You are on page 1of 103

I

I
Introduzione
Come tanti bambini anch'io, da piccolo, mi sentivo scon-
certato da quella cosa meravigliosa e misteriosa chiamata
memoria. In situazioni normali e di relax funzionava per-
fettamente, senza intoppi, tanto che quasi non me ne ren-
devo conto; durante gli esami,invece, faceva i capricci e
molto spesso diventava una <<cattiva memorio>, I'antica-
mera del cuoto di memoria>. Avendo trascorso gan parte
dell'infanzia in campagna, acontatto con gli animali, co-
minciai a notare che le creature erroneamente definite <<mu-
te> sembravano dotate di una memoria eccezionale, spes-
so superiore alla mia. Perch6 dunque la memoria umana
era apparentemente cosl difettosa? Cominciai a studiare
attentamente I'argomento, cercando ogni informazione
possibile sul sistema ideato dagli antichi Greci per ricor-
dare le cose pit svariate; e sui Romani che, in seguito, ri-
corsero a queste tecniche per ricordare interi volumi di mi-
tologia e per far colpo sul pubblico nei discorsi in Senato
e nei dibattiti. Il mio interesse aumentd mentre ero al col-
lege, quando a poco a poco mi resi conto che quei sistemi
di base potevano essere usati non solo per ricordare mec-
canicamente o
(pappagallescamente)),
ma anche come gi-
ganteschi schedari della mente a cui accedere con straor-
dinaria velociti ed efficienza, per accrescere enormemen-
te tutte le capacitA di comprensione in genere. Feci ricor-
so a quelle tecniche per affrontare gli esami, per giocare
con I'immaginazione, per sviluppare la memoria e per aiu-
tare altri studenti, ormai con poche speranze di successo,
a ottenere risultati da primi della classe. Il grande interes-
se per le ricerche sul cervello e sui suoi meccanismi ha con-
fermato cid che studiosi, tecnici della memoria, biscazzie-
ri e maghi hanno sempre saputo e ciod che le capacitA mne-
moniche del nostro cervello e la sua abilitA nel richiamare
ci0 che vi immagazzinalo supcrano ampiamente ogni
aspettativa. Usiamo la memoria, nuova e importante rie-
laborazione dei capitoli sulla memoria contenuti in Usia-
mo la testa, b un viaggio attraverso una realtA che avreb-
be dovuto trovarsi al primo posto tra le sette meraviglie
del mondo: i <giardini pensili> dclla memoria e dell' im-
maginazione senza limiti.
I
La vostra
memoria
0 perfetta?
La vostra
memoria
d eccezionale. posso
fare quest,af_ fermazione
a dispenodetFr{ffiiiuluorn.n
"rioni
a sfa_
l. La maggto.
o?I._*lla gente
ricorda
meno
del t0 per cento
dei nomi diue persone
che incontra.
2' Lamaggior
oarte der" g."i.
affitica
pit
der 99 per cento
dei numeri tetefonici
"cil
jr-;;;;"no
dati.
,,.ii.tt
ritiene
che tarn.*oiiu
iid"ffi:."
rapidamente
con
*{;'!il'iff
lli :ff
":':
Ji::"
che rarcoor
di strugga
I w
/
:
5. In tutto il monO''olpffie
a-ppartenenti
a razze,
cul_ ture ed epoche
diverse
e con tiveiliiirriiu,one
differenti
l#ff#T::ffT":imore:
qu.ilo
oiui.i.
una m.moria
ina-
6. I nostri
insucce,
. .
cortaneiricoffi,i,li,!-{,:{!llf
f
'?l!!'?lil:T
j.,il*
;::l :Y.:#ili ",'ih1tl*m
a'i on e i,i iuii i'p r ici t o c he ri
..
7:-ir#;ifiJ,;;Jo
per
natura
inadesuate
cli memoria
orr.apittirf::H:t"*.taee-ior
parte
dei test
I punti 1,2 e 7 saranno trattati nelle restanti
parti del
lbr6. Vi accorgerete che possedeldo le opportule cono-
r.-.n* O,possifile superaie tutte le. prove e che i nomi e
i numeri ielefonici sono facili da ricordare: basta sapere
come.
- -ia
t.tnoria diminuisce con I'etl, ma soltanto se non
vient usata. Con I'esercizio, invece, miglioreri
per tutta
la vita.
--
N;0 assolutamente
dimostrato che bere moderatamen-
te distrugga le cellule cerebrali. Questa
teoria C nata
per'
chd si d iJoperto che bere eccessivamente -
ma solo ec-
cessivamenie - danneggia effettivamente il cervello'
--Cti
ttuai scientifici in materia fanno risalire le <espe'
rienze negative> con la memorianon al nostro essere <<sol-
tanto utnini>> o a qualche inadeguateTzainnata,
ma a due
r simptici fattori faiilmente modificabili: l) atteggiamento
-1
meniale negativo e 2) mancanza di conoscenza'
Atteggiamento
mentrle negativo
Esiste una organizzazione
internazionale non istituzio-
nuni^t^ e in eipansione, che chiamerd il <Club dell'io-
iio*"-tt.oria-che-coniinua-a-peggiorare>>'
Quante
-vol-
te, durante conversazioni animate, si sente
gente che dice:
i<Sai, ta mia memoria non d piir cosi buona come
quando
.io giou"n.; dimentico sempre
qualcosa>.
Quest'afferma-
ziorie e di solito seguita da una replica altrettanto convin-
ta: <<Sl, capisco bene cid che vuoi dire;-la stessa.cosa acca-
de a me...> E i due avanzano barcollando, abbraccrarl'
iitt
p.t la china dell'oblio. Per di piri queste cowersazio-
ii rb.tro si svolgono tra persone di trent'anni!
Questo
atteggiamento
mentale negativo,
pericoloso-e
sbagliato dipende da mancanza di allenamento appropna-
to, E Io scopo di
questo libro d appunto quello di correg-
gerlo.
"-Fiendete
il tipico
giovane superdotato di memoria a cui
4
la maggiorparte
dela gente
si riferisce per
dimostrare
ro
scadere della memoria con l'eti. se volete controllare voi
stessi, ritornate in una scuola qualsiasi
alla fine ai una sior-
nata, entrate in una classe di bambini aai cinqui ai iiite
anni dopo che sono andati a casa e chiedete attlnseg;;:
te che cosa d stato lasciato in
crasse
tcioa aimenticaioi:i;;
:gi*_ggenti
oggetti: orolg4, maiite, penne,
dolci, soldi,
glacche,
tute da ginnastica,
libri, cappotti, occhiali, go.:
me, giocattoli
eccetera
L'unica vera differenzatrail
dirigente dimezzaeti
che
ha dimenticato di fare una terefonaia importante
o ha la-
sciato la borsa in ufficio e il bambino di sette anni che toi-
nando a casa si accorge di avere lasciato a scuola l,orolo-
gio,
i.soldi e il compito d che il ragazzinoai s.tte anni nbn
promba
in una crisi depressiva, non si prende
la testa tra
le mani n6 tantomeno esclama: noh, santo ciefo, froioio
sette anni e Ia mia memoria giA se ne va!>
Provate a chiedervi: <euaft il numero di cose che io
ricordo effettivamente ogni giorno?>
La maegioipart;def_
la gent-epella
di ricordarnJtra 100 e l0.00bl I; ;;he;;
no molti miliardi. La memoria umana e tamente erficace
e funziona cosl naturalmente che la maggior p"rda.rli.;
gente
non si rende neppure conto che ogni paroia
che dici
e che ascolta viene subito anarizzata,ridonosciutu
i.oiio-
:13
n.l contesto appropriato. E neppure si accorge ctre
9glt
rg..nto,.ogni percezione,
ogni pensiero,
ogii coso
cne ta durante I'intera giornata
e per tutta la vita d.una
funzione della sua memoria, la cui precisione
t qr"ri p.r-
fetta.
Le
pochecose
che talvolta dimentichia*o
,*o--i-
nuscoli puntini in un enorme oceano.
per
colmo o;iionia.
il motivo per cui notiamo tanto gli errori;h;;;;;tti;:
mo d che sono molto pochi.
F
pitr
che mai evidente che la nostra memoria non solo
pud
essere decisamente migliore di quanto pensavamo,
ma
addirittura perfetta.
A riprova di ci6 consid.r"t.
[.L-.i;i
argomenti:
'' $liil r.nte
vede chiaramente
in sogno conoscenti'
ami-
ci, familiari
e innamoiati
a cui non
pensava
pit da trenta
;;;;ffiLnni.
tn ,ogno,
tuttavia'
le immaginisono
per-
"ft;;;;;;i;;irili
. qu"tirt a.ttu vita reale' con colori e par-
iili;;i;;;,ii.'bio
.onititu
che in qualche angolo del cer-
vello c'd un vasto o.p"iii"
ai immigini
e di associazioni
perfette che non mutino nel tempo e
-cl9'
usando il siste-
ma Aiusto,
possono;;.sererievocate'
Il Capitolo
26 vi in-
G"1;t;a
,.Aff.ttutt
i vostri sogni>>'
2. Richiamo
casuole o sorqresa
-'
i.nto .t e a ciascuno
di iroi sia capitato
di
girare un an-
"oio
dii*da
e improvvisamente
ricordare
persone o av-
ffi;;;;;i*r."ii'.
.po.t . precedenti della vita. spesso
succede
quando la gente torna a visitare la prima scuola
il;;;il;iu
uu*"uino'
un profumo' un'immasine
o un
suono
possono ,t."Jttit una'uatanga
di esperienze
che si
Densavano
dimentiJ#'-i;i;
t"p"t'ita
dei nostri sensi di
;ffiil,,i
;;ii;;;"ria
immagini
perfette' d una
prova
che, utilizzanoo
mct'o"di'"Oiguuii'
molte
piri cose
potreb-
bero essere . i.uo.uirl
6" t"iiL .iperienzi
deduciamo
che
ii..t".lio
trattiene
-sempre
le informazioni
ricevute'
3. .fl russo <S>
-'efi'inirio
di questo secolo un giorrarte eiornalista
russo
(nel volume to
^r,i'Tiiisiiii'
ietta iemorra' di A'R'
Luria, d citato.ott
"S"i
pirtecipd a una riunione edito-
;;il iu notuto da tutti i presenti,
perche non
prese ap-
punti. Sollecitato
a dare una spiegazione
parve tg"!l1;
ffi';i;t t;viglib
tutti fu il fatto che il giovlne.no.n ca!r:
;; ;";;;;;sta-oi
pi.nattt appunti'
Eeli spieed.ch-e'l9n
scriveva
nulla
perc'hJ;;;ti"u';
ricordaie
tutto cid che I'e-
ditore diceva.
qtitJi'q""ieia it proUtema? Sfidato a far-
io,iiitt ...ito rint.- dittot'o dell'editore'
parola per pa-
;;i", itil
per frase, sfumatura
per sfumatura'
Per trent'anni
fu sottoposto
a prove ed esperimenti
da
6
parte di Alexander Luria, eminente psicologo
ed esperto
russo di memoria. Luria confermd che <<S>> era assoluta-
mente un individuo normale, a parte il fatto che la sua me-
moria era perfetta. Luria scopri anche che, ancora molto
giovane, <<S>> aveva
((trovato per caso) i principi mnemo-
nici di base (vedi pag. 4l e seguenti) che erano cosi stati
assimilati nel suo naturale modo di pensare.
<<S>> non fu I'unico: nella storia della medicina e della
psicologia troviamo numerosi casi di persone dotate di me-
moria perfetta. Le ricerche effettuate su questi soggetti ri-
velano che il loro cervello era normale e che fin da bambi-
ni, essi avevano
(scoperto>
i principi
basilari del funzio-
namento della loro memoria.
4. Gli esperimenti del professor Rosensweig
Il professor Mark Rosensweig, psicologo e neurofisio-
logo californiano, si dedicd per molti anni allo studio del-
la singola cellula cerebrale e della sua capacitA di imma-
gazzinare informazioni. Gie nel1974 giunse alla conclu-
sione che se introducessimo dieci nuovi elementi d'infor-
mazione ogni minuto secondo, per un'intera vita, in un
cervello umano normale, alla fine tale cervello avrebbe di-
sponibili metd delle sue possibiliti. Rosensweig sottolined
il fatto che i problemi riguardanti la memoria non sono
assolutamente collegati con le capaciti cerebrali, ma piut-
tosto con I'autogestione di quelle capaciti, apparentemente
illimitate.
5. Gli esperimenti del professor Penfield
Il professor Wilder Penfield, canadese, scopri per caso
le capacitd della memoria umana. Stava infatti stimolando
singole cellule cerebrali con piccoli elettrodi, allo scopo di
localizzare le zone del cervello responsabili dell'epilessia.
Con stupore scopri che quando stimolava alcune parti-
colari cellule cerebrali i suoi pazienti ricordavano improv-
visamente esperienze del passato. I pazienti spiegarono che
non si trattava di un semplice ricordo, ma addirittura ri-
vivevano realmente I'intera esperienza, compresi odori, ru'
mori, colori, movimenti e sapori.
Queste
esperienze risa-
livano anche a periodi molto lontani, fino a qu:rant'an-
ni, o si erano verificate
poche ore prima.
Penfield formuld I'ipotesi che all'interno di ogni cellu-
Ia o gruppo di cellule cerebrali esista un deposito comple-
to Oiodriavvenimento del nostro passato e che se riuscis-
simo airovare lo stimolo adatto
potremmo riproiettare I'in'
tero <<film>.
6. L'abititd
potenziale del cemello di costruire modelli-
campione
Il'professor Piotr Anokhin, il piir brillante allievo del
famoso Pavlov, passd gli ultimi anni della suavita studian-
do le capacitA
potenziali del cervello umano di costruire
modelli-campione. Le sue scoperte furono fondamentali
per quanti effettuavano studi sulla memoria. Sembra che
la memoria sia registrata in piccole strutture separate' o
circuiti elettromagnetici, formati dalle cellule interconnet-
tive del cervello.
Anokhin sapeva che il cervello contiene un milione di
milioni
(1.000.000.000.000) di cellule cerebrali, ma che que-
sta cifra gigantesca sarebbe apparsa
piccola se parago-na-
ta alla quantita di modelli che quelle cellule
potevano for-
mare tri loro. Con I'aiuto di perfezionati microscopi elet-
tronici e di sofisticati computer calcold una cifra vertigi-
nosa. Secondo Anokhin il numero di modelli o <gradi di
libertb sviluppati dal cervello d, per usare le sue parole,
<<cosi grande ihe per scriverlo con normali caratteri ci vor-
rebbe una striscia di carta lunga piir di dieci milioni emezzo
di chitometri. Avendo a disposizione una simile
quantiti
di possibilitA, il cervello d una tastiera sulla
quale si po-
treLbero suonare centinaia di milioni di melodie diverse>>.
La vostra memoria d la musica.
7. Esperienze tipiche di morte imminente
Si iono riscontrati numerosi casi di persone in punto di
8
morte.Alcuni, per
esempio, dal fondo di una piscina
hanno
alzato lo sguardo versola
juperficii
sapendo che il;bb;:
ro annegati nel giro
dj
$ue
minuti; o hanno visto spariie
rapidamente
la cima della montagnada
cui erano
#;;;
precipitati;
o hanno sentito it parairtid
un camion da dieci
tonnellate pio_mbare
su di rorb aila verocita ai .*io .r,il*
metri I'ora. Un elemento comune d
fiesente nei ,acconii
fatti dai soprawissuti
a simili in.ioJoti. N.i ,no*."ti',ii
<ripensamento
finare>> il cerveilo t"tGnt" re ,ue-runiiini
fino ad arrestarsi,
espandendo un" ir-ione di secondo fino
aconglobare
tutta la vita, e rivede I'esperienza
totitr-ail_
I'individuo.
Sollecitati ad ammettere-che quanto
avevano sperimen-
tato erano soltanto spraza di ricordi, gli inteies'salii;;i-
stettero nellaffermare
di avere rivissut6 l" rc,ro ioii-ri-
ta, compresi avvenimenti
che avevano completamenti
ai-
menticato
fino a quel
momento. (Tutta
d'"i6;[;;;-
s-ata davanti come un lampo>: questa
irase d il feitmiiiv
di ogni esperienza di morie iffiil;nt;.
futto ciO Oiro_
stra Ia capaciti del cervello umano di immagazzinare
da-
ti, una capaciti a cui noi abbiamoap-jena
cominciato
ad
attingere.
8. Memoria
fotografica
irl
^,*11T:T:riafotografica,
o'eideticiii d un fenomeno
spe_
:.::i:1t9r-:,"r
ta genre riesce a ricordare, di sotito per
U?i_
vrsslm_o
tempo ma con grande precisione,
tutto ci6 che ha
visto. In genere questo
iipo Oi memoria ri"ifi*iiir;;;;
pud
essere cosi dettagliata
da p.r*.tto"
a una persona
di vedere su un foglio bianco uir" rigriu roimaia
-d;i0d0
punti
messi a caso e
-riuscire
a riprSOuiti p.rf;;d;
Qusto ci porta
a dedurre che, olire atta gianae;tt
ita
di immagazzinare
inform azioii, iurreo tirmine, nbi;b.
lrulo
anche una capaciti fotoirafrca-immediata
e a bre-
ve termine.
Secondo alcuni i bimbini spesso possiedono
questa.capaciti
come dote naturale, mentre nbi aauiti ia
reprimiamo
costringendoli
a concentr*iiiiopd;iil:
suassio e sulla logica e troppo
poco sull'immaginazione
6 ru ittri tipi di abiliti mentale.
9. Le 1000
fotogrofie
--
purunt,
i"c"nti esperimenti
sono state mostrate ad al-
.ur.
p.iioni rooo fotografie,.uqa
{onq
I'altra' al ritmo
ii.iiiu una al secondo.bli
psicologi poi hanno mescola-
;;
il.litt-ooo
roto altre lb0, chiedendo agli.esaminati
;i i"d;;;;
quelle che non avevano visto la prima v-ol!a'
i"iti,l"Oip.nd.nt.*ente
da come avessero definito la lo-
.;-;;;;6memoria,
furono in grado di identificare
qua-
iiiuiti le foto che avevano visto, e anche
quelle che non
un.uuno uitto
prima. Non sempre riuscivano a ricordare
in quaf" ordine fossero state
presentate le foto' ma erano
il;*d; di ricotdare I'immagine' Cid conferma che d pii
iac-ile ricordare un volto che il relativo nome. Questo
pro-
iiJ*" riiii"lve facilmente usando
(tecniche mnemoniche>.
10. Le tecniche mnemoniche
- -Le
iecniche della memoria, o mnemoniche'
erano un si-
st;;tdi..odici
di memoria>> che permettevano alle
per-
ion. ai ricordare
perfettamente
qualsiasi cosa volessero'
ii" p-". tlr.ttuaie con queste-ti:cniche d risultato che se
una
persona nesce in 9 casi su 10 usando una certatecni-
Ja, ciueUa stessa
persona riuscird in 900 su 1000' in 9000
,u'f d"OOO, in 900.b00 su 1.000.000 e cosi via. Analogam_en-
ii ctri ha successo in 10 casi lo avri anche in 1.000.000
di'casi. Queste
tecniche ci aiutano a utilizzar e I' ecceziona-
i;;d;.it Aiimmagazzinamento
mentale che abbiamo e
;*f;r;
qualsiasi c-osa ci occorra' I-Principi Basilari del-
ia Memorii vengono
presentati nel Capitolo 4' mentre la
*"ggi*
p"tte d'i queito tibro d dedicata alla spiegazione
il;ilid;ortantii
utiti tra questi sistemi, mostrando con
ouaittu fa6iUta
possano essere imparati e come possano^es-
l*. ipprr."ltt ,i.lia uita privata, in famiglia, negli affari
e in ogni situazione
sociale.
Giuntiaquestoprimostadio,tuttavia,visarebbeutile
l 0
mettere_alla prova
Ia vostra memoria cosi come d attual-
mente. Il prossimo
capitolo vi offre una serie a teiiG
la memoria che costituiranno la base su cui controlaie i
progressi
fatti. se vi interessa conoscere la veriti ru
"oi
stessie le vostre capacita attuali, per poi
confrontare i ri-
sultati ottenuti una volta terminata la lettura di questoii-
bro, cercate di eseguire tutti questi
test. La r"ggiot purte
deua gente
ottiene risultati piuttosto
scarsi all'inizio e quasi
perfetti
alla fine.
u
Mettete alla
della
2
prova
vostra
Tappezzeria
Montagna
Gonna
le reali capaciti
memorra
Elefante
Prigione
Specchio
Sono poche le persone che hanno messo alla prova la
loro memoria, ed 0 questa la ragione
per cui la maggior
parte di loro non conosce falsi limiti n6 i meccanismi o
ie capaciti potenziali della mente. Dipende dal modo in
cui vi siete (o non vi siete) esercitati a scuola se le semplici
prove cui tra poco vi sottoporrete risulteranno in alcuni
lasi molto difficili e in altri quasi impossibili. Eppure questi
esercizi rientrano ampiamente nelle
possibiliti di un nor-
male cervello umano. Non preoccupatevi se il risultato sarA
scarso. Lo scopo di questo libro d proprio quello di ren-
dere la memorizzazione un esercizio facile e piacevole.
Test di concatenazione
Leggete la seguente lista di venti voci una volta sola, ten-
tanOo di memorizzare sia le voci sia I'ordine in cui sono
elencate. Poi andate a pagina 20 per controllare e ricevere
istruzioni.
l 3
Test dl fissagglo
Avete 60 secondi
per memorizzare
questa seconda lista
di 20 voci. Scopo di questa prova d ricordare le voci in or-
dine casuale, coUegandole
perd al relativo numero'
Quandg
il minuto d.passaio, andate a pagina 2l e completate le
risposte.
l. Atomo
2. Albero
3. Stetoscopio
4. Divano
5. Viale
6. Tegola
7. Parabrezza
8. Miele
9. Spazzola
10. Dentifricio
Test del numerl telefonicl
.
Quellache sggue d una lista di dieci persone
e dei relati-
vi numeri telefonici.
strrdiate la lista
iir
non pin
di dul
minuti e cercate di ricordare
tutti i nuireri t"r.ioni.i, pol
andate a pagina
22 e rispondete
alle rilative oomande.-
Il negozio di alimentari
696_7030
Il compagno
di tennis
399_g7i,
Servizio meteorologico
957-lg_139
u grornatalo
2SZ-7550
Il fiorista g00-71g0
Il garage
nZ_2260
Il teatro di zona
539_9153
La discoteca
752_1414
Il centro sociale
7gg_7112
Il ristorante preferito
499_9360
Test delle carte
, _
-Q,u.j,o
test serve per
esercitare ia vostra capacitd attua-
re ol ncorclare le carte e il loro ordine. La lista contiene
tutte Ie 52 carte del mazzo regolare in ordine numerico.
I.l vostro compito d guarclare-qu.rtoitenco
per non piir
di tre m^inuti e poi ripeterlo in'ordine-inverso.
Andate a
pagina
23 e completate le risposte.
Stringa
Gelato
Forbici
Unghia
Orologio
Infermiera
Profumo
Valigia
Pianta
Potere
Cassaforte
Melone
Bastardo
Incisione
I l. Luccichio
12. Calorifero
13. Ferrovia
14. Accendino
15. Verruca
16. Stella
17. Pace
18. Bottone
19. Carrozzina
20. Pompa
3. 784319884385628
4. 825496581 198762
Test dei numerl
Osservate,
per non piir di mezzo minuto ciascuno' i quat-
tro numeri di 15 cifre indicati sotto. Alla fine di ogni mezzo
minuto andate a pagina 22 e cetcate di scrivere il numero'
l. Dieci di quadri
2. Asso di picche
3. Tre di cuori
4. Fante di fiori
5. Cinque di fiori
6. Cinque di cuori
7. Sei di cuori
8. Otto di fiori
9. Asso di fiori
27.
Quattro
di cuori
28. Due di quadri
29. Fante di picche
30. Sei di picche
31. Due di cuori
32.
Quattro di quadri
33. Tre di picche
34. Otto di quadri
35. Asso di cuori
| . 79846s328 I 8s423
2. 493875941254945
t4
l 5
10. Regina di fiori
ll. Re di picche
12. Dieci di cuori
13. Sei di fiori
14. Tre di quadri
15.
Quattro
di picche
16.
Quattro
di fiori
17. Regina di cuori
18. Cinque di picche
19. Fante di quadri
20. Sette di cuori
21. Nove di fiori
22. Re di quadri
23. Sette di fiori
24. Due di picche
25. Fante di cuori
26. Re di fiori
36. Regina di picche
37. Regina di quadri
38. Sei di quadri
39. Nove di picche
40. Dieci di fiori
41. Re di cuori
42. Nove di cuori
43. Otto di picche
44. Sette di picche
45. Tre di fiori
46. Asso di quadri
47. Dieci di picche
48. Otto di cuori
49. Sette di quadri
50. Nove di quadri
51. Due di fiori
52. Cinque di quadri
Test del volti
Osservate
per non pitr di due minuti i l0 volti sulle due
pagine seguenti; poi andate apagina?4 dove gli stessi volti
sono presentati senza nomi. Cercate di abbinare il nome
giusto al volto giusto. Le istruzioni per il punteggio sono
a pagina 25.
3 Fenetti
2 Adalbeni
..i
/r^
"ffi
l 6
t7
ffi
6 Manzini
7 Pagliughi
Test delle date
Questo d I'ultimo test: qui sotto sono erencate dieci da-
te storiche piuttosto
importanti.
Avete due minuti p., ,i_
cordarle tutte perfettamente,
poi
andate a pagina
26.
1666 Grande incendio di Londra
1770 Nascita di Beethoven
l2l5 Firma della Magna Charta
l9l7 Rivoluzione
russa
1454 Primo torchio da stampa
l8l5 Battaglia di Waterloo
1608 Invenzione
del telescopio
1905 Teoria della relativitA di Einstein
1789 Rivoluzione francese
177 6 Dichiarazione
d,Indipendenza
americana
t .
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
1\ ,r'
.@j\
t.,s?
' .
1: , \ "
l 8 l 9
Rlsultato del test di concatenadone
(pag. 13)
Scrivete nello spazio predisposto tutte le voci che ricor-
date, nell'ordine corretto.
Valutate i risultati in due modi:
prima contate
quante
tra le 20 voci siete riusciti a ricordare;
poi contate il nu-
mero di voci che avete elencato nell'ordine
giusto. (Se avete
invertito due voci, sono entrambe sbagliate per quanto ri-
guarda I'ordine.) Segnate un punto per ogni voce ricorda-
ia e un punto per ogni voce collocata nell'ordine
giusto
(totale massimo: 40
Punti).
Numero delle voci ricordate:
Numero delle voci messe
in ordine corretto:
Numero delle voci sbagliate:
Numero delle voci messe
in ordine sbagliato:
20
Risultato del test dl fissaggio
Gag.
14)
Scrivete la voce vicino al corrispondente
numero
20r
Numero delle voci corrette:
Risultato del test del numeri
Gag. 14)
Neeli
qpqli a. disposizione
scrivete ognuno dei quattro
numeri di 15 cifre.
3
5
7
9
l l
l 3
l 5
t 7
t 9
l 8
t 6
t 4
t 2
l 0
8
6
4
2
I
2
3
4
,
Ass.egnateylun punto per
ogni cifra che avete registra-
to nella posizione giusta.
Punteggio totale:
-
2l
l .
2.
3.
4.
5.
Risultato del test dei numeri telefonici (pag. 15)
Scrivete, nello spazio predisposto, i numeri telefonici del-
le dieci persone.
Nome Numero
Il negozio di alimentari
Il compagno di tennis
Servizio meteorologico
Il giornalaio
Il fiorista
6. Il garage
Il teatro di zona
La discoteca
Il centro sociale
Il ristorante preferito
Punteggio: Assegnatevi un punto per ogni numero giu-
sto (anche se sbagliate una sola cifra nel numero, dovete
considerarlo completamente errato perch6 se lo aveste com-
posto non sareste riusciti a mettervi in contatto con la per-
sona con cui desideravate parlare). Il punteggio massimo
e 10.
Punteeeio: -
10
22
Risultato del test delle carte (pag.
15)
Scrivete la lista in ordine inverso (j2_l),come
indicato.
.
Segnate un punto per
ogni risposta corretta. 52 d il pun-
teggio massimo.
26
25
24
23
22
2l
20
19
l 8
17
l 6
l 5
t 4
l 3
t 2
l l
l 0
9
8
7
6
5
4
3
2
I
52
5l
50
49
48
47
46
45
44
43
42
4l
40
39
38
37
36
35
34
33
32
3l
30
29
28
27
7.
8.
9.
10.
23
Risultato del test del voltl (pag. l7)
Attribuite a ciascun volto il nome corrispondente:
mi
*r,
,;
Gs
\6
Segnate un punto per ciascuna risposta corretta.
Risultato del test delle date (pag. 19)
Rivoluzione francese
Battaglia di Waterloo
Grande incendio di Londra
Dichiarazione d'Indipendenza americana
Nascita di Beethoven
Primo torchio da stampa
Rivoluzione russa
Firma della Magna Charta
Teoria della relativiti di Einstein
Invenzione del telescopio
Questo
completa la vostra prova
iniziale (in seguito tro_
verete altri test cui sottoporvi;. r punteggi
ott.niti ir.iu-
s:yno di. questi
test,-compresi
fri il 20; it 60
;;;
;;;;
del massimo ottenibile sono da considerarsi
norrirafi. Fei-
sino un punteggio
del 60 per cento, considerato
....ir.nfu
nella m.edia delle person-,
C invece ,noito al di sotto dei
'sultau
che potrete
ottenere grazie
alle tecniche insegnate
in questo
libro. Un memoriziatore
medio con un adegua_
to_ allenamento potrebbe
raggiungere
un punteggio
tia il
95 e il 100 per cento in ognuno deli test p.bposti-i'n p.r.e-
denza.
.
Il prossimo
capitoro d dedicato aila storia deila memo-
na e scoprirete che solo da poco tempo ci si d resi conto
di quanto
sorprendenti sianole capaciid innate dell,uomo.
9
6
I
l 0
2
5
4
3
8
7
Risultato finale dei test
Test
Test di concatenazione
Test di fissaggio
Test dei numeri
Test dei numeri
telefonici
Test delle carte
Test dei volti
Test delle date
Il vostro Totale possibile
punteggio
40
20
60
l 0
52
l 0
l 0
Punteggio: Assegnatevi un punto per una risposta cor-
retta e mezzo punto se I'anno d in eccesso o in difetto di
5 anni al massimo. l0 e il punteggio massimo.
Ora calcolate il punteggio totale. Il massimo C 202.
202
26
Punteggio totale in percentuale:
27
La storia
3
della memoria
Dal momento in cui per la prima volta I'uomo comin-
cid ad affidarsi alla sua intelligenza per affrontare le dif-
ficolti e le situazioni ambientali, il possesso di una buona
memoria ha favorito I'acquisizione di posizioni di comando
e di rispetto. La storia ci ha tramandato conquiste della
memoria notevoli, qualche volta persino leggendarie.
I Grecl
E, dirncite dire esattamente quando e dove siano natc
le prime teorie sulla memoria. I primi a elaborarle furono
probabilmente i Greci, circa 600 anni prima della nascita
di Cristo.
Queste
idee oggi ci appaiono incredibilmente in-
genue, soprattutto considerando che gli uomini che le han-
no proposte sono annoverati tra i pir) grandi pensatori chc
il mondo abbia mai conosciuto.
Nel sesto secolo avanti Cristo Parmenide pensava che
la memoria fosse una miscela di luce e di buio o di caldo
e di freddo. Credeva che fino a quando questa miscela fosse
rimasta in stato di quiete, la memoria sarebbe stata per-
fetta. Non appena la miscela veniva agitata, subentrava
la dimenticanza. Diogene di Apollonia propose una teo-
29
ria diversa, nel
quinto secolo avanti Cristo' Egli ipotizzO
&tl;;iniotiu
fort. un ptotttto costituito da eventi che
producono una uguale distribuzione
dell'aria nel corpo.
6"ti! i"t*.tiaelanch'egli
pensava che la dimenticanza
fosse la conseguenza
Ai uniut'Uutento
di
questo equilibrio'
--Non
t-pt..-nO.
it fatto che il primo a proporre una teo-
ria veramente nuova e superioie sulla memoria sia stato
Platone, nel
quarto ti.ofb avanti Cristo' La sua teoria'
;;;;;&;
..ipotesi della tavoletta
di cera>' d tuttoraac-
..1i"t" ai
qui,l.uno. Secondo Platone la mente riceve im-
;-,...[ili,,!ito
stesso-modo
in cui la cera viene incisa da
un oggetto
"ppun,,ro.
