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La tradición antioquena

DIODORO DE TARSO
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Giustaposizione tra elemento umano e divino in Cristo
o Distinzione tra figliolanza divina per natura e figliolanza divina per grazia.
o Il Logos abita come in un tempio (inhabitazione)
o L’uno (il Logos) è Figlio naturale di Dio, l’altro (il Cristo) è figlio di Maria.
Preoccupazione
o Mescolare e confondere il Dio Lógos con l’uomo.
o Contrastare il rischio dell’assorbimento della carne da parte della divinità.
Unità
o del soggetto Gesù Cristo per “congiunzione” (synápheia). È uno in congiunzione,
un figlio completo in due, corpo e Dio Logos.
Conclusione
o S’impegna a costruire l’unità a partire della distinzione dei due soggetti di Dio e
uomo, che si congiungono in Cristo.
TEODORO DI MOPSUESTIA

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Cerca di evitare qualsiasi tipo di confusione tra la divinità e la creatura
Distinzione delle nature
o Colui che inabita e il tempio abitato
Proceso de unione inteso come “congiunzione”, che si realizza, fin dal concepimento in
Maria, ad opera della grazia, del beneplacito (eudokía) divino, dello Spirito Santo.
Preoccupazione
o Salvaguardare la distinzione delle nature ed insieme la loro unità in Cristo.
Il prósopon
o Indicativo di onore, grandezza e adorazione
o Espressione della unità della dignità, similmente a quanto si può dire di un re che
riveste un manto di porpora.
o Di Cristo, significa onore, e grandezza e adorazione.
Cristo è uno nella figliolanza, è duplice in colui che ha rivestito e in chi è stato rivestito.
“Noi infatti non riconosciamo due cristi o due figli”
JUAN CRISÓSTOMO

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Esiste in Cristo un’anima umana, intesa però soltanto come realtà fisica
o Senza rappresentare la sorgente di volontà ed intelletto propriamente umani.
o Il principio della conoscenza e dell’azione risiede assolutamente nel Lógos.
Per “uno solo” intende una congiunzione: le due nature si sono congiunte in unità.
Ha lo stesso schema dell’inabitazione del Verbo nella carne.
o “attendarsi” (Gv 1,14b) e “inabitare” (Col 2,9)
Teodoreto de Ciro

que la reducían a mero instrumento pasivo del Logos. Acentuaba la autonomía de la naturaleza humana hasta constituirla en un segundo sujeto al Logos. especialmente Cirilo de Alejandría o La afirmación de “dos hijos” en Cristo. En general: - Cristología Logos-ántropos (lógos assumens o homo assumptus) o Il Logos che assume l’uomo. en donde confluían las dos naturalezas. o La vuelta al adopcionismo de Pablo de Samosata. o Adoptó el lenguaje típico de la escuela antioquena: hombre asumido por el Logos. que se manifestaba externamente en un solo próposon (término que en ese momento indicaba substancialmente la apariencia externa indivisa). el Logos divino y el hombre Jesús. o Presentó la unidad de las dos naturalezas en Cristo con el término synápheia (conjunción) y no con el de hénosis. sino para subrayar la voluntariedad del Logos en la unión con su naturaleza humana. Sus preocupaciones o Salvaguardar la integridad de la naturaleza humana  Contra el apolinarismo  Contra los alejandrinos. o La presentación de la unión del Logos con el hombre Jesús como puramente extrínseca. en quien el Logos habita como en un templo. Considera dos sujetos distintos en Cristo: el Logos y el hombre. . rechazando la acusación de predicar dos Cristos. para evitar que se entendiera como “mezcla” o Hablaba también de “unión por complacencia” (kat’eudokían). por gracia.Eustacio NESTORIO - - Su Cristología como la presentan sus adversarios. o Afirmó la distinción de las propiedades de las naturalezas y su unidad. que antes había rechazado explícitamente. Afirma la perfección de las dos naturalezas de Cristo Integridad y la autonomía de la naturaleza humana La distinción de la naturaleza divina y humana No aceptaban la communicatio idiomatum El hombre es como un templo del Dios Logos. o Afirmaba al unidad ontológica de la persona de Cristo. o En el Libro de Heráclides Nestorio acepta también una cierta communicatio idiomatum. moral. pero no con sentido adopcionista. considerando a Jesús “simple hombre” y templo de la divinidad.

