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CICLO DI BACCALAUREATO
ATTIVIT FORMATIVE DI BASE
AREA LINGUISTICA


codice corso LB0610
titolo insegnamento LINGUA LATINA I
cattedra Lingua e letteratura latina classica

anno Baccalaureato I
crediti 10 ECTS
attivit tipo Corso di base


OBIETTIVI FORMATIVI PER COMPETENZE
Lo studente viene inviato alla conoscenza di base della lingua latina, seguendo il
metodo-natura proposto da Oerberg.
1. Attraverso la lettura dei testi e gli esercizi di completamento, trasformazione,
riproduzione, lo studente avviato alla conoscenza grammaticale e
allacquisizione di un lessico di circa 1000 vocaboli.
2. Lo studente, inoltre, viene introdotto alluso attivo della lingua per mezzo di
semplici e brevi composizioni scritte e conversazioni orali.

ARGOMENTI
Lo studente, seguendo il libro Familia Romana I imparer nelle prime XVI lezioni:
- nomen: tutte e cinque declinazioni
- adiectivum: 1a e 2a classe, comparativo, superlativo
- pronomen: demonstrativo (is, ille, hic), relativo (qui), interrogativo (quis...)
- verbum temporale: indicativo presente attivo (e passivo); verba deponentia
- participium: participio presente
- sintassi: le concordanze basicali (nomen-adiectivum-verbum temporale); accusativus
cum infinitivo, uso specifico di alcuni casi (ablativus viae, instrumenti, limitationis,
comitativus...)

BIBLIOGRAFIA
OERBERG H.H. MIRAGLIA L. BORRI T.F, Lingua Latina per se illustrata.
Grammatica di consultazione, Accademia Vivarium novum, Montella 2003. OERBERG
H.H., Lingua Latina per se illustrata. Pars I - Familia Romana, Accademia Vivarium
Novum, Montella 2009. OERBERG H.H., Lingua Latina per se illustrata. Pars I - Familia
Romana. Exercitia Latina I (Cap. I-XXXV), Accademia Vivarium novum, Montella 2003.
OERBERG H.H., Lingua Latina per se illustrata. Pars I - Familia Romana. Enchiridion
2

discipulorom (Cap. I-XXXV), Accademia Vivarium novum, Montella 2003. OERBERG
H.H., Lingua Latina per se illustrata. Colloquia personarum, Accademia Vivarium
novum, Roma 2010. COOSEMANS P. et alii, Quaderno di esercizi per Lingua Latina per
se illustrata. Pars I Familia Romana. Volume I cap. I-XIX, Accademia Vivarium
novum, Montella 2008. COOSEMANS P. et alii, Quaderno di esercizi per Lingua Latina
per se illustrata. Pars I Familia Romana. Volume II cap. XX-XXXIV, Accademia
Vivarium novum, Montella 2008. MIRAGLIA L. Lingua Latina per se illustrata. Vita
moresque, Accademia Vivarium novum, Roma 2010.



codice corso LB0611
titolo insegnamento LINGUA LATINA II
cattedra Lingua e letteratura latina classica

anno Baccalaureato II
crediti 10 ECTS
attivit tipo Corso di base


OBIETTIVI FORMATIVI PER COMPETENZE
Il corso la continuazione del corso Lingua Latina I (LB0610).
1. Lo approfondisce la conoscenza sia della morfologia sia della sintassi latina
proposta dal manuale di Oerberg, Lingua latina per se illustrata, ed arricchisce
anche il possesso del lessico latino.
2. Viene inoltre avviato viene avviato alla lettura di testi originali di autori latini di
epoca classica e postclassica.

ARGOMENTI
Il discente imparer (CAPITVLA XVII XXVII):
- numerus: numeri capitali, ordinari
- adverbium: -iter, -e; comparativus, superlativus
- verbum temporale: indicativo presente passivo; tempora: praeteritum, futurum,
perfectum, plusquamperfectum; coniunctivus
- supinum, gerundium
- participium: temporis perfecti et futuri

BIBLIOGRAFIA
OERBERG H.H. MIRAGLIA L. BORRI T.F, Lingua Latina per se illustrata.
Grammatica di consultazione, Accademia Vivarium novum, Montella 2003. OERBERG
H.H., Lingua Latina per se illustrata. Pars I - Familia Romana, Accademia Vivarium
Novum, Montella 2009. OERBERG H.H., Lingua Latina per se illustrata. Pars I - Familia
Romana. Exercitia Latina I (Cap. I-XXXV), Accademia Vivarium novum, Montella 2003.
OERBERG H.H., Lingua Latina per se illustrata. Pars I - Familia Romana. Enchiridion
discipulorom (Cap. I-XXXV), Accademia Vivarium novum, Montella 2003. OERBERG
H.H., Lingua Latina per se illustrata. Colloquia personarum, Accademia Vivarium
novum, Roma 2010. COOSEMANS P. et alii, Quaderno di esercizi per Lingua Latina per
se illustrata. Pars I Familia Romana. Volume I cap. I-XIX, Accademia Vivarium
novum, Montella 2008. COOSEMANS P. et alii, Quaderno di esercizi per Lingua Latina
per se illustrata. Pars I Familia Romana. Volume II cap. XX-XXXIV, Accademia
Vivarium novum, Montella 2008. MIRAGLIA L. Lingua Latina per se illustrata. Vita
moresque, Accademia Vivarium novum, Roma 2010.



codice corso LB0612
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titolo insegnamento LINGUA LATINA III
cattedra Lingua e letteratura latina classica

anno Baccalaureato II
crediti 8 ECTS
attivit tipo Corso di base


OBIETTIVI FORMATIVI PER COMPETENZE
1. Lo studente, sulla base della nozioni acquisite nei corsi precedenti (Lingua latina I e
Lingua latina II), legge testi di autori di epoca classica e postclassica.
2. Consolida le conoscenze della grammatica latina. Lo studente arricchisce il suo
lessico sino a possedere circa 3000 vocaboli.

ARGOMENTI
Lo studente imparer:
-verbum: caiunctivus temporis perfecti, plusquamperfecti; futurum perfectum;
- gerundivum
-sintassi: ut, ne + coniunctivus
- ars metrica: hexameter, pentameter, hendecasyllabus
- casus genetivus, ablativus, accusativus, dativus, vocativus


BIBLIOGRAFIA
OERBERG H.H., Lingua Latina per se illustrata. Pars II Roma aeterna, Edizioni
Accademia Vivarium Novum, Montella 2007. OERBERG H.H., Lingua Latina per se
illustrata. Pars II (cap. XXXVI-LVI),
Accademia Vivarium Novum, Montella 2003. OERBERG H.H., Lingua Latina per se
illustrata. Pars II Roma aeterna. Exercitia latina II (Cap. XXXVI-LVI), Accademia
Vivarium Novum, Montella 2003. OERBERG H.H. MIRAGLIA L. BRRI T.F,
Lingua Latina per se illustrata.Grammatica di consultazione, Accademia Vivarium
novum, Montella 2003.



codice corso LB0510
titolo insegnamento LINGUA GRECA I
cattedra Lingua e letteratura greca classica

anno Baccalaureato I
crediti 10 ECTS
attivit tipo Corso di base


OBIETTIVI FORMATIVI PER COMPETENZE
1. Lo studente conosce le strutture morfologiche del nome e del verbo greco.
2. Lo studente conosce un vocabolario di circa 500 termini e sa associare il
vocabolario greco appreso ad aspetti qualificanti della civilt greca classica.
3. Lo studente legge ed interpreta testi di facile comprensione.

ARGOMENTI
1. Alfabeto, pronunzia, scrittura.
2. Strutture morfologiche del nome: gli articoli, i sostantivi di II, I, III declinazione,
gli aggettivi della I e II classe, gradi di comparazione, pronomi.
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3. Strutture morfologiche del verbo: verbi in presente attivo e medio-passivo,
aoristo II e I, imperfetto, verbi in di uso pi comune, presente ed imperfetto.
4. Strutture sintattiche: uso del participio, proposizioni soggettive ed oggettive.


BIBLIOGRAFIA
BALME M.-BORRI T.-LAWALL G.-MIRAGLIA L., Athenaze, introduzione al greco
antico (vol. II), Vivarium Novum (Roma 2010); CONSOLI C., Meletemata (vol. I),
Vivarium Novum (Montella 2008).



codice corso LB0511
titolo insegnamento LINGUA GRECA II
cattedra Lingua e letteratura greca classica

anno Baccalaureato II
crediti 8 ECTS
attivit tipo Corso di base

OBIETTIVI FORMATIVI PER COMPETENZE
1. Lo studente conosce le strutture morfologiche del verbo greco.
2. Lo studente conosce un vocabolario di 1000 termini ed sa associare il
vocabolario greco appreso ad aspetti qualificanti della civilt greca classica.
3. Lo studente legge, comprende ed interpreta testi di non eccessiva difficolt.

ARGOMENTI
1. Coniugazione verbale: il futuro, laoristo III, i verbi in , il congiuntivo e
lottativo, la forma passiva, perfetto e piuccheperfetto.
2. Strutture sintattiche: il genitivo assoluto, luso di , attrazione del pronome
relativo, verba timendi, verba curandi.

BIBLIOGRAFIA
BALME M.-BORRI T.-LAWALL G.-MIRAGLIA L., Athenaze, introduzione al greco
antico (vol. I et II), Vivarium Novum (Roma 2010). BARBONE A., Ephodion:
antologia di autori greci, Vivarium Novum (Roma 2010). CONSOLI C., Meletemata
(vol. I et II), Vivarium Novum (Montella 2008).



codice corso LB0512
titolo insegnamento Lingua Greca III
cattedra Lingua e letteratura greca classica

anno Baccalaureato II
crediti 6 ECTS
attivit tipo Corso di base


OBIETTIVI FORMATIVI PER COMPETENZE
1. Lo studente completa la conoscenza delle strutture morfologiche del verbo greco
e della sintassi.
2. Lo studente conosce un vocabolario di 2000 termini e sa associare il vocabolario
greco appreso ad aspetti qualificanti della civilt greca classica.
3. Lo studente legge, comprende ed interpreta testi di media e notevole difficolt.
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ARGOMENTI
1. Coniugazione verbale: il futuro perfetto, il perfetto III, gli aggettivi verbali,
forme irregolari della coniugazione, le classi verbali.
2. Strutture sintattiche, in particolare proposizione finali, consecutive, temporali,
causali, periodo ipotetico.

BIBLIOGRAFIA
BALME M.-BORRI T.-LAWALL G.-MIRAGLIA L., Athenaze, introduzione al greco
antico (vol. II), Vivarium Novum (Roma 2010). BARBONE A., Ephodion: antologia
di autori greci, Vivarium Novum (Roma 2010). CONSOLI C., Meletemata (vol. II),
Vivarium Novum (Montella 2008).

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CICLO DI BACCALAUREATO
ATTIVIT FORMATIVE DI BASE
STORIA DELLA LETTERATURA


codice corso LB0613
titolo insegnamento STORIA DELLA LETTERATURA LATINA CLASSICA I
cattedra Lingua e Letteratura latina classica

anno Baccalaureato I-II anno, ad anni alterni
crediti 5 ECTS
attivit tipo Corso di base


OBIETTIVI FORMATIVI PER COMPETENZE
1. Lo studente acquisisce una conoscenza panoramica della letteratura latina dalle
origini agli inizi dellet augustea.
2. Lo studente si appropria di nozioni metodologiche fondamentali, utili a orientarsi
nella consultazione di testi in prosa e in versi della letteratura latina classica.
3. Lo studente assimila una conoscenza dei problemi legati alla storia della
trasmissione testuale.
4. Lo studente in grado di cogliere di valutare le influenze e le interazioni della
letteratura latina classica sulla civilt letteraria europea medioevale e
contemporanea.


ARGOMENTI
Lineamenti di storia letteraria latina dalle origini allinizio dellet augustea.
1. : origini, fasti, annales, commentarii, carmina, saturnio. Il teatro
romano: fescennino, palliata, togata, atellana e mimo; Livio Andronico, Nevio, Plauto,
Cecilio Stazio, Terenzio, Pacuvio, Accio, Ennio; la storiografia e loratoria: Fabio Pittore,
Cincio Alimento, Catone, Sisenna; la satira: Lucilio.
2. : la poesia neoterica, lalessandrinismo e lepigramma: Catullo;
Lucrezio e il De rerum natura; ; Varrone, Cicerone, Cornelio Nepote, Pomponio Attico;
Giulio Cesare, Sallustio.
3. : Virgilio.

BIBLIOGRAFIA
PARATORE E., Storia della letteratura latina, Firenze, Mondolibri, 2003; ALBRECHT M.,
Storia della letteratura latina: da Livio Andronico a Boezio, I-III, Torino, Einaudi, 1995-
1996 (Biblioteca Studio, 11, 19 e 24); PONTIGGIA G. - GRANDI M.C., Letteratura latina,
storia e testi, I-II, Milano, Principato, 2005; FEDELI P., Storia letteraria di Roma, Napoli,
Fratelli Ferraro, 2004.



codice corso LB0614
titolo insegnamento STORIA DELLA LETTERATURA LATINA CLASSICA II
cattedra Lingua e Letteratura latina classica

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anno Baccalaureato I-II anno, ad anni alterni
crediti 5 ECTS
attivit tipo Corso di base


OBIETTIVI FORMATIVI PER COMPETENZE
1. Lo studente acquisisce una conoscenza panoramica della letteratura latina dallet
augustea alla caduta dellImpero.
2. Lo studente si appropria di nozioni metodologiche fondamentali, utili a orientarsi
nella consultazione di testi in prosa e in versi della letteratura latina classica.
3. Lo studente assimila una conoscenza dei problemi legati alla storia della
trasmissione testuale.
4. Lo studente in grado di cogliere di valutare le influenze e le interazioni della
letteratura latina classica sulla civilt letteraria europea medioevale e
contemporanea.

