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Chlamydiaceae

M
O
M
P

Cysteine Rich Protein grande
LPS
CRP
piccola
Membrana esterna
Strato proteico
Membrana
citoplasmatica
Chlamydiaceae
•  = mantello
• Piccoli batteri Gram negativi
• Parassiti intracellulari obbligati (parassiti a livello energetico)
Membrana esterna: presenza di LPS e porine (MOMPs, major outer
membrane proteins)
Parete cellulare: assenza di peptidoglicano sostituito da uno strato di
proteine ricche in cisteina
Classificazione della famiglia
Chlamydiaceae
Genere Chlamydia
C. trachomatis
C. suis
C. muridarum
Genere Chlamydophila
C. pneumoniae
C. psittaci
C. pecorum
C. abortus
C. caviae
C. felis
Ciclo cellulare dimorfico: Corpo elementare
e corpo reticolare
Corpo elementare (CE)
• Diametro di circa 0.3 m
• Parete cellulare rigida
• Relativamente resistente
alla sonicazione
• forma infettiva
• Adattato per la
sopravvivenza
extracellulare
Corpo reticolare (CR)
• Diametro circa 0.5-1.0 m
• Parete cellulare fragile
• Sensibile alla sonicazione
• Forme non infettive
• Adattato per la crescita
intracellulare
Ciclo di sviluppo di Chlamydia
Inclusioni di Chlamydia trachomatis
Colorazione di Giemsa
Foto: Eiko Petersen,
Friburgo
Cellule in coltura infettate con C. trachomatis: accumulo di granuli di
glicogeno (colorato in bruno-violetto) all’interno delle inclusioni.
Osservazione al MO dopo colorazione di Lugol.
Chlamydiaceae
di interesse medico:

specie
Chlamydia trachomatis
Chlamydophila pneumoniae
Chlamydophila psittaci
Chlamydia trachomatis

sierotipi

diffusione

patologia

A, B, Ba, C
paesi in via di
sviluppo
tracoma endemico
D, Da, E, F, G, Ga,
H, I , Ia, J, K
diffusione
mondiale
Infezioni genitali
Congiuntivite da
inclusi

L1, L2, L2a, L3
Africa, Asia ,
America
Centrale e del
Sud

Linfogranuloma
venereo
biovar
Tracoma
LGV
Chlamidia trachomatis
Serovar A, B, Ba, C: tracoma endemico
Chlamidia trachomatis
Serovar A, B, Ba, C: tracoma endemico
Contagio interumano diretto o indiretto
(secrezioni, mani, indumenti; mosche)
Stato infiammatorio
Edema palpebrale, iperemia
secrezione mucosa
Congiuntivite
follicolare
Cicatrizzazione con retrazione
del margine palpebrale
superiore
Lesioni traumatiche della cornea
Cecità
Paesi in via di sviluppo:
sovraffollamento, scarse
condizioni igieniche
Cicatrici tarsali
Deviazione patologica delle ciglia verso l’interno
Fonte: Gorbach S, Bartlett J, Blacklow N: Infectious Diseases. WB Sanders Company
Fonte: Gorbach S, Bartlett J, Blacklow N: Infectious Diseases. WB Sanders Company
Chlamidia trachomatis
Serovar D  K
infezioni genitali
Tra i più comuni agenti di malattie a
trasmissione sessuale nei paesi industrializzati!
Infection of the female genital tract with Chlamydia trachomatis.
 Asintomatica nel 75 % dei casi
donna
 Cervicite

 perdite vaginali
 irritazione perivaginale
 bruciore alla minzione
 sanguinamento dopo i
rapporti sessuali
 dolore addominale basso
Quadri clinici Quadri clinici
Malattia
silenziosa
 Endometrite
 Salpingite

 infertilità

 Malattia infiammatoria pelvica (PID)

 dolori diffusi alla pelvi
 febbre
 leucorrea
 Periepatite (S. di Fitz-Hugh-Curtis)
donna
Quadri clinici Quadri clinici
Genital chlamydial infection
PID
Infertility (~20%?)
Ectopic pregnancy (~47%?)
10 - 40% of
untreated infections
HPA Communicable Disease Surveillance Centre
Relationship between genital chlamydial
infection, pelvic inflammatory disease
and the sequelae of PID
Genital chlamydial infection
PID
 Asintomatica nel 25 % dei casi
 Uretrite non gonococcica

