You are on page 1of 24

LIBERA I TUOI SENSI!

Asiago 7 Comuni Pedemontana Vicentina Comelico - Sappada

il gusto dei sapori tradizionali.. il profumo della natura. . con la famiglia o con gli amici.Paesaggi incantevoli. e tanto divertimento per i ragazzi di ogni età! Scopri all’interno le interessanti proposte per trascorrere una vacanza pedalando e per assaporare le ricchezze della montagna veneta in bicicletta da solo. la stretta di mano di gente vera . il racconto di antiche storie..

.

Dove siamo Dolomiti del comprensorio Comelico Sappada Cortina d'Ampezzo Sappada a pagina 13 BELLUNO a pagina 8 Altopiano di Asiago 7 Comuni Asiago Thiene Vittorio Veneto TRIESTE A27 TREVISO Valdastico VICENZA VERONA A4 MESTRE PADOVA MILANO A4 VENEZIA A13 ROVIGO BOLOGNA .

000 m di dislivello • Materiale cartografico e GPS • Ricettività specializzata • Accompagnatori cicloescursionistici • Servizio di trasporto bagagli • Noleggio e assistenza meccanica • Fun park dedicato ai freerider e ai bambini di ogni età Una rete di itinerari nell’Altopiano di Asiago 7 Comuni e nell’area Comelico Sappada in grado di soddisfare le esigenze di ogni biker. rilassarsi con la famiglia. a quelli “dolci”. Per poter sfruttare pienamente l’estensione del territorio è disponibile del personale specializzato nell’accompagnamento. impegnandoci a migliorare giorno dopo giorno il nostro servizio. Accoglienza su misura Per essere vicini alle tue esigenze abbiamo pensato ad ogni aspetto che possa rendere più piacevole la tua vacanza. Centro Servizi Il Centro Servizi di Asiago e quello della Val Visdende sono il tuo punto di riferimento per l’informazione. In questi centri puoi inoltre: • Prenotare le guide e gli accompagnatori cicloescursionistici • Prenotare il servizio di trasferimento e trasporto bagagli • Iscrivere i bambini alle attività di intrattenimento • Iscriversi alle attività didattiche e di avviamento alla pratica sportiva della Mtb . L’offerta è completa: dai tracciati più tecnici e impegnativi per mettere seriamente alla prova le tue capacità di guida. scoprire gli angoli più suggestivi del territorio alla ricerca dei prodotti tipici e artigianali. attraverso facili mulattiere. Ogni percorso ti permette inoltre di scoprire gli aspetti più caratteristici del territorio. adatti alla famiglia e a tutti coloro che desiderano mantenersi in forma attraverso una sana attività fisica. tra rigogliosi boschi. si possono organizzare anche attività di intrattenimento e avviamento alla pratica sportiva per i bambini di età superiore ai 5 anni. dalla natura ai panorami. il noleggio e l’assistenza meccanica. prati fioriti e limpidi corsi d’acqua. divertirsi percorrendo tracciati tecnici ed entusiasmanti discese alpine. Servizio di accompagnamento cicloescursionistico Oltre agli itinerari segnalati i comprensori offrono molte altre opportunità di escursioni. mantenersi in forma senza rinunciare ai sapori della cucina tradizionale.Immergersi nella natura incontaminata della montagna veneta. passeggiare in tranquillità facendo giocare figli e nipotini… …tutto questo è Alpine Bike Park! • 500 Km di percorsi tabellati per Mtb e Ciclotrekking • Oltre 10. che sarà in grado di fornire un’assistenza qualificata. alle tappe di contenuto storico e culturale. frutto di una terra unica. alle tradizioni. ai prodotti tipici. la nostra imperdibile proposta per chi cerca emozioni vere. Inoltre.