ARGOMENTI
Lineamenti di storia letteraria latina dallet augustea alla caduta dellImpero.
1. Let augustea: Orazio, Gallo, Tibullo, Properzio, Ovidio, Livio e la storiografia; la
prosa scientifica Flacco, Vitruvio, Celso, Columella, Apicio, Manilio.
2. Let post-augustea e giulio-claudia: Seneca, Fedro, Lucano, Persio, Giovenale,
Petronio Arbitro.
3. Let post-augustea e giulio-claudia. Stazio, Valerio Flacco, Silio Italico, Plinio il
Vecchio, Frontino, Marziale, Quintiliano.
4. Let degli imperatori adottivi. Plinio il Giovane, Tacito, Svetonio, Floro,
Apuleio, Frontone, Aulo Gellio, i potae novelli.
5. La cultura letteraria pagana dai Severi alla caduta. Minucio Felice, Macrobio,
Simmaco, Ammiano Marcellino e la Historia Augusta, Ausonio, Claudio Claudiano,
Marziano Capella, Rutilio Namaziano.

BIBLIOGRAFIA
PARATORE E., Storia della letteratura latina, Firenze, Mondolibri, 2003; ALBRECHT
M., Storia della letteratura latina: da Livio Andronico a Boezio, I-III, Torino, Einaudi,
1995-1996 (Biblioteca Studio, 11, 19 e 24); PONTIGGIA G. - GRANDI M.C., Letteratura
latina, storia e testi, I-II, Milano, Principato, 2005; FEDELI P., Storia letteraria di
Roma, Napoli, Fratelli Ferraro, 2004.



codice corso LB0513
titolo insegnamento STORIA DELLA LETTERATURA GRECA CLASSICA I
cattedra Lingua e Letteratura greca classica

anno Baccalaureato I-II anno, ad anni alterni
crediti 5 ECTS
attivit tipo Corso di base


OBIETTIVI FORMATIVI PER COMPETENZE
1. Lo studente in grado di definire lo statuto epistemologico della disciplina, e
particolarmente la sua metodologia e gli strumenti di lavoro.
2. Lo studente conosce la produzione letteraria in lingua greca dellet arcaica e
della prima et classica.
3. Lo studente capace di cogliere il rapporto di continuit/ discontinuit che
sussiste tra cultura greca e cultura contemporanea.
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ARGOMENTI
1. Questioni introduttive: La letteratura come fenomeno culturale; il modello
Jakobson e le funzioni della comunicazione; la trasmissione dei testi della
letteratura greca; dalla preistoria alla civilt micenea.
2. Il Medioevo ellenico; lalto arcaismo; lintroduzione della scrittura; lepica; il
problema mito; oralit e auralit; eroi e di.
3. Omero e i poemi omerici; aedi e rapsodi; esametro ed epiteti formulari; la
questione omerica.
4. I poemi del ciclo.
5. Esiodo e la nascita del poema didascalico.
6. Il simposio e leteria; la lirica monodica (elegia e giambo) e la lirica corale.
7. La nascita della storiografia antica: i logoi di Erodoto; da Tucidide e Senofonte.

BIBLIOGRAFIA
BETTINI M., Il mito tra autorit e discredito, in Limmagine riflessa 17 (2008),
pp. 27-64. CANTARELLA E., Itaca. Eroi, donne, potere tra vendetta e diritto, Milano,
Feltrinelli 2004. DODDS E., I , Milano, BUR, 2010
3
. HAVELOCK
E., Dike. La nascita della coscienza, Roma-Bari, Laterza 2003
2
. ROSSI-R. NICOLAI
L. E., Corso integrato di letteratura greca, Firenze, Le Monnier 2007. SNELL B., La
cultura greca e le origini del pensiero europeo, Torino, Einaudi 2002
2
. SVEMBRO J.,
La parola e il marmo: alle origini della poetica greca, Torino, Bollati Boringhieri
1984. VEYNE P., I Greci hanno creduto ai loro miti?, Bologna, Il Mulino 2005.
VERNANT J. P., L 'universo, gli di, gli uomini, Torino, Einaudi 2000.



codice corso LB0514
titolo insegnamento STORIA DELLA LETTERATURA GRECA CLASSICA II
cattedra Lingua e Letteratura greca classica

anno Baccalaureato I-II anno, ad anni alterni
crediti 5 ECTS
attivit tipo Corso di base


OBIETTIVI FORMATIVI PER COMPETENZE
1. Lo studente in grado di definire lo statuto epistemologico della disciplina, e
particolarmente la sua metodologia e gli strumenti di lavoro.
2. Lo studente conosce la produzione letteraria in lingua greca dellet arcaica e
della prima et classica.
3. Lo studente capace di cogliere il rapporto di continuit/ discontinuit che
sussiste tra cultura greca e cultura contemporanea

ARGOMENTI
1. Il V secolo: dalle guerre persiane alla guerra del Peloponneso.
2. La grande stagione della tragedia attica; breve storia del mito e delle sue
interpretazioni; Eschilo, Sofocle, Euripide.
3. Aristofane e la commedia antica.
4. La sofistica e Socrate; il IV secolo: dallegemonia spartana alla supremazia
macedone;
5. Platone e Aristotele.
6. Loratoria giudiziaria tra V e IV secolo.
7. Lisia e Isocrate; Demostene e la politica ateniese prima di Cheronea; la grande
avventura di Alessandro Magno;
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8. Let ellenistica; la biblioteca di Alessandria e la poetica alessandrina.
9. Gli Aitia di Callimaco.
10. Le Argonautiche di Apollonio Rodio.
11. Gli Idilli di Tecorito;
12. Menando e la commedia nuova.
13. La nascita dellimpero greco-romano; storiografia greca e storia romana
(Polibio, Diodoro, Dionigi di Alicarnasso).
14. Plutarco e le Vite parallele.
15. Luciano e la seconda sofistica.

BIBLIOGRAFIA
BALDRY H. C., I Greci a teatro. Spettacolo e forme della tragedia, Roma-Bari,
Laterza 2012
23
. BETTINI M., Le orecchie di Hermes. Studi di antropologia e culture
classiche, Torino, Einaudi 2000. CANFORA L., Storia della letteratura greca, Roma-
Bari, Laterza 2010. ROSSI-R. NICOLAI L. E., Corso integrato di letteratura greca,
vol. 2: L'et classica, vol. 3:L'et ellenistica e imperiale romana, Firenze, Le
Monnier 2007. VERNANT J.P - VIDAL NAQUET P., Mito e tragedia nell'antica
Grecia, Torino, Einaudi 1976. VEYNE P., L'impero greco romano. Le radici del
mondo globale, Milano, Rizzoli 2007.



codice corso LB0410
titolo insegnamento LETTERATURA CRISTIANA ANTICA LATINA I
cattedra Letteratura cristiana antica latina

anno Baccalaureato I-II anno, ad anni alterni
crediti 5 ECTS
attivit tipo Corso di base


OBIETTIVI FORMATIVI PER COMPETENZE
1. Lo studente conosce la produzione letteraria in lingua latina del Cristianesimo antico
dalle prime traduzioni bibliche (Afra, Itala) fino alla seconda met del IV secolo.
2. Lo studente capace di cogliere il rapporto di continuit, discontinuit e
perfezionamento che sussiste tra la paideia classica e lhumanitas christiana dei
primi secoli nell'ambito della lingua latina.

ARGOMENTI
1. La lingua latina presso i cristiani
2. Le prime traduzioni latine della Bibbia
3. Acta martyrum Latina,
4. Minucius Felix,
5. Q. S. F. Tertullianus,
6. Th. Caecilius Cyprianus,
7. Commodianus,
8. Novatianus,
9. Arnobius Siccensis,
10. L. C. Firmianus Lactantius,
11. Victorinus Poetoviensis,
12. Firmicius Maternus,
13. Marius Victorinus,
14. Hilarius Pictaviensis.


BIBLIOGRAFIA
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AMATA B., Christianae Litterae Latinae Institutiones I (Romae, 2008) (pro manuscripto).
CHADWICK H., The Early Church. The story of emergent Christianity from the apostolic age
to the dividing of the ways between the Greek East and the Latin West (London,
3
1993).
CONTE G.B., Profilo storico di letteratura latina. Dalle origini alla tarda et imperiale
(Firenze, 2004). DI BERARDINO A. FEDALTO G. SIMONETTI M. (a cura), Letteratura
Patristica, Edizioni San Paolo, Cinisello Balsamo (MI) 2007. FONTAINE J., La letteratura
latina cristiana (Bologna 2000). MORESCHINI C.-NORELLI E., Manuale di letteratura
cristiana antica greca e latina (Brescia,
2
2006). SIMONETTI M.-PRINZIVALLI E., Storia della
letteratura cristiana antica (Casale Monferrato,
3
2005).



codice corso LB0411
titolo insegnamento LETTERATURA CRISTIANA ANTICA LATINA II
cattedra Letteratura cristiana antica latina

anno Baccalaureato I-II anno, ad anni alterni
crediti 5 ECTS
attivit tipo Corso di base


OBIETTIVI FORMATIVI PER COMPETENZE
1. Lo studente conosce la produzione letteraria in lingua latina del Cristianesimo antico
dalla seconda met del IV secolo fino alla fine del V secolo.
2. Lo studente capace di cogliere il rapporto di continuit, discontinuit e
perfezionamento che sussiste tra la paideia classica e lhumanitas christiana dei
primi secoli.

ARGOMENTI
1. Ambrosius Mediolanensis,
2. Ambrosiaster,
3. Cromatius Aquileiensis,
4. Sulpicius Severus,
5. Prudentius,
6. Paulinus Nolanus,
7. Rufinus, Hieronymus,
8. Augustinus Hipponensis,
9. Autori cristiani in Gallia, Africa et Italia del V secolo.

BIBLIOGRAFIA
AMATA B., Christianae Litterae Latinae Institutiones I (Romae, 2008) (pro manuscripto).
CHADWICK H., The Early Church. The story of emergent Christianity from the apostolic age
to the dividing of the ways between the Greek East and the Latin West (London,
3
1993).
CONTE G.B., Profilo storico di letteratura latina. Dalle origini alla tarda et imperiale
(Firenze, 2004). DI BERARDINO A. FEDALTO G. SIMONETTI M. (a cura), Letteratura
Patristica, Edizioni San Paolo, Cinisello Balsamo (MI) 2007. FONTAINE J., La letteratura
latina cristiana (Bologna 2000). MORESCHINI C.-NORELLI E., Manuale di letteratura
cristiana antica greca e latina (Brescia,
2
2006). SIMONETTI M.-PRINZIVALLI E., Storia della
letteratura cristiana antica (Casale Monferrato,
3
2005). FONTAINE J., La letteratura latina
cristiana (Bologna 2000).





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codice corso LB0310
titolo insegnamento LETTERATURA CRISTIANA ANTICA GRECA I
cattedra Letteratura cristiana antica greca

anno Baccalaureato I-II anno, ad anni alterni
crediti 5 ECTS
attivit tipo Corso di base


OBIETTIVI FORMATIVI PER COMPETENZE
1. Lo studente in grado di definire lo statuto epistemologico della disciplina, e
particolarmente la sua metodologia e gli strumenti di lavoro.
2. Lo studente conosce la produzione letteraria in lingua greca del Cristianesimo
antico dalle origini al IV secolo.
3. Lo studente capace di cogliere il rapporto di continuit, discontinuit e
perfezionamento che sussiste tra la paideia classica e lhumanitas christiana dei
primi secoli.

ARGOMENTI
1. Argomenti introduttivi: contesto storico e geografico, generi letterari,
caratteristiche della letteratura cristiana antica.
2. La letteratura apostolica e sub apostolica.
3. Gli apologisti e la letteratura eretica del II e III secolo.
4. I primi maestri del pensiero cristiano in area asiatica.
5. La letteratura alessandrina, in particolar modo Clemente Alessandrino ed
Origene e la reazione cristiana.
6. Gli inizi della storiografia cristiana: Eusebio di Cesarea.
7. La controversia ariana ed Atanasio di Alessandria.

BIBLIOGRAFIA
DI BERARDINO A. FEDALTO G. SIMONETTI M. (a cura), Letteratura Patristica,
Edizioni San Paolo, Cinisello Balsamo (MI) 2007. MORESCHINI C. - NORELLI E.,
Manuale di letteratura cristiana antica greca e latina, Morcelliana, Brescia 1999.
San Paolo, Cinisello Balsamo (MI) 2007. SIMONETTI M. PRINZIVALLI E.,
Letteratura cristiana antica. Profilo storico, Antologia di testi, 3 volumi, Piemme,
Casale Monferrato 2003. SIMONETTI M. PRINZIVALLI E., Storia della letteratura
cristiana antica, EDB, Bologna 2010.



codice corso LB0311
titolo insegnamento LETTERATURA CRISTIANA ANTICA GRECA II
cattedra Letteratura cristiana antica greca

anno Baccalaureato I-II anno, ad anni alterni
crediti 5 ECTS
attivit tipo Corso di base


OBIETTIVI FORMATIVI PER COMPETENZE
1. Lo studente in grado di definire lo statuto epistemologico della disciplina, e
particolarmente la sua metodologia e gli strumenti di lavoro.
2. Lo studente conosce la produzione letteraria in lingua greca del Cristianesimo
antico dal principio del IV alla fine dellVIII secolo.
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3. Lo studente capace di apprezzare la tradizione teologico-spirituale dellepoca
patristica e confrontarla con il vissuto ecclesiale e culturale odierno.

ARGOMENTI
1. I Padri Cappadoci
2. La scuola antiochena
3. Tra cristianesimo antico e paideia antica
4. Lepoca del concilio di Efeso.
5. Dibattiti teologici precalcedonesi e postcalcedonesi
6. Ascesi e spiritualit nel V secolo e nella prima met del sec. VI
7. La poesia liturgica greca
8. Storiografia greca cristiana
9. Esegeti minori del V e VI secolo

BIBLIOGRAFIA
MORESCHINI C. - NORELLI E., Manuale di letteratura cristiana antica greca e
latina, Morcelliana, Brescia 1999. San Paolo, Cinisello Balsamo (MI) 2007.
SIMONETTI M. PRINZIVALLI E., Letteratura cristiana antica. Profilo storico,
Antologia di testi, 3 volumi, Piemme, Casale Monferrato 2003. DI BERARDINO A.
FEDALTO G. SIMONETTI M. (a cura), Letteratura Patristica, Edizioni San Paolo,
Cinisello Balsamo (MI) 2007. SIMONETTI M. PRINZIVALLI E., Storia della
letteratura cristiana antica, EDB, Bologna 2010.



