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notizie da Arcigay Associazione lesbica e gay italiana - inverno 2009/2010

trimestrale Arcigay Associazione lesbica e gay italiana Inverno 2009/2010

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03 Partecipiamo! o di Aurelio Mancus nno I° dicembre tutto l’a 04 salute: pi n gioco i nostri cor amo i 05 salute: Metti IV isia diffonde l’H 06 salute: L’ipocr con Sandro Mattioli a colloquio ica o di sessualità lesb 08 salute: Parliam di Valeria Roberti servativo protegge 09 salute: Il pre terapie osessualità e psico 10 Convegno om ita Graglia argher 11 Intervista a M w.arcigay.it/local 14 ww 16 Clubs nazionale Arcigay 18 XIII congresso Perugia 19 Benvenut* a ola formazione: A scu 20 di Elena Gatti 20 che vorrei... o alla violenza 21 Disobbediam m/pegasopics 22 www.flickr.co nostri corpi Mettiamo in gioco i 23 contatti

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line! O è on PEGAs ay.it/pegaso ig rc .it www.a ne@arcigay redazio

iscriviti al gruppo Arcigay su Facebook
Coordinamento redazione & distribuzione MATTEO RICCI • grafica EF9HI.ORG Cover RAMIRO CAsTRO xIquEs • quarta MICHElAnGElO ROssATO • Disegni sEREnA sACCHETTI. Hanno collaborato a questo numero: FEDERICO sAssOlI, nICOlA nARDEllI, AnnAlIsA TAnZIllI, PATRIZIA sTEFAnI, FABIO sACCÀ, RICCARDO GOTTARDI. Crediti fotografici pag. 22

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Partecipiamo!

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Editoriale

iamo al dunque, inizia la stagione congressuale di Arcigay che ci porterà a Perugia al xIII Congresso nazionale. si tratta di un’ottima occasione per tutte e tutti noi di partecipare a un’appassionante discussione, anche aspra e intensa, rispetto a come affrontare il futuro.

un nuovo presidente e un nuovo segretario saranno chiamati ad assumere un compito oggettivamente difficile e importante. Arcigay è la più grande associazione gay e lesbica italiana, con le sue molteplici attività territoriali e nazionali; con la sua capacità mediatica è il soggetto che deve più di altri proporre un cammino nuovo, necessario e urgente. Molte buone cose sono state fatte, ma il riconoscimento giuridico delle coppie, la legge contro l’omotransfobia e il riconoscimento dell’omogenitorialità non le abbiamo ottenute. Da qui è necessario ripartire. Di errori non ne sono mancati, così come incertezze e atteggiamenti di autosufficienza, accompagnati però da diffusa generosità, impegno e lavoro faticoso. Per costruire una nuova Arcigay ci vogliono idee che non guardino al nostro interno, anzi il tema di fondo è diventato conquistare l’impegno di migliaia di gay e lesbiche. senza una vera forza po-

polare omosessuale le associazioni rischiano il minoritarismo di rappresentanza. non tocca più a me interpretare questo periodo individuando soluzioni e percorsi; garantirò fino al congresso che le mozioni e le idee che si confronteranno abbiano il massimo della visibilità e soprattutto riescano ad appassionare tante nostre socie e soci. Alla fine sono certo che sarà possibile una sintesi rispetto a come procedere e a chi dovrà governare l’associazione nei prossimi tre anni. Fin d’ora posso assicurare alle nuove figure dirigenti, quali esse siano, il massimo della collaborazione e del sostegno, convinto che Arcigay è necessaria affinchè le persone lgbt di questo paese possano sentirsi più tutelate, quindi un po’ più serene. Partecipate in tanti e tante ai congressi provinciali, fate sentire la vostra voce: sarà un ottimo viatico per vivere concretamente il cambiamento.
Aurelio Mancuso, presidente nazionale Arcigay

gia 12/14 febbraio 2010 XIII congresso nazionale arcigay. Peru 

• Salute

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1° dicembre tutto l’anno

tro l’HIV/AIDs: Giornata mondiale per la lotta con so di responsabilità riflettere ed agire per rilanciare sen

uello che ci apprestiamo a vivere è un 1° dicembre molto complesso. l'anno in corso ha infatti confermato attraverso numerosi indicatori la crescita costante dei casi di infezioni da HIV a carico della popolazione omo-bisessuale.

l'insistenza con cui Arcigay ha partecipato a tavoli istituzionali e progetti di ricerca ha avuto, tra gli altri, l'obiettivo di consolidare una fotografia della realtà. I dati sembrano tutti convergere: aumenta la percentuale di persone omo-bisessuali che si espongono a rapporti sessuali a rischio e di coloro che contraggono l'HIV, ed in età costantemente più giovane. Aumentano i casi di diagnosi tardive secondo un trend generale consolidato. Il 2010 vedrà la produzione dei primi dati degli organismi di sorveglianza e di altri importanti percorsi di ricerca. È altamente probabile che in quel momento una recrudescenza di diffusione dell'hiv/aids a carico della nostra comunità apparirà come un dato acquisito. Purtroppo è vero che le istituzioni fanno pochissimo in materia di prevenzione hiv/aids, e ancor meno rispetto ai singoli target. Almeno noi, dunque, dobbiamo fare molto di più per noi stessi attraverso un ripensamento delle politiche in materia di salute e benessere delle persone lgbt e un'assunzione di consapevolezza e di responsabilità da parte delle singole persone.
Gruppo Salute Arcigay

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le foto inviate dai nos alla salute e al benessere lGBT

e foto di questo numero sono il risultato del coinvolgemento in prima persona dei nostri lettori e delle nostre lettrici. Attraverso la pagina di archivio fotografico www.flickr.com/pegasopics e l’appello promosso nel mese di novembre, abbiamo raccolto immagini che mettono in gioco i volti e i corpi delle persone lgbt e, con differenti linguaggi, rappresentano una sessualità consapevole che utilizza gli strumenti di prevenzione dalle malattie a trasmissione sessuale e rompe i muri del pregiudizio, dando spazio alle relazioni omosessuali.

la visibilità delle persone e un linguaggio affermativo sono i presupposti fondamentali per comunicare il nostro benessere psicofisico. Con queste foto dirette ed esplicite vogliamo rompere il muro di sessuofobia per dare messaggi chiari sulla prevenzione e sulla sessualità, ampia sfera della relazione che coinvolge anche le emozioni e gli affetti.

