Logica Numerica – Approfondimento 1

E. Barbuto

Minimo Comune Multiplo e Massimo Comun Divisore
Il concetto di multiplo e di divisore
Considerato un numero intero n, se esso viene moltiplicato per un numero a, si ricava un nuovo
numero b che è multiplo del numero di partenza n.
Ad esempio, considerato il numero 12, se esso viene moltiplicato per 2 si otterrà 12×2=24. 24 è un
multiplo di 12. Analogamente, moltiplicando 12 per 3, si otterrà 12×3=36, un nuovo multiplo di 12.
Notiamo che da 12×2=24 si deduce che 24:2=12. In tal caso si può dire che 2 è un divisore di 24 ed
anche che 24 è divisibile per 2.
Il divisore di un numero intero n è quel numero a tale che, se n viene diviso per esso, si ottiene un
quoto b e tale divisione presenta resto nullo.
Calcoliamo ora dei divisori del numero 12. Abbiamo che se esso viene diviso per 6 si ottiene
12:6=2, senza alcun resto. Questo vuol dire che 6 è un divisore di 12. Parimenti, si può dividere 12
per 4 ed ottenere 12:4=3 (con resto nullo). Questo vorrà dire che anche 4 è un divisore di 12. Si noti
inoltre come, ad esempio, 12:8=1 con resto pari a 4. Il resto non nullo ci indica che 8 non è un
divisore di 12.
Stabiliamo inoltre che un numero che è divisibile solo per se stesso e per 1 è detto numero primo.
Ad esempio 7 è divisibile solo per 7 e per 1, per cui esso è numero primo.

Il Minimo Comune Multiplo
Il minimo comune multiplo (mcm) di due numeri interi a e b è il più piccolo intero positivo che è
multiplo sia di a che di b.
Quindi, detto m il mcm di a e b, avremo che esistono due numeri interi n1 ed n2 tali che, moltiplicati
per a e b ci restituiscono m:
m  a  n1
m  b  n2
Inoltre m gode della proprietà di essere il numero più piccolo possibile perché questo possa
avvenire.
Notiamo che dalle due relazioni precedenti si deduce che:
m
 n1
m : a  n1
a
o, se vogliamo,
m
m : b  n2
 n2
b
Cioè m è un numero tale che, se diviso per i numeri a e b, restituisce i due numeri interi n1 ed n2 e
questa divisione non produce alcun resto. Possiamo quindi dire che a e b sono dei divisori di m.
Inoltre m è il numero più piccolo possibile perché questo possa avvenire.
Un esempio può aiutare a chiarirci le idee.
Consideriamo due numeri:
a6
b8
Ci proponiamo di calcolare il mcm di questi due numeri e proviamo dapprima a vedere se il numero
12 è un buon candidato.

Il numero 48 non è. sotto al numero 36. Infatti il numero 24 ha la stessa proprietà di essere multiplo sia di 6 che di 8. 36. Scomporre un numero vuol dire trasformarlo in un prodotto costituito da fattori che sono tutti numeri primi elevati a determinati esponenti. 24 : 6  4 24 : 8  3 Effettivamente 24 è il numero più piccolo possibile per il quale questo avviene quindi esso è il minimo comune multiplo tra 6 ed 8. giungendo ad 1 e considerando nelle divisioni solo numeri primi (nella fattispecie 2 e 3). 15 e partiamo con lo scomporre il 36: 36 2 18 2 9 3 36  2  2  3  3  22  32 3 3 1 Nell’iniziare la scomposizione abbiamo scritto a destra del 36 il numero 2 per il quale esso è divisibile e. Ovviamente. però. Algoritmo della fattorizzazione per il calcolo del mcm Per il calcolo del mcm di alcuni numeri è necessario scomporre i numeri in questione. il numero più piccolo possibile per cui questo avviene. il mcm è definibile anche per più di due numeri. consideriamo tre numeri. Lo stesso possiamo fare per gli altri due numeri: 28 2 14 2 28  2  2  7  22  7 7 7 1 15 3 5 5 15  3  5 1 . Di fianco al 18 abbiamo riscritto il numero 2 per il quale esso è divisibile e così abbiamo continuato fino a scomporre totalmente il numero. il numero 18 che è il risultato della divisione 36:2. Ad esempio. 28. Proviamo ora con il numero 48: 48 : 6  8 48 : 8  6 Notiamo che 48 è un buon candidato per essere il mcm in quanto è un multiplo sia di 6 che di 8 (le due divisioni non danno resto).8)=24. in maniera analoga. Scriveremo: mcm(6. Di fianco alla scomposizione abbiamo riassunto il risultato: 36=2232. infatti la divisione per quest’ultimo numero produce un resto di 4.Abbiamo che: 12 : 6  2 12 : 8  1 resto  4 Il numero 12 è un multiplo di 6 ma non di 8.

