Discussioni grafiche e problemi

1. Discussione grafica di sistemi parametrici di secondo grado in due variabili 1
Conica - Retta, 1
2. Discussione grafica di equazioni parametriche di secondo grado 3
3. Discussione grafica di equazioni parametriche irrazionali 5
4. Discussione grafica di equazioni parametriche goniometriche 7
Sistemi di primo grado in una funzione goniometrica, 7 – Sistemi di secondo grado
in una funzione goniometrica, 8 – Sistemi lineari in sen x e cos x, 9 –
Sistemi omogenei o riconducibili a omogenei di secondo grado, 11
5. Problemi di geometria analitica con discussione 13
6. Problemi di geometria euclidea con discussione 18
Premessa, 18 – Problemi di geometria piana di secondo grado, 19 –
Problemi trigonometrici, 26
Laboratorio di informatica 28
1. Problemi di geometria analitica, 28 – 2. Discussioni goniometriche, 29 – 3. Problemi di
massimo e minimo, 29 – 4. Esercizi, 30 – 5. Programmi, 30
Esercizi 31
Discussioni grafiche di sistemi parametrici di secondo grado in due variabili, 31 –
Circonferenza-Retta, 31 – Parabola-Retta, 32 – Discussioni grafiche di equazioni parame-
triche di secondo grado, 33 – Discussioni grafiche di equazioni parametriche irrazionali,
33 – Discussione grafiche di equazioni parametriche goniometriche, 34 – Problemi di geo-
metria analitica, 37 – Problemi di geometria piana, 68 – Problemi trigonometrici, 75 –
Problemi trigonometrici con discussione, 76 – Problemi di geometria solida, 89
capitolo WEB 4
Indice
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1
Discussioni
grafiche
e problemi
4
WEB
Discussione grafica di sistemi parametrici
di secondo grado in due variabili
In questo paragrafo illustreremo metodi grafici per determinare l’esistenza e il numero delle
soluzioni di alcuni sistemi parametrici di secondo grado in due variabili.
Conica - Retta
1
y
x O A (– 2; 0)
B (2; 0)
k = 4
k = 2
k = 0
k = 2 – 2 5
Figura 1
Circonferenza - Fascio di rette Risolvere graficamente il sistema:
significa determinare per quali valori del parametro k la retta r interseca la circonferenza C di centro
l’origine e raggio uguale a 2 in punti aventi ordinata non negativa. Considerata perciò la semicirconfe-
renza situata al di sopra dell’asse x, i cui estremi hanno coordinate A(−2; 0) e B(2; 0), studiamone le in-
tersezioni con la retta r del fascio improprio x + 2y + k − 2 = 0. Poiché la retta r:

passa per A(−2; 0) per k = 4;

passa per B(2; 0) per k = 0;

è tangente se la sua distanza dal centro O(0; 0) è uguale al raggio, cioè se
cioè
da cui si ricavano le soluzioni:
e
La retta tangente alla semicirconferenza considerata si ottie-
ne per . Pertanto, osservando la figura 1, si pos-
sono trarre le seguenti conclusioni:
̈ per si hanno due soluzioni;
̈ per k ∈ ]0; 4] si ha una soluzione.
k ∈ −

¸
1
]
2 2 5 0 ;
k − 2 2 5
k
2
2 2 5 + k
1
2 2 5 −
k − 2 2 5
k −

2
5
2
C
r
x y
x y k y k
:
: ; ( )
2 2
4 0
2 2 0 0
+ −
+ + − ≥ ∈
¹
,
¹
ޒ
sempio
1
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Discussioni grafiche e problemi 4
WEB
2
Risolvere graficamente il sistema:
La prima equazione rappresenta una parabola di vertice V(3; 1), che interseca l’asse x nei punti di ascis-
sa 2 e 4; per la limitazione 0 ≤ x ≤ 4 si deve considerare l’arco con estremi A(0; –8) e B(4; 0)
(fig. 2).
La seconda equazione rappresenta un fascio proprio di rette, aventi coefficiente angolare m, le cui ge-
neratrici sono:
r
1
: y –9 (per m 0) e r
2
: x –2
Il centro C del fascio è il punto (–2; –9). Le rette del fascio passanti per A e per B si ottengono rispet-
tivamente per .
Le rette tangenti uscenti da C si ottengono risolvendo il sistema dato e ponendo ∆ 0.
∆ (m – 6)
2
– 4(2m – 1) m
2
– 20m + 40 0
da cui si ricava:
Osservando la figura 2 si deduce che il coefficiente angolare della retta tangente all’arco è
.
Figura 2
Pertanto si possono trarre le seguenti conclusioni:
̈ per m ∈ vi è una soluzione;
̈ per m ∈ vi sono due soluzioni.
3
2
10 2 15 ; −

¸

1
]
1
1
2
3
2
;

¸

¸

x
O
y
V (3; 1)
A (0; – 8)
m = 0
r
2
C (– 2; – 9)
m = –
1
2
m = –
3
2
m = 10 – 2 15
m →– ∞
m →+ ∞
m cresce
r
1
B (4; 0)
m 10 2 15 –
AVB

m ± 10 2 15
m m
1
2
3
2
e
AVB

y x x
mx y m
x
− + −
− + −
≤ ≤
¹
,
¹
¹
¹
¹
¹
2
6 8
2 9 0
0 4
2
3
Discussioni grafiche e problemi 4
WEB
Discussione grafica di equazioni parametriche di secondo
grado
Vogliamo ora fornire un metodo grafico per la discussione del seguente sistema misto:
dove i coefficienti a, b e c dipendono linearmente da un parametro reale.
Distinguiamo due casi:
1) il parametro compare solo nel termine noto;
2) il parametro non compare solo nel termine noto.
1. In tal caso, se k è il parametro, basta porre y = k e discutere il sistema che si ricava. Illu-
striamo con un esempio.
2. Se il parametro non compare solo nel termine noto, posto y = x
2
, il sistema dato è ricon-
ducibile al seguente:
in cui la prima equazione rappresenta la parabola avente per vertice l’origine O(0; 0) e per
asse di simmetria l’asse y, mentre la seconda equazione rappresenta un fascio di rette.
y x
ay bx c
x

+ +
≤ ≤
¹
,
¹
¹
¹
2
0
α β
ax bx c
x
2
0 + +
≤ ≤
¹
,
¹
α β
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2
Discutere graficamente il sistema:
Posto y = k, il sistema è equivalente a:
La prima equazione rappresenta un fascio di rette paral-
lelo all’asse x, la seconda equazione rappresenta la para-
bola di vertice V(1; 6), le limitazioni determinano sulla
parabola l’arco AB

(fig. 3) con A(0; 5) e B(3; 2).
La retta y = k:

passa per A(0; 5) per k = 5;

passa per B(3; 2) per k = 2;

è tangente nel vertice per k = 6.
Dalla figura si ricava che il sistema ammette:
̈ due soluzioni ∀k ∈ [5; 6];
̈ una soluzione ∀k ∈ [2; 5[.
y k
y x x
x

− + +
≤ ≤
¹
,
¹
¹
¹
2
2 5
0 3
x x k
x
2
2 5 0
0 3
− − +
≤ ≤
¹
,
¹
sempio
3
y
x
O
B (3; 2)
k = 5
k = 6 V (1; 6)
A (0; 5)
k = 2
1
3
Figura 3
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Discussioni grafiche e problemi 4
WEB
4
Discutere graficamente il sistema:
Posto y = x
2
, discutiamo il sistema:
Disegnata la parabola di equazione y = x
2
, per la limitazione 0 ≤ x < 1 consideriamo l’arco OA

, escluso
il punto A(1; 1), come si vede nella figura 4.
Figura 4
La seconda equazione rappresenta un fascio proprio di rette le cui generatrici sono:
(per k = 0) e y = 1
e avente centro in .
La retta del fascio passante per O(0; 0) si ottiene per k = 3. Le rette tangenti alla parabola si ottengono
dalla condizione ∆ = 0:
∆ = 4[1 – k(3 – k)] = 0 da cui
La retta tangente all’arco OA

si ottiene per .
Pertanto si hanno le seguenti conclusioni:
̈ per k ∈ ] 3; +∞[ vi è una soluzione;
̈ per k ∈ vi sono due soluzioni.
3 5
2
3
+

¸

1
]
1
1
;
k
+ 3 5
2
k
± 3 5
2
C
3
2
1 ;
¸
¸

_
,

x
3
2
y
x
A (1; 1)
k = 0
k = 3
k = ——
3 + 5
2
C ; 1 —
3
2
k →– ∞
k →+ ∞
O
y x
ky x k x

− + − ≤ <
¹
,
¹
¹
¹
2
2 3 0 0 1 ;
kx x k
x
2
2 3 0
0 1
− + −
≤ <
¹
,
¹
¹
¹
sempio
4
5
Discussioni grafiche e problemi 4
WEB
Discussione grafica di equazioni parametriche irrazionali
In questo paragrafo ci proponiamo di fornire un metodo grafico per la soluzione di alcuni si-
stemi irrazionali parametrici della forma seguente:
[1]
dove P(x) è un polinomio di grado non superiore al secondo, mentre Q(x) è un polinomio di
primo grado i cui coefficienti dipendono linearmente da un parametro.
Il metodo consiste nel trovare graficamente le soluzioni del sistema:
[2]
L’equazione è equivalente al sistema:
Inoltre, essendo P(x) un polinomio di grado non superiore al secondo, la curva γ di equazione
è rappresentata dai punti della conica y
2
P(x) aventi ordinata non negativa.
Risolvere il sistema [2] significa determinare le intersezioni, aventi ascissa compresa fra α e
β, della curva γ di equazione con il fascio di rette di equazione y Q(x).
Chiariamo mediante esempi il metodo esposto.
y P x ( )
y P x ( )
y P x
y
2
0


¹
,
¹
( )
y P x ( )
y P x
y Q x
x

≤ ≤
¹
,
¹
¹
¹
( )
( )
α β
( , ) ∈ α β con ޒ
P x Q x
x
( ) ( )
≤ ≤
¹
,
¹
α β
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3
Discutere graficamente il sistema:
Esso è equivalente al seguente:
L’equazione:
equivalente al sistema:
rappresenta la semicirconferenza Ꮿ avente centro C(2; 0) e raggio r 2, giacente nel semipiano delle or-
dinate non negative, della quale si deve considerare l’arco OA

, con A(2; 2), come si vede dalla figura 5,
per la limitazione 0 ≤ x ≤ 2.
y x x
y
x y x
y
2 2 2 2
4
0
4 0
0


¹
,
¹
¹
¹
+ −

¹
,
¹
¹
¹
cioè
y x x − 4
2
y x x
y k x
x


≤ ≤
¹
,
¹
¹
¹
4
0 2
2
4
0 2
2
x x k x
x
− −
≤ ≤
¹
,
¹
¹
¹
sempi
5
y
x
O
k = 0
k = 4
k cresce
A (2; 2)
C (2; 0)
Figura 5
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Discussioni grafiche e problemi 4
WEB
6
L’equazione y k – x rappresenta un fascio di rette parallele alla bisettrice del 2° e 4° quadrante y –x.
Poiché la retta per A si ottiene per k 4:
̈ per k ∈ [0; 4] vi è una soluzione.
Discutere graficamente il sistema:
Esso è equivalente al sistema:
L’equazione y , equivalente al sistema:
rappresenta la semiparabola ᏼ avente per asse di simmetria l’asse x, per vertice il punto V(4; 0), gia-
cente nel semipiano delle ordinate non negative e che interseca l’asse y nel punto (0; 2). La limitazio-
ne x ≤ 3 determina l’arco di ᏼ situato nel semipiano x ≤ 3 (fig. 6).
Figura 6
L’equazione y kx – 4k + 2 rappresenta un fascio proprio di rette avente per generatrici le rette:
y 2 (per k 0) e x 4
e centro C(4; 2). La retta per A(3; 1) si ottiene per k 1.
Per determinare le rette tangenti risolviamo il sistema:
e imponiamo che sia uguale a zero il discriminante dell’equazione risolvente.
y x
y kx k

− +
¹
,
¹
¹
¹
4
4 2
y
x
O
(0; 2)
k = 0
k = 1
k = – –
1
8
C (4; 2)
V (4; 0)
A (3; 1)
k → – ∞ k → + ∞
(3; 0)
y x
y
x y
y
2 2
4
0
4
0


¹
,
¹
¹
¹


¹
,
¹
¹
¹
cioè
4 − x
y x
y kx k
x

− +

¹
,
¹
¹
¹
4
4 2
3
4 4 2
3
− − +

¹
,
¹
¹
¹
x kx k
x
6
7
Discussioni grafiche e problemi 4
WEB
Discussione grafica di equazioni parametriche
goniometriche
Per la discussione con il metodo grafico di un’equazione parametrica goniometrica si utiliz-
zano i procedimenti già studiati relativamente alla risoluzione di equazioni goniometriche e
alla discussione di equazioni algebriche parametriche.
Sistemi di primo grado in una funzione goniometrica
Risolvere il sistema
La corrispondenza determinata dalla funzione tangente nell’intervallo è biunivoca.
Discutiamo il sistema fornendo due metodi risolutivi: grafico e algebrico.
Metodo grafico
Posto y tgx, discutiamo il seguente sistema:
equivalente al sistema dato.
La limitazione individua sulla tangentoide l’arco AB

, essendo e
(fig. 7).
L’equazione y 3 – k rappresenta un fascio di rette parallele all’asse x. Le rette del fascio passanti per A
e B si ottengono rispettivamente per
k 4 e k 2
B ;
π
4
1
¸
¸

_
,

e A – ;
π
4
1 −
¸
¸

_
,


π π
4 4
≤ ≤ x
y x
y k x

− − ≤ ≤
¹
,
¹
¹
¹
tg
3
4 4
;
π π

¸

1
]
1
π π
4 4
;
tg x k
x

− ≤ ≤
¹
,
¹
¹
¹
3
4 4
π π
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Dalla prima equazione si ha:
x 4 – y
2
e, sostituendo nella seconda il valore di x da essa fornito, si ottiene:
y k(4 – y
2
) – 4k + 2 cioè ky
2
+ y – 2 0
da cui:
Osservando la figura 6 si vede che:
̈ per k ∈[0; 1] vi è una soluzione;
̈ per k ∈ vi sono due soluzioni. −

¸

¸

1
8
0 ;
∆ + − 1 8 0
1
8
k k cioè
4
sempio
7
Discussioni grafiche e problemi 4
WEB
8
Osservando la figura 7 si deduce che il sistema ha:
̈ una soluzione per
Metodo algebrico
Risolvendo il sistema dato si ha:
da cui si ricava:
–1 ≤ 3 – k ≤ 1 cioè 2 ≤ k ≤ 4
Quindi, considerato che a ogni valore di k ∈[2; 4]
corrisponde un solo valore di tg x che verifica l’e-
quazione e che a ogni valore di tg x corrisponde
un solo arco nell’intervallo , si ha che il
sistema dato ammette:
̈ una soluzione per k ∈[2; 4]
Sistemi di secondo grado in una funzione goniometrica
Risolvere il sistema
Poiché la funzione coseno determina per una corrispondenza biunivoca tra i valori di x e i
corrispondenti valori di cos x, posto cos x t, il sistema dato diventa:
e i due sistemi hanno lo stesso numero di soluzioni.
Metodo grafico
Il sistema è un classico esempio di sistema parametrico di secondo grado; esso è equivalente al sistema:
y t
y t k
t

− + −
< <
¹
,
¹
¹
¹
¹
¹
2
3 0
0 1
t t k
t
2
3 0
0 1
− + −
< <
¹
,
¹
¹
¹
x ∈
1
]
1

¸

0
2
;
π
cos cos
2
3 0
0
2
x x k
x
− + −
< <
¹
,
¹
¹
¹
π

¸

1
]
1
π π
4 4
;
tg
tg
x k
x k

− ≤ −
¹
,
¹
3
1 3
k ∈
[ ]
2 4 ;
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y
x O
k = 4
k = 2

π
4
– 1
1
x = –
π
2
x = – –
π
2
π
4
– –
A – –; –1
π
4
B –; 1
π
4
Figura 7
sempio
8
9
Discussioni grafiche e problemi 4
WEB
La prima equazione rappresenta una parabola avente vertice nell’origine e per asse di simmetria l’asse y
(fig. 8); le limitazioni determinano su di essa l’arco OA

esclusi gli estremi O(0; 0) e A(1; 1).
Figura 8
La seconda equazione rappresenta un fascio di rette parallele alla bisettrice del 1° e 3° quadrante. La
bisettrice stessa è la retta del fascio che passa per i punti limite e si ottiene ponendo:
k 3
Risolvendo il sistema e imponendo la condizione:
∆ 0
si ottiene:
valore in corrispondenza del quale si ha la retta tangente.
Osservando la figura 8 si deduce che il sistema dato ha:
̈ due soluzioni per
Sistemi lineari in sen x e cos x
Risolvere il sistema:
Metodo grafico
Associata al sistema l’identità fondamentale sen
2
x + cos
2
x 1 e posto sen x Y e cos x X, il sistema
diventa:
Y kX k
X Y X Y
+ − −
+ < < < <
¹
,
¹
3 0
1 0 1 0 1
2 2
; ;
sen x k x k
x
+ − −
< <
¹
,
¹
¹
¹
cos 3 0
0
2
π
k ∈
1
]
1
1
]
1
3
13
4
;
k
13
4
y
O t
A (1; 1)
k = 3
k = –
13
4
y = t
2
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sempio
9
Discussioni grafiche e problemi 4
WEB
10
La prima equazione rappresenta un fascio di rette proprio
avente per generatrici le rette di equazione:
Y 3 e X 1
La seconda equazione rappresenta la circonferenza
goniometrica; le limitazioni determinano su di essa l’arco
AB

(fig. 9) di estremi A(1; 0) e B(0; 1) esclusi.
La retta del fascio passante per B(0; 1) si ottiene per k –2.
Il sistema dato ha dunque:
̈ una soluzione per k ∈] –∞; –2[
Secondo metodo grafico
Trasformiamo l’equazione:
sen x + k cos x – k – 3 0
in un’equazione di secondo grado in , utilizzando le for-
mule parametriche razionali.
Si ha:
da cui, sviluppando, si ottiene:
Trasformiamo ora le limitazioni:
Posto allora , il sistema si scrive nel modo seguente:
Si osservi che il sistema ottenuto è ancora suscettibile di una risoluzione grafica, ponendo y t
2
e discu-
tendo il sistema:
Le soluzioni si troveranno per quei valori di k per i quali la retta (3 + 2k)y – 2t + 3 0 incontra l’arco
di parabola y t
2
, con 0 < t < 1.
y t
k y t
t

+ − +
< <
¹
,
¹
¹
¹
¹
¹
2
3 2 2 3 0
0 1
( )
( ) 3 2 2 3 0
0 1
2
+ − +
< <
¹
,
¹
¹
¹
k t t
t
tg
x
t
2

0
2
0
2 4
0
2
1 < < ⇒ < < ⇒ < < x
x x π π
tg
( ) 3 2
2
2
2
3 0
2
+ − + k
x x
tg tg
2
2
1
2
1
2
1
2
3 0
2
2
2
tg
tg
tg
tg
x
x
k
x
x
k
+
+

+
− −
tg
x
2
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X
Y
A (1; 0)
O
k = 0 (1; 3)
B (0; 1)
k = – 2
k = – 3 k decrescente
– ∞
Figura 9
11
Discussioni grafiche e problemi 4
WEB
Sistemi omogenei o riconducibili a omogenei di secondo grado
Risolvere il sistema
Primo metodo grafico
Trasformiamo l’equazione data in un’equazione lineare in sen 2x e cos 2x. Ponendo quindi:
si ottiene:
da cui si ricava:
cos 2x + k sen 2x – 5 + 2k 0
Ora, poiché la limitazione:
il sistema dato equivale al seguente:
Associata l’identità sen
2
2x + cos
2
2x 1 e posto cos 2x X e sen 2x Y, il sistema si scrive:
La prima equazione rappresenta un fascio di rette di generatrici:
X 5 e Y – 2
La seconda equazione rappresenta la circonferenza goniometrica (fig. 10); le limitazioni determinano
su di essa l’arco AB

di estremi A (1; 0) e B (0; 1) esclusi.
Imponendo il passaggio:

per A (1; 0) si ha: k 2

per B (0; 1) si ha:
Imponendo la condizione di tangenza si ha:
5 2
1
1 5 2 1
10 2 7
3 2
2 2

+
− +
±
k
k
k k k ( )
k
5
3
X kY k
X Y
X Y
+ − +
+
< < < <
¹
,
¹
¹
¹
¹
¹
5 2 0
1
0 1 0 1
2 2
;
cos 2 2 5 2 0
0 2
2
x k x k
x
+ − +
< <
¹
,
¹
¹
¹
sen
π
0
4
0 2
2
< < < < x x
π π
equivale a
1 2
2 2
2 2 0

− + −
cos x
k
x k sen
sen sen sen
2
1 2
2
1
2
2 x
x
x x x


cos
cos
sen sen
2
2 0
0
4
x k x x k
x
− + −
< <
¹
,
¹
¹
¹
cos
π
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sempio
10
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Discussioni grafiche e problemi 4
WEB
12
Figura 10
Osservando la figura 10 si deduce allora che il sistema ammette:
̈ una soluzione per
̈ due soluzioni per
Secondo metodo grafico
L’equazione data può essere trasformata in omogenea di secondo grado in sen x e cos x moltiplicando
il termine noto per sen
2
x + cos
2
x 1; si ha:
sen
2
x – k sen x cos x + (2 – k)(sen
2
x + cos
2
x) 0
da cui, sviluppando, si ottiene:
(3 – k) sen
2
x – k sen x cos x + (2 – k) cos
2
x 0
Dividendo per cos
2
x ≠ 0, condizione sicuramente verificata per , si ottiene l’equazione di
secondo grado in tg x:
(3 – k)tg
2
x – k tgx + 2 – k 0
Dato che, se si ha 0 < tg x < 1, posto tg x t, il sistema diviene:
( )
( )
3 2 0
0 1
3 2
2
2
− − + −
< <
¹
,
¹
¹
¹


− − + −
k t kt k
t
y t
k t k t kk
t

< <
¹
,
¹
¹
¹
¹
¹
0
0 1
0
4
< < x
π
x ∈
1
]
1

¸

0
4
;
π
k ∈

¸

¸

10 2 7
3
5
3
;
k ∈

¸

¸

5
3
2 ;
X
Y
A
O
B
k = 2
k = –
5
3
10 – 2 7
k =
3
10 + 2 7
k =
3
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13
Discussioni grafiche e problemi 4
WEB
Problemi di geometria analitica con discussione
In questo paragrafo ci occuperemo di problemi di geometria analitica e mostreremo attraver-
so esempi qual è la via da seguire di volta in volta per lo svolgimento e come utilizzare per la
discussione i metodi grafici introdotti nei paragrafi precedenti.
P
roblema 1 Discussione di un problema, ricerca del massimo di una funzione
Riferito il piano a un sistema di assi cartesiani ortogonali xOy, si determini l’equazione del-
la parabola con asse di simmetria parallelo all’asse y, passante per il punto A(–2; 0) e tan-
gente nel punto C(0; 4) alla retta di coefficiente angolare 6. Sull’arco AC

di parabola deter-
minare un punto P in modo che risulti:
essendo PH
–––
la distanza di P dalla retta AC e PK
–––
la distanza di P dall’asse y.
Determinare inoltre la posizione del punto P per la quale la somma è massima.
La retta tangente in C alla parabola ha equazione:
y – 4 6x cioè y 6x + 4
La condizione di tangenza si ottiene imponendo che il sistema
abbia radici coincidenti, e quindi imponendo che si annulli il discriminante dell’equazione risolvente:
ax
2
+ (b – 6)x + c – 4 0
La condizione di tangenza
∆ (b – 6)
2
– 4a(c – 4) 0
fornisce una delle tre condizioni per determinare l’equazione della parabola.
Imponendo i passaggi per A(–2; 0) e C(0; 4) otteniamo la
seconda e la terza condizione:
4a – 2b + c 0 e c 4
Risolvendo il sistema formato dalle tre condizioni:
si ottengono i valori di a, b e c:
La parabola cercata ha equazione y 2x
2
+ 6x + 4 e il suo
vertice è , come si vede dalla figura 11.
La retta AC ha equazione 2x – y + 4 0.
V − −
¸
¸
_
,
3
2
1
2
;
a
b
c

¹
,
¹
¹
¹
2
6
4
( ) ( ) b a c
a b c
c
− − −
− +

¹
,
¹
¹
¹
6 4 4 0
4 2 0
4
2
y x
y ax bx c
+
+ +
¹
,
¹
¹
¹
6 4
2
5 PH PK +
l ∈
+
( ) ޒ 5 PH PK l +
5
y
x O
H
P
K
A (– 2; 0)
V – –; – –
3
2
1
2
C (0; 4)
Figura 11
Discussioni grafiche e problemi 4
WEB
14
Sia ora P(x; 2x
2
+ 6x + 4) il punto variabile sull’arco , con la condizione –2 ≤ x ≤ 0.
La distanza PK
–––
è data da:
PK
–––

x

–x
La distanza PH
–––
del punto P dalla retta AC è data da:
Essendo
poiché P varia sull’arco e quindi –2 ≤ x ≤ 0, si ha:
La relazione
si traduce nel sistema misto di secondo grado:
Posto y l, discutiamo graficamente il sistema:
La limitazione –2 ≤ x ≤ 0 individua l’arco , con B(–2; 2), sulla parabola y −2x
2
− 5x di vertice
.
Intersecando l’arco con le rette y l parallele al-
l’asse x, osservando la figura 12, si ha:
̈ per 0 ≤ l < 2 una soluzione;
̈ per due soluzioni.
Determiniamo, ora, il valore massimo della funzione:
Il valore massimo della somma corrisponde al valore
massimo di l, pertanto:
max
e si ottiene per .
Sostituendo tale valore nell’equazione y 2x
2
+ 6x + 4 si ottiene il punto . P − −
¸
¸
_
,
5
4
3
8
;
x −
5
4
5
25
8
PH PK +
( )

f x PH PK x x x ( ) – – [– ; ] + ∈ 5 2 5 2 0
2
per
2
25
8
≤ ≤ l
OB

M −
¸
¸
_
,
5
4
25
8
;
OB

y x x
y l x
− −
− ≤ ≤
¹
,
¹
2 5
2 0
2
;
5
2 4
5
2 0
2 5
2
2
2

− −

− ≤ ≤
¹
,
¹
¹
¹
− −
− ≤ ≤
x x
x l
x
x x l
x
cioè
00
¹
,
¹
¹
¹
5 PH PK l +
PH
x x

− − 2 4
5
2
AC


2x
2
+ 4x =
2x
2
+ 4x
−2x
2
− 4x per − 2 ≤ x ≤ 0
per x ≤ −2 e x ≥ 0

PH
x x x x x

− + + +

+

2 2 6 4 4
5
2 4
5
2 2
( )
AC

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y
x
O
B (– 2; 2)
l = 2
l = ––
25
8
l = 0
M – –; ––
5
4
25
8
Figura 12
15
Discussioni grafiche e problemi 4
WEB
P
roblema 2 Ricerca del minimo di una funzione
La parabola
γ
1
: y − x
2
+ 2x
avente vertice V
1
, incontra l’asse x nei punti O e A.
La parabola γ
2
, di vertice V
2
, simmetrica di γ
1
, rispetto all’asse y, incontra l’asse x in O e B.
Una retta parallela all’asse x incontra in P e Q rispettivamente gli archi
1
e
2
di γ
1
e γ
2
e le parallele per P e Q all’asse y incontrano rispettivamente in S e R i segmenti MA e MB,
essendo M (0; 2).
a) Determinare il rettangolo PQRS di perimetro minimo.
b) Calcolare l’area della regione finita Ᏸdi piano delimitata dagli archi
1
e
2
e dai seg-
menti V
1
M e V
2
M.
La parabola γ
1
ha vertice V
1
(1; 1) e incontra l’asse x nei punti:
O (0; 0) e A (2; 0)
la parabola γ
2
, simmetrica di γ
1
rispetto all’asse y, ha equazione:
γ
2
: y –x
2
− 2x
vertice V
2
(−1; 1) e incontra l’asse x in O (0; 0) e B (−2; 0) (fig. 13).
Le rette AM e BM hanno equazioni:
AM: y −x + 2 BM: y x + 2
a) Costruito il rettangolo come in figura 13, si ha:
perimetro (PQRS) 2p 2 (2 ⋅ SH
––
+ SP
––
)
È sufficiente perciò determinare il minimo del semiperimetro.
Scelta come incognita l’ascissa x dei punti P e S, risulta:
0 < x < 1
Casi limite
1. x 0, P ≡ O ≡ Q, S ≡ M ≡ R; il rettangolo degenera nel segmento OM contato due volte:
perimetro (PQRS) 4
2. x 1, P ≡ V
1
≡ S, Q ≡ V
2
≡ R; il rettangolo degenera nel segmento V
1
V
2
contato due volte:
perimetro (PQRS) 4
Essendo accettabili entrambe le configurazioni limite, le limitazioni sono:
0 ≤ x ≤ 1
OV

