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NASCE A EMPOLI LA MANIF POUR TOUS ITALIA (La Manifestazione Per Tutti)

L'associazione nasce in stretto legame con l'omonima realt francese con lo scopo di mobilitare i cittadini di tutte le confessioni religiose, politiche e culturali e risvegliarne le coscienze in merito alle problematiche riguardanti i recenti progetti di legge e progetti scolastici portati avanti esclusivamente da associazioni LGBT su omofobia e transfobia, bullismo e abbattimento di stereotipi, affettivit, teoria e ideologia del gender, matrimoni e adozioni a coppie omosessuali. LA MANIF POUR TOUS ITALIA si rif allart 3 della Costituzione e rifiuta qualsiasi discriminazione degli esseri umani senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. Ci preme sottolineare che allinterno dellassociazione internazionale contiamo anche sulla partecipazione di omosessuali (come lo stesso portavoce della Manif Francia, Jean-Pier Delaume-Myard) come di qualunque altro cittadino che ne condivida e difenda i principi cardine. Siamo semplici cittadini che si propongono di garantire la Libert di Opinione ed Espressione preservare l'Unicit del Matrimonio Naturale tra Uomo e Donna difendere il Diritto dei Bambini ad avere un Padre e una Madre affermare la Verit contro limposizione dellideologia gender Al di l delle convinzioni individuali, come associazione non ci riconosciamo n in una forza politica n in una confessione religiosa, quindi ci rivolgiamo a tutta la cittadinanza. Per ulteriori informazioni: www.lamanifpourtousempoli.it facebook.com/lamanifpourtousempoli twitter.com/manifempoli empoli@lamanifpourtous.it

Questo quello che ci aspetta, se non ci svegliamo. Il momento di aprire gli occhi ora.

La Manif Pour Tous (La Manifestazione Per Tutti) nasce in Francia in risposta alla legge Taubira, che ha introdotto nel paese i matrimoni omosessuali. unassociazione che ha smosso la coscienza di molti, sorta sullesempio dei nostri vicini francesi anche in Italia e in molti altri paesi europei. Siamo semplici cittadini che si propongono di difendere la libert di opinione per tutti, la famiglia, il diritto dei bambini ad avere un padre e una madre. Al di l delle convinzioni individuali, come associazione non ci riconosciamo n in una forza politica n in una confessione religiosa. Ci rivolgiamo a tutti, uomini e donne di buona volont che come noi sentono la necessit di vegliare sul futuro nostro e dei nostri figli.

DIFENDIAMO
La libert di opinione ed espressione L'unicit del matrimonio tra uomo e donna Il diritto dei bambini ad avere un padre e una madre La verit contro limposizione dellideologia gender

www.lamanifpourtousempoli.it facebook.com/lamanifpourtousempoli twitter.com/manifempoli empoli@lamanifpourtous.it

UNA RIVOLUZIONE ANTROPOLOGICA in atto una rivoluzione antropologica. Nel giro di pochi anni, la cultura e la politica si stanno piegando ai voleri delle associazioni LGBT (lesbiche, gay, bisessuali, transessuali). Quasi tutti i paesi occidentali hanno approvato leggi che regolano il matrimonio tra persone dello stesso sesso. Molti si sono gi mossi per lapprovazione delle adozioni da parte delle coppie omosessuali. Insistente si fa lipotesi dellaccesso alle tecniche di fecondazione per lesbiche e gay. LItalia si sta allineando. La discussa legge sullomofobia (termine usato per designare una presunta paura o avversione verso le persone omosessuali) far da apripista. LA LEGGE SULLOMOFOBIA: INUTILE E LIBERTICIDA Il disegno di legge sullomofobia, gi approvato alla Camera, inutile: ogni violenza o aggressione, fisica o verbale, gi sanzionata dalle leggi esistenti. Qualsiasi violazione dellintegrit della persona punita: esistono i reati di percosse, lesioni, ingiurie, minacce. Esiste inoltre laggravante dei motivi abietti. Le persone, di qualsiasi orientamento sessuale, sono gi tutelate con la corretta applicazione delle leggi vigenti. Ma la legge in questione punta ad altro. Introduce il reato di omofobia senza determinarlo, lasciando ampio margine di discrezionalit nel giudizio. Con una legge cos, potr essere accusato di omofobia (e rischiare la reclusione, nonch la rieducazione tramite servizio nelle associazioni LGBT) chiunque esprima un giudizio critico sul piano etico, educativo, scientifico, di certi orientamenti sessuali. Questa legge non mira a punire gli aggressori, perch per quello esistono gi tutti i regolamenti e le sanzioni necessari. Si mira a punire chi non si adegua al pensiero unico, chi pensa che si possa parlare di matrimonio solo tra un uomo e una donna, chi convinto che un bambino debba avere un padre e una madre. Il rischio di veder introdotto in Italia il reato di opinione, tipico dei regimi totalitari. Ma se non potremo pi esprimere la nostra opinione senza rischiare accuse e procedimenti penali, cosa impedir in Italia la legge sul

matrimonio omosessuale? Chi impedir le adozioni per le coppie gay? Chi impedir laccesso alle tecniche di fecondazione eterologa e agli uteri in affitto per lesbiche e gay? LA TEORIA DEL GENDER C anche altro che incombe. Il d.d.l. sullomofobia introduce a livello legislativo i concetti e la terminologia della teoria del gender, una dottrina pseudoscientifica divenuta ormai ideologia. La teoria del gender nega la sussistenza di differenze sostanziali tra uomo e donna: lappartenenza a un sesso o allaltro non sarebbe che unimposizione culturale. Per cui non si deve pi parlare di sessi (che sono due: uomo, donna), ma di generi. Ad oggi si parla di una ventina di generi, ma la lista in continuo aggiornamento, e ci sono scuole di pensiero che arrivano ad elencarne sessanta. Non il parto di una mente fantasiosa: questa teoria esiste, sostenuta da nomi importanti, viene insegnata nelle scuole, fatta passare attraverso i media. UN ALLARME EDUCATIVO La teoria del gender sta entrando nelle scuole dei nostri figli. Esiste una strategia nazionale, verso la quale sono state sollevate obiezioni di legittimit - non essendo mai stata discussa in aula che ha delegato a ventinove associazioni LGBT la responsabilit di elaborare programmi scolastici sullorientamento sessuale e lidentit di genere. Nessuna associazione di genitori stata consultata. Le famiglie vengono defraudate del diritto di educare i figli. Esistono moltissimi progetti che vanno in questa direzione, finanziati con denaro pubblico. E il tentativo di scardinare lintegrit della persona, di separarla da ci che la caratterizza nel modo pi sostanziale: lessere uomo, lessere donna. Cosa pu venire di buono da questa frammentazione? Vogliamo che i nostri figli siano educati a questa visione del mondo e della persona?