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Come ridurre i costi ed aumentare la qualità dei prodotti

La progettazione efficace di strutture in composito

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Key partner in Design Process Innovation

.. 4......................................5 Forma e Sostanza: il processo di progettazione integrata tra stile ed ingegneria .... 5.. ...Sommario 1................................ 3....... 2..............11 Pagina 2 0101010 . complessità e prospettive ............3 La progettazione delle strutture in materiale composito: potenzialità........6 La garanzia del raggiungimento delle prestazioni attese e la soddisfacimento dei regolamenti .. ingegneria e processo dei materiali compositi..... 6................................. Introduzione ..........8 Lo sviluppo simultaneo del prodotto e del relativo processo produttivo ....................4 L’evoluzione del concetto di “Concurrent Engineering”: stile..

pesi ridotti e forme complesse. della numerosità dei prodotti. conoscenza approfondita dei materiali ed esperienze tecnologiche comprovate per un impiego efficace e corretto dei materiali compositi applicati alle proprie tipologie di prodotto. le prestazioni della matrice.1. Requisiti progettuali che. la definizione della forma. Introduzione L’utilizzo dei materiali compositi in ambito strutturale permette di ottenere soluzioni caratterizzate da prestazioni elevate. dei costi. della forma finale. delle caratteristiche attese. La selezione di materiali costituenti di varia natura. non possono trascurare l’impatto economico ed ambientale delle soluzioni proposte nell’intero ciclo di vita del prodotto. prestazioni. etc. la scelta di un processo produttivo appropriato. materiali. Figura 1 – Parte strutturale della BMW i3 in Carbon-Fiber Reinforced Thermoplastic presenta potenzialità notevoli in relazione ai risultati prestazionali ottenibili. individuata dalla combinazione tecnologica di 2 o più materiali costituenti. processo produttivo. avendo a disposizione innumerevoli soluzioni combinatorie. complessità singolari nel mettere a frutto l’effetto combinato delle proprietà meccaniche direzionali con la forma finale ed infine prospettive interessanti in funzione delle numerosità di soluzioni e combinazioni ibride ad oggi tecnologicamente sviluppabili (Figura 2). sono soggetti a progettazione 1011 La progettazione efficace di strutture in composito Pagina 3 1001 . forma. Infine le specificità di ogni settore industriale impongono competenze progettuali elevate. ammettono uno spazio di progetto praticamente infinito in cui il compito principale del progettista è Figura 3 – Funzioni. La loro natura intrinseca. oltre agli aspetti funzionali e prestazionali. impone metodi di produzione specifici e diversificati in funzione delle funzionalità. La progettazione delle strutture in materiale composito affronta quindi un problema ingegneristico sfidante che Figura 2 – Struttura ibrida metallo-composito per un sistema di trasmissione ad alte prestazioni sfruttare efficacemente le potenzialità di impiego dei materiali compositi in funzione dei requisiti progettuali. l’architettura del rinforzo. piani di laminazione.