Hilario. La persona di Cristo sorge nel momento in cui il Verbo assume l’uomo. non confuse. En general - Subrayaban la distinción de las dos naturalezas Aceptaban la communicatio idiomatum AGUSTÍN - - - Analogia dell’uomo. unite in una sola persona: “persona unam ex duabus sunstantiis divina humanaque constantem” Il risultato dell’unione tra le due nature è la persona o Afferma l’unità della persona (unitate personae) o Differisce dalla mescolanza (krâsis) di due liquidi. adopcionismo (Paolo di Samosata) Ad ogni natura Cristologia de tipo divisiva. due individui in Cristo Heterodoxia: nestorianismo. Ambrosio. León Magno. anche due ipostasi. tuttavia Ag. aspecto externo)  Nestorianesimo puro: Cristo è uno in quanto appare uno. che è costituito da anima e corpo o Come l’anima consta di anima e corpo così Cristo è Dio e uomo. Riguardo alla peculiarità del processo dell’unione: Il corpo è unito alla divinità soltanto per mezzo dell’anima. In Cristo l’unione è tra due essere razionali. Rufino. . Novaciano. Jerónimo. ma in realtà in Cristo. la divinità e l’anima. Cristo è composto da due nature.o Unidos por CONJUNCIÓN o Por prósopon (=figura. Ousia umana corrisponde una: (natura) ipostasi Ousia divina ipostasi LA TRADICIÓN OCCIDENTAL Tertuliano. Agustín. anima mediante. esistono due nature. Non dubita della preesistenza del Figlio consustanziale al Padre LA TRADICIÓN ALEJANDRINA En general - Define l’unità secondo l’ipostasi o la natura divina del Logos.

monofisismo (Eutiques) Conclusione L’unità di Cristo non va cercata nel “che cosa”. o Permaneciendo las dos naturalezas distintas y sin confusión. o En base a ella puede hablarse correctamente de María como theotókos. La nostra cristologia abbiamo le due nature: Cristologia de tipo unitiva. ma nella persona”. ovvero non nella natura divina o nella mescolanza-congiunzione tra le nature.CIRILO - - - La naturaleza humana o Afirma su integridad. o Es un instrumento pasivo La communicatio idiomatum o Se trata de la posibilidad de poder atribuir a la persona divina propiedades o características (=idiomata) tanto humanas como divinas. el único principio de operación. ousia (ortodossa. di Costantinopoli dove si è mantenuta la divinità di Cristo Calcedonia . pero concede la precedencia absoluta al Logos divino. “la nostra”) ousia una unica un unico ipostasi prosopon Nicea: - Nicenismo originario: fa equivalere ipostasi con ousia Neonicenismo: ha portato verso il conc. que es el único centro de acción en Cristo. en virtud de la unión pueden predicarse de la persona divina lo que es de la humanidad y lo que es de la divinidad. ma in “chi” egli è. Heretodoxia: apolinarismo (Apolinar). La unión es según la hipóstasis: hénosis kat’ipostasi Síntesis de la cristología ciriliana: “una sola naturaleza encarnada del Dios Logos” (mia fusis tou theou logou sesarkomene) o Significa que en el único sujeto que es el Logos encarnado subsisten de manera íntegra e inconfusa las características de la humanidad y de la divinidad.

Giovanni di Scitopoli. Ousia = essenza = indica ciò che è comune tra esseri della stessa specie. Persona. difendono il dogma di Calcedonia reimpostandolo in un discorso dal forte sapore Ciriliano. o Contributo: dottrina della “enhypostasi” nella ipostasi. individuo (individualità). quando la natura si concretizza diventa un’ipostasi . Leonzio di Gerusalemme).- Calcedonismo stretto: difende Calcedonia senza nessuna concessione Neocalcedonismo (Giovanni di Cesarea. Physis = natura Ypostasi = indica ciò che è proprio e incomunicabile di ognuno. in modo che fosse accettabile per i monofisiti. Quello che fa proprio che ti rende davvero te stesso. ma ortodosso.