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27 Ottobre 2014, “Amata tela”, il romanzo di Giulia Madonna, recensioni sui blog “Nuovi Orizzonti della Mente” - di Marina Guarneri e sul blog “Kiukylandia. Di tutto un po' e un po' di tutto”

27 Ottobre 2014, “Amata tela”, il romanzo di Giulia Madonna, recensioni sui blog “Nuovi Orizzonti della

Monica Guarneri Sul blog “Nuovi Orizzonti della Mente”

Le storie d'amore sono raccontate sempre in maniera diversa: chi le sviluppa secondo quanto ordinariamente accade e chi le costruisce sfruttando le attese tipiche e tutte le emozioni che esse comportano.

In questo romanzo ho trovato una storia d'amore che classicamente potrebbe definirsi passionale, viscerale, una storia d'amore che ascolta molto le ragioni dei sensi e dei sentimenti esasperati. In essa una giovane donna con il desiderio di trovare il vero amore per viverlo tutta la vita, conosce un uomo, un artista "bohémien" in cerca di affermazione che le sconvolge la vita imponendosi con una veemenza passionale molto ben rappresentata dall'autrice lungo tutto l'evolversi della vicenda. Ma questo amore sembra una malattia e si consuma fra litigi, scenate di gelosia ed errori imperdonabili che finiranno per fare terra bruciata attorno ai protagonisti allontanandoli dal progetto di costruire insieme un futuro.

Solo un ritratto rappresenta il filo che unisce ancora la coppia, quell'amata tela che il tempo non consumerà lasciando intatto un amore lungo una vita. La storia è scritta bene, sembra quasi di sentire una voce narrante che accompagna la lettura; forse manca un po' il pathos, il colpo di scena che ti lascia senza parole, è un percorso senza intoppi, una strada senza buche, così tu, leggendo, l'attraversi senza problemi, senza porti domande, senza aspettare che qualcosa cambi. Si plasma, tra le righe, anche l'idea di un'autrice molto sensibile, che racconta l'amore come secondo lei andrebbe vissuto, con il trasporto e la passione incondizionata che dovrebbe caratterizzarlo, lo stesso trasporto e la stessa passione che l'autrice trasferisce sulla professione di architetto, con un occhio al mondo dell'arte e ai cambiamenti storici ad esso correlati.

27 Ottobre 2014, “Amata tela”, il romanzo di Giulia Madonna, recensioni sui blog “Nuovi Orizzonti della

“Intrappolati nella tela” Su Kiukylandia

Sono sempre preoccupata quando un autore mi chiede di leggere il suo libro.

Già

vi

ho

spiegato com’è

andata

con

il

mio amico

al

quale, per paura di deluderne le aspettative, ho tenuto ferme le 50 pagine del romanzo per mesi.

Con lo stesso timore

ho prima acquistato e

poi letto

Amata tela di Giulia Madonna e, vi devo dire che, per come sono fatta io e per la scrittura che piace a me, dopo

circa 10 pagine il mio istinto era quello di abbandonarlo.

Poi, però, il libro mi ha catturata, mi ha avvinghiato nella sua tela… che non è quella del ragno come pensavo io!

Era la scrittura che mi respingeva: sembra talmente costruita da dare fastidio all’inizio; ero lì che pensavo “e sbaglialo un congiuntivo!” e no, nessun congiuntivo né passato remoto messo fuori posto, forse qualche ripetizione qua e là, ma nell’insieme si percepisce la cura di chi scrive.

Forse era un po’ che non leggevo un romanzo d’amore e, forse, in questo periodo ne sono troppo distante, ecco perché all’inizio ho faticato a capire il travolgente amore di Eugenio e Francesca che nasce negli anni ’80 per chiudersi (?!) ai giorni nostri.

Artista più o meno maledetto lui; architetto più o meno inquadrato lei. Si conoscono, si amano alla follia di un amore, però, passionale e possessivo, troppo possessivo tanto da allontanarli per tanto, troppo tempo. Salvo poi riunirsi?! Non so, leggetelo e vi saprete rispondere.

Con loro ci sono Eros, Carlo e Anita e il papà di lei. Stop, finito, così pochi personaggi per una storia d’amore che vi porterà alle lacrime di gioia o di dolore?! E dai, NON SO:

leggetelo e vi saprete rispondere.

27 Ottobre 2014, “Amata tela”, il romanzo di Giulia Madonna, recensioni sui blog “Nuovi Orizzonti della