Jaime Sabines

Traduzione di Marco Di Terlizzi
 Non lo so con certezza
 Non c'è altro. Solo la donna
 Mi tieni nelle tue mani
 Sulla riva dell'aria
 Los Amorosos (frammenti)
 Il tuo corpo sta al mio fianco


non lo so con certezza
Non lo so con certezza, ma immagino
che una donna e un uomo
un giorno si innamorano,
rimangono soli poco a poco,
qualcosa nei loro cuori dice loro che sono soli,
soli sulla terra si penetrano,
vanno uccidendosi l'un l'altro
Tutto accade in silenzio. Come
si forma la luce dentro l'occhio.
L'amore unisce corpi.
In silenzio vanno riempiendosi l'un l'altro.
Un giorno si svegliano, sopra le loro braccia.
pensano allora che sanno tutto.
Si vedono nudi e sanno tutto.
(Non lo so con certezza. Lo immagino)




Non c'è altro. Solo la donna
Non c'è altro. Solo la donna per rallegrarci,
solo occhi di donna per riconfortarci,
solo corpi nudi,
territori in cui l'uomo non si stanca.
Se non è possibile dedicarsi a Dio
nell'epoca della crescita,
che cosa dare al cuore afflitto
se non il circolo di morte necessaria
che è la donna?
Siamo nel sesso, bellezza pura,
cuore solo e pulito.



Mi tieni nelle tue mani
Mi tieni nelle tue mani
e mi leggi allo stesso modo di un libro.
Sai ciò che io ignoro
e mi dici le cose che non mi dico.
Mi conosco in te più che in me stesso.
Sei come un miracolo che accade a ogni ora,
come un dolore senza luogo.
Se tu non fossi donna, saresti amico mio.
A volte voglio parlarti di donne
che al tuo lato inseguo.
Sei come il perdono
e io sono come tuo figlio.
Che occhi buoni hai quando sei con me!
Come lontana diventi e come assente
quando ti sacrifico alla solitudine!
Dolce come il tuo nome, come un filo,
mi aspetti nel tuo amore finché giungo.
Sei come la mia casa,
sei come la mia morte, amore mio.



Sulla riva dell'aria
Sulla riva dell'aria
(che cosa dire? che cosa fare?)
c'è una donna, comunque.
Nel monte, distesa
sopra l'erba,
se cerchiamo bene:
una donna.
Sotto all'acqua, nell'acqua,
apre, accende gli occhi,
guardala bene.
Alghe, rami di pesci,
occhi di naufraghi,
flauti di tè,
la cantano, la guardano bene.
Nelle miniere, perduta,
sottile, ombra, anche,
radici di argento oscuro
le danno da bere.
All'altezza della tua spalla, dovunque tu sia,
se ti giri rapido a vedere
la vedi.
Nell'aria c'è sempre nascosta
come una foglia su un albero
una donna.



da Los Amorosos (frammenti)
Gli innamorati tacciono.
L'amore è il silenzio più fine,
il più tremante, il più insopportabile.
Gli innamorati cercano,
gli innamorati sono quelli che abbandonano,
sono quelli che cambiano, quelli che dimenticano.
Il loro cuore dice loro che mai devono trovare,
non trovano, cercano.
(...)
Gli innamorati si mettono a cantare tra le labbra
una canzone mai imparata.
E se ne vanno piangendo, piangendo
la splendida vita.



Il tuo corpo sta al mio fianco
Il tuo corpo sta al mio fianco
facile, dolce, silente.
Ta tua testa nel mio petto si pente
con gli occhi chiusi
e io ti guardo e fumo
e accarezzo i tuoi capelli innamorati.
Questa mortale tenerezza con cui taccio
ti sta abbracciando mentre io tengo
immobili le braccia.
Guardo il mio corpo, la coscia
dove si riposa la tua stanchezza,
il tuo morbido seno occulto e stretto
e il basso e soffice respiro del tuo ventre
senza le mie labbra.
Ti dico a meza voce
cose che invento in ogni istante
e divento davvero triste e solo
e ti bacio come se fossi il tuo stesso ritratto.
Tu, senza parlare, mi guardi
e ti stringi a me e ti metti a piangere
senza lacrime, senza occhi, senza spavento.
E io torno a fumare, mentre le cose
si mettono ad ascoltare ciò di cui non parliamo.