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La Vera Chiesa Ortodossa
di fronte all’Eresia dell’Ecumenismo
Temi Dogmatici e Canonici

I.

Principi Fondamentali
II.

L’Ecumenismo: una Paneresia Sincretistica

III. Sergianismo: Alterazione della Canonicità
IV. La cosiddetta Ortodossia ufficiale
V.

La Vera Chiesa Ortodossa

VI. Il Ritorno alla Vera Ortodossia
VII. Verso la Riunione di un Grande Concilio
della Vera Chiesa Ortodossa

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Marzo 2014
Testo preparato
dalle Vere Chiese Ortodosse
di Grecia-Rumania-Russi della Diaspora

1

cioè di una Comunità senza identità di fede. coltivando costantemente in varie maniere e in modo anti-evangelico. come compimento dell’Unione esistente nella fede. Sulla base di questa Giusta Confessione si fonda sulla Comunione nei Mysteri dei Fedeli con il Cristo e tra di loro. Questo criterio è valido tanto per persone-fedeli singole. Il Criterio principale per la qualità di Membro della Chiesa di Cristo è “la Confessione Giusta e Salvifica della Fede” (San Massimo il Confessore. e non come mezzo per l’ottenimento di questa Unione. mira all’ascesa di una nuova entità. e in generale contro il Sincretismo Dogmatico. è la Sua caratteristica qualitativa e interiore.† La Vera Chiesa Ortodossa di fronte all’Eresia dell’Ecumenismo Temi Dogmatici e Canonici I. la coesistenza. è questa Sua caratteristica fondamentale che esprime. il rapporto e la collaborazione della Verità con l’errore. da un lato. XC. e “su questa pietra” (della Confessione Giusta). cioè precede l’Unione nella Giusta Confessione e segue la Comunione nei Mysteri. la Vera Chiesa Ortodossa ha applicato e continua ad abbracciare e applicare i Principi Fondamentali seguenti dell’Ecclesiologia Ortodossa: 1. al livello Intercristiano e Interreligioso. 3. Santità e Apostolicità. l’integrità e la pienezza della Verità che predica. 93D). il Signore ha costruito la Sua Santa Chiesa. devono assolutamente essere in Comunione nei Santi Mysteri 2 . indipendentemente della Sua dimensione demografica e geografica. non quantitativa ed esteriore. del cosiddetto corpo dei Credenti. 5. Patrologia Graeca. Vol. per essere Membri vivi della Chiesa. Tutti i Cristiani devoti che hanno una Confessione di Fede Ortodossa. dall’altro. ● In questa sua lotta per la Confessione della Fede. e. La Cattolicità della Chiesa di Cristo. l’autenticità e l’integrità dei mezzi prestati per la guarigione e la divinizzazione della natura umana caduta. col. il mescolamento. come pure contro la Riforma del Calendario Festivo che ne è derivata. della Luce con le tenebre. Principi ecclesiologici Fondamentali La Vera Chiesa Ortodossa dal secolo precedente (XX°) confessa la Sua Fede e lotta fermamente contro la Eresia ecclesiologica dell dell’Ecumenismo. della Chiesa con l’eresia. Esatta e integra. come scopo e fine. cioè la Fede Ortodossa Vera. sempre in relazione con la Sua Unicità. quanto per intere Chiese Locali. la relazione. 2. 4.

