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6 CRONACA DI NAPOLI martedì 3 novembre 2009

LO SCIOPERO AL FATEBENEFRATELLI SIT-IN DI 24 ORE: SOSPESI DAY-HOSPITAL E AMBULATORI

Personale ridotto all’osso, è protesta


All’ospedale Fatebenefratelli di via Manzoni (nella foto) è previsto per oggi dacali dell’ospedale Fatebenefratelli Cgil, Cisl e Uil. I medici dell’Anmirs, as-
uno sciopero di 24 ore da parte del personale medico. Nelle ore interessate sociazione nazionale medici istituti ospedalieri, denunciano l’inadempien-
dalla protesta saranno garantiti tutti i servizi relative alle emergenze, ma sa- za dell’amministrazione dichiarando che «i contratti di lavoro non sono rin-
ranno sospese le attività di day-hospital ed ambulatoriali. L’agitazione da novati da quattro anni e gli incentivi del 2008 non sono stati ancora corri-
parte dei medici è motivata dalla carenza del personale e dall’impossibilità sposti». È scontro totale tra l’amministrazione dell’ospedale Fatebenefratel-
di fornire, lavorando sotto i minimi assistenziali, un servizio adeguato agli li ed il personale dipendente, il dialogo tra le parti ormai è ridotto ai minimi
assistiti rispetto alle loro esigenze. Attualmente non ci sono integrazioni di termini. «L’amministrazione rifiuta di aprire un tavolo di discussione – si leg-
organico ed al personale già in servizio presso l’ospedale non è rinnovato il ge nella nota – adducendo a giustificazione la mancata corresponsione da
contratto di lavoro. Medici, infermieri e parti sindacali non si spiegano per- parte della Regione delle spettanze dovute dal marzo 2007». La vicenda al-
ché l’amministrazione dell’ospedale e la Regione non trovino subito un ac- l’interno dell’ospedale Fatebenefratelli sta diventando insostenibile e rischia
cordo definitivo per garantire condizioni di lavoro soddisfacenti ed un buon di creare seri disagi ai pazienti ricoverati o che usufruiscono della struttura
servizio ai malati. Tale sciopero fa seguito a quello di luglio del personale in- ospedaliera per altre problematiche. «Tutto ciò non può andare a danno del-
fermieristico. Nel periodo estivo fu necessario accorpare diversi reparti, cre- la categoria medica dell’ospedale, già fortemente penalizzata, la quale con-
ando numerosi disagi ai malati che vi erano ricoverati. L’iniziativa di prote- tinua a svolgere con sacrifici e abnegazione il proprio lavoro nell’esclusivo in-
sta riscontra assoluta solidarietà e pieno appoggio dalle organizzazioni sin- teresse dei pazienti e della struttura di appartenenza». Marco Altore

