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6 NAPOLI lunedì 2 novembre 2009

Jesus Datolo, il suo ingresso in campo ha cambiato la partita Marek Hamsik, con la doppietta alla Juve lo slovacco è salito a sette gol Lʼesultanza degli azzurri dopo il gol del 3-2 a Torino

IL FORUM RENICA, BIANCHI E GARELLA ESALTANO L’IMPRESA DEGLI AZZURRI RICORDANDO LE LORO VITTORIE A TORINO

«Rivissuti i nostri trionfi contro la Juve»


di Fabrizio Piccolo re ma se oggi questa squadra corre motivazioni ci potranno essere altre
fino al 90’ ed oltre vuol dire che la piacevoli sorprese».
NAPOLI. Vedere quelle maglie az- preparazione non era sbagliata, co- CLAUDIO GARELLA
zurre far festa a Torino è stato co- me pure ho sentito dire». Claudio Garella difendeva la porta
me un tuffo nel passato per un’inte- OTTAVIO BIANCHI azzurra nell’86 quando il Napoli
ra generazione, quella che aveva Il tecnico del primo scudetto, Otta- espugnò il Comunale: «Impossibile
vissuto i due successi più recenti vio Bianchi, quel 3-1 dell’86 lo ricor- dimenticare quella partita. Per la pri-
ed entusiasmanti in trasferta con- da ancora benissimo anche se dis- ma volta la curva Maratona era com-
tro la Juventus. Il 3-1 del novembre simula (“è passato tanto tempo, pletamente azzurra, sembrava una
dell’86 ed il 5-3 del novembre 1988 quello era un altro calcio”) ma que- città, fu veramente qualcosa di ecce-
erano rimaste due gemme prezio- st’impresa degli azzurri di oggi l’ha zionale».
se per i tifosi e per chi quelle gare le potuta vedere solo in differita: «Sono Emozioni che si ripetono...
aveva giocate e vinte. Rivedere in tv rientrato a casa che la gara era ap- «Sì, l’impresa di Hamsik e compagni
un Napoli vittorioso a Torino ha fat- pena finita, ho visto sul televideo e è stata davvero straordinaria, ha fat-
to emozionare tutti i grandi prota- sono rimasto piacevolmente sorpre- to rivevere momenti che sembrava-
gonisti di quelle sfide. so». no irripetibili».
ALESSANDRO RENICA Quella col Milan l’aveva vista? Anche il suo Napoli andò sotto
Alessandro Renica c’era in entram- «Avevo girato canale dopo il primo e poi si scatenò...
be le occasioni e non nasconde la tempo, per la verità, avevo visto il «Sì, segnò Laudrup ad inizio secon-
propria gioia: «È stata un’impresa, Napoli sotto di due gol ed ho girato do tempo ma non avemmo mai pau-
bella e meritata, quando vedi una su un’altra partita. Però davvero que- ra, giocammo praticamente sempre
squadra che lotta così e che non si sto Napoli non muore mai». nella loro area. Fu un’esplosione di
arrende mai devi toglierti il cappel- Solo un caso se arrivano tante gioia incredibile e posso capire cosa
lo». rimonte nel finale? stanno provando i ragazzi adesso.
L’ingresso di Datolo è stato de- Renica, Bianchi e Garella hanno assaporato la gioia di battere la Juventus a Torino, il Napoli di Mazzarri ha ripetuto quelle imprese «A questo punto proprio no, carat- Battere la Juve non è mai facile, riu-
cisivo... terialmente questa squadra è cam- scirci quando sei sotto di due gol
«Sì, è stato una bomba atomica, ha «L’importante è che fossero i gioca- time due in cui c’era anche lei... bato prossimo. In questo dovrà es- biata davvero, speriamo continui co- fuori casa è da grandissima squa-
cambiato la partita. Va detto che tori a crederci, evidentemente ave- «Sicuramente, ho rivissuto quei mo- sere bravo Mazzarri a tenere alta la sì ma sicuramente sta dando un’im- dra. Complimenti a Mazzarri che è
Mazzarri si sta dimostrando bravis- vano ancora in testa quella rimon- menti straordinari. Ora sarà impor- concentrazione. Certo che sta tro- pronta importante a questo torneo. riuscito a fare un lavoro ecceziona-
simo nei cambi, era successo col ta col Milan, avranno fatto tesoro di tante sfruttare l’entusiasmo e non vando una disponibilità da parte dei Una gran bella cosa, specie per i ti- le. Questa è una squadra completa-
Milan e si è ripetuto a Torino». quella esperienza». mollare quando di fronte non ci sa- giocatori davvero eccezionale, una fosi che meritano queste soddisfa- mente trasformata che ha ritrovato
Lei ci credeva sul 2-0 per la Ju- Questa vittoria è destinata a ri- rà la Juve, il Milan o la Fiorentina disponibilità che probabilmente Do- zioni. La qualità dei giocatori c’è, se convinzione nei propri mezzi, ora
ve? manere nella storia come le ul- ma il Catania, come accadrà già sa- nadoni non era riuscito ad ottene- hanno anche ritrovato condizione e davvero sognare si può».

