IMMIGRAZIONE

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Comune di Siracusa e Confcommercio assieme per favorire le
nuove iniziative imprenditoriali fnanziate dal Comune con i fon-
di dedicati alle start-up. La collaborazione è stata presentata ieri
mattina nel corso di una conferenza stampa ed è stata salutata fa-
vorevolmente dal sindaco, Giancarlo Garozzo. Per il primo anno,
il Comune mette a disposizione 18 contributi da 10 mila euro, soldi
ottenuti dal taglio alle indennità di sindaco e assessori.
FO
NDATO
NEL 1987 DA G
IUSEPPE BIANCA
www.libertasicilia.com e mail info@libertasicilia.com QUOTIDIANO DELLA PROVINCIA DI SIRACUSA QUOTIDIANO DELLA PROVINCIA DI SIRACUSA
Pronti 12 milioni di euro per il restauro dei monumenti
Neapolis è parco
Pubblicato il decreto sulla Gurs
E’ una realtà il Parco Arche-
ologico di Siracusa, il cui ri-
conoscimento è avvenuto con
un decreto, datato 3 aprile,
dell’Assessore ai Beni Cultu-
rali della Regione, Mariarita
Sgarlata, comunicato pubbli-
camente in data 18 aprile nel-
la conferenza stampa tenutasi
nella Chiesa di San Nicolò ai
Cordari, e fnalmente pubbli-
cato nella Gazzetta Uffciale
di oggi (G.U.R.S. parte I, n.
18 del 2-5-2014). Anche per
la città di Siracusa e per il suo
territorio inizia, dopo tanti anni
di attesa e di promesse, il per-
corso che darà al parco.
A pagine quattro
sabato 17 marzo 2012 • anno XXV • n. 64 • DIREZIONE Amministrazione e Redazione: via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 - FAX 0931 / 60.006 - PUBBLICITÀ: Poligrafca S.r.l. via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 - Fax 0931 / 60.006 • € 0,50
sabato 3 maggio 2014 • anno XXVii • n. 100 • DIREZIONE Amministrazione e Redazione: via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 - FAX 0931 / 60.006 - PUBBLICITÀ: Poligrafca S.r.l. via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 - Fax 0931/ 60.006 • € 0,50
Guide e parcheggiatori
abusivi: stretta
delle forze dellordine
CRONACA
i
A pagina sette
Romeno picchia
la moglie incinta
Arrestato a Siracusa
CRONACA
A pagina sei
Ancora un massiccio arrivo
di profughi ad Augusta. E’
di ieri mattina il nuovo maxi
sbarco di immigranti al porto
commerciale megarese, che
va ad aggiungersi agli altri,
che mettono in ginocchio
un’intera comunità. Da quan-
do è comunciata l'operazione.
La nave della Marina Militare
San Giorgio é arrivata nel por-
to di Augusta con un carico di
essere umani. Sono 1170 i mi-
granti che sono stati sbarcati e
soccorsi nel Canale di Sicilia.
Augusta adesso è al collasso.
Per la cittò megarese si tratta
del 45esimo arrivo da quando
nello scorso autunno ha avu-
to inizio l'operazione "Mare
Nostrum". Tra i migranti arri-
vati ci sono oltre 200 minori
1170 profughi
sbarcati ieri
ad Augusta
Economia
10 mila euro a 18
giovani imprese Fiaccolata
per i 37 anni
del marittimo
siracusano
CRONACA
A pagina tre
SIRACUSA
e-mail info@libertasicilia.com Cronaca di Siracusa online nel mondo 2 MAGGIO 2014 VENERDÌ 3
Yaris Hybrid Lounge E 15.950. Prezzo promozionale chiavi in mano (esclusi I.P.T. e Contributo Pneumatici Fuori Uso PFU ex DM n. 82/2011) con il contributo della Casa e dei Concessionari Toyota. Auris Hybrid Active
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Start up per diciotto
imprese siracusane
Per il primo anno, il Comune mette a disposizione 18 contributi da
10 mila, soldi ottenuti dal taglio alle indennità di sindaco e assessori
Comune di Siracusa
e Confcommercio
assieme per favori-
re le nuove iniziative
imprenditoriali f-
nanziate dal Comune
con i fondi dedicati
alle start-up. La col-
laborazione è stata
presentata ieri mat-
tina nel corso di una
conferenza stampa ed
è stata salutata favore-
volmente dal sindaco,
Giancarlo Garozzo.
Per il primo anno, il
Comune mette a di-
sposizione 18 contri-
buti da 10 mila euro,
soldi ottenuti dal ta-
glio alle indennità di
sindaco e assessori.
“Accogliamo con sod-
disfazione – ha detto
il sindaco di Siracusa
Giancarlo Garozzo
– l'attenzione della
Confcommercio per
la nostra iniziativa.
All'assistenza che i
nostri uffci offriran-
no a chi presenterà
le idee progettuali si
aggiunge quella del-
la Confocommercio
e che riguarderà vari
aspetti: da quello le-
gale a quello fnan-
ziario, dal rispetto di
tutte le norme relative
all'attività d'impresa
ai servizi che l'orga-
nizzazione mette a
disposizione dei suo
iscritti. Una sinergia
virtuosa a tutto van-
taggio della nostra
economia e dei giova-
ni che vogliono scom-
mettere su se stessi e
su Siracusa”.
Alla conferenza stam-
pa hanno partecipato
il dirigente del setto-
re Attività produttive
del Comune, Salvo
Correnti, il presiden-
te di Confcommercio,
Sandro Romano, il
direttore, Francesco
era stata annunciata
dal sindaco Garozzo
in campagna eletto-
Alferi e la presidente
di Comfdi, Enza Pri-
vitera.
“Abbiamo valutato
positivamente l'idea
del sostegno alle
start-up – ha detto
il presidente Roma-
no – sin da quando
In foto, la presentazione dello start-up imprese.
Comune e Confcommercio unite per favorire le nuove attività imprenditoriali in città
rale. Quando è stata
realizzata ci siamo
subito messi a dispo-
sizione perché noi
cerchiamo sempre di
essere lì dove si fa
impresa”.
Attraverso uno staff
di imprenditori la
Confcommercio darà
supporto a tutti gli
aspiranti imprendito-
ri in materia di con-
sulenza assistenza
per gli adempimenti
amministrativi e bu-
ricratici; consulenza
tributaria e fscale;
consulenza del lavo-
ro; garanzie bancarie
per richieste di fnan-
ziamento; sconti del
35% slla fornitura
di energia elettrica;
sconti del 15% sula
telefonia; sconti fno
al 30% sulla Rc auto.
2 3 MAGGIO 2014, SABATO
di Salvatore Fontana
In questo frastuono di
campane “mortuarie” per i
cespugli et simila frastaglie
che tanto si stanno sperti-
cando le mani, per avere
un riscontro oggettivo,
dove e come intervenire
per trovare il bandolo della
matassa, invece di divagare
nell’ignoto e nel “mondo”
dei costi necessari. L’opi-
nione degli “associati” è di
una eterogeneità assoluta:
ci pensa Renzi con l’au-
silio di Cattarelli (quarto
esperto in ordine di tempo
per trovare dove tagliare).
Può chiedere a Giuliano
Amato (dottore sottile).
1985 inizio spesa fuori
controllo. Premesso che
non abbiamo la presunzio-
ne di essere grandi esperti
di economia e fnanze, te-
niamo sott’occhio uno dei
giornali più qualifcati del
mondo, il Financial Times,
e il libro di Giuliano Ama-
to, per l’appunto, “Grandi
illusioni”. Il dottore sottile
incolpa anche i comunisti,
sostenendo le scelte del più
grande partito comunista
d’occidente, il quale, con
fne politico ideologico, ha
distrutto il potere costituti-
vo dello Stato, seguendo la
massima leninista: “Tanto
peggio, tanto meglio”, fa-
cendo sempre proposte che
comportavano aumento di
spesa. Fu la deriva dell’in-
debitamento. Correvano gli
anni in cui primeggiavano
Craxi, Andreotti, De Mita
e Forlani, e scelsero la po-
litica dell’indebitamento,
non disponendo strumenti
economici per tenere testa
alla eccessiva richiesta del
P.C.I.. La risposta a queste
folle spese fu “più uno”
sulla richiesta del P.C.I.,
così condussero l’Italia alla
deriva economica più di
ogni altro Paese. Per dare
un’idea della dissennatez-
za dei protagonisti di cui
sopra, seguirono anche la
proposta del P.C.I. e spun-
tarono le pensioni baby.
Erano suffcienti 19 anni
6 mesi e 1 giorno di servi-
zio, a prescindere dall’età
fsiologica, per andare in
pensione.
“La prassi storica si ripeterà
immancabilmente”
Gli anni passano ed “esplo-
de” in politica un “estra-
neo”, 1994. Apriti cielo!
Si sentirono dei sorvegliati
speciali, perché il program-
ma del nuovo arrivato era
mettere mano al malfatto,
non per rincorrere i re-
sponsabili dello status che
si era determinato, ma per
mettere mano all’assurda
macchina dello Stato, ma-
trice e contenitore di tutti
i problemi. 1994, dopo il
Governo Ciampi, per esito
delle elezioni, va al Go-
verno il “nuovo arrivato”.
Non ripetiamo quanto detto
in altre nostre rifessioni,
per non risultare tediosi;
il mondo sa com’è fnita.
Si apre la guerra al “nemi-
co”; va al Governo Dini, a
seguito dell’ “avvisaglia”
Scalfaro, Presidente della
Repubblica, primo avvi-
so di garanzia. Ha inizio
l’epoca dei Governi tecni-
ci; dopo Prodi, D’Alema,
ancora Prodi, Amato, e
ancora Prodi. Siamo già al
2008, e nonostante i colpi
bassi, a tutti i livelli, di
ogni genere, istituzionale
e non, il consenso popolare
di Berlusconi e Forza Italia
aumenta. Qualcuno si fa il
sangue acido e chiude nel
cassetto la Costituzione,
e dopo, anche, la colonna
portante del diritto, nullum
crimine, nulla poema, sine
lege; tirano fuori la legge
Severino successiva al
fatto “criminoso”, e si in-
comincia a tessere la tela
della messa fuori campo
dell’ “invincibile” con la
forza della democrazia, si
mette in campo l’arte selet-
tiva per il più promettente
all’abbisogna il necroforo
del momento, uno vale due:
Alfni. L’attore e regista
guida l’operazione. Non ha
perso nulla del suo passato,
in sintonia con la pervicacia
flosofca del mondo sta-
liniano. Si vuole dire che
questa è un’ipotesi indi-
ziaria. No signori, si vuole
creare un velo protettivo
per l’eminente soggetto
gestore dell’intesa azioni,
anche perché l’esito fnale è
dato dallo tsunami politico
– economico – fnanziario
costruito che ha lasciato
solo macerie e nessuna spe-
ranza di ripresa nel panora-
ma politico determinante e
di crescita dell’economia,
in senso lato; ma per loro
è valida “Il fne giustifca
i mezzi”. Il signore (per
modo di dire) Alfni, che ha
dato una giustifcazione ben
defnita del suo minipartito,
in cerca di avventuriere,
cioè strumento di riduzione
della tassa. Ma è proprio
arrivato al punto di vendere
frottole agli italiani che la
sua perseveranza al Gover-
no, prima Letta ora Renzi, è
servita e serve per bloccare
le tasse, quando è noto che
c’è un forte aumento, non
ultima l’accoppiata della
prima casa nell’attuale
tasi: vero è che da tempo
gli “operatori” della poli-
tica hanno perso il limite
della decenza morale, ma
bandizzare in televisione
bugie e fesserie è enorme.
