Allegato alla delibera del

Consiglio Comunale
N° 5 del 28/04/2014
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CITTA’ DI SEVESO
SEDUTA DI CONSIGLIO COMUNALE DEL 28/04/2014 ORE 20.30



PUNTO 5) MOZIONE PRESENTATA DAL LISTA CIVICA SEVESOVIVA RELATIVA
ALLA TRASPARENZA DEI TEMPI DI CHIUSURA DEI PASSAGGI A
LIVELLO DI SEVESO.



PRESIDENTE DEL CONSIGLIO GAROFALO GIORGIO
Passiamo al punto 5): “Mozione presentata dalla lista
civica Sevesoviva relativa alla trasparenza dei tempi di
chiusura dei passaggi a livello di Seveso”.
Illustra il Consigliere Tagliabue.

CONS. TAGLIABUE DANIELE
Sì. Leggerò un testo che è leggermente modificato,
rispetto a quello che trovate nella documentazione a
seguito dei contatti con i Capigruppo del Partito
Democratico ed Impegno e Servizio, se possiamo
distribuirle.
Troverete in giallo, diciamo, troverete delle parti
cancellate e delle parti in giallo che invece
rappresentano il testo aggiunto.
Non cambia sostanzialmente molto, ma diciamo che c’è stato
un contributo che reputiamo molto positivo da parte,
appunto, delle liste di maggioranza, che ha permesso di
precisare alcuni elementi che risultavano appunto un po’
vaghi nella formulazione da noi proposta e che quindi
adesso leggeremo insieme, è abbastanza rapido.
Mozione per la trasparenza dei tempi di chiusura dei
passaggi a livello di Seveso.
A fronte di costi sempre più elevati per tempi di attesa
ai passaggi a livello di Seveso, già valutati dal
Politecnico di Milano nel 2008, in circa tre milioni annui
e distribuiti su famiglie ed imprese di Seveso e dei
Comuni vicini, ancora oggi non esiste una base dati
pubblica oggettiva e trasparente che permetta di conoscere
i tempi di chiusura dei passaggi a livello di Seveso, né
di valutarne la loro evoluzione storica.
Il Consiglio Comunale di Seveso ritiene indispensabile
disporre di tale base dati per valutare le misure
necessarie a mitigare il blocco delle vie comunali
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procurato dai passaggi dei treni sulla linea Milano – Asso
– Camnago e ritiene indispensabile la disponibilità
pubblica dei dati con cadenza almeno settimanale a fini di
assoluta trasparenza e verificabilità dei dati stessi.
Considerato che da dichiarazione dei responsabili di
Ferrovie Nord, i dati oggetto della presente richiesta
sono già nella disponibilità della suddetta azienda e che,
pertanto, la presente richiesta comporta solo la messa in
funzione di un sistema ripetitivo di pubblicazione.
Considerato che qualora Ferrovie Nord negasse l’attuale
disponibilità di questi dati, essi possono essere comunque
raccolti attraverso semplici dispositivi collegati ai
semafori dei passaggi a livello.
Considerato che i mezzi tecnologici oggi disponibili
permettono a costi minimi la pubblicazione di questi dati.
Il Consiglio Comunale di Seveso chiede:
− a Ferrovie Nord di fornire all’amministrazione comunale
e/o di pubblicare su un sito internet, almeno
settimanalmente: data, ora, minuto e secondo di
accensione e successivo spegnimento del semaforo di ogni
passaggio a livello di Seveso;
− impegna il Sindaco a comunicare a Ferrovie Nord la
presente decisione e a farla rispettare con tutti i
mezzi ordinari a propria disposizione e con quelli
straordinari deliberati dal Consiglio Comunale.
Questo è il testo proposto.
La mozione ha uno scopo elementare primario, come si vede,
credo condivisibile da tutti, quello di assicurare una
base di discussione condivisa.
Gli unici semafori che condizionano le strade di Seveso,
per i quali questo Comune non ha mai avuto dati, se non
quelli pazientemente raccolti e pubblicati per quasi un
anno dal Comitato Sevesoviva, sono i semafori dei passaggi
a livello.
Il documento che spero approveremo questa sera deve far
capire a Ferrovie Nord che è finito il tempo dell’omertà.
Insomma, se Renzi apre gli archivi sui segreti di Stato,
non capisco perché non dovrebbe essere possibile che
Ferrovie Nord non pubblichi in modo trasparente i tempi di
chiusura con i quali condiziona la nostra vita.
Ferrovie Nord deve capire che non è il Sindaco da solo a
chiedere questi dati, è, con questa mozione, tutto il
Consiglio Comunale di Seveso, insieme al Sindaco e alla
Giunta, in rappresentanza dei ventitremila cittadini, di
cui noi portiamo la voce.
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Chi si assume il compito di gestire un servizio pubblico,
come quello ferroviario, deve avere il coraggio di render
conto a tutti di quello che fa e ha l’onere di certificare
con dati inequivocabili come usa i numerosi diritti di
passaggio non esclusivi, che gli sono stati concessi.
Se rifiuta di farlo o lo fa in una modalità non chiara
danneggia anche la propria immagine.
E’ venuto, quindi, il tempo della chiarezza e della
trasparenza, del riconoscimento di diritti reciproci
all’una e all’altra parte, secondo giustizia.
Ed io spero che sarà anche la possibilità di riconoscere
dei meriti, laddove vengano fatti degli investimenti, dei
meriti anche all’azienda ferroviaria, che comunque, voglio
dire, non è possibile ad oggi riconoscere perché non ci
sono dati oggettivi.
Quindi, è evidente che l’assenza di dati oggettivi non
permette né una chiara discussione sui demeriti, ma
neanche sui meriti.
Ora, io non aggiunto altro, ma credo che questo micro
passo che potremmo fare questa sera insieme sia un passo
fondamentale e spero che tutti possano aderire a questa
proposta.
Quindi, chiedo veramente che sia data la possibilità di
portare un documento davanti a ferrovie nord che
rappresenta tutti i ventitremila cittadini di Seveso e di
fronte ai quali Ferrovie Nord non può tirarsi indietro.
Grazie.

