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ILL.MO SIG.

PROCURATORE DELLA REPUBBLICA


PRESSO IL
TRIBUNALE DI BRINDISI
Atto di denuncia - querela
I sottoscritti:
- MASIELLO GIORGIA nata a Brindi!i il "#$%&$%'(# ed i)i re!idente alla *ia Benedetto
Brin "+$B,
- MEDICO ANNUN-IATA nata a Brindi!i il %&.&%.%'(+ ed i)i re!idente alla *ia Lar.o A.
A)o.ado n.#,

- DE LEONARDIS PATRI-IA nata a Brindi!i il %'.&+.%'// ed i)i re!idente alla Corte Sele n.
%0 in 1ro1rio e quale coniu.e di MORLEO ANTONIO nato a Brindi!i il %'.&%.%'/" e
deceduto a Brindi!i il %&.&'."&%&,

-GAUDINO *INCEN-O nato a Brindi!i il &2.&/.%'/% ed i)i do3iciliato alla *ia Ba!ento n.
%' in 1ro1rio e quale .enitore di GAUDINO IDA nata a Brindi!i il +%.&+.%'(/ e deceduta a
Geno)a il %(.&#."&%%,
- CAIULO 4RANCESCO nato a Brindi!i il &#.&#.%'0# e re!idente in Tuturano 5BR6 alla *ia
!ta7ione n. %0' in 1ro1rio e quale .enitore e!ercente la tutela del Si.. CAIULO ANTONIO
nato a Lecce il "($&($%'2+,

- BRIGANTE GIO*ANNI nato a Brindi!i il %"$%&$%'2& ed i)i re!idente alla *ia Marco
Pacu)io n.#$B,
e!1on.ono quanto !e.ue
1- L8EMERGEN-A AMBIENTALE A BRINDISI9 IL SITO DI INTERESSE
NA-IONALE.
Lintero perimetro del Comune di Brindisi ricade nellarea dichiarata Area ad elevato rischio di
crisi ambientale nel 1990 tale dichiara!ione " stata reiterata nel lu#lio del 199$%
Con &%'%(% )* aprile 199+ " stato approvato il 'iano di disin,uinamento per il risanamento del
territorio della 'rovincia di Brindisi%
In esecu!ione del &%-% ). ottobre 1999 n%/$1 recante criteri procedure e modalit0 per la messa in
sicure!!a la boni1ica e il ripristino ambientale dei siti in,uinati con &%-% del 102012)000 34%5%
))2)2006 " stata e11ettuata la 'erimetra!ione del 7ito di Interesse 8a!ionale di Brindisi%
Il 7ito di Brindisi interessa una super1icie di circa .%$00 ettari di terra e .%900 ettari di mare con
uno sviluppo costiero di circa *0 :m ,uadrati% Il 7I8 comprende oltre alla !ona industriale anche
tutto il porto e una 1ascia di litorale% L;area complessiva pu< essere schematicamente suddivisa in:
= 'olo chimico
= 'olo ener#etico
= A##lomerato industriale
= Aree a#ricole
= Aree marine%
'er ,uanto ,ui dinteresse ci si so11ermer0 sullanalisi del polo chimico dellin,uinamento da esso
prodotto e delle conse#uen!e sulla salute umana in particolare su ,uella de#li esponenti% >anto in
considera!ione della circostan!a che trattasi de#li insediamenti industriali pi? vicini al Centro
abitato della citt0 di Brindisi e da pi? tempo in eserci!io%
'er una visione complessiva de#li insediamenti industriali di Brindisi e della loro capacit0
in,uinante si rimanda alla documenta!ione alle#ata
1
%
%.%- IL POLO C:IMICO
@ larea pi? orientale su cui insistono le attivit0 industriali del comparto petrolchimico%

Le principali 7ociet0 attualmente insediate nellambito dellintero complesso 'etrolchimico sono:
@nipoAer 'olimeri @uropa 3ora Bersalis 7%'%A%6 Basell Chem#as 7Cndial%
Il sito multi societario " ubicato nel tratto costiero compreso tra Capo Bianco e le antistanti isole
'eda#ne 4randi a 8ord Capo di >orre Cavallo a 8@ e la 7alina Becchia ad @%
Il complesso petrolchimico di Brindisi occupa una super1icie di circa /90 ha% 7inteticamente il
ciclo produttivo si basa sulla tras1orma!ione della materia prima 3vir#in na1ta6 nei composti
intermedi come propilene etilene 1ra!ione C/ utili!!ati a loro volta nella produ!ione dei
composti 1inali 3polietilene butadiene butilene CB- polipropilene6%
8el complesso petrolchimico sono coinsediate le se#uenti societ0:
- 7Cndial 7%p%A% 3#estione impianti eD @nichem -etilendi1enilsocianato Butadiene-Butilene6
- @nipoAer 3produ!ione ener#ia elettrica e vapore tecnolo#ico 1ornitura alla rete na!ionale e a#li
impianti coinsediati6
- Bersalis 7%'%A% #i0 'olimeri @uropa 3produ!ione @tilene 'ropilene e 'olietilene6
- Basell 3#estione impianti polipropilene ottenuto dalla polimeri!!a!ione del propilene 1ornito da
'olimeri @uropa6
- 'oAerco 3#estione ciclo CB-6
- Chem#as 3produ!ione e stocca##io #as tecnici6
1 Bd% ALL% 1% rela!ione 1inale #ruppo di lavoro B(I8&I7I A(@A A& AL>E (I7CFIE @ 7I>E 8AGIE8AL@ '@(
L@ BE8IHICF@ - I'E>@7I &I LABE(E '@( LA >5>@LA &@LLA 7AL5>@ 'ubblicata dal Comune di Brindisi
in data ).2092)01*I
- 7ociet0 -icorosa
S;NDIAL
7Cndial 7%p%A% " una societ0 del #ruppo @ni il cui ruolo " ,uello di 1ornire un servi!io inte#rato nel
campo del risanamento ambientale%
(eali!!a interventi di boni1ica utili!!ando le tecnolo#ie pi? avan!ate #arantendone la sostenibilit0 e
la tutela del territorio% 4li interventi vanno dalla boni1ica al ripristino ambientale in circa .0 aree
dismesse di cui 1$ di interesse na!ionale per restituirle a nuovi utili!!i%
In passato era conosciuta come @nichem ,uando cambi< denomina!ione all;ini!io del JJI secolo
sostituendola con l;attualeI le attivit0 ma##iormente interessate al mercato 3chimici primari e
materie plastiche6 1urono poi successivamente con1erite alla societ0 'olimeri @uropa%
*ERSALIS S.P.A. GIA8 POLIMERI EUROPA S.P.A.
@ una societ0 del #ruppo @8I impe#nata nei settori della chimica di base 3o primaria6 della
petrolchimica e delle materie plastiche%
&al . aprile )01) la societ0 ha cambiato il proprio nome in B@(7ALI7%
Fa ricevuto dall;altra societ0 del #ruppo la 7Cndial 7%p%A% le attivit0 ma##iormente
interessate al mercato tra cui #li elastomeri il polietilene e #li stirenici%
Il settore della chimica di base 3o primaria6 ha la se#uente #amma produttiva: etilene propilene
butadiene derivati del dimetilcarbonato ben!ene ed etilben!ene cumene 1enolo e derivati
acetone toluene paraDilene metaDilene ortoDilene pseudocumene mesitilene ciclopentano e
diclopentadiene%
'er #li elastomeri la produ!ione " strutturata in: europrene intol europrene 7ol europrene 7ol B
europrene 7ol ( europrene F7 intene europrene 8eocis europrene 7ol > dutral europrene
8 europrene 8 E!o inteD ed europrene lattice%
ll settore del polietilene ha le se#uenti produ!ioni: riblene clear1leD 1leDirene eraclene #reen1leD%
Kuello de#li stirenici ha in1ine ,uesta #amma: edistir eDtir sin:ral :ostil e :oblend% I principali
stabilimenti produttivi sono: 'riolo 4ar#allo Brindisi Herrara -antova 'orto -ar#hera
'orto >orres (a#usa (avenna 7arroch e 7ettimo -ilanese%
BASELL POL;OLE4INS
Basell " il pi? #rande produttore del mondo di polipropilene e delle poliole1ine avan!ate%
La!ienda nata dalla Loint venture tra BA7H e 7hell si occupava della produ!ione di
polipropilene di polietilene e di catali!!atori per polipropilene% @ssa esercisce #li impianti #i0 di
propriet0 Fimont e -onteshell% 8el )00. ha ini!iato a 1ar parte del #ruppo 1inan!iario americano
Access Industries%
Il )0 dicembre )00$ ha cambiato denomina!ione in LCondellBasell Industries a se#uito della
1usione con l;a!ienda americana LCondell%
4li stabilimenti di LCondellBasell occupano circa /. ettari del complesso%
4li stabilimenti di Brindisi producono resine di polipropilene utili!!ando le tecnolo#ie
7pheripol e 7pheri!one della societ0%
Le resine omopolimere prodotte con il processo 7pheripol sono utili!!ate principalmente per
applica!ioni di imballa##io%
La linea 7pheri!one la prima linea commerciale al mondo nel suo #enere produce resine
impie#ate nella produ!ione di tuba!ioni materiali per ledili!ia prodotti per lauto e per la casa%
Hatturato annuo di circa 57M /+ miliardi e oltre 1/%000 dipendenti su scala interna!ionale%
C:EMGAS
Hornitura dei 4as >ecnici nei siti petrolchimici%
La 7ociet0 CF@-4A7 7rl posi!ionata allinterno del 'olo Industriale chimico di Brindisi
" una a!ienda produttrice di #as tecnici:
- allo stato #assoso ed utili!!ati per soddis1are il 1abbiso#no del complesso 'olo
'etrolchimico precisamente:
aria compressa con caratteristiche di11eren!iate a seconda della destina!ione d usoI a!oto
#assoso a livelli di pressione di11eren!iati a seconda della destina!ione d usoI
- allo stato li,uido 3A!oto Essi#eno e Ar#on6 e destinati al mercato del sud Italia per
uso industriale medicinale ed alimentare%
La produ!ione dei #as tecnici sopra indicati viene e11ettuata con un processo 1isico di distilla!ione
dellaria impie#ando le se#uenti unit0 di produ!ione:
1% A75 3Air 7eparation 5nit6 per la separa!ione di ossi#eno a!oto e ar#on%
)% Li,ue1attore a!oto con trattamento di parte dell a!oto prodotto da A75%
*% F'8 3Fi#h 'uriti 8itro#en6 per la produ!ione di A!oto #as utili!!ato come sistema di
emer#en!a%
La propriet0 della societ0 CF@-4A7 1a capo a * A!ionisti di ri1erimento 37apio .0N
7iad e (ivoira rispettivamente ).N6 e la #estione nel rispetto delle norme antitrust viene
e11ettuata in modo autonomo dal Consi#lio di Amministra!ione che risponde in termini societari
a#li A!ionisti sopra indicati%
8el sito di Brindisi #li impianti di produ!ione sono stati pro#ettati e reali!!ati per
soddis1are le richieste delle a!iende operanti nel polo petrolchimico% In particolare
CF@-4A7 distribuisce direttamente con pipe-line colle#ate alle unit0 produttive A!oto Essi#eno
ed Idro#eno compresso% Il sistema di distribu!ione di aria compressa e di prodotti #assosi
all;interno del petrolchimico avviene attraverso una rete di tuba!ioni che capillarmente ra##iun#e i
punti di utili!!o 1ino a una distan!a di .0 chilometri%
SOC. E< MICOROSA
&iscarica (i1iuti Industriali 'ericolosi e 7ostan!e Chimiche Altamente 8ocive - .. @>>A(I -
&ivieto assoluto di accesso al 7ito In,uinato%
&ivieto di Caccia e 'esca per le aree limitro1e 1ino a *00 metri 3Erdinan!a del 7indaco del ))-
Hebbraio-)0116%
Limmensa discarica di ri1iuti si estende tra il petrolchimico e #li sta#ni delle 7aline lun#o la
spia##ia% 5n milione e me!!o di metri cubi di scorie di o#ni #enere 3e non solo idrati di calcio6 con
cui 1u colmata una la#una simile a ,uelle dellattuale 'arco re#ionale delle 7aline di 'unta della
Contessa%
5n in1erno di clorurati or#anici: dicloroetilene il 1ami#erato cloruro di vinile ben!ene arsenico e
altri contaminanti per volumi complessivi che superano di / milioni i limiti consentiti dalla le##e
1ino a cin,ue metri di pro1ondit0%
MOBIL PLASTICS EUROPE 5E<<ONMOBIL C:EMICAL 4ILMS6.
Lo stabilimento produttivo della @DDon-obil Chemical Hilms @urope 7ud di Brindisi " l;unico
operante in Italia della Hilms &ivision%
8ato nel 19$9 come sito produttivo di 1ilm di polipropilene biorientato per imballa##i 1lessibili
3E''6 un prodotto ad alto contenuto tecnolo#ico ancor o##i lar#amente utili!!ato nel pac:a#in#
di alimenti tabacchi pro1umi etichette " stato ac,uisito nel 19+0 dalla -obil Chemical Hilms e
nel )000 in se#uito alla inte#ra!ione tra la @DDon Corporation e la -obil Corporation "
entrato a 1ar parte del 4ruppo @DDon-obil Chemical-Hilms &ivision% Lo 7tabilimento si estende
su un;area di +*%000 m,% nella !ona industriale di Brindisi% La sua capacit0 produttiva annua
" di circa /0%000 tons% di 1ilm tra laccato metalli!!ato e coestruso di base% Consta di ,uattro
principali processi produttivi: orienta!ione laccatura%
STABILIMENTO SANO4I A*ENTIS BRINDISI
Hondato nel 1999 come Aminova societ0 mista 8estlO-PioAa per la produ!ione di #lutammato
sodico per 1ermenta!ione su melassa lo stabilimento di Brindisi copre unarea di circa 1.0%000 m,%
8el 19$0 " stato ac,uistato dal 4ruppo Lepetit e riconvertito con un investimento di diversi miliardi
alla produ!ione di intermedi e principi attivi 1armaceutici principalmente la (i1ampicina% 8el corso
de#li anni " stato ulteriormente ampliato introducendovi la produ!ione di ulteriori principi attivi
,uali la >etraciclina la @ritromicina produ!ioni o##i dismesse la >eicoplanina ed il &e1la!acort%
Lo stabilimento produce anche intermedi e principi attivi per altre a!iende 1armaceutiche% In1ine
nel corso del )01* " stata avviata la produ!ione di 7piramicina%
%."- IN=UINAMENTO AC=UA > SUOLO > ARIA NEL SIN DI BRINDISI
'rima di illustrare i dati sullin,uinamento nel 7I8 di Brindisi " necessario non solo individuare le
Qsostan!e indicatriciQ che permettano di de1inire in maniera esaustiva l;estensione il tipo di
in,uinamento e il rischio posto per la salute pubblica e l;ambiente ma anche ,uali sono le
concentra!ioni so#lia di contamina!ione nel suolo nel sottosuolo e nelle ac,ue sotterranee in
rela!ione alla speci1ica destina!ione d;uso dei siti cosR come individuati nel Decreto Mini!teriale
"# otto?re %''' n.02% - (e#olamento recante criteri procedure e modalit0 per la messa in
sicure!!a la boni1ica e il ripristino ambientale dei siti in,uinati ai sensi dell;articolo 1$ del decreto
le#islativo . 1ebbraio 199$ n% )) e successive modi1ica!ioni e inte#ra!ioni - Alle#ato 1 e nel
Decreto le.i!lati)o + a1rile "&&/ n. %#" - recante 8orme in materia ambientale - ALL@4A>E . -
Concentra!ione so#lia di contamina!ione nel suolo nel sottosuolo e nelle ac,ue sotterranee in
rela!ione alla speci1ica destina!ione d;uso dei siti%
Ta?ella %.".%9 Concentra7ione !o.lia di conta3ina7ione nel !uolo e nel !otto!uolo ri@eriti alla
!1eci@ica de!tina7ione dAu!o dei !iti da ?oni@icare
Ta?ella %.".".a Concentra7ione !o.lia di conta3ina7ione nelle acque !otterranee 5D. L.!.
%#"$&/6
Ta?ella %.".".? Concentra7ione !o.lia di conta3ina7ione nelle acque !otterranee 5D. L.!.
%#"$&/6
DATI IN=UINAMENTO SUOLO-AC=UE PETROLC:IMICO
Suoli 1olo cBi3ico dati ar1a "&&'
I suoli sono risultati contaminati da:
Arsenico rame mercurio cadmio vanadio !inco
Idrocarburi CS1) e CT1)
B>@J 3ben!ene toluene e Dilene6
I'A
Composti or#ano-alo#enati%
8el )009 erano in corso le opera!ioni di boni1ica dei suoli%
4alda @reatica 1olo cBi3ico - Studio @atti?ilitC SOGESID "&&'
Ra11orto di !inte!i dei ri!ultati ottenuti nell8a3?ito dei 1iani di caratteri77a7ione e!e.uiti
dalle !in.ole SocietC a 1artire dall8anno "&&& 5non )en.ono ri1ortati dati ri.uardo le anali!i di
!uolo to1-!oil acqua !u1er@iciale6.
7ono stati anali!!ati )19 campioni di ac,ua sotterranea e le inda#ini e11ettuate sui campioni di
ac,ua hanno eviden!iato una compromissione #enerali!!ata della 1alda 1reatica so##iacente tutte le
aree di propriet0 delle diverse societ0 coinsediate secondo i criteri di ,ualit0 indicati dal &%-%
/$1299%
In particolare non solo oltre il $.N dei campioni anali!!ati ha mostrato situa!ioni di non
con1ormit0 ,ualitativa della 1alda ma le concentra!ioni rilevate superano in maniera considerevole
le concentra!ioni limite per un #ran numero di parametri:
-etalli: man#anese 1erro arsenico selenio nichel alluminio piombo 3analiti
riscontrati di11usamente6mercurio antimonio berillio cobalto cromo BI 3meno
di11usi arealmente ma pur sempre presenti con concentra!ioni superiori ai limiti di le##e6%
7pecie inor#aniche: sono stati rilevati in concentra!ioni superiori alle CLA anche 1luoruri
nitriti e boro%
Composti or#anici idrocarburi totali 3rilevati di11usamente sullintera area6 i solventi
aromatici 3in particolare ben!ene6 #li I'A i composti ali1atici alo#enati 31%)-dicloroetano
triclorometano tricloroetilene tetracloroetilene cloruro di vinile 1%1%)-tricloroetano
tribromometano 1%)-dibromoetano dibromoclorometano bromodiclorometano6 i cloro-
ben!eni 3soprattutto monocloroben!ene6 i cloro1enoli e le ammine aromatiche 3in
particolare anilina6%
I sol1ati pur essendo stati rilevati in concentra!ioni eccedenti i limiti normativi sono stati esclusi
dalle elabora!ioni in quanto presenti in maniera diffusa nelle acque sotterranee dello Stabilimento
anche a causa del fenomeno dellintrusione marina tipico dellarea%
In 1ase di descri!ione del modello concettuale del sito si asserisce che 1atta ecce!ione per
larsenico la cui presen!a viene attribuita ad elevate concentra!ioni nel 1ondo naturale
plausibile ipotizzare che le situazioni di contaminazione del sottosuolo sono da imputare alle
attivit industriali pregresse %
Ta?ella %.".+ 4alda @reatica 1olo cBi3ico - Studio @atti?ilitC SOGESID "&&'
I dati 1ro)en.ono da ca31a.ne di caratteri77a7ione di)er!e e!!endo !tate reali77ate nel cor!o
di 0 anni 5"&&&-"&&06.
Ta?ella %.".0
Matrice @alda @reatica - dati ar1a "&&'
Le inda#ini su circa )00 campioni di ac,ua sotterranea hanno eviden!iato una contamina!ione
#enerali!!ata della 1alda 1reatica so##iacente tutte le aree di propriet0 delle diverse societ0
coinsediate% I composti contaminanti sono:
-etalli 3alluminio arsenico berillio cromo BI 1erro man#anese mercurio nichel
selenio6I
Composti idrocarburici: idrocarburi B>@J 3ben!ene toluene e Dilene6 e I'AI
Composti or#ano- alo#enati ed ammine aromaticheI
Altre specie inor#aniche 31luoruri nitriti e boro6%
Matrice @alda @reatica dati ar1a "&%%
Le inda#ini su circa )00 campioni di ac,ua sotterranea hanno eviden!iato una contamina!ione
#enerali!!ata della 1alda 1reatica so##iacente tutte le aree di propriet0 delle diverse societ0
coinsediate% @ stato completato e validato il pro#ramma di monitora##io )010 1ino a mar!o )011
della 1alda 1reatica so##iacente i suddetti siti: A('A ha monitorato in contradditorio 1/ po!!i le cui
analisi hanno riscontrato e con1ermato superamenti per:
-etalli 3man#anese arsenico 1erro boro6
Composti or#anici aromatici 3ben!ene toluene e Dilene6
Composti ali1atici clorurati e alo#enati cancero#eni e non 3cloruro di vinile cloro1ormio 1)
dicloroetano 11 dicloroetilene tricloroetilene tetracloroetilene 1) dicloroproprano 11)
tricloroetano 1)* tricloropropano 11)) tetracloroetano tribromometano 1)
dibromometano6
Cloroben!ene%
DdicBiara7ione ARPAE9
Sono !tati re.i!trati !u1era3enti dei )alori 3a!!i3i ta?ellati corri!1ondenti a li)elli di
inquina3ento tal3ente ele)ati cBe un tratta3ento con le tecnolo.ie di!1oni?ili 1er3ettere??e
un recu1ero della @alda in non 3eno di %& anni.
I clorurati cancero.eni e non !ono !u1eriori di "-+ ordini di .rande77a.
AREA DI MICOROSA - POLO C:IMICO
)
DATI ARPA "&%&-"&%%
5bicata nellarea del petrolchimico larea -icorosa compresa tra il petrolchimico e larea protetta
delle saline di 'unta della Contessa ha unestensione di circa .0 ettari ed " stata interessata in
passato dallabbancamento di ri1iuti costituiti da idrossido di calcio con uno spessore compreso tra
i ) e i $ metri%
Le attivit0 di caratteri!!a!ione 3a carico del Comune di Brindisi6 hanno previsto la reali!!a!ione di
19* sonda##i a carota##io continuo per un totale di 9$9 campioni di suolo2sottosuolo e +9 campioni
di ac,ua di 1alda% A('A ha validato le analisi in misura del 10N riscontrando e con1ermando
un di11uso ed elevato in,uinamento sia del suolo sia della 1alda sottostante%
Matrice !uolo e !otto!uolo
8ella matrice suolo e sottosuolo sono stati riscontrati superamenti di11usi relativamente a:
-etalli pesanti 3Arsenico 9*N 7ta#no /)N -ercurio 1/N Berillio e 7elenio $N6
Idrocarburi Aromatici
Composti ali1atici clorurati cancero#eni e non
Cloroben!eni
Idrocarburi le##eri e pesanti%
Ta?ella %.".# DATI ARPA "&%& - "&%% MICOROSA MATRICE SUOLO SOTTOSUOLO
) Bd% ALL%) Comune di Brindisi U 7ettore Ambiente -ICE(E7A (@'E(>