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l’H L’ipocrisia diffondeonsabilIV te Arcigay Il Cassero e salu i resp
A colloquio con sandro Mattiol 

• Salute

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o stigma sociale che colpisce le persone sieropositive ha molte somiglianze con quello omofobico. Allora come spieghi che anche gay e lesbiche hanno pregiudizi nei confronti delle persone HIV+? Per prima cosa, anche gay e lesbiche vivono in Italia: dove la cultura del divide et impera fa da padrona. In quanto persone lgbt ci sentiamo appartenenti a qualcosa d’altro dal resto della società, creiamo una comunità chiusa, che lascia fuori l’altro, il diverso da noi, tra cui le persone sieropositive. la seconda ragione è che non c’è mai stata la volontà politica dell’associazione di progettare un concreto piano pluriennale rispetto alla lotta all’HIV. si agisce solo a spot, in maniera disorganica. Ci sono anche segnali incoraggianti, come la partecipazione di Arcigay alla Conferenza Mondiale AIDs in Messico, la presenza nella Consulta nazionale AIDs, il congresso ICAR www.arcigay.it/diario-icar-2009mattioli. Ma la mancanza di progettualità ha prodotto una cattiva conoscenza tra le differenti identità nella nostra comunità, ha impedito di far passare l’idea che esistono le persone omosessuali HIV+, un po’ come succede agli omofobi che ignorano i gay e le loro istanze.

Come vive oggi una persona gay HIV+ italiana la sua sessualità e la sua vita di relazioni? Anche in Italia è arrivata, come già accadde in altri paesi, la richiesta forte di relazione tra gay sieropositivi, una gran voglia di non avere questo peso addosso, e di non affrontare la paura del doversi dichiarare agli altri. C’è voglia di appartenenza e identificazione in un sottogruppo nel sottogruppo. non si vuole più avere paura di subire un’ulteriore discriminazione. Ci sono delle similitudini impressionanti con il percorso di visibilità e di affermazione gay negli anni ‘70. Anche in questo senso poi ritorna il nostro deficit di programmazione. l’associazione viene percepita come esterna e molte persone HIV+ non hanno più il coraggio di affrontare gli spazi associativi. Perché bisogna fare il test HIV? Cambia sapere di essere HIV+ presto, anziché saperlo quando si è già in AIDs: le terapie possono essere più efficaci, e non sei esposto a molte malattie in più… è necessario conoscersi, fare il test ed essere coscienti del proprio stato sierologico. Nella tua esperienza di responsabile salute hai incontrato molti omosessuali che hanno appena scoperto di essere HIV+... sì, ahimé, soprattutto giovani. Il 70% nella fascia d’età dei 20-29, in qualche caso, addirittura allegramente inconsapevoli, come se la cosa non li riguardasse, fatalisti, ormai è andata così. la maggioranza di questi è molto spaventata, sono preoccupati di morire. È disarmante l’assoluta ignoranza di tutti su cosa gli sta succedendo, su cosa li aspetta, su cosa chiedere all’infettivologo. C’è un ragazzo che mi ha detto: ma io pensavo di essere “coperto” per il solo fatto di avere fatto il test una sola volta mesi prima. È importante che

la persona HIV+ sia in grado di gestire il suo stato. Io consiglio di fare domande chiare e anche banali sui dati medici, di prendere un quaderno e scrivere ogni dubbio che viene in mente. nella guida per gay HIV+ di www.casserosalute.it ho pensato ai giovanissimi e per prima cosa di dire loro niente panico, non hai un’alone viola che ti marca, sei sempre tu, guardati allo specchio. E di scrivere un elenco di persone fidate a cui confidare la propria esperienza per creare una rete tutelante. Per superare ogni pregiudizio è necessaria la conoscenza reciproca tra le persone. Cosa può fare Arcigay per promuovere la visibilità delle persone omosessuali HIV+? una persona HIV+ dovrebbe essere considerata solo una persona con un virus, come quello dell’influenza. Basta ipocrisia, ci vuole maggiore visibilità e tanta informazione. Arcigay potrebbe smettere di scrivere documenti pieni di belle parole e lasciarle inesitate. E continuare a fare iniziative di concreta informazione, come la conferenza nazionale organizzata a Bologna nel 2008 che aveva lo scopo di diffondere le informazioni fornite dalle grandi conferenze internazionali. Chi partecipa a questo tipo di eventi può a sua volta informare, a pioggia all’interno della comunità, e con linguaggi più semplici e diretti, chi non ha partecipato, e dare strumenti di conoscenza e confronto. Ci piace promuovere l'idea di sessualità consapevole, conscia dei comportamenti che mette in pratica e dei rischi legati alla prevenzione da malattie a trasmissione sessuale. Quanto è importante superare la sessuofobia diffusa e parlare chiaro per diffondere messaggi efficaci? È assolutamente necessario, bisogna dare informazioni chiare e secche! Queste sono le tre regole del safer sex, fregandosene dei politicanti o degli anatemi vaticani: 1) mai penetrare o farsi penetrare senza preservativo, 2) mai sperma in bocca, 3) mai sangue mestruale in bocca. la campagna Arcigay Sex Symbol era sessuata, è stata un buon esempio per iniziare un percorso per parlare dei corpi, del sesso. Da quando c’è il virus, negli altri paesi si parla in modo esplicito, in Italia c’è un livello ancora troppo forte di ipocrisia. questa idea è sostenuta da ricerche scientifiche di paesi più evoluti del nostro: se si veicolano messaggi di prevenzione anche utilizzando materiale fotografico esplicito (in Italia, porno!) è dimostrato come il contagio sia diminuito. Ma che percezione del rischio c’è purtroppo in Italia, in un paese dove a livello istituzionale non si può nominare il preservativo? È una comunità spaventata, impregnata di pregiudizi e ignorante. Basti pensare all’idea maschia italiana del rifiuto del preservativo come ostacolo al piacere e

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sminuimento della mascolinità. Qual è la tua idea di benessere psicofisico rivolto alle persone lgbt? Il benessere ha a che vedere con stare bene con se stessi e con gli altri, con l’accettazione. Mentre tutto quello che ha a che vedere con sessuofobia, omofobia ed ignoranza non è benessere.
Matteo Ricci

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• salute pegaso diciannove - Arcigay

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ica lit Parliamo di sessuastare à lesbstesse e con l’altra. bene con se per
una testimonianza al femminile sul sito arcigay.it E un vademecum di prevenzione

'esperienza m'insegna che sulla sessualità al femminile si sa poco e s'immagina tanto, ma non sempre in maniera corretta.