che queste siano persone isolate o Comunità. Ogni Vescovo che predica “pubblicamente l’eresia” e “a testa scoperta nelle Chiese” (XV-o Canone del Concilio Primo-secondo). non è nemmeno della Chiesa di Cristo. “Confutazione alla Lettera del Patriarca Ignazio di Antiochia”.75). come anche la Sua difesa a costo di qualsiasi sacrificio. e ora e nel passato e nel futuro” (San Giovanni Crisostomo. poiché ha per Suo garante il Vescovo Ortodosso. chiamando se stessi e chiamandosi l’uno l’altro pastori e santi vescovi.4. diventa “pseudo-vescovo e pseudo-dottore” (XV-o Canone del Concilio Primo-secondo). in atto e con il loro sangue. 855B). e in Comunione con la Chiesa. Patrologia Graeca. anche se loro continuano a funzionare in modo formale . f. poiché la Cattolicità della 3 . Tutti quelli che predicano o si comportano in modo contrario alla Confessione Giusta. 6. come Padre della Adunanza Eucaristica. L’Unione della Chiesa nella Verità della Fede e nella Comunione ai Santi Mysteri. cioè la Sua Unità con il Cristo. III. 8) o che si trova in comunione sincretistica con persone di altre confessioni e altre religioni. “Contro le Eresie”. operando così per il bene della Chiesa Ortodossa Cattolica e in nome della Sua esistenza.1.144A). esprime e assicura la Cattolicità perenne della Chiesa. infatti il Cristianesimo non viene caratterizzato da persone. costituiscono e mettono in risalto il Corpo di Cristo Uno e Unico. i nostri Santi Padri hanno confessato e difeso corraggiosamente in parola. interpenetrandosi l’una l’altra nei Fedeli. e allo stesso tempo l’Unità in Cristo di tutte le Chiese Locali che hanno esistito. 9. esistono ed esisteranno. col. e ciò anzi con persistenza e di continuo. Ogni Vescovo Ortodosso. accordata dall’alto dal Padre. ha ovviamente per centro Cristo e la Santa Eucaristia. nel Santo Spirito.della “Tradizione della Verità” (Santo Ireneo di Lione. 10. e ciò ancora di più quando loro mentono. 8. Codex Coislianianus 99. come Dottore del Vangelo della Verità e come Diacono dell’Amore nella Verità. e i Vescovi che sono in comunione con lui. ma dalla verità e dall’esattezza della fede” (San Gregorio Palamas. come “partecipe dei modi e erede del trono” dei Santi Apostoli. come il Corpo Unico di Cristo. e che insegna “un altro Vangelo di quello che ci è stato trasmesso” ( Gal. incarna. I. attraverso il Figlio. la nostra Fede Ortodossa. Vol. per quanto la Comunione della Fede e la Comunione nei Mysteri. 7. indifferenti o tollerando o accettando il suo modo di pensare e i suoi atti “perdono la loro anima assieme a lui” (San Teodoro Studita) e cessano di essere Canonici. Patrologia Graeca. “Omelia X sulla Lettera agli Efesini”. ed è vissuta come concilio e concelebrazione diacronici in luogo e in tempo “con tutti i Santi”. col. si separano dalla Verità della Fede e decadono dalla Comunione con la Chiesa Ortodossa Cattolica .VII.tra di loro. per questo.istituzionale come cosiddette Chiese e sono chiamate tali: ● “Chi non è della Verità. portatore -per grazia divina. LXII. è una questione di importanza soteriologica suprema e. §1. come eretici. ● “Che cosa significa “Un Solo Corpo”? I fedeli sparsi in tutto il mondo. Vol. La ferma persistenza nella Giusta Confessione.

5. la fusione all’inizio di tutte le Comunità cristiane (Ecumenismo intercristiano). i membri della quale potrebbero appartenere a varie “Confessioni”. ma come “familiari e intimi in Cristo e 4 . 3. ciascuno dei rami possedendo una parte della Verità e tutte insieme costituendo così l’insieme della Chiesa. di una specie di Panreligione. Per via del suo carattere sincretistico. poiché entro i suoi limiti sincretistici è impossibile la loro esistenza in unione soteriologica inscindibile della Verità e della Vita in Cristo. che contribuisce direttamente e indirettamente alla promozione dell’Ideale Ecumenista. si fondano. 2. poiché alla sua base giace la teoria errata di una “Chiesa Invisibile” con limiti indeterminati. garantendo con sicurezza che il Vescovo è Canonico e in Comunione con la Chiesa. L’Ecumenismo proviene dal mondo protestante (dal XIX° secolo in poi) e coltiva la relativizzazione della Verità.Chiesa. riunificante e indulgente ai riguardi delle eresie e delle religioni. L’Ecumenismo. una propria e vera Paneresia. rifiutando in essenza la Cattolicità e l’Unicità della Chiesa. ovvero la coltivazione di un processo anti-evangelico che condurrebbe inevitabilmente all’ascesa di un corpo dei credenti. è emersa nella pratica come Religione e Iperreligione. secondo la quale le diverse “Confessioni” cristiane sarebbero rami dello stesso albero della Chiesa. L’Ecumenismo: una Paneresia Sincretistica 1. cioè alla creazione di una base che racchiude tutti i Dogmi e tutte le Religioni. il suo scopo principale è di coltivare una coesistenza e collaborazione sincretistiche. è e costituisce la più grande eresia di tutti i secoli e la paneresia di maggior capienza. II. È l’avversario più subdolo delle varie Chiese Ortodosse locali. cioè dell’epoca del malvagio Anticristo. e anche più in là. come anche la sua variante. non più “come estranee e allienate”. Malgrado la varietà delle teorie prodotte dall’Ecumenismo. l’amnistia di tutte le eresie. che costituisce innegabilmente la “Carta Costituzionale dell’Ecumenismo”. questo è stato così proclamato “a testa scoperta”. l’eresia delle eresie e la paneresia delle paneresie. L’Ecumenismo ha cominciato a colpire la Chiesa Ortodossa Cattolica alla fine del XIX° secolo. e anche il nemico più pericoloso della salvezza in Cristo dell’uomo. poiché caratterizza le eresie dell’Occidente e di ogni dove come “onorabili Chiese Cristiane”. e con la Enciclica Sinodale “A tutte le Chiese di Cristo del mondo” del Patriarcato di Costantinopoli nell’anno 1920. derivano e sono assicurate dalla “Confessione Giusta e Salvifica della Fede”. 4. l’Ecumenismo ha una stretta parentela con la Fra-massoneria. come concetto teologico. e in seguito di tutte le religioni (Ecumenismo interreligioso). cioè la cosiddetta “Teoria dei Rami”. nella quale la Verità Rivelata sarà completamente relativizzata e messa allo stesso livello di qualsiasi illusione e credenza umana e diabolica. la quale preparerebbe il terreno levigandolo per l’arrivo della tentazione degli ultimi tempi. la quale autoreclamizzandosi come tollerante. come movimento sociale organizzato e come atto religioso. la Sua Unione e la vera Successione Apostolica. della Vita e della Salvezza in Cristo.

