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Il Sacro nelle tradizioni religiose

e il problema del fondamentalismo


1
Illustrazione 1:
Dio Centro in ogni luogo,
e circonferenza da nessuna parte.....
(Meister Eckart
2
Indice
-Introduzione ...................................................................................p.5
1. Le principali religioni del pianeta....................................................p. 9
-Ebraismo,.................................................................................. p.11
-Cristianesimo, .......................................................................p.15
-Islam, ....................................................................................p.19
-Buddismo ina!ana, ............................................................p.2"
-Buddismo #a$a!ana.................................................................p.%&
-Buddismo 'a(ra!ana..................................................................p.%2
-L)albero .................................................................................p.%*
-La ruota della +ita ................................................................p. %9
2. Il problema del settarismo,.............................................................. p.,5
-Indi+iduazione
-Il problema del male
-Controllo delle coscienze
--ondamentalismo e potere
-La tolleranza
--ondamentalismo e tempi storici
-La ./ersona0 religiosa
-1piritualit2 e religioni
%. Conclusione.........................................................................................p.*5
Bibliogra3ia .........................................................................................p.*"
%
,
Introduzione
4utte le religioni in 3ondo sono uguali, cercano di aiutare l)uomo a raggiungere il di+ino, l)5ssoluto,
con 3orma o senza 3orma. Come dice+a il grande maestro spirituale !ara"a#a"sa $ogananda,
esiste una 3ondamentale unit2 di tutte le religioni, c$e 3orniscono +ie di+erse per realizzare
l)5ssoluto, 6io, dentro noi stessi. E %a"a &ris#na, un santo indiano scomparso di recente, dice+a7
esiste una sola religione, la religione dell)amore.
4utta+ia esse si sono s+iluppate in tempi e culture di33erenti, $anno una storia di+ersa,
storicamente di33eriscono in apparenza, in super3icie, nelle +ie, e nelle modalit2 di descri+ere e
consentire il percorso.
4ratteremo 8uindi in 8uesto bre+e scritto di come ogni tradizione religiosa abbia strutturato uno
spazio ed un tempo sacro a modo proprio9 +orremmo seguire in c$e maniera in altre tradizioni tale
spazio e tempo sacri mani3estino le medesime leggi ed esprimano signi3icati analog$i. I 4empli ed
i riti di 8ueste di+erse tradizioni parlano in3atti dello stesso messaggio di speranza. 6i 8uesto
aspetto uni+ersale 3aremo un accenno, esaminando culture ed ambiti di+ersi da 8uello cattolico,
do+e la speranza +i+e. 'iene a33rontato il problema dell)ombra delle religioni, l)aspetto settario e
non ecumenico c$e si +este dei panni della giusta di3esa della ortodossia, della +era religione.
#oti+i storico culturali, economici, e 3orse dietro ad essi prima di tutto ragioni spirituali c$e
+engono da lontano e sono tutta+ia ancora +icine, $anno plasmato percorsi di+ersi, c$e talora
sembrano passare per polarit2 addirittura opposte.
5++icinarsi a 8uesto tema con un atteggiamento ecumenico, cercare di studiare con maestri di +arie
scuole, aprirsi ad ogni +ia, costituisce un atteggiamento uni+ersalistico maggiormente in linea con
i tempi presenti e 3uturi.
5 li+ello politico e culturale siamo passati dagli staterelli di+isi all)unit2 di Italia, dagli stati di+isi
ed in guerra tra di loro nel continente Europeo all)Europa unita, a+e+amo con 3atica raggiunto la
3ederazione degli stati uniti di 5merica, e presto arri+eremo agli stati uniti del mondo... 6o+remo
arri+are ad una religione mondiale, c$e rispetti le di+erse +ie, ma c$e non abbia contrasti di
sostanza e di 3ondo. In e33etti non pu: a+erne, poic$; la +erit2 < una ed eterna.
In 8uesto clima di economia globale, di internet, di +iaggi 3acili, e di controllo globale, non sar2
3acile mantenere il proprio campanile ben curato e continuare 3anaticamente a dire c$e le altre +ie
sono sbagliate. 1ar2 opportuno cedere alla nuo+a modalit2 di +i+ere il di+ino, in spirito e +erit2,
nel proprio cuore, con la propria condotta, con le proprie esperienze interiori guidate dalle tradizioni
antic$e, ma aperte all)eterno cammino non settario e non temporale. 1ono in molti 8uelli c$e
seguono la religione interiore.
=na sola < la +ia, se < +ero c$e uno solo < il risultato, la mistica dell)incontro con l)5ssoluto.
tutta+ia molte son le strade c$e nel corso dei secoli sono state seguite, collaudate.
Esistono cos> nel mondo e nella storia alcune +ie principali, 8uanto a tradizione, a numero di
seguaci, a risultati, e 8ueste cerc$eremo bre+emente di descri+ere in alcuni tratti c$e sembrano
salienti, in bre+i note ri3lessi+e, c$e non pretendono di essere esausti+e ma solo 3ornire uno spunto
di ri3lessione.
1ono solo alcune ri3lessioni c$e possono essere uno spunto di appro3ondimento e discussione, del
carenti in dettagli e sistematicit2, per proporre un modo ecumenico ed un approccio legato alla
lettura mistica ed energetica di 8uesto mondo c$e la storia e la religione con3essionale dei +ari
5
popoli racconta in maniera di+ersi3icata e disgiunti+a.
#uo+endo i primi passi per a++iarci +erso 8uesta meta, seguendo i molti 3iumi c$e portano all)unico
mare, incontriamo alcune religioni principali, c$e si c$iamano con nomi di+ersi. 'ediamole
insieme.
*
"
1.
?
Le principali religioni del pianeta
'oi non sia"o esseri u"ani c#e (i(ono un) esperienza spirituale
'oi sia"o esseri spirituali c#e (i(ono un) esperienza u"ana
/ierre 4$eil$ard de C$ardin
Ma *uanto (i(e l) uo"o +
,i(e "ille anni o uno solo +
,i(e una setti"ana o pi- secoli +
!er *uanto te"po "uore l) uo"o +
C#e (uol dire per se"pre +
/ablo @eruda
9
1&
1- Ebraismo
1
Con il termine Ebraismo Aderi+ato dal greco #e.ra/s"0s9 in ebraico7 BCDEFG si intende sia una
religione monoteistica sia una tradizione culturale, entrambe di33use in tutto il mondo. 5ssieme al
Cristianesimo e all)Islam, l)Ebraismo +iene classi3icato come religione abramitica,
2
Come religione, l)odierno Ebraismo, detto anc$e Ebraismo rabbinico, < l)e+oluzione della religione
biblica, 3rutto, secondo la tradizione, dell)alleanza A.eritG tra 6io, indicato con il nome di $a#1e#, e
il popolo ebraico. 6io 8uindi < colui c$e regna e c$e si tro+a nel piH alto dei Cieli pur regnando in
4erra, essendo al contempo Itrascendente2 ed 2i""anente2, 2altissi"o2 e sempre 2presente2 anc$e
nella +ita dell)uomo7 i maestri ebrei insegnano c$e IDio #a creato il "ondo per a(ere un luogo in
3asso in cui a.itareI.
Conseguenza di 8uesta +isione monoteista < l)idea della signoria di 6io sul mondo e sulla storia.
Ci: non signi3ica c$e la realt2 terrena non goda di una sua autonomia espressa dal libero arbitrio9
anzi, il principio stesso di +ita terrena intesa come pro+a da superare per accedere alla +ita eterna <
basato sul libero arbitrio7 l)uomo $a da+anti a s; la scelta tra il bene e il male, tra il 3are ed il non
3are, e la sua missione consiste nello scegliere liberamente il bene, cio la Torah ed i suoi
precetti. Il concetto di bene 8uindi < c$iaro, bene < seguire le indicazioni delle sacre scritture, male
trasgredire.
=n caposaldo della religione ebraica < cos> senz)altro 8uesto rapporto con il Dio unico ed
esclusio, 6io padre e patriarca9 un 6io unico per gli ebrei , di+erso da altri dei, unici anc$)essi,
come unico < 5lla$. =n 6io dotato di potere ma in alcuni momenti non tanto incline al perdono,
un dio tal+olta +endicati+o, da rendersi amico.
=n altro aspetto 3ondamentale della religione ebraica < di 3ondarsi sulla 4ora$, il /entateuco9
l)ebraismo < una religione del libro, della legge.
Legge mosaica c$e +edremo strati3icata nella storia politica 8uanto spirituale di Israele, c$e do+r2
subire esili e catti+it29 popolo c$e in3ine 3inisce per essere riabilitato dal patto 3ondamentale.
Il patto < 8uello tra il popolo eletto, e il suo 6io, una alleanza basata sulla legge.
/opolo eletto, come eletta < la terra promessa,
%
concretizzata ai giorni nostri nella antica e moderna
terra di Israele, in /alestina.
L)ebraismo $a in seno alcuni aspetti di intolleranza c$e si sono mani3estati in maniera di+ersa nel
tempo. 5i tempi di #os<, il ritorno nella terra promessa s 3u reso possibile grazie a guerre e
all)assoggettamento delle popolazioni del territorio della terra promessa9 continui con3litti e ripetuti
esili $anno segnato la sua storia.
#a la di33icolt2 di accogliere altre posizioni si sono mantenute poi nei secoli, ad esempio nel
tramandare una tradizione c$e do+e+a rimanere pura, basata sulla adesione tal+olta letterale alle
indicazioni della 4ora$. Juesta posizione di di3esa della legge in maniera rigida $a caratterizzato
il popolo ebraico in esilio, e lo $a anc$e sostenuto come continuit2 culturale sostanziale.
5i tempi di KesH 8uesta intolleranza al cambiamento della legge mosaica si mani3est: con la
condanna del maestro e la sua croce3issione. -attori economici e politici con+erge+ano con 8ueste
ragioni di intolleranza religiosa per mantenere il potere sulla regione.
La nazione di
!
Israele, dopo un esodo in3inito,
5
< stata costituita nel 19,?. Linata per moti+i non
1
6a MiNipedia, #ttp:44it.1ikipedia.org41iki4E.rais"o
2
5bramitica in 8uanto 5bramo rappresenta, per i 3edeli delle tre con3essioni, un comune patriarca.
%
Ha Aretz, La terra, c$iamano Israele gli abitanti moderni per ri3erirsi alla nazione israeliana.
,
=n)interpretazione comune 3a deri+are il nome dal soprannome di Kiacobbe, o++ero Israele A , Is# roe El,
c$e tradotto signi3ica Il)uomo c$e +ide 6ioIG.
5
In modo generale, si pu: dire c$e l)Ebraismo si sia di33uso in tutto il mondo anc$e a seguito della dispersione degli
11
solo religiosi, in uno scacc$iere medio orientale do+e si intrecciano interessi mondiali, < una
nazione do+e tutta la +ita < intrisa di religione ed in parte di spiritualit2. Il sabato, le 3este
dell)anno, le relazioni personali, persino l)economia risentono 3ortemente delle con+inzioni
religiose della gente. #olti immigranti dall)O+est e dall)Est si sono spostati in Israele proprio per
ritornare nella terra promessa agli a+i, e +i+ono pro3ondamente la loro religione.
I gio+ani di oggi ascoltano assai meno 8ueste +icende religiose c$e solo poc$i anni 3a $anno
portato all)olocausto, e subiscono la condizione di precariet2 e di allarme costante della nazione
israeliana, alle prese con il mondo arabo con3inante c$e non gli riconosce il diritto alla esistenza.
I gio+ani 3anno tre anni di ser+izio militare, le 3emmine due, e successi+amente non sono
licenziati de3initi+amente dall)esercito, poic$; il paese +i+e uno stato di continua guerra, di
resistenza per sopra++i+ere. Il modello occidentale li tenta, e molti gio+ani c$e $anno lasciato gli
anni del Nibbutz non sono tornati in campagna.
@onostante 8uesto clima di scontro e di +iolenza, la +ita religiosa del popolo di Israele si snoda
con costanza e 3ede, e in ogni 3amiglia la 3esta del &ippur, del perdono, 8uando si gettano +ia i
peccati, o 8uella delle capanne, c$e commemora il periodo nel deserto dopo la 3uga dall)Egitto, o
altre 3este sono sentite pro3ondamente. 5ncor oggi nella +ita dell)ebreo l)insieme dei riti e delle
leggi sacre, per cui la +ita si 3a sacra, di+iene struttura della sua +ita 8uotidiana, della sua
psicologia, del suo rapporto con la donna, con il nuo+o, con la politica.
Il 1acro nella religione ebraica +i+e nelle cose della +ita 8uotidiana. 5d esempio, un ortodosso non
do+r2 tagliare il 3ormaggio cono stesso coltello di+erso con cui $a tagliato la carne, perc$; latte e
carne non si de+ono toccare. Il popolo eletto < di+erso dagli altri, < separato9 &ados#, c$e signi3ica
santo, sacro, signi3ica anc$e in3atti separato.... un ebreo errante, 8uesto indi+iduo e 8uesto popolo,
protetto solo dal suo 6io, in terra straniera, tra gente di cultura molto di+ersa....
1acra la legge del Narma, sacra la legge del taglione. 1acra anc$e la +endetta, una legge con poco di
3emminile, una legge c$e non insiste tanto sull)amore 8uanto sul rigore.
Le idee sono c$iare7 bene < seguire la legge del Libro, male < trasgredire.
1acro il libro, la 5ora#, il /entateuco9 sacra anc$e la Mis#na# ALa 5ora# oraleG, sacra anc$e la
tradizione religiosa orale ebraica Ala tradizione narrati+a dell)6aggada#
7
attra+erso il 5al"ud e il
Midras#
8
, ma anc$e i racconti, le massime e le parabole dei Labbini, come anc$e la tradizione
$assidica
?
G. La religione permea la +ita del popolo eletto in ogni aspetto.
La tradizione esoterica della Ca.al9 < di una pro3ondit2 e complessit2 e completezza
ineguagliabili. I testi della tradizione cabalistica, principalmente il 5al"ud, il :efer $etzira#, o
ILibro della 3ormazioneI, ed il :;fer #a<=0#ar o .Libro dello splendore0, contengono insegnamenti
altissimi. Il lato 1isdo", saggezza e conoscenza, del sacro, < da++ero straordinario in 8uesta
ebrei iniziata all)epoca dell)Impero romano ADiaspora".
*
La religione ebraica si de3inisce principalmente per due elementi7 uno legale, l#Halakhah AI(ia2, 2nor"a di
co"porta"ento2, 2precettoI9 dal +erbo lalek#et, c$e indica il dirigersi +erso, l)essere in camminoG - c$e costituisce la
parte normati+a della tradizione e sta alla base dell)ortoprassi ebraica - e uno non legale, l#Haggadah $"racconto"G,
consistente in una +asta serie di narrazioni, parabole, pro+erbi, massime, omelie e a3orismi c$e $anno +alore etico,
di+ersamente interpretabili e interpretati. 1i tratta di una -orma di narrazione usata nel 4almud e in alcune parti della
liturgia ebraica.
"
@ella tradizione rabbinica, midrash designa anzitutto una atti+it2 e un metodo di interpretazione della 1crittura c$e,
andando al di l2 del senso letterale - c$iamato pes#at o pas#ut AG, semplice, o++io - scruta il testo in pro3ondit2
Asecondo regole e tecnic$e proprieG e sotto tutti gli aspetti
?
5ll)interno del mondo ortodosso ebraico < nata una corrente mistica detta hassidica, o c#assidica Ada c#assid, Iuomo
pioIG, le cui origini possono essere 3atte risalire al rabbino Isra)el .en Eliezer A1*9?-1"*&G, detto il 3aal :#e" 5o(
AI1ignore del @ome buonoI, cio< del @ome di+inoG, il 8uale promuo+e in /odolia - all)epoca in /olonia, oggi =craina -,
attorno al 1",&, una rinascita religiosa c$e coin+olge rapidamente molti ebrei dell)Est europeo. .. In3luenzato dalla
tradizione esoterica della >a..ala# AIricezione2, 2tradizioneI, ossia il complesso delle dottrine esoteric$e
dell)ebraismoG, il mo+imento #assidico <, insieme, un mo+imento di ris+eglio de+ozionale e una corrente mistica ..Le
tradizioni #assidic#e sono di+erse centinaia... A6a MiNipedia, 111.cesnur.org4religioni?italia4e4e.rais"o?@8.#t"
12
religione.
1%

Illustrazione A: Bn e.reo Crtodosso, e il Di.ro
1,
%-&ristianesimo
Il Cristianesimo prosegue il cammino giudaico, nel primo secolo, si innesta e si diparte da esso. Il
cristianesimo < una religione monoteista, 3ondata sull)insegnamento di 'es(, riconosciuto come il
Cristo croci3isso e risuscitato9 il suo insegnamento < presentato nella letteratura del nuo+o
testamento. I cristiani assunsero dal Kiudaismo le sue 1acre scritture tradotte in greco ellenistico,
dottrine 3ondamentali come il monoteismo, la 3ede in un messia o cristo, 3orme del culto Aincluso il
sacerdozioG, concetti di luog$i e tempi sacri, l)idea c$e il culto debba essere modellato secondo il
modello celeste, l)uso dei 1almi nelle preg$iere comuni. @el cristianesimo si sono succedute
scissioni e ri3orme importanti ed ingenti.
9
1i dice in India c$e per +olare +erso 6io siano necessarie due ali, come per gli uccelli7 un)ala < la
saggezza, l)altra ala < la compassione, l)amore.
1ebbene nella Bibbia si parli delle .(iscere di co"passione di Dio0,
1&
tutta+ia la antica religione
ebraica ed anc$e 8uella dei nostri giorni non sembrano aderire cos> pro3ondamente al messaggio
e+angelico del perdono. Legge e rigore, piuttosto c$e perdono ed amore.
In 8uesto senso il #aestro KesH sostene+a c$e non era +enuto ad abolire la legge mosaica, ma
bens> a completarla. La legge mosaica era sempre +alida, ma +eni+a superata dalla legge dell)amore.
Io istituisco un nuo(o co"anda"ento, disse, *uello dell)a"ore uni(ersale.
Il maestro KesH rinno+a e ri3onda la legge mosaica rendendo +i+o l)elemento dell)amore, della
compassione, dell)amore uni+ersale. 5 3ronte delle molteplici regolazioni basate sulle scritture,
KesH inaugura una radicale sempli3icazione della legge 3arisaica, ed anc$e il superamento della
aridit2 in cui col tempo si era ristretta. 6ice7 'on il sa.ato stato fatto per l)uo"o , "a l)uo"o per
il sa.ato. L)unica legge, l)unico comandamento < .E"a Dio sopra ogni cosa, ed il prossi"o tuo
co"e te stesso0. Egli < un maestro di saggezza A +edi KesH tra i dottori, gi2 da bambinoG, ed applica
la saggezza e la pro3ondit2 della conoscenza ebraica alle parabole semplici con cui comunica con i
suoi discepoli meno a+anzati. I discepoli a lui piH prossimi 3urono senz)altro gli apostoli, e subito
dopo +eni+ano probabilmente gli esseni.... #a duemila anni 3a la coscienza colletti+a piH in
generale era poco e+oluta, e sarebbe ancora discesa nei successi+i secoli, dopo la caduta di Loma.
Il maestro KesH a+e+a un compito speciale nel nostro mondo occidentale, ed egli consape+ole di
8uesto adatt: il suo insegnamento ai tempi ed ai luog$i in cui +isse.
Il cristianesimo do+ette in3atti 3are i conti con la situazione di una epoca in3eriore, il kali Fuga
discendente.
11
1ia nella dottrina c$e nella organizzazione della prima ecclesia, il cristianesimo
9
1otto il termine Cristianesimo sono raggruppate chiese molto dierse tra loro e, a +olte, in polemica tra loro7 secondo
il Gorld C#ristian 5rends A2&&1G i cristiani sono complessi+amente il )) P degli abitanti del globo e sono cos> di+isi7
cattolici 1*,+,- protestanti +,.,- ortodossi delle arie chiese $russa, greca, armena" ),.,- anglicani 1,),- copti
ed altri $battisti e pentecostali in ascesa" +,/,. 5ttualmente il Cristianesimo < la religione piH di33usa al mondo, con
circa 2,1 miliardi di 3edeli A1 miliardo di cattolici, 5&& milioni di protestanti, ,"& milioni di e+angelici pentecostali nel
solo 2&&5 Adati 3orniti dal CesnurG, 2,& milioni di ortodossi, e 2"5 milioni d)altriG, da+anti all)Islam, tra 9&& milioni ed
1,, miliardi, e all)Induismo, tra ?5& milioni e un miliardo. A6a MiNipedia, #ttp:44it.1ikipedia.org41iki4Cristianesi"o.
1&
@ell)5ntico 4estamento, nei 1almi, ed in Isaia, Osea e in molti altri passaggi si parla della misericordia di 6io. 'edi
anc$e nel @uo+o 4estamento, nel 'angelo di Luca, il cantico c$e Qaccaria pronuncia dopo la nascita di Kio+anni
Battista7 R!er viscera misericordiae Dei nostri, 4 in *ui.us (isita(it nos oriens eH alto STU. L)originale in lingua greca,
< 7 RDia splagc#na eleous 5#eou #I"Jn 4 en #ois episkepsetai #I"as anatolI eH #upsousK. @on si tratta come +ediamo
soltanto di .tenerezza +iscerale0, ma anc$e .uterina0, dellVRamore tenero c$e 3a sentire a una madre bri+idi dallVutero
per il 3iglioU. 6io, /adre e #adre, 8uindi, c$e indica come la misericordia di 6io < talmente connaturata con Lui da
essere per Lui +iscerale. C)< 8uesto +erbo, splagc#neuo, a esprimere la tenerezza del cuore del /adre e dellVutero della
#adre nei con3ronti del bambino piH esposto al bisogno e alla so33erenza. In italiano la traduzione < molto piH po+era, a
dimostrazione c$e tradurre < sempre tradire7 LMrazie alla .ont9 "isericordiosa del nostro Dio, 4 per cui (err9 a
(isitarci dallNalto un sole c#e sorge OPQK (Dc 1, 8RG. Ada El.erto Cipollini, in $ttp7WWXXX.%&giorni.itG.
11
1econdo l)astrologia +edica, il ciclo del mondo, determinato dalla precessione degli e8uinozi, consta di 2,.&&& anni9
15
do+ette muo+ersi in 3unzione della condizione spirituale, di coscienza, del pianeta in 8uella parte
del mondo.
@el cristianesimo l)attenzione +iene posta sulle buone azioni, sul costruirsi un Narma positi+o9
tutta+ia il corredo di conoscenze intorno ala condizione umana appare assai sempli3icato rispetto
all)impianto induista o buddista, e piH c$e sulla conoscenza, per la maggioranza dei seguaci, sin
insiste poco sulla conoscenza e molto sulla partecipazione, sulla compassione, sulla c#aritas.
1i propone una attenzione al presente esteriore, alla adesione alle norme rituali sempli3icate, e non
si da troppa importanza alla legge del Narma per le +ite 3uture, anzi esse sono riassunte in una unica
resurrezione. Il tema del peccato originale riassume in+ece il Narma passato, sanabile soprattutto
per +ia indiretta, come anc$e ogni 3orma di inter+ento spirituale passa sempre per +ie indirette, la
C$iesa ed i suoi ministri.
La cristianit2 sub> l)in3lusso di santi e uomini di 6io come di uomini piH interessati al potere
temporale9 essa 3in> nei secoli bui per assecondare 3orse troppo 8uesto secondo s+iluppo, cos> c$e
numerosi momenti di riforma si mossero dall)interno per ritornare alla religione dell)amore, al
cristianesimo originario. =no di 8uesti mo+imenti 3u 8uello di 1an -rancesco.
#a altri sentieri segui+a 1anta #adre C$iesa da tempo, e la cristianit2 si appesant> di mire
temporali perseguite anc$e con un atteggiamento +iolento e di potere. 5d esempio, la C$iesa +olle
dotarsi di unna giusti3icazione per potere possedere territorio e beni terreni9 ne < un esempio agli
inizi di 8uesto processo la presunta donazione dell)Imperatore &ostantino alla C$iesa A%1% d.c.G si
3onda su un 3also, un documento 3atto apposta per giusti3icare il possesso di territorio e potere da
parte del clero.
12
L)a+idit2 egoica della istituzione impedi+a all)amore ed alla tolleranza di
prosperare.
In comune con l)Islam la cristianit2 condi+ide un proselitismo c$e si 3onda sull)assunto c$e la
propria religione < non solo la migliore ma anc$e l)unica c$e do+r2 pre+alere nel tempo. @el
cristianesimo tutta+ia si < trattato 8uasi sempre di un progetto sal+i3ico missionario di con+ersione
del mondo, un progetto missionario non bellicoso. =na +ena di intolleranza $a cos> percorso la
storia della C$iesa Cattolica, c$e in 8uanto cat#olica a+rebbe do+uto essere uni+ersale,
abbracciare ogni contenuto.
Le crociate cos> esprimono 8uesto mo+imento di espansione del proprio credo con metodi
impositi+i.
1%
=n altro esempio di 8uesto atteggiamento 3u la repressione armata delle eresie, spesso con
sarebbe di+iso in 8uattro periodi, o 0uga, o epoc$e7 8uello dell)oro, dell)argento, del rame e del 3erro. I periodi sono
rispetti+amente di ,&&&, %&&&, 2&&& e 1&&& anni, sia nell)emiciclo discendente c$e in 8uello ascendente, con epoc$e
cuscinetto proporzionali e bre+i. In ogni epoca storica alcuni maestri sono +enuti a rinno+are e +ariare l)insegnamento
eterno, la religione eterna A:anatana D#ar"a. KesH sarebbe stato il maestro +enuto nel 1ali 2uga discendente, dal
8uale stiamo uscendo solo con la 3ine del millennio scorso. @el periodo dei secoli bui, con la caduta dell)impero
romano nel mediterraneo si < generata una condizione per molti secoli di coscienza oscurata, c$e necessita+ano di un
insegnamento ed una istituzione come la C$iesa in linea con 8uesta poca luce.
12
@el 1,,& l)umanista italiano Dorenzo ,alla, sulla scia delle pesanti perplessit2 gi2 espresse da 6ante 5lig$ieri e, poc$i
anni addietro, dal cardinale @icola Cusano, dimostr: in modo ine8ui+ocabile come la donazione 3osse un 3also
1%
Le crociate 3urono una serie di guerre, A? crociate u33icialiG combattute tra l)YI e il YIII secolo 3ra eserciti raccolti da
regni cristiani europei ed eserciti musulmani pre+alentemente sul terreno dell)5sia minore e nel #editerraneo orientale.
/oic$; esse 3urono benedette e spesso in+ocate dal /apato e moti+ate da un sentimento eminentemente religioso c$e
intende+a liberare dall)occupazione musulmana la terra o+e nac8ue, predic: e mor> KesH Cristo, +engono spesso
de3inite Iguerre di religioneI. 4utta+ia, esse ebbero di 3atto anc$e non trascurabili mo+enti politico-economici
all)interno del mondo 3eudale medie+ale europeo e bizantino, e come concreto 3ine la di3esa dei Cristiani in 4erra 1anta
contro i musulmani.../er altri studiosi, in+ece, si tratt: di una serie di cruente aggressioni armate c$e mira+ano a
conseguire un personale arricc$imento materiale e d)immagine... 1ono altres> considerate da molti, storici e non, come
la risposta della Cristianit2 al Si#ad islamico del 'II secolo.
1*
metodi brutali e cruenti, come accadde nel caso dei Catari
1,
e degli 5lbigesi
15
. =na operazione
+iolenta di marca simile 3u l)appoggio dato al re di -rancia, -ilippo il Bello, nello sterminio dei
ca+alieri del 4empio, i 4emplari.
1*
In 8uesto caso 3u particolarmente importanti ragioni di carattere
politico ed economico c$e mano+ra+ano dietro le ragioni spirituali addotte.
'ediamo in 8uesta oscure +icende la tendenza di 3ondo a c$iudersi, la di33icolt2 di andare
d)accordo, di tro+are una composizione tollerante con posizioni interne di+ergenti.
In3atti oltre alle repressioni piH sanguinose ed e+identi, la C$iesa $a comun8ue operato in concili e
con pro++edimenti molteplici e a contrastare posizioni di+ergenti.