PELLEGRINI PIÙ OPERATORI NEI REPARTI, MIGLIORAMENTO DELLE STRUTTURE E AVVIO DEL TRIAGE: ECCO LE RICHIESTE DEI LAVORATORI

Infermieri, sit-in al pronto soccorso


di Nuviana Arrichiello L'AFFONDO AMBROSINO E PALMIERI: SUBITO CHIARIMENTI
Incremento delle unità infermieri-
stiche, miglioramento delle strut-
ture ospedaliere e delle condizioni
«Bagnoli, troppe ombre
di lavoro e avvio, finalmente, di un
sistema di Triage (come avviene
negli altri ospedali) per l’accoglien-
sulla modifica del Pua»
za e lo smistamento dei pazienti. «Nelle prossime ore chiederemo la riunione delle commissioni
Queste le richieste avanzate dagli Urbanistica e Trasparenza, eventualmente congiunte, perché si
infermieri dell’ospedale Pellegrini chiarisca, senza giri di parole, se la delibera di Giunta del 23 ottobre
che da ieri mattina stanno occu- scorso che modifica il Piano Urbanistico per la Zona Occidentale di
pando, in segno di protesta, le sale Napoli è finalizzata a contrastare l’emergenza abitativa, come ha
del pronto soccorso. «Ci siamo au- affermato il sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino, oppure se punta ad
toconsegnati all’azienda ospeda- elevare qualità e funzionalità degli alloggi previsti, senza modificare
liera - spiega una delegazione di in- l’incidenza demografica abitativa, come invece asserito dal vice sindaco
fermieri -. Da oggi (ieri, ndr) lavore- Tino Santangelo». È questo l’affondo dei consiglieri comunali di Napoli
remo ad oltranza, ventiquattro ore su ventiquattro, fino a quando la di- Raffaele Ambrosino (Pdl) e Domenico Palmieri (Nuovo Psi).
rezione sanitaria del nosocomio non ci darà risposte concrete». «Più vol- «Considerato che tanto nel primo caso quanto nel secondo si va nei fatti
te abbiamo chiesto un incontro con i vertici aziendali - aggiungono an- ad incidere sul valore dei suoli in corso di vendita, la questione appare
cora - e finora le nostre speranze sono state disattese». La protesta de- tutt’altro che di lana caprina – continuano i due esponenti
gli infermieri, di guardia da ieri mattina, si svolge all’interno del pronto dell'opposizione». Ambrosino e Palmieri chiedono dunque «la
soccorso del presidio ospedaliero della Pignasecca. convocazione urgente di un interpartitico per valutare il caso ed
In particolare, il personale paramedico richiede con forza «l’implemen- attivare eventuali iniziative e se il provvedimento presta il fianco a
tazione di due unità infermieristiche per ciascuna delle cinque squadre opportunità speculative». Non si placa quindi la polemica sull’affare
per poter operare in sei, così come avviene in altri presidi della stessa abitativo nell’area occidentale della città partenopea. Pochi giorni fa la
Ospedale dei Pellegrini. Protesta ad oltranza degli infermieri del pronto soccorso
Asl Na1». Inoltre, la delegazione che sta portando avanti la vertenza in notizia la variante al Pua (Piano urbanistico attuativo) di Bagnoli (nella
ospedale «richiede un maggiore filtro all’ingresso del pronto soccorso, on- foto) secondo la quale,
de evitare affollamenti nei box visite, dannosi per la salute dei pazienti ni, ribadiscono le pesantissime condizioni lavorative nelle quali sono così come sosteneva il
e per la loro riservatezza». Da anni gli infermieri dell’ospedale di Mon- costretti a svolgere le proprie mansioni: «Si opera in un contesto logo- sindaco, si sarebbero
tesanto stanno chiedendo l’acquisto di lettighe e sedie a rotelle nuove rante e mortificante, sia fisico, sia psichico, causa di malcontento, stan- dovute creare più case
da affidare al pronto soccorso per il trasporto - e in alcuni casi la de- chezza e scarsa motivazione. Ciò sfocia in continue defezioni, con ca- e meno uffici. Ma
genza - dei pazienti. A questo si aggiunge ancora l’impiego in pronto richi di lavoro che aumentano in modo esponenziale ed insopportabile, leggendo la delibera si
soccorso di una unità del personale addetto alle pulizie (Esperia) du- con conseguente riduzione del livello qualitativo dell’assistenza, rite- scoprì che si trattava
rante il turno di servizio notturno nonché il miglioramento di servizi e nuto dagli stessi inammissibile». «Nell’ultimo quinquennio - precisano di un bluff. Da qui la
strutture interne. «Prima fra tutte la sostituzione dei climatizzatori, - - abbiamo prestato assistenza ad un numero di utenti stimabile in 65- polemica infinita sul
spiega la delegazione -per rendere vivibile il pronto soccorso anche nei 70.000 unità annue, con patologie di Medicina Interna e Cardiologia, caso Bagnoli che
periodi estivi». Per quanto riguarda poi le condizioni di lavoro infermie- Chirurgia, Orl, Ortopedia, Urologia, Chirurgia Vascolare, Chirurgia del- spinge Pdl e Nuovo
ristico, il personale chiede anche il ripristino dei servizi igienici a loro as- la Mano e Nefrologia». «Per carenze strutturali, - dicono ancora - il tut- Psi a richiedere
segnati nonché l’assegnazione di una stanza per il relax, differente e to avviene senza il Triage, in due soli box visite allestiti con tre letti di- chiarimenti urgenti da
decisamente «più umana» rispetto al «tugurio attuale, una stanza mi- stanti meno di un metro l’uno dall’altro, per cui, spesso ci si ritrova sof- parte
nuscola e senza finestre». focati dai parenti degli assistiti che intasano letteralmente i box, limi- dell'amministrazione
Gli infermieri del pronto soccorso del presidio ospedaliero dei Pellegri- tandoci perfino nei movimenti». comunale.

