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ALLEGATO A

1

CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN FILOSOFIA
CLASSE DI APPARTENENZA LM-78 SCIENZE FILOSOFICHE

MANIFESTO DEGLI STUDI
2012-2013
Docenti del Corso di Laurea Magistrale in Filosofia
(afferenti e non afferenti)
Presidente: Prof. Domenico Conte
PROFESSORI ORDINARI

Prof. Paolo Amodio
Prof. Francesco Borrelli
Prof. Giuseppe Cacciatore
Prof. Giuseppe Antonio Di Marco
Prof. Giuseppe Giannetto
Prof. Marco Ivaldo
Prof. Fabrizio Lomonaco
Prof. Edoardo Massimilla
Prof. Eugenio Mazzarella (in congedo per mandato parlamentare)
Prof. Renata Viti Cavaliere
PROFESSORI ASSOCIATI

Prof. Maria Teresa Catena
Prof. Anna Donise
Prof. Nicola Grana
Prof. Lidia Palumbo
Prof. Felice Ciro Papparo
Prof. Valeria Pinto
Prof. Nicola Russo
Prof. Valeria Sorge
RICERCATORI

Dott. Alessandro Arienzo
Dott. Riccardo De Biase
RAPPRESENTANTI DEGLI STUDENTI

2

Crediti necessari per il conseguimento della Laurea Magistrale Per conseguire la Laurea Magistrale. in funzioni di elevata responsabilità. lo studente dovrà raggiungere 120 CFU (60 CFU per il primo anno e 60 CFU per il secondo). ma del cui risultato va tenuto conto nel momento della valutazione finale. in Enti pubblici e privati. caso per caso. I corsi del primo semestre si svolgono da ottobre a dicembre. Insegnamenti e loro articolazione L’allegato 1 riporta analiticamente l’offerta formativa didattica complessiva stabilita dal Corso di Laurea Magistrale in Filosofia per l’anno accademico 2012-2013. Classe 29 per l’Ordinamento 509/99). nei vari settori dell’attività di consulenza culturale e dell’industria culturale. Requisiti di ammissione Requisito di accesso per l’iscrizione al Corso di Laurea Magistrale in Filosofia è il possesso della Laurea triennale in Filosofia (Classe L-5 per l’Ordinamento 270/04. Classe 38 per l’Ordinamento 509/99) e in Lettere Classiche o Lettere Moderne (Classe L-10). che non danno però luogo a verbalizzazione formale. Esami di profitto Gli esami di profitto sono regolamentati dall’articolo 24 del Regolamento Didattico di Ateneo. Per gli studenti provenienti da altri Corsi di Laurea. tenuti da due docenti. trasmettendole al Consiglio di Corso di Laurea Magistrale. insieme con elevate capacità ermeneutiche e di valutazione critica. quelli del secondo semestre da marzo a maggio. composti da due moduli autonomi. con sbocchi occupazionali. le pratiche più opportune che consentano allo studente di intraprendere gli studi sulla base delle necessarie conoscenze preliminari. caso per caso. con esame comune. che delibera. anche a fini di ricerca e comunque di intervento consapevole nella realtà contemporanea. né all’acquisizione di crediti. 3 .Obiettivi formativi I laureati del Corso di Laurea Magistrale in Filosofia acquisiranno un’approfondita conoscenza della tradizione filosofica sino ai suoi esiti contemporanei. si trovano anche corsi cosiddetti integrati. Le prove di valutazione possono consistere in prove scritte e/o orali. E’ permesso che si svolgano prove intermedie. che attribuiscono rispettivamente 6 e 12 CFU. gli studenti dovranno presentare domanda alla Commissione didattica. Esso prevede insegnamenti di 30 e di 60 ore frontali. in biblioteche e nel mondo della scuola. Sono inoltre ammessi liberamente gli studenti in possesso di una Laurea triennale in Storia (Classe L-42 per l’Ordinamento 270/04. I corsi si svolgono all’interno di due semestri accademici. Eventuale passaggio dall’Ordinamento 509/99 all’Ordinamento 270/04 Gli studenti già iscritti al Corso di Laurea Specialistica in Filosofia (DM 509/99) possono decidere di optare per il passaggio alla Laurea Magistrale (DM 270/04). che istruirà le pratiche corrispondenti. la Commissione didattica del Corso di Laurea Magistrale in Filosofia si riserva di adottare. In tal caso. Tra gli insegnamenti che attribuiscono 12 CFU.

