Back to Album · Hans's photos · Hans's Timeline Previous · N

Timeline Photos
Hans Skandergag
IL CRISTIANESIMO
QUADRO GENERALE - Con quasi due miliardi di fedeli professanti in tutto il
mondo, il Cristianesimo è attualmente la principale religione del mondo. Ha
dominato la cultura occidentale per secoli e rimane la religione praticata
dalla maggior parte della popolazione in Europa e in America.
Le credenze cristiane sono principalmente modellate sulle sacre scritture e
sulle dottrine elaborate inizialmente dal Sadduceo, ed originario della Siria,
Paolo di Tarso (San Paolo), a sua volta supportato da Josephus Bar
Matthias (San Luca), figlio di un Alto Sacerdote Sadduceo e membro del
Casato di Ananias (Ananus).
La religione creata da Paolo e dagli Ebrei Sadducei è fondamentalmente
basata sui resoconti riguardanti un maestro e guaritore di nome Gesù di
Nazareth, di nobile nascita, stranamente presentato come il figlio di un
povero falegname (carpentiere).
Ad un livello più profondo, Paolo e i Sadducei riuscirono a fondere le più
Album: Timeline Photos
Shared with:
Tag this Photo
Edit Location
Open Photo Viewer
Download
Embed Post
I don't like this photo
Public
Tag phot Tag phot Like Like Comment Comment
Franc Franc Search for people, places and things
Chat (Off)
Hans Skandergag - Timeline Photos https://www.facebook.com/photo.php?fbid=380201908759711&set=a...
1 di 19 21/04/2014 11:38
Ad un livello ancora più profondo, i principali riti dei Sadducei, quali il
sacrificio umano, e i riti basati sul sangue, sono stati inoltre inseriti
nell’ambito del culto, tanto da rendere la religione cristiana creata da Paolo
fondamentalmente dualistica fondata su una Messa Bassa per i non-iniziati,
e una Messa Alta per i sacerdoti di elevato livello e per i membri di quelle
linee di sangue che continuano a conservare la propria decisiva influenza
ancora ai nostri giorni.
Il più importante quartier generale del Cristianesimo è rappresentato dal
Colle Vaticano (il Vaticano), il più antico e il più importante sito dedicato
all’adorazione di Cibele (Regina Coeli), così come del Satana del mondo
antico, rappresentando inoltre uno dei siti ritenuti più sacri dai nobili
Sadducei che fondarono il cristianesimo.
Il nome originario di Roma era Saturnia, in onore di Saturno/Satana, e il
secondo più importante giorno di festa per il Cristianesimo è il 25 Dicembre,
in onore dell’antica celebrazione di Saturnia (Satana) e del Sol Invictus
(nascita del sole). La data del 25 Dicembre non ha assolutamente alcuna
connessione con la data effettiva della nascita di Gesù che è assai
probabilmente da collocare nel giorno 14 del mese di ‘Nisan’ del 6 dopo
Cristo.
A distanza di 200 anni dalla formazione del Cristianesimo, il primo gruppo
che la Chiesa Cristiana si impegnò ad eliminare in quanto ‘eretici’ fu
rappresentato da coloro i quali celebravano la nascita e/o la morte di Gesù
intorno al 14 Marzo o al 1 Aprile.
Il più importante festività della religione creata da Paolo (il Cristianesimo) è
la Pasqua (Easter), detta anche ‘Eoster’, in onore della denominazione
Sassone/Britannica della Dea Cibele, Regina dei Cieli e Dea Madre. Ciò a
motivo del fatto che tale Dea è, ed è sempre stata, la più importante tra le
divinità adorate dai Sadducei. La data della Pasqua non ha assolutamente
alcuna connessione con l’effettiva data della crocifissione di Gesù che
storicamente si ritiene sia avvenuta nello stesso giorno della sua nascita.
Il testo sacro di riferimento per il Cristianesimo è la Bibbia, e consiste di un
corpus parzialmente modificato delle Scritture Ebraiche a cui sono stati
aggiunti 4 vangeli accuratamente selezionati ed approvati da Paolo e dai
suoi seguaci, oltre agli scritti di Paolo e di Josephus Ben Matthias (San
Luca). L’effetto principale di tale composizione nel suo complesso è una
maggiore enfasi sugli scritti di Paolo, seguiti in termini di rilevanza dall’Antico
Testamento, mentre le effettive parole di Gesù sono state rese a tutti gli
effetti quelle meno rilevanti – fu appunto questa la ragione per cui la famiglia
degli Alti Sacerdoti Sadducei (del Casato di Ananus) articolò la Bibbia in
questa specifica forma in occasione della sua traduzione in Greco avvenuta
nel 50 dopo Cristo.
Sebbene si trattasse in origine di una religione dinastica fondata sulle linee
di sangue delle dinastie Sadducee della Siria, il Cristianesimo ha in
numerose occasioni riformato numerosi dei suoi elementi.
Il Cristianesimo è suddiviso oggi in tre principali branche. Il Cattolicesimo
Romano, che rappresenta la chiesa cristiana riformata a partire dall’inizio del
III secolo dopo Cristo ad opera delle famiglie nobili Sadducee, che è guidata
dal Papa. Le credenze di carattere distintivo per i Cattolici includono una
assai più evidente adorazione di Maria quale figura rappresentativa di Cibele
(Regina dei Cieli), con i seguaci che utilizzano addirittura la tradizionale
collanina (rosario) di Cibele ed il ciclo di preghiere definito appunto ‘rosario’
adorandola in effetti alla stessa maniera dei Sadducei oltre 2000 anni fa. La
Chiesa Ortodossa Orientale e il Cattolicesimo Romano si separarono nel
1054 dopo Cristo, quando il Patriarca di Costantinopoli e il Papa si
scomunicarono l’uno con l’altro. La Chiesa Ortodossa Orientale (che include
la Chiesa Ortodossa Russa e quella Greca oltre a numerose altre) differisce
Chat (Off)
Franc Franc
Hans Skandergag - Timeline Photos https://www.facebook.com/photo.php?fbid=380201908759711&set=a...
2 di 19 21/04/2014 11:38
celebrata la Pasqua. Esistono tuttavia ulteriori differenze di carattere
culturale, politico e religioso.
(CONTINUA QUI....) http://connessionecosciente.wordpress.com/sul-
cristianesimo/
PARTE 1 – L’IMPENETRABILE BARRIERA DELLA CREDIBILITA’
1. L’essenza di ogni fede risiede nella convinzione che le sacre scritture e i
leader di una specifica religione esprimano sinceramente delle verità.
2. Lo stesso discorso vale quando si affronta una discussione approfondita a
proposito degli effettivi fondatori del Cristianesimo, delle loro origini, delle
ragioni alla base del loro operato, e delle loro condotte. Vale per il
Cristianesimo così come vale per qualunque altra religione.
3. Una persona che si dichiari ‘cristiana’, si presume che quantomeno abbia
fede nel fatto che le sacre scritture, come la stessa Bibbia, esprimano delle
verità di carattere assoluto.
4. Inoltre, una persona che si dichiari cristiana ritiene che il fondatore della
propria religione sia stato Gesù di Nazareth, altrimenti noto come Gesù
Cristo, o Gesù il Messia.
5. Le singole fazioni nell’ambito del Cristianesimo possono differire nelle loro
interpretazioni dei testi essenziali che compongono la Bibbia, addirittura
nell’interpretazione di alcuni degli articoli di fede più essenziali, in base alla
peculiare interpretazione che discende dalla propria specifica fede in
relazione a quesiti fondamentali quali, ad esempio, “Maria era in effetti
Vergine quando ha concepito Gesù?”. Tutti i cristiani, in ogni caso, sono in
accordo nel ritenere quantomeno che sia stato Gesù a fondare il
Cristianesimo.
6. Questa fede assoluta nella connessione diretta tra Gesù di Nazareth e il
Cristianesimo viene molto spesso definita “l’impenetrabile barriera della
credibilità”.
7. Si tratta di un elemento fideistico che non potrebbe essere messo alla
prova da nulla se non dai fatti; un elemento fideistico che successivamente
sarà utile per rafforzare ulteriori elementi fideistici di carattere essenziale.
8. Ad esempio, la convinzione in base alla quale sia stato Gesù a fondare il
Cristianesimo, rappresenta l’elemento fondante sul quale l’ulteriore elemento
fideistico relativo alla cosiddetta “successione apostolica” è stato nel tempo
costruito – ovvero la fede nel fatto che, dai tempi di Gesù sino ai nostri
giorni, sia esistita un’ininterrotta catena di autorità religiose che hanno
condotto all’attuale articolazione delle principali branche del Cristianesimo,
una catena continua di autorità religiose che assumono le sembianze dei
Papi Cattolici Romani.
9. Un altro esempio della maniera in cui l’essenziale elemento fideistico in
base al quale Gesù abbia fondato il Cristianesimo viene utilizzato, è
rintracciabile nelle modalità tramite le quali la storia delle Chiese Cristiane, e
in particolare la storia della Chiesa Cattolico Romana, viene raccontata ed
inoltre difesa.