PRESIDENTE DEL CONSIGLIO GAROFALO GIORGIO
Grazie Consigliere Tagliabue.
La ringrazio, tra l’altro, anche per l’opera di
chiarimento che ha messo in atto con il documento che ci
ha girato adesso, nel senso che è talmente chiaro che
basta allegarlo agli atti. Quindi evito di fare la
specifica sulle parti che sono state cancellate dal
vecchio testo e quelle che sono state inserite.
Tra l’altro, ha letto completamente il testo, quindi
risulterà molto chiaro.
Ci sono interventi? Consigliere Fumagalli.

CONS. FUMAGALLI ROBERTO
Mi ha fatto molto piacere collaborare come Partito
Democratico, anche come Impegno e Servizio alla
condivisione di questo testo con Sevesoviva.
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Quello che ha detto Daniele, mi permetto di chiamarlo per
nome, il Consigliere Daniele, chiedo scusa, lo condivido
perfettamente.
Noi non abbiamo mai avuto da parte di Ferrovie Nord Milano
dei dati oggettivi, dei dati che ci permettessero di fare
dei confronti non basati sulla nostra impressione dell’uso
del passaggio a livello perché tutti i sevesini diciamo
sanno che il passaggio a livello rimane giù tanto, lo
viviamo come una mezza disgrazia e, quindi, tendiamo
magari ad esagerare il problema, che però c’è.
Finalmente abbiamo dei dati oggetti, speriamo di avere dei
dati oggettivi che non si prestano ad interpretazioni,
soprattutto se vengono fornite dalle stesse Ferrovie
Nord Milano e soprattutto se il singolo cittadino avesse
la possibilità di poterli verificare personalmente, in
modo tale che siamo sicuri che siano perfettamente
trasparenti.
Mi auguro che questo mio intervento sia di stimolo
all’opposizione perché, mi associo a quello che ha detto
prima il Presidente del Consiglio Comunale, è veramente
avvilente, non essendo io il capogruppo, ad essere qua a
sentire quello che dice l’opposizione durante le
dichiarazioni di voto, non potendo ribattere per una
questione di correttezza nei confronti del Consiglio
Comunale. Grazie.