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CICLO DI BACCALAUREATO
ATTIVIT FORMATIVE CARATTERIZZANTI
AREA LINGUISTICA LATINA

codice corso LB0615
titolo insegnamento LETTURA TESTI CLASSICI LATINI I
cattedra Lingua e Letteratura latina classica

anno Baccalaureato III anno
crediti 3 ECTS
attivit tipo Attivit caratterizzante. Area linguistica latina


OBIETTIVI FORMATIVI PER COMPETENZE
Lo studente apprende ed utilizza i processi per la comprensione e la traduzione dei
testi con un approccio filologico, storico e critico-letterario.

ARGOMENTI
Le lezioni si articoleranno in una parte teorica, in cui saranno fornite alcune
considerazioni generali sugli argomenti trattati, e una parte pratica di lettura e critica
del testo.

BIBLIOGRAFIA

Sar indicata dal professore a seconda degli argomenti trattati.



codice LB0616
titolo insegnamento LETTURA TESTI CLASSICI LATINI II
cattedra Lingua e Letteratura classica latina

Anno Baccalaureato III anno
crediti 3 ECTS
attivit tipo Attivit caratterizzante. Area linguistica latina


OBIETTIVI FORMATIVI PER COMPETENZE

Lo studente apprende ed utilizza i processi per la comprensione e la traduzione dei
testi con un approccio filologico, storico e critico-letterario.

ARGOMENTI

Le lezioni si articoleranno in una parte teorica, in cui si cercher di fornire alcune
considerazioni generali sugli argomenti trattati, e una parte pratica di lettura e critica
del testo.

BIBLIOGRAFIA

Sar indicata dal professore a seconda degli argomenti trattati.
14

codice corso LB0412
titolo insegnamento LETTURA TESTI CRISTIANI LATINI I
cattedra Letteratura cristiana antica latina

anno Baccalaureato III anno
crediti 3 ECTS
attivit tipo Attivit caratterizzante. Area linguistica latina


OBIETTIVI FORMATIVI PER COMPETENZE
1. Lo studente approfondisce le sue conoscenze della lingua latina attraverso la lettura
dei brani scelti e spiegati dal professore.
2. Riconosce le particolarit del latino tardivo e latino dei cristiani.
3. Assume una sensibilit per gli elementi retorici e dottrinali.
4. Acquisisce progressivamente la capacit di leggere, comprendere e tradurre i testi.

ARGOMENTI
Acta martyrum Latina et vitae christianorum (loci selecti):
Passio martyrum Scilitanorum.
Passio Perpetuae et Felicitatis.
Passio s. Cypriani.
Vita Malchi monachi captivi (Hieronymus).
Vita s. Augustini (Possidius).
Tertullianus, Ad martyras

BIBLIOGRAFIA
Dispense del professore. PAVANETTO C., Elementa Linguae et Grammaticae Latinae. Nova
impressa exscriptio editionis hic atque illic emendatae parumque locupletioris factae,
Romae 2009. MIR I.M. CALVANO C., Via omnibus aperta 1. Summa Grammaticae
Latinae, Romae 1993. POVSIC B.S., Grammatica Latina, Cassini 1974, TRAINA A.
BERTOTTI T., Sintassi normativa della lingua latina, Bologna
3
2003.



codice corso LB0413
titolo insegnamento LETTURA TESTI CRISTIANI LATINI II
cattedra Letteratura cristiana antica latina

anno Baccalaureato III anno
crediti 3 ECTS
attivit tipo Attivit caratterizzante. Area linguistica latina


OBIETTIVI FORMATIVI PER COMPETENZE
1. Lo studente approfondisce le sue conoscenze della lingua latina attraverso la lettura
dei brani scelti e spiegati dal professore,
2. Riconosce le particolarit del latino tardivo e latino dei cristiani.
3. Assume una sensibilit per gli elementi retorici e dottrinali.
4. Acquisisce progressivamente la capacit di leggere, comprendere e tradurre i testi.


ARGOMENTI
Cyprianus, Ad Demetrianum
Ambrosius, Epistola 73
15

Augustinus, Sermo de disciplina Christiana; De excidio urbis Romae
Hieronimus, Epistola 52 (ad Nepotianum)


BIBLIOGRAFIA
Dispense del professore.
PAVANETTO C., Elementa Linguae et Grammaticae Latinae. Nova impressa exscriptio
editionis hic atque illic emendatae parumque locupletioris factae, Romae 2009. Mir I.M.
CALVANO C., Via omnibus aperta 1. Summa Grammaticae Latinae, Romae 1993. POVSIC
B.S., Grammatica Latina, Cassini 1974, TRAINA A. BERTOTTI T., Sintassi normativa della
lingua latina, Bologna
3
2003.



codice corso LB0110 LB0111
titolo insegnamento COMPOSIZIONE LATINA I - II
cattedra Didattica delle lingue classiche e composizione latina

Anno Baccalaureato II anno, III anno
crediti 5 ECTS + 5 ECTS
attivit tipo Corso caratterizzante: area linguistica latina


OBIETTIVI FORMATIVI PER COMPETENZE
1. Condurre il discente ad esprimersi in corretto latino mediante la produzione scritta.
2. Abilitare lo studente a scrivere e discutere la tesi di baccalaureato in latino.
3. Introdurre lo studente alluso orale della lingua latina.

ARGOMENTI
1. Elementi di sintassi latina con relative esercitazioni sia in classe che a casa: le
composizioni domestiche, corrette dal professore, sono oggetto di revisione da parte
dello studente.
2. Le composizioni riguardano diversi generi letterari di pi facile stesura: biografia,
descrizione di luoghi, lettere, semplici dialoghi.
3. Lettura di brani tratti da opere di scrittori classici autori dei generi letterari
summenzionat.

BIBLIOGRAFIA
Commentarii Professoris (2008). RBERG H.H., Lingua Latina per se ilustrata (Accademia
Vivarium Novum 2003ss). PAREDI A., Thesaurus (Milano, Celuc Libri 1990). TANTUCCI V.,
Urbis et orbis lingua (Bologna, Poseidonia 1996). TERRACINA F., Grammatica latina
(Milano, Vallardi 2004). TRAINA A.-BERTOTTI T., Sintassi normativa della lingua latina
(Bologna, Cappelli 1998). Latinitas in tela (http://www.geocities.com/-
blas3/quotidie/index.html).

16

CICLO DI BACCALAUREATO
ATTIVIT FORMATIVE CARATTERIZZANTI
AREA LINGUISTICA GRECA


codice corso LB0515
titolo insegnamento LETTURA TESTI CLASSICI GRECI I
cattedra Lingua e Letteratura classica greca

anno Baccalaureato III anno
crediti 3 ECTS
attivit tipo Attivit caratterizzante. Area linguistica greca


OBIETTIVI FORMATIVI PER COMPETENZE
1. Lo studente conosce i dati biografici, le opere, e la lingua degli autori proposti.
2. Riconosce le particolarit della lingua greca utilizzata dagli autori proposti.
3. Assume una sensibilit per gli elementi retorici, filologici e storico-culturali.
4. Acquisisce progressivamente la capacit di leggere, comprendere e tradurre i
testi.
5. Espone le proprie conoscenze in modo corretto, ordinato e consequenziale.

ARGOMENTI
Lettura di passi scelti tratti dalle opere di Omero, Esiodo, Archiloco, Saffo, Alceo,
Anacreonte, Alcmane, Teognide, Solone, Mimnermo, Pindaro, Bacchilide,
Simonide, Erodoto, Tucidide, Eschilo, Sofocle, Euripide.

BIBLIOGRAFIA
Dispense del professore.



codice corso LB0516
titolo insegnamento LETTURA TESTI CLASSICI GRECI II
cattedra Lingua e Letteratura classica greca

anno Baccalaureato III anno
crediti 3 ECTS
attivit tipo Attivit caratterizzante. Area linguistica greca


OBIETTIVI FORMATIVI PER COMPETENZE
1. Lo studente conosce i dati biografici, le opere, e la lingua degli autori proposti.
2. Riconosce le particolarit della lingua greca utilizzata dagli autori proposti.
3. Assume una sensibilit per gli elementi retorici, filologici e storico-culturali.
4. Acquisisce progressivamente la capacit di leggere, comprendere e tradurre i
testi.
5. Espone le proprie conoscenze in modo corretto, ordinato e consequenziale.


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ARGOMENTI
Lettura di passi scelti tratti dalle opere di Senofonte, Aristofane, Platone, Aristotele,
Isocrate, Lisia, Demgostene, Menandro, Callimaco, Apollonio Rodio, Teocrito,
Polibio, Plutarco, Luciano.

BIBLIOGRAFIA
Dispense del professore.



codice corso LB0312
titolo insegnamento LETTURA TESTI CRISTIANI ANTICHI GRECI I
cattedra Letteratura cristiana antica greca

anno Baccalaureato III anno
crediti 3 ECTS
attivit tipo Attivit caratterizzante. Area linguistica greca


OBIETTIVI FORMATIVI PER COMPETENZE
1. Individuare i valori etico-spirituali della Patristica greca espressi nei suoi
documenti letterari.
2. Acquisire unadeguata metodologia per lo studio filologico dei documenti
letterari del Cristianesimo antico.

ARGOMENTI
Unopera scelta di anno in anno degli autori pre-niceni, preferibilmente o della
letteratura apologetica o di Origene.


BIBLIOGRAFIA
La bibliografia relativa allopera scelta. Volumi di consultazione: DI BERARDINO
A. (a cura), Nuovo Dizionario Patristico e di Antichit Cristiane IV voll., Roma
2006-2008. DI BERARDINO A. FEDALTO G. SIMONETTI M. (a cura), Letteratura
Patristica, Edizioni San Paolo, Cinisello Balsamo (MI) 2007. KANNENGIESSER C.,
Handbook of Patristic Exegesis. The Bible in Ancient Christianity, Brill, Leiden
Boston, 2006.



codice corso LB0313
titolo insegnamento LETTURA TESTI CRISTIANI ANTICHI GRECI II
cattedra Letteratura cristiana antica greca

anno Baccalaureato III anno
crediti 3 ECTS
attivit tipo Attivit caratterizzante. Area linguistica greca


OBIETTIVI FORMATIVI PER COMPETENZE
1. Individuare i valori etico-spirituali della Patristica greca espressi nei suoi
documenti letterari.
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2. Acquisire unadeguata metodologia per lo studio filologico dei documenti
letterari del Cristianesimo antico.

ARGOMENTI
Testi di autori cristiani greci dellepoca post-nicena: brani scelti da Gregorio di Nissa
o Basilio di Cesarea, Cirillo di Gerusalemme, Giovanni Crisostomo.
I testi vengono scelti di anno in anno.

BIBLIOGRAFIA
La bibliografia relativa allopera scelta. Volumi di consultazione: DI BERARDINO
A. (a cura), Nuovo Dizionario Patristico e di Antichit Cristiane IV voll., Roma
2006-2008. DI BERARDINO A. FEDALTO G. SIMONETTI M. (a cura), Letteratura
Patristica, Edizioni San Paolo, Cinisello Balsamo (MI) 2007. KANNENGIESSER C.,
Handbook of Patristic Exegesis. The Bible in Ancient Christianity, Brill, Leiden
Boston, 2006.


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CICLO DI BACCALAUREATO
ATTIVIT FORMATIVE CARATTERIZZANTI
AREA LINGUISTICO GLOTTOLOGICA

codice corso LB0210
titolo insegnamento GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
cattedra Glottologia e Linguistica greca e latina

anno Baccalaureato III anno
crediti 3 ECTS
attivit tipo Corso caratterizzante: area linguistico-glottologica


OBIETTIVI FORMATIVI PER COMPETENZE
1. Lo studente in grado di tracciare un profilo di linguistica generale
2. Lo studente sa valutare criticamente una monografia di argomento storico-comparativo
di un percorso semantico.

ARGOMENTI
1. Affratellamento con le principali tendenze di evoluzione fonetica nel passaggio dal
protoindoeuropea alla segmentazione delle famiglie linguistiche derivate pi importanti
(in particolare del greco e del latino).
2. Fondamenti generali della diramazione semantica (storia delle voci allinterno delle
culture, in particolare di quella greca e latina; evoluzioni diacroniche, diatopiche,
diastratiche, diamesiche, diafasiche; norme areali, ricerca onomasiologica, tabu
linguistico).
3. Familiarizzazione (manuale e su computer) con i pi aggiornati strumenti di ricerca
(grammatiche storiche e dizionari etimologici).

BIBLIOGRAFIA
DARLING BUCK C., A dictionary of selected synonyms in the principal Indo-European
languages. A contribution to the history of ideas, Chicago-London, University of Chicago
Press. DELG 1968-80; CHANTRAINE P., Dictionnaire tymologique de la langue grecque.
Histoire des mots, Paris, Klincksieck (nuova edizione, con Appendice di aggiornamenti
etimologici: grecque (1-10),
rassembles par Alain Blanc, Charles de Lamberterie, Jean-Lous Perpillou) ; ERNOUT A -
Meillet A., Dictionnaire tymologique de la langue latine. Histoire des mots, Paris,
Klincksieck;. Mallory J. P - Adams D. Q., Encyclopedia of Indo-European Culture, London-
Chicago, Fitzroy Dearborn Publisher; Pokorny J., Indogermanisches etymologisches
Wrterbuch, Bern - Mnchen, Francke; WATKINS C., Indo-European Roots, appendice a W.
MORRIS (ed.), The Heritage Illustrated Dictionary of the English Language, Dell Publishing
Co. Inc.; 2011: WATKINS C., The American Heritage dictionary of Indo-European roots,
Boston-New York, Houghton Mifflin Harcourt. I pi recenti Dizionari etimologici delle
singoli lingue.



codice corso LB0211
titolo insegnamento Storia della grammatica latina/greca
cattedra Glottologia e Linguistica greca e latina
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anno Baccalaureato III anno
crediti 6 ECTS
attivit tipo Corso caratterizzante: area linguistico-glottologica


OBIETTIVI FORMATIVI PER COMPETENZE
1. Lo studente in grado di ricostruire i processi di evoluzione della lingua greca e latina
2. Lo studente sa istituire processi di comparazione linguistica
3. Lo studente abilitato ad impostare percorsi didattici per linsegnamento delle lingue
greca e latina.

