You are on page 1of 20

Company Profile

http://www.piranesiexperience.com/

The Piranesi Experience

Just for city dreamers

Le citt oggi stanno affrontando sfide nuove e complesse.


Migliorare la qualit della vita dei propri cittadini, soddisfare le esigenze delle imprese
e delle istituzioni e al contempo ottimizzare lutilizzo delle risorse non rinnovabili nel
rispetto dellambiente sembra essere un obiettivo irraggiungibile e contraddittorio.
Per laltissimo livello di complessit, gli attori che sono chiamati a guidare i processi
di rinnovamento urbano, stanno sperimentando nuovi strumenti attraverso nuove
strategie.
Una lettura interdisciplinare e olistica del progetto del territorio sembra essere lunico
approccio capace di guidare lo sviluppo sostenibile delle citt del futuro.
In questa ottica fondamentale per le nuove Smart Cities affiancare a processi di
trasformazione urbana complessi, nuovi e potenti soluzioni di comunicazione che
agiscano in direzione crossmediale e riescano ad innescare processi di partecipazione
coinvolgendo le comunit: sono sempre pi numerose le esperienze progettuali che
puntano alla trasformazione dei cittadini in Smart citizens e delle istituzioni in Smart
government. Proprio in questi casi il cambiamento non pu che passare attraverso
linformazione e quindi tutti i mezzi opportuni per trasmetterla.
The Piranesi Experience intende proprio operare nel mercato della comunicazione dei
progetti e processi di architettura, urbanistica, politiche urbane e innovazione sociale,
sviluppando attraverso le peculiari e complementari competenze dei suoi soci soluzioni
di comunicazione transmediale e multipiattaforma.
Come le visioni incise da Gian Battista Piranesi ricostruirono radicalmente il lessico e
limmaginario di intere generazioni di artisti ed architetti, la nostra experience vuole
offrire nuovi strumenti e modalit per la narrazione dellarchitettura, del design e
delle citt. La nostra agenzia si configura come un partner strategico per gli operatori
del settore in grado di offrire servizi completi di rappresentazione dellarchitettura,
produzioni audiovisive e digitali, sviluppo di progetti complessi di comunicazione,
editoria, allestimenti interattivi, configurare processi di marketing urbano e territoriale
nonch operare allinterno del mercato filmico tradizionale.
Ci piace immaginarci come unagenzia di produzione multimediale capace di affrontare
criticamente i temi legati alla narrazione delluniverso urbano.

Claudio Esposito

MAS Arch Facolt Architettura Ferrara


Diploma Cenro Sperimentale di Cinematografia Roma
Creative Director
Coordinatore dellarea Rappresentazione
Tridimensionale dellArchitettura

Il profilo professionale e formativo dellArch. Claudio Esposito


caratterizzato da una ibridazione tra diversi settori e ambiti.
Si laurea con lode nel Marzo 2012 presso la Facolt di Architettura
di Ferrara dove discute una tesi di pianificazione e marketing
territoriale sul sistema difensivo costiero in Puglia al fianco dei
docenti Ave Gastone (titolare del corso di marketing territoriale) e
Gianfranco Bombaci (partner dello studio romano 2A+P/A).
abilitato alla professione di Architetto ed iscritto nella Sezione A
dellOrdine di Roma.
Subito dopo la laurea stato ammesso a seguire il Centro
Sperimentale di Cinematografia Scuola Nazionale di Cinema
dove frequenta il corso in Scenografia per il Cinema. In tale
cornice formativa ha avuto modo di perfezionare le competenze
di shooting, modellazione 3d, rendering, postproduzione.
Fondamentali in questo percorso didattico gli incontri con i
professionisti del fare cinema: in primis i docenti di riferimento
del corso di scenografia cinematografica Arch. Andrea Crisanti
(Nastro dargento 2002 e David di Donatello 1995) e Arch.
Francesco Frigeri (Ciak dOro, Nastro dArgento, David di Donatello,
nomination Emmy Award, nomination Golden Globe). Fondamentali
inoltre i corsi specifici in rappresentazione, modellazione e
computer grafica tenuti da professionisti dellambito VFX
cinematografico come Rodolfo Migliari (artista vfx e supervisore,
David di Donatello 2009 per i migliori effetti visivi con Il Divo di
P. Sorrentino), Luca Della Grotta (artista vfx e supervisore, autore
degli effetti di molti clip musicali per Litfiba, Verdena, Subsonica,
Gianna Nannini, Negramaro e molti altri) e Marco Bersani (artista
3d tra le cui agenzie e clienti spiaccano Animatika, Direct 2 Brain,
Federazione Italiana Rugby, Ray-Ban)
NellAprile 2010 ha seguito il seminario Il lavoro del direttore
della fotografia con Maurizio Calvesi (David di Donatello nel
2003 per il film Prendimi lanima di R. Faenza) promosso dalla
Cineteca di Bologna. Inoltre, nel 2010 partecipa in qualit di
giurato al Bari International Film Festival e negli anni successivi
sono numerose le partecipazioni, in qualit di professionista
accreditato, a festival di cinema internazionali: tra gli altri
Venezia 2012, Roma 2012, Cannes 2013.
Nel Maggio 2011 selezionato per City Culture in Focus,
un workshop internazionale ospitato dallIstanbul Technical
University e supportato dal Culture Programme dellUE