Juesto atteggiamento < la base sulla 8uale poggiamo i numerosi ed irre+ocabili scismi di ogni
tipo, di oriente e di occidente, c$e $anno costellato la storia di 1anta #adre C$iesa, nel senso
restritti+o della C$iesa di Loma.
Il tribunale della Santa In3uisizione operante in seno
alla cristianit2 per secoli $a la+orato contro la libert2
religiosa delle coscienze, come strumento politico di
oppressione e controllo delle singole coscienze. =n
controllo del dissenso, della e+oluzione della coscienza
progressista, in nome di un conser+atorismo ortodosso
c$e di3ende+a solo il potere oppressi+o.
E) possibile c$e la decadenza della c$iesa cattolica nei
tempi moderni pag$i uno scotto a 8uesto Narma pesante
c$e essa $a accumulato in seno alla c$iesa temporale.
1"
1,
I C2tari di33usero nel basso medioe+o, e in particolare tra il 115& e il 125&, un)eresia dualista c$e si 3onda+a
essenzialmente sul rapporto oppositi+o tra materia e spirito.
15
Crociata indetta da papa Innocenzo III nel 12&?, ed assunse la 3orma di un +ero e proprio genocidio e termin: nel 1229
con la scon3itta dei catari, con strascic$i c$e si protrassero 3ino al 12,, con la caduta della rocca3orte catara di
Montsegur.
1*
Juello dei I!auperes co""ilitones C#risti te"pli*ue :alo"onis2 A/o+eri Compagni d)armi di Cristo e del 4empio di
1alomoneG, meglio noti come Ca+alieri 4emplari o semplicemente 4emplari, 3u uno dei primi e piH noti ordini religiosi
ca+alleresc$i cristiani medioe+ali. -ondato nel 1129, sulla base di una regola ispirata ad uno scritto di Bernardo di
C$iara+alle, l)Elogio di una nuo+a ca+alleria, l)ordine crebbe in potenza e ricc$ezza, 3ino ad andare incontro attra+erso
un drammatico processo alla dissoluzione de3initi+a tra il 1%12 e il 1%1,. Lo scioglimento dell)Ordine non 3u mosso per
+ia ordinaria dalla 1anta C$iesa, ma attra+erso una serie di accuse in3amanti esposte dal re di -rancia -ilippo I' il
Bello, desideroso di azzerare i propri debiti e impossessarsi del patrimonio templare, Atesi peraltro gi2 sostenuta da
6ante 5lig$ieri nel canto YY del /urgatorio G, riducendo nel contempo il potere della C$iesa. I templari 3urono
accusati di rinnegare Cristo, di sputare sulla Croce, di praticare la sodomia e di adorare un idolo barbuto, il Bap$omet o
Ba3ometto. Il maestro Zac8ues de #ola!, 3u bruciato sul rogo assieme ai suoi dignitar,i e l)Ordine 3u sciolto. @elle
carceri del re gli arrestati 3urono torturati 3inc$; non iniziarono ad ammettere l)eresia. @el 1%&" il papa Clemente ', di
3ronte alle con3essioni con la bolla /astoralis pr[minenti[ ordin: a sua +olta l)arresto dei templari in tutta la cristianit2.
ALiassunto da MiNipediaG.
1"
L)In8uisizione < l)istituzione ecclesiastica 3ondata dalla C$iesa cattolica per indagare e punire, mediante un apposito
tribunale, i sostenitori di teorie considerate contrarie all)ortodossia cattolica.
1toricamente, l)In8uisizione si pu: considerare stabilita gi2 nel Concilio presieduto a 'erona nel 11?, da papa
Lucio III e dall)imperatore -ederico Barbarossa, con l)occorrenza di reprimere il mo+imento cataro, di33uso nella
-rancia meridionale e nell)Italia settentrionale, e di controllare i di+ersi e atti+i mo+imenti spirituali e pauperistici.
@el 1252, con la bolla Ed eHtirpanda, Innocenzo I' autorizz: l)uso della tortura e Kio+anni YYII estese i
poteri dell)In8uisizione nella lotta contro la stregoneria. 4ale In8uisizione medie+ale si distingue dall) In8uisizione
spagnola.
5llo scopo di combattere piH e33icacemente la Li3orma protestante, nel 15,2 /aolo III eman: la bolla Dicet a.
initio, con la 8uale si costitui+a l)In8uisizione romana, ossia la RCongregazione della sacra, ro"ana ed uni(ersale
In*uisizione del santo CffizioK. #entre nell)Ottocento gli 1tati europei soppressero i tribunali dell)In8uisizione, 8uesta
3u mantenuta dallo 1tato ponti3icio ed assunse nel 19*5 l)attuale nome di RCongregazione per la dottrina della fedeU.
n 1pagna l)ultimo tribunale dell)In8uisizione 3u abolito solo nel 1?15.
1"
Illustrazione T: Cristo .enedicente
1?
)-Islam
14
L)Islam Ain arabo7 \]^_G, da pronunciare IIsl9"2
19
< una religione monoteista, osser+ata dai
musulmani. L)Islam si < mani3estato per la prima +olta nella cittadina della #ecca A/enisola 5rabaG
nel 'II secolo.
1uo porta+oce < stato 5aometto Ain arabo7 `abc, MuUa""ad, considerato dai musulmani l)ultimo e
de3initi+o pro3eta in+iato da 6io Ain arabo7 d, 5lle$G al mondo intero.
L)Islam considera c$e il messaggio di+ino, contenuto nel suo libro sacro Ail CoranoG e negli
insegnamenti del pro3eta #aometto, sia destinato a tutto il genere umano dall)inizio dei tempi. Il
loro credo, +iene ritenuto di origine celeste ma alterato dal 3luire del tempo e dalla malizia degli
uomini.
La 3ede per i musulmani < basata sui Icin8ue pilastriI. /er essere un Iuomo dell)IslamI si de+e
possedere per3ettamente la 3ede AV"WnG in 8uesti principi ed esercitare il bene e la piet2 A.irrG. Le
parole IIsla"2 e 2sala"I ApaceG Acome lo :#alo" ebraico, c$e signi3ica7 paceG, $anno la stessa
radice consonantica e sono come 3use. Come si +ede il nome indica pace, e l)Islam si con3igura
8uindi come Iinti"a pace dell)uo"o con DioI . Il "-sli" AmusulmanoG < colui c$e si a33ida con
pienezza al 1ignore. Il sostanti+o c$e si ri3erisce a c$i pro3essa la religione islamica < in3atti
.musulmano0.
Juesto 3iducioso abbandono < mani3estato dal credente assol(endo per *uanto puX ai do(eri
espressi dai cin*ue arkWn al<IslW", +ale a dire i cin8ue Ipilastri della 3ede islamicaI.
L)Islam non < soltanto una religione, nel senso tecnico del termine Ac3r. il latino religioG, c$e si basi
principalmente su un)intima persuasione di 3ede, ma < anc$e Ae non secondariamenteG
un)ortoprassi, cio< una serie di azioni e comportamenti obbligatori. I comportamenti esteriori sono
giudicati secondo la s#arVYa, la disciplina legale islamica, mentre per 8uelli interiori il solo giudice <
6io.
2&
I gi2 ricordati ar67n al-Isl7m $I8ilastri dell#IslamIG sono 8uei do+eri assolutamente cogenti per
ogni musulmano osser+ante Apubere e sano di corpo e di menteG per potersi de3inire a ragione tale.
La loro intenzionale e+asione comporta una sanzione morale o materiale.
Essi sono7 la shah7da, o 9testimonianza9 di fede Aa33ermazione, espressa con retta intenzione,
dell)esistenza in 6io =no e =nico nella missione pro3etica di #aometto, da e33ettuare alla presenza
di due +alidi testimoniG9 la :al7t, preg$iera canonica da e33ettuare 5 +olte al giorno, in precisi
momenti (a1*Wt c$e sono scanditi dal ric$iamo del "uZad#d#in Aarabo7 fghc, muezzinG c$e
operano nelle mosc$ee Aoggi spesso sostituiti da registrazioni di33use con altoparlantiG9 la za67t, o
+ersamento a scopo pio di un)imposta di Ipuri3icazioneI della ricc$ezza, attualmente de+oluta
+olontariamente a persone bisognose, organizzazioni di carit2 o a+enti come 3ine l)islamizzazione
all)interno o all)esterno dei paesi islamici AdaiXaG9 lo ;a<m rama=7n Aarabo7 fjkcl\noG, o++ero
digiuno - dal sorgere al tramonto del sole - durante il mese lunare di Lamadan per c$i sia in grado di
sostenerlo senza sensibili incon+enienti di salute9 il >a?? Aarabo7 pbqrG, pellegrinaggio canonico a
#ecca e dintorni, nel mese lunare di D#[ l<#iSSa, per c$i sia in grado di sostenerlo 3isicamente ed
economicamente.
In ambienti come 8uello $anbalita, si aggiunge un sesto pilastro, il ?ihad. Il musulmano $a il
diritto-do+ere di assol+ere al ?ih7d Aarabo7 sjtuG, indicato letteralmente dai musulmani come
1?
6a MiNipedia, modi3icato
19
1ostanti+o +erbale traducibile con Isottomissione Sa 6ioTI, c$e deri+a dalla radice I1-L-#I, o++ero Iessere sal+atoI
2&
6opo un lungo e animato dibattito teologico durato 8uasi un secolo, mirante a determinare se per potersi de3inire
ImusulmanoI bastasse l#im7n $la fede" o se in+ece essa do+esse accompagnarsi o addirittura essere subordinata alle
opere AaimelG la risposta < stata 8uella di dare assoluta preminenza alla prima. Juesto di per s; eliminerebbe la
necessit2 di parlare di un Iintegralismo islamico9, dal momento c$e l)Islam $a per de3inizione un approccio IintegraleI
alla realt2 3enomenologica, senza alcuna separazione 3ra aspetti mondani e ultramondani. 1i pu: in+ece a buon diritto
parlare di IfondamentalismoI, inteso come metodologia per interpretare la lettera della Li+elazione coranica.
19
Is3orzoI o Iimpegno Sdel singoloT sulla 1trada di 6ioI A Sa#ada fV sa.Vl EllW# , nella speranza di
poter +edere nell)5ldil2 il 1uo 'olto A li<1aS#i#i , grazie alla riuscita lotta decisa contro le pulsioni
negati+e del proprio corpo e del proprio spirito.
21
Le correnti principali dell)Islam non ammettono n@ riconoscono clero e tanto meno gerarchie
Aindirettamente una 3orma di ambiente clericale esiste per: nell)ambito sciitaG, dal momento c$e si
crede non possa esistere alcun intermediario 3ra 6io e le 1ue creature.
22
-orma di ricerca interiore, il
misticismo dell)Islam, < incarnato dai su3i.
1e ognuno < sacerdote di se stesso e responsabile dei suoi errori, il discrimine 3ra 8uanto <
considerato consono all#Islam e 8uanto gli < contrario potr2 scaturire solo dall)appro3ondito
dibattito 3ra esperti Idottori9 $ Aulam7B G.
2%
I testi 3ondamentali a cui 3anno ri3erimento i musulmani sono il &orano Aletteralmente
I%ecitazioneIG, c$e < considerato dai musulmani espresso parola per parola da 6io A5lla$G. I
musulmani ritengono c$e #aometto abbia rice+uto il Corano da 6io attra+erso l)5rcangelo
Kabriele, c$e glielo a+rebbe ri+elato in lingua araba. v per 8uesto c$e i 3ondamentali atti liturgici
islamici sono recitati in tale idioma in tutto il mondo musulmano. 6opo la Li+elazione rice+uta da
#aometto l)Islamismo crede, per dogma, c$e nessun altro pro3eta sar2 piH identi3icato da 6io 3ra gli
uomini. 'olendo 3are un paragone con il cristianesimo, il Corano, piH c$e al @uo+o 4estamento, <
assimilabile al Cristo stesso, in 8uanto I'erbo di 6ioI. 1econdo i 3edeli, il Corano non +enne messo
immediatamente per iscritto7 solo piH tardi 3u messo per iscritto e da allora il testo < immutabile.
Oltre al Corano, la Sunna Aletteralmente IconsuetudineIG < una serie di detti e 3atti di #aometto,
basata su #adit# (UadVt# AtradizioniG, tramandati da testimoni ritenuti sicuri. Essa < rintracciabile
nei 1ei libri Aal<kutu. al<sittaG. I musulmani credono c$e siano d)ispirazione di+ina, ma corrotti dal
tempo e dagli uomini7 il Cangelo, i Salmi, la TDr7h.
La religione musulmana sembra la piH suscettibili di de+iazioni in senso settario. 1ebbene non tutti
i musulmani abbaino 8uesta tendenza e non tutti i paesi musulmani abbiano in ugual misura
8uesta tendenza a radicalizzare lo scontro, la disposizione religiosa e culturale predispone alla
c$iusura rispetto alla integrazione. Integralismo e integrazione sembrano 8ui opposti, e integrit2
assume un +alore piH c$e di purezza, di di3esa tradizionalista.
@el capitolo c$e conclude la rassegna delle principali religioni si discute bre+emente su 8uesto
21
1e il jihd si presentasse esclusi+amente nella sua accezione prioritaria AImaggioreI, ak.ar, dice la giurisprudenzaG,
esso andrebbe a costituire senza obiezione alcuna il sesto /ilastro della 3ede islamica. Essa pre+ede anc$e una sua 3orma
di minor rile+anza spirituale A aghar", ossia 8uella di combattere una concreta Iguerra obbligatoriaI contro i nemici
dell)Islam. 5i tempi della espansione musulmana l)obietti+o ultimo delle guerre di con8uista arabe (Si#adG +enne
illustrato dallo stesso /ro3eta c$e incita+a i suoi seguaci7 R a co".attere contro gli infedeli finc#; essi non a(essero
a""esso c#e non (i era altro Dio al di fuori di Ella# e c#e Mao"etto era il suo "essaggero. K
22
6a non con3ondere col clero < la categoria degli imam, musulmani c$e per le loro buone conoscenze liturgic$e, sono
incaricati dalla maggioranza dei 3edeli di condurre nelle mosc$ee la preg$iera obbligatoria. @eppure gli iulamB c$e si
limitano a interpretare il Corano possono essere a++icinati a una 3orma di clero, anc$e se, nell)assol+ere alla loro
3unzione, di 3atto tendono a ria33ermare il ruolo pri+ilegiato c$e de+e s+olgere la religione islamica nella societ2. 5 un
ben delimitato ambito giuridico +anno in+ece ricondotti i muft, c$e sono autorizzati a esprimere pareri astratti nelle
di+erse 3attispecie giuridic$e, indicando se una data norma sia o meno coerente con l)impianto giuridico islamico.
1imilmente de+e dirsi dei qadi 6i nomina go+ernati+a, essi e+entualmente sono c$iamati a giudicare in base alle norme
della shari!a all)interno di particolari tribunali Ade3initi sciaraiticiG c$e un tempo pre+ale+ano nelle societ2 islamic$e ma
c$e oggi sono soppiantati dai tribunali statali. Juesti ultimi giudicano sulla base di codici, per lo piH d)ispirazione
occidentale, anc$e se ispirati alla normati+a sciaraitica.
2%
Esiste in materia un pluralismo di scuole giuridic$e A"ad##a.G e teologic$e, con numerose di+erse interpretazioni di
una stessa 3attispecie giuridica Asal+o, o++iamente, l)impossibilit2 di discutere gli assetti dogmatici dell)Islam, c$e non
sono contestabili, per non incorrere automaticamente nella condanna di kufra Ain3edelt2 massimaG c$e 3a conseguire la
8uali3ica di 9eretico" (kfir, pl. &Wfir[n. 4utte le cosiddette Iscienze religioseI A iul[" dVniFFa G tendono alla
3ormazione di un consenso maggioritario A IS"WY G circa il modo d)interpretare il disposto coranico e sciaraitico. 4ale
consenso potr2 comun8ue mutare nel tempo.
2&
aspetto settario delle religioni abramitic$e in particolare.
5ll)interno del cerc$io c$iuso della tradizione religiosa, la 3ede musulmana disciplina e regola la
+ita in maniera tale da costituire un sostegno ed una protezione per gli indi+idui9 ci sono +antaggi
per l)io, di sicurezza, di protezione, di auto giusti3icazione, ci sono linee guida... @ei paesi do+e
l)indi+idualit2 e 8uindi anc$e l)indi+idualismo si sono maggiormente s+iluppati, do+e
l)indipendenza, l)autocoscienza, e non la morale colletti+a ne le 3orme sociali di contenimento e
controllo pre+algono, ci si sente piH soli ma si < posti maggiormente di 3ronte alla possibilit2 di 3are
bene e 3are male a li+ello indi+iduale.
L)Islam $a prodotto a li+ello culturale, artistico, scienti3ico, nei secoli bui, preziosi contributi
all)umanit2 intera.
5 li+ello spirituale, l)Islam $a a+uto grandi santi, come il poeta Lumi, ed altri santi incarnatisi in
8uesta tradizione, c$e $anno aiutato 8uesto mondo a non spro3ondare.
Eiassumendo, all)islam 3orse potremmo ascri+ere una tendenza erso l#assoluto senza le forme,
un orientamento uni+ersalistico, tipico delle religioni orientali.
=n altro aspetto comune tra l)Islam e le religioni orientali < la tendenza ad inter3acciarsi col sacro
senza 3igure intermediarie9 8uesto non consente ai musulmani di a+ere un clero, come accade in e
nella religione cristiana con la 3igura del sacerdote.
Inoltre, osser+iamo un orientamento personalistico carico di emoti+it29 il musulmano sente il
rapporto con 6io in modo molto personale ed emoti+o, e 8uesta intensit2 si percepisce.
4utta+ia, 8uesta caratteristica rende piH incline il musulmano a di+enire emoti+o riguardo alle cose
di religione rispetto ad altre religioni, 3ino a de+iazioni di tipo 3anatico simili in+ece alle altre
religioni nate in area mediterranea, c$e $anno in un certo senso un orientamento piH pro+inciali
rispetto al mondo intero. /er esempli3icare, +edi l)importanza attribuita al #aestro, c$e tutta+ia <
l)unico7 #aometto unico pro3eta9 l)importanza dell)io di ciascuno di noi, ad esempio io solo sono
un +ero 3edele integro.
21
Illustrazione \: !reg#iera ri(olti (erso la
Mecca
!-Induismo
%!
L)Induismo +iene tradizionalmente denominato "anatana dharma , A:anWtana d#ar"a,
RInsegna"ento eternoUG. 1i tratta di una tra le piH antic$e delle principali religioni del mondo e, con
circa 1 miliardo di 3edeli, di cui 9&& milioni in India, < attualmente la terza piH praticata, dopo il
Cristianesimo e l)Islam.
Dare una definizione unitaria dell#Induismo difficile, poic$; esso w piH c$e una singola
religione in senso stretto w si pu: considerare una serie di correnti religiose, de+ozionali eWo
meta3isic$e eWo 3iloso3ico-speculati+e eterogenee, a+enti s> un comune nucleo di +alori e credenze,
ma di33erenti tra loro a seconda del modo in cui interpretano la tradizione, e a seconda di 8uale
aspetto di+iene oggetto di 3ocalizzazione per le singole correnti.
25
L)induismo non < n; politeista n; monoteista, ma < propriamente una religione enoteista
%.
. Le
di+erse di+init2 e a(atara adorati dagli indH sono considerati come di+erse 3orme dell)=no, il 6io
1upremo, o 3ra#"an, c$e egli adotta per rendersi accessibile all)uomo.
2"
Ciascuno di 8uesti culti si pratica con i medesimi mezzi 3iloso3ici o di !oga, sono solo i loro metodi
c$e di33eriscono. Juesti culti non de+ono essere considerati come delle Ic$ieseI, perc$; non esiste
alcun dogma, e perch@ le credenze indiiduali sono sempre rispettate. La maggior parte degli
indH si considera non appartenente a nessuna IsettaI in particolare.
2?
Juestao aspetto non settario caratterizza 3ortemente la religione induista da sempre.
Ogni indH condi+ide un nucleo di +alori comuni. La somma di 8uesti +alori identi3ica il credente
indH7 La fede nel Dharma ALegge Cosmica, il modo in cui tutte le cose sonoG , "amsra
ALeincarnazione, rinascitaG , #arma Aazione, il ciclo di causa-e33ettoG , $oksha Aliberazione,
trascendenzaG di ogni anima attra+erso dei percorsi spirituali 8uali7 3#akti Ade+ozioneG &ar"a
Ainteso come azione personaleG ]^Wna AIlluminazione, ConoscenzaG e naturalmente con la 3ede in
6io A_`(ara.
La trasmigrazione dell#anima regolata dal #arma7 la 3iloso3ia del &ar"a < basata sulle azioni
compiute dal soggetto, c$e resteranno impresse sulla sua anima (at"an dell)essere indi+iduale
ASV(aG, attra+erso un ciclo di nascita e morte 3ino alla liberazione de3initi+a A"okba.
2,
6a MiNipedia, modi3icato.
25
1i contano tradizionalmente sei antiche asti6a o scuole di filosofia ortodosse Aortodosse perc$; accettano l)autorit2
dei 'edaG, dette Dars#ana o :#ad D#ars#ana (le :ei Dars#ana. Esse sono7 'FaFa, ,ais#es#ika, :a"k#Fa, $oga, !ur(a
Mi"a"sa (o se"plice"ente Mi"a"sa e Bttara Mi"a"sa (o ,edWnta. Le nastika, o scuole non ortodosse, c$e non
sono 8ui trattate, sono il giainis"o, il .udd#is"o, il c#Wr(Wka, e l)ateis"o antico classico dell)India c$e con3uta
l)esistenza dell)anima o at"an.
2*
-orma religiosa c$e tributa il culto a una sola di+init2, pur ammettendo l)esistenza di altre di+init2
2"
@on bisogna con3ondere 3ra#"an con 3ra#"a, il creatore del nostro uni+erso particolare. %rahma, &ishnu e "hiva
sono i tre aspetti 3ondamentali del 6i+ino, cos> come l)onda e il 3otone sono due aspetti della luce. 3ra#"a rappresenta
il creatore, ,is#nu il conser+atore e :#i(a il distruttore all)interno del ciclo dell)esistenza. 1pesso la 5ri"urti < +enerata
come un)unica deit2, cos> come nella tradizione cristiana si parla di 6io I=no e 4rinoI al tempo stesso.
Il Bra$manesimo si di+ide in rami, essi stessi di+isi in +arie correnti7 il &isnuismo, o (ais#na(is"o, c$e si
rapporta all)=no in 8uanto 'is$nu, o tramite uno dei suoi a+atar. I libri sacri sono il 3#Wga(ata<!urWna spesso c#ia"ato
:#rV"ad<.#Wg#a(ata", e la 3#aga(ad<MVtWc lo "hivaismo, o s#ai(is"o, c$e si ri32 principalmente al culto di 1$i+a,
di+init2 pre-+edica adorata inizialmente con il nome di %udra, a cui < dedicato lo :#i(a !urana9 e il 'antrismo c$e si
suddi+ide in due o tre 3iloni secondo le classi3icazioni e il cui scopo < la realizzazione della s#akti, l)energia +itale
spesso associata a una 3orma di De(V, la 6ea madre dai molti nomi A&ali, Durga, ecc.G a cui < dedicata una delle
maggiori 3este #indu denominata Durga puSa.
2?
I &aishnava, c$e costituiscono approssimati+amente l#4/, degli indH di oggi, adorano uno dei tre piH recenti a+atar -
o incarnazioni terrestri - di ,is#nu come di+init2 principale. Il settimo a+atar di 'is$nu < Eama, l)otta+o < 1rishna, e il
nono cambia secondo le 3onti7 < identi3icato con Fuddha nella grande maggioranza delle scuole. L)integrazione di
Budd$a nel pant$eon indH < comparsa tardi, probabilmente nell)'III secolo. La maggior parte degli indH restanti Ail
%/, del totaleG sono "hivaiti9 il resto si consacra a :#akti, o Is#(ari, una delle cui 3orme < la dea &ali, una di+init2
bene3ica e terri3ica al tempo stesso.
22
Benc$; la mitologia indiana riconosca l)esistenza di esseri demoniaci Aasura o raks#asaG, opposti ai
de+a, la 3iloso3ia indiana non crede all)esistenza di un 6ia+olo, causa di tutto il male.
-GDio9 nella cultura indH, pu: ri3erirsi tanto alla totalit2 del 6i+ino 8uanto ai suoi singoli aspettiH
ad esempio, l)aspetto personale o 8uello impersonale, l)aspetto creati+o o 8uello distrutti+o, l)aspetto
3emminile o 8uello masc$ile, l)aspetto dolce o 8uello austero, l)aspetto trascendente o 8uello
immanente, e cos> +ia. Juesta tendenza a racc$iudere in simbologie aspetti tra loro opposti e
complementari spiega l)apparente contraddizione tra le +arie 3orme di 6io +enerate nell)Induismo.
Ci: si ri3lette nel sistema delle ra33igurazioni di 6io o dei 1uoi aspetti
-L)induista crede nella reincarnazione e nella ita dopo la morte, dal momento c$e il corpo <
considerato un mero in+olucro materiale temporaneo Asa"saraG. Juando giunge il momento di
lasciare la +ita, l)anima o (tman abbandona il corpo.
1e $a accumulato Narma negati+o per le sue azioni negati+e, l)anima si incarna in un nuo+o corpo
su un pianeta come la terra o in3eriore, come l)inferno A'arakaG, per subire il peso delle sue
mal+agie azioni.
1e il suo Narma < positi+o, +i+r2 come un essere di+ino, o de+a, su uno dei mondi celesti Asuperiori
alla terra, come il paradiso o :(arga nei 8uali sperimenter2 grandi piaceri spirituali, 3ino al
momento in cui il suo Narma positi+o non sar2 esaurito9 allora l)anima ritorner2 in un altro corpo
sulla terra, 3acendo parte di una casta Ao classe socialeG spiritualmente ele+ata.
Juando il Narma +iene completamente assolto, l)anima abbandona de3initi+amente il mondo 3isico
A3atto di so33erenza, poic$; soggetto a malattia, +ecc$iaia e morteG e pu: in3ine raggiungere la
liberazione, $oksha, o++ero l)unione con 6io.
-1econdo la tradizione +edica, l)uomo de+e attra+ersare 3uattro stadi della +ita in cui e+ol+e dalla
et2 gio+anile e matura, dedicata al suo ruolo nel mondo, 3ino alla et2 piH matura 8uando perseguir2
lo scopo di ritro+are la sua traccia spirituale in meditazione, 3ino a raggiungere li+elli piH ele+ati
spirituali e poterli poi riportare nel mondo.
-In parallelo ai 8uattro periodi della +ita indH, l)induismo ritiene c$e esistano 3uattro scopi
all#esistenza. Kli scopi sono7 Artha o la ricc$ezza7 l)uomo de+e partecipare alla societ2 creandosi
un patrimonio e delle relazioni c$e saranno il 3rutto del suo la+oro. 6e+e 3are attenzione per: a non
3arsi ingannare dal 3ascino di una +ita agiata, la 8uale de+e +enire usata per trarne un insegnamento.
#)ma o il piacere7 il piacere non < percepito come un male, anzi < un dono della di+init2. @ella
mitologia induista, il dio 5more, &W"a, < la sorgente della creazione.
29
Il piacere de+e essere diretto
allo scopo di conoscere e non de+e di+entare uno stile di +ita c$e condurrebbe a commettere degli
atti immorali o contro il d#ar"a. Dharma o il do+ere, il compito7 il d#ar"a de+e dirigere tutta la
+ita dell)uomo. Il do+ere permette all)uomo di proseguire la propria +ita sul retto cammino,
con3ormandosi al diritto e alla morale.
%&
$oksha o la liberazione7 lo scopo supremo < ritornare
liberi dal Narma, dai condizionamenti, nelo stato originario,primodiale dell)essere. 6urante i due
ultimi periodi della +ita dell)indH, 8uesto ricerca Moks#a.
%1
-La societ2 indH < tradizionalmente di+isa in 3uattro grandi classi o caste, basati sulle pro3essioni
e sul guna da cui sono in3luenzati7 %rahmana, sacerdoti ed insegnanti ( caratterizzati dal pre(alere
29
Il &a"a :utra espone i mezzi per esaltare i sensi e 3ar 3iorire la +ita di coppia. Krazie ai piaceri, il campo della
conoscenza si allarga e l)atto amoroso ne < il culmine, in cui l)uomo e la donna non si distinguono piH, ma 3ormano un
tutt)uno c$e ricrea l)unit2 di+ina.
