You are on page 1of 5

La seconda guerra mondiale

Le origini della guerra
La seconda guerra mondiale fu originata dall’azione aggressiva della Germania in Europa e del
Giappone in Asia. Mentre in Germania l’ascesa al potere di Hitler aveva segnato la rinascita del
nazionalismo, in Giappone si vedeva nella creazione di un grande impero la soluzione dei gravi
problemi interni. Incoraggiato dal potere conquistato da Hitler, Mussolini assunse un
atteggiamento colonialista e nel !"# proclam$ l’Impero d’Etiopia. In seguito, assieme alla
Germania offr% il proprio appoggio alla guerra di &ranco contro il fronte popolare spagnolo. A
questi primi atti di violenza, gli stati democratici non reagirono, mentre l’Italia e la Germania
erano sempre pi' unite dall’asse (oma ) *erlino.
Il + settembre !"! ci fu l’invasione della ,olonia da parte della Germania a causa della
rivendicazione della citt- di .anzica. /uesto fu l’ultimo anello di una catena di atti aggressivi
con i quali Hitler voleva realizzare il III (eic0 1"+ grande impero tedesco2, avendo gi- annesso
alla Germania Austria e 3ecoslovacc0ia. &u a questo punto c0e &rancia e Gran *retagna
dic0iararono guerra alla Germania, il " settembre ebbe cos% inizio il 4+ conflitto mondiale. In
seguito i due stati condussero trattative con l’5nione 6ovietica per ottenerne l’appoggio, ma si
conclusero velocemente quando, i ministri degli esteri sovietici firmarono il patto di non )
aggressione con la Germania. Mussolini nonostante fosse legato ad Hitler e alla Germania dal 7
patto d’acciaio 7 con il quale si impegnava in caso di conflitto ad intervenire a favore
dell’alleato, si vide costretto a causa della grave impreparazione delle forze armate italiane a
proclamare, con il consenso del &u0rer, lo stato di non belligeranza dell’Italia.
La guerra lampo di Hitler: l’occupazione della Polonia e l’ofensiva
ad occidente.
In meno di un mese fu occupato tutto il territorio polacco. La ,olonia venne divisa fra la
Germania e l’5nione sovietica8 a questa spett$, sulla base di precedenti accordi il potere sulle
repubblic0e *altic0e e su una parte della &inlandia. Hitler intanto, stava preparando
l’offensiva anc0e ad occidente, tale attacco ebbe inizio nel maggio del ’9:.
.opo alcuni successi nell’Atlantico, con l’azione di sommergibili, mine magnetic0e e di unit-
corsare, indirizz$ il suo attacco verso le coste del mare del nord. ;ccup$ .animarca e
<orvegia 1aprile ) giugno !9:2 e invase ;landa e *elgio nonostante fossero neutrali. Le
truppe francesi furono aggirate e travolte dalle corazzate tedesc0e c0e poterono cos%
raggiungere ,arigi il 9 giugno. <ell’arco di dieci giorni tutto il territorio settentrionale
francese era in mano ai tedesc0i.
Il : giugno, nel frattempo Mussolini aveva dic0iarato guerra alla &rancia e alla Gran *retagna.
Egli ritenne opportuno anticipare l’intervento dell’Italia in previsione della futura, e ormai
prossima, resa della &rancia e delle concessioni territoriali c0e ne sarebbero derivate.
L’esercito tuttavia non era in grado di sostenere un tale sforzo bellico= prova ne > c0e le
truppe italiane, colte di sorpresa dalla dic0iarazione di guerra, furono costrette a ritardare
l’attacco alle frontiere francesi, per conseguire al termine delle operazioni, due giorni dopo,
risultati di scarso rilievo e Mussolini dovette accontentarsi di modeste assegnazioni
territoriali.
L’? agosto del !9: Hitler ordin$ l’offensiva aerea sulla Gran *retagna c0e dur$ fino al "
ottobre dello stesso anno. Gli inglesi resistettero ai continui bombardamenti c0e si
scatenarono sulle loro citt- e l’aviazione tedesca, pur superiore per numero di unit-, non riusc%
a prevalere su quella inglese. A rendere efficace la difesa inglese contribu% in modo
particolare l’impiego del (adar. Hitler fu costretto a rinunciare allo sbarco nell’isola. /uesta
prima sconfitta si dimostr$ determinante per l’esito finale del conflitto.
L’espandersi del confitto
.urante l’attacco tedesco agli stati occidentali, L’5.(.6.6. procedette alla definitiva
incorporazione dei paesi baltici. ,er fermare l’avanzata russa, Hitler, si preoccup$
d’intervenire nelle regioni orientali dell’Europa e firm$ con il Giappone il 4@ settembre !9: un
patto c0e rappresentava un’aperta minaccia all’5nione 6ovietica a causa dell’impegno
sottoscritto dalle potenze dell’asse di costruire una grande Asia.