Matrice acque !otterranee
I superamenti riscontrati nella matrice ac,ue sotterranee ri#uardano:
-etalli pesanti 3Arsenico -an#anese 7ol1ati 8ichel Alluminio -ercurio6
Idrocarburi Aromatici
Composti ali1atici clorurati e alo#enati cancero#eni e non
Idrocarburi 'oliciclici Aromatici
Cloroben!eni
Idrocarburi le##eri e pesanti%
Ta?ella %."./ DATI ARPA "&%& - "&%% MICOROSA MATRICE AC=UE SOTTERRANEE

Nella con@eren7a di !er)i7i del %&$&+$"&%% il MATTM 1rendendo atto de.li ele)ati e di@@u!i
!u1era3enti ri!contrati Ba cBie!to al Co3une di Brindi!i di 1re!entare il 1ro.etto di ?oni@ica
del !ito e di 1orre in atto .li inter)enti di 3e!!a in !icure77a d8e3er.en7a delle acque di @alda
oltre cBe di ela?orarne il relati)o 1ro.etto di ?oni@ica.
Il Mini!tero dell8A3?iente Ba dato 3andato alla So.e!id di 1rocedere alla ?oni@ica e alla
3e!!a in !icure77a dell8area ri?atte77ata DMicoro!aD. La !ocietC di 1ro.etta7ione e inter)ento
in ca31o a3?ientale controllata dal Mini!tero do)rC a que!to 1unto a))iare le o1era7ioni
ricBie!te e in ?a!e al contenuto della lettera do)rC @arlo con 1articolare ur.en7a.
CARATTERI--A-IONE AREE DI PROPRIETA8 S;NDIAL S.1.A. 5.e!tione i31ianti eF
EnicBe36
DATI ARPA "&%"
Le aree o##etto di caratteri!!a!ione sono ,uelle @sterne al 7ito -ultisocietario di Brindisi di
propriet0 7Cndial:
-acro Area B 30%9 ha6: aree ricoperte da ve#eta!ione spontanea situate sullan#olo nord occidentale
esterno allo stabilimento%
-acro Area & 3$+ ha6: aree ricoperte da ve#eta!ione spontanea con solo alcuni tratti pavimentati
situate lun#o il perimetro occidentale e meridionale esterno allo stabilimento%
-acro Area @ 3ca% 91%9 ha6: aree brulle o ricoperte da ve#eta!ione spontaneaubicate a 7ud dello
stabilimentoI
-acro Area H 3ca% *) ha6: aree brulle o ricoperte da ve#eta!ione spontaneaubicate a @st dello
stabilimentoI
-acro Area 4 3ca% 9+) ha6: aree brulle o ricoperte da ve#eta!ione spontanea ubicate a 7ud @st
dello stabilimento con1inanti a 8ord con le Aree di propriet0 -icorosaI
-acro area F 3ca% 1+/ ha6: limitro1e al con1ine orientale dello stabilimento con1inanti a est con la
1asci demaniale di spia##ia a ovest con -icorosa a nord e nord ovest con lo stabilimento e a sud
con la !ona denominata Easi 'rotetta%
-acro area I 309 ha6: aree brulle ubicate sulla 1ascia costiera a nord-est dello stabilimento%
In totale sono stati prelevati *)1 sonda##i super1iciali e $* pro1ondi per un totale di 1%*)9 campioni
di terreno e *+ campioni di top soil e $* campioni di ac,ue sotterranee%
Arpa ha e11ettuato e validato le analisi in contraddittorio sul 10N dei sonda##i previsti%
7intesi delle attivit0 reali!!ate e dei superamenti riscontrati nei suoli:
Matrice !uolo
Ta?ella %.".2 DATI ARPA "&%" MATRICE SUOLO AREA S;NDIAL
Matrice acque !otterranee
I supermenti riscontrati nei campioni di ac,ua sotterranea risultano essere pi? di11usi e sono a carico
dei metalli pesanti 3principalmente -an#anese 7elenio Arsenico Herro
Anioni 3Hluoruri8itriti6 Idrocarburi aromatici Composti ali1atici clorurati cancero#eni
Cloroben!eni%
AREA DI COMPETEN-A SANO4I-A*ENTIS
DATI SOGESID "&&'
I dati riportati si ri1eriscono a * diverse campa#ne di inda#ine:
1% Attivit0 di caratteri!!a!ione e11ettuata nel )00/
)% Caratteri!!a!ione inte#rativa reali!!ata nel )00.
*% (apporto di monitora##io del sistema di messa in sicure!!a (Relazione sulle attivit svolte
da Marzo !!" a #icembre !!"$%
Matrice @alda @reatica
a6 8ella campa#na di inda#ine )00/ sono stati anali!!ati campioni dac,ua provenienti da )0
pie!ometri per i se#uenti analiti:
Ta?ella %.".( Area Sano@i A)enti! Matrice @alda @reatica

7ono risultati presenti in concentra!ioni superiori ai limiti ammissibili i se#uenti analiti:
7ol1ati
8itriti
Alluminio
Cadmio
Herro
8ichel
'iombo
b6 8ella campa#na di inda#ine del )00. sono stati anali!!ati )$ campioni dac,ua in cui sono stati
ricercati:
Ta?ella %.".' SANO4I A*ENTIS MATRICE 4ALDA 4REATICA ANNO "&&#
@scludendo i cloruri e il diclorometano per i ,uali la normativa non 1issa una concentra!ione limite
ammissibile tutti #li analiti ad ecce!ione dello !inco sono risultati presenti nelle ac,ue di 1alda in
concentra!ioni superiori al valore limite prescritto dal &%-% /$1299% Il triclorometano risulta il
contaminante che in ma##ior misura pre#iudica lo stato ,ualitativo della 1alda%
c6 (apporto di monitora##io del sistema di messa in sicure!!a 3(ela!ione sulle attivit0 svolte da
-ar!o )00$ a &icembre )00$6%
&ai primi mesi del )00. " entrato in 1un!ione un sistema di emun#imento nellarea di propriet0
della 7ociet0 7ano1i-Aventis per la messa in sicure!!a della 1alda% >ale sistema di barrieramento
idraulico 3il -A>>- aveva raccomandato un barrieramento 1isico6 consiste in un sistema di
pumpVtreat che tramite una rete di )1 po!!i capta le ac,ue di 1alda che naturalmente de1luiscono
verso la costa e le invia dopo averle raccolte in un serbatoio interno allo 7tabilimento ad un
impianto di trattamento autori!!ato esterno%
Il barrieramento idraulico " stato ampliato nel #iu#no-lu#lio del )00. a n% ). punti di prelievo%
A partire dallottobre )00$ " in 1un!ione un impianto automati!!ato per lemun#imento delac,ua in
continuo da )1 po!!etti2pie!ometri preesistenti% I po!!i in ,uestione sono tutti situati nellarea 7ud-
@st dello stabilimento dove si trovano #li impianti chimici e limpianto di trattamento delle ac,ue e
dove secondo ,uanto riportato nel documento u11iciale sono state riscontrate le ma##iori
concentra!ioni di contaminanti%
>uttavia va sottolineato che anche nelle !one 8ord 8ord-Evest e Evest dello 7tabilimento sono
stati riscontrati valori di concentra!ione superiori alle CLAI tale circostan!a mal si concilia con le
dichiara!ioni da parte di 7ano1i-Aventis di avere reali!!ato une11iciente messa in sicure!!a dello
7tabilimento%
>ra laltro lemun#imento a partire dal )00. non ha interessato la #lobalit0 dei po!!i 1acenti parte
del sistema ma si " scelto di sottoporre ad emun#imento solo i po!!i nei ,uali si riscontravano le
ma##iori concentra!ioni di triclorometano% In 1ase di caratteri!!a!ione il triclorometano in1atti "
risultato il contaminante che in ma##ior misura pre#iudicava lo stato ,ualitativo della 1alda
nellarea dello 7tabilimento%
8on ci sono in1orma!ioni sulle portate emunte da ciascun punto ac,ua% 8el documento relativo alla
seconda 1ase 3Relazione sulle attivit svolte da Marzo !!" a #icembre !!"6 si 1a cenno per la
prima volta al criterio di #estione adottatoI viene speci1icato che la portata " re#olata in modo tale
da mantenere il livello dellac,ua allinterno del po!!o in un intervallo desiderato%
&ai documenti u11iciali risulta che la 7ociet0 ha presentato un pro#etto 1inali!!ato al mi#lioramento
dellattuale sistema di messa in sicure!!a e boni1ica attivo nel sito%
Il &rogetto #efinitivo di Messa in Sicurezza &ermanente e 'onifica della falda freatica
relativamente allarea su cui insiste lo Stabilimento Sanofi()ventis di 'rindisi contenuto nel
documento )ttivit condotte da Marzo !!" a #icembre !!" prevede la reali!!a!ione di una
barriera idraulica che in#lober0 il sistema di po!!i #i0 presente con la reali!!a!ione di n%/$ nuovi
po!!i per un totale di n%9+ po!!i%
&ei nuovi po!!i previsti n%*/ sono distribuiti lun#o il perimetro 7ud @st e 8ord dellarea dello
7tabilimento n%1* nuovi po!!i sono invece ubicati nella !ona centrale%
Il settore occidentale dello 7tabilimento resta nuovamente escluso dal sistema di con1inamento
idraulico%
Il pro#etto prevede anche la reali!!a!ione di un impianto >AH per il trattamento delle ac,ue emunte
dal sistema di n%9+ po!!i barriera con lobiettivo di ottenere in uscita ac,ue con concentra!ioni
con1ormi ai valori limite prescritti nella >abella * 3Ac,ue super1iciali6 del &%L#s% 1.)209%
7econdo ,uanto riportato nellultimo documento disponibile )ttivit condotte da Marzo !!" a
#icembre !!" linstalla!ione della barriera idraulica il completamento dellinstalla!ione dei due
impianti pilota >AH linstalla!ione 1inale del >AH erano previsti rispettivamente per il *1 -a##io
)00+ il *1 Lu#lio )00+ ed il *1 &icembre )00+% Al )009 i lavori per lampliamento della barriera e
per la reali!!a!ione dellimpianto stesso risultavano non ancora avviati%
'er ,uanto ri#uarda il monitora##io della barriera idraulica i dati si ri1eriscono a ,uattro campa#ne
di campionamento reali!!ate nei mesi di Aprile Lu#lio 7ettembre e 8ovembre )00$%
Il numero de#li analiti presi in considera!ione in 1ase di monitora##io del sistema di -i7@ "
ma##iore rispetto a ,uello delle attivit0 di caratteri!!a!ione del )00/%
Al contrario di ,uanto emerso in 1ase di caratteri!!a!ione un numero cospicuo di parametri " stato
rilevato in concentra!ioni superiori a ,uanto previsto per le##e%
4li in,uinanti pi? 1re,uentemente rilevati 3W asteriscati6 a11eriscono alle classi dei composti or#anici
aromatici e de#li ali1atici clorurati cancero#eni ed in particolare:
Ta?ella %.".%& Ra11orto di 3onitora..io del !i!te3a di 3e!!a in !icure77a Mar7o "&&2 a
Dice3?re "&&2
In linea di massima se si con1rontano i dati relativi alla caratteri!!a!ione con i dati successivi "
evidente che nelle ac,ue campionate vi " un rilevante incremento delle concentra!ioni de#li analiti
di natura or#anica% In particolare il triclorometano che nelle inda#ini del )00/ era risultato sempre
in1eriore al limite di rilevabilit0 #i0 a partire dal )00. mostra concentra!ioni elevatissime in un
caso di cin,ue ordini di #rande!!a superiore alla CLA stabilita dalla normativa 3campione 7'G1$
4iu#no )00.6%
Kuesti risultati possono essere ovviamente attribuiti alle11etto di mobili!!a!ione delle sostan!e
or#aniche indotto da#li emun#imenti avviati presumibilmente proprio nei primi mesi del )00.%
'er ,uanto ri#uarda in particolare il triclorometano 3e il ben!ene6 non solo si sono rilevate
concentra!ioni superiori al limite normativo ma esse mostrano un andamento crescente nel tempo
passando da un valore medio di *. m#2l 3A#osto )0096 1ino ad un valore medio di /)%000m#2l
3&icembre )00$6 circa )+0%000 volte superiore al limite%
8ella (ela!ione )ttivit condotte da Marzo !!" a #icembre !!" ven#ono considerati solo #li
analiti con lasterisco in ,uanto #li altri secondo la societ0 sono stati rilevati solo in tracce o sono
di ori#ine naturale o non sono mai stati utili!!ati allinterno del ciclo produttivo dello 7tabilimento%
Inoltre la 7ociet0 esprime nel documento linten!ione di eliminare diversi analiti come il 1)-
dicloroetilene e cloruro di vinile dal protocollo di monitora##io nonostante essi superino le CLA
anche in ,uantit0 considerevoli ed in diversi punti%
7econdo la documenta!ione u11iciale presentata dalla 7ociet0 lintervento di -i7@ ha ridotto il
rischio di propa#a!ione della contamina!ione allesterno del sito ed attenuato il livello di
contamina!ione presente allinterno di esso%
>uttavia una valuta!ione accurata dei dati presentati non consente di #iun#ere alle stesse
conclusioni%
In1atti nonostante ,uanto dichiarato dalla 7ociet0 lintervento implementato presenta alcune
caren!e dal punto di vista sia delle11icien!a idraulica della barriera sia delle11icacia del sistema di
boni1ica% 8on pu< essere esclusa inoltre la possibilit0 che la contamina!ione presente nello
7tabilimento si sia di11usa nelle aree limitro1e%
@sisterebbero problemi relativi ad aspetti di carattere idraulico con varia!ioni delle dire!ioni di
de1lusso Il sistema non sembra aver ra##iunto i risultati auspicati neanche dal punto di vista
delle11icien!a dellintervento di boni1ica dal momento che la stessa 7ociet0 asserisce che
lintervento ha provocato solo modeste riduzioni delle concentra!ioni de#li in,uinanti nelle
ac,ue sotterranee%
Il sistema di emun#imento in eserci!io non " in #rado di contenere nemmeno entro i con1ini
dellarea di -i7@ la contamina!ione riscontrata%
DATI ARPA "&%"
Matrice @alda @reatica
SANO4I9 @ stato completato e validato il pro#ramma di monitora##io )011 della 1alda 1reatica
so##iacente il sito Avio: Arpa ha monitorato in contradditorio . po!!i le cui analisi hanno
riscontrato e con1ermato superamenti per i parametri:
7ol1ati -an#anese Arsenico Herro 'iombo e 8ichelI
>riclorometano 11 &icloroetilene e >ricloroetilene%
%.+- =UALITA8 DELL8ARIA
=UALITA DELL8ARIA
E3i!!ioni in at3o!@era
La Ta?ella !inteti77a le e3i!!ioni in at3o!@era dei 1rinci1ali inquinanti nella cittC di Brindi!i
!econdo l8in)entario delle e3i!!ioni ARPA PUGLIA- INEMAR "&&2 5GGG.
GGG.ine3ar.ar1a.1u.lia.it6.
Ta?ella %.+.%. CittC di Brindi!i E3i!!ioni 54onte Ine3ar "&&2 Ar1a Pu.lia6
Di que!te e3i!!ioni le atti)itC le.ate ai !ettori ener.ia$indu!tria 1e!ano 1er il '&H !ulle
e3i!!ioni co31le!!i)e de.li SO" 1er il 22H 1er .li NOF e 1er il #2H e3i!!ioni di PM%&.
Ta?ella %.+.".
Emissioni industriali
&ai dati e dalle in1orma!ioni del re#istro I8@7 3Inventario delle @missioni e delle loro 7or#enti6
desunte dalle dichiara!ioni 1ornite ne#li anni )00)-)009 dai #estori dei principali complessi
industriali na!ionali che annualmente superano le so#lie di emissioni previste dalla le##e 3Alle#ato
I della tabella 1%9%) del &%-% )*%11%016 si evince che in aria suolo e ac,ue #li impianti industriali
emettono sostan!e le cui concentra!ioni in aria non sono spesso disponibili%
La >abella 1%*%* sinteti!!a le emissioni in aria ri1erite al )010 di alcune di tali a!iende secondo le
autodichiara!ioni delle stesse riportate sul re#istro europeo delle emissioni http:22prtr%ec%europa%eu2
Ta?ella %.+.+ E3i!!ioni in aria 1rinci1ali i31ianti 54onte Btt19$$1rtr.ec.euro1a.eu$6
Emissioni attivit portuale
8ella tabella 1%*%/ sono sinteti!!ati i dati di movimenta!ioni merci nel porto di Brindisi ri1erite
allanno )00. e )010% 7econdo le stime e11ettuate nellambito del '(KA Inventario delle
emissioni nel )00. le emissioni dei macroin,uinanti principali le#ati alle attivit0 marittime
consisterebbero in 1+91 tonn di 8ED $)9 tonn di 7ED 9) tonn di polveri totali e 19+$ 8-BEC
totali% Le emissioni relative allattivit0 di trasporto marittimo oltre a comprendere la
movimenta!ione delle merci comprende anche le attivit0 le#ate al tra11ico passe##eri auto e camion%
Ta?ella %.+.0 Porto di Brindi!i. Mo)i3enta7ione 3erci "&&#-"&%&
8on sono reperibili in1orma!ioni sulla composi!ione dei combustibili impie#ati nelle centrali
termoelettriche% Il carbone " stoccato in carbonili all;aperto Brindisi 7ud mentre a Brindisi 8ord il
deposito avviene nelle navi da dove viene prelevato e deposto in silos%
Emissioni trasporti citt
La Ta?ella %.+.# !inteti77a i dati di e3i!!ione le.ati alle atti)itC dei tra!1orti nella cittC di
Brindi!i
Ta?ella %.+.# E3i!!ioni 1er il !ettore tra!1orti 4onte Ine3ar "&&2 Ar1a Pu.lia