mentre il controllo dei costi tipico dell’industria automobilistica obbliga scelte in funzione della velocità. la possibilità di intervenire sulla distribuzione del rinforzo. costi e tempi di produzione. la definizione della forma del componente. (www.fi/era/) è una vettura elettrica sportiva di nuova generazione sviluppata dal dipartimento di Scienze Applicate della Metropolia University di Helsinki per la “Progressive Automotive X-Prize Competition” La monoscocca è costituita da una struttura che adotta soluzioni diverse di laminati monolitici combinate con zone sandwich con core in schiuma di PVC. etc. nonché alla versatilità d’uso. in cui la prototipazione fisica non è vantaggiosa come strumento di verifica della soddisfazione dei requisiti progettuali. assieme alle funzionalità ed alle prestazioni del prodotto. demandando alla progettazione l’adattamento delle soluzioni nell’adempimento dei requisiti. lo sviluppo e la messa a punto di nuovi processi produttivi hanno permesso ai materiali compositi di competere con leghe o metalli anche in applicazioni a più basso valore aggiunto. Volumi. La progettazione delle strutture in materiale composito: potenzialità. Il dovere principale del progettista. sulla definizione locale degli spessori (e quindi delle lamine). autorizzano il progettista a muoversi uno spazio di soluzioni di progetto praticamente infinito. La progettazione di componenti o strutture in materiale composito si trova quindi ad affrontare comunque un problema ingegneristico le cui soluzioni – potenzialmente notevoli in termini funzionali. Pagina 4 0101010 . dei volumi e dei costi unitari di produzione. Il campo di applicazione dei materiali compositi è stato per molti anni limitato ad applicazioni ad elevato valore aggiunto a causa del costo dei materiali costituenti e del costo delle tecnologie produttive: la disponibilità di nuovi materiali.2. prestazionali e produttivi – risultano complesse da ottenere.raceabout. Rispetto ai materiali tradizionali. La valenza dell’impatto degli aspetti prestazionali rispetto a quello degli aspetti produttivi è spesso funzione del settore industriale. Una progettazione mirata ha portato ad una soluzione di primo tentativo del peso di 93. sullo sfruttamento della sovrapposizione degli effetti dovuta alla combinazione forma e direzionalità delle proprietà meccaniche sono solo alcuni degli aspetti peculiari su cui una progettazione efficace può operare per definire soluzioni funzionali e prestazionali esclusive. riducendo il peso del 11 % ed incrementando contemporaneamente la rigidezza torsionale. che si trovi ad affrontare il compito dello sviluppo di prodotto realizzato Efficient Design of Composite Structures ESAComp Users’ Meeting 2011 ERA. Electric Race About. esperienze e capacità di natura tecnica diversa. ma in ogni caso concorrono assieme per il raggiungimento degli obiettivi progettuali: in aeronautica. le prestazioni richieste e le certificazioni necessarie impongono un’ottimizzazione strutturale e conseguentemente la selezione di un processo produttivo adatto e capace di soddisfare le specifiche. complessità e prospettive L’utilizzo dei materiali compositi per la realizzazione di strutture è in continua espansione ed coinvolge praticamente tutti i settori industriali ed applicativi. le tipologie di rinforzo e di matrici disponibili sul mercato.8 kg. in quanto richiedono la disponibilità contemporanea di competenze. definiscono la scelta del processo produttivo. I motivi alla base di questa crescita sono da attribuire alle proprietà meccaniche elevate e direzionali rapportate al peso specifico del prodotto. Allo stesso tempo è illogico prevedere una progettazione che non tenga fin dall’inizio conto del processo produttivo candidato a realizzare il pezzo vista la diversificazione delle tecnologie disponibili e la relativa specificità. La selezione di materiali costituenti. La fase di ottimizzazione strutturale ha indicato l’opportunità di ridurre le soluzioni.

esige che l’esperienza progettuale sia supportata da un aggiornamento continuo delle competenze. abbinata all’ottimizzazione strutturale e della riduzione dei pesi. carena performante caratterizzano un’imbarcazione full tri-deck di quasi 36 metri che con due motori di soli 1825 bhp naviga alla velocità di 27 nodi. combinazione tuttora unica nel mercato dei superyachts. ha vinto al Salone Nautico di Genova il premio “Barca dell’Anno e nel 2010 ha vinto la prima edizione del Nautical Design Awards. tecnologicamente producibili e economicamente proficue sono altrettanto estese. stimolata dall’interesse crescente dell’industria verso le prospettive di utilizzo. (Figura 5). integrando assieme metodologie. è facile comprendere come. rendendone necessaria la gestione simultanea ed appropriata al fine di realizzare un prodotto che effettivamente tragga il massimo 1011 La progettazione efficace di strutture in composito Pagina 5 1001 . le competenze necessarie per garantire scelte progettuali realmente valide. in funzione dei requisiti progettuali e del costo globale considerando l’intero ciclo di vita (dalla produzione allo smaltimento). alla sua presentazione. rispetto ad una struttura metallica. delle problematiche tipiche d’impiego. Il termine Concurrent Engineering è utilizzato in generale per descrivere un approccio specifico alla progettazione di un prodotto e del relativo processo produttivo che. sviluppando contemporaneamente stile e struttura di un componente lo spazio di progetto amplia le proprie dimensioni ammettendo soluzioni praticamente infinite. L’evoluzione del concetto di “Concurrent Engineering”: stile. i requisiti ed i parametri progettuali si moltiplichino e si influenzino vicendevolmente. ingegneria e processo dei materiali compositi. Come contropartita. strutture leggere. Materiali avanzati. delle tecnologie e dei processi produttivi. la progettazione di strutture in materiale composito richiede una conoscenza profonda delle proprietà fisico-chimiche dei materiali costituenti.Figura 5 – Esempio di “Concurrent Engineering” applicato al settore degli Yacht di Lusso – La metodologia. acquisisce un valore incrementale nel momento in cui si applica al mondo delle strutture realizzate in materiale composito: includendo lo sfruttamento corretto delle proprietà meccaniche direzionali dei rinforzi. processo produttivo efficiente. Che si tratti di un componente elementare o di un sistema complesso. permette di ridurre in maniera sostanziale tempi di sviluppo e costi affrontando simultaneamente le problematiche progettuali e tecnologiche. gestendo efficacemente l’effetto combinato con la forma finale. etc. E’ stata inoltre una delle 4 imbarcazioni su 149 prodotti selezionati per il Compasso d’Oro 2011. tecniche e strumenti differenti. delle metodologie di analisi prestazionale. ha permesso la realizzazione nel 2009 del progetto Amer 116. del tutto trasversale. Tale concetto. Inoltre la continua evoluzione dei materiali e dei processi. selezionando correttamente i materiali e preferendo il processo produttivo più efficiente. in materiale composito. 3. è quello di sfruttare efficacemente le potenzialità di impiego. Queste caratteristiche unite ad un design degli esterni molto particolare hanno portato ad una successione di affermazioni di questo progetto: nel 2009. Se poi si considerano le potenzialità offerte dallo sviluppo di nuove tecniche giunzione (il campo di applicazione si estende ai sistemi strutturali ibridi che combinano parti in materiale standard a parti in composito).