PRESIDENTE DEL CONSIGLIO GAROFALO GIORGIO
Grazie Consigliere. Ci sono interventi? Consigliere
Vaccarino.

CONS. VACCARINO MASSIMO
Grazie Presidente. E’ solo per annunciare il mio voto
favorevole.
Approfitto della parola soltanto per ringraziare quelle
persone che con Sevesoviva, in questi anni, come diceva
prima il Consigliere Tagliabue, già avevano reso
disponibili dati simili a quelli i quali questa sera noi
chiediamo.
L’hanno fatto con disponibilità personale, sono dati che
nella scorsa legislatura sono stati anche molto utili
nella predisposizione di documenti votati dal Consiglio
Comunale, quindi grazie a questi cittadini, come ho detto,
voto favorevole.

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PRESIDENTE DEL CONSIGLIO GAROFALO GIORGIO
Grazie Consigliere Vaccarino. Altri interventi?
Consigliere Bombonato.

CONS. BOMBONATO FABIO
Mi sembra che siamo già nelle dichiarazioni di voto, da
quello che...

PRESIDENTE DEL CONSIGLIO GAROFALO GIORGIO
No, in realtà sono interventi, poi il Consigliere
Vaccarino ha anticipato.

CONS. BOMBONATO FABIO
Siamo proprio indisciplinati. Va bene, comunque è uguale,
tanto...
Allora, diciamo che da poco dopo che ci siamo insediati
abbiamo iniziato a lavorare su questo tema, sapevamo che
era un tema importante, sempre portato avanti, sempre
sottolineato da Sevesoviva in questi anni, ma comunque che
poi interessa tutti.
Quindi, abbiamo ottenuto anche, credo la settimana scorsa,
dei primi dati da Ferrovie Nord, che però sono dei dati
medi, che danno delle indicazioni e, appena li abbiamo
analizzati, abbiamo detto: non ci basta. Cioè vogliamo dei
dati più precisi, che sono poi quelli riportati nella
mozione, che permettano una controllabilità, che permetta
anche un’analisi nostra dei dati, non ci che venga detto
da Ferrovie Nord, ad esempio: “abbiamo sforato un tetto di
x minuti tre volte in un mese”, e ce lo dicono un mese
dopo.
Quindi, sicuramente, c’è molta attenzione e voteremo
sicuramente a favore.

PRESIDENTE DEL CONSIGLIO GAROFALO GIORGIO
Grazie Consigliere. Altri interventi? Il Sindaco.