%&
Essi sono sono trascritti nel D#ar"a :[tra o nel Manu<:a"#itW detto anc$e Legge di #anu.
%1
La svastik, piH conosciuta con il nome di croce uncinata, < il simbolo stesso dei 8uattro periodi e scopi della +ita.
Juesto segno, di origine molto antica, si ritro+a in molte ci+ilt2 e simboleggia la ri+oluzione del sole e le 3orze
cosmic$e. I 8uattro bracci simboleggiano gli oggetti e le stagioni della +ita c$e con+ergono +erso il medesimo centro,
c$iamato *indu. Juesto punto centrale, c$e rappresenta l)etere, il 8uinto elemento, si irradia sugli altri 8uattro, cos>
come sui punti cardinali, sugli scopi e sulle stagioni della +ita umana. Comprendere 8uesto simbolo e meditar+i
permette di realizzare l)unit2 dell)uni+erso e di 6io.
2%
del :att(a guna
TA
, #shatr+a, re, guerrieri ed amministratori (%aSas , &aish+a, agricoltori,
mercanti, uomini d)a33ari A%aSas e 5a"as , "hudra, ser+itori ed operai (5a"asG. Jueste classi sono
c$iamate (arna, ed il sistema sociale < il ,arna ,Fa(ast#a
In India si ritiene c$e la societ2 sia organizzata secondo l)e8uilibrio del d#ar"a. Juesta
organizzazione permette l)armonizzazione dei rapporti tra gli uomini e la de3inizione dei do+eri c$e
spettano loro.
%%

Ahims) < un concetto c$e raccomanda la non-+iolenza e il rispetto per tutte le 3orme di +ita.
#olti induisti praticano il +egetarismo come una 3orma di rispetto per ogni 3orma di +ita senziente.
-Le scritture sacre dell)India antica si classi3icano in tre categorie7
a ,a "hruti7 I 'eda. I 'eda sono considerati i testi religiosi piH antic$i del mondo, e +engono
de3initi in sanscrito 2druti2 o 2:#rutiI Aci: c$e < stato ascoltatoWri+elatoG. 1i dice in3atti c$e siano
stati ri+elati dallo 1pirito 1upremo (3ra#"anG o da 6io ai ris#i, durante uno stato di meditazione
pro3onda. I 'eda sono senza inizio n; 3ine, e le +erit2 in essi contenute sono eterne, e non sono
creazioni umane, a di33erenza degli insegnamenti di Budd$ismo e Kiainismo. La tradizione +uole
c$e i 'eda siano stati suddi+isi in 8uattro parti dal grande ris#i di nome ,Fasa, o((ero %ig ,eda,
$aSur ,eda, :a"a ,eda e Et#ar(a ,eda.
T\
I 'eda sono testi pieni di misticismo e di allegorie.
* ,a "mriti- Le scritture post-+edic$e7 I testi sacri piH recenti dell)induismo sono denominati
2:"eiti2 o 2:"riti2 Aci: c$e < ricordato, memoria, tradizioneG. #aggiormente accessibile a tutti, la
letteratura :"riti $a conosciuto una grande popolarit2 all)interno di tutta la societ2 indiana sin dalle
origini. 5nc$e oggi la maggior parte del mondo induista $a piH 3amiliarit2 con la :"riti, di+ulgata
anc$e attra+erso tele3ilm, 3ilm, rappresentazioni, balletti, dipinti, sculture, racconti, ed altre 3orme
artistic$e, a di33erenza di una :#ruti di+enuta di esclusi+a pertinenza dei .ra#"ana. Da :"riti, con
le sue storie di re, eroi e 6ei, corrisponde dun8ue alla letteratura popolare, ed assol+e ad una
3unzione didattica e di+ulgati+a, malgrado, in caso di apparente contraddizione, la :#ruti +enga
riconosciuta come prioritaria. La letteratura :"riti comprende7 Kli Iti#asa: le epopee del %f"fFana
e del Ma#f.#frata, c$e racc$iude al suo interno la 3amosa 3#aga(ad<Mita , I !urfna7 diciotto
maggiori (Ma#a !urana e diciotto minori (Bpa !urana , Mli gga"a: 2? trattati teologici,
completati dagli Bpfga"a (gga"a "inori e dai Dars#ana, testi 3iloso3ici. 5nc$e i
D#ar"as#fstra ALibri della leggeG 3anno parte della :"riti.
@ell)Induismo tro+iamo un intimo legame con la filosofia e con la scienza in generale Asia scienze
sociali c$e 3isic$eG. Contrariamente all)Occidente, in cui in3atti numerosi 3urono i con3litti ed i punti
di attrito tra 1cienza e Leligione, l)induismo accetta e digerisce ogni nuo+a scoperta, inglobandola
nel proprio sistema 3iloso3ico.
-2oga 7 @ell)induismo lo xoga < una disciplina sia 3isica sia psicologica sia spirituale. La parola
!oga signi3ica unione, ed < generalmente interpretata come l)unione con Dio,con l)assoluto,
l)integrazione tra corpo, spirito e anima, ma il signi3icato letterale < Iunione tramite
soggiogamentoI, in 8uanto la radice sanscrita Fug indica il IsoggiogareI, o meglio unire, per cui
+iene anc$e interpretato come l)unione dello spirito con la materia, o con il corpo.
%2
I Muna sono condizioni dell)energia, in 3ase di armonia, satt(a, di ego atti+ismo, raSas, e di ego passi+it2 ed
ottundimento, ta"as. Ogni cosa < composta da materia in una di 8ueste 3asi di coscienza.
%%
Ill#origine, l#ind( non nasce in una castaH ac8uister2 la sua casta in 3unzione del ruolo e delle responsabilit2 c$e
sar2 condotto a ricoprire. #olti testi mitologici denunciano l)usurpazione del titolo di bra$mino da parte di certi
personaggi c$e, sotto la copertura della nascita, appro3ittano di uno status importante senza compiere i propri do+eri.
8i( tardi Asembra intorno al 9&& a.C., ma gli storici a+anzano di33erenti ipotesiG, in+ece, il sistema dientJ rigido e
basato sullo status ac8uisito per nascita. 1uccessi+amente, con lo s+iluppo di numerose sotto-caste e di una casta di
intoccabili (Dalit al di 3uori del ,arna ,Fa(ast#a, < nato il sistema delle caste cos> come lo conosciamo oggi.
%,
Il %ig<,eda contiene dei mantra per in+ocare i de+a per il rito del sacri3icio del 3uoco ($aS^ac il :a"a<,eda contiene
dei canti per lo stesso sacri3icio9 lo $aSur<,eda contiene delle istruzioni per la celebrazione di riti9 l)5t$ar+a-'eda
comprende dei carmi 3iloso3ici e semi-magici Acontro i nemici, le malattie, e gli errori commessi durante i ritiG.
Ciascuno < di+iso in 8uattro sezioni7 :a"#itf7 mantra e inni , 3rf#"ana: testi liturgici e rituali granFaka: la sezione
teologica , Bpanibad: la sezione speculati+a
2,
1copo dello !oga < Mokba, la liberazione dal Asa"saraG, la ruota eterna delle rinascite, e 8uindi
dalla reincarnazione stessa, come conseguenza dell)annullamento del ANarmaG accumulato in +ita. La
liberazione, a sua +olta, < conseguenza diretta del raggiungimento del sa"ad#i assoluto Asenza
seme, senza oggettoG, o++ero l)ultimo passo di tutto il cammino dello !oga.
Lo !oga cerca di raggiungere la liberazione attra+erso la liberazione dello spirito dall)inganno di
identi3icarsi con la mani3estazione materiale, considerata la causa prima di tutte le so33erenze umane
< in3atti proprio l)ignoranza, da leggersi come ignoranza ontologica, c$iamata (a(idFa.
Kli strumenti messi a disposizione, secondo la codi3ica di !atanSali contenuta nello A$oga :utra, il
piH antico trattato scritto di !oga, sono la meditazione, gli esercizi 3isici e respirat:ri e spirituali. In
tutto +engono elencati otto passi della disciplina, c$e prende il nome di Aastanga FogaG A!oga in
otto partiG7
Le prime cin8ue compongono lo !oga cosiddetto esterno7
<Fa"a e niFa"a, le pratic$e etic$e
<asana, le posture 3isic$e
<pranaFa"a, la scienza del respiro e del controllo dell)energia Aprana,
<pratFa#ara, o++ero il ritiro dei sensi
e poi le tre membra dello !oga interno (antar FogaG
<d#arana, ossia il mantenimento della concentrazione,
-d#Fana, la meditazione,
-e il sa"ad#i, la beatitudine Aananda, c$e pu: di33erenziarsi in )con seme), o++ero in cui c)e) ancora
una traccia di mani3estazione materiale nella coscienza, o )senza seme), do+e lo stato di beatitudine <
assoluto, perc$; il tutto < oggetto stesso e insieme soggetto del momento meditati+o.
Eiassumendo, all)Induismo ascri+erei la capacita di adorare 6io in tutte le sue 3orme, l)ecumenismo
di 3ondo di 8uesta religione, basata sulla tolleranza9 la conoscenza della magia delle 3orme con cui
il di+ino si mani3esta, e scala attra+erso cui giungere ad un contatto +i+o con la sua
mani3estazione, in noi e intorno a noi.
La de+ozione in 8uesto senso non $a lo stesso sapore del rapporto con l)immagine c$e
abitualmente abbiamo in occidente.
L)induismo < una strada in cui si sente ancora la presenza della conoscenza della tras3ormazione7 il
5antra < cos> la scienza spirituale, antica e tuttora attuale, c$e descri+e le +ie di 8uesta conoscenza.
5ncora oggi si percepisce sente in India come 8uesta cultura abbia mantenuto la pro3ondit2 degli
insegnamenti, come sia ancora presente la +ia per la pro3ondit2 e la realizzazione9 si a++erte 8uesto
essere oltre il tempo, l)eternit2 dell)5sia, la saggezza dei suoi maestri e pro3eti,
25
Illustrazione h: :#i(a
Illustrazione 7: &ris#na
2*
+ -Fuddismo
)+
6omandarono al Budd$a perc$; i suoi discepoli
sembrassero sempre cos> allegri9 la sua risposta 3u7
2'on ri"piangono il passato n; si preoccupano del futuroc
(i(ono nel presente, ecco perc#; sono gioiosi2.
Il Budd$ismo < una delle religioni piH di33use e tra le piH antic$e al mondo. Originato dagli
insegnamenti di :idd#Wrt#a Mauta"a, si compendia nelle dottrine 3ondate sulle Juattro nobili
+erit2.
%*

1idd$att$a Kotama, +isse e insegn: nell)India del nord circa 25&& anni 3a e storicamente di+enne
noto con l)appellati+o di Fuddha, ossia il Lis+egliato, un uomo c$e $a conseguito una pro3onda
saggezza grazie ai propri s3orzi.
Il Budd$a non scrisse nulla, ma lasci: la cospicua eredit2 del suo insegnamento - il Dhamma - c$e
in principio +eni+a trasmesso oralmente dall)ordine religioso da lui 3ondato e c$e egli stesso guid:
per 8uarantacin8ue anni - il Sangha.
Juesti tre elementi - il Fuddha, il Dhamma e il Sangha - sono conosciuti e rispettati da tutti i
budd$isti come i ITre EifugiI, o il ITriplice 'ioielloI. Inoltre $anno ac8uisito il signi3icato
simbolico di 8ualit2 - rispetti+amente 1aggezza, 'erit2 e 'irtH - c$e < possibile s+iluppare dentro di
s;.
%"
6opo la morte del Budd$a, il suo insegnamento +arc: i con3ini dell)India per di33ondersi in 5sia e
altro+e, subendo l)in3luenza delle di+erse culture locali e dando origine a numerose IscuoleI. 5
grandi linee, tali scuole si possono riassumere in tre principali correnti7 Theraada Al)Insegnamento
degli 5nzianiG tuttora 3iorente nello 1ri LanNa, in Birmania e in 4ailandia9 5aha0ana Ail Krande
'eicoloG c$e abbraccia le +arie tradizioni sorte in Cina, in Corea e in Kiappone9 e Ca?ra0ana Ail
'eicolo adamantinoG, associato principalmente con il 4ibet.
Insegnanti appartenenti a tutte e tre le scuole sono approdati in Occidente. 5lcuni preser+ano il
proprio lignaggio spirituale secondo la 3orma del paese di origine, mentre altri $anno adottato
approcci meno tradizionali.
+a. Fuddismo Theraada
6escri+iamo 8ui di seguito bre+emente l)approccio della tradizione 5#era(ada, c$e storicamente si
ri3erisce ai primi insegnamenti del Budd$a.
Il Budd$a $a insegnato una +ia di ris+eglio spirituale, una disciplina c$e < possibile applicare nella
propria +ita 8uotidiana. Il sentiero della pratica si pu: suddi+idere in tre aspetti c$e si sostengono a
+icenda7 +irtH, meditazione e saggezza.
Cirt(
1i pu: esprimere 3ormalmente il proprio impegno nella pratica budd$ista c$iedendo di prendere i tre
Li3ugi e i cin8ue /recetti, con un atto di deliberata adesione personale.
%5
6a MiNipedia, modi3icato
%*
Con il termine Budd$ismo si indica piH in generale l)insieme di tradizioni, sistemi di pensiero, pratic$e e tecnic$e
spirituali, indi+iduali e de+ozionali, nate dalle di33erenti interpretazioni di 8ueste dottrine, c$e si sono e+olute in modo
anc$e molto eterogeneo e di+ersi3icato.
%"
Il 3udd#a pu: essere paragonato ad un dottore, per la so33erenza umana, il D#ar"a come la medicina c$e pu: sal+are
dal dolore, e il :ang#a come l)in3ermiera, c$e aiuta il malato a prendere la medicina.
2"
/rendere i Li3ugi implica l)impegno a +i+ere in accordo con i principi della saggezza, della +erit2 e
della +irtH, gio+andosi degli insegnamenti e dell)esempio del Budd$a.
I cin8ue /recetti sono regole di autodisciplina da applicare nella +ita 8uotidiana7
1. 5stenersi dall)uccidere o danneggiare 8ualun8ue creatura +i+ente
2. 5stenersi dal prendere ci: c$e non ci < stato dato
%. 5stenersi da una condotta sessuale irresponsabile
,. 5stenersi da un linguaggio 3also o o33ensi+o
5. 5stenersi dall)assumere be+ande alcolic$e e drog$e
'i+endo in 8uesto modo si incoraggiano la disciplina e la sensibilit2 necessarie per c$i +oglia
colti+are la meditazione, c$e < il secondo aspetto del sentiero.
5editazione
1econdo l)accezione piH +asta del termine, ImeditareI signi3ica dirigere ripetutamente l)attenzione
su un)immagine, una parola o un tema allo scopo di calmare la mente e ri3lettere sul signi3icato
dell)oggetto prescelto. @ella pratica budd$ista della Imeditazione di consape+olezzaI, l)attenzione
3ocalizzata $a anc$e un altro scopo - appro3ondire la comprensione della natura della mente. 5 tal
3ine la 3unzione dell)oggetto di meditazione < 3ornire un punto di ri3erimento stabile c$e 3aciliti
l)emersione di inclinazioni altrimenti celate dall)atti+it2 super3iciale della mente.
Il Budd$a esorta+a i suoi discepoli a prendere come oggetto di meditazione il proprio corpo e la
propria mente. =n oggetto 3re8uentemente utilizzato, ad esempio, < la sensazione associata
all)inspirazione e all)espirazione nel corso del naturale processo respiratorio.
1edersi in silenzio prestando attenzione al respiro porta, col tempo, allo s+iluppo di c$iarezza e
calma.
Il Budd$a $a insegnato c$e < possibile sostenere la meditazione nel corso dell)atti+it2 8uotidiana, e
non solo 8uando si siede immobili in un certo luogo. 1i pu: portare l)attenzione sul mo+imento del
corpo, sulle sensazioni 3isic$e o sul 3lusso di pensieri e sentimenti c$e si a++icendano nella mente.
Juesta attenzione dinamica si de3inisce )presenza mentale), o consape+olezza.
Saggezza
Kli insegnamenti sapienziali del Budd$a piH direttamente applicabili non riguardano la natura di
6io o della +erit2 ultima. Il Budd$a ritene+a c$e tali argomenti 3ossero non di rado 3onte di
disaccordo e contro+ersie, se non addirittura di +iolenza reciproca. La saggezza budd$ista si
interessa piuttosto di 8uegli aspetti dell)esistenza c$e sono direttamente osser+abili, e c$e non
implicano l)adesione a un credo. Kli insegnamenti +anno +eri3icati alla luce dell)esperienza
personale. /ersino la parola del Budd$a de+e essere
controllata7
2'on fate(i guidare dalla tradizione, dalla consuetudine
o dal sentito direc dai testi sacri, dalla logica o dalla
(erosi"iglianza, n; dalla dialettica o dall)inclinazione
per una teoria. 'on fate(i con(incere dall)apparente
intelligenza di *ualcuno o dal rispetto per un "aestro...
>uando capite da (oi stessi c#e cosa falso, stolto e
catti(o, (edendo c#e porta danno e sofferenza,
a..andonatelo ... E *uando capite da (oi stessi c#e cosa
giusto ... colti(atelo2
I modi di esprimere la +erit2 possono +ariare a seconda
delle persone. Ci: c$e +eramente conta < la +alidit2
dell)esperienza, e se tale esperienza conduce a un modo di
+i+ere piH saggio e compassione+ole.
2?
Illustrazione 8: 3udd#a
1i tratta dun8ue di uno strumento per sgombrare il campo dalle nostre idee inadeguate sulla realt2.
Juando la mente si risc$iara, la +erit2 assoluta - comun8ue la si +oglia de3inire - si palesa
spontaneamente.
Le 3uattro nobili eritK
)4
=na de3inizione sintetica dell)insegnamento del Budd$a < Ila +erit2 circa dukkha, Ala so33erenzaG,
la sua origine, la sua 3ine, e il sentiero c$e porta alla 3ine di dukk#aI. Con l)espressione Ile 8uattro
nobili +erit2I, si allude appunto al nucleo 3ondamentale del messaggio del Budd$a, una sorta di
modello da applicare e +eri3icare nel contesto dell)esperienza personale.
La prima nobile eritKH c# dukkha
2Essere uniti a ciX c#e non piace dukk#a, essere separati da ciX c#e piace dukk#a, non ottenere
ciX c#e si desidera dukk#a. In .re(e, le atti(it9 a.ituali e auto"atic#e del corpo e della "ente
sono dukk#a.2
La +ita come normalmente la conosciamo include necessariamente una certa dose di esperienze
spiace+oli, di cui malattia, dolore 3isico e disagio psicologico sono gli esempi piH o++i. 5nc$e nelle
societ2 economicamente piH a+anzate, ansia, tensione 3isica e mentale, demoti+azione o un
sentimento di inadeguatezza esistenziale sono comuni 3attori di so33erenza.
5 8uesto si aggiunge la limitatezza e la precariet2 delle esperienze piace+oli9 ad esempio, si pu:
sperimentare dukk#a in seguito alla perdita di una persona cara, o alla cocente delusione in3littaci da
un amico.
/otremmo accorgerci, inoltre, c$e a lungo andare non < possibile alle+iare 8uesti sentimenti
spiace+oli attra+erso le nostre strategie abituali, come ad esempio la ricerca di grati3icazione, di
maggiore successo o di una nuo+a relazione. Juesto perc$; la 3onte di dukk#a < un bisogno di
natura interiore.
-inc$; sussiste la moti+azione a ricercare l)appagamento in ci: c$e < transitorio e +ulnerabile - e
basta un minimo di introspezione per accorgerci di 8uanto siano +ulnerabili il nostro corpo e i nostri
sentimenti - saremo soggetti alla so33erenza della delusione e della perdita.
La seconda nobile eritKH dukkha ha un#origine.
L)origine < il desiderio. L)intuizione del Budd$a 3u capire c$e 8uesta moti+azione distorta < in
sostanza l)origine dell)insoddis3azione esistenziale. E perc$;y /erc$; continuando a cercare la
3elicit2 in ci: c$e < transitorio, perdiamo 8uello c$e la +ita potrebbe o33rirci se 3ossimo piH attenti e
piH ricetti+i spiritualmente. #ancando di attingere, per ignoranza, al nostro potenziale spirituale, ci
lasciamo guidare da sensazioni e stati d)animo. Juando per: la consape+olezza ci ri+ela c$e si tratta
di un)abitudine, non della nostra +era natura, ci rendiamo conto c$e il cambiamento < possibile.
La terza nobile eritKH dukkha puJ aere fine.
=na +olta compresa la seconda +erit2, la terza ne discende naturalmente, se siamo capaci di Ilasciar
andareI le nostre abitudini egocentric$e consce e inconsce. 1i giunge a non identi3icarci piu con il
desiderio, e col tempo ad estinguere la nascita del desiderio. Juando smettiamo di reagire
aggressi+amente o di metterci sulla di3ensi+a, 8uando rispondiamo alla +ita liberi da pregiudizi o
idee 3isse, la mente ritro+a la sua naturale armonia interna. Le abitudini e le opinioni per cui la +ita
appare ostile o inadeguata +engono intercettate e disatti+ate.
La 3uarta nobile eritKH c# una ia per mettere fine a dukkha
1i tratta di principi generali in base a cui si pu: +i+ere la +ita attimo per attimo in una prospetti+a
%?
In sanscrito Cat(Wri<WrFa<satFWni
29
spirituale. @on < possibile Ilasciar andareI se non attra+erso la colti+azione della nostra natura
spirituale. In +irtH di una pratica appropriata, in+ece, la mente comincia a ri+elare la sua spontanea
inclinazione per il 'i..ana. @on ser+e altro c$e la saggezza di riconoscere c$e c)< una +ia, e c$e
esistono gli strumenti per realizzarla.
4radizionalmente, la +ia +iene descritta come il ILobile ottuplice sentiero9.
Il simbolo della ruota, cos> comune nell)iconogra3ia budd$ista, < una rappresentazione dell#ottuplice
sentiero, in cui ciascun 3attore sostiene ed < sostenuto da tutti gli altri.
1ul piano pratico il buddista, per arri+are all)eliminazione dei desideri, de+e seguire le otto +ie
3ondamentali del D#ar"a7
1. Eetta isione, per cui si contempla la realt2 com)<, senza in8uinarla coi propri complessi
inconsci, abitudini in+eterate, pregiudizi, ripugnanze innate, limitazioni caratteriali, memoria
automatica ecc.
%. Eetto pensiero, possibile solo con un esercizio ininterrotto del controllo della propria
rappresentazione concettuale9
). Eetta parola, cio< sua per3etta corrispondenza, senza en3asi n; sciatteria, con l)oggetto
enunciato9
!. Eetta azione, c$e < l)agire esattamente 8uando e 8uanto sia necessario9
+. Eetta forma di ita, cio< il saper mediare 3ra le necessit2 della +ita 3isica sulla terra e i 3ini
spirituali c$e ognuno si propone di conseguire9
.. Eetto sforzo, cio< saper adeguare esattamente ogni iniziati+a all)importanza dello scopo da
conseguire9
*. Eetta presenza di spirito, cio< costante ricordo di 8uanto si pensa, si 3a e si sente, in modo da
essere continuamente presente a se stesso9
4. Eetta pratica della meditazione, senza sostare con la mente in stati d)animo depressi o esaltati.
1ono de3initi IrettiI in 8uanto implicano uno stile di +ita c$e < in accordo con la +irtH, la
meditazione e la saggezza, piuttosto c$e prendere le mosse da una posizione egocentrica. 6un8ue <
una +ia c$e < IrettaI in relazione tanto agli altri c$e a se stessi.
=n elemento importante del Budd$ismo, riportata in tutti i Canoni, < la con3erma dell)esistenza
delle diinitK come gi2 proclamate dalla letteratura religiosa +edica Ai de+a, tutta+ia, nel
Budd$ismo sono sottomessi alla legge del Narma e la loro esistenza < condizionata dal saisWra. Il
Budd$a storico espresse con c$iarezza la sua posizione riguardo il 3atto c$e le di+init2 esistessero e
andassero onorate. 5 di33erenza, tutta+ia, delle altre correnti religiose dell)epoca, il Budd$a ritiene
c$e le di+init2 non possano o33rire all)uomo la sal+ezza dal :aisWra, n; un signi3icato ultimo della
propria esistenza. 'a precisato, peraltro, c$e non esiste, n; < mai esistita alcuna scuola budd$ista al
mondo c$e a33ermi, o abbia a33ermato, l)inesistenza delle di+init2. 4utta+ia la totale mancanza di
centralit2 delle di+init2 nelle pratic$e religiose e nelle dottrine budd$iste di tutte le epoc$e $a 3atto
considerare, da parte di alcuni studiosi contemporanei, il Budd$ismo come una religione )atea)
+b. Fuddismo 5aha0ana
Con il termine sanscrito composto 5ah707na
)M
si intende un insieme di insegnamenti e di scuole
budd$iste c$e ri3acendosi, tra gli altri, ai !raS^WpWra"itW s[tra e al :utra del Doto, proclamano la
superiorit2 spirituale della +ia del bod$isatt+a rispetto a 8uella dell)ar$at, 8uest)ultima proclamata
%9
6e+anegarz7 , cinese7 pin!in7 d2c$;ng, giapponese7 dai({, tibetano7 t$eg-pa c$en-po, +ietnamita7 |}i
4$~a9 coreano7 dae-seung9 Krande +eicolo.
%&
nel Budd$ismo dei @iNe!a.
Il termine ma$e!ena si compone dei termini sanscriti "a#a con il signi3icato di IgrandeI e FWna con
il signi3icato di I+eicoloI, 8uindi IKrande +eicoloI da intendersi come ci: c$e IconduceI gli esseri
senzienti +erso la liberazione spirituale.
5ttualmente tutte le scuole budd$iste esistenti sono di deri+azione Ma#WFWna, 3atto sal+o la scuola
5#era(Wda la 8uale non $a mai accolto la canonicit2 degli insegnamenti riportati nei stra
"a#WFWna.
,&
4utta+ia, nonostante le di33erenze dottrinali con gli esponenti budd$isti non<
Ma#WFWna, la nascita del Ma#WFWna non < comun8ue in alcun modo attribuibile ad uno IscismaI
all)interno delle scuole budd$iste indiane.
1econdo alcuni studiosi, .Il ter"ine Ma#WFWna usato se"plice"ente a scopi pratici....esso
raccoglie una ga""a di pratic#e e di insegna"enti non necessaria"ente identici fra loro, e forse
neppure co"pati.ili. Il Ma#WFWna non costituisce una scuola di .udd#is"o. Mli "anca l)unit9
necessaria
,1
Eti`a, un dotto missionario indiano +issuto in in 4ibet nell)YI secolo, in una sua 3amosa opera, il
3od#ipat#apradVpa, suddi+ide i praticanti budd$isti in tre classi in base alle loro moti+azioni
religiose7 nella prima sono collocati coloro c$e cercano di ac8uisire meriti per migliorare le loro
esistenze presenti o 3uture9 nella seconda coloro c$e cercano di uscire dalla prigione del 1asera
guadagnando il 'ir(Wja conseguendo lo stato di ar#at9 nella terza si colloc$erebbero in+ece solo
coloro c$e $anno come obietti+o religioso la liberazione della so33erenza non solamente propria ma
ri3erita a tutti gli esseri senzienti, denominati .od#isatt(a.
,2
Il nucleo centrale del #a$e!ena sembra
agli studiosi essere stato certamente monastico, spesso di monaci della 3oresta c$e cerca+ano di
seguire lo spirito buddista primiti+o.
,%
Il corpus dottrinale Ma#WFWna < oggi
raccolto nel Canone cinese e nel Canone
ti.etano Anel &anSur e nel 5anSur, +edi
dopoG, cos> denominati in base alle lingue
con cui 8uesta letteratura +iene riportata.
Juesti insegnamenti non sono tutti da
attribuire all)insegnamento originario del
budd$a, in3atti le stesse tradizioni
"a#aFana sostengono c$e 8uesti s[tra
3urono trasmessi dal Budd$a solo a dei
.od#isatt(a e a degli Iesseri celestiI c$e
li nascosero per alcuni secoli nelle
pro3ondit2 della terra o degli oceani per
3arli riemerge nei primi secoli della
nostra Era.