potrai rivolgerti al più vicino punto vendita convenzionato che ti sarà segnalato alla reception. non mancherà mai una presa idrica per lavare a fondo il tuo mezzo. Officina meccanica per le emergenze e la piccola manutenzione Se hai la necessità di risolvere rapidamente qualche piccolo inconveniente meccanico. . Il Fun Park disporrà. inoltre.. Sono tutti dotati di comode rastrelliere o di ganci per appendere le bici in verticale. grazie ai depositi chiusi e coperti disponibili in ogni struttura ricettiva. a partire dall’estate 2006 saranno disponibili anche due aree attrezzate complete di giochi dedicati ai bambini. Alcune strutture dispongono anche di strumenti GPS forniti a noleggio. Disponibilità di materiale documentale Ogni struttura ricettiva è in grado di fornire il materiale documentale necessario per conoscere gli itinerari e il territorio. e di spazi adeguati per depositare anche la tua attrezzatura tecnica. ma puoi comunque segnalare alla reception qualche particolare necessità. oltre a qualche rivista per allietare i momenti di relax. Lavanderia e asciugatura degli indumenti Ogni struttura garantisce uno spazio adatto per l’asciugatura degli indumenti. Lavaggio biciclette Anche in occasione di uscite “bagnate”. ma non dimenticare di concordarli. per provare la bicicletta dei tuoi sogni! Fun Park In prossimità dei Centri Servizi.Alpine Bike Park • Accedere al ‘Test point’ creato in collaborazione con le aziende produttrici di biciclette.. Il servizio di lavanderia è disponibile a pagamento e su richiesta. ACCOGLIENZA SPECIALIZZATA Deposito sicuro per le biciclette Puoi trascorre le notti in tutta tranquillità. puoi utilizzare la piccola officina presente presso le strutture ricettive Alpine Bike Park. A tutti i biker sono garantiti: • Una ricca colazione • Orari flessibili.. al rientro puoi accudire il tuo “cavallo di battaglia”. anche la cucina deve organizzarsi! • Pranzo al sacco da prenotare il giorno prima. Servizio di accompagnamento guidato Il personale dedicato all’accompagnamento turistico è composto da Guide Naturalistiche iscritte all’Albo Provinciale e da Accompagnatori di Mtb che hanno conseguito il brevetto presso una delle Scuole di formazione presenti sul territorio nazionale. invece. di un tracciato realizzato esclusivamente per il ‘Free Ride’ ed il ‘Free Style’. Servizio di ristorazione per il ciclista L’ampia offerta di menù è certamente in grado di soddisfare le esigenze di quanti praticano un’attività fisica.. Per gli interventi più impegnativi.

il vecchio ha pasta granulosa. unica nel suo genere. Oltre a questi due prodotti principali. Formaggio Asiago D’Allevo Prodotto secondo la più antica tradizione delle malghe dell’Altopiano di Asiago. È pronto al consumo dopo una maturazione minima di trenta giorni. di colore bianco o leggermente paglierino. “lebarburst”. con occhiatura regolare ed evidente. Sono prodotti dal sapore più accentuato e più o meno piccante. vato”. piccante. Presenta un gusto inconfondibile. cioè “alle- La carne secca Un prodotto di nicchia. a pasta più dura. con latte parzialmente scremato. Si chiama così perché prodotto per essere stagionato. Il mezzano ha pasta compatta con occhiatura sparsa di piccola e media grandezza. Ha un gusto dolce. dal sapore equilibrato in tutta la pasta. è di consistenza morbida e pastosa. A seconda della durata della stagionatura si ottengono il mezzano. di colore leggermente paglierino.I PRODOTTI TIPICI Formaggio Asiago Pressato Prodotto seguendo l’antica tradizione della “salatura in pasta”. racchiude tutto il sapore della montagna locale. Un formaggio ottimo per la fine del pasto. troviamo il salame il prosciutto crudo e altri affettati. tipico dei comuni di Lusiana e Conco. forte e deciso. conservata con il sale. . nel rispetto di alcune operazioni ancora rigorosamente manuali. con sapore più dolce. Salumi e insaccati Sull’Altopiano si producono ottime sopresse e si stagionano deliziosi speck. È la carne secca affumicata. oppure aromatizzata con erbe e bacche di ginepro. colore un po’ più intenso e sapore appena un poco piccante. molto apprezzato e ricercato. generalmente di manzo ma anche di cavallo. deformazione di una parola di derivazione cimbra. Un particolare tipo di salsiccia contenente fegato è quella chiamata “barbusto”. che significa appunto salsiccia di fegato. È il classico formaggio fresco da pasto ma è anche un apprezzabile spuntino. il vecchio e lo stravecchio. Lo stravecchio è un formaggio molto raro e accentua tutti i caratteri del vecchio.

sempre presenti sulla tavola dei montanari. Oltre alla pappa reale e agli altri derivati dal lavoro delle api. Nelle numerose varietà che vanno dal miele millefiori a quello di pino mugo. tutti prodotti assolutamente naturali per il benessere di tutta la famiglia. olii e detergenti. Le patate di Rotzo e il sedano di Rubbio Due prodotti tradizionalmente “poveri” come la patata e il sedano. il miele altopianese eccelle in qualità e sapore. . ad Asiago 7 Comuni diventano regina e re della propria categoria.Asiago 7 Comuni . ottengono un successo sempre crescente i cosmetici naturali: creme e saponi. oggi leader del settore. dalla melata d’abete al miele di castagno.Pedemontana Vicentina Il miele e gli altri prodotti dell’alveare Tra i prodotti dell’alveare. attraverso la degustazione di piatti tipici. I distillati Liquori. La patata e il sedano hanno le proprie feste annuali che ne celebrano la fama. dagli amari ai digestivi: una bottiglia prodotta sull’Altopiano permette di assaporare l’essenza della natura di queste montagne. Le confetture Si possono gustare composte e marmellate realizzate con i frutti del bosco. fanno parte dei prodotti tipici altopianesi da molto tempo. hanno conquistato il mercato nazionale e internazionale grazie a un produttore locale. A Rotzo la patata è prodotta in quantità limitata ed è famosa per la particolare consistenza e l’ottima resa nella preparazione degli gnocchi. Queste confetture. con il pregio di farne assumere un sapore unico e intenso. grappe e distillati. il miele è certamente il più diffuso. anche dolcificate con il miele o con il succo della mela. Dai liquori alla frutta ai distillati di ginepro. A Rubbio il sedano è coltivato in piccole quantità in terreni particolari.

