda giunti così alla terza parte della conferenza. A questo proposito. then. Di questo il — sotto probabile influsso di — Whistler a sottolineare l'importanza delle condizioni quale bada esclusivamente il ulteriore passaggio non vi è traccia in Wilde. not an increased moral sense. tuttavia. la grandiosità di Byron. ma non sembra le acco- frase di Goethe. cioè riafferma il principio dell'unità e identità nella gusta di Goethe. del rap- of the sensuous element of art. Non segue quindi la transizione di Pater che da questa tendenza di ogni arte verso un'altra passa ad affermare che "Ali art constantly aspires towards the condition of music" 41 È curioso che in merito a questa teoria. la temerarietà. riferimento a Byron e cita solo la parte finale dell'asserzione goethiana. a cui risalirebbe così l'origine di questa tesi di Pater. tutto questo non forma forse? Bisogna stare attenti a non cercare la cultura solo in ciò che è esclusivamente puro e morale. della le — "Indeed. tende a passare nella condizio- quale Byron. Croce loda l'attività estetica di Pater. sebbene dotato di grande talento. for instance. non appena ce ne rendiamo conto" "L'ardimento. Wilde cita in parte una varie arti. Così il problema del rapporto tra arte e morale (discusso da Swinburne specialmente nel Wilde omette il ogni arte tende ad altro da "tende alla condizione della saggio su Blake) è discretamente introdotto sotto l'egida au- musica".

sebbene per un breve istante.manifesto (1834) di Mademoiselle de Maupin). "apart from the division and terror of the world" 48 È la nota dominante della poesia di è .. dell'uragano che batte alla sua finestra chiusa e scrive et te Emaux Camées 51 Qui . . perchè "as every body has its shadow so every soul has its scepla .. because he has stripped life of what is accidental and transitory. che di questa resistenza si avvalora concetto questo contrario a quello della roman- — that mist of f amiliarity obscure to us" 32 . nace lavoro sulla resistente materia. si rendesse conto che. si traduce in un diffuso disinte. aggiungiamo noi. come morte degli dei del mondo antico. il concetto di Schopenhauer. vivacissima prefazione.. quella "città divina" dove vi napoleoniche invadevano Germania. ma le considerazioni che la precedono sull'effetto dell'arte orientale sono proprie di un'estetica decadente che appare più esplicita nella parte della l'arte. chiude volume. te- sembra essere più remoto dalla sua epoca "is he who mirrors it best... che parla della "consolation des arts".As in your cities so in your literature. veda la polemica. Questo era quanto sentiva Pater: ma è certo che il trauma causato in Francia dalla sconfitta nazionale prima e da quella C'è da chiedersi se Gautier già la della Comune parigina poi. ma insieme romantico nell'esaltazione dell'arte. trova espressi con chiarezza i principi basilari dell'estetismo. che. it is a permanent canon and is mentale. sia "L'Art".. but universal. that Ali noble lacking. in quanto nella sua poetica Wilde. così Gautier non cura sempre dell'oblio e una grande gioia. in- perennità dell'opera d'arte e simbolo di work is not national merely. ci sono tuttavia dei momenti in cui la saggezza diventa un fardello e ticism" 47 conoscenza è tutt'uno col dolore. dove si può rimanere. but one land. Decadente (nonostante tesi fra la 49 . perché per l'artista "there is but one time. Attenua però qui il Camées per la scritta nel il 1872. Così Wilde afferma nella conitself ferenza che "Art has never harmed by keeping aloof from of the social problems of the day". but one law. aspetto antiromantico espresso nella formula "l'art pour l'art". si può vedere il trapasso dalla teoria dell'ar- Gautier. 46 Questa distinzione tra arte e morale può essere considerata uno degli aspetti essenziali dell'autonomia dell'arte.This devotion tb beauty and to the creation of beautiful things is the test of ali great civilised nations. . nella reazione al poetaestranea (si vate. costituiscono una fonte importante troviamo in- rà assai più recisamente — aggiungendo che proprio colui che which makes life — . il Come armate si Nei momenti di disperazione possiamo dirigerci Goethe che scriveva West-óstlicher Diva» mentre la le verso quella casa della bellezza. the law VI edizione di Emaux et form. il richiamo oraziano) la "cité". o della femminea effusione senti- In "The English Renaissance of Art" questa visione este- 40 41 . osserva Wil- per l'arte come difesa della sua autonomia. the land of Beauty".che in seguito teorizze- poetica di Gautier: in quest'ultima fatti l'esaltazione dell'arte come risultato di un deliberato. . an increased sensibility to beauty. The politicai ogni attività politica e sociale dependence of a nation must not be confused with any intellectual isolation . tica ispirazione del genio. pur precedente nel lirica deliberato isolamento dell'artista tempo. a quella dell'astrazione dell'artista dalla vita sociale e da ogni partecipazio- de o. 50 resse per la vita politica e sociale che in Gautier riafferma conferenza dedicata al valore sociale del- quella sua giovanile liberazione dell'arte da ogni finalità ad essa Se l'amore delle cose belle è preludio a ogni conoscenza e saggezza. come già Svvinburne e Pater. la morte di Dio rappresentava ora un'analoga benché ovviamente diversa crisi spirituale. l'anti- standard of taste.. Sia la "Préface" alla ne alle vicende del suo tempo. the artistic moment. I riferimenti a Gautier sono numerosi in "The English Renaissance of Art".

qualora fosse necessario. any ecstasy or sor- row for love" (l'iperbole appare alquanto retorica). Ci sembra inutile esporre le tessere e i funzione di educare pubblico ad essere più ricettivo nei riguar- di dell'arte e della bellezza. in quanto qui Wilus. Infine. mais 58 il ne faut pas en abuser" Questo perchè solo l'artista è competente in materia d'arte. and not . but what is beautiful is a Joy for ali seasons and a possession for ali eternity" 53 Il ritizzante è completata dal fall Tra i critici al che più recisamente negano ogni originalità le losophies away like sand.. Per questi uomini. Ruskin e Morris. Distinti da quelli di pensiero e contemplativi. tranne troviamo quest'importante affermazione. avendo già parlato della sua azione preparatoria alla formazione degli artisti. va ricordato. ferimento aìl'Endymion keatsiano vale anche per la poca stima che il poeta aveva del pensiero discorsivo quale mezzo per raggiungere una verità assoluta.the fruits of experience" e devono sempre ardere di una delle passioni "of this fiery-coloured world" 54 la passione per la bellezza generata dalle arti decoperience . Dagli uoil mini di azione. the Principle of Beauty. Wilde dedica all'argomento poco più di mezza pagina. life. e nessun giudizio del pubblico o dei critici può toccarlo o influenzarlo (e qui Wilde cita un passo da una lettera di Keats: "I have not the slightest feel an art critic is to subjects: C'est . in look- Wilde nega il valore della critica. valore polemico della battuta precedente) ha l'importante il Seguono. in cui sotto . — and the of humility towards the Public Memory il of great Men" 59 Wilde . — or to anything in existence — but the Eternai Being. perché se la vita moderna è "bar. esibisce per questi ultimi anche l'ormai per noi famigerata "fiamma gemni di azione mea" di Pater. e anzi poco più avanti de aderisce senza variazioni di nella frase conclusiva: rilievo alla tesi ruskiniana. dopo una citazione dalla Repubblica di Platone. altre citazioni soprattutto da Goethe. Lo Hough parla di "hotch-potch" e di "patch- tono di moralistica denuncia che caratterizza summa estetizzante. e validità il pensiero estetico wildiano. and upon ali un grand advantage de n'avoir rien fait. l'effetto dei ripetuti attacchi al movimento estetico e alla sua un accenno alla satira del Gilbert in Patience). the secret of life is art" 36 . anche per . funzione questa sprezzantemente gruppi di tessere che compaiono negata da Whistler. each of fondamentale della sua più serrata e articolata argomentazione in ing for the secret of Well. hold his tongue at ali times. "The Critic as Artist": 42 43 . però aggiunge che il "vero" critico (la distinzione chiarisce quindi. industry without art is barbarism" 35 Wilde passa cosi dall'effetto che l'arte decorativa esercita sull'animo individuale all'effetto sociale. any enthusiasm for humanity. Quindi neanche in questo primo saggio in questa specifica parte della conferenza."f I»! complementare irrazionalismo: "Phiand creeds follow one another like the whithered leaves of autumn. che anticipa un punto "We spend our days. ren without industry. il critico accusa Wilde di aver "pesantemente saccheggiato" Whistler a proposito della posizione del critico e della libertà dell'arte adopera tutti i materiali a sua disposizione. egli dice. all'importanza che essa ha nella formazione di una più elevata umanità. Graham Hough. che cercano "exitself da ogni considerazione di carattere etico 57 Per quanto riguarda la posizione del critico d'arte nel mondo della cultura. afferma con una battuta alla Whistler che "the first duty of persona (vi è rative sarà più soddisfacente di "any politicai or religious en- thusiasm.. gli Wilde uomi- work muddle" a proposito della nuova teoria estetica diffusa da Wilde nelle conferenze americane: in particolare. per completare la sua poche pagine dedicate a Wilde nel suo volume The Last Romantics. movimento per la rinascita dell'arte deve es- sere ancor più apprezzato.

intento di conciliare l'individualismo decadente di Pater col principio del valore sociale dell'arte affermato da Ruskin e da movement 63 Morris. ma in effetti "L'Envoi" ha una sua importanza nella storia del movimento almeno per quanto riguarda l'evoluzione del pensiero wildiano. da Swinburne e da Pater. come si vede. one should never talk of a moral or an immoral poem are either well written or badly written. già nettissimo nella conferenza. prima e con più risonanza che da Whistler. in cui la bellezza Wilde non avesse più motivo di attenuare il proprio dissenso. it will be sure to strength aimlessly. indeed. e quindi per "L'Envoi" non si può certo parlare rifiuto di dovrà piuttosto vedere il breve saggio come l'espressione più meditata e programmaticamente definita di un dissenso implicito nell'estetica che Wildi disinvolto ripensamento. quest'ultimo sembra annettere grande importanza all'"Envoi": The sia riuscito nel preface you will see Ciò premesso. si ma Clock" (1885). any elements of morata or implied reference to a standard of good or evil in art is often a sign of a certain incompleteness of vision. affrettandosi con la consueta in di- sinvoltura a ripudiare del febbraio 1882 ferenza).For in nations. infatti. come si vede. ed è infatti a quest'ultimo che Wilde. mo creazione di opere d'arte che per ogni forma di cultura. Ancora più chiaro in questo senso è il seguente passo in parte già citato: poems Indeed. in quanto qui troviamo riformulati in maniera più sintetica e decisa i principi teorizzati nella prima conferenza: più che le idee. In secondo luogo. that is ali. da uno dei passi che a si sono citati e come si è fatto osservare companied by the waste its the aesthetic faculty also. e cioè la socialità dell'arte. almeno fino alla famosa conferenza "Ten O' uno standard etico che in Ruskin determina il giudizio estetico appare. divergenza per altro assai chiara anche in "The English Renaissance". e molto prima di loro da Keats. nella conferenza. or in the mistaking of feeling for form. signifying my new deparand the Pre-Raphaelites. dopo esserI learned si nuovamente riconosciuto suo discepolo ("From you nothing but w hat was good").né verrà mai meno la sincera ammirazione per il maestro. come si è visto. proposito dell'imitazione della Natura. in toni curiosamente biblici. as in individuata. In una lettera all'editore americano che poco dopo avrebbe pubblicato il volumetto di versi del Rodd con la prefazione di Wilde. Va innanzi tutto osservato che secondo alcuni com- mentatori lo stesso Wilde gli si sarebbe reso conto dell'impossi- L'immodestia è caratteristica. qui Wilde non ripudia afquell'aspetto del pensiero di Ruskin che aveva accettato . è il to- bilità di tale conciliazione. if the passion for creation be not accriticai. often a note of discord in the harmony of an imaginative creation. And. or in the following of false ideata 60 . di cui sei anni più tardi. dall'indiscriminato disprez- zo che Whistler riversa. mono ad essere diverso. si richiama. sui critici e sulla critica in generale. leggiamo: stra di aver 44 45 . de stava elaborando in questi anni. in una lettera allo stesso Ruskin. siaquindi lontani. failing perhaps in the artistic spirit of choice. anche se permane immutata . resta da vedere se Wilde suo ture from aesthetic Mr Ruskin is most important. come - se ha un valore funzionale: rende invece esplicita la sua divergenza sul piano estetico. and marks an era in the . quando erano ancora amici. for ali good work aims Il at a purely artistic effect — La facoltà critica viene posta da Wilde (che qui rielabora sia quell'ideale di autoformazione dell'uomo di cultura che Pater aveva derivato da Goethe) quale requisito essenziale la per 62 . fatto insegnamenti ruskiniani un saggio (a un solo mese di distanza quindi dalla con"L'Envoi" 61 In realtà. come risulta ad esempio ben colto le caratteristiche essenziali. l'autonomia dell'arte era già stata affermata. più che a quanto potrà avergli detto in conversazione (ripetendo le idee di Dégas) Whistler.

this increased sense of the absolutely satisfying value of beautiful this recognition of the primary importance of the sensuous element in art. which. this love of art for art's sake. that of perfecting their ethical state. cui "the artistic secondly. in- A(\ ài . that of doing delight" deriva "from the subject never. not in thcspiritual vision of the Pre-Raphaelites. e l'amicizia e l'ammirazione nutrita e proclamata da Wilde per il pittore nemico di Ruskin non può non configurarsi come un'ulteriore e significativa "departure". art from artistic feeling: you never get one from the other" 68 Forse Wilde avrà qui avuto presente anche un altro passo ruskiniano. and the marvel of music. di cui loda la "perfect and picturesque imagery". dopo aver affermato che il "wonderful and eccentric.. rejecting ali literary reminiscensce and ali metaphysical idea. some more of his 'arrangements in colour' ". — ferenze americane e neH'"Envoi". la "departure" il Wilde afferma: "Well. ma rapporto arte-moralità viene espresso in questi termini: great arts. but in the work of — trattato con una certa sufficienza e ironia nell'articolo la Si aggiunga infine che gli elogi della pittura di Whistler sul- such quisite painting Whistler and Albert Moore. La posizione affermata con chiarezza nell'"Envoi" verrà ribadita un anno più tardi nella "Lecture to Art Students" (giugno 1883): dopo aver citato un passo da The Two Patbs di Ruskin. in cui il .. di cui . a departure definite and different and decisive. Religion springs from religious feeling. men Grosvenor Gallery del 1877 70 anno in cui Wilde era ancora un ruskiniano di stretta osservanza e in cui ci fu la clamorosa disputa. his whole method of approaching art. and the blind to see 64 . and of poet. making the deaf to hear. clude coerentemente che: the ultimate expression of our artistic movement in painting has been.. thirdly. but from the pictorial charm only" 65 Partendo da questa premessa. erano stati in parte antici- Ne consegue rare re qui che pur continuando come si è visto a vene- Ruskin come un maestro. is the point in which we of the younger school have made departure from the teaching of Mr Ruskin. so that your message might come to us with the fire of passion. Qui Wilde.ì I There is something in you of prophet. for the keystone to his aesthetic system is ethical always67 . I do not think I need speak about that..in esposte dal pittore e conclude con questa frase significativa: "nor have the philippics of Fors Clavigera deterred him from exhibiting workmanship. quindi. tra Ruskin e il pugnace pittore 71 che abbondano nelle conmostra alla . "The direc- and can have. is in itself entirely satisfactory 66 as . For the quality of their excomes from a certain form and choice of beautiful workmanship. . to giudicare L'"Envoi" prosegue sottolineando come Ruskin sia soliun quadro dal numero di nobili idee morali che esso esprime. Wilde con- them material service" 69 . per . genius" di Whipati stler è più apprezzato in Francia che in Inghilterra. Per quanto riguarda di cui parla i pittori preraffaelliti. of priest. as regards the religious feeling of the dose of the passage. de cominciava ad allontanarsi dalle posizioni del maestro. culminata com'è noto in un processo. loda le opere gnamento ruskiniano: Now. his estimate of the joyous element in art. for ali their marvel of Greek legend and their mystery of Italian song. we are no longer with him. piuttosto — rendendo esplicite certe riserve appena accennate nella conferenza — nelT applicare con rigore già i Wilde consiste non nel rinnegarne valore.. and to you the gods gave eloquence such as they havc given to none other. that of enforcing the religion of men. uno in particolare viene elogiato 72 Già nel '79. tions of purpose: first. Wil- — his art criticism. enunciati in "The English Renaissance". but three principal criteri.. Wilde non può non manifestaapertamente il proprio dissenso da un aspetto dell'inse- da un passo di una seconda recensione wildiana alla mostra della Grosvenor Gallery del 1879.have had. e come per lui la perfezione tecnica sia solo un simbolo di orgoglio: l'incompletezza nelle risorse tecniche.

una valutazione estetica 75 L'influsso di Paevidentissimo anche nell'"Envoi" in cui ricorrono frasi Ora. but rata come l'espressione più organica e concreta dell'estetica wildiana nella sua forma più maturae originale. perché quest'ultimo punto è citato di Ruskin è evidente). Mercy. dicono i critici spe- suoi caratteri formali. and the secms a fantastic paradox. ma che soltanto le creazioni concretamente realizzate secondo criteri esclusivamente artistici e trova invece messo bene in luce già nella prima conferenza. Hough trova un'irreconciliabile contraddizione fra la cui demand for perfection of art. . spinge così Wilde a ripudiare apertamente quella parte dell'insegnamento ruskiniano che era veramente antitetica ai principi essenziali dell'estetismo.. fra i binarle col pensiero di Pater. scritta in parte a Philadelphia dove venne tenuta frammenti si nel 1882 e pubbli- cata dal Ross collazionando vari col titolo "Art and Ribadendo come per gli altri appartenenti alla 'nuova scuonon siano quelle della morale. che prima conferenza in un quadro non è che una parla anche della perfezione della forma. come non accusare Wilde di leggerezza e di faciloneria quando lo si vede tentare un funambolesco recupero cialmente di certe tesi ruskiniane.. in cui l'artigiano tratta della gioia ruskiniana del- la" le regole dell'arte nell'esprimere la propria personalità nella sua opera 76 .. E qui le il critico mostra di non leggere con sufficiente si attenzione opere di cui parla. razione ter. anche se qui solo intravista da Wilde. del quale esamina solo le conferenze americane senza neanche nominare le Intentions. un quadro ha valore artistico per (nel i ed espressioni riprese verbatìm da "The School of Giorgione". con (ma Wilde Pater. con decorative. cioè per si il suo valore decorativo la senso berensoniano). proprio di colui che aveva fornito al numerosi scritti ruskiniani. chat no architecturc can bc truly noble which is not imperfect. e nella quasi contemporanea "En- 48 49 . la conseguente degradazione del- ma respinge passi it is come i seguenti: che dedica alcune pagine a demolire The Picture Gray. Secondo Wilde. opera da tutti conside- ham Hough..vece. bibbia dei primi Preraffaelliti e William Morris. che mirino ai fini di alla perfezione sono da prendere in conside. nevertheless a most important truth. no good work whatever can be perfect. dopo l'inequivocabile "departure" proclamata nell'"Envoi". that neither architecture nor any other noble work of man can be good unless it be imperfect 74 .. . è proprio su questo punto che si fonderà la conciliazione cercata. . e anzi addirittura mer maldestramente com- È evidente che qui Wilde ha soprattutto presente. Come si vedrà. that the law of human life may be Effort.of any gentle mercy" (il riferimento al passo che si ' the Handicraftsman". del saggio ruskiniano Wilde accetta la denuncia della degradazione cui l'artigiano è sottoposto nella società industrializzata le arti It giovane ribelle le armi per attaccare l'antico maestro? idee ruskiniane Fra coloro che accusano Wilde di non essere riuscito a conciliare l'estetismo con le il più perentorio è Gra- contemporanea. oppure di un amore troppo semplice "not to stamin its tale" 73 . accurately speaking. In "The English Renaissance of Art". gli appare il segno di un'immaginazione troppo sconfisua completa espressione entro i nata per trovare la la limiti del- forma.. in cui il esprime personalità arti- stica del pittore. lovelier. l'importante e notissimo capitolo "The Nature of Gothic" delle Stones of Vertice (1851-1853). Ora però. suo individuale gusto originale. Accept this thcn for a universal law. and the law of human judgment. liquidando poi in poche righe il pensiero esteDonati of tico di Wilde. Wilde conclude che le buone intenzioni sono valide solo "in an ethical system . always a sign of a misunderstanding of the ends things are literally better.Ali the imperfections which have been divinely appointed. delle linee e del colore) e un'altra conferenza. ma che verrà ripresa e chiaramente indicata in "The Soul of Man Under Socialism". and more beloved for is superficie colorata Wilde afferma.

dove l'operaio è ormai solo emblema di una più generale condizione umana un pezzo di ingranaggio nella mostruosa macchina dell'industrialismo'. continua Morris. di ogni componente del corpo sociale: grande attualità: un paradossale. "The English Renaissance of Art".And the Oltre all'attività di poeta e di artista del Morris. teorie che quest'ultimo. . E qui Wilde cita Morris: of my workers an " 80 . of late. Wilde afferma: for every "We quanto da macchina che è diventato lo si ritrasforma in uo" 'I have tried to make each mo. Wilde ha sottolineato la grande importanza che il moviè però mento estetico dava al concetto di personalità. I say an artist I mean a tra l'artista e l'artigiano Wilde vede personalità dell'artigiano avvilita e quasi an- personalità individuale. in cui to 57 . Sviluppare la propria personalità nullata nella società contemporanea. plurin- We have ... man' è la Il and when denominatore comune artist. sotto l'influsso dichiarato di Ruskin.It is not that men are ili fed. appassionata eloquenza. era andato esponendo in quegli anni (soprattutto a partire dal 1877) in numerose conferenze e pubblicazioni. col titolo "The Decorative Arts" (poi pubblicata l'anno successivo Lesser Arts"). che non corative (nel senso tradizionale della parola) — in cui eviden- tività. delle conferenze morrisiane è quella che l'artista pronunciò nel '77. è tuttora di — — qui una continua Bildung è l'imperativo di un'etica immoralistica dell'estetismo (non c'è una contradictìo in adjecto) e aiutare lo sviluppo della personalità. spontanea inven- materialistica società contemporanea. truly speaking. il suo movimento non ai si rivolge solo ma che anzi proprio 79 lavoratori dovrebbe essere "especially dear" propone di restituire loro quella gioia che è scomparsa dalla loro vita con l'avvento della società industriale. per quanto possibile.. Il ma tutt'altro che contraddittorio. only we give it a false name.. . life. is that we manufacture everything there except men.SI' I voi". retica e più esortativa di meno teoin offre il mezzo per un riscatto di alto valore sociale. It Dividis not. sua individuale. man la is poor who cannot create" 77 . so that ali the ali little in man is not enough to make a pin or the head of a nail. much studied and much perfected. semplici copie del tutto identiche tra loro di un brutto properché si come "The Morris esordisce col lamentare il divorcaratteristico del suo tempo tra le arti maggiori e quelle le sviliva cosiddette minori o decorative. che e mortificava en. Wilde fa riferimento alle great cry that rises from oux manufacturing cities. Come Ruskin. che ha spento in loro ogni creatività obbligandoli a produrre meccanicamente brutti oggetti in serie. the great civilized come vedremo. temente Wilde non considera l'eventuale "messaggio" (che invece per Ruskin era una espressione di religiosità o moralità) gli si Nella successiva "Art and the Handicraftsman". invention of the division of labour. in cui zio Wilde afferma che agli intellettuali. but that they have no pleasure in the work by which they make their bread. da lui giudicati preartistici. the labour that is divided. La diagnosi ruskiniana.. in questa broken into small fragments and piece of intelligence that is left crumbs of a conferenza. dividualismo. espressa in termini di biblica. do not want the rich to possess more beautiful things but the poor to create more beautiful things. e in particolare di "The Nature of Gothic". così spesso nominato e lodato. trambe con le più gravi e dannose conseguenze 81 spirituale totipo che l'operaio non può la in alcun modo modificare secon- Di qui l'impoverimento della gretta e do il suo gusto personale. per Wilde. sia pure scrivendo un'Utopia in — — . William Morris. but the men: simbolo vivente della possibilità di una conciliazione tra il ed into mere segments of men — — arte pura e valore sociale della bellezza è per Wilde. La prima e più significativa. and therefore look to wealth as the only means of pleasure 78 .. Restituendo all'operaio la possibilità di creare opere de- espressione di sentimenti autobiografici o di pensieri origine di sentimenti.

mentre le masse si abbrutiscono in un lavoro l'arte e la bellezza I mia dell'arte). Per critico ter- Wilde non vuole che me mezzo volto ad un fine mini sono. in un iso- L'arte. perché "every this man will have di Il corsivo è del critico e ne rivela l'insoffe- "This dream. la soluzione^del problema è implicita prima conferenza. senza cogliere gli aspetti vitali e anticipatori di Le Corbusier. sotto l'influsso di Ruskin diffusione dell'arte decorativa quindi si può raggiun- e di Morris. si è ora esaminato Wellek parla anche tipi di contraddii ma due diversi tre: estetismo. La soluzione proposta da Morris. A proposito del punlui di il to che zione. come sappiamo.. autonomia dell'arte e è. "panestetismo". in cui la vita sia manifestazioni. alcuni principi informatori dell'urbanistica e dell'architettura con- Soul of Man Under Socialism. giusta. Alvar Aalto. abiti.. il che solo pochi ne godano. citando Milton. che secondo il critico trova la sua espressione più alcune importanti posizioni compiuta e irresponsabile in "The Soul of Man Under Socialism. quindi. Gropius. Mies van der Rohe. vuole che "tutta latita sia bella in tutte le sue gere. to give people pleasure in the things To contraddizione: da un lato l'autonomia dell'arte qui identifi- con la teoria dell'arte al per l'arte che chiude l'artista nella they must perforce moke. fra in vari passi della in cui critiche moderne tra dell'estetica wildiana. nomi integrale. dovrebbe es- veramente degna di essere his share of the best" S} . la bellezza. Attraverso la "panestetismo". Wellek presenta cata così i due termini principali dell'asserita givc people pleasure in the things they must perforce use. quanto che Wilde può avere per noi al suo ruolo tradizionale. e trascorrono la vita tra lo tolo dedicatogli dal Wellek diventano "panestetismo. Wilde oscillerebbe cosi continuamente — il che non è esatto — fra queste tre posizioni che alla fine del capi- che umilia squallore e la la loro intelligenza. pensiero estetico di Wilde ne finisce per ridurre l'interesse temporanea. storico di rappresentante esemplare degli eccessi. sebbene allora fallissero in massidi ma parte sul piano pratico.I sono o eliminate come inutili. torre d'avorio. un estetismo imperialistico la per cui "l'arte è misura della vita. sicuro da ogni ingerenza estranea. that is one great office of decoration. il secondo termine della contraddizione diventa per Wellek un estetismo pensi ai di . e impressioni- termini più concreti di quelli usati da Ruskin cui pure richiama. dall'altro lato." A nostro parere. l'istruzione e la libertà: come lamento che costituisce l'essenza del decadentismo estetizzante. e la vita va vissuta per amore dell'arte" e per cui Wilde." il René Wellek esponendo loda alcuni aspetti. che uscendo dall'ambito della pura poesia possa svolgere un'attività pratica proponendosi fini sociali o politici. nonché si il concetto del valore sociale del design: ma in ne dà nel complesso una valutazione fortemente negativa. hope" Morris renza: evidentemente sono anche scritto: sogno e la speranza di Wilde. nel- formalismo decorativo (ma in realtà quest'ultimo non l'estetica wildiana. sono diritto inalienabile di tutti. città. una società più vissuta. edifici. e altri 85 Come si vede. è da ricercare nell'arte decorativa: smo estemporaneo". che un aspetto interpretativo dell'autono- i quali può rientrare la diffusione del valore sociale della s? 5? . come quello. intui- bruttezza. ma ammette. delle assurdità e delle contraddizioni che viziano a suo dire l'estetismo. that is the other use of it 82 . precorrono. in questo primo più compiuta ed articolata espressione ne sarà "The il Wellek nega ogni valore a queste idee Ruskin e di Morris che. o esclusivo privilegio di pochi. il poeta consideri la sua opera coestrinseco. secondo Morris. mobili. ad esempio. anzi. in si zione della tradizione idealistica dell'estetica. è ingiusto quanto sarebbe ingiusto che un ricco mangi vivande rare e delicate mentre intorno a lui gli altri muoiono di fame. tutto sere abbellito" 84 .

l'arte può educare ad una superiore funzione dell'arte come elemento essenziale della armoniosa Bildung di una personalità umana ricca e comla Per Wilde. creativa. non esiste contraddizione tra l'af- fermazione dell'autonomia dell'arte e quella della sua azione formativa nell'ambito della società. infine.bellezza. Iw what we become through it" 87 Solo così l'arte può essere un principio attivo di rigenerazione individuale e sociale. è proprio risalendo alle prime formulazioni estetiche wildiane ed analizzandole che si possono infatti Man under Socialism" — lungi — strategia verbale e la lucidità dei di Intentions e i due dialoghi "The Soul de invece una sua struttura che serie di . ci sembra di poter concludere che "The English Renaissance of Art". cioè senza finalità pratiche di qualsiasi natura (e quindi neanche umanità 86 . sebbene scritta in uno stadio stilisticamente ancora rudimentale rispetto alla finezza polemica. SA . Secondo Wilde. sociali). it . si espli- ca proprio in quanto l'arte non is si "the good is we get from art propone di "insegnare" nulla: not what we learn from it. CAPITOLO III plessa. cogliere sia la continuità. in quanto solo se è arte pura. sia lo sviluppo e la progressiva orga- nizzazione in una struttura più solidamente costruita e originale del pensiero di Wilde. Dall'esame di questo primo documento delle idee estetiche sostenute e diffuse da Wilde. intellettualmente e spiritualmente viva. la scaltrita » "> saggi della maturità of dall'essere un informe "guazzabuglio" (come avevano sostenuto generalmente i critici) che rispecchierebbe la confusione mentale del suo autore possiesi articola chiaramente in una argomentazioni in complesso ben concatenate fra di loro A mio avviso.

dell'opera di Wilde sembrano aver tenuto scarso conto — della sua Weltanschauung. Le affinità elettive (1809) .-> Sebbene ogni estetica sia inconcepibile senza una i partico- lare visione della vita che la sottende. GOETHE.LA VITA COME ARTE E L'ARTE COME VITA Nessun mezzo più sicuro di sottrarsi al mondo che l'arte. e nessuno più sicuro di collegprsi al mondo che l'arte. un po' ingenuamente) identificata con quella che si può desumere dalle boutades paradossali o ciniche che Wilal de fa pronunciare visione suo Lord Henry. di solito semplicisticamente (e si può aggiungere. o ad altri sofisticati e blasé personaggi che popolano le sue„brillanti si commedie. pronto non solo a coglierne gli umori e le no vità ma anche a proporre al suo T7 . accertate o meno. Tale atti- sviluppa dai presupposti filosofici della "English Re- naissance of Art"in un arco di circa dieci anni di intensa vità pubblicistica in cui se recensioni. che hannno particolare rilievo le numero- mostrano con quanta intelligente atten2Ìone Wilde seguisse la cultura contemporanea. in genere critici — pur cosi attenti a rintracciare e studiare fonti.

Arnold. è oltre che ingiusto sbagliato. uscita a quindici anni di di- che ne risulti la La *•. si esprime più compiutamente ed organicamenQuesto vale soprattutto per due dialoghi delle Intentions. in cui la sua visione della vita e dei suoi rap1 . sui quali è quindi opportuno basarsi per ricostruire il pensiero wildiano in modo tico ad attenuare la portata e le implicazioni di quanto nelle sue opere poteva apparire troppo anticonformista ed audace. le sue timorose esitazioni. e Pater non si stanca di sostenere. Assumere da The Picture of Boil notorio romanzo sua come unico documento dell'atteggiamento wildiano nei confronti della vita e dell'arte ci pare però un errore di prospettiva critica. È stato giustamente osservato che è nel critico militante degli anni 1885-90 che si affermano per la prima volta le migliori qualiquel 1891 che pubblicazione quasi simultaneamente delle sue opere più importanti. più avvertita ha ormai cominciato a capire che stanza dalla prima: This brief "Conclusion" was omitted as I in" definire pensiero wildiano come un "Pater-cum-water".' critica il fondamentale coerenza e plausibilità. nel vedersi pubblicamente denunsuo orro- — addirittura dal pulpito — ed attaccato come un periil i coloso corruttore di giovani. è nota la la — dolorosa sorpresa di quest'ultimo dopo in cui pubblicazione di notoria "Conclu- The Renaissance (1873) compariva face". anche Wilde non aveva esitazione a ripetersi se lo riteneva — sion" che tanto scandalo suscitò nel convenzionale microco- smo oxoniense ed ciato altrove. have dealt more Marius the Epicurea» [1885] with dotto e talvolta acuto Bendz che dopo un paziente e minuzioso lavoro di collazione tra i tanti esegeti tedeschi di Wilde. in quanto come risulta chiaro leggendo la "Pre- Per quanto riguarda la i rapporti tra Wilde e Pater. estetila stata polarizzata quasi esclusivamente riati Gray. rilevando quei punti in cui coincide con quella di Pater e quelli in cui invece differisce dalla dottrina che il maestro aveva enunsia soso discepolo dell'austero Pater2 vede ciato in modo più sommesso le e con continui ripensamenti. quindi deteriori. ri- fiutandosi di vedere se e conseguenze logiche delle sue premes- porti con l'arte te. del gusto decadente. altrettanto noti sono re per gli scandali. opportuno) ma accentuando deliberatamente gli ripensamenti elementi più esteriori ed outré. giungeva si alla conclusione nome di quell'antiprovincialismo culturale che come che non può negare una certa originalità all'inquieto e chias. On the whole. riepilogo in forma di paradossali aforismi delle idee più importanti sostenute altrove da Wilde in tale opera vengono riprese senza variazioni di rilievo (e talvolta letteralmente: come Arnold. with I some changes which bring fully in it . tà presenti nella maturità artistica di la Wilde Occore quindi esaminare pur brevemente questa Weltanschauung wildiana. I have thought it best to reprint slight here. in testi del maestro e quelli wildiani. buona parte delle teorie che nel loro sviluppo dialet- M appaiono più chiare nei dialoghi. conceived it it versione annacquata e involgarita dell'insegnamento di Walter Pater e nulla più. co- — — whose hands it might possibly mislead some of those young men into might fall. Si veda in proposito la nota aggiunta dall'autore alla sempre volti terza edizione di The Renaissance. una the second edition of this book. Goethe. it closer to my originai me del resto aveva riconosciuto già nel lontano 1914 il uno dei meaning. uscito nello stesso anno. the thoughts suggested by il L'ansiosa cautela ed tono implicitamente di scusa con - 58 59 .pubblico opere dimenticate o trascurate e importanti autori stranieri. anche se l'attenzione del pubblico e degli studiosi è sempre i terminando con quella che a molti è apparsa una totale palinodia. la sezione finale del famoso ed importante saggio "Style" (1888) che può considerarsi una sorta di credo co per "l'insolita fermezza" con cui Pater enuncia qui teoria dell'arte e della vita 3 .

the very thoroughness of the sort of selfknowledge he promoted had in it something sacramentai.Only. whom he was thought to have corrupted of set purpose. protagonista del os- Oxford del tempo da Si cui. so to speak. pur come un cifrato ma. finendo per farne quello che E. in those he influenced. anzi con deliberata provocatorietà. nel De Profundis. fin come umano ed artistico 6 . per lui. abbastanza esplicito tentativo del critico di dissociare fermamente il "vero" epicureismo e cioè il suo. in nome di quella flessibilità ed apertura intellettuali di cui. he had not only admired but really understood. La recensione di Pater al Dorian Gray. praticamente immutata nel volume uscito nel 1873. per sua scelta.M. mentre più tardi. può quindi facilmente comprendere il naturale anche se. timidissimo nei rapporti sociali e quasi sempre. and as a consequence he had longed to do them real good. Some of them had really become very insolent questioners of others. Forster definirà nel nostro secolo un "fiat character". must do them considerable harm: could not leave them just as they were.n /T1 . recluso nell'addormentata e conformista sa" assunta dal giovane Pater agli inizi della sua carriera letteraria (com'è noto.. Plato and Platonism. avvenuta nel 1894. if it did not do them good. li ! che implicitamente riteneva Pater responsabile di averli messi su di una cattiva strada). le idee del maestro fino alle loro logiche anno prima della sua morte. non si romanzo wildiano ste troppo. chiefly by giving them that interest in thcmselves whieh is the first condition of any real power over others. "golden book of spirit — anche se rimosse dal loro autore erano pur sempre "tentative" e provvisorie. sull'esagerato e morboso edonismo del personaggio. quale lo aveva esposto con minuziosa. men" che. brillantissimo ed esibizionista da studente avido di pubblicità ad ogni costo. si proclamavano a gran voce suoi discepoli fedelissimi (suscitando fra l'altro l'aperta disapprovazione del corpo accademico. Wilde. cosf come The Renaissance sosteneva Wilde avrebbe cambiato quella torio A guardi di coloro che autodefinivano suoi discepoli: — — Thosc young Athenians. privo di vero spessore l'esuberante. Wilde sviluppò senza remore perbenistiche. ogni verità raggiunte cioè un franco immoralismo in cui and sense. l'ultima opera completata dalla studioso in cui si può trovare l'espressione compiuta Un (anche se per Pater ogni conclusione.. inevitabile complemento nel "poisonous book".cui questa nota è formulata basterebbero da soli a farci capire il carattere quasi morbosamente schivo del pur intellettualmente spesso assai ardito Pater. va quindi letta to expand "the better self". specie negli ultimi anni. e Acutamente Pater allontanò che assai di rado. Un passo sulla morte di Socrate. scritto anche per giustificare la posizione "scandalo- favorevole. the holy writ of beauty" (così Wilde definisce The Renaissance nel 1890. as people say. a metà circa del volume. Pater pubblicò in volume una serie di importanti conferenze sul pensiero di Platone. He had not been able in ali cases del suo creatore. continuando l'in- segnamento di Goethe ed in misura minore di Arnold. fu sem- pre intelligente sostenitore) del suo pensiero. il è del 1868) — dall'edonismo immoralistico di cui è la personificazione. as also 7 of a wholly Iegitimate authority within themselves . la "Conclusion" nella sua prima versione. r. anche se — come era nelle abitudini ri- di Pater — sommessa e indiretta sul suo atteggiamento nei si turale. getta a mio avviso una luce inequivocabile. ansiosa chiarezza nei due volumi di Marius the Epicurean. ovviamente. non esplicito disagio del timoroso professore del Brasenose College nei riguardi di quegli "young — — serva a proposito di Dorian che la sua caratterizzazione insi- troppo esclusivamente. lo chiamerà "that book which was to have such strange influence over my life" 3 ) trovava il suo nail — estreme conseguenze. il ii no- Rebours (1884) di Huysmans cui si allude in The Pieture o/Dorian Gray appunto come libro "carico di sottili veleni" che aveva cambiato la vita del giovane Dorian.

subisce l'influsso.. like a god: the beauty of the world. the one the the critic of the critic of work of two men. di smarrimento di fronte alla rivelazione del ferreo e cieco determinismo che regolava la Natura e l'uomo. e li menziona "The Critic as Artist" per dimostrare in modo a la superiorità della critica M. sero profondamente sulle coscienze degli intellettuali del tar- consona all'uomo di cultura. Anche Wilde ammira queste due grandi personalità di cui anch'egli. lì crepuscolo delle Idee platoniche parve agli intellettuali del turbamento un dopo che le recenti me Arnold e Pater non riuscivano più scoperte scientifiche avevano conclusivamente dimostrato l'i- e per aver offerto.. svalutata nei confronti di quella contemplativa che book of God" 11 Con questa frase Wilde moinci- stra di aver colto assai bene due correnti di pensiero che spesso. per uscire dall'impasse. che riassumendo e dando una formulazione impeccabilmente tifica a scien- do di vedere la vita. d'incertezza. viene vista come l'unica do Ottocento. di una "piété sans foi". astratte specuil Per Wilde. inclusa l'Inghilterra dove tenne delle applaudite conferenze. non del Logos metafisico e teologico. abbiamo una forma di individualismo esasperato. entrambi scrittori reagiscono contro sia impossibili. che ne è forse una delle espressioni più pregnanti e memorabili 10 . può senz'altro considerarsi uno dei pensatori più influenti del suo una religiosità paragon of animals" 8 pure pensante (ma . cultura più sensibili ad fede perduta. con i suoi testi sacri curati con impeccabile. Ir 6? il loro mo- presume un atteggiamento di energica accettazione della vita 63 . a altri la cui di come gli altri. Anche in Nietzsche. si deve tener presente l'importanza decisiva dell'opera di Darwin. Arnold e nel suo tanti suo avviso conclusivo attività dello spirito: su ogni altra sconsolata reazione all'impatto dell'evoluzionismo "The Criticai Spirit and the World-Spirit è stata puntualmente registrata dallo Victorian Houghton Trame of MincP. bia. The "Conclu- are one "12 Con due ter gli rovesciamenti di valori. come si sa. ma anche lui solo e soltanto materia sia tempo. anticipazioni ed a esperimenti iniziata nel tardo Illuminismo. scientifica e spassionata precisione filologica e con la sua soluzione. a Clough. alla fine la facoltà del pensiero aveva perso ogni consi notazione trascendentale fin dagli empiristi seicenteschi): pensi a certi passi di Tennyson. come fra gli altri ha esemplarmente mostrato Ernst Cassirer nel suo importante The Theory o/Knowledge. in quest'età di dubbio via di uscita a quegli intellettuali che co- — nattendibilità del resoconto della creazione fornito dalla Biba credere. diffondendosi rapidamente nel resto dell'Europa in cui l'influsso delle teorie darwiniane fu immediato e notevolissimo. nonché naturalmente alla sion" di Pater. Renan. fu conosciutissimo ed ammirato in Francia ed in Europa. per la sua spregiudicata ed intelligente esegesi dei testi sacri tutta una corrente di riflessioni. che era stato finora accettato acriticamente — ma la si consumavano (specie Pater) in una sottile nostalgia per tempo come il definitivo crepuscolo il che portò gli uomini di uno stato di ansioso turbamento. giunse piena e di maturazione in Inghilterra dopo il 1850. il cui pensiero si andava diffondendo in Inghilche terra. the rigorosamente purgata di trascendenza e di metafisica che però offriva un consolatorio messaggio etico. ghese proponendo l'individualismo estetico ed il rifiuto della vita attiva. modificando radicalmente. the other . "The nineteenth century history simply on account of the is a turning point in lazioni metafisiche che gretto materialismo utilitaristico bor- and Renan. Dell'importanza di Darwin s'è già detto: Ernest Renan. Darwin the Book of Nature. più "like an angel.Per cogliere il clima intellettuale della seconda metà dell'Otsottili tocento nelle sue inquietudini e nei suoi fermenti. presentati da Walter Pa- con maggior cautela di quanto poi faccia Wilde.

alla luce delle La crisi di valori caualsi sata dalla caduta di ogni fede religiosa aveva portato Pater la conclusione che la salvezza da questo male che è la vita : 20 in poteva trovare solo nella contemplazione estetica fondo non avverso al amava però l'aspetto la positivismo e alla scienza. (una "piété sans foi" alla Renan). ma la pienezza di vita e una profonda intuizione che conduce ad essa. Wilde combina l'eracliteismo fenomenico di Pater con certi aspetti del pensiero di Schopenhauer. tuttavia. tenendo sempre presente tuttavia. viene ora a prender riore di etica — forma una pericolosa distinzione la tra penhauer. che as. coglieva del filosofo tedesco cioè.Farmer una breccia nell'insularismo degli vengono offerti dal pensiero e dall'arte 14 In Marius the Epicurea». secondo Cirenaico Teodoro. l'aspetto metafisico. in lui non vi è traccia dell'influsso di Schopenhauer. al tempo stesso una velata autobiografia spirituale ed un Bildungsroman alla maniera goethiana. quest'ultima (a quanto 18 .i suoi aspetti. aprendo a detta di A. Pater si preoccupa come si diceva. renderebbe schiavi. dato che durante le riunioni di letterati e di intellettuali periodicamente tenute a casa della madre. riferisce di Hume e del 'con temporaneo positivismo un edonismo si il G. la traduttrice Pater sceglie dalla dottrine dei Cirenaici quegli elementi pre-socratici che attraverso Protagora clito. del positivismo non utilitaristico. gradualmente si afferma come la sione gioiosa della vita. Wilde. di chiarire la famosa "Conclusion" dove tale edonismo trova la sua formulazione più recisa e priva di sfumature: non si tratta di attenersi alla proposta "Lei us eat and drink. che potrebbero sembrare solo degli spiritosi paradossi vuoti di vero significato e di altro scopo tranne quello (dichiarato) di épater les bourgeois diventano invece significative se viste dottrine schopenhaueriane. e avevano derivato da Erala combina il fluire eracliteo con tradizione empirica (soprattutto di John in cui la ricerca del la e poetessa "Speranza". /or tomorrow we die!". forse più esattamente. per indicare quale tipo di religiosità fosse possibile nel XIX secolo. ci ma dei piaceri più nobili e raffinati. come scrisse nel 1883 a Ver- non Lee. contro i limiti imposti da una moralità ed una visione meschinamente borghese. la visione dell'arte. lo rifiutava — — 64 65 .Shaw) parlava spesso del inglese nel 1881: per la in filosofo tedesco tradotto in Stuart Mill) per giungere ad di prima volta menzionato il in Inghilterra maggiore piacere possibile non identificherà con ricerca ci un articolo del 1853. che la nostra esistenza "is but the sharp apex of the present moment between two hypothetical eternities" 16 Nonostante la cautela e chiarimenti di Pater. culturale britannico soprattutto nell'ultimo quarto del secolo. da evasione quale si configura nel suo primo maestro Scho- in tutti filistea religione o. . ma di essere perfetti riguardo a ciò che è "here and now" 15 quello che occorre è "the expansion and refinement of the power of reception". perchè date le i !- seriva di aver scritto il libro per dimostrare la necessità della e sue solide basi filosofiche. suo pensiero si diffuse nel mondo un piacere volgare che. sia : tendente alla formazione di una ricca personalità individuale.J. per giungere alla creazione di un superiore tipo di umanità. l'allievo di Pater massima espressi schiera con moralità corrente — e un tipo superiore. e quindi dobbiamo ricercare non il piacere. che nel "Decay of Lying" Pater che Nietzsche pre-platonico. si richiamano al pensiero pre-socratico e menziona come colui che aveva analizzato il pessimismo che domina il mondo moderno 17 e che si può supporre conoscesse bene. ambienti filosofici del tempo 19 Molte affermazioni wildiane . e della scienza non amava finalizzazione pratica. Per lui l'arte. quali . un tipo infe- ria Nietzsche nel contrapporsi in maniera scoperta e provocatocontro la morale della borghesia 13 caratteristicamente.B. Nonostante la soluzione proposta da Pater.