10. Non importa quanti fatti e scenari storici, o casi di prove fisiche evidenti
siano presentati per evidenziare una storia caratterizzata da atti orribili, da
carneficine o da condotte assolutamente deprecabili. La convinzione per cui
Gesù abbia fondato il Cristianesimo tende ad impedire qualsivoglia tentativo
di discutere oggettivamente le effettive origini e i fatti storici inoppugnabili
riguardanti le diverse fazioni del Cristianesimo.
Chat (Off)
Franc Franc
Hans Skandergag - Timeline Photos https://www.facebook.com/photo.php?fbid=380201908759711&set=a...
3 di 19 21/04/2014 11:38
come una sorta di frangiflutti senza tempo per proteggere il clero
individualmente inteso dagli attacchi, soprattutto da qualunque accusa di
immoralità e addirittura di empietà.
12. In termini semplificati, risulta impossibile credere che un’organizzazione
fondata da un uomo che viene dai più ritenuto il figlio di Dio possa mai
essersi resa responsabile del genere di atti abominevoli di cui un numero
tanto ampio di personaggi l’hanno accusata nel tempo.
13. In altre parole, in ogni occasione in cui un archeologo, un filosofo, o
qualsiasi altro personaggio si impegni a rivelare fatti in grado di mettere alla
prova l’immagine che si presenta ai più delle Chiese Cristiane, devono
vedersela con questa “impenetrabile barriera della credibilità”.
14. Più fantasiose risultano le loro affermazioni rispetto alla verità ufficiale,
minore è la possibilità che ad esse le persone credano, figuriamoci parlare
del fatto che si impegnino a diffonderle.
15. E’ questa la ragione per cui ci sono volute non solo decine, ma centinaia
di anni per rivelare determinati fatti storici riguardanti numerose istituzioni
che si attribuiscono la definizione di Cristiane. Ci riferiamo a casi molteplici di
torture istituzionali, a casi di eresia istituzionalizzata, e a casi di pedofilia e di
abusi ai danni dei bambini.
16. E’ questa la ragione per cui, ancora ai nostri giorni, numerosi cattolici
credono che le storie riguardanti casi terribili di sacerdoti pedofili non siano
altro che una maldicenza sponsorizzata dai protestanti e fondamentalmente
infondata.
(CONTINUA QUI....) http://connessionecosciente.wordpress.com/sul-
cristianesimo/i-fondatori-del-cristianesimo/
CIBELE – INFORMAZIONI GENERALI
Divinità dell’Antico Oriente e Greco-Romana, è conosciuta con varie
denominazioni. Il nome Cibele o Cibebe predominano nella letteratura greca
e romana a partire dal Quinto secolo avanti Cristo. Il suo nome completo, a
Roma, era Mater Deum Magna Mater.
La grande Dea Pagana Cibele (Kybele: “Keh – Ba’al – Leh” – colei (la
divinità) che dimora nelle caverne, nelle grotte), sarebbe stata confusa e nel
tempo conosciuta, successivamente ad una serie di trasformazioni operate
dai Greci, come Sibilla/e. La grande Dea dell’Asia Minore è la più antica Dea
conosciuta dalla storia, anticipando di ben 5000 anni le divinità Sumere e
dell’Antico Egitto, così come le derivate divinità greche e romane,
ponendosene inoltre come archetipo fondamentale.
Una immagine trovata a Catal Huyuk, datata ad 8000 anni fa, rappresenta la
Dea Madre acquattata in procinto di partorire, affiancata da due leopardi. Nei
secoli successivi, i leopardi sarebbero stati sostituiti dai leoni – Atalanta e
Ippomene dopo la metamorfosi, nonostante il fatto che i leopardi fossero
ritenuti leoni femmina nell’antichità. La sua adorazione era di solito
combinata con quella del Toro Celeste, la cui presenza è prominente a Catal
Huyuk.
Le leggende sono in accordo nel situare la nascita dell’adorazione della Dea
Madre nell’area della Frigia, in Asia Minore (odierna Turchia centro-
occidentale), ed in epoca classica il centro più importante del suo culto era a
Pessinus, città situata alle falde del monte Dindymus, o Agdistis (di qui
alcune sue denominazioni quali Dindymene ed Agdistis). Tuttavia,
l’esistenza di numerose divinità simili in aree esterne alla Frigia sta ad
indicare che Cibele rappresentasse la forma Frigia di una dea della Natura
comune a tutta l’Asia Minore. A partire dall’Asia Minore, il suo culto si diffuse
Chat (Off)
Franc Franc
Hans Skandergag - Timeline Photos https://www.facebook.com/photo.php?fbid=380201908759711&set=a...
4 di 19 21/04/2014 11:38
completamente.
Durante l’invasione della penisola italiana ad opera di Annibale, nel 204
avanti Cristo, i Romani seguirono le istruzioni dettate da un oracolo della
Sibilla in base al quale il nemico sarebbe stato sconfitto e scacciato solo se
la “Madre Idea” fosse stata portata a Roma, insieme al suo simbolo più
sacro,una enorme meterorite che si riteneva fosse caduta dal cielo. La sua
identificazione da parte romana con divinità quali Maia, Ops, Rhea, Tellus e
Cerere contribuì notevolmente all’affermarsi del suo culto. Alla fine del
periodo repubblicano, il culto di Cibele si era decisamente affermato, mentre
nel periodo imperiale divenne uno dei principali culti del mondo Romano.
La grande Madre Cibele fu portata da Pergamo a Roma nel 204 avanti
Cristo.
(CONTINUA QUI....) http://connessionecosciente.wordpress.com/sul-
cristianesimo/cibele-la-dea-madre-del-vaticano/
IL VATICANO, ROMA – INFORMAZIONI GENERALI
Il Colle Vaticano (in Latino Mons Vaticanus), collocato a circa 45 metri dalla
pianura alluvionale del fiume Tevere, è il colle più vicino al versante
nord-occidentale del fiume stesso, di fronte ai sette colli di Roma ed
all’esterno delle antiche Mura Repubblicane erette nel Primo secolo avanti
Cristo.
Il colle Vaticano si trova a circa due chilometri e mezzo a Nord-Ovest del
Colle Capitolino (altezza circa 50 metri), tradizionalmente il più alto dei sette
colli e sede del Campidoglio, il più grande complesso di templi dedicato agli
dei dell’antica Roma, costruito da Lucius Tarquinius Superbus intorno al 520
avanti Cristo.
Significativamente, il colle Vaticano è collocato come il più vicino e
contemporaneamente il più alto punto di vista rispetto al Campo di Marte se
si prende come punto di osservazione il sacro complesso di templi del
Campidoglio sul Colle Capitolino.
Considerata la sua altezza rispetto alla pianura alluvionale del Tevere, e
tenuto conto del panorama che offriva rispetto al Campidoglio oltre che della
sua collocazione all’esterno delle antiche mura, esso divenne, a partire dal
520 avanti Cristo, la più sacra Necropoli di Roma, in particolare per i nobili e
le persone di rilievo della città. Uno dei nomi originali del colle era infatti
“città (colle) del divino” e “Città dei Morti”.
Nell’Anno 204 avanti Cristo, le Guerre Puniche portarono a disastrose
conseguenze tanto per l’esercito romano quanto per la salvezza e la
sicurezza di Roma. Annibale aveva devastato le campagne romane e la
forza delle divinità tradizionali del Tempio Capitolino non sembrava in grado
di porre rimedio alla situazione.
Una tradizione riferita da numerosi autori Romani riporta che una serie di
Oracoli della Sibilla (Cibele), inclusi quello di Delfi, nell’area di Atene, furono
consultati e la profezia che ne derivò fu che affinchè Annibale venisse
sconfitto, la grande Dea Madre (Cibele) avrebbe dovuto essere condotta da
Pessinus, in Frigia, fino a Roma. La personificazione della Dea Madre era
rappresentata dal più grande meteorite ferroso del mondo antico, un enorme
oggetto conico dell’altezza di circa 5 metri e mezzo, adorato come il
Simulacro di Cibele e del peso di numerose tonnellate.
Nello stesso 204 avanti Cristo, un’ambasciata composta da cinque senatori
romani con M. Valerius Laevinus come capo delegazione, fu inviata a
Pessinus, all’epoca sotto il dominio di Attalus I (269 – 197 avanti Cristo), Re
di Pergamo (odierna Turchia), ed alleato di Roma. Attalus inizialmente rifiutò
Chat (Off)
Franc Franc
Hans Skandergag - Timeline Photos https://www.facebook.com/photo.php?fbid=380201908759711&set=a...
5 di 19 21/04/2014 11:38
che imponeva l’inizio del suo viaggio: tutto ciò, si tramanda, venne
prontamente interpretato come un presagio.
Il Simulacro di Cibele, il più grande meteorite nero ferroso del mondo ed un
numeroso gruppo di sacerdoti ed attendenti partirono quindi dal complesso
di templi originario e giunsero a Roma accolti da una grande festa di
benvenuto nel 204 avanti Cristo, organizzata dal Senato Romano.