ARGOMENTI
1. Familiarizzazione delle principali tendenze fonetiche evolutive nel passaggio dal
protoindoeuropeo alle lingue di arrivo
2. Comparazione contrastiva tra sviluppo fonetico greco e latino, fenomeni di osmosi da un
polo allaltro
3. Ricostruzione delle morfologie comparate
4. Ricostruzione delle tracce comuni di sintassi, di prosodia e di formulari della lingua
poetica
5. Inerzie del sostrato

BIBLIOGRAFIA
ADRADOS F.R. - BERNAB A. - MENDOZA J., Manual de lingstica indoeuropea, Madrid
1995-8; BADER F. (dir.), Langues indo-europennes, Paris 1994 ; BEEKES R.S.P.,
Comparative Indo-European Linguistics. An introduction, second edition revised and
corrected by Michiel de Vaan, Amsterdam/Philadelphia 2011; CLACKSON James, Indo-
European Linguistics. An introduction, Cambridge, Cambridge University Press; Benjamin
FORTSON W., Indo-European Language and Culture, Oxford, Blackwell, 2006; Szemernyi
O., Introduzione alla linguistica indoeuropea, Milano 1990; GIACALONE A. RAMAT P. (a
cura), Le lingue indoeuropee, Bologna 1995. VILLAR Villar Francisco, Gli Indoeuropei e le
, trad. di Donatella Siviero (=Storica paperbaks 45 ), Bologna, Il Mulino
(orig. Los indoeuropeos y los orgenes de Europa. Lenguaje e historia, Madrid 1991, 1996
2
,
Gredos), 2008.


21

CICLO DI BACCALAUREATO
ATTIVIT FORMATIVE CARATTERIZZANTI
AREA STORICA

codice corso LB810
titolo insegnamento STORIA ROMANA
cattedra Storia antica e archeologia classica e cristiana

anno Baccalaureato I-II anno, ad anni alterni
crediti 6 ECTS
attivit tipo Attivit caratterizzante. Area storica


OBIETTIVI FORMATIVI PER COMPETENZE
1. Lo studente dispone di una conoscenza della storia e della civilt romana;
2. capace di valutare e utilizzare le diverse fonti disponibili (anche materiali), con
particolare attenzione alluso delle fonti letterarie.
3. Sa inquadrare lopera letteraria e poetica del mondo romano classico e cristiano
allinterno dellevoluzione storica, politica e territoriale.

ARGOMENTI
1. Le fonti letterarie: analisi e critica.
2. Origini di Roma: leggenda e critica storica.
3. La monarchia.
4. La repubblica.
5. Le guerre puniche.
6. Roma alla conquista del Mediterraneo: il contatto con la Grecia.
7. Le guerre sociali. La crisi della Repubblica: Silla, Giulio Cesare e Ottaviano Augusto.
8. Il modello orientale e la tradizione latina.
9. Limpero romano: lorganizzazione, la gestione amministrativa, la partecipazione alla
vita politica, lesercito.
10. Caracalla e lestensione della cittadinanza.
11. La crisi tardo antica e il passaggio al cristianesimo.
12. La fine dellImpero.
13. Il concetto di Tarda Antichit nel nuovo approccio storiografico.

Partecipazione a mostre e visite e musei proposti dal docente e giudicati utili alla
comprensione viva della materia.

BIBLIOGRAFIA
Dispense del Professore. POMA G., Le istituzioni politiche del mondo romano, Milano 2002
(Il Mulino), pp.13-76, 95-110, 153-173, 239-252, 268-272. ZERBINI L.-ARDEVAN R., Storia
Romana. Dal 753 a.C. al 565 d.C., Milano 2011 (Mondadori).



codice corso LB811
titolo insegnamento STORIA GRECA
cattedra Storia antica e archeologia classica e cristiana
anno Baccalaureato I-II anno, ad anni alterni
crediti 5 ECTS
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attivit tipo Attivit caratterizzante. Area storica


OBIETTIVI FORMATIVI PER COMPETENZE
1. Lo studente dispone di una conoscenza della storia e della civilt greca.
2. capace di valutare e utilizzare le diverse fonti disponibili (anche materiali), con
particolare attenzione alluso delle fonti letterarie.
3. Sa inquadrare lopera letteraria e poetica del mondo romano classico e cristiano
allinterno dellevoluzione storica, politica e territoriale.

ARGOMENTI
1. Le fonti della Storia Greca; i limiti temporali secondo lottica degli antichi e secondo la
storiografia moderna.
2. Il mito e la sua lettura storica.
3. Nascita del concetto di Storia: Erodoto, Tucidide, Senofonte, Polibio.
4. Mediterraneo antico, nascita della consapevolezza greca: la Guerra di Troia o le dark
ages?
5. Mobilit e colonizzazione tra lEgeo e il Mediterraneo Antico.
6. Identit religiosa e identit etnica: le Olimpiadi, i miti di Eleusi, lOracolo di Delfi, le
Panatenee.
7. Scrittura: epos e legge dalla trasmissione orale alla cristallizzazione testuale; il
problema Omero.
8. Modelli politici a confronto: Atene, Sparta e la Persia.
9. Il concetto di democrazia: il modello ateniese dal VI secolo a.C. alla morte di Socrate.
10. La funzione sociale del filosofo nel mondo greco.
11. Le guerre Persiane, la Guerra del Peloponneso: i grandi eventi bellici letti alla luce degli
storiografi greci e interpretati dalla storiografia moderna.
12. Il grande cambiamento materiale e concettuale della Grecia: Alessandro Magno e la
Grande Ellade.
13. Modello di governo del territorio durante Alessandro e i suoi prosecutori. Effetti della
ellenizzazione sulla cultura del Mediterraneo: il greco come lingua del pensiero.
14. La Grecia e Roma a confronto: la trasmissione del pensiero greco nel mondo latino.

Partecipazione alle visite a mostre e musei proposti dal docente e giudicati utili alla comprensione
viva della materia.

BIBLIOGRAFIA
BETTALLI M., (a cura di), Storia greca, (Roma Carocci, 2009). Dispense del Professore.
MAGNELLI A., Guida alla Storia Greca. Fonti, strumenti, problemi, (Roma Carocci, 2004).



codice corso LB0812
titolo insegnamento STORIA DEL CRISTIANESIMO
cattedra Storia antica e archeologia classica e cristiana

anno Baccalaureato I
crediti 3 ECTS
attivit tipo Attivit caratterizzante. Area storica

OBIETTIVI FORMATIVI PER COMPETENZE
1. Lo studente pu percepire lo statuto epistemologico delle discipline storiche, e
particolarmente la sua metodologia e gli strumenti di lavoro.
23

2. Lo studente conosce i principali problemi e avvenimento del Cristianesimo
antico dalle origini al VII secolo, inserendo luomo nel suo tempo, e mettendo
luomo del passato in rapporto col presente.
3. Sa cogliere gli sviluppi coordinati e il nesso consequenziale e causale tra
un'azione e laltra, per cui diverse possibilit di azione hanno diverse
conseguenze.
4. Cerca di comprendere luomo del passato, in una vasta esperienza delle variet e
potenzialit offerte alluomo, come un colloquio fraterno tra passato e presente,
in vista del futuro.

ARGOMENTI
1. Introduzione: storia in genere e storia della Chiesa; definizione, fonti, metodo,
periodizzazione. Parte I: Dalle origini agli inizi del IV secolo. 2. Situazione generale
del mondo greco-romano; il mondo giudaico e la crisi del giudeo-cristianesimo. 3.
La Chiesa primitiva e la propagazione del cristianesimo. 3. Persecuzione e scontro
con la cultura pagana. La gnosi e le prime eresie. 4. L'organizzazione monarchica e
gerarchica della Chiesa. Parte II: Dalla pace costantiniana alla fine del VII secolo.
5. Fine delle persecuzioni e "pax costantiniana". 6. Le grandi controversie trinitarie
(contro gli ariani e gli pneumatomachi); 7. Origine e sviluppo del monachesimo; 8.
Vita cristiana e influsso sociale del cristianesimo. 8. Le controversie cristologiche
del V secolo. 9. Chiesa e Stato nell'impero bizantino; 10. La Chiesa e i barbari. 11.
L'eresia monotelita. 12. L'inizio della civilt medioevale.

BIBLIOGRAFIA
Dispense del Professore.
BILMEYER K., TUECHLE H., Storia della Chiesa vol. I, Brescia, Morcelliana 1973.
DANILOU J. - MARROU H. I., Dalle origini a S. Gregorio Magno (= Nuova Storia
della Chiesa a cura di KNOWLES M. - OBOLENSKY A., vol. I) Torino, Marietti 1970.
FRANK SUSO K., Manuale di storia della Chiesa antica, LEV, Citt del Vaticano
2000, tr. it.. MAYEUR J.M.,. PIETRI Ch. et L, VAUCHEZ A., VENARD M. (a cura di),
Storia del cristianesimo. Religione-Politica-Cultura. Vol. I. Il Nuovo popolo (Dalle
origini al 250), a cura di PIETRI L., tr. it. Vol. II. La nascita di una cristianit (250-
430), a cura di PIETRI Ch. et L., tr. it. Vol III. Le Chiese d'Oriente e d'Occidente
(432-610) a cura di PIETRI L. (Borla, Roma 2000-2003). JEDIN H. (a cura), Storia
della Chiesa, voll. I-III, Milano, Jaca Book 1977-1978.



codice corso LB0813
titolo insegnamento ARCHEOLOGIA CLASSICA E CRISTIANA ANTICA
cattedra Storia antica e archeologia classica e cristiana

anno Baccalaureato III anno
crediti 3 ECTS
attivit tipo Attivit caratterizzante. Area storica


OBIETTIVI FORMATIVI PER COMPETENZE
1. Lo studente capace di valutare del bene archeologico come fonte per la storia.
2. Comprende il metodo di valutazione delle fonti e il loro corretto utilizzo.
3. in grado di definire il contesto storico e sociale del bene materiale.
4. Sa applicarle il prodotto archeologico proposto in laboratorio nei contesti diversi.

ARGOMENTI
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Parte prima: la teoria. Cosa si intende per Archeologia. Bene artistico e bene archeologico:
differenza di approccio. LArcheologia come supporto alla Storia o la Storia come
supporto allArcheologia? Quali fonti per lArcheologia: le fonti letterarie, epigrafiche,
materiali, artistiche. Questioni di metodo: 1) lapproccio evoluzionistico e quello
evenemenziale; 2) dialogare con le fonti, forzare le fonti; 3) la necessit
dellinterdisciplinarit e luso delle nuove tecnologie.
Parte seconda: laboratorio; modelli di applicazione del metodo archeologico.
1) La citt greca: dal villaggio alla polis ippodamea. La ricerca della razionalit
nellimpianto urbanistico greco e la sua esportazione nelle citt rimane di nuova
fondazione.
2) Il santuario: pianificazione e sviluppo dei grandi santuari greci e magno-greci come
luogo dellidentit ellenica.
3) Architettura per luoghi di aggregazione: il tempio, il teatro, lanfiteatro, le terme.
4) Il rapporto con la morte: dal mausoleo ellenistico alla tomba famigliare romana.
5) Il cimitero cristiano: le necessit pratiche e di culto alla base dello sviluppo delle
catacombe.
6) Gli spazi ufficiali della religione cristiana: domus ecclesia, titulus, basilica.
7) La trasformazione materiale della citt cristiana: lesempio di Roma.

Partecipazione alle visite a mostre e musei proposti dal docente e giudicati utili alla
comprensione viva della materia.

BIBLIOGRAFIA
Materiale fornito dal docente.



codice corso LB0814
titolo insegnamento ELEMENTI DI CIVILT LATINA
cattedra Storia antica e archeologia classica e cristiana

anno Baccalaureato I-II anno, ad anni alterni
crediti 3 ECTS
attivit tipo Attivit caratterizzante. Area storica


OBIETTIVI FORMATIVI PER COMPETENZE
1. Lo studente acquisisce la comprensione del contesto culturale della civilt classica romana e
delleredit greca del ruolo degli intellettuali nel mondo antico.
2. capace di individuare, analizzare e contestualizzare i fondamenti del pensiero romano
tradizionale, in particolare quando essi penetrano, nel tempo, anche nel pensiero cristiano: la
vita familiare, leducazione, la vita religiosa, le abitudini e le superstizione.


ARGOMENTI
1. LUomo romano e la sua concezione di citt, stato, religione.
2. Levoluzione del senso dello Stato, la concezione delluomo e il suo rapporto con il divino
nellantica Roma, con particolare attenzione al passaggio tra let repubblicana e la piena
et imperiale.
3. Pontifex e Pontefice: eredit e conflitto tra le istituzioni romane e le nascenti istituzioni
Cristiane.
4. Roma e la legge tra Sacro e necessit di Stato: evoluzione del pensiero romano in merito
alla legge; concetto di sacrilegio verso lautorit, la religione e la morte.

