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12 COSTUME & SOCIETA’ giovedì 29 ottobre 2009

PERSONE ANNUNZIATA BERRINO HA FONDATO LA PRIMA RIVISTA IN EUROPA DEDICATA ALLA STORIA DEL TURISMO

Una ricercatrice attenta alla realtà sociale


di Giuliana Gargiulo universitario e anche dopo ha È o no ambiziosa? MASTER DI FOTOGRAFIA
dovuto mai superare momenti «No! Una delle difficoltà più grandi è

C on aria serena ed emotiva parla


di se e del suo lavoro. Docente di
difficili?
«Il passaggio di vita più difficile fu
proprio far capire che l’ambizione è
un tasto sbagliato».
Obiettivo
Storia Contemporanea all’Università
Federico II, diplomata in Archivisti-
quando, mentre ero alla fine del liceo,
mio padre fu mandato in cassa inte-
Quali sono le cose in cui crede?
«Mi entusiasma la progettualità, la
il matrimonio
ca, paleografia e diplomatica all’Ar-
chivio di Stato, studiosa di Storia del
turismo, nel 2002 Annunziata Berri-
grazione».
Ha avuto maestri che l’hanno
aiutata ad andare avanti?
possibilità di rendere possibile quel-
lo che si vuole…La carriera è più len-
ta, ma ho fatto tutto da sola, affron-
F ervono i preparativi per la
seconda edizione di Obiettivo
Matrimonio che quest’anno ha
no ha fondato e tuttora dirige “An- «Soprattutto mia madre per l’identi- tando un percorso che in queste con- scelto la città di Ercolano come
nali di Storia del turismo”, prima ri- tà femminile e quella indipendenza dizioni è stato più complesso». location. Dopo il successo della
vista in Europa dedicata all’argo- di testa, mai femminista, che mi ha Qual è oggi la sua situazione? prima edizione, il Workshop
mento. Il suo ultimo libro “La spina, insegnato. Durante l’Università ho la- «Sono molto felice. Credo di dovere itinerante sulla fotografia di
uno yacht del Novecento” (Alleman- vorato come dattilografa, attitudine molto all’apertura della ricerca verso matrimonio torna e si arricchisce
di) è dedicato ad una delle più belle che mi è servita e che rappresenta la la storia del turismo. In questo mo- nei contenuti e nel format. La
imbarcazioni del secolo scorso, la pri- storia della mia crescita e della con- mento è il mio specifico, certamen- meravigliosa Villa Maiuri, da poco
ma barca a vela italiana da competi- quistata indipendenza economica. te nato dal vivere in una città turisti- restituita allo splendore originario
zione, dalla stazza internazionale di Devo tutto questo a mio nonno che ca come Sorrento. dopo l'impegnativo progetto di
dodici metri. Emotiva, seria, riserva- mi aveva regalato un diploma di dat- Erano tante le domande che, come restauro curato dal Gruppo Piloda,
ta Annunziata Berrino continua il suo tilografia. Ero così brava da scrivere studiosa e storica, richiedevano ri- sarà per una giornata set
percorso fatto di ricerca e di studio. a dieci dita… È stato un vero mae- sposte. Ho capito che in Italia erava- fotografico d’eccellenza. Il
Un buon numero di libri e tanta de- stro Pasquale Villani, con il quale mi mo piuttosto carenti… Con il mio la- workshop a cui partecipano
dizione sono tra gli aspetti della sua sono laureata in filosofia con 110 e lo- voro e la pubblicazione di un libro sul professionisti ed appassionati
attività. de, che allora era mio docente». turismo ho aperto in Italia un filone provenienti da ogni parte d'Italia,