Per primo viene lo stereotipo, sfortunatamente ancora molto comune, che tra due donne che fanno sesso manca il carattere principale del sesso: il pene, l'uomo, la penetrazione. questo concetto si mostra e si declina in mille maniere più o meno evidenti, ma posso assicurare che è uno dei motivi principali per cui la sessualità lesbica viene vista carica di coccole, carezze, sospiri mentre viene svuotata di sesso, passione, fuoco, follia. E con l'ulteriore deficit della penetrazione che non ci siano nel sesso tra donne neanche delle malattie che sessualmente possano trasmettersi! Il secondo punto in cui la sessualità lesbica è colpita è la vagina. Già per la natura interna degli organi genitali femminili e per la conformazione fisica che tende a proteggerli, a dispetto di quelli maschili, esterni e esternati con forza, la cultura non aiuta le ragazze e le donne a conoscersi, a esplorarsi, a capire cosa è piacere, cosa dà piacere e come agire su di sé per ottenerlo e per aumentarlo. Da questa scarsa educazione alla propria intimità è facile comprendere che ci siano dubbi su cosa ci possa essere di trasmissibile. Infine si avverte una concezione di fondo che vede i rapporti lesbici come stabili e raramente occasionali e qui si apre tutta una digressione sulla fiducia tra le persone, sulla comunicazione, sulla consapevolezza dei gesti, delle azioni e delle parole. Ho sentito molte ragazze chiedersi cosa è a rischio nei rapporti che intrattengono, come muoversi e come relazionarsi con l'altra persona (o le altre persone) in gioco visto che iniziare una nottata di sesso selvaggio con la frase: "scusate ragazze, qualcuna di voi ha la candida? no, giusto per sapere..." non sembra essere una buona pratica.

Vi proponiamo quindi – leggibile sul sito di arcigay alla pagina www.arcigay.it/sessualitalesbica un pratico vademecum che presenta alcuni punti da tenere sempre in mente. non si può mai abbassare la guardia ma bisogna essere consapevoli dei rischi che si corrono al fine di agire nei modi migliori. Che sia per un rapporto dalla durata infinita, per la cotta estiva o per la persona incontrata per caso ad una festa l’importante è stare bene per fare bene!
Valeria Roberti, coordinatrice Progetto Benessere Cassero – Arcigay Bologna

www.arcigay.it/sessualitalesbica

pagna di locandine Il preser vativo protegge la nuova cam

Arcigay sulla prevenzione da HIV

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arà appesa nei comitati provinciali e nei circoli ricreativi la nuova mini-campagna Arcigay Il PREsERVATIVO sì, composta da tre locandine, sull’uso del preservativo, unico presidio per evitare il rischio di contagio da HIV.

quest’anno abbiamo voluto ribaltare, con un pizzico di ironia, tre dei pregiudizi legati alla diffusione delle malattie a trasmissione sessuale. non sono infatti la fortuna, l’amore o la religione che diminuiscono il rischio di trasmissione del virus, ma solo i nostri comportamenti. Pregare dopo aver fatto sesso, avere relazioni stabili o tentare la sorte, non diminuisce la possibilità di rischio! quindi godiamoci il sesso sicuro, usando il preservativo con una buona dose di lubrificante a base d’acqua e non mettiamo la bocca a contatto con sperma e sangue mestruale. la campagna è stata ideata e realizzata da Federico Sassoli, in collaborazione con il gruppo salute Arcigay e la redazione di Pegaso. la foto “Amore” è di Raphael Perez www.gaypaintings.com.

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Nessuno ci può riparare! lità e psicoterapie” ionale “Omosessua
I risultati del Convegno Internaz

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abato 7 novembre 2009, presso la Biblioteca nazionale Centrale di Roma, si è svolto il Convegno Internazionale Omosessualità e Psicoterapie, con un grande successo dimostrato anche dalle oltre 1500 richieste d’iscrizione. Il convegno, promosso dalla II scuola di specializzazione in Psicologia Clinica della Facoltà di Psicologia 1 della sapienza università di Roma, ha ricevuto i patrocini del Ministero del lavoro, della salute e delle Politiche sociali, della Regione lazio, della Provincia e del Comune di Roma, del Consiglio nazionale dell'Ordine degli Psicologi ed è stato realizzato anche grazie al sostegno del Consiglio Regionale del lazio, dell’Ordine degli Psicologi del lazio, e dell’Associazione Italiana di Psicologia e la collaborazione di Raffaello Cortina e Il saggiatore.

sessuale di un individuo (è opportuno anche ricordare che l’APA - come altre importanti organizzazioni internazionali per la salute mentale - ha segnalato le conseguenze psicologiche negative del mancato riconoscimento giuridico delle unioni tra persone omosessuali). quest’anno, a causa dell’uso improprio e selettivo di dati scientifici da parte di alcune organizzazioni anti-gay, che tentano di influenzare la politica e l’opinione pubblica sostenendo la possibilità di una ridefinizione dell’orientamento omo- in eterosessuale, l’APA ha pubblicato un nuovo documento in cui conferma la propria opposizione scientifica alla pratica delle terapie riparative e raccomanda interventi terapeutici mirati a favorire la comprensione e l’elaborazione psicologica dello stigma sociale, così da aiutare i pazienti omosessuali ad affrontare e superare la propria omofobia interiorizzata. la quasi totalità dei soggetti sottoposti a terapie di riconversione sessuale testimoniano il fallimento di questi interventi e molti raccontano la sofferenza derivata dall’aver intrapreso una lotta contro se stessi e la propria omosessualità. nel corso del convegno è stato proiettato il documentario Abomination, che attraverso testimonianze sia di pazienti sia di esperti della salute mentale mostra come questi trattamenti rinforzino il conflitto intrapsichico, esacerbando l’autodisprezzo e la vergogna. www.ordinepsicologilazio.it
Maria e Alessia

