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martedì 3 novembre 2009

NAPOLI METROPOLI 11

CASTELLAMMARE ABBONAMENTO DA 9,80 A 26,90 EURO. IL COMUNE NON COPRE LE SPESE PER LE FASCE DEBOLI

Trasporti pubblici, aumenti a sorpresa per utenti


CASTELLAMMARE DI – Azienda Stabiese per la Mobilità) è divenuto provinciale con l’Eav Bus. sidente dell’associazione anziani “Il Sorriso”, Giovanni Mainenti (nella fo-
STABIA. Nuova stanga- Il Comune di Castellammare, infatti, sino al mese scorso copriva con to), che si sta adoperando per chiarire la faccenda e chiedere spiega-
ta per i cittadini di Ca- fondi propri la differenza del costo dell’abbonamento, 17 euro circa, pre- zioni al Comune. «Ieri mattina, come faccio i primi giorni di ogni mese
stellammare di Stabia, e via compilazione di appositi moduli di richiesta da parte di cittadini an- – ha spiegato Mainenti – mi sono recato alla sede della compagnia che
in particolare per le fasce ziani o invalidi. si occupa del trasporto urbano per rinnovare degli abbonamenti per con-
più deboli della popola- Sotto tutti i punti di vista, da Palazzo Farnese sembra ci si sia lavati le to di alcuni iscritti alla mia associazione, e lì mi attendeva una brutta
zione: negli ultimi giorni mani riguardo alla questione, non si comprende ancora se per impossi- sorpresa. Gli addetti allo sportello, infatti, mi hanno detto che c’era sta-
sono giunte segnalazio- bilità oggettiva (difficoltà ad interagire a livello provinciale non essen- to un aumento in quanto il Comune non avrebbe più coperto più della
ni circa un aumento ver- do più l’azienda di trasporto urbano una Società Partecipata del Comu- metà del costo dell’abbonamento per gli anziani. Io dico che questo non
tiginoso del prezzo degli ne) oppure per indisponibilità di fondi in tempi di crisi economica an- è assolutamente giusto, perché gli anziani si trovano già in gravi diffi-
abbonamenti mensili che per gli Enti Pubblici. Nulla da obiettare, però, che la crisi abbia col- coltà economiche. Tanto più che ci era stato confermato che non erano
per gli autobus cittadini: anziani e disabili, infatti, non hanno più dirit- pito di più le famiglie e le fasce deboli della cittadinanza, che per po- stati tagliati fondi per le Politiche Sociali. Allora cosa è successo? Chie-
to alle agevolazioni, e il costo dell’abbonamento è salito da 9,80 a 26,90 tersi spostare in città dovranno ora accollarsi una nuovo aumento im- diamo spiegazioni all’amministrazione comunale affinché non debbano
euro. Con ogni probabilità si tratta di una diretta conseguenza del pas- previsto. essere ancora i più deboli a pagare per errori politici o gestionali».
saggio del servizio di trasporto urbano su ruote, che da comunale (Asm A segnalare prontamente la problematica è stato nelle ultime ore il pre- Francesco Ferrigno

SAN GIORGIO ESTORSIONE A UN IMPRENDITORE DI POLLENA: IN CELLA CONCETTA ABATE, ENZO CEFARIELLO, CLAUDIO FERRARA E VINCENZO MOLITERNO