utilizzate per il confezionamento degli alimenti. per competere con le grandi aziende deve assolutamente puntare alla qualità. sopravvivono solo nell’ambito del folklore. Dalla confezione di cappelli di varie fogge. con marchi propri e per conto terzi. Sci da fondo La produzione artigianale di sci per il fondo. . Scatole di legno Un’antica tradizione. entrambe con ampi spazi nel mercato internazionale. Tinozze di legno Le tinozze e i secchi di legno erano un tempo prodotti in grande numero sull’altopiano. Una storica cooperativa produttrice di mobili di altissima qualità opera ad Asiago esportando i propri prodotti fino in estremo oriente. Molti sci da competizione calzati da grandi atleti nascono sull’Altopiano. La stessa azienda è oggi l’unica in Italia a produrre lumini ad olio votivi. sostituiti dall’avvento dei materiali moderni. Le necessità imposte dal vivere in montagna hanno sviluppato maggiormente la costruzione di oggetti per il lavoro e per la casa. fino alla produzione di borse. da sempre considerato “patria” dello sci di fondo. quella della lavorazione della cosiddetta “treccia” di paglia ha permesso la sopravvivenza di molte famiglie in passato. all’avanguardia nella produzione di sci. ma un tempo diffusa in un’area più ampia. Anche questi oggetti. Lavorazione del legno Il legno come materiale per la costruzione di utensili o per la creazione di oggetti d’artigianato è da sempre usato sull’Altopiano. ancor oggi tenuta viva da un unico laboratorio a Camporovere di Roana. Lavorazione della paglia Attività localizzata nel comune di Lusiana. Questo ha fatto un’azienda asiaghese. è quella della fabbricazione di scatoline di legno d’abete. la tradizione della lavorazione della paglia è oggi mantenuta viva da poche persone. Ben due sono le imprese che producono sciolina e prodotti affini. ha favorito la nascita di alcune interessanti aziende produttrici di accessori per lo sci. assieme a mobili e suppellettili. come in ogni zona ove sono presenti grandi quantità di legname. Una di esse propone anche una linea di prodotti lubrificanti per la mountain bike.PRODOTTI ARTIGIANALI Scioline Il territorio.

quasi per famiglie (la strada della ex ferrovia che passa per Treschè Conca e Cesuna costituisce naturalmente un percorso per famiglie senza bisogno alcuno di segnalazioni).Pedemontana Vicentina N° 1 Itinerario Percorso famiglia Località Asiago.Asiago 7 Comuni . agriturismo Col del Vento a Cesuna. M. boschi di abete rosso e buanco. faggete. picchi.5 km. A Cesuna c’è un percorso artificiale per bambini e per scuola Mtb. Treschè Conca Difficoltà medio-facile Lunghezza 11. Natura: varie specie anche di fiori e piante. Pannocchio. volpi. passaggio di uccelli migratori e stanziali. abbastanza facile. frassini. Rif. Da vedere Paesaggio: boschi di abete rosso e bianco.Lemerle che fu una posizione aspramente contesa nel 1918 durante la Strafexpedition. Itinerario Località . Presenta comunque strappi e discese che richiedono una minima destrezza di base. Cimitero inglese del Boscon. Da vedere Storia: Museo della Guerra a Canove di Roana dopo circa 2. Cesuna. Itinerari facili per Famiglie e Terza Età N° 2 Treschè-Boscon Treschè Conca. Storia: Cimiteri italiani. scoiattoli. Si vedono già da subito il verde vivo dei prati. Natura: panorama dei prati e pascoli. M. Si passa per luoghi interessati da combattimenti e resti della 1^ Guerra Mondiale. rapaci in volo. Fauna: caprioli. pino silvestre. Asiago Difficoltà Facile Lunghezza 19 Dislivello 170 Descrizione Facile percorso lungo la ex ferrovia diventata ciclabile/pedonabile. Val Magnaboschi. si gode il silenzio del bosco e non è raro incontrare animali tipici del luogo. Boscon. il tutto senza accorgersi di essere a due passi dai centri abitati. funghi soprattutto chiodini in autunno.Lemerle. austriaci e inglesi di Val Magnaboschi. rapaci.7 Dislivello 190 Descrizione E’ un percorso breve. aceri. Prodotti locali: formaggio Asiago del Consorzio. Fauna: caprioli.