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Sonia e Bruna

mori contro l’omofobia

Professionisti della salute mentale del panorama scientifico nazionale e internazionale, coordinati dal Prof. Vittorio Lingiardi, si sono confrontati sul rapporto tra omosessualità e psicoterapie, focalizzando l’attenzione su quei trattamenti che si propongono di “convertire” l’orientamento omosessuale in eterosessuale assumendo una concezione patologica dell’omosessualità, tra cui le cosiddette terapie riparative. A distanza di più di 30 anni dall’eliminazione dell’omosessualità dal Manuale Diagnostico e statistico dei Disturbi Mentali (DsM) e a meno di 10 dalla pubblicazione dell’American Psychiatric Association (APA) di un documento che sancisce la mancanza di risultati scientifici rigorosi sull’efficacia degli interventi di “riconversione” sessuale, si ribadisce che l’omosessualità è una delle varianti normali della sessualità umana e si raccomanda a psicologi e psichiatri di astenersi dal tentativo di modificare l'orientamento

Rudi e Francesco

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Intervista a Margherita Graglia
ome definisci la tua idea di benessere e come può una persona lgbt costruire il proprio benessere nell’Italia di oggi? che talvolta impediscono la realizzazione piena di sé, come ad esempio ritenere che come omosessuali non si ha il diritto di chiamare le proprie relazioni Famiglia, di desiderare dei bambini, pensare di non essere come gli altri rispetto alla legittimità dei propri desideri e aspirazioni. Qual è secondo te l’attuale impatto sociale delle cosiddette antiscientifiche “terapie riparative” che vorrebbero “correggere” l’omosessualità e che non tengono conto della bisessualità? le terapie post-riparative usano un linguaggio ambiguo, subdolo, manipolatorio, in cui si afferma che l'omosessualità non è una malattia, ma poi la si dipinge come tale. questa comunicazione improntata a sostenere una cosa per poi negarla nei fatti veicola messaggi contraddittori che possono confondere il ricevente del messaggio. Quali nuovi strumenti formativi e di servizio dovrebbe utilizzare Arcigay per accrescere il benessere delle persone LGBT? Gli interventi nella scuola costituiscono uno degli strumenti più efficaci e Arcigay in questo ha maturato importanti competenze. Penso che sarebbe utile rivolgere l'attenzione anche agli anziani lgbt che invece a volte non sono considerati dalla comunità lgbt. Invece sarebbe positivo per tutti stabilire una connessione tra le diverse generazioni. Ci sarebbero tante storie da raccontare ed ascoltare!
margherita.graglia@fastwebnet.it

Il benessere è uno stato di armonia tra gli aspetti psicologici, somatici e relazionali di una persona. Declinando questo concetto rispetto all'orientamento omosessuale, significa che è importante riconoscere questa parte identitaria come parte positiva di sé e come parte che può essere condivisa con le altre persone. E occorre che il contesto permetta e faciliti tutto questo. Costruire il proprio benessere come gay o lesbica significa innanzitutto contrastare le forze di certa “Politica italiana” che premono perché questa dimensione venga relegata nel privato. è da poco uscito il tuo nuovo volume “Psicoterapia e Omosessualità”, edito da Carocci… È un libro che si rivolge ai professionisti dell'area psico-, ma non solo, ho infatti cercato di rendere fruibile il testo a tutti coloro che volessero acquisire gli strumenti per comprendere il dibattito attuale. In particolare propongo ai lettori un chiarimento sui concetti base rispetto all'orientamento sessuale e una riflessione sull'omonegatività. L’omofobia interiorizzata è uno dei peggiori nemici inconsci per il raggiungimento di una piena affermazione di una persona omosessuale? noi tutti cresciamo in un contesto omonegativo, impariamo a svalorizzare le identità e i comportamenti non eterosessuali a partire dall'infanzia. Crescere significa anche confrontarsi attivamente con le immagini negative che si sono assorbite e

L’intervista completa su:

rita-graglia www.arcigay.it/inter vista-marghe

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1 • www.arcigay.it/local AOSTA Arcigay Articolo 3 via J.C.Mochet, 7 T 329.6862948; aosta@arcigay.it http://arcigayaosta.blogspot.com/ TORINO Arcigay Ottavio Mai Via Fàà di Bruno 2 T 011.19703145 - 349.4089018; info@arcigaytorino.it www.arcigaytorino.it CUNEO Arcigay Figli della Luna Via Amedeo Rossi 12 cuneo@arcigay.it www.arcigaycuneo.it VERBANO CUSIO OSSOLA Arcigay Nuovi Colori Corso Cairoli 39, Verbania Intra (VB); T 329.3377638 info@arcigayverbania.it www.arcigayverbania.it GENOVA Arcigay L’Approdo Corso Torino 46/1; T 347.0011818 010.565971; genova@arcigay.it nuke.arcigaygenova.it MILANO Arcigay CIG Centro di Iniziativa Gay Via Bezzecca 3; T 02.54122225 info@arcigaymilano.org www.arcigaymilano.org ☎ Tel Amico 02.54122227 BRESCIA Arcigay Orlando Via Valerio Paitone 42 T 030.47601 info@arcigaybrescia.it www.arcigaybrescia.it ☎ Tel Amico 030.47601 CREMONA Arcigay La Rocca Via Speciano 4; T 347.2783901 338.5015488; cremona@arcigay.it www.arcigaycremona.it MANTOVA Arcigay La Salamandra Piazza Tom Benetollo 1, T 329.3521685 - 0376.2853218 info@arcigaymantova.it www.arcigaymantova.it BERGAMO Arcigay Cives T 320.5777517 info@arcigaybergamo.it www.arcigaybergamo.it PAVIA Arcigay Coming Aut Via Garibaldi 8, T 346.6927476; pavia@arcigay.it www.coming-aut.it TRENTO Arcigay del Trentino 8 luglio largo Nazario Sauro 11, T 348.1447151; info@agtrentino.org; www.agtrentino.org BOLZANO/BOZEN Arcigay Centaurus Via Galileo Galilei 4/a T 0471.976342 info@centaurus.org www.centaurus.org ☎ Tel Amico 0471.976342 Coord. reg. VENETO veneto@arcigay.it PADOVA Arcigay Tralaltro Corso Garibaldi 41, T 049.8762458 - 347.9990827 padova@arcigay.it; www.tralaltro.it ☎ Tel Amico 049.8762458 VERONA Arcigay Pianeta Urano Via Gela 9, T 346.9790553 - 349.3134852 info@arcigayverona.org www.arcigayverona.org TREVISO Arcigay Queerquilia Via Pisa 13/b T 340 3411244 treviso@arcigay.it www.queerquilia.it ROVIGO Arcigay Politropia T 346.0776666 rovigo@arcigay.it http://politropia.splinder.com UDINE Arcigay Nuovi passi Via T. Deciani 89/135, T 340.3144203; udine@arcigay.it www.arcigay.it/udine ☎ Tel Amico 0432.523838

pegaso diciannove - Arcigay TRIESTE Arcigay Arcobaleno Via Pondares 8, T 040.630606 349.0582092; trieste@arcigay.it www.arcigay.it/trieste Coord. reg. EMILIA-ROMAGNA emiliaromagna@arcigay.it BOLOGNA Arcigay Il Cassero Via Don Minzoni 18, T 051.6494416; cassero@cassero.it www.cassero.it

contatta il Progetto Benessere Cassero per partecipare alle iniziative di formazione: benessere@cassero.it