SINDACO BUTTI PAOLO
Sì, io, riprendendo un po’ quello che diceva il
Consigliere Bombonato, volevo un po’ aggiornarvi.
In questi mesi, poi in alcuni momenti, abbiamo avuto anche
la possibilità di confrontarci in Commissione Capigruppo,
abbiamo lavorato su due fronti diciamo: uno che è questo,
quello di capire qual era il problema e capire che
interventi immediati potessero essere fatti, e dall’altro
quello invece, in una prima parte, capire Regione
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Lombardia cosa avesse intenzione di fare rispetto a questo
problema e quali erano gli interventi di medio e lungo
periodo.
Come voi sapete, noi, da fine dicembre, da inizio gennaio,
abbiamo ritenuto che la parte di approfondimento con
Regione Lombardia fosse arrivata ad un punto di svolta
alle mancate risposte e la situazione attuale ci permette
di non considerare attuabile un intervento di abbassamento
del ferro per quanto riguarda la città di Seveso.
E, quindi, abbiamo spostato il confronto con Regione
Lombardia e con Ferrovie Nord su interventi di medio e
lungo periodo che potessero attenuare questo problema.
Su questo fronte, è in fase di elaborazione e di
definizione, tant’è che verrà presentato il giorno 7
maggio in anteprima, dopodiché verrà consegnato a Ferrovie
Nord, uno studio di fattibilità per un percorso di
collegamento tra superstrada e statale dei Giovi, quindi
Comasina, che permetto lo scavalcamento della ferrovia.
E’ stato un progetto che è stato dato da Ferrovie Nord ad
incarico allo Studio Pim, che sta elaborando, appunto,
come dicevo prima, anche il nostro Piano del traffico, che
ha elaborato il Piano del traffico di Cesano Maderno.
E’ stato dato a loro, in quanto, appunto, essendo
coinvolte due amministrazioni comunali, si è ritenuto di
trovare, un... tra l’altro competente, per redigere una
proposta, che ci verrà a breve presentata e che poi
presenterò anche ai Capigruppo.
Oltre a questo, Ferrovie Nord si è impegnata a presentarci
una proposta relativa ad un intervento di sottopasso
ciclopedonale di stazione.
Anche su questo aspetto, il risultato della proposta verrà
portata all’attenzione del Consiglio Comunale e prima dei
Capigruppo.
Per quanto riguarda i tempi di attesi e degli interventi
di breve periodo, oltre al posizionamento di pannelli che
è ipotizzabile entro l’estate, verrà realizzato un
intervento di sincronizzazione del P.L. di via Manzoni con
il semaforo di via Adua, in modo da far defluire il
traffico in un modo più agevola quando si alzano le
barriere.
E, poi, appunto, è stata posta da me, da noi sul tavolo di
Ferrovie Nord a Regione Lombardia una richiesta di dati
riguardante i tempi di chiusura.
Abbiamo affrontato questo tema più volte, tant’è che io e
l’Assessore Rivolta siamo stati sia al centro di controllo
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di Saronno, dove viene appunto controllato il traffico di
tutta la rete ferroviaria di Ferrovie Nord, sia nel centro
di controllo di stazione di Seveso e devo dire che noi
riteniamo non sia stata volutamente creata ad arte, sono
stati realizzati degli interventi di apertura d’emergenza
dei P.L., dico di emergenza perché erano chiusi per un
tempo prolungato.
L’operatore, sia nel centro di Saronno che nel centro di
stazione ha deliberatamente scelto, diciamo, di azionare
dei semafori di stop e di far alzare le sbarre.
Sono interventi che non sempre sono possibili, anche
perché la normativa, a detta anche dei loro responsabili,
non lo prevedrebbe.
Comunque io ho sempre chiesto che nei momenti di confronto
venisse redatto un protocollo dove, a fronte di un tempo
consecutivo di chiusura, venissero adottati degli
interventi straordinari per l’apertura.
Una delle proposte fatte, che per ora non è stata ancora
recepita, era anche quella di creare una compensazione, di
questo ne avevamo già anche parlato tempo fa, una
compensazione economica nel caso i tempi fossero definiti
e condivisi, fossero sforati, se non altro per alimentare
un fondo per interventi di mitigazione del disagio.
Questo, ad oggi, non è ancora stato possibile, loro non lo
condividono.
Comunque, volevo comunicarvi che ho ricevuto pochi giorni
fa una lettera dove loro scrivono, esce dal protocollo di
Ferrovie Nord, fornendo dei dati su cui poi sinteticamente
entreremo e ci confronteremo anche per approfondirli