avendo subito i risultati funesti del Sincretismo corrosivo. 1593). per via di 5 . lo spirito anti-sincretistico della Chiesa: il fatto di “non festeggiare con i Giudei”. cioè tutto al contrario della riprovevole Riforma del Calendario del 1924. l’armonizzazione del calendario delle varie Chiese Ortodosse locali. 6. presupponeva come base delle così dette Determinazioni della Santa Pasqua. benché appena apparso in Occidente (1582) questo era stato giudicato e condannato come grave innovazione del Papa. Gli Ecumenisti provenienti dagli ortodossi. da tre Concili Panortodossi in Oriente (1583. ha espresso la Sua volontà ferma e irremovibile. Questo Atto Sinodale. il Canone dei “Pascalia”. 9. che fu fissato come data fissa dal punto di vista ecclesiastico per adozione/convenzionale al 21 di Marzo del Calendario Giuliano allora in uso. dei Quali le decisioni continuano ad essere valide e gravano gli Innovatori che si trovano nello scisma. il quale in questo modo fu istituito come Calendario Ecclesiastico e come asse del Calendario Festivo Ortodosso dell’anno intero. Secondo questa Enciclica ecumenista e dopo le Decisioni anticanoniche del Congresso antiortodosso di Costantinopoli nell’anno 1923. urta contro la Cattolicità della Chiesa Ortodossa sia per il suo modo di applicazione (unilaterale e anticanonico). colpendo in questo modo con un colpo tremendo la manifestazione esteriore e l’espressione del Corpo Unico della Chiesa nel mondo intero. che aveva per scopo di festeggiare assieme alle altre religioni. introdotta nell’anno 1924 nella Chiesa di Grecia. 10. con la Sua autorità sinodale suprema. Santa. che sia manifestata questa Sua Unione anche con la celebrazione in comune da tutti i Cristiani della Festa delle Feste. e. ma anche profetico. cosa che era assicurata anche dal Calendario Festivo unito. 11. La Riforma del Calendario Festivo. considerano che la Chiesa Una. per rendere visibile la cosiddetta unione invisibile esistente tra loro e l’Ortodossia. 8. il Papismo paneretico e il Protestantismo. 7. si realizzò progressivamente fino al VI secolo. I Santi Padri del I Concilio Ecumenico di Nicea hanno espresso in modo ispirato da Dio. e in seguito. proponendo anzi come prima misura per la sua applicazione l’uso di un calendario comune. che si trovavano in ambienti che seguivano diversi sistemi di calendario. nel Patriarcato di Costantinopoli e nella Chiesa di Romania. nella sostanza profondamente ecclesiologico e dogmatico. perché gli ortodossi celebrino le feste assieme agli eterodossi. basandosi su di questo. in altre Chiese Locali. progressivamente. e specialmente i più estremisti tra di loro.«membri dello stesso corpo e coeredi della promessa di Dio in Cristo»”. cioè della Santa Pasqua. per estensione. è stato adottato in essenza il così detto Calendario Gregoriano come calendario Giuliano “corretto”. Cattolica e Apostolica di Cristo avrebbe perso la sua Cattolicità. La Santa Chiesa Ortodossa Cattolica. l’Equinozio di Primavera. assicurava l’Unione esteriore-visibile del Corpo Uno della Chiesa e determinava i limiti tra Verità e Eresia. che per il suo scopo (ecumenistico-sincretistico). di non cercare di festeggiare con gli eretici. 1587. determinando in modo definitivo al I Concilio Ecumenico nell’anno 325 il Canone (Oros) eterno della Pasqua.