✿ Progetto Benessere 051.555661 ✒ Centro documentazione 051.557954 ✒ Ufficio cultura 051.5280391

PIACENZA Arcigay L’ATOMO Strada Malchioda 39, T 346.6877021 piacenza@arcigay.it http://piacenzagay.blogspot.com REGGIO EMILIA Arcigay Giòconda Via emilia all’Ospizio 102, T 0522.332372 - 0522.550383 info@arcigayreggioemilia.org www.arcigayreggioemilia.org ☎ Tel Amico 0522.332372
✿ Consultorio psicologico 349.6437659

eletto il nuovo direttivo: Valerio Barbini presidente e Chiara Fanti vice

MODENA Arcigay Matthew Shepard Via IV Novembre 40/A, T 348.7669298 info@arcigaymodena.org www.arcigaymodena.org ☎ Tel amico 059.8750811

Arcigay non è presente nella tua provincia? Scrivi una mail a segretario@arcigay.it per creare un gruppo promotore per un nuovo comitato.

pegaso diciannove - Arcigay FERRARA Arcigay Circomassimo Via Contrada della rosa 14, T 349.5683371 - 0532.241419 info@circomassimo.org www.circomassimo.org RIMINI Arcigay Alan Mathison Turing Piazza Amendola 3, Riccione (RN) T 393.0402429; rimini@arcigay.it www.arcigay.it/rimini Coord. reg. TOSCANA toscana@arcigay.it ☎ Tel Amico – infoline 199.444.592 PISA Arcigay Pride! Via S. lorenzo 38, T 050.555618; pisa@arcigay.it; www.arcigaypisa.it LIVORNO Arcigay Il faro Via di Salviano, 38 T 320.8171758 livorno@arcigay.it www.arcigaylivorno.it PISTOIA Arcigay La Giraffa Casella Postale 301, Pistoia centro; T 347.6926658; pistoia@arcigay.it GROSSETO Arcigay Leonardo Da Vinci Via Parini 7/e, T 0564.1911305 347.0788972; grosseto@arcigay.it www.grossetogay.it FIRENZE Arcigay Il Giglio Rosa Via di Mezzo 39/r; T 055.0123121 340.8135204; firenze@arcigay.it www.arcigayfirenze.it PERUGIA Arcigay Omphalos Via della Pallotta 42, T 075.5723175 - 335.8254624 perugia@arcigay.it www.omphalospg.it
✿ Consultorio 075.5723175

www.arcigay.it/local • 15 BARI Arcigay Liberi di Essere Liberi di Amare Via Zara 13/15, T 080.2146195 347.5276664; bari@arcigay.it www.arcigaybari.it COSENZA Arcigay EOS Calabria Corso Telesio 29; T 347.7600480; cosenza@arcigay.it www.arcigay.it/cosenza REGGIO CALABRIA Arcigay I due Mari reggiocalabria@arcigay.it Coord. reg. SICILIA sicilia@arcigay.it CATANIA Arcigay Catania T 346.7704294 info@arcigaycatania.it www.arcigaycatania.it MESSINA Arcigay Makwan T 340.3551860 messina@arcigay.it arcigaymessina.altervista.org SIRACUSA Arcigay Siracusa T 333.6065367v siracusa@arcigay.it http://blog.libero.it/arcigaysiracusa RAGUSA Arcigay Ragusa Piazza Regina Margherita Ispica (RG); T 333.9884067 ragusa@arcigay.it PALERMO Arcigay Palermo piazza S. Anna 18, palermo@arcigay.it http://arcigaypalermo.wordpress.com AGRIGENTO Arcigay Ganimede T 349.7822930 agrigento@arcigay.it www.arcigayagrigento.it ☎ Tel Amico 366.5050900 CARBONIA IGLESIAS Arcigay PierPaolo Pasolini T 349.5912379 carbonia-iglesias@arcigay.it LINEE AMICHE GAY & LESBICHE http://www.arcigay.it/linee-amiche

nuovo slancio e nuove attivit à nel capoluogo siciliano palermo@arci gay.it

PESARO URBINO Arcigay Agorà T 389.9725980; pesaro@arcigay.it www.arcigayagora.it ANCONA Arcigay Caleido Via Vittorio Veneto 11, T 071.203045; ancona@arcigay.it ROMA Arcigay Gruppo ORA Via Zabaglia 14, T 06.64501102 - 347.9578585 roma@arcigay.it; www.arcigayroma.it
✿ Gay Help line 800.713.713 www.gayhelpline.it

Alessandro Iberi è il nuovo presidente di Arcigay leonardo Da Vinci

L’AQUILA Arcigay Massimo Consoli T 339.8794768 laquila@arcigay.it NAPOLI Arcigay Antinoo Vico S. Geronimo alle Monache 19, T 081.5528815 - 338.5467900 info@arcigaynapoli.org www.arcigaynapoli.org ☎ Tel Amico 081.5528815

concorso 12 baci contro l’omofobia manda-un-bacio www.arcigay.it/contro-omofobia-

1 • www.arcigay.it/club MILANO TORINO 011 SAUNA CLUB S Via Messina 5/d Tel 011.284263 G 7/7 XXX Via Messina 5/d Tel 011.284263
G
MA-SA

pegaso diciannove - Arcigay

COMPANY CLUB C B Via Benadir 14 Tel 02.2829481
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D C NAUTILUS Via Mondovì 7, Tel 02.27201984 GLT
MA-ME

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CRUISING CANYON C
C DEPOT Via Valtorta 19 Tel 02.2892920 G 7/7

Via G. Paisiello 4 Tel 02.20404201 G 7/7

GENOVA
S C B AQUA Salita S. Viale 15r Tel 010.588489 G
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ONE WAY CLUB D C Via F. Cavallotti 204, Sesto San Giovanni (MI) Tel 02.2421341
G 7/7

