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6 I CRONACA

DI NAPOLI

sabato 1 dicembre 2007

GdN

IL BLITZ. CARABINIERI AL VOMERO E AL CENTRO STORICO. LE STRUTTURE NON AVEVANO


PERMESSI. CHIUSO UN PARRUCCHIERE IN VIA GOBETTI

Centri abbronzanti fuorilegge, raffica di controlli


Blitz dei carabinieri nei centri abbronzanti. Una struttura è stata chiuse in via
Gobetti, perché non aveva alcuna autorizzazione e utilizzava strumentazioni
fuorilegge. Per molti altri esercizi, invece, sono state rilevate irregolarità
punite con sanzioni amministrative. Le prime operazioni di controllo sono scattate
nei quartieri Stella e San Carlo all'Arena. Qui i carabinieri della stazione
Stella insieme ai colleghi del Nas (Nucleo antisofisticazioni) di Napoli hanno
contestato violazioni amministrative per circa 2mila euro ad un centro in via
Foria gestito un 23enne incensurato della zona (mancata voltura delle
autorizzazioni previste dalle norme vigenti) e diffidato una 33enne incensurata
titolare di un centro abbronzante in via Guadagno a presentare la documentazione
sulla attività commerciale di cui era sprovvista al momento del controllo. La
seconda serie di controlli è scattata, invece, nella zona collinare della città
tra il Vomero e Marianella. In particolare i militari con l'ausilio di personale
della Asl Napoli 1 hanno effettuato controlli in ben 16 centri per abbronzatura.
Le violazioni più gravi sono state riscontrate presso il centro di via Gobetti,
presso il parrucchiere "Hair Pro". La struttura è stata sottoposta a sequestro
amministrativo perché sprovvista di ogni autorizzazione amministrativa necessaria
all'espletamento dell'attività. Inoltre sono state sequestrati i 3 box dove vi
erano le lampade/cabina/doccia utilizzate per l'abbronzatura poiché privi del
necessario marchio "Ce". In totale, in questo caso, sono state contestate
violazioni per un ammontare di 1.500 euro circa. I rischi correlati
all'esposizione agli Uva sono in stretto rapporto con il tipo di apparecchiatura
impiegata. Una macchina costruita nel pieno rispetto della specifica normativa
europea (marchio Ce) e sottoposta regolarmente a una manutenzione affidata a
personale qualificato (e non a un elettricista qualunque) è già un'ottima garanzia
sotto il profilo della sicurezza. Il guaio è che in Italia i macchinari possono
fregiarsi del marchio Ce in base a un'autocertificazione: questo significa che
l'attestato può essere dato anche a macchine non a norma.

IL DISPOSITIVO. STOP AI BUS TURISTICI NELLA CITY, IN CAMPO I VIGILI URBANI.