nello spirito della normativa ministeriale vigente. da parte dello studente. entrambi facenti media ai fini della media conclusiva. può concedere al candidato il massimo dei voti con lode. La Commissione è presieduta dal Preside o dal Presidente del Corso di Laurea o dal più anziano accademicamente fra i professori di prima fascia presenti. Il voto minimo per il superamento della prova è 66/110. nei mesi di gennaio e febbraio per il primo semestre. all’unanimità. sia acquisite all’esterno e accettabili previa documentazione da presentarsi alla Commissione Didattica. Il Presidente del Corso di Laurea cura l’equa distribuzione tra i docenti e i ricercatori delle relazioni per le prove finali. dal Dipartimento di Filosofia e dal Corso di Laurea Magistrale in Filosofia. Tra una seduta di esame e l'altra devono trascorrere almeno 15 giorni. La tesi è elaborata sotto la guida di un Relatore ed è sottoposta anche al giudizio di un Correlatore. È però possibile. le attività svolte fuori dell’ istituzione universitaria. di cui lo studente potrà usufruire per acquisire i crediti o parte dei crediti previsti per le ulteriori attività. epperò tali da poter essere convalidate come “ulteriori conoscenze”. Possono essere riconosciute come “Ulteriori conoscenze” anche attività seminariali e convegni. inserire anche un insegnamento della Triennale a condizione che non si sia sostenuto l’esame corrispondente. sia nel CdL Magistrale che Triennale. Vanno esclusi dalla scelta gli esami già sostenuti. rientrano le conoscenze linguistiche e le abilità informatiche. Per raggiungere i 12 CFU delle “Attività a scelta” è possibile anche scegliere due moduli che attribuiscono 6CFU ciascuno. lo studente sosterrà due esami autonomi. Essa consiste nell’esposizione. All’inizio dell’anno accademico verrà affisso in bacheca un elenco di ulteriori conoscenze offerte dall’Ateneo. anche se con programmi diversi (non vanno quindi ripetuti esami con lo stesso codice). 4 . e in quelli di giugno e luglio per il secondo. All’uopo è costituita un’anagrafe delle tesi di laurea assegnate. sulla quale il Consiglio è chiamato di volta in volta a deliberare. se congruenti con il Corso di studi e. fra le “Attività a scelta”. anche qui. dinanzi a Commissione appositamente costituita. se adeguatamente documentate. La Commissione giudicatrice esprime la votazione in centodecimi e. Attività a scelta Per attività a scelta deve intendersi la scelta autonoma.Gli esami di profitto si svolgono di norma dopo la fine dei corsi. Prova finale La prova finale del Corso di Laurea Magistrale in Filosofia attribuisce 24 CFU. di un insegnamento fra quelli previsti nell’offerta formativa dell’Ateneo «Federico II». Tra queste attività. Si tengono anche sedute di esame in settembre e aprile. acquisibili sia mediante opportunità messe a disposizione dal Corso di Laurea Magistrale. In tal caso. Saranno peraltro riconosciute. previa documentazione che attesti la regolare frequenza. Ulteriori conoscenze Le cosiddette ulteriori conoscenze attribuiscono 6 CFU. previa documentazione che attesti la regolare frequenza. con esame corrispondente obbligatorio e votazione computata nel calcolo della media degli esami. redatta dallo studente in modo originale . di una tesi scritta. Lo studente potrà presentare alla Commissione Didattica domanda per il riconoscimento dei crediti.

si rimanda al Regolamento Didattico di Ateneo.Per quanto non previsto in questa disciplina delle tesi di laurea. 5 .

Prof. Prof. Caratter. Domenico Conte & Edoardo Massimilla (corso integrato 6+6) M-FIL/06 Prof. Marco Ivaldo (M-Z) Filosofia della storia Filosofia politica Prof.D. Giuseppe Giannetto 6 Teoria e storia della storiografia DOCENTE Proff.CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN FILOSOFIA ANNO ACCADEMICO 2012/20113 Offerta didattica I ANNO Primo semestre INSEGNAMENTO Filosofia della religione CFU 6 Gnoseologia Etica e religione M-FIL/01 AREA Caratter. Francesco Borrelli SPS/01 Caratter. Giuseppe A. Risorse della (Afferente) Risorse della (Afferente) Facoltà Risorse della (Afferente) Facoltà Risorse della (Afferente) Risorse della (Afferente) Facoltà Risorse della (Afferente) Facoltà 6 Facoltà Facoltà . Di Marco 12 6 MODALITA’ DI COPERTURA Risorse della (Afferente) Facoltà Risorse della Facoltà (Non afferente) Prof. Valeria Pinto S. Paolo Amodio (A-L) M-FIL/03 Caratter. Prof.