grinze. distorsioni di forma) e locali (e. Integrare il mondo della produzione a quello della previsione delle prestazioni tramite modelli numerici permette di verificare anticipatamente e accuratamente gli effetti generati dalle tecnologie produttive (e. infinite possibilità di ottimizzazione strutturale agli ingegneri.g. etc. della qualità che si vuole ottenere (e. Operare in un’ottica di Concurrent Engineering “esteso”. RTM..g. rigidezza. considerando gli inspessimenti locali dovuti a sovrapposizioni. hand layup. La scelta di una tecnologia costruttiva piuttosto che un altra è funzione dei materiali. …) e/o di guidare la procedura di queste ultime attraverso la simulazione. dà garanzia di attuare tutte misure ad oggi disponibili per affrontare con accortezza la sfida progettuale e rappresenta una via preferenziale per indagare soluzioni performanti e stilisticamente distintive. introducendo nel modello numerico gli effetti del drappeggio dovuti alla presenza di doppie curvature. overlapping. Se da un lato la tecnica e la tecnologia dei materiali compositi offre Figura 6 – Burj Al Arab Hotel negli Emirati Arabi Pagina 6 0101010 . permette di verificare la fattibilità del componente e di predire con accuratezza la risposta locale del sistema.. Forma e Sostanza: il processo di progettazione integrata tra stile ed ingegneria L’utilizzo dei materiali compositi in diversi settori dell’ingegneria e dell’architettura ha sciolto molti dei vincoli che fino a qualche decennio fa limitavano la fantasia e la creatività non solo degli ingegneri ma soprattutto degli architetti e dei designer. Box di approfondimento) o commettere errori progettuali irrecuperabili. etc.) e di progettare la forma produttiva in funzione della forma finale considerando i ritiri termici o le deformazioni fisiche. del volume di produzione. trascurare effetti produttivi sostanziali (cfr. Un esempio evidente sono le diverse opere realizzate od in corso di costruzioni negli Emirati Arabi (Burj Al Arab Hotel in Figura 6) che 4. Ad esempio.. della forma. finitura superficiale).).e.g. resistenza. vantaggio da tutte le specificità dei materiali compositi. con una squadra tecnica capace di governare tutte le problematiche nelle loro specificità. nel settore aeronautico gran parte dei componenti in composito vengono prodotti mediante vacuum bag in autoclave a seguito della deposizione delle lamine rinforzate sugli stampi: la simulazione delle fasi di stesura delle patch sugli stampi. Inoltre il processo produttivo e le relative procedure possono limitare la realizzabilità fisica generando effetti indesiderati globali (e. È impensabile operare per variabili separate col rischio di mancare i requisiti. dall’altro offre la possibilità di realizzare forme che prima erano destinate a rimanere solamente meri esercizi di stile per i designer.Sin dalla fase di scelta del materiale è necessario considerare quello che potrebbe essere il processo produttivo più indicato per produrre il componente finale. orientando esattamente le fibre in funzione della logica costruttiva.g. A tal proposito gli strumenti CAE più all’avanguardia consentono di riprodurre nei modelli numerici i principali effetti produttivi (i. filament winding.