Alfni, che si vede ridotto
alla canna, da democri-
stiano di quarta taglia, fa l’
“amore” con Casini; forse
il matrimonio si celebrerà,
sta a vedere chi dei due
dà il primo colpo basso;
questi sono problemi loro.
A pentirsi saranno quei
pochi che li meriteranno del
loro voto, convinte che in
politica due più due fanno
quattro. No, bene che vada,
sarà quattro meno.
Per volgere a conclusione
questa nostra rifessione
dello stato di frustrazione
che la politica nostrana
fa vivere agli Italiani, si
impone citare una sintesi
della sinistra è che all’or-
quando è stata maggioran-
za elettorale ed è andata
al potere, non ha smentito
il suo stato d’essere della
lotta permanente interna,
e i Governi che ha formato
non sono durati in carica,
vedi sopra, più di due anni,
con tutte le conseguenze di
instabilità, di relazioni di
politica estera e in genere
con i partner europei. Ora
si propone agli Italiani
con u’ammucchiata che,
more solito, si defnisce
di centro, o grande centro,
come la defniscono i suoi
protagonisti. E chi sono
costoro?
Anoi sembra un pensionato
di riluttanti al divenire,
cioè che non concepiscono
il rinnovo generazionale
per andare avanti con i
tempi che investono sem-
pre prospettive diverse.
E’ evidente che gli attori
principali di questa am-
mucchiata guardano da
un’altra parte, eppure è
un principio antico quanto
Roma: pante rei, “cogli il
momento e vai avanti”. Al-
fni e Casini, non ricordano
neanche loro quante volte
hanno cambiato “casacca”,
dopo aver preso il meglio
del momento. In questo
modo di vedere la tecnica
della politica, non potevano
che associarsi i frustrati
come sono a volte con
l’aggravante della mobile
e rispettabile età. Hanno
associato un altro squalo,
il quale dopo avere girato
il mondo e stato assieme
a Berlusconi per vent’anni,
si scopre diverso, s’intende
in politica, e naviga, senza
vergognarsi verso Alfni.
Può succedere in politica
che non si condividano
più certi principi, ma per
dignità e serietà, non si
va da un’altra parte, si
va a casa e si smette con
la politica. Questo vale
non soltanto per Bonaiuti,
ma per tutti i “ginnasti” a
caccia di mangime. In F.I.
c’è la sensazione, quasi
certezza, che il suddetto
s’è infastidito per l’arrivo
di troppi giovani.
E si rivolgono al “centro”,
come se questo fosse una
specie di legione straniera
Il centro in prevalenza si
forma di persone che guar-
dano avanti, ben pensanti
del proprio avvenire, di
operatori nei diversi settori
della vita attiva. Ma co-
storo, singolarmente, non
hanno mai avuto un’attivi-
tà, come possono pensare
di associare commercianti,
professionisti, operatori
della vita sociale attiva e
attenta all’evoluzione in
senso globale. Se questa
è la differenza con la loro
“scheda”, il senso umano ci
impone di consigliare: ab-
biate pietà di questi illusi e
lasciateli in pace con le loro
illusioni. Ci hanno provato
altri a superare Berlusconi,
da Giannino a Monti. An-
che loro, i suddetti, ci vo-
gliono provare, lasciamoli
vivere d’illusione. A una
certa età, è confortevole.
Stiamo parlando di un
“pensionato”.
Quando abbiamo scritto
della frattaglia di cui sopra,
potremmo ripeterlo anche
dell’area di sinistra, con la
variante che qui c’è una sta-
gnazione di rendere della
sinistra storica, con l’am-
missione degli orfani fru-
strati della D.C., anche co-
storo, nell’assieme (sinistra
e D.C.) che “convivono”
in lotta intestina, la storia
docet, non concepiscono
“largo ai giovani”, hanno
la buona sorte di avere
trovato, fra cotanto b….llo,
un giovane promettente.
Manco per sogno! Si stan-
no coalizzando per farlo
fuori. Chi sono i promotori
della “traviata”? Le fgure
storiche del vecchio P.C.I.
immutati e immutabili:
D’Alema, Bersani e colei
che, avendo esaurito tutte
le cartucce, rimasta senza
speranza (la Natura non
concede proroghe) ha ab-
bandonato anche la caccia
venatoria. Un consiglio a
Renzi. Assuma i tre, con
l’aiuto di Cuperlo per fare i
quattro, a portatori del bal-
dacchino a protezione della
politica dell’odio, così li
zittisce, altrimenti faranno
di tutto per mandarlo a casa.
La prassi storica si ripeterà
immancabilmente.
4 2 MAGGIO 2014 VENERDÌ
Granata: “Devastazione ambientale
La Regione si costituisca parte civile”
2 MAGGIO 2014 VENERDÌ 5
Pubblicato sulla Gazzetta
il decreto per il parco Neapolis
Per Siracusa e provincia, sono stati sbloccati 50 milioni circa di fondi co-
munitari, di cui 12 milioni circa solo per i monumenti della Neapolis
Nessun rinvio come richiesto da alcuni Ordini professionali della provincia
E’ una realtà il Parco Arche-
ologico di Siracusa, il cui rico-
noscimento è avvenuto con un
decreto, datato 3 aprile, dell’As-
sessore ai Beni Culturali della
Regione, Mariarita Sgarlata,
comunica-
to pubbli-
c a me n t e
in data 18
aprile nella
conferen-
za stampa
t e n u t a s i
nella Chie-
sa di San
Nicolò ai
Cordari, e
finalmente
pubblicato
nella Gaz-
zetta Uff-
ciale di oggi
(G.U.R.S.
parte I, n.
18 del 2-5-2014).
Anche per la città di Siracusa e
per il suo territorio inizia, dopo
tanti anni di attesa e di promes-
se, il percorso che darà al parco,
una volta istituito, quella autono-
mia fnanziaria necessaria per la
gestione e la valorizzazione.
“Si tratta dell'ottavo e ultimo par-
co decretato durante il mio man-
dato come Assessore dei Beni
Culturali e dell'Identità Siciliana
- afferma l’assessore Sgarlata,
adesso titolare della rubrica del
Territorio e dell'Ambiente -, te-
stimonianza concreta dell’impe-
gno di questi miei 12 mesi di atti-
vità, per quel diffuso patrimonio
culturale siciliano, così diverso
dagli altri italiani ed europei ma
così unico e straordinario. Per
me, e per quelli che hanno lavo-
rato quotidianamente al raggiun-
gimento di obiettivi mai centrati,
è motivo di orgoglio essere riu-
scita ad imprimere concretezza
all’attuazione di quel sistema dei
parchi archeologici stabilito dal-
la legge 20 del 2000 che, oltre al
Parco Archeologico di Agrigen-
to, fno a prima del mio mandato
non aveva ancora visto la luce
in Sicilia. E’ stato, come sem-
pre, un percorso condiviso con
il sindaco di Siracusa Giancarlo
Garozzo, con la Soprintendente
di Siracusa Beatrice Basile e con
le responsabili dell’unità opera-
tiva archeologica e paesaggistica
Fiaccolata per il compleanno
del comandante Bianca
Chiedono ancora oggi che venga detta la verità e fatta luce sul caso del mo-
topesca “Fatima II” e dell’ammutinamento avvenuto il 12 luglio 2012
Una faccolata per tenere desta
la febile fammella della speran-
za che un giorno possa ricompa-
rire Gianluca Bianca, il maritti-
mo siracusano, le cui tracce si
sono perse il 12 luglio, giorno in
cui per l’ultima volta, Gianluca
ha parlato con la moglie, e pre-
cedente all'ammutinamento del
motopesca “Fatima II”. L’hanno
organizzata i familiari per fe-
steggiare a loro modo il trenta-
settesimo compleanno del loro
congiunto. “Sono trascorsi quasi
due anni da quel maledetto am-
mutinamento - afferma Antonina
Moscuzza, madre del marittimo
- e nessuna verità è emersa in
tutto questo tempo. Oggi Gianlu-
ca compie 37 anni e noi voglia-
mo festeggiarlo come se fosse
qui tra noi. Ma è un compleanno
amaro, perché il tempo trascorre
e l’angoscia aumenta”.
La madre, come gli altri con-
giunti, continuano a cercare
notizie da coloro che potrebbe-
ro fornirle, a cominciare dalle
istituzioni pubbliche. “Abbiamo
avuto un incontro con il procu-
ratore capo Francesco Giordano
- dice la donna - al quale abbia-
mo riferito del nostro stato di
angoscia per la stasi nelle inda-
gini giudiziarie sul destino riser-
vato a mio fglio. Il procuratore
ci ha riferito che si interesserà
al caso di Gianluca e che vuole
del tempo per prendere visione
dell’intero procedimento penale.
Speriamo che da lui si otterranno
quelle risposte che fno ad oggi
la magistratura siracusana non ci
ha saputo dare”. L’inchiesta sul
Fatim II si è arenata con le inda-
gini che avrebbero dovuto esse-
re fatte a bordo del motopesca,
che si troverebbe nel porto di
Rashid, a 65 chilometri da Ales-
sandria d’Egitto. La scorsa estate
anche l’ex ministro degli Esteri,
Giulio Terzi, aveva risposto alla
famiglia Bianca spiegando che
neanche la Farnesina è riuscita
a salire a bordo del Fatima II.
Sono sempre dell’agosto scorso
le dichiarazioni di uno dei tre
ammutinati, quell del cittadino
tunisino che è al pari degli altri
due indagato per omicidio, il
quale ha riferito che i tre ammu-
tinati lo avrebbero attirato nella
sua cabina e mentre un egiziano
lo distraeva parlando, un altro
lo avrebbe colpito alla testa con
E’ andata in scena per le strade di Ortigia ieri sera, organizzata dai familiari
In foto, il parco della Neapolis. Nel riquadro, l’assessore Maria Rita Sgarlata.
In foto,il marittimo siracusano, Gianluca Bianca.
“La Regione si costituisca parte civile contro le grandi industrie
in ogni procedimento aperto sulla devastazione ambientale e sulla
strage di civili per tumori derivanti dall'inquinamento. Confn-
dustria sospenda ed espella le imprese che non hanno adeguato
i sistemi industriali e promosso e fnanziato le bonifche :serve
voltare pagina". Lo dichiara Fabio Granata, capolista per la lista
Green Italia Verdi Europei nella circoscrizione “Isole”.
"Da Gela a Milazzo,da Augusta a Priolo – continua Granata
- iniziano molti processi penali contro i responsabili dei veleni
industriali :Green Italia ritiene moralmente e politicamente inac-
cettabile che la Regione Siciliana non si costituisca parte civile
nei procedimenti aperti e che l'Associazione degli Industriali non
sospenda e poi espella gli industriali che per cupidigia hanno pro-
dotto morte e distruzione”.
