IL MERCATO DEI MUTUI IN ITALIA

MERCATO DELLE EROGAZIONI
ITALIA
Le famiglie italiane hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per 5.775,20 milioni
di euro nel u!r"o "rime#"re del 20$%, &7,5' ri#pe""o !llo #"e##o "rime#"re del 20$2 per un
(on"ro)!lore di &*++,5+ mln di euro. È quanto emerge dai dati riportati nel Bollettino Statistico I-
2!" pubblicato da Banca d’Italia nel mese di #prile 2!".
L’andamento delle erogazioni trimestrali$ in raffronto ai periodi precedenti$ conferma la tendenza
alla contrazione in corso dall’inizio del 2!!. A partire dal secondo trimestre 2012 si configura
un miglioramento del quadro complessivo del mercato del credito che dà i primi segnali di
una moderata ripresa verso una situazione di maggiore stabilità. I costi di
approvvigionamento sui mercati interbancari restano comunque su valori ancora elevati$ seppur in
miglioramento$ ed influenzano l’offerta.
%ra le note che inducono a un rinnovato ottimismo c’& senza dubbio l’aumento della domanda
di mutui da parte delle famiglie$ le quali$ nonostante dati non proprio brillanti che riguardano
l’andamento dei consumi e il mercato del lavoro$ denotano una crescente fiducia rispetto alle
prospettive future.
'egli ultimi !2 mesi (intero anno 2!)* sono stati erogati alle famiglie italiane finanziamenti per
l’acquisto della casa per 2$.50%,,2 mln di euro+ il saldo annuo$ se confrontato con l,intero 2!2$
segna un calo dei volumi pari al &$%,$'$ per un controvalore di &%.252,75 mln di euro.
MACROAREE
-utte le macroaree italiane hanno registrato valori in ribasso anche nel quarto trimestre del 2!).
L-I"!li! Nord&O((iden"!le #i (on.erm! !l primo po#"o per )olumi ero/!"i 02.0%0,25 mln di
euro1$ in calo del ./ rispetto al quarto trimestre 2!2+ stessa variazione percentuale per il
0ezzogiorno$ in cui sono stati erogati 1. mln di euro$ praticamente il doppio rispetto all’Italia
Insulare$ che con -!2/ & la macroarea che pi3 ha ridotto i propri volumi. L’area che perde meno &
il 'ord-4st$ che cedendo il 2$"/ fa segnare erogazioni pari a !."2 mln di euro+ nella macroarea
Italia 5entrale$ infine$ sono stati erogati !.) mln di euro$ per un controvalore di -6/.
7sservando l’intero anno solare 2!) il Nord&E#" ri#ul"! !n(or! l-!re! (2e meno 2! #u3i"o /li
imp!""i dell-in)olu4ione #ul mer(!"o dei mu"ui (-.$"/*$ l’erogato complessivo & pari 2. mln
di euro allo stesso modo dell’Italia 5entrale$ che evidenzia una variazione negativa del !)/. 8al
punto di vista del totale dei volumi erogati$ la 0acroarea 'ord-7ccidentale rimane quella che pi3
incide$ con ..1 mln di euro erogati$ anche se registra un calo del !)$6/ nelle erogazioni. In calo
anche il 0ezzogiorno (-!.$)/* con 2.1 mln di euro+ chiude l’Italia Insulare$ che ha fatto erogare
!.222 mln di euro pari al 2$1/ in meno rispetto all’anno scorso.
REGIONI
'el quarto trimestre 2!) si registrano ancora volumi in calo$ con variazioni tendenzialmente pi3
contenute e che non superano il -!2/ ad eccezione di #bruzzo (-!1/*$ 5alabria (-!./*$ e 0olise
(-2"/*. 0entre le performance peggiori si riscontrano in -rentino-#lto #dige (che inverte la
tendenza dei trimestri scorsi* e Sardegna$ che fanno segnare -)!$"/ e -)1$!/.