,&
Il termine IMa#WFWnaI AKrande 'eicoloG < comun8ue piuttosto tardo, probabilmente successi+o alla stesura dei
!raS^WpWra"itW s[tra e alle prime stesure del :utra del Doto. -orse persino successi+o alla nascita della scuola
Mad#Fa"aka 3ondata da 'WgWrSuna nel II secolo d.C. Le sue origini non sono certe, e probabilmente si collocano
intorno al 8uarto secolo d.c.9 non ci sono certe pro+e di una IistituzioneI ma$e!ena separata dalla restante comunit2
prima del I' secolo, nonostante sia e+idente per gli studiosi c$e la letteratura scritta c$e +a sotto l)al+eo dottrinale
ma$e!ena 3osse gi2 presente in India da di+ersi secoli, sotto 3orma di tradizione orale.
,1
!aul Gillia"s, citato in MiN!pedia.
,2
Costoro mirano 8uindi ad un 'ir(Wja superiore rispetto a 8uello degli ar#at considerato )in3eriore) come la loro +ia
spirituale A#inaFWna.
,%
@el corso dei secoli, si assiste ad una graduale migrazione del Budd$ismo stesso +erso dottrine idealistic$e7 N La
pluralit2 delle dottrine e la pluralit2 dei Budd$a si ambientano proprio in 8uesta dinamica, costituendo l)espressione di
una pluralit2 di 3orme, c$e si a++iano ad essere in modo sempre piH esplicito 3orme della coscienza...A'ecc$iottiG
%1
Illustrazione R: Bna triade .uddista antica (A<T secolo,
Mand#ara, Mus;e Mui"et. !ersonal p#otograp#. Da sinistra a
destra: il 3od#isatt(a MaitreFa, il 3udd#a, il 3od#isatt(a
E(alokites(ara....
4utta+ia, la piH antica letteratura #a$e!ena ad oggi conser+ata appartiene al ciclo dei
.raj/pramits0tra.
\\
1i tratta di sutra ri3eribili al primo secolo d.c., in +ersioni di+erse, la cui
prima +esione era denominata .1tro3e del cumulo di pregi Sc$e sonoT le gemme della @obile
/er3ezione della Conoscenza0.
=n altro testo 3ondamentale per la tradizione "a#aFana < il Sutra del Loto
A:add#ar"apujkarVkas[traG
,5
. Esso si compone di un insieme di racconti 3antastici o so+rannaturali
a+enti lo scopo di )ri+elare) al suo lettore una di+ersa interpretazione del mondo.
In 8uesto sutra il 3udd#a dWkFa"uni presenta il 3udd#aekaFWna Ail +eicolo unico del Budd$aG in
cui +errebbero riassunti tutte le altre )+ie) budd$iste compresa 8uella dello drW(akaFWna (o
6inaFWna.
Il D#ar"a pro3ondo < espresso dal Budd$a non con l)esposizione della dottrina delle Juattro nobili
+erit2 ma con 8uella della 5at#WtW o++ero della Lealt2 per come essa <. In 8uesto sutra tutti i
budd$a dei di+ersi mondi e uni+ersi +engono ad omaggiare con i loro .od#isatt(a il Budd$a
dWkFa"uni, il budd$a della terra di sa#W, la nostra terra, come ad indicare la centralit2 della +ita
8uotidiana per il praticante budd$ista c$e non do+rebbe ri+olgersi ad altri .udd#a cosmici.
=n altro sutra molto importante per la tradizione Ma#aFana < il .Sutra della ghirlanda fiorita0
AE(ataisakas[traG 9 in 8uesto sutra l)ultimo capitolo, tro+iamo la descrizione del mondo +isto dai
.udd#a e dai .od#isatt(a a+anzati. =n mondo 8uindi 3ondato sulla +isione della Lealt2 percepita da
un pro3ondo stato meditati+o.
,*
Kli insegnamenti #a$e!ena si sono di33usi durante l)Impero us$an e l> $anno progressi+amente
integrato e 8uindi sostituito le antic$e scuole dette del Budd$ismo dei @iNe!a giungendo 3ino in
Cina e in 4ibet, per poi di33ondersi in tutta l)5sia centrale e orientale.
+c. Il Fuddisno Ca?ra0ana
Il termine Budd$ismo 'a(ra!ena < traducibile in italiano come 3udd#is"o del (eicolo ada"antino o
3udd#is"o del (eicolo del dia"ante.
@elle lingue estremo orientali < piH comunemente indicato con termini c$e ne sottolineano gli
insegnamenti IsegretiI o++ero come Budd$ismo esoterico.
5ltro modo di indicare 8uesto tipo di Budd$ismo < il termine MantraFWna AI'eicolo dei #antra
segretiI, o anc$e 5antraFWna AI'eicolo dei 4antraIG con il suo recente corrispetti+o di Budd$ismo
tantrico.
/er Budd$ismo ,aSraFWna si intende l)insieme di scuole, dottrine e lignaggi del Budd$ismo
Ma#WFWna c$e accolgono ulteriori insegnamenti e ."ezzi a.ili0 Asanscrito upWFaGAinglese7 skillful
"eans c$e, a detta di 8uesto tipo di budd$ismo, consentirebbero un rapido ingresso nella
conoscenza o saggezza ultima Asanscrito praS^WG e raggiungere l)IilluminazioneI anc$e in 8uesta
stessa +ita.
,,
Esistono numerose +ersioni, piH antic$e e di di+ersa origine, di 8uesto sutra9 tutte le +ersioni tutta+ia insistono su tre
punti principali del messaggio7
-La per3ezione A!Wra"itWG piH ele+ata < la praS^a Asaggezza o conoscenza non mondanaG9
-Il contenuto della praS^a < la +acuit2 Ad[nFatWG9
-per realizzare 8uesto si do+r2 seguire il sentiero del Bod$isatt+a A3od#isatt(aFWnaG o++ero 8uello intrapreso
dal praticante budd$ista c$e non mira alla sal+ezza personale raggiungendo lo stato di ar$at, bens> alla sal+ezza di tutti
gli esseri senzienti e 8uindi alla stessa budd$it2.
,5
Composto nella sua 3orma de3initi+a tra il I secolo e il II d.C., contiene alcune parti c$e si possono 3orse 3ar risalire a
poco prima dell)inizio della nostra Era. Esso < stato tradotto in piH lingue ed < stato di33uso lungo l)5sia centrale e
l)Estremo Oriente di+enendo in molti luog$i il sutra budd$ista di ri3erimento per 8uelle comunit2 religiose.
,*
Il mondo dei .udd#a +iene indicato con il termine d#ar"ad#Wtu ALegno della Lealt2 assolutaG esso si so+rappone a
8uello umano indicato come lokad#Wtu ALegno mondanoG. @el d#ar"ad#Wtu la Lealt2 esprime la sua +acuit2 A`[nFatW
e la totale compenetrazione tra tutti i 3enomeni c$e lo compongono.
%2
Il termine sanscrito (aSra Alett. diamante o 3olgoreG ric$iamato nel nome di 8uesto budd$ismo,
indica l)in3rangibilit2, l)immutabilit2 e l)autenticit2 della 'erit2 ultima. Corrisponde anc$e alla
+acuit2 e 8uindi alla +era essenza di tutti gli esseri e dell)intera realt2. La trasparenza del diamante
indica anc$e c$e la mente illuminata < Ic$iaraI, IlimpidaI e +uota AtrasparenteG.
La tradizione indiana e tibetana di 8uesto budd$ismo lo indica come terzo (eicolo AFana o++ero ci:
c$e IconduceI +erso l)IilluminazioneIG dopo l)6VnaFWna e il Ma#WFWna, considerandolo come
s+iluppo del Ma#WFWna.
Il Budd$ismo ,aSraFWna < oggi presente in 3#utan, Mongolia, Miappone e 5i.et, oltre c$e essere
presente in numerose nazioni occidentali.
1econdo la storiogra3ia contemporanea il Budd$ismo ,aSraFWna compare in India nel 'I-'II secolo
d.C., do+e per: si estinse insieme alle altre scuole budd$iste attorno al YIII secolo, ma si di33use a
Kia+a, in Cina, in Kiappone Anella scuola 1$ingonG, in 5sia Centrale e solo in seguito in 4ibet.
Esso consisterebbe in un sincretismo tra alcune dottrine induiste denominate tantrismo, 3ondate
anc$e su credenze popolari sciamanic$e, con il Budd$ismo Ma#WFWna. I suoi testi 3ondamentali,
denominati 5antra, sono databili intorno a 8uel periodo. 1e 8uesti testi si 3ondino o meno su
tradizioni orali precedenti < argomento ancora oggi contro+erso e discusso.
1econdo la tradizione 'a(ra!ena, in+ece, le proprie dottrine sono
assolutamente ortodosse e $anno origine, tra gli altri, dallo stesso Budd$a
eN!amuni. 1econdo tale tradizione il Budd$ismo 'a(ra!ena < la 3orma di
Budd$ismo s+iluppatasi a partire da 8uello c$e < stato de3inito il IJuarto
giro della ruota del 6$armaI da parte, tra gli altri, del Budd$a aN!amuni
alla classe di discepoli a+enti i re8uisiti necessari e comun8ue
spiritualmente piH maturi. In accordo con tale tradizione, l)assemblea di
coloro c$e apprende+ano i 5antra dal Budd$a era composta in gran parte
da esseri non umani come i 6e+a o i Bod$isatt+a trascendenti.
,"
I testi tantrici del Budd$ismo ,aSraFWna sono presenti nei canoni
budd$isti cinese e tibetano.
@el Canone cinese i testi tantrici sono pre+alentemente raggruppati nella
sezione MlSi9o.-.
@el Canone tibetano 8uesti testi sono inseriti nel &angFur mentre i relati+i
commentari nel 5engFur.
Il Budd$ismo ,aSraFWna < uno s+iluppo del Budd$ismo Ma#WFWna.
=n primo aspetto da considerare < c$e non si pu: entrare nel 'a(ra!ena senza a+er prima compreso
pro3ondamente le dottrine del #a$e!ena come la dottrina dello `unFWtW, della compassione
AkarujW, della .od#icitta e della natura di Budd$a compresa in ogni essere senziente.
=n secondo aspetto 3ondamentale del 'a(ra!ena < c$e esso pu: essere appreso solo per mezzo di
una guida, di un maestro
,?
.
Ci: premesso 8uesto I+eicoloI budd$ista si 3onda sul termine tantra c$e signi3ica IcontinuazioneI,
e si ri3erisce alla condizione dell)energia dello stato primordiale, c$e si mani3esta senza
,"
Cos> la I1toriaI sacra del ,aSraFWna narra c$e ad un anno dall)Illuminazione lo dWkFa"uni espose a Med#rak[ma
A/icco dell)a++oltoio, montagna esistente in India situata nei pressi di %aSgir, nello stato indiano del 3i#arG, lo
datasW#asrikWpraS^W<pWra"itWs[tra A1utra della per3ezione della saggezza in centomila stanzeG, mentre
contemporaneamente assume+a la 3orma di &Wlacakra a 6$en!aNaaNa Anell)5nd$ra /rades$, India meridionaleG per
insegnare dentro un stupa apparso impro++isamente il &Wlacakratantra al re :ucandra Aa sua +olta emanazione di
,aSrapWjiG re di da".#ala. E) opinione dei seguaci del Budd$ismo ,aSraFWna c$e sia impossibile comprendere la genesi
di 8uesto Budd$ismo partendo dalle ordinarie concezioni spazio-temporali.
,?
1anscrito7 guru9 tibetano7 .la<"a o lama9 giapp. s#i.
%%
Illustrazione n: I testi
ti.etani del &angFur e del
5engFur
interruzione.
,9
Juesto termine designa l)autentica natura c$e soggiace all)intera realt2 Asia essa
relati+a al sasera o allo stesso nir(Wja. Juesta natura corrisponde alla +acuit2, la comprensione
c$e tutto < illusione. Juando si riconosce la +acuit2 c$e soggiace ai 3enomeni si di+iene illuminati.
Il tantra < la +ia c$e conduce a 8uesta consape+olezza.
Il I+eicoloI budd$ista c$e trasmette le dottrine dei tantra +iene denominato ,aSraFWna.
Il ,aSraFWna, a detta dei suoi seguaci, si distingue dal Ma#aFWna perc$; a di33erenza di 8uesto
I+eicoloI persegue il principio del I-ruttoI e non delle ICauseI.
1econdo il ,aSraFWna, in3atti, il Budd$ismo Ma#aFWna Aindicato anc$e come !Wra"itaFWna,
'eicolo delle /er3ezioni, o :[traFWna, 'eicolo dei 1traG persegue, per mezzo della meditazione e
dello studio dei sutra, un cammino di per3ezionamento attra+erso la rinuncia delle condotte negati+e
accumulando meriti e saggezza per realizzare il -rutto del corpo assoluto Ad#ar"akWFaG e 8uello dei
corpi 3ormali Ar[pakWFaG. /er il Ma#aFWna, 8uindi, il cammino percorso < la IcausaI
dell)illuminazione.
Il ,aSraFWna, in+ece, persegue il principio del I-ruttoI o++ero per tramite dei Imezzi abiliI
rappresentati dai tantra 8uesto +eicolo conduce alla puri3icazione del corpo e di ci: c$e lo circonda,
A5antra in3eriori o esterni7 &riFW 5antra, CarFW 5antra e $oga 5antraG e a tras3ormare la dimensione
IimpuraI in IpuraI A5antra superiori o interni7 EnuttaraFoga 5antraG, c$e tratteremobre+emente tra
poco.
Juesto percorso della 'ia del diamante pu: essere intrapreso, secondo 8uesta tradizione budd$ista,
solo attra+erso delle iniziazioni con3erite da un
maestro di (aSra .
5&
/er tramite di 8uesti Imezzi abiliI uniti alla
consape+olezza della +acuit2 e della purezza di tutto
il Leale, il discepolo consegue il I-ruttoI c$e
consiste nel completo stato di budd$it2. 4ale 3rutto
pu: essere conseguito in piH rinascite A+ia dei 4antra
in3erioriG o in una sola +ita A+ia dei 4antra superioriG.
In accordo a di+ersi #aestri si parla di due, tre o
8uattro classi di 4antra7
Le 8uattro classi di 4antra sono il &riFatantra, il
CarFatantra, lo $ogatantra e l)EnuttaraFogatantra o
$ogatantra insorpassa.ile.
h1

@el sistema 'Fing"apa tibetano le prime tre classi di
4antra +engono de3inite IesterneI e comprendono
,9
Lipreso da 6zog C$en, @amN$ai @orbu, =baldini ed.19?*.
5&
Il discepolo del ,aSraFWna applica il metodo del sed$ana Astrumento per la realizzazioneG c$e raccoglie +arie tecnic$e
Ibmade(atW7 +isualizzare la di+init2 scelta per la meditazione9 Majkala 7 +isualizzare il sacro ambiente circostante le
di+init2 prescelta per la meditazione9 MudrW7 compiere gesti rituali e simbolici9 ![Sa 7 3are o33erte alle di+init29 #antra7
recitare 3ormule sacre9 :a"udWcWratW7 s+olgere azioni religiose.
51
I testi tantrici 3urono di+isi nel &angFur in 8uattro raggruppamenti.
-1ri07 Tantra Atib. B!a-rg!udG c$e rappresenta una raccolta di sutra ma$e!ena contenenti elementi ItantriciI
non ancora s+iluppati autonomamente,
-&ar07 Tantra c$e rappresenta una e+oluzione ItantricaI rispetto alla precedente raccolta.
-2oga Tantra do+e si descri+ono i cin8ue stadi della realizzazione della Ibudd$it2I da parte del Budd$a
Ma#W(airocana e +uole essere una dimostrazione della superiorit2 del ,aSrWFWna rispetto al !Wra"itaFWna. In 8uesti
testi tro+iamo aggiunte alle trentasette di+init2 del #aala anc$e alcuni bod$isatt+a 3emminili. In un altro testo
3ondamentale sono presentate delle immagini erotic$e dell)energia sessuale A`aktiG, segnando cos> un punto di passaggio
+erso la classe successi+a degli 5nuttara!oga 4antra.
-Inuttara0oga Tantra, il raggruppamento piH recente, e comprende testi ed insegnamenti c$e s+iluppano
l)utilizzo della `akti Aenergia sessualeG nelle pratic$e !ogic$e, peraltro gi2 presente in alcuni xoga 5antra. 'engono
%,
Illustrazione 1@:,aSra ti.etano, rappresenta il
principio di trasfor"azione secondo lo $ogatantra.
Da ca"pana (g#ajma indica la saggezza ulti"a
(praS^W c#e corrisponde alla (acuit9 (`unFWtW.
solo lo I1tadio di KenerazioneI, A=tpattiNrama in sanscrito e !e Lim in tibetanoG, mentre
l)5nuttara!ogatantra < uno dei tre 4antra interni e in esso +i sono entrambi gli 1tadi di Kenerazione
Acome 6i+init2G e Completamento. @el sistema 'ing"apa del Budd$ismo 4ibetano +i sono due
ulteriori classi di 4antra, l)EnuFoga e l)EtiFoga9 l)EnuFoga corrisponde unicamente allo 1tadio di
Completamento mentre l)EtiFoga corrisponde al risultato stesso della pratica7 il risultato, il
D#ar"akaFa non-nato, < il principale oggetto di meditazione per il praticante ed < esattamente la
@atura di Budd$a.
6imorando senza elaborazioni mentali dualistic$e nello stato naturale della mente, non +i < la
necessit2 di puri3icare Ale oscurazioniG n; di accumulare Ale positi+it2G9 il risultato < il sentiero
stesso, la stessa natura del Budd$a, la natura primordiale. 5ccumulazioni e puri3icazione a++engono
automaticamente con il 3ocalizzarsi sulla @atura di Budd$a cos> da potere ottenere il risultato
de3initi+o ed irre+ersibile in un bre+e periodo di tempo.
Capostipite del lignaggio < il #aestro Karab 6or(e, c$e per primo di33use gli Insegnamenti del
Ma#a Eti $oga A4ibetano7 Dzok C#enG.
La Ma#a"udra essenziale e il Ma#a Eti $oga non sono 'eicoli graduali come i 5antra esterni, la
realizzazione < istantanea. L)EnuFoga < caratterizzato da una
+isualizzazione istantanea del #andala e delle 6i+init2 e dai
praticanti dell)EnuttaraFogatantra < spesso e8uiparato allo 1tadio
di Completamento. L)EtiFoga < caratterizzato dall)5utoliberazione
nel D#ar"ad#atu, il riconoscimento immediato del D#ar"akaFa e
consiste nel dimorare nella propria @atura di Budd$a, e, in 8uesto
modo, il risultato della Budd$it2 < realizzato nella maniera piH
rapida come nel caso della meditazione di Ma#a"udra.
1econdo alcuni, il ,aSraFana < la 3orma di Budd$ismo di33usa in
4ibet, tanto c$e spesso per Budd$ismo ,aSraFana ci si ri3erisce al
Budd$ismo 4ibetano, sebbene non si tratti dell)unica 3orma di
Budd$ismo praticata in 4ibet e c$e in passato si sia di33usa anc$e
in altri paesi dell)5sia.
5l di 3uori dell)area culturale del 4ibet, il budd$ismo ,aSraFana sta
a+endo un note+ole s+iluppo nei paesi occidentali attra+erso la
di33usione delle Juattro 4radizioni /rincipali, &agFu, 'Fing"a,
:akFa e Melug del Budd$ismo tibetano.
classi3icati in paterni 8uando nella pratica si da maggior rilie+o alla 3ase di s+iluppo, materni 8uando si da piH rilie+o
alla 3ase di per3ezionamento, e non duali 8uando le due 3asi sono e8uilibrate
6alla 3ase di compilazione della classe di scritti dello xogatantra Adatabili intonro al 'III secoloG si pass: alla
classe degli EnuttaraFogatantra ,o 5antra dello xoga superiore, intorno Y secolo circa.
%5
Illustrazione 11: 5ara .ianca,
l)i""agine del Di(ino oe""inile
a"ore(ole e "aterno.
+d. L#insegnamentoH l#albero
@el buddismo tibetano l)insegnamento +iene proposto come una se8uenza di li+elli e di tecnic$e
relati+e di s+iluppo della coscienza, ordinate secondo un principio gerarc$ico e signi3icati+o, simile
a 8uello c$e possiamo osser+are in un albero, c$e cresce in maniera organica, progressi+a in tutte
le sue parti, c$e tutte sono necessarie per ottenere il 3rutto, la realizzazione.
=n primo li+ello, corrisponde alle radici dell)albero.
@el buddismo, corrisponde al sistema 6inaFana, o /iccolo 'eicolo, e si concentra sulla retti3ica
della propria +ita esteriore e morale, le cose da 3are e da non 3are, la +ia della rinuncia.
4utta+ia ogni tradizione inter+iene su 8uesto li+ello, tanto per cominciare bene ..1i tratta della
comprensione di una legge 3ondamentale, ossia c$e se ti comporti bene sarai a++antaggiato nel
cammino spirituale in 8uesta +ita e nella 3utura,....
@el cristianesimo noi ben sappiamo c$e se ti comporti bene dopo la morte andrai in paradiso, e se
ti comporti male andrai all)in3erno Ebbene , anc$e nelle altre tradizioni, ad esempi nello !oga, si
consiglia cosa 3are e non 3are, gi2 dai primi degli otto passi ...8ueste sono le radici.
Le radici, i 3ondamenti, c$e appro3ondiranno gradualmente penetrando in pro3ondit2, apportando
sempre piH lin3a +itale al resto dell)albero.
L)approccio buddista < molto pragmatico, nasce dalla osser+azione, dalla comprensione dei limiti
c$e possiamo osser+are nella condizione umana. Il Budda insegna ad osser+are 8uali sono i limiti
della condizione umana7 a ben guardare, come si dice, si +ede bene c$e esistono nella +ita gioie,
ma anc$e dolori, c$e esistono +ari tipi di so33erenza, come malattia, +ecc$iaia, morte, 3rustrazione
del desiderio di a+ere ci: c$e +orremmo, oppure di non potere allontanare ci: c$e non +orremmo.
Il tema della morte < +eramente un punto di partenza basilare9 le basi di ogni s+iluppo psicologico e
spirituale poggiamo sulla comprensione c$e noi esseri umani e tutte le cose sono impermanenti,
c$e la morte esiste, ed < ine+itabile.
Juindi la base di tutto l)insegnamento opportunamente si concentra sulla +erit2 c$e la +ita <
so33erenza, e c$e ciascuno di noi desidera tro+are una +ia di uscita dal dolore, c$e ogni essere
senziente aspira ad essere 3elice.
=na osser+azione strettamente collegata alla prima < c$e la so33erenza deri+a dalla legge del Narma,
la legge di causa e33etto7 essa a33erma c$e si raccoglie 8uel c$e si semina, sia in senso negati+o sia
in senso positi+o. Juesto comporta c$e noi possiamo migliorare o peggiorare la nostra situazione
in base a come ci comportiamo.
La legge del Narma inoltre < operati+a sotto i nostri occ$i, ma
lo < anc$e in maniera piH sottile, ed opera anc$e oltre il +elo
della morte 3isica9 opera sia in 8uesta +ita come anc$e nel
periodo del bardo, e produce i suoi e33etti anc$e nelle
reincarnazioni 3uture.
=n secondo li+ello dell)albero corrisponde al tronco, c$e
ele+a tutto 8uesto +erso l)alto.
Corrisponde al buddismo Ma#aFana, o Krande 'eicolo. @on
basta rinunciare, occorre anc$e amare, espandersi, e di 8uesto
si occupa l)albero.
Il tronco si ingrandisce gradualmente, sostiene rami e 3iori
e 3rutti.
Il tronco corrisponde alla comprensione c$e la so33erenza
riguarda tutti gli esseri senzienti, e non solamente te stesso e
il tuo problema di come uscire dalla so33erenza.
%*
Illustrazione 1A: $gdrasil, l)al.ero del
"ondo
6a 8uesta comprensione nasce la grande compassione per tutti gli esseri e il desiderio di non 3are
male ad alcuno, e di +ederli tutti 3elici. 4utta+ia tale 3elicit2 non < possibile ac8uisirla se non
comprendendo e praticando la +ia della liberazione dal dolore, il d#ar"a.
Il 3od#isat(a < colui c$e $a preso l)impegno in 8uesta +ita ed anc$e per le +ite 3uture, di sal+are
tutti gli esseri e di portarli alla illuminazione, poic$; $a compreso c$e 8uesta < la +ia giusta, la +ia
+erso la luce, e c$e 8uesta luce non pu: essere raggiunta come scopo indi+iduale.
=n terzo li+ello nell)albero < 8uello dei rami, c$e indicano una di+ersi3icazione nello spazio della
+ia centrale del tronco.
Juesto li+ello e modalit2 operati+e appartengono al Ca?ra0ana, ossia al +eicolo di diamante.
I rami corrispondono in 8uesta similitudine alle +ie di raccordo tra le capacit2 raggiunte sino 8ui e il
3iore ed il 3rutto, scopo ed origine dell)albero.
1ul piano operati+o non si tratta tanto di rinunce e +oti, o di espansione nell)amore uni+ersale
solamente, ma anc$e allo s+iluppo di capacit2 ed all)utilizzo di mezzi abili, di tecnic$e di
tras3ormazione. Juesto ambito < speci3ico del tantra,come abbiamo +isto nei capitoli precedenti.
@el tantra si la+ora con delle 3orme speci3ic$e della di+init2, c$e si presenta come corpo di luce o
sa".ogak#aFa. Interagendo con speci3ic$e modalit2 in cui l)5ssoluto si pu: mani3estare, ci
possiamo relazionare con un tipo di mani3estazione c$e +iene +erso di noi.
Juesta potr2 talora presentarsi nella 3orma del materno compassione+ole, come la #adonna, o 4ara,
o Daks#"i. 5ltre +olte potr2 trattarsi di una 3orma del di+ino c$e aiuta nella puri3icazione ulteriore
e diretta sulla energia del tronco, come potr2 3are una 3orma adatta a rimuo+ere ostacoli,, come
C#enrezig, sia nella 3orma piH bene+ola o piH irata9 altre +olte la di+init2 si presenta assieme alla
consorte, come unione della energia masc$ile con l)energia 3emminile c$e contiene, insistendo
sull)arc$etipo della completezza e della circolazione energetica.
Il procedimento di rapporto con 3orme speci3ic$e del di+ino sono contemplati in ogni tradizione, e
tutta+ia non risultano essere sempre e per tutti un passaggio obbligato e necessario +erso li+elli piH
alti di realizzazione del 3rutto.
@el processo di relazione e di contatto sempre piH pro3ondo con la speci3ica 3orma della di+init2,
numerose tecnic$e sono pre+iste di contatto, di cooperazione, di interiorizzazione, di
identi3icazione ed immedesimazione. 5ccade in altre parole c$e noi ci .in<di<a"o0, per usare un
termine dantesco, e c$e lei si .in<"ii0.....l)immagine non < piH allora solo immagine, noi non siamo
piH solamente dei de+oti, dialoganti dal di 3uori, con 8ualcosa c$e < altro, < altro+e.
@on siamo separati, anzi di+eniamo sempre piH una cosa sola con ci: c$e prima era esteriore, e
siamo proprio noi c$e gradualmente di+eniamo identi3icati con l)immagine.
/er 3are un esempio, possiamo immaginare di parlare con KesH, c$e sta da+anti a noi, oppure di
camminare mano per mano con KesH nella +ita mentre s+olgiamole nostre azioni, oppure
possiamo immaginare c$e KesH sta sopra la nostra testa o spalla e ci accompagna in ogni azione,
oppure ancora c$e KesH < nel nostro cuore, e c$e 3acciamo ogni cosa con Lui c$e ci guida, c$e
guida il nostro sentire9 in 3inale, possiamo essere KesH stesso c$e opera attra+erso le nostre
parole, braccia e corpo.
1ono, 8uesti, gradi di+ersi di tras3ormazione, e possiamo operare 8ueste tras3ormazioni con
di+erse 8ualit2 del di+ino. .CiX c#e fa di due uno (erit90, recita un pro+erbio.
Juello c$e conta < il grado di purezza, di amore e di comprensione pro3onda c$e ci collega a
8uella immagine dell)assoluto, a 8uella mani3estazione di+ina, a 8uel lato di+ino nostro.
Juindi il li+ello dei rami e le tecnic$e di tras3ormazione sono collegate a capacit2 di la+oro con
l)energia assai piH ra33inate e concentrate, e ric$iedono un li+ello e+oluti+o c$e pre+ede lo s+iluppo
dei gradini in3eriori.