(CONTINUA QUI....) http://connessionecosciente.wordpress.com/sul-
cristianesimo/il-vaticano-il-phrygianum-e-il-culto-di-cibele/
IL PONTEFICE MASSIMO – INFORMAZIONI GENERALI
La posizione di Pontifex Maximus (Pontefice Maggiore o Massimo) fu creata
per la prima volta dal secondo Re di Roma Numa Pompilio (717 – 673 avanti
Cristo) intorno al 720 avanti Cristo, come elemento essenziale nell’ambito
della creazione del più complesso Collegium Pontificum (Collegio dei
Pontefici).
Sebbene non restino resoconti credibili riferibili a questo periodo, è probabile
che il Collegium fornisse un potere consiliare tanto spirituale, quanto politico
al Re, in maniera simile a come operano al giorno d’oggi il Governo ed il
Primo Ministro di un’odierno monarca. In maniera simile, inoltre, a come
accade oggi nella Monarchia britannica, il Re Romano restava la carica
suprema sia temporale che spirituale (Alto Sacerdote) di uno Stato fondato
su una religione politeistica.
Quando la monarchia Romana fu abolita nel 509 avanti Cristo dal fondatore
della Repubblica Romana Lucius Junus Brutus, i precedenti compiti ufficiali
e religiosi del Re furono preservati nella nuova carica di Rex Sacrorum
ovvero “Re dei Riti/delle Cerimonie Sacre”. Tali diritti furono allora garantiti in
capo al Pontifex Maximus con la premessa di limitare la sua influenza in
campo politico.
Durante il periodo Repubblicano ed Imperiale, il Pontefice Massimo veniva
eletto solitamente nell’ambito del Collegio dei Pontefici. La residenza
ufficiale del Pontifex Maximus era la Domus Publica, situata tra la Casa delle
Vergini Vestali e la Via Sacra, e vicino alla Via Regia, nel Foro Romano.
A motivo del potere risultante dalla carica, la posizione risultava essere assai
ambita dalle famiglie nobili romane. Giulio Cesare, ad esempio, divenne
Pontifex nel 73 avanti Cristo e Pontifex Maximus nel 63 avanti Cristo. Al fine
di ridurre le possibilità che ci fosse una sola famiglia (o gens) a controllare la
carica, inoltre, non più che ad un membro di una gens era permesso di
essere membro del Collegio dei Pontefici, nè era ammesso che una persona
potesse tenere più di un sacerdozio nell’ambito di un Collegio. Tali tradizioni
furono tuttavia largamente ignorate durante le trasformazioni politiche che si
verificano nel Terzo Secolo dopo Cristo.
L’ARRIVO DELLA MAGNA MATER – CIBELE MAGNA MATER
Nel 204 avanti Cristo, il Simulacro di Cibele, il più grande meteorite nero
ferroso del mondo, oltre ad un gran numero di sacerdoti ed attendenti del
complesso templare originario di Pessinus, in Frigia (odierna Turchia
Sud-occidentale) si trasferirono a Roma per un grande festival di benvenuto
preparato per quell’occasione dal Senato Romano.
Tanto importante era la nuova dea per Roma che il Senato commissionò ai
due Censori M. L. Salinator e C. Cl. Nero di pianificare e costruire un edificio
degno di ospitare la Pietra Nera e la Dea Cibele (conosciuta da allora come
Magna Mater dai Romani). Un grande tempio della lunghezza di circa 70
metri fu così progettato e realizzato.
Chat (Off)
Franc Franc
Hans Skandergag - Timeline Photos https://www.facebook.com/photo.php?fbid=380201908759711&set=a...
6 di 19 21/04/2014 11:38
situato sul Colle Capitolino ed in maniera che non inficiasse in alcuna
maniera il ruolo primario dei templi degli antichi dei di Roma. Tuttavia, il sito
presentava una serie notevole di problemi tanto dal punto di vista religioso
quanto dal punto di vista ingegneristico. Prima di tutto, il Colle Vaticano
rappresentava la più importante e sacra Necropoli di Roma. In secondo
luogo, il suo suolo argilloso non forniva la necessaria stabilità per supportare
un grande tempio romano in mattoni, pietra e marmo.
(CONTINUA QUI....) http://connessionecosciente.wordpress.com/sul-
cristianesimo/storia-del-ruolo-del-pontefice-massimo/
LA CHIESA CATTOLICA – FONDAZIONE
La Chiesa Cattolica fu fondata nel 742 dai fratelli Pipino il Breve,
Carlomanno e Winfred – figli di Carlo Martello – al Primo Concilio Ecumenico
tenuto a Saint Denis, nella città di Parigi.
La formazione della Chiesa Cattolica ad opera dei profondamente religiosi
Cavalieri Pipinidi – difensori tradizionali dei Re “Sangreal” Merovingi – fu
inizialmente operata come risposta diretta alla scomunica della famiglia ad
opera dell’Imperatore Cristiano Leone III nel 730, avvenuta in seguito al
rifiuto di Carlo Martello stesso di abbandonare il regno Merovingio e divenire
il Capo dello staff militare di Leone III nella difesa del Sacro Romano Impero
Cristiano.
All’epoca di Carlo Martello, l’intera Civiltà Occidentale (incluso l’Impero
Bizantino) era stata salvata da lui in quanto “Cavaliere dei Cavalieri” nella
Battaglia di Tours del 732 avanti Cristo.
In termini pratici, l’editto di scomunica aveva un effetto limitato nel ridurre il
potere di Carlo Martello. Egli rimase il leader dell’armata più professionale
del tempo e non fu mai sconfitto in battaglia. Ma in termini personali,
danneggiò profondamente una famiglia dotata del più profondo senso
dell’onore. Legalmente, in seguito a tale decreto, Carlo Martello, in quanto
soggetto a scomunica cristiana, non avrebbe potuto essere incoronato come
Re Cristiano. Lo stesso discorso valeva per uno qualsiasi dei membri della
sua famiglia, a meno che una forza pari o più grande rispetto a quella di
Costantinopoli si manifestasse per neutralizzare l’effetto della scomunica
stessa.
Nei tempi che seguirono la scomunica di Carlo Martello ad opera
dell’Imperatore Leone III, nel 730, fu il Venerabile Beda, il Tutore Ufficiale dei
Pipinidi, lo strumento essenziale per portare avanti l’idea di Carlo: quella di
creare il più grande scriptorium sul continente europeo degli ultimi
cinquecento anni, da collocare nell’Abbazia di Saint Denis nei pressi del
Palazzo Gotico dei Pipinidi. Nel 731, quindi, lo stesso Beda fu nominato
primo Abate di Saint Denis, una carica che andava ad aggiungersi ai suoi
compiti di tutore.
La sede del potere della famiglia dei Pipinidi era il Palazzo di Saint Denis, a
circa otto chilometri dal centro di Parigi – un palazzo magnifico e la prima
costruzione Gotica della Storia. Il sito fu successivamente riconosciuto come
sede della tomba di Saint Denis (“Dionysus”). Questo fuorviante mito storico
non è in realtà più recente del XIV secolo. Non è poi neanche rispondente a
verità il fatto che rappresentasse il sito in cui erano collocate le tombe Reali
dei Merovingi prima dell’VIII Secolo – la maggior parte di queste, infatti,
furono spostate lì solo dopo che il palazzo Reale Carolingio fu
massicciamente rinnovato per divenire la prima Cattedrale della Chiesa
Cattolica a partire dal 742 dopo Cristo.
Il primo compito che Carlo Martello affidò al Venerabile Beda fu comunque
quello di organizzare, in collaborazione con gli studiosi raccoltisi intorno a lui,
Chat (Off)
Franc Franc
Hans Skandergag - Timeline Photos https://www.facebook.com/photo.php?fbid=380201908759711&set=a...
7 di 19 21/04/2014 11:38
Sacri Romani Imperatori di Costantinopoli e dal loro Latino e Greco. In
secondo luogo, Carlo voleva che il suo popolo potesse ascoltare le parole
della Bibbia Cristiana nella nuova lingua comune.
(CONTINUA QUI....) http://connessionecosciente.wordpress.com/sul-
cristianesimo/storia-della-chiesa-cattolica/
IL CULTO ROMANO (CATTOLICO) – FONDAZIONE
Il Culto Romano, anche conosciuto come Culto Cattolico Romano del
Vaticano, fu fondato ufficialmente per la prima volta nel 1057 dal capo degli
Alti Sacerdoti del Culto della Magna Mater (Cibele), conosciuto con il nome
di Gregorio VII.
Il Culto Romano non ha mai rappresentato la leadership legittima della
Chiesa Cattolica. Tuttavia, tramite una campagna continua e costante
indirizzata a consolidare il proprio potere, questo gruppo relativamente
ristretto di individui controlla oggi il destino di più di un miliardo di fedeli
Cristiani e di Cristiani rispettosi dell’etica Cattolica, i quali, ad oggi, restano
convinti della effettiva legittimità del Culto Romano stesso.
Un Culto sanguinario e brutale – che implica il sacrificio umano, la pratica di
bruciare sul rogo le vittime (avviata già a partire dall’XI secolo), l’adorazione
delle forze oscure ispirate alla Magna Mater ed il più rigoroso celibato del
clero di livello più basso – e che utilizza come centro di potere l’enorme
Phrygianum collocato sul Colle Vaticano già a partire dal II secolo avanti
Cristo.