Principali esperienze professionali

Nel 2012, su commissione del Padiglione Italia, elabora al


fianco degli studi 2A+P/A, T-SPOON e dellArch. Angelo Grasso
la video ricerca 5 minuti di recupero presentata in occasione
della 13 Mostra Internazionale di Architettura di Venezia. Tale
ricerca verteva sul tema del consumo di suolo in Italia ed stata
presentata attraverso un cortometraggio in Italiano e in Inglese.
Questo lavoro ha avuto una eco internazionale ed stato citato
dalle principali riviste di settore venendo selezionato e presentato
allIstituto di Cultura Italiana di Mosca che ha ospitato tra Marzo e
Aprile 2013 la mostra Nuovo Manezh.
Nel Settembre 2012 si affianca in qualit di consulente per la
comunicazione allo studio romano Ian+ e ne cura la partecipazione
attraverso lelaborazione di shortmovies tematici al Concorso
Internazionale di Idee Busan Opera House Competition in South
Korea. Il progetto viene selezionato su oltre 500 proposte giunte
da progettisti di tutto il mondo e si classifica tra i primi 10
al fianco, tra gli altri, di Zaha Hadid Architects (London - UK),
Snhetta (Oslo - NO), Henning Larsen (Copenhagen DK).
NellAgosto 2008 alcuni suoi lavori di rendering CG sono stati
selezionati e pubblicati nella raccolta AS2 Architettura Sostenibile
curata dal Prof. Marcello Balzani ed edita dalla Maggioli Editori,
Bologna 2008.
Tra le esperienze professionali in ambito cinematografico si
occupato di cortometraggi e spot televisivi: tra gli altri nel 2013
lavora come Art Director al cortometraggio A Summerhouse di F.
Gianni e P. R. Hellevik prodotto dalla Columbia University di New
York.
Vanta un profilo da fotografo freelance: alcune immagini sono
state esposte nella mostra 111 patrocinata dal Comune di
Ferrara presso la prestigiosa sede di Palazzo nonch pubblicate
da riviste di settore come Domus (Editoriale Domus S.P.A.) o
testate nazionali ed internazionali: Gruppo Editoriale LEspresso
Spa (La Repubblica), Internazionale srl, Edisud S.p.A. (Gazzetta del
Mezzogiorno).

Fabio Paolucci

AFAM AASI LAquila


Diploma Centro Sperimentale Cinematografia Roma
Partner
Coordinatore dellarea Produzione Audiovisivi e
Prodotti Filmici

Nel 2006 si diploma come Esperto mass-media e comunicazione


audiovisiva presso lAccademia per le Arti e le Scienze
dellImmagine de LAquila dove studia con Vittorio Storaro (tra
i principali riconoscimenti 3 volte Premio Oscar, A.S.C. Lifetime
Achievement Award 2001, BAFTA Award, BSC Award, Technical
Grand Prize Cannes Film Festival 1998, David di Donatello, e altri)
e Luciano Tovoli (gi 2 Nastri dArgento).
Subito dopo viene ammesso ai corsi del Centro Sperimentale di
Cinematografia Scuola Nazionale di Cinema dove si diploma nel
2013 come Direttore della Fotografia. Fondamentali in questo
percorso didattico gli incontri con i professionisti del fare
cinema: in primis i docenti di riferimento del corso di Direzione
della Fotografia cinematografica come Giuseppe Rotunno (tra gli
altri riconoscimenti Nomination allOscar, Bafta Award, Nastri
dargento, David di Donatello), Giuseppe Lanci (tra gli altri
Globo dOro, David di Donatello, Nastro dargento), Gianni Fiore
Coltellacci (nomination al Csar Award nel 2008 per il film Giorni
di Guerra di Florent-Emilio Siri). Fondamentali inoltre i corsi
specifici e i seminari che gli conferiscono una solida preparazione
tecnica e una competenza a tutto campo sulle tecniche di ripresa
cinematografica sia digitale che analogica.
Inoltre nel 2012 frequenta, presso la Cineteca di Bologna, un
seminario sulle nuove tecnologie e metodi di ripresa digitale sotto
la supervisione di Fabio Zamarion (David di Donatello 2007 per il
film La Sconosciuta di G. Tornatore).
Viene selezionato assistente responsabile reparto tecnico
nellambito della masterclass fotografica cinematografica Terre di
Cinema 2012 patrocinata da ARRI ITALIA, SICILIA FilmCommission
e D-VISION Roma al fianco di Luciano Tovoli (A.I.C A.S.C), Richard
Andry (A.F.C), Pino Venditti (A.I.C). In questa cornice ha modo di
testare le pi moderne tecnologie cinematografiche.
Nel 2008 perfeziona le sue competenze nellambito della
fotografia statica frequentando la Masterclass di Fotografia
Statica presso il Centro Sperimentale di Fotografia con i docenti
Gabriele Agostini e Dario De Dominicis (vincitore nel 2009 del
Premio assegnato dalla Maine Photography Workshop). In questa
esperienza formativa ha maturato particolari competenze nella
fotografia dei Beni Culturali e dellArchitettura attraverso
lutilizzo di banco ottico e del medio formato.