With a strong native bent towards the tracking of ali questions. e permette quindi di raggiungere l'Assoluto mystic. il quale in una famosa. come ci si è visto: mentre per Schopenhauer change the colour or the curve of a rose-leaf for that. Coleridge the absolute". formless. that with a great poet the sense of Beauty overcomes every other consideration. sviluppandosi armoniosamente attraverso ogni esperienza: But we effectively. ma anche il vago misticismo. and passion was disregarded. Who would sance of Art". il mondo fenomenidell'apparenza co aveva una realtà e un suo valore. exchange To is us the città divina is colourless. or rather obliterates ali consideration" 22 .colourless. Pater senza dubbio disapprovava non soltanto la tematica del peccato. The world through which ali philosopher becomes "the spectator of time and existence" is reaching after fact and reason" "distruttiva della poesia: "Coleridge. are at once too intellectually subtle and too curious of life in opposizione a Coleridge fosse stata in precedenza formulata da Keats. e di quella secondaria realtà metafisica che Coleridge (cioè dell'arte). Anche dal fatto che al di là sua opposizione a Coleridge deriva dell'immaginazione primaria (cioè del monla si razione presente a suo avviso nella poesia di Baudelaire23 nel : do fenomenico). to accept any speculations about for life itself . vi è una è costantemente sforzato di 1883 troviamo l'espressione "fiori del male" in Gaston de Latour. colour. put so high? For the true the illustration of the speculative temper not in cui viviamo. il caught up from the Penetralium of mystery. would perhaps talee us no further than this. mentre Schopenhauer lo Anche una di Baudelaire. we starve amongst the chili mathematics of thought 25 lui. di Schopenhauer Wilde — e come la il il decadenall'arte tismo in generale — può accettare preminenza data pur- rispetto alle altre attività intellettuali... ma anche dal mondo fenomenico . individuality. che anzi. but simply a world of abstract ideas. Schopenhauer fondeva fenomenismo kan- tiano con quello buddistico. individuai dividualità. di cui re sia di poesia che di critica.come intuizione pura delle Idee metafisiche in cui si è ogget- tivata la volontà. e la negazione dei valori sued through volumes. l'opposizione ad ogni trascendentalismo è già nettissima e chiaramente formulata in no vaguc our "The English Renaisl'ar- scholastic abstraction that wiU satisfy the speculative instinct in modem mine!. understanding. ma per Kant Maia". Matthew Arnold. importantissima lettera ai fratelli del dicembre 1817 in tale Si è già osservato come cultured and too criticai. vuole is ever restlessly scheming to "apprehend it venga goethianamente sempre più ficca. cui without meaning. che dopo aver cita- molto tardi (nel 1890. criticai or practical. to affirm it tion of experimental. to whom every moment of life brought its contribu- Hindoo attraverso la contemplazione pura delle Idee 24 me Nietzsche — non accetta l'ideale della negazione dell'income Pater e Wilde — codi- knowledge. pratici utilitari. by whom no touch of the world of form. le ope- vede invece come che ci "il velo di mondo se non inganna e ci illude. sola volta e certamente conosceva ma che non nomina mai. and the Academic ali definisce per il "negative capability" a suo avviso indispensabile poeta. Non così Wilde. but one such as Goethe. lost to sense. we enter it. to get acknowledged 21 . from being capable of remaining content with half knowledge". ma senza altri riferimenti).-. who are born at the dose of this wonderful age. exquisite pleasures. Metaphysics do not satisfy religious ecstasy and the fruitio Dei our temperaments. limitando così l'attuarsi del suo straordinario poetico: It is dono In Wilde. to first principles. Keats giunge a questa significativa conclusione: "This in- Certo. When . intangible being — Plato is te ci libera sf dalla volontà. raggiungere. would let go by a fine isolate similitude not really an ideal world. porta Coleridge come esempio di una "irritable la out of date. afferma: "Like Aristo- 66 Kl . for instance. quando critica l'esage- to dal passo di Pater che si è riportato.

. and the most terrible". si Contro striale l'esaltazione dell'attivismo nell'Inghilterra indu- e imperialistica. che corrisponde alla volontà schopenhaueriana: "Nature is no great mother who has borne us. L'unica persona che ha più illusioni del sognatore è l'uomo d'azione.. mosdi ripete con tediosa da impulsi monotonia. it like a puppet-master. ... It is in our brain that she quickens to life. She is our creation. We ask it for pleasure. cette sempiternelle radoteuse a maintenant la and nothing but the concrete can satisfy us" 26 È comunque a Schopenhauer che si devono riferire le definizioni che Wilde dà della Natura secondo le quali può essere considerata te. presupposto di ogni sano egotismo e della creazione dell'architettura). "the ci of the Fates. quelle banale et L'eredità è l'unico dio di cui conosciamo il vero nome. . viene affermato da and without that form and the only thing that can satisfy the artistic and criticai which temperament. Nella pri- riferisce più o meno vagamente ad una forza irrazionale. like Goethe after he had read Kant. in cui al determinismo che Schopenhauer lega alla causalità intrinseca al mondo fenomenico. esiste paesaggio Il i che sia esente da una qualche imperfezione o crudezza. with bitterness in and disap- pointment in its train" 31 Sempre poco più avanti leggiamo: Life is "The Critic as Artist". is thing narrowed by circumstances. che come tale sia nemica dell'intelligenza autocosciente. mentre l'aggiunta paradossale del corollario "One does not see any thing until one sees its failurc. elle a définitivement laissé.1 tle.. débonnaire admiration des vrais de la artistes. It has shown us that we when we act.A n'en pas douter. certo anch'esso presente. u • •» Wilde con tono di deliberata frivolezza: la Natura è quanto mai scomoda (ciò d'altra parte induce l'uomo a costruirsi una casa. alla us from the self-imposed and trammeling burden of moral responsibility. and so freeing passo. we desire the concreuse . spirit It makes us pay too high its a price for its wares. si aggiunge o si sostituisce il principio positivistico dell'ereditarietà: " Life cheats us with shadow. ci libera tuttavia nella vita sogget tiva. Things are because we see them. l'attentive patience des monotone magasin de prairies et d'arbres. incoherent in fine corrèspòndence of beauty" 29 ricorda un'affermazione assai simile di Ruskin. gli artisti disprezzo per la la Natura letterati della fin-de-sièc le ed — tema — trova si ignara del proprio fine. autant que faire se pourra. 33 nature a son temps. different from seeing a thing" 28 .. per sua stessa natura incompleta.quel de ses paysages et de ses ciels. is and we purchase the infinite meanest of secrets at a cost that monstrous and 32 . limitata da casi accidentali.. as it were. to us..Don't It is a let us go to life for our fulfilment or our exits ut- perience. To look at a thing is very ma di queste citazioni. mente contro .. cieca e sa Wilde afferma che l'azione è una cosa dipendente da innumerevoli circostanze esterne. e non ricorrente fra la natura inconscia. che ignora i sua espressione più esasperata nell'ammirato il A movimenti e i risultati ultimi dei suoi atti. the warare never less rant for the contemplative free than life. où il s'agit remplacer. in (\R M . et le moment est venu . par l'artifice 30 come "simple instinct as opposed to self-conscious culture". a differenza dell'Arte. "the collection of phenomena esternai to man" 27 . assieme ad altri stimoli. se rende schiavi quan- agence de montagnes de mers! nella vita pratica. ed in particolare seguente By revealing to us the absolute mechanism of action. terance.la J di la Wilde mentre componeva Natura matrigna: fait il suo spiritoso "j 'accuse" the scientific principle of Heredity has"become. Il riferimento al cervello è a tipicamente schopenhaueriano. Che la Natura non si curi dell'uomo. It gives . ali Rebours: il veda ad esempio capitolo II. par la dégoùlast tante uniformité raffinés. Wilde si Improntate ad un analogo pessimismo sono le affermazioni di Wilde sulla vita.

finendo in una forma estrema di immoralismo individualistico che conduce all'etica "supe- mondo ve. and self-centred and complete. la Weltanschauung di Wilde differisce dalla dottrina del maestro sia che. l'emozione bisogna unire quello dello spirito critico. che per Wilde è il risultato dell'ereditarietà.. temperament the vague always repellent" 36 natura come fenomenica e allo stesso al re tempo indifferente. Alcune delle sue affermazioni sul valore della for- 70 77 . e sviluppa quell' arnoldiano spirito di curiosità disinteressata l'esperienza di coloro che sono più grandi di noi 34 Ciò può che è "la vera avvenire per opera dell'immaginazione. il suo tono è il passo di idee astratte: e il il contemplatore estetico tende al concreto. di cui ria degli archetipi. ma in quello della contemplazioil verso ne. Wilde si spinge molto più lontano di quanto avesse mai fatto Pater.ha reso l'istinto stesso conscio e intelli- gente" (affermazione di sapore pre-bergsoniano). riore" della contemplazione: tipico per in cui dei.. dell'attività pratica. null'altro che esperienza concentrata della razza. Il bios theoreticos sostenuto da Wilde non è la contemplazione metafisica. dovrebbe risultare evidente the high tower of . trova la sua perfezione solo attraverso lo spirito critico. ha anche un significato più generale che lo identifica Nella sua crociata antirealistica. un mondo mentre invece. che può esplicare la sua indispensabile funzione non nel fondamentalmente simile a quella di Pater. portarono Wilde la con- cetto di autonomia dell'arte (e cioè ad una difesa dei valori estetici in opposizione a quelli moralistici) si per cui sua visio- . pessimistica negazione della vita pratica e sociale. zione pura è vero ideale: "From La cultura. Per la società quest'ultima rappresenta peccato più gra- ! il concetto della cultura superioè l'occupazione più consona all'uomo. Wilde esalta l'alta "torre d'avorio" che ci fa simili agli mentre Pater parla di "a sort of claustral refuge from a . La contemplail come "the soul that dwells in us is no single spiritual entity" 35 ma qualcosa di molto simile all'inconscio collettivo di Jung. secondo re. e la visione della I Non è neppuuna contemplazione mistica: "It is sufficient that our fathers believed. bensf col pensiero dialettico critico-costruttivo. ne della vita e quella dell'arte saldano nella formulazione di un'estetica coerente e lucidamente motivata. insegnandoci ad evadere dagli angusti limidella nostra esperienza personale e quotidiana. da Pater e da Baudelaire in che non è un mero eclettismo casuale e che ha esercitato un influsso tutt' altro che limitato o trascurabile sulla cultura del Wilde fonde gli elementi tratti un insieme sistematico di teorie non col pensiero metafisiIl co. vero uomo Novecento.to in ti può aiutarci a lasciare l'epoca in cui siamo nati e a passare epoche diverse. Cairn. e a vivere . così radice e il vero fiore" della vita intellettuale. and no arrow drawn at venture can pierce between the joints of his harness" 38 Da quanto si è detto finora. suo temperamento respinge tutto ciò che è "vago" (termine usato da Valéry allo stesso proposito): "To the aesthetic certain vulgarity in the real world" 39 L'esplicita. al concetto dell'emozione per is . Wilde sembra precorrere anche la teo- Thought we can look out at the world. resa possibile dalla trasmissione di esperienze collettive. condotta soprattutto con i due dialoghi delle Intentions. the aesthetic critic contemplates life. di cultura "mediante una raffinata erudizione e una meticolo- sa discriminazione . sebbene nel tono polemico che nella sua coerenza sistematica. Il termine "critica" a parte il suo significato di critica artistica e quello ancor più speciale di critica immanente all'opera d'arte che esamineremo in seguito. They have exhausted the faith-faculty of the species bequeathing to us the scepticism of which they were afraid" 37 Per raggiungere la ricca individualità che si rivela nella contemplazione artistica. Attrail determinismo. ostile allo spirito.

. quali ad esempio che l'emozione dovrebbe essere sempre il risultato della forma. et sur laquelle nous n'avons plus la le droit de mentir.. per il suo inesauribile valore suggestivo e per l'assenza di qualsiasi riferimento realistico 40 Affermazioni di questo genere erano tut. esplicitamente enunciate da Emile Zola in quello che le l'artiste reste soumis au control de la vérité". di una rigorosa verifica secondo criteri scientifici. uno spiritoso elogio della prime battute del dialogo dell'immaginazione creatrice menzogna. L'attacco tuisce il oeuvres grandes et morales sont les oeuvres de La méthode expérimentale-peut seule faire sortir le roman des mensonges et des erreurs où il se traine. che René Wellek ha rilevato con disapprovazione. Zola").. moderna. dopo aver affermato il valore "decorativo" di tutta la pittura (e questo ter- realisti in genere e di Zola in particolare.. Ensuite la nature est là qui s'impose. infine. quali ad esempio: Il n'y a ni noblesse. recandovi I un contributo costruttivo articolato in alcune formulazioni in cui il paradosso è una precisa strategia verbale per controbattere le teorie dei le marcherà droit au milieu des vérités. ma i documenti umani" vengono discussi saggi programmatici zoliani compaiono solo indirettamente ("i pronunciamientos sulla letteratura di M. Zola esprime inoltre l'opinione che "on donne aujourd'hui une prépondérance exagérée à la forme". come il più ampio dialogo "Il si no alla menzogna. va visto come un attivo intervento nelal todo sperimentale. alle ipotesi più arrischiate. finirà col dire che la decorazio- ne propriamente detta è da preferire a un quadro.. e giustificano chi vede in Wilde un precursore di alcuni principi fondamentali dell'estetica tavia destinate. nonostante il tono frivolo e paradossale con cui Wilde persegue la sua opera di irriverente smitizzazione. al realismo che costiof Lying" e in ge- Respingendo risolutamente definizione dell'artista co- carattere essenziale di "The Decay me colui che realizza in un'opera d'arte un'idea o un senti- nere dell'intera raccolta non è generico. lo hanno portato di fatto a quelle accentuazioni formalistiche. ni dignité. fermazioni zoliane. Anche "La decadenza della menzogna" quindi. mais qui dibattito critico del suo tempo. Zola afferma che "le sentiment personnel de contemporanei di successo non è fine a se stessa. Zola proclama con c ompiacimento lo "scacco dell'immaginazione". è tuttavia evidente che Wilde fin dal titolo stesso e mine avrà la sua importanza). ni moralité. à ne pas savoir. basata sull'esperienza e sui "documents humains": i romanzieri sperimentali devono "ac- tualmente a controbattere cepter strictement les faits déterminés ne plus hazarder sur eux des sentiments personnels qui seraient ridicules" e che porta- può considerare il manifesto del movimento. fi- 72 73 . tout au moins la partie de la nature dont la science nous a à mentir. così Wilde. ni beauté.. e cioè come è ovvio nel campo dell'arte (si veda il racconto del cacciatore preistosi contrappone deliberatamente a certe ripetute africo) dalle — — come vedremo.fausses et ridicules". . ag- la vita letteraria europea: Wilde partecipa vigorosamente giungendo che chi "galopera a suo parere colui che scriverà meglio non sarà plus foHement parmi les hypothèses. Zola e • i nel dialogo. alle "fic- tions. Les seules vérité. la raccolta di saggi Le roman expérìmental uscita nel 1880. costruendo suoi "tediosi al tempo stesso un'estetica coerente." Altrove. livré le secret. In primo luogo bisogna considerare che Wilde ' inizia la sua campagna antirealistica proprio nel momento in cui il positivismo predomina in filosofia e un realismo su basi scientifiche trionfava in letteratura. ad esercitare un'influenza di notevole importanza storica... spesso enunciate come battute caustiche e impertinenti contro il realismo.ma. Nell'enunciare i principi del me- critico come artista". e certi autori la polemica contro mento personali. ma è diretta punformulazioni teoriche del naturalismo.

and Life for his if a novelist base enough to go to personages he should at least pre- tend that they are creations. dislike of Realism is the ragc of Caliban see- own passi in cui Zola portava l'opera di Balzac come esempio face in a glass. true to his lofty principle. dei personaggi omerici Wilde chiederà: "Phan- toms. moderno concome costruzione. Bloom up. prosegue Wilde.. It is simply the indignation of Tartuffe on being exposed". That was what made it good. che in Vingt ans i de ma vie littéraire aveva rivelato di aver preso suoi perso- Pur polemizzando con il piatto naturalismo teorizzato da Zola che caratterizza la maggior parte della narrativa tardo- naggi direttamente dalla vita. He had made himself up. E appunto in questo contesto che Wilde afferma che la maschera assunta dalla gente nei suoi rapporti con la società è 74 75 . dalla materia pri- but on the ground of art". Anticipando cetto dell'arte esperienza" 44 .. is determined to show that. Nick in the stories was never himself. Wilde tuttavia riconosce a Zola criticato spiritosamente in un mezza pagina in cui tra The only is real people are the people that never existed. o "romantica" (come Wilde definisce maginativa e fantastica) che sia. grezza che l'esistenza quotidiana le mette a disposizione... creazione di "un'illusione di Wilde infatti contro il realismo che si proil — pone programmaticamente di copiare fedelmente quanto ci circonda afferma invece la natura essenzialmente creativa. and have sold our birthright for a mess of facts".. è però "entirely wrong from beginning to end. if he has not got genius he can at least be dull" il diritto. what you imagine . Zola. "Balzac è in English". di non osservare i canoni della moralità corrente.. are they? Heroes of mist and mountain? Shadows in a L'opera di Zola. Zola. dirà: listica la letteratura im- da cui riprende alcune idee e frasi nel dialogo: in particolare. and more true than the world that common eyes look upon". . alla letteratura 41 . premo is di naturalismo. they are real". secondo i più rigorosi principi della scienza positivistica. afferma: • Ottocento ("Certainly we are a degraded race. in un passo del lungo racconto "Big Twohearted River" Hemingway osserverà: The only writing that w'as any good was what you made up. Of course he'd never seen an Indian woman having a baby. Bloom was wonderful. assai ammirato da Wilde che nell'86 aveva una recensione. — l'altro afferma: "M.. in il quanto "ha su- è chiaro riferimento a quei The nineteenth century ing his ' .Dedalus in Ulysses was Joyce himself. so he was terrible. in quanto co- — . ventiva e fabulistica della letteratura. the rage of Caliban own face in a glass Più tardi. dislike of The nineteenth century not seeing his Romanticism 43 . more enduring.nalmente realizzato con la minuziosa applicazione del metodo sperimentale. and wrong not on the ground of morals. "a new world that will be more marvellous. da Wilde sempre vigorosamente proclamato. quando afferma che Balzac non creato la vita.. She was the greatest in the world. song? No. sottolineando nuovamente come funzione della letteratura sia quella di creare. "L'hom'me de genie n'a jamais de l'esprit". che vuole: "We have no with the moral indignation of our time against M." Analogamente. in- — ma. He'd made Mrs. ed in senso più lato dell'arte tutta. Altrove attaccando l'ipocrita moralismo del pubblico che ottusamente si oppone a qualsiasi nuova forma d'arte. Prendendo lo spunto da Daudet. non l'ha copiata" un realista. osserva a proposito della produzione narrativa corrente 42 ). reaartista è libero di scrivere quello at ali me He'd made Bloom up. . and not boast of thcm as copies. sympathy Sempre alla polemica antinaturalista vanno ricondotte scritto le acute e brillanti osservazioni su Balzac...

Heine 50 ma mi sembra che . creata nell'opera d'arte: Wilde sostiene invece che "Life in fact is the mirror. and no more represents Shakespeare's real views upon art than the speeches of Iago tore dosi conto che l'arte. a mask. contemporanei (D. in quanto portarono con e la sé nella loro fantasia creatrice i loro modelli. Give you the truth". uno stile individuale frutto di una scelta consapevole. subito dopo. In quest'ultima asserzione si è voluto vedere una derivazione da un passo delle Florentinische Nàchte di represent his real morals". concludendo: "Life holds up the mirror to Art". L'insincerità. si tratti di un ennesimo esempio cui la critica si dell'accanita caccia alle fonti wildiane inutile) diligenza dedicata. priva di individualità. La maschera è invece la personalità che ci si costruisce deliberatamente. . più sobriamente e cogliendo l'occasione per attaccare. Rossetti e Burne-Jones) a creare di bellezza femminile che si il tipo — — "Man him is least himself when he talks in his own person.. them 49 . sua "absolute insanity in Wilde prosegue affermando che né Holbein né Van Dyck trovarono in Inghilterra quello che ci hanno dato... people see fogs. Vita con la sua spiccata facoltà imitativa al si mise a sua vol- ta a fornire modelli la maestro. l'errore corrente per cui le convinzioni espresse dai personaggi creati da uno scrit- ge Wilde — appella sempre — aggiun- o alla There may have been fogs for centuries in London. like an enterprising publisher" 48 . if asserisce Wilde: della vita. do all'interno e cata secondo vita. cioè l'essere altro da sé. e non può venir giudi- fogs that come creeping down our stréets?. che Amleto lo pronuncia deliberatamente allo scopo di convincere gli astanti della ali art-matter". prosegue in tono scherzoso. imponendo uria forma. ma piuttosto un velo: essa trova la sua perfezione not from the Impressionists. we get those wonderful brown At present.molto più interessante della realtà dietro la maschera. loda i Greci perchè. è con tanta (spesso 76 77 . La maschera è un diaframma tra persona pratica e persona poetica che consente all'artista di realizzare la sua personalità più vera perchè inventata. ma la Natura stessa subisce l'influsso del- l'Arte secondo quanto Where. and hers the great archetypes of which things that have existence are but unfinished copies". Wilde illustra questa tesi sostenendo che sono stati due grandi pittori Rovesciando i termini. preda delle passioni. Wilde afferma che la frase di Amleto è "raerely a dramatic utterance.G. Non solo la vita..But no one saw them. vita nella ponevano può formarsi sulle linee e sui colori delcamera della sposa la statua di Hermes o di Apollo. realtà che è "that dreadful universal thing called human nature". renden- vengono automaticamente ed integralmente identificate con quelle del loro creatore. to reproduce it in a popular form. and so we do not know anything about them.. informe. They did not exist till Art had invented them the mysterious loveliness of such effects.. come già in "The English Renaissance" ed altrove. osserva che se si segue tale teoria il genio viene ridotto "to the position of a cracked looking-glass" 47 . and he poteva allora incontrare dovunque: "A great artist invents a type. criterio di rassomiglianza alla natura ci si not because there are fogs. and Art the reality. citando l'arcinoto ed "infelice" aforisma sull'arte che regge lo specchio alla Natura: ci si dimentica però. non un al di fuori di se stessa. perchè potesse generare figli belli come le opere d'arte che aveva davanti agli occhi. but because poets and painters have taught Per sostenere tale criterio a Shakespeare. and Life tries to copy it. alla materia grezza fornita dalla natura. genera quella suprema verità che è l'arte: la "verità delle maschere" 46 Per Wilde l'arte non deve venir considerata uno specchio will teli . più avanti. Hers are the' forms more real than living man'.

quanto si tratta molto probabilmente di un'analogia fortuita. nel suo influente Aesthetics di dimostrare inconfutabilmente di seriose '. visto che quest'opera di Heine era poco diffusa all'estero. secondo una tattica che fa della provocazione e dell'assurdo la sua arma privilegiata. cose che finora aveva visto e sentito soltanto in commenta: Il recenti opere d'arte. Li ritroveremo più tardi. Sorprendenti analogie col passo su gli Impressionisti e la nebbia da si Analoga l'affermazione di un altro studioso di estetica. mot Oscar Wilde — che gli che i libri dagli uomini non è certo una semplice assurdità: c'è un senso molto reale. différentes de celles d'autrefois puisque ce sont des Renoir.'prove" la verità di questa tesi.. d'altra parte. Bernard Berenson. Wilde conil Quando in tempi di autocoscienza quali gli artisti gli i nostri. — grandi artisti originali creano attraver- mondo quale noi lo vediamo: une fois. musica. to dice Shakespeare. ed è quindi dubbio che Wilde la conoscesse: più plausibile che entrambi gli autori si rifacciano indipendentemente ad una fonin te fensiva contro il concetto realistico dell'arte: Wilde li usa con estrema deliberazione. che la natura imita l'arte diventa giustificata. Inter- pretata nel modo la giusto. le segna a molti quali siano loro più che la vita. riferisce giustamente questi paradossi al fenomenismo.. Edman. paradossi wildiani che la vita imita l'arte e che anche la natura la imita. ces Renoir artiste originai est survenu) . mais parfaitement clair. il pubblico finisce col a vedere. ma chiamandoli "idealismo allucinatorio" non sembra annettervi grande importanza: li accetta. per umiliante che possa apparire. René Wellek. e che dician- vedere e sentire ciò che ta osservazione hanno insegnato novesimo secolo. anzi notori. cio e la fantasia o la visione creativa di il capric- dopo una lità serie di spiritosi aneddoti la un grande romanziere. opere di Wilde). O. usati allo stesso scopo. Assai presto risulta che ciò che l'arte ha manifestato è servito come un mo53 dello che la vita tende a copiare" . invece. per il quale "È la letteratura. in qua- and History del 1948. romanzi. in Proust (che conosceva le più antica. per cui quelli che noi comunemente crediamo siano i nostri sentimenti sono in realtà quan- — uomini sono fatti dai libri piuttosto Più avanti. Et voici que qu'un monde (qui n'a pas été créé mais aussi souvent quando sostiene che l'arte non è un fatto fisico perchè i fatti fisici non hanno realtà) 32 sono parte essenziale della sua of- — nous apparait entièrement différent de l'ancien. Significa semil A di plicemente che oggi considerato pubblico vede e sente. clude che la letteratura anticipa sempre la vita. dove troviamo posito di Renoir. come una forma epigrammatica di osservae di zioni empiriche. Berenson afferma: "L'arte offre una visione e una profezia degli avvenimenti a venire. affermazione questa ancor più paradossale (ma non più di quella di Croce. a far notare con divertita e divertente autoironia. la frase è assolutamente esatta. E. Wilde osserva che nella vita non facciamo altro che realizzare incon- sapevolmente. come del resto lo stesso Wilde. quale lo scrittore ed i suoi contemporanei lo conobbero. in Apollinaire ed in Picasso. Des femmes passent dans la rue. in quello che prima aveva proposito di questa tesi wildiana.. che so le loro opere le il i enunciata a pro- Questi ben noti. in- Recherche proustiana. Proseguendo nella sua provocatoria esaltazione della "menzogna" contrapposta ad una realtà piatta e ripetitiva. "The Decay of Lying" riscontrano nel quarto volume della ia teoria. che emozioni innate" 51 . in Roger Fry. è un" 'invenzione di Balzac". che si è citato ed altri. che avrebbero la funzione di attendibilità è il nuovo susciteranno perplessità e scandalo. Barfield natura. "con annotazioni e aggiunte inutili". l'argu. esprime un'opinione assai più cui mancanza favorevole: primo.. e lo conosciamo noi oggi. pitture.

colpendo alla radice il concetto del bello di natura (già attaccato da Hegel all'inizio dell'Estetica) Altrettanto provocatori delle affermazioni wildiane e sai simili nei concetti as- e dell'arte come imitazione. ma non fate caso. .... più raramente. come si sa una delle più brilin un passo lanti allieve di Cassirer.où nous nous rcfusions des Renoir. et qui vient d'ètre créé. Les voiturcs sont aussi Tel est l'univers nouveau et périssable la durerà jusqu'à prochaine catastrophe géolo- pensano che non assomigli affatto al suo ritratto. ed accostamenti tra le ma sempre. per quanto riguarda la tesi il rapporto arte/vita wildiana appare. Dio solo sa quanto i è radicata nell'esperienza. nel riassumerne i punti principali con stringata ticava il suo ritratto di Gertrude Stein dipinto nel 1906: "Tutti chiarezza ed in tono per l'occasione non frivolo Wilde affer- ". perfino origi- Per Picasso. Creare l'illusione del tipi- do. artisti possenti. intuizioni di re un'occhiata a qualche fotografia del periodo per vedere quanto da sugli uomini. sorprendenti e significativi più ardite affermazioni wildiane e quelle di celebri ed influenti personaggi del panorama culturale del '900. è costruita nelle venissero attaccati quadri di Monet e di Renoir.. Wallace Stevens alcuni aspetti vicina — a quella wildiana — we life la cui poetica è per ha affermato: The poet knowing creates the world to which it. le arti foggiano la vita reale del nostro sentimento. ovviamente. fortuiti.. l'arte co è il ruolo sociale e lo scopo peculiare dell'arte. . anticipando talune posizioni sostenute de contro to il realismo accademico nelle arti visive secondo da filosofi dell'arte del nostro tempo. dei profeti vicino persone e cose si conformassero alla rappresentazione fattane si della nostra stessa generazione da questi grandi pittori. ^ssuma particolare impor- linare e Picasso. Per Fry. Certo. e i non diamo una forma.. da Croce stesse linee enunciate nel "Decay of Lying" (che ha esercita- un notevole . e mettendo in forte rilievo l'a- appaiono diversi passi di Roger Fry.soon enough what art has manifested turns out to have served as a model that life tends to copy 55 . e la natura . Più recentemente. turn incessantly and without fictions without talvolta. Adorno 59 La Langer. si "potrebbe anche darsi in base al debba piuttosto giustificare la vita reale in suo rapporto con la vita immaginativa.. influsso anche su Yeats).. rilasciate nel vedano le sue dichiarazioni sull'arte^ la nale nella sua formulazione: a conclusione infatti di "The De- 1923: wildiana è anche risposta data a chi cri- cay of Lying". se ne possono troParalleli — — and he gives to the supreme which vare parecchi: ci basta comunque far risaltare come questa te- we are unable to conceive it. — diano. Il jadis à voir des le ciel. . — Rf) ai . afferma in particolare che sembra addirittura riecheggiare Wilde (il quale fra l'altro . a sua volta. Benissimo: basta da- memoria e preformata nell'immaginazione secondo spesso morti da molto. I come il seguente passo di Apollinaire: il aveva dichiarato: "Life La vita è incoerente. tutti trovavano il ritratto somigliantissimo) 58 . che Wilde sostiene in autorevole compagnia anche se è stato il primo ad enunciarla. Dando forma al mon- futuro docilmente obbedisce loro desideri. e diviene per loro modello plastico del periodo 57 si In particolare... Apolla spetto costruttivo dell'esperienza.. infine. anni dopo. 60.. alla fine riuscirà ad essere proprio così" (e infatti.. gique que déchaìneront un nouveau peintre ou un nouvel écrivain originaux ' . per la sua somiglianza all'arte" 56 frase d'indubbio sapore wil- a Susanne K.Art offers a vision and prophecy of com- ing events.o. se is terribly incoherent in form"): le poeti e gli artisti progettano le caratteristiche della loro epoca. ... femmes. oltre che convincente. comunque. et l'eau. il L'energia dell'arte impone .. la ma l'esperienza. Langer: il Chamberlin fa anche un interessante accostamento tra la teoria dell'arte wildiana e quella di Theo-dor W. si. che continuano battaglia iniziata da Wille tanza nella storia dell'estetica moderna.

. to la paternità a Whistler. "To say to the painter. usually wrong: that is to say. sono completamente sepa- very rarely right. si tratta di un'ulteriore aveva detto Baudelaire nelT'Eloge du maquillage" — "assi- 82 R3 . . poi. the condition of things that shall bring about the perfection of is harmony worthy a pie- domandano: "farà del bene?" 62 La gente è abituata a guardare non il quadro. be said that Nature ture rare.. Il pittore deve scegliere fra quegli elementi perchè ne punto che ci innatura. tuttavia è evidente che qui vi è traccia dell'ardita formulazione wildiana: il passo ci sembra parla di pittura che è piena di pensiero e di è pura decorazione 63 . ed esposte infine da Wilde. Il E finalmente giungiamo is al passo citato dai critici: pubblico. Se il disprezzo per Natura si ritrova talvolta espresso moralmente. but extremely fruitful. ma "attraverso" il quadro. né altrove.. si giunge infine cuse di plagio che quest'ultimo con tanta acrimonia non si stan- cava di scagliare contro polo. artistically untrue. ma da Baudelaire — delle cui teorie era venuto probabilmente a conoscenza a Parigi — nelle upon the histpry of Art" 61 Questa ci pare sia l'unica volta in cui Wilde mette in rilievo l'originalità di una sua tesi.Ceux 66 . un pannello che un semplice invito a non copiare la natura ("Qui oserait" — Come si vede. come sappiamo. uomini che scambiano il sentimento con la poeconfondono la bellezza con la virtù. nella prima conferenza americana. te. forse ipnotizzati dalle ripetute ac- Continuando teressa.Nasuch an extent even that it might almost is rati dagli altri sia. il la lettura.. si si — come Nella sua brillante conferenza polemica Whistler si burla è accennato — dell'interesse per gli odiati nature n'cst que un dictionnaire'. perchè si può leggere e rileggere il passo nel testo della conferenza pubblicato in The Gentle un'opera di bellezza. Tutti il brillante e disinvolto Wilde. . diceva Dégas. non capisce niente di ar- That Nature ture is always right. e davanti a un 'opera si . riprende Whistler. l'arte che andail qui n'ont pas d'imagination copient le va diffondendo sempre più tra "dilettanti" e tra dictionnaire pubblico ansioso di essere alla moda. Lcs peintres qui obéissent à l'imagination cherchent dans leur dictionnaire les éléments qui s'accordent à leur conception. eppure critici anche quelli favorevoli che ne hanno parlato.!' Ili ma. si tratta che di una variazione Delacroix: la un passo di Baudelaire. che l'attribuiva a né lì. Whistler ci dice che al ne sullo stesso passo della "Ten O'Clock Lecture" whistleriana: questo è veramente strano. Gli artisti. di Morris e di Wilde per diffondere l'amore della bellezza. migliorarla intellettualmente e and not common la at ali. per vedere qualche fatto umano che possa. che agli inizi della sua carriera si era volentieri i critici. di ogni pittura. proclamato suo discehanno basato questa loro attribuzio- rapporto tra l'arte e la la natura contiene gli elementi. ne hanno concordemente (ed inspiegabilmente) attribuii conversazioni di caffè riprese in Inghilterra da — — Swinburne 64 e con maggior originalità da Pater. nonché dei programmi di Ruskin. that Nature is to be talcen as she is. E così si da Wilde in termini analoghi. is to say to the risulti Art ofMaking Enemies la baudelairiana contro — un attacco di chiara derivazione Natura — e questa non trova tesi si player. cosf come il musicista sceglie le note e trae dal caos una meravigliosa armonia. that he may di sit on the piano" 63 Non . never been put forward and throws an entirely new Francia e magari utile divulgazione di idee già affermate in che può darsi Whistler non avesse letto.. a proposito della teoria per cui la natura e la vita "imital'arte:" It is a theory that has it is no" light before. come la tastiera di un pianoforte contiene le note di ogni musica. in colori e forme. to is an assertion. da un punto di vista d'arte sociale...

in opposizione all'attività sociale ("morale"): "Ali art is immoral.. conscio e inconscio. Technique artist is it. che Whistler. is the aim of art. L'arte apprezza l'emozione in sé e per sé. come vedremo. che ha la sua origine in Kant: ripreso da Coleridge e da Poe. modo chiaro e sistematico da Croce nel la il Wilde vince la sua battaglia contro il realismo sottolineando fondamentale importanza della forma. Si sto punto Each ci sembra però degno di considerazione. La conclusione tecnica concreta uguale personalità. il fatto Elemento essenziale del pensiero estetico di Wilde è il concetto di autonomia dell'arte. apprezza l'emozione in rapporto all'emozione che ne ri- sulta. That is the reason it why the cannot teach why the pupil cannot learn 69 .. spiega Wilde. avesse commesso un furto ben più grave e vistoso.. a non sarebbe certo sfuggito Whistler. e sviluppa la propria immagina- con tanta pignoleria. che ha il coraggio dell'opinioni. to find their true realisation they must be touched by the imart has its either. o tecnica. Replicando alla smentita di Wilde (in cui questi facendo l'offeso si mostra per la prima e l'ultima volta lo tato attacco su "Truth" really personality. sivo e dall'etica. and of that practical organization of life that we cali society. nel già agination into such beauty that they will seem an exception. come è visto accusa a gran voce Wilde di plagio.gner à l'art la fonction stèrile d'imiter la nature?") e un'asserzione di superiorità in bellezza nella creazione artistica sulle manifestazioni naturali. Fra le tesi wildiane lodate dal Wellek come "dogmi della tradizione idealistica" (senza riferimenti alle fonti). There is no mystery about But while the laws upon which Art rests may be fixed and certain. e a questo proposito Wilde afferma questo principio con grande il energia: l'arte deve essere distinta dal pensiero logico discor- Wellek riconosce che "come teorico dell'arte egli mostra una straordinaria comprensione dei principali dogmi della grande tradizione idealistica". il rapporto tra tecnica e personalità è accennato solo di sfuggita. tecnica e personalità.. soggettivo e oggettivo. Wilde scrive: può si inoltre osservare. each one of them. facciarglielo. è stato poi esposto in Breviario di Estetica. Que- Questo perchè. nello artista inventa la sua tecnica.. Si deve quindi smet- 84 OT . Quando Wilde afferma il carattere "immorale" dell'arte.... in quanto si realizza in una particolare opera è riaffermata da Croce e dalla Langer. intende paradossalmente indicare il carattere contemplativo. il quale ci- grammar and its materials. che indubbiamente non avrebbe mancato di rinsi teoria che è esaminata.. non — — meno spiritoso del suo avversario) la il pittore indica perfino la è il procedimento meccanico. "emotion for the sakeof emotion . negandone così lizzante.... concludendo. degli altri!").. carattere didattico e moradall'utile e dal sensuali- deve anche essere distinta smo... facendo passare per sua la zione cosi facendo" 70 . . che osserva: "Il mestiere. rimprovera con acrimonia di essersi appropriato in "The Decay of Lying" di una sua (buona) battuta antiwildiana ("Oscar. and emotion for the sake of action is the aim of life. La moralità. which 71 is the beginning and basis of morals" Analogamente Roger Fry affermerà: that seek to incite to action of evil or good". Se Wilde.. ripetitivo. Wellek continua osservando: Nei suoi momenti migliori Wilde afferra la dialettica dell'arte: l'unione di contenuto e di forma. subito do- po si dall'allusione del critico a frequenti cadute "in quello che deve chiamare un falso formalismo". e vede che solo nella critica d'arte possiamo realizzare il sistema hegeliano dei contrari 68 . dai quali lo derivò Baudelaire..: ogni pagina dove aveva scoperto stesso saggio esaminato frase incriminata. except those baser forms of sensual or didactic art Questa lode viene però limitata. predeterminato.

,

terc di cercare di giustificare un'opera d'arte in base alla sua azione
sulla vita e considerarla

come

espressione di emozioni fini

a sé stesse

72
.

Osserva giustamente F. Kermode a proposito dell'estetica di Coleridge, che quando quest'ultimo vede l'attività dell'immaginazione come "morale", il senso di "morale" non è qui lontano da quello che intende Wilde con "immorale": se
dell'immaginazione è incorrotto, il prodotto non può assolutamente avere nulla a che fare con l'etica, o avere dei dil'atto

have no preferences, no prejudices, no partisan feeling of any kind" 77 ): il pericolo, secondo Wilde, è che l'artista sia spinto a scrivere prò o contro qualcosa, cioè per raggiungere uno scopo, il che gli appare distruttivo della poesia.
rate

In questo senso, inversamente, l'arte autentica

non

è co-

me tale l'espressione del proprio tempo. Ne consegue perciò che l'arte non è un'adeguata fonte per la storia di un periodo:
"To
pass from the art of time to the time itself
ali
is

the great

segni sul lettore.

73
.

mistake that

historians

commit",

il

che fra

l'altro ci ricor-

Come
avere

si

è già visto nella "English Renaissance",
l'arte,

Wilde

non ammette che

dato

il

suo carattere antiutilitario, possa

da come Wilde avesse affermato, in una lettera ad un ammiratore di "The Decay of Lying", di aver scritto il saggio per
esprimere
le

questo senso che va intesa la sua provocatoria affermazione che ogni arte è "del tutto inutile", come anche quella di Valéry per il quale "la caratteristica

fini sociali politici (ed è in

sue

relations of art

"new views on art, and particularly on the and history" 78 Anche Roger Fry, in "Art and
.