=n 3uarto li+ello riguarda il piano del +uoto e della calma mentale, il raggiungimento di un
%"
finis terrae, laddo+e le strade 3iniscono. 1e capisci, ami, ti tras3ormi, 3inisci per non a+ere piH
8ualcosa da raggiungere, sei arri+ato, $ai 3inito, come si dice, riposi oltre il desiderio, la 3orma, la
separazione tra umano e di+ino,tra atti+it2 e riposo7 esistono numerose tecnic$e per s+iluppare ed
appro3ondire 8uesti stati di +acuit2, di consape+olezza della 3orma 8uando sorga, per internarsi di
piH .
52
Laggiungendo 8uesto li+ello piH pro3ondo di non separatezza e permanendo+i, si giunge anc$e al
3uinto li+ello, 8uello del conoscere e riconoscere la propria +era natura, la natura primordiale, la
natura della mente. Juesto s+iluppo meditati+o ric$iede senza dubbio la presenza di un maestro
realizzato c$e possa introdurre l)esperienza, anc$e se la presenza del maestro risulta necessaria
anc$e nel guidare gli stadi precedenti. E) in3atti la mente colei c$e genera mondo, e c$e lo
proietta, si proietta in 3orma dualistica.
Kiungere a 8uesto li+ello signi3ica a+ere smesso ogni resistenza, esaurire il Narma, potere 8uindi
anc$e essere +alida guida per inoltrarsi in 8uesta direzione, essendo esperienza +issuta e non
3iloso3ia 8uesta realizzazione spirituale, di+enire maestri a nostra +olta.
o +oluto raccontare un p: nel dettaglio come nella tradizione buddista tibetana esista una
arc$itettura dettagliata, coerente, mirabile della gerarc$ia e della relazione tra gli insegnamenti
molteplici, adattabili ad ogni li+ello e temperamento del meditante, costituendo una guida sicura
per raggiungere l)esperienza dell)5ssoluto.
@ella nostra tradizione cattolica, come +edremo ancora nel corso del testo, sono rimasti 3rammenti
meno connessi e meno appro3onditi del cammino, c$e < comun8ue uno solo o+un8ue e sempre, non
+i < altra +ia c$e la +ia, come spiega anc$e 'irgilio nella 6i+ina Commedia7
e non (i era altra (ia 4 c#e *uesta per la *uale io "i sono "esso. Ci ritorneremo.
4eniamo presente in 3inale c$e l)albero < una immagine analogica all)albero interiore dei c#akra,
come abbiamo ricordato bre+emente in apertura del +olume. Cos>, lo s+iluppo delle radici in un
tronco e in un 3iore e 3rutto corrisponde anc$e al 3iorire dei c#akra superiori ed alla apertura della
corona, l)incoronazione del processo e+oluti+o della coscienza 3ino alla illuminazione. 1enza radici
non a+remo tronco, senza tronco non a+remo rami.
52
.E"a e fai ciX c#e (uoi, 1. 5gostino.
%?
La ruota della ita o del samsara
+)
Il diagramma noto come Euota della Cita,
5,
c$e illustra i +ari reami dellVesistenza ciclica e gli
esseri c$e li abitano, < principalmente un supporto +isi+o nell)arte buddista c$e ci permette di
ottenere una c$iara comprensione di come opera la nostra mente.
55
I. Esaminiamo il diagramma partendo dal cerchio interno, il centro della ruota9 8ui possiamo
osser+are tre animali, c$e rappresentano i tre 3ondamentali di3etti mentali o illusioni, cause di ogni
so33erenza e insoddis3azione. Juesti sono un maiale, c$e rappresenta lVignoranza9 un uccello, spesso
un piccione, c$e rappresenta lVattaccamento colmo di bramosia, o un gallo, e un serpente, c$e
rappresenta la rabbia.
Il piccione e il serpente escono dalla bocca del maiale, per indicare c$e i deleteri di3etti mentali
dellVa+ido attaccamento e della terribile rabbia deri+ano entrambi dallVignoranza 3ondamentale
riguardo lVe33etti+a natura della realt2. In altre +ersioni, i
tre animali +engono ra33igurati in un cerc$io c$e si
c$iude su s; stesso, per indicare lVinterdipendenza di
8uesti tre 3ondamentali di3etti mentali.
Juesti tre .+eleni0 sono le tre modalit2 con cui l)Ego
mantiene ciascuno di noi a++into alla ruota del Narma,
alla ruota delle rinascite.
5*
F. 4ra il termine di una esistenza e lVinizio di 8uella
successi+a +i < lo stato intermedio $tib. bardo",
ra33igurato nella Luota della 'ita nel secondo cerchio,
met2 nero e met2 bianco, posto tra il mozzo dei tre di3etti
mentali e le +arie sezioni c$e ra33igurano i sei reami
dellVesistenza condizionata.
Lo stato del bardo < simile a un sogno, c$e a++iene tra il
sonno della morte e il ris+eglio della rinascita
successi+a, e in 8uesto dipinto +engono ra33igurati sei
esseri del bardo nelle 3orme c$e essi assumeranno dopo
c$e si saranno ris+egliati nei loro 3uturi reami di
rinascita.0 /er cui a sinistra sono ra33igurati un 3uturo
essere umano, un asura e un de(a c$e salgono +erso i
5%
4ratto da7 Da pratica della di(init9 nellNarte ti.etana di Zonat$an LandaX e 5nd! Meber ed. C$iara Luce.
5,
1i a33erma c$e il diagramma della Luota della 'ita abbia a+uto la seguente origine. =no dei maggiori bene3attori di
:akFa"uni, re 3i".isara di Magad#a, a+e+a rice+uto un prezioso regalo da un re suo +icino e non riusci+a a tro+are
8ualcosa di adatto con cui contraccambiare il dono. 'enuto a conoscenza del dilemma di 3i".isara, Budd$a spieg:
come disegnare la Luota della 'ita e disse7 .6ai 8uesto disegno al tuo amico ed egli ne sar2 completamente
soddis3atto0. Il so+rano amico di 3i".isara era su33icientemente maturo per rice+ere lVistruzione spirituale, e
lVispirazione del Budd$a si ri+el: cos> intensa c$e non appena egli ebbe letto le stro3e scritte sotto il diagramma
s+ilupp: la rinuncia e una pro3onda comprensione intuiti+a della realt2. Juando lVimmagine della Luota della 'ita e gli
insegnamenti c$e essa rappresenta+a +ennero di33usi in tutto il regno, tutti coloro c$e la contemplarono e ne meditarono
gli insegnamenti ottennero un grande bene3icio.
55
LVarte budd$ista e gli insegnamenti budd$isti si sono sempre di33usi contemporaneamente, 1in dagli inizi del
budd$ismo, 8ueste ra33igurazioni $anno a+uto un ruolo importante nel 3ornire gli insegnamenti spirituali a persone di
ogni li+ello intellettuale e continuano ad essere tuttora utilizzati al medesimo scopo. 5d esempio, nel @epal odierno
spesso si possono osser+are monaci itineranti spostarsi di +illaggio in +illaggio portando con s;, tra le altre cose, un
dipinto arrotolato ra33igurante la Luota della 'ita, o 8ualc$e altro insegnamento.
%9
Illustrazione 1T: %uota della (ita, tenuta dal
Dio della "orte, $a"a, 5i.et
reami superiori, mentre a destra +ediamo un 3uturo animale, un preta e un essere in3ernale mentre
discendono +erso i reami in3eriori.
5"
&H Il terzo cerchio, esterno al secondo di cui parleremo tra bre+e, mostra una suddi+isione in sei
sezioni, per illustrare le esperienze degli esseri c$e, a causa dellVonniper+adente in3luenza della
3ondamentale ignoranza, nascono nei seri reami come dei, semidei, esseri umani, animali, spiriti
3amelici o esseri in3ernali. Juesti reami sorgono non per opera di un dio creatore, bens> dal
maturare delle potenzialit2 precedentemente create dalle nostre azioni positi+e o negati+e Asanscr.
NarmaG. /oic$; tutte 8ueste azioni del corpo, della +oce e della mente +engono moti+ate dalla
mente, tutti i sei reami in de3initi+a sono creazioni della nostra stessa mente.
Ouesti sei stati di esistenza si possono anc$e interpretare come particolari stati di coscienza,
esperibili proprio in 8uesto momento nella nostra condizione di esseri umani, ad esempio 8uando ci
imbattiamo negli estremi del piacere o del dolore mentale o 3isico.
1. @ella parte in3eriore della ruota si tro+a il reame infernale $sanscr. nara6", caratterizzato da una
terribile so33erenza.
Lo presidia xama, il 1o+rano della #orte, c$e regge nella mano destra un bastone c$e utilizza come
indicatore e nella sinistra uno specc$io. 6a+anti a lui +i < inginocc$iata una persona da poco
deceduta - da interpretarsi come la persona stessa c$e osser+a il dipinto - e le +arie azioni positi+e o
negati+e della sua +ita appena terminata +engono ri3lesse nello specc$io di xama e pesate sulla
bilancia del demonio c$e gli < accanto. 1e le atti+it2 negati+e superano 8uelle positi+e, lo s3ortunato
essere +iene condotto a subire lVestrema calura, il gelo, la prigionia, il dolore lancinante e gli altri
terribili tormenti di 8uesto angoscioso stato di esistenza.
5?
@el caso della so33erenza in3ernale, le cause predominanti c$e conducono a sperimentare tali
terribili situazioni sono il noci+o di3etto mentale dellVira 3uribonda, presente nella nostra mente
incontrollata, e le azioni dannose, come lVomicidio, c$e possiamo commettere moti+ati da 8uesto
potente di3etto mentale. 5nc$e nel reame umano < possibile pro+are una piccola parte di so33erenza
in3ernale, ad esempio 8uando sc$iumiamo di rabbia o siamo prigionieri di una angosciosa paranoia.
%. 5lla sinistra del reame in3ernale +iene ra33igurato il reame degli spiriti famelici $sanscr. .reta".
LVa+arizia < il principale di3etto mentale c$e causa la rinascita in 8uesto luogo do+e si sperimentano
situazioni estremamente misere+oli.
In conseguenza di azioni negati+e moti+ate da tale di3etto, gli spiriti 3amelici so33rono in particolare
una 3ame e una sete insaziabili. anno colli sottili, spesso pieni di nodi, uno stomaco grande e
ca+ernoso, e incontrano inoltre numerosi ostacoli nella loro ricerca di cibo e di be+ande. 5nc$e
8uando riescono a tro+are 8ualcosa da mangiare, spesso terribili demoni, proiezione mentale delle
loro negati+it2, impediscono loro di a++icinarsi al cibo. E anc$e 8uando riescono a 3ar passare del
cibo attra+erso il loro sottile collo, 3acendolo arri+are nello stomaco, 8uesto si tras3orma in acido
procurando loro unicamente un grande dolore.
5*
@ella 6i+ina Commedia, incontriamo tre 3iere al co"inicar de l)erta, c$e ostacolano il cammino di sal+ezza +erso la
luce. Ebbene, sembra 3acile riconoscere nella lonza il maiale, c$e +i+e in maniera abbrutita, nel gallo il leone Acon la
testa alta e con ra..iosa fa"eG, e nella lupa il desiderio Aserpente7 di tutte .ra"e parea carca..0.G
5"
Juesta ra33igurazione assomiglia molto, ma non coincide, alla nostra ruota della 3ortuna, un arcano maggiore c$e
indica la ciclica discesa e risalita degli esseri.
5?
EV importante rammentare c$e malgrado ci: c$e +iene tanto +i+idamente e drammaticamente ra33igurato, le esperienze
dolorose di 8uesto e degli altri reami non sono punizioni in3litte da un agente esterno. @; occorre considerare 8uesti
reami come luog$i di prigionia preesistenti, cui gli esseri so33erenti +engono condannati da 8ualc$e 3orza esterna. Come
scrisse il grande maestro indiano :#antide(a7 C#i #a creato intenzional"ente tutte le ar"i c#e tor"entano c#i si tro(a
allNinferno+ C#i #a creato la superficie di ferro incandescente+ P Il 3udd#a #a affer"ato c#e tutte *uesti feno"eni
deri(ano dallNoperato di una "ente "al(agia. !er cui allNinterno delle sfere dei tre "ondi lNunica cosa da te"ere la
"ia stessa "ente.
,&
). 5lla destra dei reami in3ernali si tro+a 8uello degli animali. La principale causa di rinascita in
8uesto reame deri+a dal seguire ser+ilmente e stupidamente i propri desideri dei sensi, e sebbene le
esperienze allVinterno di 8uesto reame possano essere molteplici, in generale gli animali so33rono a
causa della loro scarsa intelligenza. In aggiunta, +engono cacciati e mangiati da altri animali, sono
braccati e utilizzati per il la+oro pesante dagli esseri umani, de+ono subire il caldo e il 3reddo pri+i
di alcun riparo e sono costantemente a33litti dalla 3ame e dalla sete. 5 +olte capita di leggere o di
+enire a conoscenza di persone la cui situazione esistenziale < a tal punto degradata c$e pare non
abbiano mai +issuto unVesistenza umana, e siano in+ece ridotte a li+ello di animali.
Lella metK superiore della ruota engono raffigurati i tre reami superiori dellPesistenza
ciclica, cos> de3initi perc$; rispetto ai tre reami inferiori comportano una so33erenza meno
e+idente. 4utta+ia anc$e nei reami superiori si sperimentano grandi delusioni ed insoddis3azione.
!. 5lla sommit2 e alla destra +i sono i reami degli dei $sanscr. devaG
+. e dei semidei $sanscr. asura", tra loro collegati ed a +olte ra33igurati insieme.
5+endo compiuto in precedenza su33icienti azioni positi+e, gli esseri del reame dei semidei godono
di un ambiente estremamente grade+ole, della compagnia di attraenti compagni e di grandi piaceri
sensoriali. 4utta+ia, 8uesti asura sono a tal punto di+orati dallVin+idia nei con3ronti dei superiori
de+a c$e, in+ece di rallegrarsi di ci: c$e possiedono si impegnano in una continua guerra con i de+a
a loro superiori A+edi immagineG.
/er 8uanto riguarda i de+a, mentre alcuni sono impegnati a di3endersi dagli attacc$i degli in3eriori
asura, altri +i+ono una +ita 3atta di continui piaceri sensoriali. 5ltri ancora, a li+elli superiori,
trascorrono la loro lung$issima +ita in un assorbimento meditati+o simile al sonno, non pro+ando
n; piacere n; dolore, immersi in un totale .lack<out mentale.
Jueste di+init2 scambiano 3acilmente le loro esperienze per la +era liberazione dalla so33erenza.
4utta+ia, non a+endo eliminato dalla loro mente la 3ondamentale illusione dellVignoranza,non sono
realmente liberi. 5lla 3ine, come a++iene per tutti
gli esseri del sa"sara, le cause c$e consentono di
+i+ere in 8uel loro reame si esauriscono. /oic$; la
propria raccolta di energia positi+a si < esaurita,
anc$e il de+a piH longe+o muore e, ci: c$e <
ancor peggio, ine+itabilmente de+e discendere in
un reame in3eriore.
1i a33erma c$e lVangoscia mentale di un de+a, in
precedenza cosi 3ortunato, c$e pre+ede il suo
destino in un reame in3eriore sia ancor piH
terribile dei tormenti 3isici degli esseri in3ernali
piH s3ortunati.
.. In3ine, alla sinistra dei de+a si tro+a il 3amiliare
reame degli esseri umani.
La +ita 8ui, come comprese tanto dolorosamente
il principe :idd#arta, < colma di so33erenze, a
causa della nascita, della malattia, della +ecc$iaia
e della morte, come pure per lVincertezza,
lVinsoddis3azione, la 3rustrazione, la noia e cos>
+ia. Inoltre, in 8uesto reame i piaceri sono,
e33imeri e possono 3acilmente tras3ormarsi in
dolore, ad esempio 8uando lVindulgere troppo nel
mangiare pro+oca una indigestione.
,1
Illustrazione 1\: Da ruota della (ita
#algrado il loro desiderio di +olere la 3elicit2 e dVe+itare la so33erenza, gli esseri umani +engono
continuamente s+iati dalla loro ignoranza, e cos> de+ono in+olontariamente a33rontare ripetutamente
gra+i problemi. In termini di opportunit2 di crescita spirituale, tutta+ia, il reame umano < in assoluto
il piH 3ortunato.
Juesto perc$;, in generale, gli esseri umani godono di un margine di libert2 non accessibile n; agli
esseri dei reami in3eriori - colpiti costantemente dal dolore - n; agli dei superiori intossicati dal
piacere.
#oti+ati dalla so33erenza e dallVinsoddis3azione c$e sperimentano, e dotati di +ari li+elli di
intelligenza discriminante, gli esseri umani sono in una posizione particolarmente pri+ilegiata per
s3ruttare le potenzialit2 della loro esistenza. In particolare, essi possono imparare a colti+are
lVautocontrollo morale, la concentrazione e la saggezza della comprensione interiore, elementi
necessari per eliminare le cause della so33erenza e per ottenere la liberazione dalle ripetute rinascite
nei reami dellVesistenza ciclica.
Lessuna esperienza in ognuno dei sei reami sa"sarici permanente o eterna7 la nostra situazione
dipende totalmente dal mutare delle cause e delle circostanze. /sicologicamente parlando, possiamo
ele+arci dalla situazione di insoddis3azione di un preta alla condizione di beatitudine di un 6e+a per
poi di nuo+o ricadere giH in un in3erno di agonia nel corso di poc$i istanti .
Inoltre in 8ualsiasi reame dellVesistenza ciclica +i+iamo al momento, presto o tardi il nostro
soggiorno a+r2 termine.
LVimpermanenza per+ade lVintera esistenza ciclica e 8uesto 3atto +iene rappresentato dal terribile
Sorano della 5orte, 1ama, ra33igurato mentre a33erra la Luota della 'ita, tenendola tra le zanne e
gli artigli.
59
Il dipinto mostra come egli tenga tra le sue grin3ie il mondo intero, il c$e sta a
signi3icare come tutto ci: c$e sta all)interno Aossia i sei regniG, sottosta al potere della sua legge,
ossia nascere, o meglio rinascere, durare, e morire.... il di+enire insomma.
D. Il particolare processo mediante il 8uale gli esseri +engono spinti dalla loro ignoranza a passare
da un reame superiore a uno in3eriore +iene ra33igurato nel bordo esterno della Luota della 'ita.
Il bordo esterno < di+iso in dodici segmenti, ognuno dei 8uali corrisponde a un anelloV della
catena dellVorigine dipendente. /artendo dal primo in alto a destra, i dodici anelli e le loro immagini
simbolic$e sono i seguenti7
1" LVignoranza7 una persona +ecc$ia e cieca.
%" -ormazioni kar"ic#e o azioni compositi+e7 un +asaio c$e 3abbrica +asi.
)" Coscienza7 una scimmia c$e si arrampica su e giH da un albero.
!" @ome e 3orma7 un uomo c$e rema su una barca.
+" 1orgenti sensoriali Asei sorgentiG7 una casa +uota con cin8ue 3inestre.
." Contatto7 un uomo e una donna abbracciati.
*" 1ensazione7 un uomo colpito a un occ$io da una 3reccia.
4" Bramosia7 un uomo c$e be+e alcool.
M" 5ttaccamento7 una scimmia c$e a33erra un 3rutto.
1/" Esistenza o di+enire7 una donna incinta sul punto di partorire.
11" @ascita7 un bambino c$e nasce.
1%" In+ecc$iamento e morte7 un uomo c$e trasporta un cada+ere.
59
1econdo gli insegnamenti di Budd$a :akFa"uni, la morte non < lVannic$ilimento o lVestinzione totale, come alcune
persone erroneamente ritengono. Essa segna in+ece semplicemente la transizione tra una +ita e 8uella successi+a. La
mente stessa < un continuum di coscienza pri+o di inizio c$e passa da una +ita allValtra e da un corpo allValtro allo stesso
modo in cui un +iaggiatore trasloca da un albergo allValtro. proprio come nel corso della nostra +ita sperimentiamo
costantemente gli alti e i bassi, pro+ando alternati+amente piacere e dolore secondo il mutare delle situazioni , allo
stesso modo passiamo da una +ita a 8uella successi+a in base al maturare delle impronte depositate nella nostra mente
dalle azioni positi+e o negati+e c$e abbiamo compiuto.
,2
Liportiamo una bre+e spiegazione, per 8uanto riguarda la rinascita nel reame umano, di 8uesti
dodici segmenti. /er esigenze di semplicit2, lVordine seguito nella spiegazione +arier2 leggermente
rispetto allVordine dellVelenco.
-In una +ita passata, sotto la per+asi+a in3luenza dellVA1G ignoranza riguardo la natura della realt2,
siamo stati moti+ati a preser+are e di3endere la presunta esistenza intrinseca del nostro Io. /er cui
abbiamo compiuto una grande +ariet2 di A2G azioni, positi+e e negati+e, c$e $anno depositato
numerose impronte mentali, o istinti+e potenzialit2 kar"ic#e, nella nostra A%G coscienza. 5lcune di
8ueste azioni sono state su33icientemente costrutti+e o positi+e da depositare potenzialit2 per una
3utura rinascita umana.
-#entre la +ita passata si a++icina+a al suo termine, abbiamo pro+ato una grande insicurezza e
unVintensa paura di morire. La nostra identit2, lVIo, si < tro+ata di 3ronte alla minaccia dVestinzione,
per cui abbiamo pro+ato bramosia e attaccamento, sia per il corpo c$e era+amo sul punto di lasciare
sia per il nuo+o corpo c$e a+rebbe sostituito 8uello c$e era+amo costretti ad abbandonare.
-5 causa di tale bramosia e attaccamento sorti al momento della morte, alcune impronte mentali
depositate nella nostra coscienza sono maturate a scapito di altre, e tale processo di maturazione <
culminato alla 3ine nellVesistenza, la decisi+a azione mentale $a 3atto in modo c$e la nostra
coscienza morente rinascesse in unValtra esistenza umana.
La Liberazione
6urante il processo della morte la nostra coscienza di+enta sempre piH sottile e in3ine si < separata
dal corpo, e 8uindi < entrata nello stato intermedio o *ardo. 1ospinta dai +enti del proprio Narma, la
nostra mente $a sperimentato delle +isioni simili a 8uelle di un sogno , di rigetto e di attrazione,
sino a 8uando non si < imbattuta in una coppia di esseri umani dotati delle necessarie connessioni
kar"ic#e per di+entare i nostri genitori. Il nostro continuum mentale di nuo+o < di+entato sempre
piH sottile e alla 3ine < entrato in contatto con lVunione di sperma e o+ulo dei nostri 3uturi genitori e
siamo rinati.
Il concepimento $a segnato la nostra nascita nel reame umano, e seguiranno altre esistenze con
nascita e morte, le cui condizioni saranno sempre legate al Narma prodotto. Leincarnandoci
ripetutamente possiamo superare ed eliminare lVignoranza, s+iluppando la penetrante saggezza, ma
3ino al suo superamento de3initi+o rimaniamo ancora legati al ciclo della continua esistenza
insoddis3acente, noto come sa"sara, termine c$e letteralmente signi3ica +agareV o girare in
tondoV,condannati da noi stessi a migrare incessantemente da un insoddis3acente reame
dellVesistenza allValtro.
4utta+ia, anc$e se 8uesto ricorrente ciclo di morte, rinascita e perpetua insoddis3azione < stato
de3inito Luota della 'ita, abbiamo la possibilit2 di +i+ere un altro tipo di esistenza, una c$e si tro+a
al di fuori di 3uesto circolo +izioso.
Essa < rappresentata negli angoli superiori del dipinto dalla 3igura di un Budd$a, un essere c$e si <
pienamente ris+egliato dallVincubo dellVignoranza c$e in piedi indica la luna simbolo del
conseguimento del nir+ana, la totale eliminazione di ogni illusione e so33erenza.
Cos> come la Luota della 'ita rappresenta le prime due nobili +erit2 della so33erenza e delle sue
cause, le 3igure esterne alla Luota rappresentano le altre due nobili +erit27 la cessazione della
so33erenza e il sentiero dello s+iluppo spirituale c$e conduce a tale cessazione.
'incendo i tre +eleni, puri3icando il Narma, +incendo l)illusione possiamo +incere xa"a, il dio della
morte. 'incere tale presa signi3ica liberarsi, uscire dal tempo, entrare nello stato stabilito, eterno,
santo.
@ella ruota della +ita < implicito un messaggio di speranza di liberazione dalla so33erenza9
Il 3udd#a appose sotto il primo diagramma della Luota della 'ita un commento7
,%
.Co"piendo il positi(o e a..andonando il negati(o, "etti in pratica lNinsegna"ento del 3udd#a.
Co"e un elefante in una casa di paglia, distruggi le forze del :o(rano della Morte.C#iun*ue con
coscienziosit9 pratica *uesta dottrina di disciplina a..andoner9 la ruota della (ita, estinguendo
ogni sofferenza.
In 8uesti +ersi il Budd$a spiega c$e se ci impegniamo con su33iciente s3orzo nei tre addestramenti
della disciplina etica, della concentrazione e della saggezza, come +engono illustrati nel D#ar"a,
anc$e le so33erenze piH terribili del sa"sara potranno essere completamente e de3initi+amente
eliminate. /oic$; le 3onti di ogni so33erenza lVignoranza e gli altri conseguenti di3etti sono
totalmente pri+e di esistenza intrinseca, il praticante ben addestrato potr2 3acilmente scon3iggere il
1o+rano della #orte, proprio come un possente ele3ante distrugge una 3ragile capanna dVerba.
Eiassumendo7 5l buddismo possiamo 8uindi ascri+ere la spiritualit2 senza 3orme, con molteplici
li+elli di insegnamento9 una scienza dell)insegnamento, una +era cattedrale di saggezza < la
modalit2 di insegnamento per tutti i li+elli delle menti, piH e meno 3ormali, piH e meno a+anzate.
5l buddismo daremo atto di a+ere saputo modi3icarsi e trapiantarsi in Birmania, in 4ibet, in
Kiappone, e prendere le 3orme c$e esiste+ano gi2, come nel caso del 4ibet integrandosi colla
religione 3on.
3udd#a insegna nella modalit2 asiatica dell)esempio, della tradizione orale reiterati+a. Insegna sul
piano dell)insegnamento superiore, in maniera misteriosa per la mente religiosa comune.
Come lo $oga, il buddismo non pretende di 3ormare una altra religione. La +ia pu: essere praticata
da c$iun8ue comprenda c$e tutto nasce nella mente.
,,
%.
Il problema del settarismo e della
intolleranza religiosa nelle religioni monoteiste
da un punto di ista psicologico.
,5
,*
L)atteggiamento settario
*&
si < s+iluppato nel tempo e soprattutto nei secoli bui. Esso consiste nel
ritenere c$e la propria 3ede sia l)unica +alida e c$e partecipare ad essa sia 8uindi un bene da
di3endere contro le altre, nel separare la propria +ia dalle altre +ie.
@el settarismo, il processo psicologico di 3ondo < 8uello della separazione7 un gruppo sociale si
costituisce e si mantiene separato, 3isicamente, ideologicamente, rispetto ad un altro, in genere Ama
non sempreG rispetto ad una maggioranza. L)isolamento di+ide il corpo sociale in 3razioni, laddo+e
prima di 8uesto processo ci tro+iamo in una condizione di con+i+enza omogenea, o amor3a,
indi33erenziata.
1i tratta in 3ondo inizialmente di un normale processo di di33erenziazione, c$e nasce dal bisogno
indi+iduale e colletti+o di distinguersi.
Il fondamentalismo
Con il termine 3ondamentalismo si intende genericamente 8ualun8ue interpretazione letterale
dogmatica di testi sacri Ao loro e8ui+alenti, 3uori dell)ambito religiosoG c$e assuma i relati+i precetti
a 3ondamenti Atipicamente della religione, ma non soloG ri3iutando ogni ideologia in contrasto con
essi.
Il 3ondamentalismo < una corrente della religiosit2 protestante c$e si s+ilupp: negli 1tati =niti in un
periodo compreso tra il 1?"? e il 191? Acio< tra la 3ine della Kuerra Ci+ile 5mericana e la /rima
guerra mondialeG. 1i tratta di una corrente di pensiero, nata all)interno della C$iesa Battista, c$e
intende+a opporsi al modernismo e al razionalismo teologici c$e si di33onde+ano 3ra i 3edeli
e+angelici.