Principali esperienze professionali

Tra le principali esperienze lavorative internazionali nel 2013


partecipa presso Cinecitt Studio S.P.A. in qualit di camera
trainer sul set del film di Paul Hagghis (2 volte Premio Oscar), con
la fotografia di Gianfilippo Corticelli. Il film interamente girato
in digitale con la tecnologia Arri Alexa Studio e prodotto da Paul
Breus e Michael Nozik (gi nomination Premio Oscar 1995, Premio
Bafta Award 2005).
Nel 2005 firma la co-fotografia per un cortometraggio girato
in 35mm e prodotto dalla HiraFilm di Roma in collaborazione
con lAbruzzo Film Commission, il corto viene premiato in molti
festival tra cui il TorinoFilmFestival 2006 (Premio Pubblico e
Stampa per miglior cortometraggio).
Successivamente collabora con enti e comuni per la realizzazione
di documentari e corporate commerciali: realizza nel 2009 come
operatore/DoP un documentario su commissione del Comune di
Viterbo per una operazione di marketing territoriale e turistica
che intendeva promuovere levento La Macchina di S.Rosa; per
la Camera di commercio di Roma nel 2006 realizza un reportage
da Dop sulle eccellenze artigianali della capitale. Nel 2007 gira su
commissione dellagenzia fotografica Photology di Milano come
operatore/Dop un documentario sul fotografo americano JolePeter Witkin.
Dal 2009 in poi realizza da operatore/Dop una serie di
cortometraggi prodotti dalla CSC Production di Roma. Nel 2013
realizza la web series Geekerz, da operatore/Dop commissionata
da Tangram Film e Multiplayer, selezionata in concorso al Roma
Fiction Fest 2013. Sempre nel 2013 gira da operatore/Dop,
A Summer House, un cortometraggio prodotto dalla Columbia
University di New York e scritto da Federica Gianni e Pernille
Rivedal Hellevik.
Tra le attivit di fotografo nel 2011 idea e realizza il calendario
2012 della Polizia di Stato su commissione del Reparto Relazioni
Esterne. inoltre curatore del concorso fotografico Carroframe
giunto alla sua quinta edizione e promosso dalla ProLoco di
Frosolone con il patrocinio della Regione Molise.

Salvatore Di Dio

M Arch Eng + PhD Universit degli Studi Palermo


MAS LUB Bolzano
Visiting Student MIT Boston
Partner
Coordinatore dellarea Comunicazione per Smart Cities
e Politiche Urbane

Il percorso di ricerca e professionale delling. arch. Salvatore


Di Dio centrato sui temi di analisi e riprogetto del territorio
attraverso strumenti complessi e multidisciplinari.
Laureato con lode nel 2007 in ingegneria edile-architettura
presso lUniversit degli Studi di Palermo con una tesi in
progettazione per le comunit urbane, dal 2008 abilitato sia
allesercizio della professione di ingegnere che di architetto ed
iscritto allOrdine degli Ingegneri di Palermo al n. 8345.
Ha svolto lattivit prima di progettista e poi di project manager
presso importanti studi italiani di architettura e ingegneria
fra Palermo, Genova, Milano e Torino. Fino al 2010 ha curato
quindi la gestione di progetti darchitettura, occupandosi del
coordinamento di tutte le fasi, dalla creativit e la relativa
comunicazione, fino allesecuzione fisica del manufatto. Nel
2010 ha completato un master di secondo livello preso la Libera
Universit di Bolzano relativo al tema della sostenibilit in
campo architettonico e urbanistico, presentando una tesi di
progetto sulla pianificazione ambientale/energetica dellIsola di
Lampedusa.
Nel 2011 ammesso presso lUniversit di Palermo al corso di
dottorato di ricerca concernente lo studio e la prototipazione
di strumenti innovativi per la pianificazione territoriale e
urbana in direzione delle politiche di Smart Cities in contesti
di sviluppo marginale. Nel 2012 tale ricerca lo ha portato, in
qualit di Visiting Student, ad approfondire il tema del rapporto
tra citt e dati digitali presso il laboratorio Senseable City
Lab del Massachusetts Institute of Technology, Department
of Urban Studies and Planning (DUSP) di Boston. Il profilo da
ricercatore delling. Di Dio conta pi numerose pubblicazioni su
riviste specializzate e partecipazioni a conferenze nazionali e
internazionali. In particolare si segnala la partecipazione alla A
better world, collateral event of Architecture Venice Biennale,
organizzato da Studio 427 (Cambridge) e al Seminar of the Smart
City Strategic Program promosso dallIstituto Superiore Mario
Boella, From the ombrella to the town The lean city planning
(Torino). Inoltre nel 2003 ha trascorso un periodo di studio
presso la Facolt di Architettura di Porto (F.A.U.P.) nellambito del
programma Erasmus.
Nel 2010 si aggiudica il bando Smart City and Communities
and Social Innovation con il progetto di mobilit sostenibile
trafficO2. Attualmente il presidente della civic startup PUSH.

Principali esperienze professionali

Le competenze che legano ling. arch. Di Dio ai temi di The


Piranesi Experience sono quelle proprie allinterpretazione delle
politiche urbane e dei temi inerenti la trasformazione delle citt.
La sua ricerca e i suoi studi hanno sempre puntato a progetti
complessi da incanalare in mirate campagne di comunicazione e
rappresentazione.
Proprio lesperienza maturata negli anni di lavoro fra Genova
e Milano presso lo studio 5+1AA - Gianluca Peluffo Alfonso
Femia ha dato il via allapprofondimento dei temi legati al
progetto architettonico/urbanistico e la sua comunicazione.
Lavorando in qualit di project manager per bandi di concorso
e proposte di progetto, ha avuto modo di confrontarsi in
maniera innovativa con il tema sempre pi complesso della
traduzione dei concetti dellarchitettura in forme capaci di
essere spendibili e comunicabili attraverso i media tradizionali.
Allutilizzo di strumenti ordinari di rappresentazione come
plastici e render fotorealistici ha spesso sperimentato strumenti
diversi e innovativi per il settore dellarchitettura come fumetti,
storyboard, proposte di campagne social e video. Tra i progetti
principali il centro direzionale in classe A Cened a Milano; la
torre per appartamenti low-E a Savona(progetto pubblicato su
La Stampa del 29.10.2009, Il Secolo XIX del 29.10.2009);
museo dellenergia Energy Lab a Genova(progetto pubblicato su
Sole 24ore del 28.07.2008); la ristrutturazione Sala Grande
del Palazzo del Cinema di Venezia; nuova sede per lautorit
portuale di Savona; il progetto per una struttura modulare per
parcheggi fotovoltaici; ristoranti Ferrari ad Abu Dhabi; concorso di
progettazione per la nuova stazione dellalta velocit Vesuvio Est
(progetto pubblicato su Domus - 2 2010).
Ma sicuramente nellesperienza allM.I.T. di Boston dove
ha potuto meglio approfondire e interpretare il tema della
restituzione del progetto attraverso canali transmediali.
Il SENSEable City Lab, diretto dalling. arch. Carlo Ratti, celebre
in tutto il mondo per la capacit di rappresentazione dei temi
afferenti i progetti a varie scale di Smart Cities.
Anche nel periodo passato negli Stati Uniti gli stato possibile
seguire in prima persona lo sviluppo di progetti darchitettura
e urbanistica innovativa tra cui, in qualit di Design Manager, il
progetto TrafficO2 - social network per la mobilit sostenibile
aggiudicatario di un bando nazionale del M.I.U.R.

