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AL SIGNOR PRESIDENTE DEL CONSIGLIO REGIONALE

INTERPELLANZA
L’Aquila, 3.10.2014
Oggetto: ricognizione attuale dotazione organica Regione Abruzzo L.R. 35/2014
Il sottoscritto consigliere regionale
Premesso che:
- L’art. 24 della l.r. 26 agosto 2014, n. 35, prevede che la Giunta regionale definisca le competenze del
Direttore generale, individui i Dipartimenti e ne declini le competenze, nei trenta giorni successivi
all’entrata in vigore della legge;
- Entro lo stesso temine la Giunta provvede a fissare la dotazione organica prevedendo, nello specifico
una riduzione dei dirigenti da 136 a 102 (di cui 7 posizioni, riferendosi a dirigenti in esonero, saranno
automaticamente cessate al momento del loro pensionamento);
- L’atto di organizzazione è, peraltro, propedeutico alla definizione di una nuova articolazione dei
Dipartimenti in Servizi ed Uffici;
- Tenuto conto che la Giunta regionale ha in corso l’approvazione del nuovo atto di organizzazione, ed
è importante capire in che modo l’esecutivo regionale, in relazione agli esiti della ricognizione di cui
alla DGR n. 557 del 9.9.2014 intende procedere alla copertura dei Servizi che dovessero essere
vacanti.
- Considerato il richiamo espresso contenuto nella DGR 557/2014 all’art. 52 dello Statuto della
Regione Abruzzo che prevede espressamente che l’organizzazione degli uffici secondo criteri di
imparzialità, buon andamento e trasparenza dell’amministrazione;
- Atteso che in Consiglio regionale ed in Giunta regionale ci sono graduatorie concorsuali per
dirigenti, ancora valide ed efficaci per effetto della proroga al 31 dicembre 2016 (art. 4, comma 4,
D.L. 101/2013, conv. in L.125/2013) alle quali poter attingere ai sensi della l.r. 17-11-2010 n. 49, art.
5, con la quale sono state stabilite modalità di uso delle graduatorie di idonei in concorsi espletati
presso la Giunta o il Consiglio regionale, stabilendone la reciproca fruibilità;
- Tenendo conto anche dei recenti e univoci orientamenti giurisprudenziali, nei quali è chiaramente
espresso un favor verso l’utilizzo prioritario di graduatorie esistenti per la copertura di posti vacanti,
riferibili al profilo professionale messo a concorso, atteso che come ribadito dalla recente pronuncia
del Consiglio di Stato, l’idoneità acquisita in seguito al superamento delle relative prove d’esame
corrisponde ad un giudizio di meritevolezza ad occupare il posto vacante;
- Ritenendo di avere chiarimenti sulle modalità di attribuzione degli incarichi dirigenziali di servizi ad
oggi vacanti, nonché di quelli risultanti all’esito della definizione dell’odierno processo di
riorganizzazione;.
- Considerando che le “bravure” che sta cercando il Presidente sono anche all’interno dell’ente ed
esiste un modo anche oggettivo per individuarle: risalire alle graduatorie di merito vigenti che
rappresentano la massima applicazione della regola costituzionale (art. 97) del concorso, quale
strumento per accedere agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni.
- Che tale regola è posta a tutela, in primis, dell’interesse pubblico alla imparzialità ed alla efficienza
della pubblica amministrazione attraverso la scelta delle migliori professionalità, mediante una
selezione aperta.
Interpella
il Presidente della Giunta e l’assessore competente
- per conoscere:
1) in che modo l’esecutivo regionale, anche in considerazione delle risultanze emerse con la DGR 557
del 9.9.2014, intende procedere alla copertura dei Servizi che dovessero essere vacanti;
2) in che modo e con quali tempi intenda attingere alle graduatorie concorsuali (Giunta e Consiglio)
per dirigenti ancora valide ed efficaci per l’effetto della proroga al 31 dicembre 2016.

Il Consigliere Regionale M5S
Domenico Pettinari

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