e anzi pure al riconoscimento sinodale delle Comunità eterodosse e dei loro mysteri. come anche varie altre credenze errate. Ecumenisti più misurati. i modelli dell’Unìa. evidentemente. cioè nella Chiesa Una. il “superamento dell’antica eresiologia”. propongono e ricercano la sua cosiddetta ricostituzione. esercitato nella Verità e attraverso la Verità. si trova la così detta “Teologia Baptismatica”. come co-responsabili (Ortodossia e Eresia) per la sua salvezza. e anche il sentimento della necessità di ricostituire una Cattolicità che sarebbe autentica. ma sulla base di un ideale umanistico nebuloso. di un Corpo dei Credenti. la cosiddetta “Teologia dei Due Polmoni”. che hanno condotto progressivamente gli Ecumenisti ortodossi alla rinnegazione dell’esclusività ecclesiologica e soteriologica della Chiesa Ortodossa. che dovrebbe ristabilire la comunione eucaristica. ed è apparsa una veritabile unione subalterna tra Ecumenisti di tutte le provenienze. secondo. dell’esistenza oggi di Cattolicità Ecclesiastica autentica. come anche ad altri Organismi Ecumenisti. a firmare insieme a loro Dichiarazioni e Proclamazioni Comuni come testimonianze “comuni”. il Sincretismo Dogmatico. 13. 14. poiché la condizione fondamentale di partecipazione organica a simili Corpi di diverse Confessioni è. In tutto questo contesto. 6 . invece. si è realizzata una mescolanza tra cose immescolabili. sia pure silenziosa. la negazione. Alla base di queste percezioni anti-ortodosse e del tutto nuove. 12. senza dimensione missionaria né richiamo di coloro che sono nell’errore al Pentimento e al Ritorno nella Casa del Padre. si osserva al nome di una economia illegittima una posizione sintetica e capiente al riguardo delle altre religioni. Santa. il sentimento della “Fraternità Ecumenica”. è stato completamente deformato il concetto dell’Amore evangelico. come se questi (gli eterodossi) si trovassero dentro i Limiti della Chiesa. attraverso una riunione convenzionale delle parti separate. Altri. ovviamente senza Confessione comune di Fede. Cattolica e Apostolica. perché loro non fanno coincidere i Limiti canonici della Chiesa con quelli Carismatici. ortodossi ed eretici. cioè del bisogno di rifondare la Chiesa. poiché scoprono e riconoscono l’esistenza di Chiese e di Grazia Divina/di Salvezza anche al di fuori dei Limiti della Verità e della Vera Chiesa Ortodossa (ecclesia extra ecclesiam. in essenza. alla amministrazione dei mysteri a loro. essendo sostenitori della “Chiesa Ampliata” o “Chiesa nel senso ampliato o più esteso”.conflitti e di divisioni teologiche e culturali. e anche al sentimento del dovere di servire insieme il mondo. si accontentano di mettere i fedeli di altre confessioni allo stesso piano con gli ortodossi. si è stabilizzato un profondo complesso sincretistico che sempre più si approfondisce. ovviamente non nell’Unica Verità della Chiesa Ortodossa Cattolica. la teoria della “Chiesa Una e Divisa”. extra muros). parlando del “corpo intero della Chiesa”. la soppressione dei “Limiti” della Chiesa. alle preghiere in comune e addirittura al livello dei loro capi. costituisce una negazione in pratica della Chiesa Ortodossa come pienezza della Verità e della Salvezza in Cristo. La partecipazione degli Ecumenisti ortodossi al così detto “Consiglio Universale delle Chiese” (dal 1948 in poi). la teoria delle “Chiese Sorelle”.

Il Sergianismo non è solo un fenomeno sovietico. la Canonicità era essenzialmente separata dallo Spirito e dalla Verità dell’autentica Tradizione Canonica della Chiesa. per ottenere finalmente la Sua destrutturazione e la Sua estinzione definitive. per servire la loro polemica spietata contro la Chiesa stessa. la deviazione ecclesiastica gravissima del Sergianismo. 4. l’inganno e la servilità morbosa ai confronti dei potenti di questo mondo. o anche sotto altre forme di sottomissione allo Stato. avendo da tempo ormai assimilato nel suo essere profondo lo spirito mondano. Nella pratica tuttavia. che nelle condizioni inaudite della persecuzione della Chiesa nell’ex-Unione Sovietica. nemico della Chiesa. 6. l Sergianismo: Alterazione della Canonicità 1. non più con il pretesto della paura delle punizioni inflitte dalle Autorità atee. come portatrice della pienezza della Verità di Cristo. come neoSergianismo o post-Sergianismo.III. il Sergianismo ha deformato completamente il concetto della Canonicità Ecclesiastica Ortodossa. perché questo diventi un organo senza volontà nelle loro mani. ha consegnato. colpisce in un certo grado grande parte della Gerarchia delle Chiese ortodosse ufficiali 7 . 3. Nel campo ecclesiologico. 5. un organismo ecclesiastico apparentemente integro. ai Bolscevichi atei e nemici di Dio. attraverso il Metropolita all’inizio (dal 1917 in poi) e poi Patriarca di Mosca Sergio Stragorodsky (+1944) caduto nel compromesso. vende ormai la libertà della Chiesa per ottenere in contraccambio l’amicizia dei potenti di questo mondo. sotto la copertura di una falsa Canonicità. verso la fine del secolo scorso (XX°). ma per motivi di interesse e di potere. In questa forma mascherata oggi. e che questa collaborazione con i nemici e i persecutori della Chiesa era il Suo modo di sopravvivenza. è il così detto Sergianismo. è successo esattamente il contrario: i vescovi sergianisti sono diventati organi dei Communisti atei. nelle nuove condizioni della libertà politica. per la subordinazione del popolo alla gerarchia sergianista. permettendo loro di controllare la Chiesa con lo scopo di indebolirla moralmente e spiritualmente. che sarebbe possibile utilizzare l’inganno come mezzo di conservazione della Verità. indipendentemente della direzione nella quale ella guidava i fedeli. l’incoscienza. Il Sergianismo. è rimasta come un eredità del passato e allo stesso tempo ha cambiato aspetto. continua a tradire la Chiesa. La quintessenza del Sergianismo è l’adozione dell’errore. 2. Un altro fenomeno e movimento di dimensione ecclesiologica simile all’Ecumenismo. Dopo il crollo dei Governi anti-cristiani. 7. E questa Canonicità apparente finì per diventare una tecnica amministrativa. che poteva essere utilizzata per giustificare qualsiasi iniquità della Gerarchia al potere. il virus del Sergianismo. e fu adeguata formalmente alla legalità. dove si erano stabiliti dopo la Seconda Guerra Mondiale Regimi comunisti atei ed anti-cristiani. ovviamente con tutti gli interessi materiali connessi e un posto illustre nella società. perché ha colpito gravemente anche le Chiese Ortodosse locali di altri paesi dell’Europa Orientale. giacché nel quadro del Sergianismo.