Partecipazione alle visite a mostre e musei proposti dal docente e giudicati utili alla
comprensione viva della materia.
25


BIBLIOGRAFIA
NICOLET C., Il cittadino, il politico, in: A. GIARDINA (a cura) (Bari, Laterza
2006 - o edizioni precedenti, pubblicate anche nelle principali lingue straniere) 385-415, 3-
44. GIARDINA A., Introduzione; TRAINA G., I mestieri; CAVALLO G., Segni e voci di una
cultura urbana; FRASCHETTI A., Tra pagani e cristiani, in: A. GIARDINA (a cura), Storia di
(Bari, Laterza 2000) V-XXXI, 113-133, 247-280,
307-329. VEYNE P., Dispense del Professore



codice corso LB0815
titolo insegnamento STORIA DELLARTE CLASSICA E CRISTIANA ANTICA
cattedra Storia antica e archeologia classica e cristiana

anno Baccalaureato III ANNO
crediti 3 ECTS
attivit tipo Corso di base


OBIETTIVI FORMATIVI PER COMPETENZE
1. Lo studente percepisce larte come linguaggio.
2. Sa individuare i codici iconici e la loro interrelazione.
3. in grado di contestualizzare i fenomeni storico artistici e mettere in relazione i prodotti
artistici con i contemporanei prodotti letterari.
4. Confronta il ruolo dellarte nel mondo antico e in quello cristiano.

ARGOMENTI
1. La funzione sociale dellarte nel mondo antico: il ruolo dellartistamago delle origini,
la funzione religiosa dellarte in Egitto, la funzione politica dellarte nella Grecia
Arcaica e Classica.
2. Programmi decorativi e diffusione della coscienza greca: il ruolo centrale dei grandi
santuari nella Grecia Arcaica tra epos letterario e epos figurato.
3. Ambivalenza e ambiguit del pensiero greco (principalmente in Platone) rispetto la
funzione educativa dellarte: il concetto di kalokagathia come giustificazione ideologica
alla necessit dellespressione visiva.
4. Lellenismo e il culto della personalit: larte a servizio di molto, larte a servizio di
uno.
5. I romani e il mondo delle immagini: tra vero e ideale, il ritratto come
autorappresentazione privata ed ufficiale.
6. Il ruolo delle immagini nella politica e nella religione romana: educazione,
celebrazione, comunicazione.
7. Larte nella Roma cristiana fra tradizione e innovazione: eredit romana,
contaminazione con loriente ebraico e invenzione di nuovi modelli iconografici.
8. Larte delle basiliche: i programmi decorativi tra IV e V secolo come specchio
dellaffermazione crescente del cristianesimo.

Partecipazione alle visite a mostre e musei proposti dal docente e giudicati utili alla
comprensione viva della materia.

BIBLIOGRAFIA
BIANCHI BANDINELLI R., (Milano, Rizzoli 1998 - o
edizioni precedenti) 51-107. BISCONTI F., La decorazione delle catacombe romane, in: V.
FIOCCHI NICOLAI-F. BISCONTI-D. MAZZOLENI, Le catacombe cristiane di Roma. Origini,
sviluppo, apparati decorativi, documentazione epigrafica (Regensburg 1998) 71-144.
26

CRICCO-DI TEODORO, , versione rossa in 5 volumi, volume 1 Dalla
, ed. Zanichelli, Bologna 2012. ZANKER P., Il mondo delle
immagini e la comunicazione, in: A. GIARDINA (a cura),
oggi. Roma Antica (Bari, Laterza 2000) 211-246. Dispense del Professore.

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CICLO DI BACCALAUREATO
ATTIVIT FORMATIVE INTEGRATIVE
codice corso LB0260
titolo insegnamento METODOLOGIA DEL LAVORO SCIENTIFICO
cattedra Glottologia e Linguistica greca e latina

anno Baccalaureato I
crediti 3 ECTS
attivit tipo Corso caratterizzante: area linguistico-glottologica


OBIETTIVI FORMATIVI PER COMPETENZE
1. Lo studente assimila unadeguata metodologia per lo studio filologico-letterario del
mondo antico e del Cristianesimo antico.
2. Il corso si propone di offrire allo studente criteri, metodi e strumenti per lo studio
universitario e una introduzione al metodo della ricerca scientifica, con particolare
riferimento allo studio della filologia classica e patristica.

ARGOMENTI
Parte generale:
1. Lavoro scientifico (metodo e metodologia, tipi di lavoro scientifico)
2. Sussidi per la ricerca: biblioteche, archivi, servizi informatici (banche dati, internet)
3. Come preparare un lavoro scientifico (scelta del tema, ricerca preliminare,
organizzazione del materiale, lo schema, elaborazione critica della documentazione)
4. Parti del lavoro scientifico
5. Uso del computer
Parte specifica:
6. La ricerca nell'ambito filologico e letterario
7. Metodi
8. Aspetti tecnici e formali (citazioni...)

BIBLIOGRAFIA
PRELLEZO J. M. GARCA J. M., Invito alla ricerca, LAS, Roma
4
2007. ECO U., Come si fa
una tesi di laurea, Bompiani 2001 (1985). CONGREGAZIONE PER L'EDUCAZIONE
CATTOLICA, Istruzione sullo studio dei Padri della Chiesa nella formazione sacerdotale,
Citt del Vaticano 1989. SINISCALCO P., Patristica, patrologia e letteratura cristiana antica
ieri e oggi. Postille storiche e metodologiche, in Augustinianum 20 (1980) 383-400.
ZIMMERMANN H., Metodologia del Nuovo Testamento: esposizione del metodo storico-
critico, Torino 1971. MARROU H.I., La conoscenza storica, Bologna 1966. HAMMAN A. -
LEAL J., Patrologia-Patristica in Nuovo dizionario patristico e di antichit cristiane diretto
da Angelo Di Berardino, 2 ed. aggiornata e aumentata, Genova-Milano 2006-2008, col.
3967-3972. TURABIAN K. L., A Manual for Writers of Research Papers, Theses, and
Dissertations, Seventh Edition: Chicago Style for Students and Researchers (Chicago Guides
to Writing, Editing, and Publishing), University of Chicago Press, Chicago
7
2007.

28

CICLO DI LICENZA
ATTIVIT FORMATIVE DI BASE

codice corso LB0720
titolo insegnamento LETTERATURA LATINA MEDIEVALE I
cattedra Letteratura latina medievale ed umanistica

anno Licenza, ad anni alterni
crediti 3 ECTS
attivit tipo Corso di base


OBIETTIVI FORMATIVI PER COMPETENZE
1. Lo studente conosce le maggiori figure della storia della letteratura latina medievale
dalla fine del V al IX secolo (da Boezio fino a Valafrido Strabone).
2. Lo studente in grado didentificare le principali caratteristiche della lingua, le
innovazioni lessicali, le peculiarit morfo-sintattiche, i modelli stilistici di ciascuno degli
autori studiati.
3. Lo studente capace di leggere correntemente i testi degli autori presi in esame e di
valutare criticamente gli argomenti in essi trattati, collocandoli nel contesto storico in cui
sono stati prodotti.

ARGOMENTI
1. Boezio. 2. Cassiodoro. 3. Benedetto da Norcia. 4. Cesario di Arles. 5. Gregorio di
Tours. 6. Gregorio Magno. 7. Isidoro di Siviglia. 8. Beda Venerabile. 9. Jordanes. 10.
Venanzio Fortunato. 11. Alcuino. 12. Paolo Diacono. 13. Eginardo. 14. Teodolfo. 15.
Rabano Mauro. 16. Valafrido Strabone

BIBLIOGRAFIA
Dispense ed estratti distribuiti dal docente. ALFONSI L., La letteratura latina medievale,
Accademia, Milano 1988. PALADINI V. - De MARCO M., Lingua e letteratura mediolatina,
Ptron, Bologna 1993. DANGELO E., Storia della letteratura mediolatina, Accademia
Vivarium novum, Montella 2004. BEESON Ch., A primer of Medieval Latin (an anthology of
prose and poetry), Scott. Foresman & co., Chicago-Atlanta-New York 1925.



codice corso LB0721
titolo insegnamento LETTERATURA LATINA MEDIEVALE II
cattedra Letteratura latina medievale ed umanistica
anno Licenza, ad anni alterni
crediti 3 ECTS
attivit tipo Corso di base


OBIETTIVI FORMATIVI PER COMPETENZE
1. Lo studente conosce le maggiori figure della storia della letteratura latina
medievale dal X al XIV secolo (dal Within piscator e Rosvita fino a Dante)
2. Lo studente in grado didentificare le principali caratteristiche della lingua, le
innovazioni lessicali, le peculiarit morfo-sintattiche, i modelli stilistici di
ciascuno degli autori studiati;
29

3. Lo studente capace di leggere correntemente i testi degli autori presi in esame e
di valutare criticamente gli argomenti in essi trattati, collocandoli nel contesto
storico in cui sono stati prodotti.

ARGOMENTI
1. Lupo di Ferrires. 2. Waltarius. 3. Within Piscator. 4. Rosvita di Gandersheim. 5.
Pier Damiani. 6. Anselmo dAosta. 7. Pietro Abelardo. 8. Bernardo di Chiaravalle. 9.
Aelredo di Rievaulx. 10. Guglielmo di S. Thierry. 11. Ugo di S. Vittore. 12.
Riccardo di S. Vittore. 13. Storia delle Crociate. 14. Guglielmo di Malmesbury. 15.
Goffredo di Monmouth. 16. Giovanni di Salisbury. 17. Gualtiero Map. 18. Pietro
dAlfonso. 19. Historia septem sapientium. 20. Andrea Capellano. 21. Regimen
sanitatis. 22. Ildeberto di Lavardin. 23. Alano di Lilla. 24. LArchipoeta. 25.
Carmina Burana. 26. Alberto Magno. 27. Tommaso dAquino. 28. Bonaventura da
Bagnoregio. 29. Giacomo da Varazze. 30. Salimbene da Parma. 31. Dante Alighieri

Di ogni autore vita, opere, pensiero, stile; lettura dunantologia di testi
comprendente passi tratti dallopera dognuno degli scrittori studiati.

BIBLIOGRAFIA
Dispense ed estratti distribuiti dal docente. Alfonsi L., La letteratura latina
medievale, Accademia, Milano 1988. PALADINI V. - De MARCO M., Lingua e
letteratura mediolatina, Ptron, Bologna 1993. DANGELO E., Storia della
letteratura mediolatina, Accademia Vivarium novum, Montella 2004. BEESON Ch., A
primer of Medieval Latin (an anthology of prose and poetry), Scott. Foresman & co.,
Chicago-Atlanta-New York 1925.


codice corso LB0722
titolo insegnamento Letteratura latina umanistica
cattedra LETTERATURA LATINA MEDIEVALE ED UMANISTICA

anno Licenza, ad anni alterni
crediti 5 ECTS
attivit tipo Corsi di base


OBIETTIVI FORMATIVI PER COMPETENZE
1. Lo studente possiede un chiaro quadro dello sviluppo della letteratura latina
umanistica e moderna dal XIV al XVIII secolo (da Petrarca al Vico e a L. Holberg).
2. Lo studente sa riconoscere le particolari caratteristiche della lingua usata dagli
scrittori presi in esame, identificandone modelli e peculiarit dello stile.
3. Lo studente sa descrivere i tratti salienti del pensiero umanistico e degli scrittori
neolatini pi recenti, cogliendone le costanti e le innumerevoli variet.
4. Lo studente sa illustrare lo sviluppo storico del fenomeno della letteratura neolatina e
del multiforme pensiero che alla base di essa.

ARGOMENTI
1. Lumanesimo italiano: 1. Petrarca; 2. Leonardo Bruni, 3. Lorenzo Valla, 4.
Cristoforo Landino; 5. Poggio Bracciolini; 6. Leon Battista Alberti; 7. Enea Silvio
Piccolomini; 8. Giovanni Pontano; 9. Marsilio Ficino; 10. Angelo Poliziano; 11.
Pico della Mirandola.
2. Alcune grandi figure dellumanesimo doltralpe: 1. Erasmo da Rotterdm, 2.
Tommaso Moro, 3. Filippo Melantone; 4. Marco Antonio Mureto; 5. Giovanni
Ludovico Vives; gli epigoni: 6. Giovanni Amos Comenio; 7. Giovan Battista Vico;
8. Davide Ruhnken; 9. Ludovico Holberg.
30

3. I temi dellumanesimo e la difficolt di ricondurre il movimento a una definizione
unitaria;
4. Ricerca delle fonti; lotta alle auctoritates;
5. Dalla gloria Italiae alla res publica litteraria;
6. La battaglia contro la scolastica e i modisti; usus e doctrina;
7. Il doctrinarum orbis;
8. Leducazione dei giovani;
9. La polemica sulla novitas e il dibattito sullimitazione;
10. Ratio e oratio; la dignitas hominis; la necessit di iuvare ceteros homines e il
cosiddetto umanesimo civile;
11. Utopie e tolleranza; il pedantismo caricatura dellumanesimo: la polemica sul
ciceronianismo.

BIBLIOGRAFIA
Prosatori latini del Quattrocento, a cura di E. GARIN, [La letteratura italiana: storia
e testi, vol. 13] (Ricciardi, Milano-Napoli 1952); GARIN, E., L'Umanesimo italiano
(filosofia e vita civile nel Rinascimento) (Laterza, Roma-Bari 1952); Id.
L'educazione in Europa (1400-1600) (Laterza, Bari 1957); ROSSI V., Il Quattrocento
in: , ed. A. Balduino (Piccinin-Vallardi, Padova 1988);
RIZZO S., Studi sul latino umanistico, (Edizioni di storia e letteratura, Roma 2003).
Dispense del professore.



codice corso LB0220
titolo insegnamento RETORICA CLASSICA
cattedra Didattica delle lingue classiche e composizione latina

anno Licenza, ad anni alterni
crediti 5 ECTS
attivit tipo Attivit formative di base


OBIETTIVI FORMATIVI PER COMPETENZE
1. Lo studente conosce la teoria retorica classica ricavata dallanalisi dei testi
principalmente di Cicerone e Quintiliano.
2. Lo studente mostra padronanza delle principali tecniche della retorica classica e sa
riconoscerle nellanalisi retorica di orazioni.
3. Lo studente in grado di svolgere con correttezza e competenza progymnasmata
retorici in lingua latina.

ARGOMENTI
1. Doctrina: Cic. Topica (lettura integrale). Part. or.: dal par. 5, 16 fino alla fine. De
orat.: lib. III dal par. 37, 14 fino alla fine. Brani scelti dellInstitutio oratoria di
Quintiliano e della Rhetorica ad Herennium. 2. Usus: Cic. Oratio IV in Catilinam
(lettura integrale), Pro Milone exordium. Commento dei testi illustrativo della teoria
retorica (Doctrina) e della sua applicazione pratica (usus). Parafrasi latina dei testi
proposti. Teoria dell inventio, della dispositio, dellornatus, della compositio, del
numerus. Esercitazioni sulle singole parti della retorica. Exercitationes de singulis
rhetoricae partibus proponentur.