Platone ne dedusse che' una volta
i".iti, i;i*piessione
rimaneva fino a che il tempo lacan-
;;iffi;iutli*ao
oi nuovo una superficie levigata' Que-
ilil;rfi;ie
iiuigata corrispondeva
per Platone alla com-
pi.t".iit."ticanzi,
iase opposta dglto stesso
processo' Co-
me verri chiarito
pitr auiiti, molta
gente ora
pensa che
i;;;;i"
. ta aiitin ticanza siano due.
processi comple-
i"riiitii. oi"ersi.
poco
iempo dopo,-il filosofo stoico Ze-
noni moOificd leggermenti
le idee di Platone' ipotizzan-
il;;i;;;azio-n-i
n scrivano))
delle impressioni sulla.ta-
voletta di cera. Cot. i-6ttii
prima di.iui' Zenone' rife-
rendosi alla mente . ufl. tut flcoltd di memoria' non la
collocava in un
particolare organo o inuna
parte del cor-
oo. Per lui, come
per i Greci,
quello di <mente> era un
ioncetto molto Poco
definito'
- -
ii
;;id
a intioourie una terminoloeia
-piir-::]:Ttl:'"
fu Aiistotele,
verso la fine del
quarto secolo avantl url-
;. i;ifiiiiimo
che il linguaggio
precedentemente usato
non era adeguato a spiega-re
g-li aspetti.fisici
della memo-
'tir
Sii".rAi,si
del suo nuovo linguaggio,
Aristotele attri-
tti
"f
cuore ta maggior
parte delle funzioni che noi ora
uttiiuuiu*o
at cern?Tio. 6api che parte delle funzioni del
cuore era collegata con il singue e pensd che la memoria
io*r Uur"ta su-i mouimenti dEl sangue. Egli riteneva che
ai.inticare
fosse il risultato di un graduale rallentamen-
ili'a;;ii
*ouirn.nti.
Aristotele diede un altro impor-
30
tante contributo agli studi sulla memoria introducendo le
sue leggi di associazione delle idee. Attualmente il concet-
to di associazione di idee e di immagini d ritenuto di fon-
damentale importanza per la memoria. In questo libro ta-
le concetto sari spiegato e messo in pratica.
Nel terzo secolo avanti Cristo, Erofilo introdusse nella
trattazione dell'argomento gli spiriti <vitali> e quelli <ani-
mali>. Egli pensava che gli spiriti vitali, <di natura piir ele-
vatD), dessero vita agli spiriti animali di <natura inferio-
re>>, che comprendevano la memoria, il cervello e il siste-
ma nervoso.
Questi
ultimi erano ritenuti di secondaria im-
portanza rispetto al cuore. E interessante notare che una
delle ragioni addotte da Erofilo per sostenere la superio-
riti dell'uomo sugli animali era la grande quantite ai pie-
ghe del cervello (ora note come circonvoluzioni della ior-
teccia). Tuttavia non forni nessuna spiegazione su come
fosse giunto
a tale conclusione. Fu soltanto nel dicianno-
vesimo secolo, piri di duemila anni dopo, che si scopri la
vera importanza della corteccia cerebrale.
I Greci furono quindi
i primi a cercare per la memoria
una spiegazione fisica invece che spirituale. Elaborarono
dei concetti scientifici e una struttura linguistica che aiutd
la nascita di questi
concetti e formularono l'<ipotesi della
tavoletta di cera> che vedeva memoria e dimenticanzaco-
me aspetti opposti dello stesso processo.
I Romani
Il contributo che i Romani diedero alla conoscenza del-
la memoria fu sorprendentemente modesto. I piir grandi
pensatori
del tempo, compresi Cicerone nel primo secolo
avanti Cristo e
Quintiliano
nel primo secolo dopo Cristo,
accettarono senza discutere I'ipotesi della tavoletta di ce-
ra> e non fecero grandi progressi sull'argomento. Diede-
ro invece un importante contributo allo sviluppo dei si-
stemi di memorizzazione: furono infatti i primi a intro-
3l
durre I'idea di un <sistema di concatenazione>
e di un <si-
stema delle stanze>>, che tratteremo entrambi nei prossimi
capitoli.
L'influenza della Chlesa cristlana
Un altro notevole contributo alla teoria della memoria
fu aato aA grande medico Galeno, nel secondo secolo dopo
Oirto. Egf localizzd e defini varie strutture anatomiche
Jiiiiofogiitre e fece altre ricerche sulla funzione e la strut-
tura deliistema nervoso. Come
gii avevano fatto i Greci,
affermd che la memoria e i processi mentdi facevano
parte
A.iioiAn inferiore deeli splriti animali. Pensavache
qugsti
Jpiriii si formassero nettebarti laterali del cervello e che,
OI.o"t.gu.nza,lamemoria
fosse appunto situata ll' Ga'
lino
pen'sava inoltre che I'aria venisse aspirata nell'ilter-
nJa.i tervello dove si mescolava con
gli spiriti vitali'
Qu+
ita misceta
produceva gli spiriti animali, che venivano im-
.irii"iit"".rso
il sistJma nervoso,
permettendo cosi agli
uomini di sperimentare sensazioni.
--ie
ieorie di Galeno furono subito accettate e accolte dalla
Chiesa, che a
quel tempo cominciava a esercitare notevo-
le influenza. Divennero una vera e propria dottrina' con
iirirufi.to che in quiito campo
per milticinquecento anni
tiL..io u.n
pochi progressi. Nel quarto secolo dopo Cri'
iio Sant'Agoitino bccettd I'idea della Chiesa che la me'
;;ril fossi una funzione dell'anima e che I'anima fosse
ritu"tu nel cervello. Non estese mai lo studio agli aspetti
anatomici di queste idee.
Dai tempi di Sant'Agostino fino.al diciassettesimo se-
colo non ifsegnalano sviluppi significativi, e anche ne]
S-
ii"rriliiri-oiecolo
le nuovb idee furono ostacolate dalla
aottrin". Persino un
grande pensatore come Cartesio ac-
;;ttdia idee di Galeno-, anche se pensava che gli spiriti ani-
*"ti fott.to inviati dalla
ghiandola pineale, lungo specia-
li condotti attraverso il cervello, fino ad arrivare alla par-
32
te in cui la memoria poteva
entrare in funzione.
euanto
meglio erano strutturati questi
condotti, tanto pit ieloce-
m9lt9
-.cosi pensava
- si sarebbero aperti quando gli
spiriti animaliviaggiavano
attraverso di loro. In qu.sfo
modo spiegd I'incremento della memoria e quei fen6meni
noti come
(tracce
della memoria>. Una traicia della me-
moria d un cambiamento fisico nel sistema nervoso, che
non era presente prima dell'apprendimento.
euesta
trac-
cia ci permette
di ricordare.
Un_ altro grande
filosofo che segui la corrente fu Tho_
mas Hobtes, che studid il problema
della memoria, ma
aggi'lTse ben-poco a quanto
era gii stato detto. Egli si'mo-
strd d'accordo con Aristotele nel respingere le spi-egazioni
non fisiche della memoria, ma non n-e splcificd ia vlra na-
tura, n6 fece alcun tentativo significatilo per definirla in
modo preciso.
Dalle teorie degli studiosi del diciassettesimo secolo ri-
sulta chiara I'influenza inibitoria di Galeno e della Chie,
sa. Praticamente ognuno di questi grandi pensatori
accol-
se senza discutere idee ancora primitive
iulla memoria.
Perlodo di transizlone: ll dicioffesimo secoto
Uno dei primi pensatori
influenzati dal Rinascimento
e dalle idee di Newton fu David Hartley, che formuld la
teoria vibratoria della memoria. Applicando le idee di New-
ton sulle particelle
vibranti, Hartley ipotizzd che nel cer-
vello ci fossero vibrazioni della memolia, cominciate pri-
ma della nascita. Le nuove sensazioni modificano inteirsi-
ti, genere, lgogo e direzione delle vibrazioni esistenti. Dopo
essere state influenzate da una nuova sensazione, le vibia-
zioni ritornano rapidamente al loro stato naturale. Ma se
Ia stessa sensazione si ripresenta di nuovo, le vibrazioni
impiegano un tempo leggermente superiore a ritornare al
loro stato naturale. Il risultato finaie di questa progres-
sione sarebbe la permanenza
delle vibrazioni nel loio.,-nuo-
33
vo)) stato, ed d cosl che si viene a stabilire una traccia di
memoria.
-
Aitti
lrandi
pensatori di
questo periodo furono Zanot-
ti.-ii oriiro a collegare le foize elettriche alle funzioni ce-
iJUiufi, e Bonnet,lhe sviluppd le idee di Hartley i1 rap;
porto iff" nessibiiiti delle fibre nervose. Egli capi che piit
it.qr."til;tte
i nervi venivano usati,
piir facilmente vi-
Lruuano e migliore era quindi la memoria' Le teorie di que-
iti ,iti*i stuiiosi erano
pii sofisticate di quglle dei loro
;;;A;G"tt
perch6 notevblmente influenzate dai progressi
iwenuti in siienze diverse tra loro collegate' Questa
inte-
iurionr ai idee costitul la base per alcune moderne teorie
sulla memoria.
Il diciannovesimo
secolo
Con la diffusione e il progresso scientifico, nel dician'
nourii*o secolo in Germinia furono fatti importanti
passi
"uunii.
Molte delle idee elaborate dai Greci furono abban-
don"tt e lo studio della memoria fu ampliato fino a com-
prendere le scienze biologiche.
--c.oig
Prochaska, un fisiologo cecoslovacco,
respinse
in moAJ definitivo e irrevocabile I'antica teoria degli spi'
iiti animali sostenendo che non aveva basi scientifiche e
che non c'erano
prove per dimostrarla' Comprese che le
scarse conoscenze a disposizione non permettevano di for-
*uf"."ipot.si sulla loializzazione della memoria nel cer-
uetto. oia localizzazione spaziale d possibile>, disse, <<ma
per ora non ne sappiamo-ibbastanza
da renderla un'idea
irtile.o Passarono iirca cinquant'anni
prima che la loca-
lizzaaone dell'area della funzione mnemonica divenisse un
obiettivo utile.
- -Un'altra
importante teoria elaborata in
questo
-secolo
fu quella di Pierre Flourens, un fisiologo francese, che <do-
calizzb> la memoria in tutte le parti del cervello' Egli so-
steneva che esso agisce come un tutto unico e non pud es-
34
sere considerato come un'interazione di parti elementari.
Teorie moderne
Lo sviluppo delle ricerche sulla memoria ha tratto enor-
me vantaggio dai progressi
della tecnologia e della meto-
dologia. Psicologi e altri studiosi di questo campo sono
quasi unanimemente d'accordo nel sostenere che la me-
moria d situata nel cerebro, la grande zona del cervello che
ricopre la superficie della corteccia. Ancora oggi, comun-
que d difficile stabilire I'esatta collocazione delle aree del-
la memoria cosi come d difficile capire la funzione della
Temgl!?
stessa. Il pensiero moderno si d sviluppato a par-
tire dall'opera di Hermann Ebbinghaus, alla fine del se-
colo, concernente le curve basilari dell'apprendimento e
della dimenticanza (vedi Capitolo 25), fino a ipotesi avan-
zate e complesse. Ricerche e teorie si possono grosso mo-
do suddividere in tre campi principaf:
studi pir stabilire
una base biochimica della memoria; teorie che non consi-
derano pit la memoria come un procedimento
unico, bensl
suddiviso in piir parti;
e infine I'opera del chirurgo Wil-
der Penfield sulla stimolazione del cervello.
Le ricerche sulla base biochimica della memoriainizia-
no alla fine degli Anni Cinquanta. Secondo questa teoria
I'Rna (acido ribonucleico), una molecola complessa, ser-
ve come mediatore chimico per la memoria. L'Rna d pro-
dotto dal Dna (acido desossiribonucleico), che 0 respon-
sabile della nostra ereditA genetica. Per esempio il Dna de-
termina il colore degli occhi. Sono stati effettuati nume-
rosi esperimenti con I'Rna i cui risultati fanno pensare che
I'Rna abbia un ruolo importante per quanto-riguarda
il
modo in cui ricordiamo le cose. Per esempio, se gli ani-
mali vengono addestrati in un certo modo, I'Rna tlovato
in determinate cellule d diverso. Inoltre, se la produzione
di Rna nel corpo di un animale viene arrestata o modifi-
cata, I'animale d incapace di imparare o di ricordare. Un
esperimento ancor
pit emozionante ha dimoshato che se
viine tolto I'Rna run topo e iniettato in un altro, il se-
condo topo
(ricorda>> cose che non ha mai appreso' ma
che erano state invece apprese dal primo.
Mentre la ricerca su questo aspetto della memoria sta
progredendo, altri teorici sostengono che dovremmo smet'
iere Ai puntare tutto sulla <<memoria>> e approfondire mag;
giormente gli studi sulla <dimenticanzo>. Secondo loro noi
iicordiamo meno cose di quelle che gradualmente dimen-
tichiamo. In conclusione
questa d la duplice teoria del ri-
cordare e del dimenticare, che stabilisce I'esistenza di due
diversi tipi di memoria: a lungo termine e a breve termi-
ne. Per esempio, avrete
probabilmente sperimenlat-o qna
<<sensazioneri diversa nel ricordare un numero telefonico
che vi d appena stato dato e nel ricordare il vostro nume-
ro di telefono
personale. La situazione a breve termine si
ha quando I'idea d <nel> cervello, ma non d stata ancora
codificata in modo appropriato ed d percid pitr facile di'
menticarla. Nella situazione a lungo termine I'idea stata
interamente codificata, sistemata e immagazzinata, e per-
durerA forse per anni, se non per tutta la vita.
La ricerca iulla stimolazione diretta del cervello fu ini-
ziata dal dottor Wilder Penfield. Nell'eseguire la cranio'
tomia (rimozione di una
piccola parte del cervello)
per ri'
durre gli attacchi epilettici, Penfield doveva
prima di tut-
to rimuovere una parte del cranio situata sopra la zona
laterale del cervello. Prima di operare Penfield effettuava
una stimolazione elettrica sistematica del cervello aperto
e il paziente, che rimaneva cosciente, riferiva la sua espe-
rienla dopo ogni stimolazione. In uno dei primi casi Pen-
field stimbld ii lobo temporale del cervello e il paziente ri-
feri il ricordo di un'esperienza infantile.
Penfield scopri che stimolando aree diverse della cor-
teccia si ottiene una serie di reazioni, ma che solo la sti'
molazione dei lobi temporali porta a ricordare esperienze
significative e assimilate.
Queste
esperienze sono spesso
cdmplete in quanto, se ricreate, comprendono il colore,
t6
il suono, il movimento e il contenuto emozionale delle espe-
rienze originali.
Di particolare
interesse in questi
studi d il fatto che al-
cuni dei ricordi <stimolati> elettricamente da
penfield
non
erano emersi in condizioni normali. Inoltre le esperienze
stimolate sembravano essere molto pitr
specifiche e accu-
rate del normale ricordo cosciente, ihe t6nde a generaliz-
zare. Penfield era convinto che il cervello ricordiogni ele-
mento cui presta coscientemente attenzione, e che questo
ricordo sia fondamentalmente permanente,
anche se puO
essere <<dimenticato>r
nello scorrere della vita quotidiina.
Recentemente alcuni studiosi sono ritornati su posizio-
ni simili
-!
euella
di Flourens, sostenendo che ogiri parte
del cerv-ello pud includere tutti i ricordi.
euestalpotisi si
basa sulla fotografia olografica. In paroli
sempl'ici: una
lastra fotografica olografica d semplicemente un pezzo di
vetro che, attraversato da due raggi laser con la giusta
an-
golatura,
riproduce una fotografia fantasma a tie dimen-
sioni. M-a la particolariti piir stupefacente di questa lastra
fotografica d che se viene frantumata in cento pezzi e cia-
scuno di essi viene attraversato dai due raggi laier, riman-
da lastessafieura (eggermente piir confuJa). Ogni parte
della lastra fotografica olografica contiene perciS t'iirtera
figura in miniatura.
..
Lo scienziato inglese David Bohm e altri ipotizzano che
il cervello gia qualcosa
di simile. In altre parole, ciascuna
dei miliardi di cellule del nostro cervello pud di-fatto agi-
re come un minicervello, registrando in modo incredibll-
mente complesso
- benchd non rilevabile dai nostri rozzi
strumenti di misura
- la nostra intera esperienza.
per
qua.ntg
fantastica possa
sembrare questa
teoria, permette
perd
di spiegare il perch6
nei sogni la nostra memoria 0
perfetta,
i ricordi casuali, la memoria di chi riesce a me-
morizzar-e perfettamente,
le statistiche ricavate dagli espe-
rimenti di Rosensweig, i risultati delle prove
di
pinfieid,
la validiti matematica dei risultati di enirkhin e molte delle
esperienze di quasi
morte.
37
Ancora adesso siamo solo sulla soglia di un nuovo af-
fascinante mondo di conoscenze, come i popoli primitivi
che iniziarono a esplorare il nostro pianeta subito dopo
aver scoperto che erano in grado di costruire barche.
Quanti
cervelli?
Le ricerche moderne hanno portato alla scoperta che noi
non abbiamo un solo cervello, bensi due. Il professor Ro-
ger Sperry ha recentemente ricevuto il premio Nobel per
i suoi studi in questo campo. Sperry scopri che ognuno
di noi ha un cervello diviso in due sezioni fisiologiche, cia-
scuna con funzioni mentali differenti.
Sperry ha dimostrato che nella maggior parte degli uo-
mini il lato sinistro del cervello si occupa di:
logica
linguaggio
numeri
successione ordinata e lineariti
analisi
Il lato destro del cervello, invece, si occupa delle seguenti
funzioni mentali:
ritmo e musica
immaginazione
sogni a occhi aperti
colori
dimensioni
Non importa cid che avete imparato; latenti in ciascu-
no di voi esistono queste facolti, che aspettano soltanto
di essere valorizzate. Sperry e altri hanno anche scoperto
che piri la gente usa entrambi i lati del cervello insieme,
piir I'uso di ogni lato arreca beneficio all'altro. Per esem-
pio si d scoperto che lo studio della musica aiuta lo studio
38
Questo d ir vostro superefficienre
ceneto,
disegnato
come se fosse os- servsto da un occhio d9i1,q
-dj
."egi i-il;;;"i?;".
punro
di osserva- zione ideale, cioi a sinistra aeffa sp-illa ,il"is"rr"a.Lo'
oor.r" vedere l,e- misfero sinistro che si occulra Aefle funii:oJil.nroi
della togica, del tinguaggio.
der numero-_durrt.."".ulioil'..ir,iilr"
e rineare e de*ana- lisi. La parre
destn oer
g1erp,.di;;i;;il;ere
t,esrremiri posre- riore, c incaricara
det rilTg e o.il" ,"r""iiiriii,r"ginarione,
det so- gno a occhi aperti, der corore e oerre oimeriioni.'bu.rri
due tipi di abi- ura si cornbinstro pe?
darvi una ;;;;;"ilrporenziara.
della matematica
e ro studio
deta matematica
aiuta lo stu-
dio delta musica:
cte ro iiuoiil.ffi#
favorisce queto
delle tingue e che lo studio d"il;ll;il;;iura
I,apprendi_
mento
dei ritmi coroorei;
ch;i;;ud;Ji.ffo
spazio faciti_
ta quello
deta matematica
e crre qiririolr'"
marematica
aiuta il cervello
ad acquisir.
ii;";;;
di spazio;
e cosi
via. Se una_persona
usisse i ouelatid;icervello
se ne av_
vantaggerebbe
la memoria.
39
4
I principi segreti
alla base di una supermemoria
I Greci tenevano in tale considerazione
la memoria da
farne una dea, Mnemosyne. Proprio da questo nome de-
riva la parola odierna mnemonico. usata per descrivere le
tecniche della memoria, appunto quelle
che state per ap-
prendere. Ai tempi dei Greci e dei Romani,
i senatori im-
paravano queste tecniche per impressionare gli altri poli-
tici e l'uditorio grazie ai loro fenomenali poteri di appren-
dimento e di memoria. Usando questi
metodi semplici ma
sofisticati, i romani riuscivano a ricordare,
senza errori,
migliaia di cose, comprese le statistiche relative al loro im-
pero, e cosi divennero i dominatori del mondo.
Molto prima che noi scoprissimo la ripartizione
fisiolo-
gica delle funzioni negli emisferi siriistro
e destro del cer-
vello, i Greci avevano intuitivamente capito
che due sono
i principi che assicurano la memoria perfetta:
l'lmmaginazione
I'associazione
Mentre ai giorni nostri la maggior pane
di noi nonvie-
ne certo incoraggiata a usare la propria
immaginazione,
e di conseguenza impara molto poco sulla
natura dell'as-
sociazione mentale, i Greci davano invece
molta impor-
4l
In parole povere,
ffi-Giffimf
presentati in-questo libro
tfrE'ifEtementi fissi facilmente memorizza-
bili), risvegliando la vostra immaginazione.
tarvaa
questi due
pilastri della funzionaliti mentale e ci
aprironola strada
per un ulteriore sviluppo di queste tec-
niche.
Le regole
Le regole stabilite dai Greci
per ottenere una perfetta
memorii si accordano
perfettamente conle conoscenze re-
centemente acquisite riguardo le parti sinistra e destra del
cervello. Senza basi scientifiche i Greci capirono che per
ben memorizzaresi deve usare ogni funzione della mente'
Nelle pagine seguenti di questo capitolo saranno indicate
queste regole.
-
Per ben memorizzare dovete includere nel vostro pae-
saggio mentale fatto di associazioni e collegamenti anche
i seguenti elementi:
l. Colore. Piir colori usate e
pit vivaci sono, meglio d'
Soltanto con I'uso del colore potete incrementare la me-
moria del 50 per cento circa.
2. Immaginozione. La vostra immaginazione d il punto
di forza della vostra memoria. Se riuscite ad avere una vi-
vida immaginazione, ricorderete con pit faciliti. L'imma-
ginazione comprende i seguenti sottocampii
-
a) Espansione:
piir gigantesche ed enormi sono le vo-
stre immagini mentali, meglio d.
b) Contiazione: se riuscite a immaginare chiaramente
il vostro ritratto molto rimpicciolito, lo ricorderete bene.
c) Assurditd:
piir ridicole, buffe e assurde sono le vo-
stre immagini mlntali, pit saranno evidenti e
quindi me-
glio verranno ricordate.
42
3. Ritmo. Pit il ritmo e le sue variazioni entreranno nel
vostro quadro
mentale, pitr quel quadro
s'imprimeia-n+
la vostra memoria.
^
4.-Movimento.
Cercate, ogni volta che d possibile,
di
fat muovere Ie vostre
imm{srii
mentali. cri oegitii6 h*
vimento
di solito si ricordino meglio di quf
i.lri.'-
5. I sensi:
gusto
tatto
odorato
vista
udito
Se riuscirete
a coinvolgere tutti i sensi nella vostra im-
magine mnemonica, la iicorderete pii
facifmenti.
Fii
esempio, se dovete ricordarvi di compiare f. Uan"nr,
"urJi
maggiori possibilitd
di non dimenticirvene
se riusciiete ve-
r:rmente
a immaginare
di sentire il profumo
della banana
mentre la toccate con le mani, la mordete con la Uocca i
la gustate,
la vedete mentre si avvicina al vostro viso e sen-
tite il rumore
che fate masticandola.
6. Sesso. II sesso.d gno dei nostri impulsi piir forti: se
lblig.
qlesta particolariti
alla uoitr",'upucita
O siCnare
a occm aperti, la vostra memoria miglioreri.
-
7. Successione
e ordine. L'immaginazione
da sola non
basta p.er
ricordare.
per
funzionutJui*
r" reniJ ria ui-
sogng di ordine e di successione. Cid aiuta a iniCiire ogni
cosa in categorie, per renderle pir) facilmente accessibili.
Esarramente
come una schedatura ordinata permette
di re_
cuperare con pii
faciliti le informazioni.
-
8. Numero.
Per facilitare I'ordine e la successione d spes_
so consigliabile
I'uso dei numeri. Molti aei sistemi nine-
monici illustrati in questo libro vi insegneranno metodi sem-
plici ed efficaci di memorizzazione che utilizzano numeri
in modi diversi.
9. Dimensioae. Usate le capaciti della parte destra del
vostro cervello per vedere le immagini della memoria in
tre dimensioni.
Parole-Immaginl Chiave della Memoria
In ogni sistema di memorizzazione c'd una Parola Chia-
ve.
Questa
parola d la Parola Chiave della Memoria, I'aggan-
cio costante a cui il lettore attaccheri altri elementi che desi-
dera ricordare.
Questa
Parola Chiave della Memoria d desti-
nata in modo specifico a essere una Parola-Immagine per-
chl deveprodurre un quadro o un'inuii"dgine nella mente della
persona che usa questo sistema mnemonico; da qui deriva la
definizione: Parola-lmmagine Chiave della Memoria.
Via via che esaminerete i sistemi mnemonici sempre piir
sofisticati proposti nei capitoli seguenti, capirete quanto
sia importante essere sicuri che le-_i.ryqagiai costruite nel-
la mente contengano soltanto letose che volete ricordare,
e vi renderete conto che quelle cose devono essere asso-
ciate o collegate a Immagini Chiave della Memoria.
I collegamenti tra le vostre immagini base del Sistema
Mnemonico e le cose che volete ricordare dovrebbero es-
sere il piri essenziali e il meno complicati possibile:
l. Far scontrare delle cose
2. Appiccicare delle cose
3. Impilare una cosa sull'altra
4. Mettere una cosa sotto I'altra
5. Mettere una cosa dentro I'altra
6. Sostituire una cosa con I'altra
7. Mettere le cose in modi diversi
M
ormai vi sarete resi conto che i sistemi
eraborati
dai Greci
e considerati
oer circa.au.rnif"
anni.orn.
semplici
truc_
chi, si basavano
in reartA
ruiiun?i*Jrnrnro
effettivo
der
cervello
umano.
G-li antichi .orpi.riro
l,importanza
di
parole,
ordine, successione
e numlro,
ora note come fun_
zioni deua parre
si nis_tf d.t ;;;;;ii"i
L'ai i mmaginazione.
colore, ritmo,
dimensione
e sogno aocchi
aperti, ora no_
te come funzioni
della p_arte
aliira iet cervetto.
Mnemosyne
ru
gpr
i bieci
il;; tir" iiiuit. r, a.r,
e Io prova'fatto
ihe.zeus p"iio-pj,it.mpo
ner suo retto
che in quelto
di oualsiasi;dil;"';;;nna
morrate.
Eeili
dormi con lei nei nove giorni
.-nouJ
notti e il frutto di quell'accoppiamento.turfil;
"o"".
r"r"rr, Ie dee che pre-
siedono
all' amore.,Tri_pjesiajt;i;;;
;ii; poesia
epica, asli
inni,,alla
danza, alla commeOia,
atiiiiagedia,
alla musi-
ca, alla storia e all'astrono*iu- p.ii'Greci,
quindi,
l,in-
f usjone.dienergia(Zeus)";Ifi
;.L-oriu-Mn.rnosyne)pro-
cturse sia la creativiti
iia h.od;;;;;.
^,.P
u::y"no. ragione.
Sq afpri.ii.r#i-principi
e le tecni_
cne mnemoniche
nel modo corretto,
ntn solo 6
";;;;;
rnolu migliorerA,
ma aumentera
hvoitra
capacitA
creati-
va. contemporaneamente
ai progreiri
;;d ,nJffi;
;ilil
creativira,
anche Ia funzionilit;-;;il;i.
gtobate
e l,assi-
milazione
del sapere procederannruilo
stesso fantastico
ritmo'
si svirupperi
inche il;ilo;;"e
oinamica
sintesi
fra te parti
siniitra
e destia a;';;;;-.erveuo.
__,t_clqipti
sesu:nl1
yi
lortirunno,
;;9
per passo,
dap-
pnma
attraverso
i sistemi piD
sempliii. po1
attraverso quelli
piir comptessi, per
.on.rud.i.
.oriir ilirlir"
superiore,
r,A-
stro del Sistema
Solare Oei rvremlri
iiiiiri,che
vi permet-
terd,di. rico r dar e m i g I i a i a di ;"*.'il;i.l'pirof
o finale tro_
l.Iit^.^i::."sigli
per
maltenere
viva la vos'tra
memoria,
or-
mar eccezionale
dono i
_risultati
raggl unti gr azie
"ef
i I'nii-
gnamenti
di questo
ubro.
45
tr Sistema del Collegamento
Leggendo questo capitolo vi accorgerete che la memo-
ria pud aumentare e che contemporane.rmente anche la vo-
stra immaginazione e la vostra creativiti esploderanno. Il
Sistema del Collegamento d il pitr importante di tutti i si-
stemi mnemonici ed d fondamentale perchd
facilita l,ap-
prendimento dei sistemi pit complessi.
Questo
sistema di
base d usato per memorizzare brevi elenchi, per esempio
la lista della spesa, in cui ogni elemento d collegato o as-
sociato con il successivo. Usando questo
sistema utilizze- :
rete tutti i seguenti Principi Basiliri deth Memoiii,-
..lQ)
immaginazione
associazione
esagerazione
contrazione (rendere piir piccole
le immagini mentali)
assurditi (ricorrere al vostro senso del surreale e del
ridicolo)
umorismo
colore
ritmo
movimento
gusto
tatto
t t
{
r - )
; ' ,
odorsto
vistt
udito
sensualitl
(coinvolgere se possibile tutti i vostri sensi)
sessualiti
ordine e successlone
numero
sostitudone
(sostituire un'immagine con un'altra, per
csempio il numero 2 con un cigno)
Usando
questi principi eserciterete la relazione dinami-
ca tra la parte sinistra e destra del cervello, incrementan-
done cosi la potenzialitA totde. Immaginate
per esempio
che vi sia stato chiesto di acquistare le seguenti cose:
un mestolo d'argento
sei bicchieri
banane
sapone neutro
uova
detersivo biologico
filo interdentale
pane integrale
pomodori
rose
Invece di correre a cercare un pezzetto di carta
(tutti I'ab-
biamo sperimentato
personalmente o abbiamo visto qual-
cuno frugare disperatamente nelle tasche in cerca del fo-
glietto peiduto) o di tentare di ricordare tutte le cose limi-
tandovi a ripetere le voci, dimenticandone di conseguen-
za almeno due o tre, potrete semplicemente applicare i Prin-
cipi Basilari della Memoria nel modo seguente..
Immaginate di uscire dalla porta di casa per esibirvi nello
z[8
strabiliante gioco
di equilibrio: in bocca tenete un enorme
mestolo d'argento,
con I'estremita
aei manico ,tr.ti" ir"
i_denti, e sentite il gusto
etasensiiiiei.t
*.tAtoi;6;.;
Perfettamente
in JquitiUrio
;;i6il; ;oncava
det mestolo
c i s on o sei b e I I is s i ii bicchi eri di A;ll" ;nr;;.,ilfi;;:
Ii il sole si riflette nei vostri o".ti"uu"griati.
Mentre stu-
?iti.e:oTeiaciuti
guardate
i Uiccfrieri, riiscite ancie ;;;;
rrrli tintinnare dericatamente
contro il mestoro.
uscendo
in strada inciampate
inunaeteaiiesia-ianana
giora
e mar-
rone, che scivora sotto i voiiri piedi
con untTisii. ioi-
chd siete degli eccezionali
equili-bri;i;;"*i6;
ffi;;j;-
re e appoggiate
I'altro. piede
a terra sioprendo
che t,auiie
p?_r119
_su
un.pezzo
di sapone bianco tuccicanii.-d;;;
e-troppo persino per
un.professionista,
e infatti.aOiL
a-
I'indietro,
su un mucchi'o di ;;;;:;;i"te
udire il rumore
dei gusci
che si rompono,
vedere il
tiarro der tuorlo e il
bianco dell'albume
e sentiret'umiaiti-che
impregna i ve-
stiti.
Usando la vostra
capaciti di immoginazione per
esage_
rare qualsiasi
cosa, accelerate i temp"i e i^mo[iio;;..i,,
in due secondi siete tornati a cara,-il-siete
svestiti, avete
!u.u,g.
gli abiti sporchi
"on
un O-.t.iriio
,up.rbiologico;
quindi
immaginate
di avviarvi di nuovo verso Ia porta
di
casa.
Questa
volta,.poich6
siete un po,
,t-cfri pirl;inci-
dente di prima,
vi trascinate
u.rio iiegozi attaccandovi
a una gigantesca
corda fatta di mitioni di filii;G;d;Ai,
una corda che collega Ia vosrra porta
a,ingieiio
af[il:
macia.
Mentre tutto questo
trambusto comincia
a farvi venire
appetito,
un vento caldo vi porta
I'iriia tncredibiliiii
fra
g mn te di pane
integrate
;ppA;;l;; iato. I m mo gina
te
di la.sciarvi guidare
dal-vostronaso,ilil;.
vi sentite un,lr-
credibite
acquolina in bocca p.nrinao
ui ,"piri a"fiii,
appena sfornato..
euando enirate dal foinaio,
notutJ.on
:tr.1:l.:l_._oeni ryni1o
sul banco d farcito dt;;;d;;i
ol un corore rosso brilrante,
r'urtima trovata oet rornaio.
Uscendo dalla panetteria,
mentil-masticate
A i;;;;
l . r
mente il pabg
con il
pomodoro, vedete camminare
lutttO
la strada-c\n un'andatura
incredibile
la persona piit vO
che abbiatg ,mai incontrato
(date via libera alla vostra lm'
maginazion'..i. Ltiinto vi suggerisce di comprarle delle ro
se,
quindi vl precipitate dal
piil vicino fiorista, che non vctb
a.
"rtto
.t'e"oi.'tois., . l'e comperate tutte' Siete aDDo'
gtiato aal vvrJe
oeie foglie, dal iosso dei fiori' dalla sal'
iazione tatt\i11g
dei fiori ihe avete in mano, dalla
puntuno
delle spine
e dal
profumo delle rose stesse.
Quando fuvete finito di leggere
questa invenzione
fantl'
sti&, iniuo.;i;;f ;;;ttii iit"o*ute alla storia njr
imqlqlt
ni appena trerm'inata. Se
pensate di essere
gii in
grad.o ol
ricoiiare tttiti
ie oi.ci voci della lista della spesa' vo.ltatf
pagina e colmllsule le risposte. Altrimenti rileggete il cl'
iit6to,
uisudiliando
ton iutu sullo schermo interiore ddh
ment", in sdcceiiione' gli awenimenti
della storia' Voltt'
te la
PaginQ
quando siete
Pronti.
) '
(
I
I
I
a
I
O
I
I
I
r
ilr
rt mmorh
lrrrrtc
qui le dieci cose che dovevate acquistare.
b rotnlirzcrete 7 o pit punti, avrete raggiunto I'l per
Irtrto rlcr punti per la memorizzazione di tale lista. E avrete
frrrr lc chiavi basilari per liberare buona parte dell'illi-
rlr.ru potcnziale del vostro cervello.
Applrt ntc il Sistema del Collegamento a un paio di liste
I r,rrrtrr invcnzione, assicurandovi di usare correttamen-
t r f 'r rrrr rpi llasilari della Memoria e ricordate che piri as-
brrlc, tnrrllrsiose e sensuali saranno Ie immagini create,
ft;lrnr r r isultati otterrete.
Quando
vi sarete esercitati un
Fr
, |'n rl Sistema del Collegamento, passate al capitolo
l i r r f i r l V( ) .
t
' r i
,( :
"' t
l ' "'
50
t"i
F,
,,c..tf-f.
F' , , &, '
,n
jt
5l
6
Il Sistema
della Forma
del Numero
:r..i:.'tt"
+
Nel Capitolo 5 avete imparato
il Sistema del Collega-
mento, relativo alla parte
destra ait cerveuo,
e avete aD_
tti:T"_ lytli
i
principi
saslaii d eila vrlrliid,
r"til;;::
aone per
numero
g
9t9jne.
Ora d ta voltid&;i;;;;i
Sistemi Mnemonici
{ef'Appigit".
G 3irt.r" Mnemoni-
::
j:ltllppigliodif ferir.",i"iiirt.;;-d.lC;r6aJ#;
m quanto
usa un elenco speciale
di Irnmagini:bh-i;;;;;
la Memorja,
che noncamLia
maiiu.ui por.r.
aggancia-
re e associare
tutto cjd che desiderate
iiJ.iraii.._iii]iril
r
g1g:LtlAppigtio pud
.srr..p*"!;il;u
un armadio
che :
contrene
un cerro nu_mero di attaJcap"nni
iu *i;;.il;
te ghabiti.
Gli attaccapanni
non ;fi6i*
1::#""::r;llftHi*1T$iH#d,;##fii{'
in esame, il numero
e ia foima ,"ppirr*runo gli
attacca_
panni
e le cose che desider-at.
ri.SidiiJ
con questo
siste-
ma sono
eti abiti da appeg{gre.
'siit-ima
e i.iiriiG
l'irra
solanto
numeri dall;t'A iO.--
--
Y'vLv"''
..II
sistema migliore.sari
quitto che voi stessi creerete.
Me-
glio
di qualunque
altro. Od-;;ilr-e"oiu.rr.
dall,altra
e-le associazionl,
i coltegam?ntf;
G il;.gini
che voi po-
tete creare saranno in ginere
di"e,si-a;;il
ilA:ii;
di qualsiasi
altra persoia.
re airociaii"i
"difi;ffii
53
frutto della vostra immaginazione creativa dureranno mol-
to piir a lungo e saranno molto pii efficaci di quelle che
potrebbero venirvi <inculcate>. Percid vi spiegherd esat-
tamente come potete costruirvi un sistema e vi dard qual-
che esempio del suo uso pratico.
Nel Sistema della Forma del Numero,
!1unrqa-ggfa_che
-49Yetc"-fare.
d pensare a una immagin-e- pgl qgpi numetg
dall'l al 10. Ciascuna di queste immagini deve richiamare
" dlla membiia un numero perchd I'uno e I'altra hanno la
stessa forma. Pe_r esempio la Parola_-C-hiave della Memo-
ria a Forma di-Numero usata dalla maggior parte delid gen-
te per il numero 2 t cigno, perch6 il numero 2hala foima
del cigno e perch6 il cigno d una versione elegante e ani-
mata del numero.
Nel Slstema dells Formo del Numero, le lmmrglnl chc rssomigllrno
a un numcro sono usale come attacctpannl, o gancl, ai quali collegarc
le cosc che desidersle ricordare. Per escmpio, un'Immagine-Chiave per
ll numero 2 ! il cigno.
Di seguito sono elencati i numeri dall'l al 10, con uno
spazio libero a fianco di ciascuno in modo che, con una
matita, possiate scrivere le varie parole che secondo voi
richiamano meglio la forma dei numeri. Nella scelta del-
le parole, assicuratevi che siano immagini visive partico-
larmente adatte, con molti colori vivaci e forte potere evo-
cativo. Dovrebbero essere immagini a cui potrete colle-
54
:3ffT
faciliti
e con piacere
le cose che desiderate
ri-
Ecco alcuni esempi:
l. palo,
matita. penna,
peqe, pagliuzz,a,
candela
].
9isno, anitra,' oca
i' =t_9991
doppiomento,
sedere,
mucchi
di terra
4. yacht,
tavolo,
sedia
i , _'
-
".---'
5. cembalo
e ta;buro,- ganiio,
Aonnu
incinta
;
6. proboscide.
mazza
d" g"il,'ffiat;
biFI-,o
7. dirupo, lenza,
Doomerane
| .:.
.,
8. treciia, pup;z;;
"#i".l.rrilr.,
aonn" formosa y.
racchetta
da tennis, giririo,
tandill
occhialinoioi-manico
ra'
:s-p-9-rmatozo.g'
ru. blstone
e palla,
Stanlio
e.Cillio.
,.,
Avete non piir
di l0 minuti p9r
completare
l,elenco
dall,l
al l0 e anche r. d.l_Tl
llmeri
vi;;rf,;;;no
difficili,
non preoccupatevi
e continuate
a l"gg.i..-'"
Numero parole
Mnemoniche
o Forma
di Numero
,il) t
- dip,. \.
/ffiil
/illil
I
2
3
4
5
6
55
I
2
3
4
5
6
7
8
9
l 0
7
8
9
l 0
Numero
Immagine-Chiave
a Forma di Numero
'dh:i df {;'
A
"' :
t t
6f
f i
[ ]
Ora che avete inventato
parecchie immagini-numero
per-
sonali e avete visto altre
proposte' dovreste scegliere
per
olni nu..ro I'Immagine-Chiatre.
per la Memoria a For'
nia ai Numero che ritenete migliore
per voi'
-
F"tio cid, disegnate la figura secondo voi pit a!a1!a a
ogni numero
(non preoccupatevi se.non vi sentite degli-ar--
ilili il *rtrocetuillo desiro ha bisogno di pratica)' Pii
colori usate nelle immagini, meglio d.
--a,ff"
nn" di questo paiagrafo dovreste chiudere
gli oc'
chii
prouare a'far scorrere mentalmente i numeri, in or'
dine'daU'l al 10. Collegate mentalmente ogni numero
all'Immagine-Chiave
che avete scelto e disegnato'- usan-
ao a fona-o i Principi Basilari della Memoria, specialmente
iiog.i-ione, il colore e il movimento' Assicuratevi di
niarTiii^i^ente
I'immagine sullo schermo visivo delle
palpebre chiuse. Quando
avete eseguito una volta
questo
isiicizio, ripassati i numeri in ordine inverso, collegan-
aoU-.on'f. iarole
scelte e applicando ancora i Principi
gasifari
delli Memoria. Quindi
scegliete a caso i numeri,
pitt uiio.C.ente che poteie, per scoprirq
qugnto. rapi{a-
ilint. i'immagine vi viene in mente. Alla fine invertite
i;iniii" pio..di*.nto facendo apparire le immagini suJ
noitto ritr.rmo interno e calcolando con
quale velociti
tiut.ile a collegare i numeri con le vostre immagini' Ora
eseguite
questo esercizio:
Se siete riusciti a fare un buon lavoro, avete gii ottenu-
to un risultato che per la maggior parte
della gEnterarit-
De oltlctte, se non impossibile. Ora avete creato nella vo-
stra memoria e nell,immaginazione
creativa un sistema che
potreteusare per tutta la vita e che associa le qualita
degli
emisferi sinistro e destro del vostro cervello.
L'uso del sistema d semplice e piacevole
e richiede l,in-
tervento dell'altro piir importanti congegno della memo_
na: collegurmento/associazione. per
esempio, se avete una
lista di dieci cose che desiderate ricordare, non semplice_
mente con il-collegamento,
come nel capitolo precedinte,
ma in un ordine numerico, oppure in ordine nirmerico in-
v-erso e a caso' il sistema della Forma del Numero facilita
I'intero procedimento.
Mettiamolo alla prova.
j r
"t ' , t , , ,
56
Supponete di voler ricordare la seguente lista di cose:
l. Sinfonia
2. Preghiera
3. Anguria
4. Vulcano
5. Motocicletta
6. Luce del sole
7. Torta di mele
8. Boccioli
9. Astronave
10. Campo di grano
Per ricordare queste cose in un ordine
qualsiasi nondo-
vete fare altro chi collegarle
con I'appropriata Immagine-
Chiave a Forma di Numero. Come il Sistema del Collega-
ln.nto e tutti i sistemi
per memoriTzare, i Principi Basilari
della Memoria dovrebbero
essere sfruttati a fondo;
pit fe.r:
vida d la vostra immaginazione,
meglio d' Avete non
pit
ai tre minuti pe, *ettio,izzare
queste dieci cose, usando
il Sistema delia Forma del Num-ero,
quindi scrivete le ri-
rpot t . negl i spazi l i beri qui sot t o. Sevi sent i t esi curi ' co-
niinciate zuUito I'esercizio;
altrimenti vi potri essere d'aiuto
iil.gge.e
gli esempi di
pagina 5l prima di mettervi alla
prova.
--Abbinut.
al rispettivo
numero sia le Parole-Immagini
a Forma di Numiro sia le cose che dovete ricordare'
Elencate le voci del test di Collegamento nella prima
co-
lonna e procedete
come indicatol
l 0
Voci del test
di Collegamento
Immagine-Chiave
a
Forma di Numero
Andate alla pagina
seguente ed eseguite
il test finale.
9
7
5
3
I
2
4
6
l 0
8
l 0
9
8
7
6
5
4
3
2
I
Coprite le vostre risposte
ed eseguite il secondo test.
5
58
59
Memorizzatore
del test delle cose
I
2
3
4
5
6
7
8
9
l 0
Punteggio totale in base 30
per
aiutare chi potrebbe avere incontrato
qualche diffi-
colti in
questo esbrcizio, ecco alcuni esempi dei possibili
*oai in cui le dieci cose da memorizzare
potrebbero esse-
ri collegate alle Immagini Chiave a Forma di Numero:
l. Per sinfonia avreste
potuto immaginare un diretto'
re diorchestri che dirige freneticamente usando una
glg?n-
6;t";A o matita, biattendola sulla testa della maggior
oarte dei musicisti, con conseguente
pandemonio genera-
i.; opputt che tutii i violinisti suonino
gli strumenti con
airri-i'*n" d'oca; o ancora immaginarli dotati di gieaq-
iesctrfpeni. Dovreste comunque applicare i Principi Basi'
lari della Memoria.
2. PreghieraE una parola astratta. Spesso.si qTIo.neT
mente affermato che le parole astratte sono dlttlcl[ oa n-
.oia-i. Utando tecnich-e di memoria adatta scoprilete che
tton E n.to, come del resto avrete
probabilmente
gii capi'
to. Tutto cid che dovete fare d <immaginare> la cosa astrat-
ta sotto forma concreta. Potreste immaginare il cigno o
I'anitra o I'oca con le ali sollevate come mam m atto ol
pi.gttiit"; o una chiesa immaginaria
piena di cigni, oche
60
o.anitre impegnate in un servizio religioso sotto la guida
di un sacerdote che C a sua volta uriuccello.
3. Semplice!
4. Potreste avere immaginato un vulcononell'oceano,
in piena
eruzione sotto il v-ostro yacht,
che viene aAOi*]
tura scagliato fuori dall'acqua dai vapori emessi dal vul-
cano; oppure un vulcano in miniatura posto
sulla sedia
su cui state per sedervi (certamente
lo sentireste); opp"ii
una enorme tavola che blocca l,eruzione del vuicanb.
.
5. Un gigantesco gancio potrebbe
calare dal cielo e sol-
levare voi e la vostra motocicreuadalla
stradi ruir" quurt
state-viaggiando
a tutta velociti; oppure, sempre in'mo-
tocicletta, potreste piombare
in unnegoiio ai strumenii
musicali rovesciando cembali e tambur-i e mandando tut_
t-o-in frantumi; oppure immaginare, seduta u .""A.i*i
della motocicletta, un'enorme donna incinta.
6. La luce del sole potrebbe
irradiarsi dalla vostra pi-
pa;
o potreste
aver lanciato lamazzada golf in aria, min_
da-ndola a impigliarsi in un raggio che Ii trascina v-erso il
sole; oppure il raggio di sole poGbbe
essere penerrato
come
gn lase.r in yTu ciliegia, facendola Oventare
digantiia;;t6
l vostn occhi, e mentre la addentate e Ia masticate il succo
vi gocciola
lungo il mento.
7. It
eigantesco dirupo potrebbe
dawero essere fatto
tutto di torta di melei oppure la lenza invece di un peice,
potrebbe
agganciare una torta di mele inzuppata friOicia
ma tuttavia ancora deliziosa; oppure il vostid boomerang
potrebbe
volare via nello spazi,o e andare a cozzare con-
tro una torta di mele grossa
come una montagna, senza
tornare indietro ma rimandando sortanto il deri-'zioio pro-
fumo del dolce.
6l
8. Il vostro pupazzo
di neve potrebbe essere tutto de-
corato di boccioli rosa; oppure la clessidra potrebbe se-
gnare il tempo non con la sabbia, ma con milioni di pic-
coli e delicati boccioli rosa. Oppure una donna formosa
potrebbe camminare in modo provocante attraverso scon-
finati campi pieni di boccioli che le arrivano fino alla vita.
9. Potreste miniaturizzare la vostra astronave e trasfor-
marla in un girino in mezzo ad altri mille; o miniaturiz-
zarla ancora di piir fino a trasformarla in uno spermato-
zoo in cerca di un uovo da fecondare oppure immaginar-
la in partenzadall'atmosfera terrestre con una grande ban-
diera a prua.
10. Sentite il rumore dellamezzada baseball mentre col-
pisce la palla e vedete la palla che vola attraverso immensi
campi di grano dorato, che ondeggia al vento, o immagi-
nate Stanlio e Ollio che si rincorrono calpestando quegli
stessi immensi campi di grano.
Questi
sono solo esempi, per farvi capire il tipo di esa-
gerazione, immaginazione, sensualitd e pensiero creativo
necessari per stabilire i piir efficienti collegamenti mnemo-
nici. Come per il Sistema del Collegamento, d importante
che vi creiate questo sistema per conto vostro. E necessa-
rio che facciate almeno un'altra prova prima di passare
al capitolo successivo.
Uno dei sistemi migliori d di mettere alla prova voi stes-
si con membri della vostra famiglia o con amici. Chiedete
loro di fare una lista di dieci voci e di leggervela facendo
una pausa di circa cinque, dieci secondi tra una voce e la
successiva. Nel momento in cui vi viene detto il termine
da memorizzare, pensate alle pit assurde, colorite ed esa-
gerate associazioni possibili, proiettando le immagini sul
vostro schermo interno e cercate di fissarle mentre prose-
guite. Rimarrete stupiti dalla faciliti con cui riuscite a ri.
cordare i termini, e ancor piir se riuscirete a ripeterli in or-
di nei nver sooacaso.
62
Non abbiate timore di confondere
le liste precedenti
con quelte
nuove.
Come
sie d;t;;-;lii;H;i,r
ffi;;b, qi,::
sto particotare
Sistem:..*l,nioi!ii"
it19 essere paraso_
1119
agti attaccapanni:
voi togiiite'seffiucemente
un caD_ porto
(associazione)
e ro sosiiturt.
il un artro.
Net prossimo
caoi-toto
ini;;il;-.;;econdo
sistema
ba_ sato sui numeri
di''t d 10, ifsi;#u
o.'u Rima
con it Numero.
euesti dy:^sl:L'ii;;;;;;sere
abbinati
e vi permetteranno
di ricordare
venti
cose con ra stessa
fac'i-
:L:?,i.lisiete
appena riusciti
a-riJoiO-u.n.
dieci.
Nei ca_ prrorr
seguenti
saranno presenrati
sistemi pin
;iirt#i
.h,
Ji
jganno ra. pos
si b i titi d i-i-m";;;;;1;;re
erench i con ad- ornttura
migliaia
di voci. qudIGG*i
,o"o ua;,t
#; una memoria
a lungo_termiie,
cioe
ne, cos..h.;;l;#;:
te memorizrare pe.-un
lungo periodo
di iempo.
Il Sistema
della Forma
def Numero,-chi
"u.t.
upp.na imparato,
e
lj-r^rr:T_u
aeila Rimacon
ir i.runi..l.i"Jrrur.
per
appren- qere,
sono adatti ner Ia mem oriaiui..u.
t.rrfi;;
;;i.;;;
quelle
cose che deiiderate
ticoraari
s-orianto per
arcune
ore.
Prendetevi
almeno
una
qt-^{r";;;rTmpratichirvi
nelle
tecniche
che avete imparaio
fi";;i-;;;a
di passare
al prossimo
capitolo.
63
7
tr Sistema della Rima con il Numero
Troverete particolarmente facile imparare il Sistema della
Rima con il Numero, dal momento che d fondato su prin-
cipi identici a quelli
del Sistema della Forma del Numero.
Pud quindi essere usato per ricordare brevi elenchi di co-
se che volete immagazzinare nella memoria soltanto per
poco tempo. In questo sistema, come in quello preceden-
te, usate i numeri dall'l al l0 e invece di avere Immagini
Chiave per la Memoria che si associano alla forma del nu-
mero, cercate Immagini Chiave rappresentato da una pa-
rola che/accia rima con il suono del numero. Per esem-
pio,la Parola-Immagine Mnemonica Chiave in Rima che
la maggior parte della gente usa per il numero otto C ri-
sotto,l'immagine C quella di un enorme risotto giallo e
profumato che cuocendo in una pentola immensa aumen-
ta via via di volume, fino a traboccare dalla pentola e a
invadere la cucina, Ia casa, Ia strada e infine I'intero pia-
neta.
Come con il Sistema del Collegamento e con il Sistema
della Forma del Numero, i essenziale applicare i Principi
Basilari della Memoria, creando immagini il piir possibile
fantastiche, colorate e sensuali. Come nel capitolo prece-
dente, troverete elencati i numeri dall'l al l0 con uno spazio
vuoto accanto in cui scrivere a matita la Parola-Immagine
65
in Rima che ritenete
pit adatta
per ogni numero' Assicu-
iut."i che le immagini siano buoni appigli
per la memoria'
Ormai le vostre abiliti creative e associative avranno ac-
cresciuto le vostre capaciti mentali,
quindi concedetevi non
piir l0 minuti, come prima, ma solo 6 minuti
per scrivere
ie prime Parole-Immagini
Chiave.
Numero Parola'Immagine in rima con il Numero
Come ho fatto in precedenza, vi propongo alcune- idee-
immagini alternative comunemente usate. Rileggete le mie
propoite
e I'elenco compilato da voi e poi scegliete
per ogni
ium.to dall'l al l0 la parola che vi sembra migliore
per voi'
l.
pruno,
bruno, ciascuno
2. bue, lue
3. re, td, frapp6
1. Latto,
matto, gatto
). Ingue
6. dei, nei, cammei
7. tette, fette, vette
q. risotto, fagotto,
biscotto
9. bove, Giove
10. ceci, feci, preci
. Popo
aver scelto le
parole_Immagini
Chiave in Rima
!,tl-uqry.,
dir... gqlr.,
nello spazi o u Eirporiri on;, l, im;;:
gme,
usando il pit possibile
colori e fantasia.
I
2
3
4
5
6
7
I
9
TO
1
66
67
Numero
I
Immagine-Chiave in Rima con il Numero
Quando avrete finito.di
leggere qu
una.provaconl,rmmaeinecf,Iavifr-i:Hf3il:t"Ti?J?l:
to. Chiudete gti
occtri
_e
;.;;.t.1;;*f.i
auu, r al I 0, proiet-
tando
sul vostro
schermo
int.ino'un.
r,tgura
Chiave in Ri- ma chiara
e briilante
ner o*i;;;;;o.
Dapprima
score_
te i numeri
dall,lat
lb1,.r,rbr,fiqllorr"rr;
poi
in ordine lnverso; poi
in ordine.casuate.
Ata-irne prendete
le im- magini (a
caso>,1.91ft?r.l.g
.i nurnrri.
Osni volta
che eseguite
un eserciz
precedente,
rin.nlolflL:llt
difarlo piri.in
netta aeira uorti
stra mente roi;*"itl#:htl?$i'l1t+
't'i
ru
"ol
pena.
pense'.i
r ri n u,ne.o.
o-eai ca'teir
;# :ififl li !"#il:
tl a questo
esercizio,
a partire
aa
"dJrro.
ora che avete impar"tb
il sirtfriJJrru
Rima con il Nu-
f"Th
%Xtiftil:ly
ailo stesio ;il;
i;isil;;t'ii;
.
Una nott"
arii-rilati questi
au,,rtoait,
avete a disposi-
aone non solo due sistgmi.g.naiati-.-ttJu"nno
dail,l
ar 10. ma anche it meccanisTg
di ff;iJ;;
che vi permette
di
Ii^.^?* 1*_r*
tt
.oggetti
in ru.-.'.r,
i on r'normale,
inversa
e casuale.
Basteri
c{re
yqil^iz1i.t. u* ii'questi
due sistemi per
i numeri
dalt'l
al
i0;lffia"o.il4tro
per
i numeri
da''I l al20' Decidetle
poi
met-t-.t!vi
suuito
ara provar
Ricorderete.r,"
n.ibaiiioiiil:li"i,;
oue test che pre-
vedevano
la memorizzaz[oneOi
ZO voci. ll primo
di questi
1311!9lr9bbe
essere
effettuat;;;#;1,
Sistema
der col- regamento,
mentre il secondo, pi,i
diin.ii.,-;iilt;i;
il conoscenza
di qualche
elemenidael$ri.rn"
di Memoriz-
zaaone
dell,Appiglio.
Lrra stiuttate
la vostra
ccinoscenza
dei Sistemi
della For- ma del Numero
e aela
Rimi;;;iffirero
per
eseguire
lltiigjffi.ile
di questi.d;il#.
Ani'o.r.u,
circa 5 mi- nurr per
memorizzare
l,elenco,
in. e ,ip.tuto
alla fine di questo
paragrafo.
o.uando
i,i;d;e
;rd;rq
l&il;
i; rstruzioni
a pagina
70 e poi
,.;i;Ail;sposte.
4
l 0
69
l. Atomo
2. Albero
3. StetoscoPio
4. Divano
5. Viale
6. Tegola
7. Parabrezza
8. Miele
9. SPazzola
10. Dentifricio
ll. Luccichio
12. Calorifero
13. Ferrovia
14. Accendino
15.
Verruca
16. Stella
17. Pace
18. Bottone
19. Catozzina
20. PomPa
Prova
di memoria
della Forma
del Numero
e della Rimr
con il Numero
A
pagina 7l-72 cisono
tre tol:t:l:.di
venti numeri:
la
orima in ordine
noit"lt'
la seconda.in
ordine
inverso-e
ilffi;
il;rdt".
.ui*iJ.
completate.
oeni elenco'
scn-
vendo
vicino ur nuoitt
ii termine
corrisn6ndente
della li-
sta che
"u.r. "pptni'rnttnotitt"to'.
coprendo
gli elenchi
con Ia mano o ton'itn
ioli"
fu.:r3-c,ne
li completate
e
Dassate
aI successtv"' 8"""4o
avete finito calcolate
il pun-
ieggio
in base 60'
Quasicertamenteavretef
attoprogr;il"t:t-:Jli#til
*Jt rt, ma
potreste scoprire
che avete
I
10
ficolti riguardo a certe associazioni. Esaminate a fondo
queste associazioni <incerte> e anche le ragioni di ogni <in-
certez;;a>>. Di solito si tratta di: insufficiente esagerazione
e immaginazione, insufficiente colore, insufficiente mo-
vimento, collegamenti incerti, insufficiente sensualitA e in-
sufficiente umorismo. Ricordate comunque che pitr vi eser-
citerete, pitr sicuri sarete nel definire i collegamqnti. Pro-
vate ogni volta che vi d possibile. Chiedete ad arhici e pa-
renti di cercare di cogliervi in fallo con elenchi compilati
da loro.
All'inizio commetterete senz'altro qualche errore, ma
otterrete comunque risultati molto al di sopra della me-
dia. Pensate che ogni errore d una occasione per verifica-
re e di conseguenza migliorare vasti sistemi mnemonici e
il modo di utilizzarli.
l l 20
l 5 l 9
l 0 l 8
t 7
t 7 t 6
20 l 5
t 4
l 3
t 2
l 9 l l l 0
l 0 l l
r3 t2
l 3
7l
/
l 5
l 8
14
l 6
t 6
12
I E
l 4
8
tr Sistema della Stanza
Romana
17
l 9
20
I
Punteggio in base 60:
Se sarete costanti riuscirete ben
presto' e senza
paura
di sbagliare, a ricordare tutti gli elenchi che vi verranno
propoJti. Potrete allora usare i sistemi con sicurezza,
per
vosiro piacere, per divertire gli dtri, per uso pratico, per
csercitare la memoria.
Man mano che diventate
pit abili,
prendete nota rego'
larmente di quando e dove usate i sistemi che state impa-
rando.
Nel prossimo capitolo apprenderete-il sistema basilare
usato e sviluppato-dai
primi maestri di arte mnemonica
di cui abbiamo
parlato, i Romani.
I Romani furono grandi
inventori e sperimentatori
di
tecniche mnemoniche,
una delle quali
fu ia Stanza R;;
na, molto popolare.
I Romani crearono con faciliti
-t-ale
Irl,t.^T1]Tmaginarono
di entrare niri" roro d;;
ili;e;
neua toro stanza e di.riempirla
di tutti gli
oggetti e i mobi-
fi
che volevano:-ogni
oggetto e ogni miuirEierviua-conre
r.mmagne
ctr collegamento,
cui <<attaccavano>>
le cose che
oesrderavano
ricordare.
I Romani erano particorarmenii
attenti a non rendere la loro stanza un."o, mentale di cian-
frusaglie; la precisione
e l'ordinc
@ttiiuuti a.iru p*ii,i-
nistra
jlel cervello) in questo
sistemJitno
essenziali.
un Komano potrebbe per esempio avere immaginato
di
porre
all'entrata della. sua stanza due gigantescfripif,astri
a sinistra e a destra della porta
d,ingress6,'una
testa di leone
::_",tfit-a
come maniglia i una deli-ziosa ,tutu" greca
sulla
srnlsra' appena varcata la soglia. vicino alla itatua una
gi_apt.a, un grande
divano cope-rto aa una peffe Oianimaie
lalyr_:resso
ucciso; e di fronte al divano un grande
tavo-
ro ot marmo su cui sono poste
coppe, un contenitore di
vino, ciotole di frutta e cbsi via.
Supponiamo
che il Romano desiderasse ricordare di ac_
quistare
un paio
di sandali, di affilari ia spada, di com_
prare
uno schiavo, di fare un pergolato per ia viti, Ailuci-
72
73
dare I'elmo, di parlare a suo figlio e cosi via. Avri magari
immaginato che al primo pilastro della stanza fossero ap-
pesi migliaia di sandali di cuoio lucido, scintillante e deli-
ziosam6nte
profumato; di affilare la spada contro il pila-
stro destro edi sentire la lama stridere mentre diventa sem-
pre piir tagliente; avrd visto con la fantasia il suo schiavo
iavdlcare un leone ruggente;
per ricordarsi dell'uva avrA
immaginato la bellissima statua ricoperta di tralci di vite
carica di grappoli succosi e cosi gustosi da fargli venire I'ac-
quolina in Uocca; forse avri immaginato I'elmo al posto
del vaso della
pianta fiorita; e infine avri immaginqto
9.e
stesso sul divano, con il braccio intorno alle spalle del fi'
glio al quale desidera
Parlare.
-
Il Sistema della Stanza Romana richiede particolarmente
I'uso del cervello sinistro e destro e dei Principi della Me-
moria
perchd richiede al contempo una struttura e un or-
dine molto precisi e molta immaginazione e sensualiti. Il
lato
piacevole di questo sistema d che la stanza E comple;
tamente immaginiria,
per cui potreste riempirla di qual-
siasi cosa meravigliosa desideriate: oggetti che gratifichi-
no i vostri sensi, mobili e oggetti d'arte che avete sempre
sognato di possedere, cibi e decorazioni che vi affascina-
no-in modo particolare. Un altro vantaggio derivato dal-
I'uso di questo sistema d che se cominciate a immaginare
voi stessicome
proprietari di celte cose che esistono nella
stanza immaginaria, sia la vostra memoria sia la vostra
intelligenza cieativa cominceranno a lavorare nel subcon-
scio in modo da indicarvi la strada per entrare veramente
in possesso di tali oggetti, aumentando cosi le probabiliti
che riusciate a realizzate i vostri desideri.
Il Sistema della Stanza Romana elimina tutti
gli osta-
coli
posti alla vostra immaginazione e vi permette di ri-
cordare tutto cib che desiderate. A pag. 76 troverete lo spa-
zio per annotare rapidamente le prime idee sulle cose che
vi piacerebbe avere-nella stanza, la sua forma e il suo di-
segno e cosl via.
Quando
avrete terminato, disegnate la
vostra ideate Stanza della Memoria a pag. 77 (sotto for-
74
ma
{i.digegno
o di progetto
architettonico),
indicando
i
nomi delle cose con iui ivetl i"ti"ii.ri"
ai arredarla
e de-
T:31Ji. l:r
molti questo
I
i! si;;;iiererito
per la me-
mona e usano enormi fogli di carta sricui dil;6;;;;;;-
tinaia di cose in una
eieini.ro ;;;;":
se lo desiderare,
fatelo anche voi.
_
Terminata.questa
prima
fase, stabilite
un numero
di <iti-
nerari mentali>
nella stanza, rn.rnoiirrundo
in modo pre-
ciso I'ordine,
ta posizio"r;iffi;;
ffiF.o,;6;#iil
sinistro)
e definendo
qeAianie-izrr, i i.iri i cotori, i gusti,
*
.:.:Ti:yr-
gt!.
o$ori e G""i
"ir;i,i*no
dela stanza.
.^-y9T-.
,uete gii
fatto con-j precedenti
sistrmi,
Lsei.#
revr a memorizzareusando
il Sistd;;;rra
stania riomi-
na, sia da soli sia con gti amici, iinJtE-il
sistema
non di_
venteri
una tecnica
consoliaaii
C-urri*irutu.
75
Stanza Romana: pensierl tnidall Stanza della Memorla
9
Il Sistema Alfabetico
Il Sistema Alfabetico d I'ultimo Sistema dell'Appiglio e
la sua struttura d simile a quella dei Sistemi della Forma
del Numero e della Rima con il Numero; I'unica differen-
za d che usa le lettere dell'alfabeto invece dei numeri. Co-
me in tutti gli altri sistemi di memorizzaaone, vengono aF
plicati i Principi Basilari per la Memoria. Le regole per crea-
re il vostro Sistema Alfabetico per la Memoria sono sem-
plici: scegliete una Parola-Immagine Chiave che inizi con
il suono della lettera cosi come si pronuncia e che sia facil-
mente memorizzabile. Se ci sono parecchie possibiliti per
una certa lettera, usate Ia prima che trovate sul dizionario.
Per esempio, per la lettera A potrete scegliere tra: obate,
abbacchio, eereo, agnello eccetera. Se sfogliate le pagine
del dizionario in cerca di queste parole, Ia prima che trove-
reste sarebbe obate, percid questa d la parola che dovreste
scegliere per il vostro Sistema Alfab*ico. Lo scopo di questa
regola d che se per caso dimenticate la Parola-Immagine
Chiave Alfabetica, potreste scorrere mentalmente in suc-
cessione le lettere dell'alfabeto, arrivando in fretta alla pa-
rola giusta. Nell'esempio precedente se non ricordaste la
vostra immagine del Sistema Alfabetico per la lettera A,
potreste pronunciare il suono ob che vi richiamerebbe su-
bito alla mente la Parola-Immagine Chiave abate.
79
Lettera
A
Parola- I mmo gine Alfabet ica
Tffiffi
8l
Ora che avete completato I'elenco con le prime idee che
vi sono venute in mente, ricontrollate le Parole-Immagine
Alfabetiche, assicurandovi di avere iniziato le parole con
iL siono delia lettera e non semplicemente
con la lettera
stessa. Per esempio, bottigliq casa, doge e
gonna non sa-
rebbero Parole-Immagine
corrette
perch non iniziano con
iiiiorodella lettera c6me viene pronunciata recitando I'al-
fabeto. Fatto
questo riesame, confrontate le vostre
paro-
i..on
quelle suggerite nell'elenco seguente e poi compila-
te I'elenco definitivo.
A Abate
B Bibbia
C CIA
t Diadema
(usabile, anche se le iniziali della sigla DDT
sarebbero Preferibili)
E Ebano
F FFSS (le Ferrovie Statali)
G Giacca
H Bomba ACCA o Accademia
I I (sigla dell'Italia)
L LP (Ellepi, LongPlaying, il disco)
M MS
(emmesse, le sigarette)
N Enea
O Oboe
P Piano(forte)
a Quaderno
R Eremita
S Esselunga
(il suPermarket)
T Tibia
U USA
V Via
Z Z Di Zorro
Ora fate la vostra scelta definitiva e disegnate le imma-
gini nelle pagine seguenti.
82
Immagini
della
parola-Immogine
Atfabetica
Definitivo
Lettero Immoginedellaparola_ImmagineAtfabetica
A
B
c
D
E
F
G
H
83
v
L
M
N
o
P
a
R
z
Completate
le vostre Immagini
della
parola-Immagine
Alfabetica,
e poi visualizzatete?eniJri"t.
in ordine nor-
male, inverso e casuale..
per
acquiii*.,i.u..ri";;;;;
il sistema da soli e poi
con id;i;;i;amici.
9:* l.t. fppreso
i Sistemi Mnemonici del Collegamento
e dell' Appigtio,
che hanno .ur"tt.i, uiiilaiJ inioail:
vo..D'ora
in poi,
a parte-il prorsimo
capitoto, ctie-consi-
ste in un breve riassunto di,iu"ntolinoil
fatto,
"i;;;;-
no insegnati
sistemi pir)
evoliti e .-oli.t-i.uti,
ei^i*il;;-
li.ri uscirete a ricordare
aate, Uaizittette,
ii"6*r,
;o;;-
li
pgt gli
esarni, nomi.e vottf, riuri, lid"i .a elenchi di cen-
tinaia e anche migliara ol cose.
s
T
U
85
10
Come sviluppare al 100 per cento
cid che avete imparato finora
A questo punto conoscete cinque Sistemi Mnemonici in-
dividuali: il Sistema del Collegamento, della Forma del Nu-
mero, della Rima con il Numero, della Stanza Romana
e dell'Alfabeto. Ognuno di questi sistemi pud essere usa-
to da solo oppure abbinato a un altro. Uno o due sistemi,
a scelta, possono essere tenuti di scorta come <<banche della
memoria costante>, se avete elenchi o serie di cose che awe'
te bisogno di ricordare dopo un anno o piir.
Prima di passare a sistemi piir complessi voglio presen-
tarvi un metodo semplice e interessante per raddoppiare
subito I'efficacia di ognuno dei sistemi che avete impara-
to sinora. Se, giunti alla fine di un sistema, desiderate ag-
giungere ulteriori associazioni, basterd semplicemente che
ritorniate all'inizio del sistema stesso e immaginiate la vo-
stra parola
di associazione esattamente come la immagi-
nate di solito, ma come se fosse racchiusa in un grosso bloc-
co di ghiaccio.
Questa
semplice tecnica di visualizzazione
cambierA drasticamente i quadri di associazione che avete
fatto e raddoppieri I'efficacia del sistema, fornendovi I'e-
lenco originale e in pit I'elenco nel suo nuovo contesto.
Per esempio, se la prima chiave nel Sistema della For-
ma del Numero fosse palo telegrafico, dovreste immagi-
nare il palo o sepolto al centro del gigantesco blocco di
87
ghiaccio oppure sporgente dagli angoli o dai lati. Se la pri-
maparola nel Sistema della Rima con il Numero fossepru-
no, allora potreste immaginare che Ie spine della pianta
spuntino fuori dal blocco di ghiaccio in cui 0 racchiusa,
creando un blocco di ghiaccio spinoso. Se la prima parola
del Sistema Alfabetico fosse abate, potreste immaginare
un frate in tonaca nera congelato in atto di preghiera.
Quin-
di, se state usando il vostro <<secondo>> Sistema Alfabeti-
co (l'alfabeto in un grosso blocco di ghiaccio) e la prima
cosa che volete ricordare E pappagollo. immaginerete il pop-
pagallo volare improwisamente davanti all'abate, distraen-
dolo con i suoi svolazzi e le sue strida.
Ora siete in grado di ricordare elementi collegati casual-
mente, due serie di dieci cose, un notevole numero di ter-
mini in ordine (la Stanza Romana) e 2l termini in ordine.
In un attimo potete raddoppiare le possibilitA usando il
metodo del <blocco di ghiaccio>. Arrivati a questb punto
avete ormai aumentato enormemente la flessibilite de[a
vostra mente e le vostre capaciti d'immaginazione, di as-
sociazione, di sensualiti e di creativiti sono pronte per I'an-
tenato di tutti i sistemi: il Sistema Superiore, che pud es-
sere usato per creare, se volete, sistemi mnemonici senzg
limiti.
11
tr Sistema Superiore
rl sistema superiore 0 il sistema Mnemonico
fondamen-
t-?te. E stato utiiizzato e continuamenie
migfi"fid;fiiii
di trecento anni, ciod daila meti aliai.iu*.ttesimo
seco-
lo, quando
fu introrrgtto da Stanisi"ur rnrinr,
"on
*Jnn"
s!e!n, La struttura di base di w;il;Gin
fu modifi;;;
all'inizio del diciottesimo secolo oaiaoiJor Ri.h;;d 6;e;
un inglese. Il Sistema Superiore fJ ituaiato per permette-
r-e
3l
supennemorizzatori
dell,epoca O iup.r*. i Uritiposi
dai-pur validi sistemi del tempo. q*rtiiuprrmemorizza-
tori cercavano
un metodo ctri perilJttesse'di
*.rnoiiza-
re un elenco di cose
\rngg
quanio
desideravano.
Nello stes-
sotempo volevano riusiire a ricoroari con questo
sistema
n-rlmeri e date e a strutturare Ia memorialn.intiir"ii-i
n iI
glg-ra
di modi dettagliati.
Il concetto che I alla base del sistema 0l,uso di una di_
versa consonante
o suono consonantico per
ogni numero
dallo 0 al 9, secondo un codice .Jeciae.
ll codice speclale del Sistems Superiore
0- _2, s, x
l =t r d
88
89
2
=
fl, glt
3: m
4=l
5=l , gl
6
=
c dolce,
gdolce
7
=
k, ciod c dura,
g dura
8
=
f,
v (laf va scritta con i due anelli ben evidenti)
9=P, b.
Le vocali o, e, i, o, u non sono associate a nessun nu-
mero e vengono usate semplicemente come
(buchi> nelle
Parole-lmmagine Chiave per la Memoria che presto sare-
te in grado di inventare.
Peievitare di ricordare questi suoni in modo semplice-
mente meccanico, esistono alcuni accorgimenti.
O La lettera z 0 il primo suono della parola zero;la a
! I' ultimo.
solo I o de suoni vocalici. Per esempio: tb, ade, ada, ET.
Quando
richiamate alla memoria la parola scelta per il nu-
mero l, per esempio t?, sapete che essa rappresenta sol-
tanto il numero l, perch quella consonante non rappre-
senta nessun altro numero e le vocali non contano come
numeri in questo
sistema.
Facciamo un altro esempio: il numero 43. In questo
ca-
so il numero 4 C rappresentato dalla lettera r e il 3 dalla
lettera m.Leparole chiave potrebbero essere: ramo, remo,
rima e Roma. Per scegliere tra queste la parola <migliore>
per questo numero, usate ancora I'ordine alfabetico, sia per
la scelta della parola sia per richiamarla alla memoria: in
altre parole, le lettere da scegliere sono r e ra, cosi associa-
te mentalmente le due consonanti alle vocali a<-i-o-u esce-
ghetelaprima
vocale che vi permette di formulare una
pa-
rola Mnemonica adatta. Per I'esempio in questione
non ci
sono problemi perch6 la a si associa bene alle consonanti
r e m per portarvi
a formulare la parola ramo.
Il vantaggio di questo sistema con I'ordine alfabetico
C che, qualora
si dimenticasse una parola del Sistema Su-
periore, potrebbe facilmente essere <rielaboratD a parti-
re dall'informazione di base. Dovete solo mettere in ordi-
ne corretto le lettere associate al numero e poi <inserire>>
in ordine le vocali. Appena trovata la giusta combinazio-
ne vi verri subito in mente la Parola-Immagne Chiave per
la Memoria.
Tenendo conto che le lettere / e drappresentano in ogni
caso il numero I, cercate di trovare le parole per i numeri
dal l0 al 19 - usando il Sistema dell'Ordine Alfabetico
per questi numeri - nel primo esercizio per il Sistema Su-
periore qui sotto proposto.
Non preoccupatevi
se questo esercizio risulteri un po'
difficile, perchd subito dopo troverete un elenco comple-
to di Parole per la Memoria dal numero I al 100. Non pren-
dete la prima che capita: esaminatele con attenzione, crrm-
biando quelle
che vi sembrano difficili da visualizzare o
quelle che potete sostituire con altre piir vatide per voi.
Le lettere I e d hanno una stanghetta verticale.
La lettera n ha due gambe.
La lettera rfl ha tre gambe.
La lettera r assomiglia alla forma del 4.
La lettera / pud essere considerata o come il numero
romano cinquanta o come una mano con le cinque
dita distese, dove I'indice e il pollice formano una L.
La curvatura della c d simile a
quella del numero 6.
La lettera ft maiuscola d formata da due 7.
La lettera
/,
scritta in corsivo minuscolo, ha due
occhielli ed d simile al numero 8.
Le lettere D e p sono I'immagine speculare del 9.
Come nei Sistemi della Rima con il Numero e della For-
ma del Numero, dovete trovare una Parola-Immagine
Chiave che possa essere immediatamente e sicuramente col-
legata con il numero che rappresenta. Prendete
per esem-
pio il numero l. Dovete pensare a una Parola-Immagine
Chiave che sia una buona immagine visiva e comprenda
90
I
2
3
4
5
6
1
8
9
9l
l 0
l l
t2
l 3
t4
l 5
l 6
17
l 8
19
Primo esercido
per ll Slstema Superlore
Ora siete in possesso del codice e delle chiavi adatte a
un Sistema Mnemonico dell'Appiglio
per i numeri dall'l
al 100 - un sistema che contiene il modello per la propria
memonzzazione. Come avete visto, questo sistema non ha
praticamente limiti. In altre parole, ora che conoscete le
lettere da associare ai numeri dallo 0 al9, potreste trovare
Parole-Immagine Chiave
per i numeri non solo dall'l aI
100 ma anche dal 100 al 1000.
Questo
sistema pud prose-
guire all'infinito.
Nelle pagine seguenti avete a disposizione un elenco di
Parole-Immagine Chiave per i numeri dal 100 al 1000. Ad
alcune delle parole piir difficili ho aggiunto: l) un sugge-
rimento sul modo di ricavare un'immagine dalla parola;
oppure 2) una definizione della parola tratta dal diziona-
rio, che suggerisce parole o idee per creare la vostra im-
92
magine; oppure 3) definizioni <<nuove>, di tono umoristl-
co o rnsotito e certamente pitr facili da ricordare.
-
Iull.le
altre parole
sono seguite da spazi bianchi, in
cul potreste
scrivere le vostre
parote-chiave
o le idee per
I'immagine-che poi
userete. In alcuni casi, in cui ta cJrn-
omaaone di lettere rende impossibile I'uso di parole
sin-
gole,
sono state usate
_pl[g!i
doppie, come per esempio
lo gazea per
il numero
jzo
(r, g drira, i). In ariri casiJJta-
to necessario inserire.delre vocali (che non hanno signifi-
cato n^u_merico)
all'inizio della parola. per
esempio, if nu-
mero 25 (n,
0
E rappresentato aaila parola
onitto,-e,iitte
sono state usate parole
di cui soltanto le prime
tre lettere
r-anno parte
del numero.
per
esempio, il numero 646 (c
dolce, r, c dolge) 0 rappresentato da Cercine; ta z finaie
non conta. Infine Ia consonante pud essere inairrerenie-
mlnte- singola o doppia, come nel caso citato ai iiiiii.
-
se desiderate avere un sistema Superiore per numeri oltre
il 100, dovete esaminare con molta attr"d;n;i;;l;;;;;ii;
vi propongo.
Poich6 O-impossibile farlo t" d;;ffi;l;
vi consiglio di creare le immagini e imparare a memoria
100 termini al giorno.
Mentre Jcorrete f erenco, ciicaie ai
lrqy.are
immagini il pitr concrete possibile.
Se
uiemdi;;
re l'mtero elenco dovete cercare di usare Ie due parti
del
cervello, assicurandovi
che state fi ssanao neua miniJi'oi-
dine dell'elenco, e nello stesso t.rlo ,ipandendo
r rai-
forzando la vostra immaginazione,
ta vostra creativiti e
Ia consapevolezza
dei voitri sensi.
93
l =T0
2=Nod
3=Amo
4=Re
5=Leo
6
=
Ciao
7=Oca
8=Vi a
9=Boa
l0 =
Tazza
ll
=
Tetto
12
=
Donna
13 =
Duomo
l4
=
Toro
15
=
Tela
16
=
Doccia
l7 =
Tacco
l8 =
Tuffo
19
=
Topo
20 = Naso
2l = Nido
22 = Nano
23
=
Nume
24 = Nero
25 =
Anello
26 =
Noce
27 =
Nuca
28
=
Nave
29 = Nube
30 =
Mosd
3l
=
Moto
32 =
Mano
33 =
Mamma
34
=
Muro
35
=
Mela
36
=
Micio
37
= Mucca
38
= Muffa
39
= Mappa
40
=
Rosa
4l = Rete
42 = Rana
43
=
Remo
44 = Rolls-Royce
45
=
Rullo
46 = Raggio
47 = Riga
48
=
Rovo
49 = Rupe
50
= Lazo
5l = Letto
52
=
Lana
53
=
Lama
54
=
Lira
55 = Lola
56 = Legge
57
= Lago
58
= Lava
59 = Lupo
60
=
Gesso
6l
=
Gita
62 = Gin
63
= Cima
64
= Cero
65
=
Gelo
66
=
Ciuccio
67 = Cicca
68
=
Ciuffo
69
=
Ceppo
70 = Casa
7l = Chiodo
72 =
Cane
73 =
Gomma
74 =
Cairo
75
=
Collo
76 =
Coccio
77 =
Cuct
78
=
Gufo
79 =
Coppa
80
=
Vaso
8l
=
Fata
82 = Vino
83 =
Fiume
84
=
Faro
85
= Vela
86 = Voce
87
=
Foca
88
=
Fava
89 =
Fibbia
90 =
Pizzo
9l
=
Botte
92 =
Pane
93
=
Puma
94 =
Birra
95 =
Pila
96
=
Bici
97 =
Pacco
98
=
Baffi
99
=
Pipa
l(X)
=
Discesa
si accalcano
e si lanciano
velocissimi
segnali con le dita.
In altre parole,
dovete
cercare Oi iinaur" Ia
parola
Mn+
monica.pili pittores-ca
ed evocitivu piriu'..
Ricordate
le
regole.del
Capitolo 5-: esagerare,
muovere,
sostituire,
essere
assurdo,
usare il colore.-
Qualora alcune Darole siano simili, nel concetto,
ad al-
tre gid
usate, d molto i.p-ortanie;;i;
immagini
siano
il piir possib'e
diverse. vi tenoeiet.'.*to
che con il si-
stema Superiore
riuscirete-non
solo ; iicoraare
tinil;;
o a caso) un numero incredibile
ftOOOU Ai cose,;;;i;;;:
yl:i:i:|.
per.esercitar.-
tu uortrii.ui"l,itd
creativa di col_
Iegamento,
indispensabile
per
memo;itare qualsiasi
cosa.
__
Alcune.delle parole
"rd;;;;;;;;tare
sono di per
se stesse interessanti.
Quando
"ru*in"i"
e memorizzate
leniqrupgo
di 100, tenete sotto;;;;un
dizionario.
Vi
lelyird
se incontrerete.difficotti
neiro scegriere
Ie
parole
Chiave, e vi aiuterA a tissaie te i;i,;;t",,
a scegtiere quel-
Ie migliori
o Ie parore pin
adatte ai uiriolnir. il vostro vo-
cabolario.
Anche se le parole indicano idee o concetti astratti, cer-
cate di portarle su un livello piir concreto. Per esempio,
il numero 723, rappresentato dalla Parola Mnemonica eco-
nomia, non dovrebbe essere immaginato come una realte
vaga e puramente astratta, ma come qualcosa di ben defi-
nito, magari la folla degli operatori di Borsa che gridano,
94
95
lfi)
= Discesa
l0l
= Testa
102 = Tisana
103
= Disma
104
=
Deserto
105
= Diescl
106 = Disagio
107
= Disco
108
= Adesivo
l(D = Dispaccio
ll0 = Deduzionc
lll
= Additato
ll2
= Tetano
tl3
= Diadema
ll4 = Tutore
ll5 = Ditale
116 = Tatuaggio
I l7
-
Totocalcio
llt
= Dativo
ll9
= Titubanza
lZ)
= Tennis
l2l = Tenuta
122 = Donnona
123
= Dinamo
l24 = Denaro
125
-
Tenaglia
126 = Tenacia
127
-
Tonaca
l2E
= Denver
129
-
Danubio
130
-
Dimesso
l3l = Domato
132
= Demonio
133 = Demimonde
134 = Dimora
135
= Demolire
136 =
Due mici
137
-
Demagogo
138 = Timavo (fiume)
139 = Tampone
140 = Terrazzo
l4l =
Torta
142
=
Torino
96
143 = Tarma
14,4 = Tirare
145
-
Trillo
1116 = Atterraggio
147 = Drago
148 = Traforo
149
= Drappo
50
= De Luxe
5l
= Delitto
52
= Talento
53
= Talamo
54 = Dolorc
55 = Dalila
56
=
Diligenza
57 = Delicatesse
58
=
Diluvio
59
=
Tulipano
60
=
Decisione
6l
=
Digitale
62
=
Docente
63
=
Dicembre
64
=
Diceria
65
=
Docile
231 =
Nomade
232 =
Nomina
233 =
No mamma!
234 =
Innamorato
235 =
Animale
236 =
Anemici
237 =
Nemico
238 =
Un movimento
239 =
Un'ombra
240 =
Anoressia
241 =
Un arto
242 =
Un rene
243 =
Un'orma
2rl4 =
Un errore
245 =
Un rullo
246 =
Narice
247 =
1l rit^
248 =
Nervo
249 =
;q3iro61
250 =
Nel sole
251 =
Un lato
252 =
Nailon
253 =
In linea
254 =
Una lira
255 =
Un lillA
256 =
Noleggio
257 = gn3
;.r"
258 =
Nell'uolvo
259 =
Un'alba
260 =
Necessario
261 =
Noceto
262 =
Nocino
263 =
Una cima
264 =
Ingiuria
265 =
In Cile
266 =
Un cece
267 =
[.Jn gsgg
268 =
Nocivo
269 =
Un cibo
270 =
Una cosa
271 =
Annegato
272 =
4nn.t"no
273 =
Ancona
274 =
Ancora
275 =
Nichel
Immagini Chisvc
186 =
Difficile
187
-
Edificato
188 =
Da vivo
189 =
Due fiabe
190 =
Di passo
l9l =
Dibanlto
192 =
Tapino
193 =
Di piombo
194 =
P.ou.u,o
195 =
Debole
196 =
Due baci
197 =
f363sg.
198 =
Due baffi
t99 =
Tappabuchi
2(X) =
Nasse
201 =
Nastro
202 =
Iniezione
203 =
Insieme
2(X :
No siret
205 =
Nasello
206 =
Un sigilto
207 =
Nascosto
208 =
Un sofA
209 =
Uno zopoo
210 =
Nodoso'
2l I =
NuditA
212 =
Nettuno
213 =
In tema
214 =
Natura
215 =
Inutile
216 =
Indice
217 =
Antico
218 =
Nativo
219 =
Nodo piano
220 =
Innanzi
22t =
Nando
222 =
Nonnino
223 =
Un nome
224 =
Un ignorante
225 =
Nonnulla
226 =
Una noce
227 =
lJn'gnssaa
228 =
Un'anfora
229 =
Una napoa
230 =
Nemesi-'
166
=
Di ceci
167 =
Di ciocco
168 = Due ceffi
169 = Tacibile
170
=
Di casa
l7l = Decade
172
=
Tucano (uccello)
173
= Tegame
174
=
Decreto
175
=
Ducalc
176
= Taccheggio
177
=
Di cocco
t78
=
Da caffC
179
= Da capo
t80
=
Difeso
l8l
=
Difctto
182
= Divano
183
= Diffamato
184
=
Di ferro
185
=
Defil
n
2?6
= Un cacio
277
= Un caco
278
= Incavo
279
-- lJn caPPio
280
=
Un vaso
281
= Nevada
282
= Un evento
283
= Infamia
284
= Inferi
285
= Navale
286
= Una voce
287
= Una foca
288
= Un favore
289
= Una fibbia
290
= Una Pausa
291
= Un Petto
292
= Un Pane
293
= Un forno
294
= Una bara
295
= Nebulosa
296
= Una bugia
297
= Nabucco
298
= Un bivio
299
= Nababbo
300
= Massoso
301
= Mosto
302
= Massone
303
= Massimo
304
= Miseria
305
= Missile
306
= Messaggio
307
= Maschera
308
= Missiva
309
= Mesopotamia
310
= Mutazione
3l l
= l mi tato
312
= Mattone
313
= Madama
314
= Motore
315
= Metallo
316
= Medicina
317
= Medico
318
= Motivo
319
= Mutabile
320
= Manzo
98
321
= Manto
322
: Mignon
323
= Minimo
324
= Maniera
325
= Manila
326
= Maneggio
327
= Maniaco
328
= Manovale
329
= Manipolo
330
: Mimosa
331
= Mammut
332
= Mammona
333
= Mamma mia!
334
= Memoria
335
= Mammella
336
= Omi amagi a!
33?
= Mimica
338
: Mummificato
339
= Mambo
340
: Marzo
341
: Morte
342
= Marinaio
343
= Miriam
344
= Morire
345
= Morale
346
: Marcia
347
: Marca
348
: Morfina
349
= Morbo
350
: Malesia
351
= Molletta
352
= Melone
353
= Mille lire
354
= Miller
355
= Malore
356
= Molliccio
357
= Mollica
358
= Maleficio
359
= Malibi:t
360
= Maggese
361
= Muggito
362
: Macina
363
= Mio gemito
364
= Maggiore
365
= Micelio
366 =
Magici
367 =
Magic
368 =
Marce forzate
369 =
Mio cippo
370 =
Mucose
371 =
Mughetto
372 =
Macchina
373 =
MGM
374 =
Macario
375 =
Moccolo
376 =
Megaciclo
377
=
Macaco
378 =
Megafono
379 =
Macabro
380 :
Mafioso
381
=
Ammuffito
382 =
Movente
383 =
Movimento
384
:
Mai vero
385 =
Moviola
386 =
Mio vice
387
=
Mio fuoco
388 =
Mia fifa
389 =
Movibile
390 =
Ampiezza
391 =
Imbuto
392 =
Imbonito
393 =
Impomatato
394 =
Impero
395
=
Mobile
396 =
Miei baci
397
=
Ambiguo
398 =
Imbevuto
399 = Mio papi
400 =
Rissoso
401 =
Risotto
402 =
Rosone
403 =
Rizoma
404 =
Arsura
405 =
Risultato
406 =
Riassaggio
407 = Orsacchiotto
'[08
=
Risvolto
409 =
Raspa
410 =
Ardesia
4ll =
Radiatore
412 =
Arrotino
413 =
Rottame
414 =
Radar
415 =
Rotolo
416 =
Radice
417 =
Ortica
418 =
Ratifica
419 =
RattopPo
420 =
Rognoso
421 :
Ornitologo
422 =
Riunione
423 =
Rinomato
424 =
Arenaria
425 =
Arenile
426 =
Rancio
427 =
Roncola
428 =
Rannuvolato
429 =
Rinoplastica (plastica
nasale)
430
=
Ramazza
431 =
Armata
432 =
Romano
433 =
Rimembranza
434 =
Rumore
435: Rommel - Romol o
436 =
Remigio
437 =
Remigante
438
:
Ramificazione
439
=
Rampicante
440 =
Rivasare
441 =
Ararat
442 =
Rirendere
443 =
Rirompere
{{1, - l11s7arc
'|45
=
Rirullare
446 = Rirecidere
447 =
Riregalare
448 =
Rarefatto
449 =
Rirubare
450 =
Rilasciato
451 :
Riletto
452 =
Rullino
453 = Arruolamento
454 =
Rullare
99
455
=
Re lillipuziano
456
=
Religione
457
=
Reliquia
458
=
Rilievo
459
= Re libico
460
=
Recesso
461
=
Ricetta
462
=
Regione
463
=
Regimc
{f{
=
f,uggils
465
=
Arcella
(cassone
nuziale)
4'66
= Re gigione
46?
=
Riciclo
468
= Arcivescovo
469
= Reciproco
470 = Orgosolo
471 = Racchetta
472
= Riccone
473
= Requiem
474 = Recare
475
=
Regalo
476 = Racchiocciolare
477
= Rococd
478
= Ricavo
4?9 = Recapito
480 = Refuso
481 = Ruvido
482 = Ravenna
483 = Ravviamcnto
484
= Riviera
485
=
Rivale
486
= Rifuggire
487 = Rievocare
488 = Rivivere
489 = Arruffapopoli
490
= Rubizzo
491
= Rapito
492
=
Rabbino
493 = Ruba mazzo
494
= Rubare
495 = Ribaldo
496
= Rapace
49?
= Ripicca
498
=
Rabbuffo
100
49
= Repubblica
5fi)
= Alsazia
501
= Lascito
502
= Lezione
503
= La scimmia
504
= Laser
505
= L'assolo
506
= Il socio
507
= La sacca
508 = La Svizzera
509
= Lazappa
510
= La tassa
5l l
= Lodato
512
= Latino
513
=
Letame
514
= Allattare
515
=
Lotta libera
516
= Lattice
517
= Lettiga
518
-
Lotofagi
519
= Il tappo
520
= Lanzichenecchi
521
= Lente
522
= Linone
523
=
Lo gnomo
524
= Li neare-Lunarc
525 = Linoleum
526
= Lancia
527
= Langhe
528
= Linfa
529
= Il nipote
530
= Limousine
531 = Limite
532 = Limone
533
= La memoria
534
= Al merito
535
= Lamella
536
=
Lumicino
537 = Lumaca
538
= La Mafia
539
=
Lampo
540
= Lirismo
541
= Lardo
542
=
Laringe
543
=
Allarmc
544 =
L'orrore
545
-
Laurel (Stanlio)
546 =
Lerici
547 =
Lirica
548 =
Larva
549 =
La rapa
550 =
Il Lazio
551 =
Lolita
552 =
La luna
J53 =
La lima
i54 =
Lellare
555 =
La tolla (puta)
556 =
Liliaceo
557 =
La lega
558 =
La leva
559 =
Lilliput
560 =
La cesta
561
-
La giada
562 =
Licenza
563
-
La gemma
564 =
L'acero
565 =
Le ciglia
566 =
La ciccia
567 =
Logica
568 =
Lascivia
569 =
La giubba
570 =
Lagazza
571 =
La cute
572 =
La china
573 =
L'acume
574 =
L'agrume
575 =
La colla
576 =
La caccia
577 =
Lacacca
578 =
La cava
579 =
La cappa
5E0 =
La fesa
581 =
La fetta
582 =
La vena
583 =
La fama
584 =
La vera
585 =
La fila
586 =
La foce
587 =
La foga
588 =
La fifa
589 =
La fiaba
Sfl) =
La puzza
591 =
La pietA
592 =
La pena
593 =
La piuma
594 =
La bara
595 =
La pala
596 =
La boccia
597 =
1"6 6sg..
598 =
La beffa
599 =
La pappa
6(X) =
Gessoso
601 =
Cesta
602 =
Giasone
603 =
Cismontano
604 =
Cesare
605 =
Cesello
606 =
Cisgiordania
607 =
Qss1
608 =
Giosafat
609 =
Giuseppe
610 =
C'C tizio
6l l =
Getti to
612 =
Gi tana
613 =
C' l Tom
614 =
Qis6ar
615 =
Cedola
616 =
Cetacei
617 =
Acetico
618 =
Cedevole
619 =
trgi6s bot;t
620 =
Cinese
621 =
Ginetta
622 =
Genuino
623 =
Cinema
624 =
Cenere
625 =
Ciniglia
626 =
Cineceo
627 =
Qiltesthit
628 =
Genova
629 =
Ginepro
630 =
Cimosa
631 =
Cimitero
632 =
Ciminiera
633 =
Giammai amai
l 0l
634
=
Cimare
(togliere la
punta)
635
= Cimelio
636
= Cimice
637
= Giamaica
638
= Gemeva
639
= Ciampino
640
= Cerusico
6,41
= Cerotto
642
= Cerino
643
= Cerimonia
644
= Girare
645
=
Gerla
646
= Cercine
647
= Cerchio
648
= Giraffa
649
= Acerbe
650
= Gelso
651
= Celato
652
= Geloni
653
= Celoma
(Parte
dell'embrione)
654
=
Gelare
655
= Gigliola
656
= Geologia
657
= Cilecca
658
= Cellophan
659
= Giulebbe
660
=
Ciccioso
661
= Giacitura
662
= Cecina
663
= Giacimento
664
=
Cicerone
665
= Cicciolina
666
= Cha Cha Cha
6'67
= Cojak
(l'isPettore
televisivo)
668
=
Giaceva
669
= C' Geppetto
670
= Acciaccoso
671
= Cicchetto
672
= Ciaccona
673
= Giacomo
674
= Giocare
675
= Cicala
t u
6?6
= Gigogin 0a
bella G.)
677
= Chicago
678
= Cecov
679
= Cecco BePPe
680
= Cifosi
(curvatura della
spina dorsale)
681
= Civetta
682
= Giovane
683
= Ciuffami
684
= Giovare
685
= Acefalo
686
= Ciuf Ciuf (il treno)
687
= Civico
688
= Ceffo feroce
689
= Giove pluvio
690
= Gibboso
691
= Ciabatta
692
= Gibbone
693
= Cibamento
694
= Giberna
695
=
Cipolla
696
=
Gibigiana
697
= Ciba Geigy
698
=
Giobbe viaggia
699
=
Git pepe
700
= Gassosa
701
= Cassata
702
= Casino
703
=
Casamatta
7M
= Caserma
705
= Casello .
706
=
Caseggiato
707
= Casco
708 = Gas Fire
?09
= Casbah
710 = Catasto
7ll
=
Cadetto
712
= Accattone
713
=
CatamaranO
714
= Cataratta
715
= Catalano
716 = Cottage
7l? = Catacomba
718
= Cadavere
719
= Catapecchia
720 =
Canossa
721 :
Canada
722 =
Canyon
723 =
Economia
724 =
Canorc
725 =
Cannella
726 =
Congiura
727 =
Conca
728 =
Confederazione
729 =
Canapa
730 =
Camoscio
731 =
Cometa
732 =
Camino
733 =
Commemorazione
734 =
Camera
735
=
Cammello
736 =
Camicia
737 =
Comica
738 =
Come va?
739 =
Campo
740 =
Carezta
741 =
Carta
742 =
Corno
743 =
Carmen
74 =
Carriera
745 =
Carrello
746 =
Carroccio
747 =
Chierico
748 =
Caraffa
749 =
Carpa
750 =
Classe
751 =
Calotta
752 =
Clan
753 =
Calamita
754 =
Calore
755 =
Galileo
756 =
Calice
757
=
Colica
758 =
Califfo
759 =
Colpo
760 =
Cacciasommergibili
761 =
Caciotta
762 =
Cucina
763 =
Cacciamosche
764 =
Caciara (rumore,
caos)
765 =
Ghiacciolo
766 =
Cacciagione
?67 =
Caciucco (zuppa di
pesce)
768 =
Cacciafebbre
769 =
Ketchup
770 =
Chicchessia
771 =
Cacatua
772 =
Cachinno
773 =
Cocomero
774 =
Chicchera
775 =
Coccola
776 =
Che coccia!
777 =
Co-co-co (il verso delle
galline)
778
=
Coccoveggia (altro
nome per civetta)
779 =
Cocco Bill
780 =
Cavastivali
781 =
Cavadenti
782 =
Cofano
783 =
Cava (di) marmo
784 =
Coiffeur
785 =
Cavallo
786 =
Cavicciolo (capestro)
787 =
Caffd caldo
788 =
Caffd freddo
789 :
Cavapietre
790 =
Caposala
791
=
Cupido
792 =
Caporpta
793
=
Capomastro
794 =
Caporale
795 =
Gabella (tassa)
796 =
Capoccia
797 =
Capoclasse
798 =
Capofamiglia
799
=
Capopolo
800 =
Vezzoso
801
=
Vasto
802
=
Vasino
803
=
Fisima
804
=
Visiera
805
=
Vascello
806
=
Fissaggio
103
807
-
Vasco de Gama
(navigatore)
808
= Evasivo
809
= Vispo
810
= Affittasi
8ll
= Affettato
812
= Fittone (radice)
813
=
Fatima
814
= Water
815
= Vitello
816
= Viticcio
817
-
Fiato corto
8lE
= Vedova
El9
= Football
820
= Finestra
821
= Finto
822
=
Finanza
t23
= Finimento
E24
= Finire
E25
-
Fienile
826
-
Vinaggto
827
= Vanga
t28
= Fanfara
829
= Vandea
830
= Famoso
831
= Vomito
E32
=
Femmina
833
= Fa' (i l ) mi mo
834
= Femorc
E35
-
Viamal (nome di
medicinale)
835
= Via miciol
837
= Fimicolo (ogni insetto
che vive sul letame)
838
=
Fiammifero
839
= Vamp
840
=
Foresta
841
=
Forte
842
= Veranda
843
= Farmacia
844
=
Ferriera (stabilimento
siderurgico)
845
= Faraglione (scoglio)
846
= Frogia
847
= Varco
104
848 = Verificare
849
-
Verbo
E50 = Falso
851 = Fallito
852 = Flan
(sformato)
853 = Flamenco
854 = Figliare
855 = Walhalla (il paradiso
degli eroi germanici)
856 = Flaccido
857 = Vigliacco
858 = Fluviale
859 = FalpalA (stoffa anictiata
usata per guarnizionc)
860 = Vicissitudine
861 = Faceto
862 = Fagiano
863 = Vicemadrc
864 = Vociare
865 = Fagiolo
866 = FGtI (Feder. Giovanilc
Comunista ltaliana)
867 = Vicecomandante
868 = Pesce da mangiare
369 = Viaggio breve
8?0 = Focoso
871 = Affogato
872 = Fecondo
873 = Vacuum (il vuoto)
8?4 = Fachiro
875 = Fecola
8?6 = Focaccia
877 = Voga curvo
8?E = Ficcava
879 = Vagabondo
880 = FFSS (le ferrovie)
881 = Vivido
882
-
Fifone
883
-
Va (in) fumo
884 = Vivcre
885 = Favola
886 = Vivace
887 = Vov caldo
E88 = Vivificare
E89 = Viviparo
890 = Fa'posto
891 = Vipiteno
892 = Fabiani (gruppo
di
socialisti inglesi)
893 = Fibbia merallica
894 = Vipera
895 = Viabile
896 =
Efebici
897 = Feed-back
898 =
Fa' (il)
buffone
899 =
Fai pipl
900 = Possessivo
901 = Pasta
902 =
Pusiano
903 = Basamento
X)4 = Bazar
905 = Puzzle
906 = Posacenere
907 = Biscotto
908 = Bassofondo
909 = Baseball
910 = Pedestre
9ll = Battito
912 =
Bottone
913 =
Pattume
914 = Pittura
915 = Botola
916 = Pedaggio
917 = Patacca
918 = Epitaffio
919 = Piedipiatti
920 = Pensiero
921 = Pineta
922 =
Banana
923 = Panama
924 = Pinerolo
925 = Banale
926 = Panacea (ta medicina
per tutto)
927 =
Banca
928 = Benvenuto
929 = Pin-up
930 = Opimi sederi
931 = Pomata
932 = Pomona
933 = Piuma morbida
934 =
Boomerang
935 =
Pomello
936 =
Pomice
937 =
Abbiamo caldo
938 =
Abbiamo freddo
939 =
Pampino
940 =
Piroscafo
941 =
Piroetta
942 =
Pierino
943 =
Piromanc
944 =
Barriera
945 =
Barella
946 =
Iberici
947 =
Porco
948 =
Breve
949 =
Barba
950 =
Balsamo
951 = Pelata
952 =
Pallone
953 =
Palma
954 =
Palermo
955 =
Pillola
956 =
Pelliccia
957 =
Balcone
958 =
Pullover
959 =
Balbettare
960 =
Poggiaschiena
961 =
Budger
962 =
BagSiana
963 =
Pigiama
964 =
Bigiare
965 = Poggiolo
966 =
Baciccia (uomo grasso
c poltrone)
967 =
Pacioccone
968 =
Pioggia fina
969 =
Peceepi ume
970 =
Bokassa
9l =
Paccottiglia
972
=
Bacon
973 =
Poco malc
974 =
Pigro
975 =
Piccolo
976 =
Boccaccio
105
977
= Bicocca
978
=
Bacca velenosa
9?9
:
Poco bello
980
= Pavesini
981
= Bavetta
982
=
Buffone
983
= Pavimento
984
= Povero
985
=
Pivello
986
= PVC
987
= Bivacco
988
= Baffi finti
989
= Poffarbacco
990
=
Pepsina
991
: Pappatacio
992
= Popone
993
= Papdemamma
994
= Pop art
995
= Popolo
996
= Pappaceci
(buono a
nulla)
997
= Pop corn
998
= Papavero
999
= PaPPa Pronta
1000
= (Il) tuo zoo
Il Metodo Moltiplicativo: da 10{D r 10.000 in dieci sem-
plici tappe
Con dieci veloci balzi dell'immaginazione riuscirete a
creare un sistema mnemonico di 1000 partendo da 100 e
un sistema mnemonico di 10.000 partendo da 1000. Use-
rete un metodo simile a quello spiegato nel Capitolo 10,
che consiste semplicemente nel coprire, nascondere o co-
lorare in modi diversi varie selioni del Sistema Superiore.
Per esempio, per ampliare le 100 parole di base fino a 1000
usando il nuovo Metodo Moltiplicativo, <<sistemerete> le
parti del vostro Sistema Superiore come segue:
100 - 199 Nel tuo blocco di ghiaccio
200 - 299 Affondato in un denso olio
300 - 399 In fiamme
400 - 499 Colorato di un color porpora brillante e palpi-
tante
500 - 599 Confezionato in splendido velluto
600 - 699 Completamente trasparente
7N - 799 Odoroso del tuo profumo preferito
800 - 899 Posto nel mezzo di una strada piena di traffico
900 - 1000 Librato su una nuvola isolata in un cielo sere-
no, bellissimo nel sole.
Come avrete fatto con tutti i sistemi precedenti, allena-
tevi anche in questo da soli e con gli amici. Forse vi siete
gii resi conto che la memorizzazione di libri o la prepara-
zione degli esami stanno diventando sempre piir facili. Le
applicazioni del Sistema Superiore sono illimitate quasi
quanto il Sistema stesso. Gli ultimi capitoli del libro vi in-
segneranno come applicarlo nella memorizzazione di car-
te da gioco, numeri lunghi, numeri telefonici, date stori-
che, compleanni, anniversari e nozioni per gli esami.
106
107
t2
Sistema di Memo fizztzione
per le Carte da gioco
Maghi ed esperti della memoria spesso stupiscono e di-
vertono il pubblico grazie alla loro abilitA nel ricordare in-
teri maryi di carte nell'ordine in cui queste vengono pre-
sentate. Oppure sbalordiscono I'uditorio elencando, sen-
za alcuna difficolti, le sei o sette carte mancanti da un maz-
zo. Anche se possono sembrare straordinari, questi <gio-
chi> in realti sono di solito facili, ma molti sospettano che
ci siano suggeritori nascosti tra il pubblico, carte segnate
o altri trucchi.
Il segreto per ricordare un mazzo completo di carte t
abbinare le vostre Immagini-Chiave della Memoria al Si-
stema Superiore che avete appena imparato. Per creare una
Parola-Immagine Chiave della Memoria per ogni carta;
basta conoscere Ia prima lettera della parola del seme co-
me pure il numero della carta di quel seme. Per esempio
tutte le parole per le carte di fiori cominceranno con la
.li
per quelle di cuori con la lettera c, per quelle di picche
con lap e per quelle di quadri con la
4.
La seconda conso-
nante della parola-carta sare la consonante rappresentata
dalla lettera secondo il Sistema Superiore per i numeri.
Considerate per esempio il 5 di picche. Sapete che deve
cominciare con la p, perch6 una carta di picche, e che
la seconda consonante deve essere una l, perchd il 5, nel
109
Sistema Superiore, 0 rappresentato da l. Arriverete senza
molte difficolti allaparolapila, che rappresenta il 5 di pic-
che. Se volete una
parola per il2 di quadri, deve comin-
ciare con la q, e la seconda consonante deve essere una
n, perchd nel Sistema Superiore il numero 2 d rappresen-
tato dalla z. Inserendo le vocali, formerete laparolaequi-
nozio che d la vostra Parola-Immagine
per il2 di quadri.
Di seguito trovate un elenco delle carte e delle loro
Parole-Immagini
per la Memoria.
Fiori
Quadri
FA
-
Fata QA - Quiete
F2
-
Fune Q2 - Equinozio
F3
-
Fiume
Q3 - Acquamarina
F4
-
Ferro
Q4 - Quaresima
F5 - Filo Q5 - Equilibrista
F6 - Faggio
Q6 - Quaggiit
F7
-
Fuga
Q7 - Quacchero
F8 - Favo Q8 - Equivalenza
F9 -
Fiaba
Q9 - EquiPaggio
FlO - Fuso QlO - Quoziente
FF
-
Fidato QF - Quotato
FD
-
Fedina (penale)
QD - Quietanza
FR
-
Fiori
QR - Quadri
Cuori Picche
In questo
sistema, gli assi contano come l, i fanti e le
regine (donna)
come I1 e 12, il l0 conta 0, il ie se.pfice:
mente come il nome del-seme corrispondente. Le parole
per
memorizzare i semi in molti casisono le stesse usate
nel Sistema-SuDeriore,
ma cid non deve preoccuparvi per-
ch i due elenchi non verranno mai a iovrappbrsi.
'
Come riesce a stupire il pubblico
I'esperto df memoria?
La risposta d semplice: ogni volta che uni carta viene estrat-
ta, associa quella
carta al numero appropriato del Siste_
ma Superiore.
.
Se, per esempio, Ia prima carta estratta fosse il7 di qua_
dri, potreste
associare la parola quacchero
con la pri*a
parola
del Sistema Superiore, cne e ra.
potreste
immali_
nare il pastore quacchero
che beve il td nella veranda dEl-
la sua casa in stile americano; oppure il ricevim.nio,
"i_
I'ora del td, per il debutto delle diiiottenni quaccil;;;
;;_
sic.urandovi che, nella associazione che avetl fatto, siano
coinvolti il piir possibile
i vostri sensi. se ta seconoa caiia
estratta fosse I'asso di cuori, dovreste associare la parola
relativa, ciod cute, con la seconda parola
del Sistema Su-
periore:
Noa. Potreste immaginare Nod che si gratta la cute
di tutto il corpo, magari voi stessi nei panni
di Nod. Se
la terza carta estratta fosse la donna df picche,
aouresti
asso^ciare la parola relativa, piede,
con la parola del Siste_
ma Superiore, amo.Immaginate
di essere lungo un fiume
dove un pescatore gtta-!'amo,
che va a impigliisi ilipi;A;
di un pescatore
vicino il quale
urla mentr'e ii sangue,;;;
za ovunque. Memorizzando
un mazzodi carte c6n l,aiuto
C8
-
Covo
C9
-
Cubo
ClO
- Casa
CF
- Codata (colpo
di
coda)
CD
-
Catino
CR
- Cuori
P8
-
Puffo
P9
-
Poppa
P10
-
Pozzo
PF
-
Pedata
PD
- Pedana
PR
-
Picche
CA - Cute PA
C2
-
Cane Pz
C3
-
Cammello P3
C4
-
Curato P4
C5
-
Collo P5
C6
-
Cacio (formaggio) P6
C7
-
Cocaina P7
l l 0
-
Patto
-
Pane
- Piuma
- Pera
- Pila
-
Pace
- Pacco
ul
del Sistema Superiore come appiglio a cui agganciare le
cinquantadue figure, vi accorgerete di usare sia la parte
sinistra del cervello, logica, analitica, sequenziale e nume-
rica, sia la parte destra, immaginativa, colorata, ritmica
e sensuale. Spero che questi pochi
esempi vi abbiano fat-
to capire quanto sia facile memorizzare un intero ma?;zo
di carte, in qualsiasi
ordine vi si presenti. E un'abiliti che
fa molto colpo sugli amici.
L'abiliti nel ricordare le carte pud fare progressi. E pos-
sibile che qualcuno vi legga a caso i nomi di tutte le carte
del mazzo, tralasciandone sei o sette. Non avrete proble-
mi a elencare queste carte. Avete due possibiliti. Potete
per esempio usare una tecnica simile a quella spiegata nel
Capitolo 5. Ogni volta che una carta viene estratta inseri-
te Ia Parola-Immagine di quella carta in un concetto pil
vasto, come il blocco di ghiaccio gii citato.
Quando
tutte
le carte sono state presentate, scorrete semplicemente I'e-
lenco delle Parole per la Memorizzazione delle Carte, pren-
dendo nota di quelle parole
che non hanno connessione
con il Concetto di Memorizzazione piir vasto. Se viene
estratto il 4 di fiori, potreste immaginare un re rivestito
completamente con una corazza di ferro. Difficilmente di-
menticherete questa immagine! Ma se il4 di fiori non fos-
se stato estratto, immediatamente ricordereste che non ave-
vate niente da ricordare.
L'altro sistema per superare questa prova 0 cambiare
o modificare in qualche modo la Parola-Immagine per la
Memorizzazione delle Carte, se quella cartavenisse estratta.
Per esempio, se fosse estratto il re di fiori, e la vostra im-
magine per questa carta fosse il fiore, potreste immagina-
re questo fiore tutto rinsecchito. Oppure, se la carta estratta
fosse il2 di cuori e la vostra immagine relativa fosse un
cane, potreste immaginarlo con una enorme coda o con
la testa tagliata.
/
I sistemidescritti in questo capitolo sono fondameffdli
per ricordare le carte e possono
essere di enorme aiuto per
chi veramente gioca a carte. Avrete probabilmente
osser-
lt2
vato giocatori
che continuano
a ripetere a se stessi le carte
che sono passate
o cJre sono in ni"no agri aiiili;.il;
e li avrete anche visti sospirare aitusi plr
|incaia.ili
ai
memorizzare.
Con il nuovo Sistema Jvlnemonico
tutto questo
diven-
te.rd facile e piacevole
e, sia che lo usiatlleriainenti
o ,r*-
plicemente per
divertimento,
se-ira aisercitare l;;il;;
potenzialita di memoria creativa e migliorare la funziona-
liti del cervello.
u3
13
Sistema di Memo rizzazione
per i Numeri Lunghi
La prova di memorizzazione di numeri lunghi, propo-
sta a pag. 14, sari probabilmente risultata particolarmen-
te difficile (la maggior parte delle petsone, nelle prove del
QI,
non riesce a ricordare numeri con piir di sette o otto
cifre). Se viene dato un numero lungo da memorizzare)
per esempio 95862190377,lamaggior parte delle persone
tentere vari metodi: a) ripetere continuamente il numero
come viene presentato, spesso confondendosi; b) suddivi-
dere il numero in gruppi di due o tre cifre, invertendo ma-
gari I'ordine e i numeri dei gruppi; c) elaborare rapporti
matematici tra i numeri secondo I'ordine in cui sono elen-
cati, perdendone
inevitabilmente <<le tracce>>; d) <raffigu-
rarsi> il numero cosi come appare, con le cifre che sbiadi-
Econo una dopo I'altra.
Se ripensate ai risultati ottenuti nel test iniziale per me-
mortzzare un numero lungo, scoprirete probabilmente che
anche voi avete usato uno di quei metodi o una combina-
zione di essi. Ancora una volta il Sistema Superiore vi ren-
deri non solo facile ma anche piacevole ricordare numeri
lunghi. Invece di usare il Sistema Superiore come sistema
di appiglio per ricordare elenchi di 100 o 1000 cose, sfrut-
tate la sua flessibilitA: tornando al codice di base e alle
Parole-Immagine Chiave Basilari che avete inventato per
n5
i numeri dall'l al 100, per ricordare i numeri lunghi-usate
ie iarote-lmmagine Ciriave associate al Sistema del Col-
legamento.
-
"pii
isempio,
prendete il numero indicato all'inizio del
capitolo,
giglZigOll7.
E compoto d? una serie di nume-
ri
iitr
piicoli, ognuno con relativa Parola-Immagine Chiave
del Sistema SuPeriore:
=
Pila
=
Voce
:
Nido
=
Pizzo
:
Mucca
:
Oca
Per ricordare
quel numero
quasi (impossibile>>, baste-
ri che usiate il Siitema di Collegamento Basilare e inven'
tiate una semplice storiella con le parole corrispondenti ai
numeri
piir piccoli. Per esempio, immaginate. che esplo-
rando un campo con unapl'/a, sentiate una flebile voce che
viene da wnido non lontano. Vi avvicinate e scoprite che
un uccellino d accoccolato su brandelli di pizzo, rubati da
mamma-uccello chissd dove. Una mucca e un'oca,
poco
lontane, sembra che facciano la guardia al nido.
Alla fine di questo paragrafo chiudete
gli occhi e rive-
dete mentalmente il raccontino. Ora ricordate le Parole-
Immagine Chiave e trasformatele nei numeri. Otterrete:
C: 7
c=7
95862t90377
,
Per ricordare numeri lunghi non si usano solo gruppi
di due cifre. E altrettanto facile, talvolta anche piriTaciti,
considerare i numeri in sottogruppi di tre cifre.
provate
questo
metodo con il numero 851429730584, che si scom-
pone in:
851
=
Fallito
429
=
Rinoplastica
730
=
Camoscio
584
=
La vera
Per ricordare questo
numero, pit lungo del preceden-
te, si pud ancora usare il Sistema di Collegamenio Basila-
re per inventare un unico raccontino fatto di immagini,
basate sulle Parole-Immagine Chiave Basilari. Usando l-'im-
maginazione della parte destra del cervello, potete pensa-
re a un signore che tiene molto al proprio
bell'aspelto. Si
sente un/allito perch| l'operazione di rinoplastjca non !
riuscita bene. Si ritira cosi in un luogo selvaggio, dove vi-
ve cacciando camosci. E cosl felice della nuova vita che
decide di liberarsi anche dell'ultimo ricordo della civilti:
la vera. Alla fine di questo paragrafo
chiudete gli occhi
e rivedete il raccontino sul vostro schermo mentale. Ora
richiamate alla mente le parole e trasformatele. Otterrete:
95
86
2L
90
37
7
"f =8
I
=5
t : l
t
=4
n: 2
b: g
c=7
m= 3
P=9
I
=5
y=8
c=6
n=2
d=l
P=9
Z=0
m= 3
l 16
tt?
s
=0
I
=5
v=8
r =4
851429730584
Un altro sistema per ricordare numeri lunghi, special-
mente se non avete imparato a memoria le Parole-
Immagine Chiave per la Memoria del Sistema Superiore,
consiste nell'improvvisare, con il Codice Mnemonico Ba-
silare del Sistema Superiore, parole composte dalle 4 con-
sonanti relative alle cifre del numero che dovete ricordare.
Un numero di 16 cifre, per esempio 1582947148516112,
potrebbe essere scomposto nei seguenti numeri di 4 cifre
e relative Parole-Immagine Chiave: 1582-telefono,
947 | - b a r r ica t e, 485 | - riv o I t a, 6l l2-citt adini.
Potreste immaginare un telefono rosso dal suono forte
e melodioso, che viene gettato fuori da una finestra e fini-
sce, dopo un lungo volo, sopra le barricate, costruite du-
rante la rivolta contro i governanti, dai cittadinf esaspera-
ti dal continuo aumento deipreza. Alla fine di questo pa-
ragrafo chiudete gli occhi e immaginate la storia, poi riem-
pite lo spazio a disposizione con le parole e i numeri:
Se incontraste qualche difficolti con I'ordine delle pa-
role, invece del Sistema del Collegamento potreste
usare
il Sistema della Forma del Numero o il Sistema della Ri-
ma con il Numero. Consideriamo per esempio il numero
indicato all'inizio del capitolo: 95862190377.
potreste
sem-
plrlemente prendere le cifre a due a due e collegare pila
(95) con la vostra Immagine-Chiave per il numero l; voce
(96)
all'Immagine-Chiave per
il numero 2, nido (21)
all'Immagine-Chiave per il numero 3 e cosi via.
Potreste anche ricorrere al Sistema della Stanza Romana
o al Sistema Alfabetico, trattando semplicemente le parole
ricavate dal numero lungo secondo il Sistema Alfabetico o
secondo il Sistema della Stanza Romana. Decidete quale m+
todo di memonzzaaone di numeri lunghi d il migliore per
voi. Poi, per verificare le possibilitA che questo metoOo Oi
1v1s1v1s11zzanone vi offre, ripetete i test del Capitolo 2 e sco-
prirete quanto fossero facili quei numeri iniziali.
Quando
vi sarete impadroniti del Sistema Superiore, an-
che la vostra memoria e la vostra immaginazione creativa
ne trarranno beneficio e il vostro
QI
miglioreri nettamente.
Tra i sistemi di valutazione del
Quoziente
di Intelligenza
c'd anche la capacitA di ricordare i numeri. Il limite di una
prsona media d tra 6 e 7; un punteggio
di 9 o piir vi inse-
risce nella categoria delle persone con
eI
di 150 e piir.
l l 8 l l 9
14
Sistema di Memofizzazione
per i Numeri Telefonici
Invece di trovare posto nella memoria,la maggior par-
te dei numeri telefonici finisce scritta su pezzetti di carta
di ogni tipo, infilati in tasche, cassetti, cartelle, o in quel
magazzino generale della frustrazione che io chiamo <<il
dimenticatoio>.
Ricordare d piir facile che dimenticare, e ancora una volta
viene in aiuto il Sistema Superiore. Per ricordare i numeri
telefonici bisogna tradurre ogni cifra del numero da m+
morizzare in una lettera del codice basilare del Sistema Su-
periore. Usando queste lettere formate parole e frasi che
vi <<collegano>> sia al numero sia alla persona.
Iniziate per esempio con le dieci persone di cui avete cer-
cato di ricordare il numero telefonico nel test iniziale.
Numeri telefonicl
Il vostro negozio
di alimentari
Il compagno di tennis
Servizio meteorologico
Il giornalaio
Il fiorista
Il garage
696-7030
399-8713
957-18-139
2s2-75s0
800-7180
t72-2260
r2l
Il teatro di zona
La discoteca
Il centro sociale
Il ristorante
preferito
Di seguito trovate possibili soluzioni
per memorizzare
questi dieci numeri telefonici.
Il negozio di alimentari: 696-7030.
Questo
si traduce nelle
lettere: c, b, g-c, st m, s. La vostra frase mnemonica po-
trebbe essere: cibi Duoni genuini-corpi sani e menti sane' .
in cui le iniziali di ogni parola rimandano al numero tele-
fonico. Con I'immaginazione potreste vedere i sani pro-
prietari del negozio, e I'ideale greco di mens sona in cor'
pore sono,visualizzando addirittura i Giochi Olimpici' in
cui tutti i partecipanti comprano
prodotti in questo nego-
zio di cibi genuini.
Il compagno di tennis: 399-8713. Le lettere corrispon-
denti sono: n, b,
P-f,
c, d, m e la frase mnemonica po-
trebbe essere: mostra Dravurapuoi/are colpi da maestro.
Potreste visualizzare il vostro compagno di tennis che tra-
sforma in realti I'affermazione.
Servizio meteorologico: 957-18-139.
Questo
numero di
otto cifre rimanda alle lettere b, l, c-t, v't, m,p che tradu-
cono ogni consonante della frase: bello e caftivo tempo.
Immaginatevi come uno <<scultore>r del sole, che
pud pla-
smarlo in varie forme.
Il giornalai o:252-7550. Le lettere corrispondenti sono:
n, l, n4,l, /, s che formano la frase: notinel ultime notiz.e'
comprate
-
/eggete/e srbito! E lo strillone che urla per le .
strade, distribuendo i giornali.
Il fiorista: 80G7180. Il numero rimanda alle lettere:
J
s,
s-g, d, v, s, che compongono la frase: i.fori sono sempre
graditi
- alcono i vostri sentimenti. Immaginate di ricevere
un mazzo di fiori bellissimi e di gridare la vostra gioia a tutti.
t22
Il garage:
172-22ffi che corrisponde alle lettere: t, c, n-
n, n, g, s e alla frase: auto come nuove-in un giorno
solo.
Immaginate che la vostra autorimessa sia superefficiente
e.che ripari ogni macchina in un giorno, riconsegnandola
al proprietario
in condizioni perfette,
come fossi appena
uscita dalla catena di montaggio.
II teatro di zona: 539-9153 che corrisponde alle lettere:
l, rn, p-F,
t, l, m.Immaginando che il tlatro della vostra
citti abbia in cartellone varie opere celebri che possono
procurarvi
intense emozioni, componete la frase: le mi-
gliori
opere
-
per tutte le emozioni.
La discoteca:752-1414.
eueste
cifre corrispondono al-
le lettere c, l, n-d, r, d, r che, richiamando alla mente la
pubblicitA
della vostra discoteca preferita,
compongono
la frase: canzoni! u/time noviti!-clisco ring! disco ing!
Il centro sociale: 788-7112.
euesto
numero rimanda al-
le lettere c, u, v-c, t, d, n. Immaginate tutti i ragazzi che
saltano e si divertono e componete la frase: comuniti ve-
ramente
yivace!
- calcio! /ennis! danze! nuoto!
-
Il-ristorante preferito:
499-9360. Il numero corrispon_
de alle lettere: r, p, b-F, m, c, s.Immaginate che il vasto
ristorante offra una cucina eccellente a- pr ezzi ragionevo-
li: ristorante per
Duongustai: prezzi modici, cibi scelti.
Questi
esempi sono naturalmente molto particolari,
e
toccheri ora a voi il compito di applicare il sistema ai nu-
meri telefonici che volete ricordare.
pud
capitare che la
combinazione di numeri sia piir difficile del softo e sia quasi
impossibile inventare frasi o parole adatte. In questo
iaso
la soluzione d estremamente semplice.
per
esempio potete
ricavare parole
inadatte dai numeri che vi inteiessino, e
usare quindi
il sistema basilare, costruendo immagini as-
surde ed esagerate da collegare con la persona
di cui vole-
539-9153
152-t414
788-7112
499-9360
t23
te ricordare il numero telefonico. Per esempio, se il nu-
mero telefonico di un amico che ha come hobby il golf
e 49L4276, potreste usare le Parole Mnemoniche del Si-
stema Superiore per 49 (rupe), 142 (Torino) e76 (coccio).
Per ricordare questo numero potete immaginare un forte
terremoto che spacca una rape, su cui si trova il vostro
amico, e la fa precipitare su Torino.
Quando
le scosse ces-
sano il vostro amico d ormai ridotto incocci (ma con una
buona colla si riaggiusteri).
Ora che vi siete impadronito degli elementi basilari del Si-
stema Mnemonico per i Numeri Telefonici, 0 essenziale che
li associate e colleghiate allavita quotidiana. Negli spazi vuoti
e numerati scrivete una lista di nomi e di numeri telefonici
di almeno dieci persone o luoghi che volete ricordare, e pri-
ma di leggere il capitolo successivo, assicuratevi di avere fis-
sato bene nella memoria i dieci numeri. Mentre inventate Ie
immagini, ricordate i Principi Mnemonici Basilari. Non di-
menticate che quanto pii piacevole, divertente e fantasioso
sarA I'esercizio, migliore sari la memorinaaone dei numeri.
I mlel dlecl numerl telefonlci pit lmportantl
I
2
3
4
5
6
7
8
9
10
tu
15
Sistema di Memo fizzazione
per programmi
e appuntamenti
Per molte persone
d difficile anche ricordare appunt&
menti e programmi.
Il sistema pit
comune per risolvere
questo problema
d usare un'agenda su cui segnare gli
ap_
puntamenti quotidiani. purtroppo
molta genre
non sem-
$.!
norta.con s.6l.lage-ndu.
_Iq
questo
capitolo sono presen-
tati du sistemi, il primo
dei quali
C per l,uso quoiidiano
lmmectiato e il secondo per ricordare programmi per
una
settimana intera.
Il primo
sfrutta i Sistemi Basilari dell'Appiglio. Si trat-
tl-semplicemente
di dare un numero deliistlma all'ora
dell'appuntamento.
poich6
in un giorno
ci sono ZC-ore,
potete
abbinare i sistemi piir
brevi, con un totale di 24:
o.ppurg usare Ie prime
24parole dell'Appiglio in uno dei
sistemi piir
ampi.
Supponete di avere i seguenti appuntamenti:
7 Allenamento mattutino del gruppo
atletico
l0 Dentista
13 Colazione
18 Riunione del comitato
22 Ultimo spettacolo al cinema.
All'inizio della giornata,
in questo
caso certamente non
r25
prima delle 5.30, scorrete la lista e ricercate le parole con
associazioni.
--
tt;6f er I'allenamento mattutino del
gruplo atFfi:
"o1 "ff.
i,-che nel Sistema Superiore
Per
la Memoria C
t"ppt.i.ttlto
dalla
parola ocgt-!ry'-naeinate
che tutto il
li'"ip"
atletico, nelli
pausa dell'allenamento,
si metta a
spennare un'oca.
-'el.
l0 (taaa)avete I'appuntamento
con il dentista' Im-
maginate ctt" tui, vedendovi agitato, vi prepari \na tozza
di tisana calmante.
L'appuntamento
successivo, alle 13, i
Pgt
la colazione'
fa
pai6fa
Chiave d duomo.Immaginate
di mangiare, con
i
"oitti*piti,
in un ristorante con vista sulle guglie del
-a"oio,rn.ntt.
le campane suonano a distesa e sotto di
voi si stende la cittd.
-aite
18 avete la riunione del comitato' Tuffo C la-Paro-
ta tutnemonica del Sistema Superiore
per il numero 18' Do-
*.uit" discusso i problemi pitr importanti, i membri del
io*ituto iono sfiniii
per il gran caldo e decidono, tutti in-
,i.ri, Oi andare a faie uniuffo in piscina e di continuare
la riunione in acqua.
Infine avete un appuntamento, alle 22, perl'ultimo spet-
t".-ofo
"f
cinema. Li Parola Mnemonica del Sistema Su-
prii"i"e nano.Potete immaginarg clre!t protagonista del
iilm, un nano,compia
imprele mirabolanti, sgominando
una ichiera di giganti armati fino ai denti'
Potete facilmente <ordinare>
questi cinque appuntamen-
ti usando il Sistema del Collegamento
per unire le imma-
gini che avete
giA inventato, oppqg semplicemente
pone.n-
io.i*unu d6lle cinque imm-abini nel vasto sistema della
Forma del Numero o della Rima con il Numero'
Il secondo sistema
per ricordare
programmi e appunta--
.iliil6 sirvire
peiun'intera settimana. Considerate la
altn.rii." come giorno I della settimana e numerate di se-
guito gli altri giorni:
126
Domenica: I
Lunedi: 2
Martedi: 3
Mercoledi: 4
Giovedi: 5
Venerdl: 6
Sabato: 7
Assegnato un numero a ogni giorno,
trattate le ore co-
me avete fatto nel primo
sistema, precedentemente
illu-
strato, e come appaiono sui tabelloni delle ferrovie, delle
linee di navigazione e aer@. Percid avrete \e24.00 (la mez-
zanotte), le 01.00 (l'una del mattino), le 12.00 (ilmezzo-
giorno), le 13.00 (le tredici) e di nuovo le 24.00 (lamezza-
notte).
Cosl, per ogni ora e giorno della settimana si forma un
numero di due o tre cifre - prima
il giorno, poi I'ora.
Que-
sto e necessario per tradurre il numero in una parola del-
I'elenco del Sistema Superiore. Arrivati alla parola, colle-
gatela con I'appuntamento designato. Per esempio, sup-
ponete
di avere un appunfttmento per vedere un'auto che
desiderate comprare. E alle 9.00 del mattino di martedl.
Martedi d rappresentato dal numero 3, che nel Sistema Su-
periore 0 indicato dalla lettera m. L'ora, le 9, d indicata
dalle lettere b e p. Facendo riferimento all'elenco basila-
re, vedrete che la Parola-Chiave per <martedi alle 9 del
mattinoD d mappa (39). Per ricordare questo appuntamento
potreste immaginare che l'auto che andate a vedere salti
attraverso una gigantesca mappa, oppure sia incartata in
una gigantesca mappa.
Altro esempio: supponete di avere un appuntamento per
una lezione di chitarra alle 5 del pomeriggio (numero
del-
I'ora 17) di un giovedi (numero
del giorno 5). Il numero
complessivo d 517 e la relativa parola d lettiga. Per ricor-
darlo immaginate di trovarvi su una lettiga che, a sirene
spiegate, vi porta verso un teatro dove terrete un concerto
di chitarra. E importante che la vostra immaginazione sia
tn
guidata dai Principi Mnemonici e che possiate ascoltare
tutti i suoni, sentire il fischio delle sirene e vedere il pub'
blico eccetera.