PREDISPOSTI PARCHEGGI APPOSITI IN DIVERSE ZONE

Natale, in città scatta la task force


Potenziate le Ztl a Chiaia e nel centro storico: tutte le strade coinvolte
MARCO DE VITA
Il Comune vara il piano mobilità per le vacanze natalizie, in vigore già da questo
fine settimana: divieti e task force di vigili. STOP AI BUS TURISTICI Uno dei
punti principali del dispositivo è lo stop ai bus turistici in Centro: infatti,
dalle 9 alle 19 nei giorni di sabato, domenica, festivi e prefestivi, all'interno
dell'intero territorio comunale vige l'istituzione del divieto di transito a tali
pullman e la conseguente individuazione di un numero limitato di percorsi
consentiti. Che si può rilevare attraverso la visualizzazione sul sito web del
Comune di Napoli dell'ordinanza sindacale numero 998 dell'8 giugno scorso. AREE DI
SOSTA DEI PULLMAN I bus turistici potranno sostare nelle seguenti aree
appositamente predisposte: in via Nuova Marina, nel tratto in direzione di via
Colombo dalla confluenza di piazza del Carmine a quella di via Duomo; via Vespucci
nel tratto in direzione di via Volta, dall'intersezione della traversa di via
Marinella all'intersezione con corso Lucci; via Volta nel tratto in direzione di
via Reggia di Portici, dall'intersezione di via Brin all'intersezione di via
Sant'Erasmo; via Brin su entrambi i lati del tratto dall'intersezione di via Volta
a quella di via Ferraris, ad esclusione dei tratti già riservati ad altre
attività; in piazza Gabriele D'Annunzio, nell'area antistante lo stadio San Paolo,
compresa tra Tansillo, piazzale D'Annunzio e via Claudio; in piazza Duca degli
Abruzzi; in via Ponte della Maddalena. Inoltre sono state predisposte apposite
aree di fermata per bus turistici per un tempo massimo di 10 minuti per consentire
la salita e la discesa dei passeggeri in prossimità delle aree a maggiore
attrattività: ai bus diretti al Teatro San Carlo sarà consentita la fermata per
salita e discesa passeggeri in via Vittorio Emanuele III, senza transitare per
piazza Trieste e Trento; ai bus diretti al Museo Archeologico sarà consentita la
fermata per salita e discesa passeggeri in piazza Museo Nazionale immediatamente
prima dello scalone di accesso; ai bus diretti al Centro Antico sarà consentita la
fermata per salita e discesa passeggeri in via Nuova Marina (angolo via Duomo); ai
bus diretti alla Stazione Centrale sarà consentita la fermata per salita e discesa
passeggeri in piazza San Domenico Maggiore, vico San Domenico Maggiore, piazzetta
Nilo, largo Corpo di Napoli, via San Gregorio Armeno, piazzetta San Gregorio
Armeno, vico Santa Luciella, vico Maffei, vico San Nicola a Nilo, vico Figurari e
piazzetta Divino Amore, via Tribunali (da piazza Miraglia a via Nilo), via
Pasquale Placido, via Francesco De Santis, via Raimondo De Sangro di Sansevero (da
vico Seminario dei Nobili a via Francesco De Santis), Vico Seminario dei Nobili
(da vico San Domenico a via Raimondo De Sangro di Sansevero). ZTL A CHIAIA La zona
a traffico limitato di Chiaia viene estesa da oggi e fino al 6 gennaio, per le
giornate di sabato e nei giorni prefestivi, dalle ore 8 alle 2 del giorno
successivo e di domenica e nei giorni festivi, dalle 8 alle 21,30 alle seguenti
strade: via Dei Mille dall'intersezione di via Nisco alla confluenza di via
Filangieri; via Filangieri; via S. Caterina a Chiaia; piazza dei Martiri nella
carreggiata esterna alle fioriere; via Morelli dall'intersezione di piazza dei
Martiri a quella di via Vannella Gaetani; via Santa Maria a Cappella Vecchia;
rampa Caprioli.

piazza Garibaldi; ai bus diretti all'imbarco per le isole di via Caracciolo, sarà
consentita la fermata per salita e discesa passeggeri in via Caracciolo; ai bus in
transito lungo via Petrarca, sarà consentita la fermata lungo la suddetta via,
all'altezza del civico 115. ZTL NEL CENTRO STORICO Gli orari della Ztl dei
Decumani nelle giornate di venerdì, sabato e domenica del periodo che va da oggi
al 6 gennaio, previsto dalle 10 alle 22, saranno prolungati fino al-

le ore 2 del giorno successivo. Inoltre, nel centro antico è istituita un'area
pedonale urbana nei fine settimana e in particolari giornate come di seguito
indicato: oggi e ancora sabato 8, 15, 22, 29 dicembre e 5 gennaio; domani e
domenica 2, 9, 16, 23, 30 dicembre e 6 gennaio; lunedì 24 e 31 dicembre; martedì
25 dicembre e primo gennaio; mercoledì 26 dicembre. Le principali strade
interessate dalla pedonalizzazione sono: via San Biagio dei Librai, via Benedetto
Croce,

LA PROTESTA

PIAZZA MERCATO. IDENTIFICATI 50 COMMERCIANTI, OCCUPAVANO ABUSIVAMENTE IL SUOLO


PUBBLICO

Vigilantes licenziati occupano la Regione


Cgil, Cisl, Uil e Ugl, con un centinaio di lavoratori, accompagnati dal
vicepresidente del consiglio regionale Salvatore Ronghi hanno occupato ieri sera
Palazzo Santa Lucia per scongiurare i licenziamento di 54 lavoratori degli
istituti di vigilanza notificato senza alcun preavviso. «È assurdo che una giunta
di centrosinistra - afferma Ronghi - consenta all'Ati Security Service Sud e
l'Investigatore di non effettuare il passaggio di cantiere. Con tutte le
maestranze continueremo ad occupare la sede del massimo ente locale per
scongiurare l'ennesima perdita di posti di lavoro».