E’ a partire dal I secolo dopo Cristo che il suo Alto Sacerdote, una posizione
ereditaria controllata da un pugno di antiche famiglie, reclamò per sè l’antico
e Pre-Repubblicano titolo di Pontifex Maximus dopo che gli Imperatori
Romani assunsero su di sè la carica di Alto Sacerdote del culto statale della
Magna Mater (Cibele).
Custodendo gelosamente il loro passato e la loro eredità pagana, oltre che il
diritto a sacrificare esseri umani alle divinità oscure legate al culto di Cibele
che essi in realtà adorano, queste antiche famiglie furono più di una volta
bandite dalla città di Roma subendo anche l’onta della chiusura del loro
tempio principale collocato sul Vaticano.
Tuttavia, durante i tumultuosi periodi della storia Romana e dopo il collasso
di Roma come centro dell’Impero, gli Alti Sacerdoti pagani assunsero più di
una volta il ruolo di leader della comunità di Roma ed in più di un periodo
ritornarono apertamente alle loro antiche pratiche di sacrificio di bambini,
cannibalismo ed adorazione delle forze oscure associate alla Magna Mater
tanto nel periodo che va dal 590 al 752, quanto in quello che va dall’847
all’872 ed infine in quello che va dall’896 al 1057.
(CONTINUA QUI....) http://connessionecosciente.wordpress.com/sul-
cristianesimo/il-culto-romano-cattolico/
MARIA – ORIGINI
Maria (Giudeo-Aramaico: םירמ, Maryam; Ebraico: Miriam; Greco: ּביסבì
or ּביסב; Arabo: Maryam, e chiamata fin dal periodo Medievale Madonna (Mia
Signora).
I Cristiani generalmente ritengono che ella fosse vergine al momento del
concepimento ed almeno sino alla nascita di Gesù. I Cattolici Romani, gli
Ortodossi d’Oriente e le numerose Chiese Orientali Orientali Ortodosse così
come alcune denominazioni delle Chiese Protestanti continuano a ritenere
che Maria sia restata vergine per tutta la sua vita denunciando e
Chat (Off)
Franc Franc
Hans Skandergag - Timeline Photos https://www.facebook.com/photo.php?fbid=380201908759711&set=a...
8 di 19 21/04/2014 11:38
Come risultato, Giacomo, conosciuto fino al Sesto secolo dopo Cristo come
il fratello di Gesù e come il suo legittimo successore viene raramente
menzionato dalla Chiesa Cattolica, tranne che come figlio presumibilmente
avuto da Giuseppe con una seconda famiglia, o come “cugino” in qualche
maniera di Gesù stesso.
Il concepimenro di suo figlio Gesù si ritiene sia stato un atto dello Spirito
Santo, atto a completare la profezia di Isaia in base alla quale una vergine (o
giovane donna) avrebbe dato alla luce un figlio che sarebbe stato chiamato
Emanuele (Immanuel – “Dio con noi”).
La Chiesa Cattolica Romana, la Chiesa Cattolica Orientale, e le Chiese
Ortodosse Orientali la venerano come la Sempre Vergine Madre di Dio
(Theotokos), particolarmente favorita dalla Grazia di Dio (i Cattolici ritengono
inoltre che ella fu concepita senza peccato originale) e che completata la
sua esistenza terrena, ella sia fisicamente ascesa al Cielo ed in Paradiso.
I titoli più frequenti di Maria includono La Beata Vergine Maria (anche
abbreviata “BVM”), Nostra Signora (Notre Dame, Nuestra Senora, Nossa
Senhora, Madonna), Madre di Dio e Regina dei Cieli (Regina Coeli) (per il
resto verificare le sue attribuzioni nella Litania della Beata Vergine Maria o
“Litania Lauretana”).
COME PERSONIFICAZIONE DI CIBELE
Nel Culto Cattolico Romano, la devozione a Maria, in particolare sotto la
denominazione “Regina dei Cieli” è un riferimento diretto a Cibele. In questo
senso, i fedeli non adorano la Maria descritta nella storia cristiana, ma la
Dea Madre del Colle Vaticano.
(CONTINUA QUI....) http://connessionecosciente.wordpress.com/sul-
cristianesimo/maria-la-madre-di-dio/
MARI – ORIGINE
Mari, Mari Urraca, Anbotoko Mari (“la Signora di Anboto) e la parzialmente
distinta Murumendiko Dama (“la Signora di Murumendi”) era una dea – una
cosiddetta Lamia – dei popoli Baschi. Suo compagno era il dio Sugaar, detto
anche Sugoi o Majue.
Una serie di leggende ricollegano i suoi poteri alle forze metereologiche: si
diceva che quando lei e Majue viaggiavano insieme sarebbe caduta la
grandine, e che la sua dipartita dalla caverna in cui risiedeva sarebbe stata
accompagnata da tempeste o da carestie, ed inoltre che la collocazione
geografica della caverna in cui risiedeva al momento avrebbe determinato la
qualità del clima, in particolare se asciutto o umido: umido nel periodo in cui
viveva ad Anboto, asciutto quando risiedeva altrove (i dettagli geografici, in
questo caso, variano). Altri luoghi in cui si riteneva si rifugiasse includono
l’abisso di Murumendi, la caverna di Gurutzegorri (Ataun), Aitzkorri e Aralar,
sebbene non sia sempre possibile essere certi di quali leggende dei Baschi
si riferissero esattamente a questa fondamentale Lamia.
Mari era associata a numerose forze della natura, inclusi il fulmine ed il
vento. Come personificazione della Terra, la sua adorazione era associata
alla figura di un’altra Lamia, Lurbira. Il compagno di Mari era Majue, mentre
tra i loro figli erano inclusi gli spiriti benigni Atarrabi e gli spiriti maligni
Mikelats
Mari era in particolare ritenuta la protettrice dei senatori e del ramo esecutivo
del potere. Veniva anche rappresentata come colei che conduceva un carro
trainato da cavalli ed arieti attraverso i cieli. I suoi idoli avevano solitamente
la caratteristica di riportare una Luna Piena dietro la testa.
Chat (Off)
Franc Franc
Hans Skandergag - Timeline Photos https://www.facebook.com/photo.php?fbid=380201908759711&set=a...
9 di 19 21/04/2014 11:38
descritta come la “Donna del fuoco”, la “Donna-albero” e come il fulmine. Era
inoltre associata a tutti gli animali di colore rosso o rossastro (mucca, ariete
e cavallo) e con il capro nero.
(CONTINUA QUI....) http://connessionecosciente.wordpress.com/sul-
cristianesimo/la-dea-mari/
FRANCESCO D’ASSISI – INFORMAZIONI GENERALI
Giovanni Bernandone Morosini (Moriconi) (alias Francesco d’Assisi, alias
Marino Morosini) era nato a Parigi come uno dei numerosi bambini avuti dal
potente banchiere/commerciante Ebreo Sefardita Veneziano Pietro
Bernandone Morosini (Moriconi) dalla nobildonna Francese Pica di
Bourlemont.
Il nome “Francesco” è un nomignolo (o soprannome), non essendo mai stato
il suo vero nome – lo indica infatti semplicemente come il “francese”, per il
fatto di essere nato a Parigi. Allo stesso modo, “Assisi” è una deliberata
corruzione dell’antico nome della località di Ascesi, e stava ad indicare,
riferita a lui, “colui che è asceso”. Quindi, il soprannome completo
“Francesco d’Assisi” può essere reso con maggiore proprietà come “il
Francese che è asceso al Cielo”.
Al contrario di quanto viene affermato dalla storia ufficiale, i Veneziani non
avevano avuto sino ad allora alcuna ragione per convertirsi al Cristianesimo,
di conseguenza Giovanni era quasi certamente di religione Ebraica. A partire
dalla fine del Dodicesimo secolo, l’impero bancario e commerciale della
famiglia Morosini, fondato sul commercio della lana, di tessuti pregiati, del
sale e delle granaglie, si estendeva dall’Inghilterra a Costantinopoli. Tuttavia,
gli eventi che condussero al Trattato di Venezia ed all’espulsione dei
Veneziani dalla Francia nel 1182 e dall’Impero Bizantino nello stesso anno,
inflissero un durissimo colpo alle fortune della famiglia.
(CONTINUA QUI....) http://connessionecosciente.wordpress.com/sul-
cristianesimo/francesco-dassisi-alias-marino-morosini/
LA SANTA SEDE – INFORMAZIONI GENERALI
La Sedes Sacrorum (dal Latino “Sedes”: seggio, sede; e “Sacrorum”: sacra,
santa) anche conosciuta come Santa Sede ed SS, così come conosciuta in
Inglese come “Holy See”, rappresenta il complesso apparato legale e
giuridico tramite il quale il Papa Cattolico Romano e la sua Curia di Vescovi
reclamano il riconoscimento storico di entità sovrana con superiori diritti
giuridici e legali.