OV

OV

OV

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M
V
V
A
B
( ; )
( ; )
(– ; )
( ; )
(– ; )
0 2
1 1
1 1
2 0
2 0
1
2
y
x
O
B
Q P
M
S R
V
1
V
2
A
γ
2
γ
1
H
Figura 13
Discussioni grafiche e problemi 4
WEB
16
Caso generale
S (x; −x + 2) P (x; −x
2
+ 2x)
SH
––

x

x
perché 0 ≤ x ≤ 1,
SP
––

−x + 2 − (−x
2
+ 2x)

x
2
− 3x + 2

e poiché x
2
− 3x + 2 ≥ 0 per x ≤ 1 oppure x ≥ 2
risulta:
SP
––
x
2
− 3x + 2 essendo 0 ≤ x ≤ 1
La funzione da rendere minima è dunque:
p(x) 2 ⋅ SH
––
+ SP
––
2x + x
2
− 3x + 2
cioè:
p(x) x
2
− x + 2 per x ∈[0; 1]
Proponiamo alcuni metodi risolutivi.
Primo metodo L’equazione:
y x
2
− x + 2
rappresenta una parabola ϕ con asse parallelo all’asse y
(fig. 14) e vertice , che incontra l’asse y nel
punto C(0; 2) e passa per D(1; 2).
Tracciato, pertanto, il grafico di ϕ e staccato su di esso
l’arco CD

i cui punti hanno ascissa compresa tra 0 e 1, si
osserva che il minimo valore della funzione è:
ordinata del vertice, e si ottiene per x .
Pertanto:
perimetro minimo
In tal caso i vertici del rettangolo hanno coordinate:
Secondo metodo Posto uguale a k (k ∈ ޒ
+
) il semiperimetro, si determina il minimo valore di
k per cui il sistema seguente ammette soluzioni:
Terzo metodo Osserviamo che, aggiungendo e sottraendo al polinomio x
2
− x + 2, la funzio-
ne p(x) diventa:
p x x x x x x ( ) − + − + − + −
¸
¸
_
,
+
2 2
2
2
1
4
1
4
2
1
2
7
4
1
4
x x k
x
2
2
0 1
− +
≤ ≤
¹
,
¹
¹
¹
P S R Q
1
2
3
4
1
2
3
2
1
2
3
2
1
2
3
4
; ; ; ;
¸
¸
_
,
¸
¸
_
,

¸
¸
_
,

¸
¸
_
,
2
7
4
7
2

1
2
7
4
V
1
2
7
4
;
¸
¸
_
,
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y
x
O
C (0; 2) D (1; 2)
V
1
1
2

y = x
2
– x + 2
–; –
1
2
7
4
Figura 14
17
Discussioni grafiche e problemi 4
WEB
Si deduce pertanto che il valore minimo di p(x) si ottiene:
In tal caso min p , da cui il valore minimo del perimetro.
b) L’area della regione Ᏸ si ottiene come somma delle aree del triangolo V
1
MV
2
e della regione Ᏺ de-
limitata dal segmento V
1
V
2
e dagli archi
1
e
2
di γ
1
e γ
2
.
Si ha:
Area (V
1
MV
2
) 1
e per il teorema di Archimede:
Area Ᏺ
Pertanto:
Area Ᏸ
P
roblema 3 Ricerca del minimo di una funzione
Dopo aver tracciato nel piano xOy il grafico dell’ellisse:
condurre per un punto P di γ, appartenente al 1° quadrante, la retta tangente t, che incontri
in T e S rispettivamente gli assi x e y in modo che il triangolo OTS abbia area minima.
Sia P(x
0
; y
0
) un punto di γ apparte-
nente al 1° quadrante (fig. 15); pertan-
to:
0 < x
0
< 2 e 0 < y
0
< 1
Casi limite
1. se x 0 e y 1 allora P ≡ A (0; 1) e la retta t è parallela all’asse y; tale posizione è perciò da
escludere;
2. se x 2 e y 0 allora P ≡ B (2; 0); anche questa posizione è da escludere poiché la retta t è pa-
rallela all’asse x.
Caso generale
Utilizzando le formule di sdoppiamento, la retta t tangente in P a γ ha equazione:
x
0
⋅ x + 4y
0
⋅ y 4
e interseca gli assi x e y nei punti:
T
x
S
y
4
0 0
1
0 0
; ;
¸
¸

_
,

¸
¸

_
,

γ :
x
y
2
2
4
1 +
5
3
2
3
OV

OV

7
2
7
4
se cioè se x x −
¸
¸
_
,

1
2
0
1
2
2
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y
x O
A
B
P
S
T
Figura 15
A
B
P x y
( ; )
( ; )
( ; )
0 1
2 0
0 0
Discussioni grafiche e problemi 4
WEB
18
Pertanto l’area del triangolo OTS è data da:
Posto:
e quindi:
risolvere il problema significa determinare il minimo valore di k per il quale ha soluzione il sistema se-
guente che risolviamo graficamente:
La seconda equazione rappresenta un fascio di iperboli equilatere riferite agli asintoti, contenute nel
1° e 3° quadrante.
Dalla figura 16 si deduce che il valore minimo di k
cercato è quello relativo all’iperbole tangente; tale
valore si ottiene annullando il ∆ dell’equazione ri-
solvente il sistema:
k
2
y
0
4
− k
2
y
0
2
+ 1 0
Si ha:
∆ k
4
– 4k
2
0 per k 2
Sostituendo il valore di k così trovato risulta
pertanto si ha:
min Area (OTS) 2
per .
Problemi di geometria euclidea con discussione
Premessa
Ci occuperemo ora della risoluzione e della discussione di alcuni problemi geometrici che si
traducono in equazioni algebriche, eventualmente integrate da condizioni. In ogni problema,
in genere, compaiono alcune grandezze considerate note, comunemente chiamate dati, e altre
il cui valore è da determinare, chiamate incognite.
Risolvere un problema per via algebrica significa tradurlo in equazioni accompagnate in
genere da limitazioni sulle incognite. Tali condizioni possono scaturire o dalla particolare na-
tura geometrica del problema o dalla particolare traduzione del problema in forma algebrica.
Dopo aver costruito con attenzione la figura geometrica relativa al problema proposto si ese-
gue, di solito, una discussione preliminare, che consiste nel far assumere ai punti variabili le
configurazioni estreme o limite, e nell’esaminare se tali configurazioni sono permesse dalle
condizioni del problema e in relazione a quali valori del parametro possono essere raggiunte.
Di fondamentale importanza per la risoluzione di un problema geometrico è la scelta delle in-
cognite: non è possibile dare regole generali ed è l’esperienza il principale aiuto.
P 2
1
2
;
¸
¸

_
,

y x
0 0
1
2
2 e ;
k
0

+
( ) ޒ
x
y
x y
k
x y
0
2
0
2
0 0 0 0
4
1
2
0 2 0 1
+
⋅ < < < < ; ;
¹¹
,
¹
¹
¹
x y
k
0 0
2

k ( ) ∈
+
0
ޒ Area (OTS
x y
k )
2
0 0
Area (OTS
x y
)
2
0 0
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y
x O
P
A (0; 1)
B (2; 0)
k = 2
k = 4
k = 8
2
2
1

Figura 16
6
19
Discussioni grafiche e problemi 4
WEB
Si dovranno poi scrivere le equazioni in numero pari al numero delle incognite, corredate cia-
scuna delle eventuali limitazioni. Le equazioni si deducono dalle relazioni del problema stes-
so e dalle proprietà geometriche della figura a esso relativa, mentre le limitazioni derivano dal-
l’esame dei valori possibili per le incognite.
Per esempio, se il problema richiede di determinare un punto sul lato di un quadrato di misu-
ra a e se si è presa come incognita la distanza x di tale punto da un vertice, se il punto può ef-
fettivamente assumere qualunque posizione sul lato dovrà essere:
0 ≤ x ≤ a
Se, per fare un altro esempio, il punto da considerare può assumere una qualunque posizione
su una semiretta di origine A, presa come incognita x la distanza di tale punto da A, la limita-
zione sarà:
x ≥ 0
Ancora, se il punto P si deve trovare sul diametro AB 2r di una circonferenza di centro O e
può assumere qualunque posizione su tale diametro, nel caso in cui come incognita x venga
posta la distanza di tale punto da A, si dovrà avere:
0 ≤ x ≤ 2r
mentre, se come incognita si considera la lun-
ghezza orientata, OP x, poiché P può trovarsi
tra A e O oppure tra O e B (fig. 17), si avrà:
– r ≤ x ≤ r
È importante inoltre riconoscere se esistono simmetrie nel problema e nella figura a esso relativa.
Un problema si dice simmetrico quando esiste un punto, una retta o un piano, detti rispetti-
vamente centro, asse e piano di simmetria, tali che, se una data configurazione soddisfa tutte
le condizioni del problema, la stessa cosa avvenga per le configurazioni simmetriche di essa
rispetto a quel centro, a quell’asse o a quel piano (vedi Problema 2).
Problemi di geometria piana di secondo grado
Un problema è di secondo grado quando le equazioni o i sistemi in cui esso si traduce sono di se-
condo grado.
P
roblema 1
Sul diametro AB di un cerchio di centro O e raggio r è dato il punto medio P del raggio OA.
Determinare sul raggio OB un punto Q tale che, condotta per esso la corda CD perpendico-
lare ad AB, la somma dei quadrati dei lati del triangolo PCD sia , essendo m un
numero reale positivo dato. Discussione.
Determinare infine il massimo valore assunto dalla somma dei quadrati dei lati del triango-
lo PCD e per quale posizione della corda CD si ottiene.
Cominciamo con il fare la rappresentazione grafica
(fig. 18) e con lo scrivere i dati.
La relazione fornita dal problema è la seguente:
[3]
Posto QB x, dovrà essere:
0 < x < r
2 2
1
4
2 2
2
PC CD m r + +
¸
¸
_
,
2
1
4
2
m r +
¸
¸
_
,
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O P B A
x
Figura 17
C
D
B
O P
A
Q
OA = OB = r
AP = –
Dati:
r
2
Figura 18
Discussioni grafiche e problemi 4
WEB
20
Casi limite
1. x 0 In tal caso C ≡ D ≡ Q ≡ B e la relazione [3] diventa:
da cui si ottiene: m 2
2. x r In tal caso Q ≡ O e la rappresentazione grafica è quella
riportata nella figura 19.
Perciò sarà:
e, sostituendo nella relazione [3]:
da cui si ricava: m 3.
Poiché le posizioni limite sono entrambe possibili, le limitazioni per l’incognita sono:
0 ≤ x ≤ r
Caso generale
Essendo AQ 2r – x, per il 2° teorema di Euclide applicato al triangolo rettangolo ACB, si ha:
quindi:
Per il teorema di Pitagora applicato al triangolo rettangolo PQC, si ha:
Sostituendo le espressioni trovate di PC
–––
2
e CD
–––
2
nella [3], si ottiene l’equazione:
2x
2
– 3rx—2r
2
+ mr
2
0
Si deve pertanto discutere il sistema misto di secondo grado:
Discussione grafica
Il sistema è equivalente a:
Tracciata la parabola y –2x
2
+ 3rx + 2r
2
, detto l’arco di parabola i cui punti hanno ascissa x, ta-
li che x ∈ [0; r], si considerino le intersezioni di con la retta y mr
2
parallela all’asse x (fig. 20). AB

AB

y mr
y x rx r
x r

− + +
≤ ≤
¹
,
¹
¹
¹
2
2 2
2 3 2
0
2 3 2 0
0
2 2 2
x rx r mr
x r
− − +
≤ ≤
¹
,
¹
¹
¹
PC r x x r x
2
2
3
2
2 −
¸
¸
_
,
+ − ( )
CD x r x CD x r x − − 2 2 4 2
2
( ) ( )
CQ x r x − ( ) 2
5
2
4 2
1
4
2 2 2
r r m r + +
¸
¸
_
,
PC PD
r
r r CD r
2 2
2
2 2
2
2
4
5
4
4 +
2
2
2
1
4
2
2
r
r m r +
¸
¸
_
,
+
¸
¸
_
,
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D
C
B
O ≡ Q P
A
Figura 19
21
Discussioni grafiche e problemi 4
WEB
La retta passa:

per A(0; 2r
2
) se mr
2
2r
2
cioè se m 2;

per B(r; 3r
2
) se mr
2
3r
2
cioè se m 3;

per il vertice se mr
2

cioè se .
Dalla figura 20 si ricava che il sistema ammette:
̈ una soluzione ∀ m ∈ [2; 3[;
̈ due soluzioni ∀ m ∈ .
L’interpretazione geometrica del risultato ottenuto è la seguente:
̈ il fatto che per m ∈[2; 3[ il problema ammetta una soluzione significa che, in corrispondenza a ogni
valore di m compreso in tale intervallo, esiste un solo punto Q, appartenente al segmento OB, tale
che, condotta per esso la corda CD perpendicolare ad AB, sia soddisfatta la condizione [3];
̈ il fatto che per m ∈ il problema ammetta due soluzioni significa che, in corrispondenza a ogni
valore di m compreso in tale intervallo, esistono due punti Q
1
e Q
2
che verificano la condizione [3].
Le figure 21a e b esemplificano i due casi esposti per due valori di m compresi rispettivamente nei due
intervalli.
a) b)
Figura 21
Il massimo valore assunto dalla somma dei quadrati dei lati del triangolo PCD si ottiene per
ed è ; in tal caso . QB r
3
4
2
25
8
1
4
27
4
2 2
+
¸
¸

_
,

r r
m
25
8
QB = x
0
= 0,19 r
m = 2,5
C
D
B
O P
A
Q Q
2
Q
1
D
2
D
1
C
2
C
1
Q
1
B = x
1
= 0,64 r
Q
2
B = x
2
= 0,86 r
m = 3,1
D
B
O
P
A
3
25
8
;

¸

1
]
1
3
25
8
;

¸

1
]
1
m
25
8
25
8
2
r V r r
3
4
25
8
2
;
¸
¸
_
,
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y
x
O
m = 3
m = 2
m = —
25
8
B (r; 3r
2
)
V – r; —r
2
25
8
3
4
A (0; 2r
2
)
Figura 20
Discussioni grafiche e problemi 4
WEB
22
P
roblema 2
Sia AOB un quadrante di centro O e raggio r; determinare sull’arco AB

un punto P in modo
che l’area del quadrilatero OAPB sia kr
2
, con k numero reale positivo.
Determinare inoltre il valore massimo dell’area del quadrilatero OAPB.
Nella figura 22 è riportata la rappresentazione grafica.
Posto OH
–––
x, si ha:
0 < x < r
Casi limite
1. x 0, H ≡ O, P ≡ B. In questo caso il quadrilatero OAPB
si riduce al triangolo AOB; perciò si avrà:
2. x r, H ≡ A ≡ P. Anche in questo caso il quadrilatero si riduce al triangolo AOB, perciò si avrà:
Quindi le limitazioni geometriche sono:
0 ≤ x ≤ r
Caso generale
Considerato il quadrilatero OAPB come somma dei triangoli OAP e OPB, si ha:
e
quindi:
Il sistema risolvente è dunque il seguente:
Discussione grafica
Posto il sistema è equivalente al seguente:
L’equazione , equivalente al sistema:
rappresenta la semicirconferenza di centro l’origine e raggio r posta nel semipiano delle ordinate non
negative della quale, data la limitazione 0 ≤ x ≤ r, va considerato l’arco , essendo A(r; 0) e B(0; r),
contenuto nelle 1° quadrante (fig. 23).
L’equazione y –x + 2kr rappresenta un fascio di rette parallele alla bisettrice y –x.
AB

y r x
y
x y
2 2 2 2 2
0


¹
,
¹
+ –
cioè


¹
,
¹
r
y
2
0
y r x
2 2

y r x
y x kr x r

+ ≤ ≤
¹
,
¹
¹
¹
2 2
2 0

– ;
y r x
2 2

1
2
0
2
0
2 2 2 2 2
r x r x kr
x r
r x kr x ( ) + −
≤ ≤
¹
,
¹
¹
¹
− −
ossia
≤≤ ≤
¹
,
¹
¹
¹
x r
Area( ) OAPB r x r x + −
( )
1
2
2 2
Area( ) OPB r x
1
2
Area( ) OAP r PH r r x ⋅ −
1
2
1
2
2 2
k
1
2
1
2
1
2
2
r r kr k ⋅ da cui
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O
OA ⊥OB
OA = r
A H
K
B
P
Dati:
x
Figura 22
23
Discussioni grafiche e problemi 4
WEB
La retta del fascio passante per A e B si ottiene per
La retta del fascio tangente si ottiene imponendo che sia
uguale al raggio r la sua distanza dal centro O (0; 0) della
circonferenza. Si ha quindi:
La retta tangente si ottiene per
Dalla figura 23 si deduce che il problema ammette:
̈ due soluzioni se
Risoluzione sintetica
Il problema può essere risolto sinteticamente; infatti esami-
nando la figura 24 si osserva che, tracciata la bisettrice
OM dell’angolo AOB, a ogni punto P dell’arco che
soddisfi la condizione del problema corrisponde un punto P′
dell’arco , simmetrico di P rispetto a OM, anch’esso
soluzione del problema, in quanto i due quadrilateri AOBP e
OAP′B sono uguali. Il problema quindi è simmetrico.
Quando P coincide con B, P′ coincide con A e risulta:
mentre se P coincide con M, anche P′ coincide con M e
quindi:
P ≡ P′
Si ha allora:
quindi:
Riassumiamo così i risultati ottenuti:
̈ due soluzioni limite: P ≡ B, P′ ≡ A;
̈ due soluzioni distinte: esistono due punti P e P′ simmetrici rispetto a OM;
̈ due soluzioni coincidenti: P ≡ P′ ≡ M.
Il massimo dell’area del quadrilatero OAPB è e si ottiene quando P è il punto medio dell’arco AB

.
2
2
2
r
k
2
2
1
2
2
2
< < k
k
1
2
r kr k
2 2
2
2
2
2
cioè
Area Area ( ) ( ) OAMB OAM r 2
2
2
2
k
1
2
AM

BM

k ∈

¸

1
]
1
1
2
2
2
; .
k
2
2
.
2
2
2
2
kr
r k ⇒ ±
k
1
2
.
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O
x
y
B
T
A
A (r; 0)
B (0; r)
;
2

2
2

2
T
k =
2

2
k = –
1
2
Figura 23
O
A
B
P
P′
M
Figura 24
Discussioni grafiche e problemi 4
WEB
24
P
roblema 3
È dato il triangolo ABC, rettangolo in A, avente AC
––
a e BC
––
2a. Si prolunghi AC del seg-
mento CD
––
a e si descriva dalla parte di B la semicirconferenza di diametro AD. Indicato
con M il punto d’intersezione di BC con la semicirconferenza, determinare sull’arco DM un
punto P in modo che sia massima l’area del quadrilatero ABPD.
La rappresentazione grafica è riportata nella figura 25.
Posta uguale a k, con k numero reale positivo, l’area
del quadrilatero, determinare il valore massimo dell’a-
rea significa determinare il valore massimo che può as-
sumere k.
Il triangolo rettangolo ABC, avendo l’ipotenusa BC
doppia del cateto AC, è la metà di un triangolo equila-
tero; pertanto risulta:
Posto DH x, si ha:
Casi limite
1. x 0, P ≡ D ≡ H. In questo caso il quadrilatero ABPD si riduce al triangolo ABD; perciò si avrà:
2. In questo caso l’area del quadrilatero ABPD è uguale alla somma delle
aree dei triangoli AMD e AMB, perciò si avrà:
Pertanto le limitazioni geometriche sono:
Risoluzione sintetica
Il problema può essere risolto per via sintetica.
Osserviamo innanzi tutto che, detto S il punto d’interse-
zione di BD con la semicirconferenza (fig. 26),
se P appartiene all’arco , il quadrilatero ABPD è
uguale alla somma del triangolo ABD e del triango-
lo DPB; se invece P appartiene all’arco , il quadri-
latero è uguale alla differenza del triangolo ABD e del
triangolo DPB.
Dovendo determinare il quadrilatero di area massima,
possiamo perciò supporre P appartenente all’arco .
Si ha quindi:
Area (ABPD) Area (ABD) + Area (DPB)
DS

SM

DS

0
3
2
≤≤ ≤≤ x a
Area( ) ABPD a a a
a
a k ⋅ ⋅ + ⋅ ⋅
1
2
2
3
2
1
2
3
2
3
4
3
2
x a P M H M ≡ ≡
3
2
1
, , .
Area ( ) ABPD a a a k ⋅ ⋅
1
2
2 3 3
2
0
3
2
< < x a
AB a B A CM a
CM M A
a
MM a
°

3 60
2
3
2
1 1 1
C
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P
A M
1
C D
M
B
H
Dati: BAC = 90°
AC = a
BC = 2a
Figura 25
P
A
C
D
M
B
Z
S
T
Figura 26
25
Discussioni grafiche e problemi 4
WEB
e cioè:
Area (ABPD)
Essendo , risulta:
Area (ABPD)
Ovviamente l’area massima si otterrà per il massimo valore di PT
––
. Tale valore massimo si ottiene quan-
do P coincide con il punto di tangenza tra la semicirconferenza e la parallela a DB. In tal caso P è il
punto medio dell’arco e PC è perpendicolare a DS; pertanto dalla similitudine dei triangoli DAB e
DTC, si ha:
da cui:
Area massima
Dall’uguaglianza dei triangoli DTC e PZC, si ottiene ZC
–––
TC
–––
e DZ
–––
DC
–––
– ZC
–––
; pertanto, il valore di
x per cui si ha l’area massima è:
P
roblema 4
Tra tutti i rettangoli di data area s
2
, determinare quello di minimo perimetro.
Consideriamo il rettangolo ABCD (fig. 27).
Posto AB x, si ha quindi il peri-
metro del rettangolo è dato da:
con la condizione x > 0.
Posto uguale a k, con k numero reale positivo, il perimetro del rettangolo, trovare il minimo del peri-
metro equivale a trovare il minimo valore di k per il quale il problema ha soluzione. Basta perciò di-
scutere il sistema:
cioè
con la regola di Cartesio. Si deduce che ammette:

due soluzioni ∀ k ∈ [4s; +∞[
Quindi il valore minimo del perimetro è 4s.
Sostituendo k 4s nell’equazione risolvente si trova:
2x
2
– 4sx + 2s
2
0
da cui x s. Perciò AB s e AD s, quindi il rettangolo è un quadrato.
Si conclude che:
tra tutti i rettangoli equivalenti il quadrato è quello di minimo perimetro.
2 2 0
0
2 2
x kx s
x
− +
>
¹
,
¹
¹
¹
2
2
0
2
x
s
x
k
x
+
>
¹
,
¹
¹
¹
p x
s
x
+ 2
2
2
AD
s
x

2
,
x a a −
3
7
7 3
2
2
+
a
TC a PT PC TC a a − −
3
7
3
7
e
DS

3
1
2
7
2
a a PT + ⋅
DB a 7
3
1
2
2
a DB PT + ⋅
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A B
C D
Dati: Area (ABCE) = s
2
Figura 27
Discussioni grafiche e problemi 4
WEB
26
Problemi trigonometrici
P
roblema 5
È dato il triangolo isoscele ABC tale che:
BAC = e AB = AC = 2a
Condurre una semiretta, avente origine in B, che incontri il lato AC in D in modo che risulti:
(k ∈ޒ
0
+
)
Posto CBD = x
,
al variare della semiretta di ori-
gine B che incontri in D il lato AC, osservando
la figura 28, si ricava:
Casi limite

x = 0, D ≡ C quindi k = 1;

D ≡ A BD = DC = AB da cui, essendo risulta:
Pertanto le limitazioni sono:
Caso generale
Poiché BDC applicando il teorema dei seni al triangolo BDC, risulta:
Sostituendo nella relazione del problema, si ha:
da cui, sviluppando e tenendo conto delle limitazioni, si ottiene:
Si tratta di una equazione parametrica lineare in cos x e senx, pertanto si può discutere graficamente
associando l’identità cos
2
x + sen
2
x = 1 e ponendo cos x = X, sen x = Y.
k x k x
x
cos – – +
( )

≤ ≤
¹
,
¹
¹
¹
3 2 1 0
0
6
sen
π
1
2
6 6
sen
sen
sen
π π
+
¸
¸

_
,

+
+
¸
¸

_
,

x
x
x
k
DC
BC
x
x
x
x

+
¸
¸

_
,

¸

1
]
1

+
¸
sen
sen
sen
sen
π
π
π

6
6 ¸¸

_
,

BD
BC
x
x

+
¸
¸

_
,

¸

1
]
1

+
¸
¸
sen
sen –
6
sen
π
π
π
π
6
1
2
6

_
,

− +
¸
¸

_
,

π
π
6
x
0
6
≤ ≤ x
π
k
2 3
3
BC a 2 3 , x
π
6
,
0
6
< < x
π
BD DC
BC
k
+

2
3
π
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D
C B
A
x
2
3
– π
π
6

Figura 28
27
Discussioni grafiche e problemi 4
WEB
Il sistema ottenuto è:
La prima equazione rappresenta un fascio di rette proprio avente per generatrici le rette di equazioni:
2Y + 1 = 0 (k = 0), e di centro
La seconda equazione rappresenta la circonferenza di centro l’origine e raggio 1; le limitazioni impo-
ste dal problema individuano su di essa l’arco AB di estremi
A (1; 0)
La retta del fascio passa:

per A(1; 0) per k = 1

per per
Dalla figura 29 si deduce che il problema ha:
̈ una soluzione per k ∈

¸

1
]
1
1
1
2 3
3
;
k
2 3
3
B
3
2
1
2
;
¸
¸

_
,

B
3
2
1
2
;
¸
¸

_
,

C
3
2
1
2
; – .
¸
¸

_
,

X Y + 3 0
kX k Y
X Y X Y
+
( )

+ ≤ ≤ ≤ ≤
¹
,
¹
¹
¹
3 2 1 0
1
3
2
1 0
1
2
2 2
– –
; ;
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O X
Y
A (1; 0)
k = 0
k = 1
k =––––
3
3 2
B ––; –
1
2 2
3
Figura 29
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28
Laboratorio di informatica
Discussioni grafiche e problemi 4
WEB
Comandi
1. Problemi di geometria analitica
Trattiamo, con GEOGEBRA, il primo dei problemi parametrici proposti in questo capitolo: la deter-
minazione delle intersezioni tra la semicirconferenza superiore
x
2
+ y
2
= 4 y ≥ 0
e le rette del fascio
x + 2y + k − 2 = 0 (k ∈ޒ)

Tracciamo la circonferenza scrivendo da Inserimento, la sua equazione
x
2
+ y
2
– 4 = 0

scelti tre punti, determiniamo, pulsante , la semicirconferenza superiore;

costruiamo, pulsante , una slider per gestire il parametro k, per esempio con k ∈[−5; 5];

assegniamo da Inserimento l’equazione del fascio di rette
x + 2y + k − 2 = 0

chiediamo, pulsante , i punti comuni a retta e semicirconferenza.
La possibilità offerta dalla slider di variare i valori di k consente di riconoscere che:

per certi k la retta non incontra affatto la semicirconferenza;

per altri valori la incontra in un punto;

per altri ancora la incontra in due punti.
GEOGEBRA
Semicirconferenza Funzione
Intersezione Area
Perimetro
Figura 1. Semicirconferenza e rette del fascio.
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29
Discussioni grafiche e problemi 4
WEB
Informatica
2. Discussioni goniometriche
Consideriamo ancora l’uso di GEOGEBRA per studiare il sistema trigonometrico
Assegnato il parametro k ∈[−5; 5] tramite una slider, scriviamo, da Inserimento, l’espressione
Funzione[sin^2(x)-sin(x)-k, 0, 2*pi/3]
GEOGEBRA produce immediatamente il grafico di sen
2
x – sen x – k relativo all’intervallo
e al valore k indicato al momento dalla slider.
Per leggere meglio il grafico prodotto (fig. 2), lavoriamo con la Proprietà del foglio da disegno in
uso:

tasto destro del mouse;