Supermulte ai negozi di giocattoli


Quelli di piazza Mercato sono i giocattolai storici della città. Alcuni di loro
hanno fatto fortuna e sono diventati produttori e distributori su tutto il
territorio nazionale. La notte della Befana rappresentano il punto di riferimento
per genitori disperati a caccia del regalo dell'ultima ora. Ebbene ieri i
carabinieri hanno deciso di controllarli uno per uno. Ammonta a 25mila euro il
totale delle contravvenzioni elevate agli esercenti. Non sono mancati momenti di
tensione tra piazza del Mercato e piazza del Carmine. «Siamo già in crisi per una
crisi che ha colpito la zona da anni - hanno evidenziato alcuni degli esercenti -.
Questo per noi è un altro duro colpo. Non riusciamo a capire perché si accaniscono
in questo modo contro di noi quando in questo quartiere ci sono illegalità di ogni
tipo». I carabinieri della stazione di Borgoloreto hanno rilevato soprattutto
l'occupazione abusiva di suolo pubblico. Molti degli esercenti espongono, infatti,
una grande quantità di merce proprio sulla piazza (biciclette soprattutto). I
militari con il supporto del personale del Nucleo di polizia ammini-

FERITO POLIZIOTTO

VILLA RUSSO

Rivolta dei dipendenti davanti all'Asl Na1


Un gruppo di un centinaio di dipendenti della clinica Villa Russo ha portestato
presidiando la sede dell'Asl Napoli 1, al Centro Direzionale, contro il mancato
pagamento dei rimborsi dal febbraio del 2006 che comporta problemi nell'erogazione
degli stipendi ai lavoratori. Contemporaneamente, era in corso una manifestazione
dei lavoratori della Jacorossi, davanti alla sede della Regione Campania, in via
Santa Lucia, e di addetti delle cooperative sociali in via Verdi, sede del
Consiglio comunale.

«Mi faccio esplodere» Paura a Forcella, arrestato immigrato


strativa nel corso di servizi per il contrasto a fenomeni di illegalità diffusa
hanno controllato tutti i negozi di giocattoli ed articoli per casa appartenenti a
11 persone. Oltre ad identificare e controllare circa 50 persone, sono state
contestate a titolari di attività commerciali sanzioni amministrative per la
occupazione abusiva di suolo pubblico per un ammontare complessivo di circa 25.000
euro.
Poteva provocare una strage l'immigrato brasiliano che, nel cuore di Forcella, ha
minacciato di farsi esplodere con una bombola di gas. Per fortuna il tempestivo
intervento dei vigili del fuoco e dei carabinieri è bastato ad evitare il peggio.
Ma sono state ore di alta tensione in via Annunziata, proprio nei pressi
dell'antico ospedale. Alla fine i carabinieri del Nucleo radiomobile hanno tratto
in arresto Djaouab Wamidbar, brasiliano 43enne senza fissa dimora, già noto alle
forze dell'ordine, con l'accusa di di attentato alla pubblica incolumità, minacce,
resistenza e lesioni a pubblico ufficiale nonché per violazione alla legge
BossiFini poiché sprovvisto di permesso di soggiorno. Secondo la ricostruzione
effettuata dai militari all'interno di uno stabile in via Annunziata, dopo aver
tentato far esplodere una bombola di gas (messa in sicurezza dai vigili del fuoco)
si procurava delle lesioni e successivamente minacciava ed aggrediva i militari
dell'arma intervenuti per bloccarlo e che sono riusciti nell'intento solo dopo
colluttazione (un maresciallo ha riportato contusioni guaribili in 3 giorni).
Medicato all'ospedale Ascalesi per ferite da taglio al collo, alla regione
mammaria sinistra ed all'avambraccio sinistro, l'uomo è stato invece giudicato
guaribile in 8 giorni. L'immigrato è poi accompagnato presso il carcere di
Poggioreale dove adesso attende nuove disposizioni da parte dell'Autorità
giudiziaria.