BIBLIOGRAFIA
AGOSTO, M., Elementa doctrinae rhetoricae, cum scholiis in Topica Ciceronis accedunt
Summulae rhetoricae, Institutum Italicum Studiis Philosophiae provehendis/Academia
Vivarium Novum, Romae 2010. AGOSTO, M., Prima rhetorices rudimenta, cum
31

commentario in M.T. Ciceronis orationes pro Marcello, pro Archia, pro Milone,
Adsocietas Sancti Michaelis Archangeli, operam sociavit Centrum Latinitatis Europae
2011.



codice corso LB0723
titolo insegnamento LATINITAS CANONICA
cattedra Letteratura latina medievale ed umanistica


anno Licenza, ad anni alterni
crediti 5 ECTS
attivit tipo Corso di base


OBIETTIVI FORMATIVI PER COMPETENZE
1. Lo studente si appropria di unampia panoramica in merito allambito specialistico
della lingua latina in uso nella produzione documentaria ufficiale di ambito
ecclesiastico e di tenore normativo, con particolare riferimento al Codice di Diritto
canonico.
2. Lo studente approfondisce le strutture formali e stilistiche specifiche di questo campo
specifico della lingua latina nelle varie epoche.
3. Lo studente entra a contatto diretto con le fonti, sviluppando una capacit di
confronto e di valutazione delle peculiarit del latino in rapporto al contesto dei suoi
fruitori e dei suoi redattori.

ARGOMENTI
I. Parte teorica: approccio critico-letterario alle fonti; la questione cronologico-
formale; tipologie di documenti; la retorica; la formularit. Nozioni di critica testuale,
filologia e ecdotica.
II. Parte pratica: esame delle peculiarit morfologiche, lessicologiche, sintattiche e
stilistiche dei testi fino ai nostri giorni
III. Elaborazione di testi collegati alluso odierno della latinit.

BIBLIOGRAFIA
MOHRMANN Ch., tudes sur le latin des chrtiens, I-IV, Roma, Ed. Storia e Letteratura,
1961-1977 (Storia e Letteratura. Raccolta di studi e testi, 65, 87, 103, 143); FOERSTER
H.Ph. (ed.), Liber diurnus Romanorum Pontificum, Bern, Francke, 1958; DAL COVOLO
E. SODI M. (edd.), , Citt
del Vaticano, LEV, 2002 (Monumenta, studia, instrumenta liturgica, 17).



codice corso LB0724
titolo insegnamento LATINITAS LITURGICA
cattedra Letteratura latina medievale ed umanistica

anno Licenza
crediti 5 ECTS
attivit tipo Corso di base


OBIETTIVI FORMATIVI PER COMPETENZE

32

1. Formare al ricco patrimonio della latinitas liturgica attraverso la conoscenza della
liturgia e dei linguaggi attraverso cui essa si esprime.
2. Accostare i diversi tipi di eucologia presenti nei libri liturgici.
3. Conoscere la struttura del libro liturgico per cogliere il significato dei testi e al loro
interno per verificare la portata teologica delle singole formule.
4. Confrontarsi con la forma letteraria del testo stesso per individuarne i dinamismi
intrinseci, sempre finalizzati ad unesperienza spirituale.
5. Evidenziare il rapporto che intercorre tra leucologia e la musica cui la latinitas
liturgica strettamente correlata.
6. Cogliere il rapporto con tutto il mondo delle traduzioni liturgiche nelle varie lingue e
culture.

ARGOMENTI
1. Traduzioni latine della Bibbia e loro influsso sulle composizioni eucologiche al
tempo dei Padri.
2. Il ruolo dei Padri e degli Scrittori ecclesiastici nelle composizioni eucologiche latine.
3. I testi eucologici: strutture letterarie a servizio del messaggio per unesperienza del
mistero.
4. Dalla Parola di Dio alla parola dellassemblea che si esprime nelle varie forme
delleucologia.
5. La latinitas liturgica tra primo, secondo e terzo millennio (le editiones typicae
proprie della riforma del Vaticano II).
6. Rapporto tra eucologia e musica (principalmente gregoriana).
7. Tradurre testi eucologici: difficolt e prospettive.
BIBLIOGRAFIA

Lamplissima bibliografia che caratterizza questo ambito tocca sia le fonti liturgiche
e sia gli studi che su di esse sono stati compiuti soprattutto in seguito al Vaticano II e
alla relativa riforma. La dispensa che accompagna le lezioni offre una rassregna
molto ampia di testi cui si fa riferimento nellinsieme delle lezioni sia a livello
teorico e sia a livello di esercitazione pratica.


33

CICLO DI LICENZA
ATTIVIT FORMATIVE CARATTERIZZANTI
AREA DELLA DIDATTICA DEL LATINO

codice corso LB0120
titolo insegnamento STORIA DELLA DIDATTICA DELLE LINGUE CLASSICHE
cattedra Didattica delle lingue classiche e composizione latina

anno Licenza ad anni alterni
crediti 5 ECTS
attivit tipo Corso caratterizzante: area della didattica del latino


OBIETTIVI FORMATIVI PER COMPETENZE
1. Lo studente conosce bene lo sviluppo storico delle finalit e delle tecniche della didattica
delle lingue classiche.
2. Lo studente in grado dutilizzare le principali e pi efficaci strategie e i pi importanti
metodi didattici che sono stati proposti e nessi in pratica nel corso dei secoli.
3. Lo studente conosce i principali autori e i pi importanti strumenti da essi prodotti per
linsegnamento delle lingue classiche.

ARGOMENTI
1. Insegnare il latino ai greci e il greco ai latini: la didattica nell'impero romano.
2. Sant'Agostino: libera curiositas o meticulosa necessitas?
3. Carius est nobis flagellari pro doctrina quam nescire: Elfrco
4. Coinvolgere, divertire, sconvolgere: Bata.
5. Uniformit e staticit di metodi nel medioevo.
6. La stagione d'oro della didattica: dal XV al XVII secolo.
7. Ci ch' vivo e ci ch' morto nella didattica del Comenio.
8. La battaglia contro il latino: le radici della vacuit retorica affondano nel pedantismo.
9. Port-Royal.
10. La didattica del latino nel Settecento.
11. Le tendenze dellOttocento e del Novecento: W.H.D. Rouse e la sua scuola; i reading
methods; Il metodo natura e H. H. rberg. I metodi attivi per linsegnamento del greco.

BIBLIOGRAFIA
Appunti, dispense e testi distribuiti dal professore. COMENIUS, J. A., Opera omnia, tomi
15/1, 15/2, 17, in aedibus Academiae scientiarum Bohemoslovacae, Pragae 1970 1989.
CORCORAN, T., Studies in the history of classical teaching, Irish and Continental (1500-
1700), Benzinger brothers, New York, Cincinnati, Chicago 1911. Garmonsway G. N. (a cura
di), (a cura di), Methuen, London 1947. GOETZ, G., Corpus glossariorum
Latinorum a Gustavo Loewe inchoatum composuit recensuit edidit Georgius Goetz, Verlag
Adolf M. Hakkert, Amsterdm 1965. GWARA, S. -PORTER, D. W., Anglo-Saxon
Conversations: the colloquies of lfric Bata, The Boydell Press, Woodbridge 1997.
RBERG H.H. Lingua Latina per se illustrata (serie), ed. Accademia Vivarium novum, Roma
2010-2012. ROUSE W.H.D. APPLETON, R. B., Latin on the direct method, University of
London Press, London 1925. STEVENSON W. H. (a cura di), Early scholastic colloquies
(Anecdota Oxoniensia, medieval and modern series, N.o 15), Clarendon Press, Oxford 1929
(=AMS Press, New York 1989), pp. 75-102.

34

codice corso LB0151
titolo insegnamento TIROCINIO DI DIDATTICA DELLE LINGUE CLASSICHE
cattedra Didattica delle lingue classiche e composizione latina

anno Licenza ad anni alterni
crediti 5 ECTS
attivit tipo Corso caratterizzante: area della didattica del latino


OBIETTIVI FORMATIVI PER COMPETENZE
1. Conoscere e confrontare criticamente metodologie didattiche adoperate
nellinsegnamento delle lingue classiche presso scuole superiori ed istituti di livello
universitario.
2. Indicare le motivazioni per ladozione preferenziale del metodo-natura.


ARGOMENTI
Il tirocinio prevede le seguenti attivit:
1. Lezioni introduttive da parte del docente
2. Partecipazione a lezioni tenute presso scuole superiori ed istituti di livello
universitario.
3. Colloqui con docenti e studenti.
4. Simulazione di una lezione.

BIBLIOGRAFIA

35

CICLO DI LICENZA
ATTIVIT FORMATIVE CARATTERIZZANTI
AREA DELLA COMPOSIZIONE LATINA

codice corso LB0121
titolo insegnamento COMPOSIZIONE LATINA III
cattedra Didattica delle lingue classiche e composizione latina

anno Licenza I anno
crediti 5 ECTS
attivit tipo Corso caratterizzante: area della composizione latina


OBIETTIVI FORMATIVI PER COMPETENZE
1. Lo studente approfondisce le dinamiche stilistiche della lingua e le tecniche di
conversazione in latino,
2. Acquisisce competenze scientifiche sullo stile di Cesare, Cornelio Nepote, Sallustio,
Cicerone, Livio, Seneca, mediante lettura, traduzione orale e individuazione della
fraseologia utile per la costruzione di periodi latini originali.
3. , quindi, in grado, utilizzando anche precise tecniche di lettura del lessico latino e di
composizione su fraseologia di vocabolario, di insegnare con competenza scientifica le
strutture formali e stilistiche della lingua latina, il commento filologico dei testi e la
composizione di prose in stile classico.

ARGOMENTI
1. Presentazione stilistica di Cesare, Cornelio Nepote, Sallustio, Cicerone, Livio, Seneca,
con lettura filologica di un passo scelto per ogni autore, in cui si analizzano, per una
conoscenza completa degli strumenti espressivi, l'uso delle iuncturae, gli stilemi, le
figure retoriche.
2. Retroversione, proposta come esempio da applicare a tutti gli altri scrittori, di un passo
scelto negli autori studiati, per un uso corretto dello stile.
3. Lettura, interpretazione, studio del lessico latino, con segnalazioni di fraseologia.
4. Traduzioni di frasi e versioni dal greco in latino.
5. Studio dei neologismi. Funzione, formazione, interpretazione dei termini moderni in
latino.

BIBLIOGRAFIA
PAOLI U. E., Scrivere Latino, (manuale di composizione), Principato, rist. Dispense di
argomento tecnico-scientifico a cura del docente. Testi classici scelti dalle edizioni
filologiche.



codice corso LB0122
titolo insegnamento COMPOSIZIONE LATINA IV
cattedra Didattica delle lingue classiche e composizione latina

anno Licenza I anno
crediti 5 ECTS
attivit tipo Corso caratterizzante: area della composizione latina
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OBIETTIVI FORMATIVI PER COMPETENZE
1. Al termine del corso, lo studente in grado di conversare adeguatamente in latino, di
rapportarsi allo stile di Tacito, Plinio il Giovane, Petronio, Apuleio, Ammiano
Marcellino, Agostino.
2. Ha, inoltre, conseguito le necessarie abilit stilistiche per la stesura di recensioni,
profili letterari di autori antichi, articoli scientifici ed anche in grado di presentare
in latino descrizioni, situazioni personali, riflessioni su fatti di attualit e cronaca.
3. Sul fronte didattico ha acquisito competenze nella traduzione di frasi elementari dal
greco in latino, nella formazione e interpretazione dei termini moderni in latino, per
finire con la conoscenza degli elementi fondamentali di prosa ritmica classica,
relativa al cursus e alle clausulae.

ARGOMENTI
1. Presentazione stilistica di Tacito, Plinio il Giovane, Petronio, Apuleio, Ammiano
Marcellino, Agostino.con lettura filologica di un passo scelto per ogni autore, in cui si
analizzano, per una conoscenza completa degli strumenti espressivi, l'uso delle
iuncturae, gli stilemi, le figure retoriche.
2. Retroversione, proposta come esempio da applicare a tutti gli altri scrittori, di un
passo scelto negli autori studiati, per un uso corretto dello stile.
3. Sviluppo, a fini accademici, delle tecniche di composizione per la stesura di
recensioni, profili letterari di autori antichi, articoli scientifici.
4. Sviluppo, a fini creativi, delle tecniche di composizioni per la stesura di descrizioni,
situazioni personali, riflessioni su fatti di attualit e cronaca.
5. Una serie di lezioni sar riservata agli approfondimenti tecnici relativi, in prosa, al
cursus e alle clausulae.

BIBLIOGRAFIA
PAOLI U. E., Scrivere Latino, (manuale di composizione), Principato, rist. Dispense
di argomento tecnico-scientifico a cura del docente. Testi classici scelti dalle edizioni
filologiche.



codice corso LA0123
titolo insegnamento METRICA GRECA E LATINA CON ESERCITAZIONE DI
COMPOSIZIONE
cattedra Didattiche delle lingue classiche e composizione latina
anno Licenza, ad anni alterni
crediti 5 ECTS
attivit tipo Attivit formative caratterizzanti


OBIETTIVI FORMATIVI PER COMPETENZE
Lo studente in grado di
1. riconoscere e applicare, sia nella lettura, sia nella mensurazione scritta, in forma di
esercizio, tutti gli aspetti prosodici e metrici della poesia latina antica.
2. riconoscere norme, sistemi e metri della produzione virgiliana, oraziana, catulliana, di
spiegare metodi di scansione, analisi sillabica, individuazione delle cesure e delle
anomalie interne ai versi.