Zoom;

Proprietà Asse X : Asse
Y = 4 : 1.
La possibilità di modifica-
re i valori di k offerta dalla
slider permette di ricono-
scere che:

per alcuni valori di k
non ci sono soluzioni,
cioè il grafico non tra-
versa l’asse x;

per altri valori ci sono
una, due, addirittura tre
soluzioni.
3. Problemi di massimo e minimo
Perimetro di un rettangolo
Ci riferiamo al problema 2 che può essere agevolmente esplorato tramite GEOGEBRA:

la prima operazione sarà quella di assegnare da Inserimento le due parabole sulle quali la-
vorare:
γ
1
: y = –x
2
+ 2x γ
2
: y = –x
2
– 2x

quindi determiniamo:
– le intersezioni A, O e B delle due parabole con l’asse x;
– i punti medi tra A e O e tra O e B e quindi i vertici V
1
e V
2
;
– disegniamo quindi le due rette AV
1
e BV
2
e la loro intersezione M;

assegniamo tramite una slider il parametro k ∈[0; 1] e disegniamo la retta orizzontale y = k;
0
2
3
≤ ≤ x
π
sen sen
2
0
0
2
3
x x k
x
− − =
≤ ≤





π
Figura 2. Il sistema trigonometrico.
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30
Discussioni grafiche e problemi 4
WEB

costruiamo le intersezioni P e Q della retta con le due parabole e le intersezioni R ed S delle
verticali per P e Q con le rette AV
1
e BV
2
;

costruiamo per ultimo, pulsante , il poligono PQRS.
GEOGEBRA offre in relazione a un poligono i comandi Area e Perimetro, chiamabili anche con i
pulsanti e , che calcolano appunto l’area e il perimetro del poligono selezionato.
La possibilità di far variare k tramite la slider che lo rappresenta permette di intuire quali siano le
quote k per le quali il poligono PQRS ha perimetro più piccolo.
4. Esercizi
1. Servendosi di GEOGEBRA studiare il rapporto tra area e perimetro per i triangoli inscritti in una
circonferenza assegnata: determinare il massimo e il minimo di tale quoziente.
2. Servendosi di GEOGEBRA disegnare il grafico della funzione
quoziente tra area e perimetro di un triangolo rettangolo che abbia un cateto di lunghezza 1 e
l’altro x.
5. Programmi
Il programma di questo Laboratorio si riferisce alla ricerca del massimo e del minimo di una
espressione dipendente da un parametro k ∈[a; b]: la ricerca è condotta in modo del tutto empiri-
co, determinando il massimo e il minimo di n valori che l’espressione prende scegliendo n volte k
in modo aleatorio in [a; b].
Il metodo non ha ovviamente certezza matematica ma si applica, su un computer con grande faci-
lità e i risultati che offre sono, per n abbastanza alto, di grande affidabilità.
r x
x
x
( )
( )
( )
=
Area
Perimetro
Figura 3. Un problema di minimo.
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31
Discussioni grafiche e problemi 4
WEB
Discussioni grafiche di sistemi parametrici di secondo grado
in due variabili
Circonferenza-Retta
Risolvere graficamente i seguenti sistemi.
ͱ
ͱ 1 sol. per k ∈ 2
5 −2 ( )
; +∞
] [
2 sol. per k ∈ −4 + 15; 2 5 −2
[ ]
ͱ ( )
y x x
y kx k
x
− −
+ −
<
¹
,
¹
¹
¹
4 2
2
1
2
9
1 sol. per k ∈ −14; − 2 − 3
] ]
2 sol. per k ∈ −2 17 −6; −14
[ ]
ͱ
ͱ
x y y
x y k
y
− + +
+ + +

¹
,
¹
¹
¹
2
2 3
4 2 0
0
8
2 sol. per k ∈ 1; 2 [ ] ͱ
y x
x y k
x

+

¹
,
¹
¹
¹
1
0
2
7
1 sol. per k ∈ −∞; −1
] ]

3
2
; +∞
1
]
1

¸

2 sol. per k ∈
3+5 3
12
;
3
2

¸

1
]
1
ͱ
x y x
x ky k
x y
2 2
6 16 0
3 0
3 0
+ + −
+ − −
≥− ≥
¹
,
¹
¹
¹
;
6
1 sol. per k ∈ −∞;
3
4
1
]
1
1
]
1
2 sol. per k ∈ 3 + 5; +∞
[ [
ͱ
x y x
k x k y k
y
2 2
6 5 0
2 1 1 2 4 0
0
+ − +
− + − − +

¹
,
¹
¹
¹
( ) ( ) 5
1 sol. per k ∈ 2;
3+ 3
2

¸

¸

2 sol. per k ∈
3 + 3
2
;
12+ 2 21
5

¸

1
]
1
ͱ
ͱ ͱ
x y
x ky k
x y
2 2
4
4 3 0
1 2 0
+
+ + −
− ≤ ≤ ≥
¹
,
¹
¹
¹
¹
¹
;
4
1 sol. per k ∈] 7; 5]
2 sol. per k ∈
−3 − 2 5 ; − 7 [ ]
ͱ
− −
x y x y
y x k
x y
2 2
4 4 4 0
2 3 0
2 2
+ − − +
+ + −
≥ ≥
¹
,
¹
¹
¹
¹
¹
;
3
1 sol. per k ∈ −
4
3
;
2
3

¸

¸

2 sol. per k ∈
2
3
;
3 10 − 7
3

¸

1
]
1
ͱ
x y x y
x y k
x y
2 2
4 2 4 0
3 3 6 0
2 1
+ + + −
− + +
≤− ≥−
¹
,
¹
¹
¹
¹
¹
;
2
1 sol. per k ∈[–2; 2[
2 sol. per k ∈[– 6; – 2[
x y x
x y k
x
2 2
4 4 0
0
0
+ − −
− +
>
¹
,
¹
¹
¹
1
esercizi
32
Discussioni grafiche e problemi 4
WEB
Parabola-Retta
Risolvere graficamente i seguenti sistemi.
1 sol. per k ∈[24; +∞[
1 sol. per k ∈]–3; 0]
2 sol. per k ∈ [– 4; –3]
1 sol. per k ∈]–∞; –1[ ∪]1; +∞[
2 sol. per k ∈ [– 1; 1]
1 sol. per m ∈]–∞; 0]
1 sol. per k ∈]–∞; 0[
2 sol. per k ∈[0; +∞[
1 sol. per k ∈]– ∞; 0] ∪ [4; +∞[
1 sol. per k –1
6 ¸

1
]
1
; 1 sol. per k ∈ 0;
1

¸

−1
4
3

2sol. per k ∈

; 0

¸
ͱ
y x x
x ky k
x
− − −
+ + −
≤−
¹
,
¹
¹
¹
2
8 12
3 6 0
2
19
2 sol. per k ∈ − ∞;
−4 − 15
8
1
]
1
1
]
1
− −1 { ¦
ͱ
x y
y kx
x
− +
+
< <
¹
,
¹
¹
¹
4 4
4
0 4
2
18
y x x
y kx k
x
+
− + +
− ≤ ≤
¹
,
¹
¹
¹
2 4
3 2 0
1 1
2
17
y x x
k
y x
x

+
( ) − +
< ≤
¹
,
¹
¹
¹
2
2
2
3 3 0
0 3
16
2 sol. per m∈ 0;
2 − 3
2
1
]
1
1
]
1

2 + 3
2
; + ∞

¸

¸

ͱ ͱ
x y y
y mx
y

+

¹
,
¹
¹
¹
2
2
3
0
15
1 sol. per k ∈ −∞;
−3+ 3
4
1
]
1
1
]
1
ͱ
x y
y kx
x y
+
+
< ≤ ≥
¹
,
¹
¹
¹
4 16
3
0 4 0
2
;
14
y
x
kx y
y

+ −

¹
,
¹
¹
¹
¹
¹
2
4
1
2 0
0
13
y x x
y x k
x

+
≤ ≤
¹
,
¹
¹
¹
2
2
2
0 3
12
y
x
x
x y k
x
− +
+

¹
,
¹
¹
¹
¹
¹
2
4
3 8
3 2
8
11
1 sol. per k ∈]−∞; − 3] ∪]0; +∞[
2 sol. per k ∈
−6 + 3 2
4
; 0

¸

1
]
1
ͱ
y x x
y k x
x
+ −
+ +
− ≤ ≤
¹
,
¹
¹
¹
2 8
2 4
2 1
2
( ) 10
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33
Discussioni grafiche di equazioni parametriche di secondo grado
Risolvere graficamente i seguenti sistemi.
2 sol. per k ∈]3; 4]
1 sol. per k ∈ޒ
0
Discussioni grafiche di equazioni parametriche irrazionali
Risolvere graficamente i seguenti sistemi.
1 sol. per k ∈[2; 4[; 2 sol. per
1 sol. per
1 sol. per
1 sol. per
1 sol. per k ∈ ]1; +∞[
x x k
x
+ + −
>
¹
,
¹
¹
¹
4 2 0
0
31
k ∈ −4 + 5; −
3
2

¸

¸

; 2 sol. per k ∈ −
3
2
; −1
ͱ
1 sol. per
1
]
1

¸

2 3
3
2
4
x x k
x
− +
≤ ≤
¹
,
¹
¹
¹
30
k ∈ 2;
5
2

¸

1
]
1
x x k
x
+ −
≤ ≤
¹
,
¹
¹
¹
4 2
0 2
29
k ∈ 10 − 2; +∞
[ [
ͱ
9 2 0
1 0
2
+ + −
− ≤ <
¹
,
¹
¹
¹
x kx
x
28
k ∈
2
3
; +∞

¸

¸

ͱ
3 4 1 0
0
2
− − +
>
¹
,
¹
¹
¹
x kx
x
27
k ∈ 4; 2 5
[ ]
ͱ
4 2 0
0 2
2
− + −
≤ ≤
¹
,
¹
¹
¹
x x k
x
26
2 sol. per k ∈ −∞; −11−10 2
] ]
ͱ
1 sol. perk ∈
19
6
; + ∞

¸

¸

( ) ( ) 4 1 5 0
2 1
2
− + + +
− ≤ <
¹
,
¹
k x k x
x
25
1 sol. per k ∈
5
3
; 4

¸

1
]
1
x k x k
x
2
2 1 5 3 0
1 0
− − + −
− ≤ ≤
¹
,
¹
( )
24
1 sol. per k ∈
1
3
; +∞
1
]
1

¸

2 sol. per k ∈ −∞;
1
3
1
]
1
1
]
1
;
x kx k
x
2
2 3 0
2
− + −

¹
,
¹
23
x kx k
x
2
2 1 0
1 1
− + −
− < <
¹
,
¹
22
] ]
1 sol. per k ∈
1
3
;
4
3
1
1
1
1
; 2 sol. per k ∈
4
3
;
5
3
1
1
1
1 ] ]
x x k
x
2
4 3 1 0
0 3
− + −
< <
¹
,
¹
21
x x k
x
2
2 3 0
0 2
− + −
< <
¹
,
¹
20
e
s
e
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c
i
z
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Discussioni grafiche e problemi 4
WEB
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34
Discussioni grafiche e problemi 4
WEB
1 sol. per k ∈] – ∞; – 8]
Discussioni grafiche di equazioni parametriche goniometriche
Risolvere graficamente i seguenti sistemi.
2 sol. per k ∈ [1; 2[
2 sol. per k ∈ [9; 11]
1 sol. per k ∈ ]2; + ∞[
1 sol. per k ∈ −
1
2
; +∞
1
]
1

¸

cos cos
2
3 3 0
0
2
x k x k
x
− − −
< <
¹
,
¹
¹
¹
π 42
tg x k
x
+
¸
¸

_
,


< <
¹
,
¹
¹
¹
¹
¹
π
π
4
1
0
4
41
1 sol. per k ∈ −∞;
3 −1
2
1
]
1

¸

ͱ
ctgx k
x

< <
¹
,
¹
¹
¹
3 2
0
4
π
40
2 sol. per k ∈ −2; −
3
2
1
]
1
1
]
1
cos x k
x
+
− < <
¹
,
¹
¹
¹
4 2
2 2
π π
39
4 9 0
0
2
senx x k
x
cos + −
≤ ≤
¹
,
¹
¹
¹
π
38
;
5
6
; 1
1
]
1
1
]
1
2 sol. per k ∈ 1 sol. per k ∈
2
3
;
5
6
1
]
1
1
]
1
senx k
x

< <
¹
,
¹
¹
¹
3 2
0
5
6
π
37
senx k
x

< <
¹
,
¹
¹
¹
2
0 π
36
x x x k
x
2
4 8 3 0
2
− + + +

¹
,
¹
¹
¹
35
k ∈ −
1
2
; 0

¸

¸

; 2 sol. per k ∈ 0;
−2 + 5
2

¸

1
]
1
ͱ
1 sol. per
8 4 3 0
1
2
1
2
x x x k
x
− − − −
≤ ≤
¹
,
¹
¹
¹
34
k ∈ −∞; −
3
2
1
]
1
1
]
1

5
2
; +∞

¸

¸

1 sol. per
x kx
x
+ − +
− ≤ ≤
¹
,
¹
¹
¹
2 3 0
2 2
33
− 5 ; −2 [ ]
ͱ
2 sol. per k ∈
1 sol. per k ∈] –2; 2]
9 3 2 0
3 3
2
− + −
− ≤ ≤
¹
,
¹
¹
¹
x k x
x
32
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35
1 sol. per k ]3; +∞[;
2 sol. per k ∈ [2; 3]
1 sol. per k ∈ ]2; + ∞[
1 sol. per k ∈ ] – ∞ ; – 3 [∪] 1; + ∞ [
2 sol. per k ∈ −3;
−3 − 2 6
3

¸

1
]
1

−3 + 2 6
3
; 1

¸

1
]
1
ͱ ͱ
2 2 3 0
2 2
cos x k x k
x
+ + −
− ≤ ≤
¹
,
¹
¹
¹
sen
π π
53
1 sol. per k ∈ 0;
2
3

¸

1
]
1
( ) cos 2 1 3 1 0
0
k x x k
x
− + + −
≤ ≤
¹
,
¹
¹
¹
sen
π
52
1 sol. per k ∈
1
2
;
3
2

¸

¸

2 sol. per k ∈
3
2
;
10
2

¸

1
]
1
ͱ
2 2
2 4
2
0
2
sen sen
π π
π

¸
¸

_
,

+ −
¸
¸

_
,

≤ ≤
¹
,
¹
¹
¹
x x k
x
¹¹
¹
51
1 sol. per k ∈ −
3
2
;
3
2

¸

1
]
1
ͱ ͱ
sen sen x x k
x
+
¸
¸

_
,


≤ ≤
¹
,
¹
¹
¹
¹
¹
π
π
3
0
2
3
50
¸ ¸
1 sol. per m∈
3
3
; 1

ͱ
2 sol. per m ∈ 1;
2
3
3

¸

1
]
1
ͱ
3 3 3
0
2
senx x m
x
+
≤ ≤
¹
,
¹
¹
¹
cos
π
49
2 sol. per k ∈ 1− 2; 0
[ [
ͱ
senx x k
x
+ + −
< <
¹
,
¹
¹
¹
cos 1 0
0
2
π
48
tg ctg x x k
x
+
¸
¸

_
,

+ +
¸
¸

_
,

− < <
¹
,
¹
¹
¹
¹
¹
π π
π
4 4
4
0
47
1 sol. per k ∈
4
3
; 3

¸

1
]
1
cos cos( ) cos x x k x k
x
⋅ − + + −
≤ ≤
¹
,
¹
¹
¹
π
π
2 3 0
0
2
46
tg tg
2
2 1 3 0
0
2
x k x k
x
− − + −
≤ <
¹
,
¹
¹
¹
( )
π
45
2 sol. per k ∈ −1+
3
2
; 0

¸

¸

ͱ
ctg ctg
2
2 1 3 0
4 2
x k x k
x
+ − −
< <
¹
,
¹
¹
¹
( )
π π
44
2 sol. per k ∈
−2 + 3
2
; 0

¸

¸

ͱ
sen sen
2
2 1 3 0
0
2
x k x k
x
+ − −
< <
¹
,
¹
¹
¹
( )
π 43
e
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i
Discussioni grafiche e problemi 4
WEB
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36
Discussioni grafiche e problemi 4
WEB
1 sol.per k ∈ ] – ∞; .– 4] ∪ [2; + ∞[
1 sol. per k ∈ ]– ∞; – 1[;
2 sol. per k ∈ ]2; + ∞[
1 sol. per k ∈ ] 0; 1[;
2 sol. per k ∈[1; 2]
Problemi di geometria analitica
Dopo aver studiato il fascio di circonferenze di equazione:
Ᏺ: x
2
+ y
2
– 8x – 10y + 1 – 3k 0 (k ∈ޒ)
rispondere ai seguenti quesiti:
a) determinare la circonferenza γ ∈ Ᏺ passante per A(0; – 2);
b) determinare la circonferenza γ
1
∈ Ᏺ tangente alla retta t: 4x + 5y 0;
c) sull’arco di γ
1
contenuto nel 1° quadrante determinare un punto P(x; y) in modo che sia massima la
somma
,
essendo PM
–––
la distanza di P dall’asse y e PN
–––
la distanza di P da t.
a) γ : x
2
+ y
2
– 8x – 10y – 24 0 • b) γ
1
: x
2
+ y
2
– 8x – 10y 0 •
c) max
PM + 41PN
( )
45+ 5 82 ͱ ͱ
PM PN + 41
62
2 sol. per k ∈ −1;
2 3 −3
3

¸

1
]
1
ͱ
( ) ( ) cos cos 2 1 0
4 4
2 2
+ + + +
− ≤ ≤
¹
,
k x k x x k x
x
sen sen
π π
¹¹
¹
¹
61
8 6
0
4
2
sen sen x x x k
x
cos −
< ≤
¹
,
¹
¹
¹
π
60
1 sol. per k ∈] – ∞; 1[
2 sol. per k ∈ 1; 4 − 2 2 [ ]
ͱ
sen sen
2 2
2 0
4 2
x k x x x
x
+ −
− ≤ <
¹
,
¹
¹
¹
cos cos
π π
59
2
4 2
1
2
0
2
2
sen sen x k x
x k
x
+
¸
¸

_
,

+ +
+
< <
¹
,
¹
¹
¹
π
π
cos
¹¹
¹
58
1 sol. per k ∈ −
1
2
; −
1
4

¸

¸

2 sol. per k ∈ −
1
4
; 0

¸

1
]
1
k x x k
x
sen sen
3
2
1 3 0
0
π
π

¸
¸

_
,

+ − −
≤ ≤
¹
,
¹
¹
¹
57
1 sol. per k ∈ − 2 2 ; 2 − 2 2
[ [
2 sol. per k ∈ 2 −2 2; 1 − 3
[ ]
ͱ ͱ
ͱ ͱ
cos ( )
3
4
1
4
2 0
0
2
π
π
π

¸
¸

_
,

+ − +
¸
¸

_
,

+
≤ ≤
x k x
x
sen
¹¹
,
¹
¹
¹
¹
¹
56
2 2 2 0
0
2 3
k x x k
x x
cos
;
− − −
≤ ≤ ≠
¹
,
¹
¹
¹
sen
π π
55
1 sol. per k ∈]1; 3];
2 sol. per k ∈
3
4
; 1

¸

1
]
1
k x x k
x
sen + − +
≤ ≤
¹
,
¹
¹
¹
cos 2 0
0 π
54
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37
Dopo aver studiato la natura del fascio di equazione:
Ᏺ: x
2
+ y
2
+ 2(1 + k)x – (4 + k)y + 4k 0 (k ∈ ޒ)
rispondere ai seguenti quesiti:
a) determinare i punti base del fascio Ᏺ;
b) determinare la circonferenza γ ∈ Ᏺ avente il centro sulla retta 2y – x – 5 0;
c) sull’arco di γ contenuto nel 2° quadrante determinare un punto P(x; y) in modo che sia massima la
somma delle sue distanze dagli assi cartesiani.
fascio di circonferenze ∀ k ∈ ޒ; a) (0; 4); (– 2; 0) • b) γ : x
2
+ y
2
+ 2x – 4y 0 • c) max
Data la circonferenza Ꮿ: x
2
+ y
2
– 8x – 8y + 7 0, indicati con A e B (OA < OB) e C e D (OC < OD)
i suoi punti d’intersezione rispettivamente con gli assi x e y, rispondere ai seguenti quesiti:
a) sul maggiore degli archi di Ꮿdeterminare un punto P(x; y) in modo che risulti 2x + y k (k ∈ ޒ);
b) determinare e tracciare il grafico del luogo γ
1
dei punti M del piano tali che:
c) determinare e tracciare il grafico del luogo γ
2
dei punti Q del piano tali che:
d ) determinare e tracciare il grafico del luogo ᏼ dei centri S delle circonferenze tangenti esternamen-
te a Ꮿ e tangenti alla retta x –6.
a) 1 sol. per k ∈ [7; 14[; 2 sol. per • b) γ
1
: x
2
+ y
2
– 8x + 7 0 •
c)

d)
Trovare l’equazione della parabola con asse di simmetria parallelo all’asse y e passante per i punti A(3; 0),
B(– 1; 0) e C(0; 1) e disegnarla indicando con V il vertice e con D la sua proiezione sull’asse x.
a) Determinare sull’arco un punto P di ascissa x e, indicate con M e N le sue proiezioni rispetti-
vamente sull’asse x e sull’asse di simmetria della parabola, considerare la funzione:
b) Determinare per quali valori di x risulta

Scritta, nel piano xOy, l’equazione della circonferenza γ avente il centro sulla retta y –3x e tangente
ai lati della striscia delimitata delle rette:
indicare con A e B i punti d’intersezione di γ con i semiassi x e y positivi.
Determinata, poi, l’equazione della parabola ϕ passante per A, B e C(0; – 2), rispondere ai seguenti
quesiti:
a) sull’arco di ϕ determinare un punto P in modo che risulti uguale a 2k (k ∈ޒ
+
) l’area del qua-
drilatero APBO. Qual è il valore massimo dell’area? E in tal caso P dove si trova?
b) calcolare l’area della regione finita di piano delimitata da ϕ e dalla retta AB.
• a) P(x; y), 0 ≤ y ≤ 4; Ꮽ(APBO) 2x + 2y 2k;
2 sol. per k ∈ [4; 6]; max area 12 per P(4; 2) • b)
16
3
γ ϕ : x
2
+ y
2
16; : x −
1
2
y
2
+ y+ 4
AB

r x y s x y : : + + + − 4 2 0 4 2 0 e
66
a f x
x x
x x
x
− −
− −
< <
3 3
2 7
2 3
1 3
2
2
) ( ) , • ) b x 1
5
2
< < y x x − +
1
3
2
3
2
2
23
7
< < f x ( )
f x
DMPV
DPN
( )
( )
( )



AV

65
ᏼ: x
1
30
y
2

4
15
y −
89
30
2
: x
2
+ y
2
− 8x − 2 3 y + 7 0 ͱ
γ
k ∈14; 12+ 5 5
[ ]
ͱ
A B Q
π
3
A B M
π
2
BD

64
3 + 10
ͱ
63
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Discussioni grafiche e problemi 4
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Discussioni grafiche e problemi 4
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Dopo aver scritto l’equazione della circonferenza, avente il centro nel 1° quadrante, passante per O(0; 0)
e A(8; 0) e di raggio uguale a , e l’equazione della parabola con asse parallelo all’asse y, passante
per il punto e avente il vertice coincidente con il centro della circonferenza:
a) determinare sull’arco di parabola contenuto nel 1° quadrante, i punti P in modo che la somma delle
coordinate sia uguale a 5;
b) generalizzare in modo che la somma delle coordinate sia uguale a k (k ∈ ޒ
+
);
c) tracciare infine il grafico della funzione:
Che cosa rappresenta g(x) per i punti della parabola? Determinare il massimo della funzione per
x ∈ [0; 8]; a quale punto della parabola corrisponde?
• a) P(2; 3) • b) 1 sol. per k ∈ [0; 8[;
2 sol. per k ∈ [8; 9] • c) max 9 per x 6; (6; 3)
Dopo aver scritto l’equazione della circonferenza tangente nell’origine O degli assi alla bisettrice del 1°
e 3° quadrante e passante per A(3; 0) e l’equazione della parabola passante per O e con vertice in
, avente asse di simmetria parallelo all’asse x, si determinino:
a) i punti d’intersezione delle due curve;
b) un punto P sull’arco di parabola tale che, dette M ed N le sue proiezioni sugli assi coordinati,
si abbia:
PM
–––
+ PN
–––
2
c) tracciare il grafico della funzione
e determinarne il massimo per x ∈ [–3; 0].
x
2
+ y
2
– 3x + 3y 0; x y
2
+ 3y • a) (0; 0); (0; – 3); •
b) • c) max 4 per x –2
Dati nel piano xOy la retta e il punto A(–4; 0) rispondere ai seguenti quesiti:
a) determinare l’equazione della parabola γ con asse parallelo all’asse y, passante per A e tangente a t
nel suo punto B d’intersezione con l’asse y;
b) l’equazione della circonferenza Ꮿ avente centro in A e tangente a t;
c) indicato con P un punto di ascissa x dell’arco di γ, tracciare il grafico della funzione
f (x) Ꮽ(OAPB)
e determinarne il minimo e il massimo;
d) tracciare, indipendentemente dalle limitazioni del punto c), il grafico della funzione ͉ f (x)͉ e deter-
minare graficamente il numero delle soluzioni dell’equazione ͉ f (x)͉ k, k ∈ ޒ.
a) • b)
c f x x x x f f ) ( ) , [– ; ]; (– ) − − + ∈
2
4 4 4 0 4 4 min ff
f f d k k
( );
(– ) • )
0
8 2 2 0 8 max ∨ > sol. per ; ; 4 0 8 sol. per < ≤ k
Ꮿ: • x y x
2 2
8
48
13
0 + + − γ : y x x + −
1
2
3
2
2
2
AB

t y x : −
3
2
2 69
P − − +
( )
2 2 2 ;
2;
−3 ± 17
2
¸
¸

_
,

ͱ
g x x x x ( ) + +
2
3
VO

V − −
¸
¸
_
,
9
4
3
2
;
68
x
2
+ y
2
− 8x − 8y 0; y −
1
4
x
2
+2x
g x x x x ( ) − + +
1
4
2
2
5
15
4
;
¸
¸
_
,
4 2
67
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39
Determinare l’equazione della circonferenza Ꮿ passante per A(8; 0) e tangente in O(0; 0) alla retta
y x e indicare con B l’ulteriore suo punto d’intersezione con l’asse y. Rispondere inoltre ai seguen-
ti quesiti:
a) determinare l’equazione della parabola γ, passante per A, B e C(0; – 2);
b) sull’arco di γ determinare un punto P in modo che l’area del triangolo APB sia uguale a k,
k ∈ ޒ
+
. Discussione;
c) determinare il valore massimo dell’area del triangolo APB e il punto P per il quale si ottiene tale
massimo;
d ) calcolare l’area del segmento parabolico AVB, essendo V il vertice di γ.
Ꮿ: x
2
+ y
2
– 8x + 8y 0 • a) • b) 2 sol. per k ∈ [0; 32] •
c) max Ꮽ(APB) 32 per P(–4; –4) • d) Ꮽ(AVB)
Nel piano xOy determinare l’equazione della parabola γ con asse coincidente con l’asse y, passante per
il punto A(4; 4) e ivi tangente alla retta di coefficiente angolare m 2.
Rispondere poi ai seguenti quesiti:
a) considerare sull’arco di γ un punto P di ascissa x e tracciare il grafico γ
1
della funzione
essendo PH
–––
e PI
––
rispettivamente le distanze di P dalla retta OA e dall’asse x, indicando l’arco che
si riferisce al problema;
b) indicare una trasformazione del piano che porti γ in γ
1
e calcolare l’area della regione finita di piano
delimitata da γ e γ
1
;
c) generalizzare il punto a) discutendo la relazione:

c) 1 sol. per k ∈ [0; 4[; 2 sol. coincidenti per k 4
Nel piano xOy è dato il fascio di parabole di equazione:
Ᏺ: y tx
2
– 4x + 1 (t ∈ ޒ
0
)
Rispondere ai seguenti quesiti:
a) dimostrare che tutte le parabole del fascio passano per un punto fisso;
b) dimostrare che il luogo dei vertici delle parabole del fascio è una retta r; i vertici descrivono tutta la retta?
c) Indicati con A e B i punti di intersezione di r con gli assi cartesiani, inscrivere nel triangolo AOB il ret-
tangolo di area massima avente un lato su AB.
a) punto fisso (0; 1) • b) r: y –2x + 1, escluso il punto (0; 1) • c) max area
Dopo aver determinato l’equazione della circonferenza Ꮿ avente il centro sulla retta r: 2x – 3y 0 e
passante per B(0; 2) e E(3; 0), rispondere ai seguenti quesiti:
a) determinare la retta t tangente a Ꮿ nel suo punto M avente la stessa ordinata di B;
b) determinare l’equazione della parabola γ tangente a Ꮿ in M e passante per B; indicare con D il suo
punto d’intersezione con il semiasse x positivo;
c) sull’arco di γ considerare un punto P in modo che, dette H e R le proiezioni di P su t ed r, risul-
ti massimo il perimetro del rettangolo PRMH;
d ) calcolare l’area della regione finita di piano delimitata dall’arco di γ e dagli assi cartesiani.
Ꮿ: x
2
+ y
2
– 3x – 2y 0 • a) 3x + 2y – 13 0 •
b) • c) max perimetro (PRM)
30
13
• d) area
28
3 ͱ
γ : y −
x
2
2
+
3x
2
+ 2; D 4; 0 ( )
BD

BD

73
1
8
72
γ: • ) ( ) , • ) y
x
a f x
x
x x b − + ≤ ≤
2 2
4 4
2 0 4
16
3
k ∈
+
( ) ޒ 2 2 PH PI k +
f x PH PI ( ) + 2 2
OA

71
128
3
: x
1
2
y
2
+ 5y +8 γ
AB

70
e
s
e
r
c
i
z
i
Discussioni grafiche e problemi 4
WEB
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40
Discussioni grafiche e problemi 4
WEB
Dopo aver determinato nel piano xOy l’equazione della parabola γ con asse parallelo all’asse y, aven-
te vertice V di ascissa – 2, passante per A(0; 2) e B(2; 8), rispondere ai seguenti quesiti:
a) determinare l’equazione della normale n in A a γ e indicare con C il suo ulteriore punto d’interse-
zione con γ;
b) sull’arco di γ determinare il punto P per il quale risulti massima la somma:
essendo PM
–––
e PR
–––
rispettivamente le distanze di P dall’asse x e da n;
c) calcolare l’area del dominio Ᏸ delimitato da γ e da n.
• a) • b) max • c) area
Dati i punti A (− 4; 0), , C (6; 0), determinare:
a) l’equazione della circonferenza inscritta nel triangolo ABC;
b) l’equazione della parabola ᏼpassante per C e per A e avente in A la tangente t di coefficiente angolare 2;
c) considerato il punto di ascissa 1 sulla direttrice, dimostrare che le tangenti condotte da questo punto
alla parabola sono tra loro perpendicolari; si dimostri successivamente che tale proprietà è valida
comunque si prenda il punto sulla direttrice.
d) Si determini la posizione di P sull’arco di ᏼ in modo che risulti minima la somma:
essendo PH
––
la distanza di P dalla tangente nel vertice e PM
––
la distanza di P dalla retta t.
a) x
2
+ y
2
– 4x – 4y + 4 0 • b) •
c) m ± 1 • d) ; min
Nel piano xOy si consideri il quadrato OABC situato nel 1° quadrante di lato 1 con il lato OA sull’asse
x e il lato OC sull’asse y. Si scriva:
a) l’equazione della parabola ᏼ con asse parallelo all’asse y avente vertice in A e passante per C;
b) l’equazione della circonferenza circoscritta al quadrato OABC, le coordinate dei vertici e l’area del
quadrato circoscritto alla circonferenza il cui lato è tangente in O;
c) determinare inoltre sull’arco di ᏼ un punto M in modo che, detto N il punto del segmento AC
avente la stessa ascissa di M, risulti massimo il segmento MN.
a) y (x – 1)
2
• b)
area 2 • c)
Dato il triangolo di vertici A (1; 1), B (2; 4), C(4; − 2) dimostrare analiticamente che la bisettrice di un ango-
lo interno e l’asse del lato opposto si incontrano in un punto del cerchio circoscritto al triangolo ABC.
Scrivere quindi l’equazione della parabola del tipo x ay
2
+ by + c con vertice in A e passante per B.
Operata la traslazione che trasformi l’equazione della parabola nella forma X aY
2
, determinare sul
ramo di parabola appartenente al 1° quadrante del sistema XAY un punto P in modo che risulti mini-
ma la somma:
essendo PH
––
e PM
––
rispettivamente le distanze di P dall’asse X e dalla tangente in B alla parabola.
x
1
9
y
2

2
9
y+
10
9
; X
1
9
Y
2
; somma min
9
4
PH PM + 13
77
M
1
2
;
1
4
¸
¸
_
,
; N
1
2
;
1
2
¸
¸
_
,
x
2
+ y
2
− x − y 0
1
2
; −
1
2
j
(
\
,
;
1
2
;
3
2
j
(
\
,
; −
1
2
;
1
2
j
(
\
,
;
3
2
;
1
2
j
(
\
,
; ;
AC

76
5
2
P −
3
2
;
15
4
¸
¸
_
,
y −
1
5
x
2
+
2
5
x +
24
5
PH PM + 5
AC

B
12
5
24
5
;
¸
¸

_
,
75

125
12
PM + 5 PR
( )

13
2
per P −3;
1
2
¸
¸
_
,
ͱ n y x C : ; ; − + −
¸
¸

_
,

1
2
2 5
9
2
γ : y
1
2
x +2 ( )
2
PM PR + 5
AC

74
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Dopo aver determinato l’equazione della circonferenza Ꮿ avente centro C(– 6; 8) e tangente alla retta
t: 3x – 4y 0, indicati con A e B i punti d’intersezione (oltre O) di Ꮿ rispettivamente con gli assi x e y,
rispondere ai seguenti quesiti:
a) determinare le equazioni delle rette r ed s tangenti a Ꮿ e perpendicolari a t;
b) determinare l’equazione della circonferenza Ꮿ
1
concentrica a Ꮿ e di raggio ;
c) detto D il punto di Ꮿ
1
, avente ordinata 8 e ascissa positiva, determinare le rette passanti per D e tan-
genti a Ꮿ, verificando che sono tra loro perpendicolari;
d ) dimostrare che le rette tangenti a Ꮿ e condotte da un punto qualunque di Ꮿ
1
sono tra loro perpendi-
colari, cioè che la circonferenza Ꮿ
1
è l’ortottica di Ꮿ, cioè il luogo dei punti dai quali la curva Ꮿ è
vista sotto un angolo retto;
e) determinare l’equazione della parabola γ, con asse di simmetria parallelo all’asse x, avente vertice
in A e passante per B;
f ) calcolare le aree delle regioni finite di piano delimitate da γ e Ꮿ;
g) determinare l’equazione della parabola γ
1
, simmetrica di γ rispetto al punto C e calcolare l’area
della regione finita di piano delimitata da γ e γ
1
.
Ꮿ: x
2
+ y
2
+ 12x – 16y 0 • a) r: 4x + 3y + 50 0; s: 4x + 3y – 50 0 •
b) Ꮿ
1
: x
2
+ y
2
+ 12x – 16y – 100 0 • c) ; •
e) • f ) area Ᏸ
1
50π – 32; area Ᏸ
2
50π + 32 •
• g) ; area 64
Nel piano xOy è dato il fascio di curve di equazione:
Ᏺ: x
2
+ (2 – k)x + (1 + k)y – 3 – 3k 0 (k ∈ ޒ)
a) Determinare per quali valori di k la precedente equazione rappresenta una parabola con asse paral-
lelo all’asse y e dimostrare che tutte le curve del fascio passano per due punti fissi A e B (A di ordi-
nata nulla).
b) Determinare la parabola γ del fascio passante per C(1; 0).
c) Determinare la retta r tangente a γ e parallela alla retta AB.
d) Determinare l’equazione della parabola γ
1
simmetrica di γ rispetto al punto medio M di AB.
e) Calcolare l’area della regione finita Ᏸ di piano delimitata da γ e γ
1
.
f ) Tracciare il grafico ϕ della funzione
y x

x

– 2x + 3
g) Determinare per quali valori del parametro l le rette del fascio di equazione
y x + l – 2 (l ∈ ޒ)
intersecano la curva ϕ e il numero dei punti di intersezione.
h) Sulla direttrice d di γ considerare un generico punto P, avente ascissa t, e condurre da P le rette s e
v tangenti a γ. Dimostrare che tali rette sono tra loro perpendicolari, cioè che la direttrice è il luogo
dei punti dai quali γ è vista sotto un angolo retto.
a) k ≠ – 1; A(– 3; 0); B(0; 3) • b) γ : y – x
2
– 2x + 3 • c) • d ) γ
1
: y x
2
+ 4x + 3 •
e) area Ᏸ 9 • g) 1 sol. per 3 sol. per
Dato nel piano xOy il punto A(– 6; 3), rispondere ai seguenti quesiti:
a) determinare l’equazione della circonferenza Ꮿ avente diametro OA;
b) determinare l’equazione della retta t tangente a Ꮿ in A;
c) determinare l’equazione della parabola γ, avente asse parallelo all’asse y, passante per O e tangente
a t in A;
80

11
4
;
29
4

¸

1
]
1
l l ∈ −∞;
11
4
1
]
1

¸


29
4
; + ∞
1
]
1

¸

;
r: y x +
21
4
79
γ
1
: x −
3
64
y
2
+
3
2
y −1
γ : x
3
64
y
2
−12
y x +14 −10 2 ; y −x + 2 +10 2
ͱ ͱ
D −6 +10 2 ; 8
( )
ͱ
10 2
78
e
s
e
r
c
i
z
i
Discussioni grafiche e problemi 4
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42
Discussioni grafiche e problemi 4
WEB
d ) detto V il vertice di γ, determinare sull’arco un punto P in modo che risulti uguale a k, k ∈ ޒ
+
,
la somma delle sue distanze dagli assi cartesiani; discussione.
Determinare il valore massimo della somma;
e) calcolare l’area del segmento parabolico AVO.
a) Ꮿ: x
2
+ y
2
+ 6x – 3y 0 • b) t : y 2x + 15 • c) •
d ) 1 sol. per k ∈ [0; 9[; 2 sol. per max • e) Ꮽ(AVO) 15
Dopo aver determinato la parabola γ passante per i punti A(– 5; 0), B(1; 0) e C(0; – 5), rispondere ai
seguenti quesiti:
a) sull’arco di γ determinare il punto P affinché sia massima l’area del triangolo APC;
b) determinare l’area della regione Ᏸ finita di piano delimitata da γ e dalla parabola
c) inscrivere nella regione Ᏸ il rettangolo, con i lati paralleli agli assi cartesiani, di perimetro massimo.
γ : y x
2
+ 4x – 5 • a) max Ꮽ(APC) • b) area • c) max perimetro
Dopo aver determinato l’equazione della circonferenza Ꮿ tangente alle rette:
e avente il centro sulla retta , indicati con A e B i punti d’intersezione di Ꮿ con l’asse y (B di
ordinata negativa), rispondere ai seguenti quesiti:
a) determinare l’equazione della parabola γ passante per A, B e C(3; 0);
b) sull’arco di γ contenuto nel 4° quadrante determinare un punto P in modo che sia uguale a k (k ∈ ޒ
+
)
l’area del triangolo BCP; determinare il punto P per il quale tale area sia massima;
c) calcolare l’area della regione finita di piano delimitata da γ e dalle rette r e s.
Ꮿ: x
2
+ y
2
– 3x + 2y – 3 0 • a) γ: x – y
2
– 2y + 3 •
b) 2 sol. per max Ꮽ(BCP) • c) area dominio 16
Dopo aver determinato l’equazione della circonferenza Ꮿ passante per B(– 2; 6), C(0; 6) e avente il cen-
tro sulla retta y 3x + 7, determinate le coordinate dell’altro estremo A del diametro AB, rispondere ai
seguenti quesiti:
a) determinare l’equazione della parabola γ avente asse parallelo all’asse y, vertice in B e passante per A;
b) sull’arco di γ determinare un punto P in modo che sia uguale a k (k ∈ ޒ
+
) l’area del triangolo
ABP; determinare le coordinate di P per il quale tale area è massima;
c) calcolare le aree delle regioni finite di piano delimitate dall’arco di γ e dall’arco di Ꮿ.
Ꮿ: x
2
+ y
2
+ 2x – 8y + 12 0 • a) γ : y – x
2
– 4x + 2 •
b) 2 sol. per k ∈ [0; 1]; max Ꮽ(ABP) 1 per P(– 1; 5) • c) area
1

Determinare l’equazione della parabola con asse parallelo all’asse y, avente vertice V(3; –1) e passan-
te per il punto A(2; 0). Detto C il punto d’intersezione della parabola con l’asse y, determinare l’e-
quazione della retta r passante per C e parallela alla retta tangente in A alla parabola.
a) Per un punto P di ascissa t dell’arco di parabola condurre una parallela all’asse x che incontri VC

84
4
3
+

2
; area
2


2

4
3
ABC

AB

AB

83
27
8
per P
15
4
; −
3
2
¸
¸
_
,
k ∈ 0;
27
8

¸

1
]
1
;
x
3
2
r y x s y x : : + − − 1
3
4
3
3
4
e
82

58
5

40
3
125
8
5
2
35
4
per P − −
¸
¸

_
,

;
ϕ: y x x − − −
1
4
5
2
AC

81

48
5
per P −
24
5
;
24
5
¸
¸
_
,
k ∈ 9;
48
5

¸

1
]
1
;
γ : y −
5
12
x
2
−3x
AVO

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43
in Q la retta r. Disegnare nel piano tOz il grafico della funzione
f (t) PQ
–––
mettendo in evidenza l’arco che si riferisce al problema. Indicare il minimo e il massimo della
funzione;
b) indipendentemente dalle limitazioni imposte nel punto a), tracciare il grafico γ della funzione ͉ f (t)͉
e calcolare l’area della regione finita di piano delimitata da γ e dalla retta .
y x
2
– 6x + 8; r: y – 2x + 8 • a)
Nel piano xOy determinare l’equazione della parabola γ con asse parallelo all’asse x, avente vertice V di
ordinata 2 e tangente alla retta x – 4y + 3 0 nel punto di ascissa – 3. Determinare la retta r parallela
all’asse y che, tagliando γ in A e B, formi un segmento parabolico AVB di area .
Inscrivere, poi, nel segmento parabolico AVB un rettangolo con un lato su AB di perimetro 2k (k ∈ ޒ
+
).
Qual è il valore massimo del perimetro e, in tal caso, quali sono le coordinate dei vertici del rettangolo?
γ : x – y
2
+ 4y – 3; r: x – 3; 2 sol. per k ∈ [4: 5]; max perimetro 10; (0; 1); (0; 3); (– 3; 1); (– 3; 3)
Considerato il triangolo ABO con i lati sulle rette di equazione
OA: y 0 AB: x 4 BO: 3x – 4y 0
determinare:
a) l’equazione della circonferenza inscritta nel triangolo ABO;
b) l’equazione della parabola avente vertice in A e direttrice d di equazione x 5;
c) sull’arco di parabola situato nel 4° quadrante un punto P in modo che sia minima la somma
PH
––
+ PM
––
, essendo PH
––
e PM
––
rispettivamente le distanze di P dalle rette y − 4 e dalla direttrice.
a) x
2
+ y
2
– 6x – 2y + 9 0 • b) 4x + y
2
– 16 0 • c) somma min 4; P (3; − 2)
Sia γ la parabola di equazione y x
2
– 6x + 13 e γ
1
la sua simmetrica rispetto alla retta y 1.
Determinare:
a) le equazioni delle tangenti comuni a γ e γ
1
;
b) la retta parallela all’asse y situata nel semipiano x ≥ 0 che incontri γ e γ
1
in P e P
1
in modo che risulti
minima la somma PP
––
1
+ PH
––
, essendo PH
––
la distanza di P dall’asse y.
γ
1
: y − x
2
+ 6x – 11 • a)
Dopo aver scritto l’equazione della parabola γ
1
del tipo y ax
2
+ bx + c passante per (1; 3) e tangen-
te in (4; 0) alla retta y − 4x + 16 e l’equazione della parabola γ
2
avente vertice in O, per asse di sim-
metria l’asse y e che stacca sulla retta y 1 un segmento lungo 2, verificare che l’una passa per il ver-
tice dell’altra.
Determinare infine sugli archi di γ
1
e γ
2
congiungenti i due vertici due punti P e Q di uguale ascissa in
modo che risulti massima la somma di PQ
––
con la distanza di PQ dall’asse di simmetria di γ
1
.
γ
1
: y − x
2
+ 4x; γ
2
: y x
2
; somma max
Scritta l’equazione della parabola γ con asse di simmetria parallelo all’asse y avente vertice in V (1; 0)
e passante per (2; 1), determinare:
a) l’equazione della parabola γ ′ simmetrica di γ rispetto all’origine;
b) le equazioni delle rette t e t ′ parallele alla retta x + y 0 tangenti rispettivamente a γ e γ′ e le coor-
dinate dei punti di contatto T e T′;
c) sull’arco di γ′ situato nel 3° quadrante un punto P per il quale risulti uguale a k, numero reale positivo, la
somma delle sue distanze dagli assi coordinati. Qual è la posizione di P per il quale la somma è minima?
γ: y x
2
– 2x + 1 • a) γ′: y − x
2
– 2x – 1 • b) 4x + 4y – 3 0; 4x + 4y + 3 0;
• c) 2 sol. per 1 sol. per k ∈]1; + ∞[; P T ′ − −
¸
¸

_
,

1
2
1
4
; k ∈

¸

1
]
1
3
4
1 ; T T
1
2
1
4
1
2
1
4
: ; :
¸
¸

_
,

′ − −
¸
¸

_
,

89
25
8
88
y x b x − + + 2 3 1 6 3
71
8
11
4
somma • ) ; min y x + − 2 3 1 6 3;
87
86
32
3
85
f t t t t f f f ( ) ( ), ; ( ); − + ≤ ≤
1
2
4 0 3 0 0
2
min max 2 2
22
3
f b ( ) • )
z
5
2
e
s
e
r
c
i
z
i
Discussioni grafiche e problemi 4
WEB
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Discussioni grafiche e problemi 4
WEB
Scritte le equazioni delle due parabole tangenti all’asse x e passanti per A(1; 1) e B(4; 4), indicare con γ
1
quella il cui vertice ha ascissa positiva e con γ
2
l’altra. Determinare inoltre:
a) l’equazione dell’altra retta (oltre all’asse x) tangente a entrambe le parabole, indicando con D il
punto di tangenza con γ
1
e con E quello con γ
2
;
b) l’area del quadrilatero ABED;
c) l’equazione della circonferenza circoscritta al triangolo ABD;
d) sull’arco di γ
1
il punto P in modo che l’area del triangolo ABP sia massima.
γ
1
: y x
2
– 4x + 4; • a) y 2x – 5 • b) area 5 •
c) x
2
+ y
2
– 4x – 6y + 8 0 • d)
Dopo aver determinato l’equazione della parabola γ
1
, con asse parallelo all’asse y, passante per l’origi-
ne O degli assi e tangente in A (6; 0) alla retta y − 6x + 36, rispondere ai seguenti quesiti:
a) determinare l’equazione della parabola γ
2
simmetrica di γ
1
rispetto all’asse y;
b) determinare le equazioni delle parabole γ
3
e γ
4
simmetriche di γ
1
e γ
2
rispetto alla retta passante per
i loro vertici;
c) nella regione finita di piano delimitata dalle quattro parabole inscrivere un rettangolo, con i lati
paralleli agli assi, di perimetro 4k, k ∈ ޒ. Determinare il rettangolo di perimetro minimo.
γ
1
: y − x
2
+ 6x • a) γ
2
: y − x
2
– 6x • b) γ
3
: y x
2
– 6x + 18;
γ
4
: y x
2
+ 6x + 18 • c) 2 sol. per 1 sol. per k ∈]3; 9]; min perimetro 11
Scritta l’equazione della circonferenza γ avente il centro sulla retta y − 3x e tangente ai lati della stri-
scia delimitata dalle rette:
indicare con A e B i punti d’intersezione di γ con i semiassi x e y positivi. Determinata, poi, l’equazio-
ne della parabola ϕ passante per A, B e C (0; − 2), rispondere ai seguenti quesiti:
a) sull’arco AB di ϕ determinare il punto P per il quale è massima l’area del quadrilatero APBO (O
origine degli assi);
b) calcolare l’area della regione finita di piano delimitata da ϕ e dalla retta AB.
• a) max area 12 per P (4; 2) • b) area
Dopo aver determinato l’equazione della parabola γ con asse parallelo all’asse y, tangente nell’origine
O degli assi alla retta y 6x e passante per (− 1; − 7) e della parabola γ
1
simmetrica di γ rispetto alla
retta y 5, inscrivere nella regione Ᏺ finita di piano delimitata da γ e γ
1
il rettangolo, con i lati paral-
leli agli assi, avente perimetro massimo. Calcolare, inoltre, l’area della regione Ᏺ suddetta.
γ : y − x
2
+ 6x; γ
1
: y x
2
– 6x + 10; max perimetro 17;
vertici del rettangolo:
Nel piano xOy determinare l’equazione della parabola γ con asse parallelo all’asse x, tangente in (− 3; 0)
alla retta x – 4y + 3 0 e avente vertice di ordinata 2. Determinare l’equazione della retta t parallela
all’asse y che forma con la parabola un segmento parabolico di area e indicare con A e B i punti d’in-
tersezione tra γ e t.
Inscrivere, poi, nel segmento parabolico suddetto il rettangolo di perimetro massimo avente i lati paral-
leli agli assi cartesiani.
γ : x − y
2
+ 4y – 3; V (1; 2); t : x − 3; A (− 3; 0); B (− 3; 4); max perimetro 10
32
3
94
7
2
;
35
4
j
(
\
,
,
7
2
;
5
4
j
(
\
,
,
5
2
;
35
4
j
(
\
,
,
5
2
;
5
4
j
(
\
,
; area Ᏺ
64
3
93
16
3
ϕ γ : x
2
+ y
2
16; A 4; 0 ( ), B 0; 4 ( ); : x −
y
2
2
+ y + 4
r x y s x y : : + + + − 4 2 0 4 2 0 e
92
k ∈
11
4
; 3

¸

1
]
1
;
91
P
5
2
1
4
;
¸
¸

_
,

y x x + +
1
9
4
9
4
9
2
AB

90
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45
Tracciare i grafici delle curve:
e indicare con M e N i punti d’intersezione di ϕ con la direttrice d di γ.
Inscrivere nella regione finita di piano, delimitata da ϕ e d, il rettangolo di perimetro massimo avente
un lato su d.
Calcolare l’area del dominio piano delimitato da ϕ e γ.
un punto di ϕ, con , si ha: max perimetro
Dopo aver studiato il fascio Ᏺ di circonferenze di equazione:
x
2
+ y
2
+ 8x – 8y + a – 2 0
determinare l’equazione della circonferenza Ꮿ ∈ Ᏺtangente alla retta . Rispondere, quin-
di, ai seguenti quesiti:
a) indicati con A e B i punti d’intersezione di Ꮿ con la retta x – y + 4 0, condurre una retta paralle
la ad AB che incontri il maggiore dei due archi di Ꮿ in P e Q in modo che, dette R e S le loro
proiezioni sulla retta AB, sia massimo il perimetro del rettangolo PQSR;
b) determinare le aree delle regioni finite di piano delimitate da Ꮿ e dalla parabola ᏼ di equazione
.
fascio di circonferenze concentriche per a ≤ 34; Ꮿ: x
2
+ y
2
+ 8x – 8y + 16 0 •
a) max perimetro • b) area
1
; area
2
area
3

Disegnare il dominio Ᏸ i cui punti hanno coordinate (x; y) che soddisfano il sistema:
Quindi determinare, al variare di h ∈ ޒ, il numero dei punti d’intersezione fra il contorno di Ᏸ e la retta
di equazione y – x + h.
2 punti per h 0; 4 punti per h ∈ ]0; 1]; 2 punti per h ∈ ]1; 8[; 1 punto per h 8
Dopo aver disegnato la striscia definita dal sistema:
determinare:
a) l’equazione della circonferenza tangente ai lati della striscia e avente il centro C sulla retta y x;
b) i punti di tangenza della circonferenza con i lati della striscia, indicando con V quello che ha ordi-
nata maggiore;
c) l’equazione della parabola con asse parallelo all’asse x, avente vertice V e passante per C;
d ) sull’arco di parabola contenuto nel 3° quadrante un punto P, di ordinata t, e tracciare il grafico γ
della funzione
f (t) Ꮽ(OVP) + Ꮽ(OAP)
essendo O l’origine degli assi e A(–2; 0). Indicato l’arco di γ che verifica il problema, determinare
graficamente il numero dei punti d’intersezione tra esso e la retta y k, k ∈ ޒ.
a) x
2
+ y
2
+ 4x + 4y + 3 0 • b) V (– 4; – 1) • c) x 2y
2
+ 4y – 2 •
d) f (t) |t
2
– 1| – t, – 1– ≤ t ≤ 0; 2 sol. per k 1; ; 3 sol. per k ∈ 1;
5
4

¸

1
]
1
k ∈
5
4
; 3 +3 2
1
]
1
1
]
1
ͱ
1 sol. per
2
2 3 0
2 7 0
x y
x y
− − ≤
− + ≥
¹
,
¹
98
x y
x y
y x x
− + ≥
≤ ≥
≥ − −
¹
,
¹
¹
¹
¹
¹
8 0
0 0
1
4
2
2
;
97
π 4 −
32
3
π 8 +
64
3
4 2 1 + 10
( )
ͱ ͱ
y x x + +
1
4
2 4
2
AB

y x + − 8 4 2
96
4 −
5
2
per x 2
ͱ
2
ͱ
2
0 ≤ x ≤
39
8
ͱ
detto P x; 2 1− x
2
( )
ͱ
d: y
5
4
; M
39
8
;
5
4
¸
¸

_
,
, N −
39
8
;
5
4
¸
¸

_
,
;
ͱ ͱ
ϕ γ : : y x y x − − 2 1 1
2 2
e
95
e
s
e
r
c
i
z
i
Discussioni grafiche e problemi 4
WEB
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46
Discussioni grafiche e problemi 4
WEB
Data la parabola x –y
2
+ 4y, determinare la retta t tangente alla parabola e parallela alla retta x + 2y + 3 0.
Detto Q il punto di tangenza, determinare la retta n passante per Q e perpendicolare a t. Sull’arco di para-
bola contenuto nel 1° quadrante considerare poi un punto P di ordinata h e disegnare nel piano hOs il gra-
fico γ della funzione
essendo PH
–––
e PK
–––
le distanze di P dalle rette t e n.
Determinare il minimo e il massimo della funzione.
Calcolare l’area della regione finita di piano delimitata da γ , dall’asse x e dalle rette x 1 e x 3.
t: x + 2y – 9 0; Q (3; 3); n: 2x – y – 3 0; posto P (– h
2
+ 4h; h),
si ha: f (h) (h – 3)
2
+ ͉ 2h
2
– 7h + 3͉ , con 0 ≤ h≤ 4; min f 0 f (3); max f 12 f (0); area
Determinare il luogo ᏼ descritto dai vertici delle parabole del fascio di equazione:
y x
2
– 2(k + 1)x + 3k + 1 (k ∈ ޒ)
Dopo aver disegnato ᏼ, indicare con A e B i punti d’intersezione di ᏼ con la retta y mx. Determinare il
luogo ᏼ
1
descritto dal punto medio M del segmento AB al variare di m. Studiare le intersezioni tra ᏼ
1
e il fascio di rette di equazione y x + h (h ∈ ޒ).
1 sol. per
Dato, nel piano xOy, il fascio di parabole:
Ᏺ: y x
2
– 2(t + 1)x – 2t + 6
rispondere ai seguenti quesiti:
a) determinare il luogo γ dei vertici del fascio, indicando con A il suo punto d’intersezione con l’asse
y e con B il suo punto d’intersezione con il semiasse x negativo;
b) sull’arco di γ determinare il punto P per il quale risulti massima l’area del quadrilatero APBO.
a) γ: y – x
2
– 2x + 8 • b) max area 24
Nel fascio di parabole di equazione x – 2y
2
+ a determinare la parabola γ che forma con la parabo-
la una regione Ᏽ di area . Nella regione Ᏽ inscrivere poi il rettangolo di perimetro
massimo avente i lati paralleli agli assi cartesiani.
γ : x – 2y
2
+ 2; max perimetro
Dato il fascio di parabole:
dimostrare che tutte le parabole del fascio passano per un punto fisso A.
Determinare inoltre:
a) il luogo dei vertici delle parabole del fascio;
b) l’equazione della parabola con asse parallelo all’asse x avente vertice in A e passante per l’origine
O degli assi;
c) detto H il piede della perpendicolare condotta da A all’asse y, sul segmento AH un punto P tale che
risulti:
PO
–––
+ 2PH
–––
2k (k ∈ ޒ
+
0
)
• a) • b) x 8y
2
– 4y •
c) posto , si ha il sistema ; 1 sol. per k ∈
1
8
;
5 +4
8

