La Grecia e la nascita della filosofia

Le tre ragioni fondamentali per cui si afferma che la filosofia occidentale è nata in
Grecia nel VI secolo a.C. sono:
1. I Greci sono stati gli autori dei primi testi scritti di filosofia della civiltà
europea.
2. La nostra cultura affonda le sue radici nel mondo ellenico.
3. I Greci furono i primi a impegnarsi in un’indagine critica e razionale.
Le città elleniche della Ionia erano certamente un ambiente favorevole per la nascita
di una nuova forma di sapere a causa della loro posizione geografica tra oriente e
occidente che favoriva la circolazione di nuove idee e contatti con civiltà progredite
e raffinate.
Gli orientalisti sostengono invece che la filosofia ebbe origine dalle civiltà orientali,
facendo notare che:
1. Prima o contemporaneamente alla filosofia greca, esistevano in
oriente movimenti filosofico-religiosi come l’induismo, il buddismo, il
confucianesimo, il taoismo.
2. Nelle civiltà pre-greche si trovano rilevanti invenzioni tecniche e
interessanti ricerche di medicina, chirurgia, matematica, astronomia.
3. Tra la Grecia e l’Oriente esistevano rapporti commerciali e culturali,
grazie alla posizione geografica della Grecia e alla sua attività marinara.
Tuttavia, l’ipotesi orientalistica è di scarsa consistenza poiché:
 Non si trovano influenze orientalistiche nella filosofia occidentale.
 La sapienza orientale è di tipo religioso-tradizionalistico a differenza di
quella occidentale che è incentrata sul pensiero razionale e una
mentalità causalistica.
Per quanto riguarda la scienza, appare evidente il legame tra scienza
orientale e scienza greca in quanto è logicamente e storicamente
possibile che la civiltà ellenica si sia avvalsa delle cognizioni delle civiltà
vicine che erano più antiche. A differenza della scienza orientale pero, che
perseguiva scopi prevalentemente pratici, la scienza greca presentava un
carattere teorico, dettato dal desiderio di conoscere e comprendere il
“perché” delle cose.
Le civiltà pre-greche erano per la maggior parte monarchie stataliste e
accentratrici e presentavano un carattere tendenzialmente autoritario e
tradizionalista, quindi statico.
In Grecia invece:
1. Governi e repubbliche di tipo aristocratico al posto dell’antica
monarchia patriarcale
2. Costellazione di città-stato, o poleis al posto di uno stato
accentratore
3. Le aristocrazie dominanti avevano poco potere e scarsa rilevanza
Per questi motivi le poleis progredirono verso forme di direzione
democratica dello stato e si affermarono come comunità di uomini liberi
che decidevano autonomamente rispettando il principio dell’isonomia, il
quale stabiliva che la legge era uguale per tutti.
Prima della filosofia, in Grecia alcune riflessioni sull’uomo e sulla realtà
venivano fatte:
 Nei racconti mitologici, ove compare la prima distinzione tra
materia e forza organizzatrice del mondo.
 Nelle dottrine religiose dei Misteri, alle quali appartenevano il
culto di Dionisio, il culto di Demetra e soprattutto l’orfismo
(purificazione delle anime) che vedeva nell’attività del pensiero una
ricerca che conduceva l’uomo alla vita autentica.
 Nei motti dei Sette Savi, ovvero brevi riflessioni morali.
 Nella riflessione etico-politica dei poeti, vedi Omero e il suo
concetto di legge che dà unità al mondo umano.
Per i Greci la filosofia significava ricerca radicale sui fondamenti
dell’essere, del conoscere e dell’agire.
La ricerca filosofica in Grecia era caratterizzata dalla collaborazione e la
condivisione di vita tra gli uomini che facevano della filosofia lo scopo
fondamentale della propria vita.
L
La filosofia greca si divide in:
1. Periodo cosmologico: scuole presocratiche tranne i sofisti, ricerca
dell’unità che garantisce l’ordine del mondo e la possibilità della
conoscenza umana.
2. Periodo antropologico: sofisti e Socrate, il problema dell’uomo.
3. Periodo ontologico: Platone e Aristotele, problema dell’essere,
della realtà e del rapporto che l’uomo ha con essa.
4. Periodo etico: stoicismo, epicureismo, scetticismo ed eclettismo.
Problema della condotta dell’uomo
5. Periodo religioso: scuole neoplatoniche e affini, problema di
trovare il ricongiungimento uomo-Dio.

Le fonti della filosofia greca sono costituite dalle opere e dai frammenti dei filosofi
oppure dalle testimonianze degli scrittori posteriori.