Il processo della conversione di una forma o di uno stile pressoché liberi da ogni restrizione tecnica in una soluzione tecnologicamente realizzabile non è univoco. La forma può essere quasi libera da ogni preconcetto tecnico ma spesso capita la possibilità di stilizzare forme accattivanti pensando in prima battuta ad una progettazione funzionale. fornendo risposte rapide alle centinaia di quesiti produttivi che scaturiscono ad esempio nell’allestimento di un motoryacht. Figura 8) Figura 7 – Dallo Stile all’allestimento di motoryacht ben hanno recepito le possibilità di utilizzo dei compositi nell’architettura. Una volta definito in maniera macroscopica il progetto. Figura 8 – Progetti di dettaglio di giunzioni strutturali tra parti in composito 1011 La progettazione efficace di strutture in composito Pagina 7 1001 . di funzionalità e di realizzazione produttiva. Per chi crede nell’integrazione stretta fra stile ed ingegneria il pensare ‘composito’ diventa quotidiano. sia allo studio ed all’indagine del dettaglio strutturale. necessitando in ogni momento di una visione d’insieme in cui la spirale di progetto avvolge tutte le variazioni di forma. molte delle volte da progettare oneoff ) passiamo dunque da una fase styling. quanto più l’oggetto od il manufatto è complesso e ricco di componenti ed interfacce. spesso rappresentate da un semplice schizzo a mano (e. La contaminazione reciproca di ingegneria ed architettura tramite l’utilizzo dei materiali compositi merita dunque sforzi sostanziali di studio. Scendendo nel concreto la variazione di costo fra diverse soluzioni che realizzano apparentemente la stessa funzione costruttiva può essere talmente elevata da giustificare impegni economici sostanziali in fase di progettazione.simulazione ed ottimizzazione nelle fasi iniziali di definizione del progetto. che deve assolvere correttamente la propria funzione senza imporre limiti alla forma. tanto più si ha la necessità di sviluppare in maniera concorrente anche la progettazione di dettaglio. premiando fortemente chi sa adottare un approccio olistico nello sviluppo del prodotto e del processo. Questo principio è valido sia applicato ad una visione progettuale di insieme. Mai come in questo settore occorre dire che non esiste una soluzione perfetta ma solo soluzioni ottime. Questa seconda fase di sviluppo solitamente non ha a disposizione un budget di tempo e denaro sufficiente per analizzare in profondità ogni singolo componente e ci si deve dunque affidare ad un team che abbia sviluppato non solo capacità di design by analysis ma anche di design by rules o meglio di design by experience. che traguarda lo stile completo del prodotto.g. calcolo ed ottimizzazione intensiva ad una seconda fase di sviluppo di dettaglio lasciata all’esperienza ed alla creatività quotidiana nel trovare rapidamente soluzioni ottime. Tipicamente in ambito navale (oggetti con centinaia di componenti.

la seconda dello specifico campo di applicazione. h. la riduzione dei costi e dei industriale la cui applicazione è tempi di sviluppo. è interessante evidenziare come gli effetti del processo produttivo condizionino le Pagina 8 0101010 . ma è scelta di adottare strumenti CAE è necessariamente principio strategico nel raggiungimento dei più comuni imposta dal problema ingegneristico alla base della obiettivi: la valorizzazione della leadership tecnica nel definizione. l’ottimizzazione delle regolamentare e tecnologico di un prodotto. – e più in generale l’iDP – intelligent di evitare fallimenti strutturali indipendenti dalla forma. 5. sono solo alcuni degli aspetti all’interno dei processi di sviluppo prodotto di soluzioni evidenti (Figura 9) software per la Prototipazione Virtuale costituisce un concreto ed insostituibile supporto alle decisioni. La garanzia del raggiungimento delle prestazioni attese e la soddisfacimento dei regolamenti Figura 10 – La Fase d’indagine dei materiali permette di indagare soluzioni alternative Il CAE – Computer Aided Engineering (analizzando il comportamento fuori dal piano e gli effetti della sequenza di laminazione). di comparare più possibilità di Digital Prototyping. Ing. F.Anche in questa seconda fase non possiamo mai trascurare la forma e lo stile. L’introduzione prestazioni e del prodotto. la razionalizzazione strutturali candidate. sono metodologie fornitura di materiali con conseguente controllo dei costi. la garanzia del soddisfacimento di oramai scontata per garantire il risultato prestazionale. Una volta conosciute le proprietà Figura 9 – Estratto dalla presentazione di Frank Sautter (Dr. costituendo la loro integrazione la nostra mission “Design integration make difference”. consolidate all’interno di ogni settore dei processi di produzione. regolamenti o normative imposti.c. Porsche AG) sull’utilizzo della prototipazione virtuale a supporto dello sviluppo di prodotto meccaniche del sistema elementare “rinforzo – matrice” (per via sperimentale o da dati provenienti dal fornitore). Tale Nel caso specifico della progettazione e sviluppo osservazione è ricca di motivazioni e denotazioni a di prodotti realizzati in materiale composito. di avere una gestione degli effetti a supporto della progettazione ben probabilistici. dell’analisi e della verifica delle soluzioni proprio settore di competenza. il comportamento strutturale può essere dedotto solamente (nel caso di strutture staticamente indeterminate) tramite metodi numerici di soluzione che consentono di risolvere il problema della determinazione dei moduli di rigidezza e successivamente della valutazione dello stato tensionale e deformazionale del sistema. Senza entrare nel merito delle teorie e dei metodi numerici necessari a risolvere correttamente e completamente il problema strutturale.