10. ma si impone l’interruzione immediata della comunione ecclesiastica con il Vescovo e la Gerarchia. l’essenza della lotta contro questi fenomeni anti-evangelici. è giunta a una estraneazione sempre più crescente dall’Ortodossia autentica. il Clero e il Popolo. per preservare l’Unicità. come l’Ecumenismo e il Sergianismo. con l’introduzione del Calendario Papale in alcune Chiese locali. La cosiddetta Ortodossia ufficiale 1. antiortodossi e degeneranti. 9. 3.locali nel mondo intero. IV. non è semplicemente e solo un attitudine potenziale nel quadro di una cosiddetta economia. per dare Testimonianza e far Confessione di Fede. infrangendo manifestamente il Decreto del I° Santo Concilio Ecumenico. Nel 1924 è stato fatto il primo grande passo per l’applicazione di questa alienazione premeditata e metodizzata dell’autenticità dell’Ortodossia. la quale introduce sinodalmente l’eresia nella Chiesa. cioè quella che era riconosciuta dal Regime Sovietico ateo e 8 . III. sotto la copertura di una falsa Canonicità. anche se non ricercano un espressione dogmatica chiara. “Chiesa ufficiale” è l’appellativo dato dai fedeli delle Catacombe in Russia alla Chiesa dello stato. specialmente quando questi movimenti sono consolidati sistematicamente e largamente diffusi. dinanzi a fenomeni e movimenti di importanza ecclesiologica e soteriologica. in spirito missionario. l’Unità e la Cattolicità della Chiesa. la sua passività e la sua indifferenza (XV° Canone del Concilio Primo-secondo). è un obbligo di prima necessità per i veri Ortodossi in epoca di eresia. sia predicandola. L’allontanamento dai pastori caduti che sono ormai caratterizzati come “pseudovescovi” e “pseudo-dottori”. * * * 8. cioè sono adottati attivamente o autorizzati passivamente da tutti i Vescovi di una o più Chiese locali. 4. In questi casi. che rappresenta un’ Ortodossia sempre più tiepida (cf Apoc. hanno il dovere. 2. 2) la quale. ma penetrano e vengono seminati nel Corpo della Chiesa in modo subdolo e corrosivo. di conservare un attitudine Patristica autentica. I fedeli che possiedono una coscienza Dogmatica e Canonica sana. ma anche per rivolgere un Appello salvifico al Pentimento. contribuendo così alla promozione dell’Ecumenismo anche esso legato al potere mondano e sincretista. a chi ha abbandonato la retta via ed è in comunione con loro. con l’applicazione delle Innovazioni Ecclesiologiche e Canoniche previste dalla Enciclica patriarcale sopraccitata del 1920. sia contribuendo alla sua diffusione con il suo silenzio. L’ “Ortodossia ufficiale” è il prodotto particolare dell’ideologia delle cosiddette Chiese locali ufficiali. Il significato del termine “Ortodossia ufficiale” è strettamente legato con il concetto di “Chiesa ufficiale” e di “Chiese locali ufficiali”. giunte con il passare del tempo al punto di accettare in alcuni casi pure i Pascalia Papali.