Questo
sistema forse vi sembra un po' complicato per-
ch6 richiede una conoscenza abbastanza vasta dei numeri
pit alti del Sistema Superiore, ma si pud owiare a tale dif-
hcolti facendo <<ruotare>> le ore del giorno in modo da ade-
guarle agli appuntamenti che avete. Se per esempio la vo'
itra
giornata di solito non comincia prima delle 10 del mat-
tino,
potete considerare le l0 come numero I nel vostro
sistema mnemonico
per appuntamenti. In questo modo le
ore piir importanti e piir impegnate della
giornata saran-
no quasi sempre rappresentate da numeri di due cifre, cioO
dai numeri dat l0 al 100 del Sistema Superiore. Come nel-
I'uso della tecnica mnemonica
per il programma giorna-
liero, potete (mettere
in ordine> i programmi della setti-
mana collegando le immagini, in ordine, al Sistema Supe-
riore. Di solito d meglio partire dal Sistema Mnemonico
Giornaliero e, dopo aver acquistato familiariti con esso,
pilssare poi al Sistema Mnemonico Settimanale.
t6
Sistema di Memofizzadone
per
le date del nostro secolo
-
Quando avrete finito di leggere questo
capitolo, sarete
in grado
di conoscere I'es-atto giorno
della settim;il
t;;
qualsiasi
data compresa fra gli
anni 1900 e 2000t
Si possono
usare due sistemi. Il primo d piir veloce e piri
semplice e si pud
applicare soltanto a un dleterminato in_
no; il secondo abbraccia 100 anni, ma d un po' pit
diffiii-
le. Ideatore di questi sistemi d tiarry Lorayne, un noto
esperto americano in problemi
di memoria. Usando il pri-
mo di questi
sistemi, supponete di voler sapere il gioino
preciso
di una data qualsiasi
dell'anno l97i.
per
riusciri
in questa
impresa, che sembra piuttosto
complessa, d ne-
cessario ricordare il seguente numero:
3774264t5375
.
<Impossibile!>
direte voi. Ma una volta che il sistema
vi sari stato spiegato vi renderete conto che d molto chiJ
ro e facile dautilizzare. Ogni cifra del numero di 12 cifre
rappresenta la prima domenica di ciascun mese dell'anno
1971. La prima
domenica d'aprile, per esempio, caOJnit
quarto giorno
del mese, la prima
domenicadi dicembre
cade. nel quinto giorno
del mese e cosi via. Una votta mi-
morrzzaro questo
numero (se avete difficolti fate riferi-
128
r29
mento al capitolo sul Sistema Mnemonico
per i Numeri
Lunghi), poirete rapidamente calcolare il giorno della set-
timana
per qualsiasi data dell'anno.
E meitio spiegare
questo concetto con
qualche esempio.
Supponiamoche il vostro compleanno cada il28 aprile e
che vogliate sapere che giorno fosse nel 1971. Prendendo
la quarta cifra del vostro Numero Mnemonico vedrete che
la prima domenica cadeva il giorno 4. Aggiungendo ripe-
tutamente sette alla data della domenica iniziale, calcole-
rete rapidamente che la seconda domenica del mese cade-
va I'lf
Q
+ 7
:
1l); laterzadomenica cadeva il 18 e la
quarta il 25. A questo punto, partendo dalla domenica 25,
elencate le date e i giorni successivi
(26 =
lunedi; 27
=
martedi, 28
:
mrcoledi).
Supponete di voler conoscere I'ultimo giorno dell'an-
no. Ii procedimento d analogo. Sapendo che la prima do-
menica dell'ultimo mese dell'anno cade il5, aggiungete tre
volte sette, ciod Ie domeniche mancanti per arrivare alla
domenica 26. Proseguendo con i pochi giorni che resta-
no, otteniamo:27
:
lunedi;28
=
martedl;29
=
merco-
ledi; 30
= giovedi; 3l (l'ultimo giorno dell'anno)
:
ve-
nerdi.
E evidente che questo sistema pud essere applicato a
qualsiasi anno. Dovete solo stabilire un Numero Mnemo-
nico per la prima domenica, oppure
per il primo lunedi,
martedi eccetera di ogni mese dell'anno; aggiungere sette,
dove necessario, per arrivare vicino al giorno in questione
e contare fino al giorno desiderato.
Una particolariti interessante di cui tener conto nell'u-
so del Numero Mnemonico di un certo anno in relazione
agli anni vicini, d che ogni anno la data della prima dome-
nica del mese cade un giorno prima rispetto all'anno
pre-
cedente, tranne negli anni bisestili, in cui il giorno in pit,
provoca un salto di due giorni nell'anno seguente. Negli
anni 1969, 1970, t971, per esempio, la prima domenica
di gennaio cadde rispettivamente il quinto, il quarto e il
terzo giorno del mese.
r30
II secondo sistema che verri spiegato in questo
capitolo
serve a calcolare il giorno di ogni data, dal 1900 al 2000.
E necessario attribuire a ogni mese un numero, che rimarri
sempre uguale. I numeri per i mesi sono:
Gennaio I
Febbraio 4
Marzo 4
Aprile 0
Maggio 2
Giugno 5
Luglio 0
Agosto 3
Settembre 6
ottobre I
Novembre 4
Dicembre 6
Alcuni suggeriscono di ricordare queste
cifre per mez-
zo di associazioni: per
esempio gennaio d il primo mese;
la quarta
consonante di febbraio d R che rappresenta ii
numero 4, e cosi via. Ma io credo che sia meglio ricordare
il numero intero: 14025036146 componendb le parole
ti-
rare sonag[r sv omiadr ricci (di capelli). Date via libera al-
la fantasia per visualizzare la scena!
Oltre ai numeri chiave per i mesi, anche per gli anni ci
sono numeri chiave e li ho elencati dal 1900 al 2000.
1900 l90l
1906 t907
lsrz r9r2
t923 l9l8
t928 t929
1934 1935
1945 t940
t902 1903
1913 1908
l9l9 t9r4
t92A 1925
1930 l 93l
t94t 1936
t947 9A
1904 l90s
l 9l 0 l 9l l
t92t 1916
t927 t922
1932 1933
1938 1939
t949 tg4/,
1909
l 91s
1920
t926
t937
1943
1948
l 3l
l95l 1946
1956 t9s7
t962 1963
1973 1968
1979 t974
1984 1985
1990 l99l
1996
t9s2 1953
l9s8 l9s9
1969 196/
t975 t970
1980 l98l
1986 1987
1997 1992
1998
r9s4 l95f 1950
1965 1960 196l
t97t 1966 1967
t976 1977 t972
t982 1983 l97E
1993 1988 1989
1999 1994 1995
2000
Questo
sistema non e facile da imparare, ma con un po'
di esercizio pud diventare quasi naturale. Dato il mese, il
giorno e I'anno, aggiungete al numero del giorno il num+
ro rappresentato dal numero+hiave del mese e aggiunge-
te poi il totale ottenuto al numero-chiave che rappresenta
I'anno in questione. Dal totale sottraete i multipli di set-
te. Il numero che rimane rappresenta il giorno della setti-
mana, calcolando la domenica come giorno l. Se il totale
0 esattamente divisibile per sette, per esempio 28, sottrae-
te un sette di meno (in questo caso 3 x 7
=
2l invece di
4x7=28) .
Per collaudare questo sistema faremo un paio
di esem-
pi. Il giorno che cerchiamo di scoprire 0 il 19 marzo 1969.
Il numero chiave per marzo d 4, che dobbiamo aggiunge-
realgiorno in questione,
ciod 19 (19 * 4
=
23). Aquesto
totale dobbiamo sommare il numero-chiave per I'anno
1969. Secondo I'elenco d 2. Aggiungendo 2 al precedente
totale arriviamo a23 + 2
=
25. Sottraendo da questo
nu-
mero tutti i multipli di 7 (3 X 7
=
2l), arriviamo a2S
-21
=
4. Il giorno in questione,
di conseguenza, d il quar-
to giorno
della settimana, ciod mercoledl. La seconda da-
ta C il23 agosto 1972.llnumero chiave per agosto d 3 che
aggiunto a23 dd26.ll numero-chiave per l'anno lg72 a
6, che sommato a26 dt un totale di 32. Sottraendo da32
tutti i multipli di7 (4 \ 7
=
2E), otteniamo 4. Il quarto,
giorno della settimana C mercoledl, percid il23 agosto l9Z2
era un mercoledl.
L'unica eccezione a questa regola si verifica negli anni
t32
9isestili'
in questo
caso soro nei mesi di gennaio
e febbraio.
Il calcolo sari identico, ma per questitue
mesi il giorno
della settimana sard il giorno pt.iiointi
a queilo
calcora-
t9. Come per i sistemi p19.ced9nti,
il migtior modo pri pi.*
dere confidenzr con quelli
spiegaii in qiesto
capitolo d eser-
citarsi molto. vi suegeriscd
oicominiiaie
.ott il pin racile
dei due, imprarichiiii
fir;
+;fi;;;; sradatamente a
quello piir
difficile.
133
t7
Sistema di Memo fizzazione
per le date storiche importanti
I due sistemi che avete appena imparato vi permettono
di ricordare il giorno di qualsiasi data di questo secolo.
Il sistema che vi propongo ora vi aiuteri a memorizzare
date storiche significative. Nel Capitolo 2 uno dei test com-
prendeva
appunto una lista di dieci date importanti:
l. 1666 Grande incendio di Londra
2. 1770 Nascita di Beethoven
3. l2l5 Firma della Magna Charta
4. l9l7 Rivoluzione russa
5. 1454 Primo torchio da stampa
6. l8l5 Battaglia di Waterloo
7. 1608 Invenzione del telescopio
8. 1905 Teoria della relativiti di Einstein
9. 1789 Rivoluzione francese
lO. 1776 Dichiarazione d'Indipendenza americana.
Per ricordare queste e tutte le altre date altrettanto si-
gnificative si usa un metodo simile a quello adottato per
memorizzare i numeri telefonici. Basta che formiate una
parola, o una serie di pdrole, partendo dalle lettere che rap-
presentano i numeri della data. Nella maggior parte dei
casi d inutile inserire la cifra l, che rappresenta il migliaio,
t 3s
dal momento che conoscete
gii la data approssimativa. AP
plichiamo ora il sistema alle date elencate sopra:
l. Il grande incendio di Londra del 1666 distrusse pra'
ticamente la citti, riducendola a un mucchio di ceneri. La
nostra frase mnemonica per la data 1666 potrebbe essere:
ctneri, ctneri, ceneri! oppure
Siace
la cittd in ctnere.
2. Beethoven 0 famoso per le sue composizioni musi-
cali, ma forse la sua opera pii grande 0la Nona Sinfonia'
in cui inseri un coro. Ricordare la data della sua nascita,
il 1770, d facile: composizione corale sinfonica.
3. La firma della Magna Charta, nel 1215, segnd la na-
scita di una nuova era. Per ricordare
questa data possia'
mo usare la frase: nuovo documento liberazione.
4. La Rivoluzione russa del l9l7 fu una insurrezione
del popolo contro I'oppressione. Chiedevano maggior
eguaglianza nella forma del comunismo. La nostra frase
mnemonica d: il popolo domanda comunismo.
5. I torchi da stampa spesso sono grandi macchine ro'
tanti che sfornano migliaia di pagine al minuto. Possia-
mo immaginare il primo torchio, costruito nel 1454, co-
me una piccola versione di questa macchina che pud esse-
re ricordata dalla parola ru/lare.
6. La battaglia di Waterloo, nel 1815, segnd il trionfo
di Wellington, ma fu fatale per Napoleone. Anche
questa
volta usiamo una parola mnemonica piuttosto che una fra-
se mnemonica, per ricordare la data:
fatale.
7. L'invenzione del telescopio, nel 1608, cambid il modo
di guardare il cielo. La nostra frase mnemonica 0: cielo
scrutato da vicino.
136
8. Nel 1905 la teoria della relativiti di Einstein gettO
Duova luce sul rapporto tra materia ed energia, riuscEndo
3 llompor.re
j.pe.4 di un puzzle
che aveva impegnato a
rungo gli studiosi. La nostra parola
chiave e
iurzte.
9. Nella Rivoluzione francese der l7g9 il re si schierd
contro il popolo.
euindi
possiamo
ricordare h a;;;;;
u motto: guerra yerso
il popolo.
,
10. La Dichiarazione d'Indipendenza
americana del 1776
diffuse in America un senso ii ottimismo e fiducia in un
nuovo modo di vivere che si pud riassumere nel motto:
con coraggio e generositi.
t37
18
La Memorizztzione di compleanni,
anniversari, giorni e mesi delle
date storiche
Questo
sistema sari senza dubbio facile perch6 sfrutta
sistemi che gii avete appreso. E anche piir facite della mag-
gior parte degli altri sistemi suggeriti per memoriuarein-
formazioni analoghe, perch6 il grande Sistema Mnemoni-
co che avete imparato, il Sistema Superiore, pud essere usa-
to come <chiave>> per i mesi e i giorni (altri sistemi di soli-
to richiedono nomi in codice, che devono essere espressa-
mente inventati per i mesi).
Il sistema funziona come segue: ai mesi sono abbinati
i numeri dall'l al 12 ela relativa Parola-Chiave presa dal
Sistema Superiore.
Gennaio
Febbraio
Marzo
Aprile
Maggio
Giugno
Luglio
Agosto
Settembre
Ottobre
G
Nod
amo
re
leo
ciao
oca
via
boa
tazTa
139
Novembre
Dicembre
tetto
donna
Per ricordare un compleanno, un anniversario o una data
storica, basteri che formuliate un'immagine che colleghi
le parole relative al mese e al giorno con la data che volete
ricordare. Supponiamo che il compleanno della vostra ra-
gazzacada il 3 novembre. Per novembre| tetto la Parola-
Chiave del Sistema Superiore; e la Parola-Chiave
per 3 0
amo. lmmaginate la vostra ragaz:a sul tetto di una casa
che
pesca con Ia lenza e l'omo dentro il camino.
Volete ricordare I'anniversario di matrimonio dei vostri
genitori, che cade il 14 febbraio? La Parola-Chiave
per
14 E toro.Immaginate NoD (febbraio) che festeggia l'arri-
vo nell'arca della coppia formata dalla mucca e dal toro,
mentre fuori sta per cominciare il diluvio.
Altrettanto facili da ricordare sono le date storiche. Per
esempio, la data della fondazione delle Nazioni Unite I
il24 ottobre. La Parola-Chiave del Sistema Superiore
per
ottobre d tazzai e la Parola-Chiave
per 24 E nero.Imma-
ginate di dover bere una tazsspienadel liquido nero delle
seppie.
Questo
sistema presenta un piccolo problema: la possi-
bilita di conoscere la data ma di dimenticare di ricordar-
la! Si pud risolverlo prendendo I'abitudine di esercitare re-
golarmente i collegamenti mnemonici almeno per una o
due settimane. Il sistema mnemonico esposto in questo ca-
pitolo pud infatti essere collegato con il sistema preceden-
te
per la memorizzazione delle date storiche per anno. In
questo modo avrete a disposizione un sistema completo
per ricordare le date.
t9
Sistemi di Memo rizzazione
per
il lessico e il linguaggio
. 9o.-r
ho spiegato nel mio libro sulla lettura veloce, il
Iessico d considerato il fattore piri importante non solo per
un^a Iettura produttiva,
ma anche per
ottenere successo nigi
$arie
in campo culturale. Ed d logico, considerando c[e
laricchezzadel lessico di solito significa vasta cultura.
poi-
ch6 il lessico d fondamentale peiil
linguaggio, 0 necessa-
rio sviluppare facili metodi di,apprendimento i Ai memo-
rizzaaone delle parole.
Uno dei modi migliori per raggiun-
gere questo
scopo d imparare i prefissi
Qettere,
sillabe o
paro.lg poste prima
delle parole radicali), i suffissi (lette-
re,_sillabe p parole
che si mettono alla fine delle parole
radicali).e le radici (parole dalle quali
derivano altre paro-
le) che ricorrono piri spesso nel linguaggio che stat; ten-
tando d'imparare.
Di seguito sono elencati alcuni espedienti per aumenta-
re la vostra capacitA di memorizzaie le parble.
l. Sfogliate un buon dizionario, studiando i modi in cui
sono usati.i prefissi,
i suffissi e le radici. Ogni volta che
vi 0 possibile,
ricorrete all'associazione per
ficilitare il ri-
chiamo alla memoria.
2. Ogni giorno
introducete un numero fisso di nuove
140
t4l
parole nel vostro lessico. Le nuove parole si fissano nella
mente soltanto se viene praticato il principio della ripeti-
zione. Usate le nuove parole il piir spesso possibile, dopo
averle imparate.
3. Cercate di vostra iniziativa nuove parole della vostra
lingua. <Pilotando> cosi la vostra attenzione (il cosiddet-
to
(assetto
mentale>>), rendete gli <ami> della vostra me-
moria piir <pronti> a catturare nuovi pesci linguistici!
Questi
suggerimenti sono generici e servono per facili-
tare alla memoria I'apprendimento e la conoscenza di una
lingua. Possono essere applicati all'italiano, per arricchi-
re il lessico attuale, o a qualsiasi lingua straniera iniziate
a studiare. Stabilito un principio generale per apprendere
le parole, definiamo meglio i sistemi per ricordare parole
particolari. Come per gli altri sistemi mnemonici, la pa-
rola chiave d, associazione. Nel contesto dell'apprendimento
di una lingua d bene associare suoni, immagini e simili,
sfruttando il fatto che certe lingue sono raggruppate in <fa-
miglie> e hanno parole in qualche modo collegate.
Per darvi un'idea di
questo metodo di collegamento,
prenderd in esame alcune parole italiane, francesi, latine,
inglesi e tedesche. Supponiamo che vogliate ricordare la
parola virago, che significa <donna mascolina e sgrazia-
ta>>. Per imprimervi questa parola nella memoria, asso-
ciatene il suono con la frase vira al largo, proprio quello
che fareste davanti a una virago.
Due parole della lingua italiana che molta gente con-
fonde sono acrofobia, ciod la paura patologica delle al-
tezze, e agorafobia, ciod la paura patologica degli spazi
aperti. Non avrete pitr dubbi se assoceretel'ocro di ocro-
fobia
con acrobala (una persona che si esibisce a grandi
altezze) e l' agora di agorafobia con agricoltura, richiaman-
do alla mente immagini di campi aperti (sebbene la paro-
la greca agord significhi in realti <<luogo di mercato>).
Le lingue straniere presentano meno difficolti una vol-
t42
ta capito che formano dei raggruppamenti.
praticamente
tutt_e le lingue europee (tranne
il-finlandese, I'ungheresi
e il basco) fanno parte del ceppo indo-europeo e diconse-
guenza
hanno una notevole quantiti
di pirole
simili sia
qel.:yo.rlo sia nel significato.
per
esempio la parola padre
dell'italiano e dello
lpagnolo,
corrisponde in ingleiJ a/a-
ther, in tedesco a Voter, in latino a-pater e in irancesl a
pdre,
La conoscenza del latino d di enorme aiuto per capi_
re tutte le lingue romanze, in cui molte delle parble
sono
simili.
,.
Imparare le lingue, sia la nostra sia quelle
di altri popo-
tt, non cleve essere necessariamente una esperienza frustran-
te e deprimente, come spesso awiene. Si tratta semplice-
mente di fare un piano organico di cid che si vuole ihpa-
rare, in modo da rendere la memoria capace di <aggin-
ciarsi> a ogni brandello di informazione disponibiii
..
Altro. modo per partire
awantaggiati nell'apprendimento
di una
lin_gl"
d tenere presente
che nella maggi6, parte
Oetti
lingue il 50 per
cento di tutta la conversazi-one d costituita
d.a 100 parole
soltanto. Se voi applicaste il Sistema Sde:
riore per la memorizzazione di queste
100 parole basiliri,
sareste giA
a buon punto,
in grado di fare una conversa-
zione elementare con qualsiasipersona
che parli la sua lin-
gua
madre.
Per venirvi in aiuto, elenchiamo di seguito le 100 paro-
le basilari della lingua italiana. Scopririte ctre, con?ion-
tandole con le rispettive traduzioni in francese, spagnolo,
inglese eccetera, nel 50 per cento dei casi sono moltd simi-
li, tranne che per minime variazioni nell'accento . n.ffa
pronuncia.
t43
L 100 parole bastlart che cosdtuiscono ll 50 per cento dl
tutta la convercadone
t. a (preposizione)
2. allora
3. altro,-a,-i,+ (atg. e pronome)
4. amare
5. amore
6. ancora
?. avere
t. che (congiunzione)
9. che (pron, relativo,
intcrrogativo ecc.)
10. chi (pron. relativo,
interrogativo ecc.)
l l . ci d
12. come
13. con
14. contro
15. cosa
16. cosl
17. da
lE. dare
19. dentro
20. di
21. dire
22. dopo
23. dove
Z. dovere (sostantivo e verbo)
25. c, ed
26. egli
2il. ella
28. essere (sostantivo e verbo)
29. essi,-e
30. esso,-a
31. fare
32. fuori
33. gente
34. il, lo, la, i, gli, le
35. in
36. intorno
37. io
38. lavoro
39. lei
t4
40. loro (agg. posscssivo e
pronome)
41. l ui
42. ma
43. me, mi
44. meno
45. mio,-a, miei, mic
4'6. molto
47. mostrare
48. nessuno
49. no, non
50. noi
51. nostro,-ar-i,+
52. nuovo
53. o
54. ogni
55. ora (sostantivo c awerbio)
56. ottenerc
57. parte
5E. pensare
59. pcr
60. pcrch
61. pi t
62. popolo
63. posto
6,4. potere (sostantivo e verbo)
65. prenderc
65. prima
67. primo,-a,-i,
68. qua, qui
69. qualche, qualcuno
70. quando
71. quanti
72. questo,-a,-i,
73. saperc
74. se
75. s6
76. simile
77. solo
78. sopra
79. sotto
80. stato
81. stesso
82. su
E3. suo,-a,
-oi,+
84. tale
85. tempo
86. tra
87. trovare
88. tu, tuo,-a, tuoi, tue
89, tutto,-a,-i,+
q).
ulrimo
91. un, uno, una (articoto,
numerale)
92. usare
93. vecchio
94. vedere
95. venire
96. vero
97. vi (awerbio
e pronome)
98. voi
99. volere
100. vostro
-
Applicando i Principi Mnemonici
Basilari alla memo_
4r3olgdi
qleste
e altre-parote e usanao fe,apaciia-iia
dell'emisfero
destro sia deliinistro dii cervltn,
-r."iiiii:
te che imparare le lingue pud essere faciie e piad."-oll,
,o-
1t_:g,l.."yfen:.per
i bam6ini. I bambini non sono pit
bravi
qeg[,3dultr.ng.ll'imparare
le lingue, ma sono semplicemente
plu
olsponibiti e non hanno paura
di sbagliare. nipetono
e fanno associitzioni
con le.parole uasiiarT;Gifiili;
attentamente,
copiano, imitano e in geneie
si Aivertfio
Tpltg,
senza bisogno di tutte quelle
inlicazioni A cui noi
asuttr pensramo
<li non poter
fare a meno.
145
20
Per ricordare nomi e volti
La capaciti di ricordare nomi e volti C tra le pitr impor-
tanti della nostra vita e una delle pitr difficrli. E cid per-
ch6 nella maggior parte dei casi i nomi non sono
((connes-
si> con i volti.
Qualche
secolo fa accadeva esattamente il
contrario e I'intero sistema per assegnare alle persone un
nome era basato sulla memoria e sulle associazioni. L'uo-
mo che di solito aveva le mani sporche di farina bianca
era il signor Panettiere; I'uomo che si occupava del pro-
prio giardino o di quello di altri era il signor Giardiniere;
I'uomo che lavorava tutto il giorno vicino al fuoco for-
giando metalli era il signor Fabbro e cosi via.
Con il succedersi delle generazioni, mentre i cognomi
perdevano
sempre piir il loro significato originario, il com-
pito di memorizzare nomi e volti diventd pitr difficile fino
a giungere alla situazione attuale in cui il nome d una pa-
rola senza una connessione reale con il volto.
Ci sono due metodi fondamentali per ovviare a questo
problema, e ognuno d complementare dell'altro. Il primo
d il <Metodo Buzan di Etichetta Sociale>; il secondo il <Me-
todo Mnemonico>>.
r47
Il metodo Buzrn di Etichetts Sociale
per ricordare nomi e volti
ConilMetodoBuzandiEtichettaSocialeperricordare
nomii vofii non vi troverete
piri nella spiacevole situazio-
n.ti.rriiJ
rapidamente
preientati a cinque
persone.alle
quali ripetete in fretta <<Piacere di conoscerla>>' con u rt-
idtuto di esrere stato
praticarnente presentato a cinque
paia
ai;;;tp; che fissate con imbarazzo,
per9h6 sapete
!eni1
,i.".f,. aimenticherete
presto i nomi dei loro proprietari.
--
li Metodo di Etichetta Sociale richiede solo:
l. interesse
per le persone che incontrate
2. educazione.
Iri* tai".rso da quello che
potreste trovare descritto
in un ieito di galateo, anche ssspesso
gli scrittori che.si
o.*p.no de[Jregole dell'etichetta non si rendono conto
.t ili origine fur6no stabilite non solo
per costringere
le
Dersone a una rigida disciplina, ma per permettere loro cu
Intii"giri iu Uasiamichevb[
con
gli altri, essendo le rego-
le foriralmente strutturate solo
per consentire alle pe-rso'
nr ai in.ontrarsi e di ricordarsi i'uno dell'altro. Scegliete
ir" fi u"ri. fasi del Metodo di Etichetta Sociale
quelle che
piir potranno esservi utili'
Fasl del Metodo di Etichetta Sociale
l. Preparozione
mentale. Prima di affrontare I'incon-
tro con persone nuove,
preparatevi mentalmente ad avere
iu..Jri.i e a non fallire. tvt-otte
persone, sapendo
{i
av.ere
una cattiva memoria
per volti e nomi, finiscono inevita-
Uif*rnt,
per confermare
questa loro lacuna. Se invece <<sa-
Dete> ctrd h vostra memoria sta facendo
progressi, note-
iete suUito un miglioramento. Quando
dovete incontrare
qualche persona, cercate di essere il piir calmi e rilassati
foiiiUite,
e concedetevi una
pausa di qualche minuto
per
prepararvl.
148
. .2.,O.1Semarg,
Quando
fate una nuova conoscenza, guil-
date_dritto negli occhi questa persona.
Non distraetivi ns-
-saqdo
il pavimento
o il vuoto. Mentre guardate quatcuno
i1
{agcia
prestate
attenzione alle carattEristichJ pirti.oir:
ri del viso, perchd questo potri
aiutarvi anche;;i;;.;;
do approccio mnemonico, quelo per ricordare no*i i uorii.
Dallapagina 153 alla lS6 tlover6te una <<guidor
ctre enu_
mera le diverse caratteristiche dei volti e ifmodo
il;;hs-
sificarle e standardi zzarle.
Piti diventerete esperti e attenti osservatori, pii vi ren_
derete conto di quanto
un viso sia diverso dfun altro.
Se riuscirete ad affinare le vostre capaciti di ossirva_
zione,.avrete fatto passi
da gigante
verso il *igtiorurn.o-
to della memoria.
Fissare il vuoto invece di osservare attentamente t una
delle cause di scarsa memoria.
3. Ascol t are. Ascoltate attentamente, soffermandovi
piir
che potete
sul nome della persona
che vi uienJfiiien-
tata.-Questo d un momento iruciale nella preseniJiont
emolte persone
sbagliano concentrandosi piir sut ratto ctri
clmentlcheranno il nome che sul nome stesso della persona.
4. Far ripetere. Anche se avete sentito abbastanza chia-
ramente il nome, chiedete gentilmente:
<<Mi scusi, potreb.
be ripetere il suo nome?> Laripetizione
e impoitaite pei-
ch6 aiuta la memoria; ripetendo cid che aesiOeraie inipa_
rare, aumenterete le probabititi
di ricordarlo.
S..Verificare Ia pronuncia.
Appena vi viene detto il no-
me' ripetetelo immediatamente,
chiedendo al vostro inter-
locutore se la pronuncia
d corretta. cid dimostreri I'inte-
r.esse
-e.ripetendolo
aumenteranno le probabilita
di ricor-
dare il nome.
6. Richiedere la sillabazione. Se avete qualche
dubbio
sul modo in cui un nome si scrive, chiedete edu."tu,nint,
t49
e gentilmente che vi venga sillabato, confermando
di nuovo
il-vostro interesse e otteiendo
cosi un'altra ripetizione del
nome stesso.
7. Derivazioni ' un nuovo hobby' Con un entusiasmo
spontanio, tpieg"tt che il vostro nuovo hobby d lo studio
if'.i" J"ii. aiU'|rigne dei nomi, e chiedete
gentilmente alla
;;;;;;;h.
vi d siata
presentata se conosce
qlalcosa sul-
i'origine del suo cognome
(assicuratevi perd di conoscere
last6ria del vostro).'sareteiorpresi
di scoprire che
piir del
SO p.i.."to delle persone conosce la storia almeno
Pgrna-
ie det
proprio cognome ed d anche entusiasta di parlarne.
--
a;"ft-rnereteln
questo modo ancora una volta il vo-
stro interesse,
preparindo il terreno
per ulteriori ripetizioni
del nome.
8. Scambiare it bigtietto do visita' Per i giappo-nesi lo
r.utbio dei biglietti da visita d molto importgnte' Hanno
.upito
quantoiid sia utile
per ta memoria' Se siete vera-
il;l; inieressati a ricordare il nome di
qualcuno, assicu-
iaieni di avere un biglietto da visita a portata.di mano:
nella maggior
parte dei casi ne riceverete uno m camolo
o vi scriveranno i dati
Personali.
9. Ripetizione del nome nells conversazione'
Sempre
uasanaovi sui principi di interesse, educazione e ripetizio-
ne Oef nome, durante la conversazione
fate in modo di pro-
rut.i*io ogni volta che se ne presenta I'occasione' Que-
.t. iipiiirio-"i aiutano a fissare il nome nella memoria e
tt*no
-.fte
una funzione sociale,
perche coinvolgono
pitt
intimamente la persona nella conversazione'
H molto
plu
piacevote sentirsi dire <Si, come Maria ha appena detto"'>>
;il;t"
che
"Si,
come lei (magari indicando la persona)
ha appena detto...>.
10. Ripetere mentalmenfe. Nelle brevi
pause della con'
versazione osservate analiticamente e con interesse le per-
150
sone che parlano
con voi e tra di loro, cercando di ripete-
re mentalmente i relativi nomi.
ll. Controllare durante le pause piil lunghe. Se siete an-
dati a prendervi
da bere, o se per qualche
motivo rimane-
te per un po' solo tra la folla, cercate di ripetere mental-
mente cid che avete saputo del passato
delie persone
che
avete incontrato e ogni argomento interessanft de[a con-
versazione. In questo modo intorno al nome creerete del-
le associazioni che aiuteranno la vostra mente a ricorda-
re. Potrete allora usare con successo i metodi descritti nel
Capitolo 24 dedicato al processo
di ri-ricordare.
12. Ripetizioneal commioto.
euando
arriveri il momen-
to dei saluti, ripetete il nome della persona
a cui vi rivol-
gete. A questo punto
avete utilizzato sia gli aspetti fonda-
mentali sia quelli pitr recenti della memoria, cbme indica-
to nei grafici
delle pagine
l9l e 194, avendo consolidato
sia i momenti iniziali sia quelli finali del periodo
di ap-
prendimento.
13. Riesami.
a\ Mentole.
Quando
prendete
commiato dalle persone
appe-n-a conosciute, passate velocemente in rassegna nomi
e volti.
^
b) Fotografie.
Quando d possibile (per esempio a una
festa) procuratevi
delle fotografie.
c) Diario dei volti e dei nomi. Se desiderate diventare
un vero <<campione di memoriu di nomi e volti, impara-
te a tenere un vero e proprio
diario sul quale farete veloci
ssli? e disegnerete una Mappa Mentale (v. Capitolo 23)
del viso di coloro che avete incontrato, coir i nomi e qual-
che altra informazione ricavata dalle
parole-Immagine
Chiave.
d'1 Schedario dei biglietti da visita. Tenete uno scheda-
rio dei biglietti da visita, segnando su ognuno orario, da-
ta e luogo dell'incontro.
t 5l
14. Il principio di inversione.
Quando
0 possibile cercate
di invertire il processo appena descritto. Per esempio,
euil-
do venite presentato a qualcuno, ripetete il vostro nome,
sillabatelo e se vi sembra il caso spiegatene I'origine. Non
dimenticate inoltre di dare il biglietto da visita al momen-
to opportuno. Durante la conversazione, parlando di voi
stessi ripetete il vostro nome. Cid aiuteri gli altri a ricor-
darsi di voi e li spingeri a servirsi del nome proprio, piut-
tosto che di un pronome, durante la conversazione. Oltre
ad apparire piir cortesi, in questo modo renderete la con-
versazione pitr personale, piacevole e amichevole.
15. Regolatevi. Esiste la tendenza, a causa della inevi-
tabile tensione iniziale al momento della presentazione, di
sbrigare piir in fretta possibile questo <<cerimoniale>. I gran-
di memorizzatori di nomi e di volti e chi rispetta le regole
dell'etichetta, invece, si prendono tutto il tempo necessa-
rio e cercano di dire qualcosa di personale a tutti coloro
che incontrano.
16. Cercate di divertirvi. Se imparare nomi e volti di-
venta un gioco serio ma divertente e la parte destra del vo-
stro cervello si sentirA piir libera e pronta a effettuare le
associazioni e connessioni necessarie per una buona me-
morizzazione. I bambini ricordano nomi e volti meglio de-
gli adulti non certo perchd hanno una mente superiore, ma
perch6 inconsciamente applicano le tecniche descritte in
questo libro.
17. Il principio <<uno di piil>>. Se su trenta
persone in-
contrate di recente ne ricordate mediamente solo da due
a cinque, come norrnalmente awiene, ponetevi come obiet-
tivo di ricordarne una di piit del solito.
Questo
proponi-
mento inculcherA nella vostra mente I'idea di successo, evi-
tandovi la frustrazione derivante dall'inutile tentativo di
essere perfetti fin dall'inizio.
t52
-.,
lllligqdo
il principio
dell'<zzo
di piil>>ogni
volta che
vl trovate in una situazione
nuova,
a"r.te senza dubbio
successo nel ricordare
nomi e volti.
Caratteristiche
della testa e del viso
I. Testa
Di solito incontriamo
una persona
a faccia a faccia, quin-
di, prima
di anarizzare te singoii caiatteristiche,
conside-
reremo la testa nel suo aspetttglobae.
ie osservate la strut_
tura ossea del cranio, vedretJche pud .rr.re a) grande;
b) media; c) piccora.
AII'interno
di
queste
tre categorie
troviamo le seguenti
forme: a) quadraia;
b) retianeq*;;.i
,otonau; d) ovate;
e) triangotare
con la-qu1ta
ir ri;
O tri#gor"r..ohl,";;;;
in git;
s)
larsa; h) stietta; i)
";;
;,;;;;uurt.;ii.orlorli
piccole.
se osserverete
di piofil;
i.;il; dei vosrri interlo-
cutori rimarrete
sorpresi iret veOeiequante
formi di;;;;,
ci siano: a) quadrata;
b) rettanl"r",,iJ.l
""aii)
iil;;
e) stretta; f) tonda; g)
con fron;;Ji"rii;
h) con ;fi;A
piatta;
i) con nuca piatta; j)
a cupbi"-ai.tro;
k) faccia ad
angolo con il mento sporgente
e li fronte inclinata;
l) fac-
cia ad angoto con il mentd rientrante
.li r;;"iirpiljriii!.
2. Capelli
un tenlgo, quando
le acconciature
erano piti
comples-
se, i capelli servivano come appiglio
alla memoria piir
di
qlTnlo avvenga ora... L'uso ditinie, lacche, prr."ri.nti,
di infinite varianti
di pettinatuie
i.nie atsai difficile ba-
sare il riconoscimento-
su. questo puiii.oi"re
aspetto delle
persone'
Alcune caratteristictre
uasiiiii possono
comun-
que,essere
catalogate
nel modo seguente:
uomini:
a) folti: b).sottili;
c) ond-ulati; d) diritti; e) con
ta riga.;
g rgdj;
e)
calvi;
U
,ub"tilll-.oiiii
if
rriitriil ii;i.:
ci;_e l) tinti (solo quando
si'poss6no-ndtare).
Donne:
a) fotti; b) radi; o-O ,"iiifi.
"
153
A causa dei frequenti cambiamenti di acconciatura del-
le signore, non conviene sforzarsi di ricordarle in base a
questa caratteristica.
3. Fronte
Le fronti possono in genere essere cosi catalogate: a) alta;
b) ampia; c) stretta tra le sopracciglia e l'attaccatura dei
capelli; d) stretta tra le tempie; e) liscia; f) con rughe oriz-
zontali; g) con rughe verticali.
4. Soprocciglia
a) folte; b) sottili; c) lunghe; d) corte; e) riunite in.mez-
zoi
O
separate;
g) appiattite; h) arcuate; i) ad ala;
j)
ce-
spugliose; o k) affusolate.
5. Ciglia
a) folte; b) sottili; c) Iunghe; d) corte; e) curve; o f) diritte.
6. Occhi
a) grandi; b) piccoli; c) sporgenti; d) infossati; e) vicini;
f) disianti; g) all'insir; h) all'ingii; i) colore;
j)
iride visibi-
le interamente; l) iride parzialmente coperta dalle palpe-
bre. A volte d meglio prestare attenzione anche alle palpe-
bre e alle borse sotto agli occhi, che possono essere grandi
o piccole, lisce o corrugate,
gonfie o tese.
7. Naso
Visto di fronte pud essere: a) grande; b) piccolo; c) stret-
to; d) medio; e) largo; o f) storto.
Visto di profilo pud essere: a) diritto, b) piatto; c) ap-
puntito; d) smussato; e) all'insir; f) romano o aquilino;
g)
greco; o h) concavo.
La base del naso pud variare molto in relazione alle na-
rici: a) piir bassa; b) a livello; o c) pii alta.
Le nalici stesse possono essere: a) diritte; b) curvate al-
l'ingiir; c) svasate; d) larghe; e) strette; f) pelose.
t54
8. Zigomi
Gli zigomi spesso rientrano nelle caratteristiche
del vi-
so visto di fronte, ma a volte vale ra pena
di notare sJso-
no: a) alti; b) sporgenti; o c) non evidenti.
9. Orecchie
Le orecchie sono una parte
del viso a cui poche persone
prestano
attenzione; grazie
alle loro pecuriariti
iossono
invece essere piir impbrtanti
di altre taratteristiihe.
Possono essere: a) grandi;
b) piccole;
c)
erinzose; d) li-
sce; e) tonde; f) allungate; g) triangotaii;'tr]
appiaiii6;l)
a sventola;-j) p_elose;
k) con grandi
touii rf si-ni;6bi; .;
m) disuguali.
Queste caratterlstiche
sono i,n Uuo" api,i-
glio per la memoria sopratrutto quando
si tratta oi uJrii-
ni. Nelle donne, infatii, spesso sono coperte dai cafiiii.
10. Labbra
.
a) Iabbro superiore lungo; b) labbro superiore corto; c)
piccole;.d)
grosse;
e) larehe; f) strette; g) att'instr; ht;:
I'ingiir; i) arcuate; j)
ben fattj; o k) mal fatte.
II. Mento
Visto di fronte il mento pud
essere: a) lungo; b) corto;
c) a.punta; d) quadrato;
e) tondo;
fl
dofpio
t,
i"rittipiiii
g) diviso; o h) con rossette.
,^Yilto
di
nrg{ilg
pud.essere:
a) sporgente; b) diritto; c)
oopplo o multiplo; o d) sfuggente.
12. Pelle
.
a) liscia; b) ruvida; c) scura; d) chiara; e) macchiata o
m quatche.nod?
segnata; f) grassa; g) secca; h) forunco-
tosa; l) pailtda;
i)
rugosa; k) raggrinzita;
I) colorata o ab-
Dronzata;
o m) Ientigginosa.
Altra caratteristica
del volto, per quanto
riguarda gli uo-
mini d la lunghezza dei peli sui viso (basette
corte o lun-
gne,
Darba tunga e folta, baffi ecc.).
155
Non vale la pena di elencare le varie possibilitA' E suf'
ficiente ricordare che esiste anche
questa caratteristica,
ma
;ht,;ilt
per il colore e I'acconciatura dei capelli'
pub
cambiare da un giorno all'altro.
Prlncipl mnemonicl
per rlcordare noml e vol6
I principi mnemonici
p-er ricordare nomi e volti sono
"g"ii;
qi.tti elencati nel Capitolo 4, con accentuazione di:
l) immaginazione
2) associazione
Le fasi del
processo sono le seguenti:
i.-Contro[aie di avere una chiara immagine mentale del
nome della
Persona.
---2.
Controilate di essere in grado di <risentirer> il suono
del nome della
Persona.
3. Esaminare attentamente
il volto della
persona alla
q*i. tiiii stati presentati, osservando indettaglio le ca-
r'atteristiche indicate nelle
pagine da 153 a 156'
--
l. Ort.tuare se le caratteiistlchc del volto sono insolite'
strane o uniche.
-
5. Ricostruire mentalmente i lineamenti della
persona'
co*J un iaricaturista che accentua ogni caratteristica.
6. Cercare una associazione - usando I'immaginazio-
n ,
I'i*g.tazione
e i Principi Mnemonici Generali -
tra
lc caratteristiche
peculiari e il nome.
--
fimoao
pi,i faiite e rapido
per imparare ad applicarc
questi princjpi i metterli
iir
praiica.immediatamente'
Nel-
6;Ailt.e"enti
ho raddoppiato il numero dei volti e dei
ir-o'ri.trr O6vete ricordare,-rlspetto
a quanto richiesto al-
le
pagine l7 e 18.
--
i'i"rto gia dato suggerimenti su come procedere per ri'
cordare inomi assotiandoli ai cinque volti'
--Cuuiaui.
molto attentamente
quelli e gli altri
quindici'
156
cercando di ricordarne il pit possibile, por fate da soli una
prova
alle pagine
da 162 a 165.
Memorizzare i volti
Se desiderate per
esempio ricordare i nomi e i volti del-
le pagine da 158 a 16l, dovete soltanto applicare le tecni-
che spiegate.
Osservando attentamente i volti troverete alcune carat-
teristiche che potrete
associare mentalmente al nome, per
poi creare la vostra immagine mnemonica
Per esempio, il signor
pavia
(n. 9) d facile da ricordare
poich6
il suo volto d profondamente
segnato e solcato da
rughe e I'ondulazione dei capelti ricordi una cartina geo_
grafica
dove d segnata la strada che conduce a
pavia.
Il signor Suzuki (n. 12) ha le sopracciglia particolarmente
pronunciate,
che vi fanno pensare
al lucente manubrio di
una moto Suzuki.
La signora Castelli (n. 15) ha capelli molto lunghi.
po-
treste immaginarla affacciata al balcone di un castdlo, con
la testa china, mentre un valoroso cavaliere si arranipica
lungo le sue trecce per andare a salvarla.
Il signor Carboni (n. 19) ha i capelli neri rasati a zero
e potreste
immaginare la sua testa come un campo deva-
stato da un gigantesco
incendio che ha carbonizzato tutta
la vegetazione.
-
La signora Citterio (n. 20), anche se pud
essere consi-
derata una tipica <<bellezzabionda>r,
ha una struttura m&
scellare che ricorda la squisita zanrpa del maiale: il pro-
sciutto di marca Citterio.
Se siete sicuri di non incontrare piir
una persona
e non
vi interessa ricordarne a lungo il nome e il volto, pud es-
sere utile
lotge
un particolare
del suo abbigliamentb.
eue
sto metodo ha ovviamente dei limiti perchd
sicuramdnte
quella persona
in un'altra occasione non indosseri lo stesso
vestito.
Lo stesso ragionamento vale per le pettinature
e la barba.
t 57
,at
4.Dl.-.5
u. ( t
8 Guccioni
5 Colombo
ll Sassi 12 Suzttkl
16 Collt
l7 Pani
18 Scottini
-&s
.ry,,
w
13 Gstti
6@
,. !^rb
tfr#? /
15 casteal
19 Carboni
14 Polli
'w'@
k#-t
Punteggio su 20 punti:
Non appena avrete acquisito le tecniche del Metodo di
Etichetta Sociale e della Memoria Mnemonica per nomi
e volti, vi sari utile creare una Lista delle Immagini di Ba-
se dei nomi piir frequenti.
Questa
lista conterri semplice-
mente una immagine standard per i nomi piir comuni, che
possa subito essere collegata alle caratteristiche del viso
di chiunque abbia quel nome. Di seguito trovate un elen-
co di esempi che potrete modificare o completare per adat-
tarli al vostro contesto sociale:
Badahmenti: Attenzione a chi si lamenta troppo!
Bianchi: I bianchi delle uova.
Berttta: Un cappello di lana con il pompon, o una pistola.
Castelli: Con le torri merlate.
Colombo: L'uccello bianco con I'olivo nel becco.
Esposito: Una fiera-Expo.
Ferrari: La potente macchina del <cavallino rampante>.
Fontana: Di Trevi.
Fumagalli: Una schiera di galli con la sigaretta nel becco.
Giordano: Il fiume dove fu battezzato Cristo.
Martini: I frati campanari.
Manzoni: Alessandro, o una mandria di vitelli.
Monti: Alte cime innevate.
Morandi: Gianni.
Pascoli: Un verde prato con tante pecore.
Riva: Le onde si infrangono ai tuoi piedi.
Rossi: I garofani (al limite quelli socialisti).
Scotti: Gli scozzesi con il gonnellino.
Spinelli: Sigaretta di marijuana.
Vianello: Togliersi I'anello.
Usando il Metodo di Etichetta, quello Mnemonico e il
vostro sistema standard per nomi e immagini siete ormai
sulla buona sfiada per diventare un perfetto memorizza-
tore di nomi e volti.
r66
1rili:':;i'J:".ffi
3*:Tllif '$?,:1il.'i:ijll#i:
mia vita e fece nascere i" ,,,r'iii*-Jr*
per'
rato artistico
e scientifico
della memoria.
Il fatto avvenne
in uniauL
universitaria,
il primo gior-
1gj9t
mio prim-o
anno accad.ri.o.
fiuno Ie otto del mat-
tmo e avevamo
Ia
ofqa ora di ingl.r., rnu nonostante
l,ec_
citazione
der orimo giorno
..uuimo'tutti
distratti.
^^
ci svegtio ii.profeJs.;;.
E;;in".Lrr.
senza carteila.
senza penna
n6 ouaderni
e si fe.''Oln piedi;;;;;;ff:
si presentd
e annuncio.h;;;;il;
filtf, l,appelto.
In piedi
davanti
alla cauedr";
;;;;;;;i'li.i.o
ra schiena.
co-
mincid
a chiamarci p.er
ngme i" oiain.
"ir"betico,
iniziando
da Adams,
Alexander,
_il;;^;;o'r$.
Noi rispondem_
1ns <<si, signore>>
o
(presenterr.
quanAo
arrivd a Camburn
non ebbe alcuna risposta
e alloia, d"Oo un attimo
disse:
<<Ba'y
cam burn >. Di il;; J,
"i"ll"i
Jp os ta. senza cam_
biare tono di voce ueqi]:f.,_,,Su;;;;;ry
Camburn,
29
.
west Street, telefondin_tito,iiif
iiiqgiugno
t943, da
Frank
e-Mary>.
Restammo
senza parole.
Il professore
continuo
il?il;it.;.T;i
volta che trova-
iiril+H::?:'"',:Til:,t,Am*,ll
jt.f,;",',lli#X
-.:r^o^.hr
- non
eoL:ndo;;;
"".iJpr"."isto
chi sarebbe
stato assente _
aveva memorizzato
t.itii i nostri dati. Fi_
nito I'appello,
mentre
noi..rauu"io-iill"
attoniti, ripet6
vetocemente
il nome d.eli ;senii"r1i"riun
ghigno
sarca-
stico mormord:
<prima
o poi
mi ricoioerd
di annotarri>.
.
_Sebbene
non.ci avesse
m-ai visto
era iiiscito
a ricordare
lltLr.t lori
e i nostri oati in piir.iiJ
oiain.. Servendovi
or quanto
avete aDDresoaa queito
f-i6i, .rrcate
di capire
come ha fatto e una volta
r."fiffi;;vate
anche voi.
167
2l
Sistema di Memot'rzzazione per discorsi,
barzellette, copioni, poesie, articoli
e libri
Discorsl
Il modo migliore per affrontare la memorizzazione di
un discorso d partire dal principio che nel90 per cento dei
casi non d necessario impararlo a memoria. In questo modo
riuscirete a superare i grossi problemi incontrati da chi ha
provato
a utilizzare la memoria per scrivere e presentare
i suoi discorsi, e ciod:
l. La grande perdita di tempo per prepaftre un discor-
so da imparare a memoria. Il tempo medio necessario per
un discorso di circa un'ora d una settimana.
Questo
tem-
po viene sprecato per scrivere e riscrivere il testo piir vol-
te, al fine di renderlo pii facile da ricordare. Altro tempo
viene sprecato nel tentativo di fissarlo nella memoria con
continue ripetizioni.
2. La pressione e lo stress mentale conseguenti.
3. Lo stress fisico conseguente.
4. La poca naturalezzadi un discorso recitato a memoria.
5. La noia dell'uditorio, che percepisce subito che il di-
scorso d troppo rigido e lineare e non spontaneo e vivace.
6. La tensione dell'oratore e dell'uditorio, angosciati al-
I'idea dei terribili silenzi provocati dai vuoti di memoria.
?. La mancanza di un
(contatto visivo>> tra I'oratore e
il ;";d;iii";
i"ruiti' ctri
parta, <guardo> dentro di s6'
n.ff"
ptoptia memoria,
e nbn i suoi ascoltatori'
Se volete fare un buon discorso,
non dovete ricordarlo
p.i"ri pJi p--"ia, ma solo le Parole Chiave' L'intero
pro-
cesso di
pr.p"ruaon. e presentazione sari facile e diver-
tente se seguirete
queste semplict
regote:
l. Individuate
i punti essenziali
di cid che volete dire'
mandando
"
nr.toti" idee, citazioni e riferimenti
che ri-
teffiiinilt"nti.
r." tn.*b rizzazione
di
questi elemelti
i,l"i.uui
t*ere rutia niit" tott" della Mappa Mentale'
;;;G.;itto
net i"pitoto 23 e piir ampiamente
nel libro
Usiamo lo testa.
2. Dopo avere completalg
la vostra ricerca di base' se-
a.ttui.,Gando
la f.l"pp" Mentale,
programmate la strut-
tura del vostro discorso'
'1.
u;";oita definita
la struttura,
aggiungete
i dettagli
piit i*pott-ti, sempii nella forma d!llappa
lvlentale-
CG'
ii, ut"'nOo la parte dettta e sinistra del cervello'
avrete ot-
A;il;"lllt"
un.tonica
a Mappa-Mentale
basata su
"tiJ.iJione
e immaginazione'
Normalmente
questa nota
sari di circa 100
Parole'
4. Allenatevi a usare
questo metod-o Per-i
vostri discor-
si. Vi accorgerete
pi..to, co-n-!a
pratica' che vi sari sem-
i,i"
pit l-t ii* f" ,!qu.ni"
dette varie
parti del vostro di-
scorso, e potrete .i-ti nu*ttarle e dare dei sottotitoli'
--3*pti6t"
che, dopo aver
pensato e cercato di struttu'
rare il materiale,
"*.i" "ototniticamente
memorizzato
I'es-
senza del discorso.
- -
Alt'ini"io, naturalmente,
avretedelle
incertezze'
m-a col
u"po;-aipiatica;;;;g;;.tete
che non solo ricordate il
airJ-ro Oiff inizio alta fiie, ma ne conoscete,
in maniera
"itr "ppiofonaita
ii-rnotti a'ltri oratori, le connessioni,
le
Itio.iirio*
e la struttura
pit profonda'
170
In altre parole,
sapret perfettamente
di che cosa state
lgtl9_g;9uestopuntodparticotarmenreimtd;l;;;;:
cne. slgnltrca che quando
finalmente parlerete
al vostro udi-
rono, non avrete piu paura
di dimenticare le frasi prepa-
rate.
,,
-lirete.semplicemente
quello
che dovete dire, usando il
unguaggro
appropriato
e non correrete il rischio di reciia_
re un freddo elenco di frasi preordinate.
.vi
accorgerete
cosi di esseri diventato un oratore dina-
mico e creativo.
5. Come sistema dj sicurezza, potete
sempre far ricorso
ai principi
basilari d-el Sistema deil'Appiglio.
.
Selezionate-quele
dieci, venti o trentJi'iore-chiave
che
riassumono
il discorso compreto.
urui. i nrincipinasila-
:1,1.,1i
M_em ori a per_ coll eg'arte con ii
-Sirt.rna -Oh,
d;;_
guo.
Je per caso perdeste
il filo del discorso per
un isian-
te, sarete immediatamente
in grado
di ritrbvarlo. N;;
preoccupatevj
se farete qualche
breve pausa.
euando un
$iTtFpercepiro
che I'oratore sa di-che
"oi"ii"
pur-
ranoo, una pausa
avrA solo un effetto positivo perctr6
di_
mostrere che I'oratore non recira pappaiales.u,'intiliruo
discorso. E I'ascolratore resra soaOiiiatto
da
d;llrdpp;;:
cio_poco formale, piir personate
e naiurate.
Qualche
grande
confLrenziere
usa la iecnica della pau_
sa mantenendo
un elettrizzante <silenzio
riflessivo>
aiche
per un intero minuto.
Nelle rare occasioni in cui d necessario
memorizzare
un
discorso parola per parola,
si possono
appfi;;; b;A;1,
enunciate per i discorsi e poi, per
il toccb'finale, f. tiini_
che indicate in questo
capitolb per ,iCopio"i;'tG-i;r;.
Barzellette
-.
Ogni volta che si deve raccontare
una barzelletta, di so-
Iito nascono problemi
e spesso aifticJia e imbarazzo.
Da recenti ricerche effetiuate,u
,tuO.nii. uo.ini-J,#
fari d risultato che, su migliaia oi piiio".
int.ruirtiii,
,ii-
t7l
ca l'80
per cento non si considera un buon raccontatore
di barzellette
e ne attribuisce
la causa alla mancanza di me-
il;;: ii{.morizzare
le barzellette 0
piir facile che ricor-
iil. dii.-"iii,
percne I'intera
parte creativa d
gii- f"tl":
-lioio*rro
ai me*brizzanoiesi
pu6 dividere in due fasi:
i.A;i&are
la barzelletta nei suoi elementi fondamen'
tali;
--i.
ricoraare i dettagli
principali'
-
P;;l;;;it"
fase si'pu6 ricorrere al Sistema Superiore'
.orni ai.t iuio
p.r*"n.ote delle barzellette che si voglio-
no ricordare.
"-Pril;-bi*gna
dividere le barzellette in categorie
gene'
rali, secondo I'argomento.
Per esemPio:
Sesso
Animali
NazionalitA
Rime
Toilette
Ragazn
Intellettuali
Modi di dire
Sport eccetera.
Mettetele in ordine di preferenza e poi riservate delle se'
zioni del vostro Sistema superiore
a queste categone.
-
Gir.rpio,
potete riservare I'arel ddl'l al20 alle bar-
".ri.it.lui
i..io, i numeri da}o a 40 a quelle sulle nazio-
naliti e cosl via.
.-il
ia-Jeconoa fase si deve usare invece il sistema del
Collegamento.
-
prirdiamo per esempio la barzelletta
del tizio che en-
tra in un bar e chiede una birra'
"
a;;4" lli
ni.n.
portata' si ricorda iTPtg]Il1ltlt:
chideve faie una telefonata urgente. Perd teme che
quiu-
;i;; il;"6re
gli faccia sparire la birra durante la sua as-
172
serua. Per evitarro,
scrive sul bicchiere la frase: <<sono
il
campione del mondo di karatd> t;;f*;l;A;fd;;;
sicuro di ritrovare
la sua birri. ai iitorno
nota subito che
il bicchiere d vuoto e veae una-ii"ii
i.ritd;;t;il;;
<G-razie- per
la birra dar ..rpionr
rinoiare
cii c;;r;;:'
Per ri.cordare questa
barzeilei;;,
iou.t. selezionare
le
principali parore-chiav.,
tiuninJoli
iJ,
"u.r.
una sequen-
za narrativa.
AIlo scopo servono t.barof.i
a l;;;,"1;lrj;;
no, campione
di karotC e-compione
di corca.
pd;;;[
tare la memorizzazio-ne,
dovete.oll.g;
con l,immagina-
zione la prima parola-Chiave
"1";;;"pondente
del Si-
stema Superiore
e utilizzare
il Sistema d;i6;ii&;;;
per
unire Ie altre tre parole.
L'uso di questo
sistem.a offre due notevoli
vantaggi.
pri-
ma di tutto vi Dermettera
ai ricoiJare
ctuaramente
e di ca-
lalogare
qualsiasi
uarzerreita volria'te;inortre,
grazie
al to-
tale coinvolgimento
Oetta partl-aestia
i.r ..lii'i;;;:
terete morto piir
creativi e div.ertenti superando.oir
"n.r*
il secondo prbutemach;
"*ifi-;i,i;
uiinao per
la memo-
ria la sota parte
sinistra det d*iib;i;
un modo di rac-
contare un po'noioso
e monotono:
Coplonl e poesie
Per gli
studenti universitari, gli
scolari e gli
attori pro-
fessionisti
o dilettanti,
ta metirS.d;il
spesso costituire
un problema.
Il sistema normalm.nie
rac.omandato
e
adottato consiste nel leggere.erilill-;;una
frase e <<assi-
milarlo;.leggere
e rireggere la suciessiva
e <<assimilarro;
unirle-insieme
e <assimilartqr;
t.Cg.i. ie successive
e cosl
iaad nauseam finch si rinisde
lii
lir.nti.ri.
riirirJ
Il sistema basato invece ,ui-prin.ipi
d.ll"-M.il;;i;:
adottato da motti attori.
"ttri.iiil;il;runaon"
Jioil
trario.
_
Secondo questo
sistema-, cid che deve essere imparato
a memoria viene letto e riletto velocemente,
cercando di
r73
caDirne il senso,
per un
periodo di circa
quattro giorni e
pii-atmeno 5-10 volte al gi-grno' Se silegge con concen-
trazione, si acqursrsce
fariiliaritA con il testo e giunti alla
"ilt.-rit"
nolti si 0 gii in grado di ricordarne buona
parte'
La vostra mente' soprati=utto se
per aiutarvi a capire avete
uritli;i*t*il;ion;
deila
part6 destra del cervello' avr{
"ir"iuii"
pr"ii."..nt. il
g0
per cento delle informazioni
!.,ii.oia"i.ii
diventera una conseguenza
naturale della let-
iuo
"pptopriata
e d.il".otnprensione
raggiunta usando
I'immiginazione
e I'associazione'
' 'dG;;
;itt.t" d decisamente
piir valido di quello basa-
to"-uri" iip.iiiion. frase
per fra-se e.pud essere ulterior-
..ni. *igliorato ur"nao le Parole-Chiave
e il Sistema del
Coii.g.tinto.
Se,
per esempio, dovete imparare
a memo-
;;ffifi;.ria,
poii,i
paroie-itriave vi-aiuteranno
a col-
rn"* in-.ntuali iacune della memoria' Se cid che si deve
'ti*ia"t.
e parte di uno scritto, diventano invece essen-
,i"iiiJp.roie_Immagini
chiave
per la Memoria e il siste-
ma del Collegamento.
-i;"tti;i"*
tungo discorso
possono essere collegate
nr"ri.'"i,
parole-Ch"iave, e lo scimbio.di
battute fra due
ffi; il
;;; raciiitatb se cercate.di immaginare
I'in-
tervallo di tempo .tt.
"nt.t.
tra I'ultima
parola di chi vi
nrecede e la Prima
vostra.
"^l;;;ti
"[iiiu"o
queste tecniche spesso si crea confu-
sione nel cast, con .bnr.gu.nti
lunghi silenzi e interruzio-
;;a;i;id;
del discorsiche
spesso si verificano
quando
,,
"ii"i.
oimentica
I'ultima
parola e I'altro la prima.
-'Ofi-"ttoti
potrebbero risparmiarealmeno
il 50 Rer
9eg
to del loro tempo, Jappliiassero
i-Principi Basilari della
it{;;; dui"nt.'r"
pt.barazione degli spettac.oli'. Fareb-
-Uiio
*.no fatica e irtterrebbero
risultati migliori'
Articoli
Potreste anche avere necessiti di ricordare il contenuto
174
di qualche
articoro,
sia in succinto sia in forma piri
am-
lf:
In questo
casoisistemft;;";;
per
Ia memorizza-
zrone
sono diversi. Se durante
una riunioni
d;il;;;;.
un breve
riassunto
ai un atti.orJ.ilr
uurt. retto di recen-
te' non
solo riuscirete
a ricordarro q"iri
i"t*iilil;;
lascerete
attonito it"d;;ililii.Jlitunoo
anche le pa_
gine
alle quali
vi riferite.
rt metodo
d semplice.
prendete
una, due o tre
parole_
Immagine
chiave,per
ogni paeina
aeti'a.ticoto
e inserite-
itlX.""deivostrip.in.'lp"iis"iriJ,n'iM;;;;;;;inri-
Se ci fosse una sola
parola_Chiave
per pagina,
sapreste
con certezza
che la quinta parota
,i iiLfiii.Ti#;d;
pagina
dell' articoto
; si. inu"cJ re F;;il:A;i
;;; f;;;.;
ffi:
alla settima
sapresie.tt.
ri"i. iil""d;
ra quarta pagina.
Per
memoriizare.ar-ungo
* urtiiii,"ra
necessario
che
m.emorizziate
piir
di due o tr. F"iorr-_b[t;;;il;;;;;
e moltre
dovrete far ricorso
a un Sisiima deil,eipigii""pit
permanente,
legatoal programma
di <<riesame>,
come spie-
gato
nel
capitolo
25.
Libd
-
E possibile
ricordare
a memoria
anche un intero libro!
Basta usare te tecniche
di;;;ilJonrigri"t,
per gli
arti-
coli, appftcan.dore.a.og;i
g!;I;d
nlir,ia del ribro. cid e
I acr rm ente
r earizzabire
-con
I' uso combln ato aer siitema5u]
pttior: e det Sistemu.aU
CofGJ"ri.nio.?rendete
una, due
o tre Parote-Immasine-
chi;;; deidiaimoria per
la pri_
ma p-agina,
e co[e!atel;;"d;;#"con
ta vostra
pa-
rola_M-nemonica
dil Sirt."iu S"p.iio* per
il numero l:
|l_?afa
pagina
2 se.leziona;;i;^;"e
o tre
parole_
tmmagine
chiave e co'egatei..onl
nJ.ero 2 e cosi via.
In questo
modo riuscirei5a;ilfi;;;.il;
soro il contenu_
torcssenziale.di
ogni p"gin",
rnu un.frr-q".ifo,ii-oeri
;;-
zlone di
ogni pagina.
175
22
Memorizzare per gli esami
Non avrete pitr paura degli esami:
o
Niente pitr paura per tutto I'anno, nell'attesa del giudi-
zio finale.
o
Non piri frenetici e faticosi sprint finali con inevitabili
tensioni alla vigilia della prova da affrontare.
o
Non piir stressanti corse nell'aula d'esame per utilizzarc
anche gli ultimi istanti.
o
Non piir rapide e nervose letture del compito d'esame, co-
si rapide che dovete rileggerlo per capire di che cosa si tratta.
r
Non pir) perdite di tempo per scarabocchiare appunti o
spremervi le meningi cercando freneticamente di ricorda-
re quello che avete studiato e che, per qualche motivo, non
ricordate pitr.
o
Non piri la frustrante sensazione di non essere in grado
di tirar fuori l'essenziale dal groviglio delle vostre cono-
scenze.
Le situazioni sopra descritte non sono prerogativa esclu-
siva di chi ha studiato poco, ma anche di chi ha accumu-
lato una grande quantiti di nozioni. Ricordo bene tre com-
pagni degli anni del liceo, che conoscevano approfondita-
mente certe materie, molto meglio degli altri, tanto da dare
t77
rioetizioni a chi faceva fatica. stranamente,
questltPd-tlli
i'$ffiilffii;;;,iGil"o
mai a ouenere
buoni risultati
;ii;;.-i-.
ti-t"t.tttavano
sempre di non avere avuto'
durante l'esame,
aboastanza
tempo
per raccogliere
le idee
nel mare delle loro.*oittntt
che' ihissa
per quale moti-
no. Oit.nticavano
nei momenti
cruciali'
'
iilil;;il ;;
;bffi i;il ttptr abili. se la preparazio-
r.;;ii;;;i
n'tiia fatta usando
le tecniche
per leggere e
studiare
spiegate n.ilib;Utiomo-la
testa' applicando
le
;fifi;
nin.f,onictre
Otifu fnfuppa Mentale esposte nel Ca-
nitolo 23 e soprattd;ililtddo
il SistemaSuperiore
in-
;i;; con il
-sistema
detl'APPiglio'
Supponiamo,
ptt t"ttpio,itre
l" *1,T" che dovete stu-
aia"r!'slu
piicotolia. Stuoiando
e orgaritzando
i vostri ap-
i
i"ii d"i"tii r;inno, ttttrite-cos.cientemente
e continua-
mente delle categorie
(motte di piir di quelle:lt::ryi:
;;;l; uarzettette)
che contengono
tutte le sottocategone
delle informazioni.
--i;
;;i;;iogiu
qu.ttt categorie
includeranno:
l. PrinciPali
titoli
2. PrinciPali teorie
3. EsPerimenti
imPortanti
4. Lezioni significative
5. Libri imPortanti
6. Documenti
imPortanti
?. Punti significativi
g.
intuitio"i,
teorie e pensieri personali'
Usando il Sistema Superiore,
assegnerete
una sezione a
ciascuno di
questi S punti importanti'-collegando
le Parole-
il;Ai"tihiave-pei
la Mimoria del vostro argomento
lii":priir:iti*sistlmaiuperioreoall'appropriataParola-
Immagine
Chiave.
Per esempio,
se avete dedicato i numeri dal30 al 50 a
i*piit*iiisperiminti
di psicologia e il
quinto d un espe-
ii#.tii" iiri"
pti."i"ii air comp6rtamento
B'F' Skinner
178
(in
cui dei piccioni
hanno imparato a beccare del grano
corne ricompensa), potrete
immaginare
una enorme vela
(uKrnner ncorda Ia parola
sfripper) issata sulle spalle di un
enorme. piccione,
che naviga con il vento in poppa
in un
mare di chicchi di grano.