In ue#"-ul"im! rile)!4ione #i e)iden4i! l-Emili!&Rom!/n!, (2e 2! in(remen"!"o i propri
)olumi del $*,$' ri#pe""o !l u!r"o "rime#"re 20$2. 5o#i"i)i /li !nd!men"i di 6!#ili(!"!, (2e
.! #e/n!re un !umen"o dell-$,$' e 5u/li!, (2e (2iude #o#"!n4i!lmen"e in p!re//io 070,2'1.
Lom3!rdi! e L!4io #i (on.erm!no le!der per ero/!4ioni, (on )olumi p!ri ! $.*%,,70 e 722,75
mln di euro, in (!lo del *,7' e dell-$$,,' ri#pe""i)!men"e.
Il 2!) fa registrare variazioni al ribasso$ ma la diminuzione & pi3 contenuta rispetto ai trimestri
precedenti. I ribassi pi3 consistenti si registrano in 5ampania (-2"$6/*$ #bruzzo (-29$2/* e
Sardegna (-)!$9/*+ dalla parte opposta la discesa dei volumi & pi3 contenuta per :uglia$ -rentino-
#lto #dige$ 0olise$ %riuli-;enezia <iulia e ;alle d’#osta (da -)/ a -6/*. L’unica regione che ha
incrementato i propri volumi & l’4milia =omagna$ che chiude l’anno con un leggero aumento
(>$9/*.
Fonte: Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa

La Lombardia & la regione che maggiormente contribuisce ai volumi nazionali arrivando al 2"$6)/$
seguita dal Lazio con !2$2!/ e da 4milia-=omagna e ;eneto (entrambe attorno al !/*. Le prime
quattro regioni contribuiscono per pi3 della met? dei volumi erogati a livello nazionale.
:er ovvie ragioni di dimensioni e di territorio$ Basilicata$ ;alle d’#osta e 0olise sono le regioni che
meno contribuiscono ai volumi totali.
5RO8INCE
Cir(! un "er4o delle $$0 pro)in(e i"!li!ne 2! e)iden4i!"o un !umen"o delle ero/!4ioni
ri#pe""o ! u!n"o rile)!"o nel u!r"o "rime#"re 20$2. L! prim! di ue#"e, Re//io Emili!, 2!
ero/!"o 3en il $+7,%' in pi9+ con >!29$2/$ la provincia di Barletta-#ndria--rani conferma il trend
positivo cominciato all’inizio dell’anno. =addoppiano i volumi 7gliastra e 5arbonia-Iglesias
(>69$./ e >96$./*$ molto bene anche altre province del Sud Italia$ ossia 5rotone (>.9/*$ 4nna
(>12/* e Benevento (>29/*.
In fondo alla classifica c’& la provincia di Belluno$ -./ in meno+ =ovigo e 'uoro dimezzano i
volumi e non molto bene -rento$ 5agliari$ =eggio 5alabria e Sassari.
'ell’intero anno 2!) quasi tutte le provincie italiane hanno mostrato un calo dei volumi erogati.
Sulla scia dell’ottimo andamento trimestrale$ si segnalano le )!ri!4ioni po#i"i)e delle pro)in(e di
6!rle""!&Andri!&Tr!ni 07$%%,%'1, Medio C!mpid!no 0772,:'1 e Re//io Emili! 07%+,%'1; in
e)iden4! !n(2e Mon4!&6ri!n4!, (on 722,+'. La contrazione pi3 elevata$ con -"6$2/$ si registra
a L’#quila$ seguita da Sassari (-"2$9/* e 'uoro (-"!$)/*+ valori negativi anche per alcune
province dell’Italia Insulare@ =eggio 5alabria$ =agusa$ 7ristano fanno registrare cali compresi tra
-)/ e -)2/.