IL CASO
Hanno chiesto un incontro urgente al sinda-
co Garozzo per “avere contezza dello stato
degli impianti, degli interventi urgenti che il
Comune intende attuare e delle linee guida
che caratterizzeranno il Bando in riferimento
alle modalità della fruizione degli stessi, alla
tempistica rispetto all’inizio delle attività, e ai
costi che le società debbono considerare nella
pianifcazione della prossima stagione sporti-
va”.
Ad avanzare la richiesta sono stati Vito Lau-
dani (Albatro), Carmelo Messina (Holimpia
Volley calcio e calcio a cinque), Beppe Padua
(Aretusa Basket), presidenti delle società
fruitrici delle strutture sportive della Citta-
della dello Sport. I tre presidenti manifesta-
no “grande preoccupazione sulla possibilità
di regolare prosecuzione dell’attività per il
prossimo anno sportivo. In un momento in
Tre società sportive chiedono
un incontro sulla Cittadella
cui si tracciano i consuntivi di questa faticosis-
sima stagione sportiva che, tra l’altro fra le dif-
fcoltà, continua a dare grandi soddisfazioni al
movimento sportivo cittadino, e si deve pianifca-
re la prossima stagione, c’è la necessità di avere
garanzie sulla piena fruibilità delle strutture.
“Il clima di grande incertezza, dovuta allo stato
di degrado degli impianti, fglio di storica tra-
scuratezza e colpevole disinteresse – è scritto nel
documento congiunto – e alla incerta tempistica
della soluzione individuata dall’annunciato ban-
do di Project Financing, mette in seria diffcol-
tà le società nel progettare la prossima stagione
agonistica anche nel coinvolgimento di vecchi e
nuovi sponsor , elemento vitale per la sopravvi-
venza del movimento sportivo. A questo si ag-
giunga la necessità che i centri di avviamento allo
sport per i ragazzini debbano essere attivati nei
tempi previsti”.
Rosa Lanteri e Alessandra Trigi-
lia, ma anche con le associazioni
e la cittadinanza attiva - da Italia
Nostra a Natura Sicula - che non
hanno abbassato la guardia sul
“bene comune” parco. Perime-
trare un parco signifca tutelarlo,
salvaguardare il paesaggio den-
tro e fuori dal parco e metterlo,
inoltre, al centro di progetti di
valorizzazione che potranno in-
tercettare i fnanziamenti della
prossima programmazione euro-
pea. Il riconoscimento del parco
di Siracusa, già attrattore cultu-
rale e turistico unico nel nostro
territorio e oggetto di progetti
Poin 2007-2013 fnanziati duran-
te il mio mandato, che rischiava-
no di andare perduti - nello spe-
cifco, per Siracusa e provincia,
sono stati sbloccati 50 milioni
circa di fondi comunitari, di cui
12 milioni circa solo per i monu-
menti della Neapolis - porterà
alla migliore salvaguardia dei
nostri beni culturali perché ga-
rantirà una autonomia fnanzia-
ria e di gestione sganciata dalla
burocrazia regionale a cui fnora
era destinato il 70 per cento de-
gli introiti. Tale percentuale sarà
gestita dal Parco stesso come sta
già avvenendo ad Agrigento con
la Valle dei Templi e avverà pre-
sto nei parchi già decretati come
quelli Archeologici di Selinunte,
Cave di Cusa e Segesta e nei par-
chi di cui si è decretata la perime-
trazione di Solunto, Monte Jato,
Catania, Valle dell’Aci (uscito
oggi nella medesima Gazzetta) e
Leontinoi.
«Pur trattandosi di un provve-
dimento atteso da 14 anni, è da
almeno 50 anni dai tempi di Ber-
nabò Brea e Santi Luigi Agnello,
fgure storiche della archeologia
siracusana, che si discuteva sul-
la necessità di dotare la città di
un parco archeologico. Anche
se una parte dell’imprenditoria
siracusana ha guardato con pre-
occupazione a questo decreto,
chiedendo di bloccarne la pub-
blicazione – ha detto la Sgarlata
– sono sicura che un provvedi-
mento simile, tanto atteso, farà
avvertire grandi benefci per la
città di Siracusa, per il suo terri-
torio e per le generazioni future,
con vantaggi diretti e indiretti
sia culturali che economici, con
nuove possibilità di crescita an-
che per l'indotto locale, limitan-
do la distruzione del paesaggio,
l’unico vero attrattore economi-
co, e incidendo direttamente sui
processi di uno sviluppo sosteni-
bile del nostro territorio».
una spranga spezzandogli l’osso
del collo. Poi il suo corpo sareb-
be stato buttato in mare. Ma que-
sta versione dei fatti diverge dal
racconto che gli altri tre maritti-
mi siracusani, a bordo del Fati-
ma II, hanno fatto ai magistrati.
Dicono, infatti, di avere sentito
uno sparo, quello della lancia
razzi che viene tenuta a bordo in
caso di emergenza. Hanno detto
poi di aver visto del sangue nella
cabina e ancora di aver visto but-
tare in mare il materasso ancora
intriso di sangue. Questa versio-
ne è stata successivamente anco-
ra modifcata. “Io vorrei sapere
perché i tre marittimi siracusani
abbiano detto tante bugie - incal-
za la signora Moscuzza - non era
più semplice raccontare la veri-
tà?”.
Quella verità che rimane ancora
lontana dal riemergere da quel
porto delle nebbie egiziano, dove
è approdato il Fatima II e dove si
sono perse le tracce dei tre extra-
comunitari iscritti al registro de-
gli indagati.
F.N.
6 2 MAGGIO 2014 VENERDÌ 2 MAGGIO 2014 VENERDÌ 7
E’ di cinque
feriti di cui uno
ricoverato in
gravi condizioni
in ospedale, il
bilancio di un
incidente auto-
nomo avvenuto
il primo maggio
nel territorio di
Noto. L’allarme
è scattato pochi
minuti prima
delle ore 21, una
squadra dei Vigili
del Fuoco della
sede centrale
si è recata in
contrada Cava
Secca per soc-
correre i cinque
giovani occupanti
un Mitsubishi
Pajero cappotta-
to, per cause da
accertare, su di
un fanco. All’ar-
rivo dei soccor-
ritori, alcuni
passanti avevano
aiutato i feriti ad
uscire dal mezzo:
di questi, il 118
ne ha traspor-
tati due, fra cui
il conducente
che versava in
gravi condizioni,
all’ospedale di
Avola, e gli atri
tre, al nosocomio
di Noto.
Si ribalta
fuoristrada
5 feriti
Scafsta
fermato
ad Augusta
Oltre mille profughi arrivati
ieri al porto di Augusta
Tra i migranti ci sono oltre 200 minori non accompagnati per i quali le
associazioni stanno verifcando quale soluzione logistica adottare
Emergenza continua nella città megarese, dove l’arrivo di immigrati si succede
Ancora un massiccio arri-
vo di profughi ad Augusta. E’
di ieri mattina il nuovo maxi
sbarco di immigranti al porto
commerciale megarese, che va
ad aggiungersi agli altri, che
mettono in ginocchio un’intera
comunità. Da quando è comun-
ciata l'operazione.
La nave della Marina Militare
San Giorgio é arrivata nel por-
to di Augusta con un carico di
essere umani. Sono 1170 i mi-
granti che sono stati sbarcati e
soccorsi nel Canale di Sicilia.
Augusta adesso è al collasso.
Per la cittò megarese si tratta
del 45esimo arrivo da quando
nello scorso autunno ha avuto
inizio l'operazione "Mare No-
strum". Tra i migranti arrivati
ci sono oltre 200 minori non
accompagnati per i quali le as-
sociazioni stanno verifcando
quale soluzione logistica adot-
tare per la loro accoglienza,
incombenza che è a carico del
Comune. In questo momento
ad Augusta - l'amministrazio-
ne è guidata da tre commissari
straordinari dopo lo sciogli-
mento pronunciato un anno fa
per presunte infltrazioni ma-
fose- si trovano altri duecento
minori non accompagnati, una
cinquantina dei quali sono ar-
rivati ieri sera sbarcati da nave
"Orione".
Tutti sono attualmente ospitati
in una ex struttura scolastica,
da tempo dismessa, che è sta-
ta al momento "riconvertita
in centro di accoglienza per
minori non accompagnati in
attesa che - si pensa nel pros-
simo autunno - prenda corpo il
progetto di riqualifcazione per
essere destinato a contenitore
culturale. "Per quanto riguarda
i circa 200 minori giunti questa
mattina in porto ha detto Giu-
seppe Occhipinti, consulente di
area amministrativa dei com-
missari straordinari del Comu-
ne di Augusta che sta seguendo
la vicenda dell'ospitalità dei
minorenni non accompagnati -
stiamo attendendo la conferma
della disponibilità di una strut-
tura ricettiva fuori provincia.
Se questa risposta non dovesse
giungere allora non avremmo
altra alternativa che tornare ad
utilizzare, la struttura del pallo-
ne tensostatico".
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In foto, parcheggiatore abusivo.
Forze dell’ordine in primo piano nel corso del ponte di primo maggio
Sull’abusivismo in
genere è stata con-
centrata l’azione
dei Carabinieri, al
fne di reprimere il
crescente fenomeno
dei parcheggiatori e
delle guide abusive,
dei venditori ambu-
lanti e di coloro che
non rispettano le
concessioni e le pre-
scrizioni delle licen-
ze amministrative,
specie per quanto at-
tiene l’occupazione
del suolo pubblico.
I Carabinieri han-
no costituito delle
squadre unitamen-
te a personale della
Polizia Municipale
di Siracusa per ef-
fettuare controlli
in Piazza Duomo e
nelle vie limitrofe
di Ortigia, presso il
Parco della Neapo-
lis, nelle zone intor-
no al Santuario della
Madonna delle La-
crime e dell’Ospe-
dale. Nei confronti
di cinque soggetti
controllati sono state
elevate sanzioni per
importo complessi-
vo di euro 860 per
l’abusiva vendita
di oggettistica va-
ria su banchetti im-
provvisati. I militari
dell’Arma procede-
ranno nei controlli di
polizia amministra-
tiva per l’intera sta-
gione estiva al fne
di prevenire anche le
truffe ai turisti.
In tale contesto, un
cittadino del Se-
negal, stanziale a
Siracusa, è stato de-
nunciato dai Carabi-
nieri della Stazione
di Cassibile per vio-
lazione della legge
sulla protezione del
diritto d’autore in
quanto sorpreso dai
militari operanti a
vendere 285 cd e dvd
contraffatti, sprovvi-
sti del marchio della
Siae.
In foto, migranti su un gommone.
CronaCa
Picchia la moglie incinta: romeno
arrestato dai carabinieri a Siracusa
Nell’ambito di un controllo a largo raggio del
territorio, operazione “Modello Trinacria”, i
Carabinieri della Compagnia di Siracusa han-
no monitorato le strade del Capoluogo e delle
località limitrofe, con particolare riguardo alle
zone costiere ed ai luoghi di maggiore interesse
religioso e culturale, attraverso numerose pat-
tuglie.