burro. Storia: zona di combattimenti M. Asiago Difficoltà impegnativo Lunghezza 23 Dislivello 800 Descrizione Percorso che tocca i luoghi della Grande Guerra. Paù. si possono vedere l’aquila. Natura: Boschi di abete rosso che si diradano man mano che si sale di quota. Forte Interrotto. Prodotti: formaggio. salumi in 5 malghe e 3 rifugi. Kaberlaba. gigli. Fauna: oltre ai domestici mucche. Fauna: caprioli. aquila.Zebio. il capriolo. Boscon. Storia: zone di combattimenti del Lemerle. Mina. genziane (dei calcari. Al ritorno si incontrano rifugi/ristoranti che niente hanno da invidiare ai più blasonati dei centri abitati. Da vedere Paesaggio: grandi panorami dall’alto e dal Forte Interrotto. Asiago Difficoltà medio Lunghezza 35 Dislivello 500 Descrizione Percorso di grande interesse storico. Dopo la prima parte che presenta salite di media difficoltà. paesaggistico. Natura: Boschi di conifere. ecc. naturalistico e gastronomico. anch’esso restaurato. lutea). Itinerario Località . La zona del Monte Zebio è ricca di trincee e manufatti della Prima Guerra Mondiale tutti restaurati. Gastagh. Itinerario Località N° 4 Giro delle Malghe Asiago.Corno. risale alla fine dell’800. latte. lepre. cavalli. Lazzaretto a ricordo della peste del 1600. M. le poiane. pascoli. si arriva ad una quota intorno ai 1300m e si percorre una facile strada dove si incontrano molte malghe e si possono assaggiare cibi genuini. Le discese sono larghe e a tratti con forti pendenze. Barenthal. La prima salita è impegnativa e a tratti ripida. allocco. narcisi (a maggio). di Koch.Itinerari impegnativi per cicloescursionisti e sportivi N° 3 Zebio-Forte Interrotto Asiago. Val Magnaboschi. Lazzaretto. Da vedere Paesaggio: da Bocchetta Paù si può ammirare la pedemontana e la pianura verso Vicenza. Il Forte Interrotto. Prodotti: formaggi vari. prati. Zebio. burro e salumi (Malga Zebio).

Erio. Valbella. peccete e faggete. Da vedere Paesaggio: panorami di pascoli. Prodotti: formaggio al caseificio Pennar. malghe in alta quota. Storia: Forte Verena. Pennar. scoiattoli. larici. Da vedere Paesaggio: panorami. Fauna: caprioli. Calà del Sasso dove si rifornivano i legnami per la Serenissima Repubblica. Fauna: caprioli. Prunno Difficoltà medio Lunghezza 42 Dislivello 700 Descrizione Percorso vario che mostra. Natura: abeti. mufloni. picchio nero e rosso. E’ un percorso abbastanza tecnico con possibilità di varianti e di scendere. anche per piste di esbosco molto divertenti. Spillek. oltre alle zone di scontri bellici. Quarti. Sasso a Col del Lampo. Si può dire che c’è una sola salita impegnativa che porta da loc. rapaci.Asiago 7 Comuni . Storia: zone di combattimenti M. anche i siti di estrazione dei marmi dell’Altopiano e le zone da dove proveniva il legname che poi veniva trasportato in pianura a favore della Serenissima Repubblica di Venezia. Forte Verena Roana. gallo cedrone. Mezzaselva Difficoltà medio-impegnativo Lunghezza 18/ 22 per variante Dislivello 700/ 980 per variante Descrizione Si sale vicino al Forte Verena: da qui partì il colpo di cannone che diede inizio alla Prima Guerra Mondiale. M. Sasso. oltre che per la sterrata principale. Natura: peccete e faggete. Itinerario Località Itinerari impegnativi per cicloescursionisti e sportivi N° 6 Roana.Pedemontana Vicentina N° 5 Valbella-Biancoia-Prunno Asiago. Istituto di cultura cimbra a Roana Itinerario Località . gastronomia ai rifugi e malghe. faggi. Verena. depositi calcari cave di marmo.Corno.Valbella.

Lusiana.Valbella (resti della Prima Guerra Mondiale). Mandrielle. quindi pianeggianti. Gruppach Difficoltà medio Lunghezza 33 Dislivello 850 Descrizione Si gira attorno al M. del M. Natura: la più varia. Storia: Forte Campolongo nei pressi del rifugio. Cose da vedere Paesaggio: panorami sulla val d’Assa. Itinerario Località . malghe. gallo cedrone. Da vedere Paesaggio: comprende i paesaggi della zona nord dell’Altopiano.Itinerari impegnativi per cicloescursionisti e sportivi N° 7 Mandrielle-Campolongo Roana. Posellaro e al Rif. Erio. boschi. Roana. Si toccano varie località di interesse storico.Zingarella. Prodotti: molte malghe lungo il tragitto con prodotti tipici. Fauna: caprioli. Posellaro. Gallio. Verena. pascoli di montagna. M. ampi pascoli a malga Pusterle. Fauna: caprioli. camosci. cervi. ex malga Gruppach. Si gode il panorama della Val d’Assa. che fu la casa vacanze del Duce. percorrendo belle strade costruite in perte lungo le curve di livello. e si incontrano malghe e rifugi per ristorarsi lungo il tragitto. pascoli. Una chicca: a Marcesina c’è la torbiera popolata da piante particolari. Storia: M. Campolongo. Trugole. Foza. Rotzo Difficoltà medio-impegnativo Lunghezza 64 Dislivello 1450 Descrizione Percorso lungo che tocca quasi tutti i comuni dellAltopiano. Natura: peccete. E’ vario e richiede alcune ore per percorrerlo. che fu punto di osservazione nella guerra del 1915-18. Campolongo. Si passa per luoghi interessati da combattimenti e resti della 1^ Guerra Mondiale. gallo cedrone.Verena. aree dove si pratica d’inverno lo sci da fondo e paesaggi che variano dal bosco fitto alle più ampie radure. Itinerario Località N° 8 Percorso Lungo dei 7 Comuni Comuni di Asiago. Enego. rapaci Prodotti: varie malghe lungo il percorso. rapaci. anche carnivore. Campomulo.