A<5ETTI CONGIUNTURALI
ANDAMENTO DELLE CON<I<TENZE
'el terzo trimestre del 2!) si registra uno #"o(= di mu"ui in e##ere p!ri ! 2,+.:$, mln di euro$
in linea rispetto al trimestre precedente (-$"/* e in calo dell’!$1/ in relazione allo stesso periodo
dell’anno precedente. 8opo l’aumento del 2!!$ prosegue la lenta decrescita delle consistenze
iniziata nel primo trimestre 2!2.
IM5ORTO MEDIO DI MUTUO
<razie ala base dati interna all’Afficio Studi del <ruppo -ecnocasa & stata analizzata la tendenza
rispetto alla quantificazione media dell’importo di mutuo$ l,indicatore & da intendersi riferito alla
media delle operazioni erogate nei dodici mesi antecedenti la data di rilevazione. 'el quarto
trimestre del 2!)$ a livello nazionale$ & stato rilevato un !umen"o del "i(=e" medio di mu"uo
ri#pe""o ! u!n"o er! #"!"o rile)!"o dur!n"e il pre(eden"e "rime#"re.
Il "i(=e" medio n!4ion!le #i > !""e#"!"o ! (ir(! $$$.+00 ?, in !umen"o ri#pe""o ! u!n"o
rile)!"o nel "er4o "rime#"re 20$% 0$$0.%00 ?1, dunue un! m!//iore uo"! medi! ero/!"! per
#in/olo .in!n4i!men"o 07$,2'1, p!ri ! (ir(! $.%00 ?.
Il ticBet medio di mutuo visto a livello regionale continua ad essere per ragioni socio-economiche
difforme sul territorio nazionale+ la regione con il valore pi3 alto & la Lombardia$ con !2!.! C$ in
aumento del )$9/ su base trimestrale. Il valore pi3 basso & stato registrato in 5alabria$ dove il
ticBet medio & 92.! C$ in calo del 2$9/. -ra le performance migliori ci sono quelle della Sicilia$
che fa registrare >!2$1/ (ticBet medio !!2." C* e della :uglia (>6$1/$ ticBet medio !!2.1 C*.
Bene anche Liguria (>9$1/*$ -oscana (>1$./* ed 4milia-=omagna (>"$2/*@ in tutte e tre le regioni
gli importi medi di mutuo sono di !1-!.. C.
I TA<<I D-INTERE<<E
Le dinamiche economico-finanziarie che hanno influenzato l’#rea 4uro a partire da #gosto 2!!
hanno spinto la Banca 5entrale 4uropea a ritoccare pi3 volte al ribasso il -asso di =iferimento
B54.
<li interventi da parte di quest’ultima hanno avuto inizio a partire da 'ovembre 2!! con un taglio
di -22bps$ per ripetersi successivamente fino ad arrivare all,ultimo del mese di 'ovembre 2!)
che$ con -22bps$ ha portato il "!##o 6CE !llo 0,25'.
5ome di consueto$ il tasso 4uribor () mesi* ha seguito la tendenza degli interventi della B54@ dai
massimi degli ultimi due anni (!$1/ a Luglio 2!!*$ ha iniziato una parabola discendente che lo
ha portato rapidamente alla sua quotazione media mensile minima di sempre a 8icembre 2!2
quando ha fatto registrare un valore di $!9/$ si & quindi attestato intorno a $2/ per tutto il 2!)
e a M!r4o 20$* uo"! 0,%$'.
Fonte: Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa

L’4urirs (2 anni* ha iniziato una nuova fase ribassista nel mese di #prile 2!!$ quando l’indice
quotava "$2/$ ed & arrivato a scendere al suo minimo nel <iugno 2!2 quando ha fatto registrare
una quotazione di 2$!)/. 8a segnalare che$ contrariamente all’4uribor$ l’4urirs nel secondo
semestre 2!2 e nei primi due mesi del 2!) & tornato a crescere fino al 2$")/ del %ebbraio 2!)$
poi & sceso a quota 2$!./ lo scorso mese di #prile 2!) per risalire al 2$."/ a Settembre 2!) e
attestarsi a 2,*$' ! M!r4o 20$*.