Accen!ione Torce !ta?ili3ento Poli3eri Euro1a S.1.A
@siste inoltre il problema dellaccensione delle torce nello stabilimento #i0 'olimeri @uropa 7%p%A
ora Bersalis 7%'%A% allinterno del petrolchimico con limmissione in atmos1era di I'A e altri
microin,uinanti% Il 1enomeno si " presentato con una elevata 1re,uen!a% 8el solo periodo
#iu#no)00+-novembre )00+ si sono re#istrati 11 eventi con sostan!e immesse in torcia di tonnellate
di prodotti tra cui diversi idrocarburi% 3AAA%arpa%pu#lia%it6
Monitora..io della qualitC dell8aria
7ono disponibili dati di diverse reti di monitora##io%
La rete @&I'EX@( comprende * centraline: Brindisi La (osa Brindisi Centro e Brindisi Casale
con dati disponibili per tutto il periodo in esameI la rete #estita da A('A 'u#lia comprende 9
centraline con dati disponibili a partire dal )00.% In Hi#ura 1%*%9 " mostrata lubica!ione delle due
reti% In tabella .%. sono riassunte le varie in1orma!ioni relative alle due reti e i diversi in,uinanti
misurati: biossido da!oto 38E)6 biossido di !ol1o 37E)6 monossido di carbonio 3CE6I E!ono
3E*6 ben!ene polveri totali sospese 3'>76 e polveri il cui diametro aerodinamico " u#uale o
in1eriore a 10 Ym 3'-106%
Ta?ella %.+./ Rete di Monitora..io Edi1oGer 5SF6 Rete ARPA Pu.lia 5DF6.
I dati della rete @&I'EX@( ri#uardanti il passato 3 La (osa Centro Casale6 come trasmessi dalla
'rovincia di Brindisi necessitano una valida!ione% Attualmente I dati delle centraline >@(-I8AL
'A77@44@(I% Bia Cappuccini (ione 'errino sono validati da A('A%
La rete presente alcune criticit0:
a% La discontinuita temporale nel monitora##io impedisce una ricostru!ione analitica dei
1enomeni di in,uinamento che hanno interessato la citta di Brindisi% Le serie storiche pi?
lun#he sono ,uelle della rete @&I'EX@( che previa unattenta valida!ione sono le uniche
a poter essere utili!!ate per studi di correla!ione con e11etti sanitari a lun#ho termine%
b% Le11icien!a della strumenta!ione nella rete #estita attualmente da A('A in molti casi " al di
sotto della so#lia minima stabilita dal L#s% 1..210 alle#ato I il ,uale prescrive che la
raccolta minima di dati sia pari al 90N al netto delle perdite dati per calibra!ione e
manuten!ione ordinaria della strumenta!ione 3c1r% ad esempio il rapporto sulle11icien!a del
)011 sito A('A6% http:22AAA%arpa%pu#lia%it2Aeb2#uest2tariaZdrZ)011
c% 5naltra criticit0 " rappresentata dalla distribu!ione dei sensori nelle centraline% Considerata
la 1orte pressione ambientale 3industrie e attivit0 portuale6 sulla citt0 la distribu!ione di
sensori di B>J '-)%. e I'A non e su11iciente a tenere sotto controllo sia le varie 1orme di
in,uinamento che si possono re#istrare nella citt0 sia la distribu!ione urbana
dellin,uinamento che si presenta al,uanto disomo#enea 3 come messo in eviden!a dalla
distrbu!ione di concentra!ione di 7E)6%
&alla documenta!ione disponibile sul sito di Arpa 'u#lia risulta che solo una centralina sia
provvista da un rivelatore di I'A in aria ambiente 3la centralina 7I7(I6% >ale sensore si e rilevato
particolarmente utile nel mettere in eviden!a #li eventi di accensione delle torce ,uando la
centralina 7I7(I era sottovento rispetto alle stesse%