Prof.D. 12 Prof.I ANNO Secondo semestre INSEGNAMENTO Filosofia Teoretica CFU 12 Ermeneutica Filosofica Antropologia Filosofica Prof. Filosofia della mente. Storia della filosofia medievale. 7 . Logica. Felice Ciro Papparo M-FIL/03 Caratter. Renata Viti Cavaliere S. Logica e Filosofia della scienza sono in alternativa. Estetica. Lidia Palumbo M-FIL/07 Affini o integrative Risorse della (Afferente) Facoltà Storia della Filosofia Medievale 6 Prof. M-FIL/01 AREA Caratter. Giuseppe Giannetto Teorie etiche Storia della Storiografia filosofica DOCENTE Risorse della Facoltà (Non afferente) Risorse della Facoltà (Non afferente) M-FIL/06 Caratter. Anna Donise 6 Filosofia e Storia delle Idee Prof. Prof. Valeria Sorge M-FIL/08 Affini o integrative Risorse della (Afferente) Facoltà  Per gli insegnamenti del secondo anno (Storia della filosofia antica. Filosofia della scienza) lo studente sceglie tre moduli su cinque. Fabrizio Lomonaco MODALITA’ DI COPERTURA Risorse della (Afferente) Facoltà Risorse della Facoltà (Non afferente) Prof. Giuseppe Cacciatore Risorse della (Afferente) Facoltà Risorse della (Afferente) Facoltà II ANNO Primo semestre INSEGNAMENTO CFU DOCENTE S.D. AREA MODALITA’ COPERTURA DI Storia della Filosofia Antica 6 Prof.

AREA MODALITA’ COPERTUA DI Estetica 6 Prof. Rocco Pititto M-FIL/05 Affini o integrative Risorse della Facoltà (non afferente) Logica 6 Prof. Nicola Grana M-FIL/02 Affini o integrative Risorse della (Afferente) Facoltà Prof. Nicola Grana M-FIL/02 Affini o integrative Risorse della (Afferente) Facoltà Filosofia della Scienza Attività a scelta dello studente 12 Area scelta a Ulteriori conoscenze 6 Area scelta a Prova finale 24 8 . Maria Teresa Catena M-FIL/04 Affini o integrative Risorse della Facoltà (non afferente) Filosofia della Mente 6 Prof.D.IIANNO Secondo semestre INSEGNAMENTO CFU DOCENTE S.

Antropologia filosofica o Teorie etiche: 12 CFU .Percorsi consigliati 1. tesi finale).Etica e religione o Filosofia della storia: 6 CFU .Tesi in una delle discipline elencate: 24 CFU PERCORSO TEORETICO-ERMENEUTICO Il percorso teoretico-ermeneutico si caratterizza per i seguenti insegnamenti: . Percorsi consigliati: PERCORSO STORICO-FILOSOFICO Il percorso storico-filosofico si caratterizza per i seguenti insegnamenti: .Attività a scelta: 12 CFU .Gnoseologia o Filosofia della religione: 6 CFU .Attività a scelta: 12 CFU .Storia della filosofia medievale: 6 CFU .Filosofia e storia delle idee o Storia della storiografia filosofica: 6 CFU .Filosofia della mente: 6 CFU .Filosofia politica: 6 CFU .Filosofia teoretica o Ermeneutica filosofica: 12 CFU .Tesi in una delle discipline elencate: 24 CFU 9 . 2.Tesi in una delle discipline elencate: 24 CFU PERCORSO ETICO-POLITICO ED ESTETICO Il percorso etico-politico ed estetico si caratterizza per i seguenti insegnamenti: . ulteriori conoscenze.Attività a scelta: 12 CFU . Gli studenti iscritti al Corso di Laurea Magistrale hanno la possibilità di costruirsi un percorso individuale seguendo le opzioni previste all’interno dei singoli settori disciplinari e organizzando secondo i propri interessi le altre attività formative (attività a scelta.Logica o Filosofia della scienza: 6 CFU .Teoria e storia della storiografia: 12 CFU .Storia della filosofia antica: 6 CFU .Estetica: 6 CFU .

PROGRAMMI Anno accademico 2012/2013 10 .

. Franco Angeli.F.ANTROPOLOGIA FILOSOFICA prof. II SEMESTRE 12 CFU Argomento del corso: Di animali e uomini TESTI . KAFKA.M. DERRIDA. L’animale che dunque sono. Storie d’animali. Sellerio. R. Palermo 2005. Ottava elegia duinese. Milano 2006. Capacità mentali e istinti negli animali. Szondi.M. Guardini). Utet. Milano 2009. . Jaca Book. P.R. La posizione dell’uomo nel cosmo.J. . DARWIN. RILKE. .C. SCHELER. Heidegger. Torino 2011. 11 . in Elegie Duinesi (con i commenti di M. Felice Ciro PAPPARO I ANNO.