OGGI IN PIAZZA DEL GESÙ

Sal Da Vinci contro la pena di morte


La voce di Sal da Vinci contro la pena di morte. Il cantante napoletano salirà sul
palco, oggi pomeriggio alle 18, in piazza del Gesù, per aderire alla giornata di
mobilitazione internazionale contro la pena capitale promossa in Italia dalla
Comunità di Sant'Egidio. Un'iniziativa che anche quest'anno vede l'impegno del
Comune di Napoli, il quale si è prodigato affinché all'iniziativa di domani in
piazza venisse aggiunta anche l'illuminazione simbolica di Palazzo San Giacomo,
per testimoniare l'impegno dell'amministrazione nella lotta alla pena di morte.
Alla conferenza stampa di presentazione, tenutasi ieri mattina in sala Giunta,
erano presenti Sal da Vinci, l'assessore alla Memoria Dolores Madaro, e Antonio
Mattone della Comunità di Sant'Egidio. «A Napol la violenza è una costante - ha
detto da Vinci ed è per questo che chiederò ai miei concittadini di dire "no" ad
una crudeltà che viene ancora praticata in diversi Paesi del mondo».

L'INIZIATIVA. SIMULATO DIBATTIMENTO CIVILE. HANNO CONDANNATO I LAVORATORI

Processo nel liceo, studenti in toga


Perché i giovani d'oggi non si interessano alla giustizia e la sentono come un
qualcosa di lontano e distante da loro? Questa è una delle domande che ha spinto
il giudice Raffaele Sabato ad organizzare, su delega del presidente del Tribunale
di Napoli, la manifestazione per celebrare la giornata europea della giustizia
civile. Tale iniziativa culturale, indetta dalla Cepej (Commissione Europea per
l'efficienza della giustizia), riproposta nella nostra città per il terzo anno
consecutivo, ha lo scopo di avvicinare i giovani alle istituzioni e di porre la
dovuta attenzione sulla giustizia civile, che riguarda gli aspetti più comuni
della nostra quotidianità: problemi di condominio, di eredità ma anche separazioni
e divorzi. Cosa potrebbe succedere,quindi, ad affidare a ragazzi delle scuole
superiori degli atti di un processo civile? Detto, fatto. Ad intervenire sono
stati alcuni studenti del liceo classico Garibaldi e dell'istituto turistico-
aziendale Fortunato che hanno dato vita alla simulazione di un processo con
l'ausilio di magistrati e funzionari di cancelleria. I ragazzi, avendo ricevuto
dal Tribunale di Napoli una serie di documenti nei quali veniva presentata una
possibile situazione da processo civile, erano invitati a studiare il materiale in
questione, cercando di argomentare i punti che ritenevano più importanti e
soprattutto a decidere se schierarsi dalla parte dell'accusa o della difesa. Si
potrebbe dire che nella sala Arengario del Palazzo di Giustizia si sia assistito
ad un procedimento civile in piena regola, dove chi "recitava" la parte del
giudice indossava addirittura la toga e consultava i codici legislativi. Lo
scambio di battute intenso e sentito da ambedue le parti, ha messo in evidenza la
voglia dei ragazzi di far prevalere la propria posizione. Non c'è dubbio che tra
alcuni di loro ci sia qualche futuro avvocato o giudice, come conferma anche il
prof. Cortese, docente di italiano e latino al Garibaldi, entusiasta
dell'iniziativa proposta dal consiglio d'Europa di Strasburgo che ha appassionato
e spronato i suoi ragazzi. Quello del processo simulato non è un espediente al
quale si fa molto ricorso nel nostro Paese, mentre invece all'estero viene
utilizzato frequentemente per far comprendere la legge in modo semplice,
alternativo e pratico.

CITTÀ DELLA SCIENZA

Studenti incontrano la Fondazione Veronesi


Mercoledì a Città della Scienza la Fondazione Umberto Veronesi incontra oltre
mille studenti delle scuole secondarie di secondo grado di tutta la regione
Campania per parlare di "robot oggi, la casa nel villaggio globale". Napoli è il
terzo dei nove appuntamenti denominati "9 giorni per la scienza-lezioni speciali".
L'incontro è rivolto agli studenti della scuola secondaria di secondo grado e
permette loro di entrare in contatto con esperti del settore, studiosi, scienziati
e ricercatori.

CHIARA PASQUINUCCI