indicati dal fornitore o calcolati tramite modelli numerici nella fase preliminare di indagine (Figura 11) per non limitare il numero di soluzioni e. divenendo. al fine di migliorare le prestazioni fenomenologici della rottura e del danneggiamento di un prodotto già esistenze. assieme alla scelta dei costituenti. mediante idonei strumenti di calcolo. laminato (e. più criteri di danneggiamento (cfr. assume un’importanza strategica e concreta: una fase di studio preliminare concettuale che consente di indagare e confrontare. triassiale. individuando Affrontare un processo di analisi strutturale. etc. soddisfacimento di regolamenti e norme. confronto tra soluzioni alternative e varianti. alla stratificazione. estendere successivamente l’esame ad una campagna sperimentale mirata per aumentare la robustezza delle scelte progettuali finali. alla loro distribuzione nello spazio ed alla forma una variabile fondamentale del problema progettuale. inizialmente si tende necessaria solo laddove sia richiesta per regolamento o 1011 La progettazione efficace di strutture in composito Pagina 9 1001 . alla tipologia del rinforzo. L’indagine e la caratterizzazione dei materiali. dal metallo al composito: per sfruttare effettivamente causati delle difficoltà nel prevedere i meccanismi di le potenzialità offerte da tale tecnologia. Gli elevati coefficienti di sicurezza. si progetta di convertirlo dei compositi.g.) e Gli strumenti CAE ed iDP risultano quindi indispensabili.).proprietà raggiungibili dal sistema elementare “rinforzo – matrice”. nel caso sia necessario. previsione degli effetti del processo produttivo. ottimizzazione sono gli ambiti combinati di intervento efficace degli strumenti di iDP . tipologia corretta del essere considerati un limite e conseguentemente ridotti. monolitico. per affrontare La caratterizzazione dei materiali traguarda invece contemporaneamente tutte le tematiche e supportare la determinazione delle proprietà meccaniche e di scelte affidabili. a differenza di ciò che avviene in presenza di strutture in acciaio. ad utilizzare dati provenienti da datasheet industriali. La prima fase d’indagine e caratterizzazione dei materiali. sandwich. composito non è un iter del tutto ordinario in quanto alle La fase di indagine diventa una tappa imprescindibile problematiche suddette si aggiungono anche gli aspetti nel momento in cui. le proprietà e le funzionalità raggiungibili in Figura 11 – Esempio di metodi numerici multi scala per la previsione del comportamento meccanico base all’accoppiamento dei materiali costituenti. La prototipazione reale diventa quindi resistenza della singola lamina. adottati fin’ora iniziano ad di materiali costituenti idonei. è necessario danneggiamento dei materiali compositi (funzione anche re-ingegnerizzare completamente prodotto in termini essi della natura e tipologia). definizione adeguata delle direzioni di stesura e della permettendo di verificare contemporaneamente forma della struttura. alluminio o altri materiali isotropi. analisi delle prestazioni e verifica delle risposta strutturale in condizioni multiple e rispetto a criteri di resistenza specifici. etc. previsione sin dall’inizio le potenziali performance delle soluzioni delle prestazioni finali e verifica del soddisfacimento candidate ed eliminando possibili limitazioni strutturali o di regolamenti o norme per un prodotto in materiale problematiche di fattibilità tecnologica.

elettromagnetiche. all’interno di un assieme ancora più consistenti unico flusso logico. sul soddisfacimento di norme o standard (sia legali sia costruttivi). Ad esempio empio la definizione delle direzioni di stesura delle fibre bre ha impatti contemporanei sulle proprietà meccaniche he del laminato (e quindi sul comportamento nel piano ano e fuori dal piano). sulle performance (locali e globali del sistema) e sui regolamenti da soddisfare. ed analizzati gli effetti etri dello stesso problema che (combinati e non) di. etc. operative. (Figura 13) Un approccio basato sul iDP all’interno di un processo di progettazione integrata. sulla possibilità di intervenire con variazioni locali (e. sovrapposizioni. oltre a ridurre notevolmente tempi e costi di sviluppo dei prodotti. Spostando i momenti decisionali a monte del ciclo di vita del prodotto. ogni modifica progettuale.g. Figura 13 – Flusso logico di sviluppo di un processo progettuale integrato supportato da strumenti di intelligent Digital Prototyping Pagina 10 0101010 .) ed alla conformità rispetto a leggi o standard a cui un prodotto può essere soggetto. parametri afferiscono ai materiali. e.g. sono gestiti. si riducono i tempi di sviluppo. ogni variante produttiva sono verificabili e valutabili sia contemporaneamente sia in maniera mirata. rinforzi. al processo produttivo. distribuzione del rinforzo su superfici a doppia curvatura (e quindi sulla accuratezza dei modelli previsionali). di analisi e le modifiche vengono effettuate su un prodotto “virtuale” e non “fisico”. per comprendere quale sia il peso di ognuno di essi sulle funzionalità. etc. sulla sua capacità di adattarsii ad una forma (e quindi ) sulla ll reale l sulla fattibilità tecnologica di un oggetto). strutturali. con un conseguente forte abbattimento dei costi legati alla realizzazione di prototipi. termiche. inserti.). sui meccanismi di danneggiamento (e conseguentemente sui coefficienti di sicurezza tramite i criteri di rottura adottabili). I concetti di progettazione e integrata e iDP diventano tenti quando. permette di studiare più Figura 12 – Verifica di dettaglio rispetto a più criteri di resistenza ed analisi del fattore di utilizzo del laminato approfonditamente tutte le problematiche con le quali ci si deve misurare. di sicurezza.normativa e comunque ridotta tta dalle indagini approfondite che possono essere svolte su prototipi virtuali. etc. alle prestazioni (rispetto a funzionalità diverse. di adottare metodi di indagine che forniscono informazioni accurate e significative ed acquisire una maggiore sensibilità nei confronti di ognuna delle variabili in gioco: gli effetti di ogni soluzione alternativa.