Stando alle dinamiche dei tassi di fine 2!) e ipotizzando di dover sottoscrivere un nuovo mutuo
ipotecario dell’importo di !2. euro per una durata di 2 anni$ ad uno spread medio indicativo di
mercato pari a 2$9 bps@ se scegliessimo un mutuo a tasso fisso sosterremmo una rata mensile di
91 euro+ se optassimo invece per un mutuo a tasso variabile$ la rata ammonterebbe a 1.2 euro
con un risparmio di !)" euro mensili. 4, aumentata la forbice a favore del tasso variabile e adesso
si attesta intorno ai medesimi valori alla seconda met? dell’anno scorso.
IL MERCATO DEI MUTUI IN TO<CANA
REGIONE
'el u!r"o "rime#"re 20$% le famiglie in -oscana hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto
dell’abitazione per *07,$, milioni di euro. =ispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente
si registra una variazione delle erogazioni in regione pari al -2$2/$ per un controvalore di
-!$1! milioni di euro.
<uardando all’intera 0acroarea 5entrale$ che rispetto all’analogo trimestre del precedente
anno ha fatto rilevare una variazione pari a -9$6/$ si nota come la regione segua la tendenza in
atto nell,area di appartenenza. <uardando all,andamento delle erogazioni sui !2 mesi$ ed
analizzando quindi i volumi dell,intero anno solare 20$%$ la regione -oscana mostra una
variazione negativa delle erogazioni pari a -!$9/$ per un controvalore di -!9.$)) mln di euro.
Sono dunque stati erogati in questi dodici mesi $.5*:,7: mln di euro$ volumi che collocano la
regione al 1D posto tra tutte in Italia per quantit? totale di volumi erogati con un,incidenza pari a
.$2/.
5RO8INCE
'el dettaglio le province si sono comportate nel seguente modo. La provincia di #rezzo ha
erogato volumi per 22$9. mln di euro$ facendo registrare una variazione rispetto allo stesso
trimestre dello scorso anno pari a >$)/. # @iren4e sono stati erogati volumi per !)2$91 mln di
euro$ corrispondenti a una variazione rispetto allo stesso periodo dell,anno precedente pari a
>)$6/. La provincia di Gro##e"o ha erogato volumi per !9$62 mln di euro$ la variazione sul
trimestre & pari a -"$1/. In provincia di Li)orno i volumi erogati sono stati "!$.2 mln di euro$ la
variazione corrisponde a -9$"/. In provincia di Lu((! sono stati erogati volumi per "!$) mln di
euro$ la variazione rispetto allo stesso trimestre dell,anno precedente pari a >!)$2/. M!##!&
C!rr!r! ha erogato volumi per 2$)2 mln di euro$ la variazione sul trimestre & pari a >!.$"/.
La provincia di 5i#! ha erogato volumi per "2$92 mln di euro$ facendo registrare una variazione
sul trimestre pari a -2$2/. # 5i#"oi! sono stati erogati volumi per 29$" mln di euro$ la
variazione rispetto allo stesso trimestre dell,anno precedente & risultata essere pari a >)$6/.
La provincia di 5r!"o ha erogato volumi per )!$2 mln di euro$ facendo registrare una
variazione pari a -"$9/. In provincia di <ien! i volumi erogati sono stati 2"$2. mln di euro$ la
variazione rispetto allo stesso trimestre dell,anno precedente pari a -2)$2/.
IM5ORTO MEDIO DI MUTUO
'el quarto trimestre 2!) la regione -oscana ha fatto registrare un importo medio di mutuo
(media ponderata a !2 mesi* pari a $07.200 euro$ in aumento rispetto a quanto rilevato
durante il trimestre precedente quando il ticBet medio ammontava a !.2 euro. 0ediamente
colui che sottoscrive un mutuo nella regione viene finanziato circa il 2/ in meno rispetto al
mutuatario medio italiano.
Fonte: Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa