POLITECNICO DI TORINO

I Facoltà di Architettura
-
Corso 01ECY - COSTRUZIONI IN ACCIAIO, CEMENTO ARMATO, MURATURA, LEGNO


Pag. 1 di 3
NOME COGNOME MATRICOLA







FAC SIMILE ESONERO


Modalità della prova:

• Tempo a disposizione: 2 h.
• Documenti o testi consultabili: Nessuno.
• Dopo aver svolto ognuno degli esercizi assegnati su fogli distinti dal testo dell’esonero,
completare la tabella riassuntiva dei risultati posta al termine del testo di ogni esercizio.




PARTE I: Gradi di Vincolo e Gradi di Libertà

Computando gradi di vincolo e gradi di libertà dei seguenti sistemi di corpi rigidi, riconoscere se gli
schemi strutturali illustrati sono iperstatici, isostatici o labili.


Esercizio I.1 Esercizio I.2 Esercizio I.3

C
A
B
D


C
A
B
D


C
A
B
D

TABELLA RIASSUNTIVA RISULTATI
tipo di struttura (iperstatica, isostatica o labile) e grado di iperstaticita’ o labilita’
………………………… …… ………………………… …… ………………………… ……






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I Facoltà di Architettura
-
Corso 01ECY - COSTRUZIONI IN ACCIAIO, CEMENTO ARMATO, MURATURA, LEGNO

Pag. 2 di 3
PARTE II: Calcolo delle reazioni dei vincoli esterni

Esercizio II.1 Esercizio II.2

C A B
q
D
F
l ll l l ll l/2 l ll l/2


C
A
B E
2l ll l
l ll l l ll l l ll l
D
l ll l
TABELLA RIASSUNTIVA RISULTATI
V
A
=

…………… H
A
=

…………… M
A
=

…………… V
A
=

……………
V
C
=

…………… H
A
=

……………
H
E
=

…………… V
E
=

……………


Esercizio II.3

Calcolare i valori numerici delle reazioni vincolari dell’esercizio II.1 assumendo:

q = 400 daN/m;
l ll l = 150cm;
F = 0.5 tonnellate.

Esprimendo i risultati in Newton [N] e metri [m].

TABELLA RIASSUNTIVA RISULTATI
V
A
=

…………… [……….] V
C
=

…………… [……….]

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-
Corso 01ECY - COSTRUZIONI IN ACCIAIO, CEMENTO ARMATO, MURATURA, LEGNO

Pag. 3 di 3

PARTE III: Calcolo delle caratteristiche di sollecitazione


Gli schemi strutturali illustrati sono isostatici e di essi sono già note le reazioni vincolari, indicate
graficamente in figura (con il verso corretto) e il cui valore è riportato in tabella.

Esercizio III.1 Esercizio III.2
Compilare la tabella calcolando le caratteristiche
di sollecitazione nelle sezioni ivi indicate.
Facendo uso delle sezioni di Ritter, determinare
lo sforzo normale N nelle aste 1, 2, 3 e 4.

D
A
C
q
l ll l/2
l ll l
α
V
A

V
D
B
l ll l/2 l ll l/2


1
A
B F
l ll l l ll l l ll l
3
F F
l ll l 2
V
B
H
A
H
B
4

V
A
= 2/3 ql H
A
= 0 V
D
= 1/3 ql V
B
= 3F H
B
= 6F H
A
= 6F
TABELLA RIASSUNTIVA RISULTATI
T
A
=

……… M
B
=

……… T
B
=

……… N
1
=

……… N
2
=

……… N
3
=

………
M
C
=

……… N
4
=

………

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Corso 01ECY - COSTRUZIONI IN ACCIAIO, CEMENTO ARMATO, MURATURA, LEGNO


A - Pag. 1 di 3
COGNOME NOME MATRICOLA



A



ESONERO
10/01/2001

Modalità della prova:

• Tempo a disposizione: 2 h.
• Documenti o testi consultabili: Nessuno.
• Dopo aver svolto ognuno degli esercizi assegnati su fogli distinti dal testo dell’esonero,
completare la tabella riassuntiva dei risultati posta al termine del testo di ogni esercizio.




PARTE I: Gradi di Vincolo e Gradi di Libertà

Computando gradi di vincolo e gradi di libertà dei seguenti sistemi di corpi rigidi, riconoscere se gli
schemi strutturali illustrati sono iperstatici, isostatici o labili.


Esercizio I.1 Esercizio I.2 Esercizio I.3

C
A
D
B


C
B D
A E

C
A
B D
E

TABELLA RIASSUNTIVA RISULTATI
tipo di struttura (iperstatica, isostatica o labile) e grado di iperstaticita’ o labilita’
LABILE 1 IPERSTATICA 2 ISOSTATICA


POLITECNICO DI TORINO
I Facoltà di Architettura
-
Corso 01ECY - COSTRUZIONI IN ACCIAIO, CEMENTO ARMATO, MURATURA, LEGNO

A - Pag. 2 di 3




PARTE II: Calcolo delle reazioni dei vincoli esterni

Esercizio II.1 Esercizio II.2

C
A
B
q
F
l/2
l/2
l/2


C
A
B
l
l
D
l/2
q

TABELLA RIASSUNTIVA RISULTATI. Si assuma la convenzione

H
V
M

H
A
=

2
ql
V
A
=
F
H
A
=

2
ql

V
A
=

8
ql


M
A
=

2
8
3
2
ql
Fl

H
D
=

0 V
D
=

8
ql


Esercizio II.3

Calcolare i valori numerici delle reazioni vincolari dell’esercizio II.1 assumendo:
q = 3 KN/m;
l = 400 cm;
F = 2 tonnellate.

Esprimendo i risultati nelle unità N e m.

TABELLA RIASSUNTIVA RISULTATI
H
A
=

6000 [N] V
A
=

20000 [N] M
A
=

22000 [Nm]

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Corso 01ECY - COSTRUZIONI IN ACCIAIO, CEMENTO ARMATO, MURATURA, LEGNO

A - Pag. 3 di 3

PARTE III: Calcolo delle caratteristiche di sollecitazione


Gli schemi strutturali illustrati sono isostatici e di essi sono già note le reazioni vincolari che sono
indicate graficamente in figura (con il verso corretto) e la cui intensità è riportata in tabella.

Esercizio III.1 Esercizio III.2
Compilare la tabella calcolando le caratteristiche
di sollecitazione nelle sezioni E ed F.
Facendo uso delle sezioni di Ritter, determinare
lo sforzo normale N nelle aste 1, 2 e 3.

D
A
V
A

V
D
l
C
q
α
B
E
l 2 l
H
A

l l l /2 l /2
F


1
A B
F
l l l
3
F F
l 2
V
A
H
A
V
B
l
H
A
= 0 V
A
= 1/8 ql V
D
= 7/8 ql H
A
= 0 V
A
= 3/2 F V
B
= 3/2 F
TABELLA RIASSUNTIVA RISULTATI
N
E
=
α sen
ql
⋅ −
8
N
F
=

0 N
1
=

0
T
E
=
α cos
8

ql
T
F
=
ql
8
3

N
2
=
F
2
3


M
E
=

4
2
ql

M
F
=

2
16
5
ql
N
3
=
F
2
3


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Corso 01ECY - COSTRUZIONI IN ACCIAIO, CEMENTO ARMATO, MURATURA, LEGNO


B - Pag. 1 di 3
COGNOME NOME MATRICOLA



B



ESONERO
10/01/2001

Modalità della prova:

• Tempo a disposizione: 2 h.
• Documenti o testi consultabili: Nessuno.
• Dopo aver svolto ognuno degli esercizi assegnati su fogli distinti dal testo dell’esonero,
completare la tabella riassuntiva dei risultati posta al termine del testo di ogni esercizio.




PARTE I: Gradi di Vincolo e Gradi di Libertà

Computando gradi di vincolo e gradi di libertà dei seguenti sistemi di corpi rigidi, riconoscere se gli
schemi strutturali illustrati sono iperstatici, isostatici o labili.