IL PUNTO IL TECNICO AZZURRO MODIFICA MODULO SEMPRE A GARA IN CORSA, ALTERNANDO I SISTEMI DI GIOCO

Mazzarri il trasformista, la squadra cambia pelle


NAPOLI. C’era una volta il 3-5-2 (nella foto) in tanti avevano pen- sciando Grava a destra, con Aro- I NUMERI
immutabile ed impermeabile. Un sato a voce alta: «Ancora un alle- nica più basso. Quagliarella resta
modulo che sembrava una secon-
da pelle per il Napoli e che aveva
natore che gioca col 3-5-2? Non se
ne può più». E invece il neo-tecni-
l’unico punto di riferimento davan-
ti ma dietro di sè ne ha tre: anche
Reja cominciò
finito per assumere i contorni di
un incubo per i tifosi. L’aveva
co azzurro ha sorpreso tutti. Tanti
moduli diversi per ognuna delle
Maggio gioca più avanzato, in un
“tridente basso” di aggressori a
con il 4-4-2
adottato Reja dopo diversi tenta-
tivi, trovando la giusta quadratu-
gare giocate, sempre cambiamen-
ti in corsa, il suo Napoli muta pel-
supporto dello stabiese. Modulo
cambiato ancora in corsa con l’in-
prima del 3-5-2
ra per esaltare le caratteristiche le come i serpenti e il suo veleno fa gresso di Datolo al posto di Cam- NAPOLI. Per quasi tre anni il 3-
dei suoi uomini. Magari adattan- male. Malissimo. pagnaro con Mazzarri che ha ridi- 5-2 è stato il modulo fisso del
do qualcuno (Savini prima, Man- TRE CAMBI IN CORSA segnato la squadra in un 3-5-2 ati- Napoli, sia con Reja che con
nini poi) e sacrificando qualche al- Col Bologna, nella gara d’esordio, pico, capace di diventare 3-3-4. Donadoni ma inizialmente il
tro, ma in effetti dava l’idea di es- si parte col 3-5-2 anche se la prima LA MOSSA DI TORINO tecnico friulano aveva adottato
sere il miglior sistema per far gio- novità c’è, ovvero Datolo come in- Contro la Juve l’allenatore azzurro altri sistemi di gioco. In C il
care talenti anarchici come Lavez- terno sinistro e non sulla fascia e conferma la difesa a quattro ma Napoli ha giocato spesso con il 4-
zi, Hamsik e Gargano. Il 3-5-2- Gargano centrale a fare il metodi- quando si trova sotto di due reti 4-2. Una volta raggiunta la B
l’aveva ereditato Donadoni che do- sta, con bocciatura di Cigarini. Poi SI PROVA IL 3-4-2-1 Tattica vincente, il Napoli torna al- mette in campo ancora Datolo per spuntò l’idea di giocare con il
po averlo “testato” al momento del via alla girandola: Aronica prima A Firenze si cambia ancora: la di- la vittoria in trasferta dopo un an- Campagnaro e passa a tutti gli ef- rombo, mantenendo la difesa a 4.
suo arrivo, aveva deciso di confer- si abbassa come quarto di difesa a fesa resta a tre, ma in attacco la no di astinenza. fetti al 3-2-4-1, mantenendo il si- La svolta avvenne dopo la
marlo anche per questa stagione. gara in corsa, poi quando entra Pià posizione di Hamsik è più avanza- ECCO LA DIFESA A 4 stema di gioco spregiudicato an- sconfitta a Bergamo con
Ignorando anche le insofferenze si passa al 3-4-3. Il Bologna perde- ta. In pratica lo slovacco e Lavez- Col Milan ancora sorprese. Mazzar- che sul 2-2 fino ad arrivare al trion- l’Albinoleffe, da allora fu varato
palesi di De Laurentiis. Quando rà 2-1, Mazzarri conquisterà il suo zi fungono da aggressori alle spal- ri schiera la difesa a quattro, spo- fo. il 3-5-2 che rimase il marchio di
era stato annunciato Mazzarri primo alloro. le dell’unica punta Quagliarella. stando Campagnaro centrale e la- fapi fabbrica degli azzurri.