Roberto Filippi

M Degree Universit degli Studi Palermo


Researcher ISMB Torino
Partner
Coordinatore dellarea Editoria Digitale, Branding e
Sviluppo Web

Nel 2007, si laurea in Lingue Moderne per il Web con una tesi
che analizza il Digital Divide in Italia e propone delle soluzioni
tecnologiche per la riduzione del divario tecnologico. Durante gli
anni universitari, nel 2003 responsabile dellaula informatica
dellateneo e, dal 2005 al 2007, tutor di Adobe Dreamweaver
presso il laboratorio informatico della facolt di Lettere e
Filosofia.
Dal 2009 docente di HTML, CSS e Adobe Dreamweaver a Trapani
presso la scuola di formazione Medea. Nel 2009 stato anche
docente di Informatica di Base presso la scuola paritaria Futura di
Alcamo.
A luglio del 2013 assunto come ricercatore dallIstituto
Superiore Mario Boella di Torino allinterno dellarea Innovation
development che fornisce un supporto concreto a decisori
pubblici e privati nellimpiego delle tecnologie dellinformazione
e della comunicazione come leva strategica per la promozione di
uno sviluppo sostenibile. LArea di ricerca, guidata dal Dott. Enrico
Ferro, composta da un team interdisciplinare di ricercatori
caratterizzato da competenze complementari rispetto a quelle
squisitamente tecnologiche, quali ad esempio: la policy analysis,
il business modelling, il benchmarking strategico, linteraction
design, la comunicazione multimediale e il marketing. Questo mix
di abilit permette al gruppo di ricerca di operare in completa
sinergia con aziende, enti pubblici e realt del terzo settore per la
creazione di valore economico e sociale.
Al conseguimento della laurea, il dottor Roberto Filippi, si
specializza in Graphic Design e si occupa dellideazione, della
creazione e gestione di siti e portali web, brand identity,
corporate identity e applicazioni per device mobili per privati e
aziende. Tra queste possiamo citare, ad esempio, il portale Web
per le Ferrovie del Gargano, il nuovo sito istituzionale dellazienda
municipalizzata palermitana AMAP, la corporate identity e la web
presence per il Summertime Blues Festival, lapplicazione mobile
per il mensile siciliano I Love Sicilia.
Nel 2010 prende parte, come grafico/illustratore, al team di
sviluppo dellapplicazione Exploro.it realizzando le interfacce
grafiche delle applicazioni per smartphone, del sito web e
dei totem multimediali che completavano la piattaforma
geolocalizzata. Nel ruolo di coordinatore del team grafico si
occupa anche della creazione della presenza web dellazienda e
della gestione delle newsletter.

Principali esperienze professionali

Nel 2013 entra a far parte di PUSH, una civic startup palermitana,
nel ruolo di Art Director, gestendo e creando larea grafica e
di comunicazione allinterno della societ e occupandosi dello
sviluppo del progetto TrafficO2, dello studio delle User
Experience e di altri progetti portati avanti dal team di sviluppo
da lui.
Il ruolo allinterno della civic startup PUSH ha dato al dott. Filippi
la possibilit di entrare in contatto con gli altri membri del team
di The Piranesi Experience e poter collaborare attivamente.
Il dott. Filippi, inoltre, vanta collaborazioni con diverse agenzie
e societ di marketing, comunicazione, pubblicit e sviluppo
software come la pluripremiata Adduma Communication, Ecubing,
ABC, RPS, per le quali ha svolto mansioni di graphic designer e web
developer.
Negli ultimi anni ha anche collaborato con luniversit degli studi
di Palermo nel campo delleditoria digitale, creando e gestendo la
pubblicazione di ebook e testi stampati per lateneo palermitano e
varie associazioni universitarie come Mediterranea per la quale
ha anche sviluppato il sito web e il software di catalogazione dei
testi.
Allinterno di PUSH, infine ha consolidato le sue capacit di
direzione di team di sviluppo avendo la possibilit di laorare
a stretto contatto con un team altamente specializzato e
professionale per la lo sviluppo dei progetti dellassociazione.
Allintero di The Piranesi Experience sar referente dellArea
Editoria Digitale, Branding e Programmazione, svilupper
progetti di brand identity e graphic design per qualsiasi
piattaforma di stampa fisica e digitale. Inoltre, lavorando al
fianco dei nostri copywriter e strategists, cercher di sfruttare
al massimo gli strumenti di marketing web e di comunicazione
digitale.
Principali masioni allinterno di The Piranesi experience
saranno, quindi, il coordinamento di questa area che promuover
lo sviluppo e la progettazione di marchi aziendali, applicazioni del
marchio, sviluppo di applicazioni mobile per smartphone e tablet,
strategie di presenza web, sviluppo di piattaforme web dinamiche,
gestione di siti web e soluzioni di marketing online. Tutti questi
prodotti possono entrare in sinergia con gli altri servizi offerti
dallagenzia e configurarsi in campagne di comunicazione
complesse e cross-mediali.