Intanto Mussolini, combatteva gli inglesi nel Mediterraneo e in Africa dove nell’Agosto del
!9: l’esercito Italiano occupava la 6omalia e nel settembre dello stesso anno avanz$ verso
l’Egitto. 6uccessivamente il .uce tent$ la conquista della Grecia, ma l’armata Italiana non solo
non riusc% ad occupare il territorio Greco, anzi fu costretta ad arretrare in Albania di fronte
alla controffensiva di truppe ben addestrate. L’apertura da parte dell’Italia di due nuovi
fronti non aveva significato per l’Asse alcuna conquista di degno rilievo per il futuro del
conflitto e gi- alla fine del ’9: si registrarono i primi successi inglesi nella controffensiva in
Africa orientale.
5n nuovo attacco alla Grecia fall% miseramente e Hitler fu costretto a fare intervenire le
proprie armate sui fronti aperti da Mussolini, per rimediare ai fallimenti delle truppe italiane.
Le sconfitte subite nel mediterraneo, ebbero l’effetto d’indicare il punto debole dello
sc0ieramento nell’Asse e di riportare in equilibrio la situazione c0e sembrava a favore della
Germania. <el ’9 la Gran *retagna, forte degli aiuti ricevuti dagli 56A, c0e le permisero la
ripresa, fece si, c0e alcuni 6tati europei tesero ad uscire dall’alleanza con *erlino. <ell’aprile
del ’9 la Germania inizi$ la campagna dei *alcani con un imponente sc0ieramento e l’appoggio
degli eserciti italiano, bulgaro e ung0erese. I tedesc0i conquistarono la Augoslavia, la Grecia e
3reta. Hitler c0e fino a questo momento aveva riportato molte vittorie ma nessuna decisiva
per l’esito finale del conflitto fu costretto ad affrontare l’5.(.6.6..
Le campagne di Russia e d’Africa, l’intervento degli Stati niti e i
successi giapponesi nel Paci!co "#$%# & #$%'(
Il 44 giugno !9 ebbe inizio l’attacco a sorpresa della Germania all’5.(.6.6.. Le armate
tedesc0e sfondarono le frontiere russe secondo tre diverse linee di marcia. La prima verso
Leningrado, la seconda verso Mosca e la terza verso BiCev e HarDov. I tedesc0i raggiunsero in
meno di un mese la linea fortificata 6talin, c0e andava dal golfo di &inlandia al Mar <ero
guadagnando ogni giorno c0ilometri su c0ilometri. <ell’5craina le forze (usse opposero una
tenacia resistenza. 3i$ non imped% c0e in agosto la parte occidentale della (egione fosse in
mano ai tedesc0i, e in ottobre Leningrado rest$ isolata dal rest$ dell’5.(.6.6.. <onostante le
rilevanti conquiste, il piano di Hitler poteva dirsi a questo punto fallito. 6talin, infatti, non
aveva buttato allo sbaraglio il grosso delle sue forze come il &u0rer aveva previsto, ma l’aveva
mantenuto al di la delle zone conquistate dal nemico, cos%, al termine dell’offensiva i tedesc0i
non solo dovevano accusare perdite rilevanti ma dovevano subire anc0e dopo il loro inutile
tentativo di conquistare Mosca, la controffensiva dei sovietici.
In Africa gli inglesi poterono riunire le forze e nel novembre del !9 ebbe inizio la
controffensiva c0e riconsegn$ l’intera 3irenaica alle truppe britannic0e.
/uasi contemporaneamente della ripresa degli inglesi in Africa avvenne l’entrata in guerra
degli 6tati 5niti. L’episodio c0e provoc$ l’intervento statunitense nella seconda guerra
mondiale fu l’attacco dei giapponesi alla base aeronavale di ,earl Harbor nelle HaEaii il @
dicembre !9. Il Giappone mirava da tempo ad estendere il suo dominio in estremo oriente8
aveva occupato la Manciuria, invaso la 3ina occupando ,ec0ino, 60ang0ai e <anc0ino, aveva
esteso la sua occupazione all’Indocina &rancese suscitando la reazione di (oosevelt e
30urc0ill, 1rispettivamente il ,residente degli 5.6.A. e il primo ministro inglese2 c0e avevano
deciso la sospensione di rifornimenti di petrolio essenziale all’economia giapponese. .a qui la
decisione di attaccare gli 6tati 5niti come premessa per la conquista della supremazia navale
nel ,acifico. Il ,iano operativo giapponese tendeva alla creazione di una fascia difensiva
intorno allo stato con la possibilit- di sfruttare entro questo perimetro le notevoli ricc0ezze
offerte dalle terre del ,acifico sud ) occidentale. Il congresso americano vot$ lo stato di
guerra contro il Giappone. Germania e Italia su ric0iesta del governo nipponico c0e si avvaleva
del patto stipulato precedentemente, dic0iararono guerra agli 6tati 5niti. Il + gennaio del
!94 venticinque 6tati firmarono l’atto costitutivo delle <azioni 5nite e formarono un blocco
compatto contro la coalizione <azifascista. Gli Americani in questa prima fase della guerra nel
,acifico decisero di tenere una condotta puramente difensiva.