Al controllo han-
no partecipato 21
Carabinieri a bor-
do di 10 pattuglie
con il supporto
del Nucleo Cino-
fli Carabinieri di
Nicolosi con unità
per la ricerca di
armi e droga. Nel
complesso, sono
state controllate
147 persone, 124
mezzi, elevate 20
sanzioni amministrative per un importo com-
plessivo pari ad euro 4.960 e 5 veicoli sono sta-
ti sottoposti a sequestro/fermo amministrativo,
verifcato il rispetto da parte di 45 persone del-
le misure restrittive e degli obblighi derivanti
da misure di sicurezza in atto.
Al termine dell’attività di verifca i militari
dell’Arma hanno tratto in arresto, nella fa-
granza dei reati di lesioni personali e resisten-
za a pubblico uffciale, Costel Memet, 23enne
romeno, incensurato, disoccupato, poiché nel
corso di una lite per futili motivi maturata in
ambito familiare aggrediva la propria compa-
gnia, minorenne
ed in stato di gra-
vidanza, schiaf-
feggiandola la
viso e provando
anche a sferrarle
un calcio all’ad-
dome. La ra-
gazza, riuscita a
scappare da casa,
chiedeva aiuto
ai Carabinieri i
quali, dopo aver
rintracciato pres-
so l’abitazione il
romeno, lo arrestavano nonostante un infrut-
tuoso tentativo di opporsi da parte del giovane.
La sua compagna, per fortuna, non ha riporta-
to particolari conseguenze ma traumi al vol-
to giudicato guaribili in tre giorni dai medici
dell’ospedale “Umberto I” di Siracusa.
Agenti dell’Uffcio
di Polizia di Fron-
tiera Marittima di
Siracusa, personale
del Gruppo Inter-
forze Contrasto Im-
migrazione Clande-
stina della Procura
della Repubblica
di Siracusa ed altre
forze di polizia
hanno eseguito un
fermo di indiziato
di delitto a carico di
un cittadino tunisi-
no di 32 anni, per
il reato di favoreg-
giamento dell’im-
migrazione clande-
stina. Nell’ambito
della medesima
operazione sono
stati denunciati un
cittadino libico ed
un algerino.
8 2 MAGGIO 2014 VENERDÌ
La torre di Bosco Minniti
lunedì aperta ai visitatori
L’iniziativa, patrocinata dal Comune, frutto di una collaborazione
tra la circoscrizione Akradina e il liceo artistico “Antonello Gagini”
Una costruzione del XIV secolo pressoché sconosciuta alla città perché inglobata
Lunedì prossimo 5 maggio la
Torre di Bosco Minniti, una co-
struzione del XIV secolo presso-
ché sconosciuta alla città perché
inglobata all’interno di un con-
dominio, sarà aperta al pubblico
e ospiterà una mostra. L’inizia-
tiva, patrocinata dal Comune,
frutto di una collaborazione tra
la circoscrizione Akradina e il
liceo artistico “Antonello Ga-
gini”, con il coinvolgimento
dell’istituto comprensivo “Elio
Vittorini”, è stata illustrata sta-
mani in conferenza stampa,
presenti tra gli altri il vice sin-
daco, Francesco Italia, lo storico
dell’arte, Michele Romano ed il
consigliere di Akradina, Luigi
Cavarra.
Lo storico dell’arte Giuseppe
Agnello dall’Archivio Stori-
co Siracusano (1963) ci invita
a rileggere il Liber Privilegio-
rum et diplomatum della città
di Siracusa dove grazie al do-
cumento più antico del 1298 si
legge un’ordinanza civica che
ha per titolo “De locis maritimis
bene custodiendis” dove si im-
partiscono le norme per la difesa
della città aretusea per la paura
di assedio da parte dei pirati lun-
go la costa di levante.
Nasce così dal XIV al XV seco-
lo un sistema di Torri di avvista-
mento che si dirama dall’isola
di Ortigia (già fortifcata con il
Castello Maniace e di Marieth)
alla terraferma, nei quartieri di
Acradina, Tiche e Neapolis.
Le Torri medievali, dette, per la
loro specifca funzione, turrispe-
cula, erano custodite da guardia-
ni armati, chiamati torrari. Data
la breve distanza che intercede-
va tra i vari posti di guardia, in
caso di pericolo i torrari davano
l’allarme, oltre che con la soli-
ta accensione dei fuochi, con le
buccine, col suono di campane.
Nel terrazzo di avvistamento
era issata un’antenna, alla som-
mità della quale era sospeso un
covone di feno, quando questo
veniva abbassato voleva signif-
care un vascello sospetto era in
vista. La diffusione territoriale
delle torri e dei fani permetteva
la rapida diffusione e trasmissio-
ne dei segnali indicatori anche
a lontane distanze. Ogni torre
presenta elementi architettonici
di alto livello artistico: porta-
li archiacuti, feritorie o fnestre
lanceolate (a punta), rosoni o
Nella foto, la torre di Bosco Minniti.
Coltraro: “Esaurito il progetto
del movimento “Il Megafono”
Secondo il deputato regionale e presiden-
te del SAL, Giambattista Coltraro, il pro-
getto del Megafono è ormai tramontato
perché non ha saputo mantenere le carat-
teristiche iniziali di un rapporto constante
con il territorio e la gente, per questo
motivo ritiene che adesso sia «necessario
ripartire con un nuovo progetto politico
che possa riunire tutte le anime moderate
del centrosinistra» e anche al di là di esso,
e in particolare avere come riferimen-
to l'azione del Presidente del Consiglio
Matteo Renzi attraverso un forte dialogo
con il suo rappresentante in Sicilia Davide
Faraone.
Intanto, lunedì prossimo, alle ore 10,30,
nella sala conferenze del Grande Albergo
Alfeo, in via Nino Bixio n. 5 a Siracusa,
i responsabili regionali del "Movimento
SAL" ((Sviluppo, Autonomia, Lavoro) e
di "Articolo 4" terranno una conferenza
stampa su alcuni temi politici di grande
attualità.
All'incontro con i giornalisti sarannno
presenti il deputato regionale presidente
del "Movimento" SAL, Giambattista Col-
traro, il segretario regionale di "Articolo
4", Lino Leanza, il coordinatore provin-
ciale, Salvo Sorbello e l'assessore regiona-
le all'Agricoltura Paolo Ezechia Reale, per
esporre alcuni progetti politici condivisi,
CronaCa
Nella foto, il parlamentare regionale augustano, Giam-
battista Coltraro.
fnestre circolari quadrilobate
(quattro cerchi) e merlature per
la balaustra nella terrazza di av-
vistamento.
La Siracusa medievale ha ini-
zio nell’isola di Ortigia: il Ca-
stello Maniace o di Federico
II (1), il Palazzo Bellomo oggi
Museo (2), la Camera Reginale
o sede del Consiglio della Re-
gina d’Aragona (3), il Palazzo
Montalto che ospita il Museo
di Archimede (4) e tanti altri
(Abela, Gargallo, Chiaramonte,
Francica Nava).
Le torri medievali o di avvi-
stamento si trovano negli altri
quartieri di Siracusa: la Torre
del Teatro Greco e la Torre del
Fusco (F) nel quartiere Neapolis
(A), la di Torre di Bosco Min-
niti nel quartiere Acradina (B),
la Torre della Pizzuta (C) e la
Torre di villa Modica e la Tor-
re della Targia (D) nel quartiere
Tiche.
in particolare nel settore dell'agricoltura, e
di diverse convergenze per le prossime am-
ministrative a partire da quella sul candidato
sindaco di Pachino Emanuele Rotta.
vita di Quartiere
3 MAGGIO 2014, SABATO 9
la mission:
rappresentare
e tutelare
quanti
fanno
impresa
coltivando
La Confederazione
Generale dell’Agricol-
tura Italiana – Confagri-
coltura è l’organizza-
zione di rappresentanza
e tutela dell’impresa
agricola italiana. Rico-
nosce nell'imprenditore
agricolo il protagoni-
sta della produzione e
persegue lo sviluppo
economico, tecnologi-
co e sociale dell'agri-
coltura e delle imprese
agricole. La presenza
di Confagricoltura nel
territorio nazionale si
concretizza, in modo
capillare, attraverso le
Federazioni regionali
(19), le Unioni pro-
vinciali (95), gli uffci
zona e le delegazioni
comunali (2.143), non-
ché attraverso le Fede-
razioni di categoria (cui
fanno capo i sindacati
provinciali di catego-
ria) e le Federazioni
di prodotto. La sede è
a Roma, nello storico
Palazzo Della Valle. E’
anche presente a Bru-
xelles, con un proprio
uffcio di rappresen-
tanza, e in altri Paesi
dell’Unione Europea.
La Confederazione
cura anche le proble-
matiche dei giovani im-
prenditori agricoli, del-
le donne imprenditrici
in agricoltura e degli
agricoltori anziani rap-
presentati, al proprio
interno, rispettivamen-
te dall’Associazione
Nazionale dei Giovani
Agricoltori – Anga – da
Confagricoltura Donna
e dal Sindacato Nazio-
nale Pensionati. Con-
fagricoltura raggruppa
145 mila, 200 impre-
se agricole assuntrici
di manodopera e 222.
mila imprese agricole
diretto coltivatrici ge-
stite da lavoratori au-
tonomi e 301 mila altre
imprese (mezzadria,
colonia, soccidanti).
Ortigia: “Confagricoltura”
promuove un seminario sui PAC
L’evento è annotato nell’agenda degli appuntamenti per stamani alle 9,00
alla camera di commercio alla presenza dell’assessore Ezechia Reale
Conf a gr i c ol t ur a
Siracusa oggi, sabato
3 maggio, alle 9,00,
nella Sala conferenze
della Camera di Com-
mercio organizza,
con la partecipazione
dell’Assessore regio-
nale dell’Agricoltura
e la Pesca Ezechia
Paolo Reale, il se-
minario “Pac 2014-
2020 - Orientamenti
per il nuovo piano di
sviluppo regionale
della. Sicilia – Sfde e
opportunità”. La nuo-
va programmazione
della Politica Agrico-
la Comunitaria (Pac
introduce una serie
di novità, promosse
da Confagricoltura,
che opportunamente
sostenute nella re-
dazione del Piano di
Sviluppo Regionale
(Psr 2014-2020) rap-
presenteranno una
seria opportunità per
la nostra agricoltura.
Tra le novità introdot-
te: il ruolo virtuoso
dell’agricoltura nel-
la cattura di anidride
carbonica svolta dalle
coltivazioni. Ruolo
già riconosciuto in
Misure di sostegno
dedicate nei piani di
sviluppo regionale di
della regione Lom-
bardia, della regione
Veneto e di altre, ul-
teriori, aree regionali
proprie della geogra-
fa italiana si stan-
no attrezzando, così
come ci aspettiamo
che si faccia in Sicilia.
Per il Presidente Mas-
simo Franco, la defni-
zione del nuovo Piano
di Sviluppo Regionale
regionale rappresenta
una pietra miliare stra-
tegica, che partendo
dagli Asset distintivi
della nostra agricol-
tura e facendo tesoro
dei gap del preceden-
te Psr metta in campo
una programmazione
concretamente fruibi-
le dal mondo agricolo.
Non ci possiamo più
permettere 58 misure,
una quantità esagerata
di Circolari attuative
e rettifcative, iter bu-
rocratici insostenibili,
graduatorie bloccate.