meglio.
Nel ribadire che i tempi di chiusura sono legati alle
condizioni di sicurezza imposti dalla normativa e dal
Ministero e sono condizionati dalla densità del traffico e
della particolarità del nodo, con la presente si conferma
di avere adottato una prassi operativa che prevede una
segnalazione di preallarme al posto centrale in caso di
tempi di chiusura superiori ai dodici minuti, finalizzata
a valutare, in funzione delle condizioni della
circolazione, la possibilità di attuare un ciclo di
apertura del passaggio a livello al transito veicolare.
E’ sicuramente un tempo inaccettabile, inaccettabile, ma
che va affrontato attraverso degli interventi che lo
rendano inferiore.
Bisogna che Ferrovie Nord lavorino, in parte lo stanno già
facendo perché già gli interventi di stazione dovrebbero
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prevedere la realizzazione di tempi di scambio e di
fermata diversi, in modo da poter accelerare e permettere
maggiori aperture, perché l’alzamento delle banchine e la
copertura delle banchine ritengono che possa permettere
una riduzione di più di trenta secondi del momento di
fermata, e quindi di accentuare il rispetto degli orari,
perché salire sul treno da una banchina più bassa o,
comunque, quando piove, senza una copertura comporta un
ritardo che si accumula sulle varie fermate.
Quindi, uno dei grossi problemi di Ferrovie Nord, a detta
loro, è il non riuscire a mantenere gli orari per una
serie di situazioni, fra le quali anche questa.
E’ ferma convinzione anche loro, maggiormente mia e nostra
penso, che questa rete non sopporta, non è in grado di
sopportare il traffico che attualmente sopporta.
E questo è un dato oggettivo sulla quale, però, Ferrovie
Nord e Regione Lombardia sembra che abbiano già detto
chiaramente che non intendono sicuramente invertire la
rotta, nel senso che sicuramente non toglieranno treni.
Quindi, su un fronte di medio periodo, noi stiamo
lavorando perché comunque questo diritto di passaggio,
comunque diritto di riduzione di disagio ci venga dato nel
modo che loro ci proporranno e che noi valuteremo,
comunque in un modo consistente, attraverso degli
interventi e degli impegni economici che portino a degli
interventi di scavalcamento della ferrovia.
Per quanto riguarda l’ottimizzazione, invece, dei tempi di
chiusura, gli interventi che stanno attuando ed altri che
potranno essere attuati nei prossimi mesi potrebbero, a
detta loro, rendere gli orari più precisi e, quindi,
permettere tempi di chiusura più frammentati e quindi
aperture più frequenti.
Questo è indicativamente il lavoro che stiamo portando
avanti da due punti di vista diversi, logicamente, perché,
soprattutto la parte che gestisce il traffico, quindi
quella che è dedita all’inserimento di nuovi convogli,
tende a mettere sempre più treni; mentre la parte più
strutturistica, cioè chi si occupa della struttura è
consapevole che è una struttura al limite, soprattutto nel
nodo di Seveso.
Ecco, io... allora, questo è... tra l’altro, i primi dati
sono stati forniti a dicembre, sono dati comunque non
ufficiali che io ho ricevuto a livello cartaceo, a
differenza di quelli che ci hanno inviato in questi
giorni, quindi non erano dati divulgabili, sono questi
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alle mie spalle che io ho, ad esempio, concentrato sul
P.L. 927, che è quello di via Manzoni.
Come voi potete vedere, io ho fatto una sintesi alla fine,
possiamo considerare due fasce, ad esempio quella dalle
sette alle otto e dalle diciassette alle diciotto dove,
nel mese di dicembre hanno evidenziato una frequenza di
chiusure sopra gli otto minuti di diciannove durante il
mese, sul P.L. di via Manzoni, dalle sette alle otto;
chiusure oltre i dieci minuti nel numero di undici e di
chiusure oltre i dodici minuti del numero di quattro.
Mentre dalle diciassette alle diciotto, ridico questo
perché poi lo riporto come sintesi anche, sedici volte è
stato chiuso oltre gli otto minuti il P.L.; sette volte
oltre i dieci minuti e due volte oltre i dodici minuti.
Questi sono i dati forniti.
Ci è stato poi fornito un dato relativo ai mesi di
febbraio e marzo.
Questo è quello che è stato fornito pochi giorni fa e che
poi vi potrò anche consegnare e su cui potremo anche
discutere e approfondire.
Questi sono i dati di chiusura del del P.L. di via Manzoni