ARGOMENTI
37

1. Prosodia e metrica latina: trattazione degli aspetti tecnici.
2. Esametro.
3. Distico elegiaco.
4. Endecasillabo falecio.
5. Alcaica.
6. Saffico minore.
7. Esercitazioni e letture, da Orazio, dei sistemi minori.
8. Scansione orale di passi scelti da Virgilio, Catullo, Orazio, Ovidio, Marziale.
9. Individuazione, su versi scelti, dei fenomeni tecnici di versificazione, con esercizi per
l'individuazione di errori metrico-prosodici.
10. Composizione, da parte degli studenti, di brevi testi poetici a metro e tema libero.
Particolare attenzione sar riservata a motivi descrittivi, lirici, narrativi.

BIBLIOGRAFIA
LENCHANTIN De GUBERNATIS M., Manuale di prosodia e metrica greca, Principato, 1993.
LENCHANTIN DE GUBERNATIS M., Manuale di prosodia e metrica latina, Principato, 1991.
Dispense e altri testi a cura del docente.


codice corso LA0124
titolo insegnamento LATINITAS ECCLESIASTICA ET CURIALIS
cattedra Didattica delle lingue classiche e composizione latina

anno Licenza, ad anni alterni
crediti 5 ECTS
attivit tipo Corso caratterizzante: area della composizione latina


OBIETTIVI FORMATIVI PER COMPETENZE
1. Lo studente si appropria di unampia panoramica in merito allambito specialistico
della lingua latina in uso nella comunicazione ufficiale in ambito ecclesiastico e
curiale, con particolare riferimento alla Curia Romana.
2. Lo studente approfondisce le strutture formali e stilistiche specifiche della lingua
latina delluso ecclesiastico nelle varie epoche.
3. Lo studente entra a contatto diretto con le fonti, sviluppando una capacit di
confronto e di valutazione delle peculiarit del latino in rapporto al contesto dei suoi
fruitori e dei suoi redattori.

ARGOMENTI
I. Parte teorica: approccio critico-letterario alle fonti; la questione cronologico-
formale; tipologie di documenti; la retorica. Nozioni di critica testuale, filologia e ecdotica.
Nozioni sussidiarie di paleografia e diplomatica latina e di elementi di computo e datazione.
II. Parte pratica: esame delle peculiarit morfologiche, lessicologiche, sintattiche e
stilistiche dei testi.
III. Elaborazione di testi collegati alluso odierno della latinit.

BIBLIOGRAFIA
MOHRMANN Ch., tudes sur le latin des chrtiens, I-IV, Roma, Ed. Storia e Letteratura,
1961-1977 (Storia e Letteratura. Raccolta di studi e testi, 65, 87, 103, 143); FOERSTER H.Ph.
(ed.), Liber diurnus Romanorum Pontificum, Bern, Francke, 1958; DAL COVOLO E. SODI
M. (edd.), , Citt del Vaticano,
LEV, 2002 (Monumenta, studia, instrumenta liturgica, 17).

38

CICLO DI LICENZA
ATTIVIT FORMATIVE CARATTERIZZANTI
AREA DELLA LETTERATURA
CRISTIANA ANTICA

codice corso LB0420
titolo insegnamento STORIA DEGLI STUDI DI LETTERATURA CRISTIANA (ANTICA)
cattedra Letteratura cristiana antica latina

anno Licenza, ad anni alterni
crediti 5 ECTS
attivit tipo Attivit caratterizzante. Area letteratura cristiana antica


OBIETTIVI FORMATIVI PER COMPETENZE
1. Lo studente in grado di definire la specificit degli studi di letteratura cristiana
antica nel contesto degli studi storici e filologici sullantichit.
2. Lo studente sa reperire ed adoperare gli strumenti bibliografici per svolgere e
valutare ricerche in questa area disciplinare.
3. Lo studente in possesso di un metodo filologico adeguato per elaborare lavori
scientifici in letteratura cristiana antica.

ARGOMENTI
1. Produzione, diffusione, trasmissione delle opere cristiane nel mondo antico.
2. La storia della letteratura cristiana antica, soprattutto a partire dal secolo XVI ad
oggi.
3. Le collezioni patristiche e cenni sulledizione critica di unopera antica.
4. Strumenti: lexica, enciclopedie, manuali, riviste, recensioni, siti online.
5. Lettura ed analisi critica di articoli e saggi di letteratura cristiana antica.


BIBLIOGRAFIA
Di BERARDINO A. FEDALTO G. SIMONETTI M. (a cura), Letteratura Patristica,
Edizioni San Paolo, Cinisello Balsamo (MI) 2007: Cristiana antica letteratura,
Collezioni patristiche, Traduzioni patristiche. G. M. VIAN, Bibliotheca divina.
Filologia e storia dei testi cristiani, Carocci, Roma 2001.



codice corso LB0320
titolo insegnamento ESEGESI BIBLICA DEI PADRI
cattedra Letteratura cristiana antica greca

anno Licenza, ad anni alterni
crediti 5 ECTS
attivit tipo Attivit caratterizzante. Area letteratura cristiana antica



39

OBIETTIVI FORMATIVI PER COMPETENZE
1. Lo studente, utilizzando metodologia e strumenti adeguati, in grado di cogliere
lo sviluppo dellesegesi biblica dei Padri dagli inizi al V secolo.
2. Valuta il complesso lavoro ermeneutico realizzato dai Padri, nelle loro opere,
particolarmente nelle omelie, nei commentari e nelle quaestiones per
comprendere il testo biblico, attualizzarlo e applicarlo alle finalit della vita
personale e comunitaria (in rapporto al culto, alla disciplina, alla morale)

ARGOMENTI
1. La Sacra Scrittura nella Chiesa dei primi secoli: lesegesi giudaica, greca e
giudeo-ellenistica; linterpretazione gnostica; polemica antipagana e antigiudaica:
Giustino, Ire-neo, Tertulliano, Ippolito; caratteri dell'esegesi asiatica.
2. La Sacra Scrittura nel Didaskaleion di Alessandria: Clemente e Origene; principi
dell'ermeneutica alessandrina. Il senso spirituale della Sacra Scrittura.
3. La sacra Scrittura nella Scuola di Antiochia: Diodoro di Tarso, Teodoro di
Mopsuestia, Giovanni Crisostomo, Teodoreto di Cirro; principi dell'esegesi
antiochena.
4. La Sacra Scrittura nella scuola di Alessandria: Atanasio, Didimo, Cirillo di
Alessandria; principi dell'esegesi alessandrina.
5. La Sacra Scrittura nei Cappadoci: Basilio, Gregorio di Nissa.
6. La Sacra Scrittura in Occidente: Cipriano, Ilario, Ambrogio, Ticonio, Girolamo;
Caratteri dellesegesi latina del IV secolo.
7. La Sacra Scrittura in Agostino: principi dell'ermeneutica agostiniana.

BIBLIOGRAFIA
Testo fondamentale: SIMONETTI M., Lettera e/o allegoria. Un contributo alla storia
(= Studia Ephemeridis Augustinianum, 23) Roma, Institutum
Patristicum Augustinianum 1985. Altri testi: AA VV., Bible de tous les temps: 1. Le
monde grec ancien et la Bible; II. Le monde latin antique et la Bible; III. Saint Augustin
et la Bible (Paris, Beauchesne 1984-1986); DE MARGERIE B., Introduzione alla storia
dell'esegesi. I. I Padri greci e orientali; II. I primi grandi esegeti latini; III. S. Agostino
(Roma, Borla 1983-1986, trad. dal francese). KANNENGIESSER C., Handbook of Patristic
Exegesis. The Bible in Ancient Christianity, Brill, Leiden Boston, 2006.
Sinteticamente cf anche SIMONETTI M., (Sussidi
patristici 1) (Roma, Institutum Patristicum Augustinianum 1981).



codice corso LB0421
titolo insegnamento CORSO MONOGRAFICO DI PATRISTICA LATINA
cattedra Letteratura cristiana antica latina

anno Licenza, ad anni alterni
crediti 5 ECTS
attivit tipo Attivit caratterizzante. Area letteratura cristiana antica


OBIETTIVI FORMATIVI PER COMPETENZE
1. Lo studente apprende il metodo e il gusto per approfondire un approccio allo studio
della letteratura cristiana antica latina
2. in grado di valorizzare lapporto delle discipline ausiliari per lo studio del mondo
antico


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ARGOMENTI
A scelta tra i seguenti: esegesi di un autore; catechesi di un autore; esposizione di alcuni
generi letterari (epistolario, sermo); lars oratoria e Patres Latini; una singola opera
(aspetto linguistico, stilistico, contenutistico); un tema comune ai diversi autori (es. relazione
con i pagani, Giudei, eretici, limpero )

BIBLIOGRAFIA
Viene indicata dal professore.



codice corso LB0321
titolo insegnamento CORSO MONOGRAFICO DI PATRISTICA GRECA
cattedra Letteratura cristiana antica greca

anno Licenza, ad anni alterni
crediti 5 ECTS
attivit tipo Attivit caratterizzante. Area letteratura cristiana antica


OBIETTIVI FORMATIVI PER COMPETENZE
Lo studente acquisisce conoscenze sui contenuti della catechesi patristica e le
valorizza per progettare e attivare proposte formative.


ARGOMENTI
Gli argomenti vengono scelti in occasione della programmazione ciclica del corso e
toccheranno, di volta in volta, i vari ambiti della teologia sistematica, con particolare
attenzione alla cristologia e allecclesiologia.

BIBLIOGRAFIA
DI BERARDINO A. - STUDER B. (eds.), History of Theology. I The Patristic Period,
The Liturgical Press, Collegeville, Minnesota 1997. DI BERARDINO A. FEDALTO
G. SIMONETTI M. (a cura), Letteratura Patristica, Edizioni San Paolo, Cinisello
Balsamo (MI) 2007.



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CICLO DI LICENZA
ATTIVIT FORMATIVE OPZIONALI
DISCIPLINE AUSILIARI

codice corso LB0830
titolo insegnamento FILOSOFIA GRECO-ROMANA
cattedra Storia antica e archeologia classica e cristiana

anno Licenza
crediti 5 ECTS
attivit tipo Corso opzionale. Discipline ausiliari


OBIETTIVI FORMATIVI PER COMPETENZE
1. Lo studente ha una conoscenza storico-critica del periodo antico e particolarmente di
Platone, Aristotele e Plotino.
2. in grado di valutare la completezza e i limiti dei manuali su tale periodo,
3. Sa consultare le opere degli autori approfonditi e utilizzare gli studi principali
segnalati

ARGOMENTI
1. La duplice paideia filosofica nellAtene del IV sec. a.C.
2. La concezione aristotelica della filosofia e le intuizioni contenute nella triplice
sapienza mitologica
3. I Presocratici in generale e Parmenide in particolare.
4. La svolta antropologica dei Sofisti e la scoperta di Socrate.
5. Platone e la filosofia del bene.
6. Aristotele e la filosofia dellessere.
7. Le scuole ellenistiche alla ricerca della serenit: Epicuro e il piacere, Zenone e la virt,
Pirrone e il silenzio.
8. La riscoperta della seconda navigazione in Filone dAlessandria e nei
Medioplatonici.
9. Dalla ragione allintelletto e allestasi nellUno di Plotino.
10. I Neoplatonici e la filosofia dellUno come ascesa al divino.

BIBLIOGRAFIA
ALESSANDRO DI AFRODISIA, Commentario alla Metafisica di Aristotele, a cura di G. MOVIA
(Milano, Bompiani 2007). ARISTOTELE, Metafisica, a cura di G. REALE (Milano, Bompiani
2000). BERTI E., Struttura e significato della Metafisica di Aristotele (Roma, EDUSC
2006).DONINI P.L., La Metafisica di Aristotele. Introduzione alla lettura (Roma, Carocci
2007).MARIN M., Il fascino del divino. Dal Motore Immobile di Aristotele e dintorni (Roma,
LAS 2000). MARIN M.,
(Roma, LAS 2007). MAZZOTTA G.,
Ermeneutica tomistica di Metafisica Lambda (Roma, Urbaniana University Press 2000).
REALE G., La storia della filosofia greca e romana, 10 volumi, specialmente il vol. 1 sui
Presocratici, il 3 su Platone e il 4 su Aristotele (Milano, Bompiani 2004). REALE G.-
ANTISERI D., Il pensiero occidentale dalle origini a oggi, vol. 1 (Brescia, La Scuola).




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codice corso LB0330
titolo insegnamento LETTERATURA BIZANTINA
cattedra Letteratura cristiana antica greca

anno Licenza, periodicamente
crediti 5 ECTS
attivit tipo Corso opzionale. Discipline ausiliari


OBIETTIVI FORMATIVI PER COMPETENZE
1. Lo studente si appropria di nozioni e indicazioni metodologiche di base, utili a
orientarsi nella consultazione di testi in prosa e in versi della letteratura sacra e
profana in lingua greca dei secc. IV-XV.
2. Lo studente apprende ad analizzare i fenomeni culturali di interesse letterario
adoperando i principali strumenti di sussidio e approfondimento, con rimandi alla
filologia, alla critica letteraria, alla paleografia e codicologia greca, alla storia del
cristianesimo e della teologia.
3. Lo studente, mediante una conoscenza diretta degli autori del Medioevo greco,
acquisisce la possibilit di considerare il ruolo della letteratura bizantina nel contesto
interculturale coevo e linflusso sulla civilt letteraria europea.

ARGOMENTI
Lineamenti di storia della letteratura in lingua greca dallet protobizantina ai Paleologi.
Specificit culturali, generi letterari, innovazione ed eredit classica. Lettura, commento e
analisi di testi.