Domenico Schillaci

M Eng POLIMI
Temporary Research Fellow POLIMI
Partner
Project managent - Coordinatore area Social Media
Marketing

Domenico Schillaci un ingegnere dellinformazione di 30


anni. Consegue la laurea triennale triennale in ingegneria delle
telecomunicazioni nel 2007 presso lUniversit degli Studi di
Palermo con la valutazione di 100/110. A questa segue, nel 2010,
la laurea magistrale, sempre in ingegneria delle telecomunicazioni,
presso il Politecnico di Milano con la votazione di 108/110
discutendo la tesi dal titolo Sviluppo di un sistema per il
monitoraggio ambientale basato su reti di sensori.
Ultimati gli studi prosegue lattivit accademica presso MobiMESH,
spin-off del Politecnico di Milano specializzata nello sviluppo di
soluzioni e prodotti nellambito delle reti wireless mesh, dove
svolge la mansione di wireless network designer e progettista,
curando la partecipazione a progetti italiani e internazionali in
consorzio con altri enti e aziende.
A questa segue lattivit di assegnista di ricerca, svolta sempre
allinterno dellAteneo milanese a cavallo tra il 2011 e il 2012,
presso lAdvanced Network Technologies Laboratory ANT Lab.
Il tema di ricerca trattato sempre quello delle reti wireless
mesh, ma lesperienza si arricchisce grazie alla partecipazione
al progetto europero F.L.A.V.I.A.(FLexible Architecture for
Virtualizable future wireless Internet Access) finanziato
allinterno del Settimo Programma Quadro della Comunit
Europea.
Conclusa lattivit di ricercatore torna a Palermo dove nel
giugno 2012 partecipa al bando Smart Cities and Communities
and Social Innovation promosso dal Ministero dellIstruzione,
dellUniversit e della Ricerca nellambito del PON Ricerca
& Competitivit 2007-2013 per le regioni obiettivo della
convergenza per lAsse III -progetti dinnovazione sociale riservati
a giovani under 30 residenti nelle regioni di convergenza.
Il progetto presentato, ideato da un gruppo di giovani
professionisti siciliani, denominato TrafficO2, consiste in una
piattaforma social per la mobilit sostenibile che mira a ridurre
il traffico e linquinamento attraverso un meccanismo innovativo
che offre premi e sconti come incentivo per invogliare i cittadini a
modificare le cattive abitudini legate alla mobilit urbana.
TrafficO2 risultato tra i progetti vincitori del bando,
aggiudicandosi un finanziamento di durata triennale pari a 1.2
milioni di euro.

Principali esperienze professionali

Lingegnere Schillaci Vicepresidente di PUSH e allinterno


dellassociazione svolge il ruolo di Project Manager e responsabile
di coordinamento dellarea tecnica.
E abilitato alla professione di ingegnere iscritto allOrdine
degli Ingegneri della provincia di Palermo, sezione B settore
informazione. Le competenze che legano ling. Schillaci ai temi di
The Piranesi Experience sono quelle legate ai temi dellinnovazione
tecnologica che si lega a doppio filo con lo sviluppo economico
e sociale del territorio. La sua attivit di ricercatore presso
il Politecnico di Milano ha, infatti, permesso di maturare una
predisposizione verso la ricerca di soluzioni innovative per la
risoluzione di problemi complessi.
Inoltre, lattivit di project manager svolta allinterno
dellassociazione PUSH e in particolare lesperienza acquisita
nellultimo anno tramite la partecipazione a bandi, nazionali
(StartUp Initiative, ItaliaCamp, Working Capital, Culturablity)
e internazionali (EIB Social Innovation Tournament, TechCruch,
Mind the Bridge competition) potrebbero essere messe a
disposizione di The Piranesi Experience per quanto concerne
il coordinamento di progetti di medie/grandi dimensioni e la
partecipazione a concorsi, anche in consorzio con altri enti o
aziende.
La passione per la comunicazione e i nuovi media ha portato
ling. Schillaci a conseguire, nel 2012, il master a distanza in
Social Media Marketing Scuola di Blog promosso dalla societ di
consulenza Gruppo LEN. Il master, di durata annuale e svolto online, ha permesso di ampliare il bagaglio culturale dellingegnere
e di ampliare le proprie conoscenze in tema di marketing,
comunicazione e nuovi media, offrendogli la possibilit di lavorare
come freelance per campagne di comunicazione online per diversi
clienti.
Tali competenze ed esperienze rappresentano unulteriore
risorsa da poter mettere a disposizione dellazienda per quanto
riguarda lo sviluppo di campagne di advertising web e strategie di
comunicazione ed engagement sui social media.
Allinterno della neoimpresa The Piranesi Experience,
lingegnere Schillaci porta la propria esperienza nellambito del
project management, maturata prima presso lo spin-off del
Politecnico di Milano MobiMESH e successivamente durante
lattivit in PUSH.