90 Scomponiamo i tre numeri: 16 2 8 2 4 2 16  2  2  2  2  2 4 4 2 2 2 4  2  2  22 1 9 3 3 3 9  3  3  32 1 2 2 1 Raccogliendo i fattori comuni e non comuni con il massimo esponente abbiamo: mcm(16. Abbiamo perciò il prodotto dei seguenti fattori. 80 giorni D. Il primo commesso sarà di nuovo a Napoli dopo 8 giorni dal giorno in questione. Inoltre consideriamo anche il 5 ed il 7 che compaiono in forma semplice. Essendosi trovati in quella città nello stesso giorno. 36  22  32 28  2 2  7 15  3  5 Il 2 ed il 3 compaiono con un esponente massimo pari a 2. Tre commessi viaggiatori si recano a Napoli rispettivamente ogni 8. 100 giorni E. Mcm(36. 120 giorni B. 64 E. può essere il seguente: Quanto vale il minimo comune multiplo dei numeri 16.15) = 223257 = 1260 Quesiti Risolti Un quesito basilare. 144 C. dopo quanti giorni si ritroveranno ancora insieme? A.28. poi dopo 24 giorni e così via… In generale giungerà a Napoli dopo un numero di giorni che è multiplo di 8.9) = 2432= 144 (Risposta B) Di seguito proponiamo invece un quesito tipico di logica nel quale bisogna mettere a frutto la definizione del minimo comune multiplo in un contesto pratico. Quindi. 60 giorni C. 96 giorni I tre commessi viaggiatori si sono incontrati insieme in un determinato giorno.4.Per determinare il mcm tra i tre numeri dobbiamo prendere in considerazione i fattori comuni e non comuni con l’esponente massimo. dovrà trascorrere un numero di giorni pari ad un multiplo in . perché i tre possano incontrarsi. 16 D. Il secondo commesso giungerà nuovamente a Napoli dopo un numero di giorni che è un multiplo di 12. che richiede il semplice calcolo di un mcm. quindi sceglieremo 2232 . 4 e 9? A. poi dopo 16 giorni dal giorno in questione. ogni 12 e ogni 10 giorni. 576 B. mentre il terzo dopo un numero di giorni che è un multiplo di 10.

mentre 8 può essere diviso (anche questa volta senza ottenere resto) per 8. detto m il MCD di a e b. Notiamo che il divisore in comune più alto possibile è proprio 1. Il numero più alto possibile che divide ambo i numeri è quindi 2. Due numeri si dicono coprimi o primi tra loro se il loro massimo comun divisore è uguale a 1. Per questo motivo scriviamo: MCD(6. in maniera analoga. Algoritmo della fattorizzazione per il calcolo del MCD Per il calcolo del MCD di alcuni numeri è necessario nuovamente scomporre i numeri in questione.12. possiamo indicare rispettivamente con n1 ed n2 il quoto delle due divisioni: a : m  n1 b : m  n2 È importante sottolineare che il resto di entrambe le divisioni è nullo e che m gode della proprietà di essere il numero maggiore possibile per il quale dividere entrambi i numeri interi a e b. 4.10) = 2335= 120 (Risposta A) Il Massimo Comun Divisore Il massimo comun divisore (MCD) di due numeri interi a e b. Infatti 9 è divisibile per 9. Anche in questo caso un esempio può chiarirci le idee.28)=1. Abbiamo: 8  23 12  22  3 10  2  5 Per cui: mcm(8. 2 e 1. 3 e 1. 2 e 1. Per esempio. Se vogliamo il numero minore possibile di giorni che dovranno trascorrere allora dobbiamo calcolare il minimo comune multiplo. i numeri 9 e 28 sono primi tra loro. 10 e 12). 14. Ovviamente.comune tra i tre numeri (8. 7. 2. e 1.8)=2. 4. ottenendo un resto nullo. MCD(9. 28. il MCD è definibile anche per più di due numeri. 20 e scomponiamoli: 24 2 28 2 12 2 14 2 28  2  2  7  22  7 6 2 24  2  2  2  3  23  3 7 7 3 3 1 1 20 2  5 2 2 20  22  5 1 . Questa volta consideriamo i tre numeri: 24. 3. Consideriamo due numeri: a6 b8 Notiamo che 6 è divisibile (cioè può essere diviso senza ottenere resto) per 6. mentre 28 è divisibile per 28. Quindi. che non siano entrambi uguali a zero. è il numero naturale più grande per il quale possono essere entrambi divisi.

