VERSO UN MODELLO DI FAIR TRADE

VERSO UN MODELLO DI FT
Come nasce e si sviluppa una FTO?
Approccio top-down
esogeno: ATOs

Y=FTO Sud

Mutualismo

Fuoco dell’agire: il prodotto

Prodotto
Modello label

Modello brand

X=FTO Nord
Produttore

Asimmetria

Z=evoluzione relazione

Fuoco dell’agire: la persona

Approccio bottom-up
endogeno: povertà che si auto-organizza
esogeno: OOII, ONG, Gov

VERSO UN MODELLO DI FT

FTO Sud
– approccio bottom-up
• sviluppo storicamente dal basso
– endogeno: “povertà che si auto-organizza” ovvero produttori
marginalizzati che si uniscono e cooperano mutuamente per
raggiungere un obiettivo comune (di solito migliorare le proprie
condizioni di vita, ma anche uscire dalla catena
dell’intermediazione speculativa - coyotes)
– esogeno: progetti di sviluppo implementati da agenzie
internazionali, organizzazioni non governative e/o governi locali
(in misura minore)
• fuoco sulla persona
– migliorare le condizioni di vita, anche attraverso la produzione,
ma senza una politica esplicita di marketing ed accesso al
mercato (che verrà in un secondo momento)
– approccio top-down
• generalmente dall’alto ed esogeno
– nuova tendenza per cui certe FTO danno vita a progetti
produttivi/ commerciali stante l’interesse del mercato per certi
prodotti, che verranno poi promossi a “marchio Fair Trade” o
“provenienti da organizzazioni Fair Trade” (ex. Agrofair)

VERSO UN MODELLO DI FT

FTO Nord/ ATO
– approccio label
• le organizzazioni di etichettamento non commercializzano
direttamente ma stabiliscono ex-ante un sistema di criteri
minimi che devono essere rispettati
• l’organizzazione che mira ad ottenere l’etichetta Fair Trade
deve raggiungere
• l’etichetta può essere usata da compratori convenzionali o
ATOs registrate da FLO o dai licenziatari nazionali
• i registri prodotti sono limitati a pochi prodotti per iquali sono
stati sviluppati degli standard
• se l’idea sottosa allo sviluppo di questo approccio era che la
grandi imprese si certificassero Fair Trade, nella realtà molto
poche hanno accettato la sfida (certificando mediamente il
10% dei loro prodotti)
– relazione asimmetrica:
• la relazione con i partner del Sud è assimmetrica (concetto di
“servizio”), essendo questi sottoposti ad una valutazione
incentrata su criteri stabiliti univocamente ed ex-ante

VERSO UN MODELLO DI FT

FTO Nord/ ATO
– approccio brand
• il Fair Trade viene realizzato attraverso un sistema di buone
pratiche sviluppato dalla FTO del Nord e dai propri partner del
Sud
• la FTO stabilisce una serie di obiettivi e prassi che governano
la propria azione, generalmente basati su di un modello
generico ed esperienziale
• la reputazione della FTO risiede nel proprio marchio, veicolo
di un insieme di valori promossi presso i consumatori
• i criteri singolarmente sviluppati dalla FTO nel proprio agire
economico, oggi giorno sono stati condivisi e generalizzati
attraverso la costituzione di IFAT
– relazione simmetrica e mutua
• la relazione con il produttore è simmetrica (in ottica win-win),
ovvero basata su una partnership i cui contenuti sono
mutuamente condivisi
• il concetto di partnership viene esteso anche al consumatore ed
agli attori della GDO