unito ad altre caratteristiche funzionali vantaggiose. tutte a loro volta caratterizzate da diverse capacità relativamente a resistenza alla trazione e alla flessione. di privilegiare gli aspetti funzionali rispetto a quelli estetici o viceversa. al modulo elastico. che spaziano dalla fibra di vetro a quella di carbonio. arrivando a poter considerare che esista la giusta matrice per ciascuna specifica applicazione. più elastici o più rigidi. ecc. ecc… Tutte queste differenti possibilità costituiscono un enorme repertorio da cui il progettista può attingere per realizzare il pezzo al massimo grado di efficienza in termini di performance e costi di produzione. dell’applicazione. Il campo delle applicazioni di oggetti in materiali compositi costituiti da matrici plastiche e tessuti di rinforzo si allarga di giorno in giorno grazie al continuo miglioramento della conoscenza dei materiali esistenti ed alla sempre maggiore disponibilità di nuovi materiali. primi fra i produzione contenuti come lo scafo di un’imbarcazione quali quelli dei trasporti. alle fibre naturali. cosa non possibile con l’uso di materiali plastici non rinforzati. all’infiammabilità. grado di finitura delle superfici. L’identificazione della matrice e del rinforzo più adatti e la corretta progettazione del pezzo che tenga conto delle Nell’ambito delle matrici. Le caratteristiche di questi ultimi hanno permesso l’espansione di tecniche e tecnologie di produzione più efficaci e meno costose rispetto alla tradizionale tecnica di laminazione manuale. polimeri termoindurenti e polimeri termoplastici. dei requisiti funzionali. “lavorare” a temperature sotto zero e matrici che resistono a temperature di esercizio di alcune centinaia di °C. Esistono infatti matrici che possono 1011 La progettazione efficace di strutture in composito Pagina 11 1001 . del volume di produzione. alle caratteristiche di conducibilità o corrosività. eccetera.). fragili o resistenti all’impatto. infiammabili o intrinsecamente resistenti al fuoco. La “de-metallizzazione” rappresenta oggi uno dei concetti realizzativi più importanti della Figura 14 – Esempio di processo di produzione di grossi componenti con volumi di produzione in vari settori. geometria. ha permesso l’estensione del concetto di “demetallizzazione” a componenti strutturali. catalizzati e monocomponenti. Figura 15: Rapporto resistenza/peso dei più importanti materiali strutturali A un livello superiore a quello dei materiali va considerato il processo produttivo del composito.6. Scelte opportune di materiali e tecnica di produzione permettono. aspetti diversamente importanti nel caso di applicazioni strutturali o non strutturali del componente realizzato. Il favorevole rapporto performance/ peso dei moderni compositi. ecc… Stesso discorso per quanto attiene ai rinforzi. del livello “qualitativo” del pezzo (caratteristiche meccaniche. tolleranze dimensionali. se necessario. alle aramidiche. Lo sviluppo simultaneo del prodotto e del relativo processo produttivo I moderni materiali compositi permettono la realizzazione di oggetti con eccellenti rapporti fra caratteristiche meccaniche/strutturali e peso (Figura 15). la scelta spazia tra un notevole numero di polimeri dalle caratteristiche strutturali e funzionali più disparate. che può contare su tecniche e tecnologie differenti a seconda del tipo di materiali utilizzati.