E*IDEN-E DEL MONITORAGGIO ARIA
Le analisi delle serie storiche dei soli * in,uinanti 7E) 8E) '>7 hanno messo in eviden!a una
tenden!a alla diminu!ione dell 7E) ne#li anni le#ata alla varia!ione de#li scenari emissivi che si
sono veri1icati nei vari impianti ener#etici% 5n andamento sen!a particolari trend per le polveri e #li
ossidi di a!oto% 5no studio in 1un!ione della meteorolo#ica ha eviden!iato come sia possibile
individuare nei dati di centraline l;in1luen!a del sito industriale e del porto sulla concentra!ione
delle sostan!e in,uinanti a Brindisi% La 1i#ura .%* mostra come le concentra!ioni de#li in,uinanti
aumentino su tutta la citt0 ,uando il vento spira dai settori in cui sono presenti il porto e la !ona
industrialeI le concentra!ioni de#li in,uinanti diminuiscano allallontanarsi dal porto e dalla !ona
industrialeI e come in particolare il biossido di !ol1o rappresenti un tracciante di emissione di
ori#ine antropica presente in modo non uni1orme sulla citt0 di Brindisi poichO le misure re#istrate
in ,uattro distinti6 siti di11eriscono in modo si#ni1icativo%
Ta?ella %.+.2. Ra11re!enta7ione .ra@ica delle concentra7ioni de.li inquinanti PM%& NO"
SO" a Brindi!i. 5Anno "&&/ 4onte Cer)ino et al . "&%"6.
7tante le criticit0 sottolineate nel para#ra1o .%) i dati di concentra!ione re#istrati nelle centraline
#estite da A('A '54LIA sono nei limiti di le##e sia per ,uanto ri#uarda i valori medi che
isuperamenti ammessi dalla normativa%
Lanalisi dei risultati di una campa#na di monitora##io vento selettive 3*-)1 novembre )00+6 con
campionatori Xind select di A('A '54LIA 3A('A )0096 con1ermano che nel campione
corrispondente alla dire!ione 7ottovento alla !ona industriale e al porto o in condi!ioni di calma le
concentra!ioni di I'A 'C&&H2H e 'CB sono superiori rispetto alle concentra!ioni rilevate nelle
cartucce 7E'(AB@8>E% Lanalisi dei metalli nei siti Casale e Bia >aranto 3 A('A )01)6 mette in
eviden!a come in media i valori dei metalli normati siano sempre nei limiti di le##e ma con dei
picchi molto elevati%
)- AMBIENTE E TUMORI A BRINDISI
".%- EPIDEMIOLOGIA DEL CANCRO
&al secondo dopo#uerra in Italia linciden!a dei tumori nel loro complesso misurata con i tassi
standardi!!ati 3,uindi depurata del 1attore invecchiamento6 " in crescita sia 1ra #li uomini che 1ra le
donne%
La probabilit0 di ricevere una dia#nosi di cancro nellarco della vita 30-+/ anni6 in Italia " o##i 1:)
sia per i maschi che per le 1emmine %
Il dato che per< deve ma##iormente 1ar ri1lettere " laumento di cancro anche 1ra adolescenti e
bambini: 1ra 0 a 1/ anni si " re#istrato nel nostro paese nel periodo 19++- )00) un aumento medio
percentuale annuo di inciden!a europea che " dell1%1NI nei primi 1) mesi di vita lincremento
annuo " addirittura del *%)N%
4ra le neo1la!ie 5&-%0 anni6 in cui !i re.i!tra il 3a..ior incre3ento in Italia ri!1etto
all8Euro1a )i !ono lin@o3i 5I 0./H )! I &./H6 e leuce3ie 5I%./H )! I &./H 6. =ue!ti
anda3enti non !1ie.a?ili nJ con !tili di )ita nJ con 3i.liora3enti dia.no!tici di1endono
dalla cre!cente e!1o!i7ione dell8in@an7ia ad a.enti to!!ici 3uta.eni e cancero.eni 1re!enti nel
no!tro Ba?itat
*
.
Inquina3ento A3?ientale
4li a#enti onco#eni presenti nellambiente possono essere suddivisi in: biolo#ici 1isici chimici%
Alcuni di essi sono presenti da sempre e costituiscono 1attori di rischio di 1ondo a cui per< se ne
sono a##iunti numerosissimi altri in o#ni settore dellattivit0 umana specie ne#li ultimi .0 anni%
4li ultimi .0 anni sono stati in1atti caratteri!!ati da unecce!ionale espansione delle attivit0
industriali e da una pro1onda tras1orma!ione di ,uelle a#ricole entrambe 1avorite dalla 1acile
accessibilit0 di 1onti ener#etiche come petrolio e #as naturale% In particolare tutto ci< ha
comportato anche a se#uito del ruolo strate#ico che lindustria chimica ha assunto in ,uesto
scenario una presen!a sempre pi? massiccia di molecole estranee a#li ecosistemi biolo#ici
3Denobiotici6 spesso dotate di attivit0 muta#ena e2o cancero#ena che si sono ,uindi a##iunte a#li
a#enti onco#eni #i0 presenti nel nostro habitat%
* Bd% ALL%* Associa!ione Italiana Encolo#ia -edica atti pro#etto A-BI@8>@ @ >5-E(I%
[ inne#abile pertanto che lambiente in cui viviamo ha subito e continua a subire pro1ondi e
pro#ressivi mutamenti che si ripercuotono su tutte le 1orme di vita uomo compreso%
Princi1ali caratteri!ticBe dell8inquina3ento
'rima di anali!!are sommariamente i principali a#enti onco#eni 31isici biolo#ici chimici6 riteniamo
utile descrivere alcune caratteristiche di 1ondo dellin,uinamento ambientale:
%6 Molte1licitC e )aria?ilitC de.li a.enti9 in,uinanti molteplici e di diversa natura sono
presenti contemporaneamente e #li individui sono esposti a veri e propri coc:tail che
variano tanto nel tempo che nello spa!io%
"6 Intera7ioni e !iner.ie @ra a.enti ancBe di di)er!a natura9 ,ueste intera!ioni sono spesso
di11icilmente prevedibili e non sempre note " emerso ad esempio che la clora!ione
dellac,ua di per sO non cancero#ena comporta in presen!a di contaminanti or#anici la
1orma!ione di a#enti ,uali trialometani ed acido aloacetico dotati di a!ione muta#ena e
cancero#ena in vitro ed in animali%
+6 Per!i!ten7a ed u?iquitarietC de.li inquinanti9 numerosi in,uinanti sia inor#anici che
or#anici sono estremamente persistenti e propa#andosi per me!!o dellaria dellac,ua o
delle specie mi#ratrici possono ritrovarsi anche a mi#liaia di chilometri di distan!a dal
luo#o in cui sono state rilasciateI un esempio emblematico " ,uello del &&> che anche se
messo al bando da decenni si ritrova ancora nel #rasso de#li orsi polari%
06 ?io3a.ni@ca7ione di inquinanti attra)er!o la catena ali3entare9 la persisten!a di certi
in,uinanti " alla base del 1enomeno del bioaccumulo: contaminando #li ecosistemi terrestri
e ac,uatici ,uesti a#enti entrano nella catena alimentare e di passa##io in passa##io
trattandosi prevalentemente di sostan!e lipo1le si accumulano concentrandosi in particolare
nei tessuti #rassi% 8elluomo possono ra##iun#ere concentra!ioni anche centinaia di
mi#liaia di volte pi? elevate rispetto allambiente circostante%
#6 Molte1licitC delle a7ioni ?iolo.icBe e!ercitate da !in.oli a.enti9 numerosi a#enti
cancero#eni 3radia!ioni virus sostan!e chimiche6 esercitano anche altre a!ioni ad esempio
di immunodepressione che concorrono ad ampli1care la loro a!ione onco#ena%
Inquina3ento cBi3ico e <eno?iotici
Col termine Denobiotici si intendono molecole chimiche arti1iciali estranee ai processi naturali e
sconosciute per le specie viventi direttamente connesse con le attivit0 umane prodotte sia
volontariamente che non ed immesse in ,uantit0 massiccia nel nostro habitat%
>ra le 9*. sostan!e e2o attivit0 esaminate dalla IA(C oltre /00 sono risultate a#enti cancero#eni
certi probabili o possibili% La sintesi di nuovi prodotti chimici " poi spesso accompa#nata dalla
1orma!ione - voluta o accidentale - di sottoprodotti la cui tossicit0 pu< in certi casi essere anche
estremamente pi? elevata rispetto a ,uella del prodotto 1inito 3un esempio eclatante " ,uello della
diossina6%
Endocrine di!ru1tor! 5EDC!6 o Inter@erenti Endocrini 5IE6
Con ,uesto termine si indica un #ruppo ampio etero#eneo e non completamente noto di sostan!e
persistenti di varia natura che secondo la de1ni!ione dell5@: sono in#rado di alterare la
1un!ionalit0 del sistema endocrino causando e11etti avversi sulla salute di un or#anismo oppure
della sua pro#enie o di una sottopopola!ioneI esaurienti in1orma!ioni su di essi si hanno dal sito
apposito dellIstituto 7uperiore di 7anit0% Hra #li @&Cs rientrano composti or#anici 3diossine
policlorobi1enili6 metalli ,uali Arsenico Cadmio 1talati 1toestro#eni% Lesempio de#li @&Cs
appare pur 1ra i molti possibili particolarmente interessante in ,uanto essi a#iscono lentamente e a
dosi minimali creando uno stress epi#enetico che nel corso di anni o decenni tende a tradursi in
una altera!ione dei pro#rammi di proli1era!ione-di1eren!ia!ione-morte cellulare%
Rela7ione A3?iente-Cancro
In uno studio del 199$ reali!!ato in Beneto si esprimeva in 1orma su##estiva la rela!ione 1ra
de#rado ambientale e cancro: era stato in1atti notato che le aree di deserto lichenico ossia i
territori in cui ,ueste 1orme di vita estremamente sensibili allin,uinamento aereo specie da
metalli pesanti scompaiono coincidono di 1atto con le aree di ma##ior mortalit0 per cancro al
polmone%
E##i la correla!ione 1ra in,uinamento atmos1erico e cancro si deve considerare ac,uisita dato che
ad o#ni incremento di 10 \#2m di '- )%. corrisponde un incremento di morte per cancro al
polmone del 1*N%
8uove con1erme della rela!ione 1ra ambiente e cancro ven#ono da recenti discipline ,uali la
epidemiolo#ia molecolare la metabolomica ed in particolare dalla tossico-#enomica che o11re la
possibilit0 di studiare mi#liaia di #eni in contemporanea e monitorarne lespressione in conse#uen!a
di speci1iche esposi!ioni%
5na recente ed ampia inda#ine " stata condotta in *9+ individui residenti da almeno . anni in +
distretti delle Hiandre caratteri!!ati da insediamenti industriali2produttivi di vario tipo 3chimico
metallur#ico ra11inerie di petrolio inceneritori a#ricoltura intensiva6% Lo studio ha inda#ato livelli
ematici ed urinari di biomar:er 3Cea e '7A6 ed a#enti eso#eni 3metalli pesanti diossine 'CB
metabolici di I'A ecc6 e su leucociti peri1erici lespressione di #eni che re#olano attivit0
metaboliche risposta immunitaria proli1era!ione e di1eren!ia!ione% Lo studio ha dimostrato che
esistono molteplici e si#ni1cative correla!ioni 1ra espressione #enica e cancero#eni ambientali
ritrovati in san#ue od urine e rappresenta un innovativo ed interessante approccio per inda#are la
rela!ione 1ra ambiente e tumori %
8umerosi 7tudi epidemiolo#ici con1ermano la rela!ione tra ambiente e cancro specie in presen!a di
particolari criticit0 del territorio: #i0 in una inda.ine del "&&" condotta !u %# aree del no!tro
1ae!e identi@icate ad alto ri!cBio di cri!i a3?ientale era stato eviden!iato un incremento del *$N
del rischio di morte per tutti i tumori e del *0N per cancro al polmone% Ancora in 199 Comuni
della Campania interessati da sversamento ille#ale di ri1iuti tossici suddivisi in . classi di rischio
crescente sulla base di un indice connesso al livello di in,uinamento dovuto si " re#istrato un trend
statisticamente si#ni1icativo di aumento della mortalit0 sia #enerale che per tutti i tumori al
crescere dellindice di esposi!ione% 'er ,uanto attiene il cancro usando il #ruppo a pi? bassa
esposi!ione come ri1erimento leccesso di (( nel #ruppo a pi? alta esposi!ione " risultato del /%1
e del 9%9N rispettivamente per maschi e 1emmine per ,uanto attiene la mortalit0 per tutti i tumori
ed addirittura del 19%* e )9%1N per il cancro al 1e#ato%
In residenti intorno ad un impianto di ra11ina!ione del petrolio nel 8ord Italia Qper tutti i tumori
combinati #li uomini mostravano un si#ni1icativo ma##ior rischio rispetto alla popola!ione di
un;altra A7L di ri1erimentoQ 3Int% ]% @nviron Fealth (es% )01* Au#I epub% )01) Ect 19: *ancer
morbidit+ of residents living near an oil refiner+ plant in ,orth(-est .tal+ 7alerno C Berchialla '
'alin LA Banhaecht P 'anella -% &epartment o1 >ranslational -edicine 5niversitC o1 @astern
'iedmont QAmedeo Avo#adroQ 8ovara ItalC6
Lo studio della salute respiratoria a se#uito dell;;esposi!ione a composti or#anici volatili dei
residenti in un;area sede di un complesso petrolchimico in >hailandia 3->'I@6 ha rilevato che
/vivere nei pressi del M0&.1 per pi2 di 3 anni era associato ad un rischio incrementato di asma e
di sintomi delle vie aeree superiori/ 37outheast Asian ]% >rop -ed% 'ublic Fealth% )01) ]anI
14posure to volatile organic compounds and health ris5s among residents in an area affected b+ a
petrochemical comple4 in Ra+ong6 0hailand% 0an+anont -6 7ichit(7ada5an ,% *ollege of &ublic
8ealth Science6 *hulalong5orn 9niversit+6 'ang5o56 0hailand%6
In 7arde#na nell;area del petrolchimico di 'orto >orres Qla mortalit0 per tutte le cause era
si#ni1icativamente in eccesso per entrambi i sessi per le malattie respiratorie per le malattie
di#estive per tutti i tumori% >ra le aree industriali 'orto >orres era anche l;unica con la pi? 1orte
eviden!a di un eccesso di morte per neoplasie nei maschi e nelle donneQ 3@pidemiol 'rev% )009 ]an-
HebI *0 31 7uppl 16:.-9.% :Report on health status of residents in areas ;ith industrial6 mining or
militar+ sites in Sardinia6 .tal+<% :)rticle in .talian< 'iggeri )6 =agazio *6 *atelan #6 &irastu
R6 *asson >6 0erracini '% #ipartimento di statistica ? &arenti6 9niversit di >irenze$
La A7L di -antova nel cui ambito territoriale e insediato il 'etrolchimico #i0 -ontedison ha
e11ettuato diversi studi epidemiolo#ici in particolare ha raccolto dati ed in1orma!ioni derivanti dalla
correla7ione tra altera7ioni dello !tato di !alute ed indicatori di e!1o!i7ione a ri!cBi
a3?ientali. La laten!a 3tempo intercorrente tra ini!io dellesposi!ione e malattia in associa!ione di
causa6 risulta pi? o meno lun#a in 1un!ione de#li e11etti di interesse allo scopo anali!!ati 3end
point6:
LATEN-A 51iK @requente6 END POINT 4ONTE
3olto lun.a 3T )0 aa6
-ortalit0 malattie cronico-
de#enerative 3compresi tumori
solidi6
(e#istro -ortalit0
lun.a 31. - )0 aa6
Inciden!a2prevalen!a tumori
solidi
(e#istro >umori - Hlussi Banca
&ati Assistito
3edio-lun.a 310 - 1. aa6
-ortalit0 tumori emo-lin1o-
poietico
(e#istro -ortalit0
3edio-?re)e 3. - 10 aa6
Inciden!a 2prevalen!a tumori
emo-lin1o-poietico
(e#istro >umori - Hlussi Banca
&ati Assistito
?re)e 3S 1 a6
Inciden!a mal1orma!ioni
con#enite
(e#istro -al1orma!ioni
Con#enite
3olto ?re)e 3SSSSS1 a6 'revalen!a -alattie aller#iche Hlussi Banca &ati Assistito
4li end point prescelti presentano ,uindi a-priori una diversa capacit0 di individuare cause
3determinanti6 ancora attive oppure storicamente con1inate e ,uindi di orientare #li interventi di
preven!ione primaria%
Le cause ambientali 3determinanti6 sono tali nella misura in cui lin,uinamento diventando prima
esposi!ione 3probabilit0 di assorbimento6 e poi dose 3assorbimento e11ettivo6 #uada#nano la
possibilit0 di ra##iun#ere lor#ano bersa#lio%
Inoltre la medesima A7L ha e11ettuato uno studio su in,uinamento ambientale e salute riproduttiva a
-antova: Monitoraggio dello stato di salute materno infantile di residenti in quartieri prossimi ad
un Sito .nquinato di interesse ,azionale% 5no studio importante per comprendere alcune delle
conse#uen!e dellesposi!ione cronica ad a#enti in,uinanti in area 7I8
/
%
&i recente la #ravit0 del rischio ambientale " stata ricon1ermata in un territorio 1ortemente
industriali!!ato ,uale >aranto%
"."- IN=UINAMENTO E SALUTE A BRINDISI
I primi dati su#li eccessi di mortalit0 per tumore a Brindisi rilevati dallEr#ani!!a!ione -ondiale
della 7anit0 1urono pubblicati nel 199.
.
% Alla loro di11usione ed alla loro analisi dedic< molte
ener#ie loncolo#o Antonio &i 4iulio% &opo ,uei dati altri a##iornamenti della stessa
or#ani!!a!ione studi su #ruppi di lavoratori del petrolchimico e pubblica!ioni di epidemiolo#ia
relative al nostro territorio si sono resi disponibili 1ino ai nostri #iorni% Il lavoro pi? recente " la
pubblica!ione dei dati del (e#istro Ionico 7alentino avvenuta nel )009 ad opera del pro1 4ior#io
Assennato dell5niversit0 di Bari ed o##i direttore #enerale dellA('A 'u#lia%
E##i il cerchio si chiude con i dati ambientali e con le misure in aria ac,ua suolo e alimenti che
dimostrano unallarmante presen!a nellambiente e nella catena alimentare di noti cancero#eni%
&allottobre 1999 " ini!iata la raccolta dei casi di tumore mali#no dia#nosticati a partire dal
1^#ennaio 1999 alla popola!ione residente delle province di Brindisi >aranto e Lecce%
I dati di mortalit0 e i dati di inciden!a eviden!iano nelle tre province pu#liesi meridionali un
eccesso di tumori mali#ni correlati verosimilmente ad esposi!ioni ambientali ed occupa!ionali
3tumori mali#ni del polmone della vescica mesoteliomi6 e di altri tumori ,uali tumori mali#ni
dellence1alo e tumori del 1e#ato in entrambi i sessi%
I dati presentati e con1rontati con ,uelli del re#istro tumori di (a#usa lunico sinora certi1icato
nellItalia del sud mostrano a Brindisi un eccesso di tumori del polmone della vescica della pleura
3amianto6 del 1e#ato 3epatite C6 e delle leucemie 3ben!ene6% I tumori del polmone e della vescica
sono stati trovati in eccesso soprattutto nel sesso maschile e nella citt0 capoluo#o elementi ,uesti
che 1anno pensare secondo i responsabili del re#istro ad una loro ori#ine ambientale e lavorativa%
I dati di inciden!a eviden!iano nellArea a rischio e nel solo Comune di Brindisi un eccesso di
tumori mali#ni 3tutti i tumori e soprattutto i tumori correlati ad esposi!ione ambientale e
pro1essionale6%
[ interessante notare che lo scarto tra area a rischio e resto della provincia " ma##iore per il sesso
maschile rispetto a ,uello 1emminile il che 1a pensare ad unimportante componente pro1essionale
oltre che ambientale
@cco un rapidissimo eDcursus delle eviden!e sanitarie sulla popola!ione brindisina:
16 7in da#li anni ;+0 la mortalit0 de#li uomini di ,uesta citt0 risulta superiore rispetto alla media
re#ionale% 7i ricava 1acilmente dai dati I7>A> pubblicati nel )00+ in uno studio di 4ianicolo ed
altri% 7i parla di 1.-)0 decessi in pi? o#ni anno per tutte le cause su un totale medio di *)0 decessi
annui ne#li anni 19+1-90 ed altrettanti su un totale di *.0 annui nel decennio 1991-01% &al )009 al
)009 secondo i dati dell;Esservatorio @pidemiolo#ico (e#ionale i decessi in pi? sono stati 1) o#ni
/ Bd% ALL%/: 'resenta!ione e (ela!ione -E8I>E(A44IE &@LLE 7>A>E &I 7AL5>@ -A>@(8E-I8HA8>IL@
&I (@7I&@8>I I8 K5A(>I@(I '(E77I-I A& 58 7I>E I8K5I8A>E &I I8>@(@77@ 8AGIE8AL@%
. Bd% ALL%.: E%-%7% 7 AL5>@ U A-BI@8>@ U I>ALIA A(@A B(I8&I7I%
anno% Si 1uL ?en concludere con !ti3a cautelati)a cBe nel trentennio %'(&-"&%& i dece!!i in
1iK !iano !tati non 3eno di 0&&.
)6 8el )00/ veniva pubblicato uno studio di popola!ione intorno al petrolchimico che rilevava un
eccesso di mortalit0 nei primi due chilometri dal petrolchimico per i tumori del polmone del
sistema lin1oematopoietico e della vescica ne#li anni 1999-199$% 3Case-control studC on cancer ris:
associated to residence in the nei#hbourhood o1 a petrochemical plant% Belli 7 Benedetti - Comba
' La#ravinese & -artucci B -artu!!i - -orleo & >rinca 7 Biviano 4% )00/% @ur ] @pidemiol%
19316:/9-./%6%
*6 8el )011 alcuni ricercatori hanno pubblicato dati relativi al periodo 1999-)001 che mostrano
chiaramente come nel primo chilometro di distan!a dall;area industriale si sia veri1icato un rischio
doppio di tumori al polmone ed alla vescica% Anche il rischio di Lin1omi non Fod#:in e Leucemie "
aumentato al decrescere della distan!a%37patial analCsis o1 the ris: o1 multiple cancers in relation to
a petrochemical plant%@nvironmetrics AileConlinelibrarC%com6 &EI: 10%100)2env%11*+ Calculli C
'ollice A 7erinelli -6%
/6 &opo il )00+ sempre #ra!ie allo stesso #ruppo di ricercatori di alcuni istituti del C8( di Lecce e
della A7L di Brindisi tra ,uesti il dottor Latini si apprende che le mal1orma!ioni con#enite nella
citt0 di Brindisi sono il 1$N in pi? di ,uanto atteso in base al re#istro europeo delle mal1orma!ioni
il /+N in pi? per le sole mal1orma!ioni cardiache% In particolare dal )001 al )010 sono nati 1+9
bambini con mal1orma!ioni con#enite * in pi? o#ni anno rispetto alla media europea% -a c;" di pi?_
Lo stesso #ruppo di ricercatori ha dimostrato che nelle settimane di #ravidan!a in cui le
mal1orma!ioni si #enerano le mamme dei bambini mal1ormati hanno respirato sulla base dei dati
delle centraline per il monitora##io dell;aria una concentra!ione di 7E) superiore a ,uella respirata
dalle mamme che hanno partorito bambini sani% l;A('A 'u#lia certi1ica che il 90N della 7E)
emessa a Brindisi proviene dalla produ!ione di ener#ia%
.6 A #ennaio )01* un altro lavoro scienti1ico condotto sulla nostra popola!ione mostra un aumento
di ricoveri ospedalieri dal )001 al )00$ per malattie cardiache e respiratorie all;aumentare anche
nei limiti di le##e delle concentra!ioni di 7E) e 8E) misurate in aria dalle centraline% Inoltre il
rischio di ricovero aumenta ,uando i venti so11iano dal porto e dall;area industriale verso la citt0%
8on " la ,uantit0 soltanto de#li in,uinanti ad essere nociva ma anche la loro ,ualit0_ 3)cute effects
of urban and industrial pollution in a government(designated 1nvironmental ris5 area@ the case
of 'rindisi6 .tal+% International ]ournal o1 @nvironmental Fealth (esearch6%
96 -olto recentemente uno studio na!ionale ha stimato limpatto sulla salute della popola!ione
adulta dellin,uinamento atmos1erico in )* citt0 italiane tra cui Brindisi dal )009 al )009 rilevando
in ,uesta citt0 un decesso allanno attribuibile alle emissioni di '-10 3@pidemiol 'rev%)01* ]ul-
EctI*$3/-.6:).)-9)%`7hort-term impact o1 air pollution amon# Italian cities covered bC the @piAir)
proLecta% `Article in Italiana Baccini -Bi##eri AI4ruppo collaborativo @piAir)%6
$6 8el periodo )00.-)009 utili!!ando #li archivi dei dati sanitari correnti alcuni epidemiolo#i
hanno messo in eviden!a come nelle donne la B'CE sia pi? 1re,uente tra le residenti nel
capoluo#o rispetto alle residenti nei comuni della provincia% 5Sti3a della 1re)alen7a di ?ronco
1neu3o1atia cronico o!trutti)a 5BPCO6 nella 1ro)incia di Brindi!i 1er .li anni "&&#-"&&'
Antonella Bruni@milio Antonio Luca 4ianicolo -aria An#ela Bi#ottiAnnun!iata Haustini in
corso di pubblica!ione su @pidemiolo#iaV'reven!ione6
+6 In1ine il re#istro tumori pu#liese per Brindisi ha pubblicato i dati del )009% Ad una richiesta
rivolta al &irettore 7cienti1ico circa un con1ronto tra i tassi del (e#istro ]onico 7alentino 1999-)001
ed il dato )009 " stato risposto che l;inciden!a nei -A7CFI " passata da *+.+ a *9. per 100%000
abitanti e nelle &E88@ da )9.)* a *1+/ per 100%000 abitanti o#ni anno%
".+- MORTALITA8 E DATI EPIDEMIOLOGICI SUL COMUNE E SULLA PRO*INCIA DI
BRINDISI
9
.
7ono state consultate 1onti di dati di mortalit0 ed inciden!a pubblicati ed utili!!anti da data-base
detenuti da istitu!ioni sanitarie pubbliche 3E-7 Esservatorio @pidemiolo#ico (e#ionale I7>A>
(e#istro >umori 'u#lia6% 7ono stati riportati di se#uito in ordine cronolo#ico i dati che illustrano
1enomeni pi? 1re,uenti nel capoluo#o rispetto alla media re#ionale e ,uando possibile rispetto al
resto della provincia%
DSALUTE E AMBIENTE IN ITALIAE AREA DI BRINDISI RAPPORTO DELL8O.M.S.
CENTRO EUROPEO AMBIENTE E SALUTE DI*ISIONE DI ROMA.
'er Brindisi il primo studio di mortalit0 sullarea ad alto rischio di crisi ambientale e sul comune
capoluogo " del #iu#no 199. ed " relativo a#li anni %'(&-%'(2 "% &i se#uito le conclusioni:
Tassi standardizzati.
Maschi% &ur trattandosi di unarea situata nel Meridione6 la mortalit generale ha un tasso
superiore alla media italiana (A!"A6B a 'rindisi6 A!3 nellarea versus A!C"6B per A!!%!!! in
.talia$ mentre la mortalit per tumore presenta un tasso analogo a quello nazionale nel *omune di
'rindisi e inferiore nellarea%
>emmine% ,onostante larea in oggetto si trovi al Sud d.talia6 il tasso di mortalit generale
superiore alla media italiana (676,2 a Brindisi, 674,7 nellarea versus 622,! per"##.### in $talia%
mentre &uello relativo alla mortalit per tumore allineato a &uello nazionale. =a situazione
sostanzialmente identica sia nellarea nel suo complesso che nel *omune di 'rindisi%
'apporti standardizzati di mortalit.
(ortalit per tutte le cause.
Maschi% )a mortalit per tutte le cause risulta aumentata rispetto al ri*erimento sia nellintera
area (+,% c-e nel .omune di Brindisi ("#,% .
>emmine% )a situazione analoga a &uella osservata per i masc-i (4, sia nellarea c-e a
Brindisi%.
(ortalit per tumore.
Maschi% 'ispetto alla media regionale la mortalit per tumore notevolmente superiore sia
nellintera area (/4+,% c-e nel comune di Brindisi (/00,%. 1ccessi significativi si rilevano per i
tumori della trac-ea, 1ronc-i e polmone (SMR AD nellarea6 SMR ACE a 'rindisi$6 per il tumore
della vescica, nellarea EB casi SMR ACB di cui 3A a 'rindisi SMR A3F6 e per &uello della prostata 6
nellarea "3 casi SMR AB" di cui EA a 'rindisi SMR A"F% $l tumore maligno della pleura presenta
a Brindisi il doppio dei casi osservati rispetto agli attesi (F nellarea tutti concentrati nel *omune
di 'rindisi contro C6D attesi$% 2n numero di casi superiore allatteso si rileva per il tumore del
sistema nervoso centrale sia nellarea (CE vs 3 SMR AB$ che a 'rindisi (E vs AF SMR ABE$ e per
il mor1o di 3odg4in (AA casi di cui D a 'rindisi contro E attesi nellarea6 SMR AFA e A
rispettivamente$
>emmine% .l quadro della mortalit per tumore nelle donne presenta delle analogie con quello
maschile% 5i un aumento della mortalit per tutti i tumori del 60, nellarea e del 6!, a
Brindisi ed aumentata 7 pi8 c-e negli uomini 7 la mortalit per neoplasie della vescica (AE casi
nellarea di cui AC a 'rindisi con rispettivi SMR di AF e A"$ e della trac-ea 1ronc-i e polmoni
(BE casi con SMR A3F nellarea6 CD a 'rindisi con SMR AD"$% $noltre incrementi di oltre il 6#, si
registrano per il tumore della mammella (ABE nellarea6 A!C a 'rindisi$ e del *egato e dei dotti
1iliari ("3 casi di cui 3A a 'rindisi$ tanto nellarea che nel comune di 'rindisi% #a segnalare anche
D casi di mieloma multiplo contro B6C attesi a 'rindisi6 SMR !F (in tutta larea i casi sono AA$%
=imitatissimi i casi di tumori della pleura%:%%%%<
9 Bd% ALL 9 e $: &A>I @'I&@-IELE4ICI 75L CE-58@ @ 75LLA '(EBI8CIA &I B(I8&I7I -% 'ortaluri%
$n conclusione i dati di mortalit del .omune di Brindisi, mostrano in entram1i i sessi,
signi*icativi incrementi di una serie di patologie tumorali, riconduci1ili ad esposizioni sia di tipo
am1ientale c-e pro*essionale
MORTALITA8 %'(%-"&&% NEL COMUNE CAPOLUOGO
$
.
La mortalit0 nel Comune di Brindisi e nella 'rovincia di Brindisi " stata pubblicata nel volume QLa
mortalit0 nella 'rovincia di Brindisi 19+1-)001Q e successivamente in 1orma sintetica sulla rivista
@pidemiolo#ia V preven!ione 3anno *) 316 #ennaio-1ebbraio )00+6 con lo stesso titolo 34ianicolo
@AL et al%6 utili!!ando i dati I7>A>% 8on risulta pubblicata nello stesso periodo dalla A7L alcuna
mortalit0 standardi!!ata%
8el Comune di Brindisi da ,uesti dati risulta che per tutte le cause nel decennio 19+1-1990 sono
stati osservati ne#li 5E-I8I *)1* decessi contro un valore atteso in base alla media re#ionale di
*0/* 1$0 decessi in pi?% 8el periodo 1991-)001 sono stati osservati ne#li 5E-I8I *+*$ decessi
contro un valore atteso in base alla media re#ionale di *9.* 1+$ decessi in pi?%
'er le sole cause tumorali ne#li 5E-I8I i decessi re#istrati sono stati nel decennio 19+1-1990 9).
contro un valore atteso in base alla media re#ionale di $$9 1/9 decessi in pi?I nelle &E88@ 9)0
contro un valore atteso in base alla media re#ionale di ./+ $) decessi in pi?I ne#li 5E-I8I i
decessi re#istrati sono stati nel decennio 1991-)001 1)1$ contro un valore atteso in base alla
media re#ionale di 11)/ 9* decessi in pi?I nelle &E88@ +0+ contro un valore atteso in base alla
media re#ionale di $9$ 11 decessi in pi?
TAB.".+.% BRINDISI > MORTALITA8 PER TUTTE LE CAUSE
OSSER*ATI ECCESSI
UOMINI %'(%-%''& +"%+ I%2&
UOMINI %''%-"&&% +(+2 I%(2
ta? TAB.".+." BRINDISI > MORTALITA8 PER TUTTE LE CAUSE TUMORALI
OSSER*ATI ECCESSI
UOMINI %'(%-%''& '"# I%0/
UOMINI %''%-"&&% %"%2 I'+
DONNE %'(%-%''& /"& I2"
DONNE %''%-"&&% (&( I%%
MORTALITA8 %'(%-"&&% NELLA PRO*INCIA.
8ell;intera 'rovincia di Brindisi da ,uesti dati risulta che per tutte le cause nel decennio 19+1-1990
sono stati osservati ne#li 5E-I8I 19).1 decessi contro un valore atteso in base alla media
re#ionale di 1./*) cio" +19 decessi in pi?I nelle &E88@ 1/9*1 decessi per tutte le cause contro
un valore atteso in base alla media re#ionale di 1/0$. cio" ..9 decessi in pi?% 8el periodo 1991-
)001 sono stati osservati ne#li 5E-I8I 1+9.1 decessi per tutte le cause contro un valore atteso in
base alla media re#ionale di 1$9.$ cio" 99/ decessi in pi?I nelle &E88@ 1$1$$ decessi per tutte
le cause contro un valore atteso in base alla media re#ionale di 1$0$1 cio" 109 decessi in pi?%
'er le sole cause tumorali ne#li 5E-I8I i decessi re#istrati sono stati nel decennio 19+1-1990
*9*9 contro un valore atteso in base alla media re#ionale di *90) 1/9 decessi in pi?I nelle
&E88@ )+.9 contro un valore atteso in base alla media re#ionale di )$01 1.. decessi in pi?I
ne#li 5E-I8I i decessi re#istrati sono stati nel decennio 1991-)001 ..)1 contro un valore atteso
in base alla media re#ionale di ./99 )) decessi in pi?%
MORTALITA8 "&&&-"&&# NEL CAPOLUOGO.
&al sito dell Esservatorio @pidemiolo#ico (e#ionale
3XXX%E@('54LIA%E(42A>LA8>@%A7'6 si sono ricavate le in1orma!ioni circa le cause di
morte dal )000 al )00.%
$ Bd% ALL% + @ 9: -E(>ALI>A 8@I CE-58I &@LLA '(EBI8CIA &I B(I8&I7I 19+1-)011 @% 4ianicolo ed
Altri%
TAB.".+.+ MORTALITM PER DI*ERSE CAUSE
UOMINI OSSER*ATI ECCESSI
>utti i tumori 9+0 b$
>umori del larin#e 1. b)
>umori del polmone )0/ b1.
>umori della vescica /+ b9
Lin1omi di Fod#:in / b)
-alattie apparato circolatorio $*9 b19
In1arto del miocardio 1)9 b)9
DONNE OSSER*ATI ECCESSI
>utti i tumori .)) b*+
>umori del larin#e / b*
>umori del polmone /$ b19
>umori della mammella 9+ b9
-alattie App (espiratorio 1*) b1$
Broncopatia Cronica Estruttiva $. b).
MORTALITA8 "&&/-"&&' NEL CAPOLUOGO
7ul sito della (e#ione 'u#lia
5Btt19$$GGG.!anita.1u.lia.it$1ortal$1a.e$1ortal$SAUSSC$Or.ani!3iH"&eH"&centri
H"&re.ionali$OER$Mortalita$Ta)oleH"&MortalitHC+HA&H"&1erH"&cau!a6
si pu< le##ere la mortalit0 di tutti i Comuni della 'u#lia dal )009 al )009 1ornita dall;Esservatorio
@pidemiolo#ico (e#ionale% 8el Comune di Brindisi i decessi per tutte le cause ne#li 5E-I8I sono
stati 1/99 contro un valore atteso in base alla media re#ionale di 1/)0 /9 decessi in pi?I per tutte le
cause tumorali ne#li 5E-I8I i decessi sono stati .*+ contro un valore atteso in base alla media
re#ionale di /+0 /+ decessi in pi?%
TAB.".+.0 BRINDISI > MORTALITA8 PER TUTTE LE CAUSE "&&/-"&&'
OSSER*ATI ECCESSI
UOMINI %0"& I0'
TAB.".+.# BRINDISI > MORTALITA8 PER TUTTE LE CAUSE TUMORALI "&&/-"&&'
OSSER*ATI ECCESSI
UOMINI #+( I0(
MORTALITA %''#-"&&" NEL CAPOLUOGO.
8ello studio 7@8>I@(I 3@pidemiolo#ia e preven!ione *.3.-96 sett-dic )011 suppl /6
+
relativo a#li
anni 199.-)00) la mortalit0 ne#li 5E-I8I per tutti i tumori " di +$. casi con un 7-( di 10)
,uindi con 1$ casi in pi? dellatteso% 8elle &E88@ nello stesso periodo si riportano 919 con un
7-( di 101 ,uindi 9 casi in pi?% 'er i soli tumori al polmone i decessi ne#li 5E-I8I sono stati
)$$ con un 7-( di 109 ). casi in pi? dellatteso%
TAB.".+./ BRINDISI MORTALITA8 PER TUTTE LE CAUSE %''#-"&&"
OSSER*ATI ECCESSI
UOMINI (2# I%2
DONNE /%" I/
ta?.".+.2 BRINDISI MORTALITA8 PER TUMORE AL POLMONE %''#-"&&"
+ Bd% ALL% 10: 7%@%8%>%I%@%(%I% 7>5&IE @'I&@-IELE4ICE 8AGIE8AL@ &@I >@((I>E(I @ &@4LI
I87@&IA-@8>I A (I7CFIE I8K5I8A-@8>E (% 'irastu ed altri
OSSER*ATI ECCESSI
UOMINI "22 I"#
DATI DI INCIDEN-A TUMORALE NEI REGISTRI TUMORI DISPONIBILI. DATO
PO*INCIALE.
Il re#istro tumori pu#liese per la provincia di Brindisi ha pubblicato nel )01) i dati dellanno )009%
Ad una richiesta rivolta al &irettore 7cienti1ico circa un con1ronto tra i tassi del Re.i!tro Nonico
Salentino %'''-"&&% ed il dato "&&/ " stato risposto che l;inciden!a ne#li UOMINI " passata da
+(#( a +'# per 100%000 abitanti e nelle DONNE da "/#"+ a +%(0 per 100%000 abitanti o#ni
anno% 8on " pubblicato il dato Comunale%
ta?.".+.( PRO*INCIA DI BRINDISI 9 INCIDEN-A TUTTI I TUMORI 9 TASSO ANNUO $
%&&.&&& AB
%'''-"&&% "&&/
UOMINI +(# +'#
DONNE "/# +%(
DATO DEL CAPOLUOGO.
Il (e#istro >umori 'u#liese nel (apporto )01)
9
ha riportato i dati di inciden!a relativi all;anno
)009% La tabella se#uente con1ronta i tassi standardi!!ati di inciden!a di alcuni tumori in eccesso
nel capoluo#o rispetto al resto della provincia% I tassi sono espressi su 100%000 abitanti%
TAB.".+.' REGISTRO TUMORI "&&/9 CON4RONTO CAPOLUOGO$ RESTO
PRO*INCIA MASC:I
TUMORE tasso capoluogo tasso resto provincia
Fegato 25 18
mesotelioma 3,4 1
prostata 74 2
rene 25 11
lin!oma non "o#g$in 27 17
leucemia 17 15
4EMMINE
TUMORE ta!!o ca1oluo.o ta!!o re!to 1ro)incia
@e.ato %% /
3a33ella %%' %&(
cor1o uterino "2 %/
tiroide "+ %'
STUDI PER SPECI4IC:E PATOLOGIE O PER IN=UINANTE RELATI*E A BRINDISI
L;I77 3Istituto 7uperiore di 7anit06 propone di svol#ere a Brindisi tre tipi di appro1ondimenti: a6
studi subcomunali tra la popola!ione che vive nelle vicinan!e di 1onti di rischio 3petrolchimico e
centrali6I b6 studi occupa!ionali per inda#are la salute dei lavoratoriI c6 il biomonitora##io per la
ricerca de#li in,uinanti ne#li or#anismi delle popola!ioni pi? esposte% Kuesto testualmente: QLa
condu!ione di uno studio di coorte dei dipendenti del petrolchimico e di alcuni comparti dellarea
portuale con unanalisi di mortalit0 e di inciden!a contribuirebbe a dimensionare il ruolo e!iolo#ico
della componente pro1essionale per alcune patolo#ie in particolare i tumori pleurico e del polmone%
9 B&% ALL%11: (e#ione 'u#lia (@4I7>(E >5-E(I'54LIA-(A''E(>E )01)%
'er appro1ondire il ruolo delle esposi!ioni sia occupa!ionali sia ambientali sulla salute dei residenti
sarebbe opportuno ac,uisire dati sullo stato attuale dellin,uinamento ambientale e condurre studi
#eo#ra1ici a livello sub-comunale% Inoltre sarebbe necessario valutare lesposi!ione umana alle
concentra!ioni di in,uinanti presenti nellambiente attraverso uno studio di biomonitora##io in
modo da distin#uere il ruolo delle esposi!ioni occupa!ionali da ,uelle ambientali%Q37tudio
7@8>I@(I 37tudio @pidemiolo#ico 8a!ionale dei >erritori e de#li Insediamenti @sposti a (ischio
di In,uinamento @pidemiol 'rev )011I *. 3.-96 7uppl% /: 1-)0/6
A Brindisi uno studio di popola!ione intorno al petrolchimico rileva un moderato eccesso di
mortalit0 nei primi due chilometri dal petrolchimico per i tumori del polmone del sistema
lin1oematopoietico e della vescica% 3anni: 1999-199$6 3Case-control studC on cancer ris: associated
to residence in the nei#hbourhood o1 a petrochemical plant% Belli 7 Benedetti - Comba '
La#ravinese & -artucci B -artu!!i - -orleo & >rinca 7 Biviano 4% )00/% @ur ] @pidemiol%
19316:/9-./%6%
7empre a Brindisi con ri#uardo all;inciden!a dei tumori alcuni ricercatori hanno anali!!ato /0*
casi di cancro del polmone della pleura della vescica e del sistema emolin1opoietico dia#nosticati
tra il 1999 ed il )001 3l;unico periodo in cui Brindisi ha avuto un (e#istro >umori6 e li hanno
con1rontati con 199/ so##etti estratti dall;ana#ra1e sanitaria residenti ne#li stessi comuni dell;area
considerata nello stesso periodo e con le stesse caratteristiche di dia#nosi et0 e sesso% I risultati
mostrano che nel primo chilometro di distan!a dal petrolchimico si e veri1icato un rischio doppio di
tumori al polmone ed alla vescica% Anche il rischio di Lin1omi non Fod#:in e Leucemie "
aumentato al decrescere della distan!a% 37patial analCsis o1 the ris: o1 multiple cancers in relation to
a petrochemical plant%@nvironmetrics AileConlinelibrarC%com6 &EI: 10%100)2env%11*+ Calculli C
'ollice A 7erinelli -6%
E' nota anche un'analisi riguardante le diagnosi di anomalie congenite in nati fino a 28 giorni di vita
da madri residenti a Brindisi che abbiano partorito in qualunque ospedale italiano dal 2001 al
2010. Il risultato stato confrontato con i dati della rete di sorvegliana europea sulle anomalie
congenite !E"#$%&'( e) localmente) con i restanti comuni della provincia. *ono state registrate un
totale di 1+, anomalie su 8.-0. neonati) osservando una prevalena di 228 casi su 10.000 nati vivi)
approssimativamente il 1/0 in pi1 rispetto al dato riportato dal registro europeo. 2'eccesso
osservato per le anomalie cardiovascolari del ,+0. 23incremento di rischio si osserva anche con
riferimento ai restanti comuni della provincia. !Congenital anomalies among live births in a
polluted area. A ten-year retrospective study. B4% 5regnanc6 %hildbirth.(
& Brindisi uno studio pubblicato a gennaio 201. indagando i ricoveri ospedalieri non programmati
per malattie cardiache) respiratorie e cerebrovascolari e confrontandoli con i livelli di inquinanti
misurati dalle centraline) mostra un'associaione positiva tra valori di 5410 e ricoveri ospedalieri
per malattie cardiache e respiratorie e tra 7$2 e tutte le categorie di malattie considerate. Inoltre
si nota) sebbene il fenomeno non raggiunga la significativit8 statistica) un incremento di rischio di
ricovero quando i venti soffiano dal porto e dall'area industriale verso la citt8 !Acute effects of
urban and industrial pollution in a government-designated Environmental risk area: the case of
Brindisi !taly. International 9ournal of Environmental :ealth #esearch(.
"n recentissimo lavoro scientifico indaga l3associaione) per i nati vivi a Brindisi dal 2001 al 2010)
tra esposiione materna a *$
2
e a polveri totali sospese) da un lato) e le anomalie congenite
considerate nel complesso) quelle del cuore !&%%( e i difetti del setto ventricolare !;*<(. *ono stati
considerati nell3analisi 18+ casi di &%) di questi 81 sono stati i casi con &%% e ,, con ;*< !gli autori
hanno escluso da questo lavoro i casi di anomalie cromosomiche coincidenti(. 2e concentraioni
degli inquinanti sono generalmente pi1 alte tra i casi rispetto ai controlli) con differene maggiori
che si riscontrano tra le &%%. I modelli con variabile di esposiione continua mostrano incrementi di
rischio che tuttavia non sono statisticamente significativi. 2e esposiioni materne alle maggiori
concentraioni rilevate di *$
2
sono significativamente correlate con tutti i tipi di malformaioni e)
in particolare) con le malformaioni congenite del cuore. !Emilio &.2. =ianicolo> %ristina 4angia>
4arco %ervino> &ntonella Bruni> 4aria =raia &ndreassi> =iuseppe 2atini? Congenital anomalies
among live births in a high environmental risk area. A case-control study in Brindisi - "outhern !taly
Environmental#esearch128!201,(+@1,
10
#
5no studio ha stimato limpatto sulla salute della popola!ione adulta dellin,uinamento atmos1erico
in )* citt0 italiane tra cui Brindisi dal )009 al )009 rilevando in ,uesta citt0 un decesso allanno
attribuibile alle emissioni di '-10 3@pidemiol 'rev% )01* ]ul-EctI*$3/-.6:).)-9)%`7hort-term
impact o1 air pollution amon# Italian cities covered bC the @piAir) proLecta% `Article in Italiana
Baccini - Bi##eri AI 4ruppo collaborativo @piAir)%6
A Brindisi " stata inoltre stimata la prevalen!a della Broncopatia Cronica Estruttiva nel periodo nel
periodo )00.-)009 utili!!ando #li archivi dei dati sanitari correnti: La prevalen!a di B'CE nella
provincia di Brindisi " stabile nel periodo considerato con un >7 3tasso standardi!!ato6 intorno al
99N% I tassi pi? alti si osservano ne#li uomini e aumentano con let0 in entrambi i sessi% 'er le
donne i tassi di prevalen!a sono pi? elevati tra le residenti nel capoluo#o rispetto alle residenti nei
comuni della provincia mentre per #li uomini la prevalen!a " simile nelle due aree% 5Sti3a della
1re)alen7a di ?ronco 1neu3o1atia cronico o!trutti)a 5BPCO6 nella 1ro)incia di Brindi!i 1er
.li anni "&&#-"&&' Antonella Bruni