C OFFICINA Via A. Volta 1/7, limena (PD) Tel 338.8721747 G 7/7 D C THE BLOCK Via A. Volta 1/3, limena (PD) Tel 348.4500418 GL
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FLEXO Via Oropa 3 Tel 02.26826709
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LU-MA

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ROYAL HAMMAM S Via Plezzo 16 Tel 02.26412189
G 7/7 C X CLUB Via Sammartini 23 Tel 02.67070683 G
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TREVISO
S HOBBY ONE Via l. da Vinci 4, Godega S.Urbano (TV) Tel 0438.388256 G
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BERGAMO
D C GET UP Via Bianzana 46 Tel 035.344460 G
VE-SA

C ILLUMINED Via Napo Torriani 12 Tel 02.66985060 G 7/7 C B KING Via Derna 19 Tel 346.1472861 G 7/7

PADOVA
S C CHILL OUT Via J. Avanzo 47 Tel 049.603888 G 7/7

THE CITY SAUNA Via Della Clementina 8 Tel 035.240418 G BRESCIA

S
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D DISCO GOLD Via l. da Vinci 4, Godega S.Urbano (TV) Tel 334.3165316 GL
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S SPLASH CLUB Via Faustinella 1, Desenzano del Garda (BS) Tel 030.9142299 G 7/7

METRO MILANO S CENTRALE Via Schiaparelli 1 Tel 02.66719089 G 7/7 METRO MILANO CIMIANO Via Oropa 3 Tel 02.28510528
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FLEXO D C MULTICLUB Via Turazza 19 Int.3 Tel 049.8074707
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VENEZIA METRO VENEZIA S Via Cappuccina 82/b, Venezia Mestre Tel 041.5384299
G 7/7

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VARESE NEW FLUG Strada Pradisera 58, Gallarate (VA) Tel 0331.245959 G 7/7
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METRO PADOVA S Via Turazza 19 Tel 049.8075828 G 7/7 HOT DOG Via Turazza 19, scala A Tel 338.6665207 G 7/7
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C B KO Via Resegone 1 Tel 339.7798450 G 7/7

PDM C PORTO DE MAR Via delle Macchine 41/43, Marghera (Ve) Tel 346.2113085
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LU-MA

B bar; D discoteca; C cruising area/dark room; S sauna; R ristorante • G gay; L lesbiche; T trans*; 7/7 aperto 7giorni su 7;

giorno/i di chiusura;

giorno/i di apertura

pegaso diciannove - Arcigay ANCONA PENSIERO D STUPENDO Via Montignano 3, loc. Castelcolonna, Senigallia (AN) Tel 347.0779266 347.4758758
GLT
VE-SA

www.arcigay.it/club • 17

Arcigay party
Milano JOINTHEGAP. Ogni domenica Borgo del Tempo Perso, via F. Massimo, 36 www.arcigaymilano.org Bologna CASSERO GAY LESBIAN CENTER. Tutti i giorni Via Don Minzoni, 18 www.cassero.it Bolzano/Bozen CENTAURUS. Ogni sabato Via Galilei, 4/a www.centaurus.org Padova TRALALTRO NIGHT. Flexo Club ogni venerdì www.tralaltro.it Perugia SERATE OMPHALOS. Ogni giovedì e venerdì Via della pallotta, 42 www.omphalospg.it Perugia DANCING QUEER. Ogni sabato www.dancingqueer.it/ Napoli FREEID. Ogni giovedì, venerdì, sabato e domenica Via San Geronimo 19 www.freeid.biz/

VERONA ROMEO’S D B C CLUB Via Giolfino 12 Tel 045.8403215
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MOVIDA CLUB C B Via San Felice 6/b Tel 051.232507 G 7/7
C D RED CLUB Via del Tipografo 2, zona Roveri Tel 331.4604114 G
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C B HANGAR Via in Selci 69/a Tel 06.48813971 G
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NAPOLI
S BLU ANGEL Centro Direzionale Isola A/7 Tel 081.5625298 G 7/7 C DEPOT Via della Veterinaria 72; Tel 081.7809578 G
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THE CITY SAUNA Via Giolfino 12 Tel 045.520009
G 7/7

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RIMINI CLASSIC CLUB D C Via Feleto 15 Tel 335.5854640
GLT
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S STEAM Via Ferrarese 22/i Tel 051.363953 G 7/7

SAUNA VELLUTO S SS. Adriatica Sud 184, loc. Marzocca, Senigallia (AN) Tel 347.0779266
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IL DIAVOLO DENTRO largo Itri 23/24 Tel 347.7285891
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MA-VE-SA

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C B K CLUB Via Amato Amati 8 Tel 06.21701268 G
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ROMA APOLLION SAUNA S Via Mecenate 59/a Tel 06.4825389 G 7/7
B D C EAGLE Via Placido Zurla 68 Tel 347.3231073 G 7/7

FIRENZE FABRIK Via del lavoro 19, Calenzano (FI) Tel 349.8906645
G
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B D C ENIGMA Via Ausa 173 Tel 0541.729401 G 7/7 PARMA C D EXTREME Via Monte Sporno 16/b Tel 349.4082189 G
SA-DO

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LA TAVERNA DI R EDOARDO II Vicolo Margana 14 Tel 06.69942419
GLT
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MACHO LATO C B D Via Abate Minichini 62; Tel 081.7803062 320.1994834 GL 7/7 BARI MILLENNIUM BATH Via Adriatico 13 Tel 080.5342530
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MEDITERRANEO S Via Pasquale Villari 3 Tel 06.77205934 G 7/7
C B SKYLINE Via Pontremoli 36 Tel 06.7009431 G 7/7 PESCARA

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HARD BAR 85 C B Via Guelfa 85/r, Tel 055.2645461
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BOLOGNA
C B BAR’T Via Polese 47/b Tel 051.243998 G LU S BLACK SAUNA Via del Tipografo 2, zona Roveri Tel 051.6011241 G
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PISA COLORS Via Mossotti 10 Tel 050.500248
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EMC - EUROPA S MULTI CLUB Via Aureliana 40 Tel 06.4823650 G 7/7
C B FREQUENCY Via enea 34 Tel 06.7851504 G MA

CATANIA PEGASO’S D C CIRCUS Viale Kennedy 80 Tel 095.7357268
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SIESTA CLUB 77 S Via Porta a Mare 26 Tel 050.2200146
G 7/7