a cura di M. in ID. TESTI . come attuazione del principio di ragion sufficiente. Introduzione alla lettura. pp. 51-173. III e IV. 412. pp. Parte prima. 53-75. KANT. Anfibolia dei concetti della riflessione e Nota all’Anfibolia. Gentile e G. 214-231). metodologico. Mathieu. .I. seguito dal filosofo di Königsberg. LEIBNIZ. CIAFARDONE.I. G. capp. Bari 2005 (i seguenti passi scelti: Prefazione alla seconda edizione e Introduzione. Lombardo. 12 . 480-487.. vol. Studio docente.G. pp. Utet. Critica della ragion pura. it. pp.Carocci editore. assume un significato logico. Napoli 1990. Mugnai ed E. 262302. GIANNETTO. con la distinzione tra ratio e causa. Critica della ragion pura.417. Le prime verità. Torino 2000. Scritti filosofici. Laterza. II SEMESTRE Corso integrato (6+6) 12 CFU Argomento del corso: Dall’idea di interpretazione in Leibniz a Kant interprete di Leibniz Il Corso si propone di approfondire i seguenti temi: il concetto leibniziano di spiegazione che. voll. 3. LETTURE CONSIGLIATE . Roma 2001. . ed riv. nell’interpretarlo: da ciò che Leibniz ha detto a ciò che avrebbe voluto dire.W. la concezione della sostanza individuale come inerenza dei predicati al soggetto. Pensiero e Disegno.Radice.G. La seconda e la terza analogia dell’esperienza. 13-50.R.ERMENEUTICA FILOSOFICA prof. come serie di cause e di implicazioni. II. Pasini. Loffredo.166-184. Giuseppe GIANNETTO I ANNO. pp. Dipartimento di Filosofia. ∫∫ 1-8. tr. in rapporto agli infiniti mondi possibili e la teoria leibniziana dell’espressione considerata in senso ermeneutico. ore 11-12. il mondo esistente. pp. Inoltre. ORARIO DI RICEVIMENTO Mercoledì. L’origine radicale delle cose. sarà anche esaminato il significato della presenza di Leibniz negli Scritti di Kant e il criterio ermeneutico. Leibniz e Kant. Dottrina trascendentale degli elementi. Discorso di metafisica. metafisico ed ermeneutico. Da V.

TESTI . .F. Guida. Annotazioni alle Osservazioni sul sentimento del bello e del sublime. II SEMESTRE 6 CFU Argomento del corso: Il sublime kantiano tra antropologia e critica Il corso si propone di analizzare la specificità e le differenze intercorrenti tra le due diverse impostazioni metodologiche con cui Kant osserva il sublime. KANT.I. KANT.J. Critica del Giudizio (Introduzione.I. Parma 1995. Napoli 2002. Pratiche. Libro primo: Analitica del Giudizio Estetico. LYOTARD. Maria Teresa CATENA II ANNO. Laterza. provando infine a sondare le ricadute che nel Novecento ha avuto la stessa riflessione trascendentale. 13 . . Libro secondo: Analitica del Sublime). Parte prima. Anima Minima.ESTETICA Prof. Roma-Bari 1987.

Mosè. 7-75. Scritti in onore di Giuseppe Lissa. Prato 2008. Brescia 2002. Introduzione a J. Pensieri (in una qualsiasi edizione). Saggio su Pascal etico-politico. D’Antuono.F. . . Percorsi del Moderno. San Paolo Edizioni. BOSCO. Giannini. Torino 2002 (solo il testo di Fénelon. Gesù. . in G. AMODIO. Sull’‘Affaire’ Jean Meslier.M. Trattato dei tre impostori. Ragusa 1992 (le parti del volume oggetto d’esame saranno indicate durante il corso e pubblicate sul sito del docente). 33-51. Trattato della concupiscenza. comunista e rivoluzionario del ‘700. Piano B Edizioni. DE SALIGNAC FÉNELON. Il testamento. felicità e abbandono: Cartesio e Fénelon. pp.ETICA E RELIGIONE prof. in P. Lissa. Trattato della concupiscenza. LETTURE CONSIGLIATE . Il De la concupiscence di Bossuet. pp. Milano 2009. LISSA. . Vita e Pensiero. Torino 2002. Introduzione a F. I SEMESTRE (A-L) 6 CFU Argomento del corso: Religione e irreligione tra XVII e XVIII secolo TESTI .J. Morcelliana. Spiegazioni delle massime dei santi sulla vita interiore. BOSSUET. Napoli 2012. . . Fénelon. G.P. Qualora alcuni testi risultassero di difficile reperimento rivolgersi al docente 14 . Brescia 2002 (solo il testo di Bossuet. pp.D. Soveria Mannelli 2002. Le ultime volontà di un prete ateo.-B. 77-219). ROMEO. pp. V. E.LO SPIRITO DI SPINOZA.-B. 71-101.G. Casa Editrice La Fiaccola. . «Quel male che noi siamo». pp. Rubbettino. Morcelliana. Tracciati rivoluzionari per cuori atei.M.B.J. 7-63. San Paolo Edizioni. Spiegazioni delle massime dei santi sulla vita interiore. Il re di concupiscenza. pp. Bossuet. Le «massime dei santi» e la controversia sul quietismo. MESLIER. L’etica come fondamento. 77-203). . Giannini Editore. Inquietudine. Amodio. Paolo AMODIO I ANNO. PASCAL. Maometto. Le parti del volume oggetto d’esame saranno indicate durante il corso e pubblicate sul sito del docente.VANNINI.