@milio Antonio Luca 4ianicolo -aria An#ela Bi#otti
Annun!iata Haustini in corso di pubblica!ione su @pidemiolo#iaV'reven!ione6%
TAB. ".+.%&
AUTORE ANNI DI
RI4ERIMENTO
PARAMETRO
STUDIATO
E*ENTO A**ERSO
RILE*ATO
Belli 7%316 1999-199$ &istan!a dal
petrolchimico
b mortalit0 tum%
polmone tum% vescica
tum% sistema
emolin1opoietico
Calculli 3)6 1999-)001 &istan!a dal
petrolchimico
b inciden!a tum%
polmone tum% vescica
lin1omi 8on Fod#:in
Leucemie
Latini 3*6 )001-)010 -al1orma!ioni
con#enite rispetto al
re#istro europeo
b 1$ N totali
b /9N cardiache
4ianicolo 3/6 )001-)010 -al1orma!ioni
con#enite e
concentra!ioni di 7E)
in #ravidan!a
b 7E) durante la
#esta!ione delle madri
di bambini con
mal1orma!ioni
4ianicolo 3.6 )001-)00$ (icoveri -alattie
cardiorespiratorie
allincremento di
'-10 7E) 8E)
b ricoveri
allincremento dei
macroin,uinanti
misurati
Baccini 396 )00.-)009 '-10 1 decesso annuo
attribuibile
Bruni 3$6 )00.-)009 'revalen!a B'CE nel
capoluo#o rispetto al
resto della 'rovincia
b 9%9N nelle donne
10 B&% ALL%1) -an#ia ed altri%
316 Case-control studC on cancer ris: associated to residence in the nei#hbourhood o1 a
petrochemical plant% Belli 7 Benedetti - Comba ' La#ravinese & -artucci B -artu!!i -
-orleo & >rinca 7 Biviano 4% )00/% @ur ] @pidemiol% 19316:/9-./%
3)6 7patial analCsis o1 the ris: o1 multiple cancers in relation to a petrochemical
plant%@nvironmetrics AileConlinelibrarC%com6 &EI: 10%100)2env%11*+ Calculli C 'ollice A
7erinelli -%
3*6 *ongenital anomalies among live births in a polluted area% ) ten(+ear retrospective stud+% B-C
're#nancC Childbirth 4ianicolo @A1 Bruni A (osati @ 7abina 7 4uarino ( 'adolecchia 4 Leo
C Bi#otti -A Andreassi -4 Latini 4%
3/6*ongenital anomalies among live births in a high environmental ris5 area% ) case(control stud+
in 'rindisi ( Southern .tal+6 @nvironmental(esearch1)+3)01/69U1/%
3.6 )cute effects of urban and industrial pollution in a government(designated 1nvironmental ris5
area@ the case of 'rindisi6 .tal+% International ]ournal o1 @nvironmental Fealth (esearch% @milio
A%L% 4ianicoloI Cristina -an#iaI -arco CervinoI Antonella BruniI -aria 4ra!ia AndreassiI
4iuseppe Latini%
396 @pidemiol 'rev% )01* ]ul-EctI*$3/-.6:).)-9)%`7hort-term impact o1 air pollution amon# Italian
cities covered bC the @piAir) proLecta% `Article in Italiana Baccini - Bi##eri AI 4ruppo
collaborativo @piAir)
3$6 Antonella Bruni