 scarsamente purulenta
 Uretrite post-gonococcica
 Epididimite
 Prostatite (raramente)
 Proctite (omosessuali maschi)
uomo
Quadri clinici Quadri clinici
A white cloudy or clear discharge from the tip of the
penis is a very common symptom of chlamydia infection.
 Congiuntivite da inclusioni
uomo-donna
Quadri clinici Quadri clinici
per contatto con secrezioni urogenitali infette
(autoinoculazione, contatto orogenitale, bagni
in piscina)
 Congiuntivite da inclusioni
 Polmonite interstiziale
neonato
Quadri clinici Quadri clinici
l’infezione è contratta durante il
passaggio attraverso il canale del parto
infetto
Serovar L1, L2, L3: Linfogranuloma venereo
Presenza di papule e ulcere a livello genitale.
Interessamento di linfonodi regionali ed eventuale
diffusione nella zona perianale.
Chlamydia trachomatis
Linfogranuloma venereo
Contagio sessuale
Interessamento linfonodale (febbre
cefalea e anoressia)
Fistolizzazione del linfonodo infetto
verso la cute sovrastante

Diffusione perineale con fistole e retrazione cicatriziale
che compromettono la funzionalità di retto e uretra
Successiva ulcerazione di una
lesione vescicolare
I Stadio
II Stadio
III Stadio
Chlamydophila pneumoniae
Contagio per via aerogena
Forma asintomatica
Polmonite
interstiziale
Forme croniche
Correlazione con la malattia ischemica? Presenza di corpi elementari
nell’endotelio coronarico
CORONAROPATICI
CONTROLLI CARDIOLOGIA
DONATORI
IgG >=16
IgG 64-256
28,90%
11,10%
8,30%
67,80%
44,40%
30,50%
IgG >=16
IgG 64-256
Chlamydophila pneumoniae
The polyclonal nature of C. pneumoniae strains causing respiratory disease can be
demonstrated by the presence of distinct mixtures of bacterial genotypes in strain
isolates. Certain genotypes may exhibit a selective advantage in the ability to
disseminate or establish infection in cardiovascular sites.
Fonte principale: pappagallo,
anatra, tacchino
Trasmissione per inalazione
p.i.: 1-3
settimane
Forma
inapparente
Forma simil-influenzale
Forma polmonare
Polmonite interstiziale grave, spesso
accompagnata da coinvolgimento del SNC e
compromissione sistemica


Chlamydophila psittaci
Diagnosi: C. trachomatis
 Esame diretto
 Esame indiretto
 Ricerca colturale
 Es. microscopico
CAMPIONE: tampone uretrale, cervicale,
congiuntivale, etc.
 Ricerca antigeni specifici
 Ricerca di acidi nucleici
Inclusioni di Chlamydia trachomatis
Colorazione di Giemsa
Foto: Eiko Petersen,
Friburgo
Esame microscopico
Protocollo diagnostico
 Esame diretto
 Esame indiretto
 Ricerca antigeni specifici
 Ricerca di acidi nucleici
 Es. microscopico
 Ricerca colturale
Esame colturale
 Mc Coy
Colorazione di Lugol
Esame colturale
 Mc Coy c
Anticorpi fluorescenti
 HeLa 299-24
 BHK21 o L929
 Hep2
Protocollo diagnostico
 Es. microscopico
 Ricerca colturale
 Esame diretto
 Esame indiretto
 Ricerca antigeni specifici
 Ricerca di acidi nucleici
MOMPs
LPS
Ricerca diretta rapida
 Immunofluorescenza diretta , ELISA
Test anticorpale in immunofluorescenza diretta per Chlamydia trachomatis.
L’esame al microscopio ad UV rivela i corpi elementari colorati in giallo-
verdastro.
Protocollo diagnostico
 Es. microscopico
 Ricerca colturale
 Esame diretto
 Esame indiretto
 Ricerca antigeni specifici
 Ricerca di acidi nucleici
Test di biologia molecolare
 PCR (Polymerase Chain Reaction)
 LCR (Ligase Chain Reaction)


 real-time PCR
 Esame diretto
 Esame indiretto
Protocollo diagnostico
Titolazione anticorpi
sierici
C. pneumoniae
C. psittaci
Titolazioni anticorpali
 Fissazione del complemento
 ELISA (IgG, IgM, IgA)


 Micro IF
Terapia


Macrolidi

Tetracicline