<el frattempo gli Italo ) Fedesc0i, effettuate con successo alcune operazioni nel
Mediterraneo, fecero affluire in Libia un notevole gruppo di forze. Ad ElGAlamein si spense la
spinta iniziale sia per la difesa opposta dagli inglesi sia per il difetto di rifornimenti8 9:: Bm
di deserto separavano le divisioni Italo ) Fedesc0e dalle basi. <ell’ottobre del ’94 il
contrattacco alleato segn$ la fine della guerra d’Africa.
La controfensiva alleata su ogni fronte "#$%' & #$%)(
.al maggio ’94 gli 6tati 5niti, terminata la fase difensiva nella guerra del ,acifico iniziarono
una fase di difesa attiva. La flotta americana, si rivel$ pi' efficiente c0e quella giapponese e
meglio organizzata per la disponibilit- di numerose basi, utili per il rifornimento di
combustibili e carburanti e per l’imbarco delle truppe. Le parti erano ormai invertite8 il
Giappone modific$ il proprio piano operativo riducendo in modo notevole il progettato
7perimetro difensivoH, mentre gli 6tati 5niti tendevano alla conquista delle isole del ,acifico.
La disparit- di forze divenne evidente nel ’9" quando gli americani avanzarono sia nel ,acifico
centrale sia in quello sud ) occidentale. La presenza americana si faceva sentire anc0e sui
fronti occidentali. Le forze inglesi e statunitensi eseguivano le direttive di un unico comando
in ogni luogo. I bombardieri, inviati in Gran *retagna, iniziarono nell’agosto del’94 i loro voli
sull’Europa, arrecando gravi danni all’industria bellica tedesca. /uando le truppe statunitensi
sbarcarono in Marocco e Algeria, i tedesc0i si trovarono serrati tra le armate anglo )
americane. <ell’aprile del I9" le truppe americane si congiunsero con quelle inglesi e le ultime
forze italo ) tedesc0e furono costrette a firmare la resa.
Le coste tunisine costituirono la base per la campagna d’Italia. Gli alleati effettuarono lo
sbarco sulle coste meridionali della 6icilia ad Anzio. Gli americani occuparono l’isola in circa
quaranta giorni e le previsioni ottimistic0e fatte da Mussolini crollarono in breve tempo. .el
resto solo una minoranza credeva ancora nella vittoria dell’Asse. /uesto si poteva capire
perc0J nel marzo del ’9" le masse popolari scioperarono contro il governo, i partiti politici,
disciolti dal regime, ripresero clandestinamente la propria attivit- e alcuni gruppi avevano
posto come priorit- l’uscita dell’Italia dalla guerra. Il 4K luglio Littorio Emanuele III 1(e
d’Italia2 fece arrestare Mussolini e affid$ il governo a *adoglio. /uesto dapprima continu$ il
conflitto poi, inizi$ le trattative per l’armistizio. L’annuncio avvenne l’? settembre del !9"
ma, le truppe italiane si ritrovarono indifese contro la reazione tedesca.
Gli anglo ) americani sbarcati in 3alabria entrarono il + ottobre a <apoli, ormai in mano alla
popolazione insorta contro i nazisti. La loro marcia a nord incontro delle forti linee di
resistenza8 alla fine del ’9" mentre Mussolini, liberato dai tedesc0i, costituiva la repubblica di
6al$, le truppe americane erano ferme sulla linea Gustav. E’ da dire c0e la lentezza delle
operazioni rientrava nel piano statunitense, infatti, lo scopo non era quello di raggiungere la
Germania attraverso l’Italia ma quello di indebolire la difesa tedesca, tenendo impegnato nella
penisola un rilevante numero di divisioni avversarie ed evitandone cos% l’impiego su altri fronti
strategicamente pi' importanti.
La controffensiva (ussa cominciata nel ’94 trov$ il suo epicentro nella citt- di 6talingrado,
c0e raggiunta dall’armata tedesca e attaccata da ogni lato non rese le armi. I tedesc0i
assedianti 6talingrado divennero assediati. Hitler ordin$ di non abbandonare il campo ma la
sua armata dovette arrendersi nel febbraio del’9". <ella ritirata resa ancora pi' problematica
dall’inverno russo, persero la vita migliaia di soldati di cui la maggior parte italiani.