Descriviamo l’algoritmo con un esempio. Il nuovo resto sarà 1620-1340=280. schematicamente. ed il resto 335. Abbiamo perciò il seguente MCD. Ovviamente 1620 è sicuramente contenuto una sola volta nel 3575. Per calcolare il resto della divisione basta calcolare la seguente sottrazione: 3575-3240=335. 24  23  3 28  22  7 20  22  5 Il 2 è l’unico fattore che compare nella scomposizione di tutti e tre i numeri con un esponente minimo pari a 2. A quel punto l’algoritmo si arresta e l’ultimo resto non nullo. Tale metodo permette di guadagnare tempo se i due numeri hanno un valore abbastanza alto e la loro scomposizione risulterebbe spesso lunga e talvolta impraticabile. quindi sceglieremo 22. di seguito lo moltiplichiamo per 2 per capire se è contenuto due volte: 1620×2=3240. MCD(24.Per determinare il MCD tra i tre numeri dobbiamo prendere solo i fattori comuni con l’esponente minimo. Notiamo che 335×5=1675 che supera 1620. Quindi possiamo scrivere schematicamente: 3575=1620×2+335 Dobbiamo ora compiere il secondo passaggio dell’algoritmo.20) = 22 = 4 Algoritmo di Euclide per il calcolo del MCD L’algoritmo di Euclide è un metodo per il calcolo veloce di un MCD tra due numeri attraverso divisioni successive. Ci fermiamo a questo punto poiché capiamo che moltiplicare 1620 per 3 ci porterebbe ad un numero superiore a 3575. Riassumiamo quindi i due primi passaggi compiuti e. Per compiere tale divisione in modo veloce possiamo pensare a quante volte il 1620 è contenuto in 3575. calcolando la nuova divisione tra il numero 1620. Consideriamo i seguenti due numeri: 3575 e 1620. divisore del passaggio precedente.28. descriviamo i passaggi successivi: 3575 = 1620 ×2 + 335 1620 = 335 ×4 + 280 335 = 280 ×1 + 55 280 = 55 ×5 + 5 55 = 5 ×11 0 MCD(3575. Iniziamo con il dividere il numero più grande 3575 per quello più piccolo 1620.1620)=5 Come si nota dallo schema che riassume i passaggi. ad un certo punto la divisione dà resto pari a zero (55=5×11+0). che si trova nel . mentre 335×4=1340 che è contenuto nel 1620.

però. dei fascicoli. Lo stesso discorso vale per gli altri tre libri.20) = 22= 4 (Risposta C) Di seguito proponiamo invece un quesito tipico di logica nel quale bisogna mettere a frutto la definizione del massimo comun divisore in un contesto pratico. Quattro libri che hanno rispettivamente 208. 240 e 304 pagine.passaggio precedente ed è pari a 5. può essere il seguente: Quanto vale il massimo comun divisore dei numeri 12.1620)=5 Quesiti Risolti Un quesito basilare. che abbiano lo stesso numero di pagine. 4 e 20? A) 5 B) 2 C) 4 D) 6 E) 10 Scomponiamo i tre numeri: 12 2 4 2 20 2  5 6 2 2 2 12  2  3 2 2 42 2 2 20  22  5 3 3 1 1 1 Raccogliendo i fattori comuni con il minimo esponente abbiamo: MCD(12. è necessario calcolare il massimo comun divisore dei quattro numeri di pagine presenti nei quattro libri. . Ad esempio il libro con 208 pagine può essere scomposto in due fascicoli da 104 pagine (104 è un divisore di 208) oppure in 4 fascicoli da 52 pagine (52 è ancora un divisore di 208). devono comporsi in fascicoli aventi ciascuno lo stesso numero di pagine.4. facendo in modo che questo sia il maggiore possibile. Qual è il massimo numero di pagine che può avere ogni fascicolo? A) 16 B) 12 C) 14 D) 6 E) 10 Per creare una serie di fascicoli da un libro costituito da un certo numero di pagine occorre che i fascicoli abbiano un numero di pagine pari ad un divisore del numero totale di pagine del libro. Quindi: MCD(3575. costituisce il MCD dei due numeri presi in considerazione. per ognuno dei quattro libri. Per creare. 192. che richiede il semplice calcolo di un MCD.