Life", sostiene la stessa tesi

7

*, "&

Berenson,

in

una

critica a

più evidente di un'opera d'arte è l'inutilità" 74 )

,

e spin-

Max

Dvorak,

scrive:
tutte
le arti

ge

la

te, qualsiasi

sua intransigenza fino ad escludere, almeno teoricamenriferimento sociale, morale o politico dall'argodella poesia, che

Dubito che
versi che in

messe insieme, compresa
la storia

la

Poesia

sia in

prosa — possano offrire

soddisfacente di

un

pe-

mento

non deve

trattare di nessun

problema

reale di attuale interesse:
Th,e only beautiful things... are the things that

riodo... Nessuno potrebbe supporre che il culmine del Barocco o il trionfo del Rococò si siano svolti parallelamente all'epoca della geometria e del razionalismo, di cui Galileo, Descartes e Voltaire furono gli esempi

do not concern

us.

As

più alti

80
.

long as a thing

useful or necessary to us, or affeets us in any way, either for pain or for pleasure, ...or is vital part of the environment
is

in

which we

live, it is

outside the proper sphere of art

75
.

gli

L'arte non è soltanto remota dai fatti sociali e politici cui uomini si interessano, non è neanche uno specchio realisti-

evidentemente di un'esagerazione polemica di per sé non accettabile, come giustamente aveva fatto rilevare Swinburne già nel 1872 76 in quanto porta ad una discriminazione altrettanto arbitraria, per quanto di segno opposto, quanSi tratta
,

co della passione o della natura:
Nations and individuals... are always under the impression that
is

of

them

that the

of imaginative art

Muses some mirror

are talking, always^ trying to find in the cairn dignity

of their

own

turbid passions, always

to quella operata dai critici moralistici. Oltre che dalla pole-

forgetting that the singer of

life is

not Apollo but Marsyas. Remote
of the
81
.

from

reality

and with her eyes turned away from the shadows

Wilde qui è spinto a questa formulazione dal suo timore che venga a mancare il necessario distacco che ogni artista deve provare verso il proprio argomento
il

mica contro

realismo,

cave, Art reveals her

own

perfection

(e infa tti

aggiunge in tono più moderato:

"We

should, at any

Questo riferimento alla caverna platonica conferma la precedente allusione al fenomenismo schopenhaueriano di Wil-

*rt

R7

de La realtà

fisica, ossia

della caverna di Platone,

fenomenica, è paragonata alle ombre ombre che però l'arte non imita, in

te dell'arte...

Pater finisce in una dicotomia distruttiva delle
.

proprie intuizioni sulla natura dell'arte" 84
l'ultimo passo sopra citato

Forse, allora, nel-

quanto crea invece un mondo suo proprio. Che l'arte non esprime la realtà significa che non tende a riprodurla ossia a comunicarla (qui l'espressione
tartico,

zione" di Pater; d'altra
scritto nell'"English

Wilde reagiva contro la "ritrattaparte come si è visto, già nel 1882 aveva

non ha alcun

significato estetico, ca-

Renaissance":
is

come

in Croce):
While, then, the material of workmanship
being thus eleborated and
the poetic

Art never exprcsses anything but itself. This is the principle of rav new aesthetics; and it is this, more than that vita! connection between form and substance, on which Mr Pater dwells, that makes music
of
the type
ali

discovered to have
vision, any
at ali,
cali

in itself... qualities entirely satisfying to

sense and not needing for their aesthetic effect any lofty intellectual

deep criticism of

Life

or even any passionai

the

arts.

In un passo successivo troviamo ancora: "Beauty reveals everything, because it expresses nothing. When it shows
us

— what people — his inspiration have not escaped the controlling influence of the
the spirit and the method of the poet's working
.

human emotion

artistic spirit 85

it-

shows us the whole fiery-coloured world" 82 Così l'effusione di passioni particolari non caratterizzate dalla forma
self, it
.

Tuttavia ciò che Wilde intende

è,

come

già accennato, che

senza

la

forma qualsiasi sentimento, per quanto nobile o apa creare l'aris

(non "espresse", come direbbe Croce) non è vera arte. L'aggiunta che "l'arte rifiuta il peso dello spirito umano" è però infelice, in quanto "spirito" è fermine troppo vasto che include in sé l'arte, e risente nella sua crudezza l'influenza di
Whistler.

passionato possa essere è di per sé insufficiente
te.

"Start with the worship of form, and there

no

secret

in art that will not be revealed to

"For the

real artist

is

he

who

you", aggiungendo però: proceeds, not from feeling to
.

form, but from form to thought and passion" 86 Questo paradosso è collegato
alla

dimenticare che poco prima della pubblicazione dei dialoghi di Wilde, nel 1888, era apparso il saggio di Pater sullo stile, in cui l'autore, dopo aver tracciato una distinzione fra buona arte e grande arte, conclude col basare quest ultima sul contenuto:
have tried to explain as constituting good art; then if it be devoted further to the increase of man's happiness' to the redemption of the oppressed,...or to such presentment of new or old truth about ourselves and our relation to the world as may ennoble and fortify us in our sojourn here, or immediately, as with Dante
I

Non dobbiamo

posizione, anch'essa paradossale, di

Poe

ed esprime iperbolicamente in aperta polemica con il contenutismo allora dominante l'esaltazione della forma, ponendola come inizio e motivazione dell'opera d'arte. Preso in senso letterale ciò non sembra accettabile, ed è su questo punto che il Wellek accusa Wilde di "falso formalismo" 87 Vedia.

— —

Given the conditions

-

mo però

in quali termini

Wilde riassuma

la

sua argomentazio-

to the glory of

God,

it

will

be also great art 83

.

quanto riguarda la negazione dell'effusiva passionalità del romanticismo di second'ordine che era stato vigorosamente denunciato da Baudelaire. E contro l'effusività romantica che Wilde afferma che una
ne, particolarmente per

Wellek commenta questo passo come segue: "Questa è una ritrattazione a spese di qualsiasi concezione unitaria e coeren-

passione reale rovinerebbe
88
.

l'artista:

"AH bad

poetry springs

from genuine feeling" In quest'asserzione, di per sé evidentemente falsa se si prende il paradosso alla lettera, Wilde

88

PCI

passione e

intende per passione "reale", per sentimento "genuino", la il sentimento nella loro immediatezza, allo stato an-

zioni
i

non abbiano alcuna

parte), Sybil riesce così a realizzare

sogni dei grandi poeti e a dar forma e sostanza alle

cora grezzo, preartistico. Si può qui vedere

come Wilde,
si

oltre

dell'arte", quelle

ombre che sono

a

"ombre quanto afferma Wilde più
.

che a certi passi dell'Estetica hegeliana in cui

sottolinea, che

vive e reali della vita e della realtà quotidiane e banali 93

a proposito del Divari goethiano, l'assenza di nostalgia, ossessione, e desiderio personale, trovandovi solo "il piacere puro

Quando
non
lietta,

invece l'amore per Dorian, una passione "reale" e

richiama probabilmente attraverso Baudelaire - a Diderot, che nel celebre ed importante Paradoxe sur le comédien (probabilmente del 1773, ma pubblicato solo nel
si

della

forma",

fittizia

come

quella, tante volte ricreata sulla scena, di
lei

Giu-

s'impadronisce di

ardendola "come
che recita e
la

il

fuoco" ed an-

nulla la separazione

tra l'artista

donna che pro-

1830) sostiene

— riferendosi in particolare
.

all'attore,

ma esten-

va dei sentimenti, Sybil come attrice è finita: inevitabilmente, muore, non tanto per una concessione del sofisticato Wilde
al

dendo
artisti

la validità di

— l'esigenza del distacco dai sentimenti e dalle emo—

quanto afferma anche

ai poeti e agli altri

gusto melodrammatico del tempo quanto perchè Sybil

è viva solo nella sua arte, e

quando questa scompare non ha

In The Picture of Dorian Gray, dove Wilde sviluppa in vari modi la sua teoria dell'antitesi e dei rapporti paradossali fra arte e vita, la figura di Sybil

zioni reali che guastano l'arte 89

più ragione di esistere.

Vane non a caso, un'attrice: il suo ruolo emblematico nel romanzo diviene ancora più esplicito se si ricorda che Wilde,
nel racconto

Wilde sostiene che l'arte norrè "espressiva", cioè espressione, mediante la forma, di un sentimento personale, preesi94 Qui non c'è differenza da Crostente, bensf "impressiva"
.

ce,
alla

per

il

quale

come per De

Sanctis, l'emozione preesistente

"The

Portrait of

Mr W.H.",

asserisce che "ali

Art

is

to a certain degree a

mode

of acting" 90

creazione artistica è

ha

infatti

la nascita,

una precisa ed importante funzione, quella di fornire con la sua vicenda la riprova dell'affermazione "Whatever actually occurs is spoiled for art", anch'essa da leggersi nel senso che si è indicato per il passo sul sentimento 91 La passione, l'in.

particolare

al di fuori dell'arte: può stimolarne forma si trasfigura diventando quando riceve ma contenuto di una particolare forma, perchè l'intui-

zione del sentimento coincide con
te le

la

sua espressione median-

stica

immagini. Però in Croce sembra che l'emozione' preartidebba esserci sempre, mentre Wilde, seguendo Poe, in-

trusione della vita reale rovinano l'artista, tanto più perfetto quanto più netta in lui come dirà poi T.S.Eliot in un famo-

so passo

siste sull'opera d'arte

fino nella lirica

la

come costruzione deliberata, per cui perspinta iniziale può essere data anche dalla

la
.

che crea" 92

separazione tra "l'uomo che soffre e l'artista In Sybil, prima di conoscere Dorian questa se-

parazione è assoluta, in quanto la giovane attrice non ha vita e sentimenti propri: tutta presa dalla sua arte che per lei è l'unica realtà che conosca, recita meravigliosamente proprio perchè
ogni sera sul palcoscenico ricrea passioni che non sente, sofferenze che non ha mai provato. Col suo "genio e col suo intelletto", dice

una particolare forma (si pensi alla genesi di "The Raven" descritta da-Poe nella notissima Philosopby of Composition tanto ammirata da Wilde e prima da
sola volontà di realizzare

Baudelaire, anche se quest'ultimo ne riconosceva
di provocatoria mistificazione a scopo polemico):
il

il

carattere

poeta infatti

does not

first

conccive an idea, and then say to himself, "I will put

Wilde (sottolineando indirettamente come

my

idea into a complex metre of fourteen lines", but realising the beauty

le

emo-

of the sonnet scheme, he conceives certain

modes of music and methods

00

their intellectual tion... or terror. great poet sings because he chooses to sing" 97 altri passi di Dalla let- tura di questo ed "The Critic as Artist".of rhyme. . se ha ricevuto una bella forma. The curiously limited . ma the che certamente ai suoi tempi: sounded at atmosfera sentimentale. .. at least. ma ovfor- in seguito. and the mere form suggests what tellectually and emotionally complete 95 . Valéry. sta teoria di Valéry postula non vi è arte dove non vi è stile. and more naturai than ours.. della critica La poesia anonima e collettiva non è il risultato dell'immaginazione di una razza quanta dell'immaginazione individuale se è vera poesia. the spectacle of a supreme 98 dexterity which they afford critic. so work that seems to be the most naturai is and simple product of conscious effort 99 . Ne te scaturisce come corollario — e corollario anche dell'altro punto che vedremo — la tesi immanente all'arnon esplicitamente affermata da Wilde. Anche ammettendo che l'artista abbia la sua propria visione della vita e che parta da una vaga Wilde precorre quella che oggi non lo era è opinione comune. che fra l'artefice e lo stesso . Wilde afferma che l'antitesi fra arte e critica è un'antitesi arbitraria: ty. di cui aveva già parlato Renaissance". astratta decocui l'arte produce "purely imaginative and pleasuil 92 93 . . seemingly the re. critica number of the myths seems to me 100 to point to this conclusion nelT'English negazione del concetto romantico dell'ispirazione. tizzato dalla forma stessa. della progressiva mazione dell'opera d'arte quale risultato di un processo. problema legato alla spring out of the wonder. un sentimento che risulta cosf catar- even in works of iraaginapower of the understanding in logicai process of construction. e "l'unità è propria dell'individuo". Questa tesi.. is da at fault. the . risulta accettato e sviluppato un accenno di Pater. Quanto mito. un'azione dialettica fra l'artefice i Wilde osserva: I e la materia con cui lavora.che oppone l'idea di una superiore abilità d'artefice al concetto an artificial century. l'opera d'arte deve essere costruita con assoluto distacco e la piena consapevolezza dei risultati esteticoemotivi da raggiungere. L'opera d'arte deve essere costruita in modo da far sorgeattraverso la forma. most intuitive. la divisione in periodi della storia dell'arte e della non dei grandi archetipi mitici comuni Ali A "Without the criticai faculthere is no artistic creation at ali worthy of the name. condivisa fra gli altri We are sometimes apt to think the voices that dawn of poetry were simpler. e a vari popoli. Infine. delineata Secondo lui.Our historical sense far. che lo aveva a sua volta derivato da Poe (forse mediato da Baudelaire): chiaro come Wilde abbia da Wilde (come Winckelmann e Hegel avevano fatto prima di lui) appare degna di nota in quanto è importante non in sé. vari stadi successiiniziale vi della creazione.. letteratura. was in its origin the invention of one mind. ma per i giudizi critici che implica: Wilde la formula come parte della sua polemica antirealistica. Naturalmente. fine imaginative work is self-conscious and deliberate. will value. razione in primo stadio è quello della pura. cosf tema am inclined to think that each myth and legend single that seems to us to può subire imma- anche notevoli cambiamenti 96 Tornando al già accennato problema della nente all'opera d'arte. or fancy of tribe and nation. time always the result of the most self- romantico di genio. . qui Wilde parla dei miti che hanno trovato un'espressione artistica. non vi stile dove non al vi è Que- unità. fresher. ha influenzato notevolmente l'arte contemporanea. is to fili and make it in- The philosophic them. and its Every century that produces poetry is. in quanto viamente implicita nelle sue premesse.

il materiale sensibile è preso da ciò che è irreale.. un'osservazione di-Agostino Lombardo. ma re traggono le veglia. che prende qui il nome di "trattamento decorativo". con la stessa libertà dei sogni. drearas. che puloro immagini dal ricordo di immagini viste nella è ricreato il progressione dei tre stadi nella dopo aver esemplificato storia del dramma. appare. che Wilde chiama "decorazione astratta". che ha in Il terzo stadio si ha quando la vita prende il sopravvento lucidamente analizzato nella poesia inglese. its love of artistic convention. ' and keeps between herself and reality the impenetrable barrier of beautiful style. dislike to the actual representation of any object in . L'arte puramente decorativa si trova in Oriente. and refashions it in fresh forms. il passaggio da estetismo a simbolismo e scaccia l'arte. dall'altro al simbolismo che andava affermando portanza dell'aggettivo nella sua duplice accezione già menzionata 102 ' . and can draw the moon unmakes many possesses. sul piano della tecnica. essa costituisce un'esperienza utilissima e e riveli possibilità permette che linguaggio si affini tutta formale ci il nuove. fascinateci with this new wonder. a questo proposito. appare più chiaramente nella poesia. da un punto di il vista relativo agisce positivamente. frank rejection of imitation.Nature has. and life as asks to be admit- no forests know ted into the charmed. Nature" 106 Tutta Dopo aver affermato. Si noti l'im- seguendo gli autonomamente come si la Natura). She makes and . dealing with what A terio di rassomiglianza. come abbiamo un cri- la storia delle arti decorative in Europa è la docu- che l'arte non dovrebbe esser giudicata secondo mentazione della lotta fra lo spirito sopra descritto (che Wil- 94 95 . dominio del contenuto come negazione (antitesi) e quindi arte come sintesi di forma e contenuto. Art takes recreates part of her rough material. soprattutto a Coleridge (per Schlegel. che che ciò è vero anche per le arti che sjDno "propriamente decorative". nell'esaltare ga da un lato cui. mostra La libertà dell'arte nel creare suo proprio mondo. l'arte crea l'immaginazione. is absolutely indifferent to fact. ma un velo. espressione validissima di .. questo primo stadio succede quello in cui rable work. soffrendo" 105 Nella formazione di questa triade Wilde non segue un rigoroso ordine dialettico che dovrebbe essere: dominio della forma pura (tesi).. Wilde dice ancora: Art. se l'arte per l'arte è negativa in senso assoluto. che crea per se stessa una realtà magicamente indipendente dalle leggi della natura. She can bid the almond-tree blossom in winter. ai libertà della fantasia Wilde si ricolle- primi Romantici. un nuovo modo di intendere la poesia 105 non esistente. "with its its può sembrare più o meno evidente in alcuni aspetti dell'arte narrativa o drammatica. Nella seconda fase il materiale è preso la È interessante notare che Wilde.. . che non è uno specchio. has flowers that of. nell'incantesimo generato dalla forma. visto. will. birds that no woodland worlds. imagines. and when she calls no uniformity. non v'è dubbio che senza quest'esperienza simbolismo non avrebbe rappresentato ciò che invece Nel primo stadio di un'arte formale. of decorative or ideal ' treatment 1 3 1 . dalla vita.. She can work miracles at her Life becomes it. from heaven with a scarlet thread. the ripe cornfield Qui Wilde esprime equilibrio fra nella maniera più chiara un perfetto forma e contenuto: l'arte è un mondo creato dal- Qui. Di particolare interesse. in her eyes. Francia negli anni Ottanta. "relegandola nel deserto": questa è la vera decadenza ed è di questo aggiunge Wilde "che ora stiamo — — mostrando come si debbano considerare due momenti dialettici di una medesima linea di sviluppo: .. circle. and send the la snow upon 104 . invents.is unreal and non-existent". monsters from the deep they come. no laws. infatti.

i ma in ciò che non all'arte figurativo-rappresentativa. non si serve del principio dei valori for- siderare come il una conciliazione che possiamo consecondo stadio. Wilde giunge infine ad auspicare l'abolizione di ogni contenuto rappresentativo. relations 112 . too intellectual. Nei due dialoghi delle tntentions sottolinea di nuovo con grande enfasi l'importanza primaria della struttura che della letteratura sono troppo intelligibili e intellettualistiche: formale e degli effetti decorativi in un'opera d'arte. Parlando della pittura Wilde. una distinzione tra la sfera di azione del poeta e quella del pittore. Sente che l'Impressionismo ha ancora un residuo realistico. Partendo dal suo concetto dell'opera d'arte lucidamente costruita. but set definite bounds to it. L'omissione del riferimento a tali valori nei saggi più tardi può spiegarsi a nostro avviso col fatto che non riteneva più immaginative.widely different from that of the poet 108 . getto: lo scrittore però lo. oppure non essere ha quindi libertà molto maggiore del pittore che trova to preferisce la quando dice che tutto ben consideradecorazione (nel senso comune del termine) "the arts that dei limiti si non in ciò che sulla tela 109 . della disprezzata rappresentazione moderna. "our work has always bere belle e necessario ripetere ciò che ormai era stato pienamente assimi- come vulgar. come già detto. ma solo se i valori formali che lo catartizzano sono presenti abbiamo. too assertive.. are. asserisce che le opere pittoriche ispirate da scene sia della storia. touch us to può vedere quadri del tipo descritto the arts that teach us". Music can never reveal ultimate secret" to say in a very short time. the eyes" 111 . mentre le opere d'arte autentiche ci fanno "meditare e sognare e fantasticare" perché possiedono la sottile qualità della Modem of pictures. quello di trascurare i valori formali perchè troppo presi del contenuto letterario. as they do not stir the imagination. e insieme autobiografico. Wilde aveva dichiarato che un dipinto è anzittutto una cosa puramente decorativa. dopo aver tracciato. Quando finalmente abbiamo scelto di ritornare o alla natura. vede in natura. a causa del rilievo all'errore fondamentale dei pittori illustrativi. sta teoria Il risul- da Pater. them suggestione: "This is the reason its why music is the 110 .. are. l'arte. Il contenuto rappresentativo può avere un'efficacia emotiva e intellettuale. dove si sono avute delle ope- mali. può essere pittorico. For the domain of the painter is. "a delight for lato nella teoria generale della . Già nella "Conferenza agli studenti d'arte" del 1883. no doubt. o alla vita. Their meaning is too obvious. and even considered from this point of view are failures. and then they become as tedious as one's Dalle limitazioni della pittura. Inoltre.de chiama orientalismo) e tato di questa lotta è stato il nostro spirito imitativo. seguendo Lessing. generale della Wilde passa a un esame più limitazione nell'arte: qui. mentre riprende que- Wilde continua affermando il carattere di inesauribilità — != 96 97 . e Wilde sembra quasi sostenere l'avvento di un'arte astratta. non lo soddisfa più. type of art. Osserva d'altra parte che il poeta e il pittore possono trattare lo stesso sog- Wilde tuttavia non dà sufficiente suo legame con della vita la realtà. At least. they are too clever. con l'imitazione realistica di oggetti naturali. delightful to look at. As a class they rank with illustrations [se ne ricorderà Berenson]. sebbene non lo dichiari esplicitamente. and their method too clearly defined. Cosf anche l'Impressionismo che sotto certi aspetti apprezzava. One exhausts what they have da Wilde nel passo sopra citato hanno un significato troppo definito. in cui le cose visibili della vita sono tramutate in convenzioni artistiche. some But they are quite impossible to live with. common and uninteresting" 107 forma e doveva essergli sembrato tacitamente ammesso.

indubbiamente perchè era stata esposta in fornella ma troppo breve e troppo all'improvviso. Mere colour. al- conosceva a memoria passi del . A distanza di oltre cinquantanni. of ali compreso in passato. di Ruskin. usando il dichiara di preferire nuova scuola degli " Archaicistes" che . Si è citato per esteso questo passo perchè vi sono conte- nute alcune delle più fruttuose intuizioni di Wilde sull'arte. ci zione che "procura emozione": agli una decoraImpressionisti Wilde tratta di . By its deliberate rejection of Nature as the ideal of beauty.argomento che verrà ripreso e sviluppato tica d'arte — che è essenziale a ogni opera d'arte e che modo Va notato la a proposito della crigli sem- influente L'arte dell'armonia spirituale). In the mere loveliness of the Una netta distinzione era già stata fatta nel mio Fiorentine Painten scritto primavera del 1895. nella sua Este- Berenson lamenta di non essere stato a declinare la frankly decorative is the art to live with. E strano che Comunque. The repetitions of pattern give us rest. che si debba ricollegare alla sua estetica la decisiva azione di Bernard Berenson. Kandinskji ha citato Wilde insie- musica trova rispetto alla letteratura. as well as of the imitative method of the ordinary painter. si trovano molte idee wildiane. decorative art not merely Più oltre troviamo: Mi rivolgevo a develops in than of prepares the soul for the reception of true imaginative work. ma non come avrebbe dovuto. It is. specie in Francia: in L'Art (1901) di Rodin. cosf come me a Goethe a sostegno della tesi principale avanzata nel suo musica è letteratura pura 117 . but it that sense of form which is the basis of creative no less criticai Lindsay e dei Preraffaelliti. Nor is this ali. Essa non mancò di essere accolta. ne per indicare i valori puramente pittorici. se non altro per criticarla. abbiamo visto. 98 t 00 . sta nella stessa posizione in cui Profundis e W. the art that is "Tuttavia".Ci stiamo avviando verso un'arte interamente nuova che rispetto quale si la De la pittura la la la si concepiva prima. tismo. tica e Storia già citata. unspoiled by meaning.. vedere in un quadro poco più dell'illubisogno di sottolineare l'importanza della decora- strazione. Sentivo achievement 114 zione a quel tempo cosi raramente menzionata se non fra gente del mestiere e . Paul Klee Prefazione del Dorian Gray e lunghi soggetto ha ormai pochissima importanza. anche allora soltanto dal punto di vista tecnico 115 . The marvels of design stir the imagination. Sarà pittura pura. la Berenson non citi. cita invece ad altro proposito. oppure non ne ha affatto.. and unallied with definite form.can speak to the soul in a thousand different ways. il criterio critico per cui in intendono gli studiosi moderni (ad esempio la ma costituiscono una vera anticipazione dell'astratNon si vuole certo esagerare l'influsso di Wilde sull'ared altre un quadro va essenzialmente giudicato rici base ai valori pitto- condurrà gli artisti a ricercare un'arte priva di ogni conte- te e sulla critica a lui posteriori che le Intentions deve però dimenticare opere wildiane furono assai note e si (non nuto rappresentativo: così Picasso dichiara che "Tramite l'arte esprimiamo il nostro concetto di ciò che la natura non è" ii6 e Apollinare afferma a propostito dei Cubisti: Il diffuse anche fra gli artisti. The harmony that resides in the delicate proportions of lines and masses becomes mirrored in the mind. che non solo definiscono la natura e la funzione della decorazione quale Langer). materials employed there are latent elements of culture. the one art that creates in us both mood and tempera- per quelle che considera certe aberrazioni dell'arte moderna: ment. a il un pubblico abituato. secondo termirinnovando così lavorano secondo "condizioni decorative" 113 conclude. l'analoga distinzione fatta da Wilde che. ad esempio. la critica delle arti figurative. È comunque indubbio bra realizzato nel più puro nella decorazione propriatuttavia che si mente detta. sotto l'influsso di Rio. specie perchè questi riprese da Wilde l'antitesi fra illustrazione e decorazione. nel 1948.. quasi tà propria responsabili- our visible art.

Di Bell. irrilevante" 118 . Fry è. ma è "sempre -\ Wilde smo. è assai nota la teoria della "forma significante". sfera dell'arte da quella della con la conseguente neganatura. visiva.Nei primi decenni del nostro secolo. Bell afferma più oltre che può essere dannoso oppure no. periodo di naria importanza per il radicale rinnovamento delle ve. 1 nn ..in CAPITOLO IV forme capaci di provocare emozioni estetiche". che con Fry è il più importante del gruppo. Roger Fry. la scuola formalistica nella critica d'arte si straordiarti visi- ricollega chia- ramente alle anticipazioni wildiane: in particolare. nelle sue come si formulazioni. lità ". è visto." Dell'elemento rappresentativo in arte.. e la netta zione del criterio di rassomiglianza con la distinzione fra sentimento e sentimento estetico. non R. ancor più vicino a solo per il rigoroso formali- ma anche per la ripetuta asserzione dell'autonomia della vita... Clive Bell. quella quaassenza della quale un'opera d'arte non esiste" e che definisce come "relazioni e combinazioni di linee e di colori. aggiungendo che essa "è la sola qualità comune a tutte le opere d'arte . Wilenski e Jay Hambridge ne furono certamente influenzati.

It has ali the vitality of error and ali the tediousness 1 mi . questa volta le contro Whistler che ripetendo Degas '. proclamata da Whistler con particolare risonanza nel corso della sua notoria "Ten O' Clock Lecture". . . perché possono essere solo i pittori. A proposito di quest'affermazione. assorbite con religiosa venerazione a Parigi... MEGLIO UNA "FINE ART" Criticism is DI) Uselfan art . it is both creative . Criticism is more Critic as Artist" creative than creation..LA CRITICA COME (ANZI. come è giusto che sia: anche in questo caso lo stimolo che spinge Wilde a formulare in forma organica e compiuta la propria teoria in merito la alla vera natura e fun- zione della critica quale espone nell'ampio ed articolato saggio idee soprattutto di "The Critic as Artist" (1890) è di natura polemica. Wilde commenta: "I seem to have heard this observation bef ore .. aveva asserito nutilità dei critici in generale e di-quelli l'i- che si occupano di pittura da un punto di critici di pittura vista letterario in particolare. The highest and independent. "The I - "> La transizione dalla teoria estetica alla teoria della critica in Wilde è evidente.

gli offre l'occasione di integrare e di pletare la sua estetica. come proprie idee. unita alla sua solida procedere apparentemente casuale e svaga- preparazione culturale.of an old friend" 2 . Arnold e W. ma in realtà controllatissimo delle al solito argomentazioni wildia- prima di esaminarla. vennero attribuite a Shaw. oltre che morabile epigramma al garbato e godibilissimo humour. in paradossale polemica con il pragmatismo utilitaristico imperante. r Nonostante nel corso del saggio Wilde sostenga. della cui funzione Wilde fa dire con critico divertente autoironia che per suo mezzo "can invent an imaginary antagonist. apparse anonime. né pensare che Wilde esageri quando afferma che per il vero critico "Dulness is always an irresistible temptation for brilliancy. Con questa maliziosa battuta Wilde apre l'offensiva in difesa della critica e della funzione di rinnova- della speculazione teorica. dell'esperienza acquistata da Wilde in un quinquennio d'intensa attività di critico militante. IDA mi . non ha il mero offri- li compito. Pater. "inutile" perché privo di immediate finalità pratiche. vai l'apprendistato critico la ne. qui Ernest). and convert him when he chooses by some absurdly ' sophistical. il candido Teeteto platonico o Vivian di costituendo sempre la re al protagonista l'opportunità di esporre dialetticamente le una firma nota ed apprezzata. scorrendo il . mento nel campo del gusto esercitata dallo "Aesthetic Movecom- La padronanza del mestiere di rie sulla critico oltre a quella delle teo- ment". come quest'ultimo ricorda in una lettera. di cui si è già rilevata al di "The Critic as Artist" la prova migliore di quanto sostiene Wilde quando afferma che ogni vera critica è anch'essa un'odue personaggi appaiono più individualizzati di che troviamo in "The Decay of Lying". tratti di pezzi buttati giù spesso in gran fretta. in quan- Vivian. anche riguar- ma addirittura dannosa per chi voglia formulare valida. argument" 3 . aggiungendo che tali scritti avevano un'eccezionale finitezza di stile ed erano molto dito divenne ma pur "spalla" del mat- tatore Gilbert / Wilde contribuisce anche con osservazioni non sempre pronunciate di farle demolire lui alla discussione all'esclusivo scopo prontamente dal suo agguerrito interlocutore. Wilde si dedica con continuità giornalismo a partire dal pera d'arte. anche se la produzione critica migliore appartiene agli anni 188-5-90: i suoi pezzi appaiono su giornali e riviste prestigiosi e diffusi. La forma dialogica del saggio ben si presta. come osserva Wilde stesso in un passo che ricorda quanto affermato in proposito da Pater. da Goethe a Baudelaire e da M. danno modo a Wilde di elaborare una sua teoria organica e coerente di notevole interesse e validità. e contribuisce assieme malizioso humour a fare pena di soffermarsi brevemente suldi Wilde. usando un tocui però tutto è deliberatamente del pensiero puro. offensiva che. e proclami la superiorità do alla qualità della scrittura \V una teoria intellettualmente me in scritti più Shaw ha ragione: Wilde qui coambiziosi non trascura lo stile. Alcune recensioni wildiane. che ogni conoscenza pratica derivata dall'esperienza è non solo superflua volume delle Reviews o la scelta ripubblicata dallo Ellmann non si può non concordare con Shaw. Ili ' quelli (lf suo rientro dagli Stati Uniti. to al natura e funzione dell'arte avanzate dai più autorevoli pensatori e critici della tradizione europea. tuttavia leggendo la sua formulazione dei principi teorici su cui basare la critica si no elegantemente degagé in calcolato in vista dell'effetto finale. and stupidity is the permanent Bestia 4 Nonostante si Trionfane that calls wisdom from its cave" vertenti: indubbiamente. e Yadversarius I il l'importanza. dalle frequenti allitterazioni che contribuiscono a fare di tante osservazioni avverte chiaramente che tali un me- principi hanno spessore e plausibilità perché frutto. e ben presto la fama di Wilde non fu solo affidata alle sue estrose bizzarrie.

. if one has the instinct for form. and mentre nel caso di uno scrittore veramente grande. ritroviamo idee. the fashion of writing poetry has become far too common. Nor is it necessary. they are quite unreadable" 7 Non meno penosa la compilazione della rubrica "Poets' Corner". To know the vintage and quality wine one need not drink the whole cask. cata. should. as a class. la vivacità del suo ingegno e la capacità di dare in sintesi Sentiamo l'eco.Certo Wilde avrà messo ciare a Gilbert in in pratica i precetti che fa enun- make themselves really romantic" 9 in realtà non . e "It has taken four people to write [Astray]. e cioè che spesso si continua ad apprezzare una pagina di critica anche quando gli scrittori che ne costituiscono l'argomento somo ormai giustamente dimenticati (chi ricorda. e c'è be discouraged" 8 appare più che giustifida temere che quando Gilbert/Wilde in "The Cri- tic as Artist" osserva scherzosamente che uno degli scrittori contemporanei più industriosi ha di recente proposto che la flessione critica. su Meredith. ballata in finto dialetto scozzese divenga la base "for a final anche se ora organicamente collegati in un and unanimous effort on the part of our second-rate poets to vero e proprio sistema in cui la difesa dell'attività critica e della in/: 107 . ferma nel corso della polemica contro i denigratori della critica. osserva: "I quite admit that modem novels have many good points. A distanza di quasi cent'anni. riprendendo quasi verbatìm anche se con alcune variazioni una sua recensione. sia in "The Decay of Lying" che in un passo di "The Soul of Man under tono spiritoso e brillante oscuri la se11 rietà del suo apprezzamento e la validità del suo giudizio In "The Critic as Artist". Turguenev per citarne solo mira il tono cambia) e spesso felice. infatti. Soprattutto notevoli sotre no le osservazioni su Balzac. questi brevi scritti wildiani non hanno perso somerimes said of reviewers that they do not read ali through the works they are calJed upon to criticise. per cui la battuta "In modem days. di cui ci parla Wilde. . che amcome Balzac." senza che il . if possible. se non appunto perché ce ne parla Wilde?). Ten minutes are really sufficient. soprattutto donne.. James Payn. stia affatto "The Critic as Artist" in merito all'eserci- zio della professione di critico: scherzando. and that is quite enough more than enough. not an age of prose". William Black e tanti altri mestieranti vittoriani. a giudicare da certe recensioni wildiane. di cui recensì la traduzione inglese delle opere. I should imagine 5 in half — . It must be perfectly easy an hour to say whether a book is worth anything or nothing. and even to read it it requires assistance" 6 ). del tedio che assaliva il povero Wilde quando era costretto a scorrere in fretta decine di mediocri romanzi ("Ours is a prosaic age. Ali I insist on is that. sia la sua vasta e assai solida cultura. . assai ammirato — — da Wilde che ne parla a lungo. espressione matura della sua riSocialism. Meredith. che costringeva Wilde ad avventurarsi periodicamente nella sterminata e quasi sempre men che mediocre produzione poetica vittoriana. of a . dato che in "The sioni.. ("Such novels are possibly easier to write than they Critic as Artist" afferma: "It is only about things that do not are to read". spunti e motivi già presenti nelle recensioni. e testimoniano quanto il loro autore af- should not.. Or at least they It is nulla della loro freschezza e del loro interessia della verità di se.. Who wants to wade through a dui! volume? One tastes it. su Browning. They do not. riprendendo qui una valutazione nel comple-sso assai equilibrata (nono- stante la sua teorizzazione della parzialità essenziale di ogni come caratteristica buon critico: forse però non c'è da stupirsi come altrove spunti ed Osservazioni presenti nelle recen. dell'obiettività wildiana in queste recensioni.. in questo ed altri passi. osserva una volta malinconicamente) per la rubrica "New Novels": in "The Decay of Lying". interest one that one can give a really unbiassed opinion" 10 .

creare un ambiente completamente nuovo. prosegue. ma chiarissima. grettamente utilitaristica. testo canonico della . The very concentration of vision that makes a man an artist. e viene in DQ . us who have any power of working. contro l'insulare il provincialismo esclusivamente derivate dalle conversazioni parigine coi grandi pittori impressionisti — sostenuto anch'essa 1 britannico. a really great artist can never suoi più riposti processi: finora è stata soltanto sfiorata la superficie della psiche. The gods are hidden from each other.sua importanza determinante nello sviluppo della cultura e dell'arte. della critica (1957). musica. e una singola cellula del cervello contiene più "cose meravigliose" di quante ne abbiano mai immaginate coloro che hanno cercato di sondare i segreti ali. Più originale è evidente. poesia). su Heine. che Wilde ritiene go troviamo la confutazione definitiva della avan- zata dal corrosivo Whistler con la tracotanza che è consueta: The appeal of ali art is simply to the artistic temperament. in fact. Proprio in tal senso si sarebbe poi sviluppato tutto secolo. in particolare. ali of altrettanto erroneamente filosofica. .. Nel saggio superiorità della letteratura sulla pittura che del resto trova un autorevole precedente nel' Estetica hegeliana (dove la triade relativa all'arte "romantica". Verso la fine della seconda parte del dialotesi principale gli In conclusione del dialogo troviamo infatti l'affermazione della supremazia della critica sulla letteratura. si trasforma in un'esaltazione dell'autonomia e della creatività della critica stessa. altrettanto provocatoria di Northrop Frye nella brillante e caustica "Introduzione polemica" alla sua celebre e assai influente Anatomia Soprattutto nella prima parte del "Critico come artista". sotterranea. moderna. so far from its being the best judge of art. noti metafora Joyce ed altri. judge of own. and can hardly. That judge of other people's work at his della vita. ipocrita. quasi verbatim) quella di e termina la sua esaltazione della critica affermandone la sopravvivenza su tutte le altre forme d'arte: se si vorrà evitare la "morte dell'arte" preannunciata da Hegel e far sf che la creazione sopravviva. of liberation of the modem European from the old routine . di cui continua la battaglia contro il filisteismo (termine mutuato da Heine) della borghesia.. Art does .. Arnold aveva affermato: Dissolvents of the old European ideas and facts we must ali be.. polemica con Whistler è da ricondurre l'affermazione fatta da Wilde della "nuova" critica Sempre alla degli ultimi decenni 13 Wilde si richiama esplicitamente a Matthew Arnold. occorrerebbe. La posizione Si finale. They can recognize their worshippers. qui passi in e paradossale. sembra anticipare (talvolta. Per rinsanguarla. ottusamente sorda ai valori della cultura e dell'arte. come si sa. oppure rivelare l'animo dell'uomo nei "condannata" perché la sua materia si not address herself to the specialist. J. It is a task of dissolution. is ali 12 . mente uno dei tanti cui quest'ultimo afferma vigorosamente que ll'ideale come altrove. l'affermazione wildiana per cui all'arte. va facendo sempre più limitata. Ma per Wilde anche questa possibilità è limitata. la critica sarebbe superiore elaborata sotto lo stimolo degli attacchi whistleriani. sorprendentemente. un aspetto la della letteratura del XX con V. in — ma senza alcuna giustificazione sue idee in materia d'arte erano il Whistler aveva infatti. Woolf... quanto le Si noti l'insistenza. true that the artist is Indeed. su "Europe" ed "European": richiamo a Goethe contrario. che rovescia quella usata precedentemente in "The English Renaissance". è così articolata: pittura. ulteriormente chiarita nel corso del dialogo. limits by its sheer intensity his faculty of fine appreciation. ed dettata dalla polemica. ciò avverrà solo se essa diventerà molto più "critica". . Wilde.

Wilde adotta un atteggiamento scopertamente assai più oupolemico e provocatorio dei suoi tre maestri inglesi Rutré nei confronti della disprezzata e conskin. In quanto a Walter Pater. per subordinare si i valori estetici a quelli lui. un "Victorian sage" per l'eticità) dell'arte cui la "high seriouil alcuna remora. . all'attività poetica. pur- tuttavia seppe resistervi. sness" (ovvero ne resta supremo criterio "English Renaissance of Art". ma costituire una presenza viva e stimolante. per quanto questa possa esser stata deformata in gretti pregiudizi ormai sorpassati: tale cautela. è invece del tutto assente finisca. I should say I azzarda impertinenze o spiritosi paradossi (l'accenno sa suntuosa del passo sulla had been their liberator" 19 Monna Lisa è appena lievemente . alla non pro- young German poets . ideale che Arnold. generale e libera dei contemporanei. sia nel saggio che stiamo in altri scritti. Pater e il di cultura cosmopolita per Anche altrove. aggiungeva cautamente che dobbiamo studiarci di non divenire degli "acrid dentemente attribuisce grande importanza. nello stesso contesto che si è citato. And which of Goethe's lines of activity is this? . cui evi- Wilde faranno proprio: . Arnold è anche no- nostante per la sua indubbia apertura mentale ed un genuino amore nell'audace e provocatorio Wilde. tono adottato da Wilde è riguardoso e amparole. Wilde rivolge agli Americani le stesse esortazioni che Arnold aveva ripetutamente rivolto agli Inglesi. dopo il 1853.. come la vedrà meglio più avanti. Non Al esiste un'arte nazionale. Afferma infatti Arnold nel già citato saggio su Heine: noteworthy. Arnold però. fondata sui contributi e sulla sopravvivenza del 15 . deciso a "make it new" senza cultura. implicita negli scritti di Pater. Arnold e Pater formista società piccolo-borghese del suo tempo: si è già parlato del suo allontanamento dal pur sempre ammirato Ruskin.His line of activity as "a soldier in the war of liberation of humanity". i come non pari di tutti beni superiori esse una scienza nazionale. intitolato appunto "The New Sirens").. ed evitando così l'errore di credere che la libertà e l'indipendenza politiche di un popolo siano di per sé sufficienti ad assicurarne la civiltà e la cultura.il quale la tradizione non deve essere pretesto per l'immobilismo intellettuale. per capire l'atteggiamento wildiano nei suoi confronti quale traspare da Artist" può per ora esser sufficiente "The Critic as riferirsi alla recensione che Wilde scrisse di Appreciations. in etici. apparsa nel marzo 1890.e con in "The Critic as Artist" appare evidente la percezione che Arnold sia anche lui più il dissenso che ne consegue moralista che teorico dell'arte e della cultura. Hear is Già nella giovanile di valore. e non esiste passato possono progredire che grazie all'azione scambievole. neanche Arnold fu im(si mune tà alle lusinghe delle "nuove sirene". esaminando che Wilde ritornerà su questo argomento. because he is the most important German successor and continuator in Gocthe's most important line of activity. incitandoli a vedere negli ideali di una superiore cultura un elemento indispensabile per il progresso di una nazione ed una maggiore comprensione fra i popoli. in cui si Heine trovano parecchie affermazioni riprese poco dopo Il ver- batìm nel saggio. appunto nell'ampia accezione arnoldiana di questo termine. sia pure al prezzo di rinunciare per sempre. ma senza stravaganze verbali o lodi iperboliche: per le himself: "If I were to say general. come s'è visto. infine. mirativo. cioè di una sensibili- che anticipa quella decadente di fin-de-siècle veda un so- netto del 1849. sono patrimonio del mondo. in particular. and to the what I had really Goethe been to the Germans in una volta Wilde pesa non assume pose frivole. anche se durante una fase giovanile di romantica ribellione e di lungo travaglio interiore. ultima analisi. nel senso che — — — — dissolvents" della tradizione.

però. quanto dal criterio di valutazione per l'arte debba esprimere "the temper of its age. Particolarmente significativi sono due punti della recensione. Ciò appare chiaro al fin dal titolo ori- cioè il primato che tutti e tre finiscono col dare nella critica "The Critic as Artist". che gli pare a quanto afferma troppo "astratto". una cul- essenzialmente etici. proil proposto inaspettatamente da Pater alla fine del saggio. Bildung goethiana piuttosto che della morale corrente o della religione ormai svuotata di vero senso spirituale e divenuta abitudine e conformismo 19 . "autobiografia più notevole della nazione"). che era "La vera funzione notissimo saggio d'arte all'etica rispetto all'estetica. in cui l'allusione Seguendo Arnold. di cui cita con approvazione il — — zione a quanto per esempio affermato da Ruskin in The Stones o/Venice (l'arte è "interprete dello spirito della nazione". vivificandola. In realtà. tale funzione propedeutica della critica si esplica soprattutto col fornire nuove idee ai poeti. infatti. come lori si diceva. della bellezza e di un'armoniosa teoria estetica che in quella della critica. come Mallarmé ha definito quella pateriana. che sappia cioè interpretare ed esprimere il tempo in cui vivono. e creare così un'arte "adeguata". che potranno così nutrire la loro ispirazione attingendo liberamente alla "new. velato dall'uso discreto della traduzione italiana 17 "purpurei panni" della più cruda espressione inglese. criterio primariamente etico e non estetico: Wilde cioè si trova a dissentire dai suoi tre maestri ponendosi di ridefinire concetto di critica e la sua posizione nei riguardi dell'arte eliminando quegli aspetti del pensiero di sempre per la stessa ragione. e natura della critica". esaltando nell'arte "high seriou- 77? 1 1 ? . quanto il rinnovamento dell'arte stessa che tende a ripetersi in forme cristallizzate tura nelle scuole letterarie e artistiche. Wilde invece vede come funzione della critica non tanto o non solo il rinnovamento delle idee. "specchio ed indice del carattere nazionale". rituale in cui potrà aver luogo la creazione artistica. in un celebre passo e del redi veramente universale. in opposi- Critic as Artist"). il valore di certe affermazioni arnoldia- Wilde le interpreta e modifica spesso radicalmente. con cui si suole indicare in tono di disapprovazione tale prqsa "finement ouvragée". E' innegabile però che Arnold. in quanto svolta essenzialmente in nome dell'istinto estetico. Pur riconoscendo ne. and under whose influences it is produced" 18 l'arte . con approvazione. Già qui troviamo.scherzoso. sto anche Wilde ne parlerà bene. però. sia soprattutto un moralista che la si è opposto all'imperante materialismo utilitaristico per recuperare dei va- vigorous stream of thought" che anima. e Arnold che non ginario di accettava-. nega come si è accennato che I passo sulla superiorità della vita contemplativa (ne riparlerà anche nel saggio). non ci vuol molto a vedere che il dissenso di Wilde non è tanto motivato dall'astrattezza presente in "Style". — — "purple patches". the spirit of its time. all'inizio di "The Critic as Artist" Wilde afferma che solo lo spirito critico ed una "disintérested curio- arnoldiano "The True Function of Criticism at the Present Time" (1865) era ovvia: Wilde si distacca da Arnold sia nella II non ponga alcun fine nel campo della prassi ed ecco perché la "vera" cultura. intellettuali ed immaginativi sia stata un apporto prezioso per l'estetismo. un'importante differenza tra i due critici: per Arnold. "The Wilde inoltre. ed il secondo in cui loda invece senza riserve "Wordsworth". the moral and social conditions that surround it. ed ha come strumento e fine ultimo la contemplazione determinano le condizioni ed il clima spisi sity" (espressione tipicamente arnoldiana) intellettuale che — — Giustamente la RoArnold in difesa dei vasenblatt sottolinea come l'attività di lori artistici. il primo in cui Wilde esprime qualche riser- li va in merito a "Style" (peraltro lodato). per Arnold come Pater e Wilde (ma non per Ruskin) è umanistica.