Dobbiamo contare su
un Psr snello, sempli-
fcato, che rappresenti
un valore aggiunto al
talento agroalimentare
siciliano. Per il Presi-
dente Massimo Fran-
co il ruolo strategico
dell’agricoltura per il
Paese è indiscutibile e
quando defnito nella
nuova Pac deve essere
interpretato a vantag-
gio della nostra eco-
nomia. L’agricoltura
siciliana nonostante
la crisi economica, il
calo dei consumi, con
i costi di produzione
tra i più alti in Eu-
ropa, tagli alla spesa
agricola della Unione
Europea, continua a
produrre eccellenze,
a tutelare e rendere
fruibile il paesaggio
rurale, a mantenere i
livelli occupazionali.
Non dimentichiamoci
infatti che la “A” del
sostantivo Agricoltu-
ra è anche quella di
Ambiente e di Ali-
mentazione di cui gli
agricoltori sono i veri
protagonisti e ritenia-
mo che debbano esse-
re anche i benefciari
di questo riconosci-
mento. Al seminario,
oltre all’Assessore re-
gionale Avv. Ezechia
Paolo Reale parteci-
peranno due guru del-
le Politiche agricole
europee e regionali, il
Prof. Michele Pisante,
Ordinario di Agrono-
mia all’Università di
Teramo e Vincenzo
Lenucci del Centro
Studi nazionale, esper-
ti di Politiche agricole
e programmazione
di Piani di Sviluppo
Rurale (in acronimo
“Psr”) regionali. Nel
corso del semina-
rio, Massimo Franco
presenterà il Report
dell’economia ed il
lavoro dell’agricoltu-
ra siciliana con una
attenzione agli asset
distintivi del sud est
dell’isola. L'agricol-
tura è l'attività umana
che consiste nella col-
tivazione di specie ve-
getali. La fnalità prin-
cipale dell'agricoltura
è quella di ottenere
prodotti dalle piante
da utilizzare a scopo
alimentare e non, ma
sono possibili anche
altre fnalità che non
prevedano l'aspor-
tazione dei prodotti.
Tr adi zi onal ment e,
nella cultura italiana,
l'agricoltura è popo-
larmente riferita allo
sfruttamento delle ri-
sorse vegetali a fni
alimentari, mentre
lo sfruttamento delle
corrispondenti risor-
se di origine animale,
l'allevamento, ne è
quasi ritenuta antiteti-
ca. A fni scientifci e
giuridici, comunque,
entrambe le materie
sono comunemente
riunite nella più vasta
accezione di agricol-
tura, che abbraccia
la coltivazione delle
piante (arboree, erba-
cee), l'allevamento de-
gli animali e lo sfrut-
tamento delle foreste.
Sopra, la sede della camera di commercio di Siracusa.
10 3 MAGGIO 2014, SABATO
Tiche: “Sui vandalismi nell’oratorio”
Le nuove devastazioni ripropongono la perenne questione della tutela dei siti
La segnalazione è
già stata fatta alla
Soprintendenza ai
beni culturali ed am-
bientali di Siracusa e
alla Sezione “Tpc”
(Tutela del Patri-
monio Culturale)
dei Carabinieri. Da
poco più di un mese
ignoti hanno scava-
to il pavimento della
chiesa rupestre di S.
Panagia, creando tre
buche simili a due
tombe a fossa. Pro-
babilmente trattasi
dell’opera di tomba-
roli i quali, muniti
di metal-detector, si
illudono di poter tro-
vare qualche oggetto
metallico prezioso.
Gli scavi dei tomba-
roli sono le uniche
tracce di visitato-
ri indesiderati da
quando nel 2010 Na-
tura Sicula adottò il
monumento. Oltre a
segnalare il danno,
la nostra associa-
zione ha proposto
alla Soprintendenza
di collocare un can-
cello a sbarre per
impedire il ripeter-
si di fatti analoghi.
La chiesa rupestre
si trova sulla parete
idrografca sinistra
della piccola valle di
S. Panagia, a mez-
zacosta. È collegata
all’altipiano con una
scala intagliata nella
roccia che, dopo il
1871, serviva anche
a scendere nella pic-
cola spiaggia venuta-
si a creare a seguito
del terrapieno della
ferrovia. Dal 2010,
dopo lunghi anni di
abbandono, è possi-
bile visitare l’orato-
rio grazie ai lavori
di decespugliamento
e pulizia del sentiero
eseguiti periodica-
mente dai volontari
di Natura Sicula.
La chiesa fu segna-
lata per la prima
volta da Giuseppe
Agnello. Lo studioso
ipotizzò che il topo-
nimo dell’antico luo-
go di culto dedicato
alla Vergine “tutta
santa” si fosse este-
so alla circostante
contrada nei pressi
dell’omonima baia.
Santa Panagia, in-
fatti deriva dal greco
“pan” e “haghia”,
che letteralmente
signifca “tutta San-
ta”, ovvero la Santa
per antonomasia, la
Vergine. L’oratorio è
costituito da un uni-
co ambiente a pianta
circolare. All’inter-
no dell’ipogeo, sulla
parete si conservano
esigui resti di intona-
ci dipinti, su tre stra-
ti. Si tratta di pitture
a bande rosse e con
tracce di blu scuro
riportabili al periodo
medievale dell’arte
bizantina. La chieset-
ta, anche sulla scorta
della documentazio-
ne pittorica, viene
datata ai secoli XIII e
XIV. Il vicino villag-
gio di Santa Panagia
con l’omonima ton-
nara si data, invece,
dopo il Medioevo.
3 MAGGIO 2014, SABATO 11
Neapolis: “Mentre i medici discutono... ”
“... Il malato, semplicemente, muore come sta morendo giorno dopo giorno il sito di villa Reimann”
“Encomiabili, se ci saranno, i tentativi di recupero dell’area da un degrado via via crescente”
“Qualcuno dovrà rendere conto di questo disastro”
Da Marcello Lo Iaco-
no, riceviamo e pubbli-
chiamo quanto segue.
“La recente dichiara-
zione dell'Assessore
Alessio Lo Giudice re-
lativa al reperimento
delle risorse per tam-
ponare l'ammaloramen-
to delle strutture della
Villa Reimann non si
può accogliere che po-
sitivamente. Non posso
che essere d'accordo
per la presa di cono-
scenza e di coscienza su
una problematica che è
attualmente all'ordine
del giorno del dibattito
cittadino. Come è noto
Siracusa è stata benef-
ciata dalla nobildonna
danese Christiane Rei-
mann con il lascito del-
la Villa di via Necropoli
Grotticelle con tutte le
sue dipendenze e con
il meraviglioso parco
botanico che la circon-
da. Sicuramente la no-
bildonna danese, che è
stata ammaliata dalla
forza e dalla bellezza
della nostra Città tanto
da sceglierla come sua
dimora eterna, conosce-
va fn troppo bene il pa-
trimonio genetico della
nostra classe politica e
per tale motivo si è vo-
luta immunizzare pen-
sando anche al modo
di come reperire le ri-
sorse economiche per
la manutenzione della
proprietà ceduta.
Previdente come era e
come di solito sono le
persone anziane, volle
donare al Comune di
Siracusa anche alcuni
agrumeti in zona Ca-
rancino e Case Bian-
che che dovevano, con
il loro reddito, sostene-
re la manutenzione e
la conservazione della
stessa Villa. Probabil-
mente non aveva im-
maginato che i nostri
Amministratori locali
avrebbero fatto de-
perire e prosciugare
anche questa fonte di
reddito aggiuntivo ed
avrebbero consegnato
quei terreni al loro de-
grado facendoli diven-
tare incolti, non curati
ed abbandonati al loro
degrado. Sullo stesso
versante degli immo-
bili se non siamo vicini
allo stesso destino degli
agrumeti poco ci man-
ca. Difatti la Villa è or-
mai arrivata ad un pun-
to di degrado tale che le
risorse reperite dall'As-
sessore Lo Giudice po-
tranno solo tamponare
i guasti apportati dalle
infltrazioni di acqua.
Tutto il resto dei lavori
di restauro e di sistema-
zione dei locali hanno,
invece, necessità di es-
sere intrapresi nel più
breve tempo possibile
e sicuramente dopo che
verrà defnito il futu-
ro testamentario della
Villa e del suo prezioso
Parco. Per rispettare le
volontà testamentarie
della testatrice, diverse
associazioni socio-cul-
turali, consiglieri co-
munali e di quartiere e
tanti cittadini hanno ri-
chiesto da tempo di as-
segnare la Villa ad atti-
vità che ne consentano,
da un lato,il rispetto
puntuale della volon-
tà testamentarie della
nobildonna e dall'altro
di consentire un utiliz-
zo che ne assicuri l'au-
tonomia economica e
gestionale. Abbiamo
da tempo indicato che
le strutture della Vil-
la devono accogliere
con dignità l'Archivio
Storico Comunale che
, come il nostro rosso-
re e la nostra memoria,
è abbandonato in uno
scantinato dimenticato
dalla mano pubblica.
Unitamente a questa
sistemazione possono
essere affancate altre
iniziative per rendere
autonoma e sostenibile
la stessa vita della Villa
Reimann. Questo non
può darlo certamente la
destinazione di museo
d'arte o i cineforum e
neanche le più disparate
attività svolte recente-
mente, molte delle quali
non corrispondenti alle
volontà della Reimann.
Occorrerebbe un' idea
generosa e temeraria
da affdare a fondazio-
ni di studi e di ricerca
che possano apportare
le risorse economiche
e gestionali tali da ga-
rantire un futuro sicu-
ro per questo prezioso
patrimonio. Intanto la
preoccupazione mag-
giore è che nel men-
tre si discute e si perde
tempo, la Villa ed il suo
meraviglioso giardino
sono oggetti e soggetti
a lento degrado, per fer-
mare il quale richiedo
che venga coinvolta la
Forestale, affdandole la
responsabilità delle op-
portune cure del parco
e potere recuperare im-
mediatamente le tantis-
sime specie botaniche.
Questo consentirebbe
di curare il giardino in
modo professionale in
attesa di analoghi inter-
venti conservativi delle
strutture della Villa e far
si che “mentre i dottori
discutono il malato non
muoia". Così si esprime
Marcello Lo Iacono sul
caso che interessa Villa
Reimann.
“Sul disastro ambientale in
Sicilia chiederemo l’interven-
to delle autorità europee: chi ha
inquinato,devastato,avvelenato e
ucciso in tutti questi anni deve pa-
gare in termini penali,risarcitori e
attraverso le bonifche dei luoghi.
Il sistema industriale basato sulla
raffnazione e' fnito e pretendiamo
una rigenerazione dei luoghi e della
qualità della vita che ponga la paro-
la fne ai disastri di Augusta, Priolo
Gargallo, Milazzo e Melilli. Non ci
sono più ricatti occupazionali che
reggano e la Regione siciliana do-
vrà esser chiamata a rispondere dei
mancati controlli sulle patologie
e sull'inquinamento di aria,acqua,
terra e ciclo alimentare". Lo dichia-
ra Fabio Granata, capolista della li-
sta Green Italia Verdi Europei nella
circoscrizione insulare alle elezioni
fnanziari per il turismo nella vasta
area costiera mediterranea.
Oltre la crisi sociale, che si è ma-
nifestata negli ultimi anni, il petrol-
chimico soffre anche di una man-
canza di prospettive.