permettono volumi di produzione elevatissimi anche caratteristiche isotrope del rinforzo (che permette quindi di componenti di prodotti di di evitare l’utilizzo di fibre lungo direttrici non sollecitate consumo di massa (piccoli elettrodomestici. permettono di realizzare grossi componenti con volumi di produzione contenuti (es. processate con altre tecniche quali Injection Moulding o Compression Moulding (Figure Figura 16: Schema di processi di produzione a stampo per matrici resinose. arrivando a realizzare pezzi con un contenuto di rinforzo fino al 70% del volume totale. permettono la Le nuove tecniche di produzione sono tutte caratterizzate realizzazione di componenti con le migliori caratteristiche dalla tendenza ad eliminare l’utilizzo dell’autoclave. ad oggi pressoché indispensabile per la realizzazione di Tuttavia la formula vincente deve necessariamente tener elementi strutturali. se apparecchiature elettroniche in genere). solitamente utilizzate con matrici termoindurenti o catalizzate. caratteristiche dimensionali e di finitura eccellenti. Pagina 12 0101010 . L’RTM può essere oggi utilizzato anche con matrici termoplastiche. materiali non è limitato alle sole caratteristiche funzionali ciascuna delle quali particolarmente adatta a particolari materiali e/o a particolari funzioni applicative del pezzo prodotto (Figura 16). Le tecniche a stampo aperto come quella del sacco a vuoto. matrici che possono essere rinforzate sia con fibre continue che con le cosiddette “fibre corte” (lunghe pochi mm) e che. 17 e 18). Numerose sono le Va infine considerato che il continuo sviluppo di nuovi tecniche di produzione di compositi attualmente utilizzate. Le Figura 17: Schema del processo di produzione ad iniezione per matrici plastiche.stesse tecniche permettono la realizzazione rapida di prototipi a costi contenuti. Particolari tipologie di sacco a vuoto. tecnologie a stampo chiuso come l’RTM permettono di ottenere. da alcuno sforzo importante) sono aspetti che. considerati con la corretta attenzione. con tolleranze di misura ben al di sotto del decimo di mm e superfici “a specchio”. fino di performance e di costo. possono garantire performance del pezzo assai spinte. oltre a volumi percentuali di rinforzo altrettanto elevati. telefonini. per la realizzazione del componente. lo scafo di un’imbarcazione). ad esempio. D’altro canto. con conseguente riduzione dei tempi conto anche della tecnica di produzione più efficiente e dei costi di produzione.

L’utilizzo di stampi chiusi elimina infatti l’esposizione degli operatori alle sostanze volatili spesso nocive di alcune matrici plastiche.) dando così continuità ed organicità alla catena di progettazione.g.dei prodotti. d’altro canto buona parte dei termoplastici rinforzati è ormai riciclabile al 100% ed entrambi questi aspetti costituiscono un notevole valore aggiunto della produzione in composito. 1011 La progettazione efficace di strutture in composito Pagina 13 1001 . 2 compressione. fluidodinamica. meccanica. di conseguenza. un altrettanto adeguata scelta del materiale di produzione disponibili. L’approccio multidisciplinare e multiobiettivo per l’ottimizzazione integrale di prodotto e processo In generale il presupposto su cui si poggia l’adozione dei materiali compositi in campo strutturale è la necessità di raggiungere prestazioni elevate rispetto al peso. 3 apertura stampo. oggi particolarmente “sentiti” quali la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro o l’impatto ambientale. 4 pezzo finito). gestione dei costi. di adempiere a funzionalità specifiche in applicazioni a forte valore aggiunto o di sviluppare forme e strutture particolarmente complesse o costose da realizzare con leghe o materiali metallici. peso) e multidisciplinare perché possa affrontare in modo efficace ed agevole tematiche e discipline differenti (e. accordo verso regolamenti. e della tecnica produttiva fra le numerose possibilità oggi La corretta realizzazione del disegno basata sulle peculiari caratteristiche dei compositi e. In tutti i casi è sottinteso che alle fasi del processo progettuale di sviluppo concettuale e design segua la fase di ottimizzazione del prodotto finale in termini di prestazioni e costi. controllo del processo produttivo. In conclusione. apparentemente secondari. prestazioni vs. etc. si può affermare che il successo di Figura 18: Schema del processo di produzione a compressione per matrici plastiche (1 caricamento termoplastico. l’ottimizzazione di un prodotto realizzato in materiale composito non può che essere multiobiettivo e multidisciplinare: multiobiettivo perché deve essere in grado di trovare la soluzione ottimale rispetto a più obiettivi contrastanti (e.g. ma anche ad aspetti. un componente in composito dipende da una approfondita conoscenza dei vari aspetti della sua realizzazione. Per tutti i motivi descritti nei precedenti paragrafi. garantiscono l’efficacia performance/costo del componente che è poi alla base del suo successo industriale.