IN BREVE IL CASO MAESTRE CONTRO IL COMUNE: 600 ALUNNI IN SPAZI RIDOTTISSIMI, SOLO CAOS
CHIESA DI SANTA BRIGIDA
Messa per i cavalieri dell’Ordine Influenza, workshop impossibile: è ressa
di Mariavittoria Mancini
Oggi alle ore 18.30 nella chiesa di Santa Brigida a via Santa Bri-
gida sarà celebrata una messa in ricordo dei confratelli defunti La ressa ferma il workshop nell’antisala dei Baroni (nella foto l’ingresso). Il
dell’Ordine Militare del Santissimo Salvatore di Santa Brigida di più celebre degli ambienti del castello Maschio Angioino così chiamato
Svezia. I cavalieri interverrano con il mantello crociato e la mes- da quando nel 1486 furono arrestati tutti i baroni che avevano partecipa-
sa sarà celebrata dal Cappellano dell'Ordine, Tosto. to ad una congiura contro Ferrante I d’Aragona, avrebbe dovuto ospitare
una informativa sulla nuova influenza N1H1. Il verbo al condizionale in
IL CARDINELA AL DUOMO questo caso è d’obbligo in quanto ciò è rimasto solo un buon proposito.
Con una circolare, l’amministrazione comunale, ha infatti convocato tut-
Ricordo per i preti morti nel 2009 te le maestre di scuole materne ed asili, di tutti i distretti comunali, sen-
za tenere in conto che la sala può ospitare al massimo ottanta persone,
Domani alle ore 18, in cattedrale, l’arcivescovo metropolita cardina- mentre le compagini scolastiche presenti erano circa seicento.
le di Napoli Crescenzio Sepe (nella foto) presiederà una concelebra- Il relatore dell’evento, l’assessore Alfredo Ponticelli, che in veste di medi-
zione eucaristica in suffragio dei sacerdoti defunti. Interverrà anche co pediatra avrebbe dovuto far luce su come cercare di prevenire il dif-
il prelato del Tesoro di San Gennaro monsignor Mario Spetrini. Du- fondersi del virus, non ha potuto relazionare data la folla disordinata che
rante l’anno che volge al termine il clero di Napo- si ammassava nella sala. La calca, che si è riversata anche nel cortile in-
li è stato segnato da numerosi lutti, a cominciare terno del castello ha reso difficile anche l’arrivo di una ambulanza chiamata
dalla morte di monsignor Enrico Cirillo (15 gen- a seguito di un malore riportato da una delle maestre che si trovava al- maestra continua: «Siamo noi che abbiamo invitato a tenere i figli a casa
naio), direttore della rivista diocesano «Ianuarius». l’interno della sala cercando di avvicinarsi al tavolo per apporre la firma e nel caso mostrassero i sintomi di un raffreddore, siamo noi che abbiamo
Tra gli altri sacerdoti deceduti ricordiamo monsi- ritirare l’attestato di presenza fondamentale per tutte le presenti al fine di invitato i genitori a comprare dell’Amuchina gel con la quale, sempre noi,
gnor Ezio Calabrese (che per lungo tempo ha cu- evitare un’assenza non giustificata dalla scuola. disinfettiamo spessissimo le mani dei bimbi». Tempestiva è stata la rea-
rato per il nostro giornale la rubrica «Il Santo del Sdegnate le maestre protestano. «Ho fatto una fila enorme, cercando di zione dei sindacati Cgil,Cisl e Uil, che attraverso i portavoce Agostino An-
giorno»); il docente di filosofia alla pontificia del- farmi largo tra la folla solo per firmare, ma è assurdo che nessuno, prima selmi e Gennaro Martinelli, hanno scritto una lettera di protesta e carica
la Facoltà teologica di Capodimonte Pasquale Or- di darmi l’attestato, mi abbia chiesto un documento», è così che una gio- di indignazione all’amministrazione comunale nella quale hanno espres-
lando e – non ultimo – monsignor Antonino Pace, giornalista pubbli- vane maestra, ancora affannando per lo sforzo di raggiungere il tavolo del- so tutto il loro sdegno per l’imperizia dimostrata nell’organizzazione di
cista, sociologo e autore di numerose pubblicazioni, che per molti an- le firme, stando praticamente in apnea tra tante persone, commenta la to- quest’evento. Se la lettera è stata dettata dal risentimento per il modo po-
ni è stato il responsabile nazionale della Pastorale per il lavoro. Anche tale disorganizzazione. «L’informazione, soprattutto se si tratta di bambi- co professionale e poco rispettoso con il quale queste, prima di tutto don-
la vicina diocesi di Pozzuoli commemorerà in altra data i suoi sacer- ni, è una cosa seria, che non può essere trattata con tanta incuria e su- ne, essere umani, e poi insegnanti sono state trattate, con più calma, sa-
doti defunti, tra i quali l’archivista e storico puteolano, canonico An- perficialità» con queste parole cariche di amarezza, un’altra delle maestre rà organizzata l’assemblea, prevista per la settimana prossima, alla quale
gelo D’Ambrosio e il professore Don Luigi Saccone, decapitato l’esta- presenti commenta l’accaduto sottolineando anche che, contro questo vi- parteciperanno sindacati e maestre e nella quale si cercherà di capire le
te scorsa nel mare di Capri dall’elica impazzita di un incauto diporti- rus, a loro non sono state date altre armi se non un decalogo del ministro responsabilità del pietoso fallimento dell’informativa di oggi, ed il da farsi
sta. Gelmini ed il buon senso materno, infatti, con un tono esasperato dalla per il futuro. Con un sorriso un po’ amaro, Martinelli sottolinea che «l’as-
mancanza di sostegno per la prevenzione da parte del comune, la stessa semblea questa volta si svolgerà all’interno della Sala Gemito».