La Chiesa Cattolica utilizza infatti due diverse personalità giuridiche tramite
le quali conduce i suoi affari e rapporti internazionali: la prima, in qualità di
stato internazionale, conosciuto come Stato della Città del Vaticano,
nell’ambito del quale il Papa è anche Capo del Governo; la seconda, è in
qualità di suprema personalità giuridica rispetto a tutte le altre personalità
giuridiche esistenti, pretendendo, su tale base, che tutte le creature e le
proprietà del Pianeta vengano qualificate come soggette alla sua autorità.
La forza giuridica della sua prima personalità giuridica di Stato
Internazionale è limitata dalla Legge Internazionale. Lo Stato Sovrano della
Città del Vaticano dipende infatti dal riconoscimento continuato di un
accordo conosciuto come i “Patti Lateranensi” firmati dal Dittatore Fascista
Cattolico Benito Mussolini nel 1929 e dal suo supporter politico, Papa Pio XI.
E’ da ricordare che tale riconoscimento resta in contrasto con le vigenti leggi
internazionali che proibiscono il riconoscimento intenazionale degli Stati e
delle leggi create da dittatori macchiatisi di genocidi di massa.
Chat (Off)
Franc Franc
Hans Skandergag - Timeline Photos https://www.facebook.com/photo.php?fbid=380201908759711&set=a...
10 di 19 21/04/2014 11:38
come Santa Sede è dipendente dall’aderenza continuata a statuti legali,
definizioni, convenzioni e patti accumulatisi sin dal Medioevo e concernenti il
primato del Papa rispetto a tutte le proprietà e le creature esistenti sul
pianeta Terra. Tali statuti, convenzioni e patti restano la sostanza ed il
fondamento del moderno sistema legale e giuridico in numerosi paesi del
mondo.
Per estendere la sua forza legale utilizzando tale seconda personalità
giuridica la Chiesa Cattolica considera ogni regione del Mondo controllata da
un vescovo una Sede.
ORIGINE DEL TERMINE SEDE
Il Culto Romano che controlla la Chiesa Cattolica ritiene che la prima
persona ad utilizzare il termine Santa Sede sia stato San Pietro. Ciò è
ovviamente impossibile dato che l’etimologia della parola “Sede” (Sedes) ed
il significato ad essa attribuito non vennero ad esistenza che numerosi secoli
dopo l’esecuzione di San Pietro stesso all’esterno delle mura di
Gerusalemme durante l’assedio del 70 dopo Cristo.
Il primo utilizzo del termine Sede risale invece al suo utilizzo informale in
riferimento alla creazione del cosiddetto “Seggio di San Pietro”, creato dai
monaci dell’Abbazia di Saint Denis, a Parigi, per conto di Pipino il Breve,
intorno al 748 dopo Cristo, in previsione della sua futura incoronazione e per
la costituzione della prova stessa della legittima autorità di Pipino nella
creazione della sua Chiesa Cattolica. Il termine deriva dall’antico francese
Sied o Sed che, a sua volta, deriva dal termine Latino Sedem (nominativo
Sedes), indicante “seggio, sede” o anche l’oggetto utilizzato per mettersi “a
sedere”. Il termine formale per il seggio era – ed è ancora – Cathedra Petri –
letteralmente “Seggio di San Pietro”.
Quando il seggio fu creato a Saint Denis, esso avrebbe dovuto avere il
compito di rafforzare il concetto di sede o “seggio” di potere per il Vicarius
Christi, e ciò in diretta opposizione al Primate e Patriarca di Costantinopoli
che reclamava a sua volta di rappresentare la sede o il seggio più
importante della cristianità.
La finzione legale conosciuta come Ex Cathedra (letteralmente “dal
Seggio… di San Pietro) implicante l’infallibilità papale non era l’intenzione
originale nel momento in cui fu creata la contraffazione, al contrario, il
concetto di infallibilità papale, soprattutto in riferimento alla lotta alle eresie,
non apparve che molto più tardi.
Non è neanche rispondente a verità il fatto che i Patriarchi Imperiali Cristiani
abbiano mai utilizzato il termine Sede o Seggio fino al momento in cui fu
creata la Chiesa Cattolica ad opera di Carlo Martello e dei suoi figli.
L’opera contraffatta, inoltre, non finì subito a Roma ma restò nella Chiesa
Madre della Chiesa Cattolica a Saint Denis, dove venne utilizzata come
seggio per l’incoronazione di Re Pipino il Breve nel 751. Il Seggio fu portato
da Pipino stesso in Italia solo nel 752 – come dono per l’incoronazione del
nuovo Vicarius Christi nel 757 – la prima volta nella storia in cui un “Papa” si
sia seduto su un seggio che reclamava determinati attributi.
(CONTINUA QUI....) http://connessionecosciente.wordpress.com/sul-
cristianesimo/storia-della-santa-sede/
VENEZIA – INFORMAZIONI GENERALI
Venezia - una città collocata nei pressi del versante nord-orientale delle
paludi situate sul delta del fiume Po nell’area nord-adriatica – fu fondata nel
532 dalle famiglie nobili Ebree Sefardite Sarmate in cerca di rifugio
dall’Impero Bizantino e dal crimine capitale imposto dall’Imperatore
Chat (Off)
Franc Franc
Hans Skandergag - Timeline Photos https://www.facebook.com/photo.php?fbid=380201908759711&set=a...
11 di 19 21/04/2014 11:38
Il termine Venezia deriva dal Latino Veneti, l’equivalente del Greco Etenoi,
ovvero i “Beneamati, i Prescelti”. Ed è lo stesso titolo di cui si ritenevano
portatori i Sarmati, i quali ritenevano di essere l’unica razza “prescelta da
Dio” rispetto alle altre, destinate ad essere consumate dal fuoco e dalla
miseria.
Tale titolo divenne il loro non ufficiale grido di resistenza contro i Bizantini
rispetto alla ricerca da parte di questi ultimi di nuove colonie in Spagna e nel
Nord dell’Adriatico.
LA VENEZIA ANTICA – UN FAMOSO STATO EBRAICO
Prima che fossero elaborate una serie di revisioni per nascondere quelli che
erano in passato indiscutibili fatti storici, Venezia era conosciuta come il più
famosso Stato Ebraico del Medioevo. Dopo che la Septimania (in Spagna) fu
occupata dal Califfato Omayyade nel VII secolo, Venezia divenne in effetti
l’ultimo Stato puramente Ebraico della storia sino alla formazione di Israele
nel 1948.
A distanza di 150 anni dal loro esilio forzato da Sarmara, i coloni Etenoi
(Veneti) avevano tuttavia già firmato un nuovo patto commerciale con i
Bizantini che permetteva agli Stati fondati sul commercio di Septimania – in
Spagna – dell’Egitto e di Venezia di spostare i loro vascelli oltre
Costantinopoli verso Sarmara, la capitale dei Kazari sul mar Nero.
Nel periodo della formazione della Chiesa Cattolica, e della successiva
invasione di Roma da parte delle forze Cattoliche, e quindi più tardi con
l’emersione della Dinastia Abbaside Islamica dei Kazari, nell’area a ridosso
del Caucaso,Venezia divenne una alleata chiave di Costantinopoli.
(CONTINUA QUI....) http://connessionecosciente.wordpress.com/sul-
cristianesimo/venezia-e-il-clan-degli-urseoli/
L’ANTIPAPA ONORIO III – INFORMAZIONI GENERALI
Nato come Cencio Savelli nell’ambito dalla “onnipotente” famiglia Savelli,
sotto il Papato di Clemente III (1187 – 1191) e di Papa Celestino III (1191 –
1198), ricopriva la carica di tesoriere della Santa Chiesa Romana, per poi
divenire Cancelliere della stessa tra il 1194 ed il 1198.
Nel 1197, egli fu nominato tutore del futuro Imperatore Federico II, che era
stato posto a guardia del Papa Innocenzo III (1198 – 1216) dalla Imperatrice
vedova Costanza.
Egli fu elevato alla carica di Cardinale prima del 13 Marzo del 1198, data in
cui ottenne il Titulus dell’Incarico Titolare di San Giovanni e Paolo.
Alla morte di Papa Innocenzo, le fazioni che si davano battaglia per la carica
Papale erano capeggiate dai Cardinali Ugolino da Ostia (che
successivamente divenne Papa Gregorio IX) e da Guido da Praeneste, e,
per risolvere le controversie, venne scelto di conferire l’incarico a Cencio
come una soluzione compromissoria. Egli fu quindi consacrato a Perugia il
24 Luglio ed incoronato a Roma il 31 Agosto, prendendo possesso del
Laterano il 3 Settembre del 1216.
Onorio III è il Papa che riconobbe, dall’alto della sua carica, l’Ordine
Dominicano nel 1216 e quello Francescano nel 1223. Egli approvò, in
particolare, la Regola di San Domenico nella sua Bolla Papale Religiosam
Vitam , datata 22 Dicembre 1216, e quella di San Francesco nella Bolla
Papale Solet Annuere del 29 Novembre del 1223 .