Francesco Massa

M Eng Universit di Palermo

Partner
Operations Manager

Il percorso formativo del dott. Ing. Massa si basato sui temi


relativi alla pianificazione e programmazione integrata delle
risorse dimpresa.
La prima esperienza legata alla gestione delle risorse umane
avviene contemporaneamente al proseguo della carriera
universitaria, quando, dal 2001 al 2007, ricopre il ruolo di
responsabile dei volontari per la sezione palermitana della ONLUS
Emergency.
Si laurea nel 2013 in ingegneria gestionale presso lUniversit
degli studi di Palermo con una tesi sullingegnerizzazione di
prodotto, per la quale approfondisce le tematiche del project
management e di ottimizzazione di processi. Nel percorso di tesi,
affiancato dalla professoressa R. Di Lorenzo, sviluppa il progetto
Wellamp light your comfort, una lampada intelligente capace
di misurare il livello di comfort dellambiente. Il progetto stato
selezionato tra le 16 migliori idee provenienti dalla Sicilia al
concorso di idee indetto da ItaliaCamp, associazione che promuove
e sostiene linnovazione sociale e lo sviluppo di nuove risposte a
domande reali, lavorando per colmare la distanza tra la nascita di
unidea e la sua realizzazione.
Nello stesso anno tra i fondatori dellassociazione no profit
PUSH, civic startup nata con lo scopo di fornire risposte efficaci
ai problemi urbani e spingere le comunit verso linnovazione e lo
sviluppo sostenibile. Al suo interno ricopre il ruolo di tesoriere e
di Operations Manager.
Nel 2013 il dott. Ing. Massa tra i fondatori dellassociazione
no profit PUSH, civic startup nata per perseguire lobiettivo
di rendere le comunit interconnesse e sistemi di governo pi
partecipativi grazie a reti di relazioni capaci di generare un
radicale cambiamento, in unottica di efficienza e sostenibilit.
Al suo interno ricopre il ruolo di tesoriere e di Operations Manager
per lo sviluppo dei vari progetti tra cui si segnala TrafficO2,
un progetto di innovazione sociale per la mobilit urbana delle
comunit cofinanziato dal MIUR attraverso il bando Smart Cities
and Communities and Social Innovation che vedr la luce a
Palermo nel 2015 coinvolgendo gli oltre 50.000 utenti della locale
Universit degli Studi.
Le mansioni principali svolte riguardano la gestione delle risorse
umane, la pianificazione delle attivit, la gestione economico e
finanziaria dellassociazione.

Principali esperienze professionali

Dal 2010 al 2012 ricopre il ruolo di Project Manager presso Neu


progettazione integrata societ cooperativa occupandosi della
gestione operativa ed economica, progettazione, gestione delle
risorse umane. Tra le principali attivit la gestione della commessa
Amun retail shop presso centro commerciale Poseidon
Palermo e centro commerciale Alle porte di Catania, nel 2010 la
gestione della commessa e operazioni di produzione allestimento
per lAssessorato Regionale Beni Culturali Padiglione mobile per
la Soprintendenza del Mare. In tutto il periodo impegnato nella
gestione amministrativa per la partecipazione a gare e concorsi
(Concorso darchitettura Biblioteca di Bressanone, Concorso
darchitettura Comune di Bolzano, Gara chiusa di comunicazione
Teatro Massimo, Concorso darchitettura Campus di Lugano,
Concorso darchitettura Centro Civico di Sappada). In questa
esperienza professionale ha maturato una particolare esperienza
legata alla gestione operativa ed economica nellambito della
progettazione architettonica e urbanistica.
Il dott. Ing. Massa collabora da anni con gli altri membri del team.
Il gruppo di lavoro che costituir il cuore del progetto The Piranesi
Experience quindi ben rodato e affiatato.
il contributo del dott. Ing. Massa per The Piranesi Experience
importante per le attivit di gestione della societ in tutte le
sue parti. Nella normale gestione quotidiana delle attivit, nella
pianificazione economica sia a breve che a lungo periodo.
Lesperienza maturata allinterno di una realt complessa
e variegata come lassociazione PUSH gli conferisce le
caratteristiche ideali per tali mansioni.
Inoltre, le sue conoscenze nel campo della gestione delle
risorse e nella ottimizzazione dei processi saranno utili per le
attivit di noleggio delle attrezzature di cui la societ disporr,
rendendo possibile una massimizzazione dei profitti legata
allottimizzazione della gestione del magazzino.
In particolare lIng. sar attivo nel Board di coordinamento
logistico e gestione economica nel quale attinger alla sua
particolare esperienza legata alla gestione operativa ed economica
nellambito della progettazione architettonica e urbanistica
maturata negli anni.

13th International Architecture


Exhibition of Venice
The Italian Pavilion

5 minutes stoppage time.


A chance to rethink urban growth
Today, Italy is facing a major challenge: rethinking development
and urban growth. The video explores through the analysis and
processing of critical data, the phenomenon of land consumption
and possible strategies for its containment.The research was
commissioned by the Italian Pavilion at the 13th International
Architecture Exhibition of Venice and displayed in the Re-Made in
Italy section.
english

8.07 min

http://youtu.be/4R9lGLf_rpw

5 minuti di recupero.
Unoccasione per ripensare la crescita urbana
Oggi lItalia chiamata ad affrontare una grande sfida: ripensare
lo sviluppo e la crescita urbana. Il video indaga attraverso lanalisi
e la rielaborazione di dati strategici, il fenomeno del consumo di
suolo e le possibili strategie per il suo contenimento.La ricerca
stata commissionata dal Padiglione Italiano della 13a Mostra
Internazionale di Architettura di Venezia ed esposta nella sezione
Re-Made in Italy.