Più volte sono state infatti auspicate
delle bonifche risanatorie per i gra-
vi danni ambientali subiti, ma senza
esito o adempimento alcuno.
A causa della crisi economica veri-
fcatasi dalla fne degli anni 2000,
molti assetti giuridici e pubblici del
polo petrolchimico sono cambiati.
La ditta genovese Erg, in diffcoltà
economiche, ha venduto nel 2013 la
maggioranza (80%) delle sue quo-
te alla ditta russa Lukoil, la quale
è così subentrata alla ditta italiana,
trovandosi proiettata in una situa-
zione economica delicata e al ribas-
so.
europee.
Il polo petrolchimico siracusano,
anche detto triangolo industriale
siracusano, sorge in un'area com-
presa nel territorio dei comuni di
Melilli, Priolo Gargallo e Augusta.
In passato diede da lavorare a molte
persone del luogo, poiché nella sua
espansione nacquero numerose dit-
te ad esso collegate.
L'area del polo arrivò ad essere la
più industrializzata della Sicilia,
nonché tra le più vaste sia in Italia
che in Europa.
Ma col tempo tutte queste ditte
chiusero, lasciando gravi danni
ambientali e una crescente disoccu-
pazione nella provincia siracusana.
Nell'ultimo decennio, con l'aumen-
to della crisi lavorativa nel territo-
rio siracusano, è svanita l'illusione
che una sola zona industriale, per
quanto ampia, potesse colmare il
fabbisogno lavorativo di un territo-
rio che conta oltre 400 mila abitanti.
La provincia siracusana infatti in
passato investì molto nell'attività
del polo industriale, sacrifcando
diversi settori socio-occupazionali
che in altri luoghi andarono evol-
vendosi.
Ad esempio vennero deturpati im-
portanti siti archeologici che sorge-
vano in zona, così come importanti
e delicati siti marini.
Inoltre anche il settore turistico è
stato sacrifcato al polo petrolchimi-
co, poiché, nonostante la pregevole
costa, tutta la zona è stata soggetta
per parecchi anni a continue e quoti-
diane emissioni di gas maleodoranti
che, oltre a creare gravi danni per
la salute dell'uomo e dell'ambien-
te, hanno allontanato investimenti
“Noi tutti ci faremo sentire nelle sedi maggiormente opportune per riaprire l’intera vicenda”
Nelle foto: devastazioni perpetrate all’interno dell’oratorio.
Corso professionalizzante con crediti di edu-
cazione continua in medicina dal titolo “Corpo
e mente nel dramma dell’abuso La lettura
del maltrattamento e dell’abuso sessuale nei
bambini secondo il Modello Gestaltico con
Rosanna Militello in agenda da 14 al 15 giungo
2014 a Siracusa. I bambini, avamposto delle
evoluzioni sociali, risentono più di tutti del di-
sagio relazionale dei nostri tempi. La loro cura
è un compito a cui oggi nessun professionista
della salute può sottrarsi. Il tema dell’abuso
sessuale sui bambini è delicato, complesso e
drammatico: sconvolge chi a vario titolo ne
viene a conoscenza e nello stesso tempo sti-
mola il lavoro di ricerca e clinico di chi, come
operatore, può avere a che fare con questo
tipo di valutazione e intervento. Obiettivo del
corso è fornire ai partecipanti una lettura del
fenomeno dell’abuso sui minori, affrontando
il problema nell’ottica fenomenologico-
relazionale della psicoterapia della Gestalt.
Il seminario è a numero chiuso ed è rivolto a
quanti nella loro pratica professionale possono
trovarsi di fronte alla problematica dell’abuso
sessuale: pediatri, psicologi, assistenti sociali,
insegnanti, pedagogisti, operatori dei servizi
sociali, avvocati e funzionari dei Tribunali dei
Minori, operatori di associazioni del settore.
Il corso è inoltre valido come recupero per gli
allievi dei corsi gestiti dall'Istituto. Di seguito
il programma dei seminari. Primo modulo -
Sabato14 giugno 2014, ore 9.00 – 18.00. Il
campo fenomenologico dell’abuso: una lettura
che includa vittime e responsabili. Segreti e
rivelazioni. Il minore vittima di abusi: aspetti
processuali ed aspetti psicologici. Come accom-
pagnare il minore nel delicato processo dello
svelamento. Le risonanze emotive degli opera-
tori. Momenti esperienziali e lavori di gruppo.
Secondo modulo - Domenica 15 giugno 2014,
ore 9.00 – 17.00 Grounding e attaccamento
nell’abuso sessuale. Gli adattamenti creativi
per sopravvivere all’indecenza. Il sé ferito e le
emozioni psico-corporee dell’abuso. Il delicato
processo della riparazione nelle parole e nei
disegni dei bambini. Momenti esperienziali e
lavori di gruppo. Didatta del corso la dott.ssa
Rosanna Militello, psicologo, psicoterapeuta
della Gestalt e didatta dell’Istituto di Gestalt
Hcc Italy, consulente tecnico della Procura della
Repubblica. Ha maturato una considerevole
esperienza come Psicologo Coordinatore e
Responsabile di un’equipe educativa presso una
comunità che accoglie minori in diffcoltà su
Decreto del Tribunale per i minorenni. Patrocini
e riconoscimenti. Ordine Psicologi Regione
Sicilia, Ordine Medici Siracusa, Comune di
Siracusa, Azienda Sanitaria Provinciale Asp
Siracusa (richiesto), Ordine Assistenti Sociali
Regione Sicilia (valido come formazione).
Ordine Avvocati Siracusa (valido come for-
mazione). Il corso inoltre è riconosciuto valido
dal Ministero della Salute - Agenas per l'otte-
nimento di crediti formativi Ecm Educazione
Continua in Medicina.
Eventi: “Fra corpo e mente
nel dramma dell’abuso”
12 3 MAGGIO 2014, SABATO
I giornali tripolini riportarono la straordinaria
manifestazione dal 14 agosto al 7 settembre del 1953
Quest’anno ricorre il 61°
anniversario di quella che
fu definita l’irripetibile
impresa culturale artistica
politica di Sabratha, com-
piuta nell’agosto del 1953
dal Teatro Sperimentale
Gargallo fondato dall’in-
dimenticabile prof. Renato
Randazzo che, dopo il
rodaggio compiuto con
la messinscena di Troadi
nel cortile dello stesso
liceo classico, compì il
volo dell’aquila andan-
do a recitare in quello
splendido teatro greco
romano di Tripolitania,
più piccolo di quello di
Siracusa ma sicuramente
più meraviglioso di esso
perché mantiene ancora
praticabile la schené, cioè
il palazzo reale che faceva
da sfondo alla scena.
Ampia e particolareggiata
ne fu la relazione di circa
duecento pagine che allora
il prof. Randazzo inviò
dattiloscritta al Ministero
della Pubblica Istruzio-
ne, per documentarne
lo svolgimento e l’esito
straordinario.
Quest’anno ricorre il ses-
santunesimo anniversario
di quella irripetibile e
irripetuta manifestazione
di cui i giornali di Tripoli
parlarono- come risulta
a pagina 92 della stessa
relazione- dal 14 agosto
al giorno 7 settembre, tra
cui “L’ora di Tripoli” che
il 20 agosto dedicò alla
circostanza un’edizione
straordinaria curata dal
direttore Giuseppe Cac-
ciola che conteneva fra i
numerosi articoli quello
intitolato “I messaggeri
dell’Arte” a frma dello
stesso Cacciola, la “Visita
al Governatore ed offerta di
una medaglia d’oro ricor-
do” a frma di I.A. Salinos,
“ Il Teatro Sperimentale del
Liceo Classico Tommaso
Gargallo” a frma di Gio-
acchino Lentini, “Classical
Palays at the Roman The-
atre of Cabrata”.
Il retro dell’edizione stra-
ordinaria recava l’elenco
artistico e le notizie rela-
tive al cast. E’ un piacere
per coloro che vi presero
parte e per i loro familiari
ed amici leggerlo dopo
tanto tempo, per cui lo
riportiamo integralmente:
“ 21 AGOSTO ORE 18:
EURIPIDE “TROADI”
Traduzione Ettore Ro-
magnoli; personaggi ed
interpreti: Ecuba (Ina
Blanco), Cassandra ( Lilia
Baldi), Andromaca (Mi-
rella La Porta), Elena (
Pina Caramagna), Taltibio
(Leo Sapienza), Menelao
( Costantino Icona) ( che
ruolo di Arturo Messina
l’anno precedente e allora
impegnato nelle musiche
originali: n.d.a.); Positone(
Aldo Spitaleri) Atena (
Adele Norcia).
23 AGOSTO- ORE
1 8 : E U R I P I D E :
“ALCESTI”,Traduzione
di Renato Randazzo, per-
sonaggi ed interpreti:
Alcesti (Elvira Italia), Ad-
meto (Costantino icona),
Eracle (Aldo Spitaleri),
Ferete (Carmelo Salvo),
Ancella (Mirella La Por-
ta), Servo (Leo Sapienza),
Apollo (Carmelo Salco),
Tanato ( Giuseppe Spa-
gnolo), Eumelo (Tilde Di
Giovanni)
CORO TROADI: Adele
Norcia- Elvira Italia- M.
Rosa Di Giovanni, Pel-
leriti Rita, Maria Teresa
Gallo- Maria Bommara,
Adele Bonvicino, Cettina
Bordone, Giuseppina Bro-
gli, Angioletta Cassone,
Paolina Ciancio, Pina Di
Natale, Marisa Greco,
Franca Lupo, Fina Planeta,
Marisa Scarselli, Maria
Scorsonelli, Maria Luisa
Signorelli, Angela Spita-
leri, Mirella Vinti.
CORO FEMMINILE
ALCESTI: Baldi Lilia,
Norcia adele, Bommara
maria, Bonvicino Adele,
Bordone Concetta, Brogli
Giuseppa, Cassone Angio-
letta, Ciancio Paolina, Di
Giovanni Maria, Di Natale
Pina, Gallo Teresa, Greco
Maria, Lupo Francesca,
Planeta Fina, Scarselli
Maria, Scorsonelli Maria,
Signorelli Maria, Spitaleri
Arcangela, Vinti Mirella.
CORO MASCHILE AL-
CESTI: Benedetto Bran-
cati, Tony Brandino, Vitto-
rio Mirabella, Enzo Calvo,
Nicola D’Urso, Corrado
Norcia, Danilo Pupillo,
Giuseppe Messina, Rodol-
fo Rizza, Giuseppe Bianca,
Salvatore Pappalardo,
Bruno Bianca, Giuseppe
Spagnolo.
DANZATRICI: Clementi-
na Cumani Quasimo- Rosa
Caligiore- Gigliola Casal-
nuovo- Carmela Catania-
Licia Failla- Maria Giudi-
ce- Imperia Lentini- Anna
Maria Marota- Eleonora
Marotta- Carmela Min-
niti- Rita Pelleriti- Maria
Sinatra- Carmela Vitale-
Ebe Zammit.
COREOGRAFIA: Maria
Clementina Cumani Qua-
simodo.
COLLABORAZIONE
ARTISTICA: Franco
Marengo –Gioacchino
Lentini.
ORCHESTRA FILAR-
MONICA. A. Vivaldi
diretta da Lorys Gavazzi.