Usando questo.tipo
di approccio riuseirete a cataloga_
re, servendovi dei numeri dall'l al 100, le.onosc.nre-di
un intero anno di studi e a sfruttare queite
nozioni peri,i-
same.
..
S.9, per esempio, nell'esame di psicologia
vi chiedessero
ot dlscutere motivazioni e nozioni di psicologia
del com-
qg{tamento, dovreste semplicemente tiiare fuori le
parole-
chiave dalla domanda e inserirle nela Grigli" ai r"r.rd-
ria del.SistemaSuperiore, pescando
ogni *eorniil ;h,
in qualche
modo abbia attlnenza con-la doiranda.
.
La struttura generale
del paragrafo
d'apertura potreb-
be essere la seguente:
t79
Come si pud notare' siete
giA sulla buona strada, ma
ancoia a i$llo introduttivo!
Vale la pena di sottolineare
.t i p*
"i"i
utgo..nto
I'ultima categoria nel nostro Si'
ii.tn" di foemoiia dovri essere dedicata alle idee
Per!.q
iiai, .r.iii"i Jorignai. In
questa qlegoria
consiste la dif-
l;;i;; i titutiuti di un isame di prima classe e quelli
di un esame di seconda classe.
-
Inoltre, essendo in grado di ricordare
perfettamente -
"t"ri.
ufi;uso dei sisteiri insegnati in
questo libro -
le no-
ioni
piigti esami,
potrete sviluppare ulteriormente
lavo'
stra cieativitA, che 0 garanzia di successo'
23
Consigli per
ricordare
le
Mappe
Mentali
_
La maggior parte
della gente
dimentica le cose di cui ha
preso
nota perchd
nel processo
di <<prend.r.
noi", ur" rol
l_o
ln?
piccola parte
dil propri*.i-u.fio.
ll rirtrra di an-
notazione
standard prevede
f'uso O fr"ri espressioni,
elen-
chi, righe e numeri._euesti
siiiimi u.*o soltanto
i
prin-
cipi Basitari de'a rvreinoria
aeiil;ilh;;
;tG;.iil;
relativi a ordine, sequenza
e numero,
tralasciando
l,im-
maginazione,
I'associazione,
t' esalliLione,
Ia contrazio-
ne, I'assurditA,
lo humour,
I cof6ie, ii ritmo,;;;;.i,'i"
sensualiti
e la sessualiti.
Per avere dei buoni risultati dovete abbandonare
i me_
todi tradizionali
e usare enrramUe fi partioii.;;;;lt;;i"
Ia destra sia la sinistra., come prevedono
ipti*ipirorii"l
mentali della Memoria.
.
Per questo
sistema di annotazioni
dovete usare deile pa-
gine
bianche e una rmmagini_Chfi.;;r;
fiilo?iaic1;
vello destro) che riassumi
t" puii. pi.fil*port"nte
de',ar-
gomento
di cui state prendenio
noia. eliartiri da
d;;
immagine
centrale avete una serie oi tin-ee di connessione
(cervetlo
sinistro) ne'e.quati.sonJ
r.iiti,
i..*;6;,i;i;i:.;
o disegnate (cervelo.delqo)
b F;;;[-I;magine
Chiave
o.le immagini
reali sia deile *tio-"t* ria dei sotto-temi
che si desiderano
annotare.
Coll-egut.
"
f,u.rt. linee ce ne
180
t 8l
sono
aftr'^.,y[9
Tfl\i'#":ffitt*i't'il:,i:
:T:
t*$l?t"'I|i':lJft":":t;#lffie{rvreaolaaMappaMen-
tale multidimensionaie"*ass99iativa,,113aginativa
e colo-
;aia'il-ogni
cosa.che
desiderate
ricordare'
usando
questo
"#;;;;ioto
ricorderete
quasi subi-
to i il,npr.tu'.11 gffi
;:,n $..:l*m::tr?-fi{ii
fi'J#r'ttili:,{i'#dl,tl;$mf
t*rry6:l:
f#*?fttJ;ffifl:ffi
"'"Lo"a":-*t:
stesso
tempo
vi
lasceri
piir tempo;;;;;il;t
attenzione
a chi
parla o at
ii;i;
;f.
11:
^'j:
g
ilio|;
uoo,,.azi
oni sono
dettagli
ata-
Queste
ttqT:T^l
mio libro
lJsiomo
la testa'
'TJ.nffi:i:tT$?til""
t: t*"*le-oitta
Mappa
Men-
tale con it metooo
pti'iitotautt
"qli-:t^uti
e con I'uso der
Principi
Basitari
oJUi
n{t*"ria'
sarete
certamente
in
gra-
do di affront""
qo"'fri*ittuonu-*uttria
e di superare
oglu
LltitJnio
uttuna
difficolte'
24
Per ricordare nuovamente
cid che si b dimenticato
Recentemente ho partecipato a una deliziosa e rilassan-
te cena con alcuni colleghi di lavoro, tra cui il neopresi-
dente di una societi di organizzazione e formazione pro-
fessionale. All'inizio della cena, quasi per togliersi un pe-
so dallo stomaco, annuncib che la sua macchina era stata
scassinata e che dal finestrino rotto gli avevano rubato la
borsa. Era particolarmente dispiaciuto perchd nella borsa
c'era la sua agenda, insieme a molti altri importanti do-
cumenti.
Dopo gli aperitivi e gli antipasti, ci rendemmo conto che
il nostro amico non partecipava alla conversazione e che
sembrava avere una espressione assente mentre ogni tan-
to scriveva qualche annotazione su un pezzetto di carta.
A un certo punto si inseri di nuovo nella conversazione
spiegando che si stava rovinando la serata perch6 ricorda-
va solo quattro delle tante cose contenute nella borsa ru-
bata, ma sapeva che ce n'erano molte di piir, ed entro due
ore avrebbe dovuto fare una denuncia completa alla poli-
zia. Ma piir si sforzava di ricordare piir la memoria lo ab-
bandonava.
Provate a pensare che cosa gli avreste consigliato per
aiutarlo a ricordare.
Molti di noi, che conoscevano i Principi della Memo-
182
183
ria, cercarono
di aiutarlo con
questo-esercizio: anzich6la-
sciare che si concenti"tti
iu
quello che aveva dimenticato
i#;*iffi
f*.n" .ti. .bn..nirarsi
sempre oit sull'assenza
di memoria),
lo portimmo a etfettuare
un'operazione
che
io .t iutno iiivivere l'Immediato
Passato'
Gli domandammo
quando avera aperto
ptt
llliil"*
t" iu-Uoiiu. niusci a ricordare che cid era avvenuto
ln uI-
lili;;;;pii-"
di uscire, e a questo punto venne anche
fuori che aveva tn.tti-"tiri
uoria dueimportanti
articoli
tratti da riviste,
ptopiio topi" uftti documenti'
Allora
gli
;hi;e;;;
qu-ao i"i"a
"ittto
per I'ultima
volta la borsa
ilffi;il.ir.
oi.uru. nirirto cire era stato la sera
prima
dopo cena, . ,r.oro6ii nutiti *ttto dentro altri due arti-
coli, un registratorei
un cdcoUtore'
che
gli sarebbero
ser-
viti it giorno doPo.
"i;ffi;;ii;hi;a;;.o
di descriverci
I'interno della bor-
sa e, non appena;itid
h d;*titione
dei vari scomparti'
;il$
b pinne, le matite, le lettere e un certo numero
aiati. .oti che poco prima aveva completamente
(dimen-
ticato>.
-'-ftiieito
di circa venti minuti, dopq ave.r.easY!9
tljl':
,a*nu ie ultime ventiquattr'ore'
sul viso del nostro amlco
ffi;o ii toi.iso e il suo umore migliord'
Riusct a ricorOaie
&.iotiJiose
ii
piir delle
quattro ini-
ziali, che gti eranocosi;te
un'ora e venti minuti di soffe-
tenza e angoscla.
'-iii.gt.,6
pii iicoraare t consentire
a tutta la memoria
di fluttuare
fiUeranrenie,
anzicne costringerla
a ricordare
;il;i;;lare
cosa iiitgttto
ne-l-fprelo
e
ryyifl::
;Gi; tutti i costi ricordaie una
particolare cosa' e mve'
;;;dtA;L
,.t'assinia"
(cid che avete dimenticato)
con
;hffi;tibile
associazione
o connessione
disponibile
(ve-
aE . it diagramma
illustrativo)'
*d.n.iuiii."t.
ii^igiioi^olo
per fare
quest-o consiste
nel <<riviver., tutt. f. E ptrienze in
qualche modo collega-
ie a cid che vogliamo ricordare'
'-
iu.it"-ii.niiu
ru*iona
sempre e rapidamente'
184
q{
yk
+-./\
t
'\;
\
aOosar
dlmengcata
)
*i-r({
Nei rari casi in cui non riuscite a ricordare subito, com-
pletate-il processo
di <rievocazione,
nei modo a.itiiiio,
poi ordinate al vostro cervello di dimenticare
tutto a livel-
lo conscio, lasciandolo lavorare a tivetto inc;;;i;. D6;
poche
ore o-giorni di questa (programmanone))
sarete sor-
presi quando
vi torneranno in mente Ie cose oimeniicaii,
durante una riunione, in.macchini,
iotio l"-adil;;;:
dando a dormire o svegliandovi.
Questa tecnica, come le altre, migliora ogni aspetto della
vostra memoria e contemporaneamente
arua
"ostia
crli-
tiviti; inoltre vi dari fiducia, aiutandovi
"
prinA.r.-.*
scienza del fatto che non dovete assolutamente preoccu_
parvi
di cid che dimenticate, perch
tra i due irirr.ri..-
rebrali avete un inconscio sirirlock rtot'n.r che risolvera
tutti i problemi
mnemonici
che gli
affiderete.
185
25
I ritmi della
o
memona
Oltre ai Principi Mnemonici che avete applicato, vi so-
no due ulteriori importanti aree che, se riuscite a impa-
dronirvene, vi possono permettere di raddoppiare I'effi-
cienza della memoria, mentre acquisite informazioni, e di
raddoppiarla ancora dopo averle acquisite:
l. ricordare durante I'apprendimento;
2. ricordare dopo avere appreso.
Rlcordare durante la fase di apprendimento
Allo scopo di conoscere i ritmi della vostra memoria du-
rante la fase di apprendimento, potrebbe essere utile fare
una piccola esperienza personale di <ricordare mentre si
impara>. Per fare cid, seguite attentamente le istruzioni:
leggete la seguente lunga lista di nomi, parola per paro-
la, una sola volta, senzq utilizzare nessun particolare si-
stemo o tecnica per lo memoria e senza rileggere nessung
parolo.
Lo scopo di questa lettura d poter capire quante di que-
ste parole siete in grado di ricordare spontaneamente, senza
usare i Principi della Memoria. L'ordine non d importan-
te. Leggendo la lista, cercate semplicemente di ricordare
187
quante pitr parole
potete' Provate
a leggerle
subito
e
poi
eseguite
il test'
Adesso controllate come la vostra memoria ha funzio-
nato: in genere la gente ricorda meglio ci0 che impara al-
I'inizio e alla fine, le cose che hanno delle associazioni fra
loro e, sempre, cid che in qualche modo si evidenzia.
Le parole che in questo test vengono comunemente ri-
cordate sono le prime 3-5 parole; le ultime 2 o 3l e, di,
t7 (perch6 ripetute) e Leonardo perchd si evidenzia tra
tutte.
Inoltre Ia gente ricorda i gruppi di parole che hanno as-
sociazioni reciproche e Ie parole che, per qualche perso-
nale motivo, sono rilevanti per loro.
E importante notare che cosa non e stato ricordato: tutto
cid che non era all'inizio o alla fine, che non aveva asso-
ciazioni con altre voci e che non era in evidenza. In molti
casi cid significa che I'intero pacchetto centrale della lista
pud essere dimenticato.
Provate a considerare tutto cid in rapporto a voi stessi
e al tempo, e ponetevi la seguente domanda: <<Se aveste
studiato un te$to difficile per quaranta minuti e aveste sco-
perto che il vostro livello di comprensione d molto basso,
ma che negli ultimi dieci minuti di applicazione incomin-
ciate a notare dei miglioramenti, anche lievi, che cosa fa-
reste?> Fareste subito una pausa, concludendo che, aven-
do cominciato ad avere buoni risultati, sarebbe meglio ri-
posare un poco?
Oppure andreste avanti, convinti che dal
momento che tutto procede bene d meglio proseguire fino
a quando non ce la farete piri, e solo allora vi concederete
una pausa?
La maggioranza sceglie la seconda soluzione, pensan-
do che se si incomincia a capire allora tutto risulteri pitr
facile. Dai risultati di questo
test e dalla vostra personale
esperienza scoprirete che comprensione e ricordo sono due
cose diverse e la differenza d data dall'impiego che ciascuno
fa del proprio tempo.
Non necessariamente ricorderete cid che avete capito e
mentre passate il tempo a studiare, ricorderete sempre me-
no cid che avete capito, se non riuscirete a risolvere il pro-
ero
via
sinistra
due
suo
e
il
lontano
di
c
che
il
di
dietro
Leonardo
che
il
dovere
e
di
poteva
il
gamma
di
e
e
altro
il
camminare
stanza
dito
piccolo
cambio
<<Rlcordare
mentre
sl lmparu 'Test
di controllo
Ora che avete
completat-o
la'lettura'
cercate
di scrivere
dll,il
"it.
i"
Pu-rc
che ricordate:
r88
189
blema del forte calo di memoria
che siverifica
verso la
ffi; d.ft;;i"ad
o'"ppi.noittnto
(vedi
erafico
a
pas'
tn8u.uo
Ritmo
di Base della Memoria
si applica
a
qual-
siasi cosa si debba ;ffi;;;
;mpreso
lo studio
dei siste-
mi di memorizzazione
Quello
che state t'tt'tunao
d una situazione
di apprendi-
mento nella
quate ti"i" g"*ntensionesia
il ricordo
pos-
ffi;;oeii;..-.
niir" massima
arm-onia'
Potrete
qeare que-
sta situazione
solo d;;i;;;"do-ittqmpo
di studio in mo-
do tale da manteneit"ufto
if gtado di comprensione
senza
forti cali di memoria
I
Cid si
pud facitminte
fare impa.lplo
a suddividere
i
periodi di appreno'iffiil;;Grinitn
temoorali
piir utili
possibile. Qu.,tt
unili'in
meAia sono comprese
tra i dieci
e i sessanta
*rnu,r,'p.i_rsempio
trenta,
come mostrato
net
diagramma
,.gutnit'
St it timpo
viene cosi organizzato'
inu:ntaegi
sonb subito chiari:
l. Gli ineuitauiti"c"ii
di*itnoria.che
si verificheranno
durante
lo studio. tui"nno
nittamente
minori
di
quelli che
avreste
se non vt concedeste
delle
pause'
2. Invece
Ai au#soro
Out *o1nt1tti
di <grande>)
me-
moria, all'inizio
t';il;iil"del
periodo di studio'
ne avre-
;;;iti
ai Piir,
fino a otto in due ore'
3. Grazie
"
qut''tt"pltit
ni-ilnti'ete
piir ringsli yt-y1
..itiili-t.i;d;aiila6'
Inoltre'
quando vi sarete
npo-
sati, compr.nttont
t iicordo
saranno
piir facili'
4. Dopo aver ratto delle
pause sarete
piir riposatl
e n-
corderete
meglio
il;;;;6diaie.in
ciasiun
periodo' La
vostra capacitl
oiJti*iittitio*
aopo la
pausa sari mag-
giore perche u"ttl-Io'iiuiio
sotide tasi sulle
quali conso-
lidare.
urro.,"";;;ilf"ttazio3i'
Chi non si conce-
deri
queste
p*tt,'iitit
"T"ti-t"tt
Oi oiir ricorderi
anche
meno di cid ,h. il;i;;ilto-p-rima,
e iiusciri
pitr difficil-
mente a trovare
#;;;iliitia
fe'oeuoli
cognizioni
ac-
quisite e I. c'esceiti;ft;;iinsibili
informazioni
che si
accumulano'
190
! *"
t o*
ff graflco
mostra quall
unltA dl tempo conson.
tono la masslma inemortzzaztbne.
5. Contrariamente_a quanto
si pensa
comunemente, il
ricordo di quanto
si d studiato oumenta ourunt. i. p",ire
di studio anzichd iniziare a diminuire. cid e dovuto ir rut:
to che gli emisferi cerebrali destro e sinistro <classificano
le cose>>, a livello incons-cio, ancora per un Urene pirioOo
s:rbito dopo aver finito di inserire informazioni d;fi;g:
ftzzare.
Quando, dopo la pausa,
riprendete a studiare, vi trove-
rete in possesso
diun maggiornumero
di chiare.onor.J*
lispettoa
quante
ne avreste se non vi foste riposati.
euin_
di non dovete pii avere sensi di colpa quando
ni s.oliiil
a riposare invece che continuare a-lavorare sodo.
.
Queste
pause dovrebbero durare non pit
di2-l}minu-
ti, durante i quali, per permettere
alla minte di rilassarii,
potrete
fare due passi
o concedervi una bibita non alcoii-
ca oppure fare qualche
esercizio fisico, oppure meditare
o ascoltare della musica rilassante.
Per migliorare la memoria, all'inizio e alla fine di ogni
l 9l
Deriodo di studio 0 consigliabile dare un breve sguardo a
quanto si 0 gii studiato e a quanto ancora 0 da fare'
Que'
sto continuo rivedere/prevedere
vi aiuta a fissare nella men'
ie cid che
gii avete appreso' vi conferma i progressi f?!ti'
perrate
a]la mente di proiettarsi verso I'impegno che I'at-
iende e vi di una visione a <<volo di uccello> della vastitl
della materia che dovete approfondire nello studio'
Combinando le conoscenze dei ritmi della vostra me'
moria nel periodo di studio con i Principi Basilari della
Memoria iusando la vostra immaginazione creativa; str1
rete in grado di creare legami immaginativi e associazioni
per tutto il
periodo di studio, trasformando di conseguenz-a
it cato che ivviene a meta periodo in una linea orizzontale
praticamente continua.
Ricordrre dopo sver studiato
Una volta abituata la memoria a lavorare correttamen'
te nella fase di studio, diventa importante fare la stessa
cosa per rammentare a distanza di tempo.
-
I cbmportamento della memoria dopo lo studio
presenta
due caratteristiche sorprendenti:
per prima cosa si ricor'
da di piir dopo
qualche minuto dal termine della lezione;
in sec6ndo luogo-, entro le ventiquattr'ore successive si per'
de pirt dell'80
per cento di cib che si 0 imparato.
..
Potete utilizzire
questa perdita di memoria'
per <togliere
dagli attaccapanni della memoria i vostri cappotti)' come
gii spiegato nel Capitolo 6.
-
tt 6enificio che ni avrete 0 notevole; la diminuzione di
memoria
potrebbe invece essere disastrosa e dovete
per'
cib fare in modo che non si verifichi.
Il metodo da utilizzare 0 il Ripasso con Ripetizione'
Se avete studiato
per un'ora, il massimo livello di me-
mofizzazione lo raggiungerete circa dieci minuti dopo ed
C proprio a questo punto che doygte fare un priqg riPT-
so. Siopo df questb ripasso I di imprimere meglio nella
r92
mente le
tozioni.giA
studiate,
affinchd si fissino.
Se vi sforzate
di.ripassare
seriamente,
it grafico
a.U"rno
moria, cone-si
pud
vedere
nella pagina
seguente, pud
man-
tenersi a
un livello
alto, anziche
.n"ia.nriirc r" q,iu"tiiidi
notizie dinenticate-
per
esempio,
sJ avete studi"to pJi
un'ora, l
primo
ripasso
aura iuoio aopo aieci minuii e
il secondo
ventiqua*r'ore
dopo. Oo qu,ji
il;;;ililo;
dovrete fare
il ripasso
soro quandJ
ii
".rorgerete
che ra
memoria sta cedendo.
rn me-dia, questi ripas-si aouianrro'
awenire ciclicamerte,. basandoii
ili; uniia oi timd;;i
calendario, ciod giorni,
settimane,
misi, anni.
p;ild;i:
fettuerete i ripassidopo
un giorno,
un" r-rttir"nu, un-rno
se, un anno
e cosi vta.
Ogni ripasso
richiede pochissimo
tempo. Il primo
do_
vrebbe
ssssfe_uni
r,evisione
compreta
delie vostie N&, ai
Memoria a
M3.ppl Mentale
e aerie informazioni
diilil:
ve. Non pii
di dieci minuti pe.
ogni ora di studi6.---'
La ru.rdttve
revisioni
consisteranno
in brevi appunti
sulle nozioni
basilari
delta mateii"
ti"itut", per poi
con-
frontarri
cortle
nog.dj
base.
euarGi ia.u,ia p6ira plii
essere cohnati,-e ogni informazione
supplementar.
.t I ,i
sia agg-iunt4
nel periodo
tra due,ip"rri'
iotra
.riii. i*r-
rita nelle
ppre-origind.
ln
questo
modb sarete ii.*i ii
ricordare
tutte
le informazionidi
*i
"of.i,
Orpoo, io quJ-
siasi
momento.
B interessalte mettere
a confronto
la memoria delle per-
sone che sono
solite
gffelyge regotarmente
if riplisolon
quella
di chi
non Io fa. Chi nonlrocede
,egotaimJnti
ai
ripasso
imrnette
continuament"
informarioii,
ma aiiiJ
!?nte
ne lascia
uscire. Per queste p.rron"i*e;rrp;ffi-
ficile raccogliere nuove infbrmazioni
peichd
te coioicen-
ze necessarie
per caplrrg.
s.gng.eia
andate perdute.
Impa-
rare sari sempl!
piir
difficile,
il ripasso insrifficiente;l;;;-
tero processg ol apprendimento,
comprensione e memo_
tizzazione
diverre
pesante
e noioso.
-
chi invece usa Ia teclica
der ripasso
scopriri che, au-
mentando
1s
informazioni possedute
i asioniuili, iara
r93
Ouanll|A rlcordata
6i
a: !
=E
=t
i, i,
50
o: .
6E
6
E
Jq,
aoo
oa
=D
ae
60
5c,
I
o( t
5r
ag
q
a
o
o
o
=
C)
o
=
c
o,
ts
C'
o
a
o
=
o
GL
g.
!t
D
a
.D
o
!t
!,
o
a
g
t
D
3
o
J
o
CL
o
=
GT
s
3i
x! t
59
- 6
a
o
molto
facile
introdurne
di nu-ove.
Si viene
a creare
un ci_
::i:l',^,!:,1tri3lf
:a',&Tli,,Ti1n*ierensi;;-e;;
!,-._llo..s.o'prenienteme;;;lfrfi;::.:?:lluoefacitepro-
$ili',:11ff
SilT3""o'",'&iJffiiiTf;fJi,,ijl,ffi';
tfti',f
;ff,':T
: l'i'.i,{d}fiF,i'
"
;;ili#
ff;T'l
son-oessereufilizzate",i.t*p.ll""""irlLlttnaitentopos-
declino
aelle
attivii; #:T;,1,":
{on r ras rare- la tenden
ja
al
crre si verifica
.o:'3,T:-n',ali,
soprattutto
della
memoria.
cr,..iruria
cil
jJl^',llu..chiamento. Secondo
h ;il"ri
,xiil;;;;;"J:i"#J:l'#:ffi,.ff.til;;,i;Ti::
.
queste
conclus
infatti
u"rii.'r#11:1,t9n
-o-
tost anzialmen
te errare.
Sono
n osco-no
r i;;;;TffiH
"iT:"lf
* :ilTf ""' '.r' "
n on
"'J
r-h-anno
trascurata.
flersone
che non ro^1?, -._.t
.. perranto
cr.eraMemorr"r.l:_l9"r,u""olt[iifi,?:TLX,;::,r::yj
cro che hanno
tro,l1o..".I"iri*l
rip*engono
alla se_
.o191
.T.eoria
derra.
.iruri"".
iiarfti.
*T::'",-g.t,r?U'#TJ"#.".T::ff l{lSroappricatoi
to i propri
ritmi
di ;;^;;:i::':'_l"tctTatamente
gesti-
mento,
hanno
din'tttotta
durante
e dopo
rupp"iji
eserciti
;il;;;t^:trlato
safi
amen
re. r contrario.
Chi
**111.1r,ffi
ffil'l.TJ#lll'iJiT:"".*;ilffJl,Ji::l
H:i:jm:.ffi
:;;ri*,rHli**t.r$i;nh:
;1;p*$:dT#:ri;Ii;i,1'itiii,n*trixx#li|;
notevolmente.
con l,etd,
ma potrA
invece.igiioririu
Pir) Ia memoria
d alimentata,
meglio
riusciri
a costrui_
re reti immaginative^e
3;..1o.ciatiu.
.o"n o,f t.e aree del sapere
r ,:I3 quindi
sempre
qi, ,." gruAo-Ojtr.ur,
. ricordare.
"'
iil*iiil,'"'liiff
l.[*1"
ffi; ;#*i",
iii i
Jliil
snF
33
3E
3
t95
, i
I
I
t
{
I
26
Afferrate i vostri sogni
La capacitA di ricordare i propri sogni varia molto da
individuo a individuo. Certa gente infatti ha talmente po-
ca memoria per i propri sogni che C convinta di non so-
gnare. Non C assolutamente vero, come C stato dimostr&
to da lunghe ricerche che hanno concluso che ogni essere
umano ha dei periodi, durante il sonno, nei quali sogna.
Cid si evidenzia dai rapidi movimenti degli occhi (REM)
durante i quali le palpebre si muovono e sbattono e occa-
sionalmente I'intero corpo ha delle contrazioni, come se
stesse partecipando
all'azione di una vicenda immagina-
ria. se avete un cane o un gatto, avrete senz'altro notato
questi movimenti, poichdla maggior parte dei mammiferi
superiori sogna.
Il primo passo per ricordare un sogno 0 il recupero del
sogno stesso, che potrete ottenere <<posizionando> la vo-
stra memoria appena prima di prendere
sonno.
Quando
cominciate ad addormentarvi, dite a voi stessi, dolcemen-
te ma con fermezza: <<Voglio ricordare il mio sogno, vo-
glio ricordare il mio sogno, voglio ricordare il mio sogno)>.
Cid serviri a programmare
il vostro cervello perch6 dia
prioriti, dopo il risveglio, al ricordo dei sogni. Potrebbe-
ro passare
anche tre settimane prima che riusciate a cattu-
rare il primo sogno, ma questo sistema d infallibile.
tn
Una volta catturato
il sogno' si entra,nella
seconda
fase
di memorizzazione.
E on itotittnto-delicato
e <<pericolo-
so>>,
perchd I'eccitaziir[
Oitin"ntt
d{ f?tto che siete riu-
sciti a catturare
"n
roino ui ro i" anche dimenticare' Que-
# riil;t me
^iriri?iioti
iitttita"
infatti
che il cervello
rimanga
p., un.*,o#nioln
'tuto
di
quiete (non eccita-
to). Dovrete
qulnctl itnput"tq
a mantenervi
calmi mentre
";i;;;;r';;pti-".ip"ritffi"ttidelsogno'Inseguito'm9lt9
tranqui
llam.nr.,.
r.t'g-lit'i;
.;;i
i"q{
1ii
o tre Immagini
Chiave e mettetele
tn-relazione
con uno dei vostri Sistemi
;;ii'#Giio
utilizzanao
iFtincipi
Basilari
della Memo-
iiu-t.tt. Jono simili a un sogno)'
Immaginate'
per ttttpio,-Ai
ivere.sognato
di essere in
Alaska,
alla deriva ililil;trisa
al
p6lo
Nord e di sta-
fi;;i;t*i;
nii ci.ro, con
gieantesche,biro
colorate'
mes-
saggi di aiuto, .t."JL J*6iJcolorate
simili all'aurora
bo'
reale. Per
questo sogno
vi occorrono
solo due voci di un
'3j,]i;;;;tifAppieiio' prendete' per esempio'
il Sistema
Alfabetico.
tn queJo caso
potete immaginare-try
i:-tg:
i"
"
,"i r"Ua binchisa ci sib una
gigantesca ope a strlsce
gialle e nere, tutta i;;il;
ai-ftEaoo'
che
per scaldarsi
va ronzando
avanti
e indietro attraverso
le grandi lettere
colorate
che state icrivendo
con-la
pertna biro'
Sebbene il sistema
eftiGl*
ryarolt-Immasiyl{t-tl:
oer la lettera a, nil-capitolo
9, la.parola
abate e per ta
ffi#;i;
p"ioru--nitoio,d
consentito'
se necessario'
far
ricorso
ad altre Parole'
Mettendo
.ori in ,"oin"ssione
le
principali Immagini.9el
Soeno con le n"r,r'liitnuiini
irnnimoni"tie
del Sistema
Su-
#ii;;;'il;6:ahil;;p"tietevalutare.piu-r-aii|1t31e-i
"Oiii.rJ,rii ,ori ielle onde'cerebrali
nelle diverse situaaoru
in cui venite a trova;i ;uand9.s.iet9
addormentati'
appena
;;ttu, comor.t"*trr:tt
tieeti' Cid vi permetteri di rammen-
tare una i*port#t
t tiiFputtt
della vostra attivitd sub-
ffi;i",
.ttJ*orti"on
hanho mai nepoure
percepito'
Molti studi effet't^Jati-su-fitronr
che hanno iniziato a
ricordare
i loro rl'griiiroiti"to
che, dopo un
periodo
198
di alcuni mesi,.queste.persone
appaiono piil calme, motl-
vate:-vivq_ci, spiritose, immaginafive, creative e inottie moi.
to piir abili a ricordare. Tutio cid non d sorprendente,
da-
to che il nostro mondo dell'inconscio d uncampo_giochi
per la parte
destra del cervello in cui tutti i
priniipiga;
lari della Memoria vengono utirizzatialla perfezioni-
F .n-
dere contatto con essi, a livello conscio, ierve a migliora-
re automaticamente
tutte le altre capacitd connesie.
se anche a voi interessa questa
attivita di introspizione
e di automiglioramento,
dovreste tenere un diario dei s;_
gni sotto forma di
parole-Cliave
perta
tvtemoriii aiMfi-
pa Mentale a Immagini-Chiave per la Memoria (vedi
Cl-
pitolo
23)-
Questo diario vi permetteri
di esercitirili
"o-
stre abiliti in turti i campi che abbiamo citato. ui"iutria
avalorizzare tutte le.vostre qualitA.
Con un po'
di
dli;;
scoprirete non solo di apprezzare ma anche di.t.*. rti.
e letteratura
a un rivello che non avreste mai pensato
ai
lgqiul.eere: FdeT.
Allanpoe
prima ricordavji
6i;tr
nzzava i suoi incubi tlaendone ispirazione per
i suoi brevi
racconti del terrore. salvador Dali, artistaiurreatista,
ai-
chiard pubbticamente
che gran parie
dei suoi quioiiibn-o
perfette
riproduzioni
dei Juoi
jogni.
E
ormai chiaro che Io sviluppo-delle capacitd mnemo_
niche non serve esclusivamentei
migliora;C d il;;;i;,
ma aiuta anche lo sviluppo cerebrale-di entrambi grilmil
sferi, destro e sinistro. Ne consegue una generati*pin_
sione. del potere
delra memoria,
-un
incremento deili ca-
pacitA
creativa e, di conseguenza, una maggior, ,rniiUiti-
ia
verso le arti e Ie scienzl. Inolire vi aaiita poiriuilili
di comprendere meglio voi stessi e te piincipaii
;il;l
:1!:ry..
qyindi
di porrare
un contributo perionale
al pi-
lnmoruo della conoscenza e della creativia umana.
I
I
F
t
r99
rd
(J
-
a
z
-
lF'**
l .
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
Introduzione
La vostra memoria d perfetta?
Mettete alla prova le reali capaciti della vo-
stra memoria ,.
La storia della memoria ..
I principi segreti alla base di una supermemo-
r i a . .
Il Sistema del Collegamento
I l Si st ema del l a Forma del Numero . . . . . .
Il Sistema della Rima con il Numero . ....
Il Sistema della Stanza Romana
Il Sistema Alfabetico
Come sviluppare al 100 per cento cid che avete
imparato finora
Il Sistema Superiore
Sistema di Memorizzazione per le Carte da
gioco
Sistema di Memorizzazione per i Numeri Lun-
shi
. .
Sistema di Memorizzazione per i Numeri Te-
lefonici
Sistema di Memorizzazione per programmi e
appuntamenti
I
3
l 3
29
4l
47
53
65
73
79
87
89
109
il5
t2l
t25
I t .
t 2.
13.
14.
15.
t29
135
t39
t4l
t47
169
t77
l 8l
r83
r87
tn
16.
t 7.
t 8.
19.
20.
2t.
22.
23.
u.
25.
26.
Sistemadi Memorizzazione per le date del no-
stro secolo
Sistema di Memorizzazione per le date stori-
che importanti .
La Memorizzatrone di compleanni, anniver-
sari, giorni e mesi delle date storiche .....
Sistemi di Memorizzazione per il lessico e il
linguaggio
Per ricordare nomi e volti
Sistema di Memorizzqzione per discorsi, bar-
zellette, copioni, poesie, articoli e libri . ..
Memorizzare per gli esami
Consigli per ricordare le Mappe Mentali ..
Per ricordare nuovamente ciO che si C dimen-
ticato
I ritmi della memoria ..
Afferrate i vostri sogni .