FRUTTA D C E VERDURA via di Monte Testaccio 94 Tel 347.8797063
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PHOENIX D B C CLUB Via Caravaggio 109 Tel 085.73689
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RAINBOW THERMAS S Viale europa, 10 Montesilvano Tel 085.4458730 G 7/7

TERME DI ACHILLE Via Tezzano 13 Tel 095.7463543
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B bar; D discoteca; C cruising area/dark room; S sauna; R ristorante • G gay; L lesbiche; T trans*; 7/7 aperto 7giorni su 7;

giorno/i di chiusura;

giorno/i di apertura

1 • associazione

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y XIII Congresso nazionale Arciga

pegaso diciannove - Arcigay

l xIII Congresso nazionale di Arcigay si svolge a Perugia dal 12 al 14 febbraio 2010. Il massimo organo decisionale dell’associazione ha il compito di discutere ed approvare il progetto associativo fino al 2013, può discutere ed approvare proposte di modifica dello statuto ed elegge gli organi dirigenti, tra cui il nuovo presidente e il nuovo segretario nazionali.

Entro il 30 novembre ‘09 saranno presentate le mozioni congressuali, cioè i documenti che avanzano una proposta di definizione della linea politica e organizzativa, le candidature alla carica di presidente e di segretario nazionali e le eventuali proposte di modifica allo statuto. Gli ordini del giorno, cioè le proposte o esortazioni su punti specifici della linea politica dell’associazione, possono invece essere presentati fino al 13 febbraio ‘10. Dall’8 dicembre ‘09 al 24 gennaio ‘10 si svolgeranno i Congressi provinciali convocati dai Comitati e l’Assemblea delle associazioni affiliate, che discuteranno le mozioni proposte ed eleggeranno gli oltre 200 delegati, che parteciperanno e voteranno al Congresso nazionale. Il numero dei delegati è determinato sulla base del numero totale delle socie e dei soci, oltre 180.000, in maniera proporzionale al numero degli iscritti di ogni Comitato. È questa l’occasione di partecipazione attiva più importante per la nostra associazione: hanno diritto di voto nei Congressi provinciali le socie ed i soci in regola con il pagamento della quota sociale e inoltre ogni socia o socio Arcigay può essere delegato al Congresso nazionale.

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so2010 congres ay.it/ ww.arcig

Leggi il Regolamento congressuale completo approvato dal Consiglio nazionale:

pegaso diciannove - Arcigay

associazione • 19

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Benvenut* a Perugia

Arcigay a città che ospita il Congresso Viaggio nella gay&lesbian life dell

l’associazione Omphalos nasce nel 1992. Dal 2005, il circolo si è organizzato in diversi soggetti: la preesistente associazione ARCI gay-lesbica Omphalos, il gruppo Arcilesbica e il Comitato provinciale Arcigay, successivamente si è provveduto a creare il coordinamento "Omphalos gay & lesbian life®" con sede in Via della Pallotta 42. Il coordinamento oggi, grazie al lavoro di numerosi volontari dei vari gruppi organizza eventi politici, culturali, sociali, di inclusione, di aiuto, prevenzione e ricreativi.

In questi anni il circolo si è distinto per il lavoro svolto in sinergia con le istituzioni locali, sono stati raggiunti importanti traguardi per la comunità lgbt dell’umbria, tra questi: il registro delle coppie di fatto a Perugia, l’inserimento nel nuovo statuto Regionale di un articolo che tutela le convivenze di fatto, nonché la battaglia in corso per osteggiare l’approvazione di una legge regionale sulle famiglie che ci esclude totalmente. Il 2009 ci ha visto impegnati in differenti iniziative cittadine: il 27 gennaio con Triangoli Rosa, una tre-giorni organizzata con il comune di Perugia, con dibattiti e concerti sull’omocausto nella prestigiosa sala dei notari, a san Valentino con la manifestazione di piazza Innamorati senza diritti, il 17 maggio con Adotta un finocchio, iniziativa condotta in tre piazze contemporaneamente. E poi, presentazioni di libri lgbt, partecipazione comunitaria a tutti gli eventi nazionali, incontri dei giovani con le scuole, creazione di un fumetto per la prevenzione dalle MTs, serate in discoteca per raccogliere fondi e veicolare messaggi anche a chi non frequenta l‘associazione.

Molti hanno trovato in noi una “famiglia”. Dagli altri accettiamo le critiche di chi ci trova noiosi, poco attivi, poco visibili, ma quello sulla quale non accettiamo sospetti è sull’onestà intellettuale perché noi siamo stati, siamo e saremo, disposti a “camminare con fatica nel buio per permettere ad altri di camminare più sicuri” e auspichiamo che tutti lo facciano. Cerchiamo di trasmettere senso di appartenenza e condivisione alla nostra piccola comunità, per renderla più forte e determinata “perché siamo degni di tutto”. Con grande gioia ospitiamo il Congresso nazionale Arcigay che vedrà arrivare a Perugia oltre 200 attivisti da 45 città d’Italia. Grazie a tutti e a tutte per la fiducia accordata, cercheremo di fare del nostro meglio!
Omphalos gay & lesbian life

www.arcigay.it/regolamento-xiii-congresso-nazionale-arcigay-2010

20 • formazione

che vorrei• 20

A scuola!

p

ri Prosegue il percorso di laborato contro il bullismo omofobico

rosegue il percorso di formazione rivolto ad operatori ed operatrici relativo al progetto “Interventi di prevenzione contro il bullismo a sfondo omofobico”, finanziato dal Ministero del lavoro, della salute e delle Politiche sociali.

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L’italia che vorrei...

Elena Gatti, 22 anni, ugia volontaria Arcigay Omphalos Per

Dopo gli incontri di Genova (23-24 maggio) e Napoli (3-4 ottobre 2009), a Bologna il 14-15 novembre 2009 il workshop Zaino in spalla, che ha visto la partecipazione di oltre 30 comitati provinciali, si è concentrato sulla progettazione didattica allo scopo di realizzare uno o più laboratori di educazione alle differenze in modo da poter cominciare la sfida sul territorio, mediante lo svolgimento degli oltre 50 laboratori previsti rivolti a studenti e studentesse

L’arcigay che vorrei...

orrei un’Italia in cui poter amare ed essere amata liberamente senza pregiudizi, senza sguardi scioccati e indignati, senza parole e gesti d’incomprensione e disprezzo. Vorrei che il mio amore venga accettato non solo a livello istituzionale, legittimato dallo stato italiano, ma anche e soprattutto dalle persone, dal “popolo italiano”, da ogni singola anima che compone questo nostro paese.