Esercizio I.1 Esercizio I.2 Esercizio I.3
C
A
D
B


C
B
D
A F
E


C
A
B
D
TABELLA RIASSUNTIVA RISULTATI
tipo di struttura (iperstatica, isostatica o labile) e grado di iperstaticita’ o labilita’
ISOSTATICA LABILE 1 IPERSTATICA 2


POLITECNICO DI TORINO
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-
Corso 01ECY - COSTRUZIONI IN ACCIAIO, CEMENTO ARMATO, MURATURA, LEGNO

B - Pag. 2 di 3




PARTE II: Calcolo delle reazioni dei vincoli esterni

Esercizio II.1 Esercizio II.2

C
A
B
q
F
2l
l l


C
A
B
l
l
D
l/2
q

TABELLA RIASSUNTIVA RISULTATI. Si assuma la convenzione

H
V
M

H
A
=
F −
V
A
=
ql
H
A
=

0 V
A
=

2
ql

M
A
=

2
2
3
2 ql Fl −
H
D
=
ql
V
D
=

2
ql



Esercizio II.3

Calcolare i valori numerici delle reazioni vincolari dell’esercizio II.1 assumendo:
q = 4 KN/m;
l = 200 cm;
F = 0.3 tonnellate.

Esprimendo i risultati nelle unità N e m.

TABELLA RIASSUNTIVA RISULTATI
H
A
=

-3000 [N] V
A
=

8000 [N] M
A
=

-12000 [Nm]

POLITECNICO DI TORINO
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Corso 01ECY - COSTRUZIONI IN ACCIAIO, CEMENTO ARMATO, MURATURA, LEGNO

B - Pag. 3 di 3

PARTE III: Calcolo delle caratteristiche di sollecitazione


Gli schemi strutturali illustrati sono isostatici e di essi sono già note le reazioni vincolari che sono
indicate graficamente in figura (con il verso corretto) e la cui intensità è riportata in tabella.

Esercizio III.1 Esercizio III.2
Compilare la tabella calcolando le caratteristiche
di sollecitazione nelle sezioni E ed F.
Facendo uso delle sezioni di Ritter, determinare
lo sforzo normale N nelle aste 1, 2 e 3.

D
A
V
A

V
B
l
C
q
α
B
E
l 2 l
H
A

l
F
l /2 l /2 l /2 l /2


1
A B
F
3
F F
l
2
V
A
H
A
V
B
l l l l
H
A
= 0 V
A
= 3/8 ql V
B
= 5/8 ql H
A
= 0 V
A
= 3/2 F V
B
= 3/2 F
TABELLA RIASSUNTIVA RISULTATI
N
E
=

0 N
F
=
α sen ql ⋅ −
8
3
N
1
=
F
2
3


T
E
=
ql
8
1

T
F
=
α cos
8
3
⋅ ql
N
2
=
F
2
3

M
E
=

2
16
13
ql
M
F
=

2
16
3
ql
N
3
=

0

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-
Corso 01ECY - COSTRUZIONI IN ACCIAIO, CEMENTO ARMATO, MURATURA, LEGNO


A - Pag. 1 di 3
COGNOME NOME MATRICOLA



A



ESONERO
13/07/2001

Modalità della prova:

• Tempo a disposizione: 2 h.
• Documenti o testi consultabili: Nessuno.
• Dopo aver svolto ognuno degli esercizi assegnati su fogli distinti dal testo dell’esonero,
completare la tabella riassuntiva dei risultati posta al termine del testo di ogni esercizio.




PARTE I: Gradi di Vincolo e Gradi di Libertà

Computando gradi di vincolo e gradi di libertà dei seguenti sistemi di corpi rigidi, riconoscere se gli
schemi strutturali illustrati sono iperstatici, isostatici o labili.


Esercizio I.1 Esercizio I.2 Esercizio I.3

B C A
D E F

C
B A


C
B A
D
E

TABELLA RIASSUNTIVA RISULTATI
tipo di struttura (iperstatica, isostatica o labile) e grado di iperstaticita’ o labilita’
LABILE 1 IPERSTATICA 1 ISOSTATICA


POLITECNICO DI TORINO
I Facoltà di Architettura
-
Corso 01ECY - COSTRUZIONI IN ACCIAIO, CEMENTO ARMATO, MURATURA, LEGNO

A - Pag. 2 di 3




PARTE II: Calcolo delle reazioni dei vincoli esterni

Esercizio II.1 Esercizio II.2
A B
q F
l l 2l

C
A
B
l
q
l l
l
l
TABELLA RIASSUNTIVA RISULTATI. Si assuma la convenzione

H
V
M

V
A
=
ql
F
6
7
3
+
H
A
=
ql
8
1

V
A
=
ql
4
1


V
B
=
ql F
6
1
3
2

H
B
=

0 H
B
=
ql
8
1
V
B
=
ql
4
5


Esercizio II.3

Calcolare i valori numerici delle reazioni vincolari dell’esercizio II.1 assumendo:
q = 4 KN/m;
l = 150 cm;
F = 3 tonnellate.

Esprimendo i risultati nelle unità N e m.

TABELLA RIASSUNTIVA RISULTATI
V
A
=

17000 [N] V
B
=

19000 [N] H
B
=

0 [N]

POLITECNICO DI TORINO
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-
Corso 01ECY - COSTRUZIONI IN ACCIAIO, CEMENTO ARMATO, MURATURA, LEGNO

A - Pag. 3 di 3

PARTE III: Calcolo delle caratteristiche di sollecitazione


Gli schemi strutturali illustrati sono isostatici e di essi sono già note le reazioni vincolari che sono
indicate graficamente in figura (con il verso corretto) e la cui intensità è riportata in tabella.

Esercizio III.1 Esercizio III.2
Compilare la tabella calcolando le caratteristiche
di sollecitazione nelle sezioni E ed F.
Facendo uso delle sezioni di Ritter, determinare
lo sforzo normale N nelle aste 1, 2 e 3.

A
V
A
α
H
A
E
C
q
F
2l l l
B
M
A
2l
l l


1
A B
F
3
2
V
A
H
A
V
B

b/2 b/2
α
b/2 b/2

H
A
= 0 V
A
= 2ql M
A
= 10ql
2
H
A
= 0 V
A
= F V
B
= 2F
TABELLA RIASSUNTIVA RISULTATI
N
E
=
α sen ql ⋅ 2
N
F
=

0 N
1
=

α sen
F

T
E
=
α cos 2 ⋅ − ql
T
F
=
ql −
N
2
=

0
M
E
=

2
8ql −
M
F
=

2
2
ql


N
3
=

α tg
F



POLITECNICO DI TORINO
I Facoltà di Architettura
-
Corso 01ECY - COSTRUZIONI IN ACCIAIO, CEMENTO ARMATO, MURATURA, LEGNO


B - Pag. 1 di 3
COGNOME NOME MATRICOLA



B



ESONERO
13/07/2001

Modalità della prova:

• Tempo a disposizione: 2 h.
• Documenti o testi consultabili: Nessuno.
• Dopo aver svolto ognuno degli esercizi assegnati su fogli distinti dal testo dell’esonero,
completare la tabella riassuntiva dei risultati posta al termine del testo di ogni esercizio.




PARTE I: Gradi di Vincolo e Gradi di Libertà

Computando gradi di vincolo e gradi di libertà dei seguenti sistemi di corpi rigidi, riconoscere se gli
schemi strutturali illustrati sono iperstatici, isostatici o labili.


Esercizio I.1 Esercizio I.2 Esercizio I.3

C A
D
B
E F

C
B A


C
B A
D

TABELLA RIASSUNTIVA RISULTATI
tipo di struttura (iperstatica, isostatica o labile) e grado di iperstaticita’ o labilita’
ISOSTATICA LABILE 1 IPERSTATICA 2


POLITECNICO DI TORINO
I Facoltà di Architettura
-
Corso 01ECY - COSTRUZIONI IN ACCIAIO, CEMENTO ARMATO, MURATURA, LEGNO

B - Pag. 2 di 3




PARTE II: Calcolo delle reazioni dei vincoli esterni

Esercizio II.1 Esercizio II.2
A B
q
F
l l l l
C
A
B
l
l
q
l l

TABELLA RIASSUNTIVA RISULTATI. Si assuma la convenzione

H
V
M

V
A
=
F ql
2
3
4
3

H
A
=

4
ql

V
A
=
ql
4
5

V
B
=

2 4
F ql
+
H
B
=

0 H
B
=

4
ql
V
B
=

4
ql



Esercizio II.3

Calcolare i valori numerici delle reazioni vincolari dell’esercizio II.1 assumendo:
q = 2 KN/m;
l = 100 cm;
F = 1 tonnellata.

Esprimendo i risultati nelle unità N e m.

TABELLA RIASSUNTIVA RISULTATI
V
A
=

-13500 [N] V
B
=

5500 [N] H
B
=

0 [N]

POLITECNICO DI TORINO
I Facoltà di Architettura
-
Corso 01ECY - COSTRUZIONI IN ACCIAIO, CEMENTO ARMATO, MURATURA, LEGNO

B - Pag. 3 di 3

PARTE III: Calcolo delle caratteristiche di sollecitazione


Gli schemi strutturali illustrati sono isostatici e di essi sono già note le reazioni vincolari che sono
indicate graficamente in figura (con il verso corretto) e la cui intensità è riportata in tabella.