*1
Il termine con il tempo +enne usato spesso come sinonimo di ogni 3orma di tradizionalismo,
conser+atorismo, radicalismo, estremismo. .La rile+anza politica0, secondo /ace e Kuolo,
*2
0 pare
l)unico punto certo per tutti i tipi di 3ondamentalismo0
/arente stretto del 3ondamentalismo < l)integralismo, o++ero .una +isione delle cose in base alla
8uale ogni atti+it2 umana do+rebbe realizzare i principi di una determinata dottrina Areligiosa,
etica, politica, sociale, economicaG. Il 3ondamentalismo, o integralismo, si caratterizza per la
ostilit2 +erso il di+erso, la c$iusura ed il timore per ci: c$e < .5ltro09 il pluralismo, caratteristico
della democrazia, indica la compresenza di ci: c$e < di33erente.0
*%
5 li+ello sociale, sembra c$e il 3ondamentalismo possa essere considerato come una 3orma di
reazione religiosa alla globalizzazione.
*&
6al latino secta, c$e +ale seguito, e 8uindi partito, 3azione, da sec-, radice di se*ui, ossia seguire, 8uindi anc$e
seguitare con zelo, de+ozione. , e da secare, tagliare, disconnettere. Comunit2 di persone c$e seguono una stessa
dottrina od opinione politica o religiosa, di+ersa da 8uella dei piH. In passato pote+a indicare una scuola di pensiero
all)interno di una religione, senza c$e 3osse eterodossa o c$e entrasse in con3litto con altre scuole. In seguito il termine
assunse una connotazione dispregiati+a, ricercata dalla religione dominante, per indicare gruppi minoritari c$e
contesta+ano la sua autorit2 dottrinale e interpretati+a. ..5 seconda dei periodi storici e culturali le contro+ersie $anno
determinato scontri anc$e molto +iolenti, persecuzioni e intimidazioni del gruppo piH 3orte sul piH debole con casi meno
3re8uenti di ritorsioni. ..In tempi piH recenti setta indica piH 3re8uentemente gruppi anc$e non religiosi sorti attorno a
personalit2 carismatic$e. A6iz. etimologico online /ianigiani, modi3icatoG.
*1
Il termine 3ondamentalismo non a+e+a all)origine accezioni negati+e, < legato al 3atto c$e nel 19&9 +enne pubblicata
una raccolta di dodici +olumi di saggi intitolata 5#e ounda"entals. I testi attacca+ano le atti+it2 di 3ilologia, storia,
arc$eologia e critica, della scuola esegetica detta di I5lta criticaI. Li+endica+ano al contrario la +olont2 di ria33ermare
in modo dogmatico punti irrinunciabili della 3ede de3initi 3undamentals, i 3ondamenti, A I principi di base sono7
ispirazione integrale e inerranza della Bibbia, di+init2 di KesH, concezione +erginale di KesH, redenzione +icaria cruenta
testimoniata dalla morte e resurrezione di Cristo, la resurrezione del corpo e la seconda +enuta di Cristo nel duemilaG, e
corrispondono anc$e all)a33ermazione della necessit2 di una 3ede 3acilmente comprensibile all)indi+iduo. Juesta
ri+endicazione a+e+a una prospetti+a anc$e politico-sociale9 .Le parole d)ordine gi2 dei -ondamentalisti in gran parte
coincidono con 8uelle della destra religiosa statunitense del giorno d)oggi.
*2
Enzo /ace e Lenzo Kuolo, . I fonda"entalis"i0, ed Laterza, 2&&2.
*%
Li+ista di /sicologia 5nalitica n.15, 'i+arium., 2&&%
,"
1. 8rocesso di separazione - indiiduazione
Il costituirsi di una 8ualsiasi posizione a partire da una condizione di omogeneit2, amor3a, ric$iede
un processo di separazione.
I liello psichico, indiiduale, la nascita di una psic$e indi+iduale, separata da 8uella dei genitori,
dalla ideologia di 3ondo di un gruppo o persino dalla identit2 nazionale, < insita nel sano e
positi+o di+enire una indi+idualit2 speci3ica. /otremmo c$iamare con Zung 8uesto procedimento
un processo di separazione indiiduazione.
.!
6i+enire s; stessi ric$iede la nascita di un io separato, una di33erenziazione, un separarsi, un
di+enire .una setta a s; stante0 composta da un singolo indi+iduo, separato. Juesto processo si
3onda sul riconoscimento dall)interno o dall)esterno, dalla sanzione, c$e la propria indi+idualit2,
identit2, costituisce una separata tendenza, inclinazione, 8ualit2, caratteristica.
Consentire 8uesto flusso +erso la nascita 3a parte della +ita, cos> come la successi+a necessaria
sdi33erenziazione, nel decrescere, nel morire.....
*5
Juindi +ita < 8uesto 3luire nello crescita, e
de3luire nella decrescita, .c)est la (ie.....0. Lispondiamo ad un istinto 3ondamentale, il principio di
+ita.
I liello dei gruppi, 8uesto processo di separazione indi+iduazione permette a minoranze etnic$e,
religiose, psicologic$e di costituirsi come entit2 separate, all)interno delle 8uali operano meccanismi
di sostegno della indi+idualit2. La identit2 dei singoli < costituita anc$e da un io colletti(o, un io
di appartenenza.
Consentire 8uesto processo di di33erenziazione dei gruppi 3a parte della democrazia, del dialogo tra
le parti, di uno stato non +iolento.
%. Ispetti negatii della separazioneH l#identificazione e l#attaccamento.
@ello s+iluppo della +ita tutta+ia noi esercitiamo un contrasto, una parte di noi +orrebbe non
nascere, o non morire e lasciare morire, resiste a 8uesto 3luire con il di+enire.
La radice di 8uesto atteggiamento risiede in una inerzia psic$ica, in una resistenza alla +ita. =na
parte di noi dice di no. La radice della resistenza < l!attaccamento alla 3orma alla condizione
precedente, al di+enire. =na parte di noi +orrebbe conser+are, si ri3iuta di ac8uisire. 1i ri3iuta di
+i+ere, dice di no alla +ita.
Cos>, ci tro+iamo in croce tra due opposte tendenze7 la spinta alla di33erenziazione ed alla
e+oluzione, l)in+ito a 3luire nel dualismo della +ita, c$e potremmo c$iamare istinto di +ita, ed un
principio conser+atore, statico, c$e 3a da s3ondo e da contrasto al primo, c$e potremmo c$iamare
istinto di morte. Il risultato < c$e il 3luire 8uando piH e 8uando meno, 3uori e dentro di noi, <
tra+agliato.
**

Il principio dell#attaccamento iene spesso confuso con il principio dell)ego, con il principio
indi+iduati+o, c$e 3a parte insieme al polo opposto, 8uello della matrice, del 1;, della dinamica
e+oluti+a. 6a 8uesta con3usione nasce la demonizzazione dell)ego e la successi+a proiezione di
negati+it2 da parte dell)ego sugli altri, base dell)atteggiamento settario.
C$iariamo meglio 8uesto punto con un ese"pio, tratto dalla 3isiologia7 la respirazione.
Inspirare < bene, al momento in cui si de+e entrare nella +ita, prendere dentro di s; l)ossigeno di
*,
.Il processo per cui una persona di(iene s; stessa, intera, indi(isi.ile e distinta dagli altri o dalla psicologia
colletti(a, pur "antenendosi in relazione con *uella realt9....*uesto concetto connesso in "odo inestrica.ile con altri
concetti, in particolare *uelli del :;, Io e Erc#etipo, oltre c#e con la sintesi tra coscienza ed ele"enti inconsci. D)Io sta
alla integrazione (o, in ter"ini sociali, all)adatta"ento co"e il :; sta alla indi(iduazione P.0Adal 6izionario di
/sicologia 5nalitica, :a"uels :#orter e !laut, alla +oce .Indi+iduazione0G.
*5
.'ascere e "orire sono la stessa cosa0, Ippocrate, .5rattato delle "alattie acute.
**
.4utte le cose sono in tra+aglio, e nessuno saprebbe spiegarne la ragione0, recita >oelet
,?
+ita, iniziare un 3lusso di cose9 ri3iutarsi di inspirare < morte. #a se noi ci attaccassimo alla
inspirazione come cosa buona, e ci ri3iutassimo di continuare a scorrere nella polarit2 opposta
della +ita, la espirazione, anc$e 8ui andremmo incontro a morte9 respirare < non impedire il
3lusso, sia nel consentire l)inizio, sia nel consentire la 3ine. 5l contrario 8uindi non accettare 8uesto
3lusso corrisponde alla morte9 in assenza di respiro, l)aria non circola, il prana non circola.
Lesponsabile di 8uesto blocco al 3lusso +itale < un principio oscurante la +ita, la luce, c$e
apparentemente al contrario sembra aiutare e 3ornire una sua luce, un Luci3ero 8uindi, ma c$e in
realt2 non porta +ita.
@ella 6i+ina Commedia Luci3ero < posto al centro della terra, terra anc$e interiore e non solo
esteriore. La sua 3unzione < di essere il centro di gra+it2 terrestre, di bloccare 8uesto centro
raggelandolo, tradendo la +ita nelle sue molte 3orme. Il dia+olo, come dice il termine, separa dalla
+ita, e gioca a nascondino con la +ita stessa, con la luce.
=n detto dice7 se non #ai "ai (isto il dia(olo, guarda il tuo io.
-orse do+remmo meglio dire, guarda la tua identificazione con il tuo io.
In psicoanalisi, 8uesta tendenza inerziale potrebbe essere identi3icabile con l#istinto di morte, di cui
-reud parla nei suoi scritti del 192&.
*"

Juando il processo prende la strada dell)irrigidimento, nel senso c$e ci: c$e < separato de+e
rimanere tale, la setta di+iene settaria, ossia 3ondamentalista, ed esercita una +iolenza piH o meno
agita, ossia messa in pratica, rispetto al moto naturale del 3luire secondo le 3asi ed il dialogo col
mondo. 6i+iene 8uindi coerciti+a, sia +erso l)interno, Aper la serie7 .c#i dentro dentro0, come si
diceG, una prigione, ma anc$e aggressi+a +erso l)esterno, Aper la serie7 .c#i non con "e contro di
"e0G.
I liello indiiduale, possiamo assistere al costituirsi ed al mantenersi di atteggiamenti settari
personali, ad esempio il non essere disposti a discutere e dialogare sulle proprie idee religiose, o
politic$e o sporti+e o personali etc, al punto da reagire a +olte persino +iolentemente. Juesta
+iolenza < la mani3estazione esteriore, la estro3lessione, della +iolenza c$e l)ego sta esercitando sul
mondo interno. La linea guida di 8uesto atteggiamento < intolleranza, di3esa, scontro, e non certo il
rilassarsi, accogliere, amare. La linea guida < il potere dell)ego, non l)amore del 1;.
I liello dei gruppi, consentire il processo di di33erenziazione 3a parte della democrazia, del
dialogo tra le parti, di uno stato non +iolento. 5l contrario, il ri3iuto di consentire una
di33erenziazione, o il ri3iuto di accogliere nuo+amente nella +ita sociale la sezione separata, scissa,
genera in+ece tensione e +iolenza, e blocca le energie, porta a morte.
/er 3are un esempio, la 3ormazione di un gruppo religioso di+erso da 8uello maggioritario indica la
necessit2 della costituzione di una indi+idualit2 religiosa separata. 4utta+ia il 3atto c$e tale gruppo
+enga a++ersato da 8uello maggioritario, o il gruppo minoritario si ri3iuti di dialogare e con+i+ere
con 8uesto, 3a s> c$e il processo di separazione di+enga un processo di settarizzazione.
*"
In psicoanalisi, Eros e Thanatos sono rispetti+amente la pulsione di +ita e la pulsione di morte A4odestriebG, c$e
:ig"und oreud tratta nel 192& in El di l9 del principio di piacere . RLa dottrina di E"pedocle..... .. si a++icina talmente
alla dottrina psicoanalitica delle pulsioni, da indurci nella tentazione di a33ermare c$e le due dottrine sarebbero identic$e
se non 3osse per un)unica di33erenza7 8uella del 3iloso3o greco < una 3antasia cosmica, la nostra aspira piH modestamente
a una +alidit2 biologica. S...T .I due principi 3ondamentali di Empedocle w philQa Aamore, amiciziaG e nei6os
Adiscordia, odioG w sia per il nome c$e per la 3unzione c$e assol+ono, sono la stessa cosa delle nostre due pulsioni
originarie Eros e 6istruzione.U. Thanatos < il principio di costanza, accennato 3in dal capitolo sette de
D)interpretazione dei sogni (1RnnG. @el testo del )2&, -reud sostiene c$e Rnella +ita psic$ica esiste da++ero una
coazione a ripetere la 8uale si a33erma anc$e a prescindere dal principio di piacere.U. 1ulla 3alsariga del motto errare
#u"anu" est, perse(erare aute" dia.olicu", essa +iene definita per 8uattro +olte NdemoniacaU9 < riscontrabile nella
ne+rosi traumatica dei reduci della prima guerra mondiale oppure di c$i tende a ri+i+ere o reinterpretare gli e+enti piH
+iolenti. Cosi, -reud considera l)esistenza di un essenziale desiderio o pulsione di morte, ri3erendosi al bisogno
intrinseco di morire c$e $a ogni essere +i+ente. Kli organismi, secondo 8uest)idea, tendono a tornare a uno stato
preorganico, inanimato7.In de3initi+a, Rse".rere..e proprio c#e il principio di piacere si ponga al ser(izio delle
pulsioni di "orte S...T0.
,9
L)idea c$e 8ualcosa di separato sia anc$e negati+o, c$e ci: c$e < separato +oglia rimanere separato
e contrapporsi ad un processo integrati+o, l)idea c$e gli altri possano nuocere, non deri+a per: dal
semplice 3atto c$e esista una tendenza alla separazione, c$e < naturale a li+ello indi+iduale o
colletti+o, ma dalla identi3icazione col processo separati+o. In realt2 postulare tale atteggiamento
negati+o dell)altro, pur corrispondendo in parte al +ero, tende anc$e ad occultare la tendenza propria
a rimanere 3issati nelle proprie posizioni9 tale negati+it2 sta o+un8ue, e proiettare l)ombra nera
sull)altro ed identi3icarlo poi come negati+o, mente noi cos> saremmo nel giusto, < un meccanismo
di di3esa ri+olto a liberare l)io dal con3litto.
Juesto attaccamento al proprio interesse, ad io e mio, < la radice della so33erenza, e della
proiezione all)esterno, meccanismo c$e analizzeremo ora piH a 3ondo.
). Il problema dell#ombra
=n aspetto 3ondante il settarismo < il problema del male. 6a sempre l)uomo $a cercato di
comprendere e risol+ere il problema del cosiddetto male, 3isico, psic$ico, spirituale, sociale.
/otremmo de3inire il male ciX c#e dispiace, ossia la reazione negati+a, di contrasto, il dire di no da
parte dell)ego a contenuti e condizioni esterni o interni, i 8uali seguano una logica di+ersa dalla sua.
1ebbene non tutto il male +enga per nuocere, noi ci di3endiamo dal male.
Le +arie religioni di33eriscono nella modalit2 di gestione del male.
=na soluzione di base per eliminare 8ualcosa di sgradito generalmente < 8uello di allontanarlo da
noi, o di allontanarci da esso. Inizialmente si pu: negare il problema, poi si pu: cercare di e+itare,
ma una soluzione piH de3initi+a < 8uella di isolare ed allontanare atti+amente, cosa c$e pu:
giungere sino alla eliminazione.
*?
Cos>, il primo meccanismo di di3esa nella costituzione di uno spazio dell)io libero da con3litti <
8uello di scinderlo da s@ e proiettarlo sugli altri, su gruppi interni o esterni o su posizioni ed
atteggiamenti di+ersi, un giudizio di negati+it2, unitamente a sanzioni di di+erso genere +olti a
manipolare la situazione.
5d esempio, un meccanismo 3re8uente operante allVinterno di una religione settaria, di una setta, <
8uello di isolare all)interno o all)esterno di un corpo sociale minoranze c$e +engono poi
stigmatizzate, depotenziate, ridotte all)impotenza, represse in +ari modi o persino 3isicamente
eliminiate, per mantenere una integrit2 spirituale del gruppo maggioritario.
I liello indiiduale, in psicologia 8uesto meccanismo di difesa si chiama schizo-paranoide.
Kli studi sui meccanismi di di3esa dell)io durante i primi anni di crescita del bambino
*9
indicano le
seguenti 3asi di maturazione psic$ica7
-una prima 3ase < 8uella fusionale, 8uella del Bno<5utto indifferenziato. Il bambino non distingue
tra il proprio corpo, i propri bisogni e 8uelli della madre, come 3acesse ancora parte di un corpo
unico. E) una 3ase in cui non si sono costituite parti separate, con3ini. La nascita biologica del
bambino non corrisponde ancora a una nascita psicologica.
-una 3ase successi+a detta 8uella schizo paranoide7 si inizia a costituire un oggetto esterno, rispetto
al soggetto in +ia di s+iluppo, un inizio di separazione. L)oggetto < ancora scisso9 per ogni
sensazione piace+ole ci sar2 un oggetto positi+o c$e la genera nel soggetto, e cos> per le sensazioni
spiace+oli. 1e il bambino $a 3ame e +iene subito allattato, la madre rappresenta l)oggetto buono
c$e dona soddis3azione9 se la 3ame non +iene subito appagata, e il bambino pro+a sensazioni
*?
/er 3are un esempio. se nel nostro giardino c)< 8ualcosa c$e non +a, la prima soluzione < 8uella di gettarlo oltre il
con3ine, nel giardino del +icino.
*9
C3r. gli studi sui meccanismi di di3esa, di Enna oreud e Melanie &lein.
5&
spiace+oli, la madre c$e non < subito accorsa di+iene la strega, l)oggetto negati+o responsabile della
sensazione sgrade+ole. Il bambino in 8uesta 3ase non $a la capacit2 di comprendere c$e le due
mamme sono una e la stessa.
-una terza 3ase detta fase depressia7 il bambino si rende conto c$e l)oggetto di amore e di odio
sono la stessa persona9 a 8uesto punto egli de+e 3are il lutto della onnipotenza del pensiero c$e
sistema+a il mondo in base ai suoi bisogni. 1i rende conto c$e il mondo $a una sua autonomia, ed <
il bambino c$e si adatta ad esso. 5d esempio, egli < ora piH in grado di sopportare la tensione della
depri+azione, della perdita dell)oggetto di amore. 'iene cos> a morire l)onnipotenza, e nasce la
potenza reale, la psic$e indi+iduata. 5 8uesto punto esiste un con3ine preciso tra soggetto ed
oggetto, ed inizia la possibilit2 reale di una relazione tra soggetti di+ersi uno dall)altro.
Inizia la tolleranza.
Come possiamo 8uindi osser+are, nella psic$e in3antile, in +ia di costituzione, la 3unzione del
meccanismo di scissione e di proiezione < di mantenere una integrit2 dell)identit2 nascente, e
nell)adulto opera per mantenere una coesione interna, una continuit2 nell)identit2 del s;.
Juando tutta+ia 8uesto meccanismo 3isiologico e+oluti+o +iene impiegato impropriamente, in
maniera massiccia e pre+alente, esso di+iene un 3attore di disturbo psic$ico, e 8uesto si ri3lette in un
disturbo nelle relazioni con il mondo. In 8uesto caso la persona non si di3ende in maniera
episodica ed elastica nel mondo, ma +i+e in un regime di assedio, di allarme continuo, e di paranoia.
In 8uesto caso si tratta di una condizione patologica, c$e pu: giungere 3ino alla sc$izo3renia.
Juesto modello e+oluti+o si puJ applicare anche ai gruppi.
@el corso del tempo, il corpo sociale subisce una e+oluzione psicologica colletti+a, con
caratteristic$e simili a 8uelle descritte a li+ello della psic$e indi+iduale. I di+ersi popoli del mondo
$anno a+uto tempi e modi di+ersi di e+oluzione, ma in ciascuna +icenda possiamo rintracciare
nel corso della storia di ciascuna nazione e cultura una 3ase sc$izo - paranoide colletti+a passata,
3ase c$e nei momenti di regressione storico politica pu: ria33acciarsi. In 8uella 3ase e+oluti+a o
regressi+a 8uella cultura, 8uella religione < paranoica, o paranoide, tendente alla paranoia.
*/
E) una
3ase ancora oscura della coscienza, uno stato di relati+a incoscienza, madre di so33erenza.
1e un indi+iduo o un gruppo 8uindi si identi3icano in 8uesto procedimento separati+o e per
attaccamento non cedono al 3lusso di dialogo delle parti, ecco c$e una prima conseguenza sar2 la
fissazione del negatio, polarit2 espiratoria diciamo, come negati+o, nel senso di ripro+e+ole,
ri3iutabile, da controllare, eliminare, demonizzare. 4utto parte da un giudizio. Il male < il di+erso e
+a eliminato.
Juindi il negati+o di+enta negati+o e non +iene +ista semplicemente come la 3ase positi+a .contro
polare0 di un dialogo di opposti.
"1
Ci: c$e si contrappone < +isto negati+amente. C con "e o contro di "e, dice il detto. Ci tro+iamo
in una condizione di scontro di opposti, di separazione al centro, il mondo < spaccato in due con la
tendenza a rimanere spaccato. Il mondo dualistico non potr2 ricomporsi, non c)< 8ui la speranza.
@on si ammette una terza +ia, c$e al contrario sempre esiste, e c$e si basa su un condi+idere,
dialogare, integrare, e+ol+ere, crescere. La terza +ia < la tolleranza.
La patologia, anc$e in psic$iatria , si caratterizza per 8uesta 3issazione Adiciamo in3atti .8uello si <
"&
La resistenza al di+enire coscienti, 8uesto principio contrario alla luce-coscienza, < atti+o non solo a li+ello psic$ico
indi+iduale, ma opera anc$e sui grandi numeri. Esiste un male indiiduale e un male archetipico, eterno, generale.
1ebbene sia poi il singolo indi+iduo, o capo di go+erno, a prendere un posizione indi+iduale, con la propria
coscienza ed il proprio libero arbitrio, < anc$e +ero c$e tale libero arbitrio < 3ortemente condizionato dalle nebbie e
dalla oscurit2 generali del periodo o del paese speci3ico. 5 li+ello religioso, politico ed economico, la 3amiglia umana $a
anc$e un inconscio colletti+o, < colletti+amente inconscia.
"1
5utte le cose #anno ordine tra di loro, dice 6ante, ordine ossia rapporto, relazione gerarc$ica, dialogo, supporto e
contrasto adeguato reciproco..... e prosegue7 e *uesto il segno c#e l)Bni(erso a Dio fa si"igliante.
51
3issato0, o .8uesta < una 3issazione0 riconoscendo c$e tale atteggiamento < patologicoG. @elle
sindromi ossessi+o compulsi+e si unisce la 3issazione con l)aggressi+it2 +erso ci: c$e la mette in
discussione, una macc$ina da guerra do+e la +ittima < il paziente stesso.
"2
Il malato < un 3anatico del male.
"%
In realt2 in+ece noi sappiamo c$e non c)< due senza tre, c$e <
possibile la unione degli opposti, il matrimonio sacro. /er rimanere sposati basta +olerlo entrambi.
",
!. Il controllo delle coscienze e del comportamento.
I meccanismi c$e abbiamo esaminato s+olgono 8uindi la 3unzione di eliminare l)ombra attra+erso
la proiezione e la stigmatizzazione. =n processo oscurante, un e33etto seppia, un principio di
disunione 3orzata. Ora esamineremo un aspetto non secondario, anzi 3ondamentale, poic$; s3rutta
8uesta tendenza di3ensi+a nel singolo per asser+irlo ad un potere oscuro piH grande9 )io c$e si
+ole+a di3endere aggredendo 3uori e dentro di s; l)ombra, ricade per 8uesta sua identi3icazione sotto
una ombra colletti+a, il potere dominante.
Insieme all)oscurit2 operano le 3orze oscure, la tendenza al potere ed alla manipolazione delle
coscienze, con i piH di+ersi metodi.
Il controllo delle coscienza tramite sistemi religiosi < stato uno dei metodi piH adoperati nei secoli
passati9 esso anda+a di pari passo con il sistema di trasmissione di +alori e comportamenti operato
dalla educazione 3amiliare e scolastica, consoni al mantenimento del potere.
I sistemi religiosi $anno spesso collaborato in maniera consape+ole con il potere politico ed
economico per il controllo delle coscienze. @e sono esempi la 1anta In8uisizione, oppure
l)atteggiamento religioso dello stato israeliano e degli stati 3ondamentalisti islamici.
@ella di+isione e contrapposizione di un uomo ad un altro, di uno stato ad un altro, il risultato < la
di+isione, l)indebolimento, la c$iusura, il sospetto per il prossimo, la s3iducia, l)odio, l)insicurezza.
In 8uesto stato di di+isione < piH 3acile per il potere in carica manipolare la coscienza colletti+a ed
indi+iduale9 un potere c$e, persino nel caso delle democrazie, paradossalmente era stato eletto per
aiutare la gente nella +ita, per il benessere, per la crescita.
La 3issazione del 3lusso di +ita in regole e 3isse posizioni determinato dall)istituirsi e mantenersi di
un sistema religioso determina una sclerosi. D)organizzazione l)inizio del disordine, dice il 4ao.
L)organizzazione, soprattutto 8uando al potere spirituale si associa anc$e un potere temporale,
di+iene parte del sistema di go+erno degli uomini in 8uel paese, ed inter+iene piH e meno
pesantemente nella ita dei cittadini. Juesto consente come abbiamo +isto l)uso della religione per
mano+rare le coscienze dei molti, e 8uesti meccanismi +engono s3ruttati per il controllo delle
masse, per mantenere una casta al potere, per mano+rare a li+ello economico, ed in 8uesta ottica
anc$e operare guerre c$e di santo non $anno nulla.
Il sistema sociale opera un controllo delle coscienze appoggiandosi al meccanismo di di3esa
descritto sopra, 8uello della scissione e proiezione indi+iduale e colletti+a9 la patologia indi+iduale
"2
Licordiamo c$e < proprio alla ossessi+it2 c$e -reud ridusse i 3enomeni religiosi.
"%
Jualcuno $a detto c$e un fanatico < .uno c#e raddoppia i propri sforzi, una (olta c#e #a perso di (ista l)o.ietti(o.
",
/rendiamo ad esempio il simbolo della croce. Le due braccia della croce sono separati, e sono tenuti insieme da un
centro. 1e al centro di 8uesta croce si mantiene una separazione, se una cosa < contro l)altro, pur essendo in un punto,
8uello dello scontro, anc$e in contatto con l)altra, a+remo la separazione, lo scontro degli opposti.
Il dia+olo si dice separa e poi i"pera su 8uesta, e grazie a 8uesta , separatezza delle cose9 8uesto signi3ica in e33etti
dia .allein, da cui il termine dia+olo9 .di(ide et i"pera. 6ia+olo 8uindi letteralmente < ci: c$e separa, c$e rompe il
ponte cielo terra, c$e mantiene una cosa contro l)altra. 4utta+ia non c) due senza tre, esiste sempre 8ualcosa
nell)ambito della di+isione un 8ualcosa c$e la supera, un tre c$e contiene non solo il due ma anc$e l)uno.
Kli opposti sono sempre sposati, come si dice. Ci: c$e unisce le cose, il collante uni+ersale,ci: c$e lega gli opposti,
realizza il mistero della congiunzione, l)unione degli opposti. Essi possono coesistere in un ordine naturale7 il male < il
trono del bene si dice, e del maestro si dice .Colui c#e (ince ogni ini"icizia, ossia c$e tiene insieme gli opposti.
52
e colletti+a si radica nella 3isiologia dell)uomo e del corpo sociale, si inserisce naturalmente nella
+ita......
Liassumendo, i contenuti disturbanti, di+ergenti, preoccupanti per l)io , Apotremmo dire in termini
(ung$iani l)OmbraG, +engono dapprima repressi, all)interno, di+engono inconsci, meno coscienti,
non coscienti9 in seguito essi +engono proiettati all)esterno, su un capro espiatorio, in maniera
rigida. Juesta parte pericolosa ora posta al di 3uori di noi +iene prima demonizzata e poi aggredita
per controllarla ed eliminarla all)esterno. La persona si identi3ica al contrario con il giusto, con la
masc$era Aappunto .persona0 c$e si < irrigidita in una caricatura di giustizia, di condizione
de+italizzata e puri3icata, nella propria di3esa.