La compagna che vorrei...
splendida nella sua semplicità così come una piccola margherita in primavera. luminosa e misteriosa come la luna che da colore al nero del cielo notturno. Esattamente lei a cui il mio pensiero vola in ogni singolo istante della mia esistenza.
Napoli Bologna

Vorrei un Arcigay più aperta a ciò che ci circonda, alla nostra città, ai suoi cittadini e soprattutto ai suoi studenti universitari anche esterni in modo da poter vivere in un ambiente sempre vivace e attivo.

Omofobia • 21

Disobbediamo alla violenza!

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foto Carlo Traina www.flickr.com/carlotraina

opo quello che è accaduto in parlamento il 13 ottobre scorso, il movimento lGBT italiano promuove in tutta Italia iniziative di protesta che intendono evidenziare come all’omofobia e alla transfobia, ancora una volta la politica italiana non sia riuscita a fornire una risposta. le inqualificabili dichiarazioni di esponenti dell’uDC e del centrodestra, che hanno accostato l’orientamento sessuale all’incesto, alla pedofilia e ad altre perversioni, forniscono la misura di come sia granitica la volontà di escludere, di emarginare le persone lGBT.

Il deposito immediato di nuove proposte di legge o l'annuncio da parte del ministro Carfagna di elaborazione di un disegno di legge del governo, hanno il sapore amaro della farsa e suonano come una presa in giro. sono troppo pochi i parlamentari che hanno dimostrato coerenza e vera vicinanza nei nostri confronti. Vogliamo disobbedire a questa violenza che ci viene imposta da un parlamento sordo rispetto alla tutela dei diritti umani! Non possiamo accettare che si ritengano anticostituzionali termini come orientamento sessuale, così come non si possono considerare le persone trans fantasmi sociali. In tutte e due i casi, si è voluto deliberatamente mentire per umiliarci. Accanto alle fiaccolate e ai sit-in che si stanno sviluppando in tutto il Paese, attueremo azioni che facciano comprendere la drammaticità della condizione concreta in cui sono costrette le persone lGBT italiane.

D’altronde non siamo gli unici a esser colpiti da simili attacchi, tutto ciò è in coerente allineamento con le idee razziste e xenofobe propugnate in questi anni e trasformate in vergognosi provvedimenti. Per questo abbiamo partecipato il 17 ottobre alla manifestazione nazionale contro il razzismo. www.arcigay.it/rispetto-glile-uguali

22 • networking

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www.flickr.com/pegasopics

ingraziamo tutte e tutti coloro che hanno partecipato all’appello “mettiamo in gioco i nostri corpi” e inviato le loro foto. Potete vedere su questo numero di Pegaso una selezione fra le immagini pervenute, vi rimandiamo alla pagina www.arcigay.it/fotogallery per apprezzare tutte le immagini. Vi aspettiamo comunque numerosi su www.flickr.com/pegasopics, dove potrete continuare a segnalarci le vostre foto per i prossimi numeri di Pegaso. Pegaso 19 è stato realizzato con il contributo fotografico di:

rcx

Ramiro Castro xiques, Valeria Roberti e Ambra Guarnieri www.rcxphotography.com Michelangelo Rossato www.flickr.com/michelangelorossato stefano Bordieri ed Arcigay Ottavio Mai Torino www.stefanobordieri.com Francesco Paolo Catalano francescocatalano.carbonmade.com Cosimo Concilio www.cosimoconcilio.it Daniele De Vitis e casserosalute www.flickr.com/truetaste

mr sb fpc cc ddv

Via Don Minzoni 18, 40121 Bologna Tel. +39 051 6493055 Fax. +39 051 5282226 www. arcigay.it info@arcigay.it

presidente nazionale segretario nazionale collegio dei garanti tesoriere ufficio stampa settore salute settore giuridico settore esteri settore lavoro settore scuola settore cultura settore politiche sociali settore multiculturalità settore diritti umani e lotta alla violenza settore sport rete donne rete giovani rete diverse abilità sportello immigrazione sportello legale giornata della memoria giornata dialogo omosessualità-religioni salutegay portale beyourself guida turistica lgbt

presidente@arcigay.it segretario@arcigay.it collegiogaranti@arcigay.it tesoriere@arcigay.it ufficiostampa@arcigay.it salute@arcigay.it lex@arcigay.it esteri@arcigay.it lavoro@arcigay.it scuola@arcigay.it cultura@arcigay.it sociale@arcigay.it multicult@arcigay.it dirittiumani@arcigay.it sport@arcigay.it donne@arcigay.it giovani@arcigay.it disabili@arcigay.it migra@arcigay.it sportellolegale@arcigay.it www.memorialgbt.it www.january13.org www.salutegay.it www.beyourself.it www.travelforgay.com

a

e Associazione rcigay è dal 1985 la principal ntare igay ci permette di freque nazionale. la tessera Arc re in una rete tutto il Paese e di sta tante situazioni diverse in stai dando zioni sociali. Tesserandoti viva e concreta di rela Associazione. la tessera più forte l’ un contributo a rendere rare in tutti i club Arcigay verde ti permetterà di ent con l’ala ndo sarà giorno dell’iscrizione; qua per un anno a partire dal la tua tessera sarà ta associativa, scaduta, versando la quo i saranno conservati un altro anno. I tuoi dat rinnovata per te, porvatezza. nessuno, tranne con la massima cura e rise unicazioni a usati per inviarti com trà accedervi, né saranno dato disposizioni diverse. meno che tu abbia

a La tessera Arcigssuy omose ale

PReSIDeNTe NAZIONAle Aurelio Mancuso; SeGReTARIO NAZIONAle Riccardo Gottardi; PReSIDeNTe COlleGIO DeI GARANTI Alberto Baliello; SeGReTeRIA NAZIONAle: Federico Cerminara, Marco Coppola, Paolo Ferigo, Paolo Patanè, Fabio Saccà, luca Trentini, emiliano Zaino, Rebecca Zini ReSPONSABIle CIRCUITO RICReATIVO Roberto Dartenuc; NeTWORKING e UFFICIO STAMPA Matteo Ricci; SeGReTeRIA SeDe NAZIONAle: Federico Sassoli; AMMINISTRAZIONe: Francesco Canino, Tommaso Mele; COORDINAMeNTO PROGeTTI: Bert D’Arragon.