...'but it . It is zione dell'antitesi arnoldiana tra facoltà critica e facoltà creativa. make life fili it with new forms. di "critica Ethics . anche allora . alla "personal estimate". Wilde abbia potuto supporlo. che "puts the standard ali. "critica'" non ha certo il senso form. so della conferenza americana aveva affermato. and a certain low passion fot middle-class Anche la se Arnold ha combattuto la ristrettezza di idee del- curioso che Wilde. tanto più che in contrasto nel già citato pas- Aesthetics it and give lovely and wonderful. Wilde esprime iperbolicamente il proprio dissenso affermando la superiorità rali prima che estetici. secondo sa definizione: It is la sua famo- Arnold che pur esaltando vità la facoltà critica la subordinava a quella creativa e col richiedere al critico una rigorosa obietti- negava valore se. né si vede come make existence possible. che gli appare opera "profondamente immorale". and gives to it un sistema di valutazione (spesso arbitrario e meccanico. lack of imaginative thought.. tant'è vero che in questa se- È borghesia in nome di un'apertura intellettuale che permet- zione del dialogo si propone evidentemente di riparare a tale ta di apprezzare l'arte e la bellezza senza pregiudizi.. esalta Goethe (il qua- Si è visto come Wilde avesse motivato suo distacco da una volta aveva detto: "Ad essere sincero posso impegnar23 mi. e che "no one who does not possess this criticai faculty can create anything at ali in art". realtà la facoltà critica in una delle sue forme più caratteristiche.. progress and variety and change22 .. a quella dell'autonomia la della critica. ancora contro zioni tecniche e le nuove soluzioni formali contano più 114 115 . according to the vulgar standard of goodness. come definisce important . passa. merely requires a certain amount of sordid terror... a certain nistica. that the greamess of a poet lies in his powerful life.' ' sness" di una profonda critica della vita. application of ideas to to the question: How il to live? sonale — anche le in "The Study of Poetry" l'interpretazione soggettiva e per- nel saggio su Heine. immanente al processo creativo". was not very felicitous dell'estetica all'etica: Aesthetics are higher than ethics. che nell'arte le innovadi qual- Dall'affermazione dell'autonomia dell'arte. giungendo a questa posizione attraverso nega- smo borghese: To be good. aggiunga: "Arnold's defini- tion of literature as a criticism of in life. non però ad essere imparziale" ). la flessial cri- bilità e l'ampiezza di vedute che giustamente richiedeva irrigidite in omissione). and beautiful 20 . infatti. Due ulteriori tappe sul percorso del pensiero wildiano sono il obviously concetto di critica immanente e quello di critica impressio_^ quite easy. Ruskin in "L'Envoi": l'obiezione di fondo che muove all'estetica di Arnold è la stessa.. come appare soprattutto in "The Study of Poetry" (1880)) in cui i criteri di giudizio sono motico sono in pratica a momentary perfection" è in Esemplare in questo senso il giudizio negativo espresso altrove da Arnold su Madame Bovary. once for inside every si man instead of outside him" 24 Wilde . showed how keenly he recognized the impor25 Nella detance of the criticai element in ali creative work" finizione arnoldiana. in nome di un'assoluta autonomia dell'arte non solo da fini utilitari. con l'estetica di Arnold. che vengono polemicamente identificati da Wilde con il morali- of criticism. . ma anche morali. . to hold fast to this: chat poetry is at bottoni a criticism of life. dopo aver affermato che "that fine spirit of choice and delicate instinct of selection by which the artist realizes life for us. respectability 21 . proprio mentre polemizza con Arnold (cha a suo giudizio non aveva considerato la critica immanente alla creazione artistica. come vedrà.

individuali (il procedimento dal momento immediato del gusto alla formula critica individualizzata sembra analogo a quello te or in a book. and under influence?27 Wilde. che de mostra esplicitamente di dissentire su questo punto. sia pure esaminata e discriminata quanto gettiva. Child. or degree of pleasure? its How is my nature modified by presence. ha evidentemente to la contraddizione tra la premessa che il col- fine della critica è E stato notato che dopo il riferimento arnoldiano Pater parain Dichtung quello di conoscere l'oggetto in sé e l'affermazione che questa frasa un'osservazione di Goethe und Wahrheit: "Ognuno ha peculiare in il dovere di cercare ciò che vi è di interno e di libro che lo interessa in conoscenza oggettiva possa fondarsi sull'impressione soggettiva che ne riceviamo: tale impressione. soprattutto. and it in aesthetic criticism the is. has been justly said to be the aim of Per il critico estetico. che non può venire isolato da quanto Pater afin ferma nella "Conclusion" e it Marius the Epicurea» sul sog- gettivismo di ogni conoscenza. la domanda preliminare deve essere: What it is this song or picture. Il critico estetico deve analizzarla. to discriminate to realize distinctly. what sort its produce on me? Does crociano). di soppesare in che rapporto esso si Già al principio delT'English Renaissance of Art" Wil- ponga con la propria intima natura. dichiarando che come non vuol dare ai suoi ascoltatori una definicosì e in questo parafrasa Pater zione astratta dell'arte — — non vuole nemmeno comunicare ciò che è per sua essenza in- — 116 117 . entusiasmo o "profound criticism of life". step toward seeing one's object as really is it. e quanto 28 dell'opera stimoli e renda feconda la sua. indicarne l'origine e in quali condizioni viene provata. diverse qualità e modi di azione. la vitalità vuole. to know one's it own impression as it really is. qui evidentemente intesa nel senso che Arnold attribuiva a tale siasi in "Heine" loda Goethe perché "But is it rifiutandosi di accettare acri- ticamente opinioni e giudizi tradizionalmente tramandati ed acquisiti.sentimento. Allora si può definirla median- ìi. in Il momento che possia- arnoldiano di quanto egli non fosse in realtà: infatti sa interpreta il studio- mo chiamare impressionistico si Pater è quello iniziale. non può infatti che restare sog- e allo stesso tempo. 26 o attraente personalità ha tra le altre proprietà quella di darci una speciale e unica impressione di piacere. '\ E siccome gli oggetti di questo esame hanno molte "vir- tù". to me? give me pleasure? What effect does it And if so. continua Pater. this engaging personality presented in really life una formula che ne indichi le caratteristiche proprie. ribatteva: espressione. ma il passo che la giudizio critico sta impressione. "To first sec the object as in itself ali really is". come una semplice esortapropria testa e a non affidarsi ad opisi è citato E vero. gli echi goethiani presenti in questo passo di Pater sono non solo diretti. Pater in come risulta evidente dalla lettura di tutto il passo questione. ma ciò non è esatto. Citando Arnold afferma: all'inizio della sua Prefazione. Si ritiene so? Is it so to me?" 29 La Child . si un maniera particolare. generalmente che Pater abbia fondato la critica si fa forte di queste derivazioni per rendere Pater molto più la impressionistica. d'altra parte che Pater nella Renais- mano" 30 Tale . realizza solo in seguito a un'analisi di que- zione a "pensare con nioni di seconda inaccettabile. Il suo fine è raggiunto quando egli ha discriminato e individuato questa "virtù". più consequenziario di Pater." Come rileva Ruth C. ma anche mediati da Arnold. interpretazione è tuttavia sance ha dato vari esempi di una critica impressionistica. ogni oggetto d'arte true criticism whatever.

più dirette fonti wildiane). mentre parla di "continuità" del pensiero wildiano. ingenuamente ca presuppone e deve esser preceduta da una critica propedeutica storico-filologica che ci faccia anzitutto comprendere testo vi è traccia. Perciò non bisogna confonderlo con Wilde che "non ha seguito Pater. Wilde osserva — — il natura che imita lo si accettasse viene spiegato in caso soprattutto se si tratti di scrittori del passato. però. tuttavia. di cui usa della "Preface" a in gli stessi termini del notissimo passo al "The Critic as le possano essere The Renaissance. particolare poesia "ci dà un'unica e speciale gioia" 31 L'obie- — nonostante notori passi sulla Gioconda e concezione di Pater e quella di Wilde. ma solo nella Renaissance. Si veda infatti. forse con 11R 1 T) . stesso aveva messo precedentemente in rilievo la profonsi grandi scrittori del passato e reputa inutile informarsi su quan- to è stato scritto su di loro e sulle loro opere. il critico esamina sommariamente questi critico impressionistico. la critica esteti- che non va inteso come "un'effettiva affermazione che l'arte è capace di fare violenza alla natura e di trasformare la vita"). al di fuori di ogni contesto. infine. osserva Wilde. Di queste tesi. sia dei saggi di critica creativa. Anche se non mancano lodi per alcuni aspetti del pensiero di Wilde. po. discute approvandoli punti chiave dell'estetica wildiana: il famoso paradosso l'arte (paradosso. (Croce paragonava questo lavoro alla spolveratura di un quadro per poterne vedere esattamente le figure e i colori). A proposito della critica impressionistica. Appare quindi evidente che la Tali contraddizioni sono a nostro avviso in parte dovute metodo adottato dal Wellek nelT illustrare l'estetica wildiasfug- na: lo studioso infatti. o meglio ha accettato un aspetto minore dell'opera di Pater" 32 Comunque . La Child. storico di - contraddizione. prende confidenzialmente a braccetto i Wellek egli pronuncia con giusta severità: anche qui. che vuol difendere Pater un là frammentarie talvolta solo epigrammi che presi a sé sono forzature paradossali evidentemente errate. Formato così una sorta di collage talvolta arbitrario. il Wellek conclude il suo importante e stimolante studio riducendo l'interesse che Wilde può avere per noi al suo ruolo tradizionale. di qualcosa di oziosamente friche e ciò forse farà stupire molti volo. ci della una certa fantasiosa faciloneria. binandoli insieme e tirando le somme. riconosce però che vi sono qua e frammenti in vitro.comunicabile. che però non si accorge di cadere talvolta in si consideri la cosa. anche ad applicarla nella sua dall'accusa di essere più solidamente costruita e originale). come fanno ancora alcuni. critico asserisce il passo in cui il rappresentante esemplare degli eccessi. Artist" verrà negato che scopo della critica "formule". gliene ge lo critica impressionistica è teorizzata da Wilde. e qui. però. non lo fece più: Donon se nel senso letterale che in quello di ambiente storico-culturale ne trova traccia negli altri scritti. è precisa e chiara. ad esempio. ci sembra che il tono generale sia un po' quello di un inquisitore che isoli da varie opere i passi sospetti di eresia: com- (vengono menzionate solo le non sembra quindi giusto definire Wilde un dimidìatus Pater. da vari scritti di periodi diversi (e così. aggiunge con commovente pietas. in Pater non alla lettera. sul Botticelli — tra da differenza i la zione a Pater. estrae affermazioni spesso se poi nella pratica sarà quest'ultimo forma estrema di critica creativa. Poco più avanti. Molta gente. fermare" ni le che nelle Intentions Wilde "non fa che riafidee fondamentali che aveva assorbito in giovenalcu- Perchè la critica impressionistica non suggerisca l'idea di tù da Pater. delle assurdità e delle contraddizioni che viziano l'estetismo. e l'importante polemica contro il realismo. il quale da Pa- sviluppo e la progressiva organizzazione in una struttura ter accetta solo l'immediatezza del punto di partenza. fra cui l'autorevole Wellek. la "virtù" per cui un particolare quadro o una . Infine.

di qui anche il il- valore del limite Mentre distingue nettamente questi due de accosta un po' troppo la critica Wil- di ciascuna arte. enumera un lungo elenco di studi ve anzi. Wilde comincia da quest'ultimo tipo di critica per amore dell'effetto che tale paradosso può produrre. cioè l'interpretazione propriamente detta. osserva paradossalmente Wilde. mostra la totalità del "The Truth of Masks". Perciò vanno rifiutati quei quadri che hanno un ov- vio significato intellettuale. e una superiore che consiste nel rendere l'opera oggetto di un'alopera d'arte. come vedremo. it is when the ideal 36 . secondo la terminologia dell'estetica contemporanea: Wilde afferma infatti che "It is through its very incompleteness that Art becomes complete in beauty". pro- gare testo in modo da togliergli (apparentemente) ogni mi- stero che. which would be too pu37 rely intellectual" .. di fatto la distinzione permane. e lasciano di chi contempla. For. in quanto sono "far too intelligible" 35 : ci si deve li inue. quella estetica impressionistica. vera e propria critica. crea- robbed of tiva (è inventiva anche una teoria scientifica nell'interpretatipi di critica. indicando vari altri studi preliminari: ogni grande opera d'arte. between the school of Marlowe and Marlowe's greater son 33 . o sono puramente illustrativi di scene tratte dalla letteratura e dalla storia. e didatticamente esplicativa. mai il suo ultimo segreto. he must be familiar with the history of the struggle for supremacy between He who desires to understand Shakesperare truly "pour y ajouter quelque obscurité"). must understand the relation in which Shakesperare stood to the Renaissance and the Reformation. because it expresses nothing". and 120 171 . forma perfetta d'arte che non riveits wonder and its mystery" zione dei dati). è per lui essenziale all'arte: ma de- seguendo col sostenere che "The one characteristic of a beautiful form is that one can put into it whatever one wishes. inesauribile ricchezza di possibili impressioni: ciò che è vero della musica è vero dì L'elenco continua. realized. l'esaltazione della la Di qui musica.una certa preliminari: civetteria. Il punto di vista wildiano risulta evidente se ci rifacciamo alla sua concezione dell'opera d'arte. quale permette di evitare "too definite a ermeneutica. come mostra anche determinato: quando mostra se stessa. which would be mere imitation. il a comprendere non deve."Beauty reveals everything. A te si ammesso il punto di partenza che. di tono più "serio".ce rivolgere a quei quadri che possiedono una spazio alla fantasia sottile qualità di suggestione. ma re- ciprocamente. propedeutica presentation of the Real. "The that is they realize their ideal too absolutely. personalità in modo diverso e in modo diverso inventiva. Wilde afferma che essa si realizza in due forme: una inferiore. mondo 34 . spie- Possiamo così parlare di una concezione dell'opera d'arte come "opera aperta". come risulta Ma dal contesto: la critica analitica. Concetto basilare dell'opera d'arte è il suo carattere di intensa. to the age of Elizabeth and the age of James. non si questo carattere di inesauribile mistero dell'opera d'arcollega secondo Wilde la sua essenziale incompiutezza: true tragedy that dogs the steps of most artists is può ! due forme di interpretazione. una visione della totalità aiuta il particolare). nel saggio. In tra realtà. a quella interpretativa propriamente detta. cioè di un'opera d'arte riflessa da una tratta di essere che l'impressione immediata. che pure parte da una visione sintetica dell'insieme (il particolare illumina la totalità. cioè nulla in modo esaurientemente Wilde conosce bene Passando poi alla il suo Shakespeare. in questo senso. come per Pater. and too definite a realization of the Ideal. intensificare questa oscurità essenziale (e questo ci ricorda Mallarmé che correggeva un suo scritto the old classical forms and the new spirit of romance.

colori età. forma e contenuto fusi in un'unità inscindibile sotto costante controllo autocosciente. possiaè. and. che tro- 7?? m . alcune in forma epigrammatica e paradossale quanto quelle wildiane (come questa. la sua individualità ne diventa la parte più vitale. è farla sparire. non ciò che una teologia negativa. e l'attore è critico del dramma che recita. inconoscibile. l'opera oggettivata ha una sua esistenza. s'individuain gare a tutti i costi che cosa veramente "voleva dire" un arti40 E da questa prosta quando ha composto una certa opera che caspettiva che la paradossale affermazione' wildiana — lizza nella totalità dell'opera il personalità costruttrice e come prodotto del realizzarsi della non può quindi venir cristallizzata povolge quella di Arnold l'oggetto in se stesso — "La critica è". materiale le impressioni ricevute. "Impressiva" e non "espressiva" secondo la terminologia coniata'da Wilde. che ha sempre qualche cosa di tropfreddo e classificatorio. In point of fact. o a un attore che recita Shakespeare: "People sometimes say that actors give us their own Hamlet. Un approccio analitico viene accettato da Wilde solo come fase preliminare e subordinata di una "pure synthetic impression of the work of art as a whole". at any rate. ne consegue quest'importante considerazione. recognising sua interpretazione. but to the aesthetic sense alone". aveva infatti osservato: "In matters of art. essendo ormai tagliato il cordone ombelicale dell'immaginazione che la legava all'artista: perciò lo stesso autore può interpretarla in gue una sonata di Beethoven. come delle divinità in mo dire ciò che non è. and so is fluid rater. and not Shakespeare. ad tentional fallacy" condotta dal "New Criticism". cioè risolubile in concetti. Ciò risulta evidente se si pensa al pianista che esela D'altra parte. ripersonalità. come la bellezza che produce. Ogni zione di una spondeva Valéry a chi gli chiedeva il "vero" significato di certi suoi versi. thought is inevitably coloured by emotion. una formula. critico dell'artista: questa costruzione deliberata.. Supporre che sia conomostrando si rivol- la conoscenza preliminare interpretazione è possibile. realizza l'opera d'arte: è constatabile. l'unica che possa cogliere la ricca complessità dell'opera. quanto più individualmente ricca è la personalità dell'interprete. mente.see in role . its dependence upon moods and upon the passion of fine moments. will not accept the rigidity of a scientific formula" 39 . non vuole svelare un sua volta una costruzione inventiva che ha per diversi in tempi diversi. esempio: "L'interpretazione del lettore può differire da quelperfino migliola dell'autore ed essere egualmentesvalida — . questa viene costruita progressiva- compito di spiegarli. La posizione di Wilde il anticipa così uno dei punti cruciali della lotta contro la "in- che riprendendo certe affermazioni eliotiane. there is no such thing il as Shakespeare's Hamlet". in quanto l'opera d'arte ge "not to the faculty of recognition nor the faculty of reason. dopo aver citato Jung per cui l'artista deve lasciare ad altri ed al futuro l'interpretazione della propria opera. atta a produrre in chi la contempla paril re") denuncia come un pericoloso errore il voler scoprire e spie- ticolari — ma non predeterminate — impressioni. Nella recensione a Pa- cato e valore. dei Cantos lascia agli specialisti così l'assurdità dell'assunto. ed Ezra Pound nella prefazione ad una sua scelta — nei limiti di una libera costrustorico-filologica — scibile. ma Quindi l'interpretaricerca dell'intenzione. it whatever one chooses to see" 38 La forma data a pa. modi è a zione non è la segreto. tanto più ricca e più profonda sarà Di qui il corollario: ther than fixed. E Wilde conclude con many Hamlets as there criti- co della musica che esegue. ma logicamente Di essa. acquista ci fa conoscere ciò che preciso signifi- non un suo ed esaurita po scientifico. che è suoni.. suo celebre aforisma: "There are as 41 Posto che il musicista interprete è are melancholies" .

always be reminding us that great works of art are in fact. più "artista" dell'artista di cui si di segno wonderful to us than it really 45 in truth. dava grande importanza a questa perché. Sviluppando uno spunto che aveva trovato in Baudelaire veda il brillante e polemico "A quoi bon la critique?") e si A questo concetto relativistico come una (e in certo senso storicistisi co) dell'interpretazione in cui consiste la tesi wildiana. the only things that live 42 . — e occupies the same relation to the work of art that he criticizes as the artist does to the visible world of form and colour. si occupa. la personalità dell'artista quale si realizza nel- pretativa non riflette (juindi specularmente l'opera d'arte. Il noumeno este- always be showing us the work of will some new tico di cui l'arte relation to our age. e quella che stilistica" 47 Si assume posizioni analoghe a quelle wildiane. carès whether Mr Pater has put into the portrait of Monna Lisa something that Leonardo never dreamed come Artista".. is at least as great a work of art as any of those wonderful sunsets . becomes more opposto a quelle di Whistler: se per il pittore i critici erano "un male non necessario".. Ne parla infatti molto prima dell'altra come già accennato. Davanti ad esso il critico si trova nelle stesse condizioni di parola in cui si trova lo scrittore davanti al mondo'"' 3 Ogni critica inter.. e prima di loro in Diderot e Winckelmann è stato spesso condannato come opera di arti/ex artifìci additus. or the unseen world of passion and thought". col suo si prestava a stupire e scandalizzare. Wilde. ma addirittura può essere più creativo. Questo tipo di critica che mira a trovare l'equivalente ver- bale dell'effetto estetico di un'opera d'arte visiva — di cui . o polisemia. And so [after reading Pater's words] the picture is. per interpretare l'opera d'arte. basata so principio dell'opera d'arte critic come impressiva. fra l'altro scrive: "Il libro è un mondo. te all'opera d'arte spesso serve (come avviene d'altronde nei grandi storici) anche di una certa intuizione immaginativa per integrare o condensare si in un tutto originale un insieme di dati attentamente raccolti. ma Wilde invece qui le identifica in modo assolu- 10 A . che nel rivendicare l'autonomia della critica di fron- "squisita divagazione letteraria ed esempio di bravura . per Wilde il critico non solo esplica una funzione indispensabile. che è in realtà la sua quadra nella sua impressione soggettiva. "The Charles Lamb. Eliot: art in la riplasma secondo la personalità del critico. ed è ovvio dal titolo stesso del dialogo' "Il Critico concezione della "ambiguità".. può trovare già in Friederich Schlegel che afferma: "La 44 Wilde lo inpoesia può essere criticata solo con la poesia" che . one is apt to think at times . cioè l'impressione globale che essa ha suscitato. and reveals to us a secret of which. ciò che di fatto avvenne. "inferiore". lega variazione quello più evidentemente impressionistico della critica sotto forma di una nuova opera d'arte che ha per oggetto un'altra opera d'arte nel suo complesso. forma. cares whether Mr Ruskin's views on Turner are sound or not? That mighty and majestic prose of^his . He living things — are'. Né si deve dimenticare la polemica antiwhistleriana che sottende il dialogo e che spinge Wilde a delle esagerazioni sta teoria of? .S. Per Wilde. deve tuttavia distinguere tra quella critica impressionistica per cui l'opera d'arte è veramente solo un pretesto per comporre un piccolo poema in prosa. critica creativa che chiama "superiore".. creando una nuova opera d'arte: "una creazione nella creazione".. Thomas Wainewright 46 Si tratta di una forma d'interpretazione.. il critico artista renderà la sua impressione. greater indeed. Who.viamo The a più riprese affermata critic will da T.. Roland Barthes. anche aspetto paradossale que- Who .. sullo stes- trovano già esempi in Hazlitt. dell'opera d'arte: se questa è ciò che produce impressioni. (si dovrebbe essere espressione non c'è. it knows nothing .. again..

adattandosi ai tempi nuovi' "superiore" non è critica. ma L'immortalità dell'opera d'arte.il rapporto di corrispondenza con l'opera esaminata diviene del tutto irrilevante. l'importanza del concetto wildiano di critica d'arte sta invece in quella parte del dialogo in cui tratta della critica come interpretazione. assume nuovi aspetti. varian- ma la rassegna degli svariati aspetti che l'idea della bellezza ha assunto le età. di giudizi. problema Quanto critici di è più interessante: Shakespeare c'è nel di dramma che egli rimaneggiò. allora la critica la rittura superato. la campo della fantasia: "la sua la in tà accordo con quanto aveva asserito riguardo all'inesauribilidonde la sua relativa oscurità e misteriosità dell'ope- sostanza dei sogni. il La storia della letteratura e dell'arte. essere che gli Nel caso il di opere. nell' illuminarci sul critico scrive. è anche vero 52 A questo punto ci si può dosubirne a sua volta l'influenza — — . Il dell'arte la va considerata come una storia nostra" 49 attraverso il gusto del nostro tempo. come l'Amleto. altrui. sì. ai un suo saggio Bisogna riconoscere che spesso. se Al relativismo di queste conclusioni. con la differenza che non fi- velo dipinto che illude e travia gli uomini. — — cui è giunto. la cui bellezza Amleto aveva "something of the definiteness work 31 . perché allora . ma "aiutare a capire non significa aiutare a tasiose possono farci dubitare della sua comunque la critica valutativa ha una funzione della massima importanza periodo nel quale il godere da un punto di vista estetico". Se sua teoria della critica come pura creazione autotelica non è che uno dei suoi paradossi ad effetto. interpretativa. specie troppo sottili e nostri giorni. questo d'altra parte spiega sostanza se non proprio la varietà delle interpretazioni. certo of a mu- — — tevole sostanza della vita stessa" (Wilde aveva detto che se immaginativa rende vere tutte le interpretazioni. irraggiungibile in 126 ni . in he has also ali the obscurity that belongs to life") Se la critica valutativa può influire sulle successive opere che può e Praz ne dà vari esempi d'arte. conseguente po- lambiccate. il Wellek ha opposto un "prospettivismo" che "cerca di vedere gli oggetti da tutti i lati possibili" fondando così un corpo di intuizioni. Verità è il velo dipinto 53 . sembra utile confrontare questa posizione wildiana con quella a ra d'arte. dai Morte e trasfigurazione: l'opera d'arte mai quale nacque: non resta se si irrigidisce. o è addi- to: nella sua critica "superiore" a cui s'ispirò non è più sentito. Praz scrive che esercita una funzione certamente utile. del nostro suo scopo finale non è scoperta di una verità assoluta. modo di sentire. E Praz E qui interviene la così conclude: critica valutativa. prosegue Praz. le interpretazioni troppo fanutilità: lemica con René Wellek 48 Della critica storica. La critica valutativa appartiene al è. la verità avrebbe il suo splendore. attraverso la personalità Un storia della critica letteraria e del gusto. non resta se si trasmette. di teorie in una "accumulata saggezza dell'umanità": modi di "afferrare l'oggetto che può essere. do secondo nisce attraverso lacerato il Lo Shelley credeva che una volta che fosse stato gusto dei tempi successivi. è assicurata dal "fascino dell'incompleto. of art. uno dei maggiori critici contemporanei. perché la brillato in tutto mai e che alcuni eletti passano fra i dannati e viceversa. Forse la nostra conclusione dovrebbe uomini dovrebbero fermarsi al velo dipinto. quanto nel dramma che non resta successive generazioni? non nella lettera. pur non rendendone nessuna aggiunge Wilde definitiva. dell'ignoto. mandare quale possa essere tesi il valore della critica valutativa. assomiglia al Giudizio Universale di Michelangelo. Per valutare appieno quest'importanza. Ora l'interpretazione è "il filtraggio d'una espressività . le ipo- sulla critica valutativa e nella . dell'assurdo". che non invecchiano mai. Mario Praz. perché il gusto è stato rimaneggiato nello spirito. a -seguito di un'esperienza critica del tutto indipendente.

in una tradizione bili.senso assoluto. Praz nega invece che i vari punti di vista messi insieme contribuiscano a formare e che ". 56 128 . che era del 1885. un modo o i nell'altro siano pertinenti all'oggetto". and through it is Platonic theory of ideas. of a questo proposito. is everything. ma non è del tutto inconoscibile" 54 . e ne conferma pertanto con autorevolezza la validità: non si può non pensare. is it. that And just as it is so we can apprchend the and through it. Per entrambi critici i punti di vista sono varia- ma nel Wellek benché parziali. so that only in art-criticism. come si vede non è affatto lontana da quella di Wilde. Replicando all'obiezione del Wellek. only in art-criticism. e che ci trova del tutto d'ac- cordo. sono in qualche modo il og- gettivi. soggettivi nel relativismo di Mario Praz. differenti e CAPITOLO V talvolta contraddittorie 35 . For in art there in art is A Truth it is that is no such whose contradictory also true. we can realise Hegel's system of contranes. al alla chiusa di "The Truth ~* Masks" la (aggiunta dall'autore saggio. per sua ripubblicazione in Intentions. oltre che di que- come conclusione sto capitolo): In aesthetic criticism attitude thing as a universa! truth. e che può considerarsi più appropriata del volume. per quale possono essere visioni della totalità dell'oggetto. La posizione sostenuta da Praz con tanta sottile e persua- siva lucidità di argomentazioni.

tamente occupa della "questione sociale" tanto dibattuta politici. pensatori toriani. tue owe lo history is to "The Critic as Artist" Il maggiore dei paradossi di Wilde è forse quello di aver pubblicato. in rilievo più l'autonomia dell'arte e l'importanza. quasi contemporaneamente a quella stimma dell'e- stetismo individualistico che risulta dai tentions e da The Picture si due dialoghi delJe ìnof Donati Gray.ARTE E ANARCHIA: THE SOUL OF MAN UNDER SOCIALISM The one duty rewrite it. anzi la necessità. un saggio che esplicieconomisti e riformatori 1 . il quale annunciava qua e là in vari punti della seconda e terza Pater) che 131 . a molti è sembrata artificiosa e poco convincente conciliazione operata da Wilde alla fine della terza parte of "The Soul Man di "The English Renaissance dove metteva of Art" con quanto affermato nella seconda. vit- da moralisti. e cioè si la under Socialism" Come è visto. però si da Goethe. Arnon l'estetismo vero e proprio. dell'auto-formazione della per- sonalità individuale (secondo le linee indicate nold e W.

.. popolazione..nella nostra breve esistenza. delle "magnifiche sorti e - in questo saggio come negli altri che sono esaminati Wilde è sempre fondamentalmente serio): It is società in cui vive — progressive" della si immoral to use private property in order to alleviate the horrible evils that result from the institution of private property. dove si giudica l'uomo per ciò che ha. sentenziando in tono deliberatamente provocatorio: that emotional ledge. auto-formazione cioè lo sviluppo dell'individuo nelle sue caratteristiche più essenzialmente umane lo porta alla più alta delle manifestazioni disinteressate della personalità individuale. scaricandosi la coscienza. è - be" 5 Possiamo facilmente constatare quale sia il risultato sociale di tale sistema: la schiavitù della massima parte della to . il vero individualismo. 4 E appunto ta. a quela fa- si aggiunge la miseria e la fame di chi è disoccupato. 1 arte. Ma il concettò d.smo prosegue l'argomentazione wildiana. by amusing the poor". prosegue Wilde Il guadagno.A maggior ragione può sembrare insacontrasto fra l'accentuato individualismo immorali sturo ed estetizzante dei dialoghi e del romanzo wildiani ed una considerazione del problema sociale: nab. harm CU1 tra 1 ~ ??f è Stato osservato . e non lo sviluppo divenuto ormai per tutti il quasi esclusivo scopo della vita. in the case of a Ma. proprietà privata che deve quindi venir eliminain quanto causa prima delle ingiustizie e storture che dela la formano società contemporanea. carità che non rimediano al male. e very advanced school. per colpire l'incontrollabile autocompiacimento della borghesia. della personalità. è stato falsato da 1 affermarsi della nuova borghesia industriale e mercantile liberatasi dagli impacci dell'assolutismo: essa crede di utilizzare ad un fine sociale la molla dell'egoismo e delI avidità di guadagno. una "charming doctrine" che ha almeno "the minor merit of being true") questo non è che un palliativo dei mali che essa intende curare. in Wilde ha colmato le l'abisso aspirazioni comunitarie dei rivoluzionari sociali più avanzati del suo tempo' In The Soul of Man under Socialism" individualismo dei Decadenti e way of knowing nothing about life is to try to make oneself useful". ogni punto di riferimento sicuro pare scomparso è bene certoI - Wilde afferma che de - tono più serio conclude (anche se sotto lo scintillio del suo humour che usa come un'arma sottilmente. questo è per Wilde. The proper aìm is to try and reconstmct society on such a basis that poverty will be impossible..duai. the philanthropist is [ajnuisance in the ethical sphere The or. soddisfatta di sé. ind. real vedrà poi con che successo) una conciliazione in quello che abbiamo definito un "plurindividualismo" secondo un ottica originale che informa di sé tutto il saggiò (si Wilde tenta anche qui. sia ipocritamente che spinta da un generoso quanto inutile altruismo col fare opere d. obbligata me sta — sotto minaccia costante della — ad un lavoro quasi sempre pesante ed avvilente. and did not know that the important thing is non per ciò che è. ma anzi sono part of the disease in quanto la gente benestante cerca di risolvere il problema della povertà "by keeping the poor alive . 132 133 . nella sua paradossale denuncia della filantropia ottocentesca già attaccata in "The Critic as Artist con la stessa divertita e divertente cattiveria ("the desire to do good to others produces a plentiful crop of prigs.le il parte della conferenza. e anzi li peggiora perchè questo genere di carità degrada e demoralizza coloro che ne sono oggetto: "Charity creates a multitude of sins" 3 Wilsure "The — . dei suoi soldi.v. tuttavia sympathy does is that it limits knowand so prevents us from solving any single social problem". dove ogni certezza. la creazione e la contemplazione della bellezza che . It is both im- moral and unfair. insidiosain — mente appuntita nonostante l'aria innocua. "so that man thought that the important thing was to have.

. per finalmente dedicare le 134 135 . e che impedisce loro di fermarsi anche quando possiedono molto più regretted.. almeno cre- lasciano truffare da questa interessata generosità: The virtues of the poor may be readily admitted.. per citare solo Anche un esempio tratto dal mondo letterario . immenso senza rendersene conto. unbearable. vivono male quanto i loro più miserabili dipendenti. 7 win. In the interest of the rich I ricchi. but its property it duties make 8 it. Priestley.. fra cui Masolino D'Ari- mico.L.. apertamente dichiarato. che solo in apparenza paradossale. Shel- Infatti nonostante alcuni ovvii richiami anche al pensiero di Proudhon la formulazione wildiana del problema della proprietà ley) trattato Politicai Justice (1793) 6 - — di quella proprietà privata di cui sono schiavi. It involves endless claims If tut- tavia assai più chiaramente dall'osservazione seguente. senso in quanto non si sacrificano come loro per far fronte alle più urgenti. è ben più di una semplice boutade upon one. schiavi quanto lo sono i poveri della spaventosa. a P. is very often extremely demoralisit has so many duties that è già accennato: l'originalità di possession to any large extent Wilde traspare a bore. disincantati ribelli che non si talvolta. . "The Soul of Man under Socialism" scosta dalle linee del pensiero di William Godwin. we could stand it. per il quale "The Soul of Man" sarebbe solo una fedele ripetizione dell'intero sistema teorizzato da Godwin nel suo famoso e assai influente (si pensi.E. I ricchi sono così prigionieri inconsapevoli (anzi soddisfatti. and are beginning to know It. and sold their birth right for very bad pottage.. cui si The ìts possession of private property is ìng. inglese.Fin qui.. ma per accumulare incessantemente. lei Afferma infatti gliaia di proletari e di Wilde che non sarebbero solo le midiseredati a ricevere un ovvio. livorosa invidia prosegue Wilde trarrebbero però grande beneficio dall'abolizione le poche centinaia — — privata e della soluzione proposta appare colorata da quella inconfondibile "Wildean quality".. F. the best amongst the poor are never Charity they di quanto possano usare o godere. have made private terms with the Why private lives enemy. ma mostrando oltretutto un'assoluta mancanza di buon con risultato (per Wilde estremamente deplorevole) di mascherare l'iniqua distribuzione della ricchezza nella società tenendo buone le masse lavoratrici con la felice eccezione di pochi. endless attention to business. we must get rid of dettata dal suo intento. usually accompanied by some impertinent attempi on the part of the sentimentalist to tyrannise over their esau- può tuttavia non concordare con il D'Amico quando respinge l'affermazione di un noto studioso di Godsi Non shouJd they be grateful for the crumbs that fall from the rich man's table? They should be seated at the board.. endless bother. feel to be a ridiculously inadequate mode of partial restitution. The virtuous poor. beneficio dall'abolizione della proprietà privata dei beni. non si di- come han- no giustamente rilevato diversi studiosi. ferrea routine che nulla in fondo distingue dai disumani ritmi di lavoro nelle fabbriche. di épater bourgeois. cioccolata e recite parrocchiali. ineludibili necessità quotidiane. che in un suo puntuale esame del saggio wildiano ne costruisce le fonti secondo una documentazione precisa ed riente. insensatamente cose e simboli di cose che finiscono per possedere loro stessi padroni. much to be dono) di una sclerotizzata. ora esclusivo privilegio di poche centinaia di persone. individuata da un crescente numero di studiosi..B.. or a sentimental dole. anche se per ragioni ed in maniera diverse. quei ricchi e benestanti che invano cercano di blandire i poveri con l'elargizione di coperte e vestiti smessi. disgustose minestre e. vincolani doli alla loro scrivania o al loro negozio con la stessa ineluttabilità che lega gli operai alla catena di montaggio. degradante miseria che affligge i quattro quinti della popolazione: di ricchi. In fact. property is really a nuisance. and are grateful. in apparenza felici ed oggetto spesso di amara. had simply pleasures..

distruggendo il ritmo organico che regola la natura e la vita. contadina e artigianale. anche se nominalmente uomini liberi. appunto. come comunità. (1891)). gli schiavi a disposizione delle classi il va lo sviluppo della civiltà. monotono nella sua ossessiva ripetitività imposta dalle macchine e dai ritmi di produzione è già tutto implicitamente espresso in questa breve frase. and ali Humanity in masse lavoratrici di cui inoltre viene così annullata la personalità costituivano un male nella loro stessa esistenza. alle attività piccolis- dendone impossibile la realizzazione. industriale. di riforma sociale grave errore che vizia si programma quale tra parte. Dovevano quindi venir eliminate. indistintamente. the men of culture . delle grandi fiorire delle arti e la dominanti che consentiproduzione - opere sia d'arte che di pensiero. e non si rendeva conto del valore della tecnologia nel ridurre la fatica fisica. ren- una sima percentuale della popolazione possa con tranquillità dedicarsi interamente. coloro che comla economica ed industriale. come avverrà una volta che bocialism.. by converting private property imo public wealth. senza assilli di natura economica. the philosomen of science.. per cui le macchine viste come nemiche dell'uomo perchè lo condizionano. the word men who have pongono nessere materiale di tutti. mentre nel mondo moderno si è schiavi di un'entità impersonale ed inavvicinabile. distruggendo fabdelle mento — briche ed impianti oppure lasciandoli andare in rovina (come gli edifici pubblici della Londra ipotizzata da Morris in News from Nowhere te "St. era phers.loro giornate a vivere nel senso vero del termine: "To live is the rarest thing in the world. dato il tono di spiritosa causerie adottato anche in questo saggio. il capitale che possiede Il le macchine cui il gli operai sono asserviti. un vantaggio. o nell'utopia morrisiana. ora. in un ritorno ad un'idilliaca società prela - - medioevaleggianGeorge's Guild" fondata da Ruskin. and substituting cooperation for competition". la creatività ed il benessere fisico e spirituale degli operai e portando allo sfrutta- smo intellettuale" I2 — una sorta di "luddi- in a the real men. Most people exist. abbia fatto della società ora storpiata ed impedita nella sua crescita naturale e cioè non limitata ad una semplice espansione whom realised themselves. the più alte dello spirito: "These are the poets. di mercati e di commerci un organismo finalmente sano. col macchinismo applicato all'industria i lavoratori delle fabbriche sono i nuovi schiavi. vitù ancora più comunque. di cui qui come altrove Wilde anticipa con sor prendente acutezza il pensiero: l'essenza del dramma della mo derna società industriale con la sua alienazione. invece. e sem- mondo rità tra disumana e disumanizzante della schiavitù nel dove almeno esisteva un rapporto di familia- - schiavo e padrone. that is ali"' Pare di sentire i più avvertiti ed autorevoli sociologi del no stro tempo. problemi connessi all'utilizzazione del (pochissimo) tempo libero concesso da un lavoro spesso massacrante i massa l'uomo- spesso incapaci di rendersi conto di questo loro stato di serclassico. mentre invece l'individualismo latente e potenziale dell'umanità intera deve esser Ubero di svilupparsi in tutti. di una realizzazione parziale. Wilde riconosce che la presente struttura pre. assai più protonda di quanto si sarebbe portati a credere. quello sociale ha d'al- di permettere che era venuto delineando nel corso del diciannovesimo secolo soprattutto ad opera di Ruskin e William Morris. Ruskin traeva personalmente forza emotiva dal lavoro manuale." Nell'antichità mente taggio. distruttiva 13 che può risultare altrettanto alienante ed emotivaquanto il ritmo ripetitivo della catena di monnella sua utopia socialista vi siano vaghi ac- classica era la massa de- Sebbene 136 137 . ben presto rivelatasi un costoso fallimento. assicurando come premessa necessaria il be- gains a partial realisation" 10 Ma si tratta. strettamente (e spesso ingiustamente) limitata a pochi privilegiati.