italiano

assigners and partners

8.07 min

http://youtu.be/h0egwgTr1D8

Ian+ Carmelo Baglivo, Luca Garofalo


and Stefania Manna
Busan Opera House Competition Proposal

Ipad showcase
This video shows some of the clips which were commissioned by
IaN+, a Rome-based architectural firm, to present their work at
the 2012 International Competition for the Busan Opera House in
South Korea
As the architects say, the project idea is to have a building
inside a building: a compact core that houses the theatre and
an external diluted perimeter structural envelope with all other
complementary functions such as commercial spaces, exhibitions,
restaurants, workshops, playgrounds; all spread throughout
the free section which defines the vertical square. Behind the
enwrapping structure, the core is finished with a reflecting
material. The architecture loses its stability, its firmitas; the
city and the landscape disperse and resolve on the core surface.
The reflection decomposes the form weakening it, while the
nature penetrates the building. The external envelope wraps
the central core in the tradition of Christos interventions, which
intended to reveal by hiding, intriguing ones imagination.
Packaging is indeed a way to represent the mystery surrounding
the object; the auditorium is something precious, to be revealed.
The facade is a three-dimensional modular steel grid 4x4 m: an
independent structure declaring the importance of architecture
and its necessity. It consists of a transparent skin which makes
the building highly porous, open and permeable. Repetition
and modularity shape high flexible spaces: each module can be
reconfigured over time, and changed according to programmatic
needs and use. The default use program will be enriched by
subsequently introducing ideas and functions deriving from
actual needs and usage; a building designed as an assemble kit
of a completely interchangeable plastic model. The fundamental
character for the Busan Opera House is that it no longer contains
a strict time or space value which has been assigned by the
architect, but it rather becomes a flexible system that varies,
according to the changing needs of citizen in the course of time.
In this sense the building is adaptive, living.

english
assigners and partners

2.20 min

https://vimeo.com/63010259

Reaserch on architectural sustainability


car pavilion

urban mirror:
a travelling interactive pavilion
A circular space that embraces city vibe. The video introduces a
movable structure that continues to exist in different places: a
travelling car pavilion, designed as a cylindric structure enclosed
by recycled rubber cords and semi-transparent pvc awnings
that can be converted into an interactive twitter-wall by a rear
projection system. The pavilion partners with eco-friendly
corporates (like electric cars producers) as it aims to bridge
peoples desires and their understanding of urban problems. By
mixing new and old ways of meeting (cyber space vs. physical
space), the project invites everyone and anyone to take part in
discussing, debating, and awakening each other of all sorts of
social issues and causes. In the end, the pavilion will satisfy the
city and its residents as both virtual and real space reuniting
everyone together.

assigners and partners

1.30 min

https://vimeo.com/69416654

Fondazione La Triennale, Milan


13th oct./9th nov. 2011

Lavazza
Con te partir
For the celebration of the Twentieth anniversary of their famous
calendar, Lavazza company blow out their birthday candles inside
the spaces of the La Triennale in Milan with a special event: an
exhibition of photographs which celebrates journey, seduction
and coffee. The concept of the exhibition, Lavazza con te partir
arises and develops from an idea of the famous Italian architect
and designer Fabio Novembre, who has reshaped the entire
photographic path through his dreamlike and pop style. For this
extraordinary event, Apparati Effimeri realise an architectural
visual mapping, which has been supervised by Fabio Novembre
and which is able to give the audience up completely to Lavazzas
images of the last 20 years.This architectural video projection
follows the shapes of the real ephemeral architecture devised
by the curator and carries the audience to the entrance of the
exhibition. In fact the entrance is situated in the centre of the
projected structure; in this way the audience is in many ways
swallowed into the visual performance. The visual contents
narrate and describe the world of Lavazzas calendars, through
the pictures of the greatest international masters, from Newton
and von Unwerth to Watson, LaChapelle, Mondino, Leiboviz and
Recuenco.

assigners and partners

3.18 min

http://vimeo.com/33213621

University of Ferrara
Graduation Thesis

Slowscape.
Prospettive di recupero del sistema difensivo costiero in Puglia
Spesso utopici nei loro intendimenti di difesa e presidio
di territori nella realt troppo vasti e incontrollabili, i
progetti sviluppati tra XVI e XVII sec. lungo le coste italiane,
rappresentano ancor oggi una perfetta capacit di controllo
fra la scala architettonica e territoriale. Da presidio militare
contro le invasioni corsare, a cordone sanitario per la peste del
1656, passando per il ruolo svolto prima a promozione e poi a
soffocamento del contrabbando fino a divenire sistema contraereo
durante la II GM, la rete delle torri costiere nei fatti non stata
mai dismessa, mostrandosi molto flessibile e riuscendo nei
secoli a svolgere diversi compiti sociali.Consultando la Carta
delle Dodici Province stilata nel 600, oggi conservata presso la
Bibl. Naz. Di Bari, evidente come il sistema difensivo fosse
capillarmente diffuso sul territorio. Alla base di tale scelta vi
era la necessit di mantenere il contatto visivo tra i presidi: lo
scopo non era resistere, ma avvistare e segnalare, un aspetto
che unito alla modularit delle strutture, alla valenza storica dei
manufatti e al contesto paesaggistico, ci permette di percepirne
quantomeno le potenzialit. Oggi parte di tali manufatti sono
andati distrutti ma la grande maggioranza rimasta a presidiare
le coste di una regione in profonda trasformazione, che punta a
divenire eccellenza in ambiti come terziario e turismo.Monumenti
da conservare, riprogrammare e rivitalizzare in una nuova
prospettiva di vivere il territorio fornendolo di servizi intangibili
ma ormai fondamentali che le nuove tecnologie mettono alla
nostra portata.