.

o di altro materiale. dal giallo paglierino a colorazioni più scure. mezzano (dopo i 3 mesi) e vecchio (oltre i 5 mesi di stagionatura). Il formaggio a pasta semidura si può trovare a tre diversi gradi di maturazione: fresco (da 1 a 3 mesi). Il sapore tipico è piuttosto marcato e tende a un retrogusto amaro. Formaggio locale Padola E’ un formaggio a pasta semicotta prodotto con latte vaccino parzialmente scremato. Il colore della pasta è variabile dal bianco al giallo. durante il periodo dell’alpeggio viene aggiunto latte caprino in misura del 5%-10%. mezzano (dopo i 90 giorni) e vecchio (dopo 5 –6 mesi di stagionatura). Formaggio Latteria Sappada Ricotta Affumicata Ha forma conica. sulla cappa dei focolari e affumicata con fumo ottenuto da legna di piante resinose. caglio e sale. mentre d’estate vengono mandate al pascolo. L’occhiatura è sempre presente. semigrasso. Il colore della pasta è bianco. Dopo la sgocciolatu- . Viene utilizzato latte scremato della Ha forma di caciotta o di pera ed è ottenuta con una lavorazione simile a quella della Ricotta affumicata. caratteristica presente soprattutto in autunno causata dall’alimentazione delle bovine ai pascoli di montagna. presente soprattutto in autunno. Presenta una crosta irregolare e di colore variabile. Ricotta “Squeta” Si tratta di un formaggio a pasta dura. con stagionatura non inferiore ai 50 giorni. Il formaggio a pasta semidura si può trovare a tre diversi gradi di maturazione: fresco (fino a 90 giorni). L’occhiatura è sempre presente. con pasta dura di colore grigio fumo e sapore intenso. Il sapore tipico è piuttosto marcato e tende ad un retrogusto amaro. regolare ed è più marcata nel prodotto fresco. E’ prodotto con tecniche di lavorazione rimaste immutate nel tempo e la tipicità sta nella qualità del latte: in inverno le bovine vengono nutrite con il foraggio dei pascoli di montagna. causato dall’alimentazione delle bovine ai pascoli di montagna. Un tempo la ricotta fresca veniva disposta su rastrelliere in legno. La stagionatura può essere di oltre un mese. Formaggio Latteria Comelico E’ un formaggio a pasta semicotta prodotto con latte vaccino a crudo. mungitura serale con aggiunta di latte fresco della mungitura mattutina.I PRODOTTI TIPICI Il burro E’ il prodotto caseario per eccellenza e presenta una colorazione più intensa rispetto al prodotto industriale. Presenta una crosta irregolare e di colore variabile sul giallo paglierino. regolare ed è più marcata nel prodotto fresco. anche il gusto è più deciso ed è indicato per un consumo ‘al naturale’.