e alcuni di loro anzi si rivelarono confessori illustri e Sante Personalità di fama e rilievo mondiali. Oggi. Gli Ortodossi in Russia rimasti fedeli all’Eredità del Santissimo Patriarca Tykhon (+1925). per rimanere fedeli alle Sacre Tradizioni dei Santi Padri della 9 . i termini di “Chiesa ufficiale” e di “Chiese locali ufficiali” si riferiscono alle Chiese locali ben note. la perdita dei criteri ecclesiastici per la Proclamazione dei Santi. un processo anti-ecclesiastico e anti-canonico. nell’Isola di Cipro. molti dei quali diventarono Martiri e Confessori della Fede. riforme liturgiche con il pretesto del “rinascimento liturgico”. non hanno riconosciuto la Chiesa del governo né il Sergianismo (dal 1927 in poi). 5. e che è diventata il ben noto Patriarcato sergianista e ecumenista di Mosca. La Vera Chiesa Ortodossa 1. l’adotazione di un interpretazione antipatristica dell’Economia Ecclesiastica. e si organizzò in un amministrazione ecclesiastica nella Diaspora. Un altra parte lasciò la Russia. in Bulgaria e in altri luoghi. del tipo sergianista e ecumenista. Tutte queste cosiddette Chiese ufficiali hanno ormai aderito decisivamente. La Vera Chiesa Ortodossa racchiude nel suo seno e riunisce nel Padre. la grande parte del pio Clero e del Popolo delle diverse Chiese ortodosse che ha reagito vigorosamente contro la proclamazione dell’eresia “ecclesiocida ” dell’Ecumenismo con le sue applicazioni pratiche immediate.vescovi” e agli “pseudo . interrompendo ogni comunione con gli Ecumenisti riformatori. Fenomeni corrosivi. come l’adulterazione dei Sacramenti e in particolare del rito del Battesimo. 2. come l’intende il Sergianismo.dottori”. In Grecia. la neoforgiata “teologia post-patristica”. 6. V. rimanendo conseguente con i suoi Principi Ecclesiologici innanzi agli “pseudo . nei Mysteri o amministrativa. lo permette o lo tollera come concetto teologico e come atto religioso. si nasconde sotto la copertura di una cosiddetta Canonicità. lo promuove. con le quali risulta impossibile alla Vera Chiesa Ortodossa avere qualsiasi comunione nella preghiera. in Romania. formate storicamente. come anche contro quella del Sergianismo ecclesioclaste. fermamente e senza ritorno al processo dell’Apostasia sincretistica. attraverso il Figlio. varie forme di mondanizzazione e di alterazione della Moralità Ecclesiastica autentica. preferendo le persecuzioni. e pure con i Sergianisti.). delle quali la Gerarchia accetta ufficialmente e partecipa sinodalmente al Movimento Ecumenista. masse importanti hanno rifiutato la Riforma del Calendario Festivo del 1924 e l’eresia dell’Ecumenismo.anche molte altre forme di apostasia dall’Ortodossia (cf. 3. e molti di loro sono diventati Martiri e Confessori della Fede. la penetrazione ufficiale profonda addirittura negli Istituti di Teologia e nelle Università dell’Ecumenismo sincretistico. etc. una parte di loro preferendo subire persecuzioni e rifugiarsi nelle Catacombe. che è stato promosso o permesso sinodalmente dalle loro Gerarchie.completamente dipendente da lui. nello Spirito Santo. e adotta – direttamente o indirettamente .

inespugnabile e indiscutibile. oltre al principio dell’Esattezza (akríbeia). e dei costumi evangelichi. Il nostro Signore. Per l’accettazione degli eretici e scismatici che si pentono. La Struttura Episcopale necessaria. Il Ritorno alla Vera Ortodossia 1. VI. dopo l’allontanamento sempre crescente degli Ecumenisti dalla via della Verità.9. chiamati Tykhoniti. come anche dell’ordine legale e canonico. cioè un atto Canonico e Pastorale. L’applicazione dell’Economia in quanto riguarda l’accettazione degli eretici e degli scismatici nella Comunione Ecclesiastica. anzi convalidata da segni dall’Alto. con la Grazia di Dio. Questa infatti. ha incorraggiato e ricompensato lo zelo divino dei Suoi figli legittimi. usando all’inizio l’appellazione di “Veri Cristiani Ortodossi”. di indubitabile eredità Apostolica. attraverso segni divini impressionanti e meravigliosi. 4. sono state usate anche varie altre appellazioni per i fedeli che hanno rifiutato la Riforma del 1924 e l’eresia dell’Ecumenismo. in spirito di amore per gli uomini. né per Esattezza. La Santa Chiesa Ortodossa non ha mai riconosciuto. l’insieme dei quali costituisce ovviamente la Vera Chiesa Ortodossa. sia per l’adesione a Lei di Gerarchi della Chiesa del Nuovo Calendario. poiché l’Economia aspira puramente e unicamente. per la costituzione e la continuazione delle diverse Chiese locali dei Veri Cristiani Ortodossi.1925). e che hanno una Sucessione Apostolica autentica e ininterrotta. senza infrangere il loro spirito. e che si trovano sempre entro i limiti dell’autentica moralità ecclesiastica. a facilitare la salvezza delle anime. In diversi luoghi e diversi periodi. hanno messo in pratica in vari periodi il così chiamato principio dell’Economia (oikonomia). ovviamente dopo Confessione di Fede Ortodossa. dal punto dogmatico. i Concili Ecumenici e Locali della Chiesa. sia con la consacrazione di Vescovi da Autorità Ecclesiastiche dei Veri Ortodossi della Diaspora. l’Economia ovviamente non può mai e in nessun caso permettere l’amnistia di qualsiasi peccato o di qualsiasi compromesso relativamente alla “Confessione di Fede Giusta e Salvifica”. 3. lo stesso fecero i Cristiani delle Catacombe di Russia. Santa. 6. Ciò nonostante. non significa affatto che la Chiesa riconosce la validità e l’esistenza dei loro mysteri. 4. né per 10 . secondo il quale è permesso uno scostamento provvisorio dalla linea dei Sacri Canoni. coloro che erano rimasti fedeli alle Tradizioni dei Padri si riunirono. per le quali Cristo è morto. è stata garantita.Chiesa. è la continuazione autentica della Chiesa Una. In questo modo l’Eredità Apostolica e la Canonicità della Vera Chiesa Ortodossa è comprovata e certificata. 5. come l’apparizione della Preziosa e Vivificante Croce ad Atene (14. Cattolica e Apostolica alla nostra epoca contemporanea. Dopo l’imposizione della Riforma del 1924 in Grecia. 2. che vengono celebrati fuori dei Suoi Limiti Canonici e Carismatici.