assigners and partners

italiano

8.07 min

italiano

5.01 min

http://vimeo.com/59897694

University of Ferrara
Design for stage laboratory

Histoire du Soldat, I. Stravinsky and C. F. Ramuz


Progetto di messa in scena

La natura dellHistoire du Soldat di Ramuz e Stravinskij , di per


s, peculiare, da un lato poco teatrale nel senso di un allestimento
agile e flessibile, dallaltro molto teatrale nel senso della
recitazione, soprattutto quella del personaggio del lettore. La
sfida quella di portare nel tempio della Musica e dellOpera,
senza snaturarlo, un lavoro, per genesi ed intenti, volutamente
dimesso; unopera da camera pi adatta ad un tipo di teatro
popolare e colto allo stesso tempo, itinerante e flessibile (un po
come il Teatro universitario la Barraca di Garcia Lorca).Flessibilit
stata una delle parole dordine: lidea, nata in seno al gruppo
di lavoro, stata di una macchina scenica semplice e agile, che
partecipasse al ritmo narrativo alla stregua di un ulteriore attore
sul palco. Il naturale sbocco formale stato la creazione di una
struttura modulare labirintica e Labirinto laltro leit-motiv
dellallestimento dalle forme molto geometriche e quindi pi
facilmente componibili. Lintento dellallestimento anche quello
di rappresentare o evocare la narrazione, perch lHistoire
unopera per lo pi raccontata; pertanto lidea quella di
richiamare le scene e le situazioni tramite proiezioni di immagini
fotorealistiche, iperrealistiche, che, opportunamente trattate,
parteciperanno attivamente alla narrazione e allazione.

assigners and partners

italiano

8.07 min

italiano

5.35 min

http://vimeo.com/26194795

Personal work

a visual video research

Dust.
Macrophotography

The minute is a special place, unseen microcosmos within a


unseen universe bind us together.
Our creative vision is to continue our conversation with the Macro
Kingdom.. an ongoing poem
in the tradition of the two previous films.
So, what is it about the scaled down infinate? certainly not
unappreciable.. as you can see and hear..
we bring to life, forms, shapes, ideas.. We bring to life your
attention... This regal landscape of atomic proportion.

2.26 min

http://vimeo.com/27532091

University of Ferrara
City planning laboratory

Supercorte
Architettura rizomatica

Lalbero e la rete sembrano contendersi la struttura del territorio


contemporaneo: da una parte la gerarchia ordinata e significante
tra le parti, la stratificazione storica tra centri maggiori e minori,
tra centri e periferie e i paralleli tentativi moderni di controllare
i flussi materiali, gli scambi di informazioni, le figure. Dallaltra
parte licona del disordine, ma anche della democrazia, della
flessibilit autoregolata, dellassenza di centro: il Rizoma.
Se il dilemma spesso di natura accademica, levoluzione della
citt e del territorio europeo appare in realt costruirsi come
un ibrido. Una nuova fitta rete di connessioni si sovrapposta
alla sequenza preordinata della citt antica, cambiandone
radicalmente il significato, alterandone le relazioni gerarchiche
tra le parti. E, di conseguenza, i modi abitativi e i canoni di
comportamento sedimentati nellambiente storico e dagli spazi
della citt estesa si influenzano reciprocamente: spazi nuovi
vengono utilizzati secondo usanze tradizionali, quasi paesane, e
viceversa ri-proiettiamo sulla citt antica aspettative funzionali
e formali derivate dalla transitivit dei nuovi modi di vita. Per
questo la scelta progettuale si basa sulla reinterpretazione di
un modello tipologico tradizionale secondo le esigenze della
contemporaneit.
Spazio di relazione, spazio della tradizione, luogo della socialit,
segno caratteristico del tessuto italiano (e milanese), la corte
diviene elemento strutturante per una aggregazione rizomatica di
individui e per la creazione di legami relazionali (linkages) basati
su un comune modello insediativo. La tipologia a corte, chiusa
verso lesterno e aperta verso linterno e la comunit che la vive,
diviene fondamentale per attivare modelli di rete considerati
ambienti strutturali e fornisce opportunit oppure vincoli per
lazione individuale con cui si tesse ogni giorno, in maniera pi o
meno casuale, il sistema di relazione nei vari ambiti della nostra
vita.

assigners and partners

italiano

3.00 min

http://vimeo.com/13207458

Push Collective

Top Of The Popes: an internet based game

Top of the Popes


According to the Catholic religion, almost 2000 y.a. God left his
powerful baton in Rome, to the Pope.
In his figure, political and religious power were interweaved along
the centuries, leaving a deep trace in the human history.
These days Cardinals from allover the world joint the Conclave.
Its a very delicate moment, they have to choose the next
Pontifex.
But do the internet users know something about this topic?
Are we ready for the new Pope?
Top of the Popes is a funny game to foster the internet users
approach to this important topic in the international debate. Just
answering a test to find those papabie who better reflect our
own positions on the topic.
Once the Top of the Popes is chosen, it will be possible to vote
him and share his candidature in the social networks.
Top of the Popes
Secondo la religione Cattolica circa 2000 anni fa Dio ha lasciato un
suo testimone a Roma: Il Papa.
Nella sua figura, nei secoli, si sono intrecciati potere religioso e
potere politico segnando in modo indelebile le sorti dellumanit.
Oggi i cardinali di tutto il mondo sono riuniti a Roma in Conclave,
un momento delicato, il momento di scegliere il prossimo
Pontefice.
Ma noi utenti della rete siamo preparati sul tema?
Siamo pronti per il nuovo Papa?
Top of the Popes un gioco divertente per avvicinare gli utenti
di internet a un cos importante e storico momento di dibattito
internazionale. Baster, infatti, rispondere ad un semplice test
per individuare quei papabili che meglio rispecchiano le proprie
posizioni sui temi che in questi giorni popolano la rete.
Scelto il migliore dei Papi si potr sostenerlo votandolo e
condividendo la sua candidatura sui social.
assigners and partners

english

0.30 min

http://vimeo.com/61304969

www.flickr.com/people/clod111
via Merulana 13, 00185 Roma - IT
via Bari 73, 70010 Capurso (Ba) - IT

it.linkedin.com/in/archesposito

office: +39 0804553224


mobile: +39 3343488002
http://www.piranesiexperience.com/
mail: info@piranesiexperience.com

https://twitter.com/clod1111

archesposito

http://vimeo.com/claudioesposito
http://www.facebook.com/pagina111