in fascia oraria e con i tempi medi.
I tempi medi vanno da un minimo di due e ventotto circa
dalle cinque alle sei, ad un massimo di quattro e venti
dalle undici alle dodici circa.
Ecco, l’altro aspetto, tornando un attimo alla mozione,
sono due secondo me gli elementi, uno avere consapevolezza
diciamo di qual è la situazione di come si evolve, ed uno
che è forse il termine trasparenza il termine che lo
rappresenta di più, è quello di poter confrontare i dati
che ci danno con, non dico quello che percepiamo noi,
comunque con una misurazione empirica che possiamo fare
noi, perché... come? Almeno a campione.
Quindi l’obiettivo di avere dei dati puntuali, loro
sostengono nella lettera di accompagnamento questi dati
che ritengono utile questo tipo di fornitori dati in
quanto riassume la tendenza e su questo ci può anche
stare.
Però è poco confrontabile con la percezione che abbiamo
noi e quindi è necessario avere dei dati di chiusure
puntuale, in modo da poter fare un confronto su quello
che, tra l’altro, questi sono tempi comunque che partono
dal momento che si accende il semaforo, al momento che si
spegne.
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Quindi, la percezione che ha l’utente del passaggio a
livello è inferiore perché quando si accende il semaforo,
le macchine continuano a passare prima che si abbassino le
sbarre, mentre il semaforo si spegne quando è
completamente rialzata la sbarra e le macchine iniziamo a
passare molto prima ugualmente.
Quindi, come percezione, noi dovremmo avere meno di questi
tempi che, invece, sono tempi medi, ma sono tempi
abbastanza ridotti, tenendo conto che questi sono tempi di
sette giorni su sette, cioè consideriamo anche il sabato e
la domenica, che abbassano poi la frequenza.
Nel caso precedente, poi di queste cose potremmo
approfondirle, era stato fornito anche un dato dal lunedì
al sabato che alza la media di un minuto circa.
Poi la slide seguente fornisce dei dati sulle volte in cui
si sono sforati i dodici minuti nel mese di febbraio sul
P.L. di via Manzoni diviso per fasce orarie.
Il periodo orario in cui si è sforato maggiormente i
dodici minuti è dalle diciotto alle diciannove, dove è
stato oltrepassato questo limite cinque volte durante
tutto il mese.
L’altra slide riassume un po’ i valori medi, sempre
facendo riferimento al nove e ventisette, che era il P.L.
di via Manzoni, abbiamo, quindi, un valore medio di
chiusura di tre minuti e quarantatre secondi, con un
numero di volte totale di superamento dei dodici minuti di
ventiquattro volte durante il mese.
Quello che lascia un po’ più stupiti è la chiusura media
che è data da tre minuti e quarantatre, non sembra alta.
L’altra slide, invece, ha le analisi sul mese di marzo.
Questo lo puoi far passare velocemente.
Poi le chiusure con sforamento dei dodici minuti sempre
sul mese di marzo, che sono inferiori a quelle di
febbraio.
Questa poi è un’altra slide di sintesi.
Poi ho realizzato una slide che riassume un po’ i dati che
vi ho illustrato.
Ecco, qui si può vedere che, per esempio, da febbraio a
marzo, c’è stata una differenza sostanziale, per esempio
nell’ultimo dato di sforamento dei dodici minuti, a marzo
della metà.
Questo, io ritengo sia dovuto ad un maggiore rispetto
degli orari, e quindi ad una maggiore stabilizzazione del
traffico ferroviario.
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Sì, poi a dicembre c’è stato anche un cambio di orario a
metà dicembre, quindi è poco attendibile il dato che vi
avevo mostrato di dicembre.
Ora, appunto, loro propongono di fornirci questi dati
mensilmente, però questi dati sono dati di sintesi di
medie e mensilmente possono anche avere un senso, quelli
che mancano sono invece i dati puntuali sui tempi di
chiusura giornalieri, della giornata, che invece ci
metterebbero in condizioni di validare, quindi io l’ho già
detto, ma lo ribadirò, che è un elemento che potrebbe
rendere più oggettivo e validabile per tutti i dati che ci
trasmettono.
Quindi, nel sostenere questa mozione, io ribadirò al
tavolo di Ferrovie Nord questi temi, in modo che quello
che chiediamo ci venga fornito.
Comunque sia, l’impegno poi ad analizzare e ad
approfondire in una Commissione Capigruppo, in un incontro
magari anche meno formale, i dati che ci sono stati
forniti per un ulteriore approfondimento perche questi
sono semplici esempi.