III: L’ideale della ragione pura. Euro 18. Etica e teologia nella Critica della ragione pura. Laterza. Studi kantiani. cap. Pisa 2012 (in particolare la sezione I: “Kant: Esiste una ragione pura pratica”). Kant. Lombardo Radice. I SEMESTRE (M-Z) 6 CFU Argomento del corso: “Ho dovuto sospendere il sapere per fare posto alla fede”. Roma-Bari 2005. TESTI . di G. a cura di Domenico Venturelli. Parte II. Reinhold.ETICA E RELIGIONE Prof. Marco IVALDO I ANNO. Euro 15.I. IVALDO. Napoli 1995. trad.M. Gentile e G. cap. 15 . Critica della ragione pura. libro II. sezione II. II: Il canone della ragione pura). Edizioni Scientifiche Italiane.A.59 (in particolare la seconda parte: “Momenti di un libero ascolto”). . Fichte.00 (Dottrina trascendentale degli elementi. CARACCIOLO. Edizioni ETS. Dottrina trascendentale del metodo. . Ragione pratica. KANT.

. Il dibattito su mente. Milano 2003. Il sé viene alla mente. ad ogni studente. . nello sforzo di dar vita a una attività condivisa. Processi cognitivi e formazione linguistica.A. Carli. agire comunicativo e costruzione della realtà sociale. PITITTO. Lui è come me. Ricondurre i sistemi cognitivi alla loro corporeità sociale significa. Perugia 2008. in tal modo. Cervello. la relazione che l’individuo intrattiene con l’ambiente circostante e con i propri simili. . TESTI PARTE GENERALE . relativamente agli argomenti da studiare. sarà data l’opportunità di concordare con il docente e i collaboratori della cattedra la costruzione di un percorso personale di studio nell’ambito degli argomenti trattati. creare il mondo sociale: intersoggettività. Il corso propone un’introduzione alle questioni ed alle teorie della filosofia della mente.La ricerca del significato. € 13. soprattutto. . A mente. Intersoggettività.R. atti linguistici e agire comunicativo: l’educazione linguistica. lo spazio del linguaggio: semiotica e processi cognitivi. di creare modelli e stili di vita comuni e di regolare i comportamenti di ciascuno superando ogni forma di egoismo e di contrapposizione.50. Rocco PITITTO II ANNO. Bollati Boringhieri. II SEMESTRE 6 CFU Argomento del corso: La coscienza dell’Altro. Gli studenti non frequentanti dovranno integrare la bibliografia con: . Guerra Ed. Per una psicologia culturale. a cura di E.A.FILOSOFIA DELLA MENTE prof. Identità e Alterità: percorsi di riconoscimento. Torino 2009. produzione linguistica e sistema sociale.00.R. perciò.. PARTE MONOGRAFICA un testo a scelta tra: . La struttura della civiltà umana. negando. Nel corso delle lezioni saranno date agli studenti indicazioni tematiche specifiche e informazioni bibliografiche più dettagliate. Milano 2010.J.00. mente e linguaggio. € 18. PITITTO. In particolare.R. Torino 2003. Milano 2012. Raffaello Cortina. che lo vorrà. € 15. Adelphi. in particolare. Cartman. la costruzione evolutiva dei sentimenti umani. BRUNER. i tentativi di dare risposta a tali domande hanno spesso pagato l’ingenuo errore di poter separare la mente dal corpo. SEARLE. € 16. Roma 2012. PONZIO. Argomenti: L’errore di Cartesio: verso una razionalità biologica. Creare il mondo sociale.00.Cervelli che parlano. restituire alla coscienza individuale il vincolo originario che si esprime. 16 . La costruzione del cervello cosciente. il rapporto tra coscienza. Bruno Mondadori. coscienza e intelligenza artificiale. Studium. accoglienza e responsabilità. € 32. Una introduzione alle scienze cognitive.00. accoglienza e responsabilità. Dalla Filosofia della Mente all’Etica Sociale Che cos’è la coscienza? Da dove origina e dove risiede? A partire dalla distinzione cartesiana tra res cogitans e res extensa. approfondendo. DAMASIO.J.

P.M. reperibilità) saranno fornite durante il corso e pubblicate sulla pagina web della docente. Cronopio. Due conferenze al Dartmouth College. 17 . Milano 1984. Raffaello Cortina.docenti. NIETZSCHE. Adelphi. Valeria PINTO I ANNO. Stato di morte apparente. Napoli 2012. I SEMESTRE 6 CFU Argomento del corso: Osservazione di sé ed esercizio su di sé: filosofia. FOUCAULT. Filosofia e scienza come esercizio. religione. . Eventuali ulteriori indicazioni sui testi (parti da privilegiare. letture consigliate. . scienza TESTI .F. Sull'origine dell'ermeneutica del sé. accessibile tramite www. Genealogia della morale.unina. Milano 2011.it. SLOTERDIJK.FILOSOFIA DELLA RELIGIONE prof.