Economia. Patristica e Sinodale. sia con la Cresima. In regola generale. di conseguenza si indebolisce il saldo legame tra Confessione (della Fede). come ciò appare nel famoso Canone XCV del Santo Concilio Ecumenico Quinto-Sesto (Concilio in Trullo). sia con il Battesimo. i mysteri celebrati completamente al di fuori di Lei e nell’apostasia. soprattutto per quelli che sono in comunione “cosciente” con l’Ecumenismo sincretistico. Libello (Condanna dell’Eresia) e Confessione di Fede. e anche con il Sergianismo. cioè i Vescovi Ortodossi. 10. e vivifica questa forma con la Grazia dello Spirito Santo che dimora in Lei. secondo il quale vengono accettatti in vari modi diversi scismatici e eretici. *** 9. coscientemente e responsabilmente. attraverso i portatori della Sua pienezza nella Verità di Cristo. e anche delle diverse condizioni esistenti in ciascuna delle Chiese locali. 5. Avendo preso conoscenza del preaccennato. avendo cura dell’essenziale –nell’esercizio della Sua previdenza pastorale per loro . associato ovviamente al Mystero della Santa Confessione. con un Rituale apposito. 11 . anche se non ripete in ogni caso questi il rituale di questi Sacramenti per quelli che entrano in comunione con Lei attraverso il pentimento. persone isolate o Comunità. se quelli che celebrano e che ricevono questi mysteri rimangono nel seno della stessa Comunità scismatica. mentre invece i Chierici presentano una domanda per iscritto e quando questa viene accettata. e le conseguenze mysteriologiche e soteriologiche sono estremamente serie e gravi. Comunque è certo che quando viene colpita la purezza del Dogma della Chiesa. sono accettati in Comunione con la Cresima. né la loro efficacia soteriologica. che ovviamente sono stati battezzati in accordo con il rito ortodosso. e specialmente in ciò che riguarda il battesimo. la Vera Chiesa Ortodossa non può affermare la loro validità. la Chiesa Ortodossa accetta solo la forma del mystero degli eretici o scismatici. la Vera Chiesa Ortodossa si occupa con particolare attenzione dei Chierici e dei Laici delle cosiddette Chiese ortodosse ufficiali che desiderano entrare in comunione con Lei. Specialmente in ciò che riguarda i Sacramenti celebrati nelle cosiddette Chiese Ortodosse ufficiali. Con l’applicazione dell’Economia esclusivamente e solo nel ricevere con la penitenza quelli che sono fuori del Suo seno. aspettando la riunione di un Grande Concilio della Vera Ortodossia. 6. che confermerà ciò che è stato realizzato a piano locale. Cattolicità e Comunione o si rompe completamente. previste chiaramente dalla Tradizione Apostolica. ovviamente se questa è stata rispettata senza adulterazioni. è importante notare che la Santa Chiesa Ortodossa ha istituito con decisione Sinodale l’uso dell’Economia per “quelli che si riuniscono all’Ortodossia e alla parte dei salvati”. come i Nestoriani e i Monofisiti condannati da secoli.cioè che loro prendano la loro decisione liberamente. 8. sia solo con Penitenza. 7. Prendendo in conto che San Basilio il Grande accetta e introduce l’uso dell’Economia nei confronti di alcuni eretici e scismatici (Sacro Canone I). i Monaci e i Laici in conseguenza.