BIBLIOGRAFIA
Materiale fornito dal docente.



codice corso LB0831
titolo insegnamento PALEOGRAFIA
cattedra Storia antica e archeologia classica e cristiana
professore

anno Licenza, periodicamente
crediti 5 ECTS
attivit tipo Corso opzionale. Discipline ausiliari


OBIETTIVI FORMATIVI PER COMPETENZE
1. Lo studente in grado di definire lo statuto epistemologico della disciplina,
applicarne la metodologia ed utilizzarne gli strumenti di lavoro.
2. Lo studente conosce la storia della scrittura latina romana e medievale (dal VII
a.C. al XV d.C.), attraverso lanalisi e il commento dei diversi specimina grafici.
3. Lo studente in grado di leggere le singole testimonianze grafiche, fornirne la
collocazione temporale e distinguerne lambiente di produzione.
ARGOMENTI
1. Introduzione alla paleografia.
2. Materie, strumenti e tecniche delle testimonianze scritte.
3. Capitale e minuscola nel mondo romano
4. Lonciale e la semionciale.
5. Il sistema abbreviativo nel mondo romano e nel medioevo
6. Il particolarismo grafico in Europa.
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7. Le scritture nellItalia meridionale e nellItalia centro-settentrionale.
8. La minuscola carolina.
9. La gotica.
10. La minuscola cancelleresca.
11. La mercantesca.
12. La rinascita dellantiqua.

BIBLIOGRAFIA
PETRUCCI A., Breve storia della scrittura latina, Bagatto Libri, Roma 1992. DE
LASALA F., Esercizi di paleografia latina. Trascrizioni, commenti e tavole, Editrice
Pontificia Universit Gregoriana, Roma 2006. CAPPELLI A., Lexicon
abbreviaturarum: dizionario di abbreviature latine ed italiane, U. Hoepli, Milano
1990.



codice corso LB0832
titolo insegnamento EPIGRAFIA
cattedra Storia antica e archeologia classica e cristiana

anno Licenza, periodicamente
crediti 5 ECTS
attivit tipo Corso opzionale. Discipline ausiliari

OBIETTIVI FORMATIVI PER COMPETENZE
1. Lo studente in grado di definire lo statuto epistemologico della disciplina,
applicarne la metodologia ed utilizzarne gli strumenti di lavoro.
2. Lo studente conosce la produzione epigrafica prevalentemente in lingua latina,
ma anche in lingua greca, della civilt romana (dal VII a.C. al V d.C.).
3. Lo studente capace di interpretare il linguaggio formulare epigrafico, fornirne
la collocazione temporale e distinguerne lambiente di produzione.
4. Lo studente in grado cos di utilizzare la produzione epigrafica come fonte
privilegiata, in quanto diretta, della civilt romana.

ARGOMENTI
1. Il monumento epigrafico: supporto, materiale, testo, contesto.
2. Modalit di lettura delle epigrafi: tecniche di scrittura, paleografia, segni non
alfabetici.
3. Nozioni sullonomastica e sul cursus honorum.
4. Datazioni e possibilit di datare.
5. Trascrizione del testo epigrafico
6. Classificazione dei testi epigrafici.
7. Epigrafia cristiana.
8. Epigrafia e informatica.

BIBLIOGRAFIA
ALFLDY G., Storia , Il Mulino, Bologna 2002.
BUONOPANE A., Manuale di epigrafia latina, Carocci editore, Roma 2009. CALABI
LIMENTANI I., Epigrafia latina, Cisalpino, Milano, 1997. DI STEFANO MANZELLA I.,
Mestiere di epigrafista, Edizioni Quasar, Roma 1987. POMA G., Le istituzioni
politiche del mondo romano, Il Mulino, Bologna 2002. TESTINI P., Epigrafia, in
Archeologia cristiana, Edipuglia, Bari 1980, pp. 327-543.

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codice corso LB0430
titolo insegnamento POESIA CRISTIANA GRECA E LATINA. LETTURA ED
INTERPRETAZIONE DEI TESTI
cattedra Letteratura cristiana antica latina

anno Licenza, periodicamente
crediti 5 ECTS
attivit tipo Corsi opzionali. Discipline ausiliari


OBIETTIVI FORMATIVI PER COMPETENZE
1. Lo studente in grado di utilizzare le conoscenze di poesia cristiana, greca e latina,
con riferimento a un numero congruo di autori scelti dal docente.
2. In questo processo di formazione in grado di valutare le circostanze storico-
letterarie che hanno permesso lo sviluppo di autori e testi. , inoltre, in grado di
individuare i generi poetici trattati, le parafrasi bibliche, le caratteristiche specifiche
della poesia cristiana, rispetto a quella classica.
3. Tra le competenze acquisite, ha particolare rilievo quella di saper riconoscere il
rapporto tra poesia e liturgia, poesia e teologia, poesia e agiografia.

ARGOMENTI
Sono scelti dal professore sulla base degli obiettivi e delle esigenze degli studenti.

BIBLIOGRAFIA
Opere tratte dalle edizioni: Corpus Scriptorum Latinorum Cristianorum. Monumenta
Germaniae Historica. Migne, Patrologia Graeca.



codice corso LB0730
titolo insegnamento LATINITAS RECENTIORIS AETATIS
cattedra

anno Licenza, periodicamente
crediti 5 ECTS
attivit tipo Corsi opzionali ausiliari


OBIETTIVI FORMATIVI PER COMPETENZE
1. Lo studente in grado di riconoscere gli scrittori latini pi importanti del '900, sia
italiani, sia europei, prosatori e poeti che hanno profondamente rinnovato la prosa e
la poesia latina dei secoli precedenti, non solo sul fronte accademico, ma soprattutto,
su quello pi aderente alla poesia in lingua viva.
2. , inoltre, in grado di rapportare questo genere di produzione letteraria con quelle
coeve nelle lingue nazionali, di stabilire parametri di originalit, rispetto alla
produzione classica, e di poter utilizzare questi testi in ambito didattico.

ARGOMENTI
1. La letteratura latina del '900. Autori, testi, imitazione e superamento dei classici.
2. Prosa e poesia: temi, tecniche di composizione, rapporti con la produzione
letteraria coeva in lingua.
3. Lettura, traduzione, commento di una prosa e una poesia di tre tra gli scrittori pi
significativi del periodo, o di opere scelte di un solo autore, per tutto il corso.

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BIBLIOGRAFIA
Dispense a cura del docente.



codice corso LB0230
titolo insegnamento Storia e tradizione critica del testo
cattedra Didattica delle lingue classiche e composizione latina

anno Licenza, ad anni alterni
crediti 5 ECTS
attivit tipo Corso opzionale. Discipline ausiliari


OBIETTIVI FORMATIVI PER COMPETENZE
1. Lo studente acquisisce il metodo filologico che gli consente di leggere in modo
consapevole l'edizione critica di un testo greco o latino e di collocare storicamente
l'opera; sa orientarsi all'interno dei problemi che il testo pone. in grado di
applicare il metodo anche a testi di diversi ambiti disciplinari.
2. Lo studente conosce i principali strumenti di ricerca e di reperimento di bibliografia
specializzata (anche online).
3. Lo studente conosce nelle sue fasi principali la storia della tradizione dei testi fino
all'invenzione della stampa e l'evoluzione storica del metodo filologico di
ricostruzione di un testo.

ARGOMENTI
1. Storia degli studi e della tradizione classica dall'antichit fino all'et umanistica.
2. Evoluzione del metodo filologico dall'et alessandrina fino alla contemporaneit.
3. Analisi critico-testuale di passi-campione selezionati da testi greci e latini per
illustrare i principi del metodo e stimolare le capacit critiche di fronte al testo.

BIBLIOGRAFIA
M. SCIALUGA, Introduzione allo studio della filologia classica, Edizioni dell'Orso,
Alessandria 2005. Materiali forniti dal docente.



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CICLO DI LICENZA
ATTIVIT FORMATIVE OPZIONALI
SEMINARI

codice corso LB0640
titolo insegnamento SEMINARIO DI LETTERATURA LATINA CLASSICA
cattedra Lingua e letteratura latina classica


anno Licenza, periodicamente
crediti 5 ECTS
attivit tipo Seminario opzionale.


OBIETTIVI FORMATIVI PER COMPETENZE
1. Lo studente in grado seguire un seminario tematico di letteratura latina classica e
di confrontarsi con i temi trattati dall'autore, sia sotto il profilo formale e filologico,
sia sotto quello storico-letterario.
2. , inoltre, capace di approfondire con adeguate esercitazioni scritte e orali i problemi
presenti nei passi commentati.
3. Questo tipo di seminario permette allo studente di acquisire conoscenze e metodi per
svolgere analoghe attivit didattiche, una volta conseguiti i gradi accademici.

ARGOMENTI
Gli argomenti vengono scelti dal professore in occasione dellattivazione del
seminario sulla base degli obiettivi e delle esigenze specifiche degli studenti.

BIBLIOGRAFIA
Edizioni filologiche dei testi. Opere di critica letteraria. Dispense a cura del docente.



codice corso LB0540
titolo insegnamento SEMINARIO DI LETTERATURA GRECA CLASSICA
cattedra Lingua e Letteratura greca classica

anno Licenza, periodicamente
crediti 5 ECTS
attivit tipo Seminario opzionale.


OBIETTIVI FORMATIVI PER COMPETENZE
1. Lo studente in grado di definire lo statuto epistemologico della disciplina, e
particolarmente la sua metodologia e gli strumenti di lavoro.
2. Lo studente conosce la produzione letteraria degli autori proposti (es. Polibio,
Dionigi di Alicarnasso, Plutarco).
3. Lo studente capace di cogliere il rapporto di continuit/ discontinuit che
sussiste tra cultura greca e cultura romana.

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ARGOMENTO (esempio)
I Romani visti dai Greci. Storie, culture e costituzioni a confronto.

BIBLIOGRAFIA (esempio)
POLIBIO, Storie, vol. 3, Milano, BUR 2001. DIONIGI DI ALICARNASSO, Le antichit
romane, Torino, Einaudi 2010. PLUTARCO, Vite parallele, vol. 2, Torino, Utet 2006.
Plutarco, Questioni romane, Milano, Bur 2007. BETTINI M., Mos, mores e mos
maiorum. , in Id. Le orecchie
di Hermes. Studi di antropologia e culture classiche, Torino, Einaudi 2000, pp. 241-
292. De SANCTIS G., Mos, imago, memoria. Un esempio di come si costruisce la
memoria culturale a Roma, in S. BOTTA (a cura di), Abiti, corpi, identit, Editrice
Fiorentina, Firenze, pp. 123-148. De SANCTIS G., La religione a Roma, Roma,
Carocci 2012. GABBA E., Dionigi e la storia di Roma arcaica, Bari, Edipuglia 1996.
GIARDINA A., L'identit incompiuta dell'Italia romana, in Id., L'Italia romana.
Storie di un'identit incompiuta, Roma-Bari, Laterza 1997, pp. 3-116. MUSTI D.,
, Napoli, Liguori 1978.



codice corso LB0440
titolo insegnamento SEMINARIO DI LETTERATURA CRISTIANA ANTICA LATINA
cattedra Letteratura cristiana antica latina

anno Licenza, periodicamente
crediti 5 ECTS
attivit tipo Seminario opzionale.


OBIETTIVI FORMATIVI PER COMPETENZE
1. Lo studente apprende a lavorare in gruppo, sotto la guida del professore
2. Lo studente approfondisce alcune competenze acquisite nel ciclo di
baccalaureato (es. lingua latina dei cristiani, interpretazione scientifica degli
autori e dei loro testi, interpretazione scientifica dei argomenti/temi trattati).

ARGOMENTI
Gli argomenti vengono scelti dal professore e riguardano o un autore e una sua opera
o un tema comune a diversi autori. (es. autore: Cyprianus, Epistolario; tema comune:
il rapporto tra Cristiani e Giudei negli autori latini cristiani da Tertulliano fino ad
Agostino).

BIBLIOGRAFIA
Viene indicata dal professore sul tema proposto.



codice corso LB0340
titolo insegnamento SEMINARIO DI LETTERATURA CRISTIANA ANTICA GRECA
cattedra Letteratura cristiana antica greca

anno Licenza, periodicamente
crediti 5 ECTS
attivit tipo Seminario opzionale.


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OBIETTIVI FORMATIVI PER COMPETENZE

1. Lo studente sa individuare i valori etico-spirituali del Cristianesimo antico
in lingua attraverso lanalisi critica dei testi.
2. Lo studente in grado di utilizzare gli strumenti bibliografici pi comuni
per lo studio della letteratura cristiana antica in lingua greca.
3. capace di produrre un breve saggio espositivo e critico su testi della
letteratura cristiana antica in lingua greca.

ARGOMENTI
Gli argomenti vengono scelti in occasione della programmazione ciclica del
seminario. Si privilegiano quegli argomenti che permettano di cogliere il
nesso indissolubile tra verba et res.
BIBLIOGRAFIA
Essa verr indicata in base agli argomenti scelti. Testi di consultazione
generale: DI BERARDINO A. FEDALTO G. SIMONETTI M. (a cura),
Letteratura Patristica, Edizioni San Paolo, Cinisello Balsamo (MI) 2007. DI
BERARDINO A. (a cura), Nuovo Dizionario Patristico e di Antichit Cristiane
IV voll., Roma 2006-2008.



codice corso LB0740
titolo insegnamento SEMINARIO DI LETTERATURA LATINA MEDIEVALE
cattedra Letteratura latina medievale ed umanistica

anno Licenza, periodicamente
crediti 5 ECTS
attivit tipo Seminario opzionale

OBIETTIVI FORMATIVI PER COMPETENZE
Lo studente capace di leggere correntemente i testi degli autori presi in esame e di
valutare criticamente gli argomenti in essi trattati, collocandoli nel contesto storico
in cui sono stati prodotti

ARGOMENTI
Saranno sviluppati su una tematica, un genere letterario, un autore o un gruppo di
autori.

BIBLIOGRAFIA
Sar indicata dal professore



codice corso LB0140
titolo insegnamento SEMINARIO DI LATINITAS SALESIANA
cattedra Didattica delle lingue classiche e composizione latina

anno Licenza, periodicamente
crediti 5 ECTS
attivit tipo Seminario opzionale




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OBIETTIVI FORMATIVI PER COMPETENZE
Lo studente sa valutare la prassi educativa e didattica dellinsegnamento delle lingue
classiche nella tradizione salesiana.

ARGOMENTI
Figure eminenti di docenti delle lingue classiche nella storia della Congregazione
salesiana dagli inizi fino ai giorni nostri.

BIBLIOGRAFIA
Sar indicata dal professore.