18 . Wittgenstein Se dobbiamo credere che i matematici hanno altrettanto bisogno di essere filosofi quanto i filosofi di essere matematici. come amava scrivere G. In accordo con l’opinione secondo cui non si possono cogliere le osservazioni e sfumature del pensiero di Wittgenstein se non si hanno presenti quelle dedicate alla sua filosofia della matematica. per intraprendere tale percorso. accostarsi alle riflessioni sulla filosofia della matematica di L. PANZA e A.L. WITTGENSTEIN. Leibniz a N. il corso intende mostrare l'attualità e la chiarezza delle riflessioni del pensatore austriaco suggerite dal vivace e prolifico dibattito sulla filosofia della matematica sviluppatosi negli ultimi decenni. Malebranche in una lettera del 13 marzo 1699.FILOSOFIA DELLA SCIENZA prof. SERENI. Nicola GRANA II ANNO. Carocci. W. TESTI . II SEMESTRE 6 CFU Argomento del corso: Osservazioni sopra i fondamenti della matematica in L. Wittgenstein può essere un buon inizio. anche se problematico. Roma 2010. Per i non frequentanti si consiglia la lettura di M. Il problema di Platone. Osservazioni sopra i fondamenti della matematica (qualsiasi edizione).

in Bioetica pratica e cause di esclusione sociale. Dalla schiavitù al lavoro salariato. Milano-Udine 2012.A. pp. I SEMESTRE 6 CFU Argomento del corso: Le migrazioni tra desiderio di libertà e formazione capitalistica di un esercito industriale di riserva TESTI . Giuseppe A. 119-171. - G.FILOSOFIA DELLA STORIA prof.YANN MOULIER BOUTANG. a cura di Lorenzo Chieffi. DI MARCO I ANNO. 19 . Roma 2002 (tre parti a scelta). Mimesis. DI MARCO. Migranti ed emancipazione umana nel mercato mondiale della globalizzazione capitalistica. Manifestolibri.

.CH. S. 20 .FILOSOFIA E STORIA DELLE IDEE prof. Che cos’è il pragmatismo. JAMES. II SEMESTRE 6 CFU Argomento del corso: Il Pragmatismo americano TESTI . Laterza. Giuseppe CACCIATORE I ANNO. Introduzione al pragmatismo americano. W. Saggi pragmatisti. Carabba. James. CALCATERRA.M.R. .W. Jaca Book. DEWEY. Roma-Bari 1997 (parti scelte che verranno indicate durante il corso). Milano 2000. . Donzelli. Lanciano 2008. Rifare la filosofia. PEIRCE.J. Roma 2008.

G. GUATTARI. I SEMESTRE 6 CFU Argomento del corso: Teoria politica e decostruzione della soggettività Il corso vuole introdurre alla proposta teorica di autori – quali Michel Foucault. Ombre Corte. Gilles Deleuze e Félix Guattari – sui temi della critica al primato conoscitivo e etico della soggettività strutturata secondo i principi della filosofia moderna in Europa. 21 . Questa opera di decostruzione apre a una diversa considerazione delle relazioni tra processi di soggettivazione e campo delle pratiche politiche. FOUCAULT. DELEUZE-F. Milano 2007. Francesco BORRELLI I ANNO. – . Corso al Collège de France (1981-82). TESTI – M. Feltrinelli. Milano 2012. L’ermeneutica del soggetto.FILOSOFIA POLITICA prof. Millepiani.

.W. Napoli 2006. Una lettura a scelta dello studente tra i seguenti volumi: . a cura di G. esercitazioni. a cura di M. Messina 2001. Napoli 2002. Sasso. La Scuola di Pitagora editrice. La storia come pensiero e come azione (1938). Il Saggiatore. . LÖWITH. Adelphi. Milano 1991. . Gembillo. Loffredo. Cotroneo e G. Storia d’Europa nel secolo decimonono (1932).FILOSOFIA TEORETICA prof. CROCE. Viti Cavaliere e V. Napoli 2011. Significato e fine della storia.K. BENJAMIN. CROCE. Bibliopolis. FRANCHINI. Renata VITI CAVALIERE I ANNO. PARTE SPECIALE ARGOMENTO: Croce e la storia del futuro TESTI Pagine scelte da: .B. 22 . Sono previsti seminari. Milano 2010. Conforti. Note e discussioni crociane.Nascita e ri-nascita in filosofia.R.R. Sul concetto di storia. Torino 1997. II SEMESTRE 12 CFU Argomento del corso: Il tempo storico e i tempi della storia PARTE GENERALE ARGOMENTO: Origine e futuro “nella” storia TESTI . Sorge. presentazioni di studi recenti. Una più ampia bibliografia sul tema sarà fornita durante il corso. Ranchetti. Teoria della previsione (1964). a cura di R. Storia e umanità.B. Armando Siciliano editore. a cura di G. . Einaudi. a cura di G. Bonola e M. Galasso. nota di G. VITI CAVALIERE.