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polimeri rinforzati con fibre di carbonio) per applicazioni nel settore aerospaziale. Massimo Verme Massimo Verme è il Titolare e Direttore Tecnico della Verme Projects Srl. ha portato ad affermazioni ed importanti premi del settore. Simulazione e Ottimizzazione disponibili sul mercato per sviluppare metodi e prodotti innovativi in stretta collaborazione con la Clientela. ferroviario ed automobilistico. etc. migliorando in modo significativo la qualità e l’efficienza dei prodotti. sviluppo e produzione di componenti in materiale composito. 1011 La progettazione efficace di strutture in composito Pagina 15 1001 .Marco Perillo Marco Perillo è il Direttore Tecnico della BU Emerging Methods & Technologies di EnginSoft SpA. L’obiettivo di non fare solo ingegneria o solo design. Realizzazione di elementi in CFRP (Carbon Fibre Reinforced Polymers . strutturali e non. EnginSoft è una società multinazionale di consulenza attiva nel campo della Simulation Based Engineering Science – SBE&S ed è formata da oltre 160 specialisti che impiegano le migliori tecnologie software di Prototipazione Virtuale. Energetico. Assieme ad EnginSoft ha operato negli ultimi anni anche allo sviluppo di soluzioni e prodotti in altri settori industriali quali l’Automotive. con possibilità di produzione anche per il settore navale. il Ferroviario. cercando di investigare condizioni non sempre previste dalle norme del “design by rules”. Oil&Gas. tramite la tecnica di produzione RTM (Resin Transfer Moulding) e altre tecniche a stampo chiuso. Raffaele Acierno Raffaele Acierno è il Titolare e Direttore Tecnico della Compositi Avanzati Srl. ma sviluppare dei progetti integrati in modo da accelerare i tempi di sviluppo eliminando i tipici ritardi di gestione e comunicazione. La Compositi Avanzati Srl si occupa di progettazione. Verme Projects è una società di progettazione operante dal 1995 nel settore della nautica da diporto che da sempre punta allo sviluppo di soluzioni miranti all’utilizzo ottimale dei materiali compositi nel mondo degli Yacht di lusso.

con competenze multidisciplinari in una varietà di contesti e tecnologie: grandi opere. delle comunicazioni (elettronica ed elettromagnetismo) e dell’energia (Oil & Gas ed impiantistica). Technet e TCN.G E R M A N Y . In Italia EnginSoft impiega circa 120 ingegneri specializzati. nonché dell’utilizzo di infrastrutture basate su piattaforme di High Performance Computing (HPC) e Cloud Computing. In particolare EnginSoft ha esperienze consolidate negli ambiti disciplinari dell’ingegneria meccanica e strutturale. è diventata nel corso degli anni il partner ideale per sostenere le aziende nell’innovazione del processo progettuale. È presente in Europa e nelle Americhe: le principali sedi operative sono localizzate in Francia.SPAIN .USA info@enginsoft. attraverso competenze estese ed un personale altamente qualificato. grazie alla ventennale esperienza nei campi dell’ingegneria industriale. della fluidodinamica. MAGMA. I TA LY . dall’affiancamento nello sviluppo di applicazioni ad hoc.U N IT E D K I NG D O M . Mesagne e Torino. Svezia e negli Stati Uniti. Ferroviario e Navale). vanta un parco clienti di circa 1. dell’elettromagnetismo ad alta e bassa frequenza. ed abilità comprovate nell’analisi di fenomeni multifisici. efficace e di qualità. impianti industriali.200 aziende e ha contribuito allo sviluppo di oltre 3. Flowmaster. alla Ricerca. mezzi di trasporto. civile e dell’informazione. Un partner in grado di fornire un ampio ventaglio di servizi che spaziano dalla Consulenza. metallurgia ovvero in tutti quei contesti in cui la Simulazione diventa un asset strategico per l’Innovazione e la competitività d’Impresa.000 progetti in 28 anni di attività. dell’Università e della Ricerca (MIUR) come Laboratorio per il trasferimento tecnologico nel settore del CAE/iDP . Si avvale del supporto di soluzioni software al top degli standard di settore (ANSYS. Opera principalmente nei settori industriali dei trasporti (Automotive. modeFRONTIER ed altri). Regno Unito. Spagna. in California e Texas. Dal 1994 EnginSoft è riconosciuta dal Ministero dell’Istruzione.FRANCE . all’Alta Formazione. EnginSoft aderisce a Consorzi di ricerca e ad associazioni internazionali tra le quali Nafems. attiva nel campo della Simulation Based Engineering Science – SBE&S.it . L’azienda ha il suo quartier generale a Trento: i centri di competenza italiani hanno sede a Bergamo. Germania. EnginSoft fa parte di SWS Group. Padova. Fondata nel 1984. nata in Italia.EnginSoft è una società multinazionale di consulenza. Firenze. Aerospace.NO R D I C E U R O P E . Promuove e organizza iniziative di alta formazione e coordina progetti di ricerca industriale a finanziamento pubblico. EnginSoft si rivolge alle aziende dei comparti manifatturieri per le quali personalizza le migliori soluzioni per ogni specifico problema di sviluppo prodotto o processo.