Come è cominciata la sua vita? Attualmente qual è il suo lavo- di ricerca storica e ho fondato anche prevede tre giornate, dal 5 all’8
La storica Annunziata Berrino
Quali sono i suoi ricordi di in- ro? una rivista». novembre, di full immersion tra
fanzia? «Insegno Storia contemporanea alla Quali sono i valori in cui crede? tecnica e pratica
«Sono nata in una famiglia proleta- Università Federico II». ca? fede non ho paura di niente…» «Onestà massima. Lo spirito è una sull'intramontabile mondo della
ria, secondogenita di due maschi, a Ha sommato poi alla docenza la «La società. Mi incuriosisce molto la È credente? valenza determinante. Non sono su- fotografia di matrimonio. Alle
Castellammare di Stabia. Ero una scrittura… non a caso ha pub- storia umana e sociale». «Sì. È il valore che riconosco e mi ri- perficiale, forse addirittura troppo se- classi teoriche - ospitate nei saloni
bambina buonissima e tranquilla cre- blicato un buon numero di libri Quale è il suo atteggiamento di conosco, quello che mi fa amare e ri- vera, ma tante volte mi faccio carico di Villa Aprile Miglio d'Oro Park
sciuta nella bella famiglia nella qua- di ricerca e di documentazione fronte alla cultura? spettare tutti». anche dei problemi degli altri». Hotel - seguono gli scatti on the
le non mi è mai mancato niente. Un molto significativi… Che cosa «Mi sento umile nei confronti della C’è qualcosa nella vita quotidia- Un desiderio ce l’ha? road: i set fotografici prevedono
po’ insicura forse e con un grande le- rappresenta per lei scrivere? conoscenza e sono orgogliosa di stru- na che non le piace? «Vorrei che la vita mi riservasse una due coppie di modelli/e in abito
game con mia madre. Ho voluto stu- «Nella mia vita la scrittura è impor- menti che mi appartengono». «La disattenzione. Vorrei che l’atten- sorpresa. I sentimenti sono fonda- nuziale e scenografie sempre
diare, tutelata da mamma nel mio im- tante per comunicare e mi appartie- Che cosa è stato un ostacolo? zione e la cura che cerco di mettere mentali. Sono a tal punto emotiva che diverse. Tra le location prescelte
pegno per lo studio, con il suo assi- ne, anche se non me ne vanto.. Pen- «Tutto, ma nel percorso lungo e com- in tutto quello che faccio, la mettes- tutto mi può emozionare!». anche la prestigiosa Villa
duo appoggio. Mamma voleva che so che le idee siano più importanti! plesso non mi sono mai scoraggia- sero anche gli altri. Lavorare sulle car- Che cosa vorrebbe non ci fosse? Signorini. L’ultima giornata del
fossi autonoma, non tanto di indi- Sono una ricercatrice alla quale in- ta». te antiche è un carattere specifico «Soffro molto per la confusione in cui workshop è dedicata al fotoritocco
pendenza economica ma di intellet- teressa il rapporto con i giovani, che Si considera una donna forte? del mio lavoro, di quel genere di in- viviamo. Il mio atteggiamento con professionale con la
to e di spirito». considero prioritario». «Indistruttibile! Non svicolo, non ho teresse che è il mio e che mi appas- spazi di riflessione è un contraltare a partecipazione Gianluca
Prima di inserirsi nel mondo Quali sono i fini della sua ricer- paura... Lavoro tantissimo… Con la siona». quanto mi circonda». Catzeddu.

IL FATTO PRESENTATA LA PROVA DELLA PRIMOGENITURA PARTENOPEA IL ROMANZO CHIARA SANTOIANNI ALLA FELTRINELLI

Giovane e bella?
La tv libera è nata a Napoli Proprio come Lara
N el corso della trasmissione “Il
Settimanale” di Rai 3 di saba-
to scorso è stata presentata, per la
nunzia”, che, dopo alterne vicende
portò, per prima, al divieto di tra-
smettere via cavo (decreto Gioia
A lzi la mano la giovane donna che almeno una volta nella vita non
ha lanciato una furtiva occhiata a “Cosmopolitan”, la rivista cult
della moderna virago, la Bibbia dell’emancipazione femminile, dalla
prima volta, la prova ufficiale che la 1973) e poi alla legge che autorizza- quale attingere preziosissimi consigli sull’ultima infallibile dieta (che a
prima televisione libera è nata a Na- va la tvcavo in Italia: ne seguì un seconda dei periodi sarà a punti, ipoglicemica, zona o dissociata),
poli e non a Biella, come, finora, mol- enorme clamore dei mass media, al sull’irrinunciabile e costosissimo stiletto griffato Manolo Blahnik,
ti scrittori e storici hanno riportato punto che furono in molti a ritenere sull’improbabile e scomodissima lingerie o sulle imperdibili dritte, per
nelle loro numerose pubblicazioni. che toccasse a Telebiella anche il dirla come Lara, sul “cucco”
I napoletani che hanno seguito le va- merito della primogenitura della Tv sicuro. “Il diario di Lara”
rie fasi della propria tvcavo, ricor- libera in Italia, ignorando che quan- (Arpanet), esilarante romanzo
dano bene che quando “Telebiella” do Telebiella iniziava a vagire Tele- della giovane redattrice Chiara
di Beppo Sacchi iniziò, nel 1972, le diffusione Italiana Telenapoli era già Santoianni, parte proprio da
prime prove di trasmissione, a Na- adulta e maggiorenne! tale premessa: che la nota
poli la “Telediffusione Italiana Tele- La Telediffusione Italiana, dopo la rivista per fashion addicts,
napoli” di Pietrangelo Gregorio era legge che autorizzava la Tvcavo, per sulla cui copertina
già in funzione da anni con pro- merito dei fratelli Enrico ed Ubaldo campeggiano bellezze note e
grammi a colori (la Rai trasmetteva Capozzi (che riuscirono a coordi- stratosferiche sia dalle algide
ancora in bianco nero). nare numerosi primari napoletani, fattezze (come Charline
Ma questa realtà è stata spesso acquistando la maggioranza della Theron) che dai canoni latini
ignorata da numerosi giornalisti e Telediffusione Italiana, trasforman- (come Jennifer Lopez),
scrittori che hanno continuato a so- dola in Spa), si raggiunse un altro costituisca la migliore amica, il
stenere, nelle loro numerose pubbli- primato napoletano: la realizzazione miglior consulente, di ogni
cazioni, che la prima televisione fos- nel 1975 della più importante tvca- giovane donna moderna, alle
se “Telelebiella”. Nei vari talk show, vo d’Italia, con 380 Km di cavo, 6 prese con problemi della vita
nei quali si sono affrontati Peppe studi televisivi a colori, 150 dipen- quotidiana, ovvero: le gestione
Sacchi e Pietrangelo Gregorio, in denti, 15 giornalisti, cablaggio del- dei rapporti di coppia, la
Pietrangelo Gregorio, fondatore della prima Tv via cavo
particolare in “Matrix”, condotto al- l’intera città da Bagnoli a Ponticelli. ricerca di un proprio spazio
l’epoca da Enrico Mentana, si asso- Basta citare fra gli assunti e colla- lavorativo in una società in
dò che la Telediffusione Italiana Te- trasmettere alcuni risultati elettora- Nel 1970, quando la rete raggiunse boratori: i registi Antonio Lack Von fase di flessione economica (e
lenapoli divenne nel 1975 la più im- li. Vero è che (come ampiamente ri- il bar Ganbrinus di piazza Trieste e Hohenfriesen, Stefano Canzio, il di- pertanto competitiva soprattutto con le donne) e l’accettazione del
portante Tvcavo d’Italia con 380 Km portato nel volume “La vera storia Trento (per l’occasione si tenne, nel- rettore dei programmi Aldo Bovio, il proprio corpo, che non sempre risponde alle aspettative altissime , delle
di cavo, 150 dipendenti, 15 giorna- della tv libera italiana, da Gregorio l’interno dello storico bar, uno spet- coordinatore generale Arnaldo De- stesse donne, oltre che della società.
listi, 6 studi televisivi a colori, ma ri- a Berlusconi” di Annamaria Ghedi- tacolo con Nino Taranto), Gregorio lehaye ed i giornalisti: Enrico Mar- Così la nostra ardimentosa protagonista, con sincerità ed ironia rivela
mase il dubbio del primato della na- na, editore Pironti e nel volume di ritenne di migliorare l’attività indi- cucci (direttore responsabile), Um- in questo breve romanzo, le sue strenue e quotidiane battaglie contro la
scita, perché mancavano docu- Giancarlo Dotto, Sandro Piccinini “Il viduale, trasformandola in società berto Borsacchi, Erminio Scalera, bilancia, le sottili rivalità con le colleghe, ma anche le tensioni e le
mentazioni ufficiali: la stessa Rai Mucchio Selvaggio”,edizioni Mon- a responsabilità limitata con la col- Massimo Milone, Elena Massa, incomprensioni che sovente regnano proprio in famiglia che la
non aveva mai comunicato, all’epo- dadori), Pietrangelo Gregorio iniziò laborazione degli amici avv. Elio Francesco Maresca, Bruno Petretta, indurranno a cercare un appartamento in condivisione con un’amica e,
ca, l’esistenza di Telenapoli: fu lo le prime trasmissioni via cavo nel di- Rocco Fusco, che assunse la carica Lorenza Foschini, Sandro Coppola, infine, dulcis in fondo, anche le sue piccole tragedie sentimentali, il
stesso Enrico Mentana a conclude- cembre del 1966. di amminstratore , i fratelli Eliseo e Aldo Trione, Antonio Corbo, Gegè tutto raccontato con leggerezza ed ironia. Ne viene fuori un ritratto di
re che erano necessarie prove certe Iniziò a collegare bar, ristoranti ed Francesco Monaco, il regista Anto- Maisto, coordinatore contributi e ri- una trentenne come tante, che ben lungi dall’avvicinarsi alle ciniche
per stabilire la reale primogenitura esercizi pubblici, trasmettendo in nio Lack, con atto del notaio Carlo prese Gaetano Cuozzo. Purtroppo protagoniste di Sex and city, ci mostra piuttosto le caratteristiche di una
della televisione libera italiana. diretta i primordiali programmi so- Tafuri del 17 dicembre 1970. questa imponente realizzazione eb- single nostrana con tutta la carica di vitalità , esuberanza e
Nella trasmissione “Il settimanale di prattutto dei “Cabarinieri”, di can- Solamente 1972 Telebiella iniziò le be breve durata perché 1976 fu romanticismo che le sono proprie.
Rai3” è stata, finalmente, presen- tanti napoletani ed un breve tele- prime prove di trasmissione: resta emanata la legge che legalizzava la E quando le infallibili dritte estetiche, i miracolosi massaggi alle alghe e
tata una prova inconfutabile che po- giornale (all’epoca mancavano i vi- così assodato che, anche prenden- Tv via etere che rese, ex abrupto, le improbabili diete alla page non saranno funzionali all’obiettivo
ne fine discussa querelle: il ritrova- deoregistratori ed i contributi im- do come data di partenza il 17 di- obsoleta ed antieconomica la Tv ca- sperato, ovvero piacere a tutti i costi , pazienza! Ci saranno sempre le
to atto costitutivo della società “Te- portanti venivano filmati dal regista cembre 1970, data della costituzio- vo. Pietrangelo Gregorio, utilizzan- amiche di salvataggio ! ..e nel caso di Lara una dose notevole di fortuna
lediffusione Italiana” , redatto dal no- Tony Lack, con cinepresa Arriflex ne della società Telediffusione Ita- do la nuova legge, creò la prima Tv che le farà vincere una consistente cifra di denaro durante la
taio Carlo Tafuri il 17 dicembre 1970 sincronizzata col registratore audio liana srl (trascurando i 4 anni pre- via etere “Canale 21”, che fino al partecipazione ad un quiz televisivo. Un’osservazione, a questo punto si
con numero di repertorio 1098, rac- NagraI). Partendo dal grattacielo del- cedenti), resta inequivocabilmente 1980 fu ritenuta, come audience (ri- rende opportuna: se queste riviste patinate continueranno ad imporre
colta n. 511, Trib. n. 56/971, Ccia: l’ex Upim di piazza Cavour la rete stabilito che il primato della nasci- levata da “Sorrisi e Canzoni”) la più standards così elevati di bellezza,sarà difficile per una giovane donna
277424. si estese, giorno per giorno, a via ta della prima televisione libera ita- importante tv libera, dopo la Rai. non sentirsi frustrata, soprattutto se, molto riduttivamente, si voglia far
Mentre è storicamente provato che Pessina via Toledo. Bar importanti liana resta alla città Napoli. Successivamente Gregorio fondò al- credere che le splendide valchirie ritratte in copertina graziate da
Telebiella iniziò le sue trasmissioni come gli ex bar Motta e Caflish al- Ma Beppo Sacchi, ed è lo stesso tre emittenti via etere: Telestudio 50, madre natura, ma anche aiutate dal fotoritocco (per non dire dalla
(come riporta lo stesso sito “Tele- lestirono delle apposite sale per i Gregorio a riconoscerlo, ha dei me- Napoli 58 (attuale Napoli TV), Tele- chirurgia) siano tali solo grazie a mezz’ora di pilates o ad una crema
biella” su Internet) , solamente nel- fans della tv cavo. Altri televisori ve- riti eccezionali nella diffusione del- oggi (attuale canale 9), Rete Sud, miracolosa. Il libro sarà presentato oggi alle 18 alla Feltrinelli di via San
l’aprile del 1972, con un videoregi- nivano posti all’aperto, alle fermate la televisione via cavo in Italia, aven- Antenna Vesuvio. Tommaso d’Aquino 70. Intervengono Ida Palisi, Antonella Gallo,
stratore portatile in bianco nero, per degli autobus. do ideato la sua intelligente “de- rc Patrizia Riva. Valentina Capuano