La guerra in *uropa: +allo s,arco in -ormandia alla resa tedesca
"#$%% & #$%.(
6confitta in Africa, costretta in 5.(.6.6. ad abbandonare quasi tutte le posizioni conquistate,
martellata dai bombardamenti c0e ridussero le sue citt- ad ammassi informi di rovine, la
Germania inizi$ il !99 gi- sull’orlo della sconfitta. La (esistenza c0e nacque come moto
spontaneo di reazione alla politica della Germania, divenne un vero e proprio 7secondo fronteH
c0e cre$ gravi problemi organizzativi e militari ai tedesc0i. In Italia e in &rancia gli anglo )
americani ebbero i primi rapporti con i movimenti clandestini.
6olo nel maggio del’99, a causa del sistema appenninico e delle condizioni meteorologic0e, gli
alleati statunitensi riuscirono a sfondare il fronte della linea Gustav giungendo a (oma nel
giugno ’99 e a &irenze nel settembre dello stesso anno. /ui le operazioni alleate dovettero
subire al sopraggiungere dell’inverno una nuova sosta sulla linea Gotica. <ella primavera del
’9K, con la ripresa dell’avanzata alleata e dell’azione partigiana anc0e l’Italia del <ord fu
liberata8 il 4K aprile gli alleati entrarono a Milano e Genova, il 4# a Forino. Il 4! aprile
Mussolini fu catturato mentre tentava la fuga in 6vizzera e successivamente giustiziato.
<el frattempo il comando anglo ) americano sferr$ il suo attacco ad ;vest della &rancia,
precisamente in <ormandia. ;ccupata la *retagna, le truppe alleate avanzarono nell’interno
della &rancia verso ,arigi. /ui il ! agosto venne dato l’ordine di insurrezione8 i carri armati
americani, preceduti da quelli francesi, entrarono nella citt- e il comando della guarnigione
tedesca firm$ la resa. Ai primi di settembre quasi tutta la &rancia era ormai liberata e .e
Gaulle poteva costituire il nuovo governo. Intanto gli alleati entravano nel *elgio e nell’;landa.
6ul fronte sovietico, i russi dopo aver sgomberato tutto il proprio territorio dall’esercito
invasore, lanciarono successivi attacc0i c0e all’inizio dell’ultimo anno di guerra, portarono il
suo esercito al confine germanico.
All’inizio del !9K la situazione in Europa era gi- ben definita. Ad est la Germania aveva perso
tutti i suoi stati satelliti. <ella Iugoslavia il movimento di resistenza Fito aveva gi- rioccupato
gran parte del territorio. In Grecia gli Inglesi avevano liberato Atene con l’ausilio delle forze
partigiane. <elle regioni dell’Italia settentrionale le comunit- di resistenza avevano impegnato
una parte considerevole delle forze nazifasciste.
/uando gli alleati avevano da poco iniziato l’ultima offensiva contro la Germania, 6talin,
(oosevelt e 30urc0ill si incontrarono a Aalta per concordare il coordinamento del piano
d’attacco e la successiva spartizione in zona d’influenza dei territori liberati. Il " febbraio, si
scateno l’attacco contro le linee fortificate della Germania occidentale, mentre sull’altro
confine i russi forzavano le frontiere orientali. L’armata inglese nel frattempo avanzava da
settentrione. Il ": aprile Hitler si suicid$ insieme con alcuni suoi fidati collaboratori. L’armata
rossa entr$ a *erlino il 4 maggio e il @ la resa della Germania segn$ la fine della 4
a
guerra
mondiale in Europa.
La !ne della guerra in *stremo /riente "#$%% & #$%.(
Al momento della resa tedesca il Giappone resisteva ancora agli americani. Mentre andava
restringendosi il cerc0io intorno al Giappone, questo tent$ di rafforzare le proprie posizioni
all’interno della zona di difesa colpendo le basi americane in 3ina. 3on queste operazioni i
giapponesi ottennero qualc0e risultato, ma non riuscirono a contrastare il rifornimento alleato
della 3ina. Intanto gli americani proseguivano nella loro avanzata. Gli 5.6.A. possedevano
intorno al Giappone tutti i punti strategici utili per lo scatenamento dell’offensiva finale ma, il
Giappone non accennava ad arrendersi, anzi ricorse all’impiego di nuovi mezzi 1i BamiDaze2 e
risparmi$ la propria aviazione per resistere all’ultimo attacco nemico. In ogni modo il Giappone
appariva gi- battuto e il 4# luglio ricevette dal nuovo presidente degli 6tati 5niti, HarrM
Fruman, l’intimazione della resa incondizionata. Al rifiuto, gli 5.6.A. lanciarono su Hiros0ima e
<agasaDi 1# e ! agosto2 le bombe atomic0e. Il 9 agosto l’Impero <ipponico accett$ la resa e
la guerra ebbe fine in tutto il mondo.