PRESIDENTE TEATRO
SPERIMENTALE: Pre-
side Bonafede Ricupero
MUSICA: Arturo Messina
Il giorno del debutto, il
21 agosto, così tra l’altro
scriveva l’Ora di Tripoli:
“…L’avvenimento arti-
stico di eccezionale por-
tata, anche per i colossali
sforzi organizzativi che
ha richiesto, porterà nella
zona archeologica di quel
centro tanta parte della
nostra cittadinanza, spet-
tatori di ogni collettività,
appassionata alle grandi
opere d’arte…” e , in altra
parte del lungo articolo:
“…Alle rappresentazioni
assisteranno le maggiori
Autorità dello Stato e del
Corpo Diplomatico”…E il
Corriere di Tripoli del 22
agosto riportando lo “Stre-
pitoso successo a Cabrata
nella rappresentazione
delle Triadi” (questo era
il titolo del lungo articolo)
diceva tra l’altro:
“…I ragazzi del complesso
erano come posseduti da
questa atmosfera incanta-
ta: la loro voce e il loro gio-
co scenico sono apparsi il
più naturalmente composti
e il più intimamente ade-
renti ai personaggi mitici e
alla favolosa azione della
tragedia: la regia di Renato
Randazzo e la coreografa
curata dalla Cumani Qua-
simodo, dopo le martellan-
ti prove e riprove singole
e parziali di due mesi di
preparazione, in questo
incantevole scenario, tra
queste pietre dissepolte
di una civiltà millenaria,
hanno acquistato il loro
giusto equilibrio, rivelan-
dosi, fn nei più minuziosi
dettagli, fn nelle sfumatu-
re più sottili, pienamente
rispondenti alle esigenze
tecniche di una diffcile
armonica fusione di tipi e
di azioni sceniche, di voci
e di movimenti, di suoni
e di colori diversi e talora
contrastanti….”
A.M.
3 MAGGIO 2014, SABATO 13
di Arturo Messina
Due settimane addietro,
il 16 aprile, nella sede
dell’Istituto Nazionale
del Dramma Antico, al
palazzo Greco di corso
Matteotti, in occasione
dell’annunzio del cente-
nario della nascita delle
Rappresentazioni Clas-
siche, è stata consegnata
sia al Sindaco di Siracusa,
dr. Giancarlo Garozzo,
che al dr. Giacchetti,
Soprintendente Stra-
ordinario all’INDA, in
nome dell’A.S.A.M ( La
benemerita associazione
siracusana presieduta da
Vittorio Genovese, che
da oltre un cinquantennio
si dedica ai concerti di
musica da camera), sia
in nome dell’Arcadia ’88
(fondata e presieduta dal
tenore Benito Nastasi,
che da un ventennio si
dedica alla musica lirica,
anche organizzando il
Concorso Lirico “ Voci
dal Mediterraneo”) , sia
in nome de La Nuova
Scena (fondata e presie-
duta dalla prof.ssa Dora
Peluso, che nel 1955 ini-
ziò la sua carriera teatrale
facendo parte del cast del
Teatro Sperimentale di
Gioacchino Lentini che,
già collaboratore alla re-
gia dell’indimenticabile
prof. Renato Randaz-
zo, ne aveva assunto le
veci portando i giovani
studenti a rappresentare
“Prometeo Incatenato” e
“Le Supplici” alle Mura
Fenicie di Caposoprano
di Gela, sia in nome del
giornale Libertà, (l’unico
quotidiano di Siracusa,
che cura in modo partico-
lare la cultura di Siracusa
“città d’arte e cultura”) la
seguente lettera:
“Ci pregiamo rivolgerci
alla S.V.I.ma per una
nostra doverosa consi-
derazione riguardante la
celebrazione del Cente-
nario della fondazione
dell’Istituto Nazionale
del Dramma Antico.
Se Ettore Romagnoli nel
1914 accese la faccola
dell’attenzione, dell’in-
teresse, dell’entusiasmo
nel mondo occidentale
per il mondo classico
partendo dal teatro greco
di Siracusa, fu Renato
Randazzo ad accenderla
nel cuore dei giovani
partendo dal cortile del
liceo classico Tommaso
Gargallo nel 1952e , l’an-
no successivo, dal teatro
romano di Sabratha in
Tripolitani
Commemorando Randazzo e Puglisi
Se Ettore Romagnoli die-
de inizio alla meraviglio-
sa iniziativa mettendo in
scena al teatro greco di
Siracusa l’Agamennone,
Renato Randazzo con la
messinscena della stessa
tragedia nella stessa ca-
vea del teatro greco volle
completare la sua enco-
miabile attività teatrale
classica nel 1980. L’Aga-
mennone fu l’ultima sua
stupenda traduzione ( in
endecasillabi, settenari
doppi e metri vari e non
in prosa…)
In quella meravigliosa
impresa ebbe la colla-
borazione di un altro dei
figli d’Archimede più
grandi e indimenticabili:
del baritono Lino Puglisi,
che per ben 18 stagioni
fu acclamato al teatro
milanese La Scala e che
purtroppo è venuto a
mancare tragicamente il 4
maggio del 2012. Infatti,
Lino Puglisi, come nel
1978 aveva sbalordito
dando inizio alle “Bac-
canti” cantando :“ O
beato chi i misteri divina
coltiva in santità…”, così
sbalordì nel 1980 dando
inizio all’Agamennone
cantando: “Com’è duro
il lavoro di campagna!...”
Ci pregiamo rivolgerci,
pertanto, alla S.V.I.ma
perché all’inaugurazione
vengano ricordate queste
due splendide fgure di
Siracusani veraci, che
hanno dato tanto lustro
alla loro, alla nostra,
alla Sua città: abbiamo
un CD di questa sua
straordinaria esibizione
e Le proponiamo di
farla ascoltare all’inau-
gurazione del centenario,
prima che inizi lo spetta-
colo, così come qualche
anno addietro è stato fatto
ascoltare dal vivo un bra-
no d’una tragedia recitato
dalla signora Magda Sto-
li, una delle più appassio-
nate siracusane del teatro
greco. Pertanto riteniamo
che a tale evento Lei inviti
la vedova del Suo nobile
concittadino scomparso:
la dott.ssa Irene Rizza
Randazzo. Fiduciosi che
Lei voglia accogliere la
nostra considerazione
e tenerne conto, ci pre-
giamo rivolgerle i più
doverosi ringraziamenti
e i più devoti omaggi.
Questa nostra lettera ver-
rà pubblicata anche dal
quotidiano Libertà, af-
fnché anche i Siracusani
ne siano al corrente e la
prendano anch’essi in
considerazione”. Da lui
è nato perciò il Teatro
Classico dei Giovani al
teatro greco di Palazzolo.
Riteniamo sia importan-
te, del resto, pubblicare
cosa ha scritto allora l’
“ANSA.it Spettacolo”
News nell’annunziare
il 4 V 2012 la tragica
morte del nostro con-
cittadino Lino Puglisi:
“ Si terranno domani a
Roma i funerali di Lino
Puglisi, il noto baritono
morto domenica scorsa
all’età di 82 anni in un
incidente stradale sulla
SS4 Salaria, all’altezza
della località Carlo Cor-
so. Il mondo della lirica
piange un suo grande
interprete. Lino Puglisi
è stato acclamato prota-
gonista nei più prestigiosi
teatri lirici di tutto il
mondo, giungendo alla
Scala di Milano a soli
27 anni, riaffermandosi
per sedici stagioni con-
secutive ed esibendosi al
cospetto di sovrani, capi
di Stato e di Sua Santità
Giovanni XXIII che lo
chiamò “Il cavaliere del
belcanto”. Prestigiosi i ri-
conoscimenti che Puglisi
ha avuto durante la sua
carriera, tra cui il con-
ferimento delle onorif-
cenze di Commendatore
e Grand’Uffciale della
Repubblica italiana per
meriti artistici dal Pre-
sidente Sandro Pertini e
la Laurea Honoris Causa
della Facultade de Artes
Mozarteum di san Palo
del Brasile. Interprete
completo per emissione
ed estensione vocale, ha
sempre curato l’appro-
fondimento psicologico
dei personaggi che gli
venivano affdati, dove
oltre la voce elemento
indispensabile, deve es-
sere la carica espressiva
voluta dagli Autori- Ha
cantato in 116 Opere
sotto la guida di celebri
Direttori. Al termine
dell’attività d’interprete
si è dedicato con la mede-
sima passione alla regia
e all’organizzazione tea-
trale e, sempre al fanco
della moglie, il soprano
Franca Ottaviani, nipote
dell’omonimo Cardinale,
alla formazione di giova-
ni talenti in Italia, Esto-
nia, Giappone e Korea”.
Si sta provvedendo a
ricavare un DVD dal sito
che è stato creato per lui
riproducente, tra l’altro,
un concerto da lui dato e
farlo ascoltare e vedere
dalla cittadinanza nel
Salone Borsellino del
Palazzo di Città. La cit-
tadinanza sarà avvisata in
tempo attraverso la stam-
pa, affnché conosca chi è
stato un suo concittadino
di tale fama, riscossa
in tutto il mondo come
nessun altro.
Se Ettore Romagnoli nel 1914 diede inizio alle rappresentazioni classiche,
Renato Randazzo nel 1953 diede inizio al Teatro Sperimentale Studentesco
14 3 MAGGIO 2014, SABATO
Lentini: incontri sperimentali
dedicati al tema “Cultura”
Realtà associative presenti sulle varie scene locali, operatori di settore ed enti propri
del territorio nella città della Meta a confronto sul tema delle “Best practies”.
Hanno preso il via a Len-
tini gli incontri preliminari
presso la Biblioteca Co-
munale gli “Incontri Spe-
rimentali per la cultura”
promosso da un gruppo di
artisti, operatori culturali e
di amministratori della pro-
vincia. A ospitare il gruppo
l’assessore alla Cultura del
Comune di Lentini, Nuccia
Tronco, affancata dall’as-
sessore di Noto Cettina
Raudino e dall’attore Luigi
Tabita.