E. Bari 1982 ( Introduzione. pp. CASSIRER. Immanuel Kant. di di E. pp. Oltre a ciò. . tr. Studio docente. il Mulino. Bologna 2010. Carabellese. pp. 263-275 ).H. I SEMESTRE 6 CFU Argomento del corso: Intelletto e immaginazione in Hume e Kant Il Corso si propone di indagare i seguenti temi: la struttura della mente in Hume.GNOSEOLOGIA prof. Trattato sulla natura umana. saranno anche oggetto di esame: Kant interprete di Hume e il significato del risveglio kantiano dal sonno dogmatico. sesta. capp. I e II. Storia della filosofia moderna. 1-176.I. HUME. Lecaldano ed E. vol. l’intelletto come legislatore della natura. ORARIO DI RICEVIMENTO Mercoledì dalle ore 11 alle ore 12 presso il Dipartimento di Filosofia. il contributo dato da Hume alla deduzione trascendentale. Laterza. 1-81. Parte quarta. l’immaginazione e il principio dell’associazione come “dolce” forza. tr. Arnaud. pp. it. HOFFE. pp. Laterza 2002 (Prefazione e §§ 1-21. Mistretta. Parte prima e Parte seconda. 23 . it. di P. tr. l’immaginazione come funzione dell’anima cieca ma indispensabile. Einaudi. KANT. Torino 1964. la distinzione tra impressioni e idee. LETTURE CONSIGLIATE . di E. il problema dell’identità personale e le metafore della coscienza. Libro I. Bari. . II. sez. il giudizio percettivo e il giudizio di esperienza. Prolegomeni ad ogni futura metafisica.D.115 ). it. TESTI . 1. Giuseppe GIANNETTO I ANNO. 374-431.

Wittgenstein che già chiaramente pongono tali questioni in modo esplicito. 2005. SPOLAORE e P. TESTI . 179-194) non avrebbe senso attribuire l'identità alle particelle del quantum.531. 24 .5321.533. Milano. in Notre Dame Journal of formal Logic 38. C.31. pp.5303. A. 5. WITTGENSTEIN. 5. da Costa e D. qualsiasi edizione (saranno discusse con particolare attenzione le proposizioni 5. 5. Secondo alcune interpretazioni della meccanica quantistica (N. GIANNETTA. 5. come diventerà chiaro nel procedere del corso.5301. 5. Wittgenstein Nel Tractatus di L. Esistenza ed identità. il principio di identità sembra fallire. Wittgenstein sono presenti chiari sviluppi della logica non-riflessiva.LOGICA prof.534). Per i non frequentanti si consiglia la lettura di G.L. 5. "An intensionalSchrödinger logic".532. Mimesis. La finalità del corso sarà quella di descrivere alcune motivazioni filosofiche e fisiche che rendono lo sviluppo della logica non-riflessiva estremamente rilevante. 1997. 5. Nicola Grana II ANNO. Una delle motivazioni principali per la costruzione di tali logiche emerge dalla fondazione della fisica contemporanea. Krause. 5. A tale fine saranno analizzate alcune proposizioni del Tractatus di L.53. Tractatus logico-philosophicus. cioè di quella logica in cui il principio di identità in generale non regge. Se questo è davvero il caso. II SEMESTRE 6 CFU Argomento del corso: Aspetti di logica non-riflessiva nel “Tractatus logico-philosophicus” di L.

Einaudi editore. I SEMESTRE 6 CFU Argomento del Corso: Sul “Simposio” di Platone Il Simposio di Platone. Loffredo editore. Tra antico e moderno. La natura filosofica. Palumbo.PLATONE. La scuola di Pitagora editrice. DIXSAUT. a cura di M.STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA prof. Napoli 2003. 25 . Nucci. Sorge e L. Torino 2009. Ragione e passioni. . Lettura e commento del testo. a cura di V. Eros e linguaggio: La natura linguistica dell’eros e la natura erotica del linguaggio.Eros e pulchritudo. Napoli 2012 (solo parte prima). Simposio. . TESTI . Lidia PALUMBO II ANNO. La filosofia come indagine dell’anima su se stessa.M.