PRESIDENTE DEL CONSIGLIO GAROFALO GIORGIO
Grazie Sindaco. Ci sono altri interventi?


CONS. TAGLIABUE DANIELE
Sì.

PRESIDENTE DEL CONSIGLIO GAROFALO GIORGIO
Consigliere Tagliabue.


CONS. TAGLIABUE DANIELE
Posso fare due considerazioni? La prima considerazione è
che la trasparenza è un valore in sé, cioè non è che noi
chiediamo questi dati per uno sfizio o per il gusto della
statistica.
Noi crediamo che il fatto che i dati vengano resi pubblici
abbia un valore in sé perché stimola chi produce il
servizio a fare meglio. Molto semplice. Questa era la
prima considerazione.
La seconda considerazione è che i contratti di servizio
che Ferrovie Nord ha con Regione Lombardia non prevedono
parametri di qualità per quanto riguarda la gestione del
servizio dei passaggi a livelli.
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E questo è un vulnus, a nostro avviso, assolutamente
rilevante all’interno di questi contratti. Cioè laddove ci
sono ritardi nella fornitura del servizio all’utenza, il
contratto di servizio prevede il pagamento di penali.
Com’è possibile che, invece, non ci sia, in qualche modo,
un risarcimento nei confronti dei territori sui quali
viene scaricata, in realtà, una disfunzione del servizio.
Non so se è chiaro il concetto.
Quindi la trasparenza è un valore in sé e bisogna tenere
presente che i contratti di servizi oggi non sono
adeguati alla realtà dei fatti, cioè non considerano dei
parametri di qualità per quel che riguarda i territori
attraversati.
Questi credo che siano due punti fondamentali sui quali la
disponibilità di questi dati, in forma grezza, e che
quindi ci permette un’analisi innanzitutto di confronto,
che permetta una validazione, di confronto con rilevazioni
nostre, e, in secondo luogo, di confronto con quelli che
abbiamo rilevato per quasi un anno per capire come si è
evoluta la situazione, che cosa ha significato l’aggiunta,
credo, ormai, di una trentina di treni, rispetto a quelli
ai tempi ai quali avevano fatto le rilevazioni, che cosa
abbia potuto significare.
E, poi, appunto, laddove vengano fatti degli interventi
per la riduzione dei tempi, questi vedremo che tipo di
influenza avranno sui dati grezzi, e questa valutazione
deve essere possibile farla.
Ad oggi, noi, non siamo mai riusciti a fare, se non con
discorsi un po’ da bar.
Grazie.

PRESIDENTE DEL CONSIGLIO GAROFALO GIORGIO
Grazie Consigliere Tagliabue. Ci sono altri interventi?
Passiamo, dunque, alla dichiarazione di voto. Se ci sono
dichiarazioni di voto. Consigliere Pagani.

CONS. PAGANI ROBERTO
Se si tratta di chiarezza e trasparenza, se si tratta di
abbreviare i tempi di chiusura dei passaggi a livelli
siamo favorevoli e voteremo a favore.

PRESIDENTE DEL CONSIGLIO GAROFALO GIORGIO
Grazie Consigliere. Altre dichiarazioni? Possiamo, quindi,
mettere in votazione il punto. “Mozione presentata dalla
Allegato alla delibera del
Consiglio Comunale
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lista civica ‘Sevesoviva’ relativa alla trasparenza dei
tempi di chiusura dei passaggi a livello di Seveso”.
Chi è favorevole? Fumagalli, Pogliani, Bonito, Bizzozero,
Cappelletti, Argiuolo, Milani, Gorla, Bombonato, Garofalo,
il Sindaco, Tagliabue, Pagani, Tavecchio, Vaccarino,
Alampi, Allievi. Unanimità, quindi nessun contrario e
nessuno si astiene. La mozione è approvata.