@milio Antonio Luca 4ianicolo -aria An#ela Bi#otti

Annun!iata Haustini
7tima della prevalen!a di broncopneumopatia cronica ostruttiva 3B'CE6 nella 'rovincia di Brindisi
per #li anni )00.-)009 @pidemiolo#iaV'reven!ione anno *+ 3)6 mar!o-aprile )01/%
".+- IL DANNO SANITARIO PATITO DAGLI ESPONENTI PER ESPOSI-IONE
CRONICA AD AGENTI IN=UINANTI
11
.
4li esponenti ovvero i prossimi con#iunti de#li stessi 3in ,uanto #i0 deceduti6 sono stati a11etti da
patolo#ie ematopoietiche in particolare:
a6 BRIGANTE GIO*ANNI avvocato nato a Brindisi il 1)21)219$0 ed ivi domiciliato alla Bia
'acuvio 5=uartiere Centro6 ha esibito un esame istolo#ico di lin1onodo laterocervicale sinistro
ese#uito presso la A7L Brindisi 7ervi!io Anatomia - Istolo#ia 'atolo#ica dell;ospedale 'errino 3n%
1)20+*// del1.2.2)01)6 dal ,uale risulta che e#li " a11etto da QLIN4OMA DI :ODGOIN
CLASSICO *ARIANTE SCLEROSI NODULAREQ%
b6 MORLEO ANTONIO nato a Brindisi il 19%1%199) ed ivi domiciliato in Corte 7ele 1/
5=uartiere Perrino6 deceduto in Brindisi il 1.%9%)010 dalla ,uale risulta che ,uesti era a11etto da
QLIN4OMA NON :ODGOIN B DI44USO A GRANDI CELLULE PRIMITI*O DEL
SISTEMA NER*OSO CENTRALEQ 3@same Istolo#ico A7L Brindisi 7ervi!io di Anatomia e
istolo#ia 'atolo#ica Espedale 'errino n% 09211*.) del $2$2)00+6%
c6 GAUDINO IDA nata a Brindisi il *12*219+9 ed ivi domiciliata a 'ia!!a Alto Adi#e ) 5!e31re
)i!!uta al quartiere Perrino di Brindi!i 1er co3e ri@erito dal 1adre GAUDINO *INCEN-O6
deceduta a 4enova il 1+2.2)011 era a11etta da QLEUCEMIA MIELOIDE ACUTA M#AQ%
d6 MEDICO ANNUN-IATA nata a Brindisi il 1021219+* ed ivi residente in Lar#o Avo#adro .
5=uartiere Perrino6 ha esibito documenta!ione sanitaria relativa alla sua malattia QMORBO DI
:ODGOINQ dia#nosticato nel #ennaio )00+ 3rela!ione dell;Espedale Casa 7ollievo della
7o11eren!a 5EC di @matolo#ia ))21)2)0106%
e6 MASIELLO GIORGIA nata a Brindisi il ).210219+. ed ivi residente in Bia &animarca $2A
5=uartiere Bo77ano6 ha esibito documenta!ione sanitaria relativa alla sua malattia QLIN4OMA DI
11 B&% ALL%1* 'arere medico &ott% -% 'ortaluri%
:ODGOINQ dia#nosticato nell;ottobre )009 3rela!ione dell;Istituto @uropeo di Encolo#iai n
-ilano 1/2102)0096%3All 1/-1$6
16 CAIULO ANTONIO nato a Lecce )+2+219$* e residente in Brindi!i-Tuturano Bia 7ta!ione "
a11etto da QLIN4OMA NON :ODGOIN DI BASSO GRADO DI TIPO
LIN4OPLASMOCITOIDEQ 3rela!ione dell;Espedale Casa 7ollievo della 7o11eren!a &ip%
Encoematolo#ico 1/2102)01*6%
La letteratura scienti1ica individua come concausa nella #enesi delle patolo#ie ematopoietiche
lesposi!ione a lun#o termine sia al Ben!ene che a#li I'A 3Idrocarburi 'oliciclici Aromatici6
composti e derivati dal ben!ene
1)
%
Il Ben!ene " un in,uinante ambientale ubi,uitario le cui principali sor#enti sono sia i processi
industriali di combustione di olio e carbone come la produ!ione e lo stocca##io di ri1iuti delle
produ!ioni petrolchimiche%
Biene metaboli!!ato a livello epatico dal sistema en!imatico del citocromo 9:40# e la tossicit0 "
dovuta a metaboliti intermedi come lidroc-inone capaci di le#arsi alle basi a!otate del &8A%
La tossicit ematopoietica del ben!ene " direttamente correlata al meta1olismo del midollo osseo
degli indrossiderivati *ormati nel *egato.
Il Ben!ene " classi1icato come sostan!a certamente cancero#ena%
Ben7ene
Cla!!i@ica7ione
IA(C %
8>' Bc
Cal2@'A cd
I( c
4li studi epidemiolo#ici hanno eviden!iato in so##etti esposti un aumento di inciden!a di
leuce3ie e tu3ori del !i!te3a e3o1oietico.
Lesposi!ione industriale a ben!ene " associata ad un aumentato rischio di leucemia mieloide
acuta. Kuesto e11etto sembra essere mediato dalle propriet0 clasto#ene ed aneuploido#ene del
ben!ene%
1) 8ella recente mono#ra1ia vol% 100 H la IA(C 3International A#encC 1or (esearch on Cancer6 con1ermando la
classi1ica!ione del ben!ene nel #ruppo 1 delle sostan!e cancero#ene cio" cancero#ena per l;uomo speci1icaI Qil
ben!ene causa leucemia mieloide acuta2leucemia acuta non-lin1ocitica% @siste una limitata eviden!a ne#li uomini per
una associa!ione causale con la leucemia lin1ocitica acuta% @siste una limitata eviden!a ne#li uomini per una
associa!ione causale del ben!ene con la leucemia lin1atica cronica esiste una limitata eviden!a ne#li uomini per
un;associa!ione causale del ben!ene col mieloma multiplo% @siste una limitata eviden!a ne#li uomini per un;associa!one
causale del ben!ene con il lin1oma non Fod#:inQ 3http:22mono#raphs%iarc%1r2@842-eetin#s2vol100H-evaluations%pd1 6%
8ella medesima mono#ra1ia della IA(C ri#uardo alle )*$+->C&& diossine si le##e: Q@siste una su11iciente eviden!a
ne#li uomini per la cancero#enicit0 della )*$+->C&&% La pi? 1orte eviden!a ne#li uomini per la cancero#enicit0
della )*$+->C&& " per tutti i cancri combinati% @siste una limitata eviden!a ne#li umani per una associa!ione causale
tra )*$+->C&& e sarcomi dei tessuti molli lin1oma non Fod#:in e cancro del polmoneQ% Ancora nelle medesima
mono#ra1ia ri#uardo al 1*-Butadiene si le##e che Qcausa il cancro de#li or#ani ematolin1aticiQ%
7tudi su individui pro1essionalmente esposti hanno eviden!iato anomalie cromosomiche a se#uito
di esposi!ioni su11icienti a produrre discrasie ematiche%
Lesposi!ione pro1essionale cronica a ben!ene sembra causare danni cromosomici in lin*ociti e
cellule del sistema ematopoietico.
4li idrocarburi policiclici aromatici 3I'A o 'AF dall;in#lese 'olCcCclic Aromatic FCdrocarbons6
sono composti da almeno due anelli ben!enici uniti tra loro essi sono presenti nellambiente sotto
1orma di miscele complesse contenenti oltre un centinaio di di11erenti composti%
4li I'A sono #enerati dalla combustione incompleta di prodotti petroli1eri e si di11ondono nellaria
le#ati alle particelle di 1uli##ine% 4ran parte de#li I'A presenti nellaria proven#ono da ,uesti
processi di combustione% 4li I'A sono pure componenti naturali del carbone e del petrolio che nel
processo di ra11ina!ione del petrolio 1inali!!ato alla produ!ione di sottoprodotti ,uali i carburanti
ed i composti plastici si accumulano sia nel prodotto che ne#li scarti e nei ri1iuti dei processi
industriali di produ!ione%
A causa della speciale con1orma!ione della loro struttura ad anelli alcuni I'A ven#ono tras1ormati
nel corpo in composti estremamente reattivi chiamati epossidi che hanno una spiccata tenden!a ad
intera#ire con le molecole del &8A alterando il patrimonio #enetico delle cellule con il rischio di
provocare tumori% Inoltre alcuni I'A compromettono la capacit0 riproduttiva o lo sviluppo del
1eto
1*
%
La IA(C 3International A#encC 1or R(esearch on Cancer6 nel )009 ha ese#uito una nuova
valuta!ione de#li I'A dichiarandone 1) cancero#eni dimostrati probabili o possibili per l;essere
umano%
;<(E .)=>>$?$.=@$<;E $='.
Benzo(a%pirene 2=
Ben7o5a6antracene 2=
Di?en7o5aB6antracene 2=
Ben7o5?6@luorantene 2B
Ben7o5P6@luorantene 2B
Ben7o5Q6@luorantene 2B
Indeno5%"+-cd6 1irene 2B
#-3etil-cri!ene 2B
Di?en7o5aB6acridine 2B
1* Bd% ALL 1/: I'A @ 'A>ELE4I@ @-A>E'EI@>ICF@ -% Belmonte%
Di?en7o5ai61irene 2B
Cri!ene 6
Lesposi!ione cronica a tali sostan!e provoca tumore del polmone in1iamma!ione delle vie
respiratorie danni al sistema emopoietico e lin1oide immunosoppressione e terato#enesi%
Il livello medio annuale di ri1erimento per il Ben!ene " di 10 \#2m* e per il Ben!o3a6pirene " di 1
\#2m*%
@ possibile e11ettuare una classi1ica!ione delle sostan!a cancero#ene immesse nellambiente in
,uantit0 allarmanti dalle industrie insediate nellarea del 'etrolchimico di Brindisi classi1icandole
per or#ani bersa#lio:
Ta?ella CLASSI4ICA-IONE DELLE SOSTAN-E CANCEROGENE PRESENTI NELLE
AREA DEL SIN DI BRINDISI
1/
!o!tan7a tu3ore correlato con
!u@@iciente e)iden7a
tu3ore correlato con li3itata
e)iden7a
arsenico polmone
cute
vescica
1e#ato e vie biliari
prostata
rene
cloruro di vinile 1e#ato e vie biliari
!ol1o polmone larin#e
ben!ene leucemia e2o lin1omi
stirene leucemie e2o lin1omi
1e#ato e vie biliari
tetracloroetilene vescica
tricloroetilene rene leucemie e2o lin1omi
berillio polmone
piombo stomaco
cromo BI polmone cavit0 nasali
nic:el cavit0 nasali
polmone
1/ Bd% ALL% 1.: -% 'ortaluri >AB@LLA CA8C@(E4@8I 7I8 B(I8&I7I% 7ostan!e cancero#ene rivenute nel 7I8
di Brindisi e relativi or#ani bersa#lio come tratti da: Lista di classi1ica!ioni per sito di tumore con su11iciente o limitata
eviden!a nell;uomo tratte dai voluni da 1 a 10. 3ultimo a##iornamento $ nov )01)6 e ,uelle con 3W6 da 4a!!etta
511iciale 7uppl al n% $9 del 1%/%)010 7erie 4enerale : A##iornamento dell;elenco delle malattie per le ,uali "
obbli#atoria la denuncia ai sensi e per #eli e11etti dell;articolo 1*9 del >5 approvato con decreto del 'residente della
(epubblica *0 #iu#no 199. n% 11)/ e ss%mm% e ii%
cadmio polmone prostata
rene
)*$+
tetraclorodiben!odiossina
tutti i siti di cancro polmone
tessuti molli
leucemie e2o lin1omi
idrocarburi policiclici aromatici
3ben!o3a6pirene6 3W6
cute
polmone
vescica
Leucemia lin1oma
stomaco%
)*$+
tetraclorodiben!odiossina 3W6
polmone
tessuti molli
lin1omi non Fod#:in
'er la considerevole contamina!ione delle risorse naturali provocata da ben!ene ed I'A 3Idrocarburi
'oliciclici Aromatici6 cosR come da altre sostan!e in,uinati prodotte dai processi industriali del
'etrochimico di Brindisi per le conoscen!e ac,uisite sulla loro capacit0 di provocare il cancro le
eviden!e di 1enomeni sanitari avversi nelle aree industriali tratti dalla letteratura scienti1ica e alcune
ri#uardanti anche la citt0 di Brindisi considerate le inda#ini raccomandate dallIstituto 7uperiore di
7anit0 sulla popola!ione lavorativa e residente di Brindisi si pu< a11ermare che lin,uinamento
ambientale prodotto da#li impianti industriali insediati nel petrolchimico e non solo " certamente da
considerarsi una concausa delle patolo#ie da cui sono a11etti #li esponenti ovvero i prossimi
con#iunti deceduti%
*- DIRITTO
+.%- LE CONDOTTE CONTESTATE9 LE GRA*I RESPONSABILITA8 DEI GRUPPI
INDUSTRIALI ENI ED EDISON.
IN=UINAMENTO E SMALTIMENTO ILLECITO DI RI4IUTI TOSSICO > NOCI*I
NELL8AREA DEL PETROLC:IMICO DI BRINDISI
I dati di 1atto sullin,uinamento nel 7I8 di Brindisi cosR come i dati scienti1ici sulla connessione tra
alcuni particolari in,uinati ritrovati nelle aree del petrolchimico di Brindisi e le patolo#ie ,ui
denunciate eviden!iati con ade#uato detta#lio consentono di avere un approccio sintetico
tecnicamente motivato a#li addebiti che in via principale e primaria devono essere mossi alle
7ociet0 EDISON S.P.A. ed ENI S.P.A U che ne#li anni si sono succedute ovvero hanno co-#estito
#li impianti di produ!ione insediati nellarea del petrolchimico U e per esse a chi " stato investito
nel tempo e sino ad o##i del potere di amministrarle e #estirle essendosi alluopo assunte tutte le
responsabilit0 che derivano e discendono da#li atti dalle a!ioni dalle decisioni e2o dalle omissioni
poste in essere%
Il #ravissimo stato di in,uinamento delle risorse naturali in cui versa larea in cui sono insediati #li
impianti petrochimici cosR come ,uelle adiacenti vedasi alluopo i dati impressionanti relativi alla
cosiddetta Area -Icorosa ed al resto dellarea industriale discendono non solo dai processi
industriali attuati evidentemente sen!a la ado!ione delle mi#liori tecnolo#ie necessarie ad evitare il
disastro ambientale provocato ma anche dalle conse#uen!e connesse a#li smaltimenti illeciti di
in#entissime ,uantit0 di ri1iuti tossico-nocivi prodotti da#li impianti appartenenti alle societ0 sopra
men!ionate%
A se#uito di uninchiesta della #iornalista Lucia 'ortolano sono stati pubblicati U dopo esserne stata
veri1icata la provenien!a e veridicit0 - sul ,uotidiano on-line Brindisi E##i documenti interni dei
due suddetti #ruppi in particolare -ontedipe ed @nichem da cui emer#e non solo la prova dello
smaltimento illecito dei ri1iuti tossico-nocivi e11ettuato per decenni non solo la consapevole!!a
della illiceit0 dellattivit0 di smaltimento ma anche e soprattutto la consapevole!!a dei danni
ca#ionati allambiente ed alla salute umana%
In una (ela!ione indiri!!ata al &ott% 'ro1eta dalla dire!ione di Brindisi della -ontepolimeri
1.
"
possibile le##ere che:
Dla pro1lematica dei residui mercuriosi sempre presente in *a11rica andA acuendosi in
modo rilevante negli anni "!76:77 per la produzione di grossi volumi di *ang-i
nellimpianto di trattamento ac&ue mercuriosi. Bueste vennero accumulate nelle vasc-e
piastrellate delleC impianto Bromo 9.2+ e a riempimento delle stesse, anc-e nella vasca in
cemento c-e costituiva parte integrante dellEC $mpianto 9.22.
=ue!ta *a!ca era !tata .iC utili77ata ne.li anni 1recedenti 1er l8accu3ulo 1ro))i!orio di
1rodotti di di@@icile !3alti3ento ed in 1articolare di liqua3i de.li i31ianti di
1oliooleo@ineR.E
Do1o la @er3ata del cloro !oda i )ari re!idui 3ercurio!i 5@an.Bi terre 3ateriali )ari
inquinati6 1re!enti in Sta?ili3ento ri3a!ero !toccati in atte!a di !olu7ioni !e31re
)entilate e 3ai concreti77ate cBe !i ri)ela)ano !e31re i1oteticBe ed aleatorie.
Si anda)a in)ece nel @ratte31o a..ra)ando la !itua7ione dello !tocca..io creando reali
1ericoli di inquina3ento !ia 1er il 1ro.re!!i)o deteriora3ento dei contenitori dei re!idui
!olidi !ia 1er il ri!cBio di tra?occo dei @an.Bi !iti !otto il P."( nel collettore di !carico a
3are a !e.uito di au3ento del li)ello 1er @orti 1io..ie. Detto ri!cBio in qualcBe occa!ione
!i S concreti77ato.
Sulla ?a!e di que!te con!idera7ioni !i decide)a nell8a3?ito della reali77a7ione del 1iano
ecolo.ico di creare uno !tocca..io controllato dei re!idui in un !ettore della !uddetta )a!ca del
P.""R.
Si S 1roceduto 1ertanto ad i!1e!!ire ed in@u!tare i @an.Bi .iacenti nell8eF i31ianto P."( ed a
locarli nella 7ona !ta?ilita unita3ente ai @u!ti contenenti terra e 3ateriali )ari, !i !ono quindi
tra!@eriti ancBe i @an.Bi re!idui ancora 1re!enti a cielo a1erto nei !ettori adiacenti la )a!ca
!te!!a.
Dato il )olu3e rile)ante a di!1o!i7ione al @ine di !@ruttare ancBe que!ta ca1acitC re!idua !i S
i31e.nato lo !tocca..io ancBe 1er altri re!idui di di@@icile !3alti3ento !tante la caren7a di
attre77ature dello !ta?ili3ento in que!to ca31o.
In 1articolare !ono !tati a..iunti9
- Anelli Ra!Bin. inquinati 1ro)enienti dall8i31ianto MDI 5CA. /& 3c6,
- contenitori ca31ioni eF 1rodotti MDI 5n. "#& @u!tini 1er circa / tonn.6
- re!idui di anidride @talica 3i!ti a terra recu1erati in un ri?alta3ento di )ettore !u !trada
5circa "& tonn.6.
Relati)a3ente ai ri@iuti 3ercurio!i il ce!i3ento indica9
- n. 20& @u!ti di @an.Bi in!1e!!iti +"& @u!ti di terra e re!idui )ari inquinati
%&& @u!ti di .ra@ite
0&& 3c. circa di @an.Bi re!idui 1ar7ial3ente in!1e!!iti.
Il tutto S !tato co1erto con !carto di ca)a 1er uno !1e!!ore di circa +& c3. Pre!!ato e
li)ellatoR !u di e!!o S !tato e@@ettuato uno !tendi3ento di !a??ia di @rantoio rullato con
otteni3ento di un 1iano di cal1e!tio ca33ina?ileR
Non !i S ritenuto o11ortuno nJ nece!!ario denunciare ad autoritC la reali77a7ione
dell8o1era !ia in rela7ione alla !itua7ione locale !ia in con!idera7ione cBe non S !tato
@atto uno !carico !ul terreno cBe rientra)a quindi nei di!1o!ti della le..eE.
1. Bd% ALL% 19%
In una scheda della dire!ione dell@8ICF@-- 7tabilimento di Brindisi sul tratta3ento acque di
!carico i31ianti 1rodu7ione MDI 53etilendi@enil!ocianato6 CO 5o!!ido di car?onio6 e ci)ili
a?ita7ioni 5allo..i !ociali ca!er3a @inan7a6 noncBJ eluato da di!carica
19
si a11erma:
D EE>.'$@$<;E
)o sta1ilimento di Brindisi non era dotato di un impianto di trattamento centralizzato delle ac&ue
di processo di scarico dei vari impianti produttivi, e nemmeno di impianti di trattamento speci*ici.
Tali ac&ue di processo con*luivano direttamente nei collettori di raccolta delle ac&ue di
ra**reddamento c-e scaricavano a mare.
)e ac&ue di processo di scarico delle singole unit produttive +(E$:9<F.<% risultavano *uori
normaG.
Tali ac&ue necessitano del trattamento 1iologico perc-H contengono un .<E oltre i limiti
consentiti dalla legge
&a tale nota si pu< evincere come 1ino a met0 de#li anni 90 le ac,ue di processo de#li Impianti
-&I 3monocloroben!ene ed anilina6 '2+ 3clorosoda6 di produ!ione di ossido di carbonio nonchO
le ac,ue del percolato della discarica di ri1iuti speciali tossici e nocivi venivano sversate
direttamente in mare o in 1alda%
In unaltra scheda sempre della dire!ione dell@8ICF@-- 7tabilimento di Brindisi dal titolo:
!3alti3ento DADPM 5dia33inodi@enil3etano6 @uori nor3a
1$
si sostiene che:
D Ii prima del "!+0 limpianto (E$ produsse circa 2## t. di E=E9( *uori norma c-e *urono
stoccati nei ser1atoi ?"#", ?"#2 situati nel parco prodotti c-imici 94".
Tale prodotto rimasto stoccato per un suo possi1ile riutilizzo, per tale motivo non stato
dic-iarato come ri*iuto.
$n*atti la *ase li&uida stata riutilizzata in impianto (e da &uanto riportato sopra direttamente in
mare ndr%, mentre la *ase solida deve essere smaltita come ri*iuto tossicoFnocivo.
2na parte stata estratta da un ser1atoio ed stata in*ustata ed stoccata a sud dellimpianto
(E$. E in corso lestrazione e lin*ustamento della parte restante.
&a ,uanto si pu< evincere la pratica dellinterramento dei ri1iuti tossico2nocivi era ampiamente
utili!!ata allinterno del petrolchimico%
In rela!ione allo smaltimento illecito dei cosiddetti e11luenti e interessante la nota della
dire7ione dell8ENIC:EM - Sta?ili3ento di Brindi!i !ull8ade.ua3ento i31ianto acque
re@lue
1+
da cui " possibile evincere che:
Dle ac&ue di processo con*luiscono direttamente nelle ac&ue di ra**reddamento, mentre soltanto
le ac&ue oleose provenienti dalla zona petroli*era e .TE sono trattate in una serie di vasc-e =9$
e sottoposte a *lottazione per separare gli idrocar1uri residuiG
>ostanzialmente si prevede di segregare e convogliare le ac&ue di processo dei vari impianti
(E5., poliole*ine, (E$, stoccaggi e servizi ausiliari, spent caustic e crac4ing%, oltre c-e alle
esistenti vasc-e di disoleazione e *lottazione, anc-e a una nuova unit adiacente di trattamento
1iologicoG.
Eallinvestimento sopraindicato sono esclusiJ
a% lo smaltimento dei *ang-i, c-e si prevede di con*erire allimpianto di incenerimento
consortile =.>.$. oppure al cementi*icio .ementir di TarantoG..
19 Bd% ALL%1$%
1$ Bd% ALL%1+%
1+ Bd% ALL%19I
&a tanto si evince non solo come 1ino alla data di avvio dellimpianto biolo#ico di trattamento
ac,ue interno al 'etrolchimico i ri1iuti li,uidi venivano scaricati in mare ma anche la con1erma che
i 1an#hi tossico-nocivi venivano smaltiti con il sistema dellinterramento in loco%
La vicenda della discarica o##i denominata -ICE(E7A " paradi#matica dallattivit0 di
smaltimento illecito dei ri1iuti tossico-nocivi da parte di -ontedison prima ed @8I poi%
In ,uestarea come eviden!iato nei para#ra1i relativi allin,uinamento nellarea 7I8 di Brindisi 7in
oltre i . mt% di pro1ondit0 sono stati individuati tonnellate di 1an#hi tossico-nocivi contenenti
in,uinanti ,uali il dicloroetilene il cloruro di vinile ben!ene arsenico e altri contaminanti per
volumi complessivi che superano di / milioni di volte i limiti consentiti dalla le##e con una
contamina!ione delle matrici ambientali suolo sottosuolo e 1alda che di11icilmente potr0 essere
eliminata anche dopo le attivit0 di boni1ica%
In una rela!ione del 7i#% &ario Amodio della -ontedipe - unit0 di Brindisi denominata Dnota
riservata per il Eott. (attiussi. $niziativa Bonavota per il riutilizzo di *ang-i da car1uro
19
si pu<
le##ere che:
D= sud dello sta1ilimento petrolc-imico, *uori della recinzione, esiste unarea di circa 44
ettari denominata D@ona ?ang-i adi1ita a suo tempo a ricevere i residui provenienti dalla
produzione di acetilene da car1uro.
)a massa dei *ang-i depositata nel tempo puA essere valutata ad un milione di mcG
disponendo di una cosK rilevante massa di *ang-i ci siamo attivati da tempo per
studiarne lutilizzo e conseguire contestualmente la 1oni*ica della zona
eliminando *onti di risc-io per le persone c-e incautamente vi si *ossero inoltrate e
restituendo al verde lintera area.
9ro*icui son stati i contatti avviati con un imprenditore locale, c-e -a trovato la soluzione
del pro1lema. =ttraverso opportuni processi tecnologici (c-e di seguito sono indicati% -a
trovato il modo di tras*ormare i *ang-i ricavandone prodotti da utilizzare nelledilizia civile
G limprenditore di cui si parla il Ieom. Iiuseppe Bonavota socio e dirigente di alcune
societ (Edil .over, (oviter >ud, .orat >ervice% c-e operano a Taranto nel campo
delledilizia e dellestrazione e lavorazione calcareiG
Essendo la massa stimata dei *ang-i clorurati di " milione di metri cu1i si prevede di
dover trattare in totale "# milioni di &uintali G lavorando 2### &uintali al giorno,
considerando ogni anno 6## giornate lavorative, si prevede c-e lattivit avr una durata
di 6# anni.
Lin,uinamento rilevato nellarea dimostra che in ,uellarea non sono stati sversati non solo 1an#hi
provenienti dalla produ!ione di acetilene da carburo ma anche altri 1an#hi tossici provenienti dalle
altre produ!ioni del 'etrolchimico%
Lini!iativa Bonavota non " mai stata avviata le sostan!e in,uinanti sono ancora lR in attesa di una
boni1ica che ancora non " stata avviata non " di pubblico dominio ,uale sia la sorte dei ri1iuti
tossici interrati nellarea del petrolchimico%
Kuesta pratica di smaltimento illecito dei ri1iuti tossico-nocivi prodotti da#li impianti industriali
situati allinterno dellarea del 'etrochimico di Brindisi trova riscontro anche in altre realt0
industriali in cui operavano il 4ruppo @8I ed il #ruppo @dison tanto da consentire di ritenere che
1osse una condotta consapevolmente voluta e messa in atto dal -ana#ement delle due 7ociet0%
@ opportuno 1arne una disamina%
19 Bd% ALL%)0I
Porto Mar.Bera9 'olo petrolchimico% 8el 1999 la procura di Bene!ia chiede il rinvio a #iudi!io per
)+ tra diri#enti e eD diri#enti di Montedi!on ed EnicBe3% Laccusa " di !tra.e o3icidio le!ioni
col1o!e 3ulti1le oltre a di!a!tro col1o!o 1er inquina3ento a3?ientale% 4i0 a partire da#li anni
$0 immettevano nellatmos1era tonnellate di 1umi tossici e riversavano sul territorio e in mare
tonnellate di sostan!e cancero#ene che provocarono mi#liaia di morti per tumore alle vie
respiratorie alla pelle e ossa% 8el 199+ lo 7tato si costituisce parte civile chiedendo un risarcimento
di 2% 3ila 3iliardi di lire. -ontedison verser0 la ci1ra di 00# miliardi come contributo per opere
di boni1ica del territorio% @nichem invece risarcir0 la vittime con 2& 3iliardi di euro ma in