Abelardo ed Eloisa. Sorge e L. . € 21 (parte prima e seconda Durante il corso saranno fornite ulteriori indicazioni bibliografiche.STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE prof. Napoli. ORARIO DI RICEVIMENTO: Consultare il sito del docente https://www. Torino 2008. ABELARDO. Tra antico e moderno. Valeria SORGE II ANNO. Epistolario a cura di I.Eros e Pulchritudo. Utet. a cura di V.90. Sono previste esercitazioni per approfondimenti e chiarimenti. € 13.it/ 26 . I SEMESTRE 6 CFU Argomento del corso: Tra anima e corpo: il tema dell’amore in Pietro Abelardo TESTI .P. La scuola di Pitagora. Palumbo.unina. Pagani.docenti.

PIOVANI.1054. Aliotta”. 27 .P. in P. pp. 873. Per una filosofia della morale. di Filosofia “A. Bompiani. Il modulo prevede un’analisi di questo saggio e una contestualizzazione storico-speculativa che impegnerà l’esame di altre pagine piovaniane pubblicate nel volume qui sopra indicato ORARIO DI RICEVIMENTO Il lunedì dalle ore 12 alle ore 14 presso il Dip. Milano 2010. Oggettivazione etica e assenzialismo. II SEMESTRE 6 CFU Argomento del corso: Temi e problemi di storiografia filosofica nel secondo Novecento italiano TESTI . Fabrizio LOMONACO I ANNO. Piovani.STORIA DELLA STORIOGRAFIA FILOSOFICA prof.

Idee per una teoria delle emozioni. II SEMESTRE 12 CFU Argomento del corso: La teoria fenomenologica dell’immaginazione e la riflessione morale Il corso si propone di delineare una teoria fenomenologica dell’immaginazione e le sue implicazioni etico-pratiche. Guida.V. C. attraverso l’analisi di testi di Husserl e di Sartre. Carocci. Torino 2002. La fenomenologia. La sovranità del bene. Torino 2002.G. Anna DONISE I ANNO. Einaudi. I. Idee per una fenomenologia pura e per una filosofia fenomenologica. Lanciano 2005. MURDOCH. 28 . LETTURE CONSIGLIATE . Il giudizio del poeta. Milano 2004.J. CANTILLO. L’immaginazione. P. SPINICCI. Einaudi. Per i non frequentanti si consiglia come introduzione alla fenomenologia husserliana: . Ricerche di etica. COSTA. Napoli 2009. L’immaginazione e la vita morale. L’immaginazione. Il confronto con una teoria contemporanea – quella di Cora Diamond – che connette immaginazione e vita morale sarà fondamentale per sviluppare le potenzialità del concetto in vista di una compiuta riflessione sull’agire pratico. Con sé/oltre sé. Roma 2006 (le parti oggetto di esame saranno indicate durante il corso). . Immaginazione letteraria e vita civile. in ID. SARTRE.TEORIE ETICHE Prof. TESTI . . FRANZINI. Carabba.E. Feltrinelli.M. .I. E. HUSSERL. vol. . NUSSBAUM. Milano 1996. DIAMOND..C.P. Bompiani.

75-130. RICKERT. in Id.it).TEORIA E STORIA DELLA STORIOGRAFIA Proff. 209-278. a cura di S.E. Storia e antropologia.P. a cura di E. Lecce. . II MODULO (prof. Roma. MEYER. Edizioni di Comunità. Rossi. Torino 2001. tr. WEBER. Sulla teoria e sulla metodica della storia.liguori. DE MARTINO. Studi critici intorno alla logica delle scienze della cultura. I SEMESTRE Corso integrato (6+6) 12 CFU Argomento: Connessioni storiche e incroci disciplinari I MODULO (prof.. Bollati Boringhieri. .E. .liguori. . Torino.E.M. Edoardo Massimilla) ARGOMENTO: L’“oggetto” della storia e la connessione causale storica: Max Weber tra Rickert e von Kries TESTI . Massimilla. Saggi sul metodo delle scienze storico-sociali. tr. in Id. Napoli. Domenico Conte ed Edoardo Massimilla I ANNO. DE MARTINO. it. pp. pp. De Matteis. Prolegomeni a una storia del magismo (1948). Argo. I quattro modi del “generale” nella storia.it). Carocci. a cura di S. 1995. in «Archivio di storia della cultura». Liguori.. Giammusso. pp. it. Il mondo magico. it.H. tr.E. Guida. Naturalismo e storicismo nell’etnologia (1941). 2007. Tre studi su Weber tra Rickert e von Kries. 2010 (il libro può anche essere acquistato in formato elettronico sul sito http://www. 577-594 (il saggio può anche essere acquistato separatamente in formato elettronico sul sito http://www. MASSIMILLA. Ernesto de Martino. 29 . ANGELINI. 2008. a cura di P. Domenico Conte) ARGOMENTO: Storicità e etnologia nell’esperienza di Ernesto de Martino TESTI . XX (2007). Napoli 1990. .