¸

1
]
1
ͱ
x
2
+
1
16
2k +2x

1
2
≤ x ≤ 0
¹
,
¹
¹
¹
ͱ
P x;
1
4
¸
¸
_
,
y
1
2
x +
1
2
, escluso il punto −
1
2
;
1
4
¸
¸
_
,
A −
1
2
;
1
4
¸
¸
_
,
m ∈ − ( { }) 1 ޒ y m x mx
m
− + +
+
( ) 1
2
4
2
103
19
4
4 3
3
′ γ : x
y 2
3
2
102
AB

101
h ∈ −2 2 − 4; 2 2 − 4
] ]
; 2 sol. per h ∈ − ∞; − 2 2 − 4
] ]
ͱ ͱ ͱ
ᏼ: y −x
2
+3x −2;
1
: y −2 x
2
+3x con x ∈ −∞; − 2
] ]
∪ 2 ; +∞
[ [
;
ͱ ͱ

100
22
3
f h PH PK ( ) ( ) + 5
99
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47
Dopo aver determinato l’equazione della ellisse avente per asse focale l’asse x, di eccentricità e
passante per , detto B il vertice di ordinata positiva, scrivere l’equazione della parabola
passante per A (6; –3) e tangente in B alla retta di coefficiente angolare 2.
a) Considerata una retta y h che intersechi l’ellisse in E ed F e la parabola in C e D, disegnare nel
piano tO
1
h il grafico γ della funzione
evidenziando l’arco che si riferisce al problema.
b) Indipendentemente dalle limitazioni imposte nel punto a), tracciare il grafico della funzione f(͉ h͉ ).
• a)
Considerato nel piano xOy il dominio Ᏸ delimitato dalla curva:
e dall’asse x, rispondere ai seguenti quesiti:
a) calcolare l’area di Ᏸ;
b) sull’arco di γ contenuto nel 2° quadrante determinare un punto P in modo che sia massima la
somma 2PH
–––
+ PM
–––
, essendo PH
–––
e PM
–––
rispettivamente le distanze di P dagli assi y e x.
a) area • b) max
Disegnata nel piano xOy la curva γ di equazione , determinare su essa un punto P tale
che risulti:
PO
–––
2
+ PB
–––
2
m (m ∈ޒ
+
)
essendo B il punto di γ avente ordinata minima.
posto , si ha il sistema
1 sol. per m ∈ [9; 45[; 2 sol. per
Dopo aver determinato per quali valori di t ∈ ޒ l’equazione
t x
2
+ (t + 3) y
2
t + 15
rappresenta un’ellisse con i fuochi sull’asse x, determinare l’ellisse γ avente eccentricità e i
fuochi sull’asse x.
Detti A e B i vertici di γ aventi rispettivamente ascissa e ordinata negative, determinare sull’arco di γ il
punto P per il quale è massima l’area del quadrilatero APBO, essendo O l’origine degli assi cartesiani.
t ∈ޒ
+
0
; γ : x
2
+ 4y
2
16; max area
Determinare per quali valori di h l’equazione
(h + 2)x
2
+ (h – 1)y
2
h + 14
rappresenta un’ellisse con i fuochi sull’asse y, scrivendo, poi, l’equazione dell’ellisse passante per
e l’equazione della retta t ad essa tangente in P (sia R il punto in cui t interseca l’asse x).
a) Determinare l’equazione della parabola con asse parallelo all’asse y, passante per R e tangente in O
alla retta y 4x, indicando con V il suo vertice.
b) Dire per quali valori di m la retta di equazione y – mx – 4 0 incontra la parabola e i segni delle
coordinate dei punti d’intersezione al variare di m.
• a) y –x
2
+ 4x • b) m ∈] – ∞; 0] ∪ [8; + ∞[
h >1; 4x
2
+ y
2
16; 2x + 3y 8; R 4;0 ( )
ͱ
P 1 2 3 ;
( )
108
4 2
ͱ
AB

e
3
2
107
m ∈ 45;
655
14

¸

1
]
1
14y
2
−54y −369 + 9m 0
−3 ≤ y ≤ 3
¹
,
¹
;
P
4
3
9 − y
2
; y
¸
¸
_
,
ͱ
x y −
4
3
9
2
106
2PH + PM ( )
2 13
3
ͱ


3
γ : y x − 4 9
2
105
f h
h
h h ( ) , [ ; ] − − + ∈ −
2
9
6 3 3
x
2
25
+
y
2
9
1; y −
1
2
x
2
+2 x +3
MN

f h
EF CD
( ) +
2 2
100 8
1
6
5
6 ; −
¸
¸

_
,

4
5
104
e
s
e
r
c
i
z
i
Discussioni grafiche e problemi 4
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Discussioni grafiche e problemi 4
WEB
Tracciato nel piano xOy il grafico dell’iperbole:
Ᏽ: x
2
– y
2
9
determinare l’equazione della retta t tangente a Ᏽ nel suo punto S avente ordinata 4 e ascissa positiva.
Indicati con A e B i punti d’intersezione di t con gli asintoti di Ᏽ, condurre una parallela a t che incon-
tri in M e N i segmenti OA e OB in modo che, dette M′ e N′ le proiezioni di M e N su t, il rettangolo
MM′N′N abbia area massima.
t: 5x – 4y – 9 0; considerata la retta 5x – 4y + h 0,
Dopo aver disegnato la curva di equazione , determinare:
a) i punti B e C di essa ognuno dei quali forma con O (0; 0) e A (0; 2) un triangolo di area uguale a 5;
b) il luogo ϕ
k
dei punti P(x; y) del piano tali che risulti:
PO
–––
2
+ PA
–––
2
2k (k ∈ ޒ
0
+
)
e tracciare le curve ϕ
35
e ϕ
51
;
c) per quali valori di k le curve ϕ
k
intersecano l’arco della curva data.
a) B(5; 4); C(5; −4) • b) per k ≥ 1, fascio di circonferenze concentriche di centro (0; 1) •
c) 1 sol. per k ∈] 35; 51]; 2 sol. per
Determinata l’equazione dell’iperbole avente per asintoti le rette e passante per il
punto , rispondere ai seguenti quesiti:
a) determinare le equazioni delle rette t ed n rispettivamente tangente e normale a Ᏽ in T e indicare con
S e V i loro punti d’intersezione con l’asse x;
b) nel triangolo TSV inscrivere il rettangolo, con un lato sull’asse x, di area massima.
• a) t: 20x – 9y 48; •
b) max area
Dopo aver determinato l’equazione dell’iperbole:
avente per asintoti le rette e passante per , rispondere ai seguenti quesiti:
a) indicati con A e B i punti d’intersezione tra Ᏽ e la retta r: x 3, determinare il rettangolo R di peri-
metro massimo, inscritto nella regione finita di piano delimitata da Ᏽ ed r, avente due vertici su r e
gli altri due su Ᏽ;
b) trovare il volume del cilindro generato da una rotazione di 180° attorno all’asse x del rettangolo tro-
vato al punto a).
Ᏽ: x
2
– 8y
2
1 • a) max perimetro •
b) volume
8
3− 2
( )
ͱ
π
6 − 2
ͱ
7 6 ; ( )
y x ±
1
2 2
Ᏽ:
x
a
y
b
2
2
2
2
1 −
112
481
80
n: 36x +80y −375 0; S
12
5
; 0
¸
¸
_
,
; V
125
12
; 0
¸
¸
_
,
Ᏽ:
x
2
9

y
2
16
1
T
15
4
3 ;
¸
¸
_
,
y x ±
4
3
Ᏽ:
x
a
y
b
2
2
2
2
1 − 111
k ∈
21
2
; 35

¸

1
]
1
BC

x y + 9
2
110
con −9 ≤ h ≤ 0 si ha N −h; − h
( )
, M −
h
9
;
h
9
j
(
\
,
;
area
−2h
2
−18h
9
; max area =
9
2
per h −
9
2
,
109
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49
Dopo aver rappresentato graficamente il dominio Ᏸ i cui punti hanno coordinate (x; y) che verificano il
sistema:
determinare:
a) la retta r parallela all’asse x che incontra il ramo di iperbole Ᏽ limitante Ᏸ in due punti A e B tali
che AB
–––
3;
b) sull’arco dell’iperbole i punti P(x; y) tali che risulti:
essendo PH
––
la distanza di P dall’asintoto di Ᏽ avente coefficiente angolare positivo e PK
––
la distan-
za di P dalla retta r.
Quali sono i valori minimo e massimo di al variare di P sull’arco dell’iper-
bole?
Dopo aver disegnato il grafico della curva Ꮿ
1
di equazione
determinare:
a) per quali valori di h la retta di equazione x – 2y + h 0 interseca Ꮿ
1
e il numero dei punti d’inter-
sezione;
b) l’equazione della curva Ꮿ
2
simmetria di Ꮿ
1
rispetto all’asse x;
c) l’equazione della curva Ꮿ unione di Ꮿ
1
e Ꮿ
2
;
d ) i punti della curva Ꮿ che hanno distanza uguale a dal punto A (1; 0); calcolare, inoltre, l’area
del quadrilatero convesso avente per vertici i punti così trovati.
a) 1 sol. per
b) • c) Ꮿ: y
2
x ¦ x¦ + 1 • d)
Dopo aver determinato l’iperbole Ᏽ di equazione , passante per i punti A (2; 0), B (0; − 4) e
C (− 4; 4), rispondere ai seguenti quesiti:
a) determinare l’equazione della parabola γ con asse parallelo all’asse y avente il vertice V nel centro
di simmetria di Ᏽ e passante per l’origine O degli assi;
b) detta R la proiezione di V sull’asse x, sul segmento VR determinare un punto P in modo che risulti
minima la somma:
PO
–––
+ PD
–––
+ PV
–––
essendo D (− 2; 0).
• a) γ : y − 2x
2
– 4x • b) P (− 1; t);
f (t) PO + PD+ PV 2 1 +t
2
+ 2 −t con 0 ≤ t ≤ 2;
ͱ
min f 2 + 3 per t
1
3
ͱ
ͱ
Ᏽ: y
2 x −4
x +1
y
ax b
cx d

+
+
115
P
2
1+ 3
2
;
8 + 2 3
2
¸
¸

_
,

; P
3
1 + 3
2
;
8 +2 3
2
¸
¸

_
,

;
ͱ
ͱ ͱ ͱ ͱ ͱ
P
4

1
2
; −
3
2
¸
¸

_
,

; area =
3 + 8 + 2 3 2 + 3
( )
4
ͱ
ͱ ͱ ͱ
ͱ
( )

P
1

1
2
;
3
2
¸
¸

_
,
;
ͱ

2
: y − x x +1
ͱ
h ∈1; 3 ∪ [ ] 5; + ∞
[ [
; 3 sol. per h ∈ 3; 5
[ ]

ͱ ͱ ͱ ͱ
3
y x x +

1
114
a r y b x ) : • ) ; ; ; ∈

¸

1
]
1
5 0
2
3
3 4 1 min max 66
AB

2 5 PH PK +
5 2 5 9 ≤ + ≤ PH PK
AB

y x
y
2 2
4 16 0
0
− − ≥
>
¹
,
¹
113
e
s
e
r
c
i
z
i
Discussioni grafiche e problemi 4
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50
Discussioni grafiche e problemi 4
WEB
Nel piano xOy è dato il fascio di curve di equazione:
Rispondere ai seguenti quesiti:
a) determinare per quali valori di t l’equazione data rappresenta un fascio di iperboli equilatere traslate;
b) dimostrare che il luogo dei centri di simmetria delle iperboli del fascio è una retta r; i centri di sim-
metria descrivono tutta la retta r?
c) indicati con A e B i punti d’intersezione di r con gli assi cartesiani, inscrivere nel triangolo AOB il
rettangolo di area massima avente un lato su AB.
a) • b) r: 2x – y – 2 0 esclusi i punti (1; 0) e • c) max area
Dopo aver determinato per quali valori di m l’equazione
rappresenta un’iperbole equilatera traslata, determinare l’iperbole γ del fascio Ᏺ avente per asintoto
orizzontale la retta y 2. Determinare poi le seguenti iperboli:

γ
1
simmetrica di γ rispetto all’asse x;

γ
2
simmetrica di γ rispetto all’asse y;

γ
3
simmetrica di γ
1
rispetto all’asse y.
Nella regione finita di piano delimitata dalle quattro iperboli inscrivere il rettangolo di perimetro mini-
mo avente i vertici sul contorno della regione.
Risolvere i seguenti quesiti:
a) tracciare la curva di equazione:
e determinare l’equazione della retta t ad essa tangente nel suo punto B d’intersezione con l’asse y;
b) determinare l’equazione della parabola con asse parallelo all’asse x passante per l’origine, per il
punto B e avente ivi per tangente la retta t;
c) determinare l’equazione del luogo geometrico γ dei punti P (x; y) tali che risulti PB
––
2PH
–––
,
essendo PH
–––
la distanza di P dall’asse della parabola. Studiare la curva γ riferita al sistema di
assi XO
1
Y traslato rispetto al precedente, essendo O
1
il punto
.
a) • b) x 2y
2
– 2y • c) γ : x
2
– 3y
2
+ 2y 0; 9Y
2
– 3X
2
1
Risolvere i seguenti quesiti
a) tracciare la curva di equazione:
e determinare l’equazione della retta t tangente nel suo punto A di ascissa 1;
b) determinare l’equazione della parabola con asse di simmetria parallelo all’asse y, passante per l’ori-
gine e avente ivi per tangente la retta t e il cui vertice ha ascissa 3;
c) determinare l’angolo α formato dalla retta t e dalla tangente alla parabola nella sua ulteriore inter-
sezione con l’asse x;
d ) determinare l’equazione del luogo Ᏽdei punti P (x; y) per i quali risulta , dove B è il punto
(3; 0) e PH
––
è la distanza di P da t.
a) t: y − x • b) • c) α 90° • d) Ᏽ: y
−6x + 9
2x
y
1
6
x
2
− x
PB PH 2
y
x
x x






3
1
3
119
t: y
1
2
x +
0
1
3
;
¸
¸
_
,
y
x
x
x
x








1
2
3
2
118
m ∈ޒ−
2
3
; 1
¦ ¦
; γ : y
2 x− 4
x + 2
; min perimetro =16 2 −1
( )
ͱ
Ᏺ:
( )
y
mx
m x


− +
4
1 2
117
1
2

1
2
; − 3
¸
¸
_
,
t ∈ ޒ −
1
3
; 1
{ ¦
Ᏺ:
( )
y
x
t x t

+
− −
2 1
1
116
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51
Data la curva di equazione
disegnarla indicando con A e B i punti d’intersezione con gli assi x e y. Inoltre:
a) determinare l’equazione della retta t tangente alla curva in B;
b) determinare il luogo γ dei vertici del fascio di parabole:
y x
2
+ (m – 2) x + 1 (m ∈ ޒ)
indicando con D il suo punto d’intersezione con il semiasse positivo delle x, e sia t
1
la retta passan-
te per D e parallela a t;
c) sull’arco di γ contenuto nel semipiano y ≥ 0 determinare un punto P in modo che risulti:
dove R è la proiezione di P sull’asse x e PH
––
è la distanza di P da t
1
.
a) t: y − 7x – 4 • b) y − x
2
+ 1; t
1
: y − 7x + 7 • c) 1 sol. per k ∈[0; 14[; 2 sol. per
Stabilire per quali valori di m l’equazione
rappresenta un’iperbole equilatera traslata; in tal caso determinare il luogo dei centri del fascio di iper-
boli. Determinare l’iperbole Ᏽ del fascio passante per . Inoltre:
a) disegnare la curva γ di equazione
e determinare, al variare di k, il numero delle intersezioni con la retta y k;
b) determinare l’equazione del luogo Ᏹ dei punti P che soddisfano la relazione:
essendo PH
––
la distanza di P dall’asintoto verticale di γ;
c) sull’arco di Ᏹ appartenente al 1° quadrante determinare un punto S (x; y) tale che risulti:
x + 2y l (l ∈ ޒ
0
+
)
a) esclusi i punti •
b) • c) 1 sol. per 2 sol. per
Determinare i coefficienti a e b in modo che l’iperbole:
passi per il punto e abbia per asintoto orizzontale la retta . Inoltre:
a) disegnare il grafico della curva Ꮿ di equazione:
indicando con A e B i suoi punti d’intersezione rispettivamente con gli assi x e y;
y
x
x




2 4
3 1 ( )
y −
2
3
T − −
¸
¸
_
,
2
8
9
;
y
ax b
x

+
− 3 1 ( )
122
l ∈ 2 7; 37
[ ]
ͱ ͱ l ∈ 3; 2 7
[ [
;
ͱ
Ᏹ:
x
2
9
+
y
2
7
1
3 2;
1
3 2
¸
¸

_
,
; −
3
2 2
; −
2 2
3
¸
¸

_
,

ͱ
ͱ ͱ
ͱ
m ≠
4
3
; m ≠ −
1
3
; luogo dei centri: 4x −18y− 9 2 0
ͱ
3 2 PA PH
y
x
x



2
2 9
A
2 0 ; ( )
y
m x
x m

− −

( ) 1 2
2
9
2
121
k ∈ 14;
63
4

¸

1
]
1
k ∈
+
( ) ޒ
8 50 PR PH k +
y
x
x




4
2 1
120
e
s
e
r
c
i
z
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Discussioni grafiche e problemi 4
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b) determinare l’equazione della retta t tangente a Ꮿ in B;
c) determinare il luogo dei vertici del fascio di parabole:
y x
2
+ (m – 1) x + m (m ∈ ޒ)
indicando con C il suo punto d’intersezione con l’asse y e determinare l’equazione della retta t
1
pas-
sante per C e perpendicolare a t;
d ) sull’arco di γ contenuto nel 2° quadrante determinare un punto P tale che risulti:
essendo PR
––
e PH
––
rispettivamente le distanze di P dall’asse x e da t
1
.
b) t: 2x + 3y + 4 0 • c) γ: y − x
2
– 2x + 1; t
1
: 3x – 2y + 2 0 •
d) 1 sol. per
Dato il fascio di parabole Ꮿ
k
di equazione
y (k – 1) x
2
– 2kx + 3 + k (k ∈ ޒ − {1¦)
risolvere i seguenti quesiti:
a) verificare che tutte le parabole passano per un punto B;
b) determinare l’equazione del luogo r dei vertici del fascio di parabole Ꮿ
k
;
c) determinare il luogo Ᏽ dei punti P del piano per i quali risulta:
essendo O l’origine degli assi e PH
––
la distanza di P da r;
d) detta Ꮿ
0
la parabola del fascio che si ottiene per k 0, inscrivere nel segmento parabolico conte-
nuto nel semipiano y ≥ 0 un rettangolo con un lato sull’asse x di perimetro 4l (l ∈ ޒ
0
+
);
e) detta y f (x) l’equazione di Ꮿ
0
, disegnare il grafico della funzione y | f (x)| e determinare per
quali valori di m tale curva è intersecata dalla retta di equazione y mx + 3m.
a) B (1; 2) • b) r: y − x + 3 escluso il punto (1; 2) • c) Ꮿ
0
: y − x
2
+ 3; 1 sol. per
Determinare l’equazione del luogo γ dei vertici dell’insieme di parabole:
Scritta l’equazione di γ nella forma y f (x), disegnare la curva Ᏽ di equazione y | f (x)|, indicando con
F il suo punto d’intersezione con l’asse x. Inoltre:
a) determinare il luogo Ꮿ dei punti P del piano per i quali risulta:
essendo O l’origine degli assi. Indicare con A il punto d’intersezione di Ꮿ con l’asse x di ascissa
positiva e con S e T i punti d’intersezione di Ꮿ con l’asse y (S di ordinata positiva).
b) Sull’arco di Ꮿ contenuto nel 1° quadrante determinare un punto M tale che risulti:
, escluso il punto (0; − 2) •
a) x
2
+ y
2
– 2x – 3 0 • b) 1 sol. per k ∈[3; 6]
: y
2 − x
x −1
γ
k
0

+
( ) ޒ MT MS k
2 2
4 +
PO PF
2 2
10 +
t ∈ − 0 1 ( { ; }) ޒ y
t
x x
t
t
− + +


1
2
2
1
2
2
124
m ∈ −∞; − 6 −2 6
] ]
∪ 6 − 2 6; + ∞
] [
; 4 sol. per m ∈ 0; 6 −2 6
[ ]
ͱ ͱ ͱ
l ∈
3
2
; 3

¸

¸

; 2 sol. per l ∈ 3; 2
[ ]
;
ͱ ͱ
Ᏽ: y
6 x− 9
2 x −6
;
PO PH 2
123
k ∈1; 1 +3 2
[ [
; 2 sol. per k ∈ 1+ 3 2 ;
31
4
,
¸
,
]
]
]
ͱ ͱ
k ∈
+
0
( ) ޒ PR PH k + 13
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Determinare il luogo γ dei punti P del piano xOy per i quali risulta:
essendo F il punto (− 2; 4) e PH
––
la distanza di P dalla retta x – y + 2 0. Disegnare la curva γ, indi-
cando con V il suo punto d’intersezione con l’asse y e con C il suo centro di simmetria. Inoltre:
a) determinare la traslazione che muti l’equazione di γ in un’equazione del tipo XY k;
b) nel piano xOy determinare l’equazione della parabola con asse parallelo all’asse y, avente vertice in
V e passante per C;
c) determinare le rette t
1
e t
2
tangenti alla parabola nei suoi punti d’intersezione con l’asse x, condurre
una parallela all’asse x in modo che, dette R ed S le sue intersezioni con t
1
e t
2
ed L ed Mle sue inter-
sezioni con la parabola, risulti:
• a) XY − 8 • b) y − x
2
+ 4 •
c) t
1
: y 4x + 8; t
2
: y − 4x + 8; 1 sol. per m ∈] 2; + ∞[; 2 sol. per m ∈[0; 2]
Dopo aver definito la natura del fascio di rette di equazione:
3(k – 1) x + 4(k – 1) y + k 0 (k ∈ ޒ − {1¦)
calcolare la distanza d del punto P (1; 1) dalla retta generica del fascio. Nella formula che dà la distan-
za porre y d e x k, e studiare la funzione y f (x) così ottenuta, disegnandone il grafico Ꮿ. Inoltre
determinare:
a) l’equazione della parabola che ha per direttrice l’asintoto verticale di Ꮿ e per vertice il punto di Ꮿ
di ordinata nulla;
b) sul ramo della parabola contenuto nel 1° quadrante un punto Q (x; y) in modo che risulti:
hx + y h (h ∈ ޒ)
• a) • b) 1 sol. per 2 sol. per
Date nel piano xOy le parabole di equazione:

1
: y x
2
+ 1 ᏼ
2
: y x
2
– 2x + 1
e detto A il loro punto comune, condurre per A una retta che intersechi ᏼ
1
e ᏼ
2
rispettivamente in B e
C (oltre che in A).
a) Detto m il coefficiente angolare della retta, dopo averne determinato il dominio, disegnare il grafi-
co γ della funzione
Indicare il codominio di f (m).
b) Determinare il numero di intersezioni tra γ e la retta y k.
Nel piano xOy determinare il parametro m ∈ ޒ in modo che l’equazione:
rappresenti un’iperbole equilatera traslata.
y
mx
x m

+
+ +
3
2 1
128
A A y mx a f m
m
m
( ; ); : • ) ( ) , 0 1 1
2
retta per +
+
ᏰᏰ Ꮿ
f f
b k
− −

+
ޒ ޒ { }, •
)
2
2 intersezioni per ] ] ;[ ] ; [; 0 1 1 0 1 ∪ + ∞ ∨ intersezione per k k
f m
AB
AC
( )
127
h ∈
7
4
; 1

¸

1
]
1
ͱ
h ∈ 0;
7
4

¸

¸

;
ͱ
x −2 y
2
+
7
8
y
8x −7
5x − 5
126
y
8
2 − x
m ∈ ( ) ޒ
RS LM m −
PF
PH
2
125
e
s
e
r
c
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Discussioni grafiche e problemi 4
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Determinare inoltre:
a) il luogo γ dei centri del fascio di iperboli;
b) l’iperbole Ꮿ del fascio avente per asintoto verticale la retta x − 1;
c) per quali valori di k la retta y kx incontra Ꮿ ;
d) il luogo Ᏹ dei punti P del piano per i quali risulta:
essendo F il punto (1; − 1) e PH
––
la distanza di P dall’asintoto orizzontale di Ꮿ, e disegnare la curva Ᏹ
dopo aver eseguito una traslazione di assi che porti O in ;
e) sull’arco di Ᏹ contenuto nel 2° quadrante un punto R in modo che si abbia
essendo RN
––
ed RM
–––
le distanze di R rispettivamente dagli assi X e Y del sistema cartesiano XO
1
Y.
m ≠ − 3; m ≠ 2 • a) b) •
c) • d) 4X
2
+ 3Y
2
3 • e) 1 sol. per 2 sol. per
Determinare il luogo Ᏽ dei punti P(x; y) del piano per i quali risulta , essendo F il punto
(1; 1) e PH
––
la distanza di P dalla retta x + y + 1 0.
Considerata la funzione f (x) che esprime la distanza dall’asse x del punto variabile sull’iperbole in fun-
zione della sua ascissa x, tracciarne il grafico. Al crescere di x in valore assoluto, a quale valore si av-
vicina la distanza?
Determinare l’equazione della parabola che ha per asse di simmetria l’asintoto verticale di Ᏽ, passante
per l’origine O degli assi e per il punto A (2; − 6).
Inscrivere poi nell’arco di parabola contenuto nel 2° quadrante un rettangolo con un lato sull’asse x di
perimetro 2k (k ∈ ޒ
0
+
).
2 sol. per k 4
Dopo aver discusso graficamente il sistema
risolvere le seguenti questioni:
a) dato il fascio di curve di equazione:
determinare per quali valori di m si hanno iperboli e in tal caso determinare il luogo descritto dal
centro di simmetria al variare di m;
b) posto , tracciare la curva Ᏽ corrispondente, determinando il luogo del punto medio del seg-
mento intercettato da Ᏽ sul fascio di rette avente per centro l’origine O. Scrivere inoltre le equazio-
ni delle tangenti a Ᏽ perpendicolari alla retta .
2 sol. per • a) m ≠ 0; x – 2y 0, escluso O (0; 0) •
b) , y ≥
−1+ 5
4
; 2x + y −5 ± 2 5 0
ͱ
ͱ
Ᏽ: y
2x +1
2 x −4
; x
2y
2y −1
con y ≤
−1 − 5
4
ͱ
k ∈
2 + 3
2
; + ∞

¸

¸

ͱ
y
x

2
m
1
2
m ∈ ( ) ޒ y
x m
mx

+
− 2 2
y x x
x ky
x

+ −
< <
¹
,
¹
¹
¹

2
2
3 0
0 2
130
y
x
x
f x
x
x
f x y x

+


+
− −
1 4
2 4
1 4
2 4
2
1
2
2
; ( ) ; ( ) ; 22 2 4 x k ; 1 sol. per ∈

¸

¸
; ;
PF PH 2 129
l ∈1 + 3; 3
[ ]
ͱ
l ∈ 2; 1+ 3
[ [
;
ͱ
k ≤
−5 −2 6
2
; k ≥
−5 + 2 6
2
ͱ ͱ
Ꮿ: y
x +3
2x +2