Presa la “cupola” del clan Abate


di Sara Baricco CASTELLAMMARE PROPOSTA DI LONGOBARDI (MDAE)
SAN GIORGIO A CREMANO. Per
anni si è dichiarata lontana dagli “af-
fari di famiglia” ed estranea a qual-
Destinare il 20% delle lotterie
siasi atto criminoso che ha invece
coinvolto i fratelli, reggenti del clan
dei “Cavallari”, respingendo l’accu-
per aiutare famiglie e giovani
sa di reggente anche durante un CASTELLAMMARE DI STABIA. La famiglia intesa come elemento
processo conseguente il suo licen- cardine della società. Sulla base di questo principio nelle ultime
Concetta Abate Claudio Ferrara
ziamento dalla società Mita. Ed in- ore il leader del nuovo Movimento Democratico Ambientalista
vece da ieri notte anche lei, Con- Europeo, Raffaele Longobardi, e il segretario cittadino, Lucia
cetta Abate, 53anni, sorella del più Vetrò, hanno scritto ai vertici delle istituzioni nazionali, tra cui il
noto Filippo, superlatitante arresta- presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e il premier,
to nel maggio del 2008, e di Bruno Silvio Berlusconi, presentando un documento a sostegno dei
anch’egli latitante ed arrestato lo giovani e delle famiglie.
scorso settembre, è a pieno titolo an- Una proposta molto interessante quella di Longobardi, ex
noverata tra i componenti del clan, assessore all’Ambiente del Comune di Castellammare, da cui
in stato di fermo per tentata estor- scaturirà anche una petizione che avrà l’obiettivo di destinare alle
sione aggravata ai danni di un tito- famiglie italiane bisognose una quota del 20% degli introiti
lare di una ditta edile di Pollena incamerati dallo Stato dalle Lotterie Nazionali. «Incentiviamo
Trocchia ed intermediaria per l’at- concretamente – ha spiegato Longobardi – i giovani che intendono
tuale reggente del clan Enzo Cefa- formare una nuova famiglia. Non tutti sanno che circa il 50% dei
Vincenzo Moliterno Enzo Cefariello
riello, 49 anni di San Giorgio a Cre- montepremi delle lotterie nazionali finiscono nelle casse dello
mano, finito anch’egli in manette. Stato. Le Lotterie rappresentano un vero e proprio toccasana per
Con loro fermati, su disposizione della Dda di Napoli, anche Claudio Fer- per essere uno dei più temibili estorsori del clan Abate, scarcerato solo l’erario. Si tratta di un giro di miliardi di euro che sicuramente
rara, 33 anni, ritenuto “fiduciario” del capo storico del clan Filippo Aba- da poco più di 4 mesi, aveva inviato Ferrara e Moliterno a chiedere 6.000 coprono una parte consistente del debito pubblico ma che lascia a
te di cui aveva agevolato la latitanza, Vincenzo Moliterno, 33 anni di Er- euro di “pizzo” necessario per “l’autorizzazione a proseguire in sicurez- bocca asciutta la povera gente che, nella speranza e l’illusione di
colano, genero di Cefariello, suo “autista” e “fiduciario” e figlio di quel- za le attività”. cambiare vita, si indebita al punto tale da finire anche sotto
l’Anna Todisco arrestata la scorsa estate all’interno della vasta operazio- Grazie all’infiltrazione di un maresciallo dei carabinieri, presentatosi agli usura».
ne che portò dietro le sbarre 14 estorsori della città degli Scavi, oltre che estorsori come il geometra della ditta, la “cupola” dell’organizzazione è Ma ecco nei particolari le proposte del Mda una volta destinato il
promettente “rampollo” della famiglia criminale “Todisco-Moliterno”. stata ricostruita nei minimi particolari ed alla vigilia della consegna del 20% di cui sopra alle politiche per la famigli: un contributo a fondo
Le indagini svolte dai militari dell’Arma della tenenza di Cercola, coordi- pizzo, gli uomini del tenente Ingrosso sono passati al blitz ed al fermo dei perduto per tutti i “giovani” che creerano una nuova famiglia; la
nate dal tenente Vito Ingrosso, hanno permesso di decapitare l’organiz- 4 elementi di spicco. Non si escludono nelle prossime ore ulteriori arre- locazione per l’affitto della casa, che dovranno affrontare le
zazione dedita alle estorsioni ai cantieri edili ed agli esercizi commerciali sti all’interno della stessa inchiesta. I tre uomini fermati sono stati così ac- giovani coppie, dovrà avere un costo integralmente detraibile
di San Giorgio a Cremano. compagnati nei carceri di Poggioreale, mentre per Concetta Abate si so- almeno per i primi tre anni di matrimonio o convivenza reale;
I fatti, che hanno portato ai fermi di domenica notte, si sono svolti tra il no aperte le porte del carcere femminile di Pozzuoli. destinazione di un congruo contributo a tutte le famiglie italiane a
21 ed il 30 ottobre, periodo durante il quale gli uomini del clan si erano re- L’analisi della composizione della nuova “cupola”, dove la presenza di una basso reddito; destinazione di somme per l’attuazione di Hospice
cati presso un cantiere nella zona alta del comune vesuviano dove una dit- componente della famiglia Abate è più un “omaggio” ai precedenti capi dedicati all’assistenza dei malati terminali oncologici;
ta di Pollena Trocchia era all’opera per la ristrutturazione di un immobi- piuttosto che l’effettiva “eredità” dei fratelli, mette in evidenza lo spo- destinazione di congrue somme alla ricerca delle cosiddette
le. stamento del controllo delle attività illecite: dalla famiglia sangiorgese al “Malattie Rare” che oramai così rare non sono più, visto che tanti
Avuta la notizia dell’inizio dei lavori, infatti, Cefariello, noto negli anni ‘90 ramo “cadetto” della “mala” ercolanese. milioni di bambini e adulti ne sono affetti in tutta Europa. ff