Frank Lloyd Wright e H. Pur essendo più vicino al pensiero di Morris. a detta dell'autorevole Pevsner queste idee in Inghilterra.macchine (piuttosto misteriose) che. Van der Welde iniziatori. eseguono tutto il lavoro pesante e "fastidioso" necessario al benessere della cenni a chici 1 ali impiego di una tecnologia avanzata. Morris inquasi ossessivo sulla manualità. può sotto battuto a mano. come per Ruskin. fallito come la "New Harmony" di R. in quanto capisce Otto Wagner. che non possono sua libertà alla vita o alle decorazioni del XIII secolo. . conferenze. Owen ed altri tentativi del genere): la sua posizione è infatti all'opposto di quella di Carlyle (in parte condivisa da Ruskin). A. eVen when no1 decoratcd. in quanto a suo avviso l'arte deve essere basata su tutte le invenzioni della civiltà moderna. anche per Morris.U ^ b" 1 ulÌ ful '. Wilde — — . quel valore quasi sacrale che quest'ultimo vi attribuiva. when it saves man some ignoble and degrading work": tale affermazioC scguente sono di sorprendente modernità. come sociato a quelli di - si sa. as may ' 1 Z f. thmk ne '. con il conseguente decadimento del gusto e delle arti a ritornare comunità e non per favorirne una piccola percentuale asservendo il resto alla catena di montaggio Anzi. mostrato da Ruskin nei riguardi di ogni oggetto o materiale prodotto industrialmente. della ghisa che si "finge" sia ferro na — - mo dovere dell'uomo ha una sua nobiltà intrinseca. dei Modernismo in architettura e nel design: come sia assurdo auspicare nostalgicamente un anacromezzi di gli nistico rifiuto del processo di meccanizzazione dei dlZtTZ de v tic value. vivendo in armonia coi ritmi della natura e riappropriandosi della bellezza e serenità ora negate alle masse. ampliando peraltro assai vaghi. già nella conferenza "Art and the Handicraftsman" del 1882. H w/ di Wilde. e via dicendo). teorici anar- rinnovamento della società in termini reali potrà avvenire proprio attraverso un uso corretto dei mezzi il Per Wilde. le — visto come libera espressione della creatività — il lavoro manuadell'arti- giano che vive e lavora in un ambiente naturale incontaminato dalle brutture dell'industrialismo è al centro della sua visione di una società radicalmente rinnovata dall'avvento del Socialismo quale la descrive in News from Nowhere ed altro- ve. in parecchi suoi scritti (saggi. che investì e — respingendo ruskinianamente ogni ornamento fatto a macchi(si ricordi l'orrore di natura etica oltre che anzi prima che di natura estetica. ed il nome as- il primo a sostenere questo aspetto venir non assegna tuttavia all'attività manuale. anche se creativa. presenti in Morris ed altri " hforce of and . sul lavoro artigli gianale come unica salvezza dell'uomo che potrà solo così refisica cuperare ed interiore. e adatta a tutte le esigenze del XIX secolo (chiarissimo qui il distacco dalle idee così spesso affermate da Ruskin e da Morris di cui invece alcuni studiosi lo vogliono pedissequo imitatore).. Pur più alienanti della società contemporanea. lettere) troviamo una recisa condanna delle macchine come strumenti dello sfruttamento che siste in modo la operai sono costretti a subire. del legno che si "finge" sia marmo. . nn0t the line produzione. invece è assai più realista e concreto dei suoi genepoco pratici maestri (specie Ruskin. per cui il lavoro visto calvinisticamente come supreil perse — quasi tutto ed hanno perso ogni gusto per la vita. Wilde insiste sulaspetto liberatorio della macchina. Louis Sullivan.. processo ormai irreversibile. aveva affermato che non esortava i suoi ascoltatori cui pure denunciava senza mezzi termini gli aspetti i tica ed disagi di tutta la — - godere dei frutti del loro lavoro Wilde rosi ma suo ragguardevole patrimonio nel suo esperimento comunitario. Loos. Do not propose to CVCry 8° 0d machinc has ««the the line of beauty coincide. se usata per ridurre co- la fa- munità. 14 h ' ?' 1 ™™ accenni. immensamente migliorate rispetto a quelle ora esistenti. 138 139 . when it does its work. Wilde allora aveva sostenuto: 'We revere machinery.

era da eliminare alla prima occasione favorevole. Ci fu però chi comprese che l'autore era un uomo dall'intelli- per seguir virtute e conoscenza Afferma infatti Wilde in un passo che avrebbe potuto esser scritto da Proudhon o da Kropotkin: .. It is suo comportamento temerario e (parrebbe) addirittura suicida nella sua caparbia volontà di andare fino in fondo pur sapendo di rischiare grosso nel sordido affaire innescato dal comunque potente) padre dell'insopportabile Douglas. ormai affermatosi come dal paradossale entertainèr l'idolo dei salotti londi- e di scrittore. in quenobile quanto incolto (ma sta tragica farsa fin-de-sièclé) riuscì a strumentalizzare il pur la- disincantato ed avvedutissimo Wilde. sarebbe stato assolutamente "unhealthy": ma pre più vasta in modo da di applicazioni sem- ridurre al minimo proprio manuale certamente. W. in our incomplete state. è la proprietà privata.ng effect over the nature of men.thout them. che vanno statizzati ed impiegati in una gamma lavoro . — Dopo il alcuni anni — ma il potere sa aspettare — fu Wilde stesso ad offrire l'occasione ideale per levarlo di mezzo. era stato scritto solo per far chiasso).esaltato irrealisticamente dall'intellettuale Ruskin e dall operosissimo ma facoltoso Morris . leggendo queste parole scritte non da anarchici dichiarati Non molti anni dopo morte dell'autore perché giudicato troppo di valutazione - scottante dal fedele Ross). magari sfacciato e certo impertinente. and they often entirely disbelieve them. di una forza empia e distruttiva malignamente all'opera per disumanizzare la società. va tuttavia preso cum grano salis.scontent amongst some perfectly contented class of the community.. That is the reason why agitators are almost incredule to me how a man whose life is marred and made h. invece. con so absolutely necessary. vera radix omnium malorum." What is said by great employers of labour against agitators is perfectly true. insidiosamente penetrante e persuasiva. con generosa quanto inutile indignazione).sery and poverty are so absolutely degrading. che proponeva delle idee pericolose quindi. non fatti a viver come bruti. di tali mezzi di produzione (di per se benefici e non opera del demonio. se ed uno dei più brillanti scrittori del tempo — comincias- ad insospettirsi. the explanation is not really difficult to ima. M. Abilmente mimetizzato sotto la posa di languido esteta blasé. come sentenziò ad esempio lo "Spectator" (per il quale l'articolo.ous of its own suffering. senz'altro dettato il da un sin- cero desiderio di fare costituisce punto della sua situazione di principe).deous by the laws that protect private property can possibly acquiesce in the. il Dickens di Hard Times e altri di nesi. ma uomo Oscar Wilde. seppure in misura minore. fu in genere considerato come un'ennesima sortita per far colpo sul pubblico.produzione meccanici che per Ruskin (e. E infatti quando il saggio venne pubblicato. anche se non pretese l'abo- un gratuito ed isterico j'accuse come 140 141 . that no class is ever really consc. col giovane e nevrotico Douglas Wil- al bando il (e quindi de commise un errore sto come ma Pur sempre un della società benpensante) o da eccentrici espatriati principe Kropotkin (uomo dalle idee bizzarre è vero che gli costò caro. ma genza sottilmente. che col suo aspetto angelico ed il suo animo perverso (i termini da fumetto sono de rigueur. there would be no advance towards civilization. per Morris) costituivano invece come si è visto il prin cipale ostacolo da eliminare prima che esso potesse avvenire Ciò che e indispensabile abolire. Come quest'ultimo menterà nel portante De troppo famoso anche se indubbiamente imProfundis (come si sa pubblicato integralmente solo fin la c'è da stupirsi se V establishment vittoriano. Wilde rivelava ora di possedere una graffiante carica eversiva che lo mavano. and exercise such a paralys..degli uomini il procla- rendeva assai meno innocuo di quanto si potesse credere.. aggiungeva.r continuance However. Que- documento scritto in prigione. they sow the seeds of d. come Ruskin. "se serio". They have to be told of it by other people.

è noto copiù recenti biografi e studiosi di Wilde (soprattutto franrapporti di era assai diffusa e tacitamente tollerata nell'Inghilterra vittoriana) te. neutralizzati con lunghi anni nei lager e nei cor- manicomi criminali. ad esempio. — purché discreta — la che l'omosessualità moralità vigen- cesi. attaccato con corrosivo humour ma anche con un'in- co massacro condotto dal Pubblico Ministero e dalla stampa con evidente capziosità e perbenistico livore. di quasiasi altra città europea. il cui verdetto era chiaramente scontato fin dall'inizio (si veda ad esempio la ricostruzione dei due processi ad opera di Montgomery al telligente comprensione di la masse nei loro te. pubblicati quando ormai Wilde sue denuncie e le sue riforme venivano proclamate in termini di biblico orrore e di nessuna praticità. distruggendo la reputazione e la credibilità di un intellettuale pericoloso per il — regime — è da sempre una delle all'impo- sue armi più efficaci.. e reagisce ma pre sopra le righe. ingiustamente calunniato e vilipeso dai filistei della bacchettona società vittoriana. tenga sempre d'occhio la platea. ivi compresa la i ad intellettuali e scrittori "devianti". sem- fondo innocuo. ma anche un pericolo per inglesi) siano convinti che la durissima condanna inflitta allo scrittore dopo il notorio processo — un vero giuo- ma per il vigente sistema di organizzazione sociale capita- listico. ratori wildiani.) delle può leggere come una prefigurazione numerosissime condanne inflitte nell'Unione Sovietica . anche quando si racconta con apparente abbandono. ma non si deve dimenticare che Wilde parla e scrive sene: così stemare un personaggio scomodo. con un tono spesso vicino all'isterismo. e anche Wilde venne ridotto tenza ed al silenzio secondo la stessa tecnica ora impiegata con 142 143 . che si che Londra contava allora più bordelli.. specie dei primi che nessuno si meravigliò molto quando l'autorevole studioso d'arte e vigoroso accusatore delle nequizie capitalistiche tac- Anche quando voleva esser sincero. quando scherza che quando non sarebbe più Wilde. Tutt'altro che sorprendencondanna di Wilde al massimo della pena (e il certi si solo ascrivere all'oltraggiato senso del pudore vittoriano. tanto decenni del nostro secolo. re a meno di recitare il un po'. U establishment intuisce invece che Wilde non è affatto innocuo. nonostante l'apparente mancanza di serietà dell'inguariin bile poseur. ai si confessa: quindi solo: in alla potenziale minaccia elimisi nando non già (o non fondo. per tutti gusti e tutte le tendenze. in fondo. ormai prigioniero di un'incurabile paranoia (e comunque già screditato dall'esito del clamoroso processo per danni intentatogli dal battagliero Whistler nel 1877): soluzione perfetta per si- geniale istrione è diventato per molti un martire dall'animo torturato. diversi anni prima della sua morte. dunque. In parte questo è vero. sia altrimenti. sia esso concreto potere per eliminare un uomo che osava dire la verità sia pure in tono frivolo e paradossale. L'ipocrita moralismo dell'epoca (si ricordi si Hyde) — non Procuratore della Regina dolse che questa fosse stata di re- debba cente ridotta. Ruskin. Wilde non poteva famagari senza neanche accorger- que improvvisamente. che non si sono resi conto di come Wilde. sa Per tornare me i Wilde con il potere. meccanismi che stritolano le spietati ingranaggi. fu tollerato perchè le morto da un pezzo: si deve piuttosto evitare la trappola in cui sono caduti tanti generosi quanto. denunciando senza mezzi termini le storture dell'organizzazione sociale capitalistica ed indicando per di più dei rimedi assai più praticabili di quelli o solo ipotizzato: l'eliminazione legalizzata fisica o soltanto morale.minevole Bosie in svariati (pessimi) scritti in cui cercava proposti dai tanti "Victorian Sages" e profeti del tempo. ingenui amici ed ammiera di giustificarsi. Si sa che il potere rotta e perfida "Paree" stampa servì il inglese) non così spesso denunciata con orrore dalla fu anzi altro che lo strumento di cui si usa ogni arma per difendersi dal pericolo.

no indicati gli operai mai molto simili loro stessi. 144 145 . quindi della vita a condizioni to.vari Solzenicyn. eseguivano un lavoro altrettanto monotono e poco creativo quanto quello dei loro compagni nelle fabbriche così aspramente denunciate dal loro padrone ven- artigiani della Morris — ciato Ruskin. alienato e della natura e dell'arte) dall'inquinamento atmosferico e dal — di vita sempre più misere. teralmente "mani": quella manualità di cui veniva lamentata la scomparsa è paradossalmente l'unica caratteristica riconosciuta all'operaio." il distacco di Wilde dai suoi maestri (distacco già chiaro in conferenze e scritti precedenti.. AH work of that kind should be done by a machine. a pezzi d'ingranaggio delle attrezzature industriali che è loro compito far funzionare era — (ed è) "hands". i il mondo le scientifico. perchè devole prima necessariamente svolto dall'uomo. let- gono I rifiutati. Man is made for something better than disturbing dirt. in fondo e la sua esaltazione Ancora una volta ironicamente. riosamente a mano — degradati ad anonimi operatori e orcome aveva giustamente denun- il termine con cui veniva- gli Co. To sweep with mental. assorbendo tutte le energie dei lavoratori e la massima parte della loro giornata. Si aggiunga che l'ambiente qui Ruskin come prima di lui Blake. Sacharov e cento. e poi Morris e altri hanno perfettamente ragione è stato reso invivibile (per le masse: i ricchi possoi — — no pagarsi il luddismo i due riformatori non si accorgevano di condannare l'uomo della moderna società industrializzata nel loro verde. dal sovraffollamento nei tetri sobborghi della metropoli o delle città industriali. ora anche Morris e della manualità — è ironico pensare che nello stampare labokilometri di carta da parati. 16 ble. Man under Socialism. ma nel far sì che benefici di tale rivoluzionario processo siano riservati ad una piccolissima percentuale della popolazione. non consista nell'aver inmacchine che possono fare un lavoro pesante e sgra- Col suo glie Wilde sceun esempio di lavoro manuale che naturalmente neanche Ruskin o Morris avrebbero trovato dignitoso o portatore il solito gusto per le affermazioni paradossali. e concedersi case spaziose.. nulla di più. come si è rilevato) si fa ora nettissimo: mentre nel "Envoi" era soprattutto il dissenso dal pur sempre In "The Soul of proprie fatiche servendosi degli strumenti creati dal progresso appunto quelle macchine così aspramente denun- ciate e che ora profitti solo a quei capitani d'industria e ricchi datori di lavoro che sapevano abilmente recavano immensi sfruttare sia i nuovi mezzi meccanici che la manodopera a buon ammirato mercato. le il — cer- ciale e di relazione. To sweep a slushy crossing for eight hours on a is mano che mette in moto una macchina. di gioia. and most of it is'absolutely degrading. moral. l'aria pulita. negando loro la possibilità di alleggerire degrado ambientale causato dalle fabbriche. Wilde comprende come la vera trodotto le blowing is a disgusting occupation. Ruskin a venir espresso. or physical dignity seems to me to be impossiTo sweep it with Joy would be appalling. mentre le masse continuano a vivere in modo miserabile soffrendo gli stessi disagi di sempre. mille altri di cui cosiddetto libero non ha notizia. principio che afferma resta comunque valido. mutilato nella sua integrità fisica e spirituale fino ad essere solo visto come una ingiustizia del sistema capitalistico day when the wind it cannot help saying that a great deal of nonsense is being written and talkcd nowadays about the dignity of manual labour. una vita solusso di godere la bellezza spiritualmente impoverito dal macchinismo e dai ritmi di produzione che distruggono la personalità individuale. There is nothing necessarily dignified about manual labour at al]. dove la solitudine al tempo stesso impossibile dal punto di vista materiale ed inevitabile da quello spirituale — — genera l'alienazione e la perdita d'identità.

The Greeks were quite nght here. and the under-educated. can seriously claim to be able to form a disinterested intellectual judgment about any one thing?. that We live in the age of the overworked.s always landing. horrible. uninteresting work. insecure.. and clean the streets. culture and contemplation become almost impossible Human slavery is wrong. ripetitiva e meccanicamente abitudinaria. Progress is the realisation of Utopias. sets sail.. On mechanical slavery on the slavery of the machine. for it leaves out the one country at is può venire sfruttato in immediate. in "The Critic as Artist" Wilde dedica alcune pa- la di usufruire di tempo libero (libero da un lavoro degradante e dalla paura della fame) solo ad una piccolissima parte della comunità. simply in the fact that her ideals are emotional and not intellectual" 20 ). the future of the world depends Machinery must work for us in coal mines. We civilization requires slaves. per cui ciascun componente della comunità avrà modo di formare la propria per- possibilità gine ad un'analisi spiritosa ma acuta della società contempo- denunciandone l'angusta limitatezza di orizzonti e di un'immediata utilizzazione pratica. Del resto. mentre non ci si preoccupa né di capire quelvisioni per cui ha valore solo ciò che ha lo che sta accadendo. sulle "shallow and emotional virtues" nutrite di inetto. Wilde rivendica con vigore il necessario primato dell'attività intellettuale. Well. Who that moves in the stress sonalità nella sua armoniosa integrità di uomo libero. and run messages on wet days. è estremamente netta e. and do ali sanitary services and be the stoker of steamers.La soluzione miamo indicata da Wilde sta in quella che noi chiaautomazione: alla schiavitù degli uomini che dava Anche ranea. UnJess there are slaves to do the ugly. noisy politician. "disinteressata" sulla prassi convenzionale. and turmoil of actual existence. della razionalità e della ricerca pura. and demoralising. Under proper condì tions machinery will serve man. auspicava. sengli Humanity . delle difficoltà che dovranno venir superate prima di poter realizzare una radicale riforma della società: le Is this non serva a consolidare ulteriormente il regime e lo status quo.. the coming revolution as my friends the Fabianists cali it.applicazioni pratiche.. quella che non produce ma consuma... su quella mentalità per cui il progresso scientifico va incoraggiato solo se not worth even glancing of the world that does not include Utopia at. 19 . con lucida consapevolezza.. And when Humanity lands there. by means of doles and alms. or poor narrow-minded priest. Atpresent machinery competei against man. come gli scrittori utopici di ogni tempo. sterile sentimentalismo Utopian? A map ("The real weakness of England lies. Inutile sottolineare l'evidente attualità della proposta wildiana che anticipa con sorprendente preveggenza della civiltà contemporanea. seemg a better country.. and do anything that is tedious and distressing. when the coming revolution or crisis arrives.. soffocando o marginalizzando ogni libera attività del pensiero che non possa venir finalizzata ad ottenere una maggiore produttività (e quindi nuovi o maggiori profitti) e rando enormemente il tenore di vita delle masse non hanno purtroppo portato almeno per ora a rimediare tutte - - - pur miglio- storture del sistema. si rende conto lui stesso. 18 which za curarsi di ampliare orizzonti dell'umanità tramite l'ac- quisizione di nuove conoscenze che potranno nel futuro — — se non ora. migliorare la qualità della vita: 146 147 . we shall be powerless because we shall know nothing. ancora attuale a quasi un secolo di distanza. né di fare progetti per un futuro migliore: are trying at present to stave off the coming crisis. anche se queste — le conquiste La denuncia del gretto pragmatismo che domina l'operosa età vittoriana. né a quell'armonioso e felice sviluppo delle qualità più propriamente umane ed individuali di ogni cittadino che Wilde. it looks out and. the age in which people are so industrious that thev become absolutelv stupid. si può aggiungere. dovrà succedere la schiavitù della macchina. or brawling social reformer. ' l Thè fact is.

The Siamo adesso alla pars extruens di "The Soul of Man under Socialism": dopo aver denunciato senza mezzi termini le cause del disagio sociale del suo tempo e l'inadeguatezza security of society Iies in custom and unconscious instinct. si tratti del Fuhrer o del Grande Timoniere. Morris e Pater del pensiero wildiano. we want are unpractical people who see beyond the as this country of ours. Il tono brillante e spiritoso che il languido esteta adotta nelle sue sofisticate causeries per affrontare un gran numero di problemi serissimi come la natura dell'arte e della critica. La menzione questa sezione di riscontro nei di Utopia. as a healthy organism. The great ma- What beyond the day. si lascia realtà guidare in tutto da chi sappia parlarle in modo auto- (e pronta. rous is unworthy of being called an idea Il o persuasivo toccando i tasti giusti. dei meccanismi psicologici che reagiscono a certi stimoli irrazionali con quell'automatismo rilevato da Pavlov negli animali. ed in genere le idee espresse in of Man" che si sono esamifondamentale coerenza pur nella varietà degli argomenti che attirano l'attenzione dell'eclettico allievo di Ruskin. oppure la riforma della società secondo criteri più equi e più umani data an- — dalla cosiddetta "civiltà dell'immagine"... mira a personali ta in mimetizzare mente osserva Wilde. delle idee presentate. Condizionati delle - cosi spesso accusato di frivola superficialità. come Wilde i — ali. and rage.s of the stability of society. in quanto i libero uso dell'intelletto celebre frase di Goya. There is more than one of her colonies that she might with advantage surrender for so fair a land. in una radicale trasformazione della strut- 148 149 . per il sistema. come dichiarata: So little do ordinary people understand what thought really is that they seem to imagine that. the com- dei rimedi finora adottati. Wilde propone il suo rimedio. in need of unpractica] people plete absence of jority of Thought is degraded bv its Constant association with practice. costituisce sempre un pericolo per lo status quo che la classe dominante vuole mantenere a tutti costi. anche se peraltro tale pericolosità viene sfrontatala la consenso è da sempre nelle sue linee il medesimo. prosegue Wilde. soprattutto) degli insidiosi ritario "opi- nion makers" che manipolano profittare del An at idea that 22 is not dange- "sonno della mass-media e ben sanno apragione" il quale. wildly against the intrusion of the intellectual faculty into any question that concerns 23 life. del Duce o dei leaders dei partiti "indipendenti". when they have said that a theory is d'angerous. With any intelligence amongst its members. per usare la da parte dell'individuo.1 nere is no country in the worid so much us. England will never be civilized till she has added Utopia to her dominions. and think people being fully aware of this.. certo oggi siamo più indifesi verso alcuni potenti simboli-richiamo e messaggi subliminali che sfuggono alla razionalità: ma il meccanismo per - che spregiudicata scherzosa irriverenza ostentata da Wilde nei riguardi delle opinioni e degli standard potenziale pericolosità. rank themselves naturally on the side of that splendid system that elevates them to the dignity of machines. sapeva (e diceva). che consiste come si vedrà.. a rivoltarsi invipericontro chiunque cerchi di dimostrarle il contrario). ma anche della moderna "società del consenso" in cui i responsi individuali vengono manipolati secondo uno spregiudicato sfruttamento emozioni e degli istinti più elementari. genera inevitabilmente mostri. trovano un preciso — Wilde mostra qui di aver ben colto le caratteristiche essenziali non solo della società del suo tempo. 21 moment. is and the bas. come medesima è la "maggioranza silenziosa" che pur convinta di avere opinioni e convincimenti il ottenere e mantenere essenziali correnti. o infine (forse. they have pronounced its condemnation. whereas it is only such theones that have true intellectual value. nati: risulta così chiara la "The Critic as passi di "The Soul Artist".

. come cenno li di Il fed barbarism amongst us. per cui della vita tratta quindi di come. La società. onnipotente. non fa trasformazione potrà aver luogo: sembra però chiaro che a differenza dei suoi "amici Fabiani". nese taoista del IV sec. 24 come "wise un passo che si è citato. dovrà venir lone utopico. there is such a thing as leaving al! all'instaurarsi di no unisca al un "Socialismo autoritario".d many idea of government. Anche se non viene - sociation that will organize labour") 25 - che il si sarà liberamente formata fra la i cittadini: il lavoro sarà col ime dichiarato di garantire i diritti di tutti me le i cittadini) più possibile automatizzato. recensione che scrisse nel febbraio del '90 in occasione dell'uscita della traduzione inglese delle sue massime non- ché da questo passo (ed altri di "The Critic as Artist"): l'influsso del suo pensiero si fonde con quello di Godwin e di altri teorici anarchici del diciannovesimo secolo quali Proudhon e Kropotkin. che ammirava molto. come risul- allude è Chuang-Tzu. Si coal produzione finalizzata non la società. Quelle che Wilde fornisce sono più che altro indicazioni per costruire una società più giusta in cui la qualità in chiama man" cui Wilde a. che pure stimava alcun governo o struttura statale che regoli. anche lo rendono More e nelle innumerevoli comunità ipotizzate da scrittori successivi. ogni aspetto della vita sociale ed individuale (sia pure non può significare altro che in futuro lo Stato dovrà essere un ente composto di volontari ("The State is to be a voluntary asche si alternano in brevi turni regolati solo dalle effettive esigenze della comunità e da accordi fra i componenti della gigantesca cooperativa . che come distribuzione e prendere quanto chiarito nel saggio. cautamente riformista e controllato da uno Stato forte e nel complesso autoritario anche se "socialista" come auspicava la Fabian Society di cui G. there is no such thing as governing mankind. che l'abolizione della once sa. accen- 150 di . .tura sociale secondo criteri decisamente rivoluzionari. afferma Wilde.. senza che esistano più gerarchie di sorta né ecco il punto chiave in cui Wilde si distingue nettamente dai Fabiani. It degrades those who exercise it. quindi. per fare un esempio ottocentesco. it produces a very gross kind of over.. and degrades those over whom it is exercised. B.. non un progetto minuziosamente articolato sia lo Stato dovrà esercitare esclusivamente la funzione di organizzatore della produzione e distributore di quanto è necessario per poter vivere lussi Wilde sostiene che senza né disagi ma a seconda delle giuste esigenze di ogni se la forma saggistica e qualche altra caratteristica un po' anomalo rispetto ai canoni del genere. in cui peraltro lo scritto wildiano rientra. se — come in tutti gli scrittori di utopie che in Newsfrom Nowhere fa che modo si è giunti a poter tale anche ad eccezione di Morris esporre dal vecchio Hammond realizzare il attraverso cioè dei moti rivoluzionari - "mondo nuovo" si mankind alone. by bribing people to conform. ta dalla un saggio ciC. e profitto. presumibilmente (Wilde non dà ulteriori particolari) potrà accedere liberamennell'utopia di te a degli appositi centri di gli cittadino. because as a wise man centuries before Christ. questo ma completamente nuova riorganizzata in formediante l'associazione volontaria di tutti indistintamente i componenti del corpo sociale. ali authority is quite degrading. Ali formi of government arefailures. invece auspicava avvenuto ma a soddisfare i bisogni di tutta nel- deve assolutamente proprietà privata The State must give up — cardine delle dottrine socialiste — porti evitare. Shaw fu un esponente così autorevole. quello di Fourier o di altri scrittori da Thomas More in poi che appartengono al ricco ed affascinante fisi migliore per tutti indistintamente. ma un cambiamento assai più immediato e radicale. la Fabian Society e come è varie repubbliche socialiste ora esistenti. Wilde ipotizzi non un processo graduale. serva. in cui il goverpotere politico anche quello economico.

la menzogna. Certo. gli il perpetuarsi della diseguaglianza e della sopraffazione attraverso la manipolazione della verità. ma redati del suo gramma to make assolutamente indispensabile di qualsiasi pro- che li di riforma: Socialism "To make men Socialists is nothing. in quanto non solo la vita politica . interrogarsi più a fondo sul nostro futuro). avvilenti compromessi.trando così tutti 1 poteri nelle in mani di un gruppo necessaria- mente già ad ranei ristretto: per Wilde. gli finali dell'apologo orwellia- do/ antichi servi ora al potere dai loro antichi padroni. di cui loro comprensione dei meccanismi sociali e del pocolgono e rivelano con disincantata lucidità le aporie. i animale ("Man should confess that to seem It is pulsion. una società più i libera modo si giungerebbe non ed equa. but some animals are more equal than others". regime capitalistico di quei pochi che prima erano proprio piacimento dei loro beni sotto un anche si parla in questo 1984 rallegrandosi che lo scoccare della data scelta dallo scrittore per la sua tetra distopia non trovi (completamente) rezza da realizzate ma sue desolanti profezie (ma segnali di pericolo sono sempre più numerosi. cioè liberi di disporre a ma anche kissez-faire Si avrebbe allora una fordi totalitarismo integrale. if not of actual comcourse authority and compulsion are out of the question to to be regretted that a portion of t. that àociahsm no Authoritarian Nulla distingue. in Il tradimento delle speranze nutrite dalle masse lavoratrici nella riorganizzazione della società secondo criteri più equi e più umani dopo l'avvento del Socialismo tradimento contro cui quanto da sfruttati sono divenuti a loro volta sfruttatori dei loro compagni più deboli e più ingenui: "Ali animals are equal. non si può non pensare ad Animai Farm amarissima favola in cui Orwell ricostruisce il realike a lizzarsi di un "brave new world" sotto il Socialismo. ma quando Wilde tempo li rimprovera alle un punto non masse dei dise- solo qualificante. e qui troviamo: I not be ready to show that he can live badly-fed animai" 27 ).. Riuscire ad evitare che al posto del capitalismo venisse eretto un sistema altrettanto disumano e spersonalizzante appariva giustamente a Wilde tere. che diventerebbe "a system of industriai tyranny". e forse sarebbe bene non rallegrarsi troppo e riflettere di più. l'analisi opeOrwell appare assai più profonda ed articolata di quel- wildiana. ma in realtà fra i due esiste più di un punto di contatto. Accostare due personaggi così evidentemente diversi fra loro le i come Wilde e George Orwell può sembrare gratuito. nelle pagine no. entirc community will our community should be pracbut to propose to solve the problem by enslavine the is childish. mettendo a nudo e denunciando meccanismi perversi per cui il sogno di un radicale rinnovamento della società si trasforma in un incubo totalitario. rendendo così impossibile ogni forma di dissenso dal regime.cally in slavery. le ingiustizie. then. afferma Wilde al- sfrutta e l'acquiescenza nei riguardi di un regime avvilisce riducendoli al livello di sussistenza trove. di cui tanto di tutti cittadini.. per quanto riguarda la le risorse economiche. la rata da la propaganda. me Of many of the socialistic views that I have come across be tainted with ideas of authority. versione finale della dichiarazione di eguaglianza che dovrebbe costituire il - Wilde aveva apertamente messo in guardia i suoi contempo- cardine della nuova società socialista instaurata nel micro- 152 153 . It is clear. la produzione e la distribu- zione dei beni sono tutte sotto il rigido controllo dello Stato che diventa quindi onnipotente. but human is a great thing". dominato dalla paura e dalla repressione. in cui tutti sono alla completa mercè di uno Stato che è una "caserma industriale" come felicemente definisce Wilde questo tipo di organizzazione della società in cui gli uomini sono asserviti al potere in ogni aspetto della vita quotidiana. ma alla schiavitù totale questo di — nel nostro secolo è stato denunciato con spietata chiaGeorge Orwell.

or whatever one chooses to cali it" afferma infatti ad un certo punto }J a proetichette diverse per indicare un'unica — . distorcendo e manipolando gli ideali libertari ed egua htan che avevano dato impulso alla rivoluzione e riproducendo un sistema di potere e di sfruttamento identico. continua Wilde. — in è precisamente Wilde mette in guardia i suoi lettori. nel 1901 il saggio wildiano era disponibile in ben quattro lingue diverse a Nijni Novgorod *>. nutriva inoltre grande ammirazione per la figura umana e morale di Kropotkin. che sono assolutamente "necessari" per poter realizzare la una società più giusta a in quanto ter- suoi soggezione materiale e morale in cui è costretto al vivere dal con tanti sacrifici e tan il vigente sistema impedisce proletariato di crearsi }2 . non e che anarchismo. "The Soul of Man" è stato definito più ambizioso contributo all'anarchismo letterario dell'ultimo decennio del secolo". scientifico per suo individualismo anarchico Allora il nato. posito del munque . Questo - has been made. ma di essere ora un anarchico come risulta da un passo del De Profundis e da una lettera. Communism. a quello rovesciato ta generosa speranza. anche se ma di so- attività re in che sono loro più congeniali e che possono contribuivane forme al progresso dell'umanità. tuttavia è probabile che Wilde ritenesse mezzi con cui gli anarchici si proponevano i — - di rivoluzionare la struttura della società. infatti. trovandosi a Parigi Wilde rispose ad un questionario sottoponel 1893. Wilde inoltre. A nostro avviso. Sherard. riassume nella . nei risultati concreti.cosmo il sua forma paradossale della fattoria dalla rivoluzione proletaria. come si è accenil un tempo sostenitore dei tiranni. in opposizione quindi all'esaltazione dello Stato che caratterizza il Fabianesimo di Webb e di Shaw. e quindi di lottare per li regime che sfrutta co in cui rebbe infinitamente peggiore dell'attuale sistema capitalistitali mezzi sono nelle mani di pochi privati che godono così almeno loro di tempo libero di produzione sa- Ma benché simpatizzasse con gli ideali anarchici che indubbiamente in parte condivideva. af- secolo. i paradossi wildiani tradimento perpetrato dai capi rivoluzionari nei riguardi delle masse. sottolineando anzi come la nuova "tirannia industriale" che si instaurerebbe sotto uno Stato che sia padrone anche dei mezzi tro cui pericolo con mini marxiani rovesciare il — la coscienza di classe. inadeguati o peggio per dedicarsi alle controproducenti: ecco perchè non parla di anarchia cialismo. dalla meritoria attività degli agitatori. secondo il Ross. dal Woodcock come "senza dubbio — pur così attenti a rintracciare nell'opera wildiana echi e motivi disinvoltamente da autori — menziona saggio tratti altri le ta- fonte. come sottolinea George Woodcock in un capitolo dedicato al saggio del suo L'Anarchia 2 * e come dimostra il fatto che "The Soul of Man" il Non vuol molto a capire che tendenza rivoluzionaria ed innovatrice "Socialism. through disobedience and rebellion" spirito viene risvegliato Tale ed alimentato. loda lo spirito di ribellione delle classi sfruttate. negli ambienti anarchici e rivoluzionari degli Stati Uniti dell'Europa centro-orientale. e come tale inserito appunto dallo studioso nella storia del movimento anarchico >°.almeno a quanto rife- nuovo assetto sociale di cui auspica l'avvento. uno dei primi biografi di Wilde di grande popolarità e diffusione. anche se nessuno degli studiosi di questo fermando fra l'altro di essere stato } "*. Codue anni dopo la pubblicazione del saggio. affer- filosofo più letto e seguito in tutta l'Europa positivista della 154 155 . nei primi anni risce lo e — godette del nostro sto a molti scrittori dalla rivista simbolista L'Hermitage.che ricorda mando anche che "It is through disobedience that progress 31 . è nell'evoluzionismo di teorici dell'anarchismo che Wilde ha trovato il Herbert Spencer più che nei il fondamento 34bls . ci sfuma i termini mostrando di considerarli Socialismo "non autoritario" di Wilde.

per cui "Ali the results of the mistakes of governments are quite admirable". Individualism. and towards which every mode of quickens. un'unica legge - il Nel suo evoluzionismo.. 35 Il filosofo giunge così ad individualismo che possiamo chiamare democratico e che è in fondo. agli ideali di un individualismo anarchico. dei singoli uno stato - di assoluta mancanza mode of life. il cambiamento della natura umana In termini spenceriani. ma ad un sempre maggiore individualismo. ed anche in "The Decay of Lying" che Wilde trova valide ed autorevoli argomentazioni per controbattere quanti. da quelli Spencer riguardo a questi i tutti la direttiva futura dell'umanità non porta verso un maggiore collettivismo. infatti. perchè "Change is the si Rise of Historical Criticism" poi in due recensioni del 1889 e del '90. "an admirable result" agli occhi di Wilde. È indubbiamente in Spencer — menzionato una prima vol- sarebbero mai potuti realizzare. perchè mai se ne sarebbe dato il presupposto necessario ed indispensabile. cesseranno tutti quei mali ora visti come ineradicabili.seconda metà '800 (ne fu per qualche tempo entusiastico seil giovane Bergson). lo sfrut- 156 157 . seppure sempre limitata. di sfrenato e brutale egoismo.. e delle cause prime del diseguaglianza economica. is no evolution except towards Individualism. is sia spazio - una costante coercizione.. quando portano alla loro ca- duta ed ad un nuovo assetto della società in cui vi per l'affermazione della personalità individuale. in cui la mas- ultimi sostiene che più caratteristiche ed essenziali sono la crescita e lo sviluppo. and there costrizione. con l'abolizione del feroce sistema penale con cui la società vittoriana cerca di di- fendere crimine i suoi beni ed la i — suoi privilegi. e dopo quello "industriale" da non molto iniziato. Spencer aveva dedicato gli ultimi trentanni della sua vita soprattutto a problemi etici sociologici e politici: fra le numerose opere che scrisse in queguace anche sto periodo. ed accentua il suo liberalismo fino a prospettare dopo uno stato che chiama "di guerra".To ask whether Individualism is practical is like asking whether Evolution is practical. come sostiene anche Mannheim nel suo Ideologìa e Utopia. uno alla dei principali dogmi anarchici. l'ignoranza. It is It is the differentiation to is which ali organisms grow. sia etica che politica. cise it he will also realise sympathy and exerfreely and spontaneously" ìb Qui Wilde concorda con . come ad esempio le — os- sue qua- versus the State. fenomeni. come si sa' passaggio dall'omogeneo indifferenziato eterogeneo differenziato . ma anche la crudele has indifferenza verso esigenze del prossimo: "When man - realised Individualism. spicca per il one quality we can predicate of it". un Nel futuro che Wilde prospetta come risultato di quest'evoluzione.unifica astrofisici a quelli umani e sociali. the perfection that individuazione e quindi una maggiore libertà. obiettavano che tali ideali ta nel saggio giovanile come non "The solo la miseria e le la fame. mentre invece immutabile. per cui la libertà non permette naturale socialità umana di manifestarsi: l'affermarsi del- l'Individualismo to di non risulterà quindi in quell'hobbesiano sta- "bellum omnium contra omnes". di sregolatezza e caos che i benpensanti indicano comunemente col termine "anarchia". in cui si ha una maggiore esige sa omogenea the point to which ali development tends. Evoluitoti is the lato life inherent in every di of life. Wilde a questo proposito afferma che quando le condizioni vigenti saranno state abolite e la società sarà organizzata in modo radicalmente diverso anche la natura umana cambierà. . e i sistemi politici che falliscono sono quelli che basano il loro potere sulla convinzione che la natura umana sia serva lità Wilde titolo assai significativo The ali Man una del 1884 — credeva Luigi XIV. anarchismo.. Anzi. Il risultato dell'errore di valutazione di Luigi XIV fu più tardi la Rivoluzione francese.

ad opera di medici specializzati. is the i] pauperismo la criminalità finirà con lo scom Pa nre. come insegna Goethe e prima di lui avevano i insegnato Greci.. any time to educate himself' M2 ). is an admirable thing. i Jess m quanto personalità individuale possa manifestarsi senza costrizioni che ricchi. It is like advising a man who is starving to eat L'altruismo che regnerà sotto ce nel di il Socialismo consiste inve- non interferire nella vita altrui.. lasciando gli altri liberi la loro vita condurre come preferiscono in modo che la loro pur predicando virtù e sobrietà poveri. live. quella piatta uniformità che l'egoismo tende sempre ad ima soffocarla. asking others to live as one wishes to 4* esortazioni ad osser- vare rigidamente un codice di comportamento imposto dalle e assi dominanti a quelle subalterne e valide solo per queste ultime ("To recommend thrift to the poor is both grotesque and msulting. E in se stesso. It takes a thoroughly grasping age. possono permettersi qualunque eccesso. chi seasociale. nella sua acuta disamina del crimine e delle sue cause nell'Inghilterra Tudor che costituisce una delle sezioni più interessanti e sin. respectable. afferma giustamente Wilde (lo aveva intuito ed affermato per primo More. those shallow and emotional virtues that are an immediate practical benefit to itself". in uno stato di generalizzato benessere dove si sia final mente liberi dal bisogno. to set [high]. si conformino all''ethos accettato ed imposto dalla soil Dopo un il acuto commento sull'uso insidioso che pote- re fa del linguaggio corrente. a livellarla in 158 159 . sia pure utopisticamente. commonplace people would be if they had not got enough to eat"« Oltre gia alla modem parent of Wilde come per Pater è "the true of man". quell'auto-formazione che risulta non dall'accettazione passiva di quanto gretti e limitati educatori ripetono meccanicamente ("Education but. but this is the way everyone should liit is live. taught. consenso distorcendo il vero significato dei termini of man's life is Wilde afferma che "The primary aim oi dementia self-development"'". gua questi principi viene considerato egoista ed re mentre per Wilde questo è l'unico comportamento degno di un esse- umano A man intellettualmente vivo: is called selfish if he lives in the manner that seems to him most quanto l'Individualismo sarà "unselfish and unaffected"' bero da ipocriti moralismi ed interessate in suitable for the full realisation of his own personality... ai tendono in in ap- un gretto conformismo.. such as that in which we live. sotto il Socialismo quale — che l'uomo troverà il modo lo- altruismo/egoismo su cui tanto si insisteva allora ("It takes a thoroughly selfish age like our own. Se ve ne sarà ancora qualche (raro) caso lo si curerà "by care and kindness. strumentalizzato ai fini di im- porre usati. purché ). non chi ruba perchè spinto dalla fame: lungi dall'esser dei mostri. come è diritto di ogni cittadino (così intatti. ma da di Utopia (1516)). i criminali che impauriscono la ricca borghesia sono semplicemente "what ordinary. però. Sel/ishness is not living as one wishes to live. - parenza cietà.. nothing that is is worth knowing can be is A school- master that a man who he has never had so occupied in trying to educate others.. to deify self-sacrifice. nell'armonioso sviluppo di tutte le sue potenzialità intellettuali libere di esplicarsi senza l'impaccio di pregiudizi e di dogmi acriticamente accettati — di sviluppo che presuppone condizioni di vita libere dall'assillo delle necessità quotidiane criminalità. non con la re pressione esercitata da giudici inorriditi dalla perfidia umana e da spietati carcerieri: infatti.. dichiara in "The Critic as Artist"") Wilde scomparirà anche tratteg- l'antitesi realizzare compiutamente la sua personalità. "Starvation. moderne and not quella "self-culture" che per ideal crime"".. Ora... Sono le cause che bisogna colpire alla radice. as a very distressing form tamento. sancisce la Costituzione de gli Stati Uniti).