21 e 63? A) 3 B) 7 C) 21 D) 105 E) 63 3) Due motociclisti partono insieme per una corsa su una pista: il primo compie un giro ogni 20 secondi e il secondo ogni 30 secondi. Qual è il massimo numero di fiori di ciascun mazzo? A) 12 B) 4 C) 6 D) 7 E) 2 2) Quanto vale il Massimo Comune Divisore dei numeri 105.240. 15 e 8? A) 124 B) 110 .192. Dopo quanto tempo si troveranno a passare insieme per la prima volta sulla linea di partenza? A) 60 secondi B) 600 secondi C) 120 secondi D) 100 secondi E) 90 secondi 4) Dalla stazione di Napoli alle 8. tutti dello stesso tipo. Sapendo che da Napoli un treno per Roma parte ogni 2 ore e un treno per Bari parte ogni 5 ore.192 2 240 2 208 2 96 2 304 2 120 2 104 2 48 2 152 2 60 2 52 2 24 2 76 2 208  24 13 208  26  3 30 2 240  2 4  3  5 240  24  19 26 2 12 2 38 2 15 3 13 13 6 2 19 19 5 5 1 3 3 1 1 1 Per cui: MCD(208. dopo quante ore due treni ripartiranno insieme da Napoli per le stesse stazioni? A) 10 ore B) 7 ore C) 20 ore D) 5 ore E) 2 ore 5) Quanto vale il minimo comune multiplo dei numeri 12.304) = 24= 16 (Risposta A) Esercizi 1) Un fioraio deve utilizzare 28 rose e 36 garofani per preparare alcuni mazzi contenenti ciascuno lo stesso numero di fiori.00 partono contemporaneamente due treni. uno diretto a Roma e l’altro a Bari.

facendo in modo che i mazzi di rose e di garofani abbiano lo stesso quantitativo di fiori. poi dopo 40. avremo il passaggio contemporaneo dei due motociclisti sulla linea di partenza. tutti dello stesso tipo (o solo rose o solo garofani) allora dovremo riferirci ai divisori di 28 (il numero di rose) e di 36 (il numero di garofani) per conoscere quanti fiori possono essere contenuti in ogni mazzo. Quindi. Il passaggio del secondo motociclista avverrà dopo che sono trascorsi un numero di secondi pari ad un multiplo di 30. In particolare con i divisori comuni potremo individuare il numero di fiori che possono essere contenuti in ciascun mazzo. Quindi ognuno dei mazzi (sia esso costituito da soli garofani o da sole rose) conterrà 4 fiori. 2) Calcoliamo il MCD dei tre numeri: 105 5 63 3 21 3 21 3 21 3 105  5  3  7 7 7 21  3  7 105  32  7 7 7 7 7 1 1 1 Raccogliendo i due fattori in comune (3 e 7) con il minimo esponente avremo che il massimo comun divisore è MCD(105.21. quando saranno passati un numero di secondi pari ad un multiplo sia di 20 che di 30.36)=2 =4.63)=37=21 3) Il primo motociclista passerà sulla linea di partenza dopo 20 secondi.C) D) E) 118 120 60 Risposte corrette 1) B 2) C 3) A 4) A 5) D Soluzioni 1) Siccome i mazzi devono contenere tutti lo stesso quantitativo di fiori. Calcoliamo il massimo comun divisore di 28 e 36: 36 2 28 2 18 2 14 2 2 28  2  7 9 3 36  2 2  32 7 7 3 3 1 1 2 Il massimo comun divisore è MCD(28. Per avere il numero minimo di secondi entro il quale entrambi passeranno sulla linea di partenza dobbiamo calcolare il minimo comune multiplo di 20 e 30. Infine con il massimo comun divisore individueremo il numero massimo di fiori con i quali possiamo costituire questi mazzi. Abbiamo: 30  2  3  5 20  22  5 . poi ancora dopo 60 e così via… In generale il suo passaggio avverrà dopo che sono trascorsi un numero di secondi pari ad un multiplo di 20.

Il minimo comune multiplo tra 2 e 5 è semplicemente il prodotto dei due numeri: mcm(2. In particolare il minimo comune multiplo rappresenta il numero minimo di ore che bisogna attendere perché partano contemporaneamente sia il treno per Roma che quello per Bari.20) = 3522= 60 secondi 4) I treni per Roma partono quando sono trascorse un numero di ore pari ad un multiplo di 2. tra 2 e 5. raccogliendo fattori comuni e non comuni con il massimo esponente.15. I multipli in comune.Per cui. abbiamo: mcm(30. Bisognerà attendere 10 ore. abbiamo: mcm(12.5)=25=10. 5) Calcoliamo il mcm dei tre numeri: 12 3 8 2 15 3 4 2 4 2 12  3  22 5 5 15  3  5 8  23 2 2 2 2 1 1 1 Per cui.18) = 3523= 120 . raccogliendo fattori comuni e non comuni con il massimo esponente. rappresentano il numero di ore trascorse dopo le quali partono contemporaneamente sia il treno per Roma che quello per Bari. mentre i treni per Bari partono dopo un numero di ore trascorse pari ad un multiplo di 5.