GIOVANILI GLI AZZURRINI DI LIGUORI TRAVOLGONO I CIOCIARI. KO INTERNO PER I BABY DI PANICO: PASSA LA LAZIO

Allievi, una formalità col Cassino. Giovanissimi, che scivolone


NAPOLI 4 Iannarelli 5.5, Sasso 5, Morra 5. All. un 4-3-3 con Signorelli, Simeri e NAPOLI 0 6.5 (10’ st Parmense 6), Marin 6 (30’ luce si spegne e la Lazio prima si
Fichessa 6 Schettino nel tridente. Il Napoli fa pt Bianchi 6). A disp. Chessa, Atto- trova di fronte un ottimo Loffre-
CASSINO 0 ARBITRO: Abbagnara di Nocera grande possesso palla, ma non crea
LAZIO 2 rucci. All. Mariani 6.5 do, poi il classico colpo di fortu-
Inferiore grandi occasioni. Serve un episodio ARBITRO: Mariniello di Ercolano 6 na, con la schiena di Russo che
NAPOLI: Tafuto sv (31' st Moggio RETI: 31' pt Schettino, 16' st Sime- che arriva al 31': la difesa laziale NAPOLI: Loffredo 6.5, Cretella 6, RETI: 25’ pt (aut.) Russo, 15’ st To- devia in rete un cross dalla destra
sv), Allegra 6.5, Nicolao 6.5 (31' st ri, 30' st Tito, 40' st Raspaolo sbanda, Simeri fa sembrare facile Russo 6 (20’ st Cozzolino sv), Gua- massone di Filippini. Il Napoli reagisce, co-
Marchitelli sv), Insigne 6.5, Corsini un lob millimetrico, Schettino lo toc- rino 6 (15’ st Libertino 6), Vitulano struisce, ma i nervi sono tesi e la
6.5, Piscopo 6, Signorelli 6.5 (26' st NAPOLI. Concentrati, senza frene- ca prima che si infili in porta e cam- 6, Mileto 6, Del Bono 6, La Gatta 6 NAPOLI. Un momento delicato. lucidità tradisce le gambe quan-
Gentile 6), Ammaturo 6.5 (17' st Ti- sia, con la consapevolezza di esse- bia il match. (15’ st Palmiero 6), Barone 6, Cri- Dopo il pari col Giulianova arriva do bisogna essere precisi. Nella
to 6.5), Schettino 6.5 (21' st Romano re più forti. La gara si mette in discesa e nella spino 6, Del Gaudio 6 (5’ st D’Alisa una sconfitta interna con la La- ripresa la musica non cambia, lo
G. 6), Esposito 6.5, Simeri 6.5 (26' st Gli Allievi stendono il Cassino e bis- ripresa il Napoli dilaga. Simeri, Tito 6). A disp. Fincato, Pianese, Stefa- zio. Un punto in due partite e la spartito recita Napoli in attacco
Raspaolo 6.5). A disp. Moggio, Ce- sano il successo con l'Aversa. Li- e Raspaolo concretizzano solo tre nile. All. Panico 6 vetta della classifica che si allon- e Lazio in contropiede: ed al 15’
liento, Marchitelli, Gentile, Raspao- guori è costretto a rivoluzionare la delle tante occasioni create, con Ta- LAZIO: Smacchia 6.5, Andreoli 6, tana. Eppure i Giovanissimi con Tomassone ruba palla, arriva sot-
lo, Tito, Romano G. All. Liguori 6.5 formazione nella notte: da Sestile, futo che a fine gara ha chiesto un Filippini 6.5, Mazzei 6.5, Tomma- la Lazio avevano iniziato bene, to porta e uccella Loffredo, ren-
CASSINO: Mataluna 5.5, Russo 5, influenzato, a Iuliano, con la febbre, bel tè caldo: per lui l'unico pericolo sone 7, Carta 6, Crelli 6 (18’ st Di con un quarto d’ora ad altissimo dendo inutile il forcing finale az-
Mancini 5, Palombo 6, Fasci 5.5, Lu- c'è più di mezza squadra fuori. Il è stato il vento. Bagno sv), Fersini 6 (5’ st Pace 6), ritmo, con almeno tre buone oc- zurro.
nardo 6, Lombardi 6, Capitanio 6, tecnico torna alle origini e schiera Marco Giordano Curto 6.5 (1’ st Cricco 6), Giordano casioni non concretizzate. Poi la margio