Durante il suo Pontificato numerosi ordini terziari vennero inoltre ad
Chat (Off)
Franc Franc
Hans Skandergag - Timeline Photos https://www.facebook.com/photo.php?fbid=380201908759711&set=a...
12 di 19 21/04/2014 11:38
Gennaio del 1226 approvò l’Ordine Carmelitano nella sua Bolla Ut Vivendi
Normam. Approvò infine la congregazione religiosa “Vals des Ecoliers”
(Vallis Scholaris, la Valle degli Studiosi), che era stata fondata da quattro pii
professori dell’Università di Parigi.
Uno dei più importanti degli scritti da lui commissionati fu inoltre il Liber
Censuum Romanae Ecclesiae che rappresenta la più importante fonte per
rintracciare le posizioni medievali della Chiesa riguardo le proprietà ad essa
facenti capo ed in parte opera anche in continuità con quella frode di gran
successo che è il Liber Pontificalis nello stabilire la leggenda mitica della
successione apostolica.
Ma senza alcun dubbio, il suo contributo più noto e raffinato resta senz’altro
il più noto dei Libri di Magia Nera mai scritti, ovvero Il Grimoire di Onorio il
Grande, in particolare concentrato sulle modalità per la conduzione del
sacrificio umano e finalizzato essenzialmente a porre in essere ed affermare
il concetto odierno di stregoneria, contemporaneamente fornendo la
possibilità di eseguire sacrifici umani ad opera degli ordini religiosi da lui
stesso posti in essere, sulla base della colpa legata all’aver condotto attività
di stregoneria.
Onorio morì nel Marzo del 1227, a lui successe Papa Gregorio IX.
(CONTINUA QUI....) http://connessionecosciente.wordpress.com/sul-
cristianesimo/lantipapa-onorio-iii/
IL CULTO SATANICO VENEZIANO
Il Culto Satanico Veneziano fu fondato dall’Antipapa Innocenzo III intorno
all’anno 1198 durante il suo regno in qualità di AntiPapa e capo supremo del
Culto Romano.
Al contrario dei precedenti membri del Culto Romano, Innocenzo III non era
un adoratore della Magna Mater (Cibele) e delle antiche divinità oscure della
tradizione Vaticana. Al contrario, Innocenzo III introdusse elementi di una
religione per molti versi completamente nuova e fondata sulle antiche ed
esoteriche conoscenze degli Alti Sacerdoti Sadducei che avevano retto gli
antichi templi di Baalbek e di Gerusalemme già 1800 anni prima.
In luogo dell’adorazione di Cibele, i membri del Culto Satanico Veneziano
adoravano ed adorano Moloch ed i demoni del mondo ctonio (sotterraneo o
infernale).
In particolare, fu il figlio di Innocenzo III, l’AntiPapa Onorio III ad essere
strumentale nell’introdurre una liturgia completamente nuova, principalmente
tramite il suo “Grand Grimoire” – il primo vero e proprio libro di Stregoneria
della Filosofia Occidentale. In effetti, Onorio rappresenta, a pieno titolo, il
padre tanto della Stregoneria, quanto dell’odierna Wicca così come della
stessa Inquisizione.
Prima della liturgia messa a punto da Onorio e la creazione dell’Inquisizione,
in Europa non si era mai sentito parlare di streghe, stregoneria o di qualsiasi
concetto alieno riferito alla dannazione delle anime. L’Inquisizione fu inoltre
brillantemente concepita per “educare” le persone alle arti nere, alle forze
demoniache, ai pentagrammi ed a numerosi altri simboli
contemporaneamente pretendendo di combattere e perseguire le cosiddette
“streghe”.
BACKGROUND
A partire dal 360 dopo Cristo, e fino al 532, lo Stato Sarmata di Palestina
aveva raggiunto un tale potere ed una tale ricchezza da riuscire a governare
e controllare le terre originariamente occupate dagli antichi Regni Ebraici ed
Chat (Off)
Franc Franc
Hans Skandergag - Timeline Photos https://www.facebook.com/photo.php?fbid=380201908759711&set=a...
13 di 19 21/04/2014 11:38
A partire dalla morte del carismatico Baba Rabba, nel Quarto Secolo dopo
Cristo, le varie famiglie nobili Ebraiche di Stati quali Himyarites (Yemen),
Nabatea (Arabia) e Sarmara erano talmente cresciuti in influenza che il più
grande di questi Stati, ovvero Sarmara, era divenuto uno degli Stati più ricchi
dell’antichità così come la patria di centinaia di migliaia di persone.
L’antica adorazione delle forze oscure – e di Ba’al Moloch in particolare –
che caratterizzava la religione Sarmata si era ampiamente diffusa nella
regione, ed ora includeva le nuove dottrine fissate grazie a Baba Rabba,
ovvero, tra le altre, l’uso della Kippa ed i rituali di devozione quotidiana
diretta verso il tempio sul Monte Gerezim.
In ogni caso, tra le più “perverse” innovazioni religiose introdotte da Baba
Rabba vi era senza dubbio l’esecuzione pubblica tramite il fuoco – la
condanna al rogo, in pratica – di innocenti Ebrei non Sarmati che rifiutavano
di convertirsi e di adorare le divinità demoniache degli stessi Ebrei Sarmati.
Centinaia di migliaia di persone furono uccise in questa maniera in
quell’area. Quando Giustiniano venne proclamato Imperatore nel 527, uno
dei suoi primi atti fu quello di proclamare la religione dei Sarmati un crimine
capitale punibile con la morte. Fu tale atto, più di qualunque altro, a spingere
sempre più le famigli nobili Sarmate a spostare le proprie residenze ed i
propri centri di influenza verso la parte Occidentale del Mediterraneo, in
particolare durante il regno dell’Alto Sacerdote-Re Julianus Ben-Sabar.
Lo Stato Sarmata e la sua stessa cultura fu infine devastata dall’Imperatore
Giustiniano I nel periodo compreso tra il 531 ed il 532 dopo Cristo, così
come fu distrutto, in quello stesso periodo, e per l’ultima volta, il
fondamentale tempio sacro del Monte Gerezim. Al termine della brutale
campagna di Giustiniano, temendo la nuova legge imperiale, nessun
componente della famiglie nobili e sacerdotali Sarmate rimase nella propria
madrepatria, un evento che rischiò di determinare la quasi estinzione del
Culto Sarmata tanto come “religione” ufficiale quanto addirittura come
cultura – nonostante la sopravvivenza di alcune migliaia dei componenti di
tali famiglie nobili e sacerdotali.
I Samaritani si spostarono quindi, per sfuggire alla minaccia derivante dal
potere detenuto in Oriente dal Sacro Romano Impero, in parte nelle zone più
Occidentali del Mediterraneo ed in parte a Nord e nell’area interna delle
montagne del Caucaso, dove vennero più tardi conosciuti come i Kazari. In
particolare, le più importanti delle famiglie nobili delle linee di sangue degli
Alti Sacerdoti si stabilirono nelle aree paludose collocate sugli estuari del Po
e dell’Adige nell’Adriatico Settentrionale, mentre un’altra grande colonia si
trasferì sulla costa dell’Armorica meridionale nei pressi della Baia di
Morbihan in Gallia (una regione che oggi si trova nell’Odierna Spagna).
(CONTINUA QUI....) http://connessionecosciente.wordpress.com/sul-
cristianesimo/il-vaticano-e-il-culto-satanico-veneziano/
FONDAZIONE
I Gesuiti furono fondati in origine come La Compagnia di Gesù il 15 Agosto
del 1534, il giorno dell’ “Assunzione”, nel corso di una cerimonia segreta
tenuta nella cripta della Cappella di San Dionigi da Ignazio di Loyola (nome
completo ֽסigo Lףpez de Loyola), Francisco Xavier, Alfonso Salmeron, Diego
Lainez, e Nicolבs Bobadilla tutti provenienti dalla Spagna, Peter Faber dalla
Savoia, in Francia, e Simדo Rodrigues dal Portogallo.
La sua costituzione fu approvata da Francesco Borgia, un componente della
famigerata famiglia “Borgia”, noti anche come Borja/Borgia, Duca di Grandia,
nipote di papa Alessandro VI e patrocinatore di Ignazio di Loyola. Francesco
Borgia fu il principale finanziatore ed architetto della progressiva
trasformazione dei Gesuiti nel primo ordine di monaci dalle caratteristiche
espressamente militari nell’ambito della Chiesa Cattolica. Fu anche
Chat (Off)
Franc Franc
Hans Skandergag - Timeline Photos https://www.facebook.com/photo.php?fbid=380201908759711&set=a...
14 di 19 21/04/2014 11:38
Alessandro Farnese, Papa Paolo III, che per primo concesse ai Gesuiti lo
status ufficiale di ordine.
Ignazio di Loyola fu notato per la prima volta dal giovane Duca di Grandia
già nel 1529, quando fu arrestato nuovamente dall’Inquisizione in relazione a
pratiche estreme di devozione religiosa. Borgia notò del potenziale nella
devozione fondata sull’estremismo di carattere militare predicata da Ignazio
di Loyola, e nella sua volontà di istituire un ordine di monaci militari. Fu il
giovane Borgia che salvò la vita di Ignazio dall’Inquisizione.