Il miele viene prodotto da una ecotipo locale di Apis mellifica. patate e erba di prati (Silene). l’altro tipo è invece speziato e aromatizzato con dragoncello. cioccolato ed uvetta. di abete e soprattutto di millefiori. ma si può trovare anche lavorato in più sezionature (pendoli). patate e crauti. Nel territorio della Comunità montana di Comelico Sappada viene prodotto miele di erica. tendente al grigio. patate e cipolla. patate e erba cipollina. Casunzei Sono i ravioli caratteristici del territorio del Comelico. pepe ed erba cipollina. di rododendro. Vengono prodotti due diversi tipi di ricotta ‘Squeta’: il primo prevede una lavorazione e un’affumicatura classica. patate ed erba menta essiccata. con i funghi porcini e con il formaggio. Biscotti “Sartorelli” Sono prodotti nel Comune di Costalissoio e sono dei particolari biscotti. Si ottiene mediante una macerazione delle foglie di cavolo cappuccio tagliate a fette sottili e risposte a strati all’interno di un mastello di legno. affumicatura e stagionatura. nocciole. Speck di Sappada Si tratta di un contorno ottenuto mediante una particolare lavorazione del cavolo cappuccio. Canederli Sono degli gnocchi di pane dalla caratteristica forma rotonda che sono entrati a far parte della tradizione culinaria del territorio da molti secoli. essiccato o affumicato. spezie ed aromi. E’ il classico prosciutto crudo lavorato intero con salatura manuale e conseguente pressatura. I più tradizionali sono con lo speck. di colore bianco sporco o giallastra. I riferimenti più antichi riguardanti questo prodotto tipico sono nelle note del Canonico Giovanbattista Barpo che ne parla nel suo trattato intitolato “ Le delizie e i frutti dell’Agricoltura e della Villa” del 1632. La stagionatura dura per 2-3 mesi dalla data di preparazione alla consumazione. dove a causa dell’asperità del territorio era necessario ottimizzare i pochi prodotti che la montagna offriva. e successivamente si procede all’affumicatura e alla stagionatura in locali freschi e asciutti. odorosissima.Comelico Sappada ra del coagulo ha luogo la salatura e l’eventuale impasto con erbe aromatiche. frutto del- . con un sapore piccante molto caratteristico. Si produce dalla lavorazione della ricotta fresca con sale. ma esistono alcune varianti con gli spinaci. a forma di mezza luna e con un ripieno che varia in funzione della tradizione di ogni paese. La crosta è assente e la superfi cie è ricoperta da una patina rosa. La pasta è tenera. con sale e qualche bacca di ginepro. Miele delle dolomiti bellunesi Lo speck di Sappada viene preparato con la coscia di suino cosparsa di sale. Crauti Zîgher Ha la caratteristica forma a pera e si trova fresco. Li troviamo ripieni di: patate e pancetta rosolata (Santo Stefano). Lo Zîgher è il prodotto di una cultura dei paesi di montagna. alle mandorle. patate e funghi.

mirtilli neri e rossi. che ha luogo nelle tre domeniche che precedono la quaresima.). Tipica è poi la maschera di Rollate. l’Ortica (Urtica dioica L. il Ginocchiello (Meum athamanticum Jacq). Ciascuna domenica è dedicata ad una antica classe sociale: i contadini (Paurn). il ‘Mercato dell’artigianato locale. il Chiodino (Armillaria mellea). Prodotti del bosco e del sottobosco Oltre al legno. prodotto sin dal 1895 e viene nominato anche nel libro “L’Italia della Grappa” di G. il bosco offre una grande ricchezza di prodotti: funghi. nota a livello nazionale. Un’ importante vetrina dell’artigianato locale. Grazie alla loro bontà e semplicità. ginepro. lamponi e piante officinali spontanee. la Mazza di tamburo (Lepiota procera). La Comunità Montana Comelico Sappada organizza annualmente numerosi incontri e mostre. la Silene (Silene vulgaris Garcke). è quella dell’antiquariato di Dosoledo. Le più comuni piante officinali sono: il Cren (Armoriacia Rusticana L. La tradizionale ricetta continua ad essere usata ancor oggi anche da piccoli distillatori della zona. il Tarassaco (Taraxacum officinale Web. che rappresentano un patrimonio culturale e professionale di assoluto valore. fragoline.PRODOTTI ARTIGIANALI la tradizione artigiana del Panificio di Costalissoio. . Oltre al pregevole artigianato legato. la Menta selvatica (Menta longifolia Hudson). il Cumino dei prati (Carum carvi L. la Finferla (Cantharellus lutescens). come ad esempio la ‘Mostra dell’artigianato su legno’. il Gallinaccio (Cantharellus cibarius). I funghi più diffusi e caratteristici del territorio sono il Porcino ( Boletus edulis). in breve tempo. alla lavorazione del legno vi è un’altrettanto ricca tradizione legata alla lavorazione del ferro e della pietra.). Liquore Barancino Liquore composto da una soluzione idroalcolica con pino mugo. in particolare le maschere del Carnevale Sappadino. si sono diffusi in tutta la regione del Veneto. il ‘Legno si fa arte’. una specie di orso mostruoso con dei campanacci che cerca di spaventare i bambini. Bonacina. Un espressione caratteristica di artigianato su legno è data dalle maschere. zucchero e privo di Coloranti. i poveri (Pettiar) e i signori (Hearn).).).

. i biscotti Ercolini. Campotrondo.Anna.. cucina tipica Agr. Itinerari facili per Famiglie e Terza Età N° 2 Itinerario Alla scoperta delle torbiere Località Danta Difficoltà medio Lunghezza 12 Dislivello 160 Descrizione Piacevole escursione in un ambiente rimasto intatto anche grazie al rispetto delle popolazioni locali.Anna. Natura: fauna delle torbiere. Storia: Chiesa S. lago di Campo. una sosta alle terme delle Dolomiti. specie volatili. Padola Difficoltà facile Lunghezza 9 Dislivello 100 Descrizione Una facile passeggiata lungo la ciclabile che costeggia il Padola fino a raggiungere l’ampia e soleggiata distesa erbosa di Campotrondo.Anna. lago S. Fauna: marmotta. dove è possibile ammirare specie viventi ormai rarissime e spesso uniche. Da vedere Paesaggio: punto panoramico Danta verso la Spina e i Brentoni. capriolo. Moiè. cervo. la maestosità del gruppo del Popera. per trascorre una giornata in assoluto relax. Da vedere Punto panoramico: passo col d’la tenda (in seggiovia).Comelico Sappada N° 1 Itinerario I Bagni Valgrande Località Padola. Storia: museo Arte e mestieri. la Stua di Padola. aquila. . la latteria di Padola. Il bosco. Terme delle Dolomiti. Fauna: scoiattolo. Lungo la strada del ritorno è d’obbligo una sosta per ammirare le verdi acque del lago di S. Campotrondo con vista sul Popera e visita alle Terme delle Dolomiti Natura: Bosco e prati in fiore. camoscio. Prodotti locali: frutti di bosco.