¸
¸

_
,


¸
¸

_
,

3
2
1 1
3
2
; , ; • γ : y −x−
1
2
, esclusi i punti
l ∈ ( ) ޒ RN RM l + − 2 1
O
1
1
3
2
; −
¸
¸
_
,
PF PH
1
2
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Data la retta r di equazione 3x – 2y + 1 0, risolvere i seguenti quesiti:
a) determinare le equazioni delle rette r
1
ed r
2
passanti per A(2; 0) e formanti con r un angolo di
ampiezza ;
b) nel fascio ᏼ
m
di parabole di equazione:
y (m − 2)x
2
− 2mx + m − 3 (m ≠ 2)
trovare il luogo descritto dai vertici al variare di m;
c) detta ᏼ
0
la parabola del fascio simmetrica rispetto all’asse y, determinare l’equazione della parabo-
la ᏼ
1
simmetrica di ᏼ
0
rispetto all’asse x;
d) rappresentare la curva di equazione:

y

2x
2
+ 3
e) determinare sul segmento di r situato nel 2° quadrante un punto P (x; y) tale che risulti:
a) 5x + y – 10 0; x – 5y – 2 0 • b) y − 2x – 3 escluso il punto (1; − 5) •
c) ᏼ
0
: y − 2x
2
– 3; ᏼ
1
: y 2x
2
+ 3; 1 sol. per
Risolvere i seguenti quesiti:
a) nel piano xOy determinare l’equazione della circonferenza di centro e tangente alla retta
y 2x;
b) determinare il luogo γ dei punti P del piano xOy per i quali risulta:
essendo PH
––
la distanza di P dalla retta x 2;
c) riferita la curva γ al sistema XO
1
Y, traslato rispetto a xOy, essendo O
1
il punto , inscrivere
in γ un rettangolo, con i lati paralleli agli assi, di perimetro uguale a 4k (k ∈ ޒ
0
+
).
a) x
2
+ y
2
+ 2x – y 0 • b) γ: 2x
2
+ 4y
2
+ 16x – 4y – 3 0 •
c) X
2
+ 2Y
2
18; 1 sol. per 2 sol. per
Dopo aver disegnato il grafico della curva Ꮿ di equazione:
determinare il luogo γ dei punti P (x; y) del piano per i quali risulti:
essendo O l’origine degli assi e PH
––
la distanza di P dall’asintoto verticale di Ꮿ. γ: 3x
2
– y
2
– 8x + 4 0
Nel piano xOy sono dati i punti A(2; 0) e B(0; –2). Determinare:
a) l’equazione dell’iperbole avente per asintoto verticale la retta x − 2 e passante per A e B;
b) sull’arco AB di Ᏽ determinare il punto P per il quale risulti massima l’area del rettangolo avente
diagonale OP e gli altri due vertici sugli assi cartesiani;
c) la retta t tangente ad Ᏽ in A; sia D il punto d’intersezione di t con l’asse y;
d) sul segmento AD il punto T per il quale risulti minima la somma .
a) • b) max area •
c) • d) min TO
2
+TA
2
( )

12
5
per T
6
5
; −
2
5
¸
¸
_
,
t: y
1
2
x −1; D 0; −1 ( );
12− 8 2 per P −2 + 2 2; 2 − 2 2
( )
ͱ ͱ ͱ
Ᏽ: y
2 x −4
x + 2
TO TA
2 2
+
Ᏽ: y
ax b
cx d

+
+
134
PO PH 2
y
x
x
+


1
2
1
133
k ∈ 3 2 ; 3 3
[ ]
ͱ ͱ k ∈ 3; 3 2
[ [
;
ͱ

¸
¸
_
,
4
1
2
;
PC PH
1
2
C −
¸
¸
_
,
1
1
2
;
132
k ∈
17
4
;
49
9

¸

1
]
1
k
0

+
( ) ޒ PA k
2

π
4
131
e
s
e
r
c
i
z
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Discussioni grafiche e problemi 4
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Nel piano xOy sono dati la retta r: x + y + 4 0 e il punto F (− 2; 2). Determinare:
a) il luogo Ᏽ dei punti P (x; y) del piano per i quali risulti:
essendo PH
––
la distanza di P da r; indicare con A e B i punti d’intersezione di Ᏽ rispettivamente con
gli assi x e y;
b) sull’arco AB di Ᏽ il punto P per il quale risulti massima l’area del rettangolo avente diagonale OP
e gli altri due vertici sugli assi cartesiani;
c) la retta n normale ad Ᏽ in A, sia D il punto d’intersezione di n con l’asse y;
d ) sul segmento AD il punto T per il quale risulti minima la somma .
a) • b) max area •
c) n: y 2x + 4 • d) min
Determinare il luogo Ᏽ dei punti P (x; y) del piano tali che:
essendo F il punto la distanza di P dalla retta . Disegnare il luogo Ᏽ,
disegnare i suoi asintoti e indicare con A e B i punti d’intersezione dell’asintoto avente coefficiente
angolare negativo con gli assi cartesiani.
a) Sul segmento AB considerare un punto S di ascissa x tale che risulti:
9 ≤ SM
––
+ SH
––
≤ 10
essendo M il punto (0; 1) ed SH
––
la distanza di S dall’asse y.
b) Sul segmento AB considerare un punto S tale che risulti:
SM
––
+ SH
––
l (l ∈ ޒ
0
+
)
Ᏽ: x
2
– y
2
– 10x + 8y 0; A (0; 9); B (9; 0) • a)
b) 1 sol. per 2 sol. per l 8
Dopo aver determinato l’equazione dell’iperbole equilatera traslata Ᏽ avente per asintoto la retta x 3
e passante per A (0; 1) e B (2; 2), tracciare la curva. Inoltre:
a) determinare l’equazione della parabola γ con asse di simmetria parallelo all’asse y avente vertice
in e passante per A;
b) scrivere l’equazione della retta t tangente in A a γ;
c) calcolare l’area della regione finita di piano limitata dalla retta t, dall’asse di simmetria della para-
bola e dalla parabola stessa;
d) considerata la traslazione che porta l’origine in V, scritta l’equazione di γ rispetto al nuovo riferi-
mento XVY, determinare sull’arco di parabola posto nel quadrante X ≤ 0, Y ≥ 0 un punto P in modo
che sia minima la differenza PM
––
− PN
––
, essendo PM
––
e PN
––
rispettivamente le distanze di P dagli
assi X e Y.
• a) •
b) • c) area • d) min −
9
2
; P −9;
9
2
¸
¸
_
,
Y
1
18
X
2
;
1
2
y −
1
3
x +1
: y
1
18
x
2

1
3
x +1 γ Ᏽ: y
x − 6
2 x −6
V 3
1
2
;
¸
¸

_
,

137
l ∈ 8; 9 + 82
] ]
;
ͱ
3 2 1 2 10 2 − ≤ ≤ − x •
d x : + 5
3 2
2
5 3 2 4 +
( )
; e PH
PF PH 2
136
TO
2
+TA
2
( )

18
5
per T −
9
5
;
2
5
¸
¸
_
,
− − +

¸
¸

_
,

20 8 6 6 2 6
4 2 6
6
per P ;
Ᏽ: y
−2 x −4
x +6
TO TA
2 2
+
PF PH 2
135
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57
Nel piano xOy determinare l’equazione dell’ellisse Ᏹ avente i fuochi di coordinate
ed eccentricità . Tracciarne il grafico indicando con B il vertice avente ordinata po-
sitiva e con t la retta tangente a Ᏹ in B. Per un punto P, appartenente all’arco di Ᏹ contenuto nel 1° qua-
drante, condurre la retta tangente a Ᏹ che incontri in M l’asse x e in N la retta t in modo che il trapezio
OMNB abbia area minima.
Detto poi P un punto dell’arco di Ᏹ contenuto nel semipiano y ≥ 0, calcolare le distanze PF
––
e PH
––
, essen-
do F il fuoco e H la proiezione di P sulla retta , e verificare che il rapporto sia
uguale all’eccentricità di Ᏹ.
min Area
Dopo aver disegnato il dominio piano
rispondere ai seguenti quesiti:
a) determinare i vertici, il perimetro e l’area di Ᏸ;
b) determinare l’equazione dell’ellisse Ᏹ avente per vertici i vertici di Ᏸ;
c) condurre per un punto P ∈Ᏹ del 1° quadrante la tangente t che incontri in M l’asse x e in N la retta
r, tangente ad Ᏹ nel vertice B di ordinata positiva, in modo che risulti minima l’area del quadrilate-
ro OMNB.
Nella regione delimitata dalle curve
inscrivere il rettangolo con i lati paralleli agli assi cartesiani avente perimetro massimo.
max perimetro ; area 6π
Nel piano xOy condurre per un punto P, appartenente all’arco della curva
γ: x

x

+ y

y

1
contenuto nel 1° quadrante, la retta t tangente, indicando rispettivamente con N ed M i punti d’interse-
zione di t con l’asse x e con l’asse y e con Q il punto d’intersezione della retta OP con la retta r tan-
gente a γ nel suo punto di ordinata 1. Determinare il punto P per il quale sia minima l’area del quadri-
latero OMQN.
posto
Nella regione finita di piano delimitata dalle curve:
inscrivere il rettangolo di perimetro massimo avente i lati paralleli agli assi cartesiani.
posto y t con max perimetro
22
3
− 3 per t
3
3
ͱ
ͱ
t ∈ 0;
4
3

¸

1
]
1
, si ha: perimetro t +
22
3
− 2 1+ t
2
;
ͱ
x y x y
2 2
1
3
2
11
3
− − + e

142
M
y
x
OMQN P
1
1
1
2
1
2
0
0
− ¸
¸

_
,

; ( ) ; Area per min
¸¸
¸

_
,

P x
0
; y
0
( ) con 0 < x
0
<1 e 0 < y
0
<1, si ha N
1
; 0
¸
¸

_
,

,
x
0
141
4 13
ͱ
γ γ : : y x y x − ′ − − 4 2 4
2 2
e
140
x y
OMNB P
2 2
16 25
1 10 3 2 3
5
2
+ ; ( ) ; Area per min
¸¸
¸

_
,

Ᏸ:
5 4 20 0
5 4 20 0


x y
x y
+ − ≤
− − ≤
¹
,
¹
¹
¹
139
OMNB ( ) 3 per P
3
2
; 1
¸
¸

_
,

ͱ
ͱ
4 x
2
+ y
2
4; P x
0
; y
0
( ); 0 < x
0
≤1 M
1
x
0
; 0
¸
¸

_
,

, N
2 − y
0
2 x
0
; 2
¸
¸

_
,

; ;
PF
PH
y
4
3
0 3 ;
( )
e
3
2
0 3 ; ±
( )
ε:
x
a
y
b
2
2
2
2
1 +
138
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Discussioni grafiche e problemi 4
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58
Discussioni grafiche e problemi 4
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Determinare l’equazione della parabola γ passante per A (1; 0), B (0; 1), C (− 1; 0). Condurre, poi, una
retta parallela all’asse x che incontri in P e Q l’arco ABC di γ in modo che, dette P′ e Q′ le proiezioni
di P e Q sull’asse x, sia massimo il volume del solido che si ottiene facendo ruotare di mezzo giro at-
torno all’asse y il pentagono P′PBQQ′.
γ: y − x
2
+ 1; posto y t, con t ∈[0; 1], si ha:

Tracciare, nel piano xOy, la curva
γ : x − (

y

− 2)
2
e rispondere, poi, ai seguenti quesiti:
a) inscrivere nella regione Ᏸfinita di piano delimitata da γ e dall’asse y il rettangolo di perimetro mini-
mo avente due vertici sull’asse y e gli altri due su γ;
b) calcolare l’area di Ᏸ.
a) min perimetro 6 • b)
Dopo aver tracciato i grafici delle curve
rispondere ai seguenti quesiti:
a) calcolare l’area della regione finita Ᏸ di piano delimitata da γ e γ
1
;
b) inscrivere in Ᏸ il rettangolo, con i lati paralleli agli assi cartesiani, di perimetro massimo.
a) area , in tal caso i vertici hanno coordinate
Dopo aver tracciato la curva di equazione
dette t
1
e t
2
le tangenti ad essa nel punto di ordinata nulla, si scriva l’equazione della circonferenza tan-
gente in A a t
1
, in B a t
2
, in C all’asse y, situata nel 1° quadrante e si calcolino le aree delle due parti in
cui la corda AB divide il cerchio.
Determinare infine sul minore dei due archi un punto P in modo che sia massima la somma delle
distanze di P da t
1
, t
2
e dalla retta AB.
; max 2
Si determini l’equazione della parabola del tipo y ax
2
+ bx + c in modo che sia tangente alle rette:
2x + y – 3 0 4x – y – 12 0 y 0
Detti A , B, C i rispettivi punti di contatto, si determini sull’arco di parabola un punto P in modo
che l’area del triangolo APB risulti uguale a k (k ∈ ޒ
+
).
Qual è il valore massimo dell’area e in tal caso P dove si trova?
Determinare inoltre l’equazione y f (x) dell’iperbole equilatera traslata passante per A, B, C e trac-
ciare i grafici delle curve di equazione y f (− x) e y f (

x

).
y x
2
– 4x + 4; 2 sol. per k ∈ 0;
27
8

¸

1
]
1
; P
5
2
;
1
4
¸
¸
_
,
; y
2 x −4
x −3
ACB

147

2
3 + 2; A 2 − 2 ; 2
( )
B 2 + 2; 2
( )
ͱ ͱ ͱ ͱ
; π
x + y− 2 0; x− y− 2 0; x
2
+ y
2
−4 x −4 2 y+ 8 0; Ꮽ
1
− 2;
ͱ
π
AB

y
x
x




2
3
146

15
4
; −
1
4
¸
¸
_
,

15
4
;
1
2
¸
¸
_
,
e Ᏸ
80
3
max perimetro
33
2
b) •
γ

γ

: : y x y x − − 4 4
1
e
145
16
3
144
π
P′PBQQ ( ) −2t
2
+t +1
( )
3
; max ᐂ
3
8
per t
1
4
′ π
143
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59
Dato il fascio di curve di equazione
(a – 4) x
2
– y
2
a (a ∈ޒ)
discutere al variare di a quali tipi di curve sono rappresentate. Determinare inoltre:
a) l’equazione dell’iperbole equilatera Ᏽ del fascio;
b) i punti P e P′ di Ᏽ di uguale ascissa positiva tale che il triangolo OPP′ sia equilatero e l’equazione
della circonferenza ad esso circoscritta;
c) sul segmento OP del 1° quadrante un punto Q in modo che sia minima la somma
essendo
a)
raggio
Dato il fascio di curve di equazione
x
2
+ (2 – a)y
2
a – 4 (a ∈ ޒ)
discutere al variare di a quali tipi di curve sono rappresentate. Determinare inoltre:
a) l’equazione dell’iperbole equilatera γ del fascio con asse trasverso l’asse y;
b) i punti P e P′ di γ, con P nel 1° quadrante, di uguale ascissa positiva tale che 120° e
l’equazione della circonferenza passante per P, O, P′;
c) una retta parallela all’asse x che intersechi il segmento OP in Q e il minore dei due archi della
circonferenza, in R in modo che risulti massimo il segmento QR.
c) max
Data la famiglia Ᏺ di parabole:
y (λ − µ) x
2
– 2λx + λ + µ (λ ≠ µ)
determinare la parabola ᏼ ∈Ᏺ che ha vertice in V (2; − 1).
Detto A il punto di ᏼ di ascissa nulla, scritta l’equazione della tangente t
1
in A alla parabola, deter-
minare le coordinate del punto B di ᏼ tale che la tangente t
2
condotta per esso sia perpendicolare a
t
1
; detto C il punto di intersezione tra t
1
e t
2
, trovare centro e raggio della circonferenza circoscritta
al triangolo ABC.
Determinare infine un punto P sull’arco di ᏼ situato nel 4° quadrante in modo che sia minima la
somma PH + PM, essendo PH e PM le distanze di P dall’asse y e dalla tangente in V alla parabola.
centro
Scrivere l’equazione della parabola avente fuoco in F (2; 0) e per direttrice la retta di equazione x − 2.
Detto P il punto di intersezione della bisettrice del 2° e 4° quadrante con la retta passante per Q (− 5; 3) e
perpendicolare alla retta x + y + 8 0, scrivere l’equazione della circonferenza avente per diametro il
segmento PF.
Condurre per P le tangenti alla parabola e verificare che i loro punti di intersezione con l’asse y appar-
tengono alla circonferenza. Infine determinare nel semipiano y > 0 una retta parallela all’asse x in
modo che sia massima la somma della corda intercettata su di essa dalla circonferenza e della sua
distanza dall’asse x.
x
1
8
y
2
; x
2
+ y
2
+2 x −4y −8 0; max 2 + 65
ͱ
151
17
16
129
128
7
4
3
2
3
4
; ; min ; per
¸
¸

_
,


¸
¸

_
P
,,

y x
2
−4 x +3; y −4x +3; y
1
4
x −
97
64
; B
17
8
;
63
64
¸
¸
_
,
; −
150

6
– 2
ͱ
ͱ
3
2
P y
2
− x
2
1 • P
2
2
;
6
2
¸
¸

_
,
; ′
2
2
; −
6
2
¸
¸

_
,
; x
2
+ y
2
− 2 2x 0 •
ͱ ͱ ͱ ͱ
ͱ
a) b)
OP

POP′
149
10
3
15
8
3 3
8
3
8
• ) ; ; c Q min
¸
¸

_
,

P
15
2
;
5
2
¸
¸

_
,
; P′
15
2
; −
5
2
¸
¸

_
,
; ͱ ͱ ͱ ͱ
b) x
2
− y
2
5 • centro
10
3
; 0
¸
¸

_
,

ͱ
A 3 0
( )
; .
OQ QA
2 2
+ ,
148
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Discussioni grafiche e problemi 4
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Discussioni grafiche e problemi 4
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Data la retta r di equazione y 3x e considerata la retta r′ ad essa simmetrica rispetto alla bisettrice
del 1° e 3° quadrante, verificare che ogni retta perpendicolare a tale bisettrice forma con le due rette r
e r′ un triangolo isoscele in cui l’altezza è uguale alla base. Considerato tra questi il triangolo OAB si-
tuato nel 1° quadrante di altezza , determinare l’equazione dell’iperbole equilatera traslata Ᏽ pas-
sante per A e B e avente per asintoto la retta x 1.
Detti A′ e B′ i simmetrici di A e B rispetto al centro di simmetria dell’iperbole, determinare sull’arco A′B′
di Ᏽ un punto P in modo che risulti minima la somma PH + PM, essendo PH e PM le distanze di P
dagli asintoti dell’iperbole.
Determinare l’equazione della parabola avente vertice in e che interseca l’asse x in due
punti A e B tali che il triangolo AVB sia equilatero. Scritta poi l’equazione della circonferenza circo-
scritta al triangolo AVB, determinare la posizione della retta parallela all’asse x in modo che la somma
dei quadrati delle corde da essa intercettate sul triangolo, sulla parabola e sulla circonferenza risulti
massima.
; max 9; y 0
Nel piano xOy determinare l’ellisse avente eccentricità e appartenente al fascio di equazione:
ax
2
+ (a + 1)y
2
6
e indicare con t la retta ad essa tangente nel suo punto P, del 1° quadrante, di ascissa 2. Detti A e B i
punti d’intersezione di t con gli assi cartesiani, inscrivere nel triangolo AOB il rettangolo di area mas-
sima, avente un lato sul segmento AB.
t : y 3 – x; A (3; 0), B (0; 3); P (x; 0), 0 ≤ x ≤ 3; area 3x – x
2
, max area
Dopo aver determinato per quali valori di m l’equazione
rappresenta un’iperbole, determinare l’iperbole Ᏽ del fascio passante per il punto (1; −2) e tracciarne il
grafico.
Detto t l’asse focale di Ᏽ, determinare:
a) l’equazione della circonferenza γ avente il centro su t e passante per i vertici di Ᏽ;
b) sull’arco di γ contenuto nel 2° quadrante un punto P in modo che risulti massima la somma:
essendo PM
––
e PH
––
rispettivamente le distanze di P dall’asintoto verticale di Ᏽ e dalla retta t.
m ≠ − 4 • a) γ : x
2
+ y
2
– 4x – 4y 0 • b) posto
Dopo aver tracciato il grafico γ della funzione
determinare:
a) l’asse di simmetria di γ;
b) il minimo e il massimo di f (x) nell’intervallo [–3; 5];
c) l’area della regione piana limitata da γ e dalla retta y 4;
d) graficamente le soluzioni dell’equazione f (x) k.
a) x 1 • b) min 0; max 4 • c) • d) 4 sol. per k ∈ ]0; 4[; 3 sol. per k 4; 2 sol. per k ∈ ]4; +∞[
64
3
f x x ( ) − −
( )
2 1
2
156
P x; y ( ); si ha: PM+ 2 ⋅ PH y− 2x + 2; max PM+ 2 ⋅ PH
( )
2 10
ͱ ͱ ͱ
PM + 2 ⋅ PH k,
ͱ
PM PH + ⋅ 2
y
x m
x

+

2
2
155
9
4
per x
3
2
e
2
2
154
y 2x
2

3
2
; 4x
2
+4 y
2
+4 y− 3 0
V 0
3
2
; −
¸
¸
_
,
153
y
x
x
A B
+

′ − ′ −
4
1
0 4 4 0 2 5 ; ( ; ); ( ; )somma ; min P 1 5 1 5 − −
( )
;
4 2
152
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61
Problemi di geometria piana
Sia ABC un triangolo equilatero di lato 2a ed E un punto generico del lato AC. Condotta da E la paral-
lela ad AB e indicata con F la sua intersezione con BC, si denoti con D il punto del prolungamento di
EF, dalla parte di F, tale che sia . Sia M il punto medio di AB; posto FD x, si consideri
la funzione:
a) Determinare il dominio di f (x) considerando i limiti geometrici e determinare per quali x risulta
b) Dopo aver determinato per quale valore di x il quadrilatero EABD è un parallelogramma, calcolar-
ne il perimetro 2p e l’area Ꮽ.
c) Determinare la posizione di E in modo che risulti:
(k ∈ޒ
+
)
• a) •
b) • c)
In un triangolo isoscele ABC di base BC
–––
2l gli angoli alla base sono di 30°. Introdotto un sistema di
riferimento cartesiano ortogonale con origine O nel punto medio di BC, asse x coincidente con BC, asse
y orientato da O verso A, determinare il luogo dei punti M(x; y) tali che risulti:
e stabilirne le proprietà; discutere la relazione al variare di M sul segmento AB.
per k > 1, fascio di circonferenze con centro l’origine ;
Un rombo le cui diagonali stanno tra loro nel rapporto è circoscritto a una circonferenza di raggio .
a) Determinare l’area della regione piana limitata dal cerchio e dal rombo.
b) Introdotto un sistema di riferimento cartesiano ortogonale con gli assi cartesiani coincidenti con le
diagonali del rombo, rappresentare graficamente la funzione che esprime l’area del rettangolo in-
scritto nel rombo in funzione della distanza h di uno dei lati dall’asse x e determinare per quali va-
lori di h l’area è uguale a ka
2
.
a) • b) ; 2 sol. per
Sul lato OA dell’angolo AOB di ampiezza 60° considerare un punto M tale che OM
–––
a. Introdotto un
sistema di riferimento cartesiano ortogonale con origine in O e asse x coincidente con OA in modo che
l’angolo AOB giaccia nel semipiano y > 0, determinare il luogo dei punti P(x; y) tali che risulti:
OP
–––
2
+ PM
–––
2
ka
2
a) Discutere la relazione al variare di P sulla semiretta OB.
b) Quale valore assume k nel caso in cui il triangolo OPM sia equilatero? In tal caso, calcolare l’area
della regione piana limitata dal triangolo e dalla semicirconferenza con centro nel punto medio di
OM e tangente ai lati del triangolo.
per k > , fascio di circonferenze con centro in • a) •
b) k 2; area
3
4
3
32
2

¸
¸

_
,

π a
1 sol. per k ∈]1; +∞[ ; 2 sol. per k ∈
7
8
; 1

¸

1
]
1
a
2
0 ;
¸
¸

_
,

1
2
160
k ∈[ ] 0 12 ; y h ah h a − + ∈[ ] 3 12 0 4
2
; ; 1
6
25
24
2

¸
¸

_
,

π a
12
5
a
3
4
159
2 sol. per k ∈
5
4
;
4
3

¸

1
]
1
; 1 sol. per k ∈
4
3
; 2
1
]
1
1
]
1
x y k l
2 2 2
1 + − ( )
BM CM kl
2 2
2
2 +
158
2 sol. per k ∈
17
14
;
5
4

¸

1
]
1
; 1 sol. per k ∈
5
4
; + ∞

¸

1
]
1
x a p a a
2
3
2
16
3
2
3
3
2
; ; Ꮽ

f
a x a a ] ] ∈

¸

1
]
1
0
7
9
; ; ; f x
x ax a
x
( )
− + 14 16 7
4
2 2
2
MD BD
EF
k
2 2
2
+

f x ( ) ; . ∈

¸

1
]
1
1
5
4
f x
MD BD
EF
( )
+
2 2
2
FD EF
1
2
157
e
s
e
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Discussioni grafiche e problemi 4
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Discussioni grafiche e problemi 4
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Dato il quadrato ABCD di lato 2l, costruire esternamento ad esso la semicirconferenza di diametro AB.
Considerato sulla circonferenza il punto Q tale che QAB 30°, sia T il punto in cui la tangente in Q
incontra il prolungamento di AB. Detto P un punto sull’arco di semicirconferenza e dette H ed M
le sue proiezioni sul lato AB e sul lato del quadrato ad esso opposto, si consideri la funzione:
f (x) 2PH
–––
2
+ TM
–––
2
essendo AH x.
a) Tracciare il grafico γ della funzione mettendo in evidenza l’arco MN che si riferisce al problema.
Intersecare l’arco MN

con le rette y kl
2
.
b) Posto l 1, dopo aver verificato che la funzione f (x) è invertibile per , trovare la f
–1
(x),
indicandone dominio e codominio.
• a) 1 sol. per •
b)
Dato il triangolo rettangolo di ipotenusa BC
–––
2a e angolo ABC 30°, si conduca dal vertice C la biset-
trice dell’angolo esterno al triangolo avente come lati AC e il prolungamento di BC. Su tale bisettrice si
consideri un punto variabile P e, posto PC 2x, si consideri la funzione
e se ne tracci il grafico. Determinare:
a) per quali valori di x risulta ;
b) qual è la posizione di P per x a; in tal caso determinare l’area del cerchio circoscritto al triangolo
PCB;
c) per quali valori di k risulta .
• a) •
b) P appartiene alla retta AB; area 4πa
2
• c) 1 sol. per k ∈[5; +∞[
Sulla diagonale AC del quadrato ABCD di lato 2a determinare un punto P in modo che risulti minima
la somma:
PC
–––
2
+ PD
–––
2
+ PB
–––
2
Sul lato AB
–––
2l del triangolo equilatero ABC determinare un punto E in modo che, condotte da esso la
parallela e la perpendicolare a BC fino a incontrare in F ed H rispettivamente i lati AC e BC risulti mini-
ma la somma:
EF
–––
2
+ EH
–––
2
+ EC
–––
2
Sia ABC un triangolo isoscele di lati AB
–––
AC
–––
2a e angolo al vertice BAC 120°. Sia AH l’altezza
relativa al lato BC. Determinare sul segmento BH un punto P in modo che, condotta da P la parallela
ad AB fino a incontrare in M l’altezza AH, risulti minima la somma dei quadrati dei lati del triangolo
APM.
Dal vertice B del triangolo rettangolo isoscele ABC di cateti AB
–––
AC
–––
2a si conduca una semiretta in
modo che, dette P la sua intersezione con il cateto AC, Q la proiezione di P su BC ed R la proiezione di
Q su AB, risulti massima l’area del trapezio APQR.
max area
2
3
a
2
166
somma min
15
8
a
2
165
somma min
52
11
l
2
164
somma min
16
3
a
2
163
x a ∈[ ] 0; f x x ax a x ( ) ; ; + + ∈ + ∞ [ [ 4 2 5 0
2 2

PA PB PC ka
2 2 2
2
+ −
5 11
2 2
a f x a ≤ ≤ ( )
f x PA PB PC ( ) + −
2 2 2
162
f x x