Alla morte di Ignazio nel 1557, avrebbe dovuto essere Francesco Borgia a
garantirsi la nomina di secondo Superiore Generale. Tuttavia, le sue
ambizioni furono ostacolate in primo luogo dall’arci-nemico Giovanni Pietro
Carafa, ovvero Papa Paolo IV (1555-1559). Papa Carafa era sempre stato
uno dei più grandi avversari di Papa Alessandro VI Borgia e prontamente
nominò Diego Laynez (Jaime Lainez) come Superiore Generale.
Papa Paolo IV morì nell’agosto del 1559 e ad egli successe Giovanni Angelo
de’ Medici (Papa Pio IV). In entrambi i casi, il Superiore Generale dei Gesuiti
Diego Laynez si allineò fedelmente alle condotte del pontefice,
dimostrandosi praticamente intoccabile.
Tuttavia, quando Papa Pio IV torturò e uccise Benedetto Accolti e altri
membri delle famiglie papali successivamente a quello che venne definito un
complotto ai suoi danni non coronato da successo, il Cardinale Borgia agì e
Pio IV fu avvelenato e ucciso il 9 dicembre 1565. A pochi giorni di distanza, il
Superiore Generale Diego Laynez subì la stessa sorte e immediatamente
dopo il Cardinale Francesco Borgia fu eletto all’unanimità terzo Superiore
Generale.
CARATTERISTICHE UNICHE DELL’ORDINE DEI GESUITI
Borgia rafforzò i già notevoli poteri del Superiore Generale dei Gesuiti,
rendendo il potere del proprio ordine superiore a quello di qualsiasi altro
nella storia della Chiesa Cattolica.
Anche se in termini tecnici erano da considerare dei monaci, la Costituzione
dell’Ordine era unica nel suo genere in quanto esentava i sacerdoti
dell’ordine dalla regola della clausura. Al contrario, i monaci Gesuiti erano
incoraggiati ad agire “nel mondo”. Soltanto ai sacerdoti Domenicani, che
all’epoca operavano come i torturatori a capo dell’Inquisizione della Chiesa
Cattolica, erano state in precedenza concesse simili libertà.
Tuttavia, la Costituzione Gesuita, sin dall’inizio, andò ben oltre, in quanto
consentì e addirittura incoraggiò i sacerdoti a non indossare l’abito (l’abito
tradizionale del monaco), in maniera tale che fosse più semplice per loro
“fondersi” con il mondo.
Borgia si garantì inoltre una Bolla, ad opera di Papa Paolo III nel 1545, che
permise ai Gesuiti di predicare, confessare, dispensare i sacramenti e di
recitare messa, senza dover fare riferimento a un vescovo – collocandosi
quindi con efficacia all’esterno del controllo del clero regionale.
Inoltre, Borgia modificò ulteriormente la Costituzione dell’Ordine Militare dei
Gesuiti quando riuscì a permettere il conferimento di una tale quantità di
poteri a vantaggio della carica di Superiore Generale dei Gesuiti, da rendere
quest’ultimo secondo in termini di influenza solo al Papa. In base alla stessa
Costituzione dell’Ordine, a partire dal 1565 (quella che rimane in vigore
anche oggi), il Superiore Generale può assolvere i sacerdoti e le nuove
reclute da tutti i loro peccati, anche dal peccato di eresia, di scisma e di
falsificazione di scritti apostolici. Inoltre, al Superiore Generale, dai tempi di
Borgia in avanti, fu attribuito il potere “ufficiale”, in base alla Bolla Papale e
alle norme in essa contenute, di annullare sentenze di scomunica, di
sospensione o di interdizione, e anche di assolvere sacerdoti Gesuiti
Chat (Off)
Franc Franc
Hans Skandergag - Timeline Photos https://www.facebook.com/photo.php?fbid=380201908759711&set=a...
15 di 19 21/04/2014 11:38
Ma uno dei successi più sorprendenti del Superiore Generale Borgia si
verificò nell’anno della sua morte, quando garantì al suo ordine, sotto il
pontificato di Papa Gregorio XIII nel 1572, il diritto per i Gesuiti di condurre
affari nel settore commerciale e in quello bancario – un diritto che non era
stato concesso a nessun ordine religioso della Chiesa Cattolica sin dai tempi
dei Cavalieri Templari, quattrocento anni prima.
In effetti, sono appunto queste norme contenute nella Costituzione
dell’Ordine dei Gesuiti che hanno portato ad attribuire al Superiore Generale
il nomignolo di Papa Nero.
(CONTINUA QUI....) http://connessionecosciente.wordpress.com/sul-
cristianesimo/storia-dei-gesuiti/
ORIGINI DELL’ORO
Oro, il dio dei Cesari Romani in opposizione al Divino Creatore come
riportato nel Nuovo Testamento; il falso dio degli Israeliti (vitello d’oro) in
opposizione a Yah; il falso dio dei MenesHeh in opposizione a Sabaoth
(Satana); il significato ultimo della ‘G’ nella Massoneria; lo strumento di
dannazione all’interno del quale le ‘anime salvate’ grazie all’opera delle
banche e dei tribunali condannano i nostri spiriti a partire dal 1543; il
devastatore delle civiltà e la causa delle grandi depressioni in qualità di
moneta ‘legale’; lo strumento tramite il quale si rendono effettivi gli
incantesimi e la follia.
Nessuno strumento ha causato così tante sofferenze, così tante guerre e
così tanto dolore. Nessun altro materiale è stato associato a maledizioni
tanto numerose. Nessun altro oggetto si è dimostrato materiale tanto
pessimo per garantirsi moneta ‘legale’ in relazione all’inconfutabile prova
legata al suo utilizzo ad opera di banchieri e mercanti per defraudare,
usurpare e far collassare imperi. Eppure, nonostante tutti questi precedenti,
incluse le più numerose raccomandazioni ad esso dedicate nelle scritture
rispetto a qualunque altro materiale, e ciò con riferimento a più fedi di
qualunque altra sostanza, l’oro resta un materiale adorato da centinaia di
milioni di persone, soprattutto Cristiani, in assoluta contraddizione e in
spregio della loro stessa fede.
Nonostante la sua adorazione, nonostante l’inconfutabile prova storica
relativa al pericolo da esso rappresentato, coloro che promuovono l’utilizzo
dell’oro, soprattutto come moneta ‘legale’, raramente considerano quella che
è stata la sua vera storia, il suo quasi esclusivo ‘possessore’, ed il suo
principale lascito nel corso di duemila anni, quale devastatore di culture, e
portatore di maledizioni e disgrazie ai danni di coloro i quali da quest’ultimo
sono stati incantati. E’ per questa ragione che noi investigheremo la maniera
in cui un simile strumento abbia acquisito un potere materiale e simbolico
tanto maligno.
LE ORIGINI RELIGIOSE DELL’ORO
Nonostante tale fatto sia stato cancellato dai libri di storia, le prime miniere
d’oro di cui si abbia testimonianza e i primi lavori orafi di carattere artigianale
si svilupparono in Irlanda – la fonte di gran parte dell’oro nella fase iniziale e
centrale dell’Età del Bronzo. L’Irlanda e soprattutto la prima classe
sacerdotale della Civiltà Occidentale, i Cuilliaèan o ‘Holly’ (agrifoglio, I-LEX,
holy=sacro), che rappresentano inoltre la fonte e la matrice stessa
dell’originario utilizzo in senso religioso dell’oro.
Dato che i Cuilliaèan (Classe Sacerdotale Druidica) esportarono le
conoscenze relative al mondo spirituale fino ai più sperduti angoli del mondo
a partire dal V secolo AC in avanti, alla stessa maniera anche i loro artefatti
in oro vennero considerati come depositari di poteri sovrannaturali. Uno dei
più sublimi esempi di lavoro orafo spirituale ad opera dei Cuilliaèan, ancora
Chat (Off)
Franc Franc
Hans Skandergag - Timeline Photos https://www.facebook.com/photo.php?fbid=380201908759711&set=a...
16 di 19 21/04/2014 11:38
quale erano riportate le fasi lunari in estremo dettaglio oltre ad informazioni
di carattere astronomico.
LE ORIGINI DELLE MALEDIZIONI ASSOCIATE ALL’ORO
Ai tempi dei Re Hyksos dell’Egitto, esiliati dalla loro un tempo riconquistata
Ebla e loro stessi connessi tanto all’Irlanda quanto all’antico lignaggio dei
Re-Sacerdoti di Ebla, l’oro come mediatore di carattere sacro assunse
un’importanza ancora maggiore. Tuttavia, successivamente all’avvenuta
sconfitta dell’ultimo Faraone assoluto Hyksos Akhenaten ad opera dei pirati
delle paludi del Delta del Nilo, i Menes, questi ultimi presero il potere come
la dinastia dei Ramsete e diedero il via ad una progressiva dissipazione ed
all’abuso delle enormi ricchezze dell’Egitto, determinando ulteriori difficoltà e
danni economici.