legno per Venezia.Stefano. frutti di bosco. geologia Fauna: marmotta. villaggio Costa Zucco. Il tracciato attraversa maestosi boschi e verdi radure dove si possono ammirare i tipici fienili ancora perfettamente conservati. Fauna: scoiattoli. rododendri. Prodotti: formaggio. Storia: Chiesa di S.sefano.Stefano. Da vedere Paesaggio: prati fioriti. prati d’autunno. il tracciato presenta dislivelli contenuti e attraversa tutti i paesi di fondo valle. cucina tipica. Itinerario Località N° 4 Itinerario Un salto in paradiso Località Val Visdende Difficoltà facile Lunghezza 10 Dislivello 120 Descrizione Facile itinerario che permette a qualsiasi turista di scoprire una delle oasi naturalistiche più significative dell’intera area dolomitica.stefano Difficoltà facile Lunghezza 20 Dislivello 180 Descrizione Classico tracciato ciclabile che si sviluppa lungo le rive dei due principali corsi d’acqua del Comelico: il Piave e il Padola. Formaggio Comelico. Natura: boschi. Speck Comelico. . Da vedere Natura: prati in fiore. contrabbando. Prodotti: Sartorelli. vista Monte Peralba. burro.Itinerari facili per Famiglie e Terza Età N° 3 In riva ai torrenti S. abitato di Sopalù. scoiattolo. occhiali (Gera. Per lunghi tratti asfaltato. corso del Piave e del Padola. S. latte. S. vista cresta di confine. Storia: cresta di confine (guerra). Mare. Presenaio. D’obbligo un sosta per degustare i prodotti locali. S.Stefano). Suggestivo l’arrivo alla borgata di Sopalù. Casunziei. capriolo. Sopalù.

contrabbando. speck di Sappada. laghi d’olbe (seggiovia). conca sappadina. ad un passo dal confine con l’Austria. Natura: prati di Sappada. museo etnografico e della grande guerra. rododendri. Da vedere Paesaggio: punto panoramico M. Chiesa Sappada. una volta saliti in quota. Storia: Carnevale. L’itinerario si sviluppa nella sua parte inferiore lungo il letto del Piave attraversando distese erbose. grappe. sculture lignee.Comelico Sappada N° 5 Itinerario Giro per le borgate Località Sappada Difficoltà facile Lunghezza 9. Prodotti: formaggio. Sappada Vecchia. Itinerari facili per Famiglie e Terza Età Itinerari impegnativi per cicloescursionisti e sportivi N° 6 Itinerario Giro delle malghe Località Val Visdende Difficoltà impegnativo Lunghezza 31 Dislivello 900 Descrizione Percorso tra i più affascinanti del comprensorio. Storia: cresta confine (guerra). geologia. Il terreno è compatto e si incontrano 3 brevi discese impegnative. capriolo. Cima Sappada. abitato tipico Costa Zuco. Fauna: marmotta. Il tracciato. scoiattolo. Prodotti: latteria Sappada. . paesaggio e architettura tradizionale sono gli elementi che caratterizzano la conca sappadina.ga Campobon.5 Dislivello 130 Descrizione Ambiente. Fauna: scoiattoli. frutti di bosco. contrabbando. capriolo. prati d’autunno. è caratterizzato dall’attraversamento in quota (2000-2200 metri) di 6 malghe tre delle quali ancora attive. Da vedere Paesaggio: prati fioriti. cucina tipica Sappada. legno per Venezia. latte. Natura: boschi. volatili. non presenta dislivelli significativi se non brevi strappi ed è sempre pedalabile. cervo. burro. per poi salire e percorre la via più antica dove ammirare le curatissime abitazioni in legno. aquila. Il panorama e il contesto naturale sono di pregio assoluto.