¸

1
]
1


¸

1
]
1
→ − + −
1
31
4
13 0
3
2
1 14 : ; ;
k ∈

¸

1
]
1
31
4
13 ;
f x x lx l x l ( ) ; − − + ≤ ≤
2 2
2 13 0
3
2
0
3
2
≤ ≤ x
AQ

161
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63
Dimostrare che tra tutti i trapezi isosceli inscritti in una semicirconferenza quello di perimetro massi-
mo è il semiesagono regolare.
Nella semicirconferenza di centro O e diametro AB
–––
2r inscrivere il trapezio ABCD per il quale sia
minima la somma dei quadrati dei suoi lati.
detta H la proiezione di D su AB e posto AH
–––
x, con 0 ≤ x ≤ r, si ha: somma 4(x
2
– rx + 2r
2
);
somma min 7r
2
per x
È dato il trapezio ABCD avente B C 90°, DAB 120°, AB
–––
6 e CD
–––
9. Calcolare il perimetro del
trapezio e dimostrare che la diagonale BD è bisettrice dell’angolo D. Condurre per A e B le perpendi-
colari alla bisettrice BD fino a incontrare in E e F la retta CD. Determinare sul segmento BF il punto P
per il quale risulti minima la somma:
PE
–––
2
+ PF
–––
2
posto PF
–––
2x, con 0 ≤ x ≤ 3, si ha: PE
–––
2
+ PF
–––
2
8x
2
– 12x + 36;
min (PE
–––
2
+ PF
–––
2
) per x
Date due circonferenze γ e γ
1
tangenti internamente in A, di raggi rispettivamente r ed , condurre una
secante comune perpendicolare alla congiungente i loro centri; siano Med N le sue intersezioni con γ e P
e Q le sue intersezioni con γ
1
. Indicata con x la distanza di MN da A, si tracci il grafico della funzione
f (x) MA
–––
2
+ PQ
–––
2
e si determinino:
a) il valore massimo di f (x) e il corrispondente perimetro del triangolo NAM;
b) le soluzioni dell’equazione MA
–––
2
+ PQ
–––
2
kr
2
.
• a) max f per •
b)
Sia ABC un triangolo equilatero inscritto in una circonferenza di centro O e raggio r. Condurre una retta
parallela ad AB che intersechi la circonferenza in M e N e le corde AC e BC in P e Q; indicato con H il
punto medio di MN, si ponga CH x e si disegni il grafico della funzione
f (x) MN
–––
2
– PQ
–––
2
a) A quale posizione della corda corrisponde il valore massimo di f (x)?
b) Si discuta l’equazione: MN
–––
2
– PQ
–––
2
kr
2
• a) max f 3r
2
per x • b) 2 sol. per k ∈[0; 3]
È dato il triangolo equilatero ABC il cui lato misura l. Determinare rispettivamente sui lati AB, BC, CA
tre punti M, N e P tali che:
Porre AM x e considerare la funzione
a) Disegnare il grafico di f (x) dopo aver posto l 1.
b) Per quale valore di x l’area del triangolo MNP è i dell’area del triangolo ABC?
c) Qual è il valore minimo del rapporto? Per quale valore di x si ottiene?
• b) • c) min per
x l
3
11
2
11
AM
l

22
f x
l
x lx l x
l
( ) ( ); − + ≤ ≤
1
11 6 0
3
2
2 2

3
4
f x
MNP
AB
( )
)

Area triangolo (
Area triangolo ( CC)
BN AM CP BN 2
3
2
172
3
4
r
f x rx x x r ( ) ; ; − ∈

¸

1
]
1
8
16
3
0
3
2
2

171
1 sol. per k ∈[0; 2[; 2 sol. per k ∈ 2;
9
4

¸

1
]
1
x r r +
¸
¸

_
,

3
4
6
15
2
; perimetro
9
4
2
r f x x rx x r ( ) ; ; − + ∈[ ] 4 6 0
2

r
2
170
3
4
63
2
169
2
3
r
168
167
e
s
e
r
c
i
z
i
Discussioni grafiche e problemi 4
WEB
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64
Discussioni grafiche e problemi 4
WEB
Siano l e 2l, rispettivamente, le misure dei cateti AB e AC del triangolo rettangolo ABC. Determinare
sul cateto AB un punto P in modo che, indicata con H la proiezione ortogonale di P sull’ipotenusa, sia
minimo il rapporto:
Si generalizzi il problema determinando il punto P in modo che il precedente rapporto sia uguale a k.
min se
È dato un trapezio rettangolo ABCD retto in B e C di cui si conoscono le misure delle basi AB
–––
6 e
CD
–––
9 e l’angolo DAB 120°. Calcolare il perimetro del trapezio e dimostrare che la diagonale DB
è bisettrice dell’angolo D. Condurre per A e B le perpendicolari alla bisettrice DB fino a incontrare
in E e in F la retta CD.
Sia P un punto del segmento BF: posto PF 2x, considerare la funzione:
a) Disegnare il grafico γ di f (x) mettendo in evidenza l’arco che si riferisce al problema; deter-
minare inoltre il minimo e il massimo della funzione.
b) Calcolare l’area della regione finita di piano delimitata dal segmento MN e da γ.
c) Determinare il numero di intersezioni tra l’arco di γ e le rette y k.
• a) min ; max •
b) • c)
Inscrivere in una semicirconferenza di diametro AB
–––
2r un trapezio isoscele con la base maggiore
coincidente con AB e di perimetro 2kr.
Determinare il trapezio inscritto avente perimetro massimo.
[Posta la base minore uguale a 2x, con 0 ≤ x ≤ r, si ha: …]
; max perimetro 5r, per
Circoscrivere a una semicirconferenza di centro O e diametro AB
–––
2r un trapezio isoscele, avente la
base maggiore sulla retta AB, di perimetro 2p.
Determinare il trapezio di perimetro minimo e quello di area minima.
Sia ABC un triangolo rettangolo in A tale che BC
–––
2l e AB
–––
l. Detti t la retta perpendicolare a BC in
B, P un punto di AB e Q la proiezione ortogonale di P su t, determinare il minimo e il massimo della
somma:
CP
–––
2
+ PQ
–––
2
Tra tutti i rettangoli inscritti in una circonferenza di raggio r determinare quello che ha perimetro
massimo.
il quadrato
178
posto AP x, 0 ≤ x ≤ l, si ha: S(x) CP
2
+ PQ
2

5x
2
− 2lx +13l
2
4
; min S
16
5
l
2
per x
l
5
;
max S 4l
2
per x l
177
area area per +
¸
¸

_
,

⋅ 3
2
3 3
2 2
x
r
x
r r
x
r
; min
x r
2
2
; base minore 2 x, 0 < x ≤ r, perimetro 4 x +
2r
2
x
; min perimetro 4 2 r per
ͱ
176
x
r

2
1 sol. per k ∈ 2; 1 + 2
[ [
; 2 sol. per k ∈ 1+ 2;
5
2

¸

1
]
1
ͱ ͱ
2 2 2 2 2 2 p r x r r x kr + + − ( )
175
1 sol. per k ∈]1; 3]; 2 sol. per k ∈
11
12
; 1

¸

1
]
1
3
2
f f 3 3 ( ) f f
¸
¸

_
,

11
12
1
2
f x
x x
x ( ) , − + ≤ ≤
2
3 3
1 0 3
MN

MN

f x
PE PF
BF
( )
+
2 2
2
2
174
2 sol. per k ∈
4
45
;
4
25

¸

1
]
1
; 1 sol. per k ∈
4
25
;
1
5
1
]
1
1
]
1
AP l
4
9
;
4
45
AP PH
BC
2 2
2
+
173
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65
Siano C il punto medio della semicirconferenza γ di centro O e diametro AB
–––
2r, t la retta tangente a
γ in B, r la retta tangente a γ in C e S il punto d’intersezione tra t e r. Sull’arco BC di γ considerare un
punto P e indicare con M e N le sue proiezioni ortogonali su t e r. Determinare P affinché sia minimo
il perimetro del rettangolo PMSN.
Esternamente alla semicirconferenza di diametro AB
–––
2r si costruisca il triangolo ABC rettangolo in B
e tale che:
Da un punto P della semicirconferenza condurre la perpendicolare ad AB che incontri AB in R e AC in
T. Determinare P affinché sia massima la distanza PT
–––
.
Detto C il punto medio della semicirconferenza γ di centro O e diametro AB
–––
2r, condurre per un punto
P dell’arco BC la retta perpendicolare ad AB che incontri la corda BC in Q. Determinare P in modo che
risulti massima la distanza PQ
–––
.
Data la semicirconferenza di centro O e diametro AB
–––
2r, condurre la retta t ad essa tangente in Mche
incontri in C il prolungamento di AB (oltre B) e che formi con la semiretta AB un angolo di 30°.
Determinare sull’arco AM il punto P in modo che, detta H la sua proiezione su AB, risulti massima la
somma:
PH
–––
+ HC
–––
È dato il triangolo equilatero ABC avente i lati di misura 2l e la semicirconferenza, esterna al triango-
lo, di diametro AB
–––
. Nella regione costituita dal triangolo e dalla semicirconferenza inscrivere il rettan-
golo, avente due lati paralleli ad AB, di perimetro massimo.
Tra tutti i rettangoli di perimetro 2p determinare quello di area massima. il quadrato
Condurre per un punto P del lato AB di lunghezza a del triangolo equilatero ABC la parallela al lato AC
fino a incontrare in Q il lato BC. Posto PB x, si tracci il grafico della funzione
e si determini:
a) per quali valori di x risulta: f (x) 3, e in tal caso si calcoli l’area del quadrilatero ACQP;
b) il valore massimo dell’area del triangolo CPQ e per quale posizione di P si ottiene.
• a) ; area • b) max per x
a

2
3
16
2
a
3 3
16
2
a x
a

2
f x
x a
a x
x a ( ) ; ;
+

∈[ [ 0
f x
PB AC
AP
( )
+
185
184
detto M ∈CB un vertice del rettangolo e posto MB 2 x, con 0 ≤ x ≤ l, si ha:
perimetro 4(l − x) + 2 x( 2l −x) +2x 3; max perimetro 2l
3 + 2 2 − 3 ( )
ͱ ͱ ͱ ͱ ͱ
183
AH x, 0 ≤ x ≤
3
2
r; max(PH + HC)
2 + 2
( )r
ͱ
182
detta R la proiezione di P su AB, posto RB x, con 0 ≤ x ≤ r, si ha:
PQ x(2r − x) − x; max PQ
2 −1
( ) r per x
2 − 2
2
r
ͱ ͱ
ͱ
181
max PT 2r pe AR x, 0 ≤ x ≤ 2r; PT x(2r − x) +
3
4
x ͱ [Posto ...]
AC BC
5
3
180
posto PM x, 0 ≤ x ≤ r, si ha: perimetro 2 x + r − x(2r − x)
( )
;
min perimetro 2 2 − 2 ( )r per x
2 − 2
2
r
ͱ
ͱ
ͱ
179
e
s
e
r
c
i
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i
Discussioni grafiche e problemi 4
WEB
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Discussioni grafiche e problemi 4
WEB
Su una circonferenza di centro O e raggio 1 si consideri un punto A; sulla tangente t in A si consideri
un punto B tale che OB 2 e sul segmento OB, esternamente al cerchio un punto P; sia H la proiezio-
ne di P su t. Posto HP x, si tracci il grafico della funzione
Calcolare il valore massimo di f (x) tenendo conto delle limitazioni geometriche. In tal caso determina-
re la corrispondente posizione di P e l’area della regione piana limitata dai segmenti AH, PH e dall’ar-
co del cerchio.
; max f per ; area
Problemi trigonometrici
Un trapezio isoscele ABCD, che ha la base maggiore lunga e l’altezza lunga 2a, è circoscritto a
un cerchio. Dopo aver determinato il perimetro del trapezio, indicare con T e Q i punti di tangenza del
cerchio con la base maggiore e con uno dei lati obliqui.
Considerato un punto P variabile sul minore dei due archi TQ

, posto POT 2x, essendo O il centro della
circonferenza, si determini per quale valore di x risulta massima la funzione
e se ne tracci il grafico.
perimetro ; con ; max f
In un triangolo ABC il lato AB misura 2a e la mediana ad esso relativa misura 3a. Detto I il baricentro
del triangolo, posto IAB x, si determini per quale valore di x risulta massima la funzione
f (x) IA + IB + IC
e se ne tracci il grafico.
con ; max f
In una circonferenza di raggio r è inscritto il triangolo equilatero ABC. Se P è un punto variabile sul
minore dei due archi AB

, dette H e M le proiezioni di P sulle tangenti in A e B, posto PAB x, si deter-
mini per quale valore di x risulta minima la funzione
e se ne tracci il grafico.
il problema è simmetrico; con ; min f
In una circonferenza di diametro 2r è inscritto il triangolo APB con P appartenente al maggiore dei due
archi AB

e il cui lato AB è lungo . Posto ABP x, indicate con AH e BM le altezze relative ai lati
PB e AP, si determini per quale valore di x risulta massima la funzione
e se ne tracci il grafico.
il problema è simmetrico rispetto all’asse del segmento AB; se APB α,
con essendo ; max f
3
5
10 ϕ
α
ϕ
2
1
3
; arctg
x ∈ −
¸
1
]
0; π α f x x ( ) ( ) +
3 10
5
sen ϕ
f x
AH BM
AB
( )
+
6
5
r
190
f
π
6
3
3
¸
¸

_
,

x ∈

¸

1
]
1
0
3
;
π
f x x ( ) − +
¸
¸

_
,

2
3
1
3
2
6
sen
π
f x
PH PM
AB
( )
+
189
f a
π
4
2 1 2
¸
¸

_
,

+
( )
x ∈

¸

1
]
1
0
2
;
π
f x a x ( ) + +
¸
¸

_
,

¸

1
]
1
2 1 2
4
sen
π
188
f
π
6
1
¸
¸

_
,

x ∈

¸

1
]
1
0
3
;
π 16
3
3
a
f x x ; ( ) sen +
¸
¸

_
,

π
f x
a
PT PQ ( ) +
( )
1
2
2 3a 187
3 3
8 6

π
x
1
2
6 3
11
+
f x
x
x
x ( ) ; ;

¸

1
]
1
3
3
0
1
2

AP

f x
PHB
AOPH
( )
( )
( )

perimetro
perimetro
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67
Data la semicirconferenza di centro O e diametro AB 2r , costruire il triangolo isoscele ABC di ba-
se AB, situato da parte opposta alla semicirconferenza rispetto alla retta AB e tale che cos
Dopo aver determinato gli elementi incogniti del triangolo, condurre per O una retta che incontri il la-
to AC in M e la semicirconferenza in N, porre AOM x e considerare la funzione
Determinare il minimo della funzione e tracciarne il grafico.
min
Data la circonferenza Ꮿ di diametro AB 2r e centro O, condurre una circonferenza Ꮿ
1
di centro O
1
e
tangente esternamente in A a Ꮿ. Condurre una delle due tangenti comuni a Ꮿ e Ꮿ
1
, non passante per A,
e siano C e D i punti di tangenza rispettivamente con Ꮿ e Ꮿ
1
. Posto COO
1
2x, esprimere il perimetro
p del quadrilatero OO
1
DC in funzione di t tgx e tracciare nel piano tO′y il grafico della funzione p(t)
tenendo conto delle limitazioni di t imposte dal problema.
Per quale valore di x il perimetro è uguale a e, in tal caso, quanto misura il raggio della cir-
conferenza Ꮿ
1
?
p(t) 2r(t
2
+ t + 1), t ≥ 0; , AO
1
3r
Detto B il punto interno al segmento AC 3l tale che BC 2AB, determinare in uno dei due semipiani
delimitati dalla retta AC un punto P tale che . Posto ABP x, rispondere ai seguenti quesiti:
a) determinare il luogo descritto dal punto P;
b) determinare la funzione
c) determinare il minimo e il massimo della funzione e i relativi valori di x;
d) tracciare il grafico della funzione.
a) arco maggiore di circonferenza di raggio l, sotteso dalla corda AB •
b) , ; •
c) min ; max
Problemi trigonometrici con discussione
Sono dati una semicirconferenza di diametro AB 2r e un punto C su di essa tale che cos .
Condurre una perpendicolare ad AB che incontri in E la corda AC e in F la semicirconferenza in modo
che risulti:
2 sol. per
È dato il triangolo ABC in cui:
Determinare gli elementi incogniti del triangolo e i raggi delle circonferenze inscritta e circoscritta.
Sulla bisettrice AS determinare un punto P in modo che risulti:
sen ACB
22
27
; cosACB
7 5
27
; AC
27
l
11
;
BC
18
11
5
l; r 6 3 −2 5
( )
l
11
; R
81
l
44
; 1 sol. per k ∈ 1;
3
5

¸

1
]
1
ͱ
ͱ
ͱ
ͱ
AP BP k AB k + ⋅ ∈
+
( ) ޒ
0

5
3
cos ABC
1
9
AB 3l
ͱ
cos CAB
195
k ∈
3
5
;
10
5

¸

1
]
1
ͱ
FC AF kr k + ∈
+
2
0
( ) ޒ
B C O −
7
25
194
f l f +
( )
+
¸
¸

_
,

10 2 7
4
2
ϕ
π
f l f −
( )
+
¸
¸

_
,

10 2 7
3
4
2
ϕ π
tg2
3
9
ϕ 0
5
6
≤ ≤ x π f x x x l l x l ( ) cos ( ) − +
( )
− + 3 3 2 2 10 2 7 2 10
2 2
sen sen ϕ
22
f x PA PC ( ) +
2 2
A B P
π
6
193
x
π
3
8 2 3 +
( )
r
192
f f
A B

+

¸
¸

_
,

5 5
10 2
C
0
2
1
2 5
1
2 2 2
≤ ≤ + + − x f x x
A B π
α α
π
; ( ) ) ; ; cosec(
C
f x
MN
AB
( )
ACB −
3
5
.
191
e
s
e
r
c
i
z
i
Discussioni grafiche e problemi 4
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Discussioni grafiche e problemi 4
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È dato il trapezio ABCD rettangolo in A e in D, in cui la base minore CD è uguale al lato obliquo CB
e Determinare sul lato obliquo CB un punto P in modo che risulti:
Dato il rombo ABCD le cui diagonali AC e BD misurano rispettivamente e 2a, determinare sul-
la diagonale BD un punto P in modo che risulti:
essendo OT
––
il raggio del cerchio inscritto nel rombo.
1 sol. per
Nel triangolo rettangolo ABC il cateto AB misura 2a e l’angolo B misura 30°. Detta AH l’altezza rela-
tiva all’ipotenusa, determinare sul cateto AB un punto P in modo che sia verificata la relazione:
a)
b)
a) • b)
In una semicirconferenza di diametro AB 2r determinare un punto D in modo che, detto E il punto di
intersezione tra la bisettrice dell’angolo DAB con il segmento DB risulti:
1 sol. per
È dato il triangolo CAB, con Determinare la misura dell’angolo B in modo che, condotta la bi-
settrice dell’angolo B che incontri in P il lato AC, risulti:
a)
b)
a)
b)
1 sol. per k ∈ [1; 2[
Sia ABCD un trapezio rettangolo in cui:
Determinare gli elementi incogniti del trapezio e verificare che tale trapezio è circoscrittibile a una cir-
conferenza. Indicato poi con O il centro di essa, sia P un punto di BC tale che risulti:
[ ] 1 sol. per k ∈ 1; 2
POC x, si ha: 0 ≤ x ≤
π
2
, 3k cos + (4k −5)senx − 3 0 x [Posto ...]
OP PC kOC k + ∈
+
( ) ޒ
0
C 2α
7
25
con cos 2α A D
π
2
BC 25 AB 21
201
ABC 2x, si ha: 3 cosx +( k −2) senx − 3 =0, 0 ≤ x <
π
3
ͱ ͱ
k [Posto ...]
1 sol.: x
π
6
; [Posto ...] ABC 2x, x ∈ 0;
π
3

¸

¸

AP PB
AB
k k
+

+
( ) ޒ
0
AP PB
AB
+

+ 1 3
2
A
π
3
. 200
k ∈
1
2
; 2
1
]
1

¸

k ∈
+
( ) ޒ
0
DE
AD
BE
BD
k +
199
1 sol. per m∈
3
3
; 1

¸

¸

; 2 sol. per m∈ 1;
2 3
3

¸

1
]
1
ͱ ͱ
Posto AHP x, 1 sol.: x
π
3
AH AP AH mBH PH m +
( )
⋅ ∈ ( ) ޒ
AH AP AH BH PH +
( )

2
3
198
k ∈
4 3
3
;
8 3
3

¸

1
]
1
ͱ ͱ
AP PD k OT +
2 3 a 197
1 sol. per k ∈ 1; 1+ 3 [ ]
ͱ
6
CDP x, si ha: (2 + k) senx – 3kcos x + 3 0, 0 ≤ x ≤
π
ͱ ͱ
[Posto ...]
DP CP kDC k + ∈
+
( ) ޒ
0
A C B
π
3
.
196
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69
Sono dati il triangolo equilatero ABC di lato 2l e il triangolo isoscele ADB, rettangolo in D, con il ver-
tice D situato da parte opposta a C rispetto alla retta AB. Considerare sul lato BD del triangolo ABD un
punto P tale che, condotta per P la perpendicolare ad AB che incontri AB in M e BC in S, risulti:
1 sol. per
È dato il triangolo ABC isoscele sulla base AC ed è noto che il coseno di ciascun angolo alla base è
uguale a e che l’altezza AH relativa al lato BC misura 4a. Dopo aver determinato le misure dei la-
ti del triangolo e le funzioni goniometriche degli angoli, condurre dal vertice C internamente al trian-
golo una semiretta che incontri il lato AB in E e il segmento AH in F in modo che si abbia:
Il trapezio isoscele CDEF, circoscritto a una semicirconferenza di centro O e raggio r, ha la base ED
uguale a . Dopo aver determinato gli altri lati del trapezio, determinare sul lato obliquo DC un pun-
to P in modo che risulti:
È dato il triangolo isoscele ABC di base AB
––
4l e altezza CH
––
AB
––
; sul prolungamento di HB, oltre B,
considerare un punto P tale che HP 3l e da P condurre una semiretta che incontri i lati AC e BC ri-
spettivamente in S e R in modo che risulti:
Nel triangolo ABC l’angolo BAC ha ampiezza e i lati AC e AB misurano rispettivamente a e 2a.
Determinare sul lato AB un punto D in modo che, unendo D con C, la somma dei quadrati dei lati del
triangolo CBD stia in rapporto k con il quadrato di lato AC.
[Posto AD x, si ha: 2x
2
– 5ax + 8a
2
– ka
2
0, 0 ≤ x ≤ 2a...]
1 sol. per k ∈]6; 8]; 2 sol. per k ∈
Data la semicirconferenza di centro O e diametro AB 2r, si consideri la corda e si prolun-
ghi il diametro AB di un segmento Si determini quindi sull’arco BC

un punto P in modo che
risulti:
Determinare quindi il perimetro del quadrilatero ACPD quando P si trova nel punto medio dell’arco BC

.
2 sol. per k ∈ 16− 2 7 ; 11
[ ]
; 1 sol. per k ∈ 11; 17
] ]
ͱ
; perimetro r 6 + 7
( )
ͱ
PA PB PC PD kr k
2 2 2 2
2
+ + + ∈ ( ) ޒ
BD r 2 .
BC r 3 207
39
8
6 ;

¸

1
]
1
π
3
206
[
2 sol. per k ∈ 0; 3− 5
]
ͱ
α HPC, con tg α
4
3
, posto HPR x, 0 ≤ x ≤ α [Detto ...]
AS BR k BP k − ⋅ ∈
+
5
0
( ) ޒ
205
DC
25
r
24
; FC ; tg HOD tgα
3
4
;
25
r
12
1 sol. per k ∈ 1;
11
5

¸

1
]
1
POC x, [posto
π
0 ≤ x ≤
2
−α, sen2α +senx ksen(x + 2α)...]
PO PC k OC k + ⋅ ∈
+
( ) ޒ
0
3
2
r
204
AB 5a; AC 2 5a; 1 sol. per k ∈
3 5
5
;
9
5
1
]
1
1
]
1
; 2 sol. per k ∈
9
5
;
3 10
5
1
]
1
1
]
1
ͱ
ͱ
ͱ
HC
FC
AH
EC
k k + ∈
+
( ) ޒ
0
1
5
203
k ∈ 2 ;2
[ ]
ͱ
AP PS kl k +


+
3 1
2
2
0
( ) ޒ
202
e
s
e
r
c
i
z
i
Discussioni grafiche e problemi 4
WEB
© 2009 RCS Libri S.p.A. - Milano
70
Discussioni grafiche e problemi 4
WEB
Sia O il circocentro di un triangolo acutangolo ABC di cui si conoscono BAC α e OA a.
Sapendo che , determinare le ampiezze degli angoli del triangolo in modo che sia:
essendo M ed N i punti medi dei lati BC e AB rispettivamente.
1 sol. per
Dato l’angolo convesso MON di ampiezza α e tale che presi rispettivamente su OM e ON
due punti A e B tali che condurre per il vertice O una semiretta interna all’ango-
lo MON tale che, detto P il punto di essa distante 2a da O, si abbia:
Siano due corde di una circonferenza di centro O e raggio r, poste da parte
opposta rispetto al diametro AB. Considerare su AB un punto P in modo che risulti:
È dato il triangolo ABC di cui si conoscono i seguenti elementi:
tg BAC 2 tg ABC 3
a) Indicate con α, β, γ le ampiezze rispettive degli angoli BAC, ABC, ACB, calcolarne le funzioni gonio-
metriche dopo aver verificato che γ 45°.
b) Descritta la semicirconferenza di diametro BC, situata rispetto alla retta BC nel semipiano non con-
tenente A, determinare su di essa un punto M in modo che risulti:
a) •
b) 1
Detta γ
1
la circonferenza di centro O
1
e raggio 1, siano A e B due suoi punti tali che:
Dal punto A condurre la retta t tangente a γ
1
e sia O
2
∈ t il centro della circonferenza γ
2
tangente a γ
1
in B.
Detto C il punto in cui γ
2
interseca il segmento AO
2
, considerare sull’arco minore AB

di γ
1
un punto P
tale che risulti:
2 sol. per k ∈
40 −12 10
9
;
4
9

¸

1
]
1
; 1 sol. per k ∈
4
9
;
44
45
1
]
1
1
]
1
ͱ
α
PAC x, 0 ≤ x ≤
2
, si ha: 72sen
2
x − 24senx⋅ cosx + 4 9k [Posto ...]
PC AP k k
2 2
+ ∈ ( ) ޒ
sen sen A B O < <
¸
¸
_
,
α α
π 4
5
0
2
212
sol. per k ∈ 0;3 [ [; 2 sol. per k ∈ 3;
3 + 3 2
2

¸

1
]
1
ͱ
senα
2
5
; cosα
1
5
; senβ
3
10
; cosβ
1
10
; BC 4; AC 3 2
ͱ
ͱ
ͱ ͱ ͱ
MA MB k
2 2
8 10 + +
AB 10
211
1 sol. per k ∈ 2;
57
16
1
]
1
1
]
1
; 2 sol. per k ∈
114
89
;2

¸

1
]
1
25
64
2 2
2
0
PC PD kr k + ∈
+
( ) ޒ
AC r AD r
8
5
e 210
1 sol. per k ∈
37
5
;
69
5

¸

¸

; 2 sol. per k ∈ 13−
4
5
65 ;
37
5

¸

¸

ͱ
PA PB kAO k
2 2 2
0
+ ∈
+
( ) ޒ
OA a OB a e 2 ,
cos α −
3
5
209
k ∈
9
5
;
13
5
1
]
1

¸

MN NC kOB k
2 2 2
0
+ ∈
+
( ) ޒ
cos α
2
5
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71
Data la semicirconferenza di diametro AB 2r, si tracci la corda CD (con C più vicino a B) lato del
quadrato inscritto e sia P il punto comune alle due rette AD e BC. Determinare la posizione della corda
CD in modo che si abbia:
Siano AB, BC, CD tre corde consecutive di una circonferenza di raggio r di lunghezze rispettive
Determinare sul minore dei due archi AD

un punto M in modo che risulti:
Dato il triangolo ABC tale che: , tracciare con origine in C una semiretta
che intersechi il lato AB nel punto D e prendere su di essa un punto L tale che il triangolo ACL sia
isoscele sulla base CL in modo che risulti:
Dato il triangolo ABC rettangolo in A, in cui il cateto AB misura a e l’angolo ABC ha ampiezza α
radianti, considerare sull’ipotenusa BC due punti E ed F tali che BE AB e CF AC.
Dimostrare che l’angolo EAF ha ampiezza e determinare in funzione di a e di α le misure dei lati
del triangolo AEF. Supposto poi , determinare sul segmento EF un punto P in modo che risulti:
Sia un settore circolare di raggio OA r. Sull’arco AB

considerare un punto P in modo
che risulti:
essendo PH e PK le distanze di P dalle tangenti in A e B all’arco AB

.
Data la circonferenza di centro O e raggio r, siano AB e AC rispettivamente i lati del triangolo
equilatero e dell’esagono regolare inscritti, con B e C situati da parti opposte rispetto al diametro AD.
Considerare sull’arco BC

, non contenente A, un punto P in modo che risulti:
essendo PH e PK le distanze di P dalle semirette AB e AC.
[Posto
...] 0 ≤ x ≤
π
2
PAB x, si ha: 1 − 3m
( )
sen
2
x + 3 +1
( )
senxcos x + 3 1 −m ( ) cos
2
x 0,
ͱ ͱ ͱ
1 sol. per m∈
3
3
;1