CASTELLAMMARE DI STABIA CASTELLAMMARE GIÀ RACCOLTE 300 FIRME. SICIGNANO: PORTEREMO L’ARGOMENTO IN CONSIGLIO

Cdl e Pdl uniti in Consiglio Quisisana, petizione contro il degrado


Opposizione costruttiva CASTELLAMMARE DI STABIA. Trecento firme
per dire no al degrado della periferia sud della cit-
si; rimozione erbacce che costeggiano tutta la zo-
na collinare; maggiore presenza delle forze del-
CASTELLAMMARE DI STABIA. Messi da parte gli screzi degli ultimi tà ed in particolare delle zone di via Quisisana, via l’ordine in particolare nelle ore notturne; intensifi-
mesi e le differenti modalità di fare politica, magari si è compreso Fratte, via Sanità, via Sant’Andrea e Salita Quisi- care il servizio di derattizzazione; consentire aper-
che l’intento è uno e uno solamente: riuscire a governare la città di sana. È l’iniziativa lanciata dal comitato “Quisi- tura pomeridiana della scuola Fratte per 6 ore set-
Castellammare. Così, a poche ore dall’ingresso in consiglio comunale sana Rinasce”, composto da molti giovani resi- timanali, al fine di consentire attività culturali, ar-
del presidente del Circolo della Libertà stabiese, Antonio Sicignano, denti nelle zone interessate e promosso da Vin- tistiche e scolastiche, per recuperare i giovani del-
sono arrivati gli auguri personali da parte del commissario cittadino cenzo Sorrentino, studente universitario di Eco- la zona». Il consigliere comunale del Pdl, Antonio
del Popolo della Libertà, Pio Cuomo. Poiché uno dei maggiori ostacoli nomia e Commercio.«I residenti tutti - si legge nel- Sicignano, vicepresidente regionale dei Circoli del-
da superare per il centrodestra per arrivare ai vertici del Comune di la petizione - esprimono la loro indignazione per la Libertà della Campania, che si occuperà di au-
una “città rossa” come Castellammare era costituito proprio dalla essere costretti a vivere tra auto in sosta selvag- tenticare le firme della petizione commenta: «pre-
mancanza di unità. E rappresentanti del centrosinistra, infatti, gia, degrado ambientale, strade dissestate ed a senterò una interrogazione consiliare al sindaco
seppur in crisi permanente negli ultimi tempi, non hanno mai contatto con i topi che soprattutto nelle ore sera- sulle tematiche sollevate dai ragazzi di Quisisana
mancato di sottolineare questo aspetto, parlando più volte li imperversano in tutto il quartiere». E per far fron- e mi attiverò affinché in un prossimo consiglio co-
dell’inconsistenza politica dei partiti di centrodestra. Sicignano, te a ciò i residenti chiedono: riparazione del man- munale sia posta all’ordine del giorno un tema di
dunque, è parso essere l’uomo giusto al momento giusto dopo le to stradale, in prticolare manutenzione di tutti i sampietrini disconnes- discussione proprio sul degrado della zona collinare della città».
dimissioni del consigliere Ida Scarpato, la quale avrebbe
rappresentato un “freno” interno al Popolo della Libertà. Per
completezza, bisogna ricordare che alcuni mesi or sono il Pdl e il Cdl ERCOLANO ENRICO CASTALDO E ANGELO BRUNO BLOCCATI DOPO UN INSEGUIMENTO. L’ARMA RUBATA UNDICI ANNI FA
si scontrarono duramente per l’entrata nel direttivo del Pdl del
vicepresidente del Circolo, Andrea Vertolomo. «Faccio i miei
personali auguri – ha dichiarato il commissario Cuomo – ad Antonio
Sicignano, che tanto ha dato e continua a dare alla politica ed alla
Giravano in scooter con pistola carica: due giovani in manette
città. I Circoli delle Libertà, sotto la sua guida, sono sempre stati in ERCOLANO. Due giovani in giro, in sella ad uno scooter, con una rocambolesco tallonamento gli agenti sono riusciti a fermarli, ma,
prima fila nell’opposizione all’attuale amministrazione, denunciando pistola revolver calibro 38 rubata 11 anni fa e sei cartucce. Per durante la fuga, Bruno aveva tentato di disfarsi dell’arma che
tanti gravi problemi che affliggono la nostra città. Sono sicuro che il difendersi, compiere un agguato o per semplice “spacconeria”? A nascondeva nella cintura dei pantaloni. La pistola però è stata
suo contributo sarà determinante ai fini dell’unità del centrodestra, queste domande cercano di dare una risposta i poliziotti del immediatamente recuperata dagli agenti. Si trattava di una revolver
che costituisce un chiaro segnale di compattezza alla città in commissariato di Portici dopo l’arresto di Enrico Castaldo, 26 anni e calibro 38 munita di 6 cartucce.
contrapposizione ai continui ed aspri contrasti interni alla Angelo Bruno, 25 anni, entrambi di Ercolano, bloccati dagli agenti Dagli accertamenti successivi al recupero l’arma risultava rubata nel
maggioranza di centrosinistra. Col suo ingresso siamo stati su corso Resina dopo un inseguimento partito da un posto di blocco 1998 e mai ritrovata. Per i due giovani è così scattato l’arresto per
finalmente in grado di costituire il gruppo del Pdl, che è per noi in corso Umberto a Portici. porto abusivo e ricettazione di arma da sparo. Gli arrestati, dopo le
motivo di orgoglio soprattutto perché il nostro gruppo è costituito da I due alla vista delle divise e della paletta alzata, si erano dati alla formalità del caso presso la sede del commissariato, sono stati
persone coerenti che non si sono mai prestate a quei cambi di casacca fuga cercando di far perdere le proprie tracce. Un comportamento condotti presso il carcere di Poggioreale.
così frequenti, purtroppo, nel nostro consiglio comunale». frafer che ha spinto i poliziotti a inseguirli a sirene spiegate. Dopo il ansar

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