contrabbando. Coltrondo. cervo. Fauna: scoiattolo. specie volatili.5 Dislivello 580 Descrizione Itinerario di media difficoltà ricco di spunti naturalistici. antiquariato. centrale idroelettrica. Padola. Casamazzagno.Antonio Candide (organo). Chiesa S.Anna. Boschi. radure fiorite e. Buona parte del precorso si sviluppa lungo le mulattiere costruite durante la grande guerra e. la ricchissima varietà di biotopi delle torbiere di Danta costituisco gli aspetti salienti. soprattutto. Merita una sosta il suggestivo lago di S.Leonardo. caratterizzato dalla lunga salita che porta ai 2300 metri del passo dal quale si gode di un notevole colpo d’occhio. Nemes. Natura: rododendri e prati di Silvella. Danta. i biscotti Ercolini.Stefano Difficoltà medio Lunghezza 20. Coltrondo. Da vedere Paesaggio: punto panoramico passo Silvella. Tabià di Dosoledo. Fauna: marmotta. Natura: fauna delle torbiere. abitato tipico di Sopalù. la stua di Padola. capriolo. aquila. il Popera da Nemes. museo Arte e mestieri. pascoli e boschi della Spina. Chiesa S. Sopalù. gli occhiali (Gera). Prodotti: la latteria di Padola. . legno per Venezia. Troi d’li trdizion. lago S. Gera. Prodotti: malghe Silvella. troi di mistieri. Itinerario Località N° 8 Itinerario Anello della grande guerra Località Sega Digon. passo Silvella. Da vedere Paesaggio: punto panoramico Danta verso la Spina e i Brentoni. Storia: Chiesa S. Storia: Monte Cavallino e Col Quaternà (guerra). Sega Digon Difficoltà impegnativo Lunghezza 36 Dislivello 1400 Descrizione Tracciato suggestivo a ridosso della cresta di confine. i clompar. è sempre ben pedalabile.Itinerari impegnativi per cicloescursionisti e sportivi N° 7 Anello delle Torbiere S. nonostante il dislivello.Anna e Dosoledo. Anna così come il caratteristico borgo di Sopalù. S. museo Arte e mestieri e volti della Grande Guerra.Stefano. camoscio. cucina tipica a Rinfreddo. in buona parte su mulattiere e ciclabili con brevi tratti su strada asfaltata. corso del Padola.

sorgenti del Piave. Sapada. Museo Costalta. Peralba. Prodotti: Sartorelli. Sappada Vecchia. Il tracciato sale fino a raggiungere la splendida oasi naturalistica della Val Visdende e attraversa i caratteristici paesi costruiti sui pendii erbosi e soleggiati sopra la valle del Piave. S. Fauna: scoiattoli. caratterizzato dalle due salite al Passo della Digola e alle sorgenti del Piave. Natura: boschi Digola. Val Visdende. marmotta.Stefano. volatili. S. Natura: prati in fiore. i biscotti Ercolini. muso etnografico e della grande guerra. cucina tipica da Sandrocchia e alla Baita. speck di Comelico.Costalta. Itinerario dominato dala natura: dai boschi rigogliosi della Digola. Fauna: scoiattoli. ai prati fioriti della Val Sesis. prodotti sottobosco e frutti di bosco. Storia: Chiesa S. pascoli val Sesis e Val Visdende. Itinerario Località . formaggi malghe. corso del Piave. grappe. può trovare piena soddisfare anche il palato. cucina tipica Sappada e Visdende. dall’imponente massiccio del Monte Peralba alla verde conca della Val Visdende dove. Itinerario Località Itinerari impegnativi per cicloescursionisti e sportivi 910 N° 10 Anello del Piave Campolongo. abitato di Costalta. cervo. Villa Poli. si sviluppa su mulattiera e in alcuni tratti su strada asfaltata. Notevoli gli scorci panoramici nella parte più alta del tracciato. rododendri. occhiali (Gera.Stefano Difficoltà medio Lunghezza 36. Casunziei. Cima Sappada. Formaggio Costalta. Mare. Campolongo Difficoltà impegnativo Lunghezza 41 Dislivello 1400 Descrizione E’ il tracciato più impegnativo. sul finire dell’escursione.5 Dislivello 800 Descrizione Itinerario in gran parte su strada asfaltata da percorrere anche con bici da ciclotrekking. laghi d’olbe (seggiovia). Storia: Carnevale. Pittura e scultura.Comelico Sappada N° 9 Borghi e pascoli S. Prodotti: speck di Sappada.Stefano). forcella Zovo . Cima Sappada. Passo Digola. Da vedere Paesaggio: panoramica del Comelico con Brentoni e Terze. sorgenti del Piave. Da vedere Paesaggio: panoramica dalla Digola. sculture lignee. Sappada Vecchia. capriolo. Val Visdende. Sega Digon.Stefano. la latteria di Padola.

www.alpinebikepark.Vicenza tel.464137 .36012 Asiago .com info@alpinebikepark. 2000-2006 Misura 1.6 .com Alpine Bike Park c/o Consorzio Turistico ASIAGO 7 COMUNI Via Trento Trieste.com Comunità Montana Spe tabile Reggenza dei Sette Comuni Comuni à Montana Comelico Sappada TIPIKAMENTE Progetto finanziato dal FESR DOCUP Obiettivo 2. 0424. 19 .Marketing Territoriale .info@asiago7comuni.Interventi di animazione economica Azione B1 .