Il gruppo nasce dall’in-
contro di varie sensibilità
culturali del territorio che
intendono fare un percorso
comune per confrontarsi
su idee, percorsi, metodi e
best practies dell’agire cul-
turale. L’obiettivo è quello
di facilitare il lavoro degli
operatori culturali attraver-
so pratiche condivise che
puntino alla creazione di un
circuito virtuoso di eventi e
manifestazioni, ma soprat-
tutto che possano costituire
un modello di rifessione,
scelta e organizzazione vir-
tuoso delle iniziative cul-
turali. "La nostra idea è
quella di creare un labora-
torio work in progress aper-
to a tutte le forze culturali
di qualità e sane del nostro
territorio- spiega l’assesso-
re Tronco- e per esperien-
za sappiamo che sono tan-
te. Solo all’interno di uno
spazio aperto all'ascolto e
al confronto, allo scambio
di esperienze e all'elabo-
razione culturale comune
è possibile puntare ad una
qualità concreta dell’offerta
culturale". Stesso indirizzo
per l’assessore Raudino:
”Crediamo che una politi-
ca culturale seria non possa
partire solo dalla valorizza-
zione del bene monumen-
tale o architettonico, ma
debba anzitutto puntare alla
valorizzazione e alla cre-
scita delle sue risorse più
importanti: i cittadini. Nel
nostro territorio agiscono
molte eccellenze culturali
che però hanno diffcoltà di
esprimersi per mancanza di
spazi, di organizzazione e
anche di risorse economi-
che. Vogliamo fare sistema
e lavorare insieme a loro
per pensare a una proposta
seria, ascoltare le loro idee
e proposte e accoglierle. Gli
incontri sono rivolti ai pro-
fessionisti del mondo della
cultura e dell'arte; uno dei
nostri intenti è una mappa-
tura di queste realtà del ter-
ritorio per produrre un'ana-
lisi di bisogni, esperienze e
visioni di chi ha investito
sull'industria culturale e
di chi crede che il modello
di sviluppo di questo terri-
torio abbia il suo cardine
nella Cultura e nel suo in-
dotto”. "Puntiamo ad una
logica di rete, di scambi e
mutuo soccorso tra le for-
ze artistico-culturali dei
vari paesi della provincia
- spiega Luigi Tabita, at-
tore ed operatore culturale
- un modello peraltro già
presente in Europa e che
sembra essere oggi un via
virtuosa da seguire per far
ripartire la macchina della
cultura nel nostro territorio
così ricco di professionali-
tà e competenze". Durante
la discussione sono emer-
se delle criticità comuni
riguardanti soprattutto la
mancanza di spazi attrez-
zati per la nascita di fucine
culturali di media e lunga
durata che possano pro-
durre non solo eventi, ma
anche formazione, oltre
che la carenza di una rete
sinergica che possa valo-
rizzare le risorse artistiche
del territorio ma allo stesso
tempo si apra ad esperienze
nuove di qualità per evitare
processi e scelte autorefe-
renziali. Il confronto pro-
seguirà in un prossimo ap-
puntamento, che si svolgerà
a Noto in data da stabilire,
che sarà allargato a quanti
operano nel settore della
cultura e volessero parteci-
pare. Il concetto moderno
si può intendere come quel
bagaglio di conoscenze e
di pratiche acquisite rite-
nute fondamentali e che
vengono trasmesse di ge-
nerazione in generazione.
Tuttavia il termine cultura
nella lingua italiana deno-
ta più signifcati principali
di diversa interpretazione:
Una concezione pragma-
tica (Positivismo/utilita-
rismo) presenta la cultura
come formazione indivi-
duale, volta all'esercizio di
acquisizione di conoscenze
"pratiche". In tale accezio-
ne essa assume una valenza
quantitativa, per la quale
una persona può essere più
o meno colta (pseudo-sape-
ri); Una concezione (antro-
pologia/etica), metafsica
presenta la cultura come un
processo di sedimentazione
dell'insieme patrimoniale
delle esperienze condivi-
se da ciascuno dei membri
(Morale/Valori), delle rela-
tive società di appartenen-
za (Sociologia/Istituzioni),
dei codici comportamen-
tali condivisi (morale/co-
stumi), del senso etico del
fne collettivo (Escatologia/
Idealismo), e di una visione
identitaria.
Salvatore Rizza
Sbarchi del 30 aprile: fermati 4 presunti scafsti
I Carabinieri del Nucleo Operativo
di Modica in collaborazione con al-
tre Forze dell’ Ordine, dopo una se-
rie di accertamenti ed interrogatori
scaturiti a seguito dell’ultimo sbar-
co avvenuto il 30 aprile scorso di
un barcone recante a bordo 362 mi-
granti, hanno identifcato e tratto in
stato di fermo di 4 scafsti. Si tratta
di Louni Monsef, nato Tunisia IL
12 gennaio 1993; Abde Rabi Mo-
rad, nato Siria il 29 agosto 1975;
Benomor Aymene, nato Tunisia IL
30 marzo 1996 e di Nakouri Nouhe,
nato Tunisia IL 27 marzo 1992. Gli
scafsti sono ritenuti dagli investi-
gatori dell’Arma, responsabili di
associazione per delinquere fna-
lizzata all’ingresso clandestino in
territorio nazionale e favoreggia-
mento dell’ingresso clandestino in
Italia a fne di lucro. I predetti sono
stati associati alla casa circonda-
riale di Ragusa. L'immigrazione
illegale (anche detta immigrazione
ceversa persone entrate legalmente
sul territorio possono restarvi per
un tempo superiore al previsto e
divenire quindi "irregolari" (“over-
staying”, cioè soggiornanti oltre il
tempo consentito), non riuscendo a
rientare nelle casistiche previste per
ciascuna "sanatoria". Gli immigrati
sono di solito mossi dalla ricerca di
condizioni di vita migliori, spesso
i Paesi di provenienza sono poveri
oppure in quei Paesi non vengono
rispettati i diritti civili. In quest'ul-
timo caso, potrebbero avere dirit-
to ad ottenere lo status di rifugiati
richiedenti asilo. L'immigrazione
illegale, così come quella regolare,
è un fenomeno di cui sono oggetto
generalmente i Paesi più ricchi, se-
guendo rotte e modalità di trasporto
svariate. Tali spostamenti vengono
defniti irregolari se avvengono sen-
za la necessaria documentazione e
per altro di frequente coinvolgono
traffcanti di esseri umani.
clandestina o immigrazione irre-
golare) è l'ingresso- o, alternati-
vamente il soggiorno- di cittadini
stranieri in violazione delle leggi
di immigrazione del paese di desti-
nazione. Lo status degli immigrati
illegali è nella maggior parte dei
casi temporaneo. Può accadere che
persone entrate clandestinamente,
senza presentare le proprie genera-
lità ai controlli di frontiera, riescano
successivamente a sanare la loro
posizione sul territorio, tramite "sa-
natorie" o "regolarizzazioni". Vi-
Modica: il quartetto è stato individuato dai Carabinieri a seguito delle indagini sviluppate in questi giorni
SPORT Siracusa
3 MAGGIO 2014 SABATO 15
Dai tempo al tempo e
tutto si risolve. Anche
i problemi creati da
superfcialità e sot-
tovalutazione, come
quelli delle date dei
play-off del girone
B di Eccellenza che
sembrava non do-
vessero arrivare mai.
Anche se quelle che
intravediamo, tranne
la data della fnale fra
le seconde classifcate
di Coppa Italia fra Ar-
zignano e San Pio che
ha ormai il carattere
dell’uffcialità, tutte
le altre sono campate
su ipotesi e conget-
ture, e quindi in atte-
sa di conferme che
ancora mancano. A
cominciare dalla data
di inizio dei play-off
a fnire al nome della
squadra da incontrare.
Un’incertezza che sta
pesando terribilmen-
Infortuni frutto del logorio dell’attesa?
te, coinvolgendo tutti
i soggetti interessati
da questa snervante
attesa, dalla società
sulla quale gravano
spese non indifferen-
ti, all’allenatore che
solitamente prepara la
squadra secondo l’av-
versario da affrontare,
dal preparatore atleti-
co che non conoscen-
do la data di inizio
degli spareggi non
è in grado di dosare
la preparazione, allo
staff medico che non
sa se deve accelerare
Pallavolo femminile. Per l' Holimpia Siracusa, ultimo match casalingo
Coach Sciacca chiama a raccolta tutti i tifosi aretusei
Vincere per chiudere
quasi aritmeticamente
il discorso promozio-
ne. Ultima gara casa-
linga per l’Holimpia
Siracusa (domani,
sabato 3 maggio, alle
18 al Palakradina di
Siracusa) che vuo-
le festeggiare con i
propri tifosi una vit-
toria contro il Pedara
che, se fosse piena,
chiuderebbe di fatto
il discorso promozio-
ne diretta. Seconda in
classifca ad un punto
dalla capolista Golem
(che riposerà in occa-
sione dell’ultimo tur-
no della stagione re-
golare, il prossimo 10
maggio), la compagi-
ne aretusea assapora
la gioia di una storico
salto in B1 ottenuto
al primo tentativo.
All’Holimpia servo-
no quattro punti nel-
le due rimanenti gare
e, se domani ne arri-
vassero tre contro la
Planet Strano Light,
completare l’opera
sul campo del Galli-
co Reggio Calabria
dovrebbe essere com-
pito piuttosto agevole
per le biancazzurre.
i tempi per il recupe-
ro degli infortunati
o se può disporre di
altro tempo. Chiaro
che l’attesa sta fnen-
do col pesare più di
tutti sui giocatori che
stanno dimostrando
di soffrirne sia sul
piano agonistico che
sotto il proflo atle-
tico, per non parlare
dell’integrità fsica
che ha visto in rapi-
da successione gli
infortuni di Palmite-
ri, di Carbonaro, di
Bufalino, di Petrullo,
e, ultimamente anche
di Frittitta, tanto che
non c’è il tempo di
recuperarne uno che
s’infortuna un altro.
La cosa strana è che
tranne il caso di Bufa-
lino, che comunque è
un esterno di attacco,
tutti gli altri sono del-
le punte, come se il
destino volesse acca-
nirsi proprio su que-
gli elementi che per
il ruolo che ricopro-
no dovrebbero propi-
ziare il successo del
Siracusa in questa
fase della stagione.
Doveroso però citare
un’altra vittima del
logorio dell’attesa:
il cosiddetto “Bar
dello Sport”, cioè i
covi del tifo azzur-
ro sparsi per la cit-
tà, anche se con mi-
nor frequenza di una
volta, che per non
discutere del “nul-
la” si avventurano
in castelli in aria per
il futuro, ritagliando
un ruolo anche per
il Comune, per altre
istituzioni e per l’im-
prenditoria locale.
Tanto, sognare non
costa niente.
Armando Galea
Si spera nel miracolo dello staff medico senza però forzare i tempi di recupero
Per questa ragione,
coach Santino Sciac-
ca chiama a raccolta
il pubblico. “Auspi-
co che il palazzetto
scoppi di tifo ed en-
tusiasmo per queste
splendide ragazze
che stanno onorando
il nome di Siracusa
in un campionato
diffcile come quello
di B2. La terza serie
è ormai a portata di
mano e dobbiamo co-
gliere questa grande
occasione. Il pubbli-
co è chiamato a fare
la sua parte, soste-
nendoci in una partita
che non si presenta
semplice”. Le catane-
si sono terze in clas-
sifca, una posizione
che non potranno
cambiare nelle ultime
due gare. “Squadra di
qualità – commenta
Sciacca – come di-
mostra il fatto che si è
qualifcata in anticipo
per i playoff. Non so
con quale atteggia-
mento scenderanno
in campo le etnee,
ma a panchine inver-
tite, io penserei già ai
playoff, facendo rifa-
tare le giocatrici più
importanti anche per
evitare rischi legati
per esempio agli in-
fortuni”.
A prescindere da
come giocherà Pe-
dara, l’Holimpia è
pronta a disputare
un’altra grande par-
tita. Allenamenti
intensi in settima-
na per le giocatrici
aretusee, che hanno
provato soprattutto
la fase di ricezione,
quella in cui hanno
sofferto nel primo e
quarto set del match
di sabato scorso a
Santa Teresa di Riva.
Atmosfera serena
in vista di un match
decisivo, anche se
per la matematica
(a meno che Paler-
mo ottenga almeno
un punto a Palmi)
occorrerà attendere
l’ultima di campio-
nato.
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