Seti, il figlio di Ramsete I, fu protagonista della cattura delle più importanti
famiglie che in precedenza dominavano la corte di Akhenaten da Ugarit, e
agì per riportarle in Egitto in schiavitù e più non come membri di livello
elevato della corte. In ogni caso, ai tempi di Ramsete II, a partire dal 1260
AC, questi esseri ‘sovrannaturali’ che erano sopravvissuti alle piaghe
d’Egitto furono obbligati a rubare dalle tombe dei loro precedenti signori,
profanando i loro stessi antenati per fondere lo splendido oro degli Hyksos e
pagare le stravaganze dei pirati Menes.
Quindi, la maledizione dell’oro cominciò con migliaia di piccoli ‘lingotti’ (bars)
che furono coniati come la prima ‘moneta legale’, tutti intrisi di migliaia di
maledizioni associate alla profanazione dei Cuilliaèan (Sacri-Holy) Re
Hyksos. Da questo punto in avanti, i seguaci di Akhenaten, con la
denominazione di Mosè, divennero noti come gli Israeliti o gli
‘impuri/maledetti’.
L’ADORAZIONE DELL’ORO COME UN VERO E PROPRIO DIO
A partire dalla progressiva infusione di milioni di maledizioni nell’oro
utilizzato come strumento di ‘moneta legale’ ad opera dei pirati Menes di
Ramsete, i quali ordinarono agli Israeliti di ‘fondere’ letteralmente la storia
degli Hyksos, tre gruppi avevano assunto il dominio e il controllo dell’oro, ed
uno soltanto tra questi si era effettivamente reso immune dalla maledizione
dell’oro – i Cuilliaèan; mentre gli altri due gruppi erano costituiti dagli Israeliti
e dai pirati che infestavano le paludi, ovvero i Menes (più tardi noti come
MenesHeh – Manasse – tra i cui discendenti sono da annoverare i Kazari, i
Veneziani, gli Askenaziti, i Sionisti).
Durante la cattività, ai tempi dei Faraoni pirati della dinastia dei Ramsete, gli
Israeliti furono il primo gruppo che diede il via all’adorazione dell’oro come
propria divinità, nella forma del ‘vitello d’oro’ in aperto rigetto di Yah e del
Divino Creatore. Il vitello fu più tardi adottato come falso dio dai MenesHeh
stessi.
Tale aperto rigetto in opposizione diretta al Divino Creatore – una sorta di
maledizione invertita proclamata contro tutte le creazioni del Divino – trova il
suo equivalente moderno nella ‘G’ della Massoneria, e nel più elevato
riconoscimento, per coloro che hanno ottenuto lo status di illuminazione, di
‘Gewe’ che la G simboleggia con riferimento al dio dell’oro in qualità di
maledizione e di odio viscerale nei confronti del Divino, del mondo e
dell’armonia.
L’adorazione della G nella sua qualità di Simbolo Aureo della Massoneria,
che rappresenta inoltre l’incarnazione stessa del Vitello d’Oro, è anche
all’origine del Parassitismo (monetario) – una malattia mentale perpetuata
tramite il manuale della malattia mentale, noto come Talmud, che continua
ad infettare il mondo oggi e che spinge tramite incantesimi gli adoratori
dell’oro a distruggere il mondo piuttosto che a salvarlo, a sacrificare le loro
stesse famiglie per il loro ‘dio’ terreno.
Chat (Off)
Franc Franc
Hans Skandergag - Timeline Photos https://www.facebook.com/photo.php?fbid=380201908759711&set=a...
17 di 19 21/04/2014 11:38
IMPERI
Sebbene l’utilizzo dell’oro come valuta e veicolo di ricchezza risalga al
tempo dei pirati Menes delle paludi, e quindi ai Faraoni Ramsete d’Egitto, la
produzione di oro – e qualsiasi sua associazione con il concetto fittizio di
debito – era sempre stata considerata pubblica fino agli eventi che ebbero
luogo a Roma tra il 60 e il 62 AC. In effetti, le città stato della Grecia e
numerose altre civiltà avevano coniato ed utilizzato monete d’oro come
valuta per centinaia di anni in precedenza, lo stesso accadeva per le città
della Lidia, senza che ciò causasse depressione economica. Il mutamento di
prospettiva in termini storici è rappresentato da ciò che si verificò tra il 60 e il
62 AC a Roma, quando Giulio Cesare tentò di ‘acquistare’ il controllo
dell’Impero Romano grazie all’appoggio dei pirati Menes, ormai mercanti e
banchieri, che controllavano il tempio di Giunone. In cambio della
‘privatizzazione’ dell’emissione della moneta per conto di Roma, con il
passaggio da un conio fondato su ‘metalli vili’ a quello fondato sull’oro, e in
cambio della garanzia a favore di questi ultimi legata ad una loro esclusiva e
perpetua produzione di moneta, essi furono d’accordo nel finanziare le sue
campagne.
Quindi, in effetti, la fase che va dal 60 al 62 AC rappresenta il ‘punto zero’
nell’ottica della creazione di una moneta legale ad opera dei banchieri e
mercanti Menes tramite l’acquisizione del controllo di quella che era stata
l’emissione pubblica della moneta che veniva ora privatizzata, utilizzando
l’oro come incantesimo e illusione. In appena due anni, l’intero Impero
Romano fu soggetto ad una grave crisi finanziaria che portò alla guerra
civile. Quindi, con la creazione della ‘moneta legale’ – grazie alla possibilità
concessa ad una classe di pirati, storicamente privi di coscienza, etica o
credo religioso, di controllare la moneta, servendosi dell’oro – l’Impero fu
messo progressivamente in ginocchio. Il Tempio di Giunone fu denominato
Tempio di Giunone Moneta, ed è all’origine del termine stesso ‘Moneta’
(Money).
L’utilizzo dell’oro come espediente per guadagnare successivamente il
controllo e la privatizzazione dell’emissione della moneta è stato nel tempo
consolidato da queste medesime famiglie, e da coloro che a queste sono
succedute, ovvero i Kazari/Veneziani/Askenaziti (Nazi – Nasi), ed ha visto
innumerevoli imperi imporsi e decadere, a partire da quello Spagnolo, per
passare poi a quello Tedesco, Francese, Inglese, ed ora, molto presto,
all’Impero Americano della Pax Americana, a partire dal 2011/2012 (se i loro
piani non verranno contrastati).
(CONTINUA QUI....) http://connessionecosciente.wordpress.com/sul-
cristianesimo/la-maledizione-delloro/
Like · Comment · Share · 16 April 2013
Hans Skandergag, Sabrina Lupo, Nipote Dei Fiori and 11 others like
this.
28 shares
Hans Skandergag http://www.asdoe.it/.../Immagini
/2011/brolo_Caprarola.jpg "Il Palazzo FARNESE - Il Palazzo
FARNESE di Caprarola
La costruzione del palazzo – con la sua caratteristica forma
pentagonale – fu affidata da ALESSANDRO FARNESE (divenuto
PAPA P... See More
Chat (Off)
Franc Franc
Hans Skandergag - Timeline Photos https://www.facebook.com/photo.php?fbid=380201908759711&set=a...
18 di 19 21/04/2014 11:38
About Create Advert Create Page Developers Careers Privacy Cookies Terms Help
Facebook © 2014 · English (UK)
16 April 2013 at 18:28 · Like · 3
Hans Skandergag "Nonostante la propria frustrazione in
riferimento ai limiti imposti progressivamente rispetto alla propria
visione, Inigo di Loyola restò alle dipendenze di Francesco I,
almeno fino al 1534. Tuttavia, pare che Loyola ricevette infine una
"più alta chi... See More
Il Gesuita Papa Francesco e Lucifero - Le
Origini dell'Ordine Militare del Nuovo
Pontefice: Francesc
connessionecosciente.wordpress.com
LUCIFERO Elementi Chiave Altri Nomi: Fr.
Francesco Borgia Anno di Origine del ...
See more
16 April 2013 at 18:29 · Like · 5
Hans Skandergag https://www.facebook.com
/photo.php?fbid=355430361236866
Timeline Photos
ADDENDUM 'PENTAGRAMMA' - LA
'MADONNA NERA DI LORETO' DEI
CAVALIERI TEMPLARI, LA ...
Continue Reading
by: Hans Skandergag
16 April 2013 at 21:04 · Like · 4
Hans Skandergag https://www.facebook.com
/photo.php?fbid=280720605374509
Timeline Photos
APOCALISSE 17: [1] Allora uno dei
sette angeli che hanno le sette coppe
mi si av...
Continue Reading
by: Hans Skandergag
16 April 2013 at 21:04 · Like · 3
Hans Skandergag https://www.facebook.com
/photo.php?fbid=277347615711808
Timeline Photos
IL SATANISMO IN SCANDINAVIA, IN
ITALIA, IN EUROPA, NEL MONDO...
"Speriamo di po...
Continue Reading
by: Hans Skandergag
16 April 2013 at 21:04 · Like · 4
Write a comment...
Chat (Off)
Franc Franc
Hans Skandergag - Timeline Photos https://www.facebook.com/photo.php?fbid=380201908759711&set=a...
19 di 19 21/04/2014 11:38