¸

¸

; 2 sol. per m∈ 1;
3+ 3 +2 6
6

¸

1
]
1
ͱ ͱ ͱ
PH PK mr m + ∈
+
3
0
( ) ޒ
218
2 sol. per m∈ 2 − 2 − 2 ;
2 + 2
2

¸

1
]
1 ͱ
ͱ
ͱ
posto PAB x, si ha: 0 ≤ x ≤
3
8
π;
PH PK mr m + ∈
+
( ) ޒ
0
A B O
3
4
π 217
¸ ,
4 2
AE 2a sen
α
2
; AF
a senα
sen
π
+
α
¸ _
; EF a
cosα +senα −1
cosα
;
] ]
1 sol. per k ∈ 1;10 −5 3 ; 2 sol. per k ∈
7
8
;1

¸

1
]
1
ͱ
EP AP ka
2 2
2
+
α
π

3
π
4
216
1 sol. per k ∈ 1;11
] ]
; 2 sol. per k ∈ 6 − 2 7;1
[ ]
ͱ
CL BL k
2 2
4 +
AB 2 3, ͱ AC 2, A
π
6
215
1 sol. per k ∈
1
2
;1
1
]
1
1
]
1
; 2 sol. per k ∈
1
3
;
1
2

¸

1
]
1
AM MD kMC k
2 2 2
+ ∈
+
( ) ޒ
r r r , , . 3 2
214
1 sol. per k ∈ 2;
3
2
2

¸

¸

; 2 sol. per k ∈
3
2
2 ; 5

¸

1
]
1
ͱ ͱ ͱ
PD PC kAB + 2
213
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s
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Discussioni grafiche e problemi 4
WEB
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72
Discussioni grafiche e problemi 4
WEB
È dato il triangolo isoscele ABC in cui l’altezza relativa alla base AB misura 4a e sen
Calcolare il perimetro del triangolo.Determinare quindi sulla base AB un punto P in modo che, indica-
to con M il punto medio del lato AC risulti:
1 sol. per
In una circonferenza di raggio r è condotta una corda AB che dista dal centro. Inscritto nel
segmento circolare che non contiene il centro il triangolo ACB, determinare l’angolo CAB in modo che sia:
È dato il triangolo rettangolo ACB del quale sono noti i seguenti elementi:
Costruita la semicirconferenza di diametro AB non circoscritta al triangolo, condurre da un punto P del ca-
teto BC la perpendicolare ad AB che incontri AB in S e la semicirconferenza in T in modo che risulti:
Sia ABC un triangolo isoscele sulla base AB 2l e tale che sen Condurre una semiretta di
origine A che incontri in D il lato BC in modo che risulti:
essendo DK la distanza di D dal lato AC.
In un angolo di vertice V e ampiezza 2x sono inscritte due circonferenze di raggi r e R e centri O e O′
(r < R), tangenti tra loro esternamente nel punto T. Siano A e B i punti di tangenza con lo stesso lato
dell’angolo. Verificare che l’angolo ATB è retto ed esprimere R per mezzo di r e x.
Verificare che la somma dei quadrati dei lati del triangolo ATB è uguale a 8Rr.
Determinare infine l’angolo in modo che il perimetro del triangolo OAV sia kr (k ∈ ޒ
+
).
1 sol. per k ∈ [2; + ∞[
Considerato il triangolo ABC retto in A, tale che BC 2a e detta AH l’altezza relativa
all’ipotenusa, si tracci internamente all’angolo HAB una semiretta di origine A fino a incontrare in
E la parallela per B alla retta AH, indicando con D la sua intersezione con l’ipotenusa BC in modo
che risulti:
1 sol. per k ∈ [0; + ∞[
2 2 BD BE ka k + ∈
+
( ) ޒ
cos , A C B
3
5
224
223
1 sol. per m ∈
4
5
;
5
6

¸

1
]
1
, [Posto 0 ≤ x ≤α...] BAD x, ABD α; si ha: 13 −15m
( )
senx + 4 4 −5m
( )
cos x 0
DB DK mAB m + ∈
+
( ޒ
0
)
A C B
4
5
. 222
1 sol. per k ∈ 0;
3 + 4
4

¸

1
]
1
3
ͱ
ABT x si ha: 3 +2
( )
cos
2
x + 3 cosx − 3k 0,
π
6
≤ x ≤
π
2
ͱ
ͱ ͱ
, [Posto ...]
BS BT PB kr k + + ∈
+
2 ( ) ޒ
C
π
2
A
π
3
AB 2r
221
1 sol. per k ∈ 3;
3
2
3

¸

¸

; 2 sol. per k ∈
3
2
3; 7

¸

1
]
1
ͱ ͱ ͱ ͱ
2 3 2 AC BC k r +
r
2
220
k ∈ −1;
47
25

¸

1
]
1
AP PM kAM k
2 2 2
− ∈ ( ) ޒ
B C A
4
5
.
219
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73
Considerato il triangolo rettangolo isoscele ABC di cateti detta AH l’altezza rela-
tiva all’ipotenusa, si tracci internamente all’angolo HAB una semiretta con estremo in A fino a incon-
trare in E la parallela condotta per B alla retta AH, indicando con D la sua intersezione con l’ipotenusa
BC, in modo che risulti:
1sol. per k ∈ [0; + ∞[
Siano AB e AC due corde poste da parte opposta rispetto al diametro AD 2r di una circonferenza.
Sapendo che:
e
dopo aver verificato che l’angolo BAC è retto, determinare sulla corda AC un punto P in modo che risulti:
È dato il triangolo ABC isoscele sulla base AB, in cui AC l e Sia r la retta per pendicolare
al lato AC in A. Condurre una semiretta di origine C che incontri in M la base AB del triangolo, in
modo che risulti:
essendo MH la distanza di M dalla retta r.
Sopra una semicirconferenza di diametro AB 2r determinare un punto C in modo che, indicata con D
la sua proiezione sulla tangente alla circonferenza condotta nel punto B, sia:
Dato il quadrato ABCD di lato l, disegnare il quarto di circonferenza, interno al quadrato, di raggio l e
centro A. Sull’arco di circonferenza considerare poi un punto P e condurre per esso la retta tangente
che incontri i lati BC e CD del quadrato rispettivamente nei punti E ed F in modo che risulti:
Si considerino la semicirconferenza AB 2r e il triangolo equilatero ABC, situato da parte opposta alla
semicirconferenza rispetto ad AB. Considerare la corda PQ parallela al diametro e condurre per P e Q
le perpendicolari ad AB, che incontrino in R ed S i lati AC e CB del triangolo, in modo che il perimetro
del rettangolo PQSR sia uguale a 4kr (k ∈ ޒ
0
+
).
k ∈ 1;
1 + 3
2

¸

¸

;
+ + − 1 ͱ
1 sol. per
ͱ 3 6 ͱ
2 sol. per k ∈
1
2
;
2
2
¸

]
1
ͱ ͱ3
PAB x, 1− k
( )
sen
2
x + senx cosx + 3 −1− k ( )cos
2
x 0,
ͱ
si ha: [Posto
π
4
≤ x ≤
π
2
...]
230
1 sol. per k ∈ 1; 2
[ ] PAB 2x, si ha: 2tg
2
x + 1− k ( ) tgx +1 − k 0, 0 ≤ x ≤
π
4
[Posto ...]
2
0
PE PF kAB k + ∈
+
( ) ޒ
229
2 sol. per m∈ 7; 8
[ ]
π
CAB x, si ha: 4sen
4
x + 8 − m 0, 0 ≤ x ≤
2
– 4 sen x
2
[Posto ...]
2 2
2 2 2
2
0
AC CD DB mr m + + ∈
+
( ) ޒ
228
1 sol. per k ∈ 1;
43
25

¸

1
]
1
MAC α, ACM x, si ha: 0 ≤ x ≤ π− 2α [Posto ...]
CM MH k l k + ∈
+
( ) ޒ
0
sen B C A
4
5
. 227
2 sol. per k ∈
26
25
;
34
25

¸

1
]
1
AP x, 0 ≤ x ≤
8
5
r [Posto ...]
PB PD kAD k
2 2 2
+ ∈
+
( ) ޒ
tg C D A
3
4
cos B D A
3
5

226
2DB BE kBC k + ∈
+
( ) ޒ
AB AC a ,
225
e
s
e
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c
i
z
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Discussioni grafiche e problemi 4
WEB
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74
Discussioni grafiche e problemi 4
WEB
Sia ABCD un quadrilatero circoscritto a una circonferenza di centro O e raggio r e tale che:
A 90° e B 60°
Porre C 2x e costruire il quadrilatero in modo che il suo perimetro sia uguale a 2kr.
Nel triangolo ABC i lati AB e BC misurano rispettivamente 4 e 5 e Sia D il punto
del lato AC tale che Verificare che il triangolo ABC è rettangolo in A, che la semiretta
BD è la bisettrice dell’angolo ABC e calcolare il raggio della circonferenza circoscritta al trian-
golo CDB. Calcolare poi le funzioni goniometriche dell’angolo CPB, dove P è un punto del minore de-
gli archi BC

. Determinare la posizione di P in modo che si abbia:
Sia ABC un triangolo rettangolo in A tale che:
Costruire esternamente al triangolo ABC un triangolo isoscele ABD, di base AB, in modo che risulti:
a)
b) a) •
b) 1 sol. per k ∈ [17; + ∞[
Dato il quadrante AOB di circonferenza di centro O e raggio r si prenda sulla semiretta OA un
segmento AC r. Determinare sull’arco AB

un punto P tale che l’area del quadrilatero OCPB stia in
rapporto uguale a k con il quadrato del raggio.
Sia ABC un triangolo rettangolo in B, in cui . Sulla semicirconferenza di diametro
AC non circoscritta al triangolo considerare un punto E in modo che risulti:
Sia B il punto medio del segmento AC 4l. Costruire la semicirconferenza di diametro AB e il
triangolo BCD, isoscele sulla base BC e avente altezza in semipiani opposti rispetto alla
retta AC. Determinare poi una retta s passante per B che incontri la semicirconferenza in M e il lato DC
in P in modo che risulti:
1 sol. per k ∈ 1;
42
25

¸

¸

; 2 sol. per k ∈
42
25
;
7 + 5 2
8

¸

1
]
1
ͱ
si ha: cos2 x +7sen2x + 7 −8k 0, 0 ≤ 2 x ≤ 2γ ...] CBP x, CBD γ con tgγ
4
3
; [Posto
AM BM kBP k + ∈
+
( ) ޒ
0
DH l
4
3
,
236
5; 7
[ [
; 2 sol. per k ∈ 7;8
[ ]
0 ≤ x ≤
π
2
...]
ACE x, si ha: 7 − k ( ) cos
2
x +2 3 cos x sen x+ 5 −k ( ) sen
2
x 0,
ͱ
[Posto
1 sol. per k ∈
AE EC EB kr k
2 2 2
2
0
+ + ∈
+
( ) ޒ
C
π
3
2 e AC r
235
1 sol. per k ∈
1
2
; 1

¸

¸

; 2 sol. per k ∈ 1;
2

¸

1
]
1
5 ͱ
AOP x, si ha: cosx + 2senx 2k, 0 ≤ x ≤
π
2
[Posto ...]
234
tg
2
x + 17− k 0, 0 ≤ x <
π
2
BAD = x, si ha: tg x + 8 [Posto ...]
x
π
4
1 sol.: BAD = x [Posto ...] DC k l k
2
2
0

+
( ) ޒ
DC l
2
2
26
AC l AB l 4 2
233
AC 1 sol. per k ∈
9
10
; 3

¸

¸

; 2 sol. per k ∈ 3; 13
[ ]
ͱ
ͱ
3; R
5 10
6
; sen CPB
3
10
; cos CPB −
1
10
;
ͱ
ͱ
ͱ
3 10
5
3
10 PC PB k +
AD
4
3
.
cos . A C B
4
5
232
[
2 sol. per k ∈ 3 −1
( )
3+ 2 2
( )
; 3 + 2 3
ͱ ͱ ͱ
[ ]
[Si ha: 3 − 2 − 3
( )
k tg
2
x + 3 +1 −k
( )
tgx +1 0, ͱ ͱ ͱ
15° ≤ x ≤ 90°...]
231
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Problemi di geometria solida
e
s
e
r
c
i
z
i
Discussioni grafiche e problemi 4
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esercizio risolto
Data una sfera di centro O e raggio r si conduca un piano
secante non passante per il centro e si indichino: con S l’area
della superficie della sfera, con S
1
l’area della calotta mag-
giore che così si ottiene, con S
2
l’area della superficie laterale
del cono avente per base il cerchio sezione ottenuto e le gene-
ratrici tangenti alla sfera. Si determini la distanza del piano
secante dal centro O in modo che si abbia:
S
2
+ kS
1
2S
con k numero positivo dato. Discussione.
La rappresentazione grafica è riportata nella figura.
Posto OO
–––
′ x, si ha:
e dalla similitudine dei triangoli OO′A e AOV si ottiene:
quindi:
Inoltre si ha:
S
1
2πr(x + r)
L’equazione risolvente il problema è allora:
ossia:
(2k – 1) x
2
+ 2r (k – 4) x + r
2
0 (0 < x < r)
Casi limite
1. Se O ≡ O′, le generatrici sono parallele, quindi non c’è più un cono; pertanto tale posizione è da
escludere.
2. Se A ≡ B ≡ D, cioè x r, il cono degenera nel punto D, quindi S
2
0 e S
1
2πr · 2r 4πr
2
.
Si avrà allora:
k · 4πr
2
8πr
2
da cui k 2
Le limitazioni geometriche sono dunque:
0 < x ≤ r
Il sistema risolvente è il seguente:
Discussione grafica
Posto y x
2
il sistema equivale al seguente:
y x
k y r k x r
x r k

− + − +
< ≤
¹
2
2
2 1 2 4 0
0
( ) ( )
> 0
,,
¹
¹
¹
( ) ( )
;
2 1 2 4 0
0 0
2 2
k x r k x r
x r k
− + − +
< ≤ >
¹
,
¹
¹
¹
π
π π
r
x
r x k r x r r ( ) ( )
2 2 2
2 8 − + ⋅ +
S r x
r
x
r x
r
x
r x
2
2 2 2 2 2 2
− ⋅ ⋅ − − π
π
( )
OO
OA
AO
AV
AV
r
x
r x



− da cui
2 2
AO r x ′ −
2 2
B
A
O
V
C
D
O′
OA = r
S
1
= 2πr
.
O′C
S
2
= π AO′
.
VA
S = 4πr
2
75
76
Discussioni grafiche e problemi 4
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Della parabola y x
2
, date le limitazioni 0 < x ≤ r, va considerato l’arco , O escluso, con A(r; r
2
).
La seconda equazione rappresenta un fascio proprio di rette di generatrici:
il cui centro è il punto . La retta
del fascio passante per A(r; r
2
) si ottiene
per k 2; le rette del fascio tangenti alla
parabola si ottengono imponendo:
da cui e . Dei due
valori solo va accettato. Dalla
figura e per la condizione k > 0 imposta dal
problema, si ricava che il sistema ammette:
• una soluzione ∀ k ∈]0; 2[
• due soluzioni ∀ k ∈
Le figure a) e b) mostrano due casi particolari. Nella figura a), per k 1,8, c’è un solo piano, con-
dotto a una distanza 0,27 r dal centro, che determina un cono e una calotta tali che sia valida la
condizione:
S
2
+ 1,8 S
1
2S
Nella figura b), con k 2,1, si vede che ci sono due coni (e due calotte) che realizzano la condizione:
S
2
+ 2,1 S
1
2S
Il cono maggiore, di vertice V
1
, determinato dal piano a distanza 0,39r dal centro, si accompagna a una
calotta più piccola; il cono minore, di vertice V
2
, determinato dal piano a distanza 0,79r dal centro, si
accompagna invece a una calotta maggiore.
a) b)
B
A
O
V
O′
x = 0,27 r
k = 1,8
O
V
1
O
1

x
1
= 0,39 r
x
2
= 0,79 r
k = 2,1
V
2
A
2
B
2
A
1
B
1
O
2

2 5 2 2 ; −

¸
1
]
k − 5 2 2
k + 5 2 2 k − 5 2 2

4
4 2 1 0
2 2 2
− − − r k r k ( ) ( )
C
r r
7 7
2
; −
¸
¸
_
,
y rx r k
y rx
+ −
+
¹
,
¹
¹
¹
8 0 0
0
2
( )
OA

y
x O
k = 0
r
2
r
k = 2
k = 5 – 2 2
A (r; r
2
)
C –; – –
r
7
r
2
7
77
Dato il triangolo ABC, rettangolo in C, avente l’angolo in B di 60° e AB
–––
2l, condurre una retta t,
perpendicolare ad AB, che incontri in P il lato BC e in Q il prolungamento di AC, in modo che la
superficie del solido ottenuto facendo ruotare il triangolo QCP attorno alla retta t sia della
superficie del solido ottenuto facendo ruotare il triangolo ACB attorno ad AB.
Generalizzare, ponendo al posto di il parametro k (k ∈ޒ
+
).
P è il punto medio di BC; 1 sol. per
Sia ABC un triangolo isoscele rettangolo in A, base di una piramide di vertice V e di altezza
VA
–––
AB
–––
l. Sia A
1
B
1
C
1
il triangolo che si ottiene sezionando la piramide con un piano α parallelo al-
la base. Determinare la distanza che il piano α deve avere dalla base affinché la superficie laterale del
tronco di piramide ABCA
1
B
1
C
1
sia uguale a .
Generalizzare, ponendo la superficie laterale del tronco di piramide ABCA
1
B
1
C
1
uguale a kl
2
(k ∈ޒ
+
).
1 sol. per
Data una sfera di raggio r, condurre due piani paralleli ed equidistanti dal centro in modo che risulti
uguale a il rapporto tra la superficie della zona sferica limitata dai due piani e la somma delle super-
fici sezioni dei due piani con la sfera.
Generalizzare, ponendo al posto di il parametro k (k ∈ޒ
+
).
detta H la proiezione del centro O su uno dei due piani, si ha 1 sol. per k ∈[0; +∞[
È dato il triangolo ABC in cui A 45°, C 30° e l’altezza BH
–––
l. Condurre una parallela ad AC che
incontri AB in Me BC in N in modo che, dette M
1
ed N
1
le proiezioni di Med N su AC, la superficie la-
terale del solido generato dal rettangolo MNN
1
M
1
in una rotazione completa attorno ad AC sia ugua-
le a
Generalizzare, ponendo al posto di l’espressione (k ∈ޒ
+
).
Due coni circolari retti aventi la stessa altezza 2r hanno ciascuno il vertice nel centro della base del-
l’altro, essendo le basi poste su piani paralleli e gli apotemi tra loro perpendicolari. Sapendo che il rag-
gio della minore delle due basi è uguale a r, condurre un piano parallelo alle due basi in modo che sia
la somma delle superfici sezioni del piano con i due coni.
Generalizzare, ponendo al posto di l’espressione kπr
2
(k ∈ޒ
+
).
il piano dista dalla maggiore delle due basi; 2 sol. per 1 sol. per k ∈]1; 16]
Data una semicirconferenza di centro O e diametro AB 2r, determinare sul prolungamento di OB, dal-
la parte di B, un punto C tale che, condotta da esso la tangente alla semicirconferenza e detto D il pun-
to di contatto, la somma delle aree descritte in una rotazione completa attorno ad AB dall’arco AD e dal
segmento CD sia .
Generalizzare, ponendo al posto di l’espressione kπr
2
(k ∈ޒ
+
).
OC 2r; 1 sol. per k ∈[4; +∞[
9
2
2
πr
9
2
2
πr
242
k ∈

¸

1
]
1
16
17
1 ; ;
32
17
r
16
17
2
πr
16
17
2
πr
241
2 soluzioni sol. per : , ; MM
l
MM l k
1 1
3
2
3
2 ∈ 00
1
2
;

¸

1
]
1
k l π 1 3
2
+
( )
4
9
1 3
2
π +
( )
l
4
9
1 3
2
π +
( )
l .
240
OH
r

4
;
8
15
8
15
239
k ∈ +

¸

1
]
1
0 1
3
2
;
2
3
l;
8 4 3
9
2
+
l
238
k ∈

¸

1
]
1
0
1
3
;
1
12
1
12
237
e
s
e
r
c
i
z
i
Discussioni grafiche e problemi 4
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78
Discussioni grafiche e problemi 4
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Problemi trigonometrici
Circoscrivere a una sfera Σ di centro O e raggio r una piramide ᏼavente base ABCD quadrata e vertice ᐂ.
Posto HVM x, essendo H il centro del quadrato ABCD e M il punto medio del lato BC di base, deter-
minare il volume ᐂ(x) della piramide ᏼ, porre:
e discutere.
Determinare l’angolo x affinché ᐂ(x) sia minimo e per tale valore di x calcolare le misure dell’altezza
e del lato di base di ᏼ.
si deve discutere il sistema …]
2 sol. per k ∈[8; +∞[; min per x arcsen in tal caso VH 4r e AB
Nella circonferenza di centro O e raggio r è data la corda AB e sia C il punto d’intersezione delle tan-
genti in A e B alla circonferenza.
a) Dimostrare che l’incentro del triangolo ABC è il punto medio D dell’arco AB

.
b) Determinare l’ampiezza dell’angolo AOC in modo che, ruotando il triangolo ABC di 180° attorno a
CO, l’area della superficie della sfera inscritta nel cono che si genera con questa rotazione sia in rap-
porto k con l’area del cerchio di base del cono stesso.
b) [Posto AOC x, risulta:
A un cerchio di centro O e raggio r circoscrivere un triangolo isoscele ABC in modo che, ruotando la
figura di un giro completo intorno all’altezza CH relativa alla base AB, il volume del cono che si ottie-
ne sia k volte il volume della sfera generata dal cerchio.
2 sol. per k ∈ [2; + ∞[
Nella piramide VABC lo spigolo VA è perpendicolare al piano di base e inoltre:
Determinare un piano passante per VA che intersechi il lato BC in D in modo che il volume della pira-
mide VADB sia k volte il volume del cubo di spigolo l.
1 sol. per
Data una circonferenza di centro O e raggio r, condotte da un punto V esterno alla circonferenza le due
tangenti, siano A e B i punti di contatto. Considerata la superficie limitata dai due segmenti VA e VB e dal
maggiore dei due archi AB

, la si faccia ruotare attorno alla retta VO. Determinare la posizione di V in mo-
do che risulti uguale a k (k ∈ ޒ
0
+
) il rapporto tra la superficie del solido e la superficie della sfera di rag-
gio r. Quale valore ha questo rapporto quando l’ampiezza di AVB è 60°?
1 sol. per
Sulla retta che contiene il diametro AB 2r di una semicirconferenza di centro O sono dati due punti C
e D simmetrici rispetto a O e tali che CO 3r.
Si determini una corda EF della semicirconferenza parallela ad AB tale che, detta OH la sua distanza
dal centro, il rapporto tra il volume del solido generato dal trapezio CDFE in una rotazione completa
attorno ad AB e il volume della sfera di raggio OH sia uguale a k.
1 sol. per k ∈
3
2
;+ ∞

¸

¸

248
k ∈1; +∞ [ [; k
9
8
247
k ∈ 0;
3
12

¸

1
]
1
ͱ
VA AB AC BC l
246
245
tg
x
2

k
2
;0 < x <
π
2
];
ͱ
1 sol. per k ∈ 0; 4 ] [
244
2 2r
1
3
; ᐂ
32
3
3
r
( ) ( ) 1 2 1 0
0
2
2
+ + − +
< <
¹
,
¹
¹
¹
k x k x
x
sen sen
π
[ ( )
( )
( )
, ᐂ x
x
x x
r con x
+

< <
1
1
4
3
0
2
2
3
sen
sen sen
π
;;
ᐂ( ) ( ) x r k k ∈
+
4
3
3
0
ޒ
243
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79
Dato il settore circolare di centro O e raggio r, condurre per un punto P dell’arco AB

la pa-
rallela a OA che incontri in M il raggio OB e la perpendicolare a OA che incontri OA in Q in modo che
la superficie del solido generato dalla rotazione completa del trapezio OMPQ attorno a OA sia uguale
a
1 sol. per
In una sfera di raggio r è inscritto un cilindro; un cono ha la base in comune con il cilindro e il vertice
nel centro della sfera. Determinare la semiapertura x del cono sapendo che il rapporto tra le aree delle
superfici totali del cilindro e del cono è k (k ∈ޒ
+
).
1 sol. per k ∈ [1; 4[
Nel semicerchio di centro O e diametro AB 2r il raggio OC forma con OA l’angolo di ampiezza
Condurre perpendicolarmente a OC una secante in modo che D ed E siano rispettivamente i suoi punti
di intersezione con le tangenti in A e B al semicerchio. Dimostrare che la lunghezza DE è costante.
Determinare la posizione di tale secante in modo che il rapporto tra il volume del solido generato dal
trapezio convesso ADEB e l’area della superficie generata da DE in una rotazione completa attorno ad
AB risulti uguale a
1 sol. per
Dato il settore circolare AOB di centro O e raggio r in cui l’angolo AOB ha ampiezza minore di π e ta-
le che determinare sull’arco AB

un punto P in modo che il volume del solido generato
dal triangolo POA in una rotazione completa attorno a OA sia in rapporto k con il volume della sfera di
raggio PA.
1 sol. per
È data una piramide retta avente vertice V e per base il quadrato ABCD di lato 2a. Detta VO la sua al-
tezza, determinare l’angolo OVB in modo che il rapporto tra il suo volume e il volume del prisma aven-
te per base un quadrato di lato uguale all’apotema della piramide e altezza 2a sia uguale a
2 sol. per
Data una semisfera di centro O e raggio r, considerare un cono di vertice V avente le generatrici tan-
genti alla semisfera e cerchio di base concentrico e complanare a quello della semisfera stessa. Sia Ꮿ la
circonferenza luogo dei punti di tangenza delle generatrici del cono con la semisfera.
Determinare l’apertura del cono in modo che il rapporto tra la superficie del solido formato dai due co-
ni di base Ꮿ e vertici in O e V e la superficie laterale del cilindro che ha per base il cerchio massimo
della semisfera e altezza VO risulti uguale a un numero positivo k.
In un semicerchio di diametro AB 2r condurre la corda AC tale che
Determinare sull’arco AC

un punto P in modo che il rapporto tra le aree delle superfici descritte rispet-
tivamente dagli archi AP

e PB

in una rotazione completa attorno ad AB sia uguale a k (k ∈ޒ
+
).
, si ha:] α ≤ x ≤
π
2
, ctgx k ; 2 sol. per k ∈ 0;8
[ ]
ͱ [Posto CAB α, PAB x
cos . C B A
2
3
2
255
1 sol. per k ∈ 0;
1
2
1
]
1
1
]
1
; 2 sol. per k ∈
1
2
;
1+ 2
4
1
]
1
1
]
1
ͱ
254
k ∈ 0;
2
6
1
]
1
1
]
1
ͱ
2 k.
253
k ∈
3
12
;+∞

¸

¸

ͱ
cos , A B O
1
3
252
k ∈ 2 2;
7
2

¸

1
]
1
ͱ
kr
6
.
π
4
. 251
250
k ∈ 0;
3 3 +6
4

¸

1
]
1
ͱ
π k r
k
2
3
( ). ∈
+
ޒ
AOB
π
3
, 249
e
s
e
r
c
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i
Discussioni grafiche e problemi 4
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Discussioni grafiche e problemi 4
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Dato il settore circolare AOB di centro O e raggio r tale che:
e
determinare sull’arco AB un punto P in modo che il rapporto tra il volume del solido generato dal
triangolo POA in una rotazione completa attorno a OA e il volume della sfera di raggio PA sia ugua-
le a k (k ∈ޒ
0
+
).
È dato il triangolo ABC in cui:
AB
––
a AC
––
2a
Dopo aver verificato che il triangolo è isoscele sulla base AB, determinare sul lato CB un punto P in
modo che il rapporto tra la superficie generata da AP in una rotazione completa attorno ad AB e l’area
del cerchio di raggio AH (essendo H la proiezione di P su AB) sia uguale a k.
[Posto BAC α, PAB x, si ha:] ksen
2
x + senx −k 0, 0 ≤ x ≤ α; 1 sol. per k ∈ 0;4 15
[ ]
ͱ
cos B C A
1
4
257
1 sol. per k ∈
5
32
2
3
; +∞

¸

¸
ͱ
[Posto POA 2x, AOB 2α, si ha:] 0 < x ≤ α;
0
2
< < A B O
π
cos A B O
1
4
256
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