cambio chiede il loro ritiro dal processo% Nel 1roce!!o d8a11ello del "&&0 )en.ono condannati #
eF diri.enti Montedi!on.
Bu!!i !ul Tirino 5PE69 @ prossimo alla de1ini!ione con senten!a il 'rocedimento penale a carico di
19 tra eD amministratori e vertici della -ontedison imputati di avvelenamento delle ac,ue e
disastro ambientale doloso% Il sito industriale chimico di Bussi ha sversato una tonnellata al #iorno
di veleni residui della produ!ione nel 1iume >irino% 7in dal 19$) i vertici della -ontedison erano
stati investiti della necessit0 di rimuovere i ri1iuti tossici interrati nel sito perchO costituivano un
pericolo di in,uinamento concreto per le 1alde ac,ui1ere dell;ac,uedotto 4iardino che 1orniva
l;ac,ua potabile a tutta la Bal 'escara% 7i " accertato che la &ire!ione -ontedison era a conoscen!a
della circostan!a che l;acidit0 delle scorie avrebbe potuto scio#liere i cassoni di cemento utili!!ati
per seppellire i ri1iuti industriali nella discarica >remonti% La discarica >remonti di Bussi sul >irino
3'escara6 se,uestrata nel mar!o del )00$ " arrivata a satura!ione nel 19+* mentre nel 19$/ era al
$.N della capien!a% A 1ine anni ;$0 -ontedison inseriva le scorie acide in cassoni di cemento che
poi venivano portati con dei camion nella discarica >remonti del sito di Bussi per essere seppelliti%
Manto)a9 a -antova si " prossimi alla de1ini!ione con senten!a di un procedimento penale nei
con1ronti sedici tra mana#er e direttori di stabilimento del 'etrolchimico di -antova% Limputa!ione
1ormulata dall511icio 'rocedente della 'rocura " di omicidio colposo lesioni #ravissime colpose e
omissione dolosa di cautele su#li in1ortuni in rela!ione alla morte di $) dipendenti deceduti per
esposi!ione a sostan!e tossiche e cancero#ene: amianto ben!ene stirene butadiene 3e non solo6 che
hanno causato tumori della pleura 3mesotelioma6 carcinoma dei polmoni tumori del tessuto
emolin1opoietico%
@ poi i procedimenti per penali per le discariche abusive di 'ertusola 7ud - Crotone ovvero
linchiesta della 'rocura di -on!a a se#uito del se,uestri di 1)0%000 mc% di ri1uti pericolosi prodotti
da @nirisorse societ0 del 4ruppo @ni%
A Brindisi come in altre parti dItalia lin,uinamento e la #ravissima contamina!ione delle risorse
naturali sono conse#uen!a diretta di unattivit0 illecita di smaltimento dei ri1iuti tossici prodotti dai
&a#li impianti industriali insediati nel 'etrolchimico
)0
%
LE EMISSIONI IN=UINANTI9 IL 4ENOMENO DELLE ACCENSIONI DELLE TORCE
8el corso del mese di 4ennaio )01* si " chiusa con obla!ione per 119%00000 euro di multa e
limpe#no ad e11ettuare investimenti per interventi di ambientali!!a!ione e valuta!ione dei livelli di
emissione l;inchiesta sulle 1iammate delle torce del petrolchimico di Brindisi avviata nell;a#osto del
)00+ dalla &i#os di Brindisi a se#uito di ripetute interru!ioni di ener#ia elettrica con conse#uente
attiva!ione dei Qsistemi di sicure!!aQ e persistenti accensioni delle sette torce 3. di propriet0
'olimeri - o##i Bersalis - e ) Basell 6 presenti nel 'etrolchimico di Brindisi%
)0 che di smaltimento illecito di ri1iuti si tratta " possibile evincerlo altresR da#li atti della Commissione Bicamerale
dInchiesta sul Ciclo dei ri1iuti% B&% ALL%)1%
Ad avviare l;attivit0 dinda#ine 1urono una denuncia presentata dal 'residente pro-tempore della
'rovincia di Brindisi nonchO una se#nala!ione della 4uardia di Hinan!a di Brindisi dopo un malore
che aveva colpito 9* militari nel corso di una esercita!ione di tiro svolta in localit0 >orre Cavallo
3Brindisi6%
La svolta delle inda#ini si ebbe nell;ottobre )010 ,uando la 'rocura di Brindisi chiese ed ottenne il
se,uestro delle $ torri%
'er l;accusa - con1ortata da peri!ie consulen!e dei C>5 e riscontro video21oto#ra1ici - si erano
riscontrate innumerevoli accensioni delle torce non se#nalate dai #estori de#li impianti 3come
invece stabilito dal protocollo pre1etti!io6%
L;ipotesi investi#ativa - in buona sostan!a - riteneva che le accensioni 1ossero cosR persistenti
continue e periodiche da ,uali1icarsi non pi? come ricorso al protocollo di emer#en!a ma piuttosto
come vero e proprio iter di combustione con conse#uente immissione costante di #as non controllati
in atmos1era%
Il procedimento penale avviato ha ri#uardato l;accertamento delle responsabilit0 ravvisate a vario
titolo a carico di ,uattro diri#enti 3'aolo Guccarini e 'aolo 7alvatore Bri#ante dello stabilimento
'olimeri @uropa e 4iancarlo &e 8atale e Hranco Casadio della Basell 7%p%A%6%
Il procedimento penale si " chiuso con lobla!ione che comun,ue non 1a venir meno il #iudi!io di
illiceit0 della condotta posta in essere ma non sono terminate le accensioni ripetute delle >orce%
Il I Gennaio "&%+ si veri1icava una nuova accensione delle torce provocata da un blac: out che ha
portato la Basell a smaltire in torcia circa .$ tonnellate di #as mentre la Bersalis ne ha smaltite
circa .00 tonnellate%
dallanalisi dei valori di alcuni in,uinanti tra i ,uali I'A Ben!ene e 'olveri 7ottili rilevati nella
#iornata del primo #ennaio " stato possibile accertare che si " passati ad esempio per #li I'A da
un valore di * n# per metro cubo pre-evento ad un valore 1* n# in corrisponden!a dellevento per
arrivare la sera verso le 19 ad un picco di )9 n#% Aumenti molto si#ni1icativi dellordine del *00N
in corrisponden!a dellaccensione delle torce per arrivare al $00 N al massimo di #iornata% 7tesse
considera!ioni per il '-10 che passa da valori in1eriori a )0 nel pre-evento per arrivare a 9. in
corrisponden!a dellaccensione delle torce%
%0 Otto?re "&%+9 il 1enomeno e prose#uito per una settimana
( A1rile "&%09 in data 11 aprile #li abitanti dei ,uartieri Bo!!ano e 7antelia potevano ancora
avvertire un 1orte odore di ben!ene e #as%
"+ Ma..io "&%09 il 1enomeno " prose#uito per . #iorni%
I dati raccolti in occa!ione dell8accen!ione delle torce l8% .ennaio "&%+ 1o!!ono dare l8idea non
!olo della quantitC e qualitC de.li inquinanti i33e!!i nel te31o in 1articolar 3odo quando
accen!ione delle !te!!e era quotidiana non !olo dell8e)idente conta3ina7ione dell8aria 3a
ancBe dell8e)idente contri?uto cau!ale all8in!or.en7a di 1atolo.ie tu3orali in 1articolare del
!i!te3a e3ato1oietico.
+."- LA MALATTIA E LA MORTE DO*UTE ALL8IN=UINAMENTO - IL TITOLO DI
ADDEBITABILITM DELLA RESPONSABILITM PENALE.
@ possibile a ,uesto punto ricostruire la concatena!ione causale che a parere de#li esponenti ha
prodotto come conse#uen!a il danno sanitario patito%
'ossono dirsi con assoluta certe!!a provati i 1atti tipici necessari alla ricostru!ione di una 1attispecie
di reato:
MONTEDISON 1ri3a ed ENI 1oi attra)er!o le !ocietC del .ru11o cBe Banno a)uto la
3ateriale .e!tione a33ini!tra7ione o))ero deten7ione de.li i31ianti indu!triali in!ediati
nell8area del PetrolcBi3ico di Brindi!i9
- Banno e@@ettuato 1rodu7ioni indu!triali di 3aterie 1la!ticBe o3ettendo di adottare le
3i.liori tecnolo.ie atte ad e)itare e3i!!ioni noci)e 1er l8a3?iente e la !alute delle 1er!one,
- Banno !3altito illecita3ente con le 3odalitC !o1ra illu!trate quantitC in.enti!!i3e di ri@iuti
to!!ico-noci)i ,
- Banno i33e!!o nell8aria attra)er!o 1roce!!i co!tanti di co3?u!tione non controllati
quantitC altrettanto in.enti di .a! noci)i.
Le a!ioni ed omissioni elementi costituenti il 1atti tipici sopra indicati hanno prodotto risultati
causalmente riconducibili in termini sia di modi1ica!ione della realt0 naturale sia di lesione del
bene costitu!ionalmente protetto della vita umana sia di messa in pericolo di entrambi i suddetti
beni protetti% In particolare:
16 Lo !tato di .ra)i!!i3o inquina3ento e di )a!ti!!i3a conta3ina7ione delle ri!or!e naturali
5!uolo !otto!uolo acque 3arine acque di @alda ed aria6 ?en oltre i li3iti di le..e con
!o!tan7e cBi3icBe notoria3ente noci)e e cancero.ene 1er l8uo3o quali9
Ar!enico ra3e 3ercurio cad3io )anadio 7inco nicBel,
Idrocar?uri CT%" e CU%",
BTE< 5?en7ene toluene e Filene6,
Idrocar?uri Policiclici Aro3atici,
Co31o!ti or.ano-alo.enati,
PM%&.
)6 Il danno !anitario 1atito da.li e!1onenti in ter3ini di le!ione del ?ene co!titu7ional3ente
1rotetto della )ita u3ana 5le 3alattie di Ma!iello Gior.ia Medico Annun7iata Bri.ante
Gio)anni e Caiulo Antonio le 3alattie ed i dece!!i di Morleo Antonio e Gaudino Ida6.
*6 Una !itua7ione di 1ericolo 1er la 1u??lica incolu3itC e 1er l8a3?iente9 ad o..i in@atti non
S 1o!!i?ile ancora deter3inare la reale entitC dei danni alle ri!or!e naturali 1ro)ocati
dalla qualitC e quantitC dell8inquina3ento 1rodotto nJ S 1o!!i?ile 1reci!are il nu3ero di
1er!one cBe Banno contratto 3alattie con e!ito ancBe in@au!to 1er l8e!1o!i7ione cronica
a.li inquinanti 1rodotti dal 1etrolcBi3ico.
In rela!ione al nesso di causalit0 tra le condotte e #li eventi sopra esposti criterio in 1un!ione del
,uale " possibile imputare 1atto ed evento ad un a#ente ben determinato esso " intuitivo e di tutta
eviden!a in rela!ione allin,uinamento presente nelle aree del petrolchimico nella discarica
-icorosa ed in #enere nellarea della !ona industriale di Brindisi% &i pi?: pu< a11ermarsi che la
,ualit0 e ,uantit0 dellin,uinamento presente in ,uelle aree " dimostrativo delle condotte imputate
ai 4ruppi @dison ed @ni%
'er ,uanto attiene invece #li altri eventi ,ui denunciati ossia la malattia e la morte de#li esponenti
,uale conse#uen!a dellesposi!ione cronica a determinati a#enti in,uinanti nonchO la messa in
pericolo della pubblica incolumit0 e dellambiente " necessario spendere alcune considera!ioni
ulteriori%
Lesi#en!a di un le#ame causale tra a!ione ed evento " esplicitamente riconosciuta dallart%/0 co%I
C%'% il ,uale richiede che levento dannoso o pericoloso dal ,uale dipende lesisten!a del reato sia
conse#uen!a della!ione del reo%
Il nesso causale " uno dei pi? importanti re,uisiti strutturali dei reati di evento e la sua
determina!ione deve essere e11ettuata alla luce di criteri tenden!ialmente certi: un antecedente pu<
essere con1i#urato come condi!ione necessaria solo a patto che esso rientri nel novero di ,ue#li
antecedenti che sulla base di una successione re#olare con1orme ad una le##e dotata di validit0
scienti1ica 3c%d% legge generale di copertura6 portano ad eventi del tipo di ,uello veri1icatosi in
concreto%
In sede epistemolo#ica le le##i scienti1iche atte a spie#are le rela!ioni tra accadimenti sono distinte
in leggi universali e leggi statistiche: sono leggi universali ,uelle in #rado di a11ermare che la
veri1ica!ione di un evento " invariabilmente accompa#nata dalla veri1ica!ione di un altro eventoI le
leggi statistiche si limitano invece ad a11ermare che il veri1icarsi di un evento " accompa#nato
dal veri1icarsi di un altro evento soltanto in una certo numero di casi%
Laccertamento #iudi!iale della causalit0 non pu< sempre uni1ormarsi al ri#ore scienti1ico
consentito da le##i universali% Le rela!ioni causali sottese a 1atti criminosi in1atti spesso sono
ricostruibili solo alla stre#ua di leggi statistiche con1erendo carattere probabilistico
allaccertamento #iudi!iale% Il 4iudice 1re,uentemente " in #rado si asserire soltanto che "
probabile che la condotta di un a#ente costituisca U coeteribus paribus U una condi!ione necessaria
dellevento dove probabile sta ad indicare la probabilit0 lo#ica o credibilit0 ra!ionale
dellenunciato che viene 1ormulato% A11inch" un evento risulti attribuibile ad un a#ente sulla base di
una le##e statistica " in verit0 necessario dimostrare in modo ra!ionalmente controllabile che sen!a
il comportamento della#ente con alto #rado di probabilit0 lcevento non si sarebbe veri1icato%
A11licando al ca!o concreto !otto1o!to alla *o!tra atten7ione le 1recedenti con!idera7ioni in
diritto S 1o!!i?ile !o!tenere cBe9
16 E8 !tato di3o!trato attra)er!o l8illu!tra7ione dei dati !cienti@ici rin)enienti dalla atti)itC di
caratteri77a7ione dell8area indu!triale di Brindi!i in 1articolare delle aree caratteri77ate
del 1etrolcBi3ico noncBS di quelle adiacenti cBe9
la 1rodu7ione indu!triale di 3aterie 1la!ticBe o3ettendo di adottare le
3i.liori tecnolo.ie atte ad e)itare e3i!!ioni noci)e 1er l8a3?iente e la
!alute delle 1er!one,
lo !3alti3ento illecito di quantitC in.enti!!i3e di ri@iuti to!!ico-noci)i
re!idui delle la)ora7ioni indu!triali e@@ettuate nel 1etrocBi3ico,
l8i33i!!ione nell8aria attra)er!o 1roce!!i co!tanti di co3?u!tione non
controllati di quantitC in.enti di .a! noci)i,
Banno 1ro)ocato uno !tato di .ra)i!!i3o inquina3ento e di )a!ti!!i3a conta3ina7ione delle
ri!or!e naturali con le !e.uenti !o!tan7e cBi3icBe9
Ar!enico ra3e 3ercurio cad3io )anadio 7inco nicBel,
Idrocar?uri CT%" e CU%",
BTE< 5?en7ene toluene e Filene6,
Idrocar?uri Policiclici Aro3atici,
Co31o!ti or.ano-alo.enati,
PM%&.
"6 E8 !tato di3o!trato attra)er!o l8illu!tra7ione delle cono!cen7e e dei dati in 1o!!e!!o della
co3unitC !cienti@ica italiana ed interna7ionale cBe l8e!1o!i7ione cronica a 9
Idrocar?uri CT%" e CU%",
BTE< 5?en7ene toluene e Filene6,
Idrocar?uri Policiclici Aro3atici,
Co31o!ti or.ano-alo.enati,
PM%&
S cau!a !u@@iciente dell8in!or.en7a di cancri dell8a11arato lin@oe3ato1oietico 5leuce3ie e
lin@o3i6.
E8 1o!!i?ile a que!to 1unto a@@er3are cBe il danno !anitario 1atito da.li e!1onenti o))ero dai
1ro!!i3i con.iunti deceduti de.li !te!!i tutti re!identi in aree 1ro!!i3e al PetrolcBi3ico di
Brindi!i !ia con alto grado di pro1a1ilit con!e.uen7a diretta dell8e!1o!i7ione cronica a
Idrocar?uri BTE< Idrocar?uri Policiclici Aro3atici Co31o!ti or.ano-alo.enati e P.M.%& di
cui !ono .ra)e3ente inquinate le ri!or!e naturali 5aria !uolo !otto!uolo ed acqua6 di
)a!ti!!i3a 1arte del territorio di Brindi!i.
E8 1o!!i?ile altre!V a@@er3are con alto .rado di 1ro?a?ilitC cBe lo !tato di .ra)i!!i3o
inquina3ento da Idrocar?uri BTE< Idrocar?uri Policiclici Aro3atici Co31o!ti or.ano-
alo.enati e P.M.%& in cui )er!ano le ri!or!e naturali 5aria !uolo !otto!uolo ed acqua6 di
)a!ti!!i3a 1arte del territorio di Brindi!i 3etta in 1ericolo la 1u??lica incolu3itC.
E81o!!i?ile in@ine a@@er3are con alto .rado di 1ro?a?ilitC cBe .li e)enti !o1ra indicati !iano
diretta con!e.uen7a delle condotte o3i!!i)e o co33i!!i)e 3e.lio !o1ra indicate 3e!!e in atto
dalle SocietC cBe ne.li anni Banno .e!tito a33ini!trato o))ero !e31lice3ente detenuto .li
i31ianti indu!triali 1re!enti nell8area del PetrolcBi3ico di Brindi!i tutte @acenti 1arte dei
.ru11i indu!triali ENI ed EDISON.
A soste#no di tali conclusioni ven#ono prodotti studi scienti1ici relativi a situa!ioni analo#he in
Italia e nel mondo cosR come sono state riportati esperien!e processuali #i0 avviate in altre realt0
del nostro paese che presentano situa!ione di 1orte analo#ia con la realt0 ,ui denunciata%
@ necessario ora individuare il parametro valutativo sotto il ,uale sussumere la rela!ione
psicolo#ica tra le condotte ,ui denunciate #li eventi ca#ionati e #li autori delle stesse%
La ,uestione " certamente complessa ma non " a11atto priva di ri1erimenti scienti1ici e
#iurispruden!iali%
Come " noto il tema delicato ed impe#nativo della distin!ione 1ra colpa con previsione dellevento
e dolo eventuale " stato pi? volte a11rontato dalla 7uprema Corte ed " tuttora ampiamente o##etto
di dibattito in dottrina%
Come i #iuristi pi? accreditati ed avveduti a11ermano da tempo il dolo eventuale desi#na larea
dellimputa!ione so##ettiva in cui levento non costituisce lesito 1inalistico della condotta nO "
previsto come conse#uen!a certa o altamente probabile della condotta stessa 3in tali casi in1atti si
verserebbe in ipotesi di dolo pieno6 ma de1inisce larea dellimputa!ione so##ettiva in cui la#ente
si rappresenta un possibile risultato della sua condotta e ciononostante sinduce ad a#ire od
omettere accettando il rischio che levento abbia luo#o%
La cate#oria del dolo eventuale dise#na i con1ini della responsabilit0 penale sotto il pro1ilo
dellelemento psichico-inten!ionale nei casi in cui si tratti di 1atti punibili solo a titolo di dolo: e
per altro verso se#na ne#li altri casi la linea di demarca!ione tra responsabilit0 per dolo e
responsabilit0 per colpa%
&un,ue lelemento della rappresenta!ione so##ettiva dellevento tende ad essere il dato
discriminatore 1ra dolo 3eventuale6 e colpa 3cosciente6%
Levento " addebitabile alla#ente a titolo di dolo 3eventuale6 ,uando la#ente stesso si rappresenta
la possibilit0 che si reali!!i un 1atto costituente reato e ciononostante si determina e#ualmente nella
sua condotta 3attiva od omissiva6 a costo di produrre ,uellevento a se#uito di una rappresenta!ione
concreta della situa!ione e della realt0%
7e il so##etto che ha tenuto la condotta attiva od omissiva da cui scaturisce un evento penalmente
rilevante ha e#ualmente dato corso al suo comportamento nonostante la previsione concreta che
levento stesso si veri1icher0 in conse#uen!a della sua a!ione2omissione e#li non pu< essere
ritenuto soltanto in colpa ma deve essere perse#uito a titolo di dolo%
Il so##etto stesso avrebbe potuto invocare laddebitabilit0 dellevento sul piano psicolo#ico-
inten!ionale a titolo di colpa cosciente solo nel caso in cui si 1osse rappresentata una previsione
#enerica ed astratta in ordine alla veri1ica!ione dellevento stesso risolvendo il dubbio prospettico in
merito a detta veri1ica!ione con una previsione ne#ativa%
In altri pi? sintetici termini il 1ondamento ed il limite del dolo eventuale vanno ravvisati
nellaccetta!ione che il rischio si reali!!i%
Ci< si#ni1ica che il dolo eventuale corrisponde alla rappresenta!ione della concreta possibilit0 della
reali!!a!ione del 1atto con accetta!ione e ,uindi con voli!ione del rischio mentre la colpa
cosciente corrisponde alla rappresenta!ione della astratta 3semplice6 possibilit0 che il 1atto si
reali!!i accompa#nata dalla sicura 1iducia che in concreto il 1atto stesso non si reali!!er0 e ,uindi
sen!a voli!ione%
Il dolo come " stato ben osservato si caratteri!!a pi? per lelemento volitivo che per ,uello
rappresentativoI ma ,uando la rappresenta!ione delle conse#uen!e della!ione2omissione del
so##etto " cosR chiara da assumere i contorni della certe!!a an!ichO ,uelli della mera possibilit0 o
probabilit0 ci< si#ni1ica che il so##etto stesso il ,uale ci< nonostante si determini e#ualmente a
tenere la condotta da cui scaturiranno le conse#uen!e in ,uestione ha assunto un atte##iamento
interiore di tipo volontaristico attuando appunto una precisa scelta capace di in1luire sullo sviluppo
de#li accadimenti successivi%
Benendo ai 1atti ,ui denunciati sen!a voler invadere le prero#ative tipiche dell511icio della
'rocura prima ed eventualmente di ,uello 4iudicante poi si vuole se#nalare come dalla
docu3enta7ione di 1ro)enien7a EnicBe3 e Montedi!on 1rodotta in 1articolare con
ri@eri3ento a quella ri.uardante la di!carica Micoro!a e3er.e non !olo la con!a1e)ole77a
della illiceitC delle condotte di !3alti3ento dei @an.Bi e dei liqua3i noci)i 1rodotti dai
1roce!!i indu!triali e@@ettuati nel PetrolcBi3ico 3a ancBe la con!a1e)ole77a della 1ericolo!itC
1er l8a3?iente e la !alute u3ana. CiL nono!tante e3er.e 1eraltro co3e a??iano 1er!e)erato
nelle condotte o3ettendo di eli3inarne ancBe le con!e.uen7e @atta ecce7ione 1er .li De@@lu)i
di 1roce!!oE !ino all8a))io delle 1rocedure di ?oni@ica 1rocedure 1eraltro non co31letate e
1er quanto ri.uarda la di!carica Micoro!a ne11ure a))iate.
IL RUOLO DELLE PUBBLIC:E AMMINISTRA-IONI E DEGLI ENTI LOCALI9
RESPONSABILITA PENALE CONCORRENTE PER OMESSO IMPEDIMENTO DEL
REATO ALTRUI.
Biso#na chiedersi a ,uesto punto se vi sono responsabilit0 penalmente rilevanti in capo alle
pubbliche amministra!ioni%
@ necessario pertanto se#nalare alcuni 1atti:
16 !e??ene .iC nel %''& il territorio di Brindi!i )eni!!e dicBiarato DArea ad ele)ato ri!cBio di
cri!i a3?ientaleE e nel %''( )eni!!e a11ro)ato il D.P.R. D=pprovazione del piano di
disin&uinamento per il risanamento del territorio della provincia di Brindisi non !olo !i
!ono tollerate le condotte inquinanti in 1receden7a denunciate non !olo alcun !erio e
!i!te3atico inter)ento di ri!ana3ento S !tato 1o!to in e!!ere 3a ne11ure !ono !tate
incre3entate e 3i.liorate le atti)itC di )i.ilan7a controllo e 3onitora..io a tutela
dell8a3?iente e della !alute 1u??lica tutt8altro il 3onitora..io ad e!e31io della qualitC
dell8aria S ancora e@@ettuato con la rete inade.uata di centraline .iC di 1ro1rietC di ENEL,
)6 a di!tan7a di %0 anni dalla 1eri3etra7ione del SIN di Brindi!i ancora non !ono !tate
co31letate le atti)itC di caratteri77a7ione cBe con!entire??ero di a)ere una )i!ione
co31leta della qualitC e quantitC dell8inquina3ento 1re!ente nel SIN di Brindi!i e dello
!tato di conta3ina7ione delle ri!or!e naturali,
*6 a di!tan7a di 2 anni dalla !otto!cri7ione dell8EAccordo di Pro.ra33a 1er la 3e!!a in
!icure77a e la ?oni@ica delle aree rico31re!e nel SIN di Brindi!iE l8e!ecu7ione dello !te!!o
lan.ue,
/6 A di!tan7a di circa ( anni dalla 1u??lica7ione dei ri!ultati della caratteri77a7ione dell8area
indu!triale di Brindi!i e del 1ri3o !tralcio della caratteri77a7ione dell8area a.ricola e
nono!tante l8a11ro)a7ione della L. R. "0 lu.lio "&%" n. "% ancora non S !tata redatta 1er
Brindi!i la 1ri3a )aluta7ione del ri!cBio !anitario.
.6 non !ono !tati 3ai adottati !eri 1ro))edi3enti a33ini!trati)i ini?itori e$o !an7ionatori
delle atti)itC inquinanti ad ecce7ione di quello i31o!iti)o del di)ieto di colti)a7ione nelle
aree adiacenti l8a!!e attre77ato e la centrale Enel 4ederico II 1oi annullata dal TAR 1er
e)identi ne.li.en7e del 1rocedi3ento a33ini!trati)o.
96 3anca una !ta?ile tenuta di un re.i!tro tu3ori nella ASL di Brindi!i nJ e8 3ai !tata
e@@ettuata una inda.ine e1ide3iolo.ica.
>ali condotte omissive e ne#li#enti ven#ono sottoposte allatten!ione di codesto 511icio della
'rocura al 1ine di valutare la possibilit0 di contestare attraverso la 1i#ura #iuridica del reato
omissivo improprio il concorso delle 'ubbliche Amministra!ioni de#li @nti locali territorialmente
competenti e dei -inisteri competenti per materia nei reati ,ui denunciati%
Comune e 'rovincia di Brindisi (e#ione 'u#lia e -inistero dellAmbiente sono in1atti titolari e4
lege di posi!ioni e prero#ative di sicure!!a e controllo a tutela dellambiente e della salute che se
correttamente e dili#entemente esercitate avrebbero evitato #li eventi denunciati nel presente
esposto%
>utto ,uanto innan!i esposto i sottoscritti
- MASIELLO GIORGIA nata a Brindi!i il "#$%&$%'(# ed i)i re!idente alla *ia Benedetto
Brin "+$B,
- ANNUN-IATA MEDICO nata a Brindi!i il %&.&%.%'(+ ed i)i re!idente alla *ia Lar.o A.
A)o.ado n.#,