in prima persona come Morris o «n attività d. h is mcrelv provisionai has reference to wrong. is not the ultimate It is the new Hellenism". un|ust surrounthe wrong. Pi ter e Wilde si richiamano esplicitamente 46 In questa parte vitù.ed inevitabile. in qualsiasi . che si troverà le gli altri nelle parole di Wilde si sostituirà alla sofferenza che ha finora avvilito la vita della stragrande maggioranza dell'umanità: — — per- dua hsm "The new Indivi- Pam and cd. unhcalthv. ma sentito come fine. and the disease. Per il progressivo innalzarsi della mentalità individuale che come si è detto non risulta in un meschino e gretto egocentrismo ma in un ac- centuarsi della naturale socialità offre. si che. 1 intelligenza di capire che la vita individuale vorrà dar più spazio alla cultura ed all'arte. per cui il calcolo mediante il quale l'individuo ciale come un mezzo per Man fine primario — proprio utile considerato come deve scomparire tramite l'educazione progresil — vede l'utile so- siva della società: l'utile sociale non sarà più visto zo. come è visto. Servendosi del Socialismo per ristrutturare la società e delle scoperte scientifiche per debellare la povertà e la sofferenza. ly. in quanto quel clima favorevole per il libero esplicarsi della personalità e delle potenzialità umane che esisteva (grazie però alla schia- riuscirà a ricreare a protest dmgs When it mode of perfection. dovrà venir" reimpostata . pro£ conclusiva del saggio è evidente l'influsso della morale spenceriana. Spencer sostituisce il senso di piacere nell'accezione più ampia del termine: in esso si manifesta la vitalità umana umani e la capacità di cogliere è nell'esistenza e nell'ambiente quanto di veramente valido vi che ci circonda. a sito di questi passi particolarmente significativi di 'The Soul of che la critica sociale di Wilde è . Individualismo si esprime afferma I tradizione di Arnold do- reimpostati in modo diverso e più equo. and hold same opinion* A man who does not think for himself the does not think at ali-. Anche se resta uno spettatore distaccato della vita comune.. nei rapporti veva ancora imparare" 4 '. When man CU live intense! it perfectk * ithout exercising restratnt on others. tale come mez- modificazione avdella so- pegnarsi direttamente. senza im- porre preferendola di gran lunga (in quanto facilmente controllabile a quella infinita varietà che non solo è naturale che sarà ora resa impossibile dal nuovo assetto sociale forma essa si presenti. In Spencer. or suffering 160 161 . e la gioia - Wilde - nell armonioso sviluppo di tutte nella gioia finora mortificata e repressa. quello che la liams si Wilde ha secondo Wil- umana ad un sempre più accentuato individualismo. forse. natura politica che possano ciare in misure pratiche per rinnovare la Shaw sfo-' eventualmente viene per un processo in accordo con l'universale legge di evoluzione come adattamento all'ambiente e tendenza cietà società. Lo studioso conclude il breve ma interessante esame del pensiero wildiano contenuto nel suo influente ed importante Culture and Society affermando che *'Wilde ha mostrato. sia pure insidiosamente camuffata e negata) nell'antica Grecia ai cui ideali Goethe. spesso valida e mostra un genuino senso di umanità che merita rispetto. and the injusticc are remov- will have no further place.. R aym0 nd Williams commenta. rappresenta per il filosofo positivista lo stadio se culminante ed inevitabile del processo evolutivo del corpo sociale.n termini generali meno degradanti per tutti i componenti del corpo sociale. l'uomo imparerà a godere di tutto quanto la vita gli umana in ciascun singolo componente quindi in uno stato di serena disponibilità verso ché sarà innanzitutto in pace con se stesso: qualità potenziali presentì della comunità. All'utile. che modifica quella utilitaristica di John Stuart Mill. ma assai preferibile al grigiore di una società che respinge con paura e con odio tutto ciò che è nuovo e diverso Conclude Wilde: "Il is grossly selfish to require of one's neighbour that he should think in the same way.

more himself. 1 — things. mini liberi dal la bisogno e dallo sfruttamento.r.oy li/e. non va misurato in rapporto alla quasi sempre minima o illusoria. Brow- — — da realizzarsi.ather penar pleasure. valore delle utopie loro praticabilità. or reading beautiful things. and not labour. butùmply in have . un'utopia assai difficile se non forse impossibiè le Wilde in ning. in not have been. Man will the contemplation of the joyous lives of others"». Pleasure him. or simply contemplating the world with admiration and delight.er. anche se non tutti (ma certo un numero maggiore di adesso) sapran- no crearla. per cui "When a man di La gioia del singolo. or enjoying cultivated leisure which. nel- K. Si ha così una morale senza costrizioni e senza leeei spontanea e connaturata all'individuo. pensatore politico.M. 52 — e cioè tutti potranno godere che quando deltà al proprio io ora riservata a pochi privilegiati to. Baudelaire. Se si segue infatti argomentazione wildiana senza preconcetti. Allora. Ma come osserva persuasivamente Mannil heim. economista. he is sign of approvai. wil] have delightful leisure in which to devise wonderful and marvellous things for their own Joy and the Joy of everyone else. gli artisti di quella libertà e di quell'assoluta fe- (WUde nomina . come appunto rileva lo studioso il quale pero mostra di non seguire con sufficiente attenzione il testo. future is Wilde The new far Prosegue Conclude Wilde: "For the past is what man should The present is what man ought not to be. ogni gioia o piacere seppure piccoli perché così vogliono i padroni oppure perchè troppo abbrutito da un lavoro pesante e monotono. il pensiero 162 163 .. Humanity will be amusing itself. è facile vedere come Wilde affermi una cosa ben diversa. Scientific men. be senza dubbio assurdo. di apprezzare e godere la bellezza. happy.appunto reali- troppo intelligente per credersi sociologo. che comp quel graduale processo di auto-formazione indicato come l'unico capace di sviluppare al massimo le potenzialità latenti in ogni individuo. The what artists are now" 51 cioè una comunità di uo. da cui risulta chiaro che Wilde non intende affatto sostenere tale assunto. he is harmony with himself and his environment" mUtUa t0l.ever and his activities are aU pleasurable to health. completely" perchè "they were median- is può venir raggiunta solo in un clima età hbertà individuale. e quindi liberi di sviluppare Individualism for whose service Socialism. il cui vero destino non è quello di guadagnarsi la duahsmo consisterebbe. si realizzerà quell'ideale di una vita intesla La concezione cercata da Wilde tizzante e la socialità fra l'individualismo este- suta di gioia e di bellezza che ha sempre eluso le aspettative dell'uomo. quindi..v.. "who have been able proposito Byron'shelJey.."17 will be saner Nature's test ner • £ se their personality relieved te more or from poverty" 50 ) less — tutti saranno in grado. is the aim of man or making beautiful vita faticosamente. e troppo realista per non rendersi conto che la sua visione della società futura è più che altro un'ipotesi. more c. alway nuova società creata dall'avvento del Socialismo quale Wilde lo ha descritto. in un plurindivireso possibile da un assetto sociale in cui "The Stale 1 *5!Ì!» 1 beautiful •. palesemente errato.come affertutti il make wh «t « saranno che sareb- negandosi ogni ristoro..eranZa e di coI1 ^orazione. Ì? Questo ma con capziosità il " meful Tbe indwidual is to non significa ovviamente Wellek in proposito che - . in quan to tutte le esigenze e tutte le opinioni godranno del medesimo rispetto.. Victor Hugo. whether it wills propria personalità in accordo con le proprie esigenze individuali e con quelle comunitarie: solo allora.hzed. automaticamente artisti nella società del futuro. sarà la gioia di tutti.

il modello cui of a unique temperament. fa scomparire o avvilisce l'arte.sta. ogni visione utopica ha l'insostituibile funzione prendere coscienza agli uomini del proprio sto le di far guasti e preparare così un più radicale rinnovamento della stessi debba) mutare anche radicalmente. come già Lamarti- tende di imporre con presunzione è egualmente nociva: proprio gusto all'artista che il ed imprevedibile. The public should try to seconda delle loro naturali tendenze e capacità. Art should never try to he popular. concetto dell'arte educatrice (non possa certo in senso piattamente didascalico come invece voleva il miope moralismo borghese) già enunciato più sommariamente nella prima conferenza. qui invece dedica alcune pagine al problema dei rapporti artista/pubblico si non sua affermazione di tale indispensabile indidalle presumibili o esplicite richieste del pubblico. l'indipendenza dell'artista viene riaffermata dizione essenziale e necessaria per la sua creatività: come conin L'uso del corsivo mostra quanta importanza Wilde attribuisca all'autonomia della creazione artistica da qualsiasi forma di condizionamento. progresso è costituito dal graduale. Tali pagine possono affrontato nel saggio. del pubblico che preil essere d'accordo con lui ne. Il has nothing to do wilh the fact that what they want. "The Study of Poela Per preparare società fu- 164 . Its beauty Comes from the fact that the author other people want is what he is. quando afferma. la problematica che lo aveva impegnato A work of art is the unique result negli altri suoi scritti anche in "The Soul of Man under So- cialism" Wilde riprese l'argomento dell'originale individualità dell art. or becomes stereotyped. abolendo ogni libertà individuale. devono tendere per realizzare la loro umanità. quale chiara esemplificazione delle storture e dei guasti prodotti dal vigente sistema politico e sociale. dall'apparente incapa cita del singolo di alterare sia pure di poco il proprio destino e quello delle masse. in quanto (e ma stato e di come quenon debba venir accettato passivamente come immutabi- società. e prima in- dicazione di una e tali via percorribile per rimediare a tali storture mento. Se siamo d'accordo con quanto afferma Mannheim.. Provocatoria proiezione in un futuro ed artista/potere. realizzarsi delle innumerevoli utopie create dall intelletto umano nel suo faticoso percorso attraverso i secoli. or a Coerentemente con government of any kind. Art entirely vanishes. quella cioè di educare e affinare l'arte of Art" Wilde. portando ad una società più giusta ed una vita più gratificante e più umana. a prima vista parere un'ingiustificata digressione rispetto all'argomento principale ma ne costituiscono invece parte in- tegrante. facendone anzi. come si è visto. nonché alla funzione che l'artista deve svolgere in seno il The English Renaissance dare autorità alla mentre alla società. Punto nodale della tutti. citando Keats per gusto perché tutti possano essere in grado di riconoscere pendenza era soffermato troppo su questo punto. la non si può non tirannia delle masse. vera dalla pseudo-arte. a make itself artistica riflessione wildiana sull'arte e sulla società fino dalla prima con- ferenza. or degenerates into a low and ignoble form of craft. ecco allora che anche l'utopia dell'esteta Wilde ha un significato ed un suo valore non trascurabili. talvolta assai lento Whenever a community or a powerful section of a community.. Riproponendo infatti. Wilde afferma ora che se un governo dispotico. di operare quella distinzione — cui Armondo nold aveva attribuito una così cruciale importanza nel moderno try") (si — tra poesia e non-poesia. in tal senso. più il o meno negli termini ma in modo più articolato. 165 veda soprattutto. attempts to diciate to the artist what he is to do.ipotetico dalle ispirazioni e rivendicazioni dell'umanità oppressa e incapace di scuotersi dal giogo del bisogno e dello sfrutta- utopico ha soprattutto valore come solvente intellettuale del 1 immobilismo indotto dallo status quo.

tura in coi fatica di cercare di Wilde si scaglia comprendere e valutare l'arte moderna. il pubblico si difende attaccando ogni 1 lo scrittore X chico. deve qui sottolineare come il saggio wildiano che pure diceva presenta numerose affinità con il come si come pensiero anar- novità con prosegue Wilde. l'originalità.. ti. Solo così si potrà creare un clima di risveglio intellettuale. usan- chi nettamente dalla dottrina anarchica 56 tori libertari Anche di altri scrit- aggettivi come comode famosi. or style from l'arte. appunto perH ^ che arte. is difetti.1 arte non sarà più privilegio di pochi ma una fonte di gioia per tutti. which bad and well-meaning as it is when it tries to control action. come Proudhon e Tolstoij. occorre che l'arte non si proponga alcun fine pratico. non sarebbero più artisti: irritato e impaurito dall'apparire di una forma originale di bellezza. o ad un pittore perchè non dipinge come il pittore Y. di gretto conformismo di pigrizia mentale indotta dall'abitudine a non pensare con la propria testa ma ad accettare automaticamente pregiudizi e valori tramandati dalla tradizione. Una comunità cornon può compren- alterarlo. anche se velata le pretese del pubblico e l'ingerenza della stampa che con sciocca sicumera si arrogano il diritto di dettar legge in questioni in cui sono palesemente incompeten- di elegante ironia. non perchè i dere né apprezzare l'individualismo. — si distac- do questi accusa di essere incomprensibile o immorale. nell'offensiva di più." La gente chiede sempre ad uno scrittore perchè non scrive i colgono ne di Shakespeare. Public Opinion.. osserva corrosivamente Wilde. in control Si infamous and of evil meaning when it tries to Thought or Art". premessa necessaria per ogni rinnovamento pub- attaccando gli artisti contemporanei con volgare impertinenza ed evidente stupidità: "But. con notevole acrimonia. di cui non bellezza né ramente nuovo e liberatorio: a tale incapacità si supplisce invocando "that monstrous and ignorant thing. [using them] as a means ofchecking the progress of Art. un comprensibile risentimento persowildiana contro l'indebita ingerenza del pubblico e della stampa in materia di arte c'è però qualcosa il A parte riflesso di nale. contro Ecco perché bisogna pensare fin da ora ad istruire il blico facendogli conoscere ed apprezzare l'arte sotto qualsiasi torma. avevano trat- etichette che risparmiano la tato dell'arte. - - presenta per ogni forma di libero pensiero. I lettori them spettatori "swallow their classics whole. respingendo con furia ogni novità. perchè osserva Wilde sociale.. a quanto pare non solo divertito dagli attacchi contro di lui che com- parivano periodicamente sulla stampa più conservatrice e bacchettona. come appunto the suburban intellect". senza comprendere che se lo facessero. no artist expects grace from the vulgar mind.. and never taste come avviene con drammi la quanto "they degrade the classics into authorities. then. . ma solo tangenzialmente. ma evitando però di abbassarla a quell' ignobile e voi gare tipo di pseudo-arte che lusinga il cattivo gusto corrente frutto di un educazione sbagliata. e cioè la percezione del pericolo che tale ingerenza rap- che politico e sia morale non può e gli mentre invece ora in arte il pubblico accetta soltanto "what has been". as bludgeons for preventing the free expression of Beauty in new forms". rotta dal potere sia esercitato che subito. in almento due punti cui Wilde attribuisce evidentemente grande importanza la funzione dell'arte e dell'opinione pubblica nella nuova società che si affermerà dopo il crol- — lo del capitalismo e di qualsiasi forma di autorità . che non trat ti di argomenti didascalici (compresi l'educazione del gusto alla bellezza o il fine globale dell'educazione): solo così riuscirà ad essere vera arte ed allora soltanto sarà educatrice. come un mezzo su- 166 167 .. ciò che è ve- Io apprezzi veramente.. anche nel senso più lato del termine.

. whereas the new work of art is beautiful by being ni che favoriscono la what Art has nevcr been" (cioè l'espressione irrepetibile di una forte e irrepetibile personalità individuale). di combattere i luoghi comuni sull'arte che soffocano la libertà espressiva e di conseguenza. e Wilde mostra così di aver bene afferrato la cruciala . ne trouvaicnt ni dans la sonate de Vintemi. consiste nel cercare di creare nel pubblico posto d. della libertà di espressione artistica o intellettuale che sia. Osserverà Proust nella Recherche: Gomme le public ne connati du charme.e più la . La soluzione proposta da Wilde le cittadini della nuova società sorta dalrivoluzione da entrambi auspicata: Wilde rifiuta recisamente tale controllo che anzi gli appare più distruttivo della libertà individuale del singolo di qualsiasi censura imposta dal Palazzo (peraltro denunciata con vigore sia nel saggio che in lettere aperte a. di quegli schemi ormai invecchiati e svuotati di significato che l'artista originale rifiuta. quotidiani nel corso della polemica causata dalla pubblicazione d. fronte a nuove forme d'arte una delle masse per iniziare l'educazione sfoderando tutte le armi messe a sua disposizione da tività . Cottard. dall alto . per cui la massa del pubblico incompetente e la stampa corrotta e codina cercano di imporre il loro gusto ed loro Pregiudizi agli artisti contemporanei è assai netta ed esplicita. ma un fine cui si deve tendere. che scritto. non stanca in ogni alla liberta di pensiero prima che politica (né potrebbe essere altrimenti).. des formes de la importanza per la libertà civile. non livellare.7 > Wilde questo passo del saggio riafferma con forza il proprio concetto anticonformista di un corretto rapporto fruitoin re/opera d'arte: the spectator is "The work of art is to dominate the spectator: ceptive" te in not to dominate the work of art. The Picture ofDorian Gruy). he is to he refondamentale principio dell'autonomia dell'artrova qui una delle sue formulazioni più nette e. quindi potenziando in generale della bellezza in ogni più compiuta realizzazione della oer commisurare il nuovo col metro delle opere del passato. appunto l'arte. " Il ve. servendosi per raggiungerlo proprio di quelle rinnovate strutture sociali rese possibili dall'avvento del Socialismo che per Wilde deve potenziare. più in generale. ce qui faisait pour M me cux l'harmonic de la musique et la beauté de la peinturc . La condanna del malcostume corrente. Interessante poi la contVan posizione a Godwin e a Kropotkin in merito alla funzione di salvaguardia morale che i due pensatori attribuiscono all'opinione pubblica in assenza di strumenti sonahta umana. se vista nel contesto globale del saggio in esame si e. godimento torma al fine ultimo di rigenerare la società in maniera raPer Wilde invece. et et poncifs d'un art lentemcnt ai qu'un artiste originai commence par rcjeter ces poncifs. ni dans les portraits du peintre. l'individualità di ogni cittadino. sia pure forma epigrammatica e provocatoria. la creazione ed il gustarle.bordinolo dicale. ma anche per le persone colte che mancano però della necessaria tellettuale per accettare ciò flessibilità in- che è nuovo ed insolito: "An educated person's ideas of Art are drawn naturally from what Art has been.riguardo autoritari e coercitivi nature que ce qu'il cn a puisé dans assimila. come si è visto. Wilde sottolinea che que- sto vale non solo per la massa poco istruita. Se si considera battaglia wildiana per un'arte nuova ed 168 169 . e come tali non un mezzo. senza dell arte . image en cela du public. M. ogni forma di libertà nel co e conformista proprio responso automatiabitui gradualmente a comprenderle ed a il mondo a lui la contemporaneo.n modo che sospendendo si maggiore ricet- una perfetta padronanza di una sofisticatissima strategia verbale e retorica. dell'intera opera di Wilde. articolate e persuasi. de les la gràcc.rappresentano al massimo le condiziomanifestazione più alta di tale irrepetibile individualità.

d c afferraTS^ del un "panecon sprezzante incom concetto romantico dell'artista che rifiuta caparbiamente I inserimento nella società perché gretta. contribuisce rinnegando così la sua funzione primaria che è quella di spezzare la meccanica routisiasi d deologia di uno Stato sia pure socialista. ogni vero artista e un ribelle contro il sistema di valori dominante. ripetendo stancamente motivi e moduli accettati da tutti acriticamente percheconsacrati dalia tradizione. si aggiunge ora una maggiore consapevolezza delle motivazioni che rendono tale inserimento dannoso non solo per il futuro dell'arte come libera espressione della persoil nalità individuale. riproducen- h sosteneva correntemente che un'arte che rifleta specularmente idee e pregiudizi correnti. sia un'arte del futuro domina società l'i- -de sostiene con vigore la necessità del distacco <Ula vita quotidiana. al di fuori degli I angusto nullismo della gì. e intesa nella sua accezione più ampia non solo identificata valori. ne quotidiana suggerendo nuove prospettive. In questo senso. dalla realtà \\ r U omo per affermare le sue qualità più spiccatamente in tal s. quanto più nettamente distingue l'uomo dal resto t > i prensione Wellck » Wi . e quindi contro il potere che di tali valori è sostenitore in mente eversiva in quanto spezza gli schemi ormai accettati da tutti per abitudine e conformismo aprendo nuove prospettive e suggerendo idee nuove che è carattere essenziale di - che di quella carica liberatoria. in quanto ogni forma arte che venga degradata - - senso in cui Mannheim usa qued'arte che proponendosi in buona tede di cambiare l'attuale stato di cose. _ sempre schemi ad ipotizzare un radicale della società esclusivamente in funzione della zaz. stabiliti dall'abitudine C dal e da ' borghi.originile. con la classe al potere e suo sistema di pò utilitaristico per la Ecco perchè Wilde rifiuta sia l'arte ufficiale del suo temla beness^rfm po. ma anche il per futuro della società stessa. e di realizzazione ul ini d. invecc funzione dell'arte neUa società. ma una "low and ignoble form of craft". educazione alla libertà. e si limiti a rispecchiare ciò che vede (o le si fa vedere) intorno a sé. nuovi modi di interpretare la realtà a consolidare lo status quo. ad addormentare e coscienze individuali e ad irrigidire il libero giuoco a propaganda di regime (di qualregime). dell intelletto in ideologia (nel Anche forme e morale della borghesia. d. che rifletta passivamente umane dell'arte mtende modo con quanto che circonda l'artista in quanto sottolineare iperbolicamente. falliscono secondo Wilde i romanzi 170 171 . espressione dell' ideologia borghese che vittoriana. il come lo definisce non finalizzato ad alcuno sco bellezza in tutte le sue forme Irle attività dello spirito che rese possibili solo dal ! creato. modi di vedere vi» orma. potenzial- - *»* rinnovi comodo che le: al quanto gli fa l'uniformità regni in ogni settore della vita socia- Zt stemmo bene la di instaurare integrale". non è vera arte. amore disinteressato. denunciando Io sfruttamento delle masse e la miseria intellettuale sto termine). una battaglia per la libertà di pensiero. allora "l of Man under Socialism" non appare più come la gratuita uto pia di un estetiche pretende di subordinare ogni aspetto dela v a ali arte giungendo gin are J di valore estetico m - 'Cs 2 ^ ogni grande opera d'arte. ipocritamente moralista ed ostile. interessi corporativi delle classi al potere.one dei propri megalomani sogni considerati (giustamente' a quanto afferà W . artisti. privi sia non può servilmente copiare ciò che do .n perpetuo modi di pensare e abitudinari. funzione al tempo stesso propedeutica. obsoleti e stereotipati.Me) pericolosi perchè potenziali destabilizzatori de si mi quanto portatori di idee nuove nel contesto più pio d. in polemica di vedere il mondo e la vita orma. L'artista lo circonda. quindi ovvi e banali. come il vittoriana o sociali così numerosi nell'Inghilterra naturalismo francese.

né all'individuo né al fatto artistico come ta- fondere si Wilde ha svolto un'intensa e caparbia azione di rottura. della fluidità. for is it stagno SprcS s . più calato nella realtà come . La diagnosi di Ruskin era giusta. 172 17) . È difficile sottrarsi al prima vi irresponsabili 'come la a l'Utopia". is most suiublc 10 C 0d T ° tHÌS qUCS. un esame da quest'angolatura rientra va estetica buon diritto in quello del pen- TIZZI Come che innerva . Nei riguardi di un sistema irrigidito in formule e pregiutli zi che non lasciavano libertà e spazio vitale. lo creavano so cambiamento.. è più concreto.a come arte che come supposti necessari migliorando la qualità della vita delle mas- invece SCn2a PrCC ° nCCttÌ The " S ° ul of Man "nder To'. sviluppo. ^ spesso cialkm" così Cialism. ché irrealistici: ma i rimedi proposti privi di efficacia per- Wilde.C CCfCarc di !.mento di ogni principio morale) e della volontà di sovverta ogn. Nordau c Decadenusmo inteso letteralmente come decadenza e sovver t. il i vanpre- in nome il della relatività.ÌOn "** onI «ne " answer » > politiche e sociali. privandoli di qualsiasi le. ci si vero significato d. cittadini quanto uomini. Arte e società. della sua nuo- come ha affermato Wilde non solo o non al- risulta chiaro seguendo tanto nelle pur importanti pagine dedicate specificamente il filo dell'argomentazione ÌnUtÌ. sull'analisi come lo di "The Soul un Wilde "profeta delha definito G. infatti. della disponibilità verla crescita. creare i presupposti per un nuovo assetto sociae più giusto si saldano così in una visione tutt'altro che snoI l'arte. D'altra parte.n mento dal Wcllek). Franci. il quale si era C ° mC ( saggio.1 7 siero estetico wildiano: contiene infatti una parte stesso. valori per egemonizzare. ahvays landing". jnene ratamente rivendicata per tutti indistintamente che v. e si legge ancora oggi con altrettanto interesse e (forse) con la stessa speranza: "A map of the world that does not include Utopia is not worth even glancing at. persuasiva ed attuale. in nome di una s èri e art for dossale di vJ^J^Z? "decadente" tó ££ contemporanea del suo of - S "The Soul Man under Socialism" potè venir con in- teresse e speranza dagli anarchici europei e statunitensi dei pri- mi anni del nostro secolo.efficace mezzo di rinnovamento socia perché troppo egati anche se inconsciamente ai canone gusto e della morale corrente che vorrebbero le. sia 1 essenza dell'insegnamento di Ruskin. I esigenza di creare un pubblico per la nuova arte e esigenza d. che mostra come Wilde abbia compreso assai bene sia la situazione politico-sociale in cui si trova a vivere. hanno eguale diritto in . . l'assoluta libertà pretesa per gli artist. anche se scrive un'utopia e non un par idealistico maestro. ma piuttosto perchè in "The Soul of Man Under Socialism" dimensione estetica e dimensione sociale si saldano conclusivamente in una teoria pi dell'arte e della sua n>'\ funzione nella società all'insegna di un rin- amento radicale che appare coerente. e non soffermarsi fascino di of Man" a e le sue varie implicazioni del saggio anche JVoplc someimes inquirc what form of govcrnmen. autonomia. per cui letto ticolareggiato progetto di riforma. in cui riafferma e integra con particolare vigore princi- ed idee già enunciati in altre opere. certe affermazioni wildianc che sorprendere o appanre -oc arfs sake". un atteggiamento malsano e J noto 1Mo D Qn . gelo della » bellezza e Tu. presentato come un attacco gratuito ed irriverente contro chi sia solo colpevole di osteggiala nuova arte anticonformista ed "immorale" mXJe se prigioniere degli ingranaggi del capitalismo. sistema d. dell'arte se prima non ? h7 bisticamcnte elitaria. l'intero assetto sociale leaves out the one country at which Humanity veda il g ud può rendere confo del (si .

v dall'ntetamo al ial950. un he la "Select Bibliographv" nell'ottima anche se sintetica monografia del vedano anche London 1972 e S.< IMBARDO. s. New York 1970. mettendone al tempo stesso in rilievo la portata culturale (p 1541 Si veda anche l'introduzione a una scelta delle Potile.LIAN. abbiamo tutti bisogno di una maschera" Icit.' W'tUe An Annotateti" Btbliotntph of'Critunm. E H MIK HAIL. pp ' è proprio il genere di biografia che a meno che un biografo non Guildenstern IVTtbbc potuto scrivete dì Amleto abbia qualcosa di meglio da offrirci che oziosi aneddoti e racconti privi di tigni flCMO. Ripe Wa di the Dmu-sy iìour The (trad. FIN NERAN. e quello in cui si e affermato. Paris 1967 it. 1 ESPEY). * Nei York PHILIPPE jri. pp. MORLEY. può csscic considerato primo ad aver indicato una nuova e fruttuosa linea d'indagine sul periodo e 175 .li Wilde.* curad. 55 HO. Oscar — — il . New York 1975. in Golden fcajfaw tptcutatiom. London 1946.NOTE CAPITOLO 1 I "AI mondo io appaio. nelle sue forme squisite di futilità. 88-100 Per la poesia di Wild».nr. Dello EUmann. Ixmdon 197S. uno dei più acuti evi attivi studiosi . p J 5» 2 Per un ampio ed aggiornato studio della figura di si WJde nell'ambito del tuo tempo. Oscav WiUe Tuo Approachei. la base tecnica di bolismo". MANN. passando poi ^i esaminare con puntuale finezza la produzione poetica sia di \X'ilde che di altri signifk j tisi minori per giungere a Yeats Pur negando giustamente la validità dell'opera wildiana. AV o/Otcar WHdt. cap li Lombardo inquadra compiuta mente in un'ampia e lucida sintesi l'ambiente spirituale e culturale che ha pre parato il decadentismo. il critico sottolinea tuttavia come in essa si possa trovare. ( lo -4 STOICI W'II. le sue fatiche tono sprecate e la sua diligenza maklirctta". la mancanza di serietà. intenzionalmente. >:•• veda AGOSTINO I. Torino 1972) The Ufe <>/< Si Una delle > se forse la I migliore finora apparsa è quella di II MONT- GOMI KV HYDE.. autumn 196J. Oscar XFilif. i dotta ad un livello particolarmente elevato di perfezione. London 1975 Per la vastissima e sempre crescente bi biografia sia biografica che critica su Wide. London 1978. semplicemente un dilettante ed un darxK non £ prudente mostrare al mondo il proprio cuore e cosi come la serietà è travestimento dello sciocco. tal rvo. oltre all'importante ìntrodu alla raccolta citata. Los Angeles 1977 me son CoJien 5 B. in JOHN STOKES. Aitisi pp 48 OSCAR The A Cheap Edmon Cntical ol a Grati Man" m < ritte Wntìnp ofOwar Wilde a cura di (1887) ristampata in RICHARD ELI. vedano 1AN II E U UER e JOHN STOKES. R CROFT-C04 Undon 1976 «CE. "Corydon and Ménalque" I. indifferenza e msomchmci1 e la veste del saggio In un'epoca cosi volgare. Romantic Pantomime in Otcar Wilde. Roma 1975. The Vnrecorded Ufe o/Ouar XTilde. "Pai risati Rcvicw". Vt'ilde .. si vedano anche. a cura di 6 «ASOLINO D'AMK FRANK KI RMODE sol il suo Romantic /«Mge (1957). '. . "Oaeei WUde" In Amla-Msé Uteratute A Rei teuof Research. veda E CHAMBERLIN. anche OMW WUk. Kli'HARDJ. biografie più valide resta sempre quella M PEARSON. Oxfcsrd University Praat 19" SÌ pp.

New si vedano anche un saggio su The Soul of Man Under Socialism ". 294.DYSON.K. con altri scritti. Il diverso tono adottato dai due nel corso della polemica riflette la diversità del loro temperamento: sarcastico. stler a di A. in AA. ironico ma senza malignità. A Short History. Di particola. WELLEK. Fi renze 1959. Ulerary Criticism. II 8 York 1970 p 27 più importante ed ampio studio dell'influsso di Wilde sulla letterata f RICHARD ELLMANN. FLETCHER 7 ì "a "UT^ BRAD Decadente and the 1890s. SPENCER. quello di Wilde. GASPARETTO. R. p. GUERRASIO. 29 A SYMONSinno. e The Relation ofDress to Art. p. non mancando mai di sottolinearne generosamente.. a cura di FABRIZIO citate. "Situation 175. Bologna 1977 e nel saggio "L'Arte come utopia realizzata (Oscar Wilde o dell'esteticità)". Introduzione. pp. 93-102 (si veda anche dello stesso autore Whistler the Man. Sull'ironia e paradossi di Wilde si veda anche l'interessan te saggio di A. cit. IV./««. pp. Variété II. II. op. p0la Novel by Oscar Wilde" Oscar Wilde. rr i<u . WIMSATT. BEN Dona». ' Ok» W.F. ampliata 1892). 24 25 147-8. più attendibili a suscitare i i — — '^S' ^ 19 sono quelli di H. 22 Cfr. p. in The Crazy Fabric. 1 . it. Complete Works. "d ' «^ "«j «- Ten O'Clock "Pali Mail Gazette" (21 febbraio 1885). Quando le verità di 10 WALTER PATER "A Hentage. a cura di G. Forme dell'utopia. cit. PEARSON. STO GUIDI ^iM A m R0. "The Decav of pubblicato per la prima volta sulla » rivista "Nineteénrh (%„ Masks I V vi " 8 fu 14 Cfr. p. op. *URY. apparso sullo stesso giornale il 28 febbraio. in II patto col serpente. Ibid. Cf. Autonomia ed eteronomia dell'arte. rispettivamente del 1887 e del 1889. Wilde prende di nuovo garbatamente in giro Whistler come critico d'arte. sul Oscar Wilprocesso e sugli ultimi anni che cosftu. LOMBARDO e 1 ' àdelle perC di Wildc in P Germania si veda KARL ° ? BECKSON^?. e C. pp. in OSCAR WILDE.The London 1970 p 83 in C U'"' . York 1965. A Critic in Pali Mail. Nel 1914 ne usci una traduzione francese. -"* ^ °5Cdr ^ 20 W. 16 RENE WELLEK. DAVroffig-^ì ' "siSS"?* i . p. In altri due articoli. cura di KARL BECKSON.t.op. a cura di E. e equilibrati Venne vò il infatti pubblicata postuma. p. de Baudelaire". a ventano acrobati. in "EnMiscellany". M. implacabile nel suo risentimento che un nonnulla bastava Whistler's 1) Cfr Storia della letteratura inglese alle la cr. come L'anima dell'uomo sotto il socialismo.. bonario. London 1919.VV. "L'originalità che richiediamo all'artista è originalità di trattamento.. glish ELEFANTE. saggi suo studio appare tuttora indispensabile e stimolante. con Intr. 43: "La via dei paradossi è la via della verità Per collaudare la verità dobbiamo vederla sulla fune tesa. da R.Ueohre Firenze 1968 n rino^O^ GAMBEmTe^//» "^ ^"^ opere già c^ated A uu P LOMBARDO e M ' quello di Whistler. Bologna 1971. London 1965 15 The Picture of Dorian Gray. d V.iUN.. pp. Storia della critica moderna.E. 98-100. A Note in Black and White on Mr. op. 278.U.. p. London 1972. Jr. "Fantasmi culturali". Milano 198 i Milano 1980. (1936). 494. 204.ca itahana cW. New Firenze 1938 i AUGU- 21 Cfr. cit. 1-2. • BROOKS. . è allora che possiamo giudicarle". R. Paris 1930. Roma 1973. p. PRAZ.il se la recente raccolta d.. 1967 e l'agile e stimolante profilo Oscar Wilde. London 1964. de of — L 'importanza di essere diverso..scono le /»/«. cu. ROSS (1908) che rica- testo collazionandone quattro dattiloscritti pieni di errori. valida anche se sintetica quella a // critico come artista. Whistler's Lecture. insieme ad altri scritti polemici e al resoconto del processo intentato da Whi- CAILLAS.7 una ecensl0 "c al] dizione delle opere di Wilde 'euscita nrl 190* l / ^ 17 Ristampata in The Gentle Art of Making Enemies (1890. LUCAS. o R. HOLLAND. Roma 1979. 18. The Aesthetic Movement. BtH-K. PAUL VALÉRY. Interessante anche P. 485. 23 M. il valore come artista. u£Ìfi!toS2*i£?& * m Ruskin. London 1952). astioso. LUCIANO ANCESCHI. del 1891. non 176 . trad. Fra gli innumerevoli resoconti dei rapporti tra due. COLOMBO.V. 2" ed. Un importante contributo è la sezione dedicata a Wilde da GIOVANNA FRANCI nel suo // sistema del Dandy. Essays in bony. Fra le introduzioni a recenti traduzioni di opere singole. London 1970. MARIO PRAZ.. sia pure tra una frecciata e l'altra. Milano 1979. 18 ' Mr """ - A ' 2 SS irs "X* m Ario mb.

razione'..G.lde. . lo stesso Pater.e di argomento.SEX . as proposed by aestheticism. London 1908.. in Works..o la genesi del movimento (cfr. K. — — 6 xf0rd 3VCVa ubblicat0 sulla "Dublin P Univerm ° S ' ra d PÌ " Ura '° ndÌneSC neI uaIe do . HYDER. "Introduction". op. una quarantina di e scritton di artisti anlichi e moderni S2f r ' ' inglcsi - «JSKi "The new artist.n great part owes its birth to Mr Ruskin. 7: "La calma e la movhTn'rn 2™'" 7 Wildiana uscf a Londra un eretto di W.one inglesc. R.°' comeun. and Mr Pater. The Pre-Raphaelites. ne sono certo mi perdonerete se osservo 178 179 . nel 8T» C cor ^Pondenze dei giornali che vi dedicavano imo io spazio. p.ginahtà s. in cui Ruskin appare in posizione preminente. n vero artista si riconosca dall'uso che fa di ciò che si annette? to. R'™" °^ Cfr. Ciò che scandalizza il filosofo virtuoso.. amore \"g* W G. Charles Baudelaire: Les Fleurs NOTE CAPITOLO 1 II Wilde 2 non ebbe mai l'intenzione di pubblicare le conferenze il ne Ult daÌ SU ° man ° SCrÌttÌ e ° P ubblicat ° dal Ros (cfr The Wo Works of 7n" J D Oscar W. 16. are fostering and keeping alive. 6 sett. and S wnich Mr Swinburne. Un'opera moderna. Essays and Uctuls d'altra parte E l£T e Ì du Mal ("Spectator". ora in Swincura di C. secondo la teoria dell'arte per l'arte. 1862. il suo infallibile senso della bellezza. Voi. talvolta con brevi citazioni. il suo perfetto autoconil suo riconoscimento di una sfera 10 Ibid. allora come ora ba produrre qua. 389-90: "Vi è solo una parte di la Poesia e l'effetto drammatico che da molti uno scopo.ngl "' «bbuno ma. BENDZ. 12 Lettera a R. il Carattere poetico stesso. "la tendenza a dar valore alla vita per dell'arte". The Critic's Alchemy. London 1974.^ £& l'estetica incarnato". 1820).k vedano E. Esso gode di luce è ogni cosa e nulla e ombre. 157: ". New Haven. p. ea T n e trollo. serve Mammone.. Miscellanies. che gh pare dehnei con esattezza amp. op. each in his own peculiar fashion" ("The Grosvenor Gallery 1877". 8 .In Inghilterra. R. 8 Secondo uno studioso. 21 Si ELLMANN. e che fu tramite il suo esempio ed influsso che la vena keatsiana divenne nel suo interessante Keats 1944. chiarezza della sua visione. PaSS ° ""? « '^ > " ^"S .. saluta "that revival of be»uty which . nell'Introduzione..FORD. Oxford 1970. deve avere — un artista.sembrava essere stato . Conn. Z. si dice.. oggi considerato il Shelley (16 ag.. trova piuttosto nell'uso che si fa di un modellò nel r. separata per l'immaginazione". 27-36). esso [The Cenci] che io so giudicare. A Study o/the Introduction of French Symbolism into England. p. London 1972. HATA Aesthet. "T "7"'° l° StUdCnte ' Ì wr M nar&i I 13 Lettera spiriti è a ' 7 ^'tu" . non ha io non ha nessun carattere. 3 Nella conferenza sono ricordate. HILTON. come promotore di un "revival" dell'arte inglese. in maniera apparentemente inspiegabilc. Conn. hume as Critic. n°'" Ul Inghilterra come ' and the Victorians. The Influence of Pater and Matthew Arnold 29 28 A. Sono solo le persone prive di immaginazione che invrm. pp.mostr " ndo c vedano.prova altrettanto diletto nel concepire uno Iago come un'Imogene. 1818) in Letters of]. cit. 10. 145). HaCl """"* VÌene " P rCSenlata P er la prima volta a PP r ° vazi °"c."« 1 P° aver R i e dl H °'™" Hunt come dei ' più grandi maestri del colore ri.siasi bciia a ts zsszs?. forse egoismo.H. others. La vera or. and Mr Symonds.uto di tutti °' "°n modelli e di tutti maestri" : f!*Z£Ì? d i i 26 Cfr. 5 J^ZJÙ^^Sa\^Z& *~ dalla nuova scuola. p.- PUr tenendosenc '" d"P«te. avuto (dopo Turner). Per la decisiva funzione di mediatore compiuta da Swinburne fra la poesia francese e la cultura inglese. non è se stesso.. le Ì« J "^ • blkat. in ibidem. 23). E interessante notare che già allora Wilde vedeva questo gruppo di artisti e letterati. 7 Cfr. ca. . X. Rossetti. and Mr Morris. ' . 95. dalla satira). Wilde già nella prima conferenza e in particolare in "L'Envoi". pp. di S at w/ u' . a — — Part Two. "revival" che nella prima conferenza americana diventa un "rinascimento" (forse in omaggio all'accresciuta importanza ora attribuita all'influsso degli scritti di Pater) ad opera dello stesso gruppo. passim in . e l'imporche a tante saggio su Blake (1868) in cui Swinburne seguendo Baudelaire sua volta segue Poe si scaglia contro "l'hérésie de l'enseignement" (che traduce come "The didactic heresy") in poesia. Ma come si vedrà.f. Helsinki 1954 Si veda tra gli altri E. cui adesso aggiunge D... da lui definito "certainly the father. facilmente reperibile.c A ?"«?"""* 7*r Moverne* in England. Dopo capitoli su Ruskin. dotti !l riferimenti iféimentTlR a Baumgarren e a Kant). New Haven. Nella conferenza Wilde omette invece il Symonds e. ROSS. 12: "lo spirito squisito di scelta artisti- 9 "The English Renaissance". could not have been more different from the Prc-Raphaclite artist as proposed by Ruskin" (T. and Sv mILV. che come Wilde vuole difended. coglie assai bene sia gli aspetti del movimento preraffaellita che confluiscono nell'estetismo sia quelli più ruskiniani che ne differiscono e che vengono quindi respinti — — eh. a ttraVe Woodhouse (27 ott. Swinbu ne p lttorl e poeti prera faelliti e altre figure di rilievo (ma omettendo Paté nZ ° n ° teVolmente con «" *>*» '" ** Renaissance MNTnN M LTON. a cura d. deve avere 'auto- concen.cit. 1953.. "Non clementi necessari dell educaz. The J.of the Aesthetic Movement" è "the link belween Keats and later writers". cfr. GITTINGS. p. many I PP 105 06 Art of Oscar Wilde] Princeton 1967. Aestheticism and Oscar Wilde. 207). pp.. Morris. pp. . delizia il Poeta camaleonte". Decay of Lymg "The Critic as Artist". che può essere Dio Mammone. ai PoL* wildiani (pubEngl sh 3 """. SAN JUAN. a cura di R. ibid. R. TEMPLE. Keats. . op cit. OJALA. afferma che in particolare Rossetti — — predominante nella poesia del tardo '800 11 (cfr.

tohnea tismo: le radici non solo francesi. cit. ora vorrei farvi notare il suo funzionamento nella scelta del soggetto". ma anche direttamente ne applica principi così rigorosamente da criticare due poeti stessi in quanto contrariamente a ciò che avevano affermato in sede teorica. ^ondo Crr. si veda soprattuttoA J FARMER Le mouvement esthétique et décadent en Angteterre. p. Paris 193 1 pp. per la formazione del pensiero estetico di Pater il M. op... di tutte le facoltà intellettuali il ^ ™ ' ™ 28 Ibid. LANG. una più intensa ricerca della perfezione ter.K. "la fedele imitazione della natura è un elemento di disturbo nell'arte immaginativa". WILDE. e quando nel 1871 apparve il notorio e violento attacco del Buchanan contro la "Fleshy School of Poetry" preraffaellita. op. ROSENBLATT. Paris 1931 — i sua attività saggistica A.. p. dell'este- pp. PRAZ. 29 È importante ricordare.. cit. pp.SWINBURNE. cit. Criticai Writings ofO. essere la più lontana e la più aliena". Detroit 1965. 1052. p.. cit. 21 '**'•• squisito disegno e visione spirituale". . swinburniano su Blake (pure del '68) (cfr. si veda ad mtlehn und Kunstanschauung des Georgekreises und die Aesthe?£ -M tik O. cit. Wilde. PRAZ. 52. 22 quando incontrò a Oxford D. Perchè l'artista non può accettare alcuna sfera della vita in cambio della vita stessa. "una forza più riflessiva e tranquilla". 26 Mr Swinbume's Last Volume. in Complete Works op. 10: "La completa subordinazione zionali al principio poetico vitale e informatore. fu quest'ultimo a rispondergli con maggiore ampiezza di altri nel virulento pamphlet Under the Microscope (1872). 322. 32 33 Letters. p. 13: "Ricordo una volta..chc vi è l'intrusione di idee filosofiche o morali per cui la poesia viene stru mcntalizzata a fini che le sono estranei (cfr. Per Keats e l'estetismo. pp. Conn. parlando con Burne-Jones circa la scienza moderna. II. 46. cit. cit..G.Y. i scontrare echi di "Notes on the Designs of the Old Masters è infine indubbia l'importanza dello studio at Florence" (1868). L'idée de l'art pour I 'art dans la littérature anglaise pendant la période victorienne. la descrizione fattane da H.sinceramente che potreste frenare te artista . p. PRAZ. è ed emosegno più sicuro della forza del nostro Rinascimento". si veda anche R. op. op. Swinburne fu sempre legato ai preraffaelliti e in particolare a D. La carne.p.ldes Berne 1957. Letters a cura di G. op. HUNT nel suo Pre- 20 Ibid. 50-3. quali il Fleming. da tali esperienze reali. sot' ma inglesi. (1936) in Da Suùft a Pound. pp. nelle loro opere rx>e t. ROSENBLATT. London 1910. 18 Tra 27 "The English Renaissance". L'importanza delle innovazioni tecniche dei preraffaelliti è sottolineata da numerosi studiosi. fra gli altri.. 24 Per Swinburne e l'estetismo. ristampato in The Artistas Critic.. e le reali esperienze dell'artista sono sempre quelle che non trovano la loro diretta espressione ma sono raccolte e assorbite in qualche forma artistica. R.L. p. Rospartire dal 1857 ' A 30 "The English Renaissance". "Keats" tomài . op. la morte. 23 Per i rappporti tra Swinburne e Pater. cit. interessante in proposito una lettera del poeta in cui riferisce come Pater gli avesse detto di ma chiaro. che la tecnica usata dai tre maggiori artisti del gruppo era non meno eterodossa e anticonvcnzionale degli altri aspetti del loro programma (cfr. 56-7. G. W. in cu. L. O. La carne. tanti più angeli dipingerò.. 22. L'influsso di Swinburne. volon 16 letteratura romantica. p. 11: "Abbiamo visto lo spirito poetico agire. p. il rifiuto della posi- grande poesia deve essere soprattutto "a criticism of life" di alto valore etico. a proposito della PRB. op. la vostra magnanimità ed essere maaaiormrn 6B«-»"icn- critici la per i propri articoli apparsi sulla "Fortnightly Review". essersi ispirato ai suoi saggi English Renaissance".C. è particolarmente evidente nel famoso saggio su Leonardo. p. Letters.G. Storia della letteratura inglese. p. in part. Voglio cit. nessuna profonda critica della vita e neppure nessuna appassionata emozione umana". La recensione costituisce un ottimo esempio dell'alta qualità che in genere caratterizza l'attività wildiana di critico militante. op. p. 2. SINGH Tonno 1973.. il 25 "The English Renaissance". mer e altri. "The 180 181 . era incluso anche Swinburne. Morris e BurneJones. in cui si possono ri- Haven. cit. "* "novità delle arti decorative mediante le quali vidualizzato movimento romantico l'idea sociale e ha dato al nostro indianche il fattore sociale". 6: ". op. che sottolinea giustamente l'importanza del pensiero di Swinburne nello Aesthetic 15 F. in Appreciations (1889). inoltre. 109. cit. "The 322: Critic as Artist". diavolo. Implicito.. p. The Crown of Apollo: Swinbume's Principles of Literature and Art. PETERS. - New 241). con cui inizia (cfr.lo spirito del trascendentalismo e alieno allo spirito dell arte. 326).. comporre senza questa febbre". che sembra.. Movement: il critico però esagera nel vedere in lui l'originatore in pratica esclu- sivo di tutta l'estetica del movimento. p. p. 33-6. 8-9: "un più squisito spirito di scelta una più impeccabile devozione alla bellezza. 19 "The English Renaissance". Lo studio è per altro un'interessante documentazione dell influsso wildiano su Stefan George e il suo gruppo.. 11: "La semplice espressione di gioia non è poesia più di un mero grido personale di dolore. principio dell'arte per l'arte. op.10 che LEAVIS. p. cit. cit. M. Keats che aveva subito l'influsso del pensiero estetico di Coleridge e di Word sworth soprattutto tramite Leigh Hunt e Hazlitt. 66. zione arnoldiana per cui la SCt C ra Cli WÌllÌam Michael che scrissc un'importante difesa di Poemi J' D /f i c °L andBallads Swinburne a sua volta pubblicò recensioni e studi elogiativi sia della pittura che deUa poesia di Rossetti. e soprattutto keatsiane. Lamb .. 184 - 6. op.. Rossetti.. 462.. che egli mi disse: "Tanto più la scienza diventa materialista. 9: "un maestro di ogni London 1905). 14 M. "Pali Mail Gazette" (27 giugno '89). il DearRaphaeltte Brotherhood. 148. 31 Cfr. op. 10: "completamente soddisfacente al senso poetico e che non richiedono affatto per il loro effetto estetico nessuna elevata visione intellettuale. 17 "The English Renaissance". Pater 1 Keats realizza completamente Charles W. op. cit. Per lui non vi è evasione dalla schiavitù della terra: non vi e neppure il desiderio di evadere". pp. FA fc. i critici che vedono Wilde come completamente dominato dalle idee di Pache ripeterebbe senza variazioni per tutta la vita (il che è falso). le loro ali sono la mia protesta in favore dell'immortalità dell'anima". pp.. la mòrte e il di LEAVIS. 1959-62.

E certo pensando a questi subtle versi che Wilde parla nella conferenza della "lezione" di Gautier. il momento artistico. su di uno scultore che riusciva a pensare solo in bronzo (cfr. vita. cit. Le sculptcur ne cherche pas à traduire en marbré sa pensée. religioso.p. 56 Ibid. BOCK e il E BEND7 Lille/Genève 1947. 43 B. pp. ° f Gi «8i°"*". cit.. forma non soltanto l'elemento essenziale I di ocni incanto estetico. sfuggendo alla tirannia dell animo... 18. hanno imparato il segreto di quelle eccelse ore quando il ogni estasi o è barbarie". op. in conversazione con André Gide. "Passiamo i nostri giorni. in Filosofia Poesia - Milano/Na- poli 1955. cercando il segreto della 182 183 . 24: pensiero non e . e completamente indipendente da qualsiasi cosa decisamente poetica nel soggetto che accompagna. 13: "L'arte non sj è mai dannegsolo giata mantenendosi al di sopra dei problemi sociali del giorno". 49 "Oui. op. . forma e contenuto non possono essere essi 41 "TheSchoolof Giorgione". - Aesthetica in nuce (1928). Paris 1948 pp 25 . 11. anni dopo. 223. se en marbré.. 262. 35 "The English Renaissance". trattamento 50 Per rapporto artista/società e politica in Francia durante questo periodo.Tout passe. les airains" (T.. cap. op. cogusto. p. l'eccellente studio di A. soltanto una legge. cit. "in verità non si dovrebbe mai parlare di una poesia morale o immorale. p. 19: "Le filosofie cadono come la sabbia. dove abbiamo. pp.: "Lontani da contrasti e dal terrore del Seul a mondo". "sterile senza industria.. p. L'ealla creazione di cose belle è la prova di tutte le grandi nazioni sortazione a combattere l'isolamento spirituale e il provincialismo culturale è arnoldiana. e attraverso questo solo diletto diventare il veicolo di qualsiasi poesia o scienza possa trovarsi al di là di esse nell'intenzione del devono anzitutdirettamente e sensuosamente come un frammento 39 lbid. e ponendo l'interezza dell' im" 42 B. "tracciare l'entrata della poesia nella pittura verso 1 alto: dalla pittura giapponese dei fiori. CROCE.. è un permanente canone e modello di sciuta sensibilità alla bellezza. I. op cit p 296) Alcun. p. tore. p. "most of ali modem critics. un'accresi nella vostra letteratura.p. cit. cit. Questa devozione alla bellezza e civilizzate". 38 Ibid. le poesie sono solo scritte bene o scritte male. 132: che. marbré. CASSAGNE. Ma pressione estetica da parte per un momento. "The true desi but he who design* 46 "The English Renaissance". 22:"di questo mondo dagli accesi colori".. cit."The English Renaissance". il segreto della vita è l'arte". l'industria senza arte di noi. op. infine."The English Renaissance". ogni 40 . Storia.que toutes Ics pensées naissent nues Ils ne comprennent pas que je ne peux pus penser autrement qu'en contes. 11). "Ma lbid. a cura PP. p. POMMIER. l'éternité. come quasi sempre fiamminga. directement E qui segue uno di quegli apologhi estemporanei che tanto affascinavano gli ascoltatori. cit. con fine gradualità ventagli. a proposito di un critico che lo aveva Iodato perche sapeva "inventer de jolies contes pour habiller mieux sa pensee osservo: "Us croient.. Oscar Wilde(l90l). .. 21: "come ognuno ha la sua ombra cosi ogni anima ha il suo scetticismo".. op. 45 J. 44 'The English Renaissance". op./Vers. 11. I e II..Come nelle vostre città.. vers souverains/Demeurent/Plus forts "L'Art".. /Mais que di J.cosi composiNel suo aspetto primario.. 36 Nella conferenza "Art and the Handicraftsman" Wilde gner is not he who makes the design and then in colours. . p.10 ^: 10 4 Le evldentl derivazioni da Pater nella conferenza e J giovanili wddiani sono state minuziosamente elencate da E op. Gespràche mit Goethe (1835). GAUTIER. ad esempio.. separati in un'opera d'arte-' a scopo di analisi. fatti reali. 3. l'oeuvre sort plus belle/D'une / forme au travail/Rebelle. creates in colour. . ma la caratteristica di ogni grande opera immaginativa e di tut te le ere della creazione artistica". "Préface". A. p. dirà- colours it. reale influenza delle arti è nascosta a molti di noi: solo pochi. onyx. possiamo intellettualmente così ^ usl separarli . la legge della forma. come Gide e Yeats. questo è tutto". 19:". op. 133. 52 "The English Renaissance". cfr. "è colui quella bruma di familiarità gliato la vita di ciò che è accidentale e transitorio che ci rende oscura la vita".. senso. 18: "Non è di un maggior senso morale. cìt. una grande pittura non ha per noi alcun messaggio più definito di un accidentale gioco di luce solare e d'ombra per pochi momenti sul muro o sul pavimento". thinks in colour too" (Miscellanies. all'al53 Ibid. in Emauxet Camées (1872). di vetro veneziano. ognuno Ebbene. solo spoperchè ha rispecchia. op. il per... GAUTIER. solo colore astratto. p. poi appena un lieve aggiunto senso della poesia dei perfetta pittura floreale". p. ma ciò è una gioia per i prima. 47 48 Ibid.. GIDE. dolore per l'amore". critica e la storia delle arti figurative " (1919). '" The Renaissance. pp. L'art robuste " PATE^ó"rhc Sch0 °' Sì' ^' D .. p. in Problemi di estetica. La théoriede l'art pour 'art en France il l Paris 1959. 23: "entusiasmo politico o entusiasmo per l'umanità. Bari 1940./Le buste/Survit à la cité. op Naturalmente. (1906).. Ili: "Ogni arte aspira costantemente alla condizione della musica" D 109? sono sempre tutt'uno. 130-32. ECKERMANN. 1 1: "Il riconoscimento di un reeno se parato per artista una coscienza della differenza assoluta fra il mondo dell'ar' te e il mondo de. la terra della Bellezza". p. les 6) email. Parte II. intellettuale moderno non è abbastanza e così la questo nostro irrequieto spirito ricettivo dell'elemento sensuoso dell'arte. cit. Jena 1905. "La CROCE. T.. lbid. . 385. 51 Cfr. di una maggiore sorveglianza morale che la vostra letteratura ha bisogno". p.. "vi è un una tempo. cit 34 •'The Soul of Man Under Socialism" (1891) in Complete Works. most fascinating of ali modem poets" (p. Studies in in altri scritti Les dieux eux-mèmes meurent. la che meglio terra. 54 55 Ibid.P. 14: e un possesso per tutta l'eternità". che manca. talvolta. e credi seguono l'uno tutte le stagioni tro come le foglie avvizzite d'autunno... p.e anche come spesso nelle opere di Tiziano o del Veronese.. queste essenziali qualità pittoriche nella pittura to dilettare il "unica garanzia del possesso del dono pittorico è inventivo o creativo della pura linea e del puro colore.

™à ««»» " 88K Vi è in v °i q^'eosa del proP" 218: e del poeta e a voi gli dei donarono eloquenza come non Un d ' r°' C0S CCh è VOStr mCSSaggÌ ° ° P° leSSC P ervenirci «nTfuoS della passione.G. R. !" °P- ellan. p. op. della scuola P . fallendo for ó » RODD Rose LeafanA SSSESSBSSSÈSSS 70 Cfr. pp. che.U. *££& 5 62 l'Z^ Ure di una poesia morale o immorale male e questo e tutto. op cit. L Envoi ." mai dal sog8 ££' 31: MtUalc dcÌ Prcraffaelli ". in Misceliate. EnglÌSh Rcnaissan cc "-.es "<> P.T" RU ^ ' P ?• Ì?-. p.F' %: La P refazionc . f | im W° '.or fl< ' hÌ ° SSÌcdan di ° Un ma 88 ior —ero di cose cose be.^ delfph in . A D : h s »' mento artS mcompletezza d.rcssioneuI tima del nostro n movimento artistico in pittura è »-tr.p. deII Bellc2Za e la Memoria dei «™di Uomini" 1.u g. 85.^ cs P. ' ' ***" :r "' | i i oL getto..ta f f'lone J °c W.^5^^^" ^ ^ Semafhe ™ 1 3" ' " . pp.. 72 KvKSiS ^r^ *"*^ ÌKa4£ g C ° ntr pp. op. 68 nella sua critica d'ar- 59 Lettera a ÌS lievemente ^ "tl £ 60 The English Renaissance".ma nell'opera di uomin ^u ''J? «S» ? quali Whistler e Albert Moore Perchè la qualità della loro squisita pittura pò viene da una certa forma e scelta di bella tecnica. è il punto in cui no. P °8nÌ bU ° na (l9 in ™ I a uno standard bene o di non si dovrebbe mai oarle poesie sono o scritte bene o scritte ' elemento di morale o di implicito rie" male in arte è spesso un segno di una certa P.nat. 71 letter'a^i "is^^^ia^ a& s» « -issi cit. °and a g °° d perfect . con tutta la loro "^ meraviglia del da 8r C m. spesso una nota 8.ld e modifica J.ovane ci siamo allontanati dall'insegnamento d. elemento sensuoso n"' nell arte. E . London 1961. P ZZTf*™ *" f numero mag8. 18. H - - L^Ì j -SS*^5S°JK LDE " LeCtUrC ' P. 11).-* «* —"» la ? è Pa sua forza scopo. vs. ™°S? 2 f t ne.c of thc hi 8"«t decorative art..'° da Wildc ncl 77: un su q«"d™ veni. ( . ma non bisogna abusarne"..57 Cfr.HART- lo vedrete. ' SS- « iSfsiK*^s?. cit „ 318 "Eh -i ' ? .HOUGH. anche daHcoha Sa" «r r certo Pche l sprecherà l senza uno d Crrand0 ° * «—.U C °n .18: - "In realtà. il testo op. «aratto sempre e su tutti gli argomenti: È un gran vantaggio d non aver r fatto nulla.betUrC neI suo ra ™'' " 64 DA Vis" in nnd all ° ntanamcn[ ° da Ruskin un'era un era nel movimento estetico ™S.un allontanamento definitivo e differente e decisivo.. 202 176 203 58 . respingendo ogn remaÌdea mCtafÌ SÌ 08 -' è n ««»» completamente nte" Albert MÓ j 8 a Stat l0da. t***e dai «™ * R. cit. e vedere ciechi" ln feta ^.°P.. questo amore dell'arte per Parte. 66 ma P n solo f* dall'incanto pittorico". op.° va definiiT'-J Ve am P .«5 .e. TheLast Romantici (1947).. cit. Reynolds (9 aprile 1818) in Letters. de. e la meraviglia della n musica."Non ho il minimo senso d'umdtà verso d Pubblico o qualsiasi cosa ^stente eccetto ern ° lnC.The English Renaissance".. 32 35 37 HandÌCraf " V S10nC f 1 " " 77 ^^^^^^^. suo ? ^" Stud ents". 67 ° accrcsciut0 scns ° d el valore assolutamente soddiqUCSt ° rlconosci ™n<° dell'importanza primaria delI •eìemènrn «.. cit. op.: PCrchè k Chiave di volt. -ali- .«'<• tT^ d. 15: "U primo dovere del critico d'arte' e d. .Ta ti del sacerdote.Stero dcl cant ° italia "°.. . p. cit. ' . C W ". Rusk. p.Va. dehght colour ( 'The Grosvenor Gallery 1877". "" —— ^ *.r 78 "The Nature of Gothic". 19 (1892) Londo - ?2 fuglio 77) ° "" " 5 ™ - di disaccordo nell'armonia di ° PCra tCnde 3 U una crea " effctto P ur a « rio' Sf^^PT^ ?T ? "• GaUery 18?9 '" Sa ""ders' Irish Daily News" M 32: " 74 I RmerM a n °" ba.30: "Il diletto artistico". 18:"Poichè come Pa "'° ne °n "° n accom 8™a.. oÌ plsiTfTiS"' . op. op. Ne I. è importantissima PrcraffLuhi.n sf aìnte dMkMll? 3 CJUeSt ' 184 .n realtà ogni . facendo udire sordi.one. WILDE ' . poiché chi -«- cit nn 18(1 IRl 170. nelle nazioni r ' a Cre ZÌ negli in 69 critica estetica e SCClt3 ' ' 61 Premesso ad un volumetto di versi di un suo amico.

cfr. Prefazione a H. cit. 80 8 82 Ibid. t rZ"" - . p. perduto ai sensi 2d2riS: m 186 187 .. (1981). 11). Walter Pater. 3 Cfr. 145 147 raffinamento del potere di erce7ÌoP tra due eternità NOTE CAPITOLO 1 III 18 fion. op. W. FARMER w England. Milano 1973. p. 7T e Ar . New Haven.: op. B HA My op 983.cil. e perciò guardano alla ricchezza. . la come lo SHEWAN FRANCI. p. London 1910. PUn '° Ìnfinitesim0 del moment ° P'««»e p. in Appreciat. a l'hanno in anche se studiosi più recenti..j. L'artistico e l'estetico.h" 21 4 WALTER PATER. pp. "Conclusion". op. 88 Questa l'opinione.1880). 19 Cfr AJ. HOUGHTON.18 65. (1885). pp. Dio". "L'espansione ed mente pur non analizzandone dell'estetica wildiana. 444-50. 12-30. op. Art and Society). Sebo- 20 Cfr. 1*1^ 83 Ibid.. p. IMAN. I. 39. p.n Oscar Wilde. A Collection of Criticai nle Spirito Critico e lo Spirito del /M . op. ma che essi non provano piacere nel lavoro col quale si guadagnano il pane. G. "Ho cercato di fare di ogni mio operaio un artista. pp. fra gli altri. "The Lesser Aris". in coloro che aveva influenzato.ÌSI ". 301). p. 85 Cfr. cosf del singolo come della collettività.. O. le "Criticai and Explanatory Notes" dell'edizione citata. fra gli altri. 12 Ibid.mini siano mal nutriti. ^}" Mem ° ries of ° scar Wildc " in Oscar Wilde.C. p. 204-09. NEUGEBAUER p 62 Berlin 1932.. Ibid. vangelo della bellezza". "\ il 293 95: " s mi e adun an eI 8 °! paragone i degli animali". D'AMICO. G "Decay of Lying". '' op.etkhe"'" 17 Cfr. cit. PATER. cit. THOMAS Essavi H 15 P pas\im RICHARD ELLMANN. il 1969. 9 Cfc W. p. allora avrebbe fatto loro un male nófevolenon poteva asciarli come prima. London penhauer 1971. pp. Cfr. A Collec- 'cft Cfr.. dello e la 10 Per un «curato esame della genesi della "Conclusion" e dei suoi rapporti col pensiero del 7-800. del ™'. p. Roma 86 Nel nostro secolo la fondamentale funzione educatrice dell'arte è stata sostenuta in maniera assai persuasiva. a cura di A. 132: "Quei giovani " PCnSaVa aV SSe COrrOUO di P r °P° sit0 »'° B "èva veramenteSS? C aP tl. The Intellectual Conte* of WaZpatlr's Conclusion "Prose Studies" IV . con quell'essere incolore. C f C ° nSegUen2a aVeva desidcrato far Ior ° ad bene. Af^w/Af^ic^. Cfr. 35. 1. 186. cit. . dice. 22: "il bene che otteniamo dall'arte non è ciò che impariamo da essa. : 84 R. se non faceva loro del bene. il 5 "L'aureo libro dello spirito e dei sensi. l'attività estetica è quella che presiede ad ogni umano sviluppo. Poiché l'educazione non è altro che sviluppo. "Ours has been the first movement which has brought the handicraftsman and the artist together.ons. ARGAN. 2 Cfr. 1972..C.E. da HERBERT READ nel suo notissimo Education through Art e altrove (di. Penguin Books 1973. 84-5. BA... fondo struttura e posizione nello sviluppo 16 Ibid. READ. p. you isolate the other from ali real technical perfection" ("Art and the Handicraft- 1 sman".. Per le violente reazioni suscitate dal volume al suo primo apparire. 7. come all'unico mezzo di piacere".. 68: "Nonèuna vaga astrazione sco astica che può soddisfare l'istinto speculativo della nostra mente moderna Chi vorrebbe scambiare . Conn.. n. questo è altro uso di essa. pp 169 71 Paris 1923. for remember that by separating the one from the other you to ruin to both. Non sempre era riuscito ad ampliare la "parte migliore del io come s. Educare con l'arte. 1. The Renaissance. W. i. op. informe. cit. 146. e quando dico un arti- sta intendo un uomo".. "Dare alla gente piacere nelle cose che deve usare per forza. MORRIS. per così dire. breve considerata più obiettivala WALTER PATER.. WELLEK. è 8 2 mondo. M.ì!. ARGAN. 23: "specialmente caro". in Selected Writings. 1 ' J2h fSf "Lo n n 3S e de del critico 33 Libro della Yirt-rr Natura. 495.. BENDZ. Alcuni di loro erano diventati davvero inquisitori insolenti degli altri. op. cit. 87 "The English Renaissance" op. p. N. The V. Si veda anche P. HOUGH.pp. che avrebbe avuto un così strano influsso sulla mia vita" 79 "The English Renaissance". t C ' ™ ' . 13 MAN MANN a cura di Mondo sono una cosa sola" C0Stan e " t0 Wilde e Niefzsche » veda '" N' 'w |T and Nietzsche" L Wiide . 86: Plato and Platonism (1893). U P«"*We. se ne inferisce che l'arte è il principio attivo di ogni possibile educazione" (G. W PATER. IV.renakl dr LE ° N R ° BIN ' Englewood ' Cliffs. ' "•— l'altro di quelli di . Wide. ci. London 1910. sopra oratZn tutto col ó'iT dar loro quell'interesse in se stessi che è la prima condizione per 01 "' 316 U8lÌ 8ltrÌ '"**>• la completezza stessa del tipo di amoPi w eg on agevolezza che promuoveva aveva in sé un che di sacramentale. dare alla gente piacere nelle cose che deve fare per forza. è ciò che noi diventiamo per mezzo di essa". pp.ctorian Frane of Mini. you rob the one of ali spiritual motive and ali imaginative Joy. 147 ipo. fra gli altri. intangibile che Platone poneva così in alto? Poiché la vera illustrazione del temperamento speculativo non è il mistico indù. e sviluppo nella e con la società. "Wordswor. cit. 112-14. pp.P 1044: " I1 ^"""ovesimo secolo rappresenta una svolta dÌdue U0mini Da ™i" c P" «'«no il - . .. . 105: "ogni uomo avrà la sua parte del meglio". cfr. BRIGGS. 494.1 colore o la curva di un petalo di rosa. La tesi basilare del Read appare sotto certi aspetti identica a quella wildiana: "Poiché l'arte è l'espressione tipica del principio creativo. p. FLETCHER. mettendo in dubbio anche un autorità interamente legittima entro di loro". questo uno dei grandi servigi della decorazione. "quel libro Colerid 8 e '. p. 77. ' <^° ** * un di 0.pp.

e KERMODE aZ ' Le roman expérimental 1880).Poe non nell'originale. trad. la «tostiti? cÀV C ° ntempla " Va ha ^mostrato che non siamo mai meno li? S ber di Hi quando Deri cerchiamo di agire I tnZ ' A' ' 7'" ' : 34 Cfr. se non ha genio. 1040: il "Come p. 23).: "Non vede niente se non se ne vede bellezza". di SALVI-LOPEZ cit. li iì'i" ' Ibid. languiamo nella fredda matematica del per una zuppa pensiero". incoerente nelle sue espressioni. ma semplicemente un mondo di idee astratte..Una forte inclinazione innata spinge Coleridge a ricondurre ogni problema. e che non mondo della forma.. cit. in op. « ° H SPeC ' C IaSC. del colore.1j e ChC n StrÌ Pa abbÌan ° Crcdut0 Hanno aurit '«= «pa°. è molto diverso dal vederla".A sivo è mio. p. E l'indignazione di Tartuffe nel vedersi denuncuto The Pkture o/Dorian Cray. 1 3 50111 ' meccanismo di °8™ «ione. 986: "mero istinto opposto le".?6 5 . p. 43: "Coleridge. (II. Ci fa pagare un prezzo troppo I è citato in CARL BAKER. dei suoi segreti ad un " ' . 22 J.-K. in Miscellaneous Studies (1895). 13. "Questo argomento. . e di tutta l'esistenza" non è. all'individualità. troppo sottili intellettualmente e troppo curiosi di sperimentare squisiti piaceri^ per accettare delle speculazioni sulla vita in cambio della vita stessa. p. e tempo EMILEZOL. con al suo seguito amarezza e alla vita LyÌn8 " e?/un rnL vrebbe P - '7* disinganno". BENSON. "Prosper Mérimée". 28 Ibid. 977: "Certamente siamo una biamo venduto la nostra primogenitura 43 : dTf?"" " ta tCOrÌa (cfr akune Roma ""C ìm*^ Lon - razza degradata. Quando vi penetriamo.andocl t' in ercdità ! ° scetticismo di cui avevano paura" ' " Sdi cr^iS mo • ' ' 38 Ibid London 1906. il porterebbe oltre la conclusione che per senso della Bellezza sopraffa. roM. p. e priva di quella sottile corrispondenza di forma e spirito che è l'unica cosa che possa soddisfare il temperamento artistico e critico. 30 J.. mo 29 "La Natura non è una grande madre che ci ha generati. La metafisica non sod- disfa il attraverso nostro temperamento. IW ! ' . p.enC. È una nostra creaE nel nostro cervello che diviene viva. per esempio. 26 Ibid. - p ?3 ' """* '*""' ""• " reali ' dÌ UA F ° R - 31 "Critic as Artist".f. KEATS. e l'estasi religiosa è passata di moda. completo.n"°^/ dellosp rito e deciso a dimostrare che. 24 Si p.. strappata ai penetrali del mistero. L'antipatia del diciannovesimo secolo per il Romanticismo è la funa d. il proprio volto ' in uno specchio". ' . A Rebours.mo secolo per il Realismo è la furia di Calibano che vede . ci Mi G. HUYSMANS.Nick nei suoi Tenni" copie le ' °ì mCSchlno da P rend "< f"" re he slano delIe crea2i fln8e °ni C "£ Uni f nc P ersone sono quelle mai esistite. almeno sa essere noioam a ' CUna S mpatia per ''ind'gnazione morale del nostro temÉ semplicemente po con . mondo come volontà e rappresenta- zione (1819). A. ed abdi fatti". noi desideriamo concreto. alla 21 "Decay of Lying". giungesse dal m Cr CanZÌe = da uist P er I prezzo Dre z Z o che c hVr mn f e mostruoso ed infinito ' ^ i amo d P iù echino . di ottenerne il riconoscimento". p. "Preface". : cultura autoconsapevo- zione. Caie accentrato in sé. ma nella traduzione baudelairiana (cfr.. ogni altra ci non 23 Cfr... "La vita è un fallimento.C0 J ^11 ereditarietà è diventato. 1039: "Ma noi che siamo nati 40 Cfr. senza posa si studia di "afferrare l'assoluto". op. Era unica al mondo. straordinaria. Ce inganna con delle ombre. Era meraviglioso Mrs Bloom aveva inventata. p. Bari 1914-16) e DE LORENZO al Bari 1930). p. Dedalus neWUlysses era Joyce stesso perciò era terribile .: Zeno . . 199: "I soli scritti che avessero qualcosa dXono erano quelli inventati. p. 17: "L'amipat a del diaciannoves. Letters. F. London 1910. e null'altro che concreto può soddisfarci". 38. 44 ! noi.. da pr nCÌpÌ ° alla fine e non P" <l ua nto riguarg Uarda L'espressione "illusione di Lea ' .RVMTn o 45 y qU jL"/^m APMM ct N E K n A 2° mpICtameme Sbag nt ' Ìa - ? rK L NGER . 1030: "La vita attinaio. ( Paris 1971.e " fu « io da una cena' voigarS"^'' ' ^ ' ' * 25 "The Critic as Artist". p. it. città divina è incolore. di affermarlo efficacemente. pp.. Non rivolgiamoci per realizzarci o per avere esperienza.Bloom lo aveva inventato. trattato per volumi interi.. "l'insieme dei fenomeni esterni all'uomo". Il mondo il quale il filosofo accademico diviene "lo spettatore di tutto il tempo pp 44 8r 42 "The Decay of Lying".. forse un grande poeta considerazione". per il quale ogni mosuo contributo di conoscenza individuale. si lascerebbe sfuggire una bella similitudine isolata. e nessuna freccia scoccata alla ventura può penetrare fra le giunture della sua armatura" " "1 "'' P "= Un " "" ti daUStra. Paris 1971. veda ARTHUR SCHOPENHAUER. per così dire. SU PrCCedentÌ dÌ qU II cor- Per noi là h/ruitio Dei priva di significato. . o meglio cancella. 75-6. un mondo ideale. "Critic termine 41 as Artist". Calibano che non vede edele Ì * ZL m T . sia critico che pratico.1 1 .all'intelletto. immaginati. Le chiediamo il piacere. 32 Ibid. E limitata dalle circostanze. la 2f£ di Ibid. // (I. come Goethe dopo che aveva il letto Kant. 84-5 96 a proposito dell'arte come "menzogna" fa di questa meravigliosa età siamo al stesso troppo colti e troppo critici. in realtà. pp. il critico estetico contempla la vita.. cit. in quanto incapace di accontentarsi di una conoscenza incompleta". E curioso che il BENSON affermi che Pater aveva letto E. op. Aristotele. Penguin Boocks 1969. II. ai primi principi. . 1032: "Dall'alta torre del Pensiero possiamo osservare il mondo. 1051. Le cose esistono perchè le vediaGuardare una cosa si SUO " lt0 principi °" "L'«°™ genio non ha mai deno sniH.C. Ernest Hemingway.. e liberandoci colf dril'inan^'^'T^!! !! da " 01 StCSSÌ Ìmp0St0 della ^sponsabilità " -/ ard morak nri^-T° SC. come un burlo dà. mento della vita portava gli il ma piuttosto un Goethe. ^ Hemingway suoi personaggi dalla vita d o : e non vantarsi di aver fatto del- «ccS 188 189 .1 proprio vo ho in uno specchio.A.. Zola. passo di . e della trascurava niente che passione. par. Walter Pater Lan ma Chc dÌmora in noi non è una s 'ng°la entità spirituale" " P 1030 PCr " temperament0 este «™ «ò che è vago sempre è ripugnante" È \n .

^ - ' - H HE1NE ' 67 "Ten O'Clock" - ^rentinische d 51 O. cit.non era mai se stesso. FRANK KERMODE. la condizione di cose che crei la perfezione dell'armonia degna di un quadro è rara. torire un'indiana. "Les peintres cubistes" (1913). 19-20. Assai presto si scopre che quello che l'arte ha manifestato e servito come modello che la vita tende a copiare". più duraturo. se non gliose nebbie brunastre che scivolano lungo dagli Impressionisti. R. 497. op. 50 r BR KS °P ?> PP 491 92. a. "Concetto genera- 190 la . "Il il mo incessantemente e senza saperlo. 1039: "Tutta l'arte è immorale. di riprodurlo in forma popolare come un editore intraprendente".S. il suo mateesiste mistero né per l'una né per l'altro. Breviario di estetica. pp. cit. 422. L'arte offre una visione ed una profezia degli avvenimenti futuri. per le dichiarazioni del '23. "L'emozione per l'emozione è lo " ?A !iS ne Modem SON. p. La questa ragione l'artista non P uò insegnarla. Wh - cit. 58 Cfr. Per questo era venuto bene". 213-17 60 LANGER. Poetic Diction: EDMAN. ed e in questi anni che le idee esposte da Whistler nella conferenza si defmiscono e s. che è l'inizio e la base della morale" Jr. 180-1.. e come Natura dev'essere presa dire ad un pianista che può sedersi sul piano". VALÉRY. "Dire che la Natura ha sempre ragione è un'asserzione artisticamente falsa La Natura ha molto raramente ragione. trad. 56 FRY. BARR. montagna? Ombre .. cit. al pittore 49 Ibid... Non I op. * Sr cosi stler. pp. A. 27. B. 64 L'influsso di Swinburne su Whistler negli anni 1868-70 fu di notevole importanza. ma perchè poeti e scrittori le hanno insegnato la grazia misteriosa di tali effetti. Può darsi che la nebbia ci sia stata per secoli a Londra . è tutt'altra che comune . pp. 2 (Estate '72).G. pp. °A ' croix m3?u op. di M..951 PP 769 ' - Si " Veda anche "L'oeuvre et la vie de Dela- cit. 62 JAMES McNEILL WHISTLER. 1025: "Sono fantasmi. Torino 1969 p 157 59 Cfr. 985: "La Vita regge lo specchio all'Arte".. p.. PanS . 1042. Wien 1945. e la vita cerca di copiarlo. P er trovare zione devono essere toccate dall'immaginazione che le p. 992: "Si tratta di una teoria che non è mai stata avanzata prima d ora ma e estremamente fruttuosa. pp. - «^"o™ di Swinburne a op. pp. sono reali". " . 53 54 CROCE. e cosi non ne sappiamo niente. cit. 143. cit. m New v' York 1957. 31. 25-26 còte de chez Swann. p. 436-37. 1948. p. Cfr. p. ì? Nachte (1836). 1054: "Ogni arte ha la sua grammatica. ristampato in ^ Tradition. ristampata un The Cenile Art con il titolo "An Apostasy" e i commenti 62) P1 Una *«« eiezioni .Attualmente la com p 143. tanto che si potrebbe quasi dire che la Natura di solito ha torto: Cioè a dire.. Naturalmente non aveva mai visto parArt. guastarono definitavamente dopo la recensione sfavorevole della "Ten S Wmb r nc P ubbU< su "T"* Fortnightly Review" nel giugno !Ì del 1888rL f 1888. J E. CHAMBFRLIN. op. Aestbeticsand History.Ma nessuno l'aveva notata.H. 17. op. p. IV. I rapporti fra . 498. maschera elaborata da Yeats deriva indubbiamente da questo spunto wildiano anche se è assai più articolata e complessa. ^ T&?r° H HOUGH.. a cura poeta crea mondo cui ci volgiaS arte possono essere fissate e certe. p. "Critic as Artist". BOTTALLO. Paris 1954. E. p. ad esempio tra gli altri il saggio Per Amica Silentia Lunae" che ne contiene la formulazione più r teoria della La storia dell arte e getta una luce del tutto nuova sul- . WL 72 R. op. 853. 143 p.due s. p. K SS ROGER UI Books 1961. 63 Cfr. 851. Dategli una maschera e vi dirà p. p 1)2 F ' precisa. 37. 61 ''Decay of Lying".. 124. p. London 1928 1950. anche 144 69 "The Critic as Artist". p. cfr. MARCEL PROUST. in Aesthetics". Si era inventato. BARFIELD.. e dà alla vita le supreme finzioni senza cui non riusciamo a concepirla. 981-82: "della sua assoluta follia in materia d'arte". p. 975: "quella terribile cosa universale chiamata natura umana". 47 "Decay of Lying". pp. 17/ BERNARD BERENSON. Ibid.. "Ten ibid. Picasso: Fi/ty Years of bis 74 ThePictureo/DorianGray. O'Clock Lecture" op. 17... p. P. "Decay of Lying".. cit. la 1964. op. 986: "Da dove ci vengono. gente vede la nebbia. pp 43 si' WELLEK. AU E APOLLINARE. zione che spinge della vita scopo dell'arte. 48 992: "Un grande artista inventa un tipo. riale. bfc. Jr. Non e esistita finché l'Arte non l'ha inventata" nostre strade? . non perchè ci sia.. PENRO- la verità . i . New York Meaning. Bari 1924. di F. 1045: "l'uomo non è mai meno se stesso di quando parla in prima persona. p 256 veda cui poggia E EN W ° ° r ThrCC MORSE. "Preface". 52 Cfr. La frase sulla Stein è riporcata in R. pp. op.. SPENCER.. l'allievo non può impararla" 70 LANGER... 270-71. e non rappresenta le vere opinioni di Shakespeare in materia d'arte più di quanto discorsi di Iago rappresentino la sua vera morale alla posizione di uno specchio incrinato"..... "An Essay p.. A Study in and the Mari. Penguin 71 "Critic as Artist". Le coté de Guermantes II."semplicemente una battuta teatrale. (1863). 209: 7 IdeaS "' in °P" Posthumous.. New York 46 "Critic as Artist' '.. Paris 1954. 73 FRY. a cura di RICHARD ELLMANN e CHARLES FEIDELNew York 1965. questi? Eroi della nebbia e della in un canto? No. n. tranne quelle forme inferiori d. Oscar Wilde and the Importane of Doìng Nothing Hudson Review" XXV. consolano. 32. p. A^l^Tvr Aris . "Dire che la e. New York Du LL 68 R. Cfr. pp. it. Pablo Picasso.. e più vero del mondo che gli occhi comuni vedono (Il corsivo è mio). "Un nuovo mondo che sarà piumeraviglioso. arte sensuale o didascalica che mirano ad incitare nel male e nel bene all'azione . e l'emo- ali azione è lo scopo della vita e di quell'organizzazione pratica che chiamiamo società. Ma mentre le leggi su la loro vera realizzaabbellisce al P unto di farle tecnica è realmente la personalità Per sembrare ognuna di esse un'eccezione. cit. pp. quelle meravile 65 "Ten O'Clock". in Vision and Design (1920). pp.

V.. cit.. p. op. si tratta di "un naturale anche se non proprio inevitabile.. FLETCHER.one. ci mostra tutto mondo dai fiammeggianti colori". 147. e non vi VCr ° arIÌSta è coluii " P ° ÌChè " dalla ^c forma al 87 R.. sviluppo London 1971. A Study of bis Criticai Outlook and Achievement. la è dff in vii™ i" 'ZÌlTJ^ ÀT° C\ ècom P"P - Part '~ lare PP n Ch e C ° médien " in a ^ra di A. la forza intellettuale in CeSS ° IO 8 ÌC dÌ costruzionc lo spettacolo P ° di suprema 1° destrezza intellettuale L° esse offrono rf che - . Ò^SlS^ ££?& ' 8'''* P 81: "" CrÌlÌC ° fÌl0S ° fÌC0 "PP~"«à perfino nelle opere d immaginazione apparentemente più intuitive. periodo stesso è il grande erro236: "nuove teo- bÌlLY HffiKf'i'" f . 987: "Le nazioni e gli individui. rapporto tra arte e storia".. 53-54). p. 1 -™^*" "il il' mn7 a d 8 ' u r conclude negando l'esistenza di un "rapporto decisivo" tra vita e l'arte. 1030: "La Bellezza rivela tutto il perchè non esprime nulla. 11-22. 54. lo sguardo distolto dalle ombre della caverna. e deliberata. sbaglia Ogni secolo che produce poe'' ' 0p r " C " C d Sembra il P iù « sem° ? Dl plice prodotto del suo e sempre il risultato dello sforzo più cosciente" - 8 delie delle nostre. ProcldTnond!! non dal sentimento 7 forma.. p. sentimenti partigiani di alcun genere". essa sarà anche grande arte".. accrescere tazione di nuove o tali degli uomini.eg enda che e' sembrano ° ° ° 8 sgor„tr j"5 ? gare dalla meraviglia. anche BERENSON. 19). del suo pensiero. . 78 Ibid. re commesso da ed WILDE.. POSSa "° partcci P are viariamente" (Arte e anarchia. sia recandoci dolore che piacere. - ' SAN JUAN (op. mentre R. La distinzione tra buona e grande arte appare tuttavia anche al Johnson discutibile.le dell'arte" (1935). ma una fuga dall'emozione (p. PATER. alla redenzione degli oppressi.2 c 1055. Dio.. * Poi dice a se stesso:"Metterò quattordici versi". alla gloria di da nobilitarci o fortificarci nel nostro soggiorno quaggiù. dal terrore. a cura di C. 976: "Le sole cose belle. p - 1052: ' " IniziaIe ~n " . Più avanti.. questo è il principio della mia nuova estetica ed è questo. R.o è parte vitale dell'ambiente in cui viviamo. pp. L'Arte in un certo senso GAR WIN °' Che sostiene: SUf ' °— ^g^ente leta se frascura h P. HYDER. nostre rJo—tK0n j° ^"1 cÌ t Come "^^ cenroZ° 7l tempo P . WELLEK. 58).: 1028 L in '"Pretazione del passo non appare convincente. Il Srai T?PT A ^" 1 ArIÌSt "' P ^ l 94 ™J' di questo 8-') CrÌtÌC aS ArtÌSt "' p 82 "L'arte non esprime mai altro che se stessa. cit p 5 uhju i 1052: " n° n COnCe P ÌS Com le e "Critic as Artist". più che la vitale unione fra forma e contenuto sulla quale si sofferma Walter Pater. prefeal " renze. 1 10 " and the Individua Talcnt" (1919) in The Sacred Wood . Analogo il giudizio di I. FRY. almeno. avere pregiudizi. dove rapido esame di vari periodi storici e dell'arte di ciascun periodo. 31. Lontana dalla realtà.„ f l I C ' ' LC Parad ° Xe rie sull'arte.. non trovandovi alcuna contraddizione {The Aeuhetic of W. 75. 1052: " CÌÒ Che accade reaJmente è rovinato per l'arte".cit. ELIOT afferma che la poesia non è dare sfogo al] emoz. ìano 1963 p 46)'" T" ' art Sta ! °' COSÌ l'autorevolezza della finzione. Dorian Gray. bensì Marsia... op. ..C. Il numero ^ ' ' minrTd" limitato dei miti m. o il nostro rapporto col mondo 97 rS!S 98 ArtÌS J J-'' .. 75 "Decay of Lying". n ° n V Sar . concepisce alcune tona. 10: "Mentre quindi il materiale su cui opera l'artista viene cosi elaborato e si scopre che possiede in sé. cit. o dalla fantasia di una tribù o di un popolo 0r 8 ne .. JOHNSON. 88 89 WELLEK.1 alla procede. dopo un pp. op. T"' "' "^ 23. 38: "Date le condizioni che come ho cercato di spiegare sono necessarie per la felicità la buona arte.1 senso storico.477. in particolare pp.. 11-12 e 17. W. tico di alcuna superiore visione intellettuale. 93 Cfr. come in Dante. se questa è inoltre dedicata ad f° rma SU erisce ' !" renderla ende'rh intellettualmente in'rT. p. 20: " SÌam ° f f . (1920) London 1972. Pater. op. di ^ come riempirla e p. p. " 5 A " ÌSt 1052: TUtU "' sentimento" genuino" ^ a C3ttÌVa P ° eSÌa S S° r « a da un ^mimento 77 "Decay of Lying". in particolare sul cit. critica. cit. 146-52. R. p. p.. pp. ristampato in e NFR. hanno l'impressiocercano sempre di trovare nella calma dignità dell'arte immaginativa qualche specchio alle loro torbide passioni. op. cit. MARCO 86 Milano 1965. p. p. dimenticando sempre che il cantore della vita non è Apollo. 991: "Passare dall'arte di un periodo tutti gli storici".. "The Decay of Lying". London 1972. Pater. qualità del tutto soddisfacenti per il senso poetico e che non necessitano per l'effetto este- 0n PrOPC nS edere Che ° 8nÌ mit C . p. 148^ i2 rl7 l S ArtÌSt ". a fare della musica il modello di tutte le arti".n Z 0ne di una sin 8°'a mente. . W. 976: "Non dovremmo. 39-40. "un improvviso salto mortale": a suo avviso. 81 BERENSON. Se una cosa ci è utile o necessaria. CHILD non la commenta neanche.. p. sono cose che non ci interessano personalmente." ( " P ensare che le voci che ° P Ù SCmplÌd pÌÙ fresche e naturali V qui . a cura di FINI MARIO FUSCO.« ni lida a immaginativa è consapevole °P" ì? Un grande poeta canta perche decide di cantare" "' '' 1020 ScnZa ' a faC0. allora si trova al di fuori della sfera peculiare dell'arte". invece. p.alla presenvecchie verità circa noi stessi. New York 1940. non trova che la conclusione del saggio sia. London e New York 1961. p. o. Ibid. Ì I hltr non vi è a 'cuna creazione Ue "° " ome .a ' V0lta inclini a ' ° SSer ' ™*™& 85 "The English Renaissance of Art". Fry. "Style". Si veda in particolare pp. Letters. ? Tnrn omo h'iITu della bellezza $ del o schema metrico "a « P rima un idea ' f rma meIrica Quando rivela se stessa.. M\- d Viv e conferendo " q«Ua i- in duc m °" d ^ fissione della consapesentire ciò che è reale ai fa »i 80 B. per usare le parole di Wellek. Antologia p. op. Pater. 83 W. ma rendendodel sonetto. l'Arte rivela la sua perfezione".ta critica ' ™ 84 R. '• 1041 . ma ' Clat0 l'adorazione della forma. 498. parzialmente ristampato in Swinbume as Critic. l'ispirazione fluenza regolatrice dello spirito non è sfuggita all'in- artistico"..K. pp. ne che le Muse parlino di loro. p. 76 "In un saggio su Victor Hugo. 79 Cfr. op. I ' sembra che porti T ' stranamente a questa conclusione" 192 193 . o ci tocca in qualche modo. 136. cit..."*! ed emotivamente completa" 96 Cfr.

101 Decay of Lying p. p. almeno.: "Talvolta si dice che recensori non leggono interamente le opere che è loro compito recensire. 1033: "può inventarsi un antagonista immaginario. p.. ibid.. p. 93. 116 Cit. 108 "Critic as Artist"... cit. 154 - 3nChe 353. LOMBARDO. E vero. 117 107 Ibid. London 1945. p. . trattando di ciò che è irreale e non esistente". non ha nessuna legge o uniformità. 10 Ibid. ' m HhCKSON. 194 195 . 1029: "Mi sembra di aver già udito quest'osservazione . pp.. lettera 4 GEORGE BERNARD SHAW. Esauriscono ciò che hanno da dire in brevissimo tempo e allora diventano tediosi come parenti. 1050: "I quadri moderni sono indubbiamente piacevoli da guardare. il 106 "Decay of Lying".. ' cit. troppo dogmatici. 25. Almeno alcuni.nfdT'" comune della parola p./3). 2 "Critic as Artist". non dovrebbero i maggio 1889 David O'Donoghue del in Collected Letters: DAN LAWRENCE "Archaiciste') e dall'esotismo delle O . 132. op. 109 Cfr. linee e di masse s.ha tutta la vitalità di un errore e tutta la tediosità di un vecchio amico". Per a r a MCNEi LLWHISTÌ lyn-iNtiLL WHIMLER. non legato I e T franca T nte prativa come la decorazione nel senso di tutte le nostre arti E l'effettiva rappresentazio- BERENSON. e quando chiama mostri dagli abissi. cfr. 1 Sf™ i |i?!' I BARR. 979: "con il suo franco rifiuto dell'imitazione. che osserva inoltre: "La raffinatezza d tCmp °' fann0 P ensare anche « * P era fSm' ! '"'iT "T*' mS ' Burnc -J° nes " che ™de ancor più plausibile ° l'identi Ir dentiticazione che si è proposta. 1031. 210. Cfr. Natura". La Natura. e tar cadere la neve sul campo di grano maturo". LINAI E °P C u8 ' - 271. 112 "Critic as Artist". SUSSMAN Critiasmas Art. Il colore a una forma definitiva può parlare alo spinto . 104 978.1 loro metodo troppo chiaramente definito. FR "Crine vertirlo 1 13 Non ^««•maiMistUo a Parigi intorno al 1890 un gruppo di pittori chiamati cosi HiLUA bCHIFF. p. in op. non lo fanno. parte della quale è stata in seguito pubblicata su Essays and Stud. Nella pura arte con la quale si può vivere. "Critic as Artist". 8. troppo intellettuali.. le arti. p. e assolutamente indifferente ai fatti. fra gli altri H. Milano 1966. Mi pare probabile che Wide intenda qui riferirsi ai "Nabis" Bonnard. a cura di New rork 1965. ^ "y P '. i mostri vengono. della University of London... La musica non può "una delizia per gli r " NOTE CAPITOLO 1 IV ••Lecture to Art Students". op. Cap. p. v ve I unica che crea in no. ma sviluppa in esso quel senso della forma che è basilare per la riuscita di ogni opera creativa e critica" temperamento. p. MARIO DE MICHELI (Le Avanguardie artistiche del Novecento. Vallonton attivi tra il 1889 e il 1895. inventa. New York 1914. ma le pongono dei limiti definiti. 38). agli occhi dell'Arte. 1030: "La tediosità è sempre una tentazione irres. Il loro significato è troppo ovvio e . la sua avveisione per ne di qualsiasi oggetto in suo amo115 grazia delle materie impiegatevi sono elementi latenti di cultura.. sia lo stato d'animo che il puro.: "Ecco perchè il mai rivelare 1 1 la musica è il modello di tutte suo ultimo segreto". Kanson.. 982: "L'Arte ha fiori che nessuna foresta conosce. ma è assolutamente impossibile viverci insieme: sono troppo abili. p. Fa e disfa molti mondi e può tirar giù la luna dal cielo con un filo scarlatto. "Studies in Philology" LXX (genn.. la ricrea e la modella in forma nuova. L Arte può operare miracoli a suo piacimento. 1030: "Come classe sono allo stesso livello delle illustrazioni. A - Per Un acccnno a Wilde c°me anticipatore "° scar Wilde as a Crit «" (1915) W ° OD ' ' 118 CLIVE BELL. e anche da questo punto di vista sono un fallimento perchè non stimolano I immaginazione. nel suo assai ampio e diligentemente documentato. 5 Ibid.stibi e per essere brillanti. cit. 73-74). dallo spiritualismo ben si può applicare il termine wildiano di stilizzato di Puvis da Gauguin. dal - riferiment0 JAMES 'fl^^T Sf*fe? Ten O'Clock Lecture". 1960. II. re delle convenzioni artistiche. p. 103 "Decay of Lying".. in particolare 108-14. immagina sogna e mantiene fra sé e la realtà la barriera insormontabile . pp. 978: L arte comincia con opere puramente immaginative e piacevoli. op. /2-73. e la stupidità è in permanenza la Bestia tnonfans che richiama la saggezza della sua caverna". pp. 150. i 105 A. p. "' Sl op. uccelli che nessun bosco possiede. e concon qualche argomentazione assurdamente sofistica". Le ripetizioni del motivo sono riposanti Le meraviglie del motivo eccitano l'immaginazione. ma nel complesso piatto A Criticai Study of Oscar WiUìe's Intentions (tesi inedita and Art in Wildes the "Decay ofLytng») afferma che "si può solo supporre si tratti dei post-Impressionisti" (p.. del bello stile stamp e giapponesi. Art. pp. 320: occhi . The Aesthetic Adventure. il che e oltre che poco illuminante ovvio." i Gli aspetti del pensiero di Degas che hanno maggiormente influenzato Whistler sono assai ben sintetizzati da WILLIAM GAUNT.molto diversa da quella del poeta". Vuillard. co'i'. 148-9. 108-22. Per una buona analisi dell uso del dialogo da parte di Wilde cfr.. S f ' • TÌ • del trattamento decorativo o ideale"{\\ corsivo è mio) 114 2 7' fl 102 Cfr. Ibid. Fomin Oscar Wilde's Wntings. cit. non viziato dal significato. in Miscelhnies. op. i. come pure del metodo imitativo del pittore comune: l'arte decorativa non soltanto prepara l'animo alla ricezione del vero lavoro immaginativo. de Chavanne (cui 1874-1897. p. E questo non è tutto^ Con il suo rifiuto della natura e del suo ideale di bellezza. cit.n mille modi diversi. al giornalista incantati decadentismo di Redon. Denis. visto che Wildc ne parla dopo aver menzionato gli Impressionisti come di un "newer school". "la viti è come affascinata da questa nuova meraviglia e chiede di essere ammessa nel cerchio magica L arte prende la vita come parte della sua materia prima. p. L'armonia che risiede nelle delicate proporzioni d. Questo perchè la sfera del pittore e . p. rispecchia nella mente. cit.. Può ordinare al mandorlo di fiorire in inverno.es" (1965) col titolo Nature as Artist". pp.

detto che lbid. cit. direi ai Tedeschi in generale. cit.. p. The Renaissance. PP 48-51. 34 35 1030: "La bellezza rivela tutto. it. . pp. venir scoraggiata".: "Oggigiorno. Chi ha voglia di percorrere faticosamente tutto assaggia. p. duzione WEINTRAUB p... C. 160: trad. 1057: "Esser buoni. moda di scrivere versi è mune: dovrebbe. E di quale. B-12. 196 197 .. in Massime e 1943.. 233. p. p. The Artist as op cit. cfr. p. 158. p. e varietà... Sàmtliche Werke.. Ne 1968 ("The non si curata Literary Critichm of Oscar Critic in Spite of Himself". Mehter. Volume". Second Series. 138. W. lbid. dà. "E London — vivere?" che. Possono riconoscere loro fedeli.. Anzi. Daniel e Jonson e quella di Marlowe e del suo figlio maggiore. op. le condizioni morali e sociali che la circondano e che ne influenzano la produzione". quale specie o grado di piacere? Com'è modificata mia natura dalla sua presenza e per effetto del suo influsso?". p. 1928 144. (1865).. 27 13 Cfr. Per conoscere l'annata e la qualità di un vino non si deve mica bere l'intera botte. tutti noi che abbiamo una qualche capacità di agire. specialmente pp. uomo una volta per tutte. direi". p. bastano dieci minuti. alla raccolta Wilde. 1033: re mente consista 17 il mio aiuto in particolare. WILDE. p. 9 "Critic 10 as Artist".. perché non esprime nulla"..: in ELLMANN. in "Essays in . come classe. una certa mancanza d'immaginazione. la L'etica rende possibile l'esi- stenza.I. questa attraente persona presentata nella vita in un libro per me? Quali effetti reali produce in PATER. Basta una certa quantità di sordido terrore. un romanzo]. pp. 161: in ogni "pone lo standard della critica. 7 "Decay of Lying". op. trad it di BAR- CHILD. lo spirito del suo tempo. Alle stesse conclusioni giunge anche la WOOD {op p. il primo passo per vedere il proprio oggetto come veramente è. la i romanzi mo- importante . 32 p. divenuta veramente troppo co- se possibile.. p. Questo è tutto". OSCAR WILDE. Gli dei sono nascosti l'uno all'altro. ARNOLD. Stuttgart und Berlin 1902-7. p. Reviews... Oscar Wilde ah Kritiker der Literatur. o questo quadro. fra le tante? Quella come "militante nella guerra di liberazione dell'umanità". 180. p. 22 lbid. K. l'estetica a 1032: "È solo riguardo alle cose che non dare un'opinione veramente spassionata". ma mostrava con quanta perspicacia riconoscesse l'importanza dell'elemento critico in ogni opera creativa".. e 8 Ibid. cit. BAUMANN. ARNOLD. p.e l'ottima introdi di S. deve essere familiare con la lotta per la supremazia tra le antiche forme classiche e il nuovo spirito di romance. 987: "il temperamento della sua età. alla domanda: Come p. anche p. di liberazione dell'europeo moderno dalla vecchia routine". cit. cit. riflessioni. lbid. "Ci sono volute quattro persone per scrivere [Astray. la riempie di nuove forme ci interessano che riusciamo e le dà progresso. p. 23 24 11 Per Wilde soprattutto come critico militante si veda fra gli altri F. un artista veramente grande non può mai giudicare l'opera di altri. p.. e per leggerlo ci vuole aiuto".. 76. 55-84. Io insisto solo sul fatto sono del tutto illeggibili". 1058: "L'estetica è superiore . cit. fra le scuole di Sidney. ARNOLD. 31 "English Renaissance".. "di gran lunga troppo intellegibili". cit. 21 "Critic as Artist". Pater's Last p. ARNOLD. p. 160: "ma è cosi? È cosi per me?". 136. Lincoln. 29.. op. L'arte "Preface". p. p. lbid.". 19 Cfr. pp.op. secondo lo standard volgare di bontà ovviamente facilissimo. tenere ben fermo questo punto: che la poesia e fondamentalmente una critica della vita. "Heinrich Heine". 16 cit. "Mr Critic. e cambiamento". lo se me me? London 1928.. Torino 1969. / viaggi s.Né è necessario. Deve essere perfettamente facile in mezz'ora poter dire se un libro vale qualcosa oppure se non vale niente. 1033: "per uno sforzo finale ed unanime da parte dei nostri poeti di second'ordine per rendersi veramente romantici". discriminandola. ix-xxxvi).. 90: "Romanzi come questi . Critichm". 30 R. è un compito di dissoluzione. W. 975: "Sono prontissimo ad ammettere che derni presentino molti aspetti positivi. ristampato "Chi desidera comprendere veramente Shakespeadeve comprendere in che rapporto Shakespeare era sia col Rinascimento che con la riforma al tempo di Elisabetta o a quello di Giacomo. XX: "Che cos'è questo canto. e in effetti riesce a stento a giudicare la propria.. perché è il più importante successore e continuatore tedesco della più importante linea di attività di Goethe. 352). 134. i ramento artistico.. di P ROSA-CLOT 28 29 Mi dà piacere? E la MATTHEW ARNOLD. op. ed ai giovani poeti tedeschi che sono stato per loro un liberatore". che la grandezza di un poeta risiede nella sua possente e bella applicazione di idee alla vita. STRATTA. 3. "Heine". op. pp. all'etica. Anatomia della Critica. 15 GOETHE. Anzi. 14 NORTHROP FRYE. ed è sufficiente più che sufficiente. . 12-13. 159: "Heine è degno di nota. Quella stessa concentrazione di visione che fa di un uomo un artista ne limita con la sua intensità la facoltà di sottile apprezzamento . lungi dall'esser vero che l'artista è il miglior giudice in materia d'arte. Zurich 1933. comprendendola distintamente". che però non fa osservazioni di grande rilievo.. "Dobbiamo in Essays in Critichm. Ascoltate Goethe stesso: "Se dovessi dire in che vera- 33 "Critic as Artist". p. e una certa bassa passione per la rispettabilità borghese". XIX: "È stato giustamente il fine di ogni vera critica è vedere l'oggetto quale realmente è in sé. uno studio GOETHE. as Artist".. CHILD. rende bella e meravigliosa vita. 1053: "L'appello di ogni arte è semplicemente felice nella forma. GOETHE. di BARA ALLASON. op. 20 ROSENBLATT. "Wprdsworth". sono probabilmente più facili a scriversi che a leggersi".. ha l'istinto per la si un libro noioso? Lo 6 forma. e non al di fuori di lui". e S. First Series tutti essere dei dissolventi delle vec- chie idee e dei vecchi fatti europei. se si 18 "Decay of Lying". e nella critica estetica. XXIV. lui al da 25 "Critic come critica 26 12 "Critic as Artist"... della vita 1020: "La definizione data da Arnold della letteratura non era molto tempe- rivolge allo specialista . è quello di conoscere la propria impressione come veramente è. 133.

ma quella di realizzarlo in modo troppo assoluto. 40 W. Milano 1964. L'attualità di questa contrapposi- 48 Si veda M. p. 1079: "col mantenere poveri in vita oppure. of i the Ni- Man. 1078: "Nella critica estetica l'atteggiamento è tutto. "Comtrad. Si veda anche il fondamentale studio di Mario PRAZ. Schlegel'* Literary Criticism. 45) PRAZ mostra una certa indulgenza per la critica di Pater. op.. puramente 39 Ibid. 39-52). 3 in 45 "Critic as Artist". 666.. Ibid. 56 "The Jruth of Masks". p. Anche per Baudelaire. 664. 997-1001. op..: "Il critico ci 43 1027: "Davanti all'opera d'arte criticata. che sarebbe troppo 50 Ibid. (Cfr.. in Italia in "Paragone". come è solo nella critica d'arte ed attraverso di essa che possiamo renderci conto del sistema dei contrari".36 "La vera tragedia della vita di molti artisti non è l'impossibilità proprio ideale. Ibid. [Ma dopo aver letto la prosa di Pater] il quadro diventa per noi più meraviglioso di quanto in realtà non sia. politica. 1965). BUSH. Bellezza e bizzarria. p.. "Art Criticism as a Prose Genre" (in The Art of Victorian Prose. Ibid. di NOTE CAPITOLO V 1 parative Literature" (autunno 1955).L. in Wilde and An Essay and an Exhibiton.M. cfr. 53 Ibid. op. XXII)... "The Exhibition: A Retrospective View". Flaubert. ed una troppo definita rappresentazione dell'Ideale. che possiamo appercepire la teoria platonica delle Idee. F. V." in op. Una Verità in arte è quella il cui contrario è anche vero. Jr. Per un'acuta analisi della critica d'arte di Ruskin e di Pater come una forma "genuinamente sperimentale di letteratura". Milano 1960. E analogamente è solo nella critica d'arte.p. pp. Prefazione a JAN KOTT. p. a chi importa se Pater ha messo nel ritratto di Monna Lisa qualcosa a cui Leonardo non aveva mai neppure pensato? . neties. pp. Mnemosine. Ci ricorderà sempre che le grandi opere d'arte sono delle cose viventi . cit. 296. 57. cit. immorale ed ingiusto. XIV. pp. Il vero danno prodotto dalla compassione emotiva consiste nel limitare la conoscenza.. con agun discorso tenuto a giunte. "Pen. pp. op. E ancora. e ci rivela un segreto di cui in verità non sa nulla". appassionata. WIMSATT. non l'Amleto di Shakespeare. cit. PETRELL1. 664-70. op. che uscirono tre mesi dopo. Critica mitografica. LANGE. come per Wilde.. p. it. PRAZ. il critico si trova nella stessa posizione dell'artista davanti al mondo visibile di forme o colori.p. Swinburne . 1031: 49 M. Critica mitografica in "Belfagor" 6 (nov. S. ma al solo senso un tutto". HAYWARD. 49. "The in M. "pura impressione sintetica dell'opera d'arte come Cfr. per Schlegel. ma a dire il vero l'Amleto di Shakespeare non esiste". p. Poiché in arte non esiste una verità universale. p.. è un'opera d'arte almeno altrettanto grande quanto quei tramonti meravigliosi . Torino 1969. cit. op. p. STANGE. p. XVIII. Il fine giusto da proponi è di cercare di ricostruire la società su basi tali per cui la povertà sia impossibile" 5 "SouP'. op.. 1083: "Cosicché l'uomo ha creduto che la cosa importante fosse avere. 4 "Soul". che sarebbe mera imitazione. .XV.: "una troppo definita rappresentazione del Reale. London 1970.. XVIII. in Selected Prose a cura di J Penguin Books 1958. cit. si veda il saggio di G. WILDE. 198 199 . una scuola molto avanzata. "Ci sono tanti Amieti quante malinconie". 600. 1032: "non alla facoltà del riconoscere né alla ragione. ma non fece a tempo: chiese in seguito ai traduttore francese del volume di sostituirlo a "The be voluto includerlo Truth of Masks" 2 Cfr. Intentional Fallacy" (in collaborazione con The Verbal Icon (1954). e successivamente pubblicato un congresso della I. o al mondo invisibile della passione e del pensiero". anche p. [Kott] è l'esatto parallelo del Pater che vedeva la Gioconda di Leonardo attraverso il mito della donna fatale come s'era venuto elaborando nell'Ottocento grazie a Heine. 1042. Perché quando l'ideale viene realizzato. "The Critic as Artist". Parallelo tra la letteratura e le arti visive. quanto "The Soul" conteneva "a part of 295 . M. 58: cfr. a New York nel 1963 37 Ibid. "Soul". K. D. viene privato della sua meraviglia e del suo mistero". 51 Ibid. "A quoi bon la critique?" in "Salon de 1846". 1079: "La carità genera un gran numero di peccati". PRAZ. PRAZ. cìt... 46. di un'o- intellettuale". O. in 55 Cfr. p. Pencil and Poison" in Complete Works. divertendoli". p. la critica deve essere "parziale. "il merito seppur piccolo di essere vera". tratta di 46 Cfr. di realizzare il di PRAZ. T. in particolare pp. e Mnemosine.F. 980: "qualcosa della definitezza pera d'arte. 45.. cit.L. 1043: "Il desiderio di fare bene agli altri produce un considerevole numero di pmdes.. BAUDELAIRE. e attraverso di essa. 1034: "Si sente talvolta dire che gli attori ci danno il loro Amleto. p. Milano 1971. "The Music of Poetry". cioè fatta da un punto di vista esclusivo. ROLAND 44 LUSIGNOLI e A. estetico". 45-52." {ibid. pp. Critica e verità Ibid. ed impedirci così di risolvere anche un solo problema sociale". cit. 1079-80: "E immorale usare la proprietà privataper alleviare gli orribili mali che derivano dall'istituzione della proprietà privata. 41 "Critic as Artist". Il saggio riproduce. CH. 1028: "Che c'importa se le opinioni di Ruskin su Turner sono valide o no? Quella prosa potente e maestosa . Pubblicato sulla prestigiosa "Fortnightly Review" nel febbraio 1891.. p. ha anche tutta l'oscurità che appartiene alla vita". Shakespeare nostro contemporaneo trad V. È al tempo stesso 47 Cfr.. BONANNI. p. it. p. pp. p. p. 21. 57. BARTHES. pp. "Il modo migliore per non sapere nulla della vita è cercare di rendersi utili" "una dottrina accattivanie". dove però (p. 54 Cit. Wilde avrebnelle Intentions. 42 mostrerà sempre l'opera d'arte in qualche nuovo rapporto col nostro tempo. 52 Cfr. BEARDSLEY). XIX.. R. se si "The Soul .. Princeton 1966. "Lo Shakespeare di Kott è uno Shakespeare quale lo può vedere un lettore o uno spettatore saturo dei drammi di Samuel Beckett e di Berthold Brecht. M. ELIOT. my aesthetic". 3-6. Letters. ma dal punto di vista che apre il maggior numero d'o- rizzonti" {Ibid).sono in realtà le sole cose che vivono".. p. "Decay of Lying". p. senza sapere che la cosa importante è essere". pp. Cfr. che inizia proprio citando da questo passo wildiano.. p.

zione è confermata dal notissimo saggio di E.

FROMM,

Avere o

essere? (1976).

6 Cfr.

MASOLINO D'AMICO,

Oscar Wilde belween Socialism' and^Aesthcti-

cessati gli agitatori: senza di loro, nel nostro presente stato imperfetto,

non

vi

"English Misccllany" 18 (1967), pp. 128-29. 7 "SouI",p. 1081: "Le virtù dei poveri sono evidenti, e causa di molto rincrescimento ... / migliori fra ì poveri non sono mai grati ... Per loro la carità è un modo ridicolmente inadeguato di restituzione parziale, o un'elemosina sentimentale,
cism',

sarebbe alcun avanzamento verso
16 Ibid., pp. 1088-9:

la civiltà".
si

"Non

posso fare a meno di osservare che oggi

dice e

si

scri-

ve un mucchio

di sciocchezze in merito alla dignità del lavoro c'è proprio nulla di necessariamente dignitoso nel lavoro manuale,

manuale. Non ed anzi è quasi

accompagnata da qualche tentativo impertinente del filantropo sentimentale di tiranneggiare la loro vita privata. Perché mai dovrebbero esser grati per le briciole che cadono dalla mensa del ricco? Dovrebbero esser seduti a tavola anche loro, e cominciano a capirlo ... I poveri virtuosi ... sono venuti a patti, a titolo personale, col nemico ed hanno venduto la loro primogenitura per una pessima zuppa".
di solito

sempre degradante. ... Spazzare un incrocio stradale fangoso per otto ore durante una giornata di vento è un'occupazione disgustosa. Spazzarlo con dignità mentale, morale, o fisica mi sembra impossibile. Spazzarlo con gioia sarebbe spaventoso.

L'uomo

voro
17

di quel

è fatto per cose migliori del disturbare il sudiciume. Ogni genere dovrebbe esser fatto da delle macchine".

la-

Ibid.: "II fatto è

che

la civiltà

ha bisogno

di schiavi. I vi

Greci avevano perfetta-

8

possesso della proprietà privata è spesso una faccenda molto deprimente ... Comporta talmente tanti doveri che quando è considerevole è una vera seccatura Comporta infiniti obblighi, continua attenzione agli aftan, continue seccature. Se la proprietà fosse semplicemente fonte
il il

Ibid.:

"A

dire

vero,

mente ragione su questo punto.

A

meno che non

di piaceri

si

potrebbe anche sopportarla;

ma

è fonte di obblighi,

ed

allora diventa insop-

portabile. Nell'interesse dei ricchi, bisogna liberarsene".

9

Ibid., p.

esiste, e

1084: "Vivere è la cosa più rara questo è tutto". 1082: "Questi sono
i

al

mondo. La maggior parte

della gente

tutto il lavoro sgradevole, orribile e noioso, la quasi impossibili. La schiavitù dell'uomo è ingiusta, poco sicura e demoralizzante. E dalla schiavitù delle macchine che il futuro del mondo dipende. Le macchine devono lavorare per noi nelle miniere, e far funzionare tutti servizi igienici, tutte le sale macchine delle navi, e distribuire la posta quando piove, e svolgere ogni lavoro che sia noioso e sgradevole. Oggi le macchine competono con l'uomo. In condizioni appropriate, le macchine serviranno l'uomo."
i

siano degli schiavi a fare cultura ed U pensiero diventano

18 Ibid.:

10

Ibid., p.

poeti,

i

filosofi, gli scienziati, gli

uomini

di cultu-

ra • in una parola, gli uomini veri, che si sono realizzati, e in cui l'umanità intera conquista una realizzazione parziale".

"E utopistico tutto questo? Una carta geografica del mondo che non includa Utopia non è degna neanche di uno sguardo, in quanto lascia fuori l'unico paese dove l'umanità giunge di continuo. E quando l'umanità vi approda, si guarda
intorno, e vedendo

11 Cfr. ibid., p. 1080: "Il Socialismo,

...

col trasformare la proprietà privata in ric-

gresso è

la

un paese migliore si rimette in mare per raggiungerlo. realizzazione delle utopie".
cit.,

Il

pro-

chezza pubblica, e col sostituire
12 Cfr, C. R.

ASHBEE, An

William Morris, London 1901,
13 Cfr. H. L.
chinery,

la cooperazione alla competizione". Endeavour towards the Teachings of John Ruskin and

19

"The

Critic as Artist", op.
la crisi, la

pp. 1042, 1043: "Oggigiorno stiamo cercando
i

di respingere è alle porte,

p, 47.

SUSSMAN,

Victorians

and the Machine. The
p.

Literary Response to

Ma-

che

sia,

come la chiamano miei amici fabiani, che con l'elemosina e sussidi. Ma quando arriverà la crisi o rivoluzione saremo impotenti perché non sapremo niente. ... Chi tra coloro che sorivoluzione

Cambridge, Mass. 1960,

95.

no

14 "Art and the Handicraftsman", in Essays and Lectures, op.

cit., p. 176: "Rivemacchine, quando fanno il loro lavoro, quando risparmiano all'uomo dei lavori ignobili e vili"; "Tutte le macchine possono esser belle, perfino quando non sono decorate. Non proponetevi di decorarle. Non si può pensare ancheche ogni buona macchina non sia dotata di valore estetico, in quanto la linea

presi dalla confusione e dalle tensioni dell'attività quotidiana, il chiassoso uomo politico, o il rissoso riformatore sociale, o il povero sacerdote dalle anguste

riamo

le

formulare un giudizio inun qualsiasi argomento? ... Viviamo nell'era di chi lavora troppo ed è troppo poco istruito in cui la gente è cosi industriosa da diventare completamente stupida".
...

vedute

può

in tutta serietà pretendere di poter

tellettuale disinteressato su

della forza e quella della bellezza coincidono".

N.

PEVSNER,

dem

Pioneers of Mo-

20
21

Ibid.:

"La vera debolezza
non

dell'Inghilterra

...

sta

semplicemente nel fatto che ha

Design (1963), Penguin Books 1964, p. 27.
la cui vita è proprietà privata,

ideali emotivi,
Ibid.,

intellettuali".

15 "Soul", pp. 1081-2: "Mi sembra quasi incredibile che un uomo sfigurata e resa insopportabile dalle leggi che proteggono la

pp. 1042, 1043: priva di senso pratico

"Non

vi

è nazione

al

mondo

come questa

nostra nazione.

Da

che abbia bisogno di gente noi, il pensiero è degra-

possa accettare supinamente che continuino ad essere in vigore. Tuttavia, la spiegazione non è in realtà difficile da trovare ... L'infelicità e la povertà sono cosi assolutamente degradanti, ed esercitano sulla natura umana un effetto cosi pa rahzzante, che nessuna classe è davvero consapevole delle proprie sofferenze. E necessario che queste le vengano rivelate da altri, e spesso non ci credono affatto. Quello che dicono grandi datori di lavoro contro gli agitatori è perfettamente vero ... Seminano lo scontento in una qualche classe, completamente soddisfatta del proprio stato, della comunità. Ecco perché sono
i

dato dal suo venir costantemente associato con la prassi. ... L'Inghilterra non sarà mai veramente un paese civile finché non avrà aggiunto ai suoi "dominions" l'isola di Utopia. C'è più d'una delle sue colonie che potrebbe cedere in cambio di un cosi bel paese. Quello che ci serve è gente priva di senso pratico che veda
al

di là del

momento

contingente, e pensi non solo all'oggi,

ma

al

domani".

22

assolutamente ne-

1044: "La gente comune capisce così poco che cosa il pensiero veramenche sembra credere di aver condannato senz'appello una teoria quando ha sentenziato che si tratta di una teoria pericolosa; invece, sono solo tali teorie
Ibid.,p.
te sia,

200
201

ad avere un vero valore
di esser definita

intellettuale.

Un'idea che non è pericolosa non è degna

33

Ibid., p.
(il

1080: "Il Socialismo,

il

Comunismo o comunque
266.

lo si voglia

chiamare"

un'idea".
si

corsivo è mio).

23

basa sull'abitudine e sull'istinto inconsapesulla completa assenza di intelligenza tra suoi componenti. La grande maggioranza della gente, essendone perfettamente consapevole, naturalmente si schiera dalla parte di quel magnifico siIbid.:

"La
i

sicurezza della società

34 Cfr.
34
bisj.

WOODCOCK,
D.

op.

cit.,

p.

vole, e la sua stabilità

come organismo sano

THOMAS,

nel suo breve saggio 'The

Soul of Man under Socialism:

An

stema che

la

innalza alla dignità delle macchine, e
in

Essay in Context ("Rice University Studies" LI n. 1 (1965) pp. 83-95), tracciando un rapido quadro del contesto del pensiero socialista del tempo accenna an-

si

rivolta

...

furiosamente contro
la

ogni intrusione dell'intelletto

questioni che riguardino

vita".

che a Spencer, ma senza stabilire alcun rapporto preciso tra mazioni wildiane.

il

filosofo e le affer-

24 "Soul", p. 1087: "Lo Stato deve abbandonare ogni idea di governare... perché, come ha detto una volta un saggio molti secoli prima di Cristo, l'umanità va lasciata in pace, non governata. Tutte le forme di governo sono dei fallimenti. ... Ogni autorità è degradante, sia per quelli che la esercitano che per quelli che la subiscono ... corrompendo la gente perché si conformi ai suoi dettami, genera tra di noi un grossolano tipo di barbarie satolla". Nel corso del saggio, Wilde fa spesso riferimento a Cristo ed al suo insegnamento, quello vero e non la versione addomesticata che le classi dominanti usano per tener buone le masse e far loro accettare il loro misero destino come un'imposizione divina. Un interessante accostamento tra "The Soul" e L'Avenir de la Science dell'ammirato Renan è stato fatto da B. NICHOLAS, Two Nineteenth-century Utopias: The Influence of Renan 's L 'Avenir de la Science on Wilde 's The Soul óf Man under Socialism, "Modem Language Review" (1964), LIX, pp. 361-70. Per Wilde e Chuang Tsu, cfr. ISOBEL MURRAY, Oscar Wilde's Absorption of Influences: The Case History of Chuang Tzu, "The Durham University Journal" LXIV (15 dicembre
1971), pp. 1-13.

35 "Soul", pp. 1100-101: "L'individualismo

... è il puntocui tende ogni sviluppo. differenziazione cui tendono tutti gli organismi. E la perfezione inerente in ogni modo di vita, e cui ogni modo di vita tende. ... Chiedere se l'individuali-

E

la

smo
ne è

sia praticabile è

come chiedere
non
esiste

se l'Evoluzione sia praticabile. L'Evoluzio-

la legge della vita, e

Evoluzione

se

non

verso l'Individualismo".

36

avrà realizzato l'Individualismo, avrà anche modo di esplicare spontaneamente e liberamente le sue doti innate di socialità e di
Ibid., p. 1

101:

"Quando l'uomo
gli altri".

comprensione verso
37 38
Ibid., p.

1088:

di follia".

"Con amorevoli cure e sollecitudine ... come una dolorosa forma "La fame, e non il peccato, è la causa della criminalità moderna".
la

Ibid.: "Quello che da mangiare".

gente qualunque, rispettabile e perbene sarebbe se non avesse

25

Ibid., p.
il

1090:

"Lo
p.

Stato dovrà essere una libera associazione che organizzerà

39 "The Critic as Artist", p. 1043: "Ci vuole un'età profondamente egoista, come la nostra, perché venga deificato il sacrificio di sé. Ci vuole un'età profondamente avida, com'è quella in cui viviamo, perché si dia tanta importanza a quelle virtù superficiali e sentimentali che le procurano un immediato beneficio".

lavoro".

40 "Soul",
cit.,

26 Reviews,
il

426: "Rendere l'uomo socialista è nulla, ma rendere umano Socialismo è una gran cosa". "Soul", p. 1082: "Devo confessare che molte
op.

grottesco ed insultante.

me
41

di

"Raccomandare ai poveri di essere economi è al tempo stesso E come consigliare ad un uomo che sta morendo di famangiare meno".
p.

1081:

delle teorie socialiste

che ho avuto occasione di esaminare mi sembrano viziate

Ibid., p.

1101: "II fine primario della vita dell'uomo è lo sviluppo della propria

da idee autoritarie, se non proprio di coercizione. Ovviamente l'autorità e la coercizione sono inaccettabili... E increscioso che parte della nostra comunità si trovi ora praticamente in schiavitù, ma proporre di risolvere il problema rendendo schiava l'intera comunità è assurdo. ... E chiaro, dunque, che nessuna forma di Socialismo autoritario sarà accettabile".

personalità".

42 "The Critic as Artist", p. 1043: "L'istruzione è una cosa ammirevole, ma ... nulla che meriti di venir appreso può venir insegnato. ... Un educatore di professione è un uomo talmente occupato a cercare di educare gli altri, che non ha mai avuto il tempo per educare se stesso".
43 "Soul", p. 1101: "Un uomo è chiamato egoista quando vive nel ne più adatto alla piena realizzazione della propria personalità;
il

27

Ibid., p.

vivere

1081: "L'uomo non dovrebbe come un animale mal nutrito".

esser pronto a far vedere che riesce a

modo che
se, cioè,

ritie-

per

lui

28 Cfr. GEORGE WOODCOCK, L'anarchia (1961), trad. it. di E. VACCARI, Milano 1973, pp. 396 e 397-99. Per Wilde e l'anarchismo, cfr. anche D'AMI-

fine principale della vita è costituito dallo sviluppo del proprio io.
il

Ma
si

questo
vuole,

è

modo

in cui tutti

dovrebbero vivere. L'egoismo non

è vivere

come

CO,

op.

cit.,

pp. 131-33.

è richiedere agli altri di vivere

come voghamo

noi".
il

29 R. ROSS, 30 G.

"A

all'edizione

da

Superfluous Note of Explanation to The Soul of Man", premessa lui curata dal saggio wildiano (London 1912), p. vii.
op.
cit.,

44

Ibid.:
la

"E mostruosamente
noi ed avere
le

egoista pretendere che

come
la

medesime nostre opinioni

...

nostro vicino debba pensarUn uomo che non pensa

WOODCOCK,

con
45

propria testa non pensa affatto". Culture and Society 17SO-1950(1958), Penguin Books WEST, The Mountain in theSunlight, London 1958,

p. 396.
si

RAYMOND WILLIAMS,
1963, p. 175. Cfr. anche A. pp. 142-48.

31 "Soul", p. 1081: "E mediante la disobbedienza che diante la disobbedienza e la ribellione".

è avuto

il

progresso, me-

32 Cfr.

ibid., p.

1083.

46 Cfr. "Soul", pp. 1101, 1104.

202

203

47

Ibid.,

pp. 1103-4:

zione,

h semplicemente uno stadio provvisorio

La sofferenza non rappresenta l'ultimo stadio
i

della perfe-

te

stanze e s.tuaziom sbagliate malsane ed ingiuste. Quando torti, e le ingiustizie saranno stat. eliminati, non avrà più ragione di esistere. uomo potrà vivere intensamente, pienamente,
I

e di protesta. Si riferisce a circole
...

Du
58

è bella proprio perché è ciò che l'Arte non è mai stata prima di ora" coté de chez Swann, op. cit., p. 256.

PROUST

malattie

Quando

in

maniera perfetta

...

citare alcuna costrizione sugli altri
gli

senza eser-

né subirla
ci

daranno piacere,
Il

lui stesso, e tutte le

sue attività

so.

piacere e

il

modo che

allora sarà più equilibrato, più sano, più civile, più se stesla

Natura

noi, ed e U

segno della sua approvazione".

fornisce per capire ciò che è giusto per

dualmente

1096: "L'opera d'arte deve dominare lo spettatore: lo spettatore non deve l opera d'arte ... deve essere ricettivo". Wilde menziona poi la meritoria attività artistica del grande attore Irving, allora al culmine del successo, che con paziente determinazione era riuscito ad educare il suo pubblico conquistandosene U favore non con abbassare la propria arte al suo livello, ma innalzando

Ibid., p.

dammare

1

gra-

gli

48 Ibid pp. 1104, 1102: "Quando l'uomo è felice, è in armonia con ciò che lo circonda Il nuovo Individualismo,
;

arte (cfr. p.

spettatori fino a metterli in 1097).
op.
cit.,

grado

di

capire e di gustare

la

vera

10 voglia

o no, è

ali

Zlt ^T,"

CeTC
"*

se stesso e cui servizio il Socialismo, che opera, risulterà in una perfetta armonia. ... Quello che l'uoal

59 Cfr.

WELLEK,

IV

p.

410.

60

2'Xr
49
fbf'è

f'° U°m°

'" VerÌ'à

T

S°"° né k -i H P^ccre, ma sempliceSemPrC 8ÌO a da Contem lare la vita g^sa ' P de-

"ff™™
L
-

'

1098: "La gente talvolta chiede sotto quale forma di governo un artista si trovi più a suo agio. A questa domanda c'è una sola risposta. La forma di governo più congeniale all'artista è l'assenza di qualsiasi
Ibid., p.

governo"

8
''

beli?

"

L ° S ""° dOVràf" re

CtÒ Cke è UlHe

'

individuo

*»>*

creare ciò

50
51

Ibid., p. 1083: "Che sono stati meno completamente "liberi
;

in grado di realizzare la loro personalità più dalla povertà".

o

Ibid., p.
11

1 100: "Poiché il passato è ciò che l'uomo non avrebbe dovuto essere presente e ciò che uomo dovrebbe essere. Il futuro è ciò che gli artisti sono
1

52

1089: "Gli uomini di scienza... avranno del piacevolissimo tempo libero in cui inventare cose meravigliose per il loro diletto e quello degli altri L umanità s. dedicherà agi, svaghi, o godrà di un colto ozio che è il vero fine dell uomo non il lavoro, o creerà cose belle, o leggerà cose belle, o semplicemente contemplerà con ammirazione e diletto il mondo". S ° Ul 109 ° '' 8 n j.«H v °l" u comunità, o un potente settore di una ';- P comunità o un governo di qualsiasi tipo tentano di imporre all'artista quello che deve fare, Arte svanisce completamente, o diventa stereotipata, oppure degenera in una bassa e .gnobile forma di artigianato. Un'opera d'arte è il multato unico di un temperamento unico al mondo. La sua bellezza ha origme dal fatto che Urtata i quello che è. Non ha nulla a che/are con ,1 fatto che altri vogliano quello ^oghono. ... L Artt-non dovrebbe mai cercare di diventare popolare. Il pubblico
: '

Ibid., p.

"

"

1

dovrebbe cercare di diventare

artistico".
i

54

Ibid., pp.

1091-2: "Inghiottono
,

no
;

Degradano
la

loro classici senza masticarli, e
...

non

li

gusta-

classici

facendone delle autorità

per impedire
5

[usandoli]

come

randelli

libera espressione della Bellezza in

forme nuove".

1094: "Quella cosa mostruosa ed ignorante... l'Opinione pubblica, che dannosa e piena d. buone intenzioni com'è quando cerca di controllare l'an e e ÌntCnZÌOnÌ and ° rca di controllare f' ensièró o |'Art?

"Semi''. P

rp
56 C(
I

^
1

^"^

^

«

WOODCOCK,
9 da

interessante

op. cU pp. 396. 399. Dello stesso autore The Paradox of Oscar Wilde, London 1948.
'

si

veda anche

"

com'è com naturale è n'amrì?

""* P " S ° n '"""'"* in merit0 aU Arte '3fJ*v? ^ co ? che Arte è stata nel passato, mentre la

Privano nuova opera d'ar-

204

205

NOTA BIBLIOGRAFICA .

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. lliiivl/'tiriic I i. nilmr D'Ani.i ii lv io ilcH'ctft'tisWn li.' . ile \tii l'i.se pi.111.

sotto lineando inoltre la vali < formulazioni sulla na ritica tura e Eunzione dell'arte e della che hanno anticipato (e talvolta influenzato) alcune importanti tendenze nell'arte e nella crìtica del nostro a olo I inalisi del p< co wildiano condotta inserendolo in un . ini.li Wilde di «elaborare e sviluppare uni uni sintesi dialettica che ha una sua struttura 01 il.i.lupini. chiarirne ifi< motivazioni.Questo la studii a wildìai i tri su alcuni testi chiave del ['attività ipone . ato i la portata. in .li metter* idi in i rill< cip. fornendo in entrambi icasi di del '900 è siala i i i paralleli e richiami più opportuni teare le i punti il uali delle formulazioni wildiane.I naln. oltre all'indubbia cai ica innovatrici eversh i i .con nulo testo. ik e lucidamente motivata e logicamente costruita. oltre. e quello della cultura europea delle prime de< a riferimenti.. nonché la validità e (talvolta) l'oi . quello in cui si è gradualmente formato formulando.