Juesta sembra la radice della intolleranza indi+iduale o colletti+a, la gestione abituale del
cosiddetto male. 1i tratta in de3initi+a sia a li+ello indi+iduale c$e colletti+o della mani3estazione
esteriore della +olont2 di non integrare allVinterno lVOmbra.
5l contrario la capacit2 di integrare l)ombra < la radice della tolleranza.
Juesto ri3iuto di+iene poi integralismo e si mantiene costante grazie ad un processo di auto
giusti3icazione. In3atti, se ci: c$e < inconscio < proiettato, < anc$e +ero c$e ritirare una proiezione
signi3ica altres> di+enire coscienti di 8uesto processo di scissione c$e la a+e+a originata.
LVintegrazione della coscienza passa per 8uesto ritiro delle proiezioni, per la comprensione c$e
sono tutte parti di noi, c$e 8uesti aspetti ri3iutati in+ece .erano tutti nostri 3igli0. E come abbiamo
+isto esiste una 3ondamentale spinta c$e si contrappone allo s+iluppo della coscienza indi+iduale e
colletti+a. Juesta 3orza rende plausibili le scuse c$e giusti3icano la non integrazione, la
3ormulazione di teorie e prassi oppressi+e, c$e danneggiano per primi 8uelli c$e do+rebbero
di3endere.
Il potere inter+iene a 8uesto punto, nel proporre un protettore di cui do+remmo in+ece di33idare. Il
passo successi+o del controllo < 8uello di sostenere c$e si sia protetti da tale malizia interiore, da s;
stessi in 3ondo, grazie ad una adesione fideistica e totale alla legge, all#ordine, proposto dal
potere ci+ile e religioso, spesso con3usi. 5d esempio, si propone come soluzione al male 8uella di
seguire alla lettera il libro o i suoi interpreti. 1i suggerisce c$e ci si possa di3endere rin3orzando
proprio 8uel meccanismo di scissione e proiezione c$e si tro+a alla origine del problema. Come
succede spesso, il ri"edio peggiore del "ale. Cos>, sostenendo c$e la sola autorit2 temporale
religiosa possa a+ere la c$ia+e di interpretazione delle scritture, si opera una +iolenza sottile c$e
esautora l)indi+iduo di coscienza e libert2.
"5
=n corollario di 8uesta s+iluppo < poi 8uello in cui si
accusa di ribellione colpe+ole colui c$e c$i non riconosce tale autorit2 costituita9 il dissenso
sarebbe anzi anc$e della sua malizia.
"*
Juando il sistema di+iene in 8uesto modo autoreferenziale, alla 3ine non c)< piH lo spazio
indi+iduale per muo+ersi in base alla propria coscienza e il proprio libero arbitrio. @ell)auto
ri3erimento il sistema si da ragione da solo. Il sistema stesso dic$iara dapprima 8uale sia e in
seguito aggredisce il dissenso, come tradimento alla popolazione.
E) 8uesto un metodo antic$issimo adoperato da ogni sistema totalitario e dittatoriale. 1i go+erna
mantenendo la gente ignorante, inconsape+ole, ad esempio con il non 3ornire in3ormazioni sulla
cosa pubblica, oppure 3ornirne altre 3allaci, e W o 3uor+ianti, distraenti. Il potere $a i suoi metodi, per
trasmettere e generare il consenso, una +era macc$ina operati+a c$e agisce sia a li+ello pubblico c$e
"5
La legge c$e sta scritta nella Bibbia, ad esempio, o nel Corano, < intesa correttamente solo nella modalit2 in cui
+iene interpretata dalla scuole coranic$e.
"*
5d esempio, se 8ualcuno mettesse in discussione 5lla$ e #aometto come unico pro3eta, sarebbe un in3edele c$e
attacca il sistema di credenza.
5%
pri+ato7 l)educazione, le istituzioni, i mass media, la religione.....
""

Il potere propone come opportune o addirittura necessarie, ine+itabili per moti+i giusti, economici,
politici, umanitari, religiosi 8ueste operazioni di scissione e di3esa dalle minoranze di+ergenti,
eretic$e. Il processo di giudizio 3a le+a sulla buona 3ede della gente, sulle cose piH care, come la
di3esa della 3amiglia, della societ2, della +era 3ede..
"?
+. Rondamentalismi e potere religioso nelle religioni
LPoppressione di una maggioranza su una minoranza criminalizzata pu: essere esterna come
interna al corpo sociale, la pressione si applica nei due sensi. La +iolenza della proiezione determina
lVidenti3icazione 3orzata nei due sensi. La 3orza di un sistema poggia sulla debolezza dell)a++ersario.
Juando gli uomini sono di+isi tra di loro, e dentro di loro, 8uando sono scollegati dalla
conoscenza c$e li pu: liberare, il potere impera senza 3atica.
"9
Il passo successi+o < 8uello di agire un atteggiamento ostile ed intollerante +erso di essa.
L#intolleranza < stretta parente del settarismo, 8uando la separazione della setta < +issuta in
maniera rigida, laddo+e ci sia un attaccamento a 8uesta condizione, laddo+e l)essere parte di 8uella
seta di+enga parte integrante della immagine di s; stessi c$e si +uole mantenere. In alternati+a la
di+ersit2 potrebbe essere una condizione c$e esiste perc$; sussiste, ma alla 8uale non portiamo
un particolare attaccamento egoico. /er intolleranza 8uindi intendiamo la reazione a++ersa,
negati+a, tal+olta aggressi+a, repressi+a, reatti+a, altre +olte di c$iusura, di derisione e
s+alutazione, o ancora di so+rapposizione +iolenta +erbale, ideologica o persino 3isica, +olta a
di3endersi o aggredire la posizione di+ergente.
La setta di+enta 8uindi a +olte aggressi+a, entra in guerra, in guerra armata, in una guerra santa.
1i parla molto di piH del 3ondamentalismo islamico e di 8uello cristiano americano, e si parla
meno di 8uello ebraico e di 8uello induista. Esaminiamoli meglio.
-=n atteggiamento di intolleranza ed aggressione della posizione religiosa di+ergente < stata messa
in atto per secoli nel mondo cristiano, c$e con scismi e crociate come abbiamo +isto $a
sc$iacciato le coscienze, ed $a giusti3icato la oppressione in nome della religione. =n modo sottile
di controllo delle coscienze si opera anc$e attra+erso un istituto come 8uello della con3essione. La
educazione cristiana, con la sua repressione della sessualit2, e della aggressi+it2, la demonizzazione
del corpo e del 3emminile, la interposizione del clero tra il 3edele e 6io $anno 3atto il resto. Il +ero
""
@on ci sarebbe nulla di male c$e ci 3osse un consenso sulle cose giuste, di interesse pubblico9 il problema sta sempre
nella interposizione dell)ego, nella sua a+idit2 e prepotenza.. E cos> c)< sempre c$i ci guadagna, materialmente e
spiritualmente. La demonizzazione di un aspetto in e33etti pro+iene proprio dallVaspetto diabolico interiore proiettato,
ossia dall)ego. @on si sta dicendo 8ui c$e il potere in generale non debba esistere o sia sempre negati+o, si parla
piuttosto di s+iluppare un potere caratterizzato da amore, e da giustizia, c$e sole possono garantire la pace nel 3uturo.
Cos> 6ante, #aestro cristico, tenta con la sua Commedia una con+ersione in seno al potere temporale di 1anta
#adre C$iesa. Come sappiamo, egli pone al centro della nostra terra Luci3ero, la causa di tutti i mali, il principe di
8uesto mondo, Egli < insediato l9 do(e si traggono da ogni parte i pesi0, la legge di gra+it2 della nostra terra non solo
esteriore ma anc$e interiore, egli attira a se) ogni cosa. E) il principio del prendere e del non +olere dare... la a+idit2.
Liuscire ad in+ertire 8uesta 3orza, ro+esciarla da centripeta a centri3uga, < il compito del cammino spirituale, 8uello di
dis identi3icarsi dall)ego, ascendere ai cieli interiori, puri3icare i c#akra solarizzando la materia, riunirsi con
l)5ssoluto interiore, c$e c$iamiamo xoga, Leligione, ris+eglio, auto realizzazione.
"?
6ice 6ante7 !erc# *uando al "al (olere ed alla possa 4s)aggiunge l)argo"ento della "ente4 poco riparo (i puo) far
la gente....0
"9
Il potere religioso non < l)unico in campo a 8uesto 3ine9 tutta+ia < particolarmente contraddittorio c$e la pressione
limitante la +ita e a libert2 interiore dellVuomo +enga proposto ed imposto proprio da un sistema c$e do+rebbe essere
liberatorio come 8uello religioso.
5,
cattolico < di+enuto un essere normale, spento, accondiscendente, depresso.
Il sistema opera a di+ersi li+elli del mondo esteriore ed interiore9 ad esempio, per rimanere in
campo cristiano, i concili della C$iesa $anno 3atto sparire pezzi di dottrina, come la teoria della
reincarnazione nel concilio di @icea9 < stata introdotta la regola del celibato per i preti solo molti
secoli dopo la morte di Kesu). EHtra ecclesia" nulla salus0, recita la C$iesa, ossia non +i <
sal+ezza 3uori della C$iesa, C$iesa di Loma o++iamente...
/ossiamo dire c$e 8uesto atteggiamento < integralista, 3ondamentalista in senso generale, ma in
senso piH proprio, il 3ondamentalismo cristiano si s+ilupp:, come tutti, in relazione alla
modernizzazione e alla laicizzazione dello stato, ed assunse come 3ossero proprie caratteristic$e
8uali3icanti delle +ere e proprie 3orme culturalmente retri+e, come l)interpretazione letterale delle
scritture... e 8uindi il ri3iuto della critica testuale biblica....
?&
-5nc$e nella religione e*raica si < mani3estata intolleranza e c$iusura alla integrazione, in maniera
di+ersa. 5d esempio, al tempo del ritorno alla terra promessa, 8uando il popolo eletto port: guerra
alle popolazioni c$e +i+e+ano in /alestina, come ri3erito anc$e nella Bibbia. In seguito, nei secoli
della diaspora, le comunit2 ebraic$e $anno mani3estato una non integrazione di3ensi+a del
.popolo eletto0 con le popolazioni c$e li ospita+ano in nome della di3esa della ortodossia religiosa.
/er duemila anni gli ebrei sono rimasti ebrei, conser+ando e c$iudendo, $anno considerato un
gra+e tradimento il potere cambiare religione9 cos> a tutt)oggi non < 3acile di+entare ebreo se non
sei di madre ebrea..... e 8uesto atteggiamento lo ritro+iamo altres> nelle posizioni settarie ed
intolleranti non solo politico economic$e ma anc$e spirituali di una parte di Israele.
Il 3ondamentalismo ebraico nasce anc$)esso, come tutti, dal ri3iuto della modernizzazione.
?1
-Considerato il maggior +igore settario ed aggressi+o del mondo islamico 3ondamentalista contro
la integrazione dei poli, dobbiamo so33ermarci un attimo di piH su 8uesto atteggiamento di una
parte di 8uesto mondo.
?2
/er 8uanto riguarda il 3ondamentalismo islamico, tanto propagandato in occidente, si risc$ia di
identi3icare il 3ondamentalismo con l)Islam,il c$e sarebbe doppiamente ingiusto, sia nel senso c$e
anc$e altri indirizzi religiosi possono de+iare in 8uesta direzione, sia nel senso c$e non tutto
l)Islam < 3ondamentalista, sebbene ai nostri giorni le +oci di tolleranza ed integrazione siano nel
?&
5 8uesto si aggiunse un atteggiamento religioso c$e prende il nome di pre millenarismo, ..8uel pre sta+a a
signi3icare c$e prima dell)a++ento del millennio 3inale, 8uando ci sarebbe stata al a seconda +enuta di cristo, sarebbe
+enuto un periodo di disastri e di pro+e al 8uale sarebbero stati sottratti grazie a un 3isico .rapimento0 in cielo, i +eri
3edeli. @on meno reazionario ed estremista, anc$e se contrapposto al precedente, 3u il noto mo+imento dei
pentecostali, dediti a 3orme di pubblica esaltazione estatica, del tutto in contrasto con la spiritualit2 8uieta ed
intimistica c$e nelle +arie tradizioni, era stata praticate sulla scorta degli insegnamenti di 1an Kio+anni della Croce....
?1
Il 6assidis"o, sorto...... sulle orme di :a..atai =e(i At#e "Fstical "essia#G, .... assunse a mo+imento mistico di
rinno+amento spirituale ma di+enne degenerando una 3orma di estremismo politico... ad es. col mo+imento di 3ine
ottocento nel $assidismo Du.a(ic#, c$e nasce come mo+imento di opposizione ai .nemici del 1ignore0 c$e sono gli
ebrei inno+atori, illuministi, socialisti etc. @el secolo scorso E.$.& ]ook, c$e cerc: di conciliare 3ondamentalismo di
origine $assidica e sionismo, 3u tra+isato dai successori tras3ormandosi nel 3ondamentalismo ebraico attuale....con
caratteristic$e mo+imentiste e combatti+e. /er esso il sionismo ac8uista un carattere sacro, e il nazionalismo <
giusti3icato attra+erso un)interpretazione letterale delle scritture Ac$e o++iamente si ri3eriscono in+ece a una
situazione storica piH +ecc$ia di tremila anniG. @asce cos> in Israele il +ero 3ondamentalismo odierno rappresentato dal
gruppo Mus# E"uni" Ail .blocco dei 3edeli0G, seguito piH tardi da mo+imenti ancora piH estremi, come il &a#, A.cos>0G,
del rabbino ka#ane, abbastanza simmetrica, per certi aspetti, al 3ondamentalismo musulmano.
?2
.:are..e un grosso errore0, sostiene Eli %as#id ALi+ista di /sicologia analitica, n.15, p. 155 e segg.G .identificare il
fonda"entalis"o con l)Isla" e la cultura ara.a, prescindendo dalla co"plessit9 delle attuali geografie e situazioni
politic#e c#e co"pongono la realt9 "edio orientale.... il fonda"entalis"o stato e puX essere "ano(rato dall)alto e
da altro(e... inoltre il fonda"entalis"o (iene identificato da alcuni gruppi... co"e ulti"o rifugio, ulti"o ancoraggio e
radica"ento per l)identit9 colletti(a di fronte all)i"posizione di "odelli culturali estranei....contrapponendosi ad
ese"pio al "odello socio econo"ico a"ericano e ad altri "odelli...
55
mondo musulmano siano messe a tacere 8uasi o+un8ue.
?%
.Il 3ondamentalismo islamico $a anc$)esso i suoi antecedenti in mo+imenti di reazione, nei 8uali la
componente religiosa < dominante, c$e si tras3ormano alla 3ine in mo+imenti politicamente
estremisti. 1u3ismo e s#i)is"o si con3igurano come i due 3enomeni religiosi piu di a+anguardia in un
mondo musulmano, c$e dal 15 secolo in poi, 3u dominato prima dai 3olgoranti successi e poi
dalla lenta decadenza dell)impero ottomano. Entrambi i mo+imenti a+e+ano dalla loro un potenziale
di autonomia, rispetto alla sunna A la tradizione ortodossaG, c$e ne 3ace+a gli o++i punti di partenza
di ogni opposizione.
?,
Egitto ed Iran 3urono i centri ne+ralgici della riscossa 3ondamentalista 3in dall)ottocento, proprio
perc$; in entrambi i paesi si s+ilupparono i piH 3orti tentati+i di modernizzazione, condotti
inseguendo il modello dell)occidente.0
?5
-Il partito indiano Fharati0a Sanata nasce in opposizione all)Islam9 il suo progetto < di ritornare,
come tutti i 3ondamentalismi, alle 3orme .pure0 della tradizione induista.
4utta+ia cos> 3acendo 8uesto mo+imento tradisce una anima l)induismo tradizionalmente non
intollerante, come dimostrano alcune 3orme di sincretismo indo musulmano presenti nella sua
storia,
?*
e tradisce inoltre le tendenze positi+e di rinno+amento di 8uesta religione, come
dimostrano l)opera e gli scritti di personaggi come 'i+eNananda e LamaNris$na in tempi a noi
+icini, .c$e $anno 3atto uscire l)induismo dalla sua c$iusura etnica, 3acendone una religione
uni+ersalistica, capace di suscitare interesse e speranza in migliaia di 3edeli di tutto il mondo
occidentale0.
?"
Juello c$e colpisce < c$e esistono parallelismi cronologici di indubbia rile+anza tra i +ari
3ondamentalismiH le origini ottocentesc$e, lo s+iluppo del primo no+ecento, una momentanea
eclissi anteriore al ris+eglio degli anni sessanta, l)o33ensi+a degli anni settanta, 3ino agli s+iluppi piu
recenti, per cui non sembra ardito a33ermare c$e il mondo si tro+i ora di 3ronte a uno scontro
decisi+o tra 3ondamentalismi contrapposti A come altro potrebbero essere i 3ondamentalismi se non
contrappostiyG, indipendentemente dalle ragioni ed ai torti, c$e non 3anno parte della orizzonte
dello storico Ae 3orse nemmeno dello psicologoG darebbe unilaterale parlare di 3ondamentalismo
musulmano senza considerare, oltre all)ebraico, ance il 3ondamentalismo cristiano americano A e
8uesto spieg$erebbe anc$e una certa perplessit2 delle popolazioni europee a sentirsi parte in causa
nell)attuale con3litto.
?%
.De ideologie , intese co"e "otori dell)agire, #anno sostituito dopo il 18@@ gli assoluti religiosi.... nella
de"ocrazia, no diretta "a rappresentati(a, essenziale non tanto la partecipazione di tutti, "a la possi.ilit9 per tutti
di partecipare....i"portante anc#e la distinzione tra potere legislati(o, esecuti(o e giudiziario...0 AL.4amarri,
-ondamentalismo, pluralismo ed indi+iduazione nella prospetti+a dell)altro da s;0, in Li+ista di /sicologia 5nalitica
n.15, 'i+arium.
?,
.Il su3ismo per il suo misticismo, e 8uindi per la sua esperienza personale di 6io, come centro della +ita spirituale, lo
s#i)is"o perc$; costretto dalle stragi e persecuzioni subite al ritirarsi anc$)esso dalla +ita pubblica, e gi2 dal sesto Iman a
tras3ormarsi in mo+imento mistico esoterico.. AibidemG.
?5
.5l 192? risale la 3ondazione in Egitto della 3amosa :ociet9 dei fratelli "usul"ani, dapprima con 3inalit2 educati+e
ed organizzati+e... c$e poi... partor> nel ),& un +ero e proprio gruppo terroristico. -u ad opera di uno di loro, 1aFFid
>utu., c$e il concetto di Si#ad assunse il senso c$e $a oggi. 1ostanzialmente represso in Egitto, il 3ondamentalismo
islamico $a a+uto agio di mani3estarsi come a tutti e < noto, in Iran, con la ri+oluzione N$omeinista, in 53g$anistan, e
nei territori palestinesi, Ae tralasciamo per bre+it2 tutti gli altri 3ocolai nell)immenso mondo musulmano dall)53rica
all)Indonesia0. Li+ista di /sicologia analitica citata, p. 11%.
?*
Come dimostrato ad esempio nella +ita di :ai 3a.a di :#irdi.
?"
Li+ista di /sicologia analitica, ibidem, p 11%.
5*
.. La tolleranza.
La tolleranza nella pratica, risulta oggi piuttosto negletta proprio perc$; < l)opposto del
3ondamentalismo.
Il termine tolleranza < piuttosto insoddis3acente perc$; e+oca un)idea di sopportazione piH o
meno auto imposta, c$e sembra a+ere poco a c$e 3are con la +era comprensione reciproca.
In ambito buddista < 3amoso l)editto del pio re 5soNa redatto circa un millennio prima della nascita
dell)Islam. In esso si legge7
Il re caro agli dei rende onore a tutte le religionic il progresso reale #a for"e di(erse, "ala sua
radice la "oderazione nell)esaltare la propria religione, co"e nel criticare l)altrui religionec si
de(e se"pre rispetto alle religioni altrui. Egendo in *uesto "odo di esalta la propria religione e
non si fa offesa alle altrec agendo di(ersa"ente, si fa ingiuria al propria religione alle altre
RR
Jui c)< e+identemente 8ualcosa di speciale, perc$; appare c$iaro c$e la tolleranza non < considerata
un 3atto di con+enienza politica, o di male minore, ma < +ista come sostanza stessa della +ita
religiosa.
L)Islam originario ammette di+isioni tra gli adepti gi2 nelle parole del 3ondatore. =na 3rase attribuita
a #aometto dice in3atti c$e . la differenza di opinioni nella "ia co"unit9 una "anifestazione
della grazia di(ina. Juesto $a giusti3icato la presenza delle di+erse scuole teologic$e all)interno
dell)Islam, 3in dai primordi. #a ancora piH singolare < c$e addirittura il corano in+iti al rispetto
+erso le altre . religioni del libro0, riconosciute come piH antic$e 3orme di culto del medesimo e
unico 6io.
In esso si legge 70E ogni popolo a..ia"o dato la propria osser(anza0. Il Corano in+ita a dare asilo
ai perseguitati di altre 3edi.
.5ppare e+idente cos> c$e l)intolleranza islamica, 8uando si +eri3ica, < in genere 3rutto di
moti+azioni politic$e di una religione c$e si < 3atta strumento di identi3icazioni culturali. Le +oci
autenticamente religiose non 3ondamentaliste sono in pratica ridotte al silenzio, oggi, in tutto il
mondo mussulmano.0
?9
Il /ro3eta, se da un lato propose la guerra come soluzione espansi+a e integrati+a, a33erm: la
necessit2 di una certa tolleranza. v nota l)a33ermazione di Mu#a""ad, secondo cui l)Islam aborre gli
eccessi e il 3anatismo, basandosi sull)assunto, piH +olte ribadito nel Corano, c$e IDio non ama gli
eccessii9.
9&

Comprendiamo cos> meglio come la tolleranza sia l#antagonista del fondamentalismo,
ri3erendosi all)aspetto piH intimo ed esperienziale ed indi+iduale delle religioni. La tolleranza in3atti
??
'edi ri+ista citata
?9
ibidem
9&
'edi nel Corano AII719&9 'I71,19 'II7%19 Y'II72*-2"9 YY'7*"9 YLI'7%1 e L'II72%G. /er 8uesto moti+o l)estremo
rigore sul piano, sia della lettera, sia dei contenuti della Legge, potrebbe aprire uno spazio per una certa 3lessibilit2.
5"
comporta .una certa comunit2 di intenti, una ricerca di collaborazione, a +olta addirittura 3orme di
sincretismo, pluralit2 di appartenenza, ed anc$e 3orme di eclettismo di tipo @e1 age.
La tolleranza a++icina ad un uni+ersalismo spontaneo molto piH +icino a 8ualc$e 3orma non
economicistica di globalizzazione c$e non al 3ondamentalismo.
91
.=na umanit2 nuo+a, basata sulla comprensione reciproca, potr2 a+ersi soltanto dopo c$e i con3litto
tra 3ondamentalismo e globalizzazione a+r2 mostrato la sua tragica 3accia, con probabili esiti di
so33erenza per tutti....do+remo imparare ad essere budd$ista coi budd$isti, musulmani coi
musulmani, perc$; solo 8uesta < la condizione di una +era conoscenza0.
Zung in e33etti propone+a proprio 8uesto atteggiamento nei riguardi del processo di indi+iduazione.
.=na conseguenza di 8uesto atteggiamento < c$e l)uomo contemporaneo, pur di liberarsi dalla
angoscia dei con3litti esistenziali cui le religioni tradizionali piH non rispondono, sar2 sempre piH
disposto a ricercare la esperienza di libert2 ed amore , c$e caratterizzano tutte 8ueste di+erse
esperienze dirette del di+ino, anc$e liberandosi, se gli < di ostacolo, dalla propria adesione a una
religione tradizionale.0
92
*. Rondamentalismo e tempi storici.

La organizzazione religiosa nel tempo < di+enuta in ogni parete del mondo, do+e piH e do+e meno,
struttura economico-politica, di partecipazione al controllo ed alla sanzione e punizione delle
de+iazioni rispetto alle regole ed ai do+eri sociali del 3edele di 8uella religione.
L)oppressione dei sistemi religiosi < stata particolarmente 3orte ed atti+a come controllo delle masse
nei secoli bui, nel pieno del kali +uga da cui stiamo appena uscendo.
Cos> 8uei sistemi sono nati e si sono s+iluppati in un periodo in cui la matrice religiosa e 8uella
economico e politica erano strettamente con3use.
@el medioe+o il lato temporale del potere spirituale si intromette+a un po) su tutto, detta+a legge su
come do+e+i +i+ere, 8uello c$e pote+i 3are e dire, nel la+oro, nella 3amiglia, con la tua donna, e
stabili+a come applicare sanzioni 3uori e dentro di te. 5d esempio, pensiamo alla con3essione
cattolica, c$e < originariamente un sacramento, e pu: 3acilmente in+ece anc$e di+enire un modo di
guidare le coscienze9 oppure pensiamo alle pressioni sociali in alcuni paesi islamici rispetto alla
donna ed alle sanzioni persino di morte. L)obietti+o di 8uesti sistemi, c$e do+e+ano essere di
supporto alla liberazione delle coscienze, < stato di 3atto proprio di togliere tale libert2.
Li3lettiamo un attimo su una +erit2 sconcertante. Il tempo c$e ciascuna popolazione +i+e, c$e
ciascun indi+iduo +i+e, non < lo stesso degli altri. Il tempo c$e uno +i+e dipende dal li+ello di
coscienza cui < giunto. @on esistono due persone c$e +i+ono nello stesso tempo, il 3lusso del
tempo cambia nel corso di una +ita o anc$e di una sola giornata.
5lcuni uomini, alcune nazioni oggi $anno una coscienza c$e < gi2 del 3uturo, +i+ono come uomini
91
=no studioso delle religioni, %ai"on !anikkar sostiene c$e il pluralismo religioso +ada oltre la tolleranza, e non si
identi3ic$i con una globalizzazione massi+a. Il pluralismo in3atti non < esclusi+ista, come c$i a33erma c$e solo la loro
religione < +era, o c$e nessuna religione < +era9 Aposizione laicista anc$)essa 3ondamentalista, come nella concezione
del marismoG. Il pluralismo non < nemmeno relati+ista, come 8uando si a33erma c$e tute le religioni sono uguali,
sebbene di+erse per i 3atti storici c$e le $anno determinate. @el pluralismo si sostiene c$e .ciascuna religione $a
lineamenti unici e presenta intuizioni reciprocamente incommensurabili, .. poic$; la +erit2 stessa < pluralistica, nel
senso c$e l)Essere stesso < pluralistico nel suo mani3estarsi........Ci: sposta l)accento delle religioni storic$e a un
assoluto non mani3estato, c$e...rappresenta il contenuto ine33abile dell)esperienza mistica ed < +uoto di 3orme...
Cos>, ...non baster2 limitarsi al dialogo o alla tolleranza tra religioni di+erse, ma bisogner2 arri+are a stabilire una
reale 3orma di comprensione. .
92
Ibidem, p.12&. 6ice ancora !anikkar7 . per co"piere *uesto atto li.ero e sal(ifico non c) stretta"ente .isogno di
alcuna religione, cristianesi"o incluso. :i ric#iede solo la fede della persona u"ana. 5ro(ia"o *ui il fonda"ento
dell)autentico pluralis"o. CiX c#e conta la li.ert9, perc#; ogni atto (era"ente li.ero un atto religioso.
5?
del tremila9 altri ancora $anno una coscienza medioe+ale, c$e +ede il mondo di+isa in stati
contrapposti, c$e non $a tendenza al cambiamento.
9%
Il moti+o di 8ueste di33erenze di coscienza e di tipo di coscienza nelle religioni potrebbe dipendere
da 3attori piH pro3ondi di 8uelli c$e gli storici indagano abitualmente9 do+remmo in3atti
considerare una storia spirituale del mondo9 3orse la storia del 3uturo terr2 conto di 3attori piH
pro3ondi di 8uelli economici, politici, geogra3ici.