Esercizio III.1 Esercizio III.2
Compilare la tabella calcolando le caratteristiche
di sollecitazione nelle sezioni E ed F.
Facendo uso delle sezioni di Ritter, determinare
lo sforzo normale N nelle aste 1, 2 e 3.

A
V
A

α
l 2 l
H
A

E
C
q
F
l l /2 l /2
B
M
A



1
A B
F
3
2
V
A
H
A
V
B
b/2 b/2
α
b/2 b/2

H
A
= 0 V
A
= ql M
A
= 5/2ql
2
H
A
= 0 V
A
= 3/4 F V
B
= 1/4 F
TABELLA RIASSUNTIVA RISULTATI
N
E
=

α sen ql ⋅ − N
F
=

0 N
1
=

α sen
F


4

T
E
=

α cos ⋅ ql
T
F
=

2
ql
N
2
=

0
M
E
=

2
2
5
ql −
M
F
=

8
2
ql

N
3
=

α tg
F


4


POLITECNICO DI TORINO
I Facoltà di Architettura
-
Corso 01ERK – STRUTTURE I


A - Pag. 1 di 3
COGNOME NOME MATRICOLA DOCENTE



A



ESONERO
08 / 01 / 2002

Modalità della prova:

• Tempo a disposizione: 2 h.
• Documenti o testi consultabili: Nessuno.
• Dopo aver svolto ognuno degli esercizi assegnati su fogli distinti dal testo dell’esonero,
completare la tabella riassuntiva dei risultati posta al termine del testo di ogni esercizio.




PARTE I: Gradi di Vincolo e Gradi di Libertà

Computando gradi di vincolo e gradi di libertà dei seguenti sistemi di corpi rigidi, riconoscere se gli
schemi strutturali illustrati sono iperstatici, isostatici o labili.


Esercizio I.1 Esercizio I.2 Esercizio I.3


TABELLA RIASSUNTIVA RISULTATI
tipo di struttura (iperstatica, isostatica o labile) e grado di iperstaticita’ o labilita’
ISOSTATICA LABILE 1 IPERSTATICA 1






POLITECNICO DI TORINO
I Facoltà di Architettura
-
Corso 01ERK – STRUTTURE I

A - Pag. 2 di 3
PARTE II: Calcolo delle reazioni dei vincoli esterni

Esercizio II.1 Esercizio II.2


TABELLA RIASSUNTIVA RISULTATI. Si assuma la Convenzione

H
V
M

H
B
=
ql 2
V
A
=
ql
F
+
2
H
B
=

2
ql
H
A
=

2
ql


V
B
=
ql
F

2
V
B
=
ql

M
B
=

2
2
ql



Esercizio II.3

Calcolare i valori numerici delle reazioni vincolari dell’esercizio II.1 assumendo:

q = 0.001 t/cm
l ll l = 3 m
F = 4 KN

Esprimendo i risultati in Newton [N] e metri [m].

TABELLA RIASSUNTIVA RISULTATI
H
B
=

6000 [N] V
A
=

5000 [N]
V
B
=

-1000 [N]

POLITECNICO DI TORINO
I Facoltà di Architettura
-
Corso 01ERK – STRUTTURE I

A - Pag. 3 di 3

PARTE III: Calcolo delle caratteristiche di sollecitazione

Gli schemi strutturali illustrati sono isostatici e di essi sono già note le reazioni vincolari, indicate
graficamente in figura (con il verso corretto) e il cui valore è riportato in tabella.

Esercizio III.1 Esercizio III.2
Compilare la tabella calcolando le caratteristiche
di sollecitazione nelle sezioni ivi indicate.
Facendo uso delle sezioni di Ritter, determinare
lo sforzo normale N nelle aste 1, 2, 3.
(Sforzo normale positivo se di trazione.)

HA = 0 VA = ql MA = 3/2 ql
2
HA = 0 V
A
= 1/3 F V
B
= 5/3 F
TABELLA RIASSUNTIVA DEI RISULTATI
N
D
=

0 T
D
=

2
ql

M
D
=

8
2
ql


N
1
=
F
3
2

N
2
=
F
2 3
2
N
3
=

3
F

N
E
=
α sen ql ⋅ −
T
E
=
α cos ⋅ ql
M
E
=

2
ql −


Esercizio facoltativo
Tracciare il diagramma del momento flettente
dell’esercizio III.1

POLITECNICO DI TORINO
I Facoltà di Architettura
-
Corso 01ERK – STRUTTURE I


B - Pag. 1 di 3
COGNOME NOME MATRICOLA DOCENTE



B



ESONERO
08 / 01 / 2002


Modalità della prova:

• Tempo a disposizione: 2 h.
• Documenti o testi consultabili: Nessuno.
• Dopo aver svolto ognuno degli esercizi assegnati su fogli distinti dal testo dell’esonero,
completare la tabella riassuntiva dei risultati posta al termine del testo di ogni esercizio.




PARTE I: Gradi di Vincolo e Gradi di Libertà

Computando gradi di vincolo e gradi di libertà dei seguenti sistemi di corpi rigidi, riconoscere se gli
schemi strutturali illustrati sono iperstatici, isostatici o labili.


Esercizio I.1 Esercizio I.2 Esercizio I.3



TABELLA RIASSUNTIVA RISULTATI
tipo di struttura (iperstatica, isostatica o labile) e grado di iperstaticita’ o labilita’
LABILE 1 IPERSTATICA 2 ISOSTATICA






POLITECNICO DI TORINO
I Facoltà di Architettura
-
Corso 01ERK – STRUTTURE I


B - Pag. 2 di 3
PARTE II: Calcolo delle reazioni dei vincoli esterni

Esercizio II.1 Esercizio II.2


TABELLA RIASSUNTIVA RISULTATI. Si assuma la Convenzione

H
V
M

H
A
=
F −
V
B
=

2
F
ql −
H
A
=
ql
V
D
=

2
ql


V
A
=

2
F
ql +
V
A
=

2
ql

M
A
=

2
2
ql



Esercizio II.3

Calcolare i valori numerici delle reazioni vincolari dell’esercizio II.1 assumendo:

q = 0.01 KN/cm
l ll l = 4 m
F = 0.5 t

Esprimendo i risultati in Newton [N] e metri [m].

TABELLA RIASSUNTIVA RISULTATI
H
A
=

-5000 [N] V
B
=

1500 [N]
V
A
=

6500 [N]

POLITECNICO DI TORINO
I Facoltà di Architettura
-
Corso 01ERK – STRUTTURE I


B - Pag. 3 di 3
PARTE III: Calcolo delle caratteristiche di sollecitazione

Gli schemi strutturali illustrati sono isostatici e di essi sono già note le reazioni vincolari, indicate
graficamente in figura (con il verso corretto) e il cui valore è riportato in tabella.

Esercizio III.1 Esercizio III.2
Compilare la tabella calcolando le caratteristiche
di sollecitazione nelle sezioni ivi indicate.
Facendo uso delle sezioni di Ritter, determinare
lo sforzo normale N nelle aste 1, 2, 3.
(Sforzo normale positivo se di trazione.)