- DE LEONARDIS PATRI-IA nata a Brindi!i il %'.&+.%'// ed i)i re!idente alla Corte Sele n.
%0 in 1ro1rio e quale coniu.e di MORLEO ANTONIO nato a Brindi!i il %'.&%.%'/" e
deceduto a Brindi!i il %&.&'."&%&,

-GAUDINO *INCEN-O nato a Brindi!i il &2.&/.%'/% ed i)i do3iciliato alla *ia Ba!ento n.
%' in 1ro1rio e quale .enitore di GAUDINO IDA nata a Brindi!i il +%.&+.%'(/ e deceduta a
Geno)a il %(.&#."&%%,
- CAIULO 4RANCESCO nato a Brindi!i il &#.&#.%'0# e re!idente in Tuturano 5BR6 alla *ia
!ta7ione n. %0' in 1ro1rio e quale .enitore e!ercente la tutela del Si.. CAIULO ANTONIO
nato a Lecce il "($&($%'2+,

- GIO*ANNI BRIGANTE nato a Brindi!i il %"$%&$%'2& ed i)i re!idente alla *ia Marco
Pacu)io n.#$B,
C:IEDONO
di )eri@icare !e nei @atti e!1o!ti !i 1o!!ano ra))edere .li e!tre3i dei reati di cui a.li artt.9
- #(" #(+ e #(# C.P. in rela7ione alle le!ioni 1er!onali .ra)i!!i3e 1atite dai !otto!critti
Ma!iello Gior.ia Annun7iata Medico Caiulo Antonio e Gio)anni Bri.ante,
- #2# C.P. in rela7ione ai dece!!i dei Si...ri Gaudino Ida e Morleo Antonio,
il tutto co3e 3e.lio !1eci@icato nell8alle.ata con!ulen7a tecnica a @ir3a del Dott. Mauri7io
Portaluri.
- 0"" e 0+0 C.P. 1er a)er concreta3ente 3e!!o in 1ericolo la 1u??lica incolu3itC attra)er!o
l8e3i!!ione di !o!tan7e inquinanti oltre i li3iti di le..e e lo !3alti3ento illecito di in.enti!!i3e
quantitC di ri@iuti to!!ico-noci)i cau!ando il danne..ia3ento irre1ara?ile dell8eco!i!te3a
?rindi!ino noncBJ cau!ando la 3alattia e$o la 3orte di un nu3ero ancora i31reci!ato di
1er!one,
in rela7ione ai 1ro@ili di re!1on!a?ilitC 1enale attri?ui?ili ai 1ro1rietari e$o .e!tori e$o
a33ini!tratori e$o detentori de.li i31ianti indu!triali 1re!enti nell8area del PetrolcBi3ico di
Brindi!i o))ero a carico dei !o..etti cBe )erranno ritenuti re!1on!a?ili dei reati cBe !aranno
ra))i!ati nei @atti e!1o!ti ancBe ai !en!i della D.L.! n."+%$"&&% con irro.a7ione della 1ena
ritenuta di .iu!ti7ia.
Si cBiede altre!V cBe )en.ano accertate e con!e.uente3ente 1unite le re!1on!a?ilitC a titolo
di concor!o col1o!o delle A33ini!tra7ioni Pu??licBe co31etenti.
7i chiede inoltre che la 7%B% Ill%ma vo#lia di!1orre ed e@@ettuare tutte le )eri@icBe le inda.ini e .li
accerta3enti tecnici ritenuti o11ortuni al @ine di acclarare i 1ro@ili di re!1on!a?ilitC 1enale 5e
con!e.uente3ente ci)ile6 nei @atti !o1ra e!1o!ti.
E!i?i!cono e de1o!itano docu3enta7ione co3e da indice dell8alle.ato @a!cicolo della
1rodu7ione docu3entale.
Gli !cri)enti ri!er)ando!i di de1o!itare 3e3orie docu3enti ed i!tan7e ai !en!i dell8art. +/2
cod. 1roc. 1en. !i dicBiarano a di!1o!i7ione 1er o.ni cBiari3ento ed indicano quale 1ro1rio
con!ulente tecnico di 1arte il Dott. Mauri7io Portaluri.
Con ri!er)a di co!tituir!i 1arte ci)ile nell8i!taurando 1rocedi3ento 1enale e di @or3ulare
ulteriori ricBie!te i!truttorie.
CBiedono inoltre di e!!ere in@or3ati ai !en!i del II co. dell8art. 0&( C.P.P. di un8e)entuale
ricBie!ta di arcBi)ia7ione.
Brindi!i data del de1o!ito
IN 4EDE
MASIELLO GIORGIA MEDICO ANNUN-IATA GIO*ANNI
BRIGANTE
DE LEONARDIS PATRI-IA GAUDINO *INCEN-O CAIULO
4RANCESCO
INDICE ALLEGATI9
16 rela7ione @inale .ru11o di la)oro DBRINDISI AREA AD ALTO RISC:IO E SITO
NA-IONALE PER LE BONI4IC:E - IPOTESI DI LA*ORO PER LA TUTELA DELLA
SALUTEE Pu??licata dal Co3une di Brindi!i in data "#$&'$"&%+,
)6 Co3une di Brindi!i > Settore A3?iente DMICOROSA REPORTE,
*6 A!!ocia7ione Italiana Oncolo.ia Medica atti 1ro.etto DAMBIENTE E TUMORIE,
/6 Pre!enta7ione e Rela7ione DMONITORAGGIO DELLO STATO DI SALUTE
MATERNO-IN4ANTILE DI RESIDENTI IN =UARTIERI PROSSIMI AD UN SITO
IN=UINATO DI INTERESSE NA-IONALEE,
.6 Pre!enta7ione e Rela7ione DMONITORAGGIO DELLO STATO DI SALUTE
MATERNO-IN4ANTILE DI RESIDENTI IN =UARTIERI PROSSIMI AD UN SITO
IN=UINATO DI INTERESSE NA-IONALEE,
96 DATI EPIDEMIOLOGICI SUL COMUNE E SULLA PRO*INCIA DI BRINDISIE M.
Portaluri,
$6 NOTA ESPLICATI*A DOTT. GIORGIO ASSENNATO,
+6 DMORTALITA8 NEI COMUNI DELLA PRO*INCIA DI BRINDISI %'(%-"&%%E E.
Gianicolo ed Altri,
96 DMORTALITA8 NEI COMUNI DELLA PRO*INCIA DI BRINDISI %'(%-"&%%E E.
Gianicolo ed Altri,
106 S.E.N.T.I.E.R.I. DSTUDIO EPIDEMIOLOGICO NA-IONALE DEI TERRITORI E
DEGLI INSEDIAMENTI A RISC:IO IN=UINAMENTOE R. Pira!tu ed altri,
116 Re.ione Pu.lia DREGISTRO TUMORI PUGLIA-RAPPORTO "&%",
1)6 Acute e@@ect! o@ ur?an and indu!trial 1ollution in a .o)ern3ent-de!i.nated
DEn)iron3ental ri!Q areaE9 tBe ca!e o@ Brindi!i ItalW MANGIA ed Altri,
1*6 Parere 3edico Dott. M. Portaluri e docu3enta7ione 3edica,
1/6 IPA E PATOLOGIE EMATOPOIETIC:EE M. Bel3onte,
1.6 M. Portaluri DTABELLA CANCEROGENI SIN BRINDISIE,
196 -"&6 DOCUMENTA-IONE DI PRO*ENIEN-A ENIC:EM > MONTEDISON,
)16 Re!oconto Co33i!!ione Bica3erale d8IncBie!ta !ul Ciclo dei ri@iuti "&&%.
))6 PROCURE SPECIALI E DELEG:E AL DEPOSITO.