9,
Tggi i sistemi educati+i e repressi+i del passato stanno mutando ed in parte decadendo9 esiste una
e+oluzione nel tempo, ed altri metodi di controllo delle coscienze sembrano emergere e di+enire
padroni del campo. Il controllo del dissenso sociale oggi si genera e si mantiene piH 3acilmente
tramite lVinduzione di una narcosi colletti+a, grazie alla o33erta di benessere materiale, al la+aggio
del cer+ello operato dai mass media, al regime ed al ritmo di +ita moderni, all)uso c$e si 3a del
sesso, delle drog$e, o ancora per il distacco pro3ondo e progressi+o c$e abbiamo s+iluppato nei
riguardi della natura.
La 3accia +iolenta ed oppressi+a del potere cos> rimane nascosta, pronta tutta+ia sempre a mostrare i
denti in determinati momenti se necessario, ed anc$e a mani3estare allora metodi di
con+incimento colletti+i o indi+iduali assai piH diretti, 8uali il ricatto della sussistenza economica,
pressioni sulla +ita pri+ata, e persino minacciare ed applicare la tortura.
4. La UpersonaG e la maschera religiosa
Il do+er essere di+iene parte dell)essere9 l)arc$etipo colletti+o, del bra+o ragazzo, del catti+o
ragazzo, della +ittima, del giusto per autorit2 di+ina, sono solo alcune delle masc$ere c$e possiamo
indossare per assumere una identit2, ed al contempo per perdere la nostra autentica indi+idualit2.
La nostra anima ad un polo, lo standard di come ci c$iedono di essere, di come ci +olgiamo
presentare per essere accettati nel gruppo, sia 3amiglia sia gruppo religioso sia nazione, all)altro
polo.
Le pressioni del gruppo sociale +engono accolte, interiorizzate, di+engono parte integrante della
propria struttura caratteriale, del modo di gestire la crescita dei bimbi, di gestire il rapporto col
sociale, col la+oro, colla donna. Jueste indicazioni colletti+e di+engono psicologia indi+iduale,
plagio, de3ormazione della nostra +era natura, de3ormazione cui diamo assenso, +iolenza del
9%
La religione mussulmana ad esempio prende a++io in un periodo storico particolare, nei secoli bui. Come nel
cristianesimo, ed ancor di piH il suo s+iluppo cattolico, nel periodo dellValto e basso medioe+o tro+iamo nellVIslam
slanci di grandezza e li+elli di oscurit2 speci3ici di 8uel periodo storico. La popolazione e gli uomini al potere in 8uel
tempo a+e+ano una coscienza, una condizione inconscia, psicologica e spirituale, meno luminosa in media, piH lenta,
meno uni+ersale, meno .animata0 da compassione e comprensione pro3onda. 4ale condizione della coscienza
caratterizza+a il periodo del kali Fuga.
9,
=n elemento di 8uesto mantenersi nel tempo di 8ueste posizioni di c$iusura potrebbe ri3erirsi anc$e al Narma
colletti+o c$e l)orientamento bellicoso e +iolento di alcune religioni $a proposto ed imposto al suo interno ed al suo
esterno. =n Narma 3atto spesso di in+asioni sistematic$e, +iolenze, distruzione. I 1aracini, i #ori, gli arabi musulmani,
per molti secoli nel mediterraneo, ma anc$e +erso oriente, e in 53rica, in tutti i paesi do+e sono passati, $anno portato
imposizione +iolenta e distruzione delle aree assoggettate. @essun altra religione pote+a sussistere in loro presenza. I
cristiani similmente $anno 3atto razzie e perpetrato ini8uit2 indi+idualmente o come organizzazione, come gi2 indicato.
4utta+ia 8uesto delicato discorso sul Narma del passato c$e ritorna si potrebbe proporre anc$e per lVolocausto degli
ebrei, ed in 3ondo per ogni tipo di persona e pro+a c$e lVuomo de+e a33rontare7 esiste un Narma colletti+o dellVImpero
romano, della Cina del 4ibet. Ed in 8uesto caso si arri+erebbe a spiegare tutto come un giusto Narma puniti+o c$e
ritorna. La situazione in realt2 piH complessa, 8ui si +uole solo indicare l)importanza di una ri3lessione sul Narma in
ogni speci3ica religione. .
59
potere dell)ego colletti+o ed indi+iduale. Il sistema dominante, l)egemonia egoica nell)indi+iduo,
passa per una adesione interiore a 8uelle norme di gestione della energia, della libert2 della
coscienza.
1i costituisce cos> una masc$era, una .persona0 per usare un termine (ung$iano
95
, c$e ingloba
nella sua struttura 3issata e rigida, morta, tali norme di comportamento. La masc$era esprime
l)identit2 del singolo c$e sia stato standardizzato, di+enuto inanimato, appro+ato9 la masc$era <
come tu ti proponi, come gli altri ti c$iedono di essere, come il sistema ti +uole, ed alla 3ine come tu
stesso credi di essere e comun8ue come tu +uoi essere.
In 8uesto caso ci stiamo occupando in particolare della persona religiosa.
E) stata la tua mamma, cui +uoi tanto bene, il tuo pap2, < stato il tuo pro3essore ad insegnarti a
cedere, a non capire, a non contrapporti, a non organizzarti.
4i $anno dato il +eleno insieme al latte, e adesso non distingui piH, ti 3idi di ci: c$e ti 3a male, non
puoi piH di3endere i tuoi 3igli. =na parte di te contiene 8uel +eleno, una parte di morte, <
inanimata9 8uesta struttura < la tua identit2 presunta, la tua masc$era, non la tua anima. La
masc$era ti protegge, ma al tempo stesso ingessa la struttura +i+ente sottostante, c$e si esprime ora
attra+erso una mediazione. La masc$era si interpone, si pone come identit2 +era.
Kli indi+idui singoli c$e aderiscono e crescono in 8uesto clima religioso $anno costituito dentro
di s; 8uello c$e potremmo c$iamare un falso s@ spirituale, una identit2 c$e comprende come parte
integrante di s; stessa anc$e la 3ede religiosa e le di3ese c$e tale sistema propone nei riguardi del
mondo nemico.
1i tratta di una struttura a tendenza paranoide, c$e di3ende l)ego e gli suggerisce di attaccare
speci3ic$e posizioni di+ergenti da lui e dai +alori colletti+i del sistema. #entre la persona di3ende se
stessa di3ende anc$e 8uelle posizioni, c$e si sono come dei +irus in3iltrati nel suo sistema di
credenza, e li ritiene parti proprie anzic$; corpi estranei. La persona cos> in 3ondo dando ragione
al sistema di controllo sopprime ed aggredisce le sue reali esigenze pro3onde, s; stessa, si comporta
come un sistema autoimmunitario impazzito. 6a 8ui la +iolenza, la depressione, l)annullamento del
dissenso e della spinta alla libert2 interiore ed esteriore.
/er 3also s; spirituale intendo una identi3icazione dell)ego con so+rastrutture ideologic$e e
religiose c$e di+engono parte 3ondante della propria immagine di s;.
9*
4anto meno spazio +iene lasciato alla tolleranza ed alla scelta della persona, in campo politico,
relati+o alla identit2 nazionale e piH il regime di+iene totalizzante e totalitario e potenzialmente
oppressi+o. In nome di una 3ede totale in 6io A +ariante7 6io, /atria, e 3amigliaG si c$iede una
totale rinuncia alla autodeterminazione, criminalizzata come deri+ante dall)ego c$e si ribella,
anzic$; dalla luce interiore c$e desidera illuminare regole e limiti c$e so33ocano l)anima.
Il 3edele integra nel proprio pensiero il modo di +i+ere la .+ia0 c$e la sua religione gli propone9
di+iene emoti+amente totalitario, ideologicamente settario, in ogni area della sua +ita. Juesto
+ale sia nel rapporto con la donna, come nel rapporto con la libert2 sociale e politica. 4utto <
impregnati di norme, regole, sc$emi, do+eri, c$e di+engono parte integrante della sua identit2.
/er 3are un esempio, < esperienza comune, parlando con un musulmano, o un ebreo, una di33icolt2
comunicati+a do+uta a 8ueste di3ese, a 8uesto aderire 3ideisticamente, aprioristicamente, ad un
95
/ersona 7 la persona < una masc$era c$e l)indi+iduo porta per rispondere alle esigenze delle con+enzioni sociali. E) la
3unzione assegnatagli dalla societ2, cio< il compito c$e essa attende da lui. Juesta masc$era spesso nasconde la +era
natura dell)indi+iduo. La persona < la personalit2 pubblica, 8uegli aspetti c$e si palesano al mondo o c$e l)opinione
pubblica attribuisce all)indi+iduo, in opposizione alla personalit2 pri+ata c$e esiste dietro alla 3acciata sociale.
9*
Juesto +ale per tutte le religioni ed il loro uso improprio per moti+i mondani, di interesse di mano+ra economico
politica dei gruppi al potere9 tutta+ia, 8uesto meccanismo < per+asi+o e possiamo riscontrarlo anc$e in aree non
connesse con la +ita politica, ad esempio nella adesione 3anatica ad una s8uadra di calcio, ad un credo scienti3ico,
eccetera.
*&
credo esteriore ed interiore, e c$e impediscono il libero 3luire della con+ersazione. La persona
reagisce come 3osse toccato e messo in pericolo un elemento della propria identit2, identit2 c$e +a
di3esa con reazioni emoti+e, rispondendo a 8uesto attacco, s+alutando e aggredendo 8uesta
minaccia. #olta energia e tempo +iene spesa a con3ermare o e+itare di scon3ermare 8uesti punti
cardinali della 3ede, inscindibile dalla persona c$e abbiamo da+anti. Ci si ritro+a a do+ere assumere
un atteggiamento cauto, riguardo a 8ueste reazioni c$e rapidamente e +iolentemente si
mani3estano ogni8ual+olta +enga proposto un atteggiamento di apertura, possibilit2, ecumenismo.
Juesta personalizzazione e 8uesto grado di reatti+it2 indi+iduale emoti+a corrispondono ad un
attaccamento alle proprie reazioni emozionali c$e < generalmente, mediamente inconsape+ole,
inconscio, e c$e +iene inoltre inoltre auto giusti3icato dalla proiezione sull)altro, dal 8uale ci si
de+e 8uindi di3endere. 5 8uesta inconsceit2 3a sempre riscontro, come abbiamo +isto, una tendenza
proietti+a marcata, c$e con3igura un modo di pensare per opposti, amici e nemici, tendenzialmente
paranoide. La tradizione +iene di3esa conser+ati+amente ed in maniera 3ondamentalista, come 3ine
a se stessa. Il risultato < una inibizione del rinno+amento del sistema.
9"
=n 3also s; spirituale < 8uindi riconoscibile per la sua tendenza ad auto mantenersi, un aspetto del
proprio Io c$e si de+e di3endere, e generalmente mani3esta intolleranza e +iolenza9 e 8uesto
a++iene sia nei riguardi di altri uomini, sia nei riguardi di coloro stessi c$e mettono in atto 8uesti
meccanismi9 essi stessi sono abitati da 8uesta oppressione c$e esercitano sugli altri, essi stessi sono
i guardiani di 8uelle prigioni. Il 3also s; ti mette in gabbia, e sei tu stesso c$e non apri 8uella porta.
Juesto atteggiamento di oppressione della libera espressione della energia animica, dello stato
originale e +ero dell)uomo lo +ediamo particolarmente atti+o nel controllare e reprimere l)energia
3emminile, sia la componente anima nell)uomo, come la sua proiezione e personi3icazione nella
donna di 8uelle culture. @on solo della donna, ma anc$e della concezione della 3amiglia,
dell)alle+amento ed educazione dei 3igli, della 3unzione sociale della donna e della 3amiglia in
8uelle societ2.
La donna < stata s+alutata, controllata, tenuta 3uori e separata rigidamente dall)a+ere potere sulla
cosa comune, nei secoli passati ed in parte ancora oggi, al punto di subire +iolenze maggiori, da
essere esclusa dalla +ita pubblica e dal +oto, da pro3essioni e da in+estiture. In particolare, 8uello
c$e si teme della donna < il suo potenziale animico, di sentimento e di generazione di +ita, il suo
potenziale intuiti+o, la sua energia sessuale, il suo potere di incriminare e distruggere uno sc$ema
rigido ed inanimato. La donna < pericolosa perc$; amore+ole, tollerante, desiderabile, potente.
Imporre il 3urka ad esempio, come accade in alcune parti del mondo islamico, oppure non
consentire alla donna uno spazio la+orati+o paritario a 8uello dell)uomo, una possibilit2 decisionale
a li+ello politico e sociale, comporta una di33icolt2 di scambio e respiro tra le due energie cosmic$e
3ondamentali, c$e in di+erse culture descri+ono un processo uni+ersale, 8uello dello scambio ed
incontro tra Coscienza e l)energia, la :#akti, o tra lo 1pirito e la #ateria. @el mondo cattolico, la
3igura della donna di+ina < stata riabilitata solamente all)inizio del 9&&.
Juesta azione castrante della donna A3ino alla in3ibulazione , pratica barbara ancora in atto in
alcune aree a3ricaneG a 3a+ore di una pseudo potenza 3allica masc$ilista, porta ad una stasi nella
crescita dell)umanit2 e 3a+orisce il mantenimento di un potere oppressi+o e +iolento interiormente.
Juesto e8ui+ale non solo ad una oppressione politico sociale della donna, ma anc$e ad una
imposizione di una coartazione interiore nella psicologia di tutti.
9"
1i potrebbe a+anzare 8ui una ipotesi piH sottile e spirituale riguardo la condizione colletti+a di coscienza allVinterno
del mondo Islamico. =n osser+atore esterno rile+a ancor oggi come nella maggioranza del mondo islamico, 3atte le
do+ute di33erenze tra maggiore e minore grado di intolleranza, le coscienze indi+iduali sono come bloccate
emoti+amente in uno sc$ema di intolleranza. E) come se +i 3osse una struttura psic$ica 3ondamentale, un inconscio
colletti+o del mondo islamico, c$e 3a emergere 8ueste caratteristic$e nei singoli indi+idui. 1embra un Narma colletti+o
c$e si ripropone, e c$e 3orse guida indi+idui animati da 8uesto stato di coscienza a reincarnarsi in 8uesta situazione nel
mondo odierno.
*1
M. LPaccesso alla conoscenza.
=n altro modo di operare contro la e+oluzione della gente da parte di c$i detiene il potere
spirituale < 8uello di impedire l#accesso alla era conoscenza, alla eritKV.. poic$; la +erit2 3a
liberi... Il potere spirituale della C$iesa e delle scuole cranic$e < inter+enuto pesantemente a
8uesto li+ello.
1uccede, in maniera subdola, nascosta, sottile, c$e la conoscenza +iene manomessa, in maniera
c$e non si possa piH ritro+are la strada. Juesto pu: non a++enire sempre in maniera diretta e
+oluta9 spesso < proprio l)andamento del sistema c$e impedisce di capire, gli stesso insegnanti per
esempio non capiscono c$e non capiscono.
/rendiamo ad esempio l)interpretazione delle scritture. Esse $anno sempre un +alore anc$e letterale,
ma contengono sempre certamente anc$e altri li+elli di comprensione, simbolici, analogici,
spirituali. Juesto < ben noto alle gerarc$ie ecclesiastic$e, presso coloro c$e detengono il potere
spirituale.
Le coscienze indi+iduali non $anno spesso su33iciente luce per intendere 8uesti li+elli piH pro3ondi
o ele+ati c$e dir si +oglia.
Le gerarc$ie religiose, c$e si sono interposte come mediatrici tra l)uomo e 6io, $anno nel corso dei
secoli spesso compiuto documentati mis3atti in 8uesto senso. Il potenziale liberatorio delle scritture
e degli insegnamenti < stato ridotto a mero signi3icato letterale, < stato proposto un messaggio
aderente ai signi3icati in3eriori delle scritture, in maniera da nascondere o da neutralizzare,
boni3icare, il +alore liberatorio, ri+oluzionario interiore ed e+entualmente anc$e esteriore della
tradizione.
=n esempio in casa nostra < stata la scelta c$e la C$iesa $a dettato sulla scelta dei +angeli canonici
rispetto a 8uelli gnostici9 la struttura $a sempre attribuito solo e unicamente a s; stessa il diritto di
decidere 8uale sia la +erit2, 8uella .giusta0.
E se da una parte < pur +ero c$e l)uomo comune spesso non giunge a scorgere tale +erit2, per suo
limite, ma < altres> +ero c$e essa +iene occultata. Kli uni non ci arri+ano, e gli altri non ce li
3anno arri+are.
9?

=n e33etto diretto della interpretazione ridutti+a, letterale delle scritture, < c$e i simboli dientano
segni, di+entano morti9 in 8uesto modo, succede c$e la +ia di liberazione si interrompe. Circa 2&&&
anni 3a il grande maestro Nabalista, il rabbino :i"eon en $oc#ai, dic#iara(a c#e folle
interpretare la 3i..ia in senso letterale... 9 ma 8uesta sua +isione non < certo 8uella condi+isa
dall)atteggiamento conser+atore ortodosso.
99
9?
Juesta macc$ina per non capire < in atto anc$e in altri ambiti9 ci sono le pro+e di insabbiamenti di +erit2 a li+ello
scienti3ico o politico c$e pote+ano liberare l)umanit2 da so33erenze e c$e sono state deliberatamente celate e negate e
tra+isate
99
Zung $a 3ormulato una concezione c$e de3inisce l)espressione si".olica co"e la "igliore possi.ile.... di una cosa
relati(a"ente sconosciuta...e aggiunge:c#e cosa sia si".olo o no dipende innanzitutto dall)atteggia"ento della
coscienza c#e osser(a: dall)atteggia"ento, ad ese"pio, di un intelletto c#e consideri il fatto dato non solo co"e tale
"a anc#e co"e espressione di fattori sconosciuti..
La caratteristica del simbolo e dell)atteggiamento simbolico c$e ne < alla base < 8uello di tenere insieme l)antitesi tra il
noto e il rimando all)ignoto7 *uando in(ece sussista una *ualc#e inferiorit9 di una delle due parti i l si".olo sar9
pre(alente"ente il prodotto dell)altra e sar9 anc#e, nella stessa "isura, piu un sinto"o c#e un si".olo, il sinto"o dl di
una antitesi soppressa. (in ]ung, Cpere, 3oring#ieri 7n,(ol 7 , 5ipi psicologici, p \R\
@ell)atteggiamento del 3ondamentalista < soppresso uno dei poli della antitesi, in particolare 8uello del rimando ai
3attori sconosciuti, all)ignoto...0>uesto feno"eno si osser(a c#iara"ente in a".ito religioso, "a anc#e in *uello
politico e sociale... gli aspetti oscuri della (erit9 (engono negati, e tal(olta proiettati all)esterno, attri.uiti ai ne"ici, e
ll spesso attaccati e distrutti.....il fonda"entalista *uindi colui c#e procede secondo uno stile di pensiero sinto"aticoc
Mio..e potre..e al contrario essere considerato un eroe anti fonda"entalista, poic#; di front e al "ale c#e lo
colpisce nei suoi .eni , nei suoi affetti e nella sua stessa carne "antiene la fede della coesistenza di .ene e di "ale,
*2
Juando il ri3erimento alla tradizione di+iene ric$iamo alla lettera, norma ed obbligo, ed in nome
della di3esa della ortodossia si opprime ogni possibilit2 di interpretazione, di coscienza indi+iduale,
ecco c$e 8uella tradizione di+iene prigione, tirannia persecutoria. @on per nulla lo scisma
protestante ri+endica+a appunto la possibilit2 di a+ere un interpretazione personalizzata e
di33erenziata delle scritture, secondo la propria coscienza.
1ebbene la +erit2 sia una ed eterna, le +ie per raggiungerla possono e de+ono anc$e essere
personali, adattate alla propria persona. La +isione rigida letterale in+ece criminalizza 8uesta
libert2 di intendere e di +olere, e dic$iara eretica e da estirpare e perseguire le posizioni indi+iduali
o colletti+e autonome.
6i+idendo i detentori di +erit2 dai detentori di menzogna, i +eri pro3eti dagli eretici, ciarlatani, e
nemici della 3ede, si realizza 8uella di+isione c$e consente di 3are passare la propria +erit2 come la
+erit2 assoluta.
1/. SpiritualitK e religioneH 3uale futuroW
1e ri3lettiamo a 3ondo, osser+iamo c$e 8uesto procedimento religioso < intrinsecamente
antireligioso, e risponde ad una operazione dell)ego indi+iduale e colletti+o, 8uella di di3endersi. 1i
tratta come abbiamo +isto di una di3esa paranoica, di un procedimento c$e scinde il bene dal male,
e +ede nel male il male, demonizza un polo della scissione per sal+arne un altro. Esso rompe la
sostanziale unita della realt2, la religio di 3ondo. La radice della +iolenza risiede in 8uesto
procedimento di 3rattura intima nella realt2, nel giudizio.
1&&
Ki2 6ante indica+a nei suoi scritti la uni3icazione del potere temporale e di 8uello religioso come
la causa della +iolenza interna all)Italia e nel mondo. Egli sostene+a c$e la religione do+e+a
rimanere nell)ambito spirituale, ed il potere politico do+e+a occuparsi del mondo. Il problema della
corruzione della c$iesa nasce+a dalle sue preoccupazioni di potere e di possesso.
L)atteggiamento antireligioso delle istituzioni religiose 8uindi nasce da un attaccamento egoico alle
cose del mondo, e non < tipico solamente della religione cattolica.
Il 3ondamentalismo sembra sempre basato su un atteggiamento psicologico di paura e di reazione al
cambiamento. Esso $a solamente 3ormalmente, esteriormente, l)aspetto del mo+imento religioso, in
sostanza in+ece esso elude completamente la sostanza della spiritualit2 +era. In3atti esso esprime
intolleranza e 3anatismo, anzic$; libert2 ed amore.
Jueste religioni anc$e se in misura di+ersa una dall)altra, non possono essere classi3icate come
ecumenic$e ed uni+ersali. La loro aspirazione a di+enire religione unica nel mondo < minata alla
base dall)atteggiamento +iolento c$e in 3ondo contengono nel loro impianto.
1ebbene anc$e altre religioni, come l)induismo ed il buddismo, possano essere a33ette da tendenze
settarie in misura minore in minoranze speci3ic$e, o all)interno di scuole e sotto scuole,
1&1
tutta+ia
possiamo osser+are tale tendenza assai meglio in 8ueste religioni abramitic$e nate nella area
medio orientale.
=na +olta c$iesi ad una paziente in prima +isita7 .Dei religiosa+ .. Lei mi rispose7 .Io seguo la
nell)unita di Dio....'ella psic#e di c#i funziona secondo *uesto pensiero si puX i""aginare c#e (i sia una faglia
nell)area transizionale....0. 4ratto dalla Li+ista di /sicologia analitica, n. 15, p. 2&, articolo di Camilla 5lbini
Bra+o, e /ier Claudio 6e+esco+i
1&&
KesH in3atti disse7 .non giudicate. Il 4ao dice7 .5utto il "ondo considera il .ene un .enec in ciX risiede il suo
"ale.
1&1
5d esempio esistono 8uattro scuole principali all)interno del buddismo tibetano, e sotto scuole numerose, c$e
ciascuno ritiene lignaggio migliore di altri.... ma esiste anc$e un mo+imento %e";, ossia ecumenico, 3a+orito dai
principali maestri, come il Dalai Da"a.
*%
religione interiore0. Li3lettei sul 3atto c$e la religione interiore non $a mai creato problemi a
nessuno, 8uella esteriore < il +ero problema. La religione esteriore $a aggredito a tradimento la
religione interiore.
1&2
Certo, si potr2 argomentare c$e non soltanto sistemi a 3orte carica religiosa $anno s3ruttato la loro
in3luenza per dominare nella +ita esteriore ed interiore della gente.
Il mondo occidentale $a un suo tipo di 3ondamentalismo speci3ico, ad esempio9 il modo di +i+ere, i
+alori proposti, le mete da raggiungere sono basate su un sistema 3ondamentalista, non dialogante,
+iolento e 3orse persino peggiore ai 3ini della sc$ia+itH dell)uomo di 8uelli religiosi precedenti....
Il capitalismo tutto permea ed egemonizza alla sua logica9 l)occidente non $a certo aiutato con la
propria +iolenza e rapacit2 a guarire 8ueste 3erite piH e meno antic$e dell)umanit2.
@on si tratta di etic$ette nere o rosse, si tratta di luce o di oscuramento nella coscienza indi+iduale
e colletti+a.
.Esiste un fonda"entalis"o della religione co"e del laicis"o, dello scientis"o co"e
dell)ani"is"o.c esiste il fonda"entalis"o delle ideologie guerresc#e co"e di *uelle pacifiste,
della "orale e della li.ert9, del ric#ia"o alla tradizione o dell)istanza del progresso. 'on una
sorta di radicalis"o *uello c#e difende ad oltranza situazioni stagnanti e rifiuta a priori ogni
ipotesi di "o(i"ento+.... anc#e la ripetizione coatti(a dei sinto"i "ostra (alenze radicali dello
stesso tenore0.
1&%
La Cina, ad esempio, $a espresso un 3ondamentalismo tragico ed oscuro con l)in+asione del 4ibet
nel 1959, perpetrando il genocidio della popolazione di 8uel paese, e pro+ocando +iolentemente la
distruzione di 8uesta antica e preziosissima ci+ilt2. Le conseguenze del massacro di milioni di
persone, ci+ili e monaci, e la politica di azzerare le istituzioni, non solo ci+ili ma anc$e religiose, di
8uel paese detentore di conoscenze spirituali ele+atissime e millenarie < ancora sotto i nostri occ$i.
5nc$e nella Kermania di itler, e nella Lussia di 1talin, ed in tante altre situazioni meno note,
come ad esempio nel caso delle dittature di ogni genere in centro 5merica o nel 1ud Est asiatico, si
sono messe in atto atrocit2 deri+ate da un intolleranza 3ondamentalista, e 8uesto in tempi molto
recenti...
1&2
I'el li.ro di Mere"ia, Dio dice: LMetterX la "ia legge dentro di loro, la scri(erX nel loro cuoreP 5utti "i
conoscerannoK. Da legge c#e Dio "etter9 nel cuore degli uo"ini la legge dellNa"ore.
E *uel punto, nessuno a(r9 pi- .isogno c#e gli si predic#i la religione o la "orale: tutti sapranno interior"ente ciX c#e
de(ono fare, co"e la(orare, co"e ser(ire, co"e a"are. oinc#; gli esseri u"ani non sapranno (i(ere nellNa"ore, ci
saranno se"pre delle religioni con i loro precetti e le loro leggi, "a non .asteranno a condurli fino a Dio. >uando
lNa"ore (err9, gli esseri u"ani non a(ranno pi- .isogno di religione, P...I Omraam #iN$al 5+an$o+
1&%
4ratto da .oonda"ento dell)esperienza e fonda"entalis"o0, /iergiacomo #igliorati, Loma, p.1&5, /ubblicato nella
ri+ista .oonda"ento, fonda"entalis"o, uno sguardo dal profondo, in Li+ista di /sicologia 5nalitica, n. 15, 2&&%, .La
biblioteca di 'i+arium0 editrice.
*,
&onclusione
In conclusione, alcuni moti+i delle di+ersit2 tra un popolo e un altro sono piH +isibili e seppur
complessi comprensibili, 8uali le di+ersit2 geogra3ic$e ed ambientali, delle risorse naturali, della
storia di 8uel popolo, delle sue di33icolt2 e potenzialit2.
5ltri 3attori piH in+isibili e misteriosi riguardano la storia spirituale dell)umanit2,
1&,
le razze da cui
pro+eniamo, 3orse i pianeti dai 8uali +eniamo, 3orse persino potremmo ipotizzare aiuti di
popolazioni etra terrestri, dietro la storia, la economia, la politica c$e noi +ediamo poi apparire
sulla scena del mondo.

1&,
4utta+ia per potere andare oltre semplici ipotesi do+remmo 8ui sapere di piH di 8uanto siamo da++ero innocenti o
no, di 8uanto 8ueste ingiuste +iolenze siano gratuite o anc$e Narmicamente comprensibili, sulla base della storia
spirituale del mondo, nel tempo precedente ai tempi registrati dalla storia. La storia di 5tlantide, delle ci+ilt2
mesopotamic$e, e c$iss2 c$e altro e con 8uali +icende stanno oltre il +elo del tempo....
*5
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Fibliografia
'a"k#ai 'or.u,
Dzog C#en, =baldini ed.19?*.
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!ensieri
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*"