HA = 0 VA = ql

MA = ql
2
HA = 0 V
A
= 1/3 F V
B
= 5/3 F
TABELLA RIASSUNTIVA DEI RISULTATI
N
D
=

0 T
D
=

2
ql
M
D
=

8
2
ql

N
1
=
F

N
2
=
F
3
2 2


N
3
=

3
F


N
E
=
α sen ql ⋅
T
E
=
α cos ⋅ ql
M
E
=

2
4
3
ql −


Esercizio facoltativo
Tracciare il diagramma del momento flettente
dell’esercizio III.1

POLITECNICO DI TORINO
I Facoltà di Architettura
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Corso 01ERK – STRUTTURE I
A - Pag. 1 di 4
COGNOME NOME MATRICOLA

A
ESONERO
11/01/2006
Modalità della prova:
Tempo a disposizione: 2 h.
Documenti o testi consultabili: Nessuno.
Dopo aver svolto ognuno degli esercizi assegnati su fogli distinti dal testo dell’esonero,
completare la tabella riassuntiva dei risultati posta al termine del testo di ogni esercizio.
PARTE I: Gradi di Vincolo e Gradi di Libertà
Computando gradi di vincolo e gradi di libertà dei seguenti sistemi di corpi rigidi, riconoscere se gli
schemi strutturali illustrati sono iperstatici, isostatici o labili.
Esercizio I.1 Esercizio I.2 Esercizio I.3

TABELLA RIASSUNTIVA RISULTATI
tipo di struttura (iperstatica, isostatica o labile) e grado di iperstaticita’ o labilita’
IPERSTATICA 1 IPERSTATICA 1 LABILE 1
POLITECNICO DI TORINO
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Corso 01ERK – STRUTTURE I
A - Pag. 2 di 4
PARTE II: Calcolo delle reazioni dei vincoli esterni
Esercizio II.1 Esercizio II.2
TABELLA RIASSUNTIVA RISULTATI. Si assuma la convenzione
H
V
M
V
A
= -F H
A
= ql/2 V
A
= ql/2
M
A
= -ql
2
/2 - Fl H
A
= ql H
C
= ql/2 V
C
= - ql/2
Esercizio II.3
Calcolare i valori numerici delle reazioni vincolari dell’esercizio II.1 assumendo:
q = 0.8 t/m;
l = 2.5 m;
F = 600 N.
Esprimendo i risultati nelle unità kN e cm.
TABELLA RIASSUNTIVA RISULTATI
V
A
= 0.6 kN H
A
=

20 kN M
A
= 2650 kN cm
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Corso 01ERK – STRUTTURE I
A - Pag. 3 di 4
PARTE III: Calcolo delle caratteristiche di sollecitazione
Gli schemi strutturali illustrati sono isostatici e di essi sono già note le reazioni vincolari che sono
indicate graficamente in figura (con il verso corretto) e la cui intensità è riportata in tabella.
Esercizio III.1 Esercizio III.2
Compilare la tabella calcolando le caratteristiche
di sollecitazione nelle sezioni E ed F.
Facendo uso delle sezioni di Ritter, determinare
lo sforzo normale N nelle aste 1, 2 e 3.
V
A
= 2 ql V
C
= 4 ql M
A
= 4 ql
2
V
A
= 5P V
B
= 8P H
B
= 2P
TABELLA RIASSUNTIVA RISULTATI
N
E
= 2ql sin N
F
= 0 N
1
= 3P
T
E
=-2ql cos T
F
= ql N
2
=-2P2
M
E
= 2ql
2
M
F
= ql
2
/2 N
3
= -P
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Esercizio IV
Tracciare i diagrammi di sollecitazione dell’esercizio III.1
N)
T)
M)
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-
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COGNOME NOME MATRICOLA

B
ESONERO
11/01/2006
Modalità della prova:
Tempo a disposizione: 2 h.
Documenti o testi consultabili: Nessuno.
Dopo aver svolto ognuno degli esercizi assegnati su fogli distinti dal testo dell’esonero,
completare la tabella riassuntiva dei risultati posta al termine del testo di ogni esercizio.
PARTE I: Gradi di Vincolo e Gradi di Libertà
Computando gradi di vincolo e gradi di libertà dei seguenti sistemi di corpi rigidi, riconoscere se gli
schemi strutturali illustrati sono iperstatici, isostatici o labili.
Esercizio I.1 Esercizio I.2 Esercizio I.3

TABELLA RIASSUNTIVA RISULTATI
tipo di struttura (iperstatica, isostatica o labile) e grado di iperstaticita’ o labilita’
ISOSTATICA IPERSTATICA 1 ISOSTATICA
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PARTE II: Calcolo delle reazioni dei vincoli esterni
Esercizio II.1 Esercizio II.2
TABELLA RIASSUNTIVA RISULTATI. Si assuma la convenzione
H
V
M
V
C
= ql/2 H
A
= 0 V
A
= ql/2
H
C
= F/2 – ql/8 H
A
= F/2 + ql/8 H
C
= 0 V
C
= ql/2
Esercizio II.3
Calcolare i valori numerici delle reazioni vincolari dell’esercizio II.1 assumendo:
q = 5 t/m;
l = 8 m;
F = 3600 daN.
Esprimendo i risultati nelle unità kN e cm.
TABELLA RIASSUNTIVA RISULTATI
V
C
=

200 kN H
C
=

-32 kN H
A
=

68 kN
POLITECNICO DI TORINO
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-
Corso 01ERK – STRUTTURE I
B - Pag. 3 di 5
PARTE III: Calcolo delle caratteristiche di sollecitazione
Gli schemi strutturali illustrati sono isostatici e di essi sono già note le reazioni vincolari che sono
indicate graficamente in figura (con il verso corretto) e la cui intensità è riportata in tabella.
Esercizio III.1 Esercizio III.2
Compilare la tabella calcolando le caratteristiche
di sollecitazione nelle sezioni E ed F.
Facendo uso delle sezioni di Ritter, determinare
lo sforzo normale N nelle aste 1, 2 e 3.
H
A
= H
D
= 0 V
D
= ql M
D
= ql
2
H
B
= 4P V
A
= 7P V
B
= 9P
TABELLA RIASSUNTIVA RISULTATI
N
E
= 0 N
F
=- ql sin N
1
= 0
T
E
= + ql/2 T
F
= ql cos N
2
= +P2
M
E
=ql
2
/8 M
F
=¾ ql
2
N
3
=P
POLITECNICO DI TORINO
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-
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B - Pag. 4 di 5
Esercizio IV
Tracciare i diagrammi di sollecitazione dell’esercizio III.1
N)
T)
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-
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B - Pag. 5 di 5
Esercizio IV
Tracciare i diagrammi di sollecitazione dell’esercizio III.1
M)
Corso 01ERK ÷ STRUTTURE Ì

1
SOLUZIONE ESONERO 11/01/2006

PARTE Ì: Gradi di Vincolo e Gradi di Liberta'

GdV= 3i + 2c
e
+ 2

Ci
(r ÷ 1) + a
GdL= 3n

ESERCÌZÌO Ì.1

GdV= 3·1 + 2·1 + 2·[2 ·(2 ÷ 1)]+ 0 = 9
GdL= 3·3= 9
GdV= GdL
La struttura risulta isostatica.



ESERCÌZÌO Ì.2

GdV= 3·1 + 2·1 + 2 ·(3 ÷ 1)+ 1 = 10
GdL= 3·3= 9
GdV> GdL
La struttura risulta iperstatica.
Ìl grado di iperstaticità è dato da:
GdV- GdL = 10 ÷ 9 = 1




ESERCÌZÌO Ì.3

GdV= 3·1 + 2·0 + 3·[2 ·(2 ÷ 1)]+ 0 = 9
GdL= 3·3= 9
GdV=GdL
La struttura risulta isostatica



Corso 01ERK ÷ STRUTTURE Ì

2
PARTE ÌÌ: Calcolo delle reazioni dei vincoli esterni

ESERCÌZÌO ÌÌ.1


1. Controllo della condizione di isostaticità della struttura.
GdV= 3·0 + 2·1 + 1 = 3
GdL= 3·1= 3
GdV=GdL
La struttura risulta isostatica

2. Definizione di un sistema di riferimento ortogonale, con i
relativi versi positivi per le forze ed i momenti.


3. Connotazione, con lettere (A, B.), delle sezioni di vincolo della struttura e di tutte le
altre sezioni singolari

4. Determinazione della risultante delle forze distribuite sulle parti della struttura che
non contengono elementi di articolazione.


Q = q ·
2
l

Corso 01ERK ÷ STRUTTURE Ì

3
6. Eliminazione di tutti i vincoli esterni e loro sostituzione con le rispettive reazioni
vincolari


7. Scrittura delle equazioni di equilibrio

_ H = 0 (equilibrio delle forze secondo x)
H
A
+ H
C
÷ F = 0

_ V = 0 (equilibrio delle forze secondo Y)
V
C
÷ Q = 0

_ M = 0 (equilibrio dei momenti valutati intorno al punto C)
- H
A
· l + F ·
2
l
+ Q ·
4
l
= 0
- H
A
· l + F ·
2
l
+ q ·
2
l
·
4
l
= 0

8. Risoluzione del sistema delle equazioni e determinazione delle reazioni
incognite.

1. H
A
+ H
C
÷ F = 0
2. V
C
÷ Q = 0
3. - H
A
· l + F ·
2
l
+ q ·
2
l
·
4
l
= 0

dall'equazione 2 si ricava V
C
V
C
= Q
dall'equazione 3 si ricava H
A
H
A
=
2
F
+ q ·
8
l

sostituendo l'espressione di H
A
nell'equazione 1 si ricava H
C

H
C
=
2
F
- q ·
8
l

Corso 01ERK ÷ STRUTTURE Ì

4
9. Rappresentazione della struttura con le forze date e con le reazioni vincolari
indicate con il verso effettivo coerentemente al segno dei risultati.



N.B. 1: Ìl verso di H
C
non è determinabile a priori ma dipende dal valore numerico delle
intensità di F e q.

N.B. 2: Ìl modulo dei vettori, che rappresenta l'intensità delle reazioni dei vincoli, non è
determinabile a priori ma dipende dal valore numerico delle intensità di F e q.


ESERCÌZÌO ÌÌ.3

Calcolare i valori numerici delle reazioni vincolari dell'esercizio ÌÌ.1 assumendo:
q = 5 t/m = 0,5 kN/cm;
l = 8 m = 800 cm;
F = 3600 daN = 36 kN.

H
C
=
2
F
- q ·
8
l
= 18 ÷ 0,5 · 100= - 32 kN
V
C
= q ·
2
l
= 0,5 · 400 = 200 kN
H
A
=
2
F
+ q ·
8
l
= 18 + 0,5 · 100 = 68 kN

N.B. 3: Le unità di misura delle reazioni sono corrette.



N.B. 4: Avendo attribuito un valore numerico alle intensità di F e q, possono essere
determinati il verso ed il modulo dei vettori che rappresentano le reazioni dei vincoli.
Corso 01ERK ÷ STRUTTURE Ì

5
ESERCÌZÌO ÌÌ.2


1. Controllo della condizione di isostaticità della struttura.
GdV= 3·0 + 2·2 + 2 ·(2 ÷ 1)+ 0 = 6
GdL= 3·2= 6
GdV=GdL
La struttura risulta isostatica

2. Definizione di un sistema di riferimento ortogonale, con i
relativi versi positivi per le forze ed i momenti.


3. Connotazione, con lettere (A, B.), delle sezioni di vincolo della struttura e di tutte le
altre sezioni singolari


4. Determinazione della risultante delle forze distribuite sulle parti della struttura che
non contengono elementi di articolazione.

Q= q · l
Corso 01ERK ÷ STRUTTURE Ì

6
6. Eliminazione di tutti i vincoli esterni e loro sostituzione con le rispettive reazioni
vincolari


7. Scrittura delle equazioni di equilibrio

_ H = 0 (equilibrio delle forze secondo x)
H
A
+ H
C
= 0

_ V = 0 (equilibrio delle forze secondo Y)
V
A
+ V
C
÷ Q = 0

_ M = 0 (equilibrio dei momenti valutati intorno al punto C)
- V
A
· l + H
A
· l + Q ·
2
l
= 0
- V
A
· l + H
A
· l + q · l ·
2
l
= 0

Equazione ausiliaria



_ M
B
= 0 (rotazione intorno al punto B)
- Q ·
2
l
+ V
C
· l = 0

Corso 01ERK ÷ STRUTTURE Ì

7
8. Risoluzione del sistema delle equazioni e determinazione delle reazioni incognite.

1. H
A
+ H
C
= 0

2. V
A
+ V
C
÷ Q = 0
3. - V
A
· l + H
A
· l + q · l ·
2
l
= 0
4. - Q ·
2
l
+ V
C
· l = 0

dall'equazione 4 si ricava V
C
V
C
= q ·
2
l

sostituendo l'espressione di V
C
nell'equazione 2 si ricava V
A
V
A
= q ·
2
l

sostituendo l'espressione di V
A
nell'equazione 3 si ricava H
A
H
A
=0



sostituendo il valore di H
A
nell'equazione 1 si ricava H
c
H
c
=0




9. Rappresentazione della struttura con le forze date e con le reazioni vincolari indicate
con il verso effettivo coerentemente al segno dei risultati.

Corso 01ERK ÷ STRUTTURE Ì

8
PARTE ÌÌÌ: Calcolo delle caratteristiche di sollecitazione

ESERCÌZÌO ÌÌÌ.1
Calcolare le caratteristiche di sollecitazione nelle sezioni E ed F.


H
A
= 0
H
D
= 0
V
D
= ql
M
D
= ql
2




DETERMÌNAZÌONE DELLE CARATTERÌSTÌCHE DÌ SOLLECÌTAZÌONE NELLE SEZÌONÌ E, F.

1. Ìdentificazione delle sezioni singolari della struttura (cerniere interne, sezioni di
deviazione d'asse, sezioni di applicazioni di forze o coppie, sezioni iniziali e finali di
applicazione di carichi distribuiti).


2. Ìndividuazione, per ogni tratto di trave rettilineo compreso tra due di queste sezioni,
di un sistema di riferimento locale x,y,z.

Corso 01ERK ÷ STRUTTURE Ì

9
3. Ìndividuazione delle due sezioni E e F.

4. Sezione E:
4.1 Tracciare una linea di distacco passante per E

e per vincoli interni ed esterni di
cui siano note le reazioni vincolari.


4.2 Ridisegnare la porzione di struttura compresa nella linea di distacco indicando
le caratteristiche di sollecitazione assunte positive.



Ìn base al sistema di riferimento
locale del tratto di trave a cui
appartiene la sezione E, determinare
il "segno¨ della faccia della sezione
considerata.

L'asse z è uscente dalla faccia, quindi
la faccia è positiva.


4.3 Scrivere le equazioni di equilibrio.

_ H = 0 (equilibrio delle forze secondo X)
N = 0

_ V = 0 (equilibrio delle forze secondo Y)
T - Q = 0

_ M = 0 (equilibrio dei momenti valutati intorno al punto E)
M ÷ Q ·
4
l
= 0


Corso 01ERK ÷ STRUTTURE Ì

10
4.4 Risolvere il sistema delle equazioni e determinare le componenti della reazione
interna incognite.

N = 0
T = Q = q ·
2
l

M = Q ·
4
l
= q ·
2
l
·
4
l
= q ·
8
l
2


4.5 Disegnare la porzione di trave che si attesta sulla sezione E, con le
caratteristiche di sollecitazione indicate.


N = 0
T = q ·
2
l

M = q ·
8
l
2


4. Sezione F:
4.1. Tracciare una linea di distacco passante per F

e per vincoli interni ed esterni di
cui siano note le reazioni vincolari.
4.2. Ridisegnare la porzione di struttura compresa nella linea di distacco.










Corso 01ERK ÷ STRUTTURE Ì

11

4.3. Scrivere le equazioni di equilibrio.

_ H = 0 (equilibrio delle forze secondo X)
R
X
= 0

_ V = 0 (equilibrio delle forze secondo Y)
- V
D
+ R
Y
= 0

_ M = 0 (equilibrio dei momenti valutati intorno al punto F)
M
Z
+ M
D
÷ V
D
·
4
l
= 0

4.4. Risolvere il sistema delle equazioni e determinare le componenti della reazione
interna incognite.
R
X
= 0

R
Y
= V
D
= ql
M
Z
= ÷ M
D
+ V
D
·
4
l
= - q·l
2
+ q·l ·
4
l
= - q·l
2
+ q ·
4
l
2
= -
4
3
q·l
2

4.5. Disegnare la porzione di trave che si attesta sulla sezione E, con le componenti
della reazione interna indicate.


R
Y
= ql
M
Z
=
4
3
q·l
2



4.6. Ìn base al sistema di riferimento locale del tratto di trave a cui appartiene la
sezione E, determinare il "segno¨ della faccia della sezione considerata.


L'asse z è entrante nella faccia, quindi
la faccia è negativa.

Corso 01ERK ÷ STRUTTURE Ì

12
4.7. Ìndicare sulla sezione le caratteristiche di sollecitazione assunte positive.


4.8. Determinare le caratteristiche di sollecitazione




N = - R
Y
· sen d = - q·l·sen d

T = R
Y
· cos d

= q·l·cos d
M = M
Z
=
4
3
q·l
2






Corso 01ERK ÷ STRUTTURE Ì

13
STUDÌO DELL'EVOLUZÌONE DELLE CARATTERÌSTÌCHE DÌ SOLLECÌTAZÌONE
LUNGO ÌL SÌSTEMA DÌ TRAVÌ E TRACCÌAMENTO DEÌ DÌAGRAMMÌ DELLE
CARATTERÌSTÌCHE DÌ SOLLECÌTAZÌONE


H
A
= 0
H
D
= 0
V
D
= ql
M
D
= ql
2



5. Sezione S
1
:
5.1. Esprimere le coordinate della generica sezione S
1
nel sistema di riferimento
locale x,y,z del tratto di trave a cui appartiene.

0 > z > l

5.2. Riscrivere le espressioni delle CdS.

_ H = 0 (equilibrio delle forze secondo X)
N = 0

_ V = 0 (equilibrio delle forze secondo Y)
-q · z + T = 0
T = q · z

_ M = 0 (equilibrio dei momenti valutati intorno al punto S
1
)
M ÷ q · z ·
2
z
= 0
M = q ·
2
z
2



Corso 01ERK ÷ STRUTTURE Ì

14
5.3. Studiare la funzione polinomiale che esprime ogni caratteristica di sollecitazione
in funzione di z.
T
• Grado del polinomio: 1
• Valori della funzione agli estremi del suo dominio di esistenza:
T
B
=0
T
C
= q · l

M
• Grado del polinomio: 2
• Valori della funzione agli estremi del suo dominio di esistenza:
M
B
=0
M
C
= q ·
2
l
2

• Punto di minimo della funzione del momento:
qz =
dz
dM

0 =
dz
dM
÷ z=0 ÷ B punto di minimo o di massimo
M
B
= 0 (già trovato nel punto d.)

• Concavità della curva: y
+

q =
dz
M d
2
2
÷ y
+



5. Sezione S
2
:
5.1. Esprimere le coordinate della generica sezione S
2
nel sistema di riferimento
locale x,y,z del tratto di trave a cui appartiene attraverso opportune relazioni
trigonometriche.

0 > z > l / 2cosd
X = l/2 ÷ z cosd
Ìn C: X=l ÷ z= 0
Ìn D: X=0 ÷ z= l / 2cosd
Corso 01ERK ÷ STRUTTURE Ì

15
5.2. Riscrivere le espressioni delle CdS in funzione della ascissa curvilinea z della
sezione stessa.
_ H = 0 (equilibrio delle forze secondo X)
R
X
= 0

_ V = 0 (equilibrio delle forze secondo Y)
- V
D
+ R
Y
= 0
R
Y
= V
D
= q · l

_ M = 0 (equilibrio dei momenti valutati intorno al punto S
2
)
M
Z
+ M
D
÷ V
D
· X= 0
M
Z
= - q · l
2
+ q · l · X



N = - R
Y
·send

= - q · l ·send


T = R
Y
· cosd

= + q · l· cosd


M = - M
Z
= + q · l
2
- q · l · X

5.3. Studiare la funzione polinomiale che esprime ogni caratteristica di sollecitazione
in funzione di z.
M
a. Grado del polinomio: 1
b. Valori della funzione agli estremi del suo dominio di esistenza:
M
D
= + q · l
2
- q · l · X =+ q · l
2
+ q · l · 0 = + q · l
2

M
C
= + q · l
2
- q · l · X= + q · l
2
- q · l · l/2 = q ·
2
l
2


6. Predisporre 3 disegni della linea d'asse del sistema di travi indicandone le sezioni
singolari, uno per ogni diagramma delle CdS.


Corso 01ERK ÷ STRUTTURE Ì

16
7. - 8. Su ognuno dei tre schemi si riportano in scala i valori delle CdS trovati al punto
5.3c attraverso segmenti ortogonali alla linea d'asse del tratto di trave. Gli estremi di
tali segmenti sono uniti tra loro attraverso curve caratterizzate ai punti 5.3a ÷ 5.3b ÷
5.3d.

N


T


M


Corso 01ERK ÷ STRUTTURE Ì

17
PARTE ÌÌÌ: Calcolo delle caratteristiche di sollecitazione

ESERCÌZÌO ÌÌÌ.2
Facendo uso delle sezioni di Ritter, determinare lo sforzo normale N nelle aste 1, 2 e 3.


1. Definizione di un sistema di riferimento ortogonale.


2. Tracciare la sezione di Ritter passante per la aste 1, 2, 3.


3. Ridisegnare la porzione di struttura compresa nella linea di distacco indicando gli
sforzi delle aste tagliate.

Corso 01ERK ÷ STRUTTURE Ì

18

4. Scrivere le equazioni di equilibrio:
Sforzo normale nell'asta 3
_ M
C
= 0 (equilibrio dei momenti valutati intorno al punto C)
- N
3
· l + 2P · l ÷ P · l = 0
N
3
= P

Sforzo normale nell'asta 1
_ M
D
= 0 (equilibrio dei momenti valutati intorno al punto D)
N
1
· l = 0
N
1
= 0

Sforzo normale nell'asta 2
_ V = 0 (equilibrio delle forze secondo Y)
P ÷ N
2
2
2
= 0
N
2
= 2 P



N.B. Per la particolare configurazione della struttura in esame la sezione di Ritter
considerata permette la soluzione dell'esercizio anche senza conoscere l'intensità delle
reazioni vincolari.

Corso 01ERK ÷ STRUTTURE Ì


ESERCIZI AGGIUNTIVI
PARTE Ì: Gradi di Vincolo e Gradi di Liberta'
GdV= 3i + 2c
e
+ 2

Ci
(r ÷ 1) + a
GdL= 3n

ESERCÌZÌO 1

GdV= 3·0 + 2·1 + 2 ·(2 ÷ 1)+ 1 = 5
GdL= 3·2= 6
GdV< GdL
La struttura risulta labile



ESERCÌZÌO 2

GdV= 3·0 + 2·2 + 2·[2·(2÷1)] + 2·(3÷1) + 0 = 12
GdL= 3·4= 12
GdV=GdL
La struttura risulta isostatica

ESERCÌZÌO 3

GdV=3·0 + 2·2 + 2·[2·(2÷1)] + 2·(3÷1)+0 = 12
GdL= 3·4= 12
GdV=GdL
La struttura risulta isostatica


ESERCÌZÌO 4


GdV = 3·0 + 2·2 + 3·[2·(2÷1)] + 0 = 10
GdL= 3·3= 9
GdV>GdL
La struttura risulta iperstatica.
Ìl grado di iperstaticità è dato da:
GdV- GdL = 10 ÷ 9 = 1
Corso 01ERK ÷ STRUTTURE Ì


PARTE ÌÌ: Calcolo delle reazioni dei vincoli esterni

ESERCÌZÌO 1



1. Controllo della condizione di isostaticità della struttura.
GdV= 3·0 + 2·1 + 2 ·(2 ÷ 1) + 2 = 6
GdL= 3·2= 6
GdV=GdL
La struttura risulta isostatica

2. Definizione di un sistema di riferimento ortogonale, con i relativi versi positivi per
le forze ed i momenti.


3. Connotazione, con lettere (A, B.), delle sezioni di vincolo della struttura e di tutte
le altre sezioni singolari.


Corso 01ERK ÷ STRUTTURE Ì


4. Determinazione della risultante delle forze distribuite sulle parti della struttura
che non contengono elementi di articolazione.



Q = 3ql

6. Eliminazione di tutti i vincoli esterni e loro sostituzione con le rispettive reazioni
vincolari


7. Scrittura delle equazioni di equilibrio

_ H = 0 (equilibrio delle forze secondo x)
H
A
+ H
D
- R
B
send

= 0

_ V = 0 (equilibrio delle forze secondo Y)
V
D
+ R
B
cosd ÷ Q = 0

_ M = 0 (equilibrio dei momenti valutati
intorno al punto C)
H
A
· 2l·tgd - R
B
·
cosd
l
+ V
D
· l - Q ·
2
l 3
= 0

Corso 01ERK ÷ STRUTTURE Ì


Equazione ausiliaria


_ M
C
= 0 (rotazione intorno al punto C)
- Q ·
2
l 3
+ V
D
· l = 0

8. Risoluzione del sistema delle equazioni e determinazione delle reazioni
incognite.
1. H
A
+ H
D
- R
B
send = 0

2. V
D
+ R
B
cosd ÷ 3ql = 0
3. H
A
· 2l·tgd - R
B
·
cosd
l
+ V
D
· l - 3ql ·
2
l 3
= 0
4. - 3ql ·
2
l 3
+ V
D
· l = 0

dall'equazione 4 si ricava V
D
V
D
=
2
9
ql
sostituendo l'espressione di V
D
nell'equazione 2 si ricava R
B

R
B
= (-
2
3
ql ) / cosd
sostituendo l'espressione di V
D
e di

R
B
nell'equazione 3 si ricava H
A


H
A
= (-
4
3
ql ) / (cosd · send)
sostituendo l'espressione di H
A
e di

R
B
nell'equazione 1 si ricava
H
D

H
D
= (-
2
3
ql · tgd) + (
4
3
ql )/( cosd · send)
Corso 01ERK ÷ STRUTTURE Ì



9. Rappresentazione della struttura con le forze date e con le reazioni vincolari
indicate con il verso effettivo coerentemente al segno dei risultati.






COGNOME NOME MATRICOLA



- Calcolare le reazioni vincolari
- Calcolare le caratteristiche di sollecitazione nelle sezioni H ed I.
- Tracciare i diagrammi di sollecitazione

A E
C
q
B
F
l
? l
G
α αα α
l/2
l/2
H
l
l/2 l/2
I
D

V
A
= …3/2ql… V
B
= -1/2ql H
B
= 1/2ql*cotg(α) V
C
= 0 H
C
= -1/2ql*cotg(α)
N
H
=

0… T
H
=

……ql........... M
H
=

-7/8ql
2

N
I
=

1/2ql/sen(α) T
I
=

0 M
I
=

0

Facendo uso delle sezioni di Ritter, determinare lo sforzo normale N nelle aste 1, 2, 3 e 4.





A
1
3
2
3P
B
l ll l
P
P
P P
l ll l l ll l
l ll l
l ll l
l ll l
P
4
2P


N
1
=

…-2P N
2
=

…2P*√2…… N
3
=

……0……… N
4
=

…-3P ……

DOCENTE MATR. NOME COGNOME
A
Modalità della prova:
• Tempo a disposizione: 30 min.
• Documenti o testi consultabili: Nessuno.
• Dopo aver svolto ognuno degli esercizi assegnati su fogli distinti dal testo dell’esonero,
completare la tabella riassuntiva dei risultati posta al termine del testo dell’esercizio.
Calcolo delle reazioni dei vincoli esterni – Calcolo Caratteristiche di Sollecitazione
M
E
= M
F
= T
F
= - ql N
F
=
V
B
= P + 4ql H
B
= V
A
= 0 H
A
=
q
A
B
α
F C D
E
l l
2l 2l
= =
P
~
~
H
V
M
Si assuma la convenzione
α α tan 4 tan
2
ql
P
− −
α α tan 4 tan
2
ql
P
+
α α tan 4 tan
2
ql
P
+
2
2
ql

4
Pl
DOCENTE MATR. NOME COGNOME
B
Modalità della prova:
• Tempo a disposizione: 30 min.
• Documenti o testi consultabili: Nessuno.
• Dopo aver svolto ognuno degli esercizi assegnati su fogli distinti dal testo dell’esonero,
completare la tabella riassuntiva dei risultati posta al termine del testo dell’esercizio.
Calcolo delle reazioni dei vincoli esterni – Calcolo Caratteristiche di Sollecitazione
M
F
= M
E
= T
E
= ql N
E
=
V
B
= 0 H
B
= V
A
= 4ql – P H
A
=
q
B
A
α
E C D
F
l l
2l 2l
= =
P
~
~
H
V
M
Si assuma la convenzione
α α cot 4 cot
2
ql
P
− α α cot 4 cot
2
ql
P
+ −
α α cot 4 cot
2
ql
P

2
2
ql

4
Pl

DOCENTE MATR. NOME COGNOME
A
Modalità della prova:
• Tempo a disposizione: 30 min.
• Documenti o testi consultabili: Nessuno.
• Dopo aver svolto ognuno degli esercizi assegnati su fogli distinti dal testo dell’esonero,
completare la tabella riassuntiva dei risultati posta al termine del testo dell’esercizio.
Calcolo delle reazioni dei vincoli esterni – Calcolo Caratteristiche di Sollecitazione
M
F
= M
E
= T
E
= N
E
=
V
C
= H
C
= V
A
= H
A
=
A
α
D
F
l
l
P
~
~
H
V
M
Si assuma la convenzione
q
B
E
C
2l
2l
=
=
P
ql

2
ql
2
3
α tan
2
ql P+ −
α tan
2
ql P−
α tan
2
ql P+ −
2
ql

2
ql
4
Pl
DOCENTE MATR. NOME COGNOME
B
Modalità della prova:
• Tempo a disposizione: 30 min.
• Documenti o testi consultabili: Nessuno.
• Dopo aver svolto ognuno degli esercizi assegnati su fogli distinti dal testo dell’esonero,
completare la tabella riassuntiva dei risultati posta al termine del testo dell’esercizio.
Calcolo delle reazioni dei vincoli esterni – Calcolo Caratteristiche di Sollecitazione
H
V
M
Si assuma la convenzione
C
D
E
l
l
P
~
~
q
B
F
A
2l
2l
=
=
α
M
E
= M
F
= T
F
= N
F
=
V
C
= H
C
= V
A
= H
A
= P
ql
− −
2
ql
2
3

α cot
2
ql P− −
α cot
2
ql P+
α cot
2
ql P+
2
ql
2
ql
4
Pl

A
α
D
E
l/2
P
DOCENTE MATR. NOME COGNOME
A
Modalità della prova:
• Tempo a disposizione: 30 min.
• Documenti o testi consultabili: nessuno.
• Dopo aver svolto l’esercizio assegnato su fogli distinti dal testo dell’esonero, completare la
tabella riassuntiva dei risultati posta al termine del testo dell’esercizio.
Calcolo delle reazioni dei vincoli esterni – Calcolo Caratteristiche di Sollecitazione
M
G
= M
E
= T
E
= N
E
=
M
C
= V
C
= H
C
= V
A
=
H
V
M
Si assuma la convenzione
P
3
2
ql P 2
3
1
+
0
2
2ql Pl − −
α sin
3
P
α cos
3
P
− α cot
6
Pl
2 3
2
2
ql
Pl − −
q
G
C
l 2l
= =
B
l/2
l/2
F
DOCENTE MATR. NOME COGNOME
B
Modalità della prova:
• Tempo a disposizione: 30 min.
• Documenti o testi consultabili: nessuno.
• Dopo aver svolto l’esercizio assegnato su fogli distinti dal testo dell’esonero, completare la
tabella riassuntiva dei risultati posta al termine del testo dell’esercizio.
Calcolo delle reazioni dei vincoli esterni – Calcolo Caratteristiche di Sollecitazione
H
V
M
Si assuma la convenzione
q
D
A
l 2l
= =
B E
C
α
G
F
l/2
P
l/2
l/2
M
E
= M
G
= T
G
= N
G
=
V
C
= M
A
= H
A
= V
A
= P
3
1
ql P 2
3
2
+
0
2
4 2 ql Pl +
α cos
3
P
α sin
3
P
− α tan
6
Pl
2 3
2
2
ql
Pl − −
DOCENTE MATR. NOME COGNOME
A
Modalità della prova:
• Tempo a disposizione: 30 min.
• Documenti o testi consultabili: Nessuno.
• Dopo aver svolto ognuno degli esercizi assegnati su fogli distinti dal testo dell’esonero,
completare la tabella riassuntiva dei risultati posta al termine del testo dell’esercizio.
Calcolo delle reazioni dei vincoli esterni – Calcolo Caratteristiche di Sollecitazione
N
D
= M
E
= T
E
= N
E
=
V
B
= H
B
= V
A
= H
A
=
H
V
M
Si assuma la convenzione
A
α
D
l / 2 l / 2
C
E
B
q
l l
α tan
4
ql
− α tan
4
ql
+
4
ql
ql
4
3
α tan
4
ql

4
ql

4
2
ql
α cos 4
ql
l / 2 l / 2
DOCENTE MATR. NOME COGNOME
B
Modalità della prova:
• Tempo a disposizione: 30 min.
• Documenti o testi consultabili: Nessuno.
• Dopo aver svolto ognuno degli esercizi assegnati su fogli distinti dal testo dell’esonero,
completare la tabella riassuntiva dei risultati posta al termine del testo dell’esercizio.
Calcolo delle reazioni dei vincoli esterni – Calcolo Caratteristiche di Sollecitazione
H
V
M
Si assuma la convenzione
N
E
= M
D
= T
D
= N
D
=
V
B
= H
B
= V
A
= H
A
=
B
α
E
l / 2 l / 2
C
D
A
q
l
α cot
4
3ql

4
ql
ql
4
3
4
ql

4
2
ql
α sin
4
3
ql

α cot
4
3ql
+
α cot
4
3ql
DOCENTE MATR. NOME COGNOME
A
Modalità della prova:
• Tempo a disposizione: 30 min.
• Documenti o testi consultabili: Nessuno.
• Dopo aver svolto ognuno degli esercizi assegnati su fogli distinti dal testo dell’esonero,
completare la tabella riassuntiva dei risultati posta al termine del testo dell’esercizio.
Calcolo delle reazioni dei vincoli esterni – Calcolo Caratteristiche di Sollecitazione
M
E
= T
E
= N
E
=
M
D
= V
D
= H
D
= H
A
=
H
V
M
Si assuma la convenzione
B
α
E
l l
A
q
2l
C
D
=
=
α tan
2ql

ql 3
α tan
2ql
+
2
2
5
ql −
α
α
cos
tan
2ql
α
α
sin
tan
2ql 2
ql
DOCENTE MATR. NOME COGNOME
B
Modalità della prova:
• Tempo a disposizione: 30 min.
• Documenti o testi consultabili: Nessuno.
• Dopo aver svolto ognuno degli esercizi assegnati su fogli distinti dal testo dell’esonero,
completare la tabella riassuntiva dei risultati posta al termine del testo dell’esercizio.
Calcolo delle reazioni dei vincoli esterni – Calcolo Caratteristiche di Sollecitazione
H
V
M
Si assuma la convenzione
M
E
= T
E
= N
E
=
M
A
= V
A
= H
A
= H
D
=
B
α
E
D
q
l l
2l
C
A
=
=
α tan 4
ql
ql 2
α tan 4
ql

2
2
3
ql
α
α
cos
tan 4
ql
− α
α
sin
tan 4
ql

2
4
1
ql
DOCENTE MATR. NOME COGNOME
A
Modalità della prova:
• Tempo a disposizione: 30 min.
• Documenti o testi consultabili: Nessuno.
• Dopo aver svolto ognuno degli esercizi assegnati su fogli distinti dal testo dell’esonero,
completare la tabella riassuntiva dei risultati posta al termine del testo dell’esercizio.
Calcolo delle reazioni dei vincoli esterni – Calcolo Caratteristiche di Sollecitazione
M
C
= T
C
= N
C
=
H
G
= M
A
= V
A
= H
A
=
H
V
M
Si assuma la convenzione
α
F
q
E
A
l/2 l/2 l/2 l/2
l/3
2l/3
G
α
B C D
α sin
3
F
− α sin
3
2
F − α cos F ql +
α cos 2
2
Fl ql +
α sin
3
F
+ α cos
2
F
ql
+
α cos
8
2
Fl
ql
− −
DOCENTE MATR. NOME COGNOME
B
Modalità della prova:
• Tempo a disposizione: 30 min.
• Documenti o testi consultabili: Nessuno.
• Dopo aver svolto ognuno degli esercizi assegnati su fogli distinti dal testo dell’esonero,
completare la tabella riassuntiva dei risultati posta al termine del testo dell’esercizio.
Calcolo delle reazioni dei vincoli esterni – Calcolo Caratteristiche di Sollecitazione
H
V
M
Si assuma la convenzione
α
q
B G
l/2 l/2 l/2 l/2
l/3
2l/3
A
E D C
M
D
= T
D
= N
D
=
M
G
= V
G
= H
G
= H
A
=
F
α
α cos
3
4
F − α cos
3
F
+ α sin F ql + −
α sin 2
2
Fl ql −
DOCENTE MATR. NOME COGNOME
A
Modalità della prova:
• Tempo a disposizione: 30 min.
• Documenti o testi consultabili: Nessuno.
• Dopo aver svolto ognuno degli esercizi assegnati su fogli distinti dal testo dell’esonero,
completare la tabella riassuntiva dei risultati posta al termine del testo dell’esercizio.
Calcolo delle reazioni dei vincoli esterni – Calcolo Caratteristiche di Sollecitazione
M
D
= T
D
= N
D
=
V
G
= V
C
= V
A
= H
A
=
H
V
M
Si assuma la convenzione
α
F
q
E
A
l l l l
2l/3
4l/3
G
α
B
C
D
α sin F − α cos
3
F
− α cos
3
2
2 F ql + α cos
3
2
F
α sin F
α cos
3
F
α cos
3
Fl

POLITECNICO DI TORINO
I Facoltà di Architettura
-
Corso 01ERK – STRUTTURE I

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COGNOME NOME MATRICOLA







TEST EX-TEMPORE
Modalità della prova:

• Tempo a disposizione: 45 min.
• Documenti o testi consultabili: Nessuno.
• Dopo aver svolto l’esercizio assegnato su fogli distinti dal testo dell’esonero, completare la
tabella riassuntiva dei risultati posta al termine del testo dell’esercizio.

− Compilare la tabella calcolando le reazioni dei vincoli esterni.
− Compilare la tabella calcolando lo sforzo normale nelle aste GD,BC,GC.
− Compilare la tabella calcolando il momento flettente nelle sezioni E e D ed il taglio nel
tratto CD

C
B
D
A
F
I
G
P P
a a
a a
a
E

TABELLA RIASSUNTIVA RISULTATI. Si assuma la convenzione

H
V
M

H
A
=

0 N
GD
=

P 4 M
E
=

a P ⋅
V
F
=

P N
BC
=

P 4 − M
D
=

a P ⋅ 2
V
A
=

P N
GC
=

P − T
CD
=

P 2

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Corso 01ERK – STRUTTURE I

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TEST EX-TEMPORE
Modalità della prova:

• Tempo a disposizione: 45 min.
• Documenti o testi consultabili: Nessuno.
• Dopo aver svolto l’esercizio assegnato su fogli distinti dal testo dell’esonero, completare la
tabella riassuntiva dei risultati posta al termine del testo dell’esercizio.

− Compilare la tabella calcolando le reazioni dei vincoli esterni.
− Compilare la tabella calcolando lo sforzo normale nelle aste GD,BC,GC.
− Compilare la tabella calcolando il momento flettente nelle sezioni E e D ed il taglio nel
tratto CD

a a
a a
a
E
C
B
D
A
F
I
G
P P
α

TABELLA RIASSUNTIVA RISULTATI. Si assuma la convenzione

H
V
M

H
A
=

0 N
GD
=

α sen
P 2
M
E
=

a P ⋅
V
F
=

P N
BC
=

α sen
P 2
− M
D
=

a P ⋅ 2
V
A
=

P N
GC
=

P − T
CD
=

α sen P ⋅ 4

POLITECNICO DI TORINO
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TEST EX-TEMPORE


Modalità della prova:

• Tempo a disposizione: 45 min.
• Documenti o testi consultabili: Nessuno.
• Dopo aver svolto l’esercizio assegnato su fogli distinti dal testo dell’esonero, completare la
tabella riassuntiva dei risultati posta al termine del testo dell’esercizio.



− Compilare la tabella calcolando le reazioni dei vincoli esterni.
− Compilare la tabella calcolando le caratteristiche di sollecitazione nelle sezioni E ed F.

C B
l
D
q
A
l l
l/2
l
l/2
F
E

TABELLA RIASSUNTIVA RISULTATI. Si assuma la convenzione

H
V
M

H
A
=

2
ql
− V
A
=

3
ql

N
E
=

ql
2 6
5
T
E
=

2 6
ql

M
E
=

6
2
ql

H
D
=

2
ql
− V
D
=

3
ql
N
F
=

3
ql
− T
F
=

0 M
F
=
8
2
ql


POLITECNICO DI TORINO
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TEST EX-TEMPORE


Modalità della prova:

• Tempo a disposizione: 45 min.
• Documenti o testi consultabili: Nessuno.
• Dopo aver svolto l’esercizio assegnato su fogli distinti dal testo dell’esonero, completare la
tabella riassuntiva dei risultati posta al termine del testo dell’esercizio.



− Compilare la tabella calcolando le reazioni dei vincoli esterni.
− Compilare la tabella calcolando le caratteristiche di sollecitazione nelle sezioni F ed G.

C B
D
q
A
l l
l/2
l
l/2
F
E
G
l/2 l/2

TABELLA RIASSUNTIVA RISULTATI. Si assuma la convenzione

H
V
M

H
A
=

ql
3
1
V
A
=

ql
3
4
N
F
=

ql
3
1
− T
F
=

ql
3
1
M
F
=

2
6
1
ql
H
E
=

ql
3
1
− V
E
=

ql
3
2
N
G
=

2
ql
− T
G
=

2 3
ql
− M
G
=

2
6
1
ql −

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Modalità della prova:

• Tempo a disposizione: 45 min.
• Documenti o testi consultabili: Nessuno.
• Dopo aver svolto l’esercizio assegnato su fogli distinti dal testo dell’esonero, completare la
tabella riassuntiva dei risultati posta al termine del testo dell’esercizio.



− Compilare la tabella calcolando gli sforzi nelle aste 4,9,14,19,34.


TABELLA RIASSUNTIVA RISULTATI. Si assuma la convenzione :

H
V
M

N
4
=
P

N
9
=
2 P

N
14
=
P 4 −
N
19
=
P −

N
34
=
P ⋅ − 2 6