che derivano da quelle eresie e disturbano la vita della Chiesa in generale. come pure dalla Chiesa dei Veri Cristiani Ortodossi in Grecia nell’anno 1988. 3. saranno il Vescovo della Diocesi. nel seno della Vera Chiesa Ortodossa. come Corpo di Cristo in verità. a condanne sinodali sia dell’Ecumenismo che del Sergianismo. della Grazia e della Salvezza. composta specialmente per tali casi. è di natura Cattolica nella pienezza della Verità. e inoltre. la condanna del Sergianismo dalla Chiesa delle Catacombe in Russia. Durante il secolo passato (XX°) Vescovi Ortodossi autentici hanno proceduto a livello locale. e dovrà rendere conto delle sue opere al cospetto del Signore”. come anche del Sincretismo multiforme. per l’esercizio della pratica di accettazione delle persone provenienti da diverse Comunità scismatiche e eretiche nuovamente apparse. e con una Funzione speciale di Imposizione delle Mani. Lei ha 12 . o la Sinodo competente. 5. 12. quando ciò era realizzabile. basandosi sui criteri sinodali stabiliti. e prende le Sue decisioni Sinodalmente attraverso i Suoi Vescovi. e ugualmente per la risoluzione di vari problemi e questioni di natura pratica e pastorale. a decidere quando applicare l’Ordine più indulgente o quello più severo. per creare così i presupposti necessari per la formazione/riunione di un Grande Concilio Generale. e infine la condanna della Fra-massoneria dalla Chiesa dei Veri Cristiani Ortodossi di Grecia nell’anno 1988. la riunione in un Corpo comune di tutte le Chiese Locali della Vera Ortodossia. 2. ma anche dei fedeli in particolare. Citiamo come attestazioni le condanne dell’Ecumenismo dalla Sinodo della Chiesa Ortodossa Russa della Diaspora nell’anno 1983. E comprensibile che. Un Grande Concilio Generale. sulla base della comune Giusta Confessione della Fede. per la riunione di un Concilio Generale dei Veri Ortodossi. di autorità pan-ortodossa. VII. Queste disapprovazioni Sinodali. Questa necessità è resa comprensibile dal fatto che la vera Chiesa. costituiscono tappe importanti verso il retto scopo. L’indispensabile in questo momento è. per affrontare in modo efficace l’eresia dell’Ecumenismo. sarebbe in grado di determinare i criteri generali e le condizioni. secondo le parole di San Cipriano di Cartagine: ● “Per questa questione.vengono ricevuti in Comunione nello stesso modo. Verso la riunione di un Grande Concilio della Vera Chiesa Ortodossa 1. il quale prenderà posizione con autorità estesa sulla questione della Riforma del Calendario Festivo e dell’ Ecumenismo sincretistico anti-evangelico. e anche della Fra-massoneria. 11. non obblighiamo nessuno né imponiamo una regola. poiché ogni Gerarca ha libertà di decisione nell’amministrazione della Chiesa. 4. e anche dalla Chiesa Ortodossa Russa della Diaspora a diverse epoche. e in particolare dell’eresia dell’Ecumenismo. affinché sia garantita la sicurezza del legame della Pace e dell’Amore in Cristo. in modo analogo alle varie particolarità locali e i vari casi. di fronte a insegnamenti estranei e allo scandalo di portata mondiale provocato da questi. di portata e di autorità panortodosse.

Invece questa è già intera e sigillata. ! 7. il Potere. da un lato la Speranza Unica racchiusa in noi. e l’Onore. come sola via d’uscita da tutte le impasse. seguendo l’esempio dei Santi Padri e dei Santi Concili. sia di direzione ecumenista che sergianista. per la gloria del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. e nei secoli infiniti dei secoli. # Al Donatore dell’Inizio e della Fine. per la delimitazione della Verità innanzi alla menzogna. constatando e proclamando la caduta già esistente degli eretici. chi accetta l’innovazione accusa la Fede Ortodossa predicata di insufficienza. “per quelli che dovranno ereditare la salvezza”. o consigliare. In questo modo. e dall’altro lato.dunque il dovere di mirare da un lato alla formulazione delle Verità della Fede. Amen! 13 . come escludendosi l’una l’altro. che ci è stata consegnata genuina. saranno proclamati a tutta la creazione.. ora e sempre. dei Santi Apostoli e dei Santi Padri. di proclamare assieme ai Padri del Concilio Panortodosso del 1848: «“Rimaniamo fedeli alla Confessione”. rifiutando ogni innovazione come suggerimento del diavolo. Amen. che hanno conservata immutata la Fede che ci è stata consegnata una volta per tutte. non permettendo né diminuzione. siano resi la Gloria. e chi oserà o fare. alla Divinità unica dell’Universo. Che il Signore ci accordi nel prossimo futuro. o concepire cosa simile. per proteggere il Greggio.. né incremento. con le intercessioni della Santissima Deipara. 6. al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. alla stigmatizzazione e la condanna dell’errore e della corruzione dovuti all’eresia e agli eretici. né qualsiasi modificazione. ha già rinnegato la Fede di Cristo». in un Grande Concilio Generale della Vera Chiesa Ortodossa.. e dall’altro lato la contraddizione completa e definitiva tra Ortodossia e Sincretismo.